15 MARTEDÌ 9 NOVEMBRE 2010 il Cittadino Sudmilano GREMITA LA CHIESA DELLA SACRA FAMIGLIA Il sindaco Di Luca e il suo ex Bonetti ai tempi felici. Ora gli ex alleati sono ai ferri corti e il clima politico a Sordio è molto teso: il primo cittadino ostenta sicurezza e conferma che andrà avanti, l’ex vicesindaco Bonetti invece chiede maggior chiarezza ai partiti A Peschiera l’omaggio a San Carlo Borromeo con la Messa solenne Di Luca: «Maggioranza minima, me la farò bastare comunque» IL SINDACO SI DIFENDE, L’EX VICE BONETTI INVOCA INVECE «PIÙ CHIAREZZA DAI PARTITI» Sordio, clima teso in comune: «Sono tranquillo e vado avanti» SETTE PROPOSTE Sono terminati a Zelo i “laboratori pubblici” per migliorare la Tem Attesa per la costruzione della Tem n Si sono conclusi i lavori dei laboratori partecipati, che si sono svolti tra Zelo e Paullo per individuare una proposta utile a modificare il tracciato della Tangenziale Est Esterna. Numerosi citta dini, rappresentanti di asso ciazioni, società sportive e tecnici hanno preso parte a questi incontri guidati, una soluzione scelta per ottenere la massima condivisione sulle azioni da intraprende re. Sulla base delle proposte degli “iscritti” nascerà un documento, che andrà votato dai consigli comunali dei due comuni interessati, e conse gnato a Tem e Cipe (Comita to interministeriale per la programmazione economica) con una serie di osservazioni al progetto definitivo dell’au tostrada Agrate BrianzaMe legnano: l’interramento del la strada nel tratto compreso tra Zelo e Paullo, l’apertura di via Dante che invece ri schia di essere chiusa e vari presidi per la tutela ambien tale. La direzione dei lavori dei laboratori partecipati è stata affidata a Massimo Bastiani della società Ecoa zioni, insieme agli assessori alla mobilità Mario Sposini (Paullo) e Giuseppe Alessi (Zelo), che si sono concentra ti sulla preservazione delle peculiarità del territorio messe a rischio dalla realiz zazione della Tem. «Lo scopo spiega Alessi è evitare sconvolgimenti ecoambien tali, socioeconomici, sulla qualità e le aspettative di vita degli abitanti, il tutto per mantenere un territorio vivibile». Dai laboratori par tecipati sono emerse indica zioni che possono essere riassunte in sette punti: tota le interramento dell’opera, prolungamento della linea tre della metropolitana e riqualificazione della Paulle se contemporanei al comple tamento di Tem, riduzione del consumo di terreno, pre servazione della viabilità sulla via Dante, spostamento del traffico sulla provinciale 181, mantenimento della circonvallazione a ovest del la roggia. SORDIO «Sono tranquillo e vado avanti con il mio mandato. SORDIO Gabriele Bonetti, pochi giorni fa lei ha vota Abbiamo una maggioranza minima è vero, ma me la farò to una mozione di sfiducia alla giunta di cui, fino a bastare». Il sindaco di Sordio, Giuseppe Di Luca, ostenta pochi mesi fa, lei stesso faceva parte nel ruolo di vi sicurezza e liquida con poco il mezzo terremoto che, a fine cesindaco. Perché? ottobre, ha rischiato di far cadere la sua giunta, rimasta «Il motivo è semplice: ci ho messo 20 anni per portare il in piedi per un solo voto. Tra i più feroci sostenitori della centrodestra a vincere a Sordio e non voglio che il mio mozione di sfiducia, l’ex vicesindaco Gabriele Bonetti, ri lavoro sia mandato in malora dal sindaco attuale». masto comunque nella maggioranza di centrodestra. La questione è sempre la stessa: lei ha contestato al Sindaco Di Luca, cos’è successo giovedì 28 ottobre in sindaco Di Luca una serie di rimborsi spese che, a consiglio? suo giudizio, non gli spettano. Ci può spiegare? «Nulla di cui mi preoccupo. L’ex vicesindaco, Gabriele Bo «Il sindaco Di Luca, oltre ai rimborsi per 691 euro che netti, a cui già a giugno erano state ritirate le deleghe, ha erano già stati al centro di una bufera la scorsa prima deciso di votare una mozione di sfiducia alla giunta. Ma vera, ha fatto richiesta di rimborso per altri 440, 30 eu siamo ancora in piedi». ro. Io posso dimostrare, scontrini alla mano, che quei Sì, ma solo per un voto. La votazione è finita 7 a 6. È soldi non gli spettano. Ho fatto conti. Al massimo può un po’ stretto come margine.... reclamarne 152,90. Le altre sono spese sue personali, ad «Inutile negarlo: è poco. Ma io sono sicuro del mio gruppo. alcune delle quali sono stato io stesso testimone. Faccio Siamo affiatati e stiamo lavorando molto e bene». un esempio: ha messo a rimborso lo scontrino di un Veniamo al merito della sfiducia: Bonetti, insieme al pranzo che abbiamo fatto lui e io insieme alle nostri la sinistra del consiglio, le rivolge accuse pesanti: di mogli. Ebbene il sindaco ha messo a rimborso l’am ce, scontrini alla mano, che lei avrebbe fatto doman montare intero dello scontrino, anche la parte relativa de di rimborso spese per cose che non le spettavano al conto mio e di mia moglie. Non lo dico io, lo dicono come cene con i gli scontrini. Ma suoi amici. È ve non c’è solo que ro? sto». «Nel merito ho Che altro? già risposto. Inol «Al sindaco furo tre si tratta di un no già contestati fuoco di paglia 691 euro. Soldi perché, visto il che lui dice di “pienone” che aver riversato al era successo già a le casse del co giugno per un’ac mune per spese cusa analoga, ho sociali. Bene: completamente vorrei dirgli che riversato i 691 eu quei soldi, co ro che mi vengo munque, non gli no contestati nel spettavano poi le casse del comu ché rimborsava ne, destinandoli, no non spese di tra l’altro a spese rappresentanza sociali. Inoltre vo ma spese sue e glio aggiungere dunque, che se che dal settembre vuole fare bene 2008 né io né i ficenza deve far miei assessori ab la con i soldi biamo più avuto suoi, non con nessun rimborso quelli del comu di nessun tipo». ne. Mi stupisce Ma non teme anche il fatto che che il fatto che l’attuale vicesin lei abbia river Il municipio di Sordio, in cui si sta consumando la spaccatura a livello politico daco Mario Fer sato la cifra che rari cada dalle le è stata contestata possa essere nuvole: era con letto come un’implicita ammis me quando ab sione di colpevolezza? biamo ricostrui «No. Io ho la coscienza a posto. E to le spese “crea poi c’è un altro fatto: stiamo parlan tive” del sindaco. do di una cifra relativamente mo Inoltre c’è la fac desta: 691 euro, di cui 200 euro in cenda delle ore: i benzina, altrettanti in pranzi e spe rimborsi chiesti se di rappresentanza. Non mi sem dal sindaco per bra che ci sia molto da rubare». più di 6mila eu Oltre a questi 691, ce ne sono al ro. Sarebbero, a tri 440: secondo l’ex vicesindaco suo dire, ore che sarebbero soldi che lei avrebbe lui ha trascorso chiesto senza che le spettassero. lontano dal suo La richiesta, secondo Bonetti, si posto di lavoro è arenata dopo che lui stesso l’ha per stare in co fermata. mune: nemmeno «Non mi risulta proprio». questo è vero. Bonetti però ha parlato chiaro: Posso provarlo». dice che si rivolgerà alla Procu Quindi cosa fa ra. rà nei prossimi «Faccia quello che gli pare. Io ho la consigli comu coscienza a posto, l’ho già detto. Se nali? Bonetti vuole andare in Procura «Sono stato elet vada ma si dovrà assumere la re to con questa sponsabilità di quello che ha detto maggioranza e la e che dirà. E poi c’è un altro fatto». giunta sa che sui Quale? prossimi provve «I cittadini mi vedono e mi cono dimenti la mia scono, sanno chi sono e come lavo mano alzata non ro. In due anni abbiamo fatto tanto mancherà. Sto per Sordio e la cittadinanza lo ha con questa am visto». ministrazione. Ma se non vedrò un segnale chiaro da Un ultimo punto: le sono contestati anche i rimborsi parte dei partiti, in particolare dal mio, dalla Lega, ap orari. Sembra che le ore di assenza dal lavoro che lei pena potrò presenterò una nuova mozione di sfiducia». ha segnato non corrispondano a ore che ha effettiva La giunta ha detto che sulla questione risponderà mente dedicato al ruolo di sindaco. La cifra è alta: direttamente ai cittadini diffondendo un opuscolo. 6mila e 67 euro. «Li ho diffidati con un documento protocollato. La leg «Lo smentisco. Sono tutte ore che ho dedicato al comune, ge Brunetta contro gli sprechi limita l’uso della carta. anche perché si riferiscono al periodo dell’insediamento, Per cui se vorranno farlo dovranno farlo con i soldi lo in cui c’era molto da fare». ro, non con quelli del comune». Luciana Grosso L. G. Il primo cittadino: «La gente mi vede e mi conosce, sa bene come lavoro» L’altro: «Sono in attesa di segnali dai partiti, altrimenti ripresenterò la mozione di sfiducia» PESCHIERA La comunità di Pe ne. Non importa che cosa si fa, s ch i e r a B o r ro m e o h a re s o ma per chi viene fatto. Il Signo omaggio al suo nuovo santo pa re vede tutte le opere, come se trono: si sono concluse all’inse fossero fatte a lui». gna della partecipazione le cele Un applauso scrosciante dei brazioni per San Carlo Borro presenti ha ringraziato infine meo. Domenica mattina la chie l’esecuzione del coro e dei musi sa Sacra Famiglia del quartiere cisti. Nel pomeriggio, il mal Bettola era gremita di fedeli: al tempo ha in parte condizionato la Messa solenne delle 11 hanno l’afflusso di cittadini verso i va partecipato centinaia di perso ri punti della città, dove erano ne, provenienti da tutte le fra in corso diversi eventi: via Dan zioni del territorio di Peschie te ha ospitato la mostra mercato ra. Tra loro anche il sindaco “Prodotti e sapori della nostra Antonio Falletta, oltre ad asses terra”, mentre in piazza Lom sori e consi glieri comu nali; era presente an che Enrico Marcora, consigliere regionale dell’Udc. In prima fi la sedevano i bambini che frequen tano le clas si terze del le scuole elementari. Sull’altare, l’immagine di San Carlo Bor romeo era circon data da una moltitudine di fiori bianchi. La celebrazio ne religiosa è s t at a a c compagnata Le autorità durante i festeggiamenti del santo patrono dal coro del la diocesi di Roma, diretto da bardi ha tenuto banco il “Primo monsignor Marco Frisina. I Festival del cioccolato artigia canti sacri erano a loro volta nale”. supportati dalle note eseguite In piazza Gramsci a Zelofora da un ricco organico di musici magno erano protagonisti i pro sti, che faceva da sottofondo al dotti e i sapori d’autunno; la bi coro. blioteca comunale “Gerosa Bri Don Renato Bettinelli ha esorta chetto” è rimasta eccezional to i presenti a riflettere sulle pa mente aperta dalle 14 alle 19. role del Vangelo secondo Mat In serata, ancora presso la chie teo: «Ho avuto fame e mi avete sa di Bettola in piazza Paolo VI, dato da mangiare, ho avuto sete alle 20,30 erano in programma i e mi avete dato da bere. Tutto vespri, recitati da monsignor quello che avete fatto a uno solo Mario Delpini; il prelato ha di questi fratelli più piccoli, lo aperto e concluso le celebrazio avete fatto a me». L’interrogati ni dedicate a San Carlo Borro vo posto dal parroco si rivela ef meo, che per la prima volta nel ficacemente al passo con i tem la città di Peschiera Borromeo è pi: «Quale è la novità introdotta stato festeggiato al posto di San da Gesù? Sta nello spostare l’at t’Ambrogio. tenzione dalle opere alle perso Valerio Esposti L’altare durante la celebrazione della Messa solenne in onore di San Carlo L’INIZIATIVA Casalmaiocco, via al progetto 1000 tetti La giunta investe sull’energia rinnovabile n «La giunta comunale di Casalmaiocco ha da poco votato a favore dell’adesione del progetto “1000 tetti” proposto dal Cev, il Consorzio energia veneta, per la realizzazione di impianti fotovoltaici ubicati in aree poste fuori dal ter ritorio comunale, beneficiando così dell’energia prodot ta». Lo dice Pietro Segalini, sindaco di Casalmaiocco. Il Cev è un consorzio impegnato in attività di supporto alle amministrazioni pubbliche nella gestione e cura delle fonti energetiche e del suo uso razionale. Il comune casa lino, insieme a più di altri 500 enti, da doversi anni fa parte di questo consorzio. «L’iniziativa “1000 tetti” pro segue Segalini intende promuovere la creazione di uno sportello energetico virtuale favorendo la produzione di energia da fonti rinnovabili per ottenere il contenimento della domanda energetica e la riduzione delle emissioni inquinanti». In particolare, il Cev ha individuato delle soluzioni per scambiare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico con i consumi del comune che lo finanzia, senza bisogno di utilizzare il tetto del municipio ma rea lizzando gli impianti a terra e fuori dal territorio comu nale. «Il consorzio spiega Segalini realizzerà nel Sud Italia un grande impianto fotovoltaico. Gli enti aderenti al consorzio contribuiranno con una quota di partecipa zione all’impresa e, in cambio, il Cev donerà un rimborso annuo di 40.000 Kw al nostro comune». In altri termini, a fronte della messa in esercizio di tali impianti, il comune casalino avrà diritto a usufruire della tariffa incentivante Conto Energia, e potrà quindi godere gratuitamente del l’energia prodotta. Il Cev ha strutturato l’operazione con sentendo agli enti di realizzare tali progetti senza oneri di investimento per i comuni consorziati. Inoltre, il progetto non graverà sul bilancio comunale grazie alla riscossione da parte del municipio delle tariffe incentivanti sull’ener gia prodotta, e al risparmio sulle bollette energetiche.