Anno 7° - nr. 1 - giugno 2015
in questo numero
Lettera del Sindaco
Expo 2015
La scuola
Nuovi progetti
Conosciamo il territorio
La pagina dei lettori
Lanuovacolonia S.p.A.
Over 60
Rifiuti
Attività
La pagina della minoranza
Corso di cucina
News
CIVO IN COMUNE
Semestrale di Informazione Comunale
Anno VII - n° 1 - giugno 2015
Autorizz. Tribunale Sondrio n. 391 - 08/09/2009
Direttore Responsabile: Massimo Chistolini
Redazione: Carla Ciapponi, Giacomo Ciapponi,
Giuseppe Gosparini, Giusi Macchi, Giacomo Martinoli, Gabriele Cerasa, Luca Lestini, Alfonso Citterio,
Isabella Frate, Enrico Invernizzi, Fabio Paganetti,
Giorgio Poli, Cesarina Gusmeroli, Morelli Maria
Grazia, Alessandro Poli
Direzione e Amministrazione: Comune di Civo (SO)
Stampa: Bonazzi grafica - Sondrio
Chiuso in tipografa il: 29 giugno 2015
Fotografie di: Carla Ciapponi, Giacomo Ciapponi,
Maria Grazia Morelli, Marino Molta, Bruno Lanza
la carta di milano expo 2015
Siamo orgogliosi di poter annunciare di aver sottoscritto un
documento importante e fondamentale per il futuro del nostro Pianeta: LA CARTA DI MILANO.
L’amministrazione Comunale di Civo ha aderito in data 18 giugno 2015 con atto di Giunta Comunale alla “Carta di Milano”,
documento che esprime la proposta dell’Italia sui temi dell’Esposizione universale , ma anche lo strumento per guidare il
dibattito che si terrà nei prossimi mesi e per tutte le manifestazioni che diventeranno eventi nel semestre (Maggio – Ottobre 2015), assumendosi la responsabilità precisa rispetto alle
proprie abitudini, agli obiettivi di azione e sensibilizzazione e
chiedendo con forza ai governi e alle istituzioni internazionali
di adottare regole e politiche a livello nazionale e globale per
garantire al Pianeta un futuro più equo e sostenibile.
Tutti i cittadini potranno sostenere un tema così importante
firmando personalmente la Carta di Milano – on line sul sito
carta.milano.it
o all’interno
del Padiglione Italia di
Expo
“Salvaguardare
il futuro del
pianeta e il
diritto delle
generazioni
future del
mondo intero a vivere
esistenze
prospere e
appaganti
è la grande sfida per lo sviluppo del 21° secolo.
Comprendere i legami fra sostenibilità ambientale ed equità
è essenziale se vogliamo espandere le libertà umane per le
generazioni attuali e future”.
L’Expo 2015 è l’esposizione mondiale in svolgimento a Milano dal il 1º maggio al 31 ottobre 2015. Il tema selezionato per l’Expo 2015 è “Nutrire il pianeta,
energia per la vita” e intende includere tutto ciò che riguarda l’alimentazione,
dall’educazione alimentare alla grave mancanza di cibo che affligge molte
zone del mondo, alle tematiche legate agli OGM.
L’Albero della Vita all’interno del sito espositivo di Expo 2015 è uno degli elementi iconici dell’esposizione di Milano e il simbolo del Padiglione Italia. La
grande chioma svetta verso il cielo, a 37 metri di altezza, sorretta da un complesso ed elegante intreccio di legno e acciaio. Per sei mesi sarà il richiamo
potente e suggestivo delle centinaia di migliaia di visitatori dell’Esposizione
universale di Milano. Durante le giornate e le notti di Expo 2015, l’Albero della
vita sarà protagonista di spettacoli di luce ed acqua, accompagnati da musiche patrimonio della cultura italiana.
La Valtellina sarà a Milano in una suggestiva location in Via Dante nel cuore
pulsante della città.
Dall’8 al 16 giugno e dal 7 al 27 settembre 2015 verranno allestiti 600 mq di
area espositiva.
All’interno del progetto sono previste:
• area cortiliva openbar valtellina e street food
• sala dinner & touch per pranzare e cenare su tavoli interattivi che raccontano prodotti e territorio
• area btob open office libera a disposizione
foglio informativo periodico per i cittadini a cura del gruppo di lavoro servizi alla persona agricoltura turismo programmazione ambiente
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DALL’AMMINISTRAZIONE
CIVO IN COMUNE
lettera del sindaco
Cari Lettori,
rileggevo in questi giorni l’ultima lettera che vi
ho scritto sul giornalino del dicembre 2014 dove
vi rendevo partecipi della nostra grande soddisfazione
per il contributo di 150.000 Euro a fondo perso ottenuti
dal Governo Renzi per interventi di edilizia scolastica.
Non avrei certo potuto
pensare, che a distanza di appena sei mesi
avrei potuto darvi una
notizia ancor piu’ straordinaria in merito alla
nostra scuola di Serone.
L’Amministrazione ha
partecipato al bando
per interventi di edilizia scolastica, presentando un progetto
per la realizzazione di un Campus Scolastico.
Il progetto per complessivi 1.200.000 Euro si è classificato al
24esimo posto su circa 4.000 progetti presentati a livello nazionale e quindi è stato immediatamente finanziato (con contributo a fondo perso) per 960.000 da parte del Ministero delle
Infrastrutture - Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La nostra scuola, ampliata e potenziata, diventerà una nuova
“centralità” adatta ad accogliere i bambini in età scolare provenienti dai Comuni di Civo, di Dazio e di Mello; la realizzazione di
una struttura sportiva coperta permetterà di espletare al meglio
l’ educazione motoria e di avviamento allo sport. La struttura
polivalente ad alto contenuto tecnologico, sarà utilizzabile dalle
associazioni per le attività ludiche, sportive, culturali e ricreative.
Oltre alla scuola abbiamo continuato ad incrementare i servizi
offerti ai cittadini di cui troverete ampiamente scritto nel giornalino, in particolare abbiamo continuato ad inviare direttamente
presso le abitazioni, gli estratti conto imu e tasi, (quest’anno in
un’unica lettera) evitando così costi e perdite di tempo inutili ai
cittadini per il calcolo delle imposte dovute.
Lo straordinario risultato raggiunto per la scuola e in generale
per tutte le nuove attività portate avanti all’interno del Comune,
è stato possibile grazie al lavoro di squadra, grazie all’impegno
di tutti. Non mi stancherò mai di ribadire che l’unione di tutte
le forze e il contributo di ognuno è fondamentale per un aiuto
concreto all’Amministrazione e ai suoi cittadini, soprattutto in
un periodo tanto delicato a livello nazionale. Un ringraziamento doveroso agli “staff” che si prestano gratuitamente a collaborare ogni volta ve ne sia necessità. … E ringrazio tutti coloro
che con me sono protagonisti dell’importante risultato del finanziamento Scuola, gli assessori, i consiglieri, il progettista, il
segretario ed i dipendenti comunali.
Spero di portarvi ogni volta nuove e importanti notizie come in
questa edizione.
Auguro a tutti una serena e piacevole estate.
Massimo Chistolini
info expo 2015
Tutte le informazioni per visitare la grande esposizione le trovate sui diversi siti internet dedicati, vogliamo però aiutarvi con alcune indicazioni
pratiche per organizzare una visita speciale e godersi il viaggio tra Paesi,
culture, ristoranti, architetture all’avanguardia in un unico posto: Expo
Milano 2015. Un’occasione per scoprire le attrazioni che ogni Partecipante propone nel proprio Padiglione.
Quali sono gli orari di apertura? Expo Milano 2015 ha aperto al pubblico
il 1 maggio. Gli orari di apertura sono dalle 10.00 alle 23.00
da lunedì a venerdì, dalle 10.00 alle 24.00 sabato e domenica. Sono previsti biglietti scontati per l’ingresso serale,
uno speciale Pacchetto Famiglia e riduzioni per over
65 e studenti.
Come si raggiunge il Sito Espositivo?Il Sito Espositivo di Expo Milano 2015 è situato a Nord-Ovest di Milano, in collegamento diretto con i principali sistemi di
trasporto pubblico. Per maggiori informazioni potete ritirare
l’opuscolo-mappa informativa con le indicazioni necessarie
presso il Consorzio Turistico Porte di Valtellina tutti i giorni
dalle ore 9,00 alle 12.30 e dalle ore 14,00 alle ore 18.10 - il
sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (Tel. 0342 601140).
Dove si può parcheggiare l’auto? Sono a disposizione
quattro parcheggi, disponibili esclusivamente su prenotazione: Merlata (adiacente all’accesso Sud Merlata), Arese (collegato con navetta gratuita con l’accesso
Est Roserio), Fiera Milano (collegato con navetta gratuita con l’accesso
Ovest Fiorenza), Trenno (collegato con navetta gratuita con l’accesso Est
Roserio).
Come ci si muove all’interno del Sito Espositivo?In un’area di un milione
di metri quadri muoversi a piedi non è sempre agevole. Per spostarsi da
un punto all’altro dell’area perimetrale del Sito Espositivo è a disposizione la navetta gratuita People Mover.
Quale accoglienza è prevista per le persone con disabilità? Expo Milano 2015 vuole assicurare un’esperienza di visita accessibile e fruibile per
tutti. Presentando idonea documentazione, la persona con disabilità ha
diritto al biglietto ridotto. Se è in possesso di determinati requisiti documentati, l’accompagnatore ha diritto al biglietto gratuito. Per raggiungere il Sito Espositivo le persone con disabilità possono utilizzare più punti
d’accesso.
Come organizzare al meglio la visita con la famiglia? Braccialettini identificativi, aree nursery, passeggini di cortesia e altri servizi: Expo Milano
2015 rende la visita per le famiglie comoda, funzionale, piacevole e… a
prova di bambino. Portare la famiglia a fare il giro del mondo è facile, per
scoprirlo.
Cosa si mangia e dove? Expo Milano 2015 è un’occasione per conoscere
i Paesi attraverso i loro sapori e i loro piatti, come avere un posto a tavola nel ristorante più grande del mondo. Oltre 150 ristoranti, bar, corner
food & beverage, chioschi e postazioni street food. C’è solo l’imbarazzo
della scelta!
A chi rivolgersi per maggiori informazioni? Il Contact Center risponde al
numero 0202015 ed è attivo da lunedì a sabato dalle 8.00 alle 20.00 e la
domenica dalle 9.00 alle 20.00. Su Twitter il Social Info Point @AskExpo
toglie ogni dubbio in 140 caratteri. Per ogni domanda, inoltre, all’interno
del Sito Espositivo e in Italia, sono dislocati degli infopoint e degli Infopoint Expo in cui è possibile avere ogni tipo di indicazione. Per scoprire
dove si trovano e che cosa puoi fare negli infopoint
Quali servizi ci sono sul Sito Espositivo? Expo Milano 2015 è una piccola
città. All’interno del Sito Espositivo si possono trovare una serie di servizi
utili durante la visita. A disposizione negozi, shop, aree di servizio, parafarmacie, una palestra, banche e sportelli bancomat, area fumatori e
tabaccheria, forze dell’ordine e pronto soccorso, oggetti smarriti, servizi
di orientamento. e consorzi.
DALL’AMMINISTRAZIONE
CIVO IN COMUNE
forse non tutti
sanno che...
Dal 2009
il il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza svolgono
gratuitamente il loro servizio, rinunciando ai compensi e ai rimborsi loro spettanti, il tutto a favore delle politiche per le famiglie (Bonus bebè, bonus famiglia, bonus casa, bonus studenti).
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Da 4 anni:
è rimasta invariata l’imu (imposta municipale unica) sugli
immobili (abitazioni);
è invariato il valore dei terreni edificabili ai fini delle imposte
comunali (40 €/m2);
sono invariate le tariffe della mensa e dei trasporti scolastici;
non è aumentata la tassa di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nonostante l’attivazione di servizi aggiuntivi
gratuiti in favore della popolazione (raccolta di ingombranti
porta a porta, rifiuti speciali, raccolta del verde, raccolta del
ferro e da ultimo il servizio di raccolta inerti);
non ha subito incremento la tariffa per l’acqua potabile e la
relativa depurazione;
sono rimasti invariati i diritti e i contributi per pratiche amministrative e concessioni cimiteriali;
la tassa occupazione spazi e aree pubbliche (Tosap) non è
aumentata;
le imprese, le associazioni e gli esercizi pubblici sono esentati dalla tassa di pubblicità;
TUTTO QUESTO NONSTANTE:
•
I TRASFERIMENTI STATALI IN FAVORE DEL NOSTRO COMUNE
SIANO STATI RIDOTTI DAI 285.000 € DEL 2011 AGLI ATTUALI
41.000 €
-244.000 € ALL’ANNO
•
GLI INCREMENTI DELLE TARIFFE, DELLE IMPOSTE (IVA) E DEI
COSTI A CARICO DEL COMUNE
assegno terzo figlio
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BONUS BEBÈ nazionale:
UN AIUTO ALLE FAMIGLIE
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile scorso è
stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Febbraio 2015 con il quale
vengono stabiliti i criteri per accedere al Bonus bebè.
I moduli per la richiesta, esclusivamente online, del
contributo sono disponibili nel sito internet dell’Inps.
L’amministrazione comunale NON è titolata a presentare domande per conto dei propri cittadini, il
presente avviso è unicamente a titolo informativo,
invitiamo pertanto i diretti interessati a rivolgersi
alle sedi di patronato per avere assistenza all’inoltro delle pratiche.
Le domande andranno presentate entro 90 giorni
dalla nascita/entrata in famiglia dei figli nati o adottati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 e il
31 dicembre 2017 e il contributo verrà erogato mensilmente fino al compimento del terzo anno. In caso di comunicazione
tardiva si ridurranno i mesi di contributo che verranno calcolati in base
alla presentazione della domanda.
I contributi mensili varieranno in base al reddito ISEE del nucleo familiare richiedente: fino a 7mila euro il bonus è pari a 1.920 euro annui (160
euro al mese) mentre nella fascia compresa fra 7mila e 25 mila è pari a
960 euro all’anno (80 euro al mese). L’assegno non è previsto qualora il
reddito sia superiore ai 25mila euro.
La sussistenza dei requisiti dovrà essere autocertificata al momento della domanda e, pena la decadenza del contributo, tali requisiti dovranno
persistere per tutta la durata dello stesso.
Potranno fare richiesta tutti i cittadini italiani o di uno
stato membro dell’Unione
europea o cittadini di stati
extracomunitari, con regolare permesso di soggiorno di
lungo periodo.
Ricordiamo che il presente
bonus può essere chiesto indipendentemente da eventuali domande già effettuate
o che si effettueranno direttamente all’amministrazione comunale che anche per il corrente anno
ha confermato, con regolamento interno, appositi bonus bebè in favore delle famiglie residenti.
Il vice Sindaco
Frate Giacomino
L’Assegno terzo Figlio Inps 2015 fa parte di una serie di agevolazioni previste dallo Stato a sostegno del reddito delle famiglie numerose.
Tale iniziativa, inquadrata con il termine esatto di Assegno per il Nucleo Familiare ANF 2015 è da intendersi come un aiuto economico
per le famiglie numerose e prevede pertanto che sia richiesto e concesso dal Comune in cui la famiglia risiede e venga pagato dall’INPS.
La fruizione di tale benefico, può essere richiesto ogni anno o parte di esso, ossia, per tutti i periodi in cui nella famiglia numerosa sono
presenti i 3 figli minorenni.
La domanda assegni terzo figlio INPS 2015 va presentata entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno, quindi entro il 31gennaio 2016.
Cos’è e chi ne ha diritto? Requisiti:
Affinché l’assegno per il terzo figlio 2015 possa essere pagato è necessario che la famiglia richiedente possegga al momento della
domanda tutti i requisiti necessari alla concessione dell’agevolazione, pertanto, per avere diritto all’Assegno sono necessari i seguenti
requisiti.
1) Requisito di Cittadinanza: è necessario che il richiedente sia cittadino italiano o extracomunitario residente nel territorio dello Stato.
2) Requisito del Nucleo Familiare: è necessario che il nucleo familiare sia composto da almeno un genitore con 3 o più figli, tutti di età
inferiore agli anni 18.
3) Limite di Reddito: è necessario che il reddito complessivo per l’anno 2014 non sia superiore ai limiti fissati ogni anno dal governo di
concerto con l’INPS con rivalutazione annuale ISTAT.
L’assegno per il nucleo familiare per l’anno 2014 è stato pari, nella misura intera, a Euro 141,02 per le famiglie con reddito ISEE pari a Euro
8.538,91 per il 2015 invece si attende la successiva circolare INPS.
Per presentare la domanda rivolgersi all’Inps o ai Caaf.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.inps.it
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CIVO IN COMUNE
dall’amministrazione
bonus: bebè, casa, famiglia, studenti
Data
Venerdì 3
Sabato 4
LUGLIO
Sabato 11
Bonus famiglia
AGOSTO
Bonus bebè
INFO SCUOLA
Anno scolastico 2015/2016
inizio lezioni scuola dell’infanzia 7 settembre
inizio lezioni scuola primaria 14 settembre
Nel nuovo Piano di Diritto allo Studio in approvazione nel Consiglio Comunale di fine luglio,
verranno presentati i Bonus Famiglia e Bonus Studenti. A partire dalla metà di agosto presso gli uffici
comunali o sul sito del comune si potranno trovare
i regolamenti e la modulistica per la presentazione
delle domande che si chiuderanno in data
10 dicembre 2015.
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appuntamenti estate 2015
Giovedì 18 dicembre 2014 l’Amministrazione Comunale di Civo nella persona del Sindaco Chistolini Massimo ha erogato tutti i Bonus
previsti per l’anno 2014.
Nella sala consigliare del municipio, gremita di adulti, giovani e neonati, alle ore 18:30 ha avuto inizio la cerimonia di conferimento dei
Bonus Bebè, Bonus Casa, Bonus Famiglia e Bonus Studenti.
Il principio del Bonus costituisce un caposaldo nella politica dell’Amministrazione: l’obiettivo fondamentale è essere concretamente vicini
a chi ha un reddito modesto e deve affrontare spese per bambini piccoli, deve investire per l’istruzione dei propri figli o contribuire per il
trasporto e la mensa scolastici, deve affrontare i costi per prepararsi una dimora sul territorio e costituire una nuova famiglia. Non quindi
una erogazione di piccoli e insignificanti fondi a pioggia, ma un consistente aiuto economico mirato e veramente efficace. I regolamenti
che definiscono tutti i Bonus delineano i requisiti per accedervi e ottenerlo e rispondono appieno alle caratteristiche economiche delle
famiglie del territorio.
Per l’anno in corso sono stati erogati euro 37.250 complessivi.
• Bonus Bebè euro 10.000 – famiglie n° 6
• Bonus Casa euro 12.000 – famiglie n° 6
• Bonus Famiglia euro 5.250 – famiglie n° 17
• Bonus Studenti euro 10.000 –studenti n° 18
L’Assessore
Morelli Maria Grazia
Bonus studenti
attività
CIVO IN COMUNE
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Assem
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per la scu ore 20:45
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della scuo
Ora
Evento
Luogo
dalle 19.00
dalle 18.00
Festa della birra
S. Croce
dalle 19.00
Festa della birra
Cadelpicco
Organizzatore
Comitato salviamo
la nostra Chiesa
Associazione abitanti
Cadelpicco e Bedoglio
Venerdì 17 dalle 19.00 Festa patronale della
Sabato 18 dalle 19.00 Madonna del Carmine Cevo
Domenica 19 dalle 10.00
Parrocchia S. Caterina
Sabato 25
G.ruppo sportivo
S. Bartolomeo
dalle 19.00
Festa in piazza
Caspano
patronale della Caspano
Domenica 26 dalle 10.00 Festa
Madonna delle Grazie
patronale di
Domenica 26 dalle 10.00 Festa
Roncaglia
S. Giacomo
Parrocchia S. Bartolomeo
Sabato 1
dalle 20.30
Festa della frazione
Naguarido
Comitato pro Chiesa
Naguarido e Vallate
Domenica 2
dalle 10.00
Festa degli Alpini
Poira
Gruppo ANA
Domenica 2
dalle 9.00
Torneo di calcio
Cevo
Associazione Cevo c’è
Sabato 8
Domenica 9
Venerdì 7
Sabato 8
Domenica 9
dalle 19.00
dalle 19.00
Festa in piazza
Naguarido
Comitato pro Chiesa
Naguarido e Vallate
dalle 19.00
dalle 19.00
dalle 10.00
Sagra d’agosto
Civo
Parrocchia S. Andrea
Martedì 11
dalle 10.00
Festa ai maggenghi
Ledino
Consorzio Ledino
Mercoledì 12 20.30
Ricordarne quattro
per onorarli tutti
Roncaglia
Parrocchia S. Giacomo
Giovedì 13
dalle 19.30
Sagra della cuoca
S. Croce
Comitato salviamo
la nostra Chiesa
Venerdì 14
dalle 19.00
Festa della birra
Cevo
Associazione Ceco c’è
Venerdì 14
Sabato 15
dalle 19.00
dalle 10.00
Roncaglia
Parrocchia di S. Giacomo
Lunedì 17
dalle 17.00
Festa patronale della
Madonna Assunta
Mercatino En torn al
pais
Civo
Comune di Civo
Sabato 22
dalle 19.00
Festa di S. Bartolomeo Caspano
G.ruppo sportivo
S. Bartolomeo
Sabato 29
17.00
Premiazione concorso Serone
fotografico
Associazione Serone vivo
Parrocchia di S. Giacomo
6
servizi alla persona
CIVO IN COMUNE
lezioni di cucina
ANZIANI
Sabato 20 dicembre si è
svolta la consueta visita
alla case di riposo per gli
auguri di Natale. Il Sindaco e una parte degli
amministratori comunali
si sono recati a Talamona, a Morbegno, a Nuova
Olonio e a Delebio per
incontrare cittadini del
comune che, per condizioni precarie di salute,
per malattia invalidante, per età avanzata, per
solitudine non possono
più continuare a vivere
nelle proprie case. Gli
ospiti sono apparsi felici
e hanno conversato amichevolmente spesso ricordando momenti della
vita passata. A ogni degente è stato consegnato il calendario comunale
2015, il giornalino comunale per l’anno 2014, un
regalino con candelina e
dolcetti e un bigliettino
di auguri natalizi.
La visita alle RSA
quest’anno è stata arricchita dall’incontro con
gli anziani di una frazione
del comune, domenica
21 dicembre. È stata scelta la località di Cevo perché presenta un corposo
numero di persone anziane non autosufficienti
o con età superiore agli
85 anni. Il Sindaco, alcuni
amministratori e dei volontari dell’Associazione
“Cevo c’è” si sono presentati in ben 8 famiglie
per porgere gli auguri e
scambiare quattro chiacchiere. Gli anziani sono
stati molto contenti ed
emozionati per una visita così particolare. Hanno raccontato si sé, del
proprio passato di duro
lavoro in campagna o
nelle fabbriche, di come
la miseria rendeva tutti
più disponibili e attenti al
prossimo: la solidarietà e
la condivisione erano un
elemento fondamentale
della comunità e anche
se a volte si litigava, dopo
si era più amici di prima.
Non è mancata qualche
sottolineatura alla difficoltà di vivere oggi con
una pensione minima
che spesso viene spesa
in visite sanitarie, medicinali e tasse. La forza di
volontà, la capacità di
lottare contro le avversi-
tà e la fede sono
espressioni che
accomunano
questi
anziani
e che forse dovremmo riscoprire.
L’Assessore
Morelli Maria
Grazia
over 60
TOMBOLATA
Domenica 22 febbraio sono ripartiti gli incontri Over 60 organizzati dai comuni di Civo, Dazio e Mello. Ci si è ritrovati presso
la scuola dell’infanzia di Serone e si sono aperte le attività con la
consueta “Tombolata” molto amata e divertente. I 35 partecipanti, che si sono ritrovati dopo alcuni mesi, si sono allegramente
sfidati nella conquista di terzine, quartine, cinquine e tombole.
I premi, generosamente offerti da esercenti del territorio, sono
stati cospicui e variegati ed hanno permesso a molti presenti
di portarsi a casa qualcosa. Il clima sereno e gioviale ha allietato
l’intero pomeriggio che si è concluso con un gradito rinfresco
offerto e servito dai volontari dell’Associazione Azienda Agricola
Terrazze dei Cech. Non sono mancati i canti popolari e qualche
barzelletta prima dei saluti finali.
INCONTRO NONNI E NIPOTI
Domenica 15 marzo si è tenuto, presso la sala polifunzionale di
DAZIO, il secondo incontro domenicale dedicato agli “OVER 60”.
In questa occasione abbiamo adottato la formula nonni e nipoti,
pensando che la proiezione di un film fosse un’occasione preziosa di divertimento e di relax per tutti.
La scelta del film narra una grande storia di amore e di amicizia
che ha come contesto la seconda guerra mondiale. Immagini
spettacolari rese tali dai colori che cambiano al mutar delle stagioni; le musiche hanno lasciato il pubblico presente soddisfatto
dell’evento a loro proposto.
Un sentito ringraziamento va alle associazioni Proloco e ARCAD
di DAZIO che hanno offerto e servito un ricco rinfresco con dolci
fatti in casa, chiacchiere, bibite e un po’ di buon vino locale.
L’Assessore
Morelli Maria Grazia
servizi alla persona
CIVO IN COMUNE
Lezioni di cucina: semplicità, gusto e fantasia.
Le lezioni si sono svolte nella sala-cucina della scuola dell’infanzia di Serone e sono state condotte dal personal chef Marinella
Fois. Nutrito il gruppo di partecipanti tanto che si è reso necessario formare due gruppi. Le 4 lezioni in programma si sono svolte
nei mesi di febbraio e marzo, di mercoledì e di venerdì, a cadenza quindicinale. Le tematiche culinarie trattate sono state: Finger
Food, Cereali e Legumi, Pesce e Dolci. In ogni lezione la personal
chef ha proposto la realizzazione di quattro ricette. I partecipanti,
che provenivano anche da comuni
del fondovalle, si sono dimostrati
attenti, curiosi e interessati. La
personal chef ha saputo creare
un’atmosfera familiare in cui
ognuno si è sentito libero di
osservare da vicino, di provare
a fare, di chiedere liberamente.
Molto graditi i consigli e le informazioni date sugli alimenti, sui metodi di cottura, sugli
utensili necessari in cucina.
Particolarmente apprezzate
le ricette a base di cereali e
legumi che hanno permesso di entrare in un mondo di
alimenti poco utilizzati e conosciuti; di grande impatto visivo
l’impiattamento dei Finger Food; golose le creme finali che hanno concluso
con “dolcezza” gli incontri.
L’ Assessore
Morelli Maria Grazia
7
18enni
È oramai divenuta consuetudine accogliere nella sala consigliare i
18enni del comune il primo sabato di dicembre. Quest’anno il gruppo
era numeroso: 17, anche se solo la metà si è presentata all’appuntamento. L’iniziativa ha lo scopo di incontrare i ragazzi della maggiore
età, di scambiare amichevolmente quattro chiacchiere e brindare con
loro per il traguardo raggiunto. Il Sindaco ha accolto i giovani con un
discorso dapprima molto formale, per illustrare loro tutte le opportunità di cui potrebbero godere come cittadini di uno stato di diritto
(l’espressione di voto, il passaporto personale, la libertà di movimento
al di fuori della propria famiglia…) e poi molto conviviale su tematiche
giovanili che hanno coinvolto i presenti in racconti di vita quotidiana
e idee personali per un prossimo futuro. Non sono mancati agganci
alla Costituzione Italiana, che è stata donata come simbolo di legame
tra Stato e cittadino, e anche l’augurio, riportato su pergamena in una
frase del Dalai Lama, di essere aperti al cambiamento senza rinunciare mai ai propri valori. Tutti sono apparsi attenti e interessati, hanno
espresso con chiarezza le proprie convinzioni e si sono mostrati molto
sicuri nelle prossime scelte che li vedranno per la maggior parte pronti
a continuare un percorso di studi fuori dall’ambiente locale. La serata
è poi continuata in modo allegro conversando amichevolmente in un
piccolo happy hour predisposto per loro.
A tutti i ragazzi del 1996 vanno i migliori auguri dell’Amministrazione.
L’Assessore
Morelli Maria Grazia
8
LAVORI PUBBLICI
CIVO IN COMUNE
campus scolastico
La struttura scolastica sita in località Serone del Comune di Civo è adibita a scuola primaria e dell’infanzia con relative aree pertinenziali ad
uso ricreativo-sportivo.
Gli utenti delle due strutture scolastiche provengono dai comuni di
Civo e Dazio mentre a partire dal prossimo anno scolastico (2015-2016)
è previsto anche l’inserimento degli alunni che frenquentano la classe
prima del vicino comune di Mello.
Il fine ultimo dell’intervento è quello di realizzare un “Campus scolastico di Montagna”.
Obiettivi e principi ispiratori del progetto
Preso atto della necessità di ampliare la struttura esistente al fine di
poter far fronte alle nuove esigenze, i principi ispiratori della progettazione del “Campus scolastico Montano” ovvero a misura del territorio e
per il territorio stesso sono esplicitabili come segue:
• Punto di riferimento per le famiglie di tutta la Costiera dei Cech;
• Incremento della popolazione scolastica;
• Didattica attiva;
• Palestra ad uso scolastico;
• Motore aggregativo.
La progettazione globale dell’intervento è stata redatta dall’Arch. Rabbiosi in concerto con l’Amministrazione Comunale ed il corpo docente
delle due scuole ricercando e condividendo soluzioni rivolte sia a soddisfare le esigenze didattiche e ricreative-sportive, che a realizzare un’edificazione rispettosa del particolare contesto morfologico-territoriale
utilizzando nel contempo materiali e tecniche di bio-edilizia.
Il progetto prevede anche la valorizzare delle aree esterne, sia adiacenti
alla nuova struttura della palestra che antistanti la struttura scolastica
esistente, al fine di riproporre un nuovo spazio definibile come una
“nuova agora’”, (termine greco traducibile con le parole “radunare, raccogliere”), ovvero valorizzare queste aree affinchè assumano l’importante ruolo di “piazzetta - luogo di collegamento e cerniera” tra la scuo-
la, gli ambiti limitrofi destinati ad attività sportive e ricreative
ed il recente tessuto edilizio residenziale, posto a nord e sud
dell’abitato di Serone.
L’intervento previsto sull’area esterna dell’ampliamento ed a
monte della nuova palestra scolastica nonché tutti i collegamenti ciclo-pedonali coperti permettono di poter realizzare
nel suo insieme un vero e proprio “civic-center” in grado di
fungere da “motore aggregativo” del territorio in grado di valorizzare istanze sociali, formative e culturali.
Il nuovo “civic-center” comprenderà i normali spazi ad uso
scolastico e tutte le aree esterne al complesso, mediante
l’attuazione di un progetto di messa in rete dei servizi a cura
dell’amministrazione comunale.
Il progetto della nuova palestra si sviluppa su cinque diversi
livelli:
1. parcheggio interrato, con collegamento alla torretta
esterna di distribuzione su tutti i piani;
2. parcheggio seminterrato;
3. piano palestra, con spogliatoi e scale di collegamento
con la scuola;
4. tribune su piano soppalco, con bagni, angolo bar e terrazza, collegato con la torretta esterna;
5. piano copertura aperto con spazi multifunzione.
L’intervetno ha un costo totale di € 1.200.000,00, dei quali il
20% (pari a € 240.000,00) rappresentano il cofinanziamento
da parte del Comune, mentre l’80% (pari a € 960.000,00) è
la quota finanziata con il contributo da parte del Ministero
dell’istruzione, l’università e la ricerca.
LAVORI PUBBLICI
CIVO IN COMUNE
rifugio alpino
Nella prima variante al Piano di governo del territorio (PGT) in
adozione, è stato inserita una scheda nel piano dei serivizi relativa
al recupero di un edificio sul monte Desenico da adibire a bivacco
o rifiugio alpino.
Il fabbricato è di proprietà degli abitanti di Cevo e Caspano, è
posizionato sui percorsi di collegamento intervallivi tra la costiera
dei Cech, la Val Masino e la Val Chiavenna.
Attualmente è un manufatto edilizio costituito da un unico vano
con murature d'ambito in pietrame a secco, copertura in legno,
manto di copertura in lamiera il tutto in pessimo stato di conservazione.
L’intenzione dell’amministrazione, in accordo con i proprietari e
dopo aver reperito le relative risorse, consisterà recupero del manufatto esistente ed ampliamento sul lato a monte. L'area ove
è ubicata la costruzione da recuperare
ed ampliare è inclusa
nel "Ambito di elevata
naturalità" ed ai sensi
dell'art. 17 c. 8 lettera
a) e l'intervento proposto è ammesso "nel
rispetto delle identità
e delle peculiarità del
costruito presistente".
9
CENTRALINA
IDROELETTRICA
In località Balestro verrà realizzata una nuova centralina idroelettrica che permetterà al comune di realizzare corrente elttrica.
Tale centralina si inserirà nell’acquedotto comunale, senza sprecare
e disperdere una risorsa importante come l’acqua e sfruttando la
naturale energia potenziale dell’acqua che scorre.
Edificio turbina e
vasca di scarico
Alfonso Citterio ha pubblicato un nuovo volume dal titolo “Fuga”
Dopo aver esordito nel 2013 con “Fantastinando”, una raccolta di favole per bambini e adulti, questa volta propone ai suoi lettori un romanzo, in parte autobiografico e in parte di fantasia con risvolti anche meditativi.
I protagonisti di questa storia Gemma e Guglielmo, camperisti ultra trentennali,
viaggiano attraverso l’Europa rievocando appassionati ricordi e aneddoti spassosi o drammatici realmente vissuti.
Ciò però non eviterà una strisciante fuga dalla
realtà che li trascinerà in misteriosi momenti di
un mondo metafisico, dove la ragione si scontra
con l’irrazionale scatenando riflessioni profonde
sul senso della vita e della morte, imposte dal
drammatico finale, alla ricerca di una verità im possibile.
Per conoscere altri dettagli sulla pubblicazione vi invitiamo a visitare il
sito dell’autore: www.alfonsocitterio.it
10
terzo settore
CIVO IN COMUNE
consorzio del ledino
Negli ultimi anni si è compreso più che mai la vera forza del volontariato, dell’associazionismo. Essere una squadra unita ed avere un
obiettivo comune da raggiungere è quella convinzione che ha portato nel 2011 la costituzione del Consorzio del Ledino, un gruppo
di persone che vivono il territorio, che ne conoscono le minacce e
che si attivano in tutti quei gesti quotidiani per la sua tutela. La pulizia del bosco, dei torrenti, dei sentieri e delle fontane rivela il biglietto da visita di un ambiente accogliente,
curato, che stimoli il turismo. La sensibilizzazione delle persone verso temi
ecologici ha portato in pochi anni un
notevole miglioramento del patrimonio territoriale che rischiava
d’esser abbandonato. La viabilità
è uno dei temi centrali per il
consorzio, la nuova vasp del
Ledino è un traguardo che mostriamo orgogliosi come piccolo
grande esempio di collaborazione pubblico-privato. Un percorso impegnativo incominciato con la promozione dell’opera e
concluso con la sua inaugurazione nel Maggio 2014.
Oggi il consorzio può contare su trenta associati, è portavoce
delle esigenze del luogo, ha in gestione più di 2Km di vasp e si
impegna nella valorizzazione del maggengo attraverso la “festa
del Ledino”, un appuntamento annuale nella settimana di ferragosto.
Le ambizioni future dell’associazione riguardano in primis la
promozione di un sistema di gestione comune più razionale
delle aree boschive deframmentate ed una
nuova viabilità
che raggiunga
la località Peccio.
In questi pochi
anni d’intensa
esperienza posso testimoniare
la grande potenzialità d’azione che le associazioni hanno e
l’efficacia di una
gestione associata del territorio.
Auguro a tutte
le associazioni
comunali
un
buon lavoro.
Il Presidente
Stefano Scamoni
Cascina del Piero
Piana del Ledino
1181m s.l.m.
Careggio
1153m s.l.m.
BETULLA BIANCA
Famiglia: Betulaceae
Alta fino a 30 metri, presenta una chioma rada e leggera,
espansa in verticale, con i rami terminali ricadenti.
Tronco snello che, se non è troppo vecchio, presenta
una scorza bianca e sottile.
Foglie decidue, ovato triangolari, picciolate,
verde chiaro sopra e sotto.
ABETE ROSSO - PECCIO
Classe: Coniferae Famiglia: Pinaceae
L'abete rosso (come tutti i pecci e gli abeti) si distingue dal pino silvestre e dal larice
con i quali condivide nelle Alpi l'habitat
per l'attacco degli aghi: nei pini e nei larici gli aghi sono raggruppati a ciuffetti,
mentre nei pecci (e negli abeti) sono inseriti singolarmente sui rametti.
PINO SILVESTRE
Classe: Coniferae Famiglia: Pinaceae
Alto fino a 40 metri, alla base degli alberi adulti
è bruna-rossastra e si stacca a placche.
Nelle parti più giovani dei rami e del tronco il colore
tende al rosso-marrone. A maturità è grigia.
Foglie aghiformi, sempreverdi, raggruppati
in mazzetti di due aghi (raramente tre o quattro),
lunghe circa 3-5 cm (talvolta fino a 10 cm), di colore
verde glauco, ritorti e con guaine brunastre alla base.
Cominciamo col fare ciò che è necessario, poi ciò che è
possibile, alla fine ci sorprenderemo nel fare l’impossibile
(San Francesco d’Assisi)
LARICE - LARIX DECIDUA
Classe: Coniferae Famiglia: Pinaceae
Foglie decidue (lunghe 2-4 centimetri), aghiformi, molli e non pungenti,
distribuite a spirale tutt'attorno al ramo sui macroblasti
riunite invece a fascetti di 20-30 sui brachiblasti.
Colore verde chiaro che diventa giallo oro in autunno.
CIVO IN COMUNE
giornate ecologiche
L’impegno dei gruppi di volontariato
iscritti nel registro comunale del terzo
settore e convenzionati con il comune,
continua.
Oltre ai lavori e alle giornate di pulizia delle singole realtà territoriali, nel
2015 tutti i gruppi hanno già svolto due
giornate di lavoro comune: la giornata
del verde pulito di domenica 19 aprile e
la giornata ecologica comunale di domenica 21 giugno.
Durante la giornata del verde pulito diversi gruppi hanno recuperato rifiuti sparsi nelle zone più impervie da raggiungere: ai lati delle
strade comunali e provinciali, nelle scarpate, sotto i tornanti.
La giornata ecologica comunale ha invece visto i diversi gruppi lavorare ciascuno nella sua frazione o località e riunirsi per la cena
organizzata a Caspano dal
Gruppo Sportivo S. Bartolomeo.
In questo periodo di difficoltà economica, che si
rflette anche sulle amministrazioni comunali con
i continui tagli da parte
della gestione centrale, le
associazioni si sono rese
disponibili alla gestione
del punto di raccolta del
verde, permettendo un
risparmio di 1.000 € alle
casse comunali.
Un ringraziamento a tutti
i volontari che con costanza e passione si dedicano alla cura del nostro
pezzetto di mondo, che
senza di loro sarebbe
meno accogliente.
Carla Ciapponi
ambiente
11
a proposito di ambiente
la grande passione e l’amore che mi lega all’ambiente in generale
e la fortuna di avere un po’ di tempo libero, mi permette di percorrere i tanti sentieri disseminati sul nostro territorio (a proposito le
associazioni di volontariato hanno iniziato un lavoro importante di
recupero). A volte mi soffermo nei luoghi dove un tempo non lontano i terreni erano coltivati. Il ricordo più bello è quello dei campi
con piantagioni di patate e soprattutto segale. Ho ben impresso
nella mente le giornate passate in quei campi con le persone anziane, parenti e non. Era un vociare unico soprattutto le donne si
chiamavano con dei “gar” sibili di voce che indicavano la gioia del
vivere in comunità, una comunità contadina fatta di sacrifici, di lavoro sodo con pochissime risorse economiche, ma quella gente
era ricca di valori, nella condivisione quotidiana del poco che avevano a disposizione.
Ormai quel mondo non c’è più, ma la natura sa comunque riservare sempre qualcosa di bello, ora in quei luoghi si possono ammirare piante di qualsiasi genere, una ricca flora, e una fauna che certo
allora non esisteva, se camminiamo con calma evitando rumori
inutili oggi possiamo ammirare cervi e caprioli, ormai ben radicati
sul territorio. Questo mondo sa trasmettermi ancora tanta emozione.
Emozione che spesso si traduce in rabbia quando vedo lungo le
scarpate in tanti troppi posti situazioni di degrado profondo, immondizia di ogni genere disseminata un po’ ovunque. Invito a percorrere la strada provinciale CASPANO- CEVO. vedere cosa viene
abbandonato lungo quella strada soprattutto nei pressi del “VALPORTUL” fa male al cuore, io mi chiedo: quale può essere la ragione
di un comportamento del genere. Abbiamo un servizio che permette lo smaltimento di qualsiasi cosa addirittura vengono a prenderci gl’ingombranti a casa nostra, perché far del male all’ambiente
in qui viviamo e nel quale vivranno le generazioni future? La natura
sa riciclarsi e anche se non più coltivata ci offre un paesaggio, un
ambiente accogliente e vivibile perché dobbiamo deturparlo, contaminarlo? la risposta che si avrà sarà quella di un territorio contaminato con ripercursioni sulla salute di tutti. La civiltà contadina
della quale ho parlato ci ha lasciato in eredità un ambiente sano, è
vero che gli scarti di allora erano molto meno, ma come non ricordare che in ogni frazione cera una “zoca” buca dove veniva depositato in modo ordinato quello scarto che gl’animali o il bosco non
potevano smaltire.
Io sono un po’ sognatore e sogno un giorno di vedere un territorio pulito che sorride felice al
nostro passaggio. A conclusione di questa mia esternazione, voglio ringraziare la
scuola primaria di SERONE
che mi ha dato la possibilità
di far conoscere ai ragazzi il
lavoro in vigna,sono convinto che loro hanno recepito
quanto rispetto merita tutto
quello che ci circonda,ed
abbiamo capito perfettamente come la terra sia
nostra amica,
credo
fermamente che noi
dobbiamo
essere il loro
riferimento,
in data 27 giugno 2015 visto il decreto di
con comautorizzazione del Presidente della Repubblica,
portamenti di presso il municipio si è tenuta la cerimonia di
alla fedeltà verso la Costituzione e
vita quotidia- giuramento
la Repubblica italiana al termine della quale è
na corretti.
stata attribuita la cittadinanza italiana alla Sig.
Marino Molta ra Peycheva Inna Dimitrova. Con soddisfazione
abbiamo accolto una nuova connazionale
12
atività
CONOSCIAMO IL TERRITORIO
Domenica 7 dicembre - Colmen al chiaro di luna
Un gruppo di circa 70 persone ha preso parte all’escursione che prevedeva
la salita alla cima della Colmen di Dazio attraverso i sentieri che attraversano il versante nord.
Rischiarando la via con la luce delle pile frontali, gli escursionisti hanno formato un serpentone luminoso che dall’abitato di Dazio si è inoltrato nei
boschi, grazie anche alla magia della luna piena, guadagnando subito quota e in circa un’ora hanno raggiunto la vetta.
Gli escursionisti hanno potuto ammirare la bellezza di questo territorio nella versione notturna sentendosi proprio a contatto con la natura; la presenza del gruppo di protezione civile del comune di Dazio ha garantito che la
camminata si svolgesse in sicurezza. Al termine della salita ad attendere i
camminatori tè caldo, biscotti e bisciola per ristorare dalle fatiche; dopo un
breve momento di convivialità, il ritorno al punto di partenza.
Ogni anno un gruppo molto numeroso prende parte a questa escursione e
oltre agli abituè si aggiungono persone che vogliono scoprire quell’ambiente magico che è la Colmen di Dazio. Essendo un itinerario facile, tutti possono effettuare
quest’ascesa
e molti bambini hanno
percorso
il
sentiero arrivando soddisfatti sulla
cima.
Sabato 28 febbraio - ciaspolata all’Alpe Piazza
La camminata, in parte notturna, ha visto la partecipazione di una
quarantina di persone ben organizzate per affrontare un’escursione
in alta quota. Il percorso, lungo e di media difficoltà, si è svolto in 3
ore e mezza in uno scenario da fiaba: un candido e spesso manto
nevoso ricopriva baite, prati e boschi. Gli escursionisti hanno camminato con ciaspole e racchette lungo una pista battuta. Oltrepassato
Albaredo, si è imboccato il sentiero che sale verso la località Scoccia
a quota 1400 m, poi si è proseguito in direzione Corte Grassa e Corte
Granda a oltre 1600 m. Da qui si è raggiunto il Rifugio Alpe Piazza a
1835 m. Arrivati al rifugio intorno alle ore 18:30, ci si è rifocillati con
the caldo, vino e dolcetti e alle ore 19:00 ci si è preparati per la discesa utilizzando ancora la stessa pista in quanto raggiungere la strada
carrabile sarebbe stato difficile per l’abbondante neve. Ad Albaredo
si è svolta la cena presso il Ristorante La Flora. Il gruppo si è divertito
molto: canti e barzellette hanno allietato la serata.
CIVO IN COMUNE
CIVO IN COMUNE
lanuovacolonia
7 gennaio - pista tagliafuoco
L’anno 2015 è stato aperto con una spettacolare escursione notturna. Il cielo sereno, privo di nubi, rischiarato da una bellissima
luna piena, il clima mite, l’assenza di neve e di ghiaccio, l’atmosfera ancora intrisa del sapore natalizio, i panorami incantevoli,
la cordialità del gruppo sono stati gli elementi dominanti nella
camminata che si è svolta lunedì 5 gennaio sulla Pista Tagliafuoco
a quota 1500 sopra la frazione di Poira. Il gruppo, formato da più
di 50 persone con giovani, meno giovani e alcuni bambini, si è incamminato alle ore 17:00 in direzione della località Ledino. Da qui
la salita è stata impegnativa: un ripido sentiero in mezzo al bosco
rischiarato dalle torce ha condotto alla Pista Tagliafuoco. Il percorso, lungo ma tutto pianeggiante, ha portato gli escursionisti fino
alla località “Pra Oves”; in questo tratto di strada si è potuto ammirare il fondovalle, la sponda Orobica, la zona del Lago di Como e
la Valle fino a Sondrio immersi nel buio notturno, ma rischiarati da
mille luci. La discesa è iniziata intorno alle ore 20:00 e ha condotto
il gruppo a Poira di Mello e infine a Poira di Civo, punto di partenza. La camminata si è conclusa con una cena sociale presso
la pizzeria di Poira e con la proiezione del filmato delle escursioni
dell’anno 2014.
Domenica 31 maggio - castagneti secolari di Cevo
ci si è ritrovati a Cevo in prossimità del paese per salire in camminata
verso una zona di castagneti secolari. Nonostante il tempo incerto, una
ventina di escursionisti, hanno attraversato la frazione di Cevo in direzione Est per imboccare un bel sentiero di recente ripristinato dai volontari
che conduce in salita al maggengo denominato dei “Mòi”. In mezzo a selve ormai abbandonate si vedono vecchie baite ed enormi castagni secolari: per abbracciare tutto il tronco ci vogliono ben 6 persone! La camminata prosegue verso il maggengo di “Regurs” dove è prevista la sosta
per il pranzo, ma la pioggia comincia a farsi sentire e in poco tempo si
trasforma in acqua battente e la nebbia avvolge ogni cosa. Dopo la condivisione di un pranzo al sacco sotto una tettoia, a malincuore si decide
di proseguire in piano sulla strada sterrata per raggiungere comodamente la frazione di Caspano e chiudere così il percorso che prevedeva un
rientro utilizzando un
sentiero in
mezzo ai boschi.
La simpatia
dei partecipanti ha
comunque
reso piacevole
una
giornata in
cui la natura
ha prevalso.
Continua, compiendo significativi passi, il dinamico percorso di
“azionariato diffuso a servizio dei bisogni del territorio” avviato
nel 2009 da LaNuovaColonia SpA nel Comune di Civo.
Nel corso della riunione annuale dei Soci dello scorso 25 aprile sono stati illustrati i principali risultati ottenuti ed il positivo
risultato dell’esercizio è stato approvato all’unanimità da parte
della base sociale. Rinnovati nell’occasione tanto il Collegio Sindacale (Dott. Andrea Pozzi, Avv. Arianna Sironi e Cons. Lav. Valentina Poli) quanto il Revisore Legale dei Conti (Dott. Corrado
Pozzi).
Il Consiglio di Amministrazione della Società si è attivato nell’ultimo periodo su più fronti: monitoraggio e supervisione dell’intervento immobiliare in corso a Roncaglia, rafforzamento della
Società tramite una operazione di aumento di capitale conclusasi il 31/12/2014, promozione di attività formative in previsione della futura apertura della nuova struttura.
I lavori sul cantiere proseguono con regolarità, avendo la società
incaricata (Pietro Carsana SrL) maturato un fisiologico ritardo di
circa tre/quattro settimane. Conclusa la realizzazione della struttura portante sia della RSA che della Casa di Cura, è in corso ora
l’installazione degli impianti (termoidraulico, di raffrescamento
ed elettrico), particolarmente complessi in strutture come queste. Rileva in merito, come abbia avuto inizio l’attività in cantiere
anche da parte del Consorzio dei Cech, consorzio di azionisti de
LaNuovaColonia incaricato della realizzazione di parte dei lavori,
testimoniando il coinvolgimento della base sociale in tutte le
fasi del progetto, anche in quella realizzativa.
Lo sviluppo dei lavori è sotto gli occhi di tutti e questo costituisce un indubbio “presidio di natura sociale”, a prescindere
dall’operato dei differenti professionisti incaricati; l’opera, infatti,
è stata voluta del territorio, si sta realizzando grazie al territorio
ed è monitorata direttamente dal territorio.
Concretamente, lo stato di avanzamento del cantiere risulta dipendente in via diretta dall’installazione dell’impiantistica e la
fine lavori è confermata nell’autunno 2015.
Recentemente conclusi anche gli appalti riguardanti sia la realizzazione della cucina, sia l’installazione della centrale termica
(con un elevato ricorso ad energie rinnovabili); si sta ora tenendo la gara riguardante l’affidamento degli arredi.
Quanto al modello dell’azionariato diffuso, vera energia e motore di tutta l’iniziativa, l’operazione di aumento di capitale conclusasi il 31/12/2014 ne ha dimostrato ancora una volta la forza,
confermando il coinvolgimento della popolazione e l’attaccamento della medesima al progetto: raccolti sul territorio ulteriori € 600.000,00 attestando il capitale sociale de LaNuovaColonia
a € 3.800.000,00. Ragionando ancora in “vecchie lire”, ciò significa avere “raccolto dal territorio” oltre sette miliardi di lire, aspetto
che concretamente offre una idea delle “dimensioni” raggiunte
dal progetto.
Positiva soprattutto l’adesione al progetto da parte di nuovi
soci, certamente favorita dal “passaparola” nonché dalla
presentazione di “nuovi soci” da parte di “vecchi soci”; il
totale degli azionisti è aumentato da n. 667 n. 779, elemento che testimonia e rafforza il principio dell’azionariato diffuso tramite cui LaNuovacolonia è nata e si è positivamente sviluppata nel corso del tempo.
I “numeri” della Società, da quando è nata ad oggi, presentano una serie di dinamiche positive che ne attestano la valenza, nonché la sua unicità nel panorama italiano:
• Il capitale sociale dal 2009 ad oggi ha registrato un
incremento del 216%.
• Il numero dei soci ha avuto una dinamica positiva
del 140%.
• La “fedeltà al progetto” è comprovata dal fatto più
della metà degli azionisti (324) che hanno fondato
la società nel 2009 hanno, nel tempo, aderito alle
successive operazioni di aumento di capitale. In sostanza, da un lato, si è quasi triplicato il numero di
azionisti, dall’altro molti di coloro che avevano aderito all’inizio nel corso del tempo hanno confermato
attività
•
•
•
•
•
13
il proprio attaccamento al progetto.
Oltre l’82% degli azionisti si posiziona nella fascia compresa da n.
200 a n. 500 azioni, avvalorando quindi il presupposto di una stratificazione “verso il basso” della base sociale, in piena conformità
ai presupposti del progetto: coinvolgimento di molteplici persone
senza la presenza di “posizioni dominanti” a livello di quote sociali.
Ben n. 31 i comuni della Provincia di Sondrio che hanno almeno
un azionista de LaNuovaColonia, ferma restando una fisiologica
concentrazione della base sociale in Bassa Valle, laddove vi sono
casi emblematici come il Comune Civo in cui risiede il 26,3% degli
azionisti medesimi.
Oltre l’85% degli azionisti presenta “legami” con Valtellina, da intendersi quali legami di nascita o di residenza, oppure ancora di
entrambe le variabili congiuntamente.
Ad oggi si presenta una generale equidistribuzione degli azionisti
per genere (maschi e femmine).
L’età media si attesta a 51,71 anni, anche se risulta in aumento l’adesione al progetto da parte delle fasce più giovani (da 18 a 34
anni).
A fine 2014, per il tramite dell’ENAIP di Morbegno (ente di formazione
professionale accreditato dalla Regione Lombardia), sono partiti a Morbegno appositi corsi di formazione riguardanti le figure professionali
A.S.A. (Ausiliario socio assistenziale) e O.S.S. (Operatore socio sanitario),
corsi che termineranno nell’estate 2015. E’ questo un aspetto di indubbia valenza in termini di “crescita professionale” del territorio: risultano
iscritti ai corsi circa trenta studenti, tra i quali si annoverano numerosi
azionisti della Società, che, in quanto tali, hanno ricevuto un voucher
unitario per la partecipazione ai corsi da parte de LaNuovaColonia pari
a € 250,00.
Con riferimento agli sviluppi strategici del progetto, il Consiglio di Amministrazione ringrazia per il supporto ricevuto nel continuo la Fondazione Pedroli Dell’Oca ONLUS - e in particolare la sua Presidente Giulia
Pedroli - e Casa di Cura Ambrosiana SpA, partners che da sempre seguono e assistono il progetto in questo lungo e articolato percorso.
Un doveroso ringraziamento anche all’Amministrazione del Comune
di Civo, poiché, nel rispetto dei ruoli e delle parti, è stata sempre attivamente coinvolta ed ha saputo dare risposte tempestive.
In conclusione, LaNuovaColonia intende porsi–nel suo piccolo – nel
delicato settore sanitario assistenziale con l’obiettivo primario di diventare un punto di riferimento in grado di dare risposte concrete, misurandosi continuamente con i reali bisogni delle persone. La nostra
mission è, infatti, quella di aiutare e sostenere la popolazione, primi fra
tutti i nostri Azionisti, prendendoci cura dei nostri ospiti in una struttura
d’eccellenza, non solo a livello qualitativo ma anche gestionale, dove
tutti possano sentirsi sicuri di ricevere la migliore assistenza possibile,
soprattutto, mettendo al centro la dignità della persona ed il suo benessere.
È grazie a un corale sforzo di tutti questi “attori”, sinergici e complementari tra loro (azionisti, territorio, Fondazione Pedroli Dell’Oca ONLUS,
Casa di Cura Ambrosiana, Comune di Civo), che a Roncaglia si sta realizzando quanto innanzi descritto, vale a dire quanto dal territorio voluto.
Il Consiglio di Amministrazione
14
l’angolo della storia
ricerche storiche
Buongiorno
Mi chiamo Antonio Chistolini, vivo a Roma ma le mie origini sono Caspanesi. Mio padre Giovanni era nato a Caspano nel 1925 e così mio nonno
Alessandro nel 1899.
A Caspano c’è un qualcosa che mi
attrae in maniera particolare. Una
forma di rispetto e di memoria storica verso le persone che ci hanno
preceduto nella vita…i nostri Avi!
Da quando ero piccolo e giravo per
il paese con mio padre, ogni persona che incontravamo mi sentivo dire
che eravamo parenti ma non riuscivamo mai ad andare oltre una vaga
parentela tra i nonni e bisnonni.
A Caspano molti sanno che ci sono
tre ceppi familiari di Chistolini, i cosidetti Felis di cui faccio parte, i Maghela ed i Custo. La cosa che mi ha
sempre incuriosito è che essendo
questi ceppi presenti a Caspano da
molti anni probabilmente potrebbero derivare da un ceppo originario
che ha vissuto a Caspano nei secoli passati, ma non mi risulta o non
sono a conoscenza che qualcuno
abbia mai fatto una ricerca storica in
tal senso.
E’ così che ho cominciato un po’ per
gioco e per passatempo a lavorare alla costruzione di un albero genealogico della famiglia Chistolini. E’ stata una cosa relativamente facile reperire
dati anagrafici, fotografie e informazioni varie per i familiari recenti o comunque a memoria d’uomo, la cosa comincia ad essere più difficoltosa
quando si parla di persone vissute prima del 1900.
Così ho iniziato a cercare i Registri Storici disponibili. Per la consultazione dei Registri Storici del Comune di Civo ho avuto una pronta e piena
disponibilità da parte del Sindaco e del personale del Comune e previa
una richiesta con la relativa autorizzazione, ho ottenuto il permesso alla
consultazione dei Registri. Ho impegnato buona parte delle mie ferie ma
ho ottenuto molte informazioni utili e ho aggiunto dati certi e connessioni
che prima di allora mi erano sconosciute. Purtroppo però i Registri Anagrafici furono istituiti nel 1866 così non sono potuto andare più indietro
nel tempo.
Mi è rimasta la possibilità di consultare i Registri Storici della Parrocchia di
San Bartolomeo a Caspano, già citati e utilizzati da Don Libera nel 1926
quando li usò per attingere alle numerose ed interessantissime informazioni poi pubblicate nella: “Cronistoria di Caspano e dei paesi limitrofi”.
Qui purtroppo le autorizzazioni hanno avuto una brusca frenata a causa
di vari problemi connessi con la possibilità di consultazione, lo stato dei
registri, la loro classificazione, allocazione e conservazione.
Nel frattempo non soddisfatto del lavoro e tenuto conto che la maggior
parte della migrazione dei nostri avi in cerca di lavoro e fortuna negli anni
passati, discorso a parte per il periodo compreso tra la fine dell’800 e gli
inizi del ‘900 anni in cui emigrarono verso l’America, ci fu una forte migrazione verso Roma, allora ho pensato di consultare prima L’Archivio Storico
Capitolino e successivamente l’Archivio di Stato di Roma ove sono conservati gli atti notarili originali rogati nel passato. Per la verità ho trovato solo
una quindicina di atti tra compravendite e testamenti ma ho provato una
particolare emozione nel toccare con mano documenti firmati dai miei
avi nel 1700!!
Poi sono passato all’Archivio Diocesano in Roma ove è stata realizzata
un’opera eccezionale. Tutti i Registri Storici delle molte Parrocchie romane
sono stati raggruppati in questo Archivio dove è possibile la consultazione. Anche qui ho avuto qualche difficoltà dovuta alle numerose parrocchie presenti in Roma, e se non si conosce la via in cui abitavano i nostri
avi è come cercare un ago in un pagliaio e comunque anche basandomi
sulle ricerche fatte e pubblicate nei libri scritti da Tony Corti che tra l’altro,
censisce i Valtellinesi nella Roma del ‘500 ‘600 e ’700, ho potuto constatare
che non erano molti i Chistolini presenti a Roma fino alla metà del 1700.
Questa ricerca mi ha quindi convinto che la famiglia Chistolini in quel
periodo era nella maggior parte stanziale a Caspano.
Una cosa curiosa che ho scoperto visionando alcuni registri storici è il
modo in cui venivano modificati i cognomi dei nascituri quando venivano
registrati, non so ciò veniva fatto per disposizione, per consuetudine, per
evidenziare il sesso del nascituro, non credo per errore, il cognome veniva
modificato in basse al sesso. Così troviamo dei Chistolini, Chistolino, o
Chistolina; Pedroli, Pedrolo o Pedrola; Callini, Callino o Callina; etc.etc.
A
titolo informativo al momento ho classificato più di 3.000 persone e circa
CIVO IN COMUNE
1.200 discendenti diretti della Famiglia Chistolini.
L’obiettivo che mi sono posto è quello di riuscire a trovare la connessione
tra i tre suddetti ceppi e poter mostrare agli abitanti di Caspano i numerosissimi intrecci tra le famiglie tuttora presenti, solo per citarne alcune i
Callini, Mauri, Pedroli, Masciadrelli, Lombardini, Molta, Motta, Bradanini….
Questa estate è stato fatto un primo passo per stimolare la possibilità di
rendere accessibili tali registri, fortunatamente tale impulso ha trovato
un terreno già pronto e fertile e le prospettive al momento vanno oltre
ogni aspettativa. Grazie all’interessamento del Sindaco del Comune di Civo ed alcuni membri
del Gruppo Sportivo di S. Bartolomeo ed alla necessaria disponibilità del Parroco di Caspano, sono
state fatte le prime mosse per
poter realizzare un progetto di
lavoro che prevede vari interventi inerenti i Registri di cui si parla
e la possibilità di poter accedere
ad un contributo economico da
parte della Regione Lombardia
per realizzare questo progetto.
Per ora continuo a sperare nella
possibilità di poter accedere ai
Registri Storici della Parrocchia
di S. Bartolomeo di Caspano per
compiere un interessante lavoro
di interesse storico e genealogico.
Antonio Chistolini
a 100 anni dalla
entrata in guerra
24 maggio 1915: “l’esercito marciava per raggiungere la frontiera”, così recitava una delle tante canzoni che si cantavano allora in un clima patriottico.
Maggio 1915/maggio2015: centenario dall’entrata in guerra dell’Italia
contro l’Austria.
Alcuni storici la considerano la quarta guerra di indipendenza, dopo le tre
risorgimentali, perché con essa si completano, sotto l’aspetto geografico,
i confini della nostra nazione.
Questo spaventoso conflitto è costato troppo sangue al nostro popolo:
650.000 morti (di cui 50.000 alpini) e un milione di feriti tra i militari e circa
600.000 caduti civili. Giovani e giovanissimi (alcuni avevano solo 18 anni) si
sono immolati sulle sponde del Piave, sui monti Ortigara, Grappa, Pasubio
e molti altri, cime macchiate del loro sangue: un’immane tragedia!
Nella nostra Provincia, come in tutte le altre, ogni comune ha eretto un
monumento ai Caduti della Grande Guerra: nomi e cognomi a perenne
memoria del loro sacrificio.
Mi sia concesso, e lo faccio con una certa commozione, ricordare i 17 caduti del Comune di Civo che non sono più ritornati alle loro case, alle loro
famiglie: Gaist Salvatore, Lestini Plinio, Margnelli Paolo, Marchesi Carlo,
Motta Emilio, Martinoli Gioacchino, Martinoli Lorenzo, Martinoli Luigi,
Poli Anacleto, Pradè Anselmo, Re Angelo, Re Giovanni, Sandro Federico,
Soldati Giuseppe, Tarabini Marco, Tarca Giacomo.
Per ognuno di noi, anche se sono passati cento anni, è un dovere ricordare
e commemorare questi combattenti, questi nostri alpini: hanno sacrificato
la loro vita per la patria.
Come pure un pensiero di riconoscenza va rivolto a tutti quelli che, dopo
quasi quattro anni di guerra, per loro fortuna, sono riusciti a ritornare e
che, ora, non sono più tra noi.
In questa circostanza, consentitemi di rivolgere un breve pensiero a mio
padre: l’alpino Salvatore Marchettini, classe 1896 del 1° e poi del 5° Reggimento Alpini.
Inviato al fronte nel novembre 1915, ferito nel settembre 1916 sull’Altopiano di Asiago (nella prima battaglia delle “Melette”). Rimesso in sesto,
nel gennaio 1917, viene rispedito in zona di guerra. Partecipa con il battaglione “Mondovì” alle tragiche giornate del monte Ortigara: un’ecatombe!
Dal 10 al 25 giugno 1917 quasi 13.000 morti quasi tutti alpini. La battaglia
dell’Ortigara è una storia eroica. La montagna è stata consacrata agli alpini.
Finalmente dopo circa 48 mesi di guerra ha termine il suo dovere di soldato e torna a casa.
Ho citato , come esempio, l’avventura nella Grande Guerra di mio padre,
ma è simile a quella di tanti altri combattenti: sia quelli che sono riusciti a
tornare come a quelli che per, loro sfortuna, non ce l’hanno fatta.
Leonardo Marchettini
CIVO IN COMUNE
l’opposizione scrive
15
Riceviamo e pubblichiamo questi articoli inviati dal gruppo consiliare Una voce per Civo
gestione rifiuti: c’è ancora da lavorare
Per mezzo del gruppo di opposizione si è cercato di portare nuovamente all’attenzione dell’Amministrazione
Comunale il problema legato alla gestione dei rifiuti sul nostro territorio, un problema dagli importanti risvolti
pratici, particolarmente sentito da una larga fetta della popolazione.
Attraverso il capogruppo di opposizione è stata quindi inoltrata un’istanza, sottoscritta da alcuni cittadini della
Frazione di Cadelsasso, con cui si segnalavano le numerose criticità afferenti la gestione della raccolta dei rifiuti
solidi urbani, legate alla particolare conformazione dell’abitato (composto da fabbricati che in gran parte non
affacciano sul ciglio della strada asfaltata) ed alla presenza di numerose “seconde case”; peculiarità, queste,
proprie anche di altre Frazioni.
Il tutto con l’intento di sensibilizzare l’Amministrazione, rendendola partecipe del fatto che in tali realtà il sistema di raccolta appare inadeguato, in quanto i rifiuti non vengono riposti davanti alla porta di casa di ciascun
fruitore, ma lungo il ciglio della strada ove spesso si trovano indistintamente depositati fino a 30/40 sacchi, con conseguente stato di degrado e
di sporcizia (non è inusuale infatti che i sacchi vengano rotti da gatti o animali selvatici).
A tale dato si aggiunge poi la massiccia presenza di villeggianti, spesso presenti in loco solo per il fine settimana, che inevitabilmente sono costretti a lasciare sul ciglio della strada i sacchi ben prima rispetto al giorno di raccolta.
È stata quindi chiesta all’amministrazione una valida soluzione del problema, che prendesse buona nota dei limiti oggettivi.
Ed in data 16.10.2014 il Consigliere Incaricato dava una risposta in questi termini: “l’amministrazione si sta impegnando per sottoscrivere una
convenzione con il Comune di Morbegno per l’utilizzo da parte dei cittadini di Civo, al centro di raccolta comunale di Morbegno al fine di consentire a tutti coloro che non hanno la possibilità di depositare i sacchi nella giornata di raccolta, di conferirli autonomamente presso il centro”.
Ora, sebbene non si reputi tale soluzione del tutto consona in termini di equità (invero i proprietari di seconde case si trovano a dover pagare, e
non poco, per un servizio di fatto non reso), non risulta che ad oggi si sia conclusa la convenzione con il Comune di Morbegno, tanto che nessuna
ulteriore indicazione in merito è stata fornita.
L’auspicio, ovviamente, è che, così come l’Amministrazione è intervenuta per potenziare il sistema di raccolta nei mesi estivi, si prodighi altrettanto per fornire una pronta soluzione a quanto denunciato.
l’unione dei comuni: cosa non ha funzionato
Il precedente numero del semestrale “Civo In Comune” dava gran risalto alla costituzione della c.d. “unione dei comuni montani lombardi della
Costiera dei Cech”, ente locale di secondo grado che, secondo quanto stimato, avrebbe dovuto essere operante già da qualche mese.
Cosa tuttavia non ha funzionato? Perché, ad oggi, l’unione non risulta costituita?
Formalmente, secondo quanto appreso anche dalle cronache locali, l’unione non è decollata in ragione della mancata delibera favorevole da
parte del Consiglio Comunale di Mello; tuttavia anche in seno al nostro Consiglio vi sono state delle divergenze, manifestate dal gruppo di opposizione.
Di qui la volontà di esplicitare le regioni del dissenso, non legato allo strumento astrattamente previsto dalla legge n. 56/2014 (c.d legge “Delrio”)
ma piuttosto relativo alle modalità ed al momento storico in cui l’unione è stata proposta, e ad una valutazione concreta circa la sua effettiva
proficuità per una realtà quale la nostra.
A voler considerare gli scopi che, negli atti costitutivi, le Unioni di Comuni si prefiggono non c’è che da essere interamente d’accordo: condivisione delle competenze e delle risorse umane, razionalizzazione della spesa, sviluppo del territorio… tuttavia non sempre gli scopi astratti vengono
concretamente mantenuti a livello operativo.
Proprio per questo motivo ad avviso del gruppo di opposizione sarebbe stata ben accetta una riflessione partecipata: un tavolo di lavoro condiviso, aperto ai dubbi ed alle proposte, con scambi di opinioni aperti anche alle amministrazioni degli altri comuni coinvolti, e non solo alle
maggioranze elette, ma altresì alle opposizioni, anch’esse elette e come tali voce di una buona fetta di popolazione.
Invece ci si è trovati a decidere e valutare uno statuto preconfezionato, giunto una manciata di giorni prima della votazione.
Statuto non esplicitante le effettive funzioni attribuite all’unione ed attribuente alla giunta dell’unione (formata dai tre sindaci dei comuni interessati) importanti funzioni di gestione ordinaria.
Non solo, in un momento storico caratterizzato da una netta evoluzione delle autonomie locali rispetto a quanto disegnato dalla Carta Costituzionale, sarebbe forse stato auspicabile attendere i risultati della gestione associata di funzioni imposte dalla normativa, prima di concretizzare il
passaggio successivo all’Unione.
Ciò premesso, ci si auspica per il futuro una riflessione maggiormente partecipata su di un argomento che, ricadendo sulle funzioni amministrative dell’ente più vicino ai cittadini, inevitabilmente interessa i cittadini stessi.
anno nuovo: tasse sulla casa vecchie
Anche quest’anno la tassazione sulla casa grava sui bilanci familiari in maniera importante.
Si ripropone infatti, anche per l’anno in corso, la IUC, ovvero l’imposta unica comunale che nelle sue componenti TASI, TARI e IMU preleva una
buona fetta delle somme a disposizione di ciascun cittadino.
Con apposita delibera di Consiglio, il Comune di Civo ha determinato anche per il 2015 le aliquote e le detrazioni per ogni imposta, con una
scelta, di fatto non condivisa dal gruppo di opposizione, che non ha optato per un ribasso delle aliquote, mantenute comunque su parametri
medio-alti.
Se pensiamo alla TASI, imposta la cui esistenza è a discrezione del Comune, basata su di un’aliquota variabile che, di base dovrebbe essere pari
all’1 per mille ma che è anche possibile azzerare, la scelta dell’Amministrazione si è orientata su di un’aliquota pari all’1,5 per mille.
Del pari non si sono verificati alleggerimenti dei costi di TARI e IMU, quest’ultima riconfermata sui parametri dell’anno precedente.
Sono giunte invece di buon grado le decisioni di abbattere i costi della componente TARI, fino al 50% per le utenze domestiche di soggetti che
procedono al recupero dei rifiuti organici con il sistema del compost.
Tuttavia si pensa che si possa richiedere un maggiore sforzo finalizzato ad un alleggerimento della pressione: l’opposizione legge ad esempio
come un controsenso l’erogazione sporadica e limitata di bonus casa, cui fa da contraccolpo vanificandola una tassazione sulla casa importante
e diretta a tutta la popolazione.
Il capogruppo
Catenacci Alessia
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notizie in breve
CIVO IN COMUNE
nuovo servizio
paga on line
Da segnalare il nuovo servizio Paga on line Il Comune di
Civo in collaborazione con l’Istituto Tesoriere Credito Valtellinese offre da oggi ai cittadini la possibilità di pagare i
servizi dell’Ente (ad esempio rette scolastiche, servizi mensa e trasporti scolastici, sanzioni, corsi effettuati dall’Ente
comunale, spese diverse ) mediante l’utilizzo della carta
di credito.
Un servizio semplice, sicuro e veloce che consente di pagare direttamente da casa o dall’ufficio, evitando code e
ottimizzando i tempi; verificare lo stato dei pagamenti effettuati tramite il codice operazione inviato tramite mail.
Il servizio, rivolto ai possessori di carta di credito VISA o
MASTERCARD, è sempre attivo, 24 ore su 24, e 7 giorni su
7.
Le tecnologie digitali possono offrire un valido supporto al cittadino, e il COMUNE intende adottare nuove e
continue applicazioni moderne e basate su internet che
consentano all’Ente di essere più vicino al cittadino, di accompagnarlo nella vita quotidiana con servizi immediatamente raggiungibili e facili da attivare.
il sito si veste a
nuovo
Nei primi mesi dell’anno la gestione di tutti i programmi informatici e’ stata affidata alla nuova software hous “Halley Informatica di Como” e anche il sito
Comunale ha subito delle modifiche e delle migliorie
per rispondere alle esigenze normative che prevedono una continua e puntuale pubblicazione on line
delle attivita’ svolte all’interno dell’Ente.
Il sito si presenta piu versatile e semplice da consultare. Una volta linkati sul sito che ricordiamo essere
www.comune.civo.so.it. vi si presenteranno a scorrimento delle splendide immagine dei luoghi, degli
scorci e dei panorami del nostro Comune.
Al centro della pagina web tutte le iniziative e le news
dell’Ente a cui il cittadino puo’ accedere velocemente
per una prima informazione.
Successivamente accedendo ai vari uffici si potra’ consultare gli atti amministrativi e la documentazione necessaria per ogni esigenza.
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Numero 1 - Comune di Civo