GIUGNO 2012
L’EDITORIALE
Roberto Vasai
Presidente della
Provincia di Arezzo
Mensile a cura della Amministrazione Provinciale di Arezzo - anno XIV - numero 119
Approvato il bilancio di
previsione per il 2012
Calano gli investimenti. Preoccupazione per i limiti imposti dal
Patto di Stabilità, che frenano le opere pubbliche. Maggioranza compatta.
N
onostante la profonda incertezza del quadro politico ed
istituzionale che ci troviamo
ad affrontare, il Consiglio Provinciale
ha approvato un bilancio di previsione che conferma l’impegno di questa
Amministrazione per la tutela degli
interessi della comunità locale. Molte,
però, sono le incognite che abbiamo dinanzi, a cominciare dalla insostenibile
disciplina di un Patto di Stabilità che
penalizza pesantemente chi come noi
ha un serio programma di investimenti
da realizzare. Tanto per far comprendere la situazione, il fabbisogno della
Provincia di Arezzo per i pagamenti
previsti nell’anno 2012 sarebbe pari a
circa 50 milioni di euro, per fare andare avanti i cantieri e pagare le imprese
che vi lavorano e che danno lavoro a
centinaia di persone. Se la disciplina
del Patto di Stabilità dovesse restare
quella attuale, la Provincia di Arezzo – che nel 2012 ha finora effettuato
pagamenti per circa 12 milioni di euro
– non avrebbe più alcuna capacità di
spesa, per cui dovrebbe bloccare qualsiasi tipo di pagamento alle imprese.
Ciò significherebbe blocco di tutti i
cantieri, con gravi ripercussioni per le
aziende che hanno crediti nei confronti dell’ente. E la situazione prefigurata
è ancora più assurda se si pensa che
la Provincia di Arezzo, al 30 marzo
scorso, aveva in deposito presso la Tesoreria centrale risorse proprie per oltre 73 milioni di euro. Ci sono poi le
questioni che restano sul tappeto, per
quanto concerne il ruolo dell’ente intermedio in quella che dovrà essere la
nuova geografia istituzionale. Auguriamoci che la risposta arrivi presto e
dal Parlamento, senza dover aspettare
la sentenza della Corte Costituzionale
sui ricorsi presentati da molte Regioni,
attesa per il mese di novembre. Questo
con la consapevolezza che la Provincia è un ente utile, una istituzione di
prossimità che aiuta i cittadini a risolvere alcuni dei problemi di tutti i
giorni. Noi questo lo sappiamo bene e
vogliamo continuare a rafforzare tale
convincimento che nella nostra terra è
ad oggi radicato.
“L
a Provincia è un ente utile, una
istituzione di prossimità che aiuta i cittadini a risolvere alcuni dei
problemi di tutti i giorni. Noi questo lo sappiamo bene e vogliamo continuare a rafforzare questo convincimento che nella nostra
terra è ad oggi radicato”. Con queste parole,
il Presidente della Provincia Roberto Vasai,
sintetizza le scelte fatte dall’amministrazione provinciale nel predisporre il bilancio di
previsione per il 2012. Numeri alla mano, il
saldo di bilancio per l’anno 2012 è di poco
superiore a 113 milioni di euro. Un bilancio
nato dalla spending review fatta nell’anno
2011, per rispondere ai tagli decisi a livello
centrale e regionale, aumentati quest’anno
fino a 10 milioni di euro. Analizzando le
uscite, si può notare che continuano a calare
gli investimenti. Nel triennio scenderanno
da 119 milioni a 91. In questo quadro, resta
sostanzialmente stabile la spesa corrente per
i servizi offerti alla comunità locale, che è di
poco superiore ai 74 milioni di euro, di cui
quasi 17 destinati all’istruzione, con un aumento di oltre un milione di euro rispetto
allo scorso anno. Nelle pagine interne un ampio resoconto della relazione del Presidente e
del dibattito in Consiglio Provinciale.
La visita di Benedetto XVI ad Arezzo
Il Presidente della Provincia Roberto Vasai dà il benvenuto al Pontefice Benedetto
XVI, in occasione della sua visita ad Arezzo lo scorso 13 maggio. “La sua graditissima visita - ha scritto il presidente Vasai nel
suo saluto al Papa - giunge
in un momento nel quale
tutti, ognuno per la propria
parte, siamo impegnati ad
affrontare un momento di
difficoltà e a dare il nostro
piccolo o grande contributo per garantire un futuro a
questo Paese e soprattutto
alle giovani generazioni.
Del resto, da sempre, in
questa terra, le istituzioni
civili e religiose sono impegnate a ricercare, attraverso il dialogo,
le soluzioni più rispettose dei diritti e dei
doveri degli individui, nonché quelle più
efficaci per dare risposte alla domanda
sempre crescente di aiuto e di accoglienza”.
LAVORO
I dati dell’Osservatorio del
mercato del lavoro della
provincia
PAG. 3
CONSIGLIO
Approvato il bilancio
di previsione 2012: intervento
del Presidente e dibattito
PAG. 4 e 5
GIOVANI
Arezzo Wave e ARtù (il sito
web delle politiche giovanili)
PAG. 10 e 11
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LINK: Pievi&Castelli,
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LA VITA SI ACCENDE
Giugno 2012 pag. 3
I dati del mercato del lavoro in provincia
Borghesi: “i numeri non sono incoraggianti, ma ci aiutano a programmare le nostre politiche attive”
“N
on abbiamo dati incoraggianti,
ma è su questi che dobbiamo
ragionare e intervenire con gli
strumenti che abbiamo e che stanno funzionando”. Così l’Assessore provinciale al lavoro
Carla Borghesi ha presentato i dati del mercato del lavoro del nostro territorio monitorati dall’omonimo Osservatorio, che analizza gli aspetti più significativi utilizzando
in particolare i numeri registrati dai Centri
Territoriali per l’Impiego della Provincia. “Le
cifre rappresentano quindi una fotografia occupazionale di Arezzo e delle sue quattro vallate”, prosegue l’Assessore che inizia con un
primo dato: al 31 dicembre 2011 in provincia
di Arezzo le stime Istat hanno evidenziato un
calo dell’occupazione scesa a 147.000 occupati (2.500 unità in meno rispetto all’anno precedente) e un tasso di occupazione sceso al
64,3% (65,3% nel 2010), quindi un aumento
delle persone in cerca di occupazione (quasi
10.000) e del tasso di disoccupazione salito al
6,2% (5,9% nel 2010). L’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia segnalava alla
stessa data (31 dicembre 2011): 38.245 iscritti allo stato di disoccupazione (39% maschi,
61% femmine) con aumento dell’età media
che si attesta a 39,7 anni (39,1 nel 2010). Da
gennaio a maggio (2012) il flusso di iscrizioni
allo stato di disoccupazione ha registrato un
aumento del 15% rispetto allo stesso periodo del 2010. Al 31 dicembre 2011 gli avviamenti al lavoro in provincia di Arezzo sono
stati quasi 54.000 (-1,4% rispetto all’anno
precedente); circa 16.000 i lavoratori avviati
nei primi cinque mesi del 2012, catalogati
presso i cinque Centri Territoriali per l’Impiego (fonte Idol). La crisi economica globale, come più volte sottolineato, non risparmia
Arezzo e la sua provincia con più di 1.200
iscritti nelle liste di mobilità nei primi cinque
mesi del 2012 (al 31 dicembre erano 2.442,
+3,8% rispetto all’anno precedente). Ad aprile (ultimo dato disponibile Inps) erano state
autorizzate 1.829.504 ore di cassa integrazione (24% ordinaria, 19% straordinaria, 57% in
deroga), -11,8% rispetto al periodo gennaioaprile 2010. Ecco, invece, i dati registrati dal
settore lavoro della Regione Toscana, aggiornati al 10 maggio 2012, relativamente agli
ammortizzatori sociali in deroga: da maggio
2009 al 10 maggio 2012, da parte di aziende aretine sono pervenute 5.079 domande di
cassa integrazione in deroga (14,9% del totale
regionale) che hanno interessato 1.524 aziende, 8.413 lavoratori e un montante ore di
11.167.698,1 (in media 165,9 giorni per lavoratore), di queste sono stati autorizzati 8.207
lavoratori per 10.864.081,1 ore; dal 6 ottobre
2010 al 10 maggio 2012 sono stati autorizzati
alla mobilità in deroga 267 lavoratori (9% del
totale regionale) domiciliati in provincia di
Arezzo; 8.057 (15,2% del totale regionale, la
percentuale più alta dopo Firenze) il numero
di lavoratori in cassa integrazione in deroga o
mobilità in deroga che si sono presentati agli
sportelli dei Centri per l’Impiego della Provincia (dall’1 luglio 2009 al 10 maggio 2012).
Dalla sua apertura (aprile 2009) al 31 dicembre 2011, presso lo sportello Anticrisi istituito
dalla Provincia di Arezzo, si sono recati 1.335
lavoratori (57,8% uomini e 42,2% donne)
di 255 aziende, richiedendo principalmente
l’anticipo della cassa integrazione. A maggio
2012 sono 1.483 i lavoratori accolti allo sportello. Lo sportello Anticrisi, oltre ad aiutare
i lavoratori a istruire la pratica per l’anticipo
del trattamento economico Inps, si occupa
anche di dare informazioni e assistenza sul
microcredito, mette in moto interventi di politica attiva in favore di coloro che hanno perso o rischiano di perdere il lavoro, informa
su iniziative a loro favore della Provincia e di
altri enti, interviene in particolari situazioni
di bisogno. “Da gennaio a marzo di quest’anno abbiamo attivato 150 tirocini e dall’inizio
dell’anno a maggio abbiamo mediato 472
attività di incontro tra domanda e offerta di
lavoro – spiega ancora l’Assessore Carla Borghesi. Tutto questo senza dimenticare tutti
i servizi di politiche attive e di formazione
professionale che giornalmente offriamo
attraverso i Centri per l’Impiego”. Nel 2011
sono stati attivati 469 corsi di formazione per
4.345 iscritti, 727 voucher per 700 beneficiari
e 169 carte ILA (83,4% donne, 16,6% uomi-
ni). L’anno scorso, infine, il numero verde (800
440 440) del Servizio Lavoro e Formazione
professionale della Provincia di Arezzo è stato
contattato 6.488 volte, con una media mensile
di 541 chiamate. Inoltre, colloqui individuali e
di gruppo per l’orientamento al lavoro, seminari di orientamento e tecniche di ricerca attiva di lavoro, gruppi di autoimprenditorialità
per l’avvio di una nuova impresa, specifici per
lavoratori in cassa integrazione in deroga e/o
straordinaria, counselling e bilancio di competenze per individuare un nuovo obiettivo
professionale e rimuovere i possibili ostacoli
alla ricerca del lavoro, tirocini formativi e percorsi per i cassintegrati in deroga svolti anche
attraverso gli sportelli Prometeo dei sindacati.
Esiste anche uno specifico desk per le situazioni di svantaggio, rivolto a quegli utenti che
hanno particolari difficoltà per il reinserimento nel mondo del lavoro e sono a disposizione
degli utenti EURES, per i colloqui informativi
tesi alla ricerca di lavoro all’estero, ed EURODESK, dedicato all’informazione e all’orientamento sui programmi in favore dei giovani
promossi dall’Unione Europea e dal Consiglio
d’Europa. Grazie al progetto europeo eGOS,
piattaforma multimediale per l’orientamento
a distanza, (attraverso il proprio computer), è
possibile prenotare un colloquio in chat con
un operatore del Centro per l’Impiego e si
possono ottenere informazioni relative a corsi
di formazione e ad altre opportunità in tema
di orientamento in Italia e all’estero, ottenere
approfondimenti e documentazione in tema
di formazione e lavoro in un’ottica di mobilità
transnazionale, sviluppando processi decisionali per costruire un proprio progetto professionale. “Questi – conclude l’Assessore - sono
solamente alcuni dei servizi offerti dai cinque
Centri Territoriali per l’Impiego della Provincia di Arezzo, che da oltre un decennio operano sul territorio per le politiche attive del lavoro, particolarmente utili in periodi di forte
crisi economica come l’attuale”.
Sportello Anticrisi alla Polistamp System
A Stia sono state attivate le procedure per i 40 lavoratori al fine di anticipare il trattamento Inps
L’
assessore provinciale al Lavoro e
Formazione professionale Carla
Borghesi ha incontrato 40 cassintegrati della Polistamp System di Stia. Insieme
a lei gli operatori del Centro per l’Impiego
di Bibbiena e le responsabili dello Sportello
Anticrisi della Provincia di Arezzo, per attivare le relative procedure. Così i lavoratori
e le lavoratrici hanno potuto usufruire del
servizio senza doversi recare presso il Centro per l’Impiego. In un momento come
questo un gesto particolarmente apprezzato
da chi si trova in difficoltà economica e si
deve confrontare con un mercato del lavoro
[email protected]
asfittico.
«La crisi economica che continua a colpire
il nostro territorio non ci trova impreparati – afferma l’assessore Borghesi –. In un
panorama nazionale e regionale finanziariamente in difficoltà noi continuiamo a
sostenere i nostri lavoratori e le nostre lavoratrici con impegni concreti e con una
serie di politiche e servizi che li aiutino nei
momenti di estrema difficoltà e li orientino verso un reinserimento nel mercato del
lavoro. Per una volta l’assessore e i servizi
sono andati direttamente dai dipendenti
di un’azienda, senza aspettare che loro si
dovessero rivolgere a noi per vedersi anticipare il trattamento Inps». Lo Sportello
Anticrisi della Provincia di Arezzo, infatti, anticipa a costo zero il trattamento che
spetta ai lavoratori, pagando i bolli e le
spese del conto, attraverso cui questo viene erogato. A Stia, grazie alle responsabili
dello Sportello Anticrisi e agli operatori
del Centro per l’Impiego di Bibbiena sono
state attivate le procedure per facilitare e
velocizzare gli adempimenti burocratici.
“Ringrazio la Cgil - conclude l’assessore che si è prodigata per radunare i lavoratori
presso i locali del comune di Stia”.
www.provincia.arezzo.it
pag. 4 Giugno 2012
10 milioni di tagli: preoccupa il Patto
Sintesi dell’intervento in Consiglio Provinciale del Presidente della Provincia Roberto Vasai
Un anno addietro, nel presentare il bilancio
di previsione per il 2011 si cercò di spiegare
con estrema chiarezza quanto fosse pesante il
taglio subito nei trasferimenti erariali e in
quelli regionali, sia per l’entità, sia per l’assoluta imprevedibilità, visti i modi e i tempi nei
quali i tagli erano stati decisi. In tutto, rispetto al 2010, il taglio subito nel 2011 ammontava a più di 6 milioni di euro. E’ passato solo
un anno e nel chiudere questo bilancio di
previsione, il primo dato che emerge è che il
taglio ai trasferimenti, sempre rispetto al
2010, è quest’anno salito a 10 milioni di euro.
Per la precisione, nel 2012, la Provincia ha
subito tagli per oltre 7 milioni di euro di trasferimenti statali e di 3.5 milioni di euro di
trasferimenti regionali, senza veder diminuire – a fronte di ciò – il proprio impegno e le
proprie competenze. Per far fronte a questa
situazione, è stato necessario agire sulla leva
fiscale, nei limiti contenuti di quanto concesso dalle norme vigenti, con il solo e unico
obiettivo di mantenere il
bilancio in equilibrio. Nonostante questo, l’indicatore di bilancio relativo al
prelievo tributario pro capite, che misura l’impatto
medio di pressione tributaria cui ogni cittadino è
sottoposto - o, in altri termini, l’importo pagato in
media da ciascun cittadino, per imposte di natura
locale nel corso dell’anno
– ci dice che l’imposizione pro-capite che fa riferimento alla Provincia è
passata dai 103.62 euro
del 2009, ai 103.02 del
2012. Numeri alla mano,
il saldo di bilancio per
l’anno 2012 è più o meno
in linea con quello dell’anno precedente ed è di
poco superiore a 113 milioni di euro. Un bilancio
nato dal lavoro fatto
nell’anno 2011, per rispondere all’impatto con
gli effetti delle decisioni prese a livello centrale. Analizzando le uscite, si può notare
che continuano a calare gli investimenti, in
conseguenza del continuo inasprimento del
Patto di Stabilità che ha pressoché azzerato la
possibilità dell’ente di attivare mutui o anche
semplicemente di spendere le risorse di cui
dispone. In questo quadro, resta sostanzialmente stabile la spesa corrente per i servizi
offerti alla comunità locale, che è di poco superiore ai 74 milioni di euro, di cui quasi 17
destinati all’istruzione, con un aumento di
oltre un milione di Euro rispetto allo scorso
anno. Grazie a queste risorse, la Provincia
svolge la propria essenziale funzione di tutore degli interessi della comunità locale in materie quali, oltre alla già citata istruzione,
stanno anche: trasporti, gestione del territorio, sviluppo economico, tutela ambientale,
[email protected]
attività culturali, promozione, politiche sociali e
altro ancora. In calo l’incidenza della spesa del
personale sul totale delle
spese correnti, come si
segnala in calo anche
l’indice che misura la rigidità della spesa, ovvero
l’incidenza delle spese
fisse (personale + interessi passivi) sul totale della
spesa. Dopo aver chiuso
nel modo più virtuoso
l’anno 2011, nel pieno rispetto del Patto di Stabilità, con pagamenti alle
aziende in pari al 31 dicembre e con consistenti
risparmi ottenuti grazie
ad una attenta spending
review, avevamo creato le
condizioni per poter continuare a lavorare
nell’interesse del territorio. Tale proposito è
stato vanificato dalla recente approvazione
del maxiemendamento al Dl fiscale, che inasprisce in modo del tutto insostenibile per il
sistema delle autonomie locali, le sanzioni
per l’eventuale mancato rispetto del Patto di
Stabilità. Questa situazione rappresenta oggi
una vera e propria emergenza, capace di portare al dissesto gli enti più virtuosi, quelli che
più e meglio hanno fino ad oggi svolto il proprio ruolo, investendo risorse per infrastrutture essenziali allo sviluppo dei territori. Il
maxi-emendamento al Decreto Fiscale approntato dalle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, prevede, infatti, l’abolizione
della clausola di salvaguardia prevista dal
Dlgs 149/2011 - che limitava la sanzione
massima nel 3% delle entrate correnti, in re-
lazione all’ultimo consuntivo approvato reintroducendo la sanzione pari all’entità
dell’eventuale sforamento del Patto di Stabilità registrata nel 2012. Tanto per far comprendere la situazione, facciamo ricorso ad
alcuni numeri, che poi troverete con ben altro livello di dettaglio nella relazione tecnica.
Il fabbisogno della Provincia di Arezzo per i
pagamenti previsti nell’anno 2012 sarebbe
pari a circa 50 milioni di euro, al fine di garantire il rispetto dei programmi e la realizzazione delle opere, ovvero per fare andare
avanti i cantieri e pagare le imprese che vi lavorano e che danno lavoro a centinaia di persone. Se la disciplina del Patto di Stabilità
dovesse restare quella attuale, la Provincia di
Arezzo – che nel 2012 ha finora effettuato pagamenti per circa 12 milioni di euro – non
avrebbe più alcuna capacità di spesa, dovrebbe bloccare qualsiasi tipo di pagamento alle
imprese e in virtù della cosiddetta legge
“svuota province” non potrebbe neanche più
rinnovare gli accordi con le banche per i pagamenti pro-soluto. Ciò significherebbe
blocco di tutti i cantieri, con gravi ripercussioni per le aziende che hanno crediti nei
confronti dell’ente. E neanche tutto questo
consentirebbe alla Provincia di rispettare i
limiti imposti da questo scellerato Patto di
Stabilità, con conseguenze insostenibili per
l’ente. E la situazione prefigurata è ancora più
assurda se si pensa che la Provincia di Arezzo, al 30 marzo scorso, aveva in deposito
presso la Tesoreria centrale risorse proprie
per oltre 73 milioni di euro. A questa situazione abbiamo chiesto di porre rimedio al
Parlamento, anche con una lettera inviata ai
parlamentari aretini, per non gettare decine
di enti virtuosi come la Provincia di Arezzo
nella spirale del dissesto, conseguente al pagamento della sanzione inasprita con il Dl
fiscale, nel caso di sforamento del Patto di
Stabilità; e per non costringere gli enti che
stanno portando avanti opere essenziali per
il territorio a bloccare i cantieri, fermando i
lavori e mettendo in crisi le aziende che tali
lavori stanno eseguendo, nel rispetto degli
impegni assunti. In questo quadro, la saggia
gestione di bilancio condotta nel 2011, ha
consentito all’ente di creare una sorta di “tesoretto”, pari ai 6.8 milioni di euro derivanti
dal risparmio generato nella gestione dell’anno precedente, che potranno tornare utili
nella gestione 2012, alla luce delle molte incertezze che ancora oggi caratterizzano il
quadro normativo. Ciò premesso, occorre
sottolineare che – Patto di Stabilità permettendo - il Programma Triennale dei lavori
pubblici 2012-2014 già prende atto della situazione creatasi, riducendo gli investimenti
programmati per il prossimo triennio dai
119 milioni previsti nel precedente, a 91 milioni di euro, sempre con riferimento ai tradizionali settori di investimento, quali viabilità provinciale e regionale, realizzazione di
infrastrutture utili allo sviluppo dell’agricoltura o di opere di difesa del suolo. Anche
quest’anno è confermata la possibilità, prevista negli scorsi anni, di usufruire di contributi in termini di capitale di investimento a seguito di leggi speciali di intervento, in
particolare per la viabilità ex-statale, l’edilizia
scolastica, le infrastrutture per l’agricoltura
(rete idrica del cosiddetto “sistema Montedoglio” in Valdichiana) e la difesa del suolo. In
particolare, la gran parte degli investimenti
per l’edilizia scolastica, per un totale di quasi
39 milioni di euro, potrà essere realizzata
solo in presenza di un rifinanziamento della
l.23/96, con la quale lo Stato dovrebbe sostenere l’impegno degli enti locali in materia di
edilizia scolastica, cosa che non avviene ormai da molti anni a questa parte. Il programma prevede anche investimenti complessivi
per quasi 20 milioni di euro, per la viabilità,
con particolare riferimento agli interventi relativi alla viabilità regionale; mentre poco
meno di 10 milioni saranno destinati a finanziare progetti per la difesa del suolo. Da segnalare anche i circa 6 milioni di investimenti previsti per lo sviluppo del sistema irriguo
in Valdichiana.
www.provincia.arezzo.it
Giugno 2012 pag. 5
Il dibattito in Consiglio provinciale
In apertura di seduta un pensiero per le vittime del terremoto, alle quali è stato devoluto il gettone di presenza
S
i è aperta con un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto in
Emilia e con la decisione di devolvere
loro il gettone di presenza, la seduta del Consiglio provinciale dedicata all’approvazione
del bilancio e del piano triennale delle opere pubbliche. I documenti contabili portati
all’approvazione devono fare i conti con una
situazione di assoluta incertezza sul piano
normativo, come ha ribadito anche l’Assessore al bilancio Piero Ducci: “siamo di fonte a
bilanci essenzialmente contabili, direi quasi
di natura tecnica, innanzitutto per l’orizzonte temporale che abbiamo di fronte. Appare
infatti quasi grottesco chiedere a questo Ente
un piano triennale quando in realtà si prevede un trasferimento delle funzioni delle Province entro la fine dell’anno. Voglio ricordare
anche – ha continuato Ducci - che si sono
susseguiti nel tempo provvedimenti normativi che hanno inciso in maniera profonda
sulle risorse a disposizione, con una diminuzione di oltre il 50% rispetto al 2010: altro
che spending review, mi verrebbe da dire.
Quello che è francamente incomprensibile è la compressione
delle spese dovuta al
patto di stabilità, perché gli investimenti
sono il volano dell’economia e le norme
attuali di fatto li impediscono. Se così
dovessero andare le
cose, sarà impossibile
far fronte ai pagamenti degli stati di avanzamento dei lavori già
in atto nel territorio,
e cioè ad impegni legittimamente assunti,
con grave danno per
le imprese e per i lavoratori”. Ad aprire
il dibattito è stato il
capogruppo dell’Udc
Simone Palazzo, che
ha affermato che “l’utilità di un bilancio la
stabilisce la sua efficacia verso il territorio, i
cittadini e le imprese. Il politico deve saper
coniugare i principi di causa ed effetto, ed approvare un bilancio significa proprio passare
dal dire al fare. L’Udc non vuol fare il bastian
contrario per partito preso, e su alcune cose
finalizzate al bene comune esprimiamo un
giudizio positivo, ma con la stessa obiettività vediamo l’assoluta mancanza di interventi per la famiglia, i giovani e le donne. Per
questi motivi ci accingiamo ad esprimere il
nostro no”. Parere negativo è stato espresso
anche dal consigliere del gruppo misto Francesco Lucacci: “cercare di abbassare la pressione fiscale dovrebbe essere prioritario e si
dovrebbe agire sul patrimonio immobiliare
vendendo tutto il vendibile facendo riferimento al vero valore commerciale. Resta un
problema di fondo, e cioè che le scelte sulle
opere da fare sono state avviate negli anni
[email protected]
passati con uno sbilanciamento su alcune
zone della provincia rispetto ad altre”. Numerosi gli interventi dei consiglieri del Pdl, con
il capogruppo Lucia Tanti che ha sostenuto
l’esistenza, nel piano delle opere pubbliche,
di quella che ha definito “una voragine tra
quanto programmato e quanto realizzato,
che è un elemento di non buona amministrazione. Sul bilancio condivido la preoccupa-
ne degli uffici di un ente che sta andando ad
esaurimento e per la situazione di Artel”, mentre il consigliere Maria Pia Camaiti si è augurata la conferma degli impegni sull’edilizia
scolastica in Valtiberina, vallata che necessita
interventi anche in materia di viabilità, ed
il consigliere Federico Scapecchi ha chiuso
gli interventi del gruppo Pdl affermando che
“l’amministrazione ha aumentato le spese di
zione del Presidente Vasai sull’incertezza sul
futuro dell’Ente, così come si è dimostrato in
errore chi pensava che sarebbe bastato offrire la testa delle Province per calmare il vento
dell’antipolitica. Detto questo, però, ci sono
tante cose che non condividiamo, partendo
dal presupposto che questa non è una Provincia virtuosa, che non fa abbastanza sul
turismo, sulla formazione, sui beni culturali
e nella quale sarebbero molte le spese che potrebbero essere eliminate investendo invece
sul territorio”.
Il consigliere Vittorio Mazzoni ha puntato la
sua attenzione sui progetti di comunicazione, affermando che “non è tempo di spendere
senza tenere conto di una situazione che non
lo permette”, mentre il conigliere Claudia
Amatucci ha affermato di essere rimasta “di
stucco per il fatto che non si preveda alcun
intervento sulla Sr 71, si acquisti la torretta
numero 2 del Centro Affari per la collocazio-
rappresentanza e quelle di comunicazione
e diminuito gli investimenti” sottolineando
anche come “non si siano evidenziate le spese per gli stipendi di Presidente ed Assessori. Il capogruppo della FdS Alfio Nicotra ha
affermato che “si sta affondando il sistema
delle autonomie locali, ma il protagonista di
questo si chiama Mario Monti e Pd e Pdl non
possono lamentarsi ad Arezzo e poi votare a
Roma questi provvedimenti” ed ha auspicato l’avvio di una stagione nuova in Provincia
e nel centrosinistra. Per il consigliere del Pd
Valerio Menchiari “la Giunta e la maggioranza stanno cercando di fare quello che ci
siamo proposti all’inizio, e cioè portare a termine quanto avviato perché questo significa
anche posti di lavoro” mentre Simone Pellegrini, sempre del Pd, ha detto che gli atti in
approvazione “sono quelli fondamentali per
la vita dell’ente, e dimostriamo con questo
una volta di più che le Province sono asso-
lutamente necessarie. Questi atti non sono
un libro dei sogni, ma anzi fanno i conti con
quello che è possibile”. Il capogruppo dell’Idv
Sara Boncompagni ha detto che “l’amarezza
dalla quale è partita la relazione è condivisibile, perché quello che dovrebbe essere il nostro atto fondamentale purtroppo oggi non
lo è. Il bilancio è un atto contabile, direi quasi
ragionieristico, che copre le spese non sopprimibili e le scelte politiche sono quindi praticamente azzerate, di fronte a un Governo e
ad una Regione che hanno l’obiettivo della
soppressione delle Province”. Il capogruppo
di SeL Alessandra Landucci ha affermato
che “siamo chiamati anche quest’anno a recitare lo stesso mantra, siamo di fronte ad
un atto tecnico e non a un bilancio politico
con una situazione ancora più drammatica
di quanto già non lo fosse lo scorso anno o
due anni fa. Abbiamo avuto un taglio di più
di dodici milioni in due anni e le entrate non
sono assolutamente certe, in quanto legate al
momento economico che stiamo vivendo”.
Per il capogruppo del Pd Massimo Pacifici
“il bilancio è l’ennesimo sforzo che questa
amministrazione fa
per restare efficace ed
efficiente rispetto ai
cittadini, in una fase
di incertezza economica e normativa che
non consente di programmare il futuro.
Lasciamo comunque
a questo territorio un
patrimonio di opere
che ne consentono la
crescita e lo sviluppo.
Per questo il voto del
gruppo è positivo”.
Prima della votazione
l’Assessore provinciale ai lavori pubblici
Francesco Ruscelli
ha ricordato che “ci
sono lavori che sono
stati avviati, e in qualche caso conclusi, anche in questa legislatura ed il piano delle opere pubbliche ha una
grande valenza politica, perché fa la scelta
di concludere i lavori avviati e privilegiare
le compartecipazioni”, mentre il Presidente Vasai ha assicurato “l’impegno a portare
avanti il programma presentato agli elettori,
discutendo anche di tematiche sulle quali ci
possono essere sfumature diverse ma trovando una sintesi. Sulla comunicazione, che per
le pubbliche amministrazioni è un obbligo di
legge, chiarisco che le spese sono diminuite
ma sono convinto che proprio in un momento come questo sia necessario informare i cittadini sui nostri compiti e sui risultati che la
nostra azione di governo riesce ad ottenere”.
Il bilancio è stato approvato con 18 voti favorevoli di Pd, Idv e SeL e 9 contrari di Pdl,
Udc, FdS e gruppo misto. Approvato invece
all’unanimità un ordine del giorno sul patto
di stabilità, concordato da tutti i capigruppo.
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pag. 6 Giugno 2012
I diritti delle persone con disabilità
Mirella Ricci: “Il convegno è stato un’occasione di riflessione. Ora dobbiamo tradurre le aspettative in azioni concrete”
I
diritti delle persone con disabilità sono
stati al centro del convegno organizzato
dall’APA (Associazione Paratetraplegici
Aretini), insieme alla Provincia di Arezzo.
L’intento è stato quello di mettere insieme
paesi diversi e vari livelli istituzionali tra cui
le Nazioni Unite, il Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali, la Regione con coloro che portano avanti le istanze delle persone disabili in un confronto su tematiche
particolarmente sentite in questo momento
in cui le riforme dello stato sociale assumono connotazioni poco rassicuranti per tutti
e ancor di più per le categorie più fragili.
“Siamo in un momento in cui - ha sottolineato la Vice Presidente della Provincia Mirella Ricci - la politica, a tutti i livelli, deve
individuare le sue priorità richiamandosi
ai diritti delle persone, perché di fronte ad
un numero crescente di persone disabili e
una conseguente diminuzione delle risorse, il rischio è proprio quello di abbassare
la guardia sui diritti esigibili”. L’incontro,
è stata l’occasione per ricordare le indicazioni fornite dalla Convenzione ONU sui
diritti delle persone disabili che l‘Italia ha
avuto il pregio di essere tra i primi paesi a
ratificare. Convenzione che, secondo Carlo
Romeo responsabile di RAI sociale e coordinatore del convegno, “rappresenta un
punto luminoso nel progresso sociale e civile di ogni società”. Importante è stato il
momento della proiezione del messaggio di
Daniela Bas, direttore della divisione politiche sociali e sviluppo delle Nazioni Unite
a New York che ha evidenziato l’importanza della conferenza aretina nel quadro del
lavoro portato avanti dalle Nazioni Unite,
nella promozione di un obiettivo comune
per il quale la Bas indica due concetti fondamentali: l’Empowerment che è il potere
di incidere e decidere sulla nostra vita, sulla
comunità e più in generale sulla società nel
suo insieme e Inclusione di chi spesso è ai
margini della società.
Alfredo Ferrante, dirigente del Ministero
del Lavoro, ha ribadito l’importanza della
Legge n. 18 con la quale l’Italia ratifica la
Convenzione ONU: “un testo – dice Ferrante – che genera una rivoluzione in quanto si passa da una visione sostanzialmente
medica ad una visione che pone al centro
i diritti umani e le pari opportunità”. Purtroppo, anch’egli riconosce che la convenzione deve fare i conti con la crisi visto che
i fondi a livello nazionale sono diminuiti e
perciò sono ridotti i trasferimenti alle regioni e agli enti locali”. Critiche alla portata
in causa della crisi come motivo per rendere
ancora più indigenti i disabili sono arrivate
da Massimo Toschi della Regione Toscana:
“se si pensa di risparmiare riducendo i fondi per le persone disabili, come ad esempio
per l’avviamento al lavoro, ci troviamo di
fronte ad una scelta tecnicamente sbagliata. Le persone che non potranno lavorare
saranno un carico enorme per l’assistenza
sociale, per cui quello che si crede di risparmiare oggi sarà pagato a caro costo più
avanti”. Stessa considerazione giunge altresì
dalla Presidente dell’ESCIF, Jane Hosewell
per la quale “la recessione economica rischia di essere una buona scusa per non fare
le cose”. Centrale l’intervento di Pietro Barbieri, Presidente della FISH (Federazione
Italiana per il Superamento dell’Handicap),
secondo cui “in un confronto tra il locale,
il nazionale e l’internazionale, quest’ultimo
diviene il nostro quadro di riferimento. Se
oggi esistono piani per l’accessibilità, il merito non è delle norme bensì delle organizzazioni che per vent’anni hanno fatto pressioni per farle rispettare”.
Barbieri ha, inoltre, precisato che tutto il
mondo delle associazioni delle persone
disabili si sta mobilitando a tutela di quei
pochi diritti sociali che esistono perché il
Governo, da un lato garantisce che le risorse per le persone con disabilità non saranno toccate mentre dall’altro si negozia per
farlo”. Nel corso del convegno sono intervenuti anche Alessando Bucci dell’ANMIC,
il Presidente della FAIP, Vincenzo Falabella, Mirko Tomassoni e Dina Collacchioni
dell’Accademia Daishido, che hanno invitato a cogliere la disabilità come “un’opportunità di espansione della coscienza,
perché chi ha sofferto dà un senso alla vita
completamente diverso rispetto a chi non
ha conosciuto il dolore”. Il convegno si è
concluso con i saluti del Presidente dell’Associazione Paratetraplegici Aretini (APA)
che quest’anno festeggia i suoi vent’anni di
attività nel territorio aretino.
Supporto alla programmazione integrata locale
A scuola con la legalità
Quinta annualità del progetto dedicato alla sicurezza sociale
I
l 28 e 29 maggio scorsi, presso la Sala dei
Grandi della Provincia, si sono svolte le
due giornate conclusive del progetto per
la Cultura della Legalità e della Sicurezza
portato avanti dal Tavolo di Coordinamento Provinciale.
Durante l’anno 2011-12 i soggetti coinvolti – Istituzioni, Forze dell’Ordine e Associazioni del privato sociale – hanno svolto,
per il quinto anno consecutivo, numerosi
incontri di sensibilizzazione su temi diversificati quali la tutela dell’ambiente, l’etica e
la verifica fiscale, l’uso e l’abuso di sostanze
stupefacenti e alcool, la questione del bullismo, del cyberbullismo e dei crimini informatici, la lotta alla mafia, le tematiche
relative al settore della giustizia, il rispetto
delle regole unito ad una cittadinanza attiva
e partecipata. Ospiti d’onore, ma allo stesso
tempo, attori dell’iniziativa, sono state alcune delle classi degli istituti della provincia
[email protected]
che hanno partecipato al progetto durante
tutto l’anno. Gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado
hanno potuto testimoniare la loro esperienza anche ad esponenti delle Istituzioni del
territorio, in primis la Provincia di Arezzo.
Gli interventi dei bambini e dei ragazzi presenti si sono alternati a quelli dei loro insegnanti e delle Istituzioni, Forze dell’Ordine
e Associazioni del territorio che volontariamente offrono da anni il loro impegno sui
temi della legalità. Ciò che è emerso di frequente dalle loro parole è il bisogno di una
costante attenzione a queste tematiche, talvolta trascurate proprio dagli adulti – loro
punto di riferimento – unito all’esigenza di
continuare a sentire la vicinanza delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e dell’Associazionismo affinchè possa fornire loro le
chiavi di lettura di una realtà sempre più
complessa e frammentata.
Armonizzare e condividere, su base provinciale, i percorsi e gli strumenti finalizzati
alla elaborazione dei Piani Integrati di Salute Zonali, come buona pratica per un sistema di supporto della programmazione
territoriale intrapreso nel nostro territorio
dalle 5 Zone Socio-sanitarie, dall’Amministrazione Provinciale di Arezzo e dalla
ASL 8. E’ questo l’obiettivo del protocollo
d’intesa che è stato sottoscritto, nei giorni scorsi, da Provincia di Arezzo, Azienda
Usl 8, Articolazioni Zonali Aretina, Valdarno e Valdichiana, Società della salute del
Casentino e Unione Montana dei Comuni
della Valtiberina Toscana. “Un accordo –
ha detto la Vice Presidente della Provincia di Arezzo, Mirella Ricci – che amplia
il lavoro svolto da anni e ci aiuta a dare
maggiore omogeneità alle informazioni
raccolte”. Il protocollo conferma, quindi,
la volontà di proseguire una modalità di
lavoro innovativa e condivisa quale elemento determinante del sistema di programmazione, monitoraggio e valutazione
dei Piani Integrati di Salute, previsto anche dal Piano Integrato Sociale Regionale.
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Giugno 2012 pag. 7
La protezione civile aretina in Emilia
328 le persone ospitate nel campo di accoglienza della Regione Toscana a San Possidonio. Oltre 90 nelle tende della Provincia di Arezzo
A
seguito del grave sisma verificatosi nelle province di Modena e
Ferrara, la Regione Toscana ha
attivato i Sistemi Provinciali di Protezione Civile per l’allestimento di un campo
base nel comune di San Possidonio, in
provincia di Modena, per l’assistenza alla
popolazione.
Il giorno successivo alla scossa, la Provincia di Arezzo in coordinamento con
la Provincia di Firenze è intervenuta con le proprie strutture, il personale
del Servizio Protezione Civile, la Polizia
Provinciale, la Consulta Provinciale del
Volontariato e il Comitato Provinciale
di Arezzo della Croce Rossa Italiana per
dare il proprio supporto nell’ accoglienza della popolazione. Alla prima chiamata in fase di emergenza, la Provincia ha
prontamente risposto con l’invio di tende pneumatiche.
A seguito delle ulteriori forti scosse che,
Terremoto: raccolta
fondi della consulta
provinciale del
volontariato
nei giorni successivi al sisma hanno
aggravato ulteriormente il bilancio dei
morti e la situazione degli edifici, incrementando quindi il
numero degli sfollati, la
Regione ha
chiesto l’intero modulo di
campo base
della Provincia di Arezzo
per ampliare il campo.
Il modulo è
costituito da
10 tende in grado di accogliere fino a 90
persone, allestite con brandine impianto
elettrico, generatore e illuminazione.
Parallelamente, per la gestione del campo, è stata chiesta una turnazione ai
tecnici degli Enti Locali a supporto dei
tecnici regiona i. I turni sono di 4 giorni
come quelli delle squadre del volontariato.
S.Possidonio è un piccolo centro di 3700
abitanti, in provincia di Modena, tra i
più colpiti dal terremoto, che ha provocato anche alcuni feriti tra la popolazione. Ad oggi, sono 328 le persone ospitate
nel campo di accoglienza qui allestito, di
cui oltre 90 nelle tende messe a disposizione dalla Provincia.
La Consulta Provinciale del Volontariato per la
Protezione Civile di
Arezzo ha aperto un
conto corrente nel quale
potranno essere versati i contributi che
i cittadini e le aziende vorranno devolvere a favore dei terremotati dell’Emilia
Romagna.
Il primo versamento sarà effettuato dalla stessa Consulta per una cifra pari a
1000 euro. Nel conto sarà versato anche l’intero ammontare dei gettoni di
presenza che avrebbero dovuto percepire i consiglieri provinciali per la seduta
consiliare del 31 maggio scorso, nonché la donazione decisa dalla Giunta
Provinciale pari ad un giorno del compenso mensile.
Per chi lo vorrà le donazioni potranno
essere fatte con un bonifico sull’apposito conto corrente aperto presso Banca Etruria, codice Iban IT
90L0539014100000000094893.
RISCHIO INCENDI BOSCHIVI
Prosegue il progetto di informazione
“Conoscere per proteggersi perché
la protezione civile siamo tutti noi”:
la serie di pieghevoli che affrontano
in maniera sintetica un “rischio”
fornendo indicazioni pratiche su
“come comportarsi” in caso di tale
evento. Il pieghevole sul “Rischio
incendi boschivi” è predisposto
in collaborazione con il Sistema
Provinciale Integrato di Protezione
Civile la Consulta Provinciale del
Volontariato e la Regione Toscana Servizio Antincendi Boschivi.
E’ consultabile e scaricabile sul sito
web della Protezione Civile all’indirizzo www.protezionecivile.provincia.arezzo.it/sei-preparato.asp o
presso la sede in via Frà Guittone,
10 ad Arezzo.
[email protected]
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pag. 8 Giugno 2012
Al via la stagione delle sagre di Arezzo
Sono 15 quelle che hanno aderito alle linee guida individuate dalla Provincia: legame con il territorio e rispetto per l’ambiente
C
on la bella stagione si intensificano gli
ormai tradizionali appuntamenti con
le sagre. La Provincia di Arezzo manda quindi in stampa un interessante opuscolo
(già inserito sul sito promozione.provincia.
arezzo.it), con l’intento di promuovere le sagre
di territorio, capaci di offrire ai visitatori un’occasione per conoscere i prodotti e le tradizioni
locali, quale sinonimi dell’autenticità della nostra cultura enogastronomica. La sagra è infatti parte integrante dell’identità storica di una
comunità e di un paese. È espressione della
cultura materiale del territorio e si pone come
obbiettivo la diffusione e la promozione del
patrimonio locale, abbinando prodotti tipici a
tradizioni ed economia. La sagra è da intendersi infatti come connubio perfetto tra autenticità culinaria e cultura del territorio da cui
proviene. Quindici sono le sagre di territorio
che hanno aderito alle linee guida individuate
dalla Provincia di Arezzo, con l’obbiettivo di
garantire il legame con il territorio e il rispet-
to per l’ambiente. In particolare, vanno menzionate la “sagra del prugnolo” a Pieve Santo
Stefano nel primo fine-settimana di maggio, la
“sagra del maccherone” di Battifolle (Arezzo) nell’ultima settimana di maggio e nella prima
di giugno, la “sagra del raviolo”
di Partina (Bibbiena) in programma il primo week-end di
agosto, la “sagra del tortello alla
lastra” di Corezzo (Chiusi della
Verna) a metà agosto, sempre a Ferragosto anche la “sagra degli gnocchi” a Faltona (Talla),
la “festa dell’uva di Subbiano” tra fine agosto
e inizio settembre, la “sagra della pulenda” a
Poggio di Loro (Loro Ciuffenna) il primo o
secondo fine-settimana di agosto, la “festa al
Vecchio Ponte” di Ponte alla Chiassa (Arezzo)
nell’ultima settimana di agosto e nella prima di
Successo del cooking-show a Medoliva
Viene da Roma il primo tra i giovani e dall’alberghiero di Grosseto la migliore tra gli studenti
S
i chiama Giovanni Dell’Amura e si aggiudica un week-end in Toscana, oltre all’olio
aretino, il vincitore del concorso di cucina
per under35 non professionisti organizzato a
Medoliva da Provincia e Camera di Commercio
di Arezzo, in collaborazione con Arezzo, Fiere e
Congressi, il Consorzio Stra.Vi.Sa., la Federazione Italiana Cuochi di Arezzo, le delegazioni aretine dell’AIS e dell’AICOO. Giovanni ha 34 anni
e d è consulente informatico, cucina da quando
si è trasferito a Roma per motivi professionali.
È arrivato ad Arezzo con la moglie Alessandra e
la figlia Giorgia, di tre anni. Vista la sua origine
napoletana, Giovanni ha presentato un filetto di
spigola in crosta di zucchini con tartare di caprese e pinzimonio accompagnato da crema di
finocchio in salsa di soia. Secondo classificato
Leonardo Savelli, 35enne aretino, tecnico avionico e sommelier, che è allergico ad aglio e cipolla.
Terzo gradino del podio per Giuseppe
Gori, uno dei più giovani. Il 26enne ha
portato nel piatto la sua origine italoargentina e l’idea del suo lavoro nel
settore del legname, servendo la sua
ricetta su piatti di legno.
Decretato a Medoliva anche il vincitore di “Olio toscano e futuri chef ”, il
concorso riservato agli istituti alberghieri della Toscana. A sfidarsi otto
studenti provenienti da quattro istituti: “M. Buonarroti” di Caprese Michelangelo,
“Leopoldo II di Lorena” di Grosseto, “F. Martini”
di Montecatini Terme e “A. Vegni - Capezzine”
di Cortona. Premiata la ricetta di Giulia Pericci,
studentessa di Grosseto. La ragazza, 19 anni solo
a dicembre, ha realizzato un tortino di patate e
pecorino di Manciano con crema di baccelli e
olio d’oliva. “In questi anni ho imparato che la
settembre, “l’antica festa del tegame” a Monte
Sopra Rondine (Arezzo) nelle prime due settimane di settembre, la “sagra del collo d’ocio”
a Marciano della Chiana a settembre, la “Sagra
della porchetta” a Monte San Savino il secondo
week-end di settembre, la “sagra della nana” a
Montagnano (Monte San Savino) nella terza e
quarta settimana di settembre, la “sagra della
polenta” a Monterchi nella penultima settimana di settembre, la “sagra della polenta” a Rigutino (Arezzo) nei primi due fine-settimana di
ottobre, per concludere l’anno in dolcezza con
la “sagra del baldino e della polenta dolce” a
Faltona (Talla) l’8 dicembre.
Con questo opuscolo, pubblicato quest’anno dopo “Il paniere dei prodotti” e “L’albero
dell’olio”, la Provincia punta quindi a sostenere
le sagre di territorio, individuate tra quelle che
hanno un valore storico-culturale e che garantiscono l’uso di prodotti secondo il principio
della filiera corta, stringendo anche un’alleanza
allargata con ristoratori e produttori locali. La
pubblicazione è in realtà solo il punto di partenza di un percorso virtuoso a cui possono
partecipare anche le altre sagre della provincia
di Arezzo che intendono sottoscrivere le linee
guida. Nell’ottica di valorizzare prodotti e ricette del territorio, nonché di favorire lo sviluppo dell’economia locale, la Provincia resta
quindi a disposizione per tutti gli interessati.
Per informazioni: Servizio Promozione della
Provincia di Arezzo, tel. 0575 3998202
La questione ambientale:
prove di comunicazione
cucina non è una semplice presentazione di piatti – così si presentava Giulia nella domanda di
partecipazione –, ma una vera e propria arte che
se eseguita con dedizione, passione e professionalità può anche dare delle grandi soddisfazioni”. Secondo, lo studente di Montecatini Andrea
Godi, della classe 4° A, terza Maira Sanseviero di
Castiglion Fiorentino.
Premiati a Londra i vini aretini
Cutini: “Le nostre produzioni crescono in qualità e si affermano anche a livello internazionale”
P
er il settimo anno consecutivo Provincia e Camera di Commercio, in collaborazione con Strada del Vino Terre
di Arezzo, hanno partecipato con uno spazio
istituzionale all’edizione 2012 del “LIWF London” (London International Wine Fair),
una delle fiere leader del settore enologico, che
si svolge a Londra. La partecipazione aretina è
ormai una tappa obbligata del piano promozionale congiunto, data l’importanza che il
mercato del Regno Unito riveste per le nostre
esportazioni del settore. La manifestazione è
[email protected]
frequentata ogni anno da circa 20.000 operatori professionali (buyer della grande distribuzione, importatori, ristoratori, sommelier,
ecc.), di cui il 25% provenienti da Paesi fuori
della Gran Bretagna, in particolare Irlanda,
Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, ma
anche dal nord America e dall’Asia. In occasione della London International Wine Fair
sono state consegnate le medaglie del prestigioso premio Decanter World Wine Awards
dove i vini aretini, come già era avvenuto nel
2011, hanno sbaragliato la concorrenza. Ben
25 (rispetto alle 11 conquistate lo scorso anno)
i riconoscimenti conquistati, tra cui spiccano
5 “medaglie d’argento” e 13 bronzo. “I risultati
ottenuti dalle nostre aziende – fa sapere l’Assessore all’agricoltura della Provincia, Andrea
Cutini - confermano la crescita in qualità delle
nostre produzioni in grado di affermarsi anche a livello internazionale. Un processo che
rende merito alle capacità e al coraggio dei
nostri imprenditori ma anche agli sforzi fatti
dalle Istituzioni locali attraverso la Strada del
Vino Terre di Arezzo”.
Presentato in Sala dei Grandi, alla
presenza del Presidente della Provincia Roberto Vasai e di Sua Eccellenza
Mons. Riccardo Fontana, il libro di Roberto Mercurio (Professore ordinario di
selvicoltura e assestamento forestale
all’Università degli Studi Mediterranea
di Reggio Calabria), che tratta i vari
temi e i problemi dell’ecologia, nell’intento di arrivare a ‘fare chiarezza’ nelle
modalità con cui l’argomento generalmente viene trattato e comunicato.
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Giugno 2012 pag. 9
NUOVE ACQUE
Pro-getti d’acqua arriva anche nelle scuole
Due fontanelli all’Istituto “Fossombroni” e al Liceo “Redi”
P
rosegue la campagna per incentivare l’uso dell’acqua del rubinetto da
parte di Nuove Acque e AIT Autorità Idrica Toscana n. 4 “Alto Valdarno”.
Dopo aver fornito fontanelli da interno alla
Provincia di Arezzo e alle Amministrazioni comunali che rientrano nel proprio territorio di competenza, ora è la volta delle
scuole.
Nei giorni scorsi, è stato messo in funzione un fontanello all’Istituto per Geometri
“Fossombroni” di Arezzo alla presenza
del Dirigente scolastico prof. Alessandro
Artini, del Presidente di Nuove Acque Paolo Ricci, del Direttore dell’AIT Autorità
Idrica Regionale – Conferenza Territoriale
n. 4 “Alto Valdarno” Massimiliano Refi e
dell’Assessore alle Politiche giovanili della Provincia di Arezzo Francesco Ruscelli
con il quale è stato avviato un programma
per dotare progressivamente alcune scuole
di tali fontanelli e sostituire così i distributori automatici, proprio come ha fatto
l’Istituto “Fossombroni”. Sempre nei giorni
scorsi, un altro fontanello è stato collocato
anche al Liceo Scientifico “F. Redi” sempre
di Arezzo.
I fontanelli da interno rientrano nel per-
dotta per le bottiglie di plastica. I recenti
dati emersi alla Casa dell’Acqua di Foiano
della Chiana parlano da soli: 40.000 litri di
acqua erogati nel mese di gennaio hanno
fatto risparmiare 25.000 bottiglie e quindi
circa 8 tonnellate di CO2.
corso chiamato “Pro-getti d’Acqua”, voluto
proprio per favorire il consumo dell’acqua
del rubinetto, una risorsa di qualità, controllata e anche più economica. L’acqua del
rubinetto è anche amica dell’ambiente, perché permette di ridurre l’uso della plastica
per le bottiglie.
do acqua minerale e considerando un costo
medio di 30 centesimi al litro, per 1.000 litri (il consumo indicativo per una persona
per un anno) si spendono circa 300 euro.
Se la stessa persona beve i soliti 1000 litri
di acqua del rubinetto, spende invece circa
1,50 euro, ovvero 200 volte meno.
Facendo un ragionamento generale, beven-
Senza dimenticare il risparmio di CO2 pro-
Sulla qualità dell’acqua, stiamo parlando
della risorsa proveniente da Montedoglio,
risorsa che ormai gli aretini hanno imparato ad apprezzare.
Ed ora, l’acqua sostenibile sbarca anche
nelle scuole, con l’intento di coinvolgere
gli studenti in questo percorso di rispetto
per l’ambiente e per la risorsa, da utilizzare
sempre e comunque senza sprechi.
TIEMME
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pag. 10 Giugno 2012
Arezzo Wave Love Festival 2012
Nuovi accordi contro la crisi: dal 12 al 15 luglio una valanga di musica, teatro, letteratura, fumetti e un concerto all’alba
S
aranno quattro giorni densi di appuntamenti, dallo Stadio comunale ai luoghi più belli del centro storico fino al
parco sull’Arno che ospiterà un evento speciale con Giovanni Lindo Ferretti. Arezzo
Wave Love Festival torna ad Arezzo dal 12
al 15 Luglio e lo fa con un cartellone fittissimo, quasi tutto ad ingresso gratuito. Nuove proposte dall’Europa e il meglio
dell’Italia che suona, dalle nuove
leve ad artisti già consolidati.
Ci saranno Caparezza e Yann Tiersen, Crookers e Bandabardò, Malika Ayane e Nina Zilli, Fuel Fandango e Batida, Don Gallo e Dori
Ghezzi, i fumetti di Diabolik, le
danze di Sosta Palmizi, il cinema di
John Belushi, canti sufi, una corsa
all’alba e un mandala della pace.
Oltre cento appuntamenti per la 26°
edizione di Arezzo Wave Love Festival. Dopo cinque anni di trasferte
(Firenze, Livorno, Lecce), il festival
italiano più conosciuto all’estero
torna nella città in cui è nato e conferma la sua formula a tutto tondo.
Una valanga di musica, ma anche
teatro, letteratura, fumetti, danza,
arte e nuove arti, elettronica, spazio
bambini, una nuova sezione dedicata alla spiritualità e un concerto a
sorpresa domenica mattina all’alba.
Ideata nel segno dei “Nuovi accordi
contro la crisi”, Arezzo Wave Love
Festival 2012 sarà, in gran parte, ad
ingresso libero. Estremamente contenuto il biglietto per gli appuntamenti clou. Una scelta fortemente
voluta dal direttore artistico Mauro
Valenti, che si realizzerà attraverso quella che è da sempre la filosofia del festival, con il suo mix di
nomi noti e talenti da scoprire. Ad
esempio la patchanka degli olandesi
Mala Vita, l’organic dance degli spagnoli Fuel Fandango (gio 12), ancora dall’Olanda il rock’n’roll estatico
dei DeWolff (ven 13), Magnifico la
Madonna della Slovenia (sab 14), lo
psycho folk-pop dei Vadoinmessico
(dom 14). Insomma, il nuovo che
avanza, musicalmente parlando, è
ad Arezzo Wave.
Il Festival coinvolgerà tutta la città e
si articola in tre palchi principali: innanzitutto il Main Stage allo Stadio
Comunale - dalle ore 19,30, biglietto giornaliero 12 euro - dove sono
attesi, tra gli altri, Il Teatro degli
Orrori e Caparezza (gio 12), Ewert
and The Two Dragons, Erica Mou, Malika
Ayane, Nina Zilli e DeWolff (ven 13), Orchestra multietnica, Mc2, Yann Tiersen e
Crookers (sab 14), Radiodervish, A67, Caravan Palace e Bandabardò (dom 15).
Sarà possibile acquistare un abbonamento
per il Main Stage a 30 euro, ma il festival
propone anche uno speciale abbonamento
contro la crisi! Un patto con il pubblico: [email protected]
sto per le 4 sere: 20 euro, ma solo se si arriva
dentro lo stadio entro le 20!
Musica protagonista anche al Wake Up
Stage e allo Psycho Stage allestiti al Colle
del Pionta (ingresso gratuito, entrata da via
Masaccio). Dalle 10 alle 19 una scorpacciata
di concerti con i gruppi del concorso Italia
Wave Band e del progetto La Toscana Che
per il pubblico, nel vicino stand di Soulwave monaci tibetani realizzeranno un quattro
giorni un mandala colorato di sabbia della
pace e nel fine settimane incursioni di artisti
di danza di contact improvisation si esibiranno nei pressi del palco.
Suona assieme ad alcune delle realtà più
originali dell’indie italiano: tra gli altri, Bidiel, Don Pasta, Assalti Frontali (gio 12),
Muro del Canto, honeybird & the birdies e
LN Ripley (ven 13), Blastema, Monaci del
surf, Mr. T. Bone (sab 14), Lo Stato Sociale
e Offlagadiscopax (dom 15).
Sempre nell’area dello Psycho ogni giorno i
disegnatori di XL eseguiranno illustrazioni
Sugar Reef Musicology con gli eventi Elettrowave. Oltre ai vincitori del concorso Elettrowave Challenge attesi in consolle i dj Uk
Erol Alkan e Riva Starr (ven 13), le punte
di diamante dell’etichetta Get Physical, nel
decennale della label berlinese (sab 14) e
poi ancora il tedesco Munk, Digi G’Alessio
e tanti altri. Giovedì 12 si accede alla nuova
Wave Night ad ingresso gratuito (Sugar Reef
Dopo i concerti le serate di continuano allo
Musicology - dalle 23,30) con Donpasta e
tante crew della scena locale. Venerdì 13 ingresso 15 euro; Sabato 14 ingresso 15 euro
o ridotto a 10 euro presentando il biglietto
del Main Stage 15luglio al botteghino. Abbonamento Elettrowave per le due serate: 25
euro. Abbonamento “contro la crisi” 20 euro
per i primi 500 abbonamenti venduti.
E ancora, dal fitto cartellone di
Arezzo Wave, la mostra “Diabolik:
una vita in nero”, tutti i giorni dalle 10 alle 19 all’Atrio d’Onore della
Provincia di Arezzo. Fumetti anche
negli incontri del pomeriggio con il
direttore della casa editrice Astorina
Mario Gomboli e un albo speciale di
diabolik “Colpo ad Arezzo Wave”.
Con un incontro che prende le mosse dal claim del festival, “Nuovi accordi contro la crisi”, Don Gallo e
Dori Ghezzi inaugurano gli incontri letterari del Wordstage, gio 12
alle 18,30 al Chiostro del Petrarca.
Seguono il reading “Così in terra” di
Davide Enia (ven 13) ed una serie
di appuntamenti in collaborazione
con Feltrinelli.
Quasi dei flash-mob le performance di danza/teatro “Urban Monkey”
che la compagnia Sosta Palmizi
proporrà in contesti diversi della
città, mentre per la nuova rassegna
Soulwave dedicata alla spiritualità sono in programma un mandala della pace oltre a performance
di canti sufi e incontri con monaci
tibetani. “Potencial Escultorico”
è invece il titolo dell’intervento di
arte contemporanea che Marlon
de Azambuja realizzerà in un’area
inagibile dello Stadio, tutti i giorni
dalle 19,30. Per il cinema, omaggio a
John Belushi e ce n’è anche per i più
piccoli (6/11 anni): ad Arezzo Wave
sbarca Cicciottà, una città in miniatura dove i bimbi potranno entrare e
guadagnare i “cicciotti”: portate con
voi bottiglie di plastica, bottoni, barattoli… Nelle botteghe di Cicciottà
verranno trasformati in meravigliosi strumenti musicali, gioielli e pesciolini.
E per tutti coloro che approfitteranno del festival per specializzarsi o
vivere un’esperienza di danza teatro,
percussioni, danza afrossà, danza
contact improvisation, cinema, fotografia… Arezzo Wave proporrà
molti laboratori!
I palchi principali di Arezzo Wave
2012 saranno in diretta sulla webtv del
festival realizzata grazie alla partnership
con il portale www.intoscana.it e ai servizi
tecnologici di Clouditalia. Fa parte di questi
servizi anche una vera e propria “accoglienza tecnologica” per il pubblico di Arezzo
Wave che potrà navigare gratuitamente nelle aree di spettacolo con wi-fi.
Info: www.arezzowave.com
www.provincia.arezzo.it
Giugno 2012 pag. 11
ARtù, il sito web delle politiche giovanili
Avrà una redazione composta solo da giovani. Importante novità, la georeferenziazione delle associazioni, gruppi e festival
“L
’estate del 2012 è un’estate che sarà
interamente dedicata alla valorizzazione, promozione e sostegno
della creatività giovanile in tutte le sue forme.
Decine e decine saranno, infatti, le iniziative,
le compartecipazioni, i patrocini che il nostro
Ente ha dato ad un mare multiforme di eventi,
grandi e piccoli, che cercano di rispondere alla
crisi, al grigiore ed al clima di austerity di questo momento storico nel quale stiamo vivendo
con un messaggio chiaro e colorato: i nostri
ragazzi sono per noi la ‘Generazione protagonista’ e su di loro è necessario prioritariamente
puntare e credere.
Tra le tante iniziative che ci saranno quest’estate ho accolto, in particolare, con grande
entusiasmo quella del ritorno di Arezzo Wave
nella città in cui questa manifestazione è nata.
E’ stata una notizia positiva non solo per il
mondo giovanile ma per tutta la comunità
provinciale. Un festival, anzi molto di più, un
vero e proprio progetto culturale che promuove
la musica e la cultura come antidoto alla crisi
economica e come strumento per il rilancio dei
nostri territori.
L’Amministrazione provinciale, nonostante
le molte difficoltà, non ha mai interrotto in
questi anni il suo rapporto con la Fondazione
Arezzo Wave Italia. Abbiamo, infatti, continuato a collaborare a numerose iniziative per
la promozione della creatività giovanile, come
i concorsi per band studentesche emergenti
‘Aspettando Arezzo Wave’; o il progetto ‘Social
Wave’ per avvicinare i giovani al volontariato
sociale attraverso la musica, che si è appoggiato al Centro giovani provinciale ‘Onda d’urto’ di Villa Severi ad Arezzo; o, ancora, ‘Cult
Wave’ il progetto Radiofonico della Fondazione Arezzo Wave, una vetrina che su Radio
Wave ha dato voce a tanti animatori culturali
del territorio della Provincia di Arezzo.
Da mesi stiamo offrendo, però, anche il nostro
sostegno politico ed operativo all’organizzazione del Festival 2012 affinché torni ad essere
l’appuntamento clou dell’estate aretina”.
Francesco Ruscelli, Assessore alle Politiche
giovanili della Provincia di Arezzo
La creatività giovanile
e Arezzo Wave
La Provincia di Arezzo e, in particolare,
l’assessorato alle Politiche giovanili, saranno presenti con uno stand alla prossima edizione di Arezzo Wave che si svolgerà dal 12 al 15 luglio.
Sarà uno spazio in cui si parlerà del festival attraverso gli occhi dei ragazzi sulla
nuova piattaforma web Artù - www.artu.
arezzo.it -. Allo stand si distribuirà anche
[email protected]
A
Rtù nasce dalla volontà dell’Assessorato alle Politiche Giovanili
della Provincia di Arezzo di rivolgersi ai giovani del proprio territorio e dare
maggior rilievo e spazio alle idee e alla creatività all’interno del web, grazie all’utilizzo degli strumenti della comunicazione digitale. L’obiettivo principale del progetto è
di realizzare una nuova e unica piattaforma
web all’interno della quale configurare tutti i progetti e i programmi in corso per le
Politiche Giovanili, grazie a un coordinamento a monte tra gli uffici
delle istituzioni e gli sportelli coinvolti
sul territorio e
tra le associazioni, gruppi
informali e i
giovani
che
animano tutta
la provincia. Il
valore aggiunto di ARtù è
nelle modalità
di
attuazione dei propri
obiettivi: protagonisti del
portale che è
stato realizzato utilizzando
tutte
piattaforme
open
source, infatti, saranno gli
stessi giovani
riuniti in una
vera e propria
redazione, grazie a una formazione specifica che li vedrà lavorare con tutti gli strumenti della comunicazione web, riuscendo
così a veicolare al meglio tutte le informazioni, i progetti e gli eventi ai loro coetanei,
compagni di scuola e amici. All’interno del
“contenitore” ARtù saranno così presenti
gli strumenti, le modalità e i linguaggi social riconoscibili dal target di riferimento
a cui si rivolgono, per non perdere il contatto con gli strumenti ordinari di infor-
mazione, comunicazione e relazione dei
“giovani 2.0”. Strumenti di comunicazione
che adottano un linguaggio comunicativo
attuale e fruibile anche ad un approccio
non esperto, reso ancora più veicolabile
dalla partecipazione e dal coinvolgimento
dei giovani stessi.
ARtù vuole essere un portale che oltre a
contenere informazioni strutturate ed organizzate su tematiche d’interesse giovanile, notizie e opportunità professionali,
eventi, bandi e informazioni di vario tipo,
contenga anche uno spazio di raccolta di
contenuti multimediali (audio e video), di
feed rss, di profilazione per la realizzazione
di una community di giovani aretini e di
interazione con i principali social network
utilizzati dalle nuove generazioni. Altra
importante novità è la georeferenziazione
(GeoARtù) delle associazioni, dei gruppi,
degli eventi e dei festival sul territorio che
chiunque, associazione o singolo ragazzo
potranno implementare. Grazie alle nuo-
materiale informativo del progetto Happy
Night per promuovere, tra i giovani, stili di
vita sani e un divertimento sicuro e consapevole. Inoltre, insieme al Sert e all’Associazione Dog operatori di strada, come
attività di prevenzione per sensibilizzare
sull’uso di alcool e sostanze soprattutto
legato alla guida in sicurezza, saranno effettuati tre interventi nelle serate di Elettrowave.
La collaborazione tra Provincia e Festival
non finisce qui… Grazie alla partnership
tra Provincia, Fondazione Sistema Tosca-
ve tecnologie una sezione del portale sarà
dedicata alla localizzazione, informazione
e promozione su apposite mappe, sia generiche che tematiche, di tutte le realtà e possibilità pensate per i giovani e dai giovani.
Altre sezioni del portale saranno “Informalmente”, uno spazio in stile di blog, dove
saranno veicolate le notizie, informazioni
e opportunità elaborate dalla redazione di
ARtù e coordinate dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, alimentando così dibattiti, discussioni e approfondimenti, attraverso un linguaggio
informale e più
vicino al mondo
degli utenti. E,
“Openspace”, lo
spazio di confronto, ascolto e
dialogo dell’Assessore Ruscelli
con il mondo
giovanile, attraverso la connessione diretta con
il blog personale
dell’Ass ess ore,
la redazione di
Artù e i giovani
2.0. Numerose
saranno infine
le iniziative promosse e veicolate da ARtù, in
rappresentanza
di tutto quel
magma creativo e segmentato
che il mondo
giovanile esprime, provando a
dare un punto di riferimento importante
alle nuove generazioni del nostro territorio.
Il lancio di ARtù è previsto a metà luglio,
nel contesto di Arezzo Wave (12-15 luglio
’12), dove la redazione e in generale tutto
l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia saranno protagonisti di uno
specifico stand dedicato ad ARtù e ad altri
progetti promossi e coordinati dall’Assessorato.
na e Arezzo Wave, i portali intoscana.it e
arezzo.intoscana.it saranno le web tv ufficiali del festival per le dirette video streaming dei concerti principali in programma
nei tre palchi. Sarà, invece, l’Atrio d’Onore della Provincia ad ospitare la mostra
“Diabolik: una vita in nero”, dedicata al
re del terrore inventato dalle sorelle Giussani. La mostra sarà aperta tutti i giorni
del festival dalle ore 10 alle ore 19. Operatori del Centro giovani ‘Onda d’urto’ di
Villa Severi, saranno presenti nello spazio
bambini del festival.
www.provincia.arezzo.it
pag. 12 Giugno 2012
Linkfestival: l’unione fa la forza
I festival della provincia, Pievi & Castelli, Visioni, Orientoccidente, Kilowatt e Tiber, coinvolgeranno tutte le vallate
I
l Linkfestival è il coordinamento che
unisce i quattro più importanti festival
della provincia di Arezzo. “Una piccola
creatura della Provincia – afferma l’assessore alla Cultura della Provincia di Arezzo,
Rita Mezzetti Panozzi – Un progetto nato
con l’intento di creare un unico festival della provincia evitando di disperdere energie”.
Coinvolte tutte e quattro le vallate: Pievi &
Castelli in Musica in Casentino; Visioni in
Valdichiana, Orientoccidente in Valdarno,
Kilowatt e Tiber festival in Valtiberina. Tra
luglio e agosto una serie di eventi pensati
Orienteoccidente
per accontentare gli appassionati di musica,
di letteratura, di teatro o di arte di strada,
interesseranno l’intero territorio provinciale. Spettacoli che avranno come palcoscenico particolare gli straordinari borghi, pievi,
castelli, chiostri e le piazze dei luoghi più
suggestivi della provincia.
In queste pagine riportiamo i primi spettacoli in programma. Il cartellone di Visioni è
in via di definizione.
I programmi completi saranno consultabili
su www.provincia.arezzo.it – www.linkfestival.it
CULTURE E MUSICHE MIGRANTI OTTAVA EDIZIONE
< Martedì 10 luglio >
Pergine Valdarno – Piazza del Comune
[evento speciale Orientoccidente]
TOMVIOLENCE
ANTONIO SUPERPIPPO GABELLINI & ALABASTRO
EUFORICO
con Arlo Bigazzi. Marna Fumarola. Vittorio Catalano.
Marzio Del Testa visual ambience a cura di Blanket
- from Hydra The Series “Togetherness”
< Mercoledì 25 luglio >
San Giovanni Valdarno – Piazza Masaccio
[ evento speciale Orientoccidente ]
RAIZ . FAUSTO MESOLELLA . RADICANTO
< Giovedì 26 luglio >
Arezzo – Basilica di San Francesco - ore 11
[ evento speciale Orientoccidente ]
PATTI SMITH
“a proposito del sogno di Costantino”
< Giovedì 26 luglio >
Montevarchi – Piazza Varchi
[ evento speciale Orientoccidente ]
LA CASA DEL VENTO
con la partecipazione straordinaria di
PATTI SMITH & LENNY KAYE
> ingresso: 10 euro
Materiali Sonori - Officine della Cultura, tel. 055.9120363 - www.orientoccidente.net - inizio concerti: 21.30 - INGRESSO LIBERO (se non diversamente indicato)
Kilowatt
< Venerdì 20 luglio 2012 >
Apertura Kilowatt Festival
Chiostro di Santa Chiara
Dalle ore 21.15 Matteo Latino in “Infactory (stabulazione
fissa)”, Biancofango in “Porco mondo”
Schuko in “Come corpo cade”
< Mercoledì 25 luglio >
Fondazione Piero della Francesca
Dalle 15:30 incontro internazionale “Be SpectACTive!
Dieci esperienze europee che inventano un nuovo
rapporto col pubblico”
< Domenica 29 luglio >
Chiostro Santa Chiara
Dalle 21.15 Saluti da Saturno e Paolo Benvegnù
in concerto
Realizzato da CapoTrave / Effetto K - Tel. 0575.1610130 - 349.8650250 - www.kilowattfestival.it
Pievi e castelli in musica
< Venerdì 19 Giugno Ore 21 >
Anteprima Festival Del XXV°
Poppi, Chiesa Del Monastero Di Camaldoli
Concerto Del Millenario
Pianista ANDREAS MÜHLEN
< 22 Luglio Ore 21.30 >
Bibbiena
Là Ci Darem La Mano
Arie E Duetti D’opera
Musiche di Verdi, Mozart, Puccini, Lehar
< 26 Luglio Ore 21.30 >
Subbiano
Leonardo Manera
in Recital Con La Band Musicale Inadatti
< 27 Luglio Ore 21.30 >
Capolona, Pieve A Sietina
Amanda Sandrelli, Alfonsina Y El Mar
Storie Di Tango E Di Passioni
Per informazioni: tel. 0575.520511 - 347.0724396 - [email protected]
[email protected]
www.provincia.arezzo.it
Giugno 2012 pag. 13
Tiber festival
< Sabato 14 luglio >
18.00 Piazza Mameli, Anghiari
Concerto da camera
21.00 Piazza del Popolo, Anghiari
Concerto Inaugurale
< Mercoledì 18 luglio >
Giardino del Museo della madonna del Parto - Monterchi
Ore 21 – Visita guidata e gratuita del Museo
Ore 21.15 – Concerto da Camera a cura della Southbank
Sinfonia
< Domenica 15 luglio >
11.45 Chiesa di San Simeone, Monterchi
Concerto da camera
17.00 Villa Gennaioli, Anghiari
Concerto da camera
21.00 Piazza del Popolo, Anghiari
Opera Gala
Una serata con la Bury Court Opera
Southbank Sinfonia
< Giovedì 19 luglio >
09.30 Scuola Materna di Santa Fiora
Concerto per bambini
Southbank Sinfonia
Stravinsky Scene da La storia del soldato
17.00 Cenacolo di Montauto
Concerto da camera
21.00 Santuario del Carmine, Anghiari
Concerto corale
21.00 Chiesa di San Domenico, Città di Castello
Musica sacra per voce e archi di Claudio Monteverdi e Henri
Purcell
Coro Vox Musica
< Lunedì 16 luglio >
17.00 Giardino della casa natale di Michelangelo,
Caprese Michelangelo
Concerto da camera
21.00 Castello di Sorci
Concerto sinfonico
< Martedì 17 luglio >
18.00 Piazza Mameli, Anghiari
Concerto da camera
21.00 Chiesa di Micciano, Anghiari
Concerto barocco per coro e orchestra
Southbank Sinfonia
NOTTE ROSA 2012
Eccoci, ci siamo! Il 20 luglio,
la NOTTE ROSA di Arezzo: una città
tutta per noi
N
onostante tutto e tutti anche
Più che donne nell’ombra della luna
quest’anno non abbiamo perso la
quest’anno saranno “donne nella luna in
speranza di veder sorgere la NOTombra” ma i simboli forti rimarranno: la
TE ROSA di Arezzo. L’VIII edizione sarà (e
quotidianità ed il suo essere Extra-ordinaper questo tutte quante noi ci stiamo adoperia; il sale e la sapienza.
rando) più bella, più leggera, più intrigante,
La Notte Rosa vedrà Arezzo aperta ed ospipiù riflessiva, più interessante, di quelle già
tale fino a notte fonda, animata da spettrascorse.Di sicuro è la più “oscura” perché
tacoli, spazi aperti da visitare, angoli da
la notte di venerdì 20 di luglio ha la “luna
scoprire, appuntamenti da non perdere Il
nera” ed allora abbiamo manprogramma è consultabile sul sito:
tenuto il nostro filo rosa
www.provincia.arezzo.it/
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< Venerdì 20 luglio >
17.00 Upacchi Concerto da camera
21.00 Concerto ‘Il Progressivo’, Anghiari Vecchio
21.00 Piazzetta Poggiolino:
Debussy Petite Suite
21.30 Piazza Mameli:
Monteverdi Madrigali Amorosi
Coro Vox Musica
Michael Berman direttore
22.00 Via Taglieschi:
George Benjamin Viola Viola
Jenny Wilkinson viola; Kimberly Jill Harrenstein viola
22.30 Piazza de Amicis:
Stravinsky Dumbarton Oaks
< Sabato 21 luglio >
18.00 Piazza Mameli, Anghiari
Concerto per le famiglie
21.00 Piazza del Popolo, Anghiari
Concerto di gala
Simon Over direttore
Coro Vox Musica
11.00 Chiesa della Propositura, Anghiari
Messa cantata
SEGUI LE TRACCE DI SIGNORELLI
ANCHE IN VAL DI CHIANA CON IL
PROGETTO PICCOLI GRANDI MUSEI 2012
Rinascimento
in terra d’Arezzo
Da Beato Angelico
e Piero della Francesca,
a Bartolomeo della Gatta
e Luca Signorelli
14 giugno
18 novembre
2012
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www.provincia.arezzo.it
pag. 14 Giugno 2012
Riserve Naturali della Provincia di Arezzo
Il programma
delle iniziative di
Giugno e Luglio
rendo di stelle e pianeti e
poi le lucciole ci guideranno nel buio in un luogo
propizio all’osservazione
astronomica dove gli
astrofili ci intratterranno
con i loro telescopi e i loro
racconti.
20.00 ritrovo: Locanda del
Viandante
Info: Locanda del Viandante, tel 0575 723016
locandadelviandante@
anghiari.it www.turismo.
anghiari.it. Manifestazione
e cena a pagamento
Prenotazione: obbligatoria preferibilmente entro le
h.12 del giorno precedente
Aree Protette di
Arezzo e Valdarno
> Domenica 1 Luglio
Riserva Naturale Ponte Buriano e Penna
Tintarella di luna in un mare di lucciole
RISERVA DI STELLE
Percorso trekking panoramico e suggestivo
lungo il fiume Arno, tra boschi e praterie.
20.00 ritrovo: Castello Penna (Laterina)
Info: Associazione Il Viottolo, tel.
329.4173039, [email protected], escursione a
pagamento
Prenotazione: Obbligatoria preferibilmente
entro le h.12 del giorno precedente
> Mercoledì 4 Luglio
ANPIL Arboreto Monumentale di Moncioni
Tintarella di luna tra poggi e castelli
RISERVA DI STELLE
Percorso trekking panoramico e suggestivo
con visita guidata nell’Arboreto ottocentesco.
20.00 ritrovo: Castello Moncioni (Montevarchi)
Info: Associazione Il Viottolo, tel.
329.4173039, [email protected], escursione
a pagamento
Prenotazione: Obbligatoria preferibilmente
entro le h.12 del giorno precedente
Aree Protette di
Valtiberina
> Domenica 24 Giugno
Riserva Naturale del Sasso di Simone
Parco faunistico di Ranco Spinoso:
incontri ravvicinati SEGUENDO LE IMPRONTE
Cervi, daini, mufloni, caprioli: una grande
occasione per osservare da vicino questi
stupendi animali selvatici, conoscerne le
abitudini ed il comportamento attraverso
un itinerario all’interno del Parco faunistico, in compagnia di una guida che ci farà
scoprire un ambiente ricco di sorprese e
curiosità.
9.00 ritrovo: Centro Visite di Sestino
Info: Centro Visite di Sestino, tel.
339.4060025 | 0575.772642,
[email protected]; escursione a pagamento comprensiva di ingresso al Parco
Faunisitico.
Prenotazione: Obbligatoria preferibilmente
entro le h.12 del giorno precedente
> Domenica 1 Luglio
Riserva Naturale del Sasso di Simone
Sui sentieri di Pietro Leopoldo
SEGUENDO LE IMPRONTE
Un itinerario di notevole interesse storico,
naturalistico e paesaggistico lungo il [email protected]
le che fa da spartiacque tra i fiumi Foglia
e Marecchia. Partenza ore 9.00 dal Passo
di San Cristoforo e arrivo al Rifugio Casa
del Re.
9.00 ritrovo: Centro Visite di Sestino –
9.30: Passo di San Cristoforo
Info: Centro Visite di Sestino, tel.
339.4060025 | 0575.772642,
[email protected]; escursione a pagamento
Prenotazione: Obbligatoria preferibilmente
entro le h.12 del giorno precedente
> Domenica 8 Luglio
Riserva Naturale dell’Alpe della Luna
Yoga e Natura FORMANATURA
Quando il sole tramonta e si spegne dietro
alle colline i boschi dell’alpe della luna diventano un luogo di incantevole tranquillità, in questo momento che su un balcone
naturale sulla valle seguiremo una facile
sessione Yoga adatta a tutti.
17.00 ritrovo: Fattoria di Germagnano
Info: Extravaganti, tel. 0575.750000, cell.
334.2314012, www.extravaganti.it, escursione a pagamento
Prenotazione: Obbligatoria preferibilmente
entro le 12 del giorno precedente
> Domenica 15 Luglio
Riserva Naturale del Sasso di Simone
Un viaggio nella storia: tra medioevo ed
età moderna SEGUENDO LE IMPRONTE
Tra Monteromano e Sasso di Simone: un
itinerario che attraversa secoli di storia con
testimonianze che vanno dalla dominazione
bizantina fino alla costruzione della “Città del
sole” ad opera di Cosimo.
9.00 ritrovo: Centro Visite di Sestino – 9.30:
Monteromano
Info: Centro Visite di Sestino, tel.
339.4060025 | 0575.772642, frondisia@libero.
it; escursione a pagamento
Prenotazione: obbligatoria preferibilmente
entro le h.12 del giorno precedente
> Domenica 15 Luglio Riserva Naturale
dell’Alpe della Luna
Coloro l’estate ATTIVITA’ PER BAMBINI
Passeggiata in riserva in compagnia di un artista locale. La passeggiata servirà a stimolare
l’osservazione delle affascinanti forme di vita e
non in natura. Presi dalle emozioni, riprodurremo con tecniche facili e diverse a seconda
delle attitudini, i colori e l’energia della stagione. Merenda per tutti alla Spinella.
14.00 ritrovo: Rifugio La Spinella
Info: Extravaganti, tel. 0575.750000, cell.
334.2314012, www.extravaganti.it, escursione
a pagamento
Prenotazione: obbligatoria preferibilmente
entro le 12 del giorno precedente
> Venerdì 20 Luglio Riserva Naturale dei
Monti Rognosi
Ciel d’estate RISERVA DI STELLE
Ceneremo alla Locanda del Viandante discor-
IL TEATRO DEL FIUME
A partire dalla seconda metà di giugno riprenderà il lungo viaggio estivo delle barchette di carta de Il TEATRO DEL FIUME, un festival giunto
alla sua nona edizione. Il Comune di
Capolona ospiterà l’inizio della rassegna con lo spettacolo, il 20 giugno,
“Il soldatino di stagno” (NATA – Lo
Stivalaccio - Tir ). Info: www.nata.it
> Sabato 21 Luglio Riserva Naturale del
Sasso di Simone
Il cielo di mezz’estate RISERVA DI STELLE
Una notte per esplorare il cielo stellato, in
compagnia di un astrofilo e di una guida ambientale si partirà per un viaggio di scoperta
della volta celeste in una delle venti oasi italiane con minor inquinamento luminoso.
21.30 ritrovo: Case Barboni
Info: Centro Visite di Sestino, tel.
339.4060025 | 0575.772642, frondisia@libero.
it; escursione gratuita
Prenotazione: obbligatoria preferibilmente
entro le h.12 del giorno precedente
> Sabato 28 Luglio
Riserva Naturale del Sasso di Simone & Parco
Interregionale del Sasso di Simone e Simoncello
La notte mite RISERVA DI STELLE
Tre partenze, tre percorsi nella notte, una sola
alba all’Eremo della Madonna del Faggio.
Programma a parte.
Info: Centro Visite di Sestino, tel.
339.4060025 | 0575.772642, [email protected]; Centro Visite di Ponte Cappuccini tel.
0722. 75350, [email protected], escursione
a pagamento
Prenotazione: obbligatoria preferibilmente
entro le h.12 del giorno precedente
> Domenica 29 Luglio Riserva Naturale
dell’Alpe della Luna
Sul crinale dell’Alpe a un passo dalla
“luna” SEGUENDO LE IMPRONTE
Ad un passo dal cielo per toccare la luna con
un dito. Escursione lungo il crinale dell’Alpe
della Luna, fra storie e leggende che raccontano questi luoghi ancora lontani dalla quotidianità.
8.00 ritrovo: Piazza del Comune, Badia Tedalda
Info: Pro Loco di Badia Tedalda, tel. 0575.
714014, www.prolocobadiatedalda.it, info@
prolocobadiatedalda.it
Prenotazioni: obbligatoria, preferibilmente
entro le h. 12 del giorno precedente
www.provincia.arezzo.it
Giugno 2012 pag. 15
CENTRO SERVIZI AMBIENTE
CSA: nei primi mesi del 2012 salgono ancora le percentuali
delle raccolte differenziate e diminuisce la produzione di rifiuti
Con il passaggio dal 41,3% del 2010 al 46,6%
del 2011, i primi mesi del 2012 hanno segnato un ulteriore e marcato passo avanti della
percentuale di raccolta differenziata nel bacino servito da CSA.
Quasi tutti i Comuni hanno aumentato la
loro percentuale di raccolta differenziata,
tanto che otto Comuni hanno superato la
soglia del 45% richiesta dalla Legge ed altri
sei sono comunque attorno al 40%.
Sotto il profilo della produzione pro capite
dei rifiuti il 2011 ha segnato un calo generalizzato che ha riguardato 11 Comuni sui
15 serviti da CSA. Il dato medio di bacino
è sceso dai 579 kg. del 2010 ai 547 kg. del
2011.
A fronte di una diminuzione di quasi 4 mila
tonnellate nella produzione di rifiuti si è registrato comunque un aumento di oltre 1.110
tonnellate di rifiuti differenziati (+4,5%). Il
2011 ha visto, per quanto riguarda il bacino
servito da CSA, un calo dei conferimenti in
discarica di ben 5 mila tonnellate rispetto al
2010.
I primi mesi del 2012 segnano ancora un
marcato aumento delle raccolte differenziate, portando la percentuale del bacino servito da CSA a circa il 48,5%, (i dati sono ov-
[email protected]
viamente provvisori e devono essere ancora
certificati da parte della Regione Toscana).
Diminuisce ancora la produzione di rifiuti
pro-capite: si stima infatti che nel 2012, a
fronte dei servizi attivati e di quelli ancora
da attivare, scenderà di un ulteriore 2% circa, avvicinandosi così
alla soglia
dei 500 kg
procapite.
L’estensione
dei servizi
di raccolta
dei
rifiuti
porta a porta in molti
dei Comuni
serviti è sic u r ame nte
una spinta
importante
a migliorare
sia la quantità che la
qualità dei
rifiuti raccolti, aspetto
che richiede
sempre una
maggio-
re attenzione. Con il servizio porta a porta
gli utenti sono chiamati ad essere maggiormente responsabili nella differenziazione
dei rifiuti, per questo la qualità aumenta e
il riciclo è garantito per tutte le tipologie di
rifiuto.
Negli ultimi
mesi CSA,
in collaborazione con
le Amministrazioni
c o mu n a l i ,
ha inaugurato alcuni
e importanti Centri di
Raccolta,
come quelli
di Pergine
Va l d a r n o ,
C ap ol on a ,
Faella (Pian
di Scò) e
Laterina.
Sono prossimi all’apertura anche le nuove
strutture di
San Giusti-
no Valdarno, Loro Ciuffenna, San Giovanni
Valdarno e Bucine.
Il Centro di Raccolta è un luogo essenziale per il conferimento di materiali a livello
comunale. Si tratta di aree recintate e custodite, in cui i cittadini conferiscono i rifiuti
derivanti dall’attività domestiche negli orari
di apertura, consultabili sul sito www.csambiente.it
Alcune Amministrazioni Comunali, insieme con CSA, hanno attrezzato i nuovi centri
di raccolta con bilance elettroniche che permettono di dare incentivi ai cittadini virtuosi
che conferiscono i propri rifiuti ingombranti. Tutto questo nell’ottica di crescere anche
nella direzione della sostenibilità e della
sensibilità ambientale dei propri utenti. In
questa direzione continueranno le azioni future, volte a sensibilizzare i cittadini sui temi
dell’ambiente e della green economy.
In particolare continuerà l’attività della
Stazione Informativa Mobile: è un furgone
attrezzato che è presente ai mercati cittadini e di fronte ai supermercati e consente ai
cittadini di ricevere informazioni dal nostro
personale e conferire alcune tipologie di rifiuti (pile, lampadine, farmaci, toner, olio da
frittura, piccoli apparecchi elettronici ecc.).
E’ un presidio sul territorio davvero importante e già oggi realizza oltre 10 mila contatti
all’anno.
www.provincia.arezzo.it
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periodico giugno 2012 - Protezione Civile della Provincia di Arezzo