PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU RASSEGNA STAMPA 19 APRILE Prime pagine Taccuino avvenimenti Provincia di Cagliari Cronaca e politica regionale La rassegna stampa è stata ultimata alle ore 7.50. Pag. 2 Pag. 4 Pag. 6 Pag. 25 TACCUINO AVVENIMENTI DI OGGI - "Il Centro Vtsl della Guardia costiera di La Maddalena e il caso della motonave Rhodanus" e' il tema della conferenza del comandante della capitaneria di Porto di La Maddalena Fabio Poletto rivolta agli studenti del Liceo "Garibaldi" (Palazzetto - via La Marmora - ore 9) - Si riunisce il Consiglio comunale di Sassari (Sassari - sala consiliare Comune - ore 9) - Prima conferenza provinciale degli stati generali della scuola del Sulcis-Iglesiente" (Carbonia sala conferenze Sotacarbo - Grande Miniera di Serbariu - ore 9) - Corso di formazione per medici "La trasmissione on line dei certificati di malattia" promosso dalla Asl di Olbia (Olbia - Hotel Mercure - via Puglie - ore 9) - Si concludono i lavori del corso "Complessita' dell'alcolismo e del suo trattamento" organizzato dal Servizio dipendenze della Asl di Nuoro (Macomer - sala Castagna - Biblioteca comunale Corso Umberto I - ore 9.15) - Sciopero e manifestazione di protesta dei lavoratori dell'Aras che chiedono l'inserimento nell'agenzia Laore organizzati da Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e Confederdia (Cagliari - davanti alla Regione - viale Trento - ore 9.30) - Si riunisce il Consiglio regionale. All'ordine del giorno la proposta di legge sul rilancio del settore edilizio a sostegno dell'economia; le mozioni sull'accoglienza dei profughi; sulla gestione dell'emergenza profughi; sulla situazione dello spettacolo nell'isola; sulla realizzazione del scuola di formazione del Corpo forestale; sullo stato delle pratiche relative agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili; sull'apertura di un distaccamento Nato e sui progetti di riconversione dell'arcipelago di La Maddalena; sul programma operativo regionale Fesr 2007-2013 (Cagliari aula Consiglio regionale - via Roma, 25 - ore 10) - Angelo Pili (Aloe Felice) candidato dei Verdi al Comune di Cagliari, incontra sostenitori e simpatizzanti. Nel pomeriggio parlera' della pianta dell'aloe, medicina naturale (Cagliari - Mercato di San Benedetto - ore 10; Bastione di Santa Croce - ore 17) - Presentazione alla stampa del candidato sindaco di Monserrato della coalizione di centrodestra, Omar Marras (Monserrato - Giardinetti - via del Redentore - ore 10.30) - Conferenza stampa di presentazione della lista "Patto per Cagliari per Fantola Sindaco - Polo Civico " alla presenza di Massimo Fantola (Cagliari - Hotel Panorama - viale Diaz - ore 11) - Viene presentato alla stampa il calendario degli spettacoli della "Stagione teatrale di Primavera 2011" organizzata da Theandric Teatro Nonviolento (Pirri - teatro auditorium - via Centore 62 - ore 11) - Presentazipne della lista "Meglio di prima non ci basta!" che sostiene la candidatura di Massimo Zedda a sindaco di Cagliari (Cagliari - Bar Barcellona - via Barcellona - ore 12) - Presentazione dello scambio internazionale "Let's be beautiful", iniziativa organizzata dal network internazionale TDM 2000 con la partecipazione di otto paesi dell'Ue (Nurri - Municipio ore 16.30) - Celebrazione della "Pasqua dell'Universita' di Sassari" (Sassari - aula Magna Ateneo - piazza Universita' 21 - ore 16.30; Chiesa di Santa Caterina - ore 18.30) - Incontro con i nove aspiranti sindaci di Cagliari promosso da un pool di associazioni per conoscere i punti dei singoli programmi messi a punto per favorire le associazioni impegnate nei settori della cultura e del sociale (Cagliari - sede Fondazione Raggio - piazza Martiri 4 - ore 18) - Si riunisce il Consiglio comunale di Oristano (Oristano sala consiliare - Palazzo degli Scolopi ore 18) - "Risorgimento e identita' nazionale" e' il tema dell'incontro dibattito organizzato nell'ambito delle celebrazioni del 150* anniversario dell'Unita' d'Italia promosse dal Dipartimento di storia dell'Universita' di Sassari, dall'associazione Sardi Italiani Europei e dall'associazione Intregu (Sassari - sede Intregu - via Maddalena - vicolo B - ore 18) - Seminario di presentazione e attivazione del laboratorio "Compost, per rinnovare la vita" promosso da Provincia di Oristano, Comune di Nurachi e Regione Sardegna (Nurachi - centro sociale - ore 18) - Processione per le vie della citta' a cura dell'arciconfraternita dell'Orazione e Morte nell'ambito dei Riti della Settimana Santa a Sassari (Sassari - vie della citta' - ore 18.30) - Secondo incontro delle guide turistiche, ambientali escursionistiche e sportive della provincia di Nuoro per la costituzione di Federagit, la federazione che tutela gli operatori del settore (Nuoro locali Confesercenti - via Leonardo da Vinci 50 - ore 19) (AGI) Sol/Cog TACCUINO AVVENIMENTI DI CULTURA E SPETTACOLO - La scrittrice di libri per ragazzi Angela Ragusa incontra i lettori in occasione della Giornata mondiale del libro (Sassari - Biblioteca comunale - loc. Caniga - ore 17) - Paola Pittalis e Laura Fortini presentano il libro "Isolitudine. Scrittrici e scrittori della Sardegna" (Sassari - Biblioteca comunale - piazza Tola - ore 17.30) - Apertura del Sieff-Sardinia International Etnographic Film Festival. In programma dopo la presentazione del programma, le proiezioni dei film "Morro da Mangueira como e'" di Carmen Opipari e Sylvie Timbert; "Cancelli di fumo" di Francesco Bussalai; "Chaiqian - Demolition" di John Paul Sniadecki e "The Third violine" di Reinhardt Bjorn (Cagliari Salone Cineteca sarda viale Trieste 126 - ore 18.30) - La compagnia Teatro Santa Lucia di Cagliari mette in scena lo spettacolo "Kolbe il tulipano" (Cagliari - Chiesa di Santa Restituta - Cripta di Santa Restituta - quartiere Stampace - ore 21) (AGI) Sol/Cog INCIDENTI LAVORO:PROVINCIA CAGLIARI AVVIA CAMPAGNA SICUREZZA ANNUNCIATO ANCHE CONSIGLIO STRAORDINARIO IN UN LUOGO DI LAVORO CAGLIARI (ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - A una settimana esatta dall'ultima morte bianca e nel giorno in cui si è aperto il processo per le tre vittime alla Saras del 2009, la Provincia di Cagliari annuncia l'avvio di una campagna informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'ha comunicato questa mattina, alla fine di un Consiglio provinciale dedicato interamente all'ultimo incidente mortale alla raffineria di Sarroch, l'assessore alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu. "Nella bozza progettuale della campagna informativa - ha spiegato - abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro". Sintetizzando l'esito della discussione in Aula, il presidente dell'Assemblea, Roberto Pili, ha annunciato che sul tema della sicurezza sarà convocato un Consiglio provinciale straordinario che si svolgerà simbolicamente in un luogo di lavoro. Il dibattito sull'incidente alla Saras, che la settimana scorsa è costato la vita all'operaio siciliano Pierpaolo Pulvirenti, è scaturito dalla presentazione di un ordine del giorno della commissione Politiche per il lavoro, illustrato dalla presidente Annarita Soggiu, documento che non è stato messo in votazione perché superato dall'esito della discussione. "Oggi ci interessa sapere - ha detto il presidente della Provincia Graziano Milia - se il ripetersi di incidenti simili sia ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di sicurezza all'interno della Saras non sono migliorate, ipotesi quest'ultima che delineerebbe un fatto molto grave. E' un problema - ha aggiunto - che va affrontato con chiarezza e determinazione, i vertici dell'azienda devono dare risposte chiare e certe non solo agli organi giudiziari, ma anche ai cittadini, ai lavoratori, alle istituzioni". (ANSA). SICUREZZA SUL LAVORO: PROVINCIA CAGLIARI PER CAMPAGNA INFORMATIVA (AGI) - Cagliari, 18 apr. - La Provincia di Cagliari avviera' una campagna informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede anche una giornata provinciale sul tema, per contrastare il fenomeno delle morti bianche. L'ha comunicato l'assessore provinciale alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu questa mattina, alla fine di un Consiglio provinciale dedicato interamente al dibattito sull'incidente alla Saras di Sarroch, costato la vita a un operaio l'11 aprile scorso . "Nella bozza progettuale della campagna informativa", ha detto Cordeddu, "abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro". Il presidente del Consiglio provinciale, Roberto Pili, ha preannunciato sul tema della sicurezza un consiglio provinciale straordinario aperto che sara' convocato simbolicamente in un luogo di lavoro. Il dibattito sull'incidente alla Saras e' scaturito dalla presentazione di un ordine del giorno della commissione Politiche per il lavoro, illustrato dalla presidente Annarita Soggiu, in cui veniva ravvisata l'opportunita' di attuare azioni dirette a verificare, controllare e valutare l'andamento degli infortuni sul lavoro, la formazione professionale specifica e la capacita' del personale di vigilanza preposto alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Il documento non e' stato poi messo in votazione perche' "superato - come ha spiegato Pili - dall'esito del dibattito". "Oggi ci interessa sapere", ha osservato il presidente della Provincia Graziano Milia, "se il ripetersi di incidenti simili sia ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di sicurezza all'interno della Saras non sono migliorate, ipotesi quest'ultima che delineerebbe un fatto molto grave. E' un problema che va affrontato con chiarezza e determinazione, i vertici dell'azienda devono dare risposte chiare e certe non solo agli organi giudiziari, ma anche ai cittadini, ai lavoratori, alle istituzioni". Il dibattito consiliare e' stato aperto da Alessandro Sorgia (Pdl) che ha chiesto la convocazione di un tavolo tecnico-politico che si occupi di due problemi, sicurezza del luogo di lavoro e qualita' dell'aria nella zona di Sarroch. Luca Mereu (Pd) ha preannunciato un'approfondita istruttoria nella commissione Lavori pubblici, da lui presieduta, sul tema della sicurezza e Massimo Pusceddu (Pd) ha chiesto alla Provincia un impegno preciso nelle scuole dove non si dedica neanche un'ora alla cultura della sicurezza, ipotizzando anche la modifica dell'offerta formativa. Quasi tutti i consiglieri intervenuti hanno posto in evidenza che gli incidenti sono spesso legati al meccanismo del ribasso d'asta degli appalti e hanno chiesto un cambiamento di rotta. Sul problema degli appalti e dei sub-appalti, secondo quanto riferito dall'assessore Cordeddu, i sindacati hanno gia' chiesto alla Provincia un tavolo tecnico. (AGI) Red-Cog Sardegna del Nord LAVORI CONSIGLIO PROVINCIALE 18 APRILE. ANNUNCIATA CAMPAGNA INFORMATIVA SU SICUREZZA LUOGHI LAVORO Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari Cagliari, 18 aprile 2011 - La Provincia di Cagliari mette in campo la realizzazione di una campagna informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede anche l'organizzazione di una giornata provinciale sul tema, per contrastare il drammatico fenomeno delle morti bianche. L'ha comunicato questa mattina, alla fine di un consiglio provinciale dedicato interamente al dibattito sull'incidente mortale alla Saras di Sarroch, l'assessore provinciale alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu. “Nella bozza progettuale della campagna informativa - ha detto la Cordeddu – abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro”. Sintetizzando l'esito della discussione, in cui sono intervenuti quasi tutti i consiglieri, il presidente del consiglio provinciale, Roberto Pili, ha preannunciato sul tema della sicurezza un consiglio provinciale straordinario aperto che sarà convocato simbolicamente in un luogo di lavoro. Il dibattito sull'incidente alla Saras di Sarroch, che la settimana scorsa è costato la vita a Pierpaolo Pulvirenti, è scaturito dalla presentazione di un ordine del giorno della commissione Politiche per il lavoro, illustrato dalla presidente Annarita Soggiu, in cui veniva ravvisata l'opportunità di attuare azioni dirette a verificare, controllare e valutare l'andamento degli infortuni sul lavoro, la formazione professionale specifica e la capacità del personale di vigilanza preposto alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Il documento non è stato poi messo in votazione perché “superato – come ha detto Pili – dall'esito del dibattito”. “Oggi ci interessa sapere – ha detto il presidente della Provincia Graziano Milia – se il ripetersi di incidenti simili sia ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di sicurezza all'interno della Saras non sono migliorate, ipotesi quest'ultima che delineerebbe un fatto molto grave. E' un problema – ha aggiunto – che va affrontato con chiarezza e determinazione, i vertici dell'azienda devono dare risposte chiare e certe non solo agli organi giudiziari, ma anche ai cittadini, ai lavoratori, alle istituzioni”. Il dibattito consiliare è stato aperto da Alessandro Sorgia (Pdl) che ha chiesto la convocazione di un tavolo tecnico-politico che si occupi di due problemi, sicurezza del luogo di lavoro e qualità dell'aria nella zona di Sarroch; Luca Mereu (Pd) ha preannunciato un'approfondita istruttoria nella commissione Lavori pubblici, da lui presieduta, sul tema della sicurezza e Massimo Pusceddu (Pd) ha chiesto alla Provincia un impegno preciso nelle scuole dove non si dedica neanche un'ora alla cultura della sicurezza, ipotizzando anche la modifica dell'offerta formativa, d'accordo con lui anche Piergiorgio Massidda “dobbiamo investire sulla formazione – ha detto il senatore – e fornire ai nostri giovani una preparazione adeguata”. Rita Corda (Pd) si è soffermata sull'assenza di una cultura della sicurezza, Antonio Atzori (capogruppo Rossomori) ha chiesto una discussione ampia e approfondita sul tema, Stefano Delunas (capogruppo Pd) un tavolo tecnico con azienda, sindacati, istituzioni e Confindustria. Andrea Dettori (capogruppo Sel) ha rimarcato il fatto che l'uomo nel processo lavorativo è sempre considerato come mezzo e mai come un fine, Ignazio Zuddas (Federazione della Sinistra) ha rilevato i rischi legati alla precarietà del mondo del lavoro e Giuliana Campus (Farris presidente) la necessità di una formazione continua. Quasi tutti i consiglieri intervenuti hanno posto in evidenza che gli incidenti sono spesso legati al meccanismo del ribasso d'asta degli appalti e hanno chiesto un cambiamento di rotta. Sul problema degli appalti e dei sub-appalti, secondo quanto riferito dalla Cordeddu, i sindacati hanno già chiesto alla Provincia un tavolo tecnico. Pag. 2 Al suo posto Francesco Marini Sostituzione al vertice Va via Guido Grosso direttore di raffineria Da ieri Guido Grosso non è più direttore della raffineria. Il dirigente della Saras, indagato per omicidio colposo e lesioni dopo la morte di un giovane operaio siciliano di 23 anni, dipendente dell'impresa d'appalto Star Service, avvenuta lunedì scorso a Sarroch, e coimputato per la morte dei tre operai di Villa San Pietro del 2009 (proprio ieri mattina in aula c'è stata la richiesta di condanna del pubblico ministero a due anni e 4 mesi), è stato sostituito. Al suo posto è subentrato Francesco Marini, 58 anni, cagliaritano, uomo-azienda sin dal 1982, anno d'ingresso alla Saras dei Moratti. Laureato in ingegneria chimica, ha frequentato corsi di executive education alla Bocconi di Milano e alla Columbia University di New York. Diversi gli incarichi ricoperti in Saras, particolarmente nelle aree della gestione di impianti e della logistica. Dal 2002 al 2007 è stato direttore programmazione e controllo di Saras. Da settembre 2007 è stato nominato amministratore delegato di Sartec (la società di tecnologia e ricerca per l'ambiente e l'industria che fa capo al Gruppo) e da ottobre 2008 ricopre anche la carica di presidente. Da aprile ricopre inoltre l'incarico di direttore operations management del Gruppo Saras. Una sostituzione, questa di Grosso, che secondo l'azienda «era già prevista da tempo» ma che lascia, inevitabilmente, perplessità e dubbi sulla contemporaneità tra l'avvicendamento GrossoMarini, il processo in corso e l'inchiesta di questi giorni sulla morte di Pierpaolo Pulvirenti. Intanto, a una settimana dalla tragedia, la Provincia di Cagliari annuncia l'avvio di una campagna informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'ha comunicato alla fine di un Consiglio provinciale dedicato interamente all'ultimo incidente mortale avvenuto a Sarroch, l'assessore alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu. «Nella bozza della campagna informativa - ha spiegato - abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro». A. Pi. SARROCH. Accordo tra Confindustria e le federazioni di edili e metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil «Stop allo straordinario senza regole» Lo straordinario non sarà utilizzato per recuperare le ore di mancato lavoro durante gli scioperi del 12 e 13 aprile o di altre iniziative sindacali ammesse dal contratto collettivo nazionale. È questo uno dei punti chiave dell'accordo sottoscritto ieri mattina tra i sindacati dei metalmeccanici e degli edili di Cgil, Cils e Uil e la Confindustria. Un tavolo (presenti i segretari di Fiom, Fsm e Uil, Mariano Carboni, Marco Angioni e Alessandro Andreatta e di Fillea, Filca e Feneal, Chicco Cordedu, Gianni Abis e Gianni Olla e per l'associazione degli industriali Marco Santoru e Andrea Porcu) che ha anche affrontato altri importanti temi legati alla sicurezza. Durante il tavolo di confronto si è anche concordato che saranno potenziate, con il coinvolgimento della committente (nel caso specifico, la Saras), «sempre più incisive azioni di controllo e verifica in merito al rispetto dei limiti massini degli orari di lavoro e dei riposi settimanali». Dovranno anche essere attivati i tavoli di monitoraggio (aziende, Rsu e Rls, Confindustria e sindacati) attraverso i quali si verifichino costantemente i problemi sulla sicurezza, e saranno infine programmati incontri specifici sui temi della sicurezza e della formazione, anche attraverso il coinvolgimento di organismi istituzionali bilaterali. Risultati per ora accolti positivamente dai segretari di Cgil, Cisl e Uil Nicola Marongiu, Mimmo Contu e Gianni Olla anche se, dicono, «vedremo nelle prossime settimane quale potrà essere la valutazione». Per i tre segretari «occorre lavorare tutti per una positiva volontà di reazione del sistema e di affermazione delle responsabilità, perché il diritto al lavoro sicuro possa diventare realmente esigibile». Sempre ieri, all'interno della raffineria Saras, c'è stata la prima riunione della commissione paritetica sulla sicurezza istituita giovedì scorso su richiesta dei sindacati. (a.pi.) Pag. 21 Il consiglio provinciale vara la bozza di una campagna di informazione Lavoro in cerca di sicurezza A una settimana esatta dall'ultima morte bianca e nel giorno in cui si è aperto il processo per le tre vittime alla Saras del 2009, la Provincia di Cagliari annuncia l'avvio di una campagna informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'ha comunicato questa mattina, alla fine di un Consiglio provinciale dedicato interamente all'ultimo incidente mortale alla raffineria di Sarroch, l'assessore alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu. "Nella bozza progettuale della campagna informativa ha spiegato - abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro". Sintetizzando l'esito della discussione in Aula, il presidente dell'Assemblea, Roberto Pili, ha annunciato che sul tema della sicurezza sarà convocato un Consiglio provinciale straordinario che si svolgerà simbolicamente in un luogo di lavoro. Il dibattito sull'incidente alla Saras, che la settimana scorsa è costato la vita all'operaio siciliano Pierpaolo Pulvirenti, è scaturito dalla presentazione di un ordine del giorno della commissione Politiche per il lavoro, illustrato dalla presidente Annarita Soggiu, documento che non è stato messo in votazione perché superato dall'esito della discussione. "Oggi ci interessa sapere - ha detto il presidente della Provincia Graziano Milia - se il ripetersi di incidenti simili sia ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di sicurezza all'interno della Saras non sono migliorate” TURISMO: VACANZE IN BASSA STAGIONE, WORKSHOP A ROMA E MILANO INIZIATIVA PROVINCIA CAGLIARI-KARILIS PER INTERCETTARE FLUSSI CAGLIARI (ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - Provincia di Cagliari e Sistema turistico locale Karalis portano avanti un progetto per promuovere il turismo balneare in bassa stagione. Si chiama "Mare Sud Sardegna" la due giorni riservata al workshop che si terrà il 19 a 20 aprile a Roma e Milano in due prestigiosi alberghi. "Sarà l'occasione per i nostri operatori - spiega l'assessore proviciale del Turismo Piero Comandini - di proporre alle migliori agenzie turistiche e ai più importanti tour operator nazionali pacchetti vacanze balneari nel sud Sardegna, vantaggiosi e con standard di classificazione elevati, e sperare che questo confronto tra offerta e domanda possa sfociare in accordi commerciali in un momento difficile per il settore, tra i prezzi dei trasporti e le notizie false che circolano tra i tour operator secondo le quali venire in Sardegna è proibitivo. Noi vogliamo sfatare questo mito", sottolinea Comandini. Sono 24 le strutture ricettive, tra cui tre consorsi, che hanno aderito alla iniziativa. "Puntiamo a far conoscere le potenzialità del nostro territorio - dice Tore Sulis, presidente del consorzio Agenzia turistica costiera Sulcitana -, che conta circa 13 mia posti letto a cui vanno aggiunti altri 5 mila che derivano dalla seconde case. La scelta di Roma e Milano per il workshop nasce da un dato: l'80% del flusso turistico nel sud della Sardegna proviene da Lombardia e Lazio. Il nostro obbiettivo è anche quello di intercettare verso le coste sarde il flusso diretto in Tunisia e Libia". Ci sono stati in tal senso segnali incoraggianti. "Abbiamo avuto numerose richieste - conferma Renato Serra, presidente del Consorzio Sardegna Costa del Sud - da parte di utenti che per via della situazione attuale hanno modificato il loro itinerario dall'Egitto, in testa Sharm el Sheikh, o Tunisia e Libia, optando per le coste meridionali dell'Isola". (ANSA). TURISMO: PROVINCIA CAGLIARI, DUE WORKSHOP "MARE SUD SARDEGNA" Cogliere l'opportunita' offerta dalla congiuntura internazionale favorevole per cercare di intercettare flussi turistici tradizionalmente legati al nord Africa e all'Egitto in particolare. Con questo spirito la Provincia di Cagliari e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno presentato quest'oggi a Palazzo Regio l'iniziativa "Mare Sud Sardegna". L'iniziativa si configura in due distinti momenti di promozione delle potenzialita' del ricettivo alberghiero del sud dell'isola. Il primo avra' luogo a Roma, domani, 19 aprile, il secondo a Milano il giorno successivo. Si tratta di due workshop voluti per facilitare l'incontro tra domanda e offerta turistica, in cui verranno proposti alle migliori agenzie turistiche e ai piu' importanti Tour operator nazionali delle selezionatissime proposte di vacanza balneare nel sud Sardegna, con standard di classificazione elevati. Per arrivare a questo appuntamento l'amministrazione provinciale e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno selezionato un qualificato numero di soggetti locali (23 per la precisione, si veda l'elenco allegato) che prenderanno parte ai due workshop, tutti identificati in base a standard di classificazione elevati (non inferiore alle tre stelle), al numero di camere e alla distanza dal mare non superiore ai 15 Km dalle principali spiagge attrezzate. L'adesione ai workshop di Roma e Milano dara' quindi la possibilita' agli operatori turistici nazionali di conoscere quelli sardi, con incontri one-to-one tesi a realizzare accordi commerciali in grado di soddisfare le richieste dei clienti nel migliore dei modi, anche grazie alla realizzazione di un nuovo manuale di vendita, preciso ed affidabile, finalizzato alla scelta della destinazione e delle strutture. "Con questa iniziativa, in un momento scelto non per caso, vogliamo cercare di intercettare e indirizzare nel sud Sardegna un numero importante di visitatori - ha detto l'assessore provinciale al Turismo Piero Comandini - cosi' da recuperare quei flussi turistici che negli anni, per diverse ragioni, si sono sempre piu' assottigliati: metteremo a disposizione dei tour operator un'offerta alberghiera che nella provincia di Cagliari assomma a tredicimila posti letto". "Lanciamo il progetto Mare Sud Sardegna nelle citta' di Roma e Milano per una precisa ragione - ha aggiunto Comandini una ragione che trova la sua giustificazione nel fatto che il mercato italiano rappresenta circa l'80% del flusso turistico che attraversa la provincia di Cagliari e, di questo, gran parte e' riconducibile proprio ai bacini di popolazione del Lazio e della Lombardia". La partecipazione all'iniziativa Mare Sud Sardegna non prevede costi di iscrizione ai due workshop, mentre i costi del solo trasferimento degli operatori turistici locali che hanno deciso di aderire all'iniziativa, dalla sede del primo workshop di Roma a quella di Milano, sono a carico del Sistema Turistico Locale Karalis. Peraltro, tra le migliori agenzie turistiche e i piu' importanti Tour operator nazionali che parteciperanno ai due workshop verranno assegnati ad estrazione due soggiorni gratuiti della durata di 3 giorni. Ai margini della conferenza stampa l'assessore Comandini ha anticipato la notizia che l'amministrazione provinciale, entro il prossimo mese di giugno, dara' vita all'Osservatorio provinciale turistico, un nuovo strumento di studio e analisi delle dinamiche turistiche, nel loro aspetto piu' dettagliato, che sara' in grado di censire, studiare e valutare in maniera non solo statistica ma piuttosto in termini economici, sociali e produttivi, le aspettative, preferenze e gusti dei turisti che vorrebbero passare le loro vacanze nel sud Sardegna. (AGI) Red/Cog “Mare Sud Sardegna”, presentato a Cagliari il nuovo programma di sviluppo turistico Cogliere l’opportunità offerta dalla congiuntura internazionale favorevole per cercare di intercettare flussi turistici tradizionalmente legati al nord Africa e all’Egitto in particolare. Con questo spirito la Provincia di Cagliari e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno presentato quest‘oggi a Palazzo Regio l’iniziativa "Mare Sud Sardegna". L’iniziativa si configura in due distinti momenti di promozione delle potenzialità del ricettivo alberghiero del sud dell’Isola. CAGLIARI - Il primo avrà luogo a Roma, domani, 19 aprile, il secondo a Milano il giorno successivo. Si tratta di due workshop voluti per facilitare l’incontro tra domanda e offerta turistica, in cui verranno proposti alle migliori agenzie turistiche e ai più importanti Tour operator nazionali delle selezionatissime proposte di vacanza balneare nel sud Sardegna, con standard di classificazione elevati. I laboratori. Per arrivare a questo appuntamento l’amministrazione provinciale e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno selezionato un qualificato numero di soggetti locali (23 per la precisione, si veda l’elenco allegato) che prenderanno parte ai due workshop, tutti identificati in base a standard di classificazione elevati (non inferiore alle tre stelle), al numero di camere e alla distanza dal mare non superiore ai 15 Km dalle principali spiagge attrezzate. L’adesione ai workshop di Roma e Milano darà quindi la possibilità agli operatori turistici nazionali di conoscere quelli sardi, con incontri one-to-one tesi a realizzare accordi commerciali in grado di soddisfare le richieste dei clienti nel migliore dei modi, anche grazie alla realizzazione di un nuovo manuale di vendita, preciso ed affidabile, finalizzato alla scelta della destinazione e delle strutture. L'offerta alberghiera. "Con questa iniziativa – in un momento scelto non per caso - vogliamo cercare di intercettare e indirizzare nel sud Sardegna un numero importante di visitatori – ha detto l’assessore provinciale al Turismo Piero Comandini – così da recuperare quei flussi turistici che negli anni, per diverse ragioni, si sono sempre più assottigliati: metteremo a disposizione dei Tour operator un’offerta alberghiera che nella provincia di Cagliari assomma a tredicimila posti letto. Lanciamo il progetto Mare Sud Sardegna nelle città di Roma e Milano per una precisa ragione – ha aggiunto Comandini – una ragione che trova la sua giustificazione nel fatto che il mercato italiano rappresenta circa l’80% del flusso turistico che attraversa la provincia di Cagliari e, di questo, gran parte è riconducibile proprio ai bacini di popolazione del Lazio e della Lombardia”. Mare Sud Sardegna. La partecipazione all’iniziativa Mare Sud Sardegna non prevede costi di iscrizione ai due workshop, mentre i costi del solo trasferimento degli operatori turistici locali che hanno deciso di aderire all'iniziativa, dalla sede del primo workshop di Roma a quella di Milano, sono a carico del Sistema Turistico Locale Karalis. Peraltro, tra le migliori agenzie turistiche e i più importanti Tour operator nazionali che parteciperanno ai due workshop verranno assegnati ad estrazione due soggiorni gratuiti della durata di 3 giorni. Ai margini della conferenza stampa l’assessore Comandini ha anticipato la notizia che l’amministrazione provinciale, entro il prossimo mese di giugno, darà vita all’Osservatorio provinciale turistico, un nuovo strumento di studio e analisi delle dinamiche turistiche, nel loro aspetto più dettagliato, che sarà in grado di censire, studiare e valutare in maniera non solo statistica ma piuttosto in termini economici, sociali e produttivi, le aspettative, preferenze e gusti dei turisti che vorrebbero passare le loro vacanze nel sud Sardegna. Sardegna del Nord Presentata l’ultima iniziativa della Provincia di Cagliari per intercettare nuovi flussi turistici Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari Cagliari, 18 Apr. 2011 - Questa mattina, la Provincia di Cagliari e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno presentato a Palazzo Regio l'iniziativa"Mare Sud Sardegna", l'iniziativa che si svolgerà tra Roma e Milano sotto forma di workshop voluti per facilitare l'incontro tra domanda e offerta turistica, in cui verranno proposti alle migliori agenzie turistiche e ai più importanti Tour operator nazionali delle selezionatissime proposte di vacanza balneare nel sud Sardegna, con standard di classificazione elevati. L'evento si configura in due distinti momenti di promozione delle potenzialità del ricettivo alberghiero del sud dell'Isola. Il primo avrà luogo a Roma, domani, martedì 19 aprile, il secondo a Milano il giorno successivo. L'amministrazione provinciale e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno infatti selezionato 23 soggetti locali che prenderanno parte agli incontri, tutti identificati in base a standard di classificazione elevati (non inferiore alle tre stelle), al numero di camere e alla distanza dal mare non superiore ai 15 Km dalle principali spiagge attrezzate. L'adesione ai workshop di Roma e Milano darà quindi la possibilità agli operatori turistici nazionali di conoscere quelli sardi, con incontri one-to-one tesi a realizzare accordi commerciali in grado di soddisfare le richieste dei clienti nel migliore dei modi, anche grazie alla realizzazione di un nuovo manuale di vendita, preciso ed affidabile, finalizzato alla scelta della destinazione e delle strutture. "Con questa iniziativa, in un momento scelto non per caso, vogliamo cercare di intercettare e indirizzare nel sud Sardegna un numero importante di visitatori – ha detto l'assessore provinciale al Turismo Piero Comandini – così da recuperare quei flussi turistici che negli anni, per diverse ragioni, si sono sempre più assottigliati: metteremo a disposizione dei Tour operator un'offerta alberghiera che nella provincia di Cagliari assomma a tredicimila posti letto". "Lanciamo il progetto Mare Sud Sardegna nelle città di Roma e Milano per una precisa ragione – ha aggiunto Comandini – una ragione che trova la sua giustificazione nel fatto che il mercato italiano rappresenta circa l'80% del flusso turistico che attraversa la provincia di Cagliari e, di questo, gran parte è riconducibile proprio ai bacini di popolazione del Lazio e della Lombardia". La partecipazione all'iniziativa Mare Sud Sardegna non prevede costi di iscrizione ai due workshop, mentre i costi del solo trasferimento degli operatori turistici locali che hanno deciso di aderire all'iniziativa, dalla sede del primo workshop di Roma a quella di Milano, sono a carico del Sistema Turistico Locale Karalis. Peraltro, tra le migliori agenzie turistiche e i più importanti Tour operator nazionali che parteciperanno ai due workshop verranno assegnati ad estrazione due soggiorni gratuiti della durata di 3 giorni. L'assessore Comandini ha poi anticipato che l'amministrazione provinciale, entro il prossimo mese di giugno, darà vita all'Osservatorio provinciale turistico, un nuovo strumento di studio e analisi delle dinamiche turistiche, nel loro aspetto più dettagliato, che sarà in grado di censire, studiare e valutare in maniera non solo statistica ma piuttosto in termini economici, sociali e produttivi, le aspettative, preferenze e gusti dei turisti che vorrebbero passare le loro vacanze nel sud Sardegna. Com. MUSICA: TORNA JAZZ EXPO A CAGLIARI,50 CONCERTI E 200 ARTISTI RASSEGNA DAL 26 AL 29 MAGGIO AL PARCO DI MONTE CLARO CAGLIARI (ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - Cinquanta concerti, otto palchi, oltre 200 artisti. Sono i numeri dell'edizione 2011 dell'European Jazz Expo in programma dal 26 al 29 maggio, non più alla Fiera ma in uno spazio all'aperto al centro della città, il Parco di Monte Claro. Anteprima giovedì 26 maggio con la presentazione in prima assoluta dal vivo del nuovo progetto artistico e discografico di Mauro Palmas, "Il Colore del Maestrale". L'Expo si snoda per quattro giorni tra musica, teatro, concorsi, incontri letterari, mostre, workshop, spazi per i più piccoli e gastronomia nel pieno rispetto dell'ambiente e dell'eco sostenibilità grazie al coinvolgimento di associazioni ambientaliste, tra le quali Legambiente. La formula è la stessa dal 2004: concerti in contemporanea dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 24. In primo piano i grandi eventi che alle 22 vedono protagonisti rappresentanti dello swing, (Nick The Nightfly), reggae (Alpha Blondy) e nu-asian sound (Transglobal Underground). "Sono tre le principali novità di questa edizione - ha spiegato Massimo Palmas, patron dell'iniziativa patrocinata da Regione, Comune e Provincia - la prima è l'Expop Teatro, uno spazio dedicato ai nuovi linguaggi teatrali espressione della cultura underground. L'altra è il Kinder garden, riservato ai più piccoli per farli avvicinare alla musica, il terzo è l'Off Expò Nights, pensato per i 'tiratardi', che dopo la mezzanotte potranno assistere ai concerti in spazi diversi dislocati in città, tra cui il T Hotel e la hall del Cineworld". "L'EjE è ormai una realtà a livello internazionale ha concluso Palmas - la scommessa è farlo diventare un grande attrattore turistico per Cagliari". Concetto ripreso dall'assessore provinciale del Turismo Piero Comandini. Mentre il neo assessore alla Cultura, Francesco Siciliano, ha sottolineato quanto sia importante utilizzare uno spazio come il Parco di Monteclaro come centro di aggregazione nel pieno rispetto dell'ambiente. (ANSA). MUSICA: JAZZ EXPO;LEGAMBIENTE,GRANDE ATTENZIONE PER AMBIENTE (V. 'MUSICA: TORNA JAZZ EXPO...' DELLE 15:00 CIRCA) CAGLIARI (ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - "Non sarà una sorta di Woodstock cagliaritana con effetti devastanti per l'ambiente, anzi il Parco di Monte Claro ne beneficerà". Lo assicura il presidente regionale di Legambiente, Vincenzo Tiana, a margine della conferenza stampa di presentazione dell'European Jazz Expò. "Quarant'anni fa non c'era questa sensibilità verso i temi dell'ecologia da parte delle istituzioni - ha osservato Tiana - ma ora le cose sono cambiate, quindi la manifestazione sarà l'occasione per far rivivere, sotto certi aspetti, quei magici momenti di aggregazione attraverso la musica, ma con una grande attenzione per l'ambiente". Per limitare l'impatto ambientale e preservare l'integrità del Parco di Monte Claro - dopo le polemiche per i concerti rock di qualche anno fa - l'organizzazione dell'EJE, in partnership con Legambiente, ha pensato ad una serie di misure, come l'utilizzo di impianti innovativi a basso consumo energetico e inoltre migliaia di alberi verranno piantati per compensare alle emissioni di gas ad effetto serra associate ai consumi energetici trasporti e materiali. L'iniziativa si inserisce nel progetto di forestazione in Italia, nell'ambito dell'anno internazionale delle Foreste indicato dall'Onu nel 2001. (ANSA). Pag. 19 Musica e tutela del parco Tiana di Legambiente: «L’European Jazz Expò non sarà una Woodstock e Monte Claro ne beneficerà CAGLIARI. Spazio per la musica senza compromettere un’area ambientale sensibile. «Non sarà una sorta di Woodstock cagliaritana con effetti devastanti per l’ambiente naturale, anzi il parco di Monte Claro ne trarrà beneficio». Lo assicura il presidente regionale di Legambiente, Vincenzo Tiana, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’European Jazz Expò. «Quarant’anni fa non c’era questa sensibilità verso i temi dell’ecologia da parte delle istituzioni ha osservato Tiana - ma ora le cose sono cambiate, quindi la manifestazione sarà l’occasione per far rivivere, sotto certi aspetti, quei magici momenti di aggregazione attraverso la musica, ma con una grande attenzione per l’ambiente naturale». Per limitare l’impatto ambientale e preservare l’integrità del parco di Monte Claro - dopo le polemiche per i concerti rock di qualche anno fa - l’organizzazione dell’Eje, in partnership con Legambiente, ha pensato ad una serie di misure, come l’utilizzo di impianti innovativi a basso consumo energetico e inoltre migliaia di alberi verranno piantati per compensare alle emissioni di gas ad effetto serra associate ai consumi energetici trasporti e materiali. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto di forestazione in Italia, nell’ambito dell’anno internazionale delle Foreste indicato dall’Onu nel 2001 Pag. 19 FESTA Il primo maggio torna Ethnikà CAGLIARI. Si terrà il prossimo primo maggio, ad iniziare dalle ore 16.30, nel Parco provinciale di Monte Claro, in via Cadello a Cagliari, la quinta edizione di “Ethnikà, incontro tra i popoli, colori e suoni dal mondo”. Voluta dalla Provincia di Cagliari, la kermesse multietnica è una vera e propria festa dell’integrazione e della condivisione di culture. Punta di diamante dell’assessorato alle Politiche sociali, famiglia e immigrazione, sociale, la manifestazione è organizzata in collaborazione con “La Carovana Onlus”. L’evento richiama ogni anno migliaia di persone nel polmone verde di Monte Claro, riuscendo a consolidare sempre più il messaggio di pace, solidarietà e inclusione interculturale che in questi anni ha contraddistinto l’azione amministrativa della Provincia di Cagliari. Agli Enti locali, alle associazioni e ai volontari il compito di assicurare la riuscita della manifestazione, sia per quanto riguarda l’organizzazione della stessa, ma soprattutto per la parte relativa agli spettacoli, ai molteplici servizi e opportunità che verranno offerti durante tutto l’evento. La giornata, in particolare, è dedicata ai 10mila migranti presenti nel territorio provinciale, mentre la data del primo maggio non è stata scelta a caso. IMMIGRAZIONE: PROVINCIA CAGLIARI CHIEDE SOPRALLUOGO CENTRO CAGLIARI (ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - La Provincia di Cagliari ha chiesto alla Prefettura l'autorizzazione per un sopralluogo congiunto di Assessorato e Commissione Politiche sociali, presieduta da Emanuele Armeni, nell'ex deposito dell'Aeronautica di Elmas, che ospita circa 700 immigrati tunisini, per verificare la situazione del centro d'accoglienza. L'ha riferito la vice presidente della Provincia, Angela Quaquero, rispondendo a un'interrogazione del capogruppo del Pdl, Oliviero Melis, che ha chiesto di tenere l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione. "Siamo in attesa di una risposta da parte della Prefettura - ha sottolineato l'assessore - Nel frattempo il nostro mediatore culturale è sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa specializzata che opera all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e orientamento". (ANSA). IMMIGRATI: PROVINCIA CAGLIARI, SOPRALLUOGO DAI 700 TUNISINI (AGI) - Cagliari, 18 apr. - La Provincia di Cagliari ha chiesto alla prefettura l'autorizzazione per un sopralluogo congiunto di assessorato e commissione Politiche sociali, presieduta da Emanuele Armeni, nell'ex deposito dell'aeronautica di viale Elmas, alla periferia di Cagliari, che ospita circa 700 immigrati tunisini, per verificare la situazione del centro d'accoglienza. L'ha riferito stamane la vice presidente della Provincia, Angela Quaquero, rispondendo, durante il consiglio provinciale, a un'interrogazione del capogruppo Pdl, Oliviero Melis che, manifestando apprezzamento per l'impegno e l'attivita' che la Provincia sta mettendo in campo, ha chiesto alla vice presidente dell'esecutivo di tenere l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione. "Siamo in attesa di una risposta", ha detto l'assessore, "da parte della prefettura. Nel frattempo il nostro mediatore culturale e' sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa specializzata che opera all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e orientamento". (AGI) Red-Cog Sardegna del Nord MELIS SU IMPEGNO PROVINCIA PER IMMIGRATI. QUAQUERO: CHIESTA AUTORIZZAZIONE PER SOPRALLUOGO Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari Cagliari, 18 aprile 2011 - La Provincia di Cagliari ha chiesto alla Prefettura l'autorizzazione per un sopralluogo congiunto di assessorato e commissione Politiche sociali, presieduta da Emanuele Armeni, nell'ex caserma di viale Elmas, che ospita circa 700 immigrati tunisini, per verificare la situazione del centro d'accoglienza. L'ha riferito la vice presidente della Provincia, Angela Quaquero, rispondendo a un'interrogazione del capogruppo Pdl, Oliviero Melis che, manifestando apprezzamento per l'impegno e l'attività che la Provincia sta mettendo in campo, ha chiesto alla vice presidente dell'esecutivo di tenere l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione. “Siamo in attesa di una risposta – ha detto l'assessore – da parte della Prefettura. Nel frattempo il nostro mediatore culturale è sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa specializzata che opera all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e orientamento”. Pag. 13 VIALE ELMAS. Nella struttura di accoglienza La Provincia chiede un sopralluogo La Provincia ha chiesto alla Prefettura l'autorizzazione per un sopralluogo congiunto di assessorato e commissione Politiche sociali, presieduta da Emanuele Armeni, nell'ex caserma di viale Elmas, che ospita circa 700 immigrati tunisini, per verificare la situazione del centro d'accoglienza. L'ha riferito la vice presidente della Provincia, Angela Quaquero, rispondendo a un'interrogazione del capogruppo Pdl, Oliviero Melis che, manifestando apprezzamento per l'impegno e l'attività che la Provincia sta mettendo in campo, ha chiesto alla vice presidente dell'esecutivo di tenere l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione. «Siamo in attesa di una risposta da parte della prefettura», ha detto l'assessore. «Nel frattempo il nostro mediatore culturale è sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa specializzata (la romana Casa della Solidarietà, che ha vinto la gara bandita dalla Prefettura circa un mese fa) che opera all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e orientamento». Uno supporto fondamentale per i migranti. PROVINCIA CAGLIARI: PEDDITZI PRESIDENTE COMMISSIONE PARITA' (AGI) - Cagliari, 18 apr. - Mariangela Pedditzi (Federazione della Sinistra) e' la presidente della commissione Pari opportunita' della Provincia di Cagliari. Ne ha dato comunicazione, nell'odierna seduta consiliare, il presidente del Consiglio, Roberto Pili. Giuliana Campus (Farris presidente) e Tiziana Molinu, indicata dal gruppo del partito Democratico, sono le due vicepresidenti. (AGI) Com-Cog Sardegna del Nord LAVORI CONSIGLIO PROVINCIALE 18 APRILE. MARIANGELA PEDDITZI PRESIDENTE COMMSSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA' Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari Cagliari, 18 aprile 2011 - Mariangela Pedditzi (Federazione della Sinistra) è la presidente della commissione Pari opportunità della Provincia di Cagliari. Ne ha dato comunicazione, nell'odierna seduta consiliare, il presidente del consiglio, Roberto Pili. Giuliana Campus (Farris presidente) e Tiziana Molinu, indicata dal gruppo del partito Democratico, sono le due vicepresidenti. ARRIGONI: 1' SILENZIO IN CONSIGLIO PROVINCIALE CAGLIARI CAGLIARI (ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - Il Consiglio provinciale di Cagliari, su sollecitazione del capogruppo dell'Italia dei Valori, Omar Zaher, ha osservato oggi, in occasione della seduta dell'Aula, un minuto di silenzio per ricordare Vittorio Arrigoni, blogger, scrittore e attivista per i diritti umani dell'International Solidarity Movement, ucciso a Gaza lo scorso 14 aprile. Nella tarda mattinata di oggi, la salma di Arrigoni ha lasciato la striscia di Gaza con destinazione l'ospedale italiano del Cairo, dove sarà allestita una camera ardente e si terrà una veglia funebre. Il feretro di Arrigoni dovrebbe arrivare in Italia mercoledì sera, con un volo Alitalia in partenza alle 16 dalla capitale egiziana (ora locale) con arrivo a Roma Fiumicino alle 19.35. (ANSA). Sardegna del Nord LAVORI CONSIGLIO PROVINCIALE 18 APRILE. RICORDATO VITTORIO ARRIGONI Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari Cagliari, 18 aprile 2011 - Il consiglio provinciale di Cagliari, su sollecitazione del capogruppo dell'Italia dei Valori, Omar Zaher, nella seduta odierna, ha osservato un minuto di silenzio per ricordare la figura di Vittorio Arrigoni, blogger, scrittore e attivista per i diritti umani dell'International Solidarity Movement, ucciso a Gaza lo scorso 14 aprile. Pag. 21 Porticciolo verde «La segnaletica è da rifare» All'incrocio di Porticciolo Verde la segnaletica è completamente da rifare. Si tratta dello svincolo più insidioso della litoranea per Villasimius. Proprio all'altezza di un dosso con scarsissima visibilità, da anni sono state tracciate sull'asfalto due corsie che si intrecciano in mezzo alla carreggiata per immettersi in via Anglona o in via Capri. Il rischio di scontri frontali è quotidiano e in passato, purtroppo, non sono mancati gli incidenti che hanno provocato morti. Chi abita nella zona ora chiede alla Provincia, ente competente sulla strada litoranea, lo studio di una nuova segnaletica che delimiti in maniera diversa gli accessi alle lottizzazioni ma anche la messa in sicurezza definitiva di tutti gli attraversamenti pedonali. (g. mdn.) Pag. 5 Schirru (Pd) Disabili e posti di lavoro La legge in materia di assunzioni obbligatorie con le quote di riserva in favore dei disabili e la modifica presentata alla Camera il 16 febbraio del 2011 verrà illustrata giovedì in una conferenza stampa in programma al Palazzo regio di Cagliari. L'iniziativa è promossa dal deputato del Pd Amalia Schirru. Saranno presenti anche l'assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Lorena Cordeddu, le associazioni, i comitati e le commissioni provinciali, i sindacati Cgil, Cisl Uil. Pag. 9 Vertice Pd, Lai rinvia Contrasti sui nomi senza polemiche Ma la minoranza: «Meglio il congresso» FILIPPO PERETTI CAGLIARI. Rinviata di una settimana la direzione regionale del Pd. Il segretario Silvio Lai non è riuscito a mettere d’accordo sulla composizione della segreteria le aree coinvolte nella nuova megamaggioranza. La minoranza ha chiesto il congresso anticipato. La riunione della direzione era in programma ieri alle 15.30 a Oristano. A chiedere l’azzeramento del vertice per passare alla gestione unitaria era stata l’assemblea regionale con un documento unanime: la minoranza che fa capo al deputato Paolo Fadda non aveva votato. La novità politica, oltre che il mancato rinnovo della fiducia a Lai da parte di questa parte della ex Margherita, era l’adesione delle componenti che al congresso avevano sostenuto Francesca Barracciu (area di Renato Soru e Antonello Soro) e Giampaolo Diana (area Bersani-Letta). Erano rimasti con Lai i bersaniani guidati dall’ex ds Antonello Cabras e da Salvatore Ladu, ex Margherita. Sulla composizione della segreteria sino a ieri mattina erano trapelate diverse indiscrezioni: l’incarico di vice segretario per la Barracciu, con gli ingressi di Sebastiano Mazzone (per Soro), di Roberto Deriu (per Ladu), di Giambattista Orrù (per Diana), Cristina Cabras e Pietro Marittu (per Cabras). Ci sarebbe stato qualche intoppo su alcuni nomi e per il mancato ricambio in altri incarichi. Da qui il rinvio al 26, deciso da Lai solo alle 13. Ma nella nuova maggioranza nessuno ha fatto polemiche. «Se serve per ottenere un risultato di sintesi - ha detto Diana - meglio un rinvio che una discussione che non avrebbe portato a nulla». «Non credo che ci siano questioni insormontabili», ha affermato Giuseppe Cucca (area Ladu). Il capogruppo Mario Bruno si è augurato che «lo slittamento serva a crescere nelle responsabilità, lavorerà personalmente per questo, ma l’obiettivo ultimo non è la segreteria, ma un Pd sardo unitario». Soddisfatto per il rinvio, il consigliere Chicco Porcu. «In questo momento ogni sforzo va dedicato a battere il centrodestra». Critica la minoranza: «Nonostante la crisi economica e le imminenti elezioni - ha detto Paolo Fadda - la nuova larga maggioranza del Pd fallisce alla prima prova e non riesce a spartirsi le poltrone, a conferma che con i trasformismi non si va lontano. Meglio il congresso subito». «Non c’è nessuna corsa per le poltrone», hanno replicato il consigliere Marco Espa e la deputata Caterina Pes, dell’area veltroniana. «Se l’obiettivo - hanno detto - è arrivare in maniera più unitaria possibile ad una conferenza dove si parli finalmente di contenuti e di programmi per la nascita di un Pd sardo federato, non c’è nessuna fretta di chiudere e fare una nuova segreteria in tempi rapidi». Pag. 5 Silvio Lai non trova l'accordo per la segreteria unitaria: un sms blocca tutto Pd sardo, falsa ripartenza Direzione regionale rinviata. Fadda: hanno fallito Un sms collettivo, due ore prima dell'inizio della riunione: la direzione regionale del Pd salta all'ultimo, quando qualcuno già saliva in macchina per raggiungere Oristano. Troppi nodi ancora aggrovigliati, per la formazione della nuova segreteria: e allora Silvio Lai bloccare tutto e chiede alla presidente del partito, Valentina Sanna, di riconvocare la direzione per martedì 26. Ma così dà l'occasione a Paolo Fadda, attualmente l'unico oppositore interno, di dire che «la nuova maggioranza ha fallito». IN SEI La speranza del segretario è che una settimana basti a risolvere i problemi, per scodellare finalmente quella «gestione unitaria» sancita dal documento votato dall'assemblea regionale il 26 marzo. Lai sta lavorando a una segreteria fatta di sei elementi (oltre a lui), tre della maggioranza interna e tre della minoranza. Orazi e Curiazi. I NOMI Tra i primi il nome più sicuro era (ed è) Roberto Deriu, presidente della Provincia di Nuoro, vicino a Tore Ladu. Dalla minoranza, Francesca Barracciu è in pole position per la vicesegretaria. Ma l'altro nome ipotizzato per l'area soriana, Sebastiano Mazzone, è vicino ad Antonello Soro e ad Area democratica (Franceschini), come Barracciu. Resta fuori la parte veltroniana. È entrato allora in ballo un giovane, Luca Clemente. Ma i fedelissimi di Soru non hanno trovato un'intesa. Per l'area Diana si parlava invece dell'ex consigliere regionale Giambattista Orrù. Incertezze anche nella maggioranza, dove sono circolate le ipotesi di Giacomo Spissu, ex presidente del Consiglio regionale, per l'area Cabras, e Pietrina Canu, vicina a Emanuele Sanna. Ma si è parlato anche di Tore Cherchi. REAZIONI Quando, all'ora di pranzo, le tensioni incrociate convincono Lai a rimandare tutto, arrivano reazioni molto diverse. «Mi auguro - dice il capogruppo Mario Bruno - che lo slittamento serva a lavorare tutti per una segreteria davvero unitaria e rappresentativa». Chicco Porcu invita a «sospendere ogni decisione sugli assetti per concentrarsi sulle amministrative». Meglio rimandare tutto al dopo voto anche secondo i veltroniani Caterina Pes e Marco Espa, che smentendo qualsiasi corsa alle poltrone dicono: «Se l'obiettivo è parlare finalmente di contenuti e di un Pd sardo, non c'è nessuna fretta di fare una nuova segreteria». Va invece all'attacco Paolo Fadda, l'unico tra i big a non aver firmato il documento del 26 marzo: «La nuova larga maggioranza del Pd fallisce alla prima importante prova e non riesce neppure a spartirsi le poltrone della segreteria», dimostrando che «con trasformismi e pasticci non si va molto lontano». A questo punto «il nuovo congresso dovrà essere svolto subito dopo le amministrative di maggio». Giuseppe Meloni Il punto Per il leader inizia una settimana ad alto rischio Una settimana può essere molto tempo, o molto poco. Può aiutare a risolvere i problemi, o portarne di nuovi. La scelta del leader del Pd Silvio Lai, che rinuncia a forzare sulla nuova segreteria e rimanda la riunione in cui avrebbe dovuto presentarla, è un rischio. Ma è vero che sarebbe stato un rischio anche andare avanti, ignorando le tensioni. Il pericolo, per Lai, è mostrarsi troppo sensibile alle paturnie delle «tribù» (definizione sua, dalla tempestosa direzione regionale del 7 febbraio) che la gestione unitaria dovrebbe superare. Tagliare ora i nodi con la spada avrebbe certo provocato malumori: ma avrebbe forse rafforzato il segretario. Le prime reazioni al rinvio della direzione dimostrano invece che la partita rischia di complicarsi: tra chi ora vuole rimandare le scelte a dopo le elezioni (Porcu, i veltroniani Espa e Pes) e chi al contrario (Paolo Fadda) chiede che dopo il voto si vada subito al congresso straordinario. Nel primo caso si prolungherebbe l'incertezza; la seconda ipotesi è un evidente siluro per lo stesso Lai. Tra i rischi di un'accelerazione e quelli insiti in una frenata, il segretario ha preferito i secondi: il tempo dirà se sono rischi ben calcolati. (g. m.) Pag. 5 Dopo il Consiglio Psd'Az, prove di tregua fra le polemiche Quattro Mori, ma non quattro gatti. Al Consiglio nazionale di Oristano non c'era l'affollamento che i vertici del partito sognavano ma - è la tesi della segreteria - «la concomitanza con la chiusura delle liste e con altri appuntamenti politici» ha generato quei vuoti in sala. Ma i rimbrotti del presidente Giacomo Sanna, nel giorno del novantesimo compleanno del Partito sardo, restano agli atti, così come l'appello alla compattezza. Frasi non a caso, perché Sanna sa bene che una fetta della base - e magari qualche alleato nella coalizione di centrodestra - considerano negativamente certe scelte della guida politica: in Consiglio regionale e in Giunta grazie alla sponsorizzazione di Silvio Berlusconi e al listino di Ugo Cappellacci, i sardisti (secondo alcuni alleati) non perdono occasione di censurare pubblicamente il Governo nazionale e regionale, pur facendo parte stabilmente della maggioranza. LA SPACCATURA Perfino dietro l'incarico ai Trasporti per Christian Solinas nell'esecutivo regionale, ci sarebbero retroscena legati al gruppo consiliare, dove non ci sarebbe omogeneità di vedute. Sulla censura al ministro Tremonti, invece, l'unità è stata ritrovata, soprattutto perché la fiscalità agevolata per la Sardegna è uno degli otto punti programmatici che il Psd'Az ha messo nell'accordo politico con il centrodestra alla vigilia delle regionali 2009. Il segretario nazionale Giovanni Colli, assente a Oristano perché di ritorno dalla Finlandia (dove ha partecipato all'assemblea continentale dell'Alleanza libera europea), è sicuro: «Il partito è compatto e marcia verso l'obiettivo del raggiungimento dei punti alla base dell'accordo con la coalizione». Seppure ammetta che «c'è bisogno di fermarsi a discutere su alcuni aspetti legati alla Giunta». Colli spazza via qualsiasi polemica, anche sotterranea: «Siamo in un momento di ottima salute, lo hanno dimostrato le ultime elezioni e lo confermerà anche il voto di maggio». I Quattro Mori hanno smarrito l'anima sardista? Saranno gli elettori a rispondere. Enrico Pilia Pag. 9 Per accorpare gli enti, rispunta l’ipotesi già bloccata dal Consiglio La Regione vuole acquistare i nuovi uffici di Santa Gilla CAGLIARI. La Regione ha un discreto patrimonio immobiliare eppure ha necessità di acquistare nuovi locali per riorganizzare i propri uffici. Il problema è stato posto nella prima riunione del «Coordinamento degli organismi regionali di sviluppo», guidati dalla Sfirs, e l’ipotesi ventilata è quella che fu oggetto, nel dicembre di due anni fa, di una piccola battaglia in Consiglio regionale: acquistare un edificio nella zona di Santa Gilla. Un palazzo che fa parte del mega-complesso costruito da Sergio Zuncheddu, imprenditore ed editore dell’Unione Sarda. La macchina regionale ha molti problemi e necessità di riforme. Tra i principali ostacoli c’è quello di una burocrazia imperante che impedisce, ad esempio, di istruire in tempi accettabili e compatibili con l’urgenza delle politiche di sviluppo, le pratiche che riguardano il lavoro e le imprese. Problemi insoluti, proprio come quello di riorganizzare gli uffici: se n’era parlato negli anni Ottanta per arrivare due anni fa a un passo dalla conclusione. Il tavolo di coordinamento degli organismi regionali di sviluppo si è riunito la prima volta il primo aprile, nella sede dell’assessorato alla Programmazione. Era stato costituito con una delibera della Giunta Cappellacci il 22 febbraio con lo scopo di «costituire un collegamento tra il sistema degli enti e facilitare l’accesso delle imprese ai servizi con procedure unificate». Una ragione che aveva fatto inserire nella delibera di costituzione dello stesso tavolo un punto essenziale: «La concentrazione logistica dei soggetti al fine di garantire l’unicità di azione e la facilità di contatto da parte delle imprese». Il tavolo è composto da cinque soggetti che hanno sede in parti diverse e distanti della città: 1) la Sfirs a cui la Regione ha attribuito il ruolo di coordinatore operativo degli enti; è la società finanziaria della Regione, presieduta da Antonio Tilocca; 2) Sardegna Impresa e sviluppo (ex Bic), presieduta da Giovannino Mattu; 3) Sardegna ricerche (nata sulle ceneri del Consorzio Ventuno) e ora presieduta da Ketty Corona, ex assessore regionale agli Affari generali; 4) L’Agenzia regionale per il lavoro diretta da Stefano Tunis; 5) Sardegna It, società che ha come missione la fornitura di servizi e prestazioni informatiche, con amministratore unico Marcello Barone. La proposta della Sfirs è precisa: «Costituire una vera e propria Cittadella finanziaria e di servizi reali all’impresa». Un proposito che può essere realizzato - è stato detto - a patto che gli enti non siano dispersi sul territorio. E allora quale può essere la soluzione? L’ipotesi considerata più idonea sul piano dell’organizzazione degli uffici è quella di Santa Gilla, vicina alla sede dell’amministrazione centrale in Viale Trento e alla miriade di uffici del Viale Trieste e di via Posada. Proprio come aveva stabilito la Giunta Cappellacci con la delibera, (contestata dal Centrosinistra), del 29 dicembre 2009. Proposta fatta allora dall’ex assessore Gabriele Asunis il quale aveva calcolato spazi troppo ristretti per i dipendenti regionali: 17,3 metri quadri per addetto, secondo l’ex assessore, mentre per Gian Valerio Sanna (Pd) si arriva tranquillamente a 32 metri quadri per impiegato. Insomma, siamo a livello di un monolocale... per ogni regionale. Ma adesso la novità sta nell’accorpamento degli enti, nella creazione di una Cittadella per lo sviluppo e la ricerca. Un’ipotesi che dovra essere vagliata dal Consiglio regionale perché l’assemblea presieduta da Claudia Lombardo, aveva bocciato la mozione del Centrosinistra che chiedeva la cancellazione dell’intero Piano sulla riorganizzazione degli uffici regionali; ma in quell’occasione fu approvato un Ordine del giorno, primo firmatario il capogruppo del Pdl, Mario Diana, che impegna la Giunta a sottoporre «a preventivo parere vincolante delle commissioni Bilancio e Urbanistica ogni atto per l’eventuale acquisizione di beni indicati nella delibera». Il riferimento è ai palazzi delle società Ienove e Tepor con cui la Giunta aveva manifestato l’intenzione di aprire una trattativa. Pag. 14 COMUNALI. Floris e Delogu: la nostra è una lista vincente e di alto profilo «La sinistra dice solo no» Alla presentazione del Pdl Fantola attacca Zedda «Non è il tempo dei signor-no, di quelli che si preoccupano di tutelare i fichi d'india e i muretti a secco, scordandosi che l'ambiente è fatto per ospitare l'uomo. Di quelli che si dicono favorevoli al turismo e non vogliono sentire parlare di alberghi e che vorrebbero rilanciare l'economia facendo fuori gli imprenditori». Massimo Fantola ha scelto la vetrina offerta dalla presentazione della lista Pdl per le comunali di metà maggio per attaccare frontalmente il suo concorrente Massimo Zedda e il centrosinistra. «Non accetto di essere trascinato sul terreno della rissa verbale, questo non succederà mai - ha promesso, parlando ai 40 candidati del Popolo delle libertà - per il bene della città non può che prevalere la nostra proposta. Manca una ricetta alternativa a un programma come quello che abbiamo studiato noi, tutto incentrato su un nuovo modello di sviluppo, finalizzato a creare benessere, occupazione e solidarietà». LA PRESENTAZIONE Prima del candidato a sindaco avevano parlato i padroni di casa: il coordinatore cittadino (e sindaco uscente) Emilio Floris e il coordinatore regionale (primo cittadino dal 1993 al 2001) Mariano Delogu. IL SINDACO Il primo ha rivendicato i risultati dei suoi dieci anni di governo, ammettendo le difficoltà ma parlando di «amministrazione sempre vicina ai bisogni della gente, specie dei più bisognosi» e di «impegno mai venuto meno per promuovere un'immagine accogliente della città», oltre al «ruolo di coordinamento nelle richieste alla Regione per le infrastrutture da creare a favore dell'area vasta, condizione irrinunciabile per la nascita della città metropolitana». Floris ha anche voluto sul palco gli assessori (Giuseppe Farris, Anselmo Piras, Edoardo Usai e Giorgio Adamo), il presidente del Consiglio comunale Sandro Corsini e i consiglieri uscenti, utilizzando un passaggio del suo discorso per ringraziare Tonio Melis, presidente della Municipalità di Pirri (e ricandidato allo stesso ruolo), che si presenta anche per l'elezione del Consiglio comunale. IL COORDINATORE Mariano Delogu ha detto che «Massimo Fantola è la persona giusta per far vincere il centrodestra e per proseguire il lavoro portato avanti da me e da Emilio Floris in questi 18 anni», elogiando gli altri partiti della coalizione per l'unità mostrata e la lista del Pdl: «Una formazione di alto profilo, che rappresenta tutti i settori della società e tutti i quartieri della nostra città. Una lista che trascinerà il nostro candidato alla vittoria già al primo turno». LA LISTA Non solo nomi noti ma anche donne e giovani che, dopo anni di apprendistato nei movimenti, hanno deciso di scendere in campo. Tra il pubblico anche il senatore Piergiorgio Massidda: «Alle provinciali del 2010 non ero in squadra, quest'anno spero di essere utile per arrivare alla vittoria». Anthony Muroni Pag. 14 Sfida per il ballottaggio Artizzu e Fli: «Siamo noi la vera novità» «Il centrodestra cagliaritano ha scelto di suicidarsi e il killer di Fantola si chiama Pdl». Italo Bocchino ha accuratamente evitato giri di parole per denunciare il perché della separazione tra Futuro e libertà e il resto del centrodestra. «Non potevamo stare con chi ci ha detto, in ogni modo, di non gradire la nostra presenza. Ma già il 16 maggio i dirigenti del Pdl avranno modo di pentirsi della loro scelta. A mio avviso il ballottaggio sarà inevitabile. E a quel punto non credo che non avranno molte possibilità di ampliare il loro bacino elettorale». L'ATTACCO Il leader di Fli, arrivato ieri a Cagliari per avviare la campagna elettorale del candidato a sindaco Ignazio Artizzu e per presentare il suo libro sui vent'anni da militante di destra, ha parlato a lungo di cosa non va nel centrodestra nazionale e in quello sardo: «Noi siamo l'alternativa sana, noi siamo il futuro». IL CANDIDATO Prima di lui aveva parlato lo stesso Artizzu, che è tornato su alcuni dei temi già esposti nel corso del confronto con gli altri candidati a sindaco, venerdì scorso al T Hotel: «Non vogliamo il sostegno delle grandi famiglie cagliaritane, di quel gruppo di potere che decide sempre a tavolino chi deve vincere le elezioni e cosa si deve fare subito dopo», ha detto, «noi ci proponiamo come alternativa pulita, di destra, aperti alla società civile e a chi sta peggio. Perché, con noi al governo del Comune, nessuno verrebbe mai lasciato indietro». L'ALLEANZA Il consigliere regionale (che nel 2009 era stato eletto nelle fila del Pdl, risultando il più votato) ha poi ringraziato i compagni di viaggio della Dc e del Movimento civico sardo e l'avvocato Pietro Ambrosio, seduto al suo fianco durante l'incontro con la stampa: «Aveva inizialmente scelto di candidarsi come sindaco in rappresentanza della Lega Italia del professor Carlo Taormina, ma poi ha generosamente scelto di ritirarsi dalla corsa per sostenere la nostra coalizione. Gliene sono grato, così come tutti i nostri militanti». In sala, seduto in prima fila e accolto con un grande applauso, anche il docente universitario Francesco Cesare Casula. ( a. mur. ) Comune Sorteggiata la posizione sulla scheda Massimo Fantola al numero 9, Massimo Zedda al 5. Così ha deciso il sorteggio effettuato ieri al secondo piano del Municipio di via Sonnino, operato per determinare la posizione sulla scheda elettorale dei nove candidati alla carica di sindaco nelle consultazioni che si svolgeranno i prossimi 15 e 16 maggio. Il primo posto l'ha conquistato Michela Melotti (Partito comunista dei lavoratori), il numero 2 Emanuela Corda (Movimento 5 stelle di Beppe Grillo), il 3 Ignazio Artizzu (Fli). Il quarto posto è stato assegnato a Ornella Demuru (ProgReS), il numero 5, come detto, a Massimo Zedda (centrosinistra), il 6 a Patrizia Serra (Onestà e progresso). Nell'ultima terna, con il 7 Claudia Zuncheddu (polo indipendentista), con l'8 Gianmario Muggiri (Msi) e con il 9 Massimo Fantola (centrodestra). Sorteggiati anche i numeri assegnati alle liste, che saranno comunque facilmente (e graficamente) riferibili ai candidati a sindaco collegati. ( a. mur. ) Pag. 19 Giunta, bilancio ancora rinviato Denuncia del centrosinistra: «L’aula non conosce i conti del 2011» Dura lettera a Emilio Floris e al collegio dei revisori dei conti da parte dei capigruppo dell’opposizione CAGLIARI. Arrivano i primi leader politici nazionali in città, e la scialba campagna elettorale (pochi manifesti, pochissimi spot, nessun porta-a-porta) comincia ad animarsi. Per adesso le polemiche sono interne al centro-destra. È toccato al vicepresidente di Fli Italo Bocchino “aprire le danze”, con un ammonimento rivolto ai suoi avversari di schieramento, ai quali contemporaneamente lancia un guanto di sfida e porge una mano tesa. «Con il nostro candidato Ignazio Artizzu dimostreremo di essere indispensabili per il governo di Cagliari». Così ieri il braccio destro di Fini che ha definito la decisione del Pdl di negare l’intesa proprio con Fli «un suicidio politico». Chiaro il riferimento al ballottaggio. Se i due candidati più forti, Fantola e Zedda, dovessero arrivare al ballottaggio, l’appoggio di Fli potrebbe risultare decisivo per vincere. Un appoggio che il Pdl ha già detto di rifiutare e che Fli, se lo darà, farà comunque pesare non poco. Ecco perché gli esponenti di Fli alzano il tiro e con il candidato a sindaco Ignazio Artizzu, consigliere regionale e sino a ieri coordinatore provinciale del Pdl dichiarano di «partecipare per vincere le elezioni» e non per giocare «un ruolo da comprimari». Secondo il candidato di Fli «Cagliari darà un segnale a livello nazionale dimostrando che lo scenario politico sta cambiando». Artizzu ha anche affermato di «non gradire l’appoggio delle grandi famiglie cittadine» perchè Fli «intende curare gli interessi di tutte le famiglie della città». Se Fli attacca il Pdl, il Pd calca la mano sull’attuale amministrazione, criticando così indirettamente chi di questa amministrazione aspira a ereditarne il consenso. I capogruppo di tutti i partiti del centro-sinistra hanno inviato una lettera al sindaco e all’assessore al bilancio, contestando i ritardi nell’approvazione del bilancio preventivo per il 2011. Un atto già archiviato per la maggioranza dei comuni, compresi quelli che si recheranno presto alle urne, ma non ancora affrontato dal consiglio comunale. Da qui l’appello dei capigruppo di Pd, Sinistra Sarda, Socialisti e Città Promessa, rispettivamente Ninni Depau, Massimo Zedda, Mondo Perra e Radhouan Ben Amara, al sindaco, all’assessore Antonello Melis e al collegio dei revisori dei conti. «La decisione della Giunta di rinviare per la terza volta consecutiva l’approvazione del bilancio preventivo 2011 ci sembra una scelta estremamente preoccupante e rischiosa per Cagliari. È del tutto evidente infatti, che qualora non si riuscisse ad approvare il bilancio prima del rinnovo dell’amministrazione comunale del 15 e 16 maggio, sarebbe molto concreto il rischio dell’amministrazione provvisoria con gravi conseguenze per la città. Già oggi l’amministrazione è costretta ad operare in dodicesimi, una grave limitazione amministrativa, e che può produrre risultati distorsivi, tenendo presente che, rispetto all’esercizio scorso, il bilancio 2011 dovrà tenere conto dei nuovi vincoli del patto di stabilità e dei consistenti tagli operati dal governo (complessivamente circa 25 milioni di minori risorse spendibili)». La missiva continua ricordando la sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, notificata il 10 febbraio scorso, «che obbligherà l’amministrazione al riconoscimento di un ulteriore e rilevantissimo debito fuori bilancio di circa 8 milioni di euro per l’occupazione di un’area per un impianto di sollevamento idrico». I quattro presidenti dei gruppi chiedono così che la Giunta «deliberi quanto prima la proposta di bilancio da sottoporre con urgenza alla discussione del consiglio comunale. Ciò è necessario in quanto il Consiglio, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, non può per legge svolgere il proprio ruolo di controllo e verifica, proprio «in un momento in cui, tra l’altro, l’attività della Giunta comunale si è improvvisamente risvegliata».