Emilia-Romagna: itinerari didattici nelle Città d’Arte Città d’Arte Legenda Itinerari per Licei Dall’epoca preromana al romanico Itinerari danteschi Itinerari tra signorie Itinerari per Licei Artistici e Istituti d’Arte Itinerari cinematografici-poetici Itinerari musicali Itinerari artistici-moderni Itinerari per Istituti Tecnici Itinerari istituti alberghieri Itinerari istituti tecnici-meccanici Itinerari istituti agrari Info e Servizi Emilia-Romagna: itinerari didattici nelle Città d’Arte ’educazione, con tutto ciò che essa significa (scuola, ma ancor prima famiglia), è il grande nodo verso cui convergono tutte le tensioni e le pressioni di una società che non ammette più tempi “morti” di riflessione e, per così dire, di “digestione”. Nel tempo in cui domina più che mai la pressione del “consumo” e tutto deve misurarsi sulla facilità e sulla rapidità, prestare attenzione alla scuola come luogo privilegiato dell’educazione prima ancora che della formazione significa chiedere un grande servizio all’intera comunità (in un’epoca di globalizzazione come la nostra più che mai internazionale). Nella “grande fiera” dell’offerta turistica che l’Italia, con le sue mille città e realtà storico-culturali di grande rilievo, può mettere in campo quello del cosiddetto ”turismo scolastico” rappresenta una specie di oasi all’interno della quale i potenziali fruitori, gli studenti e i loro insegnanti, possono davvero trovare materia infinita per ridefinire gli obiettivi didattici oggetto del lavoro che li impegna per un intero anno scolastico. All’interno della cosiddetta “grande fiera” l’Emilia Romagna, per diritto acquisito grazie alla sua storia millenaria di cultura e civiltà, merita un’attenzione tutta particolare da parte dei protagonisti del sistema educativo italiano. In estrema sintesi: nella nostra regione si può imparare divertendosi. Il catalogo che qui si presenta, ideato e realizzato dall’Unione di Prodotto Città d’Arte dell’Emilia Romagna, con la collaborazione dell’A.P.T. Servizi S.r.l., intende dare conto, per quanto possibile, di quanto questa regione è in grado di offrire all’ospite proveniente dal mondo della scuola e dunque alla ricerca di significativi itinerari didattici ed educativi. L Si è deciso quest’anno di realizzare un prodotto che nella forma agile e insieme il più possibile esaustiva fosse in grado di suggerire percorsi di visita a partire dalle caratteristiche dei diversi indirizzi di studio. Si troveranno dunque qui 52 differenti proposte d’itinerario, le cui motivazioni vanno da quelle storico-culturali a quelle artistico-musicali, a quelle tecnico-meccaniche, fino a giungere a quella agrarie ed alberghiere. Ogni scuola, dunque ogni insegnante, in accordo con i propri studenti, potrà trovare più di una sollecitazione per poter arrivare a dire: “Questo sì che vale la pena!”, ne siamo certi e dunque, per conto nostro, unitamente alle infinite realtà locali di accoglienza e informazione, siamo pronti ad ospitarvi. Marco Macciantelli Presidente Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari 3 Itinerari 6 Itinerari per Licei 7 Dall’epoca preromana al romanico 12 Itinerari danteschi 13 Itinerari tra signorie 16 Itinerari per Licei Artistici e Istituti d’Arte 17 Itinerari cinematografici-poetici 18 Itinerari musicali 20 Itinerari artistici-moderni 24 Itinerari per Istituti Tecnici 25 Itinerari istituti alberghieri 27 Itinerari istituti tecnici-meccanici 28 Itinerari istituti agrari Indice Info e Servizi 29 Informazioni Turistiche 33 Servizi, Informazioni e Prenotazioni 40 Come raggiungerci 43 Coupon Itinerari Itinerari per licei Dall’epoca preromana al romanico a configurazione del territorio, tra la grande pianura, il mare Adriatico e la montagna, in una posizione di confine tra l’Italia continentale e l’Italia peninsulare e insulare, ha fatto di questa una grande regione di passaggio e contemporaneamente di insediamento. Studenti e docenti liceali vi potranno trovare ricche e diffuse testimonianze villanoviane e, in generale preromane, dal piacentino fino all’immediato interno della provincia riminese. Il tracciato ancor oggi decisivo segnato dalla romana Via Emilia rappresenta un diffuso e spettacolare manifestarsi della civiltà che da Roma per secoli ha condizionato culture e civiltà mediterranee ed europee. Il Medioevo caratterizzato dalla forte presenza cristiana risulta anch’esso diffuso sull’intero territorio regionale e trova certo alcune eccellenze a Parma, Modena, Bologna e Ravenna. Ed è proprio col risuonare del nome di quest’ultima città che l’eco pare tramutarsi in…Dante Alighieri, il sommo poeta, la cui memoria nell’antica capitale bizantina è oggi più che mai viva. Indimenticabile il tuffo rigeneratore che sarà possibile effettuare tra ciò che resta (tanto), tra gli altri, dei Farnese, degli Estensi e dei Malatesta. L Itinerari danteschi Itinerari tra signorie Piacenza Vigoleno Fidenza Velleia Castell’Arquato Parma Poviglio Bobbio Bardone Fornovo Taro Berceto Ferrara Carpi Reggio Emilia Ravenna (RA) Rimini (RN) Piacenza (PC) Parma (PR) Modena (MO) Sassuolo (MO) Ferrara (FE) Forlì (FC) Rimini (RN) Comacchio Nonantola Modena Sassuolo Bobbio (PC) Castell’Arquato (PC) Piacenza (PC) Velleia (PC) Vigoleno (PC) Poviglio (RE) Reggio Emilia (RE) Bardone (PR) Berceto (PR) Fidenza (PR) Fornovo Taro (PR) Parma (PR) Carpi (MO) Modena (MO) Nonantola (MO) Bologna (BO) Marzabotto (BO) Misa (BO) Monterenzio (BO) Comacchio (FE) Ferrara (FE) Spina (FE) Voghiera (FE) Classe (RA) Ravenna (RA) Russi (RA) Sarsina (FC) Rimini (RN) Verucchio (RN) Spina Bologna Ravenna Russi Marzabotto Calsse Monterenzio Misa Forli Rimini Verrucchio Sarsina 6 Itinerari per Licei Dall’epoca preromana al romanico Da Veleia Romana al Medioevo piacentino (PC) Taro, qui vale una visita la Pieve romanica di Santa Maria Assunta (IX secolo), edificio che la tradizione vuole sia sorto sulle rovine di un tempio romano dedicato a Mercurio, protettore di viaggi e commerci. Si può completare l’itinerario con una visita Dal tempo del ritrovamento, avvenuto grazie alla Tabula Alimentaria Traiana, il più esteso documento bronzeo risalente alla prima metà del Castell’Arquato (PC) - Palazzo del Podestà II secolo d.C., Veleia Romana (in località Velleia) rappresenta uno dei più importanti siti archeologici del nord Italia. La visita viene effettuata con guida. Nell’Antiquarium sono custoditi capitelli, anfore, parti di un mosaico e un gigantesco dolio. Piacenza offre ricche testimonianze medievali: gli affreschi presenti in una sezione museale di Palazzo Farnese, il Palazzo Comunale, la Cattedrale romanica. E’ ancora il Medioevo a manifestarsi a Castell’Arquato, con la sua Collegiata romanica e gli esterni del Palazzo del Podestà e Vigoleno (PC) - Borgo fortificato della Rocca Viscontea. Si completa l’itinerario con la visita al borgo alla Chiesa di Bardone, del Duomo di Berceto, murato di Vigoleno e Bobbio, dove spicca così come di numerose altre chiese distribuite nel l’Abbazia di San Colombano, visitabile con guida. territorio. La Via Francigena nella provincia di Parma (PR) Parma vive di una diffusa fantasia medievale (PR) Il percorso dell’antica Via Francigena attraversava la provincia parmense, così, seguendo i passi del pellegrino medievale, s’arriva a Fidenza, dove spiccano il Duomo, dedicato a San Donnino, patrono della città e dell’intera Diocesi, realizzato su progetto dell’architetto e scultore Benedetto Antelami, e il Museo del Duomo, dove si raccolgono testimonianze storico-artistiche dell’intero territorio diocesano. Dirigendosi verso Fornovo La Cattedrale di Parma, a croce latina, è il cuore medievale della città. La grande cupola sopra al presbiterio è opera del Correggio; tra le sculture la “Deposizione” di Benedetto Antelami, mentre nella cripta sono visibili frammenti di mosaici paleocristiani. Il Battistero, opera anch’essa di Antelami, di forma ottagonale, presenta un ricco zooforo. All’interno il ciclo dei mesi e delle stagioni e i rispettivi segni zodiacali scolpiti 7 Itinerari per Licei di archeologia con l'ausilio di diapositive, plastici e grafici, nonché manipolazione di materiali archeologici, e dove sono disponibili opuscoli didattici. E’ possibile inoltre effettuare una visita guidata alle collezioni che conservano materiali provenienti dalle terramare, così come, raggiungendo Poviglio (20 Km da Reggio Emilia) è possibile visitare con supporto di guida l'Antiquarium della terramara S. Rosa. Tutte le visite sono effettuate con l'assistenza di archeologi dello staff di operatori didattici dei Civici Musei di Reggio Emilia. Reggio Emilia romana (RE) Ciò che resta della Reggio Emilia romana merita almeno una giornata di visita. All’interno dei Musei Civici si può svoldall’Antelami. La Chiesa della gere un’attività di laboraSteccata è lì dove esisteva fin torio nell’aula di didattidal 1392 un oratorio eretto ca di archeologia, dove per ospitare una miracolosa si proiettano diapositive, immagine di S. Giovanni si commentano plastici e Battista. Nell’ex convento grafici e si manipolano benedettino di San Paolo, materiali archeologici sia fondato nel 1005, tra il '400 e in originale che in copia. Reggio Emilia - Portico dei Marmi il '500 vennero realizzati i A seguire, la visita guicicli di affreschi che ornano data alle collezioni, nelle le camere, realizzati da Araldi (Cella di S. quali si conservano materiali di età romana Caterina, e Correggio (Camera di San Paolo). (Nuovo Museo di Reggio Romana, Portico dei Marmi, Museo “G. Chierici” di Paletnologia, Atrio La terramare, antica civiltà dei mosaici). emiliana (RE) Si prosegue con la visita ai resti di fondazione di Obiettivo didattico dell’itinerario reggiano è la un edificio del foro nei sotterranei della sede del conoscenza dell'importante civiltà delle terramare Credito Emiliano, al mosaico pavimentale di una attraverso le testimonianze del Museo di casa del periodo tardo antico nella cripta della Preistoria, Protostoria e Paleontologia presso i cattedrale, al segmento della via Emilia di recente Civici Musei di Reggio Emilia, dove è possibile riportato alla luce e al monumento funerario dei effettuare attività di laboratorio nell'aula didattica Concordi, nei giardini pubblici. Parma - Battistero 8 Itinerari per Licei Il romanico modenese (MO) Le sculture di Wiligelmo sulla facciata marmorea, insieme al rosone di Anselmo da Campione e al pontile del presbiterio interno alla chiesa, capolavoro dello stesso Anselmo, hanno fatto sì che il Duomo di Modena, grazie al geniale rapporto dialettico evidente tra architettura e scultura, sia stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il Museo Lapidario del Duomo conserva gli arredi originali dell’antico Duomo; si segnalano le otto metope, raffigurazioni di persone in alcuni casi con sembianze mostruose. A Wiligelmo e ai suoi allievi si devono le sculture che ornano il portale dell’Abbazia di San Silvestro di Nonantola, fondata nel 752. Nel medesimo complesso ha sede il Museo Benedettino Nonantolano e Diocesano d’Arte Sacra. Il trasferimento in direzione di Carpi permette di apprezzare la Pieve di Santa Maria in Castello, detta anche “La Sagra”, la cui costruzione risale al IX secolo. L’attuale tempio, di architettura romanica, appare il risultato di una ricostruzione avvenuta agli inizi del XII secolo. risalente al VI-V secolo a. C., Marzabotto offre la visita ad una vera necropoli ed al Museo “P. Aria”. Stupiscono la regolarità della sua pianta ortogonale con strade principali e strade più strette, che disponevano anche di marciapiedi, come pure la vasta rete d’impianti idrici e scarichi fognari e la divisione dei vari quartieri. Su iniziativa della Soprintendenza Archeologica le scolaresche possono usufruire di particolari formule promozionali per la visita ad entrambi i citati Musei e alle relative aree archeologiche. Modena - Particolare Museo Lapidario Civiltà preromane nel bolognese: il Museo Archeologico “L. Fantini” di Monterenzio e l’etrusca Misa (BO) Di grande rilevanza didattica, il Museo presenta un’interessante ricostruzione di casa-tipo dell’abitato di Monte Bibele ma anche oggetti testimonianti l’interessante coesistenza di elementi etruschi, celti, liguri e umbri. Famosa per il ritrovamento dei resti dell'antica città etrusca di Misa, Bologna - Ricostruzione capanna Villanoviana Dalle necropoli etrusche alla Bonomia romana e medievale (BO) La sezione etrusca del Museo Civico Archeologico comprende i materiali provenienti per lo più dalle necropoli bolognesi. La visita è divisa in un percorso più antico (fase villanoviana e orientalizzante) e in uno più recente (fase Certosa). La Collezione Romana presenta utensili d’uso quotidiano. Presso i Giardini Margherita sono state 9 Itinerari per Licei ricostruite una capanna villanoviana e una tomba etrusca. Presso la Corte di via Bentivoglio, si trova la più antica necropoli etrusca, mentre gli scavi archeologici della Sala Borsa lasciano riscoprire la Bononia romana, la fondazione muraria dell’antica basilica, le tracce del basolato d’età augustea e i resti della ricostruzione medievale, fino alla vasca cruciforme. Sorto attorno ad un primo nucleo del V secolo, il complesso comprendente la Chiesa di Santo Stefano e altri edifici eretti fra il X e il XIII secolo. ri in pasta di vetro e diverse stele funerarie. A Comacchio si trova il Museo delle Cultura Umane nel Delta del Po, dedicato in particolare al carico della nave romana di epoca imperiale (I. secolo a.C.). Destinata al commercio marittimo e fluviale e naufragata presso la foce del Po, la nave trasportava tempietti votivi, lingotti di piombo, ceramica ed anfore, oggi esposti nelle sale del museo. Lo scafo è attualmente in restauro e sarà esposto in un padiglione adiacente. Spina e il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara (FE) L’eccelsa qualità della fattura dei reperti provenienti da due necropoli della città etrusca di Spina, emporio commerciale di primaria importanza, fiorita dal VI al III secolo a. C., dove sono a tutt’oggi state scavate oltre 4000 tombe, rende di particolare interesse didattico la Bologna - Scavi archeologici - Sala Borsa Voghenza (FE) - Necropoli visita al Museo ferrarese. Tra gli oggetti si segnalano i ricchissimi corredi da simposio di provenienza attica, a testimonianLa necropoli di Voghenza za dei legami culturali con l’antica Grecia. Di proe la Nave Romana duzione etrusca invece oggetti soprattutto in a Comacchio (FE) bronzo come candelabri, tripodi e sostegni. Vere e Nel Palazzo di Belriguardo, a Voghiera, si conserproprie opere scultoree risultano essere alcune vano i reperti emersi dagli scavi nella necropoli cimase di candelabro: pregevole in particolare la di Voghenza, l’antica città romana Vicus Aventicimasa bronzea di candelabro con Hermes psiconus. Le testimonianze, risalenti al periodo compompo con una defunta. Purtroppo l’area archeopreso tra il I secolo e la metà del III d.C, sono logica di Spina, a pochi chilometri da Comacchio, rappresentate da monili d'oro e d'ambra, anfore e non è visitabile. vari tipi di contenitori, lucerne, monete, balsama- 10 Itinerari per Licei Ravenna - Domus dei Tappeti di Pietra Ravenna romana e gota (RA) L’itinerario trova il suo punto di partenza nella zona archeologica della Villa Romana di Russi, una delle più importanti ville romane dell’Italia Settentrionale, arricchita da fastosi mosaici e pitture d’età flavia. Una prima esaltante Ravenna romana invece è quella portata alla luce con la Domus dei Tappeti di Pietra, e le sue splendide pavimentazioni mosaicate. Di grande rilievo gli scavi archeologici di Classe, la più grande base navale romana del Mediterraneo. La visita continua con il battistero Neoniano o degli Ortodossi e il Mausoleo di Galla Placidia, entrambi dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Ravenna dei goti propone oltre al cosiddetto Palazzo di Teodorico i seguenti monumenti Unesco il Mausoleo di Teodorico, il Battistero degli Ariani e la Basilica di S. Apollinare in Classe. Ravenna avamposto bizantino in Italia (RA) Per circa due secoli (540/751 d.C.) Ravenna è stata l’avamposto della potenza bizantina in Italia e si arricchisce dei monumenti e dei mosaici che l’hanno resa famosa. La Basilica di San Vitale, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, Ravenna - Basilica di Sant’Apollinare in Classe con il suo nucleo centrale a pianta ottagonale sormontato da una cupola, rappresenta uno dei monumenti più importanti dell’arte paleocristiana, soprattutto per i suoi mosaici. Di grande rilievo la Domus dei Tappeti di Pietra, palazzetto del IV secolo, la cui pavimentazione in tarsia di marmo o a mosaico presenta raffinate geometrie ed inserti figurati in tessere policrome. Necessario uno spostamento a Classe, dove è bene ricordare per il grande valore didattico l’intera area archeologica romana, ed ammirare la Basilica di Sant’Apollinare, ben nota per i sarcofagi marmorei, per i mosaici, oltre che per la struttura architettonica (di rilievo il catino absidale con Sant’Apollinare). Plauto e Sarsina (FC) L’identità di Sassina, l’odierna Sarsina, luogo di nascita del commediografo e poeta Tito Maccio Plauto, è ben ricostruibile grazie alle fonti e ai numerosi rinvenimenti archeologici. Tra i manufatti sono di rilievo la Casa di Plauto, il Foro Romano, con lastroni in marmo veronese ed edifici del I secolo d.C., il Mausoleo di Obulacco, risalente alla prima età augustea e il Tempio di Cesio Sabino (fine del I secolo d.C.), amico di 11 Itinerari per Licei Traiano e Marziale e importante figura che si prodigò nell’abbellimento di Sarsina con edifici in pietra e marmo. Il Museo Archeologico Nazionale Sarsinate raccoglie reperti di provenienza quasi esclusivamente locale, in particolare d’età romana. Sono da segnalare un gruppo di epigrafi funerarie, il monumento di Rufus e il mosaico pavimentale detto del Trionfo di Dioniso. Verucchio archeologica che non smette di stupire (RN) Numerose campagne di scavo (l’ultima è ancora in corso) hanno permesso il recupero di una serie d’eccezionali testimonianze d’arte e cultura provenienti da centinaia di tombe, databili tra il IX e il VII secolo a.C., presenti all’interno delle necropoli verucchiesi. Il tutto rappresenta un pregevole spaccato della cosiddetta Civiltà Villanoviana- Etrusca. Il Museo, ospitato in un monastero agostiniano di grande pregio architettonico, conserva tessuti rarissimi, oggetti in legno, bronzi, ceramiche gioielli d’oro e ambra, armi e strumenti di vita quotidiana. Unico nel suo genere il grande trono in legno intarsiato con figure umane rinvenuto nel sito archeologico verucchiese, caratterizzato da una forma ben conosciuta in Etruria sia da rappresentazioni scultoree che da esemplari in bronzo presenti in ricche Sarsina (FC) tombe orientaleggianti. 12 Rimini - Arco d’Augusto Suggestiva Rimini romana (RN) L’antica Ariminum romana è ben visibile grazie ad alcuni grandi monumenti. L’Arco d'Augusto anzitutto (27 a.C.), porta onoraria, celebrativa di Ottaviano Augusto. Da questo si percorre il "decumano massimo", oggi corso d'Augusto, verso il foro romano (oggi piazza Tre Martiri). Con la Domus del chirurgo poi si ha che fare con i resti di una domus romana eretta probabilmente nel tardo II secolo d.C.. Al piano terra del Museo della città si trovano mosaici del II e III secolo d.C., sculture, stele ed iscrizioni: un’introduzione al lapidario romano allestito nel cortile interno al museo. Il Ponte di Tiberio segna l'inizio della via Emilia, così come l'Arco segnava la fine della Flaminia. L’itinerario romano riminese trova compimento con l’Anfiteatro romano (II secolo), dove vi si svolgevano spettacoli gladiatori che richiamavano un pubblico di almeno 15.000 spettatori. Itinerari per Licei Itinerari danteschi Paolo e Francesca: Rimini come luogo d’antiche passioni (RN) Ravenna (RA) - Tomba di Dante Una delle vicende più affascinante della Commedia dantesca è la passione tra Paolo e Francesca. La questione più dibattuta è quella del teatro della tragedia, conteso, con più o meno solidi argomenti, da Rimini, Santarcangelo, Verucchio, Meldola, Pesaro, Gradara, Ghiaggiolo, Belluria. Il Boccaccio asserisce esplicitamente che il duplice omicidio fu consumato "a Rimino", nella "camera di madonna Francesca". Nessun dubbio al riguardo è sollevato dagli altri commentatori di Dante. Della stessa opinione sono i cronisti riminesi del XIV e XV secolo. Tutto porta a credere che sia la relazione adulterina che l'uccisione di Paolo e Francesca siano avvenute a Rimini, verosimilmente non nelle "case del Gattolo", là dove sorgerà Castel Sismondo, ma nelle "case rosse" di porta Sant'Andrea, prima dimora riminese dei Malatesta. Dante è ancora vivo a Ravenna (RA) Dopo la prima sepoltura di Dante nella Basilica di San Francesco (dove vennero officiati il funerali del Poeta), la tomba del Poeta assunse la forma attuale del tempietto con l’opera di Camillo Morigia, nel 1780. Al suo centro arde una lampada votiva alimentata con olio d'oliva donato ogni anno dalla città di Firenze. Una cancellata immette nel giardino dell’antico oratorio denominato “Quadrarco di Braccioforte”, sotto il quale sono collocati due sarcofagi. Nel Museo dantesco, gestito dal Centro Dantesco dei Frati Minori, sono raccolte illustrazioni, quadri, medaglie, monete, piccole sculture e francobolli, tutti ispirati al Sommo Poeta. Nella Biblioteca Classense si conserva un’insigne collezione, comprendente le edizioni, le traduzioni, i commenti e gli studi danteschi. La Classense conserva anche due codici della Divina Commedia. Verucchio (RN) - Castello 13 Itinerari per Licei Itinerari tra signorie Quando le nobili famiglie segnarono Piacenza: i Farnese e i Borbone (PC) La città assunse una propria caratterizzazione al tempo delle Signorie grazie all’edificazione di Palazzo di Farnese, avvenuta per volontà di Margherita d’Austria, lì dove sorgeva la Cittadella Viscontea, in parte ancor oggi visibile. Ricco di richiami al Palazzo Farnese romano, colpisce del piacentino la ricchezza di finestre, finalizza- accanto ai nuovi giardini ducali. Il Museo Glauco Lombardi raccoglie testimonianze storiche e artistiche, in particolare su Maria Luigia e Napoleone Bonaparte. Costruito tra il 1821-29 sempre per volontà di Maria Luigia, il Teatro Regio è tutt’oggi legato all’opera verdiana. Il Palazzetto Eucherio Sanvitale è circondato da un giardino rinascimentale all’italiana. Di grande interesse infine è l’Orto Botanico dove sono percorribili interessanti percorsi didattici (tra gli altri, si segnalano il Percorso nel Parco Ducale di Parma e quello nel Parco di Colorno). Modena alla corte degli Estensi (MO) Parma - Palazzo della Pilotta Sassuolo (MO) - Palazzo Ducale to a immaginare un ricco numero di stanze all’interno. Raggiunta Piazza Cavalli, sono presenti e di rilievo i Monumenti equestri farnesiani e l’esterno del Palazzo del Governatore. Interessante la passeggiata tra i palazzi nobiliari del centro storico e la visita alle chiese rinascimentali di Santa Maria di Campagna e San Sisto, nonché al Collegio Alberoni, comprendente la Biblioteca, l’appartamento del Cardinale, con il celebre “Ecce Homo” di Antonello da Messina, e la pinacoteca. Maria Luigia d’Austria per Parma (PR) Il Palazzo della Pilotta era luogo di servizio della corte annesso al Palazzo Ducale e costruito insieme al cosiddetto Corridore, su progetto di Francesco Paciotto, a partire da 1583. Il Palazzo Ducale, voluto da Ottavio Farnese nel 1561 fu costruito su progetto del Vignola 14 L’itinerario estense ha inizio con il Palazzo Ducale di Modena (oggi sede dell’Accademia Militare), illustre esempio di architettura civile settecentesca. La vicina Palazzina Vigarani rappresentava il luogo di divertimento della corte. L'Orto Botanico, annesso alla Palazzina fu costituito nel 1758 grazie a Francesco III d’Este, il quale dispose che una parte del Giardino Ducale fosse destinata alla "dimostrazione" delle piante medicinali. Nella Biblioteca Estense si conserva la collezione libraria degli Estensi. La Galleria Estense conserva dipinti, disegni, oggetti, bronzi e medaglie della famiglia ducale a testimonianza dei molteplici interessi culturali. La visita del Palazzo Ducale di Sassuolo, si svolge attraverso un percorso fra le sale affrescate dell’appartamento della Duchessa, del Duca e dell’appartamento Stuccato, con le raffigurazioni pittoresche opere di Jean Baulanger, allievo di Guido Reni e di un gruppo di pittori quadraturisti. Il Castello Estense immagine e sostanza di una città: Ferrara (FE) Costruito per volere di Niccolò II d’Este a partire dal 1385 come fortezza difensiva, il Castello Estense si tra- Itinerari per Licei sformò nei due secoli successivi in uno splendido palazzo di corte. Si visitano gli ambienti delle cucine, le prigioni e le grandi sale affrescate del piano nobile, terrazzi ornati di balaustre e una cappella. Si prosegue la visita con Palazzo Schifanoia, il cui nome deriva dal motto "schivar la noia". Costruito per volere di Alberto d’Este a partire dalla fine del Trecento, fu più tardi trasformato e ampliato. Al piano nobile, nel Salone dei Mesi, si trova uno dei cicli d’affreschi più importanti del Ferrara - Castello Estense XV secolo in Italia, opera collettiva di molti pittori. Il grande ambiente è decorato con rappresentazioni di divinità pagane circondate da scene mitologiche e di vita quotidiana, segni dello zodiaco occidentale e figurazioni delle attività umane. Forlì tra rocche e signorie (FC) Il percorso forlivese ha inizio con la visita della Rocca di Ravaldino, il cui nome deriva dall’antico rivellino. La struttura, i cui lavori di edificazione iniziarono nella seconda metà del sec. XIV, venne trasformata ed ampliata, a partire dal 1471, da Pino III Ordelaffi, signore di Forlì, che affidò il progetto e i lavori relativi a Maestro Giorgio, architetto fiorentino collaboratore del più celebre Francesco di Giorgio Martini. All’inizio del sec. XVI, con l’incorporamento di Forlì nello Stato Pontificio, la Rocca perse la sua funzione militare. Cuore della città è Piazza Aurelio Saffi, su cui si affacciano imponenti palazzi ricchi di storia e la romanica Abbazia di San Mercuriale, col campanile e il chiostro. Un intero lato della piazza è occupato dal Palazzo Comunale. Il nucleo originario è documentato già nel ‘200 come sede del potere civile. L’edificio fu progressivamente modificato ed ampliato dai detentori del potere politico (gli Ordelaffi prima, i Riario-Sforza poi, i legati pontifici infine), assumendo l’assetto definitivo attorno al 1826. Rimini signoria dei Malatesta (RN) Forlì - San Marcuriale Forlì - Piazza Saffi Le tracce legate alla Signoria dei Malatesta rappresentano la caratteristica dell’intera provincia. Nel capoluogo, di Castel Sismon-do, fatto costruire nel Quattrocento da Sigismondo Pandolfo Malatesta, resta il nucleo centrale. Il Tempio Malatestiano, autentico gioiello del Rinascimento italiano, voluto da Sigismondo Malatesta attorno alla metà del XIV secolo, trovò in Leon Battista Alberti colui che tradusse in quelle strutture i più nobili canoni del classicismo. Al suo interno un crocifisso di Giotto, un affresco di Piero della Francesca, i sepolcri di Sigismondo e Isotta, l'Arca degli Antenati e una grande tela del Vasari. Le tracce malatestiane in provincia sono numerosissime e di esse di particolare rilevanza sono le Rocche di Santarcangelo di Romagna e di Verucchio e i castelli di Montefiore Conca e Montegridolfo. 15 Itinerari per Licei Ar Itinerari cinematografici e poetici Casarola (PR) Monchio delle Corti (PR) Riana (PR) Bertinoro (FC) Cesenatico (FC) San Mauro Pascoli (FC) Rimini (RN) Itinerari artisticimoderni Grazzano Visconti (PC) Piacenza (PC) Luzzara (RE) Fiorano Modenese (MO) Modena (MO) Terramare Montale (MO) Sassuolo (MO) Imola (BO) Cento (FE) Comacchio (FE) Ferrara (FE) Faenza (RA) Ravenna (RA) Forlì (FC) Longiano (FC) Santa Sofia (FC) Itinerari musicali Parma (PR) Modena (MO) Nonantola (MO) Sassuolo (MO) Vignola (MO) Bologna (BO) Pieve di Cento (BO) giovani cultori d’arte, di cinema e di letteratura delle nostre scuole, insieme ai loro insegnanti, non potranno che restare imbarazzati di fronte alla varietà, alla ricchezza e alla poliformità dell’offerta che troveranno qui di seguito illustrata. Un’incredibile serie di percorsi, che vanno dal naïve (nel reggiano), alla ceramica (nel modenese, nell’imolese e nel faentino), al mosaico (nel ravennate), fino alla pittura moderna e contemporanea (nelle galleria di Piacenza, Cento, Ferrara, Forlì, Longiano) rende di grande spessore la proposta didattica destinata ai cultori dell’indirizzo artistico-figurativo più classico. Per i licei musicali non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra le memorie storico-musicali concentrate nella città di Parma, a Bologna, nel modenese, fino all’apparentemente più lontana realtà di provincia, come a Pieve di Cento, rinomata per l’antica tradizione liuteria. Questa terra è da sempre fonte d’ispirazione per poeti, narratori e registi cinematografici: i nomi di Attilio Bertolucci (e del suo appenino parmense), di Federico Fellini (e della sua Rimini), di Giovanni Pascoli (e della sua San Mauro) non rappresentano che l’apice di una realtà diffusa che ancor oggi non smette di produrre uomini ed opere di grande significato, soprattutto per il proprio legame con la terra che li ha visti nascere e crescere. I Piacenza Luzzara Grazzano Visconti Parma Ferrara Cento Modena Riana Nonantola Casarola Sassuolo Monchio delle Corti Terramare Montale Comacchio Pieve di Cento Fiorano Modenese Bologna Vignola Ravenna Imola Faenza Forli Cesenatico San Mauro Pascoli Bertinoro Longiano Santa Sofia 16 Rimini rtistici e Istituti d’Arte Itinerari cinematografici-poetici L’Appennino parmense ispiratore d’arte (PR) romanica di Polenta, nota grazie a Giosuè Carducci e all’ode "La Chiesa di Polenta", in cui il poeta ricorda l'ospitalità ricevuta da Dante Alighieri da parte di Guido Da Polenta. La casa-museo del poeta/scrittore Marino Moretti a Cesenatico conclude l’itinerario. Essa conserva libri e autografi ed è sede di un importante centro di studi sulla letteratura italiana del ventesimo secolo. L’Appennino parmense è stato il luogo d’ispirazione del poeta Attilio Bertolucci, preso da un legame profondo, intenso, antico, fatto di rispetto. Spesso nei suoi versi ritorna il tema della montagna e leggendoli si prova, nettissima, l'emozione della scoperta di colori, atmosfere, paesaggi e suoni. Nel Parco dei 100 Laghi, dove spicca Monchio delle Corti, località di rilievo già nel Medioevo, di rilievo è anche la presenza dell'aquila reale. A Casarola e Riana era solita villeggiare la famiglia Bertolucci. Un interessante percorso consente di “leggere” il paesaggio Rimini - Murales Fellini San Mauro Pascoli (FC) attraverso l’opera di Bertolucci. Il circuito è incentrato sulla conoscenza I luoghi e i personaggi di flora, fauna e geologia. Nel castagneto circostante l’adel cinema felliniano (RN) bitato di Casarola sono stati ristrutturati quattro edifici A Federico Fellini e a Giulietta Masina Rimini ha dediin sasso che servivano ad essiccare le castagne o come cato il prezioso monumento funebre realizzato da ricovero per gli attrezzi agricoli. Arnaldo Pomodoro all’ingresso del cimitero cittadino. Al nome di Federico la sua città ha ispirato anche una Un itinerario poetico Fondazione di studi (di cui Pupi Avati e Woody Allen nel forlivese (FC) sono presidente e presidente onorario) che, oltre alla Di grande significato l’itinerario che prende il via dal biblioteca del regista, possiede materiali di vario genere Museo Casa Pascoli, a San Mauro Pascoli, presso la tra cui un cospicuo numero di disegni dello stesso casa dove nacque il poeta. Il Museo promuove, mostre Fellini. Al piano terra si trova un Museo che ospita documentarie e laboratori didattici. Vi si possono ammimostre incentrate sul regista. Non lontano, la cineteca rare oggetti della famiglia e una ricca documentazione comunale conserva film, video, disegni e manifesti di fotografica. Di recente il Museo si è dotato di una sala film del Maestro. Il cinema di Fellini si è nutrito della audiovisivi dove è possibile vedere filmati d’epoca di memoria della sua città, il film Amarcord, in particolare, interesse pascoliano. "La Torre", imponente villa gentiliha portato in giro per il mondo i luoghi e i personaggi zia al centro del complesso di edifici di proprietà dei prindell’infanzia del regista. Lasciando il “Borgo”, a Marina cipi Torlonia testimonia il luogo della tragedia pascoliaCentro c’è il grande piazzale dedicato a Fellini. na. Dirigendosi verso Bertinoro incontriamo la chiesa 17 I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te Itinerari musicali “Niccolò Paganini”, luogo di prestigiosi concerti e infine al Conservatorio “Arrigo Boito”, istituito nel 1877 dal Consiglio di Stato. Strumenti musicali tra conservazione e iconografia nel modenese (MO) Parma - Teatro Regio Memoria storico-musicale e multimedialità a Parma (PR) Parma capitale della musica oltre al Teatro Regio, legato alla memoria del melodramma verdiano, propone la visita della Casa della Musica, presso Palazzo Cusani, dove hanno sede l'Archivio Storico del Teatro Regio, l'Istituto Nazionale di Studi Verdiani e il CIRPM, Centro Italiano Ricerca Periodici Musicali; sono presenti inoltre al suo interno un Museo Multimediale, articolato in un percorso espositivo interattivo dedicato alla storia del teatro per musica a Parma dal XVI secolo ai giorni nostri. Di grande interesse la visita alla Casa Natale di Arturo Toscanini, che ospita una collezione di cimeli, ricordi e fotografie del grande direttore d’orchestra, all’Auditorium 18 Il Museo Civico d’Arte di Modena e la Galleria Estense conservano strumenti musicali di notevole interesse. Nella Pinacoteca poi si trovano numerosi capolavori dei maestri fiamminghi e della pittura veneta ed emiliana: tra gli altri il busto di Francesco I del Bernini. Nella chiesa di San Biagio è rappresentato un coro di angeli musici. Il Teatro San Carlo di Modena è stato luogo di fervida attività pedagogico/teatrale. Nel Museo Benedettino Nonantolano e Diocesano d’Arte Sacra di Nonantola sono custoditi messali con testi di canti, un “cantatorium” e preziosi frammenti liturgico-musicali. A Sassuolo, presso il palazzo Ducale merita una visita la Camera della Musica, che prende il nome dal dipinto posto al centro raffigurante “L’allegoria della musica” del Boulanger. A Vignola infine, presso i Cantieri Cantelli, sono esposti oltre 250 strumenti musicali a percussione. Nonantola (MO) - Abbazia I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te Bologna – Teatro Comunale Bologna residenza del genio musicale europeo (BO) re tradizione liuteria di Pieve di Cento, “la piccola Bologna”. Arricchita dalla presenza d’importanti opere architettoniche come l’oratorio della SS. Trinità e il teatro storico, la città propone un Museo Civico, la cui sezione principale è dedicata alla memoria della tradizione liuteria, viva anche alla presenza di una scuola attiva ormai da oltre 25 anni. E’ all’inizio del ‘700 che si possono ricondurre gli esordi della liuteria pievecentese e nei secoli i laboratori sono andati sempre più specializzandosi, creando così una vera e propria scuola. La visita ai luoghi della liuteria (su prenotazione) include la guida che ne ripercorre la storia insieme alla consulenza di maestri liutai. Bologna offre un ricco itinerario musicale. Il Muse, Museo Inter-nazionale della Musica, inaugurato nel 2004 presso Palazzo Sanguinetti, si caratterizza per un’importante offerta didattica. Il Museo dell'Accademia Filarmonica conserva documenti, partiture autografe, ritratti, strumenti musicali e altri oggetti di compositori e musicisti che negli ultimi tre secoli hanno frequentato l’Accademia. L’itinerario prosegue con il Teatro Comunale, così come il Conservatorio di Musica "G.B. Martini", la Cappella Musicale ed organi antichi presso la Basilica di San Petronio, l’organo antico che si conserva nella Chiesa di Santa Maria dei Servi, il Coro Ligneo intarsiato della Chiesa San Domenico, Convento di San Francesco, per finire con le case di Ottorino Respighi, Gioacchino Rossini, Gaetano Donizetti, Farinelli, Padre G.B. Martini, Mozart. La tradizione liuteria di Pieve di Cento (BO) Non è solo il capoluogo ad offrire ricca materia per un itinerario didattico musicale. Di grande rilievo la secola- Pieve di Cento (BO) - Liutaio 19 I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te Itinerari artistici-moderni Colori, storie ed emozioni (PC) Momenti d’arte di storia a Piacenza (PC) L’itinerario prevede una visita a Piacenza, in particolare al Teatro Municipale (esterno) e alla Galleria d’Arte Moderna Ricci-Oddi, la cui storia trae origine dalla vicenda del collezionista, Giuseppe Ricci-Oddi, che inizia a costituirla per gusto personale. La collezione conta oltre quattrocento opere. L’allestimento voluto da Ricci Anche in questo caso il punto di partenza è rappresentato dalla città di Piacenza, dove si visita il Museo delle Carrozze, una sezione del Museo Civico, presso lo splendido Palazzo Farnese, dove si conserva la cosiddetta Raccolta Barattieri, comprendente venticinque splendide carrozze dei secoli XVIII e XIX. Da qui si prosegue nel centro di Piacenza, detta anche "città di palazzi", per via Cavour, fino a Piazza Cavalli, dove si può ammirare l’esterno del Palazzo del Governatore, per giungere infine a Piazza del Plebiscito. Infine la visita alla Galleria Ricci-Oddi, dove si raccoglie la ricca collezione di Giuseppe Ricci-Oddi, comprendente oltre quattrocento opere dei vari Luigi Conconi, Emilio Longoni, Antonio Mancini, Plinio Nomellini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Daniele Ranzoni, Giulio Aristide Sartorio, Cesare Tallone. Storia e cultura dell’arte Naïve nel reggiano (RE) Grazzano Visconti (PC) L’obiettivo didattico dell’itinerario è quello di focalizzare l’attenzione sulla produzione pittorica e scultorea di tipo popolare raccolta a partire dagli anni Oddi è tutto teso alla Sessanta ad oggi. La proposta è quella di una didatticità del percorso dettagliata scoperta del patrimonio artistico del museale: le opere sono Museo delle Arti Naives “Cesare Zavattini”, ripartite nelle sale ubicato in un ex-convento agostiniano, sulla secondo un esplicito strada tra Luzzara a Suzzara. E’ la Fondazione criterio di suddivisione “Un Paese”, ente senza finalità di lucro istituito regionale, supportato dall’idea che l’area di Reggio Emilia – Museo “Cesare Zavattini” dal Comune di Luzzara, che ha il compito di tutelare, conservare, archiviare e promuovere il provenienza influenzi patrimonio del Museo, di studiare e progettare mostre, lo stile e le inflessioni cromatiche di un’opera. Questo percorsi didattici e manifestazioni culturali utili ad criterio è arricchito dall’aggiunta di sei sale a carattere approfondire e conoscere l'arte naïve, l'arte in generale monografico. Degno compimento del percorso è rape l'opera di Cesare Zavattini. Con il supporto di una presentato dalla visita del borgo neogotico di Grazzano guida esiste la possibilità di utilizzare lo spazio dei laboVisconti, esempio di rilievo della concezione romantica ratori per attività espressive. del Medioevo. 20 I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te Archeologia e contemporaneità della ceramica nel modenese (MO) La partenza dal capoluogo consente subito la visita del Museo Civico Archeologico Etnologico, dove un settore è dedicato alla produzione ceramica e litica del neolitico, e del Museo Civico d’Arte, con una raccolta di maioliche italiane e di Sassuolo. A Montale, nel Parco Archeologico e Museo all’Aperto sono state ricostruite fornaci per cuocere ceramiche. Presso il Castello di Spezzano di Fiorano Modenese invece sono visitabili il Museo della Ceramica, la Raccolta Contemporanea e il Laboratorio della Ceramica. Alla Villa Vigarani Guastalla di Fiorano la Mostra Permanente della Collezione di Ceramiche offre un percorso storico dal 1756 ai giorni nostri. A Sassuolo merita una visita il Centro di Documentazione dell’Industria Italiana della Piastrella di Ceramica, con il suo Museo con esemplari significativi dal punto di vista creativo, artistico, e l’annessa Biblioteca. L’arte della ceramica vale un degno Museo, a Imola (BO) Pomodoro, Enrico Baj. Di costoro si conservano opere nel Museo imolese, dove è visibile l’intero processo di decorazione di vasi, piatti, madonne, dei quali spiccano la grande opera di manualità e l’unicità dei singoli pezzi. Remo Brindisi e la Galleria d’Arte Moderna di Cento (FE) La provincia ferrarese propone un’attraente percorso artistico moderno con la visita a Comacchio del Museo Alternativo d’Arte Contemporanea “Remo Brindisi”, in quella che fu la residenza estiva dell’artista. La struttura, realizzata su progetto di Nanda Vigo, conserva centinaia d’opere di grandi pittori come Modigliani, Picasso, Fontana, De Chirico, Dalì, De Pisis, Morandi, Chagall, Boccioni, Guttuso. Il trasferimento a Cento suggerisce la visita della Galleria d’Arte Moderna “A. Bonzagni”, dedicata appunto al pittore contese. Di lui sono ammirabili in particolare le opere giovanili, quelle più vicine alle esperienze espressionistiche. La Galleria è impreziosita dalla presenza di opere di grandi artisti italiani del Novecento: tra loro Balla, Sironi, Sassu, Cassinati, Treccani, Carrà, Guttuso. La Cooperativa Ceramica d’Imola rappresenta una realtà produttiva particolarmente attenta alla conservazione della memoria storico-artistica. Per questo motivo si segnala il ben costruito itinerario didattico della Sezione Artistica percorribile all’interno del Museo Storico. La storia dei maestri ceramisti imolesi è antica e affonda le sue radici nel Cinquecento, ma fu nel 1883 che venne aperta una vera Sezione Artistica della Cooperativa. All’interno del Museo sono visibili le opere di grandi artisti che hanno legato il proprio nome a quello della ceramica di Imola: Gio Ponti, Joe Tilson, Hisiao Chin, Emilio Tadini, Giò Imola (BO) - Cooperativa della Ceramica Ferrara - Museo “Filippo De Pisis” 21 I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te Ferrara e la collezione De Pisis (FE) sezione contemporanea con opere di famosissimi artisti. Gli aspetti fondamentali delle tecniche ceramiche vengono ben comunicati con il laboratorio didattico “giocare con l’arte” (metodo introdotto dal designer Bruno Munari). Oltre al laboratorio, durante il quale viene esaltata la manipolazione dell’argilla, è possibile anche effettuare una visita ad una “bottega” di ceramisti per osservare dal vivo le fasi di produzione della maiolica. Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Filippo De Pisis, presso l'antico Palazzo Massari di Ferrara, nobile residenza dagli interni raffinati e riccamente decorati, ospita una ricca collezione dell’artista, originalissimo, poeta oltre che pittore, che tanta parte ebbe nello sviluppo della pittura europea del XX secolo. I suoi colori sono inconfondibili, passando dai toni pastello a quelli cupi, quasi feriti da macchie vivide. Molte le nature Ravenna e l’arte del morte. Fra i tanti quadri di fiori si segnala lo splendido mosaico (RA) Il garofano fulminato del 1930. Circa la tecnica musiva Ravenna offre Di grande intensità sono i ritratti. un itinerario didattico di grande spesNel Museo si ammirano anche sore, a cominciare dai mosaici del V e opere di Gaetano Previati, di VI secolo che ritroviamo nei monumenGiuseppe Mentessi, esponente ti Unesco Mausoleo Galla Placidia, della pittura d'ispirazione sociale, Battistero Neoniano, Cappella di S. di Achille Funi, ricercatore di una Andrea, Battistero degli Ariani e sintesi tra tecnica moderna e tradiBasiliche di S. Apollinare Nuovo, di zione rinascimentale, e ancora di San Vitale e di S. Apollinare in Classe. Bonzagni, Melli, Sironi e Chittò e Ad essi si aggiungono i mosaici della Faenza (RA) - MIC altri. Quando la ceramica è internazionale: il MIC di Faenza (RA) Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (fondato nel 1908) è un fondamentale centro di documentazione e ricerca sulla ceramica. L’itinerario didattico include anzitutto una visita alle varie raccolte: la precolombiana, l’antichità classica greca, etrusca e romana, le maioliche faentine dal Trecento ai Seicento, la maiolica italiana del Cinquecento, la ceramica dal Seicento all’Ottocento e infine la 22 Ravenna – Particolare mosaico I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te Galleria d’Arte Contemporanea “Vero Stoppini”, un vero punto d’incontro tra artisti e territorio, e il Parco di Sculture all’Aperto, esemplare connubio tra arte e ambiente. Il forlivese, terra di mecenati d’arte contemporanea (FC) Rappresenta uno dei gioielli delle raccolte comunali forlivesi e merita un’attenta ed adeguata visita. Si tratta della Collezione d’Arte contemporanea Verzocchi. Il donatore, il forlivese Giuseppe Verzocchi, titolare di un’importante ditta che produceva mattoni refrattari, Longiano (FC) Domus dei Tappeti di Pietra e dei pavimenti medievali della Basilica di S. Giovanni Evangelista. La produzione contemporanea comprende i Mosaici Moderni presso il MAR Museo d’Arte della città, i mosaici futuristi del Palazzo del Mutilato, il Parco della Pace, una vera galleria all’aperto di opere musive realizzate da artisti di varie nazionalità, e la Fontana Ardea Purpurea, realizzata da Marco Bravura. Non vanno dimenticati i numerosi laboratori di mosaico presenti in città. La Fondazione “Tito Balestra” a Longiano e S. Sofia (FC) La presenza della Fondazione Tito Balestra presso il Castello Malatestiano consente al viaggiatore che visiti Longiano un tuffo in un patrimonio figurativo (oli, disegni, incisioni, sculture) di grande rilievo (2300 opere), certamente il più cospicuo dell’intera regione relativamente all’arte contemporanea. Vi si raccolgono opere di Mafai, Rosai, De Pisis, Sironi, Guttuso, Vespignani. Di grande importanza il fondo di opere di Mino Maccari, che da solo costituisce una vera e propria sezione specifica del Museo. Relativamente recenti ma altrettanto degne di visita le realtà conservative ed espositive che si trovano a Santa Sofia, la Santa Sofia (FC) - Parco di Sculture all’Aperto significativamente definito “l’ultimo dei mecenati e il primo degli sponsors”, alla fine del 1949 invitò i più ragguardevoli pittori italiani ad eseguire un’opera ciascuno. Tre i vincoli: il tema, il lavoro; la dimensione, cm. 70x90 o viceversa; l’inserimento nel dipinto dell’immagine di un mattoncino refrattario. Accettarono 72 artisti, fra cui, solo per citarne alcuni, Depero, Sironi, Carrà, Severini, Vedova, Guttuso. La raccolta, donata da Verzocchi al Comune di Forlì nel 1961, costituisce, proprio per le caratteristiche che le sono proprie, una delle più significative testimonianze della pittura italiana agli inizi degli anni ’50 del secolo XX. 23 Itinerari per Istituti Istituti alberghieri i nostri potenziali ospiti mossi da forti motivazioni tecnico-meccanico, tecnico-agrario e tecnico-alberghiero sarà ancor più facile suggerire l’esperienza di un’avventura didattica nella nostra regione. Pensando a ciò che può sollecitare la curiosità tra i ragazzi appassionati di cucina ed enogastronomia (dunque risalendo all’origine di ciò che è produzione alimentare agraria e d’allevamento) sarà sufficiente ricordare alcune paroline che non esitiamo, oggi, a definire “magiche” per la capacità che hanno di rimandare non ad un semplice prodotto ma ad una intera civiltà diffusa e di popolo: l’Aceto Balsamico Tradizionale (nel modenese), il lambrusco (nel modenese), il prosciutto (nel modenese), il parmigiano-reggiano (nel reggiano), l’anguilla (nel comacchiese), il sale e l’olio (nel ravennate). Non a caso in diverse località le strutture che illustrano le metodologie di produzione di certi prodotti risultano veri centri della memoria di usi e costumi popolari. Altrettanto attraente, diciamo pure emozionante, la capacità d’ingegno meccanico, diffusa certo in tutto il territorio, ma notoriamente concentrata in quel luogo, Maranello, nel modenese, dove la “terra dei motori” ha trovato una propria forma sintetica di manifestazione, gli stabilimenti della Ferrari, dove l’innovazione tecnologica diviene immagine-simbolo dell’intera regione. A Istituti tecnicimeccanici Istituti agrari Castell’Arquato (PC) Piacenza (PC) Grazzano Visconti (PC) Guglia (MO) Modena (MO) Montese (MO) Spilamberto (MO) Zocca (MO) Comacchio (FE) Brisighella (RA) Casola Valsenio (RA) Cervia (RA) Faenza (RA) Cedogno di Neviano (PR) Ozzano Taro (PR) Varano Melegari (PR) Cittanova (MO) Maranello (MO) Modena (MO) Bologna (BO) Reggio Emilia (RE) Castrocaro Terme (FC) Cesena (FC) Longiano (FC) Rimini (RN) Santarcangelo (RN) Piacenza Grazzano Visconti Castell’Arquato Cedogno di Neviano Varano Melegari Ozzano Taro Comacchio Reggio Emilia Modena Spilamberto Bologna Maranello Cittanova Guiglia Zocca Montese Faenza Cervia Brisighella Casola Valsenio Castrocaro Terme Cesena Longiano Santarcangelo 24 Rimini tecnici Itinerari istituti alberghieri Lungo la Strada dei Vini e dei Sapori nel piacentino (PC) L’arrivo in Val d’Arda consente un immediato approccio con la realtà enogastronomica con la possibilità di effettuare un corso di cucina tipica presso un ristorante selezionato cui far seguire la visita con degustazione in un salumificio. Una visita guidata del borgo medievale di Castell’Arquato, dove si segnalano il Palazzo del Podestà, la Rocca Viscontea, il Torrione Farnese e la Collegiata, completa dal punto di vista storico-architettonico la prima parte dell’itinerario. Dopo la visita del centro storico di Piacenza, l’itinerario si conclude con Grazzano Visconti e la possibilità di apprezzare l’attività di un’azienda vitivinicola locale. Di rilievo il “progetto scuola”, gestito dalla Pro Loco, che prevede due iniziative destinate alle scuole d’indirizzo alberghiero in visita a Grazzano Visconti: "Una Magica Storia" e "Usi e Costumi del Medioevo". tamente in Collegio: è il caso di una Pila di Volta coeva all’invenzione dello scienziato lombardo (1800) e un rudimentale apparecchio per osservazioni sull'elettromagnetismo. Di grande interesse la dotazione relativa all’osservazione astronomica. Sapori e saperi del gusto nel modenese (MO) L’itinerario didattico alberghiero attraverso la provincia modenese si presenta particolarmente ricco. A Modena sono possibili visite guidate alle acetaie, ad aziende vinicole, a caseifici, ad aziende di produzione dei prodotti tipici tradizionali modenesi: il Lambrusco, il prosciutto, il Parmigiano-Reggiano, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. A proposito di quest’ultimo pregiato prodotto è consigliabile una visita a Spilamberto, dove è allestito uno specifico Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, con Piacenza tra scienza, natura e cucina con pesce di fiume (PC) Da Piacenza è possibile effettuare almeno un’intera mattinata di percorso in motonave lungo il fiume Po con l’assistenza di una guida naturalistica. L’imbarcazione Piacenza - Navigazione Po Modena - Aceto Balsamico Tradizionale effettua due tragitti lungo l’itinerario Piacenza - San l’esposizione degli strumenti e dell’antichissima acetaia. Nazzaro, attraversando splendide aree naturalistiche L’itinerario prosegue con la visita a Bastiglia del Museo dell’oasi De Pinedo, compresa nei territori di Caorso e della Civiltà Contadina, a Campogalliano del Museo Monticelli. L’itinerario permette di approfondire le pecudella Bilancia, fino a Zocca con il Museo del Castagno liarità gastronomiche del prodotto pesce di fiume, cone il Laboratorio del Borlengo. Non mancano fattorie sentendo altresì un peculiare approfondimento scientifididattiche, importanti laboratori per apprendere sapori e co con la visita al Gabinetto di Fisica del Collegio saperi. Alberoni, dove sono presenti apparecchi costruiti diret- 25 Itinerari per Istituti Tecnici Comacchio (FE) - Valli La marinatura dell’anguilla nelle Valli di Comacchio tra storia e cucina (FE) Un pezzo di storia del Delta del Po è tornato recentemente all’antico splendore allorquando è stata riaperta la grande fabbrica della marinatura dell’anguilla a Comacchio. Il Museo dei Fuochi di Comacchio, visitabile con guida, con i suoi dodici camini funzionanti, utili a dare all’anguilla la cottura che la caratterizzava, racconta al visitatore la storia della caccia alle anguille e la dura vita dei pescatori. Le trame affascinanti del territorio di Comacchio vengono restituite attraverso un’attenta opera di restauro di barili e antiche strutture. Il Percorso Naturalistico delle Valli di Comacchio rappresenta un vero museo vivente, aperto. Civiltà e natura s’amalgamano in un’aerea vasta, comprendente i “casoni”, le “tabarre”, le “cavanne”, un ricco insieme degli edifici secenteschi. Un itinerario dunque che si snoda lungo gli argini e i canali interni delle valli. Nel ravennate anche l’enogastronomia è un’arte (RA) L’itinerario enogastronomico parte da Cervia, dove il prezioso Museo del Sale racconta storia e cultura, natura e ambiente, fisica e chimica del sale, mettendo a 26 Casola Valsenio (RA) fuoco il rapporto tra la cittadina e il suo mare. Il Museo dell’Olio di Brisighella è in gran parte all’aperto, proprio per studiare l’olio extravergine DOP di Brisighella dalla coltivazione delle olive al loro arrivo nel frantoio. Il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio è un orto botanico specializzato in piante officinali dove è possibile visitare le coltivazioni ed effettuare prove di distillazione e dimostrazioni pratiche. Interessante la parte dedicata ai frutti dimenticati. La Strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di Faenza raccoglie i più rappresentativi produttori di vino, formaggi, salumi, olio, scalogno, ecc. ed organizza degustazioni e visite guidate. Itinerari per Istituti Tecnici Itinerari istituti tecnici-meccanici Ingegno popolare e alta tecnologia parmense (PR) La provincia di Parma offre alcune mete inconsuete in grado di offrire piccole curiosità o macchinari scientifici sofisticati da osservare attentamente e studiare. Si parte dal Bosco delle Cose, presso il Museo Guatelli ad Ozzano Taro, dove è presente una vastissima raccolta d’oggetti d’uso quotidiano e di svago, frutto della capacità manuali dei nostri antenati. A Cedogno di Neviano degli Arduini è da visitare il Museo dei Lucchetti, dove si apprezzano i mille e più modi inventati dall’uomo per serrare porte, portoni, finestre e quant’altro. A Varano Melegari infine, in pieno Appennino parmense, il tecnologicamente piccolo ma bello (e vincente) è di casa alla Dallara Automobili, l’azienda che produce vetture vincenti per i campionati Indy Racing League, Formula 3, nonché per la nuova serie GP2. Storie di uomini e motori nel modenese (MO) Di grande valore tecnologico, ma anche architettonico, è la visita alla Galleria del Vento, progettata da Renzo Piano. Nella struttura vengono testate le vetture del Cavallino. La “dotta” Bologna tecnico-meccanica (BO) Una visita alla Bologna tecnico-meccanica ha un suo punto di partenza nel Museo del Patrimonio Industriale, dove sono ricostruiti i processi produttivi, le tecnologie, i prodotti, le imprese e le forme dell'innovazione della storia industriale di Bologna nei secoli XVI-XX. Presso il Museo della Comunicazione “Mille voci...mille suoni” invece è percorribile, grazie anche ad un’attenzione specifica riservata agli studenti, la storia della radio, del computer, del libro, del cinema, della televisione e della fotografia, nonché della canzone italiana e napoletana, con la raccolta di oltre 20000 incisioni, dischi originali 78-45-33 giri, dischi rari, spartiti musicali, ecc... Infine il Museo Ducati dove la storia delle famose motociclette attraversa oltre mezzo secolo e comprende numerosi modelli Maranello (MO) - Galleria Ferrari che sono tuttora molto ricercati. L’itinerario parte dal capoluogo, più precisamente dalla località Cittanova, con la visita alla Collezione Umberto Panini, una delle più complete dedicate alla Maserati. Attraverso pannelli didattico-illustrativi si ripercorrono le tappe più significative della scuderia. Recente è la nascita del Museo dell’Auto Storica Stanguellini, una collezione di oltre un trentina di auto tra vetture da corsa e coupè sportive. A Maranello, la visita prosegue alla Galleria Ferrari, nelle diverse aree: la sezione dedicata ad Enzo Ferrari, quella della Formula Uno, quella per le mostre a tema e per l’innovazione tecnologica e infine quella riservata alla mostre fotografiche. Bologna – Museo Ducati 27 Itinerari per Istituti Tecnici Itinerari istituti agrari Come si fa il Parmigiano-Reggiano (RE) A Castrocaro Terme il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente, arricchito con supporti multimediali e didattici, ha al centro del suo percorso espositivo la messa a fuoco di usi e costumi a partire da un’interessante collezione di fossili. L’obiettivo didattico è quello di avvicinare gli studenti all’opera dell’uomo e al territorio attraverso la conoscenza della metodologia e delle problematiche di produzione Usi, costumi e fiere del formaggio. Chi ha familiarità tradizionali nella con gli attuali caseifici avrà qualche Romagna riminese difficoltà a riconoscere nel casello (RN) l’edificio dove ancora cinquant’anni La provincia di Rimini offre un ricco or sono si produceva il formaggio itinerario didattico, il cui punto di di grana Parmigiano-Reggiano; partenza è senz’altro il MET, il eppure gli elementi essenziali sono Museo degli Usi e Costumi della i medesimi oggi come ieri, quando Gente di Romagna, a Santarcangelo. le strutture erano così precarie da Le 15 sezioni del Museo, con i loro non aver lasciato traccia. La visita archivi e laboratori, documentano, Reggio Emilia – Parmigiano Reggiano al Consorzio Parmigiano-Reggiano esaltando la bellezza degli oggetti di Reggio Emilia si avvale dell’assiesposti, i diversi aspetti della vita popolare della stenza di casari produttori di Parmigiano-Reggiano per Romagna meridionale. Interessanti anche gli spazi seguire tutto il processo di trasformazione, con la dettaesterni, tra cui è bene ricordare “l’orto delle tradizioni gliata illustrazione delle fasi di lavorazione del latte in popolari”. In caso di concomitanza, è bene mettere in caldaia e la messa in fascera della cagliata, la salagione programma la visita ad una delle Fiere tradizionali, così e la stagionatura delle forme. diffuse in tutta la provincia, legate per lo più alla festa del patrono locale (a Santarcangelo stessa, a Verucchio, Nel cesenate l’esaltazione dela Morciano di Romagna). Numerose in zona le aziende l’uomo e del suo territorio (FC) agricole (oleifici, mulini, case vinicole) disponibili ad L’itinerario prende le mosse dal cesenate Museo di ospitare per visite guidate alle proprie attività produttive. Storia dell’Agricoltura. Collocato nei tre piani del torrione femmina della Rocca Malatestiana, il Museo comprende una collezione il cui nucleo centrale è costituito da una serie di attrezzi rurali suddivisi per cicli produttivi. Di grande effetto i telai, i birocci e le macchine da cucire. Il mondo romagnolo viene presentato attraverso l’evoluzione della sua attività agricola. A Longiano vale la visita al Museo del Territorio, dove in sei ampie sale sono raccolti oltre 3000 reperti a testimonianza del patrimonio di usi, costumi e mestieri delle genti di Romagna. 28 Santarcangelo (RN) - MET Info e Servizi Informazioni Turistiche Provincia di Piacenza Piacenza P.zza Cavalli, 7 - 29100 Piacenza Tel. 0523/329324 - Fax 0523/306727 [email protected] www.provincia.piacenza.it/turismo Bobbio P.zza S.Francesco, 1 - 29022 Bobbio (PC) Tel. 0523/962815 - Fax 0523/936666 [email protected] www.provincia.piacenza.it/turismo Castell'Arquato Via Dante, 27 - 29014 Castell'Arquato (PC) Tel. e Fax 0523/803091 [email protected] www.provincia.piacenza.it/turismo Grazzano Visconti Cortevecchia Loc. Grazzano Visconti - 29020 Vigolzone (PC) Tel. e Fax 0523/870997 [email protected] www.provincia.piacenza.it/turismo Provincia di Parma Parma Via Melloni, 1/a - 43100 Parma Tel. 0521/218889 - Fax 0521/234735 [email protected] www.turismo.comune.parma.it Berceto Via Romea, 5 - 43042 Berceto (PR) Tel. 0525/629027 - Fax 0525/629456 [email protected] Fidenza Casa Cremonini, P.zza Duomo, 16 43036 Fidenza (PR) Tel. 0524/83377 - Fax 0524/519159 [email protected] www.comune.fidenza.pr.it Monchio delle Corti Via Circonvallazione, 31 - 43010 Monchio (PR) Tel. 0521/896618 - Fax 0521/896742 [email protected] Val Ceno-Val Taro (Comuni di Fornovo-Valmozzola-SolignanoVarano Melegari-Varsi-Bardi) Ufficio comprensoriale: Fornovo Via XXIV Maggio, 28 - 43045 Fornovo (PR) Tel. e Fax 0525/2599 [email protected] Val Taro Alta (Comuni di Bedonia-Tornolo-Compiano-Albareto) Ufficio comprensoriale: Bedonia Via Garibaldi, 13 - 43041 Bedonia (PR) Tel. 0525/824765 - Fax 0525/824765 [email protected] www.comune.bedonia.pr.it Provincia di Reggio Emilia Reggio Emilia P.zza Prampolini, 5 - 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/451152 - Fax 0522/436739 [email protected] www.municipio.re.it/turismo Guastalla (comprensorio comuni della bassa reggiana) P.zza Mazzini, 1/a - 42016 Guastalla (RE) Tel. 0522/219812 - Fax 0522/219708 [email protected] www.terredifiume.it Provincia di Modena Modena Palazzo Comunale, P.zza Grande, 14 - 41100 Modena Tel. 059/2032660 - Fax 059/2032659 [email protected] http://turismo.comune.modena.it 29 I n f o e S e r v i z i Comuni di Carpi-Campogalliano-Novi-Soliera Carpi: Via Berengario, 2 - 41012 Carpi (MO) Tel. 059/649255 - Fax 059/649240 [email protected] Comuni di Sassuolo-Fiorano Modenese P.le Avanzini Paggeria Nuova - 41051 Sassuolo (MO) Tel. 0536/1844853 - Fax 0536/805527 [email protected] Comuni di Vignola-Castelvetro-Castelnuovo Rangone-Savignano s.P.-Spilamberto Via Selmi, 5 - 41058 Vignola (MO) Tel. 059/764365 - Fax 059/764311 [email protected] Maranello Made in Red Tourist Information P.zza Libertà, 56 - 41054 Maranello (MO) Tel. 0536/945409 Nonantola Via Marconi, 11 - 41016 Nonantola (MO) Tel. 059/896555 - Fax 059/896556 [email protected] Provincia di Bologna Bologna • Palazzo Podestà, P.zza Maggiore, 1/e - 40126 Bologna • Stazione Ferroviaria, P.zza Medaglie d’Oro 1/c - 40121 Bologna Call Center 051/246541 - Fax 051/6393171 [email protected] www.bolognaturismo.info Imola Via Mazzini, 14 - 40026 Imola (BO) Tel. 0542/602207 - Fax 0542/602310 [email protected] www.comune.imola.bo.it Provincia di Ferrara Ferrara Castello Estense - 44100 Ferrara Tel. 0532/209370-299303 - Fax 0532/212266 [email protected] www.ferrarainfo.com Cento Via Guercino, 41 - 44042 Cento (FE) Tel. 051/6843334 - Fax 051/6843309 [email protected] Comacchio P.zza Folegatti, 28 - 44022 Comacchio (FE) Tel. 0533/310161 [email protected] Provincia di Ravenna Ravenna • Sede Centrale - Via Salara, 8/12 - 48100 Ravenna Tel. 0544/35404 - Fax 0544/35094 • Teodorico - Via delle Industrie, 14 - 48100 Ravenna Tel. e Fax 0544/451539 • Classe - Via Romea Sud, 226 - 48100 Classe (RA) Tel. e Fax 0544/473669 [email protected] www.turismo.ra.it 30 I n f o e S e r v i z i Brisighella P.tta Porta Gabolo, 5 - 48013 Brisighella (RA) Tel. 0546/81166 [email protected] Casola Valsenio Via Roma, 50 - 48010 Casola Valsenio (RA) Tel. 0546/73033 - Fax 0546/76033 [email protected] Cervia V.Le dei Mille, 65 - 48015 Cervia (RA) Tel. 0544/974400 - Fax 0544/977194 [email protected] Cesena P.zza del Popolo, 11 - 47023 Cesena Tel. 0547/356327 - Fax 0547/356329 [email protected] www.comune.cesena.fc.it Bertinoro P.zza della Libertá, 3 - 47032 Bertinoro (FC) Tel. 0543/469213 - Fax 0543/444588 [email protected] www.comune.bertinoro.fo.it www.turismoforlivese.it Provincia di Forlì-Cesena Castrocaro Terme e Terra del Sole • V.le Marconi, 28 47011 Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) Tel. e Fax 0543/769631 [email protected] www.turismoforlivese.it • V.le Marconi, 81 47011 Castrocaro Terme-Terra del Sole (FC) Tel. 0543/767162 - Fax 0543/769326 [email protected] Forlì P.tta XC Pacifici, 2 - 47100 Forlì Tel. 0543/712435-44-45 - Fax 0543/712755-2450 [email protected] www.turismoforlivese.it - www.comune.forli.fo.it Cesenatico V.le Roma, 112 - 47042 Cesenatico (FC) Tel. 0547/673287 - Fax 0547/673288 [email protected] www.cesenaticoturismo.com Faenza P.zza del Popolo, 1 - 48018 Faenza (RA) Tel. 0546/25231 [email protected] www.prolocofaenza.it 31 I n f o e S e r v i z i Longiano C/o ex Pescheria, Via Porta del Girone, 2 47020 Longiano (FC) Tel. 0547/665484 - Fax 0547/665860 [email protected] [email protected] www.comune.longiano.fc.it San Mauro Pascoli Via della Repubblica, 8 - 47030 San Mauro Mare (FC) Tel. 0541/346392 - 800 580920 - Fax 0541/341378 [email protected] [email protected] www.sanmauromare.net Santa Sofia Via Nafetti, 3 - 47018 Santa Sofia (FC) Tel. 0543/971297 - Fax 0543/973034 [email protected] www.parcoforestecasentinesi.it Sarsina Largo A. De Gasperi, 9 - 47027 Sarsina (FC) Tel. 0547/94901 - Fax 0547/95384 [email protected] www.comune.sarsina.fo.it 32 Provincia di Rimini Rimini Marina centro P.le Federico Fellini, 3 - 47900 Rimini Tel .0541/56902 - Fax 0541/56598 [email protected] Montefiore Conca C/o Rocca Malatestiana, Via Roma 47834 Montefiore Conca (RN) Tel. 0541/980035 - Fax 0541/980206 Santarcangelo di Romagna Via C. Battisti, 5 - 47822 Santarcangelo di R. (RN) Tel. 0541/624270 - Fax 0541/622570 [email protected] Verucchio P.zza Malatesta, 21 - 47826 Verucchio (RN) Tel. 0541/670222 - Fax 0541/673266 [email protected] Servizi, Informazioni e Prenotazioni Denominazione: Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù Comitato Regionale Emilia Romagna Denominazione: Club di Prodotto Forlì Arte, Turismo e Congressi Indirizzo: Via dell’Unione, 6/A - 40126 Bologna (BO) Tel. 051/224913 - Fax 051/224913 E-mail: [email protected] Web-site: www.hostels-emiliaromagna.it Indirizzo: P.le Della Vittoria, 23 - 47100 Forlì (FC) Tel. 0543/378075 - Fax 0543/456336 E-mail: [email protected] Web-site: www.romagnafulltime.it Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Ostelli 13 Trasporti su territorio: Bus/mini bus NO Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici NO SI SI NO NO Ha catalogo gruppi scolastici? SI Numero minimo pax per gruppo: 4 Gratuità gruppi: Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** 3 6 2 Trasporti su territorio: forniti direttamente da un socio del CdP Bus/mini bus da nr 54 posti da nr 30 posti da nr 9 posti 2 1 2 Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici 10 SI NO SI NO 1 ogni 25 paganti Per info e prenotazioni: Olivier Fabbri Ha catalogo gruppi scolastici? NO Numero minimo pax per gruppo: 15 Gratuità gruppi: secondo necessità Per info e prenotazioni: Giovanni Tassinari e Raffaella Zaccheroni Tel. 0543/378068 33 I n f o e S e r v i z i Denominazione: Foschilandia T.O. Denominazione: Ias Tourist Indirizzo: V.le Della Repubblica, 96 - 47900 Rimini Tel. 0541/395161 - Fax 0541/395162 E-mail: [email protected] Web-site: www.foschilandia.it Indirizzo: V.le Stazione, 7/a-9 - 48015 Cervia (RA) Tel. 0544 970289 - Fax 0544/972307 E-mail: [email protected] Web-site: www.iastourist.com Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** Hotels* Ostelli Case vacanze Altre tipologie SI SI SI SI SI SI SI Trasporti su territorio: Bus/mini bus da nr 54 posti da nr 36 posti da nr 24 posti da nr 8 posti SI SI SI SI SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** 4 25 6 Trasporti su territorio: forniti direttamente da un socio del CdP Bus/mini bus da nr posti 54 da nr posti 20 da nr posti 9 8 1 2 Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici NO 10 SI Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici SI SI Ha catalogo gruppi scolastici? NO SI Numero minimo pax per gruppo: 20 Ha catalogo gruppi scolastici? SI Gratuità gruppi: 1 ogni 20 paganti Numero minimo pax per gruppo: 20 Per info e prenotazioni: Chiara Miozzo - [email protected] SI SI Gratuità gruppi: 1 ogni 26 paganti Per info e prenotazioni: Italia Sud: Giorgia Chiari - Tel. 0541/395161 int.203 Italia Nord: Sara Di Ermenegildo - Tel. 0541/395161 int.208 34 Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI I n f o e S e r v i z i Denominazione: Inc Hotels & Restaurants Parma Denominazione: M&te Indirizzo: Via Reggio, 51/A - 43100 Parma (PR) Tel. 0521/952642 - Fax 0521/992317 E-mail: [email protected] Web-site: www.inchotels.com Indirizzo: Via di Roma, 108 - 48100 Ravenna (RA) Tel. 0544/217522 - Fax 0544/33721 E-mail: [email protected] Web-site: www.guidarelloviaggi.com Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels*** sup Hotels*** 1 2 Trasporti su territorio: Bus/mini bus NO Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici SI Ha catalogo gruppi scolastici? Numero minimo pax per gruppo: Gratuità gruppi: 1 ogni 25 paganti Per info e prenotazioni: Fabio Mainini Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** Ostelli 4 40 1 3 Trasporti su territorio: Bus/mini bus NO 5 SI Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici SI 15 Ha catalogo gruppi scolastici? SI Numero minimo pax per gruppo: 20 SI SI SI Gratuità gruppi: SI SI SI SI 1 ogni 25 paganti Per info e prenotazioni: Barbara Pozone 35 I n f o e S e r v i z i Denominazione: Modenatur Denominazione: Motorsite Indirizzo: Via Scudari 10 - 41100 Modena (MO) Tel. 059/220022 - Fax 059/2032688 E-mail [email protected] Web-site www.modenatur.it Indirizzo: Via Scudari 10 - 41100 Modena (MO) Tel. 059/218264 - Fax 059/2032688 E-mail: [email protected] Web-site: www.motorsite.it Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** 10 15 1 Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** 10 15 1 10 10 10 10 Trasporti su territorio: forniti direttamente da un socio del CdP Bus/mini bus da nr posti 50 da nr posti 28 da nr posti 16 da nr posti 8 10 10 10 10 Trasporti su territorio: forniti direttamente da un socio del CdP Bus/mini bus da nr posti 50 da nr posti 28 da nr posti 16 da nr posti 8 SI Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici Ha catalogo gruppi scolastici? SI Ha catalogo gruppi scolastici? SI Numero minimo pax per gruppo: 20 Numero minimo pax per gruppo: 20 Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici Gratuità gruppi: 1 ogni 20 paganti Per info e prenotazioni: Manuela Bimbatti e Roberta Zanna 36 30 SI SI SI Gratuità gruppi: Per info e prenotazioni: Francesca Soffici 1 ogni 20 paganti 30 SI SI SI SI I n f o e S e r v i z i Denominazione: Parma Incoming Srl Denominazione: Piacenza Turismi Indirizzo: Via Abbeveratoria, 63/A - 43100 Parma (PR) Tel. 0521/298883 - Fax 0521/298826 E-mail: [email protected] Web-site: www.parmaincoming.it Indirizzo: Via S. Siro, 27 - 29100 Piacenza (PC) Tel. 0523/305254 - Fax 0523/309298 E-mail: [email protected] Web-site: www.piacenzaturismi.net Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI 20 33 Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Ostelli 1 2 1 SI SI SI Trasporti su territorio: Bus/mini bus da nr 54 posti da nr 24 posti da nr 8 posti SI SI SI 20 Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Trasporti su territorio: Bus/mini bus da nr 50/55 posti da nr 24 posti da nr 8 posti Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici SI SI SI SI Ha catalogo gruppi scolastici? SI Numero minimo pax per gruppo: 15 Gratuità gruppi: 1 ogni 25 paganti o a seconda necessità Per info e prenotazioni: Ferrari Daniela - Tel. 0521/298829 [email protected] 18 SI SI SI SI Ha catalogo gruppi scolastici? NO Numero minimo pax per gruppo: 25 Gratuità gruppi: 1 ogni 25 paganti Per info e prenotazioni: Donatella Castelli 37 I n f o e S e r v i z i Denominazione: Sogima Hotels Srl Denominazione: S.T.A.I. - Società Turismo Area Imolese Indirizzo: Via A. Fioravanti, 42\2 - 40129 Bologna (BO) Tel. 051/356663 - Fax 051/352202 E-mail: [email protected] Web-site: www.astor-hotel.it www.hotelolimpia.com Indirizzo: Via Boccaccio, 27 - 40026 Imola (BO) Tel. 0542/25413 Fax 0542/613252 E-mail: [email protected] Web-site: www.stai.it Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** 1 3 Trasporti su territorio: Bus/mini bus NO Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici NO Ha catalogo gruppi scolastici? NO Numero minimo pax per gruppo: 15 Gratuità gruppi: 1 ogni 25 paganti Per info e prenotazioni: Hotel Astor: Carla Pandeli - Tel. 338/3239409 Hotel Olimpia Imola: Marina Assirelli Tel. 0542/28460 - Fax 0542/26500 [email protected] 38 NO SI SI NO Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** Hotels* Ostelli Case vacanze Bed&Breakfast 5 6 1 1 1 5 15 Trasporti su territorio: Bus/mini bus NO NO NO NO Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici 2 SI SI SI SI Ha catalogo gruppi scolastici? NO Numero minimo pax per gruppo: 10 Gratuità gruppi: 1 ogni 20 paganti Per info e prenotazioni: Elisa Mazzini - [email protected] I n f o e S e r v i z i Denominazione: Società di Area “Terre di Faenza” Denominazione: Terre Emiliane Srl Indirizzo: C.so Matteotti 40 - 48025 Riolo Terme (RA) Tel. 0546/71044 - Fax 0546/71932 E-mail: [email protected] Web-site: www.terredifaenza.it Indirizzo: Viale Fratti, 38/D - 43100 Parma (PR) Via Malpeli, 126 - 43036 Fidenza (PR) Tel. 0521/798515 - 0524/533500 Fax 0521/786631 - 0524/530047 E-mail: [email protected] Web-site: www.terreemiliane.com Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** Hotels* 5 12 8 1 Trasporti su territorio: Bus/mini bus da nr 54 posti da nr 35 posti SI SI Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici: disponibilità come da pacchetti, su richiesta • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici Ha catalogo gruppi scolastici? Numero minimo pax per gruppo: 25 solo per l’itinerario sulla ceramica Gratuità gruppi: SI SI NO SI SI SI Target di riferimento: Scuole elementari Scuole medie Scuole superiori SI SI SI Sistemazione ricettiva: Hotels**** Hotels*** Hotels** Hotels* Ostelli Bed&Breakfast/Agriturismi 12 35 15 8 2 60 Trasporti su territorio: Bus/mini bus da nr 75 posti da nr 55 posti da nr 24 posti da nr 12 posti da nr 8 posti 1 20 10 12 12 Servizi accessori: • Guide Specializzate per Itinerari Didattici • Ingressi a musei, castelli o altre attrazioni storico-culutrali • Ingressi ad attrazioni turistiche (parchi divertimento, altro) • Ingressi a mostre e/o eventi • Organizzazione e gestione di laboratori didattici 12 SI SI SI SI 1 ogni 15 paganti Per info e prenotazioni: Erika Montefiori e Marcella Pradella Ha catalogo gruppi scolastici? SI Numero minimo pax per gruppo: 12 Gratuità gruppi: 1 ogni 25 paganti o a seconda delle necessità Per info e prenotazioni: Patrizia Nazzaro, Andrea Aiolfi e Laura Marzoli 39 Come raggiungerci 40 I n f o e S e r v i z i 41 Parchi Naturali Regionali 42 I n f o e S e r v i z i 43 44 Coupon Per richiedere informazioni o preventivi si prega di compilare il seguente coupon: RIFERIMENTI CAMPI OBBLIGATORI Nome e cognome docente Nome istituto Indirizzo Cap Città Telefono E-mail Anno Classe TIPOLOGIA ISTITUTO CAMPI OBBLIGATORI Liceo: (specificare) Istituto Tecnico: (specificare) Istituto professionale: (specificare) DATI CAMPI OBBLIGATORI ✃ Data arrivo Data partenza Durata: notti/giorni Totale n° partecipanti (studenti) Totale n° accompagnatori Prezzo max complessivo per persona e servizi inclusi 45 ✃ I n f o e S e r v i z i DESTINAZIONE CAMPI OBBLIGATORI ❏ Piacenza ❏ Parma ❏ Reggio Emilia ❏ Modena ❏ Bologna ❏ Ferrara ❏ Ravenna ❏ Forlì – Cesena ❏ Rimini SERVIZI 1. Visite (prenotazione biglietti): ❏ Musei ❏ Mostre ❏ Monumenti ❏ Laboratori didattici ❏ Corsi: (specificare) ❏ 3. Trasporti ❏ Bus N°___ pullman da N° ____ posti Da____________________________ (luogo e gg) a _____________________________ (luogo e gg) ❏ Parcheggio pullman 4. Prenotazione alberghiera CAMPI OBBLIGATORI ❏ ❏ Hotel N°_____ stelle Altra sistemazione alberghiera: (specificare) ❏ Tipogia e N° di camere: (specificare) ❏ ❏ ❏ Pernottamento e prima colazione Mezza pensione Pensione completa 5. Ristorazione extra alberghiera ❏ N°_____ pasti da N°_______persone, fuori l’hotel ❏ Bevande incluse Altro: (specificare) 6. Altre richieste: 2. Servizio guida: ❏ Mostre/musei ❏ Città Autorizzo APT Servizi S.r.l. al trattamento dei dati personali al fine di poter ricevere maggiori informazioni e ulteriore materiale ( L. 675/96 art.13). Data _________________ Luogo _______________________________________________________ Firma ________________________________________ Spedisci il seguente coupon a: Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari Segreteria Operativa: viale Aldo Moro, 62 - 40127 Bologna Oppure invia via fax a: +39 051/4202612 46 www.cittadarte.emilia-romagna.it Web-site dell’accoglienza: Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura ed Affari www.cittadarte.emilia-romagna.it Unione di Prodotto Appennino e Verde www.appenninoeverde.org Unione di Prodotto Costa Adriatica www.adriacoast.com Unione di Prodotto Terme e Benessere www.emiliaromagnaterme.it Web-site dell’informazione: Emilia Romagna www.emiliaromagnaturismo.it Ater – Associazione Teatri dell’Emilia Romagna www.cartellone.emr.it Colophon Progetto editoriale: Apt Servizi s.r.l. 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