Con il Patrocinio della
Provincia di Pordenone
MENSILE D’INFORMAZIONE DEL CAMPER CLUB NAONIS
VIENE DISTRIBUITO GRATUITAMENTE AI SOCI, SOSTENITORI,
ED AI CLUB AFFINI - N ° 37 - 38 OTTOBRE - NOVEMBRE 2013
1
DIVENTA SOCIO
E’ TEMPO DI TESSERAMENTO
PARLIAMO DI CARD INTERNATINAL
NON SONO UN CASSETTONE
pag.3
pag.4
pag.6
pag.7
VETRO E METALLO
E’ GIA’ AUTUNNO…è COSA FATTA!
VAJONT- CIMOLAIS
pag.16
pag.18
pag.21
EROS E FANTASIA
MASSY CAMPER
BOLLITO MISTO
pag.26
pag.27
pag.28
IL TO
WINDOWS A CHE SERVE
pag.10
IL FOTOVOLTAICO
pag.12
ANTONIO BESSEGA …ERBORISTA
IL R.I.V.A.R.S. VALORIZZA IL TUO CAMPER
CI SONO ANCH’IO camper club naonis
pag.25
pag.29
pag. 31
SPORTING CENTER DI MONTEGROTTO
CAMPEGGIO S. FRANCESCO BARCIS
CONVENZIONE CARAVAN CENTER
CAMPEGGIO MAXIMUM DI RIMINI
2
febbraio
febbraio
febbraio
giu-lug
pag.6
pag.12
pag.26
pag. 4
Il Direttivo
Giuseppe Alacqua – presidente
Giuliano Corazza - consigliere
Rocco Maniglio – consigliere
Alessandro Onnivello – consigliere
DIVENTA SOCIO
TROVERAI
CULTURA ED AMICIZIA
NUOVI ORIZZONTI PER I TUOI
VIAGGI ED ESCURSIONI.
PIU’ VALORE
AL TUO TEMPO LIBERO
www.camperclubnaonis.it
[email protected]
cell. 338 6482952
Il Direttivo coordina,
e realizza i desideri dei soci.
Le tue idee e proposte,
potranno diventare occasione per una attività del Club intero.
Sono bandite “la maldicenza e le prevaricazioni”
A queste condizioni sei benvenuto.
In caso contrario non contattarci.
Richiedi l’iscrizione inviando una e-mail.
Ti invieremo uno stampato che rinvierai completo dei tuoi dati.
Potrai versare la quota sociale direttamente dalla tua banca a:
Camper Club Naonis - IBAN: IT56 U083 5612 5020 0000 0031 335
Se la tua banca è la BCC di Pordenone non paghi commissioni e la quota di
iscrizione sarà quella “agevolata” riservata ai camperisti clienti BCC.
Sede legale, viale Venezia 52 – 33170 Pordenone
Sede sociale, via Mameli 32 – 1° piano – 33170 Pordenone
Apertura 2° e 4° Martedì di mese ore 21.00 – 22.00
Associati e darai più forza alla voce dei camperisti
Giuseppe Alacqua 338 6482952
3
Coloro che desiderassero iscriversi o
rinnovare l’iscrizione al Camper Club
“Naonis” potranno, entro il 28 del mese
di febbraio del 2014, farlo, presso:
la sede operativa di Via Mameli 36 in
Pordenone - primo piano - tutti i
martedì di mese (dalle ore 20.30 alle
22.00)
Tutti i soci che alla ricezione del Giornalino risultano sprovvisti della
tessera come da immagine su esposta, ne facciano richiesta, appena pronte
saranno informati e potranno ritirarle al Club nelle ore di apertura.
In alternativa:
1. Se “Nuovo iscritto”
• Richiedere il “modulo d’iscrizione” all’indirizzo di posta elettronica
[email protected], rinviare la scheda iscrizione compilata in
tutte le sue parti, versare l’importo di 30 € al socio presentatore, o
accreditare la somma sul conto corrente 31335 Abi 08356 - Cab 12502.
• Per i nuovi soci l’iscrizione sarà ratificata solo dopo l’accettazione del
Consiglio Direttivo, a seguito un incontro conoscitivo durante il quale
verrà presentato in occasione del consiglio del 1° martedì di mese,
conoscendo le caratteriste del Naonis e le sue peculiarità.
4
2. Se “Dimissionario”
Coloro che desiderano dimettersi potranno “trattenere” la tessera o
distruggerla, comunque ogni abuso sarà potrà perseguito a norma dei vigenti
regolamenti. In tutti i casi si ritiene possano comunque informare
telefonicamente il Direttivo, e salutare anziché sparire nell’ombra.
Certamente avranno partecipato ad almeno una attività del Club.
3. Rinnovo
All’atto del pagamento del rinnovo di € 25 (venticinque) gli
sarà
consegnato un bollino da applicare sul retro della tessera in suo possesso,
accanto a quello del 2013 stampato all’atto dell’emissione.
4. Quota sociale
Per i nuovi soci la quota d’iscrizione è fissata anche per il 2014 in euro 30.
Grazie ad una convenzione con la BCC di Pordenone ai suoi clienti che
vorranno iscriversi verseranno una quota di € 25 (venticinque), pertanto
considerato come socio che rinnova l’iscrizione.
5. Promozione
È allo studio un progetto per donare ai soci che rinnovano la quota sociale
per il 2014 un gadget con sponsorizzazione BCC, che anche i nuovi soci
potranno entrarne in possesso con un piccolo contributo spese.
Sono stati presi in considerazione sia un
kit di pronto soccorso di notevole pregio
o in alternativa uno zainetto con il logo
del Club e della BCC.
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Tessera C.C.I.
Si prega di esaminare l’eventuale
iscrizione anche alla C.C.I.,
contestualmente al rinnovo o prima iscrizione, con la fine del mese di
febbraio 2013 questo non sarà più possibile. Coloro che desiderano avere
questa tessera la richiedano all’atto dell’iscrizione/rinnovo, al costo di 7
(sette) euro.
Cos’è e a cosa serve?
La CCI è un documento d’identità del campeggiatore.
1. Consegnandola al gestore del campeggio vi permette di conservare i
vostri documenti ufficiali d’identità (Passaporto e Carta d’Identità).
2. Firmando la CCI v’impegnate ad osservare il Codice di Comportamento
del Campeggiatore.
3. Non mancate di presentare la CCI al vostro arrivo al campeggio. In alcuni
di loro beneficerete anche di sconti sulle tariffe di soggiorno.
4. La CCI è valida per l’anno indicato. Debitamente firmata essa costituisce
la prova che la responsabilità civile del possessore, così come quella delle
persone che lo accompagnano, è coperta in caso di danni fisici o materiali
causati a terzi, conformemente alle condizioni stipulate risultanti nel
sunto riportato in seguito.
5. Nell’eventualità che la vostra responsabilità civile, o quella delle persone
coperte dalla polizza d’assicurazione, siano coinvolte, siete tenuti ad
informare immediatamente l’Associazione che ha emesso la carta, per il
tramite della federazione campeggiatori riferendo le circostanze esatte del
fatto e fornendo, se possibile, le dichiarazioni dei testimoni.
6. Abbiate cura di questo documento, perché potreste essere considerato
responsabile dei diritti di campeggio derivati da un suo uso abusivo.
7. Questa è possibile riceverla a seguito il pagamento di una somma che
esula dalla quota sociale, per l’iscrizione al Club.
A.C.T.I. Federazione Associazione Campeggiatori Turistici Italia
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Più volte nei miei articoli è apparso
il concetto che esiste una differenza
sostanziale fra quelli che chiamiamo
camperisti e altri nell’essere proprietari
di una autocaravan, o come abitualmente
si dice: “di un camper”. Ne ho delineato
più volte le differenze, comunque oggi
non saprei quantificarne il numero e tipi!
Lunedì 21 ottobre ‘13 recandomi al camper service di Viale Venezia,
in Pordenone, lo stesso che è operativo grazie all’impegno
dell’Amministrazione Comunale, è affidato di fatto alla cura e corretto
utilizzo di tutti coloro che ne hanno di bisogno, sono rimasto sbigottito.
Cosa mai avrà turbato la serenità del presidente del Naonis, Camper
Club in Pordenone, tanto da indurlo a scrivere un ulteriore articolo? E presto
detto. L’attrezzatura dove abitualmente si scarica in contenuto della cassetta
estraibile era invaso da immondizie,
(cascami, pezzi di nastro adesivo, carta
“non igienica”, piccolo sacchetto di
plastica…ecc.) in sentesi “cose” che
dentro una cassetta tipo quella nella foto
è difficile trovare.
Ho difficoltà a credere che il
gabinetto del camper venga usato come
contenitore
di
immondizie,
e
scaricandolo nel wc-wash….possa dare
un “perché” quei materiali fossero in
quel luogo.
Sono più propenso a credere che un poco di spazzatura in genere vi
fosse stata gettata di proposito.
Va bene, passi per una azione biasimevole, ma almeno tirate l’acqua,
non lasciatelo sporco ed ingombro di oggetti non consoni all’uso per cui è
preposto.
Adesso ritornando ai camperisti o non …chi potrebbe essere stato,
quale categoria di persone può arrivare a tanto! Camperisti o proprietari di
Giuseppe Alacqua
camper!
7
Il Naonis ha stipulato un abbonamento alla rivista PleinAir
di cui l’immagine, questa è di libera consultazione presso
la sede del Club, nei giorni di apertura, che ricordo essere
il 2° e 4° martedì di ogni mese. Sono altresì in
distribuzione gratuita 40 numeri dei mesi passati. Coloro
che vorranno abbonarsi potranno farlo presentando la
tessera del Club con sole 36 euro
Rui Mauro (re-iscritto)
Cenisi Giovanni
Uniati Bruno
Mazzacorati Italo (re-iscritto)
Moso Paolo
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Ormai
è cosa risaputa che impartire comandi al
nostro computer è cosa semplice, ma forse meno
persone sanno che questo è stato possibile grazie
all’avvento di Windows, sistema operativo,
programma (software di base). È con questo
software che è stato possibile dare lo sviluppo
all’informatica che ha portato in casa di tutti il
computer. Per anni il computer è stato rilegato ad
essere strumento di lavoro solo per gli addetti ai lavori. Windows è il
sistema operativo della Microsoft. Per dirlo in maniera semplice, un
sistema operativo dice al computer
come rispondere ai comandi.
Introdotto il 24 agosto 1995 e
commercializzato fino al 2001,
Windows 95 è il primo sistema
operativo Il lancio sul mercato di
Windows 95 fu accompagnato da
un'enorme campagna pubblicitaria che
in
televisione
aveva
come
accompagnamento
musicale
la
canzone dei Rolling Stones Start Me
Up, canzone che alludeva alla nuovissima funzionalità del software: il menu
"Start".
Windows 95 si diffuse rapidamente tra gli utilizzatori di personal computer,
permettendo alla Microsoft di affermarsi definitivamente sul mercato dei
sistemi operativi e di assumere una posizione dominante anche negli anni a
venire. Ciò che permise a questo sistema di diffondersi tra utenti domestici fu
l'innovativa grafica, che semplificava notevolmente l'utilizzo del computer
rispetto alle precedenti versioni e agli altri sistemi operativi concorrenti.
Una parola che ricorre sempre quando si parla di Windows è nel senso
generale del termine, interfaccia; è il punto, l'area o la superficie sulla quale
due entità qualitativamente differenti si incontrano; la parola è anche utilizzata
in senso metaforico per rappresentare la giuntura tra oggetti (eventualmente
dello stesso tipo). Per concludere immaginate un cinese e un italiano che
devono comunicare fra loro. Uno dei due deve imparare la lingua dell’altro. Ma
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se fra i due mettiamo una terza persona che conosce entrambe le lingue, questi
potranno facilmente comunicare, ecco che la terza persona fa da interfaccia.
Ma se l’interfaccia ha un aspetto piacevole con delle icone chiare e
comprensive entra nelle qualità di Windows il concetto in cui l’interfaccia
diventa grafica. Ma grazie alla migliore interfaccia grafica di Windows che
migliorò le doti di usabilità e conseguentemente aumentò il numero di utenti
informatici, ma contemporaneamente pose di fatto fine alla competizione nel
mercato dei sistemi operativi con
interfaccia grafica.
Il risultato raggiunto è
molto gradevole, intuitivo ed
amichevole, tanto da ispirare, in
seguito, anche l'aspetto grafico di
interfacce di sistemi operativi
concorrenti. Sino a Windows 7
l'interfaccia grafica dei sistemi
Microsoft è quasi identica a
quella presentata con Windows
95.
Da allora molte versioni si
sono avvicendate sul mercato, e
anche l’ultima versione ufficiale
la Windows 8, ha subito molti
aggiustamenti come 8.1 – 8.2 –
8.3, ecc, tanto che in alcuni
ambienti si vocifera l’immissione
sul mercato della versione 9.
Ma nessun comunicato
ufficiale della Macrosoft è
pervenuto alla stampa…pertanto
sono da considerarsi non
sicuramente
attendibili.
Windows 8
Nonostante le voci di un piano di
sviluppo non c'è nessuna parola
ufficiale su ciò che c'è nella
prossima versione di Windows,
ma ci sono un sacco di voci più
attendibili. (Spunti da Internet).
11
Quantunque molti esperti del fai da te intraprendono la via di installare
personalmente un impianto fotovoltaico sul loro camper, e spinto
personalmente da analogo progetto mi sono documentato, e dopo desistito.
Cercherò dopo aver letto decine di pagine video di poter porgere al socio
l’idea della complessità di un impianto foto voltaico da installare sul camper.
L’esigenza di dotarsi di un impianto può derivare dal fatto che nei camper
datati e non isolati come quelli di ultima generazione potremmo pensare ad una
piccola fonte di calore in inverno e di fresco in estate; infine quanto tempo
vogliamo stare fermi senza un prelievo di energia da un campeggio? Una
riflessione sorge spontanea, in quanto l’avvento di lampade e apparecchiature a
basso consumo, accumulatori sempre più leggeri e dalle notevoli capacità, certo
hanno tolto parte della validità di questa fonte di energia.
Comunque…se pensate di realizzarvi un impianto…o di farlo installare, e
bene conoscere alcune problematiche e complessità.
-----------------Desiderando avere un buon rendimento è necessario preferire pannelli a
poli cristallino o mono cristallino, a quelli con celle di silicio.
La scelta della potenza da installare varia in genere dai 60W ai 240W, a
secondo dell’utilizzo che si richiede all’impianto, quali le nostre abitudini
“elettriche” e in quanti nello stesso camper richiediamo energia per una serie di
strumenti che vanno dal caricare un telefonino, una play station e
l’immancabile televisore sempre più grande e sempre più a colori.
Una particolare attenzione alla certificazione di qualità dei pannelli ne
garantisce il rendimento termico, e considerando che nell'installazione non vi è
la possibilità di avere un'inclinazione ottimale, ma obbligatoriamente variabile,
il rendimento elettrico dei pannelli e le prestazioni di resistenza e durevolezza
assumono particolare rilevanza.
Esistono in commercio dispositivi che permettono di ruotare, inclinare o
posizionare il pannello, anche manualmente con poco difficoltà. A seconda
dello spazio disponibile sul tetto si può optare per una soluzione mista, un
pannello fisso e il secondo pannello lo renderemo ad inclinazione variabile per
consentire anche in inverno di captare una discreta irradiazione solare. Tutto
sempre in accordo con antenne, oblò, climatizzatori e quant’altro.
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Ma i pannelli quantunque siano le parti più visibile di un impianto
dovremmo dotarci di una serie di altri oggetti e apparecchiature.
Una centralina, staffe di fissaggio del pannello, collante, cavi elettrici da 6
mq, passacavi, un porta fusibile, diodi, regolatori di carica, display, inverter, un
parallelatore.
Regolatore di carica.
È deputato a stabilizzare l'energia raccolta e a
gestirla all'interno del sistema in funzione di varie
situazioni possibili, sezionando automaticamente del
campo fotovoltaico dagli accumulatori in caso di ricarica
completa ed eventuale bypass della corrente prodotta dai
moduli in modo da inviarla direttamente all'inverter nel
caso ci sia richiesta di energia da parte degli apparecchi
utilizzatori;
Un Display
Installato nei pressi dell'impianto, all’interno di un
camper
consente di monitorarne l'efficienza ma
soprattutto mette in evidenza l'esistenza dell'impianto
rispetto al pubblico di passaggio pubblicizzandone il
rendimento in termini di energia prodotta.
Un inverter
Altrimenti detto convertitore C.C./C.A., deputato a
convertire la tensione continua (DC) in uscita dal pannello
(solitamente 12 o 24 volt) in una tensione alternata (AC) più
alta (in genere 110 o 230 volt per impianti fino a qualche
kW, a 400 volt per impianti con potenze oltre i 5 kW).
Un Parallelatore
Dispositivo per la ricarica della batteria motore, sia
dal pannello solare che dal carica batterie, tramite la
batteria servizi. Questo dispositivo viene installato vicino
alle batterie evitando in questo modo di dover portare il
cavo della batteria auto fino al regolatore.
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Pannelo Fotovoltaico
È un dispositivo optoelettronico,
composto da celle fotovoltaiche, in grado
di convertire l'energia solare incidente in
energia
elettrica
mediante
effetto
fotovoltaico, tipicamente impiegato come
generatore di corrente in un impianto
fotovoltaico. Può essere meccanicamente
con il progressivo aumento delle
dimensioni dei moduli, che ne hanno di
fatto incorporato le finalità.
È necessario trovare il posto dove fissare tutte queste apparecchiature, studiare
il percorso che dovranno fare i cavi, questo varierà e sarà esaminato di volta in
volta a secondo del tipo e modello di camper. Attenzione particolare va posta
nel rendere breve il percorso che dovranno percorrere i cavi, studiare l’ingresso
nella cellula, magari non bucandola a caso ma dopo maturata riflessione.
Comunque non esiste una regola che vada bene per tutti i modelli di
autocaravan, ma di volta in volta sarà bene uno studio mirato.
PANNELLO
FOTOVOLTAICO
KIT DI FISSAGGIO
REGOLATORE DI CARICA
BATTERIA
MOTORE
BATTERIA DI SERVIZIO
14
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Il “racconto di viaggio”, quale palese resoconto di conoscenze
di nuovi luoghi depositari di cultura, ne contempla questo mese uno vissuto nel
Padovano, ed in particolare a Montegrotto Terme, luogo che frequento da circa
30 anni. È lì che oltre ai soliti siti,
mi sono imbattuto per la prima volta,
nel tentativo di ricerca della copia di
un opuscolo che riportava foto ed
elementi conoscitivi dell’opera in
vetro “in copertina”, nel suo ideatore
e realizzatore, il maestro Del Negro
Umberto, fondatore nel 6 febbraio
2013, del laboratorio globale di Arti
Plastiche delle Terme Euganee, con
lo scopo di promuovere e sviluppare
attività artistiche, culturali e sociali.
In
sintesi
un
Atelier
organizzato di tutto punto per
creativi - non professionisti e
professionisti con materiali a disposizione senza limiti. Uno spazio per tutte le
esigenze tecniche più poliedriche, docenti presenti in maniera occasionale
(italiani o stranieri) per incontri e dibattiti, un punto vivo delle Terme Euganee.
Uno spazio che permette di allungare il proprio periodo di permanenza, un
centro di scambi dei modi di essere creativi. Una mostra concorso ogni inizio
stagione - dopo una selezione delle opere. Un premio internazionale questo é il
programma della prossima futura Accademia Internazionale. È la Villa
Meneghini, detta anche Villa Callas, una meravigliosa struttura risalente al
1559, che ospita il laboratorio. La villa è situata a poca distanza dal centro della
città, è attualmente in fase di completamento dei lavori per diventare luogo non
solo di svolgimento delle attività previste, ma anche uno spazio espositivo delle
opere del maestro. La decennale e costante frequentazione dei laboratori
artigianali del vetro a Murano e a Venezia, gli ha consentito di impiegare tale
materiale in molte delle sue composizioni di cui è spettacolare esemplare
l’opera ideata con il titolo “Alberi Metallici”, collocata nella piazza centrale di
Montegrotto Terme. Opera nella quale i metalli e il vetro si accordano in un
surreale caleidoscopio di forme e colori.
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“Alberi Metallici” è solo una delle opere del maestro ormai disseminate in
molte città italiane e all’estero.
Infine l’Associazione Interart è lieta di entrare in contatto con enti
pubblici e soggetti privati per avviare un rapporto di collaborazione, nel
comune intento di valorizzare l’arte e ogni forma di creatività. Sono previste
diverse forme di collaborazione, da esaminare all’atto della definizione del
rapporto. Il messaggio che si vuole inviare è quello di coinvolgere tutte quelle
persone che possano condividere il progetto come valore aggiunto e di forte
stimolo ad iniziative con finalità che diverranno comuni. Per questo si pensa a
tutti quelli che possano associarsi oppure essere Partner, Sponsor o Sostenitori
per realizzare un progetto,
unico nel suo genere.
Associazione Interart Del Negro
35036 Montegrotto Terme (PD)
Via Fornace, 1
Cell. 335 7484551
e-mail: [email protected]
www.interartdelnegro.it
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È Sabato alle 16.30 quando 8
camper raggiungono il parcheggio
della Malga Agroturismo “Valmenera” in via Pian Osteria dove si comincia con
il visitare la stalla dell’azienda affollata di mucche ed approfittiamo per
acquistare dei formaggi tipici di loro produzione.
Subito dopo ci trasferiamo nel sottotetto per proiettare un DVD, non
riusciamo nell’intento, il gruppo si spacca in due, uno il più numeroso va a fare
i quattro passi prima di cena, il rimanente di due persone ci siamo accaniti con
un video proiettore e un note book che non volevano collaborare. La cena
comunque ci vede tutti riuniti, una coppia purtroppo ha vinto
un
“contrattempo” ed eravamo rimasti in tredici come gli apostoli.
Cominciamo con una antipasto, che ha scoraggiato quasi tutti, nel senso
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che se il “buon giorno si vede dal mattino”, con l’antipasto abbondante e ben
guarnito, si è rivelato davvero un inizio positivo.
Oramai sono le 23 e tutti ormai stanchi ci appartiamo nei camper, in
previsione della scarpinata di domenica 22.
-----------------La guida, signora Elena Torresan, della
fattoria didattica “il Codibugnolo”, appena
alle 8.30 di domenica si aggirava per i camper
nella speranza di contattare qualcuno. È così
che conosco una amante della natura,
competente, esperta, professionale e felice di
comunicare le proprie conoscenze ai suoi
“ascoltatori”.
Già dalle prime parole tutti capimmo
che eravamo in buone mani, nel senso che la
visita al Cansiglio sarebbe stata di grande
levatura. Comincia con un’inquadratura di
dove ci troviamo, e già ci affascina con una
serie di comportamenti tipici del cervo.
Il suo bramare, l’eco, il rapporto con in branco, l’ascolto fine del suono di
questi animali, il loro arrotolarsi nel “fango” con i suoi perché e motivazioni. Il
capriolo con la sua gestazione, il taglio degli alberi, una lieve scorsa su leggi,
decreti, disposizioni. In poco tempo ci passa l’amore per il lavoro che si è
scelta. Ci parla dell'attività carsica che risulta molto più sviluppata nel versante
Sudorientale. E' qui, infatti, che si concentra il maggior numero di doline ed
inghiottitoi in superficie, e di voragini assai in profondità.
Ormai al ritorno
della nostra max
passeggiata
ci
fermiamo per una
foto ricordo su un
altopiano raggiunto
con fatica e con il
distacco della suola
del mio scarponcino,
ci fu motivo di riso
ed d’allegria.
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Un argomento di elevato interesse è
quello relativo agli attacchi di
Cephalcia arvensis all’Abete Rosso
del Cansiglio nell’estate del 2003.
Questo evento è collegato a
particolari eventi climatici che agirono
da un lato sulle piante ospiti e
dall’altro sugli insetti stessi. Le piante
subirono un forte stress idrico, dovuto
a scarsità di precipitazione e
concomitante elevata temperatura, che ne ridusse le difese naturali nei confronti
degli insetti, mentre questi aumentarono la velocità di sviluppo in seguito
all’incremento della temperatura.
Si instaurò un processo di defogliazione che ridusse la crescita di circa il 50%.
Il sistema del nastro adesivo attorno al fusto ha permesso di bloccare l'ascesa
delle femmine e impedire così il raggiungimento degli aghi.
Ormai è ora di pranzo ed alcuni camper rimasero li dove avevamo
trascorso la notte, mentre altri ci siamo spostati in una vicina area di sosta
dietro il ristorante S.Osvado, dove a base di tendalino, sedie e tavolini ci siamo
fatto una mangiata di ottimi funghi portati da Gabriella e Felice.
Il pomeriggio post pennichella è dedicato all'esposizione del Museo che si
articola in tre sezioni: la prima documenta la dominazione Veneziana, la
seconda riguarda i Cimbri, infine l'ultima descrive tutte le attività economiche
dell'altopiano.
Un
plastico
tridimensionale e in scala, permette la
visione delle principali caratteristiche
dell'intero territorio.
I Cimbri, una popolo che
proveniva dalle zone del Tirolo e
Baviera, arrivarono in Italia attorno al
1200, richiamati per la loro abilità nelle
attività forestali e fondarono diverse
comunità nel nord Italia.
Preso atto della bravura della guida
ed un interesse per nuovi luoghi montani
abbiamo messo le basi per un ulteriore
incontro naturalistico in zona Monte
Grappa, da farsi nella primavera del
prossimo anno.
20
Il
progetto di una gara fra
soci volontari nel cimentarsi in una
gara
nella
preparazione di
un condimento
per pasta asciutta, si è trasformato
con il passare dei giorni in una
celebrazione
della ricorrenza
del 50° anniversario del disastro del Vajont. Già da venerdì
tre soci avevano raggiunto l’area di sosta di Cimolais che
quantunque può ospitare solo otto camper è risultata
sufficiente anche per i nostri dieci, considerando che al posto
dei tendalini il Naonis ha utilizzato due enormi gazebo nei
quali hanno trovato posto tutti i soci per la griglia di sabato
sera e per la pasta asciutta della domenica. Appena dopo le
14 di sabato, con un socio
impegnato lungo la strada
Montereale Valelliuna – Barcis Cimolais in una corsa contro il
tempo, ci rechiamo alla chiesetta
sorta appena all’inizio del
coronamento della diga. Appena
giunto l’ultimo dei prenotati, Italo
Filippin membro del consiglio
direttivo per Erto e Casso della
ASSOCIAZIONE
DEI
SUPERSTITI
DEL
VAJONT
comincia la sua illustrazione
dell’evento prima di portarci
proprio sulla diga. Già dalle
prime parole riviviamo i
momenti che avrebbero portato
al disastro. Italo, preciso e
accurato, racconta i fatti che
sono stati premonitori della
morte di circa 2000 persone di
cui almeno 500 bambini.
21
Ormai siamo sul
coronamento della diga il
quale è attraversato da una
gabbia
metallica
che
assicura l’incolumità dei
visitatori.
La visita si conclude
da dove era iniziata, e
salutata la guida, rimane
solo l’amarezza di come
l’essere umano per il
denaro baratta la vita dei
suoi simili; ls guids
aggiunge che comunque il
disastro
maggiore
e
assistere allo sciacallaggio
effettuato da altri esseri umani durante il compiersi d’ogni calamità.
Alcuni rientriamo per tempo al campo per preparare una grigliata con lo
scopo di legare tutti i partecipanti ancora una volta ad un filo comune. Con a
capo Rocco, i cuochi Felice, Giuseppe, Luigi procedono alla cottura della carne
(braciola di maiale, sovra coscia di pollo, salsiccia tipo luganega,
polpette…assaggio di polenta).
La componente femminile dei camper intanto provvede ad arricchire i
tavoli di ogni ben di Dio. Conclude la serata un Luigi che lancia: chi mangia du
spaghetti aglio, olio e peperoncino. Il resto è
solo immaginabile!
Domenica mattina tutti spariscono in
camminate, speranzose raccolta di funghi,
allenamenti di freccette. Insomma il campo
22
rimane deserto solo a guardia il
famoso Roberto da Portogruaro.
A poco a poco tutti
ricompaiono come dal nulla,
Felice va a caccia di legna e
accende un maxi falò, nasce e
muore il desideri di quattro
caldarroste, per mancanza di
padella e castagne. È cominciata
la cottura delle penne che con un
ragù d’anatra costituiranno il
secondo dei fili che hanno tenuto
tutti e insieme ventuno persone.
Augusto in grembiule e fornello
si inventa apparendo con una
mini bruschetta assai gustosa, un
“aperitivo”, e con un perentorio
tutti in fila, ne distribuisce circa
tre/quattro a testa; al progetto
“aperitivo”, si associa Roberto
che con l’aggiunta di salame
incentiva l’appetito di tutti.
Le penne all’anatra trovano
un generale consenso, in alcuni casi in bis! Ormai siamo quasi tutti pronti per
un pisolo, ma ci diamo allo sport, in due discipline assai complesse.
Il lancio delle freccette e delle bocce. Seguono le gare, i saluti da parte dei
più lontani, auspici di rivedersi per la castagnata di novembre, dove il Naonis
ha già pronto un programma
di tutto rilievo. Seguono le
premiazioni e il ritorno alle
proprie case.
Il risultato è nella
soddisfazione di tutti, perché
tutti avevano portato con loro
il
desiderio
di
pace,
tranquillità, allegria, rispetto e
collaborazione; bandendo la
prevaricazione
e
il
protagonismo.
23
Al camperista socio del
Camper Club “Naonis”
offre bombole di propano
a prezzi interessanti.
Ceolini di Fontanafredda
Via Giotto, 0434 949690
RIMESSAGGIO
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ASSISTENZA CAMPEGGI
Tel. 0434 551831
24
Martedì a
tema al
Naonis
Certamente oltre ad
essere alla fine della
stagione
estiva,
siamo agli inizi di
un periodo
che
porterà molte festività e con le festività, qualche inevitabile chilo in più.
Pertanto è bene dedicare del tempo alla disintossicazione e depurazione del
nostro organismo, con una scelta di cibi particolarmente idonei
all’alimentazione e al benessere dell’apparato digerente.
Ma come?
Diversi sono i modi di approcciare al problema per raggiungere lo scopo.
I relatori Antonio Bessega e Tecla Prade, ormai conosciutissimi nel mondo
della “erboristeria” saranno con noi la sera di martedì 26 novembre per
indicarci pensieri, metodi, e rimedi. Si prega di non mancare ed essere
numerosi, non capita sovente averli con noi. Potremo rivolgere a loro domande
per fugare luoghi comuni o leggende metropolitane.
Al termine della serata un drink e la solita tartina.
È gradita la prenotazione.
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di Nino Carmine di Rubba
Eros & Poesia
“E’ un corpus di liriche fra il “sacro e il profano.”
Ma, al giorno d’oggi, al di là di tutto e a parte tutto,
si ha l’impressione che il profano trionfi e il sacro soccombe.”
Sì, -dico io- ma,
quale è la linea di demarcazione tra il Sacro e il Profano?
Inno all'Amore l'intramontabile canto:
il sentimento umano più celebrato e meno conosciuto.
Belli, toccanti, quasi musicali i versi con i quali si esprime l’autore.
Tu magico incontro,
essenza di vita,
divenire natura dell'ignoto,
pazienza che ride,
costanza di fede:
l'amore che ho per te
non tramonta mai.
Omaggio al lettore: Adamo ed Eva.
Dal volume
Quando il colore diventa magia.
Di Nino Carmine Di Rubba
Nino Carmine di Rubba è Campano. Egli è nato a Vitulazio,
E’ vissuto per circa 15 anni nello Stato Elvetico, a Winterthur. Ha insegnato per
molti anni disegno tecnico e matematica per conto del Consolato Generale
d’Italia a Zurigo. Ha frequentato l’Accademia d’Arte e nell’anno 1975 ha
conseguito il diploma di Architetto di Interni.
È mio amico e socio del Camper Club Naonis.
Quando il colore diventa magia, Pagine scelte, Poeti e Poesia,
Melisa ricordi di ieri, Karin la Misteriosa, Torno a casa mia, Le due novelle,
Il soldato è tornato…
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Una nuova attività sorge in zona
Vigonovo di Fontanafredda
Di seguito riporto il messaggio pervenuto al Club:
Massycamper è una realtà giovane e dinamica che nasce dalla passione
del mondo del camper. Questo progetto che si estende su quasi 3000 mq vuole
porsi come riferimento per il servizio di rimessaggio.
La struttura in origine utilizzata a livello industriale,ben si presta ad
accogliere qualsiasi tipologia di mezzo,anche i più grandi. Il 70% dell’area è
completamente al chiuso mentre il restante 30% semplicemente al coperto.
Copertura che però essendo nata per utilizzo industriale, garantisce un livello di
riparo di gran lunga superiore rispetto alle tradizionali tenso-strutture.
All’interno dell’area c’e la possibilità di effettuare il carico dell’acqua
potabile, corrente elettrica, aria compressa, qualsiasi forma di manutenzione
sulla cellula effettuato da personale altamente qualificato. Molti altri servizi
utili alla gestione del rimessaggio di camper, roulotte, barche, auto d’epoca,
moto e altro.
Precisione e passione per quello che facciamo uniti ad una struttura unica
ed efficiente fanno di Massycamper il partner giusto per la cura e la custodia di
ciò a cui Voi tenete.
Veniteci a trovare senza impegno…abbiamo lo spazio che vi manca!
Previsto uno sconto sui prezzi di listino di Massycamper a tutti i soci con la
tessera in regola del Camper Club Naonis di Pordenone
MASSYCAMPER
Di Tortorici Massimiliano
Via Pascoli, 24 – 33074 Vigonovo di F.dda (PN)
P:IVA 01724700933
Cell.333.7709430
[email protected]
www.massycamper.it
Tr camper (Teo manutenzioni)
Tel.334 378 3251
[email protected]
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Chiamiamoli contrassegni o etichette,
ma sono in tutti i casi la misura di un
sentimento di appartenenza. Di appartenenza al gruppo, alla fazione,
comunque alla consapevolezza e l’orgoglio di dire: ”Ci sono anch’io”.
Sulla nostra autocaravan sarebbe bene mettere l‘adesivo ovale bene in
vista dare visibilità all’associazione alla quale avete scelto di aderire.
Ma varie problematiche hanno
fatto in modo che molte autocaravan i
cui soci sono regolarmente iscritti,
girano senza adesivi. Sono in molti a
dire, “io sul mio camper non ci voglio
attaccare niente, lo metto sul cruscotto
dietro il vetro”, promettono in tanti,
come a voler esprimere altri concetti.
Comunque coloro che iscritti non
lo hanno ricevuto, ma hanno ferma
intenzione di esporlo potranno ritirarlo
in sede durante gli orari di apertura della
sede. Ne sarò orgoglioso.
Altra problematica é la tessera di
appartenenza nel formato a fianco
indicato. Questa è stata distribuita nel
primo semestre del 2012, e non tutti ne
sono dotati. Vi ricordo che molti
operatori (li trovate sulla pagina indice
del PORDENONECamper e altri al suo
interno), alla presentazione di questa
tessera per convenzione avrete diritto a
degli sconti a voi riservati.
Ancora una raccomandazione,
qualora vi siano alcuni soci sprovvisti,
sono pregati di comunicarlo per e-mail o con cellulare e appena chiuso il
rinnovo dell’anno 2014 vi verrà stampata e consegnata.
Viene convalidata con l’applicazione sul retro della tessera di un bollino
relativo all’anno in corso.
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37-38 Ottobre - novembre