SCHEDA PROGETTO
PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
Unione di Comuni Lombarda
Terre di Frontiera
Sede: Piazza della Repubblica, 1
22029 Uggiate-Trevano (CO)
Tel. 031.949566 – Fax. 031.948142
E-mail: [email protected]
2) Codice di accreditamento:
3) Albo e classe di iscrizione:
NZ01691
REGIONE LOMBARDIA
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
Fuori di testo
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
D – Patrimonio artistico e culturale [01] Cura e conservazione
biblioteche
4ª
6) Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si
realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante
indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:
Il contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto “Fuori di testo” è quello dei quattro
Comuni (Bizzarone, Faloppio, Ronago e Uggiate-Trevano per un totale di 11.934 abitanti al
31.12.2010, distribuiti su un territorio collinare di Kmq 14,86) che costituiscono l’Unione di
Comuni Lombarda Terre di Frontiera, ente locale istituito nell’anno 2002 per la gestione
associata di funzioni e servizi di competenza comunale.
L’idea di gestire in forma unificata i servizi di biblioteca nasce dall’esigenza avvertita dagli
amministratori locali di ottimizzare le risorse umane e finanziarie presenti ed offrire un
servizio con standard qualitativi più elevati ad una popolazione, in costante aumento (+ 1,4%
annuo medio nell’ultimo quinquennio), sempre più attenta ai servizi alla persona.
L’istituzione di riferimento è la Biblioteca dell’Unione di Comuni che è composta da quattro
sedi, ubicate nelle zone centrali dei quattro Comuni costituenti, con un patrimonio
documentario di oltre 65.000 documenti.
Analisi del patrimonio
Libri 0-14; 24194;
37%
Libri 0-14
Opere multimediali
Testate riviste
Libri; 39290; 60%
Testate riviste; 37;
0%
Opere multimediali;
1908; 3%
Libri
La Biblioteca, oltre a svolgere il ruolo di istituzione di raccolta libraria e documentaria a
disposizione dei cittadini, rappresenta all’interno della comunità un punto di riferimento per
la raccolta e la conservazione del patrimonio culturale locale e per l’informazione dell’utenza
e dell’intera cittadinanza in merito ad iniziative culturali e di promozione delle arti nel loro
complesso, nonché un centro per l’educazione permanente attraverso i corsi, i convegni ed i
cicli di incontri che propone (nell’anno 2010 sono stati 275 gli iscritti a corsi annuali di
formazione e circa 1000 i partecipanti alle diverse iniziative).
Le sedi sono aperte al pubblico nel corso della settimana per 61 ore, prevalentemente al
pomeriggio, con l’impiego di tre istruttori bibliotecari e un operatore culturale addetto al
prestito. Gli utenti attivi dell’anno 2010 (considerando come tali coloro che hanno preso a
prestito almeno un libro) sono stati 4341 con un incremento superiore del 37% rispetto al
2007 a conferma del trend di crescita esposto nel grafico e un rapporto prestiti abitanti pari a
circa il 4% annuo pro-capite che rappresenta un dato di assoluto rilievo. (nel 2005 era
2,71%).
Utenti attivi 2003-2010
5000
4074
4000
3000
2000
4341
3475
1803
2208
2558
1000
0
2003
2005
2006
2007
2009
2010
I prestiti nell’arco dell’anno 2010 sono stati complessivamente 50284 con un ulteriore
incremento percentuale del 6% rispetto all’anno precedente, anche in questo caso a conferma
della continua crescita del servizio, a cui contribuisce senza dubbio la presenza sempre più
significativa della biblioteca nella vita del territorio di riferimento, nelle attività culturali
istituzionali, lo stretto rapporto con le scuole presenti sul territorio (5 scuole dell’infanzia, 5
scuole primarie, 2 scuole secondarie di primo grado), e anche la presenza dei volontari del
servizio civile.
Prestito documenti
60000
50000
Bizzarone
Faloppio
Ronago
Uggiate
Totale
40000
30000
20000
10000
0
2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
Interessante conoscere la suddivisione dei prestiti dell’ultimo anno per avere contezza delle
attività del servizio biblioteca:
- a ragazzi fino a 14 anni: 523 a Bizzarone, 4.478 a Faloppio, 2.186 a Ronago e
11.869 a Uggiate-Trevano per un totale di 19.056;
- ad adulti: 318 a Bizzarone, 6.609 a Faloppio, 1313 a Ronago e 17.757 ad
Uggiate-Trevano per un totale di 25.997;
- prestiti di riviste: tot. 875;
- prestiti di materiale multimediale: 8 a Bizzarone, 530 a Faloppio, 66 a Ronago
e 3.752 ad Uggiate-Trevano per un totale di 4.356;
- prestiti ad altre biblioteche: 378 da Bizzarone, 2.506 da Faloppio, 1.282 da
Ronago e 4.093 da Uggiate-Trevano per un totale di 8.259;
- ricevuti da altre biblioteche: 169 a Bizzarone, 3.136 a Faloppio, 656 a Ronago
e 7.148 a Uggiate-Trevano per un totale di 11.109 opere ricevute.
La Biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario “Ovest di Como”, partner di questo progetto,
con sede ad Olgiate Comasco, che comprende le biblioteche di altri 36 Comuni della
Provincia che operano collegate in rete attraverso l’utilizzo di un unico software di gestione e
cercando una cooperazione sempre maggiore anche nelle diverse attività di promozione della
lettura.
Punto di forza della biblioteca é sicuramente l'attività di promozione della lettura, articolata
in più progetti rivolti a diverse fasce d'età e categorie di persone. Nell'anno 2010 aderendo al
progetto di Nati per leggere é stato proposta l'attività “I racconti del sabato”, un'attività di
animazione della lettura e di laboratori svoltasi di sabato pomeriggio con cadenza
quindicinale da novembre a marzo e rivolta a tutti i bambini dagli 0 agli 8 anni accompagnati
dai loro genitori. E' stato preparato e spedito a tutte le famiglie coinvolte (circa 450) un
opuscolo illustrativo dell'iniziativa, comprensivo di una bibliografia tematica destinata ai
genitori per incentivare la lettura a casa con i loro bambini, per far loro conoscere quale
luogo privilegiato per conoscere e prendere a prestito dei buoni libri adatti allo sviluppo
psico-fisico, dei propri figli.
Interlocutori privilegiati della biblioteca sono senza dubbio le scuole di ogni ordine e grado
presenti sul territorio: le 5 scuole materne e i due Istituti Comprensivi di Faloppio e UggiateTrevano che constano di 6 scuole primarie e di 2 scuole secondarie consortili.
Notevole é l'impegno dei volontari del servizio civile nella gestione dei rapporti soprattutto
con le scuole materne: spetta loro accordarsi di mese in mese con le insegnanti per le visite
mensili e i laboratori che la biblioteca tiene all'asilo e per le visite quindicinali o mensili da
parte delle scuole materne alla biblioteca per la visione delle novità (3-5 anni)e per il prestito
dei libri per i bambini dell'area 5 anni.
Considerato che in parecchi casi i genitori vengono a conoscenza dell'esistenza della
biblioteca grazie alle attività svolte alla e con la scuola materna, molta importanza viene data
alla preparazione specifica dei volontari del servizio civile che avranno a che fare con
bambini, insegnanti e le loro famiglie. A tale proposito viene organizzato un corso specifico,
avvalendosi dell'aiuto di logopedisti o di attori teatrali, coadiuvati dall'esperienza dei
bibliotecari, per preparare i volontari all'uso della voce e del corpo per la lettura ad alta voce.
Per quanto riguarda la scuola primaria, oltre alle visite mensili di ogni classe per il cambio e
prestito dei libri, viene proposto ogni anno un diverso percorso di promozione della lettura.
Nell'anno scolastico 2009-2010 sono state presentate in 3 occasioni a tutte le classi (1 ora per
classe) le novità editoriali, aggiornando di volta in volta una bibliografia comprensiva di
abstract e nel mesi di aprile-maggio, le classi del secondo ciclo della scuola elementare sono
state coinvolte in una mega caccia al tesoro (molto partecipata e ben riuscita), basata sui libri
maggiormente graditi tra quelli proposti dai bibliotecari durante l'anno.
Anche la scuola secondaria di primo grado – entrambi gli istituti comprensivi sono stati
coinvolti nel progetto - ha seguito un percorso di promozione della lettura proposto dai
bibliotecari e concordato con gli insegnanti di lettere: la presentazione in 3 differenti periodi
dell'anno scolastico delle novità editoriali (1 ora per classe) ha portato alla creazione
contemporaneamente di un sito (www.fuoriditesto.podomatic.com) comprensivo di tutte
le recensioni sui libri presentati a cura dei bibliotecari, con possibilità per ogni studente di
aggiungere il proprio commento. Tutto questo lavoro vorrebbe concretizzarsi nella
realizzazione di booktrailers fatti dai ragazzi e coadiuvati dai bibliotecari, formando dei
gruppi eterogenei di studenti scelti in base alle preferenze di lettura.
Per quanto riguarda i “giovani adulti” é stato creato un apposita sezione della biblioteca e
sono state preparate delle bibliografie tematiche.
Sicuramente migliorabili sono le iniziative sia di promozione della lettura che della biblioteca
rivolte agli adulti: in occasione di determinati eventi o anniversari sono state allestite delle
mostre bibliografiche a teme e pubblicizzate nei luoghi pubblici e nei negozi.
Particolare attenzione si sta ponendo agli utenti anziani, acquistando ogni anno libri in corpo
16 e audiolibri, materiale multimediale e usufruendo del prestito di libri parlati. A tale
proposito, considerata la buona collaborazione con la casa anziani presente sul territorio, si
vorrebbero coinvolgere i ragazzi del servizio civile nella realizzazione di libri parlati – che
non devono sottostare come gli audiolibri alle rigide regole del copywright – , a cominciare
dai “desiderata” degli utenti anziani che frequentano la biblioteca. Gli stessi audiolibri e libri
parlati si stanno rilevando molto preziosi per soddisfare le richieste di altre forme di lettura in
caso di utenti -giovani e meno giovani- ipovedenti e dislessici.
7) Obiettivi del progetto:
Obiettivo generale:
Radicare sempre più la biblioteca nella vita del territorio perché diventi centro di
riferimento per le iniziative culturali, luogo di aggregazione per bambini, giovani e adulti
e punto di informazione per la vita di comunità come luogo privilegiato per
l'avvicinamento di tutta la popolazione alla lettura, grazie a standard qualitativi
dell'offerta di servizi di pubblica lettura sempre in crescita e all'attenzione particolare ad
ogni utente.
Obiettivi specifici:
a) Miglioramento del servizio di accoglienza degli utenti e di gestione
ordinaria
- Apertura straordinaria in orario mattutino per almeno due giorni alla settimana
della sede di Uggiate-Trevano al fine di mettere a disposizione dell’utenza il ricco
patrimonio dell’emeroteca.
- Attenzione particolare agli utenti anziani, soprattutto di quelli con problemi visivi,
accompagnandoli nella scelta di libri in corpo 16, audilibri e/o libri parlati, e
nell'uso di lettori cd o mp3;
- Predisposizione di segnaletica “amichevole” e intuitiva per meglio permettere agli
utenti di muoversi tra gli scaffali
- Creazione di segnalibri da offrire ai nuovi utenti o a chiunque ne necessiti di
segnalibri, comprensivi degli orari di apertura della biblioteca, dei riferimenti
telefonici e degli indirizzi e-mail;
- Rifornimento periodico del “cesto dei libri in regalo” disponibili per gli utenti,
scelti tra i doni fatti dagli stessi perché già presenti in biblioteca in più copie;
b) Promozione della lettura nelle diverse fasce della popolazione
- Promozione del libro e della lettura come occasione di apprendimento,
conoscenza, piacere, approfondimento, come fonte di informazione utile nel
quotidiano
- Sistematiche e variegate attività di promozione della lettura a partire dalle Scuole
Materne fino alle scuole secondarie presenti sul territorio dell'Unione
- Predisposizione di apposite biblografie e scaffali dedicati con opere di letteratura
per giovani adulti
- Predisposizione, oltre allo scaffale novità, di apposite bibliografie e mostre a
tematiche per la promozione della lettura per gli adulti
- Promozione di forme alternative di lettura per gli anziani, quali audiolibri, libri
parlati e libri in corpo 16, oltre alla possibilità del prestito a domicilio per coloro
che fossero impossibilitati a recarsi personalmente presso una delle Sedi.
- Predisposizione di specifici scaffali di libri in lingua e bilingui, per soddisfare le
esigenze di lettura degli utenti stranieri
c) Valorizzazione del patrimonio documentario locale
- Raccolta, classificazione e promozione del materiale da destinare al fondo locale
della Biblioteca dell’Unione;
- Rassegna stampa dell’Unione di Comuni e degli Enti costituenti e messa a
disposizione del materiale in formato digitale;
- Raccolta del materiale informativo e fotografico concernente le varie iniziative
promosse in loco da Enti, istituzioni e associazioni e messa a disposizione in
maniera analitica e ordinata.
d) Avvicinamento della cittadinanza all’istituzione biblioteca
- Attenzione alle esigenze, interessi e bisogni culturali delle diverse fasce della
popolazione, con proposte differenziate e distribuite in modo uniforme durante
tutto l'anno
- Comunicazione e diffusione capillare e a vari livelli, compresa la stampa
quotidiana e il sito internet dell’Unione e dei Comuni costituenti delle attività, dei
progetti e dei programmi realizzati dal servizio Biblioteca;
- Predisposizione di una segnaletica “amichevole” all'interno della biblioteca per
facilitare agli utenti la ricerca dei documenti
- Massima disponibilità da parte dei bibliotecari e dei volontari del servizio civile,
secondo la proprie competenze e capacità, per fornire all'utenza un tempestivo e
ottimale servizio di reference
- Competenza e disponibilità degli operatori per fornire a chiunque entri in
biblioteca puntuali e precise risposte riguardanti i servizi di comunità e le attività
organizzate da enti e privati sul territorio dell'Unione
8)
Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo
puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei
volontari in servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia
qualitativo che quantitativo:
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
- Accoglienza ed inserimento del/la volontario/a nel Servizio Biblioteca, e nelle varie
strutture, sede del Progetto di Servizio Civile (primi 15 giorni di servizio);
- Formazione teorico/pratica specialistica (ultimata entro il terzo mese);
- Addestramento su compiti specifici (anche contemporaneamente, entro la fine del
secondo mese di servizio);
- Assegnazione e svolgimento di mansioni specifiche (dal terzo mese in poi);
- Monitoraggio della formazione e dell’attuazione degli obiettivi del progetto (alla fine
del terzo, sesto e nono mese)
- Programmazione di sistemi di miglioramento qualitativo dei servizi offerti (dal sesto
mese in poi contemporaneamente alla loro valutazione)
- Studio e progettazione di attività promozionali e di sensibilizzazione (negli ultimi tre
mesi);
- Valutazione finale (ultima settimana).
Attività
1°
mese
2°
mese
3°
mese
4°
mese
5°
mese
6°
mese
7°
mese
8°
mese
9°
mese
10°
mese
11°
mese
12°
mese
Accoglienza
Inserimento
Formazione
Complessiva
Addestramento
compiti
Assegnazione e
svolgimento
mansioni
Monitoraggio
attività
Programmazione
miglioramento
Attività
promozionali
Valutazione
finale
Diagramma di Gantt del piano di attuazione
1) Accoglienza e inserimento del/la volontario/a nel Servizio Biblioteca
La fase comprende l’accompagnamento nella conoscenza di tutte le attività
riconducibili al Servizio Biblioteca dell’Unione di Comuni, dei servizi forniti
all’utenza e alla cittadinanza, delle diverse strutture e sedi utilizzate nonché la prima
formazione di base che comprende, la conoscenza concreta del sistema bibliotecario e
della sua organizzazione.
2) Formazione teorico/pratica specialistica
I volontari, oltre alla formazione generale affidata all’Ente di prima classe
“Associazione Mosaico”, studieranno nozioni di biblioteconomia e bibliografia, le
basi della classificazione e conservazione di patrimoni librari (standard e regole
internazionali e nazionali) e i principi del reference (accoglienza del pubblico,
inserimento del lettore nel sistema, tecniche di ricerca di documenti on line…).
Inoltre, attraverso l’apposito corso “Leggere voci” tenuto da personale specializzato,
apprenderanno le tecniche di base di animazione della lettura ad alta voce per le
diverse fasce di utenza con le quali saranno chiamati ad operare con particolare
riguardo ai bambini di età prescolare che frequentano le 5 scuole materne di
competenza della biblioteca.
3) Addestramento su compiti specifici
I volontari del servizio civile saranno accompagnati dai bibliotecari
nell’apprendimento delle tecniche per l’adempimento di compiti specifici:
a) inventariazione e segnatura di un documento;
b) modalità di realizzazione di una bibliografia, di un percorso letterario o di una
mostra di libri;
c) realizzazione di opuscoli promozionali della biblioteca e dei servizi offerti;
d) gestione di un incontro di promozione della lettura per bambini della scuola
dell’infanzia e per scolari della scuola primaria;
e) avvicinamento all’istituzione della biblioteca di utenti adulti o anziani attraverso
incontri di lettura, prestito a domicilio, accompagnamento degli adulti all’uso del pc e
della navigazione internet;
f) potenziamento del “servizio posta” per il trasporto quotidiano di testi richiesti dagli
utenti tra le quattro sedi della biblioteca.
4) Assegnazione e svolgimento di mansioni
Ad ogni volontario viene assegnata una mansione specifica nei diversi settori del
progetto (in particolare nelle macroaree individuate: miglioramento accoglienza,
valorizzazione patrimonio locale, promozione della lettura, avvicinamento alla
biblioteca) e gradualmente si chiederà allo stesso di portare a compimento quanto
affidatogli in maniera autonoma, con l’obiettivo di migliorare gli standards iniziali del
servizio in riferimento agli indicatori di risultato presentati nei punti precedenti.
La fase sarà monitorata costantemente dal responsabile locale di progetto e
periodicamente sarà oggetto di confronto di gruppo.
5) Monitoraggio della formazione e dell’attuazione degli obiettivi del progetto
Alla fine del terzo mese, sarà verificato in un incontro di gruppo di tutto il personale
impiegato l’esito del percorso di formazione (generale e specifica).
Inoltre, l’esperto di monitoraggio e l’operatore locale di progetto provvederanno ad
attribuire ai singoli obiettivi specifici una percentuale di raggiungimento, che viene
discussa con i volontari. Lo stesso incontro è ripetuto, indicativamente, alla fine del
sesto e del nono mese di servizio.
6) Programmazione di sistemi di miglioramento qualitativo dei servizi
Il progressivo impegno del volontario nelle mansioni assegnategli, permetterà allo
stesso di valutarne la qualità ed eventualmente rilevare alcuni accorgimenti atti a
migliorare l’erogazione del servizio, al fine di migliorare gli indicatori di risultato
definiti precedentemente: tali sistemi saranno oggetto di studio e di confronto con
l’operatore locale di progetto e gli altri dipendenti incardinati nel servizio.
7) Progettazione di attività promozionali
Nella fase conclusiva del progetto, i volontari del servizio civile, saranno impegnati
nello studio, nella progettazione e nell’organizzazione concreta di iniziative con
l’obiettivo di far conoscere ulteriormente la Biblioteca, le sue finalità e i suoi servizi,
collegando ad essa interventi mirati a promuovere, anzitutto, il servizio civile e una
cultura di solidarietà civica.
8) Valutazione finale
L’esperto del monitoraggio, sulla base dei questionari a campione distribuiti fra
l’utenza, i riscontri dell’Operatore locale di progetto e le verifiche trimestrali,
definisce una percentuale finale dei risultati raggiunti e attribuisce una votazione
finale della partecipazione dei singoli volontari al progetto e agli obiettivi assegnati.
Il tutto è contenuto nella relazione finale che viene allegata alla certificazione
rilasciata dall’Ente.
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività
previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con
le predette attività.
Gli operatori presenti nelle diverse sedi della Biblioteca dell’Unione, in particolare due
istruttori bibliotecari con esperienza pluriennale nell’ambito della gestione della
biblioteca di base e l’operatore culturale addetto al prestito sono tre figure fondamentali
per l’acquisizione degli strumenti essenziali per operare in biblioteca.
Essendo il Servizio Biblioteca incardinato nell’Area Affari Generali dell’Unione di
Comuni, collaboreranno alle attività del progetto altri due dipendenti dell’Area (il
responsabile – istruttore direttivo e un collaboratore amministrativo). Queste figure
assicurano il corretto inserimento dei volontari nell’ambito della struttura
amministrativa dell’Ente Locale.
Fondamentale importanza riveste il formatore specifico, laureato in scienze dei beni
culturali e bibliotecario, che dovrà fornire ai volontari gli strumenti per agire sempre più
in maniera autonoma, anche attraverso la collaborazione dei bibliotecari dell’Unione.
L’attore professionista che, nell’ambito della formazione specifica, collaborerà con il
formatore per fornire gli strumenti per la lettura ad alta voce, oltre ad essere uno
specialista assoluto in materia, rappresenta un’occasione di formazione unica in quanto
svolta direttamente sul campo.
Per quanto concerne i rapporti con il Sistema bibliotecario Ovest Como, l’ente che
coordina tutte le attività inerenti la Biblioteca interverrà direttamente il coordinatore del
Sistema, istruttore direttivo specialistico con esperienza ventennale nella gestione di
servizi bibliotecari di rete.
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
In tutte le fasi precedentemente descritte, i volontari passeranno da un ruolo di discenti
a quello di tirocinanti e poi di collaboratori privilegiati, fino al raggiungimento
dell’autonomia che consentirà loro di essere protagonisti del proprio intervento.
Nella fase finale viene loro offerta l’opportunità di cimentarsi nella progettazione e
programmazione di nuove attività e di iniziative di promozione del servizio biblioteca e,
più in generale, del servizio civile. Le ore di servizio dei volontari, strutturate a monte
ore annuo, saranno inserite nell’orario normale di attività e di apertura al pubblico della
Biblioteca dell’Unione (orari compresi tra le 9.30 e le 19.00) con estensione alla fascia
serale fino alle 22.30 in caso di trasferte culturali o teatrali, anche domenicali, per la
collaborazione nell’accompagnamento e nella distribuzione di opuscoli informativi e di
divulgazione delle attività proposte dalla biblioteca. Per esigenze di servizio sarà
sempre richiesta una certa flessibilità.
In particolare, i volontari del Servizio Civile saranno poi progressivamente impegnati
nelle seguenti attività:
a) Miglioramento del servizio di accoglienza degli utenti e di gestione ordinaria
- collaborazione all’accoglienza dell’utenza e fornitura di informazioni circa la
coll-ocazione dei libri richiesti;
- collaborazione alla ricerca, anche on line, di documenti e informazioni;
- riordino costante del materiale consultato e di quello preso a prestito e
successivamente restituito;
- collaborazione nell’evasione delle richieste di documenti da parte del prestito
interbibliotecario;
- miglioramento della visibilità della classificazione di alcuni materiali documentari
presenti nelle sedi della Biblioteca;
- verifica costante della puntualità di riconsegna dei documenti e collaborazione al
sollecito e al recupero;
- collaborazione all’inventario cartaceo delle donazioni, dei lasciti e dei documenti
acquisiti al patrimonio;
- stesura di elenchi dei documenti donati che, giudicati non idonei per l’incremento
del patrimonio della biblioteca, vengono donati e fatti circolari nelle altre
biblioteche che ne abbiano bisogno;
- programmazione e attuazione dell’apertura serale estiva della biblioteca e
dell’apertura domenicale nei mesi invernali;
- programmazione dell’apertura mattutina, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 della
sezione emeroteca della sede di Uggiate-Trevano;
- programmazione della costante circolazione dei materiali documentari fra le
quattro sedi della Biblioteca dell’Unione;
- collaborazione in fase di scarto dei documenti e realizzazione delle conseguenti
liste di controllo per la sdemanializzazione
b) Promozione della lettura nelle diverse fasce della popolazione
- promozione della lettura nel settore scolastico con possibilità di intervento, oltre
che presso le sedi della Biblioteca, anche presso gli istituti scolastici (scuole
dell’infanzia, scuole primarie), con una sorta di biblioteca itinerante;
- contatti con gli insegnanti della scuola materna e primaria per l’organizzazione di
interventi di promozione della lettura e delle visite mensili di tutte le classi in
biblioteca
- visita mensile a ciascuna scuola dell’infanzia per lettura animata e/o laboratori
creativi concordati di volta in volta con le insegnanti e di concerto con gli operatori
della biblioteca;
- allestimento di mostre di libri per ragazzi e accompagnamento degli studenti
durante visite guidate sia nelle sedi della Biblioteca dell’Unione sia presso le
Biblioteche aderenti al Sistema Bibliotecario Ovest Como;
- attivazione di pomeriggi di letture animate in biblioteca per i bambini della scuola
dell’infanzia e della scuola primaria, nei mesi estivi, su un percorso da concordare;
- predisposizione di un fascicolo di proposte di letture estive da distribuire nelle
scuole primarie e secondarie.
- stesura di bibliografie comprensive di abstract da destinare a diverse fasce
d’utenza;
- predisposizione di mostre periodiche a tema, come stimolo per la lettura degli
adulti e di un opuscolo con proposte di lettura per l’estate;
c) Valorizzazione del patrimonio documentario locale
- collaborazione all’allestimento e alle attività di inventariazione, classificazione
e promozione necessarie per la creazione del Centro di documentazione del
patrimonio locale presso gli spazi messi a disposizione in Comune di Bizzarone;
- cura giornaliera della rassegna stampa riguardante le attività, le manifestazioni,
le opere a stampa prodotte nel territorio dei quattro Comuni dell’Unione, per creare
un punto di raccolta di ciò che viene proposto nel territorio;
d) Avvicinamento della cittadinanza all’istituzione biblioteca
-
-
-
progettazione e attivazione di un servizio di informazione bibliografica dedicato ad
adolescenti e giovani con la predisposizione di brochure informative periodiche e
l’organizzazione di momenti di presentazione spontanea di libri e letture;
individuazione di percorsi letterari particolari che possano coinvolgere la fascia più
anziana della popolazione e nello stesso tempo avvicinarla, anche fisicamente,
favorendone il trasporto con i mezzi dell’Unione di Comuni, alle sedi della
Biblioteca;
attivazione del servizio di prestito a domicilio per le categorie svantaggiate che non
possono raggiungere fisicamente le sedi della Biblioteca;
9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
4
10) Numero posti con vitto e alloggio: //
11) Numero posti senza vitto e alloggio:
4
12) Numero posti con solo vitto: //
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
1400
Le ore settimanali obbligatorie sono 15
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
5
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Disponibilità a spostamenti, con automezzi messi a disposizione dall’Ente, per il
potenziamento del prestito tra le sedi della Biblioteca, per il servizio prestiti a domicilio e
per il trasporto di utenti svantaggiati in Biblioteca.
Partecipazione ad incontri di formazione e approfondimento in materia biblioteconomica e
bibliografica, nell’ambito locale, sistemico, provinciale e anche regionale.
Flessibilità oraria e disponibilità serale (20.00-22.30) e nei giorni festivi per la realizzazione
di manifestazioni di promozione della lettura e per le iniziative di educazione permanente
(corsi professionali e liberi) promossi dal Servizio Biblioteca.
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
16) i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:
N. vol.
Nominativi degli Operatori Locali di Progetto
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Sede di
attuazione del
progetto
Comune
Unione di Comuni
Lombarda
Terre di Frontiera
Uggiate
Trevano
Indirizzo
Via Garibaldi, 12
Cod
id.
sede
7448
3
Cognome e nome
Data di nascita
Tettamanti Alessandra
01.11.66
C.F.
TTTLSN66S41C933X
17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
1.
Sito internet ufficiale dell’Unione di Comuni Terre di Frontiera;
2.
Lettera di presentazione inviata a tutti i cittadini residenti nei quattro
Comuni in età compresa fra i 18 e i 28 anni, possibili candidati;
3.
Campagna di promozione dei progetti approvati su emittenti radio e
televisione locale (Espansione TV), sui quotidiani locali (La Provincia e il Corriere
di Como);
4.
Presentazione sul bollettino di informazione dell’Unione di Comuni e su
quelli trimestrali delle Amministrazioni Comunali costituenti l’Unione di Comuni
dei progetti e delle attività di quelli operativi;
5.
Newsletters, locandine e manifesti, Info-Point mobile (gazebo) dell’Unione
presente nelle varie iniziative;
6.
Diffusione dei progetti attraverso la rete delle Associazioni di volontariato
presenti nei Comuni;
7.
Campagna di diffusione presso le scuole medie superiori pubbliche e private
presenti sul territorio;
8.
Incontro pubblico di presentazione del progetto, a pubblicazione di bando
avvenuta, per entrare più nel dettaglio dei servizi.
Si prevede che gli interventi descritti comportino un investimento in termini orari di
almeno 50 ore di attività di promozione e sensibilizzazione
18) Criteri e modalità di selezione dei volontari:
L’Ente si avvale dei criteri di selezione definiti ed approvati con determinazione del
Direttore Generale del 11.6.2009, n. 173.
Nella sezione “Altri elementi di valutazione” che viene approfondita durante il colloquio
selettivo, saranno considerati i titoli preferenziali elencati al successivo punto 22.
19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del
progetto:
Il piano di monitoraggio interno si basa su diversi livelli di valutazione che riguardano il
raggiungimento degli obiettivi del progetto e conseguentemente dell’operato dei volontari in
servizio:
1) i volontari saranno coinvolti in riunioni, almeno quindicinali, con l’Operatore Locale
del Progetto, per la verifica del percorso intrapreso in modo da valutare l’effettività degli
interventi e mettere in atto eventuali correzioni, evidenziare aspettative personali e
dell’utenza, segnalare bisogni, rappresentare particolari esigenze e man mano attribuire
significato alle esperienze che si sviluppano lungo il percorso;
2) l’Operatore locale di Progetto, attraverso il responso dell’utenza e riunioni trimestrali
di gruppo, verifica l’effettività delle iniziative promosse e il riscontro della rispondenza
agli obiettivi prefissati, nonché la soddisfazione dei volontari inseriti nel progetto e stende
apposita relazione;
3) l’Esperto del monitoraggio e l’Operatore locale di progetto, attribuiscono ogni tre
mesi una percentuale di raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto, che viene
discussa insieme ai volontari in una comune riunione di gruppo;
4) l’Esperto del monitoraggio inoltre, ogni tre mesi, incontra l’Operatore Locale di
progetto e sulla base degli indicatori individuati di seguito, attribuisce un punteggio da 1 a
10 al comportamento dei volontari, nello svolgimento delle attività e nel raggiungimento
degli obiettivi:
affidabilità dell’operatore
autonomia ed iniziativa
capacità di coinvolgimento interna al gruppo ed esterna per l’utenza
collaborazione al lavoro di gruppo
comunicazione
condivisione degli obiettivi previsti dal progetto
disponibilità
entusiasmo nello svolgimento dei propri compiti
rapporti con l’utenza
responsabilità.
Le votazioni conseguite sono presentate singolarmente ai volontari dall’Esperto del
Monitoraggio.
5) l’Esperto del Monitoraggio, sulla base di un questionario statistico distribuito a
campione, almeno in 50 esemplari, fra gli utenti del servizio biblioteca e i volontari,
definisce la percentuale generale di risultati raggiunti con il progetto, da inserire nella
relazione finale che contenga inoltre le motivazioni di eventuali modifiche degli obiettivi
e delle attività;
6) l’Esperto del Monitoraggio, sulla scorta delle valutazioni periodiche dell’Operatore
locale di progetto e sulla base del questionario statistico, definisce una votazione finale
(sufficiente, discreto, buono, distinto, ottimo) della partecipazione dei singoli volontari al
progetto e al raggiungimento degli obiettivi che viene inserita nella certificazione di fine
servizio rilasciata dall’Ente.
21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Costituiscono titoli preferenziali:
a) diploma di laurea (compresi quelli di cui al D.M. 509/99) in materie connesse alla
biblioteconomia e alla bibliografia;
b) diploma di scuola media superiore (5 anni) in materie umanistiche;
c) esperienze di lavoro o di volontariato, formalmente certificate, comunque maturate,
attinenti o analoghe a quelle del progetto;
d) esperienze di lavoro o di volontariato, formalmente certificate, comunque maturate
diverse da quelle del progetto;
e) patente di guida di tipo B;
f) idoneità in selezioni bandite da pubbliche amministrazioni per posizioni analoghe a
quella oggetto della presente selezione;
g) conoscenza lingue straniere;
h) conoscenze informatiche e utilizzo del pacchetto MS Office.
23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione
del progetto:
Per la realizzazione del progetto, l’Unione di Comuni mette a disposizione le seguenti
risorse aggiuntive che saranno espressamente previste nel Bilancio di previsione 2011:
1)
spese per la sensibilizzazione al servizio civile e per la promozione del progetto tra
i cittadini potenziali volontari: €. 1.500,00.=;
2)
interventi per la formazione specifica (costo formatore, collaboratori e dispense):
€.1.500,00.=;
3)
attrezzature, scaffali e raccoglitori appositi per l’allestimento della sezione di storia
locale e cultura del territorio in fase di realizzazione quantificabile in almeno
€.2.000,00.=;
4)
acquisto di materiale librario e non librario da destinare esclusivamente alla
promozione del libro e della lettura: €. 3.500,00.=;
5)
aggiornamento della postazione informatica per le esigenze di preparazione e
duplicazione di materiale promozionale e bibliografico: €.750,00.=;
6)
fornitura di un pc portatile per l’attività promozionale e il prestito interno fra le
quattro sedi della Biblioteca dell’Unione: €. 750,00.=
7)
messa a disposizione di un automezzo per il servizio di prestito a domicilio e per il
prestito tra le varie sedi della Biblioteca dell’Unione: €. 2.500,00.=;
8)
sottoscrizione di abbonamenti a quotidiani di interesse locale e/o provinciale:
€.1.500,00.= per la sezione emeroteca della sede di Uggiate-Trevano;
La somma complessiva stanziata è pari a €. 14.000,00.=
24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):
Sistema Bibliotecario dell’Ovest Como (C.F. 00417080132) – Villa Camilla – 22029
Olgiate Comasco – Disponibilità del coordinatore del sistema e degli operatori dipendenti
per la collaborazione alla formazione specifica in tema di biblioteconomia e bibliografia, per
la presentazione e conoscenza del Sistema Bibliotecario ed in particolar modo per lo studio e
la realizzazione di iniziative di animazione della lettura e avvicinamento al libro per ragazzi
e studenti da realizzare nella Biblioteca dell’Unione di Comuni ed eventualmente dei
Comuni aderenti al Sistema Bibliotecario Ovest Como. (Copia conforme all’originale del
protocollo d’intesa)
Cooperativa Sociale Nuova Umanità (C.F. 03046780130) – Via C. Bernasconi, 5 – 22029
Uggiate-Trevano – Collaborazione nelle attività di formazione pratica e per l’animazione
della lettura destinata ai più piccoli, oltre che per l’accompagnamento in tutte le attività di
gestione ordinaria delle sedi della Biblioteca affidate all’operatore culturale addetto al
prestito dipendente dalla Cooperativa. (Copia conforme all’originale del protocollo
d’intesa).
25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
Terre di frontiera provvede ad attuare gli interventi per la promozione del progetto e la
sensibilizzazione al servizio civile nazionale (come dichiarato al punto 17) attraverso le
proprie risorse tecniche e strumentali, l’uso del gazebo appositamente acquistato, la
redazione delle pagine dedicate al servizio civile sul sito e sui bollettini informativi, l’invio a
domicilio di materiale promozionale.
Mette a disposizione la sala conferenze per la formazione generale e per gli interventi di
formazione specifica che lo richiedano.
Inoltre, attraverso il Servizio Biblioteca dell’Unione, mette a disposizione tutte le risorse
tecniche e strumentali (materiali vari, attrezzature per l’animazione della lettura, testi di
formazione, presidi socio-sanitari) attualmente disponibili. Infatti, presso le quattro sedi
della Biblioteca sono disponibili complessivamente otto postazioni informatiche per tutte le
operazioni di predisposizione del materiale per la promozione e l’animazione della lettura,
materiale cartaceo vario e attrezzature per la predisposizione di opuscoli e brochure
(plastificatore, rilegatore, stampanti e fotocopiatori). Una sala audio-video per 70/80
persone, un auditorium da 180 posti, un proiettore di pellicole cinematografiche per
particolari percorsi (libro-film) e un video-proiettore.
Per i trasferimenti presso gli istituti scolastici, la casa anziani, le scuole d’infanzia, il prestito
domiciliare e il prestito tra le sedi della Biblioteca dell’Unione, i volontari potranno disporre
dell’automezzo in dotazione all’Area Affari Generali e di un pulmino per trasporto persone a
otto posti.
Inoltre, attraverso l’investimento destinato al progetto (vedi punto 23), l’Unione provvede a:
1.
organizzare interventi esterni nell’ambito della formazione specifica
soprattutto per quanto concerne l’animazione della lettura e la lettura ad alta voce;
2.
acquistare materiale librario e non librario da destinare esclusivamente alla
promozione del libro e della lettura;
3.
aggiornare almeno una postazione informatica attrezzata per le esigenze di
preparazione e duplicazione di materiale promozionale e bibliografico;
4.
sottoscrivere abbonamenti a nuovi quotidiani e periodici di interesse locale
e/o provinciale per l’allestimento e lo sviluppo dell’emeroteca;
5.
mettere a disposizione nuove attrezzature, scaffalature e raccoglitori appositi
per completare l’allestimento della sezione di storia locale e cultura del territorio
presso la sede di Bizzarone della Biblioteca.
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
27) Eventuali tirocini riconosciuti:
28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del
servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
L’Unione di Comuni ha sottoscritto un accordo (vedi allegato) con la Cooperativa sociale
Nuova Umanità – Via C. Bernasconi, 5 – 22029 Uggiate-Trevano (C.F. 03046780130) per la
certificazione e il riconoscimento delle competenze e delle abilità professionali acquisite dai
volontari attraverso un modulo valutativo finale di una giornata nel quale saranno valutate
attraverso la somministrazione di test e prove pratiche e conseguentemente certificate le
seguenti competenze e professionalità:
- capacità di supportare il bibliotecario a titolo di operatore culturale addetto al prestito;
- capacità di porre in essere in modo autonomo e strutturato iniziative di promozione della
lettura;
- capacità di animazione, organizzazione e gestione di piccoli gruppi attraverso
l’animazione del libro;
- competenze informatiche nell’ambito della promozione di iniziative bibliotecarie per
bambini, adolescenti e giovani.
Inoltre, il Presidente dell’Unione rilascerà, sulla base degli esiti di apposito incontro finale
con l’Operatore Locale di Progetto e tutte le figure coinvolte nel progetto, una certificazione,
riconosciuta dall’Unione e dai Comuni ad essa aderenti, relativa alle competenze nelle
attività di operatore culturale di biblioteca e di animazione della lettura.
I volontari inseriti nel progetto avranno comunque la possibilità:
- di approfondire la conoscenza del sistema di funzionamento della Biblioteca di base di
un Ente Locale;
- di approfondire la conoscenza delle tecniche di promozione della lettura e di animazione
del libro per un pubblico di fasce diverse;
- di affrontare, occupandosi di promozione dei servizi di biblioteca, la predisposizione di
opuscoli e brochure informative destinate all’utenza e alla popolazione;
- di sperimentare incontri di promozione della lettura nel mondo della scuola e presso la
cittadinanza.
Formazione generale dei volontari
29) Sede di realizzazione:
La formazione generale avrà luogo presso la Sala Conferenze – Palazzo “La Meridiana” –
Via Garibaldi, 12/14 - 22029 Uggiate-Trevano (CO) e presso altre aule messe a disposizione
dall’Ente.
30) Modalità di attuazione:
La formazione generale è effettuata in proprio, con formatori dell’ente, in quanto
Associazione Mosaico è ente accreditato di prima classe.
Le classi saranno composte da un numero massimo di 25 partecipanti.
31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
SI
ASSOCIAZIONE MOSAICO NZ00455
32) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Metodologia: Il gruppo di formazione di Associazione Mosaico nasce per fornire la
formazione agli obiettori di coscienza ed è nel 2002 che inizia a confrontarsi con la nuova
realtà del SCV e ad elaborare una proposta formativa rivolta a volontari in Servizio Civile.
Da quella prima esperienza ad oggi l’evoluzione e la rielaborazione della formazione è stata
continua al fine di meglio rispondere da un lato, agli obiettivi del servizio civile indicati
nella legge 64/01, dall’altro alle esigenze dei giovani che fanno la scelta di impegnarsi per
un anno in attività di utilità sociale.
Obiettivo primario del nostro ciclo formativo è dunque quello di poter fornire conoscenze,
competenze e strumenti che i volontari in SCN possano sfruttare per aumentare la qualità e
la consapevolezza nello svolgimento del proprio compito. Inoltre si vuole dare l’opportunità
di aprire spazi di riflessione sul senso della volontarietà e dell’impegno lavorativo
all’interno della società e della comunità in cui il volontario/cittadino è inserito.
Oltre alla trasmissione di contenuti e valori importanti, gli obiettivi principali trasversali a
tutti gli argomenti della formazione che abbiamo individuato sono in sintesi i seguenti:
- favorire un buon clima di gruppo;
- creare condizioni favorevoli al confronto e allo scambio;
- favorire la consapevolezza della pluralità dei progetti di SCV attraverso l’esperienze di
altri;
- fornire degli spazi di discussione su tematiche attuali, su temi sociali che coinvolgono
tutti al fine di sviluppare interesse e accrescere nei giovani la partecipazione attiva alla
vita della società.
La metodologia adottata nella formazione è di tipo misto, con particolare prevalenza
assegnata alle tecniche di partecipazione attiva attraverso l’utilizzo di: brainstorming, giochi
di ruolo, discussione aperte, momenti di autovalutazione, simulazioni, problem solving, ecc.
Particolare importanza inoltre viene riconosciuta al lavoro di gruppo, attraverso il quale si
favorisce la socializzazione e si offre a ciascun partecipante maggiori possibilità di
espressione.
L’elaborazione dei moduli formativi è stata guidata dalla consapevolezza che le tematiche
trattate nella formazione generale del SC, quali la relazione tra identità e diversità, il
concetto di gruppo e delle sue dinamiche, il significato di cittadinanza attiva o la gestione
dei conflitti, sono argomenti di cui tutti hanno pre-conoscenze, convincimenti e opinioni, è
quindi importante che i momenti formativi offrano innanzitutto un clima favorevole al
confronto e allo scambio, alla messa in gioco dei partecipanti al fine di permettere a
ciascuno di esprimere il proprio punto di vista e le proprie opinioni esplicitandole
innanzitutto a se stessi.
Un tale clima di lavoro va costruito poco per volta, esso infatti presuppone fiducia e
soprattutto sicurezza di trovarsi in un ambiente nel quale il giudizio sia nei limiti del
possibile sospeso.
Il formatore è dunque chiamato a svolgere il delicato compito di moderatore e facilitatore
del dialogo maturo tra individui. Egli pertanto è il primo che nel trattare le varie
argomentazioni deve riuscire a mantenere un atteggiamento imparziale e aperto in grado di
accogliere le opinioni di tutti.
Infine, grazie all’esperienza accumulata nell’anno 2007 con sistemi di formazione e-learning
applicati alla formazione specifica, si è deciso di implementare la formazione generale con
un modulo di 6 ore somministrato con apposita piattaforma.
33) Contenuti della formazione:
Contenuti:
Modulo 1 (4 ore): Accoglienza e primi approcci al Servizio Civile Nazionale
Modulo 2 (4 ore): I protagonisti del Servizio Civile tra identità e diversità
Modulo 3 (5 ore): Dal gruppo al lavoro di gruppo
Modulo 4 (4 ore): Progettare nel sociale
Modulo 5 (4 ore): Senso di appartenenza e abilità sociale
Modulo 6 (5 ore): La gestione dei conflitti
Modulo 7 (4 ore): Elementi di Protezione Civile – difesa dei cittadini e dei territori
Modulo 8 (5 ore): Cittadinanza attiva e responsabile
Modulo 9 (6 ore con metodologia e-learning): Difesa non armata e nonviolenta
34) Durata:
Durata complessiva: 41 ore, strutturate in nove moduli.
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
35) Sede di realizzazione:
Biblioteca dell’Unione di Comuni Terre di Frontiera presso la sede di Uggiate-Trevano –
Via Garibaldi, 12. - Tel. 031.809179 ; E-mail: [email protected]
36) Modalità di attuazione:
La formazione è affidata ad un soggetto terzo esterno che si avvarrà delle competenze
professionali presenti tra gli operatori della biblioteca dell’Unione e del Sistema Biblioteca
Ovest Como, partner dell’Unione per la realizzazione del progetto, nonché di un artista per
le attività pratiche di animazione della lettura e della lettura ad alta voce.
La formazione legata alla conoscenza delle strutture e delle sedi di biblioteca, prevede anche
la visita fisica dei luoghi e lo studio delle diverse situazioni in cui operare.
37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
Elisabetta Quadranti, nata a Como, il 17.8.1983
Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II, 2 - Uggiate-Trevano (CO)
38) Competenze specifiche del/i formatore/i:
Elisabetta Quadranti - Bibliotecaria – Diploma di laurea in scienze dei beni culturali
Si segnala che il formatore specifico è in possesso di laurea attinente alle attività previste
nonché esperienza pluriennale nel settore e che la stessa ha svolto nell’ambito dei servizi di
biblioteca un anno servizio civile nazionale
39) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
La formazione si svolgerà con:
1) lezioni frontali per la parte teorica di introduzione alla biblioteconomia e alla
bibliografia, per le basi della classificazione e conservazione del patrimonio librario
(standard e regole internazionali e nazionali) e per i principi del reference (accoglienza
del pubblico, inserimento del lettore nel sistema, tecniche di ricerca di documenti on
line…) con testi attenenti i contenuti della formazione, siti internet di interesse,
esperienze di altre amministrazioni comunali;
2) lezioni interattive con il coinvolgimento dei volontari in situazioni reali, per l’esercizio
delle mansioni loro richieste (reference, inventariazione e classificazione) e soprattutto
con il corso di lettura animata ad alta voce per la promozione della lettura;
3) esercitazioni guidate sia individuali che di gruppo per la migliore conoscenza della
materia e delle strutture a disposizione nonché presso le sedi del Sistema Bibliotecario
presso cui si realizzerà parte del progetto.
Sono previsti test di valutazione settimanali (nel periodo iniziale della formazione) su
specifiche attività apprese per una più idonea verifica dei risultati della formazione o
dell’esercitazione.
40) Contenuti della formazione:
Al fine di garantire buone capacità di intervento, competenza e uso corretto degli strumenti
messi a disposizione, i volontari riceveranno un’adeguata formazione nei seguenti settori:
- conoscenza della legislazione Statale e Regionale concernente il servizio di una
Biblioteca di Ente Locale; Regolamento della Biblioteca dell’Unione di Comuni;
manifesto UNESCO per le Biblioteche pubbliche (4 ore);
- OPAC delle principali biblioteche lombarde (6 ore);
- conoscenza della realtà della Biblioteca dell’Unione e del Sistema bibliotecario
Ovest di Como presso il quale è inserita (12 ore);
- attività proprie di tipo biblioteconomico e bibliografico alla base del servizio, con
particolare riferimento al sistema di classificazione decimale Dewey e del software
per la catalogazione e gestione del prestito (18 ore);
- approfondimento delle tecniche basilari di promozione della lettura, animazione del
libro, lettura ad alta voce, specie di favole, per un’utenza infantile (25 ore);
- aspetti relazionali del servizio con riferimento particolare all’attività di reference (6
ore);
- conoscenza delle attività culturali e di formazione permanente connesse al servizio
biblioteca (3 ore).
41) Durata:
La formazione specifica avverrà nella fase di avvio per un totale di 74 ore, sarà strutturata in
più giornate di diverso orario che occuperanno comunque i volontari nei primi due mesi di
attivazione del progetto.
Altri elementi della formazione
42) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
Il monitoraggio della formazione generale è dichiarato nel sistema di formazione
presentato all'atto della richiesta di accreditamento, in quanto Associazione Mosaico è ente
di I classe.
Il momento di verifica finale verrà fatto su due livelli, il primo riguarderà la valutazione
del percorso che i ragazzi hanno svolto nell'anno di SCN, come hanno vissuto l'esperienza,
i rapporti umani, le competenze acquisite; il secondo livello sarà il giudizio dei volontari
sulla formazione svolta dal nostro ente. Questa seconda parte verrà gestita con questionari
di valutazione (somministrati dal responsabile della formazione) e da un gruppo di lavoro
con discussione aperta. Sono previsti inoltre momenti di verifica in tutto il percorso con le
modalità precedenti.
Per quanto riguarda il monitoraggio della formazione specifica sono previsti test di
rilevamento sulle specifiche attività apprese (suddivise per la singola materia trattata) per
una più idonea valutazione dei risultati della formazione specifica o dell’esercitazione, e la
successiva verifica/correzione con discussione aperta tra formatore, suoi collaboratori e
volontari.
Uggiate-Trevano, 15 marzo 2011
Il Rappresentante legale dell’Ente
- Guido BERTOCCHI -
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