Educazione alla legalità, riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati ai mafiosi. Mensile politico civile dei Comitati pisani nella “Città dei Diritti” Ref. [email protected] Anno III– N.9 Associazione per la Salvaguardia e la Valorizzazione della città di Pisa Novembre 2007 Si sbracciano e si sgolano, a Pisa e altrove, per esaltare la Grande Partecipazione Democratica che ha incoronato Walter Veltroni a Nuovo Segretario del Nuovo Partito… e tanti in perfetta buona fede, purtroppo, non distinguendo tra FATTI e PAROLE, illudendo se stessi, illudendo gli altri, turandosi il naso e tutti i buchi possibili… Perché questo è il gioco, o prendere o lasciare, o fai il nuovista o sei un coglione che guarda al passato, o ripeti a pappagallo “riforme, riforme, riforme” o sei uno che “non quaglia”, non vince, resta out per sempre… E il bello è che tutto questo viene fatto ingoiare a tante bravissime persone sulla falsariga apparentemente ragionevole: “ma non puoi mica pensare che tutta la ragione stia da una parte… ma non puoi mica credere che VALORI importanti come qualità della vita, diritti, giustizia, solidarietà, convivenza civile, siano di destra o di sinistra… sono PATRIMONIO COMUNE, e ci pensiamo noi, tuoi rappresentanti, tutti insieme appassionatamente, a sistemarteli per bene!!!”… ED E’ VERISSIMO: è ora che la cittadinanza, libera e consapevole, non si faccia più fregare dalle false divisioni ideologiche, dagli schemi e dai pregiudizi, dalle etichette che ognuno ritiene di appiccicarsi in fronte per aggregarsi, farsi pecora che “bela insieme”; è ora che si divida o (meglio…) si unisca sui problemi della vita quotidiana, sui fatti, sulle proposte, nelle città e nell’intero paese!!! Ma questa “destra”, questa “sinistra”, questo “centro”, e tutte le diverse combinazioni, si appropriano a loro uso e consumo di tale ragionevolezza per semplicemente reinciuciare di nuovo tra loro… E Veltroni è perfetto in questo giochino, anche troppo, visto che probabilmente anche lui “è convinto”, ci crede, pensa davvero quello che dice: e così fa il sindaco a Roma ricoprendo la città di paillettes e lustrini (sotto il vestito niente…); accontenta i Rifondazionisti locali con qualche Municipio (le nostre Circoscrizioni…) di facciata (più o meno la stessa faccenda pisana, esilarante, di bilanci partecipati strombazzati ai quattro venti, carotine per la R.C. locale quotidianamente bastonata dal clan fontanelliano, e che partoriscono topolini ciechi di manutenzione ordinaria…); si presenta con la crozziana maschera (il comico Crozza su La 7 ne fa una perfetta imitazione…) del “ma anche”, per cui quando ci vuole ci vuole, principi sì, ma con giudizio; fa “l’africano” e poi spende 15 milioni di euro in alberghi per i luccicanti ospiti della sua Festa cinematografica romana (almeno in questo, facendocelo sapere, il delinquente cretino della Fontana di Trevi a vernice rossa è servito a qualcosa!!!)… E così, Nuovo Miracolo italiano, il Nuovo Partito e il Nuovo Segretario, Nuovi Partiti e Nuovi Segretari, a destra, a sinistra e in tutto lo scibile geografico possibile, nascono a braccetto con le fusioni bancarie, anzi, ogni fusione segna e dirige una Nuova Corrente o Partito o Lobby (Capitalia-Unicredit un po’ più romanamente a destra, SanPaolo-BancaIntesa un po’ più padanamente al centroquasi-a-sinistra…), mentre contratta nuovi equilibri con i cosiddetti avversari politici per i salotti buoni di Mediobanca, Banca d’Italia, e dintorni… E’ una logica, cosiddetta politica, ma in realtà ANTIPOLITICA perché va contro la polis (la città e chi ci vive, il paese intero e chi ci vive…), che si aggiusta come gli pare la cosiddetta “arma democratica del voto”, e che porta a grotteschi esiti: un governo, POVERO PRODI!!!, che ha fatto un accordo su welfare e pensioni molto meno peggio di quanto potesse accadere, bersagliato da tutti i punti cardinali del mondo (ma R. C. in che mondo stava, quando si accordava con Dini & Mastella & tutti gli altri?...); i nuovi rampanti del P.D. veltroniano che scalpitano, convegnano con questo e con quello (basta apparire, si sa…),“appoggiano” Prodi nel senso di spingerlo via; Marchionne e Montezemolo già pronti a “salvare la Patria” sul modello FIAT (ciascuno nella sua scatola di latta, via gli operai “irrequieti”, dentro i robot, e i polacchi, e gli indiani, e i cinesi, e i brasiliani, a costo 0,000…); il mercato degli onorevoli senatori; le agghiaccianti prospettive di Terza Guerra Mondiale, condizionata e diretta al controllo delle fonti e del mercato energetico… E a Pisa??? Si dovrebbe votare a maggio per il Comune, se non sopraggiungono altre novità… I Comitati e Luci per la Città dei Diritti propongono una Lista politico-civile (da polis e civis, città e cittadinanza…) AUTONOMA E SOLA, PER LA DEMOCRAZIA REALE, ma vogliamo che i cittadini ci dicano cosa ne pensano, consiglino sul che fare e come fare: discussione e confronto, senza colpi bassi fatti a “maggioranza” o a contrattazione infinita, sono il sale della vera politica, e noi CI PROVIAMO!!! Paolo Arduini Tutti i numeri di “luci sulla città” sul sito internet www.stilepisano.it UN GRAZIE a STILEPISANO GIORNALE GRATUITO AUTOFINANZIATO DALLA LIBERA CITTADINANZA I laburisti inglesi, da quando hanno eletto Tony Blair come proprio leader (solo di recente sostituito da Gordon Brown), hanno iniziato a fare una gran confusione rispetto ai concetti di sinistra e di destra, ed in particolare rispetto a quello di sinistra. Anzi, per dirla tutta, i laburisti inglesi non pronunciano quasi neanche più la parola sinistra. In Italia succede all’incirca la stessa cosa, almeno tra gli esponenti della sinistra ex comunista da poco confluiti nel neonato Partito democratico, i quali, inoltre, non perdono occasione per definirsi, in qualunque circostanza, “riformisti”. Ha fatto giustamente osservare Rino Formica, ministro socialista ai tempi di Craxi, che oramai un po’ tutti i partiti dell’arco costituzionale, con l’eccezione di quelli appartenenti alla cosiddetta “sinistra radicale”, si definiscono tranquillamente, ed anche con un certo orgoglio, riformisti. Ma, conclude Formica, definirsi riformisti all’interno di un panorama politico nel quale tutti dicono di esserlo, non può avere in sé molto valore. In Inghilterra, invece, senza girarci troppo attorno, i “compagni” del New Labour, molto apprezzati dalla nostra cosiddetta “sinistra moderata”, si preoccupano direttamente, e almeno sono in questo più sinceri che in Italia (dove si fa più o meno la stessa operazione ma senza dirlo), di “occupare il centro”, perché sennò, come ha avvertito Blair nel corso di un convegno organizzato dalla fondazione Policy Network, lo faranno i conservatori, cioè il partito dei Tory (per le dichiarazioni di Rino Formica e per le notizie che riguardano il convegno organizzato dalla fondazione Policy Network si veda il quotidiano «La Repubblica» del 19 gennaio 2007). Il nocciolo del discorso di Blair è racchiuso nel seguente passaggio: “Un nuovo modello sociale europeo, per fare i conti con questo mondo, deve basarsi di meno sulla protezione dei cittadini e di più sullo sforzo di dare alla gente il potere di controllare le proprie vite”. Mi chiedo, esterrefatto, come possa il capo di un partito che ancora si chiama laburista, seppure “new”, dire che “Per la tradizione… hippe hippe URRÀ!!! … Ce l’abbiamo fatta anco noi, a fa’ franà varcosa a Pisa”!!!! Piazza delle Vettovaglie Pisa. tiratura 4.000 copie ci si debba preoccupare di meno della protezione dei cittadini! Di che cosa dovrebbe occuparsi, mi domando, un partito laburista, se non del benessere di tutti quei cittadini che non hanno un lavoro oppure che ce l’hanno ma il cui salario è così basso da non garantire mai di arrivare serenamente alla fine di ogni mese? Ah già, dimenticavo: dovrebbe occuparsi di “dare alla gente il potere di controllare le proprie vite”. Così dicono i compagni britannici. Ecco dunque esposta la nuova frontiera del riformismolaburismo anglosassone! Nonostante agli occhi dell’ex primo ministro inglese questo sembri un concetto rivoluzionario, o poco meno, a me confesso che risulta invece alquanto misterioso. Per dirla tutta, secondo me non vuol dire assolutamente nulla. Si tratta cioè della solita strategia usata dai politici più scaltri e basata sulla ridondanza dei concetti, che però spesso, come in questo caso, nascondono un vuoto tanto misero quanto desolante oltre che una reale insidia per i settori più deboli della società, i quali, probabilmente, non saprebbero proprio che farsene del “potere di controllare le proprie vite” senza poter anche godere del piacere di viverla, la vita, preferendo a quel genere di “controllo”, non c’è da dubitarne, una maggiore protezione sociale. Se vogliamo dare alla gente il “potere” di cui parla Blair dovremmo, perciò, prima garantire a quella stessa gente delle condizioni minime di stabilità economica, con servizi pubblici efficienti e gratuiti (o a costi molto bassi) e la fine del dominio della televisione (così com’è ora) e della pubblicità, dopodiché un discorso di quel tipo avrebbe più senso. L’invito alla riflessione è rivolto, com’è ovvio, non a Gordon Brown ma alle forze che in Italia, e a Pisa, si dicono progressiste. Ogni anno 90 miliardi alle Mafie Ogni anno 100 miliardi agli evasori fiscali Quest’anno 150 € il regalo a Natale sotto l’albero dei pensionati “più minimi”!!! E poi il Comune di Pisa che prende 11.000 € ogni mese per far sprofondare le Poste e piazza Vittorio (che dio o qualcuno ci aiuti, speriamo ancora di no!) per 4 posti-auto di lusso ai commercianti “centrali” E poi le banche che vendono la spazzatura dorata e Parmalat e Cirio e derivati-scommesse e mutui falliti a povera gente a Enti Locali Gente che perde risparmi Comune che ruba che spreca che crolla alle Poste pisane E poi volete sognare??? Una Politica Nuova non comitati d’affari, ma comitati di gente non mestieranti, ma per gli interessi comuni non a stipendi e pensioni indegne offensive, ma UGUALE, LEGATA A DIRITTI E DOVERI… O cambia tutto o non cambia niente… luci sulla città Novembre 2007 IO SOTTOSCRITTO: D’Orta Nicola RESIDENTE A: PISA VIA Cesare Battisti, 20 TEL.: 05049904 3480335916 E.MAIL: [email protected] Rif.to : Lettera inviatami il 26 Maggio 2006 n° prot. URP/3353/BM/D’Orta/C Spett. ma Compagnia Pisana Trasporti s.p.a. sporgo reclamo poiché, contrariamente a quanto concordato con il VS Presidente Sig. BERTINI Riccardo il 15 Maggio 2006, i disagi derivanti dall’INFAUSTO parcheggio degli autobus, posto provvisoriamente da 2 anni sotto casa mia, invece di diminuire sono aumentati. Sono cosciente che, da Lor signori, non si può pretendere di adempiere a doveri sanciti e suggellati, come si faceva un tempo tra gentiluomini, con una “stretta di mano” ma, alla presente, allego la lettera a Rif.to (allegato n° “1”) dove il Vs. Spett. Presidente, confermava la volontà da parte della Vs. azienda di ridurre al minimo i disagi derivanti da un parcheggio che, oramai, vista la lentezza dei lavori pubblici Pisani, di provvisorio non ha proprio nulla. Il Vs. Illustrissimo Presidente ci aveva promesso che da Giugno 2006 gli autobus non avrebbero più effettuato manovre di inversione di marcia sotto casa mia, spostando di 150 mt la rotatoria, e che l’unico disagio sarebbe derivato dal parcheggio, sempre sotto casa mia, della linea degli autobus colorati di blu, diretti a Montemagno, composto da un numero di macchine e di corse veramente esiguo. Invece Vi ricordo brevemente e per l’ennesima volta la situazione che io e la mia famiglia siamo costretti a sopportare: - Non tutti gli autobus rispettano la norma di effettuare inversione di marcia prima del mio palazzo. - Il parcheggio sotto casa mia è sempre pieno e gli autobus blu della linea Montemagno non si sono mai visti. - Contrariamente a quanto disposto dalla ASL n° 5 dalla lettera in allegato “2” e, ulteriormente sancito da un’ordinanza comunale, gli autisti tengono accesi per ore e ore gli autobus sotto casa mia allo scopo di riscaldarli di inverno e condizionarli d’estate. - Oramai gli stalli sotto casa mia non sono destinati esclusivamente al parcheggio o alla sosta dei mezzi ma, sempre più di sovente, vengono utilizzati come ricovero dei mezzi inefficienti. Mi spiego meglio: è l’ennesimo fine settimana che vengo svegliato, sia di notte che al mattino presto, dalle urla dei meccanici intenti a riparare, dal conseguente fracasso degli arnesi e/o dall’incessante accelerare degli autisti. E permettetemi di allietarVi con due note di colore: 1. Un vostro autista, il mese scorso, dovendo in qualche modo intrattenere i propri figli prima dell’apertura delle scuole, ha ben pensato di educarli al Codice della Strada facendo guidare, nel parcheggio destinato alla sosta degli autobus blu di Montemagno, il proprio mezzo (autobus) sia al bimbo che alla bimba. 2. Un altro vostro autista, invece, approfittando (spero per voi) di una pausa dal lavoro destinava gli stalli degli autobus blu di Montemagno e i sedili posteriori del proprio mezzo ad un uso alternativo, ovvero, vi si intratteneva con una donna. Spett.ma C.P.T. s.p.a. permettetemi di dirle che il decoro della VS azienda sta andando a P………… Il VS Presidente ci aveva mostrato con orgoglio il progetto del futuro Terminal degli autobus che una volta realizzato avrebbe definitivamente eliminato il problema del parcheggio degli autobus e ci aveva anche spiegato che i lavori del futuro terminal sarebbero iniziati a ultimazione del parcheggio in Piazza Vittorio Emanuele. Permettetemi di farvi una semplice domanda: per quanti anni ancora dovrò subire queste vessazioni? Con la Speranza che da cittadino non supportato da avvocati e da carta bollata, riesca con le mie proprie ragioni a far riflettere sull’andamento poco trasparente della “cosa pubblica”, porgo il più cordiale dei ....................... Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito. Data: 24 Sett 2007 1. L'altro giorno, ci pare fosse sabato sera, abbiamo visto su canale 50 un pezzo di una trasmissione sul Salone Nautico di Genova. La bionda intervistatrice, tra gli altri, ha intervistato il titolare della Vittoria Spa, concessionario BMW il quale commentava il fatto di aver offerto il viaggio alla delegazione pisana (che a giudicare dalle facce che si vedevano sullo sfondo era molto nutrita, comprensiva di architetti e amministratori). Al riguardo il signore, di cui ci sfugge il nome, ha affermato "è il minimo che potevo fare, visto i piaceri che mi hanno fatto". Non sappiamo altro… 2. I lavori al parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio sono ormai un disastro unanimemente riconosciuto. Pare che le perizie Spett. Redazione, vorrei segnalare le vicissitudini giudiziarie di mia madre, condannata come una malvivente solo per aver chiesto di applicare una legge che lo stato ha varato in difesa dei più deboli. Anni 84, grave stato di handicap, invalida con diritto all’accompagnamento, vedova di un carabiniere decorato al valor militare: sequestrata in casa non riesce a ricevere le cure di cui ha bisogno. Bloccata da anni in un appartamento al quinto piano da terra, deprivata dei rapporti sociali, della possibilità di recarsi in chiesa o di portare un fiore sulla tomba del marito defunto. Una condizione esistenziale che la spinge giorno per giorno verso la depressione e la demenza. Nel luglio 2001 la donna ottiene dall’assemblea condominiale (con la maggioranza prevista dalla legge n. 13/89 per l’eliminazione delle barriere architettoniche) l’autorizzazione a installare un ascensore a proprie spese. Il comune di Pisa concede l’autorizzazione. La donna, vista la sua urgente necessità, liquida alla ditta incaricata la somma di 10.000 euro (i risparmi di una vita) come anticipo. I lavori però non iniziano: l’invalida viene trascinata dinanzi al Tribunale di Pisa con la motivazione che la delibera del condominio viola il regolamento comunale (!), perde la causa ed è condannata a pagare le spese legali. Nella sentenza il giudice condannava l’anziana donna, perché dovevano essere lei e il figlio a resistere in causa, non il condominio. Ma nella sentenza il nome del figlio dell’anziana invalida viene erroneamente indicato al posto di quello del suo avvocato. Inoltre erano stati i promotori della causa a in- Nicola D’Orta geo logiche iniziali siano state sbagliate. Da poco l'impresa SABA dispone di una perizia geotecnica dell’esimio prof. Viggiani, che sostiene che lo scavo fino al 4° piano interrato metterebbe a rischio la sicurezza degli operai. Adesso hanno scavato due piani e si accingono a scavare il terzo. Pare inoltre che ci siano problemi continui, comprese falle nei diaframmi perimetrali, che costringono ad interventi non previsti, per cui anche il quadro economico si sta facendo pesante. I costi aumentano e le prospettive di ricavo diminuiscono… Pag. 2 FRUTTI DORATI IL SOLE ILLUMINA Nell’azzurro cielo Ho visto un melo Dai frutti dorati E grandi uccelli colorati. Ho visto l’arcobaleno E un dolce Di cioccolato Ripieno. Il sole entra piano in me Come un sentimento. E’ mattina E il sole illumina la terra. M. Giulia - classe IV A-B scuola elementare “L. Cambini” Filippo III A scuola elementare “L. Cambini” “il Pescatore” di M. Teresa (III A “L. Cambini) “La casa” di Denis (III A “L. Cambini) Non so se vi capita di andare lungo il viale delle PIAGGE : potrete notare , ai lati , quanto è alta l’erba, lungo i marciapiedi e alla base degli alberi Credo che da parte di CANALE 50 fare un servizio sul disservizio di ARCA o GEOFOR , sarebbe interessante, ovviamente coinvolgendo l’assessore GHEZZI ( a meno che non sia in ferie). La stessa erba alta la potete trovare anche lungo le inferriate che delimitano il SOSTEGNO ( bel modo di presentare preservare un monumento) E visto che siete in zona concentratevi lungo via Bixio e vedete come sono sporgenti i rami degli alberi lungo la zona pedonale e per uno come me di 1.85 mt di altezza… Mi fermo qui . Alla prossima puntata per quanto riguarda la pulizia di alcuni quartieri Grazie per l’attenzione, cordiali saluti, G. Z (N.d.R. speriamo di aver capito male, traditi da malizia esagerata e traveggole notturne!!!) dicare il condominio come controparte, mentre io e mia madre avevamo sottoscritto con il condominio un impegno che lo sgravava da ogni responsabilità legale. Il giudice inoltre, visto che occorreva accorciare di qualche centimetro tre scalini in ogni rampa, riteneva necessaria l’unanimità dei consensi e non la maggioranza condominiale prevista dalla legge per il superamento delle barriere architettoniche. In una vicenda identica e antecedente, il Tribunale di Foggia (sentenza del 29.6.1991) aveva autorizzato l’istallazione dell’ascensore perché, dalla valutazione degli interessi contrapposti, risultava che esso consentiva al disabile “la soluzione di un problema vitale e di primario interesse”. Il ricorso in appello è pendente dal 2003. Nella prima e finora unica udienza, chi ha mosso causa all’invalida ha addotto un’altra motivazione: nel condominio c’è un’altra persona anziana e malata e l’istallazione di un ascensore sarebbe di ostacolo ai suoi movimenti. La legge sul superamento delle barriere architettoniche può diventare una trappola per gli invalidi per i quali è stata creata? Può essere invocata per chiedere di non abbattere le barriere? Le leggi dello Stato non hanno la stessa validità sull’intero territorio nazionale? Distintamente Via Bovio “Troppa grazia, Sant’Antonio”!!! Mi unisco con forza alla bellissima lettera pubblicata nel numero di settembre a firma Elisabetta Rossi e riguardante il quartiere delle Piagge. Al di là del fatto che a Pisa dovremmo tutti recuperare un po' di etica "verde" e di rispetto per l'ambiente (problema ahimè diffuso in tutta Italia), è veramente vergognoso che una delle zone innegabilmente più belle di Pisa sia così poco rispettata, in primis dagli stessi cittadini (troppo facile tirare in ballo sempre il Sindaco)!! Sporcizia, escrementi di cani (ma perché i proprietari non girano con la palettina, come si conviene nei Paesi più evoluti?!), siringhe, percorso vita da rivedere, plastica e rifiuti buttati là senza pensarci. Che rabbia mi fa, ogni volta che mi reco in altri Paesi (Germania, Danimarca, Svizzera...), toccare con mano quanto il popolo ami e rispetti la natura e quanta attenzione venga rivolta agli spazi per i bambini ed alla loro tutela. In Italia no, tutti bravi a cementificare, tutti amanti dei cani al punto da imporli senza guinzaglio agli altri nei luoghi pubblici (provare per credere) e tutti menefreghisti verso il rispetto della natura e del verde. Sul tema del rispetto dell'ambiente l'Italia è veramente una nazione di serie C! Almeno noi a Pisa cerchiamo di salire di categoria, così come abbiamo fatto nel calcio… Signora Rossi troviamo il modo di incontrarci e di fare qualcosa per il nostro bel quartiere!!Io ho provato da mesi ad offrire il mio amore per il "verde" ai verdi di Pisa, ma non ho ancora ricevuto risposta: forse ha ragione Grillo, dobbiamo unirci e buttarci in politica, senza più delegarla ai partiti tradizionali? Andrea Cosimi N. d. R. abbiamo messo in contatto Andrea e Elisabetta, perché almeno 2 è sempre meglio di 1!!! Novembre luci sulla città 2007 Pag. 3 IL TIRRENO 13 SETTEMBRE 07 PAOLO FONTANELLI MICHELA MARIA CIANGHEROTTI FABRIZIO CERRI SONIA BERNARDINI SERGIO CORTOPASSI FEDERICO ELIGI CARLO MACALUSO SALVATORE MONTANO PAOLO GHEZZI GIUSEPPE SARDU GIOVANNI VIALE COSTANTINO CAVALLARO (in panchina aeroportuale)§§§§§§§§§§ BIANCA MARIA STORCHI (in panchina cattolico-buonista) Sono 13, come una squadra di pallone all’incirca, e magari “accompagneranno” il Pisa Calcio in serie A e raccatteranno gli ultras di ogni colore (anche quelli che hanno cavillato sui nostri “errori” per la confusione di sigle tra Stadio, Arena, Garibaldi, Anconetani…), ma il resto, la vita, i diritti, la città, la cittadinanza, gli ospiti (studenti e migranti), il respiro della cultura, dov’è??? E CE NE FOSSE UNO CHE AVESSE IL CORAGGIO DI DIRE: MI SCUSO, HO SBAGLIATO, MI LEVO DI TORNO!!! Su piazza Vittorio, sono indignati e delusi (sindaco Fontanelli, assessore Viale, assessore Sardu); sui casini notturni, non vede, non sente, non parla (assessore Ciangherotti); sui derivati-cartaccia-scommesse, usati a coprire debiti aprendone altri, a tempi più o meno vicini, o sulle multe a gogò, o sulle esternalizzazioni, gli appalti e subappalti a catena, da “lavoro forzato” e “risparmio”, non dicono niente (assessore Cortopassi, assessore Eligi); sulle 3 università, che continuano imperterrite a mangiarsi la città, idem (assessore Bernardini); su Salute e Casa, rabberciano ma incidono poco (assessore Macaluso, assessore Montano); sul degrado in città, sulla città “bella e dannata”, annaspa a vuoto, spazza a macchina ma soprattutto fa impazzire la gente (assessore Ghezzi); quelli in panchina si sistemano a vita (SAT aeroporto), o balbettano scuse (mense scolastiche a caos garantito…). Tutti in buona fede, intendiamoci, tutta gente d’onore, ma incapace di credere che ci siano altre cose nella vita, oltre le Giunte, le contrattazioni, gli equilibri tra Grossi e Piccini, tra Partiti… E ALLORA, VISTO CHE SPAZZANO SOPRATTUTTO LE NOSTRE TASCHE, UNA PROPOSTA DI DISOBBEDIENZA CIVILE SULLO “SPAZZAMENTO PISANO”: tutti coloro, e sono tantissimi, che hanno avuto le multe per divieto di sosta nella demenziale gestione dello spazzamento meccanico, mandino al giudice di pace il seguente ricorso: Io sottoscritto… avendo ricevuto l’ennesima contravvenzione dovuta a divieto di sosta per spazzamento meccanico, rifiuto il pagamento della suddetta e ne chiedo l’archiviazione, per i seguenti motivi: a) non mi è stata concessa un’alternativa concreta e fattibile di reperimento di posti di sosta per la mia auto, in una situazione in cui ulteriori divieti di sosta sono stati messi a gravare su una città di Pisa che continua ad essere INVASA da mezzi a motore, a due e quattro ruote, anche dopo la chiusura elettronica del centro storico in ZTL; b) non mi è stata data la necessaria documentazione informativa sulle modalità di svolgimento del servizio e sulla sua effettiva necessità civile per un reale miglioramento del degrado cittadino, che in realtà continua a persistere, agli occhi di qualsiasi persona che viva quotidianamente la città; c) la stessa istituzione comunale, impegnata e intrigata in un inconcludente balletto di discussioni sulle misure, sempre rimandate, di correzione e revisione del servizio di spazzamento meccanico (dalla revisione del numero dei passaggi di spazzamento, alla diffusione a domicilio di opuscoli informativi, alla risoluzione dei problemi dei residenti in ZTL e dei residenti in PCU, alla risoluzione concreta dei problemi di uscita dal degrado e dalla sporcizia NELLA CITTA’ COMPLESSIVA, FINO ALL’ESTREMA PERIFERIA), evidenzia comunque, anche in questo modo inconcludente e perverso, l’iniquità delle misure finora adottate e realizzate con sanzioni irrazionali e ingiuste e impossibili da gestire. PER TUTTI QUESTI MOTIVI CHIEDO L’IMMEDIATA ARCHIVIAZIONE DEL PROCEDIMENTO AVVIATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE, da mantenere in tutti i casi di analoga natura fino al momento in cui il Comune non assumerà i necessari provvedimenti di revisione o di sospensione o di abrogazione del servizio di spazzamento meccanico della città, così com’è fino ad ora tristemente conosciuto dalla cittadinanza. Certo di avere ragione, e che gli sarà data ragione, il cittadino … IL TIRRENO 14 SETTEMBRE 07 IL TIRRENO 14 SETTEMBRE 07 IL TIRRENO 24 OTTOBRE 07 IL TIRRENO 9 OTTOBRE 07 SOLE 24 ORE 10 OTTOBRE 07 N. d. R. A Pisa crollano i ponti, a pochi giorni dal “varo” (da E. Tolaini, “I ponti di Pisa”: ponte Vecchio o di Mezzo, 1644; ponte dei Moccoli o delle Cascine, 1920; ponte della Vittoria, 1934, anno XII Era Fascista, da far venire qualche brivido e dubbio sull’”Ingegneria pisana”…), le vasche affondano, le Poste pure, la tradizione sotto la Torre (vedi Vignetta a pag. 1) resta fedele nei secoli… mentre s’avanzano tangenziali e porti e piazze Miracoli a futuro nebbioso, con le stesse facce, PUBBLICITARIE, vuote, improbabili… assessori e sindaci continuano a far le scimmiette, a far finta di essere altrove, dopo aver fatto feste gloriose e stizzose… a che “santo” affidarci? e perché? IL TIRRENO 23 SETTEMBRE 07 IL TIRRENO 16 OTTOBRE 07 N. d. R. Ma chi è?... Ma che fa?... Vende saponette o che altro?... Eppure tutti sanno, ormai, che la pubblicità è l’anima della m.da!!! E forse per questo trabocca dovunque, visto dove siamo finiti… Intanto Legambiente compie una lieve retromarcia forzosa, Sant’Ermete arretra e si attacca al P.D., il traffico a Pisa (ma anche i rifiuti, ma anche la brutta qualità della vita…) travolge chiacchiere e distintivi… N. d. R. Prodi (e Fassino…) plaudono FIAT e Marchionne… ma non gli resta qualche po’ di vergogna, per anni e anni di regali, incentivi, rottamazioni, che hanno portato il paese su quattro ruote di latta, puzzolenti, assordanti, invivibili? Ma “destra”, “sinistra”, centro”, hanno una vaga idea di dove stiamo andando a finire con questo pazzesco ingorgo di mobilità privata che soffoca ogni alternativa reale (trasporto pubblico, ciclopedonalità, vivibilità della vita…)? Novembre luci sulla città 2007 Pag. 4 GLI INDIRIZZI PER I VOSTRI INTERVENTI, FOTO E… Lunghezza consigliata: 20 righe (max), da inoltrare entro il 15 del mese Nel prossimo numero si parlerà di: Il Jazzista Andrea Pellegrini è stato eletto nuovamente direttore della maggiore scuola di musica della provincia di Pisa (dati legge regionale 88-94), la "Giuseppe Bonamici". Pellegrini è stato votato, secondo lo statuto dell'associazione di promozione sociale che governa la scuola, all'unanimità da docenti, direttivo e soci. Evidente il segnale di stima e apprezzamento per il lavoro svolto nel difficilissimo triennio appena concluso, iniziato con la scomparsa del presidente Alessandro Bensi, proseguito con le note gravi difficoltà inerenti alla sede della scuola e alle sue croniche difficoltà economiche (la scuola non riceve alcun finanziamento dagli enti locali), e il forte valore simbolico rappresentato dalla curiosa posizione di direttore di una scuola ove si affrontano tutti gli stili musicali (dal barocco al jazz, dalla musica medioevale alla musica classica) ricoperta da un musicista di jazz, caso raro un po' in tutta Europa. La storia della Bonamici ha mosso l'interesse di riviste come Amadeus, Jazzit e altre, di quotidiani locali e nazionali, e di musicisti prestigiosi come Stefano Bollani, intervenuto esplicitamente a favore della scuola su "Repubblica", e altri come Mauro Grossi, Stefano Agostini, Renzo Cresti, Arduino Gottardo, Marco Lenzi, Gaetano Giani Luporini e un'infinità di altri che hanno collaborato con la scuola in incontri e occasioni di studio a livello gratuito. La scuola conta circa 420 iscritti e 35 docenti selezionati coinvolti. Pellegrini, attivo con Paul McCandless, Tino Tracanna e altri personaggi del panorama del jazz internazionale, è inoltre membro del consiglio direttivo AIDSM (Associazione italiana delle scuole di musica) e delegato presso l'EMU (European Music School Union), per la quale si recherà in ottobre in Latvia e Lituania, e, nel 2008, a Bruxelles. "La musica al centro" è il motto al quale Pellegrini ha ispirato il proprio lavoro. "E intendo continuare a farlo, di fronte all'ordine enigmatico dei sordi". La segreteria della scuola di musica Bonamici Ora canto per tutti i miei compagni la canzone della tradita rivoluzione per i miei compagni traditi canto e canto per i miei compagni traditori La gran canzone del tradimento canto e la canzone più grande della rivoluzione E la mia chitarra geme di vergogna e la mia chitarra esulta di felicità e le mie incredule labbra pregano ferventi l’UOMO, il dio di tutta la mia fede [……] Di Wolf Biermann PUOI TROVARE TUTTI I NUMERI DI “luci sulla città” SUL SITO INTERNET WWW.STILEPISANO.IT CHI VUOLE SOSTENERE IL GIORNALE PUÒ VERSARE IL PROPRIO CONTRIBUTO SUL C/C PT N. 62181920 (ABI 7601 – CAB 14000 – PER IL BONIFICO BANCARIO) INTESTATO A: ASSOCIAZIONE PER LA SALVAGUARDIA E LA VALORIZZAZIONE DELLA CITTÀ DI PISA – VIA BOVIO, 32 – 56125 PISA. INVIATE UNA MAIL O TELEFONATE A: Associazione per la Salvaguardia e la Valorizzazione della città di Pisa A.S.V.PISA : [email protected] c/o Arduini – via Bovio, 32 – 56125 Pisa tel 050 21208 COMITATI: SAN FRANCESCO SANT’ ANTONIO SAN MARTINO SANTA MARIA ZONA STAZIONE S. MARCO – S. GIUSTO [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] OSPEDALETTO TEL. 347 6537571 TEL. 328 6950819 TEL. 050 21208 TEL. 349 2319285 TEL. 050 21208 TEL. 328 6950819 TEL. 339 8936393 L’animo mio sprofonda Terribilmente annotta Nel mio canto E’ perch’io vedo la Germania mia Tanto dilacerata Sono nella parte migliore E provo doppio dolore MARCO TRAVAGLIO A PISA con LUCI, per LUCI Alla Stazione Leopolda, dalle 17 alle 21 si discute della SCOMPARSA DEI FATTI, a Pisa, in Italia, nel mondo. Sono vivamente invitati, COME RELATORI, il sindaco Fontanelli e il presidente Pieroni, per discutere con LUCI e con la città sulla REALTÀ DEI FATTI Mariangela Casarosa Gentile Direttore, grazie ai Sigg. Grillo, Stella, Rizzo, Travaglio, Santoro, Gabanelli, e pochi altri le parti buie e nascoste della politica e della finanza stanno prendendo forma e pian piano si stanno materializzando (come in un film di terrore) mostrando gli aspetti più freddi, cinici e agghiaccianti. Domenica 21 Ottobre, dopo Report della Gabanelli, mi sono addormentato sul divano e ho incominciato a sognare che…… non mi posso muovere, non posso reagire "HO LE MANI LEGATE". sono stato derubato del mio futuro a causa degli errori commessi dagli altri nel loro passato, sono stato defraudato della mia identità rurale e contadina a favore di altrui culture e modernità, sono stato privato dei diritti all'eguaglianza e all’imparzialità per essere gravato dai doveri del rigore e della responsabilità, gli aneliti alla conoscenza e all'informazione sono stati soffocati dall'impotenza e dalla rassegnazione, l’innocenza dei bambini è stata corrotta dai banditori di fede, il percorso millenario verso la ricerca della pace è caduto vittima nell’imboscata al check point della guerra grido ma non emano nessun suono, il mio appello non viene accolto, non mi posso muovere, non posso reagire “ HO LE MANI LEGATE”. Non ha senso gridare se non si è ascoltati. Lo fanno i pazzi. Il detenuto ITALIA deve ancora scontare quasi tutta pena e dopo la momentanea evasione del 1992 è ancora rinchiuso nel penitenziario del “Non Rispetto delle Regole”che tutti quanti, noi Italiani, abbiamo provveduto ad edificare. Noi, e solo noi, Popolo Sovrano possiamo concedergli l’Amnistia. Quindi, caro Direttore, vi prego di essere meno cronisti e più narratori e provate a infonderci il coraggio di tornare a guardare negli occhi i nostri figli e aiutateci a raccontar loro quelle poche belle cose che succedono in Italia e come è importante che anch’essi imparino a farle. Nicola D’Orta – Pisa N. d. R. dai bus a pag. 2 a questi incubi MOLTO MA MOLTO REALI: è la stessa persona, e non a caso! Perché c’è un filo robusto tra gli incubi (i disagi cosiddetti locali) della vita quotidiana e gli incubi (i problemi politici cosiddetti globali) dei diritti civili, sociali, ambientali… speriamo, con le nostre piccole ma grandi forze, a riuscire ad essere sempre più narratori e meno cronisti, come ci chiede questo cittadino giustamente angosciato… ciao, Nicola!!! Riflettendo sui troppi muri che sono ancora in mezzo a noi e dentro di noi. Pensando ai muri che hanno fatto la storia e hanno inghiottito le nostre vite. Dove si sono fermati tanti sogni di libertà. Dove l’umanità si è fermata e divisa, trascinando la propria coscienza sotto il peso di quei mattoni Claudia Ciardi Piero Cappelli 14 NOVEMBRE 2007: E’ importante saper parlare da un microfono, battere forte il pugno sul tavolo. Rimbalzano parole, verità, non verità volti confusi, nell’aria ipotesi, al collo catene. Tace l’uomo nella massa oppresso da remote paure. Anche oggi qualcuno ha deciso per lui. Nella tedesca oscurità Es senkt das deutsche Dunkel A fronte dell’impegno del nostro governo sul fronte internazionale, ed anche in Libano dove dovremmo essere per portare e vigilare sulla pace, l’Italia del governo Prodi e del centro sinistra continua ad investire nella guerra. Abbiamo già scritto quanto sia stato forte nel bilancio 2007 la spesa a favore della Difesa, più di ogni governo precedente. Ed ora il nostro Paese continua a far parte dei nove paesi che partecipano al piano di sviluppo del nuovo CACCIA BOMBARDIERE JOINT STRIKE FIGHTER chiamato “Jsf” per gli addetti, e F-35 per nome di battesimo. La spesa tra i nove deve raggiungere 256 miliardi di $ mentre il debutto è già avvenuto in Texas a Fort Worth. In data 7 febbraio il sottosegretario diessino Forcieri si è recato a Washington per firmare l’intesa per la costruzione di questo “veicolo di morte”, dopo che il compagno Bersani (ex-comunista, oggi “imprenditore pubblico italiano in armamenti” per il governo di centro-sinistra…) il giorno prima ha incontrato al Pentagono il vice segretario alla difesa americana England per l’accordo militare. In campo cattolico sia il card. Ruini con i Pacs ( a cui ha dedicato tre sedute della conferenza episcopale italiana: forse non aveva niente di meglio da trattare…), sia i cattolici in politica, a sinistra come a destra, non hanno da dire niente su questa bella spesa pubblica? E sul fatto che sia un’arma atta ad uccidere anche in massa e da vendere ai paesi sottosviluppati? Non ritengono sia necessario dedicargli una nota invece di questo insopportabile silenzio moralistico e tragico? E Prodi, farà con il caccia bombardiere come ha fatto con Vicenza? E cioè giustificarsi nel “dover” accettare impegni già assunti dai precedenti governi? Non c’è mai fine all’ipocrisia!!! direttore responsabile: Piero Cappelli - [email protected] dalla raccolta “PER COLMARE DISTANZE” – 1980 Pierferdy Casini e Azzurra Caltagirone convolano a nozze in Siena, ponendo fine all'indecorosa e troppo prolungata convivenza, da Dico e non da UDC; ci giunge notizia che le festevoli nozze sono costate 12.000 euro solo in tartufi (procurati dai figli pisani del vecchio bar Salza, ora dediti al catering...); gli "incapienti", festeggiando i loro inattesi ben 150 euro sotto l'albero natalizio, sentitamente beneaugurano agli sposi felici!!!" redazione e collaboratori: P. Arduini, M. G. Missaggia, M. Nelli Baudino, A. Bimbi, E. Galoppini, M. Venturini, M. Paoli U. Interlandi, M. Caporale, R. Marrapese, F. Motta, C. Cesaroni, G. Mannini, I. Dainelli, redazione, amministrazione, sede legale: via Bovio 32 Pisa registrazione presso Tribunale di Pisa n. 11/04 del Registro della Stampa stampato presso LITOGRAFIA VARO via Lenin 155/C S. Martino Ulmiano 56010 San Giuliano Terme (Pisa) Foto e grafica: MARTA NELLI ROSSANA MARRAPESE gli articoli non firmati sono di esclusiva responsabilità redazionale