1 L’Europa in diretta Newsletter d’informazione sulle politiche e i finanziamenti dell’Unione Europea dell’Amministrazione Comunale di Nuoro La Sardegna più vicina all’Europa Approvata all’unanimità in Consiglio Regionale la legge n. 13, del 30 giugno 2010 che disciplina le attività europee e di rilievo internazionale della Regione. Grande soddisfazione è stata espressa nella conferenza stampa del 29 giugno 2010 da parte di tutti i consiglieri regionali, componenti della Commissione “Politiche Comunitarie”. “L’obiettivo della legge – ha detto il presidente della Seconda commissione Silvestro Ladu – è quello di dare alla Sardegna un testo organico che le permetta di diventare protagonista in Europa. Con questa legge cerchiamo di sopperire alle carenze del nostro Statuto che deve essere riscritto con urgenza”. -----------------------------------------------------------------------------------------La Regione Sardegna, in occasione delle modifiche alla legge regionale 15 febbraio 1996 recante ”Istituzione di un ufficio speciale di informazione e collegamento, con sede a Bruxelles”, adegua il proprio ordinamento all’art. 117 della Costituzione relativamente alle disposizioni in ambito comunitario e internazionale Infatti la legge n.13/2010 del 30 giugno (Disciplina delle attività europee e di rilievo internazionale della Regione autonoma della Sardegna e modifiche alla legge regionale 15 febbraio 1996, n. 12 ) disciplina organicamente: le modalità e le procedura con cui la Regione partecipa sia alla fase ascendente che discendente del diritto comunitario; la partecipazione ai piani, ai programmi e ai progetti promossi dall'Unione europea o finanziati con risorse europee e a forme stabili e strutturate di cooperazione territoriale; lo svolgimento di attività di rilievo internazionale e la sottoscrizione, nelle materie di propria competenza, di accordi con stati e intese con enti territoriali interni ad altri stati (art.2). La partecipazione della Regione alla formazione del diritto dell’Unione europea (fase ascendente) e l’attuazione della normativa europea e verifica di conformità (fase discendente) sono disciplinati rispettivamente dagli artt. 4 e 7 del Capo II della legge.. Abbiamo intervistato Marco Meloni, Consigliere Regionale ed uno dei principali protagonisti dell’approvazione del Testo Unificato Disciplina delle attività europee e di rilievo internazionale della Regione autonoma della Sardegna: On.le Meloni la nuova legge può rendere la nostra regione più presente a livello europeo? Sicuramente si. La nuova legge dà finalmente alla Regione una normativa che, adeguandosi alle norme costituzionali e dando attuazione della legislazione nazionale in materia, disciplina la sua partecipazione alla formazione del diritto dell’Unione Europea e gli strumenti per la sua attuazione, oltre che le modalità con le quali svolgere le proprie relazioni a livello europeo ed internazionale. La legge è il frutto di un lavoro positivo, che, a partire dalle tre proposte – una del Partito democratico, di cui sono stato primo firmatario, una della maggioranza, primo firmatario Rodin Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 2 (Pdl) e una presentata dalla Giunta regionale – che sono state esaminate congiuntamente prima in Commissione e poi in Aula, ha consentito di giungere all’approvazione di quello che, in effetti, è il primo provvedimento “di sistema” della legislatura. La legge sull’Europa definisce un nuovo rapporto fra Regione, Stato ed Unione Europea? L’auspicio è che la nostra Regione possa essere più consapevole del proprio ruolo nelle relazioni con lo Stato, con l’Unione Europea e nello scenario internazionale e sia capace di funzionare in modo più efficiente, anche attraverso una produzione normativa di miglior qualità. La legge, infatti, può indubbiamente contribuire a una migliore comprensione, da parte del Consiglio Regionale e delle forze politiche, dell’importanza di partecipare, anche da qui, all’elaborazione di norme che poi risultano decisive per la realizzazione di molte politiche regionali, oltre che di adottare leggi che rispettino l’ordinamento comunitario ed evitino l’insorgere di controversie le cui conseguenze negative investono anzitutto cittadini e imprese oggetto dei provvedimenti regionali. Quali sono i punti salienti della legge? La legge, oltre a disciplinare gli strumenti per l’attuazione della legislazione europea e per la partecipazione alla sua elaborazione, definisce il rapporto tra Giunta e Consiglio, in particolare riportando nella competenza del Consiglio la funzione di indirizzo sulla programmazione regionale unitaria delle risorse, e prevede che, in una Sessione europea annuale, il Consiglio regionale “discuta di Europa”: sia approvando la legge europea annuale (con la quale si dà attuazione alle norme comunitarie che incidono sulla competenza legislativa regionale), sia discutendo dell'esercizio delle competenze regionali in materia di obblighi europei e sull'attività di rilievo internazionale, con l’approvazione di un atto di indirizzo per la successiva attività della Giunta. Vorrei segnalarne alcune altre norme di interesse: l’approvazione, da parte del Consiglio, delle proposta di nomina dei rappresentanti della Regione in seno al Comitato delle Regioni; la possibilità, da parte per la Regione e nei limiti delle sue competenze, di attivare l’iniziativa per l’adozione di atti normativi comunitari; la realizzazione di un programma che consentirà a qualche decina di funzionari pubblici sardi all’anno di lavorare presso le Istituzioni dell’Ue, secondo la disciplina europea in materia di Esperto Nazionale Distaccato (END). In conclusione, un provvedimento che dovrebbe condurci ad affrontare le tematiche europee e internazionale della nostra Regione in modo costante, e non solamente in condizioni di emergenza, magari quando ci rendiamo conto di non avere ancora ottenuto il diritto di essere rappresentati in seno al Parlamento Europeo. Tema, quest’ultimo, sul quale sarebbe necessario muoverci con qualche anno di anticipo, cioè ora. ___________________________________________________________________________________________ Grande soddisfazione viene espressa dagli operatori dell’informazione europea per l’approvazione di una legge quadro sull’Europa che - all’art. 21 - e nell’ambito dell’attività d’informazione che si intendono garantire per favorire la partecipazione ai programmi e progetti europei da parte degli enti locali, delle università e delle altre autonomie funzionali, delle imprese, dei cittadini e delle associazioni pubbliche e private, istituisce uno Sportello di informazione sulle istituzioni, le politiche e le attività dell'Unione europea che opererà in raccordo con le reti europee d'informazione attive sul territorio regionale su incarico della Commissione europea e del Parlamento europeo (Europe Direct, Enterprise Europe, C.D.E., Eurodesk).. Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 3 UNIONE EUROPEA Attualità Strategia Europa 2020 per l’impiego e la crescita: orientamenti di politica economica Il 13 luglio scorso il Consiglio europeo ha segnato una tappa importante per l’attuazione della strategia “Europa 2020” per l’impiego e la crescita, adottando una raccomandazione che stabilisce nuovi grandi orientamenti di politica economica all’attenzione degli Stati membri e dell’UE. La raccomandazione definisce, assieme ad un progetto di decisioni relative alle linee direttrici per le politiche per l’impiego la cui adozione è prevista per il prossimo ottobre, delle “linee direttrici integrate” per le riforme strutturali che dovranno essere condotte nel corso dei prossimi anni a titolo di nuova strategia. Sulla base di queste linee direttrici integrate, gli Stati membri stabiliranno dei programmi nazionali di riforma contenenti in maniera dettagliata le azioni da intraprendere. Sarà messo un accento particolare sugli sforzi necessari per realizzare gli obiettivi nazionali così come sulle misure destinate a eliminare gli ostacoli ad una crescita sostenibile a livello nazionale. Il Consiglio europeo valuterà per ciascun anno i progressi compiuti tanto a livello UE quanto a livello di Stati membri a titolo di strategia 2020. Saranno esaminati congiuntamente i progressi compiuti sia sul piano macroeconomico e strutturale e in materia di competitività sia su quello della stabilità finanziaria globale. Le linee direttrici integrate sono le seguenti: • • • • • • garantire la qualità e l’efficacia delle finanze pubbliche; eliminare gli squilibri macroeconomici; ridurre gli squilibri nell’Eurozona; ottimizzare il sostegno alla ricerca,allo sviluppo e all’innovazione; favorire un utilizzo più efficiente delle risorse e ridurre le emissioni di gas a effetto serra; migliorare l’ambiente delle imprese e dei consumatori e modernizzare la base industriale al fine di assicurare il buon funzionamento del mercato interno; • accrescere la partecipazione al mercato del lavoro e diminuire la disoccupazione strutturale; • sviluppare una mano d’opera qualificata in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, promuovere le professioni altamente qualificate, l’educazione e la formazione permanente; • rendere più virtuosi i sistemi di educazione e della formazione a tutti livelli e aumentare la partecipazione • promuovere l’inclusione sociale e la lotta contro la povertà. alla formazione superiore; Info:http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/fr/ecofin/115795.pdf La corona estone cede il passo all’Euro L'Estonia diventa il diciassettesimo Stato membro ad utilizzare l'euro. L'ultimo Paese ad aderire alla zona euro è stata la Slovacchia nel 2009. Per adottare la moneta europea uno Stato membro deve soddisfare varie condizioni, in particolare i criteri di convergenza che riguardano la stabilità dei prezzi, il disavanzo pubblico e il debito pubblico, la stabilità dei tassi di cambio e i tassi d'interesse a lungo termine. Così, il 1º gennaio 2011, le banconote e le monete metalliche in euro estoni entreranno in circolazione. Sulla faccia nazionale delle monete estoni, risultante da un concorso organizzato dalla Banca centrale d'Estonia, figurano i contorni di una carta geografica del paese nonché il termine "Eesti", che Info: http://www.ecb.europa.eu/euro/changeover/estonia/html/index.it.html significa Estonia. Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 4 UNIONE EUROPEA News Conferenza sulla PAC post 2013, Bruxelles Esaminati i risultati della consultazione pubblica Circa 600 delegati provenienti da tutti i paesi dell'Unione europea si sono riuniti a Bruxelles nei giorni 19 e 20 luglio, per discutere sul futuro della Politica Agricola Comune dopo il 2013. Durante la conferenza sono stati discussi i risultati della consultazione pubblica sul post 2013 lanciata dalla Commissione in aprile. Quattro le domande fondamentali alla base di tale consultazione: "Perché abbiamo bisogno della PAC? Cosa si aspettano i cittadini dall'agricoltura? Perché riformare la PAC? Di quali strumenti abbiamo bisogno per la PAC di domani?". Per rispondere a questi interrogativi, la Conferenza ha rappresentato un'utile piattaforma di discussione, in vista della prossima redazione da parte della Commissione di una Comunicazione sul futuro della PAC che sarà pubblicata nel novembre 2010. In una dichiarazione precedente alla conferenza, il Commissario all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Dacian Ciolos, ha rilevato l'enorme successo riscosso dalla consultazione pubblica, con 6000 risposte pervenute on line in due mesi, oltre alle posizioni espresse da un'ottantina di "think tanks" e da 93 organizzazioni non governative. Questo dimostra il grande interesse per la PAC e le risposte trasmesse indicano che la nostra politica non riguarda "solo la produzione agroalimentare, ma anche la fornitura di beni pubblici più ampi". Per i risultati della consultazione vedi http://ec.europa.eu/agriculture/cap-post-2013/conference/index_en.htm È iniziata la Presidenza UE del Belgio Il Belgio, dando il cambio alla Spagna, ha assunto dal 1° luglio la presidenza di turno dell'Unione europea e presenta un programma ambizioso per il secondo semestre 2010. Il programma della presidenza belga per i prossimi sei mesi prende le mosse da quello del "trio" di presidenze che comprende anche la presidenza precedente (Spagna) e quella successiva (Ungheria). Al primo posto viene la messa in atto del trattato di Lisbona, entrato in vigore nel dicembre scorso, che semplifica il processo decisionale europeo. Il Belgio, uno Stato federale con oltre 10 milioni di abitanti, è attualmente impegnato nel processo di formazione di un nuovo governo. Il fatto che debba assumere la presidenza di turno dell'Unione in queste condizioni ha suscitato qualche preoccupazione. Il primo ministro dimissionario Yves Leterme ha tuttavia assicurato che il suo paese è pronto. Il programma della presidenza si basa su un lavoro di preparazione durato due anni e gode di largo consenso. Vai al sito della presidenza belga www.eutrio.be/ Programma UE per la sicurezza stradale Nel 2009, 35.000 persone sono morte in incidenti stradali nell'UE, ossia il 36% in meno rispetto al 2001, quando la Commissione fissò per la prima volta l'obiettivo di dimezzare il tasso annuale di decessi. I giovani e i motociclisti sono le categorie più a rischio. Eccesso di velocità, alcol e cinture non allacciate: sono queste le principali cause di morte sulle strade. Un altro rischio evitabile è dato dalla scarsa sicurezza delle automobili e dalla carente manutenzione della rete viaria. Il nuovo programma dell'UE affronta tutti questi problemi prevedendo per i prossimi dieci anni: l’introduzione di nuove norme per dotare un maggior numero di automobili di sistemi di allarme automatici (in caso di superamento del limite di velocità, abbandono di corsia, ecc.); il finanziamento solo per i progetti stradali conformi alla normativa europea; la collaborazione dell'UE con le autorità nazionali per sviluppare una strategia comune per l'educazione e la formazione degli utenti stradali; l’intensificazione degli sforzi per proteggere i motociclisti. Negli ultimi anni gli incidenti stradali sono diminuiti per tutti i mezzi di trasporto, tranne che per le moto. Ogni anno, circa il 17% degli incidenti mortali coinvolge motociclisti o conducenti di ciclomotori, sebbene queste due categorie rappresentino solo il 2% degli utenti stradali. http://ec.europa.eu/news/transport/100720_it.htm Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 5 UNIONE EUROPEA Approfondimento dal Parlamento Europeo Le nuove regole sui bonus delle banche Ormai è un luogo comune che l'eccessiva propensione al rischio di alcune istituzioni finanziarie, dalle banche ai fondi hedge, abbia spinto l'economia mondiale sull'orlo del collasso. Mentre i governi hanno iniettato miliardi di euro dei contribuenti nelle banche, i manager strapagati si sono tenuti alla larga dall'attenzione pubblica. Nella plenaria di luglio il Parlamento ha approvato una legge severa sulle retribuzioni, riconoscendo che i bonus hanno incoraggiato un comportamento sconsiderato. I deputati si sono concentrati sulla cosiddetta "cultura dei bonus", in cui gran parte di quello che i manager guadagnano non è costituito dallo stipendio, ma dai premi legati alla performance. La laburista inglese Arlene McCarthy, la cui proposta di legge sui bonus dei banchieri è stata approvata il 7 luglio dal Parlamento, spiega che "andando verso la crisi, le banche pagavano i bonus sulla base del profitto atteso delle transazioni concluse dagli agenti. Più alto il rischio, maggiore il profitto potenziale, e quindi più grande il premio. La crisi ha dimostrato che in molti casi questi investimenti si sono trasformati in perdite clamorose, ma ormai i responsabili se n'erano già andati con i loro bonus". "Assicurando che tutti i premi vengano commisurati al rischio e limitando i pagamenti anticipati dei bonus, per permettere di recuperare le perdite, si vuole garantire che gli incentivi siano allineati con la stabilità e la salute a lungo termine delle banche". Meno soldi, più responsabilità Le nuove regole sui bonus sono largamente considerate le più restrittive a livello mondiale. I governi UE hanno già accettato informalmente le proposte del Parlamento, quindi probabilmente da gennaio 2011 i banchieri potranno portare a casa solo il 30% del premio in contanti. Per i bonus particolarmente importanti il limite di pagamento anticipato sarà ancora più basso, al 20%. Una quota tra il 40% e il 60% di ogni bonus dovrà essere posticipata di almeno tre anni e potrà essere recuperata se il risultato degli investimenti sarà minore di quello previsto. Inoltre, almeno il 50% del premio sarà elargito sotto forma di capitale contingente (cioè parte dei fondi recuperati per primi in caso di difficoltà) e azioni. Chi sostiene i costi della crisi? Molti hanno sottolineato che per i governi è facile tagliare i benefit, ma quando si tratta di banche è molto più difficile introdurre tassazioni, regole e requisiti di capitale più rigorosi. Arlene McCarthy è convinta che il Parlamento stia facendo la differenza. "Questa è la prima importante legislazione adottata dall'UE sulla scia della crisi finanziaria che regola la condotta delle banche. Abbiamo seguito una linea dura per cambiare la cultura dei bonus,- dice la deputata ingleseperché sarebbe osceno che continuasse mentre i governi tagliano sulla spesa pubblica, compresi gli stipendi dei dipendenti statali". La caccia ai profitti Inseguendo i profitti, le banche si sono inventate nuovi prodotti finanziari che permettevano di estendere i prestiti a molti altri beneficiari, riducendo allo stesso tempo i rischi. Questo gioco si chiamava cartolarizzazione, cioè la vendita di crediti bancari raggruppati insieme sotto forma di titoli, a investitori terzi,. Qualcosa però non è andato: quando i mercati sono crollati le banche non avevano il capitale per coprire le perdite, e sono dovuti intervenire i contribuenti. "Le banche e le agenzie di rating hanno fallito nel dimostrare che avevano realmente capito le cartolarizzazioni che dovevano commerciare e valutare. Alcune cartolarizzazioni hanno ridotto il rischio, mentre altre l'hanno ingigantito. Le nuove regole sul capitale di questa direttiva assicureranno una copertura adeguata dei rischi aumentando il capitale che le banche devono congelare a fronte delle cartolarizzazioni" ha concluso la McCarthy, spiegando la logica che ha dato impulso alle nuove regole. (Fonte sito web Parlamento Europeo) La cartolarizzazione può essere definita a grandi linee come il processo di emissione di nuovi titoli supportati da un pool di asset esistenti, quali prestiti, mutui residenziali o commerciali, debiti da carte di credito o altre voci attive. Tali titoli, generalmente indicati come "titoli garantiti da ipoteca o da attività" o "RMBS" o "ABS", vengono emessi e venduti agli investitori (principalmente istituzioni) e i flussi di cassa o valori economici derivanti dagli asset vengono reindirizzati a questi ultimi. Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 6 UNIONE EUROPEA Tema Bandi Descrizione Politiche sociali PROGRESS è il programma europeo per l’impiego e la solidarietà sociale, destinato ad apportare un sostegno finanziario per la concretizzazione degli obiettivi dell’UE nei settori dell’impiego, degli affari sociali e delle pari opportunità così come definiti nell’agenda sociale. Il presente bando è volto a incoraggiare la sperimentazione sociale quale forma di innovazione nelle politiche sociali. I progetti selezionati dovranno contribuire a sviluppare e sperimentare approcci sociali innovativi nei settori individuati prioritari dall’UE quali: l’inclusione attiva, l’esclusione legata alla mancanza di una casa, la povertà nell’infanzia e l’inclusione sociale degli emigrati. Verrà data particolare attenzione ai progetti inerenti l’inclusione sociale dei giovani. Info: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=658&langId=en INVITO A PRESENTARE PROGETTI TRANSNAZIONALI 2010 SULLO SPORT Sport La Commissione europea ha lanciato il 2° invito a presentare proposte per progetti transnazionali per preparare il terreno per un futuro programma di sport dell’UE, così come previsto dal Trattato di Lisbona entrato in vigore il 1° dicembre 2009. L’invito interessa tre settori specifici: la lotta contro il doping; promuovere l’inclusione sociale attraverso lo sport; promuovere il volontariato nello sport. La Commissione prevede di finanziare fino a 5 progetti nei settori dell’inclusione sociale e del doping e fino a tre progetti nel settore del volontariato. Maggiori informazioni sul sito: Info: http://ec.europa.eu/sport/preparatory_actions/doc866_en.htm EUROPA PER I CITTADINI AZIONE 1: CITTADINI ATTIVI PER L'EUROPA Istruzione e Misura 1.1 “Incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città”. cultura Questa azione coinvolge direttamente i cittadini attraverso attività di gemellaggio di città e progetti dei cittadini, onde discutere di questioni europee e sviluppare la comprensione reciproca attraverso la partecipazione diretta. Per migliorare il gemellaggio di città e i progetti dei cittadini è anche necessario attuare misure di sostegno per lo scambio delle migliori pratiche, mettere in comune le esperienze dei soggetti interessati ai livelli locale e regionale e sviluppare nuove competenze, ad esempio attraverso la formazione. I paesi ammissibili sono: gli Stati membri dell’Unione europea, la Croazia, l’Albania e l’Ex Repubblica iugoslava di Macedonia. Info: http://ec.europa.eu/citizenship/index_en.htm LIFE + Ambiente LIFE+ finanzia delle azioni che contribuiscono allo sviluppo, all'attuazione e all'aggiornamento della politica e della legislazione comunitarie nel settore dell'ambiente. Questo strumento finanziario mira inoltre a facilitare l'integrazione dell'ambiente nelle altre politiche e a contribuire allo sviluppo sostenibile nell'Unione europea. LIFE+ sostituisce una serie di strumenti finanziari dedicati all'ambiente. Il presente avviso riguarda i temi seguenti: • LIFE+ Natura e biodiversità • LIFE+ Politica e governance ambientali • LIFE+ Informazione e comunicazione Info: http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm Apprendimento Programma di cooperazione nel campo dell’istruzione ICI Cooperazione in materia di istruzione superiore e di formazione tra l’Unione europea e permanente l’Australia e tra l’Unione europea e la Repubblica di Corea Invito a presentare proposte 2010 per progetti di mobilità comune (JMP) e progetti di laurea comune (JDP). L’obiettivo generale consiste nel promuovere la comprensione reciproca fra i popoli dell’UE e dei paesi partner, anche attraverso una conoscenza più diffusa delle rispettive lingue, culture e istituzioni, nonché nel migliorare la qualità dell’istruzione superiore e della formazione, stimolando partenariati equilibrati tra istituti di istruzione superiore e formazione professionale nell’UE e nei paesi partner. Info su: http://eacea.ec.europa.eu/extcoop/ici-ecp/index_en.htm Cooperazione interregionale Scadenza 31 agosto 2010 31 agosto 2010 01 settembre 2010 01 settembre 2010 6 settembre Programma ESPON 2013 — Nuovi inviti a presentare proposte Il Programma ESPON è un programma di cooperazione interregionale che promuove azioni di studi, raccolta di dati l'osservazione e l'analisi delle tendenze di sviluppo della Comunità al fine di rafforzare l'efficacia della politica regionale. Nell'ambito del programma ESPON 2013 saranno pubblicati il 24 agosto 2010 inviti a presentare proposte su 2 analisi mirate e sulla base di dati ESPON — Fase II. Il termine di presentazione è il 19 ottobre 2010. Consultare il sito http://www.espon.eu Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 2010 19 ottobre 2010 7 UNIONE EUROPEA Bandi GIOVENTÙ IN AZIONE Il programma Gioventù in Azione mira a rispondere a livello europeo alle esigenze dei cultura giovani, dall'adolescenza all'età adulta. Contribuendo in modo significativo all'acquisizione di competenze, esso rappresenta uno strumento chiave per offrire ai giovani opportunità di apprendimento non formale e informale in una dimensione europea. Azione 4.6 – Partenariati Scopo principale del presente invito a presentare proposte è sostenere i partenariati tra la Commissione europea, attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la 8 ottobre cultura, e quelle regioni, municipalità o ONG europee che intendono elaborare o 2010 consolidare le loro azioni, strategie e i loro programmi di lunga durata nel campo dell’istruzione non formale e della gioventù. Info: http://eacea.ec.europa.eu/youth/funding/2010/call_action_4_6_en.php Azione 4.3 — «Strutture di sostegno per la gioventù» — Sostegno alla mobilità e agli scambi tra gli operatori giovanili 22 Il presente invito, su base sperimentale, predispone di sostenere proposte sostenibili in ottobre merito alla mobilità e gli scambi tra gli operatori giovanili allo scopo di promuovere l'acquisizione di nuove capacità e competenze al fine di incrementare il profilo 2010 professionale e contribuire ad adattarsi in modo più adeguata alle mutevoli esigenze dei giovani nel settore giovanile. Inoltre, favorirà la capacità di potenziamento delle strutture interessate nonché il loro sviluppo. Il presente invito contribuirà pertanto a promuovere la priorità politica di sostenere, riconoscere e professionalizzare il lavoro nel settore giovanile quale strumento politico trasversale in Europa. Info: http://eacea.ec.europa.eu/youth/funding/2010/call_action_4_3_en.php Apprendimento Invito a presentare proposte — EACEA/22/10 per l’attuazione di Erasmus Mundus 200915 2013 . Azione 2 — partenariati. permanente ottobre L’obiettivo globale del programma Erasmus Mundus mira a promuovere l’istruzione superiore europea, aiutare a migliorare e potenziare le prospettive di carriera degli studenti 2010 e promuovere la comprensione interculturale attraverso la cooperazione con i paesi terzi, in conformità con gli obiettivi della politica estera dell’UE, al fine di contribuire allo sviluppo sostenibile dei paesi terzi nel campo dell’istruzione superiore. http://eacea.ec.europa.eu/erasmus_mundus/funding/higher_education_institutions_en.php Apprendimento Programma per l'apprendimento permanente — Sostegno per due concorsi riguardanti la promozione dell'apprendimento delle lingue mediante brevi produzioni audiovisive permanente 30 L'obiettivo del presente invito è di concedere un contributo finanziario per l'organizzazione di due concorsi per brevi produzioni audiovisive in due anni successivi (uno nel 2011 e uno settembre nel 2012). I concorsi e le relative produzioni audiovisive brevi sono volti a promuovere 2010 l'apprendimento delle lingue, ponendo l'accento sui vantaggi della diversità linguistica e culturale dell'Europa. Info su: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2008:350:0056:0057:FR:PDF Istruzione e PREMIO IMPRESA EUROPEA: SOSTENERE LE IMPRESE E PROMUOVERE L’IMPRENDITORIALITA’ La Commissione europea ha lanciato la quinta edizione del Premio Impresa Europea European Enterprise Awards - che ricompensa quelle iniziative pubbliche che sostengono le imprese e promuovono l'imprenditorialità. E' dal 2006 che la DG Impresa organizza i Premi Impresa Europea per individuare e premiare l'eccellenza tra le autorità pubbliche che promuovono l'imprenditorialità e le piccole imprese a livello nazionale, regionale e locale. Per saperne di più sul concorso e sulle scadenze nazionali, contattare il proprio SPOC nazionale che per l'Italia è il Ministero dello sviluppo economico - Dipartimento per l'impresa e l'internalizzazione. [email protected] Apprendimento Invito a presentare proposte — EAC/41/10 — Rete di politica europea sulle competenze fondamentali nell'istruzione scolastica permanente http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/calls/grants_en.html Impresa Apprendimento Invito a presentare proposte — EAC/42/10 — Rete politica europea sulla leadership scolastica permanente http://ec.europa.eu/dgs/education_culture/calls/grants_en.html Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 15 ottobre 2010 15 ottobre 2010 8 UNIONE EUROPEA Al servizio dei cittadini Sono un cittadino italiano in viaggio in Germania: come faccio a trovare un avvocato? Sono un imprenditore francese: come posso consultare il registro immobiliare ungherese? Sono un giudice estone: dove trovo informazioni sul sistema giudiziario spagnolo? Oggi ottenere queste informazioni può richiedere settimane. Il portale europeo della giustizia elettronica, lanciato il 16 luglio, crea un punto unico di accesso che rende la ricerca più facile e rapida. Ogni anno 10 milioni di cittadini dell'UE sono coinvolti in procedimenti giudiziari transnazionali. Con il nuovo sportello unico online, le risposte alle loro domande saranno, in 22 lingue, a portata di mano. Il portale aiuta cittadini, imprese, avvocati e magistrati su questioni giuridiche che coinvolgono un altro Stato membro. "Con questo portale creiamo le basi per una giustizia più efficiente e accessibile ai cittadini europei", ha dichiarato il ministro della giustizia belga Stefaan De Clerck nella cerimonia di inaugurazione. La prima versione, con oltre 12 000 pagine, fornisce link a leggi e a prassi di tutti gli Stati membri. Si possono trovare informazioni sul patrocinio a spese dello Stato, sulla formazione giudiziaria e sulla videoconferenza in un linguaggio comprensibile o accedere online a banche dati giuridiche, giurisprudenza, registri delle imprese, di insolvenza e immobiliari. Il portale consente inoltre l'accesso a glossari giuridici. Nel 2011 verranno aggiunte le schede sui diritti della difesa e delle vittime, con informazioni su come ogni sistema regolamenta ad esempio le infrazioni stradali. Nell'ulteriore sviluppo del progetto saranno incluse altre materie quali l'ingiunzione di pagamento europea e il procedimento per la composizione delle piccole controversie (volti entrambi alla riscossione di crediti non pagati in un altro Stato membro) e la mediazione. A termine dovrebbero essere accessibili anche i casellari giudiziari. Info: https://e-justice.europa.eu/home.do?action=home&lang=it&sufix=77 Ordina una pubblicazione dell’Unione Europea. L'UE produce una vasta gamma di pubblicazioni per diverse categorie di pubblico (esperti e non). Sono inoltre disponibili opuscoli e cartine per i più giovani e per le scuole. Acquista on-line direttamente le pubblicazioni delle istituzioni, delle agenzie e degli altri organi dell'UE sul sito http://bookshop.europa.eu. Centinaia di pubblicazioni, brochure e poster sono scaricabili gratuitamente e potranno essere spediti direttamente a casa tua con una semplice registrazione sul sito EUbookshop. In questo numero segnaliamo fra le novità pubblicate: Accesso alla legislazione europea I vostri diritti di consumatori Lo sviluppo rurale nell’UE Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 9 UNIONE EUROPEA Speciale Istruzione e Formazione Formazione in servizio Comenius e Grundtvig. Prossima scadenza 15 settembre 2010 È disponibile sul sito - http://www.programmallp.it - il modulo di candidatura elettronico (eform) per attività di formazione in servizio Comenius e Grundtvig, valido per la scadenza del 15 settembre 2010. L’Agenzia Nazionale LLP ricorda che è l’unico soggetto autorizzato dalla Commissione Europea alla gestione delle candidature e opera, in tale veste e per tutta l’attività connessa (consulenza, supporto, selezione ed erogazione delle borse europee), senza alcun intermediario e/o ente delegato. Anche ai fini del sostegno finanziario l’Agenzia non potrà in alcun modo rimborsare eventuali spese fatturate da tali Enti/Associazioni. È IN LINEA IL CATALOGO GRUNDTVIG WORKSHOP. SCEGLI LA TUA ATTIVITÀ! Lifelong Learning Programme È disponibile on line il nuovo Catalogo Grundtvig Workshop 2010 Questa nuova attività, partita con grande successo nel 2009, è giunta quest’anno alla sua seconda edizione con una Catalogo ricchissimo e pieno di opportunità di apprendimento stimolanti. L’azione rappresenta una chance educativa ancora poco conosciuta ma molto interessante, offerta ai discenti adulti nell’ambito della Mobilità Grundtvig. http://www.programmallp.it Pubblicazione: Il Gemellaggio fra città e l’Unione Europea L'ECP Italy ha pubblicato un opuscolo informativo sui finanziamenti per i gemellaggi offerti dal Programma "Europa per i Cittadini" 2007-2013 intitolato Il gemellaggio fra città e l'Unione Europea. I finanziamenti per i gemellaggi offerti dal Programma "Europa per i Cittadini" 2007-2013. Gli argomenti trattati nell’opuscolo Giovani e Cittadini Europei sono numerosi: il gemellaggio; storia del gemellaggio; procedure per la sottoscrizione di Intese e Gemellaggi; Finanziamenti per i gemellaggi erogati dall'Unione Europea; organizzazione territoriale degli Stati partecipanti al Programma; struttura, obiettivi, temi prioritari e caratteristiche orizzontali del Programma; la sovvenzione per gli incontri fra cittadini nell'ambito del gemellaggio tra città; la sovvenzione per le reti di città gemellate; ricerca di partner per la realizzazione di progetti nell'ambito del Programma; Ruolo ed attività dell'ECP Europe for Citizens Point Italy; stato attuale della partecipazione italiana al Programma; stato attuale della partecipazione italiana all'Azione 1, Misura 1 Gemellaggio tra città. http://www.europacittadini.it/index.php?it/21/archivio‐ notizie/13/pubblicazione‐il‐gemellaggio‐fra‐citt‐e‐lunione‐europea Europass Passaporto delle lingue consente di descrivere le competenze linguistiche, essenziali per studiare e lavorare in Europa. E’stato messo a punto dal Consiglio d'Europa quale parte del Portfolio Europeo delle Lingue che consiste in 3 documenti: il Passaporto delle lingue, la Biografia Linguistica e il Dossier. Per creare l’ Europass Passaporto delle lingue, per scaricare i documenti o per aggiornare il vostro Europass Passaporto: Cultura e multilinguismo http://europass.cedefop.europa.eu/europass/home/vernav/Europass+Documents/Europ ass+Language+Passport.csp;jsessionid=B449294E05C344ED8482CC4DBC04D91A.worker_ portal_cms. Infoday - Web conference Programma Cultura 2007-2013, Azione 1.3.7 Capitali Europee della Cultura. Nel secondo semestre 2010, il CCP ITALY organizzerà una giornata informativa, in web conference, sull'Azione 1.3.7 del Programma Cultura 2007-2013: Capitali Europee della Cultura. Prossimamente verranno fornite maggiori informazioni sull'evento. Pubblicata sul sito dell’EACEA la nuova guida al Programma Cultura in italiano http://www.antennaculturale.beniculturali.it Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 10 ITALIA Attualità Il Rapporto Monti sul mercato interno La nuova Commissione si è posta l'obiettivo strategico principale di varare un'iniziativa di rilancio del mercato unico. A tal fine il Presidente Barroso aveva dato incarico al Prof. Mario Monti di elaborare una relazione che passasse in rassegna le varie opzioni e formulasse raccomandazioni. Il 13 luglio, presso la Sala della Lupa di Montecitorio, è stato presentato il Rapporto "Una nuova strategia per il mercato unico. Al servizio dell'economia e della società europea". Il Rapporto Monti propone una nuova strategia per difendere il mercato unico dai rischi di nazionalismo economico, per estenderlo ai nuovi settori fondamentali per la crescita economica dell'Europa e per costruire un consenso intorno ad esso, consenso che sembra piuttosto appannato in questa fase storica. La relazione si basa su un processo di consultazione molto ampio e traccia una mappa delle aspettative e dei timori relativi al mercato unico. L'impopolarità del mercato nasce dalla difficoltà di accettare i cambiamenti, le perdite di rendite e posizioni che derivano inevitabilmente dalle nuove regole. I fatti dimostrano, invece, che la crisi si supera e lo sviluppo ritorna solo se la risposta è unitaria e coordinata, a livello internazionale, certamente, ma anche e soprattutto a livello dell'Unione Europea. Le raccomandazioni principali espresse dal rapporto sulla base delle analisi ivi condotte e in relazione alle sfide che il mercato unico si trova oggi ad affrontare (indebolimento del sostegno politico e sociale all'integrazione del mercato in Europa; dall'attenzione altalenante che il mondo politico accorda allo sviluppo delle varie componenti di un mercato unico efficace e sostenibile; un senso di autocompiacimento che è andato crescendo nell'ultimo decennio, come se il mercato unico fosse stato veramente realizzato e potesse non essere più considerato una priorità politica) sono: COSTRUIRE UN MERCATO UNICO PIÙ FORTE: • • Far funzionare il mercato unico a vantaggio dei cittadini, dei consumatori e delle PMI attraverso un mercato unico per gli automobilisti; il rafforzamento della posizione dei consumatori; uno statuto della società privata europea) Dare forma al mercato unico del digitale in Europa attraverso Servizi e infrastrutture di telecomunicazione Commercio elettronico; Contenuti digitali online • Il mercato unico e la crescita verde: energia, cambiamento climatico e ambiente • Cogliere appieno i benefici del mercato unico delle merci: • Il mercato unico dei servizi: la forza trainante dell'economia europea • I lavoratori nel mercato unico: vecchi problemi e nuove sfide • Il mercato unico dei capitali e dei servizi finanziari • L'infrastruttura fisica del mercato unico: raccogliere la sfida degli • investimenti GENERARE CONSENSO SU UN MERCATO UNICO PIÙ FORTE • Libertà economiche e diritti dei lavoratori dopo Viking e Laval • Servizi sociali e mercato unico • Mettere gli appalti pubblici al servizio degli obiettivi politici dell'UE • La dimensione fiscale del mercato unico: collaborare per salvaguardare la • sovranità fiscale • Competitività e coesione: la dimensione regionale del mercato unico • Il mercato unico e la politica industriale • Aperto, ma non disarmato: la dimensione esterna del mercato unico PER UN MERCATO UNICO FORTE • Regolamentare il mercato unico, ma non troppo • Rafforzare il processo di attuazione • Gestire l'attuazione a livello di Stati membri: azione preventiva, controllo dell'attuazione e valutazione reciproca • Approccio basato su reti e partenariato: meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie e cooperazione tra amministrazioni nazionali • Private enforcement Consulta Il Rapporto Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 11 SARDEGNA EUROPA ITALIA News News Aiuti di Stato temporanei di importo limitato aperto anche al settore agricolo Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 13 maggio 2010 rende possibile la concessione di aiuti di Stato temporanei, cosiddetti di importo limitato, alle imprese del settore della produzione agricola primaria. Anche le imprese del settore agricolo potranno ricevere, sotto qualsiasi forma, aiuti fino a 15.000 euro calcolati nel triennio dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010. Il regime degli Aiuti "di importo limitato" Decisione 28 maggio 2009, C(2009)4277, AIUTO n. 248/2009; Aiuti nel limite massimo di 500.000 euro per impresa nel triennio dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010. Questa tipologia di aiuto può essere concessa sotto qualsiasi forma (sovvenzioni dirette, contributi in conto interessi, prestiti, aiuti concessi nell'ambito di regimi di garanzia, aiuti concessi sotto forma di misure fiscali, ecc.). L'aiuto potrà coprire sia spese per investimenti che spese di funzionamento. Con la Comunicazione 2009/C 261/02 la Commissione ha introdotto la possibilità (precedentemente esclusa) di concedere aiuti di importo limitato (nel limite massimo di 15.000 euro per impresa nel triennio dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010) anche al settore della produzione agricola primaria. Con Decisione 1 febbraio 2010, C(2010)715 la Commissione europea ha approvato il regime italiano di aiuti di importo limitato la cui base giuridica è costituita dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 maggio 2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 157 dell'8 luglio 2010. Info http://www.politichecomunitarie.it/attivita/16717/aiuti-temporanei-anticrisi Vacanze nell'UE, con la TEAM Prima di partire per le vacanze o per soggiornare in un paese europeo per lavoro o studio, è consigliabile munirsi della TEAM, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia. La tessera, che già oltre 170 milioni di cittadini europei possiedono, consente di recarsi presso le strutture pubbliche (ospedali, ambulatori o studi dentistici) di 31 paesi europei e ricevere lo stesso trattamento riservato agli abitanti del Paese in cui vi trovate. Per l'assistenza medica ricevuta, sarà necessario corrispondere la stessa tariffa pagata dai residenti ed in molti Paesi ciò vuol dire non sborsare un euro. Vai al sito della TEAM http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=509&langId=it Concorsi UE (EPSO): il sostegno ai candidati italiani Il Dipartimento Politiche Comunitarie e il Ministero degli Affari Esteri, nell'ambito dell’attività di sostegno e informazione relativa alla partecipazione dei cittadini italiani ai concorsi dell'European Personnel Selection Office (EPSO) per il reclutamento del personale delle istituzioni europee, hanno definito alcuni criteri e indicazioni per la preparazione di corsi di formazione dedicati ai candidati per concorsi UE. Tali criteri vogliono rappresentare anche uno strumento, rivolto ai possibili candidati ai concorsi, per meglio valutare l'adeguatezza di corsi e strutture alle proprie esigenze formative. Alle indicazioni così formulate si farà riferimento anche ai fini dell'inserimento nella lista EPSO degli enti che organizzino corsi nazionali di formazione per i concorsi UE. Il Dipartimento Politiche Comunitarie e il Ministero degli Affari Esteri intendono così contribuire a un efficace sostegno dei candidati nazionali, per assicurarne sempre maggiori quote di successo nei concorsi UE, consegnando agli enti un'indicazione di percorso per le loro attività. http://www.politichecomunitarie.it/comunicazione/17351/concorsi-ue-il-sostegno-ai-candidati-italiani Linee Giuda MSE per l’applicazione del metodo di calcolo di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che con decisione della Commissione Europea n C(2010) 4505 def. del 6 luglio 2010 è stato approvato il metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI. Con successivo atto del 22/7/2010 a firma del Direttore Generale della Direzione Generale per la politica industriale e la competitività - Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero dello sviluppo economico, sono state emanate le linee guida per l’applicazione da parte delle Amministrazioni che intendono utilizzare tale metodo per la quantificazione dell’intensità di aiuti in forma di garanzie. Info su: http://www.sviluppoeconomico.gov.it Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 12 SARDEGNA - EUROPA Attualità Ue e Ministero del Lavoro, apprezzamento per la spesa della Sardegna dei fondi PO FSE Al termine della riunione del Comitato di Sorveglianza dei fondi PO FSE 2007, sono emersi apprezzamenti generali nei confronti della Regione Sardegna per quanto riguarda la spesa delle risorse del Fondo sociale europeo. Nei due mesi finali, sono state impegnate ingenti risorse nel pieno rispetto di quanto stabilito dalle norme dell’Unione europea e “si è potuto riscontrare che, al di là della spesa, ci sono delle idee e, per giunta, innovative per cui i risultati dovrebbero cominciare a vedersi“. Soprattutto quella del microcredito viene riconosciuta una carta vincente. L’assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, ha espresso grande soddisfazione per il successo dei risultati raggiunti dal fondo istituito dalla Regione a favore delle micro e piccole imprese sarde. La linea del microcredito ha infatti registrato in meno di un mese più di mille domande, che hanno impegnato oltre il 50% delle risorse destinate a questo bando. Le richieste di contributo (da un minimo di 5mila a un massimo di 25mila euro a tasso zero, da restituire in cinque anni) hanno sfondato la quota di 46 milioni di euro, inoltre il fondo è connotato da una dimensione etica e solidaristica: più soldi saranno restituiti, e più altri soggetti potranno beneficiare dello stesso intervento. “Si tratta infatti di un circuito virtuoso: i soldi, a mano a mano che saranno restituiti - ha aggiunto l’assessore- saranno rimessi in circolo per altre imprese che ne faranno richiesta, e questo costituirà un volano per l’economia isolana”. Il Fondo Microcredito è soltanto una delle attività che l’Assessorato del Lavoro ha fatto partire o che sono in cantiere, come Lunga Estate, Green Future, Europeando 1 e 2 e grazie alla collaborazione della Sfirs, sono garantite trasparenza (il protocollo è telematico), rapidità ed efficienza”. Curiosando tra le cifre, sono 233 (sui 377 totali) i Comuni sardi nei quali ricadono le attività delle imprese che hanno fatto richiesta di contributo, pari al 61,8 per cento. Quella di Cagliari (56 Comuni) è la provincia più rappresentata: precede Nuoro (39), Sassari (37) e Oristano (32). La provincia di Cagliari spicca nettamente nel numero di domande presentate: 698 (il 36,2 per cento del totale) per oltre 16 milioni di euro. riferimento al commercio di prossimità (625 richieste per 15 milioni di euro), il manifatturiero raggiunge quota 325 (16,8 per cento, pari a 7,7 milioni di euro) mentre sono 298 le imprese che offrono servizi al turismo che hanno presentato domanda (7,2 milioni di euro). Gli altri settori considerati prioritari dalla Regione sono Ict, energie rinnovabili, servizi culturali, tutela dell’ambiente e servizi alla persona. (Fonte RAS) Produzione di energia solare fotovoltaica nelle serre Per la prima volta nell’Isola, e prima regione d’Italia, la Sardegna disciplina l’utilizzo e l'installazione di impianti di produzione di energia solare fotovoltaica nelle serre. Lo specifico decreto è stato firmato ieri dall’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato, ed è stato illustrato alla presenza delle organizzazioni agricole Cia, Coldiretti e Confagricoltura e dell’En.ri, il Comitato regionale per le energie rinnovabili. Il provvedimento è giunto alla fine di un lungo lavoro di concertazione con tutti gli attori interessati, tra i quali soprattutto il mondo agricolo e quello industriale. Diversi gli obiettivi da raggiungere: favorire la multifunzionalità energetica (consentire cioè un’integrazione del reddito per gli agricoltori) e abbattere i costi di produzione (gasolio, riscaldamento e raffreddamento delle serre). Il decreto stabilisce inoltre che l’installazione di pannelli fotovoltaici sia autorizzata solo in serre produttive (ortofrutta e florovivaismo in primis) e che i servizi energetici debbano essere gestiti in prima persona dagli agricoltori o da società miste con capitale a maggioranza nelle mani dei contadini, per evitare speculazioni di vario genere, a danno del mondo agricolo. "L’obiettivo che la Regione Sardegna si pone in termini di sviluppo nel corso dei prossimi 3 anni (a regime)– ha spiegato l’assessore Prato - nasce dalla presa di coscienza dell’opportunità di promuovere la multifunzionalità agricola e il rilancio di un comparto vitale per la nostra economia. Ci sono poi altre ricadute da non sottovalutare: un impatto ambientale pari a zero (500 MW equivalgono a 181 tonnellate di petrolio e a una mancata emissione nell’atmosfera di Co2 pari a 543 tonnellate), una produzione agricola competitiva a costi più bassi e gli effetti positivi sull’occupazione visto che i nuovi lavoratori diretti sarebbero circa 6mila”. Fonte (RAS) Il 32,4 per cento delle complessive 1.930 domande fa Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 13 SARDEGNA - EUROPA News In vacanza con internet wireless gratis Il progetto "SurfInSardinia", che prevede la realizzazione di punti d'accesso gratuito ‘senza fili’ in porti, aeroporti e comuni a vocazione turistica. finanziato con fondi POR FESR 2007-2013 (pari a 1.790.000 euro), verrà avviato prossimamente , con l’ attivazione dei primi venti hot spot. Le prime postazioni saranno realizzate in porti, aeroporti e porti turistici e nei comuni a forte concentrazione turistica, specie in piazze, spiagge, parchi e musei. Successivamente ne saranno realizzate altre 50 entro la fine dell’anno in corso. Nelle prossime settimane sarà stilata la graduatoria dei comuni che ospiteranno i punti d’accesso. Gli hotspot wifi saranno fruibili tramite registrazione on line, via cellulare, o off line, nei chioschi informativi attrezzati. Chi si registrerà al sistema avrà a disposizione gratis un’ora ( anche non continuativa) di connessione al giorno. Il servizio sarà attivo tutto l’anno. "Gli hot spot di Surf in Sardinia – spiega l’assessore degli Affari generali Ketty Corona - saranno i primi punti di contatto dei visitatori con l’Isola, la porta d’accesso al nostro territorio. Chi viaggia e sbarca negli aeroporti e porti della Sardegna, chi approda nei porti turistici isolani o si trova in località turistiche potrà registrarsi al sistema e navigare gratuitamente su internet, accedere ai servizi informativi legati alla mobilità, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale – ambientale dell’Isola ed entrare così in contatto con il posto in cui si trova e con quelli nelle immediate vicinanze programmando anche nuovi itinerari”. (Fonte RAS) "Europeando 2", progetti per nuovi imprenditori La Giunta regionale ha approvato il bando ‘Europeando 2 - Nuovi imprenditori’, in linea con il PO Sardegna FSE 2007-2013, che intende finanziare, per un totale di 9 milioni di euro, percorsi di politiche attive per il lavoro rivolti a disoccupati, inoccupati o lavoratori in mobilità che abbiano maturato un’idea imprenditoriale volta ad introdurre nel mercato nuovi prodotti o servizi e a sviluppare nuovi processi o metodi di produzione, in un’ottica comunque di complessivo sviluppo del territorio. Si tratta di interventi finalizzati all’autoimpiego anche in forma associata, con i quali la Regione intende promuovere la cultura dell’imprenditorialità e sostenere lo sviluppo di progetti di creazione d’impresa stimolando la definizione di idee competitive e innovative. L’attuazione dell’intervento procederà attraverso due fasi distinte: 1) un concorso di idee, rivolto alla selezione delle migliori 25 idee per ciascuna provincia, per un totale di 200 progetti. I vincitori del concorso parteciperanno ad un percorso formativo e di accompagnamento integrato, che prevede la fruizione di un pacchetto di interventi di formazione, tutoraggio e consulenza a cura del Servizio Programmazione e gestione del sistema della formazione professionale; 2) coloro che avranno frequentato il percorso integrato di formazione per almeno l’80% delle ore previste, potranno presentare alla Regione la domanda per l’ottenimento di incentivi finalizzati alla creazione d’impresa, per un massimo di 50mila euro. Una commissione nominata dall’Assessorato regionale del Lavoro selezionerà i 160 migliori progetti. Il finanziamento sarà erogato in regime ‘de minimis’. I soggetti ritenuti idonei dovranno partecipare alla realizzazione del progetto d’impresa con un 20% di capitale proprio, che potrà essere coperto anche attraverso il ricorso al Fondo Microcredito FSE. (Fonte RAS) Sardegna Ricerche: disponibili online le relazioni presentate durante la giornata sul software libero Sono disponibili per il download, sul sito di Sardegna Ricerche nella pagina dedicata all'evento, le relazioni presentate durante la giornata di lavori "Free software: a community for a new business model", svoltasi lo scorso 10 giugno a Pula Per informazioni: http://www.sardegnaricerche.it . Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 14 SARDEGNA - EUROPA Tema Descrizione Pesca ATTUAZIONE DELLA MISURA 4.1 DEL FONDO EUROPEO PER LA PESCA 2007- 2013 Bandi e Concorsi Scadenza 21/10/2010 Con il presente Bando la Regione Sardegna avvia il procedimento di selezione di un gruppo per l’attuazione di una strategia di sviluppo sostenibile in una zona di pesca tra quelle ritenute ammissibili per l’attuazione dell’Asse IV. Le tipologie di azioni ammesse a finanziamento devono rispondere ai seguenti obiettivi: mantenere la prosperità economica e sociale delle zone di pesca e aggiungere valore ai prodotti della pesca e dell’acquacoltura; preservare e incrementare l’occupazione nelle zone di pesca sostenendo la diversificazione o la ristrutturazione economica e sociale nelle zone che devono affrontare problemi socioeconomici connessi ai mutamenti nel settore della pesca; promuovere la qualità dell’ ambiente costiero; promuovere la cooperazione nazionale e transnazionale tra le zone di pesca; acquisire competenze e agevolare la preparazione e l’attuazione di una strategia di sviluppo locale; promuovere il miglioramento delle competenze professionali, della capacità di adattamento dei lavoratori e dell’accesso al mondo del lavoro, in particolare per le donne; contribuire alle spese operative dei gruppi. Info: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_38_20100721113710.pdf Agricoltura PSR 2007/2013 - Misura 112: “Insediamento di giovani agricoltori”. “Disposizioni per la 30/08/2010 presentazione e il finanziamento delle domande di aiuto per la misura 112 “Insediamento di giovani agricoltori” - Progetti individuali – PSR Sardegna 2007/2013”. Proroga dei termini relativi alla sottofase 3. Info: http://www.sardegnaagricoltura.it/index.php?xsl=443&s=143805&v=2&c=4328&vd=1 Agricoltura PSR 2007/2013 - Misura 112: “Insediamento di giovani agricoltori”. Proroga dei termini per 10/09/2010 completare le domande di aiuto presentate nel corso della sottofase 2 e considerate finanziabili in quanto collocate in posizione utile nella relativa graduatoria. Sport Info: http://www.sardegnaagricoltura.it/index.php?xsl=443&s=143805&v=2&c=4328&vd=1 L.R. 17 maggio 1999, n° 17 “Provvedimenti a favore dello sviluppo dello sport in Sardegna” • contributi a Unioni di Comuni e Comunità montane per la realizzazione di impianti sportivi • • • • • • • 01/09/2010 d'interesse regionale; contributi per l’impiantistica sportiva a favore dell’associazionismo sportivo contributi destinati all’attività sportiva giovanile a carattere dilettantistico; contributi a favore degli enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. per lo svolgimento della loro attività istituzionale; contributi per l’organizzazione di manifestazioni sportive; contributi a favore delle federazioni sportive riconosciute dal C.O.N.I. per lo svolgimento della loro attività istituzionale; contributi per la tutela degli atleti isolani di elevate doti tecnico-agonistiche; contributi per la ricerca per la conoscenza dell’attività motoria. Info: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_19_20100715125214.pdf Ambiente Bando pubblico per l'ammissione ai finanziamenti - Progetti individuali. PSR 2007/2013 - Asse 1 - 30/11/2010 Misura 122 "Migliore valorizzazione economica delle foreste" (Azioni 122.1, 122.2 e 122.3). http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=17364&b= Agricoltura PSR 2007/2013 – Misura 132 "Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare" 31/12/2010 http://www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=13609&b=. Impresa e Avviso pubblico di chiamata di progetti “EUROPEANDO” - Realizzazione di azioni formative e di scambio Formazione rivolte a imprenditori e titolari d’impresa. POR FSE 2007/13 Regione Sardegna - Obiettivo Competitività 10/09/2010 Regionale e Occupazione, Asse I Adattabilità http://www.regione.sardegna.it/j/v/55?s=1&v=9&c=389&c1=1385&id=20553 Sicurezza e Avviso pubblico, da quattromilioni e duecentocinquantamila euro, finanziamenti riservati ai comuni, ai 17 settembre Legalità consorzi di comuni e alle province già beneficiari dei fondi del PON Sicurezza 2000/2006 e dell'APQ 2010 "Emanuela Loi”. http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?&s=146239&v=2&c=348&t=1 Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 15 SARDEGNA - EUROPA Speciale Fondi Strutturali 2007-2013 Programma operativo FSE 2007-2013 della Regione Sardegna Prosegue lo speciale a puntate dedicato al Programma operativo relativo al Fondo Sociale Europeo (PO FSE) con la presentazione delll’ASSE III: Inclusione sociale ASSI PRIORITARI RISORSE ASSEGNATE I. Adattabilità 138.565.323,00 II. Occupabilità 138.565.323,00 III. Inclusione sociale 109.393.677,00 IV. Capitale umano 306.302.294,00 V. Trasnazionalità e interregionalità 21.878.735,00 VI. Assistenza tecnica 14.585.824,00 TOTALE 729.291.176,00 L’obiettivo specifico del presente Asse è: sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro. Coerentemente le strategie scaturenti da tale obiettivo , gli interventi dell'Asse saranno declinati nell'ottica delle pari opportunità prevedendo: sperimentare differenti strumenti di inserimento lavorativo (borse lavoro, incentivi alle imprese, quota sociale in cooperative e organizzazioni no profit, accompagnamento e formazione al lavoro con l'aiuto di tutor all'interno delle fattorie sociali, laboratori artigianali, piccole imprese ecc.) che aiutino le persone svantaggiate ad inserirsi gradualmente nel mondo del lavoro, acquisendo le competenze necessarie attraverso una formazione mirata; migliorare le competenze e le conoscenze dei lavoratori anziani, anche attraverso la formazione mirata all'uso delle nuove tecnologie e favorendo forme flessibili di organizzazione del lavoro; sostenere e valorizzare le risorse umane e le competenze tipiche e originali delle donne migranti, accompagnando il loro lavoro con azioni di sostegno per conciliare i ruoli familiari e lavorativi. Obiettivo Globale Obiettivi specifici dell’Asse 3 Obiettivi Operativi Promuovere, sostenere e sviluppare, strutture e assetti organizzativi Realizzazione di azioni sulle competenze possedute dalla forza lavoro, integrate da interventi di anticipazione a sostegno della capacità di adattamento dei lavoratori e delle imprese, che considerino anche il miglioramento della qualità del lavoro all'interno dei centri servizio per il lavoro, che operino per l'inserimento dei soggetti svantaggiati. Promuovere, sostenere e incrementare l'utilizzo di strumenti, sistemi Sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro. e modalità organizzative degli ambienti di lavoro che favoriscano l'accesso al lavoro delle persone svantaggiate. Promuovere e sostenere percorsi integrati di accompagnamento al lavoro destinati alle persone svantaggiate con riferimento alle specifiche categorie di destinatari. Migliorare la governance e la capacità di intervento degli operatori dell'integrazione e dell'inclusione sociale. Ridurre le barriere di discriminazione sociale, culturale ed economica per l'accesso alle dotazioni strumentali per l'apprendimento. Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 16 Programma operativo FESR 2007-2013 della Regione Sardegna Cosa finanzia? Tra gli interventi realizzabili ricordiamo: • Azioni di potenziamento dei servizi specialistici per l'orientamento dei soggetti svantaggiati, all'interno dei centri servizi per il lavoro, capitalizzando le esperienze già acquisite anche attraverso interventi formativi per il personale e l'informatizzazione, il networking e altre forme di sostegno dei medesimi. • Incentivi alle imprese per la progettazione e l'implementazione di strumenti e di forme organizzative specifiche per l'accesso e la permanenza nel mondo del lavoro dei soggetti disabili. • Interventi integrati ed individualizzati per la creazione di impresevorativi. microimprese e forme di autoimpiego • Progetti pilota e/o di eccellenza in favore di categorie specifiche di svantaggiati gestiti da soggetti pubblici e/o da parte di soggetti svantaggiati. privati che prevedano percorsi formativi e di inserimento lavorativo destinati a specifiche categorie di svantaggiati, incluse le persone che prestano loro assistenza. • Azioni di riqualificazione del Terzo Settore con percorsi formativi per il personale e il management operante al suo interno e specifici interventi a sostegno (progetti d'eccellenza per lo sviluppo di nuovi strumenti d'intervento, azioni di networking, incentivi alla stabilizzazione del personale). • Progetti integrati per la riduzione della devianza giovanile e il recupero dei drop-out finalizzato all'inserimento lavorativo. • Azioni per prevenire nuove povertà favorendo l'inserimento lavorativo attraverso il miglioramento qualitativo nel mercato del lavoro. • Promozione di misure di accompagnamento e di occupabilità, di servizi di sostegno, collettivi e di assistenza, finalizzati ad agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti appartenenti a famiglie al di sotto della soglia di povertà. • Incremento della diffusione, dell'accesso e dell'uso della società dell'informazione nella formazione, ai fini dell'inserimento lavorativo delle persone residenti nelle aree montane ed isolate, puntando specialmente sull'elearning e la FAD. • Percorsi integrati per l'inserimento lavorativo e la creazione d'impresa realizzati anche con interventi di microcredito per contrastare le nuove povertà in particolare a favore delle donne Ultim’ora L'Autorità di gestione comune del programma "Enpi Cbc Bacino del Mediterraneo 2007-2013" ha riaperto i termini della selezione per 4 esperti tematici con compiti di: 1. promozione di metodi integrati congiunti di pianificazione nel settore della gestione integrata delle zone costiere, inclusa la sicurezza marittima; 2. sostegno alla ricerca e sviluppo, l'innovazione e il transfer di tecnologie, con un'attenzione particolare alle piccole e medie imprese, nel settore del trattamento e del riciclaggio dei rifiuti; 3. gestione dell'acqua (qualità e quantità dell’offerta, con particolare riferimento alle riserve idriche alternative ed al riuso delle acque reflue, e/o gestione efficace delle risorse idriche, con particolare riferimento all'uso dell'acqua a fini agricoli); 4. definizione di politiche e promozione di iniziative pilota a sostegno della ricerca e sviluppo, dell’innovazione e del transfer di tecnologie, con un'attenzione particolare alle piccole e medie imprese nel campo dell’energia solare. SCADENZA: 20 AGOSTO 2010 Informazioni: http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=145874&v=2&c=358&t=1 Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 17 EVENTI European Sustainable Energy Week Sono aperte le iscrizioni all'European Sustainable Energy Week 2011 (EUSEW), il principale evento comunitario volto a promuovere un futuro energetico sostenibile che avrà luogo tra l'11 e 14 aprile 2011 in tutta Europa. L'evento aperto a soggetti pubblici e privati, organizzazioni non governative e multinazionali che potranno organizzare gli Energy Days in una qualsiasi città dell'UE, e partecipare alla Conferenza di tre giorni presieduta dalla Commissione europea a Bruxelles (12-14 aprile 2011), rientra nel quadro dell'Intelligent Energy Europe Programme (IEE), il programma europeo che promuove l'efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili. Quest'anno circa 400 progetti sono stati presentati dai consorzi europei nell'ambito dell'IEE Programme 2007-2013, dotato di uno stanziamento complessivo di 730 milioni di euro. La procedura di valutazione avrà inizio il prossimo settembre, mentre gli esiti saranno comunicati nel mese di dicembre. http://www.eusew.eu/ Giornate Europee del Patrimonio – 2010 Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei. Il MiBAC, come ogni anno, partecipa all’evento e organizza sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l’obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali. Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono il patrimonio archeologico, artistico e storico, architettonico, archivistico e librario, cinematografico, teatrale e musicale. Parteciperanno, in uno spirito di sinergica collaborazione, Regioni e Province autonome, il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell’Università e della Ricerca nonché altre istituzioni culturali a carattere pubblico e privato. http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sitoMiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_766811471.html Strategie e strumenti UE a supporto della crescita, della competitività e dell’innovazione delle PMI: il Programma Erasmus per giovani imprenditori Il 20 luglio 2010 si è tenuto presso la Mediateca provinciale di Matera l’Info Day “Strategie e strumenti UE a supporto della crescita, della competitività e dell’innovazione delle PMI: il Programma Erasmus per giovani imprenditori” che rientra nell’ambito del ciclo di incontri dedicati alle opportunità di finanziamento dell’UE per la crescita, la competitività e l’innovazione territoriale. Obiettivo dell’evento, organizzato dalla Provincia di Matera in collaborazione con lo Spazio Europa UPI TECLA di Bruxelles e con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, è stato quello di presentare le linee guida, le modalità di partecipazione e le opportunità offerte dal nuovo Programma europeo “Erasmus per giovani imprenditori”. http://ec.europa.eu/italia/attualita/eventi/matera_info_day_erasmus_it.htm Infoday - Web conference "Programma Cultura 2007-2013"-Azione 1.3.6 Festival 10 settembre, 2010 - Info Days. Il CCP ITALY, in collaborazione con la DG Cultura della Commissione EU e l'EACEA (Agenzia Esecutiva per l'Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura) di Bruxelles, organizza una giornata informativa, sul Programma Cultura 2007-2013. E' prevista la partecipazione di alcuni referenti istituzionali della Commissione EU. Una sessione sarà dedicata alla nuova Azione di Finanziamento dedicata ai Festivals Europei. Il workshop sarà fruibile in web conference. http://www.antennaculturale.beniculturali.it/index.php?it/22/archivio-eventi/37/infoday-web-conference-programma-cultura-20072013-azione-136-festival Info Day e Partner Café ESPON l’8 settembre 2010 L’8 settembre 2010 a Bruxelles, il programma ESPON 2013 (Osservatorio in rete dell’assetto del territorio europeo) organizza una giornata informativa, nella quale è previsto anche un Partner Café, per lanciare gli ultimi inviti a presentare proposte. L’evento ha una duplice finalità: fornire informazioni sulle nuove opportunità di finanziamento e sui criteri di ammissibilità per i nuovi inviti e offrire un’opportunità di networking ai potenziali partner dei progetti. La Commissione europea e la Presidenza belga dell’UE presenteranno inoltre un’analisi dei principali sviluppi dell’attuale politica e gli effetti di questi sul programma ESPON 2013. La partecipazione all’evento è aperta a tutti coloro che sono interessati ad approfondire le opportunità di partecipazione alle attività dei progetti ESPON. I posti sono limitati e saranno assegnati per ordine d’iscrizione. Per registrarsi, utilizzare il modulo di registrazione online ESPON disponibile qui. Il termine ultimo per registrarsi è il 26 agosto 2010 alle ore 15. www.espon.eu/ Info su: Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione 18 In Redazione Ilaria Delogu Ennio Mulas Sabrina Murru Cristina Schirru Centro Europe Direct Nuoro Comune di Nuoro Settore Programmazione Via Salaris, 18 O8100 NUORO Assessore alle Politiche Europee e Programmazione Dott. Salvatore Sulas Europe Direct Nuoro è anche su Facebook: U U diventa fan anche tu per essere sempre informato sulle nostre attività! Dirigente Settore Programmazione Dott.ssa Sabina Bullitta Responsabile Servizio Programmazione Centro Europe Direct Nuoro Istr. Dir. Amm.vo Salvatore Boeddu Telefono: Lo staff del Centro Europe Direc Nuoro augura a tutti Buone Vacanze +39 0784.247018 Fax +39 0784.257213 E-Mail: [email protected] I PADRI FONDATORI DELLA UE Alcide De Gasperi (1881-1954)) Dal 1946 al 1953 Alcide de Gasperi, nelle sue funzioni di Presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, guidò la politica interna ed estera dell’Italia negli anni del dopoguerra. De Gasperi nacque nella regione Trentino-Alto Adige, che fino al 1918 aveva fatto parte del territorio austriaco. Al pari di altri statisti illuminati del suo tempo, fu un attivo sostenitore dell’unità europea. L’esperienza del fascismo e della guerra (trascorse in carcere gli anni tra il 1927 e il 1928, prima di trovare asilo in Vaticano) lo aveva convinto che solo un’Europa unita avrebbe potuto impedire il ripetersi di simili eventi. De Gasperi promosse spesso iniziative per l’integrazione dell’Europa occidentale, lavorando per la realizzazione del piano Marshall e creando stretti legami economici con altri paesi europei, in particolare con la Francia. Egli fu inoltre sostenitore del piano Schuman per la fondazione della Comunità europea del carbone e dell’acciaio e contribuì a formulare l’idea della politica europea di difesa comune. www.europa.eu Newsletter d’informazione – Luglio 2010 – a cura dello Europe Direct - Comune di Nuoro – Settore Programmazione