IL DIRIGENTE
¿ A N I Z Z A Z I O N E
LCLI
-
R O M A
17
NELLA
STESSA
COLLANA
Le A C L I : prìncipi, attività, strutture
L.
200
L'azione sociale cristiana, ieri e oggi
»
150
Il clero e l'azione sociale
»
200
I l Circolo lavoratori
»
250
Le
»
120
»
250
Il Nucleo Aziendale A C L I
»
200
I gruppi A C L I domestiche
»
200
L a formazione aclista
»
250
lavoratrici nelle A C L I
Il Nucleo A C L I
Degenti
C O L L A N A
« O R G A N I Z Z A Z I O N E »
IL
DIRIGENTE
DI
N.
17
CIRCOLO
Chi
è
c h e Noti
ha
che cosa s a
che cosa
come
A. C. L . I.
-
VIA MONTE
DELLA
fa
agisce
FARINA, 64
-
R O M A
I N D I C E
Introduzione
Due esempi
pag.
che
tracciano
una
strado
.
.
.
»
5
7
Chi è il Dirigente Aclista
»
12
Che doti ha il Dirigente Aclista
»
27
Che cosa sa il Dirigente Aclista
»
46
Che cosa fa il Dirigente Aclista
.
.
.
.
.
.
.
63
Cerne agisce il Dirigente Aclista
.
.
.
.
.
.
.
77
INTRODUZIONE
Attraverso
¡1 b o l l e t t i n o
« Le
A C L I »,
la
Sede
trale tiene aperto un colloquio vivace mensile con
genti
di
base
fornendo
loro
indicazioni
nel
Ceni diri-
campo
di
azione e di formazione.
Ma
occorreva
dare
ai d i r i g e n t i di
base
un
agile
vo-
l u m e t t o c h e c o n t e n e s s e i n r a p i d a s i n t e s i le c a r a t t e r i s t i c h e
e i c o m p i t i del
Una
dirigente.
prima
edizione
di
circa
20
mila
copie
come
n u m e r o s p e c i a l e d e l b o l l e t t i n o u s c ì d u e a n n i f a e si e s a u r ì
rapidamente.
Ecco ora
Collana
la n u o v a
Il v o l u m e t t o —
parire
edizione entrata
« Organizzazione
incompleto.
g i u n t o già
ci t e n i a m o
Ma
alla sua
esso
mento per i dirigenti di
questa
a
precisarlo —
presuppone
un
può
ma
anche
è e vuole
essere u n
libro
del
completa-
base.
pubblicazione
le
edizioni
ACLI-Ramo
un valido
p u r se
modesto
diri-
«breviario»
per c o l o r o c h e r i c o p r o n o già p o s t i d i responsabilità a
lo d i C i r c o l o e di
ap-
altro
sono certo di o f f r i r e u n u t i l e servizio per i corsi per
genti,
della
q u a r t a e d i z i o n e e c i o è : « Il L i b r o
M i l i t a n t e A c l i s t a » di cui
Con
a far parte
».
livel-
Nucleo.
5
DUE ESEMPI CHE TRACCIANO DNA STRADA
I p r i m i anni di v i t a delle ACLI sono stati
dalla
sofferenza
Non
1943-44
stava
e dal
già
quando,
clandestini,
negli
sacrificio di
bene,
sotto
in
Achille
salute,
l'occupante
incontri presso
nel
accompagnati
Grandi.
duro
tedesco,
l'Azione
inverno
nei
C a t t o l i c a , si
v a n o g e t t a n d o le b a s i d e l p a t t o d i unità s i n d a c a l e ,
tando
altresì
la
necessità, a n z i la
esigenza,
di
le
direttive,
la
guida
dell'ispirazione
sociale
anda-
prospet-
vedere
c o l t e e r i u n i t e le f o r z e c r i s t i a n e d e l l a v o r o s o t t o le
della
del
convegni
rac-
insegne,
Chiesa.
7
Ma
f u il 7 m a r z o 1 9 4 5 , q u a n d o s t a v a p e r
il p r i m o C o n v e g n o
giunse
la
notizia:
prime
paganda
al
Grandi
non
presieduto
di A r a
Coeli,
organizzazione
presente alla
se
aveva
riunioni
ed
ACLI dell'Italia
Achille
siederlo. Lui che
alle
delle
i n i z i a r e in
allora
avrebbe
i primi
al
del
p r i m a e solenne presentazione
mondo
del
Eppure,
pre-
passi delle
non
ACLI,
di
poteva
pro-
essere
delle A C L I stes-
lavoro.
nonostante
dalla vigile cura
la
e dalla
malattia,
sollecita
come
mai
presenza
si
nel
distaccò
vivo dei
b a t t i t i e d e l l e d i s c u s s i o n i c h e c a r a t t e r i z z a r o n o il f a t i c o s o
mino
dell'unità
vicino per
tite
da
sindacale,
così
dopo
tutta
una
—
nel
immensa
possibilità d i b e n e
E
e
che
giunse
egualmente
che
la n o t i z i a c h e
anche
se
e
egli
però, di
occhi
vivacissimi
parola
semplice
mento
di
lui, ancora
ma
lo
sulla
loro
e
fede.
e
mondo
era
il
più,
vita
più
1946
le
ACLI
sceso
Grandi.
lo v e d e m m o
calore
chiara,
il
della
della
suo
sua
il
maestro
era
di Achille
nel
cristiano, l'esempio
sua
non
era
vivo, come
sentimmo
convincente
sindacalista
della
e
grande,
del
del settembre
non
a l t o , il s a c r i f i c i o s u p r e m o
Resta
una
nella realtà
l e A C L I , il p a d r e
loro destino
e
sen-
lavoratrice.
perchè
per
sollecito
all'apostolato
come
nel v i v o d e l C o n g r e s s o
sul
più
testimonianza
—
sempre,
vita dedicata
appunto
di-
cam-
delle A C L I , viste e
inserita
classe
questo
era
quando,
l'olocausto
8
intera
improvvisa
sentirono
suoi
della
f u per
Presidente
—
campo
sociale
cristiano
operaio
fu
lo s v i l u p p o e l ' a f f e r m a r s i
lui —
che
potuto
primo viaggio
sud,
Roma
liberata,
nei
sua
insegnavita,
la
Egli
ci
dalla nostra
vizio dei
la
della
è
azione
la sua
grande
ai
a costo
ed
giacché
nostra
Cristo,
anche
in
esperienza,
proprio
d u e t e r m i n i che
E
un
come,
recente
vita
atto
suoi
d e i più
nella
risiede
la
sintesi
più
alta
e
serena
ci
appare
di fede
fratelli
segna
lavoro, ma
lontani
al
ser-
e sollecito
del-
indissolubile
di
e sicura d i r e t t i v a
e
proprio
nella
in q u e s t a
testimonianza
mantenuta
luce
da
lui
come
resa
a
con
rettilinea
dirittura,
d u r i sacrifici a n c h e nelle
avversità
personali
che
con queste generose
Cristiano
ormai
sociale.
o r g a n i z z a t i v e c h e la t r a v a g l i a r o n o ,
cifica
tempi
avesse operato
lavoratori e nello spirito premuroso
Chiesa,
questi
ricorda
più
le
è
anche
così —
donazioni —
tappe
della
nella
con
convinzione
questi
esempi
c h e il M o v i m e n t o
sua
ascesa
s o p r a t t u t t o nel cuore degli
nel
pae
Operaio
mondo
del
uomini.
9
^iuóeppe
La
sera
del 4 novembre
vi è m o l t a
dirigente
gendosi
aclista
verso
di 2 4
la
sua
Forse « Pippo »
cianti,
dei
suoi
giovani
settore
e
laureatosi
abitazione
alle
i
ACLI
in
problemi del
i braccianti
militanti,
10
animatori
e
contadini;
e
guide.
un
in a g r a r i a ,
lungo
la
via
desiderosi
con entusiasmo
delle
in P e r s i c e l o
Fanin,
giovane
sta
e
sede
mondo
di
Egli h a
vigore
brac-
maggiore
impegnato
giovanile
provinciale.
rurale
diri-
Biancolina.
condizioni di vita dei
degli operai
a n c h e di i n d i c a r e o r i g i n a l i e v a l i d e
nizza
Giovanni
di pace e di benessere.
anni
« terra »
approfondisce
anni,
pensa
contadini
giustizia sociale,
i
1 9 4 8 a S.
nebbia e fa freddo. Giuseppe
non
Studia
nel
e
mancando
formule risolutive; o r g a -
ricerca
in
modo
particolare
Nella
e
nebbia
e
nel
colpito violentemente
c o n il s u o s a n g u e
In q u e l
subivano
era
grave
stato versato
invano:
dei tempi moderni
nel
cui
si
uno
pegnato
dei
Il
per
sangue
è
assalito
bagna
i lavoratori,
Fanin
però
un s i m b o l o , una
combattute
12 anni, ma
primi giovani
di
non
t u t t i i l i b e r i l a v o r a t o r i il
diventava
sarebbero
libertà. S o n o p a s s a t i
nin,
Fanin
di f e r r o . Cade e
i lavoratori cristiani, tutti
perdita.
tire
nome
sbarre
la g h i a i a a i m a r g i n i d e l l a s t r a d a .
momento
una
buio, Giuseppe
con
delle
le
Mar-
bandiera
battaglie
della
il r i c o r d o d i G i u s e p p e
Fa-
ACLI responsabilmente
im-
n e l l ' a z i o n e aclista, è a n c o r a vivo in tutti i l a v o r a t o r i .
Il s a c r i f i c i o
e
di
giustizia,
il
cammino
cristianamente
del
è
dei
Martire,
divenuto
invito a
operare
lavoratori
verso
messaggio
affinchè
una
più
società
di
amore
rapido
più
sia
giusta,
ispirata.
1 1
Apriamo
di
Presidenza
provato
dal
e
Del
voratrici
A
di fuori
viene
Statuto
delle
Nazionale.
l o r o il P r e s i d e n t e ,
ad
I
ACLI.
« Il
Consiglio
un regolamento
membri
del
il V i c e P r e s i d e n t e ,
ap-
Consiglio
Il
Segre-
l'Amministratore.
Consiglio fanno
e i Delegati
scelta
del
dei
membri
clei A z i e n d a l i e d
al C o m i t a t o
detto
lo
e l e t t o in b a s e
Consiglio
eleggono fra
tario
insieme
Consiglio
del
di
diritto
la
Delegata
vengono
Consiglio,
designati,
il D e l e g a t o
La-
anche
per
i D e l e g a t i p e r le v a r i e a t t i v i t à e ,
Direttivo del
Sociale
parte
di Gioventù Aclista.
incaricato
Patronato
di
Provinciale
reggere
il
i
al
Nu-
proposto
ACLI,
Segretariato
l'Addel
Popolo.
Il C o n s i g l i o d i
12
Presidenza
si r i u n i s c e
almeno una
volta
al mese.
Di o g n i d e c i s i o n e
apposito
verbale.
I Delegati
riunioni
del
possono
Consiglio
deve
essere
di
essere f a t t o r i f e r i m e n t o in
chiamati
Presidenza
a
con
partecipare
voto
alle
c o n s u l t i v o ».
Ecco c h i s o n o i d i r i g e n t i a c l i s t i .
Potremo
di
così
un Circolo:
Presidenza;
ritto e
cioè
Femminile
gretario,
settori
che,
ricapitolare
l'assemblea
distribuzione dei
soci
elegge
il C o n s i g l i o
di
Presidenza
il D e l e g a t o
di
Gioventù
eleggono
il P r e s i d e n t e ,
l'Amministratore;
(formazione,
se
la
dei
non
fanno
nuclei,
parte
i
membri di
Aclista e
il V i c e
nominano
terra,
già
più
i
la
delegati
Consiglio
per
il
Se-
i
vari
sociale,
di
di
di-
Delegata
Presidente,
l'addetto
del
dirigenti
il C o n s i g l i o
ecc.)
Presidenza,
vi p a r t e c i p a n o con v o t o c o n s u l t i v o .
Uomini o
Data
glie
sia
delle
la c a r a t t e r i s t i c a d e l
lavoratori
ACLI
che
indifferentemente
Esiste e v i d e n t e m e n t e u n a
tività
nostro
Movimento
lavoratrici, possono
sia
la D e l e g a t a
Come
si
è detto,
dall'assemblea
rettivo
del
il
Consiglio
annuale
dei
di
soci.
Circolo composto di vari
tra di loro un Presidente,
un
acco-
dirigenti
le
donne.
per
le
at-
femminili.
I compiti del Consiglio di
nato
che
essere
gli uomini che
eccezione:
donne?
A m m i n i s t r a t o r e , la
cui
Presidenza
Esso
è
elementi
durata
in
carica
un
è
è
nomi-
l'organo
che
un Vice Presidente,
Presidenza
di
di-
eleggono
Segretario,
un
anno.
13
Il C o n s i g l i o d i P r e s i d e n z a è s o l i d a l m e n t e
assicurare
il
particolare
dovrà:
1)
chi del
più
diligente
Gurare
l'esatta
Consiglio
di
assegnazione
Presidenza
d e i d e l e g a t i p e r le v a r i e
2)
esigere
no
efficienti.
di
voler
che
L'errore
è
e
impegnato
del
di
ad
Circolo.
tutti
provvedere
gli
In
incari-
alla
nomina
attività;
ogni dirigente ed
in cui c a d o n o
accentrare
Movimento
funzionamento
su
di
sè
assolutamente
ogni
molti
tutto
il
delegato
dirigenti
lavoro.
impossibile
è
Nel
fare
sia-
quello
nostro
tutto
e,
fra
l ' a l t r o , è n e c e s s a r i o t r o v a r e l ' u o m o a d a t t o p e r il p o s t o a d a t t o .
Non
te
si d i c a c h e
avviarli ad
mancano
assumersi
i dirigenti:
occorre
pazientemen-
le p r o p r i e r e s p o n s a b i l i t à ,
sostenen-
doli e guidandoli;
3)
organizzare
« esterni »
sorgere
i
ma
nuclei
Interessarsi
e
del
adi
lavora.
vita
Troppo
Nucleo,
nuclei
nel
attivamente
partecipi alla
cui
i
aziendali.
importantissimo del
che
territorio
perchè
del
poco
deve
si è
di
ogni
Nucleo
Uno
Circolo
aclista
essere
lavori
far
competenza.
faccia
sorgere
nell'ambiente
o si f a
veramente
dei
appunto
propria
Aziendale
fatto
è
per
la
in
lo s v i l u p p o
cellula
aclista
negli ambienti di lavoro;
4)
riunirsi
dispensabile.
v i v e n t e ».
14
s e t t i m a n a l m e n t e . Ciò
si
vuole
che
il
D u r a n t e t a l e r i u n i o n e si
a)
vinciale,
Se
leggere
commentarle
è assolutamente
Circolo
una
in-
« realtà
deve:
le d i s p o s i z i o n i a v u t e
e
sia
comunicare
ai
dal
Centro
dirigenti
ed
ai
Prode-
l e g a t i le n o t i z i e c h e
plice
lavoro
per
b)
quanto
è
seguire
5)
del
Circolo,
attuare
le
direttive
Preparare
un
dal
programma
dei
però presente
chiamato
pazione
tre a d
e
ad
che
annuale
ogni
Ne
proponendo
del
di
anno
alla
operare,
di
attiva
esso sia
di tutti
da
più
pre-
avanti,
programma,
realtà
sgorgare
i n cui
dalla
il
Cir-
parteci-
g l i iscritti. Così,
il f r u t t o d i u n a
E'
Presidente
lavoro
parleremo
concreta
deve
Centro
attività.
il
sin d o r a c h e o g n i s e r i o
collaborazione
evitare
sem-
aclisti.
¡1 p i a n o
soci.
se v u o l e , e s s e r e a d e r e n t e
colo è
che
Consiglio
all'assemblea
si t e n g a
richiesto dagli
indispensabile
discutere
sentare
l'attività
per
e quanto è
assolutamente
sufficiente questo
adunanza;
tutta
necessario
Provinciale
faccia
li r i g u a r d a n o . E'
riempire una
astratta
ol-
stesura
a t a v o l i n o , si solleciterà a n c h e t u t t i q u a n t i a c o o p e r a r e
alla
sua r e a l i z z a z i o n e .
Il Presidente
Il P r e s i d e n t e ,
presenta
E'
a norma
l'Associazione
chiaro
del Circolo;
che
per
dell'art. 37 dello Statuto,
in tutti
il
Presidente
questa
ragione
tune t a l u n e scelte f a t t e solo
gio
personale
presso
le
di
un
uomo,
Organizzazioni
soprattutto
i r a p p o r t i verso
o
deve
sono
essere
quanto
per rendere
simpatie
per
altri
che
motivi.
non d e v e a v e r e altri incarichi nel
r i o n e se
si v u o l e
stabilire
di
fatto
c h e il C i r c o l o
una
specie
veramente
di
l'animatore
mai
inoppor-
omaggio
alle
« rap-
t e r z i ».
al
egli
Il
prestiriscuote
Presidente
Comune
f u n z i o n i . Si
incompatibilità
che
o
nel
deve
elimini
15
quel
cumulo di cariche,
leterio,
nei
nostri
efficiente sviluppo della
Né
si
abbia
la
mato o un laureato.
nulla
vieta
No!
autentico
abbia
che
operaio,
quelle
che
nostra
ma
impedisce
anche
il
deed
organizzazione.
preoccupazione
di
scegliere
Il n o s t r o è u n « M o v i m e n t o
dirigere
così
normale
un
Circolo
un
diplo-
Operaio »
lavoratori
ci
sia
e
un
il presidente non deve avere sulle spalle il
peso intero delle responsabilità del circolo
purché
sia
« virtù n a t u r a l i
sempre abbinate
16
a
così f r e q u e n t e ,
ambienti,
dotato
di
di
capo »
al titolo di studio.
buona
che
volontà
certo
non
ed
sono
Il
Presidente
del Circolo,
m o d o che
la
motore
e
e
iniziative;
Circolo
e
convoca
le p r e s i e d e ;
festazione, nei
il c o o r d i n a t e l e
di ogni
non abbiano
di
i
Associazioni,
la
con
vita
iniziatva, facendo
tutti
i
Consigli
rappresenta
r a p p o r t i con
della
a disturbarsi a vicenda,
collaborazione
comuni
altre
il
di o g n i attività
queste
sollecitando
le
è
dirigenti
e
le
il C i r c o l o
Presidenza
le
Autorità
in
anzi
per
le
Assemblee
di
in ogni
mani-
Provinciale;
con
amministrative
e
pubbliche.
Il P r e s i d e n t e
ziative
che
deve
intende
r i f e r i r e al
prendere
fici, perchè siano a p p r o v a t e
Consiglio d i r e t t i v o le
in r a p p o r t o a
problemi
dai consiglieri.
Il Vice
Il V i c e
rante
le
sue
ini-
speci-
Presidente
Presidente
non
s o l o s o s t i t u i s c e il P r e s i d e n t e
du-
assenze,
ma
è
suo
opportuno
che
abbia
tin
incarico specifico, che p o t r e b b e essere quello del settore d e l ia f o r m a z i o n e ,
ciali,
politici
oppure
o
di
seguire
sindacali
della
i problemi comunali,
zona
di
competenza
sodel
Circolo.
Il V i c e
al C o n s i g l i o
Pres.dente,
Creolo
per
z.onamento
Presidente
oltre
a
riferire della
Direttivo, d e v e tenersi
dovendo
sempre
la p a r t e di
delle varie
p r o p r i a attività
in s t r e t t o c o n t a t t o
conoscere
responsabilità
che
la
con
situazione
egli
ha
il
del
nel f u n -
attività.
17
2
Il
vice
presidente
non deve essere lo
ombra del suo diretto
superiore
... deve
avere
suo attività.
18
ma...
una
Il Segretario
Il S e g r e t a r i o
nizzativo,
di
il m o t o r e
del
è
l'intelligente
tutte
le
Circolo:
indispensabile p e r
esecutore,
direttive
il s u o
il b u o n
del
sul
Consiglio
diligente
piano
di
lavoro
f u n z i o n a m e n t o di
orga-
Circolo.
è
E'
condizione
ogni
iniziativa.
Suoi p r i n c i p a l i c o m p i t i :
redazione
dei
verbali
delle
accurata
dei
assemblee
e
dei
con-
sigli;
—
compilazione
annuale
del
—
cura
della
corrispondenza
il c e n t r o p r o v i n c i a l e
—
cura
delle
Certamente
—
non solo e
che
ha
anche
solo la
direttive
norme
sultare a n c h e
il
rinnovo
di
restano
con
tali
compiti.
lettera
Per
infatti
disposizioni
anche
del
soci.
morta
questo
la
Quante
per
è
stampa
Centro
in s e g u i t o e n o n
è
l'incuranza
b e n e che
solamente
aclista
Provinciale
necessario
—
circo-
scrupolosamente
frequentemente
che
l'importanza
di vista burocratico
raccogliendo
dirigenti
Bollettini
o
il c e n t r o - z o n a ,
sottolineare
punto
del segretario!
l'archivio,
con
dei
necessario
esecuzione
i bollettini
zionale. Tali
tizie,
è
corrispondenza, ma
prattutto
per
nazionale;
convocazioni
non
o la n e g l i g e n z a
curi
e
non certo dal
l'esatta
lari, q u a n t e
moduli
tesseramento;
non
e
e
riportano
talvolta
egli
soNanocon-
n e l l ' a t t o in c u i si
ricevono.
Il
Segretario
ha
inoltre
la
responsabilità
pratica
delle
19
manifestazioni
che
si
zona di competenza
rattere
svolgono
e
per
nel
Circolo
stesso
la p a r t e c i p a z i o n e
o
nella
a quelle a
ca-
provinciale.
1/Amministratore
E'
il d e p o s i t a r i o d e l l e f i n a n z e d e l C i r c o l o .
zione
è fra
le
più
le c o n s e g u e n z e
morale
va
delicate.
gravissime —
t o il n o s t r o
Ciò
ha
Movimento, a
esclusivamente
impegnarsi
anche
in
richiedono prudenza,
E'
v'è
La
sua
chi n o n v e d a ,
n o n solo d a
fun-
infatti,
un p u n t o di vista
e d e l p r e s t i g i o d e l l e A C L I —• d e r i v a n t i d a u n a
amministrazione.
attività
Non
bene,
al
differenza
sul
catti-
t a n t o m a g g i o r r i l i e v o in
piano
di
altri che
religioso,
iniziative di
carattere
perizia e assoluta
riguardo, conoscere
è
quan-
esplicano
chiamato
ad
economico
che
onestà.
le
disposizioni
dello
Statuto concernenti l'amministrazione del Circolo.
« Art. 38 —
tivo
finanziario
Per
si
le o p e r a z i o n i
richiede
di carattere
l'abbinamento
amministra-
della
firma
del
Presidente a quella dell'Amministratore.
Il C o n s i g l i o
bale,
può
sidenza
o
la
di P r e s i d e n z a , con r e g o l a r e d e l i b e r a
nominare
cui
firma
un
altro
sia
membro de! Cons:gl:o
abbinata
d e l l ' A m m i n i s t r a t o r e in c a s o d i
uno dei
a
quella
impossibilità
del
a
a
ver-
di
Pre-
Presidente
firmare
Qualsiasi
impegno
che
comporti
responsabilità
finan-
ziaria deve risultare da apposita delibera, r e g o l a r m e n t e
balizzata, dell'organo competente.
20
di
due.
ver-
Ogni
tonomia
campo
grado
dell'organizzazione
economica
e
Essendo chiare
che
queste
p u n t o di vista
attività
del
avrà
au-
in
tale
di
uscite.
La
sarà
opportuno
il d o v e r e
di
ri-
seguire
ACLI, spaccio b e v a n d e
riuscita
conseguenze
l'Amministratore
cassa,
annotando
Provvede
soci e d
anche
alcoo-
o il f a l l i m e n t o d i
decisive
que-
sull'affermazione
o
Circolo lavoratori.
Infine,
stro
esclusiva
impegna
a m m i n i s t r a t i v o le società o i n i z i a t i v e c o l (cooperative
liche, d i s t r i b u z i o n i , ecc.).
meno
una
non
disposizioni
l'Amministratore ha
legate col Circolo
sta
ha
e
altri g r a d i superiori o i n f e r o r i ».
cordare
dal
finanziaria
alla
alla
deve
con
tenere
riscossione
rimessa
delle
in o r d i n e
precisione
quote
dei
le
il
regi-
entrate
e
contributi mensili
delle
tessere
le
dei
alla
Sezione
un
bilancio
Provinciale.
Ad
ogni
nel q u a l e
inizio
di
sono previste
anno
deve
presentare
le e n t r a t e , e a l l ' i n i z i o d i o g n i
sociale d e v e r e n d e r e c o n t o d e l l e spese f a t t e . A m b e d u e
no e s s e r e a p p r o v a t e
anno
devo-
dal Consiglio Direttivo.
Il Delegato di Gioventù Aclista
Seguendo
Circolo,
del
solo
ressano
direttive
il D e l e g a t o
settore
formativo,
non
le
di G.A.
giovanile.
culturale,
dei
generali
ha
per
i
problemi generali, ma
i giovani
Presidenza
la r e s p o n s a b i l i t à
Egli p r o m u o v e
ricreativo
della
lavoratori. Cura
iniziative
giovani,
dell'attività
a
si
carattere
preoccupa
a n c h e locali, che
a l t r e s ì , in
del
inte-
collaborazione
21
con
il S e g r e t a r i o
Aclista
e
del Circolo,
mantiene
i
il
contatti
tesseramento
con
il
di
Delegato
Gioventù
Provinciale
Giovanile.
La Delegata Femminile
Anch'essa,
denza
del
teressare
in
la
stioni
le
direttive
ovviamente
si
generali
deve
la D e l e g a t a
formazione
delle
il
Femminile
delle
nella
Provinciale,
donne,
identica
Presied
l a v o r a t r i c i . Si
lavoratrici, interviene
lavoro
il t e s s e r a m e n t o
della
preoccupare
problema delle donne
riguardanti
seguire
di
di ogni
c o n t a t t o con
cura
seguendo
Circolo,
si
in-
tiene
segue
nelle
preoccupa
maniera
del
e
quedi
Delegato
G.A.
Altri Delegati
Il C o n s i g l i o
meno ampio —
può
essere i n t e g r a t o con
a seconda
un
numero
D e l e g a t i , i n c a r i c a t i p e r le v a r i e attività. A l c u n e
per
d e t e r m i n a t i settori possono
dai
membri
lità
invece
del
Consiglio
vengono
larmente
esperte.
Consiglio
di
essere
affidate
a
persone
se
non
possono
altre
assunte
responsabi-
diverse,
f a n n o già
essere
o
di
responsabilità
direttamente
di Presidenza,
I Delegati,
Presidenza,
più
dello sviluppo del Circolo —
particoparte
chiamati
a
del
parte-
c i p a r e a l l e s e d u t e di P r e s i d e n z a , con d i r i t t o al v o t o c o n s u l t i v o .
Sarà
1)
bene
Nuclei:
Nuclei, di
che
non
ha
il
stimolarne
manchino
compito
ed
di
mai
orientarne
la
l'azione,
p r e p a r a z i o n e d e i soci a l l a v i t a a z i e n d a l e
22
i seguenti
suscitare
e
Delegati:
nascita
di
curare
sindacale.
dei
la
2)
Formazione:
assicurerà
ziative per la f o r m a z i o n e
preparerà
gli Incontri Sociali,
ficio Provinciale
e
aclista
Formazione
promuoverà
tutte
le
ini-
dei lavoratori del Circolo:
manterrà
avviando
i contatti con l'Uf-
i migliori elementi del
Circolo alle scuole e d a i corsi p r o v i n c i a l i e z o n a l i .
3)
attività
Addetto
Sociale:
del Segretariato
e d'intesa
Avrà
c o n il P a t r o n a t o
L'Addetto
Sociale
come
il c o m p i t o d i p r o m u o v e r e
del Popolo,
Provinciale
non è
ma
ne f a parte
del
Movimento.
no:
l'istruzione professionale,
secondo
ACLI;
autonomo
responsabile
le
le i s t r u z i o n i
rispetto al Circolo,
di uno dei tanti
servizi
Le a l t r e a t t i v i t à c h e p o s s o n o r i c h i e d e r e u n D e l e g a t o s o turismo,
la c o o p e r a z i o n e ,
la
stampa,
le attività
la r i c r e a z i o n e ,
Il Commissario
Il C o n s i g l i o P r o v i n c i a l e
Consigli
gani
di Presidenza
vengano
funzioni
e può ordinarne
Commissario
vranno
alle
loro
lo
n e l caso in cui q u e s t i o r responsabilità
scioglimento
straordinario fino alle
ripristinare
il
straordinario
può intervenire nei r i g u a r d i d e i
dei Circoli
meno
il
economiche.
sistema
nuove
normale
e
e
elezioni
di
alle
loro
nominare
un
che d o -
direzione
del
Circolo.
L'Assistente
Il C i r c o l o
competente
h a un Assistente
Autorità
L'Assistente
cura
Ecclesiastico
Ecclesiastico
nominato
dalla
Ecclesiastica.
p a r t i c o l a r m e n t e c h e l'attività d e l C i r 23
colo
si s v o l g a
rale
cristiana
Inoltre
zione
sempre
e con
egli
religiosa
degli
scopi
in a r m o n i a
attende
e
con
le d i r e t t i v e d e l l a
all'opera
morale
dei
di educazione
soci,
in
principali affermati dallo
L'Assistente
Ecclesiastico
i principi della
I lavoratori
l'Assistente.
del
campo
slancio
alla
cristiani
altrui,
degli
tello che
ma
sempre
particolarmente
come
colui
sorregge,
della
ACLI
giosi e
non
che
alle
i dirigenti
come
dà
adu-
dei soci.
un
forza,
ama-
invasore
vigore
e
animatore spirituale, por-
morale
cristiana,
come
fra-
stimola e conforta.
Contro ogni f o r m a di laicismo
nelle
uno
azione.
è con loro q u a l e
orientamenti
eleva-
'ad
Statuto.
partecipa
il s a c e r d o t e
loro m e d i t a t a
II s a c e r d o t e
tatore
e
Vedono
ed
conformità
nanze del Consiglio Direttivo e alle assemblee
no
mo-
Chiesa.
l'azione
armonica
e
o di materialismo
simultanea
dei
esiste
valori
reli-
sociali.
V i e n e così o f f e r t o a l l a C h i e s a u n m o d o n u o v o d i e s s e r e
presente
e o p e r a n t e n e l l a società
contemporanea.
* * *
Per
di
finire
circolo d e v e
lavorare
i
nante
è
svolgere
po
24
a
opportuno ricordare
a v e r e un
concretamente
Diverse
quindi
è
sono
settori di
necessario
le
incarico
in u n
che
del
che
Movimento,
Affinchè
ogni
consigliere
lo
porti
diversi
il C i r c o l o
consigliere
un l a v o r o , c o n s i d e r a n d o sia
disposizione.
ogni
a
settore.
attività
impegno.
che
specifico
si
sia
preoccupi
l'attitudine che
sono
funziodi
il t e m -
Se
tutti
i dirigenti
il p r o p r i o c o m p i t o c o n
verificheranno
del Circolo cercheranno
serietà e
crisi o g a n i z z a t i v e
gressi nel tesseramento. O g n i
competenza,
e neppure
dirigente deve
si
di
svolgere
allora
senza
eccessi,
ma
continua
e
coerente.
essere
Per
f u n z i o n a r e b e n e il C i r c o l o n o n o c c o r r o n o s f o r z i e c c e s s i v i ,
portante
è che
tutti
i settori
abbiano
adatto e che ogni dirigente sappia
il
re-
assolutamente
s a p e r e d o v e p u ò a r r i v a r e c o n la s u a a t t i v i t à , c h e d e v e
regolare,
n o n si
avranno
proprio
far
l'im-
dirigente
f a r c a m m i n a r e il p r o p r i o
settore.
Ciascun dirigente deve avere
le proprie responsabilità
25
Tiriamo
ora
alcune
conseguenze:
qui data
del
a c l i s t i c'è
una notevole differenza.
a)
di
una
Il
sala
d i r i g e n t e aclista
d i r i g e n t e ACLI
non
di
un
ritrovo,
del M o v i m e n t o dei
mondo del
b)
ma
e
c)
e
Il d i r i g e n t e A C L I
il g e s t o r e
responsabile
Non
non
è
delle ACLI
esiste
il
dirigenti
di un
dello
la
bar
o
sviluppo
società.
un dittatore:
sovrana
nell'ambito delle
tanto
eletti dall'assemblea
esistono
—
prese
proprie
l'esecu-
unico.
I
dirigenti
sono
collegialmente o da
cia-
competenze.
dirigenti
o
il d i r i g e n t e è
è
dallo
assemblea.
dirigente
vengono
scuno
Non
certi
n a t u r a l m e n t e nei limiti stabiliti
dalla natura
le d e c i s i o n i
d)
è
di
l a v o r a t o r i e q u i n d i d e l l a p r o m o z i o n e del
t o r e d e l l a volontà espressa d a l l a
vari
t r a la d e f i n i z i o n e sin
la r e a l t à
lavoro e del progresso di tutta
l ' a s s e m b l e a d e i soci —
Statuto
e
auto
incaricati
nominati,
dal
ma
Consiglio
solDiret-
tivo.
e)
vanno
26
Non
esistono
o confermati o
dirigenti
sostituiti.
a
vita:
ogni
anno
essi
<£ke doti
il
ha
dirigente
c&cliótcì
Potremmo
Dirigente
Noi
gente,
fare
un
Ma
vedere
questo
queste
c i z i o d e l l e responsabilità d i
Seguiremo
Vedremo
E'
particolari.
certe
rono
delle
doti
del
dunque
Per
doti e
poi
esempio
capacità
già
Non è
applicate
forse
nell'eser-
linea.
ogni
la f i g u r a
avrà in
evidentemente
in a l t r i
del
d i r i g e n t e dovrà
l'amministratore
che —
nella stessa m i s u r a
ret-
dirigente?
questa
che
educatore,
ecc.
lungo elenco?
doti
così la f i s i o n o m i a ,
chiaro
i riguardi: intelli-
democratico,
r e l i g i o s o , ecc.
a cosa v a r r e b b e
opportuno
genere.
elenco
lo v o r r e m m o p e r f e t t o s o t t o t u t t i
volitivo, organizzatore,
tissimo, p r o f o n d a m e n t e
più
lunghissimo
Aclista.
—
Dirigente
avere
in
doti
particolare
non
occor-
dirigenti.
27
La figura del dirigente aclista
Il
dirigente
piutamente
cendo
una
aclista
dentro
« dentro »
il
alludiamo
partecipazione
simpatia,
è
del
« Gli
saranno
de
Non
mondo
basta
alle
di m a g g i o r i
facile
singhe
presenza
del
com-
aclista
efficace,
da
coloro
che
lavoro.
La
frase
di-
e
ad
discon-
intonata, poche volte
qualità
ed
alle
con
palesi
accolta
provengono
di
la
(ed
tacita
di
è, p e r
duce un
retto contatto
con
Il d i r i g e n t e
del
Pio
XI:
gran-
tale
solito,
efficace
competenza
azienda.
lavoratore
il c a s o d e l
evadere,
di
e
rinunciare
di
a
della volontà d i a z i o n e
il m o n d o
del
a
e
dotato
dirigente).
alle
molte
luvolte
manifestazioni
Avviene
così,
compito
culturale
ed
perdere
che p o r t a , i n l'intimo e
di-
lavoro.
d e v e essere
consentirgli
un
in c o n c r e t o
costante
di essere
riferirsi non
esperto
esige una
contradditore, tempestivo
deve
è
cedere
resistenza.
inesorabilmente,
aclista
da
una
del
u n a m o d i f i c a d i m e n t a l i t à e si p r o -
l a v o r o . Il s u o
preparazione
in m o d o
in
un posto di fiducia
intesa
cede,
rilassamento
ma
problemi
di
solidarietà
sensibilmente,
guida,
lavorare
mentalità
t e n t a z i o n i cui è s o t t o p o s t o c h i
comodità
lavoratore che
giata
l'autentica
imborghesirsi, cercare di
troppo
28
ed
svolta
evidentemente
molte
offerto
sta
una
e
Naturalmente
gli apostoli degli operai » è una
possedere
resistere
nel
intensamente
lavoro.
verità.
Occorre
E'
ad
aderente
l'azione
dall'esterno
operai
essere
del
spirituale. Scarsamente
tinua, non sempre
con
deve
mondo
aggiornamento
in o g n i
caso
informatore.
soltanto
dei
particolareg-
ai
grandi
valida
Queobiet-
tivi
sociali
che
lavoratori,
del
reddito,
deve
alle
alle
hanno un
aspirazioni
sicurezza sociale,
politico
del
e con particolare
piccole
funzionamento
che
la
il p o t e r e
anche,
problemi,
corrispondono
come
mondo
la
peso e n o r m e
del
estensione,
questioni, come
delle mense,
l'orario
vita
e nella
ai
di
ed
sta
attività
è così c h e
voro »
« kle.n
a r b e i t »:
importanza
si p u ò
della
del
l a v o r o , il
aziendale,
psicologia
aclista
lavoro;
nostro
poi solidalmente
promozione
Il d r i g e n t e
piccolo
nel l 'at t i vi t à
esso
del
que-
ha
militante
costruire
ma
piccoli
lavoratore. Con termine a p p r o p r i a t o i tedeschi chiamano
grande
dei
lavoro,
riferirsi
vita comunale
nella
generali
la g i u s t a d i s t r i b u z i o n e
una
perchè
il « g r a n d e
deve credere
l ' a v v e n i e d e l l a c l a s s e l a v o r a t r i c e . Se
e
nel-
non è intimamente
nella
missione
per-
suaso d e l r u o l o storico che s p e t t a a l l a classe l a v o r a t r i c e ,
n o n sa
entusiasmarsi
d e i l a v o r a t o r i , se
eliminare
soffre
il p r o l e t a r i a t o ;
c o n la
sua
l'a
azione
sua
per
non
Inferiorità
avrà
la
meta
dell'integrale
ritiene suo preciso
sociale,
e
il s u o
scarso
intelletto,
mordente
e
lottare
culturale
avrà
con
se
promozione
dovere
economico
se t u t t o q u e s t o n o n
volontà, con
la-
operaia.
fatto
il suo
risulterà
di
per
cui
corpo
cuore,
sterile
ed
esitante.
Il
dirigente
aclista
deve
solidarietà o p e r a i a . D e v e s e n t i r e
del
fratello, deve
stizia
di cui
esercitare
come
ritenere diretta
è v i t t i m a il c o m p a g n o
noto scrittore cattolico: « Sopportare
in
alto
p r o p r i a la
contro
se
grado
stesso
l'ingiu-
o l a collettività. D i c e
con p a z i e n z a
la
sofferenza
le
un
offese
29
fatte a
se s t e s s o è
una
virtù, m a
sopportare
il m a l e
c a t o ai p r o p r i f r a t e l l i costituisce u n a g r a v e m a n c a n z a
La
competenza
azione
che
pratica.
Le
le e s a l t a n o
t e o r i c a n o n v a l e se n o n è s o r r e t t a
i d e e più
con
belle vengono
dalla
tradite da
coloro
le l a b b r a e le u m i l i a n o c o n il l o r o
portamento.
Il c r i s t i a n o
mozione del
mondo
per
e
soffrire
arre-
».
che
vuole
impegnarsi
del lavoro, per questo
lottare,
a
questo
per
com-
la
pro-
mondo deve
mondo
deve
sa-
essere
di
documento
di
esempio.
Ripetiamo
un
q u i le p a r o l e
Movimento
dizione
estero:
operaia
che
tiere non l a v o r a per
che
rifiuta
di
allontana
dal
10 v e d o n o
la
causa
un
tutti
e
la
e
dalla
Il
sciopero,
dai
d i r i g e n t e aclista
missionario.
spronato da
parte
fa
Un
militanti
deve
una
coi
suo
sua
nelle
sue
gioco,
dei
sua
che
rischi
per
o
di
persona
lavora
e
il
da
a t t i v i t à ».
animato
da
autentico
essere
un
apostolo,
deve
che
quar-
operaia,
delegazione
quali egli
della
con-
i compagni
nella
essere
dirigente
T u t t o il s u o
resta
sa c o r r e r e
di
stimare
un impulso g e n e r o s o
conquista.
nel
che
Chiesa
Un c r i s t i a n o , che
Chiesa
o
di
t i r a r e la p r o p r i a s p i l l a d a l
cristianesimo
di
officina
responsabilità,
i c o m p a g n i che b e n e f i c i a n o
spirito
di
sua
lavoratori, fa
comitato
Cristo
nella
cerca di
vivere.
dei
in u n
cristiano, un p r a t i c a n t e
la l i b e r a z i o n e e la p r o m o z i o n e
assumere
p a n t o f o l e , o che
contenute
« Un
dia
ali alla
sua
l a v o r o , t u t t o il s u o s t u d i a r e ,
ansia
tutto
11 s u o c o m p r o m e t t e r s i d e v e a v e r e c o m e o b i e t t i v o d i r e t t o l ' a zione
sociale,
conquista
30
collabora
alla
delle a n i m e dei suoi f r a t e l l i lavoratori perchè
animata
dalla
carità:
così
egli
cre-
dono
in C r i s t o , n e l l e
quindi
che
egli
sue
viva
leggi
e
intensamente
nella
sua
la s u a
verità.
vita
Occorre
religiosa;
p r o f o n d a sia la s u a f o r m a z i o n e r e l i g i o s a e m o r a l e ; c h e
compromessi
in
coerente
ed
e s i t a z i o n i p r o f e s s i la s u a f e d e
iniziativa
sociale,
in
ogni
e la
che
senza
traduca
circostanza,
in
ogni
ambiente.
La
cristianizzazione del
facendo
concessioni
sul
m o n d o del
piano
lavoro
ideologico
f a l s o t a t t i c i s m o o a t t e n u a n d o le
non
si
vince
all'avversario
per
manifestazioni " religiose
r i s p e t t o u m a n o ; n o n si v i n c e se i l m i l i t a n t e l i m i t a la s u a
ne
di
apostolato
e di
conquista
sera A C L I a i s u o i c o m p a g n i
vuole
attuare un'efficace
suo m o n d o :
Mondo
discano
egli disse —
grido
facendo
lavoro,
presenza
prendere
ma
se
la
tes-
si a d o p e r a
tormentatrice proprio
e
nel
il m o n d o d e i l a v o r a t o r i .
che a t t e n d e
all'accorato
che
solenne:
ovunque
di
per
azio-
solo che i cristiani l a v o r a t o r i
a p p e l l o d i Pio
da
migliaia
vogliamo
i n c o n t r e r e m o la
Noi a m e r e m m o
che
simili a q u e l l i che
far
di
1)
lavoratori
2)
cristiani
3)
impegnati
—
si l e v a s s e c o m e
un
anche
vogliamo
immense
la C h i e s a c o n d u s s e
I d i r i g e n t i aclisti
obbe-
« Noi ameremmo
cuori
vivere
morte,
sorgessero
XII:
i
nostri
arrecare
fratelli,
la
vita!
falangi di apostoli,
a i s u o i a l b o r i ».
sono:
nel
Movimento
Operaio
e
Contadino
Cristiano.
Lavoratori i
a)
quali:
credono
nel
valore
del
lavoro
umano.
Valore
di
31
perfezionamento
zione all'opera
dell'uomo
creatrice
stro lavoro continua
Valore
e d e l l a società
di Dio che anche
la sua o p e r a
collabora-
di donazione
all'umanità.
di redenzione.
b) p r e n d o n o
sistematicamente
coscienza
t u a z i o n e storica e d e l l a crisi g e n e r a l e
stati
come
attraverso il n o -
chiamati
si r e n d o n o
a
vivere,
virilmente
della
si-
del t e m p o in cui sono
e senza
conto d e l bene e del male
compromessi;
del loro t e m p o ; d e -
gli errori, delle ingiustizie come
p u r e d e l l e a p e r t u r e v e r s o il
progresso
senza
anche
senza
c)
Cambiano
lottare
reva
non
sè
alla
materiale
hanno
il
mutata
e quali
situazione
del divenire
questo
obiettivi,
della
oggi
altri
ad
vari
società;
ai diversi
maturarsi dei tempi,
oggi
obiettivi ha portato con
all'automazione;
livelli d e l l a
necessario,
occor-
associarsi,
economico-tecnico-sociale.
fino
storia.
occorreva
n o n più. Ieri
il d i r i t t o
al
alle
si p r e c i s a n o
all'e-
riforme
diverso
bisogni delle
pur rimanendo costantemente
Pensate
pensate
e ai p r o b l e m i connessi; pensate
struttura ai
oggi
piagnistei, m a
le s i t u a z i o n i . Ieri
per ottenere
meccanicizzazione
mentali
senso
maturano
più. M a quanti
inutili
ottimismi;
p e r il s u f f r a g i o u n i v e r s a l e ,
culturale
In
acuto
i tempi,
combattere
la
morale
ingannevoli
nergia atomica
di
e
livello
f a m glie.
sempre
nuovi
fermi i valori f o n d a -
di giustizia, di fratellanza, di a m o r e ,
di
progresso
c h e a n i m a n o il M o v i m e n t o c r i s t i a n o d e i l a v o r a t o r i ;
d) h a n n o
capito
la f u n z i o n e
e
responsabilità
della
classe lavoratrice ( P i o XII p a r l a d i « v o c a z i o n e o p e r a i a » ) p e r
accelerare l'evoluzione
32
e il p r o g r e s s o s o c i a l e e c u l t u r a l e d e i
lavoratori
e d i tutta
ha
oggi
la
propulsiva
questa o p e r a
per
l a società u m a n a ,
il m o n d o d e l l a v o r o
u n a funzione insostituibile d a compiere
per la elevazione
d i chi ancora
esso è f o r z a d i n a m i c a
quale
di progresso
la classe l a v o r a t r i c e , bensi d i t u t t a
mol-
soffre e
la società
in
n o n solo
moderna.
Cristiani i q u a l i :
a)
la
hanno
« lotta
Come
primi
« sete
ideale »
lavoratori
nella
di giustizia »
d e i più d e b o l i
cristiani
lotta
e
perciò
combattono
p e r la loro p r o m o z i o n e .
e p r o p r i o perchè
p e r la g i u s t i z i a sociale,
cristiani
sono
i
con spirito d i sa-
crificio e rischio p e r s o n a l e , c o n v i n t i , f r a l'altro, c h e la classe
l a v o r a t r i c e s a r à c r i s t i a n a se n e i l a v o r a t o r i c r i s t i a n i t r o v e r à l a
g u i d a e il f e r m e n t o r i n n o v a t o r e .
b) s u b i s c o n o l a d o l o r o s a r e a l t à o d i e r n a i n c u i l e c l a s si
t r o p p o spesso
tra di loro —
classi
sono
in conflitto
m a operano
elevando
—
più o
per sbloccarla,
quella che sta più in basso:
m i r a n o a strutture sociali che r e n d a n o
meno
aperto
p e r ravvicinare le
così
facendo,
più facile l ' a m o r e t r a
gli uomini.
c)
e
senso
fica
Operano
per amore
del gradualismo delle
necessariamente
alcuno,
vigilano
d) S o n o
lentezza)
in particolare
forti
e
a i più p r o s s i m i , c o n p a z i e n z a
cose u m a n e
senza
nei momenti
coraggiosi
perchè
nell'aiuto di Chi illumina e g u i d a la nostra
e)
(che non signi-
odiare,
nè
offendere
difficili.
umili
e
N o n si m e r a v i g l i a n o d e l l a s c a r s a c o s c i e n z a
a n c h e d i alcuni
fiduciosi
azione.
sociale
c r i s t i a n i , m a a n z i si i m p e g n a n o p r o p r i o p e r
33
3
svilupparla
ed
applicare
più
coerentemente
la
morale
cri-
stiana nei r a p p o r t i sociali.
f)
si d i c a
e
Sanno che
la
la
a d a m a n t i n i t à , così
g)
sociale,
testimonianza
alla
Verità esige
verità sulle cose d e l nostro t e m p o , con
La
come
lo
loro croce è
fede,
servatrici);
ma
e
male
essi s a n n o
ci
suggerisce
la f a t i c a d e l l a v o r o
spesso incompresa
(in b u o n a
Spirito
combattuta
che
chiarezza
e
dentro.
dell'azione
anche
dagli
amici
informati, legati a concezioni
soffrire
per
più c h e p e r r i v e n d i c a r e i p r o p r i :
difendere
i diritti
conaltrui,
a n c h e così a d e m p i o n o
al l o -
ro dovere.
h)
Essi c r e d o n o
s t a l l i z z a t e , più c h e p e r
attraverso
si
la
sforzano
che
della
« essere »
e agitare
delle
ingiustizie
strutture,
libertà d e i
nello
Spirito
m o l t o cose —
di
« buon
cri-
avverrà
cristiani;
Cristo
seme »
più
—
classe d i r i g e n t e .
i)
Credono
nel
primato
dello
spirito
sulla
materia.
questo:
i lavoratori cristiani perseguono
1)
completa:
spirituale
di valori, ecco
2)
materiale.
Essi s a n n o
o
anzi
minimo
un
e
la g r a n d e
ostacoli
di
per
nella
beni
la
la
elevazione
e
gerarchia
morale.
vita
spirituale
situazione
materiali e
vita
una
Completezza
direttiva
che
facilitazioni
indispensabile
34
il c r o l l o d i c e r t e
affermazione
perciò d i
di « fare »
nuova
Per
piena
che
il m u t a m e n t o
spirituale
di
può
trovare
economico-sociale;
sicurezza
degli
sociale
uomini.
è
Alcune
situazioni
creano
per
lo
d i s o l i t o p e r la m a s s a ,
3)
spirito u m a n o
Essi s a n n o
però che
stizia e d i carità a d o p e r a r s i
rio, m a è
umana
zione
la p o t e n z a
economica
della
o
difficoltà
sociale
non solo è
dovere
perchè tutti a b b i a n o
anche loro dovere
e
delle
che,
risultano insormontabili.
ricordare
di
giu-
il n e c e s s a -
la f o r z a d e l l a
libertà
g r a z i a . Sanno che nessuna
situa-
li
rende
automaticamente
buoni
o cattivi.
L'uomo,
perare
bile.
Nei
umano
può
se v u o l e , e se n e c h i e d e
m o l t e difficoltà:
limiti
c'è
far
entro
posto
santi
i q u a l i può
per
una
in o g n i
può
dizioni di m o d e r a t a
a
condizione:
trovare
è
per
un
libero
illusione
aspettare
se è v e r o
dire che
la
facilitazioni considerevoli
renderlo sempre
La
della
loro
anche economicamente
su
riferiti,
è
con-
sull'ambiente
eco-
più f a v o r e v o l e
alla
vita
l o r o a z i o n e p e r ò n o n si r i v o l g e
solo
sempre
santificazione.
e socialmente
possibile
In
ogni
questo
momento,
poco felice e nei limiti
pensare
efficacemente
allo
migliorare
le
sociali.
4)
leciti d a
nostra
in
s p i r i t o u t i l i z z a n d o a l l ' u o p o a n c h e lo s f o r z o p e r
situazioni
si
una
a l l ' a m b i e n t e e n o n c o n d i z i o n a solo al c a m b i a m e n t o d i
possibilità
atto
Ci
agiatezza.
dello spirito umano.
la
su-
l'impossi-
di generosità.
I lavoratori cristiani agiscono, quindi,
nomico-sociale
nessuno
sussistere
mirabile gara
q u a n d o si s t a r à m e g l i o , a n c h e
libera volontà
l ' a i u t o a D i o , può
Dio non chiede
L'azione
conseguire
di
con
miglioramento
mezzi
si p r o p o n e
leciti. M a
obiettivi
l'esperienza
ci i n -
35
segna
che m o l t e
spirituale vengono
volte
l e possibilità
di una maggiore
vita
d i fatto a naufragare nella pigrizia e n e l -
lo s p i r i t o d i g o d i m e n t o t e r r e n o ; si i m p o n e p e r c i ò a d o g n i d i r i g e n t e il d o v e r e
beni
di educarsi
economico-sociali
Tale educazione
azione
i n se stessi
uso d e i
raggiungere.
si f a u t i l i z z a n d o t u t t e l e f a t i c h e
per la propria
vamente
e di e d u c a r e al b u o n
c h e si v o g l i o n o
santificazione
e negli
e
attuando
altri una autentica
della
progressiliberazione
interiore.
Solo
uomini
interiormente liberi sanno
r i f o r m e sociali e n e sanno
Gli
ostacoli
ralmente
conservare
economici
e sociali
realizzare
vere
la validità.
saranno
così v i n t i m o -
prima che fisicamente.
Non
c'è d u b b i o c h e i d i r i g e n t i d e l l e
la b e l l e z z a
ACLI sentano
tutta
d i q u e s t o p r i m a t o d e l l o s p i r i t o i m p e g n a t o in u n a
vigorosa azione
In t a l e
sociale.
direzione è rivolta tutta
l'opera
formativa
A C L I . E t a l e sensibilità e s s e h a n n o q u a n d o r e c l a m a n o
sibilità p e r i l a v o r a t o r i d i a c c e d e r e
delle
la p o s -
a tutti gli strumenti e d u -
cativi.
Impegnati nel Movimento
d e l l a classe
a)
convinti
c h e il s e n s o d i s o l i d a r i e t à
pregnato
il M o v i m e n t o
dualistica
(superamento
una
testimonianza
Per
36
p e r la p r o m o z i o n e
integrale
lavoratrice:
è l a più e f f i c a c e
di cui è i m -
polemica antindivi-
del liberalismo e
del socialismo)
e
cristiana.
q u e s t o si i m p e g n a n o
a combattere
ogni facile eva-
sione
quel
o
spirito individualista e
permeare
solidarismo cristiano indispensabile
gresso del m o n d o del
b)
Lavorano
i militanti
per
un
altri.
per
Scoprono,
di
pro-
lavoro.
rischiando
di
persona,
educati
m e t o d o di a u t o n o m i a e responsabilità. S t u d i a n o ,
no, c o l l a u d a n o
tutti
fattivo
rendere
rinnovano,
più f a c i l e
e
aggiornano,
sicura
a
un
sperimentala vita d e g l i
riapplicano di
conti-
nuo s t r u m e n t i e m e t o d i e t e c n i c h e n u o v e d i i m p e g n o , d i p r e s sione e d i
c o n q u i s t a , c o n v i n t i d e l l a necessità d i t r a d u r r e
piano o p e r a t i v o e in c o n c r e t e
orientamenti sociali
studiare e citare
soluzioni sociali e
cristiani. N o n
si a c c o n t e n t a n o
le E n c i c l i c h e P o n t i f i c e ,
ma
sul
politiche gli
perciò
di
faticano per
carnare l'ideale sociale cristiano nella realtà c o n t i n g e n t e :
incosì
p r e c i s a n o e i n v i g o r i s c o n o la i d e o l o g i a d e l M o v i m e n t o , la q u a l e
si s v i l u p p a e m a t u r a
per
dal basso dell'esperienza
lo s f o r z o c o n c o r r e n t e c h e
zampilla
dei lavoratori e dall'alto dello stu-
dio dei teologi, dei sociologi, dei tecnici.
c)
della
I d i r i g e n t i si
crescita
del
sentono
responsabili
Essi m a t u r a n o , n e l l ' a m i c i z i a
vinzioni « adiste »
della
guida
e
Movimento.
e divengono
f r a t e r n a , nelle
comuni
con-
tutti i
mili-
nuclei-pilota per
t a n t i , c o n il c o m p i t o d i s c u o t e r l i , d i i l l u m i n a r l i p e r c h è
adem-
piano a d una funzione sociale cristiana positiva, di
sorregger-
li n e l l a r o t t u r a c o n q u a n t o
nostri
dizionali m e t o d i di azione
dei
cati,
gruppi
nei
non
è
più
valido
nei
sociale, di sbloccare la
dirigenti cristallizzati (nelle
partiti), di liberarli dalla
aziende,
tentazione
tra-
situazione
nei
e dal
sindapericolo
comunista e da ogni f o r m a di anticomunismo p u r a m e n t e
ne37
gativo,
di
elevarli
perchè non
s o f f r a n o più
di nessun
com-
plesso d i inferiorità.
d)
I d i r i g e n t i aclisti sono
uomini capaci di « serven-
d o g u i d a r e » e quindi di scegliere senza conformismo,
calcolo, senza
assoluta
guardare
fedeltà
agli
s o l o la
convenienza
obiettivi del
Movimento
senza
personale,
con
Operaio
Cri-
stiano.
Realizzano
così u n a n u o v a s i n t e s i t r a C r i s t i a n e s i m o ,
t o d o d e m o c r a t i c o e m o n d o dei lavoratori nella linea del
gelo, dello sviluppo e delle speranze
tagonisti della storia
38
moderna.
dei gruppi umani
meVanpro-
Q u e s t a è la responsabilità d i g u i d a , p r o p r i a d e i m i l i t a n t i
e d i r i g e n t i aclisti b u t t a t i nel solco p r o f o n d o d e l l ' a z i o n e
le c r i s t i a n a , p e r c h è l a
vata,
l'Italia
mocratica, e
sociale
Chiesa
raccolga
una Classe lavoratrice
le A C L I
divengano
di accelerazione
una
socia-
cristianità r i n n o -
a t t i v a n e l l a comunità
del progresso
sociale
e
del
e
democratico
del Paese, sostitutiva del m i t o m a r x i s t a , v e r a a l t e r n a t i v a
stiana nel m o n d o
de-
una reale forza culturale
cri-
lavoro.
* * *
La Formazione del Dirigente
A questo punto nasce spontanea una d o m a n d a :
sce
forse
stono
con t u t t e queste
doti? ».
— e t u t t i lo s a n n o —
Evidentemente,
d e g l i u o m i n i che
sono
« si n a no.
Esi-
organiz-
z a t o r i n a t i o, c o m e si d i c e , « c a p i n a t u r a l i » . H a n n o d e l l e t e n denze
e delle capacità d i r e t t i v e o di c o o r d i n a m e n t o che altri
non hanno:
per
è già
Come,
allora,
necessarie a d un
Qui
si
pone
g e n t e , che non è
aumentare
seguente
non
ma
molto, ma
n o n s o n o t u t t e le d o t i o c c o r r e n t i
essere dei b u o n i d i r i g e n t i aclisti.
un
militante
il
problema
capitolo)
investe
della
solo f o r m a z i o n e
le c o n o s c e n z e
soltanto
aclista,
acquista
le
doti
del
diri-
dirigente?
ma
dell'indidivuo —
è
ne
parleremo
f o r m a z i o n e i n t e g r a l e , che
l'intelligenza
la volontà,
formazione
intellettuale (tendente
e
ad
nel
riguarda
il p a t r i m o n i o d e l l e
conoscenze,
a f f i n a n d o il s e n s o d e l l a
responsabi-
lità, a c u t i z z a n d o la sensibilità m o r a l e , s o c i a l e ,
religiosa, spin39
gendo
la
gente
f u o r i del suo
guscio
per
a f a v o r e d e l l a comunità in cui ciascuno
Il C o n g r e s s o
delle
ACLI
Firenze
come
auspicò
di
scuola
formazione
la
manente
che
senta
Università
la
Nazionale
ha
Napoli
costituzione
aperto
sonalità, d i n u o v i
di
i suoi
assumersi
compiti
vive.
della
sottolineò
l'impegno
ed
il C o n g r e s s o
Scuola
Centrale
b a t t e n t i nel
1959 e
rappre-
del M o v i m e n t o , forgiatrice di nuove
dirigenti dotati di
di
perper-
salde convinzioni
ideo-
l o g i c h e e r e l i g i o s e , p r o n t i a d a r e il l o r o c o n v i n t o a p p o r t o
solo
allo
tutta
la società
I
sono
sviluppo
Movimento
Operaio
Cristiano,
non
ma
a
italiana.
deliberati
la
del
congressuali
le
realizzazioni
evidente
della
conseguenti
è
s o l o su u n a s e r i a e p r o f o n d a f o r m a z i o n e
di tutti i militanti
e
particolarmente
la
d e i d i r i g e n t i c h e si b a s a
lavoratore
svolgere
altri
aclista,
che
sente
di
essere
compiti di direzione e di g u i d a
lavoratori, deve
solida
turale
formazione
generale
strumenti
adatti;
e
costantemente
oltre che
spirituale.
Il
nei
no-
il m i l i t a n t e d e v e
E'
una
cervelli, m a
piano
umano
formazione
è una f o r m a z i o n e
di
deve
a sua
le
e
che m i r a
un
a
culgli
volen-
disposizione.
caratteristiche
a c l i s t a . Essa i n f a t t i
sociale,
a
avere
offrire
spontaneamente
o p p o r t u n o anche chiarire q u a l i sono
generica
chiamato
a n c h e sul p i a n o
movimento
c h e c o n t r a d d i s t i n g u o n o la f o r m a z i o n e
40
del
confronti degli
preoccuparsi
sociale
t e r o s a m e n t e servirsi d e g l i s t r u m e n t i messi
è
solidità
Movimento.
II
una
più
e
convinzione che
stro
dimostrazione
imbottimento
far maturare,
e cristiano, i l a v o r a t o r i , aiutandoli poi
ad
non
di
sul
im-
pegnarsi
con consapevolezza,
capacità, con sforzo
con più
e rischio personale,
coscienza,
con più
nell'azione
sociale
per l'ascesa d e l m o n d o d e l l a v o r o .
La
f o r m a z i o n e aclista
1)
Formazione
è
quindi:
integrale.
Innanzitutto sottolineiamo a l -
c u n i c o n c e t t i f o n d a m e n t a l i . E' e r r a t o r i t e n e r e c h e a l l a f o r m a zione p r o v v e d a
niera
soltanto quel
specifica
gruppo
denominiamo
nostro m o v i m e n t o può servire
mazione
valida
determinante
alla
Ogni
c h e in m a attività
nel
f o r m a z i o n e . E' u n a a f f e r -
se si t r a t t a d i s e m p l i c i i s c r i t t i , v a l i d i s s i m a
nei confronti d e i dirigenti.
esempio,
l'azione
ciamenti,
ricerca
sociale:
essa
produce
Consideriamo,
inchieste,
di soluzioni, invita a d operare,
mettersi, a farsi
efficaci
voratori; f a prendere
portavoce
coscienza
l a v o r a t r i c e e d e l l a realtà sociale,
la q u a l e
d i attività
formative.
delle
a
pronuncompro-
aspirazioni
della situazione
dei la-
della
classe
politica e d economica
essa d e v e a g i r e p e r la s u a e l e v a z i o n e .
e
per
entro
Consideria-
m o i n o l t r e i s e r v i z i s o c i a l i : essi, in u n m o v i m e n t o o p e r a i o , n o n
sono s o l t a n t o d e l l e cose utili
i n se s t e s s e p e r le a t t r a t t i v e e
le f a c i l i t a z i o n i c h e o f f r o n o , m a r a p p r e s e n t a n o
ni d e l l e
capacità
di iniziativa, autonoma
manifestazio-
e consapevole,
dei
lavoratori.
Ora
a
n o n è chi non v e d a
queste
a t t i v i t à , si a d d e s t r i
le p r o p r i e a t t i t u d i n i ;
rando,
impara
a
sempre
maggiore
come
il d i r i g e n t e ,
dedicandosi
alle responsabilità e p e r f e z i o n i
insomma, in altre parole, facendo,
fare
e
ad operare
sempre
meglio,
opecon
responsabilità.
41
Naturalmente
l'esperienza
è
continuamente e coscientemente
ri p r i n c i p i filosofici,
L'impegno
buirà
religiosi e
nell'azione
alla f o r m a z i o n e del
i n c u i essa
sarà
la
carnazione
nella
concreta
educatrice
solo
se
viene
da
chia-
orientata e animata
sociali.
movimento
contri-
militante e dirigente nella
sociale
misura
verifica,
quasi
realtà
del
il
prolungamento
dei
principi
e
l'in-
religiosi
—
f i l o s o f i c i c h e ci i s p i r a n o .
In s e c o n d o
luogo, parlando
teniamo
che
possono
limitarsi
forniscano
storiche.
completa
che
a delle
conoscenze,
informazioni pure
dati
Si t r a t t a d i d a r e
che
dopo
investa
averli
superare
di superare
statistici,
integrale, r i -
formativo
non
e semplici
che
notizie
legislative
ai nostri militanti una
la l o r o i n t e l l i g e n z a
preparati,
a f f i d a t a , li e n t u s i a s m i , d i a
di
di f o r m a z i o n e
le i n i z i a t i v e d i d i r e t t o c a r a t t e r e
li
convinca
e
gli ostacoli, di
vincere
la l o r o v o l o n t à ,
della
l o r o la f o r z a e
e
formazione
missione
li m e t t a i n
loro
grado
le c o n t i n u e t e n t a z i o n i
e
le c o n t i n u e d e l u s i o n i , i n c o m p r e n s i o n i e difficoltà
c h e si f r a p p o n g o n o a l l a l o r o a z i o n e .
Una
permetta
anche
formazione
una
culturale
noscenze
Una
a)
la q u a l e
plasmatrice
maturazione
in g e n e r e ,
sul
personalità,
piano
religioso, spirituale
che
sociale,
e
delle
ma
co-
tecniche.
formazione, per
rivalutazione
i n t e n d e r c i , che
dei
lavori
non è possibile una
d u r a t u r o il n o s t r o i m p e g n o
42
di vere
non solo
è:
spirituali e
vita veramente
sociale;
morali
cristiana e
senza
non
b)
essere
e
coscienza
dei diritti.
convinti che proprio
il d o v e r e m o r a l e
dei
di essere i p r i m i nella
lavoratori e nella
c) c o s c i e n z a
responsabilità
fratelli
I lavoratori cristiani
perchè cristiani
lotta p e r la g i u s t i z i a
d e i d o v e r i . M o l t i sono
c h e il
lavoratore
di lavoro, del M o v i m e n t o
ha nei
debbono
hanno
difesa
l'obbligo
d e i diritti
sociale;
g l i i m p e g n i e le
confronti
Operaio
dei
suoi
e di tutta la s o -
cietà;
d) c o n o s c e n z a
senso
dei problemi del lavoro
di una preparazione
noscenza
completa
questioni
tecnica
n o n solo n e l
e specializzata,
ma co-
e d a g g i o r n a t a d e i p r o b l e m i sociali e delle
c h e si d i b a t t o n o
e
investono
quotidianamente
¡1
mondo del lavoro;
ciale
e)
persuasione
non
della
dottrina
cristiana.
superficiale
La
della
dottrina
non
solo v a conosciuta nei suoi c a p i t o l i e nelle
ma
i militanti del Movimento
con
l'applicazione
lizzazione degli
Solo allora
pratica
obiettivi
debbono
classe
2)
essi p o t r a n n o a m a r l a
sue f o r m u l e ,
essere convinti che
del lavoro
si p o n e .
e, a m a n d o l a ,
sapran-
la g u i d a
dell'ascesa
n o n si d i v e n t a
capaci d i -
lavoratrice.
Formazione permanente:
rigenti con saltuarie
« tre giorni »
so-
cristiana
d i tale d o t t r i n a è possibile la r e a c h e il m o n d o
n o d i f e n d e r l a e d a g i r e affinchè d i v e n g a
della
efficacia
sociale
iniziative di formazione provvisorie: u n a
all'anno,
ogni tanto, un convegno
la
lettura di un bollettino dirigenti
organizzativo per semestre.
43
Il d i r i g e n t e n o n d e v e
incarichi
viduale
a
m a i stancarsi
di operare
nei vari
lui a f f i d a t i , n o n d e v e p o r r e limiti al lavoro
di f o r m a z i o n e e di ricerca,
tramite
indi-
un continuo a g -
g i o r n a m e n t o e le l e t t u r e p e r s o n a l i .
Per
questo
occorre
mettere
e iniziative che consentano
a
sua disposizione
un regolare
e
sussidi
continuo
riforni-
m e n t o d i i d e e , d i n o t i z i e , d i s t i m o l i , così d a f a c i l i t a r g l i i l l a voro che deve compiere.
3)
Formazione
specializzata:
scenze e di capacità
ratore.
per
sociali
M a , evidentemente,
i semplici
iscritti,
c'è
un m i n i m o
di cono-
c h e si r i c h i e d o n o a d o g n i
quanto
può ritenersi
lavo-
sufficiente
n o n lo è p e r c h i d e v e a n i m a r l i e r a p -
p r e s e n t a r l i . Se p e r q u e l l i è s u f f i c i e n t e u n a s c u o l a
sociale
ele-
m e n t a r e , p e r questi occorre p e n s a r e a d u n a scuola m e d i a c h e
provveda
ad una formazione
profondendole,
le
cognizioni
specializzata
di
c h e , d i d o t t r i n a sociale e le c o n o s c e n z e
c i o è c h e li m e t t a
pacità
che estenda,
economia,
sindacali,
tecniche.
in g r a d o d i c o s c i e n t e m e n t e
impegnarsi
e d essere in tutto vere
ap-
politi-
Una
scuola
e c o n più c a -
« guide » dei la-
voratori.
* * *
Innumerevoli
sono
le
iniziative
lizza
a questo scopo:
corsi
r e s i d e n z i a l i , ecc. ( v e d i a n c h e
tivo
le
44
riportato a
ACLI
scuole
c h e il M o v i m e n t o
provinciali
ACLI,
p a g . 6 2 ) . A i Responsabili
s p e t t a ctar v i t a
a
queste
corsi
lo specchietto
iniziative;
zonali,
riepiloga-
Provinciali
ai
rea-
dirigenti
del-
ed
ai militanti di base il compito di parteciparvi con passione
e costanza.
Ma il Movimento deve offrire ed offre anche particolari ed efficaci sussidi a mezzo di giornali, bollettini,
opuscoli, libri. Svegliato l'interesse, suscitata la curiosità
ed acquisita una base minima di cultura, è naturale che
l'opera formativa continui mettendo nelle mani dei d i rigenti validi strumenti che li aggiornino e li guidino in
maniera continuativa.
I
IL LIBRO DEL MILITANTE ACLISTA - pagg. 328
L. 600 - Edizioni ACLI-Roma
Il volume è rivolto ai militanti e ai dirigenti e perciò non
è una pura esposizione di nozioni, ma un tentativo di inserire
i dati culturali in un più completo quadro, così da giustificare
il tipo di impegno assunto da chi milita nel Movimento
so-
ciale dei lavoratori cristiani, impegno che è appunto cristiano
e sociale assieme.
La sua conoscenza e il suo studio sono indispensabili per
chi desidera militare coscientemente e con più capacità
nel
Movimento.
45
Nella
storia del M o v i m e n t o
Operaio
t r o v i a m o un
fatto
c h e p o t r e b b e a p p a r i r e s t r a n o e c h e , i n v e c e , n o n lo è a f f a t t o :
i l a v o r a t o r i sentono che
il
loro progredire.
s o g n o d i essere q u a l c o s a
di
La
cultura è proprio mezzo
n o n d i avere
essenziale per
questo motivo i lavoratori e
dirigenti debbono
scenze.
46
di più, che
per
il b i -
qualcosa
più.
c o s a d i p i ù . Per
i
la c u l t u r a è b a s e i n d i s p e n s a b i l e
I lavoratori, sentono m a g g i o r m e n t e
avere
un
comune
essere q u a l -
particolarmente
p a t r i m o n i o di
cono-
Intendiamoci
subito: nessuno è t a n t o contrario alla
parazione standardizzata
Abbiamo
sempre
ritenuto che
l'uomo
sè e
n e l l a società la
possibilità d i
sviluppare
lenti,
sviluppare
—
cioè
nella
libertà
le s u e p r e f e r e n z e a n c h e n e l c a m p o
Ma
stiano
—
impegnato
si m e t t e in l u c e
e non
d i cui i n t e n d i a m o q u i
nel
debba
in
ta-
tendenze,
conoscenza.
e cioè d i u n
Movimento
si s v i l u p p a
trovare
i « suoi »
le s u e
della
il « t a l e n t o » d e l d i r i g e n t e a c l i s t a
lavoratore
pre-
degli uomini, quanto noi.
senza
cri-
Operano,
alcune
non
conoscenze
parlare.
* * *
Precisiamo,
conoscenze
compito,
intanto,
del
come
che
dirigente
noi
intendiamo
aclista,
militante e guida
in vista
del
Accanto alle molte conoscenze
del
esaminare
suo
Movimento.
che egli avrà per ragioni
del suo m e s t i e r e o d e l l a sua
p r o f e s s i o n e o a n c h e p e r le
specifiche
dubbio
altre
que
e
tendenze,
n o n c'è
cose p r o p r i o in vista
—
che
della
le
specifico
sua
che
egli
azione:
è necessario conoscere per agire
debba
cose
sue
sapere
—
dun-
correttamente
coerentemente.
Senza
non
c'è
l'uomo,
cultura
non
c'è
progresso
sviluppo dell'umanità,
sia
come
g n a t o n e l l a società. B a s t a f a r e
c o m p r e n d e r e ciò:
non
individuo singolo
e
senza
progresso
c'è
miglioramento
che
come
qualche
uomo
delimpe-
piccolo esempio,
per
ci s a r e b b e r o l a r a d i o , la t e l e v i s i o n e , il c i n e -
m a t o g r a f o , l a l u c e e l e t t r i c a , se
non fossero stati m i g l i a i a d i
47
scienziati
e
di
le l e g g i d e l l a
tecnici
natura
che,
e
lungo
i secoli,
perfezionato
hanno
studiato
gradualmente
gli
m e n t i a disposizione d e l l ' u o m o per impossessarsi delle
della
natura?
come
la
rina,
sarebbero
i meravigliosi
farmaci
moderni
p e n i c i l l i n a , la s t r e p t o m i c i n a o s e m p l i c e m e n t e
se p e r
ticati a
Ci
secoli e
studiare
malattie che
l'aspi-
s e c o l i m o l t i u o m i n i n o n si f o s s e r o
il c o r p o u m a n o ,
lo p o s s o n o
Avremmo
stru-
energie
il s u o
affa-
funzionamento e
le
colpire?
il r i s p e t t o d e l l a
giustizia e della
libertà
che
si o t t i e n e a p p l i c a n d o i c o d i c i e le c o s t i t u z i o n i , se essi n o n f o s s e r o e l a b o r a t i i n b a s e a l l e e s p e r i e n z e , c o n c e t t i e d e f i n i z i o n i , se
non
si f o s s e r o f i s s a t i
sempre
più
Anche
dei
principi, delle
regole,
delle
leggi
perfette?
quel tipo di cultura
la f i l o s o f i a , h a
un'enorme
che
sembra
importanza: anzi
il più
per
astratto,
coloro
che
s a n n o c o g l i e r e il più g r a n d e v a l o r e d e l l ' u o m o , c i o è lo s p i r i t o ,
l a f i l o s o f i a è il r a m o più v i v o e d e s s e n z i a l e d e l l a c u l t u r a , i n sieme con
La
la t e o l o g i a , p e r
cultura
è dunque
diare,
il
cerche,
l'apprendere
è
ricercare,
fare opera
cera,
sia
i credenti.
indispensabile, e pertanto
l'esporre
i
risultati
delle
i risultati raggiunti d a
utile all'umanità, purché questa
r i g o r o s a , sia
d i r e t t a al b e n e
lo
proprie
chi ha
opera
sturi-
studiato,
sia
sin-
dell'umanità.
Conoscere ed interpretare la realtà sociale
T u t t a la c u l t u r a s e r v e a l p r o g r e s s o
è
vera
cultura, e tale progresso
può
dell'umanità
avere
vari
quando
significati:
l o t t a c o n t r o le m a l a t t i e , d o m i n i o d e l l e e n e r g i e n a t u r a l i e
48
loro
s f r u t t a m e n t o a fini di benessere,
finamento
bello,
del
senso
ecc.
In
particolare
—
al
progresso
giovare
poiché c o n o s c e r e
a
permettere
e
una
uomini, considerati
scenze in c a m p o
conoscenza
artistico e m o r a l e ,
modo
della
del passato,
af-
apprezzamento
del
giovano
umanità
—
le
o
i n t e p r e t a r e la r e a l t à s o c i a l e
migliore
sistemazione
nel
insieme.
loro
sociale
significano
dei
Perciò
migliori
dovrebbero
scienze
sociali,
deve
servire
rapporti
degli
maggiori
cono-
condizioni
per
l o t t a r e c o n t r o la m i s e r i a , p e r a t t u a r e u n o r d i n a m e n t o p o l i t i c o
f o n d a t o su g i u s t i z i a e libertà, p e r d a r e a l l a v o r o i l p o s t o
gli c o m p e t e , p e r a u m e n t a r e
che
la p r o d u z i o n e e p e r c i ò il b e n e s -
sere c o l l e t t i v o .
N o n s e m p r e p e r ò ciò
avviene,
p o t r e b b e r o essere i m p e r f e t t e e
gliate,
sia
volontà
perchè
sistemarsi
la
con
idee sbagliate),
in m o d o d i v e r s o
idee
e
sba-
cattiva
fare
s i a p e r c h è la r e a l t à
può
indiche-
ragione.
In a l t r i casi si p o s s o n o
E' t a l m e n t e s t r e t t o ,
la
ottime
e l o n t a n o d a q u e l l o che
s b a g l i a t e , q u a n d o ciò s e r v a
e
avere
conoscenze
indicazioni
( v a l e a n c h e il c o n t r a r i o : c o s e b u o n e le p o s s o n o
anche persone
rebbe
si p o s s o n o
sia p e r c h è le
perciò d a r c i
vita pratica,
infatti,
che
a d d i r i t t u r a sostenere
concezioni
a d i f e n d e r e d e t e r m i n a t i interessi.
chi
¡1 r a p p o r t o t r a
le s c i e n z e
ha
tener
interesse
a
sociali
ferma
una
d e t e r m i n a t a s i t u a z i o n e a lui c o n v e n i e n t e , f a di t u t t o p e r c o n f o n d e r e le i d e e a l p r o s s i m o e p e r g i u s t i f i c a r e , f i n c h e p u ò ,
s i t u a z i o n e stessa
Certe
poterne
come
la
m i g l i o r e per
realtà sociali, a d
parlare
occorre
esempio
conoscerle
quelle
non
la
tutti.
del lavoro,
per
solo a t a v o l i n o ,
ma
49
A
vivendole
nel
direttamente o almeno
loro
i n t i m o senso.
c i a l e si p r e s t a
ad
la p r e t e s a
partire
di
la
all'influenza delle
P e r c i ò n o n c'è
stesso p r o b l e m a
di
interpretazioni diverse,
consapevolmente,
getto.
sforzandosi
Così, s o g g e t t i v a m e n t e ,
affatto da
caratteristiche
premessa
che
la
le
uniche
cultura
appaiono
s t e s s a . E'
mamente
cultura
essere
compito
importante.
viva,
cultura
le
un
uomo
persona
grado
è
di
S o l o così
utile
è
al
impegnata
sviluppare
interpretare,
scoprendo
(provvisorio)
un
movimento
tempo,
canto,
di
di
concorrere
realtà
possono
provenire
indispensabile all'altro.
50
realtà
sociale,
quanto
una
sociali
al
prepanel
mentre,
del
suo
d'altro
presenta-
mondo della
mondo
è
può
permette
incisivo
sociale,
in
i punti di
adeguata
essere
una
è
Infatti egli
patrimonio culturale
dal
quanto
più
t a n t o più
suo sviluppo,
progresso
effettivi interessi
utilmente
estrediventa
le e f f e t t i v e s p i n t e a g l i u o m i n i d i c u l t u r a , la
zione degli
realtà
ma
conoscere e tale realtà
di
è
(relativo)
sociale
della
sociale,
Quindi
lavoratori
al
cultura
uomini,
le l i n e e d e l
r a z i o n e c u l t u r a l e , un a d e g u a t o
ad
difficile,
v e r a cultura sociale.
cui t e n d e .
Bisogna
vale anche l'inverso:
degli
nella
una
la
al progresso
servizio
esatte.
con
in una visione u n i t a r i a
estremamente
d e n t r o la r e a l t à e t a l e r e a l t à p u ò
arrivo
sog-
economico-sociale
linee di sviluppo della
cioè a l s e r v i z i o d e g l i u o m i n i . M a
più
del
se i n t o r n o a l l o
t a n t o più a l v e r o
q u a n t o più si r i e s c o n o a c o m p r e n d e r e
sociale
so-
anche in-
si p r o s p e t t i n o s o l u z i o n i m o l t e p l i c i , t u t t e
i n e v o l u z i o n e , e c h e ci si a v v i c i n a
quelle che
dovute,
meravigliarsi
essere scientifiche e
dalla
penetrarle
realtà
lavoro,
cultura
l'uno
L a preparazione culturale del lavoratore
Tuttavia, potrebbe concludere qualcuno, non è alla
t a t a di noi l a v o r a t o r i f a r e d e l l a c u l t u r a : q u e s t o è un
riservato a
ha
una
chi ha f a t t o l u n g h i studi e
laurea
o
un
diploma. Noi
disposizione, vogliamo
sapere
costose
abbiamo
poche
cose
por-
compito
scuole,
a
chi
poco tempo
e chiare,
non
a
ci
m e t t i a m o c e r t o i n t e s t a d i p a s s a r e le n o t t i in b i b l i o t e c a d o p o
una d u r a g i o r n a t a d i l a v o r o p e r f a r e d e g l i s t u d i di
o di diritto...
perderemmo
la
nottata
e non
economia
concluderemmo
nulla dal p u n t o di vista scientifico.
A questo punto occorre infatti chiarire un concetto
to mai
evidente:
una cosa
è
« fare
c u l t u r a »,
quan-
un'altra
cosa
è « f a r s i u n a c u l t u r a ». C o m p i t o d i p o c h i , p a r t i c o l a r m e n t e
ca-
paci e d a t t r e z z a t i , è f a r e , c r e a r e la c u l t u r a , cioè c o n t r i b u i r e ,
seppur
modestamente, alla elaborazione
del pensiero
umano
n e i d i v e r s i casi o a l l a s u a m a g g i o r e p e n e t r a z i o n e e c h i a r i f i c a zione, c o m p i t o d i tutti è invece q u e l l o di « farsi una c u l t u r a »,
secondo
le p r o p r i e a t t i t u d i n i ,
responsabilità.
grado
cosa:
a
tutti
l a p r o p r i a p o s i z i o n e , le p r o p r i e
può
essere
richiesto
di p r e p a r a z i o n e c u l t u r a l e , m a a tutti
se
E'
turale
Non
non altro saper
chiaro
giova
fessionale,
delicate
e
considerate
che
leggere
l'avere
una
e
perchè
più
gli
difficili
permette
e
socialmente;
perciò
dal
u m a n o , perchè gli p e r m e t t e
di
dal
qual-
preparazione
cul-
p u n t o di vista
pro-
assumere
meglio
punto
di
stesso
scrivere.
adeguata
anzitutto all'individuo:
lo
si r i c h i e d e
di
mansioni
retribuite
v i s t a più
partecipare
e
più
meglio
largamente
alla vita con
senso di p a d r o n a n z a d e l l e cose e d e g l i a v v e n i m e n t i , con
un
una
51
visione
più
coraggio
larga
e
Ma
e comprensiva,
con
maggiore
giova
anche
organizzata quanto
alla
società,
la q u a l e
più i m e m b r i c h e
tanto
meglio
la c o m p o n g o n o
è
hanno
i s t r u z i o n e e c u l t u r a : i n f a t t i se n e a v v a n t a g g i a
tutta
la
attività
sociali, sempre
e
di
economica,
Se
pertanto
farsi
è
una
doveroso
cultura
particolarmente
Non
come
si
dà
per
per
e
avvantaggiano
di
civiltà,
più
ciò è
un
come
i rapporti
di
progresso
a d d e t t o sociale
o come
ciascun
uomo
incessantemente
doveroso
per
un
lavoratore
apporto
o
al
Movimento
interna o come
come
Operaio,
capo
nucleo
militante sindacale,
amministratore
comunale,
come
se
non
ben p r e p a r a t i . Lo s t r u m e n t o p r i m o d e l l ' a f f e r m a z i o n e
lare
è,
come
del Movimento
la conoscenza
comune,
si è
già
provincia,
Stato),
c u l t u r a , la
fini e dei
fondamentali
la
conoscenza
della
che
politici, la conoscenza
debbono
guidare
la
si
popo-
conoscenza
suoi
strumenti,
(fabbrica,
e finanziaria del proprio
scenza dei meccanismi
uomini.
dei suoi
d e l l ' a m b i e n t e i n c u i si o p e r a
dustriale, agricola
rali
d i m o s t r a t o , la
Operano,
o
la
dirigente.
il p r o p r i o
cooperatore
tutti, per
migliorare
segretario di commissione
ACLI,
52
ne
più i m p o s t a t i su b a s i
propria cultura, tanto
è
se
la p r o d u z i o n e ,
moralità.
donna,
e
intelligenza,
libertà.
cascina,
struttura i n -
paese,
la
cono-
delle leggi m o condotta
degli
Idee, situazioni e metodi
Da
quanto
dirigente
bisogno
di
—
precedentemente
aclista,
per adempiere
esposto
bene
la
si d e d u c e
che il
sua missione,
ha
conoscere:
idee e principi, c u i i s p i r a r e c o s t a n t e m e n t e
la p r o p r i a
a z i o n e ; in p a r t i c o l a r e l a d o t t r i n a sociale d e l l a C h i e s a , l a s t o r i a
del M o v i m e n t o O p e r a i o
economia
—
della
e d e l l ' a z i o n e sociale d e i cattolici; l a
p o l i t i c a , il d i r i t t o
(soprattutto pubblico);
situazioni p e r p o t e r o p e r a r e
realtà;
in particolare:
con conoscenza
sociali, c u l t u r a l i , p o l i t i c h e d e l p a e s e , d e l l a
zione in cui è
—
chiamato
a vivere
metodi, c o l l a u d a t i
effettiva
situazioni economiche,
morali,
regione, della n a -
ed agire;
dall'esperienza,
che rendano
più
s p e d i t a l ' a z i o n e , p i ù r a p i d i e d u r a t u r i i r i s u l t a t i , più c o s t a n t e
e costruttiva l'opera
del
delle
ACLI
nell'ambito
del Comune
o
rione.
a ) Idee e principi
Dove
dirigente
attingere
di base,
queste
le f o n t i
—
scuole,
—
pubblicazioni.
non basta
mande
—
Due sono,
p e r ¡I
corsi, incontri di studio;
1) Scuole, corsi, incontri —
ma
conoscenze?
essenziali:
elencarli.
Li a b b i a m o e n u m e r a t i
T u , dirigente, devi
fare
a pag. 62
delle d o -
b e n precise:
lo, almeno
e spirituali?
si t e n g a n o
come
socio, f r e q u e n t o gli incontri
Come dirigente, faccio
regolarmente
tutto
il p o s s i b i l e
sociali
perchè
nel m i o Circolo?
53
—
tanti
per
di
Ho m a i f r e q u e n t a t o u n corso d i f o r m a z i o n e d e i m i l i -
e dirigenti,
sapere
provinciale o zonale?
quando
e
come
Mi
si s v o l g o n o
sono
interessato
le v a r i e
iniziative
formazione?
Sono convinto che m i è indispensabile un m i n i m o di
cultura
sociale,
economica,
politica, religiosa
z i a t i v e d i f o r m a z i o n e d e l l e AC-LI a s s o l v o n o
e c h e le
proprio a
ini-
questa
funzione?
—
Se
nuclei,
corso
sono
dirigente con particolari
di G.A.,
speciale?
addetto
Ricorda
sociale,
che un dirigente
quentato o proporsi come
compiti
(delegato
ecc.) h o f r e q u e n t a t o
deve
avere
m e t a il f r e q u e n t a r e a l m e n o
un
fre-
le i n i -
ziative d i f o r m a z i o n e a lui p a r t i c o l a r m e n t e -dirette.
2)
Pubblicazioni —
intensive. Qualche
La scuola, i corsi, sono a l t r e t t a n t e
volta gli allievi
possa
scoppiare
per tutte
dere.
Nessuna paura!
temono
le n o t i z i e c h e d o v r e b b e r o
spinta a cercare di conoscere
altri corsi, o t r a m i t e l'azione,
tellante
della
stampa
Q u i il p a n o r a m a
trattano
e
esercizio
attraverso
più l e n t a , m a m e t o d i c a
carta
mar-
d i v e n t a v a s t i s s i m o : le p u b b l i c a z i o n i c h e
a r g o m e n t i d i interesse
p e r il d i r i g e n t e
aclista
sono
oceano
stampata?
Eccovi a l c u n i
Innanzitutto
indirizzi:
la nostra
attenzione
sta, sia p e r i o d i c a che n o n p e r i o d i c a .
54
e
d e i libri.
decine di migliaia. C o m e orientarsi, dunque, in questo
di
testa
appren-
I n t a n t o è così c h e si a c c o r g o n o d i n o n
s a p e r e m o l t e cose e q u e s t o n o n v a l e s o l t a n t o c o m e
d i umiltà, m a c o m e
cure...
c h e la loro
va
alla
stampa
acli-
il
setti-
manale
E'
assurdo
d e l l e A C L I . Se è d i f f i c i l e e s s e r e c o n v i n t i a c l i s t i
che
senza
seguire
continuamente
potrà e s s e r e —
Insieme
un
d i r i g e n t e aclista
gli
indirizzi
del M o v i m e n t o , come
senza s t a m p a aclista —
con
la t e s s e r a
il v o s t r o p a n e q u o t i d i a n o , è
non riceva
chiedete
dunque
il g i o r n a l e :
la v o s t r a b u s s o l a , è l a
cui a t t i n g e r e l a l i n e a d i a z i o n e
si
dei buoni dirigenti?
p e r il v o s t r o
è
miniera
Circolo.
Il s e t t i m a n a l e n a z i o n a l e d e l l e A C L I è « A z i o n e S o c i a l e ».
Ma
è c h i a r o c h e il d i r i g e n t e n o n p u ò
l e t t i n o m e n s i l e « LE
sidenza Centrale
E'
vero
Nuclei
A C L I »,
creato
fare a meno del
Bol-
appositamente dalla
Pre-
per i d i r i g e n t i dei Circoli e dei
che
il b o l l e t t i n o v i e n e
in r e g o l a
con
Nuclei.
inviato a tutti i Circoli
l'aggregazione
annuale,
ma
è
o p p o r t u n o che ogni d i r i g e n t e riceva
il s u o b o l l e t t i n o a
Non è
difficile, f r a l'altro, superare
la difficoltà
mento,
tanto è
Accanto
collane
e
punto —
modesta
alla
i nostri
e
anche
casa.
dell'abbona-
la c i f r a .
stampa
periodica
volumi.
sono
poi
le
nostre
tentati
—
a
questo
nostra produzione che va
dalla
storia del m o v i m e n t o o p e r a i o a l l ' o r g a n i z z a z i o n e aclista,
dalla
economia
sicu-
rezza
di illustrare questa
vi
Saremmo
politica all'automazione, dai
sociale
Ci
alle
Encicliche
problemi
della
Pontifice.
limitiamo a darvi due consigli: chiedere alle
Edizioni
A C L I - R o m a il c a t a l o g o e a c q u i s t a r e il v o l u m e t t o « G u i d a
cultura
sociale »
(Edizioni ACLI,
L.
alla
2 0 0 ) . In q u e s t ' u l t i m o t r o -
verete l ' i n d i c a z i o n e e l'illustrazione n o n solo dei v o l u m i editi
dalle
mente
ACLI,
utili
ma
ai
anche
nostri
di molti altri
dirigenti.
Tali
volumi
volumi
che
sono
sono
così
certarag55
gruppati:
N o z i o n i sul c a t t o l i c e s i m o
zioni economiche
ai
problemi del
—
Nozioni
e
la v i t a s o c i a l e
giuridiche —
—
Nozioni
No-
intorno
lavoro.
b ) Situazioni
Il d i r i g e n t e a c l i s t a n o n si l i m i t a a s t u d i a r e :
gredire
la
classe l a v o r a t r i c e
namento deve agire
Per
sul
in una
cammino
in cui
In
si
perfezio-
determinata situazione
concreta.
la situazione
però,
modo
se
e del
particolare
vuole
deve
approntare
approfondire
vasta della
completa,
locale. Uno
Ma
cioè u n a
condotta
poiché
legata
« Come
indagine
non
Altri
strumenti
e
adeguati
il
più
ma
è
una
fase
rimandiamo
dirigente
d o t t e su s c a l a n a z i o n a l e ,
56
la
su
dati
preparatoria
il l e t t o r e
intima-
al
capitolo
per
raffron-
a c l i s t a ».
indispensabili,
la s t a m p a ,
è
possibile
esame.
l'indagine
il
ordinata
soprattutto
t a r e e i n s e r i r e le s i t u a z i o n i l o c a l i n e l l a s i t u a z i o n e g e n e r a l e
Paese, sono
che
provinciale
conoscere q u e -
s t r u m e n t i più
su i p o t e s i e d o p i n i o n i ,
all'azione,
agisce
del-
dimenticando
situazione
sul m o d o c o m e
degli
certi ottenuti con attento
mente
lo s t u d i o
non
generale.
Q u i si a p r e il p r o b l e m a
sta s i t u a z i o n e
e
c i o è il t e r -
strumenti operativi adeguati,
a l l a luce più
P a e s e in
inchiesta
e
muove.
l'ambiente di vita, della situazione locale,
essa v a vista
pro-
suo
questo deve conoscere bene
reno
per far
del
i l i b r i , lo s t u d i o d e l l e i n c h i e s t e
ecc.
del
con-
c) Metodi
S a r e m m o t e n t a t i d i d i r e c h e le A C L I —
di essere u n a o r g a n i z z a z i o n e —
cristiani in Italia h a n n o
presenti
è
creato
e d efficaci nella
rappresentato
dalle
prima
ancora
sono un m e t o d o . I lavoratori
un loro « m o d o » per essere
società i t a l i a n a .
Questo
« modo »
ACLI.
Conosciamo questo m e t o d o o questo insieme d i m e t o d i ,
ovvero
buon
agiamo,
il p i ù d e l l e
volte,
in b a s e a d u n p r e s u n t o
senso?
\\ d i r i g e n t e a c l i s t a d e v e c o n o s c e r e
almeno
i metodi se-
guenti:
—
metodi organizzativi;
—
metodo educativo
f o r m a t i v o « aclista »
lare i responsabili della formazione
—
metodo di diffusione dell'idea
—
m e t o d o dell'azione sociale
Dove
Scuole,
si a p p r e n d o n o
tramite
le
questi
nostre
(in partico-
aclista);
aclista;
aclista.
metodi?
N e i Corsi
pubblicazioni
periodiche
e
nelle
e non
periodiche.
Ecco a l c u n i
suggerimenti
di volumi
editi dalle
Edizioni
ACLI-Roma:
per
il metodo
organizzativo: t u t t a
e d i t a d a l l e A C L I e in m o d o
la c o l l a n a
organizzativa
particolare:
—
Le A C L I p r i n c i p i , attività, s t r u t t u r a
—
Il C i r c o l o
—
Le l a v o r a t r i c i nelle
lavoratori
ACLI
57
—
Il P a t r o n a t o
—
La R i c r e a z i o n e
ACLI
—
Il N u c l e o A z i e n d a l e
—
Il N u c l e o
—
I G r u p p i Domestiche
Sociale nelle ACLI
ACLI
ACLI
Degenti
ACLI
per la formazione aclista:
—
La
f o r m a z i o n e dei
—
La
formazione
—
Il
delegato
lavoratori
aclista
Formazione
per la diffusione dell'idea aclista:
—
Questa
è la n o s t r a
propaganda
per l'azione sociale:
—
L'azione
—
L'azione sociale
—
Per
—
sociale
aclista
cristiana ieri e d
oggi
u n ' a z i o n e di classe c r i s t i a n a m e n t e
La
raccolta
de
"LE
ACLI
delle
Mozioni
principi,
ispirata
Congressuali
attività,
(appendice
s t r u t t u r e " ».
Come studiare
A b b i a m o v i s t o c o m e la m a t u r a z i o n e d e l l e i d e e , l a c o n o scenza
è
dei
dibattiti,
l'essere
58
delle
situazioni e
f r u t t o soltanto dei corsi
e
dei metodi,
di quella esperienza
immesso
in
una
la c u l t u r a s o c i a l e
di f o r m a z i o n e , d e l l e
realtà
d i r e t t a che
sociale
(come
Scuole
deriva
la
non
ACLI,
dal-
fabbrica,
¡1 s i n d a c a t o , il m o v i m e n t o o p e r a i o
comunale,
ecc.)
Tale studio personale
è
non
solo è
il c o r o n a m e n t o d i o g n i a l t r a f o r m a
lettuale:
di
per
capire
e
possiamo
inquadramento.
per
Studiare
non
lettura, per
nirci,
verificare, accrescere
Quando
fare
ad
n o n ci p r e m e p e r
giamo:
finita
non
ci
la
abbiamo
le i d e e
e
il g i o r n a l e
o
più.
bene
capito,
v o l t a ci o c c o r r a .
si
legge,
e
mente
libro,
per
rifor-
miriamo
a
svagarci,
ciò
che
leg-
il
libro
o
studiamo,
quella
e
studio
personali.
il g i o r n a l e
leggiamo
altre
un
romanzo
fondamentale
che
lo
convinzioni
nella
le
l'indispensabile
notizie
via
ma
intel-
personale,
tutte
leggere,
Invece q u a n d o
ciò
a
partire da
un
delle
mettiamo
preoccupazione
di assimilare
che
che
nulla imprimere
pensiamo
come
dire
vuol dire
apprendere
lettura
dà
percepire
p r o p r i o ciò
leggiamo
semplicemente
e
vuole
Studiare
dalla
e
tutti,
di arricchimento
ritenere
causalmente
non è lettura di libri.
biamo
personale.
possibile a
i m p l i c a il m a g g i o r g r a d o d i r i p e n s a m e n t o
sforzo
nozioni che
e
cristiano, l'amministrazione
bensì è f r u t t o a n c h e d e l l o s t u d i o
noi
di
ab-
capire
di ricordare
ciò
in m o d o d i p o t e r l o u t i l i z z a r e o g n i q u a l -
Perciò studiare
vuol
dire
m e d i t a r e ciò
che
si l e g g e e f a r e a p p u n t i , e c o n f r o n t a r e u n t e s t o c o n u n a l t r o ,
u n a t e s i c o n u n ' a l t r a t e s i , r i f l e t t e r e su ciò c h e si è l e t t o ,
l u p p a r e c o n c o n s i d e r a z i o n i p e r s o n a l i ciò c h e si è
Poniamoci
terie
dunque
sociali.
La
il p r o b l e m a
prima
del
domanda
nostro
che
di
studio
nelle
s o l i t o ci
si
incominciare.
L'esperienza
insegna
che
il
mapone,
q u a n d o n o n si h a u n i n t e r e s s e p r e d o m i n a n t e , è d a q u a l
si d e b b a
svi-
letto.
parte
sistema
m i g l i o r e è quello a d o t t a t o nelle scuole: incominciare d a
espo-
59
sizioni
facili
e
di
carattere
generale
delle
materie
m e n t a l i . A s c u o l a si a f f r o n t a n o c o n t e m p o r a n e a m e n t e
materie,
il c u i
studio, ogni
necessario a p p r o f o n d i r e
gli
anno,
è progressivo.
argomenti
e
Così
(es.
il m o v i m e n t o , la s u a
ha
per
mente
sindacali
nomia
freddo
sembrare
(la
stru-
conoscenza
particolar-
via).
assai i m p o r t a n t e è q u e s t a :
ci a p p a r i r à
p o l i t i c a può
e così
può
sentiamo
i suoi
s i a m o s i n d a c a l i s t i ci i n t e r e s s e r e m o
materie
Un'osservazione
lo s t u d i o
obiettivi,
o p p u r e q u e l l o d e l l a utilità c h e la l o r o
n o i (se
alle
s t o r i a , i suoi
sarà
qui j l criterio
essere d u p l i c e : o q u e l l o dell'interesse s p o n t a n e o che
m e n t i , ecc.)
fonda-
parecchie
lettura di
inizialmente
un
testo di
i n u t i l e ) e ci s e n t i r e m o
eco-
smarriti
in m e z z o al g r a n d e m a r e d e i c o n c e t t i , d e g l i a r g o m e n t i e d e l l e
controversie
s t o r i c o ci
(ad
es.,
sembrerà
storia economica
e
studiando
e così s e n t i r e m o
delle
sue
non
l'aspetto
anche
la
sua
potremo
fare
la t e o r i a f i l o s o f i c a d a c u i
il b i s o g n o d i l e g g e r e
teorie
sotto
conoscere
politica, dopo un po'
a meno di conoscere anche
tica
il c o m u n i s m o
indispensabile
economiche
qualche
e delle
libro
parte,
di
realizzazioni
cripoli-
tiche). D o b b i a m o però s a p e r e che a d un certo p u n t o , q u a n d o
saremo
in possesso d e g l i elementi
fondamentali, molte
si c h i a r i r a n n o q u a s i a u t o m a t i c a m e n t e
e riusciremo ad
drare meglio un a r g o m e n t o e a vederlo
cose
inqua-
organicamente.
C i ò c h e c o n t a n e i p r i m i t e m p i è la c o s t a n z a
nello studio
e u n a serietà d i a p p l i c a z i o n e . Lo s t u d i o s e r i o d i u n s o l o t e s t o
b e n f a t t o , c h e m a g a r i ci o c c u p a
parecchie
sere per
parecchi
m e s i , v a l e a s s a i d i più d e l l a l e t t u r a d i d i e c i o p u s c o l e t t i o r i a s 60
suntini
che
alla fine non
ci h a n n o
permesso
di
apprendere
grave
obiezione.
nulla.
A
questa
punto potrebbe sorgere
una
Q u a n d o u n l a v o r a t o r e p u ò t r o v a r e il t e m p o d i s t u d i a r e ,
com'è del suo
famiglia e
lavoro
stanco
e pieno di preoccupazioni per
m a g a r i di impegni
sociali?
la
sua
Ecco, si t r a t t a i n n a n z i
t u t t o d i c o n v i n c e r s i d e l l ' i m p o r t a n z a d e l l o s t u d i o : se u n o c r e d e
che
se
ne
possa
fare
a
meno
è
il t e m p o p e r s t u d i a r e . In s e c o n d o
lizzare
altra
il
proprio
cosa.
Tre
durante
tempo
sere
alla
il v i a g g i o , ecc.
certo che
non
troverà
mai
l u o g o si t r a t t a d i s a p e r u t i -
libero,
sacrificando
settimana,
Conosciamo
le
forse
qualche
domeniche
mattina,
lavoratori
che
studiano
in t r a m , n e l l e s o s t e d i l a v o r o , t u t t e le s e r e l i b e r e . . . Essi h a n n o
c a p i t o c h e la c l a s s e o p e r a i a
ramente
s a r à f o r t e s o l o se s a r a n n o
p r e p a r a t i i suoi c a p i e i suoi
Infine
vogliamo
suggerire
di
seve-
militanti.
prendere
appunti
su
ciò
c h e si l e g g e , a p p u n t i d a c o n s e r v a r e e d a r i l e g g e r e o g n i t a n t o ,
p e r r i a t t i v a r e la
per
farsi
spiegazione
maggiore
m e m o r i a , e di ricorrere
spiegare
serve
ciò
a
che
non
risparmiare
forza nella nostra
risulta
tempo
a qualche
chiaro.
e
si
Una
esperto,
buona
imprime
con
mente.
61
^Strumenti
di formazione
aclióta
1 - Scuole e Corsi
A)
B)
C)
in s e d e di
Circolo o
—
corsi
formativi
—
incontri sociali
Nucleo
di
—
incontri spirituali
—
g i o r n a t e di
—
g r u p p i di s t u d i o ;
in
sede
zonale
primo
grado
ritiro
o
provinciale
—
corsi dei M i l i t a n t i e dei Dirigenti
—
scuola provinciale ACLI
—
corsi
in sede
residenziali;
centrale
—
scuola
—
incontri nazionali e convegni di studio
centrale
ACLI
—
corsi R e s i d e n z i a l i
Centrali.
2 - Stampa Aclista
AZIONE
SOCIALE
- settimanale
L'ECO' DEI C A M P I - m e n s i l e d e l l e
delle
FORZE NUOVE
- quindicinale di Gioventù
QUADERNI
AZIONE
di
DI
SOCIALE
I
-
Aclista;
rivista
pensiero;
LE A . C . L I . - b o l l e t t i n o m e n s i l e p e r
i
p e r i o d i c i aclisti p r o v i n c i a l i ;
I vari v o l u m i delle « Edizioni ACLI ».
62
ACLI;
ACLI-Terra;
dirigenti;
bimestrale
coòa
il
fa
dirigente
c^clióta
A
una
una
domanda
risposta
molto
Provatevi
a
così
breve
bisogna
rispondere
domandarvi,
per
esempio:
« una
c h e c o s a f a ? ». In v e r i t à l ' e l e n c o d i q u e l c h e f a u n a
è
mamma
mamma
piuttosto lungo.
Così a c c a d e
per
un
z i o n a r i o o un b u r o c r a t e
dirigente
il q u a l e
che, q u a n d o
ha
non è
dato
ciò
d a r e p e r c o n t r a t t o , n o n h a più n e s s u n d o v e r e , m a —
ha
con
lunga.
un
dititto:
quello dello
Soffermiamoci
dirigente dal
il
fun-
che
deve
anzi
—
stipendio!
a t t i m o su
ciò
che
contraddistingue
il
burocrate:
burocrate
al servizio dei
un
un...
si
sente
autorità,
il
dirigente
si
sente
lavoratori;
63
¡1 b u r o c r a t e p a r t e c i p a
ma
alle a d u n a n z e ,
il d i r i g e n t e a n i -
le a d u n a n z e ;
il b u r o c r a t e p r e f e r i s c e
astenersi,
il d i r i g e n t e
assume
le s u e responsabilità;
il b u r o c r a t e
usa u n a p r u d e n z a
gente usa un fiducioso
rallentatrice,
il
il b u r o c r a t e h a p a u r a d e l l e g r a n e , il d i r i g e n t e
le
diri-
acceleratore;
smuove
acque;
il b u r o c r a t e a m a l a s u a p r o m o z i o n e , il d i r i g e n t e v u o l e
la
p r o m o z i o n e d i tutti
il
burocrate
i lavoratori;
approfitta
del movimento,
il
dirigente
s e r v e il m o v i m e n t o .
Il d i r i g e n t e
ressi
personali,
sacrificarsi
e
aclista
è
quindi u n volontario, senza
che agisce
superare
per un grande
le i n c o m p r e n s i o n i
o
ideale
inte-
e c h e sa
addirittura
l'in-
gratitudine.
Innanzitutto, perciò, deve fare
Nelle ACLI n o n esistono cariche onorarie: tutti i dirigenti
sono d i r i g e n t i effettivi. Ciò vuol d i r e che tutti sono
concretamente
nell'azione.
t u d i n i , n o n h a capacità
cetti
carica
o
il m o v i m e n t o .
nel Circolo
64
ricoprire
non acanziché
qualche
solo p e r b l o c c a r n e q u e s t a o q u e l l a attività
per rappresentarvi
da parte
finirebbe con l'ostacolare
Chi p o i intendesse
g l i interessi d i questa
cittadina, dovrà trovare
trasto
organizzative e d esecutive,
d i essere d i r i g e n t e :
favorire
impegnati
Chi non ha tempo, non ha atti-
o
quella
forza
l a più a p e r t a e n e t t a a z i o n e d i c o n -
d i t u t t i i s o c i . Nelle ACLI si fanno le A C L I :
se
questo
p r i n c i p i o vale per tutti i soci, vale a m a g g i o r
gione per
Per
meglio
illustrare la f i g u r a del d i r i g e n t e in r a p p o r t o
alle sue m a n s i o n i , p o s s i a m o f a r e
direttivo del
Circolo e
u n p a r a l l e l o t r a il C o n s i g l i o
il C o n s i g l i o
d e i M i n i s t r i . Esistono
Ministri e o g n i ministro ha un suo incarico p a r t i c o l a r e
Esteri,
Pubblica
Istruzione,
Consiglio dei Ministri che
e
collegialmente
Così,
gente
gato
ha
di
per
un
per
c ale,
Lavori
determina
incarico
l'indirizzo
direttivo
carattere
accanto
generale
di
sponsabile" —
è
del
Circolo:
poi
il
Paese.
ogni
diriDele-
la f o r m a z i o n e , A d d e t t o
c o m p i t o s p e c i f i c o c'è
del
Circolo
e
so-
il c o m p i t o
dell'azione
Circolo.
insomma —
dell'associazione
C'è
Amministratore,
direzione del
soprattutto rivolta all'estero
Dobbiamo —
per
al
politico
del
(Segretario,
i Nuclei, Delegato
ma
pubblici, ecc.).
vari
(Difesa,
c o o r d i n a l'attività d e i v a r i m i n i s t e r i
il C o n s i g l i o
suo
ecc.);
gente
ra-
tutti i dirigenti.
persuaderci che ciascun
anche dirigente —
d e l l ' a z i o n e sociale esercitata
o
meglio
diri"re-
dal Circolo.
Il Dirigente è responsabile della vita del Circolo
Ogni
generale
mentali
—
dirigente
del
della
ha
parte
di
Circolo:
pensiamo
vita del
Circolo:
sviluppo:
il
responsabilità
insieme
tesseramento
non
è
compito
g u a r d a s o l o il p r e s i d e n t e o s o l o il s e g r e t a r i o . La
l'attivismo
tutti
è compito
di
tutti
i soci,
ma
ne ll'a ttiv ità
agli aspetti
fondache
ri-
propaganda,
particolarmente
di
i dirigenti;
65
5
—
il tono, l ' a t m o s f e r a
d e l C i r c o l o è a n c h e e s s a il r i s u l -
tato dell'azione collettiva di tutti i dirigenti.
E' m e r i t o o d e -
m e r i t o d i t u t t i i d i r i g e n t i se n e l C i r c o l o si r e s p i r a o n o u n ' a r i a
serena,
se
c'è
responsabilità
uno spirito
d i solidarietà,
nell'affrontare i problemi
v o r o ; s e si s v i l u p p a
—
tutto
le
sono
opere
(cooperative,
la c r e a z i o n e
o della
iniziative
e c o n o m i c h e , ecc.)
di questo o di quel dirigente, m a di
un Circolo
o p e r e , l a responsabilità c a d e sul p o c o s p i r i t o d i i n i -
z i a t i v a e o r g a n i z z a t i v o d i tutti i suoi
—
del la-
Frazione;
il C i r c o l o e d i n p a r t i c o l a r e d e i d i r i g e n t i . Se
è senza
senso d i
la volontà d i f a r e d e l Circolo u n a e f f e t -
tiva forza nell'ambito del Comune
non
se c ' è
del mondo
dirigenti;
il programma c h e a n n u a l m e n t e
porsi è compito cui ogni
borazione.
il Circolo d e v e
dirigente deve
dare
* **
pro-
la sua colla-
Il programma
E' o p p o r t u n o s o f f e r m a r c i d i f f u s a m e n t e a p a r l a r e d e l p r o gramma
che ogni
Circolo,
all'inizio dell'anno
sociale,
deve
proporsi di realizzare.
Non
esiste
un paese al m o n d o
c a l c i o o d i r u g b y si s v o l g a s e n z a
Nessuna industria va avanti
scadenze precise della
Non
c'è
buon
i n c u i il c a m p i o n a t o
un preciso
senza
di
calendario.
essersi p r e f i s s a
delle
produzione.
insegnante
fin d a l l ' i n i z i o d e l l ' a n n o —
c h e possa
fare
a
meno
—
d i r i p a r t i r e la s u a m a t e r i a d i i n s e -
g n a m e n t o nei vari mesi di scuola.
Invece, ahimè!,
66
quanti
Circoli
che non hanno
il
loro
piano di lavoro, che
n e , che n o n h a n n o
n o n h a n n o un solo p r o g r a m m a di a z i o il l o r o
Volete vivacchiare
necchiando,
Circolo
e
senza
calendario.
alla meglio? Volete
guardare
ridurlo ad
un
al
domani?
incontro
tirare avanti sonVolete
puramente
i n t i s i c h i r e il
casuale di
certo n u m e r o di soci? V o l e t e t o g l i e r g l i o g n i regolarità di
un
fun-
zionamento?
Fate a m e n o di f a r p i a n i di l a v o r o : basterà a v e r e un g e store al b a r . M a
allora avrete
un bar,
non
un Circolo
ACLI;
avrete degli avventori non degli aclisti.
Volete invece vivere,
t i r e il v o s t r o p e s o
tiva?
Volete
nella
essere
m u o v e r v i , esser c a p a c i di f a r
vita
un
politica, sindacale,
potente
centro
di
sen-
amministra-
richiamo
e
una
lavoro:
non
forza di irradiazione?
Non
potete
fare
a
meno
di un
piano di
potete f a r e a m e n o di distribuire gli i m p e g n i del Circolo
vari mesi d e l l ' a n n o . N o n p o t e t e f a r e a m e n o di un
d i a t t i v i t à , cioè d i u n p r e c i s o
programma.
Come si
Si r i u n i s c e il C o n s i g l i o , si c o m p e r a u n c a l e n d a r i o
mensili
che
consenta
nei
Calendario
delle annotazioni
a Fianco
a
a
fa?
fogli
ciascuna
giornata.
Si
esaminano
quindi gli impegni
festa d e l R i n g r a z i a m e n t o ,
rate
festa
familiari
nel
periodo
del tesseramento,
Esercizi
Spirituali,
1° m a g g i o
annuali
inizio del Corso
natalizio,
festa della
Venerdì
Santo,
((Rerum Novarum),
di un Circolo:
di f o r m a z i o n e , se-
befana
per
l a v o r a t r i c e , S.
Pasqua
del
i bambini,
Giuseppe,
lavoratore,
ecc.
67
Si c o m i n c i a
Poi
le
riunioni del
v a n i , p e r le
tano
con segnare
si e s a m i n a n o
nel
questi
impegni.
gli i m p e g n i mensili: l'incontro
c o n s i g l i o , le
sociale,
riunioni specializzate
per
i gio-
l a v o r a t r i c i , i c i n e f ó r u m , t e l e c l u b , ecc.
e si
anno-
calendario.
I n f i n e , si a n n o t a n o g l i i m p e g n i s e t t i m a n a l i : p e r
i Corsi
di
Si
aggiungono
altre
eventuali
gite sociali, date dei c a m p e g g i
strie,
esempio
Formazione.
per
manifestazioni: tre
sere,
i g i o v a n i , visita ad
indu-
ecc.
Così il c a l e n d a r i o
cessario
farlo
è fatto;
ma
non tutto è fatto:
è
ne-
conoscere.
Come farlo conoscere ai soci?
Occorre
per
a questo punto convocare
chiedere
la
loro
approvazione
e
l'assemblea
le
loro
dei
soci
osservazioni.
O t t i m o s a r e b b e p o t e r s t a m p a r e un c a l e n d a r i e t t o
apposta,
m a forse è troppo.
A l c u n i C i r c o l i h a n n o q u e s t a a b i t u d i n e : e s p o n g o n o in p u b blico
su
il p r o g r a m m a
un tabellone
Il c o m p i t o
giovamento
sia p e r
nel
della
settimana
a fianco del q u a d r o
è
del
Segretario
suo lavoro.
che
in corso
futura
ne
sentirà
certamente
i s o c i , sia p e r i d i r i g e n t i .
Tutto qui
il c a l e n d a r i o
dell'attività.
Una
quell'ordine
cosetta
assai
m o l t o f a r l o , costa m o l t o
l'osservarlo. M a dalla consuetudine d i osservare
68
della
I n f a t t i il t a b e l l o n e è u n r i c h i a m o
semplice, m a i m p e g n a t i v a ; non costa
nasce
e
murale.
un
di f u n z i o n a m e n t o de! Circolo
calendario
che
fa
di
esso
uno
strumento che
va
perchè t u t t o è c o n c a t e n a t o
\\ c a l e n d a r i o —
adottano
da
da
provate
anni
—
è
sè,
e una
che
non
conosce
iniziativa tira
soste
l'altra.
a c h i e d e r l o ai d i r i g e n t i che
una
garanzia
di
buon
lo
funziona-
mento.
* * *
Ogni dirigente —
specifica
branchia
di
in g e n e r e
—
è responsabile
attività d e l C i r c o l o
(come
di
una
un M i n i s t r o
h a il s u o m i n i s t e r o ) .
Occorrerebbe
ora
una
illustrazione particolare per
scun i n c a r i c o . Q u a l c o s a a b b i a m o g i à
cedenti. Q u i a g g i u n g i a m o alcune b r e v i
Tutti
i dirigenti debbono
essere
note.
aggiornati
luppi e gli o r i e n t a m e n t i delle ACLI. Ricordiamo,
spesso
dirigenti
in
sede
provinciale
specializzati
delegati O.A.,
(per
o
cia-
detto nelle pagine p r e -
zonale,
presidenti o
si s v o l g o n o
per
sugli
svi-
ancora,
che
corsi
per
segretari o
per
ecc.).
Il d i r i g e n t e d i C i r c o l o s a p p i a a p p r o f i t t a r e d i q u e s t i « r i fornimenti » speciali e
insostituibili.
I Delegati di G.A.
e il b o l l e t t i n o « LE
ricordino di seguire
« Forze N u o v e »
ACLI »: t r o v e r a n n o d u e fonti preziose
per
il p r o p r i o l a v o r o d i S e z i o n e .
II D e l e g a t o
ACLI-Terra n o n d i m e n t i c h i di seguire
tamente
« Eco
pensiero
d e l M o v i m e n t o sui p r o b l e m i c o n t a d n i .
La
dei
Campi »
su
cui
appare
d e l e g a t a f e m m i n i l e ricordi che
mensilmente una
pagina
atten-
regolarmente
« A z i o n e Sociale »
il
ha
sui p r o b l e m i d e l l e l a v o r a t r i c i .
69
Gli
a d d e t t i s o c i a l i c o n s u l t i n o il p e r i o d i c o
s o c i a l i »,
che
il
Patronato
Centrale
pubblica
« Informazioni
regolarmente.
Le Adunanze
L a p a r t i c o l a r e n a t u r a d e l l e A C L I così d i r e t t a m e n t e a c o n t a t t o con
la r e a l t à q u o t i d i a n a d e ! p o p o l o , c o n f e r i s c e
s t r e r i u n i o n i la
caratteristica
attualità che n o n
sempre
di una
immediatezza
alle
no-
di
una
e
si r i s c o n t r a n e l l e a d u n a n z e
di
altre
organizzazioni.
Si
vicino
discutono problemi vivi,
la
nessere,
il n o s t r o
In
del
n o s t r a p e r s o n a l i t à , la
altri
g i o r n o , che
nostra dignità,
toccano
da
il n o s t r o
be-
avvenire.
ambienti
è
difficile scaldare
A C L I s p e s s o ci v o r r e b b e r o
l'atmosfera;
Ecco p e r c h è i soci i n t e r v e n g o n o v o l e n t i e r i . N o n
nè
conferenze,
problemi,
Quel
di
accademie.
si d e n u n c i a n o
a sostenere
piano
nè
conta
azione,
Si c e r c a n o
si f a n n o
soluzioni ai
s i t u a z i o n i i n s o s t e n i b i l i , ci si
le l o t t e p e r
che
la d i f e s a
è che
un'idea
nelle
i... p o m p i e r i !
nostri
prepara
della giustizia.
nasca
nuova,
qualcosa
di concreto,
accompagnata
un
dalla
vo-
N a t u r a l m e n t e , tutto q u e s t o secondo un b e n preciso
me-
lontà d i f a r e .
t o d o di cui p a r l e r e m o nel
prossimo capitolo.
Il Dirigente è responsabile dell'azione sociale del Circolo
Il
Circolo
qualcosa
che
più o m e n o
70
non
è
un... g h e t t o , non
si e s a u r i s c e
accogliente.
t r a le
è
un Club,
quattro pareti di una
non
è
sede
Il C i r c o l o è q u a l c o s a
di vita
il
nel
nel paese
fermento
di aperto, è v e r a m e n t e
o nella zona
aclista,
la passione
bel mezzo del Comune,
un centro
in cui o p e r a . L ' i d e a
aclista
come
pongono
aclista,
il
forza capace
di
Circolo
incidere
in o g n i s e t t o r e d i v i t a i n G U Ì i l a v o r a t o r i si t r o v i n o a d a g i r e .
Il C i r c o l o — è s t a t o r i p e t u t o p i ù v o l t e —
tendere
a d essere
la g u i d a d i tutti
rappresenta e deve
i lavoratori del
o della frazione. Dalla
funzione di rappresentanza
un i m p e g n o a l l ' a z i o n e
sociale.
Obiettivo
costruzione
lavoro
e
fondamentale
di una nuova
di questa
sociale
società c r i s t i a n a m e n t e
progressivamente
partecipazione
azione
realizzata
dei lavoratori
alla
è
la
f o n d a t a sul
attraverso
direzione
Comune
consegue
della
anche
vita
la
eco-
nomica e politica.
La
adozione
realizzazione
delle
di un metodo
mete
del movimento
implica la
a u t o n o m o e costruttivo di
presenza,
sia d e l m o v i m e n t o t r a m i t e le s u e d i r e t t e i n i z i a t i v e d i o r i e n t a m e n t o , i m p u l s o e d a t t u a z i o n e (metodo diretto), s i a d e g l i a c l i sti
responsabilmente
formati,
inseriti e sostenuti
nelle
varie
strutture sociali: partito, sindacato, a m m i n i s t r a z i o n i pubbliche,
parlamento
(metodo indiretto).
Due settori assumono, al r i g u a r d o , u n particolare rilievo:
la vita politica e la vita sindacale.
Sul
piano
politico
le A C L I
pretazione e di o r i e n t a m e n t o
secondo
le e s i g e n z e
viene esercitato dalle
—
con la scelta
hanno
in o r d i n e
dei lavoratori
u n compito di interalla politica
sociale,
cristiani. Tale
compito
delle soluzioni
politico-
ACLI:
e il sostegno
71
sociali
e degli
uomini
più
rispondenti
agli
interessi
dei
la-
voratori;
—
sione
con
una
degli
orientamento
—
conseguente
organi
con
azione
responsabili
della pubblica
un'azione
di
della
stimolo
vita
del
e
di
pres-
Paese
e
di
di lavoratori
in
opinione;
intesa
alla
presenza
posizione
di responsabilità p u b b l i c a , per l ' a t t u a z i o n e d e l
gramma
sociale
costantemente
—
delle
attraverso
senza
dei
ACLI.
orientati e
Tali
il l i b e r o i n s e r i m e n t o
lavoratori
delle
ACU
essere
nel
e la
più
partito
un sempre
attiva
di
più
pre-
ispirazione
deciso
orien-
sociale.
Sul p i a n o s i n d a c a l e
le A C L I —
t i v o dei lavoratori cristiani —
tatrice generale
gnano
dovranno
sostenuti;
cristiana, al fine di d e t e r m i n a r e
tamento
aclisti
pro-
ad
per
una
come corpo
rappresenta-
mantengono una funzione orien-
i problemi
conseguente
che
più
direttamente
applicazione
degli
impe-
orientamenti
sociali cristiani.
Le
al
ACLI
sindacato,
richiedono
di
dare
testimonianza
degli
espressi
ACLI.
dalle
a
ciascun
lavoratore
costantemente
indirizzi
e
una
degli
aclista,
viva
ed
iscritto
operante
orientamenti
sociali
L'Azione sociale nel Circolo
Grave errore,
rebbe
provinciali
blemi,
72
a
proposito di azione
sociale,
commette-
chi p e n s a s s e c h e t a l e c o m p i t o r i g u a r d i s o l t a n t o l e
le
o
quella
ampie
centrale.
impostazioni
Indubbiamente
sono
di
i
primaria
grandi
(non
sedi
pro-
esclu-
siva) c o m p e t e n z a
vasto
di queste;
e d interessante
appoggio
alle
generale,
sia c o m e
situazione
politica, sociale
E
di azione
rivendicazioni e d alle
d i queste
sando
m a rimane
campo
degli
attività
ultime
proprie
ed
aperto
un
iniziative
di
in r a p p o r t o
carattere
alla
locale
economica.
vogliamo
orientamenti
sempre
p e r i C i r c o l i , sia in
pratici
trattare diffusamente
per l'azione
fis-
sociale
di
Circolo.
a)
di l a v o r a r e
Studio della situazione locale: u n c o n t a d i n o
il c a m p o
e di seminare
si p r e o c c u p a
le c a r a t t e r i s t i c h e d e l t e r r e n o . U n C i r c o l o p r i m a d i a g i r e
conoscere
l'ambiente
ratori
del paese:
agricoli e
situazione
quanti disoccupati e perchè; quanti
quanti nell'industria,
pubblico impiego; programma,
nel commercio
bilanci, realizzazioni
comunale, rapporti umani
e d osservanza
leggi
sociali
nelle
politica,
delle
pratiche
aziende,
religiose forza
e
situazione
ed influenza
dei movimenti
delle
politici;
lavoe nel
dell'am-
ministrazione
zioni d e i lavoratori
deve
s o c i a l e i n c u i d e v e o p e r a r e . E' i n d i s p e n -
s a b i l e p e r t a n t o c h e si a b b i a u n q u a d r o e s a t t o d e l l a
sociale
prima
di osservare
delle
osservanza
organizza-
condizioni e d
aspirazioni dei lavoratori.
Il p o s s e s s o
di tutte queste
notizie richiede
inchiesta che d e v e esser f a t t a e r i n n o v a t a
ogni
un'accurata
periodicamente
in
Circolo.
b) Azione di stimolo per la risoluzione dei problemi
locali.
Conosciuta
la fisionomia
economico-sociale-poiitica
del
paese occorre passare all'azione per migliorarla. N o n è com-
73
pito delle ACLI risolvere d i r e t t a m e n t e tutti i p r o b l e m i del p a e se; qualcosa però possiamo s e m p r e f a r e c o n i nostri servizi d i
assistenza,
d i r i c r e a z i o n e , c o n la c o s t i t u z i o n e di
cooperative
di l a v o r o e d i p r o d u z i o n e , c o n le ACLI-Casa, ecc. M o l t o
può
e s s e r e o t t e n u t o se il C i r c o l o
saprà con costanza
tare un'azione d i stimolo e d i orientamento e della
opinione
(attraverso
manifestazioni, cronache
però
eserci-
pubblica
e spunti
sulla
s t a m p a , albi m u r a l i , pubblici dibattiti) e degli enti cui spetta
risolvere determinati problemi.
Di
delle
particolare rilievo
l'azione
in m a n i e r a c o s t a n t e e c o n c r e t a
ed è tenuto a d esercitare
sollecita e d efficace
ACLI
Ogni
Circolo
interessa
nei confronti
deve
interessarsi
dei problemi della vita
locale
u n a i n f l u e n z a d e t e r m i n a n t e p e r la
soluzione d i tali problemi.
d e v e essere
ogni situazione anormale
che
delle
A m m i n i s t r a z i o n i c o m u n a l i . Il C i r c o l o
l'antenna
nel c a m p o
i lavoratori
deve
di segnalazione
sociale:
interessare
ogni
anche
di
problema
le
ACLI.
Ed i n t e r e s s a r s i n o n v u o l d i r e s o l o s a p e r e c h e e s i s t e u n f a t t o ,
m a a n c h e a g i r e p e r m o d i f i c a r l o nel senso
esigenze
Particolare
abbiamo
più f a v o r e v o l e
alle
u m a n e e cristiane d e l l a classe l a v o r a t r i c e .
importanza assume,
d e t t o più
sopra,
in r e l a z i o n e
la presenza
attiva
ed
a
quanto
operante
degli aclisti:
1)
ce
e
anche
del
la
nell'amministrazione comunale: p e r p o r t a r v i l a v o collaborazione
p e r scarsa
Consiglio
d e i l a v o r a t o r i . Spesso
e
volentieri
f i d u c i a d e i l a v o r a t o r i i n se s t e s s i , i
comunale
vengono
occupati
da
persone
seggi
che
h a n n o titolo d i studio n o t e v o l e , m a scarsa conoscenza e pas-
74
sione
per
i problemi
della
lavoratori nel C o m u n e
alla
responsabilità
povera
gente.
La
presenza
dei
è d o p p i a m e n t e u t i l e p e r c h è li a d d e s t r a
e
perchè
contribuisce
alla
più
efficace
r i s o l u z i o n e d e i p r o b l e m i c o m u n a l i . Ci s o n o o p e r a i e c o n t a d i n i
c h e , m e s s i in c o n d i z i o n e d i o p e r a r e
zazione
ACLI),
che
sanno
2)
nella
stica
li s t i m o l a
dare
e
dei
e sorretti da
li c o n s i g l i a
punti
a
(come
professori
interclassista
può
risolversi
in
dalla
dei
lavoratori
loquacità e d a l l a abilità
m i n o r e sensibilità
Q u e s t o può
fare
soltanto per
caratteri-
quando
di
coloro
che
errano quando
anche
frequentare
non
delle
capiscono
sezioni
del
l'apatia
partito
e d a p p l a u d i r e i d i s c o r s i . Ed
la b a t t a g l i a a v r à
lavorerà nell'interno della
particolare
genti di Circolo alla
cura
per
e
garanzia
di
e
non
poco
stando
s u c c e s s o s o l o se si e n t r e r à e
dovrà
nella
rappresentano
un m o d o concreto
è
loro
si
essere dedicata
dai
diri-
p r o p a g a n d a t r a gli aclisti e tutti i l a v o -
sostenere, sempre
i c a n d i d a t i che
e
sezione.
r a t o r i in o c c a s i o n e di e l e z i o n i —
—
nu-
hanno
essere
s i m p a t i c o e p o c o u t i l e g r i d a r e c h e le c o s e v a n n o m a l e
al di fuori:
questi
la m a g g i o r a n z a
sociale.
interessarsi
Una
le
ingegneri.
a n c h e a c c a d e r e p e r il disinteresse e
l a v o r a t o r i che
compito
ad
d ' i m p o s t a z i o n e . T a l e sua
danno
v e n g o n o m e s s i in m i n o r a n z a ( n o n o s t a n t e
dei
e
Nel partito politico ad ispirazione cristiana, cioè
D.C.,
merica)
un'organiz-
devono
serio per
successo
alle
politiche ed
amministrative
lista di i s p i r a z i o n e
cristiana,
il m o v i m e n t o a c l i s t a . E'
dare
attese
prestigio al
del
mondo
questo
movimento
del
lavoro.
75
3)
a
volere
Nel
sindacato
i sindacati
loro collaborazione
Non
sere
gli
in r e g o l a
vita
sindacale.
ideali sodali-cristiani —
cale,
siano
le
ACLI
promesso
la
E non soltanto p e r e s -
m a anche
p e r f a r sì c h e
d i c u i g l i a c l i s t i si r e n d o n o
sempre
vivi n e l l ' o r g a n i z z a z i o n e
al fine d i g a r a n t i r e l'esistenza
mento sindacale
state
hanno
essere aclisti che n o n r i t e n g o n o loro d o -
alla
con gli impegni,
tatori attivi —
sono
questi
e l'immissione in massa degli aclisti.
ci d e v o n o
vere partecipare
democratico:
liberi e d a
por-
sinda-
di un forte e sano
stru-
a tutti i lavoratori.
* * *
Al
termine
convinzione,
che
unica e valida
zata
capitolo
spesso
azione
è opportuno
nei nostri
sociale
militanti
Unitamente
come
e tipica
a questa
già accennato,
servizi
sociali
teplici
problemi
vi è tutta
di un Movimento
va
caratteriz-
che è
il nostro
dall'organizzazione
e
assillano
carate che,
sviluppo dei
a l l ' i m p e g n o p e r la risoluzione d e i v a r i
che quotidianamente
la
sindacale.
un'azione
come
sfatare
e dirigenti,
sia solo q u e l l a
d a ! nostro i m p e g n o sul p i a n o p o l i t i c o e
teristica
76
di questo
presente
i
e
mol-
lavoratori.
Già
nel corso d e i precedenti capitoli a b b i a m o
accennato
azione,
n o n solo
ma, parlando
dicato qualche
Tre
alla
necessità
dell'azione sociale
linea d i questo
verbi
di avere
sintetizzano
più v o l t e
un metodo
di
aclista, a b b i a m o i n -
metodo.
¡1 n o s t r o
metodo:
vedere,
giu-
dicare, agire.
Le d e c i s i o n i a f f r e t t a t e c o n d u c o n o s p e s s o a q u a l c h e
Occorre
vedere
p e r conoscere
Studiata
conoscere
errore.
bene.
E il
la s i t u a z i o n e nasce un g i u d i z i o ( g i u d i c a r e ) .
Solo
modo migliore per vedere bene è
e
l'inchiesta.
chi h a visto e h a p o t u t o g i u d i c a r e può i m p o s t a r e u n a a z i o n e
che avrà frutti preziosi
(agire).
77
L'inchiesta
Nel
metodo
all'inchiesta.
dei
l a v o r a t o r i , sia
sociale,
un
posto
rilevante
s t r u m e n t o i d o n e o sia
per
una
spetta
per
la
dunque
formazione
corretta impostazione
dell'azione
infatti:
a)
realtà
aclista
Essa è
serve a
di q u e l
porre
il
lavoratore
m o n d o di cui
fa
aclista
parte,
nel
di
fronte
alla
quale ed a
van-
t a g g i o d e l q u a l e i n t e n d e o p e r a r e . Lo p o n e in g r a d o d i c o n o s c e r e d i più
zione,
Una
più
meglio
ampia
precisione
lungo
e
di scoprire
gli
la
realtà, di osservare
r a p p o r t i che
non
ricognizione gli dà
obiettivi a
breve
c o n più
supponeva
atten-
esistessero.
m o d o di individuare
termine,
ed
anche
con
quelli
a
termine.
b)
Serve ad
impostare correttamente l'azione
o f f r e n d o d a t i statistici e o s s e r v a z i o n i
sociale
personali che sono
indi-
s p e n s a b i l i p e r m e g l i o g i u d i c a r e il d a f a r s i e p e r s c o p r i r e
stru-
menti
pone
e
tecniche
così
empirica
il
idonei
a
raggiungere
Movimento
in
grado
ed istintiva di a z i o n e ,
d i t a t a , d o p o che siano state
ad
gli
scopi
passare
una
vagliate
e i r i f l e s s i c h e la n o s t r a a z i o n e p u ò
(economico,
di
da
voluti.
una
fase ragionata,
le priorità d a
provocare
politico, m o r a l e , sociale, sindacale,
Si
fase
me-
osservare
nei v a r i
campi
ecc.).
L'inchiesta sociale
a)
E'
una indagine
po per conoscere
osservazione,
78
sistematica
condotta da
un
grup-
una determinata situazione. Alla fase della
segue
generalmente
la f a s e d e l
giudizio.
Una
i n c h i e s t a s u l l e c a s e c o l o n i c h e ci d i c e -— p e r e s e m p i o —
il
30%
che
d i esse
il
30%
sub-umane:
Dal
ma
ad
non
delle
sono
abitabili.
famiglie
occorre
coloniche
non
alloggi
in
che
è
lecito
condizioni
intervenire.
giudizio l'azione:
una
Giudizio:
soluzione,
il C i r c o l o , p e r
imboccherà
una
avviare
strada
¡1 p r o b l e -
concreta,
si
servirà d i t a l i p i u t t o s t o c h e d i a l t r i s t r u m e n t i , ecc.
b)
L'inchiesta
sulla
è o p e r a collettiva: a d essa
più
persone,
può
richiedere dei dati ufficiali m a
molte persone.
fatta:
« Sono
loro
base di un q u e s t i o n a r i o o
Per
esempio,
soddisfatti i
abitazione? »,
abitazione
c)
abbia
oppure:
Essa c e r c a
giche
m o d i di pensare
o inchieste
sulla
a
questo
aspetto
semplici
da
galoppini
dei d a t i ,
Caio
essere
o
un
per
il più
incaricati
vicino
cinquantenne,
no? »,
ad
che
il t i p o
demografico?
che
le
situazioni
inchieste
e
par-
ideolo-
agli
poi
dati
s e t t e n t r i o n a l e , ecc.
sopra
incaricati
fermano
che
scrivono
per
il
limitasse
una
delle
la s t r a d a
sindacato
sulla
scheda
sull'interessato:
L'aclista
forniscono
ci si
considerarsi
raccogliere
« pensa
alcuni
di
».
sociali in senso stretto)
i m p o r t a n t e . Se
di
che
della
pubblica).
succede
domandare:
politico o
no
essi
sif-
X
e quindi opinioni (inchieste
organizzazioni di indagine
o
cascina
i nostri aclisti d o v r e b b e r o
così c o m e
di sentire
domanda
in e v i d e n z a
(inchieste
opinione
l'unico e n e p p u r e
una
della
« ritengono
L'aspetto di documentazione
non è
ad
movimento
di mettere
ticolari o c o n d i z i o n i di vita
ovvero
spesso i m p o n e
pensate
contadini
i n f l u i t o sul
collaborano
« t e s t » . Il t e s t
non
dei
sche-
grandi
Tizio
debba
un
sì
impiegato,
è
una
mac-
79
china,
un
r e g i s t r a t o r e , l'aclista
la q u a l e
canica,
deve
ma
con
Questa
biente
volta
—
è
inchiesta —
il
alimentato
sentimenti
religiosi
di
con
anima
Nel
e
caso
E'
ciò
stesso
e
il g i u d i z i o è
ciò
osservare
Un
secondo
a
causa
secondo
grado,
dato
c h e si m a t u r a
Questo
ha
E
80
come
la
colui
dagli
un
per
e
vede
fare
la
ricognizione,
che
l'indagine
il
lavoratore
volte
osserverà
inconscia-
veduto.
formazione
premessa
per
imparare
causa
inchie-
la vita
analoghi
comune.
dello
giudicare
sulle
e
lo-
Risalire
da
della filosofia.
esattamente
nelle m a n i
della
stessi
contatto
quel
finalmente
tante
è
dall'insieme
l'aspetto
il
che
se
spronare
tanti fenomeni
la
talE'
dedicato.
macchina, di
dire
risultato
più
o
aveva mai
r i s u l t a t o , o più
è
lavoro.
d i v i t a . S u c c e d e , a chi c o m p i e
Egli
vuol
di
sociali
l'aclista
è
am-
sacrario
con
a
si è
non
mec-
inchiesta di
anche
veduto
g i c a m e n t e f i n i s c e col c e r c a r n e
effetto
quasi
nel
soffre;
serve
cui
aveva
semplice
altrui.
dell'inchiesta,
interessamento
inchieste,
che
scuola
come
esperienze
idee
risultato dell'inchiesta
inquirente:
ste, n o n
fraterno
desidera,
m e n t e e scoprirà c o s e c h e
Il p r i m o
altra
entrare
compagno
un
ama,
la c a u s a
delle
coscienza
ad
suo
vitale
esattezza
cuore.
qualsiasi
stesse
il c u o r e ,
per
con
m o r a l i d e l l ' i n d a g a t o r e . E'
anima.
combattere
con
del
dalle
pensa,
è c o m p i u t a con
a
e
dell'avvicinamento
il c o m p a g n o
parte
con
lavoratore
sentimenti
momento
non
intelligenza e
porta
dei
è
e s s e r e c o n d o t t a sì
di
di un
tutti
un
risultato di
i dati raccolti:
centro di
raccolta.
ricognizione.
punto
di
partenza.
Se
le
cose
s t a n n o così e
così,
bisogna
che
precede l'azione.
del
momento,
ramica
della
Così
il
è
dati,
perchè
è
nata,
esempio,
case
in
l'inchiesta
proprie
inadempienze
e
gi
che
agitare
tempo
La
tutelano
i
per
chiedere
proposero
due
in
alla
sulle
la
pano-
tutto
per
dei
grafici,
presenta-
pubblica
opinione,
e
nei
i
Paese,
a d d i r i t t u r a una
la
dei
la-
constatare
frequenza
confronti delle
Raccolti
il
ACLI
raccolta
condizioni
vastità
lavoro
lavoratori.
in
delle
le A C L I a v e v a n o p o t u t o
datori di
il p r o b l e m a
esigenze
sulle c o m p e t e n t i autorità.
parlamentare
inchieste
dei
il g i u d i z i o
visione
inchiesta,
riassuntivi e
all'autorità
voratori è nata d o p o che
attraverso
una
l'azione
azione diretta delle ACLI e azione
Così
così. E'
da
coloniche:
dati
zione della situazione
e
effettiva.
per
delle
esposizione
così
corrisponderà alle
confortata
situazione
risanamento
fare
E l'azione
dati
fu
finché f u
inchiesta
di
leg-
possibile
maturo
il
parlamentare.
d e p u t a t i aclisti.
Come si fa l'inchiesta
A
questo
fanno queste
Ci
punto
limitiamo a
e sufficienti per un
a)
l'inchiesta
l'inchiesta
c)
facilità
più
si d o m a n d e r a n n o :
delle
semplicissime
lavoro a
b)
semplici ai
molti
ma
come
si
inchieste?
è
si
un
raggio
lavoro
basa
su
indicazioni,
adatte
piuttosto modesto:
scritto;
formulari
scritti
dai
più
registrati
con
complessi;
l'inchiesta
(esempio:
raccoglie
numero
dati
degli
di
fatto
abitanti, numero
delle
ca81
se,
n u m e r o dei m a t r i m o n i civili,
numero
delle famiglie
z a t e t t o , n u m e r o d e g l i a p p r e n d i s t i , e c c . ) e n o n le
opinioni
che Tizio
o Caio
p o t r e b b e r o essersi
sen-
eventuali
f a t t o su
que-
sto o q u e l l ' a r g o m e n t o ;
d)
ciascuna
l'inchiesta
delle
Come
chiesta
è
quali
si p r e p a r a
raie.
Ecco
più
i giovani
le
mense
b r i c a , e c c . )si p r e p a r a
Prendiamo
lo
l'inchiesta?
(per esempio:
raie, i condadini,
per
affidata
ha un compito
come
a
più
persone
specifico.
Stabilito
l'oggetto
dell'in-
d e l q u a r t i e r e , le c a s e
aziendali,
la
mortalità
ope-
in f a b -
un questionario.
esempio una inchiesta
sulle case o p e -
un questionario:
—
Quante
sono
le f a m i g l i e d i
lavoratori
—
Quante
sono
le
case
in
Quante
di
esse
sono
munite
nel q u a r -
tiere?
buono
stato di
manu-
servizi
igienici
tenzione?
—
e
di
di
riscaldamento?
—
In q u a n t e c a s e vi s o n o m e n o
di un abitante
per
camera?
—
tn quante
un
—
In q u a n t e
due
—
In
tre
quante
abitante?
abitanti?
abitanti?
—
In q u a n t e
più d i
—
In q u a n t i
appartamenti
quattro?
—
Quante
abita
più
di
una
fami-
glia?
stessi?
82
case
sono
di
proprietà
dei
lavoratori
pati
—
Quante
—
Quante
i
s o n o p r e s e i n "affitto d a
case sono
delle
Quante
sono
di
enti
—
perchè
—
corrisponde alle
Di
qui
la
Le
ACLI
campagna
di
o
propaganda
per
una
una
la
redare
casa
stesse
quartiere!
cooperative
casa,
quando
è
interessantissiPaese.
raccolti —
casa
per
Le
l'attenzione
ACLI
e d i l i z i e . Su
convegni
iniziare
tutti,
razionale
piccola,
e
la
potranno
questa
e
per
moderno
ecc.;
e
attiran-
sul
dei
fondare
tenere
senza
incontri sociali
una
simpatia
campagna
lavoratori
una
per
anche
di spose sul c o m e
lezioni pratiche
in m o d o
lavoratori?
c a s a a d a t t a a l l a f a m i g l i a , ecc.,
ACLI
innestare
dei
materia
sensibilizzazione del
dati
del
più
tranno
esigenze
sui
a t t o r n o alle
lavoratori
e di
pensare:
questa?
naturalmente
potranno —
casa s a n a , p e r
ci d a r à m o d o d i
situazione è
scaturirà
ma di p r o p a g a n d a
dine
occu-
pubblici?
Un'inchiesta di questo genere
una
in cui sono
lavoratori?
—
do
ditte
privati?
si p o in o r -
come
ar-
i n g o m b r i la
per
discutere
sulla moralità d e l l a f a m i g l i a in r a p p o r t o a l l e d i m e n s i o n i d e l l a
cosa,
ecc.
Ecco
le
ACLI
presentarsi
come
Movimento
« familia-
re », u n o d e i t a n t i a s p e t t i d e l l ' o r g a n i z z a z i o n e , i n t e s o a
re d e i
legami
c o n il s o l o
Si
inchieste
solidi con
l'intero blocco
della
crea-
famiglia, non
lavoratore.
tratta
di
condotte
un
semplice
dalle
ACLI
esempio.
sulla
Qui
moralità
potremo
nelle
citare
fabbri83
che
e
la
sulle
munali,
sulla
argomenti
azione
di
presenza
che
sulle
e anche
di
del-
amministrazioni
presa
del
si
di
lavoro
sociale
realizza
coscienza
e
elementi
individuale,
azione
l'inchiesta
—• u n a
mondo
forniscono
avvicinamento
Attraverso
del
mezzadria,
co-
ecc.
Tutti
\ing
di
cause d e l l a immoralità, sullo s p o p o l a m e n t o
montagna;
delle
preziosi
per
una
per
azione
concreta.
dunque:
della
,
situazione
condizioni
umane
sociale
dei
lavo-
ratori;
—
una
una
capacità
promozione
—
tecniche
una
e
del
possibilità
concretamente
—
una
ogni
molando
all'impegno
—
inchiesta
una
l'ambiente
di
una
parte
ed
dalla
casi c o n c r e t i
mando
84
già
di
per
se
la
un
nostra
gli
strumenti,
le
azione
sociale
di
e
efficacia;
del
Circolo
interesse
o
vivo
del
ed
Nucleo,
attuale
e
risti-
di
seria
vita
e
veramente
(aziende,
larga
incisiva
comune,
ecc.)
documentazione
di
nelperdati
aspirazioni.
L'inchiesta
lavoratori
individuare
la
possibilità d i a z i o n e
su
e
è
sociale;
di lavoro e
basata
fatto
di
uttivizzazione
vestendo
di
g i u d i z i o che
i collaboratori per
verificarne
chè
di
lavoratore;
tiene
attua
esattamente
un
concretezza
conto
pedagogia
della
della
esperienza,
e p o i i n d i v i d u a le s o l u z i o n i d e i
ciascuno
a
parteciparvi.
mentalità
adeguata,
perchè
dall'esame
dei
essa
di
problemi, chia-
A
Studiate
Ma
agire
senza
Non
con
far
che
non
può
nella
inutile
costituire u n a
capacità del
Ecco
alle
di
nostra
affidarsi
senso,
di
che
e
metodi
di
qui
uniamo
e
un e s a m e di coscienza
in v i s t a
dell'azione
cerchi
te-
sociale
sulla
aclista.
e ponderatamente
di
giudicare
se
e ri-
stesso.
sei
convinto
azione
che
sociale,
per
non
all'improvvisazione,
ottenere
è
risultati positivi
metodo
all'intuito,
corretto
al
quello
preteso
buon
eccetera?
2)
valentemente
Ritieni che
da un
sia più u t i l e u n l a v o r o c o n d o t t o p r e -
responsabile
cui o g n i p a r t e c i p a n t e
conosca
impegni
per
con
3)
minati
mezzi
il q u e s t i o n a r i o
domande
colpi
il q u e s t i o n a r i o :
1)
nella
hanno
fallimento.
dei
C i a s c u n o se lo l e g g a c o n c a l m a
spondendo
le
uscita.
al
scelta
guida e
dirigente
criterio, senza
senza
destinate
aiutare
sarà
con
strade
campagne
e le c a u s e c h e
agire.
giudizio,
imboccare
Forse, per
azione,
A
le s i t u a z i o n i c o n c r e t e
determinate, ora bisogna
sta,
*
serietà,
Pensi
che
problemi impacci
o
un
il s u o
convinzione
l'opinione
il b u o n
di
l a v o r o di
specifico
g r u p p o in
compito e
si
personale?
più
persone
andamento
su
deter-
dell'azione
so-
ciale?
4)
Pensi c h e
per
conoscere una
vie
di soluzione
5)
lo s t u d i o d i
situazione
di certi
Quando
e
per
più
persone
individuare
sia
le
inutile
concrete
problemi?
pensi
di affrontare un
problema
con85
Sideri
che
il
conoscere
alla
lavoro
ricerca
s o l v e r e il
due
fasi:
quella
rivolta
a
i suoi aspetti e q u e l l a r i v o l t a
delle vie, degli strumenti, delle tecniche
6)
Hai
non
mai pensato
basta
s i o n e q u a n t o più
non
sempre
per r i -
problema?
situazione
ta
ha
la s i t u a z i o n e in t u t t i
da
la t u a
che
per
la c o n o s c e n z a
opinione,
ma
occorre
p o s s i b i l e o b i e t t i v a , q u a l e ci p u ò
un fatto,
ma
da
molti
dati
di
una
una
vi-
essere
da-
pazientemente
rac-
colti?
7)
Hai
dell'inchiesta
situazione
e
per
del
sociali dei
(per
lattie,
varie
cata
Hai
mai
esempio
una
l'efficacia
presa
lavoro e
di
delle
del
metodo
conoscenza
condizioni
della
umane
che
cercato,
essendo
in
possesso
di
molti
relativi alla disoccupazione, miseria,
ecc.)
di
generano
qualificazione,
miscuità,
metterli
quelle
in
relazione
situazioni?
analfabetismo,
(per
ma-
con
es.:
le
man-
superaffollamento,
pro-
ecc.).
9)
gli
facilitare
m o n d o del
delinquenza,
cause
sperimentato
lavoratori?
8)
dati
mai
Hai
interventi
sempre,
che
innanzitutto, cercato
il M o v i m e n t o
Operaio
può
di
scoprire
direttamente
operare?
10)
Quando
tenti
di
risolvere
qualche
problema
esamini a f o n d o :
più
86
a)
quali
b)
quali
lente e
vie sono
vie
graduali?
decisamente
possono
essere
inutili o
più
dannose?
efficaci
anche
se
c)
quali —
tra queste —
siano
le più s i c u r e
e
coe-
renti?
11)
Quando
tati p o s i t i v i , ne
p u r e li usi
senza
nella
Quando
i
possibile
falsità, senza
13)
Sei,
ma
dei
risul-
fase
Op-
esecutiva?
risultati
sono
stati n e g a t i v i , ne
Senza
hai
paura,
scoraggiamento?
insomma,
anche
lavoro a g r u p p i —
persuaso
l'azione
che
sociale,
non
trova
solo
la
nel m e t o d o
aperti, leali, fraterni —
la
sua
fordel
maggio-
incisività?
14)
una
seria
L'azione
sociale
conoscenza
dei
del
tuo Nucleo
dati
essenziali
cui l a v Q r i , d e g l i u o m i n i su c u i si p u ò
e
ottenere
informato i collaboratori?
i m o t i v i assieme ai tuoi c o l l a b o r a t o r i ?
mazione,
re
stato
sempre
solamente
12)
studiato
è
hai
su
un
intelligente
del M o v i m e n t o
15)
Il
Circolo
cattolici, o tutto
la sua a z i o n e
16)
è
solo
in
con
gli
un
« ritrovo »
della
sua
correttamente
17)
La
rata nello
vostra
azione
n e l p a r t i t o , ecc.)
studio, radicata
adeguatamente
di
lavoratori
presenza,
i Consigli
ottenere un'effettiva
del-
democratica
è
di
Nucleo
compartecipazione
nel m i g l i o r risultato d e l l ' a z i o n e sociale
nel s i n d a c a t o ,
altri strumenti
culturale?
Funzionano
così d a
su
nell'azienda?
il p a e s e si a c c o r g e
sociale e
e di Circolo,
di tutti
presenti
è
c o n t a r e in o g n i r e p a r t o ,
coordinamento
Operaio
fondata
dell'impresa
di base?
(nel
continua, tenace,
Comune,
prepa-
su q u a d r i d i r i g e n t i e su m i l i t a n t i
formati?
87
18)
All'azione
tendenzialmente
l'impegno
con
sociale
TUTTI
gli
da
te
aclisti
incarichi personali
giudata
tramite:
partecipano
la
a ciascuno,
discussione,
l'informazione,
la c r i t i c a , il c o n t r o l l o s u c c e s s i v o ?
19)
ciò
che
è
Sei
già
convinto
stato
ventività c r e a t r i c e
efficaci
e
che
fatto,
non
ma
ti p e r m e t t e r à
realizzare
una
vera
la
piatta
solo
di
la
scoprire
incisività
imitazione
più
di
originale
in-
le s o l u z i o n i
più
dell'azione
sociale
aclista?
20)
Ritieni
p o s i t i v o il m e t o d o
di q u e s t o
esame
t i c o e s a r e s t i in g r a d o d i a p p l i c a r l o a i v a r i s e t t o r i
sociale
cri-
dell'azione
aclista?
CONCLUDIAMO:
Speriamo
servire,
quale
che
questo
nostro lavoro
vademecum,
a
tutti
i
sia
valido e
Dirigenti,
sia
a
possa
quelli
c h e già lo s o n o , c h e a q u a n t i lo d i v e n t e r a n n o .
Essi n o n
se
dimentichino di
ritengono di
altri,
ce/chino
rivederlo
avere loro esperienze
di
farle
conoscere,
d i t a n t o in t a n t o
valide
affinchè tutte
giovino delle fatiche di tutti.
Buon
lavoro!
LITOSTAMPA
NOMENTANA
anche
-
ROMA
per
le A C L I
e,
gli
si
P r e z z o WJ.
15©
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Il dirigente di circolo