Anatomia di una pagina
Un insieme di pagine web hanno generalmente
 una parte invariante (o poco):
header, navigazione, footer
 una parte variabile:
contenuti
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Anatomia di una pagina /2
PARTE INVARIANTE
Template di struttura: viene importato in
ACM e associato a tutto il sito o a parte di
esso.
Non può contenere oggetti redazionali al
suo interno.
PARTE VARIABILE
Template di pagina: viene importato in
ACM e associato alla singola pagina.
All’interno presenta i contenuti redazionali
specifici della pagina stessa.
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Flusso di pubblicazione
template di pagina
template di struttura
In ACM vengono effettuate le
operazioni di Configurazione
del sito e di Redazione dei
contenuti
Ogni pagina creata e popolata
è un albero di dati in formato
XML; su questi dati vengono
applicate trasformazioni XSL
A seguito dell’applicazione dei
template viene generato il
codice finale
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Tipi di oggetti e contenuti redazionali
La creazione di contenuti in ACM è mediata dal concetto di
oggetto.
Un oggetto è un “format” sulla base del quale il redattore
inserisce i contenuti effettivi.
Principi generali:
 gli oggetti in ACM possono essere Articoli, Schede,
Documenti, Immagini e Filmati
 le pagine e i contenuti effettivi sono entità distinte
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Pagine e contenuti
 un sito in ACM è visto come un insieme gerarchico di
pagine (“Albero”) popolate da contenuti
 le pagine di per sé sono vuote. Alla creazione hanno
• un nome
• una posizione nell’albero
• un template associato
• metadati
 le pagine possono essere popolate in base a due logiche
• impaginazione e pubblicazione manuale
• pubblicazione dinamica basata sulla categoria del
contenuto
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Pagine e contenuti: creazione
Creazione di pagina
Visualizzazione dell’
albero del sito
6
Pagine e template di pagina: impaginazione
template di
IMPAGINAZIONE
template di PAGINA
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Pagine e template di pagina: impaginazione /2
Il template di pagina gestisce la composizione e l’aspetto
della parte interna di una pagina.
Si compone in realtà di 2 diversi files:
 template di impaginazione: quanti e quali articoli
faranno parte di una pagina
 template di pagina: come verranno visualizzati
template di PAGINA
template di
IMPAGINAZIONE
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Tipi di pagina e metodi di pubblicazione
In ACM esistono:
 pagine: permettono l’impaginazione e la pubblicazione di
articoli, sulla base di un template
 pagine dinamiche:permettono l’estrazione di oggetti
sulla base del meccanismo di categoria
 pagine clone
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Tipologie di oggetto
La distinzione fondamentale è tra:
 oggetti elementari
documenti/immagini/filmati: sono costituiti da uno o più
file e da metadati
 oggetti aggregati
articoli/schede: sono costituiti da dati (es. textarea),
metadati e aggregazione di oggetti elementari
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Tipologie di oggetto: Configurazione
I redattori inseriscono i contenuti attraverso form
parzialmente configurabili per numero e tipologia di campi:
L’Amministratore configura le tipologie degli oggetti che poi il
Redattore andrà ad inserire.
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Gli Articoli
Sono l’oggetto principale di ACM:
 si basano su tipi articolo (dotati di un nome e di certi
campi) parzialmente configurabili
 possono essere impaginati e pubblicati manualmente
 possono comparire in pagine dinamiche
• article Category
• index Article Category
 possono essere linkati da altri articoli o da schede
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Tipi articolo
I tipi articolo sono i “modelli” e definiscono le regole di
composizione di un articolo.
 di quali componenti saranno dotati, e in che numero
massimo
 hanno un nome (generalmente indicativo della
funzione): il redattore ne sceglie uno al momento di
inserire un articolo
 generano quelle che sono le maschere di inserimento
effettive
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Tipi articolo: esempi
Il sito di ACM prevede 4 diversi tipi articolo:
 i tipi articolo sono parzialmente configurabili: i campi
a disposizione sono sempre gli stessi, ma può cambiare
il loro numero
CONTENUTO DI PAGINA:
SEGNAPOSTO:
allegare fino a
 il loro scopo è semplificare il prevede
lavorodi redazionale:
un
-1
5 immagine
documenti
consiglio è crearne (se servono)
- 1 link
immagine
- 2 filmati
- 15 link
• dando l’idea di una funzione specifica (es. contenuto di
pagina, news breve, comunicato stampa ecc.)
• avendo presente le necessità e le abitudini redazionali
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Creare un tipo articolo
Nuovi tipi articolo possono essere configurati:
Alcuni campi sono fissi e
obbligatori per tutti gli oggetti
Altri campi sono configurabili
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Le Schede
 si basano su tipi scheda completamente
configurabili: è possibile aggiungere n campi aggiuntivi
con diversi tipi di dato
 non possono essere impaginate
 possono essere allegate ad articoli, o linkate da altre
schede
 possono comparire in pagine dinamiche card Category
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Tipi scheda
Tipo scheda
Schermata di
inserimento
redazionale
Il tipo scheda configurato si riflette
nella schermata a disposizione del
redattore.
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I Documenti
Sono un tipo di oggetto semplice, composto da un file e dei
metadati.
Sono disponibili alcuni campi aggiuntivi, come
 data di produzione
 sottotitolo
I documenti
 non possono essere impaginati
 possono essere allegati ad articoli e schede
 possono comparire in pagine dinamiche document
Category
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Le Immagini
Le immagini non sono configurabili nei loro metadati
associati, che sono:
 Titolo
 Argomento
 ALT
Le immagini in ACM non sono costituite da un solo file: sono
una collezione di metadati e file fisici, attraverso il concetto
di formato.
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I formati delle immagini
Il formato di una immagine indica
 una sua funzione (dove comparirà)
 un suggerimento (più o meno vincolante) sulle sue
dimensioni
 una casella di upload per il redattore
Schermata di
inserimento
redazionale
Formati immagine
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I formati delle immagini: utilizzo e conseguenze
Il funzionamento basato sul formato porta con sé che ad una
immagine di ACM possono corrispondere file fisici
differenti,
 per dimensione
 per soggetto
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I formati delle immagini: utilizzo e conseguenze /2
La stessa immagine può essere utilizzata in contesti diversi
senza doverla re-inserire: è il template che stabilisce quale
utilizzare in base alla sua configurazione.
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Aggregazione di contenuti
Articoli e schede generalmente sono composte da
 campi “propri”, tipicamente textarea
 aggregazione di altri contenuti (immagini, documenti…)
I contenuti da aggregare devono essere inseriti e approvati al
momento dell’utilizzo.
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Tipi di oggetto: caratteristiche comuni
 ID – numerico, univoco, assegnato da ACM
 titolo - testuale
 categoria/e – etichette che caratterizzano il tema di un
contenuto
 stato – la posizione nel corso del ciclo di vita
 gruppo – ogni contenuto può essere assegnato da parte
dell’amministrazione ad un gruppo di utenti che ne ha la
ownership.
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Tipi di oggetto: un riassunto
Ecco una tabella riassuntiva sui tipi di oggetto:
Tipologia
Configurabile
Impaginabile
Pagine dinamiche
Articolo
sì, parzialmente
sì
Article Category / Index Article
Category
Scheda
sì
no
Card Category
Documento
sì, parzialmente
no
Document Category
Immagine
solo i formati
no
Photogallery
Filmato
no
no
no
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Le Categorie
Le categorie sono etichette di argomento, obbligatorie per
tutti i contenuti.
La loro disposizione è un albero gerarchico (simile a quello
del sito). Le categorie
 servono a reperire facilmente i contenuti in Redazione
 permettono di creare le pagine dinamiche “X
Category” e le photogallery
 permettono la protezione di determinati tipi di
contenuto (nelle Aree Riservate)
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Gli Stati
Ogni contenuto passa nel corso della sua vita attraverso
alcuni stati:
 in lavorazione
non può andare on-line né essere utilizzato da altri oggetti
 in approvazione
chi ha i permessi di approvazione riceve notifica
 approvato
può andare on-line ed essere utilizzato da altri oggetti
 archiviato
non può più essere utilizzato.
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Pagine dinamiche in dettaglio
Le pagine dinamiche mostrano tutti gli oggetti omogenei
(dello stesso tipo) riferiti ad una categoria.
Ognuna corrisponde ad una tipologia di oggetto:
 Article Category
 Document Category
 Card Category
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Pagine dinamiche: creazione e caratteristiche
 Vengono create attraverso un wizard come “Pagine link”,
scegliendo “Definisci il link”;
 I loro template di pagina non si importano in ACM ma
direttamente nel filesystem; il loro nome è fisso e finisce
per un ID;
 Gli oggetti al loro interno possono essere ordinati
• in ordine alfabetico, o “filtrati” per lettera
• per di “data di ordinamento”
• per “data di ultima modifica”
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