N E W S L E T T E R del Servizio di Regolazione del Mercato della Camera di Commercio di Ancona 1/08 2 VIII Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio Makarska (Croazia) 22-24 aprile 2008 Intervento della Camera di Commercio di 3 Ancona al Convegno “Esperienze e strumenti innovativi per lo sviluppo della concilazione” I numeri del 2007 4 La nuova disciplina delle pratiche commerciali sleali Innovazione ambientale ed efficienza energe- 5 tica: grande successo per il seminario organizzato l’11 aprile 2008 In breve....... 6 Pubblicato il nuovo opuscolo dedicato alle Clausole Vessatorie In breve....... 7 La contraffazione è caduta nella rete: la tutela della proprietà intellettuale e il web NEL PROSSIMO NUMERO - VIII edizione del Forum delle Camere di Commercio: resoconto dei lavori svolti a Makarska 22-24 aprile 2008 - Conferenza di presentazione dei contratti tipo per il settore immobiliare 15 maggio 2008 - Convegno “La contraffazione è caduta nella rete: la tutela della proprietà intellettuale e il web” 20 maggio 2008 Impaginazione: Valeria Mozzicafreddo Ufficio Comunicazione Camera di Commercio di Ancona Il nuovo Regolamento della Camera Arbitrale “Leone Levi” L a Camera Arbitrale “Leone Levi” della Camera di Commercio di Ancona dal 1^ febbraio 2008 ha un nuovo Regolamento Generale ed un nuovo Regolamento di Procedura. La revisione delle disposizioni è stata realizzata alla luce della riforma del diritto dell’arbitrato introdotta dal D. Lgs. n. 40/2006 che, come rilevato da tutti i giuristi, fissa una pietra miliare nel riordino e nel potenziamento della giustizia privata c.d. aggiudicativa. L’intento del legislatore è stato infatti il recupero ed il potenziamento dello strumento arbitrale, considerato un efficace mezzo di regolazione dei rapporti sociali, in grado di assicurare una giustizia celere e riservata, idonea ad assicurare la competitività del sistema imprenditoriale italiano nei confronti dei competitors esteri. La revisione operata si è resa opportuna per offrire un servizio aggiornato ed efficiente alla luce dei nuovi principi dettati dalla riforma; l’Ente camerale può così continuare a porsi nei confronti del sistema camerale come punto di riferimento nel settore della giustizia alternativa, in grado di rispondere tempestivamente ai mutamenti anche normativi e di offrire ai propri utenti servizi di grande qualità ed efficienza. Inoltre una revisione dei Regolamenti generale e di procedura, dei tariffari e delle clausole compromissorie è stata operata anche in relazione alla concreta gestione delle procedure arbitrali amministrate dalla Camera Arbitrale Leone Levi in questi anni e alla reale applicazione delle norme regolamentari che hanno evidenziato la necessità di correggere ed integrare alcuni articoli. I nuovi regolamenti si applicano alle procedure introdotte con domanda notificata a partire dal 1^ febbraio 2008. Sono scaricabili nel sito Internet della Camera di Commercio nella sezione Sviluppo Economico, sottosezione Regolazione del Mercato. D al 22 al 24 aprile si terrà l’VIII edizione del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio. L’evento infatti si svolgerà a Makarska in Croazia, il primo dei Paesi associati al Forum ad essere candidato ad entrare nell’Unione Europea, e sarà un’importante occasione per sensibilizzare autorità pubbliche, il settore privato e tutte le realtà economico-sociali interessate, sulla strategia di preadesione che ciascun Paese dell’area dovrà adottare per divenire membro effettivo dell’Unione Europea. La manifestazione si svolgerà sotto l’Alto Patrocinio del Presidente del Parlamento Europeo. Tale importante risultato indica che il Forum rappresenta un esempio di best practices per potenziare lo sviluppo della macroregione adriatica ed è propedeutico a rafforzare il percorso di accreditamento giuridico intrapreso presso le istituzioni comunitarie di Bruxelles. I lavori inizieranno il 22 aprile con le riunioni degli organi dell’Associazione; nella seconda giornata, dopo i saluti della Presidente, Jadranka Radovanic, e degli ospiti, vi sarà una prima sessione di lavoro dedicata al tema “Indirizzi politici e proposte di sviluppo dell’area adriatico-ionica”: interverranno parlamentari europei, rappresentanti dei Ministeri croati, nonché il Direttore dell’Unioncamere sede di Bruxelles Claudio Leone. La seconda sessione riguarderà invece “I programmi UE 2007/2013 di interesse per l’area adriatico-ionica: lo strumento di preadesione IPA” e a parlare saranno anche i rappresentanti delle reti delle istituzioni transfrontaliere, quali Uniadrion (Università dell’Adriatico) nella persona del Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Prof. Marco Pacetti, Marco Bellardi della Regione Marche – Delegazione di Bruxelles, il Presidente dell’Associazione Camere di Commercio del Mediterraneo (ASCAME), Murat Yalçintas e Pontus Lindberg, Presidente dell’Associazione delle Camere di Commercio del Mar Baltico. Come da tradizione, i lavori proseguiranno il terzo giorno articolati in Tavoli di lavoro, per la trattazione delle tematiche riferite all’imprenditoria femminile, alla pesca e acquicoltura, ai trasporti, al turismo, all’agricoltura, all’ambiente. Nel pomeriggio si terrà l’assemblea ordinaria dei soci e la presentazione dei documenti finali dei Tavoli di Lavoro. Programma VIII Edizione Uniadrion – Rettore Università Politecnica delle Marche Marco Pacetti Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio - Segretario Generale Emilio D’Alessio Associazione Camere di Commercio del Mediterraneo (Ascame) Presidente Murat Yalçintas Associazione Camere di Commercio del Mar Baltico Segretario Generale Pontus Lindberg Martedì 22 aprile 17.00 Riunione degli Organi del Forum Mercoledì 23 aprile 9.30 - Indirizzi di saluto delle autorità e delle istituzioni croate ed italiane - Jadranka Radovanić Presidente A.I.C. Forum - Giampaolo Giampaoli Vice Presidente A.I.C. Forum - Ante Sanader Prefetto Contea Spalatino Dalmata - Nadan Vidošević Presidente Camera dell’Economia Croata - Ambasciatori dei Paesi associati al Forum - Raffaele Bucciarelli Presidente Consiglio Regionale Regione Marche - Patrizia Casagrande Presidente Provincia di Ancona - Fabio Sturani Sindaco del Comune di Ancona - Andrea Mondello Presidente Unioncamere Nazionale 10.00 PRIMA SESSIONE - INDIRIZZI POLITICI E PROPOSTE DI SVILUPPO DELL’AREA ADRIATICO-IONICA - Parlamento Europeo (DG Presidenza) Paolo Meucci - Commissione Europea (DG Pesca e Affari Marittimi) Emilio Mastracchio - Ministero Croato per l’Economia, Lavoro e Imprenditoria - Ivan Bračić - Ministero Croato del Turismo – Segretario per il Turismo - Branko Grgić - Ministero Affari Esteri Italiano – Ministro Plenipotenziario Guglielmo Ardizzone - Eurochambres – Responsabile Affari Internazionali - Micol Martinelli - Direttore Unioncamere Nazionale – sede di Bruxelles - Claudio Leone - Club Addetti Commerciali e Consiglieri Economici - Paolo Quercia - Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Economia Gian Luca GregorI 14.30 SECONDA SESSIONE – I PROGRAMMI UE 2007-2013 DI INTERESSE PER L’AREA ADRIATICO-IONICA: LO STRUMENTO DI PREADESIONE IPA (Instruments for Pre-Accession Assistence) Commissione Europea – DG Allargamento (rappresentante) Regione Marche Delegazione di Bruxelles-Direttore Marco Bellardi Unicredit Banca d’Impresa – Cross Border Clients Group Andrea Bondoni Camera di Commercio di Ancona/Forum-Segretario Generale Michele De Vita NEWS LETTER Giovedì 24 aprile 9.30 Tavoli di Lavoro Tematici - Coordinano: Imprenditoria Femminile: Jadranka Radovanić Presidente della Camera dell’Economia di Spalato (Croazia); Birgit Arens – Eurochambres; Trasporti: Konstatinos Antzoulatos Presidente della Camera di Achaia (Grecia) rappresentante Commissione Europea (DG Trasporti); Turismo: Giampaolo Giampaoli Presidente della Camera di Commercio di Ancona (Italia); rappresentante Commissione Europea (DG Imprese divisione turismo); Agricoltura: Jago Lasić Presidente della Camera dell’Economia della FBiH (Federazione Bosnia ed Erzegovina); rappresentante Commissione Europea (DG Agricoltura); Ambiente: Vinko Mičetić Presidente della Camera dell’Economia di Rijeka (Croazia); rappresentante Commissione Europea (DG Ambiente) e Associazione Camere di Commercio del Mar Baltico; Pesca/Acquicoltura: Aleksandar Joksimović Rappresentante Camera dell’Economia del Montenegro (Montenegro); rappresentante Commissione Europea (DG Pesca e Affari Marittimi) 15.00 Assemblea Ordinaria riservata agli associati 17.00 Presentazione dei documenti finali dei Tavoli di Lavoro Regolazione del Mercato n. 1/2008 Intervento della Camera di Commercio di Ancona al Convegno “Esperienze e strumenti innovativi per lo sviluppo della conciliazione” I l 15 febbraio 2008 la Camera di Commercio di Ancona è stata chiamata a partecipare al seminario di studio dal titolo “Esperienze e strumenti innovativi per lo sviluppo della conciliazione” organizzato dall’Unioncamere Emilia-Romagna a Bologna. Il seminario si è posto l’obiettivo di fornire un quadro esaustivo dei programmi e delle iniziative che le Camere di Commercio intraprendono in materia di conciliazione, strumento che ha assunto una progressiva diffusione ai vari livelli territoriali e istituzionali. Si è tentato, inoltre, di stimolare il confronto tra tutti i soggetti interessati, con l’obiettivo di individuare possibili percorsi di collaborazione in ambito regionale per promuovere la diffusione e un effettivo utilizzo delle potenzialità dello strumento conciliativo. La Camera di Commercio di Ancona ha presentato il proprio servizio di conciliazione on line, che consente di risolvere eventuali liti attraverso procedure che si svolgono completamente in rete, in un’aula virtuale, accessibile solo dopo autenticazione mediante user e password. In particolare durante il proprio intervento la Dott.ssa Luciana Frontini, Dirigente dell’Area Sviluppo Economico ha evidenziato che “Con il servizio on line attivo dal 2002, è possibile utilizzare la conciliazione ogniqualvolta le caratteristiche della controversia rendano non econo- mico l’incontro fisico. La conciliazione on line si rivela quindi particolarmente utile in caso di controversie tra soggetti appartenenti ad ordinamenti giuridici di paesi diversi e con sedi ed attività in luoghi distanti tra loro. Il sistema in tale ipotesi offre la possibilità di avere a disposizione un luogo virtuale dove confrontarsi e formulare nuove proposte che facilitino il superamento del contrasto e, dunque, il proseguimento delle relazioni economiche”. E’ stata sottolineata l’attenzione da sempre prestata dalla Camera di Commercio di Ancona agli aspetti formativi in tema di conciliazione sulla base della considerazione che l’esperienza concreta nella gestione della procedura debba coniugarsi ad una formazione costante che consenta di raggiungere ottimi livelli rispetto alla qualità del servizio offerto e di incrementarne l’efficienza. In particolare è stato evidenziato che ogni anno, la Camera di Commercio di Ancona partecipa alla Settimana Nazionale di promozione dei Servizi di conciliazione delle Camere di Commercio mettendo in campo numerose iniziative volte a promuovere lo strumento e che all’interno della Settimana, ogni anno vengono organizzate giornate di formazione specialistica dedicate ad un tema di interesse (ad esempio nel 2007 è stata approfondita la fase delle sessioni separate) con l’obiettivo di professionalizzare i conciliatori e fornire gli strumenti necessari per svolgere nel modo migliore ogni procedura. Infine è stata rilevata l’intensa e continua attività promozionale e comunicativa realizzata in questi anni con lo scopo di diffondere la cultura della conciliazione proprio negli ambienti in cui operano coloro che della conciliazione dovrebbero usufruire: in primo luogo i consumatori e le aziende, ma anche i pro- fessionisti, le associazioni di categoria e tutti gli altri operatori qualificati. A questo proposito la Dott.ssa Frontini ha evidenziato che “sono stati stipulati numerosi protocolli di intesa aventi ad oggetto l’utilizzo del Servizio di conciliazione camerale: con lo Sportello regionale del consumatore per l’utilizzo della conciliazione in materia del consumo; con il Comune di Ancona; con il Comune di Jesi; con l’A.N.A.C.I. (Associazione Nazionale Amministratori di Condomini) per la risoluzione di controversie attinenti i rapporti tra amministratori condominiali, imprese e singoli condomini; con la F.N.A.A.R.C. (Federazione Nazionale Agenti e Rappresentanti di Commercio della Provincia di Ancona) per l’utilizzo della conciliazione in materia di contratto di agenzia; con l’A.I.G.A. (Associazione Italiana Giovani Avvocati) per la promozione e la diffusione della conciliazione anche tra i professionisti; con le aziende di erogazione dei servizi idrici (ENERGIA E TERRITORIO SERVIZI COMMERCIALI s.r.l. Gorgovivo Multiservizi s.p.a); con l’Ente Regione - Servizio Turismo e Attività Ricettive e con la F.I.A.V.E.T. (Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo) per l’utilizzo della conciliazione nel settore turistico; con la Lega Regionale delle Cooperative e Mutue - Marche per favorire l’utilizzo degli strumenti di risoluzione delle controversie nel settore societario, ed in particolare nel mondo della cooperazione; con la F.I.M.A.A. (Federazione Italiana Mediatori ed Agenti d’Affari) per l’utilizzo della conciliazione nell’ambito dell’attività degli Agenti Immobiliari, dei Mediatori Creditizi e dei Mediatori merceologici.” Il contributo offerto si è concluso con una simulazione di una procedura di conciliazione on line che ha illustrato a tutti i presenti il funzionamento del sito camerale e le modalità di gestione di un incontro telematico. NEWS LETTER Regolazione del Mercato n. 1/2008 I numeri del 2007 · · Sono state attivate 278 procedure di conciliazione, di cui 82 nel solo 2007. Più numerose sono state le conciliazioni tra impresa e consumatore rispetto a quelle tra imprese. Le conciliazioni tra imprese e consumatori hanno principalmente riguardato i settori delle telecomunicazioni, delle tintolavanderie, i rapporti condominiali. Lo strumento della conciliazione è stato inoltre frequentemente utilizzato per la soluzione dei problemi legati all’applicazione delle norme del Codice del Consumo dedicate alla garanzia legale per i beni e ai disagi subiti in vacanza e si è rivelato particolarmente efficace nei casi in cui è importante, per le parti, mantenere buone le relazioni economico-commerciali. Il valore medio di queste conciliazioni con riferimento all’anno 2007 è stato di oltre € 2000,00; la loro durata media è stata pari a 40 giorni, dalla data della domanda di avvio al verbale di chiusura. Frequentemente l’accordo è stato raggiunto nel corso di un unico incontro. Nelle controversie tra imprese la fattispecie più frequente è stata quella della subfornitura, in considerazione del fatto che la legge n. 192/1998 introduce una ipotesi di conciliazione obbligatoria. Il loro valore medio particolarmente elevato (nel 2007 è stato di oltre € 500.000,00) e la complessità delle relazioni commerciali tra le parti rendono comunque queste conciliazioni molto importanti e di grande interesse. Altre controversie tra imprese hanno riguardato il settore delle telecomunicazioni ed i rapporti societari. Complessivamente le conciliazioni tra imprese nel 2007 hanno avuto un valore medio di oltre € 200.000,00. · · La nuova disciplina delle pratiche commerciali sleali I l 12 dicembre 2007 è entrata in vigore nell’intero territorio dell’Unione Europea la Direttiva 2005/29/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno che si pone l’obiettivo di contribuire al corretto funzionamento del mercato interno e al conseguimento di un livello elevato di tutela dei consumatori mediante l’armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di pratiche commerciali sleali lesive degli interessi economici dei consumatori. E’ da evidenziare che la nuova Direttiva contiene una definizione generale di “pratica commerciale sleale” destinata a sostituire le numerose definizioni prima esistenti negli Stati membri. In particolare, sulla base di quanto dispone l’art. 5 sono sleali le pratiche commerciali contrarie alle norme di diligenza professionale e false o idonee a falsare in misura rilevante il comportamento economico del consumatore medio che raggiungono o al quale sono dirette o del membro medio di un gruppo qualora la pratica commerciale sia diretta a un determinato gruppo di consumatori. La pratiche commerciali sleali si dividono in due categorie, le pratiche ingannevoli e le pratiche aggressive. L’art. 6 della Direttiva considera ingannevole la pratica commerciale che contiene informazioni false e sia pertanto non veritiera o in qualsiasi modo, anche nella sua presentazione complessiva, inganni o possa ingannare il consumatore medio, anche se l’informazione è di fatto corretta, e in NEWS LETTER ogni caso lo induca o sia idonea a indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso.Le pratiche ingannevoli si suddividono a loro volta in azioni ed omissioni ingannevoli. Le pratiche aggressive sono invece quelle che, nella fattispecie concreta, tenuto conto di tutte le caratteristiche e circostanze del caso, mediante molestie, coercizione, compreso il ricorso alla forza fisica, o indebito condizionamento, limiti o sia idonea a limitare considerevolmente la libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio in relazione al prodotto e, pertanto, lo induca o sia idonea ad indurlo ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso (art. 8 della Direttiva). Infine, l’allegato I del provvedimento comunitario contiene un elenco (black list) di pratiche considerate sleali in ogni caso, senza cioè che sia necessaria una valutazione dell’impatto della pratica commerciale sul consumatore medio. In Italia la Direttiva è già stata attuata con due decreti legislativi entrati in vigore il 21 settembre 2007. Il primo provvedimento (D. Lgs. 2 agosto 2007, n. 145 -Attuazione dell’articolo 14 della direttiva 2005/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole e comparativa) disciplina la pubblicità ingannevole e comparativa nei rapporti tra le imprese. Ha lo scopo di tutelare i professionisti dalla pubblicità ingannevole e dalle sue conseguenze sleali nonché di stabilire le condizioni di liceità della pubblicità comparativa. Il secondo provvedimento vieta le pratiche commerciali scorrette nei rapporti tra im- Regolazione del Mercato n. 1/2008 prese e consumatori (D. Lgs. 2 agosto 2007, n. 146 - Attuazione della direttiva 2005/29/ CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica le direttive 84/450/ CEE, 97/7/CE, 98/27/CE, 2002/65/CE, e il Regolamento (CE) n. 2006/2004). E’ importante sottolineare che tale Decreto ha interamente riscritto il Titolo III (artt. 1827) del Codice del Consumo, che precedentemente tutelava dagli effetti della pubblicita’ ingannevole e comparativa (disciplina che ora si trova – come detto - nel D. Lgs. 2 agosto 2007 n.145 e riguarda solo i rapporti tra imprese), estendendone notevolmente il campo di applicazione. Le nuove disposizioni contengono infatti un divieto molto più ampio, giacchè colpiscono ogni pratica commerciale scorretta tra consumatore e professionista posta in essere prima, durante e dopo un’operazione commerciale relativa ad un prodotto, e precisano che per pratica commerciale deve essere intesa “qualsiasi azione, omissione, condotta, dichiarazione o comunicazione commerciale, compresi la pubblicità e il marketing, posta in essere da un professionista”. Le nuove norme determinano altresì un rafforzamento delle competenze dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ai fini di una più efficiente regolamentazione del mercato e di una adeguata tutela della concorrenza. Entrambi i provvedimenti prevedono che a vigilare sulla corretta applicazione delle rispettive discipline e a sanzionarne le violazioni sia l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che si potrà avvalere della collaborazione della Guardia di Finanza. INNOVAZIONE AMBIENTALE ED EFFICIENZA ENERGETICA Grande successo per il seminario organizzato l’11 aprile 2008 L ’energia e le problematiche economiche ed ambientali ad essa collegate sono un fattore determinante per la competitività di un Sistema Paese, pertanto molti Paesi industrializzati, fra cui anche l’Italia, hanno adottato, in linea con gli obiettivi definiti in sede internazionale e rilanciati con decisione anche recentemente dall’Unione Europea, politiche e strumenti di intervento per vincere la sfida energetica e trasformare i vincoli in opportunità, in particolare, per le imprese. Il Ministero dello Sviluppo Economico, in tale ambito, ha avviato una serie di azioni di programmazione, pianificazione, progettazione e realizzazione allo scopo di consentire, a parità di servizi offerti, un minor consumo di energia: la sfida energetica che, infatti, il nostro Paese si troverà ad affrontare risiede principalmente nella capacità di cambiare il modo di consumare e generare energia. Fra queste misure assumono rilevanza, anche in considerazione delle risorse economiche ad esse destinate, interventi volti a promuovere: - una maggiore efficienza energetica, tramite azioni dirette alla promozione del risparmio energetico, all’uso razionale delle fonti di energia, anche convenzionali, al miglioramento dei processi tecnologici che utilizzano o trasformano energia; - la produzione e utilizzo di energia da fonti rinnovabili (in particolare, fotovoltaico, solare termico, eolico, biomassa), sia tramite azioni dirette alla promozione dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per la copertura di una parte del fabbisogno energetico, sia tramite azioni che incentivino la produzione di energia da fonti rinnovabili. In linea con tali iniziative, la Camera di Commercio di Ancona, ha organizzato lo scorso 11 aprile un seminario dal titolo “INNOVAZIONE AMBIENTALE ED EFFICIENZA ENERGETICA: le strategie di accesso ai finanziamenti per la ricerca e lo sviluppo competitivo delle PMI”, presso la Sala Parlamentino della sede camerale. L’evento si inserisce fra le attività previste all’interno del Progetto “Innovation Technology for Adriatic Competitiveness – ITAC” (cod. 151), co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma comunitario Interreg IIIA – NPPA. Il progetto in questione promosso dalla Camera di Commercio di Ancona mira ad incentivare la cooperazione tra il mondo della ricerca e quello produttivo, come priorità fondamentale per lo sviluppo economico del territorio. Il progetto sta dando positivi riscontri proprio in relazione al tentativo di coordinare azioni ed obiettivi di tutti gli attori locali a beneficio esclusivo e prioritario delle aziende. Il tema dell’innovazione infatti, anche con riferimento al più specifico settore dell’innovazione ambientale, è ormai da tempo considerato come un fattore strategico imprescindibile per la competitività delle imprese, soprattutto per realtà aziendali molto piccole e spesso fondate su di una gestione ed organizzazione di tipo tradizionale e familiare. La Camera di Commercio di Ancona è riuscita a ritagliarsi un proprio ruolo soprattutto nelle relazioni tra il mondo della ricerca e delle imprese. Da un lato infatti il progetto sta dando un forte con- tributo per rafforzare il collegamento tra l’offerta tecnologica presente a livello locale (Università, Centri Servizi per il trasferimento tecnologico, Centri di Ricerca privati, ecc.) e i reali fabbisogni delle aziende, dall’altro però sta promuovendo un’importante azione di scambio di competenze a livello interregionale e transfrontaliero, favorendo il contatto non solo fra imprese delle regioni italiane ed estere partner di progetto, ma anche tra queste ed i rispettivi Centri di ricerca pubblici o privati. Il tema dell’innovazione ambientale è senza dubbio uno di quelli in cui il binomio ricerca-investimento produttivo può trovare maggior concretezza; il tema appare dunque di massima attualità ed interesse per le imprese soprattutto se, ad interventi di tipo tecnico - scientifico se ne sommano altri riguardanti la finanza per l’innovazione con particolare attenzione alle opportunità riscontrabili nelle varie forme di aiuti di stato, nelle forme di credito private attivabili dai locali istituti bancari, nonché anche attraverso forme di finanziamento dell’Unione Europea specificamente rivolte al tema dell’innovazione. In questa direzione si è infatti voluto organizzare l’incontro nell’ambito del quale infatti, ad una prima sessione di tipo divulgativo ed informativo (in cui sono state trattate le politiche energetiche a livello nazionale, gli incentivi e le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico previsti nella Legge Finanziaria per l’anno 2008 a favore delle imprese), sono seguiti degli approfondimenti tecnici, curati da due ricercatori ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) rife- NEWS LETTER Regolazione del Mercato n. 1/2008 riti alla pianificazione energetica, l’audit energetico e le fonti rinnovabili e una sessione pratica finalizzata a definire un’ipotesi pre-progettuale di investimento aziendale, anche di più aziende in forma aggregata, in linea con i requisiti e le caratteristiche di alcuni nuovi strumenti finanziari di supporto. Il seminario si inserisce, inoltre, anche fra le attività previste nell’ambito del Progetto di Fondo Perequativo dal titolo: “POTENZIAMENTO DELLE AZIONI DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: OSSERVATORIO SUI FABBISOGNI TECNOLOGICI, BREVETTI E NUOVE IMPRESE INNOVATIVE, DESIGN, FORMAZIONE PER LE IMPRESE”, approvato lo scorso mese di novembre dall’Unioncamere nazionale, la cui realizzazione è affidata all’Ufficio Brevetti e Marchi – Centro Regionale Pat-Lib dell’Ente camerale. Al riguardo, si precisa che l’Ufficio Brevetti e Marchi è referente a livello provinciale dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, a cui è attribuita, a livello nazionale, la tutela della proprietà industriale. Il Centro Regionale di Informazione Brevettale Pat-Lib (Patent Library), istituito in data 2 marzo 2001 e accreditato ufficialmente dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e dall’Ufficio Europeo dei Brevetti, è una biblioteca brevettuale, unica a livello regionale, che svolge ricerche di anteriorità e novità per le imprese che intendono registrare marchi e brevetti, al fine di verificarne l’originalità e l’innovatività. In breve....... Pubblicato il nuovo opuscolo dedicato alle Clausole Vessatorie E’ già disponibile sul sito web della Camera di Commercio di Ancona l’opuscolo dedicato alle clausole vessatorie predisposto dal Servizio di Tutela del Consumatore. L’opuscolo intende illustrare in modo sintetico e chiaro quando una clausola possa considerarsi abusiva e quali rimedi ha il consumatore avverso l’inserimento nel contratto di tali clausole da parte del professionista. Le clausole vessatorie sono disciplinate dal D. Lgs. n. 206/2005 “Codice del consumo” e sono quelle parti del contratto che “malgrado la buona fede determinano a carico di una parte un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto”. Le associazioni rappresentative dei consumatori, le associazioni dei professionisti e le Camere di Commercio possono convenire in giudizio chi propone contratti contenenti clausole redatte in modo non chiaro e comprensibile o comunque vessatorie, chiedendo al giudice un provvedimento che inibisca l’uso di tali clausole. NEWS LETTER Regolazione del Mercato n. 1/2008 In tale ambito, accanto alle funzioni più tradizionali, istituzionalmente attribuite all’Ufficio Brevetti e Marchi e legate principalmente al deposito dei marchi e dei brevetti a livello nazionale, la Camera di Commercio ha intrapreso, proprio attraverso gli strumenti e le opportunità offerti dal Fondo Perequativo, molteplici azioni volte a promuovere la diffusione della cultura brevettuale. Ciò avviene attraverso iniziative mirate, a livello nazionale ed internazionale, sia ad incentivare il deposito e la registrazione di marchi e brevetti, sia a contrastare i fenomeni della contraffazione e della pirateria commerciale, incentivando nel contempo la promozione dell’innovazione tecnologica nelle imprese locali. In breve....... La contraffazione è caduta nella rete: la tutela della proprietà intellettuale e il web La Camera di Commercio di Ancona sta organizzando per martedì 20 maggio p.v. alle ore 10,00 presso la Loggia dei Mercanti di Ancona, un incontro forma- tivo in tema di contraffazione ed in particolare pirateria musicale destinato agli Istituti scolastici del- le Scuole medie superiori, in considerazione della rilevanza del fenomeno nonchè dell’attualità e dell’interesse del tema tra le nuove generazioni. L’Ente camerale promuove da tempo interventi diretti ad incentivare la cultura della legalità e a sensibilizzare le nuove generazioni, insieme alle imprese ad ai consumatori, sui temi della tutela della proprietà intellettuale dal fenomeno della contraffazione. Il fenomeno, infatti, ha assunto dimensioni internazionali estendendosi praticamente ad ogni settore produttivo, danneggiando non solo le imprese, che subiscono riduzioni di fatturato e possibili pregiudizi di immagine, ma anche i consumatori, che pensano di acquistare come originali e di qualità prodotti che non hanno queste caratteristiche. L’incontro sarà incentrato ad approfondire in particolar modo il fenomeno della pirateria musicale in rete, mettendone in rilievo gli aspetti sociologici e le conseguenze sociali, in merito ai quali si è aperto un dibattito di rilievo internazionle. Il rispetto delle regole e la tutela dei diritti all’interno della “rete” rappresenta, infatti, una questione non solo economica, ma anche sociale e di costume, in quanto ha modificato abitudini e atteggiamenti degli utenti, in particolare dei giovani. 10,00 e r o 2008 ERCANTI o i g g M a 20 m GGIA DEI na LO Anco PER INFORMAZIONI SERVIZIO DI CONCILIAZIONE e di CONCILIAZIONE ON LINE CAMERA ARBITRALE “LEONE LEVI” - COMMISSIONE CONTRATTI - SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE Camera di Commercio di Ancona Piazza XXIV Maggio, 1 - 60124 Ancona tel. 071 5898250-360 fax 071 5898255 e-mail: [email protected] [email protected] sito web: www.an.camcom.it www.conciliazione.an.camcom.it CENTRO REGIONALE PAT-LIB (Patent Library) UFFICIO BREVETTI E MARCHI Camera di Commercio di Ancona Piazza XXIV Maggio, 1 - 60124 Ancona tel. 071 5898220-367-333 fax 071 5898255 e-mail: [email protected] [email protected] sito web: www.an.camcom.it NEWS LETTER Regolazione del Mercato n. 1/2008