CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
GLI INTERVENTI DELLA REGIONE PIEMONTE
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CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
La violenza contro le donne resta, ancora oggi, un fenomeno molto diffuso, che nega alle
donne pari opportunità e diritti e che rappresenta una grande sfida per le istituzioni e non
solo: è necessario per far emergere appieno una realtà spesso celata tra le mura di casa e
riuscire ad aiutare, in modo concreto, le vittime ad uscire dall’ incubo della violenza,
evitando le tragedie che, purtroppo quotidianamente, leggiamo sulle cronache dei giornali.
Occorre restare vigili e rinnovare quotidianamente l’impegno contro un fenomeno che non
ammette pause né indecisioni.
La Regione Piemonte è da tempo impegnata su questo fronte, e si pone l’obiettivo di
utilizzare al meglio le poche risorse a disposizione, in gran parte provenienti da fondi
europei, in sinergia tra le politiche di pari opportunità, del lavoro, e delle politiche sociali, e
in collaborazione con le Province e gli Enti che organizzano i servizi sul territorio per poter
agire in modo sempre più concreto a favore delle donne.
In questa breve ma utile pubblicazione, la Regione Piemonte intende fornire una
panoramica dei principali interventi attivati contro la violenza sulle donne e dei servizi di
primo intervento attivi a livello nazionale e locale.
Esiste in Piemonte una rete di sostegno alle donne, che è importante diffondere in modo
capillare per raggiungere, e magari convincere, le vittime di violenza che una via di uscita
esiste.. e che bisogna avere il coraggio di intraprenderla.
Giovanna Quaglia
Assessore regionale alle Pari opportunità
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GLI INTERVENTI DELLA REGIONE PIEMONTE
PATROCINIO LEGALE GRATUITO PER AVERE IL CORAGGIO DI DENUNCIARE
In Piemonte tutte le donne vittime di violenza e maltrattamenti che intendano sporgere
denuncia per un reato consumato o tentato sul territorio piemontese, a partire dal 4 aprile
2008, possono beneficiare del Fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne
vittime di violenza e maltrattamenti, istituito con Legge regionale n. 11 del 17 marzo 2008.
Una misura importante considerando che, spesso, il fenomeno della violenza rimane
sommerso, perché la mancanza di indipendenza economica in molti casi costringe le
donne a subire in silenzio e a non denunciare gli aggressori.
Il Fondo copre le spese di assistenza legale, se il patrocinio legale viene svolto da avvocati
regolarmente iscritti nell’elenco previsto dalla Convenzione tra la Regione Piemonte e i
Consigli degli Ordini degli Avvocati del Piemonte. L’elenco aggiornato degli Ordini è
disponibile sul sito www.ordiniavvocatipiemonteaosta.it alla sezione “Ordini Forensi”.
Possono accedere alla copertura delle spese stragiudiziali anche le donne che usufruiscono
del gratuito patrocinio già previsto dello Stato, nel caso in cui la normativa nazionale non
preveda la copertura di tali spese.
INFO: Direzione Lavoro, Settore promozione e sviluppo dell’imprenditorialità, della
cooperazione e delle pari opportunità per tutti - Tel. 011.432-5206 ; 5505
[email protected]
VITTIME DI VIOLENZA: LA VITA RIPARTE ANCHE DAL LAVORO
Per le donne che hanno subito violenza o maltrattamenti, il riscatto nei confronti della
propria vita si può completare solo con il recupero dell’autonomia, mediante la costruzione
o ricostruzione di un progetto di vita autonomo che deve comprendere un’adeguata
opportunità di lavoro, in quanto lo stesso rappresenta uno strumento fondamentale per
poter ridefinire percorsi autonomi di vita, raggiungendo o recuperando un’autonomia
economica che è basilare per completare il percorso di uscita dalla violenza.
Per questo motivo la Regione Piemonte, integrando politiche di pari opportunità e non
discriminazione e politiche del lavoro, finanzia mediante le risorse del Fondo Sociale
Europeo interventi di sostegno alla realizzazione di percorsi integrati di
inclusione socio-lavorativa a favore delle vittime di violenza, attivati con il
coinvolgimento in primo luogo dei Centri e Servizi antiviolenza e dei Centri per l’impiego
territoriali, in rete con tutti gli operatori pubblici e privati che operano con impegno e
competenza nell’ambito del contrasto alla violenza contro le donne e a sostegno delle
vittime.
Il Bando regionale emanato per il periodo 2011-13 permette di sostenere progetti di
realizzazione di percorsi integrati personalizzati che coniugano azioni di motivazione ed
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empowerment con una vasta gamma di servizi di formazione orientativa e tirocini di
inserimento lavorativo adeguati alle competenze ed aspettative delle destinatarie.
Il Bando si è rivelato di grande interesse per gli operatori piemontesi, vedendo la
presentazione di 17 progetti, tutti approvati e finanziati per Euro 2.874.034.00, con
una previsione di intervento a favore di circa 300 donne vittime di violenza, grave
sfruttamento e tratta, sostenuti e realizzati attraverso reti territoriali di partenariato
comprendenti gli Enti Locali e/o loro raggruppamenti e i diversi soggetti pubblici e privati
operanti sul territorio.
Al fine di rafforzare e ampliare la rete regionale a sostegno delle vittime di violenza, la
Regione promuove il raccordo tra i referenti dei diversi progetti nell’ottica di facilitare il
confronto tra le esperienze e, contestualmente, avviare le sinergie utili a garantire il
raggiungimento degli obiettivi con il consolidamento delle diverse reti territoriali.
Pagina web di riferimento:
http://www.regione.piemonte.it/lavoro/pari/interventi.htm
LA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA NELLE SCUOLE: IL PROGETTO “MOVE UP”
Move Up è un progetto di sensibilizzazione per i giovani, gli insegnanti e i genitori,
promosso dalla Regione Piemonte, per la prevenzione della cultura della violenza.
Partendo dal presupposto che il timore delle differenze, nelle diverse forme (genere,
religione/convinzioni personali, razza/origine etnica, orientamento sessuale, disabilità, età)
possa generare, anche nei giovani, episodi di bullismo e violenza, sia fisica che psicologica,
l’attenzione del progetto si focalizza in particolare sull’uso consapevole delle nuove
tecnologie, dal momento che spesso la rete internet nasconde rischi ed insidie che
possono sfociare in fenomeni di discriminazione.
Dopo il successo della prima esperienza, che ha raggiunto 105 scuole secondarie di
secondo grado del territorio regionale coinvolgendo circa 6.000 studenti, nel corso del
2013 è partita una nuova edizione di Move Up, che allarga i confini anche alla scuola
primaria, secondaria di primo grado e alle agenzie formative.
E’ stata realizzata e messa a disposizione delle scuole una guida per l’introduzione delle
pari opportunità nel Programma dell’Offerta Formativa, che propone indicazioni ed esempi
di intervento, oltre ad un servizio di assistenza tecnica a distanza e incontri con gli
insegnanti sul territorio, all’interno dei quali poter analizzare la situazione specifica
dell’istituto.
Le scuole coinvolte nella nuova edizione di Move Up sono 240 e le tematiche sono trattate
utilizzando strumenti e modalità coinvolgenti ed interattive, quali:
-
animazioni teatrali nelle scuole con tecniche teatrali che rendono attivo il pubblico
rendendo gli allievi "spett-attori" per esplorare, mettere in scena, analizzare la
realtà che essi stessi vivono in relazione alle tematiche oggetto dell’intervento.
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Sono inoltre previsti una serie di incontri di aggiornamento per docenti e dirigenti scolastici
sui temi delle pari opportunità, della prevenzione della violenza e dell’uso consapevole
delle nuove tecnologie composti da una prima parte dedicata all’illustrazione di materiali e
all’individuazione di approfondimenti e una seconda parte di dimostrazione di attività che
si possono realizzare con i materiali e gli strumenti prodotti dal progetto.
E’ previsto anche un significativo coinvolgimento dei genitori attraverso 16 incontri in tutto
il territorio piemontese indirizzati a fornire un supporto educativo relativo ai rischi connessi
all’utilizzo non corretto di Internet e delle nuove tecnologie, nel rispetto delle pari
opportunità e nell’intento di prevenire fenomeni di violenza. Avvicinando i genitori a questi
temi si intende metterli nella condizione di avere adeguati strumenti educativi da usare
con figli/e.
Gli incontri saranno organizzati con la collaborazione e la partecipazione delle Forze
dell’Ordine, Polizia di Stato, Compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni e
Carabinieri
Info: www.regione.piemonte.it/moveup
L’ISTITUZIONE DEI CENTRI ANTIVIOLENZA E DELLE CASE RIFUGIO IN
ATTUAZIONE DELLA L.R.16/2009
La LR 16/2009 ed il DPGR attuativo n. 17//R del 2009 prevedono l’istituzione di almeno un
Centro Antiviolenza per ciascuna provincia, nonché delle Case Rifugio per l’accoglienza
delle donne, sole e con figli, vittime di violenza.
Nel 2013 si è dato concreto avvio alla fase di attuazione della LR 16/2009, attraverso
l’assegnazione di finanziamenti in conto capitale per gli sportelli e centri già operativi e per
le Case Rifugio, al fine di valorizzare le esperienze in atto anche in collaborazione con le
associazioni, di non disperdere le limitate risorse disponibili e di assicurare una diffusione
omogenea dei Centri su tutto il territorio regionale.
A tal fine, è stato approvato un bando regionale di finanziamento finalizzato a sostenere
l’effettuazione, in ciascuna delle otto province piemontesi, di interventi di adeguamento
e/o di allestimento di Centri Antiviolenza, di Case Rifugio, oppure di Centri Antiviolenza con
Case Rifugio, a favore di donne, sole o con figli, vittime di violenza e maltrattamenti.
Il bando era rivolto ai Comuni, singoli o associati e agli Enti Gestori delle funzioni socioassistenziali titolari dei Centri Antiviolenza a suo tempo individuati dalle Province in
attuazione del “Piano regionale per la prevenzione della violenza contro le donne e per il
sostegno alle vittime”, ai sensi dell’art. 17 comma 1 del DPGR n. 17/R del 2009, a norma
del quale i Centri Antiviolenza possono coincidere con gli Sportelli Informativi già attivati a
livello provinciale.
Attraverso il suddetto bando, chiuso nell’agosto 2013, sono stati finanziati
complessivamente 11 progetti per un importo complessivo di 275 mila euro. I progetti
prevedono l’implementazione di 9 Centri Antiviolenza e di 4 Case Rifugio.
Nel mese di ottobre, sono stati riaperti i termini dello stesso bando, per
consentire il pieno utilizzo delle risorse disponibili.
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SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ, ALLA MATERNITÀ, ALLE DONNE VITTIME DI
VIOLENZA
Per promuovere e potenziare una maggiore diffusione di interventi di rete a sostegno delle
gestanti e madri in difficoltà, nonché delle donne, sole o con figli, vittime di violenza e
maltrattamenti, la Regione Piemonte ha sostenuto negli anni numerosi progetti proposti
dai Soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali. Tra questi interventi di sostegno alla
maternità ed alla genitorialità, di accoglienza, ascolto ed accompagnamento delle gestanti
in difficoltà, implementazione delle attività di informazione sul diritto alla segretezza del
parto, progetti finalizzati al pronto intervento, al coordinamento delle risorse del territorio,
all’ascolto delle richieste di aiuto, alla pronta accoglienza.
I finanziamenti hanno sostenuto 58 progetti, realizzati a partire dal 2009, su tutto il
territorio regionale. In particolare, nel 2011 hanno coinvolto 471 donne vittime di violenza,
di cui 105 donne sole e 366 donne con figli.
L’attività prosegue attraverso il sostegno regionale al progetto Call Center Madre/Bambino,
realizzato dalla Città di Torino e dalle Associazioni aderenti al Coordinamento
Madre/Bambino (capofila per il Coordinamento: Gruppi Volontariato Vincenziano-Centro
Accoglienza San Vincenzo). Nel 2012, il Call center ha raccolto oltre 400 segnalazioni di
situazioni di emergenza provenienti sia dai servizi pubblici che dagli enti del privato
sociale, assicurando inoltre la collocazione urgente di 94 nuclei per problematiche
prevalentemente legate a maltrattamenti.
RETE SANITARIA PER L’ACCOGLIENZA E PRESA IN CARICO DELLE VITTIME DI
VIOLENZA SESSUALE E DOMESTICA
”Il Coordinamento della Rete Sanitaria per l'accoglienza e presa in carico delle vittime di
violenza sessuale e domestica" nasce con la Delibera della Giunta Regionale n. 14-12159
del 21 settembre 2009, ed è costituito da un Referente per Azienda Sanitaria Regionale e
da due referenti per ogni Ospedale sede di Pronto Soccorso-DEA.
La funzione di Coordinamento è garantita dai Responsabili del Centro SVS del Sant’Anna e
del Centro Demetra delle Molinette che funzionano come Centro Integrato Ospedaliero.
Il Coordinamento svolge le seguenti funzioni:
− Promuove l’attività di assistenza e accoglienza delle vittime di violenza nei Pronto
Soccorso della Regione Piemonte con attivazione delle équipes dedicate dove
disponibili.
− Promuove la formazione continua e informazione sulla violenza di genere per gli
operatori delle Aziende Sanitarie della Regione Piemonte.
− Promuove l’adozione di linee guida e protocolli specifici per la presa in carico delle
vittime di violenza domestica e sessuale adattati alle varie situazioni d’intervento.
− Svolge attività di consulenza Telefonica per gli operatori delle strutture sanitarie
della rete Piemontese.
− Coordina la gestione operativa di problematiche emergenti nelle realtà decentrate
(es. catena di custodia dei reperti)
− Promuove il monitoraggio del fenomeno della violenza sessuale e domestica.
In ogni ospedale sede di Pronto Soccorso – Dea è attivo personale formato all’accoglienza
delle vittime di violenza, in collegamento e sinergia con la rete di sostegno sanitaria e
psicosociale.
Attraverso la rete le vittime possono accedere ai servizi compresa l’ospitalità in
emergenza, il supporto medico – legale, psicologico e sociale.
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PIEMONTE CONTRO LE VIOLENZE
ELENCO DEGLI SPORTELLI
A DISPOSIZIONE DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA
E MALTRATTAMENTI IN PIEMONTE
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I servizi a cui rivolgersi
IN CASO DI EMERGENZA
1522 – Numero antiviolenza donna
Dipartimento per le Pari Opportunità
Il 1522 è un numero di pubblica utilità completamente dedicato alle donne vittime di violenza. E’
gratuito per chi chiama da Telefono fisso e da Cellulare ed è attivo 24 ore su 24 per 365 giorni
l’anno. Il 1522 offre un servizio multilingue di supporto psicologico, giuridico e di orientamento
verso le strutture di assistenza pubbliche e private più vicine alla segnalazione di violenza, gestito
da donne esperte con la garanzia del più assoluto anonimato.
Pronto soccorso e 118
Se la violenza ti ha procurato ferite rivolgiti al Pronto Soccorso o, in caso di lesioni gravi o urgenza,
chiama il 118.
Se hai subito violenza sessuale, anche se non ti ha procurato lesioni, è importante farsi visitare il
prima possibile per poter raccogliere prove su materiale biologico (soprattutto liquido seminale) ed
eventuali sostanze usate per la violenza sessuale (droghe da stupro).
Anche la violenza psicologica è refertabile in Pronto Soccorso!
112 e 113
Se hai appena subito violenza, se ti senti minacciata o sei in pericolo…chiama il numero gratuito di
Polizia e Carabinieri e informali della situazione di pericolo che stai vivendo: sapranno consigliarti
ed indicarti la procedura che verrà attuata dagli uffici territorialmente competenti o specializzati;
nel caso di emergenza verrà inviato personale sul posto.
HELP DONNA
E’ un servizio gratuito di assistenza, adatto a qualsiasi modello di Cellulare e gestore, che la
Regione Piemonte ha messo a disposizione per tutte le donne sopra i diciotto anni. Per attivare il
servizio è sufficiente registrarsi sul sito: www.regione.piemonte.it/helpdonna compilando il modulo
di adesione. In caso di necessità basterà premere il tasto 5 per pochi secondi per effettuare una
chiamata rapida in automatico ad un Centro servizi dedicato, mentre contemporaneamente
vengono inviati gli sms alle persone di fiducia precedentemente indicate. Vi è inoltre la possibilità,
attraverso i Cellulari che ne siano dotati, di localizzare la propria posizione al momento della
richiesta di soccorso, tramite GPS.
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I servizi a cui rivolgersi in Piemonte Su tutto il territorio piemontese sono presenti servizi specifici che si occupano di donne
vittime di violenza a cui puoi rivolgerti in caso di necessità. In questo opuscolo potrai
trovare alcuni indirizzi utili a cui rivolgerti nella tua Provincia per chiedere aiuto. In questi
luoghi potrai ricevere informazioni, sostegno psicologico, assistenza sanitaria e consulenza
legale a seconda delle tue necessità. Tutti i servizi sono gratuiti. Mettiti in contatto con
quello più vicino a te.
Per l’accessibilità/fruibilità delle strutture per le persone con disabilità motoria contattare
direttamente il singolo servizio per verificarne le possibili modalità di accesso.
Le informazioni relative ai servizi contenute in questo depliant sono aggiornate al 20
febbraio 2014.
Provincia di Alessandria
CENTRO ANTIVIOLENZA ME.DEA
Via Santa Maria di CasTello, 14 – 15 100 Alessandria
Tel. e Fax 0131.226289
E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì dalle 10 alle 14, mercoledì dalle 13 alle 16 e giovedì dalle 15,30 alle 18,30
Provincia di Asti
CENTRO DI ASCOLTO L’ORECCHIO DI VENERE - CROCE ROSSA ITALIANA
Via Ugo Foscolo, 7 – 14100 Asti
Tel 0141. 1855172
E-mail: [email protected]
Apertura: martedì dalle 8.30 alle 11, giovedì dalle 17 alle 20, sabato dalle 10.30 alle 12.30.
C.I.S.A. ASTI SUD
Via Gozzellini, 56 - 14049 Nizza Monferrato (AT)
Tel. 0141.7204213
E-mail: [email protected] - Sito: www.cisaastisud.it
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 18
Centralino attivo 24h/24 tramite l’utilizzo di una segreteria Telefonica negli orari di chiusura degli uffici.
COMUNE DI ASTI – Settore politiche sociali, istruzione e servizi educativi – Unità operativa
minori – servizio handicap e disagio adulti.
Piazza Catena 3 - 14100 Asti –
Tel. 0141.399559 (Unità Operativa Minori) - 0141.399500 (Servizio Handicap e Disagio Adulti)
Sito: www.comune.asti.it
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14, martedì e giovedì dalle 15 alle 18.
CONSORZIO CO.GE.SA
Via Baroncini 9 - 14100 Asti - Tel. 0141.591801
E-mail: [email protected] - Sito: www.consorziocogesa.net
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Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.30.
Via San Giovanni Bosco, 2 14030 Montemagno
Tel. 0141.63575 – Fax 0141.63129
Provincia di Biella
PUNTO DI ASCOLTO ANTIVIOLENZA
Via Caraccio, 24 – 13900 Biella
Numero verde: 800266233
Apertura: martedì dalle 9,30 alle 11,30 e giovedì dalle 15 alle 17,30
E-mail: [email protected], oppure [email protected]
Provincia di Cuneo
TELEFONO DONNA CUNEO
Via C. Emanuele III, 34 - 12100 Cuneo
Tel. e Fax 0171.631515.
E-mail: [email protected] - Sito:www.Telefonodonnacuneo.it
Apertura: lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 12, martedì e giovedì dalle ore 15 alle 18.30
SPORTELLO LEGALE DI CONSULENZA PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA DI FOSSANO
C/o Sportello del Cittadino, via Cavour, 10, Fossano
Tel. 0172. 699649
Apertura: ogni 2° e 4°giovedì del mese dalle 16,30 alle 18,30
ASSOCIAZIONE FUTURO DONNA - Consulta delle Elette della Comunità Montana Valli Mongia,
Cevetta e Langa Cebana
Via Case Rosse, 1 – Loc. San Bernardino – 12073 Ceva (CN)
Tel. 0174. 705614
E-mail: [email protected]
Apertura: venerdì dalle 15 alle 17.30 (possibilità di incontro anche su appuntamento)
Piazza Municipio, 2 – 12070 Mombasiglio
Tel. 0174.780015
ASSOCIAZIONE MAI + SOLE
Via Beggiami, 7 - 12038 Savigliano (CN) - Tel. 335.1701008.
E-mail: [email protected] - Sito: www.maipiusole.it
Apertura: 24h/24 previa Telefonata
Servizi offerti:
Assistenza Telefonica 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ai numeri 335.1701008 – 331. 6893698 – 331. 6893684.
Servizio Telefonico di primo contatto
COORDINAMENTO DONNE DI MONTAGNA - Provincia Cuneo aree montane
Cell. 3468306472- 347.6685542.
E-mail: [email protected] - Sito: www.donnedimontagna.it
SPORTELLO DI CONSULENZA LEGALE PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA DI SALUZZO
Centro Famiglie, Corso Mazzini, 3/A – 12037 Saluzzo (Presso la saletta al primo piano)
Tel. 0175. 44864 - Per informazioni: Servizi alla persona, Comune di Saluzzo, Tel. 0175.211333
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Apertura: mercoledì dalle 17 alle 18
Provincia di Novara
CENTRO SERVIZI DELLE PARI OPPORTUNITÀ NOVARA
Via Greppi, 7 (cortile interno, pianterreno) – Novara
lunedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 13:30 alle ore 16:30
martedì - mercoledì - giovedì - venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00
Tel. 0321.378 845 - 737
E-mail: [email protected]
SPORTELLO PARI OPPORTUNITÀ C.I.S.S. BORGOMANERO
Via Don Minzoni 38, Borgomanero presso Villa Marazza
Tel.: 0322 843388 oppure 0322 868126
Giorni e orari di apertura: martedì dalle 14,00 alle 17,00 giovedì dalle 9,00 alle 13,00
Servizi offerti: accoglienza , sostegno a donne vittime di violenza, consulenza legale e psicologica
E-mail:[email protected]
SPORTELLO DONNA DI ARONA
Via S. Carlo 2, Arona Tel. 0322.231122.
E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì e martedì dalle ore 10.30 alle 12.30 e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30.
Sito: http://www.provincia.novara.it/PariOpportunita/pariopportunita.php?ufficio=14
SPORTELLO DONNA DI BORGOMANERO
Viale Don Minzoni 38 (Villa Marazza), Borgomanero (NO) - Tel. 340.8976217 - 0322. 843388
E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì dalle 14.30 alle 16.30.
SPORTELLO DONNA DI OLEGGIO
c/o la Sede municipale in via Novara n. 5 - piano rialzato – ingresso principale. Tel. 338.7361031 E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì dalle 15 alle 17.30 e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30.
SPORTELLO DONNA DI TRECATE
C/o Centro Famiglia - Via Rugiada 20, Trecate - Tel. 0321.76658.
E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì dalle 9.30 alle 11.30, martedì dalle 14 alle 16 e mercoledì dalle 9.30 alle 12.30.
SPORTELLO DONNA DI BORGOMANERO
Via Ugo Foscolo, 10 – Tel. 0322. 843388
E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00.
E’ possibile accedere al servizio su appuntamento chiamando i numeri 340.8976217 - 0322. 843388 il
lunedì/martedì/mercoledì o lasciando un messaggio in segreteria.
CISAS CASTELLETTO SOPRA TICINO
Via Sempione, 40 – 28040 Marano Ticino
Tel. 0331.973943
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Provincia di Torino
ASSOCIAZIONE DONNE & FUTURO
Via Barbaroux, 31 – 10122 Torino
Tel. 011. 5187438 (Tel. e Fax) – 348.8960650 – 348. 8960654
E-mail: [email protected] - Sito: www.donnefuturo.com
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30
Per le emergenze reperibilità 24h/24 tramite segreteria Telefonica ai numeri: 348.8960650 – 348. 8960654.
ASSOCIAZIONE SCAMBIAIDEE
L’Associazione è dotata di 4 sportelli:
TORINO: Via Mazzini, 44 - Torino - Tel. 011.19702050
Apertura: su appuntamento
CHIERI: Ex-area Tabasso, Via Vittorio Emanuele II, 1 - Chieri (TO) - Tel. 011.19702050
Apertura: su appuntamento
PINO TORINESE: Villa Grazia, Via S. Felice, 2 - Pino Torinese (TO) - Tel. 011.8119191.
Apertura: lunedì dalle ore 17 alle 18.30 e il venerdì dalle ore 9 alle 10.30.
RIVALTA: Palazzo Comunale, Via Balma, 5 - Rivalta (TO) - Tel. 011.9045561.
Apertura: martedì dalle ore 16.30 alle 18.30.
E-mail: [email protected]
ASSOCIAZIONE SVOLTA DONNA – Asl TO3 e Comune di Porte
Tel. 334.3664768
E-mail: [email protected] - Sito: www.svoltadonna.it
Apertura: lunedì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, martedì e mercoledì dalle 9 alle 12
ASSOCIAZIONE VOLONTARIE DEL TELEFONO ROSA
Via Assietta, 13/A – 10128 Torino - Tel. 011.530666 - 5628314
E-mail: [email protected]
Sito 1 : www.Telefonorosatorino.it
Sito 2 dedicato alle giovani generazioni): www.capacidifuturo.altervista.org
Apertura: il lunedì dalle ore 9.30 alle ore 15,30, martedì dalle ore 15 alle ore 18,00, il mercoledì dalle ore 9.30
alle ore 12.30, il giovedì dalle ore 15 alle ore18. 30, il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.30.
PUNTO “PRESENZA AMICA”
Sede all’interno della stazione di Porta Nuova, fronte binari presso apposito box.
Tel. 327. 3275692
Apertura: tutte le sere dalle 20,00 alle 24,00 tranne il sabato e la domenica
SERVIZIO VICINO A TE
Tel. 011.530666 - 011.5628314 - Cellulare di servizio: 327. 3275692
“Vicino a Te” è un’attività esercitata in forma itinerante tramite un camper, che raggiunge le diverse zone del
territorio cittadino e della Provincia di Torino, secondo percorsi predisposti mensilmente.
CASA DELLE DONNE DI IVREA
Via Dora Baltea, 1 - 10015 Ivrea (TO)
Tel. 0125.49514
E-mail: [email protected] - Sito: www.casadonneivrea.it
Apertura della segreteria: lunedì e martedì dalle 14.30 alle 16, mercoledì dalle 17.30 alle 19, venerdì dalle
9.30 alle 11.
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CASA DELLE DONNE DI TORINO
Via Vanchiglia, 3 - 10124 Torino
Tel. 011.8122519.
E-mail: [email protected] - Sito: www.casadelledonnetorino.it
Apertura: giovedì dalle 16 alle 19. Per appuntamenti chiamare prima.
CENTRO DONNA DI COLLEGNO
Villa 5, Certosa Reale, Via Torino, 9/6 - 10093 Collegno (TO)
Tel. 011.4032271
E-mail: oppure [email protected] - Sito: www.villa5.it
Apertura: martedì dalle 17 alle 19, giovedì dalle 13 alle 17, venerdì dalle 10 alle 12.
CENTRO SOCCORSO VIOLENZA SESSUALE (SVS)
AO CITTA’ DELLA SALUTE E DELLA SCIENZA DI TORINO (PRESIDIO SANT’ANNA)
Corso Spezia, 60, 10126 Torino
(Ingresso attraverso il Pronto Soccorso, Via Ventimiglia 1)
Tel. 011.3134180
E-mail: [email protected] - Sito: www.oirmsantanna.piemonte.it/web/news/eventi/svs.asp
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15.30.
Fuori dagli orari di apertura del Centro SVS, la reperibilità è garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7 al numero
011. 3134196
COMUNE di TORINO Centro per le Relazioni e le Famiglie
Servizio "Centro Antiviolenza per Donne Maltrattate" via Bruino 4 - Torino
Presso Direzione Centrale Politiche Sociali e Rapporti con le ASL, Servizio Promozione della Sussidiarietà e
della Salute, Famiglia Centro Relazioni e Famiglie
per consulenza Telefono 011 4431562
Apertura: lunedì dalle 15.00 alle 19.00, mercoledì dalle 12.00 alle 15.00, giovedì dalle 9.00 alle 17.00 (orario
continuato), venerdì dalle 12.30 alle 15.00
CENTRO DI ASCOLTO E SUPPORTO CONTRO LA VIOLENZA DOMESTICA 'DEMETRA',
A.O. CITTA’ DELLA SALUTE E DELLA SCIENZA DI TORINO
(PRESIDIO MOLINETTE -DERMATOLOGICO)
Ospedale Dermatologico San Lazzaro - Via Cherasco 23, 10126 Torino
Tel. 011.6335899 / 335.7169000 con segreteria telefonica
E-mail: [email protected] / [email protected]
Sito: http://www.cittadellasalute.to.it/index.php?option=com_content&view=article&id=456%3Acentrosupporto-e-ascolto-vittime-di-violenza-demetra&catid=38&Itemid=330
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16. Negli orari di chiusura del Centro di Supporto e Ascolto, il
servizio di emergenza e' garantito 24 ore su 24 recandosi al Pronto Soccorso dell’Ospedale Molinette corso
Bramante 88- Torino-Tel 0116335185.
UNIONE DELLE DONNE DEL TERZO MILLENNIO - CENTRO DONNE CONTRO LA VIOLENZA –
CONSULTORIO GIURIDICO E PSICOLOGICO
Via Vanchiglia, 6 - 10124 Torino - Tel. 011.882436 - E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì, martedì e giovedì dalle ore 15 alle 19.
SPORTELLO “PARI & DISPARI” – Comune di Nichelino
Piazza Aldo Moro, 50 – 10042 Nichelino (TO) – Tel. 011. 6207676 (in orario di apertura dello sportello) – Tel.
011.6819256 – 271 (Ufficio Pari Opportunità) – E-mail: [email protected]
Apertura: martedì dalle 14.30 alle 17.30 e il giovedì dalle 9.30 alle 12.30
CISS PINEROLO
Strada Finestrelle, 72 – 10064 Pinerolo
Tel. 0121/3250001
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Provincia del Verbano Cusio Ossola
Sportello gestito dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola
Tel. 337.1002054 – 0323.4950408
E-mail: [email protected]
Apertura: lunedì e giovedì dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17, martedì, mercoledì e venerdì dalle
9,30 alle 13
Sportello di Domodossola
C/o Cooperativa La Bitta
Via dell’Artigianato 13, 28845 Domodossola
Tel. 335.6978767
Sportello di Verbania Pallanza
c/o Ego-centro
Via Belgio 1, 28922 Verbania Pallanza
Tel. 335.6978767
Provincia di Vercelli
SPORTELLO DI ACCOGLIENZA ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA
Comune di Vercelli – Settore Politiche Sociali - Piazza Municipio, 9 (primo Piano) – 13100 Vercelli
Tel. 0161. 596564/514
E-mail: [email protected] – Sito: www.comune.vercelli.it
Apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 14 alle 16
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Altre informazioni utili
SERVIZI SPECIFICI PER BAMBINI E BAMBINE VITTIME DI ABUSO
BAMBI – Ambulatorio pediatrico per abusi e maltrattamenti sui minori
Piazza Polonia, 94 – 10126 Torino
Tel. 011. 3135833 – 011. 3135832
E-mail: [email protected]
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16
Reperibilità 24h presso DEA – Dipartimento Emergenza e Accettazione
Tel. 011.3135054 – 011.3135059
SERVIZI SPECIFICI PER DONNE STRANIERE
ASSOCIAZIONE ALMATERRA
Via Norberto Rosa, 13/A - 10154 Torino
Tel. 011.2467002 - 011. 2464330
E-mail: [email protected] - Sito: www.almaterratorino.org
Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, per la mediazione dalle 9 alle 13
SERVIZI SPECIFICI PER DONNE LESBICHE E TRANSESSUALI
CONTATTO – LINEA D’ASCOLTO
Associazione Maurice, Via Stampatori 10, 10122 Torino
Tel: 011. 5211132
Sito: www.contattoglbt.it
Apertura: dal martedì al venerdì dalle 17 alle 21
SPO.T – Sportello Trans
Via Stampatori 10, 10122 Torino
Tel. 331.9828022
Apertura: lunedì dalle 19 alle 21 e giovedì dalle 17 alle 19
SERVIZI SPECIFICI PER UOMINI MALTRATTANTI
CERCHIO DEGLI UOMINI
C.so Vercelli, 8 - 10100 Torino
E-mail: [email protected] - Sito: www.cerchiodegliuomimi.org
Sportello d’ascolto Telefonico per il disagio maschile e prevenzione alla violenza al numero 011.2478185.
Servizio Telefonico attivo il lunedì e martedì dalle ore 18 alle 19, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 12 alle
13.
GRUPPO “UOMINI IN CAMMINO”
C/o FAT, Vicolo delle Carceri, 1 – Pinerolo - Tel. 0121.393053 - 339.1455800
E-mail: [email protected] - Sito: www.uominincammino.it
Apertura: giovedì, ogni 15 giorni, dalle 19 alle 20.30.
RIFERIMENTI NAZIONALI:
CENTRO DI ASCOLTO UOMINI MALTRATTANTI
Tel: 339.8926550 – Sito: www.centrouominimaltrattanti.org
Il centralino Telefonico è aperto il lunedì dalle 11 alle 14, il martedì dalle 9 alle 17 e dalle 19 alle 22, il
mercoledì dalle 9 alle 18 ed il giovedì dalle 9 alle 12.
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Info:
contact center
Regione Piemonte
800 33 34 44
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