Comune di Castel Maggiore Servizi alle Persone Allegato alla delibera di consiglio n. 14 del 28.02.2007 Integrata con delibera di consiglio n. 9 del 30.01.2008 La carta dei servizi educativi per l’infanzia e l’adolescenza, del Comune di Castel Maggiore Indice Premessa Un po’ di storia Nido d’infanzia Centro per bambini e genitori Tempo di Coccole Sportello pedagogico e sostegno alla genitorialità Centro estivo Piano del diritto allo studio Centro giovanile Orientamento e formazione Per avere informazioni Partecipazione, osservazioni, reclami, l’impegno del Comune Doveri degli utenti Allegato : Costruiamo la graduatoria delle domande di accesso al nido d’infanzia Premessa La Carta dei servizi educativi nasce con lo scopo di far conoscere a tutti i cittadini, in primo luogo ai genitori, la molteplicità dei servizi educativi esistenti sul territorio della nostra città, una città che si pone di fronte ai cittadini come città educativa perché lo sono i servizi che la compongono e la animano, una città che si mette a disposizione prioritariamente delle agenzie educative fondamentali che sono la famiglia e la scuola. Vogliamo sostenere infatti la genitorialità diffusa, dove educazione è bene sociale oltre che privato, dove i genitori possono trovare sostegno e condivisione nello svolgimento della loro funzione all’interno di una città educante che pratica l’ascolto e crea luoghi e spazi che integrano quelli delle famiglie e dei servizi. Una città educativa promuove il rispetto e la valorizzazione della diversità allo scopo di favorire la comprensione di culture differenti, la piena integrazione degli immigrati, il reciproco arricchimento umano, il consolidamento dell’identità storica e valoriale della comunità locale, una città educativa è capace di garantire alle bambine e ai bambini, ai ragazzi e alle ragazze percorsi di istruzione e socializzazione attraverso una rete di protezione e sicurezza che comprenda l’esercizio del diritto allo studio, la possibilità di realizzare forme soddisfacenti di aggregazione sociale in cui poter sviluppare e vivere le proprie potenzialità. 1 Una città educativa pone il cittadino al centro dell’azione della pubblica amministrazione, favorendo la partecipazione alle decisioni e alla consapevolezza dei servizi erogati. Per tali ragioni abbiamo elaborato questa carta dei servizi comunali per l’infanzia e l’adolescenza ricomprendendovi non solo tradizionalmente i servizi a domanda individuale, ma tutti i servizi erogati anche a titolo gratuito per bambini e ragazzi. In questi ultimi anni inoltre le trasformazioni sociali e la complessità dei fenomeni familiari e relazionali in atto hanno contribuito a modificare la domanda nei confronti dei servizi, esprimendola in modo sempre più differenziato, commisurata alla necessità ed ai nuovi bisogni delle famiglie. Abbiamo quindi differenziato le risposte e le proposte e le rendiamo visibili e organiche perché i servizi devono essere resi alla collettività attraverso azioni di trasparenza e di confronto. Questo opuscolo aiuta le famiglie ad orientarsi nella scelta del servizio che meglio risponde alle loro esigenze ed aspettative, un ulteriore tassello al sostegno alla genitorialità a cui da anni stiamo lavorando perché tale intendimento sia esplicito e riconoscibile. Contribuisce a dare una visione complessiva delle offerte educative attualmente esistenti, che, proprio per la vastità e la qualità degli interventi, esprimono con forza il nostro impegno a garantire, a tutti i bambini e a tutte le bambine, benessere e pari opportunità educative. La Carta dei Servizi definisce inoltre in modo chiaro le modalità di accesso ai servizi, la qualità minima garantita, la possibilità di presentare reclami. E’ lo strumento attraverso il quale il Comune dichiara concretamente gli impegni assunti con i cittadini. Riporta tutte le informazioni su quanto è necessario sapere per utilizzare al meglio i Servizi offerti. Indica quali sono i possibili percorsi d’azione in caso di inadempienza a fronte di quanto definito nella Carta stessa. Per il cittadino, la Carta è la garanzia scritta di poter “esigere” le prestazioni dei servizi con la qualità dichiarata, uno strumento di garanzia, trasparenza ed imparzialità. La Carta dei servizi è un documento vivo, non solo perché alcune informazioni possono cambiare o necessitare di aggiornamenti, ma anche perché ci possiamo porre obiettivi di miglioramento e perché si possono attivare ulteriori interventi. In questa prospettiva la collaborazione dei cittadini, attraverso osservazioni e proposte, è la condizione necessaria e imprescindibile perché le politiche a sostegno delle persone siano sempre più aderenti alle necessità di ciascuno. Un po’ di storia I servizi educativi per l’infanzia adolescenza e Istruzione nascono come Ufficio Scuola e da sempre si sono occupati di servizi scolastici, pre scuola, trasporto, mensa, doposcuola, di asilo nido. Il servizio di trasporto scolastico risale almeno al 1969 quando l’acquisto di un pullman comunale segna definitivamente il passaggio dall’utilizzo di autonoleggiatori all’assunzione in economia del servizio attribuendo, ad un dipendente che ne aveva i requisiti, la qualifica di autista di scuolabus. Nel 1983 il servizio di pre e post scuola comincia ad assumere la veste più istituzionale passando dall’autogestione dei genitori al convenzionamento, mediato dall’Amministrazione, con il volontariato per poi passare all’incarico a cooperative specializzate. L’asilo nido invece nasce nel 1975, costituito da 2 sezioni per complessivi 38 iscritti. Nel corso degli anni, a seguito dell’aumento della popolazione e dei bisogni, la capienza dell’asilo nido di Via Einaudi è stata portata a 69 posti e 4 sezioni. Nel 2000, al compimento dei 25 anni di funzionamento, l’asilo è stato intitolato col nome di “Anatroccolo”. Nel 2002 è stata aperta una sezione di nido per 15 bambini in Via Ungaretti, nel 2003 è stata ampliata la capienza a 21 posti ed è stata aperta una ulteriore sezione per 21 bambini. Nel 2004 questo secondo nido è stato intitolato con il nome di “Gatto Talete” e dal 2 2005 ha raggiunto la capienza massima di 52 posti. Dal 2004 il servizio è certificato ISO 9001. Nel febbraio 2005 i servizi per la primissima infanzia sono stati ampliati con l’inaugurazione di tempo di Coccole, centro per bambini e genitori collocato nella frazione di Trebbo e dedicato espressamente alla fascia dei piccoli dai sei mesi ai sei anni e ai loro genitori. Nel 2003 invece è stato aperto il Centro Giovanile Zona X dedicato ad una fascia più grande di ragazzi e ragazze ma non meno presente nell’espressione di bisogni e nella richiesta di erogazione di servizi dedicati. Nido d’infanzia Il Comune di Castel Maggiore ha un sistema nido organizzato in due strutture: il nido Anatroccolo e il nido Gatto Talete; entrambi nel capoluogo, ma stiamo lavorando per ingrandirci anche nelle frazioni, ospitano complessivamente 121 bambini suddivisi in sei sezioni, alcune eterogenee e altre omogenee, accogliendo, a seconda delle strutture, bimbi dagli 8 mesi, nel nido Anatroccolo che ha la cucina interna, e dai 12 nel nido Gatto Talete. L'obiettivo che l'Amministrazione Comunale si pone con l'istituzione e la gestione di questo servizio è sia quello, precipuo, prettamente educativo - didattico, di promuovere lo sviluppo armonico ed unitario di tutte le potenzialità del bambino avviando la formazione di una personalità libera, autonoma, critica, affettivamente equilibrata, aperta alla collaborazione ed alla solidarietà sociale, eliminando i dislivelli dovuti a differenze di stimolazione ambientale e culturale, sia quello, più assistenziale, di permettere il rientro al lavoro dei genitori offrendo un luogo sicuro e attento ai piccoli e di sostegno alle capacità genitoriali delle famiglie. Orari e tempi di erogazione L’asilo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 17.30 da settembre a giugno di ciascun anno; è possibile per genitori che lavorano richiedere, con un numero minimo di sei bambini per struttura, il prolungamento orario dalle 17.30 alle 18.00. Tale domanda deve essere supportata dalla documentazione del datore di lavoro che attesti gli orari di lavoro di entrambi i genitori. Nel mese di luglio è attivo il nido d’estate, servizio a domanda individuale che permette ai bambini e alle bambine di prolungare la permanenza in struttura anche nel periodo estivo per un massimo di quattro settimane. Il servizio è garantito complessivamente dal personale in servizio e il progetto pedagogico che lo sostiene prevede un’organizzazione più leggera dove l’unità sezione è vissuta in maniera aperta per favorire una maggiore conoscenza tra i bambini e una presenza di educatori allargata sull’intero servizio. E' prevista una chiusura durante il periodo agosto ed una sospensione dell'attività durante le feste natalizie e pasquali. Entro l’inizio di ogni anno scolastico deve essere definito il calendario valevole per l’intero anno. Orari nido Gatto Talete e Anatroccolo entrata 1 entrata 2 uscita 1 pranzo uscita 2 uscita post dalle ore 7,30 dalle ore 11,00 dalle ore 13,00 alle 11,30 dalle ore 16,00 dalle ore 17,30 alle ore 9,30 alle ore 11,15 alle ore 13,30 alle ore 17,30 alle ore 18,00 Non saranno ammessi i bambini in entrata dopo le ore 9.30 se non con valida e motivata giustificazione; in questo caso il ritardo deve comunque essere comunicato prima delle ore 9.30 per permettere l’organizzazione del pasto. Il rispetto dell’orario di chiusura del servizio e la riconsegna dei bambini nei tempi di apertura dello stesso non prevede deroghe nel rispetto innanzitutto dei piccoli utenti e dei lavoratori. L’Amministrazione, in caso contrario, si riserva la possibilità di applicare more economiche pari al costo della prestazione straordinaria del lavoratore. 3 Iscrizioni e accesso al servizio Per accogliere le iscrizioni dei bambini il Comune pubblica un bando dove fissa le date di apertura e chiusura delle iscrizioni; le iscrizioni vengono raccolte dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico in moduli forniti dall’ufficio Servizi educativi del Comune. Possono presentare domanda i bambini che compiranno 6 mesi entro il 31 agosto e che non ne compiranno 36 entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento del bando. Qualora il numero delle domande fosse superiore al numero dei bambini verrà stilata una graduatoria provvisoria, entro 30 giorni dalla chiusura del bando. La graduatoria è unica e strutturata tenendo conto, per quanto attiene la scelta del nido in cui inserire i bambini, delle richieste delle famiglie fino a concorrenza dei posti presenti nelle singole strutture e nel rispetto dei limiti di età. Dall’esposizione della graduatoria gli interessati possono entro 10 giorni presentare eventuali osservazioni in merito all’assegnazione dei punteggi, a tali osservazioni il Servizio educativo risponde per iscritto all’interessato entro 10 giorni dal ricevimento degli stessi e entro 20 giorni attraverso l’approvazione, con determina dirigenziale, della graduatoria definitiva. Le famiglie dei bambini ammessi riceveranno il modulo di accettazione da restituire entro 10 gg. dal ricevimento con l’impegno di versare a titolo di anticipo sulla retta del mese di dicembre l’importo di Euro 100,00. Tale anticipo non sarà restituito in caso di rinuncia effettuata entro il mese di dicembre. La non restituzione del modulo di accettazione nei tempi indicati sarà intesa come rinuncia al nido. Formazione della graduatoria La graduatoria, che chiamiamo principale, sarà utilizzata per l'entrata generale a settembre sui posti disponibili. Per predisporre la graduatoria il Servizio educativo Comunale si avvale dell’assegnazione di punteggi calcolati sulla base dell’elenco allegato alla presente Carta. Nel mese di settembre i Servizi educativi del Comune predispongono le graduatorie di sezione da utilizzare ad anno scolastico iniziato. Le graduatorie di sezione vengono formulate utilizzando la graduatoria definitiva dei bambini in lista d’attesa, accertando l'età minima e massima dei bambini iscritti nella sezione e inserendo i bambini la cui età è compresa tra i due estremi sopra indicati purché residente nel comune di Castel Maggiore (in mancanza di bambini con età idonea saranno presi in considerazione coloro che hanno l'età per accedere alle sezioni contigue a quella con posto vacante). Inserimento È importante che l’inserimento avvenga con gradualità e per il tempo necessario a consentire al bambino ed ai genitori di vivere insieme i primi giorni al nido. Il primo contatto tra genitori ed educatrici avviene con un’assemblea per gruppi a giugno e con un colloquio individuale che precede l’inserimento. Il servizio propone inoltre due momenti di visita, uno, durante la fase delle iscrizioni, a tutti i genitori dei bambini in età, e un altro momento ludico a giugno ai genitori e ai bambini che frequenteranno il servizio. Affinché la separazione fra genitore e bambini avvenga in modo sereno, è previsto un periodo di ambientamento di circa tre settimane all’interno delle quali la presenza al servizio è solo antimeridiana e prevede per alcune ore anche la presenza del genitore o di un adulto che costituisca comunque un punto di riferimento per il piccolo. Delle modalità di inserimento i genitori vengono edotti fin dalla prima assemblea di giugno. Gli inserimenti in corso d’anno non vengono effettuati nei mesi di giugno e luglio in quanto l’approssimarsi della chiusura dell’anno educativo non consente al nuovo bambino la continuità degli insegnanti e dei compagni e pertanto compromette la proficuità del nuovo inserimento. Servizio ristorazione al nido All’interno del nido viene distribuito il pasto preparato, all’Anatroccolo, nella cucina interna e, al Gatto Talete, dalla cucina centralizzata; per la definizione, il controllo e la qualità del servizio l’Amministrazione ha approvato una specifica Carta dei servizi di ristorazione scolastica. Il menù, come le singole grammature e il pasto dei bambini non ancora svezzati, è vagliato dal competente servizio dell’Azienda USL per garantire un adeguato apporto nutrizionale. La verifica della qualità oltre che dai controlli interni è garantita dalla possibilità per i genitori durante l’inserimento di consumare il pasto con i propri bambini e durante l’anno dalla possibilità di accedere su prenotazione al mattino 4 all’assaggio del pasto durante l’erogazione del servizio. In tal caso per motivi educativi e pedagogici è preferibile che il genitore consumi il pasto in una sezione diversa da quella frequentata dal proprio bambino. Assenze Se un bambino si ammala rimane iscritto al servizio però se il piccolo è stato affetto da malattie infettive o parassitarie, o anche da malattie non infettive superiori ai 5 giorni consecutivi, oppure dimesso dal nido, potrà essere riammesso esibendo il certificato rilasciato dal medico pediatra, che stabilisce la riammissione in base a visita profilattica. In caso di assenza per motivi diversi dall'infermità, anche se tale assenza si protrae oltre i 5 giorni, non é prescritta la certificazione medica per la riammissione, in questo caso basta che i genitori comunichino in via preventiva e per iscritto il motivo dell'assenza. In caso di assenza al nido superiore ai 30 giorni consecutivi senza motivazione, comunicata per iscritto, il bambino verrà dichiarato decaduto dalla frequenza. La decadenza sarà automatica e verrà comunicata con lettera raccomandata alla famiglia, fermo restando che sarà dovuta la retta per il periodo fino alla comunicazione di decadenza con la retta da versare Progetto pedagogico e gruppo educativo Il servizio nido si sostiene sul progetto pedagogico del Comune sul quale sovrintende la Direzione dei Servizi educativi e il coordinamento pedagogico, sulla programmazione educativa, stilata annualmente dal gruppo educativo e tarata sui bambini reali che frequentano ciascun anno il servizio, e sulle attività proposte e realizzate con i bambini, e sarà illustrato ai genitori entro la metà del mese di dicembre. Il gruppo educativo è formato da educatrici specializzate e da assistenti di base che operano nel servizio e che sono disponibili, oltre che quotidianamente in sezione con i bambini, anche a effettuare colloqui individuali con i genitori sui temi che riguardano la vita del bambino all’interno della struttura. Controlli e verifiche Il Controllo sul servizio viene apportato dalla certificazione di qualità, dai genitori che frequentano il nido e dal Comitato di gestione che annualmente viene eletto nella prima assemblea di inizio d’anno. Il Comitato di gestione è formato da un genitore per ciascuna sezione, quattro educatrici, due assistenti e dal Dirigente del settore del Settore Servizi alle persone, che può avvalersi della sostituzione o della collaborazione del responsabile dei Servizi educativi. La retta Ogni famiglia è tenuta mensilmente al pagamento della retta attribuita al servizio secondo modalità previste dal regolamento delle rette e dei servizi approvato dal Consiglio Comunale. La retta del nido è fissa e onnicomprensiva di tutti i servizi offerti nella fascia oraria di ordinaria apertura. Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza L’Amministrazione si impegna a verificare nel prossimo triennio le modalità operative e attuative dell’estensione del servizio nido, a garantire, fino a nuovi ampliamenti, la copertura del servizio ad almeno il 36% della popolazione in età, mantenere un rapporto educatore bambini più favorevole rispetto a quello massimo attualmente previsto dalla legge Regionale (1 educatore ogni 7 bambini iscritti), a garantire la presenza della coordinatrice pedagogica almeno per due giornate la settimana all’interno del servizio, ad erogare contributi alle famiglie dei bambini in lista d’attesa che frequentano nidi privati nei limiti delle disponibilità di bilancio al fine di estendere l’opportunità nido ad un numero maggiore di utenti, a garantire all’interno del nido almeno due assemblee generali all’anno, colloqui individuali con le educatrici, la pedagogista e la direzione del servizio al 100% dei richiedenti. 5 La flessibilità e il sostegno alle famiglie sono garantiti dai periodi di apertura nel mese di luglio e dalla flessibilità all’accesso al di fuori dei canonici orari di entrata e uscita quotidiana al servizio all’interno dell’apertura ordinaria del servizio. La qualità del servizio è garantita dal personale qualificato che vi opera e che durante l’anno utilizza parte del monte ore per la programmazione e il confronto in collettivo sui bambini e un monte ore di formazione pari ad almeno 20 ore l’anno. Il personale e la direzione mettono a disposizione delle famiglie il progetto pedagogico e la programmazione educativa annuale entro la metà del mese di dicembre, tale programmazione fa riferimento al progetto pedagogico e alle diverse età dei bambini. Centro per bambini e genitori Tempo di Coccole Tempo di coccole è un luogo dove bambini ed adulti possono giocare e stare insieme in un ambiente accogliente e sicuro. Questo servizio è parte integrante del servizio prima infanzia comunale e si rivolge ai bambini e alle bambine che non abbiano ancora compiuto sei anni e che non frequentino l’asilo nido. Al tempo di coccole trovate due educatrici che favoriscono l’incontro ed il coinvolgimento tra grandi e piccoli, promuovendo la formazione di gruppi di gioco per i bambini e di occasioni di scambio, di amicizia e di confronto fra gli adulti. Per questo motivo è richiesta la presenza, oltre che dei bambini, anche delle persone che li accompagnano (mamme, papà, nonni, baby sitter). Le iscrizioni si accolgono presso il servizio in via Lame 182/a o attraverso i servizi educativi del Comune, è previsto il pagamento di una quota d’iscrizione fissa e annuale a copertura delle spese di materiali utilizzati all’interno del servizio, tale quota viene fissata annualmente dalla Giunta. Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza Accoglimento del 100% delle domande dando atto che la frequenza reale giornaliera non sarà superiore alla capienza del centro determinata dalla normativa regionale vigente stimata in 18 unità; garantire un’apertura del servizio per almeno 8 ore la settimana per 10 mesi l’anno. Sportello pedagogico e sostegno alla genitorialità Per favorire i genitori e il rapporto con i bambini che crescono è attivo un servizio di sportello pedagogico, un servizio di ascolto per mamme e papà per confrontarsi sulle problematiche che riguardano i bambini e sulla relazione genitore - bambino all’interno della quotidianità domestica. Il servizio, tenuto dalla pedagogista del Comune all’interno del nido, è rivolto ai genitori delle bambine e dei bambini fino ai sei anni residenti a Castel Maggiore, è gratuito e attivo tutto l’anno, da ottobre a giugno, basta semplicemente richiedere un appuntamento attraverso i Servizi educativi del Comune o direttamente alla pedagogista. Sempre a sostegno della genitorialità inoltre vengono organizzati incontri a tema, laboratori per genitori e per genitori e bambini dove è possibile sperimentare la propria capacità genitoriale attraverso il confronto o il gioco con personale appositamente formato e dedicato a tale attività. Gli incontri così come i laboratori si tengono di norma all’interno dei nidi e sono gratuiti fatta salva la possibilità per il Comune di richiedere un rimborso spese per i materiali utilizzati per la realizzazione di alcune attività laboratoriali. Sempre nell’ottica del sostegno alla genitorialità e dell’ampliamento della opportunità per tutte le fasce d’età il Comune attiva corsi di massaggio infantile all’interno del Centro giochi, il progetto è gestito da personale comunale appositamente formato per offrire tale opportunità. Il massaggio infantile è un linguaggio non verbale, centrato sul contatto corporeo, su un’esperienza forse poco conosciuta, ma capace di promuove uno stato di benessere psico-fisico-emotivo, stimolare 6 le funzioni vitali quali respirazione, circolazione, difese immunitarie, aiuta nella comprensione dei messaggi, non sempre chiari, che arrivano dai bambini, sostiene i genitori nel creare, riequilibrare, approfondire la relazione con i figli. Al servizio, strutturato su un modulo tipo di 5 incontri, possono accedere, attraverso iscrizione, i genitori con figli che non abbiano superato gli otto mesi di vita. Il corso si tiene al centro genitori bambini di Trebbo di Reno. Per iscriversi e avere informazioni basta andare presso il Centro o rivolgersi ai Servizi educativi del Comune Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza Garantire l’accesso alle bambine e ai bambini nonché ai genitori iscritti alle scuole materne statali, materne paritarie e asilo nido del territorio nonché ai genitori delle bambine e dei bambini residenti anche se non frequentanti nessuna agenzia educativa. Centro estivo Durante il periodo estivo da giugno a settembre il Comune organizza il centro estivo, una proposta ludica e ricreativa dove sport, gioco, passatempi e divertimento sono l’impegno quotidiano degli educatori che animano le giornate. Il servizio è organizzato su turni settimanali dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00 e ogni bambino e ogni ragazzo, dai 3 agli 11 anni, si può iscrivere purché frequenti già una delle scuole del territorio comunale dalla materna alla quinta elementare, possono quindi accedere non solo i residenti, ma anche i ragazzi non residenti sempre che siano iscritti alle scuole del Comune di Castel Maggiore. Ci si può iscrivere ad un solo turno o a tutti, a settimane continuative o a periodi alterni. Le iscrizioni si ricevono presso il servizio URP del Comune di norma nel mese di aprile, i Servizi educativi del Comune si preoccupano di far conoscere a tutti i cittadini interessati le date del periodo di iscrizione attraverso volantini e materiale pubblicitario recapitato a domicilio o consegnato ai ragazzi attraverso la scuola. Le domande pervenute fuori termine non possono essere accolte in quanto l’organizzazione del servizio viene effettuata a chiusura delle iscrizioni prevedendo 1 educatore ogni 15 iscritti. Il Comune per la gestione del centro si avvale della professionalità di cooperative o associazioni esperte nel settore, per selezionare il soggetto gestore viene pubblicato un bando di gara dove si fissano gli elementi educativi e progettuali, il rapporto numerico tra educatori e iscritti, le linee guida su cui organizzare la proposta educativa e su cui costruire l’offerta estiva e individuare in tal modo chi animerà l’estate dei ragazzi. Il Centro estivo si svolge in un plesso scolastico del territorio, di norma nel capoluogo, ma vengono spesso utilizzati anche impianti sportivi all’interno e al di fuori del Comune. E’ compreso ovviamente anche il servizio di ristorazione scolastica fornito dalla cucina centralizzata del Comune. I Servizi educativi comunicano entro la prima decade di maggio l’ammissione al centro estivo; ciascuna famiglia ha successivamente 20 giorni per poter richiedere eventuali aggiustamenti o modifiche all’iscrizione precedentemente inoltrata, dopo tale termine non saranno possibili variazioni e la famiglia dovrà sostenere la retta di ciascun turno a prescindere dalla frequenza effettiva. Ogni utente iscritto è tenuto a pagare una retta settimanale fissa e onnicomprensiva stabilita annualmente dalla Giunta secondo criteri e modalità indicati dall’apposito Regolamento delle rette e delle tariffe. Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza Accoglimento del 100% delle domande all’interno del monte settimane preventivato e stimato annualmente dalla Giunta in fase di approvazione del Piano Economico di Gestione, nel rispetto della disponibilità del bilancio previsionale; garantire l’apertura anche nel mese d’agosto nel limite del numero minimo di iscritti di 15 utenti a settimana. 7 Piano del diritto allo studio Una città educativa è una città all’interno della quale funzionano i nidi e le scuole statali dove tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze possono accedere. Per rendere possibile tutto questo, perché le scelte individuali si concretizzino in possibilità reali di crescita per ciascuno, l’Amministrazione comunale attiva una serie di servizi che attengono appunto al diritto allo studio, hanno cioè la funzione di facilitare la frequenza scolastica ai bambini e ai ragazzi, agendo positivamente sul sostegno alle famiglie e sulla prevenzione del rischio di dispersione scolastica. Si tratta di servizi a volte semplici a volte più strutturati come il pre e post scuola, il trasporto scolastico, i buoni libro o le borse di studio, il sostegno all’handicap, le cedole librarie, le riduzioni alle rette scolastiche Il pre e post scuola permette alle famiglie che lavorano una permanenza maggiore all’interno delle scuole dei propri figli; è attivo alla scuola materna ed elementare durante il periodo dell’anno scolastico dalle 7.30 fino all’inizio dell’attività scolastica e dalla fine dell’orario scolastico fino alle 18.00 presso le singole scuole e erogato dal Comune. Ogni anno viene aperto un bando di iscrizione dai servizi educativi che fissa i termini di presentazione delle domande, le stesse si ricevono, entro i tempi indicati, presso l’URP del Comune. I servizi educativi forniscono una risposta entro 30 giorni dalla data di chiusura delle iscrizioni in merito all’accettazione della domanda e organizzano con le cooperative o i soggetti coinvolti nell’erogazione la gestione delle attività. Le domande pervenute fuori termine vengono accettate con riserva e assolte solo in presenza di posti disponibili senza alterare l’organizzazione dei gruppi che prevede un rapporto educatore ragazzo pari a 1 a 25. Per scuola elementare organizzata non a tempo pieno, ma a modulo, il Comune organizza un particolare servizio di post orario con refezione anche per le giornate in cui non è previsto il rientro, tale servizio termina alle 14.30 e permette alle bambine e ai bambini di fruire del pasto all’interno del plesso scolastico e successivamente di un tempo di ricreazione con l’assistenza di un educatore. Questi servizi sono a pagamento e la quota, fissa e annuale, viene determinata ciascun anno dalla Giunta secondo criteri e modalità stabiliti dall’apposito Regolamento delle rette e delle tariffe. Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza Accoglimento del 100% delle istanze pervenute entro i termini d’iscrizione nel rispetto del budget previsto nel bilancio revisionale. Il trasporto scolastico permette ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze che risiedono nelle frazioni di Trebbo di Reno, Castello, I Maggio, Torre Verde, Sabbiuno di recarsi presso le sedi scolastiche del capoluogo; possono iscriversi utenti che devono frequentare la scuola materna, le scuole elementari o le scuole medie inferiori. Al servizio si accede con le stesse modalità previste per il servizio di pre e post scuola; anche questo servizio è a pagamento, la retta è annuale e fissa, determinata ciascun anno dalla Giunta secondo criteri e modalità stabiliti dall’apposito Regolamento delle rette e delle tariffe. I servizi educativi del Comune si impegnano a fornire a casa ad ogni singolo iscritto i percorsi organizzati di anno in anno, con gli orari di ogni singola fermata e l’elenco delle stesse entro la prima settimana di settembre. Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza Accoglimento del 100% delle istanze pervenute entro i termini d’iscrizione nel rispetto della capienza degli automezzi impegnati nell’espletamento del servizio. Gli utenti interessati ad accedere ai contributi regionali messi a disposizione per il Diritto allo Studio, attualmente individuati nella L. n. 62/2000 Borse di Studio per la scuola primaria e la scuola 8 secondaria di primo grado e nella L. n. 448/1998 Fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per la scuola secondaria di primo e secondo grado, possono richiedere informazioni rivolgendosi ai servizi educativi del Comune in Piazza Amendola 1, alle segreterie delle scuole frequentate o consultando il sito internet del Comune Le domande devono essere presentate direttamente alla segreteria della scuola che provvede a trasmetterle al Comune per l’iter burocratico. I beneficiari dei contributi sono gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie appartenenti a famiglie in particolari situazioni economiche determinate da un indicatore della situazione economica equivalente ISEE stabilito annualmente dal servizio regionale. All’inizio di ogni anno scolastico il Comune distribuisce attraverso le scuole invece le cedole librarie per la fornitura gratuita dei libri di testo per le scuole primarie statali e paritarie. All’Amministrazione Comunale compete anche il sostegno all’handicap durante l’orario scolastico ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze certificati, tale impegno integra il sostegno scolastico erogato dallo Stato attraverso interventi educativi e assistenziali forniti da personale con esperienza specifica in tale ambito. Di norma in questo contesto ci avvaliamo di cooperative sociali selezionate attraverso apposito bando in cui l’Amministrazione determina criteri trasparenti mettendo a confronto qualità e prezzo. Il nostro Comune ha scelto di sostenere i bambini e i ragazzi che frequentano le scuole di qualsiasi ordine e grado del territorio o fuori territorio, dal nido alla scuola superiore fornendo o direttamente gli operatori all’interno delle classi, come sopra specificato, o trasferendo fondi alle scuole così come prevede l’Accordo Provinciale sulla Legge 104/1992. Per le famiglie in situazione di difficoltà l’Amministrazione prevede riduzioni alle tariffe scolastiche o in alcuni casi esenzioni dai pagamenti delle rette dei servizi. Il disagio economico viene calcolato sulla base dell’ISEE e secondo criteri economici di accesso definiti annualmente dalla Giunta. Tale modalità non va letta come azione meramente assistenzialistica, ma soprattutto come forma di tutela delle bambine e dei bambini per consentire a tutti l’accesso alla cultura e al sapere. Tale generalizzazione della conoscenza deve e può essere favorita anche da una calmierazione economica della spesa delle famiglie con maggiori difficoltà. Per accedere alla revisione della retta occorre inoltrare formale domanda ai Servizi educativi ed eventualmente, su consiglio e indirizzo del Servizio, confrontarsi in colloquio con l’Assistente Sociale del Comune per verificare e approfondire l’adeguatezza del progetto personalizzato. Al servizio possono accedere solo quei nuclei che hanno un ISEE inferiore a quello annualmente fissato dalla Giunta. Centro giovanile Rivolto agli adolescenti e ai giovani tra i 13 e i 25 anni il centro giovanile si colloca in un ambito più ludico e di tempo libero, servizio non a domanda individuale, non legato a bandi per l’accesso o a rette e tariffe, il servizio infatti è gratuito, costituisce però un luogo di aggregazione volto alla prevenzione del disagio e a favorire l’agio dei giovani del territorio. Il Centro, aperto alla fine del 2003, è il risultato di un percorso partecipato con i giovani del territorio; da un progetto di educativa di strada che monitorava i gruppi formali e informali si è passati alla costruzione di un’idea di centro condivisa con i ragazzi che tenta di rispondere alla domanda di spazi per i giovani. Aperto oggi tre pomeriggi, lunedì, martedì e giovedì, alla settimana dalla 15.30 alle 18.30 è gestito da educatori di una cooperativa sociale che con i ragazzi declinano il tempo tra momenti di svago e formativi, attualità e confronti sulle paure e i rischi a cui i giovani sono sottoposti, contrappuntando interventi sui rischi dati dall’uso di sostanze con sfide a biliardino, chiacchiere tra ragazze e giochi di ruolo, realizzazione di graffiti e impegno nel volontariato a favore di iniziative del territorio. Non sono previste modalità codificate di accesso, basta recarsi al centro e esplicitare la propria voglia di partecipazione. 9 Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza Garantire l’apertura del centro per almeno tre giorni la settimana per circa 45 settimane l’anno; permettere l’accesso al servizio senza oneri di iscrizione a carico della singola utenza; garantire la possibilità di accesso e frequenza, osservando le regole del centro, alle ragazze e ai ragazzi che ne facciano richiesta senza distinzione di appartenenza sociale, economica, di sesso o di orientamenti Orientamento e formazione Il Servizio CIOP fornisce un quadro di interventi di orientamento alla scelta scolastica e professionale realizzati per gli studenti della scuola media inferiore in collaborazione ed integrazione con la stessa scuola media. Un percorso che affonda le sue radici nel tempo, in particolare al 1989 , anno in cui, su volontà dell’amministrazione comunale di allora, è nato il CIOP, Centro di informazione ed orientamento professionale, un servizio specifico ed innovativo in un periodo in cui parlare di orientamento era decisamente pionieristico. Partendo da tale sperimentazione il CIOP ha contribuito a disseminare e socializzare nella scuola media finalità, contenuti, metodologie, strumenti, scansione di tempi che hanno condotto alla definizione condivisa tra scuola e CIOP dell’attuale progetto della scuola media ”L’orientamento come autorientamento”, i cui destinatari sono gli alunni dell’intero ciclo, dalle classi prime alle classi terze, condotto dagli insegnanti referenti secondo metodologie di didattica orientativa. L’intero attuale progetto prevede una continua integrazione e collaborazione tra scuola e CIOP , che si concretizzano nelle seguenti attività di Consulenza e monitoraggio sull’intero progetto per eventuali modifiche, ritarature, progettazione e realizzazione di nuovi strumenti e/o attività, di Consulenza ed informazione periodica ai docenti sui cambiamenti, novità, trasformazioni legislative e di contenuti. Infine proprio dall’esperienza di centinaia di consulenze orientative individuali condotte negli anni, dalle riflessioni su tanti casi e situazioni, emerge l’importanza del ruolo della famiglia e perciò la volontà di offrire anche ai genitori, così come ai loro figli, occasioni di approfondimento, di informazione ed anche di confronti tra di loro. Quest’idea ha dato vita a cicli di incontri per genitori con figli preadolescenti e adolescenti con due sessioni una a maggio e l’altra tra novembre e dicembre. I servizio è svolto dal personale del Ciop, aperto al pubblico il lunedì e il giovedì dalle 15.00 alle 18.00. Indicatori di qualità, efficacia ed efficienza Garantire un Percorso che coinvolge tutte le classi , con precisi contenuti, obiettivi e strumenti, le Classi prime per almeno 13-15 ore, le Classi seconde per almeno 13 ore, le Classi terze per almeno 16 ore. Attuare percorsi per genitori tenuti da esperti. Per avere informazioni Tutti i servizi descritti in questa Carta fanno capo ai servizi educativi del Comune, la cui sede è in Piazza Amendola 1. A questo ufficio tutti i cittadini si possono rivolgere per avere informazioni e chiarimenti. Negli orari di apertura al pubblico il cittadino può presentarsi senza alcuna formalità all’ufficio per essere ascoltato e orientato dal personale del Servizio sui diversi servizi a disposizione. È inoltre possibile telefonare al Servizio ai numeri 051.6386747 - 6386746: risponde un operatore a cui si può esporre sinteticamente il proprio problema e che può fornire le prime indicazioni. Chiarimenti e informazioni sempre su questi servizi è fornita anche dall’Ufficio relazioni con il Pubblico (telefono 051.6386782) e dal servizio Ciop (telefono 051.6386722). Per spedire un fax ai Servizi Educativi, il numero è il seguente: 051.6386804. Per inviare una e-mail, l’indirizzo dei Servizi Educativi è [email protected]. 10 Sul sito del Comune www.comune.castel-maggiore.bo.it il cittadino può trovare tutti i moduli per le iscrizioni ai servizi, la modulistica per l’autocertificazione e le notizie di primo livello relative ai singoli servizi. Partecipazione, osservazioni, reclami, l’impegno del Comune Tutti i cittadini possono, individualmente o in forma associata, ma non in forma anonima, avanzare segnalazioni o suggerimenti riguardo il funzionamento dei servizi ed anche sporgere reclamo per il mancato rispetto degli impegni previsti dalla presente carta dei servizi. Reclami e segnalazioni possono essere presentati a voce o per iscritto presentandosi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune o presentandosi ai Servizi educativi, ma anche per telefono o via fax oppure inviando una e-mail. Riteniamo infatti che il confronto sia sempre utile anche su temi complessi o sull’eventuale insoddisfazione dell’utente perché tutto ci aiuta a migliorare sempre più le nostre prestazioni e a costruire servizi sempre più conformi ai bisogni in continua evoluzione dei cittadini. Vogliamo garantire una buona qualità dei servizi e ci impegniamo a verificarla confrontandoci con i cittadini in forme assembleari di presentazione e confronto sulle attività proposte alla cittadinanza, con questionari sulla qualità percepita, con l’ascolto quotidiano. Ma soprattutto ci impegniamo ad ascoltare nell’ottica della possibile riorganizzazione; sempre più evidente infatti è il mutamento dell’assetto sociale, culturale e istituzionale che necessita anche della revisione dei servizi erogati. I nostri servizi hanno la peculiarità di inserirsi nelle pieghe di tali cambiamenti, devono pertanto essere capaci di modificarsi, di essere flessibili per rispondere ai bisogni in movimento dei cittadini. Ci impegniamo quindi nei prossimi anni ad aumentare la disponibilità dei posti di asilo nido, a rendere più flessibili i servizi, a sostenere la capacità genitoriale sempre più messa alla prova dalla ristrettezza del tempo per i figli, vogliamo impegnarci per rendere qualificato il tempo che dedichiamo ai nostri bambini perché non sia tanto importante quanto tempo dedichiamo loro, ma la sua qualità. Impegni delle famiglie Ciascun bambino, ciascun ragazzo iscritto o frequentante i servizi, così come i loro familiari, ha l’obbligo di rispettare le regole interne previste dallo stesso; ogni genitore si farà parte attiva perché il proprio bambino assuma un atteggiamento e un comportamento positivo all’interno dei gruppi di pari in cui è inserito e degli educatori che lo accompagnano. Le famiglie inoltre si impegnano a pagare nei tempi, nei modi e nelle forme concordate le rette e le tariffe attribuite a ciascun servizio: ogni genitore all’atto di domanda di accesso sottoscrive anche l’impegno a sostenere il pagamento della retta attribuita dal Comune. Ogni genitore quindi si attiene alle modalità di iscrizione, ammissione e frequenza ai singoli servizi, rispetta gli orari, consulta gli albi delle comunicazioni per leggere ciò che vi è affisso, partecipa agli incontri e alle riunioni previste. 11 Indirizzi utili Servizi Educativi per l'infanzia (0 - 6 anni) Asilo nido Comunale Asilo Nido "Anatroccolo" Asilo Nido "Gatto Talete Via Einaudi, 20 Via Ungaretti,3 Tel. 051/713003 Tel. 051/710019 Centro bambini e genitori Tempo di Coccole via Lame 182/a Tel. 051/703941 Direzione Didattica Sc. Materna "Cipì" Via Ungaretti, 1 Sc. Materna "R. Bonfiglioli" Via Lame, 111 – Trebbo di Reno Sc. Materna "Maurizia Mezzetti" Via Costituzione Sc. Materna Filippo Bassi Gramsci, 175 Tel. 051/711285/86 Tel. 051/710020 Tel. 051/700348 Tel. 051/713753 Tel. 051/711285 Istituto Comprensivo Sc. Materna "Villa Salina" Via I° Maggio - I° Maggio Tel. 051/713332 Tel. 051/701097 Scuole Materne Paritarie: Sc. Materna "Pietro Zarri" Via Rimembranze, 8 Sc. Materna "S. Teresa" Via Lame, 130 – Trebbo di Reno Sc. Materna "S. Anna" Via Sammarina, 31 – Sabbiuno Sc. Materna "Don A. Marani" Via Bondanello, 67 Tel. 051/711292 Tel. 051/701050 Tel. 051/712745 Tel. 051/713653 Servizi Scolastici (6 – 18 anni) Direzione Didattica Sc. Elementare "Curiel" Via Curiel, 12 Sc. Elementare "I. Calvino" Via Resistenza, 20- Trebbo di Reno Sc. Elementare " F: Bassi"Via Gramsci, 175 Tel. 051/711285- 86 Tel. 051/714792 Tel. 051/701562 Tel. 051/711285 Istituto Comprensivo di C. Maggiore Sc. Media "D. Pelagalli" Via Bondanello, 28 Tel. 051/713332 Tel. 051/713332 Fax. 051/712810 Tel. 051/700457 Tel. 051/712450 Sc. Elementare "C. Levi" Via I° Maggio, 10 - I° Maggio Sc. Elementare "F: Franchini" Via Verne - Sabbiuno Istituto Statale d'Istruzione Istituto Tecnico Commerciale "J.M.Keines" "Liceo Scientifico" Via Bondanello Via Bondanello Tel. 051/4177611 Fax. 051/712435 Tel. 051/4177611 Fax. 051/712435 Centri di aggregazione giovanile Centro giovanile Zona X [email protected] via Amendola 1 Tel 051/6386787 12 Allegato : Costruiamo la graduatoria delle domande di accesso al nido d’infanzia Quando il numero delle domande di ammissione supera la disponibilità dei posti, occorre formare una graduatoria di precedenza secondo i seguenti criteri: a) bambino residente o domiciliato portatore di handicap fisico o psichico certificato dal competente servizio dell'USL precedenza b) bambino il cui nucleo familiare comprenda un componente con invalidità non inferiore ai 2/3 punti 12 c) bambino nel cui nucleo si presenti una situazione socio ambientale segnalata dal competente servizio dell’USL tale da essere di serio pregiudizio per un sano sviluppo psicofisico del bambino stesso punti 12 d) bambino appartenente a nucleo monoparentale in cui manchi la figura materna o paterna (decesso di un genitore o figlio di ragazza madre o ragazzo padre con il riconoscimento di uno solo dei genitori), bambino appartenente a nucleo monoparentale in cui manchi la figura materna o paterna (carcerazione di un genitore, emigrato all’estero, separato/a legalmente, divorziato/a, o in attesa di separazione legale, figlio di nubile/celibe purché non ci sia convivenza con altra persona a qualsiasi titolo) punti 9 e) bambino con genitore in precarie condizioni di salute accertate e pregiudizievoli punti 4 f) Condizione lavorativa del padre contratto a tempo indeterminato o determinato e situazioni assimilabili, della durata di almeno 6 mesi punti 4 oppure contratto a tempo determinato o indeterminato o situazione assimilabile della durata di almeno mesi 6 a tempo parziale punti 3 oppure contratto a tempo determinato inferiore a mesi 6 punti 2 oppure nessuna attività lavorativa punti 0 g) Condizione lavorativa della madre come al punto f) h) Presenza nonni materni bambino con nonni materni lavoratori e/o con più di 65 anni e/o non residenti nel Comune di residenza o in Comune confinante o, per Bologna, in quartiere cittadino confinante del bambino e/o con invalidità certificata non inferiore ai 2/3 e rilasciata dal competente servizio sanitario locale oppure in precarie condizioni di salute accertate e pregiudizievoli punti 0,50 h1) Presenza nonni paterni bambino con nonni paterni lavoratori e/o con più di 65 anni e/o non residenti nel Comune di residenza o in Comune confinante o, per Bologna, in quartiere cittadino confinante del bambino e/o con invalidità certificata non inferiore ai 2/3 e rilasciata dal competente servizio sanitario locale oppure in precarie condizioni di salute accertate e pregiudizievoli punti 0,50 i) bambino residente o bambino che prenderà la residenza entro il 31 agosto dell’anno di presentazione della domanda punti 0 13 l) bambino non residente punti – 20 m) bambino che ha presentato domanda nel corso del precedente bando, ma che non è stato inserito per carenza di posti (sono pertanto esclusi coloro che hanno volontariamente rinunciato), o bambino che ha aderito nel corso del precedente bando al servizio di educatrice familiare punti 1 n) bambino gemello la cui famiglia presenta domanda d’iscrizione al nido per entrambi punti 2 Annotazioni: ◊ A parità di punteggio hanno la precedenza i bambini il cui nucleo familiare ha un reddito pro-capite inferiore, determinato dalla somma dei redditi complessivi percepiti dai componenti della famiglia diviso il numero dei componenti. ◊ Il punteggio relativo all’attività lavorativa del genitore viene raddoppiato in caso di bambino convivente con un solo genitore, nei modi e nelle forme rese esplicite dal punto d). ◊ In caso di bambino compreso in un nucleo familiare composto da persone il cui stato di convivenza accertato è basato su vincoli affettivi e non solo di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela), si procede all’attribuzione del punteggio considerando la condizione lavorativa dei conviventi equiparata a quelle delle condizioni di padre e madre lavoratori. ◊ Nel caso in cui i genitori siano studenti impegnati in un percorso di studio di respiro almeno annuale, vengono equiparati a coloro che svolgono attività lavorativa a tempo indeterminato se hanno obbligo di frequenza certificato, altrimenti sono equiparati a coloro che hanno svolto un'attività lavorativa a part time. ◊ In caso di genitori non residenti che abbiano intenzione di richiedere o assumere la residenza possono fruire del punteggio di cui al punto i), il requisito della residenza dovrà essere documentato e certificato entro il 31 agosto dell’anno di domanda del bando in caso contrario si assegnerà il punteggio del punto l) ◊ Tutti i requisiti dal punto a) al punto h1) devono essere posseduti alla data di chiusura del bando ◊ Per lavoro a tempo parziale di cui ai punti f) e g) deve intendersi occupazione fino al 50% del tempo pieno previsto per quella particolare categoria e inquadramento per le attività organizzate su cinque giorni e 40 ore settimanali, fino ai 2/3 del tempo pieno previsto per quella particolare categoria e inquadramento per le attività organizzate su sei giorni e almeno 36 ore settimanali ◊ In merito alle precarie condizioni di salute di cui ai punti e , h e h1 si intendono invalidità temporanee o permanenti inferiori ai 2/3 o prive di riconoscimento di invalidità ma in condizioni di salute tali da impedire la presa in cura di altri nella maggior parte delle situazioni giornaliere o da limitare le attività della vita quotidiana (postumi di malattie neoplastiche o di altre malattie del sistema nervoso centrale, dell’ app. cardiovascolare, digerente, respiratorio, urinario, ematopoietico, linfatico, osteoarticolare); tali condizioni devono essere certificate da medici specialisti dell’ente pubblico. Tale documentazione andrà allegata alla domanda 14