A cura del Settore Educativo C arta dei servizi per la prima infanzia di CADIAI QUADERNI CADIAI L’immagine di copertina è stata realizzata dalla sezione coccinelle dell’asilo nido “La tana dei cuccioli” di San Lazzaro di Savena P remessa La seguente Carta dei Servizi è stata redatta, coerentemente con il dettato della L. 328/2000 e della L.R. 2/2003, con l’obiettivo di svolgere in modo efficace 3 importanti funzioni: 1. garantire informazione, tutela e trasparenza nell’erogazione dei servizi 2. assicurare lo sviluppo della partecipazione nella gestione dei servizi 3. improntare il servizio e la sua organizzazione alla ricerca continua del miglioramento della qualità. Nel rispetto di queste finalità il documento è strutturato nelle seguenti parti: • principi generali e principi pedagogici che caratterizzano i Servizi per la Prima Infanzia di CADIAI; struttura organizzativa; storia, esperienze di gestione e apparato tecnico amministrativo della Cooperativa; • servizi offerti: attività ordinaria e progetti innovativi; • processo di erogazione del servizio e regole che lo governano; • obiettivi per la qualità definiti da CADIAI e indicatori individuati per verificare il loro raggiungimento; • garanzie di miglioramento continuo. A sostegno del raggiungimento degli impegni enunciati CADIAI pone, oltre all’esperienza trentennale nei servizi alla persona, l’ottenimento nel 2001 della certificazione di conformità del Sistema Qualità aziendale alla norma internazionale UNI EN ISO 9001: 94 (certificato n. 308) e il successivo passaggio avvenuto nel 2003 alla UNI EN ISO 9001: 2000. In quell’occasione l’organizzazione della Cooperativa CADIAI è risultata inoltre conforme alla norma UNI 11034 (certificato n. 030) inerente “Requisiti di qualificazione per Servizi all’Infanzia”. 1 P PARTE I rincipi generali Uguaglianza: CADIAI garantisce l’acceso al servizio a tutti i bambini, e le famiglie senza distinzione di sesso, razza, etnia, lingua, religione, cultura, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socio-economiche. Imparzialità: CADIAI eroga il servizio con l’obiettivo di corrispondere in ugual misura ai diversi bisogni di tutti i bambini frequentanti e delle loro famiglie. Diritto di scelta: CADIAI fornisce tutte le informazioni necessarie alla famiglia perché possa scegliere il servizio più consono alle proprie esigenze. Efficienza ed efficacia: CADIAI garantisce la massima semplificazione delle procedure di accesso, la tempestività della risposta; la competenza e la disponibilità del gruppo di lavoro; la sicurezza, l’igiene ed il confort dei locali. Continuità: CADIAI garantisce un servizio continuativo, regolare e senza interruzioni; qualora queste dovessero verificarsi, CADIAI si impegna a limitare al minimo i tempi di disservizio. Trasparenza: CADIAI garantisce un’informazione chiara, completa e tempestiva riguardo alle procedure, ai tempi, ai criteri secondo i quali è erogato il servizio, e in merito ai diritti ed opportunità di cui le famiglie possono godere. Partecipazione: CADIAI favorisce la partecipazione delle famiglie e dei bambini per rendere il servizio sempre più funzionale alle loro esigenze. Legittimità: CADIAI assicura la costante e completa conformità alle leggi ed ai regolamenti vigenti in ogni fase di erogazione del servizio. 3 P rincipi pedagogici Il sistema nido-famiglia Quando si parla di educazione occorre pensare ad un sistema complesso in cui molti elementi indipendenti interagiscono tra loro in infiniti modi. Così non è possibile pensare ad un unico componente del sistema. Nel rapporto educativo non esiste il bambino isolato dall’ambiente in cui cresce, non esiste il genitore o l’educatrice, ma una coppia di genitori, che interagisce con un gruppo di educatori, che interagiscono con il bambino e così via, in un sistema di relazioni che influenza atteggiamenti e comportamenti. Per questo, quando si parla di modello educativo, si fa riferimento ad un oggetto che ha dei contenuti, ad esempio quelli della continuità, che sono cornici di riferimento, ma i disegni in essi compresi vengono creati dall’interdipendenza reciproca, in un continuo scambio. Per tutto questo, riteniamo che sia importante ciò che chiamiamo costanza del riferimento educativo: essa 4 1 non può essere demandata alle educatrici, ma al sistema nido/famiglia. Perciò il nido non può ignorare i modelli educativi delle famiglie, ed occorre una condivisione delle norme e delle finalità educative: occorre una sorta di confronto/contratto tra famiglia e servizio, per evitare situazioni di delega reciproca. Questo tipo di sostegno si basa sulla la realizzazione di una “comprensione empatica”1, sulla condivisione delle preoccupazioni, o della gioia che i genitori sentono nel rapporto con il loro bambino. Per questo, e per altro ancora, è importante che i servizi per l’infanzia si presentino come parte integrante di un sistema educativo, in cui essi possono proporsi come un vero “riferimento educativo” per gli altri protagonisti del sistema. Gli strumenti per l’attività educativa L’organizzazione dello spazio I bambini attraverso il gioco praticano la loro relazione con il mondo e N. Bulgarelli “L’interdipendenza nido/famiglie” in “Nido e dintorni” a cura di P. Bartolini Ed. La Nuova Italia (FI) quindi con lo spazio; essi utilizzano il gioco come mezzo per lo sviluppo delle competenze fisiche ed ambientali e dell’orientamento geografico, così come per accrescere l’indipendenza e creare situazioni simboliche nelle quali imparano a conoscere se stessi in relazione agli altri. Questo avviene solo se l’attività del gioco si esprime in uno spazio che grazie all’attività stessa del bambino, diventa “luogo”; in uno spazio non rigidamente predeterminato ma modificabile; uno spazio non separato ma pubblico, accessibile, che permette l’incontro con i compagni, di qualunque estrazione sociale. Lo spazio del nido vuole essere così, un luogo che i bambini possano riconoscere come “terreno d’avventura”, per questo lo vogliamo particolare, con molto verde, intorno e dentro l’edificio, con colori soffusi, con arredi e materiali che contribuiscano a creare percorsi, con un giardino che stimoli la meraviglia ed il senso del bello. mantenuto un rapporto stretto con lo spazio, che non deve essere né troppo pieno di mobili che impediscono il movimento, né troppo vuoto tanto da essere un impedimento alla valorizzazione dell’attività. Gli arredi sono quindi differenziati per adeguarsi all’età dei destinatari. I materiali vengono selezionati in base alle seguenti caratteristiche: funzionalità, sicurezza, confort, igiene, gradevolezza estetica, significatività educativa, accessibilità, quantità adeguata, varietà, disposizione, organizzazione. In ogni sezione lo spazio è sufficientemente ampio da poter essere organizzato in zone riconoscibili, deputate a funzioni specifiche (angoli pranzo, angoli gioco simbolico, etc.), delimitate dagli arredi che consentono all’educatore la sorveglianza delle diverse aree e ai bambini di interagire nei piccoli gruppi. I materiali non sono ammassati, ma organizzati per aree di interesse (lettura, ascolto musica, giochi di manipolazione); sono vari ed accattivanti e consentono una pluralità di attività di apprendimento; le zone di passaggio non interferiscono con le diverse attività e i bambini hanno aree di gioco per il movimento. Gli arredi e i materiali Gli arredi presenti nei nostri servizi sono sicuri, privi quindi di angoli pericolosi, sporgenze taglienti, etc., devono essere funzionali, facilmente lavabili, ed anche gradevoli esteticamente. Il gioco Nell’organizzazione degli arredi viene Il gioco è un requisito tipicamente 5 QUADERNI CADIAI compito di apparecchiare il gioco per i bambini lasciando ai piccoli la possibilità, attraverso la fantasia, di modificarli e ristrutturarli. Ogni bambino ha la possibilità di scegliere i tempi e la durata del suo esercizio cognitivo, per questo le proposte di esperienza sono offerte in modo regolare e continuo lungo tutto il corso dell’anno. Le educatrici favoriscono le attività ludiche e alternano momenti individuali e momenti di gruppo, proposte di giochi e momenti di routine, in base all'età dei bambini, alle loro competenze e alla loro capacità d'interagire e di giocare insieme. Un bambino in grado di giocare tranquillamente e che trova le proposte giuste, con i materiali giusti, è un bambino che costruisce le sue conoscenze e le sue sicurezze. Sicurezze che si fondano su una buona perceLe attività Nel progetto pedagogico dei nostri zione di sé e delle proprie capacità. servizi nido prevediamo un’offerta ludica ricca e articolata, non solo gio- L’osservazione co manipolatorio, ma anche simboli- Nel nido l’efficacia delle proposte co; non solo motricità grossolana ma educative offerte ai bambini è strettaanche stimolazione alla motricità fi- mente legata alla capacità di condurne. I bambini hanno a disposizione re un’osservazione sistematica. Senza materiali strutturati e non, che sti- un’osservazione sistematica le educamolano l’esperienza e la creatività. trici si trovano ad operare, con dati Gli spazi stessi, sia interni che ester- approssimativi e valutazioni generini, sono arredati per permettere la che. Si può descrivere quindi l’osservarietà dei giochi e la possibilità di vazione sistematica come la rilevaziomodificarli a piacere. L’adulto ha il ne di un comportamento degno umano, ed una qualità distintiva delle attività dell’uomo e del bambino in particolare. Il gioco resta il primo canale, quello privilegiato attraverso il quale il bambino trova il modo di comunicare i suoi sentimenti e i suoi pensieri. È attraverso il gioco che il bambino si rapporta con la realtà e riesce a superare gli ostacoli che si presentano alla sua crescita equilibrata. Nel gioco il bambino simbolizza il disagio ed il disorientamento, elaborandoli sotto forma di esperienze metabolizzabili e trasformandoli in materiale utile allo sviluppo psichico. Il gioco aiuta a costruire un immaginario collettivo condiviso dal gruppo dei pari, entro il quale si sviluppano le amicizie e i rapporti assumono un significato coerente. 6 II zione e documentazione delle esperienze, permette la socializzazione del lavoro rivolto a tutte le parti coinvolte, colleghi di lavoro, genitori, amministrazione locale, altri ordini di scuola . Una particolare attenzione viene dedicata alla documentazione visiva, ben più diretta e comprensibile della documentazione scritta. Se lo scambio di testi, documenti e messaggi scritti è fondamentale nella comunicazione tra le parti che compongono il servizio, nella relazione con le famiglie e con gli interlocutori esterni del servizio molto più efficace risulta essere la documentazione fotografica, la video registrazione, la raccolta ben organizzata dei manufatti realizzati dai La documentazione L’impiego di strumenti d’osserva- bambini. d’interesse per l’attività educativa e la raccolta su di esso del maggior numero d’informazioni possibili. C’è differenza quindi tra l’osservazione occasionale, che noi compiamo ogni giorno per leggere la realtà intorno a noi e l’osservazione sistematica, che viene intenzionalmente messa in atto all’interno di un preciso progetto educativo. Nei servizi per l’infanzia il metodo di osservazione sistematica più utilizzato è quello dell’osservazione partecipante, nel quale l’osservatore è parte attiva e integrante della situazione osservata. È importante precisare che l’osservazione strutturata riguarda sempre momenti, situazioni, attività e mai singoli soggetti. 7 O L’ 8 rganizzazione La Cooperativa Sociale CADIAI CADIAI (Cooperativa Assistenza Domiciliare Infermi Anziani Infanzia) nasce a Bologna nel 1974, per iniziativa di un gruppo di donne provenienti per lo più da esperienze di lavoro domestico e precario, con l’obiettivo di tutelare e qualificare il lavoro di cura, affermandone il contenuto professionale ed il valore sociale. L’attività prevalente è costituita da interventi di assistenza rivolti ad anziani, bambini, malati, svolti a domicilio o presso strutture sanitarie private. Tale attività rimane prevalente fino al 1979. A quella data risale il primo contratto con un Ente Pubblico e da allora, per i successivi 11 anni, i servizi in convenzione con Comuni e AA.SS.LL. si moltiplicano sia nel settore dell’assistenza agli anziani che nel settore dell’assistenza ai minori ed adulti disabili. Nel periodo tra il 1989 e il 1990 prende avvio l’attività di tipo sanitario attraverso l’acquisizione del Servizio di Medicina del Lavoro e l’apertura del Day Hospital geriatrico riabilitativo. CADIAI comincia così a quell’epoca ad assumere la struttura attuale, orga- nizzata per settori: Socio Assistenziale (servizi domiciliari e diurni per anziani); Residenze Anziani (case protette ed RSA per anziani); Socio Educativo (servizi educativi per minori in situazioni di disagio, per minori e adulti disabili, per tossicodipendenti); Sanitario (servizio di Medicina del Lavoro, Day hospital riabilitativo). Negli anni successivi ogni settore conosce un ampio sviluppo, acquisendo nuovi servizi ed ampliando quelli già acquisiti; in particolare il settore Socio Educativo nel 1999 inaugura un nuovo campo di attività con l’apertura del primo servizio per l’infanzia, su concessione del Comune di Bologna, in Associazione Temporanea di Impresa con altre importanti Cooperative della Regione (Manutencoop, Csapsa, Gulliver) il “Progetto 1.6”, scuola di continuità nido materna. Da allora ad oggi i servizi per l’infanzia si sono ulteriormente sviluppati e proprio la crescita di questi servizi ha portato alla creazione di due settori distinti: il Settore Servizi ai Disabili, che raccoglie tutti i servizi rivolti ai disabili adulti, ed il Settore Educativo con spe- cifiche aree dedicate ai bambini. Il Settore Educativo Il Settore Educativo della Cooperativa CADIAI raccoglie al proprio interno servizi che hanno una spiccata valenza educativa e/o riabilitativa. Si tratta di servizi per l’infanzia (asili nido, scuola dell’infanzia, ludoteca, centri genitori/bambini) servizi per minori in situazioni di disagio psichico o di disabilità (servizi semiresidenziali e interventi individualizzati) servizi terapeutici per tossicodipendenti (semiresidenza e attività di prevenzione sul territorio). Al proprio interno il Settore Educativo si è dato una struttura organizzativa piuttosto articolata caratterizzata da una costante attività di coordinamento che garantisce i necessari livelli di omogeneità e coerenza reciproca. Al Responsabile compete il coordinamento gestionale ed amministrativo del settore, attraverso l’attività di pianificazione economica, gestionale ed organizzativa; di gestione del personale; di pianificazione delle attività di formazione continua e di qualificazione professionale. Sono poi attivi due organismi collegiali che definiscono punti di coordinamento più allargati: il Coordinamento Amministrativo, composto da tutti i coordinatori e responsabili dei servizi e delle strutture che fanno capo al settore; il Coordinamento Tecnico Scientifico, composto dai tecnici (pedagogisti e psicologi) che si occupano dell’impostazione metodologica e tecnica degli interventi erogati. Ogni servizio ha un proprio Responsabile o Coordinatore di servizio che si occupa della gestione quotidiana delle attività ovvero: • cura l’organizzazione delle attività di routine, educative, riabilitative e di tempo libero • cura la gestione del gruppo operativo • mantiene i rapporti con le diverse realtà coinvolte nell’attività del servizio • mantiene costanti rapporti con la sede centrale dell’azienda • si occupa della programmazione, verifica e documentazione delle attività svolte. Accanto al Coordinatore è presente il Tecnico del servizio, pedagogista o psicologo, che ha il compito di curare l’impostazione metodologica degli interventi, di elaborare gli strumenti utili ad una corretta riflessione ed elaborazione dell’esperienza; di coordinare il gruppo di lavoro sul piano più eminentemente pedagogico e/o riabilitativo dell’intervento. Il gruppo di lavoro è a sua volta un organismo con una precisa identità, sottolineata dal fatto che ha precisi e riconosciuti momenti di incontro programmati, che fanno a pieno titolo parte dell’impegno lavorativo di ogni operatore e sono quindi debitamente retribuiti. 9 I S ervizi Questi sono i Servizi per la Prima Infanzia gestiti da CADIAI “Progetto 1-6” V. Pier De Crescenzi, 14/2 (Bo) Tel. 051525231 / 0516493917 Accoglie 3 sezioni di asilo nido, convenzionate con il Comune di Bologna, per bambini di età compresa tra 12 e i 36 mesi e n. 1 Sezione di Scuola d’Infanzia Privata Parificata. Servizio all’infanzia “Maria Trebbi” V. Martiri di Pizzocalvo, 61 - S. Lazzaro di Savena (Bo) Tel. 0516251968 convenzionate con il Comune di Cento, per bambini di età compresa tra i 6 e i 36 mesi. Centro Infanzia “Gatto Talete” V. Ungaretti, 3 - Castel Maggiore (Bo) - Tel. 051710019 Accoglie 2 sezioni di asilo nido, di cui una gestita da CADIAI in convenzione con il Comune di Castel Maggiore, l’altra Comunale, per bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi. Nido Comunale “Anatroccolo” Accoglie 3 sezioni di asilo nido, V. Einaudi, 20 - Castel Maggiore (Bo) convenzionate con il Comune di Tel. 051713003 S. Lazzaro di Savena, per bambini Gestione di una sezione, in conin età compresa tra i 12 e i 36 mesi. venzione con il Comune di Castel Maggiore, per bambini di età comAsilo Nido “Tana dei Cuccioli” presa tra i 6 e i 12 mesi. V. Russo, 9 - San Lazzaro di Savena (Bo) Tel. 051450768 Accoglie 3 sezioni di asilo nido, convenzionate con il Comune di S. Lazzaro di Savena, per bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi. 10 Asilo Nido “Abba” Bologna (quartiere Savena) - Tel. 0516564011 Accoglie 4 sezioni di asilo nido, convenzionate con il Comune di Bologna, per bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Sono disAsilo Nido “Le Nuvole” ponibili anche posti ad accesso priV. S. Liberata, 3 - Cento (Fe) - Tel. 051902409 Accoglie 3 sezioni di asilo nido, vato. Asilo Nido “Balenido” Via Aldo Moro, 80 - Quartiere Meridiana Casalecchio di Reno (Bo) - Tel 051578607 Asilo Nido Comunale “Iolanda Vitali” Via Marconi, 60 - Bentivoglio (Bo) Accoglie 4 sezioni di asilo nido, Tel. 0516640251 convenzionate con il Comune di Gestione di una sezione e dello Casalecchio di Reno, per bambini Spazio Bimbo, in convenzione con di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. il Comune di Bentivoglio, per bambini di età compresa tra i 6 e i Asilo Nido “Gianni Rodari” 12 mesi (sezione di Nido) e tra i 12 Via Risorgimento, 20 - Anzola Emilia (Bo) e i 36 mesi (Spazio Bimbo). Tel. 051735108 Accoglie 4 sezioni di asilo nido, convenzionate con il Comune di Micronido “Trenino Ciuf Ciuf ” Via Scandellara 11/10 – Bologna Anzola Emilia, per bambini di età Accoglie un’unica sezione, convencompresa tra i 6 e i 36 mesi. zionata con il Comune di Bologna, per 16 bambini di età compresa tra Asilo Nido Comunale i 12 e i 36 mesi. “Tilde Bolzani” Via Gavina, 12 - Anzola Emilia (Bo) Tel. 051734940 Micronido “Pippi Calzelunghe” Gestione di una sezione, in con- Via Cilea, 68 - San Biagio di Casalecchio di Reno (Bo) venzione con il Comune di Anzola Tel 3467802810 Emilia, per bambini di età compre- Accoglie un’unica sezione, convenzionata con il Comune di Casalecsa fra i 12 e i 24 mesi. chio di Reno, per 21 bambini di Asilo Nido Comunale età tra i 12 e i 36 mesi. “Vita Nuova” Via Pertini, 1 - Sant’Agata Bolognese (Bo) Tel. 3295396113 Gestione di una sezione, in convenzione con il Comune di Sant’Agata Bolognese, per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 mesi. 11 Il P ersonale Nei nostri servizi lavorano: • educatrici di nido, in possesso dei titoli previsti dalla normativa regionale; • insegnanti, in possesso dei requisiti definiti dal ministero dell’Istruzione; • coordinatrice pedagogica; • coordinatrice gestionale; • personale ausiliario; • personale addetto alla manutenzione ordinaria. 12 Tutto il personale impiegato è coinvolto in attività di formazione, secondo quanto previsto dalle normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro, di igiene degli alimenti, di rispetto della privacy. Per il personale educativo viene inoltre definito un piano formativo annuale che prevede la partecipazione ad iniziative di aggiornamento organizzate dalle Amministrazioni Comunali competenti per territorio e l’organizzazione di iniziative formative autonome. PARTE II S ervizi offerti Il Servizi per la Prima Infanzia di CADIAI offrono: Servizio Educativo: il servizio educativo è svolto da personale qualificato, secondo le vigenti normative (L. R. 1/2000; L. R. 8/2004 e direttive di attuazione), ed è finalizzato a promuovere lo sviluppo armonico delle capacità psico-fisiche del bambino, all’interno di un ambiente sano, accogliente, confortevole e ricco di stimoli. L’attività educativa si sviluppa sulla base della programmazione annuale, elaborata dal gruppo di lavoro in linea con le indicazioni di contenuto e metodologiche espresse dalla Coordinatrice Pedagogica del servizio. Sono previsti puntuali momenti di verifica delle attività svolte e di incontro/comunicazione con i famigliari. Tutta l’attività viene ampiamente documentata ed illustrata nei momenti assembleari previsti. • Programmazione annuale delle attività: le attività didattiche vengono pianificate nel rispetto del progetto pedagogico del servizio; tale programmazione viene consegnata alle famiglie alla fine del periodo di in- • • • • serimento del bambino. Rapporti con le famiglie: sono previsti regolari momenti di contatto e confronto con i famigliari sia assembleari (assemblea di presentazione del servizio, assemblea di presentazione della programmazione educativa), che individuali (colloquio di ammissione, colloquio di chiusura anno scolastico); a questi si aggiungono attività sociali di coinvolgimento dei familiari (feste, laboratori tematici). Sportello d’ascolto: la Coordinatrice Pedagogica è a disposizione delle famiglie, su richiesta, per colloqui e confronti individualizzati, inerenti tematiche educative del bambino, in famiglia e nel servizio. Incontri tematico-educativi: il servizio offre incontri alle famiglie, condotti dalla Coordinatrice Pedagogica, o da altri esperti, inerenti tematiche pedagogico educative su proposta delle famiglie. Laboratori di socializzazione genitori bambino ed educatrici: il servizio offre ai genitori e ai bambini l’opportunità di socializzare attraverso 13 QUADERNI CADIAI 14 laboratori condotti dalle educatrici. • Attività integrate con il territorio: il servizio offre ai bambini l’opportunità di utilizzare i Servizi Educativi Territoriali (biblioteca per ragazzi, spettacoli teatrali, aule verdi) e altri servizi territoriali (attività integrate ai centri anziani) per i bambini della scuola dell’infanzia come proposta di formazione aggiuntiva. Coordinatrice Pedagogica: nell’ambito di quanto previsto dalle normative vigenti, la Coordinatrice Pedagogica svolge compiti di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori, anche in relazione alla loro formazione; garantisce il raccordo con i servizi per la prima infanzia del sistema educativo territoriale; svolge compiti di monitoraggio, di documentazione delle esperienze, di sperimentazione di servizi innovativi, di raccordo con le famiglie e la comunità locale. Coordinatrice Gestionale: la Coordinatrice Gestionale è il punto di riferimento per gli aspetti organizzativi, amministrativi e gestionali del servizio; si occupa dei rapporti con le strutture ed i servizi territoriali; è a disposizione delle famiglie e degli altri interlocutori, in orario d’ufficio, per qualsiasi informazione inerente ai servizi offerti e le modalità di accesso; svolge un importante raccordo tra cooperativa e servizio. II Rilevazione soddisfazione: annualmente è prevista la consegna alla famiglie di un questionario per rilevare la Soddisfazione degli utenti del servizio; i dati rilevati verranno utilizzati per migliorare il servizio. È possibile richiedere informativa sui risultati del questionario. Valutazione qualità: al termine dell’anno scolastico il servizio procede ad una valutazione strutturata della qualità delle attività erogate. A tale scopo CADIAI utilizza una scala di valutazione scientificamente validata. Qualora i committenti lo richiedano, viene utilizzato altro strumento idoneo dagli stessi indicato. L’esito della valutazione viene utilizzato in fase di ri-progettazione e costituisce elemento di riferimento per assicurare un miglioramento continuo. Gestione Reclami: il servizio è dotato di procedure strutturate per la raccolta di suggerimenti, reclami o segnalazioni, assicurando presa in carico e risposta in tempi rapidi. Tali segnalazioni possono essere fatte verbalmente, direttamente alla Coordinatrice Gestionale o alla Coordinatrice Pedagogica, oppure utilizzando l’apposito modulo a disposizione in tutte le strutture. Servizi Generali: sono assicurati i servizi generali di mensa, lavanderia, pulizie, manutenzione ordinaria e straordinaria mediante utilizzo di personale proprio o attraverso contratto di fornitura con ditte esterne specializzate e certificate. Tutte le attività connesse ai servizi generali sono svolte in ottemperanza alle normative vigenti. Fornitura pasti: il servizio fornisce pasti completi (colazione, frutta di metà mattina, pranzo comprensivo di primo, secondo, contorno; merenda pomeridiana); si avvale di un fornitore esterno certificato ISO 9000; i menù proposti sono controllati da dietisti qualificati; è prevista la personalizzazione del menù (per motivi di carattere dietetico e religioso); il personale interno, nel ricevimento e nella somministrazione dei pasti, opera nel rispetto delle procedure di controllo HACCP. Tutela e sicurezza: CADIAI pone particolare attenzione alla sicurezza dei bambini e degli ambienti in cui sono ospitati. • Scelte costruttive: viene privilegiata la scelta di plessi in cui la costruzione e gli arredi siano ispirati a criteri di bioedilizia. • Arredi e giochi: i fornitori sono selezionati in base alla capacità di assicurare prodotti progettati per stimolare la creatività dei bambini e realizzati con materiali atossici, biologici e a norma CE. • Coperture assicurative: vengono attivati specifici contratti assicurativi volti a garantire un’ampia copertura in caso di incidenti o altri eventi che abbiano procurato danni. Corredo in dotazione al servizio: è compreso nella retta del servizio tutto il materiale igienico-sanitario (pannolini, crema emolliente, ecc.) nonché la fornitura della biancheria necessaria al funzionamento (lenzuolini, coperte, bavaglini, ecc.). 15 O rari di apertura I Servizi per la Prima Infanzia di CADIAI, salvo diverse disposizioni derivanti dagli Enti Pubblici Convenzionati, sono aperti dal 1° settembre al 31 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,30 alle ore 18,00. I servizi, salvo diverse disposizioni del committente, non chiudono nelle giornate contigue alle festività natalizie e pasquali. Al momento dell’iscrizione al servizio è Dalle 7,30 alle 14,30 necessario scegliere una tra le seguenti tipologie di frequenza: • frequenza tempo pieno: tra le ore 7,30 e le ore 18,00 per un massimo di 10,5 ore • frequenza part-time con pasto: tra le ore 7,30 e le ore 18,00 per un massimo di 5,5 ore • frequenza part-time senza pasto: tra le ore 7,30 e le ore 18,00 per un massimo di 4 ore Dalle 14,30 alle 18 Dalle 18 alle 20,30 Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica 16 Apertura servizio ordinario Apertura servizi aggiuntivi Chiusura S ervizi aggiuntivi a pagamento I Servizi per la Prima Infanzia di CADIAI offrono, salvo diversa disposizione degli Enti Pubblici Convenzionati, i seguenti ulteriori servizi • Prolungamento dell’orario fino alle ore 20,30 • Apertura il sabato mattina • Apertura nel mese di Agosto • Attività ludico ricreative nei periodi in corrispondenza delle festività Natalizie e Pasquali e nel mese di Luglio 17 R PARTE III egole per l’erogazione del servizio ART. 1 - NORME DI RIFERIMENTO I servizi per la prima infanzia di CADIAI, per quanto attiene le Sezioni di Asilo Nido, recepiscono integralmente le indicazioni fornite dalle Norme Nazionali e Regionali (L. R. 1/2000; L. R. 8/2004 e direttive di attuazione), che disciplinano il settore. Operano nel pieno rispetto di quanto stabilito nelle convenzioni e concessioni stipulate con gli enti locali, cercando le migliori integrazioni e sinergie con quanto previsto dai regolamenti dei Servizi per la Prima Infanzia emanati dalle amministrazioni comunali competenti. Per quanto attiene la Sezione di Scuola dell’Infanzia attiva presso il servizio Progetto 1.6, ci si richiama, assumendoli, ai principi regolativi e didattici contenuti nei Nuovi Orientamenti ed all’intera disciplina prevista per il funzionamento delle Scuole Private Parificate. Il servizio è autorizzato al funzionamento con provvedimento n. 137464 del 21-082002 rilasciato dal Comune di Bologna. ART. 2 - RICETTIVITÀ DELLE STRUTTURE La ricettività delle strutture gestite da CADIAI è rispettivamente di: • 61 posti complessivi nelle sezioni di Nido d’infanzia del servizio Progetto 1.6 • 60 posti complessivi nel servizio Maria Trebbi • 55 posti complessivi nel servizio Tana dei Cuccioli • 60 posti complessivi nel servizio Le Nuvole • 28 posti complessivi nel Nido comunale Gatto Talete • 15 posti nella sezione piccoli del Nido comunale Anatroccolo • 78 posti complessivi nel servizio Abba • 15 posti nella sezione Nido e 18 posti nello Spazio Bimbo del Nido comunale Iolanda Vitali • 69 posti complessivi nel servizio Gianni Rodari • 21 posti nel Nido comunale Tilde Bolzani • 69 posti complessivi nel servizio Balenido • 16 posti Trenino Ciuf Ciuf • 21 posti Pippi Calzelunghe • 17 posti nel Nido comunale Vita Nuova • 28 posti nella sezione di Scuola dell’Infanzia del servizio Progetto 1.6. ART. 3 - REQUISITI PER L’AMMISSIONE Nel limite della ricettività fissata per ogni struttura, nonché dei posti disponibili, possono essere accolti nei nostri servizi: • bambini di età compresa tra i 3 mesi (al 19 QUADERNI CADIAI 30 settembre dell’anno scolastico) e i 36 mesi nelle sezioni di nido d’infanzia dei servizi: Le Nuvole (dai 6 mesi), sezione piccoli nido comunale Anatroccolo (dai 6 mesi), Balenido, Gianni Rodari (dai 6 mesi), sezione nel nido comunale di Sant’Agata Bolognese (dai 6 mesi), sezione nel nido comunale Iolanda Vitali (dai 6 mesi); • bambini di età compresa tra i 12 mesi (al 30 settembre dell’anno scolastico) e i 36 mesi nelle sezioni di nido d’infanzia dei servizi: Progetto 1.6; Tana dei Cuccioli; Maria Trebbi; Gatto Talete; • bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni nella sezione di scuola dell’infanzia del servizio Progetto 1.6. 20 ART. 4 - VISITE PRELIMINARI Viene offerta a tutte le famiglie interessate la possibilità di prendere visione del servizio, dei loro spazi esterni ed interni e di approfondire tutti gli aspetti ritenuti utili al fine della scelta finale sulla struttura presso cui chiedere l’iscrizione. Le visite preliminari si svolgono nel seguente modo: • La Coordinatrice Gestionale del servizio presiede la visita e fornisce ai genitori tutte le informazioni utili sull’assetto organizzativo del servizio; • I genitori vengono accompagnati nei diversi locali del servizio affinché possano prendere visione del modo in cui sono articolati ed arredati gli ambienti; • Ai genitori viene consegnato un opuscolo illustrativo degli assetti organizzativi del servizio, dei principi ispiratori del progetto pedagogico e delle principali attività svolte. II ART. 5 - MODALITÀ DI ACCESSO AL SERVIZIO Asilo Nido, posti convenzionati Per i posti convenzionati nelle sezioni nido d’infanzia l’ammissione è stabilita dal Comune, mediante pubblicazione annuale del Bando di iscrizione. La successiva raccolta delle domande e definizione della graduatoria è di competenza degli uffici comunali dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e/o dell’Ufficio Scuola. Le nuove iscrizioni debbono essere presentate al Comune di residenza nei modi ed entro i termini previsti dal bando. Per i bambini già iscritti alle sezioni “piccoli” e “medi”, l’iscrizione all’anno successivo è automatica, salvo rinuncia da parte dei genitori. Le attività di pertinenza dei servizi gestiti da CADIAI sono le seguenti: • Comunicazione in forma scritta, nei tempi richiesti, ai competenti uffici comunali, del numero di posti disponibili divisi per fasce di età. • Comunicazione in forma scritta, nei tempi richiesti, ai competenti uffici comunali, delle date riservate alla visita preliminare dei genitori. • Svolgimento all’apertura del servizio dell’Assemblea con i genitori a cui partecipano le Educatrici, la Coordinatrice Pedagogica, la Coordinatrice Gestionale. Viene presentato ai familiari il Gruppo di lavoro e la Coordinatrice Pedagogica descrive il progetto pedagogico del servizio. Viene distribuita la documentazione relativa al servizio (opuscolo descrittivo delle modalità di inserimento dei bambini; opuscolo di presentazione del servizio) e vengono pianificati gli inserimenti ed i colloqui iniziali con le famiglie, avendo come criterio guida la graduatoria formulata dal Comune. Asilo Nido, posti Privati Per l’iscrizione alle sezioni di asilo nido che comprendono posti ad accesso privato, la Coordinatrice Gestionale del servizio accoglie le richieste di conoscenza e/o di iscrizione al servizio e definisce con i famigliari interessati il seguente percorso: • Le visite, di singole famiglie, vengono gestite dalla Coordinatrice Gestionale e/o dalla Coordinatrice Pedagogica e sono volte a dare tutte le informazioni di carattere organizzativo, pedagogico ed economico. Le domande di iscrizione vengono raccolte in apposito elenco stilato in ordine cronologico. • Nel momento in cui la Coordinatrice Gestionale è a conoscenza del numero di posti disponibili, convoca i famigliari dei primi bambini in graduatoria per la conferma dell’iscrizione, la compilazione dell’atto di accollo e il versamento del deposito cauzionale pari al 30% della retta mensile per il quale viene rilasciata apposita ricevuta. • Per i bambini già frequentanti, di cui si intende rinnovare l’iscrizione, i genitori devono compilare l’apposito modulo di reiscrizione entro il termine previsto. • Ad iscrizioni avvenute, le educatrici prendono contatto con i famigliari dei bambini e definiscono il calendario dei colloqui e degli inserimenti, integrandolo con il calendario definito per i bambini che occupano i posti in convenzione. Scuola dell’Infanzia Per posti della Scuola dell’infanzia la Coordinatrice Gestionale del servizio accoglie le richieste di conoscenza e/o di iscrizione al servizio e definisce con i famigliari interessati il seguente percorso: • Vengono organizzate visite, di singole famiglie, gestite dalla Coordinatrice Gestionale e/o dalla Coordinatrice Pedagogica, volte a dare tutte le informazioni di carattere organizzativo, pedagogico ed economico. • A conclusione della visita o a richiesta successiva, viene consegnato il modulo di iscrizione che contiene al suo interno anche l’atto di accollo. • La Coordinatrice Gestionale del servizio provvede alla raccolta delle domande ed, in caso di eccedenza rispetto ai posti disponibili, a creare apposito elenco richieste iscrizioni. Per quanto riguarda i bambini già frequentanti, che intendono rinnovare l’iscrizione, devono compilare l’apposito modulo di reiscrizione entro il termine previsto. • All’avvio dell’anno scolastico la Coordinatrice Gestionale contatta preventivamente le famiglie per chiedere la conferma dell’iscrizione che avviene mediante firma di apposito modulo a cui fa seguito il versamento del 30% della retta mensile a titolo cauzionale, per il quale viene rilasciata apposita ricevuta. • All’apertura del servizio viene svolta l’Assemblea con i genitori a cui partecipano le Insegnanti, la Coordinatrice Pedagogica, la Coordinatrice Gestionale. Viene presentato ai familiari il Gruppo di lavoro e la Coordinatrice Pedagogica descrive il progetto pedagogico del ser- 21 QUADERNI CADIAI vizio. Viene distribuita la documentazione relativa al servizio (opuscolo descrittivo delle modalità di inserimento dei bambini; opuscolo di presentazione del servizio). ART. 6 - INSERIMENTO L’inserimento dei bambini nelle sezioni di Nido d’infanzia viene svolto per gruppi seguendo l’ordine delle graduatorie comunali. L’inserimento dei bambini in posti nido non convenzionati e nella sezione di Scuola dell’infanzia viene svolto per gruppi seguendo l’ordine della graduatoria interna. Entro il 31 agosto viene di norma comunicato a tutte le famiglie il calendario previsto per gli inserimenti. Nel colloquio preliminare, all’inserimento, tra genitori ed educatrici si deciderà il progetto di inserimento vero e proprio, come primo atto di coinvolgimento consapevole e condiviso della famiglia e del servizio verso la meta comune di una evoluzione equilibrata del bambino nel suo percorso al centro. 22 ART. 7 - RETTA DI FREQUENZA La retta di frequenza per i posti di Nido d’infanzia convenzionati con i Comuni è determinata dai Comuni medesimi e comunicata ai genitori del bambino al momento dell’ammissione. La retta di frequenza per i posti di Nido privato e la retta di frequenza per i posti di Scuola dell’infanzia viene determinata, di anno in anno, dalla Cooperativa CADIAI e comunicata, a scopo informativo, ai Comuni competenti per territorio ed all’Ufficio Scolastico Regionale (per il tramite della II Direzione Didattica territorialmente competente). La retta di frequenza mensile e le rette per i servizi aggiuntivi verranno, inoltre, comunicate, di anno in anno, alle famiglie degli utenti, entro il 31 Luglio. Le famiglie richiedenti l’iscrizione troveranno informazioni su rette e tariffe praticate, nella brochure di presentazione del Servizio. La retta applicata è onnicomprensiva e non richiede la partecipazione della famiglia a spese extra. Al momento dell’ammissione, i genitori del bambino ovvero il tutore legale, dovranno sottoscrivere un atto di “Accollo di debito”, su modulo prestampato relativo al pagamento della retta di frequenza, nonché specifica liberatoria ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, inerente il “trattamento dei dati”. La retta di frequenza deve essere versata alla Cooperativa CADIAI entro il giorno 5 di ogni mese, con riferimento alla frequenza del mese precedente. Eventuali prolungamenti, oltre l’orario ordinario, comportano una tariffa aggiuntiva così determinata: • fino a 30 minuti applicazione di metà tariffa oraria; • da 31 a 60 minuti applicazione dell’intera tariffa oraria. Nel mese di Luglio le iscrizioni, al servizio Nido e Scuola di infanzia possono essere giornaliere, settimanali, mensili. Per ciascuna iscrizione, indipendentemente dai giorni effettivi di frequenza, è dovuto il pagamento della tariffa intera. Il pagamento delle rette può essere effettuato con le seguenti modalità: • autorizzazione di addebito in conto (RID) • tramite bonifico su conto corrente bancario intestato alla Cooperativa CADIAI, vista fattura • tramite bollettino di C/C postale, intestato alla stessa Cooperativa CADIAI, disponibile presso il Servizio o la sede della Cooperativa CADIAI vista fattura. ART. 8 - ASSENZE Le assenze temporanee sui posti convenzionati, motivate da ragioni di salute o da altro motivo, danno luogo alla conservazione del posto, senza sospensione nel pagamento della retta, fatto salvo, per le sole sezioni di asilo nido, quanto previsto dal Regolamento dei Comuni convenzionati in materia di sconti. Per sconti sulle iscrizioni al nido in qualità di privati si rimanda a quanto specificato nella Carta dei Servizi/Regolamento dei singoli plessi. In caso di chiusura prolungata del servizio dovuta a causa di forza maggiore, qualora si determini l’assenza forzata degli utenti, verrà applicato uno sconto alla tariffa mensile che sarà calcolato di volta in volta in relazione ai periodi di chiusura. L’iscrizione, alla Scuola dell’infanzia, dopo il 15 del mese, comporta una riduzione del 50% sulla retta del mese. Per la sezione di scuola dell’infanzia, una assenza di 30 giorni consecutivi comporta uno sconto del 70% sulla retta del mese corrente. Lo sconto è applicabile solo una volta nell’arco dello stesso anno scolastico. Nel mese di Luglio, per i posti privati dell’intero plesso, si può applicare lo sconto del 70% solo nel caso in cui si verifichi un’assenza per l’intero periodo d’iscrizio- ne dovuta a malattia comprovata da certificato medico. ART. 9 - DIMISSIONI I genitori dei bambini possono, in qualsiasi momento, rinunciare ad usufruire del servizio comunicandolo alla Responsabile del Servizio entro il giorno 25 del mese, con decorrenza dal mese successivo. I genitori dei bambini ammessi nei posti convenzionati, devono inoltrare la medesima comunicazione anche al proprio Comune di residenza, rispettando i predetti termini. ART. 10 - SERVIZI AGGIUNTIVI Prolungamento dell’orario fino alle ore 20.30 Il servizio è rivolto esclusivamente ai bambini iscritti e prevede la possibilità di somministrazione della cena; si attua nel rispetto delle disposizioni contenute nella Legge Regionale n. 1 del 2000 (non superamento delle 10,30 ore consecutive di permanenza nel servizio). Le famiglie che intendono richiedere l’attivazione del servizio devono compilare l’apposito modulo di iscrizione disponibile presso la Coordinatrice Gestionale; il servizio si attiverà con almeno 7 richieste. Apertura il sabato mattina dalle ore 7,30 alle ore 14,30 Il servizio è rivolto esclusivamente ai bambini iscritti e prevede la somministrazione del pasto; le famiglie che intendono richiedere l’attivazione del servizio devono compilare l’apposito modulo di iscrizione disponibile presso la Coordinatrice Gestionale; il servizio si attiverà con almeno 7 richieste. 23 QUADERNI CADIAI 24 Apertura nel mese di Agosto dalle ore 7,30 alle ore 18 Il servizio è rivolto sia ai bambini frequentanti, sia ai bambini provenienti da altri Servizi analoghi. Le famiglie che intendono richiedere l’attivazione del servizio devono compilare l’apposito modulo di iscrizione disponibile presso la Coordinatrice Gestionale; il servizio si attiverà con almeno 14 richieste. Attività ludico ricreative nei periodi in corrispondenza delle festività Natalizie e Pasquali e nel mese di Luglio: Sulla base del progetto pedagogico-organizzativo del servizio, vengono accolti bambini in età 1-3 anni (1-6 anni per il servizio “Progetto 1.6”) anche nei periodi di tradizionale sospensione del calendario scolastico: festività natalizie e pasquali; mese di luglio e periodo di settembre precedente l’apertura dell’anno scolastico. In questi periodi il servizio può essere aperto: • a bambini che frequentano abitualmente il servizio durante l’anno scolastico. In questo caso le famiglie interessate devono darne comunicazione alla Coordinatrice Gestionale, tramite la compilazione di un apposito modulo di richiesta. • a bambini che durante l’anno scolastico hanno frequentato altri servizi omologhi. In questo caso le famiglie devono compilare l’apposito modulo di iscrizione disponibile presso la Coordinatrice Gestionale che accoglie richieste di conoscenza e/o di iscrizione, fornendo le dovute informazioni, in base ai posti resisi disponibili. Nel caso in cui i famigliari chiedano di visitare preliminar- II mente il servizio, viene fissato apposito appuntamento. Al termine del periodo di tempo riservato alle iscrizioni dei bambini frequentanti il servizio, la Coordinatrice Gestionale prende contatto con le famiglie esterne che hanno fatto richiesta convocandole presso la sede del servizio dove visitano i locali; compilano apposita domanda di iscrizione e ricevono tutte le informazioni necessarie. ART. 11 - GESTIONE PARTECIPATA La responsabilità educativa che il Servizio ha nei confronti dei bambini accolti, necessita di continui confronti con la famiglia per non creare o accettare nè situazioni di delega nè pericolose dicotomie tra le due grandi esperienze che quotidianamente il bambino vive. CADIAI garantisce il confronto sulle scelte di orientamento del Servizio e la partecipazione alle stesse attraverso diverse forme, individuate in modo autonomo o concordemente con le Amministrazioni Comunali convenzionate. Il Comitato di gestione: è un organo consultivo nel quale i rappresentanti dei genitori, eletti dall’Assemblea Generale dei genitori del servizio, portano le istanze e le richieste delle famiglie alla Direzione del Servizio e all’Amministrazione Comunale, nel suo ruolo di committente e/o garante. Il Comitato, unico per il Servizio, è composto dai rappresentanti dell’Amministrazione Pubblica, dai rappresentanti degli operatori, dai rappresentanti delle famiglie, dalla Direzione del Servizio, da un rappresentante della Direzione Regionale Servizi Scolastici. I compiti del Comitato di Gestione possono essere così riassunti: • promuovere, in un’ottica di solidarietà, di attenzione e di comprensione verso gli altri, la partecipazione dei genitori, favorendo scambi comunicativi che permettano una reale conoscenza, maggiori rapporti interpersonali e aggregazione; • stabilire un programma di lavoro fondato sulle aspettative ed interessi dei genitori e degli operatori, identificando e coordinando concrete strategie comunicative ed operative, tra cui anche i momenti di aggregazione (feste, gite, incontri di lavoro, ecc...) e quelli di informazione/formazione (assemblee culturali, seminari o corsi di genitori, piccoli gruppi di lavoro, ecc...); • orientare la gestione delle risorse materiali destinate al servizio, delle eventuali risorse reperite attraverso forme di finanziamento interne ed esterne; • esprimere pareri, inoltrare richieste, formulare osservazioni e proposte relativamente a questioni che riguardano il servizio nel suo funzionamento e nella sua struttura; • decidere in merito ai compiti eventualmente affidati e ad interventi o progetti finalizzati a migliorare il livello qualitativo del servizio, che non contrastino con le norme di organizzazione del servizio stesso, sentito il parere del collettivo e previa approvazione del coordinamento pedagogico servizi per l’infanzia e del gestore. La convocazione del Comitato può essere richiesta dalla Direzione del Servizio, dai genitori, dall’Amministrazione Comunale. Il comitato di gestione elegge al proprio interno il presidente tra i rappresentanti dei genitori. Si propone che i genitori siano presenti con una rappresentanza composta da due genitori per ogni sezione. Le Assemblee Generali a cui sono presenti tutti gli operatori, la Coordinatrice Pedagogica, la Coordinatrice Gestionale e i genitori. Sono finalizzate a discutere della programmazione, delle feste, oppure per affrontare tematiche di comune interesse, in un’ottica orientata al supporto alla genitorialità. Le riunioni di sezione: coinvolgono i genitori e le educatrici delle singole sezioni; allo scopo di affrontare contenuti legati al piccolo gruppo, problematiche relative all’inserimento, alle relazioni interne ad un gruppo di bambini/e, ai progetti didattici della sezione; per la sezione dei grandi ai progetti passaggio alla Scuola elementare. I genitori sono invitati a partecipare indicativamente a tre incontri di sezione: • ad ogni inizio anno scolastico per la presentazione della programmazione annuale; • a metà dell’anno scolastico, come momento di verifica e confronto sull’andamento delle attività, sul gruppo - sezione, sui tempi, gli spazi e le esperienze significative; • al termine dell’anno scolastico come verifica e valutazione conclusiva, momento di confronto sul futuro. In tale occasione è consegnata la documentazione dell’attività svolta nel corso dell’anno scolastico. I colloqui individuali. Sono previsti pri- 25 QUADERNI CADIAI ma dell’inizio dell’anno scolastico per compilare la scheda del bambino; durante l’anno scolastico rappresentano uno spazio di incontro privilegiato per la conoscenza del bambino anche in relazione alla verifica con la famiglia dei comportamenti di omogeneità o di disomogeneità tra servizio e casa. ART. 12 - SORVEGLIANZA SANITARIA I Servizi per la Prima Infanzia di CADIAI sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria dell’ambulatorio di medicina scolastica della Az. Usl competente per territorio. Per le procedure di allontanamento e di riammissione dei bambini in caso di malattia, si fa riferimento alle modalità indicate dal medico scolastico per ogni fascia d’età. La normativa specifica viene consegnata alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico. 26 ART. 13 - SERVIZIO PASTI Ai bambini vengono serviti, giornalmente, un pasto principale e 2 merende (mattino e pomeriggio). Il menù settimanale è esposto, in luogo visibile ai genitori, all’interno del Servizio. Il menù viene elaborato tenendo conto delle esigenze nutrizionali dell’età infantile. Le tabelle nutrizionali sono sottoposte al controllo del medico scolastico competente. In caso di allergie, intolleranze alimentari o esigenze dietetiche particolari legate a problemi di salute che devono essere documentate nei modi previsti dalla Azienda U.S.L. competente, ovvero a scelte etico/religiose, è possibile effettua- II re variazioni dal menù standard. Per ragioni di igiene è fatto divieto ai bambini e ai genitori di portare cibi dall’esterno, di accedere al locale cucina e di manipolare personalmente cibi o stoviglie destinati all’uso comune. Per la fornitura dei pasti è stato individuato adeguato fornitore, certificato per la conformità del Sistema di Analisi e Controllo HACCP, che ha ottenuto la certificazione del Sistema Qualità secondo le norme UNI ISO 9001. ART. 14 - LAVANDERIA E GUARDAROBA Al momento dell’inserimento le educatrici o le insegnanti comunicano ai genitori la dotazione di indumenti necessaria per il cambio dei bambini. I genitori debbono provvedere quotidianamente al ritiro e alla sostituzione degli eventuali indumenti sporchi. Lenzuola e bavaglini sono messi a disposizione dal Servizio che ne assicura altresì l’igiene quotidiana. ART. 15 - COMUNICAZIONI E RECLAMI Per eventuali comunicazioni, informazioni, richieste di chiarimento o reclami, la Coordinatrice Gestionale e la Coordinatrice Pedagogica sono a disposizione dei genitori. Suggerimenti e/o reclami, inoltrati tramite il modulo apposito o in qualsiasi altra forma, saranno oggetto di presa in carico da parte dello staff del Servizio per essere analizzati e, in caso di riscontro, essere oggetto di adeguati interventi di miglioramento, secondo le modalità previste dalle procedure del Sistema Qualità del Servizio e della Cooperativa. I PARTE IV mpegni per la qualità CADIAI garantisce all’interno dei propri servizi per la Prima Infanzia i seguenti standard di qualità. Flessibilità nell’ammissione: il servizio s’impegna, compatibilmente con quanto stabilito nei Regolamenti Comunali, per quanto attiene i posti convenzionati, ad attivare le procedure di ammissione e di inserimento del bambino in qualunque periodo dell’anno scolastico. • Indicatore: numero di procedure di ammissione avviate nei diversi periodi dell’anno Personalizzazione dell’inserimento: il servizio s’impegna a modificare le procedure di inserimento in caso di particolari necessità dei bambini e della famiglia. • Indicatore: numero di procedure di inserimento personalizzate richieste v/ numero di procedure di inserimento personalizzate realizzate Continuità del servizio dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia: il servizio s’impegna, nel passaggio del bambino dal nido alla scuola dell’infanzia, a garantire la continuità attraverso diversi momenti di scambio e di attività inte- grate: in caso di passaggio di bambini del nido alla scuola dell’infanzia interna al plesso, verranno garantite le stesse figure di riferimento (Coordinatrice Pedagogica, Coordinatrice Gestionale, Personale ausiliario). • Indicatore: numero di incontri tra bambini del nido e bambini della scuola dell’infanzia • Indicatore: percentuale di turn over delle diverse figure professionali Continuità educativa: il servizio s’impegna a garantire la continuità educativa, sia per i servizi ordinari che per i servizi aggiuntivi, attraverso la definizione di un gruppo di educatrici titolari e di alcune educatrici di riferimento per le sostituzioni nonché attraverso la partecipazione di tutte le educatrici alle attività di programmazione, di verifica e formazione. • Indicatore: percentuale di turn over delle educatrici titolari Adeguatezza numerica del personale educativo: il servizio s’impegna a garantire la presenza del personale educativo secondo quanto stabilito dalla normativa regionale (L. R. n.1/2000 e ss. mm. ii.) 27 QUADERNI CADIAI 28 • Indicatore: percentuale delle educatrici titolari sul numero dei bambini iscritti Presenza della Coordinatrice Gestionale: il servizio s’impegna a garantire la presenza costante di una Coordinatrice Gestionale con funzioni di organizzazione del personale, conduzione operativa, gestione amministrativa; la stessa assicurerà interfaccia continua con le famiglie dei bambini e le Amministrazioni committenti. • Indicatore: numero di ore settimanale effettuate dalla Coordinatore Gestionale Presenza di Coordinatore Pedagogico: il servizio s’impegna a garantire la presenza della Coordinatrice Pedagogica nei seguenti momenti di attività: programmazione delle attività educativo pedagogiche, assemblee con i famigliari dei bambini, partecipazione agli incontri dell’equipe di lavoro, osservazione e supervisione dell’attività educativa, programmazione della formazione del personale. • Indicatore: numero di ore settimanale effettuate dalla Coordinatrice Pedagogica • Indicatore: percentuale di presenze della Coordinatrice Pedagogica alle riunioni con il gruppo di lavoro • Indicatore: percentuale di presenze della Coordinatrice Pedagogica alle riunioni con le famiglie Laboratori tematici: nell’ambito del- II l’attività educativo didattica il servizio s’impegna a garantire lo svolgimento, nelle sezioni Nido, di almeno un laboratorio tematico durante l’anno e di almeno due per la Scuola d’infanzia. • Indicatore: numero di laboratori realizzati Aggiornamento del personale: il servizio assicura l’aggiornamento di tutto il personale attraverso la partecipazione alle iniziative proposte dal coordinamento pedagogico territoriale, l’organizzazione delle iniziative formative interne, la partecipazione a convegni e seminari organizzati da enti qualificati. • Indicatore: numero medio di ore annue di formazione/aggiornamento svolto per addetto Sicurezza e igiene: tutto il personale operante all’interno della struttura svolge la formazione prevista in materia di sicurezza ed igiene. • Indicatore: percentuale del personale formato sulle modalità di comportamento in caso di emergenza (antincendio e primo soccorso) • Indicatore: percentuale del personale formato sulle procedure per la sicurezza sul lavoro (movimentazione carichi e rischio biologico) • Indicatore: percentuale del personale formato sulle procedure previste dalla Legge D. Lgs. 155/97 in materia di HACCP Qualità dichiarate e certificata: l’e- rogazione del servizio è certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001/2000 (certificato n. 308) e secondo la norma di settore UNI 11034 (certificato n. 030). • Indicatore: effettuazione di 1 verifica ispettiva interna all’anno • Indicatore: superamento verifica ispettiva di certificazione annuale Trasparenza delle informazioni: Il servizio s’impegna a garantire trasparenza nelle informazioni alle famiglie. • Indicatore: presenza e diffusione della Carta dei Servizi; consegna della programmazione annuale dell’attività di sezione; esposizione del diario giornaliero; consegna alle famiglie dei lavori dei bambini. Reclami: con riferimento alla rilevazione di reclami e segnalazioni, il servizio assicura registrazione, presa in carico e risposta in tempi brevi secondo quanto definito nelle specifiche procedure interne. • Indicatore: numero di reclami rice- vuti in un anno • Indicatore: numero di giorni intercorsi tra la data di ricevimento del reclamo e la formalizzazione della risposta al famigliare. Rilevazione soddisfazione: annualmente è prevista la consegna alle famiglie di un questionario per rilevare la Soddisfazione degli utenti del servizio • Indicatore: somministrazione annuale del questionario • Indicatore: rapporto tra questionari distribuiti e questionari raccolti • Indicatore: valori di risposta alla domanda sulla soddisfazione complessiva. Valutazione qualità: si prevede la valutazione annuale della qualità del servizio erogato attraverso l’utilizzo di scale scientificamente validate • Indicatore: applicazione scala di valutazione qualità del servizio • Indicatore: esiti positivi/negativi rilevati nelle diverse aree sottoposte a valutazione. 29 G PARTE V aranzie di miglioramento continuo La presente Carta dei Servizi ha carattere generale e vale quindi per tutti i Servizi per la Prima Infanzia gestiti da CADIAI. Perché questo strumento possa però adempiere fino in fondo alle proprie finalità è necessario che esso venga completato con specificazioni relative al funzionamento ordinario del servizio, agli indicatori di qualità e soprattutto agli standard che si vogliono perseguire. Tali specificazioni sono declinate nella Carta dei Servizi di ogni singolo plesso ed è a tale documento che rimandiamo tutti coloro che sono interessati alla valutazione di un determinato servizio. A fronte degli impegni presi, i Servizi per la Prima Infanzia di CADIAI si impegnano a fornire all’avvio di ogni anno scolastico: • Raccolta ed elaborazione dei risultati inerenti gli indicatori di qualità riferiti all’anno scolastico precedente • Valutazione criticità, attivazione azioni preventive/correttive, ridefinizione degli impegni per la qualità e pianificazione annuale delle azioni di miglioramento Il report costituirà parte integrante della Carta dei Servizi e verrà pertanto messo a disposizione, dal 1° di settembre, delle famiglie dei bambini iscritti o interessate e dei committenti. 31 I ndice Premessa PARTE I . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. Principi Generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Principi pedagogici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L’organizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . I Servizi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Il Personale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 pag. 3 pag. 4 pag. 8 pag. 10 pag. 12 PARTE II Servizi Offerti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 13 Orari di apertura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 16 Servizi aggiuntivi a pagamento . . . . . . . . . . . . . . pag. 17 PARTE III Regole per l’erogazione del servizio . . . . . . . . . . . pag. 19 PARTE IV Impegni per la qualità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 27 PARTE V Garanzie di miglioramento continuo . . . . . . . . . . pag. 31 32 Collana "Quaderni Cadiai II - Carta dei servizi per la prima infanzia di CADIAI” Tutti i diritti riservati. Ogni riproduzione del testo o di sue parti è severamente vietata. Nuova edizione aprile 2007 CERTIFICATO n. CERTIFICATE n. 308 QUADERNI CADIAI