Caso Giglio Rosa
Lo Stabilimento
• Fondato nel 1973
• Ampliato nel 1980 con l’acquisto di nuovi macchinari per il
taglio delle bobine di carta.
• Struttura dell’azienda: 2 reparti
- linea continua (produzione carta e il cartoncino)
- reparto di taglio
• Accordi con il distributore: impegnati a tagliere il 100 %
della produzione di G.R.
Il Processo Produttivo
• Produzione carta: sospensione in acqua di fibre di legno, poi,
accuratamente spremute e asciugate
• Le FASE:
1) sfibratura del legno in una soluzione acquosa
2) Pressatura
3) Realizzazione del foglio
2) + 3) la produzione vera e propria
 Il processo produttivo: non completamente a ciclo
integrato
- la pasta necessaria viene acquistata da una azienda
consociata, la fratelli Lavanda, che fornisce la materia
prima alla G.R.
La Materia Prima
- Fornitura di legno (in pezzi di varie lunghezze) dal ufficio
acquisti (segherie e mobilieri della brianza che ci vendono i
loro scarti)
- La parte rimanente: -direttamente dalle foreste
 Accatastato in enormi mucchi e distinto per qualità di
essenze
 Il legname viene convogliato, attraverso un canale artificiale,
verso uno dei tre depositi coperti disponibili
- viene rovesciato in alcuni contenitori, per poi finire nel
chipper (provvede a sminuzzare i pezzi di legno riducendoli a
frammenti di pochi centimetri cubici di volume – detti chip).
La Materia Prima
- La materia prima subisce una selezione
(in modo da identificare eventuali frammenti di dimensioni
troppo grosse, che devono essere riconvogliati alla fase
precedente, e frammenti troppo piccoli, destinati ad
alimentare la centrale termica (che funziona al 60% grazie a
tali scarti di lavorazione)
- I frammenti di legno sono immagazzinati in silos; occore fare
attenzione e tenere separato il pino dalle essere più dure
(come ad esempio l’acero) e dalla tsuga canadese. Tale
distinzione tornerà poi utile un fase di formulazione del mix
con cui produrre la pasta.
Produzione di pasta presso la consociata fratelli
Lavanda
• Il processo è costituito dalla produzione di pasta e ha inizio con il
prelievo dei frammenti di legname dai magazzini.
• La pasta meccanica richiede un procedimento più semplice e meno
costoso rispetto al tipo kraft:
(si parte da legno di abete e larice di buona qualità e lo si schiaccia
in una pressa rotativa che frantuma i pezzi di legno troppo grossi.
L’impiego tipico di questo tipo di pasta è per la carta da giornale).
• La “ricetta” tipica utilizzata dalla G.R. prevede l’impiego di 4 parti
di kraft e 1 parte di pasta meccanica.
• Il processo chimico kraft elimina la lignina (legnante naturale
delle fibre lunghe del legno).
Produzione di pasta presso la consociata fratelli
Lavanda
•
Il processo di recupero (di lescivi neri dalla separazione delle
fibre di legno) passa attraverso 4 fasi:
- il lavaggio (elimina le scorie bruciate)
- l’evaporazione (aumenta il tasso di concentrazione chimica)
- la bollitura con aggiunto di solfato di sodio con cui si raffina la
soluzione producendo carbonato di sodio (green liquor)
- rigenerazione – aggiunta di calce viva che trasforma il green
liquor in un prodotto di sbianca
•
La
-
sbiancatura – richiede delle 7-8 ore e si articola in 5 fasi:
Si aggiunge alla pasta del cloro che viene poi lavato via;
Lo stesso avviene poi con idrossido di sodio;
Si arricchisce la pasta con biossido di cloro;
Si procede poi con un ulteriore lavaggio con idrossido di
sodio;
- Infine, si tratta nuovamente l’impasto con biossido di cloro
La linea continua
•
Al ricevimento della pasta, questa viene depositata in magazzino
per un breve periodo, necessario per l’aggiunta di additivi
specifici
•
Dopo una fase di miscelatura delle 2 tipologie di pasta, vengono
aggiunti gli sfridi di carta, scartati dalla produzione a valle, e
tutto viene immesso nella continua.
•
La linea continua si divide in 2 parti:
- una sezione cosi detta umida (per la presenza di acqua
nell’impasto)
- sezione secca: la pasta vi entra attraverso un nastro
trasportatore detto tela della tavola piana che è fatto di
materiali sintetici
•
La pasta perde gran parte del suo contenuto di acqua
•
Le fibre della carta si depositano su feltri di lana che le passano
in cilindri riscaldati a vapore, chiamati calandre
-
Dopo la fase di pressatura e asciugatura, il processo di
produzione della carta si può considerare concluso!
-
La carta in uscita dalla linea continua viene avvolta su delle
enormi bobine, capaci di ospitare 10 ton. di carta,
indipendentemente dal formato realizzato.
Il Reparto di Taglio
-
Dalla bobinatrice la carta passa al reparto taglio per essere
ridotta in uno dei formati richiesti dal mercato
-
Le
taglierine
tagliano
i
rotoli
longitudinalmente
e
trasversalmente, riducendo in fogli che vengono impilati ai piedi
della taglierina stessa.
-
La prossima fase è quella di imballaggio dei pacchi di fogli e di
spedizione del prodotto finito.
Schema del processo produttivo
Magazzini
legname
Frammentazione
Selezione
Silos frammenti
suddivisi per essen
ze
Produzione
pasta kraft
Produzione pasta
meccanica
Magazzini pasta
Miscelatura
Linea continua
Buffer di bobine
Magazzino PF
Taglio
Imballaggio
* Lo schema del
processo
produttivo viene
realizzato
utilizzando la
simbologia ASME:
La Relazione del consulente
A questo punto siete quindi pronti per impostare la vostra
relazione, che dovrà articolarsi secondo i seguenti punti:
1) Schematizzazione del processo produttivo della carta
(utilizzando preferibilmente lo standard ASME);
2) Dimensionamento (laddove possibile) dei flussi produttivi
relativi alle fasi realizzate dalla consociata e di quelle
relative alla linea continua presso la Giglio Rosa;
3) Calcolo esatto delle perdite di capacità produttiva per scarti
realizzati dalla linea continua, per sfridi nel reparto di taglio,
e per indisponibilità delle taglierine;
4) Calcolo della capacità produttiva della linea continua,
espressa in m/anno e in bobine/anno per ciascuna
grammatura;
5) Verifica che la capacità produttiva annua delle taglierine sia
sufficiente a tagliare tutti i rotoli provenienti dalla linea continua in un
anno e calcolo della conseguente capacità produttiva annua del sistema
continua+taglio, espressa in [m/anno]
;
6) Indicazione (per ciascun tipo di grammatura) della velocità sulla
quale sia più opportuno regolare le taglierine (si faccia l’ipotesi
semplificativa che, per ogni grammatura, venga utilizzata un’unica
velocità per tutte le taglierine), allo scopo di minimizzare il WIP del
sistema;
7) Determinazione dell’andamento del buffer tra i due reparti, in
funzione delle velocità indicate al punto precedente, utilizzando lo
schema allegato
.
8) Facendo un’ipotesi (numerica) di scenario per l’anno successivo,
discussione
(in
termini
quantitativi)
della
possibile
sensibilità/robustezza delle considerazioni emerse nei punti
precedenti.
N.B. qualora lo si ritenga necessario, è possibile formulare
ipotesi aggiuntive, che devono essere esposte esplicitamente e
motivate
direttamente
nel
testo
della
vostra
relazione.
Calcoli preliminari
Dimensionamento dei flussi produttivi:
Linea Continua
La Produzione in termini aggregati:
Tapertura= 365 gg/anno x 24 ore/gg
8760 [ore/anno]
Ritmo produttivo = 600 ton/gg
62% - riduzione di umidita’ durante il processo di formazione del foglio di
carta (dal 65% di acqua della pasta al 3% della carta)
- per ogni tonellata di carta prodotta bisogna immettere
(1/0,38) = 2,6 tonnellate di pasta
Criterio di lottizzazione: 1 lotto ogni 2 sett.
Setup: 8 ore (realizzato di solito il lunedi)
Scarti: 5,2 % del volume produttivo
Manutenzione preventiva 5 gg/anno pari a 120 ore/anno
Calcoli preliminari
Flusso produttivo è:
RS x Tpn x Rc
RS - ritmo stand. = 600 ton/gg.
Tpn - tempo di produzione netto
Rc - resa di conformita’ dovuta alla presenza di scarti
* Per calcolare il numero di ore in cui si realizza produzione vendibile
tolgo dalle ore di apertura il tempo impiegato per fare setup e le gg
dedicate alla manutenzione.
Calcoli preliminari
Non vengono menzionati fermate per guasti che verranno quindi
trascurati:
(365 gg/anno x 24 ore/gg) - (365 gg/anno/14 gg/setup) x 8 ore
setup - 120 ore manutenzione/anno = 8 432 ore/anno
- Lo scarto della continua è del 5,2%
- Sola la parte relativa al riavvio viene subito reimmesso nella
continua, la rimanente parte viene rilevata solamente nella
postazione di controllo qualità a valle della continua e dunque va
conteggiata nel flusso in uscita.
- Lo scarto dovuto al riavvio dopo il setup è:
((365 gg/anno/14 gg/lotto) x 2 ore)/8 432 h/anno = 0,006 = 0,6 %
Flusso produttivo continua =
= 600 t/gg x (8 432 ore/anno/24 ore/gg) x 0,994 =
= 209 535 ton/anno
Produzione Pasta
- Il flusso produttivo coincide con la materia prima richiesta della
continua.
- La carta è realizzata a partire da una miscela di 2 tipi di pasta
nella proporzione di 4 (pasta kraft) a 1 (pasta meccanica)
- Il 20 % in peso di materia prima in entrata nella continua
coincidera’ quindi con la produzione di pasta meccanica della
Lavanda
L’80 % è relativa alla produzione di pasta kraft
I flussi in uscita dalla Lavanda su base annua:
Per Pasta Kraft:
0,8 x (600 t/gg /24 h/gg) x 8 432 h/anno/0,38) =
= 443 789 t/pasta kraft anno
Produzione Pasta
Per Pasta Meccanica:
- Gli scarti di carta recuperati sono pari al 5,2% di quello che
viene processato dalla continua e’ cioe’:
0,052 x 600 t/gg x (8,432 ore/anno /24 ore/gg) = 10 962 t/anno
- La quantita di pasta meccanica necessaria in un anno è di:
0,2 x (600 t/gg /24 h/gg) x 8 432 h/anno /0,38) =
= 110 947 ton/pasta mecc anno
Dalla Lavanda la G.R. acquista solo la differenza tra i 2 valori e
cioe’:
110 947 - 10 962 = 99 985 t/pasta mecc. anno
Calcolo delle perdite di capacita’ produttiva
SCARTI NELLA LINEA CONTINUA:
Le perdite di capacità produttiva nella linea continua sono dovute alla
presenza di scarti
L’entità di tale perdita si calcola riprendendo i valori del punto
precedente:
600 t/gg x (8 432 ore/anno /24 ore/gg x 0,052 = 10 962 t/anno
Calcolo delle perdite di capacita’ produttiva
SFRIDI NEL REPARTO DI TAGLIO:
- Le 7 macchine, ciascuna delle quali ha una luce macchina
totale (valutata sul prodotto già rifilato) di 2 400 mm.
- Le taglierine sono ammessi al massimo 8 formati uguali
affiancati in larghezza.
Allora per i 3 formati del foglio:
Per 280x210:
8 x 210 = 1680
280 x 8 = 2240
160/2400 = 6,67 %
Per 350x260:
Per 410x250:
260 x 8 = 2080
250 x 8 = 2000
350 x 8 = 2800
410 x 6 = 2460
350 x 7 = 2450
410 x 5 = 2050
350 x 6 = 2100
350/2400 = 14,58 %
300/2400 = 12,5 %
Indisponibilita’ delle teglierine:
Il calcolo della disponibilità di una taglierina deve tenere in
considerazione l’insieme dei 3 motori e quindi deve partire
dall’enumerazione degli stati in cui il sistema (taglierina) si può
considerare funzionante (quando cioè almeno due su 3 motori
funzionano)
A = 90 %
Probabilita’ di buon funzionamento:
- 0,93 x 0,90 = 0,837 %
- 0,10 x 0,93 x 0,98 = 0,09114 %
- 0,07 x 0,90 x 0,98 = 0,06174 %
La disponibilità del sistema sarà data dalla somma della probabilità dei
singoli stati: 0,837 + 0,09114 + 0,062 = 0,99 = 99 %
L’ 1 % del tempo ciascuna taglierina non funzionerà per indisponibilità, le
ore perse in un anno sono:
0,01 x (365 x 24) ore/anno x 7 taglierine = 613,2 ore/anno
La capacità produttiva persa è data da:
600 t/gg x (613,2/24 gg/anno) = 15 330 t/anno
Capacita’ produttiva della linea continua
La produzione vendibile realizzata dalla continua in un
anno in termini aggregati è calcolata precedente
come 199 840 ton/anno.
- Calcolo della capacità in bobina/anno:
Tutte le bobine pesano 10 ton indipendentemente dalla
grammatura, quindi il numero di bobine prodotte in
un anno è lo stesso per le 3 grammature visto che
anche la domanda è uniformemente distribuita tra i
3 valori.
(1/3 x 209 535)/10 = 6 984 bobine/anno
Capacita’ produttiva della linea continua
-
Calcolo della capacità in metri/anno:
I metri prodotti di cascuna grammatura si trovano calcolando la lunghezza della carta su
ciascuna bobina e moltiplicandola per il numero di bobine realizzato:
100 gr/mq:
10 x 106 gr/m2 x 2,4 m x L m. Allora L = 107 / (100 x 2,4) = 41 667 m/bobina
41 667 m/anno x 6 984 bobine/anno = 291 002 328 m/anno
(Nel determinare la lunghezza di ciascuna bobina non tengo ovviamente conto degli sfridi
poichè questi intervengono solo sulla larghezza del foglio e non sulla lunghezza. Inoltre, nel
peso di ciascuna bobina è comprensivo anche di quello degli scarti.)
300 gr/mq:
10 x 106 gr/bobina = 300 gr/m2 x 2,4 m x L m.
Allora, L = 107 /(300 x 2,4) = 13 889 m/bobina
13 889 m/anno x 6 984 bobine/anno = 97 000 776 m/anno
500 gr/mq:
10 x 106 gr/bobine = 500 gr/m2 x 2,4 m x L m. Allora = 107 /(500 x 2,4) = 8 333 m/bobina
8 333 m/anno x 6 984 bobine/anno = 58 197 672 m/anno
Capacita’ produttiva della linea continua
Grammatura carta
Capacità produttiva
[m/anno]
[bobine/anno]
100 gr/mq
291 002 328
6 984
300 gr/mq
97 000 776
6 984
500 gr/mq
58 197 672
6 984
Capacita’ produttiva del sistema
Si vuole verificare se la capacità del reparto di taglio è sufficiente per
lavorare il 100 % delle bobine.
A tale scopo cominciamo col trovare il numero di macchine necessarie per
tagliare tutte le bobine per poi confrontarlo con la capacità già disponibile.
-
Calcolo del fabbisogno di ore produttive annue HN per le taglierine
Possiamo fare riferimento alla formula di calcolo utilizzata per
dimensionare un job shop poiché ci troviamo in un caso semplificato di tale
tipo di sistema produttivo in cui i cicli di lavorazione sono costituiti da una
sola lavorazione, il taglio appunto, serve una sola tipologia di macchina e il
mix è costituito dai 3 formati:
HN = Σj [(Tj x Qj)/(60 x (1-CSj)) + (TPMj /60)] x NPj x 1/A
Dove:
j = indice del formato
N = numero di formati = 3
Tj = tempo di lavorazione unitario [min/bobina]
Qj = quantità da produrre di ogni formato [bobine/anno] = 6 984
[bobine/anno]
CSj = coefficiente di scarto (0<CSj<1) = 0
Capacita’ produttiva del sistema
- Nel caso delle taglierine tale coeff. Si considera nullo poiché
gli sfridi non causano una perdita di capacità produttiva e
stiamo verificando la potenzialità di taglio del reparto per
vedere se riesce a lavorare tutto l’input che proviene dalla
continua.
- Non consideriamo quindi il coeff. Di scarto a valle del taglio
TPMj = tempo di attrezzaggio [ore/bobina] = 15 min.
NPj = numero di bobine all’anno di ciascun formato
A = disponibilità = 99 %
In questo caso Qj e NPj coincidono e la formula si semplifica:
HN = Σj [(Tj + TPMj)]/60 x NPj ] x 1/A
Capacita’ produttiva del sistema
Nei calcoli consideriamo una velocità media unica per i 3 formati:
(160 + 70)/2 =115 m/min
I tempi di lavorazione Tj delle bobine saranno rispettivamente di:
100 gr/mq:
300 gr/mq
500 gr/mq
41 667 m/bobina / 115 m/min = 362,3 min/bobina
13 889 m/bobina / 115 m/min = 120, 8 min/bobina
8 333 m/bobina / 115 m/min = 72,5 min/bobina
HN = [(362,3 + 15)/60 x 6 984] x 1/0,99 + [(120,8 + 15)/60 x
x 6 984] x 1/0,99 + (72,5 + 15)/60 x 6 984] x 1/0,99 =
= 70 616 ore/anno
Capacita’ produttiva del sistema
Calcolo del numero di taglierine necessario:
NM = HN/HD
Dove: HD = calcolo delle ore annue disponibili per la produzione =
= 365 x 24 = 8 760 ore/anno
NM = 70 616/8 760 = 8, 06 = 8 %
Capacità produttiva del sistema:
[7 x (8 760 x 0,99)] ore/anno x (115 x 60) m/ore = 418 876 920
m/anno
418 876 920 x 2,4 =1 005 304 608 m2/anno
1/3 x 1 005 304 608 x (100 + 300 + 500)/106 = 301 591 ton/anno
Velocità di regolazione delle taglierine
-
-
Determinare la velocità di funzionamento delle taglierine per ogni tipo di
grammatura tale per cui il volume produttivo disimpegnato dal reparto di
taglio sia il più possibile allineato al ritmo produttivo della continua:
In tale situazione, il ritmo produttivo è tale da riuscire a disimpegnare
un lotto ogni 2 sett., cioè nello stesso tempo in cui il lotto viene
prodotto dalla continua:
Ore disponib. in 2 sett. = tempo di taglio di un lotto di una
certa grammatura
Il tempo di lavorazione del lotto è calcolato come il tempo di lavorazione
di una bobina (comprensivo del tempo di setup) per il numero di bobine a
lotto.
Ogni lotto è pari a:
[(24 ore/gg x 14 gg/setup – 8 ore setup)/24 ore/gg x
x 600 ton/gg x (1-0,006)]/10 ton/bobina =
= 815 bobine/lotto
Velocità di regolazione delle taglierine
100 gr/mq:
(24 x 14) x 0,99 x 7 = (15/60) + 41 667/v x 60] x 815
v = 266 m/min
(Tale velocità è al fuori del range ammissibile v [70, 160] m/min) per
cui il WIP verrà minimizzato ponendo la velocità a v = 160 m/min.
300 gr/mq:
(24 ore/gg x 14 gg/setup) x 0,99 x 7 = (15/60 + 13 889/ v x 60) x 815
v = 88,8 = 89 m/min
500 gr/mq:
(24 x 14) x 0,99 x 7 = (15/60 + 8 333/v x 60) x 815
v = 53,2 m/min
Esiste un limite inferiore della velocità a cui bisognerà far funzionare
la macchina: in questo caso v = 70 m/min
Velocità di regolazione delle taglierine
Grammatura
carta
100 gr/mq
Velocità
[m/min]
160
300 gr/mq
89
500 gr/mq
70
Velocità delle taglierine che ottimizza il WIP
Velocità di regolazione delle taglierine
Calcolo del tempo di taglio per le bobine da 100 gr/mq:
41 667 m/bobina/160 m/min = 260,4 min/bobina
Calcolo del tempo di taglio per le bobine da 300 gr/mq:
13 889 m/bobina/89 m/min = 156 min/bobina
Calcolo del tempo di taglio per le bobine da 500 gr/mq:
8 333 m/bobina/70 m/min = 119 min/bobina
(41 667 m/bobina/160 m/min) x (6 984 bobine) + 15 min/setup x 6 984
bobine =
HN =[260,4 + 15]/60 x 6 984] x 1/0,99 + [156 + 15]/60 x 6 984] x 1/0,99 =
68 241 ore/anno
Inquesto caso il numero di taglierine già disponibili non
sarebbe sufficiente per far fronte all’intera produzione della
continua: NM = HN/HD = 68 241/8 760 = 7,79 macchine
Andamento del buffer fra i 2 reparti
- Il buffer fra i due reparti ha la funzione di disaccoppiare la linea
continua e il reparto di taglio che lavorano con ritmi produttivi
diversi.
- Il ritmo della continua rimane costante mentre quello delle
taglierine varia in funzione della grammatura.
Ritmo della linea produttiva:
 Il ritmo della continua e’ di 600 ton/gg. La percentuale di scarti
dovute al riavvio e’ dello 0,6% ed e’ concentrato nelle 2 ore
successive al setup.
 Nelle giornate in cui la continua funziona a regime passano nel
reparto di taglio 600 ton/gg e cioe’ 60 bobine/gg.
Andamento del buffer fra i 2 reparti
Ritmo del reparto di taglio:
100 gr/mq:
41 667/160 = 260 min/bobina
Ogni bobina occupa la macchina per un totale di: 260 + 15 = 275 min.
I minuti disponibili in un gg sono di: (0,99 x 7 x 24) x 60 = 9 979 min.
Al massimo si possono tagliare: 9 979/275 = 36 bobine/gg
Per tagliare un lotto di 820 bobine ci vogliono: 820/36 = 23 gg
Durante i 23 gg in cui il reparto taglierine lavora la grammatura da 100
gr/mq il livello del buffer sale di:
60-36 = 24 bobine/gg
Andamento del buffer fra i 2 reparti
300 gr/mq:
13 889/89 = 156 min/bobina
Ogni bobina occupa la macchina per un totale di: 156 + 15 = 171 min.
I minuti disponibili in un gg sono di: (0,99 x 7 x 24) x 60 = 9 979 min.
Al massimo si possono tagliare: 9 979/171 = 58 bobine/gg
Per tagliare un lotto di 820 bobine ci vogliono: 820/58 = 14 gg
Durante i 14 gg in cui il reparto taglierine lavora la grammatura da 300
gr/mq il livello del buffer sale di:
60-58 = 2 bobine/gg
500 gr/mq:
8 333/70 = 119 min/bobina
Ogni bobina occupa la macchina per un totale di: 119 + 15 = 134 min.
I minuti disponibili in un gg sono di: (0,99 x 7 x 24) x 60 = 9 979 min.
Al massimo si possono tagliare: 9 979/134 = 74 bobine/gg
Per tagliare un lotto di 820 bobine ci vogliono: 820/74 = 23 gg
Durante i 23 gg in cui il reparto taglierine lavora la grammatura da 100
gr/mq il livello del buffer sale di:
74-60 = 14 bobine/gg
Andamento del buffer fra i 2 reparti
• Alla fine di ogni campagna il livello del buffer sia nullo si rende
necessario aumentare la velocità di taglio. La situazione più critica
e quella ralativa alla grammatura da 100 gr/mq visto che pur
operando già alla massima velocità ci vogliono ben 23 gg per
smaltire un lotto.
• Tutte le bobine di una campagna saranno tagliate in 42 gg e cioè
nello stesso tempo in cui la continua produce le stesse solo se si
riducono i tempi di lavorazione delle grammature piu’ pesanti.
• Se ad es. si lavora la grammatura da 300 alla massima velocità per
essa ammissibile di 130 m/min ne risulta:
13 889/130 = 107 min/bobina
Andamento del buffer fra i 2 reparti
•
•
•
•
Ogni bobina occupa la macchina per un tot. di: 107 + 15 = 122 min.
I min. disponibili in un gg sono di: (0,99 x 7 x 24) x 60 = 9 979 min
Al massimo si possono tagliare:
9 979/122 = 82 bobine/gg
Per tagliare un lotto di 820 bobine ci vogliono: 820/82 = 10 gg
•
Durante I 10 gg in cui il reparto taglierine lavora la grammatura da
300 gr/mq il livello del buffer scende di: 82-60 = 22 bobine/gg
•
La campagna della linea continua dura 42 gg, quindi nei 9 gg che
rimangono la velocità delle taglierine deve essere tale da tagliare le
bobine accumulate nel buffer più quelle prodotte negli ultimi 9 gg.
La velocità che permette di tagliare 820 bobine in 9 gg è di:
(8 333/v) x 820 = 9 x (0,99 x 7 x 24) x 60 - 15 x 820;
v = 88 m/min
•
•
A questa velocità è possibile tagliare 90 bobine/gg e dunque il
buffer si riduce di 31 bobine/gg
Analisi di Sensitività
 Verifica della robustezza della soluzione a fronte di variazioni.
 Il mix può modificarsi secondo 3 dimensioni:
- Aumenta il numero di grammature
- Aumenta il numero di formati richiesti
 Variano le percentuali con cui la domanda è suddivisa fra le tipologie
di carta attualmente presenti
 Supponiamo che vengono introdotte anche le due grammature da
200 gr/mq e da 400 gr/mq per offrire una gamma più completa
senza che tuttavia si introducano nuovi formati.
 Il numero di bobine complessivamente prodotto non varia, Ciò che
invece cambia con la grammatura diminuisce la lunghezza complessiva
tagliare.
 Bisogna verificare la capacità produttiva di questo reparto
considerando il nuovo mix.
da
Analisi di Sensitività
Si comincia con il ricalcolare il tempo di lavorazione delle bobine
nell’ipotesi di considerare una velocità media:
200 gr/mq:
20 833 m/bobina/115 m/min = 181, 1 min/bobina
400 gr/mq: 10 417 m/bobina/115 m/min = 90,6 min/bobina
Il numero di ore produttive necessarie per taglieriare tutte le
bobine realizzate dalla continua nell’arco di un anno sarebbe di:
HN =
[362,3/(1-0,887) + 15]/60 x 4,054] x 1/0,99 +
[120,8/(1-0,887) + 15]/60 x 4 054] x 1/0,99 +
[72,5/(1-0,887) + 15]/60 x 4 054] x 1/0,99 +
[120,8/(1-0,887) + 15]/60 x 4 054] x 1/0,99 +
[72,5/(1-0,887) + 15]/60 x 4 054] x 1/0,99 + = 56 230 ore/anno
Il numero di macchine necessarie in quest’ipotesi è di:
NM = 56 230/8 760 = 6,4
Analisi di Sensitività
 Se aumenta il numero di grammature prodotte il reparto
taglierine avrebbe una capacità sufficiente per tagliare tutte
le bobine prodotto dalla continua nell’arco dell’anno.
 Il numero di metri totali da tagliare è diminuito perchè si sono
introdotte solo grammature superiori rispetto a quelle esistenti.
 Se la G.R. aumenta il mix di grammature riuscirà a tagliare il
100% della produzione, cosa che invece non era possibile
considerando il mix precedente a meno di ampliare il parco
macchine del reparto di taglio.
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