ACAT PARMA SUD IL VOLO Via Emilio Lepido 24, 43026 San Lazzaro (Pr) Tel. e Fax. 0521/242050 [email protected] Reperibilità: lun, mar, gio dalle 10 alle 12.30 Codice Fiscale: 92061080344 ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Presidente: Mirzia Bocchia Abretti L’ACAT, Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento Parma Sud “Il Volo”, è stata fondata a Monticelli Terme nel 1993, e successivamente si è trasferita a Parma in via Emilio Lepido n.24, dove è operativo uno sportello aperto nelle giornate sopra indicate. L’associazione è finalizzata alla prevenzione e al trattamento delle alcol dipendenze, nonché alla formazione ed aggiornamento sulle problematiche alcol correlate dei suoi membri e del territorio in cui è presente. Il C.A.T. è il primo sistema territoriale per il controllo dei problemi alcol correlati e fa riferimento alla metodologia ecologica medico-psico-sociale ideata dal Prof. V. Hudolin, psichiatra di Zagabria che creò nel 1964, in quella città, il primo club. L’attività del C.A.T. si svolge preva66 lentemente attraverso una riunione settimanale della durata di 90 minuti, a cui partecipano le persone che hanno il problema, i familiari e un servitore insegnante, formato sulle problematiche alcol correlate e in grado di stimolare il lavoro di gruppo. Tutti i servitori sono volontari; gli obiettivi del lavoro del C.A.T. sono: il raggiungimento della sobrietà, il miglioramento della qualità della vita e la promozione alla salute. I Clubs sono dislocati possibilmente nello stesso quartiere o paese delle famiglie interessate. L’associazione si avvale della collaborazione del Centro di Alcologia dell’Ospedale di Parma, diretto dal Prof. Del Signore, che ha come referente la dott.ssa Cristiana Di Gennaro. L’Acat Parma Sud “Il Volo” comprende 13 clubs. Vedi elenco c.a.t. pag. 67 ELENCO CAT CLUB ALCOLISTI IN TRATTAMENTO GRUPPI CAT appartenenti all’ACAT INCONTRI CLUB 88 c/o Sala Civica Piazzale Barbieri 15, 43100 Parma CLUB 84 c/o Comitato Anziani Piazzale Barbieri 15, 43100 Parma CLUB 114 LA FONTE c/o Parrocchia del Buon Pastore Via Emilia Ovest, 43100 Parma CLUB 104 IL SORRISO c/o Parrocchia S.Paolo Apostolo Via Grenoble 9, 43100 Parma CLUB 30 ALBANUOVA Chiesa Parrocchiale Via 1° Maggio, 43058 Sorbolo (Pr) CLUB 92 L’ALBA P.le Don Tito Pioli 7, 43016 San Pancrazio Parmense (Pr) CLUB 64 ALIANTE Sede Acat Via Emilio Lepido 24, 43100 Parma CLUB 19 L’ANCORA c/o Parrocchia del Buon Pastore Via Emilia Ovest 40, 43100 Parma CLUB 107 LA RONDINE Centro di Alcologia c/o Ospedale Maggiore di Parma Via Gramsci 14, 43100 Parma CLUB 74 LA COLOMBA c/o Chiesa Parrocchiale di Colorno Via G. Mazzini, 43052 Colorno (Pr) CLUB 82 LA FENICE Sala Municipale di Collecchio Viale Libertà 3, 43044 Collechio (Pr) CLUB 93 L’AQUILA c/o Chiesa di San Giovanni Battista Via A. Frank, 43100 Parma CLUB 39 ALBATROS Chiesa di San Bernardo Via Milano, 43100 Parma CLUB 123 IL SEME c/o Oratorio Parrocchiale di Noceto Via Don Minzoni 7, 43015 Noceto (Pr) CLUB 80 LA SPERANZA Biblioteca Manara Municipio di Borgotaro P.Manara 6, 43043 Borgotaro (Pr) 67 GRUPPI CAT GRUPPI CAT appartenenti all’ACAT IL VOLO Gruppi C.A.T. appartenenti all’ACAT LANGHIRANO CLUB 66 P.zza Garibaldi 9, 43013 Langhirano (Pr) CLUB 78 P.zza Garibaldi 9, 43013 Langhirano (Pr) Gruppi C.A.T. appartenenti all’ACAT IL FARO SALSOMAGGIORE CLUB 131 Parco Mazzini 1, 43039 Salsomaggiore Terme (Pr) CLUB 90 Parco Mazzini 1, 43039 Salsomaggiore Terme (Pr) Gruppi C.A.T. appartenenti all’ACAT FIDENZA CLUB 99 Via Carducci 41, 43036 Fidenza (Pr) GRUPPI CAT CLUB 35 Via Baracca 21, 43036 Fidenza (Pr) 68 ASSOCIAZIONE CATTOLICA INTERNAZIONALE AL SERVIZIO DELLA GIOVANE ACISJF Protezione della giovane Via del Conservatorio 11, 43100 Parma Tel . 0521285923 – 0251 283229 Fax. 0521/285923 [email protected] www.acisjf.org www.casadellagiovane.it Reperibilità: apertura permanente Codice Fiscale: 00446380347 L’Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane (Protezione della Giovane) è nata a Friburgo nel 1987. In Italia è organizzata in Comitati distribuiti su tutto il territorio nazionale: a Parma è sorto nel 1902. Scopo principale dell’Associazione è di offrire un servizio di accoglienza e di ascolto o semplicemente un appoggio morale e materiale a tutte quelle giovani che sono lontane dal loro ambiente familiare, costrette ad esserne allontanate o che sono addirittura prive, senza distinzione di razza, nazionalità, religione o classe sociale. Punto di forza e originalità di questa struttura è proprio l’accoglienza e l’integrazione tra disagio e normalità con un’ottica, quindi, sia preventiva e promozionale che di tutela delle giovani. Collabora con tutti gli Enti Pubblici realiz- zando insieme progetti personalizzati non assistenziali ma di vera promozione. La Comunità Educante, formativa e carica di calore umano “come una vera famiglia” cerca di recuperare tutti quei passaggi che non si sono potuti sviluppare al meglio in altri contesti di vita. Il servizio di “Affidi Diurni” offre un appoggio stabile e continuativo per quelle minori che, pur rimanendo a vivere in famiglia, potrebbero risentire della mancanza di figure di riferimento stabili, capaci di ascolto, formazione e sostegno scolastico. I rapporti con le ragazze sono tenuti sia da volontari che da educatori professionali e vanno dall’ascolto al sostegno scolastico, all’accompagnamento a vivere la quotidianità, all’educazione, alla solidarietà, all’organizzazione di iniziative per il tempo libero. 69 ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Presidente: Anna Maria Baiocchi ADA Associazione Donne Ambientaliste Luogo di incontro: Piazzale Rondani 3/B, 43100 Parma Tel. e Fax 0521 493897 [email protected] www.ada-onlus.it Reperibilità: c/o Luogo d’incontro, il venerdì dalle 17.30 alle 19.00 Codice Fiscale: 92067030343 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONI AMBIENTALE Presidente: Angela Ferrari L'Associazione nasce nel marzo 1992 dall'idea di 8 donne (da cui il nome Associazione donne ambientaliste, la cui sigla ADA è anche un nome di donna), impegnate a vario titolo, per professione o per passione, nella tutela della natura e nell'educazione ambientale. Dopo una prima battaglia (vittoriosa) per evitare l'installazione di un forno inceneritore nella zona del Fontanile di Viarolo, un prezioso bene collettivo, definito ''un museo naturalistico all'aperto", ADA concretizza il proprio impegno con l'istituzione del Premio Internazionale "UNA MIMOSA PER L'AMBIENTE" che viene assegnato annualmente. Nel 2004 il Premio giunge alla tredicesima edizione ed è andato a donne di grande prestigio che, venendo a Parma in occasione della cerimonia di consegna della spilla d'oro a forma di mimosa, hanno portato nella nostra città il loro bagaglio di esperienze e la ricchezza del loro pensiero ed impegno. Si tratta di importanti occasioni d'incontro e di crescita per tutti coloro che, a Parma e dintorni, sono sensibili ai temi della natura 70 e dell'ambiente. L'associazione donne ambientaliste ha natura culturale e non ha finalità di lucro. Il suo scopo primario è di contribuire alla tutela ed al rispetto dell'ambiente, a1l"educazione e alla crescita culturale, attraverso la sensibilizzazione delle istituzioni ed azioni concrete sul territorio. L'Associazione, inoltre, organizza iniziative ed occasioni di pubblico incontro sui temi della salvaguardia della natura, promuove conferenze, dibattiti, presentazioni di libri di argomento sociale, economico e naturalistico. Un'attività importante ai fini statutari è l'educazione ambientale presso le scuole di ogni ordine e grado è la collaborazione con i Comitati Anziani dei quartieri cittadini e con l'Università degli Anziani. La associazione inoltre, organizza gite in località di particolare interesse naturalistico, offrendo sempre la guida di esperti di alto livello, al fine di promuovere la conoscenza del territorio e la cultura ambientale e, di conseguenza, l'amore ed il rispetto per quanto ci circonda e di cui tutti noi siamo partecipi e responsabili. ADAS - FIDAS PARMA Associazione Donatori Aziendali Sangue Via Testi 4, 43100 Parma Tel. 0521/775044 fax.0521/798500 [email protected] www.fidas-emiliaromagna.it Reperibilità: Dal Lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 Codice Fiscale: 80012570349 L’associazione Donatori Aziendali Sangue (Adas) è un’associazione di volontariato a carattere locale ed aziendale che svolge funzioni di tipo umanitario; è federata con la Fidas, Federazione Italiana Donatori Associati Sangue. L’associazione è nata nel 1970 con la nascita di nove gruppi aziendali; che furono denominati GADS. Questi gruppi sorsero presso le seguenti aziende: Althea, Vetreria Bormioli Rocco, Balestrieri, Fiat, Salvarani, Simonazzi, Fidenza Vetraria. Oggi sono attive 37 sezioni con 2800 donato. Lo scopo principale è quello di propagandare il principio altamente umanitario dell’offerta libera, gratuita ed anonima della donazione del sangue e divulgare i criteri informatori della pratica trasfusionale. L’associazione intende promuovere iniziative per valorizzare e tutelare i gruppi di donatori associati nei confronti di enti ed aziende private, nonché stabilire rapporti di mutuo soccorso e far sorgere vincoli di solidarietà tra gli associati. Per questo sensibilizza l’opinione pubblica con manifestazioni insieme ad altre associazioni. L’Adas si ripromette di far prendere coscienza che il sangue è necessario per la collettività, specialmente in quest’epoca che si effettuano numerosi interventi di trapianto. La donazione deve dunque diventare dovere sociale, poiché se questo gesto fosse inesistente, molte cure e molti interventi chirurgici non sarebbero possibili. Vedi elenco ADAS pag. 72 71 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Michele Fedi GRUPPI ADAS di Parma e Provincia GRUPPI ADAS Adas Bancaintesa Bci Via Langhirano 1/a, 43100 Parma Tel. 0521/916364 Adas Barilla Via Mantova 166, 43100 Parma Tel. 0521/263266 Adas Bormioli Luigi Via Moletolo 6, 43100 Parma Tel. 0521/793200 Adas Bormioli Rocco Viale Martiri della Libertà 1, 43036 Fidenza (Parma) Tel. 0524/511205 Adas Cerve Via Paradigna16/a, 43100 Parma Tel. 0521/278799 Adas Ferrovieri D.L.F. Parma Via Trento 4, 43100 Parma Tel. 0521/983618 Adas Intercral Parma Viale Martiri della Libertà 15, 43100 Parma, c/o Provincia di Parma Tel. 0521/931537 Adas Per la Vita * Via Paradigna 55, 43100 Parma c/o Sabina Fratantuono Tel. 338/3319685 *aderiscono all’ “Adas Per la vita” alcuni gruppi presenti nella pagina successiva. GRUPPI ADAS Adas Schiaffino Roberto Gruppo Giovanile Piazza Carini 3, 43100 Parma Tel. 338/9654177 Adas Zacmi Via Cagliari 46, 43100 Parma Tel. 0521/782420 72 Adas Sig. Simonazzi Via La Spezia 241/a, 43100 Parma Tel. 0521/9991 GRUPPI ADERENTI AD ADAS PER LA VITA Adas Althea: Largo Spallanzani 15, 43100 Parma; c/o Simone Carotenuto; tel. 0521/708611 Adas Angella: Via Boudaed 14, 43100 Parma; c/o Bruno Bonomini; tel. 0521/460395 Adas Bnl: Via Monte Prelato Nord 14/a, 43022 Monticelli Terme (Pr); c/o Franco Ferretti; tel. 0521/658639 Adas Cavalieri: via Pitagora 4, 43100 Parma; c/o Oriella Carra; tel. 0521/258387 Adas Ceresini: Via Zaniboni 9, 43100 Parma; c/o Luciana Cassi; tel. 0521/988766 Adas Chiesi: Via Chiesi 8, 43100 Parma; c/o Angela Raineri; tel. 0521/279393 Adas Conforti: Via Brigate Garibaldi 1, 43100 Parma; c/o Alessandro Bozzano; tel. 0521/250659 Adas Dulevo: Via Montevideo 5, 43100 Parma; c/o Roberto Zoni; tel. 347/2244738 Adas Enel: Via Edison Volta 11, 43100 Parma; c/o Sassi Dante; tel. 329/6218598 Adas Fiatautoclub: Strada Buffolara 31, 43100 Parma; c/o Bruno Malusà; tel. 0521/995009 Adas Greci: Via Valenti 4, 43100 Parma; c/o Massimo Raggi; tel. 0521/606347 Adas Interaziendali: Via Trento 23, 43100 Parma; c/o Lino Ugolotti; tel. 0521/270823 Adas Orsa: Strada A.Saffi 44, 43100 Parma; c/o dr. Luigi Ippolito; tel. 0521/231823 Adas Pignotti: Via Venezia 30, 43100 Parma; Adas Salvarani: Via Belgrado 1, 43100 Parma; c/o Roberto Givera Rainieri; tel. 340/5082130 Adas Tennis Club Parma: Via Papa Giovanni XXIII 14/1, 43100 Parma; c/o Mariella Sabattini; tel. 0521/486233 73 GRUUPI ADAS c/o Fiorenzo Pignotti; tel. 0521/270516 ADISCO Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale c/o AIDO Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Parma Via Abbeveratoia 2, 43100 Parma Tel. 0521/703036—340/4962260 Fax. 0521/702827 [email protected]; [email protected] Reperibilità: martedì mattina dalle 10 alle 12 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Paola Ronchei Bagnasco Referente: Franca Sandei ADISCO è nata nell’ottobre 1995 come associazione di donne disposte a donare, dopo il parto, il sangue del cordone ombelicale ed è aperta a chiunque voglia sostenere le sue iniziative. Il cordone ombelicale, che normalmente viene gettato, contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo, capaci di generare globuli rossi e bianchi e piastrine. Circa il 45% dei pazienti affetti da leucemia e linfomi, per i quali è necessario il trapianto del midollo osseo, non dispone di un donatore compatibile nell’ambito familiare o nei registri internazionali. Questo sangue può sostituire il trapianto. Una donna che decide di donare quel sangue offre a tante persone malate una speranza in più di guarire e tornare alla vita. Si tratta di un operazione semplice e rapida, che non procura alcun rischio e sofferenza al neonato e alla madre, perché avviene quando il cordone è già stato reciso. 74 Il prelievo consiste nell’aspirare il sangue dal cordone ombelicale per poi raccoglierlo in una sacca sterile. La sacca viene poi inviata alla banca del cordone ombelicale per le analisi e la crioconservazione in speciali contenitori a 190° sotto zero. Gli obiettivi dell’associazione sono di promuovere la donazione di sangue del cordone ombelicale e renderla possibile su tutto il territorio nazionale, di raccogliere fondi per la ricerca al fine di sviluppare completamente le enormi potenzialità dell’impiego di sangue del cordone nei trapianti e consentire la nascita e lo sviluppo della rete di banche di sangue del cordone ombelicale sul territorio nazionale. Il sangue può essere utilizzato solo se privo di agenti affettivi ed è necessario quindi effettuare dei controlli oltre che su quello del bimbo, anche sul sangue della madre. Si tratta di due prelievi di sangue: uno al ADMO EMILIA ROMAGNA Associazione Donatori Midollo Osseo Via Testi 4/4, 43100 Parma Tel. 0521/272571 Fax. 0521/270441 [email protected] www.admoemiliaromagna.it Reperibilità: dal Lun al Ven dalle 8.15 alle 13.15 Codice fiscale: 92039850349 L’ ADMO Emilia Romagna è stata fondata a Parma nel maggio 1991 per iniziativa di un gruppo di genitori e parenti di persone oncoemopatiche, cioè affette da gravi malattie del sangue. Parma è sede regionale di ADMO, che opera sul territorio ed è collegata con le altre ADMO regionali tutte aderenti alla Federazione Nazionale. Il Midollo Osseo, da non confondere con il midollo spinale, è il tessuto che produce il sangue ed è presente nelle ossa. Gravi malattie del sangue, in particolare la leucemia, possono guarire con il trapianto di Midollo Osseo. E’ però necessario che ci sia compatibilità tra paziente e donatore. Tra fratelli solo uno su quattro è compatibile, fra non consanguinei le possibilità sono 1:100.000. Ecco perché occorre un elevato numero di potenziali donatori. Inoltre, la possibilità di trovare un midollo compatibile aumenta se la ricerca viene effettuata nella popolazione di origine. In media, ogni anno, vi sono almeno 800 persone che non possono essere trapiantate per mancanza di un donatore idoneo. Qualunque individuo sano dai 18 ai 40 anni può essere donatore di Midollo Osseo. Per diventare donatori di Midollo Osseo è sufficiente sottoporsi ad un normale prelievo di sangue che verrà sottoposto a tipizzazione Hla. Il risultato verrà inserito nell’archivio computerizzato del Registro Italiano Donatori Midollo Osseo, collegato con tutte le Banche Dati di tutto il mondo. In seguito al riscontro di una prima compatibilità con un paziente, il donatore sarà chiamato ad ulteriori esami del sangue e solo se verrà verificata l’idoneità completa, si potrà procedere al prelievo del Midollo Osseo. Il prelievo viene prelevato solitamente dalle ossa del bacino (ossa iliache) con anestesia locale o generale, oppure dal sangue periferico, senza anestesia, tramite una normale aferesi, dopo che al donatore sono stati somministrati i fattori di crescita. Il periodo di degenza varia da uno a due giorni. In più di 100.000 prelievi già effettuati nel mondo non è mai accaduto nulla che pregiudicasse la salute del donatore. ADMO svolge opera di sensibilizzazione presso la popolazione per diffondere la conoscenza dei problemi inerenti la donazione del midollo osseo e il suo trapianto. Promuove inoltre la formazione di gruppi di volontari che operino sul territorio e collaborino con i centri di tipizzazione ospedalieri. L’Associazione stimola e favorisce la ricerca; è di supporto al donatore ed all’organizzazione medica preposta al funzionamento dei Registri dei Donatori. 75 ATTIVITA’ SANITARIE Responsabile Provinciale: Pierluigi Negri ADOZIONI A DISTANZA – MONDO NUOVO Viale Matteotti 69, 43039 Salsomaggiore Terme (Pr) Tel. 0524/575405 [email protected] www.adottareadistanza.it Codice Fiscale: 91032260340 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI Presidente: Luigi Guglielmoni L’attività delle adozioni a distanza è iniziata come gruppo all’interno della Parrocchia di San Michele in Fidenza nel 1990, per rispondere all’appello di un ingegnere italiano in Eritrea, allora in guerra. Poi si è gradualmente sviluppata, aprendosi ad altri Paesi nel bisogno. Ha trasferito la sede in Salsomaggiore Terme ed è stata riconosciuta ONLUS il 25 luglio 2006. Tra le finalità aiutare i bambini e i ragazzi ad avere una scolarizzazione e il necessario per vivere, restando nel proprio Paese di origine. Tra le attività l’associazione Adozioni a distanza-Mondo Nuovo si occupa di sensibilizzare le persone all’utilità del contributo economico per aiutare i piccoli 76 ad avere un futuro più umano e dignitoso, attraverso la partecipazione alla scuola, che spesso non è considerato un diritto per tutti. La sottoscrizione dell’adozione a distanza è possibile a tutti: singole persone, famiglie, gruppi di giovani, professionisti, aziende, gruppi di dipendenti. L’associazione è impegnata a mantenere con ogni sottoscrittore un contatto periodico, oltre che a facilitare la possibilità che chi sottoscrive un’adozione entri in contatto con le persone che ne beneficiano. Raccoglie e spedisce materiale utile. Incontra gli studenti e organizza delle visite dei missionari responsabili dei progetti delle adozioni a distanza nei vari Paesi. AFB Associazione Amici Dei Foulards Bianchi Via Bachelet 2, 43100 parma Tel. 0521/251043 [email protected] Reperibilità: dal lun al ven dalle 9.00 alle 13.00 Codice fiscale: 92121990342 L’associazione Amici dei Foulards Bianchi viene costituita nel settembre 2003, su impulso di alcuni dipendenti della ditta Simonazzi di Parma che partecipavano ai pellegrinaggi a Lourdes. Ne fanno parte 48 soci e 6 volontari. L’obiettivo dell’associazione è quello dell’integrazione tra il mondo della sofferenza e il mondo dei cosiddetti “sani” tanto che si è impegnata di raggiungere due im portanti obiettivi: l’educazione all’attenzione verso il disabile e la testimonianza della propria scelta di servizio nel quotidiano. Entrambi gli obiettivi sono stati vissuti attraverso l’attività e il lavoro di volontariato, di promozione e sensibilizzazione della proposta da parte dell’associazione ai nuovi volontari. Le attività che hanno visto l’associazione maggiormente impegnata, sia per le risorse impiegate che per l’importanza delle stesse sono state le seguenti: - la collaborazione con un’altra associazione di volontariato ai pellegrinaggi a Lourdes e a Loreto vissuti insieme a portatori di handicap, preparati con incontri di formazione sulle “Patologie più comuni” e sulle tecniche di servizio, tenuti da personale medico e volontari; - le attività di servizio presso gli ospedali di Lourdes e Loreto come approccio straordinario al mondo della sofferenza per chi si avvicina alla scelta del servizio in tale ambito specifico. 77 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Giovanni Marcotti AGE Associazione Italiana Genitori Sezione di Parma Via Boudard 4, 43100 Parma Tel. 0521/241767 [email protected] www.age.it Reperibilità: su appuntamento ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENIZALI Presidente: Lorenza Gastaldo Resp. Prov. AGE Giovanni Bonvini – sez. Fidenza L’A.Ge – Associazione Italiana Genitori nel 1968, è la Federazione nazionale delle associazioni dei genitori. Le associazioni locali A.Ge raccolgono gruppi di genitori volonterosi che intendono partecipare alla vita scolastica e sociale per fare della famiglia un soggetto politico. La sezione di Parma, fondata nel 2003 da una ventina di genitori, cura i rapporti con le scuole, gli enti locali, le parrocchie, le radio e la stampa locale. Gli obiettivi dell’associazione sono quelli di individuare ed approfondire quanto concerne il bene e l’interesse dei figli sotto il profilo educativo, sociale, culturale, etico, fisico e culturale. L’A.Ge sostiene la responsabilità dei genitori nei confronti della scuola e dei problemi posti dai mass-media e dell’ambiente sociale, nel quale vivono il loro figli per individuare le modalità di presenza ed i settori di intervento. Fornisce aiuto e consulenza ai genitori per il miglior sviluppo della loro personalità e di quella dei figli; favorisce percorsi di integrazione dei bambini con handicap e delle loro famiglie nella scuola e nella vita sociale; promuove attività di educazione interculturale per la convivenza interetnica; contribuisce al miglior compimento dell’opera degli educato78 ri promuovendo a tal fine corsi di formazione, incontri, servizi ed ogni altra iniziativa atta allo scopo; interviene presso le autorità competenti per proporre le soluzioni più idonee riguardanti le problematiche educative e familiari. L’A.Ge è presente negli organi collegiali e a tutti i livelli delle istituzioni scolastiche. E’ legittimata e impegnata nella scuola per rappresentare i genitori di fronte ai responsabili scolastici, per presentare proposte e reclami, entrare nella scuola, avere accesso alla documentazione; garantire uno spazio all’associazione per un albo dove esporre comunicati e avvisi; preparare e supportare i genitori nei Consigli Scolastici; sostenere i Progetti Genitori ed i Centri di Informazione e Consulenza; organizzare attività complementari di ricupero e di educazione musicale, sessuale, ambientale in orario extrascolastico. Prepara i genitori per intervenire nella scelta dei libri di testo e del materiale multimediali, destinato ai ragazzi. In questi anni di attività, la sezione di parma si è occupata di problematiche relative al disagio, al riorientamento scolastico negli alunni in difficoltà, al sostegno e alla formazione alla genitorialità attraverso convegni, seminari, incontri e interventi. AGE Associazione Italiana Genitori Sezione di Fidenza P.zza Grandi 16, 43036 Fidenza (Pr) Tel. 0524/522382 Fax. 0524/84152 [email protected] www.agefidenza.it Reperibilità: al mattino dalle 9.30 alle 11.30 Negli altri orari al num: 338/3382886 Codice Fiscale: 91028400348 La sezione di Fidenza è stata fondata nel 1999, da un gruppo di genitori per rendere più rappresentativi i genitori stessi nell’ambito del rapporto scuola-famiglia. L’associazione persegue tre obiettivi: informare i genitori sulle iniziative e sulle disposizioni di legge relative alla famiglia ed al suo ruolo nella scuola e nella società; contribuire alla formazione dei genitori insieme alla scuola ed al territorio; favorire la partecipazione dei genitori alla vita ed alla gestione della scuola attraverso gli organi collegiali e altre forme di coinvolgimento progettuale. Tra le attività la sezione di Fidenza si occupa della realizzazione di progetti, nell’ambito dell’iniziativa reteH-famigliaminori, in collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali del comune di Fidenza e con le scuole. Ha inoltre creato uno sportello per dar vita a dei contatti con genitori ed insegnanti grazie ad una referente psicologa dell’associazione. Age partecipa poi al tavolo di lavoro distrettuale presso l’Ausl di Fidenza e alla rete provinciale delle associazioni familiari istituita presso l’assessorato ai Servizi Sociali della provincia. Ha partecipa a Giornate Aperte ed a progetti di Forum Solidarietà e l’Associazione Insieme di Fidenza. 79 ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Presidente: Giovanni Boldini Referente: Evelyne Marai, Manfredo Pedroni, Basile Vincenzo AGEDO Associazion di Genitori, Parenti e Amici di Omosessuali Via Bezzecca 4, 20135 Milano Tel. (sede di Parma) 0521/481485 [email protected] [email protected] www.agedo.org Reperibilità: dal martedì al venerdì dalle 20.30 alle 22 Codice Fiscale: 97128200157 ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Presidente: Carla Zanacca Referente: Cinzia Fronda L’AGEDO (Associazione Genitori, Parenti e Amici di Omosessuali) è stata fondata nel 1993. L’Agedo ha scelto “forme” di impegno del tutto particolari che l’hanno fatta rimanere ad un margine sia del settore sociale canonico, sia del mondo strettamente omosessuale. La finalità dell’associazione è il sostegno e la promozione dei diritti di tutti. Le risorse di Agedo sono i genitori che si rendono disponibili, i professionisti che li vogliono affiancare, sempre rimanendo al servizio della solidarietà del nucleo familiare. A differenza delle altre associazioni, l’Agedo porta una novità forte: le “persone che aiutano” non sono differenti, per nulla, dalle “persone aiutate”. Sono genitori entrambi, con un forte senso di disagio per quanto accade nella famiglia, e nel mondo circostante, per la condizione di un/una loro componente. Ma non c’è differenza 80 qualitativa tra i due interlocutori, bensì differenza di lettura della realtà. L’aiutato non ha bisogno per una mancanza di qualcosa che gli Aiutanti avrebbero in sovrabbondanza, ma perché vive nello stato di bisogno di tutti, aiutanti compresi (l’omofobia). Attraverso i genitori che la compongono, Agedo ha iniziato la sua storia con alcuni numeri di telefono, facendo incontri, scrivendo ai giornali, andando in trasmissioni. Tra le sue attività vi sono: Help Line (linee telefoniche di aiuto); Self Help (incontri di auto aiuto); Advocacy (azioni di Difesa delle Minoranze); Attivismo Civile (partecipazione ai Gay Pride); Peer education (Educazione tra pari e simili); Ricerche esplorative (la raccolta di materiale che stimoli ricerche ufficiali); Progetti sperimentali (per minorenni, giovani/adulti in difficoltà, genitori, nuclei familiari, educatori e insegnanti). AGESCI Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani Via Solferino, 25 43100 Parma c/o Seminario Minore (0521 966749) Codice Fiscale: 92033970341 L'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (Agesci) è una organizzazione educativa che si ispira ai principi ed al metodo dello scoutismo. ccoglie ragazzi e ragazze fra gli 8 e i 21 anni senza preclusione alcuna. Attraverso la Federazione Italiana Scoutismo (Fis), l'Agesci fa parte del Movimento Mondiale Scouts e dell'Associazione Mondiale Guide: una fraternità a cui partecipano oltre 24 milioni di ragazzi e ragazze in 120 paesi. In Italia si contano 175.000 iscritti, organizzati in Gruppi locali suddivisi in "Branche", secondo l'età. Dagli 8 agli 11 anni: lupetti e coccinelle; dai 12 ai 16 scouts e guid; dai 17 ai 21 rover e scolte.Gli educatori dell'Agesci (adulti), i "Capi", lavorano in ogni Gruppo, per costruire in modo corresponsabile il progetto educativo in relazione alle esigenze dei ragazzi e dell'ambiente. Nella "Comunità Capi", l'educatore trova un luogo di formazione permanente in cui continuare la preparazione specifica realizzata con un itinerario preciso che dura circa 3 anni. Nella provincia di Parma sono presenti 16 gruppi, di cui 8 a Parma per un totale di circa 1700 aderenti. A Parma il Movimento è nato nell'aprile 1924 ad opera degli Stimmatini di via D'Azeglio e dei salesiani di S.Benedetto. L'associazione presenta un metodo e valori educativi desunti dagli scritti di Robert Baden Powell, che fondò lo scoutismo, nel 1906, evoluto e arricchito nel corso della storia associativa. Il metodo educativo attribuisce notevole importanza a tutte le componenti essenziali della persona, aiutandola a svilupparsi ed a crescere in armonia. Lo scoutismo è un metodo "attivo": infatti si realizza attraverso attività concrete: il ragazzo è aiutato dal capo-educatore a riflettere su tali esperienze per conoscere sé stesso e la realtà, così da poter giungere gradualmente a valutazioni critiche ed a conseguenti scelte autonome. In tale ottica è fondamentale dare fiducia ai giovani e far loro assumere gradualmente responsabilità per se stessi e per la vita comune, in modo da favorire l'autoeducazione. L'apertura alla fraternità internazionale, vissuta in m olt e oc c as i o n i di i n c o n t r o , h a particolarmente rilievo nel momento attuale, per la necessità di abituarsi alla comprensione fra persone di culture diverse e p r om u o v e r e concretamente atteggiamenti di pace. 81 ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Responsabile Provinciale: Alessandro Volta AIAS Associazione Italiana Assistenza Spastici P.le Alberto Rondani 3/B 43100 Parma Tel. e Fax. 0521/282701 – 349/8201608 [email protected] www.aias.parma.it Reperibilità: da Lun. al Ven. ore 9 – 12 ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Presidente: Giuseppe Caldarella La Sezione di Parma dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici si è liberamente costituita il 29 maggio 1966 per svolgere attività a favore delle persone con disabilità ed in particolare di quelle affette da patologie encefaliche. Scopo della Sezione è quello di svolgere ogni possibile azine volta a migliorare l’indipendenza fisica, sociale ed economica delle persone disabili ed a sostenere moralmente e psicologicamente i genitori. I servizi offerti dalla sezione di Parma sono i seguenti: laboratorio di informatica; centro di ippoterapia e centro di musicoterapia. Il laboratorio di informatica è operativo dal 1995 ed offre la possibilità di partecipare a corsi di vario tipo: corsi base per disabili che hanno problemi di comprensione, corsi professionali per disabili che hanno unicamente problemi fisici e corsi didattici per insegnanti di sostegno e genitori. Annualmente vengono addestrate circa 50 persone. Per tutti i corsi rivolti ai disabili l’Associazione, pur offrendo un insegnante d’aula professionista nel campo dell’informatica ed un insegnante di sostegno per ogni allievo, chiede unicamente a tutti i partecipanti un con82 tributo spese che è un settimo dei normali costi di mercato. Il centro di ippoterapia, operativo dal 1992 offre la possibilità di accedere alla “Riabilitazione equestre”, cioè alla tecnica riabilitativa che, utilizzando come mezzo il cavallo, ha lo scopo di ridurre le conseguenze dei danni motori, sensoriali, cognitivi e comportamentali. Si rivolge a bambini, adolescenti, adulti attraverso programmi individualizzati che tengono conto dei limiti e delle potenzialità di ognuno. Coordina le attività del Centro una equipe formata da un medico fisiatra equestre ed una coordinatrice. Ogni anno accedono al servizio circa 50 disabili. Nonostante gli altissimi costi di gestione il servizio è offerto al modesto costo di 10 euro a sessione. Il centro di musicoterapia, dal 2002, è sicuramente a Parma e nella provincia la struttura più avanzata di cui si possa disporre in quest’ambito. Accessibile senza barriere architettoniche è attrezzato con impianto stereo, venti diversi tipi di strumenti musicali, cinepresa e particolari arredi. Annualmente accedono al servizio circa 20 disabili. AIBAT Associazione Italiana Basedowiani e Tiroidei B.go Felino 3, 43100 Parma Tel. 0521/282456 [email protected] www.aibat.it Reperibilità: giovedì dalle 16 alle 19 L’AIBAT è stata fondata da Emma Bernini nel 1994 a Parma per sostenere e informare i malati affetti da patologie tiroidee. I soci attualmente sono circa 200 e 4 solo quelli attivi. L’obiettivo primario dell’associazione è quello di informare e sostenere i pazienti e per questo promuove incontri gestiti da specialisti. Ad aiutare vi sono gli endocrinologi, tutti ospedalieri, che lavorano alla redazione dei testi degli opuscoli pubblicati sui temi di maggiore interesse inerenti le patologie tiroidee. Un ulteriore obiettivo dell’associazione è quello dell’aggiornamento costante di metodi, cure, farmaci per curare le malattie della tiroide. L’associazione inoltre cerca di far prendere piena coscienza a familiari e specialisti delle componenti psicologiche connesse alle malattie di Basedow ed a quelle della tiroide, spesso devastanti per il paziente anche sotto il profilo mentale e del comportamento. Numerosi sono gli effetti di cui soffrono molti pazienti affetti da ipertiroidismo o da ipotiroidismo. La patologie più frequenti sono soprattutto i noduli tiroidei, singoli o multipli. Circa il 10% della popolazione generale europea è portatrice di patologia tiroidea nodulare, anche se molte persone non ne sono al corrente. Si vedono spesso pazienti con forme “sub cliniche” perché scoperte in una fase precoce e non provocano segni, sintomi o disturbi al paziente. Compito dello specialista endocrinologo è valutare, di concerto con il medico di famiglia, in quali di questi pazienti iniziare la terapia con tiroxina: non tutti infatti ne hanno necessità. Seguono inoltre tute le patologie tiroidee come le tiroiditi, l’iper- e l’ipotiroidismo grave, e naturalmente i tumori. Tra le numerose attività in particolare l’uso del Centralino telefonico per aiutare e supportare i pazienti. Durante l’anno vengono redatte due copie del Giornale; numerosi gli opuscoli informativi. Vengono promossi miniconvegni e incontri tra specialisti e pazienti. Inoltre si realizzano diverse iniziative di vario genere come per esempio ecografie gratuite. 83 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Emma Maria Gazzotti Bernini Referente: Paola Dall’Olio AIC Associazione Italiana Celiachia Via Testi, 4 43100 Parma Tel. 0521 771620 [email protected] Reperibilità: mar 16.30-19.00; ven 10-12 Codice fiscale: 11359620157 ATTIVITA’ SANITARIE Referente: Simona Baggi, Barbara Franchi L'Associazione Italiana Celiachia (Aic) è una libera associazione di pazienti, loro familiari, amici, medici, persone sensibili ai problemi dei bambini e degli adulti affetti da celiachia e dermatite erpetiforme. L’associazione è diffusa su tutto il territorio nazionale con segreterie regionali e rappresentanti provinciali. Nel 1990 Parma è divenuta sede provinciale; raccoglie oltre 700 adesioni e si avvale dell'opera quotidiana di un gruppo di volontari. La malattia celiaca è una intolleranza permanente ad una proteina detta "glutine" contenuta in alcuni cereali: frumento, orzo, segale, avena, spelta, triticale, farro e Kamut. Questa intolleranza provoca alterazioni nell'intestino tenue che consistono nell'appiat-timento, fino alla completa scomparsa, dei villi, piccolissime protuberanze della mucosa intestinale. Con la distruzione dei villi si ha un c o n s e g u e n t e malassorbimento di: zuccheri, grassi, proteine, vitamine, ferro, sali minerali. La malattia celiaca può manifestarsi a qualsiasi età, dallo svezzamento all'età adulta e può avere una espressività clinica quanto mai varia 84 (diarrea cronica, arresto della cre-scita, calo ponderale, magrezza, anemia, dolore addominale, irritabilità, ipoplasia dello smalto, dolori ossei, turbe mestruali, ecc.). L'unica terapia della celiachia è l'esclusione del glutine dalla dieta per tutta la vita. La dieta del celiaco prevede dunque l'eliminazione degli alimenti preparati con i cereali che contengono glutine. La massima cura dovrà quindi essere posta alla dieta che dovrà essere equilibrata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. L'Aic promuove la comunicazione ed il confronto fra pazienti e l'istruzione sui regimi dietetici e sulla gestione dei problemi quotidiani. Stimola la conoscenza della malattia celiaca in ambiente politico, amministrativo, sanitario e sociale e promuove iniziative scientifiche volte alla ricerca di nuove terapie. L'Aic invia regolarmente materiale informativo ai soci riguardante le corrette diete alimentati oltre che le normative legislative specifiche. Pubblica semestralmente la rivista nazionale "Celiachia Notizie" che viene distribuita a tutti i soci. AICMT Associazione Italiana Charcot–Marie–Tooth Via Aleotti 7, 43100 Parma Tel. 0521/255296 http://www.aicmt.org/sezioni.htm [email protected] L’associazione Italiana malattia di Charcot -Marie-Tooth (AICMT) è una organizzazione di volontariato, costituitasi il 9 aprile 1999 con i seguenti obiettivi: promuovere la ricerca; favorire l’informazione sulla malattia; favorire la comunicazione tra i soggetti affetti da questa malattia; favorire l’inserimento al lavoro e promuovere le attività ricreative. La malattia di Charcot-MarieThooth, nota anche come neuropatia sensitivo-motoria ereditaria o come atrofia muscolare peroneale o con la sigli inglese HMSN, è una malattia genetica abbastanza frequente (1 caso su 2.500 persone) che causa degenerazione progressiva dei nervi più lunghi, con conseguente indebolimento ed atrofia dei muscoli dei piedi, delle gambe e delle mani, nonché riduzione della sensibilità alle estremità. Al momento attuale non esiste ancora una terapia risolutiva. La deambulazione può essere migliorata utilizzando scarpe idonee con plantari e un tutore ortopedico chiamato “molla di Codivilla”, che però è poco accettato, specialmente dai giovani, per motivi estetici e di scarsa tollerabilità. Poiché questa malattia è poco nota a medici e fisioterapisti, con conseguente difficoltà ad avere sia una diagnosi sia un piano di trattamento corretto, all’estero sono sorte, già da tempo, associazioni specifiche che promuovono la diffusione dell’informazione e sostengono la ricerca scientifica. Tra le diverse aree di intervento l’associazione si prefigge di accrescere la conoscenza su questa malattia e di migliorarne il trattamento; favorire l’informazione presso i medici, i fisioterapisti, i tecnici ortopedici, i pazienti e i loro famigliari, al fine di conseguire più facilmente la diagnosi e il trattamento più adeguato. Di grande utilità inoltre la comunicazione tra i soggetti affetti da questa malattia e tra questi e le figure professionali, preposte alla diagnosi e al trattamento della medesima. Inoltre l’a associazione si prefigge di favorire l’inserimento lavorativo dei soggetti affetti da questa malattia, fornendo informazioni sulle leggi a favore dei disabili, favorendo anche attività ricreative. 85 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Stoffa Maria Rosaria Vicepresidente: Carlo Capone AID Associazione Italiana Dislessia Sez. Parma c/o Consorzio Forma Futuro Via Spezia 116, 43100 Parma Tel. 338/1086219 [email protected] http://www.dislessia.it/sezioni/parma.htm Reperibilità: lun. mer. gio. dalle 16 alle 18 e sab. dalle 8 alle 12. Codice Fiscale: 04344650371 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Elisabetta Corda Referente: Maria Beatrice Celino L’Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.) nasce nel 1997 a Bologna, si configura tra le associazioni ONLUS ed opera a livello nazionale. E’ l’unico ente formatore, in materia di dislessia, riconosciuto dal MIUR. Anche a Parma è presente dal 22 maggio 2004 con una sezione AID. Attualmente la sede è sita in via Spezia 110 presso la sede del Consorzio Forma Futuro a Parma. La sezione è costituita da circa 30 soci, suddivisi in tre gruppi: genitori, che rappresentano la percentuale maggiore, insegnanti dei vari ordini di scuola e tecnici principalmente logopedisti e psicologi. I soci, fin dall’inizio, si incontrano in una assemblea mensile che si tiene il primo martedì di ogni mese alle ore 18.30, per progettare 86 attività e verificare quelle in itinere. Grazie alla disponibilità dei soci volontari è stato possibile garantire l’apertura della sede, tre giorni alla settimana, riuscendo a rispondere, nel corso di questi anni di attività, alle numerose richieste in termini di consulenza e formazione. Tra le attività: offre alle famiglie un punto di riferimento certo e qualificato per ottenere informazioni e aiuto per consulenza e assistenza per l’identificazione del problema o per l’approccio riabilitativo e scolastico; sensibilizza il mondo professionale e scolastico e la pubblica opinione sul problema della dislessia evolutiva; organizza corsi di formazione per il personale docente nelle scuole di ogni ordine e grado. AIDO Associazione Italiana per la donazione organi, tessuti e cellule sez. prov.le Via Gramsci, 14 43100 Parma c/o Centro Immunotrasfusionale - Azienda Ospedaliera di Parma Tel. 0521 703036 Fax. 0521 702827 [email protected] Reperibilità: lun. e ven. 9 - 12; mar. 17 - 19 L'Associazione Italiana Donatori Organi (Aido) si è costituita a livello nazionale nel 1971. Conta 1.147.011 iscritti; la sezione pro-vinciale di Parma, operativa dal 1979, ha 25.000 iscritti e 36 sezioni locali sparse nella provincia; il lavoro della segreteria centrale è supportato da 140 soci. L'associazione si propone di favorire ed incentivare il prelievo di organi a scopo terapeutico, per rispondere positivamente ai tanti cittadini in attesa del trapianto, e di sensibilizzare l'opinione pubblica al riguardo. La legge italiana consente il trapianto di tutti gli organi, ad esclusione dell'encefalo e delle ghiandole della sfera genitale e della procreazione. I trapianti effettuati sono ancora al di sotto delle necessità, soprattutto a causa delle norme legislative ormai superate e per la disinformazione dei cittadini, con conseguente carenza del numero di donatori. La donazione comporta problemi psicologici, morali e sociali che possono essere affrontati e risolti ad una sola condizione: la certezza assoluta che il donatore sia effettivamente morto al momento della utilizzazione dei suoi organi. E' bene sapere che l'accertamento della morte viene effettuato da una équipe di 3 medici (un cardiologo, un neurologo esperto in E.E.G. e un medico legale) attraverso il controllo di numerosi parametri mediante i quali si determina senza alcun dubbio la morte cerebrale o clinica. Soltanto 6 ore dopo tale accertamento può intervenire l'équipe, diversa dalla precedente, per il prelievo. Per il raggiungimento dei propri fini l'Aido sollecita gli enti competenti ad attuare un programma di prevenzione ed educazione sanitaria, collaborando attivamente nelle iniziative intraprese. Il Centro si adopera per diffondere la conoscenza delle problematiche relative alla donazione ed al trapianto terapeutico e provvede, per quanto di sua competenza, alle formalità necessarie per l'esecuzione della volontà dei donatori. Opera inoltre affinché si realizzi un efficiente servizio di prelievi e di trapianti con norme e strutture adeguate, collaborando in unità di azione con gli altri organismi del volontariato. 87 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Stefano Cresci AIL PARMAIL Associazione Italiana Contro Le Leucemie c/o Cattedra di Ematologia CTMO Via Gramsci 14, 43100 Parma Tel. 0521/993222 Fax.0521/903264 [email protected] www.parmail.it Reperibilità: dal lun. al ven. dalle 8.00 alle 14.00 Codice Fiscale: 80102390582 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Vittorio Rizzoli Referente: Cacchioli Adriana, Isetti Silvana Il 4 ottobre del 1995 è stata fondata a Parma la sezione locale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie e i Linfomi (AIL) con la denominazione di Parmail Onlus. AIL a livello nazionale si è costituita a Roma nel 1969 ad opera di un Comitato di illustre personalità, tra cui il Premio Nobel Albert Sabin, il Prof. Cesare Frugoni, il Prof. Felice Gavosto, l’On. Susanna Agnelli. Ail ha lo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione della ricerca sulle leucemie ed altri tumori del sangue e dora ha esteso la propria attenzione anche a scopi pratici quali lo sviluppo dei Centri per il Trapianto di Midollo Osseo e all’assistenza domiciliare ai pazienti e alle loro famiglie. La sezione di Parma è nata dietro invito dell’AIL nazionale, in riconoscimento della qualificazione raggiunta in campo ematologico dalla Cattedra di Ematologia e dal Centro Trapianti di Midollo Osseo. Ogni anno in Italia si verificano oltre 5.000 88 nuovi casi di leucemia. Da questa malattia si può guarire con cure mirate e con il trapianto di midollo osseo, ma necessita di Centri altamente specializzati e di strutture adeguate. La sezione parmense ha come scopi principali l’aiuto alla ricerca scientifica, l’acquisto di apparecchiature utili ai pazienti, l’assistenza ai degenti ed ai loro familiari, il potenziamento della attività relativa al trapianto di midollo osseo, l’informazione-aggiornamento sui problemi ematologici. Abbiamo raggiunto uno degli obiettivi riguardo l’Assistenza domiciliare grazie al contributo della trasmissione “30 ore per la vita” edizione 1996, che si è ripetuta anche nel 2000 a favore della Associazione Italiana contro le Leucemie ed i Linfomi. L’associazione conta su un discreto numero di collaboratori volontari, comunque le necessità sono molteplici: assistenza in reparto e a domicilio ed altre iniziative. AIMA Associazione Malattia di Alzheimer Via del Campo 12, 43100 Parma Tel. 0521/483884 Reperibilità: Mar dalle 10 alle 12; Gio dalle 15 alle 17 L’AIMA è un’associazione di volontariato nata a Parma nel 1994 per iniziativa di un gruppo di volontari (famigliari, operatori, socio-sanitari) variamente coinvolti nel problema allo scopo di dare un sostegno ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie. Le finalità dell’associazione sono il potenziamento e il sostegno della ricerca s c i e n t i f i c a , l’informazione alla cittadinanza , la promozione di servizi pubblici e territoriali di assistenza, l’organizzazione di corsi di formazione specialistici per operatori e famigliari, fornire assistenza e sostegno psicologico alle famiglie. Sulla linea di questi orientamenti sono stati realizzati un centro telefonico “Pronto alzheimer”, uno studio sulla popolazione del Co- mune di Parma e Fidenza, al fine di evidenziare l’entità del fenomeno nel nostro territorio. Organizzano inoltre momenti di incontro sostenuti e guidati dalla figura di uno psicologo con lo scopo di aiutare la famiglie nella situazione di solitudine ed isolamento. Non solo, ma propone momenti di formazione rivolti agli operatori ed ai famigliari. Offre assistenza legale e specialistica domiciliare. Da alcuni anni sostiene, presso i locali del Centro di Via Del Campo, incontri di “Stimolazione Cognitiva” nei confronti di pazienti divisi in piccoli gruppi, utilizzando personale specializzato e preparato mediante Borse di lavoro istituite dall’Associazione. 89 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Paola Montagnani AIPA Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati c/o 3° Dipartimento di Medicina Azienda Ospedaliero-Universitaria Centro per le malattie dell’Emostasi Via Gramsci, 14 43100 Parma Tel. 989109 e Fax. 0521 981096 [email protected] www.aipa-parma.it Reperibilità: lun e ven 9.00—11/11.30 Codice fiscale: 92079000342 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Giovanni Tampone Referente: Paolo Delgrano L’AIPA, sorta a Parma nel 1995, opera nell’ambito del Centro delle malattie dell’Emostasi che segue annualmente oltre 4000 pazienti molti dei quali ad andamento cronico; è una sezione della FederAIPA (Federazione Nazionale delle Sezioni provinciali e/o regionali delle Associazioni Italiane Pazienti Anticoagulanti) che raggruppa 70 Associazioni operanti sull’intero territorio nazionale. L’AIPA ha lo scopo di operare per l’incremento delle ricerche scientifiche sull’anticoagulazione in genere e per l’organizzazione ed il miglioramento dei servizi e dell’assistenza socio-sanitaria in favore dei pazienti anticoagulati e delle loro famiglie. Cura la divulgazione di opuscoli conoscitivi relativi all’assunzione dei farmaci anticoagulanti che hanno la proprietà di rendere inefficaci i fattori di coagulazione del sangue, diminuendo il rischio di formazione di trombi nel cuore, nelle arterie e nelle vene. La terapia richiede da parte del paziente la conoscenza, seppure elementare, dell’azione del farmaco e dei suoi ef90 fetti indesiderati. I problemi legati al trattamento non sono completamente risolti; necessitano di particolari attenzioni mirate ad attuare un’informata collaborazione tra paziente, medico di base, specialista, responsabile delle terapia ed il patologo clinico che esegue il test di controllo. Questa interazione viene seguita dall’AIPA che aggiorna costantemente i suoi iscritti con la diffusione di opuscoli e manuali. Molto apprezzata, da parte degli iscritti, è l’iniziativa assunta già da diversi anni dall’Associazione consistente nell’inoltro a domicilio a mezzo fax dei referti di controllo con l’indicazione del dosaggio giornaliero della terapia sino al successivo controllo, previa autorizzazione scritta del paziente rilasciata ai sensi della legge n.675/96. L’Associazione inoltre sta verificando la fattibilità dell’inoltro dei predetti referti anche tramite posta elettronica. Annualmente, con una specifica e modesta cerimonia, L’AIPA destina ad attività o ad iniziative sanitarie buona parte delle proprie risorse economiche residue. AIRONE Amici di Madre Giovanna Alberoni Via U.Terracini no.10, 43052 Colorno (PR) Tel. 0521/814492; Tel. 0523/947444 (per adozioni a distanza) [email protected]; [email protected] Reperibilità: ore ufficio Codice fiscale: 92108010346 Airone è un’associazione di volontariato impegnata nelle adozioni a distanza in India, Brasile, Kenia e Tanzania tramite le suore Orsoline di Maria Immacolata di Piacenza, e nella raccolta di aiuti per queste popolazioni. Abbiamo adottato bambini/e provenienti dall'INDIA ad iniziare dai primi anni ’80 grazie anche. al prezioso aiuto di Madre Giovanna Alberoni, Suora Piacentina di S. Giorgio, che è stata missionaria in India per quasi 50 anni sino al 1997. Durante il viaggio che abbiamo fatto in India per incontrare i nostri figli adottivi abbiamo potuto constatare dal vivo quali sono le reali condizioni di vita di tanti bambini e bambine del Sud del mondo che vivono in famiglie povere o senza genitori. Abbiamo visto le loro grandi difficoltà, quanto è preziosa l'opera di Madre Giovanna e in generale di tutte le Suore Orsoline, e quanto hanno bisogno del nostro aiuto, e della buona volontà di tutti noi che viviamo invece nel benessere. Da questa esperienza è nato il desiderio dì aiutare questi bambini che vivono in condizioni di estrema povertà e miseria. Abbiamo perciò costituito una Associazione che ha come scopo le adozioni a distanza, e come finalità quella di aiutare questi bambini e bambine bisognosi che, tramite Madre Giovanna, ci vengono segnalati, dalle Suore Orsoline principalmente dall'India e da alcuni mesi anche dal Brasile e dall'Africa ove vengono aperte le nuove missioni. L'associazione è stata riconosciuta come Ente ONLUS nel dicembre 2000, ma opera di fatto dal 1998, quando Madre Giovanna ha iniziato a segnalarci i primi bambini. Attualmente, stiamo seguendo 816 bambini, di questi 750 sono Indiani e 50 del Brasile e 16 della Tanzania, e Il numero è destinato ad aumentare (oltre 1000 bambini) per le nuove richieste che in continuazione arrivano. Lo sforzo economico è per noi molto contenuto (50 centesimi al giorno) ma questa somma per noi modesta a questi bambini cambia la vita. 91 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI Presidente: Vittorino Servadio Vice presidente: Renato De Fanti AISLA Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Piazzale dei servi 3, 43100 Parma Tel. 0521/492002 -347/4597594 – 335/7714824 Fax. 0521/492002 [email protected] [email protected] Reperibilità: giovedì pomeriggio dalle 17 alle 18; tutti i giorni al 0521/492002 – 347/4597594 Codice Fiscale: 91001180032 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Lina Fochi Referente: Antonio Pastori Nel 1983 è stata costituita l’Associazione Italiana per la Sclerosi Amiotrofica (AISLA) Nazionale; la sezione di Parma è nata il 15 dicembre 2005. Lo scopo principale è proprio quello di essere un sostegno e un punto di riferimento per i familiari e gli ammalati di SLA. I soci sostenitori sono circa 30 e i volontari attivi sono 2. La SLA è una malattia a causa della quale i motoneuroni (le cellule nervose che trasmettono i comandi per il movimento dal cervello ai muscoli volontari) muoiono prima del tempo, provocando alla persona colpita un progressivo indebolimento muscolare e conducendola alla paralisi. Generalmente la SLA colpisce persone adulte, di entrambi i sessi, in età compresa tra i 40 e i 70 anni. In un paese come l’Italia, ogni giorno si manifestano in media tre nuovi casi di SLA e si contano circa sei ammalati ogni 100.000 abitanti. Le cause di questa malattia sono ancora sconosciute. Probabilmente si tratta si una malattia causata dal verificarsi di più circostanze: si ipotizza che una certa predisposizione genetica e più fattori ambientali 92 debbano interagire. Al momento non esiste ancora una terapia capace di guarire la malattia. Negli ultimi anni le ricerche in questa direzione si sono moltiplicate e la speranza di trovare presto un aiuto al rallentamento della malattia si è fatta più concreta. Esistono farmaci capaci di rallentare la degenerazione dei motoneuroni e quindi di ritardare il progredire della SLA. Esistono farmaci per ridurre i sintomi e ausili per migliorare l’autonomia personale, il movimento, la comunicazione. Migliorare la qualità di vita dei malati con SLA è dunque possibile. L’associazione si propone di essere un sostegno concreto per gli ammalati e i famigliari; informare sui diritti, promuovere la tutela e l’assistenza e come si può migliorare la qualità di vita. Mantiene costantemente contatti con le istituzioni e le autorità competenti, sensibilizza l’opinione pubblica sui gravi problemi che comporta questa malattia. Tra le attività si occupa di offrire un sostegno psicologico a domicilio per coloro che lo richiedono; organizza serate a tema in sede con i familiari di auto-mutuo-aiuto. AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla Piazzale San Sepolcro 3, 43100 Parma Tel. 0521/231251 Fax.0521/506245 [email protected]; [email protected] www.aism.it Reperibilità: dal lun. al ven. dalle 9 alle 12/ 15 alle 18 Codice Fiscale: 95051730109 L’associazione Italiana sclerosi Multipla (A.I.S.M), nata nel 1968, riunisce le persone con sclerosi multipla o patologie similari, i familiari e tutti coloro che sono interessati a questa problematica. In Italia conta oltre 130 fra Centri, sezioni Provinciali e Gruppi operativi nonché 16 coordinamenti regionali. Le sezioni sono sorte per volontà degli ammalati , familiari e amici, la sezione di Parma è attiva dal 1987 ed è composta da 180 soci circa, di cui una decina impegnati costantemente nella sua gestione. Presidente onorario Rita Levi Montalcini, premio Nobel, è stata anche Presidente nazionale. La sclerosi multipla (o a placche) è una grave malattie neurologica, in genere progressivamente invalidante ed irreversibile, che colpisce il sistema nervoso centrale sclerotizzando la mielina, rivestimento delle fibre nervose. I sintomi che si manifestano più frequentemente sono la riduzione della motilità, sensibilità, coordinazione e della vista, mantenendo inalterate le facoltà cognitive. La malattia colpisce giovani adulti, far i 15 e i 40 anni, in una percentuale di 1 su 2000. A tutt’oggi non si conosce la terapia risolutiva. Gli scopi associativi sono il sostegno alla ricerca scientifica, il miglioramento dell’assistenza sanitaria e sociale, la lotta contro le barriere architettoniche, la informazione per una maggiore conoscenza della malattia e delle problematiche relative. Per il raggiungimento dei propri fini l’associazione promuove manifestazioni e spettacoli, finalizzati ad ottenere fondi con il contributo dei cittadini. Svolge attività di servizi individuali nonché il disbrigo di pratiche burocratiche, cura la raccolta sistematica e la divulgazione delle informazioni emerse da studi e ricerche scientifiche. Sulla base dei bisogni emergenti dal territorio ha realizzato un centro socio residenziale riabilitativo, denominato “Casa Scarzara”, per ospitare persone con sclerosi multipla e patologie similari in età adulta e di situazioni di disabilità. 93 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Giancarlo Bragazzi (0521/645733) Vicepresidente: Giovanna Cavalli (0521/486507) AMICI Emilia Romagna sez. staccata di Parma Ass. malattie infiammatorie croniche intestinali Via Gramsci 14, 43100 Parma Tel.e fax. 0521/291850 [email protected] www.amiciemiliaromagna.org Reperibilità: martedì dalle 15 alle 17 Codice Fiscale: 97091710588 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente Regionale: Concetta Balzerotti Referente sezione di Parma: Ivana Saletti La sezione dell’associazione A.M.I.C.I. malattie infiammatorie croniche intestinale, nasce a Parma nel 1999 grazie all’interessamento del Prof. Angelo Franzè direttore del reparto di Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera di Parma e dell’ex Presidente regionale Mario Frabetti. L’associazione è nata per riunire le persone affette da malattia di Crohn e da colite ulcerosa, i loro familiari e tutti coloro che condividono il valore della salute ed il vincolo della solidarietà sociale. Attualmente i volontari che in modo gratuito garantiscono la loro presenza in modo continuativo sono 3, una sola persona in modo non continuativo. Essendo patologie rare, è sempre difficile raggiungere il malato con informazioni e sostegno. L’associazione si prefigge quindi di migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie intestinali, promuoverne la conoscenza e facilitarne la diagnosi precoce e la cura efficace. Inoltre offre un supporto informativo e psicologico agli ammalati di queste patologie ed in collegamento con il reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale Maggiore di Parma diretto dal Prof. Angelo Franzè, offre anche un supporto medico94 specialistico ambulatoriale. Oltre agli associati possono usufruire dei servizi che offriamo tutti gli ammalati delle malattie infiammatorie croniche intestinali, che solo nella nostra provincia sono stimati in circa 700 pazienti. Distribuisce materiale informativo tramite opuscoli e tramite un giornalino regionale con uscita trimestrale per divulgare informazioni sulle malattie infiammatorie croniche intestinali. Espongono locandine sugli autobus della città grazie alla collaborazione di Comune e Azienda trasporti comunale (TEP). Organizzano congresso annuali, ultimo di questi con tema: “I nuovi farmaci nella cura delle malattie infiammatorie croniche intestinali”. All’evento, che è stato patrocinato dal Comune di Parma, dall’associazione Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Parma e dal Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna hanno partecipato numerosi specialisti tra cui il Prof. Campieri dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna. Inoltre tramite l’organizzazione dei congressi abbiamo la possibilità di informare ed aggiornare anche i medici di base sui progressi nella cura delle nostre patologie. AMICI A QUATTRO RUOTE Via Buffolara, 26 43100 Parma Tel. 0521/984175 Fax. 0521/984175 Codice fiscale: 92130220343 [email protected] Reperibilità: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 L’associazione Amici a 4 ruote è stata fondata nel maggio 2005 da un ingegnere greco. Dal febbraio 2006 il presidente,Gianni Mordacci, insieme a 9 soci attuali e 10 volontari attivi, si impegnano con tre mezzi ad effettuare una media di 45 trasporti al giorno. L’ambito di intervento è quello socio assistenziale e vi sono collegamenti operativi con diverse organizzazioni di volontariato. Il fine istituzionale è quello di attuare e sollecitare tutte le iniziative di promozione umana e sociale rivolte all’inserimento degli invalidi civili, bambini e degli appartenenti alla terza età disagiata; di rappresentare e tutelare gli interessi morali e materiali dei portatori di handicap in generale; di collaborare con le autorità governative e le pubbliche amministrazioni centrali e locali in ordine alla qualificazione professionale, all’assistenza economica degli associati portatori di handicap. Amici a 4 ruote offre all’interno delle diverse attività un tesseramento gratuito per poter agevolare tutte quelle persone con problemi di invalidità o di terza età disagiata, non facendo così pagare il tesseramento. Inoltre, è presente un servizio di trasporto gratuito, Quattro ruote di speranza, messo a disposizione per quelle persone le cui menomazioni fisiche non consentono un facile spostamento. 95 ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Presidente: Gianni Mordacci AMNESTY INTERNATIONAL GRUPPO ITALIA 13 PARMA presso la sede dell'associazione CIAC Viale Toscanini 2, 43100 Parma [email protected] Reperibilità:1° e 2° mercoledì del mese (escluso gennaio e agosto) dalle 20,30 alle 21,30 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI Responsabile: Angelo Rizzoli (cell.349-5253654) Vice-responsabile: Simona Amadini Am nesty International è una organi zza zione non governati va indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani, fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente quasi due milioni di soci, sostenitori e donatori in più di 140 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty, costituitasi nel 1975 conta oltre 80.000 soci. La visione di Amnesty International è quella di un mondo dove i diritti sanciti Dichiarazione Universale dei diritti umani e dagli altri documenti sulla protezione internazionale siano riconosciuti e tutelati. Amnesty svolge ricerche e azioni per prevenire e far cessare gravi abusi dei diritti all'integrità fisica e mentale, alla libertà di coscienza e di espressione e alla libertà dalla discriminazione. La maniera più semplice per iniziare a lavorare con Amnesty è quella di contattare il Gruppo locale, che rappresenta il nucleo di base di Amnesty International. 96 I Gruppi lavorano coordinati dalla Sezione Italiana e dagli uffici regionali. Organizzandosi in riunioni periodiche, svolgono attività legate alle campagne dell' associazione, alla raccolta fondi, all'educazione ai diritti umani; inviano lettere di pressione, organizzano eventi, intrattengono contatti con i media locali e partecipano alle manifestazioni coordinate a livello nazionale. La pressione effettiva verso i governi violatori passa, secondo la nostra visione, proprio attraverso il coinvolgimento dell’opinione pubblica sul territorio. Intorno al 1978, a Parma, alcune persone decisero che anche nella nostra città si poteva svolgere un'attività di volontariato in favore dei Diritti umani nel mondo e, proprio intorno a quegli anni, nacque il gruppo locale di Amnesty International, per la precisione il tredicesimo in Italia. Attualmente sono circa 800 le persone iscritte ad Amnesty International tra Parma e provincia e poco meno di una decina i soci volontari attivi nel gruppo locale. AMURT ITALIA Via A.da Brescia 2, 43100 Parma Tel. 0521/929826 – 338/2706837 Fax. 0521/929826 [email protected] www.amurt.it – www.amurt.net Reperibilità: presso Casalmaggiore dalle 8.00 alle 17.00 Sede operativa: via Baldesio 44 26041 Casalmaggiore (Pr) Tel e fax. 0375/42777 Codice fiscale: 92098920348 AMURT nasce in India nel 1965 per opera del filosofo e spiritualista P.R. Sarkar ed i breve tempo si diffonde in tutto il mondo. In Italia AMURT ha iniziato le attività agli inizi degli anni 80, nel 1993 viene iscritto nel registro regionale del volontariato e nel 2001 viene ottiene la personalità giuridica. Oggi AMURT è una ONLUS con personalità giuridica. Collabora per la realizzazione dei vari progetti umanitari con le sedi nazionali di AMURT nel mondo. Lo scopo è quello di migliorare la qualità della vita della persone povere, di assistere i bambini abbandonati e le vittime di disastri naturali o causati dall’uomo. I maggiori ambiti di intervento sono quelli dell’assistenza ai bambini abbandonati con la costruzione di Children’s Home e l’aiuto tramite le adozioni a distanza; la costruzione di scuole e di ospedali. Si realizzano inoltre progetti per la scuola, purificazione e distribuzione dell’acqua potabile e si coordinano progetti di cooperazione alla sviluppo agricolo e artigiano. Attualmente AMURT segue adozioni a distanza dei bambini orfani di tutte le loro Children’s Home in Romania, Colombia, ghana, Congo, Kenya, India, Tailandia, Nepal e Mongolia. Si sta realizzando un progetto acqua in Ghana tramite la costruzione di laghi artificiali, centri di purificazione e distribuzione dell’acqua ai villaggi. Si seguono inoltre le realizzazioni di ospedali e cliniche in Kenya e Ghana e di scuole in Albania, Kenya, Congo e Tailandia. AMURT raccoglie fondi a t t r a v e r s o l a organizzazione di eventi, feste, maratone, cene e le donazioni di sostenitori privati e pubblici che vogliono realizzare progetti umanitari. 97 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI Presidente: Paolo Bocchi Coordinatore italiano: Giacomo Boselli ANDOS PARMA Associazione Nazionale Donne Operate al Seno Sez. Parma Via Emilia Ovest 18, 43100 Parma Tel. 0521/982251 – 346/8917460 Reperibilità: lunedì e mercoledì dalle 16 alle 18. ATTIVITA’ SANITARIE Referente: Dr. Marzio Montanari La nostra associazione (Andos Parma città) è una filiazione di Andos nazionale (fondata nel 1976 a Trieste dal Prof. Pietri e dalla sua paziente.) A livello locale si è appena costituita, esattamente nel maggio 2007. La missione specifica è di offrire alle donne ammalate un’assistenza ampia e attenta per aiutarle a superare i molti traumi legati a questa patologia. I soci attuali sono 20 e i volontari attivi 6. Le finalità dell’associazione sono: diffondere le cultura della diagnosi precoce; sostenere i Centri (e contribuire a crearne dei nuovi) di eccellenza per la qualità delle cure nei casi di tumore del seno: in particolare la ricostruzione immediata della 98 mammella con le tecniche più avanzate e innovative anche non protesiche; finanziare la ricerca che spera nel settore della chirurgia e oncologia senologica; finanziare la formazione degli operatori. Le attività dell’associazione consistono in servizi disponibili gratuiti presso le proprie sedi. Tra questi incontri con medici specialistici per avere informazioni aggiornate sulla diagnosi e terapia delle malattie del seno. Si segue il trattamento fisioterapico del gonfiore del braccio e del dolore postoperatorio; è offerto un sostegno psicologico e la presenza di volontari per l’accoglienza alle donne. ANDOS FIDENZA Via Carducci 41, 43036 Fidenza (Pr) Tel. e fax. 0524 82999 andosfidenza@tele2 Reperibilità: dal lunedì al venerdì Codice Fiscale: 91025690347 L’associazione Andos Fidenza è stata fondata il 1/01/2000 ed è iscritta al Registro del Volontariato dal 8/06/2000. A formare l’associazione un gruppo di donne che hanno vissuto l’esperienza della malattia. L’Andos è una delle più importanti realtà nazionali che si battono per ottenere l’eccellenza delle cure e la migliore qualità della vita possibile nelle donne colpite da tumore al seno. Attualmente i soci attuali sono circa 500 e i volontari 15. Gli obiettivi che persegue l’associazione sono portare sostegno clinico, emozionale e sociale a donne operate al seno e ai familiari; fare opera di infor- mazione e prevenzione circa patologie neoplastiche mammarie. Offre inoltre gratuitamente prestazioni professionali quali linfodrenaggio manuale, visite senologiche e supporto psicoemozionale. Per l’associazione risulta fondamentale far conoscere capillarmente la malattia puntando sulla diagnosi precoce; sostenere i centri dove la dona è curata con i metodi più avanzati e tutelata nella sua qualità di vita; istituire borse di studio per la formazione degli operatori in centri di riferimento; finanziare la ricerca che opera nel settore senologico. 99 ATTIVITA’ SANITARIE Presidente: Salvatore Napolitano Referente (vicepresidente): Katia Lanzi (347/8845811) ANEP ITALIA Associazione Nazionale per l’Educazione Prenatale Piazza Mattarella, 3/a 43100 Parma Tel. e Fax. 0521 255133 cell. 339 8994621 [email protected] www.anep.org Reperibilità: lunedì, mercoledì e giovedì 16,30 – 19,00. ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI Presidente: Gabriella Arrigoni Ferrari ([email protected]) “Anep Italia - sezione di Parma Gruppo di Studio per una Nascita Naturale” è la nuova denominazione del Movimento per una Nascita Naturale, che si costituì a Parma nel 1984 e da allora ha operato continuativamente. A partire dalla primavera del 1993, è entrato a far parte di un più vasto organismo operativo nel campo dell’educazione Prenatale, l’Anep Italia, associazione no profit affiliata e riconosciuta dall'Omaep (Organisation Mondiale des Associations pour l’Education Prènatale) e dall’ISPPPM (International Society for Perinatal Psycology and Medicine). La sezione di Parma si occupa delle tematiche relative al percorso nascita, dal preconcepimento (educazione alla genitorialità rivolta ai futuri genitori e ai giovani nelle scuole), alla gravidanza (educazione prenatale alle gestanti), sino al parto, all’allattamento e al primo anno di 100 vita del bambino. L’associazione, che ha già collaborato e che collabora con enti pubblici e privati, raccoglie gli studi scientifici e le ricerche compiute sul periodo prenatale e sull’influenza che esso esercita sul successivo sviluppo della persona, distribuendo anche materiale divulgativo ai giovani, ai genitori e a tutti gli interessati, nel corso di attività seminariali e congressuali appositamente organizzate. L'Anep Italia pubblica anche la rivista specializzata "Educazione prenatale” che la sezione di Parma, così come le altre sezioni attive su tutto il territorio, distribuisce soprattutto alle donne in gestazione. Inoltre la sezione di Parma è attivamente impegnata in tutte le attività dell’Anep Italia, collaborando nella sua Scuola biennale di aggiornamento professionale e nel suo servizio e-mail di consulenza gratuita.