Direzione Didattica Statale
5° Circolo di Castellammare
Dirigente Scolastico Pasquale Ambrosio
Via Napoli, 277 80053 - Catellammare di Stabia tel./Fax 081. 8711565
[email protected]
A cura PROGETTO PUBBLICITA’ SCUOLE di Emilia Cascone
www.progettopubblicitàscuole.com www.progettoponscuola.it
ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE E PUBBLICITA’
In queste pagine vengono proposte le Azioni da realizzare per assolvere all’obbligo di pubblicizzare adeguatamente i
Progetti PON come previsto dalle Disposizioni ed Istruzioni per l’attuazione dei Programmi Operativi Edizione 2009 .
E’ possibile inoltre attuare anche altre forme di pubblicità ritenute idonee ed opportune: eventi, mostre, concorsi,
spot televisivi e o radiofonici, distribuzione di gadget (magliette, cappelli..), cartelline/valigette porta documenti ecc.
Si ricorda che il budget disponibile è pari al 3% del finanziamento ottenuto (costo mezzi pubblicitari e Esperto per la
pubblicità). Dal 24% previsto per le spese di accompagnamento sono ammesse spese per materiali di consumo
(materiale di cancelleria, stampati e dispense per l’attività didattica, collegamenti telematici ecc.).
COMPITI ESPERTO AZIONI DI PUBBLICITA’
L’Esperto per le azioni di pubblicità, individuato a seguito di bando pubblico, avrà il compito di:

Curare l’informazione e la pubblicità delle attività programmate

Pubblicizzare i finanziamenti europei

Rendere gli interventi trasparenti

Raccordarsi con fornitori esterni di servizi pubblicitari

Curare l’inserimento delle azioni di pubblicità e sensibilizzazione realizzate nel sistema informativo
“Gestione della Programmazione Unitaria”.

Redigere una relazione finale sull’attività svolta
NUOVI LOGHI 2010-2011
L’ Esperto per le azioni di pubblicità si impegna a realizzare le azioni di pubblicità secondo le più recenti indicazioni
fornite dall’Autorità di Gestione. Circolare Prot. AOODGAI/11059 del 17 settembre 2010 - Nuova linea grafica e Azioni di pubblicità dei due Programmi Operativi Nazionali: PON-FSE-2007 IT 05 1 PO 007 "Competenze per lo sviluppo"PON-FESR-2007 IT 16 1 PO 004 "Ambienti per l'apprendimento"
RICHIAMI DELLE LINEE GUIDA PON
Visto il carattere innovativo di tale progettazione appare utile ed opportuno richiamare alcuni punti salienti delle
“Disposizioni ed Istruzioni per l'attuazione delle iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei
2007/2013” relativi alle azioni di Informazione, Pubblicità e Trasparenza.
L’attività di comunicazione rappresenta – a norma dei regolamenti comunitari – un elemento essenziale di ogni
intervento finanziato con i Fondi Strutturali. Essa è costantemente prevista nelle azioni di accompagnamento, e per
essa sono attribuite specifiche risorse.
Le attività di comunicazione dovranno essere programmate a livello di Piano o di Progetto.
Ogni istituto coinvolto nei PON deve (regolamento CE n.1828/2006 della Commissione Europea dell’8 dicembre
2006 artt. 8 e 9):
1. Curare l’informazione sulle azioni programmate, pubblicizzare i finanziamenti dell’Unione Europea e rendere ogni intervento trasparente a tutti;
2. Essere in grado di comunicare efficacemente all’interno e all’esterno della propria istituzione.
Curare l’informazione sulle azioni programmate, pubblicizzare i finanziamenti dell’Unione Europea e rendere ogni intervento trasparente a tutti.
A L’Istituto Scolastico deve:
- informare il pubblico circa la sovvenzione ottenuta dai Fondi Europei e sulle ragioni
politiche e sociali di tale finanziamento alle regioni dell’Obiettivo Convergenza;
- garantire che i partecipanti all'attività siano stati informati del finanziamento;
- informare in modo chiaro che l’operazione in corso di realizzazione è stata selezionata nel quadro di un pro
gramma operativo cofinanziato dall’F.S.E., dal F.E.S.R.;
- in qualsiasi documento riguardante tali operazioni, compresi i certificati di frequenza o altri certificati, deve
essere inclusa una dichiarazione da cui risulti che il programma
operativo è stato cofinanziato dal F.S.E. o, se del caso, dal F.E.S.R. .
- apporre, sempre, su qualsiasi documento o altro il logo dell’Unione Europea.
Si suggerisce che per ciascun soggetto coinvolto in un progetto venga fornita per iscritto un’adeguata informazione sulla dimensione europea dell’iniziativa nell’ambito delle politiche dei Fondi Sociali, che ponga in evidenza il
cofinanziamento dell’Unione Europea, e che venga generalizzata, ovunque possibile, l’applicazione di un “contratto
formativo” che espliciti diritti e doveri relativi alla partecipazione al progetto … (Omissis)
B Ogni iniziativa, ogni acquisto di attrezzature finanziate con i Fondi Strutturali dell’Unione Europea deve essere pubblicizzata attraverso appositi interventi pubblicitari, targhe e cartelloni.
Tutti gli interventi informativi e pubblicitari devono contenere:
- l’emblema dell’Unione Europea;
- il logo del Ministero della Pubblica Istruzione e le indicazioni relative alla Direzione Generale Affari Internazionali, Ufficio V, Autorità di Gestione dei due Programmi Nazionali;
- il nome del Fondo Strutturale e del programma operativo nazionale pubblicizzato:
• Fondo Sociale Europeo (F.S.E.): Programma Operativo Nazionale (PON) “Competenze per lo Sviluppo”
Oppure
• Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (F.E.S.R.); Programma Europeo Nazionale (PON)
“Ambienti per l’Apprendimento”

la frase: “Con l’Europa, investiamo nel vostro futuro”; questa frase evidenzia il valore aggiunto degli interventi congiunti, europei e nazionali (questa frase, ovviamente, non può essere scritta su una
targa o un oggetto molto piccolo). …..(Omissis)
C. Bandi di gara per l’acquisto di forniture e avvisi per il reclutamento degli esperti
I bandi di gara per l’acquisto di forniture e per il reclutamento degli esperti dovranno essere adeguatamente
pubblicizzati.
Nei bandi di gara per l’acquisto di forniture, che dovranno essere pubblicizzati ai sensi del Decreto Legislativo
12.4.2006 n. 163 in relazione alla tipologia di procedura prescelta, si dovrà fare riferimento al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, nonché al programma Operativo “Ambienti per l’Apprendimento”.
L’individuazione degli esperti, siano essi interni all’Amministrazione o esterni, dovrà avvenire, attraverso avvisi
pubblici, sulla base di criteri di qualità e di trasparenza, definiti nel rispetto del D.I. n.44 del 01/02/2001 artt. 33 e
40 in essi si dovrà fare riferimento al Fondo Sociale Europeo ed al Programma operativo “Competenze per lo Sviluppo” … (Omissis)
Si suggerisce, in proposito, di prevedere indicazioni specifiche rivolte agli interessati a presentare la propria
candidatura in qualità di esperti, anche all’interno del piano di pubblicizzazione del corso, mediante manifesti, locandine, sito Web, articoli sulla stampa quotidiana locale e Tv e radio locali, ecc.
Per ulteriori indicazioni si rimanda ai capitoli 2 e 3 delle presenti “Disposizioni.”
Essere in grado di comunicare efficacemente, all’interno e
all’esterno della propria istituzione.
A. Programmare:
- azioni di promozione (pubblicizzazione delle attività)
- azioni di disseminazione (dei risultati, dei prodotti, delle innovazioni)
- azioni utili alla trasparenza (Pubblicizzazione degli avvisi, bandi; rendicontazione finanziaria)
- una chiara informazione sul ruolo dell’U. E. che, con il sostegno dei Fondi Strutturali e
attraverso i programmi operativi, investe nel futuro di tutti i cittadini.
B. Rivolgersi:
- ai potenziali destinatari delle attività svolte
- a tutte le persone che frequentano la scuola (corpo docente, personale della scuola, alunni,
famiglie, ecc.) al grande pubblico
- alla società civile presente sul territorio, in particolare enti locali, associazioni e imprese, che devono
collaborare alla buona riuscita dei progetti.
- ai Servizi per l’impiego …(omissis)
C. Usare le nuove tecnologie
Il Regolamento 1828/2006 ribadisce: “L’utilizzo di strumenti elettronici per lo scambio di informazioni e di dati
finanziari consente una semplificazione, una maggiore efficienza e trasparenza e un risparmio di tempo”.
Si chiede agli Istituti Scolastici e a tutti gli attori dei PON:
- di privilegiare per lo scambio di documentazione e di informazioni, l’uso della posta elettronica istituzionale dell’istituto scolastico (codice [email protected]); questo indirizzo è utilizzato
in tutte le comunicazioni ufficiali dell’Autorità di Gestione;
- di predisporre il controllo della posta elettronica tutti i giorni da parte di una persona specialmente incaricata;
- di incoraggiare anche l’uso della posta elettronica istituzionale da parte del personale della scuola;
- di dedicare un sito web/sezione di un sito, alle attività svolte nel quadro dei PON
- di aggiornare i siti dedicati alle attività svolte nel quadro dei PON
- di consultare il sito dell’ Uff.V della DGAI/MPI (autorità di gestione) per trovare informazioni in merito
alla gestione dei PON (http://www.pubblica.istruzione.it/fondistrutturali/).
di consultare il sito della DGAI/MPI “Buongiorno Europa” per tutte le notizie che riguardano l’Europa e il mondo della
scuola ( http://www.pubblica.istruzione.it/buongiorno_europa/)
D. Raggiungere il grande pubblico
Se le nuove tecnologie sono ormai indispensabili alla comunicazione per raggiungere un grande pubblico, a
scuola e sul territorio sono sempre utili gli strumenti tradizionali: volantini, cartelloni, manifesti, un apposito spazio
sulla bacheca nell’ingresso della scuola dove vengono pubblicate tutte le notizie riguardanti le attività svolte nel quadro dei PON.
Si suggerisce di inviare una lettera illustrativa delle attività avviate a tutte le famiglie coinvolte. Per le azioni di
disseminazione è importante organizzare eventi, mostre, concorsi, coinvolgere i media (stampa, televisione, radio).
Si ricorda la data del 9 maggio, giornata dell’Europa, occasione privilegiata per l’organizzazione di eventi.
REALIZZAZIONE MANIFESTO PUBBLICIZZAZIONE BANDO ESPERTI
E’ opportuno realizzare un manifesto per pubblicizzare adeguatamente il Bando per la Selezione di Esperti interni o esterni all’Amministrazione
Scolastica.
E’ consigliabile realizzare un manifesto chiaro che sintetizzi la tipologia di Esperti da selezionare e le modalità di partecipazione, rimandano la lettura del
Bando integrale
all’indirizzo web sul quale è stato pubblicato.
E’ consigliabile realizzare:

n. 1-2 manifesti formato 70x100, stampati su supporti semirigidi, da
esporre nella Scuola titolare del Progetto e negli eventuali plessi e/o
succursali.

n 20-30 locandine formato A3 da esporre nelle Scuole del circondario,
negli Esercizi commerciali, nelle sedi di Enti Pubblici e Privati (Comune,
Parrocchia, Asl, Biblioteca Comunale, Informagiovani ecc.)
Prevedere la stampa di grandi quantità di manifesti 70x100 è opportuno solo
se si intende attuare un’affissione murale (in tal caso è opportuno informarsi
anche del costo della tassa di affissione applicata dal Comune o dalla Società
Concessionaria). E’ preferibile esporre una locandina che vedersi rifiutata
l’affissione di un grande manifesto.
REALIZZAZIONE MANIFESTO PUBBLICIZZAZIONE OFFERTA FORMATIVA
Realizzare un manifesto per pubblicizzare adeguatamente l’Offerta Formativa
prevista per i destinatari dei Progetti compresi nell’intero Piano Integrato di
Istituto.
Una chiara informazione rivolta agli alunni, alle famiglie, ai docenti e al personale della scuola è indispensabile per sensibilizzare gli utenti alla partecipazione.
Anche in questo caso è consigliabile realizzare:

n. 1-2 manifesti formato 70x100, stampati su supporti semirigidi, da
esporre nella Scuola titolare del Progetto e negli eventuali plessi e/o
succursali.

n 20-30 locandine formato A3 da esporre nelle Scuole del circondario,
negli Esercizi commerciali, nelle sedi di Enti Pubblici e Privati (Comune,
Parrocchia, Asl, Biblioteca Comunale, Informagiovani ecc.)
esporre una locandina che vedersi rifiutata l’affissione di un grande manifesto.
REALIZZAZIONE CARTELLONE INFORMATIVO
Allo scopo di fornire indicazioni chiare e precise all’utenza sull’intero Piano
Integrato Avviato potrebbe essere opportuno realizzare anche un Cartellone Informativo contenente:

Codici progetti autorizzati

Descrizione degli Obiettivi

Destinatari

Titoli moduli

Numero Ore

Nomi Esperti

Nomi Tutor d’aula

Composizione Gruppo Operativo Piano Integrato di Istituto,

Progetti FESR richiesti/approvati.
Il Cartellone Informativo va realizzato in una sola copia formato 70x100,
stampato su materiale semirigido ed esposto solo nella sede Centrale della
Scuola nello Spazio Espositivo destinato ai Progetti PON.
REALIZZAZIONE MANIFESTO EVENTO CONCLUSIVO
Nel caso dell’organizzazione di un Evento Conclusivo (Mostra, Rappresentazione, Consegna Certificazioni ecc.) è consigliabile pubblicizzare l’iniziativa realizzando:

n. 1-2 manifesti formato 70x100, stampati su supporti semirigidi, da
esporre nella Scuola titolare del Progetto e negli eventuali plessi e/o
succursali.

n 20-30 locandine formato A3 da esporre nelle Scuole del circondario,
negli Esercizi commerciali, nelle sedi di Enti Pubblici e Privati (Comune,
Parrocchia, Asl, Biblioteca Comunale, Informagiovani ecc.)
SPAZIO ESPOSITIVO INTERNO ALLA SCUOLA
Allestire, in un luogo di forte transito dell’utenza, uno spazio espositivo composto da 4 cornici formato 70 x 100
in alluminio nelle quali esporre i manifesti informativi realizzati.
Altri documenti e atti pubblici prodotti dalla scuola ( Bandi Integrali, Graduatorie, Comunicazioni ecc. possono essere
esposti all’Albo della Scuola o in una bacheca dedicata.
REALIZZAZIONE SITO /PAGINA WEB
Allo scopo di rendere accessibile al “grande pubblico” tutte le
informazioni relative all’attuazione del Piano integrato di Istituto,
anche in presenza di un sito istituzionale, è consigliabile la realizzazione di una pagina web pubblicitaria dedicata ai Progetti
PON pubblicata in un sito web specializzato. In questo spazio
web è consigliabile pubblicare tutti gli atti pubblici prodotti
(Bandi, Graduatorie, Incarichi, Comunicazioni etc.); le azioni di
pubblicità intraprese; documentazione dell’attività svolta per
ciascun progetto/modulo attivato; azioni di disseminazione; monitoraggi,
eventi
e
manifestazioni.
www.progettoponscuola.it è tra i siti maggiormente visitati
del settore con circa 2 milioni di pagine visitate. La realizzazione
di una pagina pubblicitaria su tale sito certamente rappresenterebbe un’ azione pubblicitaria utile ed opportuna.
REALIZZAZIONE SPOT PUBBLICITARIO
Un valido strumento per la pubblicizzazione dei progetti realizzati è certamente quello di diffondere in rete un breve video di presentazione del Piano
Integrato di Istituto.
Il video realizzato, allo scopo di totalizzare il maggior numero di visualizzazioni possibili potrà essere pubblicato sul sito della scuola, caricato su YOU
TUBE e diffuso sui principali social network.
REALIZZAZIONE OPUSCOLO INFORMATIVO AZIONI DI DISSEMINAZIONE
Allo scopo di documentare l’esperienza realizzata è possibile realizzare un
opuscolo formato A/4 8 pagine a colori su carta lucida da distribuire in occasione dell’evento conclusivo contenente:

Descrizione del Piano Integrato

Risultati conseguiti

Esiti valutazioni

Documentazione fotografica (Corsisti, Attività, Prodotti ecc.)

Interviste

Articoli
TARGA ESTERNA PER PUBBLICIZZAZIONE FINANZIAMENTI
Le Disposizioni ed Istruzioni per l’attuazione dei Programmi
Operativi Edizione 2009 prevedono anche la realizzazione di
targhe permanenti da esporre in luoghi di forte transito
dell’Istituto finalizzate ad informare l’utenza sui finanziamenti
ricevuti dall’Unione Europea.
Tale targa dovrà recare indicazioni circa l’annualità di riferimento e i codici dei progetti autorizzati.
Si suggerisce di realizzare una targa su materiale semirigido
adatto all’esterno di dimensioni significative ( plex formato
70x100).
PARTECIPAZIONE A INIZIATIVE PON A LIVELLO PROVINCIALE E NAZIONALE
E’ sempre consigliabile partecipare ad iniziative ed eventi organizzati per pubblicizzare i Progetti PON. Una Manifestazione di rilievo nazionale alla quale potranno essere iscritti i prodotti pubblicitari realizzati per la pubblicizzazione
dei nostri progetti PON sarà la terza Edizione del Concorso Nazionale “Il Manifesto PON” promossa dal MIUR ed organizzata dal Liceo Statale “Niccolò Braucci” di Caivano.
PRODUZIONE EFFETTIVA DEI MEZZI PUBBLICITARI
In questo piano della comunicazione sono descritte le azioni di pubblicità più comunemente realizzate. Il GOPIDI della scuola, di volta in volta e in base al Budget disponibile, deciderà quelle più utili ed opportune da realizzare.
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PIANO COMUNICAZIONE 2010