ACAT PARMA SUD IL VOLO
Via Emilio Lepido 24, 43026 San Lazzaro (Pr)
Tel. e Fax. 0521/242050
[email protected]
Reperibilità: lun, mar, gio dalle 10 alle 12.30
Codice Fiscale: 92061080344
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Presidente: Mirzia Bocchia Abretti
L’ACAT, Associazione dei Club degli Alcolisti in Trattamento Parma Sud “Il
Volo”, è stata fondata a Monticelli Terme
nel 1993, e successivamente si è trasferita
a Parma in via Emilio Lepido n.24, dove è
operativo uno sportello aperto nelle giornate sopra indicate.
L’associazione è finalizzata alla prevenzione e al trattamento delle alcol dipendenze,
nonché alla formazione ed aggiornamento
sulle problematiche
alcol correlate dei
suoi membri e del territorio in cui è presente.
Il C.A.T. è il primo sistema territoriale per
il controllo dei problemi alcol correlati e fa
riferimento alla metodologia ecologica medico-psico-sociale ideata dal Prof. V. Hudolin, psichiatra di Zagabria che creò nel
1964, in quella città, il primo club.
L’attività del C.A.T. si svolge preva66
lentemente attraverso una riunione settimanale della durata di 90 minuti, a cui partecipano le persone che hanno il problema, i familiari e un servitore insegnante,
formato sulle problematiche alcol correlate
e in grado di stimolare il lavoro di gruppo.
Tutti i servitori sono volontari; gli obiettivi
del lavoro del C.A.T. sono: il raggiungimento della sobrietà, il miglioramento della qualità della vita e la promozione alla
salute.
I Clubs sono dislocati
possibilmente
nello
stesso quartiere o paese delle famiglie interessate.
L’associazione si avvale della collaborazione del Centro di Alcologia dell’Ospedale
di Parma, diretto dal
Prof. Del Signore, che ha come referente
la dott.ssa Cristiana Di Gennaro.
L’Acat Parma Sud “Il Volo” comprende 13
clubs.
Vedi elenco c.a.t. pag. 67
ELENCO CAT CLUB ALCOLISTI IN TRATTAMENTO
GRUPPI CAT appartenenti all’ACAT INCONTRI
CLUB 88
c/o Sala Civica
Piazzale Barbieri 15, 43100 Parma
CLUB 84
c/o Comitato Anziani
Piazzale Barbieri 15, 43100 Parma
CLUB 114 LA FONTE
c/o Parrocchia del Buon Pastore
Via Emilia Ovest, 43100 Parma
CLUB 104 IL SORRISO
c/o Parrocchia S.Paolo Apostolo
Via Grenoble 9, 43100 Parma
CLUB 30 ALBANUOVA
Chiesa Parrocchiale
Via 1° Maggio, 43058 Sorbolo (Pr)
CLUB 92 L’ALBA
P.le Don Tito Pioli 7,
43016 San Pancrazio Parmense (Pr)
CLUB 64 ALIANTE
Sede Acat
Via Emilio Lepido 24, 43100 Parma
CLUB 19 L’ANCORA
c/o Parrocchia del Buon Pastore
Via Emilia Ovest 40, 43100 Parma
CLUB 107 LA RONDINE
Centro di Alcologia
c/o Ospedale Maggiore di Parma
Via Gramsci 14, 43100 Parma
CLUB 74 LA COLOMBA
c/o Chiesa Parrocchiale di Colorno
Via G. Mazzini, 43052 Colorno (Pr)
CLUB 82 LA FENICE
Sala Municipale di Collecchio
Viale Libertà 3, 43044 Collechio (Pr)
CLUB 93 L’AQUILA
c/o Chiesa di San Giovanni Battista
Via A. Frank, 43100 Parma
CLUB 39 ALBATROS
Chiesa di San Bernardo
Via Milano, 43100 Parma
CLUB 123 IL SEME
c/o Oratorio Parrocchiale di Noceto
Via Don Minzoni 7, 43015 Noceto (Pr)
CLUB 80 LA SPERANZA
Biblioteca Manara
Municipio di Borgotaro
P.Manara 6, 43043 Borgotaro (Pr)
67
GRUPPI CAT
GRUPPI CAT appartenenti all’ACAT IL VOLO
Gruppi C.A.T. appartenenti all’ACAT LANGHIRANO
CLUB 66
P.zza Garibaldi 9,
43013 Langhirano (Pr)
CLUB 78
P.zza Garibaldi 9,
43013 Langhirano (Pr)
Gruppi C.A.T. appartenenti all’ACAT IL FARO SALSOMAGGIORE
CLUB 131
Parco Mazzini 1,
43039 Salsomaggiore Terme (Pr)
CLUB 90
Parco Mazzini 1,
43039 Salsomaggiore Terme (Pr)
Gruppi C.A.T. appartenenti all’ACAT FIDENZA
CLUB 99
Via Carducci 41,
43036 Fidenza (Pr)
GRUPPI CAT
CLUB 35
Via Baracca 21,
43036 Fidenza (Pr)
68
ASSOCIAZIONE CATTOLICA INTERNAZIONALE AL
SERVIZIO DELLA GIOVANE ACISJF
Protezione della giovane
Via del Conservatorio 11, 43100 Parma
Tel . 0521285923 – 0251 283229 Fax. 0521/285923
[email protected]
www.acisjf.org
www.casadellagiovane.it
Reperibilità: apertura permanente
Codice Fiscale: 00446380347
L’Associazione Cattolica Internazionale al
Servizio della Giovane (Protezione della
Giovane) è nata a Friburgo nel 1987. In
Italia è organizzata in Comitati distribuiti su
tutto il territorio nazionale: a Parma è sorto
nel 1902.
Scopo principale dell’Associazione è di offrire un servizio di accoglienza e di ascolto o
semplicemente un appoggio morale e materiale a tutte quelle giovani che sono lontane dal
loro ambiente familiare,
costrette ad esserne allontanate o che sono addirittura prive, senza distinzione di razza, nazionalità, religione o classe
sociale. Punto di forza e
originalità di questa struttura
è
proprio
l’accoglienza
e
l’integrazione tra disagio e normalità con
un’ottica, quindi, sia preventiva e promozionale che di tutela delle giovani.
Collabora con tutti gli Enti Pubblici realiz-
zando insieme progetti personalizzati non
assistenziali ma di vera promozione.
La Comunità Educante, formativa e carica
di calore umano “come una vera famiglia”
cerca di recuperare tutti quei passaggi che
non si sono potuti sviluppare al meglio in
altri contesti di vita.
Il servizio di “Affidi Diurni” offre un appoggio stabile e continuativo per quelle minori
che, pur rimanendo a vivere in famiglia, potrebbero risentire della mancanza di figure di riferimento stabili, capaci di
ascolto, formazione e sostegno scolastico.
I rapporti con le ragazze
sono tenuti sia da volontari che da educatori professionali
e
vanno
dall’ascolto al sostegno
scolastico, all’accompagnamento a vivere
la quotidianità, all’educazione, alla solidarietà, all’organizzazione di iniziative per il
tempo libero.
69
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Presidente: Anna Maria Baiocchi
ADA
Associazione Donne Ambientaliste
Luogo di incontro: Piazzale Rondani 3/B, 43100 Parma
Tel. e Fax 0521 493897
[email protected]
www.ada-onlus.it
Reperibilità: c/o Luogo d’incontro, il venerdì dalle 17.30 alle 19.00
Codice Fiscale: 92067030343
TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONI AMBIENTALE
Presidente: Angela Ferrari
L'Associazione nasce nel marzo 1992
dall'idea di 8 donne (da cui il nome
Associazione donne ambientaliste, la cui
sigla ADA è anche un nome di donna),
impegnate a vario titolo, per professione o
per passione, nella tutela della natura e
nell'educazione ambientale. Dopo una
prima battaglia (vittoriosa) per evitare
l'installazione di un forno inceneritore nella
zona del Fontanile di Viarolo, un prezioso
bene collettivo, definito ''un museo
naturalistico all'aperto", ADA concretizza il
proprio impegno con l'istituzione del
Premio Internazionale "UNA MIMOSA
PER L'AMBIENTE" che viene assegnato
annualmente. Nel 2004 il Premio giunge
alla tredicesima edizione ed è andato a
donne
di
grande
prestigio
che,
venendo a Parma in
occasione
della
cerimonia di consegna
della spilla d'oro a
forma di mimosa,
hanno portato nella
nostra città il loro
bagaglio di esperienze
e la ricchezza del loro
pensiero
ed impegno. Si tratta di
importanti occasioni d'incontro e di
crescita per tutti coloro che, a Parma e
dintorni, sono sensibili ai temi della natura
70
e dell'ambiente. L'associazione donne
ambientaliste ha natura culturale e non ha
finalità di lucro. Il suo scopo primario è di
contribuire alla tutela ed al rispetto
dell'ambiente, a1l"educazione e alla
crescita
culturale,
attraverso
la
sensibilizzazione delle istituzioni ed azioni
concrete sul territorio. L'Associazione,
inoltre, organizza iniziative ed occasioni di
pubblico
incontro
sui
temi
della
salvaguardia della natura, promuove
conferenze, dibattiti, presentazioni di libri
di argomento sociale, economico e
naturalistico. Un'attività importante ai fini
statutari è l'educazione ambientale presso
le scuole di ogni ordine e grado è la
collaborazione con i Comitati Anziani dei
quartieri cittadini e con
l'Università
degli
Anziani.
La
associazione inoltre,
organizza
gite
in
località di particolare
interesse naturalistico,
offrendo sempre la
guida di esperti di alto
livello, al fine di
promuovere
la
conoscenza del territorio e la cultura
ambientale e, di conseguenza, l'amore ed
il rispetto per quanto ci circonda e di cui
tutti noi siamo partecipi e responsabili.
ADAS - FIDAS PARMA
Associazione Donatori Aziendali Sangue
Via Testi 4, 43100 Parma
Tel. 0521/775044 fax.0521/798500
[email protected]
www.fidas-emiliaromagna.it
Reperibilità: Dal Lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00
Codice Fiscale: 80012570349
L’associazione
Donatori
Aziendali
Sangue (Adas) è un’associazione di
volontariato a carattere locale ed
aziendale
che
svolge
funzioni di tipo umanitario; è
federata con la Fidas,
Federazione
Italiana
Donatori Associati Sangue.
L’associazione è nata nel
1970 con la nascita di nove
gruppi aziendali; che furono
denominati GADS. Questi
gruppi sorsero presso le
seguenti aziende: Althea,
Vetreria Bormioli Rocco,
Balestrieri, Fiat, Salvarani,
Simonazzi, Fidenza Vetraria.
Oggi sono attive 37 sezioni
con 2800 donato. Lo scopo
principale è quello di propagandare il
principio altamente umanitario dell’offerta
libera, gratuita ed anonima della
donazione del sangue e divulgare i criteri
informatori della pratica trasfusionale.
L’associazione
intende
promuovere
iniziative per valorizzare e tutelare i gruppi
di donatori associati nei
confronti di enti ed aziende
private, nonché stabilire
rapporti di mutuo soccorso e
far
sorgere
vincoli
di
solidarietà tra gli associati.
Per
questo
sensibilizza
l’opinione
pubblica
con
manifestazioni insieme ad
altre associazioni. L’Adas si
ripromette di far prendere
coscienza che il sangue è
necessario per la collettività,
specialmente in quest’epoca
che si effettuano numerosi
interventi di trapianto. La
donazione deve dunque diventare dovere
sociale, poiché se questo gesto fosse
inesistente, molte cure e molti interventi
chirurgici non sarebbero possibili.
Vedi elenco ADAS pag. 72
71
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Michele Fedi
GRUPPI ADAS di Parma e Provincia
GRUPPI ADAS
Adas Bancaintesa Bci
Via Langhirano 1/a,
43100 Parma
Tel. 0521/916364
Adas Barilla
Via Mantova 166,
43100 Parma
Tel. 0521/263266
Adas Bormioli Luigi
Via Moletolo 6,
43100 Parma
Tel. 0521/793200
Adas Bormioli Rocco
Viale Martiri della Libertà 1,
43036 Fidenza (Parma)
Tel. 0524/511205
Adas Cerve
Via Paradigna16/a,
43100 Parma
Tel. 0521/278799
Adas Ferrovieri D.L.F. Parma
Via Trento 4,
43100 Parma
Tel. 0521/983618
Adas Intercral Parma
Viale Martiri della Libertà 15,
43100 Parma, c/o Provincia di Parma
Tel. 0521/931537
Adas Per la Vita *
Via Paradigna 55, 43100 Parma
c/o Sabina Fratantuono
Tel. 338/3319685
*aderiscono all’ “Adas Per la vita” alcuni gruppi
presenti nella pagina successiva.
GRUPPI ADAS
Adas Schiaffino Roberto
Gruppo Giovanile
Piazza Carini 3, 43100 Parma
Tel. 338/9654177
Adas Zacmi
Via Cagliari 46,
43100 Parma
Tel. 0521/782420
72
Adas Sig. Simonazzi
Via La Spezia 241/a,
43100 Parma
Tel. 0521/9991
GRUPPI ADERENTI AD ADAS PER LA VITA
Adas Althea: Largo Spallanzani 15, 43100 Parma;
c/o Simone Carotenuto; tel. 0521/708611
Adas Angella: Via Boudaed 14, 43100 Parma;
c/o Bruno Bonomini; tel. 0521/460395
Adas Bnl: Via Monte Prelato Nord 14/a, 43022 Monticelli Terme (Pr);
c/o Franco Ferretti; tel. 0521/658639
Adas Cavalieri: via Pitagora 4, 43100 Parma;
c/o Oriella Carra; tel. 0521/258387
Adas Ceresini: Via Zaniboni 9, 43100 Parma;
c/o Luciana Cassi; tel. 0521/988766
Adas Chiesi: Via Chiesi 8, 43100 Parma;
c/o Angela Raineri; tel. 0521/279393
Adas Conforti: Via Brigate Garibaldi 1, 43100 Parma;
c/o Alessandro Bozzano; tel. 0521/250659
Adas Dulevo: Via Montevideo 5, 43100 Parma;
c/o Roberto Zoni; tel. 347/2244738
Adas Enel: Via Edison Volta 11, 43100 Parma;
c/o Sassi Dante; tel. 329/6218598
Adas Fiatautoclub: Strada Buffolara 31, 43100 Parma;
c/o Bruno Malusà; tel. 0521/995009
Adas Greci: Via Valenti 4, 43100 Parma;
c/o Massimo Raggi; tel. 0521/606347
Adas Interaziendali: Via Trento 23, 43100 Parma;
c/o Lino Ugolotti; tel. 0521/270823
Adas Orsa: Strada A.Saffi 44, 43100 Parma;
c/o dr. Luigi Ippolito; tel. 0521/231823
Adas Pignotti: Via Venezia 30, 43100 Parma;
Adas Salvarani: Via Belgrado 1, 43100 Parma;
c/o Roberto Givera Rainieri; tel. 340/5082130
Adas Tennis Club Parma: Via Papa Giovanni XXIII 14/1, 43100 Parma;
c/o Mariella Sabattini; tel. 0521/486233
73
GRUUPI ADAS
c/o Fiorenzo Pignotti; tel. 0521/270516
ADISCO
Associazione Donatrici Italiane
Sangue Cordone Ombelicale
c/o AIDO Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Parma
Via Abbeveratoia 2, 43100 Parma
Tel. 0521/703036—340/4962260 Fax. 0521/702827
[email protected]; [email protected]
Reperibilità: martedì mattina dalle 10 alle 12
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Paola Ronchei Bagnasco
Referente: Franca Sandei
ADISCO è nata nell’ottobre 1995 come
associazione di donne disposte a donare,
dopo il parto, il sangue del cordone
ombelicale ed è aperta a chiunque voglia
sostenere le sue iniziative. Il cordone
ombelicale, che normalmente viene
gettato, contiene sangue ricco
di cellule staminali, le stesse
del midollo osseo, capaci di
generare globuli rossi e bianchi
e piastrine.
Circa il 45% dei pazienti affetti
da leucemia e linfomi, per i
quali è necessario il trapianto
del midollo osseo, non dispone
di un donatore compatibile
nell’ambito familiare o nei
registri internazionali. Questo
sangue può sostituire il
trapianto. Una donna che
decide di donare quel sangue
offre a tante persone malate
una speranza in più di guarire
e tornare alla vita. Si tratta di
un operazione semplice e
rapida, che non procura alcun rischio e
sofferenza al neonato e alla madre,
perché avviene quando il cordone è già
stato reciso.
74
Il prelievo consiste nell’aspirare il sangue
dal cordone ombelicale per poi
raccoglierlo in una sacca sterile. La sacca
viene poi inviata alla banca del cordone
ombelicale per le analisi e la
crioconservazione in speciali contenitori a
190° sotto zero.
Gli obiettivi dell’associazione
sono di promuovere la
donazione di sangue del
cordone ombelicale e renderla
possibile su tutto il territorio
nazionale, di raccogliere fondi
per la ricerca al fine di
sviluppare completamente le
enormi
potenzialità
dell’impiego di sangue del
cordone nei trapianti e
consentire la nascita e lo
sviluppo della rete di banche
di sangue del cordone
ombelicale sul territorio
nazionale.
Il sangue può essere utilizzato
solo se privo di agenti affettivi
ed è necessario quindi effettuare dei
controlli oltre che su quello del bimbo,
anche sul sangue della madre.
Si tratta di due prelievi di sangue: uno al
ADMO EMILIA ROMAGNA
Associazione Donatori Midollo Osseo
Via Testi 4/4, 43100 Parma
Tel. 0521/272571 Fax. 0521/270441
[email protected]
www.admoemiliaromagna.it
Reperibilità: dal Lun al Ven dalle 8.15 alle 13.15
Codice fiscale: 92039850349
L’ ADMO Emilia Romagna è stata fondata
a Parma nel maggio 1991 per iniziativa di
un gruppo di genitori e parenti di persone
oncoemopatiche, cioè affette da gravi malattie del sangue. Parma è sede regionale
di ADMO, che opera sul territorio ed è collegata con le altre ADMO regionali tutte aderenti alla Federazione Nazionale.
Il Midollo Osseo, da non confondere con il
midollo spinale, è il tessuto che produce il
sangue ed è presente nelle ossa. Gravi
malattie del sangue, in particolare la leucemia, possono guarire con il trapianto di
Midollo Osseo. E’ però necessario che ci
sia compatibilità tra paziente e donatore.
Tra fratelli solo uno su quattro è compatibile, fra non consanguinei le possibilità sono 1:100.000. Ecco perché occorre un elevato numero di potenziali donatori.
Inoltre, la possibilità di trovare un midollo
compatibile aumenta se la ricerca viene
effettuata nella popolazione di origine. In
media, ogni anno, vi sono almeno 800
persone che non
possono essere
trapiantate
per
mancanza di un
donatore idoneo.
Qualunque individuo sano dai 18
ai 40 anni può essere donatore di
Midollo Osseo.
Per diventare donatori di Midollo Osseo è
sufficiente sottoporsi ad un normale prelievo di sangue che verrà sottoposto a tipizzazione Hla.
Il risultato verrà inserito nell’archivio computerizzato del Registro Italiano Donatori
Midollo Osseo, collegato con tutte le Banche Dati di tutto il mondo.
In seguito al riscontro di una prima compatibilità con un paziente, il donatore sarà
chiamato ad ulteriori esami del sangue e
solo se verrà verificata l’idoneità completa,
si potrà procedere al prelievo del Midollo
Osseo.
Il prelievo viene prelevato solitamente dalle ossa del bacino (ossa iliache) con anestesia locale o generale, oppure dal sangue periferico, senza anestesia, tramite
una normale aferesi, dopo che al donatore
sono stati somministrati i fattori di crescita.
Il periodo di degenza varia da uno a due
giorni. In più di 100.000 prelievi già effettuati nel mondo non è mai accaduto nulla
che pregiudicasse la salute del donatore.
ADMO svolge opera di sensibilizzazione
presso la popolazione per diffondere la conoscenza dei problemi inerenti la donazione del midollo osseo e il suo trapianto. Promuove
inoltre la formazione di gruppi di
volontari che operino sul territorio e
collaborino con i
centri di tipizzazione ospedalieri.
L’Associazione stimola e favorisce la ricerca; è di supporto al donatore ed
all’organizzazione medica preposta al funzionamento dei Registri dei Donatori.
75
ATTIVITA’ SANITARIE
Responsabile Provinciale: Pierluigi Negri
ADOZIONI A DISTANZA – MONDO NUOVO
Viale Matteotti 69, 43039 Salsomaggiore Terme (Pr)
Tel. 0524/575405
[email protected]
www.adottareadistanza.it
Codice Fiscale: 91032260340
TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI
Presidente: Luigi Guglielmoni
L’attività delle adozioni a distanza è
iniziata come gruppo all’interno della
Parrocchia di San Michele in Fidenza nel
1990, per rispondere all’appello di un
ingegnere italiano in Eritrea, allora in
guerra. Poi si è gradualmente sviluppata,
aprendosi ad altri Paesi nel bisogno. Ha
trasferito la sede in Salsomaggiore Terme
ed è stata riconosciuta ONLUS il 25 luglio
2006.
Tra le finalità aiutare i bambini e i ragazzi
ad avere una scolarizzazione e il
necessario per vivere, restando nel
proprio Paese di origine.
Tra le attività l’associazione Adozioni a
distanza-Mondo Nuovo
si occupa di
sensibilizzare le persone all’utilità del
contributo economico per aiutare i piccoli
76
ad avere un futuro più umano e dignitoso,
attraverso la partecipazione alla scuola,
che spesso non è considerato un diritto
per tutti.
La sottoscrizione dell’adozione a distanza
è possibile a tutti: singole persone,
famiglie, gruppi di giovani, professionisti,
aziende, gruppi di dipendenti.
L’associazione è impegnata a mantenere
con ogni sottoscrittore un contatto
periodico, oltre che a facilitare la
possibilità che chi sottoscrive un’adozione
entri in contatto con le persone che ne
beneficiano. Raccoglie e spedisce
materiale utile. Incontra gli studenti e
organizza delle visite dei missionari
responsabili dei progetti delle adozioni a
distanza nei vari Paesi.
AFB
Associazione Amici Dei Foulards Bianchi
Via Bachelet 2, 43100 parma
Tel. 0521/251043
[email protected]
Reperibilità: dal lun al ven dalle 9.00 alle 13.00
Codice fiscale: 92121990342
L’associazione Amici dei Foulards Bianchi
viene costituita nel settembre 2003, su impulso di alcuni dipendenti della ditta Simonazzi di Parma che partecipavano ai pellegrinaggi a Lourdes. Ne fanno parte 48 soci
e 6 volontari. L’obiettivo
dell’associazione è quello
dell’integrazione tra il
mondo della sofferenza e
il mondo dei cosiddetti
“sani” tanto che si è impegnata di raggiungere due
im portanti
obiettivi:
l’educazione all’attenzione
verso il disabile e la testimonianza della propria
scelta di servizio nel quotidiano.
Entrambi gli obiettivi sono stati vissuti attraverso l’attività e il lavoro di volontariato,
di promozione e sensibilizzazione della
proposta da parte dell’associazione ai
nuovi volontari.
Le attività che hanno visto l’associazione
maggiormente impegnata, sia per le risorse impiegate che per l’importanza delle
stesse sono state le seguenti:
- la collaborazione con
un’altra associazione di
volontariato ai pellegrinaggi a Lourdes e a Loreto vissuti insieme a portatori di handicap, preparati
con incontri di formazione
sulle “Patologie più comuni” e sulle tecniche di servizio, tenuti da personale
medico e volontari;
- le attività di servizio
presso gli ospedali di
Lourdes e Loreto come approccio straordinario al mondo della sofferenza per chi si
avvicina alla scelta del servizio in tale ambito specifico.
77
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Giovanni Marcotti
AGE
Associazione Italiana Genitori Sezione di Parma
Via Boudard 4, 43100 Parma
Tel. 0521/241767
[email protected]
www.age.it
Reperibilità: su appuntamento
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENIZALI
Presidente: Lorenza Gastaldo
Resp. Prov. AGE Giovanni Bonvini – sez. Fidenza
L’A.Ge – Associazione Italiana Genitori
nel 1968, è la Federazione nazionale delle
associazioni dei genitori. Le associazioni
locali A.Ge raccolgono gruppi di genitori
volonterosi che intendono partecipare alla
vita scolastica e sociale per fare della famiglia un soggetto politico. La sezione di
Parma, fondata nel 2003 da una ventina di
genitori, cura i rapporti con le scuole, gli
enti locali, le parrocchie, le radio e la
stampa locale.
Gli obiettivi dell’associazione sono quelli di
individuare ed approfondire quanto concerne il bene e l’interesse dei figli sotto il
profilo educativo, sociale, culturale, etico,
fisico e culturale.
L’A.Ge sostiene la responsabilità dei genitori nei confronti della scuola e dei problemi posti dai mass-media e dell’ambiente
sociale, nel quale vivono il loro figli per individuare le modalità
di presenza ed i settori di intervento. Fornisce aiuto e consulenza ai genitori per il
miglior sviluppo della
loro personalità e di
quella dei figli; favorisce percorsi di integrazione dei bambini
con handicap e delle
loro famiglie nella
scuola e nella vita sociale; promuove attività di educazione interculturale per la
convivenza interetnica; contribuisce al miglior compimento dell’opera degli educato78
ri promuovendo a tal fine corsi di formazione, incontri, servizi ed ogni altra iniziativa
atta allo scopo; interviene presso le autorità competenti per proporre le soluzioni più
idonee riguardanti le problematiche educative e familiari. L’A.Ge è presente negli
organi collegiali e a tutti i livelli delle istituzioni scolastiche.
E’ legittimata e impegnata nella scuola per
rappresentare i genitori di fronte ai responsabili scolastici, per presentare proposte e
reclami, entrare nella scuola, avere accesso alla documentazione; garantire uno
spazio all’associazione per un albo dove
esporre comunicati e avvisi; preparare e
supportare i genitori nei Consigli Scolastici; sostenere i Progetti Genitori ed i Centri
di Informazione e Consulenza; organizzare attività complementari di ricupero e di educazione musicale, sessuale, ambientale
in orario extrascolastico. Prepara i genitori
per intervenire nella
scelta dei libri di testo
e del materiale multimediali, destinato ai
ragazzi.
In questi anni di attività, la sezione di parma
si è occupata di problematiche relative al
disagio, al riorientamento scolastico negli alunni in difficoltà,
al sostegno e alla formazione alla genitorialità attraverso convegni, seminari, incontri e interventi.
AGE
Associazione Italiana Genitori Sezione di Fidenza
P.zza Grandi 16, 43036 Fidenza (Pr)
Tel. 0524/522382
Fax. 0524/84152
[email protected]
www.agefidenza.it
Reperibilità: al mattino dalle 9.30 alle 11.30
Negli altri orari al num: 338/3382886
Codice Fiscale: 91028400348
La sezione di Fidenza è stata fondata
nel 1999, da un gruppo di genitori per rendere più rappresentativi i genitori stessi
nell’ambito del rapporto scuola-famiglia.
L’associazione persegue tre obiettivi:
informare i genitori
sulle iniziative e sulle
disposizioni di legge
relative alla famiglia
ed al suo ruolo nella
scuola e nella società;
contribuire alla formazione dei genitori insieme alla scuola ed
al territorio; favorire la
partecipazione dei genitori alla vita ed alla
gestione della scuola attraverso gli organi
collegiali e altre forme di coinvolgimento
progettuale.
Tra le attività la sezione di Fidenza si
occupa della realizzazione di progetti,
nell’ambito dell’iniziativa reteH-famigliaminori, in collaborazione con l’assessorato
ai servizi sociali del comune di Fidenza e
con le scuole. Ha inoltre creato uno sportello per dar vita a dei
contatti con genitori ed
insegnanti grazie ad una referente psicologa
dell’associazione.
Age partecipa poi al
tavolo di lavoro distrettuale presso l’Ausl di
Fidenza e alla rete
provinciale delle associazioni familiari istituita
presso
l’assessorato ai Servizi Sociali della provincia.
Ha partecipa a Giornate Aperte ed a progetti di Forum Solidarietà e l’Associazione
Insieme di Fidenza.
79
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Presidente: Giovanni Boldini
Referente: Evelyne Marai, Manfredo Pedroni, Basile Vincenzo
AGEDO
Associazion di Genitori, Parenti e Amici
di Omosessuali
Via Bezzecca 4, 20135 Milano
Tel. (sede di Parma) 0521/481485
[email protected]
[email protected]
www.agedo.org
Reperibilità: dal martedì al venerdì dalle 20.30 alle 22
Codice Fiscale: 97128200157
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Presidente: Carla Zanacca
Referente: Cinzia Fronda
L’AGEDO (Associazione Genitori, Parenti
e Amici di Omosessuali) è stata fondata
nel 1993.
L’Agedo ha scelto “forme” di impegno del
tutto particolari che l’hanno fatta rimanere
ad un margine sia del settore sociale
canonico, sia del mondo strettamente
omosessuale.
La finalità dell’associazione è il sostegno e
la promozione dei diritti di tutti. Le risorse
di Agedo sono i genitori che si rendono
disponibili, i professionisti che li vogliono
affiancare, sempre rimanendo al servizio
della solidarietà del nucleo familiare.
A differenza delle altre associazioni,
l’Agedo porta una novità forte: le “persone
che aiutano” non sono differenti, per nulla,
dalle “persone aiutate”. Sono genitori
entrambi, con un forte senso di disagio per
quanto accade nella famiglia, e nel mondo
circostante, per la condizione di un/una
loro componente. Ma non c’è differenza
80
qualitativa tra i due interlocutori, bensì
differenza di lettura della realtà.
L’aiutato non ha bisogno per una
mancanza di qualcosa che gli Aiutanti
avrebbero in sovrabbondanza, ma perché
vive nello stato di bisogno di tutti, aiutanti
compresi (l’omofobia). Attraverso i genitori
che la compongono, Agedo ha iniziato la
sua storia con alcuni numeri di telefono,
facendo incontri, scrivendo ai giornali,
andando in trasmissioni.
Tra le sue attività vi sono: Help Line
(linee telefoniche di aiuto); Self Help
(incontri di auto aiuto); Advocacy (azioni di
Difesa delle Minoranze); Attivismo Civile
(partecipazione ai Gay Pride); Peer
education (Educazione tra pari e simili);
Ricerche esplorative (la raccolta di
materiale che stimoli ricerche ufficiali);
Progetti sperimentali (per minorenni,
giovani/adulti in difficoltà, genitori, nuclei
familiari, educatori e insegnanti).
AGESCI
Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani
Via Solferino, 25 43100 Parma
c/o Seminario Minore (0521 966749)
Codice Fiscale: 92033970341
L'Associazione Guide e Scouts
Cattolici Italiani (Agesci) è una organizzazione educativa che si ispira ai principi
ed al metodo dello scoutismo.
ccoglie ragazzi e ragazze fra gli 8 e i
21 anni senza preclusione alcuna. Attraverso la Federazione Italiana Scoutismo
(Fis), l'Agesci fa parte del Movimento
Mondiale Scouts e dell'Associazione
Mondiale Guide: una fraternità a cui
partecipano oltre 24 milioni di ragazzi e
ragazze in 120 paesi. In Italia si contano
175.000 iscritti, organizzati in Gruppi locali
suddivisi in "Branche", secondo l'età.
Dagli 8 agli 11 anni: lupetti e coccinelle;
dai 12 ai 16 scouts e guid; dai 17 ai 21
rover e scolte.Gli educatori dell'Agesci
(adulti), i "Capi", lavorano in
ogni Gruppo, per costruire
in modo corresponsabile il
progetto educativo in relazione alle esigenze dei
ragazzi e dell'ambiente.
Nella "Comunità Capi",
l'educatore trova un luogo di
formazione permanente in
cui continuare la preparazione specifica realizzata
con un itinerario preciso che
dura circa 3 anni.
Nella provincia di Parma
sono presenti 16 gruppi, di cui 8 a Parma
per un totale di circa 1700 aderenti. A
Parma il Movimento è nato nell'aprile 1924
ad opera degli Stimmatini di via D'Azeglio
e dei salesiani di S.Benedetto.
L'associazione presenta un metodo e
valori educativi desunti dagli scritti di
Robert Baden Powell, che fondò lo
scoutismo, nel 1906, evoluto e arricchito
nel corso della storia associativa. Il
metodo educativo attribuisce notevole
importanza a tutte le componenti
essenziali della persona, aiutandola a svilupparsi ed a crescere in armonia.
Lo scoutismo è un metodo "attivo": infatti si realizza attraverso attività concrete:
il ragazzo è aiutato dal capo-educatore a
riflettere su tali esperienze per conoscere
sé stesso e la realtà, così da poter
giungere gradualmente a valutazioni
critiche ed a conseguenti scelte autonome.
In
tale
ottica
è
fondamentale dare fiducia
ai giovani e far loro
assumere gradualmente
responsabilità per se
stessi e per la vita
comune, in modo da
favorire l'autoeducazione.
L'apertura alla fraternità
internazionale, vissuta in
m olt e
oc c as i o n i
di
i n c o n t r o ,
h a
particolarmente rilievo nel
momento attuale, per la necessità di
abituarsi alla comprensione fra persone di
culture
diverse
e
p r om u o v e r e
concretamente atteggiamenti di pace.
81
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Responsabile Provinciale: Alessandro Volta
AIAS
Associazione Italiana Assistenza Spastici
P.le Alberto Rondani 3/B 43100 Parma
Tel. e Fax. 0521/282701 – 349/8201608
[email protected]
www.aias.parma.it
Reperibilità: da Lun. al Ven. ore 9 – 12
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Presidente: Giuseppe Caldarella
La Sezione di Parma dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici si è liberamente costituita il 29 maggio 1966 per svolgere attività a favore delle persone con disabilità ed in particolare di quelle affette da
patologie encefaliche.
Scopo della Sezione è quello di svolgere
ogni possibile azine volta a migliorare
l’indipendenza fisica, sociale ed economica delle persone disabili ed a sostenere
moralmente e psicologicamente i genitori.
I servizi offerti dalla sezione di Parma sono i seguenti: laboratorio di informatica;
centro di ippoterapia e centro di musicoterapia. Il laboratorio di informatica è operativo dal 1995 ed offre la possibilità di partecipare a corsi di vario tipo: corsi base
per disabili che hanno problemi di comprensione, corsi professionali per disabili
che hanno unicamente problemi
fisici e corsi didattici per insegnanti di sostegno e genitori.
Annualmente
vengono addestrate circa 50
persone. Per tutti
i corsi rivolti ai disabili l’Associazione, pur
offrendo un insegnante d’aula professionista nel campo dell’informatica ed un insegnante di sostegno per ogni allievo, chiede unicamente a tutti i partecipanti un con82
tributo spese che è un settimo dei normali
costi di mercato.
Il centro di ippoterapia, operativo dal 1992
offre la possibilità di accedere alla
“Riabilitazione equestre”, cioè alla tecnica
riabilitativa che, utilizzando come mezzo il
cavallo, ha lo scopo di ridurre le conseguenze dei danni motori, sensoriali, cognitivi e comportamentali.
Si rivolge a bambini, adolescenti, adulti attraverso programmi individualizzati che
tengono conto dei limiti e delle potenzialità
di ognuno.
Coordina le attività del Centro una equipe
formata da un medico fisiatra equestre ed
una coordinatrice. Ogni anno accedono al
servizio circa 50 disabili. Nonostante gli altissimi costi di gestione il servizio è offerto
al modesto costo di 10 euro a sessione. Il
centro di musicoterapia, dal 2002,
è sicuramente a
Parma e nella
provincia la struttura più avanzata
di cui si possa disporre
in
quest’ambito. Accessibile senza
barriere architettoniche è attrezzato con
impianto stereo, venti diversi tipi di strumenti musicali, cinepresa e particolari arredi. Annualmente accedono al servizio
circa 20 disabili.
AIBAT
Associazione Italiana Basedowiani e Tiroidei
B.go Felino 3, 43100 Parma
Tel. 0521/282456
[email protected]
www.aibat.it
Reperibilità: giovedì dalle 16 alle 19
L’AIBAT è stata fondata da Emma Bernini
nel 1994 a Parma per sostenere e informare i malati affetti da patologie tiroidee. I
soci attualmente sono circa 200 e 4 solo
quelli attivi.
L’obiettivo primario dell’associazione è
quello di informare e sostenere i pazienti e
per questo promuove incontri gestiti da
specialisti. Ad aiutare vi sono gli endocrinologi, tutti ospedalieri, che lavorano alla
redazione dei testi degli opuscoli pubblicati sui temi di maggiore interesse inerenti le
patologie tiroidee. Un ulteriore obiettivo
dell’associazione è quello
dell’aggiornamento costante di metodi, cure, farmaci per curare le malattie della tiroide.
L’associazione inoltre cerca di far prendere piena
coscienza a familiari e
specialisti delle componenti psicologiche connesse alle malattie di Basedow ed a quelle della tiroide, spesso devastanti
per il paziente anche sotto
il profilo mentale e del comportamento.
Numerosi sono gli effetti di cui soffrono
molti pazienti affetti da ipertiroidismo o da
ipotiroidismo. La patologie più frequenti
sono soprattutto i noduli tiroidei, singoli o
multipli. Circa il 10% della popolazione generale europea è portatrice di patologia tiroidea nodulare, anche se molte persone
non ne sono al corrente.
Si vedono spesso pazienti con forme “sub
cliniche” perché scoperte in una fase precoce e non provocano segni, sintomi o disturbi al paziente. Compito dello specialista endocrinologo è valutare, di concerto
con il medico di famiglia, in quali di questi
pazienti iniziare la terapia con tiroxina: non
tutti infatti ne hanno necessità.
Seguono inoltre tute le patologie tiroidee come le tiroiditi, l’iper- e l’ipotiroidismo grave, e naturalmente i tumori.
Tra le numerose attività in
particolare l’uso del Centralino telefonico per aiutare e supportare i pazienti.
Durante l’anno vengono
redatte due copie del Giornale; numerosi gli opuscoli
informativi.
Vengono promossi miniconvegni e incontri tra specialisti e pazienti. Inoltre si realizzano diverse iniziative di
vario genere come per esempio ecografie
gratuite.
83
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Emma Maria Gazzotti Bernini
Referente: Paola Dall’Olio
AIC
Associazione Italiana Celiachia
Via Testi, 4 43100 Parma
Tel. 0521 771620
[email protected]
Reperibilità: mar 16.30-19.00; ven 10-12
Codice fiscale: 11359620157
ATTIVITA’ SANITARIE
Referente: Simona Baggi, Barbara Franchi
L'Associazione Italiana Celiachia (Aic)
è una libera associazione di pazienti, loro
familiari, amici, medici, persone sensibili ai
problemi dei bambini e degli adulti affetti
da celiachia e dermatite erpetiforme.
L’associazione è diffusa su tutto il territorio
nazionale con segreterie regionali e
rappresentanti provinciali. Nel 1990 Parma
è divenuta sede provinciale; raccoglie oltre
700 adesioni e si avvale dell'opera
quotidiana di un gruppo di volontari.
La malattia celiaca è una intolleranza
permanente ad una proteina detta
"glutine" contenuta in alcuni cereali:
frumento, orzo, segale,
avena, spelta, triticale, farro e Kamut. Questa
intolleranza
provoca
alterazioni nell'intestino
tenue che consistono
nell'appiat-timento, fino
alla completa scomparsa,
dei villi, piccolissime
protuberanze
della
mucosa intestinale. Con la
distruzione dei villi si ha un
c o n s e g u e n t e
malassorbimento di: zuccheri, grassi, proteine, vitamine, ferro, sali
minerali. La malattia celiaca può
manifestarsi a qualsiasi età, dallo
svezzamento all'età adulta e può avere
una espressività clinica quanto mai varia
84
(diarrea cronica, arresto della cre-scita,
calo ponderale, magrezza, anemia, dolore
addominale, irritabilità, ipoplasia dello
smalto, dolori ossei, turbe mestruali, ecc.).
L'unica terapia della celiachia è
l'esclusione del glutine dalla dieta per tutta
la vita.
La dieta del celiaco prevede dunque
l'eliminazione degli alimenti preparati con i
cereali che contengono glutine. La
massima cura dovrà quindi essere posta
alla dieta che dovrà essere equilibrata sia
dal punto di vista qualitativo che
quantitativo. L'Aic promuove la
comunicazione ed il
confronto fra pazienti e
l'istruzione sui regimi
dietetici e sulla gestione
dei problemi quotidiani.
Stimola la conoscenza
della malattia celiaca in
ambiente politico, amministrativo, sanitario e sociale
e promuove iniziative scientifiche volte alla ricerca di
nuove terapie.
L'Aic invia regolarmente
materiale informativo ai
soci riguardante le corrette diete alimentati
oltre che le normative legislative
specifiche. Pubblica semestralmente la
rivista nazionale "Celiachia Notizie" che
viene distribuita a tutti i soci.
AICMT
Associazione Italiana Charcot–Marie–Tooth
Via Aleotti 7, 43100 Parma
Tel. 0521/255296
http://www.aicmt.org/sezioni.htm
[email protected]
L’associazione Italiana malattia di Charcot
-Marie-Tooth
(AICMT)
è
una
organizzazione di volontariato, costituitasi
il 9 aprile 1999 con i seguenti obiettivi:
promuovere
la
ricerca;
favorire
l’informazione sulla malattia; favorire la
comunicazione tra i soggetti affetti da
questa malattia; favorire l’inserimento al
lavoro e promuovere le attività ricreative.
La malattia di Charcot-MarieThooth, nota anche come neuropatia
sensitivo-motoria ereditaria o come atrofia
muscolare peroneale o con la sigli inglese
HMSN,
è
una
malattia
genetica
abbastanza frequente (1 caso su 2.500
persone) che causa degenerazione
progressiva dei nervi più lunghi, con
conseguente indebolimento ed atrofia dei
muscoli dei piedi, delle gambe e delle
mani, nonché riduzione della sensibilità
alle estremità.
Al
momento
attuale
non
esiste ancora
una
terapia
risolutiva.
La
deambulazione
può
essere migliorata utilizzando
scarpe idonee con plantari e un tutore
ortopedico chiamato “molla di Codivilla”,
che però è poco accettato, specialmente
dai giovani, per motivi estetici e di scarsa
tollerabilità.
Poiché questa malattia è poco nota a
medici e fisioterapisti, con conseguente
difficoltà ad avere sia una diagnosi sia un
piano di trattamento corretto, all’estero
sono sorte, già da tempo, associazioni
specifiche che promuovono la diffusione
dell’informazione e sostengono la ricerca
scientifica.
Tra le diverse aree di intervento
l’associazione si prefigge di accrescere la
conoscenza su questa malattia e di
migliorarne
il
trattamento;
favorire
l’informazione
presso
i
medici,
i
fisioterapisti, i tecnici ortopedici, i pazienti
e i loro famigliari, al fine di conseguire più
facilmente la diagnosi e il trattamento più
adeguato. Di grande utilità inoltre la
comunicazione tra i soggetti affetti da
questa malattia e tra questi e le figure
professionali,
preposte
alla
diagnosi e al
trattamento della medesima.
Inoltre l’a associazione si prefigge di favorire
l’inserimento
lavorativo dei soggetti affetti da questa
malattia, fornendo informazioni sulle leggi
a favore dei disabili, favorendo anche
attività ricreative.
85
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Stoffa Maria Rosaria
Vicepresidente: Carlo Capone
AID
Associazione Italiana Dislessia
Sez. Parma
c/o Consorzio Forma Futuro
Via Spezia 116, 43100 Parma
Tel. 338/1086219
[email protected]
http://www.dislessia.it/sezioni/parma.htm
Reperibilità: lun. mer. gio. dalle 16 alle 18 e sab. dalle 8 alle 12.
Codice Fiscale: 04344650371
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Elisabetta Corda
Referente: Maria Beatrice Celino
L’Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.)
nasce nel 1997 a Bologna, si configura tra
le associazioni ONLUS ed
opera a livello nazionale. E’
l’unico ente formatore, in
materia di dislessia, riconosciuto dal MIUR.
Anche a Parma è presente
dal 22 maggio 2004 con una
sezione AID. Attualmente la
sede è sita in via Spezia 110
presso la sede del Consorzio Forma Futuro a Parma.
La sezione è costituita da
circa 30 soci, suddivisi in tre
gruppi: genitori, che rappresentano la percentuale maggiore, insegnanti dei vari ordini di scuola e tecnici principalmente logopedisti e psicologi. I soci, fin
dall’inizio, si incontrano in una assemblea
mensile che si tiene il primo martedì di
ogni mese alle ore 18.30, per progettare
86
attività e verificare quelle in itinere.
Grazie alla disponibilità dei soci volontari
è stato possibile garantire
l’apertura della sede, tre
giorni alla settimana, riuscendo a rispondere, nel
corso di questi anni di attività, alle numerose richieste
in termini di consulenza e
formazione.
Tra le attività: offre alle famiglie un punto di riferimento
certo e qualificato per ottenere informazioni e aiuto per
consulenza e assistenza per
l’identificazione del problema o per l’approccio riabilitativo e scolastico; sensibilizza il mondo professionale
e scolastico e la pubblica opinione sul problema della dislessia evolutiva; organizza
corsi di formazione per il personale docente nelle scuole di ogni ordine e grado.
AIDO
Associazione Italiana
per la donazione organi, tessuti e cellule
sez. prov.le
Via Gramsci, 14 43100 Parma
c/o Centro Immunotrasfusionale - Azienda Ospedaliera di Parma
Tel. 0521 703036 Fax. 0521 702827
[email protected]
Reperibilità: lun. e ven. 9 - 12; mar. 17 - 19
L'Associazione Italiana Donatori Organi
(Aido) si è costituita a livello nazionale nel
1971. Conta 1.147.011 iscritti; la sezione
pro-vinciale di Parma, operativa dal 1979,
ha 25.000 iscritti e 36 sezioni locali sparse
nella provincia; il lavoro della segreteria
centrale è supportato da 140 soci.
L'associazione si propone di favorire ed
incentivare il prelievo di organi a scopo terapeutico, per rispondere positivamente ai
tanti cittadini in attesa del trapianto, e di
sensibilizzare l'opinione pubblica al riguardo. La legge italiana consente il trapianto
di tutti gli organi, ad esclusione dell'encefalo e delle ghiandole
della sfera genitale e della
procreazione. I trapianti
effettuati sono ancora al di
sotto delle necessità,
soprattutto a causa delle
norme legislative ormai
superate
e per la
disinformazione dei cittadini, con conseguente
carenza del numero di
donatori. La donazione
comporta problemi psicologici, morali e sociali che
possono essere affrontati e risolti ad una
sola condizione: la certezza assoluta che il
donatore sia effettivamente morto al
momento della utilizzazione dei suoi
organi. E' bene sapere che l'accertamento
della morte viene effettuato da una équipe
di 3 medici (un cardiologo, un neurologo
esperto in E.E.G. e un medico legale)
attraverso il controllo di numerosi parametri mediante i quali si determina senza
alcun dubbio la morte cerebrale o clinica.
Soltanto 6 ore dopo tale accertamento può
intervenire l'équipe, diversa dalla precedente, per il prelievo.
Per il raggiungimento dei propri fini
l'Aido sollecita gli enti competenti ad attuare un programma di prevenzione ed
educazione sanitaria, collaborando attivamente nelle iniziative
intraprese.
Il Centro si adopera per
diffondere la conoscenza
delle
problematiche
relative alla donazione ed
al trapianto terapeutico e
provvede, per quanto di
sua competenza, alle
formalità necessarie per
l'esecuzione della volontà
dei donatori.
Opera inoltre affinché si
realizzi un efficiente
servizio di prelievi e di trapianti con norme
e strutture adeguate, collaborando in unità
di azione con gli altri organismi del volontariato.
87
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Stefano Cresci
AIL PARMAIL
Associazione Italiana Contro Le Leucemie
c/o Cattedra di Ematologia CTMO
Via Gramsci 14, 43100 Parma
Tel. 0521/993222 Fax.0521/903264
[email protected]
www.parmail.it
Reperibilità: dal lun. al ven. dalle 8.00 alle 14.00
Codice Fiscale: 80102390582
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Vittorio Rizzoli
Referente: Cacchioli Adriana, Isetti Silvana
Il 4 ottobre del 1995 è stata fondata a Parma la sezione locale dell’Associazione Italiana contro le Leucemie e i Linfomi (AIL)
con la denominazione di Parmail Onlus.
AIL a livello nazionale si è costituita a Roma nel 1969 ad opera di un Comitato di illustre personalità, tra cui il Premio Nobel
Albert Sabin, il Prof. Cesare Frugoni, il
Prof. Felice Gavosto, l’On. Susanna Agnelli. Ail ha lo scopo di promuovere lo
sviluppo e la diffusione della ricerca sulle
leucemie ed altri tumori del sangue e dora
ha esteso la propria attenzione anche a scopi
pratici quali lo sviluppo
dei Centri per il Trapianto di Midollo Osseo e all’assistenza domiciliare ai pazienti e
alle loro famiglie.
La sezione di Parma è
nata
dietro
invito
dell’AIL nazionale, in
riconoscimento della
qualificazione raggiunta in campo ematologico dalla Cattedra di Ematologia e dal
Centro Trapianti di Midollo Osseo.
Ogni anno in Italia si verificano oltre 5.000
88
nuovi casi di leucemia. Da questa malattia
si può guarire con cure mirate e con il trapianto di midollo osseo, ma necessita di
Centri altamente specializzati e di strutture
adeguate.
La sezione parmense ha come scopi principali l’aiuto alla ricerca scientifica,
l’acquisto di apparecchiature utili ai pazienti, l’assistenza ai degenti ed ai loro familiari, il potenziamento della attività relativa al trapianto di midollo osseo,
l’informazione-aggiornamento sui problemi
ematologici. Abbiamo
raggiunto uno degli obiettivi
riguardo
l’Assistenza domiciliare grazie al contributo
della trasmissione “30
ore per la vita” edizione 1996, che si è ripetuta anche nel 2000 a
favore della Associazione Italiana contro le
Leucemie ed i Linfomi.
L’associazione conta su un discreto numero di collaboratori volontari, comunque le
necessità sono molteplici: assistenza in
reparto e a domicilio ed altre iniziative.
AIMA
Associazione Malattia di Alzheimer
Via del Campo 12, 43100 Parma
Tel. 0521/483884
Reperibilità: Mar dalle 10 alle 12; Gio dalle 15 alle 17
L’AIMA è un’associazione di volontariato
nata a Parma nel 1994 per iniziativa di un
gruppo di volontari (famigliari, operatori,
socio-sanitari) variamente coinvolti nel
problema allo scopo di dare un sostegno
ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie.
Le finalità dell’associazione sono il potenziamento e il sostegno della ricerca
s c i e n t i f i c a ,
l’informazione
alla
cittadinanza , la promozione di servizi
pubblici e territoriali
di
assistenza,
l’organizzazione
di
corsi di formazione
specialistici per operatori e famigliari, fornire assistenza e sostegno psicologico alle famiglie. Sulla linea di questi orientamenti sono stati realizzati un centro telefonico “Pronto alzheimer”, uno studio sulla popolazione del Co-
mune di Parma e Fidenza, al fine di evidenziare l’entità del fenomeno nel nostro
territorio.
Organizzano inoltre momenti di incontro
sostenuti e guidati dalla figura di uno psicologo con lo scopo di aiutare la famiglie
nella situazione di solitudine ed isolamento. Non solo, ma propone momenti di formazione rivolti agli operatori ed ai famigliari. Offre assistenza legale e specialistica domiciliare. Da
alcuni anni sostiene,
presso i locali del
Centro di Via Del
Campo, incontri di
“Stimolazione Cognitiva” nei confronti di
pazienti divisi in piccoli gruppi, utilizzando
personale specializzato e preparato mediante Borse di lavoro istituite
dall’Associazione.
89
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Paola Montagnani
AIPA
Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati
c/o 3° Dipartimento di Medicina Azienda Ospedaliero-Universitaria
Centro per le malattie dell’Emostasi
Via Gramsci, 14 43100 Parma
Tel. 989109 e Fax. 0521 981096
[email protected]
www.aipa-parma.it
Reperibilità: lun e ven 9.00—11/11.30
Codice fiscale: 92079000342
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Giovanni Tampone
Referente: Paolo Delgrano
L’AIPA, sorta a Parma nel 1995, opera
nell’ambito del Centro delle malattie
dell’Emostasi che segue annualmente oltre 4000 pazienti molti dei quali ad andamento cronico; è una sezione della FederAIPA (Federazione Nazionale delle Sezioni provinciali e/o regionali delle Associazioni Italiane Pazienti Anticoagulanti)
che raggruppa 70 Associazioni operanti
sull’intero territorio nazionale.
L’AIPA ha lo scopo di operare per
l’incremento delle ricerche scientifiche
sull’anticoagulazione in genere e per
l’organizzazione ed il miglioramento dei
servizi e dell’assistenza socio-sanitaria in
favore dei pazienti anticoagulati e delle loro
famiglie. Cura la divulgazione di opuscoli conoscitivi
relativi
all’assunzione dei farmaci
anticoagulanti
che hanno la proprietà
di rendere inefficaci i
fattori di coagulazione
del sangue, diminuendo il rischio di formazione di trombi nel cuore, nelle arterie e
nelle vene. La terapia richiede da parte del
paziente la conoscenza, seppure elementare, dell’azione del farmaco e dei suoi ef90
fetti indesiderati. I problemi legati al trattamento non sono completamente risolti; necessitano di particolari attenzioni mirate ad
attuare un’informata collaborazione tra paziente, medico di base, specialista, responsabile delle terapia ed il patologo clinico che esegue il test di controllo.
Questa interazione viene seguita
dall’AIPA che aggiorna costantemente i
suoi iscritti con la diffusione di opuscoli e
manuali. Molto apprezzata, da parte degli
iscritti, è l’iniziativa assunta già da diversi
anni dall’Associazione consistente
nell’inoltro a domicilio a mezzo fax dei referti di controllo con l’indicazione del dosaggio giornaliero della
terapia sino al successivo controllo, previa autorizzazione scritta del
paziente rilasciata ai
sensi
della
legge
n.675/96.
L’Associazione inoltre
sta verificando la fattibilità dell’inoltro dei predetti referti anche tramite posta elettronica. Annualmente, con una specifica e modesta
cerimonia, L’AIPA destina ad attività o ad
iniziative sanitarie buona parte delle proprie risorse economiche residue.
AIRONE
Amici di Madre Giovanna Alberoni
Via U.Terracini no.10, 43052 Colorno (PR)
Tel. 0521/814492; Tel. 0523/947444 (per adozioni a distanza)
[email protected]; [email protected]
Reperibilità: ore ufficio
Codice fiscale: 92108010346
Airone è un’associazione di volontariato
impegnata nelle adozioni a distanza in
India, Brasile, Kenia e Tanzania tramite
le suore Orsoline di Maria Immacolata di
Piacenza, e nella raccolta di aiuti per
queste popolazioni. Abbiamo adottato
bambini/e provenienti dall'INDIA ad
iniziare dai primi anni ’80 grazie anche.
al prezioso aiuto di Madre Giovanna
Alberoni, Suora Piacentina di S. Giorgio,
che è stata missionaria in India per
quasi 50 anni sino al 1997. Durante il
viaggio che abbiamo fatto in
India per incontrare i nostri
figli adottivi abbiamo potuto
constatare dal vivo quali
sono le reali condizioni di
vita di tanti bambini e
bambine del Sud del mondo
che vivono in famiglie
povere o senza genitori.
Abbiamo visto le loro grandi
difficoltà, quanto è preziosa
l'opera di Madre Giovanna
e in generale di tutte le
Suore Orsoline, e quanto
hanno bisogno del nostro aiuto, e della
buona volontà di tutti noi che viviamo
invece nel benessere. Da questa
esperienza è nato il desiderio dì aiutare
questi bambini che vivono in condizioni
di estrema povertà e miseria.
Abbiamo perciò costituito una
Associazione che ha come scopo le
adozioni a distanza, e come finalità
quella di aiutare questi bambini e
bambine bisognosi che, tramite Madre
Giovanna, ci vengono segnalati, dalle
Suore Orsoline principalmente dall'India
e da alcuni mesi anche dal Brasile e
dall'Africa ove vengono aperte le nuove
missioni. L'associazione è stata
riconosciuta come Ente
ONLUS nel dicembre
2000, ma opera di fatto dal
1998, quando Madre
Giovanna ha iniziato a
segnalarci i primi bambini.
Attualmente,
stiamo
seguendo 816 bambini, di
questi 750 sono Indiani e 50
del Brasile e 16 della
Tanzania, e Il numero è
destinato ad aumentare
(oltre 1000 bambini) per le
nuove richieste che in
continuazione arrivano. Lo
sforzo economico è per noi molto
contenuto (50 centesimi al giorno) ma
questa somma per noi modesta a questi
bambini cambia la vita.
91
TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI
Presidente: Vittorino Servadio
Vice presidente: Renato De Fanti
AISLA
Associazione Italiana
Sclerosi Laterale Amiotrofica
Piazzale dei servi 3, 43100 Parma
Tel. 0521/492002 -347/4597594 – 335/7714824
Fax. 0521/492002
[email protected]
[email protected]
Reperibilità: giovedì pomeriggio dalle 17 alle 18; tutti i giorni al 0521/492002 –
347/4597594
Codice Fiscale: 91001180032
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Lina Fochi
Referente: Antonio Pastori
Nel 1983 è stata costituita l’Associazione
Italiana per la Sclerosi Amiotrofica (AISLA)
Nazionale; la sezione di Parma è nata il
15 dicembre 2005. Lo scopo principale è
proprio quello di essere un sostegno e un
punto di riferimento per i familiari e gli ammalati di SLA. I soci sostenitori sono circa
30 e i volontari attivi sono 2.
La SLA è una malattia a causa della quale
i motoneuroni (le cellule nervose che trasmettono i comandi per il movimento dal
cervello ai muscoli volontari) muoiono prima del tempo, provocando
alla persona colpita un progressivo indebolimento muscolare e conducendola alla
paralisi. Generalmente la
SLA colpisce persone adulte, di entrambi i sessi, in età
compresa tra i 40 e i 70 anni. In un paese come l’Italia,
ogni giorno si manifestano
in media tre nuovi casi di
SLA e si contano circa sei
ammalati ogni 100.000 abitanti. Le cause di questa
malattia sono ancora sconosciute. Probabilmente si tratta si una malattia causata dal verificarsi di più circostanze: si ipotizza che una certa predisposizione genetica e più fattori ambientali
92
debbano interagire. Al momento non esiste ancora una terapia capace di guarire
la malattia. Negli ultimi anni le ricerche in
questa direzione si sono moltiplicate e la
speranza di trovare presto un aiuto al rallentamento della malattia si è fatta più
concreta. Esistono farmaci capaci di rallentare la degenerazione dei motoneuroni
e quindi di ritardare il progredire della
SLA. Esistono farmaci per ridurre i sintomi
e ausili per migliorare l’autonomia personale, il movimento, la comunicazione. Migliorare la qualità di vita dei
malati con SLA è dunque
possibile. L’associazione si
propone di essere un sostegno concreto per gli ammalati e i famigliari; informare
sui diritti, promuovere la tutela e l’assistenza e come si
può migliorare la qualità di
vita. Mantiene costantemente contatti con le istituzioni e
le autorità competenti, sensibilizza l’opinione pubblica
sui gravi problemi che comporta questa malattia. Tra le
attività si occupa di offrire un sostegno psicologico a domicilio per coloro che lo richiedono; organizza serate a tema in sede
con i familiari di auto-mutuo-aiuto.
AISM
Associazione Italiana Sclerosi Multipla
Piazzale San Sepolcro 3, 43100 Parma
Tel. 0521/231251 Fax.0521/506245
[email protected]; [email protected]
www.aism.it
Reperibilità: dal lun. al ven. dalle 9 alle 12/ 15 alle 18
Codice Fiscale: 95051730109
L’associazione Italiana sclerosi Multipla
(A.I.S.M), nata nel 1968, riunisce le
persone con sclerosi multipla o patologie
similari, i familiari e tutti coloro che sono
interessati a questa problematica. In Italia
conta oltre 130 fra Centri, sezioni
Provinciali e Gruppi operativi nonché 16
coordinamenti regionali.
Le sezioni sono sorte per volontà
degli ammalati , familiari e amici, la
sezione di Parma è attiva dal 1987 ed è
composta da 180 soci circa, di cui una
decina impegnati costantemente nella sua
gestione.
Presidente
onorario
Rita
Levi
Montalcini, premio Nobel,
è stata anche Presidente
nazionale. La sclerosi
multipla (o a placche) è
una
grave
malattie
neurologica, in genere
progressivamente
invalidante ed irreversibile,
che colpisce il sistema
nervoso
centrale
sclerotizzando la mielina,
rivestimento delle fibre
nervose. I sintomi che si manifestano più
frequentemente sono la riduzione della
motilità, sensibilità, coordinazione e della
vista, mantenendo inalterate le facoltà
cognitive.
La malattia colpisce giovani adulti, far i 15
e i 40 anni, in una percentuale di 1 su
2000. A tutt’oggi non si conosce la terapia
risolutiva.
Gli scopi associativi sono il
sostegno alla ricerca scientifica, il
miglioramento dell’assistenza sanitaria e
sociale, la lotta contro le barriere
architettoniche, la informazione per una
maggiore conoscenza della malattia e
delle problematiche relative.
Per il raggiungimento dei propri fini
l’associazione promuove manifestazioni e
spettacoli, finalizzati ad
ottenere fondi con il
contributo dei cittadini.
Svolge attività di
servizi individuali nonché il
disbrigo
di
pratiche
burocratiche,
cura
la
raccolta sistematica e la
divulgazione
delle
informazioni emerse da
studi
e
ricerche
scientifiche.
Sulla base dei bisogni
emergenti dal territorio ha
realizzato un centro socio residenziale
riabilitativo, denominato “Casa Scarzara”,
per ospitare persone con sclerosi multipla
e patologie similari in età adulta e di
situazioni di disabilità.
93
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Giancarlo Bragazzi (0521/645733)
Vicepresidente: Giovanna Cavalli (0521/486507)
AMICI Emilia Romagna sez. staccata di Parma
Ass. malattie infiammatorie croniche intestinali
Via Gramsci 14, 43100 Parma
Tel.e fax. 0521/291850
[email protected]
www.amiciemiliaromagna.org
Reperibilità: martedì dalle 15 alle 17
Codice Fiscale: 97091710588
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente Regionale: Concetta Balzerotti
Referente sezione di Parma: Ivana Saletti
La sezione dell’associazione A.M.I.C.I.
malattie infiammatorie croniche intestinale,
nasce a Parma nel 1999 grazie
all’interessamento del Prof. Angelo Franzè
direttore del reparto di Gastroenterologia
dell’Azienda Ospedaliera di Parma e
dell’ex Presidente regionale Mario Frabetti. L’associazione è nata per riunire le persone affette da malattia di Crohn e da colite ulcerosa, i loro familiari e tutti coloro
che condividono il valore della salute ed il
vincolo della solidarietà sociale.
Attualmente i volontari che in modo gratuito garantiscono la loro presenza in modo
continuativo sono 3, una sola persona in
modo non continuativo. Essendo patologie
rare, è sempre difficile
raggiungere il malato con
informazioni e sostegno.
L’associazione si prefigge quindi di migliorare la
qualità della vita dei pazienti affetti da malattie
intestinali, promuoverne
la conoscenza e facilitarne la diagnosi precoce e
la cura efficace.
Inoltre offre un supporto
informativo e psicologico
agli ammalati di queste
patologie ed in collegamento con il reparto
di Gastroenterologia dell’Ospedale Maggiore di Parma diretto dal Prof. Angelo
Franzè, offre anche un supporto medico94
specialistico ambulatoriale.
Oltre agli associati possono usufruire dei
servizi che offriamo tutti gli ammalati delle
malattie infiammatorie croniche intestinali,
che solo nella nostra provincia sono stimati in circa 700 pazienti. Distribuisce materiale informativo tramite opuscoli e tramite
un giornalino regionale con uscita trimestrale per divulgare informazioni sulle malattie infiammatorie croniche intestinali. Espongono locandine sugli autobus della
città grazie alla collaborazione di Comune
e Azienda trasporti comunale (TEP). Organizzano congresso annuali, ultimo di
questi con tema: “I nuovi farmaci nella cura delle malattie infiammatorie croniche intestinali”.
All’evento, che è stato patrocinato dal Comune di
Parma, dall’associazione
Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di
Parma e dal Servizio Sanitario
Regionale
dell’Emilia Romagna hanno partecipato numerosi
specialisti tra cui il Prof.
Campieri dell’Ospedale
Sant’Orsola di Bologna.
Inoltre
tramite
l’organizzazione dei congressi abbiamo la
possibilità di informare ed aggiornare anche i medici di base sui progressi nella cura delle nostre patologie.
AMICI A QUATTRO RUOTE
Via Buffolara, 26 43100 Parma
Tel. 0521/984175 Fax. 0521/984175
Codice fiscale: 92130220343
[email protected]
Reperibilità: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00
L’associazione Amici a 4 ruote è stata fondata nel maggio 2005 da un ingegnere
greco. Dal febbraio 2006 il presidente,Gianni Mordacci, insieme a 9 soci attuali e 10 volontari attivi, si impegnano con
tre mezzi ad effettuare una media di 45
trasporti al giorno.
L’ambito di intervento è quello socio
assistenziale e vi
sono collegamenti
operativi con diverse organizzazioni di
volontariato.
Il fine istituzionale è
quello di attuare e
sollecitare tutte le iniziative di promozione umana e sociale rivolte
all’inserimento degli invalidi civili, bambini
e degli appartenenti alla terza età disagiata; di rappresentare e tutelare gli interessi
morali e materiali dei portatori di handicap
in generale; di collaborare con le autorità
governative e le pubbliche amministrazioni centrali e locali in ordine alla qualificazione professionale, all’assistenza economica degli associati portatori di handicap.
Amici a 4 ruote offre all’interno delle diverse attività un tesseramento gratuito per
poter agevolare tutte quelle persone
con problemi di invalidità o di terza età disagiata, non facendo così pagare il
tesseramento.
Inoltre, è presente
un servizio di trasporto gratuito, Quattro ruote di speranza,
messo a disposizione per quelle persone
le cui menomazioni fisiche non consentono un facile spostamento.
95
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Presidente: Gianni Mordacci
AMNESTY INTERNATIONAL
GRUPPO ITALIA 13 PARMA
presso la sede dell'associazione CIAC
Viale Toscanini 2, 43100 Parma
[email protected]
Reperibilità:1° e 2° mercoledì del mese
(escluso gennaio e agosto) dalle 20,30 alle 21,30
TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI
Responsabile: Angelo Rizzoli (cell.349-5253654)
Vice-responsabile: Simona Amadini
Am nesty
International
è
una
organi zza zione
non
governati va
indipendente, una comunità globale di
difensori dei diritti umani, fondata nel 1961
dall'avvocato inglese Peter Benenson, che
lanciò una campagna per l'amnistia dei
prigionieri di coscienza. Conta attualmente
quasi due milioni di soci, sostenitori e
donatori in più di 140 paesi. La Sezione
Italiana di Amnesty, costituitasi nel 1975
conta oltre 80.000 soci. La visione di
Amnesty International è quella di un
mondo dove i diritti sanciti
Dichiarazione Universale dei
diritti umani e dagli altri
documenti sulla protezione
internazionale
siano
riconosciuti e tutelati.
Amnesty svolge ricerche
e azioni per prevenire e far
cessare gravi abusi dei diritti
all'integrità fisica e mentale,
alla libertà di coscienza e di
espressione e alla libertà
dalla discriminazione. La
maniera più semplice per
iniziare a lavorare con
Amnesty è quella di contattare il Gruppo
locale, che rappresenta il nucleo di base di
Amnesty International.
96
I Gruppi lavorano coordinati dalla
Sezione Italiana e dagli uffici regionali.
Organizzandosi in riunioni periodiche,
svolgono attività legate alle campagne
dell' associazione, alla raccolta fondi,
all'educazione ai diritti umani; inviano
lettere di pressione, organizzano eventi,
intrattengono contatti con i media locali e
partecipano alle manifestazioni coordinate
a livello nazionale.
La pressione effettiva verso i governi
violatori passa, secondo la nostra visione,
proprio
attraverso
il
coinvolgimento dell’opinione
pubblica sul territorio.
Intorno al 1978, a Parma,
alcune persone decisero
che anche nella nostra città
si poteva svolgere un'attività
di volontariato in favore dei
Diritti umani nel mondo e,
proprio intorno a quegli anni,
nacque il gruppo locale di
Amnesty International, per
la precisione il tredicesimo
in Italia.
Attualmente
sono circa 800 le persone
iscritte ad Amnesty International tra Parma
e provincia e poco meno di una decina i
soci volontari attivi nel gruppo locale.
AMURT ITALIA
Via A.da Brescia 2, 43100 Parma
Tel. 0521/929826 – 338/2706837 Fax. 0521/929826
[email protected]
www.amurt.it – www.amurt.net
Reperibilità: presso Casalmaggiore dalle 8.00 alle 17.00
Sede operativa: via Baldesio 44 26041 Casalmaggiore (Pr)
Tel e fax. 0375/42777
Codice fiscale: 92098920348
AMURT nasce in India nel 1965 per opera
del filosofo e spiritualista P.R. Sarkar ed i
breve tempo si diffonde in tutto il mondo.
In Italia AMURT ha iniziato le attività agli
inizi degli anni 80, nel 1993 viene iscritto
nel registro regionale del volontariato e nel
2001 viene ottiene la personalità giuridica.
Oggi AMURT è una ONLUS con
personalità giuridica. Collabora per la
realizzazione dei vari
progetti umanitari con le
sedi nazionali di AMURT
nel mondo.
Lo scopo è quello di
migliorare la qualità della
vita della persone povere,
di assistere i bambini
abbandonati e le vittime di
disastri naturali o causati
dall’uomo. I maggiori
ambiti di intervento sono
quelli dell’assistenza ai
bambini abbandonati con
la costruzione di Children’s Home e l’aiuto
tramite le adozioni a distanza; la
costruzione di scuole e di ospedali. Si
realizzano inoltre progetti per la scuola,
purificazione e distribuzione dell’acqua
potabile e si coordinano progetti di
cooperazione alla sviluppo agricolo e
artigiano.
Attualmente AMURT segue adozioni a
distanza dei bambini orfani di tutte le loro
Children’s Home in Romania, Colombia,
ghana, Congo, Kenya, India, Tailandia,
Nepal e Mongolia.
Si sta realizzando un
progetto acqua in Ghana
tramite la costruzione di
laghi artificiali, centri di
purificazione
e
distribuzione dell’acqua ai
villaggi.
Si seguono inoltre le
realizzazioni di ospedali e
cliniche in Kenya e Ghana
e di scuole in Albania,
Kenya, Congo e Tailandia.
AMURT raccoglie fondi
a t t r a v e r s o
l a
organizzazione di eventi, feste, maratone,
cene e le donazioni di sostenitori privati e
pubblici che vogliono realizzare progetti
umanitari.
97
TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI DIRITTI
Presidente: Paolo Bocchi
Coordinatore italiano: Giacomo Boselli
ANDOS PARMA
Associazione Nazionale Donne Operate al Seno
Sez. Parma
Via Emilia Ovest 18, 43100 Parma
Tel. 0521/982251 – 346/8917460
Reperibilità: lunedì e mercoledì dalle 16 alle 18.
ATTIVITA’ SANITARIE
Referente: Dr. Marzio Montanari
La nostra associazione (Andos Parma città) è una filiazione di Andos nazionale
(fondata nel 1976 a Trieste dal Prof. Pietri
e dalla sua paziente.)
A livello locale si è appena costituita, esattamente nel maggio 2007.
La missione specifica è di offrire alle donne ammalate un’assistenza ampia e attenta per aiutarle a superare i molti traumi legati a questa patologia. I soci attuali sono
20 e i volontari attivi 6.
Le finalità dell’associazione sono: diffondere le cultura della diagnosi precoce; sostenere i Centri (e contribuire a crearne
dei nuovi) di eccellenza per la qualità delle
cure nei casi di tumore del seno: in particolare la ricostruzione immediata della
98
mammella con le tecniche più avanzate e
innovative anche non protesiche; finanziare la ricerca che spera nel settore della
chirurgia e oncologia senologica; finanziare la formazione degli operatori.
Le attività dell’associazione consistono
in servizi disponibili gratuiti presso le proprie sedi.
Tra questi incontri con medici specialistici per avere informazioni aggiornate sulla diagnosi e terapia delle malattie del seno.
Si segue il trattamento fisioterapico del
gonfiore del braccio e del dolore postoperatorio; è offerto un sostegno psicologico e la presenza di volontari per
l’accoglienza alle donne.
ANDOS FIDENZA
Via Carducci 41, 43036 Fidenza (Pr)
Tel. e fax. 0524 82999
andosfidenza@tele2
Reperibilità: dal lunedì al venerdì
Codice Fiscale: 91025690347
L’associazione Andos Fidenza è stata fondata il 1/01/2000 ed è iscritta al Registro
del Volontariato dal 8/06/2000. A formare
l’associazione un gruppo di donne che hanno
vissuto
l’esperienza
della malattia. L’Andos
è una delle più importanti realtà nazionali
che si battono per ottenere l’eccellenza delle
cure e la migliore qualità della vita possibile
nelle donne colpite da
tumore al seno. Attualmente i soci attuali sono circa 500 e i volontari 15. Gli obiettivi che persegue
l’associazione sono portare sostegno clinico, emozionale e sociale a donne operate
al seno e ai familiari; fare opera di infor-
mazione e prevenzione circa patologie neoplastiche mammarie. Offre inoltre gratuitamente prestazioni professionali quali linfodrenaggio manuale,
visite senologiche e
supporto
psicoemozionale.
Per l’associazione risulta fondamentale far
conoscere capillarmente la malattia puntando
sulla diagnosi precoce;
sostenere i centri dove
la dona è curata con i
metodi più avanzati e
tutelata nella sua qualità di vita; istituire
borse di studio per la formazione degli operatori in centri di riferimento; finanziare
la ricerca che opera nel settore senologico.
99
ATTIVITA’ SANITARIE
Presidente: Salvatore Napolitano
Referente (vicepresidente): Katia Lanzi (347/8845811)
ANEP ITALIA
Associazione Nazionale per l’Educazione Prenatale
Piazza Mattarella, 3/a 43100 Parma
Tel. e Fax. 0521 255133 cell. 339 8994621
[email protected]
www.anep.org
Reperibilità: lunedì, mercoledì e giovedì 16,30 – 19,00.
ATTIVITA’ SOCIO ASSISTENZIALI
Presidente: Gabriella Arrigoni Ferrari
([email protected])
“Anep Italia - sezione di Parma Gruppo di Studio per una Nascita Naturale” è la
nuova denominazione del Movimento per
una Nascita Naturale, che si costituì a
Parma nel 1984 e da allora ha operato
continuativamente.
A partire dalla primavera del 1993, è
entrato a far parte di un più vasto organismo operativo nel campo dell’educazione
Prenatale, l’Anep Italia, associazione no
profit affiliata e riconosciuta dall'Omaep
(Organisation Mondiale des Associations
pour l’Education Prènatale) e dall’ISPPPM
(International Society for Perinatal Psycology and Medicine).
La sezione di Parma si occupa delle tematiche relative al percorso nascita, dal
preconcepimento (educazione alla genitorialità rivolta ai futuri genitori e ai giovani
nelle scuole), alla gravidanza (educazione prenatale alle gestanti), sino al
parto, all’allattamento e al primo anno di
100
vita del bambino.
L’associazione, che ha già collaborato
e che collabora con enti pubblici e privati,
raccoglie gli studi scientifici e le ricerche
compiute sul periodo prenatale e
sull’influenza che esso esercita sul successivo sviluppo della persona, distribuendo anche materiale divulgativo ai giovani,
ai genitori e a tutti gli interessati, nel corso
di attività seminariali e congressuali appositamente organizzate.
L'Anep Italia pubblica anche la rivista
specializzata "Educazione prenatale” che
la sezione di Parma, così come le altre
sezioni attive su tutto il territorio, distribuisce soprattutto alle donne in gestazione.
Inoltre la sezione di Parma è attivamente impegnata in tutte le attività
dell’Anep Italia, collaborando nella sua
Scuola biennale di aggiornamento professionale e nel suo servizio e-mail di consulenza gratuita.
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