IL DIRIGENTE ¿ A N I Z Z A Z I O N E LCLI - R O M A 17 NELLA STESSA COLLANA Le A C L I : prìncipi, attività, strutture L. 200 L'azione sociale cristiana, ieri e oggi » 150 Il clero e l'azione sociale » 200 I l Circolo lavoratori » 250 Le » 120 » 250 Il Nucleo Aziendale A C L I » 200 I gruppi A C L I domestiche » 200 L a formazione aclista » 250 lavoratrici nelle A C L I Il Nucleo A C L I Degenti C O L L A N A « O R G A N I Z Z A Z I O N E » IL DIRIGENTE DI N. 17 CIRCOLO Chi è c h e Noti ha che cosa s a che cosa come A. C. L . I. - VIA MONTE DELLA fa agisce FARINA, 64 - R O M A I N D I C E Introduzione Due esempi pag. che tracciano una strado . . . » 5 7 Chi è il Dirigente Aclista » 12 Che doti ha il Dirigente Aclista » 27 Che cosa sa il Dirigente Aclista » 46 Che cosa fa il Dirigente Aclista . . . . . . . 63 Cerne agisce il Dirigente Aclista . . . . . . . 77 INTRODUZIONE Attraverso ¡1 b o l l e t t i n o « Le A C L I », la Sede trale tiene aperto un colloquio vivace mensile con genti di base fornendo loro indicazioni nel Ceni diri- campo di azione e di formazione. Ma occorreva dare ai d i r i g e n t i di base un agile vo- l u m e t t o c h e c o n t e n e s s e i n r a p i d a s i n t e s i le c a r a t t e r i s t i c h e e i c o m p i t i del Una dirigente. prima edizione di circa 20 mila copie come n u m e r o s p e c i a l e d e l b o l l e t t i n o u s c ì d u e a n n i f a e si e s a u r ì rapidamente. Ecco ora Collana la n u o v a Il v o l u m e t t o — parire edizione entrata « Organizzazione incompleto. g i u n t o già ci t e n i a m o Ma alla sua esso mento per i dirigenti di questa a precisarlo — presuppone un può ma anche è e vuole essere u n libro del completa- base. pubblicazione le edizioni ACLI-Ramo un valido p u r se modesto diri- «breviario» per c o l o r o c h e r i c o p r o n o già p o s t i d i responsabilità a lo d i C i r c o l o e di ap- altro sono certo di o f f r i r e u n u t i l e servizio per i corsi per genti, della q u a r t a e d i z i o n e e c i o è : « Il L i b r o M i l i t a n t e A c l i s t a » di cui Con a far parte ». livel- Nucleo. 5 DUE ESEMPI CHE TRACCIANO DNA STRADA I p r i m i anni di v i t a delle ACLI sono stati dalla sofferenza Non 1943-44 stava e dal già quando, clandestini, negli sacrificio di bene, sotto in Achille salute, l'occupante incontri presso nel accompagnati Grandi. duro tedesco, l'Azione inverno nei C a t t o l i c a , si v a n o g e t t a n d o le b a s i d e l p a t t o d i unità s i n d a c a l e , tando altresì la necessità, a n z i la esigenza, di le direttive, la guida dell'ispirazione sociale anda- prospet- vedere c o l t e e r i u n i t e le f o r z e c r i s t i a n e d e l l a v o r o s o t t o le della del convegni rac- insegne, Chiesa. 7 Ma f u il 7 m a r z o 1 9 4 5 , q u a n d o s t a v a p e r il p r i m o C o n v e g n o giunse la notizia: prime paganda al Grandi non presieduto di A r a Coeli, organizzazione presente alla se aveva riunioni ed ACLI dell'Italia Achille siederlo. Lui che alle delle i n i z i a r e in allora avrebbe i primi al del p r i m a e solenne presentazione mondo del Eppure, pre- passi delle non ACLI, di poteva pro- essere delle A C L I stes- lavoro. nonostante dalla vigile cura la e dalla malattia, sollecita come mai presenza si nel distaccò vivo dei b a t t i t i e d e l l e d i s c u s s i o n i c h e c a r a t t e r i z z a r o n o il f a t i c o s o mino dell'unità vicino per tite da sindacale, così dopo tutta una — nel immensa possibilità d i b e n e E e che giunse egualmente che la n o t i z i a c h e anche se e egli però, di occhi vivacissimi parola semplice mento di lui, ancora ma lo sulla loro e fede. e mondo era il più, vita più 1946 le ACLI sceso Grandi. lo v e d e m m o calore chiara, il della della suo sua il maestro era di Achille nel cristiano, l'esempio sua non era vivo, come sentimmo convincente sindacalista della e grande, del del settembre non a l t o , il s a c r i f i c i o s u p r e m o Resta una nella realtà l e A C L I , il p a d r e loro destino e sen- lavoratrice. perchè per sollecito all'apostolato come nel v i v o d e l C o n g r e s s o sul più testimonianza — sempre, vita dedicata appunto di- cam- delle A C L I , viste e inserita classe questo era quando, l'olocausto 8 intera improvvisa sentirono suoi della f u per Presidente — campo sociale cristiano operaio fu lo s v i l u p p o e l ' a f f e r m a r s i lui — che potuto primo viaggio sud, Roma liberata, nei sua insegnavita, la Egli ci dalla nostra vizio dei la della è azione la sua grande ai a costo ed giacché nostra Cristo, anche in esperienza, proprio d u e t e r m i n i che E un come, recente vita atto suoi d e i più nella risiede la sintesi più alta e serena ci appare di fede fratelli segna lavoro, ma lontani al ser- e sollecito del- indissolubile di e sicura d i r e t t i v a e proprio nella in q u e s t a testimonianza mantenuta luce da lui come resa a con rettilinea dirittura, d u r i sacrifici a n c h e nelle avversità personali che con queste generose Cristiano ormai sociale. o r g a n i z z a t i v e c h e la t r a v a g l i a r o n o , cifica tempi avesse operato lavoratori e nello spirito premuroso Chiesa, questi ricorda più le è anche così — donazioni — tappe della nella con convinzione questi esempi c h e il M o v i m e n t o sua ascesa s o p r a t t u t t o nel cuore degli nel pae Operaio mondo del uomini. 9 ^iuóeppe La sera del 4 novembre vi è m o l t a dirigente gendosi aclista verso di 2 4 la sua Forse « Pippo » cianti, dei suoi giovani settore e laureatosi abitazione alle i ACLI in problemi del i braccianti militanti, 10 animatori e contadini; e guide. un in a g r a r i a , lungo la via desiderosi con entusiasmo delle in P e r s i c e l o Fanin, giovane sta e sede mondo di Egli h a vigore brac- maggiore impegnato giovanile provinciale. rurale diri- Biancolina. condizioni di vita dei degli operai a n c h e di i n d i c a r e o r i g i n a l i e v a l i d e nizza Giovanni di pace e di benessere. anni « terra » approfondisce anni, pensa contadini giustizia sociale, i 1 9 4 8 a S. nebbia e fa freddo. Giuseppe non Studia nel e mancando formule risolutive; o r g a - ricerca in modo particolare Nella e nebbia e nel colpito violentemente c o n il s u o s a n g u e In q u e l subivano era grave stato versato invano: dei tempi moderni nel cui si uno pegnato dei Il per sangue è assalito bagna i lavoratori, Fanin però un s i m b o l o , una combattute 12 anni, ma primi giovani di non t u t t i i l i b e r i l a v o r a t o r i il diventava sarebbero libertà. S o n o p a s s a t i nin, Fanin di f e r r o . Cade e i lavoratori cristiani, tutti perdita. tire nome sbarre la g h i a i a a i m a r g i n i d e l l a s t r a d a . momento una buio, Giuseppe con delle le Mar- bandiera battaglie della il r i c o r d o d i G i u s e p p e Fa- ACLI responsabilmente im- n e l l ' a z i o n e aclista, è a n c o r a vivo in tutti i l a v o r a t o r i . Il s a c r i f i c i o e di giustizia, il cammino cristianamente del è dei Martire, divenuto invito a operare lavoratori verso messaggio affinchè una più società di amore rapido più sia giusta, ispirata. 1 1 Apriamo di Presidenza provato dal e Del voratrici A di fuori viene Statuto delle Nazionale. l o r o il P r e s i d e n t e , ad I ACLI. « Il Consiglio un regolamento membri del il V i c e P r e s i d e n t e , ap- Consiglio Il Segre- l'Amministratore. Consiglio fanno e i Delegati scelta del dei membri clei A z i e n d a l i e d al C o m i t a t o detto lo e l e t t o in b a s e Consiglio eleggono fra tario insieme Consiglio del di diritto la Delegata vengono Consiglio, designati, il D e l e g a t o La- anche per i D e l e g a t i p e r le v a r i e a t t i v i t à e , Direttivo del Sociale parte di Gioventù Aclista. incaricato Patronato di Provinciale reggere il i al Nu- proposto ACLI, Segretariato l'Addel Popolo. Il C o n s i g l i o d i 12 Presidenza si r i u n i s c e almeno una volta al mese. Di o g n i d e c i s i o n e apposito verbale. I Delegati riunioni del possono Consiglio deve essere di essere f a t t o r i f e r i m e n t o in chiamati Presidenza a con partecipare voto alle c o n s u l t i v o ». Ecco c h i s o n o i d i r i g e n t i a c l i s t i . Potremo di così un Circolo: Presidenza; ritto e cioè Femminile gretario, settori che, ricapitolare l'assemblea distribuzione dei soci elegge il C o n s i g l i o di Presidenza il D e l e g a t o di Gioventù eleggono il P r e s i d e n t e , l'Amministratore; (formazione, se la dei non fanno nuclei, parte i membri di Aclista e il V i c e nominano terra, già più i la delegati Consiglio per il Se- i vari sociale, di di di- Delegata Presidente, l'addetto del dirigenti il C o n s i g l i o ecc.) Presidenza, vi p a r t e c i p a n o con v o t o c o n s u l t i v o . Uomini o Data glie sia delle la c a r a t t e r i s t i c a d e l lavoratori ACLI che indifferentemente Esiste e v i d e n t e m e n t e u n a tività nostro Movimento lavoratrici, possono sia la D e l e g a t a Come si è detto, dall'assemblea rettivo del il Consiglio annuale dei di soci. Circolo composto di vari tra di loro un Presidente, un acco- dirigenti le donne. per le at- femminili. I compiti del Consiglio di nato che essere gli uomini che eccezione: donne? A m m i n i s t r a t o r e , la cui Presidenza Esso è elementi durata in carica un è è nomi- l'organo che un Vice Presidente, Presidenza di di- eleggono Segretario, un anno. 13 Il C o n s i g l i o d i P r e s i d e n z a è s o l i d a l m e n t e assicurare il particolare dovrà: 1) chi del più diligente Gurare l'esatta Consiglio di assegnazione Presidenza d e i d e l e g a t i p e r le v a r i e 2) esigere no efficienti. di voler che L'errore è e impegnato del di ad Circolo. tutti provvedere gli In incari- alla nomina attività; ogni dirigente ed in cui c a d o n o accentrare Movimento funzionamento su di sè assolutamente ogni molti tutto il delegato dirigenti lavoro. impossibile è Nel fare sia- quello nostro tutto e, fra l ' a l t r o , è n e c e s s a r i o t r o v a r e l ' u o m o a d a t t o p e r il p o s t o a d a t t o . Non te si d i c a c h e avviarli ad mancano assumersi i dirigenti: occorre pazientemen- le p r o p r i e r e s p o n s a b i l i t à , sostenen- doli e guidandoli; 3) organizzare « esterni » sorgere i ma nuclei Interessarsi e del adi lavora. vita Troppo Nucleo, nuclei nel attivamente partecipi alla cui i aziendali. importantissimo del che territorio perchè del poco deve si è di ogni Nucleo Uno Circolo aclista essere lavori far competenza. faccia sorgere nell'ambiente o si f a veramente dei appunto propria Aziendale fatto è per la in lo s v i l u p p o cellula aclista negli ambienti di lavoro; 4) riunirsi dispensabile. v i v e n t e ». 14 s e t t i m a n a l m e n t e . Ciò si vuole che il D u r a n t e t a l e r i u n i o n e si a) vinciale, Se leggere commentarle è assolutamente Circolo una in- « realtà deve: le d i s p o s i z i o n i a v u t e e sia comunicare ai dal Centro dirigenti ed ai Prode- l e g a t i le n o t i z i e c h e plice lavoro per b) quanto è seguire 5) del Circolo, attuare le direttive Preparare un dal programma dei però presente chiamato pazione tre a d e ad che annuale ogni Ne proponendo del di anno alla operare, di attiva esso sia di tutti da più pre- avanti, programma, realtà sgorgare i n cui dalla il Cir- parteci- g l i iscritti. Così, il f r u t t o d i u n a E' Presidente lavoro parleremo concreta deve Centro attività. il sin d o r a c h e o g n i s e r i o collaborazione evitare sem- aclisti. ¡1 p i a n o soci. se v u o l e , e s s e r e a d e r e n t e colo è che Consiglio all'assemblea si t e n g a richiesto dagli indispensabile discutere sentare l'attività per e quanto è assolutamente sufficiente questo adunanza; tutta necessario Provinciale faccia li r i g u a r d a n o . E' riempire una astratta ol- stesura a t a v o l i n o , si solleciterà a n c h e t u t t i q u a n t i a c o o p e r a r e alla sua r e a l i z z a z i o n e . Il Presidente Il P r e s i d e n t e , presenta E' a norma l'Associazione chiaro del Circolo; che per dell'art. 37 dello Statuto, in tutti il Presidente questa ragione tune t a l u n e scelte f a t t e solo gio personale presso le di un uomo, Organizzazioni soprattutto i r a p p o r t i verso o deve sono essere quanto per rendere simpatie per altri che motivi. non d e v e a v e r e altri incarichi nel r i o n e se si v u o l e stabilire di fatto c h e il C i r c o l o una specie veramente di l'animatore mai inoppor- omaggio alle « rap- t e r z i ». al egli Il prestiriscuote Presidente Comune f u n z i o n i . Si incompatibilità che o nel deve elimini 15 quel cumulo di cariche, leterio, nei nostri efficiente sviluppo della Né si abbia la mato o un laureato. nulla vieta No! autentico abbia che operaio, quelle che nostra ma impedisce anche il deed organizzazione. preoccupazione di scegliere Il n o s t r o è u n « M o v i m e n t o dirigere così normale un Circolo un diplo- Operaio » lavoratori ci sia e un il presidente non deve avere sulle spalle il peso intero delle responsabilità del circolo purché sia « virtù n a t u r a l i sempre abbinate 16 a così f r e q u e n t e , ambienti, dotato di di capo » al titolo di studio. buona che volontà certo non ed sono Il Presidente del Circolo, m o d o che la motore e e iniziative; Circolo e convoca le p r e s i e d e ; festazione, nei il c o o r d i n a t e l e di ogni non abbiano di i Associazioni, la con vita iniziatva, facendo tutti i Consigli rappresenta r a p p o r t i con della a disturbarsi a vicenda, collaborazione comuni altre il di o g n i attività queste sollecitando le è dirigenti e le il C i r c o l o Presidenza le Autorità in anzi per le Assemblee di in ogni mani- Provinciale; con amministrative e pubbliche. Il P r e s i d e n t e ziative che deve intende r i f e r i r e al prendere fici, perchè siano a p p r o v a t e Consiglio d i r e t t i v o le in r a p p o r t o a problemi dai consiglieri. Il Vice Il V i c e rante le sue ini- speci- Presidente Presidente non s o l o s o s t i t u i s c e il P r e s i d e n t e du- assenze, ma è suo opportuno che abbia tin incarico specifico, che p o t r e b b e essere quello del settore d e l ia f o r m a z i o n e , ciali, politici oppure o di seguire sindacali della i problemi comunali, zona di competenza sodel Circolo. Il V i c e al C o n s i g l i o Pres.dente, Creolo per z.onamento Presidente oltre a riferire della Direttivo, d e v e tenersi dovendo sempre la p a r t e di delle varie p r o p r i a attività in s t r e t t o c o n t a t t o conoscere responsabilità che la con situazione egli ha il del nel f u n - attività. 17 2 Il vice presidente non deve essere lo ombra del suo diretto superiore ... deve avere suo attività. 18 ma... una Il Segretario Il S e g r e t a r i o nizzativo, di il m o t o r e del è l'intelligente tutte le Circolo: indispensabile p e r esecutore, direttive il s u o il b u o n del sul Consiglio diligente piano di lavoro f u n z i o n a m e n t o di orga- Circolo. è E' condizione ogni iniziativa. Suoi p r i n c i p a l i c o m p i t i : redazione dei verbali delle accurata dei assemblee e dei con- sigli; — compilazione annuale del — cura della corrispondenza il c e n t r o p r o v i n c i a l e — cura delle Certamente — non solo e che ha anche solo la direttive norme sultare a n c h e il rinnovo di restano con tali compiti. lettera Per infatti disposizioni anche del soci. morta questo la Quante per è stampa Centro in s e g u i t o e n o n è l'incuranza b e n e che solamente aclista Provinciale necessario — circo- scrupolosamente frequentemente che l'importanza di vista burocratico raccogliendo dirigenti Bollettini o il c e n t r o - z o n a , sottolineare punto del segretario! l'archivio, con dei necessario esecuzione i bollettini zionale. Tali tizie, è corrispondenza, ma prattutto per nazionale; convocazioni non o la n e g l i g e n z a curi e non certo dal l'esatta lari, q u a n t e moduli tesseramento; non e e riportano talvolta egli soNanocon- n e l l ' a t t o in c u i si ricevono. Il Segretario ha inoltre la responsabilità pratica delle 19 manifestazioni che si zona di competenza rattere svolgono e per nel Circolo stesso la p a r t e c i p a z i o n e o nella a quelle a ca- provinciale. 1/Amministratore E' il d e p o s i t a r i o d e l l e f i n a n z e d e l C i r c o l o . zione è fra le più le c o n s e g u e n z e morale va delicate. gravissime — t o il n o s t r o Ciò ha Movimento, a esclusivamente impegnarsi anche in richiedono prudenza, E' v'è La sua chi n o n v e d a , n o n solo d a fun- infatti, un p u n t o di vista e d e l p r e s t i g i o d e l l e A C L I —• d e r i v a n t i d a u n a amministrazione. attività Non bene, al differenza sul catti- t a n t o m a g g i o r r i l i e v o in piano di altri che religioso, iniziative di carattere perizia e assoluta riguardo, conoscere è quan- esplicano chiamato ad economico che onestà. le disposizioni dello Statuto concernenti l'amministrazione del Circolo. « Art. 38 — tivo finanziario Per si le o p e r a z i o n i richiede di carattere l'abbinamento amministra- della firma del Presidente a quella dell'Amministratore. Il C o n s i g l i o bale, può sidenza o la di P r e s i d e n z a , con r e g o l a r e d e l i b e r a nominare cui firma un altro sia membro de! Cons:gl:o abbinata d e l l ' A m m i n i s t r a t o r e in c a s o d i uno dei a quella impossibilità del a a ver- di Pre- Presidente firmare Qualsiasi impegno che comporti responsabilità finan- ziaria deve risultare da apposita delibera, r e g o l a r m e n t e balizzata, dell'organo competente. 20 di due. ver- Ogni tonomia campo grado dell'organizzazione economica e Essendo chiare che queste p u n t o di vista attività del avrà au- in tale di uscite. La sarà opportuno il d o v e r e di ri- seguire ACLI, spaccio b e v a n d e riuscita conseguenze l'Amministratore cassa, annotando Provvede soci e d anche alcoo- o il f a l l i m e n t o d i decisive que- sull'affermazione o Circolo lavoratori. Infine, stro esclusiva impegna a m m i n i s t r a t i v o le società o i n i z i a t i v e c o l (cooperative liche, d i s t r i b u z i o n i , ecc.). meno una non disposizioni l'Amministratore ha legate col Circolo sta ha e altri g r a d i superiori o i n f e r o r i ». cordare dal finanziaria alla alla deve con tenere riscossione rimessa delle in o r d i n e precisione quote dei le il regi- entrate e contributi mensili delle tessere le dei alla Sezione un bilancio Provinciale. Ad ogni nel q u a l e inizio di sono previste anno deve presentare le e n t r a t e , e a l l ' i n i z i o d i o g n i sociale d e v e r e n d e r e c o n t o d e l l e spese f a t t e . A m b e d u e no e s s e r e a p p r o v a t e anno devo- dal Consiglio Direttivo. Il Delegato di Gioventù Aclista Seguendo Circolo, del solo ressano direttive il D e l e g a t o settore formativo, non le di G.A. giovanile. culturale, dei generali ha per i problemi generali, ma i giovani Presidenza la r e s p o n s a b i l i t à Egli p r o m u o v e ricreativo della lavoratori. Cura iniziative giovani, dell'attività a si carattere preoccupa a n c h e locali, che a l t r e s ì , in del inte- collaborazione 21 con il S e g r e t a r i o Aclista e del Circolo, mantiene i il contatti tesseramento con il di Delegato Gioventù Provinciale Giovanile. La Delegata Femminile Anch'essa, denza del teressare in la stioni le direttive ovviamente si generali deve la D e l e g a t a formazione delle il Femminile delle nella Provinciale, donne, identica Presied l a v o r a t r i c i . Si lavoratrici, interviene lavoro il t e s s e r a m e n t o della preoccupare problema delle donne riguardanti seguire di di ogni c o n t a t t o con cura seguendo Circolo, si in- tiene segue nelle preoccupa maniera del e quedi Delegato G.A. Altri Delegati Il C o n s i g l i o meno ampio — può essere i n t e g r a t o con a seconda un numero D e l e g a t i , i n c a r i c a t i p e r le v a r i e attività. A l c u n e per d e t e r m i n a t i settori possono dai membri lità invece del Consiglio vengono larmente esperte. Consiglio di essere affidate a persone se non possono altre assunte responsabi- diverse, f a n n o già essere o di responsabilità direttamente di Presidenza, I Delegati, Presidenza, più dello sviluppo del Circolo — particoparte chiamati a del parte- c i p a r e a l l e s e d u t e di P r e s i d e n z a , con d i r i t t o al v o t o c o n s u l t i v o . Sarà 1) bene Nuclei: Nuclei, di che non ha il stimolarne manchino compito ed di mai orientarne la l'azione, p r e p a r a z i o n e d e i soci a l l a v i t a a z i e n d a l e 22 i seguenti suscitare e Delegati: nascita di curare sindacale. dei la 2) Formazione: assicurerà ziative per la f o r m a z i o n e preparerà gli Incontri Sociali, ficio Provinciale e aclista Formazione promuoverà tutte le ini- dei lavoratori del Circolo: manterrà avviando i contatti con l'Uf- i migliori elementi del Circolo alle scuole e d a i corsi p r o v i n c i a l i e z o n a l i . 3) attività Addetto Sociale: del Segretariato e d'intesa Avrà c o n il P a t r o n a t o L'Addetto Sociale come il c o m p i t o d i p r o m u o v e r e del Popolo, Provinciale non è ma ne f a parte del Movimento. no: l'istruzione professionale, secondo ACLI; autonomo responsabile le le i s t r u z i o n i rispetto al Circolo, di uno dei tanti servizi Le a l t r e a t t i v i t à c h e p o s s o n o r i c h i e d e r e u n D e l e g a t o s o turismo, la c o o p e r a z i o n e , la stampa, le attività la r i c r e a z i o n e , Il Commissario Il C o n s i g l i o P r o v i n c i a l e Consigli gani di Presidenza vengano funzioni e può ordinarne Commissario vranno alle loro lo n e l caso in cui q u e s t i o r responsabilità scioglimento straordinario fino alle ripristinare il straordinario può intervenire nei r i g u a r d i d e i dei Circoli meno il economiche. sistema nuove normale e e elezioni di alle loro nominare un che d o - direzione del Circolo. L'Assistente Il C i r c o l o competente h a un Assistente Autorità L'Assistente cura Ecclesiastico Ecclesiastico nominato dalla Ecclesiastica. p a r t i c o l a r m e n t e c h e l'attività d e l C i r 23 colo si s v o l g a rale cristiana Inoltre zione sempre e con egli religiosa degli scopi in a r m o n i a attende e con le d i r e t t i v e d e l l a all'opera morale dei di educazione soci, in principali affermati dallo L'Assistente Ecclesiastico i principi della I lavoratori l'Assistente. del campo slancio alla cristiani altrui, degli tello che ma sempre particolarmente come colui sorregge, della ACLI giosi e non che alle i dirigenti come dà adu- dei soci. un forza, ama- invasore vigore e animatore spirituale, por- morale cristiana, come fra- stimola e conforta. Contro ogni f o r m a di laicismo nelle uno azione. è con loro q u a l e orientamenti eleva- 'ad Statuto. partecipa il s a c e r d o t e loro m e d i t a t a II s a c e r d o t e tatore e Vedono ed conformità nanze del Consiglio Direttivo e alle assemblee no mo- Chiesa. l'azione armonica e o di materialismo simultanea dei esiste valori reli- sociali. V i e n e così o f f e r t o a l l a C h i e s a u n m o d o n u o v o d i e s s e r e presente e o p e r a n t e n e l l a società contemporanea. * * * Per di finire circolo d e v e lavorare i nante è svolgere po 24 a opportuno ricordare a v e r e un concretamente Diverse quindi è sono settori di necessario le incarico in u n che del che Movimento, Affinchè ogni consigliere lo porti diversi il C i r c o l o consigliere un l a v o r o , c o n s i d e r a n d o sia disposizione. ogni a settore. attività impegno. che specifico si sia preoccupi l'attitudine che sono funziodi il t e m - Se tutti i dirigenti il p r o p r i o c o m p i t o c o n verificheranno del Circolo cercheranno serietà e crisi o g a n i z z a t i v e gressi nel tesseramento. O g n i competenza, e neppure dirigente deve si di svolgere allora senza eccessi, ma continua e coerente. essere Per f u n z i o n a r e b e n e il C i r c o l o n o n o c c o r r o n o s f o r z i e c c e s s i v i , portante è che tutti i settori abbiano adatto e che ogni dirigente sappia il re- assolutamente s a p e r e d o v e p u ò a r r i v a r e c o n la s u a a t t i v i t à , c h e d e v e regolare, n o n si avranno proprio far l'im- dirigente f a r c a m m i n a r e il p r o p r i o settore. Ciascun dirigente deve avere le proprie responsabilità 25 Tiriamo ora alcune conseguenze: qui data del a c l i s t i c'è una notevole differenza. a) di una Il sala d i r i g e n t e aclista d i r i g e n t e ACLI non di un ritrovo, del M o v i m e n t o dei mondo del b) ma e c) e Il d i r i g e n t e A C L I il g e s t o r e responsabile Non non è delle ACLI esiste il dirigenti di un dello la bar o sviluppo società. un dittatore: sovrana nell'ambito delle tanto eletti dall'assemblea esistono — prese proprie l'esecu- unico. I dirigenti sono collegialmente o da cia- competenze. dirigenti o il d i r i g e n t e è è dallo assemblea. dirigente vengono scuno Non certi n a t u r a l m e n t e nei limiti stabiliti dalla natura le d e c i s i o n i d) è di l a v o r a t o r i e q u i n d i d e l l a p r o m o z i o n e del t o r e d e l l a volontà espressa d a l l a vari t r a la d e f i n i z i o n e sin la r e a l t à lavoro e del progresso di tutta l ' a s s e m b l e a d e i soci — Statuto e auto incaricati nominati, dal ma Consiglio solDiret- tivo. e) vanno 26 Non esistono o confermati o dirigenti sostituiti. a vita: ogni anno essi <£ke doti il ha dirigente c&cliótcì Potremmo Dirigente Noi gente, fare un Ma vedere questo queste c i z i o d e l l e responsabilità d i Seguiremo Vedremo E' particolari. certe rono delle doti del dunque Per doti e poi esempio capacità già Non è applicate forse nell'eser- linea. ogni la f i g u r a avrà in evidentemente in a l t r i del d i r i g e n t e dovrà l'amministratore che — nella stessa m i s u r a ret- dirigente? questa che educatore, ecc. lungo elenco? doti così la f i s i o n o m i a , chiaro i riguardi: intelli- democratico, r e l i g i o s o , ecc. a cosa v a r r e b b e opportuno genere. elenco lo v o r r e m m o p e r f e t t o s o t t o t u t t i volitivo, organizzatore, tissimo, p r o f o n d a m e n t e più lunghissimo Aclista. — Dirigente avere in doti particolare non occor- dirigenti. 27 La figura del dirigente aclista Il dirigente piutamente cendo una aclista dentro « dentro » il alludiamo partecipazione simpatia, è del « Gli saranno de Non mondo basta alle di m a g g i o r i facile singhe presenza del com- aclista efficace, da coloro che lavoro. La frase di- e ad discon- intonata, poche volte qualità ed alle con palesi accolta provengono di la (ed tacita di è, p e r duce un retto contatto con Il d i r i g e n t e del Pio XI: gran- tale solito, efficace competenza azienda. lavoratore il c a s o d e l evadere, di e rinunciare di a della volontà d i a z i o n e il m o n d o del a e dotato dirigente). alle molte luvolte manifestazioni Avviene così, compito culturale ed perdere che p o r t a , i n l'intimo e di- lavoro. d e v e essere consentirgli un in c o n c r e t o costante di essere riferirsi non esperto esige una contradditore, tempestivo deve è cedere resistenza. inesorabilmente, aclista da una del u n a m o d i f i c a d i m e n t a l i t à e si p r o - l a v o r o . Il s u o preparazione in m o d o in un posto di fiducia intesa cede, rilassamento ma problemi di solidarietà sensibilmente, guida, lavorare mentalità t e n t a z i o n i cui è s o t t o p o s t o c h i comodità lavoratore che giata l'autentica imborghesirsi, cercare di troppo 28 ed svolta evidentemente molte offerto sta una e Naturalmente gli apostoli degli operai » è una possedere resistere nel intensamente lavoro. verità. Occorre E' ad aderente l'azione dall'esterno operai essere del spirituale. Scarsamente tinua, non sempre con deve mondo aggiornamento in o g n i caso informatore. soltanto dei particolareg- ai grandi valida Queobiet- tivi sociali che lavoratori, del reddito, deve alle alle hanno un aspirazioni sicurezza sociale, politico del e con particolare piccole funzionamento che la il p o t e r e anche, problemi, corrispondono come mondo la peso e n o r m e del estensione, questioni, come delle mense, l'orario vita e nella ai di ed sta attività è così c h e voro » « kle.n a r b e i t »: importanza si p u ò della del l a v o r o , il aziendale, psicologia aclista lavoro; nostro poi solidalmente promozione Il d r i g e n t e piccolo nel l 'at t i vi t à esso del que- ha militante costruire ma piccoli lavoratore. Con termine a p p r o p r i a t o i tedeschi chiamano grande dei lavoro, riferirsi vita comunale nella generali la g i u s t a d i s t r i b u z i o n e una perchè il « g r a n d e deve credere l ' a v v e n i e d e l l a c l a s s e l a v o r a t r i c e . Se e nel- non è intimamente nella missione per- suaso d e l r u o l o storico che s p e t t a a l l a classe l a v o r a t r i c e , n o n sa entusiasmarsi d e i l a v o r a t o r i , se eliminare soffre il p r o l e t a r i a t o ; c o n la sua l'a azione sua per non Inferiorità avrà la meta dell'integrale ritiene suo preciso sociale, e il s u o scarso intelletto, mordente e lottare culturale avrà con se promozione dovere economico se t u t t o q u e s t o n o n volontà, con la- operaia. fatto il suo risulterà di per cui corpo cuore, sterile ed esitante. Il dirigente aclista deve solidarietà o p e r a i a . D e v e s e n t i r e del fratello, deve stizia di cui esercitare come ritenere diretta è v i t t i m a il c o m p a g n o noto scrittore cattolico: « Sopportare in alto p r o p r i a la contro se grado stesso l'ingiu- o l a collettività. D i c e con p a z i e n z a la sofferenza le un offese 29 fatte a se s t e s s o è una virtù, m a sopportare il m a l e c a t o ai p r o p r i f r a t e l l i costituisce u n a g r a v e m a n c a n z a La competenza azione che pratica. Le le e s a l t a n o t e o r i c a n o n v a l e se n o n è s o r r e t t a i d e e più con belle vengono dalla tradite da coloro le l a b b r a e le u m i l i a n o c o n il l o r o portamento. Il c r i s t i a n o mozione del mondo per e soffrire arre- ». che vuole impegnarsi del lavoro, per questo lottare, a questo per com- la pro- mondo deve mondo deve sa- essere di documento di esempio. Ripetiamo un q u i le p a r o l e Movimento dizione estero: operaia che tiere non l a v o r a per che rifiuta di allontana dal 10 v e d o n o la causa un tutti e la e dalla Il sciopero, dai d i r i g e n t e aclista missionario. spronato da parte fa Un militanti deve una coi suo sua nelle sue gioco, dei sua che rischi per o di persona lavora e il da a t t i v i t à ». animato da autentico essere un apostolo, deve che quar- operaia, delegazione quali egli della con- i compagni nella essere dirigente T u t t o il s u o resta sa c o r r e r e di stimare un impulso g e n e r o s o conquista. nel che Chiesa Un c r i s t i a n o , che Chiesa o di t i r a r e la p r o p r i a s p i l l a d a l cristianesimo di officina responsabilità, i c o m p a g n i che b e n e f i c i a n o spirito di sua lavoratori, fa comitato Cristo nella cerca di vivere. dei in u n cristiano, un p r a t i c a n t e la l i b e r a z i o n e e la p r o m o z i o n e assumere p a n t o f o l e , o che contenute « Un dia ali alla sua l a v o r o , t u t t o il s u o s t u d i a r e , ansia tutto 11 s u o c o m p r o m e t t e r s i d e v e a v e r e c o m e o b i e t t i v o d i r e t t o l ' a zione sociale, conquista 30 collabora alla delle a n i m e dei suoi f r a t e l l i lavoratori perchè animata dalla carità: così egli cre- dono in C r i s t o , n e l l e quindi che egli sue viva leggi e intensamente nella sua la s u a verità. vita Occorre religiosa; p r o f o n d a sia la s u a f o r m a z i o n e r e l i g i o s a e m o r a l e ; c h e compromessi in coerente ed e s i t a z i o n i p r o f e s s i la s u a f e d e iniziativa sociale, in ogni e la che senza traduca circostanza, in ogni ambiente. La cristianizzazione del facendo concessioni sul m o n d o del piano lavoro ideologico f a l s o t a t t i c i s m o o a t t e n u a n d o le non si vince all'avversario per manifestazioni " religiose r i s p e t t o u m a n o ; n o n si v i n c e se i l m i l i t a n t e l i m i t a la s u a ne di apostolato e di conquista sera A C L I a i s u o i c o m p a g n i vuole attuare un'efficace suo m o n d o : Mondo discano egli disse — grido facendo lavoro, presenza prendere ma se la tes- si a d o p e r a tormentatrice proprio e nel il m o n d o d e i l a v o r a t o r i . che a t t e n d e all'accorato che solenne: ovunque di per azio- solo che i cristiani l a v o r a t o r i a p p e l l o d i Pio da migliaia vogliamo i n c o n t r e r e m o la Noi a m e r e m m o che simili a q u e l l i che far di 1) lavoratori 2) cristiani 3) impegnati — si l e v a s s e c o m e un anche vogliamo immense la C h i e s a c o n d u s s e I d i r i g e n t i aclisti obbe- « Noi ameremmo cuori vivere morte, sorgessero XII: i nostri arrecare fratelli, la vita! falangi di apostoli, a i s u o i a l b o r i ». sono: nel Movimento Operaio e Contadino Cristiano. Lavoratori i a) quali: credono nel valore del lavoro umano. Valore di 31 perfezionamento zione all'opera dell'uomo creatrice stro lavoro continua Valore e d e l l a società di Dio che anche la sua o p e r a collabora- di donazione all'umanità. di redenzione. b) p r e n d o n o sistematicamente coscienza t u a z i o n e storica e d e l l a crisi g e n e r a l e stati come attraverso il n o - chiamati si r e n d o n o a vivere, virilmente della si- del t e m p o in cui sono e senza conto d e l bene e del male compromessi; del loro t e m p o ; d e - gli errori, delle ingiustizie come p u r e d e l l e a p e r t u r e v e r s o il progresso senza anche senza c) Cambiano lottare reva non sè alla materiale hanno il mutata e quali situazione del divenire questo obiettivi, della oggi altri ad vari società; ai diversi maturarsi dei tempi, oggi obiettivi ha portato con all'automazione; livelli d e l l a necessario, occor- associarsi, economico-tecnico-sociale. fino storia. occorreva n o n più. Ieri il d i r i t t o al alle si p r e c i s a n o all'e- riforme diverso bisogni delle pur rimanendo costantemente Pensate pensate e ai p r o b l e m i connessi; pensate struttura ai oggi piagnistei, m a le s i t u a z i o n i . Ieri per ottenere meccanicizzazione mentali senso maturano più. M a quanti inutili ottimismi; p e r il s u f f r a g i o u n i v e r s a l e , culturale In acuto i tempi, combattere la morale ingannevoli nergia atomica di e livello f a m glie. sempre nuovi fermi i valori f o n d a - di giustizia, di fratellanza, di a m o r e , di progresso c h e a n i m a n o il M o v i m e n t o c r i s t i a n o d e i l a v o r a t o r i ; d) h a n n o capito la f u n z i o n e e responsabilità della classe lavoratrice ( P i o XII p a r l a d i « v o c a z i o n e o p e r a i a » ) p e r accelerare l'evoluzione 32 e il p r o g r e s s o s o c i a l e e c u l t u r a l e d e i lavoratori e d i tutta ha oggi la propulsiva questa o p e r a per l a società u m a n a , il m o n d o d e l l a v o r o u n a funzione insostituibile d a compiere per la elevazione d i chi ancora esso è f o r z a d i n a m i c a quale di progresso la classe l a v o r a t r i c e , bensi d i t u t t a mol- soffre e la società in n o n solo moderna. Cristiani i q u a l i : a) la hanno « lotta Come primi « sete ideale » lavoratori nella di giustizia » d e i più d e b o l i cristiani lotta e perciò combattono p e r la loro p r o m o z i o n e . e p r o p r i o perchè p e r la g i u s t i z i a sociale, cristiani sono i con spirito d i sa- crificio e rischio p e r s o n a l e , c o n v i n t i , f r a l'altro, c h e la classe l a v o r a t r i c e s a r à c r i s t i a n a se n e i l a v o r a t o r i c r i s t i a n i t r o v e r à l a g u i d a e il f e r m e n t o r i n n o v a t o r e . b) s u b i s c o n o l a d o l o r o s a r e a l t à o d i e r n a i n c u i l e c l a s si t r o p p o spesso tra di loro — classi sono in conflitto m a operano elevando — più o per sbloccarla, quella che sta più in basso: m i r a n o a strutture sociali che r e n d a n o meno aperto p e r ravvicinare le così facendo, più facile l ' a m o r e t r a gli uomini. c) e senso fica Operano per amore del gradualismo delle necessariamente alcuno, vigilano d) S o n o lentezza) in particolare forti e a i più p r o s s i m i , c o n p a z i e n z a cose u m a n e senza nei momenti coraggiosi perchè nell'aiuto di Chi illumina e g u i d a la nostra e) (che non signi- odiare, nè offendere difficili. umili e N o n si m e r a v i g l i a n o d e l l a s c a r s a c o s c i e n z a a n c h e d i alcuni fiduciosi azione. sociale c r i s t i a n i , m a a n z i si i m p e g n a n o p r o p r i o p e r 33 3 svilupparla ed applicare più coerentemente la morale cri- stiana nei r a p p o r t i sociali. f) si d i c a e Sanno che la la a d a m a n t i n i t à , così g) sociale, testimonianza alla Verità esige verità sulle cose d e l nostro t e m p o , con La come lo loro croce è fede, servatrici); ma e male essi s a n n o ci suggerisce la f a t i c a d e l l a v o r o spesso incompresa (in b u o n a Spirito combattuta che chiarezza e dentro. dell'azione anche dagli amici informati, legati a concezioni soffrire per più c h e p e r r i v e n d i c a r e i p r o p r i : difendere i diritti conaltrui, a n c h e così a d e m p i o n o al l o - ro dovere. h) Essi c r e d o n o s t a l l i z z a t e , più c h e p e r attraverso si la sforzano che della « essere » e agitare delle ingiustizie strutture, libertà d e i nello Spirito m o l t o cose — di « buon cri- avverrà cristiani; Cristo seme » più — classe d i r i g e n t e . i) Credono nel primato dello spirito sulla materia. questo: i lavoratori cristiani perseguono 1) completa: spirituale di valori, ecco 2) materiale. Essi s a n n o o anzi minimo un e la g r a n d e ostacoli di per nella beni la la elevazione e gerarchia morale. vita spirituale situazione materiali e vita una Completezza direttiva che facilitazioni indispensabile 34 il c r o l l o d i c e r t e affermazione perciò d i di « fare » nuova Per piena che il m u t a m e n t o spirituale di può trovare economico-sociale; sicurezza degli sociale uomini. è Alcune situazioni creano per lo d i s o l i t o p e r la m a s s a , 3) spirito u m a n o Essi s a n n o però che stizia e d i carità a d o p e r a r s i rio, m a è umana zione la p o t e n z a economica della o difficoltà sociale non solo è dovere perchè tutti a b b i a n o anche loro dovere e delle che, risultano insormontabili. ricordare di giu- il n e c e s s a - la f o r z a d e l l a libertà g r a z i a . Sanno che nessuna situa- li rende automaticamente buoni o cattivi. L'uomo, perare bile. Nei umano può se v u o l e , e se n e c h i e d e m o l t e difficoltà: limiti c'è far entro posto santi i q u a l i può per una in o g n i può dizioni di m o d e r a t a a condizione: trovare è per un libero illusione aspettare se è v e r o dire che la facilitazioni considerevoli renderlo sempre La della loro anche economicamente su riferiti, è con- sull'ambiente eco- più f a v o r e v o l e alla vita l o r o a z i o n e p e r ò n o n si r i v o l g e solo sempre santificazione. e socialmente possibile In ogni questo momento, poco felice e nei limiti pensare efficacemente allo migliorare le sociali. 4) leciti d a nostra in s p i r i t o u t i l i z z a n d o a l l ' u o p o a n c h e lo s f o r z o p e r situazioni si una a l l ' a m b i e n t e e n o n c o n d i z i o n a solo al c a m b i a m e n t o d i possibilità atto Ci agiatezza. dello spirito umano. la su- l'impossi- di generosità. I lavoratori cristiani agiscono, quindi, nomico-sociale nessuno sussistere mirabile gara q u a n d o si s t a r à m e g l i o , a n c h e libera volontà l ' a i u t o a D i o , può Dio non chiede L'azione conseguire di con miglioramento mezzi si p r o p o n e leciti. M a obiettivi l'esperienza ci i n - 35 segna che m o l t e spirituale vengono volte l e possibilità di una maggiore vita d i fatto a naufragare nella pigrizia e n e l - lo s p i r i t o d i g o d i m e n t o t e r r e n o ; si i m p o n e p e r c i ò a d o g n i d i r i g e n t e il d o v e r e beni di educarsi economico-sociali Tale educazione azione i n se stessi uso d e i raggiungere. si f a u t i l i z z a n d o t u t t e l e f a t i c h e per la propria vamente e di e d u c a r e al b u o n c h e si v o g l i o n o santificazione e negli e attuando altri una autentica della progressiliberazione interiore. Solo uomini interiormente liberi sanno r i f o r m e sociali e n e sanno Gli ostacoli ralmente conservare economici e sociali realizzare vere la validità. saranno così v i n t i m o - prima che fisicamente. Non c'è d u b b i o c h e i d i r i g e n t i d e l l e la b e l l e z z a ACLI sentano tutta d i q u e s t o p r i m a t o d e l l o s p i r i t o i m p e g n a t o in u n a vigorosa azione In t a l e sociale. direzione è rivolta tutta l'opera formativa A C L I . E t a l e sensibilità e s s e h a n n o q u a n d o r e c l a m a n o sibilità p e r i l a v o r a t o r i d i a c c e d e r e delle la p o s - a tutti gli strumenti e d u - cativi. Impegnati nel Movimento d e l l a classe a) convinti c h e il s e n s o d i s o l i d a r i e t à pregnato il M o v i m e n t o dualistica (superamento una testimonianza Per 36 p e r la p r o m o z i o n e integrale lavoratrice: è l a più e f f i c a c e di cui è i m - polemica antindivi- del liberalismo e del socialismo) e cristiana. q u e s t o si i m p e g n a n o a combattere ogni facile eva- sione quel o spirito individualista e permeare solidarismo cristiano indispensabile gresso del m o n d o del b) Lavorano i militanti per un altri. per Scoprono, di pro- lavoro. rischiando di persona, educati m e t o d o di a u t o n o m i a e responsabilità. S t u d i a n o , no, c o l l a u d a n o tutti fattivo rendere rinnovano, più f a c i l e e aggiornano, sicura a un sperimentala vita d e g l i riapplicano di conti- nuo s t r u m e n t i e m e t o d i e t e c n i c h e n u o v e d i i m p e g n o , d i p r e s sione e d i c o n q u i s t a , c o n v i n t i d e l l a necessità d i t r a d u r r e piano o p e r a t i v o e in c o n c r e t e orientamenti sociali studiare e citare soluzioni sociali e cristiani. N o n si a c c o n t e n t a n o le E n c i c l i c h e P o n t i f i c e , ma sul politiche gli perciò di faticano per carnare l'ideale sociale cristiano nella realtà c o n t i n g e n t e : incosì p r e c i s a n o e i n v i g o r i s c o n o la i d e o l o g i a d e l M o v i m e n t o , la q u a l e si s v i l u p p a e m a t u r a per dal basso dell'esperienza lo s f o r z o c o n c o r r e n t e c h e zampilla dei lavoratori e dall'alto dello stu- dio dei teologi, dei sociologi, dei tecnici. c) della I d i r i g e n t i si crescita del sentono responsabili Essi m a t u r a n o , n e l l ' a m i c i z i a vinzioni « adiste » della guida e Movimento. e divengono f r a t e r n a , nelle comuni con- tutti i mili- nuclei-pilota per t a n t i , c o n il c o m p i t o d i s c u o t e r l i , d i i l l u m i n a r l i p e r c h è adem- piano a d una funzione sociale cristiana positiva, di sorregger- li n e l l a r o t t u r a c o n q u a n t o nostri dizionali m e t o d i di azione dei cati, gruppi nei non è più valido nei sociale, di sbloccare la dirigenti cristallizzati (nelle partiti), di liberarli dalla aziende, tentazione tra- situazione nei e dal sindapericolo comunista e da ogni f o r m a di anticomunismo p u r a m e n t e ne37 gativo, di elevarli perchè non s o f f r a n o più di nessun com- plesso d i inferiorità. d) I d i r i g e n t i aclisti sono uomini capaci di « serven- d o g u i d a r e » e quindi di scegliere senza conformismo, calcolo, senza assoluta guardare fedeltà agli s o l o la convenienza obiettivi del Movimento senza personale, con Operaio Cri- stiano. Realizzano così u n a n u o v a s i n t e s i t r a C r i s t i a n e s i m o , t o d o d e m o c r a t i c o e m o n d o dei lavoratori nella linea del gelo, dello sviluppo e delle speranze tagonisti della storia 38 moderna. dei gruppi umani meVanpro- Q u e s t a è la responsabilità d i g u i d a , p r o p r i a d e i m i l i t a n t i e d i r i g e n t i aclisti b u t t a t i nel solco p r o f o n d o d e l l ' a z i o n e le c r i s t i a n a , p e r c h è l a vata, l'Italia mocratica, e sociale Chiesa raccolga una Classe lavoratrice le A C L I divengano di accelerazione una socia- cristianità r i n n o - a t t i v a n e l l a comunità del progresso sociale e del e democratico del Paese, sostitutiva del m i t o m a r x i s t a , v e r a a l t e r n a t i v a stiana nel m o n d o de- una reale forza culturale cri- lavoro. * * * La Formazione del Dirigente A questo punto nasce spontanea una d o m a n d a : sce forse stono con t u t t e queste doti? ». — e t u t t i lo s a n n o — Evidentemente, d e g l i u o m i n i che sono « si n a no. Esi- organiz- z a t o r i n a t i o, c o m e si d i c e , « c a p i n a t u r a l i » . H a n n o d e l l e t e n denze e delle capacità d i r e t t i v e o di c o o r d i n a m e n t o che altri non hanno: per è già Come, allora, necessarie a d un Qui si pone g e n t e , che non è aumentare seguente non ma molto, ma n o n s o n o t u t t e le d o t i o c c o r r e n t i essere dei b u o n i d i r i g e n t i aclisti. un militante il problema capitolo) investe della solo f o r m a z i o n e le c o n o s c e n z e soltanto aclista, acquista le doti del diri- dirigente? ma dell'indidivuo — è ne parleremo f o r m a z i o n e i n t e g r a l e , che l'intelligenza la volontà, formazione intellettuale (tendente e ad nel riguarda il p a t r i m o n i o d e l l e conoscenze, a f f i n a n d o il s e n s o d e l l a responsabi- lità, a c u t i z z a n d o la sensibilità m o r a l e , s o c i a l e , religiosa, spin39 gendo la gente f u o r i del suo guscio per a f a v o r e d e l l a comunità in cui ciascuno Il C o n g r e s s o delle ACLI Firenze come auspicò di scuola formazione la manente che senta Università la Nazionale ha Napoli costituzione aperto sonalità, d i n u o v i di i suoi assumersi compiti vive. della sottolineò l'impegno ed il C o n g r e s s o Scuola Centrale b a t t e n t i nel 1959 e rappre- del M o v i m e n t o , forgiatrice di nuove dirigenti dotati di di perper- salde convinzioni ideo- l o g i c h e e r e l i g i o s e , p r o n t i a d a r e il l o r o c o n v i n t o a p p o r t o solo allo tutta la società I sono sviluppo Movimento Operaio Cristiano, non ma a italiana. deliberati la del congressuali le realizzazioni evidente della conseguenti è s o l o su u n a s e r i a e p r o f o n d a f o r m a z i o n e di tutti i militanti e particolarmente la d e i d i r i g e n t i c h e si b a s a lavoratore svolgere altri aclista, che sente di essere compiti di direzione e di g u i d a lavoratori, deve solida turale formazione generale strumenti adatti; e costantemente oltre che spirituale. Il nei no- il m i l i t a n t e d e v e E' una cervelli, m a piano umano formazione è una f o r m a z i o n e di deve a sua le e che m i r a un a culgli volen- disposizione. caratteristiche a c l i s t a . Essa i n f a t t i sociale, a avere offrire spontaneamente o p p o r t u n o anche chiarire q u a l i sono generica chiamato a n c h e sul p i a n o movimento c h e c o n t r a d d i s t i n g u o n o la f o r m a z i o n e 40 del confronti degli preoccuparsi sociale t e r o s a m e n t e servirsi d e g l i s t r u m e n t i messi è solidità Movimento. II una più e convinzione che stro dimostrazione imbottimento far maturare, e cristiano, i l a v o r a t o r i , aiutandoli poi ad non di sul im- pegnarsi con consapevolezza, capacità, con sforzo con più e rischio personale, coscienza, con più nell'azione sociale per l'ascesa d e l m o n d o d e l l a v o r o . La f o r m a z i o n e aclista 1) Formazione è quindi: integrale. Innanzitutto sottolineiamo a l - c u n i c o n c e t t i f o n d a m e n t a l i . E' e r r a t o r i t e n e r e c h e a l l a f o r m a zione p r o v v e d a niera soltanto quel specifica gruppo denominiamo nostro m o v i m e n t o può servire mazione valida determinante alla Ogni c h e in m a attività nel f o r m a z i o n e . E' u n a a f f e r - se si t r a t t a d i s e m p l i c i i s c r i t t i , v a l i d i s s i m a nei confronti d e i dirigenti. esempio, l'azione ciamenti, ricerca sociale: essa produce Consideriamo, inchieste, di soluzioni, invita a d operare, mettersi, a farsi efficaci voratori; f a prendere portavoce coscienza l a v o r a t r i c e e d e l l a realtà sociale, la q u a l e d i attività formative. delle a pronuncompro- aspirazioni della situazione dei la- della classe politica e d economica essa d e v e a g i r e p e r la s u a e l e v a z i o n e . e per entro Consideria- m o i n o l t r e i s e r v i z i s o c i a l i : essi, in u n m o v i m e n t o o p e r a i o , n o n sono s o l t a n t o d e l l e cose utili i n se s t e s s e p e r le a t t r a t t i v e e le f a c i l i t a z i o n i c h e o f f r o n o , m a r a p p r e s e n t a n o ni d e l l e capacità di iniziativa, autonoma manifestazio- e consapevole, dei lavoratori. Ora a n o n è chi non v e d a queste a t t i v i t à , si a d d e s t r i le p r o p r i e a t t i t u d i n i ; rando, impara a sempre maggiore come il d i r i g e n t e , dedicandosi alle responsabilità e p e r f e z i o n i insomma, in altre parole, facendo, fare e ad operare sempre meglio, opecon responsabilità. 41 Naturalmente l'esperienza è continuamente e coscientemente ri p r i n c i p i filosofici, L'impegno buirà religiosi e nell'azione alla f o r m a z i o n e del i n c u i essa sarà la carnazione nella concreta educatrice solo se viene da chia- orientata e animata sociali. movimento contri- militante e dirigente nella sociale misura verifica, quasi realtà del il prolungamento dei principi e l'in- religiosi — f i l o s o f i c i c h e ci i s p i r a n o . In s e c o n d o luogo, parlando teniamo che possono limitarsi forniscano storiche. completa che a delle conoscenze, informazioni pure dati Si t r a t t a d i d a r e che dopo investa averli superare di superare statistici, integrale, r i - formativo non e semplici che notizie legislative ai nostri militanti una la l o r o i n t e l l i g e n z a preparati, a f f i d a t a , li e n t u s i a s m i , d i a di di f o r m a z i o n e le i n i z i a t i v e d i d i r e t t o c a r a t t e r e li convinca e gli ostacoli, di vincere la l o r o v o l o n t à , della l o r o la f o r z a e e formazione missione li m e t t a i n loro grado le c o n t i n u e t e n t a z i o n i e le c o n t i n u e d e l u s i o n i , i n c o m p r e n s i o n i e difficoltà c h e si f r a p p o n g o n o a l l a l o r o a z i o n e . Una permetta anche formazione una culturale noscenze Una a) la q u a l e plasmatrice maturazione in g e n e r e , sul personalità, piano religioso, spirituale che sociale, e delle ma co- tecniche. formazione, per rivalutazione i n t e n d e r c i , che dei lavori non è possibile una d u r a t u r o il n o s t r o i m p e g n o 42 di vere non solo è: spirituali e vita veramente sociale; morali cristiana e senza non b) essere e coscienza dei diritti. convinti che proprio il d o v e r e m o r a l e dei di essere i p r i m i nella lavoratori e nella c) c o s c i e n z a responsabilità fratelli I lavoratori cristiani perchè cristiani lotta p e r la g i u s t i z i a d e i d o v e r i . M o l t i sono c h e il lavoratore di lavoro, del M o v i m e n t o ha nei debbono hanno difesa l'obbligo d e i diritti sociale; g l i i m p e g n i e le confronti Operaio dei suoi e di tutta la s o - cietà; d) c o n o s c e n z a senso dei problemi del lavoro di una preparazione noscenza completa questioni tecnica n o n solo n e l e specializzata, ma co- e d a g g i o r n a t a d e i p r o b l e m i sociali e delle c h e si d i b a t t o n o e investono quotidianamente ¡1 mondo del lavoro; ciale e) persuasione non della dottrina cristiana. superficiale La della dottrina non solo v a conosciuta nei suoi c a p i t o l i e nelle ma i militanti del Movimento con l'applicazione lizzazione degli Solo allora pratica obiettivi debbono classe 2) essi p o t r a n n o a m a r l a sue f o r m u l e , essere convinti che del lavoro si p o n e . e, a m a n d o l a , sapran- la g u i d a dell'ascesa n o n si d i v e n t a capaci d i - lavoratrice. Formazione permanente: rigenti con saltuarie « tre giorni » so- cristiana d i tale d o t t r i n a è possibile la r e a c h e il m o n d o n o d i f e n d e r l a e d a g i r e affinchè d i v e n g a della efficacia sociale iniziative di formazione provvisorie: u n a all'anno, ogni tanto, un convegno la lettura di un bollettino dirigenti organizzativo per semestre. 43 Il d i r i g e n t e n o n d e v e incarichi viduale a m a i stancarsi di operare nei vari lui a f f i d a t i , n o n d e v e p o r r e limiti al lavoro di f o r m a z i o n e e di ricerca, tramite indi- un continuo a g - g i o r n a m e n t o e le l e t t u r e p e r s o n a l i . Per questo occorre mettere e iniziative che consentano a sua disposizione un regolare e sussidi continuo riforni- m e n t o d i i d e e , d i n o t i z i e , d i s t i m o l i , così d a f a c i l i t a r g l i i l l a voro che deve compiere. 3) Formazione specializzata: scenze e di capacità ratore. per sociali M a , evidentemente, i semplici iscritti, c'è un m i n i m o di cono- c h e si r i c h i e d o n o a d o g n i quanto può ritenersi lavo- sufficiente n o n lo è p e r c h i d e v e a n i m a r l i e r a p - p r e s e n t a r l i . Se p e r q u e l l i è s u f f i c i e n t e u n a s c u o l a sociale ele- m e n t a r e , p e r questi occorre p e n s a r e a d u n a scuola m e d i a c h e provveda ad una formazione profondendole, le cognizioni specializzata di c h e , d i d o t t r i n a sociale e le c o n o s c e n z e c i o è c h e li m e t t a pacità che estenda, economia, sindacali, tecniche. in g r a d o d i c o s c i e n t e m e n t e impegnarsi e d essere in tutto vere ap- politi- Una scuola e c o n più c a - « guide » dei la- voratori. * * * Innumerevoli sono le iniziative lizza a questo scopo: corsi r e s i d e n z i a l i , ecc. ( v e d i a n c h e tivo le 44 riportato a ACLI scuole c h e il M o v i m e n t o provinciali ACLI, p a g . 6 2 ) . A i Responsabili s p e t t a ctar v i t a a queste corsi lo specchietto iniziative; zonali, riepiloga- Provinciali ai rea- dirigenti del- ed ai militanti di base il compito di parteciparvi con passione e costanza. Ma il Movimento deve offrire ed offre anche particolari ed efficaci sussidi a mezzo di giornali, bollettini, opuscoli, libri. Svegliato l'interesse, suscitata la curiosità ed acquisita una base minima di cultura, è naturale che l'opera formativa continui mettendo nelle mani dei d i rigenti validi strumenti che li aggiornino e li guidino in maniera continuativa. I IL LIBRO DEL MILITANTE ACLISTA - pagg. 328 L. 600 - Edizioni ACLI-Roma Il volume è rivolto ai militanti e ai dirigenti e perciò non è una pura esposizione di nozioni, ma un tentativo di inserire i dati culturali in un più completo quadro, così da giustificare il tipo di impegno assunto da chi milita nel Movimento so- ciale dei lavoratori cristiani, impegno che è appunto cristiano e sociale assieme. La sua conoscenza e il suo studio sono indispensabili per chi desidera militare coscientemente e con più capacità nel Movimento. 45 Nella storia del M o v i m e n t o Operaio t r o v i a m o un fatto c h e p o t r e b b e a p p a r i r e s t r a n o e c h e , i n v e c e , n o n lo è a f f a t t o : i l a v o r a t o r i sentono che il loro progredire. s o g n o d i essere q u a l c o s a di La cultura è proprio mezzo n o n d i avere essenziale per questo motivo i lavoratori e dirigenti debbono scenze. 46 di più, che per il b i - qualcosa più. c o s a d i p i ù . Per i la c u l t u r a è b a s e i n d i s p e n s a b i l e I lavoratori, sentono m a g g i o r m e n t e avere un comune essere q u a l - particolarmente p a t r i m o n i o di cono- Intendiamoci subito: nessuno è t a n t o contrario alla parazione standardizzata Abbiamo sempre ritenuto che l'uomo sè e n e l l a società la possibilità d i sviluppare lenti, sviluppare — cioè nella libertà le s u e p r e f e r e n z e a n c h e n e l c a m p o Ma stiano — impegnato si m e t t e in l u c e e non d i cui i n t e n d i a m o q u i nel debba in ta- tendenze, conoscenza. e cioè d i u n Movimento si s v i l u p p a trovare i « suoi » le s u e della il « t a l e n t o » d e l d i r i g e n t e a c l i s t a lavoratore pre- degli uomini, quanto noi. senza cri- Operano, alcune non conoscenze parlare. * * * Precisiamo, conoscenze compito, intanto, del come che dirigente noi intendiamo aclista, militante e guida in vista del Accanto alle molte conoscenze del esaminare suo Movimento. che egli avrà per ragioni del suo m e s t i e r e o d e l l a sua p r o f e s s i o n e o a n c h e p e r le specifiche dubbio altre que e tendenze, n o n c'è cose p r o p r i o in vista — che della le specifico sua che egli azione: è necessario conoscere per agire debba cose sue sapere — dun- correttamente coerentemente. Senza non c'è l'uomo, cultura non c'è progresso sviluppo dell'umanità, sia come g n a t o n e l l a società. B a s t a f a r e c o m p r e n d e r e ciò: non individuo singolo e senza progresso c'è miglioramento che come qualche uomo delimpe- piccolo esempio, per ci s a r e b b e r o l a r a d i o , la t e l e v i s i o n e , il c i n e - m a t o g r a f o , l a l u c e e l e t t r i c a , se non fossero stati m i g l i a i a d i 47 scienziati e di le l e g g i d e l l a tecnici natura che, e lungo i secoli, perfezionato hanno studiato gradualmente gli m e n t i a disposizione d e l l ' u o m o per impossessarsi delle della natura? come la rina, sarebbero i meravigliosi farmaci moderni p e n i c i l l i n a , la s t r e p t o m i c i n a o s e m p l i c e m e n t e se p e r ticati a Ci secoli e studiare malattie che l'aspi- s e c o l i m o l t i u o m i n i n o n si f o s s e r o il c o r p o u m a n o , lo p o s s o n o Avremmo stru- energie il s u o affa- funzionamento e le colpire? il r i s p e t t o d e l l a giustizia e della libertà che si o t t i e n e a p p l i c a n d o i c o d i c i e le c o s t i t u z i o n i , se essi n o n f o s s e r o e l a b o r a t i i n b a s e a l l e e s p e r i e n z e , c o n c e t t i e d e f i n i z i o n i , se non si f o s s e r o f i s s a t i sempre più Anche dei principi, delle regole, delle leggi perfette? quel tipo di cultura la f i l o s o f i a , h a un'enorme che sembra importanza: anzi il più per astratto, coloro che s a n n o c o g l i e r e il più g r a n d e v a l o r e d e l l ' u o m o , c i o è lo s p i r i t o , l a f i l o s o f i a è il r a m o più v i v o e d e s s e n z i a l e d e l l a c u l t u r a , i n sieme con La la t e o l o g i a , p e r cultura è dunque diare, il cerche, l'apprendere è ricercare, fare opera cera, sia i credenti. indispensabile, e pertanto l'esporre i risultati delle i risultati raggiunti d a utile all'umanità, purché questa r i g o r o s a , sia d i r e t t a al b e n e lo proprie chi ha opera sturi- studiato, sia sin- dell'umanità. Conoscere ed interpretare la realtà sociale T u t t a la c u l t u r a s e r v e a l p r o g r e s s o è vera cultura, e tale progresso può dell'umanità avere vari quando significati: l o t t a c o n t r o le m a l a t t i e , d o m i n i o d e l l e e n e r g i e n a t u r a l i e 48 loro s f r u t t a m e n t o a fini di benessere, finamento bello, del senso ecc. In particolare — al progresso giovare poiché c o n o s c e r e a permettere e una uomini, considerati scenze in c a m p o conoscenza artistico e m o r a l e , modo della del passato, af- apprezzamento del giovano umanità — le o i n t e p r e t a r e la r e a l t à s o c i a l e migliore sistemazione nel insieme. loro sociale significano dei Perciò migliori dovrebbero scienze sociali, deve servire rapporti degli maggiori cono- condizioni per l o t t a r e c o n t r o la m i s e r i a , p e r a t t u a r e u n o r d i n a m e n t o p o l i t i c o f o n d a t o su g i u s t i z i a e libertà, p e r d a r e a l l a v o r o i l p o s t o gli c o m p e t e , p e r a u m e n t a r e che la p r o d u z i o n e e p e r c i ò il b e n e s - sere c o l l e t t i v o . N o n s e m p r e p e r ò ciò avviene, p o t r e b b e r o essere i m p e r f e t t e e gliate, sia volontà perchè sistemarsi la con idee sbagliate), in m o d o d i v e r s o idee e sba- cattiva fare s i a p e r c h è la r e a l t à può indiche- ragione. In a l t r i casi si p o s s o n o E' t a l m e n t e s t r e t t o , la ottime e l o n t a n o d a q u e l l o che s b a g l i a t e , q u a n d o ciò s e r v a e avere conoscenze indicazioni ( v a l e a n c h e il c o n t r a r i o : c o s e b u o n e le p o s s o n o anche persone rebbe si p o s s o n o sia p e r c h è le perciò d a r c i vita pratica, infatti, che a d d i r i t t u r a sostenere concezioni a d i f e n d e r e d e t e r m i n a t i interessi. chi ¡1 r a p p o r t o t r a le s c i e n z e ha tener interesse a sociali ferma una d e t e r m i n a t a s i t u a z i o n e a lui c o n v e n i e n t e , f a di t u t t o p e r c o n f o n d e r e le i d e e a l p r o s s i m o e p e r g i u s t i f i c a r e , f i n c h e p u ò , s i t u a z i o n e stessa Certe poterne come la m i g l i o r e per realtà sociali, a d parlare occorre esempio conoscerle quelle non la tutti. del lavoro, per solo a t a v o l i n o , ma 49 A vivendole nel direttamente o almeno loro i n t i m o senso. c i a l e si p r e s t a ad la p r e t e s a partire di la all'influenza delle P e r c i ò n o n c'è stesso p r o b l e m a di interpretazioni diverse, consapevolmente, getto. sforzandosi Così, s o g g e t t i v a m e n t e , affatto da caratteristiche premessa che la le uniche cultura appaiono s t e s s a . E' mamente cultura essere compito importante. viva, cultura le un uomo persona grado è di S o l o così utile è al impegnata sviluppare interpretare, scoprendo (provvisorio) un movimento tempo, canto, di di concorrere realtà possono provenire indispensabile all'altro. 50 realtà sociale, quanto una sociali al prepanel mentre, del suo d'altro presenta- mondo della mondo è può permette incisivo sociale, in i punti di adeguata essere una è Infatti egli patrimonio culturale dal quanto più t a n t o più suo sviluppo, progresso effettivi interessi utilmente estrediventa le e f f e t t i v e s p i n t e a g l i u o m i n i d i c u l t u r a , la zione degli realtà ma conoscere e tale realtà di è (relativo) sociale della sociale, Quindi lavoratori al cultura uomini, le l i n e e d e l r a z i o n e c u l t u r a l e , un a d e g u a t o ad difficile, v e r a cultura sociale. cui t e n d e . Bisogna vale anche l'inverso: degli nella una la al progresso servizio esatte. con in una visione u n i t a r i a estremamente d e n t r o la r e a l t à e t a l e r e a l t à p u ò arrivo sog- economico-sociale linee di sviluppo della cioè a l s e r v i z i o d e g l i u o m i n i . M a più del se i n t o r n o a l l o t a n t o più a l v e r o q u a n t o più si r i e s c o n o a c o m p r e n d e r e sociale so- anche in- si p r o s p e t t i n o s o l u z i o n i m o l t e p l i c i , t u t t e i n e v o l u z i o n e , e c h e ci si a v v i c i n a quelle che dovute, meravigliarsi essere scientifiche e dalla penetrarle realtà lavoro, cultura l'uno L a preparazione culturale del lavoratore Tuttavia, potrebbe concludere qualcuno, non è alla t a t a di noi l a v o r a t o r i f a r e d e l l a c u l t u r a : q u e s t o è un riservato a ha una chi ha f a t t o l u n g h i studi e laurea o un diploma. Noi disposizione, vogliamo sapere costose abbiamo poche cose por- compito scuole, a chi poco tempo e chiare, non a ci m e t t i a m o c e r t o i n t e s t a d i p a s s a r e le n o t t i in b i b l i o t e c a d o p o una d u r a g i o r n a t a d i l a v o r o p e r f a r e d e g l i s t u d i di o di diritto... perderemmo la nottata e non economia concluderemmo nulla dal p u n t o di vista scientifico. A questo punto occorre infatti chiarire un concetto to mai evidente: una cosa è « fare c u l t u r a », quan- un'altra cosa è « f a r s i u n a c u l t u r a ». C o m p i t o d i p o c h i , p a r t i c o l a r m e n t e ca- paci e d a t t r e z z a t i , è f a r e , c r e a r e la c u l t u r a , cioè c o n t r i b u i r e , seppur modestamente, alla elaborazione del pensiero umano n e i d i v e r s i casi o a l l a s u a m a g g i o r e p e n e t r a z i o n e e c h i a r i f i c a zione, c o m p i t o d i tutti è invece q u e l l o di « farsi una c u l t u r a », secondo le p r o p r i e a t t i t u d i n i , responsabilità. grado cosa: a tutti l a p r o p r i a p o s i z i o n e , le p r o p r i e può essere richiesto di p r e p a r a z i o n e c u l t u r a l e , m a a tutti se E' turale Non non altro saper chiaro giova fessionale, delicate e considerate che leggere l'avere una e perchè più gli difficili permette e socialmente; perciò dal u m a n o , perchè gli p e r m e t t e di dal qual- preparazione cul- p u n t o di vista pro- assumere meglio punto di stesso scrivere. adeguata anzitutto all'individuo: lo si r i c h i e d e di mansioni retribuite v i s t a più partecipare e più meglio largamente alla vita con senso di p a d r o n a n z a d e l l e cose e d e g l i a v v e n i m e n t i , con un una 51 visione più coraggio larga e Ma e comprensiva, con maggiore giova anche organizzata quanto alla società, la q u a l e più i m e m b r i c h e tanto meglio la c o m p o n g o n o è hanno i s t r u z i o n e e c u l t u r a : i n f a t t i se n e a v v a n t a g g i a tutta la attività sociali, sempre e di economica, Se pertanto farsi è una doveroso cultura particolarmente Non come si dà per per e avvantaggiano di civiltà, più ciò è un come i rapporti di progresso a d d e t t o sociale o come ciascun uomo incessantemente doveroso per un lavoratore apporto o al Movimento interna o come come Operaio, capo nucleo militante sindacale, amministratore comunale, come se non ben p r e p a r a t i . Lo s t r u m e n t o p r i m o d e l l ' a f f e r m a z i o n e lare è, come del Movimento la conoscenza comune, si è già provincia, Stato), c u l t u r a , la fini e dei fondamentali la conoscenza della che politici, la conoscenza debbono guidare la si popo- conoscenza suoi strumenti, (fabbrica, e finanziaria del proprio scenza dei meccanismi uomini. dei suoi d e l l ' a m b i e n t e i n c u i si o p e r a dustriale, agricola rali d i m o s t r a t o , la Operano, o la dirigente. il p r o p r i o cooperatore tutti, per migliorare segretario di commissione ACLI, 52 ne più i m p o s t a t i su b a s i propria cultura, tanto è se la p r o d u z i o n e , moralità. donna, e intelligenza, libertà. cascina, struttura i n - paese, la cono- delle leggi m o condotta degli Idee, situazioni e metodi Da quanto dirigente bisogno di — precedentemente aclista, per adempiere esposto bene la si d e d u c e che il sua missione, ha conoscere: idee e principi, c u i i s p i r a r e c o s t a n t e m e n t e la p r o p r i a a z i o n e ; in p a r t i c o l a r e l a d o t t r i n a sociale d e l l a C h i e s a , l a s t o r i a del M o v i m e n t o O p e r a i o economia — della e d e l l ' a z i o n e sociale d e i cattolici; l a p o l i t i c a , il d i r i t t o (soprattutto pubblico); situazioni p e r p o t e r o p e r a r e realtà; in particolare: con conoscenza sociali, c u l t u r a l i , p o l i t i c h e d e l p a e s e , d e l l a zione in cui è — chiamato a vivere metodi, c o l l a u d a t i effettiva situazioni economiche, morali, regione, della n a - ed agire; dall'esperienza, che rendano più s p e d i t a l ' a z i o n e , p i ù r a p i d i e d u r a t u r i i r i s u l t a t i , più c o s t a n t e e costruttiva l'opera del delle ACLI nell'ambito del Comune o rione. a ) Idee e principi Dove dirigente attingere di base, queste le f o n t i — scuole, — pubblicazioni. non basta mande — Due sono, p e r ¡I corsi, incontri di studio; 1) Scuole, corsi, incontri — ma conoscenze? essenziali: elencarli. Li a b b i a m o e n u m e r a t i T u , dirigente, devi fare a pag. 62 delle d o - b e n precise: lo, almeno e spirituali? si t e n g a n o come socio, f r e q u e n t o gli incontri Come dirigente, faccio regolarmente tutto il p o s s i b i l e sociali perchè nel m i o Circolo? 53 — tanti per di Ho m a i f r e q u e n t a t o u n corso d i f o r m a z i o n e d e i m i l i - e dirigenti, sapere provinciale o zonale? quando e come Mi si s v o l g o n o sono interessato le v a r i e iniziative formazione? Sono convinto che m i è indispensabile un m i n i m o di cultura sociale, economica, politica, religiosa z i a t i v e d i f o r m a z i o n e d e l l e AC-LI a s s o l v o n o e c h e le proprio a ini- questa funzione? — Se nuclei, corso sono dirigente con particolari di G.A., speciale? addetto Ricorda sociale, che un dirigente quentato o proporsi come compiti (delegato ecc.) h o f r e q u e n t a t o deve avere m e t a il f r e q u e n t a r e a l m e n o un fre- le i n i - ziative d i f o r m a z i o n e a lui p a r t i c o l a r m e n t e -dirette. 2) Pubblicazioni — intensive. Qualche La scuola, i corsi, sono a l t r e t t a n t e volta gli allievi possa scoppiare per tutte dere. Nessuna paura! temono le n o t i z i e c h e d o v r e b b e r o spinta a cercare di conoscere altri corsi, o t r a m i t e l'azione, tellante della stampa Q u i il p a n o r a m a trattano e esercizio attraverso più l e n t a , m a m e t o d i c a carta mar- d i v e n t a v a s t i s s i m o : le p u b b l i c a z i o n i c h e a r g o m e n t i d i interesse p e r il d i r i g e n t e aclista sono oceano stampata? Eccovi a l c u n i Innanzitutto indirizzi: la nostra attenzione sta, sia p e r i o d i c a che n o n p e r i o d i c a . 54 e d e i libri. decine di migliaia. C o m e orientarsi, dunque, in questo di testa appren- I n t a n t o è così c h e si a c c o r g o n o d i n o n s a p e r e m o l t e cose e q u e s t o n o n v a l e s o l t a n t o c o m e d i umiltà, m a c o m e cure... c h e la loro va alla stampa acli- il setti- manale E' assurdo d e l l e A C L I . Se è d i f f i c i l e e s s e r e c o n v i n t i a c l i s t i che senza seguire continuamente potrà e s s e r e — Insieme un d i r i g e n t e aclista gli indirizzi del M o v i m e n t o , come senza s t a m p a aclista — con la t e s s e r a il v o s t r o p a n e q u o t i d i a n o , è non riceva chiedete dunque il g i o r n a l e : la v o s t r a b u s s o l a , è l a cui a t t i n g e r e l a l i n e a d i a z i o n e si dei buoni dirigenti? p e r il v o s t r o è miniera Circolo. Il s e t t i m a n a l e n a z i o n a l e d e l l e A C L I è « A z i o n e S o c i a l e ». Ma è c h i a r o c h e il d i r i g e n t e n o n p u ò l e t t i n o m e n s i l e « LE sidenza Centrale E' vero Nuclei A C L I », creato fare a meno del Bol- appositamente dalla Pre- per i d i r i g e n t i dei Circoli e dei che il b o l l e t t i n o v i e n e in r e g o l a con Nuclei. inviato a tutti i Circoli l'aggregazione annuale, ma è o p p o r t u n o che ogni d i r i g e n t e riceva il s u o b o l l e t t i n o a Non è difficile, f r a l'altro, superare la difficoltà mento, tanto è Accanto collane e punto — modesta alla i nostri e anche casa. dell'abbona- la c i f r a . stampa periodica volumi. sono poi le nostre tentati — a questo nostra produzione che va dalla storia del m o v i m e n t o o p e r a i o a l l ' o r g a n i z z a z i o n e aclista, dalla economia sicu- rezza di illustrare questa vi Saremmo politica all'automazione, dai sociale Ci alle Encicliche problemi della Pontifice. limitiamo a darvi due consigli: chiedere alle Edizioni A C L I - R o m a il c a t a l o g o e a c q u i s t a r e il v o l u m e t t o « G u i d a cultura sociale » (Edizioni ACLI, L. alla 2 0 0 ) . In q u e s t ' u l t i m o t r o - verete l ' i n d i c a z i o n e e l'illustrazione n o n solo dei v o l u m i editi dalle mente ACLI, utili ma ai anche nostri di molti altri dirigenti. Tali volumi volumi che sono sono così certarag55 gruppati: N o z i o n i sul c a t t o l i c e s i m o zioni economiche ai problemi del — Nozioni e la v i t a s o c i a l e giuridiche — — Nozioni No- intorno lavoro. b ) Situazioni Il d i r i g e n t e a c l i s t a n o n si l i m i t a a s t u d i a r e : gredire la classe l a v o r a t r i c e namento deve agire Per sul in una cammino in cui In si perfezio- determinata situazione concreta. la situazione però, modo se e del particolare vuole deve approntare approfondire vasta della completa, locale. Uno Ma cioè u n a condotta poiché legata « Come indagine non Altri strumenti e adeguati il più ma è una fase rimandiamo dirigente d o t t e su s c a l a n a z i o n a l e , 56 la su dati preparatoria il l e t t o r e intima- al capitolo per raffron- a c l i s t a ». indispensabili, la s t a m p a , è possibile esame. l'indagine il ordinata soprattutto t a r e e i n s e r i r e le s i t u a z i o n i l o c a l i n e l l a s i t u a z i o n e g e n e r a l e Paese, sono che provinciale conoscere q u e - s t r u m e n t i più su i p o t e s i e d o p i n i o n i , all'azione, agisce del- dimenticando situazione sul m o d o c o m e degli certi ottenuti con attento mente lo s t u d i o non generale. Q u i si a p r e il p r o b l e m a sta s i t u a z i o n e e c i o è il t e r - strumenti operativi adeguati, a l l a luce più P a e s e in inchiesta e muove. l'ambiente di vita, della situazione locale, essa v a vista pro- suo questo deve conoscere bene reno per far del i l i b r i , lo s t u d i o d e l l e i n c h i e s t e ecc. del con- c) Metodi S a r e m m o t e n t a t i d i d i r e c h e le A C L I — di essere u n a o r g a n i z z a z i o n e — cristiani in Italia h a n n o presenti è creato e d efficaci nella rappresentato dalle prima ancora sono un m e t o d o . I lavoratori un loro « m o d o » per essere società i t a l i a n a . Questo « modo » ACLI. Conosciamo questo m e t o d o o questo insieme d i m e t o d i , ovvero buon agiamo, il p i ù d e l l e volte, in b a s e a d u n p r e s u n t o senso? \\ d i r i g e n t e a c l i s t a d e v e c o n o s c e r e almeno i metodi se- guenti: — metodi organizzativi; — metodo educativo f o r m a t i v o « aclista » lare i responsabili della formazione — metodo di diffusione dell'idea — m e t o d o dell'azione sociale Dove Scuole, si a p p r e n d o n o tramite le questi nostre (in partico- aclista); aclista; aclista. metodi? N e i Corsi pubblicazioni periodiche e nelle e non periodiche. Ecco a l c u n i suggerimenti di volumi editi dalle Edizioni ACLI-Roma: per il metodo organizzativo: t u t t a e d i t a d a l l e A C L I e in m o d o la c o l l a n a organizzativa particolare: — Le A C L I p r i n c i p i , attività, s t r u t t u r a — Il C i r c o l o — Le l a v o r a t r i c i nelle lavoratori ACLI 57 — Il P a t r o n a t o — La R i c r e a z i o n e ACLI — Il N u c l e o A z i e n d a l e — Il N u c l e o — I G r u p p i Domestiche Sociale nelle ACLI ACLI ACLI Degenti ACLI per la formazione aclista: — La f o r m a z i o n e dei — La formazione — Il delegato lavoratori aclista Formazione per la diffusione dell'idea aclista: — Questa è la n o s t r a propaganda per l'azione sociale: — L'azione — L'azione sociale — Per — sociale aclista cristiana ieri e d oggi u n ' a z i o n e di classe c r i s t i a n a m e n t e La raccolta de "LE ACLI delle Mozioni principi, ispirata Congressuali attività, (appendice s t r u t t u r e " ». Come studiare A b b i a m o v i s t o c o m e la m a t u r a z i o n e d e l l e i d e e , l a c o n o scenza è dei dibattiti, l'essere 58 delle situazioni e f r u t t o soltanto dei corsi e dei metodi, di quella esperienza immesso in una la c u l t u r a s o c i a l e di f o r m a z i o n e , d e l l e realtà d i r e t t a che sociale (come Scuole deriva la non ACLI, dal- fabbrica, ¡1 s i n d a c a t o , il m o v i m e n t o o p e r a i o comunale, ecc.) Tale studio personale è non solo è il c o r o n a m e n t o d i o g n i a l t r a f o r m a lettuale: di per capire e possiamo inquadramento. per Studiare non lettura, per nirci, verificare, accrescere Quando fare ad n o n ci p r e m e p e r giamo: finita non ci la abbiamo le i d e e e il g i o r n a l e o più. bene capito, v o l t a ci o c c o r r a . si legge, e mente libro, per rifor- miriamo a svagarci, ciò che leg- il libro o studiamo, quella e studio personali. il g i o r n a l e leggiamo altre un romanzo fondamentale che lo convinzioni nella le l'indispensabile notizie via ma intel- personale, tutte leggere, Invece q u a n d o ciò a partire da un delle mettiamo preoccupazione di assimilare che che nulla imprimere pensiamo come dire vuol dire apprendere lettura dà percepire p r o p r i o ciò leggiamo semplicemente e vuole Studiare dalla e tutti, di arricchimento ritenere causalmente non è lettura di libri. biamo personale. possibile a i m p l i c a il m a g g i o r g r a d o d i r i p e n s a m e n t o sforzo nozioni che e cristiano, l'amministrazione bensì è f r u t t o a n c h e d e l l o s t u d i o noi di ab- capire di ricordare ciò in m o d o d i p o t e r l o u t i l i z z a r e o g n i q u a l - Perciò studiare vuol dire m e d i t a r e ciò che si l e g g e e f a r e a p p u n t i , e c o n f r o n t a r e u n t e s t o c o n u n a l t r o , u n a t e s i c o n u n ' a l t r a t e s i , r i f l e t t e r e su ciò c h e si è l e t t o , l u p p a r e c o n c o n s i d e r a z i o n i p e r s o n a l i ciò c h e si è Poniamoci terie dunque sociali. La il p r o b l e m a prima del domanda nostro che di studio nelle s o l i t o ci si incominciare. L'esperienza insegna che il mapone, q u a n d o n o n si h a u n i n t e r e s s e p r e d o m i n a n t e , è d a q u a l si d e b b a svi- letto. parte sistema m i g l i o r e è quello a d o t t a t o nelle scuole: incominciare d a espo- 59 sizioni facili e di carattere generale delle materie m e n t a l i . A s c u o l a si a f f r o n t a n o c o n t e m p o r a n e a m e n t e materie, il c u i studio, ogni necessario a p p r o f o n d i r e gli anno, è progressivo. argomenti e Così (es. il m o v i m e n t o , la s u a ha per mente sindacali nomia freddo sembrare (la stru- conoscenza particolar- via). assai i m p o r t a n t e è q u e s t a : ci a p p a r i r à p o l i t i c a può e così può sentiamo i suoi s i a m o s i n d a c a l i s t i ci i n t e r e s s e r e m o materie Un'osservazione lo s t u d i o obiettivi, o p p u r e q u e l l o d e l l a utilità c h e la l o r o n o i (se alle s t o r i a , i suoi sarà qui j l criterio essere d u p l i c e : o q u e l l o dell'interesse s p o n t a n e o che m e n t i , ecc.) fonda- parecchie lettura di inizialmente un testo di i n u t i l e ) e ci s e n t i r e m o eco- smarriti in m e z z o al g r a n d e m a r e d e i c o n c e t t i , d e g l i a r g o m e n t i e d e l l e controversie s t o r i c o ci (ad es., sembrerà storia economica e studiando e così s e n t i r e m o delle sue non l'aspetto anche la sua potremo fare la t e o r i a f i l o s o f i c a d a c u i il b i s o g n o d i l e g g e r e teorie sotto conoscere politica, dopo un po' a meno di conoscere anche tica il c o m u n i s m o indispensabile economiche qualche e delle libro parte, di realizzazioni cripoli- tiche). D o b b i a m o però s a p e r e che a d un certo p u n t o , q u a n d o saremo in possesso d e g l i elementi fondamentali, molte si c h i a r i r a n n o q u a s i a u t o m a t i c a m e n t e e riusciremo ad drare meglio un a r g o m e n t o e a vederlo cose inqua- organicamente. C i ò c h e c o n t a n e i p r i m i t e m p i è la c o s t a n z a nello studio e u n a serietà d i a p p l i c a z i o n e . Lo s t u d i o s e r i o d i u n s o l o t e s t o b e n f a t t o , c h e m a g a r i ci o c c u p a parecchie sere per parecchi m e s i , v a l e a s s a i d i più d e l l a l e t t u r a d i d i e c i o p u s c o l e t t i o r i a s 60 suntini che alla fine non ci h a n n o permesso di apprendere grave obiezione. nulla. A questa punto potrebbe sorgere una Q u a n d o u n l a v o r a t o r e p u ò t r o v a r e il t e m p o d i s t u d i a r e , com'è del suo famiglia e lavoro stanco e pieno di preoccupazioni per m a g a r i di impegni sociali? la sua Ecco, si t r a t t a i n n a n z i t u t t o d i c o n v i n c e r s i d e l l ' i m p o r t a n z a d e l l o s t u d i o : se u n o c r e d e che se ne possa fare a meno è il t e m p o p e r s t u d i a r e . In s e c o n d o lizzare altra il proprio cosa. Tre durante tempo sere alla il v i a g g i o , ecc. certo che non troverà mai l u o g o si t r a t t a d i s a p e r u t i - libero, sacrificando settimana, Conosciamo le forse qualche domeniche mattina, lavoratori che studiano in t r a m , n e l l e s o s t e d i l a v o r o , t u t t e le s e r e l i b e r e . . . Essi h a n n o c a p i t o c h e la c l a s s e o p e r a i a ramente s a r à f o r t e s o l o se s a r a n n o p r e p a r a t i i suoi c a p i e i suoi Infine vogliamo suggerire di seve- militanti. prendere appunti su ciò c h e si l e g g e , a p p u n t i d a c o n s e r v a r e e d a r i l e g g e r e o g n i t a n t o , p e r r i a t t i v a r e la per farsi spiegazione maggiore m e m o r i a , e di ricorrere spiegare serve ciò a che non risparmiare forza nella nostra risulta tempo a qualche chiaro. e si Una esperto, buona imprime con mente. 61 ^Strumenti di formazione aclióta 1 - Scuole e Corsi A) B) C) in s e d e di Circolo o — corsi formativi — incontri sociali Nucleo di — incontri spirituali — g i o r n a t e di — g r u p p i di s t u d i o ; in sede zonale primo grado ritiro o provinciale — corsi dei M i l i t a n t i e dei Dirigenti — scuola provinciale ACLI — corsi in sede residenziali; centrale — scuola — incontri nazionali e convegni di studio centrale ACLI — corsi R e s i d e n z i a l i Centrali. 2 - Stampa Aclista AZIONE SOCIALE - settimanale L'ECO' DEI C A M P I - m e n s i l e d e l l e delle FORZE NUOVE - quindicinale di Gioventù QUADERNI AZIONE di DI SOCIALE I - Aclista; rivista pensiero; LE A . C . L I . - b o l l e t t i n o m e n s i l e p e r i p e r i o d i c i aclisti p r o v i n c i a l i ; I vari v o l u m i delle « Edizioni ACLI ». 62 ACLI; ACLI-Terra; dirigenti; bimestrale coòa il fa dirigente c^clióta A una una domanda risposta molto Provatevi a così breve bisogna rispondere domandarvi, per esempio: « una c h e c o s a f a ? ». In v e r i t à l ' e l e n c o d i q u e l c h e f a u n a è mamma mamma piuttosto lungo. Così a c c a d e per un z i o n a r i o o un b u r o c r a t e dirigente il q u a l e che, q u a n d o ha non è dato ciò d a r e p e r c o n t r a t t o , n o n h a più n e s s u n d o v e r e , m a — ha con lunga. un dititto: quello dello Soffermiamoci dirigente dal il fun- che deve anzi — stipendio! a t t i m o su ciò che contraddistingue il burocrate: burocrate al servizio dei un un... si sente autorità, il dirigente si sente lavoratori; 63 ¡1 b u r o c r a t e p a r t e c i p a ma alle a d u n a n z e , il d i r i g e n t e a n i - le a d u n a n z e ; il b u r o c r a t e p r e f e r i s c e astenersi, il d i r i g e n t e assume le s u e responsabilità; il b u r o c r a t e usa u n a p r u d e n z a gente usa un fiducioso rallentatrice, il il b u r o c r a t e h a p a u r a d e l l e g r a n e , il d i r i g e n t e le diri- acceleratore; smuove acque; il b u r o c r a t e a m a l a s u a p r o m o z i o n e , il d i r i g e n t e v u o l e la p r o m o z i o n e d i tutti il burocrate i lavoratori; approfitta del movimento, il dirigente s e r v e il m o v i m e n t o . Il d i r i g e n t e ressi personali, sacrificarsi e aclista è quindi u n volontario, senza che agisce superare per un grande le i n c o m p r e n s i o n i o ideale inte- e c h e sa addirittura l'in- gratitudine. Innanzitutto, perciò, deve fare Nelle ACLI n o n esistono cariche onorarie: tutti i dirigenti sono d i r i g e n t i effettivi. Ciò vuol d i r e che tutti sono concretamente nell'azione. t u d i n i , n o n h a capacità cetti carica o il m o v i m e n t o . nel Circolo 64 ricoprire non acanziché qualche solo p e r b l o c c a r n e q u e s t a o q u e l l a attività per rappresentarvi da parte finirebbe con l'ostacolare Chi p o i intendesse g l i interessi d i questa cittadina, dovrà trovare trasto organizzative e d esecutive, d i essere d i r i g e n t e : favorire impegnati Chi non ha tempo, non ha atti- o quella forza l a più a p e r t a e n e t t a a z i o n e d i c o n - d i t u t t i i s o c i . Nelle ACLI si fanno le A C L I : se questo p r i n c i p i o vale per tutti i soci, vale a m a g g i o r gione per Per meglio illustrare la f i g u r a del d i r i g e n t e in r a p p o r t o alle sue m a n s i o n i , p o s s i a m o f a r e direttivo del Circolo e u n p a r a l l e l o t r a il C o n s i g l i o il C o n s i g l i o d e i M i n i s t r i . Esistono Ministri e o g n i ministro ha un suo incarico p a r t i c o l a r e Esteri, Pubblica Istruzione, Consiglio dei Ministri che e collegialmente Così, gente gato ha di per un per c ale, Lavori determina incarico l'indirizzo direttivo carattere accanto generale di sponsabile" — è del Circolo: poi il Paese. ogni diriDele- la f o r m a z i o n e , A d d e t t o c o m p i t o s p e c i f i c o c'è del Circolo e so- il c o m p i t o dell'azione Circolo. insomma — dell'associazione C'è Amministratore, direzione del soprattutto rivolta all'estero Dobbiamo — per al politico del (Segretario, i Nuclei, Delegato ma pubblici, ecc.). vari (Difesa, c o o r d i n a l'attività d e i v a r i m i n i s t e r i il C o n s i g l i o suo ecc.); gente ra- tutti i dirigenti. persuaderci che ciascun anche dirigente — d e l l ' a z i o n e sociale esercitata o meglio diri"re- dal Circolo. Il Dirigente è responsabile della vita del Circolo Ogni generale mentali — dirigente del della ha parte di Circolo: pensiamo vita del Circolo: sviluppo: il responsabilità insieme tesseramento non è compito g u a r d a s o l o il p r e s i d e n t e o s o l o il s e g r e t a r i o . La l'attivismo tutti è compito di tutti i soci, ma ne ll'a ttiv ità agli aspetti fondache ri- propaganda, particolarmente di i dirigenti; 65 5 — il tono, l ' a t m o s f e r a d e l C i r c o l o è a n c h e e s s a il r i s u l - tato dell'azione collettiva di tutti i dirigenti. E' m e r i t o o d e - m e r i t o d i t u t t i i d i r i g e n t i se n e l C i r c o l o si r e s p i r a o n o u n ' a r i a serena, se c'è responsabilità uno spirito d i solidarietà, nell'affrontare i problemi v o r o ; s e si s v i l u p p a — tutto le sono opere (cooperative, la c r e a z i o n e o della iniziative e c o n o m i c h e , ecc.) di questo o di quel dirigente, m a di un Circolo o p e r e , l a responsabilità c a d e sul p o c o s p i r i t o d i i n i - z i a t i v a e o r g a n i z z a t i v o d i tutti i suoi — del la- Frazione; il C i r c o l o e d i n p a r t i c o l a r e d e i d i r i g e n t i . Se è senza senso d i la volontà d i f a r e d e l Circolo u n a e f f e t - tiva forza nell'ambito del Comune non se c ' è del mondo dirigenti; il programma c h e a n n u a l m e n t e porsi è compito cui ogni borazione. il Circolo d e v e dirigente deve dare * ** pro- la sua colla- Il programma E' o p p o r t u n o s o f f e r m a r c i d i f f u s a m e n t e a p a r l a r e d e l p r o gramma che ogni Circolo, all'inizio dell'anno sociale, deve proporsi di realizzare. Non esiste un paese al m o n d o c a l c i o o d i r u g b y si s v o l g a s e n z a Nessuna industria va avanti scadenze precise della Non c'è buon i n c u i il c a m p i o n a t o un preciso senza di calendario. essersi p r e f i s s a delle produzione. insegnante fin d a l l ' i n i z i o d e l l ' a n n o — c h e possa fare a meno — d i r i p a r t i r e la s u a m a t e r i a d i i n s e - g n a m e n t o nei vari mesi di scuola. Invece, ahimè!, 66 quanti Circoli che non hanno il loro piano di lavoro, che n e , che n o n h a n n o n o n h a n n o un solo p r o g r a m m a di a z i o il l o r o Volete vivacchiare necchiando, Circolo e senza calendario. alla meglio? Volete guardare ridurlo ad un al domani? incontro tirare avanti sonVolete puramente i n t i s i c h i r e il casuale di certo n u m e r o di soci? V o l e t e t o g l i e r g l i o g n i regolarità di un fun- zionamento? Fate a m e n o di f a r p i a n i di l a v o r o : basterà a v e r e un g e store al b a r . M a allora avrete un bar, non un Circolo ACLI; avrete degli avventori non degli aclisti. Volete invece vivere, t i r e il v o s t r o p e s o tiva? Volete nella essere m u o v e r v i , esser c a p a c i di f a r vita un politica, sindacale, potente centro di sen- amministra- richiamo e una lavoro: non forza di irradiazione? Non potete fare a meno di un piano di potete f a r e a m e n o di distribuire gli i m p e g n i del Circolo vari mesi d e l l ' a n n o . N o n p o t e t e f a r e a m e n o di un d i a t t i v i t à , cioè d i u n p r e c i s o programma. Come si Si r i u n i s c e il C o n s i g l i o , si c o m p e r a u n c a l e n d a r i o mensili che consenta nei Calendario delle annotazioni a Fianco a a fa? fogli ciascuna giornata. Si esaminano quindi gli impegni festa d e l R i n g r a z i a m e n t o , rate festa familiari nel periodo del tesseramento, Esercizi Spirituali, 1° m a g g i o annuali inizio del Corso natalizio, festa della Venerdì Santo, ((Rerum Novarum), di un Circolo: di f o r m a z i o n e , se- befana per l a v o r a t r i c e , S. Pasqua del i bambini, Giuseppe, lavoratore, ecc. 67 Si c o m i n c i a Poi le riunioni del v a n i , p e r le tano con segnare si e s a m i n a n o nel questi impegni. gli i m p e g n i mensili: l'incontro c o n s i g l i o , le sociale, riunioni specializzate per i gio- l a v o r a t r i c i , i c i n e f ó r u m , t e l e c l u b , ecc. e si anno- calendario. I n f i n e , si a n n o t a n o g l i i m p e g n i s e t t i m a n a l i : p e r i Corsi di Si aggiungono altre eventuali gite sociali, date dei c a m p e g g i strie, esempio Formazione. per manifestazioni: tre sere, i g i o v a n i , visita ad indu- ecc. Così il c a l e n d a r i o cessario farlo è fatto; ma non tutto è fatto: è ne- conoscere. Come farlo conoscere ai soci? Occorre per a questo punto convocare chiedere la loro approvazione e l'assemblea le loro dei soci osservazioni. O t t i m o s a r e b b e p o t e r s t a m p a r e un c a l e n d a r i e t t o apposta, m a forse è troppo. A l c u n i C i r c o l i h a n n o q u e s t a a b i t u d i n e : e s p o n g o n o in p u b blico su il p r o g r a m m a un tabellone Il c o m p i t o giovamento sia p e r nel della settimana a fianco del q u a d r o è del Segretario suo lavoro. che in corso futura ne sentirà certamente i s o c i , sia p e r i d i r i g e n t i . Tutto qui il c a l e n d a r i o dell'attività. Una quell'ordine cosetta assai m o l t o f a r l o , costa m o l t o l'osservarlo. M a dalla consuetudine d i osservare 68 della I n f a t t i il t a b e l l o n e è u n r i c h i a m o semplice, m a i m p e g n a t i v a ; non costa nasce e murale. un di f u n z i o n a m e n t o de! Circolo calendario che fa di esso uno strumento che va perchè t u t t o è c o n c a t e n a t o \\ c a l e n d a r i o — adottano da da provate anni — è sè, e una che non conosce iniziativa tira soste l'altra. a c h i e d e r l o ai d i r i g e n t i che una garanzia di buon lo funziona- mento. * * * Ogni dirigente — specifica branchia di in g e n e r e — è responsabile attività d e l C i r c o l o (come di una un M i n i s t r o h a il s u o m i n i s t e r o ) . Occorrerebbe ora una illustrazione particolare per scun i n c a r i c o . Q u a l c o s a a b b i a m o g i à cedenti. Q u i a g g i u n g i a m o alcune b r e v i Tutti i dirigenti debbono essere note. aggiornati luppi e gli o r i e n t a m e n t i delle ACLI. Ricordiamo, spesso dirigenti in sede provinciale specializzati delegati O.A., (per o cia- detto nelle pagine p r e - zonale, presidenti o si s v o l g o n o per sugli svi- ancora, che corsi per segretari o per ecc.). Il d i r i g e n t e d i C i r c o l o s a p p i a a p p r o f i t t a r e d i q u e s t i « r i fornimenti » speciali e insostituibili. I Delegati di G.A. e il b o l l e t t i n o « LE ricordino di seguire « Forze N u o v e » ACLI »: t r o v e r a n n o d u e fonti preziose per il p r o p r i o l a v o r o d i S e z i o n e . II D e l e g a t o ACLI-Terra n o n d i m e n t i c h i di seguire tamente « Eco pensiero d e l M o v i m e n t o sui p r o b l e m i c o n t a d n i . La dei Campi » su cui appare d e l e g a t a f e m m i n i l e ricordi che mensilmente una pagina atten- regolarmente « A z i o n e Sociale » il ha sui p r o b l e m i d e l l e l a v o r a t r i c i . 69 Gli a d d e t t i s o c i a l i c o n s u l t i n o il p e r i o d i c o s o c i a l i », che il Patronato Centrale pubblica « Informazioni regolarmente. Le Adunanze L a p a r t i c o l a r e n a t u r a d e l l e A C L I così d i r e t t a m e n t e a c o n t a t t o con la r e a l t à q u o t i d i a n a d e ! p o p o l o , c o n f e r i s c e s t r e r i u n i o n i la caratteristica attualità che n o n sempre di una immediatezza alle no- di una e si r i s c o n t r a n e l l e a d u n a n z e di altre organizzazioni. Si vicino discutono problemi vivi, la nessere, il n o s t r o In del n o s t r a p e r s o n a l i t à , la altri g i o r n o , che nostra dignità, toccano da il n o s t r o be- avvenire. ambienti è difficile scaldare A C L I s p e s s o ci v o r r e b b e r o l'atmosfera; Ecco p e r c h è i soci i n t e r v e n g o n o v o l e n t i e r i . N o n nè conferenze, problemi, Quel di accademie. si d e n u n c i a n o a sostenere piano nè conta azione, Si c e r c a n o si f a n n o soluzioni ai s i t u a z i o n i i n s o s t e n i b i l i , ci si le l o t t e p e r che la d i f e s a è che un'idea nelle i... p o m p i e r i ! nostri prepara della giustizia. nasca nuova, qualcosa di concreto, accompagnata un dalla vo- N a t u r a l m e n t e , tutto q u e s t o secondo un b e n preciso me- lontà d i f a r e . t o d o di cui p a r l e r e m o nel prossimo capitolo. Il Dirigente è responsabile dell'azione sociale del Circolo Il Circolo qualcosa che più o m e n o 70 non è un... g h e t t o , non si e s a u r i s c e accogliente. t r a le è un Club, quattro pareti di una non è sede Il C i r c o l o è q u a l c o s a di vita il nel nel paese fermento di aperto, è v e r a m e n t e o nella zona aclista, la passione bel mezzo del Comune, un centro in cui o p e r a . L ' i d e a aclista come pongono aclista, il forza capace di Circolo incidere in o g n i s e t t o r e d i v i t a i n G U Ì i l a v o r a t o r i si t r o v i n o a d a g i r e . Il C i r c o l o — è s t a t o r i p e t u t o p i ù v o l t e — tendere a d essere la g u i d a d i tutti rappresenta e deve i lavoratori del o della frazione. Dalla funzione di rappresentanza un i m p e g n o a l l ' a z i o n e sociale. Obiettivo costruzione lavoro e fondamentale di una nuova di questa sociale società c r i s t i a n a m e n t e progressivamente partecipazione azione realizzata dei lavoratori alla è la f o n d a t a sul attraverso direzione Comune consegue della anche vita la eco- nomica e politica. La adozione realizzazione delle di un metodo mete del movimento implica la a u t o n o m o e costruttivo di presenza, sia d e l m o v i m e n t o t r a m i t e le s u e d i r e t t e i n i z i a t i v e d i o r i e n t a m e n t o , i m p u l s o e d a t t u a z i o n e (metodo diretto), s i a d e g l i a c l i sti responsabilmente formati, inseriti e sostenuti nelle varie strutture sociali: partito, sindacato, a m m i n i s t r a z i o n i pubbliche, parlamento (metodo indiretto). Due settori assumono, al r i g u a r d o , u n particolare rilievo: la vita politica e la vita sindacale. Sul piano politico le A C L I pretazione e di o r i e n t a m e n t o secondo le e s i g e n z e viene esercitato dalle — con la scelta hanno in o r d i n e dei lavoratori u n compito di interalla politica sociale, cristiani. Tale compito delle soluzioni politico- ACLI: e il sostegno 71 sociali e degli uomini più rispondenti agli interessi dei la- voratori; — sione con una degli orientamento — conseguente organi con azione responsabili della pubblica un'azione di della stimolo vita del e di pres- Paese e di di lavoratori in opinione; intesa alla presenza posizione di responsabilità p u b b l i c a , per l ' a t t u a z i o n e d e l gramma sociale costantemente — delle attraverso senza dei ACLI. orientati e Tali il l i b e r o i n s e r i m e n t o lavoratori delle ACU essere nel e la più partito un sempre attiva di più pre- ispirazione deciso orien- sociale. Sul p i a n o s i n d a c a l e le A C L I — t i v o dei lavoratori cristiani — tatrice generale gnano dovranno sostenuti; cristiana, al fine di d e t e r m i n a r e tamento aclisti pro- ad per una come corpo rappresenta- mantengono una funzione orien- i problemi conseguente che più direttamente applicazione degli impe- orientamenti sociali cristiani. Le al ACLI sindacato, richiedono di dare testimonianza degli espressi ACLI. dalle a ciascun lavoratore costantemente indirizzi e una degli aclista, viva ed iscritto operante orientamenti sociali L'Azione sociale nel Circolo Grave errore, rebbe provinciali blemi, 72 a proposito di azione sociale, commette- chi p e n s a s s e c h e t a l e c o m p i t o r i g u a r d i s o l t a n t o l e le o quella ampie centrale. impostazioni Indubbiamente sono di i primaria grandi (non sedi pro- esclu- siva) c o m p e t e n z a vasto di queste; e d interessante appoggio alle generale, sia c o m e situazione politica, sociale E di azione rivendicazioni e d alle d i queste sando m a rimane campo degli attività ultime proprie ed aperto un iniziative di in r a p p o r t o carattere alla locale economica. vogliamo orientamenti sempre p e r i C i r c o l i , sia in pratici trattare diffusamente per l'azione fis- sociale di Circolo. a) di l a v o r a r e Studio della situazione locale: u n c o n t a d i n o il c a m p o e di seminare si p r e o c c u p a le c a r a t t e r i s t i c h e d e l t e r r e n o . U n C i r c o l o p r i m a d i a g i r e conoscere l'ambiente ratori del paese: agricoli e situazione quanti disoccupati e perchè; quanti quanti nell'industria, pubblico impiego; programma, nel commercio bilanci, realizzazioni comunale, rapporti umani e d osservanza leggi sociali nelle politica, delle pratiche aziende, religiose forza e situazione ed influenza dei movimenti delle politici; lavoe nel dell'am- ministrazione zioni d e i lavoratori deve s o c i a l e i n c u i d e v e o p e r a r e . E' i n d i s p e n - s a b i l e p e r t a n t o c h e si a b b i a u n q u a d r o e s a t t o d e l l a sociale prima di osservare delle osservanza organizza- condizioni e d aspirazioni dei lavoratori. Il p o s s e s s o di tutte queste notizie richiede inchiesta che d e v e esser f a t t a e r i n n o v a t a ogni un'accurata periodicamente in Circolo. b) Azione di stimolo per la risoluzione dei problemi locali. Conosciuta la fisionomia economico-sociale-poiitica del paese occorre passare all'azione per migliorarla. N o n è com- 73 pito delle ACLI risolvere d i r e t t a m e n t e tutti i p r o b l e m i del p a e se; qualcosa però possiamo s e m p r e f a r e c o n i nostri servizi d i assistenza, d i r i c r e a z i o n e , c o n la c o s t i t u z i o n e di cooperative di l a v o r o e d i p r o d u z i o n e , c o n le ACLI-Casa, ecc. M o l t o può e s s e r e o t t e n u t o se il C i r c o l o saprà con costanza tare un'azione d i stimolo e d i orientamento e della opinione (attraverso manifestazioni, cronache però eserci- pubblica e spunti sulla s t a m p a , albi m u r a l i , pubblici dibattiti) e degli enti cui spetta risolvere determinati problemi. Di delle particolare rilievo l'azione in m a n i e r a c o s t a n t e e c o n c r e t a ed è tenuto a d esercitare sollecita e d efficace ACLI Ogni Circolo interessa nei confronti deve interessarsi dei problemi della vita locale u n a i n f l u e n z a d e t e r m i n a n t e p e r la soluzione d i tali problemi. d e v e essere ogni situazione anormale che delle A m m i n i s t r a z i o n i c o m u n a l i . Il C i r c o l o l'antenna nel c a m p o i lavoratori deve di segnalazione sociale: interessare ogni anche di problema le ACLI. Ed i n t e r e s s a r s i n o n v u o l d i r e s o l o s a p e r e c h e e s i s t e u n f a t t o , m a a n c h e a g i r e p e r m o d i f i c a r l o nel senso esigenze Particolare abbiamo più f a v o r e v o l e alle u m a n e e cristiane d e l l a classe l a v o r a t r i c e . importanza assume, d e t t o più sopra, in r e l a z i o n e la presenza attiva ed a quanto operante degli aclisti: 1) ce e anche del la nell'amministrazione comunale: p e r p o r t a r v i l a v o collaborazione p e r scarsa Consiglio d e i l a v o r a t o r i . Spesso e volentieri f i d u c i a d e i l a v o r a t o r i i n se s t e s s i , i comunale vengono occupati da persone seggi che h a n n o titolo d i studio n o t e v o l e , m a scarsa conoscenza e pas- 74 sione per i problemi della lavoratori nel C o m u n e alla responsabilità povera gente. La presenza dei è d o p p i a m e n t e u t i l e p e r c h è li a d d e s t r a e perchè contribuisce alla più efficace r i s o l u z i o n e d e i p r o b l e m i c o m u n a l i . Ci s o n o o p e r a i e c o n t a d i n i c h e , m e s s i in c o n d i z i o n e d i o p e r a r e zazione ACLI), che sanno 2) nella stica li s t i m o l a dare e dei e sorretti da li c o n s i g l i a punti a (come professori interclassista può risolversi in dalla dei lavoratori loquacità e d a l l a abilità m i n o r e sensibilità Q u e s t o può fare soltanto per caratteri- quando di coloro che errano quando anche frequentare non delle capiscono sezioni del l'apatia partito e d a p p l a u d i r e i d i s c o r s i . Ed la b a t t a g l i a a v r à lavorerà nell'interno della particolare genti di Circolo alla cura per e garanzia di e non poco stando s u c c e s s o s o l o se si e n t r e r à e dovrà nella rappresentano un m o d o concreto è loro si essere dedicata dai diri- p r o p a g a n d a t r a gli aclisti e tutti i l a v o - sostenere, sempre i c a n d i d a t i che e sezione. r a t o r i in o c c a s i o n e di e l e z i o n i — — nu- hanno essere s i m p a t i c o e p o c o u t i l e g r i d a r e c h e le c o s e v a n n o m a l e al di fuori: questi la m a g g i o r a n z a sociale. interessarsi Una le ingegneri. a n c h e a c c a d e r e p e r il disinteresse e l a v o r a t o r i che compito ad d ' i m p o s t a z i o n e . T a l e sua danno v e n g o n o m e s s i in m i n o r a n z a ( n o n o s t a n t e dei e Nel partito politico ad ispirazione cristiana, cioè D.C., merica) un'organiz- devono serio per successo alle politiche ed amministrative lista di i s p i r a z i o n e cristiana, il m o v i m e n t o a c l i s t a . E' dare attese prestigio al del mondo questo movimento del lavoro. 75 3) a volere Nel sindacato i sindacati loro collaborazione Non sere gli in r e g o l a vita sindacale. ideali sodali-cristiani — cale, siano le ACLI promesso la E non soltanto p e r e s - m a anche p e r f a r sì c h e d i c u i g l i a c l i s t i si r e n d o n o sempre vivi n e l l ' o r g a n i z z a z i o n e al fine d i g a r a n t i r e l'esistenza mento sindacale state hanno essere aclisti che n o n r i t e n g o n o loro d o - alla con gli impegni, tatori attivi — sono questi e l'immissione in massa degli aclisti. ci d e v o n o vere partecipare democratico: liberi e d a por- sinda- di un forte e sano stru- a tutti i lavoratori. * * * Al termine convinzione, che unica e valida zata capitolo spesso azione è opportuno nei nostri sociale militanti Unitamente come e tipica a questa già accennato, servizi sociali teplici problemi vi è tutta di un Movimento va caratteriz- che è il nostro dall'organizzazione e assillano carate che, sviluppo dei a l l ' i m p e g n o p e r la risoluzione d e i v a r i che quotidianamente la sindacale. un'azione come sfatare e dirigenti, sia solo q u e l l a d a ! nostro i m p e g n o sul p i a n o p o l i t i c o e teristica 76 di questo presente i e mol- lavoratori. Già nel corso d e i precedenti capitoli a b b i a m o accennato azione, n o n solo ma, parlando dicato qualche Tre alla necessità dell'azione sociale linea d i questo verbi di avere sintetizzano più v o l t e un metodo di aclista, a b b i a m o i n - metodo. ¡1 n o s t r o metodo: vedere, giu- dicare, agire. Le d e c i s i o n i a f f r e t t a t e c o n d u c o n o s p e s s o a q u a l c h e Occorre vedere p e r conoscere Studiata conoscere errore. bene. E il la s i t u a z i o n e nasce un g i u d i z i o ( g i u d i c a r e ) . Solo modo migliore per vedere bene è e l'inchiesta. chi h a visto e h a p o t u t o g i u d i c a r e può i m p o s t a r e u n a a z i o n e che avrà frutti preziosi (agire). 77 L'inchiesta Nel metodo all'inchiesta. dei l a v o r a t o r i , sia sociale, un posto rilevante s t r u m e n t o i d o n e o sia per una spetta per la dunque formazione corretta impostazione dell'azione infatti: a) realtà aclista Essa è serve a di q u e l porre il lavoratore m o n d o di cui fa aclista parte, nel di fronte alla quale ed a van- t a g g i o d e l q u a l e i n t e n d e o p e r a r e . Lo p o n e in g r a d o d i c o n o s c e r e d i più zione, Una più meglio ampia precisione lungo e di scoprire gli la realtà, di osservare r a p p o r t i che non ricognizione gli dà obiettivi a breve c o n più supponeva atten- esistessero. m o d o di individuare termine, ed anche con quelli a termine. b) Serve ad impostare correttamente l'azione o f f r e n d o d a t i statistici e o s s e r v a z i o n i sociale personali che sono indi- s p e n s a b i l i p e r m e g l i o g i u d i c a r e il d a f a r s i e p e r s c o p r i r e stru- menti pone e tecniche così empirica il idonei a raggiungere Movimento in grado ed istintiva di a z i o n e , d i t a t a , d o p o che siano state ad gli scopi passare una vagliate e i r i f l e s s i c h e la n o s t r a a z i o n e p u ò (economico, di da voluti. una fase ragionata, le priorità d a provocare politico, m o r a l e , sociale, sindacale, Si fase me- osservare nei v a r i campi ecc.). L'inchiesta sociale a) E' una indagine po per conoscere osservazione, 78 sistematica condotta da un grup- una determinata situazione. Alla fase della segue generalmente la f a s e d e l giudizio. Una i n c h i e s t a s u l l e c a s e c o l o n i c h e ci d i c e -— p e r e s e m p i o — il 30% che d i esse il 30% sub-umane: Dal ma ad non delle sono abitabili. famiglie occorre coloniche non alloggi in che è lecito condizioni intervenire. giudizio l'azione: una Giudizio: soluzione, il C i r c o l o , p e r imboccherà una avviare strada ¡1 p r o b l e - concreta, si servirà d i t a l i p i u t t o s t o c h e d i a l t r i s t r u m e n t i , ecc. b) L'inchiesta sulla è o p e r a collettiva: a d essa più persone, può richiedere dei dati ufficiali m a molte persone. fatta: « Sono loro base di un q u e s t i o n a r i o o Per esempio, soddisfatti i abitazione? », abitazione c) abbia oppure: Essa c e r c a giche m o d i di pensare o inchieste sulla a questo aspetto semplici da galoppini dei d a t i , Caio essere o un per il più incaricati vicino cinquantenne, no? », ad che il t i p o demografico? che le situazioni inchieste e par- ideolo- agli poi dati s e t t e n t r i o n a l e , ecc. sopra incaricati fermano che scrivono per il limitasse una delle la s t r a d a sindacato sulla scheda sull'interessato: L'aclista forniscono ci si considerarsi raccogliere « pensa alcuni di ». sociali in senso stretto) i m p o r t a n t e . Se di che della pubblica). succede domandare: politico o no essi sif- X e quindi opinioni (inchieste organizzazioni di indagine o cascina i nostri aclisti d o v r e b b e r o così c o m e di sentire domanda in e v i d e n z a (inchieste opinione l'unico e n e p p u r e una della « ritengono L'aspetto di documentazione non è ad movimento di mettere ticolari o c o n d i z i o n i di vita ovvero spesso i m p o n e pensate contadini i n f l u i t o sul collaborano « t e s t » . Il t e s t non dei sche- grandi Tizio debba un sì impiegato, è una mac- 79 china, un r e g i s t r a t o r e , l'aclista la q u a l e canica, deve ma con Questa biente volta — è inchiesta — il alimentato sentimenti religiosi di con anima Nel e caso E' ciò stesso e il g i u d i z i o è ciò osservare Un secondo a causa secondo grado, dato c h e si m a t u r a Questo ha E 80 come la colui dagli un per e vede fare la ricognizione, che l'indagine il lavoratore volte osserverà inconscia- veduto. formazione premessa per imparare causa inchie- la vita analoghi comune. dello giudicare sulle e lo- Risalire da della filosofia. esattamente nelle m a n i della stessi contatto quel finalmente tante è dall'insieme l'aspetto il che se spronare tanti fenomeni la talE' dedicato. macchina, di dire risultato più o aveva mai r i s u l t a t o , o più è lavoro. d i v i t a . S u c c e d e , a chi c o m p i e Egli vuol di sociali l'aclista è am- sacrario con a si è non mec- inchiesta di anche veduto g i c a m e n t e f i n i s c e col c e r c a r n e effetto quasi nel soffre; serve cui aveva semplice altrui. dell'inchiesta, interessamento inchieste, che scuola come esperienze idee risultato dell'inchiesta inquirente: ste, n o n fraterno desidera, m e n t e e scoprirà c o s e c h e Il p r i m o altra entrare compagno un ama, la c a u s a delle coscienza ad suo vitale esattezza cuore. qualsiasi stesse il c u o r e , per con m o r a l i d e l l ' i n d a g a t o r e . E' anima. combattere con del dalle pensa, è c o m p i u t a con a e dell'avvicinamento il c o m p a g n o parte con lavoratore sentimenti momento non intelligenza e porta dei è e s s e r e c o n d o t t a sì di di un tutti un risultato di i dati raccolti: centro di raccolta. ricognizione. punto di partenza. Se le cose s t a n n o così e così, bisogna che precede l'azione. del momento, ramica della Così il è dati, perchè è nata, esempio, case in l'inchiesta proprie inadempienze e gi che agitare tempo La tutelano i per chiedere proposero due in alla sulle la pano- tutto per dei grafici, presenta- pubblica opinione, e nei i Paese, a d d i r i t t u r a una la dei la- constatare frequenza confronti delle Raccolti il ACLI raccolta condizioni vastità lavoro lavoratori. in delle le A C L I a v e v a n o p o t u t o datori di il p r o b l e m a esigenze sulle c o m p e t e n t i autorità. parlamentare inchieste dei il g i u d i z i o visione inchiesta, riassuntivi e all'autorità voratori è nata d o p o che attraverso una l'azione azione diretta delle ACLI e azione Così così. E' da coloniche: dati zione della situazione e effettiva. per delle esposizione così corrisponderà alle confortata situazione risanamento fare E l'azione dati fu finché f u inchiesta di leg- possibile maturo il parlamentare. d e p u t a t i aclisti. Come si fa l'inchiesta A questo fanno queste Ci punto limitiamo a e sufficienti per un a) l'inchiesta l'inchiesta c) facilità più si d o m a n d e r a n n o : delle semplicissime lavoro a b) semplici ai molti ma come si inchieste? è si un raggio lavoro basa su indicazioni, adatte piuttosto modesto: scritto; formulari scritti dai più registrati con complessi; l'inchiesta (esempio: raccoglie numero dati degli di fatto abitanti, numero delle ca81 se, n u m e r o dei m a t r i m o n i civili, numero delle famiglie z a t e t t o , n u m e r o d e g l i a p p r e n d i s t i , e c c . ) e n o n le opinioni che Tizio o Caio p o t r e b b e r o essersi sen- eventuali f a t t o su que- sto o q u e l l ' a r g o m e n t o ; d) ciascuna l'inchiesta delle Come chiesta è quali si p r e p a r a raie. Ecco più i giovani le mense b r i c a , e c c . )si p r e p a r a Prendiamo lo l'inchiesta? (per esempio: raie, i condadini, per affidata ha un compito come a più persone specifico. Stabilito l'oggetto dell'in- d e l q u a r t i e r e , le c a s e aziendali, la mortalità ope- in f a b - un questionario. esempio una inchiesta sulle case o p e - un questionario: — Quante sono le f a m i g l i e d i lavoratori — Quante sono le case in Quante di esse sono munite nel q u a r - tiere? buono stato di manu- servizi igienici tenzione? — e di di riscaldamento? — In q u a n t e c a s e vi s o n o m e n o di un abitante per camera? — tn quante un — In q u a n t e due — In tre quante abitante? abitanti? abitanti? — In q u a n t e più d i — In q u a n t i appartamenti quattro? — Quante abita più di una fami- glia? stessi? 82 case sono di proprietà dei lavoratori pati — Quante — Quante i s o n o p r e s e i n "affitto d a case sono delle Quante sono di enti — perchè — corrisponde alle Di qui la Le ACLI campagna di o propaganda per una una la redare casa stesse quartiere! cooperative casa, quando è interessantissiPaese. raccolti — casa per Le l'attenzione ACLI e d i l i z i e . Su convegni iniziare tutti, razionale piccola, e la potranno questa e per moderno ecc.; e attiran- sul dei fondare tenere senza incontri sociali una simpatia campagna lavoratori una per anche di spose sul c o m e lezioni pratiche in m o d o lavoratori? c a s a a d a t t a a l l a f a m i g l i a , ecc., ACLI innestare dei materia sensibilizzazione del dati del più tranno esigenze sui a t t o r n o alle lavoratori e di pensare: questa? naturalmente potranno — casa s a n a , p e r ci d a r à m o d o d i situazione è scaturirà ma di p r o p a g a n d a dine occu- pubblici? Un'inchiesta di questo genere una in cui sono lavoratori? — do ditte privati? si p o in o r - come ar- i n g o m b r i la per discutere sulla moralità d e l l a f a m i g l i a in r a p p o r t o a l l e d i m e n s i o n i d e l l a cosa, ecc. Ecco le ACLI presentarsi come Movimento « familia- re », u n o d e i t a n t i a s p e t t i d e l l ' o r g a n i z z a z i o n e , i n t e s o a re d e i legami c o n il s o l o Si inchieste solidi con l'intero blocco della crea- famiglia, non lavoratore. tratta di condotte un semplice dalle ACLI esempio. sulla Qui moralità potremo nelle citare fabbri83 che e la sulle munali, sulla argomenti azione di presenza che sulle e anche di del- amministrazioni presa del si di lavoro sociale realizza coscienza e elementi individuale, azione l'inchiesta —• u n a mondo forniscono avvicinamento Attraverso del mezzadria, co- ecc. Tutti \ing di cause d e l l a immoralità, sullo s p o p o l a m e n t o montagna; delle preziosi per una per azione concreta. dunque: della , situazione condizioni umane sociale dei lavo- ratori; — una una capacità promozione — tecniche una e del possibilità concretamente — una ogni molando all'impegno — inchiesta una l'ambiente di una parte ed dalla casi c o n c r e t i mando 84 già di per se la un nostra gli strumenti, le azione sociale di e efficacia; del Circolo interesse o vivo del ed Nucleo, attuale e risti- di seria vita e veramente (aziende, larga incisiva comune, ecc.) documentazione di nelperdati aspirazioni. L'inchiesta lavoratori individuare la possibilità d i a z i o n e su e è sociale; di lavoro e basata fatto di uttivizzazione vestendo di g i u d i z i o che i collaboratori per verificarne chè di lavoratore; tiene attua esattamente un concretezza conto pedagogia della della esperienza, e p o i i n d i v i d u a le s o l u z i o n i d e i ciascuno a parteciparvi. mentalità adeguata, perchè dall'esame dei essa di problemi, chia- A Studiate Ma agire senza Non con far che non può nella inutile costituire u n a capacità del Ecco alle di nostra affidarsi senso, di che e metodi di qui uniamo e un e s a m e di coscienza in v i s t a dell'azione cerchi te- sociale sulla aclista. e ponderatamente di giudicare se e ri- stesso. sei convinto azione che sociale, per non all'improvvisazione, ottenere è risultati positivi metodo all'intuito, corretto al quello preteso buon eccetera? 2) valentemente Ritieni che da un sia più u t i l e u n l a v o r o c o n d o t t o p r e - responsabile cui o g n i p a r t e c i p a n t e conosca impegni per con 3) minati mezzi il q u e s t i o n a r i o domande colpi il q u e s t i o n a r i o : 1) nella hanno fallimento. dei C i a s c u n o se lo l e g g a c o n c a l m a spondendo le uscita. al scelta guida e dirigente criterio, senza senza destinate aiutare sarà con strade campagne e le c a u s e c h e agire. giudizio, imboccare Forse, per azione, A le s i t u a z i o n i c o n c r e t e determinate, ora bisogna sta, * serietà, Pensi che problemi impacci o un il s u o convinzione l'opinione il b u o n di l a v o r o di specifico g r u p p o in compito e si personale? più persone andamento su deter- dell'azione so- ciale? 4) Pensi c h e per conoscere una vie di soluzione 5) lo s t u d i o d i situazione di certi Quando e per più persone individuare sia le inutile concrete problemi? pensi di affrontare un problema con85 Sideri che il conoscere alla lavoro ricerca s o l v e r e il due fasi: quella rivolta a i suoi aspetti e q u e l l a r i v o l t a delle vie, degli strumenti, delle tecniche 6) Hai non mai pensato basta s i o n e q u a n t o più non sempre per r i - problema? situazione ta ha la s i t u a z i o n e in t u t t i da la t u a che per la c o n o s c e n z a opinione, ma occorre p o s s i b i l e o b i e t t i v a , q u a l e ci p u ò un fatto, ma da molti dati di una una vi- essere da- pazientemente rac- colti? 7) Hai dell'inchiesta situazione e per del sociali dei (per lattie, varie cata Hai mai esempio una l'efficacia presa lavoro e di delle del metodo conoscenza condizioni della umane che cercato, essendo in possesso di molti relativi alla disoccupazione, miseria, ecc.) di generano qualificazione, miscuità, metterli quelle in relazione situazioni? analfabetismo, (per ma- con es.: le man- superaffollamento, pro- ecc.). 9) gli facilitare m o n d o del delinquenza, cause sperimentato lavoratori? 8) dati mai Hai interventi sempre, che innanzitutto, cercato il M o v i m e n t o Operaio può di scoprire direttamente operare? 10) Quando tenti di risolvere qualche problema esamini a f o n d o : più 86 a) quali b) quali lente e vie sono vie graduali? decisamente possono essere inutili o più dannose? efficaci anche se c) quali — tra queste — siano le più s i c u r e e coe- renti? 11) Quando tati p o s i t i v i , ne p u r e li usi senza nella Quando i possibile falsità, senza 13) Sei, ma dei risul- fase Op- esecutiva? risultati sono stati n e g a t i v i , ne Senza hai paura, scoraggiamento? insomma, anche lavoro a g r u p p i — persuaso l'azione che sociale, non trova solo la nel m e t o d o aperti, leali, fraterni — la sua fordel maggio- incisività? 14) una seria L'azione sociale conoscenza dei del tuo Nucleo dati essenziali cui l a v Q r i , d e g l i u o m i n i su c u i si p u ò e ottenere informato i collaboratori? i m o t i v i assieme ai tuoi c o l l a b o r a t o r i ? mazione, re stato sempre solamente 12) studiato è hai su un intelligente del M o v i m e n t o 15) Il Circolo cattolici, o tutto la sua a z i o n e 16) è solo in con gli un « ritrovo » della sua correttamente 17) La rata nello vostra azione n e l p a r t i t o , ecc.) studio, radicata adeguatamente di lavoratori presenza, i Consigli ottenere un'effettiva del- democratica è di Nucleo compartecipazione nel m i g l i o r risultato d e l l ' a z i o n e sociale nel s i n d a c a t o , altri strumenti culturale? Funzionano così d a su nell'azienda? il p a e s e si a c c o r g e sociale e e di Circolo, di tutti presenti è c o n t a r e in o g n i r e p a r t o , coordinamento Operaio fondata dell'impresa di base? (nel continua, tenace, Comune, prepa- su q u a d r i d i r i g e n t i e su m i l i t a n t i formati? 87 18) All'azione tendenzialmente l'impegno con sociale TUTTI gli da te aclisti incarichi personali giudata tramite: partecipano la a ciascuno, discussione, l'informazione, la c r i t i c a , il c o n t r o l l o s u c c e s s i v o ? 19) ciò che è Sei già convinto stato ventività c r e a t r i c e efficaci e che fatto, non ma ti p e r m e t t e r à realizzare una vera la piatta solo di la scoprire incisività imitazione più di originale in- le s o l u z i o n i più dell'azione sociale aclista? 20) Ritieni p o s i t i v o il m e t o d o di q u e s t o esame t i c o e s a r e s t i in g r a d o d i a p p l i c a r l o a i v a r i s e t t o r i sociale cri- dell'azione aclista? CONCLUDIAMO: Speriamo servire, quale che questo nostro lavoro vademecum, a tutti i sia valido e Dirigenti, sia a possa quelli c h e già lo s o n o , c h e a q u a n t i lo d i v e n t e r a n n o . Essi n o n se dimentichino di ritengono di altri, ce/chino rivederlo avere loro esperienze di farle conoscere, d i t a n t o in t a n t o valide affinchè tutte giovino delle fatiche di tutti. Buon lavoro! LITOSTAMPA NOMENTANA anche - ROMA per le A C L I e, gli si P r e z z o WJ. 15©