CONSIGLIO
REGIONALE
INFORMAZIONI
DEL PIEMONTE
Agenzia settimanale a cura della Direzione Comunicazione - Ufficio Stampa - Via Alfieri, 15 - 10121 Torino
Reg. Trib. di Torino n. 2433 del 27.8.1974 - Direttore responsabile: Marina Ottavi
Anno XXXIV - n. 28
18 Dicembre 2009
Sommario
Intervento per i lavoratori senza salario
3
Istituito il Parco naturale della Valle Introna
Comunicazione sullo Csea
4
5
Interrogazioni discusse in Aula
Brevi dal Consiglio
6
8
Insediato il nuovo Difensore civico regionale
Commissione di Garanzia: nuovo presidente
10
12
Le pdl dei Ragazzi in Aula 2009
Le conciliazioni del Corecom Piemonte
13
15
Mille libri per un consumo consapevole
Iniziative della Consulta delle Elette
17
18
Una vetrina per i piccoli Comuni
Volume del XVI secolo sui Savoia
20
21
Rubriche
Leggi regionali
Progetti di legge
22
23
Interrogazioni e interpellanze
Ordini del giorno
24
26
Accade in Piemonte
27
In redazione: Marina Ottavi - Gianni Boffa - Alessandro Bruno - Federica Calosso - Carlo Tagliani
Collaboratori: Dario Barattin - Rosa Maria Scimone
Segreteria di redazione: Piera Savina - Lucia Lucarelli
Sito Internet: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/notiziari/inforegione/index.htm
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Intervento per i lavoratori senza salario
Un ordine del giorno per impegnare la Giunta
regionale a stringere un accordo con le banche
per consentire il versamento degli stipendi ai
dipendenti di aziende in crisi che non hanno fatto
ricorso alla cassa integrazione guadagni e
l’assessore alla Sanità a esentarli dal pagamento
del ticket. Lo ha approvato - all’unanimità - il
Consiglio regionale nella seduta del 15 dicembre.
Il documento, sottoscritto da quasi tutti i gruppi
consiliari impegna, in dettaglio, “la Giunta
regionale ad avviare urgentemente un tavolo
tecnico con istituti bancari, fondazioni e
rappresentanze dei lavoratori finalizzato alla
stipula di un accordo che renda possibile
l’erogazione da parte delle banche
dell’anticipo delle spettanze dovute ai
lavoratori che si trovano nella condizione di
creditori nei confronti delle aziende, per la
restituzione del quale la Regione si faccia
garante nei confronti del sistema bancario
piemontese e a garantire, in ogni caso, la
copertura totale degli interessi passivi
conseguenti all’erogazione dei sopraindicati
anticipi, così come ad esempio già realizzato
dalla Regione Toscana.
L’assessore alla Sanità a predisporre un
provvedimento di esenzione dal pagamento
del ticket sanitario per la tipologia dei
lavoratori in questione, così come già
realizzato, anche in questo caso, dalla
Regione Toscana”.
Prima della votazione del documento sono
intervenuti gli assessori al Welfare e Lavoro
Anno XXXIV - n. 28
Angela Migliasso, al Bilancio Paolo Peveraro
e alla Sanità Eleonora Artesio.
Migliasso ha ricordato che la Regione “su
richiesta anche del Consiglio regionale, ha già
stanziato 35 milioni di euro per sostenere il
reddito dei lavoratori e delle lavoratrici già
licenziati”.
Peveraro ha dichiarato che “per dare piena
attuazione all’ordine del giorno si dovrà forse
intervenire con una norma legislativa:
attiviamo subito un tavolo tecnico per capire
quali strategie e risorse mettere in atto e
licenziare prima di Natale i provvedimenti
necessari”.
Artesio - infine - si è detta disponibile ad
accogliere la richiesta formulata dall’ordine del
giorno.
Il documento è stato sottoscritto dai consiglieri
Vincenzo Chieppa (primo firmatario), Luca
Robotti (Comunisti Italiani), Mariacristina
Spinosa, Andrea Buquicchio (IdV), Enrico
Moriconi (Ecologisti), Gian Piero Clement,
Juri Bossuto, Sergio Dalmasso (Rifondazione
Comunista), Sergio Cavallaro (SD), William
Casoni (AN-PdL), Claudio Dutto (Lega
Nord), Riccardo Nicotra (SL), Mariangela
Cotto, Francesco Toselli, Luca Caramella
(FI-PdL), Rocchino Muliere, Roberto
Placido, Angelo Auddino, Alessandro
Bizjak, Nino Boeti, Mauro Laus, Massimo
Pace (PD), Mariano Turigliatto (Insieme per
Bresso), Maurizio Lupi (Ambienta-Lista) e
Michele Giovine (Consumatori).
18 Dicembre 2009
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Istituito il Parco naturale
della Valle Antrona
Nella seduta del 10 dicembre l’Assemblea ha
approvato all’unanimità il disegno di legge n. 563
che istituisce il Parco naturale dell’Alta Valle
Antrona, con una superficie complessiva di 8.548
ettari nei comuni di Antrona Schieranco (77%
della superficie comunale) e di Viganella (61%),
nella provincia del VCO. Il parco naturale è
incluso nella zona di protezione speciale Alte Valli
Anzasca, Antrona e Bognanco (estesa su 21.574
ettari e comprendente 14 Comuni). Per la
gestione del nuovo parco naturale vengono
stanziati 200 mila euro per l’anno 2009.
Paola Barassi (Ecologisti) ha svolto la relazione
introduttiva al provvedimento mettendo in risalto
il fatto che “la richiesta di istituzione del parco
è pervenuta dalle stesse comunità locali”.
L’assessore all’Ambiente Nicola de Ruggiero
ha affermato che “l’istituzione di questo nuovo
parco non aumenta il carico gestionale, in
quanto entra a far parte dell’area protetta
già esistente dell’Alpe Veglia e Devero con
una sede decentrata”.
4
Nel corso del dibattito Roberto Boniperti e
Gian Luca Vignale (AN) hanno espresso
alcune perplessità sull’istituzione del nuovo parco:
“Abbiamo lavorato tanto sulla legge di
riordino sui parchi e adesso facciamo nuove
variazioni? Non c’è logica di riorganizzazione
delle aree naturali. Così vincoliamo una
ulteriore fetta di territorio mentre non siamo
capaci nemmeno di gestire quello che
abbiamo, mettiamo solo ulteriori gabelle a
chi vive in queste zone”.
I consiglieri Aldo Reschigna, Rocchino
Muliere (PD) e Gian Piero Clement
(Rifondazione Comunista) si sono detti
d’accordo con il provvedimento spiegando che
con la nuova legge “Non si stabiliscono altri
vincoli, c’è solo il riconoscimento di parco
naturale che può aiutare l’economia della
valle e dare possibilità occupazionali agli
abitanti che invece sono sempre più orientati
a lasciare questo territorio”.
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Comunicazione sullo Csea
Nella seduta del Consiglio regionale del 10
dicembre l’assessore alla Formazione
professionale Gianna Pentero ha svolto una
comunicazione in merito alla situazione dello Csea,
l’ente per la formazione professionale che sta
attraversando un periodo travagliato.
“Dai dati in nostro possesso - ha affermato
Pentenero - risultano debiti per oltre 16
milioni di euro e crediti per oltre 15 milioni.
Il debito reale, secondo il bilancio 2008
dell’ente, ammonterebbe a 1 milione e 510
mila euro.La sospensione dell’accreditamento, ora rientrata, è stata motivata
dalla presenza di debiti nei confronti degli enti
previdenziali, che sono stati rateizzati. Siamo
in attesa che le banche stipulino le convezioni
con Csea”.
Per quanto riguarda l’offerta, ha aggiunto
l’assessore, “il numero degli studenti nel 2009
è uguale a quello del 2008 e l’attività didattica
procede in modo abbastanza normale”.
Anno XXXIV - n. 28
Nel corso del dibattito il consigliere Vincenzo
Chieppa (Comunisti Italiani), che aveva
presentato un’interpellanza urgente in materia, si
è dichiarato preoccupato per la situazione
contabile e per il futuro dei lavoratori e ha
proposto la convocazione urgente di un tavolo
regionale: “I 320 lavoratori dello Csea sono in
apprensione. Non sarebbe la prima volta che
si assiste al fallimento di società miste
pubblico-privato dove il pubblico è costretto
a ripianare i problemi del privato”.
Per il capogruppo di Rifondazione Comunista
Gian Piero Clement, “per capire fino in fondo
come stanno le cose sarebbe forse il caso di
fornire ai componenti della VII Commissione
(Lavoro) il piano dello Csea per accedere al
fondo rotativo. Anche se è evidente che, se
Finpiemonte ha dato il via libera, significa che
si pensa che l’azienda possa rientrare”.
“Il tavolo auspicato è già stato istituito e
convocato più volte - ha concluso Pentenero
- e sarà riconvocato”.
18 Dicembre 2009
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Interrogazioni discusse in Aula
Nella seduta del 15 dicembre in Consiglio
regionale sono state discusse le seguenti
interrogazioni ed interpellanze.
Crisi alla CDM di Verzuolo
L’assessore al Lavoro, Angela Migliasso, ha
risposto in Aula all’interrogazione n. 2897,
presentata dal consigliere Francesco Toselli
(FI-PdL) sul futuro della cartiera CDM di
Verzuolo. “La grave crisi finanziaria del
gruppo toscano CDM Group ha comportato
il ricorso alla Cassa integrazione per i
lavoratoti dello stabilimento di Villanovetta
dal 13 luglio 2009 per dodici mesi. Dopo
alcuni mutamenti nell’assetto societario i
sindacati hanno chiesto garanzie sul
pagamento del trattamento di fine rapporto
ai lavoratori. Gli sforzi delle Istituzioni per
trovare soluzioni alla crsi della CDM hanno
trovato molte difficoltà nell’incontro con un
valido interlocutore. Ora si spera che con il
cambio al vertice aziendale si possa aprire
un valido confronto”.
Il consigliere Toselli ha ringraziato per la risposta
ottenuta dall’assessore.
Pratiche Reiki
L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio ha
risposto in Aula all’interrogazione n. 1766,
presentata dai consiglieri Mariangela Cotto e
Giampiero Leo (FI-PdL) sulle pratiche Reiki
in alcuni ospedali regionali. “In alcuni ospedali
di Asti e di Torino si usano le pratiche Reiki
per le cure palliative ai malati terminali. Se
6
sono fatte all’interno dell’ospedale pubblico
sono garantiti il consenso informato e la
verifica dei risultati. Questa pratica fa parte
delle medicine non convenzionali. L’Aress
(Agenzia regionale per i servizi sanitari) ha il
compito di analizzare le discipline
complementari alla cure mediche tradizionali.
Siamo quasi alla fine di un censimento sulle
prestazioni di medicine non convenzionali e
sulle loro modalità di applicazione all’interno
delle Aziende sanitarie regionali”.
Il consigliere Leo si è detto soddisfatto della
risposta ed ha affermato: “tutto quello che
umanizza la malattia va sostenuto”.
Esenzione ticket
L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio ha
risposto in Aula all’interrogazione n. 3003,
presentata dal consigliere Ugo Cavallera (FIPdL) sulla proroga dell’esenzione dei ticket
sanitari. “La proroga degli attestati è già stata
fatta, in particolare per gli anziani è stata
prorogata fino al 30 giugno 2010”.
Il consigliere Cavallera ha detto: “però queste
notizia sui giornali non è uscita. Dovremmo
farla inserire sulle pagine di comunicazione
istituzionale”.
Migrazione sanitaria
con la Liguria
L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio ha
risposto in Aula all’interpellanza n. 2863,
presentata dal consigliere Ugo Cavallera (FIPdL) sull’applicazione, da parte della Regione
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Anno XXXIV - n. 28
Liguria, del protocollo d’intesa sulla regolazione
dei flussi di migrazione sanitaria dei cittadini
piemontesi e liguri.
Artesio ha spiegato nei particolari le difficoltà
inerenti la questione ed ha concluso: “La
regolazione tra Piemonte e Liguria ha
consentito di mantenere fermo il pareggio
economico delle relazioni interregionali della
mobilità sanitaria, avviando il contenimento
dei flussi non necessari per favorire
l’appropriato utilizzo degli erogatori sanitari
privati convenzionati verso i propri territori”.
Il consigliere Cavallera ha replicato:
“Dobbiamo però tenere presente che esiste il
diritto alla libera scelta del luogo di cura, che
bisogna garantire. Esistono già rapporti
consolidati tra vari ospedali e luoghi di cura”.
Nella seduta del 10 dicembre in Consiglio
regionale sono state discusse le seguenti
interrogazioni ed interpellanze.
Fallimento Stampal di Borgaro
L’assessore al Lavoro Angela Migliasso, ha
risposto all’interpellanza n. 2895, presentata dal
consigliere Vincenzo Chieppa (Comunisti
Italiani) sul fallimento della Stampal Engineering
di Borgaro Torinese e sulla tutela dei suoi
dipendenti. “Sulla certificazione dei bilanci
aziendali della ditta, la Regione Piemonte non
ha alcuna competenza. Se ne sta occupando
la Magistratura. Per quanto riguarda la
tutela del lavoratori ci sono stati diversi
incontri con il curatore fallimentare. I 164
lavoratori hanno avuto la Cassa integrazione
in deroga come richiesto dal curatore alla
Regione”.
Scuola materna di Poirino
Chiusura dormitorio
L’assessore al Welfare Angela Migliasso, ha
risposto in aula all’interpellanza n. 2792,
presentata dai consiglieri Juri Bossuto
(Rifondazione Comunista) e Vincenzo Chieppa
(Comunisti Italiani) sulla chiusura del dormitorio
di strada Castello di Mirafiori. “Per far fronte
agli effetti della crisi economica, nella legge
finanziaria 2009 la Giunta ha deciso di
stanziare 25 milioni per i servizi sociali e per
il sostegno integrati degli interventi, in
aggiunta ai trasferimenti statali. Il giorno
successivo alla chiusura del dormitorio di
Strada Castello di Mirafiori, il 1° luglio 2009,
Anno XXXIV - n. 28
ne è stato aperto un altro in Starda della
Ghiacciaia 1, che ha la stessa capienza di 24
posti letto”.
Il consigliere Chieppa si è dichiarato soddisfatto
della risposta.
L’assessore all’Istruzione Gianna Pentenero,
ha risposto in Aula all’interpellanza n. 2940.
presentata dal consigliere Marco Auddino (PD)
sul rogo che ha distrutto la scuola materna ecocompatibile di Porte di Poirino il 20 ottobre 2009.
“Dopo il grave incidente l’assessorato ha
chiesto chiarimenti al Sindaco di Poirino
sull’accaduto che ha fornito tutta una serie
di informazioni sulle modalità, le possibili
cause e sui successivi provvedimenti adottati.
Il progetto della scuola materna aveva
ricevuto un finanziamento di 500 mila euro
dalla Regione”.
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Brevi dal Consiglio
Gruppo europeo di cooperazione
Nella seduta del 10 dicembre il Consiglio
regionale ha approvato il disegno di legge per
l’istituzione del Gruppo europeo di cooperazione
territoriale (Gect) Alpi-Mediterraneo.
L’organismo servirà a coordinare gli interventi
per lo sviluppo dell’euroregione che comprende
insieme al Piemonte: Liguria, Valle d’Aosta e le
due regioni francesi confinanti, Rhônes Alpes e
Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Dopo due
anni dalla firma della costituzione d’intenti da
parte dei presidenti delle cinque Regioni AlpMed,
è stata infatti autorizzata dal governo italiano la
nascita del Gect, che avrà la sede legale a Nizza.
Il ddl è stato illustrato in Aula dal consigliere
Mariano Turigliatto (Insieme per Bresso). La
presidente della Regione Mercedes Bresso ha
poi dichiarato: “Siamo la prima Euroregione in
Italia iscritta nel registro del dipartimento affari
esteri della presidenza del Consiglio dei ministri.
Dopo l’approvazione delle rispettive leggi
regionali da parte di Valle d’Aosta e Liguria per
la ratifica del Gect, si potrà firmare lo Statuto
che renderà operativo l’organismo. Le
Assembleee di Rhônes Alpes e Paca lo hanno
già fatto, ma mancano ancora le autorizzazioni
da parte dei prefetti delle due Regioni”.
Incontro della Consulta
femminile regionale
Il 14 dicembre, nella sede del Consiglio regionale,
l’Ufficio di presidenza della Consulta Femminile
ha incontrato le presidenti delle associazioni
8
femminili del Piemonte per fare il punto sulle
iniziative svolte nel 2009.
La consigliera regionale Mariacristina Spinosa
e la presidente della Consulta Maria Agnese
Vercellotti si sono soffermate innanzitutto sul
grande riscontro ottenuto dalla realizzazione degli
opuscoli sui progetti Salute donna e Fermiamo
la violenza: uscire dal silenzio si può, tradotti
in inglese, romeno, cinese, arabo e spagnolo per
divulgarli tra le donne straniere che vivono in
Piemonte.
Per il prossimo anno, hanno annunciato la
distribuzione degli atti del convegno Solo
problemi di famiglia?, che si è svolto a Palazzo
Lascaris lo scorso inverno e un’importante
campagna di sensibilizzazione sui temi
dell’accoglienza.
Casa della memoria
della Resistenza di Vinchio (AT)
Il 18 dicembre a Palazzo Lascaris il
vicepresidente del Consiglio regionale Roberto
Placido, con delega al Comitato Resistenza e
Costituzione, e il presidente dell’Israt Lucio
Tomalino hanno sottoscritto un Protocollo
d’intesa per l’istituzione del museo multimediale
“Casa della memoria della Resistenza e della
deportazione” nel Comune di Vinchio (AT).
La durata dell’accordo è di cinque anni e il
finanziamento regionale annuale ammonta a 15
mila euro.
“Il Museo avrà il compito – ha detto il
vicepresidente Placido - di illustrare
l’articolato rapporto tra il mondo contadino
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Anno XXXIV - n. 28
del Basso Piemonte, il regime fascista, la
Resistenza e la deportazione politica e civile
nei lager nazisti. La struttura favorirà
l’organizzazione delle attività dell’Istituto e
del Comitato a cominciare da quelle previste
in occasione del Giorno della Memoria, del
Giorno del Ricordo e della Festa della
Liberazione”.
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Per promuovere l’iniziativa in aprile il comune di
Vinchio ha concesso in comodato gratuito
all’Israt i locali di in via Capitano Lajolo n. 12,
ormai in avanzata fase di allestimento per la
realizzazione del Museo.
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Insediato
il nuovo Difensore civico regionale
Il 9 dicembre a Palazzo Lascaris si è svolta la
cerimonia d’insediamento del nuovo Difensore
civico regionale, Antonio Caputo, in sostituzione
di Francesco Incandela, che ha retto l’ufficio
dal dicembre 2004. La cerimonia si è svolta alla
presenza del presidente e della vicepresidente
del Consiglio regionale, Davide Gariglio e
Mariangela Cotto, e di Vincenzo Chieppa
componente dell’Ufficio di presidenza.
“La maggioranza qualificata necessaria alla
designazione – ha sottolineato il presidente
Gariglio – evidenzia la funzione di garanzia
del Difensore civico. Siamo particolarmente
soddisfatti che la scelta sia caduta sull’avv.
Caputo, persona molto competente e
motivata nell’attività di tutela dei cittadini”.
“Dopo 32 anni mi congedo dall’attività
professionale con mestizia – ha affermato
Caputo – sapendo però che adesso avrò
l’onore di essere l’avvocato dei più deboli. Il
primo compito che mi attende è quello di
diffondere maggiormente la conoscenza di
questa istituzione, relativamente recente
nell’ordinamento italiano, tra i cittadini e la
sua importante e utile funzione sollecitatoria
a 360° della amministrazione pubblica,
nell’ambito dei principi costituzionali e
facendo leva, in particolare, sul principio di
10
leale collaborazione a vantaggio dei
cittadini”.
Francesco Incandela ha poi accolto Antonio
Caputo nella sede del Difensore civico di Via
Dellala 8, augurandogli buon lavoro e
evidenziando i risultati raggiunti “grazie
all’armoniosa orchestrazione dei singoli
componenti dello staff operativo che si sono
davvero prodigati nell’impegno richiesto
dalle situazioni che di volta in volta si
presentavano. Mi congedo con orgoglio nella
piena consapevolezza del lavoro svolto”.
L’avvocato torinese Antonio Caputo era stato
nominato dal Consiglio regionale nella seduta del
20 ottobre e il decreto di nomina, da parte della
presidente della Regione Merceds Bresso, è
stato firmato il 3 dicembre.
Antonio Caputo è nato a Ginestra (Potenza)
sessant’anni fa ed è torinese di adozione. Nel
capoluogo piemontese ha frequentato il Liceo
D’Azeglio e si è laureato con lode in
Giurisprudenza, avendo come relatore Norberto
Bobbio. È stato pretore onorario e giudice
presso la Commissione tributaria piemontese.
Insegnante di diritto e procedura civile presso la
Scuola di specializzazione per le professioni legali,
è anche vicepresidente del Comitato piemontese
per la conoscenza, la difesa e l’attuazione della
Costituzione italiana.
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Anno XXXIV - n. 28
Compiti del Difensore civico della
Regione Piemonte
A lui si rivolgono i cittadini e i soggetti portatori
di interessi per ottenere ciò che spetta loro di
diritto dalla Regione o dalle amministrazioni
periferiche dello Stato che operano nell’ambito
regionale. L’Ufficio del Difensore civico regionale
è stato istituito in Piemonte con la l.r. n. 50 del
1981, successivamente modificata per ampliarne
e precisarne le competenze.
Nello svolgimento delle sue funzioni il Difensore
civico rileva le eventuali irregolarità, negligenze
o ritardi, valutando anche legittimità e merito degli
atti amministrativi inerenti ai problemi a lui
sottoposti e suggerendo mezzi e rimedi per la
loro eliminazione.
L’Ufficio del Difensore civico, organismo tipico
di uno Stato moderno, si propone di evitare che
si instauri il contenzioso tra cittadino e
amministrazione pubblica; il suo compito, infatti,
è quello di tutelare il cittadino in riferimento a
carenze, disfunzioni, abusi o ritardi compiuti da
servizi e uffici pubblici.
L’istituto ha la sua origine nell’ordinamento
scandinavo, dove assume il termine di
Ombudsman, ed è stato introdotto nella quasi
totalità delle Regioni italiane e in molti Comuni.
Info:
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TELEVIDEO RAITRE PIEMONTE
pag. 501 - Indice
pag. 502 - Attività del Consiglio
pag. 503 - Leggi regionali
Anno XXXIV - n. 28
pag. 504 - Commissioni consiliari
pag. 505 - Documentazione
(Pdl - Odg - Ue - Interrogazioni)
18 Dicembre 2009
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Commissione di Garanzia:
nuovo presidente
Il 10 dicembre la Commissione di Garanzia –
convocata dal presidente del Consiglio regionale
Davide Gariglio - si è riunita per eleggere il
proprio presidente in sostituzione dello
scomparso Aldo Olivieri. Alla riunione ha
partecipato anche il nuovo commissario Claudio
Simonelli, ex consigliere subentrato a Olivieri.
La Commissione, a scrutinio segreto, ha quindi
eletto presidente Corrado Canfora, magistrato
a riposo - procuratore generale onorario della
Corte di Cassazione - che è stato anche
procuratore della Repubblica presso il Tribunale
di Novara.
La Commissione di Garanzia si era insediata il
28 marzo 2008 ai sensi della legge regionale n.
25/2006, in attuazione degli art. 91 e 92 dello
Statuto della Regione Piemonte.
L’Organo consultivo regionale è costituito da
sette componenti: un magistrato a riposo, due
professori universitari di ruolo di materie
giuridiche, due avvocati con almeno quindici anni
di esercizio e due ex consiglieri regionali. La
Commissione è chiamata ad esprimere pareri sui
conflitti di attribuzione tra organi della Regione o
tra Regione ed Enti locali, sul carattere invasivo
12
delle attribuzioni regionali da parte di leggi statali
e sulla coerenza statutaria di progetti di legge e
regolamenti.
I pareri - che non sono vincolanti, ma danno luogo
ad un obbligo di riesame - possono essere
richiesti dal presidente della Giunta regionale o
dal presidente del Consiglio regionale o da un
terzo dei consiglieri oppure dal Consiglio delle
Autonomie locali nelle materie di sua
competenza.
La Commissione fornisce altresì pareri in materia
di iniziativa legislativa popolare e degli enti locali.
Spetta alla Commissione anche il giudizio sulla
ricevibilità e sull’ammissibilità delle proposte di
referendum abrogativo.
Questa l’attuale composizione della
Commissione: presidente Corrado Canfora,
magistrato a riposo; Renzo Capelletto,
avvocato; Francesco Dassano, professore
dell’Università di Torino – Fac. Giurisprudenza;
Gian Mario Giolito, avvocato; Jörg Luther,
professore dell’Università del Piemonte Orientale
– Fac. Scienze Politiche; Claudio Simonelli e
Carla Spagnuolo, ex consiglieri regionali.
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Le pdl dei Ragazzi in Aula 2009
Il 4 dicembre il Consiglio regionale del Piemonte
ha ospitato la giornata finale della dodicesima
edizione di Ragazzi in Aula, speciale seduta
dell’Assemblea regionale con una sessantina di
studenti nei banchi dei consiglieri, presieduta dal
presidente del Consiglio regionale Davide
Gariglio, alla presenza del direttore dell’Ufficio
scolastico regionale Francesco de Sanctis,
dell’assessore regionale all’Istruzione Gianna
Pentenero, della vicepresidente dell’Assemblea
Mariangela Cotto e dei consiglieri Elio
Rostagno, Alessandro Bizjak, Giampiero
Leo, Deodato Scanderebech e Michele
Giovine.
L’iniziativa - avviata nel 1998 dall’Ufficio di
Presidenza del Consiglio regionale in
collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale
- ha lo scopo di far conoscere ai giovani delle
scuole superiori del Piemonte la realtà del
Consiglio regionale e di far vivere agli studenti
una giornata da consiglieri regionali presentando,
discutendo e votando progetti di legge proposti
da loro.
Quest’anno hanno aderito 23 scuole superiori
delle province del Piemonte, presentando 62
progetti di legge elaborati in tutto da circa 400
giovani, seguiti da una trentina di docenti. Ogni
proposta di legge (redatta da gruppi di 7 studenti)
è stata valutata da una Commissione costituita
da direttori e funzionari delle Direzioni
dell’assemblea regionale e del processo
legislativo, insieme a tre membri dell’Ufficio
scolastico regionale.
I 56 autori delle 8 proposte di legge ritenute più
interessanti avevano già partecipato, con le loro
classi, ad una giornata formativa in cui hanno
simulato il passaggio in Commissione dei progetti
di legge.
Anno XXXIV - n. 28
Le dieci proposte di legge degli studenti discusse
in Aula, con le relative votazioni.
Proposta di legge n 1: Incentivi per
l’affidamento definitivo di cani e gatti
abbandonati. (Rinviata in Commissione).
Presentata da Majorie Bausone, Francesca
Capra, Martina Casalicchio, Valeria
Mancini, Giulio Sancetta, Marta Tumelero,
Martina Zerbinati. Relatore: Majorie
Bausone. Docente: Luigi Pelaia. Classe III B,
Liceo classico Lagrangia di Vercelli.
Proposta di legge n 2: Istituzione del fondo per
la realizzazione del progetto scuola lavoro
ragazzi. (Approvata con modifiche).
Presentata da Matilde Francesca Bellingeri,
Marco Frisio, Olti Tila, Eleonora Bruno,
Eleonora Lavezzari, Silvia Pernecco, Sara
Tropiano. Relatore: Marco Frisio. Docente:
Giovanni Castagnello. Classe IV A e D, Liceo
scientifico Peano di Tortona (AL).
La proposta mira a preparare i giovani a un
inserimento nel mondo del lavoro finanziando
esperienze estive in enti pubblici e aziende private
progettate e verificate in collaborazione tra scuola
ed enti locali destinatari del finanziamento ed
erogatori dei rimborsi ai giovani coinvolti nel
progetto.
Proposta di legge n 3: Incentivi per la
costruzione di impianti fotovoltaici per gli
ospedali. (Approvata).
Presentata da Debora Daglio, Rossella De
Grazia, Alessandro Croce, Laura
Battegazzore, Federica Fossati, Marco
18 Dicembre 2009
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Sorgon, Riccardo Silvio Orsi. Relatore:
Marco Sorgon. Docente: Corrado D’Andrea.
Classe IV A e D, Liceo scientifico Peano di
Tortona (AL).
La proposta prevede due possibilità di
finanziamento per l’installazione di impianti
fotovoltaici sugli edifici pubblici e - in particolare
- negli ospedali: l’accesso al credito agevolato e
l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto a
parziale copertura delle ingenti spese di
costruzione degli impianti.
Proposta di legge n 4: Interventi regionali per
l’avvicinamento dei giovani alle Istituzioni.
(Approvata).
Presentata da Denny Trimcev, Giulia
Colombo, Manuel Fino, Cristian Gianetto,
Marco Vanagò, Beatrice Ramella, Alberto
Serra. Relatore: Denny Trimcev. Docente:
Emanuela Colombo. Classe II A, Liceo
scientifico tecnologico Sella di Biella.
La proposta prevede di aiutare i giovani a
diventare cittadini consapevoli, permeati di senso
di legalità e doveri civici, attraverso
l’organizzazione di periodiche tavole rotonde a
rotazione nelle scuole medie superiori di ogni
provincia cui partecipano rappresentanti degli enti
locali.
Proposta di legge n 5: Proposta di legge al
Parlamento: istituzione dei registri comunali
delle unioni civili. (Rinviata in Commissione).
Presentata da Elisabetta Ceppi, Matteo
Bandiera, Luisa Scassiano, Emilio Maria
Araldi, Lucia Traina, Claire Bruno, Matteo
Merlo. Relatore: Emilio Maria Araldi.
Docente: Silvia Campagnoli. Classe V I.B.,
Liceo internazionale Vittoria di Torino.
(Statuto della Regione Piemonte).
(Approvata).
Presentata da Stefano Riccardo Poncino,
Elisabetta Bellussi, Francesca Forno,
Verdiana Brullo, Noemi Gianuzzi, Silvia
Saccone, Giulia Saguto. Relatore: Stefano
Riccardo Poncino. Docente: Fedra Maria
Besso. Classe III A, Liceo classico Alfieri di
Asti.
La proposta prevede di aggiungere - all’art. 5
dello Statuto regionale - il comma “La Regione
rifiuta ogni forma di illegalità, di criminalità
comune e organizzata, con particolare
riguardo alla criminalità di tipo mafioso, e
promuove interventi qualificati e mirati di
politica culturale, educativa, economica e
sociale che favoriscano le condizioni per il
ripudio di ogni atteggiamento direttamente
o indirettamente favorevole a interessi e
comportamenti ad esse connesse”.
Proposta di legge n 7: Sostegno alle iniziative
di libero giardinaggio urbano. (Rinviata in
Commissione).
Presentata da Stefania Marengo, Carola
Vanessa Masala, Chiara Morando, Elena
Pia, Ginevra Rizzola, Elisa Succio, Giulia
Zandrino. Relatore: Giulia Zandrino. Docente:
Fedra Maria Besso. Classe III A, Liceo
classico Alfieri di Asti.
Proposta di legge n 8: Iniziative a sostegno del
cicloturismo e della cultura ciclabile in
Piemonte. (Rinviata in Commissione).
Presentata da Flavio Ciampaglia, Samuele
Aimar, Daniele Rogolino, Federico Ansaldi,
Giacomo Ceaglio, Sara Mondino, Damiano
Beccacini. Relatore: Flavio Ciampaglia.
Docente: Anna Maria Acerbo. Classe IV B
Igea, Istituto Bonelli di Cuneo.
Proposta di legge n 6: Proposta di legge di
revisione statutaria: modifica della legge
regionale statutaria 4 marzo 2005, n. 1
14
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Le conciliazioni del Corecom Piemonte
L’11 dicembre a Palazzo Lascaris, il presidente
del Consiglio regionale, Davide Gariglio, e il
vicepresidente della Provincia di Novara, Luca
Bona, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa
per il decentramento dell’iter delle domande di
conciliazione nelle controversie in materia di
servizi di comunicazione.
Con l’occasione è stato annunciato il convegno:
“Il Corecom authority territoriale al servizio del
cittadino. Dalle conciliazioni alla decisione delle
controversie telefoniche” per venerdì 18
dicembre nell’Aula di Palazzo Lascaris.
“Stiamo seguendo un approccio sperimentale
– ha affermato il presidente Gariglio – e presto
seguiranno accordi con le altre Province nel
quadro del continuo potenziamento del
servizio. Un servizio che nell’80% dei casi ha
esito positivo e che ha portato i soggetti forti
del rapporto a essere più attenti verso
l’utenza”.
Il servizio di conciliazione obbligatoria, da luglio
2004, è svolto dal Comitato regionale per le
comunicazioni (Corecom) del Piemonte su delega
dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
(Agcom).
“Il decentramento delle informazioni verso
l’istituzione provinciale – ha spiegato il
vicepresidente del Corecom, Roberto Rosso,
che ha aperto la cerimonia – rappresenta una
novità assoluta nelle conciliazioni in Italia.
Stiamo già progettando di diffondere il
decentramento anche verso i Comuni più
importanti non capoluogo di Provincia per
rendere sempre meglio accessibile
quest’importante servizio ai cittadini”.
Il potenziamento del servizio è continuo dal 2006:
quando l’attuale Corecom in carica venne
Anno XXXIV - n. 28
insediato, si avevano meno di 2 mila istanze e un
addetto alle conciliazioni. Nel 2009 ci si sta
avvicinando alle 4 mila istanze in carico a quattro
conciliatori con un tempo d’attesa al massimo di
4 mesi ma, per le controversie con Telecom, che
si riduce a soli 20 giorni. Tra l’altro, mentre nel
2006 le istanze provenienti non dal Torinese
erano solo il 15% (2% dal Novarese), adesso
sfiorano il 30% (4% nel Novarese).
Il vicepresidente Bona si è detto “molto
soddisfatto per questo primato raggiunto
dalla Provincia di Novara. Un primato che
non rimane sulla carta, ma che si rifletterà
rapidamente a favore degli utenti dei gestori
delle telecomunicazioni di Novara e provincia.
Un esempio di collaborazione istituzionale
esemplare”.
Fausto Costa, commissario delegato alle
conciliazioni, ha affermato che “con questo
accordo si affida all’URP della Provincia
l’attività di assistenza informativa verso gli
utenti del territorio che fossero interessati a
usufruire del servizio di conciliazione gratuita.
Un’idea a costo zero di concreta utilità per
gli utenti più periferici”.
Il Commissario delegato alle conciliazioni, Luca
Procacci, ha preannunciato la presentazione del
volume da lui scritto unitamente al commissario
Costa dal titolo, “Il Corecom authority regionale
al servizio del cittadino”, che sarà illustrato nel
corso del Convegno organizzato a Palazzo
Lascaris per il 18 dicembre. “Si è cercato di
fornire una bussola al cittadino – ha spiegato
Procacci – affinché possa essere in grado,
tramite il Comitato, di difendersi dagli abusi
e dai disservizi telefonici. Un manuale di facile
utilizzo per tutti e per far conoscere meglio il
18 Dicembre 2009
15
positivo ruolo territoriale del Corecom
Piemonte nella tutela degli utenti nel
complicato e variegato mondo della telefonia.
Ci sono anche due interviste esclusive: una
con Corrado Calabrò, presidente di Agcom,
e un’altra con Franco Bernabé,
amministratore delegato di Telecom Italia
S.p.A.”.
La gratuita procedura conciliativa è, quindi,
sempre più utilizzata dalle vittime dei disservizi
nell’uso delle comunicazioni telefoniche, internet
ecc... per via della sua efficacia e rapidità.
Quando - poi - la conciliazione si conclude
positivamente ha valore di titolo esecutivo, come
una pronuncia dell’Autorità Giudiziaria.
Questo il programma del convegno del 18
dicembre intitolato “Il Corecom authority
territoriale al servizio del cittadino. Dalle
conciliazioni alla decisione delle controversie
telefoniche”:
Saluti di benvenuto ore 9.30
Davide Gariglio presidente Consiglio regionale
del Piemonte
Roberto Rosso vicepresidente Corecom
Piemonte
16
Interventi dalle ore 10
Luca Procacci commissario Corecom Piemonte
Fausto Costa commissario Corecom Piemonte
Mauro Ronco presidente Ordine degli Avvocati
di Torino
Luisa Vigone magistrato Tribunale civile di
Torino
Giacinto Della Cananea professore di Diritto
amministrativo, Università Federico II, Napoli
Maria Pia Caruso dirigente Ufficio di gabinetto
Agcom
Coffee break ore 11.45
Interventi dalle ore 12 alle 14
Carlo Pileri presidente nazionale ADOC
Giovanni Dei Giudici presidente regionale
Federconsumatori Piemonte
Dario D’Aleo responsabile Regulatory affairs,
Telecom Italia
Ettore Montella responsabile Ufficio legale,
Vodafone Omnitel
Nicola D’Angelo commissario Agcom
e-mail:
[email protected]
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Mille libri per un consumo consapevole
L’Assessorato al Commercio della Regione
Piemonte, che ha operato in questi anni con
intensità nell’ambito delle politiche a tutela del
consumatore, ha prodotto attraverso la Scuola
del Consumo consapevole una significativa
raccolta di pubblicazioni finalizzata ad informare
i cittadini al consumo critico, consapevole e
responsabile. Sono oltre mille i libri che sono stati
selezionati e acquistati e che la Biblioteca della
Regione Piemonte ha catalogato, rendendoli
disponibili al prestito.
Il presidente del Consiglio regionale del
Piemonte, Davide Gariglio e l’assessore
regionale al Commercio, Luigi Ricca hanno
presentato il Catalogo il 17 dicembre a Torino
nella sede della Biblioteca, in via Confienza 14.
“I dati dell’ONU – ha sottolineato Gariglio –
dicono che il 15% della popolazione mondiale,
che vive nelle nazioni ad alto reddito,
rappresenta quasi il 60% dei consumi
mondiali complessivi, mentre il 40% - più
povero - ne rappresenta solo l’11%. Se tutti
consumassero come i cittadini dei paesi ricchi
occorrerebbero le risorse di quasi tre pianeti
Terra. E’ necessario un sostanziale cambio
di mentalità che induca le società occidentali
a disciplinare il consumo delle risorse non
rinnovabili ed ad abbandonare quegli stili di
vita fortemente inclini all’edonismo e al
consumismo”.
Anno XXXIV - n. 28
“Attraverso l’educazione e l’informazione al
consumo consapevole – ha proseguito
l’assessore Ricca – si intende sensibilizzare i
cittadini ad una nuova cultura consumeristica
caratterizzata dalla scelta di prodotti e servizi
di qualità e del territorio, attenta alla salute
delle persone e alla tutela ambientale.
Pertanto si sottolinea come il lavoro
congiunto della Giunta e del Consiglio
regionale rende oggi fruibile a tutti i cittadini
questo significativo patrimonio, in quanto
strumento conoscitivo rivolto a tutelare il
consumatore e a sollecitare un approccio
critico al consumo”.
E’ così possibile consultare saggi e ricerche di
carattere economico e sociale, documentazione
inerente il diritto dei consumatori, la finanza etica
e libri dedicati all’alimentazione, alla sicurezza
degli alimenti e alla tutela dell’ambiente.
La Biblioteca della Regione Piemonte (via
Confienza 14) è aperta dal lunedì al venerdì, dalle
9 alle 13 e dalle 14 alle 16.
Il catalogo è consultabile on-line, al link:
www.scuoladelconsumo.it/index.php?method=book
oppure all’interno nel catalogo complessivo dei
volumi della biblioteca
www.consiglioregionale.piemonte.it/biblioteca/
index.htm
18 Dicembre 2009
17
Iniziative della Consulta delle Elette
La Consulta delle Elette del Piemonte ha
recentemente assunto due iniziative: per
promuovere ulteriormente la salute delle donne
e per incrementare la visibilità femminile anche
nella toponomastica delle città del Piemonte. Su
entrambi i temi le consigliere regionali hanno svolto
incontri con gli assessori competenti.
Salute delle donne
Le consigliere regionali si sono incontrate il 15
dicembre con l’assessore regionale alla Sanità
per una riflessione di genere sul tema della salute
e sulle possibili iniziative per affrontare malattie
che colpiscono in particolare le donne.
“Esistono già programmi validi per il settore
della maternità, della sessualità e contro
l’osteoporosi - ha affermato la presidente della
Consulta delle Elette, Mariangela Cotto - ma
si potrebbe attivare un bando di ricerca sul
problema delle cefalee o dell’anoressia o di
altre malattie che le donne stesse, tramite un
questionario, potrebbero indicare tra quelle
più frequenti ed invalidanti. Sarebbe inoltre
utile un intervento regionale a sostegno
dell’acquisto di parrucche per le donne
costrette alla chemioterapia per combattere
il cancro”.
L’assessore alla Sanità Eleonora Artesio si è
dichiarata d’accordo con la richiesta di un bando
di ricerca sanitaria di genere ed ha spiegato che
“è già in atto la diffusione di un questionario
negli ambulatori ospedalieri per arrivare alla
redazione di Piani della salute distinti per
genere. Anche nel sostegno all’acquisto di
18
protesi siamo parecchio avanti rispetto ad
altre Regioni ed è quasi pronta la delibera per
agevolare le donne sotto chemio nell’acquisto
di parrucche”.
All’incontro hanno partecipato le consigliere
regionali Graziella Valloggia, Paola Barassi,
Angela Motta e Mariacristina Spinosa, che
hanno evidenziato la necessità di monitorare le
condizioni di salute delle donne anche rispetto al
lavoro svolto, o non svolto, fuori dalle mura
domestiche.
Toponomastica al femminile
La Consulta delle Elette del Piemonte ha inviato
un appello a tutti i Comuni del Piemonte affinché,
nel momento della scelta sull’intitolazione delle
vie, le figure femminili significative vengano
adeguatamente ricordate.
Da una indagine condotta dalla Consulta sulla
toponomastica delle otto città capoluogo di
provincia [vedi tabella allegata], risulta infatti che
le vie intitolate alle donne sono in media soltanto
il 2% del totale (in prevalenza madonne, sante o
donne di Casa Savoia).
“Sono tante le donne che hanno fatto grandi
cose nel nostro Paese: scrittrici, sindacaliste,
ricercatrici di fama mondiale, artiste. Tutte
però ‘invisibili’, almeno per quanto riguarda
la toponomastica delle nostre città” ha
sintetizzato la presidente della Consulta delle
Elette Mariangela Cotto, il 3 dicembre,
nell’incontro con l’assessore regionale alla
Cultura.
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
“Le figure femminili che meriterebbero un
riconoscimento per meriti acquisiti per la
propria attività, e non solo per l’appartenenza
a famiglie nobili ed illustri, sono davvero
molte – ha concordato l’assessore Gianni Oliva
Città
Torino
Totale vie
1241
Alessandria
Asti
Biella
Cuneo
Novara
Vercelli
791
689
643
494
1139
753
Verbania
546
Anno XXXIV - n. 28
– donne che con il loro impegno, ed a volte il
loro sacrificio, hanno contribuito alla crescita
del nostro Paese ed a quello di tante piccole
realtà territoriali. Quindi questa iniziativa mi
pare ottima”.
Vie dedicate a figure femminili
27
(di cui 10 donne di casa Savoia)
16
20
13
14
25
23*
(di cui 10 “cascine”)
3
(a cui si aggiungono generiche vie ”delle Orfanelle”,
“delle Monache”, ”delle Preziosine” ecc.)
18 Dicembre 2009
%
2.1
2.0
2.9
2.0
2.8
2.1
3.0
0.5
19
Una vetrina per i piccoli Comuni
E’ stata inaugurata il 17 dicembre presso l’Ufficio
relazioni con il pubblico del Consiglio regionale,
in via Arsenale 14/g a Torino, la Vetrina dei
piccoli Comuni del Piemonte.
Il progetto, curato dalla Direzione
Comunicazione Istituzionale, nasce con l’intento
di offrire ai piccoli Comuni (quelli con
popolazione fino a 5.000 abitanti, che in Piemonte
sono oltre 1.000) uno spazio per promuovere il
proprio territorio e divulgare pubblicazioni mirate
a valorizzarne l’immagine, le iniziative e le
manifestazioni. È possibile accedere alla Vetrina
anche attraverso il sito Internet del Consiglio
regionale (www.consiglioregionale.piemonte.it).
Info: tel. 800-10.10.11.
Di seguito, l’elenco dei 76 Comuni piemontesi
che hanno aderito all’iniziativa:
• Provincia di Alessandria: Convenzione
Emas Monferrato (che comprende i Comuni
di Borgo San Martino, Bozzole, Campagna
Monferrato, Castelletto Monferrato, Cella
Monte, Cereseto, Conzano, Cuccaro
Monferrato, Frassinello Monferrato,
Frassineto Po, Giarole, Lu, Mirabello
Monferrato, Occimiano, Olivola, Ozzano
20
Monferrato, Pomaro Monferrato, Rosignano
Monferrato, Sala Monferrato, San Giorgio
Monferrato, San Salvatore Monferrato,
Terruggia, Ticineto, Valmacca, Vignale
Monferrato), Carpeneto, Cremolino,
Gavazzana, Pasturana.
• Provincia di Asti: Calosso, Castelnuovo
Belbo, Cinaglio, Cocconato, Grazzano
Badoglio, Penango, Tonco.
• Provincia di Biella: Campiglia Cervo, Valle
Mosso.
• Provincia di Cuneo: Acceglio, Bergolo,
Cortemilia, Guarene, Lequio Berria, Levice,
Margarita, Mombasiglio, Montelupo Albese,
Moretta, Narzole, Ormea, Robilante,
Rodello, Valdieri.
• Provincia di Novara: Ameno, Fontaneto
d’Agogna, Oleggio Castello.
• Provincia di Torino: Andezeno, Balangero,
Bardonecchia, Borgiallo, Fenestrelle, Inverso
Pinasca, Massello, Mazzé, Riva presso Chieri,
Villar Pellice, Viù.
• Provincia di Vercelli: Borgo d’Ale,
Caresana, Livorno Ferraris, Rossa.
• Provincia di Verbania: Baveno, Gignese,
Macugnaga, Montecrestese, Premia.
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Volume del XVI secolo sui Savoia
“Si tratta di una storia della nascita della
dinastia dei Savoia e del Piemonte,
espressione della cultura cinquecentesca, utile
per gli studiosi ma interessante anche per il
lettore comune, una sorta di precursore dei
moderni fumetti” ha detto il presidente del
Consiglio regionale Davide Gariglio,
presentando il 9 dicembre a Palazzo Lascaris la
ristampa anastatica del volume del 1572
“Imagines ducum Sabaudiae”.
L’iniziativa editoriale è del Consiglio regionale
che ha voluto riproporre l’originale manoscritto
di Filiberto Pingone - conservato all’Archivio
di Stato di Torino - a commento di 47 tavole
illustrative di personaggi e avvenimenti (talvolta
di fantasia) dell’epoca. La ristampa del volume
è accompagnata da una pubblicazione con saggi
di approfondimento, coordinata da Maria
Gattullo.
Nel corso della presentazione sono intervenuti:
Marco Carassi direttore dell’Archivio di Stato
di Torino, Elisa Mongiano professore di Storia
del Diritto Medievale e Moderno all’Università
del Piemonte Orientale, Guido Gentile già
Sovrintendente archivistico per il Piemonte,
Alessandro Barbero professore di Storia
Medievale all’Università di Studi del Piemonte
Orientale, Gianni Carlo Sciolla professore di
Storia dell’Arte Moderna e Metodologia della
ricerca storico-artistica all’Università di Torino.
Il cofanetto contenente i due volumi è in vendita
a 45 euro presso l’URP del Consiglio regionale
del Piemonte (via Arsenale 14/G - Torino).
Anno XXXIV - n. 28
Scheda
IMAGINES DUCUM SABAUDIAE - Ritratti,
battaglie, imprese dei principi di Savoia nel
manoscritto di Filiberto Pingone – 1572
I ritratti dei conti e dei duchi di Savoia,
accompagnati dalle rispettive consorti, scene di
impetuose battaglie ed eroiche imprese loro
attribuite costituiscono il racconto per immagini
attraverso cui, negli anni ‘70 del Cinquecento,
Filiberto Pingone narra la storia della dinastia. Il
manoscritto delle Imagines sviluppa in 47 tavole,
raccolte successivamente in un unico volume, un
percorso cronologico che parte dal mitico
capostipite Beroldo per arrivare all’immediato
predecessore del duca Emanuele Filiberto.
Le tavole delle Imagines, sono pubblicate
integralmente per la prima volta, in una prestigiosa
veste tipografica di grande formato. L’opera
complessiva (ed. L’Artistica Editrice –
Savigliano) comprende:
- riproduzione anastatica del volume manoscritto
Imagines ducum Sabaudiae di Filiberto
Pingone;
- volumetto “Imagines ducum Sabaudiae.
Ritratti, battaglie, imprese dei principi di
Savoia”, a cura di Maria Gattullo, prefazione di
Davide Gariglio, presentazione di Marco Carassi
(direttore dell’Archivio di Stato di Torino): Le
Imagines nella Storia della Real Casa; studi
di Alessandro Barbero (Università del Piemonte
Orientale): Filiberto Pingone storico e uomo
di potere; Gianni Carlo Sciolla (Università di
Torino): I disegni delle Imagines; Schede di
commento per ciascun personaggio raffigurato,
di Paola Briante, Edoardo Garis, Maria Gattullo,
Cecilia Laurora, Maria Paola Niccoli, Federica
Paglieri (Archivio di Stato di Torino).
18 Dicembre 2009
21
Leggi regionali
Assestamento del Bilancio 2009: È stata pubblicata sul suppl. n. II al B.U.R. Piemonte n. 48 del
7.12.09 la l.r. n. 30 del 4.12.09 “Assestamento al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2009 e
disposizioni di natura finanziaria”. La legge è incentrata sul sostegno alle imprese e alle famiglie per
affrontare la crisi economica: 56 milioni di euro sono stanziati per le PMI e 12,5 milioni per i cassaintegrati
e i redditi più bassi. Alla sanità la manovra destina un incremento di 130 milioni di euro (50 milioni per
gli interventi nell’edilizia), mentre 35 sono i milioni per la metropolitana di Torino (tratta fino al Lingotto):
21 milioni nel 2009 e 14 nel 2010.
Disciplina degli usi civici: È stata pubblicata sul suppl. n. II al B.U.R. Piemonte n. 48 del 7.12.09
la l.r. n. 29 del 2.12.09 “Attribuzioni di funzioni amministrative e disciplina in materia di usi civici”, che
disciplina l’individuazione dei beni pubblici vincolati da uso civico. Tra le novità più importanti: l’istituzione
del Pubblico Registro regionale dei beni collettivi e di uso civico e la tenuta di un elenco di esperti per
dare un supporto agli Enti locali. Lo stanziamento è di 250mila euro l’anno nel biennio 2010-2011.
Garante regionale per i detenuti: È stata pubblicata sul suppl. n. II al B.U.R. Piemonte n. 48 del
7.12.09 la l.r. n. 28 del 2.12.09 “Istituzione del Garante regionale delle persone sottoposte a misure
restrittive della libertà personale”. Il Garante è nominato, all’inizio della legislatura con decreto del
presidente della Regione, su designazione del Consiglio regionale a maggioranza dei due terzi dei
consiglieri. Lo stanziamento è di 200mila euro l’anno per il biennio 2010-2011.
22
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Progetti di legge
Questi i disegni e le proposte di legge presentati al Consiglio regionale (la numerazione può essere
discontinua a causa della non assegnazione di alcuni progetti).
D.d.l. n. 659
DISCIPLINA DEI SISTEMI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE E
NORME SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Presentato il 30.11.09 dalla Giunta e assegnato alla VI Commissione il 3.12.09.
Il provvedimento intende riordinare la normativa e disciplinare gli interventi regionali in materia, con
particolare riferimento alle funzioni delle Province e dei Comuni, nell’ottica della valorizzazione delle
autonomie locali. A tal fine si prevede lo stanziamento di 294 milioni e 600 mila euro annui per il
triennio 2009-‘11.
D.d.l. n. 660
TERZA LEGGE REGIONALE DI ABROGAZIONE
Presentato il 10.12.09 dalla Giunta e assegnato alla VIII Commissione il 10.12.09.
Il provvedimento mira a snellire l’ordinamento giuridico piemontese abrogando le normative regionali
superate o che hanno cessato i propri effetti. In questo caso, si prevede la cancellazione di tre leggi
riguardanti il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2003 (l.r. n. 29/04) e le autorizzazioni a
prorogare l’esercizio provvisorio del bilancio per il 2008 (l.r. n. 27/07 e n. 10/08).
Anno XXXIV - n. 28
18 Dicembre 2009
23
Interrogazioni e interpellanze
Queste le interrogazioni ed interpellanze presentate dai consiglieri regionali al presidente della Giunta
e agli assessori
Disagi alle linee internet a Molare (AL)
n. 3101 del 3.12.09, presentata da Botta, Casoni, Boniperti, D’Ambrosio, Vignale (AN-PdL).
Risalita meccanica al Forte di Fenestrelle (TO)
n. 3102 del 3.12.09, presentata da Bossuto, Dalmasso (Rifondazione Comunista), Barassi (Ecologisti),
Cavallaro (SD), Turigliatto (Insieme per Bresso).
Trasferimento della Liri a Pont Canavese (TO)
n. 3103 del 3.12.09, presentata da Bossuto, Dalmasso (Rifondazione Comunista), Barassi (Ecologisti),
Cavallaro (SD), Turigliatto (Insieme per Bresso).
Assunzioni alla Ma.Net S.r.l.
n. 3104 del 3.12.09, presentata da Deambrogio (Rifondazione Comunista).
Rilancio delle aree ex Acna
n. 3105 del 3.12.09, presentata da Cavallera (FI-PdL).
Distribuzione dell’Agenda di gravidanza
n. 3106 del 7.12.09, presentata da Filiberti, Dutto, Novero (Lega Nord).
Interventi a difesa del suolo
n. 3107 del 7.12.09, presentata da Cavallera (FI-PdL).
Apologia di fascismo e striscioni sportivi
n. 3108 del 7.12.09, presentata da Chieppa (Comunisti Italiani).
24
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Passaggi a livello di Cressa e Suno (NO)
n. 3109 del 7.12.09, presentata da Caramella (FI-PdL).
Rilancio dello scalo di Sace (BI)
n. 3110 del 9.12.09, presentata da Leardi (FI-PdL).
Tutela delle cooperative sociali
n. 3111 del 9.12.09, presentata da Cotto (FI-PdL).
Crisi alla Assystem Italia di Beinasco (TO)
n. 3112 dell’11.12.09, presentata da Chieppa (Comunisti Italiani).
Servizio veterinario dell’Asl 1 di Torino
n. 3113 dell’11.12.09, presentata da Chieppa (Comunisti Italiani).
Tecnoparco del Lago Maggiore (VCO)
n. 3114 dell’11.12.09, presentata da Cavallera, Cotto (FI-PdL).
Anno XXXIV - n. 28
18 Dicembre 2009
25
Ordini del giorno e mozioni
Questi gli ordini del giorno e le mozioni presentati dai consiglieri regionali
Anticipo stipendi ai lavoratori piemontesi
n. 1386 dell’11.12.09, presentato da Chieppa, Robotti (Comunisti Italiani), Spinosa, Buquicchio
(IdV), Moriconi (Ecologisti), Clement, Bossuto, Dalmasso (Rifondazione Comunista), Cavallaro (SD),
Casoni (AN-PdL), Dutto (Lega Nord), Nicotra (SL), Cotto, Toselli, Caramella (FI-PdL), Muliere,
Placido, Auddino, Bizjak, Boeti, Laus, Pace (PD), Turigliatto (Insieme per Bresso), Lupi (AmbientaLista), Giovine (Consumatori).
Approvato nella seduta 15 dicembre.
26
18 Dicembre 2009
Anno XXXIV - n. 28
Accade in Piemonte
Torino
* Il Teatro Stabile di Torino e il Teatro Regio hanno unificato le loro biglietterie. La nuova biglietteria
è quella del Teatro Regio in piazza Castello 215. Tel. 011.8815241/242. Orario: dal martedì al
venerdì 10,30-18,00. Sabato 10,30-16,00.
* Dal 10 dicembre lo spazio Eventa (via dei Mille 42) ospita la mostra mercato con la nuova collezione
di accessori femminili artigianali creati nel Laboratorio delle Detenute del Carcere Lorusso e Cotugno
di Torino, gestito dall’associazione culturale Lacasadipinocchio. Orario: dal martedì al sabato dalle 15
alle 19. Info: tel. 011.813859
* Fino al 20 dicembre, a Palazzo Barolo (via delle Orfane 7A), l’associazione culturale Yoshin Ryu,
con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone nelle storiche cantine del
palazzo, la mostra “OMOTE-le maschere del teatro NM”, terzo capitolo del progetto pluriennale
“Giappone, lo spirito nella forma”. Sabato 12 dicembre alle 17,30 conferenza “Gakuya. Il volto
segreto del NM”, a cura del prof. Matteo Casari dell’Università degli Studi di Bologna. Orario di
apertura: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 20, sabato e festivi dalle 10 alle 20. Info: www.mostragiappone.it www.yoshinryu.com .
* Fino al 24 gennaio 2010 al Museo regionale di Scienze Naturali (via Giolitti 36) è aperta la
mostra “Passages: Photography in Africa”. La mostra, presentata per la prima volta in Europa, raccoglie
le fotografie frutto della passione per l’Africa e per l’esplorazione di Carol Beckwith e Angela Fisher.
L’esposizione è frutto di un grande progetto: le due fotografe hanno trascorso 10 anni viaggiando in
26 paesi dell’Africa, documentando ben 43 cerimonie tradizionali che vengono illustrate da oltre 90
fotografie, esposte insieme a 16 gioielli e 6 brevi filmati. Nelle stessa sede sono aperte anche le
mostre: “World Press Photo 2009” fino al 17 dicembre e “La scimmia nuda. Storia naturale
dell’umanità” fino al 10 gennaio. Orario: 10 – 19, tutti i giorni escluso il martedì. Info: tel. 011.432.6354
* Fino al 10 gennaio 2010 alla Fondazione Accorsi (via Po 55), per la rassegna “Affinità elettive Dialogo tra la rinnovata Pinacoteca Albertina e i Musei della Città”, è aperta, nella sala dei pannelli
cinesi, la mostra “Dodici vedute della città di Venezia”, opera di un importante vedutista veneziano del
Settecento. Info: tel. 011.837688 int. 3, orario di apertura: da martedì a domenica 10-13 e 14-18
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IN PROVINCIA DI TORINO
Chieri
* Varie iniziative per tutto il mese di dicembre: dal 6 dicembre al 6 gennaio 2010 “Nataleincoro e in
musica” rassegna di cori e gruppi musicali, con concerti nelle chiese del centro storico e nelle case di
riposo. Sabato 19 dicembre “Concerto per le Feste” dell’Orchestra Sinfonica di Rivoli, alle 21, Sala
Conceria (via Conceria 2). Dal 17 al 24 dicembre mostra dei Presepi dal Perù nella Biblioteca Civica
Francone (via Vittorio Emanuele 1). Sabato 26 dicembre spettacolo teatrale La favola di Gelindo
(alle 21, Sala Conceria).
IN PROVINCIA DI CUNEO
Bagnolo Piemonte e Barge
* Fino al 13 febbraio 2010 a Bagnolo al Teatro Silvio Pellico (via Marconi 1) e a Barge al Cinema
Comunale (via Cavallotta), si svolge CineMigrante, seconda edizione del Festival itinerante di cinema
di comunità. Verranno proposti 8 film in lingua originale con sottotitoli in italiano, i film provengono da:
Cina, Hong Kong, Taiwan, Italia, Francia, Argentina. Ingresso gratuito. Programma completo sul sito:
www.associazione313.org Info: Associazione Culturale “I 313” - tel. 346.5872032 [email protected]
Bene Vagienna
* Sabato 19 dicembre, dalle 14.30, nel Palazzo dei Marchesi del Villar, inaugurazione dell’Anno
accademico dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo e illustrazione dei restauri operati a Bene. Alle 16
presentazione del volume “Lo scrigno della Santità. La Cappella della Beata Paola in San Francesco
di Bene. Alle 18, nella chiesa dei Discplinanti Bianchi inaugurazione del Presepe 2009 che rimarrà
aperto fino al 24 gennaio. Alle 18.30 presso il Palazzo Lucerna di Rorà inaugurazione del Salone delle
Bandiere e brindisi natalizio. A cura dell’Associazione Amici di Bene www.amicidibene.it
Cherasco
* Fino al 10 gennaio 2010, a Palazzo Salmatoris, è aperta la mostra “Filippo De Pisis. Il marchesino
pittore e il suo tempo”. Orario di visita: da mercoledì a sabato 9.30 – 12.30 e 14.30 – 18.30. Festivi:
9.30 – 19. Info: Ufficio Cultura del Comune, tel. 0172.427050 www.cherasco2000.com
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Mondovì Piazza
* Venerdì 18 dicembre alle 16, si inaugura nell’Antico Palazzo di Città a Mondovì Piazza (via Giolitti
1), la Mostra di Presepi in ceramica che resterà aperta fino al 6 gennaio 2010. Sono esposte opere di
ceramisti famosi di tutta Italia. Orario di apertura: venerdì e sabato ore 16-19, festivi ore 16-19 e 1012. Info: tel. 340.9872566.
IN PROVINCIA DI VERCELLI
Varallo
* Fino al 6 gennaio è aperta la Mostra Bibliografica di libri per bambini e ragazzi “Libri in Libertà”,
presso la Ludoteca della Biblioteca Civica (via Umberto I 69). É organizzata dal Comune di Varallo,
la Biblioteca Civica “Farinone-Centa” e il “Centro Libri Punto d’Incontro”, che aderiscono alla rete
“Nati per leggere in Valsesia”. Orario di apertura: sabato e domenica e martedì 8 dicembre, dalle 15
alle 19; martedì 22 dicembre dalle 9 alle 12, giovedì 24 dicembre dalle 15 alle 19. La mostra sarà
chiusa nelle giornate del 25/26 dicembre e del 1 gennaio.
Vercelli
* Fino al 20 dicembre, nel Foyer del Salone Dugentesco (via G. Ferraris) è aperta la mostra “La
diocesi eusebiana nelle immagini dei Fotocronisti Baita”, a cura di Laura Manione. Organizzata con il
contributo della Regione Piemonte e la compartecipazione della Città di Vercelli. La mostra rimarrà
aperta fino al 20 dicembre. Orari: sabato e domenica: 10-12 e 17-19; da martedì a venerdì: 17-19; al
mattino aperto per le scuole su prenotazione; lunedì chiuso.
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« ACCADE IN PIEMONTE » è a disposizione di Comuni, Comunità montane,
Enti ed Associazioni, Musei, Teatri, Editori
per informare su spettacoli, convegni, mostre, concorsi, pubblicazioni.
Le informazioni debbono pervenire
almeno venti giorni prima dell’avvio delle iniziative a:
« ACCADE IN PIEMONTE »
Ufficio Stampa Consiglio regionale del Piemonte
via Alfieri 15, 10121 Torino
Tel. 011/5757.252-450-319 - Fax 011/5757.259
E.mail: [email protected]
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