Ufficio Stampa
Rassegna stampa del 15/08/2009
www.kikloi.it - Prodotta da Kikloi s.r.l.
Rassegna stampa del 15/08/2009
Il Resto del Carlino Ravenna
Oltre metà dei negozi aperti al Pavaglione(Economia locale e lavoro)
Serata tra Bingo e grandi film(Cultura e Turismo)
Si conclude quest'oggi la Festa dell'Arginino(Cultura e Turismo)
La Voce di Romagna Ravenna
I 4 (più uno) moschettieri delle bellezze di Lugo(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)
In festa all'Arginino di Voltana e al Molino di Lugo(Urbanistica, infrastrutture e trasporti)
Insieme per la peschicoltura(Cultura e Turismo)
La zanzara tigre non va in vacanza. Occhio ai ristagni d'acqua in giardino(Ambiente)
Il Corriere Romagna di Ravenna
"Meno burocrazia maggiore sicurezza e infrastrutture"(Economia locale e lavoro)
Stanno tornando i 'Rombi'(Cultura e Turismo)
Qui
La piadina è servita. Anzi no(Economia locale e lavoro)
Una strada per i cento anni di 'Rustico'(Cultura e Turismo)
No al cacciabombardiere(Cultura e Turismo)
Roma chiama il Baracca(Cultura e Turismo)
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press LIETE
15/08/2009
i~
Resto dei Carlino
RAVENNA
Oltre meta dei negozi
aperti al Pavaglione
Ieri in centro tanti i commercianti al lavoro
IMENTICATE i tristi scenari di qual qualcosa in più forse dello scorso anno, però in
che anno fa, quando per Ferragosto i
tanti hanno evidenziato che mancano iniziati centri storici delle città erano `chius i
ve serali per chi è rimasto in città . « E' vero —
per ferie' e occorreva girare per ore per trovar e nota il responsabile della Confesercenti — peun negozio aperto . Sono tanti i lughesi rimast i
rò è anche difficile investire risorse per iniziati in città, come evidenziato anche nella nostra
ve quando si riduce la popolazione in città . E
cronaca di ieri, e quindi anche il settore del
poi in questi giorni sono tanti i lughesi che l a
commercio si è adeguato, cersera scelgono di andare al mare,
cando di offrire ai cittadini al con le mille proposte di diverti meno un negozio aperto in cenmento» . Comunque, tornando a
tro per ogni tipologia commer- Chi è rimasto a Lugo Lugo, Melandri nota un ' altra cuciale. «Proprio così — conferm a
riosità : «quest'anno in pratic a
oggi potrebb e
Giancarlo Melandri, responsabinon si sono visti turisti. Un setrinfrescarsi con
le della Confesercenti di Lugo
tore questo su cui occorre medi un tuffo in piscina
— ieri mattina, vigilia di Ferratare e organizzare qualche even gosto, al Pavaglione c'erano 25
to dal punto di vista culturale» .
negozi aperti e 18 chiusi . Ma ogni settore era
rappresentato. Il mondo del commercio h a OGGI, giorno di Ferragosto, i lughesi rimast i
ben presente che, a causa della crisi, la capacità
in città potranno passare la serata in uno de i
di spesa delle famiglie si è ridotta, ma non per
cinema all ' aperto del circondario, o alla fest a
questo ha rinunciato ad offrire un servizio all a dell 'Arginino a Voltana, ma durante il giorno ,
città anche nella settimana di Ferragosto» .
quali possibilità ci sono? «Venire a fare un tufL' annata difficile dal punto di vista economifo nella piscina comunale — affermano i gesto co è testimoniata anche dalle cifre, «basti pen ri dell 'impianto di via Toscana — e con il cal sare — aggiunge Melandri — che anche i n
do degli ultimi giorni è proprio l ' ideale . Tran estate i negozi registrano un calo medio del 5 %
ne ieri, a causa della mattinata nuvolosa, stianegli incassi e quindi i commercianti scelgono
mo registrando un'ottima affluenza giornaliedi stare aperti il più possibile» . Si è parlato di
ra . Dopo un giugno in cui le presenze, caus a
un numero notevole di lughesi rimasti in città,
maltempo, sono state inferiori al 2008, già a lu glio abbiamo registrato un incremento . E speriamo che continui il bel tempo di agosto . Se la
tendenza rimarrà questa, dovremmo conferma re, nel complesso, i numeri dello scorso anno e
cioè le 50mila presenze stagionali complessive .
Vengono da noi a rinfrescarsi non solo i lughesi, ma anche da Cotignola, Bagnacavallo, Faen za e anche dalla provincia di Bologna» . Ma
quanto costa passare una giornata in piscina ?
«L'impianto è aperto dalle 10 alle 21 e il bigliet to costa 7 euro per gli adulti e 5 per i bambini ;
dalle 17 in poi il prezzo dell 'entrata cala a 5, 5
euro per gli adulti e 3,5 euro per i bambini . E
oggi consigliamo ai lughesi di venire anch e
perchè a Ferragosto non c'è mai il pienone, per chè in tanti vanno al mare o a fare una gita i n
collina» .
Luca Suprani
press LIETE
15/08/2009
il
Resto dei Carlino
RAVENNA
Serata tra Bingo
e grandi film
PER CHI rimane in città a
Ferragosto non ci sono tante
possibilità di trascorrere la se rata fuori casa, a parte il Bin go e il cinema. Infatti la sala
Bingo Baccaraè aperta an che oggi con un buffet estivo
offerto dal locale. Al Chiostro del Monte di corso Gari baldi la rassegna `LugoCinemaEstate' propone, alle
21 .15, il musical di grande
successo `Mamma mia ! ' con
Meril Streep, mentre domani, domenica, sarà la volta
di `Uomini che odiano le
donne ' (biglietti a 5 euro).
Rimanendo in tema di cinema a Bagnacavallo, stasera alle 21 .30 all'Arena delle
Cappuccine verrà proiettato
il `Pranzo di Ferragosto ' di
Gianni Di Gregorio, domani invece è in programma `Il
giardino di limoni ' di Riklis
(biglietti a 4,50 euro) .
Appuntamenti sul grande
schermo all 'aperto anche a
Massa Lombarda: oggi alle 21 nella arena del cortile
del Museo della frutticoltura
in via Amendola 40, è previsto il film `Vicky Cristina
Barcelona ' diretto da WoodyAllen, mentre domani verrà proposto `Gran Torino ' di
Clint Eastwood (biglietti a
4,50 euro) .
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Oltre metà dei negori v
npe ti nl Pa,rlion .
press LIETE
15/08/2009
il Resto dei Carlino
RAVENNA
Si conclude quest'oggi
la Festa dell'Arginin o
SI CONCLUDE oggi, al Santuario del l ' Arginino di via Comunet ta a Voltana, la tradizionale Festa
dell 'Assunta . Sono previste messe
alle 8, alle 9 e alle 11 ; dalle 16 di vertimento con i più piccoli co n
`Magic Flavio' e alle 17 celebrazio ne dei battesimi . Alle 19 estrazio ne della lotteria cui seguirà l'esibi zione musicale del duo `Fulvi o
sax ed Erika' . Dal tardo pomeriggio funzionerà un punto di ristoro con piadina e cocomero .
press LJfE
15/08/2009
1AVOC
RL,àgn a
Ravenna
Confermata composizione e spesa per la Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio
I 4 (più uno) moschettieri delle bellezze di Lugo
LUGO - Pienamente confermata dalla giunta comunale di Lugo, la composizione dell a
Commissione per la qualità architettonica
ed il paesaggio attiva dal 2006, composta da
cinque membri, di cui un presidente, individuato nel Responsabile del servizio trasformazione del territorio e da 4 esperti (esterni
all'amministrazione comunale) individuat i
con selezione tramite bando sulla base de i
curriculum presentati di cui : due esperti
con competenze in materia di urbanistica ed
architettura, storia dell'arte e dell'architettura, restauro e conservazione dei beni architettonici;due esperti con competenze in materia di tutela del paesaggio e ambiente, sostenibilità ambientale, risparmio energetic o
e architettura bioclimatica". La commissione, inoltre, dal 1 gennaio scorso per l'esam e
delle pratiche ricadenti in area soggetta a
vincolo paesaggistico per le quali è previsto
il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica è
composta esclusivamente dai 4 membri
esterni, e rimarrà in carica fino all'approvazione del Rue (il Regolamento unico dell'edilizia, successivo al Psc) . Si tratta degli architetti Franco Montanari e Ardia Marzetti ,
scelti quali esperti con competenza in materia di urbanistica ed architettura, storia dell'arte e dell'architettura, restauro e conservazione dei beni architettonici; e di Michel e
Pasotti e Giuseppe Orselli, scelti quali esperti con competenza in materia di tutela del
paesaggio e ambiente, sostenibilità ambientale, risparmio energetico e architettura bio climatica . Presidente, l'architetto Ivana Pirazzoli, in qualità di responsabile del Servi zio edilizia . La giunta, ha inoltre nominat o
quale presidente per l'esame delle pratiche
ricadenti in area soggetta a vincolo paesaggistico per le quali è previsto il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, l'architetto Franco Montanari. Ciascuno dei membri, ricev e
un gettone di presenza pari a 125 curo a seduta comprensivo di Iva. La commissione
esprime pareri obbligatori ma non vincolanti nelle seguenti materie : beni paesaggistici ;
interventi di restauro e risanamento conservativo su edifici ricadenti in zona A ; abbattimento di barriere architettoniche in edifici
avente valore storico architettonico ; ed inoltre : esame degli strumenti attuativi piano regolatore previsti in zone di espansione e recupero; esame degli strumenti di pianificazione urbanistica .
Simbolo d i
diversità d i
vedute su l
paesaggi o
lughese, i l
prato di vi a
Villa a ridoss o
del Canal e
dei mulini
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press LJfE
15/08/2009
1AVOC
RL,àgn a
Ravenna
L'Assunt a
In festa all'Arginino
di Voltana
e al Molino di Lugo
Ferragosto, ma anche e
soprattutto festa dell'Assunzione, che nel Lughes e
si celebra in particolare a l
santuario della Madonn a
del Molino, con sant e
messe per tutta la giorn a
ta, dopo una novena d i
preghiera che ha coinvolto
tutte le città della Bass a
Romagna . A Voltana, a l
santuario clel'Arginino ,
consacrato nel 1727, sant e
messe alle 8, 9 e 11 . Dop o
le messe, apertura bar per
colazione all'aperto . All e
16, apertura stand e in trattenimento con Fulvio ,
giochi e magie per tutti .
Alle 17, celebrazione de i
battesimi, cui seguirà i l
santo rosario (ore 18 .30) .
Alle 19, estrazione lotte ria, poi serata musical e
con Fulvio sax e Brika . Al le 23 santo rosario . Sar à
inoltre disponibile un servizio di bus navetta ch e
collegherà il piazzale dell a
Chiesa di Voltana col San tuario dell'Arginino .
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gal mo,cheo i,.ri.E1I,
i,~ m .
press LJfE
15/08/2009
VOC~om
Romana
Ravenna
Lugo Maggioranza e opposizione unite in Consiglio comunale contro la crisi del settore agricol o
Insieme per la peschicoltur a
LUGO - Tra gli ultimi atti approvati dal Consiglio comunale d i
Lugo prima della pausa di Ferragosto, anche un ordine del giorn o
sulla crisi della peschicoltura .
Con i voti unanimi di maggioranza e opposizione, il Consiglio comunale "considerando l'andamento climatico dei mesi scors i
che ha provocato una sovrapposizione dei calendari di maturazione di pesche e nettarine con consistente forte offerta di prodott o
concentrata in un periodo ristretto", ha rilevato "come il risultat o
di un insieme di fattori sia il forte deprezzamento, con prezzi al l'origine particolarmente bassi ,
tali da non assicurare - in assenza di un adeguato recupero - l a
remunerazione dei costi di produzione ".
Per questo il Consiglio comunal e
esprime "forte preoccupazion e
per le ripercussioni di questo stato di cose sull'agricoltura locale ,
sul lavoro e sui redditi delle imprese agricole, sull'occupazione e
sull'economia e richiama tutti istituzioni locali, governo e forz e
economiche - a operare per contrastare questa deriva". In parti colare, dalla Rocca è giunto un
appello per "uno sforzo per la valorizzazione e la visibilità commerciale della produzione regio -
dei consumi di frutta estiva, ch e
coinvolga anche la grande distribuzione, e in generale al govern o
"di attuare - insieme alle Region i
- efficaci e straordinarie politich e
di sostegno e valorizzazione del
settore agricolo, utili a contrasta re la crisi e a creare le premess e
per il rilancio dell'economia nazionale, nella quale l'agricoltur a
deve mantenere un peso di assoluto rilievo" .
nale e nazionale nonché un impegno a ridurre i tempi di pagamento dei fornitori agricoli, richiest a
che si estende anche all'industri a
di trasformazione".
Al Ministero, in considerazione
della dimensione nazionale ed europea dei problemi di mercato, s i
chiede "di affiancare le Organizzazioni dei produttori e le Region i
nell'avvio di un'efficace ed immediata campagna di promozione
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press LJfE
15/08/2009
1AVOC
RL,àgn a
Ravenna
La zanzara tigre non va in vacanza
Occhio ai ristagni d'acqua in giardin o
LUGO - La zanzara tigre non va in vacanza . Anzi: è proprio il mese di
agosto il periodo più critico per la proliferazione del fastidioso insetto .
L'Ausl invita, quindi, i cittadini a prestare la massima attenzione alle misure di prevenzione nelle proprie aree private seguendo le indicazion i
contenute nell'opuscolo informativo che la Regione ha inviato a tutte l e
famiglie, evitando, tra l'altro, il ristagno di acqua in vasi e sottovasi .
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Guida al pi .mio di l urrariisto
press LIf1E
15/08/2009
CrM'ere
di Ravenn a
Vertice per discutere dello sviluppo economico della Bassa Romagna
Sono questi i temi su i
quali la sezione lughese d i
Confindustria si è confron tata con l'Amministrazio ne della città in rappresen tanza dei Comuni dell'U nione. Nulla di nuovo i n
quanto a contenuti, ma
qualcosa di diverso pe r
quanto riguarda il metodo .
Infatti, la delegazion e
imprenditoriale compost a
da Ettore Sansavini, Mau rizio Dalla Cuna, Silvan o
Verlicchi e dal dirigente
di Confindustria Ravenn a
Davide Ceccato ha chiest o
all'assessore alle Attivit à
produttive, Laura Sughi,
supportata dal responsabile dell'area di Programmazione economic a
dell'Unione, Pietro Buzzi ,
risposte ed impegni be n
precisi .
L'obiettivo, per Confindustria, è quello di «giun gere entro l'arco di legisla tura amministrativa nat a
dalle elezioni - spiega Ver licchi - a veri e propri ac cordi di programma che
chiariscano in modo nett o
"chi fa che cosa", in qual i
tempi e quante risorse de stinare. Il tutto da condividere e sottoscriver e
coinvolgendo le parti e le
istituzioni pubbliche, ove
sia chiara l'assunzione
delle reciproche competenze, ruoli e responsabilità» .
Un intento condiviso an che dall'Amministrazione
e dall'Unione dei Comuni
«Meno burocrazia
maggiore sicurezza
e infrastrutture»
Gli industriali chiedono servizi più funzionali
Il Comune: «Ottenuti già alcuni risultati»
di Monia Saviol i
LUGO. Gli argomenti sono
quelli di sempre : servizi più
funzionali, meno burocrazia ,
necessità di sviluppare infrastrutture, logistica e rapporti
già da anni sensibili alle
problematiche evidenzia te dagli industriali e gi à
inserite all'interno degl i
indirizzi strategici del
Patto per la sostenibilità e
lo sviluppo della Bassa Ro magna .
«Su diversi dei punti
trattati durante l'incontro
sono state già promosse i niziative nel corso di que sti mesi che hanno portato
risultati concreti sia sul
piano dello sviluppo delle
funzioni istituzional i
dell'Unione, sia sul versante delle infrastruttur e
a servizio delle attivit à
produttive, oltre agli interventi già attuati per dare sostegno alle impres e
ed alle famiglie in questo
particolare contesto di recessione - ha sottolineato
l'assessore Sughi - . L'Amministrazione intende da-
con le scuole, promuovere attività di ricerca, più sicurezza
e più investimenti per favorire l'approvvigionamento energetico, e concertazione .
re continuità a tali inizia tive condividendo la ne cessità di valorizzare ulte riormente il sistema d i
concertazione e di nego ziazione attraverso il mo nitoraggio sul Patto per l a
sostenibilità e lo sviluppo
e la definizione di accord i
tra i diversi interlocutor i
per il raggiungimento de gli obiettivi strategici» .
L'obiettiv o
è quell o
di giunger e
entro l'arco
dell a
legislatura
a ver i
e propr i
accord i
di programma
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CrM'ere
press L.If1E
15/08/2009
di Ravenn a
Stanno tornando i "Rombi "
Il Crame ha avviato i preparativi per l'edizione 2009
LUGO . Il Crame (Club romagnolo auto moto d'epoca), con numerosi iscritti
nella Bassa Romagna, si è già attivat o
per offrire il proprio contributo all'edizione 2009 di "Rombi di passione" .
La kermesse
motoristica
vedrà
sfilare
e in rassegna
prestigiose
auto
e moto
d'epoca
A sinistra,
il circuito
ri evocat ivo
Si tratta della rassegna
autunnale motoristica d i
solidarietà, organizzata d a
Diemme spa e dall'associazione "Una passione in moto" . La direzione del club ha
invitato per tempo tutti i
propri soci a prenotarsi per
prendere parte alle du e
tranche della manifestazione lughese (26-27 settembre ,
3-4 ottobre), con particolar e
riferimento al "IX Circuit o
Francesco Baracca".
«La rievocazione storico-dinamica riguarda mo to d'epoca ancora in con dizioni perfette per merito
dell'accurata manutenzio ne dei proprietari - spiega
il responsabile Giovann i
Bucchi - . Il circuito rievo cativo (il 27 settembre dalle 11 alle 12,30 attorno alla
Rocca e al Pavaglione) è
invece riservato ai cimeli
da corsa ante 1930, con a deguato risalto anche a i
sidecars» .
Sarà un'occasione unica
per esporre esemplari difficilmente visibili in altr e
manifestazioni, solitamente custoditi nelle rac-
colte private od in qualch e
museo, e per destare l'interesse nei tanti appassio nati interessati alla meccanica del passato .
"Rombi di passione" è
indirizzata, oltre a pro muovere l'educazion e
sportiva e stradale per i
ragazzi, a valorizzare la
cultura motoristic a
dell'Emilia Romagna e de l
suo patrimonio storico ,
sviluppare la vocazion e
fieristica del centro storico di Lugo e del Pavaglio ne, devolvendo i provent i
alle associazioni no profit
del territorio .
Amalio Ricci Garotti
Pagina 1 3
«Meno N,.
,I
I l Bivi .
press LIET E
07/08/200 9
Qui Magazin e
La piadina è servita . Anzi n o
Da Cervia a Ravenna, da Faenza a Lugo ogni réaltà ha le sue regole sui chioschi . E chi ci capisce è bravo
DI FEDERICA FERRUZZI E SILVIA MANZAN I
RAVENNA - Chi ci mette lo strutto, ch i
preferisce un'aggiunta di olio . Qua l
cuno, per renderla più morbida, incorpora un filo di miele, mentre qualcu n
altro, per insaporirla, la impasta co n
il latte .
Alcuni la chiamano piada, altri piadina, altri ancora - se la si richiede far cita - crescione o cassone . Quali che
siano i nomi o gli ingredienti, in ogn i
angolo della Romagna ci sarà sempr e
qualcuno pronto a giurare che il proprio prodotto è quello originale . Ma a l
di là delle diversità sensoriali, legat e
al gusto, esistono profonde differenz e
che riguardano le modalità di consumo .
DA FAENZA A CERVIA, GLI ESTREM I
"Il problema - sottolinea Jimmy Valen tini, responsabile del settore agroalimentare di Cna di Ravenna - è la man canza di uniformità dei regolamenti
nei comuni della provincia . Ogni real tà presenta vincoli differenti : da Faen za a Cervia, ad esempio, le regole son o
diverse . Nel comune manfredo i chioschi sono attività simili a piccoli risto ranti, in cui non esistono problemi d i
servizi ai tavoli, bevande e quant'altro .
In altre zone, invece, il cliente non pu ò
nemmeno sedersi . A Cervia, ad esempio, le sedie sono permesse solo pe r
l'attesa e non per il consumo in loco" .
Se un turista si trovasse quindi a com piere un piccolo tour gastronomic o
per gustarsi una piadina, si troverebb e
ogni volta a dover rispettare condizio ni differenti : in piedi, seduto, servito ,
non servito, e chi ci capisce è bravo .
re piani di appoggio, mensole e sedute
(sedie, panche, sgabelli) per agevolar e
i consumatori durante l'attesa . Ma i l
regolamento vieta l'utilizzo di tavoli .
E' stato : approvato lo scorso febbrai o
con modifiche caldeggiate da Confartigianato e Cna . L'attività di produzio ne e vendita può essere esercitata sol o
previa autorizzazione che permette l a
distribuzione di bevande analcoliche o
con gradazione fino a 12 gradi . Oltr e
alle bevande è stata offerta l'opportunità di allestire un'area protetta d a
tenda esterna fino a tre metri e la possibilità di poter farcire la piadina co n
la salsiccia . Anche questa una novità .
Già, perché fino allo scorso febbraio l a
piada con la salsiccia era interdett a
dai chioschi della città del sale .
Le modifiche introdotte sono state
però criticate dall'Ascom. "In quest o
modo - fanno sapere dalla sede di Cervia - si crea una categoria di imprese che effettua prestazioni simili a d
alcune attività di somministrazion e
di alimenti e bevande, ad esclusion e
del servizio al tavolo, ma senza il rispetto delle condizioni previste dagl i
ordinamenti nazionali e regionali per
i pubblici esercizi . Appare evidente sottolineano - che un operatore ch e
somministra alimenti e bevande in u n
'chiosco se da un lato deve affrontare
livelli di costi infinitamente inferior i
a quelli di un vero pubblico esercizio ,
dall'altro non fornisce livelli di garanzie e di servizio adeguati" . Lo stess o
ragionamento Ascom porta avanti a
Ravenna .
SIETE A RAVENNA, METTETEVI COMOD I
CERVIA: SEDUTI SOLO PER L'ATTESA
A Cervia - dove esiste la più alta concentrazione di chioschi della provinci a
- il nostro turista potrebbe sedersi sol o
per il tempo necessario alla preparazione . All'esterno dei chioschi bianchi
e rossi (il colore che contraddistingu e
le strutture cervesi) è possibile colloca -
Per quanto riguarda il comune bizantino, la situazione però è diversa da
quella di Cervia . Il consumo della pia dina può avvenire su aree esterne, pur ché gli spazi non superino i 25 metr i
quadri . Sono permessi tavoli, piani d i
appoggio, mensole a muro, sedie, sgabelli, panche: l'importante, e questo è
scritto a chiare lettere, è non effettua re il servizio ai tavoli . Tocca al client e
arrangiarsi . Così, se chi ci ha precedu to non è stato educato, potremmo gustare la nostra piadina in mezzo agl i
avanzi del pasto precedente . A parte
questo particolare, la possibilità d i
potersi sedere piace . "A Ravenna - riprende Valentini - con il regolament o
comunale approvato pochi mesi fa s i
supera una visione che per noi non er a
più al passo con i tempi . Non vogliamo
fare concorrenza sleale ai ristoratori ,
ma vogliamo che i clienti abbiano la
possibilità di consumare sul posto . E '
giusto poter dispor"re di un'attività artigianale dove il cliente possa seder si, evitando di gustare la piadina i n
auto o in modo frettoloso . Il punto è
permettere alle persone di consumare '
un prodotto tipico che si trova solo lì".
Il regolamento ravennate riguarda il
"consumo sul posto di prodotti di ga stronomia", e si estende quindi anch e
ai rivenditori di pizz e,,al taglio (attività
di panificazione), gelaterie, rosticcerie ,
eccetera . Questo offre la possibilità, quindi, anche in centro storico, d i
mettere fuori dai propri locali sedie e
tavolini che offrono un po' di solliev o
ai turisti che visitano Ravenna. A questo proposito, alcuni cambiamenti, a d
esempio in via Cavour, si vedono già .
SPARECCHI? SEI IN MULTA
Ma Ascom appunto non ci sta e si mostra decisa a dare battaglia ."La nostra associazione - precisa Raffaele
Didonè in rappresentanza dell'Asco m
di Ravenna - non è contro l'occupazione del suolo pubblico da parte de i
chioschi con sedie e tavolini . Anche
noi abbiamo diversi associati, in tut to circa una trentina, e
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press LIETE
07/08/200 9
certo farci la guerra in casa . Il punto
è che il provvedimento licenziato da l
Comune va contro la normativa nazionale . L'ordinanza offre la possibilità
di consumare sul posto ma impedisc e
di servire ai tavoli o di sgomberarli . In
pratica, se si portano via una bottigli a
o un piatto, scatta una multa" . E' pe r
questo motivo che Ascom ha presentato un ricorso contro il regolament o
sulla somministrazione non assistit a
approvata dall'Amministrazione . "I l
nostro fine - ricorda il presidente Graziano Parenti - non è quello di esser e
contro qualcuno, ma di stabilire l a
legittimità del provvedimento . Già d a
tempo all'esterno dei chioschi sono i n
uso fioriere o altri elementi di arred o
che consentono di fermarsi il temp o
necessario per ' il consumo sul posto .
Il' Comune e 1'e associazioni artigiane hanno invece preteso di attrezzar e
una piccola area con tavoli e sedie, i n
tutto 25 metri quadrati, che di sicur o
non soddisfa l'esigenza dell'operato re più intraprendente". Oltre a questo
Parenti osserva appunto il potenzial e
rischio igienico-sanitario "perché, lo
ribadiamo, è il regolamento comunal e
che vieta espressamente all'artigiano di ritirare le posate ed ì bicchieri
di consumo" . Per ovviare al problema,
e permettere quindi "uno svilupp o
equilibrato del settore", il president e
suggerisce di "richiedere e ottenere l a
licenza di pubblico esercizio ove vi si a
Qui Magazine
do i chioschi hanno la stessa licenz a
dei pubblici esercizi e sono a tutt i
gli effetti dei bar, con sedie e tavolini
all'esterno . "In città la vera diatrib a
riguarda invece le pizzerie d'asporto" ,
spiega Jader Dardi, responsabile pluricomunale della Cna in area faentina .
Qualche settimana fa le associazion i
artigiane hanno formalizzato una pro posta di regolamento per consentire i l
consumo in loco .
La posizione della Cna è ad ogni modo
la seguente : le attività di produzione
artigianale sono cosa distinta rispett o
agli esercizi pubblici di ristoro . Tuttavia per entrambe si pone la opportunità di fornire un servizio a turisti e
residenti, attraverso anche una soluzione estetica gradevole e consona a i
luoghi in cui ha sede l'attività : "Poter e
acquistare un gelato, una piadina, un a
pizza al taglio o da asporto e poters i
sedere ad un tavolo senza doverlo far e
per strada - spiega Dardi - non significa predisporre chissà quali strutture,
la possibilità di realizzarlo" . In questo
modo verrebbero meno le preoccupazioni di titolari di bar e ristoranti ch e
da tempo lamentano la disparità di
trattamento fiscale e di inquadramento dei lavoratori che agevolano le imprese artigiane .
A FAENZA IL PROBLEMA È LA PIZZ A
A Faenza le condizioni auspicate
dall'Ascom di Ravenna sono già realtà . Storicamente nel comune manfre -
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press LIETE
Qui Magazin e
07/08/2009
si tratta di fornire un servizio utile all a
attività di accoglienza e poterlo fare i n
ambienti che contribuiscono nel lor o
insieme a qualificare la città" .
Nella zona collinare la piadina in ogn i
caso non è padrona . A Riolo Terme
non c'è nemmeno un chiosco, a Casol a
pure . Idem per Solarolo . A Brisighella ce ne sono un paio con licenza d a
pubblico esercizio . A Castel Bolognese
ce ne sono due regolamentati come a
Ravenna. Regole diverse a distanza d i
pochi chilometri insomma .
CERCASI TAVOLI A LUG O
Nel lughese Cna e Confartigianato
hanno inviato circa un anno fa un a
richiesta a tutti i Comuni della zon a
affinché venga regolamentata la questione tavoli e sedie all'esterno . L e
amministrazioni, però, hanno pres o
tempo, anche in vista delle elezioni .
E il dibattito deve ancora cominciare .
"Ci aspettiamo qualche malumore ammette Luciano Tarozzi, segretario del la Confartigianato di Lugo - da part e
di baristi e ristoratori" . Malumori che
però, secondo l'associazione di categoria, sarebbero infondati . Motivo? "I l
nostro scopo no n
è certo aumentare
il giro d'affari de i
chioschi a discapito dell'attività
dei pubblici esercizi ma solo regolamentare il consumo all'esterno.
Anche senza bar
e senza tavolini e
soprattutto in presenza di un distributore automatic o
di bevande, capit a
spesso che i clienti consumino appoggiati ad un muretto . Ho presente qual che situazione del genere, per esempi o
a Bagnacavallo . Possiamo ragiona re sul numero di tavoli e anche sull e
metrature ma di fatto la sostanza non
cambierebbe" .
Per tirare le somme, da Lugo a Faenza,
da Cervia a Ravenna, la diatriba tavol i
sì tavoli no, servizio sì servizio no par e
tenere banco .
Dal 29 luglio scorso è scattato il divie to di vendita di alcolici nei chiosch i
ambulanti e nei rivenditori automatici . La proibizione è prevista dall'articolo 23 della legge 88/2009, che ha
come obiettivo quello di disincentivare la vendita e la somministrazion e
illecite u aree pubbliche di bevand e
alcoliche specie in orari notturni e
mediante distributori automatici, pre vedendo pesanti sanzioni . Al moment o
però, come spiegano dalla Municipale
di Ravenna, "dobbiamo ancora uscire
con una circolare operativa, ma l'ufficio studi è già al lavoro" .
Ma le querelle intorno a quello che
Pascoli chiamava "il pane della Roma gna" non si limitano alle modalità d i
consumo .
MA LA DECO NON CI STA
LA "GUERRA" SULL'IGP
La Cna di Ravenna è la sede operativ a
dell'associazione per la promozion e
della piadina romagnola Igp (indicazione geografica protetta) . L'obiettivo
di questo gruppo è quello di garanti re alla piadina romagnola un riconoscimento, un marchio, come prodotto
più rappresentativo di questa zona .
E' stato elaborat o
un disciplinare di
produzione, il pi ù
rappresentativ o
possibile di tutte
le realtà produttive
della Romagna, e
sono stati allegat i
tutti i documen ti necessari per l a
richiesta al Ministero competente .
Nel l ' agosto 2002 è
stata inoltrata formale richiesta alla
Regione che, con delibera, ha espres so parere favorevole per la registra zione del marchio Igp provvedendo
ad inoltrarne copia al Ministero . Nel
frattempo la "cordata" in favore del
marchio si è allargata con l'ingress o
di Confartigianato di Cesena, Forlì e
Ravenna .
Tra le dispute
scoppiate intorn o
al "pane di
Romagna "
c'è anche quell a
sul marchio 1gp
NO AL CONSUMO DI ALCO L
Come se non bastasse, in questa sorta di giungla di regolamentazioni si è
aggiunto di recente un altro problema .
di un anno — tra manifestazioni, cene
e sagre — 6mila firme di cittadini ch e
contestano l'eventuale attribuzione
del marchio Igp anche alla piadin a
a lunga conservazione, quella cio è
venduta nei sacchetti . "Avrà anche i l
suo valore e il suo mercato — spieg a
il fiduciario Mauro Zanarini - ma v a
chiamata in un altro modo" . La ver a
piadina, per Slow Food, è quella preparata nei chioschi, sul testo, fatta a l
momento e mangiata subito dopo : "L a
piadina è un simbolo, una bandier a
della Romagna . E' importante valorizzarne la freschezza, la manualità" .
L'Igp estesa alla piadina nei sacchetti, al contrario, secondo Zanarini no n
tutelerebbe la piadina, favorendon e
al contrario la tipologia industriale a
lunga conservazione, "ottenuta trami te processi produttivi meccanizzati" .
LA BATTAGLIA DI SLOW FOO D
Ma intorno al riconoscimento dell'Ig p
è scoppiata una disputa che vede con trapposte le associazioni di categori a
da un lato, Slow Food (e non solo )
dall'altro . La sola condotta di Ravenna di Slow Food ha raccolto nel giro
"Siamo stati i primi, insieme a Cna, a
favorire l ' iter per la richiesta dell'Igp
— racconta dal canto suo Giorgio Dal
Prato, amministratore delegato di
Deco Industrie, produttori locali dell a
piadina a lunga conservazione - e siamo rimasti sorpresi per la limitazione imposta al solo prodotto fresco" .
La richiesta per LIgp, infatti, non f a
distinzione tra lunga conservazione e
prodotto realizzato al momento . "Riteniamo che la notorietà alla piadin a
romagnola sia stata data proprio dal la vendita negli scaffali della grand e
distribuzione .
A volte, la differenza tra fresco e con fezionato, proprio non si vede . Questa manovra è una discriminante ne i
confronti dei principali produttor i
che hanno invece contribuito a farl a
conoscere su larga scala" .
EWIVA IL SANGIOVES E
La condotta ravennate di Slow Food ,
dal canto suo, si spinge anche oltre ,
sostenendo l'importanza e la validit à
dell'abbinamento tra piadina e Sangiovese : "Ai chiostri dovrebbe essere
data la possibilità di vendere il vino .
Molti lo fanno già sottobanco, sarebbe meglio regolamentare il fenomeno, rispecchia la tradizione" . Vino
e piadina nei chioschi . Niente di pi ù
semplice no? Verrebbe voglia di lanciare una campagna ad
è meglio di no . Per non ri t
l'ennesima disputa .
press LIETE
07/08/2009
Qui Magazin e
Una strada per i cent o
anni di "Rustico "
Molti lughesi chiederanno al sindaco un riconoscimento ufficial e
per l'architetto, recentemente scompars o
DI FAUSTO SARTIN I
LUGO - Il Novecento si misura anch e
sull'impegno intellettuale . Lo san no bene le generazioni "di mezzo" e
quelle più datate di Lugo, che in maniera progressiva hanno misurato
l'evoluzione di una terra votata storicamente all'agricoltura (anche s e
il commercio dell'oro e della seta h a
fatto la differenza per secoli) e che nel
periodo più recente si è lanciata vers o
lo sviluppo industriale . Impossibile ,
con queste premesse, dimenticare l a
figura di Giuseppe Rustichelli, archi tetto creativo e artista di talento, nat o
nella zona rurale di Zagonara nel lon tano 1912, in una modesta famigli a
di mezzadri . E' scomparso dopo un a
vita, lunga e intensa, consumata senza troppi compromessi.
"Lo consideriamo uno dei grandi lughesi del secolo scorso — afferma Raf faele Cortesi, sindaco di Lugo, che l o
stimava e lo frequentava - . Gli abbiamo dedicato una mostra nel 2004 alle
Pescherie della Rocca, riservandogl i
un titolo significativo : 'Rustichelli,
scultore ed architetto, al culmine di
un lungo autunno creativo di opere' .
Insomma, era un modo per render e
omaggio a una persona che ha interpretato con originalità e sensibilità l a
sua terra d'origine" .
Intanto, parecchi cittadini hanno deciso di chiedere all'amministrazion e
comunale l'intitolazione dì una strad a
a Rustichelli . "Penso che sia un'ide a
coerente e motivata — dice Cortesi —
di sicuro ne parleremo in una dell e
prossime sedute del consiglio comunale . Rustichelli è stato un grande ,
anche nella storia del Paese" .
Una storia, appunto : l'architetto dì
Zagonara, detto in termine dialettal e
"Rustico", quando si esprimeva per l e
cose che aveva davvero a cuore, no n
adoperava mezzi termini . "Avrei dovuto morire presto, ma la strada era
ancora lunga da percorrere . . ." dice va, pensando alla sua vecchia scuol a
elementare di Barbiano . Dalla campagna si è staccato di slancio, fino a
laurearsi in architettura a Roma, con
tappe a Firenze e Massa Carrara, ottenendo durante il percorso borse di
studio che premiavano una vocazion e
artistica di scultore, prima in legno e
poi in creta .
Subito dopo, il periodo formativ o
nella Roma degli anni '30, quand o
era ministro della cultura Bottai, e
la scelta di abbandonare la scultur a
per l ' architettura . Frequentando il
pittore Mafai e il poeta Sandro Penna ,
rimase idealmente attaccato alla Capitale, che considerava la città dell a
sua formazione . Dopo la guerra, co n
relativa prigionia in Germania da cui
tornò a cavallo dei respingenti di u n
treno fino al Brennero, riprese l'opera
in Romagna, progettando le case popolari di Faenza, la villa Savini a Lugo
e il grande condominio in faccia alla
stazione, all'angolo di viale Orsini . A
Russi, invece, ideò la scuola elementare, e a Conselice la scuola media .
Inoltre, anche se laico di formazion e
(divenne consigliere comunale socia lista negli anni '70), progettò la chiesa di San Lazzaro di Bologna, ritenut a
un piccolo capolavoro, e le chiese d i
Giovecca e Fruges .
Per gli attuali architetti di Lugo è u n
maestro, con il dono della semplicità
e della modestia.
Amante della bellezza, del paesaggi o
e della sua terra, Giuseppe Rustichell i
negli ultimi tempi aveva partecipat o
alle attività del Comitato Dernier Regard contro la speculazione edilizia ,
diventandone il presidente onorario .
press LIETE
07/08/2009
Qui Magazin e
I VERDI
"No al cacciabombardiere"
LUGO – I Verdi si scagliano contro il
cacciabombardiere in mostra all'aeroporto di Villa San Martino : "Dopo ann i
di sterili dichiarazioni d'intenti in favo re della pace e di ripudio delta guerra ,
Lugo, città sede dell'International Peace Bureau, ha il suo cacciabombardiere . L'esercito italiano deve rottamare i
vecchi F1o4 e, malauguratamente, decide di regalarne uno all'Areoclub Francesco Baracca", fa sapere il portavoce
Gabriele Serantoni . Gli ambientalisti
non capiscono quale messaggio poss a
essere inviato ai cittadini : "Potremm o
portare in visita all'aeroporto le scuole di Lugo, così potremo insegnare a i
bambini lughesi che quell'aereo milita re, che siamo tanto fieri di esporre al
pubblico, serve per uccidere tante persone e anche tanti bambini . Potrem o
rimirare le sue armi e vedere da dove
poteva lanciare le bombe e stimare,
per ogni bomba, quante persone era
in grado di uccidere . Non vediamo al tre ragioni utili per esporre a Lugo u n
Fio4". I Verdi domandano così alle istituzioni se l'aereo in questione abbi a
mai partecipato a vere missioni : "No n
crediamo che Lugo, forse ancora città
di pace, abbia bisogno – concludon o
- di esporre strumenti di morte . Chi
vuole veramente ripudiare la guerra e
lavorare per la pace, non può accettare
silenziosamente di avere tra i propri
monumenti un cacciabombardiere" .
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press LIETE
07/08/2009
Qui Magazin e
Roma chiama il Baracc a
Il museo di Lugo parteciperà alle manifestazioni per il secolo dell'Aviazione italian a
LUGO — Un curriculum vitae che si al lunga . Una storia che va oltre la realtà
lughese . Il Museo Baracca è infatti en trato di diritto nel Comitato nazionale
che dovrà promuovere le manifestazio ni per il secolo dell'Aviazione italiana .
Tutto si svolgerà a Roma nell'arco de i
prossimi tre anni ma il Baracca, sin
da ora, partecipa all'organizzazion e
dell'evento più importante dell'arma
azzurra . A rappresentarlo ufficialmente saranno Daniele Serafini, responsabile delle attività museali del Comune
di Lugo, e Paolo Varriale, consulent e
scientifico dello stesso museo .
LA TRASVOLATA DELLA MANIC A
A conferma del ruolo, anche internazionale, conquistatosi nel corso degli
anni, il Museo Baracca, su invito dell e
autorità francesi, ha partecipato co n
un proprio rappresentante il 24 e 2 5
luglio nei pressi di Calais e di Dover ,
in occasione delle manifestazioni per
il Centenario della Trasvolata del la Manica da parte di Louis Blériot ,
tanto più che il restauro di uno degli
aerei in mostra è avvenuto studiando
a Lugo proprio lo SPAD VII di Barac ca, costruito in Francia nel 1917 nell e
Officine Blériot. Nei giorni scorsi, in tanto, si è insediato appunto a Roma ,
nella sede del Ministero per i beni e
le attività culturali, come disposto dal
decreto firmato dal Ministro Bondi ,
un Comitato nazionale con il compito
di "promuovere, preparare ed attuare ,
nel prossimo triennio, le manifestazioni atte a celebrare tale ricorrenza" ,
che prende spunto dal Circuito Inter nazionale di Brescia del settembr e
1909, al quale partecipò l'élite dell a
nascente aviazione, accanto a nom i
celebri del giornalismo, delle arti e
della letteratura . Del Comitato per il
Volo Aereo Italiano, composto da per sonalità e da istituzioni culturali, universitarie, militari e museali del nostro paese (tra queste Il Vittoriale, i l
Museo della scienza e della tecnologi a
di Milano e il Museo storico dell'aeronautica italiana), e le cui iniziativ e
si svolgeranno sotto l'Alto Patronat o
del Presidente della Repubblica, è stato invitato a far parte anche il Muse o
Baracca .
Roma
cNleme 11 Baracca
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