ANNO XII • N 8 SETTEMBRE 20 02 P E R I O D I C O A C U R A D E L L’ A M M I N I S T R A Z I O N E C O M U N A L E D I C E S A N O B O S C O N E SPED. IN A.P. 45% ART 2 C. 20/B l. 662/96 - MILANO FESTA PATRONALE 2002 IN COLLABORAZIONE CON “IN CAMMINO”, PERIODICO DELLA PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA CARTA RICICLATA 100% IN PRIMO PIANO Verranno eliminate le campane e la raccolta di vetro e lattine avverrà a domicilio. La plastica sarà, quasi tutta, differenziabile paginadue V etro e lattine raccolti direttamente a domicilio con i bidoni gialli, quasi tutta la plastica, per la quale si dovranno utilizzare appositi sacchi, potrà essere differenziata e i giorni di raccolta, in parte, cambieranno: sono le principali novità in materia di rifiuti assunte dalla Giunta comunale allo scopo di fronteggiare il costante aumento degli scarti domestici e dei conseguenti costi di smaltimento. “Abbiamo dapprima- piega la Sindaca Bruna Brembilla – eseguito un accurato monitoraggio, grazie ad una nuova professionalità inserita nell’organico comunale, tra gli impianti di trattamento dei rifiuti per riuscire a ridurre la spesa. E un primo importante risultato è stato raggiunto, tanto che nel 2002 non è stata aumentata alle famiglie la relativa tassa. “Però - precisa l’assessore all’Ecologia, Alfredo Fontanella - il problema non è risolto. È una vera e propria emergenza da tenere sempre sotto stretta osservazione e da contenere con appositi provvedimenti. Da qui la decisione della ‘mini rivoluzione nelle abitudini’ che partirà a settembre. Con un obiettivo principale: agevolare ciascun cittadino nel fare la differenziazione degli scarti domestici”. COSA SUCCEDERÀ Le campane verdi verranno tolte dalle strade, così non si dovrà più uscire di casa con sacchetti carichi di bottiglie e barattoli, si recupererà qualche spazio per il parcheggio e la città risulterà più pulita. La raccolta differenziata della plastica non riguarderà più solamente bottiglie e flaconi, ma tanti altri imballaggi, come sacchetti, scatole, barattoli, film e vaschette per SETTEMBRE 2002 15 settembre: cambia la raccolta rifiuti alimenti. Tutti oggetti che non dovranno più essere gettati nel sacco trasparente del rifiuto indifferenziato, bensì in appositi sacchi gialli, dedicati solo alla plastica. In questo modo non finiranno più in discarica, ma verranno riciclati. Occorrerà utilizzare gli appositi sacchi gialli, la cui prima fornitura di 50 avverrà contestualmente con un opuscolo informativo in distribuzione nei prossimi giorni. LE NOVITÀ IN SINTESI •Dal 15 settembre i bidoni gialli utilizzati fino ad ora per raccogliere la plastica saranno destinati alla raccolta di vetro e lattine. •La plastica dovrà invece essere raccolta negli appositi sacchi gialli distribuiti dal Comune. •Le zone in cui è suddivisa la città saranno ridotte a due. Cambiano quindi, almeno in parte, i giorni delle raccolte. Dove gli “ingombranti” Per i rifiuti ingombranti, come mobili vecchi, poltrone e divani, materassi e reti per letti è previsto il ritiro a domicilio. Occorre chiamare il numero verde 800234585 e prenotare il ritiro, che avverrà il primo sabato disponibile. Gli oggetti dovranno essere esposti a ciglio strada, la sera precedente. Piattaforma La piattaforma Piattaforma Gli orari di apertura del centro di via Vespucci sono: LUNEDÌ, SABATO E DOMENICA 9.00 - 13.00 MARTEDÌ, MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ E VENERDÌ 9.00 - 13.00; 14.30 - 17.30 Presso la “piattaforma” possono essere portati i seguenti rifiuti, ma solo accuratamnte differenziati: carta, vetro, plastica, materiali ferrosi, scarti vegetali, legno, ingombranti, frigoriferi e condizionatori, televisori e componenti elettronici, macerie provenienti da piccole manutenzioni, contenitori etichettati T/F (vernici, solventi), pile e batterie, accumulatori auto, farmaci scaduti, tubi catodici e lampade a scarica, oli vegetali, oli minerali. In sintesi, i principali tipi di scarti domestici, molti dei quali possono diventare una risorsa per noi e per l’ambiente R ecentemente, uno studioso americano ha sentenziato che il nostro pianeta è destinato all’autodistruzione. Molte delle risorse naturali stanno via via scomparendo e gli sforzi dei governi potenti per ridurre gli effetti distruttivi, con seri programmi di economia ecologica, sono ancora molto limitati. Non mancano gli appelli per un uso controllato di risorse, come l’acqua e l’energia elettrica, che fanno parte della vita quotidiana, ma che non sono inesauribili. Lo stesso ragionamento riguarda i rifiuti, che continuano ad aumentare sensibilmente. Solo lo sforzo congiunto di ciascuno può consentire di contenere il fenomeno. Diventa, quindi, fondamentale comprendere, ad esempio, che gettare i rifiuti umidi in un sacchetto di plastica (come quelli trasparenti del supermercato, utilizzati per acquistare frutta e verdura) e poi nel bidone marrone, rende vano qualunque sforzo di chi, invece, con attenzione, utilizza i sacchetti di mater-bi (materiale biodegradabile). Poiché riteniamo che solo una diffusa cultura del riciclo ci consentirà di contenere i costi crescenti di smaltimento, ribadiamo anche sul periodico comunale alcune semplici regole, così come riportate nell’opuscolo in distribuzione. VETRO E LATTINE • Cosa: bottiglie, barattoli e contenitori di vetro, lattine di alluminio (bibite), scatolette e barattoli in banda stagnata (pelati, piselli, tonno, cibi per animali, ecc.) • Come: direttamente nei bidoni gialli contrassegnati con la scritta IN PRIMO PIANO Cosa, come e quando differenziare vetro e lattine • Quando: Zona A – lunedì mattina; Zona B – martedì mattina PLASTICA • Cosa: bottiglie e flaconi, sacchetti, scatole, barattoli, pellicole per imballaggi, film e vaschette per alimenti • Come: direttamente nei sacchi trasparenti di colore giallo • Quando: zona A – lunedì mattina; zona B – martedì mattina CARTA E CARTONE • Cosa: giornali e riviste, sacchetti di carta, quaderni, fogli, buste, biglietti, scatole e scatoloni • Come: direttamente nei bidoni bianchi • Quando: zona A – giovedì mattina; zona B – venerdì mattina RIFIUTO ORGANICO • Cosa: scarti e avanzi di cucina, gusci d’uovo, ossi, lische di pesce, pane, bucce, filtri di tè, camomilla, tisane, fondi di caffè, tappi di sughero, piume, tovaglioli di carta, carta da cucina, ecc. • Come: raccogliere nei sacchetti biodegradabili e compostabili in mater-bi oppure in sacchetti di carta per alimenti. Una volta pieni, riporre i sacchetti chiusi nei bidoni marroni • Quando: zona A – lunedì mattina; zona B – martedì mattina RIFIUTO SECCO INDIFFERENZIATO • Cosa: tutto ciò che resta dopo aver eseguito le raccolte differenziate, come ad esempio contenitori in tetrapak (latte, succhi), polistirolo, carta plastificata, carta oleata, cocci di ceramica, pannolini, ecc. • Come: nel sacco trasparente • Quando: zona A – lunedì mattina; zona B – martedì mattina IN CHE ZONA SONO? Le zone per la raccolta differenziata diventeranno, a partire dal 15 settembre prossimo, due e non più tre come è attualmente. Cambieranno, di conseguenza, i giorni di raccolta. ZONA A Nella parte nord della città, comprende le vie Libertà, Pasubio e tutta la zona fino a via Salvo D’Acquisto, comprese le vie Colombo e Vespucci. Inoltre, tutto il quartiere Giardino, da via Magnolie fino alla via Vespucci (campo sportivo) e tutto il quartiere Tessera. SECCO E UMIDO lunedì e giovedì; PLASTICA E VETRO lunedì; CARTA giovedì. ZONA B Comprende tutta la zona centro, dalla via Roma verso i confini con Milano, ma anche le vie S. Francesco e Cottolengo e da via Roma, verso il quartiere Giardino (vie D’Annunzio, Bellini, Rossini, Mascagni, ecc.) SECCO E UMIDO martedì e venerdì; PLASTICA E VETRO martedì; CARTA venerdì. p a g i n a t re SETTEMBRE 2002 IN PRIMO PIANO Qualche consiglio per evitare che gli sforzi vengano vanificati da semplici distrazioni o dalla mancanza di volontà I l Comune di Cesano Boscone, oggi, per ogni chilo di rifiuto organico (scarti e avanzi di cucina di natura organica) raccolto separatamente dai rifiuti indifferenziati risparmia oltre il 40% sui costi di smaltimento. Ciò è possibile grazie al fatto che gli scarti organici, anziché essere inviati in discarica, sono conferiti ad un impianto di compostaggio, dove attraverso un processo naturale vengono trasformati in buon terriccio. (Il compostaggio non è un’astruseria moderna, ma una vecchia usanza razionalizzata e perfezionata con l’ausilio delle conoscenze scientifiche acquisite negli ultimi SETTEMBRE 2002 Per separare bene il rifiuto “umido” anni. Già tempo fa, i vecchi contadini delle nostre campagne mescolavano le deiezioni animali con la paglia e gli avanzi dei cibi e ottenevano le cosiddette concimaie. Ecco perché è corretto affermare che la raccolta differenziata della frazione umida non è solo un obbligo imposto dalle recenti norme ambientali, bensì una pratica saggia e di antiche tradizioni) La raccolta differenziata degli scarti organici richiede poche, ma irrinunciabili regole, che se non sono rispettate vanificano ogni sforzo: 1. Occorre utilizzare solo sacchetti compostabili e biodegradabili in mater-bi. Al più si possono usare sacchetti di carta. Non devono, invece, essere mai usati sacchetti di plastica. 2. Nei sacchetti in mater-bi o di carta devono essere raccolti solamente: • Frutta e verdura • Pane raffermo, gusci d’uova e ossi • Fondi di caffè, filtri di tè e tisane • Pasta, farina, riso • Avanzi di carne, pesce, salumi, formaggi e cibi cotti in genere • Fiori recisi • Carta assorbente da cucina • Piccole quantità di cenere 3. Nei sacchetti in mater-bi non devono assolutamente essere raccolti: • Plastica • Metallo • Vetro • Calcinacci • Batterie e apparecchi elettronici • Vernici e prodotti chimici • Qualsiasi altro scarto diverso da quelli indicati al punto 2. I sacchetti in mater-bi o di carta, una volta pieni, vanno riposti negli appositi bidoncini marroni, il cui svuotamento avviene due volte la settimana, contestualmente al ritiro del sacco trasparente per il rifiuto indifferenziato. STRADE E PARCHEGGI PULITI CON ATTENZIONE Negli ultimi mesi, l’Amministrazione comunale ha attivato, in forma sperimentale, il nuovo programma di spazzamento meccanizzato di strade, piazze e parcheggi. La novità principale è costituita dall’introduzione di giri pomeridiani, mediante i quali vengono raggiunte le aree cittadine che non erano ancora interessate dal servizio. Prossimamente sarà installata la segnaletica stradale di divieto di sosta in forma permanente. Nel frattempo, il giorno in cui si esegue la pulizia è segnalato attraverso cartelli su piantana. Si invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica nonché a collaborare per consentire un regolare svolgimento del servizio nell’interesse di tutti. I servizi di spazzamento meccanizzato affiancati e integrati dalla pulizia manuale raggiungono ora tutte le strade cittadine. SETTEMBRE 2002 Oltre ventiquattromila residenti, in costante calo, che vivono in famiglia. Ecco la “nuova“ fotografia di Cesano dopo il censimento promosso dall’Istituto di statistica IN PRIMO PIANO La “radiografia” di Cesano Boscone na città che si fonda su valori tradizionali, come la famiglia, il lavoro e l'uguaglianza. Da una prima analisi effettuata sui risultati del quattordicesimo censimento generale della popolazione, la nuova anagrafe dei Comuni, questa è la prima immagine che emerge del Comune di Cesano Boscone. Il documento, distribuito in tutta Italia, ha ridisegnato, aggiornandolo all’evolversi dei tempi e delle abitudini, quello che è il nuovo identikit degli ottomila Comuni italiani, sottolineando lati, a volte sconosciuti, della nostra città. Una fotografia a colori, che da uno studio accurato dell'immagine cifrata fornita, lascia evidenziare diverse sfumature. Su un totale di 1004 edifici che si ergono sul territorio, più di due quarti, 760, sono destinati ad abitazione. Questo evidenzia quanto sia poliedrico il territorio; oltre ad essere un Comune che numerosi cesanesi hanno scelto come "patria", è anche capace di offrire risorse economiche e lavorative. I restanti 244 edifici, infatti sono dedicati ad altre attività: dal terziario, al commerciale, all'industria. Una percentuale senza dubbio irrilevante se confrontata con quella dei territorio limitrofi, come Trezzano e Corsico. Con 245 abitazioni vuote, per lo più di piccole dimensioni, il mercato immobiliare lascia ancora margini positivi per nuovi insediamenti. Dando uno sguardo, invece, alle tipologie di insediamento, risulta che oltre 9155 alloggi sono abitati da nuclei familiari, sottolineando l’attaccamento alle tradizioni. Sono 23.668 i cesanesi che credono ancora nell'istituzione del matrimonio, mentre solo 410 persone hanno optato per la "convivenza". Altro dato significativo è il numero di abitanti, in costante calo, "registrati" dal censimento: 24.078, in prevalenza donne 12.169 contro gli 11.909 maschi. A queste vanno aggiunte le persone che non vivono abitualmente sul territorio, per un totale di 687 persone. Sempre da uno studio dei primi dati emersi dal capillare controllo, Cesano si è dimostrata una città aperta, capace di ospitare popoli di culture ed etnie diverse dalla nostra. Sono quasi 500, per l’esattezza 489, gli stranieri e mai si sono registrati episodi di intolleranza razziale. Complice anche una buona gestione dei servizi sociali e la promozione di progetti specifici di diffusione della multiculturalità anche tra i più giovani. Cesano è, quindi, in continua evoluzione e sempre più pronta a diventare una città vivibile per le migliaia di persone che l'hanno scelta per trascorrervi la propria vita. Però i dati emersi potrebbero subire alcuni cambiamenti, sicuramente non stravolgimenti, modificando leggermente i contorni della fotografia realizzata. Sebbene la compilazione del censimento sia stata largamente pubblicizzata, non è detto che tutti i cittadini abbiano consegnato i moduli. Ecco spiegato, il perché di alcuni disguidi e "mancanze " emersi dopo la data di consegna e di lettura del documento. Chi non ha compilato i moduli predisposti dall’Istat, infatti, non risulta ormai da nessuna parte, diventando una persona senza identità e passato, almeno sulla carta. Una “cancellazione” che ha, come effetto pratico, la mancata possibilità di ottenere qualunque tipo di certificato anagrafico. paginacinque U SCUOLA L’auditorium comunale di via Vespucci ha ospitato un incontro di approfondimento sulla riforma proposta dal Governo Berlusconi paginasei È il titolo dell’assemblea pubblica organizzata dai genitori degli organi collegiali dei circoli didattici di Cesano Boscone il 4 giugno scorso. Ad illustrare lo scenario che si prospetta agli studenti e ai genitori per i prossimi anni scolastici è stato il preside Proietto. In maniera chiara e concisa, il dirigente scolastico ha esposto quello che sarebbe cambiato se fosse restata in vigore la riforma “Berlinguer” e quello che muterà se la legge-delega Moratti verrà portata avanti così come è stata presentata. Abbiamo raccolto i commenti di alcuni partecipanti alla serata, tra i quali quelli della presidente del Consiglio di istituto della scuola SETTEMBRE 2002 “Quale futuro per la scuola pubblica?” media Laura Gessaroli, e li abbiamo sintetizzati. I punti considerati più preoccupanti sono: - l’anticipo scolastico, cioè la possibilità di iscrivere i bambini a scuola con mezzo anno di anticipo, che causerebbe il sovraffollamento di classi già piene di bambini e con un divario di età che può arrivare a venti mesi; - l’orario curricolare, cioè il ritorno alle 25 ore settimanali per le materie considerate “fondamentali”, perciò obbligatorie e l’aggiunta di “laboratori”, non obbligatori, per le materie ritenute “non importanti” come musica, educazione fisica, ecc. Questo ritorno all’antico doposcuola si commenta da sé. Le molte lotte per trasformarlo in “tempo pieno” non vengono tenute in alcuna considerazione e i bambini che non potranno rivolgersi a “laboratori privati” avranno senz’altro un servi- zio di serie B, in quanto sarà gestito da persone con contratti precari; - la divisione netta fra scuole superiori. Cioè si torna, anche in questo caso, al vecchio concetto che chi può studia e chi non può deve essere avviato al lavoro. Ma dove finisce l’innalzamento dell’obbligo scolastico? Non volevamo portare i livelli culturali degli studenti italiani a quelli europei, dove la maggioranza degli studenti raggiunge il diploma? (oggi, dopo il primo anno delle medie superiori, abbandona la scuola il 10,5% degli studenti, pari a 63 mila giovani). Dopo l’esposizione, è seguito un dibattito dove il pubblico, composto da insegnanti e genitori, ha esposto le molte perplessità sul principio che questa “riforma” porterà ad una scuola di qualità. Soprattutto alla luce dei tagli al personale, per ora limitato agli insegnanti, già deciso in Lombardia fin dal prossimo anno scolastico. Cosa ilprevede Cosa prevede disegno di legge il disegno di leggea Sono sette gli articoli che costituiscono la legge delega che il Governo ha approvato e trasmesso al Parlamento italiano. Chi contesta i contenuti della proposta ritiene che la qualità paventata si scontra con la realtà, che vede già dal prossimo anno scolastico circa 1300 insegnanti in meno nella scuola dell’obbligo. La riforma, in sintesi, prevede: • la scuola dell’infanzia, che dura tre anni e alla quale i bambini e le bambine possono essere iscritti fin da due anni e mezzo; • il primo ciclo - scuola primaria, della durata di 5 anni; l’iscrizione alla prima è facoltativa a cinque anni e mezzo (obbligatoria a 6), viene introdotta una lingua europea, è previsto l’uso del computer, viene abolito l’esame di quinta • il primo ciclo – scuola secondaria, della durata di tre anni; viene introdotta una seconda lingua straniera e si prevede un orientamento guidato per la scelta del percorso successivo; nuovo esame di stato a chiusura del primo ciclo • il secondo ciclo; possibilità di scelta tra i due percorsi di studio, licei o istruzione-formazione professionale; possibilità di passare da un percorso all’altro e di cambiare indirizzo all’interno dello stesso percorso; dai quindici anni diverse possibilità di apprendimento (studio a tempo pieno, alternanza scuola-lavoro con stage presso realtà culturali, sociali e produttive anche all’esterno, apprendistato); nell’ultimo anno, orientamento guidato per la scelta del percorso superiore (università, accademie) o verso il lavoro e le professioni. Nel caso del secondo ciclo, i licei hanno la durata di cinque anni e sono: artistico, classico, delle scienze umane, economico, linguistico, musicale, scientifico, tecnologico. L’istruzione-formazione professionale ha una durata variabile, con un minimo di tre anni. La Giunta comunale ha approvato il progetto “Oltre il nido, da 0 a 3 anni” rivolto a coloro che, per diversi motivi, non usufruiscono dell’asilo nido P oiché abbiamo rilevato – spiega la Sindaca, Bruna Brembilla - una crescente domanda, nella nostra città, di un servizio alternativo al nido tradizionale, che punti soprattutto sull'evoluzione della relazione tra il piccolo nei suoi primi tre anni di vita e l'adulto e non solo sul bambino e il suo sviluppo, abbiamo deciso di avviare un nuovo progetto, chiamato ‘Oltre il nido, da 0 a 3 anni’, elaborato dalle educatrici dell’asilo nido”. Il servizio partirà nei prossimi mesi, dopo la conclusione di un’indagine preliminare sull’accoglienza della proposta da parte dei genitori cesanesi, e avrà sede all’asilo Montessori di via Gramsci. Il costo mensile ipotizzato è di 36 euro, indipendentemente dai giorni di frequenza. CHI UTILIZZA L’ASILO OGGI Il ricorso all'asilo nido è, ancora oggi, maggiormente motivato da esigenze di ordine pratico (gestione del tempo del bambino in relazione all'organizzazione del lavoro familiare), che non dalle sole convinzioni educative. Il nido svolge, in pratica, una "funzione sociale", cioè fornisce un contributo nell’agevolare il rientro delle donne nell'ambiente lavorativo. Esiste, tuttavia, una tipologia di utenza - non necessariamente priva di appoggi familiari o extrafamiliari nella cura dei propri figli molto attenta e informata sull'importanza, anche nella primissima infanzia e cioè sino ai 3 anni, della socializzazione tra coetanei e dell'interazione bambino-adulto. BAMBINI Un nuovo spazio per i piccoli fino a 3 anni LA PROPOSTA “Da qui l’idea dell’Amministrazione comunale - commenta l’assessore, Aldo Guastafierro - di proporre quattro ‘spazi’, differenti in base alla tipologia dei potenziali utenti”. • SPAZIO D'ASCOLTO (per adulti con bimbi fino a un anno). Vuole essere un luogo in cui il "tempo" possa configurarsi come un alleato dell'ascolto e dell'osservazione dei bambini, permettendo agli adulti di comprendere e interpretare la complessità dei primi messaggi infantili non verbali e di scoprire le proprie risorse e capacità, migliorando anche l’aspetto relazionale; • ATELIER (per adulti con bimbi da 0 a 3 anni), dove gli adulti possono tradurre in pratica, attraverso la costruzione di giocattoli o altro, ciò che il bambino, quotidianamente, esprime nel gioco libero e in quello guidato, scambiandosi esperienze e spunti di riflessione; • SPAZIO AI BIMBI (per bimbi da 1 a 3 anni con adulto accompagnatore). È l’ambito che si propone di fornire occasioni di stimolo nella relazione tra i bimbi e tra questi e le proprie mamme (ma non solo) ed è anche quello più delicato e complesso, in cui l'educatrice deve aiutare gli adulti a decodificare i segnali dei bambini e a fornire risposte adeguate; •“PROGETTO MASSAGGIO-CAREZZA" (in supporto logistico all'Asl, è rivolto a piccoli da 2 a 6 mesi). Pensato come strumento per rafforzare il contatto e la comunicazione corporea, che tende a favorire la relazione madre-figlio. Un'équipe formata da psicomotricisti, pediatri e psicologi guiderà i partecipanti nell'apprendere la tecnica e l'importanza del massaggio neonatale mediante lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. LA SEDE È stata individuata nell’asilo nido "Maria Montessori" di via Gramsci. GLI ORARI Dal lunedì al venerdì, nella prima fase di sperimentazione tre mattine dalle 9.00 alle 12.00 e 2 pomeriggi dalle 15.00 alle 18.00 oltre ad un sabato al mese, dalle 9.00 alle 12.00. I PRINCIPALI OBIETTIVI DEL PROGETTO • Favorire, a Cesano Boscone, la creazione di una nuova cultura sui servizi rivolti alla prima infanzia, puntando sulla qualità della relazione; • Offrire ai bambini da 0 a 3 anni che non frequentano il nido un luogo pensato ad hoc per esperienze di socializzazione con i coetanei e con adulti; • Offrire alle neo-mamme (o anche ai papà, ai nonni, a chi a vario titolo si occupa di bambini sino a tre anni) una possibilità di incontro e di confronto con altre mamme e con figure professionali specifiche; • Offrire agli adulti (genitori, nonni, baby-sitter) l'opportunità di sperimentare personalmente attività dal contenuto artistico, espressivo e socializzante. paginasette SETTEMBRE 2002 IN CITTÀ Corsi gratuiti, a partire dal prossimo autunno rivolti a 560 tra dipendenti e titolari di piccole e medie imprese del territorio paginaotto S icurezza informatica, commercio elettronico e lavoro a distanza: sono i tre principali argomenti che verranno trattati nell’ambito di una serie di corsi formativi promossi dal Comune di Cesano Boscone e dall’Associazione dei Comuni del sud Milano, in collaborazione con Ced Camera, l’azienda speciale di servizi informativi della Camera di Commercio di Milano. I progetti sono completamente gratuiti per le aziende, perché finanziati dal Fondo sociale europeo. Le lezioni, organizzate con gruppi di otto allievi allo scopo di garantire il massimo di comunicazione ed interscambio di esperienze, hanno la durata di 4 mesi e prevedono da 6 a 10 giorni in aula, oltre allo studio in azienda. Il programma comprende anche tecniche innovative, come la formazione a distanza e l’utilizzo di “tutors” presso le aziende. GLI ARGOMENTI TRATTATI I progetti che verranno portati avanti sono principalmente tre: • PROGETTO FIDES, per la sicurezza informatica. Si affronteranno le tematiche legate ai virus, la distribuzione dei dati, la pirateria informatica, la salvaguardia delle informazioni aziendali, viste come patrimonio strategico, la sicurezza nella trasmissione di dati tra soggetti diversi attraverso internet, la firma digitale; per informazioni http://fides.mi.camcom.it • PROGETTO COPPI, per il commercio elettronico. La possibilità di guada- SETTEMBRE 2002 Un’opportunità per le aziende cesanesi gno attraverso l’e-commerce, l’espansione della clientela senza vincoli geografici o temporali, la convivenza tra il canale internet e quello tradizionale, la sicurezza, la privacy, le condizioni di vendita e i metodi di pagamento, i tempi di consegna, la costruzione di un rapporto interattivo e personale con il cliente, l’offerta multicanale; per informazioni http//:coppi.mi.camcom.it; • PROGETTO FAIR, per il lavoro a distanza. Le potenzialità del lavoro a distanza visto come opportunità e PULIAMO IL MONDO 2002 Il Circolo Abete Rosso di Legambiente organizza, anche per il 2002, la campagna "Puliamo il mondo". Si tratta della partecipazione italiana a "Clean up the World", Progetto Internazionale in difesa dell'uomo e dell'ambiente, nato in Australia nel 1989 e concepito per coinvolgere tutti i popoli della Terra nella salvaguardia del patrimonio ambientale. La partecipazione alla campagna "Puliamo il mondo" si colloca nell'ambito degli interventi volti ad educare e formare una mentalità ambientalista, per gettare le basi di un rapporto corretto con l'ambiente e più in concreto col territorio in cui si vive. Con questi obiettivi il Circolo "Abete Rosso" di Legambiente invita a partecipare DOMENICA 29 SETTEMBRE dalle ore 9.30 alla pulizia di piazza Falcone (piazza del mercato) non come minaccia, l’utilizzo della grande rete per comunicare, trovare e scambiare informazioni senza spostamenti, come si organizza il telelavoro, la verifica dell’aumento della flessibilità e la diminuzione del costo del lavoro aziendale; per informazioni http://fair.mi.camcom.it. PER ULTERIORI INFORMAZIONI È stato attivato un numero verde, 800-995502, ma è anche disponibile un fax, 02.8515.5534 e una email, [email protected]. IL PROGRAMMA DELLE “SPIGHE D’ORO” Domenica 1 settembre ballo con cassette lunedì 2 – ore 15. 30 iscrizioni al torneo di bocce, singolare maschile e femminile Domenica 8 ballo Domenica 15 ballo con musica dal vivo (occorre prenotare) lunedì 16 inizio del torneo di bocce Domenica 22 ballo venerdì 27 – ore 16.00 tombolata a premi sabato 28 finale del torneo di bocce, con premiazioni e rinfresco domenica 29 sagra dell’uva, con musica dal vivo (occorre prenotare) Durante il mese, visita al Centro diurno Villa Sormani, per una tombolata L’associazione sta programmando una gita, con castagnata, a Caluso (To) per i primi quindici giorni di ottobre. I posti disponibili sono 150. La data e il programma sono esposti nella bacheca del Centro anziani di via don Sturzo. SETTEMBRE 2002 F E STA PAT R O N A L E Una città, una storia D a molti anni, ormai, i primi di settembre sono l’occasione per la gente di Cesano Boscone di ritrovarsi nella festa patronale. Momenti religiosi, civili, momenti culturali e di intrattenimento, che fanno crescere il senso di appartenenza alla cittadina e nel contempo arricchiscono con la conoscenza della tradizione, della storia e della cultura di quelle regioni dalle quali provengono molte delle famiglie che qui vivono. Il posto d’onore, questa volta, spetta alla regione Calabria, una regione rappresentata da un grosso numero di cesanesi, che per valorizzare il meglio della propria terra d’origine ha dato vita anche localmente all’associazione “Calabria terra mia”, attiva nella nostra festa nell’organizzazione dei momenti dedicati alla regionalità. Ma non abbiamo voluto fermarci a questo momento di festa per far crescere tra e persone una propria identità. L’Amministrazione, infatti, sta lavorando al progetto di costruzione della memoria complessiva del paese, dei suoi cittadini e delle sue cittadine, delle sue caratteristiche di associazionismo, della propria realtà economica e sociale, della sua storia anche recente e la festa patronale è sicuramente uno dei capisaldi del percorso da intraprendere. Come ogni anno si è voluto e saputo unire idee, energie con il lavoro costante e prezioso di tanti collaboratori e collaboratrici e le non piccole risorse economiche, messe a disposizione per ottenere una festa uguale e diversa per le migliorie e le novità apportate. Per un paese che continua a crescere un augurio di buona festa a tutti di una ripresa alla vita lavorativa, di studio e di impegno con serenità. Un arrivederci al concerto di Bennato, al parco Pertini, che riprende la tradizione dell’evento di apertura della festa; agli incontri con gli artisti calabresi nella novità del “salotto culturale”; al tradizionale Palio dei quartieri e a tutti gli altri numerosi e significativi momenti della festa. La Sindaca Bruna Brembilla ...e Gesù disse: “prendi il largo” N on brillerà di luce propria (infatti è tutta farina del sacco del Papa), ma è un bel tema. Prendi il largo (Duc in altum). L’espressione si trova nella Lettera Apostolica del Papa “Novo millennio ineunte”; una lettera senza parole difficili, appassionata, come la scriverebbe ogni buon parroco. Chi scrive, per l’appunto, è “il parroco del mondo”, il Papa. “Dopo il Giubileo, dobbiamo guardare avanti, dobbiamo "prendere il largo", fiduciosi nella parola di Cristo”. Così scrive il Papa e la Festa patronale rilancia. Andiamo avanti con speranza! Duc in altum, prendiamo il largo e gettiamo ancora le reti. Non si tratta di inventare un nuovo programma. Il programma c'è già: è quello di sempre. Da quando è nata l’attuale Festa patronale, così come è strutturata, sono passati ormai vent’anni, e, con immutata cadenza, richiama alla comunità cristiana e alla città la bellezza di camminare insieme. Alla parrocchia la Festa patronale ricorda, con le sue luci, le sue note, i suoi colori, che è bello vivere la fede anche così, fuori dalla Chiesa, oltre alle solenni liturgie. Alla città dirà anche quest’anno che la stanchezza non deve vincere, che la noia non deve regnare, che le reti vanno ancora gettate. Prendi il largo: un invito alla fiducia e a camminare insieme. Il latino, così bello quando è bello, è ancora più espressivo: duc in altum. Porta (te, la tua barca, le tue cose) in alto mare. Fuggi la battigia, lascia finalmente la spiaggia e punta in alto, vola alto! Mi piace vedere in questo accenno la dimensione anche culturale della Festa. Le opportunità sono molte, di ottimo livello…punta anche su questo aspetto. Non facciamo la festa per voglia di salamelle o per amor dei quattro salti. C’è di più. C’è lo scambio culturale dell’abbinamento regionale (quest’anno tocca alla regione Calabria), c’è un concerto al parco che, se appassiona tanta gente, deve essere qualcosa, se non proprio importante, sicuramente interessante. C’è il Palio. Il recupero dell’appartenenza gioiosa ai rioni, dentro la stessa città, ha il suo piccolo grande valore. E non mancano mostre, esposizioni, spettacoli. Prendi il largo, e vivi la festa in profondità! Il parroco don Lino F E STA PAT R O N A L E SETTEMBRE 2002 Festa patronale 2002 tra musica e folclore ORGANIZZAZIONE: COMITATO FESTA PATRONALE PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA, AMMINISTRAZIONE E ASSOCIAZIONE “CALABRIA TERRRA MIA” REGIONE: CALABRIA Sabato 7 settembre ore 18.45 S.G. BATTISTA, VIA POGLIANI Sorteggio dei cavalli e cavalieri da assegnare ad ogni quartiere per il Palio 2002 paginadieci SAGRATO DELLA CHIESA COMUNALE ore 15.30 PARCO SANDRO PERTINI Palio del cinghiale di Cesano Boscone (Scontri cavallereschi con bersaglio contrapposto; simulazione di caccia al falco - arcieri che scagliano frecce ad un cavaliere in corsa; gara delle amazzoni con balestrino; tiro simultaneo di arcieri nella simulazione d’assedio; gara di cavalieri con giavellotto; dea vittoria su carro di trionfo; sbandierata; tiro alla fune; corsa coi sacchi, ecc.) Martedì 10 e mercoledì 11 settembre S.G. BATTISTA Preghiera non stop in onore della Madonna Concerto d’organo con il maestro Riccardo Doni NELLA PARROCCHIA DI ore 21.15 PARCO SANDRO PERTINI VIA ROMA Concerto di Edoardo Bennato Ingresso 6 euro (in prevendita verrà regalato un biglietto della lotteria); ingresso ridotto per ultrasessantenni e fino a 12 anni: 3 euro. La serata è a scopo benefico. Domenica 8 settembre GIORNATA DEL PALIO E DEGLI ANZIANI Mercoledì 11 settembre ore 19.00 CENTRO SPORTIVO COMUNALE BRUNO CEREDA, VIA VESPUCCI Gara di atletica. Gran premio Milano - settima prova Competizioni di salto in alto, corsa, lancio del peso, in lungo, triplo e staffetta. L’organizzazione è curata dalla U.S. Acli - Unione Lombarda Giovedì 12 settembre ore 16.00 PER LE VIE DI OGNI QUARTIERE S.G. BATTISTA Santa messa con gli ammalati ore 21.00 Sfilata di sbandieratori, cavalli e cavalieri CENTRO CULTURALE VILLA MARAZZI CHIESA PARROCCHIALE ore 9.30 ore 11.30 S.G. BATTISTA Santa messa con gli anziani CHIESA PARROCCHIALE ore 12.30 S.G. BATTISTA Festa degli anziani: pranzo e pomeriggio festoso ORATORIO DI IN OGNI QUARTIERE Esibizione di Otello Profazio, il principe dei cantastorie calabresi Lettura di poese, e presentazione dei volumi scritti dal poeta calabrese Giuseppe Pittello Venerdì 13 settembre ore 21.00 Pranzo con i gruppi ospitati e i componenti di ciascuna squadra che sarà impegnata nel palio PARCHEGGIO DI VIA GRANDI ore 15.00 Venerdì 13, sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 PERTINI Sfilata dei gruppi partecipanti al Palio DAI QUARTIERI AL PARCO Serata danzante con l’orchestra Pier Ardino PRESSO IL BAR DELL’ORATORIO Pesca di beneficenza SETTEMBRE 2002 F E STA PAT R O N A L E Sabato 14 settembre ore 10.00 Sabato 14 e domenica 15 Tutta la giornata POGLIANI Stand di prodotti tipici calabresi Esposizione di ceramiche PARCHEGGIO DI VIA Sfilata del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di Spirito Santo” ore 16.00 VIE DEL CENTRO E PIAZZA DEL SAGRATO Sfilata del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di Spirito Santo” SAGRATO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI S.G. BATTISTA Spettacolo per bambini con esibizioni circensi “LA PIAZZETTA” ADIACENTE AL MUNICIPIO Partite di scacchi con pedine giganti - torneo Challenge under 16 ore 20.30 PARCHEGGIO DI VIA GRANDI Serata danzante con l’orchestra Danilo nell’intervallo, esibizione dei ballerini del gruppo Polisportivo cesanese SAGRATO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI S.G. BATTISTA Spettacoli per i più piccoli e le famiglie con canti e animazione CORTILE DI VILLA MARAZZI Esibizione del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di Spirito Santo” LE ESPOSIZIONI DI VILLA MARAZZI Sabato 7, domenica 8 e lunedì 9 BIBLIOTECA COMUNALE, IN VIA DANTE ALIGHIERI 47 Esposizione ceramiche di Seminara (RC) e dimostrazioni di realizzazione di vasellame e oggetti in terracotta al tornio del Maestro Paolo Condurso Domenica 8 settembre ore 18.00 BIBLIOTECA COMUNALE, IN VIA DANTE ALIGHIERI 47 Presentazione del libro “Petali d’infinito” raccolta di poesie di Francesco Tuscano ore 19.00 RIMESSA DELLE CARROZZE IN VILLA MARAZZI Inaugurazione della mostra: Calabria esposizione di pitture a olio di Matteo Laganà e Pietro De Seta, di sculture di Silvio Romano di fotografie di Giuseppe Felicetti e Vincenzo Nadile e “I colori della Calabria” di Principia Bruna Rosco CENTRO CULTURALE VILLA MARAZZI Stand delle opere parrocchiali e delle associazioni culturali e sportive cesanesi Domenica 15 settembre GIORNATA DELLE ASSOCIAZIONI CORTILE DI VILLA MARAZZI Spettacolo teatrale “La Corte dei ragazzi”, con clown, palloncini, musica, laboratori di pittura, truccabimbi a cura di teatro D’OC. Esibizione della scuola di arti marziali orientali ZNKR Stand delle associazioni culturali e sportive cesanesi ore 10.00 VIE DEL CENTRO CITTADINO Sfilata del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di Spirito Santo” ore 11.30 CHIESA PARROCCHIALE S.G. BATTISTA Messa accompagnata dalla Polifonica Musica Laudantes ore 15.00 Esibizione del gruppo folcloristico calabrese “I canterini di Spirito Santo” ore 17.30 CHIESA PARROCCHIALE S.G. BATTISTA Santa Messa ore 18.00 Processione Mariana per le vie: Pogliani, Repubblica, Milano, Roma, Battisti per ritornare sul sagrato per la benedizione ore 20.30 PARCHEGGIO DI VIA GRANDI Serata finale con la partecipazione della “Solidarity band” CONCLUSIONE DELLA FESTA ore 23.15 SAGRATO DELLA CHIESA DI S.G. BATTISTA Estrazione lotteria di beneficenza AL TERMINE Sabato 14 e domenica 15 settembre ore 18.00 VILLA MARAZZI E CENTRO GIOVANI Mostra pittura, ceramica dello studio “Artexarte” dei maestri Enzo e Marianna Cicala da Palmi (RC) SPETTACOLO DI FUOCHI D’ARTIFICIO al parco Sandro Pertini paginaundici VIE DEI QUARTIERI GIARDINO E TESSERA F E STA PAT R O N A L E Un filo unisce Cesano al cantautore italiano: la solidarietà per chi soffre a Gerusalemme, vittima innocente di una guerra fratricida paginadodici È Edoardo Bennato l’artista che il Comitato Festa patronale ha scelto per il concerto d’apertura, in programma il 7 settembre alle ore 21.00 al parco Pertini di via Roma. Un cantautore che ha “prestato” recentemente la sua musica a spot di successo, ma anche a film divertenti, come l’ultimo di Pieraccioni. Un musicista che conosce la forza della musica, come linguaggio capace di trasmettere con immediatezza e ad un pubblico vasto, messaggi a volte anche forti, crudi. Come la guerra, senza esclusione di colpi, che combattono ogni giorno israeliani e palestinesi. Proprio recentemente, alla metà di giugno, Edoardo Bennato è stato tra gli artisti di punta di uno spettacolo organizzato a Napoli per diffondere con forza un messaggio preciso: “Che sia pace a Gerusalemme”. O, meglio ancora, “due popoli e due stati”. Un’idea perfettamente in linea con l’impegno di Cesano per i bambini che vivono a Betlemme, nell’orfanotrofio di suor Sophie. CHI È IL CANTAUTORE Edoardo Bennato è originario di Bagnoli, tristemente nota per la presenza dell’Italsider, che ha sfamato intere famiglie, ma ha anche contribuito a distruggere l’ambiente circostante. È la madre che incoraggia Edoardo e i suoi fratelli, Eugenio e Giorgio, ad intraprendere la carriera musicale, mandandoli a lezione di un maestro di fisarmonica. I tre decidono ben presto di formare "Il trio Bennato", che propone un repertorio dal jazz al rock, dalla musica classica alla canzone napoletana. Registrano alla Rai di Napoli la SETTEMBRE 2002 Bennato il 7 settembre al parco Pertini loro prima apparizione televisiva, ma poi si sciolgono. Edoardo preferiva i suoni della nuova America, come un ragazzo di New York, Londra o Milano. Il juke box eccitava la sua fantasia; Elvis Presley, Muddy Waters, Fats Domino, John Hammond, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Paul Anka e Neil Sedaka rappresentano i suoi idoli, ma anche Peppino Di Capri e Renato Carosone sono tra gli artisti che più apprezza per il rinnovamento che hanno portato nella musica partenopea, nell'interpretazione, negli arrangiamenti e nei testi delle loro canzoni. Si trasferisce a Milano all’età di 18 anni. Incide il suo primo disco nel 1966, un 45 giri dal titolo “Le ombre /era solo un sogno”. È il primo cantante italiano a suonare con l'armonica. Nel 1998 con la Fonit Cetra, dopo una lunga fase di preproduzione, tra Napoli e Dublino, è stato definitivamente elaborato e registrato (tra dicembre 97 e aprile 98, negli studi Megaride di via S. Lucia; nel cuore di Napoli) "Sbandato". Nel 1999 pubblica un CD singo- lo, con un solo brano inedito "Finestre". Nel settembre 2000, viene pubblicato il CD "sembra ieri", un ponte tra passato e presente: 30 anni di musica con 3 brani inediti, 10 registrati con nuovi arrangiamenti e 5 tratti da album già pubblicati. L’1 giugno del 2001, Edoardo pubblica una nuova raccolta dal titolo "Afferrare una stella", 34 brani contenuti in un doppio CD, una nuova favola che raccoglie brani di Edoardo diversi tra loro, alcuni pubblicati su singoli difficili da reperire. Alcune canzoni sono state reinterpretate con nuovi arrangiamenti, dopo che la Tim ha scelto la musica di Edoardo per la campagna pubblicitaria del 2001, creando il primo spot interattivo dove i brani fanno da sottofondo a una serie di filmati pubblicitari che raccontano una storia ad episodi. Bennato ha curato anche la realizzazione della colonna sonora del film "Il principe e il pirata" di Leonardo Pieraccioni. Il disco contiene anche un brano composto e cantato dallo stesso Pieraccioni, dal titolo "Aspettare". Una gara, senza dubbio, ma soprattutto un’occasione per conoscersi di più, per giocare e divertirsi insieme, in un’atmosfera magica N on è noto come quello di Siena e neppure come quello dell’oca… è semplicemente il nostro Palio che, ci auguriamo, cresca nel tempo, sino ad emulare quelli più famosi. Nato dalla volontà di dare visibiltà a quanti, nei quartieri, operano da anni, con lo scopo di difendere un’identità che, altrimenti, andrebbe dispersa - presi come siamo dai problemi grandi e piccoli della quotidianità - il Palio, nel corso degli anni è cresciuto, ha assunto una connotazione diversa, più “professionale” rispetto alle prime edizioni. Anche la scenografia è mutata: ogni quartiere ha i suoi rappresentanti, che indossano costumi d’epoca e che si sfidano in tornei cavallereschi. F E STA PAT R O N A L E Tutta la città compete per vincere il Palio Le associazioni con sede nei diversi quartieri si sono impegnate negli ultimi anni nella convinzione che, anche da manifestazioni come il Palio, possono nascere momenti di aggregazione, solidarietà e amicizia. Il fatto stesso di ritrovarsi per stabilire quali devono essere i componenti le squadre in gara, come prepararsi, chi addobberà le strade di nastri con i colori della propria zona, rappresenta una vera e propria “sfida” aggregativa. La voglia di portare a casa l’ambìto trofeo è la molla che spinge i cittadini a collaborare, a mettere a disposizione il proprio tempo libero, a preoccuparsi di ospitare i duellanti, cosa offrire loro per il pranzo, ecc.D’altra parte, il Palio rappresenta ormai, insieme al concerto, una delle manifestazioni laiche più significative e partecipate della Festa patronale. Il programma, infatti, prevede, dopo la benedizione dei cavalli e dei cavalieri in gara sul sagrato della Chiesa, la sfilata lungo le vie cittadine, il raduno al parco Pertini fra centinaia di cittadini, sostenitori di un colore piuttosto che dell’altro. Un impegno comune che vede la partecipazione diretta e indiretta dell’Amministrazione comunale. Alle premiazioni vi è sempre la Sindaca, con parte della sua Giunta. Ed ora che “la sfida” abbia inizio e vinca il migliore, naturalmente con un pizzico di fortuna. PERIODICO A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CESANO BOSCONE Reg. Tribunale di Milano n. 96 del 23 febbraio 1990 Domanda iscr. RNS del 22 maggio 2001 Editore: Comune di Cesano B. via Pogliani,1 Direttrice responsabile: Bruna Brembilla Consulente di direzione: Claudio Trementozzi - CTR Comunicazione Segreteria di redazione: Claudia Boschini Redazione: Luigi Bianco, Roberto Cenni Collaboratori: Romano Sandi, Corrado Aiello Foto: Mario Manili, Gianluca Vantaggiato. Stampa: La Tipografia srl (Buccinasco) p a g i n a t re d i c i SETTEMBRE 2002 F E STA PAT R O N A L E Con l’aiuto dello storico Armando Orlano, scopriamo le origini della Regione alla quale è dedicata la Festa patronale 2002 p a g i n a q u a t t o rd i c i L a Calabria è una delle regioni più antiche d'Italia. Milioni di anni fa faceva parte di un Continente chiamato Tirrenide, sprofondato nel mare nell'Era Terziaria. Da arcipelago costituito da tre isole e da una penisola più grande che la legava al massiccio del Pollino, la Calabria fu investita da alluvioni che coprirono, con un mantello di sedimenti, i suoi mari interni, fino a dar luogo alle attuali pianure di S. Eufemia, del Corace, di Sibari, del Crati e del Mesima. In seguito, un graduale e lento processo di sollevamento delle coste ha provocato il fenomeno del terrazzamento, fino a raggiungere, in alcuni punti dell'Aspromonte, la quota di mille metri. Oggi la Calabria si presenta come una penisola lunga circa 250 km e stretta a tal punto che nessun centro del territorio dista dal mare più di 50 km. I sistemi montuosi l'attraversano dal confine con la Basilicata fino allo stretto di Messina e la superficie sotto i 200 metri di livello dal mare rappresenta solo il 9% del territorio. La presenza dell'uomo in Calabria risale all'antichità. Intorno a 700.000 anni prima di Cristo, un tipo più evoluto dell'Homo Erectus lasciò tracce di un'industria litica molto diffusa su alcune spiagge. Poi arrivò la glaciazione di Riss e dalle isolette che costituivano allora la Calabria venne spazzata ogni forma di vita. L'uomo tornò in Calabria nel Paleolitico Medio, lasciando ovunque traccia di sé, e durante I'età della Pietra realizzò SETTEMBRE 2002 La Regione Calabria e la sua storia nella Grotta del Romito, nel Comune di Papasidero, la "più maestosa e felice espressione del verismo paleolitico mediterraneo", il "Bos Primigenius”, una figura di toro incisa nella roccia risalente a 12.000 anni fa. Poi venne la rivoluzione Neolitica, l'uomo da cacciatore divenne agricoltore, e furono fondati i primi villaggi, che intorno a 3.500 anni avanti Cristo divennero numerosi anche in Calabria. L'età dei Metalli portò nella regione gente nuova ed intorno al 1.500 terminò la fase della preistoria. I Greci sbarcarono in massa sulle coste e fondarono un insieme di colonie che divennero ben presto ricche e potenti, tanto da meritare l'appellativo di Magna Grecia. La regione cominciò ad essere denominate Saturnia, Ausonia, Enotria, Tirrenia, Esperia ed infine Italia. Itali, infatti, erano chiamati gli abitanti della parte meridionale della Calabria, prima della conquista romana, e quando Roma unificò in un solo dominio le varie regioni, il nome Italia si estese da sud verso nord, fino ad identificare al tempo di Augusto, nel 42 a.C., tutta la Penisola. Numerose e inestimabili sono le tracce della civiltà greca e romana lasciate sul territorio, anche se l'uomo calabrese non sempre ha oggi piena coscienza della propria storia e non apprezza il valore di queste testimonianze antiche. Dopo la caduta dell'Impero Romano, la Calabria è rimasta per secoli sotto la dominazione di Bisanzio, mentre Arabi e Longobardi cercarono invano di conquistarla e annetterla al proprio dominio. Intorno all'anno Mille arrivarono i Normanni, che crearono il regno del Sud, e dopo gli Svevi, Federico II diede vita ad una delle nazioni più civili del mondo, il famoso regno del Sole, luogo di incontro di culture e civiltà diverse: I'Occidentale, l'Islamica e la Greco-ortodossa. Nel 1250 Federico morì ed il regno cadde in mano agli Angioini, che fecero del feudalesimo un sistema per controllare in maniera ferrea i sudditi ed il territorio. Agli Angioini seguirono Aragonesi, Spagnoli, Austriaci e Borboni e, durante questo periodo, la popolazione accentuò il suo ritiro sui monti e nelle alture, provocato dalla malaria, ma anche dalle incursioni dei pirati prima saraceni e poi turchi, lungo le coste. Questo fenomeno ha creato un isolamento esterno ed interno, con centri abitati sorti sulle alture e nelle vallate privi di vie di comunicazione e con sentieri impraticabili per tutta la stagione invernale. Al momento dell'Unità d'Italia, nel 1861, la Calabria era dotata di una sola strada che l'attraversava da nord a sud fino a Reggio; la ferrovia era inesistente e il 90% dei Comuni era senza strade interne ed esterne. Solo lo sforzo dei governi nazionali hanno contribuito a rompere l'isolamento e, oggi, le mutate condizioni economiche e sociali hanno determinato un'inversione di tendenza. Verrà inaugurato ufficialmente domenica 8 settembre, in occasione della Festa patronale all’interno di Villa Marazzi A nche Cesano Boscone avrà il suo "Salotto culturale", un luogo dove si potrà assistere ad eventi straordinari, nei vari ambiti dell'arte e, in particolare, incontrare personalmente gli autori di libri, dipinti, sculture, ecc. Infatti, l'incontro diretto con gli artisti è un modo diverso e molto più diretto di conoscenza dell'arte. Accompagnati dagli autori nella scoperta dei percorsi creativi, si riescono ad approfondire tematiche altrimenti difficilmente individuabili da persone non esperte. Ed è con questo spirito guida che nasce a Cesano un percorso, che vuole essere soprattutto di promozione culturale e fare del Centro Villa Marazzi un polo di riferimento sempre più importante nell’approfondire le diverse forme espressive di letteratura e arte. L'occasione di apertura del nostro "Salotto" è offerta dalla "Festa patronale 2002", che quest'anno prevede la partecipazione della Regione Calabria: i primi incontri saranno, pertanto, con artisti calabresi. L'ARTE A CESANO La poesia di Francesco Tuscano, la pittura di Principia Bruna Rosco, Matteo F E STA PAT R O N A L E Cesano ha il suo “Salotto culturale” Laganà, Pietro De Seta. La scultura di Silvio Romano, la fotografia di Vincenzo Nadile e Giuseppe Felicetti rappresenteranno "I Colori della Calabria", il "Cuore Mediterraneo", i "Sapori della Calabria" e la delicatezza dei "Petali d'infinito". paginaquindici SETTEMBRE 2002 Il Ilprogramma programma Il programma Il “Salotto culturale”, una nuova occasione per incontrarsi e per immergersi nel mondo dell’arte. In settembre, il Centro culturale Villa Marazzi ospiterà le opere sulla Calabria, regione protagonista della Festa patronale 2002. 8 SETTEMBRE ORE 18.00 apertura del “Salotto culturale” con • Presentazione della raccolta di poesie, “Petali d’infinito” con il poeta Francesco Tuscano • Presentazione delle opere “I colori della Calabria” con la pittrice Principia Bruna Rosco • Presentazione della mostra “Cuore Mediterraneo” Matteo Laganà e Pietro De Seta, pittori, Silvio Romano, scultore, Vincenzo Nadile e Giuseppe Felicetti, fotografi. Nel porticato di Villa Marazzi “I sapori della Calabria”, per gustare alcune specialità della terra calabra. ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE Dall’8 al 15 settembre, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 20.00; dal lunedì al venerdì, dalle ore 16.00 alle 19.00. F E S TA PAT R O N A L E È un caratteristico gruppo folcloristico calabrese. Invitato dall’associazione cesanese “Calabria terra mia”, si esibirà sabato 14 settembre, in tutte le vie della città SETTEMBRE 2002 I Canterini dello Spirito Santo paginasedici I l gruppo i “Canterini di Spirito Santo” è stato costituito a Reggio Calabria nel 1976, allo scopo di riscoprire le tradizioni della propria terra. Il folklore che il gruppo esprime è quello della cultura reggina e dell'Aspromonte, senza ignorare il recupero e la divulgazione di storia e tradizione. I costumi indossati dai componenti sono: • le donne, indossano l'abito da festa recuperato nel Comune di Mammola, posto sulla fascia Jonica della provincia reggina; • gli uomini, il costume tipico dei pastori dell'Aspromonte, con le caratteristiche calzature denominate "calandreddhe". I “Canterini” si sono esibiti, con successo, in numerose città: Aviano, Matelica, Padova, Firenze, Alberobello, Pontelandolfo, Termoli, Atina, Alatri, Napoli, Brindisi, Montesantangelo, Caltanissetta, Erice, Cagliari, Oristano, Reggio Emilia, Castrovillari, Pignola, Melfi, Bitonto, Udine. Si sono anche esibiti davanti al Papa Giovanni Paolo II nel 1980 e hanno partecipato alle trasmissioni televisive "Sereno variabile" e "Uno mattina" della Rai. Inoltre il gruppo ha preso parte a festival internazionali a Malta, in Grecia, Jugoslavia, Norvegia, Austria, Belgio, Francia, Polonia, Spagna, Lituania, Repubblica Ceca e, nel settembre 2002, sarà in Canada e negli Stati Uniti. Il gruppo organizza annualmente la manifestazione "Etnie a confronto" rassegna folcloristica internazionale. CESANO PER MANO... È LA PROPOSTA DI BIODANZA Come insegnante di Biodanza, desidero invitare tutti a prendersi per mano, a condividere una camminata, un gioco, una danza, in un momento in cui è viva la necessità di capirsi, condividere e accettare con amore, fratellanza, chi vive nella ‘porta accanto’. Vi aspetto numerosi domenica 8 settembre 2002, dopo la premiazione del Rione vincente il “Palio”. Sarà il momento migliore per mettere da parte la competizione e condividere un momento di festa di Cesano, prendendoci per mano e lasciandoci trasportare da un linguaggio universale: la musica. Miriam Gombri N U OV A A P E RT U R A V A S TO A S S O RT I M E N TO DI PRO D OTTI FITO TERAPICI E COSMETICI DELLE MIGLIORI AZIENDE: P L A N TA MEDICA, A B O C A , L ERBOLARIO FIORI DI BA C H VI A S P E T T I A M O... V I ACCOGLIEREMO C O N CORDIALIT¸ E P RO F E S S I O NALIT¸. S A R E M O, I N O LT R E, LIETI via della Repubblica, 5 telefono 02.45.02.349 20090 Cesano Boscone (Milano) DI O F F R I RVI A LC U N I C A M P I O N I O M AG G I O Partono il 16 ottobre prossimo i corsi proposti dal Centro di ricerche teatrali “I rabdomanti”. Proseguiranno fino a maggio 2003 C è tempo fino al 30 settembre prossimo per iscriversi al nuovo corso “Dalla voce alla recitazione”, proposto dal Centro italiano ricerche teatrali di Cesano, “I rabdomanti”. Gli incontri si svolgeranno tutti presso il teatro Luciano Piana di via Turati 6, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. Le lezioni inizieranno il 16 ottobre prossimo e proseguiranno fino al 25 maggio, quando verrà messo in scena lo spettacolo conclusivo del laboratorio di tecniche teatrali edizione 2002-2003. GLI ORARI E I GIORNI Fino a febbraio, sono differenziati in base al livello. Per i principianti, primo livello, le lezioni di dizione e recitazione si svolgeranno il mercoledì dalle 18.30 alle 20.30. Gli allievi con esperienza, anche provenienti da altre scuole, frequenteranno invece il laboratorio di secondo livello il mercoledì dalle ore 20.30 alle 21.30. Per entrambi, il venerdì dalle ore 19.00 alle 21.00 è riservato alle materie complementari, quali il canto, la cultura teatrale, la musica e il movimento. Dal 26 febbraio: laboratorio unico di preparazione, ogni venerdì dalle ore 19.00 alle 22.00, per la preparazione dello spettacolo di fine corso. I DOCENTI Il direttore dei corsi è Lucio Morelli, che insegna anche dizione e recitazione, dinamica ed espressività della voce e del corpo insieme a Roberta Turconi. Le lezioni di canto sono curate da Antonella Giànese, C U LT U R A Si apra il sipario su I Rabdomanti quelle di cultura teatrale da Clara Monesi e per la musica e il movimento in teatro sarà presente Monica Kircheis. PER INFORMAZIONI Telefono 0331.58.00.72, oppure sul sito http://digilandere.iol.it/irabdomanti. CERRI E LAFASCIANO DUE CHITARRE SENZA CONFINI In occasione della manifestazione “Musica in Villa” proposta dall’Amministrazione comunale si sono esibiti, il 19 luglio scorso, Franco Cerri & Domenico Lafasciano, chitarra classica e chitarra jazz, Giulio Visibelli, sax soprano e flauto, Lucio Terzano, contrabbasso, Toni Arco, batteria. Canarios (*) [Canarios di Gaspar Sanz (1640/1710)] libero arrangiamento di Domenico Lafasciano], Shanghai, Metropolitan, Dirham, Grief in New York, Obsession, Blues con Habanera, Jazz Kangaroo. E ancora: composizioni originali di Domenico Lafasciano (1955), Standards Jazz di Rodgers, Gershwin, Ellington, Jobim e composizioni originali di Franco Cerri (1926). È stato ricco il programma proposto dall’Amministrazione comunale di Cesano e dalla Civica scuola di musica in occasione dell’edizione 2002 di “Musica in Villa”. Il concerto, dal titolo “Due chitarre senza confini”, proposto venerdì 19 luglio alle ore 21.00 nel Centro culturale Villa Marazzi, ha avuto un grande successo di pubblico. Dove la suggestiva corte settecentesca è stata resa più accogliente e “verde” con numerose piante decorative. Franco Cerri è il chitarrista jazz più popolare d’Italia ed anche uno degli stilisti più autorevoli del mondo jazzistico, nel suo stile risalta una raffinata e spontanea ispirazione, uno swing coinvolgente attraverso suadenti armonie. Domenico Lafasciano è molto stimato dalla critica internazionale ed è invitato regolarmente dalle Ambasciate per rappresentare l’Italia all’estero. Il 28 settembre 2001 ha tenuto un recital a Manhattan (New York University) dedicato alle vittime dell’attentato al World Trade Center. paginadiciassette SETTEMBRE 2002 A M M I N I ST R A Z I O N E SETTEMBRE 2002 Detto & fatto paginadiciotto Le principali deliberazioni della Giunta • 107 del 23 luglio - Realizzazione nuovo locale polifunzionale scuola elementare di via Gobetti. Approvazione progetto definitivo esecutivo. • 108 del 23 luglio - Progetto scuola: definizione modalità di intervento • 109 del 23 luglio - Lavori di manutenzione delle aree a verde di pertinenza degli edifici pubblici e custodia del parco pubblico "S.Pertini" per il periodo agosto 2002/luglio 2003 • 110 del 23 luglio - Approvazione progetto esecutivo per i lavori di "manutenzione straordinaria del parco di via Goldoni" Le principali determinazioni • 378 del 3 giugno - Assunzione di un mutuo di euro 230.000,00 con la cassa depositi e prestiti per la realizzazione di opere di manutenzione delle vie Diaz e Bramante • n. 388 del 6 giugno - Lavori di manutenzione delle aree a verde di pertinenza degli edifici scolastici comunali e custodia del parco pubblico Sandro Pertini. Affidamento incarico del piano operativo della sicurezza • n. 400 del 12 giugno - Fondo sostegno affitto-erogazione contributo • n. 414 del 14 giugno - Progetto: manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi delle vie Diaz e Bramante. Approvazione bando di gara e impegno di spesa per pubblicità pre e post gara • n. 424 del 19 giugno - Attribuzione e liquidazione delle posizioni economiche per progressione orizzontale al personale dipendente per l'anno 2002 • n. 425 del 19 giugno - Affidamento lavori di "tinteggiatura interna edifici comunali intervento 1 - elementare e media di via Bramante alla ditta Ferri srl • n. 426 del 19 giugno - Affidamento lavori di "riqualificazione giardino asilo nido coccinella - via Garibaldi" alla ditta Edil v.s.r. snc di Corbetta • 476 del 10 luglio - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi per l'anno 2002. Affidamento e liquidazione all'impresa Malgratis.a.s. • 489 del 16 luglio - Festa patronale 2002. liquidazione contributo economico • 490 del 17 luglio - Indizione 10° bando integrativo di concorso per l'assegnazione di alloggi in locazione d'edilizia residenziale pubblica • 495 del 18 luglio - Interventi straordinari ed urgenti per la manutenzione del verde pubblico. liquidazione alla cooperativa sociale cesanese • 496 del 18 luglio - Lavori di manutenzione aree a verde pubblico di pertinenza degli edifici scolastici e comunali e custodia del parco pubblico "S. Pertini". Liquidazione alla cooperativa sociale cesanese • 497 del 18 luglio - Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle caditoie stradali e allacciamenti alla fognatura comunale. liquidazione spettanze ai sensi art. 18 legge 11 febbraio 1994 n. 109 • 498 del 18 luglio - Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi per l'anno 2002. • 499 del 18 luglio - Fornitura materiale di pulizia asili nido comunali. Società "Steffer & Vircol" di Sesto Calende (Va) CIVICA SCUOLA DI MUSICA Da lunedì 16 Settembre 2002 Sono aperte le ISCRIZIONI per l’anno scolastico 2002 – 2003 Presso la segreteria via Vespucci, 7 – tel. 02.48.600.152 Orario: 15.00 – 18.00 Spazio Europa Filo diretto con... FARI ACCESI ANCHE SU TANGENZIALI E STATALI È diventato legge l'obbligo di viaggiare sulle autostrade e sulle principali strade extraurbane con i fari anabbaglianti accesi anche di giorno. Il Senato, il 30 luglio 2002, ha infatti definitivamente convertito in legge il decreto che anticipa alcune norme del nuovo codice della strada. Il testo prevede anche la possibilità di usare durante la guida apparecchi telefonici, purché dotati di auricolare, la riduzione del tasso alcolemico consentito che passa da 0,8 grammi a 0,5 grammi per litro e una più incisiva disciplina dei controlli a distanza con autovelox per limitare l'eccesso di velocità. FERIE E ORARI DI LAVORO COMUNI? I ritmi di lavoro possono avere ripercussioni negative sulla sicurezza dei lavoratori. Per questo motivo, il principio generale dell’adeguamento del lavoro alla salute dei dipendenti deve sempre ispirare l’organizzazione di modalità e tempi per ogni tipo di occupazione. È quanto sostiene la Commissione europea, dalla quale arriva la proposta di uniformare alcuni aspetti dell’organizzazione del lavoro in Europa, nell’intento di proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori. La normativa, se verrà adottata da Consiglio e Parlamento, fisserà regole minime che tutti i datori di lavoro europei dovranno rispettare in relazione ai periodi di riposo quotidiano, di pause, di riposo settimanale, di durata massima del lavoro e di ferie annuali. La proposta di direttiva riguarda tutti i settori di attività, pubblici e privati, e introduce il concetto di “riposo adeguato” secondo cui tutti i lavoratori devono poter disporre di periodi di riposo regolari e sufficientemente lunghi per evitare che essi, a causa della stanchezza, della fatica o di altri fattori perturbatori, causino lesioni a sé stessi, ad altri lavoratori o a terzi, o danneggino la loro salute, a breve o a lungo termine. In particolare, ogni lavoratore ha diritto, nel corso di ogni periodo di 24 ore, ad almeno 11 ore di riposo consecutive, alle quali si aggiunge, per ogni settimana, un periodo minimo di riposo ininterrotto di 24 ore. Per quanto riguarda le ferie, ogni lavoratore deve poter beneficiare di ferie annuali retribuite di almeno 4 settimane. Il testo contiene infine alcune regole relative all’organizzazione del lavoro notturno e a turni: si stabilisce che l'orario di lavoro normale dei lavoratori notturni non debba superare le 8 ore in media per periodo di 24 ore; coloro che lavorano di notte avranno diritto ad una valutazione gratuita del loro stato di salute, prima della loro assegnazione e, in seguito, ad intervalli regolari. Nel caso di problemi di salute aventi un nesso riconosciuto con la loro prestazione di lavoro notturno dovranno essere trasferiti, quando possibile, ad un lavoro diurno per i quali siano idonei.competente. FONDI PER LA PROMOZIONE DEL LIBRO E DELLA LETTURA Il Ministero per i beni e le attività culturali premia istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi senza scopo di lucro impegnati nell'attività di promozione del libro e della letteratura. Con una circolare, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 166 del 17 luglio 2002, vengono indicate categorie di premio e requisiti necessari per la presentazione della domanda di partecipazione. I premi sono destinati a cinque categorie: 1) alla migliore manifestazione di promozione del libro e della lettura di rilevanza nazionale realizzata nell'anno precedente alla presentazione della domanda; 2) al miglior progetto di diffusione del libro e della lettura da realizzare in aree geografiche caratterizzate da carenza di biblioteche e librerie o in contesti di particolare disagio sociale, come carceri e comunità; 3) al miglior progetto di promozione della lettura per ragazzi e adolescenti; 4) al miglior progetto per la diffusione della poesia; 5) alla migliore iniziativa tematica di promozione della lettura. L'affidabilità del soggetto che presenta il progetto, la qualità del programma scientifico e il numero di persone coinvolte saranno di volta in volta valutati, ai fini dell'assegnazione dei fondi. IL 5 OTTOBRE 2002 SIETE TUTTI INVITATI AD UN EVENTO SI APRE “UNA PORTA” DELLA CITTÀ paginadiciannove CURIOSITÀ SETTEMBRE 2002 COMUNE DI CESANO BOSCONE CAMPAGNA DI CONTROLLO DEI GAS DI SCARICO - 2002 Con il Bollino blu chi inquina non sei tu Se non hai ancora provveduto all’analisi dei gas di scarico, rivolgiti alle autofficine autorizzate o contatta il Comune per trovare quella più vicina. Eviterai di inquinare e di ricevere sanzioni