Inchiesta «Vivere in Svizzera» Vi ringraziamo molto ! La squadra «Vivere in Svizzera» vi ringrazia molto per la vostra collaborazione regolare e il vostro impegno in questo studio. Robin Tillmann, Denise Bloch, Ursina Kuhn, Florence Lebert, Oliver Lipps, Martina Rothenbühler, ValérieAnne Ryser, Flurina Schmid, Marieke Voorpostel, Boris Wernli. Editoriale Siete state circa 4’500 economie domestiche e 7’500 persone a partecipare all’inchiesta «Vivere in Svizzera» tra settembre 2011 e gennaio 2012. Il Centro di competenza svizzero in scienze sociali FORS e la squadra di «Vivere in Svizzera» vi ringraziano molto per la vostra partecipazione. Come ogni anno, dal mese di settembre verrete contattati dall’istituto di ricerche economiche e sociali M.I.S Trend al fine di realizzare le interviste di quest’anno. Contiamo nuovamente sulla vostra partecipazione e il vostro sostegno. Quest’anno vi verranno proposte nuove domande, che però non allungheranno la durata delle interviste. Riguardano principalmente le vostre pratiche ed attitudini in materia di religione da un lato, la vostra soddisfazione, le vostre attese ed inquietudini riguardo alla vostra vita dall’altro lato. © Yuri Arcurs/fotolia.com Queste modifiche apportate ai nostri questionari, oltre all’interesse che possono avere per voi, permettono di arricchire i dati consegnati ai ricercatori e alle ricercatrici e quindi di aumentare il potenziale scientifico della nostra inchiesta. A questo riguardo, sappiate che la rete di ricerca «Vivere in Svizzera» conta attualmente quasi 1’200 membri e produce numerose pubblicazioni. I risultati di due tra queste ricerche vi sono presentate in questo opuscolo d’informazione. L’inchiesta «Vivere in Svizzera» è implicata in diversi grandi progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Nei prossimi anni, costituirà in particolare la base principale sulla quale si svilupperanno le attività del polo di ricerca nazionale «Lives Superare la vulnerabilità: prospettiva del percorso di vita». Questo polo, finanziato su decisione del Consiglio federale, mira a capire meglio la vulnerabilità economica e sociale e a proporre misure sociopolitiche innovative al fine di superarle. Leben in der Schweiz Vivre en Suisse Vivere in Svizzera 1 Disuguaglianze di reddito in Svizzera e in Germania Note tecniche I redditi disponibili comprendono, in più degli stipendi e dei redditi di capitali, anche le rendite, i trasferimenti dello Stato, le imposte dirette e i premi delle casse malati. L’indice di Gini è un indicatore di disuguaglianze e prende un valore tra 0 (uguaglianza perfetta) e 1 (disuguaglianza massima) Referenza Grabka, Markus e Ursina Kuhn. (2012). «Entwicklung der Einkommensungleichheit in Deutschland und in der Schweiz seit der Jahrtausendwende». Schweizerische Zeitschrift für Soziologie, 38(2) : 311-334. In Germania le disuguaglianze dei redditi del lavoro sono fortemente aumentate, lo stesso vale per le disuguaglianze dei redditi disponibili (vedere il grafico). In Svizzera, al contrario, queste ultime rimangono relativamente stabili, benché i divari salariali siano ugualmente diventati più importanti. La situazione economica non spiega però le differenze tra i due paesi. In effetti, entrambi sono confrontati in maniera simile alla globalizzazione nonché alla deindustrializzazione e conoscono una crescita economica paragonabile. Esistono diverse ragioni per le quali l’evoluzione in Svizzera è cosi diversa di quella in Germania. Primo, le disuguaglianze di redditi del lavoro e dei capitali sono meno accentuate in Svizzera che in Germania. In parallelo, i divari salariali si sono accentuati meno fortemen- te in Svizzera che in Germania. I redditi delle economie domestiche più povere e della classe media sono aumentati leggermente, mentre in Germania si sono abbassati. Un tasso di disoccupazione più basso e il tasso crescente di attività remunerate delle donne hanno inoltre, in Svizzera, un effetto moderatore. Secondo, la ridistribuzione dei redditi dallo Stato tramite le imposte dirette, le rendite, l’assicurazione disoccupazione, l’aiuto sociale e le allocazioni familiari è leggermente aumentata in Svizzera, mentre in Germania è leggermente diminuita. Terzo, dei fattori demografici hanno ugualmente un ruolo. La disuguaglianza è particolarmente importante tra le persone anziane. Questa disuguaglianza viene accentuata da un invecchiamento demografico più importante in Germania che in Svizzera. Inoltre, le economie domestiche più piccole, innanzi tutto le economie domestiche di una persona, di coppie senza figli o di famiglie monoparentali, sono particolarmente colpite dalla disuguaglianza. E sono proprio questi tipi di economie domestiche ad essere più frequenti in Germania che in Svizzera. L’aumento dell’età media nonché la tendenza a creare economie domestiche più piccole potrebbe tuttavia aumentare le disuguaglianze in Svizzera in un futuro prossimo. Disuguaglianza (indice di Gini) dei redditi disponibili reali in Germania e in Svizzera, 2000–2009 Indici di Gini 2 I redditi sono stati corretti per prendere in considerazione la misura dell’economia domestica (reddito equivalente) e si basano sul reddito reale (con correzione dell’inflazione). Le disuguaglianze economiche e la ripartizione della ricchezza rappresentano una preoccupazione importante della società contemporanea. I dati di «Vivere in Svizzera» contribuiscono in maniera importante alla comprensione della situazione in Svizzera e permettono di paragonarla con quella in altri paesi. Markus Grabka et Ursina Kuhn hanno confrontato i redditi delle economie domestiche in Svizzera e in Germania per gli anni 2000 a 2009. 0.300 Svizzera 0.280 Germania 0.260 0.240 0.220 0.200 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Anno Origine: Inchieste «Vivere in Svizzera» e «Vivere in Germania». Il rumore : un fattore di disturbo per la qualità della vita In quale misura l’inquinamento acustico del treno, della strada e dell’aviazione peggiorano la vostra qualità di vita? Scala indicativa del rumore in decibel(dB) 20 dB 30 dB 40 dB 50 dB 60 dB 70 dB 80 dB 90 dB 95 dB vento leggero fruscio di foglie tic-tac di un orologio, camera da letto calma frigorifero conversazioni televisione, finestra che da sulla strada aula scolastica automobile tosaerba, sega elettrica mensa scolastica Secondo, il grafico qui sotto dimostra che, anche a un basso grado di decibel, paragonabile a quello di un frigorifero (40 decibel), il rumore del treno è vissuto come un problema dal 25% delle persone che vi sono confrontate. In confronto, meno del 5% degli individui confrontati a un traffico stradale di questa intensità rapportano problemi di rumore, mentre a questa intensità il traffico aereo non è vissuto come un problema. Questa è la domanda alla quale Mark Brink del Politecnico federale di Zurigo risponde fondendo i dati del 2004 al 2007 dell’inchiesta «Vivere in Svizzera» e i dati della banca dati «sonBase», una banca dati che permette di valutare l’esposizione all’inquinamento acustico in funzione del luogo di residenza. Queste due banche dati sono complementari: informazioni sul livello socioeconomico dei residenti in Svizzera, la qualità della loro vita e la loro percezione dell’inquinamento acustico come un problema sono disponibili nei dati di «Vivere in Svizzera», mentre informazioni sull’inquinamento acustico in funzione del luogo di residenza sono disponibili nella banca dati «sonBase». Referenza Terzo, il rumore del traffico stradale ha un’incidenza bassa ma negativa sulla percezione dello stato di salute e la soddisfazione rispetto allo stato di salute; il rumore genererà quindi soprattutto disturbi del sonno. Alla fine, l’inquinamento acustico stradale è ciò che ha l’incidenza negativa maggiore sulla qualità del sonno degli individui che vi sono confrontati. Per di più, questi risultati sottolineano che, anche a bassa intensità, il rumore del treno viene percepito come un problema. Questo studio potrebbe quindi incitare alla costruzione di barriere antirumore per proteggere dal rumore le persone che vi sono confrontate. Da questo studio spicca che sia soprattutto il rumore della strada a portare un peggioramento di varie dimensioni della qualità della vita. Brink, Mark. (2011). «Parameters of well-being and subjective health and their relationship with residential traffic noise exposure – A representative evaluation in Switzerland». Environment International, 37(4): 723-733. 3 Inoltre, i risultati di questo studio dimostrano che, primo, sono spesso le persone economicamente svantaggiate che tendono a vivere in contesti più rumorosi dove il traffico stradale è importante. Percentuale di persone che riferiscono un problema di rumore 70% 60% Percezione del rumore della strada come un problema 50% 40% Percezione del rumore del treno come un problema 30% 20% Percezione del rumore dell’aviazione come un problema 10% 0% 35 30 dB 40 35 dB 45 40 dB 50 45 dB 55 50 dB 60 55 dB 65 60 dB 70 65 dB 75 70 dB 80 75 dB Origine: Inchieste «Vivere in Svizzera» e banca dati «sonBase». Il vostro impegno ci è prezioso Che cos’è un panel di economie domestiche ? Un panel di economie domestiche è un gruppo di economie domestiche rappresentativo dell’insieme delle economie domestiche che vivono in Svizzera. Nell’ambito dello studio «Vivere in Svizzera», tutti i membri di un’economia domestica vengono interrogati annualmente a partire da 14 anni. Più informazioni su M.I.S Trend ? 4 M.I.S trend è l’istituto con il quale la squadra dell’inchiesta «Vivere in Svizzera», collabora strettamente dal 1999. Questo istituto lavora sull’insieme del territorio svizzero e possiede conoscenze metodologiche estese in materia di inchieste in scienze sociali. www.mistrend.ch. Perché ce n’è uno solo come Lei ! Ognuna delle vostre voci rappresenta più di mille individui. Siete i testimoni insostituibili delle persone che vi assomigliano, come per esempio delle persone della vostra stessa età, che vivono nella stessa regione e che hanno lo stesso livello di educazione. Chi finanzia questa inchiesta ? Questa inchiesta è finanziata dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica. In caso di domande riguardo all’intervista, potete chiamare il numero gratuito: 0800 800 246 Per saperne di più sull’inchiesta «Vivere in Svizzera», può consultare il nostro sito Internet: www.swisspanel.ch o mandarci un’e-mail all’indirizzo seguente: [email protected] Lo studio «Vivere in Svizzera» è un panel di economie domestiche come ne esistono da diversi anni in numerosi paesi : in Germania, nel Regno Unito, in Canada, in Australia, in Corea del Sud o ancora in Russia. Un panel è uno studio che serve ad analizzare i cambiamenti nel tempo. Lo scopo di questo studio è di identificare l’evoluzione delle condizioni di vita degli individui. In effetti, il mondo evolve sempre più rapidamente ma gli effetti di questi cambiamenti sulla nostra vita quotidiana sono ancora poco conosciuti. È per questo che vi chiediamo di informarci sull’evoluzione delle vostre condizioni di vita, sul vostro modo di vivere, il vostro lavoro, i vostri hobby, i vostri amici e anche sulla vostra salute, le vostre opinioni e le vostre attese. I risultati di questo studio sono oggetto di un gran numero di pubblicazioni, tanto in giornali scientifici nazionali ed internazionali, quanto in rapporti di alcune istituzioni federali come quelli della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), dell’Osservatorio svizzero della salute (OBSAN), dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) o ancora dell’Ufficio federale di statistica (UST). Chi conduce questo studio ? L’inchiesta «Vivere in Svizzera» è condotta nell’ambito di FORS, il Centro svizzero di competenza in scienze sociali, ospitato dall’Università di Losanna. La squadra dell’inchiesta «Vivere in Svizzera» collabora con l’istituto di ricerche economiche e sociali M.I.S Trend che conduce le interviste annuali. Il vostro anonimato è garantito : da una parte, gli/ le impiegati/e di M.I.S Trend sono sottoposti al segreto professionale ; d’altra parte, per preservare la confidenzialità dei dati, le vostre risposte vengono anonimizzate. La squadra «Vivere in Svizzera», nonché i ricercatori hanno accesso a dati senza nome, senza indirizzo e senza data di nascita esatta. È impossibile identificarvi.