NOVEMBRE 2013
ANNO VII NUMERO 58
...solo Buone Nuove!
Alla Scuola secondaria di primo grado del C.E.I.
EDUCATORI GIOIOSI!
Vedo intorno a me, tra i ragazzi
e le ragazze che mi vengono affidati,
nei luoghi di lavoro e di servizio che
frequento, che “non si ascolta più
la voce di Dio, non si gode più della
dolce gioia del suo amore. È la gioia
che si vive tra le piccole cose della
vita quotidiana, come risposta all’invito affettuoso di Dio nostro Padre”.
Svolgendo il mio apostolato educativo e il mio servizio volontario, come
clown in ospedale o in giro per la città con la missione notturna di Biagio
Conte, “posso dire che le gioie più
belle e spontanee che ho visto sono
quelle di persone molto povere che
hanno poco a cui aggrapparsi.”
Sono molto convinto che “comunicandolo, il bene attecchisce e si sviluppa. Per questo, chi desidera vivere
con dignità e pienezza non ha altra
strada che riconoscere l’altro e cercare il suo bene”.
Allora “un evangelizzatore, (un educatore, un insegnante) non dovrebbe avere costantemente una faccia
da funerale”!
Infatti, “Ogni volta che cerchiamo
di tornare alla fonte e recuperare
la freschezza ori-ginale del Vangelo
spuntano nuove strade, meto¬di creativi, altre forme di espressione, segni
più eloquenti, parole cariche di rinnovato significa¬to per il mondo attuale...” per le persone che ci
vengono
affidate.
Per loro
e con
loro voglio camminare insieme
con gioia sulla
via della speranza
e “la gioia evange-
diretto da Giuseppe Puccio
lizzatrice, (l’apprendimento gioioso) paesi dovremmo continuare la nostra
brilla sempre sullo sfondo della me- tradizione.
moria grata”.
Infatti, ogni volta che un bambino
Memoria grata per quanti, come siciliano dice “dolcetto o scherzetto”
padre Pino Puglisi, hanno offerto un pupo di zucchero muore!
una testimonianza credibile di forLa globalizzazione sta uccidendo
mazione dei giovani e di educazione la nostra antica tradizione e per evidella loro coscienza, Infatti “la Chiesa, tare che ciò accada, a Palermo, ai
(la scuola) non cresce per proseliti- “Cantieri culturali alla Zisa” è stata orsmo, ma «per attrazione ».”
ganizzata una manifestazione dal ti(liberamente tratto da “Evangelii tolo “notte di zucchero, festa di morti
gaudium” di Papa Francesco).
e grattugie” in cui oltre ad una grande
fiera dei morti, c’erano diversi labo
c.i.a.o., Giuseppe ratori e spettacoli per far rivivere ad
ogni bambino “la notte dei morti” che
un tempo ogni nonno festeggiava.
Lo scrittore Andrea Camilleri ha
DOLCETTO, SCHERZETTO scritto una novella intitolata “Il giorno
che i morti persero la strada” in cui
O PUPO
racconta come la festa dei morti ha
DI ZUCCHERO?
cominciato a perdere la sua importanza dal 1943 con i soldati americani
Halloween e la festa
dei morti sono due
feste completamente
diverse sia per come
vengono
celebrate
che per la loro origine.
Purtroppo, però, noi
ci poniamo il problema di scegliere quale
festeggiare tra le due
senza renderci conto
che prima di imitare
qualche festa di altri
che portarono l’albero di Natale e oggi…i con la globalizzazione Halloween
“ha rotto quel filo che lega la nostra
storia personale a quella di chi ci
aveva preceduto… non fantasmi col
lenzuolo bianco ma tali e quali si vedevano nelle fotografie esposte in salotto… quelli col vestito buono”.
E così diventiamo più poveri!
Domiziana Calandrino Errante
2
...solo Buone Nuove!
NEW ENGLISH
TEACHER
MRS ROSSELLI
sic and she loves cooking. She can
speak English, Italian, French and
a little bit of German.
I hope you’ll enjoy my interview
and good bye for now.
Thursday 21st November, during
English class, I interviewed our new
English teacher Josephine Rosselli.
She was quite pleased to answer to
my questions and she made me feel
at ease. She is from New York. Mrs
Rosselli told me that the USA is a beautiful country but her parents decided to move to Palermo when she
was a teenager.
Sometime she misses her friends
and relatives who still are in the USA.
Mrs Rosselli loves Palermo though,
the people and Sicilian food, especially pasta.
In her spare time she listens to mu-
Giovedì 21 novembre, durante l’ora di inglese, ho intervistato la nostra nuova insegnante di inglese Mrs
Josephine Rosselli. Lei è stata lieta
di rispondere alle mie domande. Viene da New York e mi ha detto che
gli USA sono un bellissimo paese ma
i suoi genitori hanno deciso di trasferirsi a Palermo quando lei era adolescente.
Qualche volta Mrs Rosselli sente
la mancanza dei suoi amici e dei parenti che sono ancora in America.
Ama Palermo, i Palermitani ed
il cibo Siciliano specialmente la pasta.
Nel suo tempo libero
ascolta musica e le piace
cucinare.
Mrs Rosselli parla Inglese, Italiano, Francese
e un po’ di Tedesco .
Spero che la mia intervista vi sia piaciuta e arrivederci.
Nicolò Verga
ACCENDETE
IL CERVELLO!
Il giorno sabato 9 Novembre ’13 tutte le classi
della nostra scuola hanno partecipato alle olimpiadi di matematica. Per
le terze medie il compito
ha avuto la durata di 120
minuti, per le seconde
medie ha avuto una du-
rata di 90 minuti e per le prime medie 60 minuti. Nella scuola è calato
un silenzio tombale e noi ci siamo
impegnati al massimo delle nostre
capacità. Il compito si è basato sulla
logica e alcuni quesiti erano a trabocchetto. Io mi aspettavo di trovare
dei rompicapi matematici ma... non
è stato così, perché aveva la meglio
chi usava la logica in esercizi che sembravano molto comuni e dal risultato
ovvio. Erano tutti provvisti di risposta multipla. Mi sono sembrati molo
difficili ma anche divertenti, perché
è stato entusiasmante e divertente
riuscire a trovare una risposta. Speriamo di essere riusciti a rispecchiare
tutta la bravura, lo spirito di sacrificio
e la costanza che i professori ci hanno
donato nei tre anni delle medie cosi
che la nostra scuola possa essere orgogliosa dei suoi allievi.
Costanza Ruggieri
DIPLOMA DI GRAN MERITO
VI edizione a.s. 2008/2009 - VII edizione a.s. 2009/2010 - VIII edizione a.s. 2010/2011 - IX edizione a.s.
2011/2012 PREMIO SPECIALE PRESIDENZA Premio Nazionale “Giornalista per 1 giorno”
“...solo Buone Nuove!” ha ricevuto il Premio Nazionale “Giornalista per 1 giorno” 2013 e il Premio Speciale Legalità
ALBOSCUOLE - Associazione Nazionale di Giornalismo Scolastico
3
Centro Educativo Ignaziano
SOLITA…BASTA
POCO CHE CÈ VÒ!!!
Durante il mese di ottobre con
il professore Puccio, abbiamo visto
un video dove è messa a confronto la vita di una bambina africana,
con quella di una bambina italiana. Abbiamo così potuto osservare
che la vita di una bambina africana
è in genere più dura e difficile di quella di una bambina italiana. Infatti,
molti bambini africani sono obbligati a lavorare piuttosto che ad andare a scuola, sebbene essi desiderino
avere un’istruzione e potere giocare
con i propri coetanei. Per esempio,
quello che però ci ha colpito e che ci
ha fatto riflettere è che non bisogna
sempre guardare quella minuscola
parte di cose che non abbiamo, quando abbiamo più del superfluo, ma che
a volte bisogna fare un paragone tra
te e un bambino dell’Africa, che non
va a scuola non vuole, ma perché si
deve alzare la mattina presto (alle
5.30 circa), per farsi 7-8 KM a piedi ,
con lo scopo di prendere l’acqua sporca da un pozzo lontano per sopravvivere.
Un altro paragone era fatto
da una signora italiana, che andava
a fare la spesa e diceva che quando
doveva prendere €0,50 per il carrello
non li trovava mai. Mentre la signora
africana diceva che lei li trovava sempre €0,50, ma se li metteva nel carrello non poteva fare la spesa. Questo
filmato era ricco di utili informazioni
che ci hanno fatto aprire gli occhi; per
esempio, lo sapevate che da alcuni
villaggi ,purtroppo la maggior parte,
l’ospedale è lontano quasi 5-6 ore
in macchina,figuriamoci a piedi!!
Quello che maggiormente ci ha colpito è che per fare contenta una bambina africana basta un sorriso, mentre per quella italiana è necessario
HANNO COLLABORATO
Eryk Gumulak (technical editor)
Costanza Ruggieri
Mariasole Greco
Domiziana Calandrino Errante
Nicolò Verga
Ludovica Lorello
tre cose molto importanti per la vita
di ciascuno di noi.
La prima è quella di essere contenti
di poterci muovere perché non tutti
possono farlo.
La seconda che per raggiungere
un obbiettivo bisogna dare il meglio
di se.
La terza quella che bisogna accettare gli altri per come sono senza giudicare.
Questo video ci ha insegnato tante
cose e spero di rivedere presto un video simile.
Domiziana Calandrino Errante
un regalo di grandi dimensioni.
Con questo video ci siamo resi conto che noi siamo davvero fortunati
per quello che abbiamo e soprattutto per potere andare a scuola ad imparare tante cose utili e giocare con
gli altri bambini.
Pensiamo proprio che per quello
che abbiamo dobbiamo impegnarci
per aiutare i bambini meno fortunati a sorridere in modo spensierato
come facciamo noi!
Questo filmato ci è stato di grande
aiuto per vari motivi: ci ha fatto capire che nella vita non esistono solo capricci e ingratitudine. Ci ha fatto capire che fino ad ora abbiamo guardato
solo una parte di mondo: quella dove
tutto è più facile. Ci ha fatto capire
che se DIO ci ha dato quel che ci ha
dato è per condividerlo con chi non lo
ha potuto dare. Ci ha fatto capire che
se DIO ci ha dato la vita è perché, siccome siamo noi il domani e possiamo
costruirlo, dobbiamo dare un domani
a chi non può avere un domani e non
può avere nemmeno un oggi.
Domiziana Calandrino Errante
Mariasole Greco
SII FELICE PER CIÒ
CHE HAI
Qualche giorno fa com il professore
Puccio abbiamo visto un video, "il circo della farfalla", che ci ha fatto capire
MATTINATA FAI
PER LE SCUOLE
Il 22 di Novembre la II B è stata
all’Archivio di Stato sede della Gancia
per partecipare alla Mattinata FAI per
le scuole.
Il nostro compito era quello di descrivere alcuni dettagli dell’edificio.
Le postazioni erano state assegnate
dalla prof. Viscuso e in ognuna c’erano cinque o sei compagni.
Ci è stata consegnata una targhetta
con il nostro nome e ognuno di noi
possedeva i propri appunti.
All’entrata c’era una postazione,
dove i professori delle classi in visita
potevano ricevere un opuscolo in cui
c’erano i testi che ripetevamo. Per
la copertina, alcuni della classe hanno
realizzato un disegno e tramite delle
votazioni il è divenuto la copertina.
Le classi in visita sono cominciate
a venire presto: la prima era un liceo.
Hanno assistito alle spiegazioni come
fanno solitamente i ragazzi della no-
4
...solo Buone Nuove!
GRAZIE
PROF. PELLITTERI!
stra età: senza prestare molta attenzione e delle volte ridacchiando.
Alla fine eravamo sfiniti ma è stata
una bella iniziativa!
Il prof. Pellitteri si è sempre
Ludovica Lorello distinto per professionalità,
competenza e passione educativa…anche per ciò che riguarda
la salvaguardia del creato. Ultimamente è stato protagonista
di un evento particolare: il Comune di Palermo ha ringraziato
i volontari del Wwf Palermo che
hanno portato avanti il “Progetto
Tartarughe”. Il nostro Modesto è stato tra coloro che con fatica e passione
hanno salvaguardato la tartaruga che
in Mondello ha deposto le uova, e ne
hanno seguito il processo fino alla
delle stesse e alla loro messa
CORO DELLE CRESIME schiusa
in libertà.
Grazie Modesto per quanto fai e per
Sabato scorso alcuni alunni delle
come lo fai!
scuole medie sono stari selezionati
c.i.a.o., Giuseppe Puccio
per partecipare al coro delle cresime
degli alunni più grandi, i ragazzi del liceo. Il coro è stato diretto dalla nostra
prof.ssa Ferlisi.
La messa è stata celebrata nella Cattedrale di Palermo ed è stata officiata
Noi alunni della II B per tre martedì
dal Cardinale Romeo.
È stata proprio una bellissima espe- del mese di Novembre, durante le ore
scolastiche, con la professoressa Luirienza!
Domiziana Calandrino Errante gia Viscuso ed insieme ad altre due
ragazze Nora di origine tedesca ed
Angela abbiamo provato
ad imparare
la geografia
divertendoci,
questo
è il “progetto
p a s s w o r d ”.
Noi abbiamo
fatto molte
attività
tra
cui quiz, giochi di gruppo
ed, inoltre,
in questo percorso Nora ed
Angela hanno
dato a ciascuno di noi libri che tratwww.istitutocei.it
tano della storia dell’Europa. Infine,
www.pucciao.it
l’ultimo martedì Nora ed un altro ra“...solo Buone Nuove!”
gazzo di origine ungherese ci hanno
seguici su FB e su TWITTER presentato e parlato dei loro paesi ed
a conclusione di questo nostro bre-
PROGETTO
PASSWORD
ve percorso abbiamo fatto una festa.
Ognuno di noi ha portato un prodotto
tipico della cucina siciliana (sfincione, cassata, cannoli, buccellato ecc)
che i nostri ospiti hanno gustato con
piacere. Il progetto password è stato
molto costruttivo, è un modo nuovo
di studiare la geografia, un modo divertente di imparare perché non hai
il tempo di annoiarti . E’ stato divertentissimo e bellissimo, peccato che
sia stato solamente breve.
Nicolò Verga
Scarica

sbn novembre 2013 Numero 58