Emilia-Romagna:
itinerari didattici
nelle Città d’Arte
Città d’Arte
Legenda
Itinerari per Licei
Dall’epoca preromana al romanico
Itinerari danteschi
Itinerari tra signorie
Itinerari per Licei Artistici e Istituti d’Arte
Itinerari cinematografici-poetici
Itinerari musicali
Itinerari artistici-moderni
Itinerari per Istituti Tecnici
Itinerari istituti alberghieri
Itinerari istituti tecnici-meccanici
Itinerari istituti agrari
Info e Servizi
Emilia-Romagna:
itinerari didattici
nelle Città d’Arte
’educazione, con tutto ciò che essa significa
(scuola, ma ancor prima famiglia), è il grande nodo verso cui convergono tutte le tensioni e le pressioni di una società che non
ammette più tempi “morti” di riflessione e, per
così dire, di “digestione”. Nel tempo in cui domina più che mai la pressione del “consumo” e tutto
deve misurarsi sulla facilità e sulla rapidità, prestare attenzione alla scuola come luogo privilegiato dell’educazione prima ancora che della formazione significa chiedere un grande servizio
all’intera comunità (in un’epoca di globalizzazione
come la nostra più che mai internazionale).
Nella “grande fiera” dell’offerta turistica che
l’Italia, con le sue mille città e realtà storico-culturali di grande rilievo, può mettere in campo
quello del cosiddetto ”turismo scolastico” rappresenta una specie di oasi all’interno della quale i
potenziali fruitori, gli studenti e i loro insegnanti,
possono davvero trovare materia infinita per ridefinire gli obiettivi didattici oggetto del lavoro che
li impegna per un intero anno scolastico.
All’interno della cosiddetta “grande fiera” l’Emilia
Romagna, per diritto acquisito grazie alla sua storia millenaria di cultura e civiltà, merita un’attenzione tutta particolare da parte dei protagonisti
del sistema educativo italiano. In estrema sintesi:
nella nostra regione si può imparare divertendosi.
Il catalogo che qui si presenta, ideato e realizzato
dall’Unione di Prodotto Città d’Arte dell’Emilia
Romagna, con la collaborazione dell’A.P.T.
Servizi S.r.l., intende dare conto, per quanto possibile, di quanto questa regione è in grado di
offrire all’ospite proveniente dal mondo della
scuola e dunque alla ricerca di significativi itinerari didattici ed educativi.
L
Si è deciso quest’anno di realizzare un prodotto
che nella forma agile e insieme il più possibile
esaustiva fosse in grado di suggerire percorsi di
visita a partire dalle caratteristiche dei diversi
indirizzi di studio. Si troveranno dunque qui 52
differenti proposte d’itinerario, le cui motivazioni vanno da quelle storico-culturali a quelle
artistico-musicali, a quelle tecnico-meccaniche,
fino a giungere a quella agrarie ed alberghiere.
Ogni scuola, dunque ogni insegnante, in accordo
con i propri studenti, potrà trovare più di una sollecitazione per poter arrivare a dire: “Questo sì
che vale la pena!”, ne siamo certi e dunque, per
conto nostro, unitamente alle infinite realtà locali
di accoglienza e informazione, siamo pronti ad
ospitarvi.
Marco Macciantelli
Presidente Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari
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Itinerari
6 Itinerari per Licei
7
Dall’epoca preromana al romanico
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Itinerari danteschi
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Itinerari tra signorie
16 Itinerari per Licei Artistici e Istituti d’Arte
17
Itinerari cinematografici-poetici
18
Itinerari musicali
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Itinerari artistici-moderni
24 Itinerari per Istituti Tecnici
25
Itinerari istituti alberghieri
27
Itinerari istituti tecnici-meccanici
28
Itinerari istituti agrari
Indice
Info e Servizi
29 Informazioni Turistiche
33 Servizi, Informazioni e Prenotazioni
40 Come raggiungerci
43 Coupon
Itinerari
Itinerari per licei
Dall’epoca preromana
al romanico
a configurazione del territorio, tra la grande pianura, il mare
Adriatico e la montagna, in una posizione di confine tra
l’Italia continentale e l’Italia peninsulare e insulare, ha fatto
di questa una grande regione di passaggio e contemporaneamente di insediamento. Studenti e docenti liceali vi potranno trovare
ricche e diffuse testimonianze villanoviane e, in generale preromane, dal piacentino fino all’immediato interno della provincia
riminese. Il tracciato ancor oggi decisivo segnato dalla romana
Via Emilia rappresenta un diffuso e spettacolare manifestarsi
della civiltà che da Roma per secoli ha condizionato culture e
civiltà mediterranee ed europee. Il Medioevo caratterizzato dalla
forte presenza cristiana risulta anch’esso diffuso sull’intero territorio regionale e trova certo alcune eccellenze a Parma, Modena,
Bologna e Ravenna. Ed è proprio col risuonare del nome di quest’ultima città che l’eco pare tramutarsi in…Dante Alighieri, il
sommo poeta, la cui memoria nell’antica capitale bizantina è oggi
più che mai viva. Indimenticabile il tuffo rigeneratore che sarà
possibile effettuare tra ciò che resta (tanto), tra gli altri, dei
Farnese, degli Estensi e dei Malatesta.
L
Itinerari
danteschi
Itinerari tra signorie
Piacenza
Vigoleno
Fidenza
Velleia
Castell’Arquato
Parma
Poviglio
Bobbio
Bardone
Fornovo
Taro
Berceto
Ferrara
Carpi
Reggio
Emilia
Ravenna (RA)
Rimini (RN)
Piacenza (PC)
Parma (PR)
Modena (MO)
Sassuolo (MO)
Ferrara (FE)
Forlì (FC)
Rimini (RN)
Comacchio
Nonantola
Modena
Sassuolo
Bobbio (PC)
Castell’Arquato (PC)
Piacenza (PC)
Velleia (PC)
Vigoleno (PC)
Poviglio (RE)
Reggio Emilia (RE)
Bardone (PR)
Berceto (PR)
Fidenza (PR)
Fornovo Taro (PR)
Parma (PR)
Carpi (MO)
Modena (MO)
Nonantola (MO)
Bologna (BO)
Marzabotto (BO)
Misa (BO)
Monterenzio (BO)
Comacchio (FE)
Ferrara (FE)
Spina (FE)
Voghiera (FE)
Classe (RA)
Ravenna (RA)
Russi (RA)
Sarsina (FC)
Rimini (RN)
Verucchio (RN)
Spina
Bologna
Ravenna
Russi
Marzabotto
Calsse
Monterenzio
Misa
Forli
Rimini
Verrucchio
Sarsina
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Itinerari
per
Licei
Dall’epoca preromana al romanico
Da Veleia
Romana al
Medioevo
piacentino (PC)
Taro, qui vale una visita la
Pieve romanica di Santa
Maria Assunta (IX secolo),
edificio che la tradizione
vuole sia sorto sulle rovine di
un tempio romano dedicato a
Mercurio, protettore di viaggi
e commerci. Si può completare l’itinerario con una visita
Dal tempo del ritrovamento,
avvenuto grazie alla Tabula
Alimentaria Traiana, il più
esteso documento bronzeo
risalente alla prima metà del
Castell’Arquato (PC) - Palazzo del Podestà
II secolo d.C., Veleia Romana
(in località Velleia) rappresenta uno dei più importanti siti archeologici del
nord Italia. La visita viene effettuata con guida.
Nell’Antiquarium sono custoditi capitelli, anfore,
parti di un mosaico e un gigantesco dolio.
Piacenza offre ricche testimonianze medievali: gli
affreschi presenti in una sezione museale di
Palazzo Farnese, il Palazzo Comunale, la Cattedrale romanica. E’ ancora il Medioevo a manifestarsi a Castell’Arquato, con la sua Collegiata
romanica e gli esterni del Palazzo del Podestà e
Vigoleno (PC) - Borgo fortificato
della Rocca Viscontea.
Si completa l’itinerario con la visita al borgo
alla Chiesa di Bardone, del Duomo di Berceto,
murato di Vigoleno e Bobbio, dove spicca
così come di numerose altre chiese distribuite nel
l’Abbazia di San Colombano, visitabile con guida.
territorio.
La Via Francigena nella
provincia di Parma (PR)
Parma vive di una diffusa
fantasia medievale (PR)
Il percorso dell’antica Via Francigena attraversava
la provincia parmense, così, seguendo i passi del
pellegrino medievale, s’arriva a Fidenza, dove
spiccano il Duomo, dedicato a San Donnino,
patrono della città e dell’intera Diocesi, realizzato
su progetto dell’architetto e scultore Benedetto
Antelami, e il Museo del Duomo, dove si raccolgono testimonianze storico-artistiche dell’intero
territorio diocesano. Dirigendosi verso Fornovo
La Cattedrale di Parma, a croce latina, è il cuore
medievale della città. La grande cupola sopra al
presbiterio è opera del Correggio; tra le sculture
la “Deposizione” di Benedetto Antelami, mentre
nella cripta sono visibili frammenti di mosaici
paleocristiani. Il Battistero, opera anch’essa di
Antelami, di forma ottagonale, presenta un ricco
zooforo. All’interno il ciclo dei mesi e delle stagioni e i rispettivi segni zodiacali scolpiti
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Itinerari
per
Licei
di archeologia con l'ausilio di diapositive, plastici e grafici, nonché manipolazione di materiali
archeologici, e dove sono disponibili opuscoli
didattici.
E’ possibile inoltre effettuare una visita guidata
alle collezioni che conservano materiali provenienti dalle terramare, così come, raggiungendo
Poviglio (20 Km da Reggio Emilia) è possibile
visitare con supporto di guida l'Antiquarium della
terramara S. Rosa. Tutte le visite sono effettuate
con l'assistenza di archeologi dello staff di operatori didattici dei Civici Musei di Reggio Emilia.
Reggio Emilia romana (RE)
Ciò che resta della Reggio Emilia romana merita
almeno una giornata di visita. All’interno dei
Musei Civici si può svoldall’Antelami. La Chiesa della
gere un’attività di laboraSteccata è lì dove esisteva fin
torio nell’aula di didattidal 1392 un oratorio eretto
ca di archeologia, dove
per ospitare una miracolosa
si proiettano diapositive,
immagine di S. Giovanni
si commentano plastici e
Battista. Nell’ex convento
grafici e si manipolano
benedettino di San Paolo,
materiali archeologici sia
fondato nel 1005, tra il '400 e
in originale che in copia.
Reggio Emilia - Portico dei Marmi
il '500 vennero realizzati i
A seguire, la visita guicicli di affreschi che ornano
data alle collezioni, nelle
le camere, realizzati da Araldi (Cella di S.
quali si conservano materiali di età romana
Caterina, e Correggio (Camera di San Paolo).
(Nuovo Museo di Reggio Romana, Portico dei
Marmi, Museo “G. Chierici” di Paletnologia, Atrio
La terramare, antica civiltà
dei mosaici).
emiliana (RE)
Si prosegue con la visita ai resti di fondazione di
Obiettivo didattico dell’itinerario reggiano è la
un edificio del foro nei sotterranei della sede del
conoscenza dell'importante civiltà delle terramare
Credito Emiliano, al mosaico pavimentale di una
attraverso le testimonianze del Museo di
casa del periodo tardo antico nella cripta della
Preistoria, Protostoria e Paleontologia presso i
cattedrale, al segmento della via Emilia di recente
Civici Musei di Reggio Emilia, dove è possibile
riportato alla luce e al monumento funerario dei
effettuare attività di laboratorio nell'aula didattica
Concordi, nei giardini pubblici.
Parma - Battistero
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Itinerari
per
Licei
Il romanico modenese (MO)
Le sculture di Wiligelmo sulla facciata marmorea,
insieme al rosone di Anselmo da Campione e al
pontile del presbiterio interno alla chiesa, capolavoro dello stesso Anselmo, hanno fatto sì che il
Duomo di Modena, grazie al geniale rapporto dialettico evidente tra architettura e scultura, sia
stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il Museo Lapidario del Duomo conserva gli
arredi originali dell’antico Duomo; si segnalano le
otto metope, raffigurazioni di persone in alcuni
casi con sembianze mostruose.
A Wiligelmo e ai suoi allievi si devono
le sculture che ornano il portale
dell’Abbazia di San Silvestro di
Nonantola, fondata nel 752. Nel medesimo complesso ha sede il Museo
Benedettino Nonantolano e Diocesano
d’Arte Sacra. Il trasferimento in direzione di Carpi permette di apprezzare la
Pieve di Santa Maria in Castello, detta
anche “La Sagra”, la cui costruzione
risale al IX secolo. L’attuale tempio, di
architettura romanica, appare il risultato di una ricostruzione avvenuta agli
inizi del XII secolo.
risalente al VI-V secolo a. C., Marzabotto offre la
visita ad una vera necropoli ed al Museo “P. Aria”.
Stupiscono la regolarità della sua pianta ortogonale con strade principali e strade più strette, che
disponevano anche di marciapiedi, come pure la
vasta rete d’impianti idrici e scarichi fognari e la
divisione dei vari quartieri. Su iniziativa della
Soprintendenza Archeologica le scolaresche possono usufruire di particolari formule promozionali per la visita ad entrambi i citati Musei e alle
relative aree archeologiche.
Modena - Particolare Museo Lapidario
Civiltà preromane
nel bolognese:
il Museo Archeologico
“L. Fantini” di Monterenzio
e l’etrusca Misa (BO)
Di grande rilevanza didattica, il Museo presenta
un’interessante ricostruzione di casa-tipo dell’abitato di Monte Bibele ma anche oggetti testimonianti l’interessante coesistenza di elementi etruschi, celti, liguri e umbri. Famosa per il ritrovamento dei resti dell'antica città etrusca di Misa,
Bologna - Ricostruzione capanna Villanoviana
Dalle necropoli etrusche
alla Bonomia romana
e medievale (BO)
La sezione etrusca del Museo Civico Archeologico comprende i materiali provenienti per lo più
dalle necropoli bolognesi. La visita è divisa in un
percorso più antico (fase villanoviana e orientalizzante) e in uno più recente (fase Certosa). La
Collezione Romana presenta utensili d’uso quotidiano. Presso i Giardini Margherita sono state
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Itinerari
per
Licei
ricostruite una capanna villanoviana e una tomba
etrusca. Presso la Corte di via Bentivoglio, si
trova la più antica necropoli etrusca, mentre gli
scavi archeologici della Sala Borsa lasciano
riscoprire la Bononia romana, la fondazione
muraria dell’antica basilica, le tracce del basolato
d’età augustea e i resti della ricostruzione medievale, fino alla vasca cruciforme. Sorto attorno ad
un primo nucleo del V secolo, il complesso comprendente la Chiesa di Santo Stefano e altri edifici eretti fra il X e il XIII secolo.
ri in pasta di vetro e diverse stele funerarie. A
Comacchio si trova il Museo delle Cultura Umane
nel Delta del Po, dedicato in particolare al carico
della nave romana di epoca imperiale (I. secolo
a.C.). Destinata al commercio marittimo e fluviale
e naufragata presso la foce del Po, la nave trasportava tempietti votivi, lingotti di piombo, ceramica ed anfore, oggi esposti nelle sale del museo.
Lo scafo è attualmente in restauro e sarà esposto
in un padiglione adiacente.
Spina e il Museo
Archeologico
Nazionale
di Ferrara (FE)
L’eccelsa qualità della fattura dei reperti provenienti da
due necropoli della città
etrusca di Spina, emporio
commerciale di primaria
importanza, fiorita dal VI al
III secolo a. C., dove sono a
tutt’oggi state scavate oltre
4000 tombe, rende di particolare interesse didattico la
Bologna - Scavi archeologici - Sala Borsa
Voghenza (FE) - Necropoli
visita al Museo ferrarese.
Tra gli oggetti si segnalano i ricchissimi corredi
da simposio di provenienza attica, a testimonianLa necropoli di Voghenza
za dei legami culturali con l’antica Grecia. Di proe la Nave Romana
duzione etrusca invece oggetti soprattutto in
a Comacchio (FE)
bronzo come candelabri, tripodi e sostegni. Vere e
Nel Palazzo di Belriguardo, a Voghiera, si conserproprie opere scultoree risultano essere alcune
vano i reperti emersi dagli scavi nella necropoli
cimase di candelabro: pregevole in particolare la
di Voghenza, l’antica città romana Vicus Aventicimasa bronzea di candelabro con Hermes psiconus. Le testimonianze, risalenti al periodo compompo con una defunta. Purtroppo l’area archeopreso tra il I secolo e la metà del III d.C, sono
logica di Spina, a pochi chilometri da Comacchio,
rappresentate da monili d'oro e d'ambra, anfore e
non è visitabile.
vari tipi di contenitori, lucerne, monete, balsama-
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Itinerari
per
Licei
Ravenna - Domus dei Tappeti di Pietra
Ravenna romana e gota (RA)
L’itinerario trova il suo punto di partenza nella
zona archeologica della Villa Romana di Russi,
una delle più importanti ville romane dell’Italia
Settentrionale, arricchita da fastosi mosaici e pitture d’età flavia. Una prima esaltante Ravenna
romana invece è quella portata alla luce con la
Domus dei Tappeti di Pietra, e le sue splendide
pavimentazioni mosaicate. Di grande rilievo gli
scavi archeologici di Classe, la più grande base
navale romana del Mediterraneo. La visita continua con il battistero Neoniano o degli Ortodossi e
il Mausoleo di Galla Placidia, entrambi dichiarati
dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Ravenna dei
goti propone oltre al cosiddetto Palazzo di
Teodorico i seguenti monumenti Unesco il
Mausoleo di Teodorico, il Battistero degli Ariani e
la Basilica di S. Apollinare in Classe.
Ravenna avamposto
bizantino in Italia (RA)
Per circa due secoli (540/751 d.C.) Ravenna è
stata l’avamposto della potenza bizantina in Italia
e si arricchisce dei monumenti e dei mosaici che
l’hanno resa famosa. La Basilica di San Vitale,
dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità,
Ravenna - Basilica di Sant’Apollinare in Classe
con il suo nucleo centrale a pianta ottagonale sormontato da una cupola, rappresenta uno dei
monumenti più importanti dell’arte paleocristiana,
soprattutto per i suoi mosaici.
Di grande rilievo la Domus dei Tappeti di Pietra,
palazzetto del IV secolo, la cui pavimentazione in
tarsia di marmo o a mosaico presenta raffinate
geometrie ed inserti figurati in tessere policrome.
Necessario uno spostamento a Classe, dove è
bene ricordare per il grande valore didattico l’intera area archeologica romana, ed ammirare la
Basilica di Sant’Apollinare, ben nota per i sarcofagi marmorei, per i mosaici, oltre che per la
struttura architettonica (di rilievo il catino absidale con Sant’Apollinare).
Plauto e Sarsina (FC)
L’identità di Sassina, l’odierna Sarsina, luogo di
nascita del commediografo e poeta Tito Maccio
Plauto, è ben ricostruibile grazie alle fonti e ai
numerosi rinvenimenti archeologici. Tra i manufatti sono di rilievo la Casa di Plauto, il Foro
Romano, con lastroni in marmo veronese ed edifici del I secolo d.C., il Mausoleo di Obulacco,
risalente alla prima età augustea e il Tempio di
Cesio Sabino (fine del I secolo d.C.), amico di
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Itinerari
per
Licei
Traiano e Marziale e importante figura che
si prodigò nell’abbellimento di Sarsina
con edifici in pietra e marmo. Il Museo
Archeologico Nazionale Sarsinate raccoglie reperti di provenienza quasi esclusivamente locale, in particolare d’età romana. Sono da segnalare un gruppo di epigrafi funerarie, il monumento di Rufus e il
mosaico pavimentale detto del Trionfo di
Dioniso.
Verucchio archeologica
che non smette di stupire
(RN)
Numerose campagne di scavo (l’ultima è ancora
in corso) hanno permesso il recupero di una
serie d’eccezionali testimonianze d’arte e cultura
provenienti da centinaia di tombe, databili tra il
IX e il VII secolo a.C., presenti all’interno delle
necropoli verucchiesi. Il tutto rappresenta un
pregevole spaccato della cosiddetta Civiltà
Villanoviana- Etrusca.
Il Museo, ospitato in un monastero agostiniano
di grande pregio architettonico, conserva tessuti rarissimi,
oggetti in legno, bronzi, ceramiche gioielli d’oro e ambra,
armi e strumenti di vita quotidiana. Unico nel suo genere il
grande trono in legno intarsiato con figure umane rinvenuto
nel sito archeologico verucchiese, caratterizzato da una
forma ben conosciuta in
Etruria sia da rappresentazioni
scultoree che da esemplari in
bronzo presenti in ricche
Sarsina (FC)
tombe orientaleggianti.
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Rimini - Arco d’Augusto
Suggestiva Rimini
romana (RN)
L’antica Ariminum romana è ben visibile grazie
ad alcuni grandi monumenti. L’Arco d'Augusto
anzitutto (27 a.C.), porta onoraria, celebrativa di
Ottaviano Augusto. Da questo si percorre il
"decumano massimo", oggi corso d'Augusto,
verso il foro romano (oggi piazza Tre Martiri).
Con la Domus del chirurgo poi si ha che fare con
i resti di una domus romana eretta probabilmente nel tardo II secolo d.C..
Al piano terra del Museo della città si
trovano mosaici del II e III secolo
d.C., sculture, stele ed iscrizioni:
un’introduzione al lapidario romano
allestito nel cortile interno al museo.
Il Ponte di Tiberio segna l'inizio della
via Emilia, così come l'Arco segnava
la fine della Flaminia.
L’itinerario romano riminese trova
compimento con l’Anfiteatro romano
(II secolo), dove vi si svolgevano
spettacoli gladiatori che richiamavano
un pubblico di almeno 15.000 spettatori.
Itinerari
per
Licei
Itinerari danteschi
Paolo e Francesca: Rimini come
luogo d’antiche passioni (RN)
Ravenna (RA) - Tomba di Dante
Una delle vicende più affascinante della Commedia dantesca è la passione tra Paolo e Francesca.
La questione più dibattuta è quella del teatro della tragedia, conteso, con più o meno solidi argomenti, da
Rimini, Santarcangelo, Verucchio, Meldola, Pesaro,
Gradara, Ghiaggiolo, Belluria. Il Boccaccio asserisce
esplicitamente che il duplice omicidio fu consumato "a
Rimino", nella "camera di madonna Francesca".
Nessun dubbio al riguardo è sollevato dagli altri commentatori di Dante. Della stessa opinione sono i cronisti riminesi del XIV e XV secolo. Tutto porta a credere
che sia la relazione adulterina che l'uccisione di Paolo e
Francesca siano avvenute a Rimini, verosimilmente non
nelle "case del Gattolo", là dove sorgerà Castel
Sismondo, ma nelle "case rosse" di porta Sant'Andrea,
prima dimora riminese dei Malatesta.
Dante è ancora vivo a
Ravenna (RA)
Dopo la prima sepoltura di Dante nella Basilica di San
Francesco (dove vennero officiati il funerali del Poeta),
la tomba del Poeta assunse la forma attuale del tempietto con l’opera di Camillo Morigia, nel 1780.
Al suo centro arde una lampada votiva alimentata con
olio d'oliva donato ogni anno dalla città di Firenze. Una
cancellata immette nel giardino dell’antico oratorio
denominato “Quadrarco di Braccioforte”, sotto il quale
sono collocati due sarcofagi. Nel Museo dantesco,
gestito dal Centro Dantesco dei Frati Minori, sono raccolte illustrazioni, quadri, medaglie, monete, piccole
sculture e francobolli, tutti ispirati al Sommo Poeta.
Nella Biblioteca Classense si conserva un’insigne collezione, comprendente le edizioni, le traduzioni, i commenti e gli studi danteschi. La Classense conserva
anche due codici della Divina Commedia.
Verucchio (RN) - Castello
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Itinerari
per
Licei
Itinerari tra signorie
Quando le nobili famiglie
segnarono Piacenza:
i Farnese e i Borbone (PC)
La città assunse una propria caratterizzazione al tempo
delle Signorie grazie all’edificazione di Palazzo di
Farnese, avvenuta per volontà di Margherita d’Austria, lì
dove sorgeva la Cittadella Viscontea, in parte ancor oggi
visibile. Ricco di richiami al Palazzo Farnese romano,
colpisce del piacentino la ricchezza di finestre, finalizza-
accanto ai nuovi giardini ducali. Il Museo Glauco
Lombardi raccoglie testimonianze storiche e artistiche,
in particolare su Maria Luigia e Napoleone Bonaparte.
Costruito tra il 1821-29 sempre per volontà di Maria
Luigia, il Teatro Regio è tutt’oggi legato all’opera verdiana. Il Palazzetto Eucherio Sanvitale è circondato da un
giardino rinascimentale all’italiana. Di grande interesse
infine è l’Orto Botanico dove sono percorribili interessanti percorsi didattici (tra gli altri, si segnalano il
Percorso nel Parco Ducale di Parma e quello nel Parco
di Colorno).
Modena alla corte degli Estensi
(MO)
Parma - Palazzo della Pilotta
Sassuolo (MO) - Palazzo Ducale
to a immaginare un ricco numero di stanze all’interno.
Raggiunta Piazza Cavalli, sono presenti e di rilievo i
Monumenti equestri farnesiani e l’esterno del Palazzo
del Governatore. Interessante la passeggiata tra i palazzi nobiliari del centro storico e la visita alle chiese rinascimentali di Santa Maria di Campagna e San Sisto,
nonché al Collegio Alberoni, comprendente la
Biblioteca, l’appartamento del Cardinale, con il celebre
“Ecce Homo” di Antonello da Messina, e la pinacoteca.
Maria Luigia d’Austria
per Parma (PR)
Il Palazzo della Pilotta era luogo di servizio della corte
annesso al Palazzo Ducale e costruito insieme al cosiddetto Corridore, su progetto di Francesco Paciotto, a
partire da 1583. Il Palazzo Ducale, voluto da Ottavio
Farnese nel 1561 fu costruito su progetto del Vignola
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L’itinerario estense ha inizio con il Palazzo Ducale di
Modena (oggi sede dell’Accademia Militare), illustre
esempio di architettura civile settecentesca. La vicina
Palazzina Vigarani rappresentava il luogo di divertimento della corte. L'Orto Botanico, annesso alla
Palazzina fu costituito nel 1758 grazie a Francesco III
d’Este, il quale dispose che una parte del Giardino
Ducale fosse destinata alla "dimostrazione" delle piante
medicinali. Nella Biblioteca Estense si conserva la collezione libraria degli Estensi. La Galleria Estense conserva dipinti, disegni, oggetti, bronzi e medaglie della
famiglia ducale a testimonianza dei molteplici interessi
culturali. La visita del Palazzo Ducale di Sassuolo, si
svolge attraverso un percorso fra le sale affrescate dell’appartamento della Duchessa, del Duca e dell’appartamento Stuccato, con le raffigurazioni pittoresche opere
di Jean Baulanger, allievo di Guido Reni e di un gruppo
di pittori quadraturisti.
Il Castello Estense immagine
e sostanza di una città:
Ferrara (FE)
Costruito per volere di Niccolò II d’Este a partire dal
1385 come fortezza difensiva, il Castello Estense si tra-
Itinerari
per
Licei
sformò nei due secoli successivi in uno splendido
palazzo di corte. Si visitano gli ambienti delle cucine, le
prigioni e le grandi sale affrescate del piano nobile, terrazzi ornati di balaustre e una cappella. Si prosegue la
visita con Palazzo Schifanoia, il cui nome deriva dal
motto "schivar la noia". Costruito per volere di Alberto
d’Este a partire dalla fine del Trecento, fu più tardi trasformato e ampliato. Al piano nobile, nel Salone dei
Mesi, si trova uno dei cicli d’affreschi più importanti del
Ferrara - Castello Estense
XV secolo in Italia, opera collettiva di molti pittori. Il
grande ambiente è decorato con rappresentazioni di
divinità pagane circondate da scene mitologiche e di
vita quotidiana, segni dello zodiaco occidentale e figurazioni delle attività umane.
Forlì tra rocche e signorie (FC)
Il percorso forlivese ha inizio con la visita della Rocca di
Ravaldino, il cui nome deriva dall’antico rivellino. La
struttura, i cui lavori di edificazione iniziarono nella
seconda metà del sec. XIV, venne trasformata ed
ampliata, a partire dal 1471, da Pino III Ordelaffi, signore di Forlì, che affidò il progetto e i lavori relativi a
Maestro Giorgio, architetto fiorentino collaboratore del
più celebre Francesco di Giorgio Martini. All’inizio del
sec. XVI, con l’incorporamento di Forlì nello Stato
Pontificio, la Rocca perse la sua funzione militare.
Cuore della città è Piazza Aurelio Saffi, su cui si affacciano imponenti palazzi ricchi di storia e la romanica
Abbazia di San Mercuriale, col campanile e il chiostro.
Un intero lato della piazza è occupato dal Palazzo
Comunale. Il nucleo originario è documentato già nel
‘200 come sede del potere civile. L’edificio fu progressivamente modificato ed ampliato dai detentori del potere politico
(gli Ordelaffi prima, i
Riario-Sforza poi, i legati
pontifici infine), assumendo l’assetto definitivo
attorno al 1826.
Rimini
signoria dei
Malatesta (RN)
Forlì - San Marcuriale
Forlì - Piazza Saffi
Le tracce legate alla Signoria dei Malatesta rappresentano la caratteristica dell’intera provincia. Nel capoluogo,
di Castel Sismon-do, fatto costruire nel Quattrocento da
Sigismondo Pandolfo Malatesta, resta il nucleo centrale. Il Tempio Malatestiano, autentico gioiello del
Rinascimento italiano, voluto da Sigismondo Malatesta
attorno alla metà del XIV secolo, trovò in Leon Battista
Alberti colui che tradusse in quelle strutture i più nobili
canoni del classicismo. Al suo interno un crocifisso di
Giotto, un affresco di Piero della Francesca, i sepolcri di
Sigismondo e Isotta, l'Arca degli Antenati e una grande
tela del Vasari. Le tracce malatestiane in provincia sono
numerosissime e di esse di particolare rilevanza sono le
Rocche di Santarcangelo di Romagna e di Verucchio e i
castelli di Montefiore Conca e Montegridolfo.
15
Itinerari per Licei Ar
Itinerari
cinematografici
e poetici
Casarola (PR)
Monchio delle Corti (PR)
Riana (PR)
Bertinoro (FC)
Cesenatico (FC)
San Mauro Pascoli (FC)
Rimini (RN)
Itinerari
artisticimoderni
Grazzano Visconti (PC)
Piacenza (PC)
Luzzara (RE)
Fiorano Modenese (MO)
Modena (MO)
Terramare Montale (MO)
Sassuolo (MO)
Imola (BO)
Cento (FE)
Comacchio (FE)
Ferrara (FE)
Faenza (RA)
Ravenna (RA)
Forlì (FC)
Longiano (FC)
Santa Sofia (FC)
Itinerari
musicali
Parma (PR)
Modena (MO)
Nonantola (MO)
Sassuolo (MO)
Vignola (MO)
Bologna (BO)
Pieve di Cento (BO)
giovani cultori d’arte, di cinema e di letteratura delle nostre scuole, insieme ai loro insegnanti, non potranno che restare imbarazzati di fronte alla varietà, alla ricchezza e alla poliformità dell’offerta che troveranno qui di seguito illustrata. Un’incredibile serie di
percorsi, che vanno dal naïve (nel reggiano), alla ceramica (nel
modenese, nell’imolese e nel faentino), al mosaico (nel ravennate),
fino alla pittura moderna e contemporanea (nelle galleria di
Piacenza, Cento, Ferrara, Forlì, Longiano) rende di grande spessore
la proposta didattica destinata ai cultori dell’indirizzo artistico-figurativo più classico. Per i licei musicali non c’è che l’imbarazzo della
scelta, tra le memorie storico-musicali concentrate nella città di
Parma, a Bologna, nel modenese, fino all’apparentemente più lontana realtà di provincia, come a Pieve di Cento, rinomata per l’antica
tradizione liuteria. Questa terra è da sempre fonte d’ispirazione per
poeti, narratori e registi cinematografici: i nomi di Attilio Bertolucci
(e del suo appenino parmense), di Federico Fellini (e della sua
Rimini), di Giovanni Pascoli (e della sua San Mauro) non rappresentano che l’apice di una realtà diffusa che ancor oggi non smette
di produrre uomini ed opere di grande significato, soprattutto per il
proprio legame con la terra che li ha visti nascere e crescere.
I
Piacenza
Luzzara
Grazzano Visconti
Parma
Ferrara
Cento
Modena
Riana
Nonantola
Casarola
Sassuolo
Monchio
delle Corti
Terramare
Montale
Comacchio
Pieve di Cento
Fiorano
Modenese
Bologna
Vignola
Ravenna
Imola
Faenza
Forli
Cesenatico
San Mauro Pascoli
Bertinoro
Longiano
Santa Sofia
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Rimini
rtistici e Istituti d’Arte
Itinerari cinematografici-poetici
L’Appennino parmense
ispiratore d’arte (PR)
romanica di Polenta, nota grazie a Giosuè Carducci e
all’ode "La Chiesa di Polenta", in cui il poeta ricorda l'ospitalità ricevuta da Dante Alighieri da parte di Guido Da
Polenta. La casa-museo del poeta/scrittore Marino
Moretti a Cesenatico conclude l’itinerario. Essa conserva
libri e autografi ed è sede di un importante centro di studi
sulla letteratura italiana del ventesimo secolo.
L’Appennino parmense è stato il luogo d’ispirazione del
poeta Attilio Bertolucci, preso da un legame profondo,
intenso, antico, fatto di rispetto. Spesso nei suoi versi
ritorna il tema della montagna e leggendoli si prova,
nettissima, l'emozione della scoperta di colori, atmosfere, paesaggi e suoni. Nel Parco dei
100 Laghi, dove spicca Monchio
delle Corti, località di rilievo già nel
Medioevo, di rilievo è anche la presenza dell'aquila reale. A Casarola e
Riana era solita villeggiare la famiglia
Bertolucci. Un interessante percorso
consente di “leggere” il paesaggio
Rimini - Murales Fellini
San Mauro Pascoli (FC)
attraverso l’opera di Bertolucci. Il circuito è incentrato sulla conoscenza
I luoghi e i personaggi
di flora, fauna e geologia. Nel castagneto circostante l’adel cinema felliniano (RN)
bitato di Casarola sono stati ristrutturati quattro edifici
A Federico Fellini e a Giulietta Masina Rimini ha dediin sasso che servivano ad essiccare le castagne o come
cato il prezioso monumento funebre realizzato da
ricovero per gli attrezzi agricoli.
Arnaldo Pomodoro all’ingresso del cimitero cittadino. Al
nome di Federico la sua città ha ispirato anche una
Un itinerario poetico
Fondazione di studi (di cui Pupi Avati e Woody Allen
nel forlivese (FC)
sono presidente e presidente onorario) che, oltre alla
Di grande significato l’itinerario che prende il via dal
biblioteca del regista, possiede materiali di vario genere
Museo Casa Pascoli, a San Mauro Pascoli, presso la
tra cui un cospicuo numero di disegni dello stesso
casa dove nacque il poeta. Il Museo promuove, mostre
Fellini. Al piano terra si trova un Museo che ospita
documentarie e laboratori didattici. Vi si possono ammimostre incentrate sul regista. Non lontano, la cineteca
rare oggetti della famiglia e una ricca documentazione
comunale conserva film, video, disegni e manifesti di
fotografica. Di recente il Museo si è dotato di una sala
film del Maestro. Il cinema di Fellini si è nutrito della
audiovisivi dove è possibile vedere filmati d’epoca di
memoria della sua città, il film Amarcord, in particolare,
interesse pascoliano. "La Torre", imponente villa gentiliha portato in giro per il mondo i luoghi e i personaggi
zia al centro del complesso di edifici di proprietà dei prindell’infanzia del regista. Lasciando il “Borgo”, a Marina
cipi Torlonia testimonia il luogo della tragedia pascoliaCentro c’è il grande piazzale dedicato a Fellini.
na. Dirigendosi verso Bertinoro incontriamo la chiesa
17
I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te
Itinerari musicali
“Niccolò Paganini”, luogo di prestigiosi concerti e infine al Conservatorio “Arrigo Boito”, istituito nel 1877 dal
Consiglio di Stato.
Strumenti musicali tra
conservazione e iconografia
nel modenese (MO)
Parma - Teatro Regio
Memoria storico-musicale e
multimedialità a Parma (PR)
Parma capitale della musica oltre al Teatro Regio, legato alla memoria del melodramma verdiano,
propone la visita della Casa della Musica,
presso Palazzo Cusani, dove hanno sede
l'Archivio Storico del Teatro Regio, l'Istituto
Nazionale di Studi Verdiani e il CIRPM, Centro
Italiano Ricerca Periodici Musicali; sono presenti inoltre al suo interno un Museo
Multimediale, articolato in un percorso espositivo interattivo dedicato alla storia del teatro
per musica a Parma dal XVI secolo ai giorni
nostri. Di grande interesse la visita alla Casa
Natale di Arturo Toscanini, che ospita una collezione di cimeli, ricordi e fotografie del grande direttore d’orchestra, all’Auditorium
18
Il Museo Civico d’Arte di Modena e la Galleria Estense
conservano strumenti musicali di notevole interesse.
Nella Pinacoteca poi si trovano numerosi capolavori dei
maestri fiamminghi e della pittura veneta ed emiliana: tra
gli altri il busto di Francesco I del Bernini. Nella chiesa
di San Biagio è rappresentato un coro di angeli musici.
Il Teatro San Carlo di Modena è stato luogo di fervida
attività pedagogico/teatrale. Nel Museo Benedettino
Nonantolano e Diocesano d’Arte Sacra di Nonantola
sono custoditi messali con testi di canti, un “cantatorium” e preziosi frammenti liturgico-musicali. A
Sassuolo, presso il palazzo Ducale merita una visita la
Camera della Musica, che prende il nome dal dipinto
posto al centro raffigurante “L’allegoria della musica” del
Boulanger. A Vignola infine, presso i Cantieri Cantelli,
sono esposti oltre 250 strumenti musicali a percussione.
Nonantola (MO) - Abbazia
I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te
Bologna – Teatro Comunale
Bologna residenza del genio
musicale europeo (BO)
re tradizione liuteria di Pieve di Cento, “la piccola Bologna”. Arricchita dalla presenza d’importanti opere architettoniche come l’oratorio
della SS. Trinità e il teatro storico, la città propone un Museo Civico, la cui sezione principale è dedicata alla memoria della tradizione liuteria, viva anche alla presenza di una scuola attiva ormai da oltre 25 anni. E’ all’inizio del ‘700
che si possono ricondurre gli esordi della liuteria pievecentese e nei secoli i laboratori sono
andati sempre più specializzandosi, creando
così una vera e propria scuola. La visita ai luoghi della liuteria (su prenotazione) include la
guida che ne ripercorre la storia insieme alla
consulenza di maestri liutai.
Bologna offre un ricco itinerario musicale. Il Muse,
Museo Inter-nazionale della Musica, inaugurato nel
2004 presso Palazzo Sanguinetti, si caratterizza per
un’importante offerta didattica. Il Museo dell'Accademia
Filarmonica conserva documenti, partiture autografe,
ritratti, strumenti musicali e altri oggetti di compositori
e musicisti che negli ultimi tre secoli hanno frequentato
l’Accademia. L’itinerario prosegue con il Teatro
Comunale, così come il Conservatorio di Musica "G.B.
Martini", la Cappella Musicale ed organi antichi presso
la Basilica di San Petronio, l’organo antico che si conserva nella Chiesa di Santa Maria dei Servi, il Coro
Ligneo intarsiato della Chiesa San Domenico, Convento
di San Francesco, per finire con le case di Ottorino
Respighi, Gioacchino Rossini, Gaetano Donizetti,
Farinelli, Padre G.B. Martini, Mozart.
La tradizione liuteria
di Pieve di Cento (BO)
Non è solo il capoluogo ad offrire ricca materia per un
itinerario didattico musicale. Di grande rilievo la secola-
Pieve di Cento (BO) - Liutaio
19
I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te
Itinerari artistici-moderni
Colori, storie
ed emozioni (PC)
Momenti d’arte di storia
a Piacenza (PC)
L’itinerario prevede una visita a Piacenza, in particolare
al Teatro Municipale (esterno) e alla Galleria d’Arte
Moderna Ricci-Oddi, la cui storia trae origine dalla
vicenda del collezionista, Giuseppe Ricci-Oddi, che inizia a costituirla per gusto personale. La collezione conta
oltre quattrocento opere. L’allestimento voluto da Ricci
Anche in questo caso il punto di partenza è rappresentato dalla città di Piacenza, dove si visita il Museo delle
Carrozze, una sezione del Museo Civico, presso lo
splendido Palazzo Farnese, dove si conserva la cosiddetta Raccolta Barattieri, comprendente venticinque
splendide carrozze dei secoli XVIII e XIX. Da qui si prosegue nel centro di Piacenza, detta anche "città di palazzi", per via Cavour, fino a Piazza Cavalli, dove si può
ammirare l’esterno del Palazzo del Governatore, per
giungere infine a Piazza del Plebiscito. Infine la visita
alla Galleria Ricci-Oddi, dove si raccoglie la ricca collezione di Giuseppe Ricci-Oddi, comprendente oltre quattrocento opere dei vari Luigi Conconi, Emilio Longoni,
Antonio Mancini, Plinio Nomellini, Giuseppe Pellizza da
Volpedo, Daniele Ranzoni, Giulio Aristide Sartorio,
Cesare Tallone.
Storia e cultura dell’arte
Naïve nel reggiano (RE)
Grazzano Visconti (PC)
L’obiettivo didattico dell’itinerario è quello di focalizzare
l’attenzione sulla produzione pittorica e scultorea di tipo popolare raccolta a partire dagli anni
Oddi è tutto teso alla
Sessanta ad oggi. La proposta è quella di una
didatticità del percorso
dettagliata scoperta del patrimonio artistico del
museale: le opere sono
Museo delle Arti Naives “Cesare Zavattini”,
ripartite nelle sale
ubicato in un ex-convento agostiniano, sulla
secondo un esplicito
strada tra Luzzara a Suzzara. E’ la Fondazione
criterio di suddivisione
“Un Paese”, ente senza finalità di lucro istituito
regionale, supportato
dall’idea che l’area di Reggio Emilia – Museo “Cesare Zavattini” dal Comune di Luzzara, che ha il compito di
tutelare, conservare, archiviare e promuovere il
provenienza influenzi
patrimonio del Museo, di studiare e progettare mostre,
lo stile e le inflessioni cromatiche di un’opera. Questo
percorsi didattici e manifestazioni culturali utili ad
criterio è arricchito dall’aggiunta di sei sale a carattere
approfondire e conoscere l'arte naïve, l'arte in generale
monografico. Degno compimento del percorso è rape l'opera di Cesare Zavattini. Con il supporto di una
presentato dalla visita del borgo neogotico di Grazzano
guida esiste la possibilità di utilizzare lo spazio dei laboVisconti, esempio di rilievo della concezione romantica
ratori per attività espressive.
del Medioevo.
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I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te
Archeologia e contemporaneità
della ceramica nel modenese (MO)
La partenza dal capoluogo consente subito la visita del
Museo Civico Archeologico Etnologico, dove un settore
è dedicato alla produzione ceramica e litica del neolitico, e del Museo Civico d’Arte, con una raccolta di maioliche italiane e di Sassuolo. A Montale, nel Parco
Archeologico e Museo all’Aperto sono state ricostruite
fornaci per cuocere ceramiche. Presso il Castello di
Spezzano di Fiorano Modenese invece sono visitabili il
Museo della Ceramica, la Raccolta Contemporanea e il
Laboratorio della Ceramica. Alla Villa Vigarani Guastalla
di Fiorano la Mostra Permanente della Collezione di
Ceramiche offre un percorso storico dal 1756 ai giorni
nostri. A Sassuolo merita una visita il Centro di
Documentazione dell’Industria Italiana della Piastrella di
Ceramica, con il suo Museo con esemplari significativi
dal punto di vista creativo, artistico, e l’annessa
Biblioteca.
L’arte della ceramica vale un
degno Museo, a Imola (BO)
Pomodoro, Enrico Baj. Di costoro si conservano opere
nel Museo imolese, dove è visibile l’intero processo di
decorazione di vasi, piatti, madonne, dei quali spiccano
la grande opera di manualità e l’unicità dei singoli pezzi.
Remo Brindisi e la Galleria
d’Arte Moderna di Cento (FE)
La provincia ferrarese propone un’attraente percorso
artistico moderno con la visita a Comacchio del Museo
Alternativo d’Arte Contemporanea “Remo Brindisi”, in
quella che fu la residenza estiva dell’artista. La struttura,
realizzata su progetto di Nanda Vigo, conserva centinaia
d’opere di grandi pittori come Modigliani, Picasso,
Fontana, De Chirico, Dalì, De Pisis, Morandi, Chagall,
Boccioni, Guttuso. Il trasferimento a Cento suggerisce
la visita della Galleria d’Arte Moderna “A. Bonzagni”,
dedicata appunto al pittore contese. Di lui sono ammirabili in particolare le opere giovanili, quelle più vicine
alle esperienze espressionistiche. La Galleria è impreziosita dalla presenza di opere di grandi artisti italiani
del Novecento: tra loro Balla, Sironi, Sassu, Cassinati,
Treccani, Carrà, Guttuso.
La Cooperativa Ceramica d’Imola rappresenta una realtà produttiva particolarmente attenta alla conservazione
della memoria storico-artistica. Per questo motivo si
segnala il ben costruito itinerario didattico della Sezione
Artistica percorribile all’interno del Museo Storico.
La storia dei maestri ceramisti imolesi è antica e affonda le sue radici nel Cinquecento, ma fu nel 1883 che
venne aperta una vera Sezione Artistica della
Cooperativa. All’interno del Museo sono visibili le opere
di grandi artisti che
hanno legato il proprio nome a quello
della ceramica di
Imola: Gio Ponti, Joe
Tilson, Hisiao Chin,
Emilio Tadini, Giò Imola (BO) - Cooperativa della Ceramica
Ferrara - Museo “Filippo De Pisis”
21
I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te
Ferrara e la collezione
De Pisis (FE)
sezione contemporanea con opere di famosissimi artisti.
Gli aspetti fondamentali delle tecniche ceramiche vengono ben comunicati con il laboratorio didattico “giocare con l’arte” (metodo introdotto dal designer Bruno
Munari).
Oltre al laboratorio, durante il quale viene esaltata la
manipolazione dell’argilla, è possibile anche effettuare
una visita ad una “bottega” di ceramisti per osservare
dal vivo le fasi di produzione della maiolica.
Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Filippo De
Pisis, presso l'antico Palazzo Massari di Ferrara, nobile
residenza dagli interni raffinati e riccamente decorati,
ospita una ricca collezione dell’artista, originalissimo,
poeta oltre che pittore, che tanta parte ebbe nello sviluppo della pittura europea del XX secolo. I suoi colori
sono inconfondibili, passando dai toni pastello a quelli
cupi, quasi feriti da macchie vivide. Molte le nature
Ravenna e l’arte del
morte. Fra i tanti quadri di fiori si segnala lo splendido
mosaico (RA)
Il garofano fulminato del 1930.
Circa la tecnica musiva Ravenna offre
Di grande intensità sono i ritratti.
un itinerario didattico di grande spesNel Museo si ammirano anche
sore, a cominciare dai mosaici del V e
opere di Gaetano Previati, di
VI secolo che ritroviamo nei monumenGiuseppe Mentessi, esponente
ti Unesco Mausoleo Galla Placidia,
della pittura d'ispirazione sociale,
Battistero Neoniano, Cappella di S.
di Achille Funi, ricercatore di una
Andrea, Battistero degli Ariani e
sintesi tra tecnica moderna e tradiBasiliche di S. Apollinare Nuovo, di
zione rinascimentale, e ancora di
San Vitale e di S. Apollinare in Classe.
Bonzagni, Melli, Sironi e Chittò e
Ad essi si aggiungono i mosaici della
Faenza (RA) - MIC
altri.
Quando la ceramica
è internazionale:
il MIC di Faenza (RA)
Il Museo Internazionale delle
Ceramiche di Faenza (fondato nel
1908) è un fondamentale centro di
documentazione e ricerca sulla
ceramica. L’itinerario didattico
include anzitutto una visita alle varie
raccolte: la precolombiana, l’antichità classica greca, etrusca e romana, le maioliche faentine dal
Trecento ai Seicento, la maiolica italiana del Cinquecento, la ceramica
dal Seicento all’Ottocento e infine la
22
Ravenna – Particolare mosaico
I t i n e ra r i p e r L i ce i A r t i st i c i e I st i t u t i d ’A r te
Galleria d’Arte Contemporanea “Vero Stoppini”, un vero
punto d’incontro tra artisti e territorio, e il Parco di
Sculture all’Aperto, esemplare connubio tra arte e
ambiente.
Il forlivese, terra di mecenati
d’arte contemporanea (FC)
Rappresenta uno dei gioielli delle raccolte comunali forlivesi e merita un’attenta ed adeguata visita. Si tratta
della Collezione d’Arte contemporanea Verzocchi. Il
donatore, il forlivese Giuseppe Verzocchi, titolare di
un’importante ditta che produceva mattoni refrattari,
Longiano (FC)
Domus dei Tappeti di Pietra e dei pavimenti medievali
della Basilica di S. Giovanni Evangelista. La produzione
contemporanea comprende i Mosaici Moderni presso il
MAR Museo d’Arte della città, i mosaici futuristi del
Palazzo del Mutilato, il Parco della Pace, una vera galleria all’aperto di opere musive realizzate da artisti di
varie nazionalità, e la Fontana Ardea Purpurea, realizzata da Marco Bravura. Non vanno dimenticati i numerosi
laboratori di mosaico presenti in città.
La Fondazione “Tito Balestra”
a Longiano e S. Sofia (FC)
La presenza della Fondazione Tito Balestra presso il
Castello Malatestiano consente al viaggiatore che visiti
Longiano un tuffo in un patrimonio figurativo (oli, disegni, incisioni, sculture) di grande rilievo (2300 opere),
certamente il più cospicuo dell’intera regione relativamente all’arte contemporanea.
Vi si raccolgono opere di Mafai, Rosai, De Pisis, Sironi,
Guttuso, Vespignani. Di grande importanza il fondo di
opere di Mino Maccari, che da solo costituisce una vera
e propria sezione specifica del Museo. Relativamente
recenti ma altrettanto degne di visita le realtà conservative ed espositive che si trovano a Santa Sofia, la
Santa Sofia (FC) - Parco di Sculture all’Aperto
significativamente definito “l’ultimo dei mecenati e il
primo degli sponsors”, alla fine del 1949 invitò i più
ragguardevoli pittori italiani ad eseguire un’opera ciascuno. Tre i vincoli: il tema, il lavoro; la dimensione, cm.
70x90 o viceversa; l’inserimento nel dipinto dell’immagine di un mattoncino refrattario. Accettarono 72 artisti,
fra cui, solo per citarne alcuni, Depero, Sironi, Carrà,
Severini, Vedova, Guttuso. La raccolta, donata da
Verzocchi al Comune di Forlì nel 1961, costituisce, proprio per le caratteristiche che le sono proprie, una delle
più significative testimonianze della pittura italiana agli
inizi degli anni ’50 del secolo XX.
23
Itinerari per Istituti
Istituti
alberghieri
i nostri potenziali ospiti mossi da forti motivazioni tecnico-meccanico, tecnico-agrario e tecnico-alberghiero sarà ancor più facile
suggerire l’esperienza di un’avventura didattica nella nostra regione. Pensando a ciò che può sollecitare la curiosità tra i ragazzi appassionati di cucina ed enogastronomia (dunque risalendo all’origine di ciò
che è produzione alimentare agraria e d’allevamento) sarà sufficiente
ricordare alcune paroline che non esitiamo, oggi, a definire “magiche”
per la capacità che hanno di rimandare non ad un semplice prodotto ma
ad una intera civiltà diffusa e di popolo: l’Aceto Balsamico Tradizionale
(nel modenese), il lambrusco (nel modenese), il prosciutto (nel modenese), il parmigiano-reggiano (nel reggiano), l’anguilla (nel comacchiese), il sale e l’olio (nel ravennate). Non a caso in diverse località le strutture che illustrano le metodologie di produzione di certi prodotti risultano veri centri della memoria di usi e costumi popolari. Altrettanto
attraente, diciamo pure emozionante, la capacità d’ingegno meccanico,
diffusa certo in tutto il territorio, ma notoriamente concentrata in quel
luogo, Maranello, nel modenese, dove la “terra dei motori” ha trovato
una propria forma sintetica di manifestazione, gli stabilimenti della
Ferrari, dove l’innovazione tecnologica diviene immagine-simbolo dell’intera regione.
A
Istituti
tecnicimeccanici
Istituti agrari
Castell’Arquato (PC)
Piacenza (PC)
Grazzano Visconti (PC)
Guglia (MO)
Modena (MO)
Montese (MO)
Spilamberto (MO)
Zocca (MO)
Comacchio (FE)
Brisighella (RA)
Casola Valsenio (RA)
Cervia (RA)
Faenza (RA)
Cedogno di Neviano (PR)
Ozzano Taro (PR)
Varano Melegari (PR)
Cittanova (MO)
Maranello (MO)
Modena (MO)
Bologna (BO)
Reggio Emilia (RE)
Castrocaro Terme (FC)
Cesena (FC)
Longiano (FC)
Rimini (RN)
Santarcangelo (RN)
Piacenza
Grazzano Visconti
Castell’Arquato
Cedogno di Neviano
Varano Melegari
Ozzano Taro
Comacchio
Reggio
Emilia
Modena
Spilamberto
Bologna
Maranello
Cittanova
Guiglia
Zocca
Montese
Faenza
Cervia
Brisighella
Casola Valsenio
Castrocaro Terme
Cesena
Longiano
Santarcangelo
24
Rimini
tecnici
Itinerari istituti alberghieri
Lungo la Strada dei Vini e dei
Sapori nel piacentino (PC)
L’arrivo in Val d’Arda consente un immediato approccio
con la realtà enogastronomica con la possibilità di effettuare un corso di cucina tipica presso un ristorante selezionato cui far seguire la visita con degustazione in un
salumificio. Una visita guidata del borgo medievale di
Castell’Arquato, dove si segnalano il Palazzo del
Podestà, la Rocca Viscontea, il Torrione Farnese e la
Collegiata, completa dal punto di vista storico-architettonico la prima parte dell’itinerario. Dopo la visita del
centro storico di Piacenza, l’itinerario si conclude con
Grazzano Visconti e la possibilità di apprezzare l’attività
di un’azienda vitivinicola locale. Di rilievo il “progetto
scuola”, gestito dalla Pro Loco, che prevede due iniziative destinate alle scuole d’indirizzo alberghiero in visita a Grazzano Visconti: "Una Magica Storia" e "Usi e
Costumi del Medioevo".
tamente in Collegio: è il caso di una Pila di Volta coeva
all’invenzione dello scienziato lombardo (1800) e un
rudimentale apparecchio per osservazioni sull'elettromagnetismo. Di grande interesse la dotazione relativa
all’osservazione astronomica.
Sapori e saperi del gusto
nel modenese (MO)
L’itinerario didattico alberghiero attraverso la provincia
modenese si presenta particolarmente ricco.
A Modena sono possibili visite guidate alle acetaie, ad
aziende vinicole, a caseifici, ad aziende di produzione
dei prodotti tipici tradizionali modenesi: il Lambrusco, il
prosciutto, il Parmigiano-Reggiano, l’Aceto Balsamico
Tradizionale di Modena.
A proposito di quest’ultimo pregiato prodotto è consigliabile una visita a Spilamberto, dove è allestito uno
specifico Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale, con
Piacenza tra
scienza, natura e
cucina con pesce
di fiume (PC)
Da Piacenza è possibile
effettuare almeno un’intera
mattinata di percorso in
motonave lungo il fiume Po
con l’assistenza di una guida
naturalistica. L’imbarcazione
Piacenza - Navigazione Po
Modena - Aceto Balsamico Tradizionale
effettua due tragitti lungo l’itinerario Piacenza - San
l’esposizione degli strumenti e dell’antichissima acetaia.
Nazzaro, attraversando splendide aree naturalistiche
L’itinerario prosegue con la visita a Bastiglia del Museo
dell’oasi De Pinedo, compresa nei territori di Caorso e
della Civiltà Contadina, a Campogalliano del Museo
Monticelli. L’itinerario permette di approfondire le pecudella Bilancia, fino a Zocca con il Museo del Castagno
liarità gastronomiche del prodotto pesce di fiume, cone il Laboratorio del Borlengo. Non mancano fattorie
sentendo altresì un peculiare approfondimento scientifididattiche, importanti laboratori per apprendere sapori e
co con la visita al Gabinetto di Fisica del Collegio
saperi.
Alberoni, dove sono presenti apparecchi costruiti diret-
25
Itinerari
per
Istituti
Tecnici
Comacchio (FE) - Valli
La marinatura dell’anguilla
nelle Valli di Comacchio
tra storia e cucina (FE)
Un pezzo di storia del Delta del Po è tornato recentemente all’antico splendore allorquando è stata riaperta la
grande fabbrica della marinatura dell’anguilla a
Comacchio. Il Museo dei Fuochi di Comacchio, visitabile con guida, con i suoi dodici camini funzionanti, utili
a dare all’anguilla la cottura che la caratterizzava, racconta al visitatore la storia della caccia alle anguille e la
dura vita dei pescatori. Le trame affascinanti del territorio di Comacchio vengono restituite attraverso un’attenta opera di restauro di barili e antiche strutture. Il Percorso Naturalistico delle Valli di Comacchio rappresenta un vero museo vivente, aperto. Civiltà e natura s’amalgamano in un’aerea vasta, comprendente i “casoni”,
le “tabarre”, le “cavanne”, un ricco insieme degli edifici
secenteschi. Un itinerario dunque che si snoda lungo gli
argini e i canali interni delle valli.
Nel ravennate anche
l’enogastronomia è un’arte (RA)
L’itinerario enogastronomico parte da Cervia, dove il
prezioso Museo del Sale racconta storia e cultura, natura e ambiente, fisica e chimica del sale, mettendo a
26
Casola Valsenio (RA)
fuoco il rapporto tra la cittadina e il suo mare. Il Museo
dell’Olio di Brisighella è in gran parte all’aperto, proprio
per studiare l’olio extravergine DOP di Brisighella dalla
coltivazione delle olive al loro arrivo nel frantoio. Il
Giardino delle Erbe di Casola Valsenio è un orto botanico specializzato in piante officinali dove è possibile visitare le coltivazioni ed effettuare prove di distillazione e
dimostrazioni pratiche.
Interessante la parte dedicata ai frutti dimenticati. La
Strada del Sangiovese e dei Sapori delle Colline di
Faenza raccoglie i più rappresentativi produttori di vino,
formaggi, salumi, olio, scalogno, ecc. ed organizza
degustazioni e visite guidate.
Itinerari
per
Istituti
Tecnici
Itinerari istituti tecnici-meccanici
Ingegno popolare e
alta tecnologia parmense (PR)
La provincia di Parma offre alcune mete inconsuete in
grado di offrire piccole curiosità o macchinari scientifici sofisticati da osservare attentamente e studiare. Si
parte dal Bosco delle Cose, presso il Museo Guatelli ad
Ozzano Taro, dove è presente una vastissima raccolta
d’oggetti d’uso quotidiano e di svago, frutto della capacità manuali dei nostri antenati. A Cedogno di Neviano
degli Arduini è da visitare il Museo dei Lucchetti, dove
si apprezzano i mille e più modi inventati dall’uomo per
serrare porte, portoni, finestre e quant’altro. A Varano
Melegari infine, in pieno Appennino parmense, il tecnologicamente piccolo ma bello (e vincente) è di casa alla
Dallara Automobili, l’azienda che produce vetture vincenti per i campionati Indy Racing League, Formula 3,
nonché per la nuova serie GP2.
Storie di uomini
e motori nel
modenese (MO)
Di grande valore tecnologico, ma anche architettonico, è
la visita alla Galleria del Vento, progettata da Renzo
Piano. Nella struttura vengono testate le vetture del
Cavallino.
La “dotta” Bologna
tecnico-meccanica (BO)
Una visita alla Bologna tecnico-meccanica ha un suo
punto di partenza nel Museo del Patrimonio Industriale,
dove sono ricostruiti i processi produttivi, le tecnologie,
i prodotti, le imprese e le forme dell'innovazione della
storia industriale di Bologna nei secoli XVI-XX.
Presso il Museo della Comunicazione “Mille voci...mille
suoni” invece è percorribile, grazie anche ad un’attenzione specifica riservata agli studenti, la storia della
radio, del computer, del libro, del cinema, della televisione e della fotografia, nonché della canzone italiana e
napoletana, con la raccolta di
oltre 20000 incisioni, dischi originali 78-45-33 giri, dischi rari,
spartiti musicali, ecc...
Infine il Museo Ducati dove la
storia delle famose motociclette
attraversa oltre mezzo secolo e
comprende numerosi modelli
Maranello (MO) - Galleria Ferrari
che sono tuttora molto ricercati.
L’itinerario parte dal capoluogo, più precisamente dalla
località Cittanova, con la visita alla Collezione Umberto
Panini, una delle più complete
dedicate alla Maserati.
Attraverso pannelli didattico-illustrativi si
ripercorrono le tappe più significative della
scuderia. Recente è la nascita del Museo
dell’Auto Storica Stanguellini, una collezione
di oltre un trentina di auto tra vetture da corsa
e coupè sportive. A Maranello, la visita prosegue alla Galleria Ferrari, nelle diverse aree:
la sezione dedicata ad Enzo Ferrari, quella
della Formula Uno, quella per le mostre a
tema e per l’innovazione tecnologica e infine
quella riservata alla mostre fotografiche.
Bologna – Museo Ducati
27
Itinerari
per
Istituti
Tecnici
Itinerari istituti agrari
Come si fa il
Parmigiano-Reggiano (RE)
A Castrocaro Terme il Museo dell’Uomo e dell’Ambiente, arricchito con supporti multimediali e didattici, ha al
centro del suo percorso espositivo
la messa a fuoco di usi e costumi a
partire da un’interessante collezione
di fossili.
L’obiettivo didattico è quello di
avvicinare gli studenti all’opera dell’uomo e al territorio attraverso la
conoscenza della metodologia e
delle problematiche di produzione
Usi, costumi e fiere
del formaggio. Chi ha familiarità
tradizionali nella
con gli attuali caseifici avrà qualche
Romagna riminese
difficoltà a riconoscere nel casello
(RN)
l’edificio dove ancora cinquant’anni
La provincia di Rimini offre un ricco
or sono si produceva il formaggio
itinerario didattico, il cui punto di
di grana Parmigiano-Reggiano;
partenza è senz’altro il MET, il
eppure gli elementi essenziali sono
Museo degli Usi e Costumi della
i medesimi oggi come ieri, quando
Gente di Romagna, a Santarcangelo.
le strutture erano così precarie da
Le 15 sezioni del Museo, con i loro
non aver lasciato traccia. La visita
archivi e laboratori, documentano,
Reggio Emilia – Parmigiano Reggiano
al Consorzio Parmigiano-Reggiano
esaltando la bellezza degli oggetti
di Reggio Emilia si avvale dell’assiesposti, i diversi aspetti della vita popolare della
stenza di casari produttori di Parmigiano-Reggiano per
Romagna meridionale. Interessanti anche gli spazi
seguire tutto il processo di trasformazione, con la dettaesterni, tra cui è bene ricordare “l’orto delle tradizioni
gliata illustrazione delle fasi di lavorazione del latte in
popolari”. In caso di concomitanza, è bene mettere in
caldaia e la messa in fascera della cagliata, la salagione
programma la visita ad una delle Fiere tradizionali, così
e la stagionatura delle forme.
diffuse in tutta la provincia, legate per lo più alla festa
del patrono locale (a Santarcangelo stessa, a Verucchio,
Nel cesenate l’esaltazione dela Morciano di Romagna). Numerose in zona le aziende
l’uomo e del suo territorio (FC)
agricole (oleifici, mulini, case vinicole) disponibili ad
L’itinerario prende le mosse dal cesenate Museo di
ospitare per visite guidate alle proprie attività produttive.
Storia dell’Agricoltura. Collocato nei tre piani del torrione femmina della Rocca Malatestiana, il Museo comprende una collezione il cui nucleo centrale è costituito
da una serie di attrezzi rurali suddivisi per cicli produttivi. Di grande effetto i telai, i birocci e le macchine da
cucire. Il mondo romagnolo viene presentato attraverso
l’evoluzione della sua attività agricola. A Longiano vale
la visita al Museo del Territorio, dove in sei ampie sale
sono raccolti oltre 3000 reperti a testimonianza del
patrimonio di usi, costumi e mestieri delle genti di
Romagna.
28
Santarcangelo (RN) - MET
Info
e
Servizi
Informazioni Turistiche
Provincia di Piacenza
Piacenza
P.zza Cavalli, 7 - 29100 Piacenza
Tel. 0523/329324 - Fax 0523/306727
[email protected]
www.provincia.piacenza.it/turismo
Bobbio
P.zza S.Francesco, 1 - 29022 Bobbio (PC)
Tel. 0523/962815 - Fax 0523/936666
[email protected]
www.provincia.piacenza.it/turismo
Castell'Arquato
Via Dante, 27 - 29014 Castell'Arquato (PC)
Tel. e Fax 0523/803091
[email protected]
www.provincia.piacenza.it/turismo
Grazzano Visconti Cortevecchia
Loc. Grazzano Visconti - 29020 Vigolzone (PC)
Tel. e Fax 0523/870997
[email protected]
www.provincia.piacenza.it/turismo
Provincia di Parma
Parma
Via Melloni, 1/a - 43100 Parma
Tel. 0521/218889 - Fax 0521/234735
[email protected]
www.turismo.comune.parma.it
Berceto
Via Romea, 5 - 43042 Berceto (PR)
Tel. 0525/629027 - Fax 0525/629456
[email protected]
Fidenza
Casa Cremonini, P.zza Duomo, 16
43036 Fidenza (PR)
Tel. 0524/83377 - Fax 0524/519159
[email protected]
www.comune.fidenza.pr.it
Monchio delle Corti
Via Circonvallazione, 31 - 43010 Monchio (PR)
Tel. 0521/896618 - Fax 0521/896742
[email protected]
Val Ceno-Val Taro
(Comuni di Fornovo-Valmozzola-SolignanoVarano Melegari-Varsi-Bardi)
Ufficio comprensoriale: Fornovo
Via XXIV Maggio, 28 - 43045 Fornovo (PR)
Tel. e Fax 0525/2599
[email protected]
Val Taro Alta
(Comuni di Bedonia-Tornolo-Compiano-Albareto)
Ufficio comprensoriale: Bedonia
Via Garibaldi, 13 - 43041 Bedonia (PR)
Tel. 0525/824765 - Fax 0525/824765
[email protected]
www.comune.bedonia.pr.it
Provincia di Reggio Emilia
Reggio Emilia
P.zza Prampolini, 5 - 42100 Reggio Emilia
Tel. 0522/451152 - Fax 0522/436739
[email protected]
www.municipio.re.it/turismo
Guastalla
(comprensorio comuni della bassa reggiana)
P.zza Mazzini, 1/a - 42016 Guastalla (RE)
Tel. 0522/219812 - Fax 0522/219708
[email protected]
www.terredifiume.it
Provincia di Modena
Modena
Palazzo Comunale, P.zza Grande, 14 - 41100 Modena
Tel. 059/2032660 - Fax 059/2032659
[email protected]
http://turismo.comune.modena.it
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Comuni di Carpi-Campogalliano-Novi-Soliera
Carpi: Via Berengario, 2 - 41012 Carpi (MO)
Tel. 059/649255 - Fax 059/649240
[email protected]
Comuni di Sassuolo-Fiorano Modenese
P.le Avanzini Paggeria Nuova - 41051 Sassuolo (MO)
Tel. 0536/1844853 - Fax 0536/805527
[email protected]
Comuni di Vignola-Castelvetro-Castelnuovo
Rangone-Savignano s.P.-Spilamberto
Via Selmi, 5 - 41058 Vignola (MO)
Tel. 059/764365 - Fax 059/764311
[email protected]
Maranello
Made in Red Tourist Information
P.zza Libertà, 56 - 41054 Maranello (MO)
Tel. 0536/945409
Nonantola
Via Marconi, 11 - 41016 Nonantola (MO)
Tel. 059/896555 - Fax 059/896556
[email protected]
Provincia di Bologna
Bologna
• Palazzo Podestà, P.zza Maggiore, 1/e - 40126 Bologna
• Stazione Ferroviaria, P.zza Medaglie d’Oro 1/c - 40121 Bologna
Call Center 051/246541 - Fax 051/6393171
[email protected]
www.bolognaturismo.info
Imola
Via Mazzini, 14 - 40026 Imola (BO)
Tel. 0542/602207 - Fax 0542/602310
[email protected]
www.comune.imola.bo.it
Provincia di Ferrara
Ferrara
Castello Estense - 44100 Ferrara
Tel. 0532/209370-299303 - Fax 0532/212266
[email protected]
www.ferrarainfo.com
Cento
Via Guercino, 41 - 44042 Cento (FE)
Tel. 051/6843334 - Fax 051/6843309
[email protected]
Comacchio
P.zza Folegatti, 28 - 44022 Comacchio (FE)
Tel. 0533/310161
[email protected]
Provincia di Ravenna
Ravenna
• Sede Centrale - Via Salara, 8/12 - 48100 Ravenna
Tel. 0544/35404 - Fax 0544/35094
• Teodorico - Via delle Industrie, 14 - 48100 Ravenna
Tel. e Fax 0544/451539
• Classe - Via Romea Sud, 226 - 48100 Classe (RA)
Tel. e Fax 0544/473669
[email protected]
www.turismo.ra.it
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Brisighella
P.tta Porta Gabolo, 5 - 48013 Brisighella (RA)
Tel. 0546/81166
[email protected]
Casola Valsenio
Via Roma, 50 - 48010 Casola Valsenio (RA)
Tel. 0546/73033 - Fax 0546/76033
[email protected]
Cervia
V.Le dei Mille, 65 - 48015 Cervia (RA)
Tel. 0544/974400 - Fax 0544/977194
[email protected]
Cesena
P.zza del Popolo, 11 - 47023 Cesena
Tel. 0547/356327 - Fax 0547/356329
[email protected]
www.comune.cesena.fc.it
Bertinoro
P.zza della Libertá, 3 - 47032 Bertinoro (FC)
Tel. 0543/469213 - Fax 0543/444588
[email protected]
www.comune.bertinoro.fo.it
www.turismoforlivese.it
Provincia di Forlì-Cesena
Castrocaro Terme e Terra del Sole
• V.le Marconi, 28
47011 Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)
Tel. e Fax 0543/769631
[email protected]
www.turismoforlivese.it
• V.le Marconi, 81
47011 Castrocaro Terme-Terra del Sole (FC)
Tel. 0543/767162 - Fax 0543/769326
[email protected]
Forlì
P.tta XC Pacifici, 2 - 47100 Forlì
Tel. 0543/712435-44-45 - Fax 0543/712755-2450
[email protected]
www.turismoforlivese.it - www.comune.forli.fo.it
Cesenatico
V.le Roma, 112 - 47042 Cesenatico (FC)
Tel. 0547/673287 - Fax 0547/673288
[email protected]
www.cesenaticoturismo.com
Faenza
P.zza del Popolo, 1 - 48018 Faenza (RA)
Tel. 0546/25231
[email protected]
www.prolocofaenza.it
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Longiano
C/o ex Pescheria, Via Porta del Girone, 2
47020 Longiano (FC)
Tel. 0547/665484 - Fax 0547/665860
[email protected]
[email protected]
www.comune.longiano.fc.it
San Mauro Pascoli
Via della Repubblica, 8 - 47030 San Mauro Mare (FC)
Tel. 0541/346392 - 800 580920 - Fax 0541/341378
[email protected]
[email protected]
www.sanmauromare.net
Santa Sofia
Via Nafetti, 3 - 47018 Santa Sofia (FC)
Tel. 0543/971297 - Fax 0543/973034
[email protected]
www.parcoforestecasentinesi.it
Sarsina
Largo A. De Gasperi, 9 - 47027 Sarsina (FC)
Tel. 0547/94901 - Fax 0547/95384
[email protected]
www.comune.sarsina.fo.it
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Provincia di Rimini
Rimini Marina centro
P.le Federico Fellini, 3 - 47900 Rimini
Tel .0541/56902 - Fax 0541/56598
[email protected]
Montefiore Conca
C/o Rocca Malatestiana, Via Roma
47834 Montefiore Conca (RN)
Tel. 0541/980035 - Fax 0541/980206
Santarcangelo di Romagna
Via C. Battisti, 5 - 47822 Santarcangelo di R. (RN)
Tel. 0541/624270 - Fax 0541/622570
[email protected]
Verucchio
P.zza Malatesta, 21 - 47826 Verucchio (RN)
Tel. 0541/670222 - Fax 0541/673266
[email protected]
Servizi, Informazioni
e Prenotazioni
Denominazione:
Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù
Comitato Regionale Emilia Romagna
Denominazione:
Club di Prodotto Forlì Arte,
Turismo e Congressi
Indirizzo:
Via dell’Unione, 6/A - 40126 Bologna (BO)
Tel. 051/224913 - Fax 051/224913
E-mail: [email protected]
Web-site: www.hostels-emiliaromagna.it
Indirizzo:
P.le Della Vittoria, 23 - 47100 Forlì (FC)
Tel. 0543/378075 - Fax 0543/456336
E-mail: [email protected]
Web-site: www.romagnafulltime.it
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Ostelli
13
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
NO
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
NO
SI
SI
NO
NO
Ha catalogo gruppi scolastici?
SI
Numero minimo pax per gruppo:
4
Gratuità gruppi:
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
3
6
2
Trasporti su territorio:
forniti direttamente da un socio del CdP
Bus/mini bus
da nr 54 posti
da nr 30 posti
da nr 9 posti
2
1
2
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
10
SI
NO
SI
NO
1 ogni 25 paganti
Per info e prenotazioni:
Olivier Fabbri
Ha catalogo gruppi scolastici?
NO
Numero minimo pax per gruppo:
15
Gratuità gruppi: secondo necessità
Per info e prenotazioni:
Giovanni Tassinari e Raffaella Zaccheroni
Tel. 0543/378068
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Denominazione:
Foschilandia T.O.
Denominazione:
Ias Tourist
Indirizzo:
V.le Della Repubblica, 96 - 47900 Rimini
Tel. 0541/395161 - Fax 0541/395162
E-mail: [email protected]
Web-site: www.foschilandia.it
Indirizzo:
V.le Stazione, 7/a-9 - 48015 Cervia (RA)
Tel. 0544 970289 - Fax 0544/972307
E-mail: [email protected]
Web-site: www.iastourist.com
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
Hotels*
Ostelli
Case vacanze
Altre tipologie
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
da nr 54 posti
da nr 36 posti
da nr 24 posti
da nr 8 posti
SI
SI
SI
SI
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
4
25
6
Trasporti su territorio:
forniti direttamente da un socio del CdP
Bus/mini bus
da nr posti 54
da nr posti 20
da nr posti 9
8
1
2
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
NO
10
SI
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione di
laboratori didattici
SI
SI
Ha catalogo gruppi scolastici?
NO
SI
Numero minimo pax per gruppo:
20
Ha catalogo gruppi scolastici?
SI
Gratuità gruppi: 1 ogni 20 paganti
Numero minimo pax per gruppo:
20
Per info e prenotazioni:
Chiara Miozzo - [email protected]
SI
SI
Gratuità gruppi: 1 ogni 26 paganti
Per info e prenotazioni:
Italia Sud: Giorgia Chiari - Tel. 0541/395161 int.203
Italia Nord: Sara Di Ermenegildo - Tel. 0541/395161 int.208
34
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
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Denominazione:
Inc Hotels & Restaurants Parma
Denominazione:
M&te
Indirizzo:
Via Reggio, 51/A - 43100 Parma (PR)
Tel. 0521/952642 - Fax 0521/992317
E-mail: [email protected]
Web-site: www.inchotels.com
Indirizzo:
Via di Roma, 108 - 48100 Ravenna (RA)
Tel. 0544/217522 - Fax 0544/33721
E-mail: [email protected]
Web-site: www.guidarelloviaggi.com
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels*** sup
Hotels***
1
2
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
NO
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
SI
Ha catalogo gruppi scolastici?
Numero minimo pax per gruppo:
Gratuità gruppi:
1 ogni 25 paganti
Per info e prenotazioni:
Fabio Mainini
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
Ostelli
4
40
1
3
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
NO
5
SI
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
SI
15
Ha catalogo gruppi scolastici?
SI
Numero minimo pax per gruppo:
20
SI
SI
SI
Gratuità gruppi:
SI
SI
SI
SI
1 ogni 25 paganti
Per info e prenotazioni:
Barbara Pozone
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Denominazione:
Modenatur
Denominazione:
Motorsite
Indirizzo:
Via Scudari 10 - 41100 Modena (MO)
Tel. 059/220022 - Fax 059/2032688
E-mail [email protected]
Web-site www.modenatur.it
Indirizzo:
Via Scudari 10 - 41100 Modena (MO)
Tel. 059/218264 - Fax 059/2032688
E-mail: [email protected]
Web-site: www.motorsite.it
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
10
15
1
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
10
15
1
10
10
10
10
Trasporti su territorio:
forniti direttamente da un socio del CdP
Bus/mini bus
da nr posti 50
da nr posti 28
da nr posti 16
da nr posti 8
10
10
10
10
Trasporti su territorio:
forniti direttamente da un socio del CdP
Bus/mini bus
da nr posti 50
da nr posti 28
da nr posti 16
da nr posti 8
SI
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione di
laboratori didattici
Ha catalogo gruppi scolastici?
SI
Ha catalogo gruppi scolastici?
SI
Numero minimo pax per gruppo:
20
Numero minimo pax per gruppo:
20
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione di
laboratori didattici
Gratuità gruppi:
1 ogni 20 paganti
Per info e prenotazioni:
Manuela Bimbatti e Roberta Zanna
36
30
SI
SI
SI
Gratuità gruppi:
Per info e prenotazioni:
Francesca Soffici
1 ogni 20 paganti
30
SI
SI
SI
SI
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Denominazione:
Parma Incoming Srl
Denominazione:
Piacenza Turismi
Indirizzo:
Via Abbeveratoria, 63/A - 43100 Parma (PR)
Tel. 0521/298883 - Fax 0521/298826
E-mail: [email protected]
Web-site: www.parmaincoming.it
Indirizzo:
Via S. Siro, 27 - 29100 Piacenza (PC)
Tel. 0523/305254 - Fax 0523/309298
E-mail: [email protected]
Web-site: www.piacenzaturismi.net
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
20
33
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Ostelli
1
2
1
SI
SI
SI
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
da nr 54 posti
da nr 24 posti
da nr 8 posti
SI
SI
SI
20
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
da nr 50/55 posti
da nr 24 posti
da nr 8 posti
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
SI
SI
SI
SI
Ha catalogo gruppi scolastici?
SI
Numero minimo pax per gruppo:
15
Gratuità gruppi: 1 ogni 25 paganti o
a seconda necessità
Per info e prenotazioni:
Ferrari Daniela - Tel. 0521/298829
[email protected]
18
SI
SI
SI
SI
Ha catalogo gruppi scolastici?
NO
Numero minimo pax per gruppo:
25
Gratuità gruppi:
1 ogni 25 paganti
Per info e prenotazioni:
Donatella Castelli
37
I n f o
e
S e r v i z i
Denominazione:
Sogima Hotels Srl
Denominazione:
S.T.A.I. - Società Turismo Area Imolese
Indirizzo:
Via A. Fioravanti, 42\2 - 40129 Bologna (BO)
Tel. 051/356663 - Fax 051/352202
E-mail: [email protected]
Web-site: www.astor-hotel.it
www.hotelolimpia.com
Indirizzo:
Via Boccaccio, 27 - 40026 Imola (BO)
Tel. 0542/25413 Fax 0542/613252
E-mail: [email protected]
Web-site: www.stai.it
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
1
3
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
NO
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
NO
Ha catalogo gruppi scolastici?
NO
Numero minimo pax per gruppo:
15
Gratuità gruppi:
1 ogni 25 paganti
Per info e prenotazioni:
Hotel Astor: Carla Pandeli - Tel. 338/3239409
Hotel Olimpia Imola: Marina Assirelli
Tel. 0542/28460 - Fax 0542/26500
[email protected]
38
NO
SI
SI
NO
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
Hotels*
Ostelli
Case vacanze
Bed&Breakfast
5
6
1
1
1
5
15
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
NO
NO
NO
NO
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
2
SI
SI
SI
SI
Ha catalogo gruppi scolastici?
NO
Numero minimo pax per gruppo:
10
Gratuità gruppi:
1 ogni 20 paganti
Per info e prenotazioni:
Elisa Mazzini - [email protected]
I n f o
e
S e r v i z i
Denominazione:
Società di Area “Terre di Faenza”
Denominazione:
Terre Emiliane Srl
Indirizzo:
C.so Matteotti 40 - 48025 Riolo Terme (RA)
Tel. 0546/71044 - Fax 0546/71932
E-mail: [email protected]
Web-site: www.terredifaenza.it
Indirizzo:
Viale Fratti, 38/D - 43100 Parma (PR)
Via Malpeli, 126 - 43036 Fidenza (PR)
Tel. 0521/798515 - 0524/533500
Fax 0521/786631 - 0524/530047
E-mail: [email protected]
Web-site: www.terreemiliane.com
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
Hotels*
5
12
8
1
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
da nr 54 posti
da nr 35 posti
SI
SI
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici:
disponibilità come da pacchetti, su richiesta
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
Ha catalogo gruppi scolastici?
Numero minimo pax per gruppo:
25 solo per l’itinerario sulla ceramica
Gratuità gruppi:
SI
SI
NO
SI
SI
SI
Target di riferimento:
Scuole elementari
Scuole medie
Scuole superiori
SI
SI
SI
Sistemazione ricettiva:
Hotels****
Hotels***
Hotels**
Hotels*
Ostelli
Bed&Breakfast/Agriturismi
12
35
15
8
2
60
Trasporti su territorio:
Bus/mini bus
da nr 75 posti
da nr 55 posti
da nr 24 posti
da nr 12 posti
da nr 8 posti
1
20
10
12
12
Servizi accessori:
• Guide Specializzate per Itinerari Didattici
• Ingressi a musei, castelli o
altre attrazioni storico-culutrali
• Ingressi ad attrazioni turistiche
(parchi divertimento, altro)
• Ingressi a mostre e/o eventi
• Organizzazione e gestione
di laboratori didattici
12
SI
SI
SI
SI
1 ogni 15 paganti
Per info e prenotazioni:
Erika Montefiori e Marcella Pradella
Ha catalogo gruppi scolastici?
SI
Numero minimo pax per gruppo:
12
Gratuità gruppi:
1 ogni 25 paganti o a seconda delle necessità
Per info e prenotazioni:
Patrizia Nazzaro, Andrea Aiolfi e Laura Marzoli
39
Come raggiungerci
40
I n f o
e
S e r v i z i
41
Parchi Naturali
Regionali
42
I n f o
e
S e r v i z i
43
44
Coupon
Per richiedere informazioni o preventivi si prega di compilare il seguente coupon:
RIFERIMENTI
CAMPI OBBLIGATORI
Nome e cognome docente
Nome istituto
Indirizzo
Cap
Città
Telefono
E-mail
Anno Classe
TIPOLOGIA ISTITUTO
CAMPI OBBLIGATORI
Liceo: (specificare)
Istituto Tecnico: (specificare)
Istituto professionale: (specificare)
DATI
CAMPI OBBLIGATORI
✃
Data arrivo
Data partenza
Durata: notti/giorni
Totale n° partecipanti (studenti)
Totale n° accompagnatori
Prezzo max complessivo per persona e servizi inclusi
45
✃
I n f o
e
S e r v i z i
DESTINAZIONE
CAMPI OBBLIGATORI
❏ Piacenza
❏ Parma
❏ Reggio Emilia
❏ Modena
❏ Bologna
❏ Ferrara
❏ Ravenna
❏ Forlì – Cesena
❏ Rimini
SERVIZI
1. Visite (prenotazione biglietti):
❏ Musei
❏ Mostre
❏ Monumenti
❏ Laboratori didattici
❏ Corsi: (specificare)
❏
3. Trasporti
❏ Bus
N°___ pullman da N° ____ posti
Da____________________________ (luogo e gg)
a _____________________________ (luogo e gg)
❏ Parcheggio pullman
4. Prenotazione alberghiera
CAMPI OBBLIGATORI
❏
❏
Hotel N°_____ stelle
Altra sistemazione alberghiera: (specificare)
❏
Tipogia e N° di camere: (specificare)
❏
❏
❏
Pernottamento e prima colazione
Mezza pensione
Pensione completa
5. Ristorazione extra alberghiera
❏ N°_____ pasti da N°_______persone, fuori l’hotel
❏ Bevande incluse
Altro: (specificare)
6. Altre richieste:
2. Servizio guida:
❏ Mostre/musei
❏ Città
Autorizzo APT Servizi S.r.l. al trattamento dei dati personali al fine di poter ricevere maggiori informazioni e ulteriore materiale ( L. 675/96 art.13).
Data _________________ Luogo _______________________________________________________
Firma ________________________________________
Spedisci il seguente coupon a: Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura e Affari
Segreteria Operativa: viale Aldo Moro, 62 - 40127 Bologna
Oppure invia via fax a:
+39 051/4202612
46
www.cittadarte.emilia-romagna.it
Web-site dell’accoglienza:
Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura ed Affari
www.cittadarte.emilia-romagna.it
Unione di Prodotto Appennino e Verde
www.appenninoeverde.org
Unione di Prodotto Costa Adriatica
www.adriacoast.com
Unione di Prodotto Terme e Benessere
www.emiliaromagnaterme.it
Web-site dell’informazione:
Emilia Romagna
www.emiliaromagnaturismo.it
Ater – Associazione Teatri dell’Emilia Romagna
www.cartellone.emr.it
Colophon
Progetto editoriale:
Apt Servizi s.r.l.
Coordinamento redazionale:
Apt Servizi, sede di Bologna
Maria Staltari, Celestina Paglia, Paolo Bosso
Redazione testi:
Vito Punzi
Progetto grafico:
www.mediamorphosis.it
Fotografie:
N.Mascardi, P.Barone per l’archivio fotografico Apt Servizi
Per il materiale informativo e fotografico si ringraziano:
Provincia e Comune di Piacenza, Provincia e Comune di Parma, Provincia e Comune di Reggio Emilia,
Provincia e Comune di Modena, Provincia e Comune di Bologna, Provincia e Comune di Ferrara,
Provincia di Forlì-Cesena, Provincia e Comune di Ravenna, Provincia e Comune di Rimini,
Comune di Forlì, Comune di Faenza; soci privati dell’Unione di Prodotto Città d’Arte, Cultura ed Affari;
gli Aeroporti di: Bologna, Forlì, Parma e Rimini; le Ferrovie dello Stato; la Società Autostrade Spa.
Finito di stampare a marzo 2006 da Tipografia Moderna, Bologna.
E’ fatto divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione delle immagini presenti in questo volume con qualsiasi mezzo.
Unione di Prodotto Città d’Arte,
Cultura e Affari
Viale Aldo Moro, 62 - 40127 Bologna
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[email protected]
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