questo numero si apre con la foto della nostra
visita al Comune di Napoli, dove, approfittando
di una breve vacanza, abbiamo fatto visita al
Sindaco Rosa Russo Jervolino, che ci ha accolto
con un affetto ed una accoglienza a dir poco
meravigliosa!
Abbiamo portato a nome di tutta la comunità di
Frassinelle il nostro stemma comunale, una copia
dell’ultimo numero de “Il Punto” e una copia del
volume “I sapori della Valle dei Frassini”, ricevendo
confortanti parole! Con l’orgoglio di aver portato
Frassinelle nel cuore della città partenopea, a lei
va il mio saluto più affettuoso!
Con questo numero, dal punto di vista politico,
l’Amministrazione Comunale segna il giro di boa
della legislatura, nonostante le difficoltà legate
alle ultime finanziarie non troppo clementi con gli
enti locali o gli inceppi “burocratici” che a volte
frenano certi percorsi.
Frassinelle ha compiuto i suoi passi nella
direzione programmata ed ha preparato il terreno
per compierne altri altrettanto significativi nel
corso del 2007.
Da poco è stato approvato il Bilancio di
previsione del 2007, in merito al quale le gravi
difficoltà finanziarie hanno imposto scelte difficili.
Non è stato però messo in discussione il
mantenimento dei servizi sociali già in essere, che
anzi negli ultimi mesi sono stati migliorati.
Abbiamo finalmente raggiunto la parità costiricavi nel settore dei rifiuti, per cui dal prossimo
anno, non vi saranno più aumenti se non
adeguamenti ISTAT.
L’imposta ICI sugli immobili è rimasta
inalterata al 5,75 per mille, così come sono rimasti
inalterati i costi di tutti i servizi a domanda
individuale.
Si sta aprendo uno spiraglio all’annoso problema
della pubblica illuminazione i cui lavori sono fermi
dal dicembre 2005 a causa della sentenza del
Consiglio di Stato che ha annullato la gara del 19
gennaio 2004. Siamo fiduciosi, con l’ausilio dei
nostri avvocati, di riprendere i lavori ed ultimarli
quanto prima.
Con grande gioia stiamo verificando un
progressivo raffreddamento delle tensioni che da
anni caratterizzano il nostro territorio per il
dualismo tra i nostri due centri.
Io spero con tutto il cuore che finalmente si
possa parlare del nostro territorio con una voce
sola, e faccio appello a tutte le intelligenze perché
in questo delicato momento si facciano le scelte
più giuste per il conseguimento di questo
straordinario traguardo.
Nel campo dell’informazione oltre al presente
giornalino semestrale, l’Amministrazione Comunale
a giorni renderà operativo un nuovo sito internet
che ha la presunzione di diventare tramite il
contributo dei cittadini strumento di aiuto per
capire i bisogni e le priorità del nostro territorio.
Il portale faciliterà i rapporti di dialogo: in esso
ci sarà spazio per tutti coloro che vorranno inserire
consigli, proteste, osservazioni e richieste di
chiarimento.
Questo consentirà anche all’Amministrazione di
evitare che “certe false verità” vengano vendute
per realtà, a discapito della stessa cittadinanza.
In questi ultimi mesi, purtroppo, alcuni dei
nostri uffici non stanno funzionando a pieno
regime a causa dell’assenza per motivi di salute
della signora Oriana e del signor Armido.
Si chiede pertanto di portare un po’ di pazienza
sperando che la situazione torni ben presto alla
normalità.
A loro l’augurio di una buona guarigione e di
ritornare presto tra noi!
Un abbraccio a tutti con affetto!
Foto scattata il 30 aprile 2007 nella sede
municipale del Comune di Napoli
IL PUNTO
La Giunta
Comunale
Sommario
Lettera aperta ai cittadini
di Ennio Pasqualin
pag.
1
pag.
2
La Giunta Comunale
Recapiti / Sommario
Ultim’ora
Massimo Maggiolo
Arriva la protezione civile
Oscar Gradinale
Un luogo per ricordare
Valter Bolognesi
Donatella Giacobbe
Lo “Sportello donna”: lo
strumento per le pescatrici
di perle
Il progetto “locale amico”
Un sogno diventato realtà
Stefania Ferro
pag.
3
pag.
4
pag.
5
pag.
pag.
pag.
6
7
8
Il mondo è in buone mani!
pag. 10
Voglia di novità...
Via libera alla fantasia!
pag. 11
In bici, partendo dall’Adige…
fino al Po!
Bilancio di previsione
per l’anno 2007
Un edificio storico:
Ca’ Pesaro
Il Punto sulle Associazioni
Pro Loco - Auser
Avis - Aido
Circolo ACLI Frassinelle
Palio della Valle dei Frassini
Reduci Combattenti e
Simpatizzanti
Gruppo Missionario
“Aita—Kwé”
Il Sindaco
Ennio Pasqualin
Riceve tutti i giorni
dalle ore 10.00
alle ore 12.00
pag. 12
pag. 13
pag. 14
pag. 16
pag. 17
pag. 18
Massimo Maggiolo
Vice Sindaco;
Assessore
all’agricoltura,
attività produttive e
commerciali,
ambiente, viabilità
Riceve il mercoledì
dalle ore 11.00
alle ore 12.00
Stefania Ferro
Assessore alla
cultura, istruzione,
rapporti con la
Biblioteca
e con la redazione
del periodico
“Il Punto”
Riceve il mercoledì
dalle ore 16.00
alle ore 17.00
Oscar Gardinale
Assessore ai lavori
pubblici,
urbanistica e sport
Riceve il
mercoledì
dalle 16.00 alle 17.00;
sabato
dalle 10.00 alle 12.00
pag. 19
Il Punto sullo Sport
U.S. Frassinelle Calcio
Tennis Club Frassinelle
Società Sportiva
Rugby Frassinelle
pag. 20
Tanti auguri, Pietro!
pag. 21
La visita pastorale
pag. 22
pag. 21
Il gruppo Tamburini:
da 10 anni i giovani
si fanno “sentire”
pag. 23
L’incontro con Rosa Russo
Jervolino
L’agenda
pag. 24
Donatella Giacobbe
Assessore alle
politiche giovanili,
servizi
socio-assistenziali,
rapporti con
Recapiti del
Comune
Tel.: 0425 933013
Fax: 0425 933560
Orari d’apertura al
pubblico:
giorni feriali
dalle 9.00 alle 12.00
Servizi Sociali,
Tributi, Segreteria,
Gestione Rifiuti
Oriana Girotti,
Morena Legnaro
girotti@comune.
frassinellepolesine.ro.it
Ragioneria,
Economato,
Contratti,
Gestione Personale,
Servizi Cimiteriali
Michelangelo Osti,
Morena Legnaro
osti@comune.
frassinellepolesine.ro.it
Stato Civile,
Anagrafe, Elettorale,
Leva, Protocollo
Silvana Siviero,
Franco Bovo,
Maria Baldon
protocollo@comune.
frassinellepolesine.ro.it
Edilizia Privata,
Edilizia Pubblica,
Urbanistica, Appalti,
Lavori Pubblici,
Commercio,
Manutenzione
Territorio
Luigi Feltrin,
Armido Osti
tecnico@comune
frassinellepolesine.ro.it
Segretario Comunale
Silvana Siviero
Servizi Esterni,
Manutenzione
Territorio, Servizi
Cimiteriali
Dario Calzavarini,
Ermanno Sicchieri,
Emma Chiarion,
Andrea Bianchini
IL
PUN
TO
Periodico del
Comune di
Frassinelle
Polesine
Anno 2007
Numero 5
Distribuzione
gratuita
Direttore
Responsabile:
Luigino Boarin
Controllo
Editoriale:
Valentina Merlini
Redazione:
Simone Capuzzo
Cinzia Ferro
Stefania Ferro
Valentina Merlini
Paolo Milani
Ornella
Peratello
Carlo
Salvan
Barbara Segato
Erika Volpe
Ideazione
Grafica:
Giulia Bianchini
Realizzazione
grafica:
Erika Volpe
Il Logo è di:
Simone Pampado
Le Fotografie,
salvo diversa
indicazione,
sono di proprietà
della Redazione.
Editore:
Comune di
Frassinelle
Polesine
Stampa:
Tipografia
Artestampa
via B. T. da
Garofolo, 14/16
Rovigo
Direzione,
Redazione:
c/o Biblioteca Civica
Comune di
Frassinelle
Polesine
0425 933013
Redazioneil
punto@comune.
frassinelle-
Vi informiamo che, per motivi di spazio, pur aggiungendo otto pagine, non
è stato possibile pubblicare tutti gli articoli pervenuti in redazione.
Invitiamo tutte le associazioni a far pervenire il materiale per il prossimo
numero entro il 10 novembre.
2
Buona lettura!
Stefania Ferro e il Comitato di Redazione
La bonifica della discarica
Pensavamo di aver posto fine alle eredità
negative della precedente amministrazione, ma
non è così!
Dopo aver risolto il problema dell’architetto
licenziato senza giusta causa, quello della
vendita di un immobile all’asta per poi
consegnare il denaro a chi non era dovuto, della
spinosa questione dell’impianto di pubblica
illuminazione la cui gara esperita il 19/01/2004 è
stata annullata dal Consiglio di Stato, la
concessione del campo sportivo retrostante le
scuole ad una società sportiva di Rovigo fino al
2022!
Si tratta di problemi che ci sono costati molto
e che costeranno ancora sacrifici alle casse
comunali!
Ma ecco l’ultima novità: proprio in questi mesi
le guardie forestali hanno scoperto una
discarica abusiva in località Passo, discarica
risalente, secondo le analisi del Servizio
Forestale, al 2000-2001.
In quegli anni sono stati depositati nell’area in
questione una quantità esagerata di rifiuti
equivalente al contenuto di un centinaio di
camion, tra inerti derivanti da restauri edilizi e
residui di plastica di automobili.
Orbene, la domanda che ci viene spontanea e
che rivolgiamo a tutti i cittadini è la seguente:
possibile che nessuno si sia accorto sei o sette
anni fa di quello che stava accadendo in quella
località?
Come è possibile scoprirla solamente ora,
quando erbacce ed arbusti cresciuti in questi
anni hanno ricoperto ed, in pratica, sepolto
l’abuso?
La bonifica dell’area costerà alle casse
comunali diverse decine di migliaia di euro
dal momento che l’area è sotto sequestro
giudiziario
a
causa
del
fallimento
del
proprietario, ed in questi casi la Legge obbliga
l’amministrazione comunale a sostenere il costo
della bonifica che quindi graverà ancora una
volta sulle casse comunali!
Ennio Pasqualin
Animazione estiva
L’animazione estiva si terrà anche quest’anno
per tutti i bambini frequentanti le scuole
elementari e medie.
Sarà aperta a tutti i bambini del paese e non
solo! I nonni potranno iscrivere i nipotini anche
non residenti a Frassinelle.
L’animazione si terrà presso gli impianti
sportivi con la possibilità di usufruire della
Biblioteca per le attività di laboratorio.
Partirà lunedì 2 luglio e si concluderà
venerdì 31 agosto. Nel mese di luglio avrà
luogo dalle 16.00 alle 19.00, mentre il mese di
agosto avrà luogo dalle 15.00 alle 19.00. Per far
fronte alle richieste dei genitori si possono
prenotare le settimane singolarmente dando così
modo a chi avesse programmato le ferie di
pagare solo i periodi che si utilizzano. Scadenza
per le iscrizioni il 30 giugno. Il costo del
servizio rimane invariato ed è comprensivo di
merenda pomeridiana
Al solito ai genitori di tutti i ragazzi residenti,
verrà recapitata in questi giorni, la proposta con
il modulo da compilare per le iscrizioni.
Ad arricchire il servizio di animazione si
aggiunge quest’anno l’animazione della Scuola
Materna parrocchiale, che sarà aperta per tutto il
mese di luglio per i bambini della scuola materna
e delle scuole elementari con orario 9.00-16.00;
partono inoltre le animazioni parrocchiali anche
per i più grandi che si tengono di solito il sabato
pomeriggio.
Buon divertimento a tutti!
Stefania Ferro
Parte lo Sportello donna
Lo Sportello donna sta per entrare in funzione
a breve. Per migliorare la qualità del servizio ed
evitare inutili attese vi consigliamo di prenotare
un
appuntamento con l’operatrice dello
sportello, Lisa Tugnolo, al 320 0239565.
Internet ad alta velocità ora anche a Frassinelle!
E così, dopo averne solo sentito parlare, anche a Frassinelle abbiamo l’Adsl (Asymetric Digital Subscriber
Line – Linea Digitale Asimmetrica), la banda larga che permette di navigare in Internet ad alta velocità.
Disponibile su territorio comunale, per il momento, con potenzialità limitate (2 MBps nominali), si può
attivare semplicemente rivolgendosi ad un qualsiasi operatore telefonico tramite Internet o telefono.
I tempi di attivazione ufficialmente sono di alcuni giorni, anche se poi in pratica possono insorgere disagi
di vario genere che possono ritardarne l’attivazione effettiva.
Finalmente si potrà godere dei servizi multimediali presenti in Internet, ossia si potranno vedere
filmati in streaming, scaricare (legalmente) musica, assistere a video conferenze, usare il computer come un
3
telefono…
Ci auspichiamo che in breve tempo venga potenziata la linea e che l’offerta degli operatori telefonici
divenga ancora più competitiva e vantaggiosa.
Simone Capuzzo
Massimo Maggiolo
Vicesindaco
Cari Concittadini,
credo che tutti concorderete che il più
importante evento accaduto in questi primi sei
mesi dell’anno sia stata la costituzione anche a
Frassinelle del “Gruppo Comunale di Protezione
Civile”.
Io mi onoro di esserne diventato, su proposta del
Sindaco, il coordinatore. Quando il gruppo, nei
prossimi mesi, sarà inserito nell’albo regionale,
saremo dotati anche di mezzi per piccoli interventi
di primo soccorso, dopo aver frequentato corsi di
abilitazione per le diverse emergenze che possono
accadere sul nostro territorio, o anche in comuni a
noi vicini.
Anche quest’anno, insieme ad amministratori di
diversi comuni, ci si è ritrovati presso il municipio
di Castelguglielmo per rinnovare il contratto con
una ditta specializzata per la lotta contro le
zanzare, affinché vengano effettuati cinque
trattamenti per combattere il fastidioso insetto.
In questo periodo abbiamo diffuso un opuscolo
informativo per spiegare che, ognuno di noi,
mettendo in atto piccoli accorgimenti, può
collaborare alla lotta contro la diffusione delle
zanzare.
Mi riferisco ai ristagni di acqua che si creano nei
sottovasi delle piante, ai pneumatici abbandonati,
ed altri spazi dove le zanzare vanno a deporre le
uova. Solo evitando questi ristagni di acqua
possiamo ridurre questo problema e quello della
zanzara tigre, diffusa anche nella nostra zona.
Da qualche mese si è verificato un disagio di
carattere ambientale presso la “Casa del Popolo”
per la presenza di numerosi colombi. Questi
volatili, trascorrendo la notte sui cornicioni del
teatro, depositano i loro escrementi nei dintorni,
rendendo poco sano l’ambiente circostante.
Abbiamo interpellato una ditta specializzata nella
loro cattura ma ci è stato risposto che da aprile a
settembre è proibita la cattura perché il periodo
coincide con la deposizione delle uova. Fra
pochissimo partiranno i lavori di restauro della
“Casa del Popolo” e quindi i colombi saranno
costretti a migrare, speriamo lontano!
Vi informo anche che con delibera di consiglio
comunale (n° 7 del 24/02/’07) abbiamo approvato
il “Regolamento comunale disciplinante la presenza
dei cani nelle aree pubbliche di uso pubblico e/o
aperte al pubblico, nonché sulla loro detenzione
all’interno di cortili e/o giardini”. Anche sul nostro
territorio esistono delle regole ben precise per i
possessori di cani. Il regolamento è consultabile
presso gli uffici comunali.
Arriva la protezione civile!
La costituzione, anche nel nostro piccolo paese,
del “Gruppo Comunale di Volontariato di
Protezione Civile di Frassinelle Polesine” è tra
le novità di questi ultimi mesi: molto interessante e
accattivante dal punto di vista dell’aiuto verso il
prossimo e dell’attenzione verso l’ambiente in cui
viviamo.
La neo associazione, che consta già di una
ventina circa di aderenti, è nata a marzo dopo un
breve iter fatto di varie riunioni illustrative e
chiarificatrici tenutesi in municipio da parte di alcuni
periti e funzionari provinciali.
Al termine di questi incontri preliminari è stato
approvato lo Statuto e sono state elette le cariche
dirigenziali.
Il Presidente, da regolamento, è il Sindaco, il
quale resta in carica per il medesimo periodo del
mandato.
Sono stati eletti un Coordinatore (Massimo
Maggiolo) che deve essere in stretto contatto
giornaliero con il primo cittadino; un Segretario
(Germano Bragante) e cinque membri del Direttivo
(Dario Gardinale, Paolo Sicchieri, Gianni Nuzzo,
Davide Roin, Gianni Maggiolo).
Il Gruppo svolgerà azione spontanea, personale e
gratuita dei propri aderenti, ed opererà in attività di
previsione, prevenzione, soccorso di centri colpiti da
calamità naturali, con azioni di ripristino della
situazione di normalità post emergenza.
A tal fine, per poter adempiere in piena sicurezza
e con buona professionalità alle operazioni, i
componenti
affronteranno
una
serie
di
addestramenti, simulazioni e prove pratiche, come
ad esempio il corso di primo soccorso, il corso
di Paolo Milani
antincendio di terzo livello e il corso di
uso motopompe, il tutto spalmato nel ragionevole
periodo di due anni.
Con la speranza di aver destato una buona dose
di curiosità lascio, a chiunque voglia ulteriori
informazioni per entrare a far parte di questa
grande famiglia, il numero a cui rivolgersi:
329/0782071.
Al gruppo possono aderire anche i cittadini non
residenti nel nostro Comune; è un bel modo per
sentirsi utili per la comunità!
4
Il gruppo della Protezione Civile di Frassinelle.
Oscar Gardinale
Assessore ai lavori pubblici
Il 2007 è un anno importante, che sarà ricordato
per la realizzazione di importanti opere pubbliche e
di altre che inizieranno il loro iter per la definitiva
realizzazione.
La Via Papa Luciani è stata pressocchè
ultimata: una volta terminati gli allacciamenti da
parte di Polesine Servizi verrà eseguito il manto
definitivo.
La condotta idrica di Via Diaz in località Viezze è
stata completata: ora è in attesa del collaudo finale
e della disinfestazione della condotta idrica da parte
di Polesine Servizi. Solo al termine di questi
interventi, che esulano dalla sfera di competenza
comunale, la cittadinanza potrà finalmente usufruire
dell’acqua potabile.
Il giorno 16 maggio sono stati aggiudicati,
tramite gara pubblica, i lavori di restauro della
“Casa del Popolo” che inizieranno fra qualche
settimana . Alla gara pubblica hanno partecipato
sei imprese specializzate in restauri, e la migliore
offerta è stata quella della ditta “Ghiotti” di Badia
Polesine con uno ribasso da capitolato del 10,70%.
Dal giorno 6 giugno è in corso l’apertura delle
offerte per la costruzione della pista ciclabile che
collegherà il capoluogo alla frazione Chiesa, i
marciapiedi di via Matteotti e via Galilei ed il
piazzale di sosta nell’ex alveo del Canalbianco
adiacente a Ca’ Pesaro.
Contiamo, subito dopo l’estate, di iniziare i lavori
per la costruzione di due rotatorie, già finanziate
con un contributo regionale di 90.000 euro, una
nell’incrocio di Chiesa e una nell’incrocio tra via
Romana, via Roma e via Libertà.
Come potete constatare, cari concittadini, il
programma elettorale, dal punto di vista dei lavori
pubblici, è stato ampiamente realizzato e superato
ed abbiamo in animo di riservarvi ancora qualche
altra buona sorpresa.
Buone vacanze!
Un luogo per ricordare Valter Colognesi
di Marvi e Alice Colognesi
E’ stata intitolata a Valter Colognesi la Camera del Lavoro
Cgil—Spi sede di Frassinelle: il 2 giugno alle ore 11.00 diverse
autorità hanno partecipato alla cerimonia. Si tratta di uno dei luoghi più cari a Valter, una delle istituzioni per
le quali si adoperò per la maggiore.
Sono intervenuti alla cerimonia il coordinatore Spi Rovigo Uber Faccio, la segretaria Cgil Rovigo Daniela
Argenton, il segretario provinciale dei DS Diego Crivellari, il vice presidente della Provincia Sandro Spinello, il
coordinatore della Margherita Giuseppe Traniello, il sindaco Ennio Pasqualin che ne ha elogiato le doti di
instancabile lavoratore (è stato infatti dipendente del comune frassinellese); ha concluso la serie di interventi
il figlio Vanni. Erano presenti le figlie, i familiari, tutte le persone legate a Valter da amicizia e gratitudine per
il suo operato.
Valter Colognesi è venuto a mancare nel novembre del 2006, dopo aver speso l’ultima parte della sua vita
nel volontariato a favore soprattutto di pensionati e delle persone in situazioni di difficoltà.
Oscar
Oggi Frassinelle ha reso un meritato omaggio a
Nostro Nonno, un uomo che ha dedicato la sua
vita alla famiglia, al prossimo, al paese; un
politico anche perché in fondo tutto quello che lui ha
fatto, l’ha fatto spinto dalle sue ideologie e dalle sue
idee che ha portato avanti con convinzione fino
all’ultimo.
Non è facile per noi esprimere le emozioni che la
giornata di oggi ha portato, noi, che il Nonno
l’abbiamo vissuto fino all’ultimo, noi, che oggi
piangiamo solo vedendo gli altri che, parlando di lui,
si emozionano.
E’ stato però motivo di orgoglio ascoltare tutte le
persone intervenute, che l’hanno conosciuto al di
fuori della famiglia ma che l’hanno decritto come
l’avrebbe fatto chiunque di noi, un uomo disponibile,
gentile, testardo, che dava anima e corpo per le
cose in cui credeva, fossero indifferentemente la
famiglia, il partito o gli amici pensionati.
Ringraziamo quindi tutti i presenti, e soprattutto
Oscar Gardinale che ha voluto fortemente rendere
omaggio al Nonno intitolandogli la sua amatissima
“Camera del Lavoro” e ai volontari, Marco Brazzo e
Diego Malaman che nel loro tempo libero l’hanno
ristrutturata.
Grazie Nonno.
5
Donatella Giacobbe
Assessore ai servizi sociali
Lo “Sportello donna”: lo strumento
per le pescatrici di perle
Il Comune di Frassinelle, assieme ai Comuni di
Villamarzana, Costa di Rovigo e Arquà Polesine ha
deciso di aderire al progetto per l’apertura dello
“Sportello donna”.
Ma che cos’è con esattezza? E quale aiuto può
dare? E soprattutto, a chi?
Procediamo con ordine…
Lo “Sportello donna “è un progetto dell’
Assessorato e della Commissione per le Pari
Opportunità, attivato in collaborazione con CNA
(Confederazione Nazionale per l’ Artigianato), ed è
rivolto alle donne di tutte le età, di qualsiasi grado
di istruzione, qualsiasi ruolo familiare ricoprano.
Può quindi interessare a tutte le persone che
devono ancora inserirsi nel mondo del lavoro o
reinserirsi dopo una precedente esperienza
professionale, o dopo la nascita di un figlio; a chi
desidera intraprendere una attività autonoma o
imprenditoriale; a chi, semplicemente, non si sente
realizzata nella propria occupazione e vorrebbe
trovarne un’altra, magari compatibile con le sue
esigenze (per esempio fisiche, di orario, …).
Lo Sportello donna viene incontro a tutte queste
curiosità femminili creando un punto
di
informazione e di orientamento che aiuti a far
incontrare la domanda di lavoro con l’offerta, che
sappia dare giuste informazioni nel caso di richieste
specifiche e che sia, perché no, una sorta di
bussola per la realizzazione lavorativa e non.
Per meglio conoscere la natura di tutte queste
esigenze, a partire dal mese di marzo, con la
frequenza di due incontri serali mensili, si sono
svolte
delle riunioni tenute da Anna Maria Pravato
(Responsabile di Impresa Donna presso la CNA di
Rovigo) e Nadia Saccardin (Responsabile per
l’Imprenditoria Femminile sempre presso la CNA)
con lo scopo di spiegare i punti più oscuri del
mondo lavorativo italiano: si è parlato di tipologie
contrattuali (p.e. i contratti interinali, i co.co.pro., i
part- time, ecc..), di diritto del lavoro, di
previdenza sociale, dei centri per l’impiego, dei
permessi di maternità, e di altri interessantissimi
argomenti richiesti dalle partecipanti per aiutare le
persone che vi partecipano ad avere un quadro
chiaro e ben delineato delle possibilità che si
aprono loro. Una volta raccolte tutte queste
informazioni, si procederà all’apertura fisica dello
Sportello donna che avrà sede presso i locali del
Comune e sarà aperto all’utenza una volta la
settimana.
Vi verrà svolta un’attività di accompagnamento e
sostegno alle donne inoccupate e disoccupate;
verranno attuati colloqui per evidenziare e
valorizzare aspirazioni, capacità e competenze
possedute.
Vi sarà inoltre un servizio di informazione sulle
opportunità lavorative, di formazione e di approccio
all’imprenditoria, anche in collaborazione con la
rete di agenzie di settore presenti sul territorio.
Ma perché si riveli uno strumento davvero
importante, è indispensabile la Vostra presenza:
solo parlando con Voi Donne si potranno conoscere
le Vostre necessità; per questo le rappresentanti
dello Sportello donna dicono, con una metafora
Il progetto “Locale amico”
Le
associazioni
scendono
in
campo
per
sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema
dell’abuso di alcol. Presso la sala consiliare si sono
svolti tre incontri che rientrano nel progetto “Locale
amico”, promosso a livello provinciale per fare il
punto su una problematica che interessa un’utenza
molto ampia.
Il problema dell’abuso di alcol, purtroppo, sta
coinvolgendo sempre più giovani. Da un’attenta
analisi dei dati raccolti in merito dall’osservatorio
provinciale sul disagio giovanile è nato il progetto
“Un locale amico”, al quale ha aderito anche il
nostro Comune.
Gli obiettivi del progetto sono principalmente due:
dare la massima diffusione alla cura e protezione
della propria salute dai rischi dell’alcol, e al
contempo, sensibilizzare baristi, ristoratori e
chiunque venda bevande alcoliche sull’attivazione di
iniziative per la prevenzione dei rischi collegati al
suo abuso.
Hanno preso parte agli incontri il dr. Andrea
Finessi
(Coordinatore
Dipartimento
per
le
Dipendenze dell’Ulss 19 di Adria) e tutte le
associazioni del paese. Abbiamo voluto questo
momento di approfondimento per far conoscere
questo problema e, tramite le associazioni,
diffonderne la conoscenza fra i giovani. Il dr. Finessi
ha svolto le tre briose lezioni con l’intervento dei
volontari che aderiscono al progetto “Dylan Dog” e
degli educatori di strada del progetto “E’ viva la
strada!
Ringrazio per la partecipazione il dr. Tomaini,
6 farmacista del paese, ed il dr. Bragiotto, medico di
base, che hanno portato un notevole aiuto
nell’elaborazione dei lavori che si sono svolti durante
la serata, nonché i giovani che hanno dedicato la
IL PUNTO SU... COME NASCE UN ARCOBALENO
Il Progetto per lo Sportello donna è stata una sorpresa! Ci siamo ritrovate, tutte donne, volti noti o
meno, a parlare; i problemi della ricerca del lavoro, i contratti, le sigle improponibili, come si cerca un
lavoro, dove si cerca, il part time, l’orario ridotto, i permessi, le difficoltà di noi donne a conciliare
lavoro, casa, bambini, famiglia, genitori magari anziani, visite mediche, corri qui corri là!
Parlare fa bene! Si torna a casa con gli stessi problemi di prima, ma con le idee più chiare ci si sente più
leggere! Anna Maria Pravato e Nadia Saccardin sono perfette, spiegano e chiedono, aiutano e chiariscono, e
spesso ci si ritrova ad ascoltare ed ad imparare cose nuove, che non conoscevamo, che non avremmo mai
pensato ….
Catia è stata una scoperta, ha parlato in prima persona, ha raccontato la sua storia, il lavoro che ha sempre
fatto e la speranza di un bambino che non arrivava. L’arrivo del bambino e la perdita del lavoro.
Il “lavoro” sconosciuto del campo delle adozioni l’ha resa una esperta in materia e l’arrivo di un bambino l’ha
resa finalmente mamma!
Ha raccolto il mio invito a scrivere per noi, e l’ha fatto a modo suo, raccontando una favola di Rosaria Di Mento,
tratta dal libro “Mille e Mille modi di amare: le fiabe del filo invisibile”, ma soprattutto a rendersi disponibile per
non sprecare la sua esperienza maturata ed a metterla a disposizione di tutti coloro che vogliono intraprendere la
non facile strada dell’ adozione.
Stefania Ferro
Un sogno diventato realtà
di Catia Tamascelli
C’era una volta,
in un paese lontano lontano, una grande casa
dove vivevano tanti bambini tutti insieme.
Questi bambini facevano le cose che fanno tutti i
bambini
del
mondo:
dormivano,
giocavano,
mangiavano, ridevano, piangevano, litigavano, ma a
volte erano anche tristi, perché purtroppo non
avevano una mamma ed un papà che si occupavano
di loro. […] Insieme con questi bimbi viveva anche
un personaggio speciale, una farfallina con la pancia
rosa e le ali gialle e azzurre, grande amica di tutti
loro e che, come tutti, nella Casa dei Bambini, aveva
un compito.
Il suo era un compito speciale: doveva trovare
una mamma ed un papà per tutti i bambini. [...]
Questa farfallina aveva un amico in particolare, un
bimbo biondo molto dolce e simpatico.
Era un sognatore, un po’ distratto, a volte un po’
pasticcione, ma tutti i bambini lo sono, che amava
tanto ridere, correre e giocare.
Quando poteva, andava a giocare nel cortile e a
guardare il cielo e in particolare gli aerei che
passavano sopra la Casa dei Bambini. Gli piacevano
tanto gli aerei!
Quando ne passava uno, alzava gli occhi al cielo e
diceva:”Mamma, mamma, scendi giù, io sono qui
che ti aspetto!” Ma ogni volta, purtroppo, rimaneva
deluso. A volte diceva alla farfallina:”Sai, mi
piacerebbe avere le ali come te, così potrei volare
via, in alto in alto, e andare a cercare una mamma
ed un papà tutti per me! Perché ci sono in giro per il
mondo delle persone che mi stanno cercando, che
mi stanno aspettando, vero?” E la farfallina gli
rispondeva sempre di sì, che sicuramente c’erano in
qualche parte del mondo delle persone che lo
avrebbero voluto come loro figlio, ma gli ricordava
anche che per ogni cosa, purtroppo, ci voleva il suo
tempo.
Un bel giorno, però, stanca che le cose avessero il
loro tempo, ma soprattutto convinta di avergliene
dato ormai abbastanza di tempo a queste cose, la
farfallina decise di fare a modo suo e disse al
bambino:”Ora io parto e vado a cercarti una
mamma ed un papà. Aspettami, ritornerò presto!” E
così partì.
Nel frattempo, in un altro paese lontano lontano,
c’erano una mamma ed un papà che si struggevano,
perché avrebbero tanto voluto dare amore e una
famiglia al bambino che da tanto tempo avevano nel
cuore, ma il momento giusto sembrava non arrivare
7
mai…! [...] Aspettavano, aspettavano e ogni giorno
che passava, erano sempre più tristi.
Finché un giorno la farfallina, che sapeva leggere
nel cuore delle persone, percepì durante il suo
viaggio la richiesta proveniente dal cuore di questa
mamma italiana e decise che era arrivato il
momento di dare a quel suo amico una vera
famiglia: lui, come tutti i bambini del mondo, se lo
meritava proprio! Quindi scese giù in picchiata,
arrivò davanti a questa mamma molto triste e le
disse: ”Non essere triste, io conosco un bambino
che desidera tanto una mamma ed un papà e ti
voglio portare da lui! Seguimi !”
Così la mamma ed il papà, felici ed anche un po’
impauriti, presero un aereo che li portò in quel
paese lontano lontano, poi lì presero un altro aereo
che li portò dove li attendeva la farfallina e
finalmente furono condotti alla Casa dei Bambini.
Lì… fu amore a prima vista! Trovarono ad
aspettarli un bambino biondo con gli occhi grigioazzurro, bellissimo e dolcissimo (era proprio come
glielo aveva descritto la farfallina!), che corse subito
in braccio a loro e non scese più per i successivi tre
giorni.
Finchè un giorno indicò la porta di uscita dalla
Casa dei Bambini e, senza quasi salutare nessuno
per la grande felicità che non gli faceva quasi più
capire nulla, andò via con loro. Diede loro la
manina, anche se quei due parlavano in modo
strano e incomprensibile, anche se erano vestiti in
modo diverso, anche se gli avevano comprato
scarpe e vestiti troppo grandi, tutto questo non
importava perché lui sentiva l’amore provenire dai
loro cuori, lo leggeva nei loro occhi che non si
stancavano mai di guardarlo, lo sentiva finalmente
anche fisicamente nella valanga di baci che non
smettevano mai di dargli, e questo gli bastava,
eccome se gli bastava!
Quindi ripresero l’aereo e tornarono nel paese
lontano lontano, da cui arrivavano mamma e papà.
Là trovarono una grande folla festosa che li
aspettava nella sua nuova casa (nonni, zii, cugini,
amici),
palloncini
colorati
dappertutto,
una
cameretta tutta per sé e tanti giochi con cui
divertirsi.
Da allora vivono tutti e tre felici e contenti, una
bella famiglia.
A volte, però, si chiedono che fine abbia fatto
quella farfallina speciale, amica di tutti i bambini
Stefania Ferro
Assessore alla cultura
Cari
eccoci puntuali al nostro consueto appuntamento.
Sono numerosi gli apprezzamenti ricevuti per lo
scorso numero da molte persone: ricordo con
piacere i sindaci dei comuni vicini, le autorità
provinciali, l’onorevole Frigato, il signor Loredano
Bonvento che ci ha scritto da Yutz in Francia, la
signora Lucia Ghinatti che ci ha ringraziato per
l’articolo sull’intitolazione della biblioteca al marito
Dino. Ho ricevuto anche una lettera, con alcune
critiche costruttive, che mi hanno spinta a fare
meglio, ad essere più precisa e a dare in questo
numero informazioni, spero, più dettagliate.
Da questo numero parte anche una novità
editoriale: cinque nuove firme, presentate dagli
Assessori, che hanno redatto gli articoli per noi in
diversi argomenti dal campo del volontariato, alla
scuola al mondo del sociale; auspico di ospitare
nuovi scrittori e invito chi volesse scrivere per noi a
rivolgersi a me o al comitato di redazione.
Altra novità “L’approfondimento”, partito in
sordina lo scorso numero con la pagina dedicata al
progetto del restauro della Casa del Popolo, in
questo numero si propone il progetto “Itinerario
ciclabile intercomunale fra Adige e Po”; inoltre un
articolo su Ca’ Pesaro, gioiello architettonico da
valorizzare e scoprire!
Questo ultimo periodo è stato denso di incontri,
iniziative e manifestazioni. La gente che partecipa
agli incontri è sempre più numerosa: l’invito a
prendere sempre parte alle nostre iniziative è
sottointeso!....
Giornata della memoria
Abbiamo inaugurato il giorno 27 gennaio una
suggestiva
mostra
fotografica
“Memorie
in
controluce – Racconto di un viaggio con Lala a
Mauthausen”, realizzata con le foto scattate durante
un viaggio a Mauthausen. La mostra, che sarà
messa a disposizione di Comuni e delle scuole che
ne facciano richiesta, è stata esposta al Liceo
scientifico “Balzan” di Badia Polesine, in occasione
dell’intitolazione dell’aula magna del liceo a Lala
La mostra fotografica e gli autori
all’inaugurazione al liceo “Balzan”
di Badia Polesine, il 27 gennaio.
Serata Amarcord
Abbiamo ospitato una serata dedicata agli ex
alunni che nel 1951 frequentavano la classe 5^
elementare. Organizzata magistralmente dalla
prof.ssa Maria Chiara Vicentini e dal fratello David,
è stata da essi voluta per rendere omaggio al padre
Vittorino, maestro elementare della classe 5^
nell’anno dell’Alluvione. I fratelli hanno donato ad
ogni alunno un libretto contenente disegni, temi e
racconti di chi ha vissuto l’esperienza dell’alluvione
con occhi di bambino…
L’ inaugurazione della mostra
il 27 gennaio in serata nella sala consiliare
Lubelska il 27 gennaio, mentre in serata è stata
presentata alla cittadinanza nella sala consiliare.
A tutta cultura!
Un’iniziativa culturale è stata proposta la sera del
24 aprile per la ricorrenza della Resistenza:
abbiamo presentato il volume “In viaggio verso il
nulla - Voi vi salverete” con l’autore Don Pierantonio
Castello. Durante la serata sono state lette alcune
lettere di partigiani condannati a morte durante la
Resistenza; la partecipazione del neo presidente
Validio
Sicchieri
dell’Associazione
Reduci
e
Combattenti ha reso ancor più suggestiva la serata.
Il gruppo degli ex alunni del 1951, con il
Sindaco e i fratelli Vicentini
8
Questione scuola
E’ stato un periodo molto intenso, i genitori sono
stati presenti e consapevoli del lavoro fatto e devo
dire che sono molto soddisfatta dell’ottimo risultato
raggiunto! Con Ennio abbiamo partecipato a
numerosi incontri per riuscire a tenere tutte le classi
elementari presenti e il risultato è stato raggiunto
con il prezioso aiuto della dirigente scolastica dr.
Elena Papa. Come ben sapete le nascite non sono
molte ed il numero degli alunni condiziona
inevitabilmente il numero delle insegnanti assegnate
al plesso scolastico, con il rischio di pluriclassi. Con
la soluzione ipotizzata le materie fondamentali
vengono svolte per classi separate mentre le
pluriclassi intervengono solo per le materie non
fondamentali; abbiamo però rinunciato alle ore
facoltative veicolando queste ore alle materie
fondamentali e rinunciando al rientro settimanale del
mercoledì pomeriggio.
La soluzione incontra il favore della totalità dei
genitori, della direzione didattica e naturalmente la
piena soddisfazione dell’amministrazione comunale e
la cosa mi fa molto piacere.
Sempre in tema di scuola vi ricordo che anche
quest’anno, per la fiera, si terrà la consueta serata
dedicata alle borse di studio: verranno premiati i
ragazzi che avranno conseguito un brillante risultato
scolastico. Nella stessa giornata verrà dato un
riconoscimento ai ragazzi che hanno conseguito la
laurea magistrale (ossia il percorso universitario di 5
anni).
Invito pertanto i ragazzi a comunicare il loro
nominativo a me o direttamente al Sindaco al
Due momenti della serata per la
consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli,
dello scorso anno.
fine di non dimenticare nessuno!
Novità in biblioteca
Cambio di guardia di tre componenti del
Comitato di gestione. Il Presidente Giulia Bianchini,
le componenti Gessica Budri e Giada Maggiolo per
motivi personali hanno rassegnato le loro dimissioni.
Sono veramente molto soddisfatta e contenta del
lavoro da loro svolto: fin dall’inizio la biblioteca è
stata “stravolta” dal punto di vista gestionale ed
informatico facendola diventare una delle biblioteche
più attive a livello di piccoli comuni. Il risultato è
sotto gli occhi di tutti; tutti possono vedere il
fermento in termini di corsi e di prestiti che si
respira nella nostra piccola oasi di cultura. Alle mie
tre ragazze, che ringrazio vivamente, auguro di
proseguire con uguale successo nella strada
lavorativa che hanno intrapreso e lascio la porta
sempre aperta per qualsiasi futura iniziativa. Ai
nuovi componenti, Barbara Segato, Paolo Milani e
Carlo Salvan l’augurio di un proficuo lavoro, mentre,
alla neo presidentessa Erika Volpe auguro di
continuare sempre così!
Vi invito ai prossimi incontri in calendario e
all’imminente fiera di San Bartolomeo: sono in
programma interessanti mostre e diverse iniziative.
Durante la fiera anche la biblioteca rimarrà aperta
con orario serale; è un invito più o meno subliminale
a fare un salto per consultare gli ultimi acquisti. In
fondo, per citare Daniel Pennac “Il tempo per
A lato :
i bambini della scuola materna,
con9le insegnanti e le operatrici
del Servizio Civile
in visita alla biblioteca
IL PUNTO SULLA SCUOLA
di Erika Migliorini
Il mondo è in buone mani!
“Segni e segreti della natura” è un progetto
didattico
su
tematica ambientale
elaborato
dall’associazione polesana Gea Mater Onlus su
progetto della dr. Lorenza Baccaro, coordinatrice
dell’associazione e dell’operatrice Erika Migliorini,
che ha guidato gli incontri in classe.
L’iniziativa,
promossa
dall’amministrazione
comunale di Frassinelle e fortemente sostenuta in
particolare dall’assessore Stefania Ferro, si è svolta
nel periodo marzo-giugno 2007, coinvolgendo per
la prima volta in una proposta di questo genere
tutti gli alunni della scuola elementare.
Si tratta di un percorso di educazione ambientale
e alla biodiversità volto a fare partecipi nella
salvaguardia del territorio i bambini e i ragazzi, il
corpo docente e le famiglie, partendo dalla
conoscenza di base di alcuni principi di scienze
botaniche, fino ad arrivare all’elaborazione da parte
dei bambini stessi del materiale per la costruzione
di un erbario cartaceo e di un erbario virtuale delle
specie tipiche del nostro paesaggio. I laboratori
didattici elaborati per l’occasione hanno avvicinato i
bambini ad una conoscenza delle piante più
sensoriale-emotiva che nozionistica.
I ragazzi sono stati protagonisti anche di una
passeggiata naturalistica per Frassinelle, alla
riscoperta dell’habitat della siepe campestre, e
hanno
avuto
la
possibilità
di
riconoscere
direttamente nel loro ambiente naturale alcune di
quelle piante ed erbe dei campi che riempivano
tavole e farmacie della nostra tradizione contadina.
Per gli operatori dell’associazione, infatti, è
particolarmente importante sottolineare come il
coinvolgimento dei ragazzi su temi di così ampio
respiro si ottiene soprattutto attraverso metodi
didattici appropriati, che possano sviluppare la loro
attenzione e toccare le corde della loro sensibilità.
Rimanere chiusi nel solo ambito scolastico
tuttavia non è sufficiente. È necessario far loro
riscoprire quel contatto diretto con la terra e col
Alcuni giochi a squadre
durante l’uscita didattica
verde che era delle generazioni passate e ora non è
più. Un discorso in generale sui pericoli legati
all’inquinamento deve essere accompagnato dalla
conoscenza puntuale delle risorse antiche e
presenti del nostro territorio. Solo la conoscenza
può portare all’amore e alla tutela.
Inoltre i nuovi linguaggi multimediali che sono
sempre più alla portata di tutti rendono obbligata la
via delle sperimentazioni anche nelle scuole. Perciò
il lavoro sarà completamente trasferito su un cd
rom che sarà presto messo a disposizione
dell’amministrazione, delle scuole e delle famiglie.
A
conclusione
dell’esperienza,
per
tutti
entusiasmante e ricca di sorprese, le insegnanti e
l’operatrice
hanno
anche
organizzato
una
divertente “festa della natura” per bambini e
genitori che si è svolta nei locali della scuola sabato
9 giugno, ultimo giorno di lezione prima delle
vacanze.
10
Festa di fine anno alla chiusura del progetto
IL PUNTO SULLA BIBLIOTECA
di Erika Volpe
Voglia di novità….
Dallo scorso numero de “Il Punto” sono stati
numerosi e di vario genere i cambiamenti attuati
nella nostra biblioteca.
Primo fra tutti, l’elezione del nuovo Comitato di
Gestione. Tre membri dello scorso comitato, infatti,
hanno presentato le loro dimissioni a causa di motivi
personali: si sa, la vita porta a fare delle scelte. Da
qui la necessità di trovare tre nuove persone che,
con il loro entusiasmo e il loro impegno nel
volontariato, potessero impegnarsi a rendere la
nostra biblioteca sempre più efficiente e propositiva
per tutti voi.
Questi tre giovani che affiancano l’operato dei
rimanenti volontari sono Paolo Milani, Carlo
Salvan e Barbara Segato, ai quali va tutto il
nostro augurio di buon lavoro!
Non solo la gestione interna cambia look: infatti,
chi verrà in biblioteca potrà trovare, da alcune
settimane, un nuovo arredamento, che ottimizza
lo spazio per il pubblico e per le volontarie del
servizio civile che hanno la loro sede di lavoro
proprio nei nostri locali.
Ricordiamo, inoltre, che sono stati fatti nuovi
acquisti anche nel campo librario, per rendere la
nostra biblioteca sempre più efficiente ed esaustiva
alle vostre richieste.
Infatti, non si tratta solo di nuovi romanzi, ma
anche saggi sociali, storici, e tutti i testi per
affrontare l’esame per la Patente Europea del
Computer, dando così la possibilità, a chi ne voglia
usufruire, di migliorare o anche solo ripassare le
proprie conoscenze informatiche!
Colgo anche l’occasione per ringraziare l’anonimo
donatore che ci ha regalato una raccolta di
“Topolino” di circa trecento pezzi, per la gioia dei
nostri lettori più giovani! Ricordo, a chi fosse
interessato a conoscere le ultime novità, che in
biblioteca è a vostra disposizione il depliant
informativo con gli ultimi acquisti (Biblioinforma).
Con il patrocinio della biblioteca sono stati inoltre
realizzati i corsi di decorazioni manuali (vedi
articolo di Barbara Segato) e la mostra itinerante
sul viaggio a Mauthausen di cui parla Stefania nel
Alcune delle bravissime
partecipanti ai laboratori creativi
suo articolo (a proposito di mostre, colgo l’occasione
per invitarvi a vedere la prossima,curata da
Emergency, che sarà allestita durante la fiera di
agosto, ).
Voglio inoltre informare tutti voi che dalla metà di
giugno fino alla prima metà di settembre, in
concomitanza con la chiusura delle scuole, l’orario
di apertura sarà modificato: in sostituzione del
sabato mattina, la biblioteca aprirà il giovedì sera
dalle 21.00 alle 22.00, e l’apertura serale sarà
effettuata per tutto il periodo della fiera di agosto.
Spero di avervi incuriositi abbastanza…!!
Vi aspettiamo numerosi!
La neo-Presidentessa
Il nuovo comitato di gestione: da sin.
Barbara Segato, Erika Volpe, Carlo Salvan
e Paolo Milani
Via libera alla fantasia
di Barbara Segato
11
Nei mesi di febbraio e marzo, presso la biblioteca
civica “Dino Ghinatti”, si è tenuto il laboratorio
creativo
per adulti ed
anziani organizzato
nell’ambito del progetto FOREVER YOUNG.
Le attività si sono svolte con la collaborazione di
Ilaria, Ambra e Selena del Consorzio SI di
Ferrara, e la partecipazione da parte dei cittadini di
Frassinelle è stata tutta al femminile.
Durante gli incontri settimanali, le insegnanti
hanno dapprima spiegato la composizione e la
lavorazione dei vari materiali (stoffa, pasta di sale,
pasta di mais, etc….) per poi seguire le partecipanti
nella realizzazione di vari oggetti di bigiotteria ed
articoli per la casa.
Ognuna ha dato libero sfogo alla propria fantasia,
dando ad ogni creazione
il tocco della propria
personalità. Sono stati realizzati portalettere con il
feltro, cornici e bamboline con diversi tipi di pasta,
spille con le perline, segnaposto pasquali e biglietti
d’auguri.
Il corso si è concluso poco prima di Pasqua, con
l’augurio di poter ripetere con rinnovato entusiasmo
questa bella esperienza!
IL PUNTO SUI LAVORI PUBBLICI
di Luigi Feltrin
In bici, partendo dall’Adige … fino al Po!
L’itinerario ciclabile intercomunale tra Adige e Po
Con un protocollo d’intesa i Comuni di Lendinara,
Villanova del Ghebbo, Fratta Polesine, Pincara,
Villamarzana, Frassinelle, Arquà Polesine e Polesella
hanno siglato la realizzazione di un percorso ciclabile
intercomunale fra i fiumi Adige e Po.
Si tratta di un progetto molto importante dal
punto della valorizzazione turistica ed ambientale
della zona compresa tra questi due fiumi.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione
(Finanziamento: Docup, Ob. 2, anni 2000/2006 –
Progetti a regia Regionale. Misura 3.2 “Diversità
dell’offerta
turistica
e
prolungamento
della
stagionalità”).
Con delibera della giunta del comune di Fratta
Polesine del 27/02/2007 è stato approvato il
progetto preliminare del primo lotto dell’opera. A
seguito dell’approvazione da parte della Regione
delle linee guida per la realizzazione del Piano
Regionale della Mobilità Ciclistica, in alcuni comuni
del territorio ad ovest di Rovigo è nata l’esigenza di
promuovere la ciclabilità, individuando un itinerario
di lunga percorrenza capace di fare sistema con i
principali percorsi previsti lungo l’Adige ed il Po e di
connettere tra loro importanti elementi di pregio del
territorio di natura sia ambientale che architettonica.
I comuni di Lendinara, Villanova del Ghebbo,
Fratta
Polesine,
Pincara,
Arquà
Polesine,
Villamarzana, Frassinelle Polesine, Polesella hanno
firmato un protocollo di intesa per la realizzazione
della pista ciclabile di collegamento tra Adige e Po
(44 Km) ed hanno commissionato la realizzazione
del progetto.
La concretizzazione del progetto è prevista in più
lotti: il primo, di 13,65 Km, comprende i comuni di
Lendinara (parte), Arquà Polesine, Frassinelle
Polesine e Polesella.
nel comune di
Frassinelle
Il comune di Frassinelle Polesine è interessato
dall’itinerario nel seguente modo: in località Passo il
comune intende realizzare un porto all’interno di una
piccola ansa del canale, pertanto il tracciato ciclabile
con passaggio sotto il cavalcavia dell’autostrada,
aggirerà l’ansa e, transitando davanti alla chiesa di
San Lorenzo, attraverserà la strada provinciale 23
per proseguire su strada ora asfaltata verso
Villamarzana. Nei pressi della località Rocca saranno
realizzati 100 metri di strada asfaltata con
realizzazione di area di sosta e integrazione
dell’impianto di illuminazione.
Gli interventi principali previsti a Passo sono:
• Realizzazione di 350 metri lineari su strada
campestre della larghezza finita di 4 metri,
comprensiva di scavo a sezione ampia,
riempimento, stabilizzato, esecuzione di cigli e
rinfianco in terreno vegetale ed inerbimento;
• Realizzazione di un’area di sosta standard sotto
gli alberi a lato della chiesa;
• Realizzazione di una piattaforma rialzata
raccordata
per
garantirne
la
sicurezza
nell’attraversamento ciclabile dell’itinerario;
• La manutenzione della parte di strada bianca e
asfaltata ad uso promiscuo e riservato.
L’itinerario
Tratto dove passerà12
la pista ciclabile ed
una sezione della stessa come da progetto
IL PUNTO SUL BILANCIO
di Cinzia Ferro e Michelangelo Osti
Bilancio di previsione per l’anno 2007
Il nostro bilancio di previsione per l’anno 2007,
è stato approvato dal Consiglio Comunale del 31
marzo 2007.
Il bilancio, ex lege, deve essere determinato in
pareggio tra l’entrata e la spesa. Tale
corrispondenza per l’esercizio 2007 è stata
prevista in €. 2.060.320.
La parte delle entrate è rappresentata:
1. dalle entrate correnti:
- per il 27,18% derivano dai tributi propri
(I.C.I., Tassa Rifiuti, Addizionale Comunale IRPEF
ecc.);
- per il 17,79% dai trasferimenti ordinari dello
Stato e della Regione;
- per il 4,85% dalle tariffe dei servizi comunali;
Tutte le entrate correnti sono rivolte alle spese
di mantenimento, organizzazione e gestione e dei
servizi istituzionali e del patrimonio;
2. dalle entrate da trasferimenti di capitale,
alienazioni
e
accensione
di
mutui
che
rappresentano il 29,49% dell’Entrata.
Tali risorse sono destinate agli investimenti e
ai Lavori Pubblici;
3. dalle entrate per i servizi di terzi, che sono il
20,68% e non incidano sull’attività programmata
in quanto rappresentano dei rimborsi per quei
servizi che non sono propri del Comune.
Fra le Entrate correnti hanno particolare
rilievo:
l’Imposta
Comunale
sugli
Immobili,
prevista per € 196.000; l’aliquota ordinaria è
stata confermata nella misura del 5,75 per mille;
l’addizionale IRPEF comunale, per la quale
si presume un introito di € 118.000, l’aliquota del
2006 è stata fissata nella misura dello 0,8%, ma
con la totale esenzione per i soggetti con reddito
imponibile non superiore a € 8.000;
TARSU (tassa asporto rifiuti solidi urbani) il
gettito è determinato in € 157.000, derivante
dall’incremento del 12,78% rispetto l’anno
precedente, necessario a garantire l’obbligatoria
copertura totale del costo per il servizio di
raccolta e smaltimento RSU;
proventi extratributari, tra i quali i proventi
dell’illuminazione votiva e degli altri servizi
cimiteriali, gli introiti delle contravvenzioni in
materie di circolazione stradale ed i proventi da
impianti sportivi, sono state confermate le tariffe
dell’anno 2006;
trasferimenti erariali risultano confermati
nella stessa misura i dell’anno 2007.
Le altre Entrate sono rappresentate:
• proventi delle Concessioni edilizie per
€
40.6 40,
in ter a m en te
dest in ati
a g li
investimenti;
• trasferimenti Regionali per €. 125.000;
• dall’accensione di mutui per €. 200.000,
destinate agli investimenti per lavori pubblici.
Come si è detto le spese correnti si
identificano nei costi di gestione e mantenimento
dei servizi istituzionali, all’organizzazione interna
ed al mantenimento del patrimonio, per l’anno
2007 queste spese ammontano al 46,12% del
bilancio.
Invece il 18,31% riguarda la spesa in conto
capitale, cioè quella destinata alla realizzazione
dei lavori pubblici.
Tra le opere che l’Amministrazione Comunale
intende realizzare nel corrente anno sono da
evidenziare le seguenti:
la realizzazione della pista ciclabile
“percorso turistico pedonale e ciclopedonale”
intercomunale fra Adige e Po, per un importo di €
55.000 (finanziato per € 20.000 con mutuo ed €
35.000 con contributo regionale);
la costruzione di n. 2 rotatorie per un
importo di € 150.000 (finanziate per € 60.000
con mutuo ed € 90.000 con contributo
regionale);
la
manutenzione
straordinaria
di
marciapiedi ed asfaltature per un importo di €
50.000, finanziato mediante assunzione di
mutuo.
Il completamento dell’ex Casa del Popolo
(acquisto arredamenti) per € 70.000 finanziato
con mutuo.
Infine, per il pareggio del bilancio residua il
20,68% della spesa, la quale coincide con la
parte in entrata dei servizi per conto terzi, questa
13
Incrocio di Chiesa dove sorgerà la nuova rotatoria;
via Papa Luciani in una fase dei lavori
IL PUNTO SUI MONUMENTI
di Valentina Merlini
Un edificio storico: Ca’ Pesaro
… Ci si lascia alle spalle piazza del Popolo e si
prosegue per via Battisti verso la località Passo.
Alla nostra destra appare un edificio, a ridosso
della strada. Si tratta di Ca’ Pesaro (oggi Mioni),
uno dei complessi residenziali più antichi del
Comune.
Leonardo Gradenigo e, per via ereditaria, nel 1892,
ai Nani Mocenigo del ramo che ha palazzo e dimora
estiva a Monselice.
Nel 1930 il complesso viene ereditato da Maria
Mocenigo in Mioni.
La struttura
Il complesso edificato è costituito dalla casa
padronale, cui è affiancata la chiesetta, e dalla
barchessa separata. La casa sorge dinnanzi alla
strada , mentre la barchessa si trova in posizione
arretrata e l’area su cui si affaccia è separata dalla
strada da una cinta muraria.
Un maestoso arco, arricchito da un cornicione a
dentelli, è la via d’accesso alla corte. Nella chiave
dell’arco si può ammirare una pietra lavorata con lo
stemma dei Dolfin, suggestiva testimonianza
della presenza di questa nobile famiglia veneziana
nell’entroterra polesano.
La casa padronale si sviluppa su due piani, con
Ca’ Pesaro: veduta da via Battisti
Un po’ di storia
Un tempo, probabilmente, fu residenza estiva
della famiglia Dolfin (come attesta lo stemma della
famiglia, visibile ancora oggi sull’arco d’accesso alla
casa padronale e alla barchessa).
Nella cappella di Ca’ Pesaro, sino ai primi anni
Cinquanta, si celebravano le funzioni religiose.
Dopo l’alluvione, quando venne edificata la Chiesa
dell’Assunta, la cappella non fu più utilizzata. Gli
arredi in essa contenuti (tra questi uno splendido
presepe con statue di terracotta) sono andati
perduti. Della tradizione
religiosa di un tempo,
oggi, purtroppo, non
rimane nulla.
La datazione e
la
ricostruzione dell’assetto
originario di qu esto
complesso
risultano
difficili. La presenza,
sull’arco d’ingresso dello
stemma della famiglia
Dolfin, detentrice di
fondi nei dintorni delle
Frattesine, farebbe della
nobile famiglia veneziana
il
primo
possibile
p r o p r i e t a r i o
dell’insediamento.
L’assetto attuale sembra
Lo stemma dei Dolfin
essere ascrivibile ai
Pesaro e quindi la
datazione slitterebbe oltre il XVI secolo. L’estimo
del 1708 riporta infatti come proprietario Girolamo
Pesaro, mentre nel catastico del 1775 risultano
proprietari Nicolò Pesaro e fratelli. La proprietà
passa poi, prima del 1845, ai fratelli Pietro e
Ca’ Pesaro: decorazione interna
copertura a capanna. La pianta, quadripartita,
presenta un salone passante e due vani per lato.
Tre di essi sono provvisti di camino, sia al piano
terreno sia in quello superiore. La facciata è
caratterizzata da una parziale simmetria degli
elementi che la compongono.
Nella parte ad ovest della casa padronale sorge
una piccola cappella, caratterizzata da un portale
centrale architravato sopra il quale si apre una
finestra termale. L’interno purtroppo è stato
spogliato della maggior parte degli arredi.
La barchessa è composta da un piano porticato
e da un granaio superiore piuttosto alto. Le
finestrelle del granaio sono centrate sulle nove
arcate del porticato. Gli archi sono contornati da
una cornice graffita con chiave di volta e imposte
d’arco in rilievo. L’interno al piano terra è suddiviso
in vari vani.
14
Le notizie storiche ed architettoniche sono state
riprese da Ville Venete: la Provincia di Rovigo –
Insediamenti nel Polesine, Marsilio, 1996, p. 154.
La Palazzina
Vicino a Ca’ Pesaro sorge
(probabilmente rientrava in un
unico progetto di insediamento
rurale) l’attuale dimora della
famiglia Mioni e accanto ad
essa,
opportunamente
ristrutturato, sorge l’agriturismo
La Palazzina.
“Un tempo era abitazione dei
salariati che lavoravano la terra: le sue stanze erano
utilizzate dai bovari, ossia coloro che erano addetti
alla custodia dei bovini all’interno del complesso
agricolo. Immersa nel paesaggio quieto della
campagna del Polesine, con le sue forme piatte e
regolari, accese dalle calde tonalità estive o avvolte
Curiosità
La Palazzina
Altro che Cinecittà: anche
Ca’ Pesaro è stata il set di
alcuni film. Il genere è quello noir, più
specificamente horror, e tutti i tre i film portano la
firma di Ivan Zuccon, giovane regista di Santa Maria
Maddalena che nasce e cresce professionalmente
con Pupi Avati.
I film sono La casa
sfuggita
(The
shunned
House – 2003), Bad Brains
(2006), Nympha (2007).
Nonostante la giovane
età (è poco più che
trentenne) Zuccon ha alle
spalle oltre dieci anni di
esperienza nel campo con
una
produzione
di
cortometraggi
e
lungometraggi notevole.
Le sue opere, prodotte
da Studio Interzona, sono
distribuite in paesi stranieri
e proiettate in festival e
rassegne varie.
Il regista all’estero è
infatti molto conosciuto;
tutti i film ambientati a Ca’ Pesaro sono usciti in
videocassetta su circuito europeo. Siti e riviste
specializzate hanno dato, in questi ultimi anni,
ampio spazio all’arte di Zuccon e al suo fine gusto di
raccontare storie noir in ambientazioni suggestive.
In questo contesto, la scelta di Ca’ Pesaro, non
dalle brume dell’inverno, La Palazzina è un luogo
ideale per ritrovare pace e serenità, lontani da
stress e dai ritmi frenetici della vita di tutti i giorni”.
E’ stata da poco riadattata, sia all’esterno, che si
presenta come lo vediamo nella foto, sia all’interno,
costituito da una cucina, una sala, due stanze da
letto al piano superiore e i servizi.
Ogni stanza è molto accogliente e presenta un
mobilio curato in ogni minimo particolare. E’ l’ideale
per famiglie o per gruppi che intendono trascorrere
qualche periodo in serenità, o che intendano usarla
come punto di riferimento per visitare le ricchezze
del territorio.
Per informazioni scrivere a:
[email protected]
Ca’ Pesaro: veduta innevata
15
Ca’ Pesaro: stemma dei
Dolfin in pietra sull’arcata
Si ringrazia la
signora Federica
e il signor
Andrea Mioni per
la gentilezza
dimostrata nel
fornirci
informazioni,
testi e foto su
Ca’ Pesaro e
IL PUNTO SULLE ASSOCIAZIONI
Pro Loco
Recapiti: tel.333 5489391
Sede: Via Roma, 349 (c/o ex scuole medie)
Presidente: Giovanni Ghisellini
La Pro Loco, costituita nel 1982 dall’allora
Sindaco Ennio Pasqualin, dopo essere rimasta
inattiva per alcuni anni, ha ripreso l’attività il 16
Maggio 1997 guidata da me e dai miei
collaboratori, e proprio quest’anno festeggia i dieci
anni.
Negli anni ha portato avanti manifestazioni, gite
culturali,
degustazioni
eno-gastronomiche
contribuendo alla diffusione e conoscenza di piatti
tipici veneti, come le “Sarde in Saor”! Abbiamo
presentato infatti questo piatto nel mese di
maggio, il 26 e 27, a Rovigo con la manifestazione
“Luoghi e sapori”, dove sono intervenute persone
da tutta l’Italia!
Abbiamo partecipato, nell’ottobre 2006, con le
altre Pro Loco, all’organizzazione del Congresso
Nazionale delle Pro Loco d’Italia, che si è tenuto
nella Provincia di Rovigo, durante il quale ci siamo
fatti conoscere a livello nazionale e abbiamo messo
a disposizione la nostra esperienza nell’allestire
manifestazioni di importanza rilevante. Va ricordato
che grazie alla Pro Loco il Servizio Civile
Nazionale è approdato a Frassinelle e speriamo
che il progetto in svolgimento possa essere di aiuto
a tutta la comunità.
Il 2 giugno abbiamo collaborato con l’Auser
nell’organizzare la festa della “Grande Età” e dei
pensionati. Il nostro fiore all’occhiello rimane la
“Festa del Pesce”, organizzata nei giorni 8-9-10 e
15-16-17 giugno: anche quest’anno è stata molto
apprezzata!
Per quanto riguarda l’organizzazione della Fiera
di
San
Bartolomeo,
con
l’ausilio
dell’Amministrazione comunale, stiamo procedendo
a preparare un programma che sia all’altezza delle
edizioni passate! Naturalmente dovete esserci!
Giovanni Ghisellini
Sede Operativa: c/o Comune di Frassinelle Polesine
Recapito: 348 3633523
Presidente: Sergio Dal Secchi
Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura.
Finché abbiamo delle speranze,
il futuro ci attende.
Finché abbiamo degli amici,
il presente vale la pena di essere vissuto.
Anonimo
L’Auser è un’associazione promossa nel 1989
dallo Spi e dalla Cgil, al fine di favorire il
protagonismo degli anziani e dei pensionati,
attraverso lo sviluppo di attività aperte ai giovani,
ai lavoratori, ai cittadini e orientate al volontariato
sociale e civile, all’auto-organizzazione dei servizi,
all’educazione degli adulti, alla cittadinanza attiva.
Consta circa 190.000 iscritti, di cui 60.000
volontari attivi e mille sedi distribuite su tutto il
territorio nazionale. Le principali attività dell’Auser
si coordinano nell’ambito del Filo d’Argento, delle
Università e dei Circoli di educazione degli adulti.
L’Auser locale si è prodigata per realizzare e
gestire al meglio il servizio di trasporto per le
persone che hanno difficoltà a recarsi a fare visite
mediche. Per usufruire di tale servizio con il
pulmino, i cittadini possono rivolgersi all’ufficio
servizi sociali del comune frassinellese.
Il 2 giugno è stata impegnata nella festa della
“Grande Età”: è stato un momento molto piacevole
che ha permesso di condividere con amici lo spirito
di solidarietà che anima l’associazione locale. Il
Direttivo invita la cittadinanza a partecipare a tutte
le iniziative organizzate durante l’anno.
16
Sede legale: via Roma, 349 (c/o ex Scuole Medie)
Recapiti: tel. 333 5203067;
Presidenti: Emanuele Giatti (AVIS); Bianca Bombonati (AIDO)
Gli ultimi mesi sono stati alquanto particolari per
le nostre due associazioni, che hanno purtroppo
conosciuto ostacoli al loro interno, paralizzando
quasi totalmente e per diverso tempo l'attività
associazionistica, in particolare quella promozionale
della cultura del dono.
Tuttavia, ciò ha reso ancor più affascinante il
compito che spetta a ciascuno dei membri di
entrambi i direttivi, ossia quello di non stancarsi
mai nel ricercare sul territorio nuovi donatori.
Promuovere la cultura del donare non è soltanto un
messaggio cristiano ma anche etico e civile verso
chi ci circonda.
L'AIDO in particolare, si avvale da alcuni mesi
dell'aiuto di nuove persone all'interno del suo
direttivo (Mauro Bovo e Graziano Valeriani); ciò ha
permesso di intensificare la sua attività in concerto
con l'AVIS, e di guardare poi al prossimo anno,
quando entrambi i direttivi dovranno essere
rinnovati, nella speranza di trovare forze giovani e
soprattutto positivamente costruttive.
Nel
corso
dell'estate
puntiamo
alla
Alcuni momenti della Giornata dell’AVIS-AIDO di
domenica 13 maggio: da sopra, il sindaco
con Emanuele Giatti, presidente dell’AVIS, e
Bianca Bombonati, presidente dell’AIDO.
Sotto, la banda dei Tamburini che ha animato la Festa.
organizzazione di una gita in qualche località
turistica, e soprattutto alla realizzazione della
nostra tradizionale “biciclettata”.
La biciclettata avrà una nuova e miglior
veste, grazie alla partecipazione diretta delle
altre associazioni.
A chi legge queste poche parole, vogliamo
poi esprimere ancora una volta l'invito a
donare e a far donare, perché c'è sempre chi
soffre
nel
silenzio,
anche
m o lt o
profondamente, ed ha spesso un disperato
aiuto del nostro dono, sia esso sangue, tessuti
o organi.
Da parte nostra faremo il possibile affinché
non perdiamo o ci distraiamo da questo solo e
unico obiettivo: formare la cultura del donare
sempre
senza
nulla
in
cambio.
“Gratuitamente ricevete, gratuitamente
date”.
Amare è donare tutto se stesso senza nulla chiedere
amare è non dire mai... mi devi.
da "Il piccolo principe" Antoine
de Saint Exuperie
17
Carlo Salvan
Sede Legale: piazza Marconi, c/o Bar Acli
Recapiti: tel. e fax: 0425 933135; [email protected]
Presidente: Gianfranco Bianchini
Circolo Acli Frassinelle
Nelle nostre ACLI stiamo
insieme con, insieme per.
“Essere un’associazione,
Insieme con tutti coloro che
essere insieme con altri,
ricercano, in tanti modi diversi,
essere insieme per fare
la socialità e l’incontro.
qualcosa, rappresenta non
Insieme per vivere
solo un’opportunità per le
esperienze di amicizia,
persone, ma al tempo stesso
mutuo aiuto, solidarietà.
una
responsabilità
per
Vivi anche tu le ACLI cosi!
l’organizzazione e per chi la
vive.
Presidente Nazionale ACLI
Gratuità e azione
Com’eravamo… il Bar del Circolo ACLI (anni 60)
v o l o n t a r i a
Andrea Olivero
testimoniano l’impegno dello spendersi per gli altri
p r io r it a r iam e nt e
e del servizio a partire dall’esperienza dei Circoli,
l’obiettivo
di
dove le ACLI non si devono intendere solo ‘Mescita’
privilegiare
e
di
o ‘Bar’, ma come organizzazioni che si pongono
creare progettualità per
i giovani, per le famiglie,
per
gli
anziani,
in
collaborazione con altre
Associazioni,
del
territorio e non.
Il nostro Circolo ACLI
di Frassinelle, è uno dei
pochi Circoli che a Come siamo… un Gruppo
livello Provinciale viene dell’attuale Direttivo ACLI
citato ad esempio, in
quanto si è sempre cercato di sottolineare questo
aspetto: “Gratuità e azione volontaria”… E di
questo siamo orgogliosi.”
Gianfranco Bianchini
Le ACLI e il Gruppo Palio ospiti alla trasmissione
televisiva “La prova del cuoco”
Tredici anni sono già passati da quando un
gruppo di persone capitanate da Suor Maristella, in
un domenica d’autunno del 1994, hanno pensato di
poter creare una manifestazione che abbracciasse
tutto il paese alla riscoperta delle tradizioni
culturali del territorio, sensibilizzando giovani,
anziani e famiglie su un momento di festa. Come lo
potevamo chiamare questo momento? Dopo attenti
studi e ricerche fatti su più percorsi, interpellando
anche le persone anziane (il nostro “archivio
storico” come spesso le abbiamo nominate!)
abbiamo definito le contrade, il logo e i simboli: è
nato così nella semplicità il “Palio della Valle dei
Frassini”.
In quel momento non disponevamo di
nulla, ci animava solo l’entusiasmo, la
determinazione e l’idea di poter realizzare
qualcosa che, in modo trasversale,
coinvolgesse l’intero paese; poi non ci è
mancata certo la fantasia per recuperare
fondi e attrezzature necessarie. Così pian
piano, con le nostre mani, abbiamo
realizzato il Palio, i gonfaloni, i costumi, le
bandiere, gli stendardi, i giuramenti, i
medaglioni...
Avevamo però nel cuore un altro grande
progetto, un grande sogno, che andava al
di là della festa: poter ristrutturare le
opere presenti nella nostra Parrocchia di
S. Bartolomeo, che avevano urgente
Palio della Valle dei Frassini
necessità di essere sistemate.
Questo progetto però necessitava di una somma
economica importante, che però non ci ha
scoraggiati, anzi con coraggio e determinazione,
dopo i dovuti permessi e la lungaggine burocratica
necessaria, è stata sistemata la Tela di “S.
Bartolomeo” (nostro Patrono), successivamente la
“Madonna della Vigna” e quindi la “Pala del
Purgatorio”.
Per la realizzazione di questo nostro sogno
divenuto realtà, sono stati necessari alcuni anni di
duro lavoro, alla fine ripagati dalla gioia di essere
riusciti anche in questa grande impresa che
18
Il gruppo Palio con i costumi tradizionali
Reduci Combattenti e Simpatizzanti
Carissimi genitori
non so se mi sarà possibile potervi rivedere, per la qual cosa vi scrivo questa lettera. Sono stato
condannato a morte per non essermi associato a coloro che vogliono distruggere completamente
l'Italia. Vi giuro di non aver commessa nessuna colpa se non quella di aver voluto più bene di costoro
all'Italia, nostra amabile e martoriata Patria. Voi potete dire questo sempre a voce alta dinanzi a tutti.
Se muoio, muoio innocente. Vi prego di perdonarmi se qualche volta vi ho fatto arrabbiare, vi ho disobbedito,
ero allora un ragazzo… Ricordatevi sempre di me.
Antonio
Lettera di Antonio Brancati, studente di 23 anni fucilato nel 1944 dai fascisti perché facente parte di un gruppo
di Resistenza. Tratta da “Lettere di Condannati a morte della Resistenza italiana”.
La Serata del “25 aprile” si è aperta con la
lettura di alcune lettere di condannati a morte
durante il periodo della Resistenza. Dopo
un’introduzione di carattere generale ha preso la
parola il nuovo presidente dell’associazione Reduci e
Combattenti Validio Sicchieri.
La sua è stata una testimonianza molto forte,
quella di chi ha vissuto in prima persona le atrocità
della guerra, il dolore per la morte dei compagni, il
desiderio di pace e di “Liberazione”.
Il racconto di Validio ha introdotto la
presentazione del libro “In viaggio verso il nulla –
Voi vi salverete” di don Pierantonio Castello.
Il valore della testimonianza in entrambi i casi
ha reso più suggestivo il contesto storico;
l’illustrazione di Castello ha messo in luce,
attraverso la storia di una persona (Lala Lubelska) e
della sua famiglia, come la liberazione abbia
assunto il significato profondo e concreto di
rinascita.
Anche la Liberazione, dopo la fase della
Resistenza, porta ad un
lento processo di
ricostruzione e quindi di “rinascita” del popolo
italiano. Il filo sottile della riflessione ha unito
testimonianze diverse, apparentate da questa
La serata del 25 aprile: da sin., il sindaco Ennio
Pasqualin, il Presidente Validio Sicchieri e
don Pierantonio Castello davanti al pubblico
Gruppo Missionario “Aita–Kwé”
Siamo un gruppo di persone che da
molti anni condivide in Parrocchia e
non solo, lo spirito per la Missione a
partire proprio dalla propria Comunità, come più
volte il Santo Padre ha esortato: “La Missione inizia
dalla propria Parrocchia”.
E’ questo soprattutto che ci spinge, in uno
slancio fatto di piccole cose quotidiane, ma con
obiettivi che ci invitano ad essere Chiesa a 360
gradi.
Suor Nazarena con la bici donata dal
sindaco: per tanti anni è stata la suora del
nostro asilo; ora è in Repubblica
Madre Teresa di Calcutta diceva: “Se voltiamo le
spalle a coloro che non hanno voce, voltiamo le
spalle a Cristo, perciò ciascuno di noi è chiamato a
prestare le proprie mani a Cristo nei poveri vicini o
lontani, poveri materialmente o spiritualmente,
affamati di amore e di amicizia”. In questi lunghi
Foto di gruppo in occasione della visita delle
suore missionarie
anni non sono mancate iniziative a sostegno della
missione di Bowuar e di quella in Repubblica
Centroafricana, dove sono presenti le nostre Suore
da 14 anni, con aiuto al dispensario e alla scuola
elementare e materna.
Abbiamo sostenuto in Angola il progetto
vaccinazioni, nelle Filippine le adozioni a distanza
(13 i bambini adottati), in Cile un seminarista, in
Brasile e in Burundi due progetti umanitari. Un
evento straordinario è stato durante l’animazione
estiva
l’acquisto
di
una
mucca,
con
il
coinvolgimento dei ragazzi della Comunità per la
Missione in Burundi: abbiamo assicurato il latte a
moltissimi bambini abbandonati.
Da diversi anni infatti, proponiamo in Parrocchia
l’animazione durante l’estate: è l’occasione di stare
insieme il sabato, con il desiderio di abbracciare
virtualmente il mondo e la gente che lo abita, la
mondialità e l’amore per la missione, perché la
19 missione è essere testimoni della buona notizia del
Vangelo dappertutto.
IL PUNTO SULLO SPORT
U.S. Frassinelle Calcio
Sede Sociale: Via Matteotti
c/o impianti sportivi
rendono possibili lo svolgimento di queste
attività e sono anch’essi artefici delle nostre
gioie stagionali.
Un plauso particolare infine va ai numerosi e
accorati tifosi che hanno sempre incoraggiato la
squadra sostenendola in ogni istante e ad ogni
match! Forza Frassinelle!
Paolo Milani
La grande popolarità del calcio nel mondo
non è dovuta alle farmacie o agli uffici
finanziari, bensì al fatto che
in ogni piazza, in ogni angolo del mondo
c’è un bambino che gioca e si diverte
con un pallone tra i piedi
Zdenek Zeman
La stagione del campionato di seconda
categoria
dell’U.S.
Frassinelle
Calcio è
terminata con un pareggio, risultato che permette
alla nostra squadra di raggiungere il settimo
posto. Questo piazzamento conferma e consolida
la grande serietà, la straordinaria efficienza
organizzativa dell’U.S., nonché l’ottimo lavoro
svolto dall’allenatore Alberto Agnoletto, che con
disciplina e professionalità ha saputo guidare gli
instancabili e generosi ragazzi della rosa.
Grandissime soddisfazioni inoltre sono arrivate
dai Pulcini che, dopo varie amichevoli, hanno
disputato con tanto impegno, grinta e altrettanta
allegria i vari tornei primaverili, ricordando a tutti
quanto è bello il “gioco del calcio” nel senso proprio
della parola. Ringraziamenti doverosi e sentiti
spettano all’amministrazione comunale, a tutti gli
sponsor e sostenitori vari che con l’aiuto
economico, con la loro disponibilità e generosità
La squadra dei Pulcini
Tennis Club Frassinelle
“Ottimismo
ma
senza
esagerare”:
questo vuole essere il nostro motto
soprattutto
in
questa
fase
di
rinnovamento.
E infatti qualche novità rispetto allo scorso anno
c’è: in primis il nome. Ora la società tennistica è
stata denominata Tennis Club Frassinelle. Anche
le cariche sono cambiate.
Il presidente è Oscar Ghirardello, il vice è Paolo
Merlini, i consiglieri sono Romano Venturella,
Foto di gruppo durante le premiazioni del torneo
socio-amatoriale. Agosto 2006
Leonardo Ricchieri, Marco Marzola.
20
Si riparte quindi con umiltà e dedizione per dare
buoni servizi ai soci e alla comunità e per
organizzare qualche evento sportivo di un certo
calibro.
Dal punto di vista delle iniziative organizzate, il
2006 è stata una buona annata: si è giocato bene
in tutte le categorie, sia nei due tornei FIT, sia nel
torneo socio amatoriale, organizzato per la fiera di
San Bartolomeo e vinto da un Andrea Cavecchia in
ottima forma.
Ritengo che i buoni risultati per essere tali
debbano essere continuativi e questo significa che
non si deve smettere di lavorare in questa
direzione.
Si consideri che il tennis è uno sport difficile da
gestire, che può avere stagioni splendide e altre
meno fortunate. Ma l’intento di tutto lo staff è
quello di lavorare coscienziosamente per offrire
qualche appuntamento di qualità, per mantenere
sempre efficiente la struttura che ospita non solo i
soci ma anche tutti coloro che vogliono avvicinarsi a
questa disciplina. Non a caso, durante la stagione
estiva, quando terminano gli impegni scolastici,
viene organizzato un corso di tennis per ragazzi,
che
quest’anno
ha
il
patrocinio
dell’amministrazione comunale.
Il campo in terra rossa è già disponibile e gli
appassionati hanno già iniziato a giocare (le
prenotazioni si effettuano presso il bar Colibrì).
Insomma che aggiungere…
Buon tennis a tutti!
Società sportiva Rugby Frassinelle
E così anche questa annata sportiva 2006 - 2007
è finita! Com'è andata? Tutto sommato bene.
E' mancata purtroppo la possibilità di rimanere
nel girone "Elite" della serie C veneta, ma siamo
riusciti a recuperare punti nella seconda fase del
campionato e a cogliere delle vittorie importanti che
ci hanno permesso di tenere viva fino alla fine la
lotta per la retrocessione, che dopo una sportiva
valutazione, si può considerare giusta. Ci siamo
qualificati penultimi, ultimo il Venezia, con lo stesso
numero di vittorie del terz'ultimo, il Vicenza, ma con
La Squadra durante una mischia
Recapiti:tel. 329 0968951;
Presidente: Giancarlo Frigato
l'handicap di quattro punti di penalizzazione
per non avere squadre giovanili e con una
differenza punti fatti/subiti peggiore.
Sul campo il nostro impegno è stato totale:
abbiamo giocato, ci siamo sempre presentati
dignitosamente e ci siamo guadagnati in ogni
ambito, sportivo e non, il rispetto di tutti. Ci hanno
condannato gli infortuni e soprattutto la scarsa
convinzione di vincere anche contro squadre più
forti.
Oltre all’impegno con la squadra titolare, abbiamo
effettuato, come negli scorsi anni, attività di
propaganda nelle scuole medie di Ficarolo, Stienta,
Canaro, Santa Maria Maddalena e Occhiobello. Nella
giornata conclusiva, il 24 maggio, al campo
comunale di Frassinelle le scuole si sono affrontate
per classi.
La manifestazione ha impegnato circa 130
ragazzi,
gli
insegnanti
e
soprattutto
gli
organizzatori.
Quest'anno
abbiamo
promosso
attività di informazione anche nelle scuole di
Polesella e per l’anno prossimo contiamo di ampliare
l'attività negli altri paesi limitrofi.
Tutte queste iniziative comportano un grosso
impegno economico per la S.S. Rugby Frassinelle,
ma grazie ad alcuni sponsor e soprattutto
all'amministrazione comunale anche quest'anno
chiudiamo l'attività in pareggio: è questa, a dire il
Tanti auguri, Pietro!
Pietro Villani mercoledì 13 giugno ha compiuto
cento anni.
E’ nato nel 1907 e ha svolto una vita dedita
interamente al lavoro. Ha sposato Eurosia Ferrucci,
chiamata da tutti Filomena, dalla cui unione ha
avuto sei figli: Romano, Bruna, Guido, Bruno, Lidia
e Mario, chiamato “Cicci” il quale coabita col padre
e lo assiste con grande amore. Profonda è stata
però la sofferenza che Pietro ha avuto negli anni, a
causa della scomparsa dei primi tre figli, nonché
della moglie, defunta da circa cinque anni.
Ha visto poi con i propri occhi i drammi
di entrambe le guerre mondiali, combattendo nella
seconda, e vissuto in prima persona l'immane
disgrazia dell'alluvione del 1951; nonostante
questo, ha cercato di dare tutto nel proprio lavoro
fin dall'infanzia, dovendo mantenere una numerosa
famiglia e senza perdere la solarità che lo
contraddistingue.
A decine si sono riuniti per celebrare con Pietro
l'importante traguardo, tra amici, parenti e
compaesani, che sono stati piacevolmente stupiti
della sua lucidità, riconoscendo tutti e scambiando
simpatiche battute.
Non ha voluto mancare l'amministrazione
comunale, presente col sindaco Pasqualin, che lo
ha omaggiato con una targa a ricordo della
giornata, e Pietro, ricevendo il dono, ha affermato
simpaticamente: “ora comincio a diventare
vecchio”. Aggiunge Pasqualin:”Pietro è sempre
stato una persona perbene, rispettosa delle
istituzioni, del valore della comunità, ma
soprattutto con una fede che ha contraddistinto
tutta la sua vita”.
La bella personalità di Pietro è stata ammirata
anche in una festa degli anziani di qualche anno fa
quando, ricevendo il premio per il più anziano in
sala, dalle mani di Nilla Pizzi, “lamentò” che
21 avrebbe preferito una signora più giovane a
premiarlo!
IL PUNTO SULLA COMUNITA’
di Carlo Salvan
La visita pastorale
Tra il 14 ed il 17 gennaio il Vescovo Lucio
Soravito, nel corso della visita pastorale che sta
tuttora svolgendo nella Diocesi di Adria-Rovigo, ha
incontrato anche la comunità di Frassinelle.
Sono stati giorni ricchi di incontri in cui si è
potuto apprezzare la notevole esperienza pastorale
del Vescovo e la sua capacità di farsi presente
come cristiano tra cristiani, senza far pesare il suo
incarico ed il ruolo che riveste nella Diocesi, ma
mostrandosi padre, pastore ed amico.
Ha voluto incontrare tutte le realtà sociali del
territorio, in primis le due parrocchie, per
conoscerle in maniera più approfondita e
dettagliata, dalle attività che svolgono alle persone
che le animano; in incontri separati ha poi parlato
e dialogato con i bimbi e dipendenti della scuola
materna, alunni del catechismo, animatori,
catechisti, ragazzi, fidanzati, senza dimenticare
adulti, anziani e malati, recandosi personalmente a
casa di alcuni di loro.
Notevole sorpresa e soddisfazione ha espresso
poi nella visita alla Scuola Materna, dove ha
trovato una grande e numerosa accoglienza, così
come nell'incontro con l' amministrazione comunale
e le associazioni del paese, in municipio,
esprimendosi sempre con parole illuminanti e utili
per tutti, credenti e non credenti.
A ciascuna comunità ha dato poi, al termine
della visita, delle indicazioni pastorali da seguire,
soffermandosi sulla situazione locale, caratterizzata
dalla presenza di due piccole parrocchie.
In un contesto in cui tutta la Diocesi soffre la
mancanza di sacerdoti ed in seguito alla rinuncia di
don Antonio Bertoli alla parrocchia, il Vescovo
aveva affidato la comunità di S. Bartolomeo di
Chiesa a don Bruno Crivellin, parroco di Polesella e
Raccano, che con spirito di obbedienza e di
sacrificio ha svolto da settembre a marzo l'incarico
d
i
Alcuni momenti della Visita del
Vescovo Soravito: sopra, con il
sindaco in sala consiliare;
sotto, mentre parla con un bimbo
amministratore parrocchiale, durante il quale
la
comunità,
seppur
affrontando
gravi
problemi, ha trovato in don Bruno una salda
guida che ha saputo collaborare efficacemente
con le aggregazioni parrocchiali e dialogare
rispettosamente con i parrocchiani.
Da marzo il nuovo amministratore è don Licio
Boldrin, parroco di S. Maria Assunta, che
secondo la lettera di nomina, svolgerà
l'incarico per alcuni mesi, seguendo precise
indicazioni che il Vescovo gli ha dato, come il
proseguimento e sostentamento dell'attività
della Scuola Materna, la valorizzazione delle
persone, delle associazioni che operano in
parrocchia e il mantenimento delle identità e
tradizioni presenti.
22
Il Vescovo con il gruppo dei parrocchiani durante la
visita alla scuola materna: in primo piano i bambini della scuola
I VOLTI DI FRASSINELLE
di Valentina Merlini
Il gruppo Tamburini: da 10 anni
i giovani si fanno “sentire” !
“Acquista cosa nella tua gioventù, che
ristori il danno della tua vecchiezza. E se tu
intendi la vecchiezza aver per suo cibo la
sapienza, adoprati in tal modo in gioventù,
che a tal vecchiezza non manchi nutrimento”
Leonardo Da Vinci
Il Gruppo dei Tamburini del Palio della Valle dei
Frassini nasce nel 1997: dopo un paio d’anni
dall’inizio dell’esperienza del Palio gli organizzatori
avvertono l’esigenza di istituire qualcosa per
rendere più solenne l’incedere delle quattro
contrade, qualcosa di coreografico e spettacolare al
contempo.
Qualcosa di pulsante e colmo di una sua latente
e vigorosa festosità.
Alla manifestazione mancava solamente un po’
di musica che avesse una sua peculiarità, un suono
forte e cadenzato; mancava un gruppo in grado di
accompagnare con il ritmo di determinati strumenti
le contrade nei momenti ufficiali, in grado di creare
una musicalità tipica da “Palio”.
Nasce per queste esigenze il Gruppo dei
Tamburini del Palio della Valle dei Frassini: si tratta
di una decina di ragazzi che, guidati dal presidente
Acli Gianfranco Bianchini, da altri volontari, dai
genitori,
imparano
dapprima
a
suonare
i
“tamburini”, quindi iniziano a sfilare e ad
accompagnare le contrade durante il periodo del
Palio.
Gli
strumenti
vengono
tutti
realizzati
artigianalmente; sono opera dell’ex falegnameria di
Dimer Bin e di Nilo Biciatto.
Inizia da qui l’avventura dei tamburini
frassinellesi;
partecipano
a
manifestazioni
fieristiche, al Palio di Pincara, a quello di Polesella,
a feste di volontariato, continuano imperterriti ad
allenarsi per fare meglio e per esibirsi con
maggiore disinvoltura.
In questi anni i volti sono mutati; il ricambio
generazionale è cosa ovvia anche se l’antica arte di
accompagnare cortei con le cadenze del tamburo si
rafforza in tempi in cui manifestazioni come il palio
divengono sinonimo di recupero delle tradizioni
storiche di un paese. Il suono del tamburo infonde
Il gruppo dei tamburini in una delle uscite per il Palio
sicurezza, rammenta le difficoltà della gara, è
motivo
d’orgoglio
per
ciascun
giocatorecontradaiolo. E in questi primi dieci anni di vita,
nonostante i visi nuovi, gli organizzatori si sono
molto adoperati affinché la tradizione rimanesse. E
così è stato.
Anche l’ultimo Palio ha visto come coprotagonisti i tamburini, che hanno presenziato due
momenti di grande solennità. In primis hanno
animato la messa della domenica mattina,
attorniati dai contradaioli in costume per la
benedizione del Gonfalone; nel pomeriggio, dopo la
gara decisiva per l’assegnazione del Palio, hanno
sfilato fermandosi davanti alla contrada vincitrice
per annunciarne, in modo ufficiale, il trionfo.
Accanto al suono non potevano però mancare i
giochi con le bandiere. Si è costituito un gruppo di
ragazzi che ha deciso di affiancare i tamburini: gli
sbandieratori.
Loro instancabile trascinatore, da anni ormai, è
Davide Tenan, che è d’ausilio per i nuovi nel
momento di coordinarli e di insegnare loro le
coreografie di base.
Ogni anno la preparazione in vista del Palio della
Valle dei Frassini inizia a marzo; tamburini e
sbandieratori si ritrovano e cominciano a provare,
vengono inseriti nel gruppo i nuovi arrivati, si
riprendono idee, si pensa a qualche innovazione.
E ogni anno il tempo del Palio si ripresenta
puntuale, con i suoi colori, i suoi simboli e ... i suoi
ritmi modulati.
23
Il gruppo dei tamburini:
ieri (1997)
oggi (2007)
L’incontro con Rosa Russo Jervolino
di Valentina Merlini
“Ciao Rosetta come stai?” – “Ciao Ennio ti
trovo in ottima forma”.
Con queste parole è iniziato l’incontro lunedì 30
aprile tra Ennio Pasqualin, sindaco del comune
frassinellese e l’on. Rosa Russo Jervolino.
A dir poco basiti sono rimasti tutti i componenti
della comitiva di Frassinelle in visita tre giorni allo
splendido
golfo
di
Napoli.
Sono
rimasti
letteralmente esterrefatti per la familiarità tra il
loro sindaco e quello della città partenopea. Ma in
realtà l’incontro non è avvenuto per caso, anzi.
Tutto ha inizio all’assemblea nazionale dell’ANCI
a Bastìa Umbra, quando i due sindaci si concedono
qualche scambio di opinione.
“Sarà che entrambi abbiamo militato nell’allora
democrazia cristiana, sarà che entrambi rifuggiamo
dai protocolli e prediligiamo i rapporti semplici e
schietti senza formalismi, fatto è che abbiamo
legato
immediatamente
tanto
da
darci
appuntamento nel palazzo municipale di Napoli,
nell’eventualità di una mia visita alla città
partenopea” – ci racconta Ennio. “Quando questa
ipotesi si è concretizzata in un viaggio sulla costa
amalfitana ho deciso di contattare Rosetta e di
confermare un appuntamento ufficiale”.
Ennio ha inviato una e-mail all’ufficio staff del
sindaco ed è stato quindi ricontattato. Da qui l’idea
di fare una sorpresa ai concittadini, sorpresa che è
ben riuscita.
Tutti i presenti infatti, arrivati a Palazzo San
Giacomo in piazza del municipio, tutto potevano
immaginare tranne che essere ricevuti dal primo
cittadino.
Dopo la sorpresa iniziale, la comitiva ha avuto
modo di conoscere un personaggio dal volto noto
della politica nazionale, nonché una persona di
grande entusiasmo, in grado di trasmettere una
indiscussa carica umana.
L’on. Rosa Russo Jervolino con il gruppo di
Frassinelle durante la visita a Palazzo
San Giacomo (NA).
IL PUNTO SULL’AGENDA
Duemila Sette: gli eventi dei prossimi mesi
Luglio
Settembre
Animazione estiva parrocchiale
Organizzata da: Catechisti e Animatori
Sagra di S. Teresa
Organizzata da: Comitato Fiera S. Teresa
Presso gli Impianti Sportivi Comunali,
dal 2 luglio al 31 agosto
Animazione estiva comunale
Organizzata da: Amministrazione Comunale
Ottobre
III festa degli Alberi
Organizzato da: Circolo Acli Frassinelle
Torneo di IV categoria Nazionale Maschile Nc
Organizzato da: Tennis Club Frassinelle
Novembre
Mercoledì 14
Commemorazione dell’Alluvione del 1951
Agosto
Biciclettata
Organizzata da Avis– Aido
Castagnata
Organizzata da: Circolo Acli Frassinelle
Sagra di S. Lorenzo
Organizzata da Gruppo volontari del Passo
Dicembre
8 dicembre
Mercatino Missionario
Organizzata da: Gruppo Missionario Aita Kwè,
Sagra di S. Bartolomeo
Organizzata da: Amministrazione Comunale
Torneo Estivo di Bocce
Organizzato da: Circolo Acli Frassinelle
Torneo socio amatoriale
Organizzato da: Tennis Club Frassinelle
24
Chiarastella per le vie del paese
Organizzata da: Circolo Acli Frassinelle,
Gruppo Cà Mula
Scarica

Punto 5 bozza.pub - Comune di Frassinelle Polesine