Ufficio stampa del TCS Vernier Tel +41 58 827 27 16 Fax +41 58 827 51 24 www.pressetcs.ch Comunicato stampa Boom delle bici elettriche: il rovescio della medaglia Vernier, 23 maggio 2013. La vendita di bici elettriche esplode, però nel 2012 il numero degli incidenti mortali con tali mezzi è quadruplicato. Per contrastare questa tendenza, il TCS lancia una campagna di sensibilizzazione con un opuscolo e corsi "E-Bike". Introdotte da alcuni anni, le biciclette elettriche registrano un vero e proprio boom in Svizzera, con 53'000 nuove E-Bike vendute nel 2012. Pratico, economico e rispettoso dell'ambiente, questo mezzo di locomozione presenta innegabili vantaggi, ma anche rischi. Sempre più vittime Secondo l'Ufficio federale delle strade (USTRA), nel 2012, 252 persone sono state vittime d'incidenti stradali in sella a una bicicletta elettrica, con 8 morti e 78 feriti gravi. Ciò rappresenta un aumento di quasi il 30%. In cifre assolute, il numero dei morti è quadruplicato (2 nel 2011 e 8 nel 2012). Nel 2011, 196 persone sono state vittime di un incidente: 2 sono morte, mentre altre 67 hanno riportato gravi ferite. Sebbene queste cifre siano poco elevate - rappresentano solo il 3% degli infortuni stradali - la tendenza è al rialzo. Questi dati sono particolarmente inquietanti, dato che nessun altra categoria di veicoli registra un simile aumento del numero di incidenti. Imparare per evitare il peggio Di fronte all’aumento d’incidenti, il TCS estende l’offerta di corsi d’istruzione “E-Bike” che propone dal 2011. Questi corsi sono organizzati dalle sezioni: Argovia, Appenzello Esterno, due Basilea, Berna, Ginevra, Glarona, Grigioni, Sciaffusa, Svitto, Soletta, Turgovia, Waldstätte e Zurigo. I corsi di mezza giornata sono certificati dal Consiglio Svizzero della sicurezza stradale (CSS). Il loro obiettivo è attirare l'attenzione degli utenti sui potenziali pericoli in sella a una bicicletta elettrica e prevenire in tal modo gli incidenti. Questi corsi fanno parte della strategia del TCS per sensibilizzare tutti gli utenti della strada sulla presenza di biciclette elettriche e sui rischi che corrono. Il TCS ha inoltre pubblicato un opuscolo dettagliato per rammentare le caratteristiche e i principi di sicurezza da osservare al momento di acquistare una bici elettrica. E-Bike: una scelta oculata Il TCS ha recentemente testato per 12 mesi cinque biciclette elettriche, percorrendo 10'000 km. Il test ha permesso di evidenziare vantaggi e inconvenienti di ogni modello. Sono stati esaminati il sistema di propulsione, il cambio, il comportamento su strada, i freni e l'illuminazione. Sono stati presi in considerazione l'entità dei lavori di manutenzione e i costi. Una buona scelta al momento dell'acquisto di una E-Bike e il fatto di imparare a conoscerla con un corso d'istruzione sono due elementi essenziali per viaggiare sicuri con questo nuovo mezzo di trasporto. Contatto per i media Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80, [email protected] Le foto del TCS sono su Flickr - www.flickr.com/photos/touring_club/collections. I video del TCS sono su Youtube - www.youtube.com/tcs. Prevale la traduzione francese del comunicato stampa. 1/1 Con 1,6 milioni di soci, il TCS è il più grande Club della mobilità in Svizzera. Associazione senza scopo di lucro, fondata a Ginevra nel 1896, si compone di 24 sezioni e di un Club centrale. Interlocutore privilegiato delle autorità cantonali e federali, il TCS difende la libera scelta del mezzo di trasporto. Da oltre un secolo, si impegna per la sicurezza di tutti gli utenti della strada, attraverso campagne di sensibilizzazione e studi sulla qualità delle infrastrutture stradali. Le 14 piste destinate all’istruzione e i 31 centri per la formazione in due fasi fanno del TCS il leader in materia di formazione e perfezionamento alla guida. Attivo nella difesa dei consumatori, il TCS realizza ogni anno test di riferimento e offre, nei suoi 19 centri tecnici, consulenze indipendenti e competenti. I 220 pattugliatori del TCS compiono annualmente oltre 300’000 interventi di soccorso e , in circa 86% dei casi, consentono all'automobilista di riprendere il viaggio immediatamente. Oltre 700'000 persone si affidano al Libretto ETI che ogni anno rimpatria in Svizzera quasi 900 persone e 2'100 veicoli. Tramite il servizio medico ETI-Med, la Centrale d’intervento ETI offre sia valutazioni che consigli medici e organizza rimpatri sanitari verso la Svizzera in collaborazione con Alpine Air Ambulance, per aereo sanitario, elicottero o ambulanza. La protezione giuridica TCS, la TCS MasterCard e l’assicurazione auto TCS sono tra le prestazioni più famose del Club, che dispone inoltre di 35 campeggi e 2 alberghi. Venti volte all'anno, i soci ricevono "Touring", il giornale del Club che raggiunge 1,3 milioni di copie. Per tutti questi motivi, una famiglia su due si fida del TCS !