CITTA’
50
MERCOLEDÌ
18
MAGGIO
2005
HINTERLAND
BERGAMO
Archeocadabra, i bimbi scoprono la preistoria
Lance, graffiti e grotte di cartone: al Museo archeologico la mostra dei lavori dei più piccoli
«C’era una volta il comandante di propone «di stimolare l’interesse per
una nave ferma nel porto di Geno- l’archeologia nei giovanissimi. Il nuova che si recò in visita ad alcuni bam- vo archeoclub vuole riunire bambibini della nostra zona e portò con sé ni e ragazzi fra i 5 e i 14 anni che pardei reperti trovati su un’isola deser- tecipano e parteciperanno alle attita e misteriosa. Li portò ai bambini e vità realizzate dal Museo archeolochiese loro di aiutarlo a decifrarli. gico per i giovani». Anche lo scorso
Erano sassi, pezzi di vasi e strani anno il club per giovanissimi aveva
utensili. A chi appartenevano, come organizzato una mostra, intitolata
venivano costruiti?».
«Abracadabra... Archeocadabra. PicLorenza Bertocchi è insegnante del- cole mani riproducono oggetti antila scuola materna Tito Legrenzi a Re- chi», in cui le sale del museo ospitadona, scuola materna delle suore Sa- vano accanto ai reperti originali le ricramentine. Insieme ad alcune sue produzioni eseguite dai bambini ducolleghe e all’Associazione amici del rante i laboratori. Quest’anno l’attiMuseo archeologico ha dato vita a un vità è stata svolta anche all’interno
esperimento: «Abbiamo cercato di di una struttura scolastica, la materfare considerare ai bambini il con- na Legrenzi. Dice Lorenza Bertocchi:
cetto di un tempo remoto, di popo- «Non è facile far comprendere ai
lazioni diverse, lontane, organizzate bambini l’idea di un tempo così lunin maniera differente, che costruiva- go. Così abbiamo escogitato la forno oggetti semplici, che
mula dei "nonni primivivevano nelle cavertivi". E per le spiegaIn esposizione
ne...».
zioni abbiamo chiesto a
Dice Sandra Modonesi, da venerdì
una fata che conosce le
dell’Associazione amiantiche pietre, che sa
ci del Museo archeolo- a domenica
spiegarne i misteri».
gico e del relativo cen- le riproduzioni
Così l’esperta del mutro didattico: «L’iniziaseo ha portato alla scuotiva rientra nella nostra della scuola
la materna la scienza arsezione che abbiamo materna Legrenzi cheologica, sotto forma
denominato "Archeodi sapienza magica. I
cadabra". L’idea mi è e del miniclub
bambini hanno ascolvenuta perché io sono
tato con interesse, hannonna e parlando della preistoria con no realizzato gli oggetti come fosseil mio nipotino mi aveva colpito il ro piccoli primitivi, hanno realizzasuo entusiasmo davanti ai miei rac- to caverne con scatoloni, lance e puconti sugli uomini primitivi, sugli gnali con materiali di recupero, hananimali della preistoria, sui disegni no tracciato graffiti, lavorato l’argilche questi uomini tracciavano sulle la, scoperto l’avventura di accendepareti delle caverne. Allora ne ab- re un fuoco». Tra le iniziative della
biamo parlato con altri amici e con sezione «Archeocadabra» del museo
Stefania Casini, la direttrice del Mu- l’organizzazione di gite archeologiseo archeologico, e abbiamo "inven- che, interventi nelle scuole e pure le
tato" Archeocadabra».
feste di compleanno all’interno del
Il primo intervento di «Archeocada- museo, naturalmente tutte a tema arbra» nelle scuole materne è diventa- cheologico. Stefania Casini, direttrito materia di una mostra che verrà ce del museo, è soddisfatta: «Si tratinaugurata venerdì alle 14,30 nel- ta di un esperimento all’avanguardia
l’aula didattica dei musei civici in per quanto riguarda il rapporto tra
piazza Cittadella, 12. L’esposizione l’infanzia e il museo. Penso che af– intitolata «C’erano tante nanne fa i frontare con successo il tema delnonni primitivi...» – resterà aperta fi- l’archeologia in una scuola materna
no a domenica, dalle 10 alle 12 e dal- rappresenti un’importante novità».
le 14,30 alle 17,30. Archeocadabra si
Paolo Aresi
Centro terza età
arte e volontariato
Ricco il calendario di iniziative per il Centro terza età di Santa
Caterina, che conta oltre cinquecento soci. Si inizia con un tuffo
nell’arte per tutti i nonni del Borgo
che andranno alla scoperta dei capolavori di Cézanne e Renoir in mostra all’Accademia Carrara.
Il Centro terza età ha preparato un
opuscolo che presenterà nella propria sede oggi durante una conferenza sui due artisti, tenuta dal professor Bruno Talpo (con inizio alle 17). All’incontro seguirà mercoledì 25 maggio la visita alla mostra
riservata ai soci del Centro su prenotazione (ritrovo alle 15,30 all’ingresso dell’Accademia Carrara). Per
informazioni, chiamare allo
035/215829. I nonni del Borgo contribuiranno poi alla manifestazione del «piedibus» – promossa dal-
la 5ª Circoscrizione in collaborazione con la scuola e le varie associazioni – che il 31 maggio e il 1°
giugno coinvolgerà i bimbi della
scuola elementare «Alberico da Rosciate» di via Codussi, che andranno a scuola a piedi accompagnati
dagli adulti. La coloratissima carovana dei giovani pedoni si snoderà
in sei linee contraddistinte ciascuna da un colore con partenza da altrettanti «capolinea» verso le 8 e arrivo in via Codussi.
Sono stati oltre cento i nonni che
hanno partecipato alla festa della
mamma al Centro terza età. Grande
successo di partecipazione e tanto
divertimento con merende speciali, un coinvolgente intrattenimento musicale e omaggi floreali alle
donne.
Teresa Capezzuto
Festa in oratorio
per ringraziare
i giovani sportivi
Un gruppo di alunni della scuola materna Tito Legrenzi, a Redona, impegnati
nel laboratorio «Archeocadabra». I loro lavori, che riproducono le attività
dell’uomo primitivo, saranno in mostra al Museo archeologico (foto Bedolis)
BREVI
SANTA CATERINA
SCANZOROSCIATE
Malattie del cuore
Incontro a Curno
Oggi alle 15 nella sede del gruppo Anziani di Curno, in via IV Novembre 25, si terrà una conferenza
sulle malattie cardiovascolari. Relatore il dottor Dante Mazzoleni.
Erbe aromatiche
Serata a Paladina
La civiltà contadina-coordinamento di Bergamo, in collaborazione con il Wwf-Oasi naturalistica Valpredina, organizza un incontro su
«conoscere e utilizzare le erbe aromatiche spontanee». L’appuntamento è per venerdì alle 20,45 nella
sala della comunità di Paladina.
Torneo di calcetto
a Torre Boldone
A giugno prende il via il torneo
serale di calcetto di Torre Boldone.
Iscrizioni aperte per tutto il mese.
Per informazioni rivolgersi a Sem
Baroni (349/3400570, [email protected] ).
SERIATE
Alla scoperta
dei vini
Inizia il corso
Lo Spazio Terzo mondo-libri
e caffè, in via Italia 73, a Seriate,
organizza un corso di conoscenza e degustazione dedicato al vino. «Il vino è anche poesia,
scienza, rapporto col territorio,
educazione e civiltà – spiega il
direttore del corso Sandro Sangiorgi –. Sarà un percorso di educazione al vino».
Si inizia oggi, massimo 24 iscritti. Il corso si articola in sei serate con inizio alle 20,30. Oggi
la lezione verterà sulla conoscenza dell’uva, dalla quale inizia la scoperta del vino. Ogni lezione comprende una parte teorica e una pratica in cui si degusteranno quattro vini. La quota
di partecipazione è di 200 euro. Per informazioni, chiamare
allo 035/290250.
Una grande festa all’insegna
dello sport, insieme a tanti giovani atleti, oltre 300, di diverse
discipline sportive, provenienti
da tutte le frazioni di Scanzorosciate. Un’occasione per incontrarsi, conoscersi, festeggiare i risultati. Questo il senso della «Festa sportiva» organizzata per stasera, alle 21, presso la nuova sala polivalente dell’oratorio di
Scanzo.
L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale
che ha inteso con questo momento ringraziare quanti, giovani e adulti, si sono prodigati durante quest’anno nella buona riuscita delle attività sportive dell’Us Scanzorosciate. In particolare i dirigenti, i preparatori atletici, gli allenatori: persone che
amano lo sport e aiutano i giovani ad affrontare il loro cammino di crescita.
La festa sarà anche l’occasione
per premiare gli atleti che più si
sono distinti in questa stagione.
In particolare, le squadre femminili di pallavolo «under 13»
e «15-17», vincitrici del campionato provinciale; la squadra
di calcio della categoria allievi
eccellenza, vincitrice del campionato bergamasco; i campioni
provinciali del tennis. Inoltre,
verrà premiata la squadra di calcio della categoria cadetti della
Polisportiva Tribulina-Gavarno.
Ad invitare tutti a Scanzo per la
«Festa sportiva» sono l’assessore allo Sport Davide Casati, il
presidente dell’Us Scanzorosciate Gianmario Cucchi e il presidente della Polisportiva Tribulina-Gavarno Mario Beretta.
TORRE BOLDONE
Risate in dialetto
Rassegna benefica
Una rassegna di teatro dialettale nel segno della solidarietà è la
proposta del «Gruppo teatro 2000»
di Torre Boldone con il patrocinio
di Comune, parrocchia e Ducato di
Piazza Pontida. Dopo il successo
dell’anno scorso, la rassegna ha come obiettivo quello di raccogliere fondi da destinare alle attività
del «Villaggio della gioia» a Dar es
Salam, in Tanzania, dove opera padre Fulgenzio Cortesi.
Quattro gli appuntamenti in cartellone ogni sabato sera alle 20,30
fino all’11 giugno; l’ingresso è libero e al termine di ogni spettacolo verranno estratti premi per la
raccolta dei fondi per la Tanzania.
La rassegna alzerà il sipario sabato alle 20,30 con la «Compagnia
del Sottoscala» di Rosciate che
metterà in scena tre atti di Carlo
Goldoni dal titolo «I dòne… I dòne… Che disperassiù» per la regia
di Luigi Colombo. Il secondo appuntamento vedrà la partecipazione della storica «compagnia
città di Bergamo stabile dialettale Fucili» che rappresenterà «I
sólcc di précc i và ’n paradìs?», tre
atti di Emilio Mangili per la regia
di Giancarlo Martinelli. Il 4 giugno
sarà la volta della compagnia teatrale di Celadina «San Pio X» che
proporrà la pièce «Café e lacc»: tre
atti di Pino Gaffuri per la regia di
Danilo Bagini. La compagnia teatrale di Torre Boldone «Gruppo
teatro 2000» chiuderà la rassegna
l’11 giugno con la commedia «La
prima nòcc de matrimòne», tre atti di Roberto Zago, per la regia di
Raffaele Tintori.
Paola Rizzi
la curiosità
«Sorpresa: spunta un nido tra i gerani del balcone»
.Il nido con le uova tra i gerani.
Un poeta ci scriverebbe versi. Un pensatore vi
mediterebbe sopra. Lo si può fotografare in molti
modi, ma il fatto merita di essere raccontato
comunque perché, nella sua assoluta piccolezza,
suscita simpatia e stupore. Albano Sant’Alessandro,
zona residenziale che sale verso il colle. Villette,
qualche giardino. Daniela e Antonio Castelli
abbelliscono il balcone d’ingresso di casa con vasi di
gerani. Niente di straordinario, lo fanno tutti. Loro
da cinque anni, da quando si sono sposati. L’anno
scorso hanno una sorpresa. «Andavo a bagnare i
gerani come al solito – racconta Daniela – quando
all’improvviso, sotto le foglie, vedo una cosa che mi
lascia senza parole: un nido di uccellini con dentro
dei piccoli appena nati, totalmente implumi. Non
riuscivo a immaginare come avessero potuto fare un
nido dentro un vaso di fiori, scavando nella terra, e
soprattutto così vicino a noi». La sorpresa dura
qualche giorno, poi i piccoli prendono letteralmente
il volo, Daniela riassetta i suoi fiori, toglie il nido
ormai inutile, ripone la terra dove gli uccelli avevano
scavato, tutto torna come al solito. «Chi mai avrebbe
pensato a una sorpresa anche quest’anno – esclama
Antonio –. Un po’ allertati dal fatto dell’anno scorso,
da qualche settimana abbiamo iniziato a dare
qualche occhiata in più al balcone e abbiamo notato
un andirivieni di due uccelletti. E questa volta, sotto
i gerani, abbiamo visto addirittura un nido in
costruzione. Uno spettacolo di ingegneria e comfort
allo stato puro: rametti perfettamente intrecciati e,
dopo qualche giorno, piume sottilissime a rivestire
l’interno». «Fino a quando – racconta Daniela – da
tre giorni stiamo vedendo che nel nido viene deposto
un uovo al giorno: sono già arrivati a quattro! La
madre viene, li depone forse la notte o all’alba, poi
padre e madre vanno e vengono dal bosco, fin
quando, crediamo, verrà il momento della cova. Le
uova, di color celeste intenso, potrebbero essere
quelle dell’uccello pigliamosche, ci ha detto un
amico. Noi non ce ne intendiamo, ma proviamo una
grande simpatia». In un’epoca in cui l’uomo sta
distruggendo la natura, sembra proprio che la natura
si incarichi di ricostruire ponti con la cosiddetta
civiltà. Certamente di altissimo livello tra i gerani di
Daniela e Antonio.
Giovanni Ruggeri
.Daniela e Antonio Castelli, nella loro casa di Albano.
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Festa in oratorio per ringraziare i giovani sportivi