Educazione
alla legalità, riutilizzo a fini
sociali dei beni confiscati
ai mafiosi.
Mensile politico civile dei Comitati pisani nella “Città dei Diritti”
Ref. [email protected]
Anno III– N.9
Associazione per la Salvaguardia e la Valorizzazione della città di Pisa
Novembre 2007
Si sbracciano e si sgolano, a Pisa e altrove, per esaltare la Grande Partecipazione Democratica che ha incoronato Walter Veltroni a
Nuovo Segretario del Nuovo Partito… e tanti in perfetta buona fede,
purtroppo, non distinguendo tra FATTI e PAROLE, illudendo se
stessi, illudendo gli altri, turandosi il naso e tutti i buchi possibili…
Perché questo è il gioco, o prendere o lasciare, o fai il nuovista o sei
un coglione che guarda al passato, o ripeti a pappagallo “riforme,
riforme, riforme” o sei uno che “non quaglia”, non vince, resta out
per sempre… E il bello è che tutto questo viene fatto ingoiare a tante
bravissime persone sulla falsariga apparentemente ragionevole: “ma
non puoi mica pensare che tutta la ragione stia da una parte… ma
non puoi mica credere che VALORI importanti come qualità della
vita, diritti, giustizia, solidarietà, convivenza civile, siano di destra o
di sinistra… sono PATRIMONIO COMUNE, e ci pensiamo noi, tuoi
rappresentanti, tutti insieme appassionatamente, a sistemarteli per
bene!!!”… ED E’ VERISSIMO: è ora che la cittadinanza, libera e
consapevole, non si faccia più fregare dalle false divisioni ideologiche, dagli schemi e dai pregiudizi, dalle etichette che ognuno ritiene
di appiccicarsi in fronte per aggregarsi, farsi pecora che “bela insieme”; è ora che si divida o (meglio…) si unisca sui problemi della vita
quotidiana, sui fatti, sulle proposte, nelle città e nell’intero paese!!!
Ma questa “destra”, questa “sinistra”, questo “centro”, e tutte le diverse combinazioni, si appropriano a loro uso e consumo di tale ragionevolezza per semplicemente reinciuciare di nuovo tra loro…
E Veltroni è perfetto in questo giochino, anche troppo, visto che probabilmente anche lui “è convinto”, ci crede, pensa davvero quello
che dice: e così fa il sindaco a Roma ricoprendo la città di paillettes
e lustrini (sotto il vestito niente…); accontenta i Rifondazionisti locali
con qualche Municipio (le nostre Circoscrizioni…) di facciata (più o
meno la stessa faccenda pisana, esilarante, di bilanci partecipati
strombazzati ai quattro venti, carotine per la R.C. locale quotidianamente bastonata dal clan fontanelliano, e che partoriscono topolini
ciechi di manutenzione ordinaria…); si presenta con la crozziana
maschera (il comico Crozza su La 7 ne fa una perfetta imitazione…)
del “ma anche”, per cui quando ci vuole ci vuole, principi sì, ma con
giudizio; fa “l’africano” e poi spende 15 milioni di euro in alberghi per
i luccicanti ospiti della sua Festa cinematografica romana (almeno in
questo, facendocelo sapere, il delinquente cretino della Fontana di
Trevi a vernice rossa è servito a qualcosa!!!)…
E così, Nuovo Miracolo italiano, il Nuovo Partito e il Nuovo Segretario, Nuovi Partiti e Nuovi Segretari, a destra, a sinistra e in tutto
lo scibile geografico possibile, nascono a braccetto con le fusioni
bancarie, anzi, ogni fusione segna e dirige una Nuova Corrente o
Partito o Lobby (Capitalia-Unicredit un po’ più romanamente a destra, SanPaolo-BancaIntesa un po’ più padanamente al centroquasi-a-sinistra…), mentre contratta nuovi equilibri con i cosiddetti
avversari politici per i salotti buoni di Mediobanca, Banca d’Italia, e
dintorni… E’ una logica, cosiddetta politica, ma in realtà
ANTIPOLITICA perché va contro la polis (la città e chi ci vive, il paese intero e chi ci vive…), che si aggiusta come gli pare la cosiddetta “arma democratica del voto”, e che porta a grotteschi esiti: un governo, POVERO PRODI!!!, che ha fatto un accordo su welfare e
pensioni molto meno peggio di quanto potesse accadere, bersagliato da tutti i punti cardinali del mondo (ma R. C. in che mondo stava,
quando si accordava con Dini & Mastella & tutti gli altri?...); i nuovi
rampanti del P.D. veltroniano che scalpitano, convegnano con questo e con quello (basta apparire, si sa…),“appoggiano” Prodi nel
senso di spingerlo via; Marchionne e Montezemolo già pronti a “salvare la Patria” sul modello FIAT (ciascuno nella sua scatola di latta,
via gli operai “irrequieti”, dentro i robot, e i polacchi, e gli indiani, e i
cinesi, e i brasiliani, a costo 0,000…); il mercato degli onorevoli senatori; le agghiaccianti prospettive di Terza Guerra Mondiale, condizionata e diretta al controllo delle fonti e del mercato energetico…
E a Pisa??? Si dovrebbe votare a maggio per il Comune, se non
sopraggiungono altre novità… I Comitati e Luci per la Città dei
Diritti propongono una Lista politico-civile (da polis e civis, città e
cittadinanza…) AUTONOMA E SOLA, PER LA DEMOCRAZIA
REALE, ma vogliamo che i cittadini ci dicano cosa ne pensano,
consiglino sul che fare e come fare: discussione e confronto, senza
colpi bassi fatti a “maggioranza” o a contrattazione infinita, sono il
sale della vera politica, e noi CI PROVIAMO!!!
Paolo Arduini
Tutti i numeri di
“luci sulla città”
sul sito internet
www.stilepisano.it
UN GRAZIE a
STILEPISANO
GIORNALE GRATUITO AUTOFINANZIATO DALLA LIBERA CITTADINANZA
I laburisti inglesi, da quando hanno eletto Tony Blair come proprio
leader (solo di recente sostituito da Gordon Brown), hanno iniziato a fare
una gran confusione rispetto ai concetti di sinistra e di destra, ed in particolare rispetto a quello di sinistra. Anzi, per dirla tutta, i laburisti inglesi
non pronunciano quasi neanche più la parola sinistra. In Italia succede
all’incirca la stessa cosa, almeno tra gli esponenti della sinistra ex comunista da poco confluiti nel neonato Partito democratico, i quali, inoltre, non
perdono occasione per definirsi, in qualunque circostanza, “riformisti”. Ha
fatto giustamente osservare Rino Formica, ministro socialista ai tempi di
Craxi, che oramai un po’ tutti i partiti dell’arco costituzionale, con
l’eccezione di quelli appartenenti alla cosiddetta “sinistra radicale”, si definiscono tranquillamente, ed anche con un certo orgoglio, riformisti. Ma,
conclude Formica, definirsi riformisti all’interno di un panorama politico
nel quale tutti dicono di esserlo, non può avere in sé molto valore. In Inghilterra, invece, senza girarci troppo attorno, i “compagni” del New Labour, molto apprezzati dalla nostra cosiddetta “sinistra moderata”, si preoccupano direttamente, e almeno sono in questo più sinceri che in Italia
(dove si fa più o meno la stessa operazione ma senza dirlo), di “occupare
il centro”, perché sennò, come ha avvertito Blair nel corso di un convegno
organizzato dalla fondazione Policy Network, lo faranno i conservatori,
cioè il partito dei Tory (per le dichiarazioni di Rino Formica e per le notizie
che riguardano il convegno organizzato dalla fondazione Policy Network
si veda il quotidiano «La Repubblica» del 19 gennaio 2007). Il nocciolo
del discorso di Blair è racchiuso nel seguente passaggio: “Un nuovo modello sociale europeo, per fare i conti con questo mondo, deve basarsi di
meno sulla protezione dei cittadini e di più sullo sforzo di dare alla gente il
potere di controllare le proprie vite”. Mi chiedo, esterrefatto, come possa il
capo di un partito che ancora si chiama laburista, seppure “new”, dire che
“Per la tradizione… hippe hippe URRÀ!!! …
Ce l’abbiamo fatta anco noi, a fa’ franà
varcosa a Pisa”!!!!
Piazza delle Vettovaglie
Pisa.
tiratura 4.000 copie
ci si debba preoccupare di meno della protezione dei cittadini! Di che cosa
dovrebbe occuparsi, mi domando, un partito laburista, se non del benessere di tutti quei cittadini che non hanno un lavoro oppure che ce l’hanno ma
il cui salario è così basso da non garantire mai di arrivare serenamente
alla fine di ogni mese? Ah già, dimenticavo: dovrebbe occuparsi di “dare
alla gente il potere di controllare le proprie vite”. Così dicono i compagni
britannici. Ecco dunque esposta la nuova frontiera del riformismolaburismo anglosassone! Nonostante agli occhi dell’ex primo ministro inglese questo sembri un concetto rivoluzionario, o poco meno, a me confesso che risulta invece alquanto misterioso. Per dirla tutta, secondo me
non vuol dire assolutamente nulla. Si tratta cioè della solita strategia usata
dai politici più scaltri e basata sulla ridondanza dei concetti, che però
spesso, come in questo caso, nascondono un vuoto tanto misero quanto
desolante oltre che una reale insidia per i settori più deboli della società, i
quali, probabilmente, non saprebbero proprio che farsene del “potere di
controllare le proprie vite” senza poter anche godere del piacere di viverla,
la vita, preferendo a quel genere di “controllo”, non c’è da dubitarne, una
maggiore protezione sociale. Se vogliamo dare alla gente il “potere” di cui
parla Blair dovremmo, perciò, prima garantire a quella stessa gente delle
condizioni minime di stabilità economica, con servizi pubblici efficienti e
gratuiti (o a costi molto bassi) e la fine del dominio della televisione (così
com’è ora) e della pubblicità, dopodiché un discorso di quel tipo avrebbe
più senso. L’invito alla riflessione è rivolto, com’è ovvio, non a Gordon
Brown ma alle forze che in Italia, e a Pisa, si dicono progressiste.
Ogni anno
90 miliardi alle Mafie
Ogni anno
100 miliardi agli evasori fiscali
Quest’anno
150 € il regalo a Natale
sotto l’albero dei pensionati “più minimi”!!!
E poi
il Comune di Pisa
che prende 11.000 € ogni mese
per far sprofondare le Poste e piazza Vittorio
(che dio o qualcuno ci aiuti, speriamo ancora di no!)
per 4 posti-auto di lusso ai commercianti “centrali”
E poi le banche che vendono la spazzatura dorata
e Parmalat e Cirio e derivati-scommesse e mutui falliti
a povera gente a Enti Locali
Gente che perde risparmi Comune che ruba che spreca
che crolla alle Poste pisane
E poi volete sognare???
Una Politica Nuova
non comitati d’affari, ma comitati di gente
non mestieranti, ma per gli interessi comuni
non a stipendi e pensioni indegne offensive,
ma UGUALE, LEGATA A DIRITTI E DOVERI…
O cambia tutto o non cambia niente…
luci sulla città
Novembre 2007
IO SOTTOSCRITTO: D’Orta Nicola
RESIDENTE A: PISA VIA Cesare Battisti, 20
TEL.: 05049904 3480335916
E.MAIL: [email protected]
Rif.to : Lettera inviatami il 26 Maggio 2006
n° prot. URP/3353/BM/D’Orta/C
Spett. ma Compagnia Pisana Trasporti s.p.a. sporgo reclamo
poiché, contrariamente a quanto concordato con il VS Presidente Sig. BERTINI Riccardo il 15 Maggio 2006, i disagi derivanti
dall’INFAUSTO parcheggio degli autobus, posto provvisoriamente da 2 anni sotto casa mia, invece di diminuire sono aumentati.
Sono cosciente che, da Lor signori, non si può pretendere di
adempiere a doveri sanciti e suggellati, come si faceva un tempo
tra gentiluomini, con una “stretta di mano” ma, alla presente, allego la lettera a Rif.to (allegato n° “1”) dove il Vs. Spett. Presidente, confermava la volontà da parte della Vs. azienda di ridurre al minimo i disagi derivanti da un parcheggio che, oramai, vista la lentezza dei lavori pubblici Pisani, di provvisorio non ha
proprio nulla.
Il Vs. Illustrissimo Presidente ci aveva promesso che da Giugno 2006 gli autobus non avrebbero più effettuato manovre di
inversione di marcia sotto casa mia, spostando di 150 mt la rotatoria, e che l’unico disagio sarebbe derivato dal parcheggio, sempre sotto casa mia, della linea degli autobus colorati di blu, diretti
a Montemagno, composto da un numero di macchine e di corse veramente esiguo.
Invece Vi ricordo brevemente e per l’ennesima volta la situazione che io e la mia famiglia siamo costretti a sopportare:
- Non tutti gli autobus rispettano la norma di effettuare inversione
di marcia prima del mio palazzo.
- Il parcheggio sotto casa mia è sempre pieno e gli autobus blu
della linea Montemagno non si sono mai visti.
- Contrariamente a quanto disposto dalla ASL n° 5 dalla lettera in
allegato “2” e, ulteriormente sancito da un’ordinanza comunale,
gli autisti tengono accesi per ore e ore gli autobus sotto casa mia
allo scopo di riscaldarli di inverno e condizionarli d’estate.
- Oramai gli stalli sotto casa mia non sono destinati esclusivamente al parcheggio o alla sosta dei mezzi ma, sempre più di
sovente, vengono utilizzati come ricovero dei mezzi inefficienti.
Mi spiego meglio: è l’ennesimo fine settimana che vengo svegliato, sia di notte che al mattino presto, dalle urla dei meccanici
intenti a riparare, dal conseguente fracasso degli arnesi e/o
dall’incessante accelerare degli autisti.
E permettetemi di allietarVi con due note di colore:
1. Un vostro autista, il mese scorso, dovendo in qualche modo
intrattenere i propri figli prima dell’apertura delle scuole, ha ben
pensato di educarli al Codice della Strada facendo guidare, nel
parcheggio destinato alla sosta degli autobus blu di Montemagno, il proprio mezzo (autobus) sia al bimbo che alla bimba.
2. Un altro vostro autista, invece, approfittando (spero per voi) di
una pausa dal lavoro destinava gli stalli degli autobus blu di
Montemagno e i sedili posteriori del proprio mezzo ad un uso
alternativo, ovvero, vi si intratteneva con una donna.
Spett.ma C.P.T. s.p.a. permettetemi di dirle che il decoro della
VS azienda sta andando a P………… Il VS Presidente ci aveva mostrato con orgoglio il progetto del
futuro Terminal degli autobus che una volta realizzato avrebbe definitivamente eliminato il problema
del parcheggio degli autobus e ci aveva anche
spiegato che i lavori del futuro terminal sarebbero
iniziati a ultimazione del parcheggio in Piazza Vittorio Emanuele. Permettetemi di farvi una semplice
domanda: per quanti anni ancora dovrò subire queste vessazioni?
Con la Speranza che da cittadino non supportato da avvocati e da carta bollata, riesca con le mie
proprie ragioni a far riflettere
sull’andamento poco trasparente della “cosa pubblica”, porgo il più cordiale dei .......................
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento
in merito.
Data: 24 Sett 2007
1. L'altro giorno, ci pare fosse sabato sera, abbiamo visto su
canale 50 un pezzo di una trasmissione sul Salone Nautico di
Genova. La bionda intervistatrice, tra gli altri, ha intervistato il
titolare della Vittoria Spa, concessionario BMW il quale commentava il fatto di aver offerto il viaggio alla delegazione pisana
(che a giudicare dalle facce che si vedevano sullo sfondo era
molto nutrita, comprensiva di architetti e amministratori). Al riguardo il signore, di cui ci sfugge il nome, ha affermato "è il minimo che potevo fare, visto i piaceri che mi hanno fatto". Non
sappiamo altro…
2. I lavori al parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio sono ormai un disastro unanimemente riconosciuto. Pare che le perizie
Spett. Redazione,
vorrei segnalare le vicissitudini giudiziarie di mia madre, condannata come una malvivente solo per aver chiesto di applicare una legge che lo stato ha varato in difesa dei più deboli.
Anni 84, grave stato di handicap, invalida con diritto
all’accompagnamento, vedova di un carabiniere decorato al
valor militare: sequestrata in casa non riesce a ricevere le cure di cui ha bisogno. Bloccata da anni in un appartamento al
quinto piano da terra, deprivata dei rapporti sociali, della possibilità di recarsi in chiesa o di portare un fiore sulla tomba del
marito defunto. Una condizione esistenziale che la spinge
giorno per giorno verso la depressione e la demenza.
Nel
luglio 2001 la donna ottiene dall’assemblea condominiale (con
la maggioranza prevista dalla legge n. 13/89 per
l’eliminazione delle barriere architettoniche) l’autorizzazione a
installare un ascensore a proprie spese. Il comune di Pisa
concede l’autorizzazione. La donna, vista la sua urgente necessità, liquida alla ditta incaricata la somma di 10.000 euro (i
risparmi di una vita) come anticipo. I lavori però non iniziano:
l’invalida viene trascinata dinanzi al Tribunale di Pisa con la
motivazione che la delibera del condominio viola il regolamento comunale (!), perde la causa ed è condannata a pagare le
spese legali.
Nella sentenza il giudice condannava l’anziana donna,
perché dovevano essere lei e il figlio a resistere in causa, non
il condominio. Ma nella sentenza il nome del figlio dell’anziana
invalida viene erroneamente indicato al posto di quello del
suo avvocato. Inoltre erano stati i promotori della causa a in-
Nicola D’Orta
geo logiche iniziali siano state sbagliate. Da poco l'impresa SABA
dispone di una perizia geotecnica dell’esimio prof. Viggiani, che
sostiene che lo scavo fino al 4° piano interrato metterebbe a rischio la sicurezza degli operai. Adesso hanno scavato due piani e
si accingono a scavare il terzo. Pare inoltre che ci siano problemi
continui, comprese falle nei diaframmi perimetrali, che costringono
ad interventi non previsti, per cui anche il quadro economico si sta
facendo pesante. I costi aumentano e le prospettive di ricavo diminuiscono…
Pag. 2
FRUTTI DORATI
IL SOLE ILLUMINA
Nell’azzurro cielo
Ho visto un melo
Dai frutti dorati
E grandi uccelli colorati.
Ho visto l’arcobaleno
E un dolce
Di cioccolato
Ripieno.
Il sole entra piano in me
Come un sentimento.
E’ mattina
E il sole illumina la terra.
M. Giulia - classe IV A-B
scuola elementare “L. Cambini”
Filippo III A
scuola elementare “L. Cambini”
“il Pescatore” di M. Teresa (III A “L. Cambini)
“La casa” di Denis (III A “L. Cambini)
Non so se vi capita di andare lungo il viale delle PIAGGE : potrete notare ,
ai lati , quanto è alta l’erba, lungo i marciapiedi e alla base degli alberi
Credo che da parte di CANALE 50 fare un servizio sul disservizio di ARCA o
GEOFOR , sarebbe interessante, ovviamente coinvolgendo l’assessore
GHEZZI ( a meno che non sia in ferie).
La stessa erba alta la potete trovare anche lungo le inferriate che delimitano
il SOSTEGNO ( bel modo di presentare preservare un monumento)
E visto che siete in zona concentratevi lungo via Bixio e vedete come sono
sporgenti i rami degli alberi lungo la zona pedonale e per uno come me di 1.85
mt di altezza…
Mi fermo qui .
Alla prossima puntata per quanto riguarda la pulizia di alcuni quartieri
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti,
G. Z
(N.d.R. speriamo di aver capito male, traditi da malizia esagerata e traveggole notturne!!!)
dicare il condominio come controparte, mentre io e mia madre avevamo sottoscritto con il condominio un impegno che lo sgravava da
ogni responsabilità legale. Il giudice inoltre, visto che occorreva
accorciare di qualche centimetro tre scalini in ogni rampa, riteneva
necessaria l’unanimità dei consensi e non la maggioranza condominiale prevista dalla legge per il superamento delle barriere architettoniche.
In una vicenda identica e antecedente, il Tribunale di Foggia
(sentenza del 29.6.1991) aveva autorizzato l’istallazione
dell’ascensore perché, dalla valutazione degli interessi contrapposti, risultava che esso consentiva al disabile “la soluzione di un
problema vitale e di primario interesse”.
Il ricorso in appello è pendente dal 2003. Nella prima e finora
unica udienza, chi ha mosso causa all’invalida ha addotto un’altra
motivazione: nel condominio c’è un’altra persona anziana e malata
e l’istallazione di un ascensore sarebbe di ostacolo ai suoi movimenti.
La legge sul superamento
delle barriere architettoniche
può diventare una trappola
per gli invalidi per i quali è
stata creata? Può essere
invocata per chiedere di non
abbattere le barriere? Le
leggi dello Stato non hanno
la stessa validità sull’intero
territorio nazionale?
Distintamente
Via Bovio “Troppa grazia,
Sant’Antonio”!!!
Mi unisco con forza alla bellissima lettera pubblicata nel numero di settembre a
firma Elisabetta Rossi e riguardante il quartiere delle Piagge.
Al di là del fatto che a Pisa dovremmo tutti recuperare un po' di etica "verde" e di
rispetto per l'ambiente (problema ahimè diffuso in tutta Italia), è veramente vergognoso che una delle zone innegabilmente più belle di Pisa sia così poco rispettata,
in primis dagli stessi cittadini (troppo facile tirare in ballo sempre il Sindaco)!!
Sporcizia, escrementi di cani (ma perché i proprietari non girano con la palettina,
come si conviene nei Paesi più evoluti?!), siringhe, percorso vita da rivedere, plastica e rifiuti buttati là senza pensarci. Che rabbia mi fa, ogni volta che mi reco in
altri Paesi (Germania, Danimarca, Svizzera...), toccare con mano quanto il popolo
ami e rispetti la natura e quanta attenzione venga rivolta agli spazi per i bambini ed
alla loro tutela. In Italia no, tutti bravi a cementificare, tutti amanti dei cani al punto
da imporli senza guinzaglio agli altri nei luoghi pubblici (provare per credere) e tutti
menefreghisti verso il rispetto della natura e del verde.
Sul tema del rispetto dell'ambiente l'Italia è veramente una nazione di serie C!
Almeno noi a Pisa cerchiamo di salire di categoria, così come abbiamo fatto nel
calcio…
Signora Rossi troviamo il modo di incontrarci e di fare qualcosa per il
nostro bel quartiere!!Io ho provato da mesi ad offrire il mio amore per il "verde" ai
verdi di Pisa, ma non ho ancora ricevuto risposta: forse ha ragione Grillo, dobbiamo unirci e buttarci in politica, senza più delegarla ai partiti tradizionali?
Andrea Cosimi
N. d. R. abbiamo messo in contatto Andrea e Elisabetta, perché almeno 2 è
sempre meglio di 1!!!
Novembre
luci sulla città
2007
Pag. 3
IL TIRRENO 13 SETTEMBRE 07
PAOLO FONTANELLI
MICHELA MARIA CIANGHEROTTI
FABRIZIO CERRI
SONIA BERNARDINI
SERGIO CORTOPASSI
FEDERICO ELIGI
CARLO MACALUSO
SALVATORE MONTANO
PAOLO GHEZZI
GIUSEPPE SARDU
GIOVANNI VIALE
COSTANTINO CAVALLARO (in panchina aeroportuale)§§§§§§§§§§
BIANCA MARIA STORCHI (in panchina cattolico-buonista)
Sono 13, come una squadra di pallone all’incirca, e magari “accompagneranno” il Pisa Calcio in serie A e
raccatteranno gli ultras di ogni colore (anche quelli che hanno cavillato sui nostri “errori” per la confusione di
sigle tra Stadio, Arena, Garibaldi, Anconetani…), ma il resto, la vita, i diritti, la città, la cittadinanza, gli ospiti
(studenti e migranti), il respiro della cultura, dov’è???
E CE NE FOSSE UNO CHE AVESSE IL CORAGGIO DI DIRE:
MI SCUSO, HO SBAGLIATO, MI LEVO DI TORNO!!!
Su piazza Vittorio, sono indignati e delusi (sindaco Fontanelli, assessore Viale, assessore Sardu); sui casini
notturni, non vede, non sente, non parla (assessore Ciangherotti); sui derivati-cartaccia-scommesse, usati a
coprire debiti aprendone altri, a tempi più o meno vicini, o sulle multe a gogò, o sulle esternalizzazioni, gli
appalti e subappalti a catena, da “lavoro forzato” e “risparmio”, non dicono niente (assessore Cortopassi,
assessore Eligi); sulle 3 università, che continuano imperterrite a mangiarsi la città, idem (assessore
Bernardini); su Salute e Casa, rabberciano ma incidono poco (assessore Macaluso, assessore Montano); sul
degrado in città, sulla città “bella e dannata”, annaspa a vuoto, spazza a macchina ma soprattutto fa impazzire
la gente (assessore Ghezzi); quelli in panchina si sistemano a vita (SAT aeroporto), o balbettano scuse
(mense scolastiche a caos garantito…).
Tutti in buona fede, intendiamoci, tutta gente d’onore, ma incapace di credere che ci siano altre cose nella
vita, oltre le Giunte, le contrattazioni, gli equilibri tra Grossi e Piccini, tra Partiti…
E ALLORA, VISTO CHE SPAZZANO SOPRATTUTTO LE NOSTRE TASCHE, UNA PROPOSTA DI
DISOBBEDIENZA CIVILE SULLO “SPAZZAMENTO PISANO”:
tutti coloro, e sono tantissimi, che hanno avuto le multe per divieto di sosta nella demenziale gestione dello
spazzamento meccanico, mandino al giudice di pace il seguente ricorso:
Io sottoscritto… avendo ricevuto l’ennesima contravvenzione dovuta a divieto di sosta per spazzamento
meccanico, rifiuto il pagamento della suddetta e ne chiedo l’archiviazione, per i seguenti motivi:
a) non mi è stata concessa un’alternativa concreta e fattibile di reperimento di posti di sosta per la mia auto, in
una situazione in cui ulteriori divieti di sosta sono stati messi a gravare su una città di Pisa che continua ad
essere INVASA da mezzi a motore, a due e quattro ruote, anche dopo la chiusura elettronica del centro
storico in ZTL;
b) non mi è stata data la necessaria documentazione informativa sulle modalità di svolgimento del servizio e
sulla sua effettiva necessità civile per un reale miglioramento del degrado cittadino, che in realtà continua a
persistere, agli occhi di qualsiasi persona che viva quotidianamente la città;
c) la stessa istituzione comunale, impegnata e intrigata in un inconcludente balletto di discussioni sulle misure,
sempre rimandate, di correzione e revisione del servizio di spazzamento meccanico (dalla revisione del
numero dei passaggi di spazzamento, alla diffusione a domicilio di opuscoli informativi, alla risoluzione dei
problemi dei residenti in ZTL e dei residenti in PCU, alla risoluzione concreta dei problemi di uscita dal
degrado e dalla sporcizia NELLA CITTA’ COMPLESSIVA, FINO ALL’ESTREMA PERIFERIA), evidenzia
comunque, anche in questo modo inconcludente e perverso, l’iniquità delle misure finora adottate e realizzate
con sanzioni irrazionali e ingiuste e impossibili da gestire.
PER TUTTI QUESTI MOTIVI CHIEDO L’IMMEDIATA ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO AVVIATO
DALLA POLIZIA MUNICIPALE, da mantenere in tutti i casi di analoga natura fino al momento in cui il Comune
non assumerà i necessari provvedimenti di revisione o di sospensione o di abrogazione del servizio di
spazzamento meccanico della città, così com’è fino ad ora tristemente conosciuto dalla cittadinanza.
Certo di avere ragione, e che gli sarà data ragione, il cittadino …
IL TIRRENO 14 SETTEMBRE 07
IL TIRRENO 14 SETTEMBRE 07
IL TIRRENO 24 OTTOBRE 07
IL TIRRENO 9 OTTOBRE 07
SOLE 24 ORE 10 OTTOBRE 07
N. d. R. A Pisa crollano i ponti, a pochi giorni dal “varo” (da E. Tolaini, “I ponti di Pisa”: ponte
Vecchio o di Mezzo, 1644; ponte dei Moccoli o delle Cascine, 1920; ponte della Vittoria, 1934, anno
XII Era Fascista, da far venire qualche brivido e dubbio sull’”Ingegneria pisana”…), le vasche
affondano, le Poste pure, la tradizione sotto la Torre (vedi Vignetta a pag. 1) resta fedele nei secoli…
mentre s’avanzano tangenziali e porti e piazze Miracoli a futuro nebbioso, con le stesse facce,
PUBBLICITARIE, vuote, improbabili… assessori e sindaci continuano a far le scimmiette, a far finta di
essere altrove, dopo aver fatto feste gloriose e stizzose… a che “santo” affidarci? e perché?
IL TIRRENO 23 SETTEMBRE 07
IL TIRRENO 16 OTTOBRE 07
N. d. R. Ma chi è?... Ma che fa?... Vende saponette o che altro?... Eppure tutti sanno, ormai, che la pubblicità
è l’anima della m.da!!! E forse per questo trabocca dovunque, visto dove siamo finiti… Intanto Legambiente
compie una lieve retromarcia forzosa, Sant’Ermete arretra e si attacca al P.D., il traffico a Pisa (ma anche i
rifiuti, ma anche la brutta qualità della vita…) travolge chiacchiere e distintivi…
N. d. R. Prodi (e Fassino…) plaudono FIAT e Marchionne… ma non gli resta qualche po’ di vergogna, per
anni e anni di regali, incentivi, rottamazioni, che hanno portato il paese su quattro ruote di latta, puzzolenti,
assordanti, invivibili? Ma “destra”, “sinistra”, centro”, hanno una vaga idea di dove stiamo andando a finire
con questo pazzesco ingorgo di mobilità privata che soffoca ogni alternativa reale (trasporto pubblico,
ciclopedonalità, vivibilità della vita…)?
Novembre
luci sulla città
2007
Pag. 4
GLI INDIRIZZI PER
I VOSTRI INTERVENTI, FOTO E…
Lunghezza consigliata: 20 righe (max),
da inoltrare entro il 15 del mese
Nel prossimo numero
si parlerà di:
Il Jazzista Andrea Pellegrini è stato eletto nuovamente direttore
della maggiore scuola di musica della provincia di Pisa (dati legge
regionale 88-94), la "Giuseppe Bonamici".
Pellegrini è stato votato, secondo lo statuto dell'associazione di
promozione sociale che governa la scuola, all'unanimità da docenti,
direttivo e soci.
Evidente il segnale di stima e apprezzamento per il lavoro svolto
nel difficilissimo triennio appena concluso, iniziato con la scomparsa
del presidente Alessandro Bensi, proseguito con le note gravi difficoltà
inerenti alla sede della scuola e alle sue croniche difficoltà economiche
(la scuola non riceve alcun finanziamento dagli enti locali), e il forte
valore simbolico rappresentato dalla curiosa posizione di direttore di
una scuola ove si affrontano tutti gli stili musicali (dal barocco al jazz,
dalla musica medioevale alla musica classica) ricoperta da un
musicista di jazz, caso raro un po' in tutta Europa.
La storia della Bonamici ha mosso l'interesse di riviste come
Amadeus, Jazzit e altre, di quotidiani locali e nazionali, e di musicisti
prestigiosi come Stefano Bollani, intervenuto esplicitamente a favore
della scuola su "Repubblica", e altri come Mauro Grossi, Stefano
Agostini, Renzo Cresti, Arduino Gottardo, Marco Lenzi, Gaetano Giani
Luporini e un'infinità di altri che hanno collaborato con la scuola in
incontri e occasioni di studio a livello gratuito.
La scuola conta circa 420 iscritti e 35 docenti selezionati coinvolti.
Pellegrini, attivo con Paul McCandless, Tino Tracanna e altri
personaggi del panorama del jazz internazionale, è inoltre membro del
consiglio direttivo AIDSM (Associazione italiana delle scuole di
musica) e delegato presso l'EMU (European Music School Union), per
la quale si recherà in ottobre in Latvia e Lituania, e, nel 2008, a
Bruxelles.
"La musica al centro" è il motto al quale Pellegrini ha ispirato il
proprio lavoro. "E intendo continuare a farlo, di fronte all'ordine
enigmatico dei sordi".
La segreteria della
scuola di musica Bonamici
Ora canto per tutti i miei compagni
la canzone della tradita rivoluzione
per i miei compagni traditi canto
e canto per i miei compagni traditori
La gran canzone del tradimento canto
e la canzone più grande della rivoluzione
E la mia chitarra geme di vergogna
e la mia chitarra esulta di felicità
e le mie incredule labbra pregano ferventi
l’UOMO, il dio di tutta la mia fede
[……]
Di Wolf Biermann
PUOI TROVARE TUTTI I NUMERI DI
“luci sulla città”
SUL SITO INTERNET WWW.STILEPISANO.IT
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CONTRIBUTO SUL C/C PT N. 62181920
(ABI 7601 – CAB 14000 – PER IL BONIFICO BANCARIO) INTESTATO A:
ASSOCIAZIONE PER LA SALVAGUARDIA E LA VALORIZZAZIONE
DELLA CITTÀ DI PISA – VIA BOVIO, 32 – 56125 PISA.
INVIATE UNA MAIL O TELEFONATE A:
Associazione per la Salvaguardia e la
Valorizzazione della città di Pisa
A.S.V.PISA : [email protected]
c/o Arduini – via Bovio, 32 – 56125 Pisa tel 050 21208
COMITATI:
SAN FRANCESCO
SANT’ ANTONIO
SAN MARTINO
SANTA MARIA
ZONA STAZIONE
S. MARCO – S. GIUSTO
[email protected]
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OSPEDALETTO
TEL. 347 6537571
TEL. 328 6950819
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050 21208
TEL. 328 6950819
TEL. 339 8936393
L’animo mio sprofonda
Terribilmente annotta
Nel mio canto
E’ perch’io vedo la Germania mia
Tanto dilacerata
Sono nella parte migliore
E provo doppio dolore
MARCO TRAVAGLIO A PISA
con LUCI, per LUCI
Alla Stazione Leopolda,
dalle 17 alle 21 si discute della
SCOMPARSA DEI FATTI,
a Pisa, in Italia, nel mondo.
Sono vivamente invitati,
COME RELATORI,
il sindaco Fontanelli e il presidente Pieroni,
per discutere con LUCI e con la città
sulla REALTÀ DEI FATTI
Mariangela Casarosa
Gentile Direttore,
grazie ai Sigg. Grillo, Stella, Rizzo, Travaglio, Santoro, Gabanelli, e pochi
altri le parti buie e nascoste della politica e della finanza stanno
prendendo forma e pian piano si stanno materializzando (come in un film
di terrore) mostrando gli aspetti più freddi, cinici e agghiaccianti.
Domenica 21 Ottobre, dopo Report della Gabanelli, mi sono
addormentato sul divano e ho incominciato a sognare che……
non mi posso muovere, non posso reagire "HO LE MANI LEGATE".
sono stato derubato del mio futuro a causa degli errori commessi dagli
altri nel loro passato,
sono stato defraudato della mia identità rurale e contadina a favore di
altrui culture e modernità,
sono stato privato dei diritti all'eguaglianza e all’imparzialità per essere
gravato dai doveri del rigore e della responsabilità,
gli aneliti alla conoscenza e all'informazione sono stati soffocati
dall'impotenza e dalla rassegnazione,
l’innocenza dei bambini è stata corrotta dai banditori di fede,
il percorso millenario verso la ricerca della pace è caduto vittima
nell’imboscata al check point della guerra
grido ma non emano nessun suono, il mio appello non viene accolto,
non mi posso muovere, non posso reagire “ HO LE MANI LEGATE”.
Non ha senso gridare se non si è ascoltati. Lo fanno i pazzi.
Il detenuto ITALIA deve ancora scontare quasi tutta pena e dopo la
momentanea evasione del 1992 è ancora rinchiuso nel penitenziario del
“Non Rispetto delle Regole”che tutti quanti, noi Italiani, abbiamo
provveduto ad edificare.
Noi, e solo noi, Popolo Sovrano possiamo concedergli l’Amnistia.
Quindi, caro Direttore, vi prego di essere meno cronisti e più narratori e
provate a infonderci il coraggio di tornare a guardare negli occhi i nostri
figli e aiutateci a raccontar loro quelle poche belle cose che succedono in
Italia e come è importante che anch’essi imparino a farle.
Nicola D’Orta – Pisa
N. d. R. dai bus a pag. 2 a questi incubi MOLTO MA MOLTO REALI: è la
stessa persona, e non a caso! Perché c’è un filo robusto tra gli incubi (i
disagi cosiddetti locali) della vita quotidiana e gli incubi (i problemi politici
cosiddetti globali) dei diritti civili, sociali, ambientali… speriamo, con le
nostre piccole ma grandi forze, a riuscire ad essere sempre più narratori
e meno cronisti, come ci chiede questo cittadino giustamente
angosciato… ciao, Nicola!!!
Riflettendo sui troppi muri che sono ancora in mezzo a noi e dentro di
noi. Pensando ai muri che hanno fatto la storia e hanno inghiottito le
nostre vite. Dove si sono fermati tanti sogni di libertà. Dove l’umanità
si è fermata e divisa, trascinando la propria coscienza sotto il peso di
quei mattoni
Claudia Ciardi
Piero Cappelli
14 NOVEMBRE 2007:
E’ importante
saper parlare
da un microfono,
battere forte
il pugno sul tavolo.
Rimbalzano parole,
verità, non verità
volti confusi,
nell’aria
ipotesi,
al collo catene.
Tace l’uomo nella massa
oppresso da remote paure.
Anche oggi
qualcuno
ha deciso per lui.
Nella tedesca oscurità
Es senkt das deutsche Dunkel
A fronte dell’impegno del nostro governo sul fronte internazionale, ed
anche in Libano dove dovremmo essere per portare e vigilare sulla
pace, l’Italia del governo Prodi e del centro sinistra continua ad investire
nella guerra. Abbiamo già scritto quanto sia stato forte nel bilancio 2007
la spesa a favore della Difesa, più di ogni governo precedente. Ed ora il
nostro Paese continua a far parte dei nove paesi che partecipano al
piano di sviluppo del nuovo CACCIA BOMBARDIERE JOINT STRIKE
FIGHTER chiamato “Jsf” per gli addetti, e F-35 per nome di battesimo.
La spesa tra i nove deve
raggiungere 256 miliardi di $
mentre il debutto è già avvenuto in
Texas a Fort Worth. In data 7
febbraio il sottosegretario diessino
Forcieri si è recato a Washington
per firmare l’intesa per la
costruzione di questo “veicolo di
morte”, dopo che il compagno
Bersani
(ex-comunista,
oggi
“imprenditore pubblico italiano in
armamenti” per il governo di centro-sinistra…) il giorno prima ha
incontrato al Pentagono il vice segretario alla difesa americana England
per l’accordo militare. In campo cattolico sia il card. Ruini con i Pacs ( a
cui ha dedicato tre sedute della conferenza episcopale italiana: forse
non aveva niente di meglio da trattare…), sia i cattolici in politica, a
sinistra come a destra, non hanno da dire niente su questa bella spesa
pubblica? E sul fatto che sia un’arma atta ad uccidere anche in massa e
da vendere ai paesi sottosviluppati? Non ritengono sia necessario
dedicargli una nota invece di questo insopportabile silenzio moralistico e
tragico? E Prodi, farà con il caccia bombardiere come ha fatto con
Vicenza? E cioè giustificarsi nel “dover” accettare impegni già assunti
dai precedenti governi? Non c’è mai fine all’ipocrisia!!!
direttore responsabile: Piero Cappelli - [email protected]
dalla raccolta “PER COLMARE DISTANZE” – 1980
Pierferdy Casini e Azzurra Caltagirone convolano a nozze in Siena,
ponendo fine all'indecorosa e troppo prolungata convivenza, da Dico e non
da UDC; ci giunge notizia che le festevoli nozze sono costate 12.000 euro
solo in tartufi (procurati dai figli pisani del vecchio bar Salza, ora dediti al
catering...); gli "incapienti", festeggiando i loro inattesi ben 150 euro sotto
l'albero natalizio, sentitamente beneaugurano agli sposi felici!!!"
redazione e collaboratori:
P. Arduini, M. G. Missaggia, M. Nelli Baudino,
A. Bimbi, E. Galoppini, M. Venturini, M. Paoli
U. Interlandi, M. Caporale, R. Marrapese,
F. Motta, C. Cesaroni, G. Mannini, I. Dainelli,
redazione, amministrazione, sede legale: via Bovio 32 Pisa
registrazione presso Tribunale di Pisa
n. 11/04 del Registro della Stampa
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Foto e grafica:
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ROSSANA MARRAPESE
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luci-9-2007 - luci sulla città