ANNO XII • N 8
SETTEMBRE 20 02
P E R I O D I C O A C U R A D E L L’ A M M I N I S T R A Z I O N E C O M U N A L E D I C E S A N O B O S C O N E
SPED. IN A.P. 45% ART 2 C. 20/B l. 662/96 - MILANO
FESTA PATRONALE 2002
IN COLLABORAZIONE CON “IN CAMMINO”, PERIODICO DELLA PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
CARTA RICICLATA 100%
IN PRIMO PIANO
Verranno eliminate
le campane e la raccolta
di vetro e lattine
avverrà a domicilio.
La plastica sarà,
quasi tutta,
differenziabile
paginadue
V
etro e lattine raccolti direttamente a domicilio con i bidoni
gialli, quasi tutta la plastica, per la
quale si dovranno utilizzare appositi sacchi, potrà essere differenziata
e i giorni di raccolta, in parte, cambieranno: sono le principali novità
in materia di rifiuti assunte dalla
Giunta comunale allo scopo di fronteggiare il costante aumento degli
scarti domestici e dei conseguenti
costi di smaltimento.
“Abbiamo dapprima- piega la Sindaca Bruna Brembilla – eseguito
un accurato monitoraggio, grazie
ad una nuova professionalità inserita nell’organico comunale, tra gli
impianti di trattamento dei rifiuti
per riuscire a ridurre la spesa. E un
primo importante risultato è stato
raggiunto, tanto che nel 2002 non
è stata aumentata alle famiglie la
relativa tassa.
“Però - precisa l’assessore all’Ecologia, Alfredo Fontanella - il problema non è risolto. È una vera e propria emergenza da tenere sempre
sotto stretta osservazione e da contenere con appositi provvedimenti.
Da qui la decisione della ‘mini rivoluzione nelle abitudini’ che partirà
a settembre. Con un obiettivo principale: agevolare ciascun cittadino
nel fare la differenziazione degli
scarti domestici”.
COSA SUCCEDERÀ
Le campane verdi verranno tolte
dalle strade, così non si dovrà più
uscire di casa con sacchetti carichi
di bottiglie e barattoli, si recupererà
qualche spazio per il parcheggio e
la città risulterà più pulita.
La raccolta differenziata della plastica non riguarderà più solamente
bottiglie e flaconi, ma tanti altri
imballaggi, come sacchetti, scatole, barattoli, film e vaschette per
SETTEMBRE 2002
15 settembre: cambia
la raccolta rifiuti
alimenti. Tutti oggetti che non
dovranno più essere gettati nel
sacco trasparente del rifiuto indifferenziato, bensì in appositi sacchi
gialli, dedicati solo alla plastica. In
questo modo non finiranno più in
discarica, ma verranno riciclati.
Occorrerà utilizzare gli appositi sacchi gialli, la cui prima fornitura di
50 avverrà contestualmente con un
opuscolo informativo in distribuzione nei prossimi giorni.
LE NOVITÀ
IN SINTESI
•Dal 15 settembre i bidoni
gialli utilizzati fino ad ora per
raccogliere la plastica saranno
destinati alla raccolta di vetro e
lattine.
•La plastica dovrà invece essere raccolta negli appositi sacchi
gialli distribuiti dal Comune.
•Le zone in cui è suddivisa la
città saranno ridotte a due.
Cambiano quindi, almeno in
parte, i giorni delle raccolte.
Dove gli
“ingombranti”
Per i rifiuti ingombranti, come
mobili vecchi, poltrone e divani,
materassi e reti per letti è previsto il ritiro a domicilio.
Occorre chiamare il numero
verde 800234585 e prenotare il
ritiro, che avverrà il primo sabato
disponibile. Gli oggetti dovranno
essere esposti a ciglio strada, la
sera precedente.
Piattaforma
La piattaforma
Piattaforma
Gli orari di apertura del centro di
via Vespucci sono:
LUNEDÌ, SABATO E DOMENICA
9.00 - 13.00
MARTEDÌ, MERCOLEDÌ,
GIOVEDÌ E VENERDÌ
9.00 - 13.00; 14.30 - 17.30
Presso la “piattaforma” possono
essere portati i seguenti rifiuti, ma
solo accuratamnte differenziati:
carta, vetro, plastica, materiali ferrosi, scarti vegetali, legno, ingombranti, frigoriferi e condizionatori,
televisori e componenti elettronici,
macerie provenienti da piccole
manutenzioni, contenitori etichettati T/F (vernici, solventi), pile e
batterie, accumulatori auto, farmaci scaduti, tubi catodici e lampade a scarica, oli vegetali, oli
minerali.
In sintesi, i principali tipi
di scarti domestici,
molti dei quali
possono diventare
una risorsa
per noi e per l’ambiente
R
ecentemente, uno studioso americano ha sentenziato che il
nostro pianeta è destinato all’autodistruzione. Molte delle risorse naturali stanno via via scomparendo e gli
sforzi dei governi potenti per ridurre
gli effetti distruttivi, con seri programmi di economia ecologica, sono
ancora molto limitati. Non mancano
gli appelli per un uso controllato di
risorse, come l’acqua e l’energia elettrica, che fanno parte della vita quotidiana, ma che non sono inesauribili. Lo stesso ragionamento riguarda i
rifiuti, che continuano ad aumentare
sensibilmente.
Solo lo sforzo congiunto di ciascuno
può consentire di contenere il fenomeno. Diventa, quindi, fondamentale comprendere, ad esempio, che
gettare i rifiuti umidi in un sacchetto
di plastica (come quelli trasparenti
del supermercato, utilizzati per
acquistare frutta e verdura) e poi nel
bidone marrone, rende vano qualunque sforzo di chi, invece, con attenzione, utilizza i sacchetti di mater-bi
(materiale biodegradabile). Poiché
riteniamo che solo una diffusa cultura del riciclo ci consentirà di contenere i costi crescenti di smaltimento,
ribadiamo anche sul periodico comunale alcune semplici regole, così
come riportate nell’opuscolo in distribuzione.
VETRO E LATTINE
• Cosa: bottiglie, barattoli e contenitori di vetro, lattine di alluminio (bibite), scatolette e barattoli in banda
stagnata (pelati, piselli, tonno, cibi
per animali, ecc.)
• Come: direttamente nei bidoni
gialli contrassegnati con la scritta
IN PRIMO PIANO
Cosa, come e quando
differenziare
vetro e lattine
• Quando: Zona A – lunedì mattina;
Zona B – martedì mattina
PLASTICA
• Cosa: bottiglie e flaconi, sacchetti,
scatole, barattoli, pellicole per imballaggi, film e vaschette per alimenti
• Come: direttamente nei sacchi trasparenti di colore giallo
• Quando: zona A – lunedì mattina;
zona B – martedì mattina
CARTA E CARTONE
• Cosa: giornali e riviste, sacchetti di
carta, quaderni, fogli, buste, biglietti,
scatole e scatoloni
• Come: direttamente nei bidoni
bianchi
• Quando: zona A – giovedì mattina;
zona B – venerdì mattina
RIFIUTO ORGANICO
• Cosa: scarti e avanzi di cucina,
gusci d’uovo, ossi, lische di pesce,
pane, bucce, filtri di tè, camomilla,
tisane, fondi di caffè, tappi di sughero, piume, tovaglioli di carta, carta da
cucina, ecc.
• Come: raccogliere nei sacchetti
biodegradabili e compostabili in
mater-bi oppure in sacchetti di carta
per alimenti. Una volta pieni, riporre
i sacchetti chiusi nei bidoni marroni
• Quando: zona A – lunedì mattina;
zona B – martedì mattina
RIFIUTO SECCO INDIFFERENZIATO
• Cosa: tutto ciò che resta dopo aver
eseguito le raccolte differenziate,
come ad esempio contenitori in tetrapak (latte, succhi), polistirolo, carta
plastificata, carta oleata, cocci di
ceramica, pannolini, ecc.
• Come: nel sacco trasparente
• Quando: zona A – lunedì mattina;
zona B – martedì mattina
IN CHE ZONA
SONO?
Le zone per la raccolta differenziata diventeranno, a partire dal
15 settembre prossimo, due e
non più tre come è attualmente.
Cambieranno, di conseguenza, i
giorni di raccolta.
ZONA A
Nella parte nord della città, comprende le vie Libertà, Pasubio e
tutta la zona fino a via Salvo
D’Acquisto, comprese le vie
Colombo e Vespucci.
Inoltre, tutto il quartiere Giardino, da via Magnolie fino alla via
Vespucci (campo sportivo) e tutto il quartiere Tessera.
SECCO E UMIDO lunedì e giovedì;
PLASTICA E VETRO lunedì;
CARTA giovedì.
ZONA B
Comprende tutta la zona centro,
dalla via Roma verso i confini
con Milano, ma anche le vie S.
Francesco e Cottolengo e da via
Roma, verso il quartiere Giardino
(vie D’Annunzio, Bellini, Rossini,
Mascagni, ecc.)
SECCO E UMIDO martedì e venerdì;
PLASTICA E VETRO martedì;
CARTA venerdì.
p a g i n a t re
SETTEMBRE 2002
IN PRIMO PIANO
Qualche consiglio
per evitare che gli sforzi
vengano vanificati
da semplici distrazioni
o dalla mancanza
di volontà
I
l Comune di Cesano Boscone,
oggi, per ogni chilo di rifiuto
organico (scarti e avanzi di cucina
di natura organica) raccolto separatamente dai rifiuti indifferenziati
risparmia oltre il 40% sui costi di
smaltimento. Ciò è possibile grazie
al fatto che gli scarti organici, anziché essere inviati in discarica, sono
conferiti ad un impianto di compostaggio, dove attraverso un processo naturale vengono trasformati in
buon terriccio.
(Il compostaggio non è un’astruseria moderna, ma una vecchia usanza razionalizzata e perfezionata
con l’ausilio delle conoscenze
scientifiche acquisite negli ultimi
SETTEMBRE 2002
Per separare bene
il rifiuto “umido”
anni. Già tempo fa, i vecchi contadini delle nostre campagne mescolavano le deiezioni animali con la
paglia e gli avanzi dei cibi e ottenevano le cosiddette concimaie.
Ecco perché è corretto affermare
che la raccolta differenziata della
frazione umida non è solo un
obbligo imposto dalle recenti
norme ambientali, bensì una pratica saggia e di antiche tradizioni)
La raccolta differenziata degli scarti organici richiede poche, ma irrinunciabili regole, che se non sono
rispettate vanificano ogni sforzo:
1. Occorre utilizzare solo sacchetti
compostabili e biodegradabili in
mater-bi. Al più si possono usare
sacchetti di carta. Non devono,
invece, essere mai usati sacchetti
di plastica.
2. Nei sacchetti in mater-bi o di
carta devono essere raccolti solamente:
• Frutta e verdura
• Pane raffermo, gusci d’uova e
ossi
• Fondi di caffè, filtri di tè e tisane
• Pasta, farina, riso
• Avanzi di carne, pesce, salumi,
formaggi e cibi cotti in genere
• Fiori recisi
• Carta assorbente da cucina
• Piccole quantità di cenere
3. Nei sacchetti in mater-bi non
devono assolutamente essere raccolti:
• Plastica
• Metallo
• Vetro
• Calcinacci
• Batterie e apparecchi elettronici
• Vernici e prodotti chimici
• Qualsiasi altro scarto diverso da
quelli indicati al punto 2.
I sacchetti in mater-bi o di carta,
una volta pieni, vanno riposti negli
appositi bidoncini marroni, il cui
svuotamento avviene due volte la
settimana, contestualmente al ritiro del sacco trasparente per il rifiuto indifferenziato.
STRADE E PARCHEGGI
PULITI CON ATTENZIONE
Negli ultimi mesi, l’Amministrazione comunale ha attivato, in forma
sperimentale, il nuovo programma di spazzamento meccanizzato di
strade, piazze e parcheggi.
La novità principale è costituita dall’introduzione di giri pomeridiani,
mediante i quali vengono raggiunte le aree cittadine che non erano
ancora interessate dal servizio.
Prossimamente sarà installata la segnaletica stradale di divieto di sosta
in forma permanente.
Nel frattempo, il giorno in cui si esegue la pulizia è segnalato attraverso cartelli su piantana.
Si invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica nonché a
collaborare per consentire un regolare svolgimento del servizio nell’interesse di tutti. I servizi di spazzamento meccanizzato affiancati e integrati dalla pulizia manuale raggiungono ora tutte le strade cittadine.
SETTEMBRE 2002
Oltre ventiquattromila
residenti, in costante
calo, che vivono
in famiglia.
Ecco la “nuova“ fotografia
di Cesano dopo
il censimento promosso
dall’Istituto di statistica
IN PRIMO PIANO
La “radiografia” di
Cesano Boscone
na città che si fonda su valori
tradizionali, come la famiglia, il
lavoro e l'uguaglianza. Da una
prima analisi effettuata sui risultati
del quattordicesimo censimento
generale della popolazione, la
nuova anagrafe dei Comuni, questa
è la prima immagine che emerge
del Comune di Cesano Boscone. Il
documento, distribuito in tutta Italia, ha ridisegnato, aggiornandolo
all’evolversi dei tempi e delle abitudini, quello che è il nuovo identikit
degli ottomila Comuni italiani, sottolineando lati, a volte sconosciuti,
della nostra città. Una fotografia a
colori, che da uno studio accurato
dell'immagine cifrata fornita, lascia
evidenziare diverse sfumature.
Su un totale di 1004 edifici che si
ergono sul territorio, più di due
quarti, 760, sono destinati ad abitazione. Questo evidenzia quanto
sia poliedrico il territorio; oltre ad
essere un Comune che numerosi
cesanesi hanno scelto come
"patria", è anche capace di offrire
risorse economiche e lavorative. I
restanti 244 edifici, infatti sono
dedicati ad altre attività: dal terziario, al commerciale, all'industria.
Una percentuale senza dubbio irrilevante se confrontata con quella
dei territorio limitrofi, come Trezzano e Corsico.
Con 245 abitazioni vuote, per lo
più di piccole dimensioni, il mercato immobiliare lascia ancora margini positivi per nuovi insediamenti.
Dando uno sguardo, invece, alle
tipologie di insediamento, risulta
che oltre 9155 alloggi sono abitati
da nuclei familiari, sottolineando
l’attaccamento alle tradizioni.
Sono 23.668 i cesanesi che credono ancora nell'istituzione del matrimonio, mentre solo 410 persone
hanno optato per la "convivenza".
Altro dato significativo è il numero
di abitanti, in costante calo, "registrati" dal censimento: 24.078, in
prevalenza donne 12.169 contro
gli 11.909 maschi.
A queste vanno aggiunte le persone che non vivono abitualmente sul
territorio, per un totale di 687 persone.
Sempre da uno studio dei primi dati
emersi dal capillare controllo,
Cesano si è dimostrata una città
aperta, capace di ospitare popoli di
culture ed etnie diverse dalla
nostra. Sono quasi 500, per l’esattezza 489, gli stranieri e mai si
sono registrati episodi di intolleranza razziale. Complice anche una
buona gestione dei servizi sociali e
la promozione di progetti specifici
di diffusione della multiculturalità
anche tra i più giovani.
Cesano è, quindi, in continua evoluzione e sempre più pronta a
diventare una città vivibile per le
migliaia di persone che l'hanno
scelta per trascorrervi la propria
vita.
Però i dati emersi potrebbero subire alcuni cambiamenti, sicuramente non stravolgimenti, modificando
leggermente i contorni della fotografia realizzata. Sebbene la compilazione del censimento sia stata
largamente pubblicizzata, non è
detto che tutti i cittadini abbiano
consegnato i moduli. Ecco spiegato, il perché di alcuni disguidi e
"mancanze " emersi dopo la data di
consegna e di lettura del documento. Chi non ha compilato i moduli
predisposti dall’Istat, infatti, non
risulta ormai da nessuna parte,
diventando una persona senza
identità e passato, almeno sulla
carta.
Una “cancellazione” che ha, come
effetto pratico, la mancata possibilità di ottenere qualunque tipo di
certificato anagrafico.
paginacinque
U
SCUOLA
L’auditorium comunale
di via Vespucci
ha ospitato un incontro
di approfondimento
sulla riforma proposta
dal Governo Berlusconi
paginasei
È
il titolo dell’assemblea pubblica organizzata dai genitori
degli organi collegiali dei circoli
didattici di Cesano Boscone il 4
giugno scorso. Ad illustrare lo scenario che si prospetta agli studenti e ai genitori per i prossimi anni
scolastici è stato il preside Proietto. In maniera chiara e concisa, il
dirigente scolastico ha esposto
quello che sarebbe cambiato se
fosse restata in vigore la riforma
“Berlinguer” e quello che muterà
se la legge-delega Moratti verrà
portata avanti così come è stata
presentata.
Abbiamo raccolto i commenti di
alcuni partecipanti alla serata, tra
i quali quelli della presidente del
Consiglio di istituto della scuola
SETTEMBRE 2002
“Quale futuro per
la scuola pubblica?”
media Laura Gessaroli, e li abbiamo sintetizzati.
I punti considerati più preoccupanti sono:
- l’anticipo scolastico, cioè la possibilità di iscrivere i bambini a
scuola con mezzo anno di anticipo,
che causerebbe il sovraffollamento
di classi già piene di bambini e con
un divario di età che può arrivare a
venti mesi;
- l’orario curricolare, cioè il ritorno
alle 25 ore settimanali per le materie considerate “fondamentali”, perciò obbligatorie e l’aggiunta di “laboratori”, non obbligatori, per le materie ritenute “non importanti” come
musica, educazione fisica, ecc. Questo ritorno all’antico doposcuola si
commenta da sé. Le molte lotte per
trasformarlo in “tempo pieno” non
vengono tenute in alcuna considerazione e i bambini che non
potranno rivolgersi a “laboratori
privati” avranno senz’altro un servi-
zio di serie B, in quanto sarà gestito da persone con contratti precari;
- la divisione netta fra scuole superiori. Cioè si torna, anche in questo
caso, al vecchio concetto che chi
può studia e chi non può deve essere avviato al lavoro. Ma dove finisce
l’innalzamento dell’obbligo scolastico? Non volevamo portare i livelli
culturali degli studenti italiani a
quelli europei, dove la maggioranza
degli studenti raggiunge il diploma?
(oggi, dopo il primo anno delle
medie superiori, abbandona la
scuola il 10,5% degli studenti, pari
a 63 mila giovani).
Dopo l’esposizione, è seguito un
dibattito dove il pubblico, composto
da insegnanti e genitori, ha esposto le
molte perplessità sul principio che
questa “riforma” porterà ad una scuola di qualità. Soprattutto alla luce dei
tagli al personale, per ora limitato agli
insegnanti, già deciso in Lombardia
fin dal prossimo anno scolastico.
Cosa ilprevede
Cosa prevede
disegno di legge
il disegno di leggea
Sono sette gli articoli che costituiscono la legge delega
che il Governo ha approvato e trasmesso al Parlamento
italiano. Chi contesta i contenuti della proposta ritiene
che la qualità paventata si scontra con la realtà, che
vede già dal prossimo anno scolastico circa 1300 insegnanti in meno nella scuola dell’obbligo.
La riforma, in sintesi, prevede:
• la scuola dell’infanzia, che dura tre anni e alla quale
i bambini e le bambine possono essere iscritti fin da due
anni e mezzo;
• il primo ciclo - scuola primaria, della durata di 5 anni;
l’iscrizione alla prima è facoltativa a cinque anni e mezzo
(obbligatoria a 6), viene introdotta una lingua europea, è
previsto l’uso del computer, viene abolito l’esame di
quinta
• il primo ciclo – scuola secondaria, della durata di tre
anni; viene introdotta una seconda lingua straniera e si
prevede un orientamento guidato per la scelta del percorso successivo; nuovo esame di stato a chiusura del
primo ciclo
• il secondo ciclo; possibilità di scelta tra i due percorsi di studio, licei o istruzione-formazione professionale;
possibilità di passare da un percorso all’altro e di cambiare indirizzo all’interno dello stesso percorso; dai quindici anni diverse possibilità di apprendimento (studio a
tempo pieno, alternanza scuola-lavoro con stage presso
realtà culturali, sociali e produttive anche all’esterno,
apprendistato); nell’ultimo anno, orientamento guidato
per la scelta del percorso superiore (università, accademie) o verso il lavoro e le professioni.
Nel caso del secondo ciclo, i licei hanno la durata di cinque anni e sono: artistico, classico, delle scienze umane,
economico, linguistico, musicale, scientifico, tecnologico. L’istruzione-formazione professionale ha una durata
variabile, con un minimo di tre anni.
La Giunta comunale
ha approvato il progetto
“Oltre il nido, da 0 a 3 anni”
rivolto a coloro che,
per diversi motivi,
non usufruiscono
dell’asilo nido
P
oiché abbiamo rilevato – spiega la Sindaca, Bruna Brembilla - una crescente domanda, nella
nostra città, di un servizio alternativo al nido tradizionale, che punti
soprattutto sull'evoluzione della
relazione tra il piccolo nei suoi
primi tre anni di vita e l'adulto e
non solo sul bambino e il suo sviluppo, abbiamo deciso di avviare
un nuovo progetto, chiamato ‘Oltre
il nido, da 0 a 3 anni’, elaborato
dalle educatrici dell’asilo nido”.
Il servizio partirà nei prossimi
mesi, dopo la conclusione di un’indagine preliminare sull’accoglienza
della proposta da parte dei genitori cesanesi, e avrà sede all’asilo
Montessori di via Gramsci. Il costo
mensile ipotizzato è di 36 euro,
indipendentemente dai giorni di
frequenza.
CHI UTILIZZA L’ASILO OGGI
Il ricorso all'asilo nido è, ancora
oggi, maggiormente motivato da
esigenze di ordine pratico (gestione
del tempo del bambino in relazione
all'organizzazione del lavoro familiare), che non dalle sole convinzioni educative.
Il nido svolge, in pratica, una "funzione sociale", cioè fornisce un contributo nell’agevolare il rientro delle
donne nell'ambiente lavorativo.
Esiste, tuttavia, una tipologia di
utenza - non necessariamente
priva di appoggi familiari o extrafamiliari nella cura dei propri figli molto attenta e informata sull'importanza, anche nella primissima
infanzia e cioè sino ai 3 anni, della
socializzazione tra coetanei e dell'interazione bambino-adulto.
BAMBINI
Un nuovo spazio per
i piccoli fino a 3 anni
LA PROPOSTA
“Da qui l’idea dell’Amministrazione comunale - commenta l’assessore, Aldo Guastafierro - di proporre quattro ‘spazi’, differenti in
base alla tipologia dei potenziali
utenti”.
• SPAZIO D'ASCOLTO (per adulti con
bimbi fino a un anno).
Vuole essere un luogo in cui il
"tempo" possa configurarsi come
un alleato dell'ascolto e dell'osservazione dei bambini, permettendo
agli adulti di comprendere e interpretare la complessità dei primi
messaggi infantili non verbali e di
scoprire le proprie risorse e capacità, migliorando anche l’aspetto
relazionale;
• ATELIER (per adulti con bimbi da
0 a 3 anni), dove gli adulti possono tradurre in pratica, attraverso la costruzione di giocattoli o
altro, ciò che il bambino, quotidianamente, esprime nel gioco
libero e in quello guidato, scambiandosi esperienze e spunti di
riflessione;
• SPAZIO AI BIMBI (per bimbi da 1
a 3 anni con adulto accompagnatore). È l’ambito che si propone di
fornire occasioni di stimolo nella
relazione tra i bimbi e tra questi e
le proprie mamme (ma non solo)
ed è anche quello più delicato e
complesso, in cui l'educatrice
deve aiutare gli adulti a decodificare i segnali dei bambini e a fornire risposte adeguate;
•“PROGETTO MASSAGGIO-CAREZZA" (in
supporto logistico all'Asl, è rivolto
a piccoli da 2 a 6 mesi). Pensato
come strumento per rafforzare il
contatto e la comunicazione corporea, che tende a favorire la relazione madre-figlio.
Un'équipe formata da psicomotricisti, pediatri e psicologi guiderà i
partecipanti nell'apprendere la
tecnica e l'importanza del massaggio neonatale mediante lezioni
teoriche ed esercitazioni pratiche.
LA SEDE
È stata individuata nell’asilo nido
"Maria Montessori" di via Gramsci.
GLI ORARI
Dal lunedì al venerdì, nella prima
fase di sperimentazione tre mattine
dalle 9.00 alle 12.00 e 2 pomeriggi dalle 15.00 alle 18.00 oltre ad
un sabato al mese, dalle 9.00 alle
12.00.
I PRINCIPALI OBIETTIVI
DEL PROGETTO
• Favorire, a Cesano Boscone, la creazione di una nuova cultura sui servizi rivolti alla prima infanzia, puntando sulla qualità della relazione;
• Offrire ai bambini da 0 a 3 anni che non frequentano il nido un luogo
pensato ad hoc per esperienze di socializzazione con i coetanei e con
adulti;
• Offrire alle neo-mamme (o anche ai papà, ai nonni, a chi a vario titolo si occupa di bambini sino a tre anni) una possibilità di incontro e di
confronto con altre mamme e con figure professionali specifiche;
• Offrire agli adulti (genitori, nonni, baby-sitter) l'opportunità di sperimentare personalmente attività dal contenuto artistico, espressivo e
socializzante.
paginasette
SETTEMBRE 2002
IN CITTÀ
Corsi gratuiti, a partire
dal prossimo autunno
rivolti a 560
tra dipendenti e
titolari di piccole
e medie imprese
del territorio
paginaotto
S
icurezza informatica, commercio
elettronico e lavoro a distanza:
sono i tre principali argomenti che
verranno trattati nell’ambito di una
serie di corsi formativi promossi dal
Comune di Cesano Boscone e dall’Associazione dei Comuni del sud
Milano, in collaborazione con Ced
Camera, l’azienda speciale di servizi
informativi della Camera di Commercio di Milano. I progetti sono
completamente gratuiti per le aziende, perché finanziati dal Fondo
sociale europeo.
Le lezioni, organizzate con gruppi di
otto allievi allo scopo di garantire il
massimo di comunicazione ed interscambio di esperienze, hanno la
durata di 4 mesi e prevedono da 6 a
10 giorni in aula, oltre allo studio in
azienda.
Il programma comprende anche tecniche innovative, come la formazione a distanza e l’utilizzo di “tutors”
presso le aziende.
GLI ARGOMENTI TRATTATI
I progetti che verranno portati avanti sono principalmente tre:
• PROGETTO FIDES, per la sicurezza
informatica. Si affronteranno le
tematiche legate ai virus, la distribuzione dei dati, la pirateria informatica, la salvaguardia delle informazioni aziendali, viste come patrimonio
strategico, la sicurezza nella trasmissione di dati tra soggetti diversi
attraverso internet, la firma digitale;
per informazioni http://fides.mi.camcom.it
• PROGETTO COPPI, per il commercio
elettronico. La possibilità di guada-
SETTEMBRE 2002
Un’opportunità
per le aziende cesanesi
gno attraverso l’e-commerce, l’espansione della clientela senza vincoli geografici o temporali, la convivenza tra il canale internet e quello
tradizionale, la sicurezza, la privacy,
le condizioni di vendita e i metodi di
pagamento, i tempi di consegna, la
costruzione di un rapporto interattivo
e personale con il cliente, l’offerta
multicanale;
per
informazioni
http//:coppi.mi.camcom.it;
• PROGETTO FAIR, per il lavoro a
distanza. Le potenzialità del lavoro a
distanza visto come opportunità e
PULIAMO IL
MONDO 2002
Il Circolo Abete Rosso di Legambiente organizza, anche per il
2002, la campagna "Puliamo il
mondo".
Si tratta della partecipazione
italiana a "Clean up the World",
Progetto Internazionale in difesa
dell'uomo e dell'ambiente, nato
in Australia nel 1989 e concepito per coinvolgere tutti i popoli
della Terra nella salvaguardia
del patrimonio ambientale.
La partecipazione alla campagna "Puliamo il mondo" si colloca nell'ambito degli interventi
volti ad educare e formare una
mentalità ambientalista, per
gettare le basi di un rapporto
corretto con l'ambiente e più in
concreto col territorio in cui si
vive.
Con questi obiettivi il Circolo
"Abete Rosso" di Legambiente
invita a partecipare
DOMENICA 29 SETTEMBRE
dalle ore 9.30
alla pulizia di piazza Falcone
(piazza del mercato)
non come minaccia, l’utilizzo della
grande rete per comunicare, trovare
e scambiare informazioni senza spostamenti, come si organizza il telelavoro, la verifica dell’aumento della
flessibilità e la diminuzione del costo
del lavoro aziendale; per informazioni http://fair.mi.camcom.it.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
È stato attivato un numero verde,
800-995502, ma è anche disponibile un fax, 02.8515.5534 e una email, [email protected].
IL PROGRAMMA
DELLE
“SPIGHE D’ORO”
Domenica 1 settembre
ballo con cassette
lunedì 2 – ore 15. 30
iscrizioni al torneo di bocce, singolare
maschile e femminile
Domenica 8
ballo
Domenica 15
ballo con musica dal vivo (occorre prenotare)
lunedì 16
inizio del torneo di bocce
Domenica 22
ballo
venerdì 27 – ore 16.00
tombolata a premi
sabato 28
finale del torneo di bocce, con premiazioni e rinfresco
domenica 29
sagra dell’uva, con musica dal vivo
(occorre prenotare)
Durante il mese, visita al Centro diurno Villa Sormani, per una tombolata
L’associazione sta programmando una
gita, con castagnata, a Caluso (To) per
i primi quindici giorni di ottobre. I posti
disponibili sono 150. La data e il programma sono esposti nella bacheca
del Centro anziani di via don Sturzo.
SETTEMBRE 2002
F E STA PAT R O N A L E
Una città, una storia
D
a molti anni, ormai, i primi di
settembre sono l’occasione per
la gente di Cesano Boscone di ritrovarsi nella festa patronale. Momenti religiosi, civili, momenti culturali e
di intrattenimento, che fanno crescere il senso di appartenenza alla
cittadina e nel contempo arricchiscono con la conoscenza della tradizione, della storia e della cultura
di quelle regioni dalle quali provengono molte delle famiglie che qui
vivono.
Il posto d’onore, questa volta, spetta alla regione Calabria, una regione
rappresentata da un grosso numero
di cesanesi, che per valorizzare il
meglio della propria terra d’origine
ha dato vita anche localmente
all’associazione “Calabria terra
mia”, attiva nella nostra festa nell’organizzazione dei momenti dedicati alla regionalità.
Ma non abbiamo voluto fermarci a
questo momento di festa per far crescere tra e persone una propria identità.
L’Amministrazione, infatti, sta lavorando al progetto di costruzione
della memoria complessiva del
paese, dei suoi cittadini e delle sue
cittadine, delle sue caratteristiche di
associazionismo, della propria realtà
economica e sociale, della sua storia
anche recente e la festa patronale è
sicuramente uno dei capisaldi del
percorso da intraprendere.
Come ogni anno si è voluto e saputo
unire idee, energie con il lavoro
costante e prezioso di tanti collaboratori e collaboratrici e le non piccole risorse economiche, messe a
disposizione per ottenere una festa
uguale e diversa per le migliorie e le
novità apportate.
Per un paese che continua a crescere un augurio di buona festa a tutti
di una ripresa alla vita lavorativa, di
studio e di impegno con serenità.
Un arrivederci al concerto di Bennato, al parco Pertini, che riprende la
tradizione dell’evento di apertura
della festa; agli incontri con gli artisti calabresi nella novità del “salotto
culturale”; al tradizionale Palio dei
quartieri e a tutti gli altri numerosi e
significativi momenti della festa.
La Sindaca
Bruna Brembilla
...e Gesù disse: “prendi il largo”
N
on brillerà di luce propria (infatti è tutta farina del sacco del
Papa), ma è un bel tema.
Prendi il largo (Duc in altum). L’espressione si trova nella Lettera
Apostolica del Papa “Novo millennio
ineunte”; una lettera senza parole
difficili, appassionata, come la scriverebbe ogni buon parroco. Chi scrive, per l’appunto, è “il parroco del
mondo”, il Papa.
“Dopo il Giubileo, dobbiamo guardare avanti, dobbiamo "prendere il
largo", fiduciosi nella parola di Cristo”. Così scrive il Papa e la Festa
patronale rilancia.
Andiamo avanti con speranza! Duc
in altum, prendiamo il largo e gettiamo ancora le reti. Non si tratta di
inventare un nuovo programma. Il
programma c'è già: è quello di sempre. Da quando è nata l’attuale
Festa patronale, così come è strutturata, sono passati ormai vent’anni,
e, con immutata cadenza, richiama
alla comunità cristiana e alla città la
bellezza di camminare insieme.
Alla parrocchia la Festa patronale
ricorda, con le sue luci, le sue note,
i suoi colori, che è bello vivere la
fede anche così, fuori dalla Chiesa,
oltre alle solenni liturgie. Alla città
dirà anche quest’anno che la stanchezza non deve vincere, che la
noia non deve regnare, che le reti
vanno ancora gettate.
Prendi il largo: un invito alla fiducia
e a camminare insieme.
Il latino, così bello quando è bello,
è ancora più espressivo: duc in
altum. Porta (te, la tua barca, le tue
cose) in alto mare.
Fuggi la battigia, lascia finalmente
la spiaggia e punta in alto, vola alto!
Mi piace vedere in questo accenno
la dimensione anche culturale della
Festa. Le opportunità sono molte, di
ottimo livello…punta anche su questo aspetto.
Non facciamo la festa per voglia di
salamelle o per amor dei quattro
salti. C’è di più. C’è lo scambio culturale dell’abbinamento regionale
(quest’anno tocca alla regione Calabria), c’è un concerto al parco che,
se appassiona tanta gente, deve
essere qualcosa, se non proprio
importante, sicuramente interessante. C’è il Palio. Il recupero dell’appartenenza gioiosa ai rioni, dentro la
stessa città, ha il suo piccolo grande
valore. E non mancano mostre,
esposizioni, spettacoli.
Prendi il largo, e vivi la festa in
profondità!
Il parroco
don Lino
F E STA PAT R O N A L E
SETTEMBRE 2002
Festa patronale 2002
tra musica e folclore
ORGANIZZAZIONE: COMITATO FESTA PATRONALE
PARROCCHIA
SAN GIOVANNI BATTISTA, AMMINISTRAZIONE
E ASSOCIAZIONE “CALABRIA TERRRA MIA”
REGIONE: CALABRIA
Sabato 7 settembre
ore 18.45
S.G. BATTISTA, VIA POGLIANI
Sorteggio dei cavalli e cavalieri da assegnare ad ogni
quartiere per il Palio 2002
paginadieci
SAGRATO DELLA CHIESA
COMUNALE
ore 15.30
PARCO SANDRO PERTINI
Palio del cinghiale di Cesano Boscone
(Scontri cavallereschi con bersaglio contrapposto;
simulazione di caccia al falco - arcieri che scagliano
frecce ad un cavaliere in corsa; gara delle amazzoni
con balestrino; tiro simultaneo di arcieri nella simulazione d’assedio; gara di cavalieri con giavellotto; dea
vittoria su carro di trionfo; sbandierata; tiro alla fune;
corsa coi sacchi, ecc.)
Martedì 10 e mercoledì 11 settembre
S.G. BATTISTA
Preghiera non stop in onore della Madonna
Concerto d’organo con il maestro Riccardo Doni
NELLA PARROCCHIA DI
ore 21.15
PARCO SANDRO PERTINI VIA ROMA
Concerto di Edoardo Bennato
Ingresso 6 euro (in prevendita verrà regalato un biglietto della lotteria); ingresso ridotto per ultrasessantenni
e fino a 12 anni: 3 euro. La serata è a scopo benefico.
Domenica 8 settembre
GIORNATA
DEL
PALIO
E DEGLI ANZIANI
Mercoledì 11 settembre
ore 19.00
CENTRO SPORTIVO COMUNALE BRUNO CEREDA, VIA VESPUCCI
Gara di atletica. Gran premio Milano - settima prova
Competizioni di salto in alto, corsa, lancio del peso, in
lungo, triplo e staffetta. L’organizzazione è curata dalla
U.S. Acli - Unione Lombarda
Giovedì 12 settembre
ore 16.00
PER LE VIE DI OGNI QUARTIERE
S.G. BATTISTA
Santa messa con gli ammalati
ore 21.00
Sfilata di sbandieratori, cavalli e cavalieri
CENTRO CULTURALE VILLA MARAZZI
CHIESA PARROCCHIALE
ore 9.30
ore 11.30
S.G. BATTISTA
Santa messa con gli anziani
CHIESA PARROCCHIALE
ore 12.30
S.G. BATTISTA
Festa degli anziani: pranzo e pomeriggio festoso
ORATORIO DI
IN OGNI QUARTIERE
Esibizione di Otello Profazio, il principe dei cantastorie calabresi
Lettura di poese, e presentazione dei volumi scritti dal
poeta calabrese Giuseppe Pittello
Venerdì 13 settembre
ore 21.00
Pranzo con i gruppi ospitati e i componenti di ciascuna squadra che sarà impegnata nel palio
PARCHEGGIO DI VIA GRANDI
ore 15.00
Venerdì 13, sabato 14, domenica 15 e lunedì 16
PERTINI
Sfilata dei gruppi partecipanti al Palio
DAI QUARTIERI AL PARCO
Serata danzante con l’orchestra Pier Ardino
PRESSO IL BAR DELL’ORATORIO
Pesca di beneficenza
SETTEMBRE 2002
F E STA PAT R O N A L E
Sabato 14 settembre
ore 10.00
Sabato 14 e domenica 15
Tutta la giornata
POGLIANI
Stand di prodotti tipici calabresi
Esposizione di ceramiche
PARCHEGGIO DI VIA
Sfilata del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di
Spirito Santo”
ore 16.00
VIE DEL CENTRO E PIAZZA DEL SAGRATO
Sfilata del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di
Spirito Santo”
SAGRATO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI S.G. BATTISTA
Spettacolo per bambini con esibizioni circensi
“LA PIAZZETTA” ADIACENTE AL MUNICIPIO
Partite di scacchi con pedine giganti - torneo Challenge
under 16
ore 20.30
PARCHEGGIO DI VIA GRANDI
Serata danzante con l’orchestra Danilo
nell’intervallo, esibizione dei ballerini del gruppo Polisportivo cesanese
SAGRATO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI S.G. BATTISTA
Spettacoli per i più piccoli e le famiglie con canti e animazione
CORTILE DI VILLA MARAZZI
Esibizione del gruppo folcloristico calabrese “I canterini
di Spirito Santo”
LE ESPOSIZIONI DI VILLA MARAZZI
Sabato 7, domenica 8 e lunedì 9
BIBLIOTECA COMUNALE, IN VIA DANTE ALIGHIERI 47
Esposizione ceramiche di Seminara (RC) e dimostrazioni di realizzazione di vasellame e oggetti in terracotta al tornio del Maestro Paolo Condurso
Domenica 8 settembre
ore 18.00
BIBLIOTECA COMUNALE, IN VIA DANTE ALIGHIERI 47
Presentazione del libro “Petali d’infinito” raccolta di
poesie di Francesco Tuscano
ore 19.00
RIMESSA DELLE CARROZZE IN VILLA MARAZZI
Inaugurazione della mostra: Calabria
esposizione di pitture a olio di Matteo Laganà e Pietro
De Seta, di sculture di Silvio Romano di fotografie di
Giuseppe Felicetti e Vincenzo Nadile e “I colori della
Calabria” di Principia Bruna Rosco
CENTRO CULTURALE VILLA MARAZZI
Stand delle opere parrocchiali e delle associazioni culturali e sportive cesanesi
Domenica 15 settembre
GIORNATA
DELLE ASSOCIAZIONI
CORTILE DI VILLA MARAZZI
Spettacolo teatrale “La Corte dei ragazzi”, con clown,
palloncini, musica, laboratori di pittura, truccabimbi a
cura di teatro D’OC.
Esibizione della scuola di arti marziali orientali ZNKR
Stand delle associazioni culturali e sportive cesanesi
ore 10.00
VIE DEL CENTRO CITTADINO
Sfilata del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di
Spirito Santo”
ore 11.30
CHIESA PARROCCHIALE S.G. BATTISTA
Messa accompagnata dalla Polifonica Musica Laudantes
ore 15.00
Esibizione del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di Spirito Santo”
ore 17.30
CHIESA PARROCCHIALE S.G. BATTISTA
Santa Messa
ore 18.00
Processione Mariana per le vie: Pogliani, Repubblica,
Milano, Roma, Battisti per ritornare sul sagrato per la
benedizione
ore 20.30
PARCHEGGIO DI VIA GRANDI
Serata finale con la partecipazione della “Solidarity
band”
CONCLUSIONE DELLA FESTA
ore 23.15
SAGRATO DELLA CHIESA DI S.G. BATTISTA
Estrazione lotteria di beneficenza
AL TERMINE
Sabato 14 e domenica 15 settembre
ore 18.00
VILLA MARAZZI E CENTRO GIOVANI
Mostra pittura, ceramica dello studio “Artexarte” dei
maestri Enzo e Marianna Cicala da Palmi (RC)
SPETTACOLO
DI FUOCHI D’ARTIFICIO
al parco Sandro Pertini
paginaundici
VIE DEI QUARTIERI GIARDINO E TESSERA
F E STA PAT R O N A L E
Un filo unisce Cesano
al cantautore
italiano: la solidarietà
per chi soffre a Gerusalemme,
vittima innocente
di una guerra fratricida
paginadodici
È
Edoardo Bennato l’artista che il
Comitato Festa patronale ha
scelto per il concerto d’apertura, in
programma il 7 settembre alle ore
21.00 al parco Pertini di via Roma.
Un cantautore che ha “prestato”
recentemente la sua musica a spot
di successo, ma anche a film divertenti, come l’ultimo di Pieraccioni.
Un musicista che conosce la forza
della musica, come linguaggio capace di trasmettere con immediatezza
e ad un pubblico vasto, messaggi a
volte anche forti, crudi. Come la
guerra, senza esclusione di colpi,
che combattono ogni giorno israeliani e palestinesi. Proprio recentemente, alla metà di giugno, Edoardo
Bennato è stato tra gli artisti di punta
di uno spettacolo organizzato a
Napoli per diffondere con forza un
messaggio preciso: “Che sia pace a
Gerusalemme”. O, meglio ancora,
“due popoli e due stati”.
Un’idea perfettamente in linea con
l’impegno di Cesano per i bambini
che vivono a Betlemme, nell’orfanotrofio di suor Sophie.
CHI È IL CANTAUTORE
Edoardo Bennato è originario di
Bagnoli, tristemente nota per la presenza dell’Italsider, che ha sfamato
intere famiglie, ma ha anche contribuito a distruggere l’ambiente circostante. È la madre che incoraggia
Edoardo e i suoi fratelli, Eugenio e
Giorgio, ad intraprendere la carriera
musicale, mandandoli a lezione di
un maestro di fisarmonica.
I tre decidono ben presto di formare
"Il trio Bennato", che propone un
repertorio dal jazz al rock, dalla
musica classica alla canzone napoletana. Registrano alla Rai di Napoli la
SETTEMBRE 2002
Bennato il 7 settembre
al parco Pertini
loro prima apparizione televisiva, ma
poi si sciolgono. Edoardo preferiva i
suoni della nuova America, come un
ragazzo di New York, Londra o Milano. Il juke box eccitava la sua fantasia; Elvis Presley, Muddy Waters,
Fats Domino, John Hammond, Jerry
Lee Lewis, Chuck Berry, Paul Anka e
Neil Sedaka rappresentano i suoi
idoli, ma anche Peppino Di Capri e
Renato Carosone sono tra gli artisti
che più apprezza per il rinnovamento che hanno portato nella musica
partenopea, nell'interpretazione,
negli arrangiamenti e nei testi delle
loro canzoni.
Si trasferisce a Milano all’età di 18
anni. Incide il suo primo disco nel
1966, un 45 giri dal titolo “Le
ombre /era solo un sogno”. È il primo
cantante italiano a suonare con l'armonica. Nel 1998 con la Fonit
Cetra, dopo una lunga fase di preproduzione, tra Napoli e Dublino, è
stato definitivamente elaborato e
registrato (tra dicembre 97 e aprile
98, negli studi Megaride di via S.
Lucia; nel cuore di Napoli) "Sbandato". Nel 1999 pubblica un CD singo-
lo, con un solo brano inedito "Finestre". Nel settembre 2000, viene
pubblicato il CD "sembra ieri", un
ponte tra passato e presente: 30
anni di musica con 3 brani inediti,
10 registrati con nuovi arrangiamenti e 5 tratti da album già pubblicati.
L’1 giugno del 2001, Edoardo pubblica una nuova raccolta dal titolo
"Afferrare una stella", 34 brani contenuti in un doppio CD, una nuova
favola che raccoglie brani di Edoardo
diversi tra loro, alcuni pubblicati su
singoli difficili da reperire. Alcune
canzoni sono state reinterpretate con
nuovi arrangiamenti, dopo che la
Tim ha scelto la musica di Edoardo
per la campagna pubblicitaria del
2001, creando il primo spot interattivo dove i brani fanno da sottofondo
a una serie di filmati pubblicitari che
raccontano una storia ad episodi.
Bennato ha curato anche la realizzazione della colonna sonora del film
"Il principe e il pirata" di Leonardo
Pieraccioni.
Il disco contiene anche un brano
composto e cantato dallo stesso Pieraccioni, dal titolo "Aspettare".
Una gara,
senza dubbio, ma
soprattutto un’occasione
per conoscersi di più, per
giocare e divertirsi insieme,
in un’atmosfera magica
N
on è noto come quello di Siena
e neppure come quello dell’oca… è semplicemente il nostro
Palio che, ci auguriamo, cresca nel
tempo, sino ad emulare quelli più
famosi.
Nato dalla volontà di dare visibiltà a
quanti, nei quartieri, operano da
anni, con lo scopo di difendere un’identità che, altrimenti, andrebbe
dispersa - presi come siamo dai problemi grandi e piccoli della quotidianità - il Palio, nel corso degli anni è
cresciuto, ha assunto una connotazione diversa, più “professionale”
rispetto alle prime edizioni. Anche la
scenografia è mutata: ogni quartiere
ha i suoi rappresentanti, che indossano costumi d’epoca e che si sfidano in tornei cavallereschi.
F E STA PAT R O N A L E
Tutta la città compete
per vincere il Palio
Le associazioni con sede nei
diversi quartieri si sono
impegnate negli ultimi anni
nella convinzione che, anche
da manifestazioni come il
Palio, possono nascere momenti di aggregazione, solidarietà e amicizia.
Il fatto stesso di ritrovarsi per
stabilire quali devono essere i componenti le squadre in gara, come
prepararsi, chi addobberà le strade
di nastri con i colori della propria
zona, rappresenta una vera e propria “sfida” aggregativa.
La voglia di portare a casa l’ambìto
trofeo è la molla che spinge i cittadini a collaborare, a mettere a
disposizione il proprio tempo libero,
a preoccuparsi di ospitare i duellanti, cosa offrire loro per il pranzo,
ecc.D’altra parte, il Palio rappresenta ormai, insieme al concerto,
una delle manifestazioni laiche più
significative e partecipate della
Festa patronale.
Il programma, infatti, prevede,
dopo la benedizione dei cavalli e
dei cavalieri in gara sul sagrato
della Chiesa, la sfilata lungo le vie
cittadine, il raduno al parco Pertini
fra centinaia di cittadini, sostenitori
di un colore piuttosto che dell’altro.
Un impegno comune che vede la
partecipazione diretta e indiretta
dell’Amministrazione comunale.
Alle premiazioni vi è sempre la Sindaca, con parte della sua Giunta.
Ed ora che “la sfida” abbia inizio e
vinca il migliore, naturalmente con
un pizzico di fortuna.
PERIODICO A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CESANO BOSCONE
Reg. Tribunale di Milano n. 96
del 23 febbraio 1990
Domanda iscr. RNS del 22 maggio 2001
Editore: Comune di Cesano B. via Pogliani,1
Direttrice responsabile: Bruna Brembilla
Consulente di direzione:
Claudio Trementozzi - CTR Comunicazione
Segreteria di redazione: Claudia Boschini
Redazione: Luigi Bianco, Roberto Cenni
Collaboratori: Romano Sandi, Corrado Aiello
Foto: Mario Manili, Gianluca Vantaggiato.
Stampa: La Tipografia srl (Buccinasco)
p a g i n a t re d i c i
SETTEMBRE 2002
F E STA PAT R O N A L E
Con l’aiuto dello storico
Armando Orlano,
scopriamo le origini
della Regione alla quale
è dedicata la Festa
patronale 2002
p a g i n a q u a t t o rd i c i
L
a Calabria è una delle regioni
più antiche d'Italia. Milioni di
anni fa faceva parte di un Continente chiamato Tirrenide, sprofondato nel mare nell'Era Terziaria. Da
arcipelago costituito da tre isole e
da una penisola più grande che la
legava al massiccio del Pollino, la
Calabria fu investita da alluvioni
che coprirono, con un mantello di
sedimenti, i suoi mari interni, fino a
dar luogo alle attuali pianure di S.
Eufemia, del Corace, di Sibari, del
Crati e del Mesima.
In seguito, un graduale e lento processo di sollevamento delle coste
ha provocato il fenomeno del terrazzamento, fino a raggiungere, in
alcuni punti dell'Aspromonte, la
quota di mille metri.
Oggi la Calabria si presenta come
una penisola lunga circa 250 km e
stretta a tal punto che nessun centro del territorio dista dal mare più
di 50 km.
I sistemi montuosi l'attraversano
dal confine con la Basilicata fino
allo stretto di Messina e la superficie sotto i 200 metri di livello dal
mare rappresenta solo il 9% del territorio.
La presenza dell'uomo in Calabria
risale all'antichità.
Intorno a 700.000 anni prima di
Cristo, un tipo più evoluto dell'Homo Erectus lasciò tracce di un'industria litica molto diffusa su alcune
spiagge. Poi arrivò la glaciazione di
Riss e dalle isolette che costituivano allora la Calabria venne spazzata ogni forma di vita. L'uomo tornò
in Calabria nel Paleolitico Medio,
lasciando ovunque traccia di sé, e
durante I'età della Pietra realizzò
SETTEMBRE 2002
La Regione Calabria e
la sua storia
nella Grotta del Romito, nel Comune di Papasidero, la "più maestosa
e felice espressione del verismo
paleolitico mediterraneo", il "Bos
Primigenius”, una figura di toro
incisa nella roccia risalente a
12.000 anni fa.
Poi venne la rivoluzione Neolitica,
l'uomo da cacciatore divenne agricoltore, e furono fondati i primi villaggi, che intorno a 3.500 anni
avanti Cristo divennero numerosi
anche in Calabria.
L'età dei Metalli portò nella regione
gente nuova ed intorno al 1.500
terminò la fase della preistoria.
I Greci sbarcarono in massa sulle
coste e fondarono un insieme di
colonie che divennero ben presto
ricche e potenti, tanto da meritare
l'appellativo di Magna Grecia. La
regione cominciò ad essere denominate Saturnia, Ausonia, Enotria,
Tirrenia, Esperia ed infine Italia.
Itali, infatti, erano chiamati gli abitanti della parte meridionale della
Calabria, prima della conquista
romana, e quando Roma unificò in
un solo dominio le varie regioni, il
nome Italia si estese da sud verso
nord, fino ad identificare al tempo
di Augusto, nel 42 a.C., tutta la
Penisola.
Numerose e inestimabili sono le
tracce della civiltà greca e romana
lasciate sul territorio, anche se l'uomo calabrese non sempre ha oggi
piena coscienza della propria storia
e non apprezza il valore di queste
testimonianze antiche.
Dopo la caduta dell'Impero Romano, la Calabria è rimasta per secoli sotto la dominazione di Bisanzio,
mentre Arabi e Longobardi cercarono invano di conquistarla e
annetterla al proprio dominio.
Intorno all'anno Mille arrivarono i
Normanni, che crearono il regno
del Sud, e dopo gli Svevi, Federico
II diede vita ad una delle nazioni
più civili del mondo, il famoso
regno del Sole, luogo di incontro di
culture e civiltà diverse: I'Occidentale, l'Islamica e la Greco-ortodossa.
Nel 1250 Federico morì ed il regno
cadde in mano agli Angioini, che
fecero del feudalesimo un sistema
per controllare in maniera ferrea i
sudditi ed il territorio.
Agli Angioini seguirono Aragonesi,
Spagnoli, Austriaci e Borboni e,
durante questo periodo, la popolazione accentuò il suo ritiro sui
monti e nelle alture, provocato
dalla malaria, ma anche dalle
incursioni dei pirati prima saraceni
e poi turchi, lungo le coste.
Questo fenomeno ha creato un isolamento esterno ed interno, con
centri abitati sorti sulle alture e
nelle vallate privi di vie di comunicazione e con sentieri impraticabili
per tutta la stagione invernale. Al
momento dell'Unità d'Italia, nel
1861, la Calabria era dotata di
una sola strada che l'attraversava
da nord a sud fino a Reggio; la ferrovia era inesistente e il 90% dei
Comuni era senza strade interne ed
esterne.
Solo lo sforzo dei governi nazionali
hanno contribuito a rompere l'isolamento e, oggi, le mutate condizioni
economiche e sociali hanno determinato un'inversione di tendenza.
Verrà inaugurato
ufficialmente
domenica 8 settembre,
in occasione della
Festa patronale
all’interno
di Villa Marazzi
A
nche Cesano Boscone avrà il suo
"Salotto culturale", un luogo dove si
potrà assistere ad eventi straordinari, nei
vari ambiti dell'arte e, in particolare,
incontrare personalmente gli autori di
libri, dipinti, sculture, ecc.
Infatti, l'incontro diretto con gli artisti è un
modo diverso e molto più diretto di conoscenza dell'arte. Accompagnati dagli
autori nella scoperta dei percorsi creativi,
si riescono ad approfondire tematiche
altrimenti difficilmente individuabili da
persone non esperte.
Ed è con questo spirito guida che nasce
a Cesano un percorso, che vuole essere
soprattutto di promozione culturale e fare
del Centro Villa Marazzi un polo di riferimento sempre più importante nell’approfondire le diverse forme espressive di
letteratura e arte.
L'occasione di apertura del nostro "Salotto" è offerta dalla "Festa patronale 2002",
che quest'anno prevede la partecipazione
della Regione Calabria: i primi incontri
saranno, pertanto, con artisti calabresi.
L'ARTE A CESANO
La poesia di Francesco Tuscano, la pittura di Principia Bruna Rosco, Matteo
F E STA PAT R O N A L E
Cesano ha il suo
“Salotto culturale”
Laganà, Pietro De Seta. La scultura di
Silvio Romano, la fotografia di Vincenzo
Nadile e Giuseppe Felicetti rappresenteranno "I Colori della Calabria", il "Cuore
Mediterraneo", i "Sapori della Calabria" e
la delicatezza dei "Petali d'infinito".
paginaquindici
SETTEMBRE 2002
Il Ilprogramma
programma
Il programma
Il “Salotto culturale”, una nuova
occasione per incontrarsi e per
immergersi nel mondo dell’arte. In
settembre, il Centro culturale Villa
Marazzi ospiterà le opere sulla
Calabria, regione protagonista
della Festa patronale 2002.
8 SETTEMBRE ORE 18.00
apertura
del “Salotto culturale” con
• Presentazione della raccolta di
poesie, “Petali d’infinito”
con il poeta Francesco Tuscano
• Presentazione delle opere “I
colori della Calabria”
con la pittrice Principia Bruna
Rosco
• Presentazione della mostra
“Cuore Mediterraneo”
Matteo Laganà e Pietro De Seta,
pittori, Silvio Romano, scultore,
Vincenzo Nadile e Giuseppe Felicetti, fotografi.
Nel porticato di Villa Marazzi
“I sapori della Calabria”, per
gustare alcune specialità della terra calabra.
ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE
Dall’8 al 15 settembre, sabato e
domenica dalle ore 10.00 alle
12.30 e dalle ore 15.00 alle
20.00; dal lunedì al venerdì, dalle
ore 16.00 alle 19.00.
F E S TA PAT R O N A L E
È un caratteristico gruppo
folcloristico calabrese. Invitato
dall’associazione cesanese
“Calabria terra mia”,
si esibirà sabato 14 settembre,
in tutte le vie
della città
SETTEMBRE 2002
I Canterini
dello Spirito Santo
paginasedici
I
l gruppo i “Canterini di Spirito Santo”
è stato costituito a Reggio Calabria
nel 1976, allo scopo di riscoprire le tradizioni della propria terra.
Il folklore che il gruppo esprime è quello della cultura reggina e dell'Aspromonte, senza ignorare il recupero e la
divulgazione di storia e tradizione.
I costumi indossati dai componenti
sono:
• le donne, indossano l'abito da festa
recuperato nel Comune di Mammola,
posto sulla fascia Jonica della provincia
reggina;
• gli uomini, il costume tipico dei
pastori dell'Aspromonte, con le caratteristiche calzature denominate "calandreddhe".
I “Canterini” si sono esibiti, con successo, in numerose città: Aviano, Matelica, Padova, Firenze, Alberobello, Pontelandolfo, Termoli, Atina, Alatri, Napoli, Brindisi, Montesantangelo, Caltanissetta, Erice, Cagliari, Oristano, Reggio
Emilia, Castrovillari, Pignola, Melfi,
Bitonto, Udine.
Si sono anche esibiti davanti al Papa
Giovanni Paolo II nel 1980 e hanno
partecipato alle trasmissioni televisive
"Sereno variabile" e "Uno mattina"
della Rai.
Inoltre il gruppo ha preso parte a festival internazionali a Malta, in Grecia,
Jugoslavia, Norvegia, Austria, Belgio,
Francia, Polonia, Spagna, Lituania,
Repubblica Ceca e, nel settembre
2002, sarà in Canada e negli Stati
Uniti. Il gruppo organizza annualmente la manifestazione "Etnie a confronto"
rassegna folcloristica internazionale.
CESANO PER MANO...
È LA PROPOSTA DI BIODANZA
Come insegnante di Biodanza, desidero invitare tutti a prendersi per mano,
a condividere una camminata, un gioco, una danza, in un momento in cui
è viva la necessità di capirsi, condividere e accettare con amore, fratellanza, chi vive nella ‘porta accanto’.
Vi aspetto numerosi domenica 8 settembre 2002, dopo la premiazione
del Rione vincente il “Palio”. Sarà il momento migliore per mettere da
parte la competizione e condividere un momento di festa di Cesano, prendendoci per mano e lasciandoci trasportare da un linguaggio universale: la
musica.
Miriam Gombri
N U OV A A P E RT U R A
V A S TO A S S O RT I M E N TO
DI PRO D OTTI
FITO TERAPICI
E COSMETICI DELLE
MIGLIORI AZIENDE:
P L A N TA MEDICA,
A B O C A , L ERBOLARIO
FIORI DI BA C H
VI A S P E T T I A M O...
V I ACCOGLIEREMO
C O N CORDIALIT¸
E P RO F E S S I O NALIT¸.
S A R E M O, I N O LT R E, LIETI
via della Repubblica, 5
telefono 02.45.02.349
20090 Cesano Boscone (Milano)
DI O F F R I RVI A LC U N I
C A M P I O N I O M AG G I O
Partono il 16 ottobre
prossimo i corsi
proposti dal Centro
di ricerche teatrali
“I rabdomanti”.
Proseguiranno
fino a maggio 2003
C
è tempo fino al 30 settembre
prossimo per iscriversi al nuovo
corso “Dalla voce alla recitazione”,
proposto dal Centro italiano ricerche teatrali di Cesano, “I rabdomanti”. Gli incontri si svolgeranno
tutti presso il teatro Luciano Piana
di via Turati 6, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.
Le lezioni inizieranno il 16 ottobre
prossimo e proseguiranno fino al 25
maggio, quando verrà messo in
scena lo spettacolo conclusivo del
laboratorio di tecniche teatrali edizione 2002-2003.
GLI ORARI E I GIORNI
Fino a febbraio, sono differenziati in
base al livello. Per i principianti,
primo livello, le lezioni di dizione e
recitazione si svolgeranno il mercoledì dalle 18.30 alle 20.30. Gli
allievi con esperienza, anche provenienti da altre scuole, frequenteranno invece il laboratorio di secondo
livello il mercoledì dalle ore 20.30
alle 21.30. Per entrambi, il venerdì
dalle ore 19.00 alle 21.00 è riservato alle materie complementari,
quali il canto, la cultura teatrale, la
musica e il movimento. Dal 26 febbraio: laboratorio unico di preparazione, ogni venerdì dalle ore 19.00
alle 22.00, per la preparazione
dello spettacolo di fine corso.
I DOCENTI
Il direttore dei corsi è Lucio Morelli,
che insegna anche dizione e recitazione, dinamica ed espressività
della voce e del corpo insieme a
Roberta Turconi. Le lezioni di canto
sono curate da Antonella Giànese,
C U LT U R A
Si apra il sipario su
I Rabdomanti
quelle di cultura teatrale da Clara
Monesi e per la musica e il movimento in teatro sarà presente Monica Kircheis.
PER INFORMAZIONI
Telefono 0331.58.00.72, oppure
sul sito http://digilandere.iol.it/irabdomanti.
CERRI E LAFASCIANO
DUE CHITARRE SENZA CONFINI
In occasione della manifestazione
“Musica in Villa” proposta dall’Amministrazione comunale si
sono esibiti, il 19 luglio scorso,
Franco Cerri & Domenico Lafasciano, chitarra classica e chitarra
jazz, Giulio Visibelli, sax soprano
e flauto, Lucio Terzano, contrabbasso, Toni Arco, batteria.
Canarios (*) [Canarios di Gaspar
Sanz (1640/1710)] libero arrangiamento di Domenico Lafasciano], Shanghai, Metropolitan,
Dirham, Grief in New York,
Obsession, Blues con Habanera,
Jazz Kangaroo. E ancora: composizioni originali di Domenico Lafasciano (1955), Standards Jazz di
Rodgers, Gershwin, Ellington,
Jobim e composizioni
originali di Franco Cerri
(1926).
È stato ricco il programma proposto dall’Amministrazione comunale di
Cesano e dalla Civica
scuola di musica in
occasione dell’edizione
2002 di “Musica in
Villa”. Il concerto, dal
titolo “Due chitarre
senza confini”, proposto
venerdì 19 luglio alle
ore 21.00 nel Centro
culturale Villa Marazzi,
ha avuto un grande successo di pubblico. Dove
la suggestiva corte settecentesca è stata resa
più accogliente e “verde” con
numerose piante decorative.
Franco Cerri è il chitarrista jazz
più popolare d’Italia ed anche uno
degli stilisti più autorevoli del
mondo jazzistico, nel suo stile
risalta una raffinata e spontanea
ispirazione, uno swing coinvolgente attraverso suadenti armonie.
Domenico Lafasciano è molto stimato dalla critica internazionale
ed è invitato regolarmente dalle
Ambasciate per rappresentare l’Italia all’estero. Il 28 settembre
2001 ha tenuto un recital a
Manhattan (New York University)
dedicato alle vittime dell’attentato
al World Trade Center.
paginadiciassette
SETTEMBRE 2002
A M M I N I ST R A Z I O N E
SETTEMBRE 2002
Detto & fatto
paginadiciotto
Le principali deliberazioni della Giunta
• 107 del 23 luglio - Realizzazione nuovo
locale polifunzionale scuola elementare di
via Gobetti. Approvazione progetto definitivo
esecutivo.
• 108 del 23 luglio - Progetto scuola: definizione modalità di intervento
• 109 del 23 luglio - Lavori di manutenzione
delle aree a verde di pertinenza degli edifici pubblici e custodia del parco pubblico
"S.Pertini" per il periodo agosto 2002/luglio
2003
• 110 del 23 luglio - Approvazione progetto
esecutivo per i lavori di "manutenzione
straordinaria del parco di via Goldoni"
Le principali determinazioni
• 378 del 3 giugno - Assunzione di un mutuo
di euro 230.000,00 con la cassa depositi e
prestiti per la realizzazione di opere di
manutenzione delle vie Diaz e Bramante
• n. 388 del 6 giugno - Lavori di manutenzione delle aree a verde di pertinenza degli
edifici scolastici comunali e custodia del
parco pubblico Sandro Pertini. Affidamento
incarico del piano operativo della sicurezza
• n. 400 del 12 giugno - Fondo sostegno affitto-erogazione contributo
• n. 414 del 14 giugno - Progetto: manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e
marciapiedi delle vie Diaz e Bramante.
Approvazione bando di gara e impegno di
spesa per pubblicità pre e post gara
• n. 424 del 19 giugno - Attribuzione e liquidazione delle posizioni economiche per progressione orizzontale al personale dipendente per l'anno 2002
• n. 425 del 19 giugno - Affidamento lavori di
"tinteggiatura interna edifici comunali intervento 1 - elementare e media di via
Bramante alla ditta Ferri srl
• n. 426 del 19 giugno - Affidamento lavori di
"riqualificazione giardino asilo nido coccinella - via Garibaldi" alla ditta Edil v.s.r. snc
di Corbetta
• 476 del 10 luglio - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e
marciapiedi per l'anno 2002. Affidamento
e liquidazione all'impresa Malgratis.a.s.
• 489 del 16 luglio - Festa patronale 2002.
liquidazione contributo economico
• 490 del 17 luglio - Indizione 10° bando
integrativo di concorso per l'assegnazione di
alloggi in locazione d'edilizia residenziale
pubblica
• 495 del 18 luglio - Interventi straordinari ed
urgenti per la manutenzione del verde pubblico. liquidazione alla cooperativa sociale
cesanese
• 496 del 18 luglio - Lavori di manutenzione
aree a verde pubblico di pertinenza degli
edifici scolastici e comunali e custodia del
parco pubblico "S. Pertini". Liquidazione alla
cooperativa sociale cesanese
• 497 del 18 luglio - Lavori di manutenzione
ordinaria e straordinaria delle caditoie stradali e allacciamenti alla fognatura comunale. liquidazione spettanze ai sensi art. 18
legge 11 febbraio 1994 n. 109
• 498 del 18 luglio - Lavori di manutenzione
ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi per l'anno 2002.
• 499 del 18 luglio - Fornitura materiale di
pulizia asili nido comunali. Società "Steffer
& Vircol" di Sesto Calende (Va)
CIVICA SCUOLA
DI
MUSICA
Da lunedì 16 Settembre 2002
Sono aperte le
ISCRIZIONI
per l’anno scolastico 2002 – 2003
Presso la segreteria
via Vespucci, 7 – tel. 02.48.600.152
Orario: 15.00 – 18.00
Spazio Europa
Filo diretto con...
FARI ACCESI ANCHE SU TANGENZIALI E STATALI
È diventato legge l'obbligo di viaggiare sulle autostrade e
sulle principali strade extraurbane con i fari anabbaglianti
accesi anche di giorno. Il Senato, il 30 luglio 2002, ha
infatti definitivamente convertito in legge il decreto che
anticipa alcune norme del nuovo codice della strada. Il
testo prevede anche la possibilità di usare durante la
guida apparecchi telefonici, purché dotati di auricolare, la
riduzione del tasso alcolemico consentito che passa da
0,8 grammi a 0,5 grammi per litro e una più incisiva
disciplina dei controlli a distanza con autovelox per limitare l'eccesso di velocità.
FERIE E ORARI DI LAVORO COMUNI?
I ritmi di lavoro possono avere ripercussioni negative sulla sicurezza dei lavoratori. Per questo motivo, il principio generale dell’adeguamento del lavoro alla salute dei dipendenti deve sempre
ispirare l’organizzazione di modalità e tempi per ogni tipo di occupazione. È quanto sostiene la Commissione europea, dalla quale
arriva la proposta di uniformare alcuni aspetti dell’organizzazione
del lavoro in Europa, nell’intento di proteggere la sicurezza e la
salute dei lavoratori. La normativa, se verrà adottata da Consiglio
e Parlamento, fisserà regole minime che tutti i datori di lavoro
europei dovranno rispettare in relazione ai periodi di riposo quotidiano, di pause, di riposo settimanale, di durata massima del lavoro e di ferie annuali. La proposta di direttiva riguarda tutti i settori di attività, pubblici e privati, e introduce il concetto di “riposo
adeguato” secondo cui tutti i lavoratori devono poter disporre di
periodi di riposo regolari e sufficientemente lunghi per evitare che
essi, a causa della stanchezza, della fatica o di altri fattori perturbatori, causino lesioni a sé stessi, ad altri lavoratori o a terzi, o
danneggino la loro salute, a breve o a lungo termine. In particolare, ogni lavoratore ha diritto, nel corso di ogni periodo di 24 ore,
ad almeno 11 ore di riposo consecutive, alle quali si aggiunge, per
ogni settimana, un periodo minimo di riposo ininterrotto di 24 ore.
Per quanto riguarda le ferie, ogni lavoratore deve poter beneficiare di ferie annuali retribuite di almeno 4 settimane.
Il testo contiene infine alcune regole relative all’organizzazione del
lavoro notturno e a turni: si stabilisce che l'orario di lavoro normale dei lavoratori notturni non debba superare le 8 ore in media per
periodo di 24 ore; coloro che lavorano di notte avranno diritto ad
una valutazione gratuita del loro stato di salute, prima della loro
assegnazione e, in seguito, ad intervalli regolari.
Nel caso di problemi di salute aventi un nesso riconosciuto con la
loro prestazione di lavoro notturno dovranno essere trasferiti,
quando possibile, ad un lavoro diurno per i quali siano
idonei.competente.
FONDI PER LA PROMOZIONE
DEL LIBRO E DELLA LETTURA
Il Ministero per i beni e le attività culturali premia istituti,
associazioni, fondazioni e altri organismi senza scopo di
lucro impegnati nell'attività di promozione del libro e della
letteratura. Con una circolare, pubblicata nella Gazzetta
ufficiale n. 166 del 17 luglio 2002, vengono indicate
categorie di premio e requisiti necessari per la presentazione della domanda di partecipazione. I premi sono destinati a cinque categorie: 1) alla migliore manifestazione di
promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale
realizzata nell'anno precedente alla presentazione della
domanda; 2) al miglior progetto di diffusione del libro e
della lettura da realizzare in aree geografiche caratterizzate da carenza di biblioteche e librerie o in contesti di particolare disagio sociale, come carceri e comunità; 3) al
miglior progetto di promozione della lettura per ragazzi e
adolescenti; 4) al miglior progetto per la diffusione della
poesia; 5) alla migliore iniziativa tematica di promozione
della lettura.
L'affidabilità del soggetto che presenta il progetto, la qualità del programma scientifico e il numero di persone
coinvolte saranno di volta in volta valutati, ai fini dell'assegnazione dei fondi.
IL
5
OTTOBRE
2002
SIETE TUTTI INVITATI AD UN EVENTO
SI APRE
“UNA
PORTA” DELLA CITTÀ
paginadiciannove
CURIOSITÀ
SETTEMBRE 2002
COMUNE DI CESANO BOSCONE
CAMPAGNA DI CONTROLLO
DEI GAS DI SCARICO - 2002
Con il Bollino blu
chi inquina
non sei tu
Se non hai ancora provveduto all’analisi
dei gas di scarico, rivolgiti alle
autofficine autorizzate o contatta
il Comune per trovare quella più vicina.
Eviterai di inquinare
e di ricevere sanzioni
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Cesano settembre 2002 - Comune di Cesano Boscone