CARTA DEI SERVIZI Scuola dell’Infanzia “GIOVANNI XXIII” e Nido Integrato “I BIMBI” Gentile utente, il documento che sta leggendo è la “Carta dei Servizi” della Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII” e Nido Integrato “I Bimbi” di Cartura. Si tratta di un importante strumento che Le permetterà di conoscere meglio la nostra Struttura, i Servizi a Sua disposizione, gli Obiettivi prefissati e le modalità di controllo adottate per garantire la migliore Qualità possibile delle prestazioni effettuate. La Carta dei Servizi non rappresenta quindi solo un semplice opuscolo informativo, ma è un mezzo per consentire la scelta consapevole di questa Struttura, come quella che più risponde ai Suoi bisogni ed alle Sue aspettative. L’obiettivo principale che ci poniamo con questo documento è quello di coinvolgerLa direttamente nella gestione attiva dell’educazione del minore, facendoLe conoscere le modalità e lo spirito con cui operiamo affinché ella possa scegliere al meglio e possa verificare che quello che dichiariamo sia stato effettivamente offerto. Presidente Don Egidio Chelin Coordinatrice Scuola dell’Infanzia Maritan Fabiola Coordinatrice nido integrato Ravagnan Valeria Settembre 2013 Carta dei Servizi Pagina 2 INDICE introduzione Premessa Validità Riferimenti normativi Informazioni generali I principi fondamentali Cap. I I PRINCIPI FONDAMENTALI Eguaglianza Il diritto di accesso Il diritto di essere ascoltati Il diritto al benessere e alla salute La garanzia di continuità La partecipazione, l’informazione, la trasparenza Il diritto alla privacy Cap. II GLI ORIENTAMENTI GENERALI La Missione Le linee guida La configurazione del servizio I bisogni del bambino: Il bambino del nido integrato Il bambino della scuola dell’Infanzia Le finalità del servizio Gli obiettivi generali L’ambiente e le esperienze al nido e nella scuola La politica per la qualità Cap. III PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO Le nostre radici Evoluzione e situazione attuale Ubicazione e struttura dell’edificio Spazi esterni ed interni della scuola dell’Infanzia del nido integrato Organigramma e organi collegiali Modalità di iscrizione al nido C. IV CONOSCENZA, VERIFICA DEL SERVIZIO E TUTELA DEGLI UTENTI Conoscere per scegliere: informazione scritta ai genitori La scuola dell’infanzia nella comunità parrocchiale Conoscere per valutare le prestazioni erogate Strumenti di valutazione Reclami Gestione della qualità Carta dei Servizi Pagina 3 INTRODUZIONE Premessa La Carta dei Servizi della Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII” e Nido Integrato “I Bimbi” è stata realizzata in ottemperanza alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”, la quale prevede che, attraverso la redazione della Carta dei Servizi, le organizzazioni erogatrici di servizi pubblici mirino “a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla salute, all’assistenza, all’educazione “ e in accordo alla Delibera Regionale L.R. 16 agosto 2002, n. 22 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali". Approvazione degli standard relativi all'autorizzazione all’esercizio e all'accreditamento dei Servizi sociali, di alcuni Servizi socio-sanitari e unità di offerta non soggette all'autorizzazione all'esercizio” che da attuazione alla L.R. 22/02 che stabilisce la classificazione delle strutture sociali e socio-sanitarie che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale extra-ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno, di carattere estensivo od intensivo e i requisiti minimi generali e specifici di autorizzazione all’esercizio di attività sociali e di alcune socio-sanitarie, mediante la determinazione dei requisiti minimi generali e specifici di autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie, sociali e sociosanitarie. validità La presente Carta dei Servizi ha validità 5 anni La Carta dei Servizi viene revisionata e aggiornata periodicamente qualora la struttura, le modalità di erogazione del servizio e gli standard di servizio fossero modificati. riferimenti normativi D.P.R. 27 giugno 1992 Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi; DPCM 27 gennaio 1994 Principi sull’erogazione dei servizi pubblici; DPCM 7 giugno 1995 Schema generale di riferimento della “Carta dei Servizi scolastici”; Legge 28 agosto 1997 Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza; Legge 28 marzo 2001 Disciplina dell’adozione e dell’affidamento di minori; Decreto 21 maggio 2001 Requisiti minimi strutturali e organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dei servizi e delle strutture residenziali e semiresidenziali; L.R. 16 agosto 2002 Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali; Legge 7 agosto n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi; Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali 8 novembre 2000 n. 328. Legge Regionale 32/90 “Disciplina degli interventi regionali per i servizi educativi alla prima infanzia:asili nido e servizi innovativi” • DGR n. 3539/2002 “Linee guida per le scuole d’infanzia non statali” • Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione Settembre 2012 Carta dei Servizi Pagina 4 Informazioni generali Con la presente Carta dei Servizi, l’Istituto educativo intende: • definire il tipo, la misura e le modalità dell'informazione necessaria per garantire un controllo costante sui processi di erogazione dei servizi proposti ed il rispetto degli standard previsti; la struttura si impegna a garantire la piena e veritiera informazione sulle modalità di utilizzo, sulle tipologie e sulle caratteristiche dei servizi erogati a coloro che ne facciano richiesta; • rendere disponibili o fornire informazioni sulle eventuali rette di cui il cliente deve farsi carico, sulla metodologia di lavoro adottata, sullo stato di salute del minore (nel caso di informazioni richieste dalla famiglia o da altri soggetti che ne hanno facoltà), sugli eventuali costi aggiuntivi per i servizi accessori; • mettere a disposizione, attraverso l’operato della Direzione, specifiche risorse umane e tecniche da dedicare all'attività di informazione verso l'esterno; • richiamare in un contratto scritto, tutte le condizioni che l’Istituto mira a garantire ai bambini, registrando ed archiviando opportunamente le eventuali modifiche al contratto iniziale. Cap. I I PRINCIPI FONDAMENTALI Eguaglianza L’uguaglianza si fonda sul riconoscimento delle diversità. Essere diversi è una ricchezza per tutti e quindi è nella diversità che a tutti, nel Nido Integrato e nella Scuola d’Infanzia, vengono garantiti gli stessi diritti. Il diritto di accesso Il Nido Integrato e la Scuola dell’Infanzia sono aperti a tutti i residenti nel Comune di Cartura senza discriminazioni di razza, religione, sesso, lingua, condizioni psicofisiche e socio-economiche. La Parrocchia S. Maria Assunta di Cartura rappresentata dal comitato di gestione ha definito i criteri di accesso e le modalità di partecipazione dell’utenza al costo del servizio. Il diritto ad essere ascoltati Il bambino e la bambina come ogni persona hanno il diritto di essere ascoltati nei loro bisogni e nei loro desideri. Nel Nido e nella Scuola si garantiscono l’ascolto e l’osservazione di ciascun bambino e bambina per favorire il loro benessere. La struttura risponde ai bisogni fondamentali della persona bambino/a in crescita, riconoscendogli questi bisogni: • primari e fisiologici (aria, acqua, cibo, calore, riposo); • di prevedibilità e sicurezza (protezione da pericoli, malattia e violenza); • di amore (di relazione, affetto, appartenenza, intimità); • di stimoli (attività, esplorazione, sperimentazione, manipolazione, novità); • di stima (stimare se stesso, accettarsi ed essere accettati); • di autorealizzazione. Carta dei Servizi Pagina 5 Il diritto al benessere e alla salute La salute del singolo bambino e bambina e della comunità dei bambini accolti nel servizio viene tutelata accogliendo ed integrando le indicazioni ricevute dalle famiglie e dall’USSL. La struttura si fa promotrice di conoscenza sui temi della salute, della prevenzione e della sicurezza con le famiglie dei bambini frequentanti. La garanzia di continuità Molto importante per il bambino e bambina è l’inserimento in un contesto sociale con relazioni affettive stabili. Ciò viene garantito dalla stabilità del gruppo di pari e dalla presenza continua nel tempo delle medesime figure educative. Gli educatori operano in stretta collaborazione con la famiglia e non in alternativa alla stessa. Inoltre il Nido Integrato si colloca in un rapporto di scambio e collaborazione in particolare con la Scuola dell’Infanzia per favorire un progetto educativo unico in un’ottica di continuità. La partecipazione, l’informazione, la trasparenza Per una gestione partecipata viene favorita la collaborazione della famiglia in ogni occasione di conoscenza, di programmazione e verifica del servizio. Gli incontri e i colloqui con le famiglie soprattutto nella fase di inserimento danno la possibilità di conoscere e condividere il progetto educativo, discutere ed acquisire fiducia nel servizio. Il rapporto famiglia/educatori si realizza negli incontri di sezione composto da rappresentanti dai genitori, dal personale educativo e dalla direttrice. La struttura, al fine di rendere effettiva la “gestione partecipata” garantisce un’informazione completa e trasparente attraverso la Carta del Servizio. Il diritto alla privacy I dati personali e le immagini dei bambini sono tutelati dalla legge sulla privacy. Foto e filmati su ciò che i bambini sanno fare possono essere utilizzati, previa autorizzazione dei genitori, esclusivamente nell’ambito di iniziative educative e culturali. Tutti gli operatori del servizio sono tenuti al segreto professionale. Si ringraziano i genitori per l’autorizzazione accordataci per la pubblicazione delle foto dei loro bambini sulla presente carta dei servizi. Cap. II : GLI ORIENTAMENTI GENERALI La missione La Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII” e il Nido Integrato “I bimbi” sono un’istituzione educativa e scolastica paritaria all’interno del territorio di Cartura e fanno capo alla Parrocchia di S. Maria Assunta. Non è una scuola privata ma “popolare” in quanto non appartiene ad un privato ma ad una comunità che l’ha voluta per i suoi figli più piccoli e che per il sostentamento della quale tutti i suoi membri collaborano. A questa comunità, alla sua storia e ai suoi valori più profondi questa scuola continua ad ispirarsi nel rispetto delle finalità proprie della scuola dell’Infanzia. Essa si inserisce nel territorio di Cartura come realtà viva, stimolante, quasi un piccolo giardino di speranza e di vita. Scuola e nido accolgono circa 160 bambini e bambine suddivisi in 5 sezioni della Scuola dell’Infanzia e 3 sezioni del Nido Integrato. Le linee guida La “scuola dell’Infanzia e il Nido Integrato della parrocchia S. Maria Assunta sono un’istituzione educativa e scolastica paritaria: Carta dei Servizi Pagina 6 • • • di ispirazione cristiana, mette al centro la persona del bambino, ne promuove la sua crescita integrale (fisica, intellettuale, sociale, morale, religiosa, sociale), collabora con la famiglia a cui riconosce il diritto primario all’educazione, coniuga autonomia e rispetto degli orientamenti del Ministero della P. I. per la scuola Materna. • • La configurazione del servizio La scuola d'ispirazione cristiana, affonda le proprie radici negli ideali e nei valori proposti, testimoniati e diffusi dal Vangelo. • • • • • • Essa si configura come: istituzione nella quale la centralità della persona costituisce criterio regolatore ed ispiratore della prassi educativa in cui avviene il rispetto dell’integrità del bambino, concepito nell’insieme dei suoi bisogni e di tutto il suo potenziale umano; scuola di democrazia come “luogo di tutti e per tutti” e, quindi, “di ciascuno e per ciascuno” dove si realizzano autenticamente l’individualizzazione e personalizzazione dell’insegnamento e dell’educazione; scuola effettivamente pluralista che non si limita ad accogliere le “diversità”, ma le considera una ricchezza per valorizzare e promuovere l’identità personale e culturale di ciascuno; promuove, con riferimento a quanto previsto dalla legge n° 104, un inserimento proficuo ed efficace di alunni portatori di Handicap, con progetti di integrazione rispettosi delle specifiche potenzialità e volti ad un graduale sviluppo e recupero di competenze e padronanze nei vari ambiti educativo – didattici; agevola l’inserimento di alunni extracomunitari con possibili progetti di recupero/sviluppo, garantendo l’interazione tra culture diverse; scuola che stimola le attitudini creative, la dimensione etico – religiose e le capacità di ciascuno. La scuola pone al centro del suo operare i valori della vita, dell’accoglienza, della condivisione, della solidarietà, della tolleranza, della pace. Favorisce la maturazione dell’identità umana e cristiana della persona, ne sviluppa il senso di appartenenza, avvia all’autonomia vera che consenta il libero esercizio dell’amore verso Dio e verso gli altri. I bisogni dei bambini In riferimento al Nido Integrato Le risposte ai bisogni del bambino chiamano il personale del Nido Integrato alle seguenti responsabilità: • responsabilità di protezione e tutela; • responsabilità allevante: lavoro di cura del corpo; • responsabilità vigile: ambiente sicuro in senso fisico e psichico; • responsabilità di attenzione alla regolazione fisiologica; • responsabilità di attenzione agli affetti e agli stati d’animo; • responsabilità al gioco come momento di relazione e all’autocontrollo nel rispetto a semplici regole; Carta dei Servizi Pagina 7 • responsabilità di insegnamento e apprendimento. In riferimento alla scuola dell’Infanzia: • • é l’età nella quale il bambino sviluppa la propria identità, l’autonomia, la capacità di conoscere, la competenza, il senso di cittadinanza la consapevolezza che i bambini devono essere sostenuti per poter costruirsi quelle disposizioni mentali indispensabili per riconoscersi, riconoscere e interpretare il cambiamento, viverlo ed esserne protagonisti. Le finalità del servizio • • • • • • • Il Nido integrato e la Scuola dell’Infanzia offrono ai bambini e alle bambine un luogo di socializzazione e di stimolo alle loro potenzialità affettive, sociali e cognitive contando su interventi educativi che sostengono l’espressione della loro iniziativa e creatività. Il Nido Integrato e la Scuola dell’Infanzia sono un luogo di vita quotidiana, di gioco e apprendimento attivo, di esperienze e relazioni. Forniscono una risposta ai bisogni della famiglia che viene affiancata e sostenuta nell’opera educativa e formativa. In particolare il nido integrato si propone come servizio sociale che risponde alle esigenze delle famiglie soprattutto in ordine a necessità lavorative di entrambi i genitori. Si pone a servizio di quelle famiglie che vivono situazioni di disagio e che, sia all’interno della scuola dell’infanzia che nel Nido Integrato, possono trovare un sostegno nella gestione delle problematiche, donando contemporaneamente al bambino un ambiente sereno e idoneo. La scuola dell’infanzia e il nido integrato si configurano come risposta per ogni bambino a vedersi organizzato un proprio spazio urbano, una propria possibile esperienza all’esterno delle mura domestiche. L’ente gestore del Nido Integrato e Scuola dell’Infanzia non ha finalità di lucro Gli obiettivi generali Gli obiettivi generali di un ambiente educativo non possono che continuare ad essere: • Maturazione dell’identità personale: gli insegnanti trasmettono ai bambini atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, affinché possano acquisire una positiva immagine di sé. • Conquista dell’autonomia: i bambini sono sollecitati al raggiungimento di un buon grado di autonomia con le cose e con le persone. • Sviluppo delle competenze: gli insegnanti aiutano i bambini a sviluppare tutte le abilità (sensoriali, percettive, motorie..) e a sviluppare le capacità cognitive. Si può notare come tutti e tre questi obiettivi siano finalizzati a rafforzare la crescita dell’identità del bambino, anche quando si parla di “competenze” che, lungi dall’essere una lista di abilità di tipo prettamente scolastico, sono piuttosto una serie di competenze strettamente legate ai normali dinamismi della crescita umana ( relazioni sociali, elaborazioni affettive ed intellettive di base…) L’AMBIENTE E LE ESPERIENZE AL NIDO E NELLA SCUOLA L’ambiente è strutturato in modo tale da permettere al bambino/a di sperimentare esperienze diverse. Lo spazio è suddiviso in piccoli angoli che vengono allestiti a seconda dell’età del bambino e della bambina. I bimbi potranno trovare angoli morbidi e di movimento e poi man mano crescendo, angoli per le costruzioni, per le macchinine, angoli della casa, della lettura etc. Alcuni Carta dei Servizi Pagina 8 spazi sono organizzati in modo tale da permettere ai bambini di giocare con i colori, l’acqua, farina, pasta, pasta di sale ed altri materiali plasmabili. E’ importante un approccio completo con questi elementi in quanto fonti di esperienze sensoriali e di conoscenza corporea. L’obiettivo è offrire un contesto positivo di socializzazione e di gioco che renda possibile per il bambino\a esperienze significative sia nell’esplorazione del mondo degli oggetti che nei rapporti con gli altri. L’organizzazione garantisce al bambino lo spazio e il tempo adatto, con possibilità di ripetere le esperienze più significative L’organizzazione, all’interno della Scuola dell’Infanzia e Nido integrato, per laboratori e sezioni, risponde alla necessità di soddisfare, nel modo più completo, tutti i bisogni dei bambini e, contemporaneamente, di offrire loro tutti gli stimoli affinché possano manifestare e sviluppare le proprie potenzialità. I laboratori permettono anche di gettare le basi dell’apprendimento sulla ricerca e di dare spazio alla produzione. I laboratori sono: Linguistico Iniziare l’insegnamento dell’inglese fin dall’infanzia rappresenta un modo di imparare facile. I bambini, infatti, riescono a recitare filastrocche e a compiere le azioni che vengono indicate in lingua straniera. Sul piano cognitivo, la conoscenza di due sistemi linguistici dà al bambino flessibilità mentale, supera il pregiudizio che la sua lingua sia la sola e quindi l’unica al mondo insieme alla tradizioni culturali. Pittorico/Manipolativo Per i bambini che amano la natura e stanno imparando ad osservare il mondo circostante, ogni ambiente offre materiale nuovo e suggestivo. Si tratta di individuarlo e di inserirlo nel percorso delle attività pittoriche, plastiche, costruttive che permettano di sviluppare in loro competenze cognitive creative. Ciò che si pone come obiettivo è sviluppare l’inventiva, manipolare, usare materiali diversi, fare combinazioni cromatiche e formali, utilizzare tecniche espressive diverse, sperimentare e scoprire la resistenza dei materiali, favorire i rapporti con i diversi materiali. Espressivo L’incontro con le fiabe è molto stimolante per i bambini perché li sollecita ad esperienze altamente educative sul piano cognitivo, affettivo, linguistico, creativo. Attraverso le fiabe il bimbo esprime la propria vita interiore, le proprie emozioni e i propri sentimenti. Ogni bambino è portatore di una grande ricchezza, di un universo fantastico e immaginativo senza limiti, che rivela una situazione motivante, quando è sollecitato dall’ascolto delle fiabe. Per questo è bene coinvolgerlo attivamente in molte esperienze con le fiabe, che gli permettano di sviluppare competenze a più livelli. Ed. Motoria È un percorso di esperienze motorie, giochi di fantasia, offre la possibilità di confrontarsi con gli altri di correre, saltare, arrampicarsi,, spingere, fare percorsi … Ed. Religiosa La scuola d'ispirazione cristiana, affonda le proprie radici negli ideali e nei valori proposti, testimoniati e diffusi dal Vangelo. La scuola pone al centro del suo operare i valori della vita, dell’accoglienza, della condivisione, della solidarietà, della tolleranza, della pace. Favorisce la maturazione dell’identità umana e Carta dei Servizi Pagina 9 cristiana della persona, ne sviluppa il senso di appartenenza, avvia all’autonomia vera che consenta il libero esercizio dell’amore verso Dio e verso gli altri. LA POLITICA PER LA QUALITA’ La Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII” e il nido integrato “I Bimbi” si impegnano ad applicare, con tutti i mezzi necessari un sistema di Qualità aziendale, per garantire che il processo educativo sia costantemente rispondente ai requisiti conformi alla propria organizzazione. Il Direttivo della scuola considera prioritari i seguenti aspetti del processo educativo: • la considerazione dei principi di ispirazione cristiana della scuola; • la considerazione degli aspetti etici e sociali inerenti alle attività • l’attenzione all’interagire del personale come aspetto determinante della qualità del servizio; • lo sviluppo delle abilità e competenze del personale; • la motivazione e la consapevolezza del personale a migliorare la qualità dell’ente educativo; Il Direttivo si assume la responsabilità di: • decidere e far rispettare certe regole operative necessarie al controllo dell’erogazione del servizio offerto; • offrire al personale la possibilità di partecipare a corsi di formazione in modo che ogni persona abbia le competenze necessarie per svolgere un servizio sempre più qualitativo; • vigilare sul rispetto delle leggi in materia di sicurezza sul lavoro; Infine coerentemente con le proprie strategie, la Scuola ritiene importante e prioritario: • perseguire e garantire il soddisfacimento dell’utenza attraverso la collaborazione in relazione alle singole esigenze; • mantenere e far crescere un elevato stato qualitativo nel rispetto delle richieste espresse dal territorio in materia di informazione e formazione; • garantire l’impegno al soddisfacimento dei requisiti dell’utenza; • esaminare con puntualità la politica delle qualità per accertarne la continua idoneità. Tutto questo per ottenere e migliorare: • valorizzazione delle potenzialità inespresse; • formazione di una personalità che aiuti a reinserirsi nel contesto sociale; • carenze sociali. Il personale della Scuola dell’Infanzia e del Nido condividono e si ispirano nel loro operare a tali principi offrendo accoglienza e assistenza ai bambini e alle bambine, affinché essi trovino, nel rispetto delle loro radici una relazione educativa serena per poter costruire un proprio futuro. Carta dei Servizi Pagina 10 CAP. III PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO Le nostre radici La scuola dell’Infanzia “ Giovanni XXIII” che ha sede in Cartura, Via Cimitero 5, è aperta dal 28 maggio 1970, data in cui l’edificio, voluto dalla parrocchia S. Maria Assunta, è stato inaugurato. In precedenza l’attività della Scuola Materna trovava spazio in edifici fatiscenti, non certamente adatti al fine della scuola stessa. Fin dal 1947 il compito educativo, organizzativo e dei servizi era stato affidato alle Suore dell’Istituto delle Figlie di Maria Immacolata di Padova (Dimesse) . Con il passare del tempo, per il compito amministrativo, furono affiancate da laici che più tardi si costituirono, con la presenza del parroco pro-tempore e della superiora, in comitato di Gestione, che ne garantiva il funzionamento e l’identità. Una storia che ha avuto una felice evoluzione Essendo l’unica scuola dell’infanzia esistente nel territorio e, da metà degli anni ottanta, l’unica del Comune di Cartura essa veniva a realizzare un servizio pubblico a vantaggio di tutti: ogni bambino del territorio aveva possibilità di accedere senza preclusione alcuna. Nell’estate del 1997 le suore Dimesse che garantivano, assieme al personale laico, il progetto educativo si ritiravano da Cartura e la parrocchia si ritrovava a farsi essa stessa da garante dell’autonomia della scuola secondo le finalità sue proprie. La parrocchia, nel suo organismo rappresentativo, quale il Consiglio pastorale parrocchiale e il parroco pro-tempore suo rappresentante legale, assumeva tale compito e, nel ribadire la propria volontà affinché l’Istituzione Scuola Materna continuasse, delegava il preesistente Comitato di Gestione per le funzioni organizzative ed amministrative e individuava, nelle figure professionali che già operavano nella Scuola, i continuatori del progetto educativo della scuola. La parrocchia riconosceva e riconosce tuttora la validità di questa struttura-istituzione, mediante la quale essa svolge un servizio qualificato verso i suoi “fratellini più piccoli”, intesi non solo come “oggetto” di interventi educativi-formativi se pur di ispirazione cristiana, ma soprattutto come “protagonisti del proprio processo di sviluppo”, “soggetti” unici e irripetibili, capaci di apportare lo specifico della loro età all’intera comunità religiosa e civile. Un servizio che continua a svolgere non solo per i bambini della propria comunità, ma anche per quelli di tutto il territorio comunale senza preclusioni di sesso, razza, nazionalità o credo religioso, nello spirito dei principi contenuti nella Costituzione, nella condivisione dei valori universali quali: la libertà, il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente; la solidarietà, la giustizia; l’impegno ad agire per il bene comune. Dal primo gennaio del 1999 venivano a decadere i Comitati di Gestione, che garantivano la persona giuridica della scuola e anche la nostra scuola dell’Infanzia diventava parte integrante dell’Ente Parrocchia, conservando però una propria autonomia amministrativa e rispettando le finalità proprie della Scuola dell’Infanzia. Il parroco pro-tempore ne diveniva il Presidente e i membri del comitato continuavano la loro opera come collaboratori. Nel 2006, per volontà della comunità parrocchiale ed in collaborazione con il Comune di Cartura, partiva il servizio di Nido integrato, ora parte integrale di questa istituzione. Carta dei Servizi Pagina 11 Ubicazione, storia e struttura del servizio L’edificio della Scuola dell’Infanzia “Giovanni XXIII ” è situato nel centro del paese, vicino alla chiesa e ad un centinaio di metri dalle scuole medie ed elementari. E’ esteso tutto in senso orizzontale, tutti gli spazi situati al piano terra. E’ una struttura costruita tra il 1968 e il 1970, anno in cui venne inaugurata. Nel corso degli anni ha subito diverse opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, per garantirne lo stato di conservazione e per apportare le necessarie modifiche secondo le attuali norme vigenti. Nel 1999, furono svolti lavori di rinnovo degli impianti termoidraulici e sanitari ormai obsoleti e di ristrutturazione di alcuni ambienti. Nel 2001, dato l’aumentato numero dei bambini iscritti, è stato intrapreso un ampliamento di circa 230 mq della struttura così da fornire i parametri legali necessari per l’accoglienza dei bambini. Si è intervenuti anche per realizzare l’impianto antincendio secondo le direttive dei Vigili del fuoco. Nel 2010 viene fatto un intervento di ampliamento di ca. 280 mq per adeguare la cucina e il refettorio agli standard richiesti e per dotare la scuola di uno spazio per attività comuni comprese le attività motorie. Questo ampliamento consente di trovare i metri quadri necessari per l’ampliamento del nido Integrato così da portarlo dalla precedente capienza di 26 posti a quella approvata dalla Regione di 32 posti. Una scuola estesa in senso orizzontale Spazi esterni ed interni della scuola dell’Infanzia Lo stabile è circondato da un vasto cortile. La parte antistante è tenuta a verde e gli spazi sono delimitati da una staccionata in legno. Nella parte retrostante, ad est, si trova un ampio spazio, in parte pavimentato, in parte ricoperto di ghiaia, e un’altra parte assai estesa tenuto ad erba, che permette ai bambini di poter stare all’aperto nelle diverse stagioni; vi sono installati giochi e giostre; a motivo dei diversi tipi di terreno, il bambino può costruire buche, tracciati e recinti. Tra gli alberi sono posti alcuni tavolini e i relativi sedili. Al lato sud del cortile si trova un ampio porticato e il magazzino. La scuola dell’infanzia si distende su un unico piano. Dall’entrata centrale si accede all’ampia e illuminata sala delle attività libere che consente ai bambini di ogni sezione di muoversi e di partecipare alle attività in comune; in questa sala ci sono i centri di interesse (angolo cucina, angolo della parrucchiera, mercatino), tre grandi giochi e una molteplicità di piccoli giochi. I muri e le vetrate che la circondano sono adornate di figure colorate e festose. Un ballatoio protetto da parapetto (di metri uno di altezza) circonda l’intera sala; vi può accedere solo il personale della scuola usando una scala di servizio situata nel corridoio attiguo. Dalla sala delle attività libere si accede a tutti gli altri ambienti della scuola. A destra dell’ingresso è ubicato lo spogliatoio, alle cui pareti sono posti gli armadietti. Attigua allo spogliatoio è la sala igienica dove troviamo, al centro della stanza, quattro file di lavabi sopra cui sono posti 16 miscelatori , 8 distributori di sapone liquido e 4 di asciugamani monouso; ai lati, 8 box muniti di tazza: 4 da un lato, 3 dall’altro più un sevizio per portatori di handicap attrezzato di doccia. Le porte sono ad un’unica anta di facile uso. La struttura della scuola comprende cinque aule: tre sono attrezzate, ciascuna con 25/26 tavolini monoposto leggeri e seggiolina staccata, tavolo e sedia per insegnante, una lavagna a muro, alcuni armadi a sviluppo orizzontale contenenti il materiale didattico; due aule hanno, invece, Carta dei Servizi Pagina 12 complessivamente, 6 tavoli esagonali da 6 posti e 3 tavoli quadrati da 4 posti e rispettive seggioline: tutto il materiale è in legno; in ciascuna di queste due aule si trovano: un tavolo e una sedia per l’insegnante, degli armadietti per riporre i giochi e il materiale didattico; un angolo gioco. Ogni sezione ha poi un proprio centro d’interesse: pista delle automobili, complesso fattoria e villaggio, stanza da letto per bambole, angolo biblioteca; le pareti sono abbellite con simpatici disegni, cartelloni relativi alle attività svolte e con altro materiale didattico. Con l’ultimo ampliamento i refettori sono in numero di due: entrambi i refettori sono separati dall’ambiente scolastico tramite porte e ciascuno dei refettori è provvisto di porte antipanico per l’evacuazione in caso di necessità. Entrambi sono arredati con tavolini esagonali colorati a sei posti con sedia staccata, e armadietti con contrassegni per riporre le bavaglie dei bambini. I refettori hanno pareti in tinta lavabile, ciascuno è dotato di lavamano con fotocellula e di una porta adibita ad accesso per le pietanze direttamente collegata con la zona preparazione cibi, e di un’altra porta che serve per accedere direttamente alla zona sbratta-lavaggio della cucina. Nella zona attigua al nuovo refettorio c’è una seconda sala igienica con 6 box muniti di tazza e quattro file di lavabi sopra cui sono posti 16 miscelatori. Nella parte nord dell’edificio, adiacente ai refettori, si trova la cucina suddivisa in due zone: la zona cottura e la zona sbratta-lavaggio. Ambedue le zone sono munite di lavelli; nella zona sbratta-lavaggio si trova la lavastoviglie e gli armadi dove riporre le stoviglie e il pentolame lavati; nella zona cottura sono posti il frigorifero, il congelatore, il forno elettrico, diversi ripiani e la cucina: questa è a sei fuochi, un forno, due vasche di cottura, la piastra, la friggitrice. La cappa aspirante è collegata ad un camino d’uscita e l’ambiente ha idonee aperture permanenti verso l’esterno. L’impianto elettrico è secondo le normative vigenti. Alle finestre, reticelle antiinsetto. Separata dalla cucina ma attigua è la dispensa per le derrate alimentari munita di idonee scaffalature metalliche. Separata dalla cucina dal corridoio si trova sala da pranzo per il personale. Sul fianco sinistro dell’entrata principale si trova il locale della direzione della scuola, il wc riservato al personale e lo spogliatoio con gli armadietti a doppio scomparto. In tutte le zone sono installati mezzi antincendio portatili (estintori) di primo intervento. All’esterno due rampe, una da un lato della scuola l’altra all’altezza del Nido eliminano le barriere architettoniche permettendo l’accesso alle carrozzine e ad eventuali portatori di handicap. Le porte che danno verso l’esterno sono munite di maniglione antipanico. Le centrali termiche si trovano al lato nord/est della Scuola dell’Infanzia. Tutto attorno alla scuola corre l’impianto antincendio e, intervallati, sulla muro perimetrale, ci sono i manicotti con le lance. Carta dei Servizi Pagina 13 Spazi esterni ed interni della Nido Integrato Il Nido Integrato è situato a fianco della Scuola dell’Infanzia e vi si accede per un ingresso proprio. La predisposizione di spazi adeguati rappresenta, dal punto di vista pedagogico, la necessaria premessa per un corretto svolgimento delle attività educative. Per tale motivo gli spazi devono essere sempre ripensati all’inizio di ogni anno scolastico, garantendo una flessibilità organizzativa e progettuale che consenta di interpretare di volta in volta, l’uso e il significato. Atrio di ingresso L’ingresso immette in un atrio di ca. 9 mq, un filtro tra l’esterno e lo spogliatoio che offre una prima accoglienza ai genitori e ai bambini. Il luogo è totalmente separato dal resto degli spazi della struttura ed è uno spazio di compensazione della temperatura tra l’esterno e l’interno. Accostati alle pareti si trovano gli armadietti nei quali i genitori possono riporre i cappotti e il corredo dei bambini. Spazio accoglienza Dall’atrio d’ingresso si accede allo spazio accoglienza, uno spazio delimitato, aperto da un lato verso lo spazio soggiorno. In questo spazio il bambino, fin qui accompagnato dal genitore, viene affidato all’educatrice. Giochi, disegni, colori e libretti creano un’atmosfera allegra e curiosa. Spazio soggiorno/ attività libere Dallo spazio accoglienza-spogliatoio il bambino accede senza difficoltà allo spazio soggiorno/ attività libere. E’ uno spazio molto ampio, di ca. 72 mq , non lineare ma diviso per aree che permettono la creazione di numerosi angoli. L’angolo morbido dove il bambino potrà distendersi e fantasticare; l’angolo specchio per la conoscenza del sè; l’angolo dei giochi per vari livelli di età attraverso i quali il bambino può manipolare, costruire, inventare, scoprire; l’angolo della musica con piccoli strumenti musicali per i bambini e uno stereo per diffondere musica e canzoni adatte ai bambini; l’angolo della lettura dove ascoltare storie e racconti e avere la possibilità di guardare, manipolare e esplorare i libretti in autonomia; l’angolo del gioco simbolico con cui sperimentare il gioco del “far finta”, arricchire la fantasia immedesimandosi in situazioni e gesti della vita quotidiana; La parte centrale del salone è lasciata ai giochi di movimento: il bambino può correre e sperimentare le varie andature. Nel salone vengono svolte anche attività psicomotorie. Dal salone centrale si può accedere sia allo spazio per la mensa sia ad una piccola aula o meglio, spazio per le attività guidate. È un’aula dove è possibile svolgere attività complementari e guidate. Ci sono dei ripiani di lavoro, ma i materiali alle pareti, i giochi, i colori richiamano l’allegria e il gioco. Spazio mensa Nello spazio mensa trovano posto tre tavoli a forma rettangolare e due tavoli a semicerchio tali da permettere all’educatrice di aiutare i bambini ad assumere i cibi. Sia i tavoli che le seggioline hanno caratteristiche conformi alle normative. Accostati alle pareti ci sono alcuni mobili per contenere i materiali d’uso della sala da pranzo; il nido integrato fornisce ad ogni bambino bavagliolo pulito tutti i giorni. Carta dei Servizi Pagina 14 Il pranzo è preparato appositamente per i bambini, nelle strutture e da personale interno, con un menù proprio, in tempi diversi dalla preparazione del pranzo dei bambini della Scuola dell’Infanzia. Spazio attività guidate È un’aula dove è possibile svolgere attività complementari e guidate. Ci sono dei ripiani di lavoro, ma i materiali alle pareti, i giochi, i colori richiamano l’allegria e il gioco. Spazio per l’igiene Dallo spazio soggiorno è possibile accedere allo spazio per l’igiene provvisto di un fasciatoio, di una piccola vasca per lavare i bambini, di sette water secondo normativa, di due lavelli con erogatori d’acqua che permettono al bambino di lavarsi autonomamente. Alle pareti, tre scaffali con i ricambi dei bambini. In un angolo il “sigilla pannolini”. Spazi per il riposo Gli spazi per il riposo sono due. Nel primo vi si accede dallo spazio igiene (un accesso c’è anche dallo spazio accoglienza). Vi trovano posto tre file di brandine per i bambini più grandi provviste di lenzuolo bianco fornito dalla scuola. Le pareti sono tinteggiate con colori tenui che aiutano a creare quell’atmosfera consona al rilassamento e al riposo del bambino. Nel secondo spazio riposo vi si accede dallo spazio per le attività libere ed è provvisto di un piccolo fasciatoio e di un lavello per eventuali emergenze nel momento del riposo. E’ il luogo di riposo dei bambini più piccoli che vi trovano posto nei lettini provvisti del necessario per l’igiene ed ogni confort come nel primo spazio. Spazio esterno Il nido è provvisto di tre spazi esterni. Il primo si trova all’ingresso del nido ed è arredato con elementi naturali, erba e piante e ha una parte piastrellata; vi si trovano un piccolo scivolo, una casetta e i tricicli. Separato da una staccionata si trova un 2° spazio verde con due grandi giochi. Al lato est del nido, protetto da tre lati dalle pareti della scuola, si trova un terzo spazio, pavimentato con quadroni di materiale plastico. Servizi generali Il Nido Integrato si serve, per i servizi generali, di spazi che sono in uso anche alla Scuola dell’Infanzia: la cucina, la dispensa, i depositi, la lavanderia, ecc. Carta dei Servizi Pagina 15 ORGANIGRAMMA DELLA SCUOLA PRESIDENTE Chelin Egidio COORDINATRICE SCUOLA DELL’INFANZIA Maritan Fabiola COORDINATRICE NIDO Ravagnan Valeria EDUCATRICI NIDO Cecchinato Elisabetta Dal Prà Silvia Bazza Giulia Turetta Laura Bortolami Silvia (maternità) DOCENTI SCUOLA DELL’INFANZIA Sandonà Elena, Zuin Lisanna, Pellegrini Elisa (maternità), Favero Claudia Milan Angela , Penello Francesca PERSONALE AUSILIARIO CUOCA : Cognolato Susi AIUTOCUOCA:Toffanin Gabriella ADD: PULIZIE:Bacelle Giuliana Markaj Bergitta RIPARTIZIONE DELL’ORARIO DEL SERVIZIO CECCHINATO ELISABETTA DAL PRA’ SILVIA RAVAGNAN VALERIA ENTRATA ORE 7,30 USCITA ORE 15,00 ENTRATA ORE 8,00 USCITA ORE 15,30 ENTRATA ORE 8,45 USCITA ORE 16,15 LABORATORIO DI MOTORIA TURETTA LAURA DALLE ORE BAZZA GIULIA (SOSTITUTA MATERNITÀ) DALLE ORE OP. BACELLE GIULIANA DALLE ORE OP. TOFFANIN GABRIELLA Carta dei Servizi DALLE ORE 10,15 ALLE 11,00 SOSTITUZIONE DURANTE LE MALATTIE 8,30 ALLE ORE 15,00 ALLE ORE 16,00 16,15 10,30 ALLE ORE 12,30 Pagina 16 Il personale in servizio nella Scuola dell'Infanzia e nel Nido Integrato è così suddiviso: 1. Una Coordinatrice con insegnamento. 2. La Coordinatrice del nido che è parte integrante delle Educatrici. 3. Dieci Insegnanti con contratto full-time: sei che lavorano alla Scuola dell’infanzia e quattro al Nido integrato 4. Quattro persone addette ai servizi ausiliari (cucina e pulizie). Tutto il personale è inquadrato secondo il contratto nazionale FISM. L'organizzazione della scuola si avvale di organi collegiali, che periodicamente si incontrano e portano a confrontare e raccordare le insegnanti, i genitori, la direzione e le altre agenzie educative in rete con la scuola stessa. Sistematicità, periodicità, suddivisione dei compiti e concretezza sono i principi sui quali si regge l'istituzione. Grazie ad essi, è possibile una costante verifica in itinere, che porta ad ottimizzare tutte le risorse e gli attori-fruitori del servizio. Inoltre, è strumento per una costante crescita sul piano delle proposte didattiche e sulla scientificità della metodologia in atto. La gestione economica, amministrativa, la manutenzione ordinaria e straordinaria sono affidate al Direttivo composto dal parroco pro tempore, la coordinatrice la segretaria e tre consiglieri. Le assemblee dei genitori si effettuano ad inizio e fine anno scolastico. In base al gruppo sezione e alle sue esigenze, e in accordo con la direzione della scuola, l'educatrice può richiedere un'ulteriore incontro di sezione a metà anno scolastico. Il collegio docenti è l'organo che rappresenta l'intero corpo docente e le coordinatrici. È il luogo nel quale vengono approvate le decisioni e le direttive che riguardano la metodologia della scuola, l'organizzazione interna e la gestione delle risorse e potenzialità del corpo docente. È un momento di scambio libero di idee, pensieri e proposte, è occasione di discussioni costruttive e propositive. Viene programmato ad inizio anno scolastico con scadenza mensile e alcuni giorni prima la coordinatrice fa pervenire l'ordine del giorno a ciascuna insegnante, in modo tale che ognuna abbia già riflettuto e mentalmente sia pronta allo scambio di pensieri sugli argomenti da trattare. In questa sede le insegnanti organizzano le attività didattiche sulla base degli obiettivi contenuti nei percorsi educativi-didattici (conformi ai programmi ministeriali, ma, in questa sede, riletti e riadattati) e della programmazione dei laboratori. Si programmano e si organizzano le feste (Natale, carnevale festa del grazie e la festa del bambino) gli appuntamenti di continuità e le eventuali uscite didattiche. Ognuna dà dei suggerimenti, mette in comune delle strategie e soprattutto parla del proprio gruppo, evidenziando eventuali problematiche e difficoltà di gestione dello stesso. Collegialmente si cercano delle soluzioni valide e applicabili per far fronte a situazioni di disagio o ad imprevisti che quotidianamente si possono incontrare. Così facendo, si programma la strutturazione degli spazi in sezione e la scelta dei materiali da mettere a disposizione: essi sono dei luoghi fisici che permetteranno al bambino e bambina di crescere, maturare e superare dei gap evolutivi. La scelta di uno strumento piuttosto che un altro è motivata sulla base del gruppo e delle esigenze che i singoli bambini hanno, lasciando così all'insegnante una certa flessibilità nell'anticipare o meno determinate esperienze. In questa sede si curano anche i rapporti fra le famiglie e i genitori, si definiscono obiettivi, contenuti e modalità di gestione delle due assemblee di sezione che vengono tenute ad inizio e fine anno scolastico. Gli incontri di sezione che vengono convocati due volte all’anno sono condotte dall'insegnante referente di sezione e diventano un momento di scambio di informazioni sulla programmazione Carta dei Servizi Pagina 17 dell'anno, di come sono strutturate le sezioni e i laboratori, di notizie tecniche ed organizzative della scuola e soprattutto diventano un momento di formazione dei genitori. Gli incontri di intersezione che vengono convocati tre volte all’anno con insegnanti ed educatrici, coordinatrice e rappresentanti dei genitori. Si programmano insieme gli incontri di sezione e si decide insieme l’ordine del giorno. Ai genitori viene data la possibilità di collaborare e di farsi parte attiva nell’attuazione della programmazione creando degli spazi dove rendersi protagonisti (festateatro di carnevale e festa di fine anno). MODALITA' DI ISCRIZIONE AL NIDO La domanda di iscrizione, deve essere presentata su apposito modulo predisposto dalla segreteria del Nido Integrato. CRITERI DI AMMISSIONE Le iscrizioni sono fissate alla 3a settimana di Gennaio. Dopo 8 giorni viene approvata la graduatoria. In questo periodo vengono rinnovate anche le iscrizioni dei bambini che già stanno frequentando. Le richieste pervenute in seguito ed entro il 15 aprile, saranno inserite in una seconda graduatoria che verrà stilata entro il 30 aprile, sempre che ci siano posti disponibili. Qualora, invece, le graduatorie fossero esaurite e vi fossero posti disponibili, eventuali domande verranno accolte in ordine cronologico, sempre che abbiano i requisiti richiesti. Sarà compito della direzione stabilire modalità e tempi dell’ammissione per facilitare l’inserimento del bambino nella vita del “Nido Integrato”. Al momento dell’iscrizione si dovrà versare la quota di iscrizione annuale, non si prevede la possibilità di rimborso della stessa. TITOLI DI PRECEDENZA La graduatoria delle ammissioni, qualora il numero delle domande superi quello dei posti disponibili, viene decisa e formulata dalla dirigenza, in applicazione ai seguenti criteri generali di precedenza: a. bambini residenti nel Comune di Cartura come previsto dal punto 4 b. particolare attenzione sarà posta nei confronti dei bambini appartenenti a nuclei familiari in particolari situazioni di disagio; c. famiglie con maggior numero di figli, con preferenza per quelli in età pre-scolare. Viene fatta distinzione tra residenti e non residenti. I non residenti, come da convenzione, potranno accedere ai posti residui. QUESTI I TITOLI E IL PUNTEGGIO PER I RESIDENTI A. 1. Residenti: 2. Con entrambi genitori lavoratori: 3. Segnalati dall’assistenze sociale per particolari problematiche non comprese nella lista qui sotto B. Con situazioni particolari 1. Bambino con disabilità di diversa natura certificata dall’Ulss 2. Orfani di entrambi i genitori nucleo familiare composto da Carta dei Servizi punti 30 punti 30 punti 30 punti 30 punti 30 Pagina 18 3. un solo genitore: a. lavoratore o in cerca di lavoro b. non lavoratore C. Madre che accudisce 1. un bambino di età inferiore al bambino iscritto al nido 2. persone non autosufficienti dello stesso nucleo familiare (nonni, fratelli disabili, marito) D. Famiglie numerose 1. per ogni fratello 2. per fratello in età prescolare punti 30 punti 10 punti 5 punti 5 punti 5 punti 3 TITOLI E PUNTEGGIO PER I NON RESIDENTI Ai non residenti vengono assegnati i posti residui con questo ordine (v. Convenzione con il Comune) A. Bambini le cui famiglie fanno parte della Comunità parrocchiale della parrocchia S. Maria Assunta punti 20 B. Bambini i cui nonni sono residenti nel comune di Cartura punti 15 C. Bambini i cui, uno o entrambi i genitori svolgano attività lavorativa nel territorio del Comune di Cartura punti 15 D. Bambini le cui famiglie fanno parte di comunità parrocchiali limitrofe, ove non esiste un servizio di nido a gestione parrocchiale punti 5 In caso di parità fa testo la data di nascita del bambino più grande I posti residui sono quelli che rimangano dopo la seconda graduatoria, quella di Aprile. Carta dei Servizi Pagina 19 CAP. IV CONOSCENZA, VERIFICA DEL SERVIZIO E TUTELA DEGLI UTENTI CONOSCERE PER SCEGLIERE: INFORMAZIONE SCRITTA AI GENITORI Le informazioni contenute in questa pubblicazione riguardanti la presentazione generale del servizio, le informazioni sulla struttura, il progetto educativo, la tutela degli utenti etc... vengono consegnate alle famiglie in occasione delle iscrizioni o all’avvio delle attività educative o su richiesta. È prevista un’informazione scritta più mirata e dettagliata su alcuni argomenti rivolta alle famiglie che intendono avvalersi del servizio, in alcuni casi tradotta - ad es. sulla disciplina delle tariffe – e consegnata all’atto della richiesta di iscrizione e dell’inserimento. Il Regolamento del servizio è esposto in bacheca. LA PARTECIPAZIONE DIRETTA ALLA VITA DEL NIDO E DELLA SCUOLA D’INFANZIA: QUANDO INCONTRARE I GENITORI La partecipazione della famiglia alla vita del Nido e della Scuola viene sostenuta e caldeggiata proponendo varie occasioni di incontro. Vengono garantiti ai genitori: 1. • il colloquio prima dell’inserimento del bambino/a; 2. • i colloqui individuali durante l’anno di attività (almeno 2: uno nella prima parte ed uno alla fine dell’anno educativo); 3. • almeno due incontri di sezione (uno per presentare il progetto ed uno per verificarne il percorso); 4. • una riunione annuale dell’assemblea dei genitori e l’elezione dei rappresentanti; 5. • iniziative rivolte ai genitori anche in collaborazione con esperti esterni; 6. • lo scambio degli auguri a Natale; 7. • la festa della famiglia a fine anno. LA SCUOLA DELL’INFANZIA E IL NIDO INTEGRATO NELLA COMUNITA’ PARROCCHIALE Il rapporto tra la scuola e la comunità parrocchiale si esprime con: • • • • una presenza – informazione periodica, nel mensile parrocchiale, che entra in tutte le famiglie; un’attenzione particolare verso i bambini battezzati nell’anno e verso le mamme in attesa, con la preparazione di un dono fatto dai bambini per dire “grazie alla vita” ; un attenzione particolare per i bambini che hanno ben poco; da qui è nato un gemellaggio con un orfanotrofio della Romania ; la “Festa del grazie” a conclusione di ogni anno scolastico. I bambini dicono “grazie” con canti, recite e poesie inerenti il progetto svolto durante l’anno; i destinatari sono le famiglie e tutti i bambini della comunità parrocchiale. CONOSCERE PER VALUTARE LE PRESTAZIONI EROGATE La Comunità educativa per meglio garantire la qualità del servizio offerto all’utente deve dotarsi di sistemi di monitoraggio-controllo della qualità per individuare i punti di eccellenza, i limiti e le criticità dell’esperienza in atto. Sono definite e sviluppate tecniche per la misura, il monitoraggio e la verifica delle conformità dell'attività, dei processi e del servizio ai requisiti ed agli standard definiti; queste tecniche, anche statistiche, saranno periodicamente riesaminate per verificarne l’efficacia. Carta dei Servizi Pagina 20 Sono definiti ed utilizzati degli indicatori per il monitoraggio delle prestazioni (performance) dei processi, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi definiti; è specificato anche quando, dove e con quale frequenza vengono effettuate le misurazioni. È definito ed adottato un sistema di valutazione dei risultati (valido ed attendibile) sul singolo caso e della perseguibilità degli obiettivi, anche dopo l'intervento, in relazione al Progetto Educativo Individualizzato; i dati di tale analisi sono utilizzati per definire meglio il progetto ed i requisiti dei processi offerti, per verificare le procedure interne adottate per l'organizzazione e l’erogazione del servizio, ed anche per definire possibili azioni di miglioramento, sia verso l'interno dell'organizzazione, che verso l'esterno, in termini di risposta sia alle esigenze espresse, che a quelle implicite del minore; per quanto possibile, nel processo di valutazione dei risultati. STRUMENTI DI VALUTAZIONE 1. relazione annuale sull’attività del servizio redatta dalla responsabile in collaborazione con le educatrici del Nido Integrato e della Scuola dell’Infanzia; 2. riesame degli standard previsti nella presente Carta dei Servizi; 3. analisi dei risultati dei questionari proposti periodicamente per rilevare la qualità percepita; 4. materiale informativo scritto sulle varie attività del servizio. Reclami La Comunità garantisce la funzione di tutela nei confronti dei bambini e delle bambine, attraverso la possibilità di sporgere reclami su disservizi insorti durante e dopo l’inserimento nel Nido o nella Scuola. Le segnalazioni saranno utili per conoscere e per comprendere meglio i problemi esistenti e per poter prevedere i possibili miglioramenti del servizio erogato. Le famiglie possono presentare reclamo attraverso le seguenti modalità: 1. lettera in carta semplice, indirizzata ed inviata alla Direzione della Comunità o anche consegnata a mano; 2. presentandosi direttamente alla Direzione e fornendo oralmente le proprie osservazioni; 3. segnalando telefonicamente il disservizio riscontrato; 4. inviando un fax firmato o una e-mail alla Direzione. La Direzione provvede a dare o a far dare immediata risposta a quelle segnalazioni che si presentassero di veloce soluzione. Negli altri casi, avvia un’indagine con gli operatori interessati e fornisce la risposta al richiedente entro dieci giorni. In caso di assenza della Coordinatrice i reclami vanno presentati direttamente al presidente parroco pro tempore. Per reclamo si intende ogni comunicazione nella quale si esprime chiaramente una lamentela motivata circa la non coerenza del servizio erogato con quanto previsto dalla Carta dei Servizi, oltre che dalle norme e dai regolamenti amministrativi in vigore. Carta dei Servizi Pagina 21 GESTIONE DELLA QUALITA’ ALCUNE DIMENSIONI DELLA QUALITA’ • Qualità educativa ciò che accade all’interno della Comunità educativa, le attività realizzate dagli operatori e la loro organizzazione, le scelte pedagogiche ecc.. • Qualità organizzativa l’insieme di relazioni all’interno della Scuola • Qualità gestionale l’insieme degli indicatori quantitativi più strutturati, utilizzo delle strutture, presenze del personale, in definitiva un buon utilizzo delle risorse. • Qualità percepita di come viene colto il servizio dall’utente. Occuparsi di qualità in un servizio significa pensarlo in termini di miglioramento e di innovazione. Nella tabelle sotto riportate sono stati inseriti gli indicatori strategici. Alcune aree sono oggettive e riguardano la struttura ed il loro funzionamento, l’alimentazione, la sicurezza, etc. L’ultima area si occupa della componente relazionale-educativa, relativa alle persone che interagiscono con i bambini e ai programmi studiati e strutturati per la crescita dei piccoli. Ciò che appare più difficile da misurare, ma che è ben percepito dai bimbi e dai genitori che frequentano il servizio, è il clima relazionale, sereno, disponibile all’ascolto e al dialogo con l’altro, la comprensione delle esigenze “particolari”… Questi fattori possono essere valutati solo all’interno del servizio e dalle persone che lo frequentano, in particolare dai bambini. QUALITA’ DELL’ AMBIENTE La struttura e gli ambienti soddisfano , con applicazione integrale, le norme di legge per collettività infantili (L.R. 32\87), per il nuovo rinnovo della legge sulla sicurezza, in materia di prevenzione incendi, TESTO UNICO 81 EX 626, n° 236 riguardanti il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Il servizio attua il Piano di Autocontrollo per il confezionamento dei cibi (HACCP- D.lgs 155\97). Il menù viene proposto e steso in collaborazione con la Dot.ssa. Ambra Ferro è successivamente vidimato dall’ASSL di competenza. LISTE DI VERIFICA Parole chiave: Requisito: condizione indispensabile all’apertura di un servizio per la prima infanzia. Dimensione: aspetto rilevante, elemento base di qualità Indicatore: elemento significativo o informazione che denota uno stato di fatto Standard: misurazione di ciò che è adeguato, un livello di prestazione, criterio utile per accedere all’accreditamento del servizio. Carta dei Servizi Pagina 22 DIMENSIONE INDICATORE ACCESSIBILITA’ L’esterno servizio Spazi esterni STANDARD del - assenza di barriere archittettoniche - parcheggio adiacente alla scuola - cancelli con chiusure di sicurezza - personale di vigilanza entrata-uscita - presenza di recinzione perimetrale - superficie con zone ombreggiate - presenza di giochi diversificati: movimento, manipolazione… adeguati all’età e al numero dei frequentanti DIVERSIFICAZIONE SPAZI Spazi interni - separazione fra aree con diverso utilizzo controllabili dagli operatori - presenza del servizio cucina - materiale esposto con cura e ad altezza bambino Area accoglienza - presenza spazio accoglienza gradevole -armadietto personalizzato dove riporre i propri indumenti - presenza bacheca per l’esposizione di avvisi e comunicazioni periodicamente aggiornata Sala da pranzo - zona pranzo separata dagli spazi gioco con superfici lavabili di pareti e arredi - tavoli e sedie adeguate per numero dei bambini frequentanti - presenza di piani di appoggio, con stoviglie facilmente raggiungibili per evitare di lasciare da soli i bimbi -stoviglie adeguate per il tipo di utilizzo e per favorire l’autonomia del bambino Sala della nanna - adiacente ai servizi igienici, possibilità di oscurarla - un lettino per ciascun bambino, personalizzato - ambiente ordinato, pulito quotidianamente, con attenzione particolare agli oggetti personali. Bagni - garanzia di un piano di lavoro quotidiano per l’igiene dei locali e delle attrezzature - uso di carta per il fasciatolo, guanti monouso, asciugamani e biancheria monouso ROUTINES Carta dei Servizi Pagina 23 DIMENSIONE INDICATORE Area attività Area attivitàspazi e arredi SPAZI GIOCO Laboratori Materiali SERVIZI Carta dei Servizi Cucina, locali di servizio, locali e strumenti per adulti STANDARD - salone “gioco” utilizzato per l’accoglienza, per l’attività motoria, per la ricreazione. Molto grande e ben organizzato con angolo della cucina, dei travestimenti, delle costruzioni… - sala “gioco” con angoli morbidi, angolo della lettura, della cameretta, cucinetta… -spazi gioco separati nelle diverse sezioni -arredi nei quali riporre i giochi a misura di bambino\a - ripiani e contenitori per i materiali che devono essere tenuti fuori portata dei bambini. -Organizzazione della didattica con utilizzo di laboratori di : motoria, lingua inglese, di musica.. Con lo scopo di rispondere nel modo più completo , ai bisogni dei bambini e di offrire tutte le opportunità affinché possano manifestare e sviluppare le loro potenzialità. - materiali di gioco didattico adeguato per numero ed età dei bambini, per giochi simbolici, per immagine, per giochi motori e cognitivi. - utilizzo di materiali non strutturati e di recupero. - viene garantita la sicurezza dei giochi e dei materiali (atossicità, manutenzione costante, rispetto normativa negli oggetti acquistati) - i giochi, in materiale lavabile vengono settimanalmente puliti. - per documentare le attività sono disponibili: macchina digitale, videocamera, videoproiettore, fotocopiatrice. - locali per il personale separati dalle zone di soggiorno dei bambini - spogliatoio e servizi igienici per adulti collocati in zone adiacenti - cucina con attrezzatura a norma - sala pranzo per il personale - sala riunioni - ufficio Pagina 24 QUALITA’ ORGANIZZATIVA Il Regolamento e la Carta Servizi della Comunità educativa devono essere accessibili agli utenti. E’ garantito il rispetto di quanto previsto all’art. 12,L5\2\1992, n. 104 per la integrazione dei bambini disabili. DIMENSIONE INDICATORE STANDARD Graduatorie - criteri di ammissione … - comunicazione di ammissione alla Scuola tramite modulo e sintesi Carta dei Servizi a ciascuna famiglia interessata. Orari - la scuola fornisce un servizio educativo qualificato per 8.30 ore al giorno e 42.30 ore settimanali - vi sono due opzioni di frequenza compatibili con i bisogni dei bambini e delle famiglie (fino alle 13.00 o alle 16.00) - l’orario d’entrata è flessibile (dalle 7,30 alle 9,00) ACCESSO Calendario Informazioni COMUNICAZIONE Scadenze Carta dei Servizi - il calendario dell’anno scolastico viene comunicato tramite regolamento all’inizio dell’anno ed esposto in bacheca - è garantita la presenza nella zona accoglienza di uno spazio dedicato alla comunicazione famiglia - l’informazione quotidiana fra la struttura e la famiglia di ciascun bambino viene assicurata anche grazie al modulo comunicazione esterna inviata per mezzo dei bambini - lo scadenzario delle attività organizzative, amministrative e pedagogiche viene concordato fra educatori e personale amministrativo Pagina 25 QUALITA’ IGIENICO – SANITARIA E SICUREZZA Requisito Oltre al rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro già individuate, vengono rispettate le norme di prevenzione incendi verificate da Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la conformità delle attrezzature di gioco, le disposizioni per la collettività infantili in materia di ammissioni, riammissioni. Inoltre il Servizio educativo dispone della autorizzazione igienico – sanitaria all’apertura. DIMENSIONE REQUISITI PROFESSIONALI PREVENZIONE INDICATORE Qualificazione personale STANDARD del Prevenzione malattie SICUREZZA Piani di evacuazione IGIENE Carta dei Servizi Igiene della cucina e degli ambienti - la Scuola garantisce la formazione e l’aggiornamento in servizio e affronta vari argomenti fra quali quelli riguardanti la relazione educativa, aspetti psico-pedagogici, la sicurezza, la salute e l’igiene. - è obbligatorio il certificato medico per l’ammissione al Nido e per la riammissione dopo la malattia ( da presentare dopo 6 giorni di assenza continuativa del servizio) - viene data comunicazione immediata alla famiglia di malessere del figlio - vengono informate le famiglie che utilizzano il servizio e l’ULSS per i provvedimenti necessari in caso di epidemia. - viene organizzata l’evacuazione 2 volte all’anno - educazione alla sicurezza -viene garantita informazione scritta sulle modalità di prevenzione incidenti (verbale) - è garantita la pulizia quotidiana degli ambienti, degli arredi e attrezzature secondo il piano HACCP ed il piano di lavoro scritto previsto per gli operatori di appoggio. Pagina 26 QUALITA’ NELL’ALIMENTAZIONE Requisito Autorizzazione sanitaria per l’attività di prevenzione e somministrazione di cibi ai sensi dell’art. 2, L.283\62 e del DPR 327\80, con il rispetto del D.lgs. 155\97 e l’adozione di un Manuale del Piano di Autocontrollo e dichiarazione delle caratteristiche previste delle ditte fornitrici dei generi alimentari. DIMENSIONE INDICATORE STANDARD QUALITA’ PROFESSIONALE Personale qualificato - è garantita la formazione di base degli operatori della cucina Dieta adeguata MENU’ EDUCAZIONE Educazione alla salute e alla sana alimentazione - la dieta è bilanciata e varia, elaborata dalla Scuola e approvata – vidimata dall’ULSS di competenza - il menù viene confezionato secondo quanto indicato nel piano di autocontrollo (HACCP) - viene garantita l’informazione giornaliera del menù Cura del momento del pasto - il personale è in numero adeguato secondo rapporti numerici medi, 08 bambini per il nido, 24 per la materna. Ogni Educatrice ed Insegnante conosce il proprio bambino e i suoi bisogni e garantisce il suo “star bene” . Rispetto dei ritmi del bambino\a - gli educatori di riferimento seguono il pranzo dei bambini loro affidati, rispettando i loro tempi, costruendo con la famiglia un rapporto di fiducia Autonomia - vengono messe in atto tutte le misure per favorire le competenze e l’autonomia di ciascun bambino CURA DELLE ROUTINES Carta dei Servizi Pagina 27 QUALITA’ RELAZIONALE ED EDUCATIVA Requisito Personale Educativo in possesso del diploma di scuola media superiore ad indizio pedagogico. Personale in possesso di Abilitazione secondo la legge 3\5\1999 n.124 Personale in possesso di laurea in Scienze della Formazione. Personale in possesso di laurea in Scienze dell’Educazione. DIMENSIONE QUALITA’ PROFESSIONALE E DIMENSIONAMENTO DEL GRUPPO INDICATORE Personale in numero adeguato al numero dei bambini, secondo quanto previsto dalla legge regionale STANDARD Il Servizio del Nido garantisce: - un Educatore ogni 8 bambini. - L’educatrice punto di riferimento per il gruppo dei bambini e dei genitori, garantisce un rapporto di fiducia e continuità educativa con particolare attenzione alle singole esigenze del bambino e ai momenti di routine del pasto, sonno cambio. La Scuola dell’Infanzia garantisce: - un Insegnante ogni 24\25 bambini QUALITA’ RELAZIONALE Inserimento graduale RAPPORTI Il tempo con i genitori TUTELA Attività personalizzate per bambini e in particolare per quelli in difficoltà Carta dei Servizi - gli inserimenti vengono progettati in base al numero dei bambini - si provvede un primo inserimento personalizzato bimbo-genitore-educatrice per poi passare a bimbo-educatrice-genitore -viene definito prima dell’apertura del servizio il ruolo dei genitori ed educatori nel momento dell’inserimento - viene garantita una riunione prima dell’inserimento -durante l’inserimento è prevista la presenza per una settimana di un genitore, con possibilità di ampliare a seconda delle esigenze del bambino\a -è previsto uno spazio genitori per informare sullo “stare” del loro bambino\a al nido - le educatrici ed la coordinatrice sono a disposizione dei genitori per qualsiasi esigenza o problema. - orario ridotto per la prima settimana di scuola Viene garantito il rispetto dei ritmi e delle capacità di ciascun bambino\a e delle sue abitudini (utilizzo di oggetti transizionali etc…) Pagina 28 DIMENSIONE INDICATORE Progetto Didattico Educativo POF ATTIVITA’ EDUCATIVA Collegialità Continuità fra figure di riferimento FORMAZIONE Aggiornamento obbligatorio STANDARD - il Progetto Educativo Didattico è un documento di programmazione che indica gli obbiettivi educativi, le attività, le modalità di verifica e il coinvolgimento dei genitori nell’arco dell’anno in corso. Viene illustrato all’inizio dell’anno scolastico , ed è in visione all’entrata del servizio. - una sintesi del POF viene consegnato ad ogni genitore all’atto dell’iscrizione del bambino\a - sono previsti 2 incontri di sezione all’anno con i genitori -vengono proposte attività libere e strutturate secondo il progetto definito in base alle esigenze dei bambini -il profilo del singolo bambino con descrizione del percorso attuato viene presentato alle Insegnanti della scuola dell’Infanzia che lo accoglieranno. -sono previsti 2 incontri individuali con i genitori e qualora ci fosse la necessità. -sono previsti vari momenti di intersezione tra bambini ed educatrici -sono previste riunioni mensili fra gli educatori di sezione - 1 riunione annuale con tutti gli operatori e ogni qualvolta ci siano delle problematiche da affrontare - al bambino\a viene garantito la appartenenza ad un gruppo e ambienti di riferimento permettendogli così di ritrovare le sue “tracce” nell’ambiente nido -si effettuano riunioni di coordinamento e programmazione didattica - vengono documentati e verificati i progetti - viene organizzata la partecipazione con e per le famiglie - si effettuano riunioni con i servizi specialistici del territorio, (per bambini in difficoltà ) -viene garantita la continuità tra scuola Primaria \ dell’Infanzia e Nido -è garantita la formazione in servizio e l’aggiornamento Carta dei Servizi Pagina 29