Evoluzione dei bisogni dei pazienti trapiantati di
rene
di Pasquale la Torre*, Sonia Comelli*,
Rossana Vecchi**, Cristina Vallisa**, Katia
Mercati**
*infermieri Nefrologia Trapianti Azienda Ospedaliero
Universtaria di Parma
**infermieri Ambulatorio Trapianti e Dialisi Peritoneale. AOU Parma
Introduzione
Il trapianto renale rappresenta la migliore alternativa terapeutica in termini di sopravvivenza e qualità
della vita dei pazienti affetti da insufficienza renale
cronica.
A differenza dell’emodialisi e della dialisi peritoneale, il trapianto renale comporta un nuovo stile di vita
per il paziente e un nuovo iter diagnostico terapeutico assistenziale.
A causa degli effetti legati principalmente alla terapia immunosoppressiva, il paziente potrebbe richiedere un nuovo approccio clinico assistenziale e
quindi manifestare nuovi bisogni.
Lo studio ha come scopo la verifica dell’evoluzione
dei bisogni dei pazienti trapiantati per consentire
l’eventuale modifica degli interventi infermieristici
in linea con le nuove esigenze del paziente.
Parole chiave: bisogni, trapiantato, rene, terapia,
Abstract
Renal transplantation is the best therapeutic alternative in terms of survival and quality of life of patients with chronic renal failure.
Unlike hemodialysis and peritoneal dialysis, kidney
transplantation involves a new way of life for patients and a new consultation and treatment care.
Due to the effects related primarily to immunosuppressive therapy, the patient may require a new
approach to clinical care, and then express new
needs.
34 . N.5/2010 - IO INFERMIERE
The study aims at verifying changing needs of transplant patients to allow any modification of nursing
interventions in line with the changing needs of the
patient.
Materiali e metodi
Il questionario in forma anonima di 13 domande a
risposta unica rappresenta lo strumento della verifica presa in esame. Dopo la compilazione il paziente
lo introduce in una scatola sigillata.
Una lettera esplicativa del medico responsabile della degenza trapianti spiega utilizzo e finalità della
raccolta dati.
Criteri d’inclusione: pazienti ricoverati in nefrologia
trapianti Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma; pazienti in regime di follow-up nell’ambulatorio
trapianti.
Criteri di esclusione: i pazienti che non sono in grado di rispondere autonomamente alle domande a
causa di gravi deficit della sfera cognitiva.
I questionari compilati vengono suddivisi nel seguente modo:
- pazienti sottoposti a trapianto renale da 6 mesi a
3 anni;
- pazienti sottoposti a trapianto rene da 3 anni in
poi;
Analisi comparativa dati del questionario
1° gruppo: 42 pazienti sottoposti a trapianto renale
da 6 mesi a 3 anni.
2° gruppo: 42 pazienti sottoposti a trapianto renale
da 3 anni in avanti.
- Totale pazienti: 84
- Età media: 49 anni (1° gruppo), 53 anni (2° gruppo)
- Media anni di trapianto renale: 2,5 anni (1° gruppo), 10 anni (2° gruppo).
Domanda n.1- Le informazioni sullo stato di salute
e sull’ andamento del rene trapiantato sono:
Domanda n.3 - Durante l’ assunzione dei farmaci,
ha bisogno dell’ aiuto di un suo famigliare?
1° gruppo
1° gruppo
Scarse 5%
Sufficienti 40%
Ottime 55%
Si sempre 3%
Qualche volta 7%
Mai 90%
2° gruppo
2° gruppo
Scarse 4%
Sufficienti 32%
Ottime 64%
Si sempre 8%
Qualche volta 12%
Mai 80%
Il dato positivo riguardante il buon livello di informazioni si riflette su entrambi i gruppi in modo
omogeneo.
Questi dati dimostrano che il 2° gruppo (media di
età anagrafica e di trapianto più alta), richiede maggiore bisogno d’ aiuto ad un famigliare.
Domanda n.2 - Chi è il suo referente principale per
la comunicazione sullo stato di salute e sull’ andamento del rene trapiantato?
Domanda n.4 - L’ assunzione della terapia ad orari
precisi, comporta dei problemi per le sue abitudini
alimentari e sociali?
1° gruppo
1° gruppo
Nefrologo CTP 76%
Nefrologo centro
dialisi 16%
Infermiere 0%
Medico di famiglia 8%
Si sempre 5%
Qualche volta 40%
Mai 55%
2° gruppo
2° gruppo
Nefrologo CTP 85%
Nefrologo centro
dialisi 11%
Infermiere 4%
Medico di famiglia 0%
Si sempre 0%
Qualche volta 40%
Mai 60%
I dati rilevati, evidenziano che i pazienti del 2° gruppo tendono ad avere come referente principale il
nefrologo del CPT rispetto a quelli del 1° gruppo.
I dati sono omogenei e rivelano un buon livello di
adeguamento agli orari di terapia.
IO INFERMIERE - N.5/2010 .
35
Domanda n.5 - È capitato di dimenticare l’assunzione della terapia o di prenderla ad orari differenti
da quelli prescritti?
Domanda n.7 - Ritiene che una semplificazione degli orari possa essere utile per l’ assunzione corretta
della terapia?
1° gruppo
1° gruppo
Si 36%
Poco 4%
No 38%
Non so 22%
Si sempre 4%
Qualche volta 62%
Mai 34%
2° gruppo
2° gruppo
Si sempre 4%
Qualche volta 76%
Mai 20%
Si 43%
Poco 5%
No 37%
Non so 15%
I dati dimostrano che i pazienti con più anni di trapianto tendono occasionalmente a dimenticare la
terapia.
I dati in modo omogeneo rispetto ai due gruppi,
dimostrano un moderato incremento di richiesta
nella semplificazione degli orari di terapia, da parte
del 2° gruppo.
Domanda n.6 - È capitato di assumere la dose sbagliata dei farmaci?
Domanda n.8 - Preferirebbe utilizzare:
1° gruppo
1° gruppo
Confezioni originali
dei farmaci 66%
Scatolette per orari 34%
Si sempre 0%
Qualche volta 7%
Mai 93%
2° gruppo
2° gruppo
Si sempre 0%
Qualche volta 9%
Mai 91%
Confezioni originali
dei farmaci 80%
Scatolette per orari 20%
I dati dimostrano un modesto incremento di errore
dosaggio terapia nei pazienti con età anagrafica e di
trapianto più alta (2° gruppo).
I dati dimostrano in modo chiaro che i pazienti e
soprattutto quelli con più anni di trapianto, preferiscono le confezioni originali dei farmaci.
36 . N.5/2010 - IO INFERMIERE
Domanda n.9 - La maggiore attenzione rispetto
alle infezioni, comporta rinunce importanti per la
vita sociale?
Domanda n.11 - La terapia immunosoppressiva potrebbe comportare qualche problema di natura estetica (viso gonfio, peluria), è motivo di imbarazzo?
1° gruppo
1° gruppo
Si sempre 0%
Qualche volta 33%
Mai 67%
Si sempre 17%
Qualche volta 37%
Mai 46%
2° gruppo
2° gruppo
Si sempre 2%
Qualche volta 50%
Mai 48%
Si sempre 7%
Qualche volta 43%
Mai 50%
I dati dimostrano maggiori rinunce per la paura da
infezioni nei pazienti del 2° gruppo che statisticamente sono più soggetti a ricoveri per le infezioni.
I dati dimostrano che i pazienti del 2° gruppo sono
meno preoccupati perché sperimentano in maniera
personale i problemi, mentre quelli del 1° gruppo sono
più sensibili rispetto alle aspettative indesiderate.
Domanda n.10 - Le informazioni che ha ricevuto
sulla difesa dalle infezioni e sulla terapia, le ritiene:
Domanda n.12 - Con quali operatori vorrebbe comunicare in modo più continuativo:
1° gruppo
Scarse 7%
Sufficienti 60%
Ottime 33%
2° gruppo
Scarse 7%
Sufficienti 43%
Ottime 50%
1° gruppo
I dati rivelano una buona informazione ricevuta soprattutto da parte dei pazienti del 2° gruppo che nel
corso degli anni acquisiscono maggiore consapevolezza, conoscenze ed esperienza di trapianto.
Nefrologo CPT Nefrologo centro dialisi Medico in famiglia Infermiere Psicologo Chirurgo 95%
0%
1%
1%
1%
2%
IO INFERMIERE - N.5/2010 .
37
2° gruppo
Funzionamento rene-trapiantato Funzionamento della terapia antirigetto Infezioni Abitudini dietetiche Comportamenti igienico-sanitari Attività sessuale Aspetti psicologici 2° gruppo
Nefrologo CPT Nefrologo centro dialisi Medico in famiglia Infermiere Psicologo Chirurgo 88%
0%
4%
0%
8%
0%
I dati dimostrano una maggiore richiesta di comunicazione degli aspetti psicologici nei pazienti del
2° gruppo.
Domanda n.13 - Quali argomenti preferirebbe
approfondire:
1° gruppo
Funzionamento rene-trapiantato Funzionamento della terapia antirigetto Infezioni Abitudini dietetiche Comportamenti igienico-sanitari Attività sessuale Aspetti psicologici 38 . N.5/2010 - IO INFERMIERE
26%
22%
21%
15%
5%
8%
3%
54%
23%
7%
3%
0%
10%
3%
I dati dimostrano nei primi anni di trapianto un interesse
generico su quasi tutti gli aspetti, nei pazienti con più anni
di trapianto, si evidenzia un interesse più marcato rispetto
al funzionamento del rene trapiantato e all’ attività sessuale,
si ridimensiona l’interesse in merito alle norme dietetiche e
igienico-sanitarie.
Conclusioni
L’analisi delle risposte al questionario evidenzia un buon
livello di informazioni fornite ai pazienti e un buon adattamento agli orari della terapia. I pazienti trapiantati “storici” per
evidenti implicazioni cliniche sono più propensi a scegliere
come referente il medico del Centro Trapianti, e ad avere
maggiore necessità di un famigliare nella corretta assunzione della terapia, anche perchè secondo le risposte date, tendono occasionalmente a dimenticare o a sbagliare dosaggio
della stessa terapia. Entrambi i gruppi di pazienti intervistati
richiedono la semplificazione degli orari di terapia, preferendo le confezioni originali dei farmaci. In merito alla difesa dalle infezioni, i trapiantati “storici” esprimono maggiori rinunce
sul piano sociale. Al tempo stesso si dimostrano più consapevoli rispetto ai rischi dovuti alle terapie e meno preoccupati degli effetti collaterali che intervengono sul piano estetico. Mentre nei primi anni di trapianto i pazienti esprimono
un interesse generico sui diversi aspetti presi in esame, con
il passare del tempo aumentano le richieste di informazioni
relative al funzionamento del rene e all’attività sessuale, diminuisce l’interesse sulle norme dietetiche e su quelle igienico sanitarie. La bibliografia è presente sul sito internet
www.ipasvimi.it nella sezione “IO INFERMIERE”.
Bibliografia
Trapianto e qualità della vita, studio A.N.T.R 2005;
Un bene prezioso da tutelare. Porta nuova (periodico informazione ANIAT anno 1 n 1 marzo 2004.
La qualità di vita nei pazienti trapiantati renali. Porta nuova (periodico informazione ANIAT), anno II n 3 dicembre 2005.
Il concetto di cura: un modello per la pratica infermieristica?.Alessandra Grompi Scenario 2 (2008): 8-10.
Valutazione di qualità dell’attività di trapianto di rene, 2000-2005.
Rapporto Istat.
Fimmg, in troppi sbagliano nel prendere farmaci. AGI 4 settembre.
Trapianti, modello vincente di servizi efficienti. Il sole 24 ore
10/12/2008.
Un trapianto di rene migliora la qualità di vita dei pazienti? Www.
ulss.tv.it/ctrap/TESTO/trec.htm
Guida al trapianto renale. Opuscolo informativo Centro Trapianti
di Parma
Pazienti, tempi d’attesa e mortalità in lista di attesa. Rete Regionale Trapianti Emilia Romagna
Consultazione Sitografica
www.trapianti.salute.gov.it
www.infotrapianti.it
www.antr.it
www.airt.it
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