l’interfaccia tra uomo e computer
Il desktop
• L’immagine visualizzata sul monitor
quando si accende il PC
– è colorata o dotata di sfondo
– l’informazione è visualizzata lungo i bordi
esterni del desktop, sotto forma di icone
– ci sono tre tipi base di icone:
• applicazioni (programmi)
• cartelle (directory)
• file (documenti)
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Il desktop (cont.)
• Il "desktop" è una metafora
• lavorare al PC è come stare a una scrivania
– si possono archiviare lavori
– organizzare gli archivi in raccoglitori
– usare applicazioni (un programma o la calcolatrice)
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Ascoltare la musica
• Esempio di metafora per l’interfaccia
utente
– il software che riproduce i CD sul computer
sfrutta un’interfaccia grafica (GUI)
– la GUI somiglia a un comune lettore
musicale
• i pulsanti somigliano a quelli di un comune
lettore CD
• l’utente può applicare alla GUI la conoscenza
del lettore CD fisico senza istruzioni ulteriori
perché la metafora gli è familiare
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Interfacce coerenti
• Quando vediamo un’icona o una
metafora che conosciamo, sappiamo
come funziona
• Metafore standard sono presenti in tutte
le GUI
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Pulsanti
• Possono avere una varietà di forme, come un
rettangolo in 3D o un cerchio: la loro funzione
è illustrata da un’icona o un breve testo
• Noi clicchiamo il mouse per "premere" il
pulsante; così il comando è invocato
– si dice al software di eseguire l’operazione
• Riceviamo un feedback che conferma che il
pulsante è stato premuto
– cambiano il colore, l’ombra; il pulsante viene
evidenziato e/o si sente un click
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Controlli a scorrimento
• Serve a impostare un valore all’interno
di un intervallo "continuo", ad es. il
volume del sonoro
• Per muovere lo slider si deve porre il
puntatore del mouse su di esso e
trascinare nella direzione desiderata
– le barre di scorrimento delle finestre sono
un tipo comune di slider
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Puntatori triangolari
• Indicano la presenza di informazioni nascoste
o di una modalità alternativa di
visualizzazione
• Per accedervi basta cliccarci sopra
• Gli utenti esperti riconoscono le metafore
familiari e ne imparano sempre di nuove
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Anatomia di un’interfaccia
• Menu
– lista di operazioni che il software può
eseguire
– operazioni simili sono raggruppate
– prendono la forma di una barra dei menu
– tutte le operazioni che un programma può
eseguire sono elencate nei menu
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Funzionamento dei menu
• I menu che si aprono “scendendo giù” dalla barra si
chiamano menu a tendina
• Quando si clicca il pulsante destro del mouse sono
visualizzati i cosiddetti menu pop-up
• Con un click del mouse si apre il menu, che rivela un
elenco di operazioni
• Scorrendo il mouse lungo la lista, il comando
prescelto viene evidenziato
• Cliccare o rilasciare il pulsante sul comando
evidenziato fa sì che il computer esegua l’operazione
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Leggere un menu
• I menu forniscono informazioni circa:
– la lista delle operazioni
– quali operazioni sono disponibili
– quando è necessario fornire informazioni
aggiuntive
– scorciatoie da tastiera
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Quali operazioni sono disponibili?
• I menu dell’interfaccia grafica sono ricreati ex
novo ogni volta che vengono aperti
• Specificano quali operazioni sono disponibili
– ad es., il comando Copia non è disponibile se
non è stato selezionato niente da copiare
• Le operazioni non disponibili non cambiano
colore quando il mouse ci passa sopra e non
possono essere selezionate
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Serve altro input?
• Le operazioni che richiedono più informazioni da
parte dell’utente sono marcate da un triangolo
che punta a destra
• Quando si seleziona una di queste opzioni
compare un secondo menu con le scelte
disponibili
• Il programma continua a chiedere informazioni
aggiuntive finché non ne ha a sufficienza; a
questo punto esegue l’operazione prescelta e
chiude i menu e le finestre
2-16
C’è una scorciatoia?
• Le operazioni dei menu possono avere una
scorciatoia da tastiera
– la scorciatoia è riportata accanto all’elemento nel
menu
– consiste nella combinazione di un carattere
speciale e una lettera
• per Mac: il carattere speciale è Command (quadrifoglio)
• per Windows: il carattere speciale è Control (CTRL)
– le scorciatoie sono in generale utili per chi utilizza
intensamente alcune applicazioni
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Funzionalità standard dell’interfaccia
• Le operazioni che sono presenti in tutti i
programmi sono necessarie al processo di
ogni tipo di informazione
– salva
– apri
– stampa
• Le operazioni standard sono generalmente
raggruppate in due menu chiamati File e
Modifica
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Operazioni sui file
• In generale sono applicate a intere
istanze dell’informazione
– Word Processor: l’istanza è un documento
– MP3 Player:
l’istanza è una canzone
– Photo Editor:
l’istanza è una fotografia
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Operazioni sui file (cont.)
• Nuovo:
crea una nuova istanza vuota
• Apri:
localizza un file sul disco e lo apre
• Chiudi:
termina l’elaborazione dell’istanza
corrente dell’informazione e chiude
la finestra, ma tiene il programma
aperto per elaborare altre istanze
• Salva:
scrive l’istanza corrente sul disco,
usando lo stesso nome e la
stessa posizione
• Salva come:
scrive l’istanza corrente sul disco
con un nuovo nome e/o una
posizione differente
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Operazioni sui file (cont.)
• Imposta pagina:
del
• Stampa:
specifica il formato
documento stampato
su carta
stampa una copia
dell’informazione corrente
• Anteprima di stampa: mostra l’informazione con
l’esatto aspetto che avrà
una volta stampata
• Esci o Quit:
termina l’applicazione
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Nuove istanze
• Il comando Nuovo crea un’istanza "vuota"
• Cos’è un’“informazione vuota”?
– l’informazione è suddivisa in tipi basati su
caratteristiche
• le fotografie digitali sono un tipo di informazione; la
lunghezza e la larghezza sono due delle sue proprietà
• i documenti di testo sono un altro tipo di informazione; la
lunghezza del documento in caratteri è una proprietà
– Un’istanza vuota è una struttura vuota, senza
alcuna caratteristica
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Operazioni di editing o modifica
• Permettono di operare cambiamenti
all’interno di un’istanza
• Spesso richiedono di operare una selezione o
posizionare il cursore in un punto preciso
• Sono eseguite in una sequenza prestabilita:
– Selezione, Taglia/Copia, Posizionamento, Incolla,
Verifica
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Operazioni di editing o modifica (cont.)
• Undo:
precedente
annulla la modifica più recente,
ripristinando la forma
dell’istanza.
• Redo:
annulla l’Undo; ovvero applica
nuovamente la modifica più
recente.
• Copia:
copia l’informazione selezionata in
un’area di memoria temporanea,
pronta per essere incollata,
senza rimuoverla dalla
corrente.
ma
posizione
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Operazioni di editing o modifica (cont.)
• Taglia:
rimuove l’informazione selezionata
e la registra in un’area di memoria
temporanea, pronta per essere
incollata.
• Incolla:
inserisce nell’istanza l’informazione
precedentemente salvata nella
memoria temporanea per
Taglia o Incolla; tipicamente
l’informazione viene inserita
corrispondenza della
corrente del cursore.
mezzo di
in
posizione
• Seleziona tutto: seleziona l’intera istanza.
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Sfruttare il feedback del programma
• Si chiama feedback qualsiasi
indicazione circa il lavoro appena svolto
o in fase di svolgimento da parte di un
computer
– nel caso di una modifica, la prova è
rappresentata dalla modifica stessa
– quando cliccate su un pulsante, il
software lo indica con una sottolineatura,
ombreggiatura, coloratura in grigio, altri
cambiamenti di colore o effetti sonori
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Sfruttare il feedback del programma (cont.)
• La forma più comune di feedback:
l’indicazione che il computer sta ancora
eseguendo una lunga operazione
– il cursore è sostituito da un’icona a clessidra
(Windows) o un disco colorato rotante (Mac)
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Come imparare ad utilizzare
un’interfaccia uomo/macchina
• Esplorare i dispositivi virtuali dell’
interfaccia
• Provare a svolgere un’attività prefissata
• Osservare e chiedere agli altri
• Leggere i manuali (stampati o on-line)
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Applicazioni simili
hanno caratteristiche simili
• Tutte le applicazioni nell’elaborazione di
testi:
– usano un cursore per marcare il punto di
inserimento dei caratteri
– includono le operazioni per digitare parole,
cancellarle, selezionarle, copiarle,
cercarle, sostituirle, ecc.
– queste operazioni funzionano tutte in
modo simile
• ad es., il tasto di backspace cancella il
carattere subito a sinistra del cursore
2-30
Sfruttare le somiglianze
• Il principio della forma che segue la funzione
è importante perché:
– La nuova versione di un programma già familiare
condividerà le funzioni base e molte caratteristiche
e peculiarità delle versioni precedenti
– Quando dobbiamo svolgere un compito familiare
con un programma che non conosciamo,
sappiamo già usare le sue caratteristiche di base
– Quando non riusciamo a lavorare con un
programma, possiamo facilmente impararne un
altro
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Eseguire ricerche in un testo
• Una dimostrazione del principio che la forma
segue la funzione
• La ricerca in un testo, con il comando Trova
(Find), è usata in molte applicazioni, nei word
processor, nei browser, nei programmi di posta
elettronica e nei sistemi operativi
• Si trova nel menu Modifica o File
• I token sono gli elementi che si possono cercare
– caratteri singoli come lettere, numeri, simboli speciali
– elementi composti come le date
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Come si fa una ricerca
• La ricerca comincia all’inizio del documento
o nella posizione dove si trova il cursore
1. Una “finestra mobile” di token scorre
percorrendo tutto il testo
2. In ogni posizione i token vengono confrontati
3. Se c’è una corrispondenza, il processo si ferma
e viene visualizzata l’istanza trovata
4. Se non c’è corrispondenza si scorre la finestra di
una posizione più avanti
5. Se se arriva alla fine del testo senza aver trovato
nulla, la ricerca termina senza successo
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Complicazioni della ricerca
• Maiuscole e minuscole:
– i computer memorizzano il maiuscolo e il
minuscolo come caratteri diversi
– gli utenti hanno l’opzione di dire al programma di
ignorare la differenza tra lettere maiuscole e
minuscole
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Complicazioni della ricerca (cont.)
• Testo nascosto:
– ci sono due tipi di caratteri: a quelli scritti
dall’utente con la tastiera si aggiunge la
formattazione speciale utilizzata dal
software
– durante una ricerca in generale i tag sono
ignorati
– alcuni sistemi permettono all’utente di
cercare specificando che il testo cercato
dev’essere (per esempio) corsivo.
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Complicazioni della ricerca (cont.)
• Sottostringhe
– l’utente potrebbe cercare parole intere, sebbene i
token siano costituiti dai singoli caratteri
– la ricerca potrebbe confondere le parole che
costituiscono la stringa cercata con quelle che la
contengono (trovando "your" per "you")
– i word processor generalmente hanno la capacità
di cercare parole intere
• Stringhe composte da più parole
– le parole sono separate da spazi. Se il numero
degli spazi nella stringa cercata e il testo è
diverso, non si troverà alcuna corrispondenza
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Modificare il testo con le sostituzioni
• La sostituzione (search and replace) è una
combinazione di ricerca e modifica nei
documenti
• La potenza della sostituzione sta nel fatto che
è possibile applicarla a tutte le occorrenze
della stringa cercata nel testo
– cambiare "west coast" con "West Coast"
– eliminare gli spazi indesiderati
– formattare il testo
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