Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici 01 / 01 / 2011 Supervisione Progetto Coordinatore Ufficio di Piano di Zona, Ambito Territoriale Napoli Tredici Progettazione Operatori Ufficio di Piano di Zona, Ambito Territoriale Napoli Tredici Ideazione e redazione Area Sistema Informativo e Valutazione, Ufficio di Piano di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici Realizzazione Graffiti snc - 081 532 1158 Si ringrazia tutti coloro che hanno contribuito, direttamente ed indirettamente, alla realizzazione del documento. Le fiabe non dicono ai bambini che esistono i draghi: i bambini già sanno che esistono. Le fiabe dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti. Gilbert Keith Chesterton scrittore 01 / 01 / 2011 Il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici è certificato UNI EN ISO 9001:2008 Certificato n°15317 per i processi di progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione del sistema integrato delle politiche per gli interventi dei servizi sociali in ambito sovracomunale dell’Ambito Napoli Tredici. 01 / 01 / 2011 La presente Carta dei Servizi Sociali e della Cittadinanza Sociale del Piano Sociale di Zona, Ambito Territoriale Napoli Tredici, è stata realizzata in piena concertazione con le parti sociali, gli organismi del Terzo Settore e le associazioni dei consumatori (art. 2, comma 461 della Legge 24.12.2007 n. 244, Finanziaria 2008). Nello specifico il presente documento è stato condiviso con le seguenti Organizzazioni Sindazali: CGIL NAPOLI Camera del Lavoro Metropolitana Via Torino, 16 - 80142 Napoli Tel. 081/3456214 - 282 Fax 081/1261885 CISL- Sede di Napoli Centro Via Medina, 5 - 80133 Napoli Tel. 081/5515120 Fax 081/5519864 UIL Napoli e Campania Piazzale Immacolatella Nuova, 5 - 80133 Napoli Tel. 081/22524011 Fax 081/5334453 ha avuto, altresì, l’approvazione delle seguenti Associazioni dei Consumatori: CITTADINANZA ATTIVA Sezione Penisola Sorrentina (Na) Responsabile: Sig. Dina Staiano Via Carlo Amalfi, 24 80067 Piano di Sorrento (Na) Tel./Fax 081/5321690 UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI Comitato Comunale di Sorrento (Na) Responsabile: Avv. Marcello Picone Piazza G.B. de Curti, 12 80067 Sorrento (Na) Tel. 081/0116925 Fax 081/19248211 e.mail: [email protected] 01 / 01 / 2011 Presentazione Comunicare e pubblicizzare le proprie attività, i servizi che si offrono, è ormai diventata una prassi sempre più diffusa in tutti i settori, anche nella pubblica amministrazione, sebbene il ritardo con cui essa ha abbracciato questa filosofia sia evidente a tutti. Molto rimane ancora da fare in merito la dichiarazione dei diritti e dei doveri: perché accedere ad un servizio, di qualsiasi natura esso sia, comporta dei diritti e dei doveri che vanno rispettati sia dal lato di chi offre, sia dal lato di chi riceve. Questa filosofia è parte integrante dei cambiamenti che nel sistema sociale italiano si sono verificati con l’introduzione della Legge 328/00 e ribaditi nella recente Legge Regionale 11/07. In questa carta dei servizi vengono descritti puntualmente tutti servizi offerti e tutti i parametri per una loro puntuale valutazione e la procedura per comunicare le osservazioni i suggerimenti e i reclami, con impegni precisi di riscontro. Questa carta dei servizi stabilisce finalmente, un canale di comunicazione che sia realmente di aiuto ai nostri cittadiniutenti-clienti, nell’avere non solo possibilità di esprimere la propria opinione, ma anche la certezza di un riscontro reale e tempestivo. La Carta dei Servizi consente di stabilire un canale di comunicazione che sia di aiuto anche a noi, e all’amministrazione pubblica, permettendo di intercettare la voce dei cittadini-utenti-clienti e di capire cosa possa soddisfare meglio le loro esigenze e la loro partecipazione, con quali modalità di offerta, con quale qualità e livello di flessibilità. Il Presidente del Coordinamento Istituzionale Dell’ambito Territoriale Napoli Tredici 01 / 01 / 2011 La Carta dei Servizi dell’Ambito Territoriale Napoli Tredici Nuie e ll’acqua simm una cosa ma imm scegliut o’ desert viaggian rint’a fame ncopp e ciur addumannan o’ ciel... qual canzon cant? ogni desiderio è na tribu... ogni corda è na preghier... Enzo Avitabile, cantautore 01 / 01 / 2011 1. Premessa alla Carta dei Servizi La Carta dei Servizi è stata introdotta come strumento di tutela dei cittadini dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, che sancisce i seguenti i principi a cui devono attenersi i servizi pubblici: EGUAGLIANZA: non effetuare alcun tipo di discriminazione nell’accesso ai servizi nel pieno rispetto delle esigenze personali di ciascun cittadino-utente; IMPARZIALITÀ: garantire norme e modalità di funzionamento improntate su criteri chiari ed obiettivi; CONTINUITÀ: presa in carico complessiva dei bisogni sociali del cittadino-utente, garantendo continuità sia nell’erogazione, sia nell’integrazione tra i vari servizi attivi; DIRITTO DI SCELTA: garantire la possibilità di rivolgersi a diversi erogatori di servizi che presentano criteri di qualità accertati; PARTECIPAZIONE: garantire la partecipazione attiva della cittadinanza e del Terzo Settore nelle fasi di programmazione e valutazione dei servizi; EFFICIENZA ED EFFICACIA: raggiungere gli obiettivi prefissati ottimizzando le risorse disponibili. La nostra Carta dei Servizi, inoltre, si adegua alle indicazioni delineate nella “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” n. 328 del 2000, nella Legge Regionale n. 11 del 2007 “Legge per la dignità e la cittadinanza sociale – attuazione della Legge 8 Novembre 2000, n. 328” e nello “Schema generale di riferimento della carta dei servizi sociali e della carta della cittadinanza sociale nella Regione Campania ex art. 26, legge regionale n. 11/07” approvato dalla giunta della Regione Campania con Deliberazione n. 1835 del 20 Novembre 2008. 1.1 Che cos’è La carta dei servizi garantisce il raggiungimento di soddisfacenti livelli di qualità ed efficienza del servizio pubblico attraverso l’introduzione di principi e di regole volte a disciplinare i rapporti tra l’Ente erogatore di servizi e il cittadino: un vero e proprio patto scritto con il quale la struttura pubblica si impegna ad assicurare i propri servizi rispettando specifici parametri qualitativi. Questi parametri consentono al cittadino di verificare la qualità dei servizi erogati e all’Ente di attivare un miglioramento continuo degli stessi. 01 / 01 / 2011 Per raggiungere tali scopi, essa si pone quali finalità fondamentali: la descrizione delle modalità tecniche, organizzative e gestionali dei Servizi con attenzione alla loro Qualità (indicatori e standard); la definizione degli obblighi degli Enti Gestori dei Servizi; l’individuazione di modalità per la tutela dei cittadiniutenti. 1.2 Come si usa La Carta dei servizi non è un documento concluso, ma in continua evoluzione proprio in ragione del fatto che i servizi possono subire varie modifiche nel tempo relativamente alle modalità di offerta ed ai parametri qualitativi. Inoltre è possibile che alcuni servizi vengano disattivati, attivati o cambino area d’intervento. Ed è proprio in risposta a tali esigenze si ritiene opportuno utilizzare un raccoglitore ad anelli con schede interscambiabili; in questo modo ai cittadiniutenti-clienti verranno fornite solo le schede nuove o modificate da cambiare all’interno della Carta. Inoltre l’identificazione delle schede appartenenti ad una stessa area con colori diversi, premette di rintracciare facilmente gli argomenti di proprio interesse in maniera agevole e veloce. La Carta è composta di due parti principali: prima parte: descrizione di cos’è una Carta dei Servizi, dell’Ambito territoriale, del Piano Sociale di Zona e della sua struttura organizzativa; seconda parte: descrizione dei servizi offerti sul territorio (cosa sono, cosa fanno, chi ne è il responsabile, eventuale costo, standard di qualità, ecc.), il modello di qualità adottato e le procedure di tutela dei cittadini-utenti. I parametri qualitativi, in base ai quali valutare se il servizio viene fornito nel rispetto degli standard di qualità minimi, presentano due voci: Indicatore di qualità (la qualità offerta): il parametro scelto per valutare il servizio; Standard di qualità (cosa garantiamo): il valore minimo garantito al cittadino-utente. Se il cittadino-utente ritiene che uno o più standard non siano rispettati, oppure di aver subito qualsiasi altra disfunzione nel ricevere il servizio, può procedere alla propria tutela, così come indicato nella presente Carta. La presente Carta dei Servizi è soggetta a modifiche circa nominativi, orari, sedi, ecc. che possono essere conosciute in tempo reale consultando la versione informatica, presente sul sito www.pszna13.it nella sezione documenti. 01 / 01 / 2011 2. Il territorio, la popolazione, le criticità La complessità della conformazione del territorio, la varietà del paesaggio, la stretta interazione tra componenti antropiche e naturali, la presenza di risorse ambientali e culturali di eccezionale valore, la presenza di pregevoli tipologie di nuclei insediativi storici diversi per dimensione, posizione e ruolo nel contesto territoriale, conferiscono al territorio della Penisola Sorrentina ed Isola di Capri (corrispondente all’Ambito Territoriale Napoli Tredici), nel suo complesso, una forte specificità paesistica, rendendola una delle zone a più alto valore naturalistico della provincia di Napoli. Il tessuto insediativo, tuttavia, è stato caratterizzato in questi ultimi anni da consistenti espansioni che hanno in parte compromesso il tessuto agricolo-insediativo originario caratterizzato da strette relazioni tra insediamenti (nuclei abitati e case sparse) ed aree di vegetazione sia agricola e sia naturale. Una pressione confermata dalla crescita della popolazione residente (93.081 unità del 2001 a 95.221 del 2008) e della relativa densità abitativa (122,68 unità per kmq del 2001 a 1142,68 del 2008): crescita caratterizzata da due elementi principali. In primo luogo, un invecchiamento complessivo della popolazione residente, con un aumento dell’indice di vecchiaia (92,63 punti percentuali del 2001 a 112,10 del 2008) e da un lieve aumento del tasso di natalità (9,10 punti percentuali del 2001 a 10,85 del 2008) con conseguente maggiore peso del carico sociale ed un aumento dell’indice di dipendenza (48,33 punti percentuali del 2001 a 50,75 del 2008). In secondo luogo, un forte incremento della popolazione straniera residente (0,96 punti percentuali del 2001 a 2,38 del 2008). Dal punto di vista economico, il territorio presenta una forte specializzazione caratterizzata da un’elevata ricettività turistica anche internazionale, con una dinamica di crescita, dalle buone prospettive future. Discreta presenza dell’industria manifatturiera, in particolare della tarsia. Buone prospettive anche per quanto riguarda i servizi alle persone ed alle imprese, settori giovani, e del commercio, sebbene in fase di stallo in questi ultimi anni. Le difficoltà odierne del sistema economico nel suo complesso, tuttavia, sono confermate dal calo del tasso di occupazione, che dal 34,59% del 2007 passa al 33,80% del 2008, e dal calo del reddito pro-capite, che passa da € 17.223,88 del 2007 al 17.074,75 del 2008. 01 / 01 / 2011 Tali dinamiche socioeconomiche si sono naturalmente riflesse sull’erogazione dei servizi, portando ad un significativo aumento dell’utenza (in totale da 757 unità nel 2003 a 4932 nel 2008): in particolare dei servizi per le persone anziane (da 214 unità nel 2003 a 2953 nel 2008), legati soprattutto all’invecchiamento della popolazione, e dei servizi per i minori (da 197 unità nel 2003 a 1013 nel 2008), legati ad interventi per la prima infanzia e alle attività estive, relativi al sostegno alle famiglie nel periodo di maggior carico lavorativo, in particolare nel periodo estivo in cui il forte carico lavorativo è legato all’attività turistica. In particolare, l’offerta di servizi alla prima infanzia destinati ai minori tra i 0 ai 3 anni ha conosciuto una forte espansione grazie all’apertura, in questi anni, di due nuovi asili nido, a Meta e Massa Lubrense, che si sono uniti all’asilo nido di Sorrento, portando il territorio ad un media di copertura del servizio pubblico di circa 4,63%, contro una media regionale dello 0,8% ed una media nazionale del 5,9%. Aumento dell’utenza, seppure graduale, anche per i servizi dell’emergenze sociali (da 267 unità nel 2003 a 725 nel 2008), mentre rimane del tutto stabile l’utenza relativa ai servizi per i disabili (da 79 unità nel 2003 a 241 nel 2008). Dal versante delle risorse economiche disponibili, non si è riscontrato un aumento significativo (da € 1.849.884,43 nel 2003 a € 3.726.913,99 nel 2008), in quanto nonostante si sia avuto un innalzamento della spesa sociale pro capite per abitante, questo non è risultato sufficiente a far fronte alle esigenze determinate da un’utenza che in pochi anni si è più che sestuplicata. Ancora molto da fare, infatti, rimane per le strutture e l’assistenza ai disabili ed agli anziani e per i servizi di sostegno alle responsabilità familiari, in particolare sul versante dell’abuso e maltrattamento e delle pari opportunità. Deboli, inoltre, anche le azioni di contrasto alla povertà, legate a logiche di concessione di contributo al reddito poco attive invece sulla realizzazione di programmi di accompagnamento verso l’uscita dal bisogno. Fonti: www.istat.it; http://demo.istat.it; www.cittadinanzattiva.it; Piano Territoriale di Coordinamento – Proposta preliminare, Provincia di Napoli, 2006; Occupazione e reddito: Sorrento superstar, in Agorà n. 465 del 14 Novembre 2009; Piano Sociale di Zona Penisola Sorrentina e Isola di Capri – Piano per l’inclusione sociale e l’attuazione di un sistema locale a rete dei servizi e degli interventi sociali, Ufficio di Piano di Zona, 2^-3^-4^- 5^-6^-7^ annualità; Gli asili nido comunali in Italia, tra caro retta e liste di attesa, Dossier a cura dell’Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva1, 2007. 01 / 01 / 2011 3. L’Ambito Territoriale Napoli Tredici “Penisola Sorrentina ed Isola di Capri” 3.1 Cos’è Strumento fondamentale attraverso il quale i Comuni, raggruppati in ambiti territoriali, con la collaborazione di tutti i soggetti attivi nella progettazione e realizzazione di servizi sociali, definiscono obiettivi, strumenti e risorse, per la realizzazione degli interventi, assicurando, attraverso la forma associata, una migliore qualità dei servizi, una gestione uniforme sull’intero territorio ed un contenimento dei costi. 3.2 Come è organizzato L’Ambito Territoriale comprende i comuni di Anacapri, Capri, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Vico Equense, con Ente Capofila dell’Aggregazione il Comune di Sorrento. Aderiscono all’Aggregazione per la Gestione Associata dei Servizi Sociosanitari anche le ASL NA3 Sud e NA1 Centro. I Comuni hanno adottato un modello di gestione unico e sovracomunale per le Politiche Sociali, sottoscrivendo una specifica convenzione per la gestione associata, ai sensi dell’art. 30 del D.lgs 267/00, allo scopo di generare economie di scala e miglioramenti qualitativi nella erogazione dei servizi. Hanno previsto, inoltre una regolamentazione unitaria dell’accesso ai servizi che consente ai cittadini-utenti dell’intero Ambito di accedere agli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza con le identiche opportunità, tipologie e modalità di erogazione delle prestazioni (uguaglianza formale e sostanziale di cui all’art. 3 della Costituzione). *Dalla data 01/01/2011 i comuni di Meta e Vico Equense non fanno più parte dell’Ambito Territoriale Napoli 13 3.2.1 Coordinamento Istituzionale Organismo politico di indirizzo e programmazione, costituito dai referenti dei soggetti pubblici firmatari dell’Accordo di programma, che stabilisce gli orientamenti e le decisioni per la gestione delle politiche sociali dell’Ambito. 3.2.2 Ufficio di Piano di Zona Ufficio tecnico con lo scopo di promuovere e di garantire i servizi di natura socio-assistenziali e socio-sanitari in forma aggregata ed omogenea in tutti i comuni aderenti all’Ambito Territoriale, attraverso una funzione di coordinamento delle specifiche esigenze dei vari territori con attività di programmazione, gestione, amministrazione e valutazione dei Servizi, secondo gli indirizzi del Coordinamento Istituzionale. 01 / 01 / 2011 3.2.3 Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni associati Sono il luogo dell’accoglienza del cittadino-utente, della sua presa in carico e partecipazione. Sono finalizzati ad assicurare prestazioni necessarie a rimuovere e/o ridurre situazioni problematiche o di bisogno sociale dei cittadini-utenti, agendo per la prevenzione e la presa in carico con interventi immediati (vedi scheda B). 3.2.4 Segretariato Sociale È organicamente e funzionalmente collegato con gli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni associati, svolge funzioni informative ed è finalizzato a garantire ascolto, orientamento, accompagnamento, filtro, osservazione e monitoraggio dei problemi e dei bisogni dei cittadini-utenti, assicurando trasparenza e fiducia nei rapporti tra cittadino-utente e Servizi. 3.2.5 Pronto Intervento Sociale È un servizio teso a fornire risposte immediate a persone che vivono situazioni di emergenza sociale, allertando successivamente gli operatori dei Servizi Sociali, Sanitari e della Pubblica Amministrazione territorialmente competenti per la presa in carico del caso, garantendo la reperibilità telefonica e un tempestivo intervento negli orari di chiusura degli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il Comune competente. 3.2.6 Tavolo di Concertazione per l’Inclusione Sociale È strumento partecipativo e consultivo per l’attuazione delle Politiche Sociali territoriali aperto a tutti i soggetti del Terzo Settore, Sindacati, Associazioni dei Consumatori, singoli cittadini, ecc. Il Tavolo informa, concorda, promuove e propone azioni finalizzate alla realizzazione dei processi di pianificazione, programmazione, progettazione, implementazione e valutazione dei Servizi previsti dal vigente Piano Sociale di Zona, nonché sviluppa riflessioni circa la domanda di Servizi e la loro relazione con l’offerta degli stessi. 3.3 Chi fa cosa Nelle schede A e B sono indicati nominativi, funzioni, responsabilità operative, degli operatori dell’Ufficio di Piano di Zona e degli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni associati. 01 / 01 / 2011 Scheda A: Ufficio di Piano di Zona Corso Italia, 236 - 80067 Sorrento (NA) E-mail: [email protected] Telefono: 081 8785542 - 081 8785286 Fax: 081 5324868 Sito web: www.pszna13.it Nominativo Gennaro Izzo Qualifica Assistente Sociale Funzione Coordinatore - Responsabile Area sistema informativo servizi sociali e valutazione e.mail [email protected] [email protected] Nominativo Maria Elena Borrelli Qualifica Sociologa Funzione Vice Coordinatore - Responsabile Macra Area Tecnico Amministrativa e Macro area tecnico scientifica e.mail macroarea.amministrativa.contabile@pszna 13.it; [email protected]; Nominativo Giovanni Anzalone Qualifica Psicologo Funzione Responsabile dell’area integrazione socio sanitaria, carcere, tirocini, volontariato professionale, servizio civile. e.mail [email protected] Nominativo Maria Teresa Vinaccia Qualifica Assistente Sociale Funzione Responsabile Uffici Servizi Sociali e.mail [email protected] 01 / 01 / 2011 A r e e Te c n i co Scientifiche Famiglia, infanzia, adolescenza e giovani Persone anziane Persone diversamente abili Emergenza sociale Uffici servizi sociali Turismo sociale 01 / 01 / 2011 Scheda B: Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni Associati Comune Anacapri Nominativo Speranza Vitaglione Qualifica Assistente Sociale Funzione Responsabile Ufficio Servizi Sociali Indirizzo e recapiti ufficio Via Caprile, 30; Tel. 081 8387240; 081 8387111; 081 8387109; Fax 081 8373445 e.mail: [email protected] Ricevimento Lunedì e mercoledì dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 17:30 Martedì, giovedì e venerdì dalle 11:00 alle 13:30 Comune Capri Nominativo Maria Teresa Vinaccia Qualifica Assistente Sociale Funzione Responsabile Ufficio Servizi Sociali Indirizzo e recapiti ufficio Via le Botteghe, 28; Tel. 081 8386303/04; Fax 081 8386246 e.mail: [email protected] Ricevimento Lunedì, martedì e giovedì dalle 09:00 alle 13:00 Martedì dalle 15:30 alle 17:30 Comune Massa Lubrense Nominativo Antonella Apuzzo Qualifica Assistente Sociale Funzione Responsabile Ufficio Servizi Sociali Indirizzo e recapiti ufficio Piazza Vescovado, 2; Tel. 081 5339449 Fax 081 8089571; 081 8789576 e.mail: [email protected] Ricevimento Martedì e giovedì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30 Comune Piano di Sorrento Nominativo Giuseppina Alberino Qualifica Assistente Sociale Funzione Responsabile Ufficio Servizi Sociali Indirizzo e recapiti ufficio Piazza Cota, 1; Tel. 081 5344419; Fax. 081 5321484 e.mail: [email protected] Ricevimento Martedì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00 01 / 01 / 2011 Comune Sant’Agnello Nominativo Antonella Di Sivo Qualifica Assistente Sociale Funzione Responsabile Ufficio Servizi Sociali Indirizzo e recapiti ufficio Piazza Matteotti, 1; Tel./Fax 081 5332254 e.mail: [email protected] Ricevimento Lunedì, martedì e giovedì dalle 09:30 alle 12:30 Martedì dalle 15:30 alle 18:00 Comune Sorrento Nominativo Giovanna Galano Qualifica Assistente Sociale (1a e 4a Area) Funzione Responsabile Ufficio Servizi Sociali Nominativo Giuseppina Stinga Qualifica Assistente Sociale (2a e 3a Area) Funzione Responsabile Ufficio Servizi Sociali Indirizzo e recapiti ufficio Piazza S. Antonino, 1; Tel. 081 5335204; Fax 081 5335246; e.mail:[email protected] Ricevimento Martedì e giovedì dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 Pronto intervento Sociale Nominativo Dora Trapani; Lara Cirillo, Angelisa Aversa Qualifica Assistenti Sociali Funzione Operatrici Equipe Multidisciplianare d’Ambito Indirizzo e recapiti ufficio e.mail: [email protected] Numero verde 800984395 01 / 01 / 2011 3.4 L’integrazione Sociosanitaria L’integrazione Sociosanitaria rappresenta il raccordo tra politiche sociali e politiche sanitarie, coinvolge e valorizza tutte le competenze e le risorse offerte dal territorio: è basata sulla collaborazione tra Comuni, servizi dell’A.S.L., le singole persone, le famiglie, il volontariato. L’accesso a tali prestazioni avviene sia attraverso le Unità Operative dell’A.S.L. e sia tramite gli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale Napoli Tredici. In particolare, vengono effettuate le Unità di Valutazione Integrata con personale professionale dei Comuni dell’Ambito Territoriale Napoli Tredici e dell’A.S.L., consentendo l’erogazione dei servizi essenziali previsti a norma di legge, quali: regime di assistenza domiciliare: assistenza programmata a domicilio – prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona regime di assistenza semiresidenziale: attività sanitaria e sociosanitaria a favore di disabili fisici, psichici e sensoriali – prestazioni diagnostiche, terapeutiche e socioriabilitative in regime semiresidenziale per disabili gravi attività sanitaria e sociosanitaria a favore di anziani – prestazioni terapeutiche, di recupero e mantenimento funzionale delle abilità rivolte ad anziani non autosufficienti in regime semiresidenziale, ivi compresi gli interventi di sollievo regime di assistenza residenziale: attività sanitaria e sociosanitaria a favore delle persone con problemi psichiatrici e/o delle famiglie - prestazioni diagnostiche, terapeutiche e socioriabilitative in strutture a bassa intensità assistenziale attività sanitaria e sociosanitaria a favore di disabili fisici, psichici o sensoriali – prestazioni terapeutiche e socioriabilitative in regime residenziale per disabili gravi attività sanitaria e sociosanitaria a favore di disabili fisici, psichici o sensoriali - prestazioni terapeutiche e socioriabilitative in regime residenziale per disabili privi del sostegno familiare attività sanitaria e sociosanitaria a favore di anziani – prestazioni terapeutiche di recupero e mantenimento funzionale per non autosufficienti in regime residenziale, ivi compresi interventi di sollievo attività sanitaria e sociosanitaria a favore di persone affette da A.I.D.S.: cura, riabilitazione e trattamenti farmacologici nelle fase di lungo assistenza in regime residenziale. 01 / 01 / 2011 note 01 / 01 / 2011 Recapiti A.S.L. di riferimento A.S.L. Napoli 3 Sud Segreteria Direzione Generale Via A. De Gasperi,167 Castellammare di Stabia (Na) Tel. 081 8729750 Segreteria Dipartimento Via N. Jotti n° 219 Tel. 081 3173004 Sociosanitario A.S.L. Napoli 1 Centro Segreteria Direzione Generale Isola F 9 Centro Direzionale, Napoli Tel. 081 2544813 Segreteria Dipartimento Via Chiatamone, 33 Napoli Sociosanitario Tel. 081 2547049 – 50 A.S.L. Napoli 3 Sud — Distretto Sanitario 59 Ufficio Unità Operative Responsabile Sede e Recapiti Direttore Responsabile Dott. Luigi Esposito Via Mariano Lauro, 1 - Sant’Agnello Tel. 081 533 14 41 Fax.081 533 14 60 E-mail: [email protected] Segreteria - Protocollo Sig.ra Anna Sisto Via Mariano Lauro, 1 - Sant’Agnello Tel. 081 533 14 91 Fax. 081 533 14 60 E-mail: Controllo Interno Direzione Sanitaria Dott.ssa M.Laura Greco Via Mariano Lauro, 1 - Sant’Agnello Tel. 081 533 14 47 Fax. 081 533 14 49 E-mail: Assistenza Sanitaria di Base Dott.ssa Ermete Scarica Via Mariano Lauro, 1 - Sant’Agnello Tel. 081 533 14 27 Fax. 081 533 14 60 E-mail: Assistenza anziani Dott. Luigi Paolillo Via del Lauro, 67 - Meta Tel. 081 533 12 48 Fax. 081 533 12 53 E-mail: 01 / 01 / 2011 A.S.L. Napoli 3 Sud — Distretto Sanitario 59 Centro Diabetologia Dott. Luciano Improta Via Mariano Lauro 1, Sant’Agnello Tel. 081 533 14 61 Fax. 081 533 14 60 E-mail: Medicina Legale Dott. Domenico Maresca Via Mariano Lauro 1, Sant’Agnello Tel. 081 533 14 71 Fax. 081 533 14 60 E-mail: Ufficio Invalidi Civili Sig.ra Emma Gargiulo Via Mariano Lauro 1, Sant’Agnello Tel. 081 533 14 40 Fax. 081 533 14 60 E-mail: Materno Infantile Dott. Giuseppe Romano Via del Lauro 67, Meta Tel. 081 533 12 44 Fax. 081 533 12 53 E-mail: Ufficio Sociosanitario Dott.ssa Antonella Graziuso Via del Lauro 67, Meta Tel. 081 533 14 00 Fax. 081 533 12 53 E-mail: Centro Vaccinale Dott. Fausto Trapani Via Mariano Lauro 1, Sant’Agnello Tel. 081 533 14 18 Fax. 081 533 14 18 E-mail: Direzione Sanitaria Sig.ra Anna Mazzarella Via Mariano Lauro 1, Sant’Agnello Tel. 081 533 14 49 Fax. 081 533 14 49 E-mail: Saluta Mentale Via del Mare 11, Sorrento Tel. 081 533 12 43 Fax. 081 533 12 43 E-mail: 01 / 01 / 2011 3.5 Impegni del Piano Sociale di Zona Il Piano Sociale di Zona si impegna a: garantire uguaglianza ed equità di trattamento nel rapporto coi cittadini-utenti senza distinzione di sesso, età, razza, lingua, religione, opinioni politiche, residenza in particolari zone dell’Ambito o appartenenza a determinate categorie di persone; operare con criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità nei confronti dei cittadini-utenti; garantire la priorità per l’accesso ai servizi, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 328/2000 e dalla Legge Regionale 11/2007, ai soggetti in condizioni di povertà o con limitato reddito o incapacità totale o parziale di provvedere alle proprie esigenze; garantire la regolarità e la continuità del servizio, nei limiti delle risorse e degli indirizzi politici, riducendo il più possibile i disagi per i cittadini in caso di una forzata interruzione; promuovere la partecipazione di tutti i soggetti presenti all’interno del territorio (organizzazioni non profit, cittadini, ecc.) per migliorare l’erogazione e la qualità dei Servizi. In particolare, nei rapporti tra amministrazione e cittadini-utenti, si impegna a: garantire il diritto di accesso alle informazioni sui Servizi; garantire ai cittadini-utenti la personalizzazione del Servizio; garantire la formazione e l’aggiornamento del personale; erogare i Servizi utilizzando le risorse nel modo più razionale possibile; considerare le osservazioni ed i suggerimenti per il miglioramento del servizio; rilevare periodicamente la valutazione della qualità percepita. 01 / 01 / 2011 note I Servizi: modalità di offerta, valutazione, tutela Vipere e scurpiuni, pane a tradimento, pacienza e dignità, acqua d’ int’ ‘o vient’ Sapimm’cuntà ìe ffoglie, sapimm’ cuntà ‘ stell’ Ma no quant’ n’ moreno ‘e famm’ ‘ncopp’ ‘a terr’ Quant’ song’ long’ ‘e strade… e strade d’ ‘e secule Quant’ song’ long’ ‘e strade, ‘a vita d’ ‘e popul’ Enzo Avitabile, cantautore 30 / 04 / 2010 1. Il sistema d’offerta dell’Ambito: mappatura dei servizi per area di intervento Tutti i servizi sono in fase di autorizzazione e di accreditamento a norma del “Regolamento di Attuazione della Legge Regionale 23 ottobre 2007 n.11 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale attuazione della Legge 8 novembre 2000 n 328). Tutte le prestazioni erogate, inoltre, sono integrate ai vari livelli previsti dalla normativa vigente e dalla prassi del lavoro di rete. Di seguito si riportano indicatori di qualità e standard di qualità che sono comuni a tutti servizi erogati, in particolare, nelle schede di dettaglio, sono elencati indicatori e standard di qualità specifici per ogni servizio. 1.1 Autorizzazione ed Accreditamento Il Regolamento di Attuazione della legge Regionale 23 ottobre 2007, n. 11 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale, attuazione della legge 8 novembre 2000, n.328), prevede una serie di prerequisiti necessari ad ottenere l’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture e dei soggetti che provvedono alla gestione e all’offerta del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera d, della già richiamata Legge Regionale 11/07 Nello specifico s’intende per: autorizzazione il provvedimento che consente alle strutture ed ai servizi, pubblici e privati, di esercitare le proprie attività; accreditamento istituzionale il provvedimento che consente alle strutture ed ai servizi pubblici e privati di cui al presente titolo, già autorizzati, di diventare potenziali erogatori di prestazioni e servizi il cui costo si pone, in tutto o in parte, a carico del servizio pubblico, ivi comprese le prestazioni erogate a seguito di presentazione di titoli validi per l’acquisto. 1.1.1 Prerequisiti per l’Autorizzazione delle strutture e dei servizi Ai fini del rilascio dell’autorizzazione le strutture devono: essere ubicate in luoghi abitati, facilmente raggiungibili con l’uso di mezzi pubblici e direttamente accessibili per i normali mezzi di trasporto di persone e cose, in modo da consentire la partecipazione degli utenti alla vita sociale del territorio e facilitare le visite agli ospiti; essere dotate di spazi destinati ad attività collettive e di socializzazione distinti dagli spazi destinati alle camere da letto, organizzati in modo tale da garantire l’autonomia individuale, la fruibilità e la riservatezza; essere dotate di uno spazio per le funzioni amministrative; 30 / 04 / 2010 essere fornite di energia elettrica, acqua calda, riscaldamento, telefono e postazione computer con collegamento internet a disposizione degli utenti. all’interno dello stesso edificio non possono trovare collocazione più di una struttura residenziale ed una semiresidenziale, salvo che: i servizi risultano pienamente autonomi ed indipendenti; la ricettività dell’insieme delle strutture residenziali per disabili non supera il numero massimo di trentadue utenti; la ricettività dell’insieme delle strutture residenziali per anziani non supera il numero massimo di sessantaquattro utenti; nel caso in cui nel medesimo edificio sono o vanno allocate strutture per minori, la ricettività complessiva non supera i sedici utenti e comunque gli spazi ad esse destinati non superano il trenta per cento della superficie abitabile dell’edificio; assicurare la presenza di un professionista con funzioni di coordinamento avente la qualifica professionale definita, per ciascuna tipologia, dall’allegato A del Regolamento di Attuazione della Legge Regionale 23 ottobre 2007, n. 11; assicurare la presenza nel servizio del personale previsto per ciascuna tipologia, così come indicato nell’allegato A del Regolamento di Attuazione della Legge Regionale 23 ottobre 2007, n. 11; assicurare che le attività previste rispettino i ritmi di vita degli ospiti e che sia garantita la partecipazione degli stessi all’organizzazione della vita quotidiana, anche attraverso la redazione partecipata dei regolamenti interni di funzionamento dei servizi; definire progetti personalizzati di assistenza e, per i minori, progetti educativi individuali che indichino gli obiettivi da raggiungere, i contenuti e le modalità dell’intervento ed il piano delle verifiche; nei progetti deve essere prevista l’integrazione con altri servizi, interventi, prestazioni, di cui l’utente può utilmente fruire da parte di altri soggetti della rete territoriale; predisporre, nel quadro delle misure di riservatezza previste dalla vigente legislazione, un registro degli utenti, con relative cartelle personali contenenti la documentazione relativa a ciascun ospite e i progetti personalizzati; garantire l’applicazione dei contratti di lavoro e dei relativi accordi integrativi; garantire il rispetto delle norme generali in materia di urbanistica, edilizia, barriere architettoniche, sicurezza del lavoro, igiene e prevenzione incendi, contratti di lavoro; adottare una carta dei servizi conforme allo schema di cui alla delibera della Giunta regionale della Campania del 20 30 / 04 / 2010 novembre 2008, n. 1835 (Schema generale di riferimento della carta dei servizi sociali e della carta della cittadinanza sociale nella regione Campania) garantire il rispetto dei requisiti specifici indicati, per ciascuna tipologia, dall’allegato A del Regolamento di Attuazione della Legge Regionale 23 ottobre 2007, n. 11; garantire il rispetto di eventuali requisiti, comuni o specifici, previsti dal Piano sociale regionale di cui all’articolo 20 della Legge Regionale n.11/07. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione i servizi devono avere il possesso dei requisiti strutturali, organizzativi e funzionali minimi previsti, per ciascuna tipologia, nell’allegato B del Regolamento di Attuazione della legge Regionale 23 ottobre 2007, n. 11 (Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000, n.328), oltre quelli aggiuntivi eventualmente previsti nel piano sociale regionale nonché dalla carta dei servizi di cui alla delibera di Giunta regionale n.1835/2008. 1.1.2 Prerequisiti per l’Accreditamento delle strutture e dei servizi L’accreditamento è subordinatamente alla sussistenza dei seguenti requisiti, in aggiunta a qualli previsti per l’autorizzazione: iscrizione all’albo regionale; possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria, per la partecipazione a procedure per l’affidamento di contratti pubblici; coerenza e rispondenza dell’attività rispetto alla programmazione sociale regionale ed alla programmazione d’ambito; esperienza di almeno tre anni nel settore per il quale si richiede l’accreditamento, maturata nell’ultimo quinquennio precedente alla data di richiesta dell’accreditamento; adozione di procedure per la gestione informatizzata della documentazione (classificazione dei documenti, diffusione, rintracciabilità, ed altro); adozione di piani annuali per la formazione del personale e strategie per l’inserimento del personale neo-assunto, di interventi di tutoraggio e formazione per il personale volontario nonché per la riduzione del turn-over e stabilizzazione del personale. L’ambito, attraverso il piano di zona di ambito territoriale di cui all’articolo 21 della legge regionale n.11/2007, può individuare ulteriori requisiti per l’accreditamento. 30 / 04 / 2010 2. Meccanismi di tutela Il Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici ha attivato una specifica procedura di tutela degli utenti che prevede un’analisi dei reclami presentati e, qualora gli stessi siano fondati, l’attivazione di specifiche azioni preventive/correttive. Inoltre, gli Enti Gestori dei servizi sono tenuti a trasmettere mensilmente all’Ufficio di Piano di Zona l’elenco dei reclami ricevuti, con relativo trattamento, rispetto ai servizi che non sono di competenza del Piano Sociale di Zona. 2.1 Uffici presso cui indirizzare segnalazioni e reclami I reclami possono essere presentati: Uffici Servizi Sociali presso i Comuni Associati (scheda B); Ufficio di Piano di Zona (scheda A). 2.2 Procedure e meccanismi di segnalazioni e reclami Il cittadino-utente deve presentare il reclamo in forma digitale, eventualmente in forma cartacea, utilizzando il modulo appositamente predisposto (vedi allegato 5), telefonica o con qualsiasi altro mezzo, entro 15 giorni dalla data dell’avvenuta disfunzione. 2.3 Tempi e modalità di risposta Il Coordinatore dell’Ufficio di Piano di Zona, entro 5 giorni dal ricevimento del reclamo, convoca il cittadino-utente, entro una data che non va oltre i 30 giorni lavorativi successivi alla segnalazione del disservizio, tramite posta elettronica certificata, eventualmente con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, o altra forma di notifica certificata e tracciata: in sede d’incontro, alla presenza di tutti gli interessati, si procede alla verifica del reclamo, disponendone le modalità di trattamento e definendo un’eventuale azione preventiva/correttiva. Qualora, durante l’incontro, dal reclamo emerga la necessità di intervenire urgentemente, si procede entro 5 giorni ad adottare le opportune azioni di autotutela. Nei casi in cui sia necessario acquisire ulteriori informazioni, il trattamento viene momentaneamente sospeso, previa comunicazione all’interessato, per un periodo massimo di 30 giorni lavorativi. A chiusura del procedimento, si formalizza l’esito del reclamo con la sottoscrizione di un verbale da parte di tutti gli interessati. Copia del verbale viene consegnata a tutti i sottoscrittori. 30 / 04 / 2010 Con la sottoscrizione del suddetto verbale le parti ritengono positivamente conclusa la procedura e sono reciprocamente soddisfatte dell’esito della stessa, rinunciando a far valere le pretese azionate in tutte le altre sedi previste dall’ordinamento giuridico. 2.4 Risarcimento Nei casi in cui venga accertato il mancato rispetto degli standard indicati nella presente Carta dei Servizi, previa accettazione del reclamante, si corrisponde un risarcimento da € 100,00 a € 300,00 da accreditarsi al cittadino-utente tramite procedure concordate con lo stesso. 2.5 Ufficio Tutela Utenti È istituito, ai sensi dell’Art. 48 della Legge Regionale 11/07 e del Titolo VI, Capo I, Art. 42 e 43 del Regolamento di attuazione della richiamata Legge Regionale, l’Ufficio Tutela Utenti, che entro quaranta giorni dalla presentazione del reclamo, decide in merito allo stesso in caso di omessa, insufficiente o negativa risposta a seguito della procedura di reclamo standard. La commissione dell’Ufficio Tutela Utenti è così composta: Coordinatore Ufficio di Piano di Zona; Vicecoordinatore Ufficio di Piano di Zona; Membro di un’Associazione dei Consumatori selezionato ogni tre anni tramite bando pubblico. La sede dell’Ufficio Tutela Utenti è istituita presso l’Uffucio di Piano di Zana (scheda A): e.mail: [email protected] 2.6 Norme di rinvio Il reclamante non soddisfatto dell’esito del reclamo può ricorrere alle altre forme di autotutela previste dalla normativa vigente. 30 / 04 / 2010 3. Sistema di Valutazione della Qualità Il Piano Sociale di Zona, per assicurare che i servizi siano conformi ai requisiti e alle aspettative del Cittadino-utente, ha istituito un Sistema di Gestione Qualità, nell’ambito della propria certificazione ISO 9001/2008, documentato e mantenuto attivo grazie all’individuazione ed all’attuazione di un sistema di monitoraggio e misurazione continua per valutarne l’efficacia, identificarne eventuali non conformità ed impostare le dovute azioni correttive e preventive. 3.1 Metodologie e procedure per il monitoraggio e la valutazione Nell’ambito delle principali attività sono previsti una serie di indicatori e obiettivi misurabili, considerati più adeguati a fornire informazioni circa l’andamento del Sistema di Gestione della Qualità: alcuni dei quali sono già stati adottati, mentre altri sono in fase di consolidamento. Oltre all’analisi quantitativa di specifici indicatori, sono previste rilevazioni periodiche da svolgersi almeno una volta all’anno,in merito a: soddisfazione dell’utenza: tramite questionari di gradimento; soddisfazione degli operatori: tramite questionari di gradimento; valutazione della conformità dei servizi: tramite specifiche liste di controllo sui requisiti posseduti dagli Enti gestori e dai servizi erogati. In particolare, i requisiti inerenti gli Enti gestori ed i servizi erogati sono dettagliatamente descritti dal “Regolamento di Attuazione della Legge Regionale 11/07” e dal “Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici” vigente. Indicatori, questionari e liste di controllo vengono definiti con la piena concertazione dei soggetti del Terzo Settore, dei Sindacati, delle Associazioni dei Consumatori e degli stessi cittadini interessati nell’ambito dei così detti “Tavoli della Qualità”, gruppi tematici specifici convocati almeno quattro volte l’anno. 3.2 Personale dedicato alla funzione di monitoraggio e di valutazione Il Coordinatore del Piano Sociale di Zona definisce annualmente, confrontandosi con tutti gli operatori dell’Ufficio di Piano di Zona, gli obiettivi di miglioramento e ciascun Responsabile d’Area raccoglie i dati relativi alla propria attività. I dati raccolti vengono elaborati dall’Area Sistema Informativo dei Servizi Sociali, con la collaborazione del Responsabile del Sistema di Gestione della Qualità, ed analizzati insieme a tutti gli operatori dell’Ufficio di Piano, con l’intento di valutare: 30 / 04 / 2010 il Sistema di Gestione della Qualità, verificandone l’adeguatezza, l’efficienza e l’efficacia e valutando se e dove possano essere apportati miglioramenti; la capacità dei propri processi, primari e di supporto, di rag giungere gli obiettivi prestabiliti; le abilità di ciascuna risorsa umana e l’efficacia della formazione sostenuta; la soddisfazione dell’utenza; la conformità dei servizi erogati ai requisiti stabiliti; l’affidabilità dei fornitori ed il relativo andamento qualitativo delle forniture. Detti risultati sono, poi, oggetto di confronto sia con i soggetti del Tavolo di concertazione per l’Inclusione Sociale, sia in sede di Coordinamento Istituzionale: organo, quest’ultimo, al quale spetta la decisione finale sulle strategie da adottare ai fini del miglioramento continuo dell’efficacia del Sistema di Gestione della Qualità. 3.4 Realizzazione e diffusione di un rapporto di valutazione I dati raccolti in base alle procedure descritte vengono allegati, in forma di report sintetici per argomento, al documento del “Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli Tredici”, realizzato ogni hanno a cura degli operatori dell’Ufficio di Piano. Inoltre, i suddetti report vengono diffusi anche via internet tramite il sito web del Piano Sociale, www.pszna13.it, sia tramite posta elettronica, grazie al sistema di intranet adottato denominato First Class, e la Segreteria del Tavolo di Concertazione per l’Inclusione Sociale. Ogni hanno, inoltre, è previsto almeno un seminario informativo aperto sia agli addetti ai lavori che alla cittadinanza dell’Ambito Territoriale, dove vengono presentati nuovi eventuali servizi, i risultati raggiunti, le analisi effettuate e le scelte gestionali adottate. Tutti i documenti prodotti, comunque, rimangono sempre a disposizione, per chi ne fa esplicita richiesta, presso l’Ufficio di Piano di Zona. 3.5 Indicatori e standard di qualità del servizio Gli indicatori e gli standard di qualità dei servizi sono riportati nelle schede relative ai singoli servizi della presente Carta. 3.6 Indicatori di qualità del sistema dei servizi Nelle schede che seguono sono specificati gli indicatori e gli standard di qualità inerenti l’Ufficio di Piano di Zona. 30 / 04 / 2010 Area della qualità : Accessibilità Riguarda da un lato la facilità con cui si può accedere fisicamente al servizio e dall’altro l’equità e l’uguaglianza di trattamento rispetto a specifici gruppi sociali o fasce di popolazione. Verifica: Monitoraggio dei servizi - Analisi dei reclami - Indagini di soddisfazione. La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) N. ore di apertura del segretaria- 36 ore settimanali di cui 12 poto sociale per settimana meridiane di apertura al pubblico N. operatori del segretariato sociale/popolazione residente 1 ogni 10.000 abitanti per singolo comune N. ore dedicate dalle assistenti sociali all’accoglienza e al la Porta Unica d’Accesso/totale ore settimanali lavorate Almeno 12 ore settimanali N. degli uffici e di strutture di ambito e di strutture con segnaletica dedicata/n. totale Tutti N. degli uffici e di strutture di ambito prive di barriere architettoniche/n. totale uffici Tutti N. degli uffici di ambito e delle strutture distanti non più di 250 metri da fermate di mezzi pubblici o comunque raggiungibili con trasporto dedicato/n. totale uffici Tutti Adozione e disponibilità di un protocollo di accoglienza degli utenti Presenza del Regolamento Generale d’Accesso ai Servizi Presenza di un servizio di interpretariato/mediazione culturale Attivazione entro 24 h per l’inglese, il francese ed il tedesco; per lingue diverse attivazione presso specifiche unità consolari entro 24 h. 30 / 04 / 2010 Area della qualità: Umanizzazione Riguarda la garanzia dell’erogazione di servizi adeguati a soddisfare i bisogni degli utenti, di relazioni con gli utenti, da parte degli operatori, improntate all’ascolto, alla cortesia e al rispetto, la previsione di spazi e strutture adeguate all’accoglienza, il rispetto dei tempi di erogazione dei servizi. Verifica: Monitoraggio dei servizi - Analisi dei reclami - Indagini di soddisfazione La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) N. progetti di cura personalizzati attivati/utenti totali Almeno il 90% rispetto ai servizi minimi previsti N. iniziative di formazione e aggiornamento professionale non obbligatorio rivolte agli operatori dei servizi Almeno un percorso di 16 h di formazione e aggiornamento professionale all’anno N. di operatori dei servizi che partecipano ad iniziative di formazione Almeno il 80% degli operatori effettivamente in servizio N. spazi adeguati dedicati ai colloqui con l’utenza Tutti gli uffici hanno spazi dedicati, protetti (privacy) ed attrezzati per i colloqui riservati Numero reclami non superiore al N. segnalazioni per comportamenti degli operatori non conso- 10% sul totale dei ricevuti ni al ruolo Numero reclami non superiore al N. segnalazioni che riguardano 10% sul totale dei ricevuti la rumorosità, l’illuminazione, la pulizia e la temperatura dei locali 30 / 04 / 2010 Area della qualità : Comunicazione/tutela Riguarda la messa a disposizione e la trasparenza delle informazioni relative alle prestazioni, alla responsabilità, ai costi e ad eventuali problemi connessi alla gestione e all’erogazione di ciascun servizio in modo da facilitarne la fruizione da parte dei cittadini). Verifica: Monitoraggio dei servizi - Analisi procedure dell’informazione La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Attivazione di un sito web d’Am- Realizzazione sito accessibile ed bito aggiornato settimanalmente N. iniziative volte alla diffusione sito web d’Ambito Riferimento al sito in ogni seminario, convegno, comunicazione, ecc. effettuata N. opuscoli e materiali informativi Almeno 2000 opuscoli informatidistribuiti vi all’anno N. copie della carta dei servizi distribuite/strumenti per la diffusione in base ai target e agli strumenti per la distribuzione Almeno 1800 copie all’anno, tramite gli enti erogatori e la diffusione postale Presenza di moduli e punti raccolta per le segnalazioni e i reclami degli utenti Modulo reclamo e cassetta per inserire reclami, segnalazioni, osservazioni, ecc. Pubblicazione monitoraggio standard della carta dei servizi Pubblicazione entro il 15 febbraio di ogni anno per i dati dell’anno precedente Pubblicazione dei risultati dell’analisi quali-quantitativa dei reclami Pubblicazione entro il 15 febbraio di ogni anno per i dati dell’anno precedente 30 / 04 / 2010 Area della qualità: Partecipazione Riguarda la previsione di istituti di partecipazione attiva dei cittadini, delle associazioni di rappresentanza degli utenti e del terzo settore - associazioni di volontariato, di promozione sociale, cooperative sociali - nella programmazione e valutazione dei servizi e nella tutela dei diritti). Verifica: Analisi sistema di governante. La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) N. organismi permanenti di consultazione con i soggetti del terzo settore, con le organizzazioni sindacali, e gli altri soggetti pubblici impegnati nella realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali Tavolo di concertazione per l’Inclusione sociale N. consulte di ambito istituite per gli anziani, gli immigrati, i minori e i diversamente abili Almeno 2 all’anno N. di iniziative (commissioni Almeno 4 all’anno di studio/gruppi di lavoro) che prevedono la partecipazione di cittadini e/o rappresentanti di organizzazioni di tutela dell’utenza N. riunioni periodiche tra rappre- Almeno 4 all’anno sentanti delle organizzazioni di tutela dell’utenza e dell’ambito su tematiche generali o particolari N. iniziative nella programmazione, controllo e valutazione dei servizi di ambito che prevedono il coinvolgimento delle organizzazioni di tutela dell’utenza e del terzo settore Almeno 6 all’anno 30 / 04 / 2010 note Famiglia, infanzia, adolescenza e giovani Si avvicina il Natale e presto i negozi del centro saranno affollati di padri eccitatissimi che giocheranno la commedia della generosità annuale [...]. lo starò a vedere, perché quest’anno non è ancora il mio turno, tu sei troppo piccolo [...]. Poi verrà il mio turno [...] e sarà il momento in cui incomincerò a plasmare io, [...], la tua coscienza civile. E allora, Stefano... Allora ti regalerò fucili. E ti insegnerò a giocare guerre molto complesse, in cui la verità non stia mai da una parte sola, in cui all’occorrenza si debbano organizzare degli otto settembre. [...] Poi, adulto, crederai che sia stata tutta una favola, cappuccetto rosso, cenerentola, i fucili, i cannoni, l’uomo contro l’uomo, la strega contro i sette nani, gli eserciti contro gli eserciti. Ma se per avventura, quando sarai grande, vi saranno ancora le mostruose figure dei tuoi sogni infantili, le streghe, i coboldi, le armate, le bombe, le leve obbligatorie, chissà che tu non abbia assunto una coscienza critica verso le fiabe e che non impari a muoverti criticamente nella realtà. Umberto Eco, scrittore 30 / 04 / 2010 A1 Servizi per la Prima Infanzia Area attività: Diritto dei Minori Accesso Cos’è Offre, in un contesto esterno a quello familiare, un luogo di formazione, di cura e socializzazione volto a promuovere un armonico sviluppo delle potenzialità cognitive e affettive dei bambini, ponendosi come obiettivi quelli di; sostenere le famiglie, in particolare quelle monoparentali, al fine di facilitare l’accesso delle donne al mondo del lavoro; rispondere in maniera flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano. Come Le attività prevalenti si basano sull’accoglienza e cura del bambino, la socializzazione, il gioco, attività manuali ed espressive, prima alfabetizzazione sensoriale. Nello specifico, per le fasce di età tra i 3 e i 12 mesi, si prevede il sostegno alla sperimentazione corporea e allo sviluppo del linguaggio; per quelle tra i 12 e i 36 mesi, si prevedono giochi di movimento, percettivi e cognitivi, attività manipolative e grafiche, giochi strutturati e liberi. Dove Vedi scheda C Per chi Bambini di età tra i tre mesi e i tre anni Risorse di comunità e familiari coinvolte Promuovono una forte attivazione della rete sociale territoriale, integrandosi con il servizio “Servizi Estivi per la prima Infanzia”, il Servizio “Centro per la Famiglia”, nonché l’Unità Operativa Materno Infantile dell’ASL territorialmente competente e con le altre risorse della rete ed in particolare la scuola materna più vicina all’Asilo Nido, pediatri di libera scelta e l’Ass. Culturale Pediatri Campania. Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi scheda C). Professionalità Coordinatore con Laurea Psico-Sociale ed iscrizione all’ordine se prescritta; Assistenti infanzia con funzioni educative Cuoca Addetto/a alla pulizia Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale 30 / 04 / 2010 A1 In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento del pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (allegato 1) Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Orario di apertura Almeno il 90 % di soddisfazione dell’utenza Giorni di apertura del servizio Almeno il 90 % di soddisfazione dell’utenza Strutturazione del menù Menù programmato secondo le direttive del nutrizionista e approvato dall’ASL annualmente Bambini che seguono una dieta speciale per esigenze sanitarie, valoriali e/o religiose Menù specifico secondo esigenze sanitarie, valoriali o religiose Riunioni operatori e famiglie Almeno 2 riunioni all’anno 30 / 04 / 2010 A1 Scheda C: indirizzi e rette asili nido (aggiornate al 01/01/2011) Asilo nido “Le Coccole”, Via Santa Maria della Neve n° 8, Sant’Agata, Massa Lubrense (Na) Tel. 081 808 72 74 – 333 31 68 082; fax 081 532 35 69 e-mail: [email protected] Soluzione dal Lunedì al Venerdì n. ore Ia fascia prioritaria e ordinaria IIa fascia IIIa fascia IVa fascia Va fascia 8 € 164,61 € 205,77 € 246,92 € 288,07 € 329,26 6 € 123,46 € 154,32 € 185,19 € 216,05 € 246,92 5 € 102,88 € 128,61 € 154,33 € 180,05 € 205,77 Soluzione dal Lunedì al Sabato n. ore Ia fascia prioritaria e ordinaria IIa fascia IIIa fascia IVa fascia Va fascia 8 € 189,30 € 236,63 € 283,96 € 331,28 € 378,61 6 € 148,15 € 185,19 € 222,23 € 259,26 € 296,30 5 € 127,57 € 159,47 € 191,36 € 223,26 € 255,15 30 / 04 / 2010 Asilo nido “Montemare” Vico Ruggiero n° 7- 9, Meta (Na) Tel. 081 808 72 74; fax 081 532 35 69 e-mail: [email protected] orario Ia fascia prioritaria e ordinaria IIa fascia IIIa fascia IVa fascia Va fascia lunedì-venerdì dalle 8,30 € 166,20 alle 16,30 € 205,48 € 246,77 € 287,06 € 327,35 lunedì-venerdì dalle 8,30 € 124,65 alle 14,30 € 154,86 € 185,08 € 185,08 € 215,30 lunedì-sabato dalle 8,30 alle 14,30 € 139,61 € 173,44 € 207,29 € 207,29 € 241,14 lunedì-sabato dalle 8,30 alle 16,30 € 191,13 € 236,30 € 283,79 € 330,12 € 376,45 30 / 04 / 2010 A2 Centri Ricreativi Estivi e Festivi Area attività: Diritto dei Minori Offerta Cos’è Risponde al bisogno di sostegno delle famiglie nei periodi estivi e di chiusura della scuola, impegnando i minori in attività ludiche, di apprendimento, e laboratori ali. Obiettivi: conciliare i tempi di lavoro e di vita; educare al rispetto dell’ambiente; educare alla conoscenza del territorio. Come Sono previste quattro tipologie d’intervento: Centro Ricreativo Estivo: per cinque giorni o sei giorni settimanali con giornate al mare, in montagna e al Centro. Centro Ricreativo Estivo “Colonia Marina”: per cinque giorni settimanali con giornate al mare. Servizi Estivi per la prima Infanzia: attività estive in continuità con i Servizi alla Prima Infanzia, inserendo momenti di maggior relax secondo le condizioni climatiche. Centro Ricreativo Festivo: attività di gioco, socializzazione e apprendimento nei giorni festivi del calendario scolastico. Dove Sedi flessibile per garantire la fruibilità all’intera popolazione del territorio. Per chi Centro Ricreativo Estivo “Colonia Marina”: bambini/e, che hanno frequentato le classi dalla prima alla quinta della Scuola Primaria; Servizi Estivi per la prima Infanzia: bambini/e, di età compresa tra i tre mesi e i cinque; Centro Ricreativo Estivo e Festivo: bambini/e, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Risorse di comunità e familiari coinvolte Integrazione con tutti i servizi della Prima Area e “l’Unità Operativa Materno Infantile dell’ASL territorialmente competente. Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). Professionalità Coordinatore Laurea in materie Psico-Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto Operatore Socio-Assistenziale Assistente ai Bagnanti Cuoca Autista Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) 30 / 04 / 2010 A2 Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Numero di utenti accolti Minimo 30 – massimo 60 Rapporto operatori utenti 1 operatore ogni 10 utenti Orario di apertura Almeno il 90 % di soddisfazione dell’utenza Giorni apertura del servizio Almeno il 90 % di soddisfazione dell’utenza Strutturazione del menù Menù programmato secondo le direttive del nutrizionista e approvato dall’ASL annualmente Bambini che seguono una dieta speciale per esigenze sanitarie, valoriali e/o religiose Menù specifico secondo esigenze sanitarie, valoriali o religiose Riunioni operatori e famiglie Almeno 1 riunioni all’anno 30 / 04 / 2010 A3 Servizi Domiciliari Territoriali per l’Infanzia, l’Adolescenza ed i Giovani Area attività: Responsabilità Familiari e Diritto dei Minori Offerta Cos’è Mantengono e sostengono il minore all’interno della propria famiglia, qualora questa versi in situazioni di temporanea difficoltà e manifesti elementi di possibile rischio o pregiudizio per il minore. Il Servizio si propone i seguenti obiettivi: favorire l’instaurarsi di un rapporto corretto tra tutti i componenti del nucleo, rendendo i genitori idonei ad assumere globalmente la propria funzione educativa; favorire l’integrazione sociale del minore; valorizzare e stimolare il contesto sociale (amici, associazioni sportive, scuole, ecc.) al fine di facilitare il percorso di integrazione del minore e della famiglia. Come Prevede lo svolgimento delle seguenti attività: interventi per lo sviluppo della autonomia, delle relazioni interpersonali, dell’apprendimento e dell’affettività del minore; interventi per favorire l’instaurarsi in un rapporto corretto tra tutti i componenti del nucleo familiare; interventi per favorire la relazione del sistema familiare con i contesti istituzionali e con la rete parentale, e la comunità locale in genere; predisposizione di momenti di verifica tra operatori, operatori e famiglia, operatori ed educatori. Dove Presso il domicilio e gli altri luoghi di vita. Per chi Minori e le rispettive famiglie per i quali si rende opportuno e/o necessario un supporto sia a causa di un’esigenza di natura psico-sociale, sia in ragione di un bisogno legato al percorso formativo. Risorse di comunità e familiari coinvolte Integrazione con i servizi “Centri Ricreativi Estivi e Festivi”, “Centro per la Famiglia”, nonché il Ser.T, l’Unità Operativa Materno Infantile e l’Unità Operativa Salute Mentale dell’ASL territorialmente competente. Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). 30 / 04 / 2010 A3 Professionalità Coordinatore con Laurea in materie Psico-Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto. Operatore Socio Assistenziale . Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento del pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Ore settimanali di presenza Almeno 3 ore settimanali dell’operatore per utenti che hanno bisogno di un “accompagnamento da un luogo/situazione ad un altro”- interventi semplici Ore settimanali di presenza Almeno 6 ore settimanali dell’operatore per utenti che hanno bisogno di “fare attività con” - interventi complessi Incontri tra equipe e familiari Almeno 1 all’anno 30 / 04 / 2010 A4 Centro per la famiglia Area attività: Responsabilità Familiari Offerta Cos’è Affronta i momenti di difficoltà delle famiglie, offrendo prevenzione,orientamento, sostegno ed accompagnamento ai servizi territoriali specializzati. Gli obiettivi principali sono: supportare la risoluzione dei conflitti familiari; promuovere e diffondere l’istituto dell’affido familiare; prevenire e contrastare il fenomeno dell’abuso e del maltrattamento dell’infanzia; prevenire i fattori di rischio legati al disagio ed alla marginalità; sostenere la genitorialità, anche adottiva. Come Prevede lo svolgimento delle attività: consulenza psicologica individuale e familiare per prevenire e/o affrontare una situazione di disagio personale psicologico e di rischio psicosociale; promozione e diffusione dell’istituto dell’affido familiare, offrendo formazione, accompagnamento, orientamento e sostegno alle famiglie affidatarie; prevenzione del fenomeno dell’abuso e dei maltrattamenti domestici, con ascolto specializzato e consulenza; mediazione familiare prima, durante e dopo la separazione o il divorzio, offrendo un contesto autonomo dall’ambiente giudiziario, dove poter raggiungere accordi concreti e duraturi; formazione e confronto sulle tematiche inerenti la genitorialità, finalizzati alla valorizzazione e al sostegno delle capacità genitoriali; valutazione delle capacità genitoriali partecipazione all’équipe socio-sanitaria integrata per l’adozione e per l’Affido familiare. Dove Su appuntamento presso sedi attive per ogni Comune dell’Ambito (vedi scheda D) Per chi Tutte le famiglie Risorse di comunità e familiari coinvolte È prevista l’attivazione di altre risorse territoriali, quali: gli istituti scolastici, gli enti religiosi, organizzazioni di famiglie . Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). 30 / 04 / 2010 A4 Professionalità Coordinatore con Laurea in materie Psico-Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto Psicologo Assistente Sociale Laureato in materie umanistiche o psico-sociale con specializzazione in Mediazione Familiare Educatore Professionale Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento del pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Tempo massimo appuntamen- Almeno il 90% entro 15 giorni lato con operatori vorativi Stabilità del rapporto operato- Non più di una sostituzione all’anre/cittadino-utente no Attività di promozione dell’affi- Almeno un evento informativo do familiare pubblico all’anno Attività di prevenzione abuso e Almeno un evento informativo maltrattamento pubblico all’anno 30 / 04 / 2010 A4 Scheda D: sedi Servizio Centro per le famiglie Comune Sede ANACAPRI Ufficio Servizi Sociali Via Caprile, 30 CAPRI Ufficio Servizi Sociali Via le Botteghe, 30 MASSA LUBRENSE Presso gli Uffici Comunali di “Casa Cerulli”, siti in Sant’Agata sui due Golfi PIANO DI SORRENTO Presso il Consultorio “Vita e Amore” P.zza Cota, 46 SANT’AGNELLO Presso il Comune di Sant’Agnello P.zza Matteotti - I Piano SORRENTO Ufficio Servizi Sociali Piazza S. Antonino 30 / 04 / 2010 note 30 / 04 / 2010 A5 Contributi per Famiglie affidatarie Area attività: Responsabilità Familiari Offerta Cos’è Si tratta di un contributo economico destinato alle famiglie affidatarie, che ha lo scopo di supportare l’inserimento di un minore in un nucleo familiari diverso da quello d’origine, per un periodo di tempo limitato e necessario al superamento del momento di disagio e/o difficoltà del nucleo familiare di origine. Come Il contributo economico da erogare alle famiglie affidatarie è determinato sulla base dell’effettiva disponibilità di bilancio in misura non inferiore a 6,50 euro al giorno. Il contributo è ridotto del 20% per ogni minore affidato oltre il primo. Il contributo mensile può essere erogato anche se l’affido è realizzato in ambito familiare. Ai sensi della normativa vigente, l’amministrazione competente alla erogazione del contributo alla famiglia affidataria è individuato nel Comune di residenza dell’esercente la potestà genitoriale. Il Comune competente all’erogazione del contributo, attraverso l’Ufficio di Piano di Zona: provvede alla stipula di specifica polizza assicurativa che copra il minore da danni a terzi ed infortuni; se la famiglia affidataria aderisce ad un’Organizzazione di Base delle Famiglie Affidatarie che ha sottoscritto specifico protocollo d’intesa con l’Ufficio di Piano di Zona, eroga un contributo alla stessa Organizzazione, pari almeno 7% del contributo erogato alla stessa; può concordare con la famiglia affidataria, sulla base del Piano Educativo Individualizzato, il rimborso delle spese straordinarie sostenute, ai sensi delle “linee di indirizzo regionali per l’affidamento familiare”. Dove Ufficio Servizi Sociali presso il proprio comune di Residenza Per chi Famiglie affidatarie e minori affidati. 30 / 04 / 2010 A5 Risorse di comunità e familiari coinvolte Integrazione con tutti i servizi erogati dal Piano Sociale di Zona Costo Gratuito Professionalità Assistente sociale Responsabili Uffici Servizi Sociali Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Presentando domanda di accesso Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Trasmissione all’Ente erogato- Entro 30 giorni dalla richiesta re degli atti per la liquidazione contributo Persone anziane E il vecchio diceva, guardando lontano: “Immagina questo coperto di grano, immagina i frutti e immagina i fiori e pensa alle voci e pensa ai colori e in questa pianura, fin dove si perde, crescevano gli alberi e tutto era verde, cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell’uomo e delle stagioni...” Il bimbo ristette, lo sguardo era triste, e gli occhi guardavano cose mai viste e poi disse al vecchio con voce sognante: “Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!” Francesco Guccini, cantautore 30 / 04 / 2010 B1 Attività Socialmente Utili per le Persone Anziane Area attività: Persone Anziane Offerta Cos’è Mirano a favorire la socializzazione degli anziani ed a stimolarne il protagonismo sociale, prevenendo e/o rimuovendo situazioni di emarginazione e di disagio e sostenendo la trasmissione generazionale del sapere. Come Le principali attività sono: sorveglianza presso ludoteche, parchi giochi, scuole, strutture pubbliche; trasmissione e condivisione dei mestieri tradizionali. Dove Sul territorio dell’Ambito Territoriale secondo i compiti affidati. Per chi Tutte le persone che hanno raggiunto il limite di età per il pensionamento di vecchiaia e che dimostrino, attraverso idonea certificazione medica, di essere in uno stato di salute idoneo allo svolgimento delle attività previste. Risorse di comunità e familiari coinvolte Il servizio è in sinergia con il servizio di telesoccorso, i Centri Diurni Polifunzionali per le Persone Anziane, il servizio “un’ambulanza per te” e con i servizi di sostegno al nucleo familiare (centro per la famiglia, integrazione del reddito). Costo Gratuito Professionalità Non sono richiesti specifici operatori per la realizzazione del Servizio. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona 30 / 04 / 2010 B1 Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Certificazione medica attestante l’idoneità alla realizzazione delle attività previste dal servizio. Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard ) Ore settimanali di impiego Almeno 25 ore mensili dell’utente nelle attività previste dal servizio Ore di formazione specifica sui compiti affidati Almeno 10 ore annuali 30 / 04 / 2010 B2 Assistenza Domiciliare Anziani Area attività: Persone Anziane Offerta Cos’è Interventi socio-assistenziali finalizzati a promuovere la permanenza dell’anziano nel suo contesto sociale quotidiano. Gli obiettivi prioritari sono: garantire la dignità, la sicurezza e la qualità della vita delle persone anziane; promuovere il diritto dell’anziano a mantenere i propri spazi, le proprie abitudini e la consuetudine delle relazioni quotidiane; valorizzare le reti familiari e le risorse individuali della persona anziana. Come Il servizio prevede lo svolgimento delle seguenti attività: aiuto domestico e familiare per l’igiene della persona, pulizia degli spazi di vita, preparazione dei pasti; interventi di mobilità assistita ; commissioni e disbrigo pratiche burocratiche; accompagnamento sociale; interazione continua con i servizi sociosanitari; sostegno nell’acquisizione di strumenti o tecnologie che favoriscano il grado di autonomia; sperimentazione di servizi e tecnologie finalizzate alla tutela della salute e al miglioramento della qualità della vita. Dove Presso il domicilio dello stesso cittadino-utente. Per chi Anziani che hanno raggiunto i limiti previsti per il pensionamento di vecchiaia e che presentano una disabilità gravissima o disabilità accertata del 100%, sia che vivano da soli sia in coppia. Il servizio è rivolto anche ai nuclei familiari che accolgono persone anziane e che hanno la necessità di essere sostenuti nell’attività di cura dei propri congiunti. Risorse di comunità e familiari coinvolte Il servizio è in sinergia con tutti i servizi previsti per la Seconda Area e con i servizi di sostegno al nucleo familiare (centro per la famiglia, integrazione del reddito). Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). Professionalità Coordinatore con Laurea in materie Psico- Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto. Assistente domiciliare e dei servizi tutelari Autista. 30 / 04 / 2010 B2 Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Ore presenza operatore per Almeno 3 ore settimanali utenti che vivono in famiglia Ore presenza operatore per Almeno 6 ore settimanali utenti che vivono soli o in coppia Numero minimo operatori presso Due operatori per cittadini utente utenti allettati Prenotazione accompagnamen- Fino a 24 h con preavviso di manto cato appuntamento non oltre le 5 h 30 / 04 / 2010 B3 Telesoccorso Area attività: Persone Anziane Offerta Cos’è Consente a chi è solo, anziano, malato, disabile, in temporanea o cronica situazione di rischio o emarginazione, di essere sempre in contatto ad una centrale operativa che, ricevuta la segnalazione, attiva gli interventi opportuni. Il servizio mira a: tutelare la sicurezza e la protezione dell’utenza; ridurre i tempi degli interventi in emergenza; ridurre i ricoveri in strutture residenziali laddove non strettamente necessario. Come Collegamento, tramite idonea apparecchiatura, ad una centrale operativa funzionante 24 ore su 24, a cui è possibile inviare un allarme che consente l’attivazione di pronto intervento telematico e/o materiale, quali l’emergenza 118 e la guardia medica. Il servizio prevede lo svolgimento delle seguenti attività: Servizio di Pronto Intervento Sanitario: consente l’attivazione di alcuni servizi fondamentali quali il medico di base, medici specialistici, visite mediche a domicilio per persone non autosufficienti, assistenza infermieristica; Servizio Telefono Amico: consente un contatto con voci amiche e di conforto in situazioni di abbandono e solitudine; Servizio Pronto Intervento Socio-assistenziale: consente la soddisfazione di bisogni quali emergenze domestiche, reperimento di medicinali, disbrigo di pratiche burocratiche, spesa e altri interventi similari; Integrazione Socio-Sanitaria con l’ A.S.L.; Trasporto con un mezzo sanitario attrezzato. Dove Presso il domicilio dello stesso cittadino-utente. Per chi Persone anziane in età di pensionamento, persone diversamente abili, sogetti che si trovano in condizioni di temporaneo bisogno di azioni di sollievo e sicurezza e le strutture di accoglienza residenziali. Risorse di comunità e familiari coinvolte Il servizio è in sinergia con i servizi di Assistenza domiciliare anziani, con il servizio Centri diurni polifunzionali per le persone anziane e con gli altri soggetti operanti sul territorio. Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). 30 / 04 / 2010 B3 Professionalità Coordinatore con Laurea in materie Psico- Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto. Assistente domiciliare e dei servizi tutelari Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Contatti telefonici medi mensili Almeno uno al mese per utenti assistiti Fornitura strumenti di segnala- Gratuito zione d’allarme Controlli periodici di manuten- Almeno tre all’anno zione della strumentazione con chiamata l’utente Tempo di copertura della sorve- 24 ore su 24 glianza telematica Tempo medio d’intervento in se- Il 90% non superiore ai 45 minuti guito a segnalazione d’emergen- compresi i festivi za Guasti all’apparecchiatura Sostituzione immediata nel 90% dei casi entro 24 ore 30 / 04 / 2010 B4 Progetto Benessere Area attività: Persone Anziane Offerta Cos’è Mira a migliorare il benessere psico-fisico delle persone anziane attraverso la fruizione di cure termali con accesso agevolato. Come Il servizio è articolato in due momenti: l’aspetto sanitario comprende l’insieme delle terapie offerte dalle strutture termali, che sono rivolte essenzialmente a contrastare i danni da invecchiamento delle funzioni motorie, a prevenire e curare i danni legati all’invecchiamento delle funzioni respiratorie e a purificare e disinquinare le funzioni digestive e metaboliche attraverso le acque termali. Il momento sociale ricreativo mira invece ad offrire momenti di socializzazione e svago. È inoltre prevista un’accoglienza differenziata, e debitamente programmata, rispetto alla clientela delle strutture termali. Dove Presso le strutture delle Terme di Stabia S.p.A. e della Società Scrajo Terme s.r.l. Per chi Persone Anziane che abbiano raggiunto l’età pensionabile, oppure che abbiano compiuto i cinquantasette anni e siano titolari di pensione, o ancora ai portatori di invalidità superiore al 72%. Risorse di comunità e familiari coinvolte Il servizio è in sinergia con il sevizio di Assistenza domiciliare anziani, con il servizio Centri diurni polifunzionali per le persone anziane e gli altri soggetti operanti sul territorio. Sono attivi due protocolli operativi sottoscritti con Terme di Stabia S.p.A. e con la Società Scrajo Terme s.r.l. Costo È previsto il pagamento del ticket sanitario a norma di legge ove necessario. Professionalità Personale dell’A.S.L. per le prescrizioni delle cure termali e fisioterapiche Personale specializzato strutture termali. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona 30 / 04 / 2010 B4 Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza Centro Diurno Polifunzionale per le persone anziane del proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Modulo richiesta di prestazioni agevolate, per chi necessita di cure termali e/o riabilitative, accompagnato dalla prescrizione del proprio medico curante. Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Tempo di pubblicizzazione delle La pubblicizzazione deve partire attività un mese prima del termine di scadenza per la presentazione delle domande di accesso 30 / 04 / 2010 B5 Centri Diurni Polifunzionali per le Persone Anziane Area attività: Persone Anziane Offerta Cos’è Luogo di aggregazione autogestito per trascorrere il tempo libero a carattere sociale, culturale e ricreativo, con gli obiettivi di: assicurare alle persone anziane la permanenza attiva nel tessuto sociale delle comunità; sostenere la continuità delle relazioni sociali offrire l’opportunità di socializzazione e di animazione attraverso. Come Le principali attività sono: attività di animazione e di socializzazione; attività escursionistiche, di animazione e socializzazione presso luoghi turistici; attività aggregative; soggiorni climatici e termalismo. Un apposito regolamento definisce le modalità organizzative e di autogestione del Centro. Dove Nelle sedi presenti nei Comuni dell’ambito Territoriale Napoli Tredici (vedi scheda E). Per chi Possono aderire, in qualità di soci, i cittadini che abbiano compiuto il 57 esimo anno di età e siano titolari di pensione, ovvero gli uomini che abbiano compiuto sessantacinque anni e le donne che ne abbiano compiuti sessanta. Risorse di comunità e familiari coinvolte Il servizio è in sinergia con i servizi Assistenza domiciliare anziani e Telesoccorso e gli altri soggetti operanti sul territorio, come l’integrazione con le altre risorse della rete. Costo Gratuito Professionalità Servizio autogestito dagli iscritti al Centro. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona 30 / 04 / 2010 B5 Accesso Di che tipo Accesso ordinario - subordinato a valutazione mono professionale In che modo Il servizio è auto-gestito dagli anziani e l’accesso avviene attraverso apposita domanda. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza Centro Diurno Polifunzionale per le persone anziane del proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) o presso le sedi dei Centri (vedi scheda E) Moduli Domanda di accesso al servizio. Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Approvazione bilancio di previ- Entro 15 giorni lavorativi sione delle attività annuali Risposta alle richieste Entro 7 giorni lavorativi 30 / 04 / 2010 B5 Scheda E: Sedi Centri Diurni Polifunzionali per le Persone Anziane Massa Lubrense Centro Diurno Polifunzionale per le Persone Anziane del Comune di Massa Lubrense Via Filangieri, 40 tel. 081 8789089 Piano di Sorrento Centro Diurno Polifunzionale per le Persone Anziane del Comune di Piano di Sorrento Piazza Cota, 48 tel. 081 5321895 Sant’Agnello Centro Diurno Polifunzionale “Don Onorio Rocca” Via Diaz, 3 tel. 081 8781398 Sorrento Centro Diurno Polifunzionale “Luigi Fattorusso” Via S. Maria delle Grazie tel. 081 8771269 30 / 04 / 2010 note Persone diversamente abili Mi fabbrico la neve con il polistirolo La mia patologia è che sono rimasto solo Ora prendete il telescopio… misurate le distanze E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso? Simone Cristicchi, cantautore 30 / 04 / 2010 C1 Servizi Diurni per le Persone Diversamente Abili Area attività: persone diversamente abili Offerta Cos’è Servizi di tipo semiresidenziale finalizzati a favorire l’autonomia e l’integrazione sociale e lavorativa delle persone diversamente abili, ponendosi i seguenti obiettivi: il sostegno alla permanenza a domicilio e all’integrazione socio-lavorativa; il supporto per la vita indipendente; le azioni socializzanti. Come Spazi appositamente strutturati al fine di favorire il percorso di crescita psico-affettiva e di integrazione sociale tramite attività quali: interventi integrati assistenziali educativi/rieducativi e socio-riabilitativi; accudimento igienico-sanitario di semplice attuazione; svolgimento di attività ludico-ricreative, sportive e didattico-educative; sostegno e coinvolgimento della famiglia; integrazione socio-lavorativa; ospitalità diurna; assistentato materiale; osservazione delle abilità possedute; consulenza psicologica per individui e gruppi. Dove Via Atigliana 19, Sorrento Orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle ore 16:00 alle 20:00. Via Provinciale Marina Grande presso Parrocchia S. M. della Libera, Capri. Orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00. Per chi Persone diversamente abili che hanno raggiunto il sedicesimo anno d’età e che presentano una disabilità grave, gravissima o medio-grave accertata ai sensi della L.104/92 e/o riconosciuti invalidi civili con una percentuale superiore al 66%. Risorse di comunità e familiari coinvolte Integrazione con l’Unità Operativa Salute Mentale e con tutte le Unità operative dell’A.S.L competenti per tipologia di utenza e territorio. Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). 30 / 04 / 2010 C1 Professionalità Coordinatore con Laurea in materie Psico- Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto. Istruttore di attività manuali ed espressive; Autista. Addetto/a alla pulizia. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Rapporto operatori utenti 1 operatore ogni 10 utenti Rapporto operatori utenti per sin- 1 operatore ogni 4 utenti gola attività 30 / 04 / 2010 C2 Assistenza Specialistica per le persone diversamente abili Area attività: persone diversamente abili Offerta Cos’è Realizzazione di percorsi di sostegno, affiancamento, accompagnamento e tutoring relativamente ai percorsi formativi ed educativi di minori diversamente abili, con l’obiettivo di prevenire e rimuovere le cause che possono provocare situazioni di disagio o fenomeni di emarginazione dagli ambienti familiari, sociali e di formazione. Come Il servizio prevede di fornire sostegno, attraverso un accompagnamento nello studio e nelle situazioni di vita sociale, psicologico laddove il percorso del soggetto lo richiede, ed un sostegno informativo sulla realtà giovanile locale, nonchè sulle risorse personali e del territorio da poter attivare per far fronte alle situazioni della vita quotidiana. Dove Presso il domicilio, le Autonomie Scolastiche e i luoghi di vita. Per chi In via prioritaria, minori diversamente abili inseriti in un percorso scolastico che presentano una disabilità grave, gravissima o medio-grave accertata alla L.104/92, ed agli alunni ed alle alunne diversamente abili che necessitano un supporto alle attività formative ed educative. Risorse di comunità e familiari coinvolte Il Servizio è funzionalmente legato a quello di Assistenza domiciliare per l’infanzia e l’adolescenza e per le persone diversamente abili. L’intervento è integrato con il Piano Educativo Individuale formulato dall’autonomia scolastica competente. è inoltre prevista la collaborazione con l’Equipe Multidisciplinare dell’Unità Operativa Materno Infantile dell’A.S.L. competente territorialmente. Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). Professionalità Coordinatore con Laurea in materie Psico-Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto. Educatore professionale. Operatore socioassistenziale - OSA. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) 30 / 04 / 2010 C2 Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano sociale di zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli La domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Ore settimanali di presenza Almeno 4 ore settimanali dell’operatore per utente Ore settimanali di presenza Almeno 6 ore settimanali dell’operatore per le persone diversamente abili che presentano maggiori e più complesse esigenze Riunioni operative con ASL com- Almeno una riunione all’anno in ogni petente per garantire priorità di Comune dell’Ambito accesso ai casi gravi Riunioni tra Responsabili Uffici Almeno due riunioni all’anno in ogni Servizi Sociali e Coordinatori del Comune dell’Ambito Servizio e famiglie utenti Assistenza scolastica Assegnazione di un operatore ad utente in sostegno ai percorsi formativi ed educativi e azioni di facilitazione alla permanenza in classe, escluso l’assistentato materiale 30 / 04 / 2010 C3 Servizi Domiciliari per le Persone diversamente Abili Area attività: persone diversamente abili Offerta Cos’è Come Tale servizio intende ridurre o rimuovere le disabilità, potenziando la abilità ed offrendo aiuti per alleggerire gli eccessivi carichi familiari. Gli obiettivi sono: mantenere e favorire il recupero dell’autonomia della persona diversamente abile; favorire la permanenza della persona nel proprio ambiente di vita sociale e familiare; promuovere la socializzazione e i rapporti interpersonali degli utenti. Le prestazioni offerte sono le seguenti: assistentato materiale domiciliare; cura e governo della persona e della casa; interventi di mobilizzazione semplice; attività in integrazione con l’A.S.L. competente territorialemente; sostegno alle relazioni interpersonali; sollievo alle situazioni di fatica e logoramento dei membri del nucleo familiare; interventi per la mobilità assistita; supporto per il tempo libero.. Dove Sia presso il domicilio, sia presso i luoghi di vita. Per chi Persone diversamente abili non autosufficienti e/o che hanno forti difficoltà nell’assolvere ai compiti propri della vita quotidiana, senza limiti di età, con priorità per coloro che presentano una disabilità gravissima accertata ai sensi della L.104/92 ovvero con una invalidità accertata del 100%. Risorse di comunità e familiari coinvolte Tutte le prestazioni erogate sono integrate, ai vari livelli previsti dalla normativa vigente e dalla prassi del lavoro di rete, con l’A.S.L competente territorialmente. Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2). Professionalità Coordinatore con Laurea in materie Psico-Sociali con iscrizione all’ordine se prescritto. Operatore socioassistenziale - OSA. Autista. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terz (vedi allegato 3) 30 / 04 / 2010 C3 Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Ore di presenza dell’operatore per Almeno 3 ore settimanali utenti che possiedono, almeno parzialmente, le abilità relative allo svolgimento delle attività della vita quotidiana Ore di presenza dell’operatore per Almeno 6 ore settimanali di utenti che non possiedono le abilità relative allo svolgimento delle attività della vita quotidiana Rapporto/operatori utenti che non Due operatori per cittadini utente possiedono le abilità relative allo svolgimento delle attività della vita quotidiana Prenotazione accompagnamento Fino a 24 h con preavviso di mancato appuntamento non oltre le 5 h 30 / 04 / 2010 C4 Inserimento riabilitativo e socio-riabilitativo per le persone svantaggiate Area attività: persone diversamente abili Offerta Cos’è Il servizio fornisce il sostegno all’inserimento lavorativo attraverso lo svolgimento di periodi di formazione ed osservazione in ambito lavorativo, volti a sperimentare ed implementare le capacità individuali. Gli obiettivi principali sono: implementazione degli interventi di orientamento e informazione sulle opportunità lavorative; promozione e sostegno alle azioni di formazione, riqualificazione, reinserimento lavorativo e sociale, orientamento al lavoro; promozione di procedure per l’accesso delle cooperative sociali di “tipo b”; promozione e attivazione di borse lavoro o tirocini formativi per finalità socio-riabilitative. Come Promuove l’adozione di procedure per l’accesso delle cooperative sociali di “tipo b” alla gestione dei servizi di pertinenza presso gli enti associati e le agenzie territoriali dell’Ambito Territoriale, anche in deroga alla normativa di settore, ai sensi della L. 381/91 e successive modificazioni ed integrazioni. Tale promozione avviene primariamente mediante l’utilizzo delle Equipe di Valutazione Multidisciplinare quale strumento privilegiato per sensibilizzare le Autorità Politiche dei singoli Comuni Associati all’opportunità di utilizzare le Cooperative di “tipo b” per l’erogazione di servizi comunali quali: la manutenzione del verde pubblico, la gestione di mense scolastiche, parcheggi, ecc. Gli inserimenti nel mondo del lavoro vengono incentivati anche attraverso l’attivazione di borse lavoro o tirocini formativi con finalità socio-riabilitative. Dove Nell’intero ambito territoriale e presso le Aziende e le Imprese del Territorio. Per chi Persone “svantaggiate” per le quali, anche attraversa la positiva conclusione di percorsi per l’apprendimento d’abilità lavorative, l’inserimento lavorativo o il tirocinio formativo è un punto di svolta centrale del proprio progetto individualizzato. Risorse di comunità e familiari coinvolte Coinvolgimento e sensibilizzazione di tutti i settori operativi dei Comuni Associati e delle realtà imprenditoriali del territorio. 30 / 04 / 2010 C4 Costo Gratuito Professionalità Impossibile definire, per gli operatori coinvolti, il numero, il profilo professionale, l’Ente di appartenenza e l’impegno temporale previsto, in quanto si tratta di interventi da valutare nei singoli casi. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Inserimenti lavorativi e/o borse lavoro Banca dati enti, privati e pubblici, disponibili alle attività di inserimento lavorativo e/o borse lavoro aggiornata almeno annualmente Interventi di promozione e sostegno alle azioni di formazione, riqualificazione, reinserimento lavorativo e sociale, orientamento al lavoro Almeno un evento pubblico all’anno Riunioni operative con altri soggetti e/o ASL NA 3 Sud Almeno 1 all’anno per ogni cittadino utente inserito in percorsi di borsa lavoro e/o tirocini 30 / 04 / 2010 C5 Ausilia Area attività: persone diversamente abili Offerta Cos’è Offre consulenze a favore delle persone diversamente abili ed ai vari soggetti del territorio sugli ausili informatici al fine di rendere soddisfacente la propria integrazione sociale, scolastica e lavorativa. Gli obiettivi prioritari sono: diffusione delle tecnologie informatiche presso le persone diversamente abili, le loro famiglie e le Autonomie Scolastiche al fine di migliorare sensibilmente il grado di integrazione sociale dei disabili stessi; svolgimento di attività operative, di studio e formazione, a favore delle persone disabili; seguire in modo individualizzato un certo numero di situazioni personali/familiari, nell’ambito di determinati progetti. Come Prevede le seguenti attività: informazione e consulenza su ausili per persone con disabilità per familiari e operatori del settore; analisi della domanda; assessment sulla persona e sul materiale tecnologico; informazione e consulenza sulla domotica; consulenza, informazione e formazione rivolto alle scuole con attività di supervisione e di formazione sull’uso di ausili per gli studenti disabili; consulenza su ausili a favore di persone con disabilità forniti dall’A.S.L. competente territorialmente. Dove Istituto Statale d’Arte “F. Grandi” Vico I° Vico I° Rota n.2 - 80067- Sorrento telefono : 081-8073230, fax : 081-8072238, sito: www.isa-grandi.it posta elettronica: [email protected] Per chi Persone diversamente abili ai sensi della L. 104/92 e successive modifiche ed integrazioni. Risorse di comunità e familiari coinvolte Tutte le prestazioni sono integrate, con l’A.S.L competente territorialmente . Costo € 26,81 all’ora interamente carico dei cittadini/ utenti 30 / 04 / 2010 C5 Professionalità Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Tecnici e ingegneri informatici; Psicologo; Sociologo; Pedagogisti esperti in domotica e sussidi informatici per disabili; Operatori dell’Ufficio di Piano di Zona e dell’A.S.L. e delle altre agenzie territoriali coinvolte. Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard Interventi di informazione su au- Almeno un evento pubblico all’anno sili per persone con disabilità o opuscoli informativi 30 / 04 / 2010 C6 Trasporto a chiamata Area attività: persone diversamente abili Offerta Cos’è Il servizio prevede interventi per la mobilità assistita in alternativa all’uso del mezzo di trasporto privato, con gli obiettivi di: potenziare gli interventi a favore dell’autonomia personale e della mobilità delle Persone Diversamente Abili; promuovere la mobilità delle persone diversamente abili. Come Garantisce il collegamento intercomunale all’interno della Provincia di Napoli con le strutture sociosanitarie, con i luoghi di collegamento dei principali mezzi di trasporto pubblici, nonché la fruizione dei luoghi di interesse culturale e ludicoricreativo dell’Ambito Territoriale. Dove Nell’ambito della Provincia di Napoli Per chi Persone diversamente abili con 100 % di invalidità. Risorse di comunità e familiari coinvolte Tutte le prestazioni erogate sono integrate con l’A.S.L competente territorialmente. Costo Gratuito Professionalità Autista; Responsabili Uffici Servizi sociali del Piano Sociale di Zona. Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) 30 / 04 / 2010 C6 Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multi professionale In che modo Compilando apposita richiesta di incontro con Assistente Sociale della Social Innovation Service S.p.A. Socio Unico Provincia di Napoli Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Tempo di accesso dalla richie- Almeno il 90% entro 10 giorni lasta di attivazione del servizio vorativi Emergenza Sociale L’ammore, ‘na casa, ‘nu munno, So’ cose luntane ‘a ‘sta ggente riuna È una folla che mi grida: fame! La sua giostra è chiusa in una farsa Gente piena di segreti umani Vecchie menti stanche di sperare Osanna, gruppo rock 30 / 04 / 2010 D1 Contrasto alla povertà – Reddito di Cittadinanza Area attività: contrasto alla povertà Offerta Cos’è Misure tese al superamento delle condizioni di difficoltà ed alla promozione di percorsi di inclusione sociale. Gli obiettivi sono: riordinare tutti gli strumenti di assistenza economica in una prospettiva unitaria e coordinata; favorire il reinserimento sociale e lavorativo. Come Sono presenti due tipologie di contributi: Ordinari: massimo due contributi annuali per un importo non superiore a € 300,00 ciascuno; Straordinari: alternativamente e nello stesso anno, un massimo di 12 contributi per l’acquisto di beni di sussistenza, per un importo singolo non superiore a € 50,00; 2 contributi, per un importo singolo non superiore a € 300,00. Integrazione con il contributo del Reddito di Cittadinanza, non superiore a € 350,00 mensili per le famiglie con reddito annuo inferiore a € 5.000,00. Sono previste anche attività di accompagnamento finalizzato al sostegno economico e al reinserimento sociale; accesso prioritario ad altri servizi; Buoni Acquisto “Voucher”; borse lavoro. Dove Ufficio di Piano di Zona (vedi scheda A); Uffici Servizi Sociali presso i propri Comuni di Residenza (vedi scheda B). Per chi Tutte le persone che vertono in: stato di grave bisogno economico; condizione in cui si necessita adeguati supporti economici e non si hanno parenti tenuti per legge alla corresponsione degli alimenti o gli stessi non sono in grado di corrisponderli; particolari categorie a norma di legge di utenti quali ex detenuti e familiari di detenuti, nuclei monoparentali con minori a carico, cittadini con requisiti previsti della L.R. 2/04. Risorse di comunità e familiari coinvolte Tutte le prestazioni erogate sono integrate, con l’A.S.L competente territorialmente. Costo Gratuito. Professionalità Operatori sociali dell’Ufficio di Piano di Zona (vedi scheda A) Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona 30 / 04 / 2010 D1 Accesso Di che tipo Contrato alla povertà: accesso ordinario – subordinato a valutazione mono professionale. Reddito di Cittadinanza: accesso ordinario - subordinato a valutazione amministrativa In che modo Attraverso un bando pubblico ed approvazione di graduatoria aperta della validità di un anno. La domanda può essere presentata anche da un segnalante con successiva accettazione da parte della persona interessata. Rivolgersi a Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico (vedi scheda B) Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Trasmissione all’Ente erogatore Entro 30 giorni dalla richiesta degli atti per la liquidazione contributo 30 / 04 / 2010 D2 Servizio per le persone senza fissa dimora Area attività: Rete di pronto intervento senza dimora Offerta Cos’è È un Centro di prima accoglienza per dare risposta alle persone che si trovano in stato di grave difficoltà ed in condizione di emarginazione. Come Le attività riguardano due aree d’intervento. Accoglienza: dare accoglienza notturna; offrire servizi di base (igiene personale, pasti, deposito bagagli) a singole persone e piccoli nuclei, esclusivamente per periodi di certa e breve durata ripetibili nel corso del tempo; attivare la responsabilizzazione negli ospiti; favorire la mediazione dei conflitti interpersonali fra gli ospiti; favorire l’attivazione delle risorse e la partecipazione dei senza dimora. Accompagnamento e reinserimento sociale: svolgere le funzioni dello sportello di ascolto; favorire l’accesso ai servizi pubblici ed al privato sociale; costruire percorsi individualizzati di inclusione sociale; fornire supporto per la risposta ai bisogni ed alla tutele dei diritti delle persone senza dimora; promuovere un servizio territoriale di seconda accoglienza e accompagnamento; Dove Presso il Centro Beata Madre Teresa di Calcutta della Caritas Diocesana Sorrento-Castellammare di Stabia Per chi Persone che versano in situazioni di emergenza e in una situazione di povertà economica e materiale tale da non disporre di un’abitazione. Persone senza dimora che momentaneamente si trovano nell’Ambito Territoriale, di ambo i sessi, di qualsiasi nazionalità, purché non in stato di clandestinità e/o di violazione delle leggi vigenti, ed inoltre che siano in condizioni psico- fisiche adeguate ad una accoglienza di tipo “sociale” Persone “di passaggio sul territorio”, ai sensi delle normative vigenti, compatibilmente con le risorse disponibili 30 / 04 / 2010 D2 Risorse di comunità e familiari coinvolte Il Servizio è in sinergia con tutti i servizi previsti per la 4^ area, con i servizi di sostegno al nucleo familiare e con gli attori istituzionali preposti alle politiche abitative Costo Quota di compartecipazione (vedi allegato 1) al costo del servizio (vedi allegato 2) Professionalità Responsabile della struttura di prima accoglienza Responsabile Responsabile macro area tecnico scientifica (vedi allegato A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi Operatori diurni e notturni Accesso Di che tipo Accesso differito - subordinato a valutazione multiprofessionale In che modo Per accedere al Servizio occorre presentare una richiesta specifica, anche telefonicamente Rivolgersi a Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il comune dove si verifica l’emergenza Numero verde del Servizio di Pronto Intervento Sociale negli orari di chiusura degli Uffici Servizi Sociali Quando Nei giorni e negli orari di ricevimento al pubblico - In tutte la situazioni di emergenza abitativa,negli orari di chiusura degli Uffici Servizio Sociale Moduli Richiesta specifica presso l’Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona del Comune in cui si verifica l’emergenza. Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Apertura della struttura 365 giorni all’anno Numero posti riservati 3 posti riservati all’Ambito Territoriale Definizione del Piano individuale Entro 24 h dall’emergenza d’intervento d’emergenza Continuità operativa del perso- Reperibilità del personale ed inserinale mento in struttura fino alle ore 22.00 Uffici Servizi Sociali Io sono la vostra voce Il colore del vostro fiato, Il riflesso del vostro volto, I vani palpiti di vane ali… Fa lo stesso, sino alla fine io sto con voi. Anna Achmatova, poetessa 30 / 04 / 2010 E1 Segretariato Sociale - Servizio Sociale Professionale Area attività: welfare di accesso Offerta Cos’è Come L’ufficio risponde all’esigenza dei cittadini di avere, tramite personale qualificato, informazioni complete, relativamente ai servizi sociali offerti, in merito ai propri diritti, alle prestazioni, alle modalità di accesso ed alle procedure di reclamo e di tutela in seguito ad eventuali disservizi ricevuti. L’Ufficio offre due modalità d’intervento. Servizio di Segretariato Sociale: seleziona ed orienta la domanda dei cittadini, raccoglie i loro bisogni, monitorizza le risorse territoriali, fornisce informazioni ed orientamento verso l’offerta dei servizi e, laddove si tratta di un bisogno complesso, rinvia alle strutture ed ai servizi più idonei per soddisfare la richiesta. Servizio Sociale Professionale: effettua una vera e propria presa in carico, laddove i servizi possono soddisfare il bisogno espresso e non espresso dei cittadini che hanno fatto richiesta tramite il Servizio di Segretariato Sociale, provvedendo ad individuare ed attivare, preservando il più possibile l’autonomia delle persone, la rete dei servizi territoriali ed ulteriori ed eventuali risorse territoriali, favorendone l’integrazione. Dove Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni Associati (vedi scheda B) Per chi A tutte la persone, italiane e straniere, residenti e/o presenti sul territorio dell’Ambito Territoriale Napoli Tredici Risorse di comunità e familiari coinvolte L’Ufficio è in sinergia con tutti i servizi attivati e con i soggetti pubblici e privati operanti sul territorio. Inoltre, tutte le prestazioni erogate sono integrate, ai vari livelli previsti dalla normativa vigente e dalla prassi del lavoro di rete, con l’A.S.L competente territorialmente. Costo Gratuito Professionalità Assistenti sociali (vedi scheda B) Responsabile Coordinatore Ufficio di Piano di Zona Ambito territoriale Napoli Tredici (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona 30 / 04 / 2010 E1 Accesso Di che tipo Accesso ordinario – accesso libero In che modo Recandosi presso le sedi degli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni Associati (vedi scheda B) Rivolgersi a Responsabile Ufficio Servizi Sociali Quando Nei giorni e negli orari stabiliti (vedi scheda B) Moduli Il cittadino non deve presentare moduli Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Turni settimanali di apertura Almeno 2 di mattina e 1 di pomeall’utenza riggio a settimana Tempo massimo risposta a ri- Entro 7 giorni lavorativi chieste di carattere specifico Tempo medio dell’appunta- Entro 7 giorni lavorativi mento con operatori competenti su richieste specifiche Pubblicazione graduatorie di Entro 30 giorni dalla scadenza del accesso ai servizi bando di accesso Inserimento in graduatoria di Entro 15 giorni dalla presentazione utenti nuovi della domande di accesso Disponibilità modulistica carta- Presenza modulistica (accesso, cea reclami, ecc.) Disponibilità materiale informa- Presenza di materiale informativo tivo circa i servizi offerti (volantini, brochure, ecc) Disponibilità materiale relativo Presenza disciplinari, regolamenti, alla regolamentazione dei servi- protocolli zi presso ogni ufficio Riesame del Piano Individuale Almeno 1 riesame registrato all’and’Intervento no 30 / 04 / 2010 E2 Servizio di Pronto Intervento Sociale Area attività: welfare di accesso Offerta Cos’è Come Servizio teso a garantire assistenza in qualsiasi momento a soggetti che versano in situazioni di emergenza sociale. Gli obiettivi che si intendono perseguire sono: fornire risposte immediate a persone che vivono in situazioni di emergenza sociale, allertando gli operatori dei Servizi Sociali, Sanitari e della Pubblica Amministrazione; garantire la reperibilità telefonica e un tempestivo intervento negli orari di chiusura degli Uffici Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso i Comuni Associati; ridurre la durata temporale del “maggiore disagio”, dell’ansia e dello stress delle persone coinvolte nell’emergenza, offrendo loro adeguata protezione; attivare progetti d’intervento individualizzati a breve termine per la gestione dell’emergenza. L’intervento è strutturato nel seguente modo: chi ritiene di accedere al Servizio di Pronto In- Dove tervento Sociale contatta il numero verde predisposto dall’Ente Gestore del Servizio, che filtra la chiamata all’operatore di turno; l’operatore valuta la situazione di emergenza e si attiva per un intervento telefonico oppure, se lo ritiene necessario, interviene recandosi sul luogo dell’emergenza nel minor tempo possibile; una volta recatosi sul luogo dell’emergenza, l’operatore effettua una breve analisi della situazione critica, individuando le possibili cause, le risorse attivabili (familiari, sociali e sanitari) e la fattibilità di soluzioni a breve termine; individua, eventualmente, la strutture e/o Servizi disponibili più appropriati al caso; al termine dell’intervento, relaziona sullo stesso all’Ufficio Servizi Sociali oppure ad altri Servizi competenti; i Responsabili degli Uffici Servizi Sociali provvedono alla presa in carico del cittadino-utente. Ambito Territoriale Napoli Tredici 30 / 04 / 2010 E2 Per chi è rivolto a tutte le persone presenti e/o residenti sul territorio dell’Ambito Territoriale in situazioni di emergenza (persone senza fissa dimora, minori in difficoltà, abuso, maltrattamento, abbandono, stranieri non accompagnati), immigrati, donne in difficoltà, persone sfrattate, persone sole non autosufficienti. Risorse di comunità e familiari coinvolte Medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, Forze dell’Ordine, Pronto Soccorso, Presidi Ospedalieri, Procura, Tribunale per i Minorenni, Tribunale Ordinario, A.S.L., Terzo Settore, ecc. Costo Gratuito Professionalità Assistenti Sociali (vedi scheda B) Responsabile Coordinatore Ufficio di Piano di Zona Ambito territoriale Napoli Tredici (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Accesso Di che tipo Accesso ordinario – subordinato a valutazione mono professionale In che modo L’attivazione avviene tramite numero verde. Rivolgersi a numero verde 800984395 Quando In tutte la situazioni di emergenza durante gli orari di chiusura degli Uffici Servizi Sociali Moduli Il cittadino non deve presentare moduli Qualità La qualità offerta (indicatori) Cosa garantiamo (standard) Orario reperibilità Durante gli orari di chiusura degli Uffici Servizi Sociali mediante numero verde Giorni di reperibilità 365 giorni all’anno Tempo d’intervento Almeno nel 90 % degli interventi entro 1 ora e mezza dalla richiesta Definizione del Piano individua- Entro 24 h dall’emergenza le d’intervento d’emergenza Turismo Sociale Solo vivere Non è abbastanza, Si deve avere La luce del sole, Libertà ed Un piccolo fiore. Hans Cristian Andersen scrittore 30 / 04 / 2010 Turismo Sociale Offerta Cos’è Il “Turismo Sociale” è un servizio che si articola secondo quattro filoni distinti che, allo stesso tempo potrebbero svilupparsi in maniera complementari: turismo accessibile senza barriere che fa riferimento alla riduzione e/o alla rimozione delle barriere fisiche e sensoriali che limitano o impediscono la fruizione della vacanza a persone con esigenze speciali di mobilità; turismo sostenibile economicamente che fa riferimento alla riduzione dei costieconomici che limitano o impediscono la fruizione della vacanza a persone con indicatori della situazione economica ridotti; turismo che promuove la cultura e le tradizioni del territorio; fa riferimento alla valorizzazione del capitale culturale e tradizionale del territorio; turismo dedicato ai gruppi sociali che fa riferimento alla promozione della fruizione della vacanza rivolta a particolari gruppi sociali (es.: persone anziane in soggiorno climatico; ospiti di case albergo…). Come Per la concreta realizzazione del Servizio stesso, si è provveduto ha stilare un protocollo d’intesa con Federalberghi al fine di offrire la possibilità di accedere ai servizi della persona previsti/accreditati del Piano Sociale di Zona, alle persone con particolari esigenze sociali, onde favorire la riduzione o il completo superamento delle difficoltà che privano tali soggetti degli effetti positivi che la fruizione di una vacanza assicura. Dove Il turismo Sociale si realizza presso le strutture turistiche aderenti al servizio, che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Piano Sociale di Zona, in cui il turista ha effettuato la prenotazione del soggiorno. 30 / 04 / 2010 Per chi Sono destinatari del Servizio tutte le persone che intendono concedersi una vacanza nel nostro territorio e che si trovano nelle condizioni previste dai quattro pilastri succitati. Risorse di comunità e familiari coinvolte In sinergia con tutti i servizi attivi sul territorio. Costo A carico dell’utente da definire secondo l’intervento attivato. Professionalità A seconda del servizio attivato. Responsabile Responsabile macro area tecnico scentifica (vedi scheda A) Ente Gestore Ufficio di Piano di Zona in affidamento a terzi (vedi allegato 3) Accesso Di che tipo Differito - libero. In che modo Secondo il regolamento generale per l’accesso ai servizi del Piano Sociale di Zona. Il turista fa richiesta, alla struttura ospitante, del servizio che intende usufruire. A sua volta la struttura trasmetterà la richiesta all’Ufficio di Piano di Zona che provvederà ad attivare il servizio; Rivolgersi a Per il servizio di Turismo Sociale, la richiesta di attivazione va formalizzata, presso la struttura alberghiera, su apposito format predisposto dal Ufficio di Paino di Zona. Moduli Domanda di accesso al servizio. Dichiarazione Sostitutiva Unica dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) valida in corso d’anno a norma di legge (Allegato 1). Copia del documento d’identità. Qualità A seconda del servizio attivato. Allegati Rimedio all’imprevedibilità, alla caotica incertezza del futuro, è la capacità di fare e mantenere delle promesse Hannah Arendt, filosofa 30 / 04 / 2010 AL1 Allegato 1: Modalità di accesso, requisiti e compartecipazione alla spesa 1. Modalità di accesso Per accedere ai Servizi occorre, di norma, produrre una domanda d’accesso specifica presso l’Ufficio Servizi Sociali del Piano Sociale di Zona presso il proprio Comune di residenza. Per ogni Servizio, le persone interessate sono tenute ad informarsi, sulle relative modalità di accesso, sul possesso dei requisiti loro richiesti, nonché ad attenersi alle procedure previste. Le domande di accesso devono, ai sensi della normativa vigente, essere accompagnate da apposita “Dichiarazione Sostitutiva Unica” (da qui in avanti definita con l’acronimo “D.S.U.”), necessaria per l’individuazione dell’ “Indicatore della Situazione Economica” (da qui in avanti definito con l’acronimo “I.S.E.”) e dell’ “indicatore della Situazione Economica Equivalente” (da qui in avanti definito con l’acronimo “I.S.E.E.”). E’ fatto salvo il rispetto di particolari procedure derivanti da specifiche disposizioni di legge. Oltre ai parametri “I.S.E. e I.S.E.E.”, ulteriori requisiti, valutati per l’accesso ai Servizi non rivolti alla generalità delle persone, oppure collegati nella misura e nel costo a determinate situazioni, sono i seguenti: a. presenza/assenza di altre persone o soggetti tenuti a provvedere alla situazione di disagio/rischio sociale/esigenza che interessa la persona; capacità della persona di provvedere autonomamente alle prob. prie fondamentali esigenze, in relazione ad impedimenti oggettivamente riscontrabili attraverso certificazioni, verifiche dirette, valutazioni di esperti; esistenza di situazioni che generano il rischio di emarginazioc. ne ed esclusione sociale, con particolare attenzione verso la condizione sanitaria (individuale ed ambientale), la condizione abitativa, la condizione formativa e lavorativa, la situazione relazionale (familiare e territoriale). Hanno priorità d’accesso ai Servizi le persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. 2. Calcolo I.S.E.E. L’ I.S.E. e l’I.S.E.E., così come definiti dalla normativa vigente, sono il principale requisito utilizzato per stabilire quale persona può accedere alle prestazioni sociali agevolate, in quale misura può riceverle e il relativo costo. E’ possibile ottenere gratuitamente il calcolo dell’I.S.E.E. 30 / 04 / 2010 AL1 rivolgendosi ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) ed alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio. Tali soggetti rilasciano un’attestazione di validità annuale. 3. Situazioni particolari Solo per i Servizi rivolti esclusivamente alle persone diversamente abili, in situazione di handicap grave, oppure alle persone ultrasessantacinquenni, non autosufficienti – entrambi i requisiti devono essere certificati dall’A.S.L. competente -, l’eventuale quota di partecipazione alla spesa, in carico all’utente è determinata sulla base dell’I.S.E.E. del solo beneficiario. 4. compartecipazione al costo Per accedere al servizio, e valutare l’eventuale compartecipazione al costo, l’assistente sociale redige apposita graduatoria del servizio. Tutte le domande pervenute vengono divise in fasce d’accesso calcolate sulla base del minimo vitale (equivalente ad un valore dell’I.S.E. “tipo” pari all’importo del “trattamento minimo delle pensioni”, determinato annualmente dall’I.N.P.S.) e su ulteriori parametri d’accesso. Il confronto tra il minimo vitale e l’I.S.E.E. determina la fascia d’accesso in cui si colloca il richiedente la prestazione sociale agevolata. Le Fasce di Accesso sono: fascia “prioritaria” = I.S.E.E. da zero al 50% del minimo vitale 1a fascia “ordinaria = I.S.E.E. dal 51% al 100% del minimo vitale 1a fascia = I.S.E.E. dal 101% al 150% del minimo vitale 2a fascia = I.S.E.E. dal 151% al 200% del minimo vitale 3a a fascia = I.S.E.E. dal 201% al 300% del minimo vitale 4 fascia = I.S.E.E. oltre il 300% del minimo vitale 5a 5.Tutela d’utente Una volta approvata la graduatoria, viene resa pubblica tramite l’ affissione all’Albo Pretorio del Comune ove si è inoltrata la domanda d’accesso. Tale pubblicizzazione, avviene per garantire la trasparenza di tutta la procedura, e permettere eventuale ricorso. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il “Regolamento per L’Accesso al Sistema Integrato Locale dei Servizi e degli Interventi Sociali” disponibile presso ogni Ufficio Servizi Sociali del Piano sociale di Zona del proprio Comune di residenza associato o sul sito internet dell’Ufficio di Piano di Zona www.pszna13.it. 30 / 04 / 2010 AL2 Allegato 2: Quanto costano mediamente i servizi all’utenza, sia se completamente a carico, sia in compartecipazione (tariffe aggiornate al 01/01/2011). Famiglia, infanzia, adolescenza e giovani Servizio Costo/Tariffe Servizi per la Prima Infanzia Vedi scheda C Centri Ricreativi Estivi e Festivi € 18,42 all’ora Servizi Domiciliari per l’Infanzia, € 17,92 all’ora l’Adolescenza ed i Giovani Centro per la famiglia € 21,49 all’ora Contributi per le famiglie affida- € 6,50 al giorno tarie (riduzione del 20% per ogni minore affidato oltre al primo) Persone Anziane Servizio Costo/Tariffe Attività Socialmente Utili € 3,00 all’ora; € 10,00 al giorno Assistenza Domiciliare Anziani € 16,07 all’ora Telesoccorso € 27,31 mensilmente ad allaccio Progetto Benessere Ticket sanitario ove necessario. Centri Diurni Polifunzionali per le persone anziane Contributo variabile secondo i fondi stanziati dalla Regione Campania 30 / 04 / 2010 AL2 Persone Diversamente Abili Servizio Costo/Tariffe Servizi Diurni per le persone diversamente abili € 381,65 al mese Assistenza Specialistica per le persone diversamente abili € 18,84 all’ora Servizi Domiciliari per le persone diversamente abili € 16,14 all’ora Inserimento riabilitativo e socio riabilitativo per le persone svantaggiate Ausilia € 26,81 all’ora interamente carico dei cittadini/utenti Trasporto a chiamata A carico della Provincia di Napoli Emergenza Sociale Servizio Costo/Tariffe Contrasto alla povertà Contributo variabile secondo le necessità del singolo caso Senza fissa dimora € 12,00 al giorno – posto vuoto € 18,00 al giorno – posto pieno Uffici Servizi Sociali Segretariato Sociale Servizio Sociale Professionale Nel rispetto del CCNL Pronto Intervento Sociale € 18,64 all’ora 30 / 04 / 2010 AL3 Allegato 3: Elenco enti gestori dei servizi d’Ambito accreditati o in attesa di accreditamento suddivisi per tipologia di offerta. Prisma Cooperativa Sociale s.p.a. Onlus Legale Rappresentante: Sig. Michele De Angelis Sede Legale ed operativa: Vico Ruggiero 7-9, 80062 Meta (Na) Tel. 0818087274 int. 1 Fax 0815323569 E-mail: [email protected] Sito: www.prisma.coop Servizi gestiti Servizi per la Prima Infanzia Centri Ricreativi Estivi e Festivi Servizi Domiciliari per Area d’intervento Famiglia, infanzia, adolescenza e giovani l’Infanzia, l’Adolescenza ed i Giovani Oltre i Sogni Cooperativa Sociale a r.l. ONLUS Legale Rappresentante: Dott.ssa Angela Sorrentino Sede legale: Viale Montariello, 14/a Sede operativa: Via Atigliana, 19 80067 Sorrento (Na) Tel. e Fax 081 807 31 78 E-mail: [email protected] Sito www.oltreisogni.org Servizi gestiti Area d’intervento Servizi Domiciliari per le persone diversamente abili Servizi Diurni per le persone diversamente abili Assistenza specialistica per le persone diversamente abili Persone Diversamente Abili 30 / 04 / 2010 AL3 Progetto Sociale Cooperativa Sociale Onlus Legale Rappresentante: Dott.ssa Carla Lauro Sede legale: Via dei Campi, 32/b Sede operativa: Corso Sant’Agata, 61/n 80061 Massa Lubrense (Na) Tel. – Fax 081 808 07 21 E-mail:[email protected] Servizi gestiti Centro per la famiglia Servizi Domiciliari per le persone diversamente abili Area d’intervento Famiglia, infanzia, adolescenza e giovani Persone Diversamente Abili Il Pellicano - Televita Cooperativa Sociale a r.l. Onlus Legale Rappresentante: Sig. Giuseppe Staiano Sede Legale ed operativa: Via Carlo Amalfi, 24, 80063 Piano di Sorrento (Na) Tel. 081 532 16 90 081 532 15 65 Fax 081 – 532 16 90 E-mail: [email protected] Sito: www.ilpellicanotelevita.it Servizi gestiti Assistenza Domiciliare Anziani Area d’intervento Persone Anziane Telesoccorso Pronto Intervento Sociale Uffici Servizi Sociali 30 / 04 / 2010 AL4 MOD. 07.07.46 REV. 1.1 Data 01.01.2011 PSZ Ambito Napoli Tredici Pagina 1 di 3 DOMANDA D’ACCESSO AI SERVIZI Certificato n° 15317 Al Sindaco del Comune di_________________________ Al Coordinatore dell’Ufficio di Piano di Zona c/o Ufficio Servizio Sociale del Piano Sociale di Zona Domanda per l’accesso al servizio: _________________________________________ Protocollo n. del Destinatario La/Il sottoscritta/o Cognome e nome nata/o a: Luogo il: Data di cittadinanza: con Specificare documento numero: scadenza: Codice fiscale __/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__ con residenza indirizzo e recapito telefonico Comune: Segnalante (eventuale, indicando solo i dati che differiscono dal destinatario) – indicare il rapporto che intercorre con il destinatario _______________________________________ La/Il sottoscritta/o nata/o a: In qualità di: Luogo il: Data di cittadinanza: con documento Specificare numero: scadenza: Codice fiscale __/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__/__ con residenza indirizzo e recapito telefonico Comune: Si ricordi di verificare la corrispondenza della versione cartacea di questo documento con quella elettronica attualmente in uso. Regione Campania – Provincia di Napoli Piano Sociale di Zona – Penisola Sorrentina e Isola di Capri – Ambito Territoriale Napoli Tredici – ex L. 328/00 – L.R. 11/07 Comuni Associati: Anacapri, Capri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello – Enti partner: ASL NA 3 Sud, ASL NA 1 Centro Comune Capofila: Sorrento, C. F. 82001030632 – Sede dell’Ufficio di Piano di Zona: Corso Italia n. 236, 1° piano 80067 Sorrento (NA) Tel. 081 878 55 42 – 878 52 86; Fax. 081 532 48 68; Cell. 3334581635; e-mail: [email protected]; sito: www.pszna13.it 30 / 04 / 2010 AL4 PSZ Ambito Napoli Tredici MOD. 07.07.46 REV. 1.1 Data 01.01.2011 Pagina 2 di 3 Certificato n° 15317 DOMANDA D’ACCESSO AI SERVIZI ritenendo di avere i requisiti, previsti dal Regolamento generale e dal Disciplinare specifico, nonché da ulteriori protocolli d’intesa e/o accordi specifici con soggetti terzi, fa Domanda di accesso al Servizio sopra indicato alla presenza dell’operatore/responsabile Cognome e nome dell’ufficio/servizio sociale del Piano Sociale di Zona: CHIEDENDO che siano avviate le procedure dovute per l’inserimento in graduatoria. Ai sensi del D.P.R. 445/00 e consapevole delle responsabilità penali previste dalla medesima norma, per falsità in atti e mendaci dichiarazioni, DICHIARA Di aver preso visione dei requisiti di cui l’Allegato 1 “ulteriori parametri d’accesso” alla presente domanda, aggiuntivi alle “fasce d’accesso” e relativi allo specifico servizio oggetto della presente domanda, valutabili ai fini dell’inserimento in graduatoria, ai sensi del regolamento generale per l’accesso ai servizi, nonché di specifici regolamenti, protocolli e/o accordi specifici con soggetti terzi, e di, consapevole che il conferimento dei dati previsti dalla domanda ha natura facoltativa, ma che, tuttavia, il mancato conferimento comporta l’esclusione dall’assegnazione del servizio: essere in possesso dei requisiti contrassegnati con una X indicati nell’Allegato 1 alla presente domanda; non segnalare nessun dei requisiti indicati nell’Allegato 1 alla presente domanda; Autorizza al trattamento dei propri dati personali ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 30/06/2003 n. 196, consapevole che: i dati personali, raccolti su supporto cartaceo, trattati sia su supporto cartaceo che in forma automatizzata, non saranno comunicati a terzi e saranno trattati unicamente per l’espletamento della presente selezione e con l’impiego delle misure di sicurezza finalizzate a garantire la riservatezza dei dati stessi, nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs n. 196/2003; sarà sempre possibile esercitare i diritti di cui all’articolo 7 con le modalità previste dall’articolo 8 e seguenti del sopracitato decreto legislativo n. 196/2003. Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Sorrento, capofila del Piano Sociale di Zona Ambito Territoriale Napoli redici, con sede in Sorrento, P.za S. Antonino n. 1; il responsabile del trattamento sopra indicato è il Dott. Gennaro Izzo, Responsabile dell’Ufficio di Piano di Zona; è prevista la diffusione dei dati, anche mediante affissione della graduatoria finale all’Albo Pretorio del Comune di Sorrento e pubblicazione sul sito www.pszna13.it. Allega, alla presente: attestazione I.S.E.E. rilasciata ai sensi del D.lgs 109/98 e successive modificazioni e integrazioni; Si ricordi di verificare la corrispondenza della versione cartacea di questo documento con quella elettronica attualmente in uso. Regione Campania – Provincia di Napoli Piano Sociale di Zona – Penisola Sorrentina e Isola di Capri – Ambito Territoriale Napoli Tredici – ex L. 328/00 – L.R. 11/07 Comuni Associati: Anacapri, Capri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello – Enti partner: ASL NA 3 Sud, ASL NA 1 Centro Comune Capofila: Sorrento, C. F. 82001030632 – Sede dell’Ufficio di Piano di Zona: Corso Italia n. 236, 1° piano 80067 Sorrento (NA) Tel. 081 878 55 42 – 878 52 86; Fax. 081 532 48 68; Cell. 3334581635; e-mail: [email protected]; sito: www.pszna13.it 30 / 04 / 2010 AL4 PSZ Ambito Napoli Tredici MOD. 07.07.46 REV. 1.1 Data 01.01.2011 Pagina 3 di 3 Certificato n° 15317 DOMANDA D’ACCESSO AI SERVIZI fotocopia del documento d’identità, nel caso in cui la domanda non è sottoscritta in presenza di un operatore incaricato; _________________________________________________________________; _________________________________________________________________; _________________________________________________________________ . Luogo e data Firma richiedente (o segnalante) Nuovo utente Si � No � Se no, in passato ha usufruito del/dei Servizio/i di………………………………………………………………………………… Si ricordi di verificare la corrispondenza della versione cartacea di questo documento con quella elettronica attualmente in uso. Regione Campania – Provincia di Napoli Piano Sociale di Zona – Penisola Sorrentina e Isola di Capri – Ambito Territoriale Napoli Tredici – ex L. 328/00 – L.R. 11/07 Comuni Associati: Anacapri, Capri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello – Enti partner: ASL NA 3 Sud, ASL NA 1 Centro Comune Capofila: Sorrento, C. F. 82001030632 – Sede dell’Ufficio di Piano di Zona: Corso Italia n. 236, 1° piano 80067 Sorrento (NA) Tel. 081 878 55 42 – 878 52 86; Fax. 081 532 48 68; Cell. 3334581635; e-mail: [email protected]; sito: www.pszna13.it 30 / 04 / 2010 AL4 Ulteriori parametri di accesso uguali per tutti i servizi: • pagamento di fitti superiori agli importi definiti da accordi locali tra le parti, ai sensi della normativa vigente = 1 punto se superiore a tale importo e fino al 25% oltre lo stesso, 2 punti se superiore al 25% e fino al 50%, 3 punti se superiore al 50% e fino al 75%, 4 punti se superiore al 75%; • spese sanitarie di importo superiore a € 108,31 - così come definito per il calcolo dell’I.S.E.E. – sostenute durante i 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda e documentate attraverso dichiarazione del medico curante = 1 punto se superiore a tale importo e fino al 50% oltre lo stesso, 2 punti se superiore al 50% e fino al 100%; 3 punti se superiore al 100% e fino al 300%; 4 punti se superiore al 300% e fino al 400%, 5 punti se superiore al 400%; • per ogni persona minore di età a carico = 2 punti; • per ogni persona abile al lavoro ed in età lavorativa, non occupata, parte del nucleo familiare e priva di risorse proprie = 1 punto fino a 30 anni di età; 2 punti da 31 a 45 anni di età; 3 punti oltre i 45 anni di età; • per ogni persona di età superiore ai 65 anni, con un reddito, annuo e personale, di importo non superiore a quello dell’assegno sociale = 2 punti; • per ogni persona con invalidità, certificata, fino al 66% = 1 punto; • per ogni persona con invalidità, certificata, superiore al 66% e fino al 74% = 2 punti. • per ogni persona con invalidità, certificata, dal 74% e fino al 99% = 3 punti; • per ogni persona con invalidità, certificata, del 100% = 4 punti; • per ogni persona diversamente abile, certificata ai sensi dell’art. 3 L. 104/92, qualora non sia certificata alcuna invalidità = 2 punti; • per ogni persona diversamente abile, certificata ai sensi dell’art. 2 L. 104/92, qualora non sia certificata alcuna invalidità = 1 punto; • per ogni persona diversamente abile che percepisce la misura dell’ “indennità di frequenza” = 4 punti; • per ogni persona separata legalmente o divorziata, con un reddito, annuo, personale di importo non superiore a quello dell’assegno sociale, che non percepisce, a nessun titolo, assegni di mantenimento = 2 punti, con figli minori d’età a carico si aggiunge un punto per ciascuno di essi; • per ogni persona che versa, a seguito di separazione legale o divorzio, assegni di mantenimento = 1 punto; • per ogni persona vedova, con un reddito, annuo, personale di importo non superiore a quello dell’assegno sociale = 2 punti, con figli minori d’età a carico si aggiunge un punto per ciascuno di essi; • per ogni persona coniugata o convivente con partner detenuto, la quale abbia un reddito, annuo, personale di importo non superiore a quello dell’assegno sociale = 2 punti, con figli minori d’età a carico si aggiunge un punto per ciascuno di essi; • per ogni persona ex-detenuta (entro sei mesi dalla data di immissione in libertà) = 3 punti; • per ogni persona ex-detenuta (entro un anno dalla data di immissione in libertà) = 1 punto; • per nuclei familiari che vivono in abitazioni igienicamente e/o strutturalmente inadeguate (condizione accertata attraverso certificazioni tecniche di uffici competenti) = 2 punti; • per le persone di età superiore ai 65 anni, che vivono da sole = 2 punti; • per le persone di età superiore ai 65 anni, che vivono in coppia (entrambi ultrasessantacinquenni) = 1 punto (alla coppia); • per le persone di età superiore ai 65 anni, che vivono sole con persona diversamente abile, certificata ai sensi dell’art. 3 L. 104/92 = 4 punti; • per le persone di età superiore ai 65 anni, che vivono in coppia (entrambi ultrasessantacinquenni) con persona diversamente abile, certificata ai sensi dell’art. 3 L. 104/92 = 2 punti (alla coppia); • per le persone prive di parenti obbligati agli alimenti (ai sensi dell’art. 433 del codice civile) = 2 punti; • per i beneficiari di Servizi/Interventi di cui all’art. 7, comma 3, del presente Regolamento, con riferimento al valore dell’I.S.E.E. del nucleo familiare, si provvede all’attribuzione di 2 punti per ciascuna fascia d’accesso, di cui all’art. 8.2 del presente Regolamento, inferiore alla 5a (2 punti alla 4a fascia, 4 punti alla 3a, 6 punti alla 2a, 8 punti alla 1a); • per i nuclei familiari in cui i componenti che producono reddito risultano ricoverati in strutture ospedaliere per almeno un mese, ovvero effettuano presso tali strutture ricoveri reiterati, almeno 3, anche se in day hospital, nell’arco dell’ultimo anno = da 1 a 3 punti, secondo la valutazione professionale dell’Ufficio Servizi Sociali; • per le situazioni reali di disagio psico-socio-sanitario-educativo-ambientale, non prevedibili dai sopraccitati parametri ulteriori di accesso, in seguito ad indagine sociale, formalizzata in idonea relazione del servizio sociale professionale competente per territorio = da 1 a 5 punti. Ulteriori parametri di accesso per servizi specifici2: Servizio generico: • collocazione in graduatoria = 1 punto Servizi alla Prima Infanzia: • nucleo mono- prentale = 3 punti • nuclei in cui lavorino entrambi i genitori = 2 punti • residenza del minore dove è attivo il servizio = 1 punto • per la presenza di un minore disabile nel nucleo familiare richiedente = 3 punti Progetto benessere: • di essere in possesso della prescrizione medica e della documentazione necessaria (“impegnativa” e/o altro) per accedere ai Servizi offerti dal soggetto convenzionato così come da specifici protocolli d’Intesa • di essere portatore d’invalidità superiore al 72% • di essere esonerato dal pagamento del ticket 1 2 Riferiti all’anno 2006 e rivalutati, annualmente, sulla base dell’indice I.S.T.A.T. Questi requisiti vanno sommati ai requisiti uguali per tutti i servizi a seconda della tipologia del servizio richiesto. 30 / 04 / 2010 AL5 PSZ Ambito Napoli Tredici MOD. 08.08.12 REV. 1.1 Data 01.01.2011 Pagina 1 di 1 Certificato n° 15317 MODULO PRESENTAZIONE RECLAMO Protocollo n. del Al Coordinatore dell’Ufficio di Piano di Zona Al Responsabile d’Area di competenza e p.c. Al Responsabile dell’Area Sistema Informativo dei Servizi Sociali e Processo di Valutazione All’Ufficio Tutela Utenti dell’Ambito Territoriale “Napoli Tredici” Corso Italia, 236 - 80067 Sorrento (NA) __l__ sottoscritt__ (Nome) _____________________ (Cognome) ______________________ Nat__ il _____________ a _________________________________ prov./stato _____________ Residente in ______________________ via/____________________________________ n° ___ c.a.p. _______ tel. ________________________ e-mail: ________________________________ Intende presentare il seguente reclamo1: ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Data: __________________ Firma: ____________________________ __l__ sottoscritt__, autorizza al trattamento dei propri dati personali, per i fini istituzionali della pubblica amministrazione, ai sensi del D.lgs 196/03 “tutela della privacy” e successive modificazioni e integrazioni. Firma: ___________________________ 1 Il reclamo può essere inviato, entro 15 giorni dalla data dell’avvenuta disfunzione, con le seguenti modalità: • in forma digitale, inviando una e-mail agli indirizzi: [email protected]; [email protected]; • eventualmente in forma cartacea, utilizzando il presente modulo, telefonica o con qualsiasi altro mezzo presso l’Ufficio di Piano di Zona, Corso Italia 236, 80067 Sorrento (NA), tel. 0818785286, fax. 0815324868; Il reclamo può essere presentato anche alll’Ufficio Servizi Sociali presso il proprio Comune di Residenza ai recapiti così come indicati nella Carta dei Servizi o sul sito internet www.pszna13.it. Si ricordi di verificare la corrispondenza della versione cartacea di questo documento con quella elettronica attualmente in uso. Regione Campania – Provincia di Napoli Piano Sociale di Zona – Penisola Sorrentina e Isola di Capri – Ambito Territoriale Napoli Tredici – ex L. 328/00 – L.R. 11/07 Comuni Associati: Anacapri, Capri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sant’Agnello – Enti partner: ASL NA 3 Sud, ASL NA 1 Centro Comune Capofila: Sorrento, C. F. 82001030632 – Sede dell’Ufficio di Piano di Zona: Corso Italia n. 236, 1° piano 80067 Sorrento (NA) Tel. 081 878 55 42 – 878 52 86; Fax. 081 532 48 68; Cell. 3334581635; e-mail: [email protected]; sito: www.pszna13.it 30 / 04 / 2010 note