Giornale dell’amministrazione comunale Anno XIV - numero 14 - dicembre 2009 i r u g Au Periodico del Comune di Opera Anno XIV - Numero 14 - Dicembre 2009 Editore: Comune di Opera, via Dante, 12 - Opera (MI) Tel. 0253007.1 - Fax 0257604952 Registr.Trib. di Milano n. 102 del 19/02/1996 Sommario 3 4/5 6/7 9 10/11 12/13 14 15 16 17 18/19 20/21 23 24 25 26 27 28 29 30 31/32 33 34 35 2 Editoriale Sindaco Speciale Noverasco Incontro con gli imprenditori Lavori completati Programma di Natale Santa Lucia e gli alieni Centri invernali Bando badanti Trasporto persone disagiate Rubrica Spazio verde La storia di Opera 3° parte Pillole Simona Peggion: imprenditoria femminile La voce dei quartieri: Crocione Il pranzo di Natale al Giallo Milano Marco Lo Turco: scrittore di thriller Attenti a quei due: presentazione nuovi autori Simone Frulio: piccolo cantante Rubrica psicologia Tempi Moderni Opera Sportiva Genio da crescere Direttore Responsabile: Ettore Fusco Direttore Editoriale: Ettore Fusco In Redazione: Alma Perego, Melania Cavuto Direzione e Redazione: Comune di Opera, via Dante 12 20090 Opera (Mi) - Tel: 0253007165 Fax: 0257604952 e-mail: [email protected] Hanno collaborato: A. Manzo, F. Fasulo, E. Sgambi, K. Franzese, L. Rossi, S. Di Bello, M. Stalteri, I. Bocca, M. Boselli, A. Salerno, M. Boretti, M. Minardi, D. Varesi, F. Mazzocchini Foto: Roberto Re, Omar Naser, Redazione Pubblicità: Ufficio Comunicazione e-mail: pubblicità@comune.opera.mi.it - Tel: 0253007165 Fotolito e Stampa: Grafiche Ortolan, via Diaz, 24 - Opera (MI) BONUS GAS La data d’inizio della presentazione delle domande è stata rinviata al 15 dicembre 2009. Ricordiamo che il Bonus Gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose e vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza. Il Bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro e non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico). Le domande si presentano presso il Comune, all’Ufficio Politiche Sociali, entro il 30 aprile 2010 e si potrà ottenere il Bonus con effetto retroattivo al 1° gennaio 2009. Il Bonus è valido per 12 mesi e le domande vanno rinnovate ogni anno. Numeri utili Comune, centralino 0253007.1 Polizia locale giorni feriali ore 7-21, sabato e festivi ore 9,30-12,30 - 15,30-19,30 - 0257600951 Protezione Civile comunale 0257600951 Volontari Protezione Civile 0257610034 - 3391630651 Polizia mortuaria nei giorni festivi dalle 8 alle 20 3496510234 Carabinieri Opera 0257600661 Vigili del fuoco 115 Emergenza sanitaria 118 Guardia medica 848800804 Centro ustioni 0264442381 Centro antiveleni 0266101029 Pronto soccorso Melegnano 0298052251 Asl Milano 2, Poliambulatorio di Opera 0253031065 Asl Milano 2, Numero verde per appuntamenti 800278060 C.R.I. Opera 0257602152 Rubrica Cani Statistiche demografiche Bacheca OTTOBRE NATI 6 DECEDUTI 2 MATRIMONI 3 editoriale Cari operesi, il Natale è alle porte ed anche quest’anno il vostro Comune vuole essere vicino ai suoi cittadini nei festeggiamenti. Per questo ha realizzato una splendida illuminazione natalizia, risparmiando su altre spese, per provare ad allietare gli animi di tanta gente che vive quotidianamente tra le difficoltà amplificate da un clima tetro, grigio e pessimistico che non vogliamo neppure considerare. Con circa un euro a cittadino, ed il contributo di commercianti e imprenditori, è stata realizzata anche quest’anno una bellissima coreografia natalizia che saprà scaldare, con la sua luce, gli animi degli operesi, anche di quelli più tristi o delusi per le inevitabili sventure che quotidianamente ci affliggono. Le luci di Natale, anche grazie ai contributi ricevuti, quest’anno più che mai simbolizzano il legame tra gli operesi ed il loro territorio; per questo le abbiamo diffuse il più possibile, cercando di ampliarne il raggio d’azione. Oltre alle luminarie, sono stati addobbati alberi in prossimità degli edifici pubblici, delle scuole ed in alcuni parchi. L’esperimento della torre faro natalizia all’ingresso del paese è stato ripetuto, visto il grande successo dello scorso anno e gli apprezzamenti di tante persone che ci hanno testimoniato come un albero di Natale luminoso sulla strada del ritorno a casa, dopo una dura giornata di lavoro, possa alleviare tante fatiche ed essere capace di agire quasi come una medicina omeopatica contro lo stress. Ma il Natale non è solo luce e quindi l’Amministrazione organizza sul territorio vari eventi, tra cui i mercatini natalizi, a partire dalla domenica 6 in Piazza Di Vittorio, e molte altre iniziative come l’affascinante notte bianca per i bambini al Polifunzionale, dove quest’anno, oltre alla cena ed al pernottamento in biblioteca per i piccini, si inaugura uno straordinario telescopio che renderà Opera un’eccellenza nella visione della volta cele- Scrivi al Sindaco: [email protected] Per fissare un appuntamento 02 53007354/355 ste. Con appositi filtri, dal nostro telescopio, sarà possibile vedere anche i raggi solari e, proprio per questo, la neonata Associazione astrofili si chiamerà come il nostro centro più antico: Mirasole. L’aurea luminosa del Natale si protrarrà fino all’arrivo della cometa, passando attraverso il Coro Gospel “Una Voce” organizzato dalla Parrocchia il 13, ed il tradizionale concerto di Natale del Corpo Musicale, che si terrà sempre nella Parrocchia SS Pietro e Paolo la sera del 20 dicembre. Nelle scuole sono previsti animazione e laboratori per tutti, mentre i bambini delle elementari potranno ballare e divertirsi al Polifunzionale in occasione della loro Festa di Natale, il 19 pomeriggio, con replica serale per i ragazzi delle scuole medie. L’Amministrazione Comunale porterà i suoi auguri agli operesi all’uscita dalle messe di mezzanotte presso il Santuario, anticipata di qualche ora, alla Chiesa Parrocchiale ed a Noverasco. Come l’anno scorso, quando la Banda intonò le musiche natalizie dinanzi al Comune, un brindisi ed un piccolo panettone offerto dall’Amministrazione saranno l’occasione per augurarsi Buon Natale e Felice Anno Nuovo. 3 Sporting Mirasole alcune domande a Michelangelo Scaramuzzino rappresentante del gruppo “CONTIAMOCI IN AffITTO” E' in corso una dismissione allo Sporting Mirasole, lei pensa che siano legittimi i relativi atti della proprietà? Attualmente siamo in attesa di definizione di un ricorso Amministrativo presso il TAR del Lazio in quanto la cessione, così come è avvenuta, risulta non realizzabile perché ENPAM come Ente Pubblico doveva forse procedere alla succitata dismissione in maniera differente. Resta il fatto che non abbiamo elementi certi per valutare la corretta cessione e/o dismissione del quartiere fintanto che non si saranno espressi nelle competenti sedi. Perché non trovate giusto che le case siano vendute ma concesse in locazione? L’ENPAM, realizzatore e proprietario del quartiere Sporting Mirasole, garantiva una temporalità indefinita per la locazione; presupposto più volte riconfermato e attinente, giustificato dal suo requisito giuridico di Ente Pubblico. Quante famiglie, secondo voi, sarebbero disposte a restare in affitto anziché acquistare? La maggior parte degli abitanti dello Sporting Mirasole vorrebbe rimanere in locazione, per i più disparati motivi, fondamentalmente economici. Non dimentichiamo il momento contingente che non ammette e autorizza una programmazione economica a lungo termine; per que- di Alma Perego Risponde ad alcune domande un inquilino che chiede l’anonimato. Zero Sgr ha iniziato la vendita delle abitazioni allo Sporting, sa quantificare il prezzo e dirci cosa ne pensa della richiesta della proprietà? Penso che la casa sia un diritto. Non trovo giusto che Enpam abbia venduto ad una Società gli immobili che abbiamo abbondantemente pagato con l’affitto nel corso di trent’anni. I prezzi applicati da Zero Sgr (ndr: in seguito denominata Zero) mi risulta siano mediamente 1550 euro al metro quadro. In che stato si trovano gli edifici in vendita? Il prezzo che lei sappia include anche ristrutturazioni e messe a norma degli impianti vecchi e obsoleti? Il prezzo include la ristrutturazione delle parti comuni, facciate, giardini e quanto in condivisione con gli altri inquilini. Gli impianti sono garantiti a norma, ma questo non ci è stato a tutt’oggi dimostrato. Stiamo rischiando, poiché eventuali adeguamenti futuri è chiaro che ricadranno sui nuovi proprietari, quindi noi. Penso che ci saranno molti lavori da fare successivamente ma il prezzo è circa la metà di quello di mercato, mica per niente! Ritiene che prima Enpam e poi Zero siano stati chiari nell’informazione agli inquilini? Il diritto di prelazione è stato fatto valere? Abbiamo ricevuto molte comunicazioni e sono comunque tre anni che la questione si protrae. Zero ci ha invitato a prendere visione dell’offerta e contestualmente presumo che gli inquilini possano avere fatto valere il proprio diritto di prelazione. Infatti, ultimamente, siamo stati avvisati con lettera raccomandata che chi non acquista può vedersi vendere la propria abitazione a terzi. La proprietà ha garantito al Sindaco ed al Prefetto 4 che avrebbe tutelato le fasce deboli, avete avuto notizia di questo da Zero? Certamente, in una delle comunicazioni siamo stati invitati a prendere visione dei requisiti necessari ad essere considerati all’interno di tali fasce. Sembra che gli aventi diritto siano circa una sessantina. Il Comune pare abbia richiesto a Zero di garantire le fasce deboli, quindi sia il Sindaco sia il Prefetto sono stati testimoni di tale promessa da parte della Società e che pertanto siano garanti di questo. Concludendo, è stato fatto un ricorso al TAR sul passaggio di proprietà da Enpam a Zero, in cosa consiste sommariamente il ricorso? Cosa pensano gli inquilini di ottenere dai giudici? Il Cismi, una cooperativa che rappresenta alcuni inquilini del quartiere, ha fatto un ricorso in relazione alla cessione degli stabili da Enpam a Zero considerando tale atto illecito poiché Enpam è un Ente Pubblico. Stiamo aspettando l’esito e nonostante da più parti ci sia stato garantito che il patrimonio Enpam non era soggetto al Diritto Pubblico ma a quello Privato, siamo fiduciosi e speranzosi che possa andare in porto il ricorso. Se sarà accolto, tutto tornerà come se l’operazione non fosse mai avvenuta e tornerebbe a vantaggio degli inquilini. Nel frattempo lei cosa ha fatto? Sa quanti inquilini hanno già acquistato casa? Vuole sapere se ho acquistato? La risposta è si. Rogito infatti tra dieci giorni il mio appartamento e mi risulta che circa duecento inquilini abbiano versato il 10% del valore e stiano per firmare l’atto notarile d’acquisto. sto motivo è nato il gruppo Contiamoci in Affitto, circa 150-200 famiglie, molte delle quali entrate allo Sporting nel lontanissimo 1976. Allora erano giovani coppie; oggi, a 60 - 65 anni, dovrebbero ricominciare e cercarsi una nuova casa, crearsi una nuova comunità, ambientarsi ad un nuovo stile di vita e farsi delle nuove amicizie. A quanto si vendono le case al metro quadrato e cosa include il prezzo? La quotazione non è univoca: varia da 1.500 a 1.650 euro al metro quadro; nella vendita, pare siano previsti interventi di manutenzione straordinaria quali la riconversione delle centrali termiche e le ristrutturazioni esterne degli edifici, ma effettivamente non c'è dato di conoscere con precisione in cosa consisteranno tali opere. Secondo voi, di cosa necessitano gli edifici dello Sporting Mirasole per essere venduti a norma? Proviamo a fare un breve elenco: messa a norma degli ascensori, certificazione energetica degli edifici tubazioni metalliche delle parti comuni da rifare, smantellamento delle tubazioni in piombo degli appartamenti, rifacimento degli impianti idranti antincendio, rifacimento della catramatura dei terrazzi, ripristino delle facciate e balconate sfaldate, rifacimento contro-soffitti degli androni, rifacimento impianto elettrico delle abitazioni e parti comuni, riparazioni infiltrazioni d'acqua nelle autorimesse anche attraverso i muri, adeguamento del numero spazi dei posti auto nelle autorimesse, verniciatura delle parti ossidate della recinzione del quartiere, rifacimento manto stradale, rifacimento impianto TV centralizzato, posizionamento all'esterno dei contatori del gas, adeguamento situazioni di insicurezza ad esempio per le scale di accesso all'autorimessa. Zero Sgr garantisce almeno 50 affitti a canone agevolato per categorie protette. Secondo voi sono pochi, cosa ne pensate? Le agevolazioni o protezioni per fasce deboli sono mera propaganda; mettiamo in evidenza che per locare un appartamento allo Sporting Mirasole si doveva avere, documentandolo, un reddito che permettesse di pagare agevolmente affitto e relative spese. Sappiamo che oggi non è più così poiché sono subentrati nuovi inquilini, di cui molti morosi, ma così facendo si penalizza chi ha pagato onestamente trenta anni di affitto, premiando magari altri giunti da poco. La proprietà si finge generosa, vantandosi di accordi presi a seguito delle prime trattative tra Enpam ed inquilini ed alle garanzie pretese dal Comune di Opera e dal Prefetto di Milano su sollecitazione dell’attuale Sindaco. Inoltre, per inciso, una volta dimostrato che Enpam è un Ente Pubblico, tali garanzie sono dovute a tutti per legge e non per concessione. 5 Attività produttive “Parla con noi”: di Irma Bocca Nuovo incontro Comune e Imprese Nuovo appuntamento per gli imprenditori operesi con il Sindaco Ettore Fusco e l’Assessore alle Attività Produttive Gaetano Tedeschi, giovedi’ 12 novembre al Golf Hotel di Opera. nibili in base alla struttura propria di ogni attività (numero dei dipendenti, fatturato annuo, settore di produzione). Numerosi i partecipanti a questa iniziativa che vede il Comune sempre più presente nella realtà delle problematiche aziendali; con lo slogan ‘Parla con Noi’, l’Amministrazione si impegna ad interagire con le imprese del nostro territorio garantendo una collaborazione stretta e responsabile. “Riempire di contenuti questo slogan - dichiara l’Assessore Tedeschi - significa alimentare un rapporto proficuo e fattivo con le imprese del territorio, ritenute attori principali per il miglioramento della vita sociale ed economica del nostro paese. Far sentire il Comune più vicino a tutti voi è la sfida che lancio, e, responsabilità, rapidità e vicinanza sono i tre punti forti del nostro programma!” Due i temi all’ordine del giorno: SICUREZZA E SISTEMI DI SORVEGLIANZA Il Gruppo Telecontrol Spa, con il Sig. Bruno Monurel, presenta un progetto di vigilanza integrata sul territorio tramite un unico operatore convenzionato con il Comune, insieme alle imprese, negozi e privati cittadini, liberi di unirsi in un’unica forza limitando i costi, da suddividere in base al numero degli aderenti, e ottimizzando il servizio. Oltre alle più note soluzioni, magari già in uso privatamente, come inferriate, sistemi di allarme, guardie armate e ronde di vigilanza, si potrà arrivare ad ottenere una o più pattuglie dedicate al territorio con interventi quindi più veloci, maggior numero di controlli e quindi maggior deterrente per i malviventi. Proposta che seguirà nel contatto diretto dell’azienda con le imprese di Opera nei prossimi giorni per verificare la sua attuabilità dal gennaio 2010. FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE-MEDIE IMPRESE L’Associazione Compagnia delle Opere, con la Dott.ssa Mangiameli, illustra le varie agevolazioni regionali dedicate ai diversi settori produttivi con le relative possibilità di finanziamento. 6 La Regione Lombardia ha istituito un fondo, in accordo con le disposizioni della Comunità Europea, che prevede un grande numero di incentivi otte- I finanziamenti comprendono l’acquisto di nuove tecnologie, la formazione del personale, opere murarie, consulenze, etc.., il tutto presentando domanda entro i termini previsti. L’Associazione offre assistenza e maggiori informazioni sulle caratteristiche aziendali necessarie, spese ammissibili e tassi agevolati. ‘Sono stati stanziati circa 20 milioni di Euro non ancora esauriti - precisa la Dott.ssa Mangiameli - Saranno quindi accettate ulteriori domande’. Dopo un ampio spazio dedicato agli interventi dei cittadini, il Sindaco conclude ringraziando i partecipanti e i relatori e ricordando che l’Amministrazione invita tutti noi a suggerire agli uffici competenti nuovi argomenti o segnalazioni mirate a migliorare il nostro territorio, che saranno esaminati e discussi nei prossimi incontri. Momento dell’incontro con gli imprenditori al Golf Hotel Si ringrazia il Golf Hotel per l’ospitalità e il buffet offerto, arrivederci al prossimo appuntamento. Associazione Compagnia delle Opere Tel. 02 970 6951 TAssisTi A operA L’Amministrazione Comunale, con l’approvazione del regolamento taxi, ha posto le basi per l’istituzione di un servizio ormai necessario anche nel nostro Comune. Ciò che viene considerato importante è adeguarsi ad un livello di offerta di servizi che garantisca la possibilità di una mobilità differenziata anche in rapporto alle cresciute e diversificate esigenze del nostro paese. In questa prima fase, l’apposita commissione, composta dal Dirigente della Polizia Locale del Comune di Opera, dai rappresentanti delle Organizzazioni di Categoria, da quelli degli Utenti e Consumatori e presieduta dall’Assessore Gaetano Tedeschi, si è confrontata su varie possibilità di istituzione e localizzazione del servizio. Sono state prese in considerazione diverse ipotesi in relazione ad alcuni punti considerati strategici rispetto alle caratteristiche di funzionalità ed efficienza: tra questi la frazione Noverasco, che vede localizzato un albergo, diversi impianti sportivi di rilievo, istituti scolastici di scuola superiore e un’area prossima al centro commerciale di Opera, vicina quindi al residence, all’attività ricettiva della cascina Marisa e alle zone industriali. I lavori proseguiranno a breve stabilendo, oltre alle postazioni, il numero dei taxi e i criteri per procedere al bando di concorso che si concluderà con l’assegnazione delle autorizzazioni ed il conseguente inizio del servizio. 7 REGALATEVI UN INVERNO SICURO MICHELIN e MASTRO pensano alla vostra sicurezza Fino al 31 Dicembre 2009 acquistando 4 pneumatici MICHELIN da La Coperton: pagherete in 6 o 10 comode rate a zero interessi. Prima rata a 120 giorni. In collaborazione con Compass, la prima finanziaria in Italia ad offrire credito alle famiglie dal 1960. Via V ia Molise, Molise, 12 - LOCATE LOCATE DI TRIULZI - MI TTel. el. 02/9079744 - Fax Fax 02/90780348 Novità, inizio lavori e completamenti... Sono stati installati i primi posacenere sui cestini in granito delle zone centrali del paese. Seguiranno altre tipologie per i differenti impianti cittadini e nei parchi, mentre i futuri cestini ne saranno già provvisti. Al fine di sensibilizzare i cittadini a non gettare mozziconi per terra, peraltro gesto sanzionato con ammenda, ricordiamo che le sigarette possono essere comunque spente e gettate nei cestini tradizionali. Sono iniziati i lavori di scavo dopo alcune difficoltà legate a servitù non previste che hanno ritardato l’ingresso delle ruspe. Nel frattempo si è predisposta l’area cantiere e modificato l’accesso alle case retrostanti che adesso possono accedere da Via La Malfa anziché da Via Guido Rossa. Ultimato il parcheggio di Via V Giornate dove finalmente gli utenti del Polifunzionale potranno sostare senza il vincolo del disco orario presente sulla Via Gramsci. Il parcheggio sarà molto utile anche al vicino abitato. A breve si termina la sistemazione della nuova grande area parco adiacente ed al posizionamento dei giochi per i bambini sul lato Biblioteca. Terminati i lavori di riqualificazione della Via Quasimodo, sistemata con i mattoncini e gli incroci sopraelevati sullo stile della Via Resistenza. La strada è stata rifatta fino all’intersezione con il Viale Berlinguer e fin dopo la curva di Via Gemelli. Sono stati installati protezioni per i pedoni nelle curve e reso più sicuro il bivio aumentandone l’ingombro. filiale di Opera: Via Martiri di Cefalonia, 27 - Tel. 0253031368 9 Cultura e Tempo libero Un’occhiata dentro il sacco di Babbo Natale di Manuela Minardi Natale 2009 mercatini, feste, musica e sport, ma non solo… Panoramica sugli eventi del periodo natalizio Per le vie di Opera si comincia a respirare l’atmosfera natalizia: quel misto di profumi, colori, luci e suoni inconfondibili che accompagnano le feste di fine anno si sta infatti preparando per tutti i bambini e gli adulti. Spuntano le prime ghirlande nelle abitazioni ed i panettoni cominciano ad occhieggiare complici dalle vetrine di pasticcerie e panetterie: se per vedere i “Babbo Natale” arrampicarsi sui balconi è ancora presto, ferve l’attività dell’Amministrazione Comunale, impegnata in questi giorni a definire e coordinare le molte iniziative per il periodo natalizio. Un “calendario dell’avvento” ricco di incontri per tutte le fasce d’età (con un occhio di riguardo per i più piccoli) che, a partire dal 13 Dicembre con il suggestivo concerto Gospel “Una Voce” presso la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, accompagnerà gli Operesi fin nell’anno nuovo, con la tradizionale premiazione del concorso sul Natale per le Scuole, subito dopo l’Epifania, e con l’atteso Mercato di Forte dei Marmi, il 24 Gennaio. Il programma dei festeggiamenti che l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Parrocchia, le Associazioni e le Attività Commerciali territoriali ha in serbo per quest’anno è particolarmente vario, per offrire a ciascuno più momenti di svago, di incontro e di festeggiamento nell’ottica di godere insieme della gioiosa tradizione legata al Natale. Diamo allora una “sbirciatina” al calendario delle iniziative: immancabili, tra pochi giorni le sfarzose luminarie arriveranno a riscaldare le vie del nostro paese ed accenderanno la voglia di festa insieme agli alberi di Natale che, come l’anno scorso, vedremo rallegrare diversi angoli della cittadina. LE SCUOLE ED IL NATALE Come ormai tradizione, anche quest’anno verrà riproposto alle scuole Operesi di confrontarsi con il tema del Natale: ‘Un regalo per Babbo Natale’ producendo elaborati di diversa natura che verranno esposti, giudicati e premiati con l’anno nuovo. Tradizione, dunque, perché da diversi anni il progetto coinvolge gli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e asilo nido comunale, ma anche innovazione: quest’anno a presentare il progetto nelle scuole non saranno solo gli educatori ma anche un animatore che creerà simpatici momenti di intrattenimento e riflessione nelle classi sul tema dell’anno che prevede di regalare a Babbo Natale una LANTERNA per la sua casa. Per tutti i “piccoli” studenti Operesi è dunque il momento di aguzzare l’ingegno e scatenare la fantasia sul tema della festa, preparando con docenti e compagni di classe cartelloni, alberelli, fumetti e tanto altro! In biblioteca i bambini dai 4 ai 10 anni potranno partecipare a “Un libro sotto l’albero”: basta prendere in prestito un libro dal 1 al 15 dicembre. Saranno estratti tre concorrenti che a Natale riceveranno il libro dei loro desideri. L’iniziativa è organizzata dalla Coop. Effatà, informazioni e adesioni in Biblioteca. MERCATINI DI NATALE Le festività sono sempre l’occasione per uno scambio di auguri e di doni: per aiutare gli operesi negli acquisti, con un occhio di riguardo per il risparmio ed uno per la qualità, il settore Commercio del Comune di Opera propone diversi appuntamenti con i mercatini di Natale. Si parte il giorno dell’Immacolata, con le bancarelle in via San Francesco, per poi ritrovarle nella festa di Santa Lucia, domenica 13, nella zona via Cavour – via Manzoni. Domenica 20 Dicembre, invece, le curiosità dei mercatini abbracceranno l’edificio comunale, con ..E’ QUI LA FESTA? Natale e Capodanno sono due bellissime feste ed è proprio con una “festa” che il Comune di Opera vuole coinvolgere i nostri bambini ed i ragazzi. Sulla scia del successo del “party” organizzato per Halloween ed affidandosi alla stessa Associazione OperAttiva, sono infatti stati pensati due momenti danzanti: balli e divertimento prima per gli alunni della scuola primaria e poi, a seguire, per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Per tutti, il ritrovo è il 19 Dicembre presso il Polifunzionale di via Gramsci. 10 bancarelle nell’area via Quasimodo – Resistenza ed uno spazio anche per la Protezione Civile, che riscalderà la giornata con panettone e Vin Brulé. Infine, per gli amanti dello shopping anche dopo le feste e per tutti gli estimatori della qualità e della creatività toscana, l’appuntamento con l’edizione invernale del Mercato di Forte dei Marmi è in programma in via Berlinguer per domenica 24 Gennaio 2010. SCAMBIO DI AUGURI Presso l’Associazione Arcobaleno il 20 dicembre alle ore 12,30 AUSER, in collaborazione con il Comune, organizza il pranzo di Natale con orchestra dal vivo. Allo spazio Zanzara, la Casa delle Mamme organizza un incontro speciale sui temi del Natale che coinvolgeranno piccini e genitori. Tanti momenti di festa, dunque, ma anche più cordiali occasioni di incontro e scambio di auguri con i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale. Dopo la Messa di mezzanotte della Vigilia, infatti, nei pressi delle tre Chiese presenti sul territorio, il Sindaco e gli Amministratori distribuiranno come lo scorso anno dei panettoni per portare di persona a tutti i cittadini i migliori auguri per un Natale sereno ed un felice anno nuovo. ANIMAZIONE ON THE ROAD Destinate ai più piccoli molte sorprese tutte da scoprire che culmineranno domenica 20 Dicembre, in occasione dei Mercatini Natalizi, in una grande festa con caramelle, doni e tanta animazione nei pressi del Comune. Oltre al villaggio di Babbo Natale ed alla presenza di molti personaggi in maschera, la nostra cittadina ospiterà dei ponies che offriranno ai bambini un tour magico per le strade addobbate. Invitiamo i bambini a portare al villaggio la letterina per Babbo Natale. FESTA DELLO SPORT Tante iniziative per i più piccoli, a riempire le giornate di Dicembre, ma anche diverse occasioni di aggregazione e svago per gli adulti: un momento molto piacevole sarà il saggio dei corsi sportivi comunali. Gli iscritti ai numerosi corsi proposti anche quest’anno dall’Amministrazione Comunale daranno infatti prova di quanto appreso in questi mesi di sport e benessere con delle simpatiche esibizioni che, oltre a permettere loro di bruciare in anticipo le calorie dei pranzi natalizi, siamo certi invoglieranno anche i più pigri ad iscriversi alle attività comunali, con il nuovo anno. ATMOSFERA IN MUSICA Suggestive serate in musica vengono proposte anche dalla Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, che apre il calendario delle manifestazioni dedicate al Natale, e dal Corpo Musicale di Opera. L’invito per il 13 Dicembre alle ore 21 prevede atmosfere uniche con l’emozionante concerto Gospel presso la Chiesa, in via Dante. Atmosfera di festa e musiche natalizie per il concerto del Corpo Musicale di Opera, che quest’anno ha festeggiato il 100 anniversario dalla fondazione. L’appuntamento è per il 20 dicembre presso la Chiesa Parrocchiale alle ore 21 con la Corale Stefanese di Santo Stefano Ticino. Nei prossimi giorni verrà distribuito un opuscolo con il calendario di tutte le iniziative natalizie. Consultate comunque il sito che riporterà date e orari precisi del programma A operA iL NATALe e’ piU’ LUMiNoso... ANCHe GrAZie A Voi Ai CoMMerCiANTi, ArTiGiANi, iNDUsTrie e ATTiViTA’ Di serViZio CHe HANNo CoLLABorATo CoN iL CoMUNe Di operA Il progetto di illuminazione realizzato lo scorso anno in occasione delle festività natalizie ha riscosso un grande successo secondo i cittadini operesi e le persone che hanno potuto ammirare, anche solo di passaggio, le nostre luminarie. Anche quest’anno viene riproposta questa bellissima esperienza di vivere il periodo natalizio attraverso l’atmosfera, particolarmente intensa ed apprezzata, creata dalle decorazioni luminose delle nostre strade principali. La realizzazione di questo ambizioso progetto ha coinvolto molte aziende di Opera che hanno condiviso con l’Amministrazione Comunale la scelta di arredare con le luci di Natale la nostra cittadina rispondendo, prontamente e fattivamente, alla costituzione del fondo luminarie. Non solo commercianti e attività di servizio, ma persino attività industriali e artigianali che, pur non beneficiando direttamente delle luminarie, hanno aderito volentieri per vestire Opera a festa. è quindi anche grazie a tutti loro se quest’anno a Opera il Natale sarà più luminoso. L’Amministrazione intende premiare questa collaborazione pubblicando sul prossimo numero del periodico comunale l’elenco delle aziende che hanno aderito all’iniziativa. 11 Biblioteca Santa Lucia e gli alieni: di Luca Rossi festeggiare la santa osservando le stelle La notte delle stelle quest’anno non sarà San Lorenzo, ma Santa Lucia. Sabato 12 Dicembre, la festa della Santa sarà festeggiata in modo un po’ diverso dal solito. Al Centro Polifunzionale si terrà la notte delle stelle. Per quest’anno si è scelto di fare le cose ancora più in grande. Sarà inaugurata la nuova stazione astronomica di Opera, per guidare grandi e piccini all’osservazione di stelle e pianeti. Su questo tema si incentreranno tutte le attività della sera e della notte tra sabato 12 e domenica 13 dicembre. Si aprirà con l’inaugurazione della stazione astronomica alle 17.30, seguita da un’esposizione foto- grafica curata dal Gruppo Astrofili Rozzano. Dopo l’aperitivo, presso il Tikos Café, alle ore 19.00, ci sarà un incontro pubblico di preparazione alla prima osservazione astronomica “2009, anno internazionale dell’astronomia: Galileo e Giove”, presso la Sala Serafin. Un planetario speciale sarà aperto ai curiosi alle 19.30. Ma la serata non è conclusa: dalle ore 20.00 per grandi e piccini si cenerà a base di pietanze aliene. I più piccoli potranno passare una notte diversa con l’iniziativa “Notte in biblioteca” che sarà replicata quest’anno, forte del grande successo ottenuto nell’edizione scorsa Programma di sabato 12 dicembre ore 17.30 Tikos Café Inaugurazione e presentazione pubblica della nuova stazione astronomica di Opera. Apertura mostra di fotografia astronomica del Gruppo Astrofili Rozzano. Aperitivo a seguire. ore 19.00 Sala Serafin Incontro pubblico di preparazione alla prima osservazione astronomica: “2009, anno internazionale dell’astronomia: Galileo e Giove” ore 19.30 Spazio espositivo Apertura planetario interno con conferenza e proiezione del cielo stellato Stazione astronomica Inizio osservazione all’aperto (in caso di maltempo visita guidata alla mostra fotografica e al planetario interno) dalle ore 20.00 Menù E.T. cena per i bambini Buffet sotto le stelle per gli adulti Biblioteca Comunale Aspettando la “Notte in biblioteca”: animazione per bambini a cura di Panvil Productions – progetto “Genio da crescere” ore 22.30 Biblioteca Comunale “Notte in biblioteca”: tutti nel sacco a pelo per passare in Biblioteca la notte di Santa Lucia DOMENICA 13 DICEMBRE ore 8.30 Tikos Café “A colazione con mamma e papà” 12 Come partecipare Osservazioni e incontri pubblici Gratuiti e aperti a tutti i cittadini, senza obbligo di prenotazione. Cena per bambini ed adulti Prenotazione obbligatoria, con versamento di una quota di partecipazione. Informazioni e iscrizioni presso il Servizio Eventi del Centro Polifunzionale di Opera. Le iscrizioni si ricevono fino ad esaurimento dei posti disponibili entro il giorno 9 dicembre 2009 Animazione per bambini Per bambini dai 6 ai 10 anni. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi presso la Biblioteca Comunale di Opera. Le iscrizioni si ricevono fino ad esaurimento dei posti disponibili entro il giorno 9 dicembre 2009. Notte in biblioteca Per bambini dai 6 ai 10 anni. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi presso la Biblioteca Comunale di Opera. I bambini che parteciperanno alla Notte in biblioteca dovranno arrivare muniti di sacco a pelo e saranno affidati al personale della Biblioteca fino alle 8.30 di domenica 13 dicembre mattina, quando verranno ripresi dai propri genitori. Le iscrizioni si ricevono fino ad esaurimento dei posti disponibili entro il giorno 9 dicembre 2009 Contatti e iscrizioni Servizio Eventi del Centro Polifunzionale di Opera, via Gramsci 21, Tel. 02-57601322, [email protected]. Biblioteca Comunale di Opera, via Gramsci 21, Tel. 02-57601523, [email protected] Genitori solidali L’Associazione Genitori all’Opera, il comitato cittadino composto dai genitori dei bambini della materna Don Milani, ha approvato il rendiconto finanziario per l’anno 2009 chiudendo con un attivo di oltre 1.400 euro. I soci del comitato hanno già impegnato tutto l’avanzo, in accordo con le insegnanti, per l’acqui- sto di giochi per i bambini che saranno ordinati a breve. Per incrementare la somma a disposizione ed iscrivere nuove famiglie, il prossimo progetto riguarda l’informatica, si terrà un banchetto in occasione della Festa di Natale in programma tra le piazze Di Vittorio e XXV aprile, domenica 6 dicembre. 13 La Città dei Sogni di Manuela Minardi Per i ragazzi delle scuole dell’infanzia, elementari e primo anno delle medie al via il Centro Invernale e Primaverile. Giochi, laboratori e compiti in compagnia: ecco la ricetta delle vacanze di Natale Genitori che non possono prendere ferie per accudire i propri figli mentre le scuole sono chiuse per le festività natalizie e pasquali? Non solo! Il Centro Comunale Invernale e Primaverile si rivolge anche e soprattutto a quei bambini che non vogliono rinunciare al piacere di ritrovarsi e trascorrere le giornate in compagnia anche durante le vacanze scolastiche, scegliendo il divertimento di tante attività nuove, tra il ludico ed il formativo. Il servizio offerto dal Centro, infatti, è un programma qualificato di accoglienza e animazione per alunni delle Scuola dell’infanzia, Scuole Primarie e primo anno della Scuola Media, che alterna i momenti di studio - per affiancare i ragazzi nello svolgimento dei compiti scolastici - a quelli di svago, incentrati sul tema “La città dei Sogni”. La formula è quella che garantisce, da anni, il successo del Centro Estivo e che prevede un sapiente mix di giochi, laboratori ed attività educative coordinato ancora una volta dall’Associazione OperAttiva che farà immergere i ragazzi in un mondo di fiabe, addobbi natalizi e sorprese per l’Epifania, per poi portarli fino alla riapertura delle scuole… e non ci sarà da stupirsi se, dopo giornate così piacevoli, qualcuno dei piccoli operesi storcerà il naso all’idea di ritornare tra i banchi di scuola! Divertimento assicurato sotto gli occhi di operatori professionali, dunque, nei giorni 23, 24, 28, 29, 30, 31 Dicembre, ma anche 4 e 5 Gennaio 2010 (la sessione primaverile prevede l’animazione per l’1,2 e 6 Aprile), con orari di ingresso dalle 7.30 alle 8.30 e di uscita dalle 16.30 alle 17.30 (il Centro chiuderà 14 alle ore 14.00 nelle giornate del 24 e del 31 Dicembre). L’Amministrazione Comunale, presso la quale si possono sottoscrivere le iscrizioni, vuole dunque assicurare ancora una volta una proposta di qualità per i più giovani ma con un occhio al bilancio delle famiglie: il costo di partecipazione è fissato in € 25.50 giornalieri comprensivi del servizio mensa (cifra che si riduce a 20.40€ a testa nel caso di frequenza di più fratelli) ma, nel caso di iscrizione a tutto il periodo, una giornata sarà gratuita e detratta dall’importo complessivo di Melania Cavuto UN’AssoCiAZioNe per GLi AMANTi DeLLA CULTUrA: NAsCe ‘ArTisTiCA…MeNTe’ Un punto di riferimento per tutti gli amanti dell’arte e della cultura: è quello che si propone di essere ‘Artistica…mente’, associazione nata sul territorio con l’intento di offrire una serie di stimolanti opportunità agli operesi. L’idea dei soci fondatori è quella di riunire gli appassionati d’arte, ma anche di musica e di letteratura, contribuendo a rendere più vivace, con le proprie iniziative, il panorama culturale della nostra cittadina. A tal fine, ‘Artistica…mente’ si attiverà nella promozione di eventi, di esposizioni pittoriche, di piccoli concerti: di tutto ciò che è arte e cultura, insomma. Con un obiettivo importante: valorizzare, ove possibile, gli artisti più capaci presenti sul nostro territorio. Tra i soci fondatori ve ne sono diversi che da tempo si dedicano alla pittura, alla musica o alla letteratura: e ciò conferma la volontà del gruppo di non privilegiare alcuna forma artistica rispetto alle altre. ‘Artistica…mente’ collabora anche con il Centro Polifunzionale: i suoi soci sono infatti membri di una commissione incaricata di vagliare coloro i quali chiedono di esporre le proprie opere presso la struttura. Ed ora l’associazione si rivolge agli operesi e invita chiunque abbia desiderio di condividere una passione artistica ad accostarsi al gruppo, che accoglie con entusiasmo i nuovi iscritti: anche per portare alla luce i ‘talenti nascosti’ del nostro territorio! servizi sociali 15 Un mezzo in più per il trasporto delle persone disagiate “La pubblicità è l’anima della solidarietà”: con questo slogan la Cooperativa Astra presenta il proprio progetto, tanto ambizioso quanto vincente e solidale, che l’Assessore alle Politiche Sociali Ileana Zacchetti ha abbracciato con interesse ed entusiasmo fornendo il patrocinio del Comune di Opera. Astra sta visitando infatti tutte le imprese del territorio con l’obiettivo di proporre l’acquisto di spazi pubblicitari su un automezzo dove poter apporre il logo della propria attività; ma non su un veicolo qualunque, bensì su un’auto d’ausilio all’assistenza ai disabili ed agli anziani che già è svolta nell’ambito comunale. Le imprese hanno l’opportunità, quindi, di dare alla propria pubblicità un valore aggiunto: oltre a far conoscere l’azienda al cittadino, associare il marchio ad un’opera benefica. In questo modo Astra, grazie alla generosità degli imprenditori, sarà in grado di acquistare un mezzo riservato al trasporto dei disabili e delle persone svantaggiate in genere, da dare in comodato d’uso gratuito ai servizi sociali del Comune di Opera che destinerà poi ad un’associazione che ne possa trarre il maggiore beneficio per i cittadini del nostro paese. “Gli imprenditori locali hanno già risposto nel passato positivamente - afferma l’Assessore Zacchetti - in occasione dell’acquisto del veicolo per il trasporto degli anziani negli ospedali e, grazie ai volontari dell’Auser, quell’attività viene svolta regolarmente con soddisfazione dei nostri concittadini. Adesso chiediamo un ulteriore sacrificio per il territorio conclude l’Assessore alle Politiche Sociali - dove le aziende producono il proprio reddito e tanti imprenditori risiedono. I cittadini hanno ampiamente dimostrato la propria gratitudine agli sponsor del pulmino già in uso”. Un progetto creativo che dà proprio modo alle imprese del territorio di dimostrare interesse verso la comunità che le ospita e di dare un esempio concreto di solidarietà. Chi fosse interessato a partecipare o ad avere maggiori informazioni può contattare direttamente la Cooperativa Astra al numero 02/99010486. “GrAZie operA” 16 Come ogni estate, da piu’ di 10 anni, sono tornati a Opera i bambini di Chernobyl, per passare un mese presso le famiglie operesi che li ospitano. Piu’ che bambini, in effetti, ormai si tratta di ragazzi cresciuti. Alcuni di loro hanno infatti iniziato da piccoli l’esperienza con le famiglie di Opera ed oggi hanno quasi 18 anni. Quando camminano in paese, frequentano l’oratorio estivo o visitano i mercatini domenicali lungo le strade della nostra cittadina, vengono riconosciuti e salutati da tutti, sono ormai parte integrante di questa nostra comunità. La solidarietà di Opera è veramente grande: quella del Comune, dove l’Assessore Gimmillaro ha fatto sue le necessità di questi ragazzi e delle famiglie che li ospitano, coinvolgendo il Sindaco Fusco per un generoso aiuto, per il coordinamento con le collaboratrici del Comune, per la mensa, la piscina ed i trasporto dei ragazzi con l’autobus del Comune; quella della Parrocchia, dove Don Olinto e Don Danilo hanno ritagliato uno spazio in Oratorio dove dare a questi ragazzi un posto in cui giocare ed integrarsi con gli altri coetanei di Opera che già lo frequentano. Anche l’Auser è parte integrante di questa solidarietà. Sono infatti volontari Auser quei cittadini che hanno accompagnato al mare per 1 settimana questi ragazzi con alcuni dei genitori. Questo breve periodo marino è sempre stato di gran giovamento fisico per i ragazzi di Chernobyl ed è stato infatti suggerito da medici ed oncologi. Questi giovani pensionati, guidati da Amedeo Rossi, non solo li hanno accompagnati sulla costa romagnola, ma li hanno poi anche portati a visitare alcune fra le maggiori attrattive di Milano. Contributo importante anche da parte dei medici, come le dott.sse Borgatti, Gorli, Scabini, il dott. De Francesco, oltre alla clinica Humanitas, che hanno dato la loro disponibilità nel caso i ragazzi ne avessero bisogno. Vari commercianti operesi come L’ Ottica Di Girolamo, la Busa, la pizzeria il Tiglio, la cascina e il laghetto Montalbano, si son prodigati per offrire ai ragazzi una pizza o un pomeriggio divertente pescando; e non dimentichiamo la Protezione Civile e il bar dell’Oratorio che hanno aiutato ad allestire una piccola festicciola vicino alla Parrocchia per questi ragazzi ed i loro accompagnatori. Ma la solidarietà non finisce e sono tanti i benefattori che hanno aiutato questi ragazzi, persone generose che non vogliono essere menzionate, ma che sono nei cuori delle famiglie che ospitano i ragazzi bielorussi come gli altri sopracitati. “Ci auguriamo che il prossimo anno tutti ci siano ancora vicini e tutti noi genitori dei ragazzi di Chernobyl diciamo: Grazie Opera”. di Federico Varesi e Davide Mazzocchin i Caro lettore, Caro lettore, benvenuto in Spazio Verde, Verde, la nuova rubrica dedicata all’ambiente e al nostro territorio. Sempre più spesso i temi legati al rispetto benvenutoeinalla Spazio Verde, ambientale la nuova rubrica all’ambiente al nostro Sempre più spesso i temi legati al rispetto salvaguardia sono aldedicata centro delle discussioni e dei dibattititerritorio. delle istituzioni mondiali ma anche locali. In questo contesto si l’ambiente per impara inserisce Spazio una concreta risposta della di Opera al bisogno comune di capirema imparae alla salvaguardia ambientale sonoverde, al centro delle discussioni e giunta dei dibattiti delle istituzioni mondiali anche locali. In questo a osservarlo e rispettarlo. contesto sireinserisce Spazio verde, una concreta risposta della giunta di Opera al bisogno comune di capire l’ambiente per imparaǯ°ƤƤ ǫ ǡǯ° ƤƤ ǫ ǡre a osservarlo e rispettarlo. ¿spirito ¿spirito ǯ°ƤƤ ǫ ǡdi osservazioneǡǤǤǤǨ ǡǤǤǤǨ ¿spirito di osservazioneǡǤǤǤǨ ƤƤ ƤƤ di Spazio verde con temi coinvolgenti e di interesse per il lettore legati alla ricerca e all’osservazione della natura. ƤƤ per di Spazio verde con temi coinvolgenti e di interesse il giardinaggio perchè crediamo che apprezzare l’ambiente ettore legati alla ricerca e all’osservazione della natura. Ƥ Ǥ Intendiamo instaurare un dialogo diretto con i cittadini, che giardinaggio perchè crediamo attivamente che apprezzare invitiamo a partecipare inviandol’ambiente spunti, idee e Ƥ Ǥ contenuti alla redazione o scrivendoci al nuovo indirizzo di Intendiamoposta instaurare un [email protected] dialogo diretto con i cittadini, che elettronica nvitiamo aLapartecipare attivamente inviando spunti, idee e natura non si palesa, ma si nasconde… (G. Leopardi, Zibaldone) contenuti alla redazione o scrivendoci al nuovo indirizzo di posta elettronica Iniziamo a cercarla! La natura non si palesa, ma si nasconde… (G. Leopardi, Zibaldone) Iniziamo a cercarla! Ƥ Ƥ migliorarne la struttura e la salute nel tempo. Esistono diversi tipi di potatura. Il mese di dicembre è il periodo più adatto per la potatura di formazione formazione e di risanamento: risanamento la prima assicura una crescita crescita corretta della struttura, la ǡ ǡ Ƥ ed elimina parti disseccate, pericolose in condizioni migliorarnetazione la struttura e lalesalute nel tempo. climatiche avverse. Esistono diversi tipi di potatura. Il mese di dicembre è il perioSul terrazzo terrazzo eliminate le parti secche secche partendo do dal centro centro do più adatto per la potatura di formazione e diparten risanamento: ǡ ǡ la prima assicura una crescita corretta della struttura, la siva vegetazione; accorciate i rami più lu lunghi nghi per mantenere ǡ la chioma in ordine rispettandone la crescita. tazione ed elimina le parti disseccate, pericolose condizioni Ƥ in Ƥclimatiche raǣƤ avverse. ra ǣƤ la rosa; leggeralesuparti gelsomino, ortensia e siepidal per centro non creare Sul terrazzo eliminate secche partendo Ǥǡ Ǥ ǡ ǡ ƤǤ siva vegetazione; accorciate i rami più lunghi per mantenere Anche in giardino pochi tocchi mirati a riportare le piante in la chioma inǣ ordine rispettandone la crescita. Ƥ Discorso chioma, mantenendo la sua struttura originale. raǣƤ ƤǤ la rosa; leggera su gelsomino, ortensia siepi per creare potature potature potature utili e non edannose allanon piante è imporimportante conoscerne le caratteristiche: le potature selvagge Ǥǡ mutano la struttura naturale della pianta e ne peggiorano la ƤǤ salute. pochi tocchi mirati a riportare le piante in Anche in giardino Miglioriamo il nostro nostro spazio verde partendo dai nostri terrazǣ zi, giardini giardini e parchi, parchi, che assieme compongono il paesaggio chioma, mantenendo la sua struttura originale. Discorso Ǩ ƤǤ potature utili e non dannose alla piante è importante conoscerne le caratteristiche: le potature selvagge mutano la struttura naturale della pianta e ne peggiorano la salute. Scorcio della pista ciclabile di Opera Nat ale Scorcio della pista ciclabile di Opera Al posto dell’albero vero, utilizza utilizza i rami delle potature: potrai creare una composizione di trame e colori a tuo ǡ Ǩ Nat ale Al posto dell’albero vero, utilizza i rami delle potature: potrai creare composizione di trame e colori a tuo come i Led, una che posseggono un’ottima luminescenza, ǡ Ǩ bassi costii di consumo e basse temperature temperature di esercizio. ǣ ǡǡ ǡǤ ǡ ǡ Ǥ come i Led, cheǡ posseggono un’ottima luminescenza, Ǩ bassi costi di consumo e basse temperature di esercizio. ǣ ǡǡ ǡǤ Ǩ [email protected] 17 la storia di Opera La decadenza degli umiliati: di Mattia Boretti DALLA LAVORAZIONE DELLA LANA ALLA SOPPRESSIONE DELL’ORDINE venali, acquisite direttamente dal signore, che amministravano per suo conto la finanza cittadina, dall’altro la nascente borghesia commerciale, la quale stava costruendo le proprie ricchezze sui traffici di prodotti artigianali, manifatture o semplici materie prime legate in prevalenza all’area tessile con i regimi signorili confinanti o con i primi embrioni di formazioni statali all’estero. Antico telaio per filare la lana Il periodo di massimo sviluppo per l’ordine degli Umiliati, e dunque di riflesso per Mirasole – in una relazione diocesana del 1398 risultano residenti nel complesso dell’abbazia “29 frati, 11 domestiche e 4 domestici” – corrisponde al XIV secolo, epoca segnata da grandi cambiamenti per la città di Milano e più in generale per la Lombardia, i quali al contempo anticipano la fine del Medioevo e l’evoluzione verso una società moderna, tanto in ambito sociale quanto in quello politico ed economico. Innanzitutto si era chiusa l’epoca dei comuni con l’evoluzione di questa somma di piccole realtà indipendenti nella creazione di un unico centro di potere a Milano, tale da configurarsi come un vero e proprio Stato regionale sotto la guida o “Signoria” dei Visconti, i quali avevano per un verso legittimato il loro diritto a governare e per l’altro realizzato in modo definitivo le istanze di indipendenza per cui i comuni lottavano da due secoli ottenendo dall’Imperatore il titolo di “principi e duchi di Milano”. Il nuovo sistema di governo aveva inoltre al suo vertice un’aristocrazia composta dalle forze emergenti di questo periodo, le quali si andavano sempre più sostituendo alle reti di vassalli caratteristiche dell’età medievale ovvero da un lato i titolari delle cariche 18 Tornando a Mirasole, proprio l’evoluzione dell’abbazia da centro rurale dedito all’agricoltura attraverso la bonifica dei terreni ad essa circostanti a centro quasi industriale di lavorazione della lana, che si compie nell’arco del XIV secolo, segna un passaggio decisivo tanto per la sua storia quanto per quella degli Umiliati. Tale processo fu avviato dall’estensione del complesso dell’abbazia con la costruzione dapprima degli ovili nella sua zona agricola, in seguito con l’edificazione di un vero e proprio settore industriale che arrivò a comprendere, una volta terminato, le vasche per il lavaggio della lana, gli impianti tessili e i depositi dei panni finiti. La lavorazione della lana seguiva infatti un processo lungo e composto da più fasi: in primo luogo la smistatura, cioè la scelta e la separazione delle diverse parti del vello di pecora a seconda del tipo di tessuto che doveva essere prodotto, quindi il lavaggio e la relativa asciugatura, successivamente la sgrassatura, ottenuta dopo aver immerso i fiocchi negli orinatoi, e la battitura, eseguita invece a mano a colpi di bastone. Superate queste fasi preliminari, si passava alla cardatura, ovvero alla sfilacciatura dei fiocchi in fili di varie lunghezze, così che nella produzione di filati quelli più corti potessero essere impiegati come trama, mentre quelli più lunghi come ordito nella tessitura, perciò questi ultimi venivano sottoposti anche alla pettinatura, eseguita con pettini dotati di denti metallici. Al termine di questo processo si otteneva la lana grezza, e qui generalmente terminava il lavoro degli Umiliati, che solo in rari casi proseguivano nella lavorazione con le fasi finali di filatura e tessitura, dal momento che quasi sempre preferivano utilizzare per le proprie esigenze la stessa lana grezza, per poi mettere in commercio la quantità eccedente: ciò intensificò in breve tempo i contatti sia con i mercanti milanesi, i quali avrebbero poi provveduto a rivenderla nel resto d’Italia o all’estero dividendone i guadagni con gli Umiliati, sia con gli stessi Visconti, sempre più interessati a trarre a loro volta profitto da questo commercio, al punto che tra XIV e XV secolo gli Umiliati pagavano una tassa di 258 lire imperiali al governo cittadino. Tra XV e XVI secolo, poi, la trasformazione degli Umiliati da religiosi dediti alla bonifica e all’agricoltura a produttori e commercianti di lana assunse ben presto i connotati della decadenza; infatti il lusso e la mondanità presero il sopravvento sulla stessa regola di preghiera e lavoro, l’attività manuale cedette il passo a traffici commerciali sempre più ai limiti della legalità, i benefici personali per priori e abati derivati dal sistema delle commende – sorta di contratti che impegnavano uno dei due contraenti, in genere i produttori, a consegnare una determinata somma o quantità di merci per impiego commerciale all’altro, in genere il potere civile – significarono sempre più spesso profitti personali e cariche a vita. Questo sistema si prolungò fin oltre la metà del XVI secolo, quando la diocesi di Milano, in quegli anni retta da Carlo Borromeo, nel quadro di un pieno allineamento ai propositi di riforma cattolica o Controriforma successivi allo scisma protestante di Lutero – sancito dal Concilio di Trento dopo mezzo secolo di dispute –, decise di intervenire per richiamare gli Umiliati ai fondamenti di vita cristiana: fu lo stesso Carlo Borromeo a visitare Mirasole nell’ottobre 1569 con l’intento di una severa riforma dei costumi e, in tutta risposta, gli Umiliati organizzarono un attentato ai suoi danni che fallì miracolosamente. Questo gesto estremo da un lato alimentò l’aura di santità che già circondava in vita il futuro San Carlo, dall’altro lo convinse della necessità improrogabile di sciogliere un Ordine ormai fuori controllo, cosa che avvenne due anni più tardi, nel 1571, con la bolla di soppressione emanata da papa Pio V Cappella dedicata a San Carlo lungo la via che porta alla ciclabile Via Diaz, 24 • C.P. 59 • 20090 Opera (MI) tel. 02 57602493 r.a. • fax. 02 57601663 e-mail: [email protected] www.graficheortolan.com 19 VieNi A TeATro CoN Noi? Continua anche per la stagione 2009/2010 la rassegna "Vieni a Teatro con noi?" che tanti consensi ha riscontrato in occasione della precedente edizione. Prossimo appuntamento al Teatro Ventaglio Smeraldo a Milano mercoledì 30 dicembre 2009 - h 20,45 “Oh vita...oh vita straca” della compagnia "I Legnanesi" - Testi di Felice Musazzi e Antonio Provasio Regia di Antonio Provasio. Per informazioni Centro Polifunzionale via Gramsci 21 – Tel. 02.57601322 Stelle d’Artista! La Biblioteca Comunale di Opera, martedì 15 dicembre alle ore 17.00, propone un laboratorio per la realizzazione di stelle natalizie, curato dall’associazione culturale “Cartestorie”. Il laboratorio è rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni, la partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi telefonando al numero 02-57601523 oppure tramite la mail: [email protected] 20 pil ole prevenire è meglio che curare Proseguono per tutto il mese di dicembre le iniziative sulla prevenzione della Farmacia Comunale, dove potrai trovare gli opuscoli informativi sulla prevenzione dentale che inizia dalle buone abitudini di ogni giorno. Educa il tuo bambino a prendersi cura della propria igiene orale lavandosi i denti mattina e sera. Un gesto indispensabile che, se appreso fin dai primi anni di vita, aiuterà ad avere un sorriso più sano. Per l’ occasione spazzolini e dentifrici sono in promozione. Respiri bene? E’ il tema di questa iniziativa che si inserisce nelle manifestazioni per l'Anno della Salute e permette di offrire a tutti i clienti interessati uno screening preliminare sulla presenza o meno di un disturbo respiratorio. Si effettua con un test che prevede dieci domande a cui si può rispondere con la collaborazione del farmacista. Il risultato è di immediata lettura. All’abbazie di Mirasole la personale di Aldo Pancheri Domenica 15 novembre, all'Abbazia di Mirasole è stata inaugurata l'esposizione personale dellle opere di ALDO PANCHERI. La mostra rimarrà aperta fino a martedì 15 dicembre 2009, per visitarla occorre contattare l'artista alla mail: [email protected]. Aldo Pancheri nasce a Trento nel 1940, dove si diploma all’Istituto d’Arte, per poi proseguire gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nella scuola di Virgilio Guido, diplomandosi nel 1962. È in quegli anni che Pancheri vince il primo premio alla X edizione del concorso “Diomira” e, a Milano, due secondi premi al “San Fedele” (negli spazi meneghini del centro culturale allestirà poi numerose mostre, personali e collettive).Tra il ’61 e il ’69, mentre insegna disegno architettonico e ornamentale a Trento, inizia un sodalizio con il pittore Aldo Schmidt, con il quale condividerà l’atelier per un anno. Tramite l’amico, acquista un antico torchio litografico a stella, con cui Pancheri inizia la propria attività incisoria e sul quale “tira” personalmente alcune serie di opere, esposte alcuni anni dopo a Palazzo Sormani di Milano. Con Schmidt e Senesi, affronta per la prima volta un’esposizione in una sede pubblica al Museo Civico di Palazzo Sturm di Bassano Del Grappa e, negli anni ’70, pur mantenendo vivi i legami con la sua città natale, si trasferisce definitivamente a Milano. Dal 1980 collabora con lo stampatore Giorgio Upiglio in tecniche sperimentali con composti plastici di propria invenzione. Nelle sue opere predomina la dimensione astratta con allusioni alla fredda problematicità del nostro tempo. Nei suoi dipinti, su uno sfondo di colore piatto – nero, rosso, blu notte - galleggiano come oggetti spaziali dei cartoncini geometrici. Questi includono figure oscillanti fra realtà e rielaborazione mentale. pil ole “Il Mio Paese” visto con gli occhi dei bambini della Sezione “Zanzara” Venerdì 20 novembre 2009 in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti del Fanciullo, nella sala consiliare, si è insediato il Consiglio Comunale dei Ragazzi per l’anno 2009/2010, alla presenza del Sindaco e della Giunta comunale. Memorial stefano piantadosi Tre giorni... Per non dimenticare, l’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Pieve Emanuele e di Opera in collaborazione con le Amministrazioni di Pieve Emanuele, Opera e Locate, hanno organizzato anche quest’annno il “Memorial Maresciallo Capo, medaglia d’Oro al Merito Civile, Stefano Piantaosi”, che è stato Comandante della Stazione dei carabinieri di Locate, caduto nell’adempimento del proprio dovere il 15 giugno del 1980 preso la Cascina Tappa di Opera. Tre eventi hanno caratterizzato il Memorial di questa’anno. La Mostra sulla Sicurezza dal tema “Il Tutore dell’Ordine”, ha visto per tre giorni, 27, 28 e 29 novembre alla biblioteca comunale di Pieve Emanuele, l’esposizione di disegni, scritti, cartelloni, collage e dipinti realizzati dai bambini di tutte le scuole dei tre Comuni. Domenica 29 novembre al Palazzetto dello Sport di Pieve Emanuele c’è stata, poi, la consegna delle Borse di Studio e della Medaglia d’Oro del Presidente della Repubblica, ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, sempre dei tre Comuni, che con i loro elaborati hanno vinto il concorso. Infine, il Concerto Musicale del Piccolo Gruppo Orchestrale della Scuola Civica di Musica di Pieve, del Coro Monteverdi di Pieve, del Corpo Musicale di Locate e del Corpo Musicale di Opera, ha accompagnato le premiazioni. NATALE INIZIA DA …. Piazza Di Vittorio, domenica 6 dicembre con i negozi aperti tutto il giorno e dalle ore 15.00 un pomeriggio in allegria per grandi e piccini con Babbo Natale, gli Zampognari, tanti giochi per i bambini accompagnati da dolci e castagne e... piazza XXV Aprile (piazza mercato) dove le bancherelle del mercato animeranno tutta la giornata. Quinta edizione dello stage di Karate della scuola Kyudokan Sabato 14 e domenica 15 novembre 2009 a Opera si è svolta un’importante manifestazione di carattere internazionale, la quinta edizione dello stage di Karate della scuola Kyudokan, organizzata dalla palestra Dynamic Opera in collaborazione con l’AICS, Comitato Provinciale di Milano, ed ha visto ancora una volta l’autorevole presenza del Maestro Oscar Higa, 9° Dan Hanshi, Direttore Tecnico Mondiale della scuola di Kyudokan. 21 Simona Peggion di Alma Perego ed i nuovi lavori IMPRENDITORIA AL FEMMINILE IN TEMPI DI CRISI Sei un libero professionista e non hai un struttura d’appoggio che ti possa garantire il lavoro quotidiano di gestione degli appuntamenti, l’organizzazione di riunioni, la prenotazione di viaggi, la redazione di lettere, le traduzioni, la grafica editoriale e tanto altro che può servire alla tua azienda per posizionarsi sul mercato con un ottimo biglietto da visita? Allora puoi rivolgerti sicuramente a SegretariaPro, un’agenzia di servizi nata a Opera dove ha la sua sede. L’idea è stata di Simona Peggion, una giovane imprenditrice, che mette a disposizione competenza e professionalità maturate in 15 anni d’ esperienza nel settore della comunicazione e dell’assistenza di direzione. Ne parliamo direttamente con lei. Quando è nata quest’idea e perché? La crisi economica ha toccato anche la mia azienda. Pensando ad una ricollocazione nel mondo del lavoro ho riflettuto e mi sono chiesta: perché non mettere a disposizione di più persone le mie competenze e la mia esperienza? E’ nata così l’idea di creare uno spazio di assistenza a distanza per consentire a chi non dispone di una struttura con del personale qualificato di avvalersi di tutti quei servizi propri di un’azienda. L’offerta è molto ampia e, ad integrazione dei servizi di segreteria, spazia dall’amministrazione alla creazione di siti web, dall’aggiornamento di data base all’organizzazione di eventi speciali. Com’è organizzata la struttura dell’agenzia? L’interfaccia con il cliente sono io. Mi avvalgo poi di professionisti e consulenti che curano il back-office e sto cercando dei partner che mi possano affiancare per realizzare tante idee che ancora sto sviluppando; l’agenzia è attiva da pochi mesi e gli obiettivi da raggiungere sono tanti. La nostra filosofia è quella di creare un rete fiduciaria, base indispensabile per farsi conoscere ed apprezzare. A questo proposito, che canali ha usato per promuovere l’attività? Abbiamo creato subito un sito web che illustra tutto il ventaglio di proposte, siamo entrati in contatto con i portali delle aziende, abbiamo pubblicizzato l’iniziativa con campagne di e-mail e marketing ma, soprattutto, è stato ed è efficace il passaparola. I clienti che si sono avvicinati ai nostri servizi rappresentano proprio quella rete fiduciaria cui accennavo prima, che è il miglior canale per promuovere i nostri servizi. Quali sono le aspettative future? Mantenere alto il livello qualitativo dell’offerta e pensare a nuove forme che possano soddisfare le esigenze del nostro target. Per Natale, ad esempio, abbiamo lanciato un nuovo servizio per personalizzare gli auguri a clienti e fornitori; provvediamo inoltre ad un gestione completa della spedizione di regali e gadgets, che proponiamo con una vasta offerta sul nostro sito. Simona Peggion con la sua attività imprenditoriale è visibile in rete su www.segretariapro.it. Vale la pena conoscere ed apprezzare quello che può fare una donna autonoma ed intraprendente: la nostra concittadina dimostra di possedere queste doti tutti i giorni con grinta, entusiasmo e managerialità squisitamente femminili! 23 di Mara Boselli Crocione Un comitato che vola alto Una volta l'anno: festa di quartiere con tanto di orchestrina che suona il liscio e salamelle alla griglia. E’ tutto qui il lavoro di un comitato rionale? No di certo, fortunatamente per nessuno di quelli presenti a Opera e, di certo, non per quello del Crocione. Dal 2002, anno di fondazione ufficiale, il suo direttivo si è sempre proposto di realizzare nobilissime imprese. La più recente è la donazione di 1000 euro a favore dei terremotati abruzzesi, ma è solo l'ultima di una lunga serie. Abbiamo incontrato il Presidente del Comitato Crocione per farci raccontare un po' della loro storia: "Sono ormai molti anni che vivo a Opera, ma arrivo da Milano - inizia Massimo Colombi - non mi è mai piaciuta la vita nelle grandi metropoli: troppo individualista, sempre e solo ognuno per sé. Un mio grande desiderio era quello di vivere davvero in una comunità: conoscere il vicino di casa, la famiglia che abita nel palazzo di fronte, fare due chiacchiere col dirimpettaio quando lo incontri all'edicola o mentre porti in giro il cane. Tutto questo a Opera era possibile. Ed, evidentemente, non era nemmeno solo il mio di desiderio, perché a quella prima riunione, 10 dicembre 2002, di gente ce n'era proprio tanta. Allora, ad affiancarmi nel direttivo c'erano: Adriana Ricucci, Santina Casagrande, Gino Petti, Marzia Galante, Giuseppe Bozzini, Enzo Foletti e Umberto Rosselli. Da lì è iniziato tutto". L'organizzazione del Comitato è impeccabile: tutto è verbalizzato, protocollato e messo a disposizione di tutti i cittadini presso gli archivi comunali "Abbiamo sempre cercato di essere i più trasparenti possibile; questo ci ha permesso di creare davvero un rapporto di fiducia con tutti gli inquilini del quartiere - continua Massimo - I fondi che abbiamo a disposizione, purtroppo, sono veramente minimi: le entrate sono costituite principalmente da piccoli contributi o donazioni private, ma anche sotto questo punto di vista, manteniamo la nostra linea di chiarezza. Tutti gli anni, infatti, forniamo un consuntivo che tutti hanno la possibilità di visionare direttamente in assem- 24 Lo storico “Crocione” di Opera blea oppure in qualsiasi momento in Comune". Sebbene possano contare su modestissime quantità di denaro, gli abitanti della zona compresa fra via Diaz, via del Crocione, San Francesco, via Toscana e Martiri di Cefalonia, hanno saputo fare grandi cose. Per Opera, ma non solo. "E’ vero - concorda orgoglioso Colombi - qualche anno fa abbiamo anche finanziato delle Borse di studio per i ragazzi più meritevoli! E poi c'è il lavoro più ordinario, quello più costante, con l'Amministrazione Comunale. Insieme, servendoci l'uno dell'aiuto degli altri, siamo stati in grado di riprogettare il parco di via Toscana e di dotare quello di via Martiri di Cefalonia di una zona preposta ai cani". Grazie all’interessamento del Comune, in questi mesi il parco è stato dotato di un nuovo gioco, si è provveduto a risistemare le panchine vicino alla fontana, rivisto l’impianto di illuminazione e sistemate le aiuole di via San Francesco; ora è allo studio il progetto di realizzare all’interno del parco un recinto per cani. La prossima assemblea è fissata per il 15/12. Signori e signore del quartiere Crocione, siete avvisati! Fatevi avanti, perché il comitato è aperto ad ogni idea, iniziativa, ma soprattutto ad ogni tipo di aiuto. "La vita che viviamo oggigiorno - conclude il Presidente - è frenetica, alienante e il tempo per potersi impegnare in attività come questa è sempre meno, ce ne rendiamo conto; ma una realtà bella come quella del comitato non deve essere dimenticata. Noi vi aspettiamo!" Il pranzo di Natale al “Giallo Milano” di Antonella Salerno Il ristorante della tipica cucina lombarda, tra Noverasco e Milano C’e già aria di festa nell’antico monastero del 1500, alle porte di Opera! Una situazione perfetta per collocare un ristorante dalla cucina tipica lombarda, dove perfino Napoleone, nel maggio del 1796, installò le sue truppe, prima della gloriosa entrata a Pavia. Trasformato, dopo trecento anni, in un’incantevole cascina, mantiene intatta la sua struttura, caratterizzata da una vecchia ‘corte’ che collega gli ambienti, sorretti da antichissime travi di legno, soffitti a cassettoni e uno splendido camino che, acceso durante l’inverno, riscalda i cuori. Anche la facciata del casale ha conservato il suo colore originale: un grazioso giallo paglierino, detto anche “giallo Milano”, da cui prende il nome il locale. Il ristorante è indicato per ricevimenti, cerimonie, banchetti e ricorrenze di ogni genere, grazie alle ampie sale di varie dimensioni e al capiente parcheggio coperto, all’interno della struttura. Nei saloni particolarmente accoglienti, scaldati da pavimenti e boiserie di legno, con arredi e cimeli d’epoca, non si perdono di vista anche le esigenze pratiche, come la necessità di organizzare colazioni di lavoro, avendo a disposizione sale attrezzate per meeting e video-conferenze. Aperto tutto l’anno, si può ascoltare musica dal vivo ogni sabato sera, oppure divertirsi al karaoke per una simpatica serata tra amici. Dotato di un gradevolissimo spazio all’aperto dove, durante la bella stagione, all’ombra di un gazebo, vicino a profumati fiori e alberi da frutto, si possono gustare le specialità della casa. E’ presente anche uno spazio dedicato ai più piccini, con scivoli e altalene, magari circondati da qualche pulcino o gattino appena nato! Ma il punto forte di questo casale, unico nel suo genere, sono gli svariati menù, che possono essere “alla carta”, dove il prezzo medio non supera i 25 euro, bevande comprese, oppure personalizzati, secondo le esigenze della clientela. Il tutto annaffiato dai migliori vini italiani. E’ possibile gustare, a richiesta, anche piatti tipici libanesi ma lo chef è insuperabile nella cucina nostrana, presentando favolosi ‘taglieri’ con prosciutto di cervo e di cinghiale, salame d’oca, polenta e funghi porcini oppure con culatello e crostini al burro e taleggio, o ancora, formaggi caprini serviti col miele. Per i vegetariani, invece, vengono preparati ‘taglieri’ a base di verdure grigliate di stagione e frittatine profumate. Per il mezzogiorno, inoltre, sono molto apprezzati i piatti consigliati dallo chef e scegliendo un primo, un secondo con contorno e acqua si spendono solo 7,50 euro. Anche alla sera, da lunedì a venerdì, è possibile gustare questi manicaretti a menù fisso, al prezzo di 17,50 euro. Perfino gli amanti della pizza non rimarranno delusi: esistono numerose varietà per tutti i gusti, cotte con forno a legna! Insomma, una vasta scelta di prelibatezze a costi veramente competitivi. Ma il personale di cucina è già in fermento per i preparativi dell’atteso Pranzo di Natale! Da leccarsi i baffi con sei tipi di antipasto, due primi, tre secondi, acqua, vino, bibite, dolce, frutta, pasticceria natalizia e caffè, al costo di 39,50 euro! Se siete curiosi, potete navigare su www.ristorantegiallomilano.com, un sito completo, con foto e varie tipologie di menù per ogni occasione. Ma c’e una novità: dalla metà di dicembre, sarà disponibile anche il nuovo bar con accesso diretto dalla strada principale, dove dalle 7 fino alle 24, si potrà usufruire del servizio di caffetteria e pasticceria, oltre alla presenza delle più prestigiose marche di cognac, whisky, liquori, vini e champagne. Il Ristorante Giallo Milano è pertanto un posto speciale, caratterizzato da gentilezza e ospitalità, dove rilassarsi e gustare un pranzo o una cena veramente indimenticabili! 25 cultura Marco Lo Turco di Alma Perego Giovanissimo scrittore operese di thriller Ha iniziato a 6 anni a scrivere piccoli racconti fantasy ed a 18 ha pubblicato il suo primo libro: “Fermata 25” . Instancabile lettore e appassionato cinefilo, dopo aver letto “Harry Potter” ha scritto una lettera all’autrice Joanne Kathleen Rowling per complimentarsi con lei. 26 Dopo 2 mesi ha ricevuto la risposta. Marco allora aveva 12 anni e ha così deciso che scrivere sarebbe stata la sua ragione di vita. Il suo libro l’ha scritto in 6 giorni; 79 pagine da leggere tutto d’un fiato, difficile fare altrimenti! A me è capitato di leggerlo sul tram, lungo il tragitto milanese da via Ripamonti alla fermata Duomo: andata e ritorno mi sono bastati per essere letteralmente catapultata nel futuro californiano di una Claremont del 2024 dove, per assurdo, un autobus e le sue fermate segnano il passo di tutto il libro. Dialoghi fitti, suspance e ritmo ‘a martello’ sono gli ingredienti del racconto. E’ violento, crudele, in alcuni punti piuttosto cinico, ma l’umanità dei personaggi è trasversale a tutta la storia d’azione; cattura in particolare l’ambiguità del protagonista che vive due vite parallele. La casa ‘Editrice Nuovi Autori’ di Milano ne ha apprezzato la freschezza ed il ritmo incalzante, tant’è che ha pubblicato il manoscritto nell’aprile 2009, periodo in cui ho conosciuto Marco e ci siamo fatti una lunga ed interessante chiacchierata. Colpisce la passione di Marco, che studia in un liceo linguistico a Pavia, per il dettaglio e l’immagine; il suo libro l’ha scritto come se stesse vedendo un film, ed è così che i lettori lo dovrebbero vivere. “Mi piace andare al cinema in compagnia - dice Marco - e se posso privilegio i film in lingua originale: ovviamente i miei preferiti sono di genere thriller-horror. La mia grande passione rimane comunque la lettura e l’approfondimento della vita degli autori, che offre un link per proiettarmi nel futuro. E’ un vantaggio conoscere prima le loro storie, perché mi dà lo spunto per raccontare un futuro più ‘vero’. Anticipo, insomma, ciò che potrebbe accadere, ma ancorato alla realtà!”. “Mi ritengo molto fortunato - continua Marco - perché so benissimo che pubblicare un libro alla mia età è già un bel traguardo! Ma io continuo a scrivere mentre ascolto musica e sento che Tolkien, Koonzt, Crichton e tanti altri grandi scrittori mi proteggono e stimolano la mia fantasia”. Marco è un sognatore ma con i ‘piedi ben piantati’ a terra. “Prima finirò gli studi - dice responsabilmente Poi valuterò quale facoltà universitaria scegliere; ma da grande vorrei fare lo scrittore, anche se sono ben conscio che non è così facile sfondare in questo settore e diventare famosi!”. Il suo libro “Fermata 25” sarà presentato al Centro Polifunzionale l’11 dicembre alle ore 18,30 per far conoscere agli operesi il giovane autore emergente di thriller. Non perdetevi questo incontro! ATTeNTi A qUei DUe E’ un invito che l’Assessore alla Cultura Maria Pia Gimmillaro rivolge ai cittadini per conoscere il lavoro di due autori operesi, tanto differenti tra loro ma uniti dalla stessa passione: scrivere! Giusy Caligari scrive poesie da sempre. Ha pubblicato “Io” che raccoglie i sentimenti più intimi di un lungo percorso che tocca le corde emotive del lettore. I tempi sono scanditi e le ‘nicchie’ particolari di viaggi interiori sono abilmente accompagnate da fotografie che ne rafforzano il significato. Marco Lo Turco è un giovanissimo appassionato di racconti fantasy. Il suo libro “Fermata 25” è un thriller mozzafiato, frutto di una vivida fantasia e di una notevole capacità di sostenere e gestire storie di vite parallele nella californiana Claremont del 2024. Entrambi gli autori saranno presenti l’11 dicembre alle 18,30 alla Biblioteca Comunale di via Gramsci a Opera per parlare dei propri libri e rispondere alle domande dei lettori. Annibale Covini, attore, interpreterà alcune poesie e brani dei libri. E’ una bella opportunità per Opera! Si potranno gustare due spaccati di vita nettamente diversi tra loro, che creano un simpatico contrasto, fonte di curiosità e riflessione. Due libri da regalarsi per aggiungere qualcosa in più al Natale ed al nostro bagaglio culturale! 27 Simone frulio, piccolo cantante con un percorso d’artista Simone ha nel sangue la melodia, ascolta canzoni e canta ritornelli, tanto che a soli 8 anni mamma e papà lo portano ad un concerto di Laura Pausini: concerto che Simone ricorda ancora con emozione, oggi che di anni ne ha 12 e frequenta le medie. “E’partito tutto da lì – dice Simone - Mi è piaciuta talmente tanto la Pausini che l’ho imitata in tutti i modi, imparando a memoria le sue canzoni”. Simone vive la sua prima esperienza canora partecipando ad un concorso durante una vacanza in Sardegna. Sale sul palco e capisce che lo può dominare; non si emoziona quando comincia a cantare. Si qualifica tra i vincitori e ne esce con una bella esperienza! Nel frattempo scrive poesie e in quinta elementare conquista il terzo premio ad un concorso scolastico sulla campagna antifumo. E’ poi la volta delle audizioni dell’Ambrogino D’Oro (Festival meneghino per i bambini): Simone partecipa, e viene scelto per cantare la sigla della manifestazione canora. Poco dopo entra a far parte degli Amici della Musica e dello Spettacolo, con la quale viene invitato al Teatro Smeraldo di Milano e lì si esibisce in un repertorio anni ’60: “Fatti mandare dalla mamma”, “Speedy Gonzales”, “Ma che musica maestro” e le sigle della Disney. Il nostro piccolo artista parteciperà all’edizione 2009 dell’Ambrogino D’Oro che si terrà al Palasharp di Milano il prossimo 8 dicembre alle 15.30, presentando le sigle iniziali e finali composte da Tony Martucci, autore tra l’altro de “Il caffè della Peppina” vincitrice allo Zecchino d’Oro. “A proposito: – dice Simone - siete tutti invitati con i vostri bambini! Ci saranno sorprese e regali per tutti!” L’impegno con gli Amici della Musica è arduo, si tratta di partecipare due volte alla settimana alle prove presso uno studio che si trova alla Bovisa, quartiere a nord di Milano, dove si canta anche in dialetto milanese; nel frattempo frequenta la seconda media alla Dante Alighieri, dove eccelle nelle lingue straniere e prosegue gli allenamenti di pallavolo a Milano; alla domanda 28 di Alma Perego “Cosa farai da grande?” risponde: “Prima il liceo linguistico e poi sicuramente il cantante”. Un ragazzino con le idee ben chiare, Simone; che però confessa: “Mi emoziono anch’io ogni tanto: quando vedo un pubblico vasto come quello dell’Ambrogino D’Oro, non posso farne a meno!” GrAZie A tutte le persone che hanno partecipato il 25 ottobre alla Festa dei Popoli. Abbiamo trascorso un pomeriggio ricco ed intenso conoscendo insieme culture diverse. E’ stata una bella esperienza! Grazie alle autorità ed al personale del Comune di Opera che hanno reso possibile l’evento nonostante il diniego da parte delle associazioni, tradizionalmente impegnate nell’organizzazione dello stesso, secondo cui la nuova Amministrazione non avrebbe più promosso simili momenti interculturali. Grazie al Sindaco per avermi dato fiducia facendomi partecipare all’organizzazione di questa importante festa, così utile all’integrazione delle persone straniere nella nostra società. La festa ha permesso alla gente di Opera di conoscere altre culture ed entrare in contatto con esse mettendo in condizione popoli diversi di scambiarsi esperienze di vita nel paese che li ospita. Grazie a tutte le comunità che hanno preso parte alla festa: eritrea, filippina, rumena, senegalese, marocchina, guineiana ed alla più vicina comunità calabrese. La più bella Festa dei Popoli organizzata a Opera con la partecipazione delle danzatrici del ventre, del corso comunale, ed il coro dei ragazzi della Scuola Ponti. Tanto cibo etnico e prodotti dell’artigianato. Arrivederci alla prossima Festa dei Popoli ancora più ricca di belle sorprese. Salua Chlihi [email protected] Rubrica della Psicologa e Psicoterapeuta Sarah Di Bello Il Natale diverso Quel senso di solitudine a Natale… Si avvicina il Natale e questa ricorrenza evoca da subito immagini di preparativi, di decorazioni, di allestimenti, un clima di calore e di vicinanza familiare e amicale. Ma non per tutti è così. Cosa può succedere? Con l’avvicinarsi del Natale si possono acuire alcuni stati d’animo negativi come la tristezza e un senso di vuoto e solitudine, a causa dello stridente contrasto tra l’immagine idilliaca e conviviale che viene proposta e la solitudine che, di fatto, viene sperimentata. Alcuni, infatti, non hanno una famiglia con cui condividere il calore emanato da questa festività; altri ne hanno una ma solo dal punto di vista anagrafico, non affettivo e, quindi, si ritrovano comunque soli. Per altri la commercializzazione di quest’evento fa porre più attenzione agli acquisti che non al vero significato del Natale e lo scambio di regali non diviene altro che un modo di placare le ansie indotte dalla pressione mediatica e consumistica; a volte si prova un vero e proprio “stress da Natale”! Bisogna anche aggiungere che le festività Natalizie sono foriere di inevitabili considerazioni su se stessi, sull’anno che è passato, sui nostri risultati lavorativi, sulle proprie relazioni intime. Questi bilanci di fine anno, non sempre corrispondenti alle aspettative, possono causare emozioni negative ma fortunatamente, il più delle volte, sono limitati al periodo Natalizio e tendono a scomparire con il riprendere della routine quotidiana. La “tristezza Natalizia” è solo un inutile fardello fastidioso di cui doverci sbarazzare a tutti i costi? Assolutamente no! Tutte le emozioni negative sperimentate durante la pausa Natalizia devono essere accolte, accettate, comprese e manifestate; non vanno negate o camuffate con sentimenti positivi. Al contrario, dobbiamo saper cogliere il valore positivo insito nella tristezza, emozione molto preziosa, perché aiuta la persona a riflettere su di sé, a rielaborare gli insuccessi avuti, a ripensare ai propri scopi di vita, ad individuare nuovi obiettivi da raggiungere e le risorse necessarie. In definitiva, ci aiuta a chiudere con l’anno passato e a prepararci a quello che verrà, con uno spirito del tutto nuovo e con delle aspettative del tutto nuove. Babbo Natale: sì o no? Non è forse diseducativo far credere ai bambini che Babbo Natale esiste davvero? Non sarebbe meglio dire subito la verità senza creare false illusioni? Non solo non è diseducativo far credere ai bambini l’esistenza di Babbo Natale, ma anzi, è meglio lasciar vivere quest’illusione per tutto il tempo possibile. Il funzionamento cognitivo infantile fino ai 7 – 8 anni di età è contraddistinto da una forma mentale definita “pensiero magico o animistico”. Questa forma mentale è contrassegnata dall’esercizio della creatività, dall’attività immaginativa e dalla fantasia, che consentono al bambino di dare vita a cose inanimate (come per esempio ai sassi) e pure a figure inesistenti come, appunto, a Babbo Natale. Il bambino, poi, ha un forte bisogno del mondo narrato delle favole; esse rappresentano una sorta di “palestra emotiva” in cui sperimentare le emozioni e, quindi, imparare a conoscerle e ad esprimerle. 29 di Luca Rossi TEmpi moderni Impazza la pedana per la panza Il nerd/videogiocatore e i problemi di peso Il videogiocatore tipo ha molte affinità con il nerd. I due termini non sono sinonimi. Nerd indica un giovane uomo appassionato di elettronicamatematica caratterizzato da scarso interesse sociale. Il nerd di tipo 1, tipo arcaico, è solitamente molto magro oppure sovrappeso, ha capelli fuori moda, occhiali spessi, carnagione pallida, a sospetto dermatite, lentiggini, apparecchio ai denti. Indossa camicie a scacchi abbottonate dal primo all'ultimo bottone, anche d’estate, tiene le penne ordinate col portapenne, orologio digitale Casio con calcolatrice, bretelle che sorreggono i pantaloni a vita alta dai risvolti troppo alti che lasciano intravedere i calzini bianchi. Il nerd generalmente parla poco, causa eccessiva timidezza e introversione, che gli creano non pochi problemi nella vita sociale che è praticamente inesistente. La parlantina si risveglia solo se può parlare di argomenti molto tecnici che rientrano nella sua sfera d'interesse, con un altro nerd. Nel tempo libero s'interessa d'ufologia. Questo è il nerd nella cultura anglo-americana, quello che nei b-movie statunitensi affianca generalmente bellocci protagonisti ottusi con poca dimestichezza con i computer, che si rivolgono a lui per penetrare nel database del Pentagono o per disattivare un sistema d'allarme a raggi laser rossi così che il bello possa calarsi dal soffitto con fare da gatto. è un personaggio stereotipato, il nerd, padre della figura del giocatore medio di tipo sfigato con cui condivide diverse caratteristiche, tra tutte la pancetta incipiente, male che colpisce prima o poi tutti gli amanti del divano, tributo che la gravità chiede al benessere e all'iperalimentazione occidentale. Per fortuna c'è Nintendo! Dai fasti del super Nintendo al quasi fallimento del Nintendo 64, al tracollo del Gamecube, Nintendo è tornata protagonista con la Wii! La console di tutti noi ciccioni! Il rimedio: Wii + Balance Board Cos'è la Wii? Una console che, a differenza di altre, progettate per super grafica ad alta risolu- 30 zione, si accontenta di un livello di dettaglio medio-basso e di una risoluzione standard, offrendo però un alto livello d'immersione. Il tutto è possibile grazie a una speciale periferica, il Wiimote, dotata di sensori di movimento in grado rilevare gli spostamenti del controller. Così si può giocare a tennis mimando il movimento del tennista e lo stesso fare per il golf, il baseball, il biliardo, e altri sport. La Wii apre il mercato a una nuova fetta di videogiocatori, definita casual gamers, quelli che giocano così per passare il tempo: padri di famiglia, casalinghe disperate, donne gravide, anziani con deambulatore, reduci di guerra, bambini in fasce, tutti insieme appassionatamente a giocare davanti al televisore. Il videogioco non è più passatempo per il singolo, hobby solipsistico da cameretta ma intrattenimento da salotto per famiglie, al posto della serata dei giochi di società, della tombola a Natale, quando le lancette si fermano e le clessidre si otturano. Questo il Wii, poi è stata commercializzata la Balance Board, periferica pensata per Wii Fit e il nuovo Wii Fit Plus. I due “giochi” come il nome dovrebbe far intendere, si prefiggono lo scopo di ricreare la palestra a casa utilizzando tv e console. Tutto grazie ad un accessorio chiamato Balance Board, pedana wireless dotata di sensori di pressione in grado di rilevare peso e movimento del corpo. Sulla pedana si fa ginnastica, con buona pace dei gestori di palestre. E funziona? Si! E anche molto bene! Si calcola il proprio BMI e si programma la propria tabella di allenamenti con joga, ginnastica a corpo libero e jogging (correndo sul posto) ma, cosa più importante, ci si diverte! Per la felicità del nerd, che, pure schifato dal Wii, potrà con-dividere la propria passione con la famiglia. Modi d'uso e controndicazioni: se è vero che la Wii può essere usata da persone di ogni età, come nella pubblicità con Panariello, è indicato controllare la nonna quando la si depone sopra la pedana per fare ginnastica. Curiosità: la versione di Balance Board commercializzata negli USA è stata prodotta appositamente per il mercato statunitense. La periferica è stata infatti rinforzata per superare i 100kg di portata massima, l'americano medio l'avrebbe altrimenti sfondata. Il Genio è cresciuto di Manuela Minardi Panoramica di iniziative e nuove proposte Tempo di bilanci per il progetto “Genio da crescere”, nato dalla collaborazione tra Dante Dalbuono, l’Assessorato alla Cultura e l’Associazione culturale Panvil Productions. è stato raggiunto l’obiettivo di costituire un ponte permanente tra l’Ente, le Associazioni territoriali, le attività commerciali ed i cittadini tutti, un ponte fondato sull’approfondimento della figura del Goldoni, personaggio di particolare rilievo nel panorama culturale nazionale. AVVICINARE LA CULTURA AI RAGAZZI Sono i giovani operesi i primi destinatari delle rappresentazioni teatrali dei “Segreti di Arlecchino”, uno spettacolo di Enrico Bonavera focalizzato su un personaggio caro ai bambini, che su questa maschera verranno in seguito chiamati a confrontarsi con un interessante laboratorio. Goldoni entra di diritto, con laboratori di recitazione e approfondimenti culminati nella grande festa finale, anche nella programmazione del Centro Comunale Estivo, e ritorna nell’animazione proposta per la “notte bianca in Biblioteca” destinata ai più piccoli ed in programma per il 12 Dicembre. INIZIATIVE PER TUTTE LE ETA’ Mentre fervono le iniziative rivolte ai più giovani, continua la collaborazione tra i soggetti coinvolti per proporre ASSOCIAZIONE CULTURALE EFFETTO NOTTE WWW.CINEMATEATROEDUARDO.IT tel. 0257603881 abbonamento a 10 ingressi € 40,00 lunedì ingresso ridotto per tutti € 5,00 eventi rivolti ad una platea più ampia. Primo passo, il coinvolgimento della cittadinanza attraverso le attività di promozione di informazione presso i diversi “Genio Point” situati presso il Teatro Eduardo, nel Centro Polifunzionale ed in alcune edicole, dove venivano rese disponibili informazioni sulle numerose iniziative. Tra queste, mostre fotografiche e pittoriche, rassegne tematiche di volumi presso la Biblioteca, un’esposizione di abiti di scena della Commedia dell’Arte europea, proiezioni di opere e spettacoli teatrali: eventi di spessore che hanno trovato sintesi nell’iniziativa “Goldoni e dintorni – La Commedia dell’Arte in mostra”. PROSSIME SORPRESE Di imminente programmazione anche l’esposizione delle locandine storiche degli spettacoli goldoniani, in collaborazione con il Comitato di quartiere Noverasco e Artistica…mente, oltre ad una stuzzicante degustazione gastronomica delle specialità dell’epoca della Commedia dell’Arte. Data l’importanza del progetto, la capacità di coinvolgere attori differenti ed il buon successo riscosso, si sta valutando se e come riproporre per i prossimi anni l’adozione, da parte del Comune di Opera, di altri grandi “Geni” della storia italiana orario spettacoli (salvo eccezioni): sabato lunedì e martedì ore 21.15 domenica 17.15 e 21.15 quando possibile, la domenica alle ore 15, verrà programmato un film per bambini rassegna mercoledì d’essai 9 dicembre VIOLA DI MARE 16 dicembre CAPITALISM: A LOVE STORY spettacolo unico ore 21.15 ingresso € 5,00 per ricevere la programmazione iscrivetevi alla newsletter [email protected] 31 Opera sportiva di Amedeo Manzo Sciare che passione... Intervista a Giovanni Biffi dello SCI UISP Opera Per chi dopo le vacanze avesse ancora voglia di settimane bianche, Opera offre un'interessante opportunità per voi e i vostri bambini di passare alcuni week-end all'insegna dello sport e della montagna. Ci spiegherà come il Sig. Giovanni Biffi, responsabile dell'associazione SCI UISP OPERA. “Si tratta di un corso di sci rivolto principalmente ai bambini tra i 5 e i 14 anni, ma naturalmente anche genitori e accompagnatori sono liberi di prendervi parte. Il corso si terrebbe a Torgnon, in Val d'Aosta, raggiungibile in 2 ore di pullman. Partiremo da Opera intorno alle 7.00, per poi raccogliere le altre persone verso il centro di Milano. Una volta a destinazione faremo un arroccamento per far preparare i ragazzi e indossare le attrezzature, dopodiché saliremo a monte tramite funivia. Prima della lezione, ci saranno degli operatori sportivi volontari, molto preparati e competenti in quanto hanno seguito un corso con istruttori nazionali di sci, che si occuperanno di accompagnare a sciare i bambini con nozioni di base già consolidate. Verso le 11.00, i nostri maestri raccoglieranno poi tutti i ragazzi per iniziare le le- 32 zioni che dureranno 3 ore il primo sabato e 2 ore i sabati successivi. Dopo pranzo, daremo un altro orario per sciare insieme agli operatori fino all'ora di rientro, prevista intorno alle 16.00 - 16.30. I bambini verranno selezionati in base all'età e al loro livello di preparazione, in modo da creare gruppi il più omogenei possibile, fino ad arrivare ad un massimo di 10 bambini per maestro. Offriamo anche, in base al numero di richieste, la possibilità di praticare lo snowboard. Per bambini alle primissime armi inizieremo col far prendere confidenza con l'attrezzatura - in particolare gli scarponi che risultano inizialmente fastidiosi per via delle loro dimensioni - dopodiché insegneremo i primi movimenti di base con esercizi propedeutici fino ad arrivare allo "scivolare" vero e proprio. In genere entro la fine del corso tutti i bambini arrivano almeno a completare il livello di bronzo, che li porta a poter percorrere senza troppe difficoltà anche piste rosse, che hanno pendenze intorno al 40%. Il nostro scopo primario è naturalmente quello di interessare i bambini a frequentare attività sportive, cercando di allontanarli dalla quotidianità della vita cittadina e permettendogli di purificarsi un po' dallo smog respirando la fresca aria montana, nonché di sviluppare il loro spirito di aggregazione tenendoli a contatto con altri ragazzi. Il corso durerà cinque sabati - escludendo quello di carnevale - a partire dal 30 gennaio. A fine corso terremo una gara sociale a Val Cenis, in Francia, insieme a tutte le associazioni che prenderanno parte al corso - POLIUISP Milano, SCI UISP Opera, Siziano e Novate Milanese - con premiazioni previste per tutti i partecipanti!” Per ulteriori dettagli e informazioni sui costi, potete visitare il sito WWW.POLIUISP.IT, oppure rivolgervi direttamente alla nostra associazione SCI UISP OPERA, via G. Bozzini 25, tel. 3336713460 Medaglie d’oro per gli atleti della Dance New Team Tra i tanti atleti di Opera, in particolare si sono distinti per aver ottenuto un ottimo risultato ai campionati italiani di danza sportiva 2009 danze a squadre coreografiche. ORNELLA SCIROCCO campionessa italiana con la over 35 (3 medaglie oro e 1 bronzo) MARIAGRAZIA LUNGHI campionessa italiana con la over 35 (3 medaglie oro e 1 bronzo) GRETA BASSI vice campionessa italiana con la under 15-over 16 e la company (3 medaglie argento) Opera: Via Cavour, 11 - Tel. 02 57601411 Rozzano: Via Gramsci, 2/4 - Tel 02 8243270 www.otticadigirolamo.com 33 [email protected] Rubrica dell’Educatrice Cinofila Katia Franzese Con l'arrivo delle basse temperature è d'obbligo trattare un argomento importante per la salute dei nostri amici animali: la lotta al freddo. Un rimedio utile per quando si esce è l'uso di un cappottino, meglio se impermeabile esternamente. Anche se le basse temperature, la pioggia e la neve raramente causano malanni ai nostri amici animali (ovviamente a quelli sani, vaccinati e ben nutriti), ci sono però delle situazioni a rischio come i cani anziani, i cardiopatici, i diabetici, quelli a pelo raso o delicati come il Pointer, il chihuahua, il Boxer, il Dalmata e gli animali malnutriti. Il problema però anche per i nostri amici fortunati sani e coccolati è che sono ormai abituati a vivere in caldi appartamenti, in cuccie imbottite, a volte a dormire addirittura sotto le coperte come fossero bambini. Quello che a noi può sembrare un atteggiamento premuroso e attento però fa a volte perdere loro la capacità di difendersi con i mezzi che madre natura ha donato loro: il pelo, l’adipe sottocutaneo, i polpastrelli. Qualche piccolo consiglio per evitare i danni che ciò potrebbe comportare: 1) Evitare se possibile un’esposizione prolungata al freddo. Consiglio sempre di non far dormire i cani all'aperto ma se è proprio necessario fornitegli un riparo adeguato, una cuccia ben isolata, con un pagliericcio o un fondo pulito. 2) Evitare gli sbalzi di temperatura. I cani anziani, i cuccioli e qualche esemplare a pelo raso possono risentire del passaggio caldo-freddo. 3) In caso di pioggia può essere utile avere alcune importanti accortezze. Un animale bagnato non deve mai fermarsi, o potrebbe prendersi una tracheite o una bronchite (senza dimenticare che anche gli animali si raffreddano proprio come noi!). Una volta tornati a casa è bene asciugarli con un asciugamano o con il phon se non gli dà fastidio e non sono di taglia eccessivamente grande. Non abusate del phon però perchè il calore eccessivo può rovinare il pelo, meglio una bella asciugata manuale. 4) In caso di neve ricordiamoci che alcuni cani la detestano, altri l’adorano, molto pochi resistono alla tentazione di mangiarla. State attenti però che i bocconi di neve (e in particolar modo il sale chimico) spesso provocano disturbi gastrointestinali. Il gelo poi è particolarmente pericoloso per i polpastrelli a cui può provocare anche dei tagli: se il cane zoppica controllatelo accuratamente. 5) Attenzione alla sindrome da ipotermia L'IPOTERMIA NEI QUATTROZAMPE L’ipotermia consiste in un abbassamento della tem- 34 Arriva il freddo... cane! peratura del corpo. Può condurre alla morte tramite il rallentamento ed in seguito l'arresto delle funzioni vitali. Questo tipo di incidente è grave ma raro, ma i giovani cani, così come quelli anziani o deboli ne sono vittime. Le cause dell'ipotermia sono: - L'esposizione prolungata ad una temperatura molto bassa. - Caduta accidentale nell'acqua ghiacciata. L'animale può soffrire ipotermia anche dopo solamente qualche minuto di immersione. Procuratevi un termometro e misurate al cane la temperatura rettale. Assicuratevi che il cuore non batta troppo lentamente o irregolarmente, e che l'animale sia cosciente. Se la temperatura dovesse essere inferiore ai 37°C, se i battiti cardiaci sono lenti o irregolari e se l'animale appare intontito, in stato di torpore, correte dal veterinario. Se non c'è un veterinario nei paraggi, il consiglio è: 1) Trasportate rapidamente l'animale in un luogo caldo e riparato. 2) Se l'animale è bagnato, asciugatelo con asciugamani, ma evitate l'uso del phon, perchè provoca un'evaporazione troppo rapida dell'acqua. 3) Avvolgete l'animale in alcune coperte di lana ben calde ma non mettetelo troppo vicino ad una fonte di calore (termosifoni, camino) perchè in questo modo si provocherebbe una dilatazione troppo rapida dei vasi sanguigni della pelle, che può provocare il reflusso di sangue degli organi interni, causando un collasso che potrebbe essere fatale. 4) In caso di congelamento, fate fare al cane un bagno tiepido (aggiungete acqua più calda man mano) e frizionatelo perchè la circolazione superficiale venga riattivata. La temperatura dell'animale risale lentamente. Riscaldatelo poi progressivamente sorvegliando i segni di miglioramento, quali: - ripresa delle funzioni vitali, movimenti della testa e scuotimenti, ed il suo cuore batte più regolarmente. - dopo circa 20 minuti, misurate al cane di nuovo la temperatura rettale. Ricordate che il freddo intenso disidrata: riempite bene la ciotola d'acqua! Il miglior trattamento è comunque la prevenzione. D'inverno, non fate passare il cane vicino a fiumi, torrenti o laghi, (anche il mare è molto freddo...) per evitare che si voglia tuffare, e state attenti ai laghetti ghiacciati, che spesso nascondono insidie: il ghiaccio può rompersi d'improvviso e inghiottire Fido. bacheca a cura di Francesca Fasulo di Auguri nno le omp a Buon C bio a Fa entrone Giardom amico dal suo isinni oS Riccard [email protected] azione La Red era” di “Op augura 35