Anno 7° - nr. 1 - giugno 2015 in questo numero Lettera del Sindaco Expo 2015 La scuola Nuovi progetti Conosciamo il territorio La pagina dei lettori Lanuovacolonia S.p.A. Over 60 Rifiuti Attività La pagina della minoranza Corso di cucina News CIVO IN COMUNE Semestrale di Informazione Comunale Anno VII - n° 1 - giugno 2015 Autorizz. Tribunale Sondrio n. 391 - 08/09/2009 Direttore Responsabile: Massimo Chistolini Redazione: Carla Ciapponi, Giacomo Ciapponi, Giuseppe Gosparini, Giusi Macchi, Giacomo Martinoli, Gabriele Cerasa, Luca Lestini, Alfonso Citterio, Isabella Frate, Enrico Invernizzi, Fabio Paganetti, Giorgio Poli, Cesarina Gusmeroli, Morelli Maria Grazia, Alessandro Poli Direzione e Amministrazione: Comune di Civo (SO) Stampa: Bonazzi grafica - Sondrio Chiuso in tipografa il: 29 giugno 2015 Fotografie di: Carla Ciapponi, Giacomo Ciapponi, Maria Grazia Morelli, Marino Molta, Bruno Lanza la carta di milano expo 2015 Siamo orgogliosi di poter annunciare di aver sottoscritto un documento importante e fondamentale per il futuro del nostro Pianeta: LA CARTA DI MILANO. L’amministrazione Comunale di Civo ha aderito in data 18 giugno 2015 con atto di Giunta Comunale alla “Carta di Milano”, documento che esprime la proposta dell’Italia sui temi dell’Esposizione universale , ma anche lo strumento per guidare il dibattito che si terrà nei prossimi mesi e per tutte le manifestazioni che diventeranno eventi nel semestre (Maggio – Ottobre 2015), assumendosi la responsabilità precisa rispetto alle proprie abitudini, agli obiettivi di azione e sensibilizzazione e chiedendo con forza ai governi e alle istituzioni internazionali di adottare regole e politiche a livello nazionale e globale per garantire al Pianeta un futuro più equo e sostenibile. Tutti i cittadini potranno sostenere un tema così importante firmando personalmente la Carta di Milano – on line sul sito carta.milano.it o all’interno del Padiglione Italia di Expo “Salvaguardare il futuro del pianeta e il diritto delle generazioni future del mondo intero a vivere esistenze prospere e appaganti è la grande sfida per lo sviluppo del 21° secolo. Comprendere i legami fra sostenibilità ambientale ed equità è essenziale se vogliamo espandere le libertà umane per le generazioni attuali e future”. L’Expo 2015 è l’esposizione mondiale in svolgimento a Milano dal il 1º maggio al 31 ottobre 2015. Il tema selezionato per l’Expo 2015 è “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e intende includere tutto ciò che riguarda l’alimentazione, dall’educazione alimentare alla grave mancanza di cibo che affligge molte zone del mondo, alle tematiche legate agli OGM. L’Albero della Vita all’interno del sito espositivo di Expo 2015 è uno degli elementi iconici dell’esposizione di Milano e il simbolo del Padiglione Italia. La grande chioma svetta verso il cielo, a 37 metri di altezza, sorretta da un complesso ed elegante intreccio di legno e acciaio. Per sei mesi sarà il richiamo potente e suggestivo delle centinaia di migliaia di visitatori dell’Esposizione universale di Milano. Durante le giornate e le notti di Expo 2015, l’Albero della vita sarà protagonista di spettacoli di luce ed acqua, accompagnati da musiche patrimonio della cultura italiana. La Valtellina sarà a Milano in una suggestiva location in Via Dante nel cuore pulsante della città. Dall’8 al 16 giugno e dal 7 al 27 settembre 2015 verranno allestiti 600 mq di area espositiva. All’interno del progetto sono previste: • area cortiliva openbar valtellina e street food • sala dinner & touch per pranzare e cenare su tavoli interattivi che raccontano prodotti e territorio • area btob open office libera a disposizione foglio informativo periodico per i cittadini a cura del gruppo di lavoro servizi alla persona agricoltura turismo programmazione ambiente 2 DALL’AMMINISTRAZIONE CIVO IN COMUNE lettera del sindaco Cari Lettori, rileggevo in questi giorni l’ultima lettera che vi ho scritto sul giornalino del dicembre 2014 dove vi rendevo partecipi della nostra grande soddisfazione per il contributo di 150.000 Euro a fondo perso ottenuti dal Governo Renzi per interventi di edilizia scolastica. Non avrei certo potuto pensare, che a distanza di appena sei mesi avrei potuto darvi una notizia ancor piu’ straordinaria in merito alla nostra scuola di Serone. L’Amministrazione ha partecipato al bando per interventi di edilizia scolastica, presentando un progetto per la realizzazione di un Campus Scolastico. Il progetto per complessivi 1.200.000 Euro si è classificato al 24esimo posto su circa 4.000 progetti presentati a livello nazionale e quindi è stato immediatamente finanziato (con contributo a fondo perso) per 960.000 da parte del Ministero delle Infrastrutture - Presidenza del Consiglio dei Ministri. La nostra scuola, ampliata e potenziata, diventerà una nuova “centralità” adatta ad accogliere i bambini in età scolare provenienti dai Comuni di Civo, di Dazio e di Mello; la realizzazione di una struttura sportiva coperta permetterà di espletare al meglio l’ educazione motoria e di avviamento allo sport. La struttura polivalente ad alto contenuto tecnologico, sarà utilizzabile dalle associazioni per le attività ludiche, sportive, culturali e ricreative. Oltre alla scuola abbiamo continuato ad incrementare i servizi offerti ai cittadini di cui troverete ampiamente scritto nel giornalino, in particolare abbiamo continuato ad inviare direttamente presso le abitazioni, gli estratti conto imu e tasi, (quest’anno in un’unica lettera) evitando così costi e perdite di tempo inutili ai cittadini per il calcolo delle imposte dovute. Lo straordinario risultato raggiunto per la scuola e in generale per tutte le nuove attività portate avanti all’interno del Comune, è stato possibile grazie al lavoro di squadra, grazie all’impegno di tutti. Non mi stancherò mai di ribadire che l’unione di tutte le forze e il contributo di ognuno è fondamentale per un aiuto concreto all’Amministrazione e ai suoi cittadini, soprattutto in un periodo tanto delicato a livello nazionale. Un ringraziamento doveroso agli “staff” che si prestano gratuitamente a collaborare ogni volta ve ne sia necessità. … E ringrazio tutti coloro che con me sono protagonisti dell’importante risultato del finanziamento Scuola, gli assessori, i consiglieri, il progettista, il segretario ed i dipendenti comunali. Spero di portarvi ogni volta nuove e importanti notizie come in questa edizione. Auguro a tutti una serena e piacevole estate. Massimo Chistolini info expo 2015 Tutte le informazioni per visitare la grande esposizione le trovate sui diversi siti internet dedicati, vogliamo però aiutarvi con alcune indicazioni pratiche per organizzare una visita speciale e godersi il viaggio tra Paesi, culture, ristoranti, architetture all’avanguardia in un unico posto: Expo Milano 2015. Un’occasione per scoprire le attrazioni che ogni Partecipante propone nel proprio Padiglione. Quali sono gli orari di apertura? Expo Milano 2015 ha aperto al pubblico il 1 maggio. Gli orari di apertura sono dalle 10.00 alle 23.00 da lunedì a venerdì, dalle 10.00 alle 24.00 sabato e domenica. Sono previsti biglietti scontati per l’ingresso serale, uno speciale Pacchetto Famiglia e riduzioni per over 65 e studenti. Come si raggiunge il Sito Espositivo?Il Sito Espositivo di Expo Milano 2015 è situato a Nord-Ovest di Milano, in collegamento diretto con i principali sistemi di trasporto pubblico. Per maggiori informazioni potete ritirare l’opuscolo-mappa informativa con le indicazioni necessarie presso il Consorzio Turistico Porte di Valtellina tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 12.30 e dalle ore 14,00 alle ore 18.10 - il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (Tel. 0342 601140). Dove si può parcheggiare l’auto? Sono a disposizione quattro parcheggi, disponibili esclusivamente su prenotazione: Merlata (adiacente all’accesso Sud Merlata), Arese (collegato con navetta gratuita con l’accesso Est Roserio), Fiera Milano (collegato con navetta gratuita con l’accesso Ovest Fiorenza), Trenno (collegato con navetta gratuita con l’accesso Est Roserio). Come ci si muove all’interno del Sito Espositivo?In un’area di un milione di metri quadri muoversi a piedi non è sempre agevole. Per spostarsi da un punto all’altro dell’area perimetrale del Sito Espositivo è a disposizione la navetta gratuita People Mover. Quale accoglienza è prevista per le persone con disabilità? Expo Milano 2015 vuole assicurare un’esperienza di visita accessibile e fruibile per tutti. Presentando idonea documentazione, la persona con disabilità ha diritto al biglietto ridotto. Se è in possesso di determinati requisiti documentati, l’accompagnatore ha diritto al biglietto gratuito. Per raggiungere il Sito Espositivo le persone con disabilità possono utilizzare più punti d’accesso. Come organizzare al meglio la visita con la famiglia? Braccialettini identificativi, aree nursery, passeggini di cortesia e altri servizi: Expo Milano 2015 rende la visita per le famiglie comoda, funzionale, piacevole e… a prova di bambino. Portare la famiglia a fare il giro del mondo è facile, per scoprirlo. Cosa si mangia e dove? Expo Milano 2015 è un’occasione per conoscere i Paesi attraverso i loro sapori e i loro piatti, come avere un posto a tavola nel ristorante più grande del mondo. Oltre 150 ristoranti, bar, corner food & beverage, chioschi e postazioni street food. C’è solo l’imbarazzo della scelta! A chi rivolgersi per maggiori informazioni? Il Contact Center risponde al numero 0202015 ed è attivo da lunedì a sabato dalle 8.00 alle 20.00 e la domenica dalle 9.00 alle 20.00. Su Twitter il Social Info Point @AskExpo toglie ogni dubbio in 140 caratteri. Per ogni domanda, inoltre, all’interno del Sito Espositivo e in Italia, sono dislocati degli infopoint e degli Infopoint Expo in cui è possibile avere ogni tipo di indicazione. Per scoprire dove si trovano e che cosa puoi fare negli infopoint Quali servizi ci sono sul Sito Espositivo? Expo Milano 2015 è una piccola città. All’interno del Sito Espositivo si possono trovare una serie di servizi utili durante la visita. A disposizione negozi, shop, aree di servizio, parafarmacie, una palestra, banche e sportelli bancomat, area fumatori e tabaccheria, forze dell’ordine e pronto soccorso, oggetti smarriti, servizi di orientamento. e consorzi. DALL’AMMINISTRAZIONE CIVO IN COMUNE forse non tutti sanno che... Dal 2009 il il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza svolgono gratuitamente il loro servizio, rinunciando ai compensi e ai rimborsi loro spettanti, il tutto a favore delle politiche per le famiglie (Bonus bebè, bonus famiglia, bonus casa, bonus studenti). • • • • • • • • Da 4 anni: è rimasta invariata l’imu (imposta municipale unica) sugli immobili (abitazioni); è invariato il valore dei terreni edificabili ai fini delle imposte comunali (40 €/m2); sono invariate le tariffe della mensa e dei trasporti scolastici; non è aumentata la tassa di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nonostante l’attivazione di servizi aggiuntivi gratuiti in favore della popolazione (raccolta di ingombranti porta a porta, rifiuti speciali, raccolta del verde, raccolta del ferro e da ultimo il servizio di raccolta inerti); non ha subito incremento la tariffa per l’acqua potabile e la relativa depurazione; sono rimasti invariati i diritti e i contributi per pratiche amministrative e concessioni cimiteriali; la tassa occupazione spazi e aree pubbliche (Tosap) non è aumentata; le imprese, le associazioni e gli esercizi pubblici sono esentati dalla tassa di pubblicità; TUTTO QUESTO NONSTANTE: • I TRASFERIMENTI STATALI IN FAVORE DEL NOSTRO COMUNE SIANO STATI RIDOTTI DAI 285.000 € DEL 2011 AGLI ATTUALI 41.000 € -244.000 € ALL’ANNO • GLI INCREMENTI DELLE TARIFFE, DELLE IMPOSTE (IVA) E DEI COSTI A CARICO DEL COMUNE assegno terzo figlio 3 BONUS BEBÈ nazionale: UN AIUTO ALLE FAMIGLIE Sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile scorso è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 Febbraio 2015 con il quale vengono stabiliti i criteri per accedere al Bonus bebè. I moduli per la richiesta, esclusivamente online, del contributo sono disponibili nel sito internet dell’Inps. L’amministrazione comunale NON è titolata a presentare domande per conto dei propri cittadini, il presente avviso è unicamente a titolo informativo, invitiamo pertanto i diretti interessati a rivolgersi alle sedi di patronato per avere assistenza all’inoltro delle pratiche. Le domande andranno presentate entro 90 giorni dalla nascita/entrata in famiglia dei figli nati o adottati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e il contributo verrà erogato mensilmente fino al compimento del terzo anno. In caso di comunicazione tardiva si ridurranno i mesi di contributo che verranno calcolati in base alla presentazione della domanda. I contributi mensili varieranno in base al reddito ISEE del nucleo familiare richiedente: fino a 7mila euro il bonus è pari a 1.920 euro annui (160 euro al mese) mentre nella fascia compresa fra 7mila e 25 mila è pari a 960 euro all’anno (80 euro al mese). L’assegno non è previsto qualora il reddito sia superiore ai 25mila euro. La sussistenza dei requisiti dovrà essere autocertificata al momento della domanda e, pena la decadenza del contributo, tali requisiti dovranno persistere per tutta la durata dello stesso. Potranno fare richiesta tutti i cittadini italiani o di uno stato membro dell’Unione europea o cittadini di stati extracomunitari, con regolare permesso di soggiorno di lungo periodo. Ricordiamo che il presente bonus può essere chiesto indipendentemente da eventuali domande già effettuate o che si effettueranno direttamente all’amministrazione comunale che anche per il corrente anno ha confermato, con regolamento interno, appositi bonus bebè in favore delle famiglie residenti. Il vice Sindaco Frate Giacomino L’Assegno terzo Figlio Inps 2015 fa parte di una serie di agevolazioni previste dallo Stato a sostegno del reddito delle famiglie numerose. Tale iniziativa, inquadrata con il termine esatto di Assegno per il Nucleo Familiare ANF 2015 è da intendersi come un aiuto economico per le famiglie numerose e prevede pertanto che sia richiesto e concesso dal Comune in cui la famiglia risiede e venga pagato dall’INPS. La fruizione di tale benefico, può essere richiesto ogni anno o parte di esso, ossia, per tutti i periodi in cui nella famiglia numerosa sono presenti i 3 figli minorenni. La domanda assegni terzo figlio INPS 2015 va presentata entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno, quindi entro il 31gennaio 2016. Cos’è e chi ne ha diritto? Requisiti: Affinché l’assegno per il terzo figlio 2015 possa essere pagato è necessario che la famiglia richiedente possegga al momento della domanda tutti i requisiti necessari alla concessione dell’agevolazione, pertanto, per avere diritto all’Assegno sono necessari i seguenti requisiti. 1) Requisito di Cittadinanza: è necessario che il richiedente sia cittadino italiano o extracomunitario residente nel territorio dello Stato. 2) Requisito del Nucleo Familiare: è necessario che il nucleo familiare sia composto da almeno un genitore con 3 o più figli, tutti di età inferiore agli anni 18. 3) Limite di Reddito: è necessario che il reddito complessivo per l’anno 2014 non sia superiore ai limiti fissati ogni anno dal governo di concerto con l’INPS con rivalutazione annuale ISTAT. L’assegno per il nucleo familiare per l’anno 2014 è stato pari, nella misura intera, a Euro 141,02 per le famiglie con reddito ISEE pari a Euro 8.538,91 per il 2015 invece si attende la successiva circolare INPS. Per presentare la domanda rivolgersi all’Inps o ai Caaf. Per maggiori informazioni consultare il sito www.inps.it 4 CIVO IN COMUNE dall’amministrazione bonus: bebè, casa, famiglia, studenti Data Venerdì 3 Sabato 4 LUGLIO Sabato 11 Bonus famiglia AGOSTO Bonus bebè INFO SCUOLA Anno scolastico 2015/2016 inizio lezioni scuola dell’infanzia 7 settembre inizio lezioni scuola primaria 14 settembre Nel nuovo Piano di Diritto allo Studio in approvazione nel Consiglio Comunale di fine luglio, verranno presentati i Bonus Famiglia e Bonus Studenti. A partire dalla metà di agosto presso gli uffici comunali o sul sito del comune si potranno trovare i regolamenti e la modulistica per la presentazione delle domande che si chiuderanno in data 10 dicembre 2015. 5 appuntamenti estate 2015 Giovedì 18 dicembre 2014 l’Amministrazione Comunale di Civo nella persona del Sindaco Chistolini Massimo ha erogato tutti i Bonus previsti per l’anno 2014. Nella sala consigliare del municipio, gremita di adulti, giovani e neonati, alle ore 18:30 ha avuto inizio la cerimonia di conferimento dei Bonus Bebè, Bonus Casa, Bonus Famiglia e Bonus Studenti. Il principio del Bonus costituisce un caposaldo nella politica dell’Amministrazione: l’obiettivo fondamentale è essere concretamente vicini a chi ha un reddito modesto e deve affrontare spese per bambini piccoli, deve investire per l’istruzione dei propri figli o contribuire per il trasporto e la mensa scolastici, deve affrontare i costi per prepararsi una dimora sul territorio e costituire una nuova famiglia. Non quindi una erogazione di piccoli e insignificanti fondi a pioggia, ma un consistente aiuto economico mirato e veramente efficace. I regolamenti che definiscono tutti i Bonus delineano i requisiti per accedervi e ottenerlo e rispondono appieno alle caratteristiche economiche delle famiglie del territorio. Per l’anno in corso sono stati erogati euro 37.250 complessivi. • Bonus Bebè euro 10.000 – famiglie n° 6 • Bonus Casa euro 12.000 – famiglie n° 6 • Bonus Famiglia euro 5.250 – famiglie n° 17 • Bonus Studenti euro 10.000 –studenti n° 18 L’Assessore Morelli Maria Grazia Bonus studenti attività CIVO IN COMUNE bblica u P a e l b Assem ola per la scu ore 20:45 mbre e t t e s 1 ì d marte alestra p a l o s s e r p ne o r e S i d a l della scuo Ora Evento Luogo dalle 19.00 dalle 18.00 Festa della birra S. Croce dalle 19.00 Festa della birra Cadelpicco Organizzatore Comitato salviamo la nostra Chiesa Associazione abitanti Cadelpicco e Bedoglio Venerdì 17 dalle 19.00 Festa patronale della Sabato 18 dalle 19.00 Madonna del Carmine Cevo Domenica 19 dalle 10.00 Parrocchia S. Caterina Sabato 25 G.ruppo sportivo S. Bartolomeo dalle 19.00 Festa in piazza Caspano patronale della Caspano Domenica 26 dalle 10.00 Festa Madonna delle Grazie patronale di Domenica 26 dalle 10.00 Festa Roncaglia S. Giacomo Parrocchia S. Bartolomeo Sabato 1 dalle 20.30 Festa della frazione Naguarido Comitato pro Chiesa Naguarido e Vallate Domenica 2 dalle 10.00 Festa degli Alpini Poira Gruppo ANA Domenica 2 dalle 9.00 Torneo di calcio Cevo Associazione Cevo c’è Sabato 8 Domenica 9 Venerdì 7 Sabato 8 Domenica 9 dalle 19.00 dalle 19.00 Festa in piazza Naguarido Comitato pro Chiesa Naguarido e Vallate dalle 19.00 dalle 19.00 dalle 10.00 Sagra d’agosto Civo Parrocchia S. Andrea Martedì 11 dalle 10.00 Festa ai maggenghi Ledino Consorzio Ledino Mercoledì 12 20.30 Ricordarne quattro per onorarli tutti Roncaglia Parrocchia S. Giacomo Giovedì 13 dalle 19.30 Sagra della cuoca S. Croce Comitato salviamo la nostra Chiesa Venerdì 14 dalle 19.00 Festa della birra Cevo Associazione Ceco c’è Venerdì 14 Sabato 15 dalle 19.00 dalle 10.00 Roncaglia Parrocchia di S. Giacomo Lunedì 17 dalle 17.00 Festa patronale della Madonna Assunta Mercatino En torn al pais Civo Comune di Civo Sabato 22 dalle 19.00 Festa di S. Bartolomeo Caspano G.ruppo sportivo S. Bartolomeo Sabato 29 17.00 Premiazione concorso Serone fotografico Associazione Serone vivo Parrocchia di S. Giacomo 6 servizi alla persona CIVO IN COMUNE lezioni di cucina ANZIANI Sabato 20 dicembre si è svolta la consueta visita alla case di riposo per gli auguri di Natale. Il Sindaco e una parte degli amministratori comunali si sono recati a Talamona, a Morbegno, a Nuova Olonio e a Delebio per incontrare cittadini del comune che, per condizioni precarie di salute, per malattia invalidante, per età avanzata, per solitudine non possono più continuare a vivere nelle proprie case. Gli ospiti sono apparsi felici e hanno conversato amichevolmente spesso ricordando momenti della vita passata. A ogni degente è stato consegnato il calendario comunale 2015, il giornalino comunale per l’anno 2014, un regalino con candelina e dolcetti e un bigliettino di auguri natalizi. La visita alle RSA quest’anno è stata arricchita dall’incontro con gli anziani di una frazione del comune, domenica 21 dicembre. È stata scelta la località di Cevo perché presenta un corposo numero di persone anziane non autosufficienti o con età superiore agli 85 anni. Il Sindaco, alcuni amministratori e dei volontari dell’Associazione “Cevo c’è” si sono presentati in ben 8 famiglie per porgere gli auguri e scambiare quattro chiacchiere. Gli anziani sono stati molto contenti ed emozionati per una visita così particolare. Hanno raccontato si sé, del proprio passato di duro lavoro in campagna o nelle fabbriche, di come la miseria rendeva tutti più disponibili e attenti al prossimo: la solidarietà e la condivisione erano un elemento fondamentale della comunità e anche se a volte si litigava, dopo si era più amici di prima. Non è mancata qualche sottolineatura alla difficoltà di vivere oggi con una pensione minima che spesso viene spesa in visite sanitarie, medicinali e tasse. La forza di volontà, la capacità di lottare contro le avversi- tà e la fede sono espressioni che accomunano questi anziani e che forse dovremmo riscoprire. L’Assessore Morelli Maria Grazia over 60 TOMBOLATA Domenica 22 febbraio sono ripartiti gli incontri Over 60 organizzati dai comuni di Civo, Dazio e Mello. Ci si è ritrovati presso la scuola dell’infanzia di Serone e si sono aperte le attività con la consueta “Tombolata” molto amata e divertente. I 35 partecipanti, che si sono ritrovati dopo alcuni mesi, si sono allegramente sfidati nella conquista di terzine, quartine, cinquine e tombole. I premi, generosamente offerti da esercenti del territorio, sono stati cospicui e variegati ed hanno permesso a molti presenti di portarsi a casa qualcosa. Il clima sereno e gioviale ha allietato l’intero pomeriggio che si è concluso con un gradito rinfresco offerto e servito dai volontari dell’Associazione Azienda Agricola Terrazze dei Cech. Non sono mancati i canti popolari e qualche barzelletta prima dei saluti finali. INCONTRO NONNI E NIPOTI Domenica 15 marzo si è tenuto, presso la sala polifunzionale di DAZIO, il secondo incontro domenicale dedicato agli “OVER 60”. In questa occasione abbiamo adottato la formula nonni e nipoti, pensando che la proiezione di un film fosse un’occasione preziosa di divertimento e di relax per tutti. La scelta del film narra una grande storia di amore e di amicizia che ha come contesto la seconda guerra mondiale. Immagini spettacolari rese tali dai colori che cambiano al mutar delle stagioni; le musiche hanno lasciato il pubblico presente soddisfatto dell’evento a loro proposto. Un sentito ringraziamento va alle associazioni Proloco e ARCAD di DAZIO che hanno offerto e servito un ricco rinfresco con dolci fatti in casa, chiacchiere, bibite e un po’ di buon vino locale. L’Assessore Morelli Maria Grazia servizi alla persona CIVO IN COMUNE Lezioni di cucina: semplicità, gusto e fantasia. Le lezioni si sono svolte nella sala-cucina della scuola dell’infanzia di Serone e sono state condotte dal personal chef Marinella Fois. Nutrito il gruppo di partecipanti tanto che si è reso necessario formare due gruppi. Le 4 lezioni in programma si sono svolte nei mesi di febbraio e marzo, di mercoledì e di venerdì, a cadenza quindicinale. Le tematiche culinarie trattate sono state: Finger Food, Cereali e Legumi, Pesce e Dolci. In ogni lezione la personal chef ha proposto la realizzazione di quattro ricette. I partecipanti, che provenivano anche da comuni del fondovalle, si sono dimostrati attenti, curiosi e interessati. La personal chef ha saputo creare un’atmosfera familiare in cui ognuno si è sentito libero di osservare da vicino, di provare a fare, di chiedere liberamente. Molto graditi i consigli e le informazioni date sugli alimenti, sui metodi di cottura, sugli utensili necessari in cucina. Particolarmente apprezzate le ricette a base di cereali e legumi che hanno permesso di entrare in un mondo di alimenti poco utilizzati e conosciuti; di grande impatto visivo l’impiattamento dei Finger Food; golose le creme finali che hanno concluso con “dolcezza” gli incontri. L’ Assessore Morelli Maria Grazia 7 18enni È oramai divenuta consuetudine accogliere nella sala consigliare i 18enni del comune il primo sabato di dicembre. Quest’anno il gruppo era numeroso: 17, anche se solo la metà si è presentata all’appuntamento. L’iniziativa ha lo scopo di incontrare i ragazzi della maggiore età, di scambiare amichevolmente quattro chiacchiere e brindare con loro per il traguardo raggiunto. Il Sindaco ha accolto i giovani con un discorso dapprima molto formale, per illustrare loro tutte le opportunità di cui potrebbero godere come cittadini di uno stato di diritto (l’espressione di voto, il passaporto personale, la libertà di movimento al di fuori della propria famiglia…) e poi molto conviviale su tematiche giovanili che hanno coinvolto i presenti in racconti di vita quotidiana e idee personali per un prossimo futuro. Non sono mancati agganci alla Costituzione Italiana, che è stata donata come simbolo di legame tra Stato e cittadino, e anche l’augurio, riportato su pergamena in una frase del Dalai Lama, di essere aperti al cambiamento senza rinunciare mai ai propri valori. Tutti sono apparsi attenti e interessati, hanno espresso con chiarezza le proprie convinzioni e si sono mostrati molto sicuri nelle prossime scelte che li vedranno per la maggior parte pronti a continuare un percorso di studi fuori dall’ambiente locale. La serata è poi continuata in modo allegro conversando amichevolmente in un piccolo happy hour predisposto per loro. A tutti i ragazzi del 1996 vanno i migliori auguri dell’Amministrazione. L’Assessore Morelli Maria Grazia 8 LAVORI PUBBLICI CIVO IN COMUNE campus scolastico La struttura scolastica sita in località Serone del Comune di Civo è adibita a scuola primaria e dell’infanzia con relative aree pertinenziali ad uso ricreativo-sportivo. Gli utenti delle due strutture scolastiche provengono dai comuni di Civo e Dazio mentre a partire dal prossimo anno scolastico (2015-2016) è previsto anche l’inserimento degli alunni che frenquentano la classe prima del vicino comune di Mello. Il fine ultimo dell’intervento è quello di realizzare un “Campus scolastico di Montagna”. Obiettivi e principi ispiratori del progetto Preso atto della necessità di ampliare la struttura esistente al fine di poter far fronte alle nuove esigenze, i principi ispiratori della progettazione del “Campus scolastico Montano” ovvero a misura del territorio e per il territorio stesso sono esplicitabili come segue: • Punto di riferimento per le famiglie di tutta la Costiera dei Cech; • Incremento della popolazione scolastica; • Didattica attiva; • Palestra ad uso scolastico; • Motore aggregativo. La progettazione globale dell’intervento è stata redatta dall’Arch. Rabbiosi in concerto con l’Amministrazione Comunale ed il corpo docente delle due scuole ricercando e condividendo soluzioni rivolte sia a soddisfare le esigenze didattiche e ricreative-sportive, che a realizzare un’edificazione rispettosa del particolare contesto morfologico-territoriale utilizzando nel contempo materiali e tecniche di bio-edilizia. Il progetto prevede anche la valorizzare delle aree esterne, sia adiacenti alla nuova struttura della palestra che antistanti la struttura scolastica esistente, al fine di riproporre un nuovo spazio definibile come una “nuova agora’”, (termine greco traducibile con le parole “radunare, raccogliere”), ovvero valorizzare queste aree affinchè assumano l’importante ruolo di “piazzetta - luogo di collegamento e cerniera” tra la scuo- la, gli ambiti limitrofi destinati ad attività sportive e ricreative ed il recente tessuto edilizio residenziale, posto a nord e sud dell’abitato di Serone. L’intervento previsto sull’area esterna dell’ampliamento ed a monte della nuova palestra scolastica nonché tutti i collegamenti ciclo-pedonali coperti permettono di poter realizzare nel suo insieme un vero e proprio “civic-center” in grado di fungere da “motore aggregativo” del territorio in grado di valorizzare istanze sociali, formative e culturali. Il nuovo “civic-center” comprenderà i normali spazi ad uso scolastico e tutte le aree esterne al complesso, mediante l’attuazione di un progetto di messa in rete dei servizi a cura dell’amministrazione comunale. Il progetto della nuova palestra si sviluppa su cinque diversi livelli: 1. parcheggio interrato, con collegamento alla torretta esterna di distribuzione su tutti i piani; 2. parcheggio seminterrato; 3. piano palestra, con spogliatoi e scale di collegamento con la scuola; 4. tribune su piano soppalco, con bagni, angolo bar e terrazza, collegato con la torretta esterna; 5. piano copertura aperto con spazi multifunzione. L’intervetno ha un costo totale di € 1.200.000,00, dei quali il 20% (pari a € 240.000,00) rappresentano il cofinanziamento da parte del Comune, mentre l’80% (pari a € 960.000,00) è la quota finanziata con il contributo da parte del Ministero dell’istruzione, l’università e la ricerca. LAVORI PUBBLICI CIVO IN COMUNE rifugio alpino Nella prima variante al Piano di governo del territorio (PGT) in adozione, è stato inserita una scheda nel piano dei serivizi relativa al recupero di un edificio sul monte Desenico da adibire a bivacco o rifiugio alpino. Il fabbricato è di proprietà degli abitanti di Cevo e Caspano, è posizionato sui percorsi di collegamento intervallivi tra la costiera dei Cech, la Val Masino e la Val Chiavenna. Attualmente è un manufatto edilizio costituito da un unico vano con murature d'ambito in pietrame a secco, copertura in legno, manto di copertura in lamiera il tutto in pessimo stato di conservazione. L’intenzione dell’amministrazione, in accordo con i proprietari e dopo aver reperito le relative risorse, consisterà recupero del manufatto esistente ed ampliamento sul lato a monte. L'area ove è ubicata la costruzione da recuperare ed ampliare è inclusa nel "Ambito di elevata naturalità" ed ai sensi dell'art. 17 c. 8 lettera a) e l'intervento proposto è ammesso "nel rispetto delle identità e delle peculiarità del costruito presistente". 9 CENTRALINA IDROELETTRICA In località Balestro verrà realizzata una nuova centralina idroelettrica che permetterà al comune di realizzare corrente elttrica. Tale centralina si inserirà nell’acquedotto comunale, senza sprecare e disperdere una risorsa importante come l’acqua e sfruttando la naturale energia potenziale dell’acqua che scorre. Edificio turbina e vasca di scarico Alfonso Citterio ha pubblicato un nuovo volume dal titolo “Fuga” Dopo aver esordito nel 2013 con “Fantastinando”, una raccolta di favole per bambini e adulti, questa volta propone ai suoi lettori un romanzo, in parte autobiografico e in parte di fantasia con risvolti anche meditativi. I protagonisti di questa storia Gemma e Guglielmo, camperisti ultra trentennali, viaggiano attraverso l’Europa rievocando appassionati ricordi e aneddoti spassosi o drammatici realmente vissuti. Ciò però non eviterà una strisciante fuga dalla realtà che li trascinerà in misteriosi momenti di un mondo metafisico, dove la ragione si scontra con l’irrazionale scatenando riflessioni profonde sul senso della vita e della morte, imposte dal drammatico finale, alla ricerca di una verità im possibile. Per conoscere altri dettagli sulla pubblicazione vi invitiamo a visitare il sito dell’autore: www.alfonsocitterio.it 10 terzo settore CIVO IN COMUNE consorzio del ledino Negli ultimi anni si è compreso più che mai la vera forza del volontariato, dell’associazionismo. Essere una squadra unita ed avere un obiettivo comune da raggiungere è quella convinzione che ha portato nel 2011 la costituzione del Consorzio del Ledino, un gruppo di persone che vivono il territorio, che ne conoscono le minacce e che si attivano in tutti quei gesti quotidiani per la sua tutela. La pulizia del bosco, dei torrenti, dei sentieri e delle fontane rivela il biglietto da visita di un ambiente accogliente, curato, che stimoli il turismo. La sensibilizzazione delle persone verso temi ecologici ha portato in pochi anni un notevole miglioramento del patrimonio territoriale che rischiava d’esser abbandonato. La viabilità è uno dei temi centrali per il consorzio, la nuova vasp del Ledino è un traguardo che mostriamo orgogliosi come piccolo grande esempio di collaborazione pubblico-privato. Un percorso impegnativo incominciato con la promozione dell’opera e concluso con la sua inaugurazione nel Maggio 2014. Oggi il consorzio può contare su trenta associati, è portavoce delle esigenze del luogo, ha in gestione più di 2Km di vasp e si impegna nella valorizzazione del maggengo attraverso la “festa del Ledino”, un appuntamento annuale nella settimana di ferragosto. Le ambizioni future dell’associazione riguardano in primis la promozione di un sistema di gestione comune più razionale delle aree boschive deframmentate ed una nuova viabilità che raggiunga la località Peccio. In questi pochi anni d’intensa esperienza posso testimoniare la grande potenzialità d’azione che le associazioni hanno e l’efficacia di una gestione associata del territorio. Auguro a tutte le associazioni comunali un buon lavoro. Il Presidente Stefano Scamoni Cascina del Piero Piana del Ledino 1181m s.l.m. Careggio 1153m s.l.m. BETULLA BIANCA Famiglia: Betulaceae Alta fino a 30 metri, presenta una chioma rada e leggera, espansa in verticale, con i rami terminali ricadenti. Tronco snello che, se non è troppo vecchio, presenta una scorza bianca e sottile. Foglie decidue, ovato triangolari, picciolate, verde chiaro sopra e sotto. ABETE ROSSO - PECCIO Classe: Coniferae Famiglia: Pinaceae L'abete rosso (come tutti i pecci e gli abeti) si distingue dal pino silvestre e dal larice con i quali condivide nelle Alpi l'habitat per l'attacco degli aghi: nei pini e nei larici gli aghi sono raggruppati a ciuffetti, mentre nei pecci (e negli abeti) sono inseriti singolarmente sui rametti. PINO SILVESTRE Classe: Coniferae Famiglia: Pinaceae Alto fino a 40 metri, alla base degli alberi adulti è bruna-rossastra e si stacca a placche. Nelle parti più giovani dei rami e del tronco il colore tende al rosso-marrone. A maturità è grigia. Foglie aghiformi, sempreverdi, raggruppati in mazzetti di due aghi (raramente tre o quattro), lunghe circa 3-5 cm (talvolta fino a 10 cm), di colore verde glauco, ritorti e con guaine brunastre alla base. Cominciamo col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, alla fine ci sorprenderemo nel fare l’impossibile (San Francesco d’Assisi) LARICE - LARIX DECIDUA Classe: Coniferae Famiglia: Pinaceae Foglie decidue (lunghe 2-4 centimetri), aghiformi, molli e non pungenti, distribuite a spirale tutt'attorno al ramo sui macroblasti riunite invece a fascetti di 20-30 sui brachiblasti. Colore verde chiaro che diventa giallo oro in autunno. CIVO IN COMUNE giornate ecologiche L’impegno dei gruppi di volontariato iscritti nel registro comunale del terzo settore e convenzionati con il comune, continua. Oltre ai lavori e alle giornate di pulizia delle singole realtà territoriali, nel 2015 tutti i gruppi hanno già svolto due giornate di lavoro comune: la giornata del verde pulito di domenica 19 aprile e la giornata ecologica comunale di domenica 21 giugno. Durante la giornata del verde pulito diversi gruppi hanno recuperato rifiuti sparsi nelle zone più impervie da raggiungere: ai lati delle strade comunali e provinciali, nelle scarpate, sotto i tornanti. La giornata ecologica comunale ha invece visto i diversi gruppi lavorare ciascuno nella sua frazione o località e riunirsi per la cena organizzata a Caspano dal Gruppo Sportivo S. Bartolomeo. In questo periodo di difficoltà economica, che si rflette anche sulle amministrazioni comunali con i continui tagli da parte della gestione centrale, le associazioni si sono rese disponibili alla gestione del punto di raccolta del verde, permettendo un risparmio di 1.000 € alle casse comunali. Un ringraziamento a tutti i volontari che con costanza e passione si dedicano alla cura del nostro pezzetto di mondo, che senza di loro sarebbe meno accogliente. Carla Ciapponi ambiente 11 a proposito di ambiente la grande passione e l’amore che mi lega all’ambiente in generale e la fortuna di avere un po’ di tempo libero, mi permette di percorrere i tanti sentieri disseminati sul nostro territorio (a proposito le associazioni di volontariato hanno iniziato un lavoro importante di recupero). A volte mi soffermo nei luoghi dove un tempo non lontano i terreni erano coltivati. Il ricordo più bello è quello dei campi con piantagioni di patate e soprattutto segale. Ho ben impresso nella mente le giornate passate in quei campi con le persone anziane, parenti e non. Era un vociare unico soprattutto le donne si chiamavano con dei “gar” sibili di voce che indicavano la gioia del vivere in comunità, una comunità contadina fatta di sacrifici, di lavoro sodo con pochissime risorse economiche, ma quella gente era ricca di valori, nella condivisione quotidiana del poco che avevano a disposizione. Ormai quel mondo non c’è più, ma la natura sa comunque riservare sempre qualcosa di bello, ora in quei luoghi si possono ammirare piante di qualsiasi genere, una ricca flora, e una fauna che certo allora non esisteva, se camminiamo con calma evitando rumori inutili oggi possiamo ammirare cervi e caprioli, ormai ben radicati sul territorio. Questo mondo sa trasmettermi ancora tanta emozione. Emozione che spesso si traduce in rabbia quando vedo lungo le scarpate in tanti troppi posti situazioni di degrado profondo, immondizia di ogni genere disseminata un po’ ovunque. Invito a percorrere la strada provinciale CASPANO- CEVO. vedere cosa viene abbandonato lungo quella strada soprattutto nei pressi del “VALPORTUL” fa male al cuore, io mi chiedo: quale può essere la ragione di un comportamento del genere. Abbiamo un servizio che permette lo smaltimento di qualsiasi cosa addirittura vengono a prenderci gl’ingombranti a casa nostra, perché far del male all’ambiente in qui viviamo e nel quale vivranno le generazioni future? La natura sa riciclarsi e anche se non più coltivata ci offre un paesaggio, un ambiente accogliente e vivibile perché dobbiamo deturparlo, contaminarlo? la risposta che si avrà sarà quella di un territorio contaminato con ripercursioni sulla salute di tutti. La civiltà contadina della quale ho parlato ci ha lasciato in eredità un ambiente sano, è vero che gli scarti di allora erano molto meno, ma come non ricordare che in ogni frazione cera una “zoca” buca dove veniva depositato in modo ordinato quello scarto che gl’animali o il bosco non potevano smaltire. Io sono un po’ sognatore e sogno un giorno di vedere un territorio pulito che sorride felice al nostro passaggio. A conclusione di questa mia esternazione, voglio ringraziare la scuola primaria di SERONE che mi ha dato la possibilità di far conoscere ai ragazzi il lavoro in vigna,sono convinto che loro hanno recepito quanto rispetto merita tutto quello che ci circonda,ed abbiamo capito perfettamente come la terra sia nostra amica, credo fermamente che noi dobbiamo essere il loro riferimento, in data 27 giugno 2015 visto il decreto di con comautorizzazione del Presidente della Repubblica, portamenti di presso il municipio si è tenuta la cerimonia di alla fedeltà verso la Costituzione e vita quotidia- giuramento la Repubblica italiana al termine della quale è na corretti. stata attribuita la cittadinanza italiana alla Sig. Marino Molta ra Peycheva Inna Dimitrova. Con soddisfazione abbiamo accolto una nuova connazionale 12 atività CONOSCIAMO IL TERRITORIO Domenica 7 dicembre - Colmen al chiaro di luna Un gruppo di circa 70 persone ha preso parte all’escursione che prevedeva la salita alla cima della Colmen di Dazio attraverso i sentieri che attraversano il versante nord. Rischiarando la via con la luce delle pile frontali, gli escursionisti hanno formato un serpentone luminoso che dall’abitato di Dazio si è inoltrato nei boschi, grazie anche alla magia della luna piena, guadagnando subito quota e in circa un’ora hanno raggiunto la vetta. Gli escursionisti hanno potuto ammirare la bellezza di questo territorio nella versione notturna sentendosi proprio a contatto con la natura; la presenza del gruppo di protezione civile del comune di Dazio ha garantito che la camminata si svolgesse in sicurezza. Al termine della salita ad attendere i camminatori tè caldo, biscotti e bisciola per ristorare dalle fatiche; dopo un breve momento di convivialità, il ritorno al punto di partenza. Ogni anno un gruppo molto numeroso prende parte a questa escursione e oltre agli abituè si aggiungono persone che vogliono scoprire quell’ambiente magico che è la Colmen di Dazio. Essendo un itinerario facile, tutti possono effettuare quest’ascesa e molti bambini hanno percorso il sentiero arrivando soddisfatti sulla cima. Sabato 28 febbraio - ciaspolata all’Alpe Piazza La camminata, in parte notturna, ha visto la partecipazione di una quarantina di persone ben organizzate per affrontare un’escursione in alta quota. Il percorso, lungo e di media difficoltà, si è svolto in 3 ore e mezza in uno scenario da fiaba: un candido e spesso manto nevoso ricopriva baite, prati e boschi. Gli escursionisti hanno camminato con ciaspole e racchette lungo una pista battuta. Oltrepassato Albaredo, si è imboccato il sentiero che sale verso la località Scoccia a quota 1400 m, poi si è proseguito in direzione Corte Grassa e Corte Granda a oltre 1600 m. Da qui si è raggiunto il Rifugio Alpe Piazza a 1835 m. Arrivati al rifugio intorno alle ore 18:30, ci si è rifocillati con the caldo, vino e dolcetti e alle ore 19:00 ci si è preparati per la discesa utilizzando ancora la stessa pista in quanto raggiungere la strada carrabile sarebbe stato difficile per l’abbondante neve. Ad Albaredo si è svolta la cena presso il Ristorante La Flora. Il gruppo si è divertito molto: canti e barzellette hanno allietato la serata. CIVO IN COMUNE CIVO IN COMUNE lanuovacolonia 7 gennaio - pista tagliafuoco L’anno 2015 è stato aperto con una spettacolare escursione notturna. Il cielo sereno, privo di nubi, rischiarato da una bellissima luna piena, il clima mite, l’assenza di neve e di ghiaccio, l’atmosfera ancora intrisa del sapore natalizio, i panorami incantevoli, la cordialità del gruppo sono stati gli elementi dominanti nella camminata che si è svolta lunedì 5 gennaio sulla Pista Tagliafuoco a quota 1500 sopra la frazione di Poira. Il gruppo, formato da più di 50 persone con giovani, meno giovani e alcuni bambini, si è incamminato alle ore 17:00 in direzione della località Ledino. Da qui la salita è stata impegnativa: un ripido sentiero in mezzo al bosco rischiarato dalle torce ha condotto alla Pista Tagliafuoco. Il percorso, lungo ma tutto pianeggiante, ha portato gli escursionisti fino alla località “Pra Oves”; in questo tratto di strada si è potuto ammirare il fondovalle, la sponda Orobica, la zona del Lago di Como e la Valle fino a Sondrio immersi nel buio notturno, ma rischiarati da mille luci. La discesa è iniziata intorno alle ore 20:00 e ha condotto il gruppo a Poira di Mello e infine a Poira di Civo, punto di partenza. La camminata si è conclusa con una cena sociale presso la pizzeria di Poira e con la proiezione del filmato delle escursioni dell’anno 2014. Domenica 31 maggio - castagneti secolari di Cevo ci si è ritrovati a Cevo in prossimità del paese per salire in camminata verso una zona di castagneti secolari. Nonostante il tempo incerto, una ventina di escursionisti, hanno attraversato la frazione di Cevo in direzione Est per imboccare un bel sentiero di recente ripristinato dai volontari che conduce in salita al maggengo denominato dei “Mòi”. In mezzo a selve ormai abbandonate si vedono vecchie baite ed enormi castagni secolari: per abbracciare tutto il tronco ci vogliono ben 6 persone! La camminata prosegue verso il maggengo di “Regurs” dove è prevista la sosta per il pranzo, ma la pioggia comincia a farsi sentire e in poco tempo si trasforma in acqua battente e la nebbia avvolge ogni cosa. Dopo la condivisione di un pranzo al sacco sotto una tettoia, a malincuore si decide di proseguire in piano sulla strada sterrata per raggiungere comodamente la frazione di Caspano e chiudere così il percorso che prevedeva un rientro utilizzando un sentiero in mezzo ai boschi. La simpatia dei partecipanti ha comunque reso piacevole una giornata in cui la natura ha prevalso. Continua, compiendo significativi passi, il dinamico percorso di “azionariato diffuso a servizio dei bisogni del territorio” avviato nel 2009 da LaNuovaColonia SpA nel Comune di Civo. Nel corso della riunione annuale dei Soci dello scorso 25 aprile sono stati illustrati i principali risultati ottenuti ed il positivo risultato dell’esercizio è stato approvato all’unanimità da parte della base sociale. Rinnovati nell’occasione tanto il Collegio Sindacale (Dott. Andrea Pozzi, Avv. Arianna Sironi e Cons. Lav. Valentina Poli) quanto il Revisore Legale dei Conti (Dott. Corrado Pozzi). Il Consiglio di Amministrazione della Società si è attivato nell’ultimo periodo su più fronti: monitoraggio e supervisione dell’intervento immobiliare in corso a Roncaglia, rafforzamento della Società tramite una operazione di aumento di capitale conclusasi il 31/12/2014, promozione di attività formative in previsione della futura apertura della nuova struttura. I lavori sul cantiere proseguono con regolarità, avendo la società incaricata (Pietro Carsana SrL) maturato un fisiologico ritardo di circa tre/quattro settimane. Conclusa la realizzazione della struttura portante sia della RSA che della Casa di Cura, è in corso ora l’installazione degli impianti (termoidraulico, di raffrescamento ed elettrico), particolarmente complessi in strutture come queste. Rileva in merito, come abbia avuto inizio l’attività in cantiere anche da parte del Consorzio dei Cech, consorzio di azionisti de LaNuovaColonia incaricato della realizzazione di parte dei lavori, testimoniando il coinvolgimento della base sociale in tutte le fasi del progetto, anche in quella realizzativa. Lo sviluppo dei lavori è sotto gli occhi di tutti e questo costituisce un indubbio “presidio di natura sociale”, a prescindere dall’operato dei differenti professionisti incaricati; l’opera, infatti, è stata voluta del territorio, si sta realizzando grazie al territorio ed è monitorata direttamente dal territorio. Concretamente, lo stato di avanzamento del cantiere risulta dipendente in via diretta dall’installazione dell’impiantistica e la fine lavori è confermata nell’autunno 2015. Recentemente conclusi anche gli appalti riguardanti sia la realizzazione della cucina, sia l’installazione della centrale termica (con un elevato ricorso ad energie rinnovabili); si sta ora tenendo la gara riguardante l’affidamento degli arredi. Quanto al modello dell’azionariato diffuso, vera energia e motore di tutta l’iniziativa, l’operazione di aumento di capitale conclusasi il 31/12/2014 ne ha dimostrato ancora una volta la forza, confermando il coinvolgimento della popolazione e l’attaccamento della medesima al progetto: raccolti sul territorio ulteriori € 600.000,00 attestando il capitale sociale de LaNuovaColonia a € 3.800.000,00. Ragionando ancora in “vecchie lire”, ciò significa avere “raccolto dal territorio” oltre sette miliardi di lire, aspetto che concretamente offre una idea delle “dimensioni” raggiunte dal progetto. Positiva soprattutto l’adesione al progetto da parte di nuovi soci, certamente favorita dal “passaparola” nonché dalla presentazione di “nuovi soci” da parte di “vecchi soci”; il totale degli azionisti è aumentato da n. 667 n. 779, elemento che testimonia e rafforza il principio dell’azionariato diffuso tramite cui LaNuovacolonia è nata e si è positivamente sviluppata nel corso del tempo. I “numeri” della Società, da quando è nata ad oggi, presentano una serie di dinamiche positive che ne attestano la valenza, nonché la sua unicità nel panorama italiano: • Il capitale sociale dal 2009 ad oggi ha registrato un incremento del 216%. • Il numero dei soci ha avuto una dinamica positiva del 140%. • La “fedeltà al progetto” è comprovata dal fatto più della metà degli azionisti (324) che hanno fondato la società nel 2009 hanno, nel tempo, aderito alle successive operazioni di aumento di capitale. In sostanza, da un lato, si è quasi triplicato il numero di azionisti, dall’altro molti di coloro che avevano aderito all’inizio nel corso del tempo hanno confermato attività • • • • • 13 il proprio attaccamento al progetto. Oltre l’82% degli azionisti si posiziona nella fascia compresa da n. 200 a n. 500 azioni, avvalorando quindi il presupposto di una stratificazione “verso il basso” della base sociale, in piena conformità ai presupposti del progetto: coinvolgimento di molteplici persone senza la presenza di “posizioni dominanti” a livello di quote sociali. Ben n. 31 i comuni della Provincia di Sondrio che hanno almeno un azionista de LaNuovaColonia, ferma restando una fisiologica concentrazione della base sociale in Bassa Valle, laddove vi sono casi emblematici come il Comune Civo in cui risiede il 26,3% degli azionisti medesimi. Oltre l’85% degli azionisti presenta “legami” con Valtellina, da intendersi quali legami di nascita o di residenza, oppure ancora di entrambe le variabili congiuntamente. Ad oggi si presenta una generale equidistribuzione degli azionisti per genere (maschi e femmine). L’età media si attesta a 51,71 anni, anche se risulta in aumento l’adesione al progetto da parte delle fasce più giovani (da 18 a 34 anni). A fine 2014, per il tramite dell’ENAIP di Morbegno (ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Lombardia), sono partiti a Morbegno appositi corsi di formazione riguardanti le figure professionali A.S.A. (Ausiliario socio assistenziale) e O.S.S. (Operatore socio sanitario), corsi che termineranno nell’estate 2015. E’ questo un aspetto di indubbia valenza in termini di “crescita professionale” del territorio: risultano iscritti ai corsi circa trenta studenti, tra i quali si annoverano numerosi azionisti della Società, che, in quanto tali, hanno ricevuto un voucher unitario per la partecipazione ai corsi da parte de LaNuovaColonia pari a € 250,00. Con riferimento agli sviluppi strategici del progetto, il Consiglio di Amministrazione ringrazia per il supporto ricevuto nel continuo la Fondazione Pedroli Dell’Oca ONLUS - e in particolare la sua Presidente Giulia Pedroli - e Casa di Cura Ambrosiana SpA, partners che da sempre seguono e assistono il progetto in questo lungo e articolato percorso. Un doveroso ringraziamento anche all’Amministrazione del Comune di Civo, poiché, nel rispetto dei ruoli e delle parti, è stata sempre attivamente coinvolta ed ha saputo dare risposte tempestive. In conclusione, LaNuovaColonia intende porsi–nel suo piccolo – nel delicato settore sanitario assistenziale con l’obiettivo primario di diventare un punto di riferimento in grado di dare risposte concrete, misurandosi continuamente con i reali bisogni delle persone. La nostra mission è, infatti, quella di aiutare e sostenere la popolazione, primi fra tutti i nostri Azionisti, prendendoci cura dei nostri ospiti in una struttura d’eccellenza, non solo a livello qualitativo ma anche gestionale, dove tutti possano sentirsi sicuri di ricevere la migliore assistenza possibile, soprattutto, mettendo al centro la dignità della persona ed il suo benessere. È grazie a un corale sforzo di tutti questi “attori”, sinergici e complementari tra loro (azionisti, territorio, Fondazione Pedroli Dell’Oca ONLUS, Casa di Cura Ambrosiana, Comune di Civo), che a Roncaglia si sta realizzando quanto innanzi descritto, vale a dire quanto dal territorio voluto. Il Consiglio di Amministrazione 14 l’angolo della storia ricerche storiche Buongiorno Mi chiamo Antonio Chistolini, vivo a Roma ma le mie origini sono Caspanesi. Mio padre Giovanni era nato a Caspano nel 1925 e così mio nonno Alessandro nel 1899. A Caspano c’è un qualcosa che mi attrae in maniera particolare. Una forma di rispetto e di memoria storica verso le persone che ci hanno preceduto nella vita…i nostri Avi! Da quando ero piccolo e giravo per il paese con mio padre, ogni persona che incontravamo mi sentivo dire che eravamo parenti ma non riuscivamo mai ad andare oltre una vaga parentela tra i nonni e bisnonni. A Caspano molti sanno che ci sono tre ceppi familiari di Chistolini, i cosidetti Felis di cui faccio parte, i Maghela ed i Custo. La cosa che mi ha sempre incuriosito è che essendo questi ceppi presenti a Caspano da molti anni probabilmente potrebbero derivare da un ceppo originario che ha vissuto a Caspano nei secoli passati, ma non mi risulta o non sono a conoscenza che qualcuno abbia mai fatto una ricerca storica in tal senso. E’ così che ho cominciato un po’ per gioco e per passatempo a lavorare alla costruzione di un albero genealogico della famiglia Chistolini. E’ stata una cosa relativamente facile reperire dati anagrafici, fotografie e informazioni varie per i familiari recenti o comunque a memoria d’uomo, la cosa comincia ad essere più difficoltosa quando si parla di persone vissute prima del 1900. Così ho iniziato a cercare i Registri Storici disponibili. Per la consultazione dei Registri Storici del Comune di Civo ho avuto una pronta e piena disponibilità da parte del Sindaco e del personale del Comune e previa una richiesta con la relativa autorizzazione, ho ottenuto il permesso alla consultazione dei Registri. Ho impegnato buona parte delle mie ferie ma ho ottenuto molte informazioni utili e ho aggiunto dati certi e connessioni che prima di allora mi erano sconosciute. Purtroppo però i Registri Anagrafici furono istituiti nel 1866 così non sono potuto andare più indietro nel tempo. Mi è rimasta la possibilità di consultare i Registri Storici della Parrocchia di San Bartolomeo a Caspano, già citati e utilizzati da Don Libera nel 1926 quando li usò per attingere alle numerose ed interessantissime informazioni poi pubblicate nella: “Cronistoria di Caspano e dei paesi limitrofi”. Qui purtroppo le autorizzazioni hanno avuto una brusca frenata a causa di vari problemi connessi con la possibilità di consultazione, lo stato dei registri, la loro classificazione, allocazione e conservazione. Nel frattempo non soddisfatto del lavoro e tenuto conto che la maggior parte della migrazione dei nostri avi in cerca di lavoro e fortuna negli anni passati, discorso a parte per il periodo compreso tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 anni in cui emigrarono verso l’America, ci fu una forte migrazione verso Roma, allora ho pensato di consultare prima L’Archivio Storico Capitolino e successivamente l’Archivio di Stato di Roma ove sono conservati gli atti notarili originali rogati nel passato. Per la verità ho trovato solo una quindicina di atti tra compravendite e testamenti ma ho provato una particolare emozione nel toccare con mano documenti firmati dai miei avi nel 1700!! Poi sono passato all’Archivio Diocesano in Roma ove è stata realizzata un’opera eccezionale. Tutti i Registri Storici delle molte Parrocchie romane sono stati raggruppati in questo Archivio dove è possibile la consultazione. Anche qui ho avuto qualche difficoltà dovuta alle numerose parrocchie presenti in Roma, e se non si conosce la via in cui abitavano i nostri avi è come cercare un ago in un pagliaio e comunque anche basandomi sulle ricerche fatte e pubblicate nei libri scritti da Tony Corti che tra l’altro, censisce i Valtellinesi nella Roma del ‘500 ‘600 e ’700, ho potuto constatare che non erano molti i Chistolini presenti a Roma fino alla metà del 1700. Questa ricerca mi ha quindi convinto che la famiglia Chistolini in quel periodo era nella maggior parte stanziale a Caspano. Una cosa curiosa che ho scoperto visionando alcuni registri storici è il modo in cui venivano modificati i cognomi dei nascituri quando venivano registrati, non so ciò veniva fatto per disposizione, per consuetudine, per evidenziare il sesso del nascituro, non credo per errore, il cognome veniva modificato in basse al sesso. Così troviamo dei Chistolini, Chistolino, o Chistolina; Pedroli, Pedrolo o Pedrola; Callini, Callino o Callina; etc.etc. A titolo informativo al momento ho classificato più di 3.000 persone e circa CIVO IN COMUNE 1.200 discendenti diretti della Famiglia Chistolini. L’obiettivo che mi sono posto è quello di riuscire a trovare la connessione tra i tre suddetti ceppi e poter mostrare agli abitanti di Caspano i numerosissimi intrecci tra le famiglie tuttora presenti, solo per citarne alcune i Callini, Mauri, Pedroli, Masciadrelli, Lombardini, Molta, Motta, Bradanini…. Questa estate è stato fatto un primo passo per stimolare la possibilità di rendere accessibili tali registri, fortunatamente tale impulso ha trovato un terreno già pronto e fertile e le prospettive al momento vanno oltre ogni aspettativa. Grazie all’interessamento del Sindaco del Comune di Civo ed alcuni membri del Gruppo Sportivo di S. Bartolomeo ed alla necessaria disponibilità del Parroco di Caspano, sono state fatte le prime mosse per poter realizzare un progetto di lavoro che prevede vari interventi inerenti i Registri di cui si parla e la possibilità di poter accedere ad un contributo economico da parte della Regione Lombardia per realizzare questo progetto. Per ora continuo a sperare nella possibilità di poter accedere ai Registri Storici della Parrocchia di S. Bartolomeo di Caspano per compiere un interessante lavoro di interesse storico e genealogico. Antonio Chistolini a 100 anni dalla entrata in guerra 24 maggio 1915: “l’esercito marciava per raggiungere la frontiera”, così recitava una delle tante canzoni che si cantavano allora in un clima patriottico. Maggio 1915/maggio2015: centenario dall’entrata in guerra dell’Italia contro l’Austria. Alcuni storici la considerano la quarta guerra di indipendenza, dopo le tre risorgimentali, perché con essa si completano, sotto l’aspetto geografico, i confini della nostra nazione. Questo spaventoso conflitto è costato troppo sangue al nostro popolo: 650.000 morti (di cui 50.000 alpini) e un milione di feriti tra i militari e circa 600.000 caduti civili. Giovani e giovanissimi (alcuni avevano solo 18 anni) si sono immolati sulle sponde del Piave, sui monti Ortigara, Grappa, Pasubio e molti altri, cime macchiate del loro sangue: un’immane tragedia! Nella nostra Provincia, come in tutte le altre, ogni comune ha eretto un monumento ai Caduti della Grande Guerra: nomi e cognomi a perenne memoria del loro sacrificio. Mi sia concesso, e lo faccio con una certa commozione, ricordare i 17 caduti del Comune di Civo che non sono più ritornati alle loro case, alle loro famiglie: Gaist Salvatore, Lestini Plinio, Margnelli Paolo, Marchesi Carlo, Motta Emilio, Martinoli Gioacchino, Martinoli Lorenzo, Martinoli Luigi, Poli Anacleto, Pradè Anselmo, Re Angelo, Re Giovanni, Sandro Federico, Soldati Giuseppe, Tarabini Marco, Tarca Giacomo. Per ognuno di noi, anche se sono passati cento anni, è un dovere ricordare e commemorare questi combattenti, questi nostri alpini: hanno sacrificato la loro vita per la patria. Come pure un pensiero di riconoscenza va rivolto a tutti quelli che, dopo quasi quattro anni di guerra, per loro fortuna, sono riusciti a ritornare e che, ora, non sono più tra noi. In questa circostanza, consentitemi di rivolgere un breve pensiero a mio padre: l’alpino Salvatore Marchettini, classe 1896 del 1° e poi del 5° Reggimento Alpini. Inviato al fronte nel novembre 1915, ferito nel settembre 1916 sull’Altopiano di Asiago (nella prima battaglia delle “Melette”). Rimesso in sesto, nel gennaio 1917, viene rispedito in zona di guerra. Partecipa con il battaglione “Mondovì” alle tragiche giornate del monte Ortigara: un’ecatombe! Dal 10 al 25 giugno 1917 quasi 13.000 morti quasi tutti alpini. La battaglia dell’Ortigara è una storia eroica. La montagna è stata consacrata agli alpini. Finalmente dopo circa 48 mesi di guerra ha termine il suo dovere di soldato e torna a casa. Ho citato , come esempio, l’avventura nella Grande Guerra di mio padre, ma è simile a quella di tanti altri combattenti: sia quelli che sono riusciti a tornare come a quelli che per, loro sfortuna, non ce l’hanno fatta. Leonardo Marchettini CIVO IN COMUNE l’opposizione scrive 15 Riceviamo e pubblichiamo questi articoli inviati dal gruppo consiliare Una voce per Civo gestione rifiuti: c’è ancora da lavorare Per mezzo del gruppo di opposizione si è cercato di portare nuovamente all’attenzione dell’Amministrazione Comunale il problema legato alla gestione dei rifiuti sul nostro territorio, un problema dagli importanti risvolti pratici, particolarmente sentito da una larga fetta della popolazione. Attraverso il capogruppo di opposizione è stata quindi inoltrata un’istanza, sottoscritta da alcuni cittadini della Frazione di Cadelsasso, con cui si segnalavano le numerose criticità afferenti la gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani, legate alla particolare conformazione dell’abitato (composto da fabbricati che in gran parte non affacciano sul ciglio della strada asfaltata) ed alla presenza di numerose “seconde case”; peculiarità, queste, proprie anche di altre Frazioni. Il tutto con l’intento di sensibilizzare l’Amministrazione, rendendola partecipe del fatto che in tali realtà il sistema di raccolta appare inadeguato, in quanto i rifiuti non vengono riposti davanti alla porta di casa di ciascun fruitore, ma lungo il ciglio della strada ove spesso si trovano indistintamente depositati fino a 30/40 sacchi, con conseguente stato di degrado e di sporcizia (non è inusuale infatti che i sacchi vengano rotti da gatti o animali selvatici). A tale dato si aggiunge poi la massiccia presenza di villeggianti, spesso presenti in loco solo per il fine settimana, che inevitabilmente sono costretti a lasciare sul ciglio della strada i sacchi ben prima rispetto al giorno di raccolta. È stata quindi chiesta all’amministrazione una valida soluzione del problema, che prendesse buona nota dei limiti oggettivi. Ed in data 16.10.2014 il Consigliere Incaricato dava una risposta in questi termini: “l’amministrazione si sta impegnando per sottoscrivere una convenzione con il Comune di Morbegno per l’utilizzo da parte dei cittadini di Civo, al centro di raccolta comunale di Morbegno al fine di consentire a tutti coloro che non hanno la possibilità di depositare i sacchi nella giornata di raccolta, di conferirli autonomamente presso il centro”. Ora, sebbene non si reputi tale soluzione del tutto consona in termini di equità (invero i proprietari di seconde case si trovano a dover pagare, e non poco, per un servizio di fatto non reso), non risulta che ad oggi si sia conclusa la convenzione con il Comune di Morbegno, tanto che nessuna ulteriore indicazione in merito è stata fornita. L’auspicio, ovviamente, è che, così come l’Amministrazione è intervenuta per potenziare il sistema di raccolta nei mesi estivi, si prodighi altrettanto per fornire una pronta soluzione a quanto denunciato. l’unione dei comuni: cosa non ha funzionato Il precedente numero del semestrale “Civo In Comune” dava gran risalto alla costituzione della c.d. “unione dei comuni montani lombardi della Costiera dei Cech”, ente locale di secondo grado che, secondo quanto stimato, avrebbe dovuto essere operante già da qualche mese. Cosa tuttavia non ha funzionato? Perché, ad oggi, l’unione non risulta costituita? Formalmente, secondo quanto appreso anche dalle cronache locali, l’unione non è decollata in ragione della mancata delibera favorevole da parte del Consiglio Comunale di Mello; tuttavia anche in seno al nostro Consiglio vi sono state delle divergenze, manifestate dal gruppo di opposizione. Di qui la volontà di esplicitare le regioni del dissenso, non legato allo strumento astrattamente previsto dalla legge n. 56/2014 (c.d legge “Delrio”) ma piuttosto relativo alle modalità ed al momento storico in cui l’unione è stata proposta, e ad una valutazione concreta circa la sua effettiva proficuità per una realtà quale la nostra. A voler considerare gli scopi che, negli atti costitutivi, le Unioni di Comuni si prefiggono non c’è che da essere interamente d’accordo: condivisione delle competenze e delle risorse umane, razionalizzazione della spesa, sviluppo del territorio… tuttavia non sempre gli scopi astratti vengono concretamente mantenuti a livello operativo. Proprio per questo motivo ad avviso del gruppo di opposizione sarebbe stata ben accetta una riflessione partecipata: un tavolo di lavoro condiviso, aperto ai dubbi ed alle proposte, con scambi di opinioni aperti anche alle amministrazioni degli altri comuni coinvolti, e non solo alle maggioranze elette, ma altresì alle opposizioni, anch’esse elette e come tali voce di una buona fetta di popolazione. Invece ci si è trovati a decidere e valutare uno statuto preconfezionato, giunto una manciata di giorni prima della votazione. Statuto non esplicitante le effettive funzioni attribuite all’unione ed attribuente alla giunta dell’unione (formata dai tre sindaci dei comuni interessati) importanti funzioni di gestione ordinaria. Non solo, in un momento storico caratterizzato da una netta evoluzione delle autonomie locali rispetto a quanto disegnato dalla Carta Costituzionale, sarebbe forse stato auspicabile attendere i risultati della gestione associata di funzioni imposte dalla normativa, prima di concretizzare il passaggio successivo all’Unione. Ciò premesso, ci si auspica per il futuro una riflessione maggiormente partecipata su di un argomento che, ricadendo sulle funzioni amministrative dell’ente più vicino ai cittadini, inevitabilmente interessa i cittadini stessi. anno nuovo: tasse sulla casa vecchie Anche quest’anno la tassazione sulla casa grava sui bilanci familiari in maniera importante. Si ripropone infatti, anche per l’anno in corso, la IUC, ovvero l’imposta unica comunale che nelle sue componenti TASI, TARI e IMU preleva una buona fetta delle somme a disposizione di ciascun cittadino. Con apposita delibera di Consiglio, il Comune di Civo ha determinato anche per il 2015 le aliquote e le detrazioni per ogni imposta, con una scelta, di fatto non condivisa dal gruppo di opposizione, che non ha optato per un ribasso delle aliquote, mantenute comunque su parametri medio-alti. Se pensiamo alla TASI, imposta la cui esistenza è a discrezione del Comune, basata su di un’aliquota variabile che, di base dovrebbe essere pari all’1 per mille ma che è anche possibile azzerare, la scelta dell’Amministrazione si è orientata su di un’aliquota pari all’1,5 per mille. Del pari non si sono verificati alleggerimenti dei costi di TARI e IMU, quest’ultima riconfermata sui parametri dell’anno precedente. Sono giunte invece di buon grado le decisioni di abbattere i costi della componente TARI, fino al 50% per le utenze domestiche di soggetti che procedono al recupero dei rifiuti organici con il sistema del compost. Tuttavia si pensa che si possa richiedere un maggiore sforzo finalizzato ad un alleggerimento della pressione: l’opposizione legge ad esempio come un controsenso l’erogazione sporadica e limitata di bonus casa, cui fa da contraccolpo vanificandola una tassazione sulla casa importante e diretta a tutta la popolazione. Il capogruppo Catenacci Alessia 16 notizie in breve CIVO IN COMUNE nuovo servizio paga on line Da segnalare il nuovo servizio Paga on line Il Comune di Civo in collaborazione con l’Istituto Tesoriere Credito Valtellinese offre da oggi ai cittadini la possibilità di pagare i servizi dell’Ente (ad esempio rette scolastiche, servizi mensa e trasporti scolastici, sanzioni, corsi effettuati dall’Ente comunale, spese diverse ) mediante l’utilizzo della carta di credito. Un servizio semplice, sicuro e veloce che consente di pagare direttamente da casa o dall’ufficio, evitando code e ottimizzando i tempi; verificare lo stato dei pagamenti effettuati tramite il codice operazione inviato tramite mail. Il servizio, rivolto ai possessori di carta di credito VISA o MASTERCARD, è sempre attivo, 24 ore su 24, e 7 giorni su 7. Le tecnologie digitali possono offrire un valido supporto al cittadino, e il COMUNE intende adottare nuove e continue applicazioni moderne e basate su internet che consentano all’Ente di essere più vicino al cittadino, di accompagnarlo nella vita quotidiana con servizi immediatamente raggiungibili e facili da attivare. il sito si veste a nuovo Nei primi mesi dell’anno la gestione di tutti i programmi informatici e’ stata affidata alla nuova software hous “Halley Informatica di Como” e anche il sito Comunale ha subito delle modifiche e delle migliorie per rispondere alle esigenze normative che prevedono una continua e puntuale pubblicazione on line delle attivita’ svolte all’interno dell’Ente. Il sito si presenta piu versatile e semplice da consultare. Una volta linkati sul sito che ricordiamo essere www.comune.civo.so.it. vi si presenteranno a scorrimento delle splendide immagine dei luoghi, degli scorci e dei panorami del nostro Comune. Al centro della pagina web tutte le iniziative e le news dell’Ente a cui il cittadino puo’ accedere velocemente per una prima informazione. Successivamente accedendo ai vari uffici si potra’ consultare gli atti amministrativi e la documentazione necessaria per ogni esigenza.