questo numero si apre con la foto della nostra visita al Comune di Napoli, dove, approfittando di una breve vacanza, abbiamo fatto visita al Sindaco Rosa Russo Jervolino, che ci ha accolto con un affetto ed una accoglienza a dir poco meravigliosa! Abbiamo portato a nome di tutta la comunità di Frassinelle il nostro stemma comunale, una copia dell’ultimo numero de “Il Punto” e una copia del volume “I sapori della Valle dei Frassini”, ricevendo confortanti parole! Con l’orgoglio di aver portato Frassinelle nel cuore della città partenopea, a lei va il mio saluto più affettuoso! Con questo numero, dal punto di vista politico, l’Amministrazione Comunale segna il giro di boa della legislatura, nonostante le difficoltà legate alle ultime finanziarie non troppo clementi con gli enti locali o gli inceppi “burocratici” che a volte frenano certi percorsi. Frassinelle ha compiuto i suoi passi nella direzione programmata ed ha preparato il terreno per compierne altri altrettanto significativi nel corso del 2007. Da poco è stato approvato il Bilancio di previsione del 2007, in merito al quale le gravi difficoltà finanziarie hanno imposto scelte difficili. Non è stato però messo in discussione il mantenimento dei servizi sociali già in essere, che anzi negli ultimi mesi sono stati migliorati. Abbiamo finalmente raggiunto la parità costiricavi nel settore dei rifiuti, per cui dal prossimo anno, non vi saranno più aumenti se non adeguamenti ISTAT. L’imposta ICI sugli immobili è rimasta inalterata al 5,75 per mille, così come sono rimasti inalterati i costi di tutti i servizi a domanda individuale. Si sta aprendo uno spiraglio all’annoso problema della pubblica illuminazione i cui lavori sono fermi dal dicembre 2005 a causa della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la gara del 19 gennaio 2004. Siamo fiduciosi, con l’ausilio dei nostri avvocati, di riprendere i lavori ed ultimarli quanto prima. Con grande gioia stiamo verificando un progressivo raffreddamento delle tensioni che da anni caratterizzano il nostro territorio per il dualismo tra i nostri due centri. Io spero con tutto il cuore che finalmente si possa parlare del nostro territorio con una voce sola, e faccio appello a tutte le intelligenze perché in questo delicato momento si facciano le scelte più giuste per il conseguimento di questo straordinario traguardo. Nel campo dell’informazione oltre al presente giornalino semestrale, l’Amministrazione Comunale a giorni renderà operativo un nuovo sito internet che ha la presunzione di diventare tramite il contributo dei cittadini strumento di aiuto per capire i bisogni e le priorità del nostro territorio. Il portale faciliterà i rapporti di dialogo: in esso ci sarà spazio per tutti coloro che vorranno inserire consigli, proteste, osservazioni e richieste di chiarimento. Questo consentirà anche all’Amministrazione di evitare che “certe false verità” vengano vendute per realtà, a discapito della stessa cittadinanza. In questi ultimi mesi, purtroppo, alcuni dei nostri uffici non stanno funzionando a pieno regime a causa dell’assenza per motivi di salute della signora Oriana e del signor Armido. Si chiede pertanto di portare un po’ di pazienza sperando che la situazione torni ben presto alla normalità. A loro l’augurio di una buona guarigione e di ritornare presto tra noi! Un abbraccio a tutti con affetto! Foto scattata il 30 aprile 2007 nella sede municipale del Comune di Napoli IL PUNTO La Giunta Comunale Sommario Lettera aperta ai cittadini di Ennio Pasqualin pag. 1 pag. 2 La Giunta Comunale Recapiti / Sommario Ultim’ora Massimo Maggiolo Arriva la protezione civile Oscar Gradinale Un luogo per ricordare Valter Bolognesi Donatella Giacobbe Lo “Sportello donna”: lo strumento per le pescatrici di perle Il progetto “locale amico” Un sogno diventato realtà Stefania Ferro pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. pag. pag. 6 7 8 Il mondo è in buone mani! pag. 10 Voglia di novità... Via libera alla fantasia! pag. 11 In bici, partendo dall’Adige… fino al Po! Bilancio di previsione per l’anno 2007 Un edificio storico: Ca’ Pesaro Il Punto sulle Associazioni Pro Loco - Auser Avis - Aido Circolo ACLI Frassinelle Palio della Valle dei Frassini Reduci Combattenti e Simpatizzanti Gruppo Missionario “Aita—Kwé” Il Sindaco Ennio Pasqualin Riceve tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 16 pag. 17 pag. 18 Massimo Maggiolo Vice Sindaco; Assessore all’agricoltura, attività produttive e commerciali, ambiente, viabilità Riceve il mercoledì dalle ore 11.00 alle ore 12.00 Stefania Ferro Assessore alla cultura, istruzione, rapporti con la Biblioteca e con la redazione del periodico “Il Punto” Riceve il mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 17.00 Oscar Gardinale Assessore ai lavori pubblici, urbanistica e sport Riceve il mercoledì dalle 16.00 alle 17.00; sabato dalle 10.00 alle 12.00 pag. 19 Il Punto sullo Sport U.S. Frassinelle Calcio Tennis Club Frassinelle Società Sportiva Rugby Frassinelle pag. 20 Tanti auguri, Pietro! pag. 21 La visita pastorale pag. 22 pag. 21 Il gruppo Tamburini: da 10 anni i giovani si fanno “sentire” pag. 23 L’incontro con Rosa Russo Jervolino L’agenda pag. 24 Donatella Giacobbe Assessore alle politiche giovanili, servizi socio-assistenziali, rapporti con Recapiti del Comune Tel.: 0425 933013 Fax: 0425 933560 Orari d’apertura al pubblico: giorni feriali dalle 9.00 alle 12.00 Servizi Sociali, Tributi, Segreteria, Gestione Rifiuti Oriana Girotti, Morena Legnaro girotti@comune. frassinellepolesine.ro.it Ragioneria, Economato, Contratti, Gestione Personale, Servizi Cimiteriali Michelangelo Osti, Morena Legnaro osti@comune. frassinellepolesine.ro.it Stato Civile, Anagrafe, Elettorale, Leva, Protocollo Silvana Siviero, Franco Bovo, Maria Baldon protocollo@comune. frassinellepolesine.ro.it Edilizia Privata, Edilizia Pubblica, Urbanistica, Appalti, Lavori Pubblici, Commercio, Manutenzione Territorio Luigi Feltrin, Armido Osti tecnico@comune frassinellepolesine.ro.it Segretario Comunale Silvana Siviero Servizi Esterni, Manutenzione Territorio, Servizi Cimiteriali Dario Calzavarini, Ermanno Sicchieri, Emma Chiarion, Andrea Bianchini IL PUN TO Periodico del Comune di Frassinelle Polesine Anno 2007 Numero 5 Distribuzione gratuita Direttore Responsabile: Luigino Boarin Controllo Editoriale: Valentina Merlini Redazione: Simone Capuzzo Cinzia Ferro Stefania Ferro Valentina Merlini Paolo Milani Ornella Peratello Carlo Salvan Barbara Segato Erika Volpe Ideazione Grafica: Giulia Bianchini Realizzazione grafica: Erika Volpe Il Logo è di: Simone Pampado Le Fotografie, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della Redazione. Editore: Comune di Frassinelle Polesine Stampa: Tipografia Artestampa via B. T. da Garofolo, 14/16 Rovigo Direzione, Redazione: c/o Biblioteca Civica Comune di Frassinelle Polesine 0425 933013 Redazioneil punto@comune. frassinelle- Vi informiamo che, per motivi di spazio, pur aggiungendo otto pagine, non è stato possibile pubblicare tutti gli articoli pervenuti in redazione. Invitiamo tutte le associazioni a far pervenire il materiale per il prossimo numero entro il 10 novembre. 2 Buona lettura! Stefania Ferro e il Comitato di Redazione La bonifica della discarica Pensavamo di aver posto fine alle eredità negative della precedente amministrazione, ma non è così! Dopo aver risolto il problema dell’architetto licenziato senza giusta causa, quello della vendita di un immobile all’asta per poi consegnare il denaro a chi non era dovuto, della spinosa questione dell’impianto di pubblica illuminazione la cui gara esperita il 19/01/2004 è stata annullata dal Consiglio di Stato, la concessione del campo sportivo retrostante le scuole ad una società sportiva di Rovigo fino al 2022! Si tratta di problemi che ci sono costati molto e che costeranno ancora sacrifici alle casse comunali! Ma ecco l’ultima novità: proprio in questi mesi le guardie forestali hanno scoperto una discarica abusiva in località Passo, discarica risalente, secondo le analisi del Servizio Forestale, al 2000-2001. In quegli anni sono stati depositati nell’area in questione una quantità esagerata di rifiuti equivalente al contenuto di un centinaio di camion, tra inerti derivanti da restauri edilizi e residui di plastica di automobili. Orbene, la domanda che ci viene spontanea e che rivolgiamo a tutti i cittadini è la seguente: possibile che nessuno si sia accorto sei o sette anni fa di quello che stava accadendo in quella località? Come è possibile scoprirla solamente ora, quando erbacce ed arbusti cresciuti in questi anni hanno ricoperto ed, in pratica, sepolto l’abuso? La bonifica dell’area costerà alle casse comunali diverse decine di migliaia di euro dal momento che l’area è sotto sequestro giudiziario a causa del fallimento del proprietario, ed in questi casi la Legge obbliga l’amministrazione comunale a sostenere il costo della bonifica che quindi graverà ancora una volta sulle casse comunali! Ennio Pasqualin Animazione estiva L’animazione estiva si terrà anche quest’anno per tutti i bambini frequentanti le scuole elementari e medie. Sarà aperta a tutti i bambini del paese e non solo! I nonni potranno iscrivere i nipotini anche non residenti a Frassinelle. L’animazione si terrà presso gli impianti sportivi con la possibilità di usufruire della Biblioteca per le attività di laboratorio. Partirà lunedì 2 luglio e si concluderà venerdì 31 agosto. Nel mese di luglio avrà luogo dalle 16.00 alle 19.00, mentre il mese di agosto avrà luogo dalle 15.00 alle 19.00. Per far fronte alle richieste dei genitori si possono prenotare le settimane singolarmente dando così modo a chi avesse programmato le ferie di pagare solo i periodi che si utilizzano. Scadenza per le iscrizioni il 30 giugno. Il costo del servizio rimane invariato ed è comprensivo di merenda pomeridiana Al solito ai genitori di tutti i ragazzi residenti, verrà recapitata in questi giorni, la proposta con il modulo da compilare per le iscrizioni. Ad arricchire il servizio di animazione si aggiunge quest’anno l’animazione della Scuola Materna parrocchiale, che sarà aperta per tutto il mese di luglio per i bambini della scuola materna e delle scuole elementari con orario 9.00-16.00; partono inoltre le animazioni parrocchiali anche per i più grandi che si tengono di solito il sabato pomeriggio. Buon divertimento a tutti! Stefania Ferro Parte lo Sportello donna Lo Sportello donna sta per entrare in funzione a breve. Per migliorare la qualità del servizio ed evitare inutili attese vi consigliamo di prenotare un appuntamento con l’operatrice dello sportello, Lisa Tugnolo, al 320 0239565. Internet ad alta velocità ora anche a Frassinelle! E così, dopo averne solo sentito parlare, anche a Frassinelle abbiamo l’Adsl (Asymetric Digital Subscriber Line – Linea Digitale Asimmetrica), la banda larga che permette di navigare in Internet ad alta velocità. Disponibile su territorio comunale, per il momento, con potenzialità limitate (2 MBps nominali), si può attivare semplicemente rivolgendosi ad un qualsiasi operatore telefonico tramite Internet o telefono. I tempi di attivazione ufficialmente sono di alcuni giorni, anche se poi in pratica possono insorgere disagi di vario genere che possono ritardarne l’attivazione effettiva. Finalmente si potrà godere dei servizi multimediali presenti in Internet, ossia si potranno vedere filmati in streaming, scaricare (legalmente) musica, assistere a video conferenze, usare il computer come un 3 telefono… Ci auspichiamo che in breve tempo venga potenziata la linea e che l’offerta degli operatori telefonici divenga ancora più competitiva e vantaggiosa. Simone Capuzzo Massimo Maggiolo Vicesindaco Cari Concittadini, credo che tutti concorderete che il più importante evento accaduto in questi primi sei mesi dell’anno sia stata la costituzione anche a Frassinelle del “Gruppo Comunale di Protezione Civile”. Io mi onoro di esserne diventato, su proposta del Sindaco, il coordinatore. Quando il gruppo, nei prossimi mesi, sarà inserito nell’albo regionale, saremo dotati anche di mezzi per piccoli interventi di primo soccorso, dopo aver frequentato corsi di abilitazione per le diverse emergenze che possono accadere sul nostro territorio, o anche in comuni a noi vicini. Anche quest’anno, insieme ad amministratori di diversi comuni, ci si è ritrovati presso il municipio di Castelguglielmo per rinnovare il contratto con una ditta specializzata per la lotta contro le zanzare, affinché vengano effettuati cinque trattamenti per combattere il fastidioso insetto. In questo periodo abbiamo diffuso un opuscolo informativo per spiegare che, ognuno di noi, mettendo in atto piccoli accorgimenti, può collaborare alla lotta contro la diffusione delle zanzare. Mi riferisco ai ristagni di acqua che si creano nei sottovasi delle piante, ai pneumatici abbandonati, ed altri spazi dove le zanzare vanno a deporre le uova. Solo evitando questi ristagni di acqua possiamo ridurre questo problema e quello della zanzara tigre, diffusa anche nella nostra zona. Da qualche mese si è verificato un disagio di carattere ambientale presso la “Casa del Popolo” per la presenza di numerosi colombi. Questi volatili, trascorrendo la notte sui cornicioni del teatro, depositano i loro escrementi nei dintorni, rendendo poco sano l’ambiente circostante. Abbiamo interpellato una ditta specializzata nella loro cattura ma ci è stato risposto che da aprile a settembre è proibita la cattura perché il periodo coincide con la deposizione delle uova. Fra pochissimo partiranno i lavori di restauro della “Casa del Popolo” e quindi i colombi saranno costretti a migrare, speriamo lontano! Vi informo anche che con delibera di consiglio comunale (n° 7 del 24/02/’07) abbiamo approvato il “Regolamento comunale disciplinante la presenza dei cani nelle aree pubbliche di uso pubblico e/o aperte al pubblico, nonché sulla loro detenzione all’interno di cortili e/o giardini”. Anche sul nostro territorio esistono delle regole ben precise per i possessori di cani. Il regolamento è consultabile presso gli uffici comunali. Arriva la protezione civile! La costituzione, anche nel nostro piccolo paese, del “Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile di Frassinelle Polesine” è tra le novità di questi ultimi mesi: molto interessante e accattivante dal punto di vista dell’aiuto verso il prossimo e dell’attenzione verso l’ambiente in cui viviamo. La neo associazione, che consta già di una ventina circa di aderenti, è nata a marzo dopo un breve iter fatto di varie riunioni illustrative e chiarificatrici tenutesi in municipio da parte di alcuni periti e funzionari provinciali. Al termine di questi incontri preliminari è stato approvato lo Statuto e sono state elette le cariche dirigenziali. Il Presidente, da regolamento, è il Sindaco, il quale resta in carica per il medesimo periodo del mandato. Sono stati eletti un Coordinatore (Massimo Maggiolo) che deve essere in stretto contatto giornaliero con il primo cittadino; un Segretario (Germano Bragante) e cinque membri del Direttivo (Dario Gardinale, Paolo Sicchieri, Gianni Nuzzo, Davide Roin, Gianni Maggiolo). Il Gruppo svolgerà azione spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti, ed opererà in attività di previsione, prevenzione, soccorso di centri colpiti da calamità naturali, con azioni di ripristino della situazione di normalità post emergenza. A tal fine, per poter adempiere in piena sicurezza e con buona professionalità alle operazioni, i componenti affronteranno una serie di addestramenti, simulazioni e prove pratiche, come ad esempio il corso di primo soccorso, il corso di Paolo Milani antincendio di terzo livello e il corso di uso motopompe, il tutto spalmato nel ragionevole periodo di due anni. Con la speranza di aver destato una buona dose di curiosità lascio, a chiunque voglia ulteriori informazioni per entrare a far parte di questa grande famiglia, il numero a cui rivolgersi: 329/0782071. Al gruppo possono aderire anche i cittadini non residenti nel nostro Comune; è un bel modo per sentirsi utili per la comunità! 4 Il gruppo della Protezione Civile di Frassinelle. Oscar Gardinale Assessore ai lavori pubblici Il 2007 è un anno importante, che sarà ricordato per la realizzazione di importanti opere pubbliche e di altre che inizieranno il loro iter per la definitiva realizzazione. La Via Papa Luciani è stata pressocchè ultimata: una volta terminati gli allacciamenti da parte di Polesine Servizi verrà eseguito il manto definitivo. La condotta idrica di Via Diaz in località Viezze è stata completata: ora è in attesa del collaudo finale e della disinfestazione della condotta idrica da parte di Polesine Servizi. Solo al termine di questi interventi, che esulano dalla sfera di competenza comunale, la cittadinanza potrà finalmente usufruire dell’acqua potabile. Il giorno 16 maggio sono stati aggiudicati, tramite gara pubblica, i lavori di restauro della “Casa del Popolo” che inizieranno fra qualche settimana . Alla gara pubblica hanno partecipato sei imprese specializzate in restauri, e la migliore offerta è stata quella della ditta “Ghiotti” di Badia Polesine con uno ribasso da capitolato del 10,70%. Dal giorno 6 giugno è in corso l’apertura delle offerte per la costruzione della pista ciclabile che collegherà il capoluogo alla frazione Chiesa, i marciapiedi di via Matteotti e via Galilei ed il piazzale di sosta nell’ex alveo del Canalbianco adiacente a Ca’ Pesaro. Contiamo, subito dopo l’estate, di iniziare i lavori per la costruzione di due rotatorie, già finanziate con un contributo regionale di 90.000 euro, una nell’incrocio di Chiesa e una nell’incrocio tra via Romana, via Roma e via Libertà. Come potete constatare, cari concittadini, il programma elettorale, dal punto di vista dei lavori pubblici, è stato ampiamente realizzato e superato ed abbiamo in animo di riservarvi ancora qualche altra buona sorpresa. Buone vacanze! Un luogo per ricordare Valter Colognesi di Marvi e Alice Colognesi E’ stata intitolata a Valter Colognesi la Camera del Lavoro Cgil—Spi sede di Frassinelle: il 2 giugno alle ore 11.00 diverse autorità hanno partecipato alla cerimonia. Si tratta di uno dei luoghi più cari a Valter, una delle istituzioni per le quali si adoperò per la maggiore. Sono intervenuti alla cerimonia il coordinatore Spi Rovigo Uber Faccio, la segretaria Cgil Rovigo Daniela Argenton, il segretario provinciale dei DS Diego Crivellari, il vice presidente della Provincia Sandro Spinello, il coordinatore della Margherita Giuseppe Traniello, il sindaco Ennio Pasqualin che ne ha elogiato le doti di instancabile lavoratore (è stato infatti dipendente del comune frassinellese); ha concluso la serie di interventi il figlio Vanni. Erano presenti le figlie, i familiari, tutte le persone legate a Valter da amicizia e gratitudine per il suo operato. Valter Colognesi è venuto a mancare nel novembre del 2006, dopo aver speso l’ultima parte della sua vita nel volontariato a favore soprattutto di pensionati e delle persone in situazioni di difficoltà. Oscar Oggi Frassinelle ha reso un meritato omaggio a Nostro Nonno, un uomo che ha dedicato la sua vita alla famiglia, al prossimo, al paese; un politico anche perché in fondo tutto quello che lui ha fatto, l’ha fatto spinto dalle sue ideologie e dalle sue idee che ha portato avanti con convinzione fino all’ultimo. Non è facile per noi esprimere le emozioni che la giornata di oggi ha portato, noi, che il Nonno l’abbiamo vissuto fino all’ultimo, noi, che oggi piangiamo solo vedendo gli altri che, parlando di lui, si emozionano. E’ stato però motivo di orgoglio ascoltare tutte le persone intervenute, che l’hanno conosciuto al di fuori della famiglia ma che l’hanno decritto come l’avrebbe fatto chiunque di noi, un uomo disponibile, gentile, testardo, che dava anima e corpo per le cose in cui credeva, fossero indifferentemente la famiglia, il partito o gli amici pensionati. Ringraziamo quindi tutti i presenti, e soprattutto Oscar Gardinale che ha voluto fortemente rendere omaggio al Nonno intitolandogli la sua amatissima “Camera del Lavoro” e ai volontari, Marco Brazzo e Diego Malaman che nel loro tempo libero l’hanno ristrutturata. Grazie Nonno. 5 Donatella Giacobbe Assessore ai servizi sociali Lo “Sportello donna”: lo strumento per le pescatrici di perle Il Comune di Frassinelle, assieme ai Comuni di Villamarzana, Costa di Rovigo e Arquà Polesine ha deciso di aderire al progetto per l’apertura dello “Sportello donna”. Ma che cos’è con esattezza? E quale aiuto può dare? E soprattutto, a chi? Procediamo con ordine… Lo “Sportello donna “è un progetto dell’ Assessorato e della Commissione per le Pari Opportunità, attivato in collaborazione con CNA (Confederazione Nazionale per l’ Artigianato), ed è rivolto alle donne di tutte le età, di qualsiasi grado di istruzione, qualsiasi ruolo familiare ricoprano. Può quindi interessare a tutte le persone che devono ancora inserirsi nel mondo del lavoro o reinserirsi dopo una precedente esperienza professionale, o dopo la nascita di un figlio; a chi desidera intraprendere una attività autonoma o imprenditoriale; a chi, semplicemente, non si sente realizzata nella propria occupazione e vorrebbe trovarne un’altra, magari compatibile con le sue esigenze (per esempio fisiche, di orario, …). Lo Sportello donna viene incontro a tutte queste curiosità femminili creando un punto di informazione e di orientamento che aiuti a far incontrare la domanda di lavoro con l’offerta, che sappia dare giuste informazioni nel caso di richieste specifiche e che sia, perché no, una sorta di bussola per la realizzazione lavorativa e non. Per meglio conoscere la natura di tutte queste esigenze, a partire dal mese di marzo, con la frequenza di due incontri serali mensili, si sono svolte delle riunioni tenute da Anna Maria Pravato (Responsabile di Impresa Donna presso la CNA di Rovigo) e Nadia Saccardin (Responsabile per l’Imprenditoria Femminile sempre presso la CNA) con lo scopo di spiegare i punti più oscuri del mondo lavorativo italiano: si è parlato di tipologie contrattuali (p.e. i contratti interinali, i co.co.pro., i part- time, ecc..), di diritto del lavoro, di previdenza sociale, dei centri per l’impiego, dei permessi di maternità, e di altri interessantissimi argomenti richiesti dalle partecipanti per aiutare le persone che vi partecipano ad avere un quadro chiaro e ben delineato delle possibilità che si aprono loro. Una volta raccolte tutte queste informazioni, si procederà all’apertura fisica dello Sportello donna che avrà sede presso i locali del Comune e sarà aperto all’utenza una volta la settimana. Vi verrà svolta un’attività di accompagnamento e sostegno alle donne inoccupate e disoccupate; verranno attuati colloqui per evidenziare e valorizzare aspirazioni, capacità e competenze possedute. Vi sarà inoltre un servizio di informazione sulle opportunità lavorative, di formazione e di approccio all’imprenditoria, anche in collaborazione con la rete di agenzie di settore presenti sul territorio. Ma perché si riveli uno strumento davvero importante, è indispensabile la Vostra presenza: solo parlando con Voi Donne si potranno conoscere le Vostre necessità; per questo le rappresentanti dello Sportello donna dicono, con una metafora Il progetto “Locale amico” Le associazioni scendono in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dell’abuso di alcol. Presso la sala consiliare si sono svolti tre incontri che rientrano nel progetto “Locale amico”, promosso a livello provinciale per fare il punto su una problematica che interessa un’utenza molto ampia. Il problema dell’abuso di alcol, purtroppo, sta coinvolgendo sempre più giovani. Da un’attenta analisi dei dati raccolti in merito dall’osservatorio provinciale sul disagio giovanile è nato il progetto “Un locale amico”, al quale ha aderito anche il nostro Comune. Gli obiettivi del progetto sono principalmente due: dare la massima diffusione alla cura e protezione della propria salute dai rischi dell’alcol, e al contempo, sensibilizzare baristi, ristoratori e chiunque venda bevande alcoliche sull’attivazione di iniziative per la prevenzione dei rischi collegati al suo abuso. Hanno preso parte agli incontri il dr. Andrea Finessi (Coordinatore Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss 19 di Adria) e tutte le associazioni del paese. Abbiamo voluto questo momento di approfondimento per far conoscere questo problema e, tramite le associazioni, diffonderne la conoscenza fra i giovani. Il dr. Finessi ha svolto le tre briose lezioni con l’intervento dei volontari che aderiscono al progetto “Dylan Dog” e degli educatori di strada del progetto “E’ viva la strada! Ringrazio per la partecipazione il dr. Tomaini, 6 farmacista del paese, ed il dr. Bragiotto, medico di base, che hanno portato un notevole aiuto nell’elaborazione dei lavori che si sono svolti durante la serata, nonché i giovani che hanno dedicato la IL PUNTO SU... COME NASCE UN ARCOBALENO Il Progetto per lo Sportello donna è stata una sorpresa! Ci siamo ritrovate, tutte donne, volti noti o meno, a parlare; i problemi della ricerca del lavoro, i contratti, le sigle improponibili, come si cerca un lavoro, dove si cerca, il part time, l’orario ridotto, i permessi, le difficoltà di noi donne a conciliare lavoro, casa, bambini, famiglia, genitori magari anziani, visite mediche, corri qui corri là! Parlare fa bene! Si torna a casa con gli stessi problemi di prima, ma con le idee più chiare ci si sente più leggere! Anna Maria Pravato e Nadia Saccardin sono perfette, spiegano e chiedono, aiutano e chiariscono, e spesso ci si ritrova ad ascoltare ed ad imparare cose nuove, che non conoscevamo, che non avremmo mai pensato …. Catia è stata una scoperta, ha parlato in prima persona, ha raccontato la sua storia, il lavoro che ha sempre fatto e la speranza di un bambino che non arrivava. L’arrivo del bambino e la perdita del lavoro. Il “lavoro” sconosciuto del campo delle adozioni l’ha resa una esperta in materia e l’arrivo di un bambino l’ha resa finalmente mamma! Ha raccolto il mio invito a scrivere per noi, e l’ha fatto a modo suo, raccontando una favola di Rosaria Di Mento, tratta dal libro “Mille e Mille modi di amare: le fiabe del filo invisibile”, ma soprattutto a rendersi disponibile per non sprecare la sua esperienza maturata ed a metterla a disposizione di tutti coloro che vogliono intraprendere la non facile strada dell’ adozione. Stefania Ferro Un sogno diventato realtà di Catia Tamascelli C’era una volta, in un paese lontano lontano, una grande casa dove vivevano tanti bambini tutti insieme. Questi bambini facevano le cose che fanno tutti i bambini del mondo: dormivano, giocavano, mangiavano, ridevano, piangevano, litigavano, ma a volte erano anche tristi, perché purtroppo non avevano una mamma ed un papà che si occupavano di loro. […] Insieme con questi bimbi viveva anche un personaggio speciale, una farfallina con la pancia rosa e le ali gialle e azzurre, grande amica di tutti loro e che, come tutti, nella Casa dei Bambini, aveva un compito. Il suo era un compito speciale: doveva trovare una mamma ed un papà per tutti i bambini. [...] Questa farfallina aveva un amico in particolare, un bimbo biondo molto dolce e simpatico. Era un sognatore, un po’ distratto, a volte un po’ pasticcione, ma tutti i bambini lo sono, che amava tanto ridere, correre e giocare. Quando poteva, andava a giocare nel cortile e a guardare il cielo e in particolare gli aerei che passavano sopra la Casa dei Bambini. Gli piacevano tanto gli aerei! Quando ne passava uno, alzava gli occhi al cielo e diceva:”Mamma, mamma, scendi giù, io sono qui che ti aspetto!” Ma ogni volta, purtroppo, rimaneva deluso. A volte diceva alla farfallina:”Sai, mi piacerebbe avere le ali come te, così potrei volare via, in alto in alto, e andare a cercare una mamma ed un papà tutti per me! Perché ci sono in giro per il mondo delle persone che mi stanno cercando, che mi stanno aspettando, vero?” E la farfallina gli rispondeva sempre di sì, che sicuramente c’erano in qualche parte del mondo delle persone che lo avrebbero voluto come loro figlio, ma gli ricordava anche che per ogni cosa, purtroppo, ci voleva il suo tempo. Un bel giorno, però, stanca che le cose avessero il loro tempo, ma soprattutto convinta di avergliene dato ormai abbastanza di tempo a queste cose, la farfallina decise di fare a modo suo e disse al bambino:”Ora io parto e vado a cercarti una mamma ed un papà. Aspettami, ritornerò presto!” E così partì. Nel frattempo, in un altro paese lontano lontano, c’erano una mamma ed un papà che si struggevano, perché avrebbero tanto voluto dare amore e una famiglia al bambino che da tanto tempo avevano nel cuore, ma il momento giusto sembrava non arrivare 7 mai…! [...] Aspettavano, aspettavano e ogni giorno che passava, erano sempre più tristi. Finché un giorno la farfallina, che sapeva leggere nel cuore delle persone, percepì durante il suo viaggio la richiesta proveniente dal cuore di questa mamma italiana e decise che era arrivato il momento di dare a quel suo amico una vera famiglia: lui, come tutti i bambini del mondo, se lo meritava proprio! Quindi scese giù in picchiata, arrivò davanti a questa mamma molto triste e le disse: ”Non essere triste, io conosco un bambino che desidera tanto una mamma ed un papà e ti voglio portare da lui! Seguimi !” Così la mamma ed il papà, felici ed anche un po’ impauriti, presero un aereo che li portò in quel paese lontano lontano, poi lì presero un altro aereo che li portò dove li attendeva la farfallina e finalmente furono condotti alla Casa dei Bambini. Lì… fu amore a prima vista! Trovarono ad aspettarli un bambino biondo con gli occhi grigioazzurro, bellissimo e dolcissimo (era proprio come glielo aveva descritto la farfallina!), che corse subito in braccio a loro e non scese più per i successivi tre giorni. Finchè un giorno indicò la porta di uscita dalla Casa dei Bambini e, senza quasi salutare nessuno per la grande felicità che non gli faceva quasi più capire nulla, andò via con loro. Diede loro la manina, anche se quei due parlavano in modo strano e incomprensibile, anche se erano vestiti in modo diverso, anche se gli avevano comprato scarpe e vestiti troppo grandi, tutto questo non importava perché lui sentiva l’amore provenire dai loro cuori, lo leggeva nei loro occhi che non si stancavano mai di guardarlo, lo sentiva finalmente anche fisicamente nella valanga di baci che non smettevano mai di dargli, e questo gli bastava, eccome se gli bastava! Quindi ripresero l’aereo e tornarono nel paese lontano lontano, da cui arrivavano mamma e papà. Là trovarono una grande folla festosa che li aspettava nella sua nuova casa (nonni, zii, cugini, amici), palloncini colorati dappertutto, una cameretta tutta per sé e tanti giochi con cui divertirsi. Da allora vivono tutti e tre felici e contenti, una bella famiglia. A volte, però, si chiedono che fine abbia fatto quella farfallina speciale, amica di tutti i bambini Stefania Ferro Assessore alla cultura Cari eccoci puntuali al nostro consueto appuntamento. Sono numerosi gli apprezzamenti ricevuti per lo scorso numero da molte persone: ricordo con piacere i sindaci dei comuni vicini, le autorità provinciali, l’onorevole Frigato, il signor Loredano Bonvento che ci ha scritto da Yutz in Francia, la signora Lucia Ghinatti che ci ha ringraziato per l’articolo sull’intitolazione della biblioteca al marito Dino. Ho ricevuto anche una lettera, con alcune critiche costruttive, che mi hanno spinta a fare meglio, ad essere più precisa e a dare in questo numero informazioni, spero, più dettagliate. Da questo numero parte anche una novità editoriale: cinque nuove firme, presentate dagli Assessori, che hanno redatto gli articoli per noi in diversi argomenti dal campo del volontariato, alla scuola al mondo del sociale; auspico di ospitare nuovi scrittori e invito chi volesse scrivere per noi a rivolgersi a me o al comitato di redazione. Altra novità “L’approfondimento”, partito in sordina lo scorso numero con la pagina dedicata al progetto del restauro della Casa del Popolo, in questo numero si propone il progetto “Itinerario ciclabile intercomunale fra Adige e Po”; inoltre un articolo su Ca’ Pesaro, gioiello architettonico da valorizzare e scoprire! Questo ultimo periodo è stato denso di incontri, iniziative e manifestazioni. La gente che partecipa agli incontri è sempre più numerosa: l’invito a prendere sempre parte alle nostre iniziative è sottointeso!.... Giornata della memoria Abbiamo inaugurato il giorno 27 gennaio una suggestiva mostra fotografica “Memorie in controluce – Racconto di un viaggio con Lala a Mauthausen”, realizzata con le foto scattate durante un viaggio a Mauthausen. La mostra, che sarà messa a disposizione di Comuni e delle scuole che ne facciano richiesta, è stata esposta al Liceo scientifico “Balzan” di Badia Polesine, in occasione dell’intitolazione dell’aula magna del liceo a Lala La mostra fotografica e gli autori all’inaugurazione al liceo “Balzan” di Badia Polesine, il 27 gennaio. Serata Amarcord Abbiamo ospitato una serata dedicata agli ex alunni che nel 1951 frequentavano la classe 5^ elementare. Organizzata magistralmente dalla prof.ssa Maria Chiara Vicentini e dal fratello David, è stata da essi voluta per rendere omaggio al padre Vittorino, maestro elementare della classe 5^ nell’anno dell’Alluvione. I fratelli hanno donato ad ogni alunno un libretto contenente disegni, temi e racconti di chi ha vissuto l’esperienza dell’alluvione con occhi di bambino… L’ inaugurazione della mostra il 27 gennaio in serata nella sala consiliare Lubelska il 27 gennaio, mentre in serata è stata presentata alla cittadinanza nella sala consiliare. A tutta cultura! Un’iniziativa culturale è stata proposta la sera del 24 aprile per la ricorrenza della Resistenza: abbiamo presentato il volume “In viaggio verso il nulla - Voi vi salverete” con l’autore Don Pierantonio Castello. Durante la serata sono state lette alcune lettere di partigiani condannati a morte durante la Resistenza; la partecipazione del neo presidente Validio Sicchieri dell’Associazione Reduci e Combattenti ha reso ancor più suggestiva la serata. Il gruppo degli ex alunni del 1951, con il Sindaco e i fratelli Vicentini 8 Questione scuola E’ stato un periodo molto intenso, i genitori sono stati presenti e consapevoli del lavoro fatto e devo dire che sono molto soddisfatta dell’ottimo risultato raggiunto! Con Ennio abbiamo partecipato a numerosi incontri per riuscire a tenere tutte le classi elementari presenti e il risultato è stato raggiunto con il prezioso aiuto della dirigente scolastica dr. Elena Papa. Come ben sapete le nascite non sono molte ed il numero degli alunni condiziona inevitabilmente il numero delle insegnanti assegnate al plesso scolastico, con il rischio di pluriclassi. Con la soluzione ipotizzata le materie fondamentali vengono svolte per classi separate mentre le pluriclassi intervengono solo per le materie non fondamentali; abbiamo però rinunciato alle ore facoltative veicolando queste ore alle materie fondamentali e rinunciando al rientro settimanale del mercoledì pomeriggio. La soluzione incontra il favore della totalità dei genitori, della direzione didattica e naturalmente la piena soddisfazione dell’amministrazione comunale e la cosa mi fa molto piacere. Sempre in tema di scuola vi ricordo che anche quest’anno, per la fiera, si terrà la consueta serata dedicata alle borse di studio: verranno premiati i ragazzi che avranno conseguito un brillante risultato scolastico. Nella stessa giornata verrà dato un riconoscimento ai ragazzi che hanno conseguito la laurea magistrale (ossia il percorso universitario di 5 anni). Invito pertanto i ragazzi a comunicare il loro nominativo a me o direttamente al Sindaco al Due momenti della serata per la consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli, dello scorso anno. fine di non dimenticare nessuno! Novità in biblioteca Cambio di guardia di tre componenti del Comitato di gestione. Il Presidente Giulia Bianchini, le componenti Gessica Budri e Giada Maggiolo per motivi personali hanno rassegnato le loro dimissioni. Sono veramente molto soddisfatta e contenta del lavoro da loro svolto: fin dall’inizio la biblioteca è stata “stravolta” dal punto di vista gestionale ed informatico facendola diventare una delle biblioteche più attive a livello di piccoli comuni. Il risultato è sotto gli occhi di tutti; tutti possono vedere il fermento in termini di corsi e di prestiti che si respira nella nostra piccola oasi di cultura. Alle mie tre ragazze, che ringrazio vivamente, auguro di proseguire con uguale successo nella strada lavorativa che hanno intrapreso e lascio la porta sempre aperta per qualsiasi futura iniziativa. Ai nuovi componenti, Barbara Segato, Paolo Milani e Carlo Salvan l’augurio di un proficuo lavoro, mentre, alla neo presidentessa Erika Volpe auguro di continuare sempre così! Vi invito ai prossimi incontri in calendario e all’imminente fiera di San Bartolomeo: sono in programma interessanti mostre e diverse iniziative. Durante la fiera anche la biblioteca rimarrà aperta con orario serale; è un invito più o meno subliminale a fare un salto per consultare gli ultimi acquisti. In fondo, per citare Daniel Pennac “Il tempo per A lato : i bambini della scuola materna, con9le insegnanti e le operatrici del Servizio Civile in visita alla biblioteca IL PUNTO SULLA SCUOLA di Erika Migliorini Il mondo è in buone mani! “Segni e segreti della natura” è un progetto didattico su tematica ambientale elaborato dall’associazione polesana Gea Mater Onlus su progetto della dr. Lorenza Baccaro, coordinatrice dell’associazione e dell’operatrice Erika Migliorini, che ha guidato gli incontri in classe. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale di Frassinelle e fortemente sostenuta in particolare dall’assessore Stefania Ferro, si è svolta nel periodo marzo-giugno 2007, coinvolgendo per la prima volta in una proposta di questo genere tutti gli alunni della scuola elementare. Si tratta di un percorso di educazione ambientale e alla biodiversità volto a fare partecipi nella salvaguardia del territorio i bambini e i ragazzi, il corpo docente e le famiglie, partendo dalla conoscenza di base di alcuni principi di scienze botaniche, fino ad arrivare all’elaborazione da parte dei bambini stessi del materiale per la costruzione di un erbario cartaceo e di un erbario virtuale delle specie tipiche del nostro paesaggio. I laboratori didattici elaborati per l’occasione hanno avvicinato i bambini ad una conoscenza delle piante più sensoriale-emotiva che nozionistica. I ragazzi sono stati protagonisti anche di una passeggiata naturalistica per Frassinelle, alla riscoperta dell’habitat della siepe campestre, e hanno avuto la possibilità di riconoscere direttamente nel loro ambiente naturale alcune di quelle piante ed erbe dei campi che riempivano tavole e farmacie della nostra tradizione contadina. Per gli operatori dell’associazione, infatti, è particolarmente importante sottolineare come il coinvolgimento dei ragazzi su temi di così ampio respiro si ottiene soprattutto attraverso metodi didattici appropriati, che possano sviluppare la loro attenzione e toccare le corde della loro sensibilità. Rimanere chiusi nel solo ambito scolastico tuttavia non è sufficiente. È necessario far loro riscoprire quel contatto diretto con la terra e col Alcuni giochi a squadre durante l’uscita didattica verde che era delle generazioni passate e ora non è più. Un discorso in generale sui pericoli legati all’inquinamento deve essere accompagnato dalla conoscenza puntuale delle risorse antiche e presenti del nostro territorio. Solo la conoscenza può portare all’amore e alla tutela. Inoltre i nuovi linguaggi multimediali che sono sempre più alla portata di tutti rendono obbligata la via delle sperimentazioni anche nelle scuole. Perciò il lavoro sarà completamente trasferito su un cd rom che sarà presto messo a disposizione dell’amministrazione, delle scuole e delle famiglie. A conclusione dell’esperienza, per tutti entusiasmante e ricca di sorprese, le insegnanti e l’operatrice hanno anche organizzato una divertente “festa della natura” per bambini e genitori che si è svolta nei locali della scuola sabato 9 giugno, ultimo giorno di lezione prima delle vacanze. 10 Festa di fine anno alla chiusura del progetto IL PUNTO SULLA BIBLIOTECA di Erika Volpe Voglia di novità…. Dallo scorso numero de “Il Punto” sono stati numerosi e di vario genere i cambiamenti attuati nella nostra biblioteca. Primo fra tutti, l’elezione del nuovo Comitato di Gestione. Tre membri dello scorso comitato, infatti, hanno presentato le loro dimissioni a causa di motivi personali: si sa, la vita porta a fare delle scelte. Da qui la necessità di trovare tre nuove persone che, con il loro entusiasmo e il loro impegno nel volontariato, potessero impegnarsi a rendere la nostra biblioteca sempre più efficiente e propositiva per tutti voi. Questi tre giovani che affiancano l’operato dei rimanenti volontari sono Paolo Milani, Carlo Salvan e Barbara Segato, ai quali va tutto il nostro augurio di buon lavoro! Non solo la gestione interna cambia look: infatti, chi verrà in biblioteca potrà trovare, da alcune settimane, un nuovo arredamento, che ottimizza lo spazio per il pubblico e per le volontarie del servizio civile che hanno la loro sede di lavoro proprio nei nostri locali. Ricordiamo, inoltre, che sono stati fatti nuovi acquisti anche nel campo librario, per rendere la nostra biblioteca sempre più efficiente ed esaustiva alle vostre richieste. Infatti, non si tratta solo di nuovi romanzi, ma anche saggi sociali, storici, e tutti i testi per affrontare l’esame per la Patente Europea del Computer, dando così la possibilità, a chi ne voglia usufruire, di migliorare o anche solo ripassare le proprie conoscenze informatiche! Colgo anche l’occasione per ringraziare l’anonimo donatore che ci ha regalato una raccolta di “Topolino” di circa trecento pezzi, per la gioia dei nostri lettori più giovani! Ricordo, a chi fosse interessato a conoscere le ultime novità, che in biblioteca è a vostra disposizione il depliant informativo con gli ultimi acquisti (Biblioinforma). Con il patrocinio della biblioteca sono stati inoltre realizzati i corsi di decorazioni manuali (vedi articolo di Barbara Segato) e la mostra itinerante sul viaggio a Mauthausen di cui parla Stefania nel Alcune delle bravissime partecipanti ai laboratori creativi suo articolo (a proposito di mostre, colgo l’occasione per invitarvi a vedere la prossima,curata da Emergency, che sarà allestita durante la fiera di agosto, ). Voglio inoltre informare tutti voi che dalla metà di giugno fino alla prima metà di settembre, in concomitanza con la chiusura delle scuole, l’orario di apertura sarà modificato: in sostituzione del sabato mattina, la biblioteca aprirà il giovedì sera dalle 21.00 alle 22.00, e l’apertura serale sarà effettuata per tutto il periodo della fiera di agosto. Spero di avervi incuriositi abbastanza…!! Vi aspettiamo numerosi! La neo-Presidentessa Il nuovo comitato di gestione: da sin. Barbara Segato, Erika Volpe, Carlo Salvan e Paolo Milani Via libera alla fantasia di Barbara Segato 11 Nei mesi di febbraio e marzo, presso la biblioteca civica “Dino Ghinatti”, si è tenuto il laboratorio creativo per adulti ed anziani organizzato nell’ambito del progetto FOREVER YOUNG. Le attività si sono svolte con la collaborazione di Ilaria, Ambra e Selena del Consorzio SI di Ferrara, e la partecipazione da parte dei cittadini di Frassinelle è stata tutta al femminile. Durante gli incontri settimanali, le insegnanti hanno dapprima spiegato la composizione e la lavorazione dei vari materiali (stoffa, pasta di sale, pasta di mais, etc….) per poi seguire le partecipanti nella realizzazione di vari oggetti di bigiotteria ed articoli per la casa. Ognuna ha dato libero sfogo alla propria fantasia, dando ad ogni creazione il tocco della propria personalità. Sono stati realizzati portalettere con il feltro, cornici e bamboline con diversi tipi di pasta, spille con le perline, segnaposto pasquali e biglietti d’auguri. Il corso si è concluso poco prima di Pasqua, con l’augurio di poter ripetere con rinnovato entusiasmo questa bella esperienza! IL PUNTO SUI LAVORI PUBBLICI di Luigi Feltrin In bici, partendo dall’Adige … fino al Po! L’itinerario ciclabile intercomunale tra Adige e Po Con un protocollo d’intesa i Comuni di Lendinara, Villanova del Ghebbo, Fratta Polesine, Pincara, Villamarzana, Frassinelle, Arquà Polesine e Polesella hanno siglato la realizzazione di un percorso ciclabile intercomunale fra i fiumi Adige e Po. Si tratta di un progetto molto importante dal punto della valorizzazione turistica ed ambientale della zona compresa tra questi due fiumi. Il progetto è stato finanziato dalla Regione (Finanziamento: Docup, Ob. 2, anni 2000/2006 – Progetti a regia Regionale. Misura 3.2 “Diversità dell’offerta turistica e prolungamento della stagionalità”). Con delibera della giunta del comune di Fratta Polesine del 27/02/2007 è stato approvato il progetto preliminare del primo lotto dell’opera. A seguito dell’approvazione da parte della Regione delle linee guida per la realizzazione del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, in alcuni comuni del territorio ad ovest di Rovigo è nata l’esigenza di promuovere la ciclabilità, individuando un itinerario di lunga percorrenza capace di fare sistema con i principali percorsi previsti lungo l’Adige ed il Po e di connettere tra loro importanti elementi di pregio del territorio di natura sia ambientale che architettonica. I comuni di Lendinara, Villanova del Ghebbo, Fratta Polesine, Pincara, Arquà Polesine, Villamarzana, Frassinelle Polesine, Polesella hanno firmato un protocollo di intesa per la realizzazione della pista ciclabile di collegamento tra Adige e Po (44 Km) ed hanno commissionato la realizzazione del progetto. La concretizzazione del progetto è prevista in più lotti: il primo, di 13,65 Km, comprende i comuni di Lendinara (parte), Arquà Polesine, Frassinelle Polesine e Polesella. nel comune di Frassinelle Il comune di Frassinelle Polesine è interessato dall’itinerario nel seguente modo: in località Passo il comune intende realizzare un porto all’interno di una piccola ansa del canale, pertanto il tracciato ciclabile con passaggio sotto il cavalcavia dell’autostrada, aggirerà l’ansa e, transitando davanti alla chiesa di San Lorenzo, attraverserà la strada provinciale 23 per proseguire su strada ora asfaltata verso Villamarzana. Nei pressi della località Rocca saranno realizzati 100 metri di strada asfaltata con realizzazione di area di sosta e integrazione dell’impianto di illuminazione. Gli interventi principali previsti a Passo sono: • Realizzazione di 350 metri lineari su strada campestre della larghezza finita di 4 metri, comprensiva di scavo a sezione ampia, riempimento, stabilizzato, esecuzione di cigli e rinfianco in terreno vegetale ed inerbimento; • Realizzazione di un’area di sosta standard sotto gli alberi a lato della chiesa; • Realizzazione di una piattaforma rialzata raccordata per garantirne la sicurezza nell’attraversamento ciclabile dell’itinerario; • La manutenzione della parte di strada bianca e asfaltata ad uso promiscuo e riservato. L’itinerario Tratto dove passerà12 la pista ciclabile ed una sezione della stessa come da progetto IL PUNTO SUL BILANCIO di Cinzia Ferro e Michelangelo Osti Bilancio di previsione per l’anno 2007 Il nostro bilancio di previsione per l’anno 2007, è stato approvato dal Consiglio Comunale del 31 marzo 2007. Il bilancio, ex lege, deve essere determinato in pareggio tra l’entrata e la spesa. Tale corrispondenza per l’esercizio 2007 è stata prevista in €. 2.060.320. La parte delle entrate è rappresentata: 1. dalle entrate correnti: - per il 27,18% derivano dai tributi propri (I.C.I., Tassa Rifiuti, Addizionale Comunale IRPEF ecc.); - per il 17,79% dai trasferimenti ordinari dello Stato e della Regione; - per il 4,85% dalle tariffe dei servizi comunali; Tutte le entrate correnti sono rivolte alle spese di mantenimento, organizzazione e gestione e dei servizi istituzionali e del patrimonio; 2. dalle entrate da trasferimenti di capitale, alienazioni e accensione di mutui che rappresentano il 29,49% dell’Entrata. Tali risorse sono destinate agli investimenti e ai Lavori Pubblici; 3. dalle entrate per i servizi di terzi, che sono il 20,68% e non incidano sull’attività programmata in quanto rappresentano dei rimborsi per quei servizi che non sono propri del Comune. Fra le Entrate correnti hanno particolare rilievo: l’Imposta Comunale sugli Immobili, prevista per € 196.000; l’aliquota ordinaria è stata confermata nella misura del 5,75 per mille; l’addizionale IRPEF comunale, per la quale si presume un introito di € 118.000, l’aliquota del 2006 è stata fissata nella misura dello 0,8%, ma con la totale esenzione per i soggetti con reddito imponibile non superiore a € 8.000; TARSU (tassa asporto rifiuti solidi urbani) il gettito è determinato in € 157.000, derivante dall’incremento del 12,78% rispetto l’anno precedente, necessario a garantire l’obbligatoria copertura totale del costo per il servizio di raccolta e smaltimento RSU; proventi extratributari, tra i quali i proventi dell’illuminazione votiva e degli altri servizi cimiteriali, gli introiti delle contravvenzioni in materie di circolazione stradale ed i proventi da impianti sportivi, sono state confermate le tariffe dell’anno 2006; trasferimenti erariali risultano confermati nella stessa misura i dell’anno 2007. Le altre Entrate sono rappresentate: • proventi delle Concessioni edilizie per € 40.6 40, in ter a m en te dest in ati a g li investimenti; • trasferimenti Regionali per €. 125.000; • dall’accensione di mutui per €. 200.000, destinate agli investimenti per lavori pubblici. Come si è detto le spese correnti si identificano nei costi di gestione e mantenimento dei servizi istituzionali, all’organizzazione interna ed al mantenimento del patrimonio, per l’anno 2007 queste spese ammontano al 46,12% del bilancio. Invece il 18,31% riguarda la spesa in conto capitale, cioè quella destinata alla realizzazione dei lavori pubblici. Tra le opere che l’Amministrazione Comunale intende realizzare nel corrente anno sono da evidenziare le seguenti: la realizzazione della pista ciclabile “percorso turistico pedonale e ciclopedonale” intercomunale fra Adige e Po, per un importo di € 55.000 (finanziato per € 20.000 con mutuo ed € 35.000 con contributo regionale); la costruzione di n. 2 rotatorie per un importo di € 150.000 (finanziate per € 60.000 con mutuo ed € 90.000 con contributo regionale); la manutenzione straordinaria di marciapiedi ed asfaltature per un importo di € 50.000, finanziato mediante assunzione di mutuo. Il completamento dell’ex Casa del Popolo (acquisto arredamenti) per € 70.000 finanziato con mutuo. Infine, per il pareggio del bilancio residua il 20,68% della spesa, la quale coincide con la parte in entrata dei servizi per conto terzi, questa 13 Incrocio di Chiesa dove sorgerà la nuova rotatoria; via Papa Luciani in una fase dei lavori IL PUNTO SUI MONUMENTI di Valentina Merlini Un edificio storico: Ca’ Pesaro … Ci si lascia alle spalle piazza del Popolo e si prosegue per via Battisti verso la località Passo. Alla nostra destra appare un edificio, a ridosso della strada. Si tratta di Ca’ Pesaro (oggi Mioni), uno dei complessi residenziali più antichi del Comune. Leonardo Gradenigo e, per via ereditaria, nel 1892, ai Nani Mocenigo del ramo che ha palazzo e dimora estiva a Monselice. Nel 1930 il complesso viene ereditato da Maria Mocenigo in Mioni. La struttura Il complesso edificato è costituito dalla casa padronale, cui è affiancata la chiesetta, e dalla barchessa separata. La casa sorge dinnanzi alla strada , mentre la barchessa si trova in posizione arretrata e l’area su cui si affaccia è separata dalla strada da una cinta muraria. Un maestoso arco, arricchito da un cornicione a dentelli, è la via d’accesso alla corte. Nella chiave dell’arco si può ammirare una pietra lavorata con lo stemma dei Dolfin, suggestiva testimonianza della presenza di questa nobile famiglia veneziana nell’entroterra polesano. La casa padronale si sviluppa su due piani, con Ca’ Pesaro: veduta da via Battisti Un po’ di storia Un tempo, probabilmente, fu residenza estiva della famiglia Dolfin (come attesta lo stemma della famiglia, visibile ancora oggi sull’arco d’accesso alla casa padronale e alla barchessa). Nella cappella di Ca’ Pesaro, sino ai primi anni Cinquanta, si celebravano le funzioni religiose. Dopo l’alluvione, quando venne edificata la Chiesa dell’Assunta, la cappella non fu più utilizzata. Gli arredi in essa contenuti (tra questi uno splendido presepe con statue di terracotta) sono andati perduti. Della tradizione religiosa di un tempo, oggi, purtroppo, non rimane nulla. La datazione e la ricostruzione dell’assetto originario di qu esto complesso risultano difficili. La presenza, sull’arco d’ingresso dello stemma della famiglia Dolfin, detentrice di fondi nei dintorni delle Frattesine, farebbe della nobile famiglia veneziana il primo possibile p r o p r i e t a r i o dell’insediamento. L’assetto attuale sembra Lo stemma dei Dolfin essere ascrivibile ai Pesaro e quindi la datazione slitterebbe oltre il XVI secolo. L’estimo del 1708 riporta infatti come proprietario Girolamo Pesaro, mentre nel catastico del 1775 risultano proprietari Nicolò Pesaro e fratelli. La proprietà passa poi, prima del 1845, ai fratelli Pietro e Ca’ Pesaro: decorazione interna copertura a capanna. La pianta, quadripartita, presenta un salone passante e due vani per lato. Tre di essi sono provvisti di camino, sia al piano terreno sia in quello superiore. La facciata è caratterizzata da una parziale simmetria degli elementi che la compongono. Nella parte ad ovest della casa padronale sorge una piccola cappella, caratterizzata da un portale centrale architravato sopra il quale si apre una finestra termale. L’interno purtroppo è stato spogliato della maggior parte degli arredi. La barchessa è composta da un piano porticato e da un granaio superiore piuttosto alto. Le finestrelle del granaio sono centrate sulle nove arcate del porticato. Gli archi sono contornati da una cornice graffita con chiave di volta e imposte d’arco in rilievo. L’interno al piano terra è suddiviso in vari vani. 14 Le notizie storiche ed architettoniche sono state riprese da Ville Venete: la Provincia di Rovigo – Insediamenti nel Polesine, Marsilio, 1996, p. 154. La Palazzina Vicino a Ca’ Pesaro sorge (probabilmente rientrava in un unico progetto di insediamento rurale) l’attuale dimora della famiglia Mioni e accanto ad essa, opportunamente ristrutturato, sorge l’agriturismo La Palazzina. “Un tempo era abitazione dei salariati che lavoravano la terra: le sue stanze erano utilizzate dai bovari, ossia coloro che erano addetti alla custodia dei bovini all’interno del complesso agricolo. Immersa nel paesaggio quieto della campagna del Polesine, con le sue forme piatte e regolari, accese dalle calde tonalità estive o avvolte Curiosità La Palazzina Altro che Cinecittà: anche Ca’ Pesaro è stata il set di alcuni film. Il genere è quello noir, più specificamente horror, e tutti i tre i film portano la firma di Ivan Zuccon, giovane regista di Santa Maria Maddalena che nasce e cresce professionalmente con Pupi Avati. I film sono La casa sfuggita (The shunned House – 2003), Bad Brains (2006), Nympha (2007). Nonostante la giovane età (è poco più che trentenne) Zuccon ha alle spalle oltre dieci anni di esperienza nel campo con una produzione di cortometraggi e lungometraggi notevole. Le sue opere, prodotte da Studio Interzona, sono distribuite in paesi stranieri e proiettate in festival e rassegne varie. Il regista all’estero è infatti molto conosciuto; tutti i film ambientati a Ca’ Pesaro sono usciti in videocassetta su circuito europeo. Siti e riviste specializzate hanno dato, in questi ultimi anni, ampio spazio all’arte di Zuccon e al suo fine gusto di raccontare storie noir in ambientazioni suggestive. In questo contesto, la scelta di Ca’ Pesaro, non dalle brume dell’inverno, La Palazzina è un luogo ideale per ritrovare pace e serenità, lontani da stress e dai ritmi frenetici della vita di tutti i giorni”. E’ stata da poco riadattata, sia all’esterno, che si presenta come lo vediamo nella foto, sia all’interno, costituito da una cucina, una sala, due stanze da letto al piano superiore e i servizi. Ogni stanza è molto accogliente e presenta un mobilio curato in ogni minimo particolare. E’ l’ideale per famiglie o per gruppi che intendono trascorrere qualche periodo in serenità, o che intendano usarla come punto di riferimento per visitare le ricchezze del territorio. Per informazioni scrivere a: [email protected] Ca’ Pesaro: veduta innevata 15 Ca’ Pesaro: stemma dei Dolfin in pietra sull’arcata Si ringrazia la signora Federica e il signor Andrea Mioni per la gentilezza dimostrata nel fornirci informazioni, testi e foto su Ca’ Pesaro e IL PUNTO SULLE ASSOCIAZIONI Pro Loco Recapiti: tel.333 5489391 Sede: Via Roma, 349 (c/o ex scuole medie) Presidente: Giovanni Ghisellini La Pro Loco, costituita nel 1982 dall’allora Sindaco Ennio Pasqualin, dopo essere rimasta inattiva per alcuni anni, ha ripreso l’attività il 16 Maggio 1997 guidata da me e dai miei collaboratori, e proprio quest’anno festeggia i dieci anni. Negli anni ha portato avanti manifestazioni, gite culturali, degustazioni eno-gastronomiche contribuendo alla diffusione e conoscenza di piatti tipici veneti, come le “Sarde in Saor”! Abbiamo presentato infatti questo piatto nel mese di maggio, il 26 e 27, a Rovigo con la manifestazione “Luoghi e sapori”, dove sono intervenute persone da tutta l’Italia! Abbiamo partecipato, nell’ottobre 2006, con le altre Pro Loco, all’organizzazione del Congresso Nazionale delle Pro Loco d’Italia, che si è tenuto nella Provincia di Rovigo, durante il quale ci siamo fatti conoscere a livello nazionale e abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza nell’allestire manifestazioni di importanza rilevante. Va ricordato che grazie alla Pro Loco il Servizio Civile Nazionale è approdato a Frassinelle e speriamo che il progetto in svolgimento possa essere di aiuto a tutta la comunità. Il 2 giugno abbiamo collaborato con l’Auser nell’organizzare la festa della “Grande Età” e dei pensionati. Il nostro fiore all’occhiello rimane la “Festa del Pesce”, organizzata nei giorni 8-9-10 e 15-16-17 giugno: anche quest’anno è stata molto apprezzata! Per quanto riguarda l’organizzazione della Fiera di San Bartolomeo, con l’ausilio dell’Amministrazione comunale, stiamo procedendo a preparare un programma che sia all’altezza delle edizioni passate! Naturalmente dovete esserci! Giovanni Ghisellini Sede Operativa: c/o Comune di Frassinelle Polesine Recapito: 348 3633523 Presidente: Sergio Dal Secchi Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura. Finché abbiamo delle speranze, il futuro ci attende. Finché abbiamo degli amici, il presente vale la pena di essere vissuto. Anonimo L’Auser è un’associazione promossa nel 1989 dallo Spi e dalla Cgil, al fine di favorire il protagonismo degli anziani e dei pensionati, attraverso lo sviluppo di attività aperte ai giovani, ai lavoratori, ai cittadini e orientate al volontariato sociale e civile, all’auto-organizzazione dei servizi, all’educazione degli adulti, alla cittadinanza attiva. Consta circa 190.000 iscritti, di cui 60.000 volontari attivi e mille sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. Le principali attività dell’Auser si coordinano nell’ambito del Filo d’Argento, delle Università e dei Circoli di educazione degli adulti. L’Auser locale si è prodigata per realizzare e gestire al meglio il servizio di trasporto per le persone che hanno difficoltà a recarsi a fare visite mediche. Per usufruire di tale servizio con il pulmino, i cittadini possono rivolgersi all’ufficio servizi sociali del comune frassinellese. Il 2 giugno è stata impegnata nella festa della “Grande Età”: è stato un momento molto piacevole che ha permesso di condividere con amici lo spirito di solidarietà che anima l’associazione locale. Il Direttivo invita la cittadinanza a partecipare a tutte le iniziative organizzate durante l’anno. 16 Sede legale: via Roma, 349 (c/o ex Scuole Medie) Recapiti: tel. 333 5203067; Presidenti: Emanuele Giatti (AVIS); Bianca Bombonati (AIDO) Gli ultimi mesi sono stati alquanto particolari per le nostre due associazioni, che hanno purtroppo conosciuto ostacoli al loro interno, paralizzando quasi totalmente e per diverso tempo l'attività associazionistica, in particolare quella promozionale della cultura del dono. Tuttavia, ciò ha reso ancor più affascinante il compito che spetta a ciascuno dei membri di entrambi i direttivi, ossia quello di non stancarsi mai nel ricercare sul territorio nuovi donatori. Promuovere la cultura del donare non è soltanto un messaggio cristiano ma anche etico e civile verso chi ci circonda. L'AIDO in particolare, si avvale da alcuni mesi dell'aiuto di nuove persone all'interno del suo direttivo (Mauro Bovo e Graziano Valeriani); ciò ha permesso di intensificare la sua attività in concerto con l'AVIS, e di guardare poi al prossimo anno, quando entrambi i direttivi dovranno essere rinnovati, nella speranza di trovare forze giovani e soprattutto positivamente costruttive. Nel corso dell'estate puntiamo alla Alcuni momenti della Giornata dell’AVIS-AIDO di domenica 13 maggio: da sopra, il sindaco con Emanuele Giatti, presidente dell’AVIS, e Bianca Bombonati, presidente dell’AIDO. Sotto, la banda dei Tamburini che ha animato la Festa. organizzazione di una gita in qualche località turistica, e soprattutto alla realizzazione della nostra tradizionale “biciclettata”. La biciclettata avrà una nuova e miglior veste, grazie alla partecipazione diretta delle altre associazioni. A chi legge queste poche parole, vogliamo poi esprimere ancora una volta l'invito a donare e a far donare, perché c'è sempre chi soffre nel silenzio, anche m o lt o profondamente, ed ha spesso un disperato aiuto del nostro dono, sia esso sangue, tessuti o organi. Da parte nostra faremo il possibile affinché non perdiamo o ci distraiamo da questo solo e unico obiettivo: formare la cultura del donare sempre senza nulla in cambio. “Gratuitamente ricevete, gratuitamente date”. Amare è donare tutto se stesso senza nulla chiedere amare è non dire mai... mi devi. da "Il piccolo principe" Antoine de Saint Exuperie 17 Carlo Salvan Sede Legale: piazza Marconi, c/o Bar Acli Recapiti: tel. e fax: 0425 933135; [email protected] Presidente: Gianfranco Bianchini Circolo Acli Frassinelle Nelle nostre ACLI stiamo insieme con, insieme per. “Essere un’associazione, Insieme con tutti coloro che essere insieme con altri, ricercano, in tanti modi diversi, essere insieme per fare la socialità e l’incontro. qualcosa, rappresenta non Insieme per vivere solo un’opportunità per le esperienze di amicizia, persone, ma al tempo stesso mutuo aiuto, solidarietà. una responsabilità per Vivi anche tu le ACLI cosi! l’organizzazione e per chi la vive. Presidente Nazionale ACLI Gratuità e azione Com’eravamo… il Bar del Circolo ACLI (anni 60) v o l o n t a r i a Andrea Olivero testimoniano l’impegno dello spendersi per gli altri p r io r it a r iam e nt e e del servizio a partire dall’esperienza dei Circoli, l’obiettivo di dove le ACLI non si devono intendere solo ‘Mescita’ privilegiare e di o ‘Bar’, ma come organizzazioni che si pongono creare progettualità per i giovani, per le famiglie, per gli anziani, in collaborazione con altre Associazioni, del territorio e non. Il nostro Circolo ACLI di Frassinelle, è uno dei pochi Circoli che a Come siamo… un Gruppo livello Provinciale viene dell’attuale Direttivo ACLI citato ad esempio, in quanto si è sempre cercato di sottolineare questo aspetto: “Gratuità e azione volontaria”… E di questo siamo orgogliosi.” Gianfranco Bianchini Le ACLI e il Gruppo Palio ospiti alla trasmissione televisiva “La prova del cuoco” Tredici anni sono già passati da quando un gruppo di persone capitanate da Suor Maristella, in un domenica d’autunno del 1994, hanno pensato di poter creare una manifestazione che abbracciasse tutto il paese alla riscoperta delle tradizioni culturali del territorio, sensibilizzando giovani, anziani e famiglie su un momento di festa. Come lo potevamo chiamare questo momento? Dopo attenti studi e ricerche fatti su più percorsi, interpellando anche le persone anziane (il nostro “archivio storico” come spesso le abbiamo nominate!) abbiamo definito le contrade, il logo e i simboli: è nato così nella semplicità il “Palio della Valle dei Frassini”. In quel momento non disponevamo di nulla, ci animava solo l’entusiasmo, la determinazione e l’idea di poter realizzare qualcosa che, in modo trasversale, coinvolgesse l’intero paese; poi non ci è mancata certo la fantasia per recuperare fondi e attrezzature necessarie. Così pian piano, con le nostre mani, abbiamo realizzato il Palio, i gonfaloni, i costumi, le bandiere, gli stendardi, i giuramenti, i medaglioni... Avevamo però nel cuore un altro grande progetto, un grande sogno, che andava al di là della festa: poter ristrutturare le opere presenti nella nostra Parrocchia di S. Bartolomeo, che avevano urgente Palio della Valle dei Frassini necessità di essere sistemate. Questo progetto però necessitava di una somma economica importante, che però non ci ha scoraggiati, anzi con coraggio e determinazione, dopo i dovuti permessi e la lungaggine burocratica necessaria, è stata sistemata la Tela di “S. Bartolomeo” (nostro Patrono), successivamente la “Madonna della Vigna” e quindi la “Pala del Purgatorio”. Per la realizzazione di questo nostro sogno divenuto realtà, sono stati necessari alcuni anni di duro lavoro, alla fine ripagati dalla gioia di essere riusciti anche in questa grande impresa che 18 Il gruppo Palio con i costumi tradizionali Reduci Combattenti e Simpatizzanti Carissimi genitori non so se mi sarà possibile potervi rivedere, per la qual cosa vi scrivo questa lettera. Sono stato condannato a morte per non essermi associato a coloro che vogliono distruggere completamente l'Italia. Vi giuro di non aver commessa nessuna colpa se non quella di aver voluto più bene di costoro all'Italia, nostra amabile e martoriata Patria. Voi potete dire questo sempre a voce alta dinanzi a tutti. Se muoio, muoio innocente. Vi prego di perdonarmi se qualche volta vi ho fatto arrabbiare, vi ho disobbedito, ero allora un ragazzo… Ricordatevi sempre di me. Antonio Lettera di Antonio Brancati, studente di 23 anni fucilato nel 1944 dai fascisti perché facente parte di un gruppo di Resistenza. Tratta da “Lettere di Condannati a morte della Resistenza italiana”. La Serata del “25 aprile” si è aperta con la lettura di alcune lettere di condannati a morte durante il periodo della Resistenza. Dopo un’introduzione di carattere generale ha preso la parola il nuovo presidente dell’associazione Reduci e Combattenti Validio Sicchieri. La sua è stata una testimonianza molto forte, quella di chi ha vissuto in prima persona le atrocità della guerra, il dolore per la morte dei compagni, il desiderio di pace e di “Liberazione”. Il racconto di Validio ha introdotto la presentazione del libro “In viaggio verso il nulla – Voi vi salverete” di don Pierantonio Castello. Il valore della testimonianza in entrambi i casi ha reso più suggestivo il contesto storico; l’illustrazione di Castello ha messo in luce, attraverso la storia di una persona (Lala Lubelska) e della sua famiglia, come la liberazione abbia assunto il significato profondo e concreto di rinascita. Anche la Liberazione, dopo la fase della Resistenza, porta ad un lento processo di ricostruzione e quindi di “rinascita” del popolo italiano. Il filo sottile della riflessione ha unito testimonianze diverse, apparentate da questa La serata del 25 aprile: da sin., il sindaco Ennio Pasqualin, il Presidente Validio Sicchieri e don Pierantonio Castello davanti al pubblico Gruppo Missionario “Aita–Kwé” Siamo un gruppo di persone che da molti anni condivide in Parrocchia e non solo, lo spirito per la Missione a partire proprio dalla propria Comunità, come più volte il Santo Padre ha esortato: “La Missione inizia dalla propria Parrocchia”. E’ questo soprattutto che ci spinge, in uno slancio fatto di piccole cose quotidiane, ma con obiettivi che ci invitano ad essere Chiesa a 360 gradi. Suor Nazarena con la bici donata dal sindaco: per tanti anni è stata la suora del nostro asilo; ora è in Repubblica Madre Teresa di Calcutta diceva: “Se voltiamo le spalle a coloro che non hanno voce, voltiamo le spalle a Cristo, perciò ciascuno di noi è chiamato a prestare le proprie mani a Cristo nei poveri vicini o lontani, poveri materialmente o spiritualmente, affamati di amore e di amicizia”. In questi lunghi Foto di gruppo in occasione della visita delle suore missionarie anni non sono mancate iniziative a sostegno della missione di Bowuar e di quella in Repubblica Centroafricana, dove sono presenti le nostre Suore da 14 anni, con aiuto al dispensario e alla scuola elementare e materna. Abbiamo sostenuto in Angola il progetto vaccinazioni, nelle Filippine le adozioni a distanza (13 i bambini adottati), in Cile un seminarista, in Brasile e in Burundi due progetti umanitari. Un evento straordinario è stato durante l’animazione estiva l’acquisto di una mucca, con il coinvolgimento dei ragazzi della Comunità per la Missione in Burundi: abbiamo assicurato il latte a moltissimi bambini abbandonati. Da diversi anni infatti, proponiamo in Parrocchia l’animazione durante l’estate: è l’occasione di stare insieme il sabato, con il desiderio di abbracciare virtualmente il mondo e la gente che lo abita, la mondialità e l’amore per la missione, perché la 19 missione è essere testimoni della buona notizia del Vangelo dappertutto. IL PUNTO SULLO SPORT U.S. Frassinelle Calcio Sede Sociale: Via Matteotti c/o impianti sportivi rendono possibili lo svolgimento di queste attività e sono anch’essi artefici delle nostre gioie stagionali. Un plauso particolare infine va ai numerosi e accorati tifosi che hanno sempre incoraggiato la squadra sostenendola in ogni istante e ad ogni match! Forza Frassinelle! Paolo Milani La grande popolarità del calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi Zdenek Zeman La stagione del campionato di seconda categoria dell’U.S. Frassinelle Calcio è terminata con un pareggio, risultato che permette alla nostra squadra di raggiungere il settimo posto. Questo piazzamento conferma e consolida la grande serietà, la straordinaria efficienza organizzativa dell’U.S., nonché l’ottimo lavoro svolto dall’allenatore Alberto Agnoletto, che con disciplina e professionalità ha saputo guidare gli instancabili e generosi ragazzi della rosa. Grandissime soddisfazioni inoltre sono arrivate dai Pulcini che, dopo varie amichevoli, hanno disputato con tanto impegno, grinta e altrettanta allegria i vari tornei primaverili, ricordando a tutti quanto è bello il “gioco del calcio” nel senso proprio della parola. Ringraziamenti doverosi e sentiti spettano all’amministrazione comunale, a tutti gli sponsor e sostenitori vari che con l’aiuto economico, con la loro disponibilità e generosità La squadra dei Pulcini Tennis Club Frassinelle “Ottimismo ma senza esagerare”: questo vuole essere il nostro motto soprattutto in questa fase di rinnovamento. E infatti qualche novità rispetto allo scorso anno c’è: in primis il nome. Ora la società tennistica è stata denominata Tennis Club Frassinelle. Anche le cariche sono cambiate. Il presidente è Oscar Ghirardello, il vice è Paolo Merlini, i consiglieri sono Romano Venturella, Foto di gruppo durante le premiazioni del torneo socio-amatoriale. Agosto 2006 Leonardo Ricchieri, Marco Marzola. 20 Si riparte quindi con umiltà e dedizione per dare buoni servizi ai soci e alla comunità e per organizzare qualche evento sportivo di un certo calibro. Dal punto di vista delle iniziative organizzate, il 2006 è stata una buona annata: si è giocato bene in tutte le categorie, sia nei due tornei FIT, sia nel torneo socio amatoriale, organizzato per la fiera di San Bartolomeo e vinto da un Andrea Cavecchia in ottima forma. Ritengo che i buoni risultati per essere tali debbano essere continuativi e questo significa che non si deve smettere di lavorare in questa direzione. Si consideri che il tennis è uno sport difficile da gestire, che può avere stagioni splendide e altre meno fortunate. Ma l’intento di tutto lo staff è quello di lavorare coscienziosamente per offrire qualche appuntamento di qualità, per mantenere sempre efficiente la struttura che ospita non solo i soci ma anche tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questa disciplina. Non a caso, durante la stagione estiva, quando terminano gli impegni scolastici, viene organizzato un corso di tennis per ragazzi, che quest’anno ha il patrocinio dell’amministrazione comunale. Il campo in terra rossa è già disponibile e gli appassionati hanno già iniziato a giocare (le prenotazioni si effettuano presso il bar Colibrì). Insomma che aggiungere… Buon tennis a tutti! Società sportiva Rugby Frassinelle E così anche questa annata sportiva 2006 - 2007 è finita! Com'è andata? Tutto sommato bene. E' mancata purtroppo la possibilità di rimanere nel girone "Elite" della serie C veneta, ma siamo riusciti a recuperare punti nella seconda fase del campionato e a cogliere delle vittorie importanti che ci hanno permesso di tenere viva fino alla fine la lotta per la retrocessione, che dopo una sportiva valutazione, si può considerare giusta. Ci siamo qualificati penultimi, ultimo il Venezia, con lo stesso numero di vittorie del terz'ultimo, il Vicenza, ma con La Squadra durante una mischia Recapiti:tel. 329 0968951; Presidente: Giancarlo Frigato l'handicap di quattro punti di penalizzazione per non avere squadre giovanili e con una differenza punti fatti/subiti peggiore. Sul campo il nostro impegno è stato totale: abbiamo giocato, ci siamo sempre presentati dignitosamente e ci siamo guadagnati in ogni ambito, sportivo e non, il rispetto di tutti. Ci hanno condannato gli infortuni e soprattutto la scarsa convinzione di vincere anche contro squadre più forti. Oltre all’impegno con la squadra titolare, abbiamo effettuato, come negli scorsi anni, attività di propaganda nelle scuole medie di Ficarolo, Stienta, Canaro, Santa Maria Maddalena e Occhiobello. Nella giornata conclusiva, il 24 maggio, al campo comunale di Frassinelle le scuole si sono affrontate per classi. La manifestazione ha impegnato circa 130 ragazzi, gli insegnanti e soprattutto gli organizzatori. Quest'anno abbiamo promosso attività di informazione anche nelle scuole di Polesella e per l’anno prossimo contiamo di ampliare l'attività negli altri paesi limitrofi. Tutte queste iniziative comportano un grosso impegno economico per la S.S. Rugby Frassinelle, ma grazie ad alcuni sponsor e soprattutto all'amministrazione comunale anche quest'anno chiudiamo l'attività in pareggio: è questa, a dire il Tanti auguri, Pietro! Pietro Villani mercoledì 13 giugno ha compiuto cento anni. E’ nato nel 1907 e ha svolto una vita dedita interamente al lavoro. Ha sposato Eurosia Ferrucci, chiamata da tutti Filomena, dalla cui unione ha avuto sei figli: Romano, Bruna, Guido, Bruno, Lidia e Mario, chiamato “Cicci” il quale coabita col padre e lo assiste con grande amore. Profonda è stata però la sofferenza che Pietro ha avuto negli anni, a causa della scomparsa dei primi tre figli, nonché della moglie, defunta da circa cinque anni. Ha visto poi con i propri occhi i drammi di entrambe le guerre mondiali, combattendo nella seconda, e vissuto in prima persona l'immane disgrazia dell'alluvione del 1951; nonostante questo, ha cercato di dare tutto nel proprio lavoro fin dall'infanzia, dovendo mantenere una numerosa famiglia e senza perdere la solarità che lo contraddistingue. A decine si sono riuniti per celebrare con Pietro l'importante traguardo, tra amici, parenti e compaesani, che sono stati piacevolmente stupiti della sua lucidità, riconoscendo tutti e scambiando simpatiche battute. Non ha voluto mancare l'amministrazione comunale, presente col sindaco Pasqualin, che lo ha omaggiato con una targa a ricordo della giornata, e Pietro, ricevendo il dono, ha affermato simpaticamente: “ora comincio a diventare vecchio”. Aggiunge Pasqualin:”Pietro è sempre stato una persona perbene, rispettosa delle istituzioni, del valore della comunità, ma soprattutto con una fede che ha contraddistinto tutta la sua vita”. La bella personalità di Pietro è stata ammirata anche in una festa degli anziani di qualche anno fa quando, ricevendo il premio per il più anziano in sala, dalle mani di Nilla Pizzi, “lamentò” che 21 avrebbe preferito una signora più giovane a premiarlo! IL PUNTO SULLA COMUNITA’ di Carlo Salvan La visita pastorale Tra il 14 ed il 17 gennaio il Vescovo Lucio Soravito, nel corso della visita pastorale che sta tuttora svolgendo nella Diocesi di Adria-Rovigo, ha incontrato anche la comunità di Frassinelle. Sono stati giorni ricchi di incontri in cui si è potuto apprezzare la notevole esperienza pastorale del Vescovo e la sua capacità di farsi presente come cristiano tra cristiani, senza far pesare il suo incarico ed il ruolo che riveste nella Diocesi, ma mostrandosi padre, pastore ed amico. Ha voluto incontrare tutte le realtà sociali del territorio, in primis le due parrocchie, per conoscerle in maniera più approfondita e dettagliata, dalle attività che svolgono alle persone che le animano; in incontri separati ha poi parlato e dialogato con i bimbi e dipendenti della scuola materna, alunni del catechismo, animatori, catechisti, ragazzi, fidanzati, senza dimenticare adulti, anziani e malati, recandosi personalmente a casa di alcuni di loro. Notevole sorpresa e soddisfazione ha espresso poi nella visita alla Scuola Materna, dove ha trovato una grande e numerosa accoglienza, così come nell'incontro con l' amministrazione comunale e le associazioni del paese, in municipio, esprimendosi sempre con parole illuminanti e utili per tutti, credenti e non credenti. A ciascuna comunità ha dato poi, al termine della visita, delle indicazioni pastorali da seguire, soffermandosi sulla situazione locale, caratterizzata dalla presenza di due piccole parrocchie. In un contesto in cui tutta la Diocesi soffre la mancanza di sacerdoti ed in seguito alla rinuncia di don Antonio Bertoli alla parrocchia, il Vescovo aveva affidato la comunità di S. Bartolomeo di Chiesa a don Bruno Crivellin, parroco di Polesella e Raccano, che con spirito di obbedienza e di sacrificio ha svolto da settembre a marzo l'incarico d i Alcuni momenti della Visita del Vescovo Soravito: sopra, con il sindaco in sala consiliare; sotto, mentre parla con un bimbo amministratore parrocchiale, durante il quale la comunità, seppur affrontando gravi problemi, ha trovato in don Bruno una salda guida che ha saputo collaborare efficacemente con le aggregazioni parrocchiali e dialogare rispettosamente con i parrocchiani. Da marzo il nuovo amministratore è don Licio Boldrin, parroco di S. Maria Assunta, che secondo la lettera di nomina, svolgerà l'incarico per alcuni mesi, seguendo precise indicazioni che il Vescovo gli ha dato, come il proseguimento e sostentamento dell'attività della Scuola Materna, la valorizzazione delle persone, delle associazioni che operano in parrocchia e il mantenimento delle identità e tradizioni presenti. 22 Il Vescovo con il gruppo dei parrocchiani durante la visita alla scuola materna: in primo piano i bambini della scuola I VOLTI DI FRASSINELLE di Valentina Merlini Il gruppo Tamburini: da 10 anni i giovani si fanno “sentire” ! “Acquista cosa nella tua gioventù, che ristori il danno della tua vecchiezza. E se tu intendi la vecchiezza aver per suo cibo la sapienza, adoprati in tal modo in gioventù, che a tal vecchiezza non manchi nutrimento” Leonardo Da Vinci Il Gruppo dei Tamburini del Palio della Valle dei Frassini nasce nel 1997: dopo un paio d’anni dall’inizio dell’esperienza del Palio gli organizzatori avvertono l’esigenza di istituire qualcosa per rendere più solenne l’incedere delle quattro contrade, qualcosa di coreografico e spettacolare al contempo. Qualcosa di pulsante e colmo di una sua latente e vigorosa festosità. Alla manifestazione mancava solamente un po’ di musica che avesse una sua peculiarità, un suono forte e cadenzato; mancava un gruppo in grado di accompagnare con il ritmo di determinati strumenti le contrade nei momenti ufficiali, in grado di creare una musicalità tipica da “Palio”. Nasce per queste esigenze il Gruppo dei Tamburini del Palio della Valle dei Frassini: si tratta di una decina di ragazzi che, guidati dal presidente Acli Gianfranco Bianchini, da altri volontari, dai genitori, imparano dapprima a suonare i “tamburini”, quindi iniziano a sfilare e ad accompagnare le contrade durante il periodo del Palio. Gli strumenti vengono tutti realizzati artigianalmente; sono opera dell’ex falegnameria di Dimer Bin e di Nilo Biciatto. Inizia da qui l’avventura dei tamburini frassinellesi; partecipano a manifestazioni fieristiche, al Palio di Pincara, a quello di Polesella, a feste di volontariato, continuano imperterriti ad allenarsi per fare meglio e per esibirsi con maggiore disinvoltura. In questi anni i volti sono mutati; il ricambio generazionale è cosa ovvia anche se l’antica arte di accompagnare cortei con le cadenze del tamburo si rafforza in tempi in cui manifestazioni come il palio divengono sinonimo di recupero delle tradizioni storiche di un paese. Il suono del tamburo infonde Il gruppo dei tamburini in una delle uscite per il Palio sicurezza, rammenta le difficoltà della gara, è motivo d’orgoglio per ciascun giocatorecontradaiolo. E in questi primi dieci anni di vita, nonostante i visi nuovi, gli organizzatori si sono molto adoperati affinché la tradizione rimanesse. E così è stato. Anche l’ultimo Palio ha visto come coprotagonisti i tamburini, che hanno presenziato due momenti di grande solennità. In primis hanno animato la messa della domenica mattina, attorniati dai contradaioli in costume per la benedizione del Gonfalone; nel pomeriggio, dopo la gara decisiva per l’assegnazione del Palio, hanno sfilato fermandosi davanti alla contrada vincitrice per annunciarne, in modo ufficiale, il trionfo. Accanto al suono non potevano però mancare i giochi con le bandiere. Si è costituito un gruppo di ragazzi che ha deciso di affiancare i tamburini: gli sbandieratori. Loro instancabile trascinatore, da anni ormai, è Davide Tenan, che è d’ausilio per i nuovi nel momento di coordinarli e di insegnare loro le coreografie di base. Ogni anno la preparazione in vista del Palio della Valle dei Frassini inizia a marzo; tamburini e sbandieratori si ritrovano e cominciano a provare, vengono inseriti nel gruppo i nuovi arrivati, si riprendono idee, si pensa a qualche innovazione. E ogni anno il tempo del Palio si ripresenta puntuale, con i suoi colori, i suoi simboli e ... i suoi ritmi modulati. 23 Il gruppo dei tamburini: ieri (1997) oggi (2007) L’incontro con Rosa Russo Jervolino di Valentina Merlini “Ciao Rosetta come stai?” – “Ciao Ennio ti trovo in ottima forma”. Con queste parole è iniziato l’incontro lunedì 30 aprile tra Ennio Pasqualin, sindaco del comune frassinellese e l’on. Rosa Russo Jervolino. A dir poco basiti sono rimasti tutti i componenti della comitiva di Frassinelle in visita tre giorni allo splendido golfo di Napoli. Sono rimasti letteralmente esterrefatti per la familiarità tra il loro sindaco e quello della città partenopea. Ma in realtà l’incontro non è avvenuto per caso, anzi. Tutto ha inizio all’assemblea nazionale dell’ANCI a Bastìa Umbra, quando i due sindaci si concedono qualche scambio di opinione. “Sarà che entrambi abbiamo militato nell’allora democrazia cristiana, sarà che entrambi rifuggiamo dai protocolli e prediligiamo i rapporti semplici e schietti senza formalismi, fatto è che abbiamo legato immediatamente tanto da darci appuntamento nel palazzo municipale di Napoli, nell’eventualità di una mia visita alla città partenopea” – ci racconta Ennio. “Quando questa ipotesi si è concretizzata in un viaggio sulla costa amalfitana ho deciso di contattare Rosetta e di confermare un appuntamento ufficiale”. Ennio ha inviato una e-mail all’ufficio staff del sindaco ed è stato quindi ricontattato. Da qui l’idea di fare una sorpresa ai concittadini, sorpresa che è ben riuscita. Tutti i presenti infatti, arrivati a Palazzo San Giacomo in piazza del municipio, tutto potevano immaginare tranne che essere ricevuti dal primo cittadino. Dopo la sorpresa iniziale, la comitiva ha avuto modo di conoscere un personaggio dal volto noto della politica nazionale, nonché una persona di grande entusiasmo, in grado di trasmettere una indiscussa carica umana. L’on. Rosa Russo Jervolino con il gruppo di Frassinelle durante la visita a Palazzo San Giacomo (NA). IL PUNTO SULL’AGENDA Duemila Sette: gli eventi dei prossimi mesi Luglio Settembre Animazione estiva parrocchiale Organizzata da: Catechisti e Animatori Sagra di S. Teresa Organizzata da: Comitato Fiera S. Teresa Presso gli Impianti Sportivi Comunali, dal 2 luglio al 31 agosto Animazione estiva comunale Organizzata da: Amministrazione Comunale Ottobre III festa degli Alberi Organizzato da: Circolo Acli Frassinelle Torneo di IV categoria Nazionale Maschile Nc Organizzato da: Tennis Club Frassinelle Novembre Mercoledì 14 Commemorazione dell’Alluvione del 1951 Agosto Biciclettata Organizzata da Avis– Aido Castagnata Organizzata da: Circolo Acli Frassinelle Sagra di S. Lorenzo Organizzata da Gruppo volontari del Passo Dicembre 8 dicembre Mercatino Missionario Organizzata da: Gruppo Missionario Aita Kwè, Sagra di S. Bartolomeo Organizzata da: Amministrazione Comunale Torneo Estivo di Bocce Organizzato da: Circolo Acli Frassinelle Torneo socio amatoriale Organizzato da: Tennis Club Frassinelle 24 Chiarastella per le vie del paese Organizzata da: Circolo Acli Frassinelle, Gruppo Cà Mula