ROTARY CLUB LORETO distretto 2090 Presidente Internazionale: Ron D. Burton Governatore distretto: Luigi Falasca Presidente di Club: Marco Anconetani piano direttivo di club Anno Rotariano 2013/2014 ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB 1 Consiglio Direttivo Rotary Club Loreto - Anno 2013/14 Presidente ANCONETANI Marco Vice Presidente LATTANZI Francesco Segretario BALDONI Fabio Tesoriere GUIDANTONI Marco Past President SORRENTINO Fernando Presidente incoming BOLOGNINI Sandrina Comunicatore MENGARELLI Andrea Consiglieri SECONDINI Aline DONATO Giuseppe BELLINI Domenico Prefetto LATINI Anna Maria Commissioni di Club Amministrazione Presidente Membro Secondini Aline Baldoni Fabio Rotary Foundation Presidente Membro Bonarelli Daniela De Vecchis Raffaella Effettivo Presidente Membro Bolognini Sandro Bolognini Sandrina Pubbliche Relazioni Presidente Membro Mengarelli Andrea Carlorosi Carlo Progetti Presidente Membro Bellini Domenico Donato Giuseppe Rotary Club Loreto Casella Postale 19 60025 Loreto (AN) www.rotaryloreto.it www.facebook.com/groups/rotary.loreto/ [email protected] Presidente: Marco Anconetani Via S. Francesco, 28 60025 Loreto (AN) 071/977587 - 347/6550284 [email protected] Segretario: Fabio Baldoni Via S. Girolamo, 20 60025 Loreto (AN) 329/0030337 [email protected] Premessa Elaborare il Piano Direttivo di Club non può prescindere dal Piano Strategico Distrettuale e dal motto riferibile al Presidente Internazionale Ron D. Burton. Le priorità del Piano Strategico Distrettuale, quali l’effettivo, l’incremento dell’azione umanitaria, il miglioramento dell’immagine pubblica del Rotary e l’accrescimento del senso di appartenenza, saranno la base sulla quale l’Anno Rotariano 2013/2014 fonderà la propria strategia. Il motto, “Vivere il Rotary, cambiare vite”, dovrà essere di stimolo a far sì che, ancora di più, il Rotary possa entrare nella vita delle comunità e agire in modo da migliorare le vite di quanti si trovano in stato di bisogno. Come ci ricorda il Presidente Burton “essere Rotariani è un impegno che va ben oltre la semplice presenza alle riunioni una volta la settimana. Significa guardare al mondo, e il nostro ruolo in esso, in modo unico. Significa accettare di essere responsabili nelle nostre comunità e agire di conseguenza: prendendo l’iniziativa, impegnandoci e fare ciò che è giusto, e non ciò che è facile”. Il Piano Direttivo è stato redatto tenendo presente, aggiornando e modificando le strategie programmatiche e gli obiettivi già individuati negll scorsi anni. Queste saranno perseguite nel prossimo anno in sintonia e condivisione congiuntamente al Presidente uscente, al Direttivo e al Presidente incoming. Le fondamenta del Piano Direttivo sono le cinque vie d’azione: azione interna, professionale, di interesse pubblico, internazionale e nuove generazioni. AZIONE INTERNA si concentra sull’affiatamento dei soci e sull’adeguato funzionamento del Club. AZIONE PROFESSIONALE incoraggia i Rotariani a porre le proprie competenze professionali al servizio del prossimo e a osservare i più alti principi morali. AZIONE DI INTERESSE PUBBLICO riguarda i progetti e le iniziative che il Club intraprende per migliorare le condizioni all’interno della comunità. AZIONE INTERNAZIONALE riguarda i progetti umanitari condotti nel mondo intero e le iniziative per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli. AZIONE GIOVANI riconosce il cambiamento positivo attuato dai ragazzi e dai giovani attraverso le attività di sviluppo delle doti di leadership, progetti d’azione e programmi di scambio. Per definire queste vie sono state costituite le cinque commissioni che hanno il compito pianificare e realizzare gli obiettivi prefissati. ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB 1 1. Il Piano d’Azione del Club 1.1 Dove siamo È la prima domanda che ci dobbiamo rivolgere, per focalizzare i punti di forza e di debolezza del nostro club, le opportunità ed i rischi. Valutiamoli in relazione ai quattro gruppi di elementi su cui vogliamo misurare l’efficienza del club: 1.1.1 Effettivo L’effettivo del Club, che nasce il 1° dicembre 2002 con 20 soci fondatori ed attualmente costituito da 31 soci, è così suddiviso: Soci di sesso maschile 22 71% Soci di sesso femminile 9 29% L’età media dei soci è di 55 anni; L’anzianità di appartenenza dei Soci nel club è la seguente: 1-3 anni 3-5 anni 5-10 anni Oltre 10 anni 13 (19%) 16 (13%) 7 (23%) 15 (48%) L’elenco delle classifiche aggiornato al 28.02.2013 contiene le seguenti categorie: Amministrazione pubblica 3 Assicurazione e previdenza 1 Attività e libere professioni 10 Commercio 1 Credito e finanza 3 Forze armate 1 Industria 2 Istruzione e ricerca 3 Servizi sanitari e sociali 7 Le seguenti classifiche sono vacanti: • Agricoltura • Artigianato • Associazioni ed Enti • Giustizia • Istituzioni estere • Insegnamento universitario • Religioni • Servizi Restano otto categorie che dovranno nel tempo essere coperte con un Piano di espansione del’Effettivo coerente con le direttive indicate nel Piano Strategico Distrettuale. L’assiduità di partecipazione dei soci attivi si è attestata al 54%. 1.1.2. Progetti di servizio Durante questi dieci anni sono state intraprese numerose e valide iniziative quali: Alfabetizzazione: • Corso per assistenti domiciliari 2 ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB Azione giovani: • Educazione all’uso responsabile della risorsa acqua e sul riciclaggio dei rifiuti. • Realizzazione dello spettacolo “Il Rotary e l’arte” per valorizzare i giovani talenti. • Corso nelle scuole sulla sicurezza stradale. • Screening sulla scoliosi presso le classi delle scuole medie inferiori di Loreto. • Concorso tra gli studenti di Istituti Artistici con selezione (calendario) e premiazione degli elaborati sull’interpretazione grafica degli articoli della Costituzione. • Corso sulla legalità fiscale • Screening sulla Tiroide (T-Rotary) Azione di interesse pubblico: • Animazione e intrattenimento nelle strutture per anziani. • Partecipazione attiva e numerosa al “Rotary Campus” • Partecipazione all’organizzazione del “Corso di informatica” per ipo e non vedenti Azione internazionale: • Adozione a distanza per scolarizzazione. • Matching Grants in Africa (risorse idriche), Albania (risorse idriche e microcredito) e in Afghanistan (prevenzione e cura malattie) I progetti si sono sviluppati di norma grazie all’azione di “soci volontari” che, con tenacia e abnegazione hanno sopperito alle esiguità della compagine. 1.1.3. Sostegno alla Rotary Foundation Il Club ha versato nell’anno 2012/2013 alla Rotary Foundation come contributo a: “Ogni Rotariano, Ogni Anno” 3.100 US $ (100 US $ a socio) È stata organizzata una raccolta fondi per l’eradicazione della polio con lo spettacolo “Tutto è amore” per il decennale del Club erogando 2.000 US $. 1.1.4. Formazione Negli anni scorsi l’attività di formazione si è basata sulla partecipazione dei soci al SIPE, all’Assemblea e ai diversi seminari distrettuali. 1.2. La meta del club Scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l’ideale del “servire” inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare esso si propone di: • promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i propri soci, per renderli meglio atti a servire l’interesse generale; • formare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; • riconoscere la dignità di ogni occupazione utile a far sì che essa venga esercitata nella maniera più degna quale mezzo per servire la società; • orientare l’attività privata, professionale e pubblica dei singoli al concetto del servizio; • propagare la comprensione, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali, uniti nel comune proposito e nella volontà di “servire”. È doveroso applicare questi principi generali del Rotary alla realtà del nostro Club: i soci in quanto leader nelle loro attività, devono mettere in atto l’ideale del servire alla vita personale, professionale e sociale. Un codice etico da seguire si può riassumere nella prova delle quattro domande che come noto precisa se ciò che pensiamo, diciamo, facciamo risponda a verità, se sia giusto per gli interessati, se sia di stimolo per aumentare la buona volontà e i sentimenti di amicizia, se sia vantaggioso per tutti gli interessati. Seguendo questi principi il club può superare lo stereotipo dell’esclusività e trasmettere alla comunità locale l’immagine di un’associazione affidabile che opera per rispondere ad esigenze concrete. In sintesi questo concetto si può tradurre nel motto: fare, fare bene e far sapere. 1.3 Raggiungere la meta Per raggiungere lo scopo del Rotary occorre impostare un piano d’azione pluriennale che contenga la definizione degli obiettivi relativamente all’effettivo, ai progetti di servizio, alla Fondazione Rotary, alle pubbliche relazione, all’amministrazione del Club. ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB 3 2. Obiettivi di lungo termine Gli obiettivi sono raggruppati in relazione agli elementi caratteristici di un Club efficiente e devono essere: Condivisi: coloro che partecipano alla definizione degli obiettivi e sviluppano strategie per raggiungerli, si devono impegnare per completarli. Misurabili: un obiettivo deve fornire un punto tangibile da raggiungere. Ambiziosi: un obiettivo ambizioso permette al club di crescere e di avere visibilità. Raggiungibili: è molto facile proporre, molto più difficile è mettere in pratica; il Club deve essere in grado di raggiungere l’obiettivo utilizzando tutte le risorse disponibili. Avere una scadenza: la data di scadenza è un impegno da rispettare. 2.1 Conservazione e incremento dell’effettivo Seguendo le linee guida dettate dal R.I., particolare attenzione verrà rivolta ai giovani che offrendo energia ed entusiasmo, ingredienti per un “elisir di lunga vita di club”, contribuiranno a costituire il nucleo della nostra futura leadership. Nel Club sono assenti molte categorie professionali: ampliare la diversità professionale è fondamentale per allargare la base delle risorse e delle competenze permettendo in questo modo di implementare i progetti di servizio e la gestione delle attività di Club. Sviluppare il senso di appartenenza alla famiglia del Rotary: la conservazione dei soci è un processo continuo, che richiede attenzione e impegno costante. Il senso di appartenenza va coltivato favorendo il coinvolgimento dei soci nei progetti; molto importante è anche l’informazione e la comunicazione sulle attività del Rotary International e del Club che si attua mediante programmi di formazione. Inoltre occorre analizzare le ragioni del disinteresse (mancanza di affiatamento, incontri male organizzati, progetti non rispondenti alla loro disponibilità al servizio, tempo, famiglia). 2.2 Progetti di servizio Realizzare progetti rispondenti alle esigenze concrete della comunità locale ed internazionale. Esaminando con attenzione le problematiche ed i bisogni della comunità, il Club si avvale delle nuove opportunità per i progetti di servizio messe a disposizione dal Piano di Visione Futura della Rotary Foundation che viene attivato per la prima volta nel nostro Distretto in quest’anno Rotariano e per il quale il nostro Club ha già completato la procedura di qualificazione ed ha già avviato le procedure per accedere alle sovvenzioni distrettuali e globali. Fatto questo, bisogna scegliere quale progetto intraprendere. Sarebbe opportuno privilegiare lo sviluppo di progetti identificati come priorità dal Consiglio Centrale del Rotary: pace e prevenzione dei conflitti, prevenzione e cura delle malattie, acqua e strutture igienico sanitarie, salute materna ed infantile, alfabetizzazione e sviluppo economico. Realizzare progetti efficaci basati su obiettivi specifici e misurabili. I progetti per essere efficaci devono avere obiettivi specifici, misurabili, ambiziosi ma realistici, che esprimano la partecipazione dei soci anche attraverso le proprie competenze professionali. Un aspetto non marginale è la continuità temporale oltre il singolo anno Rotariano, qualora i risultati siano stati valutati positivamente e di interesse per il Club. 2.3 Sostegno alla fondazione Rotary I programmi umanitari ed educativi della R. F. mirano al miglioramento delle condizioni sanitarie, sostegno all’istruzione e lotta alla povertà. A livello di Club gli obiettivi sono: • Incrementare il sostegno finanziario al fondo programmi nell’ambito dell’iniziativa Ogni Rotariano, Ogni Anno. • Contribuire alla sfida da 200 milioni di dollari per l’eradicazione della polio. • Maggiore partecipazione ai programmi educativi ed umanitari della R.F. 2.4 Formazione per leadership Valorizzare i talenti all’interno del Club è essenziale per il futuro del Rotary. Ogni socio, a rotazione, dovrebbe assumere un ruolo di leadership, sia come responsabile di commissione, sia per organizzare un progetto sia come impegno a livello distrettuale. 2.5 Pubbliche relazioni L’obiettivo del Club è migliorare l’immagine del Rotary nella comunità locale. 4 ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB Tutti i soci possono contribuire facendo conoscere tra il pubblico non rotariano le attività e i progetti del Rotary e del Club. Un’efficace campagna di pubbliche relazioni consentirà di: • ottenere maggiore sostegno e risorse per i propri progetti • allacciare rapporti con altre organizzazioni comunitarie • attirare soci qualificati • ottenere il riconoscimento dalla comunità. 2.6 Amministrazione del Club L’obiettivo del Club è implementare gli strumenti di gestione del Club. I supporti informatici sono fondamentali per rendere efficiente l’attività amministrativa e garantirne la continuazione; quindi, aggiornamento costante dello schedario dei soci, utilizzo dello strumento di posta elettronica e dei social networks che permettono risparmi e celerità nello scambio di informazioni. La gestione delle finanze del Club deve essere effettuata in modo equo, nel rispetto delle leggi locali e fiscali e non a scopo di lucro. Inoltre, attraverso lo strumento informatico si ha una visione reale ed aggiornata delle risorse finanziarie. Creare un fondo di emergenza per sopperire ad eventuali momenti di crisi o necessità. 3. Piano annuale - Anno Rotariano 2013/2014 Il piano annuale AR 2013-2014 è elaborato in conformità con gli obiettivi di lungo termine sopra esposti, segue gli indirizzi esposti dal Governatore Luigi Falasca ed i principi del Presidente del Rotary International Ron D. Burton. 3.1. Conservazione ed incremento dell’effettivo Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Incremento dell’effettivo da n. 31 soci a n. 32 soci. Il Club considera di reclutare nuovi soci all’interno delle classifiche vacanti con una particolare attenzione ai giovani già inseriti proficuamente nel mondo del lavoro. Va rilevato che nel nostro Club sono completamente assenti categorie professionali rappresentative nella nostra comunità alle quali va rivolta l’attenzione, ad esempio: farmacisti, veterinari, biologi, chimici, commercianti, artigiani, pubblicisti, giornalisti. La commissione di Club per l’effettivo sarà di riferimento per tutti i soci nelle attività di reclutamento dei possibili candidati. I nuovi soci dovranno da subito essere chiamati partecipare alla vita attiva del Club e saranno affiancati da un rotariano esperto. Il piano di conservazione dell’effettivo sarà incentrato sulla partecipazione attiva a programmi, progetti e attività tese a interessare e coinvolgere i soci ed a aumentarne l’affiatamento. Il Club si prefigge di aumentare l’assiduità e raggiungere il 56%. 3.2 Progetti di servizio Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: • Realizzare progetti rispondenti alle esigenze concrete della comunità locale. • Realizzare progetti efficaci basati su obiettivi specifici e misurabili. I progetti di servizio, per quanto possibile cercheranno di essere coerenti con le indicazioni fornite dal Presidente Internazionale e dal Governatore. Particolare attenzione sarà rivolta come di consueto, alle nuove generazioni con la prosecuzione di progetti educativi e sanitari: • Spettacolo per valorizzare giovani talenti nelle discipline artistiche. Il progetto è pluriennale: si esibiscono giovani cantanti, musicisti, ballerini, attori; valorizzando i giovani artisti si raccolgono fondi per la Rotary Foundation. • Emergenza idrica e Riciclaggio dei rifiuti. Questi progetti sono rivolti agli studenti delle scuole. Lo scopo dell’iniziativa è di supporto all’educazione e si realizza con l’impegno dei soci. • Cittadinanza e costituzione: L’obiettivo è quello di favorire interventi di supporto all’educazione e alla convivenza civile e di rendere accessibile il mondo del fisco agli studenti anche nell’ottica del ruolo dei giovani quali futuri contribuenti. Il progetto è programmato per i mesi di ottobre e novembre, si avvale della consulenza di funzionari pubblici ed esperti. Inoltre sarà incoraggiata la partecipazione per l’anno 2013/14 di almeno un giovane di età 19-30 anni al programma distrettuale RYLA che pone l’accento sulla leadership e sulla crescita personale. ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB 5 Progetti finalizzati al miglioramento della qualità di vita nel territorio: • Istituzione di tre borse di studio intitolate alla Past President ins. Anna Cocozza per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Loreto per promuovere l’apprendimento e l’impegno ed incitare gli studenti ad una maggiore motivazione. • Partecipazione con i Club di Camerino, Tolentino, Macerata, Macerata Matteo Ricci, Recanati, Civitanova Marche al Progetto “Incubatoio di impresa”: aiutare le idee innovative a diventare impresa. Mediante una task-force di rotariani con competenze in strategia aziendale e la sensibilizzazione di enti pubblici e privati, le idee verranno analizzate per vagliarne la fattibilità tecnica, economica e finanziaria. Verrà individuato uno spazio per la loro localizzazione e saranno seguite le successive fasi di sviluppo. • Continuare nell’attività di animazione e intrattenimento da parte dei soci nelle strutture per anziani durante il periodo di carnevale. • Realizzazione di targhe descrittive dei monumenti in braille fruibili dai non vedenti. Il progetto inizia quest’anno e proseguirà negli anni futuri; verrà realizzato con risorse interne al Club. • Messa in sicurezza di una struttura che contenga oggetti di particolare valore per la comunità. Proseguimento dell’attività iniziata due anni fa con l’individuazione della struttura e con la progettazione dell’opera da eseguire mediante l’impegno diretto e professionale dei soci; per la realizzazione finale è necessario il coinvolgimento di sponsor. • Partecipazione al campus disabili e al corso di informatica per ipo e non vedenti. • Realizzazione di una serie di eventi con la partecipazione di grandi nomi della cultura e della scienza che incarnino lo spirito dell’azione, del fare in prima persona per ottenere risultati utili alla comunità. • Realizzazione del terzo volume degli “Inni della Passione” nel progetto triennale “Musica sacra” volto a far conoscere l’immenso patrimonio musicale della Cappella Musicale della Santa Casa presente nell’Archivio Storico della Basilica Lauretana come evento collaterale nell’ambito della Rassegna Internazionale di Musica Sacra che si svolge a Loreto da oltre 50 anni. Progetti a favore di comunità in altri Paesi: • Adozione a distanza per scolarizzazione. • Matching grant: incontri preliminari per conoscere iniziative da sostenere e promuovere l’eventuale partecipazione. Progetti di partecipazione con altri Club. • Prosecuzione degli incontri per realizzare in futuro il gemellaggio con i Club Rotary di Altoetting e di Lentini. • T-rotary: screening volto a controllare la funzionalità della tiroide di tutti i ragazzi della scuole medie inferiori di Loreto. Tutti i progetti elencati saranno eventualmente implementati sulla base di suggerimenti e proposte dei soci che si esprimeranno anche sulle tempistiche di attuazione. 3.3 Sostegno alla fondazione Rotary Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Sostegno finanziario al Fondo programmi mantenendo a 100 US $ la donazione individuale alla Rotary Foundation (Ogni rotariano, Ogni Anno). Contribuire alla sfida da 200 milioni di dollari per l’eradicazione della polio partecipando con un contributo annuale del club di 2.000 US $. L’iniziativa “Il Rotary e l’arte” è attuata sia per la raccolta fondi necessari alla contribuzione, sia per valorizzare i giovani talenti della comunità locale. Maggiore partecipazione ai programmi educativi ed umanitari della Rotary Foundation. 3.4 Formazione per leadership Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Stimolare la capacità di leadership che è fondamentale per ricoprire posizioni di responsabilità e di guida sia a livello di club che di Distretto. A tale scopo i soci saranno esortati a partecipare al seminario sulla leadership ed ai Forum; inoltre sarà chiesto loro di relazionare al Club in merito alla loro partecipazione e di contattare altri club per scambiare idee e opinioni da condividere con altri soci. 3.5 Pubbliche relazioni Ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: migliorare l’immagine del Rotary nella comunità locale promuovendo campagne di pubbliche relazioni relative a tutti i progetti di servizio mediante il comunicatore. Condurre un programma mirato a incrementare la consapevolezza su cosa sia il Rotary e quali siano le sue attività 6 ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB all’interno della comunità, mediante la comunicazione sul sito web, sui social networks più popolari, sul bollettino del club e con comunicati stampa sui media locali. 3.6 Amministrazione del club Ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: • Implementare gli strumenti di gestione del Club • Migliorare la gestione amministrativa utilizzando i supporti informatici. • Aggiornamento costante del sito web e della pagina del Club su Facebook per informare tutti i soci sulle attività e le realizzazioni raggiunte, aumentandone lo spirito di appartenenza. • Mantenimento della pubblicazione semestrale del bollettino. • Stesura di un rendiconto di previsione e di un consuntivo. • Creazione di un fondo dai emergenza in cui far confluire almeno 1000 € all’anno per 3 anni. 4. Altri indirizzi programmatici 4.1 Programma riunioni anno rotariano 2013-2014 Le riunioni del Club possono classificarsi nelle seguenti categorie: • Istituzionali • Assemblee • Conviviali a tema rotariano • Conviviali a tema generale o di affiatamento • Interclub. Le riunioni “conviviali” per quanto possibile saranno riferite ai temi rotariani; ogni Commissione avrà cura di organizzare una riunione conviviale nell’anno. La problematica incardinata all’interno dei club del Distretto, circa la riduzione dei costi delle “conviviali” con ospiti verrà, come già positivamente sperimentata, risolta con il ricorso alle cosiddette “riunioni autogestite”. 4.2 Organizzazione delle assemblee Un’assemblea di Club è un incontro tra tutti i soci; lo scopo è quello di discutere il programma, le attività di Club e di formare i soci. Le assemblee con la partecipazione dell’assistente del governatore assicurano una comunicazione efficace tra i dirigenti di Club, i soci e i dirigenti distrettuali. Tra gli argomenti di discussione figurano principalmente: • I programmi Rotary • Gli obiettivi annuali e a lungo termine • I progetti e le attività di Club • Riunioni e seminari a livello del distretto o del R.I. 4.3 Comunicazione interna La comunicazione all’interno del Club è indispensabile per far conoscere ai soci le attività in corso. Si attuerà un protocollo di comunicazione così articolato: • Il presidente bimestralmente coordina un incontro tra tutti i presidenti delle commissioni per fare il punto sullo stato di avanzamento del piano annuale e sul coordinamento delle attività comuni. • Il presidente comunica periodicamente con l’assistente del governatore relazionando sullo stato delle attività e si informa sulle iniziative del distretto che possano essere di interesse per il Club. • Semestralmente è stilato il bollettino del Club che pubblica notizie ed articoli di interesse per i soci. • Mensilmente viene aggiornato il sito web e la pagina facebook con il resoconto delle attività. 4.4 Continuità di leadership Nel corso dell’anno rotariano la collaborazione e la condivisione tra presidente in carica, il past president ed il presidente eletto garantisce il mantenimento degli indirizzi e degli obiettivi fissati. In questa maniera si avvia una partecipazione triennale alle attività di Club: il presidente eletto prende contatto direttamente con gli impegni del ruolo in modo di essere più preparato per affrontarli. Il past president darà il suo appoggio al presidente in carica nel proseguire i progetti da lui stesso avviati ed ancora in corso. ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB 7 La continuità della leadership è garantita anche dalla partecipazione alle riunioni distrettuali quali: il S.I.P.E., l’Assemblea distrettuale, il Seminario distrettuale sull’effettivo, il Seminario distrettuale della fondazione Rotary, il Seminario sulla leadership. 4.5 Azione di affiatamento L’affiatamento all’interno del Club è essenziale per promuovere lo spirito di squadra che permette di realizzare al meglio i progetti di servizio. Le occasioni per “stare insieme” sono date da: • riunioni nelle quali è previsto l’intervento di un relatore su un argomento di attualità che colga l’interesse di molti soci e permetta di stimolare la conversazione; • riunioni nelle quali sono previste attività ricreative (giochi di società, serate enogastronomiche ecc.) o spettacoli di intrattenimento; • gite in luoghi di particolare interesse paesaggistico o culturale e visite a mostre. Il Presidente Marco Anconetani Il Presidente uscente Fernando Sorrentino Loreto, 30 maggio 2013 8 ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB Il Presidente incoming Sandrina Bolognini CALENDARIO PROVVISORIO DEGLI INCONTRI 2013/14 Luglio 2013 4 Direttivo 11 Conviviale 18 Riunione dei Soci Agosto 2013 1 Caminetto Settembre 2013 5 Direttivo 9 Visita del Governatore 19 Riunione dei Soci Ottobre 2013 3 Conviviale 10 Direttivo 17 Riunione dei Soci Novembre 2013 7 Conviviale 14 Direttivo 21 Assemblea dei Soci - Elezione Direttivo 2014/15 e Presidente 2015/16 Dicembre 2013 5 Riunione dei Soci 12 Direttivo 19 Conviviale degli auguri Gennaio 2014 9 Conviviale 16 Direttivo 23 Riunione dei Soci Febbraio 2014 6 Conviviale 13 Direttivo 20 Riunione dei Soci Marzo 2014 6 Conviviale 13 Direttivo 20 Riunione dei Soci Aprile 2014 3 Conviviale 10 Direttivo 17 Riunione dei Soci Maggio 2014 8 Riunione dei Soci 15 Direttivo 29 Conviviale al Campus Giugno 2014 12 Riunione dei Soci 19 Direttivo 26 Conviviale Passaggio del Martelletto Scarica la Guida alla Pianificazione di Club Efficienti http://www.rotaryloreto.it/public/guidapian1314.zip ROTARY CLUB LORETO 10 ROTARY CLUB LORETO - PIANO DIRETTIVO DI CLUB Aprile 2012 GUIDA ALLA PIANIFICAZIONE DI CLUB EFFICIENTI La Guida alla pianificazione di club efficienti è uno strumento per aiutare i club a valutare la propria attuale situazione e determinare gli obiettivi per l’anno successivo. La Guida si basa sul Piano direttivo di club. Le strategie elencate in ogni sezione riflettono vari approcci al conseguimento degli obiettivi fissati. Ciò non significa che i club non possano adottare strategie alternative. I presidenti eletti devono compilare il presente questionario insieme con i soci dei rispettivi club, inviandone poi una copia all’assistente del governatore entro il 1° luglio. Scaricate il modulo in formato Word dal sito www.rotary.org/it. DATI SULL’EFFETTIVO Situazione attuale Numero di soci attuali: 31 Numero di soci al 30 giugno dello scorso anno: 30 Al 30 giugno di 5 anni fa: 26 Sesso: M: 22 F: 9 Età media dei soci: 55 Numero di soci alumni del Rotary: 0 Numero di alumni o partecipanti ai programmi rintracciati dal club: 0 Numero di Rotariani affiliati da: 1‐3 anni: 4 3‐5 anni: 5 5‐10 anni: 7 Numero di soci che hanno proposto un potenziale nuovo socio negli ultimi due anni: 3 La composizione dell’effettivo riflette i seguenti aspetti della diversità della vostra comunità? Professione Età Sesso Etnia L’elenco delle classifiche è stato aggiornato al 10/03/2013 e contiene 9 classifiche, di cui 8 ancora vacanti. (data) Descrivete il programma di orientamento dei nuovi membri del vostro club: Il Socio, od uno dei Soci presentatore, affianca il nuovo Socio con un tutoraggio che, partendo dalle informazioni base sulla natura e gli scopi del Rotary, lo istruisce sulle uniziative fatte e sui futuri programmi. Descrivete i programmi di formazione continua a favore dei nuovi soci e di quelli già esistenti del vostro club: Favorire la partecipazione agli eventi distrettuali ed alle iniziative del Club. Il club ha sponsorizzato un nuovo club durante gli ultimi 24 mesi. Sì No Numero di circoli professionali e di gruppi di azione del RI a cui i soci del club partecipano: Cosa rende il club particolarmente attraente per potenziali nuovi soci? Partecipare ad una Organizzazione Internazionale i cui componenti rappresentano le migliori professionalità, con lo scopo di ʺ servire al di sopra di ogni interesse personaleʺ, migliorando le condizioni di vita dei beneficiari dei progetti. Lʹamicizia sviluppata allʹinterno del Club. Quali aspetti potrebbero invece rappresentare un ostacolo all’ingresso di nuovi soci? Lʹaspetto economico e lʹimpegno di tempo Obiettivi futuri Obiettivo per la crescita dell’effettivo per il prossimo anno rotariano: 1 soci al 30 giugno 2014 Quali sono le fonti di potenziali nuovi soci all’interno della comunità ha identificato il club? Ricerca di giovani provenienti dalle classifiche ancora scoperte nel Club. Quali strategie il club intende usare per conseguire questi obiettivi? Barrare le apposite caselle. Mettendo a punto un piano di conservazione dell’effettivo incentrato sulla partecipazione attiva a programmi, progetti, formazione continuativa e attività esplicitamente intese a interessare e coinvolgere i soci Assicurandosi del fatto che la commissione effettivo sia a conoscenza delle più efficaci tecniche di reclutamento dell’effettivo Sviluppando un piano di reclutamento che rifletta la diversità della comunità Spiegando le aspettative e le responsabilità connesse all’affiliazione al Rotary Attuando un programma di orientamento incentrato sui nuovi soci Creando un opuscolo indirizzato ai soci potenziali, con informazioni generali sul Rotary e specifiche sul club Affiancando un Rotariano esperto a ogni nuovo socio Riconoscendo ufficialmente il contributo dei Rotariani che sponsorizzano nuovi soci Incoraggiando la partecipazione dei soci ai Circoli professionali rotariani o ai gruppi d’azione Partecipando alle iniziative di riconoscimento dello sviluppo dell’obiettivo Sponsorizzando un nuovo club Altro (specificare): Forme d’intervento specifico: PROGETTI D’AZIONE Situazione attuale Numero di partecipanti agli scambi di giovani: Ospitati Sponsorizzati Numero di club Interact sponsorizzati: Rotaract: GROC: Numero di attività del RYLA (Rotary Youth Leadership Awards): 1 Numero di scambi di amicizia rotariana: Numero di altri attuali progetti d’azione: 1 Obiettivi futuri Il club ha fissato i seguenti obiettivi di servizio per il prossimo anno rotariano: A favore della comunità locale: Oltre alla prosecuzione dei progetti pluriennali già in essere e descritti nel ʺpiano direttivoʺ, istituire una Borsa di Studio per i giovani frequentanti le scuole di Loreto per promuovere lʹapprendimento e lʹimpegno ed incitare gli studenti ad una maggiore motivazione. A favore di comunità in altri Paesi: Partecipare a progetti comuni con altri Club e utilizzando le opportunità offerte dal R.I.. Quali strategie intende usare il club per conseguire questi obiettivi? Barrare le relative caselle. Assicurandosi che la commissione responsabile dei progetti di servizio sia in grado di pianificare e condurre un simile progetto Valutando i progetti in corso per confermare che soddisfino un bisogno e interessino i soci Individuando i problemi sociali nella comunità che il club intende affrontare mediante progetti e iniziative di servizio Valutando le iniziative di raccolta fondi per stabilire se soddisfino le esigenze di finanziamento del club Coinvolgendo tutti i soci nei progetti d’azione Conducendo o commissionando la valutazione dei bisogni della comunità locale o all’estero Riconoscendo ufficialmente il contributo dei soci che partecipano ai progetti d’azione di club Individuando un altro club con cui attuare un progetto d’azione internazionale Partecipando ai seguenti programmi: Interact Scambi di amicizia rotariana Rotaract Scambio giovani GROC RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) Usando le risorse della Fondazione Rotary per sostenere un progetto individuato dal club Registrare un progetto che necessita di beni, finanziamenti, o volontari, sul sito web www.rotary.org/it. Altro (specificare): Forme d’intervento specifico: LA FONDAZIONE ROTARY Situazione attuale (per club non in fase pilota nel 2012‐2013) Numero di sovvenzioni ottenute: Sovvenzioni distrettuali semplificate: 0 Sovvenzioni paritarie: 0 Numero di borsisti degli ambasciatori: Nominati Ospitati Selezionati Numero di membri di squadra SGS: Nominati Ospitati Selezionati Numero di borsisti della Pace: Ospitati Nominati Selezionati Importo di contributi ad attività PolioPlus o legate a PolioPlus: $ 2000 Importo di contributi annuali al Fondo annuale: $ 3100 Importo di contributi annuali al Fondo permanente: Numero di soci: Amici di Paul Harris: 8 Benefattori: Soci sostenitori della Fondazione Rotary: Grandi donatori: Membri della Bequest Society: Attuale stato (per club in fase pilota nel 2012‐2013): Stato di qualifica di club: Qualificati In attesa Incompleti Attività di sovvenzioni distrettuali nei quali il club è attualmente coinvolto: 1. 2. Attività di sovvenzioni distrettuali nei quali il club è attualmente coinvolto: 1. 2. Progetti educativi, promozionali e di raccolta fondi organizzati dal club per PolioPlus l’anno scorso: 1. 2. 3. Numero di borsisti della pace del Rotary: Nominati l’anno scorso: Selezionati dagli organizzatori l’anno scorso: Importo di contributi al Fondo annuale l’anno scorso: Numero di alumni della Fondazione rintracciati dal club: Numero di Rotariani: Membri sostenitori della Fondazione Rotary: Membri della Arch C. Klumph Society: Amici di Paul Harris : 8 Membri della Paul Harris Society: Benefattori: Membri della Bequest Society: Grandi donatori: Obiettivi futuri (per tutti i club nel 2013‐2014) Obiettivi di club relativi alla Fondazione Rotary per l’anno rotariano entrante: 1. Realizzare eventi per raccolta fondi per la Fondazione. 2. . 3. Obiettivi di club per il Fondo annuale: $ 3200 Obiettivi di club per il Fondo permanente: Obiettivi di club per l’eradicazione della polio: $ 2000 Sovvenzioni distrettuali: 1. 2. Il club si occuperà delle seguenti aree d’intervento della Fondazione Rotary: Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti Salute materna e infantile Prevenzione e cura delle malattie Alfabetizzazione e educazione di base Acqua e strutture igienico‐sanitarie Sovvenzioni globali: 1. 2. Sviluppo economico e comunitario Progetti educativi, promozionali e di raccolta fondi organizzati dal club per PolioPlus l’anno scorso: 1. Concerto “Tutto è Amore” 2. uso corretto della risorsa acqua 3. Numero di borsisti della pace del Rotary: Nominati: Selezionati dagli Amministratori: Indicare quali strategie intende adottare il club per conseguire gli obiettivi spuntando tutte le apposite caselle. Assicurandosi che la commissione di club per la Fondazione Rotary comprenda i programmi e le sovvenzioni della Fondazione e sappia sollecitare i contributi finanziari necessari a sostenerli. Aiutando i soci a comprendere il nesso tra i contributi alla Fondazione ed i suoi programmi. Pianificando un programma di club trimestrale relativo alla Fondazione, con particolare attenzione al mese di novembre, il Mese della Fondazione. Includendo in ogni programma una breve storia che faccia riferimento alla Fondazione. Mediante presentazioni che informino i soci sulla Fondazione. Assicuradosi che il presidente della commissione per la Fondazione partecipi al seminario distrettuale sulla Fondazione Rotary. Utilizzando le sovvenzioni finanziate dalla Fondazione per sostenere progetti internazionali. Riconoscendo i contributi finanziari e la partecipazione dei soci ai programmi della Fondazione. Forme d’intervento specifico: invitare lʹIstruttore Distrettuale ad approfondire il tema SVILUPPO DELLA LEADERSHIP Situazione attuale Numero di dirigenti di club che parteciperanno alle seguenti riunioni: Assemblea distrettuale: 6 Seminario distrettuale sulla Fondazione Rotary: 10 Seminario distrettuale sull’effettivo: 5 Congresso distrettuale: 6 Numero di soci coinvolti a livello distrettuale: 2 Numero di visite da parte dell’Assistente governatore in questo anno rotariano: 6 Situazione futura Obiettivi di club per lo sviluppo di dirigenti Rotary per l’anno rotariano entrante: Incontri con Istruttori Distrettuali e partecipazione agli eventi. Il club come intende fare per sviluppare dirigenti Rotariani? (Spuntare le caselle pertinenti). Chiedendo al presidente eletto di partecipare al SIPE e all’assemblea distretttuale. Chiedendo a tutti i presidenti di commissione di partecipare all’assemblea distrettuale. Incoraggiando i past presidenti a partecipare al seminario distrettuale sulla leadership. Nominando un istruttore di club per svilppare le doti e le conoscenze dei soci. Conducendo un programma di sviluppo della leadership. Facendo presa sulle esperienze dell’Assistente governatore. Incoraggiando i nuovi soci ad assumere ruoli di leadership attraverso la partecipazione alle commissioni di club. Chiedendo ai soci di visitare altri club per scambi di idee, e condividere quanto hanno appreso con gli altri soci. Altro (specificare): I soci relazionano al Club su quanto hanno acquisito partecipando a quanto sopra elencato Forme d’intervento specifico: PUBBLICHE RELAZIONI Situazione attuale Elencate le attività di club che hanno ottenuto una copertura dai media e specificate quale tipo di media (radio, stampa, televisione, ecc.): Spettacolo per il decennale del Club (televisione e stampa), Incontro con il RC di Altoetting (stampa) Obiettivi futuri Obiettivi di club da raggiungere nel corso del prossimo anno rotariano per quanto riguarda le pubbliche relazioni: Attraverso il ʺBollettino del Clubʺ, internet, social network ed organi di Stampa, pubblicizzare le attività per favorire unʹimmagine positiva del Club. Cercare rapporti privilegiati con le Istituzioni e gli Enti. Indicare come il club intende conseguire questi obiettivi barrando le apposite caselle. Assicurandosi che la commissione pubbliche relazioni sia preparata a condurre una campagna promozionale multimediale Promuovendo campagne di pubbliche relazioni relative a tutti i progetti di servizio Conducendo un programma mirato ad incrementare la consapevolezza su cosa sia il Rotary e quali siano le sue attività all’interno della comunità e tra i professionisti Ottenendo la trasmissione di un annuncio promozionale su un canale televisivo o radiofonico locale, o su quotidiani o riviste locali. Altro (specificare): Promuovendo le attività del Club sui social network. Forme d’intervento specifico: AMMINISTRAZIONE DI CLUB Situazione attuale Sì Il club opera nell’ambito del Piano direttivo di club? No Dove e con che frequenza si riunisce il consiglio direttivo di club? Presso la sede del Club con riunioni mensili o quando se ne ravvisa la necessità. Quando si riuniscono i soci? Due volte al mese In che modo viene preparato il bilancio? In una riunione del Direttivo alla chiusura dellʹanno Rotariano precedente con la partecipazione della competente Commissione. Il bilancio viene verificato da un commercialista esterno? Sì Il club dispone di un piano a lungo termine? Sì Il club ha sviluppato un sistema per garantire la continuità di gestione all’interno del consiglio direttivo, delle commissioni, ecc.? Sì Il club ha sviluppato una strategia per mantenere i soci costantemente coinvolti nelle sue attività? Sì Il club utilizza l’Area Soci nel sito web del RI per aggiornare i dati sull’effettivo? Sì Con che frequenza viene pubblicato il bollettino di club? Mensilmente sul sito del Club, semestralmente con il ʺBollettinoʺ. In che modo vengono organizzati i programmi settimanali: Comunicazioni per e‐mail e tramite il sito web. No Il club dispone di un proprio sito web? Sì Con che frequenza viene aggiornato il sito web del club? Costantemente Il club osserva i mesi speciali del calendario rotariano? Sì No Con che frequenza il club conduce attività di affiatamento? Mensilmente In che modo il club cerca di coinvolgere le famiglie dei soci? Conviviali autogestite dai coniugi dei Soci, Organizzando visite culturali. Obiettivi futuri Indicare come il club intende conseguire i nuovi obiettivi di amministrazione barrando le relative caselle Sono state programmate riunioni regolari del consiglio direttivo Il club prenderà in esame il Piano direttivo di club nelle seguenti date: prima del SIPE 2013/14 e del SIPE 2014/15 Aggiornamento delle strategie a lungo termine e di comunicazione del club nelle seguenti date: Sono state programmate 3 assemblee di club nelle seguenti date: da definire. Il club ha adottato la versione più recente del regolamento tipo di club suggerito dal Rotary o ha provveduto a rivedere il proprio regolamento. Le elezioni di club avranno luogo il novembre 2013. Almeno 4 delegati verranno inviati al congresso distrettuale in rappresentanza del club. Verrà realizzato un bollettino di club per fornire informazioni ai soci. Il sito web del club verrà aggiornato 11 volte l’anno. È stata messa a punto una strategia per creare ogni settimana un programma interessante e valido I dati mensili sull’assiduità alle riunioni saranno forniti al distretto entro il 10 giorno del mese successivo. L’Area Soci verrà utilizzato per l’aggiornamento dei dati relativi al club (entro il 1° giugno e il 1° dicembre per garantire l’accuratezza dei rapporti semestrali). Le variazioni all’effettivo saranno comunicate al RI entro 1 giorni. I rapporti al RI, incluso quello semestrale, verranno completati per tempo. Per il prossimo anno sono state programmate le seguenti attività d’affiatamento: Gite sociali, Conviviali autogestite. Altro (specificare): Forme d’intervento specifico: Il nostro club necessita di assistenza da parte del governatore o assistente governatore per quanto concerne: Il nostro club desidera discutere le seguenti questioni con il governatore o assistente governatore durante una visita ufficiale al nostro club: ___________________ 2013/14 Firma del presidente Anno rotariano Firma dell’Assistente governatore _____________ Data Data RIEPILOGO OBIETTIVI DEL ROTARY CLUB DI Loreto_______ANNO ROTARIANO 2013/14 Azione internazionale Azioen Nuove generazioni Obiettivi per l’effettivo 1 soci entro il 30 giugno 2014 Azione professionale Azione interna Azione di pubblico interesse Per ogni obiettivo di club per l’anno rotariano entrante, indicare la Via d’azione corrispondente. Per garantire un impegno bilanciato dei progetti, occorre avere almeno un obiettivo per ogni Via d’azione. La maggior parte degli obiettivi dovrebbe rispondere a più di una Via d’azione. Obiettivi di servizio Per la nostra comunità: Borsa di Studio Per le comunità in altri Paesi: Obiettivi per la Fondazione Rotary Contributi a PolioPlus: $ 2000 Contributi al Fondo annuale: $ 3200 Contributi al Fondo permanente: Il nostro club parteciperà ai seguenti programmi della Fondazione: Seminari e raccolta fondi Obiettivi di sviluppo dell’effettivo Obiettivi per le Pubbliche Relazioni Obiettivi per l’Amministrazione del club Altro obiettivo Altro obiettivo