Giornale dell’Organizzazione cristiano-sociale ticinese 23 marzo 2006 - Anno LXXIIX - N. 5 - franchi 1 - G.A.A. 6900 Lugano Redazione Il Lavoro - Via Balestra 19 - 6900 Lugano Tel. 091 9211551 - Fax 091 9242471 - [email protected] - www.ocst.com Prossimo numero: 13 aprile 2006 Assegni familiari L’importo minimo è una conquista per tutti Oro della Banca nazionale pagina 2 Ecco cosa si potrebbe fare per la nostra economia pagina 3 SINDACATO POLITICA 2 23 marzo 2006 ASSEGNI FAMILIARI - IL PARLAMENTO FEDERALE HA DECISO UN IMPORTO MINIMO Finalmente un aiuto in più alle famiglie Un risultato importante sulla via del rafforzamento della politica familiare risultato raggiunto non può che essere salutato con soddisfazione. È certamente un traguardo emblematico sulla via del rafforzamento della politica familiare, tanto più indispensabile nel periodo attuale dove le famiglie sono sottoposte a gravose pressioni. Meinrado Robbiani l confronto è stato serrato. La maggioranza del Parlamento federale ha sin dall’inizio condiviso l’opportunità di armonizzare il regime degli assegni familiari su scala nazionale. Per un consistente gruppo di deputati, l’armonizzazione non doveva tuttavia spingersi fino a fissare nella legge federale in elaborazione l’importo degli assegni; questa competenza doveva essere lasciata completamente ai Cantoni. Questo pomo della discordia, che ha diviso a lungo le due Camere, è stato infine risolto a favore di chi postulava l’adozione di un importo minimo, che i Cantoni potrebbero semmai aumentare. La legge esce così dal parlamento con un assegno base di 200 e un assegno di formazione di 250 franchi (fino a un’età massima di 25 anni). I Ogni famiglia avrà diritto a un assegno base di 200 franchi per figlio e di un assegno di formazione di 250 franchi (fino a 25 anni). Lavoratori indipendenti «scoperti». È un risultato tutt’altro che scontato, che rafforza visibilmente l’intera legge. Non altrettanto può invece dirsi dell’obiettivo iniziale di riconoscere un assegno a ogni figlio/figlia, indipendentemente dalla situazione professionale dei genitori. Non è infatti stato possibile conseguire l’inserimento nella legge delle persone con attività indipendente. Rimane di conseguenza una lacuna spiacevole, che spetterà semmai ai Cantoni di colmare (una decina già dispongono di un regime di assegni anche per gli indipendenti). Migliore sorte è invece stata riservata alle persone senza attività lucrativa. Fino a una determinata soglia di reddito potranno anch’esse beneficiare del diritto agli assegni. Malgrado il rammarico per gli indipendenti, il L’ombra del referendum. Su questa legge pesa tuttavia ancora il pericolo di referendum, minacciato in precedenza dal versante delle piccole e medie imprese. Qualora venga effettivamente lanciato e raccolga un sufficiente numero di firme, l’ultima parola spetterà alla popolazione. In tale eventualità, l’OCST è pronta, sulla scia di un decennale impegno nel campo degli assegni familiari, a battersi con vigore a sostegno della nuova legge federale. Più giusti assegni per i figli. Il Parlamento sarà pure chiamato a pronunciarsi sull’iniziativa popolare dei sindacati cristiani «per più giusti assegni per i figli», che chiede in particolare l’introduzione di un assegno di 450 franchi mensili per ogni figlio. La posizione del parlamento è scontata, poiché considera la legge appena varata come un controprogetto all’iniziativa sindacale. Toccherà piuttosto al sindacato decidere se mantenere l’iniziativa in vista del voto popolare. Il Nazionale tende la mano all’industria del granito e difficoltà finanziarie della Confederazione ne hanno rallentato il cammino ma non ne hanno compromesso l’esito. Con una netta maggioranza, il Consiglio nazionale ha adottato un’iniziativa parlamentare, formulata da Meinrado Robbiani, che chiede l’esenzione del supplemento della tassa sui carburanti per le macchine impiegate all’interno delle cave di pietra naturale. Non è mancato chi ha combattuto questa agevolazione e chi ne ha postulato l’allargamento anche ad altri rami, con l’evidente pericolo di mandare tutto a monte. Il Consiglio nazionale, contro la posizione dello stesso Consiglio federale, ha invece seguito la proposta della commissione competente, che invitava ad accogliere l’iniziativa nei suoi contenuti e obiettivi. L Viene così lanciato un segnale di comprensione per le difficoltà che gravano sul ramo della pietra naturale e in particolare del granito. Si intende pure indirettamente sostenere un’industria che è ubicata nelle regioni di montagna e che contribuisce, in zone poco attrattive per altri insediamenti, a preservarvi attività economiche e posti di lavoro. La relativa modifica di legge passa ora all’altra Camera con un iter che dovrebbe tuttavia risultare relativamente celere. C’è da auspicare che il gesto del Consiglio nazionale cada, nella categoria favorita dalla decisione parlamentare, su un terreno più ricettivo di quanto i più recenti avvenimenti indichino. Gli ultimi anni forniscono purtroppo indicazioni non molto incoraggianti. I datori di lavoro faticano oltremodo a costruire quella compattezza ed unità di intenti, che la situazione richiederebbe. Le difficoltà di un mercato notevolmente più competitivo esigono iniziative congiunte e non già il ripiegamento di ogni singola ditta su se stessa. L’associazione di categoria ha persino ceduto a un evidente strabismo. Si è illusa di contribuire a tutelare la posizione del ramo rescindendo un rapporto decennale con il sindacato, come se il personale e le sue organizzazioni fossero la causa delle difficoltà del settore e non già l’accresciuta concorrenza dei prodotti provenienti dai Paesi a costi produttivi sensibilmente più bassi. Affinché la decisione del Consiglio nazionale non cada nel vuoto, urge un ricupero di lungimiranza all’interno della categoria stessa. SINDACATO POLITICA 23 marzo 2006 3 ■ ORO DELLA BANCA NAZIONALE - PRESENTATA UN’INIZIATIVA PARLAMENTARE Ora si promuovano progetti per consolidare la nostra economia sempio di quanto già viene fatto in altri Paesi (Italia e Francia); - l’estensione delle misure volte ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro dei giovani; - l’adozione di incentivi per le aziende che si impegnano a occupare persone parzialmente invalide o con comprovate limitazioni di salute. ostituire una Fondazione che, con il provento dell’oro della Banca nazionale svizzera, possa promuovere iniziative e progetti volti al consolidamento economico, occupazionale e sociale del Ticino. È la proposta dei deputati ticinesi Renato Ricciardi, Giuliano Butti, Gianni Guidicelli e Lorenzo Quadri, che martedì hanno presentato in Gran Consiglio l’iniziativa «Un patto per l’economia e l’occupazione». I parlamentari hanno definito quattro indirizzi di impiego delle risorse: C 1. Promozione dell’imprenditorialità Che si traduce in: - sostegno alla creazione di nuove aziende in Ticino, nella loro fase di start-up, promosse soprattutto da giovani intenzionati a valorizzare economicamente idee o progetti innovativi maturati durante il ciclo di studi, di ricerche o di esperienze professionali; - sostegno a progetti di spin off e di management by out (ripresa di aziende o parte di esse dai quadri o da una parte dell’azionariato); - sostegno alle piccole e medie imprese che incontrano problemi di successione a causa di motivi finanziari; - sostegno a strutture di consulenza e intermediazione, promosse da associazioni e istituzioni non-profit, in grado di accompagnare nuove aziende e nuove attività indipendenti durante la loro fase di start-up, di sviluppo e di consolidamento. Un sostegno dato tramite: - la messa a disposizione di seed money (finanziamenti iniziali volti a verificare l’effettiva fattibilità del progetto nonché i necessari studi di mercato); - la fornitura di capitali (sia nella forma del private equity - con la partecipazione al capitale azionario in particolare nelle aziende in fase di start-up e di spin-off - sia tramite prestiti a I giovani vanno aiutati a trovare un lavoro. condizioni vantaggiose) necessari al decollo, all’espansione e al mantenimento di progetti e aziende meritevoli, selezionate in base a precisi criteri qualitativi; - altre forme di finanziamento consone con gli scopi che si intendono perseguire. 2. Ricerca e innovazione Appare utile promuovere: - il potenziamento delle attività di ricerca, di promozione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico a opera degli organismi impegnati in Ticino su questi versanti; - il rafforzamento delle formule di collegamento tra i centri, che si occupano di ricerca e diffusione dell’innovazione e le imprese locali. 3. Occupazione Oltre alle misure già previste dalla legislazione federale e cantonale, risorse aggiuntive potrebbero consentire, ad esempio: - il sostegno a progetti di accompagnamento e di reinserimento di persone difficilmente collocabili, come gli «incubatori sociali» sull’e- 4. Aspetti sociali Una quota minoritaria del capitale potrebbe essere utilizzata per interventi puntuali di carattere prevalentemente ridistributivo, diluiti sull’arco di alcuni anni, a vantaggio di alcune categorie bisognose di cittadini ticinesi (per esempio anziani che beneficiano della sola Avs, famiglie monoparentali toccate dalla misura di contenimento dell’anticipo alimenti, persone e famiglie colpite dalla riduzione dei sussidi per il pagamento dei premi di cassa malati eccetera). Oltre a questi campi d’azione, ne potranno essere presi in considerazione altri, che possano contribuire a rafforzare la coesione sociale o a incentivare i processi di riorganizzazione istituzionale. Scopo di questa iniziativa, come hanno sottolineato i deputati, è preservare e valorizzare a lungo termine il provento dell’oro della Bns (dedotta una parte che potrà essere utilizzata per il miglioramento dei conti del Cantone), affinché anche le generazioni future possano beneficiarne; dare in dotazione tale provento a un «ente» (come ad esempio una fondazione) con personalità giuridica propria e che operi sotto la supervisione dell’autorità cantonale, al fine di diversificare e consolidare il tessuto economico e occupazionale cantonali; delineare un primo catalogo di provvedimenti - e dei relativi criteri di applicazione - che è opportuno sostenere con questa risorsa finanziaria straordinaria. ■ INCONTRO DI FORMAZIONE SINDACALE Case per anziani Come funziona il contratto di prestazione l nuovo sistema di finanziamento degli enti del settore sociosanitario basato sul contratto di prestazione è stato generalizzato a tutte le strutture dal 1° gennaio. Il sindacato OCST ritiene indispensabile che il personale, e in particolare i membri delle commissioni interne e i delegati sindacali, possano svolgere un ruolo di partecipazione attiva nelle relazioni con la direzione e gli organi direttivi delle strutture. L’incontro cui siete cordialmente invitati e che si terrà mercoledì 3 maggio, dalle 14 alle 17.30, nella Casa per anziani di Giubiasco, intende offrire una prima occasione per acquisire le infor- I mazioni di base. Per partecipare all’incontro di formazione sindacale potete chiedere alla direzione della vostra casa per anziani il congedo pagato conformemente alle disposizioni contrattuali vigenti. Interverranno Francesco Branca, capo progetto contratti di prestazione del Dss; Giorgio Borradori, capo dell’ufficio degli anziani del Dss. Iscrizioni e informazioni al segretariato della vostra regione oppure all’OCST, Segretariato cantonale, via Balestra 19, 6900 Lugano. Telefono 0919211551, posta elettronica [email protected]. 4 SINDACATO POLITICA Il 12 marzo il popolo ticinese ha detto «No» ai tagli alla sanità, alla socialità e alla scuola e «Sì» al divieto di fumo negli esercizi pubblici. Due risultati importanti per la nostra salute e il futuro del nostro Cantone. 23 marzo 2006 I risultati dei due referendum z Limitazione SI 39.390 (35,1%) NO 72.843 (64,9%) z Divieto fumo SI 90.384 (79,1%) NO 23.945 (20,9%) sussidi sociali esercizi pubblici E adesso si ritirino le misure di risparmio sul personale Il Ticino dà il buon esempio per il rispetto della salute Renato Ricciardi Gianni Guidicelli un voto significativo quello pronunciato da due votanti su tre contro il decreto che limitava i contributi pubblici agli enti sociosanitari e nel settore della scuola. Esprime chiaramente, vista la proporzione di no, una preoccupazione diffusa tra i cittadini ticinesi sui tagli nel sociale, nel sanitario e nella formazione. Dunque una preoccupazione reale e concreta, non solo e non tanto una reazione emotiva alle polemiche sul fisco e sulla direttrice del Dfe. Con questo voto i cittadini chiedono al Consiglio di Stato di fissare degli obiettivi precisi, delle scelte mirate, maggiormente collegate con le esigenze che la volontà popolare ha evidenziato: dalla lotta contro la disoccupazione alla difesa dei redditi. Come creare le condizioni per continuare a garantire prestazioni adeguate? Ho avuto modo di esprimermi prima del voto: occorre un nuovo approccio. I risparmi non possono essere fatti a tavolino e imposti dall’alto. Governo e Parlamento devono fissare criteri di priorità in base ai quali valutare in termini di efficacia ed efficienza i servizi attivi nella socio-sanità e nella formazione. Bisogna valorizzare chi opera in modo compatibile con criteri di razionalità delle risorse disponibili e riconoscere una visione progettuale presente in molte imprese non profit private o enti comunali. Il contratto di prestazione (tra lo Stato e i singoli Enti) deve essere utilizzato per la sua valenza di gestione dei contributi pubblici, ma anche per progettare in modo cooperativo nuovi interventi per rispondere a bisogni di cura emergenti (pensiamo agli anziani sempre più dipendenti o all’insorgere di nuove patologie invalidanti). Penso anche alla necessità dopo questo voto di riunire le forze per superare le divisioni esistenti nel Paese e lavorare a una rinnovata coesione sociale. Il Consiglio di Stato ha un’occasione propizia per trasformare una volontà popolare chiaramente dichiarata in azioni concrete in favore dell’occupazione e dei redditi più in difficoltà. Mi auguro che non la perda. Anche le misure di risparmio sul personale del settore sociosanitario previste nel 2006 e nel 2007 dovranno essere ritirate alla luce della decisione popolare di respingere il decreto legislativo approvato l’anno scorso dal Gran Consiglio. n risultato chiaro e che non lascia ombra di dubbi su quella che è la volontà popolare in tema di fumo passivo. I ticinesi hanno espresso il desiderio di potersi ritrovare in luoghi pubblici, quali i bar e i ristoranti, senza dover subire il disturbo e l’azione nociva per la salute del fumo passivo. Non è, e non è stata, una lotta tra fumatori e non fumatori. È infatti indiscutibile che anche i fumatori stessi hanno contribuito a questo risultato, che può quasi essere interpretato come un plebiscito, avendo raggiunto l’80 per cento dei consensi. Da parte nostra, che avevamo sostenuto fortemente il progetto di legge in Parlamento, c’è l’evidente soddisfazione per il fatto che finalmente i lavoratori della ristorazione potranno operare in un ambiente di lavoro senza subire l’effetto nocivo del fumo passivo. Anche in questo settore si riescono quindi a concretizzare le disposizioni legali che impongono ai datori di lavoro di salvaguardare la salute dei lavoratori e di preservarli dal fumo passivo. Un risultato importante anche per il fatto che il Ticino è il primo cantone in Svizzera a introdurre una simile limitazione. Siamo certi, e i commenti dei nostri confederati dopo l’esito della votazione del 12 marzo lo testimoniano, che sarà da ulteriore stimolo alla Confederazione e agli altri cantoni nel seguire l’esempio ticinese. Questo chiaro risultato ci porterà sicuramente a bandire il fumo anche in altri luoghi pubblici, quali gli uffici dell’Amministrazione cantonale, soprattutto quelli che operano a stretto contatto con i cittadini. Non stiamo assistendo a un inasprimento delle limitazioni della libertà individuale, come alcuni vorrebbero far credere, ma semplicemente a una presa di coscienza del rispetto che dobbiamo verso gli altri anche nel preservarli da azioni che disturbano e possono nuocere alla salute di tutti. È U 23 marzo 2006 SINDACATO ATTIVITÀ 5 ■ VICENDA WOODTECH Senza fondamento l’attacco all’OCST. Il Ccl non è peggiorativo Giancarlo Nicoli OCST è sempre stata attenta all’evoluzione dell’economia in generale, prestando particolare attenzione all’occupazione (specialmente nelle regioni periferiche) e alle relative condizioni di lavoro. La nostra posizione è chiara: i rapporti con gli imprenditori sono improntati a uno spirito di partenariato sociale in difesa dei diritti dei dipendenti e questo lo si ottiene tramite la contrattazione e la stipulazione dei Contratti collettivi di lavoro. Agli ex dipendenti della T-Pallet, tutti nostri associati, durante parecchi incontri e riunioni, abbiamo sottoposto dapprima il progetLa Woodtech a Giornico (foto: Roberto Cefis). to di Ccl, ricevendo nel contempo il mandato per la firma del Ccl con la Woodtech, ditta nuovissima e re competitiva nel mercato delle palette per tratotalmente autonoma, con prospettive d'invesporto. E, aspetto ancora più interessante, nel stimenti notevoli che le consentiranno di esse- L’ corso del 2006 saranno creati circa 40 posti di lavoro in una regione decretata economicamente depressa. Abbiamo anche ottenuto, per chi lo desiderava, la possibilità di passare alle dipendenze della Woodtech, evitando la perdita del posto di lavoro, in quanto la T-Pallet ha cessato definitivamente l’attività. Sette lavoratori hanno accettato e sottoscritto il nuovo contratto d’assunzione, che prevedeva il mantenimento delle medesime condizioni salariali, passando allo stipendio mensile adattato al nuovo orario di lavoro. No alla strumentalizzazione. Noi siamo contro ogni forma di strumentalizzazione e di contrapposizioni distruttive, al contrario di altri sindacati, e continueremo a batterci per una politica sindacale di dialogo e di confronto, in difesa dei legittimi interessi dei dipendenti, che devono sempre essere i veri protagonisti all’interno di ogni azienda. ■ SERVIZIO GIURIDICO Malata e al lavoro a metà tempo, dopo i 720 giorni va ancora pagata a signora Luisa è una donna di 63 anni, da quasi 30 anni dipendente di una ditta tessile. Ha problemi di salute e rimane in malattia per qualche mese. Poi ricomincia a lavorare al 50 per cento (per il restante 50 per cento è ancora pagata dalla Cassa malati). Scaduti i 720 giorni di malattia, la sua Cassa malati cessa i pagamenti e la signora non riceve più nulla. A questo punto la donna si rivolge all’OCST di Mendrisio che intenta una causa contro la Cassa malati. Infatti, dato che la signora ha continuato a lavorare a metà tempo fino allo scadere dei 720 giorni, e non era quindi rimasta inattiva al 100 per cento, per il sindacato la Cassa malati deve pagarle i restanti giorni di malattia, essendo assicurata ai sensi della L NUOVA COMMISSIONE ALL’EMP DI STABIO La ditta Emp di Stabio ha una nuova Commissione del personale. I membri sono: Paolo Macchi, Sergio Mazzetto e Vittore Melina. Auguriamo ai nuovi eletti buon lavoro e ringraziamo gli uscenti per la collaborazione e l’impegno dimostrato in ogni occasione. LAMal. Il giudice dà ragione all’OCST e impone alla Cassa malati di pagare i giorni di malattia, dato che la signora aveva continuato a lavorare a metà tempo durante i 720 giorni in cui si ha diritto a ricevere le indennità di malattia e non aveva, di conseguenza, esaurito le prestazioni previste dalla legge. La donna riceve, dopo un anno e mezzo dall’inizio della causa, circa diecimila franchi. «Se non fosse intervenuto il sindacato avrei perso tutto - dice Luisa al Lavoro - Per questo ringrazio il segretariato di Mendrisio, in particolare il signor Giuliano Butti, che si è battuto per far rispettare i miei diritti». Ecco un’ulteriore dimostrazione di quanto sia fondamentale l’assistenza sindacale. Dopo l’intervento dell’OCST, la Cassa malati ha versato a una nostra associata, attiva nel settore tessile, circa 10 mila franchi. ■ AGENDA OCST ASSEMBLEE Si terrà il 29 marzo, alle 18.30, al Ristorante Starna di Balerna, l’assemblea annuale degli edili del Mendrisiotto. Piastrelle e posapavimenti (Luganese). L’assemblea si terrà questa sera, giovedì, alle 18.30, all’OCST di Lugano. All’ordine del giorno il contratto collettivo di lavoro nel 2006, il prepensionamento e la previdenza professionale. Edilizia. SEDE DI STABIO La sede di Stabio è stata potenziata. È aper- ta tre giorni la settimana: il lunedì, dalle 14.30 alle 18, il giovedì dalle 16 alle 18, e, grazie alla collaborazione dell’Inas Frontalierato, il mercoledì dalle 14 alle 18. SEDE CD DI MURALTO La Cassa disoccupazione di Muralto si è trasferita a Locarno, in via della Posta 8 (per la corrispondenza va indicata la casella postale 147). Il numero di telefono è 091 7520040/41/42, il fax è sempre lo stesso (091 7435146). SINDACATO ATTIVITÀ 6 ■ DICHIARAZIONE D’IMPOSTA Ecco i documenti da presentare er agevolare il lavoro dei Segretariati regionali vi invitiamo a presentare la seguente documentazione per la dichiarazione d’imposta 2005 per le persone fisiche (per la compilazione, previa notifica della tassazione, è necessario fissare un appuntamento, chiamando i Segretariati ai numeri riportati nel riquadro a fianco). P ◆ Le ricevute dei premi pagati per le assicurazioni vita, infortuni e Cassa malati per il 2005, nonché le attestazioni concernenti versamenti a forme riconosciute di previdenza individuale vincolata (3° pilastro). Le fatture per spese di perfezionamento e riqualifica professionale, come pure le ricevute per versamenti a enti riconosciuti o per il riscatto di anni di contribuzione nella previdenza professionale (2° pilastro). ◆ Lavoratori salariati. Il certificato di salario (attività accessoria compresa) e quello del coniuge se lavora (uno per ogni datore di lavoro), relativo al 2005. Attestazione riguardante le indennità percepite in caso di: malattie, infortunio, disoccupazione, assegni integrativi e prima infanzia, servizio militare o civile percepite nel 2005. ◆ Eventuali polizze di assicurazione sulla vita. ◆ Beneficiari di rendite. AVS-AIInfortuni-LPP (2° pilastro), Cassa pensioni, Pensioni estere, un cedolino o la relativa attestazione della rendita percepita nel 2005. ◆ Rimborso dell’imposta preventiva. Presentare i libretti di risparmio aggiornati al 31 dicembre 2005 o dichiarazione della Banca, se del caso, del conto corrente postale. ◆ Contribuenti con sostanza immobiliare (casa e/o terreni). È necessario conoscere il valore di stima ufficiale: la relativa documentazione può essere richiesta in Municipio. ◆ Contratto di locazione ◆ Dichiarazioni bancarie comprovanti i debiti privati o ipotecari esistenti con l’indicazione degli interessi passivi pagati nel 2005. ◆ Presentare la notifica di tassazione e/o la copia dell’ultima dichiarazione 2004B. UN’ESTATE IN COLONIA I Centri di vacanza Leone XIII dell’OCST propongono due turni di vacanza a Sonogno, in Valle Verzasca, per bambini dai 6 ai 12 anni. 23 marzo 2006 Compilazione Gli orari dei Segretariati OCST ◆ Bellinzona Da lunedì 3 aprile , orari di sportello. Per appuntamento, telefonare allo 091 8214154 signora Michela Marangoni o [email protected] ◆ Chiasso Da lunedì 27 marzo, martedì e venerdì ore 9-11.30 / 13.30-16. Telefonare per appuntamento al numero 0916825501. ◆ Lamone Da martedì 21 marzo, martedì, ore 8-12, 13.30-17.30, mercoledì e giovedì ore 8-12; venerdì, 13.30-17.30. Per appuntamento, tel. 0919660063. ◆ Locarno Da lunedì 4 aprile, per appuntamento, tel. 0917513052. Per gli associati di Vallemaggia data da definire. ◆ Lugano Da lunedì 20 marzo, tutti i giorni, ore 8.30-11.30 e 13.45-17.30. Per appuntamento, tel. 0919211551, int. 211, signorina Claudia Tettamanti. ◆ Mendrisio Da lunedì 20 marzo tutti i lunedì, mercoledì e giovedì, ore 9-11.30 e 13.4517.30. Per appuntamento, tel. 0916405111. ◆ Tre Valli - Biasca: martedì e giovedì, 9-12 e 14-17.30; mercoledì 9-11.30; venerdì 9-11.30 e 14-17.30. Per appuntamento: tel. 0918730120. La creazione di bottigliette di sale colorato. 1° turno 1 luglio - 15 luglio 2° turno 16 luglio - 30 luglio COSTO Residenti in Ticino Figli di soci fr. 300 non soci fr. 400 Residenti fuori cantone Figli di soci fr. 430 non soci fr. 510 Per entrambi i turni la Direzione è alla ricerca di personale: didattico (minimo 18 anni) ausiliario infermieristico Informazioni: Paola Mauri, Centri di Vacanze Leone XIII, via Balestra 19, 6900 Lugano. Tel. 0919211551. I formulari di iscrizione si possono ritirare nei Segretariati regionali OCST. Queste e altre bellissime immagini dei due turni dello scorso anno sono scaricabili sul sito dell’OCST (www.ocst.com). Buona visione a tutti! Il pic-nic al fiume. SINDACATO PROPOSTE 23 marzo 2006 7 ■ FORMAZIONE CON L’ENAIP All’OCST si può ottenere la patente europea d’informatica se si superano i sette esami nell’arco di tre anni viene rilasciato il certificato europeo d’informatica. Oppure, si può ottenere il certificato ridotto, chiamato Ecdl-Start, al superamento di quattro esami qualsiasi sui sette proposti». in dal settembre 2000, il Centro servizi formativi Enaip-Svizzera ha ottenuto l’abilitazione, come Test Center, a sostenere gli esami della patente europea d’informatica. Dal 2000 ad oggi, l’Enaip, nelle sue diverse sedi (Zurigo, Lucerna, Lenzburg e Lugano, dove dallo scorso anno è stato attivato un Test Center all’OCST), ha certificato più di 150 corsisti, dopo aver frequentato corsi di preparazione o come privatisti. Abbiamo chiesto qualche chiarimento al direttore dell’Enaip-Svizzera, Paolo Vendola. S Che cos’è l’European Computer Driving Licence? «Con l’Ecdl (European computer driving licence-Patente europea d’informatica) si ottiene un certificato europeo d’idoneità, che facilita notevolmente la carriera professionale e dà vantaggio nella ricerca del posto di lavoro. In Italia, inoltre, è sempre più richiesto nei concorsi pubblici. Il certificato conferma che si è in possesso delle capacità basilari per operare al computer, competenze oggi richieste in qualsiasi settore lavorativo moderno. L’Ecdl è un’iniziativa della Council of european professional informatics society (Cepis) in collaborazione con l’Unione europea. L’attività è sostenuta su scala internazionale dall’Ecdl Foundation, in Svizzera dalla Si (Schweizerische Informatiker Gesellschaft-Società svizzera degli informatici) e in Italia dall’Aica (Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico)». Perché l’Enaip opta per l’Ecdl e non per il Siz (Certificato svizzero d’informatica)? «È evidente dunque, che a livello europeo si sta mirando a un’uniformità e standardizzazio- CORSI ALL’OCST E cco i nuovi corsi del Centro di formazione professionale dell’OCST (Cfp). INFORMATICA z Introduzione all’informatica 1, inizio imminente, lunedì e mercoledì, orario diurno, 36 ore. Costo: fr. 350 soci, fr. 550 non soci. z Introduzione all’informatica 2, dal 26 aprile al 12 giugno, lunedì e mercoledì, orario serale, 36 ore. Costo: fr. 350 soci, fr. 550 non soci. z Power Point per principianti, dal 26 aprile al 12 giugno, lunedì e mercoledì, orario diurno o serale, 36 ore. Costo: fr. 350 soci, fr. 550 non soci. z Corso Ecdl Core (inclusi Skills Card e tassa per 7 esami) dal 25 aprile al 31 luglio, martedì e giovedì, dalle 19.10 alle 21.55, 99 ore. Costo: fr. 1.557 soci, fr. 1.730 non soci. Con l’Ecdl (vedi intervista in alto) si ottiene un certificato europeo d’idoneità che facilita la carriera professionale e dà vantaggi nella ricerca del posto di lavoro. Il certificato attesta che si è in possesso delle capacità basilari per operare al computer. z Access per principianti, dal 25 aprile al ne per verificare le capacità tecniche-informatiche di base degli utenti interessati al settore, ed è in questo contesto che si colloca il certificato Ecdl. L’Enaip che da anni si occupa d’informatica si è orientato verso questo certificato proprio per la sua valenza europea e internazionale e per il suo concetto di modularità nello studio e nella preparazione degli esami». A chi è utile il certificato Ecdl? «Il certificato Ecdl si rivolge a tutti coloro che lavorano con un computer e che vogliono utilizzarlo con efficienza. La certificazione è stata studiata per persone di tutti i settori e di tutte le età». Come sono impostati gli esami? «Sono oggetto d’esame sette moduli, uno teorico e sei pratici. Gli esami relativi ai singoli moduli possono essere sostenuti presso uno qualsiasi dei centri d’esame Ecdl autorizzati in Europa (tra i quali l’Enaip), in qualsiasi libera successione e in date diverse. Ogni esame è registrato su un’apposita tessera (Skills card) e 13 giugno, martedì e giovedì, orario diurno o serale, 36 ore. Costo: fr. 350 soci, fr. 550 non soci. z Word per avanzati, dal 26 aprile al 12 giugno, lunedì e mercoledì, orario diurno-serale, 36 ore. Costo: fr. 350 soci, fr. 550 non soci. z Reti - Internet - Posta elettronica principianti, dal 26 aprile al 12 giugno, lunedì e mercoledì, orario diurno-serale, 36 ore. Costo: fr. 350 soci, fr. 550 non soci. EDILIZIA z Autocad approfondimento, dal 26 aprile al 31 maggio, lunedì e mercoledì, dalle 19 alle 21.30, 36 ore. Costo: fr. 400 soci, fr. 600 non soci. MECCANICA-METALLURGIA z Autocad per meccanici, inizio imminente, lunedì e mercoledì, dalle 19 alle 21.30, 30 ore. Costo: fr. 400 soci, fr. 600 non soci. z CNC macchine a controllo numerico, dal 26 aprile al 22 maggio, lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 18 alle 20.30, 39 ore. Costo: fr. 400 soci, fr. 600 non soci. LINGUE z Corsi intensivi di italiano per stranieri Quali conoscenze informatiche sono richieste prima di affrontare gli esami? «Sono necessarie conoscenze fondate dell’uso del computer e di software applicativi tra quelli generalmente usati negli uffici o nelle scuole, per sostenere direttamente gli esami o per frequentare un corso di preparazione agli esami Ecdl, dove il corso è specificatamente mirato al superamento degli esami proposti». Che importanza riveste il settore informatico per l’Enaip? «La peculiarità dell’Enaip è sempre stata quella di occuparsi del settore della formazione professionale, quindi a maggior ragione, vista anche la gran richiesta da parte del pubblico, seguiamo lo sviluppo del settore informatico in tutti i suoi aspetti. L’Enaip propone la sua offerta formativa a partire da corsi d’introduzione dell’informatica, Web designer e corsi altamente professionali quali il Pc Support che permette ai corsisti di costruire le basi per l’assistenza nelle ditte o negli uffici dove oramai il computer è un mezzo indispensabile nello svolgimento del lavoro quotidiano». Info: Segreteria del Centro di formazione professionale dell’OCST, via Balestra 19, 6900 Lugano. Tel. 0919211551, posta elettronica [email protected] o [email protected]; internet www.enaip.ch. (minimo 7 partecipanti) dal 2 al 26 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle 9, 80 ore. Costo: fr. 750 soci, fr. 1.000 non soci. z Inglese diversi livelli, dal 25 aprile al 6 luglio, martedì e giovedì, dalle 19 alle 21.30, 60 ore. Costo: fr. 550 soci, fr.750 non soci. z Tedesco diversi livelli, dal 26 aprile al 5 luglio, lunedì e mercoledì, dalle 19 alle 21.30, 60 ore. Costo: fr. 550 soci, fr.750 non soci. zTedesco per venditori principianti (Mendrisio) dal 25 aprile al 15 giugno, martedì e giovedì, dalle 9 alle 10.40, 30 ore. Costo: fr. 300 soci, fr.500 non soci. CONTABILITÀ z Banana base, dal 24 aprile al 24 maggio, lunedì e mercoledì, dalle 19 alle 21.30, 30 ore. Costo: fr. 350 soci, fr. 550 non soci. VENDITA z Tecnica della vendita (Lugano) dal 26 aprile al 12 giugno, lunedì e mercoledì, dalle 19, 36 ore. Costo: fr. 400 soci, fr. 800 non soci. Iscrizioni: Cfp, v. Balestra 19, 6900 Lugano. Tel. 091 9211551, fax 091 9235365; [email protected]; www.ocst.com. 23 marzo 2006 ANNUNCI DI LAVORO Internet: www.ocst.com RICERCHE DI COLLABORATORI z cucitrice con esperienza, per confezioni biancheria per la casa. Ditta ad Agno, tel. 091 6055713. z 1 capo muratore; 2 muratori (max 40 anni); 1 operaio gruista (con patente). Tel. 091 8214151 OCST, sig. Mellace. z giovane cameriera, efficiente, affidabile, 4 ore al giorno, 6 giorni settimana, orario: 11.30 - 15.30 (circa). Pregassona, ambiente familiare in contesto sportivo. Tel. 079 2069084. z igenista dentale o assistente di profilassi a Bellinzona. Tel. 091 8214151 OCST, sig. Mellace. z tecnico edile, con esperienza, luogo di lavoro Locarno e Sopraceneri, età 30-40, lingue I e D. Tel. 0919211551 OCST, sig. Piatti. z sarto tagliatore, in grado di lavorare in modo indipendente. Astratex SA, Giubiasco. Tel. 091 8574555 sig. Antognoli. z macchinista industriale per occhielli a goccia e bottoni a pressioni, con esperienza; cucitrice industriale capo finito, con esperienza. Dresdensia, Pregassona. Tel. 0919716063. Foglio ufficiale n. 20 del 10 marzo z apprendisti di commercio con formazione estesa. www.comune-paradiso.ch. Scadenza: 29 marzo. Foglio ufficiale n. 22 del 17 marzo z impiegato/a (50%) azienda acqua potabile/UTC. Solo CH. Cancelleria di Gordola. Scadenza: 10 aprile. Info: segretario comunale, sig. Benzoni Simone tel. 091 7351610. z cuoco, ORL, Servizio risorse Umane, v. Tesserete 46, 6903 Lugano. Scadenza: 31 marzo. Info: tel. 091 8116271 sig. Maurizio Minoli. z responsabile comunicazione (80%), Dir. generale Ente Ospedaliero Cantonale, v.le Officina 3, 6501 Bellinzona. Scadenza: 2 aprile. Info: sig. Piero Luraschi, tel. 091 8111309. OFFERTE DI COLLABORAZIONE z fisioterapista, part o full-time. 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Tel. +39 3382100630, Roberto. z laureata economia e commercio, esperienza , ev. consulente gestione contabilità, chiusura bilanci.Tel. +39 333 3103470. z cuoco 23enne con esperienza in CH, anche altri lavori. Tel. +39 0332 533222. z pittore, tel. +39031899486; +393357108025. z 31.enne aiuto carpentiere o qualsiasi lavoro, anche fabbrica. Tel. 348 5420825. z collaboratrice domestica, stiro, zona Mendrisiotto. Tel. +39 031949219 ore serali. z impiegato commerciale 30enne, esperienza trasporti, vendita, magazzino, patente AC. Tel. +39 3934642418. [email protected] z cuoco o aiuto, mense, snack bar, istituti cura, magazziniere, commesso o custode, zona Luganese, tel. 091 9213292. z aiuto domestico x 3-4 giorni a settimana, signora affidabile, zona Luganese. Permesso, tel. +39 3385211195 (ore serali). z operaio tuttofare, pratico scuderia cavalli, permesso G, tel. +39 3405374288. z perito chimico industriale, buona conoscenza inglese e sistemi informatici. Tel. +39 393 4865730, [email protected] z 30.enne dinamico, esperienza vendita diretta, assistenza tecnica, call center, ottimo PC, Permesso.Zona Sottoceneri. Tel. 078 6470286. z laureata lingue, ingl., E, buone conoscenze F, madrelingua I. Tel. +39 3332199132. z 48enne, operaio tuttofare, magazzino, consegne o altro. Tempo pieno o parziale. Tel. 0765083290. z giovane parrucchiera, zona Sopraceneri. Tel. 0797311733. z baby sitter in I e CH, rumena, laureata. Chiedo: vitto, alloggio, 1000 euro mensili. [email protected] Per difendere i tuoi diritti aderisci all’OCST OCST è firmataria dei Contratti collettivi di lavoro in L’ tutte le categorie professionali. È il sindacato più rappresentativo del Ticino in tutte le categorie. Mette a disposizione i propri Segretariati in ogni regione del Cantone. LE SEDI Segretariato cantonale Lugano, v. Balestra 19, tel. 0919211551, posta elettronica [email protected] Segretariati regionali 6500 Bellinzona, via Pellandini 2 tel. 091 8214151 6710 6830 6814 6600 6900 6850 9 imp. di commercio / aiuto contabile, AFC, ultra-ventennale esperienza, conoscenze linguistiche e informatiche. Tel. 0794441947; [email protected] z lezioni di matematica e/o fisica, info: Salvatore, tel. 079 6807329. z barista, cassiera o venditrice, con esperienza, al 50%. Tel. +39 3470450224. z signora referenziata, collaboratrice domestica o stiro, tel. 3485282543. z operaio, magazziniere, aiuto tuttofare, CH + I, no turni, età 31. Tel. +39 0332590021. z ragazzo esperto in saldatura. Tel. 3485282543. z traduzioni in tedesco, info: 091 9947847. z operaia o assistenza anziani, ragazza con permesso, esperienza. Tel. +393381228073. z impiegata segretaria 50-80%, buone conoscenze F-Ingl. uso PC pacchetto Office, contabilità. Tel. +393387569578. z impiegato ufficio tecnico (disegnatore progettista). Tel. 0919225071 (sig.ra Raffaella). z tecnico ascensorista, con patentino. Tel. +39 335347683. z perito chimico, esperienza nel settore cosmetico. Tel. +39 333 4398164 z autista patente CE, 23enne ticinese. Tel. 0797591478. z cameriera o barista, signora seria, con esperienza, zona Biasca-Lugano. Tel. 0786767658. z pulizia uffici, baby sitter, ragazza 18enne volenterosa. Tania, tel. 0919417001. z manovale, 21 anni, zona Mendrisio, Lugano. [email protected] z impiegata/segretaria, buon uso PC, attitudine lavoro indipendente. Tel. +39 3406860398. z assistenza anziani, colf, o altro. 47enne, zona Mendrisio-Lugano. Tel. +39 3493015911. z operaia metalmeccanica, permesso, tel. +39 3493679059. z giovane cameriere con esperienza. Tel. 0764719130. z operaio metalmeccanico elettroerosionista a filo e a tuffo 5° livello, 15 anni di esperienza, zona Mendrisiotto. Tel. +39 3478353066. z giovane contabile, lavori d’ufficio, zona Luganese. Tel. 091 9703867. z cerco lavori pittore, insegne plastiche, decoratore. Tel. 0919948977. z autista cat.C, magazziniere, patente carrelli elevatori, 30 anni esperienza settore spedizioni, referenze. Tel. 0793223363 o 076 5601805. z lattoniere di carrozzeria, esperienza trentennale. Tel. +39 0332473202. z Biasca, Piazza Centrale Chiasso, via Bossi 12 Lamone, via Sirana Locarno, via della Posta Lugano, via Balestra 19 Mendrisio, via Lanz 25 tel. 091 8730120 tel. 091 6825501 tel. 091 9660063 tel. 091 7513052 tel. 091 9211551 tel. 091 6405111 Permanenze Faido (tel. 091 8661293); Grono (tel. 0918271396); Stabio, via Giulia (tel. 0916471414); Cannobio, via Gallaroli 2 (tel. 0039032371086); Cevio, Bar Castello; Lavena Ponte Tresa, via Marconi 59 (tel. 00390332551281); Porlezza, via Osteno 1 (tel. 0039034461687); S. Maria Maggiore, sala municipale. 10 INSUBRIA ATTUALITÀ ■ SOLIDARIETÀ DOPO LA SCIAGURA DI PORLEZZA Un forno in Africa in ricordo di Pietro ne e dedizione. La sua scomparsa ha lasciato in tutti coloro che lo hanno conosciuto un vuoto che non si potrà mai riempire. Maurizia Conti l 9 ottobre scorso, a Porlezza, in un pomeriggio di sole e di festa, un tragico incidente d’elicottero ha strappato all’affetto dei propri cari, le giovani vite di Alberto Vitali (il pilota), Piero Carminati, Fabio Fossati, Elena Panatti, Teresa Di Vara e Pietro Castelli (nella foto). Pietro Castelli era il più giovane, aveva solo 28 anni. Era un ragazzo solare, amava lo sport, giocava a calcio ed era pilota di rally. Era l’amico ideale che rallegrava il gruppo con le sue divertenti battute. Dove c’era lui c’era sempre festa e buonumore. Aveva svolto l’apprendistato di panettierepasticciere in Svizzera, e dopo alcuni anni di lavoro in una panettiera di Lugano aveva continuato la sua attività in un panificio in Italia. Nonostante la difficoltà degli orari che questo tipo di professione imponeva, soprattutto per un giovane, lui amava tantissimo il suo lavoro e lo svolgeva con grande passio- I Un forno per l’Africa. L’opportunità di ricordare Pietro è arrivata per caso, quando don Ugo, il parroco di Corrido, un piccolo paese del Porlezzese, ha informato i parrocchiani del suo viaggio in Africa per una missione a Koupela, nel Bourkina Faso. I numerosi giovani, suoi amici, hanno pensato di promuovere una raccolta di fondi da destinare a un microprogetto da realizzare in Africa: la costruzione di un forno del pane in ricordo di Pietro e della passione verso il suo lavoro. E poi il pane, alimento primario, essenziale nella vita quotidiana, sarebbe stato importante per le persone di laggiù. Così è partita la raccolta di offerte, e grazie al contributo di tante persone don Ugo ha potuto portare a Koupela ben 2.700 euro. Nonostante le difficoltà a reperire sul luogo i materiali necessari e a far partire il progetto, i lavori sono iniziati. Grazie a questo progetto, si è creato un legame tra un paesino del Comasco e una piccola missione sperduta nel cuore dell’Africa, dove ogni giorno centinaia di bambini alzeranno gli occhi al cielo e penseranno a un ragazzo dal sorriso e dal cuore grande che dal cielo li guarda. Il forno a Koupela, concluso in questi giorni e realizzato grazie alle offerte raccolte in ricordo di Pietro Castelli, morto nella sciagura di Porlezza dello scorso autunno. ■ ANZIANI E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI La Pipa festeggia 10 anni con un seminario a Pipa (Associazione Prevenzione incidenti persone anziane) organizza a Bellinzona, il 18 e 19 maggio, un seminario dal titolo «Verso una prevenzione efficace degli incidenti nelle persone anziane». Con questa iniziativa la Pipa festeggia i dieci anni di attività. Il seminario è rivolto soprattutto agli operatori attivi nel settore sociosanitario e particolarmente attenti alla prevenzione degli incidenti delle persone anziane. Un’occasione di incontro e di studio, di scambio di idee e di esperienze. L Iscrizioni all’indirizzo e-mail [email protected] (100 i posti disponibili). Info: Pipa, viale Olgiati 38b, 6512 Giubiasco. Tel. 0793573124, www.pipa.ticino.com. 23 marzo 2006 ■ AL VOLO Santa Maria delle grazie rinasce. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Bellinzona torna al suo antico splendore dopo il restauro dovuto all’incendio che devastò la chiesa il 31 dicembre 1996. Si svolgono in questi giorni le celebrazioni ufficiali con l’apertura di una mostra di copie di documenti storici, fotografie, filmati, quadri, stampe e riproduzioni. La mostra sarà aperta fino all’8 aprile (dal mercoledì al venerdì, dalle 15.30 alle 18.30, il sabato dalle 10 alle 17 e la domenica dalle 10 alle 12). Info: Bellinzona Turismo e Eventi, Palazzo civico, 6500 Bellinzona. Tel. 091 8252131, www.bellinzonaturismo.ch. Troppi giovani pensano al suicidio. In Svizzera ogni anno tentano il suicidio 500 bambini e giovani. Nel 2005 sono aumentate le telefonate all’assistenza fornita da pro juventute attraverso il numero telefonico 147, attivo 24 ore su 24. L’anno scorso l’assistenza telefonica ha risposto a 174 mila chiamate e fornito 43.500 consulenze a giovani in difficoltà, di cui 739 hanno confessato di non voler più vivere. Guardie svizzere festeggiano marciando. La Guardia svizzera pontificia festeggia quest’anno 500 anni. E lo fa in un modo particolare, organizzando una marcia commemorativa di 150 ex guardie svizzere che in un mese marceranno da Bellinzona a Roma. La partenza è prevista il 7 aprile, l’arrivo il 4 maggio. I festeggiamenti prevedono anche concerti, un convegno scientifico e momenti di preghiera. Info: www.vatican.va. Dov’è l’ozio? Scrivete una vostra mappa. Si terrà dal 1° maggio al 14 giugno la manifestazione «Ozio, virtù di un vizio», organizzata dalla Biblioteca cantonale di Bellinzona, dal Cineclub del Mendrisiotto, dal Circolo del cinema di Bellinzona e di Locarno, da LuganoCinema e da Fahrenheit. Per l’occasione è possibile scrivere la propria «mappa dell’ozio». I testi vanno inviati entro il 10 aprile all’indirizzo e-mail [email protected] oppure a Biblioteca cantonale, Mappa dell’ozio, Theo Mossi, viale Franscini 30a, 6500 Bellinzona. Info: www.itemi.ch/ozio. Apartheid, pronti gli atti. Lo scorso novembre Alliance Sud ha organizzato una conferenza sul tema «L’apartheid di genere, un ostacolo allo sviluppo». Sono stati da poco pubblicati gli atti delle relazioni, in lingua originale, e il bilancio finale della conferenza enunciata da Patricia Schulz, direttrice dell’Ufficio federale per l’uguaglianza tra donna e uomo. Sono scaricabili dal sito www.alliancesud.ch/politica o si possono ordinare all’indirizzo [email protected]. Info: tel. 0919673366. L’Incontro e la politica. «Il futuro dei partiti di ispirazione cristiana» è il titolo dell’opuscolo stampato dal centro culturale l’Incontro di Mendrisio, che raccoglie le relazioni di Guido Formigoni e Alberto Monticone esposte lo scorso anno nel corso di un pomeriggio di studio. Il libretto, con una postfazione di Fabrizio Panzera, va richiesto all’Incontro, casella postale 1233, 6850 Mendrisio. 23 marzo 2006 INSUBRIA ATTUALITÀ 11 ■ INTEGRAZIONE - UN PROGETTO DELLE DONNE MACEDONI E DELLA CITTÀ DI LUGANO Ragazze, mogli e madri imparano insieme e riscoprono se stesse Maja Risteska li impegni e la vita di tutti i giorni non permettono alla donna di dedicarsi più tempo. Spesso l’attenzione è focalizzata verso gli altri, la famiglia, il lavoro, ed è proprio lei ad allontanarsi dai propri interessi. Il desiderio di imparare cose nuove ha motivato il gruppo delle donne Macedoni di Lugano, di proporre un progetto che portasse novità nella vita quotidiana e offrisse la possibilità di conoscere altre donne di culture diverse. «Le donne imparano insieme» è un progetto realizzato con la collaborazione del Dicastero integrazione informazione sociale della Città Lugano e prevede cinque incontri serali (vedi riquadro a lato), durante i quali si parlerà di argomenti diversi e interessanti per tutte le donne. Sono stati convocati professionisti per approfondire gli argomenti trattati. L’obiettivo è quello di motivare la donna a staccarsi per un momento dagli impegni di tutti i giorni e di dedicare un po’ di tempo a se stessa, di cambiare la quotidianità. Durante gli incontri le donne avranno possibilità di informarsi sulla salute, la bellezza, la psicologia, la pedagogia ed altre tematiche che fanno parte della sua vita. Sono invitate e benvenute tutte le donne, indipendentemente dall’età, la nazionalità e la religione. In queste occasioni le donne avranno la possibilità di affrontare argomenti comuni. Il progetto promuoverà l’integrazione e permetterà la penetrazione della donna nella vita sociale incontrando esperienze nuove. Cinque incontri a Lugano G Pubblichiamo l’articolo anche in macedone. inamikata i obvrskite na sekojdnevniot zivot ne i dozvoluvaat na sovremenata zena da si posveti dovolno vreme na samata sebe si. Nejzinoto vnimanie, koe sekogas e svrteno kon semejstvoto, kon rabotnoto mesto i ostanatite obvrski, ja oddalecuvaat od nejzinite interesi . No, D I zelbata za novi znaenja i slucuvanja, ja pottiknaa «Grupata na makedonskite zeni» od Lugano da se obidat da napravat eden proekt sto ke im doese malku promena i noviteti vo sekojdnevniot zivot, a istovremeno i da se zapoznaat so zeni od razlicni kulturi. «Zenite ucat zaedno» e proekt koj ke se realizira vo sorabotka so DIIS (Dicastero integrazionee informazione sociale di Lugano) i predviduva 5 vecerni sredbi na razlicni temi, koi se interessi za sekoja zena. Celta na proektot e da se pottikne zenata da se otrgne za moment od svoite sekojdnevni obvrski i da si posveti malku poveke vreme na samata sebe, odnosno da napravi nesto prazlicno od sekojdnevieto. Na ovie sredbi, sekoja zena ke ima moznost da se informira na temi za zdravjeto, ubavinata , psihologijata, pedagogijata, odnosno za site nesta koi se del od nejziniot zivot. Ovie sredbi se nameneti na site zeni, bez razlika na godinite, nacionalnosta, verata i tie ke mozat da si razmenuvaat iskustva od zivotot. Na sredbite se pokaneti predavaci-profesionalci vo zavisnost od temata. Na ovoj nacin «Grupata na makedonskite zeni», prodlabocuvajki ja integracijata, uste podlaboko navleguvaat vo site sferi na opstestveniot zivot i zbogateni uste za edno novo iskustvo. l ciclo di conferenze «Le donne imparano insieme» è promosso dal Gruppo donne macedoni e dal Dicastero Integrazione e informazione sociale della Città di Lugano. Gli incontri si terranno il mercoledì alle 19, nella sala multiuso del Centro la Piazzetta, in via Loreto 17, a Lugano (seguirà un piccolo rinfresco). Sono aperti alle donne di tutte le nazionalità che hanno interesse a conoscersi e a scambiarsi esperienze di vita in un momento di confronto costruttivo tra culture diverse. Ecco il programma: z 5 aprile, «I capelli… l’abito del tuo viso», Laura Bondesani, parrucchiera z 31 maggio, «Ginecologia e prevenzione», dr. med. Jolanta Josefowski, Fmh, Ginecologia e ostetricia z 27 settembre, «Le tecnologie moderne nello sviluppo dei bambini» z 29 novembre, «Matrimoni tra culture diverse», Renata Dozio, direttrice Sos Ticino e mediatrice familiare 7 febbraio 2007, «Omeopatia e erboristeria» z Info: Gruppo donne macedoni, Maja Risteska, telefono 076 4178781; Dicastero integrazione e informazione sociale, telefono 058 8667457. ■ EDITORIA Nasce «Area in», bimestrale insubrico della Regione dei laghi l panorama editoriale insubrico si arricchisce di una nuova testata, «Area in», rivista bimestrale della regione dei laghi (Canton Ticino, Lombardia e Piemonte), edita da Areafin Communication di Lugano e Grafiche Nicolini di Gavirate. Giacomo Ribolzi è il direttore editoriale, Rino Nicolini il direttore responsabile. In redazione c’è Dalmazio Ambrosioni, già direttore del Lavoro. L’obiettivo del nuovo magazine («Area» sta per territorio, spazio geografico; «in» è l’abbreviazione di inte- I grata, intrigante, invitante), la cui tiratura sarà di 25-35 mila copie, è di mettere in contatto e far dialogare tra loro i versanti svizzero e italiano su economia, politica, storia, cultura, socialità. Non solo. La rivista mira a conquistare anche altre realtà geografiche ed economico-finanziarie come gli Emirati arabi (in particolare Dubai) e il Principato di Monaco. È distribuita soprattutto nella Svizzera italiana e nelle grandi stazioni turi- stiche svizzere (Davos, Arosa, Engadina eccetera), e in Italia in Lombardia, Piemonte e Veneto. Sarà presente anche nei principali aeroporti: Malpensa, Linate, Orio al Serio, Verona, Agno, Zurigo e Ginevra. Gli articoli sono redatti in due lingue, italiano e inglese, con didascalie anche in tedesco. Il primo numero pubblica un articolo sulla nuova fiera di Rho, alle porte di Milano, un’intervista al sindaco di Lugano, Giorgio Giudici, bellissime immagini del lago di Como e molto altro. Info e abbonamenti: Davide Riva, via Frasca 8, Lugano. tel. 091 9101070, posta elettronica [email protected]; Idea Sales Consulting, via Bellini 3, Gavirate, ongania@horeconsulting. INSUBRIA ATTUALITÀ 12 23 marzo 2006 ■ ECONOMIA - IL RAPPORTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO E DELL’IRE Il 2005 in chiaroscuro, sostanziale stabilità e prudenza nel 2006 arà un anno incentrato sulla prudenza e sulla stabilità quello che sta vivendo l’economia ticinese. Gli imprenditori sono ottimisti ma allo stesso tempo vanno con i piedi di piombo, come rilevato dall’indagine condotta dall’Istituto di ricerche economiche in collaborazione con la Camera di commercio su un campione di 595 imprese, per un totale di oltre 28 mila occupati. I più pessimisti sono quelli attivi nei settori delle costruzioni, del commercio S all’ingrosso, del legno, della carta e stampa e dell’abbigliamento. Gli operatori del settore finanziario prevedono un rallentamento della crescita, mentre l’industria chimico-farmaceutica pregusta risultati migliori rispetto a quelli raggiunti nel 2005. Il Bak Basel Economics di Basilea stima per il Ticino una crescita moderata, attorno all’1,5 per cento. Il giudizio delle imprese ticinesi sul loro livello di competitività è risultato alto. Nel 2005 la liquidità e il fatturato sono migliorati di poco e le previsioni degli imprenditori espresse nel 2004 si sono rivelate leggermente ottimistiche. In sostanza, il 2005 è stato un anno migliore di quanto preventivato, anche se c’è stato un lieve rallentamento rispetto al 2004. Franco Ambrosetti, presidente della Camera di commercio ticinese (Ccia-Ti), dalle colonne del Giornale del Popolo della scorsa settimana assegna all’economia svizzera e ticinese un voto discreto, 4 e mezzo, e definisce stabile la situazione economica del nostro cantone. Nel 2005 ha subito un rallentamento il settore delle costruzioni, mentre quello dei servizi informatici ha fatto registrare un’importante crescita. Per quanto riguarda l’industria manifatturiera, l’andamento è stato altalenante, mentre il turismo, dopo una battuta d’arresto nel primo trimestre del 2005, ha ripreso quota. Le imprese collaborano di più. Dai dati dell’inchiesta si constata che la cooperazione imprenditoriale in tutte le forme (strategiche e operative) è aumentata rispetto a quanto emerso dall’indagine del 2001. La forma di collaborazione più praticata, come si legge nel rapporto dell’Ire, concerne gli scambi di informazione sui mercati, seguita dagli scambi di informazione su tecnologie e dalla collaborazione su progetti comuni. A.S. Fonte: Rapporto Ire 2006. Lavoratori poveri, fenomeno dilagante L’ Ufficio di statistica (Ustat) ha reso pubblici i risultati di uno studio condotto nel 2003 sulla forza lavoro ticinese, racchiusi nella pubblicazione «Working but poor in Ticino», curata da Fabio Losa ed Emiliano Soldini(88 pagine, 20 franchi). Un titolo eloquente, che sintetizza la situazione dei lavoratori nel nostro Cantone: lavoratori sì, ma comunque poveri. Chi sono. I working poor sono persone tra i 20 e i 59 anni che svolgono un’attività remunerata e che vivono in un’economia domestica che, con malgrado almeno 36 ore di lavoro alla settimana, non ha un reddito disponibile superiore alla soglia di povertà, fissata in Ticino a 2.400 franchi al mese per persone sole e a 4.526 per una coppia con due figli. Quanti sono. Un fenomeno che, come scrive nella prefazione Yves Flückiger dell’Università di Ginevra, è andato aumentando regolarmente in Svizzera. Nel 2003 i working poor ticinesi erano stimati a 12.500 unità, pari al 10,3 per cento del totale degli occupati. A livello svizzero erano 231 mila (7,4 per cento). Chi è a rischio. Le persone più a rischio sono quelle meno scolarizzate, con un’economia domestica di grandi dimensioni, gli stranieri, i lavoratori con contratti a termine, i lavoratori autonomi e i neoassunti. Cosa fare. Per arginare questo fenomeno, i ricercatori propongono di incentivare la politica formativa e rafforzare le misure a sostegno della famiglia. ■ FORMAZIONE CON LA FPCE Tanti nuovi corsi di telematica e informatica per gli elettricisti a Fpce (Formazione professionale continua nel ramo elettrico) ha aggiornato i propri corsi e seminari e propone per l’anno in corso una serie di moduli innovativi improntati sulla telematica e l’informatica. Ecco il calendario completo. L z Corsi teorici e pratici: TEI12, Reti informatiche TCP/IP (aprile-maggio); TEA11ADSL e Firewall (10 maggio); TEA12-Switch e Wireless (11 maggio); TEA21-Virtual Private Network VPN (12 maggio); TEA13VoIP per privati (13 maggio); TEA23-IPPBX e SIP Server (1-3 giugno); TEA22-L3Switch e LAN-LAN Server (6 settembre); TEA14-Amministrare Windows 2003 (8-9 settembre); Ricezione satellitare radio e TV (maggio); Controllori programmabili semplici (durante l’anno); Disegnare piani di installazione con il CAD (settembre-ottobre); Disegnare schemi elettrici con il CAD (settembre-ottobre); Sistemi BUS livello 1 (secondo iscrizioni); Sistemi BUS livello 2 tipo EIB e LON (secondo iscrizioni); Calcolazione dei costi, modello USIE (29-30 settembre). z Seminari e corsi lampo: TLC11-Trend nella telematica (7 settembre). Le schede dettagliate dei singoli corsi sono scaricabili dal sito www.fpce.ch. Per informazioni contattare telefonicamente l’Fpce il martedì e giovedì dalle 9 alle 12 (tel. 091 7309025) oppure per e-mail ([email protected]). Il laboratorio pratico al Centro Aiet di Gordola. 23 marzo 2006 SCUOLA LAVORO 13 Espoprofessioni 25 mila visitatori tra stand, sfilate e concorsi B en 25 mila persone hanno visitato la settima edizione di Espoprofessioni a Bellinzona, che ha chiuso i battenti sabato scorso. Oltre 200 le professioni presentate in 63 stand, una novantina gli espositori.Tra i visitatori anche i consiglieri federali Joseph Deiss e Pascal Couchepin. Molti gli eventi collaterali che si sono svolti in sei giorni: sfilate, concorsi, premi agli allievi. Chi non ha potuto vedere la mostra, può visitare il sito www.espoprofessioni.ch per scaricare le immagini scattate da alcuni apprendisti in fotografia (alcune le pubblichiamo in questo riquadro). ■ LE OLIMPIADI DELLE PROFESSIONI Falegnami Sabato le selezioni ■ APPRENDISTI TICINESI SUL PODIO Un manifesto con tante idee in testa i terranno sabato, dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17, al Centro professionale Ssic di Gordola, le selezioni regionali svizzere per apprendisti falegnami, in vista del Campionato mondiale delle professioni, la World Skills Competition, in programma a Shizuoka, in Giappone, dal 14 al 21 novembre 2007. Questa è la prima di diverse fasi che porteranno a decretare i vincitori del campionato svizzero per le categorie «mobili» e «costruzioni», i quali difenderanno i colori della Svizzera nella città nipponica. Nella precedente edizione delle Olimpiadi, svoltasi nel 2005 a Helsinki, la squadra svizzera ha conseguito il primo posto nella classifica per nazioni ottenendo 18 medaglie (5 d’oro, 7 d’argento e 6 di bronzo) e 10 diplomi. Due giovani apprendisti falegnami si sono piazzati al primo e al terzo posto. La manifestazione a Gordola è aperta al pubblico ed è un’occasione per verificare sul campo le capacità acquisite nell’ambito della formazione di falegname. S pprendista, apprendi e sorprendi» è lo slogan scelto tra i lavori di otto studenti del quarto anno della Csia per il lancio della «A campagna promozionale per la formazione professionale 2006. Lo ha ideato Amanda Gleichmar. «Lo slogan bene interpreta la capacità di lasciarsi sorprendere, la curiosità di fronte a nuovo sapere, un impegno che ci accompagna durante tutte le stagioni della vita», ha detto Gabriele Gendotti, direttore del Decs. Il manifesto è affisso in tutto il Ticino, vicino alle fermate dei bus e ai centri scolastici. Una fotografia si merita New York abriella Meyer è la vincitrice del concorso fotografico «Backstage 06», indetto dalla Kodak per le scuole di fotografia svizzere in G occasione delle Olimpiadi invernali di Torino. La giovane, che svolge il tirocinio di fotografa nella ditta Franco Mattei di Claro, si è aggiudicata un premio speciale: un viaggio a New York per vedere la sua foto proiettata su un maxischermo in Time Square. Al secondo posto si è classificata Stefania Barbarotto. In finale era arrivato anche un altro apprendista ticinese, Luis Buzzoni. 14 SGUARDI DENTRO 23 marzo 2006 LA QUARESIMA CI CONDUCE ALLA PASQUA CON IL DIGIUNO, L’ELEMOSINA E LA PREGHIERA Il tempo del pellegrinaggio interiore È un periodo privilegiato per riavvicinarsi a Dio e al nostro prossimo quaranta giorni che precedono la celebrazione del mistero pasquale sono un momento privilegiato per favorire la possibilità di un incontro tra Dio e l’uomo; il Signore, infatti, irrompe nella vita delle persone e porta il suo messaggio di misericordia e benevolenza ad ogni creatura. Rinsaldare il patto d’amore tra Dio e l’uomo: ecco l’impegno quaresimale. La celebrazione pasquale chiede pertanto ad ogni credente di andare oltre la propria esperienza e di approfondire il senso della chiamata del Signore. È per questo motivo che lo sforzo di ogni cristiano in Quaresima è soprattutto quello di sostare davanti al Signore, di contemplare il Suo volto. «Siamo chiamati ad essere la Chiesa della misericordia... la Chiesa povera ed amica dei poveri... la Chiesa dell’unità intorno ai pastori...la Chiesa che accetta di farsi consegnare dal padre alla via dolorosa, per amore del suo popolo fino alla fine», ha detto il Cardinal Martini. Siamo provocati a fare scelte quotidiane segnate dalla solidarietà e dall’amore. Questa Quaresima, chiamandoci alla conversione, ci chiede di conoscere con Cristo la storia, di entrare positivamente nella vita, di amare Gesù nei fratelli concretamente. I a Quaresima è il tempo privilegiato del pellegrinaggio interiore verso colui che è la fonte della misericordia. È un pellegrinaggio in cui Lui stesso ci accompagna attraverso il deserto della nostra povertà, sostenendoci nel cammino verso la gioia intensa della Pasqua». Inizia con queste parole il messaggio di Papa Benedetto XVI (nella foto) per la Quaresima. «Dinanzi alle terribili sfide della povertà di tanta parte dell’umanità - continua Papa Ratzinger - l’indifferenza e la chiusura nel proprio egoismo si pongono in un contrasto intollerabile con lo sguardo di Cristo. Il digiuno e l’elemosina che, insieme con la preghiera, la Chiesa propone in modo speciale nel periodo della Quaresima, sono occasione propizia per conformarci a quello sguardo». Il Papa si sofferma anche sul valore di alcune iniziative che mettono al centro il bene dell’uomo. «Grazie a uomini e donne obbedienti allo Spirito Santo, nella Chiesa sono sorte molte opere di carità, volte a pro- «L muovere lo sviluppo: ospedali, università, scuole di formazione professionale, micro-imprese. Sono iniziative che, molto prima di altre espressioni della società civile, hanno dato prova della sincera preoccupazione per l’uomo da parte di persone mosse dal messaggio evangelico. Queste opere indicano una strada per guidare ancora oggi il mondo verso la globalizzazione che abbia al suo centro il vero bene dell’uomo e così conduca alla pace autentica». Benedetto XVI fa quindi un appello ai politici. «Con la stessa compassione di Gesù per le folle, la Chiesa sente anche oggi come proprio compito quello di chiedere a chi ha responsabilità politiche e ha tra le mani le leve del potere economico e finanziario di promuovere uno sviluppo basato sul rispetto della dignità di ogni uomo. Un’importante verifica di questo sforzo sarà l’effettiva libertà religiosa, non intesa semplicemente come possibilità di annunciare e celebrare Cristo, ma anche di contribuire all’edificazione di un mondo animato dalla carità». ■ SACRIFICIO QUARESIMALE E PANE PER TUTTI - CAMPAGNA 2006 La lotta per i diritti umani sono un impegno della nostra fede a Quaresima è il tempo che prepara alla celebrazione del mistero pasquale, apice della storia della salvezza. È il superamento del presente poiché, vincendo la morte, introduce nella dimensione dell’eternità. Tempo sofferto anche dal suo Protagonista che - per offrire il suo dono di amore - subì la violenza come negazione dei diritti più elementari testimoniando così, in modo unico, la civiltà dell’amore totale, sino alle sue estreme conseguenze. L questi valori siamo disposti a pagare di persona. Il tema della campagna del 2006 è «Diritti umani: un impegno della nostra fede». Ogni giorno constatiamo che i diritti umani sono disattesi in molte parti del mondo, Nord non escluso. Tuttavia, donne e uomini coraggiosi continuano a lottare per la propria e altrui dignità. Tanto coraggio suscita ammirazione e solidarietà e rende molto prezioso il sostegno di tutti. Un aiuto ai più bisognosi. Sacrificio Quaresimale e Pane per tutti - con eccezionale valenza ecumenica - chiedono una comune testimonianza evangelica. La chiesa che è in Svizzera è fiera di questa opera umanitaria che permette di testimoniare nel mondo una carità senza confini. La campagna quaresimale non è una semplice raccolta di fondi: si inserisce nel cammino dell’esodo, richiede conversione concreta ed efficace ai valori proposti dal Vangelo. La colletta è come una conseguenza che prova, in primo luogo a noi stessi, che per 100 mila rose per i nostri diritti. Il 25 marzo si terrà la giornata nazionale delle rose. L’anno scorso sono stati raccolti 500 mila franchi destinati a progetti di Sacrificio Quaresimale e Pane per tutti. Per ordinare il materiale (buste per le offerte, il drappo nella foto sopra, libri, documentazione eccetera), scrivete a: Sacrificio quaresimale, casella postale 63, 6903 Lugano, oppure telefonate al numero 091 9676558. 23 marzo 2006 INFO BALCANI Pagina a cura di Slavko Bojanic 15 AMBASADA BiH ORGANIZUJE KONZULARNI DAN Socijalni problemi u Evropi u subotu 1. aprila od 10:00 sati U SINDIKATU OCST U LUGANU ocijalna sigurnost u Evropi ovih dana je na teskom ispitu. Poslednji u nizu primjera je Francuska. Razlozi su u objektivnim teskocama koje su vidljive. Mnogi od tih problema moraju biti rijeseni uz primjenu odgovarajucih mjera. Tako, naprimjer, zadnjih mjeseci se stvara panika oko uredjenja starosnih penzija umjesto da se traze rjesenja koja ce biti usmjerena ka razvoju i socijalnoj sigurnosti. Socijalna sigurnost, osim toga, opterecena je i nedovoljnim ekonomskim rastom ciji je nivo u Svajcarskoj zabrinjavajuci. Bez ekonomskog razvoja socijalna sigurnost se moze porediti sa disanjem bez dovoljno kiseonika. U periodu od 1975. do 2002. godine u Svajcarskoj je broj penzionera porastao sa 961.000 na 1 milion i 547.000, ali su se troskovi za njihove penzije bili stabilni, na nivou od 6-7% vrijednosti internog bruto proizvoda. Ta stabilnost bila je omogucena zahvaljujuci ekonomskom rastu, ne izuzetnom u procentima ali ipak u uzlaznoj putanji. U svakom slucaju za buducnost penzijskog fonda nije prihvatljivo rjesenje da se produzava radni vijek jer bi to znacilo da se problem prebacuje na druge centre koji opterecuju troskove penzijskog fonda. Evropi je potrebno ekonomsko budjenje kao garancija socijalne sigurnosti uz preispitivanje i intervencije u temlejima dosasnje socijalne politike. S PORESKE PRIJAVE Potrebni dokumenti a popunjavanje poreskih prijava za 2005. godinu potrebno je zakazati termin. Kako bi izbjegli eventualna odgadjanja zakazanih termina zbog nedostatka potrebne dokumentacije, navodimo spisak dokumenata koje je neophodno ponijeti i priloziti uz prijavu. Zaposleni radnici treba da dostave zaradu za proslu godinu. Bracni drugovi da dostave zarade za oboje. Ako je neko radio kod vise poslodavaca treba da od svakog dostavi potvrdu o ostvarenoj zaradi tokom 2005. godine. Isto vazi i za nezaposlene koji su koristili nadoknadu od kase. Ako ste tokom prosle godine primali nadoknadu od osiguranja zbog bolovanja ili povrede na radu, ako ste koristili integrativni djecji dodatak, nadoknadu za vojnu sluzbu ili civilnu zastitu, potrebno je da dostavite Z potvrde o primljenim iznosima. Korisnici penzija, invalidske ili starosne penzije, penzije za povrede na radu ili od LPP, ili penzija koje dobijaju u inostranstvu, potrebno je da dostave potvrdu o primljenim iznosima tokom prosle godine. Vlasnici nekretnina (kuca, stanova ili terena) tre da znaju sluzbenu vrijednost nekretnina i da traze dokumentaciju sa novim procjenama u Opstini. Potvrde o placenim osiguranjima: za bolesnicko osiguranje, osiguranje za nesretne slucajeve i povrede, zivotna osiguranja i «terzo A pilastro» kao i fakture placene za profesionalnu prekvalifikaciju ili usavrsavanje. Izjave od banke o sa navedenim iznosima placenih kamata za kredite ili hipoteke. Police od zivotnog osiguranja sa navedenim iznosom o vrijednosti krajem 2005. godine. Za vracanje preventivnog poreza dostaviti stedne knjizice ili izjave od banke o odbijenom porezu za koji se trazi povracaj. Ugovor od stana i kopiju poslednje poreske prijave iz 2004. Za nezaposlene koji koriste nadoknadu od Kase Smanjeni doprinosi za Lpp rajem februara ove godine smanjen je iznos koji su nezaposleni placali za osiguranje LPP kojim se pokriva rizik u slucaju smrti ili invalidnosti nezaposlenih. Taj iznos je do krajha februara iznosio 2,2% a pola od tog iznosa (1,1%) placali su nezaposleni a pola Kasa za nezaposlene. Od 1,. marta taj iznos smanjen je na 1,1% a to znaci da ce radnici bez posla placati 0,55% odnosno upola manje nego do sada. To vazi za radnike cija dnevna nadoknada premasuje iznos od 74,30 franaka. Do smanjenja je doslo zbog smanjenja broja korisnika invalidske penzije. Napominjemo da u slucaju smrti ili invalidnosti osobe bez posla koja je primala nadoknadu za nezaposlene, treba kontaktirati nadlezni regionalni biro rada u kojem cete dobiti sluzbene formulare za popunjavanje za sva buduca prava. K 17 23 marzo 2006 Pagina a cura di Franco Narducci Assegni familiari La nuova legge è realtà La soddisfazione di Travail.Suisse ravail.Suisse esprime soddisfazione per la linea tenuta dal Parlamento, che ha concluso il dibattito sulla controproposta alla propria iniziativa popolare «Più giusti assegni per i figli», introducendovi importanti miglioramenti. Si è conclusa favorevolmente la disputa sull’importo minimo di 200 franchi per assegno familiare e di 250 franchi per l’assegno di formazione. Tutte le attenzioni sono ora concentrate sulla votazione finale del 24 marzo, quando i rami del Parlamento dovranno schierarsi compatti a sostegno della nuova Legge. T Lavoratori autonomi: «Un bambino - zero assegni familiari». C’è invece delusione per la rottura della regola «Un bambino - un assegno familiare». Dopo il voto inequivocabile del Consiglio degli Stati contro l’estensione della legge ai lavoratori autonomi, su questo punto il Consiglio nazionale si è adeguato senza opposizione. Soprattutto l’Unione svizzera delle arti e mestieri - che aveva contrastato con veemenza anche l’importo minimo dell’assegno familiare - si è impegnata a fondo per escludere i lavoratori autonomi dal beneficio degli assegni. E, al riguardo, nemmeno in futuro vi sarà conguaglio a livello di lavoratori autonomi senza figli e quelli che i figli invece li hanno. Una decisione che giustamente farà incavolare molti lavoratori autonomi, giacché anche in questo gruppo della popolazione ci sono famiglie in difficoltà economiche. Nuove opportunità formative offerte dal Cifl Enaip di Lucerna Miglioramenti anche per i piccoli agricoltori. Anche i piccoli agricoltori beneficeranno dell’importo minimo degli assegni familiari. Il Consiglio degli Stati ha approvato all’unanimità il limite minimo degli assegni familiari esteso anche ai piccoli agricoltori e ai lavoratori del settore. Il disegno di legge ha esaurito il suo iter parlamentare, si tratta ora di attendere la votazione del 24 marzo, quando conterà ogni voto. Nel solco di una tradizione consolidatasi negli anni, il Cifl Enaip di Lucerna propone opportunità formative nel campo dell’artigianato, che conducono alla qualifica federale svizzera legalmente riconosciuta, o a un percorso di perfezionamento professionale per difendere l’occupazione e migliorare le proprie chance sul mercato del lavoro. I corsi di imminente apertura riguardano la qualifica di: z Capo muratore (Polier) z Gessatore (qualifica federale, art. 41) z Disegno edile I lavoratori del settore edile interessati possono richiedere informazioni al Cifl-Enaip, Luzernerstr. 131, 6014 Littau. Tel. 0412504056, fax 0412504056; [email protected]; www.cifl-enaip.ch. Il referendum rallenta i miglioramenti per la famiglia. Travail.Suisse si rallegra per avere contribuito con la propria iniziativa ai miglioramenti introdotti nella legge. L’ostinazione di Triponez e del Plr nel combattere il disegno di legge è incomprensibile e fa temere il lancio di un referendum, che metterebbe nel congelatore ancora per 15 anni i miglioramenti di cui le famiglie hanno urgente bisogno. Una qualifica federale in difesa dell'occupazione Italia Occorre votare per avviare una politica migratoria innovativa Graziano Tassello* quasi impossibile seguire questa convulsa campagna elettorale, distratti da quella condotta in Italia (significativo che i giornalisti in occasione del dibattito del 14 marzo su Rai Uno, tra Silvio Berlusconi e Romano Prodi, non abbiano posto almeno una domanda sul voto degli italiani all’estero - un evento per tanti versi storico) e dalla miriade di messaggi, che spesso non sono che mere locandine propagandistiche prive di un qualsiasi progetto finalizzato alla soluzione di problemi reali che affliggono le comunità emigrate. Al di là delle prese di posizione mutuate dal Cgie, è difficile in tanti proclami dei candidati cogliere novità di rilievo. L’analisi diviene ancora più difficile se studiamo i siti dei candidati d’Oltreoceano, dove in non pochi casi occorre conoscere, oltre che l’inglese, lo spagnolo e il portoghese-brasiliano per potersi districare e capire quanto i diputados/as o senadores hanno da offrire. Anche i messaggi istituzionali sono riportati nella lingua locale. Un cinico sarebbe portato a concludere che le scuole o corsi di italiano non sono poi così efficaci come si vuol far credere. Soltanto alcuni candidati si sono soffermati sul sistema partecipativo, sui Comites, sul Cgie È e sul ruolo delle associazioni. L’associazionismo libero soccombe a interessi di parte, con dichiarazioni di voto da parte di chi aveva in precedenza dichiarato di voler essere super partes. In alcuni casi si tratta di posizioni di comodo in quanto le associazioni sembrano godere di un momento di gloria insperato, oggetto di attenzione da parte dei candidati, prima di avviarsi verso un declino ineluttabile. In emigrazione assisteremo infatti al rifiorire di circoli politici e alla scomparsa, o drastica diminuzione, della rete di solidarietà Vi sono alcune tendenze che preoccupano. Le giovani generazioni sono assenti sia nel dibattito in corso sia come argomento di politica migratoria. E non è sufficiente ipotizzare la creazione di una rete per giovani «italiani di prestigio» se si dimenticano larghe fasce di giovani per le quali il concetto di italianità è alquanto vaporoso. Un’altra preoccupazione deriva dalla mancanza di informazione e di dibattito tra i vari schieramenti. Occorre però anche ricordare che questa è la prima campagna condotta in emigrazione per cui non occorre esasperarne i limiti. Accanto alla curiosità che suscita lo zelo dei «missionari» inviati dall’Italia a sostegno di questo o quel candidato, sorge spontanea l’ammirazione per tanti candidati impegnati fino allo spasi- mo a far vivere in pienezza agli emigrati questa conquista. I tours de force sono riportati con dovizia dalle agenzie e a volte diventa arduo cogliere la differenza tra un mero comunicato e un rapporto oggettivo della realtà. Per alcuni candidati questo è un rodaggio per quella che dovrà essere la loro vita, che li vedrà in continuo movimento se vogliono mantenere un legame forte con gli elettori. Speriamo che da una campagna che avviene prevalentemente all’interno di piccoli gruppi, si passi successivamente al contatto con tutte le forze vive presenti in emigrazione. La posta ci consegnerà in questi giorni le schede elettorali. Occorre convincere gli elettori a votare. Una scarsa partecipazione o l’annullamento di tante schede per errori di forma (ad esempio votare con la matita invece che con la penna a inchiostro blu o nero) costituirebbero un grave scacco al processo democratico e offrirebbero al partito trasversale che da sempre osteggia la legge 27 dicembre 2001 n. 459 un motivo in più per chiederne l’abolizione. I senatori e deputati eletti non godrebbero di quella credibilità necessaria per avviare una politica migratoria innovativa e gli emigrati rimarrebbero dei cittadini incompiuti. *Direttore Cserpe Basilea, presidente Commissione Scuola e Cultura del Cgie 18 23 marzo 2006 Pagina a cura di Moises Palmeiro CASI SEGURO QUE HABRÁ REFERÉNDUM El Parlamento aprueba el subsidio infantil unificado l Consejo de los Estados ha cedido y ha aprobado el subsidio infantil unificado para toda Suiza de 200 francos por niño. Esto no significa que vaya a ser pronto realidad. Habrá que esperar el resultado del más que probable referéndum. Hace nada menos que 15 años que la diputada A. Fankhauser había presenta-do esta propuesta al Parlamento, sin que despertara demasiados entusiasmos. Años más tarde, la organización sindical TravailSuisse sorprendía con una propuesta mucho más avanzada: 450 francos mensuales por cada niño. E Dicen que es esta propuesta la que animado al Parlamento a sacar adelante la de la señora Fankhauser, quien, ya jubilada, ha declarado que ella votará por los 450 francos (evidentemente 200 francos no valen lo mismo ahora que hace 15 años); quizá el Parlamento trata de "limitar daños". El caso es que las dos cámaras han aprobado ahora una propuesta que unifica el subsidio infantil para toda Suiza, acabando con las enormes diferencias que tenemos ahora mismo (véase gráfico) y que establece una cuantía mínima de 200 francos por niño y mes y de 250 francos para los jóvenes en periodo de formación, tanto para los trabajadores como para los que no ejercen una actividad lucrativa. La nueva norma, de entrar en vigor, supondrá una mejora no sólo para los cantones que pagan menos de 200 francos (que son la mayoría), sino para los padres que no ejercen una actividad lucrativa o lo hacen a tiempo parcial, con lo que no tienen derecho al subsidio o sólo a una parte del subsidio. Hasta aquí están de acuerdo las dos cámaras del Parlamento. Pero estos días han llegado también a un compromiso que resuelve las diferencias entre las dos cámaras. El Consejo Nacional quería que el subsidio se extendiera a todos los trabajadores, incluso a los autónomos. Finalmente ha aceptado la postura del Consejo de los Estados, con lo que a nivel federal los trabajadores autónomos no tendrán derecho al subsidio. Naturalmente, cada cantón es libre de dictar una ley cantonal que otorgue este derecho a los autónomos. Así, pues, si la ley sale adelante, tendrán derecho al subsidio todos los padres (excepto los trabajadores autónomos), incluso los que no ejercen una actividad lucrativa. Para estos últimos el derecho queda limitado a las familias con ingresos nos superiores a los 38'700 francos anuales y que no perciban prestaciones suplementarias. Con la nueva norma también tendrán derecho al subsidio unificado los campesi- nos, para los que ahora rige una normativa especial. Que la nueva ley llegue a entrar en vigor o no depende del resultado del referéndum popular a que probablemente será sometida, pues los empresarios ya han dicho que no están de acuerdo y que forzarán el referéndum. 19 23 marzo 2006 Pagina a cura di Rogerio Sampaio Parlamento aprovou abono de família unificado epois de muitos anos de descriminação, graças ao sindicato syna, as crianças passarão a ser tratadas em pé de igualdade em toda a Suiça. O Parlamento suíço teve que votar uma proposta de lei sobre a unificação do abono de família, que como é do conhecimento geral, até agora, são os cantões é que decidem o que cada criança deve receber, por isso, há cantões que pagam 150 e outros 260 francos por criança. O sindicato syna entendeu que esta descriminação era inaceitável e lançou através do TravailSuisse seu órgão político de decisão recolhas de assinaturas para alterar essa situação. A proposta lançada pelo TravailSuisse tinha como slogen «uma criança um subsidio». O valor calculado pelos especialistas económicos do TravailSuisse demonstraram que cada criança necessita de pelo menos Fr.15.- por dia ou seja Fr. 450 por mês, de subsídio de abono de família, para que os pais possam enfrentar de forma sustentada a educação dos seus filhos. Esta tomada de posição D do nosso sindicato, apanhou de surpresa os meios políticos que há 15 anos vêm evitando tocar neste tema. A última proposta sobre o assunto foi precisamente ‘a 15 anos e tinha sido lançado pela deputada do partido socialista Senhora A. Fankauser sem despertar grande entusiasmo. Com a proposta arrojada de Fr.450 por cada criança lançada pelo TravailSuisse o tema voltou a actualidade. O Governo para evitar o risco de tal proposta ser aprovada pelo povo Suíço através da votação popular decidiu lançar uma contraproposta em que atribui a cada criança Fr.200.- e os que estão em formação Fr.250.-, para os trabalhadores que trabalham por conta de outrém, terminando assim com a desigualdade de critérios que vinha a ser praticado pelos cantões. Infelizmente o conselho dos Estados reprovou a proposta que estendia esse direito aos filhos dos trabalhadores por conta própria, um critério condenado pelo TravailSuisse. De qualquer modo, o que acaba de ser aprovado já é um passo importante nos objectivos do Syna, que é um tratamento igual para toda a Suiça. Mesmo que a iniciativa lançada pelo TravailSuisse não venha a ser votado ou chumbado pelo povo suíço, podemos dizer que a iniciativa surgiu o efeito esperado. Contudo ainda há bastante caminho a percorrer até que esta nova lei entre em vigor, porque os empresários ameaçam lançar um referendo. Franco Narducci candidato pela imigração ao Parlamento italiano o próximo dia 9 de Abril os italianos vão as urnas, para elegerem os seus representantes parlamentares para a nova legislatura. Estas eleições são importantes, porque pela primeira vez depois de vários anos os imigrantes não terão que deslocar-se a Itália para exercer o seu direito de voto, podendo fazê-lo por correspondência nos países onde vivem e trabalham. É um passo importante para a democracia italiana e para os imigrantes, que passam a eleger os seus representantes entre os imigrantes residentes no estrangeiro, (Portugal deve seguir este exemplo), podendo assim dar voz aos emigrantes através de homens e mulheres que conhecem e vivem a realidade da emigração. É nessa qualidade que Franco Narducci é candidato pela coligação da UNIONE-PRODI, com fortes probabilidades de ser eleito. Caso isso aconteça, o sindicato syna ficará mais pobre, porque perder o contributo de um sindicalista com a estrutura de Franco Narducci, mas por outro lado, a comunidade italiana imigrada ganhará uma voz de peso no Parlamento italiano. Franco Narducci um homem com vasta experiência em todos os sectores da imigração, licenciado em arquitectura, imigrou para a Suiça e trabalhou durante cerca de dez anos no sector de engenheira civil, como projectista e como responsável de estaleiro de construção, o que lhe permitiu conhecer de N Força Franco! perto a verdadeira dureza da imigração que nos anos cinquenta levaram muitos italianos à “comer o pão que o diabo ameaçou”. Depois desta experiência, trabalhou dos anos oitenta até noventa e cinco na ENAIP Instituto italiano para a formação profissional do qual foi director geral. Em 1995 numa batalha travada pelo Comitato da Secção de Zurique da qual eu era presidente, para eleger Ângelo Pasquariello no comité central como representante dos estrangeiros, devido a forte representação dos estrangeiros na então CHB. Por razões familiares Ângelo Pasquariello teve que reentrar em Itália, deixando a parta aberta para a eleição de Franco Narducci no comité Central do CHB. A sua personalidade, experiência e capacidade, rapidamente foi reconhecida pelos colegas e com a fusão dos 6 sindicatos em 1998, Franco Narducci foi eleito secretário central, coordenador nacional dos estrangeiros, e hoje é o vice-presidente. Portanto é seguramente o perfil ideal para representar a imigração italiana no Parlamento e estou convicto, que através do Franco Narducci, os imigrantes italianos passarão a ter uma voz forte, credível e competente. Apelo a todos os portugueses ou portuguesas casados com italianos ou italianas a votarem e a aconselharem os vossos amigos italianos ou italianas a votarem em Franco Narducci. Os sócios do syna são testemunhos da obra realizada pelo Franco desde o projecto da política de imigração até aos contratos colectivos. Os italianos conhecem o seu contributo no INAS, ACLI e como representante de italianos no estrangeiro. Infelizmente nós portugueses não poderemos votar, mas o nosso pensamento e a nossa força moral estará com Franco nesta caminhada e estamos certos que será eleitos à bem da imigração e da democracia. 20 23 marzo 2006 ASSOCIAZIONE ANZIANI PENSIONATI INVALIDI DELL’OCST ■ L’ESPERIENZA DI GABRIELLA BOLLIGER Ho scelto il Brasile per aiutare tanti bambini Gerolamo Cocchi cominciata con la giornata dedicata al carnevale e ben 100 presenze, l’attività della sezione Anziani OCST Regione Tre Valli. È stata poi È impreziosita dalla «chiacchierata -conferenza» della nostra socia e membro del Comitato Cantonale, Gabriella Bolliger, che ci ha parlato dell’esperienza in Brasile, paese da lei considerato come seconda Patria. Gabriella si reca in Brasile non per vacanza ma per visitare quelli che lei chiama «la mia gente». Il Brasile non dovrebbe essere chiamato Stato ma Continente tanto è grande; basti pensare che al suo interno ci si trova confrontati con fusi orari differenti, differenza di vegetazione e di clima. Durante il 2005 Gabriella si è recata in Brasile per l’ottava volta, attraversandolo da sud a nord, visitando nello stato del Paranà i padri della sacra famiglia. La temperatura in queste regioni era di 12 gradi e, siccome non c’era modo di riscaldarsi, ci si è vestiti come in Europa, cioè con maglioni e giacca a vento. Salendo verso nord, con un clima più temperato, ha visitato il lebbrosario di San Julian a Campo Grande (Mato Grosso), e conosciuto suor Silvia, una salesiana del Cadore, la quale, superando moltissimi ostacoli, è riuscita a trasformare questo luogo di sofferenze e Nella foto, i tre fratellini con Gabriella Bolliger dopo l’intervento perfettamente riuscito (São Julião, 1993). Gabriella, 79 anni, quattro figli, ex insegnante delle elementari, dal 1989 si reca ogni anno in Brasile, dove si ferma per quattro-sei mesi. «Dopo la scomparsa di mio marito ho voluto dare un senso alla mia vita, aiutando i più bisognosi». Malgrado i problemi di salute che la costringono a camminare con l’ausilio delle stampelle. Davanti alla chiesa della Comunità di San Francisco, dopo la liturgia della parola (luglio 2005). mestizia in un’oasi di pace, dove tutti gli ammalati trovano le cure necessarie, ma soprattutto un letto pulito, un pasto caldo e una mano tesa pronta ad asciugare le loro lacrime. Gabriella ha mangiato con loro, ha gioito, ha pianto, li ha abbracciati, e non si è mai ammalata! Ogni volta che si reca in Brasile, l’ultima tappa del suo peregrinare è sempre al nord, dove il caldo si fa torrido per 12 mesi all’anno (36-38 gradi). Qui il cuore comincia a battere forte forte in quanto incontrava Padre Taddeo, cappuccino di Bergamo (incontrava perché il 19 luglio del 2003 è stato barbaramente ucciso a coltellate da un sicario). Padre Taddeo era in Brasile da ben 40 anni e forse è stato ucciso perché difendeva troppo i poveri. In questo luogo Gabriella ritrova «la sua gente»; qui ci sono i suoi tre figliocci di battesimo, ci sono tre bambini, ora giovanotti, che con l’aiuto di tanti ticinesi sono stati operati con interventi chirurgici molto difficili per correggere una malformazione ai piedi. Bambini che hanno sofferto tantissimo ma che ora possono camminare, studiare e lavorare normalmente. Uno di questi giovanotti frequenta con successo l’Università di diritto perché desidera un giorno difendere, come insegnato da Padre Taddeo, i più poveri e umili. Questa gente che vive ai margini della società ha trovato con Padre Taddeo, una capanna, una terra da coltivare, una scuola e un aiuto molto importante, l’aiuto spirituale. Brasile, terra di molteplici contraddizioni, dallo splendore del carnevale, dai funambolici calciatori alla povertà estrema delle «Favelas». Terra dove ti puoi trovare davanti all’improvviso una tarantola o un serpente lungo un paio di metri, e per fortuna non è un cobra o un’anaconda. Terra che ti può dare tantissimo con i suoi colori e i sorrisi dei bambini grandi come il sole. ■ AGENDA Bellinzona Conferenza con Mario Più, «La buona alimentazione», martedì 28 marzo, ore 14.30 in sede, palazzo Swisscom Bellinzona. Visita impianti centro Televisione della Svizzera Italiana a Comano. Venerdì 7 aprile, ritrovo ore 13.30, Stadio di Bellinzona. Iscrizioni tel. 091 8292005. Gita a Genova con visita all’Acquario, lunedì 15 maggio. Partenza ore 6.30 piazzale Stadio Bellinzona, 6.40 Mercato coperto Giubiasco. Costo fr. 90 tutto compreso. Non dimenticare i documenti. Info e iscrizioni: tel. 091 8572284 e 8292005 entro il 27 aprile. ristorante Stella d’Italia, via Mantegazza 5, Locarno. Costo fr. 12 (bibite escluse). Iscrizioni: tel. 091 7513052 entro il 4 aprile. Seguono alcuni giri di tombola. Gita a Bergamo-Seriate, 26 aprile. Visita alla chiesa progettata dall’arch Mario Botta. Pranzo in locale tipico della zona. Costo fr. 65, non soci fr. 75. Iscrizioni: tel. 091 7513052. Gita a Sorrento e Capri dal 22 al 27 maggio. Iscrizioni: tel. 091 7513052. Costo fr. 1.150 (tutto compreso). Supplemento camera singola fr. 25 per notte. Disponibili ancora alcuni posti, anche per gli amici delle altre Sezioni. Ritrovo per il pranzo mensile. Prossimo incontro giovedì 6 aprile, ore 12, sala riservata Mendrisio Via Lugano Locarno re?» Giovedì 6 aprile, ore 14.30, salone OCST, via Balestra 19, Lugano. Al termine merenda e due giri di tombola. Conferenza medica del dottor William Pertoldi, specialista FMH in medicina interna, «L’anziano, il clima e l’alimentazione». Giovedì 27 aprile, ore 14, salone OCST, via Balestra 19, Lugano. Al termine merenda e due giri di tombola. Pedicure curativa in sede, al giovedì mattina. Costo: fr. 35-45. Info: tel. 0919102021. Conferenza del dottor Michele Tosi, farmacista, su «Medicina tradizionale? Medicina alternativa? Cosa scegliere? Come sceglie- Crucis. Tremona, colle S. Agata, 11 aprile, ore 14.30. In caso di brutto tempo chiesa parrocchiale di Tremona. Segue merenda offerta. Iscrizioni: tel. 091 6405111 entro il 4 aprile. 21 23 marzo 2006 ASSOCIAZIONE ANZIANI PENSIONATI INVALIDI DELL’OCST Soggiorni marini e montani 2006 Info: Sergio Ercolani, Segretariato Cantonale, Lugano. Tel. 091 9102021 Diano Marina Dal 2 al 13 maggio (fr. 980) Supplementi: fr. 60 camera singola, fr. 53 assicurazione annullamento obbligatoria. Diano Marina è una delle località più belle della Riviera Ligure. Dispone di un litorale ampio e sabbioso. Le passeggiate a mare fiancheggiate da palme e fiori, creano all’ambiente una suggestiva cornice. Diano Marina confina con amene località, fra le quali Cervo, con il suo affascinante borgo che figura tra quelli più belli d’Italia. Hotel Soggiorno don Orione, a 300 m dal mare, immerso nel verde di un grande giardino. Camere con servizio privato e telefono diretto. Sala ristorante, ampio soggiorno, bar, sala TV, terrazzo solarium panoramico, ascensori. Servizio gratuito di pulmino, cappella interna. La quota comprende: viaggio, pernottamento in albergo, pensione completa con bevande ai pasti, mance, assistenza. Iscrizioni entro il 31 marzo. Minimo: 18 partecipanti. Igea Marina Dal 12 al 24 giugno e dal 26 agosto al 7 settembre (fr.1.050) Supplementi: fr. 300 camera singola, fr. 53 assicurazione annullamento obbligatoria. Hotel Diana *** in posizione centrale a pochi passi dal mare. Atmosfera familiare ma accurata, sotto la direzione della famiglia Gori. Camere con servizi privati, TV color (TV/SAT), telefono, asciuga capelli e ascensore. Servizio accurato ai tavoli: tre menu a scelta e buffet a colazione, buffet di insalata e dessert ai pasti. Convenzione con un operatore per i servizi di spiaggia. La quota comprende: viaggio, pernottamento in albergo, pensione completa con bevande ai pasti, mance, assistenza. Iscrizioni entro il 12 maggio (1° turno), 28 luglio (2° turno). Minimo: 18 partecipanti. Prato Leventina dal 7 al 25 luglio Casa Prà Verde (1.045 metri sul livello del mare), fr. 1.600 a persona in camera doppia con servizi. Fr. 1.480 a persona in camera doppia senza servizi. Supplementi: fr. 180 camera singola con servizi, fr. 90 camera singola senza servizi. Le strutture della casa Prà Verde sono accoglienti, con ampie camere e ascensore, ideali per persone anziane. Spazi pianeggianti per comode passeggiate nel verde. Il campo di vacanza di Prato non è un soggiorno alberghiero ma è gestito, in parte dai volontari dell’associazione e destinato a persone autosufficienti. Il clima familiare, offre serenità e tranquillità ai partecipanti. L’equipe di animazione cura il servizio ai tavoli, le escursioni e le attività del gruppo. È disponibile un servizio infermieristico. La quota comprende: viaggio dal/al domicilio, pensione completa con bevande ai pasti, escursioni, animazioni, mance. Iscrizioni entro il 15 maggio. Minimo 25 partecipanti. Flims - Dorf dal 4 all’11 agosto (fr. 910) Flims (1.100 metri sul livello del mare), con i suoi laghetti idilliaci, le sue foreste favolose e il magico mondo alpino che lo circonda, poggia su un terrazzo, protetto dai venti e ben soleggiato. È luogo di villeggiatura, da oltre un secolo, grazie al clima mite e salubre; possibilità di meravigliose passeggiate pianeggianti. Supplementi: Camera doppia uso singola fr. 160, camera singola fr. 70, fr. 53 assicurazione annullamento obbligatoria. Hotel Curtgin*** si trova al centro del paese, in posizione tranquilla. Offre un’atmosfera particolare, grazie alla cortese gestione della famiglia Moser. Camere dotate di doccia/WC, radio, telefono e TV, sauna e solarium. La quota comprende: viaggio in torpedone, pensione completa (bevande escluse), mance e assistenza. Iscrizioni entro il 15 maggio. Minimo: 20 partecipanti. 23 marzo 2006 GIORNALE APERTO ■ LE DOMANDE DEI LETTORI Da inviare alla redazione. Le risposte sono degli esperti OCST e associazioni affiliate. 23 Hanno aumentato la mia rendita d’invalidità. E la Cassa pensione? D Egregi signori, ho una domanda da sottoporvi: ricevo dall’Associazione invalidità, dal 1991, una rendita del 63 per cento, fino al 31.12.2003 pari a una mezza rendita che a partire dal 1.1.2004 hanno aumentato a un tre quarti di rendita. Un anno dopo, dal 1.1.2005 la Cassa pensione ha cambiato anche il sistema di rendita (1/2, 3/4 o rendita piena). La mia domanda è questa: ho diritto anche da parte della cassa pensione a un tre quarti di rendita? Grazie. Mario F. - Alpnach Dorf R Caro Mario, in risposta alla sua domanda nella quale chiede se la rendita d’invalidità della cassa pensione subisce anch’essa l’adeguamento a seguito innalzamento della rendita AI da mezza a tre quarti, le rispondo positivamente. Con l’ultima revisione dell’invalidità (AI) è stato introdotto il principio dei tre quarti di rendita se l’invalidità è almeno del 60 per cento. Poiché le è stato riconosciuto il 63 per cento d’inabilità, l’AI giustamente ha adeguato la rendita. Parallelamente la fondazione di previdenza deve adeguare la rendita ai tre quarti. Le consigliamo di chiedere l’aggiornamento della prestazione AI-Lpp, inviando alla fondazione interessata copia dell’ultima decisione invalidità affinché possano praticare l’adeguamento. Con i migliori saluti. Antonio Cartolano Coordinatore Patronato ACLI-Svizzera ■ VITA NOSTRA Felicitazioni z a Roberto Borzi di Sorico, socio settore Edile, e alla moglie Samanta per la nascita di Alexander, al quale facciamo tanti auguri di un futuro sereno in compagnia della sorellina Krystal. z a Vittorio Schillaci di Viggiù, socio settore Edile, e alla moglie Patrizia, per la nascita di Giuseppe, con tanti auguri di ogni bene accanto ai fratellini Antonio e Jlenia. z a Sergio Mastaglio di Dosso del Liro, socio settore Edile, e alla moglie Antonella, per la nascita di Alice, con tanti auguri per un futuro ricco di tanta gioia e serenità. Condoglianze z alla moglie e alla figlia, ai parenti tutti, per la prematura scomparsa del loro caro congiunto Venerio Caminada di Menaggio, socio segretariato del Luganese. z al figlio Vanni, collega al segretariato di Bellinzona, alla nuora Stefania, alle nipoti Giorgia e Lisa, ai parenti tutti, per la scomparsa della loro cara congiunta Celestina Bonvicini. z a Ivan Calusic, socio del segretariato di Locarno, e a tutti i familiari, per la scomparsa della cara mamma. z a Caterina e Ida Barbieri, socie della sezione AAPI Locarno, e a tutti i familiari, per la scom- parsa del fratello Giovanni. ai familiari di Antonietta Mella di Rancate, socia AAPI-OCST Sezione Mendrisio, deceduta in questi giorni. z In memoria z a sei anni dalla scomparsa ricordiamo con affetto Onorino Calderari, già vice segretario a Mendrisio e presidente cantonale dell’associazione centri di vacanza Leone XIII. z nel primo anniversario della sua scomparsa, ricordiamo con affetto e rimpianto Gianni Nessi, già segretario di Locarno, sindacalista per ben 47 anni e politico per un trentennio. ■ APERTA LA CAUSA DI BEATIFICAZIONE Monsignor Aurelio Bacciarini sarà presto santo? l 27 marzo si terrà nella diocesi di Lugano la sessione ufficiale di apertura del processo canonico per beatificare monsignor Aurelio Bacciarini (nella foto). Nel Lavoro del 7 luglio 2005, ricordando i 70 anni della morte di monsignor Bacciarini, avevamo pubblicato un articolo di monsignor Luigi Del-Pietro, scritto a pochi giorni dalla morte del Vescovo. Al termine don Del-Pietro scriveva: «Il popolo nell’istintivo suo intuito lo chiamava il Santo, e quando l’opi- I Editore Organizzazione cristiano-sociale ticinese (OCST), via Balestra 19, 6900 Lugano Redattrice responsabile Antonella Sicurello Segretaria di redazione Maurizia Conti nione popolare ha classificato un uomo lo è per il tempo e per l’eternità». Oggi queste parole suonano quanto mai profetiche. Per iniziare la causa di beatificazione mancava però solo un miracolo accertato. Eccolo. Alla signora Maria Polli di Lugano, classe 1919, nel 1997 venne diagnosticato un cancro a un rene con metastasi ai polmoni. Subì un intervento chirurgico ma non fu sottoposta alla chemioterapia. Tuttavia, guarì inspiegabilmente. Maria ha sempre avuto una devozione profonda per Mons.. Bacciarini e in tutta la sua vita, durante la quale ha subito 17 diversi interventi chirurgici di tutti i tipi, non ha mai smesso di pregare il vescovo Aurelio. Quando lo scorso anno, per il settantesimo della morte del vescovo Bacciarini, venne a conoscenza che mancava il miracolo per la beatificazione, inviò tutta la sua documentazione clinica a don Mario Carrera, sacerdote guanelliano a Roma, postulatore della causa. Redazione e amministrazione via Balestra 19, 6900 Lugano, tel. 0919211551, fax 0919242471, e-mail [email protected] Stampa Corriere del Ticino SA via Industria, 6933 Muzzano Pubblicità Areafin Communication SA tel. 0919101070, fax 0919101071 e-mail [email protected] Tiratura controllata REMP 41.616 copie Consiglio esecutivo Presidente: Romano Rossi Membri: Carla Albertoli, Fausto Leidi, Bruno Ongaro, Gianfranco Poli, Roberto Poretti, Enrico Pusterla, Meinrado Robbiani, Flavio Ugazzi Segretario cantonale e Copresidente Meinrado Robbiani Segretario amministrativo Fausto Leidi Vicesegretari cantonali Nando Ceruso, Renato Ricciardi Segretari regionali Lugano: Dario Tettamanti Mendrisio: Alessandro Mecatti Bellinzona: Paolo Locatelli Locarno: Arturo Trezzini Tre Valli: Giancarlo Nicoli 23 marzo 2006 GIORNALE APERTO ■ LE DOMANDE DEI LETTORI Da inviare alla redazione. Le risposte sono degli esperti OCST e associazioni affiliate. 23 Hanno aumentato la mia rendita d’invalidità. E la Cassa pensione? D Egregi signori, ho una domanda da sottoporvi: ricevo dall’Associazione invalidità, dal 1991, una rendita del 63 per cento, fino al 31.12.2003 pari a una mezza rendita che a partire dal 1.1.2004 hanno aumentato a un tre quarti di rendita. Un anno dopo, dal 1.1.2005 la Cassa pensione ha cambiato anche il sistema di rendita (1/2, 3/4 o rendita piena). La mia domanda è questa: ho diritto anche da parte della cassa pensione a un tre quarti di rendita? Grazie. Mario F. - Alpnach Dorf R Caro Mario, in risposta alla sua domanda nella quale chiede se la rendita d’invalidità della cassa pensione subisce anch’essa l’adeguamento a seguito innalzamento della rendita AI da mezza a tre quarti, le rispondo positivamente. Con l’ultima revisione dell’invalidità (AI) è stato introdotto il principio dei tre quarti di rendita se l’invalidità è almeno del 60 per cento. Poiché le è stato riconosciuto il 63 per cento d’inabilità, l’AI giustamente ha adeguato la rendita. Parallelamente la fondazione di previdenza deve adeguare la rendita ai tre quarti. Le consigliamo di chiedere l’aggiornamento della prestazione AI-Lpp, inviando alla fondazione interessata copia dell’ultima decisione invalidità affinché possano praticare l’adeguamento. Con i migliori saluti. Antonio Cartolano Coordinatore Patronato ACLI-Svizzera ■ VITA NOSTRA Felicitazioni z a Roberto Borzi di Sorico, socio settore Edile, e alla moglie Samanta per la nascita di Alexander, al quale facciamo tanti auguri di un futuro sereno in compagnia della sorellina Krystal. z a Vittorio Schillaci di Viggiù, socio settore Edile, e alla moglie Patrizia, per la nascita di Giuseppe, con tanti auguri di ogni bene accanto ai fratellini Antonio e Jlenia. z a Sergio Mastaglio di Dosso del Liro, socio settore Edile, e alla moglie Antonella, per la nascita di Alice, con tanti auguri per un futuro ricco di tanta gioia e serenità. Condoglianze alla moglie e alla figlia, ai parenti tutti, per la prematura scomparsa del loro caro congiunto Venerio Caminada di Menaggio, socio segretariato del Luganese. z al figlio Vanni, collega al segretariato di Bellinzona, alla nuora Stefania, alle nipoti Giorgia e Lisa, ai parenti tutti, per la scomparsa della loro cara congiunta Celestina Bonvicini. z a Ivan Calusic, socio del segretariato di Locarno, e a tutti i familiari, per la scomparsa della cara mamma. z a Caterina e Ida Barbieri, socie della sezione AAPI Locarno, e a tutti i familiari, per la scomz parsa del fratello Giovanni. z ai familiari di Antonietta Mella di Rancate, socia AAPI-OCST Sezione Mendrisio, deceduta in questi giorni. In memoria z a sei anni dalla scomparsa ricordiamo con affetto Onorino Calderari, già vice segretario a Mendrisio e presidente cantonale dell’associazione centri di vacanza Leone XIII. z nel primo anniversario della sua scomparsa, ricordiamo con affetto e rimpianto Gianni Nessi, già segretario di Locarno, sindacalista per ben 47 anni e politico per un trentennio. ■ APERTA LA CAUSA DI BEATIFICAZIONE Monsignor Aurelio Bacciarini sarà presto santo? l 27 marzo si terrà nella diocesi di Lugano la sessione ufficiale di apertura del processo canonico per beatificare monsignor Aurelio Bacciarini (nella foto). Nel Lavoro del 7 luglio 2005, ricordando i 70 anni della morte di monsignor Bacciarini, avevamo pubblicato un articolo di monsignor Luigi Del-Pietro, scritto a pochi giorni dalla morte del Vescovo. Al termine don Del-Pietro scriveva: «Il popolo nell’istintivo suo intuito lo chiamava il Santo, e quando l’opi- I nione popolare ha classificato un uomo lo è per il tempo e per l’eternità». Oggi queste parole suonano quanto mai profetiche. Per iniziare la causa di beatificazione mancava però solo un miracolo accertato. Eccolo. Alla signora Maria Polli di Lugano, classe 1919, nel 1997 venne diagnosticato un cancro a un rene con metastasi ai polmoni. Subì un intervento chirurgico ma non fu sottoposta alla chemioterapia. Tuttavia, guarì inspiegabilmente. Stampa: Corriere del Ticino SA Lugano Lavoro SETTIMANALE DI INFORMAZIONE Prezzo copia Euro 0.25 Direttore: Fausto Tagliabue Direttore Responsabile Claudio Ramaccini Proprietà: Cisl Servizi Srl Como - via Rezzonico 43 e-mail: [email protected] Registrazione Tribunale di Como n.11 del 23 maggio 1988 Registro degli operatori di comunicazione n. 7772 del 19.02.2003 Maria ha sempre avuto una devozione profonda per Mons.. Bacciarini e in tutta la sua vita, durante la quale ha subito 17 diversi interventi chirurgici di tutti i tipi, non ha mai smesso di pregare il vescovo Aurelio. Quando lo scorso anno, per il settantesimo della morte del vescovo Bacciarini, venne a conoscenza che mancava il miracolo per la beatificazione, inviò tutta la sua documentazione clinica a don Mario Carrera, sacerdote guanelliano a Roma, postulatore della causa. Sportelli frontalieri CISL e OCST tel. 0332551281, gio 15-18 COMO Olgiate Comasco v. San Gerardo 28, tel. 031944040 ve 16.30-18.30, sa 9-12 COMO Porlezza tel. 034461100, ven 16-18 VARESE Luino Piazza Marconi 35, tel. 0332531767 ma 14-18, sa 9.30-11.30 VARESE Lavena-Ponte Tresa Ufficio frontalieri OCST Chiasso, via Bossi 12D tel. +4191 6825501 Segretariati regionali OCST Bellinzona, tel. +4191 8214151 Chiasso, tel. +4191 6825501 Lugano, tel. +4191 9211551 Locarno, tel. +4191 7513052 Mendrisio, tel. +4191 6405111 Lamone, tel. +4191 9660063 25 23 marzo 2006 LAVORO N.10 del 23 marzo 2006 del Settimanale d’informazione Azeta-Lavoro “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB Como”. Il Lavoro - Tel. +4191 9211551 - Fax +4191 9242471 - [email protected] - www.ocst.com Prossimo numero: 13 aprile 2006 Assegni familiari L’importo minimo è una conquista per tutti Oro della Banca nazionale pagina 2 Ecco cosa si potrebbe fare per la nostra economia pagina 3