Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO per IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n°19 del 29/08/2006 1 TITOLO 1°....................................................................................................................................... 3 Art.1 Istituzione ............................................................................................................................... 3 Art.2 Obiettivi .................................................................................................................................. 3 SERVIZI E ORGANIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA ............................................................ 3 Art.3 Servizi ..................................................................................................................................... 3 Art.4 Patrimonio............................................................................................................................... 4 Art.5 Orario di apertura .................................................................................................................... 4 Art 6 Risorse finanziarie .................................................................................................................. 4 Art.7 Inventario ................................................................................................................................ 4 Art.8 Acquisti ................................................................................................................................... 5 Art.9 - Donazioni ............................................................................................................................. 5 TITOLO 4°....................................................................................................................................... 5 Art.10 Cura del Patrimonio ............................................................................................................. 5 Art.11 Tenuta materiale bibliotecario .............................................................................................. 5 Art.12 Registrazione ........................................................................................................................ 5 Art.13 Catalogazione ....................................................................................................................... 6 Art.14 Cataloghi ............................................................................................................................... 6 Art.15 Schedatura............................................................................................................................. 6 Art.16 Revisioni dell’inventario ...................................................................................................... 6 Art.17 Collocazione ......................................................................................................................... 6 Art.18 Presentazione di richieste ..................................................................................................... 6 Art.19 Regole di comportamento ..................................................................................................... 7 Art.20 Doveri dell’utente ................................................................................................................. 8 Art.21 Doveri degli operatori ........................................................................................................... 8 Art.22 Requisiti necessari per il prestito .......................................................................................... 8 Art.23 Prestiti ad altre istituzioni ..................................................................................................... 9 Art 24 Prestito interbibliotecario...................................................................................................... 9 Art.25 Divieto di prestito ................................................................................................................. 9 Art.26 Modalità procedurali per il servizio di prestito..................................................................... 9 Art.27 Segnalazione dei difetti......................................................................................................... 9 Art.28 Sanzioni .............................................................................................................................. 10 Art.29 Denominazione ................................................................................................................... 10 Art.30 Sezione Ragazzi .................................................................................................................. 10 Art.31 Particolarità della sezione ragazzi ...................................................................................... 11 Art.32 Sezione informatica ............................................................................................................ 11 Art. 33 Modalità di accesso al servizio Internet............................................................................. 11 Art. 34 Assistenza e Sicurezza al servizio di accesso ad Internet .................................................. 12 Art. 35 Servizi Internet disponibili al pubblico.............................................................................. 12 Art. 36 Responsabilità e obblighi per l'utente che accede ad Internet ........................................... 12 Art. 37. Sanzioni per violazioni norme su accesso ad Internet ...................................................... 13 Art. 38 Utenti in età minore ........................................................................................................... 13 Art. 39 Responsabilità per inadempienze .............................................................................. …..13 2 TITOLO 1° ISTITUZIONE E FINALITA' DELLA BIBLIOTECA Art.1 Istituzione La Biblioteca Comunale di Palau, sita in Piazza Vittorio Emanuele, nel Palazzo Fresi risalente al 1875, è stata istituita con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 20.03.1971con l'intento di: creare un centro di educazione permanente a disposizione dei cittadini, stimolare l'interesse e l'attiva partecipazione di tutti alla cultura, favorire tutte le forme di cooperazione per rendere un servizio migliore alla popolazione. Art. 2 Obiettivi La Biblioteca Comunale ha lo scopo di fornire gratuitamente a tutti i cittadini, senza limitazione alcuna, un servizio pubblico di lettura, quale strumento primario di formazione e di crescita culturale e civile, mediante la raccolta e la conservazione di libri, giornali, riviste e di tutti quegli strumenti che contribuiscano a rendere effettivo il diritto allo studio e alla ricerca. In particolare mira a: a) diffondere l'informazione con criteri di imparzialità e pluralismo ideale, culturale e religioso; b) operare in collaborazione con le scuole presenti nel territorio, promuovendo comuni iniziative di promozione e diffusione culturale con le Direzioni e con gli Organi Collegiali al fine di favorire l'utilizzazione più efficace della Biblioteca Comunale e delle Biblioteche scolastiche da parte di insegnanti e alunni; c) essere punto di riferimento importante per le persone che hanno terminato la scuola, assicurando loro possibilità di sviluppo e aggiornamento della propria cultura; d) offrire in particolare a tutti i cittadini la possibilità di un continuo aggiornamento; e) soddisfare le esigenze di istruzione e di svago di ogni categoria di cittadini e costituire un'utile alternativa ad altre occupazioni del tempo libero; f) costituire, comunque, un centro attivo multimediale di diffusione della cultura, anche, eventualmente, in collaborazione con altre biblioteche e associazioni culturali; g) assicurare il reperimento, l'acquisizione, la tutela e il godimento pubblico di opere manoscritte e a stampa, nonché di documenti di interesse locale e di altri materiali multimediali; h) curare la programmazione culturale con particolare riferimento alle attività di promozione della lettura e di animazione per l'infanzia e per i giovani. TITOLO 2° SERVIZI E ORGANIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA Art. 3 Servizi I servizi della Biblioteca comunale sono: 3 - consultazione e lettura in sede delle opere e dei documenti bibliografici, dei periodici, del materiale audio visivo; - prestito a domicilio dei libri della biblioteca e prestito dei libri di altre biblioteche pubbliche; - promozione di conferenze, incontri, dibattiti, mostre, audizioni, connessioni internet ed ogni altra attività che risulti rispondere alle finalità di cui all'art. 2 e agli interessi del pubblico cui si rivolge; - accesso gratuito ad Internet per finalità di ricerca, studio e documentazione. Art. 4 Patrimonio Il patrimonio della Biblioteca Comunale è costituito all'atto della emanazione del presente regolamento da oltre 5000 volumi di materiale librario e documentario regolarmente registrato in appositi e particolari inventari e comprende, tra l'altro una "Sezione Ragazzi" dotata di opere adatte all'età dei più giovani e una "Sezione Sardegna” dedicata all’arte, alle tradizioni, alla cucina della nostra regione, nonché una “Sezione Informatica”, comprendente la connessione ad Internet. Fanno parte del patrimonio della Biblioteca giornali e riviste, gli strumenti multimediali (computers, videoregistratore, altri strumenti audiovisivi), videocassette, audiocassette e tutti i materiali comunque acquisiti alla Biblioteca per il raggiungimento degli obiettivi di cui agli art. 1 e 2. Art. 5 Orario di apertura Il servizio della Biblioteca è attivo per 36 ore settimanali. Gli orari di apertura sono esposti all'ingresso della biblioteca e vengono ogni anno adeguatamente pubblicizzati. Eventuali variazioni di orario e sospensioni del servizio saranno comunicate agli utenti mediante avvisi posti all'esterno e all'interno della biblioteca, nonché attraverso gli organi di informazione locale. TITOLO 3° FINANZIAMENTO E AMMINISTRAZIONE Art. 6 Risorse finanziarie Alle spese per il funzionamento della Biblioteca il Comune farà fronte: 1) con una somma che l'Amministrazione Comunale si impegna a stanziare annualmente per la Biblioteca e che potrà essere aumentata in relazione alle esigenze della stessa compatibilmente con le disponibilità del Bilancio Comunale; 2) con contributi dello Stato e della Regione Autonoma della Sardegna; 3) con le donazioni e con i contributi che Enti pubblici e privati cittadini faranno a questo scopo; 4) con l'eventuale contribuzione degli utenti. Art. 7 Inventario 4 Di tutti i mobili e gli immobili (compresi libri, cataloghi e scaffali) appartenenti alla Biblioteca deve essere redatto un inventario patrimoniale, secondo le norme amministrative e contabili in vigore. Art. 8 - Acquisti Il bibliotecario compila periodicamente gli elenchi per gli acquisti di libri e materiale audiovisivo sulla base di una programmazione annuale, tenendo conto delle disponibilità economiche e delle indicazioni contenute nel piano esecutivo di gestione (PEG), delle richieste degli utenti e delle caratteristiche demografiche della popolazione del territorio e di un eventuale coordinamento all’interno del Sistema Bibliotecario. Qualsiasi utente, ente o associazione può proporre l’acquisto di materiale librario e documentario non posseduto dalla biblioteca - anche utilizzando gli appositi moduli o registri (il registro dei “desiderata”). Le proposte vengono accolte, previa valutazione favorevole del bibliotecario, purchè conformi agli indirizzi dell’Amministrazione. Art. 9 - Donazioni Volumi o altri materiali offerti in dono alla Biblioteca sono accettati o respinti dal bibliotecario dopo averne valutata l’utilità; in caso di donazioni di consistenti quantità di volumi o fondi librari o intere biblioteche, la decisione compete all’Amministrazione Comunale. TITOLO 4° ORDINAMENTO INTERNO Art. 10 - Cura del Patrimonio Tutto il patrimonio esistente nella Biblioteca è affidato per la custodia, l'incremento, la conservazione e la piena fruizione al Bibliotecario che ne risponde verso l'Amministrazione Comunale. Art. 11 - Tenuta materiale bibliotecario Tutti i volumi, gli opuscoli e le annate dei periodici, videocassette e altri materiali di proprietà della Biblioteca devono portare: 1) impresso nel frontespizio dell'opera un bollo con il nome della Biblioteca; 2) ad una pagina fissa un timbro lineare recante sempre la denominazione della Biblioteca; 3) nell'ultima pagina utile del libro (prima dell'indice) un timbro sempre recante il nome della Biblioteca con il numero con cui sono iscritti nel registro di ingresso. Art. 12 - Registrazione Tutte le opere che entrano a far parte del patrimonio della Biblioteca debbono essere registrate, al momento del loro ingresso, in un regolare registro che le numeri progressivamente in ordine cronologico di registrazione. Il numero del registro deve essere ripetuto oltre che sull'opera anche sulla scheda del catalogo topografico. 5 Art. 13 - Catalogazione Dopo la registrazione di cui all'articolo precedente, il volume, l'opuscolo, l'opera enciclopedica, ecc. deve essere catalogato secondo le norme in uso nelle Biblioteche pubbliche italiane e classificato secondo il sistema C.D.D. La classificazione viene segnata oltre che sulla scheda dei cataloghi anche sul dorso e all'interno della copertina dell'opera stessa. La collocazione negli scaffali, in base alla classificazione per grandi temi, sarà ispirata ad un criterio di massima funzionalità. Art. 14 - Cataloghi La Biblioteca pertanto, per la piena attuazione del suo ordinamento interno e dell'uso pubblico, dovrà possedere i seguenti cataloghi: 1) Catalogo sistematico-topografico; 2) Catalogo alfabetico per autori; 3) Catalogo alfabetico per soggetti; 4) Catalogo generale informatizzato. Tutti gli altri cataloghi che si ritenesse utile aggiungere per offrire agli utenti un servizio sempre più efficiente e più celere verranno compilati su indicazione dell'ufficio comunale competente dal personale operante in Biblioteca. Art. 15 - Schedatura Per ogni opera vengono compilate: la scheda per autori, la scheda per il catalogo sistematico-topografico, la scheda a soggetto per quei volumi ove sia necessario indicare il contenuto del libro e ogni altra scheda aggiuntiva che serva a identificare meglio un autore o un particolare argomento dell'opera. Art. 16 - Revisioni dell’inventario Negli inventari è rigorosamente vietato raschiare e cancellare con acidi. Le correzioni dovranno essere effettuate in rosso in modo tale che si possa leggere la stesura precedente e con annotazione firmata dall’operatore della biblioteca del motivo della cancellazione. Art. 17 - Collocazione Tutti i libri debbono portare l'indicazione del posto occupato negli scaffali. La sistemazione dovrà essere fatta razionalmente in modo da facilitarne la consultazione e lo spostamento. TITOLO 5° USO PUBBLICO Art. 18 - Presentazione di richieste La consultazione dei cataloghi e degli inventari e la consultazione e la lettura del materiale documentario sono libere. Il Personale in servizio coadiuva il lettore nelle sue ricerche con opera di consulenza assidua, discreta e qualificata. 6 La richiesta dei libri a stampa deve essere effettuata sempre per iscritto su apposite schede. Chi presenta false generalità è escluso dalla Biblioteca. Per regola generale non possono essere dati in lettura più di due opere, e non più di tre volumi per volta. E' però facoltà dell’operatore della Biblioteca permettere l'uso di un numero maggiore di opere o di volumi. Consegnato il libro, l'impiegato ritira la scheda per il controllo di restituzione. Nessun lettore va esentato dall'obbligo di compilare le schede. Non possono essere dati in lettura volumi che non siano stati preventivamente timbrati ed inventariati, fatte salve eventuali eccezioni autorizzate dall’operatore della Biblioteca. Le ricerche nei cataloghi sono di regola eseguiti dal lettore, ma per chiarimenti e consigli sul modo della ricerca il lettore potrà chiedere l'aiuto del personale della biblioteca. In nessun caso i lettori possono accedere agli scaffali non aperti al pubblico per la consultazione; è parimenti vietato di introdursi da soli nelle sale interne della Biblioteca e prendere dagli scaffali e dai tavoli degli impiegati qualsiasi libro. L'accesso alle sale interne può avvenire solo in presenza di un impiegato. Le opere a stampa o manoscritte della Biblioteca debbono sempre essere adoperate con ogni cura e diligenza. E' vietato fare segni di qualsiasi genere e scrivere sulle opere stampate o manoscritte della Biblioteca, anche quando si trattasse di correggere qualche sbaglio evidente dell'autore o qualche errore di stampa. E' vietato scrivere ai margini ed in qualsiasi altra parte dei libri, codici, ecc. che si stanno esaminando. E' pure vietato calcare i disegni, stampe e simili, usare qualunque altro processo per ravvivare caratteri svaniti, ecc. E' inoltre vietato lucidare, ma in caso di necessità di studio riconosciuta dal Bibliotecario, questi ne può concedere il permesso con quelle cautele che valgono ad impedire ogni danno. E', infine, vietato l'uso di compassi, degli inchiostri, dei colori come di qualunque reagente chimico sulla scrittura dei manoscritti. L’operatore della Biblioteca deve vigilare sull’ osservanza delle suddette norme. E' facoltà del Responsabile del Settore consentire, a scopo di studio, riproduzioni fotografiche degli originali dei documenti o testi presenti nella Biblioteca a chi ne faccia domanda scritta indicando lo scopo dello studio e obbligandosi ad osservare le cautele richieste per la miglior tutela dell'originale. Non possono essere dati in lettura i libri non ancora registrati, non bollati e numerati, ed i libri delle sale di cui si sta procedendo al riordinamento, fatte salve eventuali eccezioni autorizzate dall’operatore della Biblioteca. Nessun lettore potrà uscire dalla sala senza avere prima restituito le opere ricevute. All'atto della restituzione, l'impiegato, in presenza del lettore, verifica l'integrità delle opere restituite, appone il timbro di annullamento sulle schede di richiesta, che saranno trattenute presso l'Ufficio. La distribuzione dei libri cesserà un quarto d'ora prima della chiusura della Biblioteca. La scheda di richiesta ha valore soltanto giornaliero. Art. 19 - Regole di comportamento L'accesso alla Biblioteca è libero. 7 L'accesso alle sale di lettura per attività di studio con proprio materiale è consentito subordinatamente alle esigenze degli utenti del servizio di consultazione e lettura. Provvedimenti motivati del Responsabile del Settore possono escludere o limitare temporaneamente l'accesso alle sale o locali della Biblioteca. In biblioteca, operatori e utenti dovranno tenere un contegno tale da non recare disturbo alcuno ai presenti e al normale svolgimento dei servizi. I diversi servizi bibliotecari dovranno essere utilizzati dagli utenti secondo la loro destinazione e le modalità stabilite, negli spazi ad essi destinati. Art. 20 - Doveri dell’utente Può avere libero accesso alla Sala di lettura comune della Biblioteca (Palazzo Fresi) soltanto chi abbia almeno quattordici anni. Ai frequentatori è tassativamente vietato entrare in biblioteca con borse, zaini, valigette ecc. che verranno depositati negli appositi armadietti posti nella biblioteca stessa. Le chiavi degli armadietti devono essere richieste al personale della biblioteca e devono essere restituite e l’armadietto svuotato, entro l’orario di chiusura della biblioteca. In via di eccezione, l’operatore Bibliotecario ha la facoltà di ammettere persone di età inferiore ai 14 anni. Gli utenti devono usare i libri, i documenti e gli altri materiali, nei locali della biblioteca o a domicilio, con la massima cura e diligenza. E' rigorosamente vietato fare segni o annotazioni di qualsiasi tipo sui libri e gli altri materiali, nonché strappare o ritagliare pagine. Chiunque danneggi materiali, arredi o attrezzature della biblioteca è tenuto a rispondere del danno, o sostituendo le cose danneggiate o perdute con altre identiche, o con il pagamento di una sanzione pecuniaria, commisurata al valore di mercato dei beni danneggiati o perduti. E’ tassativamente vietato fumare, i trasgressori saranno puniti ai sensi di legge. Art. 21 - Doveri degli operatori Il personale addetto al servizio al pubblico garantisce la consulenza bibliografica, guida l'utente al miglior utilizzo della biblioteca e alla consultazione dei cataloghi, sorveglia e disciplina l'accesso degli utenti alle diverse sezioni e favorisce l'uso corretto dei materiali della biblioteca. TITOLO 6° SERVIZIO DI PRESTITO Art. 22 - Requisiti necessari per il prestito Sono ammessi all'iscrizione del servizio di prestito tutti i residenti nel Comune e tutti coloro che, pur non residenti abbiano in Palau la sede abituale della propria attività di studi o lavoro o turistica. A tal fine gli utenti, devono compilare un modulo di iscrizione per il rilascio della tessera che conferisce la facoltà di usufruire del servizio di prestito del patrimonio librario. La tessera ha validità dalla data di rilascio fino al 31 dicembre dell’anno in corso ed è rinnovabile per gli anni successivi. In caso di variazione di indirizzo, l’utente è tenuto a comunicare tempestivamente il nuovo recapito alla Biblioteca. La consultazione in sede ed il prestito sono gratuiti. E’ possibile prendere in prestito sino ad un massimo di tre libri. 8 La durata del prestito di un libro è di un mese rinnovabile di un altro mese da effettuarsi entro la scadenza del prestito. La durata del prestito di cd videocassette, cd rom e dvd è di una settimana e non è consentito il rinnovo. Art. 23 - Prestiti ad altre istituzioni La biblioteca, oltre che ai singoli utenti, può dare in prestito libri ed altri materiali alle scuole e alle organizzazioni culturali, sociali e di educazione permanente. Gli enti che richiedono il prestito si rendono garanti della custodia e della corretta conservazione del materiale e si impegnano a promuoverne l'utilizzazione senza scopo di lucro. Art. 24 - Prestito interbibliotecario La biblioteca effettua il prestito interbibliotecario all’interno del Sistema Bibliotecario Anglona Gallura su richiesta e secondo il principio di reciprocità. Art. 25 - Divieto di prestito Sono di regola esclusi dal prestito: a) le enciclopedie, i dizionari e le opere di consultazione in genere; b) i libri di uso più frequente nella sala di lettura; c) i giornali e i periodici; d) tutti i libri, opuscoli e riviste che possono considerarsi documenti rarità o di pregio, storici; Di tutte le opere escluse dal prestito è redatto un elenco da esporre in bacheca. Art. 26 - Modalità procedurali per il servizio di prestito Il servizio di prestito dovrà essere organizzato nel modo seguente: - Controllo della tessera di iscrizione dell'utente - Registrazione dell'avvenuto prestito sulle apposite schede e sul computer; - Riconsegna del materiale e controfirma da parte dell'utente sulla scheda per avvenuta restituzione; - Ricollocazione immediata del materiale; - Verifica settimanale dei libri non riconsegnati, nel caso di utenti inadempienti dovrà essere applicato quanto stabilito dal regolamento e dalla normativa vigente. Il prestito domiciliare è consentito per non più di tre opere per volta allo stesso utente. La durata normale del prestito è di 30 giorni. Per i libri più richiesti la durata del prestito può essere ridotta. L'utente in caso di necessità può richiedere una proroga di ulteriori 15 giorni, da effettuare con regolare reiscrizione del volume o dei volumi purché non siano stati prenotati da altri. Il prestito di CD, VHS, DVD è consentito per la durata di una settimana senza rinnovo. E' vietato affidare ad altri le opere ricevute in prestito. Art. 27 - Segnalazione dei difetti In ogni volume viene indicato lo stato di conservazione: l'utente che riceve un'opera in prestito deve controllarne l'integrità e far presente immediatamente al personale addetto, a proprio discarico, i difetti e i guasti eventualmente riscontrati. 9 Art. 28 - Sanzioni Il lettore che non restituisca puntualmente le opere è sospeso dal prestito per un numero di giorni pari al ritardo maturato dalla data di restituzione, fino a un massimo di trentuno giorni. L’ammontare della penale, in caso di ritardata restituzione di un libro, è stabilito in € 1,00 per ogni settimana di ritardo a partire dal quindicesimo giorno successivo alla data di scadenza del prestito, fino ad un massimo di € 10,00 per ogni documento e un massimo complessivo di € 25,00. In caso di ritardo nella restituzione di un cd/cd-rom, oppure di una videocassetta/dvd, l’ammontare della penale è stabilita in € 0,25 per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di € 15 per ogni documento (es. un cd/cd-rom/vhs/dvd è stato preso in prestito martedì, deve essere restituito entro il martedì successivo; da mercoledì si applica la penale.) Nel conteggio dei giorni di ritardo si escludono i giorni festivi e di chiusura della biblioteca. In caso di mancata restituzione, ovvero di restituzione di un’opera danneggiata, l’utente è obbligato a sostituirla con un altro esemplare identico o, nel caso in cui questa non sia più in commercio, a versare una somma pari al valore commerciale dell’opera oppure a fornirne un’altra (es: diversa edizione) su indicazione del Bibliotecario. In caso di mancato pagamento della multa o di mancata restituzione, l’utente viene temporaneamente sospeso dal servizio prestiti. Verrà riammesso al momento dell’effettuazione del pagamento o della restituzione dell’opera. Trascorsi inutilmente trenta giorni dalla ricezione dell'invito di cui al comma precedente, ove non sussistano motivi ostativi indipendenti dalla volontà personale, l'utente inadempiente è escluso dalla frequenza della biblioteca, è segnalato al Ministero per i Beni e le Attività culturali per l'esclusione dalle biblioteche pubbliche statali, e può essere denunciato all'autorità giudiziaria qualora si prefiguri ipotesi di reato. TITOLO 7° LE SEZIONI SPECIALI Art. 29 - Denominazione Si considerano "Sezioni Speciali", in quanto vi si applicano particolari procedure di ordinamento e uso: 1) Sezione Sardegna 2) Sezione ragazzi 3) Sezione informatica Altre sezioni speciali potranno essere istituite sulla base di specifici progetti. Art. 30 - Sezione Ragazzi Il servizio di lettura organizzato nella Sezione Ragazzi della Biblioteca dovrà essere impostato tenendo presente le specifiche esigenze della fascia d'età dell'utenza cui è rivolto. Ciò vale per le caratteristiche dell'arredamento, per quelle della classificazione e collocazione, e per le modalità di intervento degli operatori. 10 Art. 31 - Particolarità della sezione ragazzi Nella sezione Ragazzi della Biblioteca potranno essere organizzate attività di animazione con il libro, letture guidate, giochi o altre attività aventi come fine la promozione e la diffusione della lettura. In particolare, per singole fasce d’età si effettueranno visite guidate per presentare i servizi della Biblioteca ed i meccanismi di ricerca di un testo tramite i cataloghi. Dette attività fanno parte integrante del servizio di pubblica lettura per ragazzi erogato dalla Biblioteca, e potranno essere rivolte a scolaresche, gruppi di lettura, oppure ai frequentatori della Biblioteca. Art. 32 - Sezione informatica Nella Biblioteca è stata allestita una sezione Informatica, comprendente la connessione ad Internet. Quest'ultimo servizio verrà messo a disposizione degli utenti negli orari di apertura al pubblico, attraverso l'assistenza e la guida del personale addetto. La connessione a Internet da parte dell'utenza è gratuita. Il servizio di Internet consente alla Biblioteca di soddisfare i bisogni informativi della comunità locale integrando le fonti di informazione cartacee e multimediali. Al pari di esse, Internet in Biblioteca deve essere utilizzata in coerenza con gli obiettivi e le funzioni fondamentali dell’istituzione bibliotecaria. La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è propria di ogni singolo produttore: spetta all'utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. La Mediateca e gli operatori della stessa, non hanno il controllo totale delle risorse disponibili in rete, né la completa conoscenza di ciò che Internet può mettere in ogni momento a disposizione del pubblico: la mediateca e gli operatori, quindi, non sono responsabili per i contenuti offerti. Art. 33 - Modalità di accesso al servizio Internet L'accesso al servizio Internet è consentito esclusivamente agli utenti che vi risultino iscritti, per aver compilato l'apposito modulo di iscrizione o dopo aver preso visione e sottoscritto il presente regolamento. L'uso di Internet è consentito di norma a non più di due persone contemporaneamente per postazione. Per l'uso di Internet è necessaria la prenotazione. Di norma, ogni utente può utilizzare Internet per non più di un'ora al giorno, per un massimo di 5 ore a settimana. Se l'utente non si presenta entro 15' dall'inizio dell'ora prenotata, la postazione è da considerarsi libera. Non è previsto il recupero dell'ora non fruita. In caso di problemi tecnici che impediscano o limitino l'uso di Internet, non è, parimenti, previsto il recupero dei tempi non fruiti. Ciascun utente di Internet, nel rispetto delle disposizioni del Decreto 16 agosto 2005 del Ministero delle Comunicazioni, è tenuto a firmare, ad ogni sessione, l'apposita scheda d’ingresso alla Mediateca, che ne documenta il giorno, l'ora e la postazione di utilizzo, 11 Art. 34 - Assistenza e Sicurezza al servizio di accesso ad Internet Il personale della Mediateca garantisce l'assistenza di base agli utenti, compatibilmente con le altre esigenze di servizio. La Mediateca promuove e facilita un accesso responsabile all’informazione di qualità, presente in rete, per tutti i propri utenti, con particolare attenzione ai bambini e agli adolescenti, selezionando e organizzando le risorse remote al fine di fornire agli utenti una rappresentazione corretta di ciò che è disponibile e pubblicato sul web. Appositi filtri impediranno la visione di siti contenenti pornografia, pedofilia, violenza etc. La navigazione libera sarà consentita solo agli adulti che ne facciano richiesta scritta per documentati motivi professionali e di studio. Art. 35 - Servizi Internet disponibili al pubblico Sono disponibili i seguenti servizi: - consultazione w.w.w. - scarico dati (download); - posta elettronica: lettura web e-mail; - partecipazione a mailing list e conferenze telematiche (newsgroup). Lo scarico dati può avvenire su supporti di memorizzazione di proprietà degli utenti mediante preventiva scansione antivirus da effettuarsi sui supporti stessi, controllata dagli operatori presenti nella Mediateca. Non è consentito stampare più di venti pagine per turno di lavoro. L’operatore di Mediateca, per cause di servizio, può non permettere operazioni di scarico dati e di stampa che richiedano tempi supplementari rispetto al periodo di consultazione prenotato. L'uso della posta elettronica deve uniformarsi agli obiettivi di Internet in biblioteca, di cui all'art. 1 del presente Regolamento. Servizi non disponibili al pubblico • account di posta elettronica su PC locale; • caricamento di file in rete (upload);• instant messaging e chat (IRC); • telefonate virtuali. • peer to peer come kazaa, napster, winmx, emule e similari • Download di files musicali e di flms in violazione della legge sui diritti d’autore Art. 36 - Responsabilità e obblighi per l'utente che accede ad Internet Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L'utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l'uso fatto del servizio Internet. E’ obbligatoria l’iscrizione al servizio Internet. La Biblioteca è obbligata a denunciare l'utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. L'utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni. 12 L'utente è responsabile in ordine alla violazione degli accessi protetti, del copyright e delle licenze d’uso. E' vietato alterare dati immessi da altri e svolgere operazioni che influenzino o compromettano la regolare operatività della rete o ne restringano la fruizione e le prestazioni per gli altri utenti. E' vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell'hardware dei computer della Mediateca. E’ vietata l’installazione di software sui computer della Mediateca, sia prelevato dalla rete sia residente su altri supporti. Art. 37- Sanzioni per violazioni norme su accesso ad Internet La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare rispettivamente: a) interruzione della sessione; b) sospensione o esclusione dall'accesso al servizio; c) denuncia. Art. 38 - Utenti in età minore L'iscrizione al servizio dei minori di 18 anni, deve essere controfirmata da un genitore (o da chi ne fa le veci), che abbia preso visione del presente Regolamento e delle Raccomandazioni per la sicurezza dei minori in rete . Il personale della Mediateca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull'uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci. Gli operatori, tuttavia, hanno un ruolo importante nel consigliare e supportare insegnanti e genitori sul problema della sicurezza su Internet. Art. 39 - Responsabilità per inadempienze La mancata osservanza delle disposizioni del presente Regolamento comporta l’allontanamento dell’utente dalla Biblioteca e la temporanea esclusione dall’utilizzo dei servizi. 13