Classificazione generale degli strumenti di comunicazione interna Gli strumenti sono suddivisi in quattro famiglie: • • • • Strumenti relazionali (caldi) Strumenti cartacei (freddo-tiepidi) Strumenti elettronici (freddi) Eventi (caldi) Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Gli strumenti di comunicazione interna caldi: RELAZIONALI STRUMENTO RELAZIONALE DESCRIZIONE Lo stile direzionale Lo stile direzionale e il rapporto fra il responsabile della struttura e il personale è la leva del funzionamento operativo Le riunioni Assai diffuse per quattro tipi di obiettivi: informazione; coinvolgimento; consultazione; co-decisione; Il Team briefing riunioni di gruppo che hanno come scopo l’informazione e la raccolta di opinioni inerenti la valutazione di eventi passati e la definizione degli obiettivi su cui concentrarsi Supporter dipendenti addestrati a sostenere la funzioni della comunicazione interna. Sono “diffusori” e “termometro“ Gli strumenti di comunicazione interna caldi: EVENTI Eventi Descrizione Convention Incontro di gruppi omogenei e pubblici interni. Solitamente organizzati in luoghi specifici Family day Apertura degli uffici alle famiglie dei dipendenti per fare conoscere l’ambiente di lavoro e illustrare i processi e gli scopi dell’organizzazione Premiazioni e celebrazioni Cerimonie in cui sono presenti tutti i gruppi formali organizzati e i ruoli professionali ma anche personaggi esterni. Hanno lo scopo di sottolineare il merito, l’impegno e le tappe della carriera professionale Gli strumenti di comunicazione interna TIEPIDI STRUMENTO CARTACEO DESCRIZIONE House-organ Periodico identificato da un titolo e pubblicato dall’azienda secondo uno specifico calendario. Solitamente viene distribuito indifferentemente a tutti i dipendenti. Newsletter Strumenti cartacei semplici, veloci, poco costosi da produrre. inadeguata a trattare informazioni approfondite ma ha il vantaggio di poter essere realizzata da comunicatori non professionali con modeste capacità editoriali. Cartellonistica Efficace per attirare l’attenzione del pubblico interno su un argomento/tema specifico (qualità, sicurezza, mobilità, ecc.) con effetto a breve termine Bacheca Posizionate solitamente in aree di alta visibilità e di facile accesso alla lettura. Il loro impatto si riduce quando messaggi importanti devono competere per lo spazio disponibile con messaggi datati Booklets Manuale per informare e coinvolgere su particolari temi o attività di specifico interesse dell’organizzazione. Solitamente prevede la realizzazione di più numeri, i quali vengono poi raccolti sotto forma di collane tematiche monografiche o pluritematiche Gli strumenti di comunicazione interna FREDDI Strumento elettronico Descrizione Posta elettronica Presenta grandi vantaggi: Illimitatezza del numero di utenti, possibilità di sostituire, in alcuni casi, la bacheca, la circolare, la newletter, facilità di uso e da la possibilità di archiviazione e di riduzione dell’impiego di carta Intranet Consente di incrementare la produttività del lavoro attraverso il miglioramento del flusso comunicativo interno, la diminuzione sensibile sui costi, il risparmio sui tempi. Telegiornale aziendale notiziario televisivo periodico 5-15 min. Può essere registrato su cassetta e inviato a casa, trasmesso in azienda durante gli intervalli Gli strumenti di comunicazione interna FREDDI Strumento elettronico Descrizione Video istituzionale Filmato che presenta l’organizzazione, i suoi prodotti/servizi, i mercati in cui opera, le tecnologie, le strategie, gli obiettivi, i valori ecc. È una “brochure video”,. Produce un forte impatto emotivo e facilita l’assimilazione e la memorizzazione dei messaggi trasmessi Bacheche elettroniche Consentono ai dipendenti di poter accedere a informazioni e novità aziendali dalla propria scrivania, permettendo anche lo scambio di messaggi. Ciò facilita l’accesso a notizie più dettagliate e variegate La scelta degli strumenti Vi sono vari strumenti di comunicazione che possono essere usati per la comunicazione interna, alcuni di questi possono appartenere a queste tipologie: - scritti lettere, circolari, questionari, house organ, interviste, vademecum - parlati incontri, riunioni, focus group, interviste - visivi cartellonistica, bacheche - tecnologici telefono, posta elettronica, intranet/sito intranet, portale pubblico, newsletter. Risulta importante non perdere di vista il fatto che si ha a che fare con un pubblico,che anche se composto da persone che lavorano e operano all’interno dell’ente, resta sempre un pubblico pubblico. Quindi, sarà opportuno affiancare ad alcuni canali di comunicazione generalisti come bacheche o cartellonistica, altri canali espressamente dedicati a tipologie specifiche dei destinatari. Questa programmazione risulta utile per aumentare l’efficacia della comunicazione, in modo da contattare in modo diretto specifici gruppi di personale. In pratica si opera una segmentazione del pubblico interno sulla base delle loro caratteristiche e bisogni particolari. Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comunicazione tramite linguaggio “digitale” Il linguaggio DIGITALE (linguaggio del CONTENUTO) ha una SINTASSI logica complessa ed efficace, adatta a scambiarsi una gran massa di informazioni, ma manca di una SEMANTICA adeguata a definire il tipo di relazione esistente fra chi comunica. INFORMAZIONI E DATI Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C COMUNICAZIONE VERBALE •Riunioni, •convention annuali •assemblee aziendali •attività di formazione in aula Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C COMUNICAZIONE SCRITTA • • • • • • • Opuscoli manuali interni newsletter giornali aziendali (house organ) circolari e ordini di servizio rassegna stampa comunicazioni in bacheca Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA ED ELETTRONICA • Videonotiziari • filmati • e-mail Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comunicazione tramite linguaggio “analogico” Il linguaggio ANALOGICO (linguaggio della RELAZIONE) ha una SEMANTICA ricca e sofisticata, ma manca di una SINTASSI appropriata alla definizione non ambigua delle relazioni. EMOZIONI E ATTEGGIAMENTI INTERPERSONALI Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C La comunicazione non verbale : • sistema di comunicazione sociale complesso ed elaborato • strettamente legata ad un contesto • influenzata da fattori culturali (es: cultura giapponese,del silenzio e della distanza; cultura latina,della parola e della vicinanza ) • svolge svariate funzioni • utilizza canali autonomi e ben definiti Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Funzioni della comunicazione non verbale • Esprimere emozioni • Comunicare atteggiamenti interpersonali • Presentare se stessi • Sostenere , modificare , completare , sostituire il discorso Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Elementi della comunicazione non verbale • Le espressioni • La prossemica ( distanza – vicinanza fra gli individui ) • La postura • La gestualità • La prosodia ( elementi paralinguistici quali intonazione, ritmo, accenti, ecc..) Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Le espressioni del volto hanno la funzione di comunicare le emozioni e gli atteggiamenti interpersonali • Sopracciglia : forniscono un costante commento al discorso. • Sguardo : rivela soprattutto l’intensità dell’emozione. • Posizioni del capo,atteggiamento di labbra,bocca , mento : sostengono ed accompagnano il discorso. Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C La distanza interpersonale Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Orientamento del corpo • Orientazione fianco a fianco : indica un certo grado di intimità ed anche atteggiamenti cooperativi. • Orientazione frontale : è utilizzata in situazioni più formali ed in cui si tende a stabilire un rapporto gerarchico, indica anche atteggiamenti competitivi. Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C La postura Può riflettere: • Uno stato d’animo • Un atteggiamento • Il ruolo o status sociale • L’immagine che si ha del proprio corpo Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C GESTI E MOVIMENTI • Le gestualità è collegata al movimento Esistono gesti spontanei, universali e innati, e gesti appresi, con un valore convenzionale tipico di un determinato background culturale, che assumono il loro significato in determinati contesti • Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C USO DELLA VOCE • E’ il canale su cui si esercita un minor controllo • Rivela in modo più veritiero i reali stati emotivi e gli atteggiamenti interpersonali • Può diventare una delle caratteristiche di una persona ( sesso,età,provenienza geografica) Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C La congruenza Da noi, cortesia e disponibilità verso la persona sono al primo posto Un messaggio è CONGRUENTE quando tutte e tre le componenti (VERBALE, PARAVERBALE e NON VERBALE) sono coerenti, cioè si accordano tra loro nell’esprimere il messaggio. Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C L’incongruenza Da noi, cortesia e disponibilità verso la persona sono al primo posto Un messaggio è INCONGRUENTE quando le tre componenti ( verbale , paraverbale , non verbale ) sono incoerenti, cioè sono in conflitto tra loro nell’esprimere il messaggio. Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C “ Con il tono giusto si può dire tutto, con quello sbagliato non si può dire nulla “ Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C DIFFERENZE CULTURALI DELLA C.N.V. C.N.V. Comportamento Sorridere ascolta mentre Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Giappone può si Generico accordo o In comprensione di indicare disaccordo ma nel quello che viene detto timidezza manifestarlo Guardare dritto negli Segno di franchezza In Estremo Oriente o nei occhi mentre si ascolta ed attenzione paesi arabi fissare un uomo=sfida, una donna=proposta erotica. Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Guardare dritto negli occhi mentre si ascolta In Cina segno di attenzione In Giappone ci si guarda di tanto in tanto ma mai durante un commiato Tenere gli abbassati In Giappone forma di rispetto per comunicare che l’attenzione è massima In molte culture euroasiatiche e africane rispetto del subordinato nei confronti di un superiore occhi Segno di disattenzione Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comportamento Interpretazione italiana Interpretazion e in altre culture Alzare gli occhi al cielo Al sud Italia assume un Stesso significato in unito ad un leggero click significato di negazione alcune aree del Mediterraneo della lingua orientale Muovere la testa Negazione ripetutamente da dx a sx “Si” Muovere la testa dall’alto verso il basso In India, nello Sry Lanka “si” Nello Sry Lanka “ No “ Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comportamento Interpretazione italiana Mettere entrambe le Estrema informalità mani in tasca Inchinarsi Interpretazione in altre culture In Cina posizione non accettata,è offensiva In Turchia può portare al licenziamento Usato solo in contesti In Giappone esiste una estremamente ufficiali per esprimere tipologia rispetto e stima variegata di inchini Stringere la mano in Dimostra maniera molto decisa “virilità” sincerità e In Oriente la stretta di mano è decisamente inusuale Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Usare la mano sinistra Nessun significato Nella cultura araba la particolare, da evitare mano sinistra è impura e va considerata solo nella stretta di quindi come inesistente mano Sollevare indice e Segno di vittoria medio della mano destra a “ V “ In Inghilterra “vittoria” se il dorso della mano è rivolto verso chi parla, un insulto se rivolto verso chi ascolta ( di In Estremo Oriente Tenere il pugno chiuso Ok,d’accordo significato minaccioso ed il pollice volto origine statunitense ) verso l’alto In Brasile “grazie” In Indonesia “dopo di te” Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Tenere pollice ed indice Ok,d’accordo uniti a formare una O Nei paesi slavi significato minaccioso Far oscillare dal basso “ Ma cosa dici? “ verso l’alto la mano rivolta verso l’alto con le dita raccolte a grappolo In Turchia significa “ ottimo,eccellente” soprattutto se rivolto ad una donna Colpire oscillando dal “ fila via “ basso con la mano destra la sinistra tenuta ferma,tenendo le due mani a taglio In Turchia significato decisamente volgare soprattutto se riferito ad una donna Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Comportamento Interpretazione italiana Interpretazione in altre culture Mostrare il pugno con il “ Ti ho rubato il In Turchia “ Vai a quel polpastrello del pollice che naso”(detto ai bambini) paese…” sbuca tra indice e medio Stringere la mano a Invito a stringere,a In Turchia volgare pugno rivolto verso riassumere insulto sessuale l’alto,con l’avambraccio teso Accavallare le gambe Nessun particolare significato Nei paesi arabi vivono questo gesto come se si comunicasse disprezzo od invito ad andarsene Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C CONOSCERE I SIGNIFICATI DELLA COMUNICAZIONE NON VERBALE SERVE NON SERVE • per “ giocare allo psicologo” interpretando le intenzioni dell’interlocutore • • per imparare a controllare il proprio comportamento per diventare consapevoli degli effetti che la nostra comunicazione produce negli altri Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C Per concludere: RIDUCE LE CONSEGUENZE NEGATIVE PRODOTTE DA UNA SITUAZIONE CRITICA LA COMUNICAZIONE EFFICACE AUMENTA I VANTAGGI DI UNA SITUAZIONE FAVOREVOLE Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C FINALIZZATA CONSAPEVOLE CONTESTUALIZZATA LA COMUNICAZIONE EFFICACE DEVE INOLTRE: CREA INTEGRAZIONE A …..LIVELLO DELLA RELAZIONE EVITA CONFLITTI INUTILI Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C PER RAGGIUNGERE I PROPRI OBIETTIVI NELLA VITA PERSONALE(MA ANCHE PROFESSIONALE), QUINDI, È DETERMINANTE... Ing. Vincenzo Staltieri Corso RSPP – Modulo C