CONSIGLIO REGIONALE INFORMAZIONI DEL PIEMONTE Agenzia settimanale a cura della Direzione Comunicazione - Ufficio Stampa - Via Alfieri, 15 - 10121 Torino Reg. Trib. di Torino n. 2433 del 27.8.1974 - Direttore responsabile: Marina Ottavi Anno XXXIV - n. 28 18 Dicembre 2009 Sommario Intervento per i lavoratori senza salario 3 Istituito il Parco naturale della Valle Introna Comunicazione sullo Csea 4 5 Interrogazioni discusse in Aula Brevi dal Consiglio 6 8 Insediato il nuovo Difensore civico regionale Commissione di Garanzia: nuovo presidente 10 12 Le pdl dei Ragazzi in Aula 2009 Le conciliazioni del Corecom Piemonte 13 15 Mille libri per un consumo consapevole Iniziative della Consulta delle Elette 17 18 Una vetrina per i piccoli Comuni Volume del XVI secolo sui Savoia 20 21 Rubriche Leggi regionali Progetti di legge 22 23 Interrogazioni e interpellanze Ordini del giorno 24 26 Accade in Piemonte 27 In redazione: Marina Ottavi - Gianni Boffa - Alessandro Bruno - Federica Calosso - Carlo Tagliani Collaboratori: Dario Barattin - Rosa Maria Scimone Segreteria di redazione: Piera Savina - Lucia Lucarelli Sito Internet: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/notiziari/inforegione/index.htm e-mail: [email protected] Tel. 011 5757 251 - 011 5757 252 Progetto grafico: Studio Franco Turcati Adv - Realizzazione e stampa: Cornia Intervento per i lavoratori senza salario Un ordine del giorno per impegnare la Giunta regionale a stringere un accordo con le banche per consentire il versamento degli stipendi ai dipendenti di aziende in crisi che non hanno fatto ricorso alla cassa integrazione guadagni e l’assessore alla Sanità a esentarli dal pagamento del ticket. Lo ha approvato - all’unanimità - il Consiglio regionale nella seduta del 15 dicembre. Il documento, sottoscritto da quasi tutti i gruppi consiliari impegna, in dettaglio, “la Giunta regionale ad avviare urgentemente un tavolo tecnico con istituti bancari, fondazioni e rappresentanze dei lavoratori finalizzato alla stipula di un accordo che renda possibile l’erogazione da parte delle banche dell’anticipo delle spettanze dovute ai lavoratori che si trovano nella condizione di creditori nei confronti delle aziende, per la restituzione del quale la Regione si faccia garante nei confronti del sistema bancario piemontese e a garantire, in ogni caso, la copertura totale degli interessi passivi conseguenti all’erogazione dei sopraindicati anticipi, così come ad esempio già realizzato dalla Regione Toscana. L’assessore alla Sanità a predisporre un provvedimento di esenzione dal pagamento del ticket sanitario per la tipologia dei lavoratori in questione, così come già realizzato, anche in questo caso, dalla Regione Toscana”. Prima della votazione del documento sono intervenuti gli assessori al Welfare e Lavoro Anno XXXIV - n. 28 Angela Migliasso, al Bilancio Paolo Peveraro e alla Sanità Eleonora Artesio. Migliasso ha ricordato che la Regione “su richiesta anche del Consiglio regionale, ha già stanziato 35 milioni di euro per sostenere il reddito dei lavoratori e delle lavoratrici già licenziati”. Peveraro ha dichiarato che “per dare piena attuazione all’ordine del giorno si dovrà forse intervenire con una norma legislativa: attiviamo subito un tavolo tecnico per capire quali strategie e risorse mettere in atto e licenziare prima di Natale i provvedimenti necessari”. Artesio - infine - si è detta disponibile ad accogliere la richiesta formulata dall’ordine del giorno. Il documento è stato sottoscritto dai consiglieri Vincenzo Chieppa (primo firmatario), Luca Robotti (Comunisti Italiani), Mariacristina Spinosa, Andrea Buquicchio (IdV), Enrico Moriconi (Ecologisti), Gian Piero Clement, Juri Bossuto, Sergio Dalmasso (Rifondazione Comunista), Sergio Cavallaro (SD), William Casoni (AN-PdL), Claudio Dutto (Lega Nord), Riccardo Nicotra (SL), Mariangela Cotto, Francesco Toselli, Luca Caramella (FI-PdL), Rocchino Muliere, Roberto Placido, Angelo Auddino, Alessandro Bizjak, Nino Boeti, Mauro Laus, Massimo Pace (PD), Mariano Turigliatto (Insieme per Bresso), Maurizio Lupi (Ambienta-Lista) e Michele Giovine (Consumatori). 18 Dicembre 2009 3 Istituito il Parco naturale della Valle Antrona Nella seduta del 10 dicembre l’Assemblea ha approvato all’unanimità il disegno di legge n. 563 che istituisce il Parco naturale dell’Alta Valle Antrona, con una superficie complessiva di 8.548 ettari nei comuni di Antrona Schieranco (77% della superficie comunale) e di Viganella (61%), nella provincia del VCO. Il parco naturale è incluso nella zona di protezione speciale Alte Valli Anzasca, Antrona e Bognanco (estesa su 21.574 ettari e comprendente 14 Comuni). Per la gestione del nuovo parco naturale vengono stanziati 200 mila euro per l’anno 2009. Paola Barassi (Ecologisti) ha svolto la relazione introduttiva al provvedimento mettendo in risalto il fatto che “la richiesta di istituzione del parco è pervenuta dalle stesse comunità locali”. L’assessore all’Ambiente Nicola de Ruggiero ha affermato che “l’istituzione di questo nuovo parco non aumenta il carico gestionale, in quanto entra a far parte dell’area protetta già esistente dell’Alpe Veglia e Devero con una sede decentrata”. 4 Nel corso del dibattito Roberto Boniperti e Gian Luca Vignale (AN) hanno espresso alcune perplessità sull’istituzione del nuovo parco: “Abbiamo lavorato tanto sulla legge di riordino sui parchi e adesso facciamo nuove variazioni? Non c’è logica di riorganizzazione delle aree naturali. Così vincoliamo una ulteriore fetta di territorio mentre non siamo capaci nemmeno di gestire quello che abbiamo, mettiamo solo ulteriori gabelle a chi vive in queste zone”. I consiglieri Aldo Reschigna, Rocchino Muliere (PD) e Gian Piero Clement (Rifondazione Comunista) si sono detti d’accordo con il provvedimento spiegando che con la nuova legge “Non si stabiliscono altri vincoli, c’è solo il riconoscimento di parco naturale che può aiutare l’economia della valle e dare possibilità occupazionali agli abitanti che invece sono sempre più orientati a lasciare questo territorio”. 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Comunicazione sullo Csea Nella seduta del Consiglio regionale del 10 dicembre l’assessore alla Formazione professionale Gianna Pentero ha svolto una comunicazione in merito alla situazione dello Csea, l’ente per la formazione professionale che sta attraversando un periodo travagliato. “Dai dati in nostro possesso - ha affermato Pentenero - risultano debiti per oltre 16 milioni di euro e crediti per oltre 15 milioni. Il debito reale, secondo il bilancio 2008 dell’ente, ammonterebbe a 1 milione e 510 mila euro.La sospensione dell’accreditamento, ora rientrata, è stata motivata dalla presenza di debiti nei confronti degli enti previdenziali, che sono stati rateizzati. Siamo in attesa che le banche stipulino le convezioni con Csea”. Per quanto riguarda l’offerta, ha aggiunto l’assessore, “il numero degli studenti nel 2009 è uguale a quello del 2008 e l’attività didattica procede in modo abbastanza normale”. Anno XXXIV - n. 28 Nel corso del dibattito il consigliere Vincenzo Chieppa (Comunisti Italiani), che aveva presentato un’interpellanza urgente in materia, si è dichiarato preoccupato per la situazione contabile e per il futuro dei lavoratori e ha proposto la convocazione urgente di un tavolo regionale: “I 320 lavoratori dello Csea sono in apprensione. Non sarebbe la prima volta che si assiste al fallimento di società miste pubblico-privato dove il pubblico è costretto a ripianare i problemi del privato”. Per il capogruppo di Rifondazione Comunista Gian Piero Clement, “per capire fino in fondo come stanno le cose sarebbe forse il caso di fornire ai componenti della VII Commissione (Lavoro) il piano dello Csea per accedere al fondo rotativo. Anche se è evidente che, se Finpiemonte ha dato il via libera, significa che si pensa che l’azienda possa rientrare”. “Il tavolo auspicato è già stato istituito e convocato più volte - ha concluso Pentenero - e sarà riconvocato”. 18 Dicembre 2009 5 Interrogazioni discusse in Aula Nella seduta del 15 dicembre in Consiglio regionale sono state discusse le seguenti interrogazioni ed interpellanze. Crisi alla CDM di Verzuolo L’assessore al Lavoro, Angela Migliasso, ha risposto in Aula all’interrogazione n. 2897, presentata dal consigliere Francesco Toselli (FI-PdL) sul futuro della cartiera CDM di Verzuolo. “La grave crisi finanziaria del gruppo toscano CDM Group ha comportato il ricorso alla Cassa integrazione per i lavoratoti dello stabilimento di Villanovetta dal 13 luglio 2009 per dodici mesi. Dopo alcuni mutamenti nell’assetto societario i sindacati hanno chiesto garanzie sul pagamento del trattamento di fine rapporto ai lavoratori. Gli sforzi delle Istituzioni per trovare soluzioni alla crsi della CDM hanno trovato molte difficoltà nell’incontro con un valido interlocutore. Ora si spera che con il cambio al vertice aziendale si possa aprire un valido confronto”. Il consigliere Toselli ha ringraziato per la risposta ottenuta dall’assessore. Pratiche Reiki L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio ha risposto in Aula all’interrogazione n. 1766, presentata dai consiglieri Mariangela Cotto e Giampiero Leo (FI-PdL) sulle pratiche Reiki in alcuni ospedali regionali. “In alcuni ospedali di Asti e di Torino si usano le pratiche Reiki per le cure palliative ai malati terminali. Se 6 sono fatte all’interno dell’ospedale pubblico sono garantiti il consenso informato e la verifica dei risultati. Questa pratica fa parte delle medicine non convenzionali. L’Aress (Agenzia regionale per i servizi sanitari) ha il compito di analizzare le discipline complementari alla cure mediche tradizionali. Siamo quasi alla fine di un censimento sulle prestazioni di medicine non convenzionali e sulle loro modalità di applicazione all’interno delle Aziende sanitarie regionali”. Il consigliere Leo si è detto soddisfatto della risposta ed ha affermato: “tutto quello che umanizza la malattia va sostenuto”. Esenzione ticket L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio ha risposto in Aula all’interrogazione n. 3003, presentata dal consigliere Ugo Cavallera (FIPdL) sulla proroga dell’esenzione dei ticket sanitari. “La proroga degli attestati è già stata fatta, in particolare per gli anziani è stata prorogata fino al 30 giugno 2010”. Il consigliere Cavallera ha detto: “però queste notizia sui giornali non è uscita. Dovremmo farla inserire sulle pagine di comunicazione istituzionale”. Migrazione sanitaria con la Liguria L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio ha risposto in Aula all’interpellanza n. 2863, presentata dal consigliere Ugo Cavallera (FIPdL) sull’applicazione, da parte della Regione 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Liguria, del protocollo d’intesa sulla regolazione dei flussi di migrazione sanitaria dei cittadini piemontesi e liguri. Artesio ha spiegato nei particolari le difficoltà inerenti la questione ed ha concluso: “La regolazione tra Piemonte e Liguria ha consentito di mantenere fermo il pareggio economico delle relazioni interregionali della mobilità sanitaria, avviando il contenimento dei flussi non necessari per favorire l’appropriato utilizzo degli erogatori sanitari privati convenzionati verso i propri territori”. Il consigliere Cavallera ha replicato: “Dobbiamo però tenere presente che esiste il diritto alla libera scelta del luogo di cura, che bisogna garantire. Esistono già rapporti consolidati tra vari ospedali e luoghi di cura”. Nella seduta del 10 dicembre in Consiglio regionale sono state discusse le seguenti interrogazioni ed interpellanze. Fallimento Stampal di Borgaro L’assessore al Lavoro Angela Migliasso, ha risposto all’interpellanza n. 2895, presentata dal consigliere Vincenzo Chieppa (Comunisti Italiani) sul fallimento della Stampal Engineering di Borgaro Torinese e sulla tutela dei suoi dipendenti. “Sulla certificazione dei bilanci aziendali della ditta, la Regione Piemonte non ha alcuna competenza. Se ne sta occupando la Magistratura. Per quanto riguarda la tutela del lavoratori ci sono stati diversi incontri con il curatore fallimentare. I 164 lavoratori hanno avuto la Cassa integrazione in deroga come richiesto dal curatore alla Regione”. Scuola materna di Poirino Chiusura dormitorio L’assessore al Welfare Angela Migliasso, ha risposto in aula all’interpellanza n. 2792, presentata dai consiglieri Juri Bossuto (Rifondazione Comunista) e Vincenzo Chieppa (Comunisti Italiani) sulla chiusura del dormitorio di strada Castello di Mirafiori. “Per far fronte agli effetti della crisi economica, nella legge finanziaria 2009 la Giunta ha deciso di stanziare 25 milioni per i servizi sociali e per il sostegno integrati degli interventi, in aggiunta ai trasferimenti statali. Il giorno successivo alla chiusura del dormitorio di Strada Castello di Mirafiori, il 1° luglio 2009, Anno XXXIV - n. 28 ne è stato aperto un altro in Starda della Ghiacciaia 1, che ha la stessa capienza di 24 posti letto”. Il consigliere Chieppa si è dichiarato soddisfatto della risposta. L’assessore all’Istruzione Gianna Pentenero, ha risposto in Aula all’interpellanza n. 2940. presentata dal consigliere Marco Auddino (PD) sul rogo che ha distrutto la scuola materna ecocompatibile di Porte di Poirino il 20 ottobre 2009. “Dopo il grave incidente l’assessorato ha chiesto chiarimenti al Sindaco di Poirino sull’accaduto che ha fornito tutta una serie di informazioni sulle modalità, le possibili cause e sui successivi provvedimenti adottati. Il progetto della scuola materna aveva ricevuto un finanziamento di 500 mila euro dalla Regione”. 18 Dicembre 2009 7 Brevi dal Consiglio Gruppo europeo di cooperazione Nella seduta del 10 dicembre il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge per l’istituzione del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect) Alpi-Mediterraneo. L’organismo servirà a coordinare gli interventi per lo sviluppo dell’euroregione che comprende insieme al Piemonte: Liguria, Valle d’Aosta e le due regioni francesi confinanti, Rhônes Alpes e Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Dopo due anni dalla firma della costituzione d’intenti da parte dei presidenti delle cinque Regioni AlpMed, è stata infatti autorizzata dal governo italiano la nascita del Gect, che avrà la sede legale a Nizza. Il ddl è stato illustrato in Aula dal consigliere Mariano Turigliatto (Insieme per Bresso). La presidente della Regione Mercedes Bresso ha poi dichiarato: “Siamo la prima Euroregione in Italia iscritta nel registro del dipartimento affari esteri della presidenza del Consiglio dei ministri. Dopo l’approvazione delle rispettive leggi regionali da parte di Valle d’Aosta e Liguria per la ratifica del Gect, si potrà firmare lo Statuto che renderà operativo l’organismo. Le Assembleee di Rhônes Alpes e Paca lo hanno già fatto, ma mancano ancora le autorizzazioni da parte dei prefetti delle due Regioni”. Incontro della Consulta femminile regionale Il 14 dicembre, nella sede del Consiglio regionale, l’Ufficio di presidenza della Consulta Femminile ha incontrato le presidenti delle associazioni 8 femminili del Piemonte per fare il punto sulle iniziative svolte nel 2009. La consigliera regionale Mariacristina Spinosa e la presidente della Consulta Maria Agnese Vercellotti si sono soffermate innanzitutto sul grande riscontro ottenuto dalla realizzazione degli opuscoli sui progetti Salute donna e Fermiamo la violenza: uscire dal silenzio si può, tradotti in inglese, romeno, cinese, arabo e spagnolo per divulgarli tra le donne straniere che vivono in Piemonte. Per il prossimo anno, hanno annunciato la distribuzione degli atti del convegno Solo problemi di famiglia?, che si è svolto a Palazzo Lascaris lo scorso inverno e un’importante campagna di sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza. Casa della memoria della Resistenza di Vinchio (AT) Il 18 dicembre a Palazzo Lascaris il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Placido, con delega al Comitato Resistenza e Costituzione, e il presidente dell’Israt Lucio Tomalino hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per l’istituzione del museo multimediale “Casa della memoria della Resistenza e della deportazione” nel Comune di Vinchio (AT). La durata dell’accordo è di cinque anni e il finanziamento regionale annuale ammonta a 15 mila euro. “Il Museo avrà il compito – ha detto il vicepresidente Placido - di illustrare l’articolato rapporto tra il mondo contadino 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 del Basso Piemonte, il regime fascista, la Resistenza e la deportazione politica e civile nei lager nazisti. La struttura favorirà l’organizzazione delle attività dell’Istituto e del Comitato a cominciare da quelle previste in occasione del Giorno della Memoria, del Giorno del Ricordo e della Festa della Liberazione”. Anno XXXIV - n. 28 Per promuovere l’iniziativa in aprile il comune di Vinchio ha concesso in comodato gratuito all’Israt i locali di in via Capitano Lajolo n. 12, ormai in avanzata fase di allestimento per la realizzazione del Museo. 18 Dicembre 2009 9 Insediato il nuovo Difensore civico regionale Il 9 dicembre a Palazzo Lascaris si è svolta la cerimonia d’insediamento del nuovo Difensore civico regionale, Antonio Caputo, in sostituzione di Francesco Incandela, che ha retto l’ufficio dal dicembre 2004. La cerimonia si è svolta alla presenza del presidente e della vicepresidente del Consiglio regionale, Davide Gariglio e Mariangela Cotto, e di Vincenzo Chieppa componente dell’Ufficio di presidenza. “La maggioranza qualificata necessaria alla designazione – ha sottolineato il presidente Gariglio – evidenzia la funzione di garanzia del Difensore civico. Siamo particolarmente soddisfatti che la scelta sia caduta sull’avv. Caputo, persona molto competente e motivata nell’attività di tutela dei cittadini”. “Dopo 32 anni mi congedo dall’attività professionale con mestizia – ha affermato Caputo – sapendo però che adesso avrò l’onore di essere l’avvocato dei più deboli. Il primo compito che mi attende è quello di diffondere maggiormente la conoscenza di questa istituzione, relativamente recente nell’ordinamento italiano, tra i cittadini e la sua importante e utile funzione sollecitatoria a 360° della amministrazione pubblica, nell’ambito dei principi costituzionali e facendo leva, in particolare, sul principio di 10 leale collaborazione a vantaggio dei cittadini”. Francesco Incandela ha poi accolto Antonio Caputo nella sede del Difensore civico di Via Dellala 8, augurandogli buon lavoro e evidenziando i risultati raggiunti “grazie all’armoniosa orchestrazione dei singoli componenti dello staff operativo che si sono davvero prodigati nell’impegno richiesto dalle situazioni che di volta in volta si presentavano. Mi congedo con orgoglio nella piena consapevolezza del lavoro svolto”. L’avvocato torinese Antonio Caputo era stato nominato dal Consiglio regionale nella seduta del 20 ottobre e il decreto di nomina, da parte della presidente della Regione Merceds Bresso, è stato firmato il 3 dicembre. Antonio Caputo è nato a Ginestra (Potenza) sessant’anni fa ed è torinese di adozione. Nel capoluogo piemontese ha frequentato il Liceo D’Azeglio e si è laureato con lode in Giurisprudenza, avendo come relatore Norberto Bobbio. È stato pretore onorario e giudice presso la Commissione tributaria piemontese. Insegnante di diritto e procedura civile presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali, è anche vicepresidente del Comitato piemontese per la conoscenza, la difesa e l’attuazione della Costituzione italiana. 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Compiti del Difensore civico della Regione Piemonte A lui si rivolgono i cittadini e i soggetti portatori di interessi per ottenere ciò che spetta loro di diritto dalla Regione o dalle amministrazioni periferiche dello Stato che operano nell’ambito regionale. L’Ufficio del Difensore civico regionale è stato istituito in Piemonte con la l.r. n. 50 del 1981, successivamente modificata per ampliarne e precisarne le competenze. Nello svolgimento delle sue funzioni il Difensore civico rileva le eventuali irregolarità, negligenze o ritardi, valutando anche legittimità e merito degli atti amministrativi inerenti ai problemi a lui sottoposti e suggerendo mezzi e rimedi per la loro eliminazione. L’Ufficio del Difensore civico, organismo tipico di uno Stato moderno, si propone di evitare che si instauri il contenzioso tra cittadino e amministrazione pubblica; il suo compito, infatti, è quello di tutelare il cittadino in riferimento a carenze, disfunzioni, abusi o ritardi compiuti da servizi e uffici pubblici. L’istituto ha la sua origine nell’ordinamento scandinavo, dove assume il termine di Ombudsman, ed è stato introdotto nella quasi totalità delle Regioni italiane e in molti Comuni. Info: [email protected] 12345678901 12345678901 12345678901 12345678901 12345678901 12345678901 12345678901 12345678901 12345678901 TELEVIDEO RAITRE PIEMONTE pag. 501 - Indice pag. 502 - Attività del Consiglio pag. 503 - Leggi regionali Anno XXXIV - n. 28 pag. 504 - Commissioni consiliari pag. 505 - Documentazione (Pdl - Odg - Ue - Interrogazioni) 18 Dicembre 2009 11 Commissione di Garanzia: nuovo presidente Il 10 dicembre la Commissione di Garanzia – convocata dal presidente del Consiglio regionale Davide Gariglio - si è riunita per eleggere il proprio presidente in sostituzione dello scomparso Aldo Olivieri. Alla riunione ha partecipato anche il nuovo commissario Claudio Simonelli, ex consigliere subentrato a Olivieri. La Commissione, a scrutinio segreto, ha quindi eletto presidente Corrado Canfora, magistrato a riposo - procuratore generale onorario della Corte di Cassazione - che è stato anche procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Novara. La Commissione di Garanzia si era insediata il 28 marzo 2008 ai sensi della legge regionale n. 25/2006, in attuazione degli art. 91 e 92 dello Statuto della Regione Piemonte. L’Organo consultivo regionale è costituito da sette componenti: un magistrato a riposo, due professori universitari di ruolo di materie giuridiche, due avvocati con almeno quindici anni di esercizio e due ex consiglieri regionali. La Commissione è chiamata ad esprimere pareri sui conflitti di attribuzione tra organi della Regione o tra Regione ed Enti locali, sul carattere invasivo 12 delle attribuzioni regionali da parte di leggi statali e sulla coerenza statutaria di progetti di legge e regolamenti. I pareri - che non sono vincolanti, ma danno luogo ad un obbligo di riesame - possono essere richiesti dal presidente della Giunta regionale o dal presidente del Consiglio regionale o da un terzo dei consiglieri oppure dal Consiglio delle Autonomie locali nelle materie di sua competenza. La Commissione fornisce altresì pareri in materia di iniziativa legislativa popolare e degli enti locali. Spetta alla Commissione anche il giudizio sulla ricevibilità e sull’ammissibilità delle proposte di referendum abrogativo. Questa l’attuale composizione della Commissione: presidente Corrado Canfora, magistrato a riposo; Renzo Capelletto, avvocato; Francesco Dassano, professore dell’Università di Torino – Fac. Giurisprudenza; Gian Mario Giolito, avvocato; Jörg Luther, professore dell’Università del Piemonte Orientale – Fac. Scienze Politiche; Claudio Simonelli e Carla Spagnuolo, ex consiglieri regionali. 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Le pdl dei Ragazzi in Aula 2009 Il 4 dicembre il Consiglio regionale del Piemonte ha ospitato la giornata finale della dodicesima edizione di Ragazzi in Aula, speciale seduta dell’Assemblea regionale con una sessantina di studenti nei banchi dei consiglieri, presieduta dal presidente del Consiglio regionale Davide Gariglio, alla presenza del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco de Sanctis, dell’assessore regionale all’Istruzione Gianna Pentenero, della vicepresidente dell’Assemblea Mariangela Cotto e dei consiglieri Elio Rostagno, Alessandro Bizjak, Giampiero Leo, Deodato Scanderebech e Michele Giovine. L’iniziativa - avviata nel 1998 dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale - ha lo scopo di far conoscere ai giovani delle scuole superiori del Piemonte la realtà del Consiglio regionale e di far vivere agli studenti una giornata da consiglieri regionali presentando, discutendo e votando progetti di legge proposti da loro. Quest’anno hanno aderito 23 scuole superiori delle province del Piemonte, presentando 62 progetti di legge elaborati in tutto da circa 400 giovani, seguiti da una trentina di docenti. Ogni proposta di legge (redatta da gruppi di 7 studenti) è stata valutata da una Commissione costituita da direttori e funzionari delle Direzioni dell’assemblea regionale e del processo legislativo, insieme a tre membri dell’Ufficio scolastico regionale. I 56 autori delle 8 proposte di legge ritenute più interessanti avevano già partecipato, con le loro classi, ad una giornata formativa in cui hanno simulato il passaggio in Commissione dei progetti di legge. Anno XXXIV - n. 28 Le dieci proposte di legge degli studenti discusse in Aula, con le relative votazioni. Proposta di legge n 1: Incentivi per l’affidamento definitivo di cani e gatti abbandonati. (Rinviata in Commissione). Presentata da Majorie Bausone, Francesca Capra, Martina Casalicchio, Valeria Mancini, Giulio Sancetta, Marta Tumelero, Martina Zerbinati. Relatore: Majorie Bausone. Docente: Luigi Pelaia. Classe III B, Liceo classico Lagrangia di Vercelli. Proposta di legge n 2: Istituzione del fondo per la realizzazione del progetto scuola lavoro ragazzi. (Approvata con modifiche). Presentata da Matilde Francesca Bellingeri, Marco Frisio, Olti Tila, Eleonora Bruno, Eleonora Lavezzari, Silvia Pernecco, Sara Tropiano. Relatore: Marco Frisio. Docente: Giovanni Castagnello. Classe IV A e D, Liceo scientifico Peano di Tortona (AL). La proposta mira a preparare i giovani a un inserimento nel mondo del lavoro finanziando esperienze estive in enti pubblici e aziende private progettate e verificate in collaborazione tra scuola ed enti locali destinatari del finanziamento ed erogatori dei rimborsi ai giovani coinvolti nel progetto. Proposta di legge n 3: Incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici per gli ospedali. (Approvata). Presentata da Debora Daglio, Rossella De Grazia, Alessandro Croce, Laura Battegazzore, Federica Fossati, Marco 18 Dicembre 2009 13 Sorgon, Riccardo Silvio Orsi. Relatore: Marco Sorgon. Docente: Corrado D’Andrea. Classe IV A e D, Liceo scientifico Peano di Tortona (AL). La proposta prevede due possibilità di finanziamento per l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici e - in particolare - negli ospedali: l’accesso al credito agevolato e l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto a parziale copertura delle ingenti spese di costruzione degli impianti. Proposta di legge n 4: Interventi regionali per l’avvicinamento dei giovani alle Istituzioni. (Approvata). Presentata da Denny Trimcev, Giulia Colombo, Manuel Fino, Cristian Gianetto, Marco Vanagò, Beatrice Ramella, Alberto Serra. Relatore: Denny Trimcev. Docente: Emanuela Colombo. Classe II A, Liceo scientifico tecnologico Sella di Biella. La proposta prevede di aiutare i giovani a diventare cittadini consapevoli, permeati di senso di legalità e doveri civici, attraverso l’organizzazione di periodiche tavole rotonde a rotazione nelle scuole medie superiori di ogni provincia cui partecipano rappresentanti degli enti locali. Proposta di legge n 5: Proposta di legge al Parlamento: istituzione dei registri comunali delle unioni civili. (Rinviata in Commissione). Presentata da Elisabetta Ceppi, Matteo Bandiera, Luisa Scassiano, Emilio Maria Araldi, Lucia Traina, Claire Bruno, Matteo Merlo. Relatore: Emilio Maria Araldi. Docente: Silvia Campagnoli. Classe V I.B., Liceo internazionale Vittoria di Torino. (Statuto della Regione Piemonte). (Approvata). Presentata da Stefano Riccardo Poncino, Elisabetta Bellussi, Francesca Forno, Verdiana Brullo, Noemi Gianuzzi, Silvia Saccone, Giulia Saguto. Relatore: Stefano Riccardo Poncino. Docente: Fedra Maria Besso. Classe III A, Liceo classico Alfieri di Asti. La proposta prevede di aggiungere - all’art. 5 dello Statuto regionale - il comma “La Regione rifiuta ogni forma di illegalità, di criminalità comune e organizzata, con particolare riguardo alla criminalità di tipo mafioso, e promuove interventi qualificati e mirati di politica culturale, educativa, economica e sociale che favoriscano le condizioni per il ripudio di ogni atteggiamento direttamente o indirettamente favorevole a interessi e comportamenti ad esse connesse”. Proposta di legge n 7: Sostegno alle iniziative di libero giardinaggio urbano. (Rinviata in Commissione). Presentata da Stefania Marengo, Carola Vanessa Masala, Chiara Morando, Elena Pia, Ginevra Rizzola, Elisa Succio, Giulia Zandrino. Relatore: Giulia Zandrino. Docente: Fedra Maria Besso. Classe III A, Liceo classico Alfieri di Asti. Proposta di legge n 8: Iniziative a sostegno del cicloturismo e della cultura ciclabile in Piemonte. (Rinviata in Commissione). Presentata da Flavio Ciampaglia, Samuele Aimar, Daniele Rogolino, Federico Ansaldi, Giacomo Ceaglio, Sara Mondino, Damiano Beccacini. Relatore: Flavio Ciampaglia. Docente: Anna Maria Acerbo. Classe IV B Igea, Istituto Bonelli di Cuneo. Proposta di legge n 6: Proposta di legge di revisione statutaria: modifica della legge regionale statutaria 4 marzo 2005, n. 1 14 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Le conciliazioni del Corecom Piemonte L’11 dicembre a Palazzo Lascaris, il presidente del Consiglio regionale, Davide Gariglio, e il vicepresidente della Provincia di Novara, Luca Bona, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per il decentramento dell’iter delle domande di conciliazione nelle controversie in materia di servizi di comunicazione. Con l’occasione è stato annunciato il convegno: “Il Corecom authority territoriale al servizio del cittadino. Dalle conciliazioni alla decisione delle controversie telefoniche” per venerdì 18 dicembre nell’Aula di Palazzo Lascaris. “Stiamo seguendo un approccio sperimentale – ha affermato il presidente Gariglio – e presto seguiranno accordi con le altre Province nel quadro del continuo potenziamento del servizio. Un servizio che nell’80% dei casi ha esito positivo e che ha portato i soggetti forti del rapporto a essere più attenti verso l’utenza”. Il servizio di conciliazione obbligatoria, da luglio 2004, è svolto dal Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) del Piemonte su delega dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). “Il decentramento delle informazioni verso l’istituzione provinciale – ha spiegato il vicepresidente del Corecom, Roberto Rosso, che ha aperto la cerimonia – rappresenta una novità assoluta nelle conciliazioni in Italia. Stiamo già progettando di diffondere il decentramento anche verso i Comuni più importanti non capoluogo di Provincia per rendere sempre meglio accessibile quest’importante servizio ai cittadini”. Il potenziamento del servizio è continuo dal 2006: quando l’attuale Corecom in carica venne Anno XXXIV - n. 28 insediato, si avevano meno di 2 mila istanze e un addetto alle conciliazioni. Nel 2009 ci si sta avvicinando alle 4 mila istanze in carico a quattro conciliatori con un tempo d’attesa al massimo di 4 mesi ma, per le controversie con Telecom, che si riduce a soli 20 giorni. Tra l’altro, mentre nel 2006 le istanze provenienti non dal Torinese erano solo il 15% (2% dal Novarese), adesso sfiorano il 30% (4% nel Novarese). Il vicepresidente Bona si è detto “molto soddisfatto per questo primato raggiunto dalla Provincia di Novara. Un primato che non rimane sulla carta, ma che si rifletterà rapidamente a favore degli utenti dei gestori delle telecomunicazioni di Novara e provincia. Un esempio di collaborazione istituzionale esemplare”. Fausto Costa, commissario delegato alle conciliazioni, ha affermato che “con questo accordo si affida all’URP della Provincia l’attività di assistenza informativa verso gli utenti del territorio che fossero interessati a usufruire del servizio di conciliazione gratuita. Un’idea a costo zero di concreta utilità per gli utenti più periferici”. Il Commissario delegato alle conciliazioni, Luca Procacci, ha preannunciato la presentazione del volume da lui scritto unitamente al commissario Costa dal titolo, “Il Corecom authority regionale al servizio del cittadino”, che sarà illustrato nel corso del Convegno organizzato a Palazzo Lascaris per il 18 dicembre. “Si è cercato di fornire una bussola al cittadino – ha spiegato Procacci – affinché possa essere in grado, tramite il Comitato, di difendersi dagli abusi e dai disservizi telefonici. Un manuale di facile utilizzo per tutti e per far conoscere meglio il 18 Dicembre 2009 15 positivo ruolo territoriale del Corecom Piemonte nella tutela degli utenti nel complicato e variegato mondo della telefonia. Ci sono anche due interviste esclusive: una con Corrado Calabrò, presidente di Agcom, e un’altra con Franco Bernabé, amministratore delegato di Telecom Italia S.p.A.”. La gratuita procedura conciliativa è, quindi, sempre più utilizzata dalle vittime dei disservizi nell’uso delle comunicazioni telefoniche, internet ecc... per via della sua efficacia e rapidità. Quando - poi - la conciliazione si conclude positivamente ha valore di titolo esecutivo, come una pronuncia dell’Autorità Giudiziaria. Questo il programma del convegno del 18 dicembre intitolato “Il Corecom authority territoriale al servizio del cittadino. Dalle conciliazioni alla decisione delle controversie telefoniche”: Saluti di benvenuto ore 9.30 Davide Gariglio presidente Consiglio regionale del Piemonte Roberto Rosso vicepresidente Corecom Piemonte 16 Interventi dalle ore 10 Luca Procacci commissario Corecom Piemonte Fausto Costa commissario Corecom Piemonte Mauro Ronco presidente Ordine degli Avvocati di Torino Luisa Vigone magistrato Tribunale civile di Torino Giacinto Della Cananea professore di Diritto amministrativo, Università Federico II, Napoli Maria Pia Caruso dirigente Ufficio di gabinetto Agcom Coffee break ore 11.45 Interventi dalle ore 12 alle 14 Carlo Pileri presidente nazionale ADOC Giovanni Dei Giudici presidente regionale Federconsumatori Piemonte Dario D’Aleo responsabile Regulatory affairs, Telecom Italia Ettore Montella responsabile Ufficio legale, Vodafone Omnitel Nicola D’Angelo commissario Agcom e-mail: [email protected] 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Mille libri per un consumo consapevole L’Assessorato al Commercio della Regione Piemonte, che ha operato in questi anni con intensità nell’ambito delle politiche a tutela del consumatore, ha prodotto attraverso la Scuola del Consumo consapevole una significativa raccolta di pubblicazioni finalizzata ad informare i cittadini al consumo critico, consapevole e responsabile. Sono oltre mille i libri che sono stati selezionati e acquistati e che la Biblioteca della Regione Piemonte ha catalogato, rendendoli disponibili al prestito. Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Gariglio e l’assessore regionale al Commercio, Luigi Ricca hanno presentato il Catalogo il 17 dicembre a Torino nella sede della Biblioteca, in via Confienza 14. “I dati dell’ONU – ha sottolineato Gariglio – dicono che il 15% della popolazione mondiale, che vive nelle nazioni ad alto reddito, rappresenta quasi il 60% dei consumi mondiali complessivi, mentre il 40% - più povero - ne rappresenta solo l’11%. Se tutti consumassero come i cittadini dei paesi ricchi occorrerebbero le risorse di quasi tre pianeti Terra. E’ necessario un sostanziale cambio di mentalità che induca le società occidentali a disciplinare il consumo delle risorse non rinnovabili ed ad abbandonare quegli stili di vita fortemente inclini all’edonismo e al consumismo”. Anno XXXIV - n. 28 “Attraverso l’educazione e l’informazione al consumo consapevole – ha proseguito l’assessore Ricca – si intende sensibilizzare i cittadini ad una nuova cultura consumeristica caratterizzata dalla scelta di prodotti e servizi di qualità e del territorio, attenta alla salute delle persone e alla tutela ambientale. Pertanto si sottolinea come il lavoro congiunto della Giunta e del Consiglio regionale rende oggi fruibile a tutti i cittadini questo significativo patrimonio, in quanto strumento conoscitivo rivolto a tutelare il consumatore e a sollecitare un approccio critico al consumo”. E’ così possibile consultare saggi e ricerche di carattere economico e sociale, documentazione inerente il diritto dei consumatori, la finanza etica e libri dedicati all’alimentazione, alla sicurezza degli alimenti e alla tutela dell’ambiente. La Biblioteca della Regione Piemonte (via Confienza 14) è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16. Il catalogo è consultabile on-line, al link: www.scuoladelconsumo.it/index.php?method=book oppure all’interno nel catalogo complessivo dei volumi della biblioteca www.consiglioregionale.piemonte.it/biblioteca/ index.htm 18 Dicembre 2009 17 Iniziative della Consulta delle Elette La Consulta delle Elette del Piemonte ha recentemente assunto due iniziative: per promuovere ulteriormente la salute delle donne e per incrementare la visibilità femminile anche nella toponomastica delle città del Piemonte. Su entrambi i temi le consigliere regionali hanno svolto incontri con gli assessori competenti. Salute delle donne Le consigliere regionali si sono incontrate il 15 dicembre con l’assessore regionale alla Sanità per una riflessione di genere sul tema della salute e sulle possibili iniziative per affrontare malattie che colpiscono in particolare le donne. “Esistono già programmi validi per il settore della maternità, della sessualità e contro l’osteoporosi - ha affermato la presidente della Consulta delle Elette, Mariangela Cotto - ma si potrebbe attivare un bando di ricerca sul problema delle cefalee o dell’anoressia o di altre malattie che le donne stesse, tramite un questionario, potrebbero indicare tra quelle più frequenti ed invalidanti. Sarebbe inoltre utile un intervento regionale a sostegno dell’acquisto di parrucche per le donne costrette alla chemioterapia per combattere il cancro”. L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio si è dichiarata d’accordo con la richiesta di un bando di ricerca sanitaria di genere ed ha spiegato che “è già in atto la diffusione di un questionario negli ambulatori ospedalieri per arrivare alla redazione di Piani della salute distinti per genere. Anche nel sostegno all’acquisto di 18 protesi siamo parecchio avanti rispetto ad altre Regioni ed è quasi pronta la delibera per agevolare le donne sotto chemio nell’acquisto di parrucche”. All’incontro hanno partecipato le consigliere regionali Graziella Valloggia, Paola Barassi, Angela Motta e Mariacristina Spinosa, che hanno evidenziato la necessità di monitorare le condizioni di salute delle donne anche rispetto al lavoro svolto, o non svolto, fuori dalle mura domestiche. Toponomastica al femminile La Consulta delle Elette del Piemonte ha inviato un appello a tutti i Comuni del Piemonte affinché, nel momento della scelta sull’intitolazione delle vie, le figure femminili significative vengano adeguatamente ricordate. Da una indagine condotta dalla Consulta sulla toponomastica delle otto città capoluogo di provincia [vedi tabella allegata], risulta infatti che le vie intitolate alle donne sono in media soltanto il 2% del totale (in prevalenza madonne, sante o donne di Casa Savoia). “Sono tante le donne che hanno fatto grandi cose nel nostro Paese: scrittrici, sindacaliste, ricercatrici di fama mondiale, artiste. Tutte però ‘invisibili’, almeno per quanto riguarda la toponomastica delle nostre città” ha sintetizzato la presidente della Consulta delle Elette Mariangela Cotto, il 3 dicembre, nell’incontro con l’assessore regionale alla Cultura. 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 “Le figure femminili che meriterebbero un riconoscimento per meriti acquisiti per la propria attività, e non solo per l’appartenenza a famiglie nobili ed illustri, sono davvero molte – ha concordato l’assessore Gianni Oliva Città Torino Totale vie 1241 Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Vercelli 791 689 643 494 1139 753 Verbania 546 Anno XXXIV - n. 28 – donne che con il loro impegno, ed a volte il loro sacrificio, hanno contribuito alla crescita del nostro Paese ed a quello di tante piccole realtà territoriali. Quindi questa iniziativa mi pare ottima”. Vie dedicate a figure femminili 27 (di cui 10 donne di casa Savoia) 16 20 13 14 25 23* (di cui 10 “cascine”) 3 (a cui si aggiungono generiche vie ”delle Orfanelle”, “delle Monache”, ”delle Preziosine” ecc.) 18 Dicembre 2009 % 2.1 2.0 2.9 2.0 2.8 2.1 3.0 0.5 19 Una vetrina per i piccoli Comuni E’ stata inaugurata il 17 dicembre presso l’Ufficio relazioni con il pubblico del Consiglio regionale, in via Arsenale 14/g a Torino, la Vetrina dei piccoli Comuni del Piemonte. Il progetto, curato dalla Direzione Comunicazione Istituzionale, nasce con l’intento di offrire ai piccoli Comuni (quelli con popolazione fino a 5.000 abitanti, che in Piemonte sono oltre 1.000) uno spazio per promuovere il proprio territorio e divulgare pubblicazioni mirate a valorizzarne l’immagine, le iniziative e le manifestazioni. È possibile accedere alla Vetrina anche attraverso il sito Internet del Consiglio regionale (www.consiglioregionale.piemonte.it). Info: tel. 800-10.10.11. Di seguito, l’elenco dei 76 Comuni piemontesi che hanno aderito all’iniziativa: • Provincia di Alessandria: Convenzione Emas Monferrato (che comprende i Comuni di Borgo San Martino, Bozzole, Campagna Monferrato, Castelletto Monferrato, Cella Monte, Cereseto, Conzano, Cuccaro Monferrato, Frassinello Monferrato, Frassineto Po, Giarole, Lu, Mirabello Monferrato, Occimiano, Olivola, Ozzano 20 Monferrato, Pomaro Monferrato, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Giorgio Monferrato, San Salvatore Monferrato, Terruggia, Ticineto, Valmacca, Vignale Monferrato), Carpeneto, Cremolino, Gavazzana, Pasturana. • Provincia di Asti: Calosso, Castelnuovo Belbo, Cinaglio, Cocconato, Grazzano Badoglio, Penango, Tonco. • Provincia di Biella: Campiglia Cervo, Valle Mosso. • Provincia di Cuneo: Acceglio, Bergolo, Cortemilia, Guarene, Lequio Berria, Levice, Margarita, Mombasiglio, Montelupo Albese, Moretta, Narzole, Ormea, Robilante, Rodello, Valdieri. • Provincia di Novara: Ameno, Fontaneto d’Agogna, Oleggio Castello. • Provincia di Torino: Andezeno, Balangero, Bardonecchia, Borgiallo, Fenestrelle, Inverso Pinasca, Massello, Mazzé, Riva presso Chieri, Villar Pellice, Viù. • Provincia di Vercelli: Borgo d’Ale, Caresana, Livorno Ferraris, Rossa. • Provincia di Verbania: Baveno, Gignese, Macugnaga, Montecrestese, Premia. 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Volume del XVI secolo sui Savoia “Si tratta di una storia della nascita della dinastia dei Savoia e del Piemonte, espressione della cultura cinquecentesca, utile per gli studiosi ma interessante anche per il lettore comune, una sorta di precursore dei moderni fumetti” ha detto il presidente del Consiglio regionale Davide Gariglio, presentando il 9 dicembre a Palazzo Lascaris la ristampa anastatica del volume del 1572 “Imagines ducum Sabaudiae”. L’iniziativa editoriale è del Consiglio regionale che ha voluto riproporre l’originale manoscritto di Filiberto Pingone - conservato all’Archivio di Stato di Torino - a commento di 47 tavole illustrative di personaggi e avvenimenti (talvolta di fantasia) dell’epoca. La ristampa del volume è accompagnata da una pubblicazione con saggi di approfondimento, coordinata da Maria Gattullo. Nel corso della presentazione sono intervenuti: Marco Carassi direttore dell’Archivio di Stato di Torino, Elisa Mongiano professore di Storia del Diritto Medievale e Moderno all’Università del Piemonte Orientale, Guido Gentile già Sovrintendente archivistico per il Piemonte, Alessandro Barbero professore di Storia Medievale all’Università di Studi del Piemonte Orientale, Gianni Carlo Sciolla professore di Storia dell’Arte Moderna e Metodologia della ricerca storico-artistica all’Università di Torino. Il cofanetto contenente i due volumi è in vendita a 45 euro presso l’URP del Consiglio regionale del Piemonte (via Arsenale 14/G - Torino). Anno XXXIV - n. 28 Scheda IMAGINES DUCUM SABAUDIAE - Ritratti, battaglie, imprese dei principi di Savoia nel manoscritto di Filiberto Pingone – 1572 I ritratti dei conti e dei duchi di Savoia, accompagnati dalle rispettive consorti, scene di impetuose battaglie ed eroiche imprese loro attribuite costituiscono il racconto per immagini attraverso cui, negli anni ‘70 del Cinquecento, Filiberto Pingone narra la storia della dinastia. Il manoscritto delle Imagines sviluppa in 47 tavole, raccolte successivamente in un unico volume, un percorso cronologico che parte dal mitico capostipite Beroldo per arrivare all’immediato predecessore del duca Emanuele Filiberto. Le tavole delle Imagines, sono pubblicate integralmente per la prima volta, in una prestigiosa veste tipografica di grande formato. L’opera complessiva (ed. L’Artistica Editrice – Savigliano) comprende: - riproduzione anastatica del volume manoscritto Imagines ducum Sabaudiae di Filiberto Pingone; - volumetto “Imagines ducum Sabaudiae. Ritratti, battaglie, imprese dei principi di Savoia”, a cura di Maria Gattullo, prefazione di Davide Gariglio, presentazione di Marco Carassi (direttore dell’Archivio di Stato di Torino): Le Imagines nella Storia della Real Casa; studi di Alessandro Barbero (Università del Piemonte Orientale): Filiberto Pingone storico e uomo di potere; Gianni Carlo Sciolla (Università di Torino): I disegni delle Imagines; Schede di commento per ciascun personaggio raffigurato, di Paola Briante, Edoardo Garis, Maria Gattullo, Cecilia Laurora, Maria Paola Niccoli, Federica Paglieri (Archivio di Stato di Torino). 18 Dicembre 2009 21 Leggi regionali Assestamento del Bilancio 2009: È stata pubblicata sul suppl. n. II al B.U.R. Piemonte n. 48 del 7.12.09 la l.r. n. 30 del 4.12.09 “Assestamento al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2009 e disposizioni di natura finanziaria”. La legge è incentrata sul sostegno alle imprese e alle famiglie per affrontare la crisi economica: 56 milioni di euro sono stanziati per le PMI e 12,5 milioni per i cassaintegrati e i redditi più bassi. Alla sanità la manovra destina un incremento di 130 milioni di euro (50 milioni per gli interventi nell’edilizia), mentre 35 sono i milioni per la metropolitana di Torino (tratta fino al Lingotto): 21 milioni nel 2009 e 14 nel 2010. Disciplina degli usi civici: È stata pubblicata sul suppl. n. II al B.U.R. Piemonte n. 48 del 7.12.09 la l.r. n. 29 del 2.12.09 “Attribuzioni di funzioni amministrative e disciplina in materia di usi civici”, che disciplina l’individuazione dei beni pubblici vincolati da uso civico. Tra le novità più importanti: l’istituzione del Pubblico Registro regionale dei beni collettivi e di uso civico e la tenuta di un elenco di esperti per dare un supporto agli Enti locali. Lo stanziamento è di 250mila euro l’anno nel biennio 2010-2011. Garante regionale per i detenuti: È stata pubblicata sul suppl. n. II al B.U.R. Piemonte n. 48 del 7.12.09 la l.r. n. 28 del 2.12.09 “Istituzione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale”. Il Garante è nominato, all’inizio della legislatura con decreto del presidente della Regione, su designazione del Consiglio regionale a maggioranza dei due terzi dei consiglieri. Lo stanziamento è di 200mila euro l’anno per il biennio 2010-2011. 22 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Progetti di legge Questi i disegni e le proposte di legge presentati al Consiglio regionale (la numerazione può essere discontinua a causa della non assegnazione di alcuni progetti). D.d.l. n. 659 DISCIPLINA DEI SISTEMI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE E NORME SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE Presentato il 30.11.09 dalla Giunta e assegnato alla VI Commissione il 3.12.09. Il provvedimento intende riordinare la normativa e disciplinare gli interventi regionali in materia, con particolare riferimento alle funzioni delle Province e dei Comuni, nell’ottica della valorizzazione delle autonomie locali. A tal fine si prevede lo stanziamento di 294 milioni e 600 mila euro annui per il triennio 2009-‘11. D.d.l. n. 660 TERZA LEGGE REGIONALE DI ABROGAZIONE Presentato il 10.12.09 dalla Giunta e assegnato alla VIII Commissione il 10.12.09. Il provvedimento mira a snellire l’ordinamento giuridico piemontese abrogando le normative regionali superate o che hanno cessato i propri effetti. In questo caso, si prevede la cancellazione di tre leggi riguardanti il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2003 (l.r. n. 29/04) e le autorizzazioni a prorogare l’esercizio provvisorio del bilancio per il 2008 (l.r. n. 27/07 e n. 10/08). Anno XXXIV - n. 28 18 Dicembre 2009 23 Interrogazioni e interpellanze Queste le interrogazioni ed interpellanze presentate dai consiglieri regionali al presidente della Giunta e agli assessori Disagi alle linee internet a Molare (AL) n. 3101 del 3.12.09, presentata da Botta, Casoni, Boniperti, D’Ambrosio, Vignale (AN-PdL). Risalita meccanica al Forte di Fenestrelle (TO) n. 3102 del 3.12.09, presentata da Bossuto, Dalmasso (Rifondazione Comunista), Barassi (Ecologisti), Cavallaro (SD), Turigliatto (Insieme per Bresso). Trasferimento della Liri a Pont Canavese (TO) n. 3103 del 3.12.09, presentata da Bossuto, Dalmasso (Rifondazione Comunista), Barassi (Ecologisti), Cavallaro (SD), Turigliatto (Insieme per Bresso). Assunzioni alla Ma.Net S.r.l. n. 3104 del 3.12.09, presentata da Deambrogio (Rifondazione Comunista). Rilancio delle aree ex Acna n. 3105 del 3.12.09, presentata da Cavallera (FI-PdL). Distribuzione dell’Agenda di gravidanza n. 3106 del 7.12.09, presentata da Filiberti, Dutto, Novero (Lega Nord). Interventi a difesa del suolo n. 3107 del 7.12.09, presentata da Cavallera (FI-PdL). Apologia di fascismo e striscioni sportivi n. 3108 del 7.12.09, presentata da Chieppa (Comunisti Italiani). 24 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Passaggi a livello di Cressa e Suno (NO) n. 3109 del 7.12.09, presentata da Caramella (FI-PdL). Rilancio dello scalo di Sace (BI) n. 3110 del 9.12.09, presentata da Leardi (FI-PdL). Tutela delle cooperative sociali n. 3111 del 9.12.09, presentata da Cotto (FI-PdL). Crisi alla Assystem Italia di Beinasco (TO) n. 3112 dell’11.12.09, presentata da Chieppa (Comunisti Italiani). Servizio veterinario dell’Asl 1 di Torino n. 3113 dell’11.12.09, presentata da Chieppa (Comunisti Italiani). Tecnoparco del Lago Maggiore (VCO) n. 3114 dell’11.12.09, presentata da Cavallera, Cotto (FI-PdL). Anno XXXIV - n. 28 18 Dicembre 2009 25 Ordini del giorno e mozioni Questi gli ordini del giorno e le mozioni presentati dai consiglieri regionali Anticipo stipendi ai lavoratori piemontesi n. 1386 dell’11.12.09, presentato da Chieppa, Robotti (Comunisti Italiani), Spinosa, Buquicchio (IdV), Moriconi (Ecologisti), Clement, Bossuto, Dalmasso (Rifondazione Comunista), Cavallaro (SD), Casoni (AN-PdL), Dutto (Lega Nord), Nicotra (SL), Cotto, Toselli, Caramella (FI-PdL), Muliere, Placido, Auddino, Bizjak, Boeti, Laus, Pace (PD), Turigliatto (Insieme per Bresso), Lupi (AmbientaLista), Giovine (Consumatori). Approvato nella seduta 15 dicembre. 26 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Accade in Piemonte Torino * Il Teatro Stabile di Torino e il Teatro Regio hanno unificato le loro biglietterie. La nuova biglietteria è quella del Teatro Regio in piazza Castello 215. Tel. 011.8815241/242. Orario: dal martedì al venerdì 10,30-18,00. Sabato 10,30-16,00. * Dal 10 dicembre lo spazio Eventa (via dei Mille 42) ospita la mostra mercato con la nuova collezione di accessori femminili artigianali creati nel Laboratorio delle Detenute del Carcere Lorusso e Cotugno di Torino, gestito dall’associazione culturale Lacasadipinocchio. Orario: dal martedì al sabato dalle 15 alle 19. Info: tel. 011.813859 * Fino al 20 dicembre, a Palazzo Barolo (via delle Orfane 7A), l’associazione culturale Yoshin Ryu, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone nelle storiche cantine del palazzo, la mostra “OMOTE-le maschere del teatro NM”, terzo capitolo del progetto pluriennale “Giappone, lo spirito nella forma”. Sabato 12 dicembre alle 17,30 conferenza “Gakuya. Il volto segreto del NM”, a cura del prof. Matteo Casari dell’Università degli Studi di Bologna. Orario di apertura: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 20, sabato e festivi dalle 10 alle 20. Info: www.mostragiappone.it www.yoshinryu.com . * Fino al 24 gennaio 2010 al Museo regionale di Scienze Naturali (via Giolitti 36) è aperta la mostra “Passages: Photography in Africa”. La mostra, presentata per la prima volta in Europa, raccoglie le fotografie frutto della passione per l’Africa e per l’esplorazione di Carol Beckwith e Angela Fisher. L’esposizione è frutto di un grande progetto: le due fotografe hanno trascorso 10 anni viaggiando in 26 paesi dell’Africa, documentando ben 43 cerimonie tradizionali che vengono illustrate da oltre 90 fotografie, esposte insieme a 16 gioielli e 6 brevi filmati. Nelle stessa sede sono aperte anche le mostre: “World Press Photo 2009” fino al 17 dicembre e “La scimmia nuda. Storia naturale dell’umanità” fino al 10 gennaio. Orario: 10 – 19, tutti i giorni escluso il martedì. Info: tel. 011.432.6354 * Fino al 10 gennaio 2010 alla Fondazione Accorsi (via Po 55), per la rassegna “Affinità elettive Dialogo tra la rinnovata Pinacoteca Albertina e i Musei della Città”, è aperta, nella sala dei pannelli cinesi, la mostra “Dodici vedute della città di Venezia”, opera di un importante vedutista veneziano del Settecento. Info: tel. 011.837688 int. 3, orario di apertura: da martedì a domenica 10-13 e 14-18 Anno XXXIV - n. 28 18 Dicembre 2009 27 IN PROVINCIA DI TORINO Chieri * Varie iniziative per tutto il mese di dicembre: dal 6 dicembre al 6 gennaio 2010 “Nataleincoro e in musica” rassegna di cori e gruppi musicali, con concerti nelle chiese del centro storico e nelle case di riposo. Sabato 19 dicembre “Concerto per le Feste” dell’Orchestra Sinfonica di Rivoli, alle 21, Sala Conceria (via Conceria 2). Dal 17 al 24 dicembre mostra dei Presepi dal Perù nella Biblioteca Civica Francone (via Vittorio Emanuele 1). Sabato 26 dicembre spettacolo teatrale La favola di Gelindo (alle 21, Sala Conceria). IN PROVINCIA DI CUNEO Bagnolo Piemonte e Barge * Fino al 13 febbraio 2010 a Bagnolo al Teatro Silvio Pellico (via Marconi 1) e a Barge al Cinema Comunale (via Cavallotta), si svolge CineMigrante, seconda edizione del Festival itinerante di cinema di comunità. Verranno proposti 8 film in lingua originale con sottotitoli in italiano, i film provengono da: Cina, Hong Kong, Taiwan, Italia, Francia, Argentina. Ingresso gratuito. Programma completo sul sito: www.associazione313.org Info: Associazione Culturale “I 313” - tel. 346.5872032 [email protected] Bene Vagienna * Sabato 19 dicembre, dalle 14.30, nel Palazzo dei Marchesi del Villar, inaugurazione dell’Anno accademico dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo e illustrazione dei restauri operati a Bene. Alle 16 presentazione del volume “Lo scrigno della Santità. La Cappella della Beata Paola in San Francesco di Bene. Alle 18, nella chiesa dei Discplinanti Bianchi inaugurazione del Presepe 2009 che rimarrà aperto fino al 24 gennaio. Alle 18.30 presso il Palazzo Lucerna di Rorà inaugurazione del Salone delle Bandiere e brindisi natalizio. A cura dell’Associazione Amici di Bene www.amicidibene.it Cherasco * Fino al 10 gennaio 2010, a Palazzo Salmatoris, è aperta la mostra “Filippo De Pisis. Il marchesino pittore e il suo tempo”. Orario di visita: da mercoledì a sabato 9.30 – 12.30 e 14.30 – 18.30. Festivi: 9.30 – 19. Info: Ufficio Cultura del Comune, tel. 0172.427050 www.cherasco2000.com 28 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28 Mondovì Piazza * Venerdì 18 dicembre alle 16, si inaugura nell’Antico Palazzo di Città a Mondovì Piazza (via Giolitti 1), la Mostra di Presepi in ceramica che resterà aperta fino al 6 gennaio 2010. Sono esposte opere di ceramisti famosi di tutta Italia. Orario di apertura: venerdì e sabato ore 16-19, festivi ore 16-19 e 1012. Info: tel. 340.9872566. IN PROVINCIA DI VERCELLI Varallo * Fino al 6 gennaio è aperta la Mostra Bibliografica di libri per bambini e ragazzi “Libri in Libertà”, presso la Ludoteca della Biblioteca Civica (via Umberto I 69). É organizzata dal Comune di Varallo, la Biblioteca Civica “Farinone-Centa” e il “Centro Libri Punto d’Incontro”, che aderiscono alla rete “Nati per leggere in Valsesia”. Orario di apertura: sabato e domenica e martedì 8 dicembre, dalle 15 alle 19; martedì 22 dicembre dalle 9 alle 12, giovedì 24 dicembre dalle 15 alle 19. La mostra sarà chiusa nelle giornate del 25/26 dicembre e del 1 gennaio. Vercelli * Fino al 20 dicembre, nel Foyer del Salone Dugentesco (via G. Ferraris) è aperta la mostra “La diocesi eusebiana nelle immagini dei Fotocronisti Baita”, a cura di Laura Manione. Organizzata con il contributo della Regione Piemonte e la compartecipazione della Città di Vercelli. La mostra rimarrà aperta fino al 20 dicembre. Orari: sabato e domenica: 10-12 e 17-19; da martedì a venerdì: 17-19; al mattino aperto per le scuole su prenotazione; lunedì chiuso. Anno XXXIV - n. 28 18 Dicembre 2009 29 « ACCADE IN PIEMONTE » è a disposizione di Comuni, Comunità montane, Enti ed Associazioni, Musei, Teatri, Editori per informare su spettacoli, convegni, mostre, concorsi, pubblicazioni. Le informazioni debbono pervenire almeno venti giorni prima dell’avvio delle iniziative a: « ACCADE IN PIEMONTE » Ufficio Stampa Consiglio regionale del Piemonte via Alfieri 15, 10121 Torino Tel. 011/5757.252-450-319 - Fax 011/5757.259 E.mail: [email protected] La Redazione augura Buone Feste 30 18 Dicembre 2009 Anno XXXIV - n. 28