Dott. Nicola Ciraulo
www.nicolaciraulo.it
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Panoramica
 Cos’è un CMS?
 Com’è strutturato un CMS?
 Cosa permette di gestire?
 Tipologie di CMS
 Vantaggi
 Limiti
 Approccio sistematizzato alla gestione dei contenuti
 Esempi di CMS Open Source
 Conclusioni
Cos’è un CMS?
 Un Content Management System (CMS),
letteralmente "sistema di gestione dei contenuti", è
uno strumento software installato su un server web
studiato per facilitare la gestione dei contenuti di
siti web, svincolando l'amministratore da
conoscenze tecniche di programmazione.
Com’è strutturato un CMS?
 Sezione di amministrazione (Back-end): permette
di gestire tutti gli aspetti del sito
 Gestione e verifica dei contenuti
 Gestione utenti
 Gestione modelli (Template)
 Gestione della grafica (Stili CSS)
 Gestione moduli
 Sezione applicativa (Front-end): utilizzata dagli
utenti per fruire dei contenuti e delle applicazioni del
sito.
Struttura di un CMS
Cosa permette di gestire? 1/2
 Utenti, gruppi e permessi
 Aspetto
 Modelli (Template)
 Grafica (Stili CSS)
 Moduli di estensione
 Blog
 Forum
 Sondaggi
 …
Cosa permette di gestire? 2/2
 Contenuti
 Struttura delle pagine in numero ed organizzazione
 Contenuti testuali (notizie, articoli, ecc.)
 Link
 Media



Immagini
Video
Suoni
 Materiale scaricabile
 File pdf
 File zip
 File word
Tipologie di CMS
 CMS specializzati
Appositamente progettati per un tipo preciso di
contenuti.
 CMS generici
Consentono la pubblicazione di diversi tipi di
contenuti.
Vantaggi
 Un CMS permette di costruire e aggiornare un sito
dinamico, anche molto complesso ed esteso, senza la
necessità di scrivere una riga di HTML e senza
conoscere linguaggi di programmazione lato server
(come PHP) o progettare un apposito database.
 L'aspetto esteriore delle pagine può essere gestito e
personalizzato scegliendo un foglio di stile CSS
appositamente progettato per un determinato CMS.
Limiti 1/3
 Per quanto un CMS possa essere flessibile, un sito
basato su questa struttura in genere presenta un
aspetto poco personalizzato.
 I contenuti saranno sempre ancorati a quanto previsto
da chi ha progettato il CMS e non alle esigenze di chi
pubblica il sito.
Limiti – Soluzioni 2/3
 Si potrebbe intervenire direttamente (o far
intervenire) sulla struttura del CMS stesso
 Non è semplice
 A volte non è possibile
 Bisogna valutare i costi da sostenere per la
personalizzazione e lo sviluppo di moduli o funzioni
personalizzate
 Questi problemi sono parzialmente risolvibili
utilizzando software open source
 Possibilità di accedere al codice sorgente
Limiti – Conseguenze 3/3
 Un CMS è tanto più efficiente quanto più è
specializzato.
 I portali di una certa importanza generalmente non
fanno mai ricorso a CMS Generici bensì usano CMS
personalizzati e specializzati.
 Tutti questi limiti sono strettamente connessi al
vantaggio primario dei CMS: pubblicare un portale
senza doverne progettare la struttura o senza
possedere le conoscenze tecniche (o le risorse
finanziarie) per uno sviluppo personalizzato.
Approccio sistematizzato alla
gestione dei contenuti
1. Identificazione degli utenti di back-end e dei
2.
3.
4.
5.
relativi ruoli di produzione o fruizione
dell'informazione.
Assegnazione di responsabilità e permessi a
differenti categorie di utenti per distinti tipi di
contenuti.
Definizione della struttura del sito
Definizione di un percorso per l'assemblaggio
del prodotto finale.
Pubblicazione del contenuto.
Esempi di CMS Open Source
 CMS Made Simple
 Docebo CMS
 Joomla
 Drupal
 Mambo
 PHPNuke
 ZenCart
 WordPress
…
Conclusioni
 I contenuti sono la cosa più importante di un sito ed
un Cms ne consente la gestione a chi veramente è il
responsabile degli stessi.
 Un CMS è tanto più efficiente quanto più è
specializzato.
 Facendo bene i conti, per il nostro scopo, l’utilizzo di
un CMS è certamente la soluzione migliore.
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