PIANO ANNUALE DELLE RICERCHE 2006 del DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE (Territorio, Beni Culturali, Civiltà Letterarie, Formazione) dell’Università di Foggia Via Arpi, 155 – 71100 Foggia – tel. 0881-587655 - fax 0881-712319 - e-mail del dipartimento: [email protected] Direttore: prof. Giuliano Volpe Segretario Amministrativo: dott. Raffaele Carrozza SEZIONE DELLE SCIENZE ARCHEOLOGICHE E DEI BENI CULTURALI http://www.archeologia.unifg.it/ Professori Ordinari: prof.ssa Maria Josè Strazzulla (L-ANT/07 – Archeologia Classica) prof. Giuliano Volpe (L-ANT/08 – Archeologia Cristiana e Medievale) Professori Associati: prof. Pasquale Favia (L-ANT/08– Archeologia Cristiana e Medievale) Ricercatori universitari: dott. Giuliano De Felice(L-ANT/08– Archeologia Cristiana e Medievale) dott.ssa Roberta Giuliani (L-ANT/08– Archeologia Cristiana e Medievale) dott. Danilo Leone (L-ANT/10 – Metodologie della Ricerca archeologica) dott.ssa Daniela Liberatore (L-ANT/07– Archeologia Classica) dott.ssa Maria Luisa Marchi (L-ANT/09 – Topografia Antica) dott.ssa Giulia Recchia (L-ANT/01 – Preistoria e Protostoria) dott.ssa Maria Turchiano (L-ANT/08– Archeologia Cristiana e Medievale) Assegnisti di ricerca: dott. Riccardo Di Cesare Dottorandi di ricerca: dott.ssa Annalisa Di Zanni 1 dott.ssa M. Giuseppina Sibilano dott. Giovanni De Venuto dott. Alessandra De Stefano dott.ssa Giovanna Baldassarre dott.ssa Daniela Sangiovanni dott.ssa Ilaria Pennati Personale tecnico scientifico: dott. Danilo Leone (Cat. D – Area Tecnica, t.s. elab.dati) (fino al 20 luglio 2006) SEZIONE DELLE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE Professori Ordinari: prof.ssa Isabella Loiodice (M- PED /01 – Pedagogia Generale) prof.ssa Franca Pinto Minerva (M- PED /01 – Pedagogia Generale) Professori Associati: prof. Pierpaolo Limone (M- PED /04 – Pedagogia Sperimentale) Ricercatori universitari: dott.ssa Rosa Cera (M- PED /01 – Pedagogia Generale) dott.ssa Daniela Dato (M- PED /01 – Pedagogia Generale) dott.ssa Barbara De Serio (M- PED /02 – Storia della Pedagogia) dott.ssa Marina De Nicolò (M- PED /01 – Pedagogia Generale) dott.ssa Ilaria Filograsso (M- PED /02 – Storia della Pedagogia) dott.ssa Anna Grazia Lopez (M- PED /01 – Pedagogia Generale) dott.ssa Antonella Lotti (M- PED /03 – Didattica e Pedagogia Speciale) dott.ssa Atonia Chiara Scardicchio (M- PED /04 – Pedagogia Sperimentale) dott.ssa Irene Strazzeri (SPS/07 – Sociologia Generale) dott. Italo Sannicandro (M-EDF/01 – Metodi e didattiche delle attività motorie) Dottorandi di ricerca: dott.ssa Carla D’Amelio dott. Giuseppe Cinquepalmi dott. Sergio Gravili 2 dott.ssa Anna Di Pace dott.ssa Lucia Intonti dott.ssa Anna Erika Ena dott.ssa Manuela Ladogana SEZIONE DELLE SCIENZE FILOLOGICHE, LETTERARIE E LINGUISTICHE Professori Ordinari: prof. Domenico Cofano (L-Fil-Let/10 – Letteratura Italiana) prof. Domenico Defilippis (L-Fil-Let/10 – Letteratura Italiana) Professori Associati: prof. Sebastiano Valerio (L-Fil-Let/10 – Letteratura Italiana) Ricercatori universitari: dott.ssa Anna Maria Cotugno (L-Fil-Let/10 – Letteratura Italiana) dott.ssa Fiammetta Fanizza (SPS/07 – Sociologia Generale) Assegnisti di ricerca: dott.ssa Maria Isabel Giabakgi (L-Fil-Let/10) Dottorandi di ricerca: Personale tecnico-scientifico: dott.ssa Rossella Palmieri (Cat. D – Area Tecnica, t.s. elab.dati) SEZIONE DELLE SCIENZE STORICHE E ANTROPOLOGICHE Professori Ordinari: prof.ssa Patrizia Resta (M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche) prof. Saverio Russo (M-STO/02 – Storia moderna) Professori Associati: 3 prof.ssa Vincenza Morizio (L-ANT/03 - Storia romana) prof. Vincenzo Robles (M-STO/04 – Storia contemporanea) prof.ssa Livia Semerari (L-ART/03 – Storia dell’arte contemporanea) Ricercatori universitari: dott. Raffaele Manfrellotti (IUS/09 – Istituzioni di diritto pubblico) dott.ssa Rosa Parisi (M-DEA/01- Discipline demoetnoantropologiche) dott. Stefano Picciaredda (M-STO/04 – Storia contemporanea) dott. Luigi Traetta (M-STO/05 – Storia della scienza e delle tecniche) dott. Peter Zeller (M-STO/05 – Storia della scienza e delle tecniche) Assegnisti di ricerca: Dott.ssa Maria Caffio Dott. Angelo Giuseppe Dibisceglia Dott.ssa Silvia Envagelisti Dottorandi di ricerca: Personale tecnico amministrativo: Rosa Verdone (Cat. D – Area Tecnica, t.s. elab.dati) DOTTORATO DI RICERCA “ARCHEOLOGIA E DIDATTICA DEI BENI CULTURALI. SISTEMI INTEGRATI DI FONTI, METODI E TECNICHE” Coordinatore: Prof. Giuliano Volpe – Università degli Studi di Foggia XXI ciclo: 6 dottorandi di cui 3 borsisti. 4 Dotazioni infrastrutturali: SEZIONE DELLE SCIENZE ARCHEOLOGICHE E DEI BENI CULTURALI Laboratorio di ricerca: 1. LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA Indicazione delle principali attrezzature presenti nel laboratorio: Il Laboratorio comprende spazi per la conservazione e il trattamento dei reperti degli scavi; è dotato di tutte le strumentazioni necessarie per lo scavo archeologico e per la ricognizione, per la documentazione (1 laser scanner, 1 teodolite elettronico, 4 livelli ottici, 2 macchine fotografiche tradizionali con relative ottiche, 3 macchine fotografiche digitali, telecamera digitale, ecc.) di due mezzi di trasporto (Fiat Ducato e Fiat Doblò). 2. LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA DIGITALE Indicazione delle principali attrezzature presenti nel laboratorio: 15 postazioni informatiche, con relativi softwares per la gestione dei dati, per il disegno informatizzato, le ricostruzioni 3D; si avvale anche delle attrezzature di rilievo del laboratorio di Archeologia (laser scanner, teodolite elettronico, ecc. ) 3. LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA DEI PAESAGGI E DELL’AMBIENTE Indicazione delle principali attrezzature presenti nel laboratorio: 4 computer fissi e portatili con relativi softwares per la gestione dei dati (GIS), 2 GPS, 1 gradiometro, 2 miscroscopi. 4. LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA DELL’ARCHITETTURA Indicazione delle principali attrezzature presenti nel laboratorio: il laboratorio è collocato presso il Centro Studi Aufidus, sezione staccata del DISCUM a Canosa di Puglia; è dotato di computer e altre attrezzature messe a disposizione dal Comune di Canosa; si avvale delle attrezzature di rilievo e documentazione del Laboratorio di Archeologia. SEZIONE DELLE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE 1. LABORATORIO DI BILANCIO DELLE COMPETENZE. Nell’ottica di una didattica individualizzata che rispetti gli stili, i tempi e i bisogni formativi degli studenti, l’area pedagogica con il coordinamento della Prof.ssa Isabella Loiodice, ha attivato un Laboratorio di bilancio delle competenze teso, da un lato, a orientare e guidare i giovani della facoltà (ma non solo) in ingresso e in uscita rispetto al loro percorso di studi, dall’altro a costituire una banca dati utile a individuare le reali esigenze formative del territorio in cui la facoltà opera. 2. CENTRO STUDI SULL’IDENTITÀ DI GENERE DI ATENEO, coordinato dalla Prof.ssa Franca Pinto Minerva. L’area pedagogica, a partire dalla prof.ssa. Pinto Minerva, contribuisce all’attività del Centro Studi anche attraverso lo svolgimento e la partecipazione a una serie di iniziative orientate ad approfondire queste tematiche. Il riferimento è, ad esempio, al Convegno Internazionale organizzato dalla Facoltà di Lettere e dall’Università degli Studi di Foggia nel 2004, dal titolo “Donne tra arte, tradizione e cultura”, alla partecipazione della Cattedra di Educazione degli Adulti (Prof.ssa Isabella Loiodice) al Master Internazionale su “Donne, lavoro e formazione” e al PON Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione 2000-2006, nell’ambito del quale è stato istituito il Gruppo di Interesse Territoriale Pari Opportunità “Uguaglianza, Qualità, Sviluppo”. 3. CENTRO DI RICERCA INTERUNIVERSITARIO DELLA COMPLESSITA’ (CRIC). 5 Si tratta di un Centro di ricerca che vede coordinate le attività del Dipartimento di Scienze umane dell’università di Foggia e del Dipartimento di Medicina interna e di Medicina pubblica dell’università di Bari. Finalità del CRIC è intraprendere ricerche e azioni sul tema della complessità della realtà e dei saperi, e promuovere la formazione di riflessività, utili a “pensarli” e “agirli”, improntate al già citato pensiero complesso nelle molteplici forme del sapere educativo, organizzativo, culturale, politico, medico ecc., incentivando collaborazioni tra eterogenei ambiti disciplinari. A tal fine il CRIC persegue i seguenti scopi: a) promuovere, sostenere e coordinare progetti di ricerca; b) favorire gli scambi di informazione e materiale tra le Unità di Ricerca che operano nei Dipartimenti Universitari, con altri Istituti ed Università non sede di Unità di Ricerca, con gli Istituti, i Centri e i Laboratori del CNR, con laboratori di Ricerca di Enti pubblici o privati e di piccole-medie industrie (PMI) che operino in settori di interesse del Centro, nonché con PMI Università estere; c) stimolare le iniziative di promozione scientifica e di collaborazione; d) favorire la creazione di borse o premi di studio per giovani ricercatori; e) svolgere iniziative di divulgazione scientifica. 4. CENTRO STUDI SULLA MINORANZA FRANCO-PROVENZALE IN AREA MERIDIONALE, coordinato dalla Prof.ssa Franca Pinto Minerva. Si tratta di un Centro Studi istituito tramite la Convenzione tra il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Foggia e il Comune di Faeto. Il Centro si prefigge di dare visibilità a livello locale, nazionale e internazionale alle tradizioni culturali nonché al patrimonio letterario, architettonico, musicale e religioso delle minoranze franco-provenzali; di valorizzare il patrimonio storico culturale delle minoranze e di promuovere e coordinare progetti di ricerca finalizzati allo studio e alla diffusione delle lingue e delle culture delle comunità meridionali con minoranza linguistica. SEZIONE DI SCIENZE STORICHE E ANTROPOLOGICHE CENTRO DI DOCUMENTAZIONE VISUALE SULLE FESTE IN CAPITANATA: “ESTER LOIODICE” Indicazione delle principali attrezzature presenti: 1 videocamera, 1 macchina fotografica digitale. CENTRO PER LA DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO EPIGRAFICO DELLA CAPITANATA E DELLE AREE LIMITROFE Indicazione delle principali attrezzature presenti: 1 p.c. fisso, 1 stampante a getto di inchiostro, 1 stampante laser a colori, 1 scanner, 1 p.c. portatile, 1 macchina fotografica digitale. Sistema bibliotecario Sezione Specialistica: è collocata in una sala presso la sede del DISCUM ed è costituita da circa 5.000 volumi, acquisiti tramite acquisiti con fondi di ricerca dei docenti e tramite scambi e donazioni; tale patrimonio librario è ancora in attesa di schedatura ed esatta collocazione. Fondo Librario ‘Prof. Franco De Felice’: è attualmente collocato nella sala Seminari della Facoltà di lettere ed è costituito da circa 4.000 volumi, acquisiti donazione; tale patrimonio librario, consistente prevalentemente in volumi di storia moderna e contemporanea e di sociologia è ancora in attesa di schedatura ed esatta collocazione. 6 Linee di Ricerca Il quadro completo dei progetti di ricerca avviati o presentati dai docenti e ricercatori del Dipartimento è allegato qui di seguito: QUOTA PROGETTI 2006 1 2 3 4 6 7 8 RICHIEDENTE TITOLO DELLA RICERCA ASSEGNATO Giuliano Volpe Archeologia globale della Puglia € 8.389,11 Maria Josè Strazzulla Santuari e insediamenti antichi tra Daunia e Italia centromeridionale € 6.799,44 Isabella Loiodice Tirocini e tutorato. Qualità de servizi formativi universitari. € 6.799,44 Franca Pinto Minerva La città narrata: storie e immagini raccontate con lo sguardo dell’altro € 6.799,44 Marina De Nicolò Modelli di integrazione dei diversamente abili € 1.332.43 Rosa Cera La formazione tra conoscenze e competenze € 1.310,18 Peter Zeller Biologia darwiniana e origini della psicologia comparata: George John Romanes € 1.310,18 7 9 10 11 12 13 Cofano Domenico Patrizia Resta Conservazione e innovazione nella Letteratura italiana Scambi culturali e processi giuridici: il caso della Capitanata € 6.799,44 € 6.227,08 Vincenzo Robles La Democrazia Cristiana e i partiti politici in Capitanata (19441964) € 2.016,93 Saverio Russo Per un Atlante tematico dell’agricoltura italiana nel primo Ottocento € 2.711,93 Luigi Traetta Il magnetismo animale tra scienza dei "lumi" e filosofia "positiva" € 1.310,18 CONTRIBUTI PER I PROGETTI “GIOVANI RICERCATORI” - 2006 PROPONENTE Giovanna Baldassarre Barbara De Serio TITOLO DI RICERCA Archeologia globale dei paesaggi in Daunia: le scienze applicate all’archeologia Parole di donna. Tra generi e generazioni ASSEGNATO € 3.500,00 € 2.500,00 8 PRIN 2006 I programmi di ricerca di rilevante interesse nazionale (Prin –ex 40%) per l’anno 2006, presentati per la richiesta di attribuzione di fondi risultano essere i seguenti: PROGRAMMI DI RICERCA INTERUNIVERSITARI 1) Titolo del programma: “Elites e ceti subalterni nel Meridione tardoantico: stratificazione, dinamiche sociali, condizioni materiali e assetti produttivi, spazi urbani e rurali in Apulia e Lucania (ricerche integrate di storia, archeologia e scienze applicate)”. Breve descrizione del programma: Obiettivo principale del progetto è l’elaborazione, attraverso una pluralità di fonti e di approcci, di un quadro generale della struttura sociale e delle condizioni di vita in alcuni territori dell’Italia sud-orientale (Apulia e Lucania nord-orientale). In generale si conta di contribuire alla individuazione di nuovi ambiti e nuovi percorsi di analisi e di interpretazione per studiare l’organizzazione sociale non solo a partire dai manufatti, e dai vari tipi di spazi, in particolare i ‘paesaggi’ e gli ‘spazi del potere’, ma anche dai diversi simboli, ideali e materiali. Al progetto aderiscono cinque unità di ricerca locali di quattro diversi atenei italiani: Unità 1 – Giuliano Volpe, Università degli Studi di Foggia. Senatori e vescovi, contadini e pastori: paesaggi urbani e rurali, strutture produttive e condizioni di vita nell'Apulia tardoantica alla luce dell'archeologia. Unità 2 - VERA DOMENICO, Università degli Studi di PARMA Strutture agrarie e forze di lavoro nel Meridione tardoantico: figure della società contadina, forme della proprietà terriera,rapporti fra produzione agricola, autoconsumo e circolazione commerciale delle derrate alimentari. Unità 3 – SILVESTRINI MARINA, Università degli Studi di BARI Gruppi dirigenti e ceti subalterni in Italia nella tarda antichità: ricerche epigrafiche e istituzionali. Unità 4 – GUALTIERI MAURIZIO, Università degli Studi di PERUGIA Elites locali e aristocrazia senatoria nella Lucania nord-orientale: città e paesaggio rurale fra medio e tardo impero Unità 5 - CIMINALE MARCELLO, Università degli Studi di BARI Scienze applicate (geofisica, fotografia aerea, antropologia) finalizzate allo studio di spazi abitati urbani e rurali di interesse archeologico. applicazioni in siti della Puglia centro-settentrionale. 9 Durata : 24 mesi. Costo complessivo del Programma € 308.200,00 Risorse complessivamente disponibili all'atto della domanda (RD + RA) € 92.500 ,00 Cofinanziamento di altre amministrazioni pubbliche, private o fondazioni €0 Cofinanziamento richiesto al MIUR € 215.700,00 Coordinatore scientifico nazionale del programma di ricerca: Prof. Giuliano Volpe dell’Università di Foggia. Responsabile scientifico dell’ unità di ricerca locale ricerca: Prof. Giuliano Volpe Aree scientifico disciplinari: -Area di Ateneo “04 Scienze Letterarie e dell’Antichità, Psico-Pedagogiche e Storiche”. -Area Nazionale “10 Scienze dell’Antichità, Filologico-Letterarie e Storiche”. Settore scientifico disciplinare interessato dal programma di ricerca: “L-ANT/08, L-ANT/03, L-ANT/10, GEO/11, L-ANT/01, L-ANT/09”. Coofinzianamento richiesto al Miur: Coofinzianamento fondi di Ateneo: Risorse disponibili e acquisibili: Costo complessivo Programma unità di ricerca : € € € € 70.000,00 11.500,00 18.500,00 100.000,00 Altri partecipanti dell’Università di Foggia: Professori Associati: Vincenza Morizio, Pasquale Favia Ricercatori: Roberta Giuliani, Giulia Recchia, Giuliano De Felice, Maria Turchiano Personale tecnico: Danilo Leone Dottorandi: Annalisa Di Zanni, M. Giuseppina Sibilano, Caterina Annese, Antonietta Buglione, Roberto Goffredo, Angelo Valentino Romano, Giovanni De Venuto, Alessandra De Stefano, Giovanna Baldassarre. 2) Titolo del programma: “Forme insediative e paesaggi agrari nel mondo italico tra IV e III secolo a.C. (Sannio, Apulia e Lucania)”. Breve descrizione del programma: Durata : 24 mesi. 10 Coordinatore scientifico nazionale del programma di ricerca : Prof…Massimo Osanna dell’Università degli Studi di Basilicata Responsabile scientifico dell’ unità di ricerca locale ricerca: Prof. Maria José Strazzulla Aree scientifico disciplinari: -Area di Ateneo”04 Scienze Letterarie e dell’Antichità, Psico-Pedagogiche ”. -Area Nazionale “ 10 Scienze dell’Antichità, Filologico-Letterarie e Storiche”. Settore scientifico disciplinare interessato dal programma di ricerca: L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/09. Coofinzianamento richiesto al Miur: Coofinzianamento fondi di Ateneo: Risorse disponibili e acquisibili: Costo complessivo Programma unità di ricerca : € € 5.985,00 € € 60.000,00 Altri partecipanti dell’Univerisità di Foggia Ricercatori: Daniela Liberatore, M. L. Marchi Assegnasti : R. Di Cesare 3) Titolo del programma: “Modelli pedagogici e didattici delle comunità virtuali di apprendimento. Nuovi stili di pensiero riflessivo nell'interazione uomo-macchina-uomo. Progettazione di strutture pedagogiche, didattiche e informatiche di Problem Solving.”. Breve descrizione del programma: L'esigenza di rispondere con sempre maggiore efficacia alle richieste di accessibilità, flessibilità e personalizzazione della conoscenza e della formazione ha trovato nelle nuove tecnologie della formazione a distanza una possibile risposta in termini di interazione cocostruttiva uomo-macchina-uomo, di coinvolgimento e integrazione multisensoriale, di efficacia ed efficienza formativa. D'altra parte, l'intensificarsi della interazione uomo-macchina promuove specifiche direzioni di sviluppo in merito alle caratteristiche senso percettive, cognitive, emotive, relazionali e identitarie del soggetto in formazione. L'analisi di tali mutamenti è il punto di partenza e contrassegno distintivo di una ricerca volta a sottolineare la necessità di calibrare l'offerta formativa a partire innanzitutto dal soggetto e non dai vincoli tecnici propri della macchina. Si tratta di ripensare l'e-learning come ambito di riflessione sulla funzione pedagogica e didattica che le nuove tecnologie recano in sé, nella misura in cui diventano occasione per sviluppare nel soggetto competenze critiche di Problem Solving. Durata : 24 mesi. Coordinatore scientifico nazionale del programma di ricerca : Prof.ssa Franca Pinto Minerva dell’Università di Foggia 11 Responsabile scientifico dell’unità di ricerca locale ricerca: Prof.ssa Franca Pinto Minerva Aree scientifico disciplinari: 11: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche 70% 01: Scienze matematiche e informatiche 30% Settore scientifico disciplinare interessato dal programma di ricerca: M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale; M-PED/03 - Didattica e pedagogia speciale; INF/01 – Informatica; ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni. Coofinzianamento richiesto al Miur: Coofinzianamento fondi di Ateneo: Risorse disponibili e acquisibili: Costo complessivo Programma unità di ricerca : € 35.800 € 10.500 € 15.500 (di cui acquisibili 10.500 e 5000 disponibili dai Fondi di Dipartimento) € 51.300. 4) Titolo del programma: “Reti migratorie e contesti locali”. Breve descrizione del programma: Il programma di ricerca si propone di individuare, valutare e descrivere le reti migratorie e i meccanismi di solidarietà familiare, amicale e/o di gruppo che si attivano durante le migrazioni sia nei paesi di partenza, sia nel paese di arrivo, dove i medesimi meccanismi si riarticolano sulla base delle politiche nazionali e comunitarie sull'immigrazione e delle relazioni di solidarietà o di conflittualità (sociale, giuridico, culturale, ecc.) che si sviluppano a livello locale. Il programma di ricerca è articolato secondo più ambiti territoriali (Albania, Marocco, Tunisia, Senegal, Etiopia, Romania, Ungheria, Moldavia, Bangladesh, Camerun, Cina) e in alcune province italiane (Foggia, Bari, Lecce, Roma e Trieste). La scelta dei gruppi di immigrati da analizzare in maniera "intensiva" è stata dettata dalle pregresse attività di ricerche svolte dai responsabili e dai partecipanti alle varie unità locali ma i gruppi di immigrati sono stati individuati anche in relazione alla loro rappresentatività numerica nel territorio dove operano le unità locali. La metodologia prescelta si articola nell'osservazione partecipante e nella network analysis, è prevista anche la raccolta di storie di vita e di interviste e l'esame di casi. La base di partenza si poggia sulla convinzione che i processi migratori si configurano come un fatto sociale totale transnazionale; mentre le motivazioni, le modalità e le strategie che lo promuovono, assumono forme diversificate in relazione alla base locale di provenienza e a quelle di arrivo in Italia. Le differenze potrebbero essere classificate in tre modelli: un progetto migratorio pianificato e regolare di lungo termine, un progetto migratorio a breve termine e un percorso migratorio non libero (tratta degli esseri umani, richiedenti asilo e rifugiati). L'opportunità di veder rappresentati gruppi che afferiscono a tutte e tre le tipologie è un punto di forza del programma stesso. Sarà condotta anche un'analisi delle politiche degli stati di provenienza dei migranti al fine di capire il ruolo da loro svolto nel condizionare le diverse tipologie dei flussi migratori. Quanto alle reti che si attivano nei diversi percorsi e progetti migratori, sarà data ampia rilevanza sia a quelle attivate nei paesi di partenza che a quelle attivate nei contesti di arrivo. Rispetto alle reti che si 12 costituiscono nei paesi di partenza saranno impegnate tutte le unità locali. Sarà invece competenza delle unità locali in cui confluiscono le attività dei tre osservatori provinciali (Foggia, Lecce, Roma) privilegiare le reti nei paesi di arrivo. Tutte le Unità locali esploreranno i risvolti di questa complessa interazione in relazione ai gruppi di immigrati individuati, analizzando le diverse sfaccettature che essa comporta ed in particolare i temi dell'integrazione, del razzismo e della xenofobia, dei matrimoni misti considerati una strategia di integrazione e infine il rapporto con le istituzioni. I temi appena descritti rappresentano categorie trasversali, che accomunano, pur nelle specificità delle UOL, le unità di ricerca del programma. Unità 1- Resta Patrizia, Università degli studi di Foggia Reti locali, strategie di integrazione e dinamiche di conflitto Unità 2 - Rivera Anna Maria, Università degli Studi di Bari Progetti migratori, reti locali e dinamiche socio-culturali di alcuni gruppi d’immigrati marocchini e tunisini in provincia di Bari Unità 3 – Palmisano Antonio, Università degli Studi di Trieste Antropologia giuridica e politica del traffico degli esseri umani dal Corno d’Africa e dai Balcani Unità 4 – Perrone Luigi, Università degli Studi di Lecce Reti migranti e mito del ritorno Unità 5 – Pompeo Francesco, Università degli Studi di Roma Tre Traiettorie e politiche dell’identità, tra reti locali e scenari transnazionali Durata : 24 mesi. Costo complessivo del Programma Risorse complessivamente disponibili all'atto della domanda (RD + RA) Cofinanziamento di altre amministrazioni pubbliche, private o fondazioni Cofinanziamento richiesto al MIUR € 262.500,00 € 79.500,00 € 0,00 € 183.000, 00 Coordinatore scientifico nazionale del programma di ricerca: Prof.ssa Patrizia Resta dell’Università di Foggia Responsabile scientifico dell’ unità di ricerca locale: Prof.ssa Patrizia Resta Altri partecipanti dell’Università di Foggia: Ricercatori: Rosa Parisi, Fiammetta Fanizza, Raffaele Manfrellotti, Antonella Lotti Personale tecnico: Rosa Verdone 13 Aree scientifico disciplinari: -Area di Ateneo 04 “scienze Letterarie e dell’antichità, psico-pedagogiche e storiche.” -Area Nazionale “11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche” (70%) – “14 – Scienze politiche e sociali” (20%) – “12 - Scienze giuridiche” (10%). Settore scientifico disciplinare interessato dal programma di ricerca: M-DEA/01 (Discipline demoetnoantropologiche); M-PED-03 (Didattica e pedagogia speciale); SPS/10 (Sociologia dell’ambiente e del territorio); IUS 13 (Diritto internazionale). Coofinzianamento richiesto al Miur: Coofinzianamento fondi di Ateneo: Risorse disponibili e acquisibili: Costo complessivo Programma unità di ricerca : € 35.900,00 € 6.800,00 € 8.600,00 € 51.300,00 5) Titolo del programma: Nazioni alla periferia degli imperi Il programma fa riferimento al complesso delle utilizzazioni del suolo e alle forme del paesaggio agrario di alcune regioni dell’Italia meridionale – Calabria e Abruzzo – durante il Decennio francese, periodo durante il quale viene redatto il Catasto provvisorio. Durata : 24 mesi. Coordinatore scientifico nazionale del programma di ricerca : Prof.ssa Renata De Lorenzo dell’Università di Napoli “Federico II” Responsabile scientifico dell’ unità di ricerca locale ricerca : Prof. Saverio Russo Titolo del progetto locale: Misurare il territorio: paesaggio agrario ed uso del suolo nel Regno di Napoli nel Decennio francese. Aree scientifico disciplinari: -Area di Ateneo . -Area Nazionale 11(60%), 10 (25%) e 13 (15%) . Settore scientifico disciplinare interessato dal programma di ricerca: M-STO/04 Storia Contemporanea - M-STO/02 Storia Moderna - SECS-P/12 Storia Economica Coofinzianamento richiesto al Miur: Coofinzianamento fondi di Ateneo: Risorse disponibili e acquisibili: € 3900,00 € 2500,00 14 Costo complessivo Programma unità di ricerca (programma di ricerca locale) € 29.200,00 (nazionale circa € 150.000,00) Contributi di Fondazioni bancarie Contributo per il progetto di ricerche archeologiche sistematiche e valorizzazione del sito della villa romana di Faragola, presso Ascoli Satriano (direttore scientifico prof. Giuliano Volpe, responsabile del cantiere dott.ssa Maria Turchiano), erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia: € 38.000,00 Altri progetti di ricerca: SEZIONE DELLE SCIENZE ARCHEOLOGICHE E DEI BENI CULTURALI 1. Co-organizzazione nel Progetto Culture 2000 ‘European landscapes: past, present and future’ con una ricerca dal titolo “ Hidden landscapes in the Tavoliere delle Puglie. Apulia, Foggia, southern Italy”. Obiettivo del progetto: conoscenza e conservazione del patrimonio archeologico europeo attraverso l’uso di tecniche di indagine non distruttive, fra cui soprattutto la fotografia aerea. Cofinanziamento Università di Foggia € 45.000,00 Finanziamento Comunità Europea € 36.000,00 Responsabili scientifici per l’Università di Foggia: prof. Giuliano Volpe, dott.ri Angelo Valentino Romano, Roberto Goffredo. Co-organizzatori del progetto: English Heritage (United Kingdom), Università di Siena, Archaeological State Museum Mecklenburg-Vorpommern (Germany), Landesdenkmalamt Esslingen Baden-Wuttemberg (Germany), University of Ghent (Belgium), Department of Archaeology, Museum of Barange, Pecs (Hungary), più altri quindici partners associate in tutta Europa. 2. Collaborazione al Progetto ROME (ROman, ancient greek and amber routes, innovative Methodologies and measures connecting Europe) Interreg III B (2000-2006) CADSES – Priorità 3 – Misura 3.1. Partners: Umbria Region (Leader Partner)-IT; Marche Region-IT; Puglia Region-IT; Tecnopolis CSATA s.c.r.l. –IT; National Library of Albania-AL; Region of East Macedonia and Thracia-GR; Municipality of Patras –GR; Computer Technology Institut (telematics center department)-GR; Austrian Federal Ministry for Economics and Labour-A; ECO PLUS – Regional Development Agency of lower Austria GmbH-A; NÖ Kulturwirtschaft GmbH-A; Office of the State Government of Burgenland-A; Office of the State Government of Styria-A; Municipality of Senica-SK; City of Szombathely-HU. 3. Indagini archeologiche sistematiche: Ustica, scavi subacquei a Cala Santa Maria, porto dell’isola di Ustica (agosto-settembre 2005; direttore scientifico prof. Giuliano Volpe, responsabili dott.ri Danilo Leone, Maria Turchiano); 15 San Pietro, Canosa di Puglia, scavi archeologici nel complesso paleocristiano (settembre-ottobre 2005; direttore scientifico prof. Giuliano Volpe, responsabili dott.ri Roberta Giuliani, Danilo Leone); San Lorenzo in Carmignano, Foggia, scavi archeologici nell’insediamento medievale (settembre-ottobre 2005; direttore scientifico prof. Giuliano Volpe, responsabile prof. Pasquale Favia); Faragola, Ascoli Satriano, scavi archeologici della lussuosa villa romana (giugno-luglio 2006; direttore scientifico prof. Giuliano Volpe, responsabile del cantiere dott.ssa Maria Turchiano). Foggia, ex Ippodromo, scavi archeologici nel villaggio neolitico, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, (luglio e settembre 2005). Monte San Vincenzo, Troia, scavi archeologici nel villaggio neolitico, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia (ottobre 2005). Progetto Murge Upland Survey, ricognizioni sistematiche nella Murgia brindisina e tarantina, in collaborazione con la Libera Università di Amsterdam, Università di Roma La Sapienza e Università di Lecce (giugno-luglio 2006; responsabile scientifico dott.ssa Giulia Recchia). Spinazzola (Ba)- Località La Santissima- Scavo e ricognizione in nell’area della villa romana (settembre-ottobre 2005 direttore scientifico: dott.ssa M.L.Marchi) 5. Progetto Carta Archeologica d’Italia “Forma Italiae” Obiettivo del progetto: realizzazione e la pubblicazione della cartografia archeologica di varie zone d’Italia. Il Progetto in questa fase si sta interessando essenzialmente della ricostruzione storica dei comprensorio venosino al confine con il territorio canosino e dell’edizione dei dati (di prossima edizione il volume Ager Venusinus II, a cura di M.L.Marchi, Forma Italiae 43) Il progetto diretto dal Prof. Paolo Sommella è condotto e cooordinato dalla dott.ssa Maria Luisa Marchi, in qualità di collaboratore del Progetto e della redazione della collana Forma Italiae. 6. Progetto “Censimento Cartografia Archeologica” Il Progetto condotto in collaborazione tra L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”e Il Ministero per i beni e le attività Culturali – Dipartimento per la Ricerca, l’Innovazione e l’Organizzazione al fine della realizzazione di Cartografia Archeologica informatizzata, ha interessato finora l’acquisizione e il posizionamento dei dati bibliografici delle regioni: Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria Il Progetto diretto dal prof. P. Sommella con il cooordinamento scientifico della dott. M.L.Marchi. 7. Segni. 16 Si sta procedendo, in collaborazione con il Comune di Segni, al riallestimento del Museo Civico Archeologico, con l’apertura delle sale dedicate al territorio, allo scavo dell’insediamento rustico in località Tre Acacie e del complesso termale e santuariale di Colle della Noce e alle necropoli della città. Tale attività è stata concomitante alla edizione di nuovi volumi della collana Segni Antica di cui è stato ultimato il volume Segni: la stipe votiva del tempio di Giunone Moneta (a cura di Maria Josè Strazzulla e Francesco Cifarelli) 8. Progetto “Corpus dei santuari antichi dell’Italia” Nell’ambito di un progetto coordinato dall’École Pratique des Hautes Études di Parigi, un gruppo di ricerca coordinato dalla prof. Maria Josè Strazzulla e dalla dott. Adele Campanelli sta procedendo alla redazione dei fascicoli relativo alla Regio IV SEZIONE DELLE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE 1. LA TELEVISIONE “EDUCATIONAL”. STUDIO COMPARATIVO SULLA PROGRAMMAZIONE TELEVISIVA RIVOLTA ALL’INFANZIA. RAPPRESENTAZIONI E PRATICHE DI VISIONE TRA PUGLIA ED ESTREMO ORIENTE. (Progetto Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia ) Responsabile Progetto: prof . Pierpaolo Limone Questa ricerca ha lo scopo indagare il significato di “educativo” nei programmi televisivi “educational”. Un segmento importante delle nuove produzioni televisive si caratterizza come educativo, ma al di là delle etichette di mercato, cosa esattamente significa per il pubblico e per la televisione uno show “educational”? Si studierà il mercato delle produzioni edutainment per l’infanzia e la fanciullezza. Le teorie educative implicite nella programmazione televisiva italiana saranno analizzate anche attraverso un’attenta comparazione con le programmazioni dei principali paesi produttori di contenuti mass-mediali (Stati Uniti, Regno Unito, Giappone). Questi paesi sono di diretto interesse per l’Italia perché trovandosi in prima linea nel processo di trasformazione dei media ci permettono di intravedere la direzione del mercato e di anticiparne le eventuali problematiche. 2. PROGETTO DI RICERCA MEDIA-EVO. (UNIVERSITà DI FOGGIA-UNIVERSITà DI LECCE- REGIONE PUGLIA) Il progetto intende realizzare lo sviluppo di una piattaforma multicanale e multisensoriale per l’edutainment nei beni culturali. L’importo del progetto è di circa 1,8 milioni di euro con una quota di finanziamento a fondo perduto per l’unità di Foggia pari a circa 600.000 euro con un co-finanziamento da parte del Dipartimento di 5.000 euro 3. PROGETTO 2006 - EUROPEAN YEAR OF WORKER’S MOBILITY – TOWARDS A EUROPEAN LABOUR MARKET Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea e si prefigge la creazione di un network internazionale che diffonda le informazioni amministrative, legali ed economiche utili per la mobilità lavorativa delle donne. E’ inoltre prevista la realizzazione, in ogni paese partecipante, di un front-office e di un sito web che diano le informazioni sulla mobilità, oltre alla elaborazione di un opuscolo, intitolato “Euromobility”, con l’obiettivo di certificare le competenze professionali delle lavoratrici. Partecipa al progetto la prof.ssa Isabella Loiodice. 17 Nell’ambito dell’area pedagogica sono, inoltre, attivati i seguenti master: 4. Master di I livello in “PROGETTISTA DELLA FORMAZIONE IN AMBITO EUROPEO” Coordinatore: Prof.ssa Isabella Loiodice Il Master intende rispondere al diffuso bisogno di professionalizzazione rilevato nei contesti di formazione degli adulti, nel mondo del lavoro e in quello della promozione culturale, nelle organizzazione e nei sistemi che producono, erogano e valutano attività formative. Tale bisogno è avvertito con particolare urgenza per quanto riguarda la progettazione dei processi formativi e la loro valutazione, anche in considerazione del soddisfacimento dei requisiti posti anche dalla nostra Regione relativamente all’accreditamento degli organismi di formazione operanti nel territorio pugliese nonché in linea con quanto disposto al riguarda dalla normativa nazionale e, soprattutto,europea. La figura del progettista della formazione in ambito europeo potrà lavorare, in forma imprenditoriale e libero-professionale o in forma dipendente, per gli enti locali, le associazioni di categoria, per organismi sindacali, per le aziende che offrono formazione ai propri dipendenti, per le aziende sanitarie locali, per le strutture accreditate per la formazione professionale, per gli istituti scolastici e le università . 5. Master di I livello in “NUOVI MEDIA E FORMAZIONE” Coordinatore: Prof. Pierpalo Limone Il master, centrato sul rapporto tra nuovi media e formazione, intende istituzionalizzare una diffusa attenzione ai temi della media education nella formazione di educatori e comunicatori, adeguando i profili nazionali a quanto già avviene in gran parte dei paesi industrializzati. Il master in nuovi media e formazione si prefigge di formare un educatore mediale, vale a dire una figura professionale in grado di educare sia con i media che ai media, ovvero educatori con competenze comunicative e comunicatori con competenze educative. In particolare, l’educatore mediale possiede conoscenze e competenze pedagogiche, semiotiche, didattiche, sociologiche, tecnologiche, economiche, informatiche e telematiche, teoriche ed esecutive per poter operare con i nuovi media all’interno di organizzazioni produttive, educative e formative. Il media educator conosce le nuove tecnologie di comunicazione e ne valuta criticamente le implicazioni etiche, legali ed economiche in una prospettiva pedagogica. Il master è realizzato in collaborazione con l’Università di Lecce (Facoltà di Scienze della Formazione e Scuola Superiore ISUFI) L’area pedagogia è altresì impegnata nel coordinamento di Assegni di Ricerca e Corsi di Dottorato di Ricerca. Nello specifico ci si riferisce a: 6. DOTTORATO DI RICERCA INTERFACOLTA’ “UOMO E AMBIENTE” Coordinatore prof. Emanuele Tarantino – Università degli Studi di Foggia La prof.ssa Franca Pinto Minerva e la prof.ssa Isabella Loiodice sono componenti del collegio dei docenti del suddetto corso di dottorato e svolgono funzioni di tutor per alcuni dottorandi afferenti all’area delle scienze della formazione. 7. ASSEGNO DI RICERCA 18 “DIDATTICA UNIVERSITARIA E SERVIZI AGLI STUDENTI. TEORIA E PRASSI DEL TUTORATO NEI SERVIZI DI BILANCIO DELLE COMPETENZE E CIRCOLO DEI TESISTI” Responsabile scientifico e tutor dell’assegnista: prof.ssa Isabella Loiodice. L’assegno è di durata biennale. Strettamente legata al progetto “Tirocinio e tutorato: qualità nei servizi formativi universitari”, l’attività di ricerca prevista dall’assegno richiesto intende studiare ed approfondire, oltre che “sperimentare” più nello specifico, alcune metodologie di ricerca didattica applicate a questi servizi. Al fine di rilevarne l’efficacia formativa e gli indicatori di qualità e di migliorarne la funzionalità. In particolare, l’obiettivo principale del percorso di ricerca previsto dall’assegno, è quello di monitorare alcune esperienze già avviate dal Corso di Laurea in Scienze della Formazione continua della facoltà di Lettere dell’Università di Foggia come, per esempio, il Laboratorio di Bilancio di competenze e il Circolo dei Tesisti con specifico riferimento al ruolo che gioca il tutor in tali contesti e alle strategie di ricerca e didattica più idonee ed efficaci per assicurare il successo formativo. 8. ASSEGNO DI RICERCA LA CITTA’ EDUCATIVA. INDAGINE QUALI-QUANTITATIVA SUGLI SPAZI EDUCATIVI NELL’AMBIENTE URBANO” Responsabile scientifico e tutor dell’assegnista: prof.ssa Franca Pinto Minerva. L’assegno è di durata biennale Il progetto si inserisce nell’ambito della quota progetti 2006, dal titolo “La città narrata: storie e immagini raccontate con lo sguardo dell’altro” e intende proporre la città come obiettivo di riflessione pedagogica e come preciso oggetto di conoscenza, di riflessione e di intervento. Per tali ragioni, esso persegue una duplice finalità, una di carattere teorico ed una di carattere pratico: a. approfondire il rapporto città/educazione per analizzare quanto lo spazio urbano possa porsi come luogo formativo e laboratoriale, in cui il cittadino di ogni età possa apprendere, interagire e formarsi; b. valutare le buone prassi e, sulla base delle buone prassi individuate, estrapolare degli indicatori di qualità che servano a trasformare lo spazio urbano in una “città educativa”. Presa consapevolezza della dimensione prettamente adultocentrica e troppo spesso antidemocratica della città, una sua lettura pedagogica può offrire utili spunti di riflessione per ridefinirla e ri-progettarla come “città educativa”. Recuperando i principi pedagogici alla base del “sistema formativo integrato”, il progetto intende conferire una funzione formativa agli spazi urbani, affinché essi possano porsi come investimento sull’educazione e sulla formazione dei cittadini di ogni età. 9. CONVENZIONE TRA DIPARTIMENTO DI SICENZE UMANE E PROVINCIA DI FOGGIA per lo svolgimento di attività di assistenza, consulenza linguistica e formazione dei dipendenti dei comuni a minoranza linguistica di Faeto, Celle San Vito, Casalvecchio e Chieuti. Responsabile scientifico: Prof.ssa Franca Pinto Minerva 10. CONVENZIONE TRA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FOGGIA E ENTE PARCO NAZIONALE DEL GARGANO. Nell’ambito di tale convenzione è stato realizzato lo stage formativo “Educazione e Ambiente. Percorsi formativi per la tutela e valorizzazione del patrimonio naturale", tenutosi presso la caserma Jacotenente (Foresta Umbra), dal 26 al 30 giugno 2006. 11. RUEDA. RETE UNIVERSITARIA PER L’EDUCAZIONE DEGLI ADULTI. 19 A tale rete hanno aderito la prof.ssa Franca Pinto Minerva e la prof.ssa Isabella Loiodice. In collaborazione con il Forum permanente per l’Educaduzione degli adulti, Rueda ha avviato un progetto di indagine sull’offerta formativa e sulla didattica per la formazione di operatori della formazione in età adulta nelle Università italiane. Nello specifico la ricerca si propone di: 1. raccogliere le informazioni utli a conoscere lo stato dell’offerta formativa delle università italiane nel campo dell’educazione degli adulti 2. fornire un contributo conoscitivo utilizzabile nel processo di ristrutturazione dei Corsi di Studio (primo e secondo livello) Master (primo e secondo livello) e Dottorati che avessero per oggetto figure o funzioni professionali che potessero essere considerate come operatori della formazione in età adulta. I dati raccolti in questa prima fase sono attualmente in corso di pubblicazione. 12. CENTRO STUDI INTERUNIVERSITARIO “NUOVI MEDIA, DESIGN E STRATEGIE DI MARCA.” Il centro prevede la collaborazione tra Università di Foggia e Università di Lecce. 13. CIRCOLO DEI TESISTI Il gruppo dell’area pedagogica è impegnato nel ripensamento della prova finale del triennio. Il circolo è un’occasione di riflessione, che coinvolge docenti e studenti, sulla finalità, sui metodi di ricerca e sulla stesura della tesi di laurea. Il circolo prevede incontri periodici aperti agli studenti che frequentino gli ultimi anni del triennio. Sono previste simulazioni e discussioni di gruppo in clima collaborativo sugli aspetti metodologici più rilevanti del progetto di prova finale. SEZIONE DELLE SCIENZE FILOLOGICHE, LETTERARIE E LINGUISTICHE Nel campo dell’Italianistica le principali linee di ricerca sono state le seguenti: 1. LA LINGUA DELLA SCIENZA: LATINO E VOLGARE NEL MEZZOGIORNO UMANISTICO Ricerca dell’Unità locale del progetto Ex 40%: Il latino umanistico, coordinatore scientifico nazionale: prof. Vincenzo Fera (Università di Messina) Responsabile scientifico dell’Unità locale: prof. Domenico Defilippis; Componenti del gruppo di ricerca: prof. Domenico Cofano; dott. Sebastiano Valerio Altri partecipanti: dott.ssa Anna Maria Cotugno; Finanziamento: Fondi ex 40% (2003); Durata: biennale (II anno) Obiettivi del progetto: L'indagine si è inserita nel più ampio filone del dibattito sulla affermazione del toscano quale lingua letteraria in opposizione sia al consolidato canone del latino umanistico sia a quello delle lingue regionali. In tale ambito particolarmente significativa è la situazione del Mezzogiorno d'Italia nel quale coesistono opposte tendenze che si legano a precisi referenti di tipo politico. Il confronto con la parallela produzione latina ha consentito di cogliere il senso di una diglossia che si lega anche a precisi intenti retorici e ideologici. Per ragioni di perspicuità e di organicità di analisi e di risultati sono stati pertanto individuati i seguenti settori di indagine: 1. I volgarizzamenti di testi scientifici latini: il prof. Defilippis si è occupato di Pietro Ranzano e Leandro Alberti in un capitolo del suo volume Riscritture del Rinascimento (Bari 2005); 20 2. La trattatistica medica: in questo campo il prof. Valerio ha già presentato una relazione sull'opera di Antonio Galateo, De podagra presso in congresso dell’Internation associations for neo-latin studies, tenutosi a Bonn nel 2003, oggi in corso di pubblicazione, e poi ha tenuto una relazione presso il convegno La Serenissima e il Regno sull’opera di traduzione di trattati medico-scientifici di Abraham Balmes e Marco Antonio Zimara, intellettuali salentini vissuti a cavallo tra 400 e 500 (la pubblicazione degli atti è prevista per il prossimo settembre); 3. La corografia: si è analizzata l'opera di Antonio Galateo, De situ Iapygiae, pubblicata dal prof. Defilippis (Galatina 2005). Una giornata di studi, organizzata dal prof. Defilippis, con la collaborazione dei proff. Cofano e Valerio, e svoltasi il giorno 2 febbraio 2006, sul tema ‘Da Flavio Biondo a Leandro Alberti. Corografia e antiquaria tra Quattro e Cinquecento, ha riunito studiosi di varie aree, archeologica, filologica, storica, letteraria, geografica ecc., attorno al tema della riflessione corografica e antiquaria nell’età dell’Umanesimo e del Rinascimento, evidenziando gli apporti forniti dai diversi autori in relazione all’orizzonte sociale, politico e ideologico in cui operarono, e indagando le loro opere cartografiche e letterarie, realizzate nell’età del recupero dei fondamentali testi geografici di Tolomeo, di Plinio e di Strabone, delle scoperte geografiche e delle prime navigazioni oceaniche. Il Convegno ha dato la possibilità, tra l’altro, di analizzare la ricezione del testo di Strabone nel panorame degli studi antiquari dell’età umanistico-rinascimentale, di approfondire i rapporti esistenti tra il Liber de situ Iapygiae dell’umanista salentino Antonio De Ferrariis Galateo e l’Italia illustrata di Biondo Flavio, opere fondative dell’indagine corografica d’età classica e d’età umanistica, di studiare i complessi rapporti che legano tra loro le ricerche condotte da Biondo, da Enea Silvio Piccolomini (De Europa), dal vescovo di Lucera Pietro Ranzano (Annales) e da Leandro Alberti (Descrittione di tutta Italia), attraverso i nodali contributi forniti dai relatori, che saranno quanto prima fruibili a stampa nel volume degli Atti del Convegno, e i vivaci dibattiti accesisi tra i numerosi studiosi e studenti intervenuti. Si colloca sulla linea di tali interessi per la rinascita della corografia tra Quattro e Cinquecento il previsto intervento del prof. Defilippis al Convegno Internazionale di Studi Neo-Latini, che si terrà a partire dal prossimo 7 agosto 2006 a Budapest, sulla descrizione del Regno di Napoli nell’Italia illustrata di Biondo Flavio. All’analisi della figura di Antonio De Ferrariis Galateo è invece dedicato l’altro intervento del prof. Defilippis (“Libertas e ‘isonomia’ nella riflessione etico-politica di Antonio De Fearrariis Galateo”) per il Convegno Internazionale di studi Il concetto di libertà nel Rinascimento organizzato a Chianciano-Pienza dall’Istituto ‘Francesco Petrarca’ di Milano (17-20 luglio 2006). Altro momento qualificante dell’attività di ricerca svolta nell’a.a. 2005-2006 è rappresentato dall’attiva collaborazione avviata con il Centro Interuniversitario Internazionale di studi sul viaggio adriatico, costituitosi in data 23 aprile 2005 e presieduto dalla prof.ssa Giovanna Scianatico dell’Università degli Studi di Lecce. All’interno di quest’articolato e ambizioso programma, che rientra nell’ambito della iniziativa comunitaria Interreg. III, è stata prevista una ricca serie di incontri seminariali e di convegni per l’intero arco del 2006 e del 2007. Il prof. Domenico Defilippis ha partecipato sia al Convegno internazionale di studi tenutosi a Bari il 3 e 4 marzo 2006, su “Viaggiatori dell’Adriatico. Percorsi di viaggio e scrittura” con una relazione sul tema L’itinerario adriatico di Ciriaco d’Ancona, sia al Convegno internazionale di studi svoltosi tra Novi Sad e Cattaro sul “Scritture di viaggio: le terre dell’Adriatico” dal 10 al 12 maggio 2006, con un contributo su Viaggio reale e viaggio immaginario. La dott.ssa Pierangela Izzi, dottoranda di ricerca del dottorato in Italianistica dell’Università degli studi di Bari, cui l’Università di Foggia partecipa in forma consortile, ha invece partecipato nel mese di giugno 2006 ad uno stage di 200 ore organizzato dal Centro a Lecce, della durata di tre settimane, nel corso del quale, sotto la guida di un gruppo di esperti, sono state acquisite le competenze necessarie alla manipolazione dei testi e di altro materiale illustrativo finalizzata alla messa in rete di itinerari adriatici costruiti sulla scorta di opere letterarie, ma aventi come referenti la realtà contemporanea, attraverso la realizzazione di un rapporto sinergico con gli enti locali delle regioni e del Paesi coinvolti, al fine di sviluppare un forte interesse di tipo culturale e turistico. All’interno di questo progetto la dott.ssa Izzi ha lavorato sul viaggio compiuto 21 nel tratto adriatico da Anselmo Adorno (1470), approntandone per il web l’opera nella sua originale versione latina e nella moderna traduzione francese, ed elaborando un percorso interattivo tra parole e immagini, che sarà presto a disposizione degli utenti di internet sul sito del Centro. 4. La lessicografia: si è indagata l’opera di Lucio Giovanni Scoppa, letterato vissuto tra la fine del '400 e il 1550, autore, nei primi anni del secolo XVI di uno Spicilegium che godette di una ampia fortuna editoriale nel corso del Cinquecento, di cui abbiamo raccolto gli esemplari in microfilm. L’opera dello Scoppa è stata analizzata in un volume che uscirà in settembre, che ha messo in luce come lo Spicilegium fosse parte di un più complesso progetto culturale, incentrato sulla determinazione di una ratio studiorum di cui erano parte anche le altre opere dello Scoppa, quali i Collectanea, modellati sui Miscellanea del Poliziano e la Grammatice, che seguiva da vicino i modelli classici di Prisciano e Donato. Il tentativo operato dal grammatico napoletano di restare fermo sul versante latino nel momento in cui si affermava il canone volgare bembesco, finisce per esaltare per un verso la lezione dei classici anche contro gli esiti più maturi dell’esperienza umanistica e per l’altro la ricerca di un modello linguistico volgare diverso da quello bembesco. Proprio l’aspetto della “napoletanità” del volgare dello Scoppa è stato oggetto di analisi da parte del gruppo di ricerca, che ha cercato, infine, di leggere l’opera dello Scoppa nel più ampio contesto culturale della Napoli vicereale. Il prof. Valerio presenterà inoltre gli esiti di tale ricerca nell’ambito del XIII Congresso dell’International Associations for Neo-latin Studies, che si terrà a Budapest nel prossimo agosto (l’intervento è previsto per l’8 agosto). 2. CONSERVAZIONE E INNNOVAZIONE NELLA LETTERATURA ITALIANA Responsabile scientifico: prof. Domenico Cofano; Componenti del gruppo di ricerca: prof. Domenico Defilippis; prof. Sebastiano Valerio; dott.ssa Anna Maria Cotugno; Altri partecipanti: dott.ssa Rossella Palmieri; dott. ssa Maria Isabel Giabakgi; dott.ssa Carmela Cristofaro; dott. Antonio Daniele; dott.ssa Diletta Lo Ragno; dott.ssa Micaela Ricci; dott.ssa Pierangela Izzi; Finanziamento: Fondi ex 60% (2006); Durata: biennale (II anno) Il progetto, che è giunto al secondo anno, sta indagando le due tipologie apparentemente contraddittorie del "rinnovamento" e della "conservazione" nell’ambito della tradizione letteraria italiana. Questa prospettiva, che rappresenta senza dubbio un presupposto ineludibile di ogni operazione storiografica, viene proposta ora in modo conflittuale, ora in modo dialettico, ed ha anch'essa un'origine storica, soprattutto nell'età umanistica, in cui le nozioni di "renovatio" e "imitatio" tracciano in termini ora ideologici ora retorici il punto di vista storiografico. Esse, peraltro, si impongono anche in tutti i momenti nodali della nostra storia letteraria riproducendosi in vario modo fino all'età moderna. Sono state individuate tre principali aree di ricerca, rispondenti a tre fondamentali momenti di svolta nella storia letteraria: le origini, il movimento umanistico e lo sviluppo della letteratura a cavallo tra Otto e Novecento. Nell’ambito dello studio della letteratura tre e quattrocentesca sono state individuate, quali significative aree di svolta, il passaggio che vede la trasformazione dello statuto letterario della lirica tra XIII e XIV secolo e la mediazione umanistica nella ricezione dei classici. In modo specifico è stata analizzata l’opera di Dante nei suoi rapporti con la cultura stilnovista (mettendone in evidenza i punti di continuità e discontinuità, a partire da celebri episodi della Commedia, come If. V, su cui, il prof. Cofano e il prof. Valerio hanno tenuto due relazioni nell’ambito del Congresso dell’American Association of Teacher of Italian che si terrà Washington) e e in quelli con gli autori moderni che, assumendolo come modello, hanno assunto un nuovo "punto di vista" rispetti ai modi tradizionali di riuso della tradizione letteraria. Seguendo questo filone di ricerca, sempre i proff. Cofano e Valerio hanno esposto le proprie ricerche sul dantismo ottocentesco, occupandosi rispettivamente di Dante e Pellico e del Dantismo nelle Myricae di Pascoli. Nell’ambito di tale progetto sarà organizzato un ciclo di seminari danteschi intitolato Versi controversi, teso ad affrontare specifici nodi tematici della Commedia dantesca. La tradizione umanistico-rinascimentale è stata indagata sul piano del versante della ricezione dei classici: accanto alla ricezione degli autori della tarda latinità, sarà oggetto di studio la fortuna dei volgarizzamenti che vede coinvolti i più noti letterati del tempo nel recupero dei testi non solo di età 22 classica ma anche della lunga stagione umanistica. L'incidenza di tale movimento è stata finora scarsamente studiata soprattutto in rapporto in relazione con le contemporanee teorie sulla traduzione. In particolare si esamineranno i testi della "Villa" di Doni e la traduzione delle opere di Biondo Flavio curata da Lucio Fauno negli anni '40 del Quattrocento. In tal senso la lessicografia che si sviluppa tra fine Quattrocento e primo Cinquecento è certamente un momento fondamentale del confronto fra tradizione latina e volgare. È prevista a tal fine la partecipazione a convegni nazionali e internazionali in cui saranno presentati gli esiti di tale ricerca e la realizzazione di specifiche pubblicazioni. Per quel che riguarda la letteratura a cavallo tra Otto e Novecento, si studierà in maniera particolare il rapporto tra positivismo e idealismo nell'ambito della svolta "spiritualistica" della cultura italiana del primo Novecento. Sopralluoghi effettuati presso Casa “Carducci” a Bologna hanno permesso di rintracciare un interessante gruppo di lettere di Giuseppe Checchia scritte al Carducci, che saranno oggetto di studio e che verranno edite.Oggetto di interesse specifico saranno le riviste quale luogo privilegiato di confronto e di scambio intelletuale. In questo senso la rivista «La Rivista di filosofia scientifica» si segnala quale punto di riferimento per un gruppo di intellettuali che, sulla linea della cultura positivistica, hanno cercato di dare forma nuova alla critica letteraria. 3. IRRAZIONALISMO ITALIANO FRA OTTO E NOVECENTO Assegnista: Maria Isabel Giabakgi Struttura proponente: Facoltà di Lettere e filosofia Data di deliberazione: 17-05-2006 Responsabile scientifico del progetto di ricerca: prof. Domenico Cofano Durata: anni 2 Dal punto di vista scientifico l'interesse della ricerca nasce dall'ambizione di offrire un contributo allo studio dell'irrazionalismo italiano fra Otto e Novecento nelle sue prime manifestazioni, che sovente germogliarono anche nelle più salde “roccaforti” del pensiero e della cultura positivista, come nel caso delle ultime annate della «Rivista di filosofia scientifica», diretta da E. Morselli. D’altro canto, proprio nelle riviste (che forse di certi processi culturali sono le forme più rappresentative), si è individuato il terreno privilegiato di coltura dei dibattiti e degli scontri di idee che tanta influenza avrebbero esercitato sulla intellettualità e sulla produzione letteraria in Italia a cavallo dei due secoli. In questo senso, lo sguardo si appunterà particolarmente sull'ultima stagione del positivismo in Italia e sulla sua apertura “in dissolvenza” sulle nuove spinte irrazionaliste che, pur nella grande confusione di intenti e di argomentazioni, non furono estranee alle formulazioni delle avanguardie, anche se furono in gran parte rimosse dalla censura crociana. A tale proposito, la ricerca promette anche di illuminare alcuni elementi della trama di corrispondenze culturali che lega l'Italia al contesto europeo. Il progetto nasce dalla sostanziale assenza di una tradizione di ricerca che si svolga in questa direzione. L'impulso all'indagine muove, in effetti, dalle incursioni recenti di alcuni studiosi che, nell'ambito dello studio delle reazioni alla crisi del positivismo, hanno offerto stimolanti contributi: ci si riferisce a Simona Cigliana e al suo Futurismo esoterico, ad Alberto Cavaglion e alla cosiddetta “linea cenobitica” della letteratura italiana. Di qui il proposito di assumere la «Rivista di filosofia scientifica», «Luce ed Ombra», «Coenobium» e «La Nuova Parola», ma anche «Bilychnis» e «Conscientia» come oggetti privilegiati di questa ricerca. Metodi e attività di ricerca: isolare, dal punto di vista critico, alcuni filoni di interesse: 1. il rapporto fra le scienze positive e la dimensione dell’inconoscibile, 2. la partecipazione delle riviste e degli intellettuali al dibattito sul modernismo, 3. l'interesse erudito e critico per la tradizione letteraria spesso riletta sotto l'influenza del plafond irrazionalistico e religioso, non senza un peculiare interesse per l'erudizione archeologica e odeporica, il dibattito sulla letteratura contemporanea, italiana e internazionale. L'obiettivo sarà quello della pubblicazione di saggi e volumi che illuminino il senso, il ruolo e lo spessore delle riviste prescelte e dei gruppi intellettuali di riferimento, con la contestuale valorizzazione di quella trama di rapporti che si svela, per esempio, attraverso gli epistolari. Di pari passo si provvederà, quando lo stato delle collezioni lo permetta, all'allestimento degli indici delle riviste più significative, con la produzione di un indice topografico delle annate, di un indice analitico degli argomenti, di un indice per autore dei testi letterari, di un indice degli 23 autori e dei collaboratori, al fine di scorgere lo sviluppo e i criteri delle riviste, la loro linea ideologica e la loro dimensione culturale, la rilevanza dei vari settori, la loro valutazione storica. L'indagine comporterà un notevole impegno, di vario livello, dal momento che alcune di queste riviste, come è il caso di Bilychnis e di Conscientia, sono presenti nella Biblioteca Giorgio del Vecchio dell'Istituto di Filosofia del Diritto della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza di Roma, che non ne consente la riproduzione fotostatica. 4. BIBLIOTECHE PUBBLICHE E BIBLIOTECHE PRIVATE TRA MEDIOEVO E UMANESIMO (PRESSO DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, UNIVERSITÀ DI BARI) Responsabile Scientifico dell'unità di Ricerca: prof. Francesco Tateo; Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca: prof. Vincenzo Fera (Titolo del Programma di Ricerca: La biblioteca del Petrarca). Finanziamento: richiesti fondi ex 40% (2005) Durata: biennale I proff. Cofano, Defilippis e Valerio partecipano come “personale docente di altra università” a questo progetto di ricerca, teso ad indagare il ruolo delle biblioteche pubbliche e private nel momento di passaggio tra Medioevo e Umanesimo. In tal senso particolare importanza verrà prestata all’importanza che i manoscritti petrarcheschi ebbero in questo scenario. Oggetto di indagine saranno i libri napoletani del Petrarca, anche in ragione dell’importanza fondamentale che Napoli ebbe nell’intera vicenda biografica petrarchesca. La ricerca comporterà la ricostruzione del contenuto e la diretta analisi, ove possibile, del materiale superstite delle biblioteche angioine, a cominciare da quella di re Roberto. Si procederà successivamente allo studio dell’incidenza culturale che il soggiorno napoletano ebbe sul personale incremento bibliografico di Petrarca e al tempo stesso all’analisi del dibattito che la presenza di Petrarca coi suoi libri ha provocato a Napoli. Il risultato previsto come esito della ricerca sarà la storia delle biblioteche pubbliche e private e l’incidenza che queste e la presenza di libri riconducibili alla presenza di Petrarca ebbero sullo sviluppo della cultura umanistica meridionale. 5. POPOLAZIONE ANZIANA E MODELLI SOCIO-ASSISTENZIALI IN TERRA DI CAPITANA Progetto di ricerca della Dr.ssa Fiammetta Fanizza. Finanziamento Quota Progetti 2005 e 2006. Durata triennale Con l'intenzione di tracciare la mappa dell'assistenza socio-assistenziale del territorio foggiano, mediante l'identificazione delle strutture e dei servizi prestati, questo progetto di ricerca si prefigge di misurare e valutare il numero, la tipologia, il livello ed il grado di efficacia degli interventi specifici rivolti alla popolazione anziana dei Comuni della provincia di Foggia. Dopo aver identificato le strutture esistenti ed i servizi disponibili, si intende procedere ad un'analisi quantitativa, tramite l'accertamento della presenza di standard strutturali e funzionali, al fine di valutare anche dal punto di vista qualitativo la gamma dei servizi offerti, compreso quelli prestati domiciliarmente o erogati in strutture di ricovero (case di riposo e case protette). Di seguito si tenterà la descrizione dei network familiari in rapporto con la domanda/offerta di assistenza. Una successiva analisi di rete, con gli opportuni metodi matematicostatistici, potrà essere valutata solo dopo aver completato la mappatura delle strutture e l'analisi dei bisogni della popolazione anziana. SEZIONE DELLE SCIENZE STORICHE E ANTROPOLOGICHE 1. PARTENARIATO AI PROGETTI “ROXANA 6”, presentato nell’ambito dell’Avviso n.6 del 24/01/05 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, nell’ambito dell’art.18 del T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina sull’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero e “ROXANA 7”, presentato nell’ambito dell’Avviso n.7 del 20/01/06 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – 24 Dipartimento per le Pari Opportunità, nell’ambito dell’art.18 del T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina sull’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Ente proponente: Provincia di Foggia Il progetto prevede interventi volti a contribuire alla lotta contro lo sfruttamento sessuale di donne e minori, per la realizzazione di misure di accoglienza, inserimento socio-lavorativo, formazione, orientamento, informazione, riduzione del danno. La Cattedra di Antropologia Culturale collabora con le proprie attività istituzionali e in particolare in quelle di ricerca di settore e dei servizi per l’immigrazione (Osservatorio Provinciale sull’Immigrazione), diffondendo le iniziative del progetto, mettendo in rete le attività e partecipando i risultati della ricerca in corso sulla prostituzione in Capitanata in relazione agli aspetti qualitativi e socio-culturali. 2. OSSERVATORIO PROVINCIALE PER L’IMMIGRAZIONE DI FOGGIA La Cattedra di Antropologia Culturale nell’ambito della Facoltà di Lettere e Filosofia, nella persona della prof.ssa Patrizia Resta, è componente del Comitato Scientifico del suddetto Osservatorio, che risulta composto da Università degli Studi di Foggia - Facoltà di Lettere e Filosofia, l'Amministrazione Provinciale di Foggia, il Consorzio per l'Università di Capitanata e la Cooperativa Sociale Xenia-Onlus. La medesima prof.ssa Resta è presidente dell’Osservatorio. Nell’ambito delle attività svolte dall’Osservatorio provinciale si segnalano le seguenti attività a cui la cattedra ha collaborato attivamente: o Dossier statistico relativo alla presenza di immigrati nella città di Foggia nell’ anno 2003/04. o Ricerca qualitativa sulla presenza di immigrati tunisini nella città di Foggia. o Annuario 2004 sulla presenza di immigrati in provincia di Foggia e gestione del sito dell’Osservatorio stesso www.opif.it sul quale è pubblicato l’annuario. o Indagini quantitative e qualitative sulla presenza di immigrati in provincia di Foggia (annualità 2005). o Pubblicazione in formato cartaceo e on line dell’Annuario 2005 sulla presenza di immigrati in provincia di Foggia. o 3. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE VISUALE “ESTER LOIODICE”, PER L’ARCHIVIAZIONE DEL PATRIMONIO FESTIVO IN CAPITANATA. Responsabile Scientifico: Prof.ssa Patrizia Resta Altri Collaboratori: Dott.ssa Rosa Parisi, Dott.ssa Rosa Verdone Il Centro di Documentazione si propone di condurre il rilevamento, l’elaborazione, la catalogazione e l’archiviazione delle feste, laiche e religiose, della Capitanata, da documentare attraverso la produzione di materiali audiovisivi. L’attività di ricerca ha previsto lo svolgimento delle seguenti attività: Sono state filmate le seguenti feste: Festa di San Giovanni Battista di Motta Monte Corvino, Festa di Sant’Alberto di Pietra Montecorvino, Festa della Madonna del Soccorso di San Severo, Fuochi rituali per la ricorrenza dei morti di Orsara, Festa di San Sebastiano di Accadia, Festa di San Giovanni di Dio di Troia , Processione del Venerdì Santo di Troia, La “Fracchie” di San Marco in Lamis, Festa della madonna dei sette veli di Foggia, La Cavalcata degli angeli e il pellegrinaggio da Foggia ad Incoronata, Il pellegrinaggio da San Marco in Lamis a Monte Sant’Angelo (“La Cumpagnia”), Festa patronale di Santa Maria di Merino a Vieste, Festa patronale dei SS. Michele e Cataldo a Cagnano Varano, Festa di San Sabino a Torremaggiore, Festa della madonnina del mare a Peschici, Festa della Madonna della Libera e di San Cristoforo a Rodi Garganica Festa dei SS. Patroni di Troia, Festa di San Francesco di Paola a 25 Stornarella, Festa della Madonna della Stella a Stornarella, Festa di San Rocco a Stornara, Festa di Sant’Elia a Peschici, Festa della Madonna del Carmine ad Ascoli Satriano, Falò di Sant’Anna a Lesina, Festa della Madonna dello Sterpeto a Margherita di Savoia, Corteo storico a San Ferdinando di Puglia. Dei materiali prodotti è stata eseguita un’analisi visiva e sonora e un Rough cut; al fine di facilitare la lettura e la comprensione dei filmati, sono state introdotte delle didascalie esplicative. Sono stati realizzati 24 DVD sulle feste filmate e delle schede di catalogazione dei filmati. Si è svolta una Conferenza Stampa di presentazione del Centro di documentazione visuale “Ester Loiodice” in data 16/12/2005. Proseguimento attività della Quota progetti 2005 (Fondi ex 60%) 4. PROGETTO DI RICERCA COMMISSIONATA DAL COMUNE DI MANFREDONIA CONSISTENTE IN UNA RICERCA-STUDIO SULL’IDENTITÀ MANFREDONIANA (attività che proseguirà nel 2006 e nel 2007). Responsabile della ricerca: prof.ssa Patrizia Resta Altri partecipanti alla ricerca: Dott.ssa Rosa Parisi, dott.ssa Rosa Verdone La ricerca-studio è stata progettata a seguito della richiesta (lettera prot. 24964, del 12/07/2005) dei rappresentanti della Amministrazione Comunale di Manfredonia (Fg) di condurre uno studio antropologico sull’identità manfredoniana e sulla modificazione dei valori, dei modelli e dei comportamenti culturali che stanno interessando la città. La ricerca ha lo scopo di indagare i fondamenti valoriali e i meccanismi aggregativi che sono alla base della comunità o che ne stanno cambiando l’assetto e i valori e i modelli che hanno orientato la vita della comunità, intorno ai quali è possibile ancora riarticolare il senso del vivere comune cittadino e sociale. 5. RICERCA-STUDIO ANTROPOLOGICA E MUSICOLOGICA SU “GLI SCIAMBOLI” NEL SUB-APPENNINO DAUNO Soggetti esecutori: Cattedra di Antropologia Culturale - Conservatorio di Foggia “U. Giordano” La ricerca si propone di studiare e valorizzare il patrimonio culturale tradizionale del Subappennino dauno, a partire dalla raccolta, dall’analisi e dalla repertorializzazione di alcuni canti popolari particolarmente diffusi a Volturino: gli sciamboli (letteralmente “altalene”). Questi ultimi sono duetti di corteggiamento e d’amore cantati da un uomo e una donna, ma anche duetti di scherzo particolarmente diffusi in periodi carnevaleschi, che pare abbiano avuto nel passato una loro specificità e caratterizzazione culturale e identitaria. Negli ultimi anni, tuttavia, questa tradizione si sta perdendo: le nuove generazioni hanno mostrato una certa indifferenza rispetto agli sciamboli, fino a poco tempo fa tramandati oralmente, per cui si sta svolgendo un’operazione di recupero degli stessi e nel contempo uno studio sui motivi che hanno reso obsoleta questa tradizione, soprattutto per capire se è un patrimonio perduto o sostituito, nella funzione che avevano, da altre forme espressive identitarie a fronte delle importanti modificazioni socioeconomiche che hanno investito quest’area modificandone l’assetto. Finora, non si registrano studi di carattere antropologico e musicologico su questi, per cui è già stata avviata una ricerca in loco coordinata da antropologi e musicologi per analizzare i contenuti, la forma e il significato culturale di tale tradizione in tutta l’area del sub-appennino dauno. 6. STUDIO DEL RAPPORTO FRA LA STORIA LOCALE E LE TESTIMONIANZE URBANISTICHE E INSEDIATIVE, a cura della prof.ssa Vincenza Morizio. Si privilegiano le testimonianze epigrafiche comprese quelle riguardanti i vari settori produttivi presenti nel territorio. A tale proposito è in fase di conclusione una ricerca sulla città di Luceria e il suo territorio a partire dalla ricognizione dei documenti epigrafici editi e inediti (di prossima pubblicazione nella collana Supplementa Italica, diretta da Silvio Panciera e Gianluca Gregari, Università degli Studi La Sapienza, Roma). Questo tipo di indagine si inserisce nel progetto più ampio di raccolta delle testimonianze epigrafiche della Daunia romana, dell’Irpinia e delle aree 26 culturalmente e politicamente vicine. In particolare si segnala il progetto singolo riferito alla città di Ascoli Satriano (convenzione con il Comune, prof. Saverio Russo) per l’edizione delle iscrizioni in una pubblicazione che unisca il materiale già edito e le recenti acquisizioni. In collaborazione con la Cattedra di Archeologia e storia dell’arte greca e romana di questa facoltà (prof. Josè Maria Strazzulla) è in elaborazione l’anagrafe dei santuari urbani e rurale della Daunia Romana. In collaborazione con la Sovrintendeza Archeologica del Comune di Roma (prof. Eugenio La Rocca) si prepara lo studio e la pubblicazione del sepolcreto ostiense nell’area che gravita sulla via ostiense nei pressi della Basilica di San Paolo fuori le mura. 7. PROGETTO PER UN ATLANTE TEMATICO DELL’AGRICOLTURA ITALIANA NEL PRIMO OTTOCENTO, a cura del prof. Saverio Russo (è in corso di stampa, presso l’editore Edipuglia di Bari, un “quaderno” relativo al seminativo per l’Italia peninsulare e la Sicilia). Sullo stesso argomento, ma con riferimento al complesso delle utilizzazioni del suolo e alle forme del paesaggio agrario di alcune regioni dell’Italia meridionale – Calabria e Abruzzo – verte un progetto presentato per il PRIN 2006 sul Decennio francese, periodo durante il quale viene redatto il Catasto provvisorio. In secondo luogo, all’interno delle tematiche relative all’economia e alla società di Capitanata nel Settecento, è in corso di stampa un volume, scritto a quattro mani con Biagio Salvemini, docente di Storia moderna presso l’Università di Bari, sulle pratiche di allevamento di animali nell’Italia moderna, considerato come aspetto fondamentale della geografia degli spazi e dei poteri in antico regime. A questo lavoro si legano, nell’ambito del protocollo d’intesa interuniversitario sulla transumanza, da un lato il censimento in corso delle strutture di servizio della Dogana, dall’altro un repertorio per le fonti archivistiche sulla transumanza; nel corso della redazione del Piano territoriale di coordinamento provinciale, si sta realizzando, invece, il censimento di poste e masserie. Infine, alla fine di novembre 2006 si terrà un seminario a Foggia per il bicentenario del Decennio francese, mentre nel corso del 2007 si lavorerà alla Storia di Manfredonia, di cui il prof. Saverio Russo è coordinatore scientifico. 8. Le linee di ricerca della Cattedra di Storia Contemporanea, curate dal prof. Vincenzo Robles, vertono su: "Lo sviluppo sociale e politico del Mezzogiorno, con speciale riferimento alla Puglia e all'area di Capitanata in particolare, nella seconda metà del Novecento". 9. Le linee di ricerca di storia dell’arte contemporanea, curate dalla prof.ssa Livia Semerari, fanno riferimento allo studio dei manifesti teorici delle avanguardie artistiche del XX secolo e delle problematiche connesse al rapporto arte e industria. 10. Le linee di ricerca dell’area giuridica, rappresentata dal dott. Raffaele Manfrellotti, riguardano in particolare la traduzione dell' indirizzo politico in atti giuridicamente vincolanti. Ciò presuppone tanto lo studio delle forme di governo, in particolare delle tematiche relative all' amministrazione, che quello delle fonti del diritto. Più recentemente i campi di indagine hanno riguardato anche i problemi inerenti alle situazioni soggettive costituzionalmente tutelate ed agli strumenti di tutela delle medesime, in particolare per quanto concerne le analogie e le differenze tra la posizione costituzionale dei cittadini e quella dei soggetti non titolari della cittadinanza. 11. Le linee di ricerca di storia delle scienze e delle tecniche, curate dal dott. Luigi Traetta, fanno riferimento alla seguente area tematica: Il magnetismo animale tra scienza dei "lumi" e filosofia "positiva". Breve abstract: Prodotto tipico della scienza illuminista e per certi versi risultato del tramonto della cultura dei lumi, il magnetismo animale fu, di fatto, una dottrina talmente organica al punto che la "forza" del fluido magnetico consentiva di rendere conto, indistintamente, delle maree e delle patologie organiche dell'uomo, dello stato di salute e del destino umano, dei fenomeni elettrici e dell'armonia 27 del cosmo, dei processi educativi e dei metodi conoscitivi (sensazioni) soggettivi. Il presente progetto di ricerca, di durata biennale, è volto alla ricostruzione del magnetismo animale nel contesto storico-scientifico in cui sorse e si sviluppò, con particolare attenzione alle opere di F.A. Mesmer. Convegni – Seminari – Giornate di Studio (dell’anno 2006) PROPONENTE Giuliano Volpe TITOLO DEL CONVEGNO RICERCA RELATORI II Seminario sul Tardoantico Altomedioevo in Italia meridionale Paesaggi e insediamenti urbani in Italia meridionale Hanno partecipato trentuno relatori afferenti a più università italiane e straniere fra Tardoantico e Altomedioevo (FoggiaMonte Sant’Angelo 27-28 maggio 2006). CONTRIBUTO DI ATENEO € 5.100,00 “Figure professionali nell’ambito dei servizi educativi” I. Loiodice, A. Alberici, P. Orefice, P. Federighi, F. Pinto Minerva Franca Pinto Minerva “Le sfide della formazione” F. Pinto Minerva, F. Cambi, S. Ulivieri, I. Loiodice, F. Susi, D. Demetrio € 9000,00 Franca Pinto Minerva “Tutelare e promuovere la cultura delle minoranze linguistiche: dalla legge 482/99 ad oggi.” F. Pinto Minerva, G. Trebisacce, P. Guaragnella, F. Fusca € 6000,00 Isabella Loiodice 28 Isabella Loiodice Defilippis Domenico Vincenzo Robles I Conferenza di Ateneo sulla Didattica (giornata coordinata dalla prof.ssa Loiodice in qualità di delegata rettorale alla didattica) “Da Flavio Biondo a Leandro Alberti. Corografia e antiquaria tra Quattro e Cinquecento” (2 febbraio 2006) “Lo spirito dell’Assemblea Costituente” Giornate di Studio (16 - 17 marzo 2006) Colleghi delle varie facoltà Francesco Tateo (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi di Bari); Grazia Distaso (Facolta' di Lettere, Universita' dgli Studi di Bari); Massimo Miglio (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi della Tuscia); Silvia Maddalo (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi della Tuscia); Gabriella Albanese (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi di Pisa); Maria Jose' Strazzulla (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi di Foggia); Paolo Pontari (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi di Pisa); Giovanni Salmeri (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi di Pisa); Domeico Defilippis (Facolta' di Lettere, Universita' degli Studi di Foggia); B. Figliuolo (Facoltà di Lettere, Università degli Studi di Udine) € 3.000,00 Prof. Antonio Muscio; Prof.ssa Franca Pinto Minerva; Prof. Giuliano Volpe; Prof. Giovanni Cipriani; Dott. Carmine Stallone; Prof. Agostino Giovagnoli; Prof. Nicola Colaianni; Prof. Vincenzo Robles; Dott. Antonio Ventura; Prof. Vito Antonio Lezzi; Dott. Angelo Giuseppe Dibisceglia; Dott.ssa Michela Iorio; Prof. Eusebio Cicciotti; Dott. Valentino Lo Sito; On. Paolo Agostinacchio; On. Giovanni Finelli; On. Franco Galasso; On. Domenico Romano; Sen. Angelo Rossi. € 2.500,00 29 Pubblicazioni - Abstract (AGOSTO 2005-LUGLIO2006) MONOGRAFIE SEZIONE DELLE SCIENZE ARCHEOLOGICHE E DEI BENI CULTURALI AUTORE TITOLO DELLA PUBBLICAZIONE ABSTRACT CONTRIBUTO DI ATENEO Giuliano Volpe, Maria Turchiano, a cura di Collana Insulae Diomedeae vol. 4 STAIM 1- Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo, Atti del I Seminario sul Tardoantico e l’Altomedioevo in Italia meridionale (Foggia 12-14 febbraio 2004) Pubblicazione degli atti del I Seminario sul Tardoantico e l’Altomedioevo in Italia meridionale, organizzato dalla sezione di Archeologia del Dipartimento di Scienze Umane, che ha visto impegnati oltre quaranta studiosi con contributi sulle ricerche in Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. € 5.000 M. Silvestrini, T. Spagnuolo Vigorita, G. Volpe, a cura di Collana Insulae Diomedeae vol. 5 Scritti in onore di Francesco Grelle La pubblicazione raccoglie saggi di storia e archeologia presentati da più studiosi in onore alla carriera scientifica dello storico F. Grelle € 5.000,00 Giuliano Volpe, Danilo Leone, a cura di Collana Insulae Diomedeae vol. 6 Ordona XI Ricerche archeologiche a Herdonia (2000) La pubblicazione raccoglie contributi scientifici sulle ricerche nell’antica città di Herdonia € 10.000,00 30 Daniela Liberatore Collana Insulae Diomedeae vol. 3 Alba Fucens Studio analitico della topografia della città di Alba Fucens con particolare riferimento alle mura. € 4.000,00 ( Quota progetti 2005) SEZIONE DELLE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE Peter Zeller Pierpaolo Limone Il saggio racconta la vicenda umana e scientifica del naturalista inglese George John Romanes che fu allievo di Darwin e suo intimo amico. Attraverso l’analisi di testi mai tradotti in italiano Romanes. Un discepolo di Darwin alla ricerca fra cui la biografia scritta dalla moglie Ethel e le delle origini del pensiero opere dello stesso studioso (Animal intelligence, Mental evolution in Animals) ripercorre le tappe di una ricerca dedicata in gran parte alla ricostruzione della genesi della mente. € 1500,00 Il volume è il frutto di un incontro e di una discussione a più voci sul tema della globalizzazione e dello spazio che una società del consumo e dell’informazione sta costruendo per l’infanzia. Nell’agosto del 2005 si tenuto, infatti, a Lecce un convegno nazionale che ha visto la partecipazione di una trentina d qualificati colleghi che hanno dibattuto su questi temi. Il convegno ha cercato delle risposte e soprattutto indicato dei percorsi educativi possibili. € 2.200,00 L’accoglienza del bambino nella città globale 31 Luigi Traetta Rosa Cera Franca Pinto Minerva (a cura di) Il cane di Pavlov. Storia del riflesso condizionato dalla fisiologia alla psicologia La formazione tra conoscenze e competenze Il volume risponde all'esigenza di ricostruire le ricerche del fisiologo russo sull'apparato digerente, premiate con il Nobel nel 1904, e € 2.000,00 di dimostrare quale importanza esse abbiano ( Quota progetti avuto nella successiva applicazione del riflesso 2005/ Quota servizi condizionato alla comprensione dell'essere umano 2005) nella sua totalità. Il volume delinea un percorso di riflessione sui temi della formazione in generale, delle conoscenze e delle competenze. Temi, questi ultimi, su cui la ricerca e il dibattito attuale hanno € 2.000,00 polarizzato la loro attenzione, dimostrando come ( Quota servizi 2004/ il rinnovamento della scuola e del sistema Quota servizi 2005 formativo in generale sia attribuibile al nuovo modo di intendere i saperi disciplinari e le competenze. Il testo raccoglie una serie di contributi attorno alla figura e all’opera di G. Cives. Questi si collocano nell’ottica della scelta interdisciplinare operata dall’autore e della sua idea di una La ricerca educativa tra pedagogia e didattica. necessaria mediazione dialogica tra la pedagogia Itinerari di Giacomo Cives e le altre scienze. Alla voce di esperti pedagogisti si affiancano i contributi di giovani ricercatori che, proprio nelle sue opere, hanno trovato spunti di riflessione e di approfondimento per i propri studi. € 3.500,00 32 Il volume analizza le problematiche dell’emigrazione attraverso molteplici angolazioni: economica, demografica, storica, letteraria, antropologica, fotografica, F. Pinto Minerva, Terre di esodi e di approdi. Emigrazione ieri e cinematografica. Leggere la realtà delle oggi P. Guaragnella migrazioni mediante l’apporto di più discipline permette di attraversare i sofferti eventi delle partenze e degli arrivi alla ricerca di nuove prospettive di lettura e interpretazione. F. Frabboni, F. Pinto Minerva I. Filograsso Pianeta delle scienze umane Polisemia della fiaba La trattazione mira a fornire un quadro conoscitivo articolato ed esauriente della pedagogia, della psicologia, della sociologia, dell'antropologia e della didattica. Particolare attenzione è riservata alla metodologia della ricerca, volta a offrire un primo approccio alle categorie concettuali e agli strumenti fondamentali utilizzati dalle diverse scienze umane per studiare i propri oggetti di indagine. Alla luce della complessità e dell’eterogeneità di approcci che il discorso critico sulla letteratura per l’infanzia oggi sollecita, lo studio della fiaba, insieme testo letterario, prodotto metatemporale, racconto simbolico e metafora della nostra vita interiore, consente una riflessione fluida, mai risolta, suggerendo molteplici chiavi di lettura a conferma della natura plurale di ogni testo destinato all’infanzia 0 0 0 SEZIONE DELLE SCIENZE FILOLOGICHE, LETTERARIE E LINGUISTICHE 33 Fiammetta Fanizza Breve storia della concertazione in Italia. Cacucci, Bari 2006 Nel ripercorrere più di vent’anni di storia della rappresentanza e della rappresentatività sindacale, il volume rilancia l’istituto della concertazione con particolare riguardo ai concetti di sviluppo e di competitività nel più ampio contesto della sostenibilità dei sistemi economici e della democrazia nell’impresa. € 1.100,00 SEZIONE DELLE SCIENZE STORICHE E ANTROPOLOGICHE Livia Semerari Catalogo delle opere d’arte contemporanea dell’Università di Bari, Bari 2006. 0 Livia Semerari Gli affreschi di M. Prayer, per il Comune di Bari, Bari 2006 0 Vincenzo Robles I cattolici pugliesi in un secolo di storia (18981973) 0 34 Patrizia Resta Tracce è uno strumento didattico immaginato come mezzo per avvicinare gli studenti ad una disciplina impegnativa e dal significato poliedrico che si riferisce ad una scienza poco nota. L’antropologia studia gli aspetti delle culture ampi e complessi, i processi mediante i quali le creatività, la volontà umana e le condizioni Tracce. Elementi di antropologia culturale, Edizioni del Rosone “F. Marasca”, Foggia, 2006 materiali plasmano le tradizioni culturali. Essa in senso lato cerca di descrivere cosa significhi essere uomini. Le pagine del volume aspirano a fornire un percorso attraverso un sapere complesso qui volutamente semplificato, per creare curiosità verso comportamenti umani di solito trascurati. € 1.500,00 (Quota progetti 2004) 35 Stefano Picciaredda Saverio Russo Il volume è dedicato alla recezione internazionale del pontificato di Gioacchino Pecci (1878-1903) che traghetta la Chiesa cattolica nel XX secolo. In anni per le società europee di intenso cambiamento e di trasformazioni profonde, che segnano l'avvento della società contemporanea, urbanizzata, industrializzata e di massa, Leone XIII cerca di ritessere i fili del rapporto con il mondo; un mondo complesso e contraddittorio, nel quale una porzione crescente di europei si allontana dalla Chiesa, soprattutto tra la classe operaia, avvicinata e convinta dalle nuove idee socialiste. Il Papa tenta di riconquistarla, Il mondo di Leone XIII. L’incontro della Chiesa con il XX secolo, Roma, liberal edizioni 2006. rimanendo ancorato alla tradizione ma sensibilizzandosi alle Rerum novarum, le «cose nuove», cui dedica l'enciclica più fortunata e celebrata della Chiesa contemporanea, punto d'inizio della dottrina sociale cattolica. Diplomazia, rapporti con gli Stati, confronto con la modernità e la scristianizzazione sono i temi affrontati da Picciaredda, che traccia un quadro d'insieme del mondo di Leone XIII per comprendere come e con quali effetti la diplomazia, la dottrina, i metodi pastorali di Papa Pecci siano stati accolti dai suoi contemporanei europei. Per un atlante dell’agricoltura italiana. Il seminativo nel primo Ottocento, Edipuglia, Bari 2006 0 0 36 Angelo. G. Dibisceglia La vita et martirio del glorioso Frigio S. Trifone Protettore della Cirignola descritta da R.P. fra Gabriele Gabrielli della medesima terra, Predicatore Cappuccino della Prov.a di S. Angelo, Foggia, Provincia di Foggia, 2005. 0 ARTICOLI AUTORE TITOLO DELLA PUBBLICAZIONE SEZIONE DELLE SCIENZE ARCHEOLOGICHE E DEI BENI CULTURALI G. Volpe Nuovi dati sul complesso episcopale paleocristiano di san Pietro a Canosa, in Atti del Convegno Canosa, Ricerche storiche 2004 (Canosa 7.2.2004), a cura di L. Bertoldi Lenoci, Fasano 2005, pp. 15-34 G. Volpe, G. De Felice, I rivestimenti marmorei, i mosaici e i pannelli in opus sectile vitreo della villa tardoantica di Faragola (Ascoli Satriano Foggia), in Atti del X Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico M. Turchiano (AISCOM) (Lecce 18-21 febbraio 2004), Tivoli 2005, pp. 61-78 G. Volpe, C. Annese, D. I mosaici pavimentali del complesso paleocristiano di San Pietro a Canosa (Ba), in Atti del X Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (AISCOM) (Lecce 18-21 febbraio 2004), Leone, A. Rocco Tivoli 2005, pp. 99-120 E. Gliozzo, C. Fortina, I. Cooking and painted ware from San Giusto (Lucera, Foggia): the production cycle, from the supply of raw Memmi, M. Turchiano, materials to the commercialisation of products, in Archaeometry, 47, 1, 2005, pp. 13-28. G. Volpe B. Fabbri, G. Volpe Introduzione, in Tecnologia di lavorazione e impieghi dei materiali, Atti della VII Giornata di Archeometria della Ceramica (Lucera 10-11 aprile 2003), a cura di B. Fabbri, S. Gualtieri, G. Volpe, Bari 2005, pp. 5-9. 37 La produzione ceramica di San Giusto (Lucera, Foggia): dall’approvvigionamento della materia alla E. Gliozzo, M. Turchiano, I. Memmi, C. commercializzazione del manufatto, in Tecnologia di lavorazione e impieghi dei materiali, Atti della VII Giornata di Archeometria della Ceramica (Lucera 10-11 aprile 2003), a cura di B. Fabbri, S. Gualtieri, G. Volpe, Bari 2005, Fortina, G. Volpe pp. 47-60. G. Volpe Ordona-Herdonia. La città. Il campus per i giovani atleti ordonesi. La ‘palestra’. L’attività ginnica nelle terme. L’anfiteatro, in Lo sport nell’Italia antica. Taranto, la Messapia, la Daunia, a cura di A. Alessio e G. Andreassi, Foggia 2005, pp. 67-73. G. Volpe Villaggi e insediamento sparso in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo: alcune note, in Dopo la fine delle ville: evoluzione delle campagne dal VI al IX secolo, 11° Seminario sul Tardo Antico e l’Alto Medioevo (Gavi 8-10 maggio 2004), a cura di G.P. Brogiolo, A. Chavarria, M. Valenti, Mantova 2005, pp. 221-249. G. Volpe Introduzione. Documenti per la storia e l’archeologia dell’Italia meridionale tardoantica e altomedievale, in Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo (Foggia 12-14 febbraio 2004), Atti del I Seminario sul Tardoantico Altomedioevo in Italia meridionale, a cura di G. Volpe, M. Turchiano, Bari 2005, pp. 11-21 R. Goffredo, G. Volpe Il “Progetto Valle dell’Ofanto”: primi dati sulla tarda antichità e l’altomedioevo, in Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo (Foggia 12-14 febbraio 2004), Atti del I Seminario sul Tardoantico Altomedioevo in Italia meridionale a cura di G. Volpe, M. Turchiano, Bari 2005, pp. 223-240. A.V. Romano, G. Volpe Paesaggi e insediamenti rurali nel comprensorio del Celone fra Tardoantico e Alto Medioevo, in Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo (Foggia 12-14 febbraio 2004), Atti del I Seminario sul Tardoantico Altomedioevo in Italia meridionale a cura di G. Volpe, M. Turchiano, Bari 2005, pp. 241-259. G. Volpe, G. De Felice, Faragola (Ascoli Satriano). Una residenza aristocratica tardoantica e un villaggio altomedievale nella Valle del Carapelle: primi dati, in Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo M. Turchiano (Foggia 12-14 febbraio 2004), Atti del I Seminario sul Tardoantico Altomedioevo in Italia meridionale a cura di G. Volpe, M. Turchiano, Bari 2005, pp. 265-297. 38 G. Volpe Paesaggi e insediamenti rurali dell’Apulia tardoantica e altomedievale, in Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo (Foggia 12-14 febbraio 2004), Atti del I Seminario sul Tardoantico Altomedioevo in Italia meridionale, a cura di G. Volpe, M. Turchiano, Bari 2005, pp. 299-314. G. Volpe A Late Roman Villa at Faragola, Italy, in Minerva. The International review of Ancient Art & Archaeology, 17,1, january-february 2006, pp. 44-45. R. Goffredo, G. Volpe Il progetto Valle dell’Ofanto, Atti del Convegno di Studio Canosa, Ricerche storiche 2005 (Canosa 12 febbraio 2005), a cura di L. Bertoldi Lenoci, Fasano 2006, pp. 35-64. Un caso di decapitazione nella Canosa tardo antica (VI-VII sec.), in A. Guerci, S. Consigliere, S. Castagno (a cura V. Scattarella, S. Sublimi di), Il processo di umanizzazione, Atti del XVI Congresso degli Antropologi Italiani (Genova, 29-31 ottobre 2005), Saponetti, P. Emanuel, Milano 2006, pp. 851-860. G. Volpe V. Scattarella, S. Sublimi Estrazione del DNA e aspetti antropologici da un campione scheletrico proveniente dal sito archeologico di San Saponetti, P. Emanuel, Pietro, a Canosa (Bari) (VI-VII sec. d.C.), in A. Guerci, S. Consigliere, S. Castagno (a cura di), Il processo di umanizzazione, Atti del XVI Congresso degli Antropologi Italiani (Genova, 29-31 ottobre 2005), Milano 2006, pp. N. Di Nunno, B. S. 861-870. Lonero, C. Di Nunno, G. Volpe La transhumance entre antiquité tardive et Haut Moyen Age dans le Tavoliere (Pouilles), dans Aux origines de la G. Volpe transhumance. Les Alpe et la vie pastorale d’hier à aujourd’hui, sous la direction de C. Jourdain-Annequin et J.-C. Duclos, Actes du Séminaire (Grenoble 28.3.2003), Paris 2006, pp. 297-308. G. Volpe Città apule fra destrutturazione e trasformazione: i casi di Canusium ed Herdonia, in Atti del Convegno di Studi Le città italiane tra la tarda antichità e l’alto medioevo (Ravenna 26-28 febbraio 2004), Firenze 2006, pp. 559587. G. Volpe Stibadium e convivium in una villa tardoantica (Faragola - Ascoli Satriano), in Studi in onore di Francesco Grelle, a cura di M. Silvestrini, T. Spagnuolo Vigorita, G. Volpe, Bari 2006, pp. 319-439. M. José Strazzulla Aquileia , in Il mondo dell’archeologia, vol. II, Roma 2005, M. José Strazzulla Il museo archeologico di Segni. I. La città, in collaborazione con F.M. Cifarelli, Roma 2005 39 M. José Strazzulla I santuari nel territorio pretuzio, in Museo civico archeologico di Teramo. Catalogo (a cura di P. Di Felice), pp. 83-95. M. José Strazzulla 4) Magia e votivi, in “Fortuna e prosperità. Dee e maghe dell’Abruzzo antico”, Catalogo della Mostra, Sulmona 2006, pp. 39-45. P. Favia, Testimonianze musive e architetture sacre medievali in Basilicata: i casi delle preesistenze della cattedrale di Potenza e di Sant’Ippolito di Monticchio. Atti del X Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Lecce, 18-21 febbraio 2004), Tivoli (Edizioni Scripta Manent) 2005, pp. 257-268. P. Favia Forme di occupazione nelle aree interne dalla conquista bizantina all’avvento dei Longobardi: il confine appulo lucano fra tardo VI e VII secolo, in Ai Confini dell’Impero. Insediamenti e fortificazioni bizantine nel Mediterraneo occidentale, Atti del Convegno Internazionale di Studio (Genova-Bordighera, 15-17 marzo 2002), Bordighera [Istituto di Studi Liguri. Atti dei Convegni 9] c.s., pp. 3-45 (estratto). P. Favia Temi, approcci metodologici, modalità e problematiche della ricerca archeologica in un paesaggio di pianura di età medievale: il caso del Tavoliere di Puglia, articolo consegnato per la pubblicazione negli Atti del Seminario: Medioevo, Paesaggi e Metodi: problemi e prospettive della ricerca archeologica in Pianura Padana (Ravenna, 3 maggio 2004), Mantova (Società Archeologica Padana) c.s. P. Favia, R. Giuliani, A.M. Small, C. Small La valle del Basentello e l’insediamento rurale di Vagnari in età tardoantica, in Paesaggi e insediamenti rurali in Italia meridionale fra Tardoantico e Altomedioevo. I Seminario sul Tardoantico e l’Altomedioevo in Italia meridionale (Foggia, 12-14 febbraio 2004), a cura di G. Volpe, M. Turchiano, Bari 2005, pp. 193-222. I pavimenti musivi nell’area del battistero paleocristiano di San Giovanni a Canosa (BA): nuovi rinvenimenti, Atti del X Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (Lecce, 18-21 febbraio M. Corrente, R. Giuliani, 2004), Roma 2005, pp. 51-70. D. Leone R. Giuliani, D. Leone, Indagini archeologiche nell’area di Piano San Giovanni a Canosa: il complesso paleocristiano e le trasformazioni altomedievali, in “Vetera Christianorum”, 42-1, 2005, pp. 147-172. E. Giannichedda, R. Giuliani, E. Lapadula, F. Vona M.L. Marchi Attività fusoria medievale a Canosa (BA), in “Archeologia Medievale”, XXXII, 2005, pp. 157-171. Il sistema informativo territoriale Archeologico della Provincia di Roma. Il Contributo dell’Universita, in Beni Culturali e catalogazione integrata, 4° Corso di Formazione e di aggiornamento per il personale dei Musei Civici, Roma 2005 40 M.L. Marchi Ager Venusinus. Ville e villaggi : il paesaggio rurale in età tardo-antica, in Atti del Seminario su Tardo Antico e L’altomedioevo in Italia Meridionale, Foggia, febbraio 2004, Bari 2005, 173-191. D. Liberatore Statuaria di età repubblicana dal Nemus Angitiae, in “Fortuna e prosperità. Dee e maghe dell’Abruzzo antico”, Catalogo della Mostra, Sulmona 2006, pp. 75-91. SEZIONE DELLE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE I. Loiodice, I. Loiodice I. Loiodice Saggi L’identità professionale dell´esperto per l’educazione in età adulta (Isabella Loiodice) Il quadro dell’offerta formativa in Italia e la didattica per operatori della formazione in età adulta nelle università italiane (Isabella Loiodice, Daniela Dato) In A. Alberici, P. Orefice , Le nuove figure professionali della formazione in eta’ adulta: profili e formazione universitaria Franco Angeli, Milano 2006 Politiche per l’Educazione degli adulti: proposte, in “Lifelong learning”, rivista internazionale telematica, n.1, 2006 L’apprendimento degli adulti nella prospettiva dell’educazione permanente. Dalle conoscenze alle competenze, in Atti del Convegno internazionale su La dimensione europea dell’Educazione degli Adulti, a cura di M.A. Garofalo e Anna Lepore, Grafiche Però, Foggia 2006 SEZIONE DELLE SCIENZE FILOLOGICHE, LETTERARIE E LINGUISTICHE 41 D. Cofano Il confronto Cesari-Manzoni. Testimonianze inedite di R. Fornaciari, in Forme e contesti. Studi in onore di V. Masiello, Bari 2005 D. Defilippis Voci Acquaviava Belisario e Biondo Flavio. in Centuriae latinae II: cent une figures humanistes de la Renaissance aux Lumières: à la mémoire de Marie-Madeleine De La Garanderie / réunies par Colette Nativel; avec la collaboration de Catherine et Michel Magnien, Colette Nativel (dir.). Genève, Droz, 2006. D. Defilippis “Maneo tamen vos ut libellum lectitetis”. La dedica del De his quae ab optimis principibus agenda sunt di A. Nifo, in Forme e contesti. Studi in onore di V. Masiello, Bari 2005 S. Valerio Voce Boniface J. B. in Centuriae latinae II: cent une figures humanistes de la Renaissance aux Lumières: à la mémoire de Marie-Madeleine De La Garanderie / réunies par Colette Nativel; avec la collaboration de Catherine et Michel Magnien, Colette Nativel (dir.). Genève, Droz, 2006. SEZIONE DELLE SCIENZE STORICHE E ANTROPOLOGICHE P. Resta Ribelli sognatori e fuggitivi o l’azzardo della socialità, in D. Scafoglio (a cura di), La vita in gioco. Antropologia, Letteratura e filosofia dell’azzardo, Marlin Editore, Cava de’ Tirreni, 2006, pp. 41-53. P. Resta Aspetti laici di una festività religiosa: processioni pasquali a Taranto, in L. Bonato (a cura di), Festa viva. Tradizione, territorio, turismo, Omega, Torino, 2006, pp. 337-347 P. Resta Rituali di in-amicizia, in Voci, Anno II, n.2, luglio-dicembre, Luigi Pellegrini Editore, Cosenza, 2005, pp. 20-37 42 P. Resta Las mafias balcanicas: el caso de Albania, in E. Camara de Landa e S. Morabito (Coordinadores) "Mafia, 'Ndrangheta, Camorra en los entresijos del poder parallelo", Secretariado de Publicaciones e Intercambio Editorial, Valladolid, 2005, pp.171-179 P. Resta Mafie Balcaniche: il caso albanese, in S. Morabito (a cura di) Mafia, ‘Ndrangheta, Camorra nelle trame del potere parallelo, Gangemi Editore, Roma, 2005, pp.131-136 P. Resta Per una cultura della condivisione. Linee guida di un Osservatorio sull’immigrazione, in P. Guaragnella, F. Pinto (a cura di), Terre di esodi e di approdi. Emigrazioni ieri e oggi, Progedit, Bari, 2005, pp. 327-342 R. Parisi Attraversare confini ricostruire appartenenze, in Sociologia, 2005, pp. 80-89 S. Picciaredda Le Chiese indipendenti africane nel XX secolo, in “Civitas”, num. Speciale, 2006 R. Verdone "Feste tradizionali in contesti migratori”, in L. Bonato (a cura di), Festa viva. Tradizione, territorio, turismo, Omega, Torino, 2006, pp. 243-252 S. Russo Il porto di Manfredonia nel primo Ottocento, in Manfredonia: industria o ambiente?, a c. di M. G. Rienzo, Napoli 2005, pp. 35-44; S. Russo Il lavoro salariato nelle aziende agricole di Capitanata tra Otto e Novecento, in La Camera del lavoro di Foggia, a c. di F. Mercurio, Foggia 2006, pp. 79-86. 43 Studi e ricerche presso Istituzioni Estere (dell’anno 2006) PROFESSORE (Nome Cognome) ISTITUZIONE OSPITANTE SEDE DURATA FINANZIAME NTO Isabella Loiodice La Cité des métiers Parigi 8-12 maggio 2006 € 650,00 Antonella Lotti La Cité des métiers Parigi 8-12 maggio 2006 € 650,00 Isabella Loiodice Modulo su “Il dialogo interculturale”nell’ambito del master di II livello “Donne, lavoro e formazione”, Programma Tempus Meda Marrakech Gennaio 2006 Finanziamento Unione Europea Stefano Picciaredda Institut de Recherche du Musée royal de l’Afrique Centrale Tervuren Bruxelles 7 gg. Euro 400,00 Convenzioni e collaborazioni di ricerca (con particolare riferimento ad accordi con enti e università straniere) SEZIONE DELLE SCIENZE ARCHEOLOGICHE E DEI BENI CULTURALI: Tecnopolis-CSATA Progetto ROME, (realizzazione portale web di progetto della Regione Puglia di una guida turisticoculturale on line, lungo il tratto della via Traiana in Puglia, di moduli di e-learning e di un gioco didattico on line sulle strade romane ITER); ICR (attività di restauro dei resti strutturali e degli arredi della villa romana di Faragola); Libera Università di Amsterdam, Olanda e le Università di Roma La Sapienza e di Lecce (Murge Upland Survey Project); AARG (Aerial Archaeology Research Group; campagne di ricognizione aerea del Tavoliere) 44 Nell’ambito del modulo didattico “Donne e formazione”, coordinato dalla prof.ssa Isabella Loiodice e delle attività di docenza all’interno del Master “Donne, lavoro e formazione” – Progetto Tempus Meda sono in atto collaborazioni con: -Dipartimento di diritto del lavoro, Università di Tunisi-Cartagine. Tunisia -Facoltà di Economia, Università di Marrakech, Marocco. Per la ricerca sull’apprendimento per problemi coordinata dalla dott.ssa Antonella Lotti sono in atto scambi e collaborazioni con le seguenti università straniere: -Facoltà di Psicologia, Università di Maastricht, Olanda -Facoltà di Scienze Sanitarie, Università di Linkoping, Svezia -Facoltà di Medicina, Queens University, Kingston, Canada. E’ inoltre in atto la collaborazione con l’Università di Valencia, nell’ambito del progetto internazionale: “Simulazione didattica in ambiente 3 D. Sviluppo di una criteriologia pedagogica e implementazione di un prototipo applicato ai beni culturali”, di cui è responsabile scientifico il prof. Pierpaolo Limone. Sono in atto, inoltre, scambi e collaborazioni coordinati dal Prof. Pierpaolo Limone con la DUMA Russa e con l’Accademia della Formazione degli Insegnanti Russa per la realizzazione di una campagna nazionale di educazione alla legalità, che prevede la redazione di un manuale per le scuole superiori, un dvd, dei talk show trasmessi dalle emittenti nazionali, degli spot radiofonici e del materiale informativo. Sono altresì attivate per il 2006 collaborazioni con il Ministero dell’Interno Giordano per la realizzazione di un corso di formazione per i quadri dell’amministrazione statale sui diritti umani, in particolare sui diritti dell’infanzia. SEZIONE DELLE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE: - Collaborazione con il Centro Interuniversitario Internazionale di studi sul viaggio adriatico, costituitosi in data 23 aprile 2005 e presieduto dalla prof.ssa Giovanna Scianatico dell’Università degli Studi di Lecce, in sinergia con l’Università degli Studi di Lecce, l’Università degli Studi di Bari, l’Università degli Studi del Molise, l’Università degli Studi di Trieste, la Regione Puglia, l’Università degli Studi di Banja Luka, l’Università degli Studi di Zadar, l’Università degli Studi di Novi Sad, l’Università degli Studi di Tirana, la Facoltà di Lettere e Filosofia dall’Università degli Studi di Foggia (referente prof. Defilippis) - Protocollo per cooperazione di carattere culturale e scientifico con la Faculdade di Scienze Sociali ed Umane della Universidade Nova di Lisbona per sviluppare studi e sulla storia della scienza, dell’impresa e delle elites imprenditoriali e del trasferimento tecnologico e capitali stranieri nei rispettivi paesi (referente Dr.ssa Fiammetta Fanizza). SEZIONE DELLE SCIENZE STORICHE E ANTROPOLOGICHE: ¾ Collaborazione con l’Osservatorio Provinciale per l’Immigrazione di Foggia (Accordo di Programma dal 31 dicembre 2001) – Presidente dell’Osservatorio Provinciale per l’immigrazione di Foggia: Prof.ssa Patrizia Resta ¾ Collaborazione con il Comune di Manfredonia per una ricerca-studio a carattere antropologico sull’identità manfredoniana e 45 ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ sulla modificazione dei valori, dei modelli e dei comportamenti culturali che stanno interessando la città. Responsabile Scientifico: Prof.ssa Patrizia Resta Collaborazione con il Conservatorio di Foggia “U. Giordano” per la Ricerca-studio antropologica e musicologica su “gli sciamboli” nel Sub-appennino dauno; Responsabile Scientifico: Prof.ssa Patrizia Resta Nel 150° anniversario della fondazione della diocesi di Foggia continua la collaborazione tra la cattedra di storia contemporanea e la Curia Vescovile di Foggia-Bovino, avviata lo scorso anno, in vista di ulteriori approfondimenti relativi ad alcuni dei risultati emersi durante la prima fase della ricerca sulla fondazione e la storia della diocesi. Tali risultati sono stati presentati durante le due Giornate di Studio, organizzate dalla diocesi foggiana e dalla Cattedra di Storia Contemporanea, svoltesi l’11 e il 12 novembre 2005, i cui atti sono in corso di stampa. L’episcopato meridionale tra ricostruzione e società dei consumi (1952-1962). Collaborazione tra la Cattedra di storia contemporanea e la Cattedra di Storia Contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano è in atto la ricerca tesa ad individuare e ad analizzare quale fu la reazione dell’episcopato meridionale nei confronti di quel processo di modernizzazione che, negli anni Cinquanta, si realizzò in zone così vicine territorialmente ma caratterizzate da contesti diversi dal punto di vista sociale ed economico, ma accomunati nella maggior parte dei casi da forme di vissuto religioso obsolete e superate. Progetto riferito alla città di Ascoli Satriano (convenzione con il Comune, prof. Saverio Russo) per l’edizione delle iscrizioni in una pubblicazione che unisca il materiale già edito e le recenti acquisizioni. A cura della cattedra di Storia romana. Collaborazione tra la cattedra di Storia Romana e la Cattedra di Archeologia e storia dell’arte greca e romana di questa facoltà (prof. Josè Maria Strazzulla) per l’elaborazione l’anagrafe dei santuari urbani e rurale della Daunia Romana. Collaborazione tra la Cattedra di storia Romana e la Sovrintendeza Archeologica del Comune di Roma (prof. Eugenio La Rocca) si prepara lo studio e la pubblicazione del sepolcreto ostiense nell’area che gravita sulla via ostiense nei pressi della Basilica di San Paolo fuori le mura. All’interno delle tematiche relative ad “economia e società nella Capitanata del Settecento” è in corso di stampa, presso l’editore Viella di Roma, un volume (Ragion pastorale, ragion di Stato. Spazi dell’allevamento e spazi dei poteri nell’Italia moderna), scritto a quattro mani con Biagio Salvemini, docente di Storia moderna presso l’Università di Bari, sulle pratiche di allevamento di animali nell’Italia moderna, considerato come aspetto fondamentale della geografia degli spazi e dei poteri in antico regime (a cura del prof. Saverio Russo). Protocollo d’intesa interuniversitario sulla transumanza (a cura della Cattedra di Storia moderna) : censimento delle strutture di servizio della Dogana; repertorio per le fonti archivistiche sulla transumanza; nel corso della redazione del Piano territoriale di coordinamento provinciale, si sta realizzando, invece, il censimento di poste e masserie. Responsabile: Prof. Saverio Russo. Convenzioni con il comune di Ascoli Satriano. Coordinatore: prof. Saverio Russo. E’ stata completata la schedatura del fondo archivistico ex Ospedale civile, mentre nel mese di settembre partiranno le ricognizioni sul sito di Corleto (Favia) e il censimento delle epigrafi rinvenute nel territorio di Ascoli (Morizio). Convenzione con il comune di Vico: è in stampa una ricerca sulle esportazioni dallo scalo di san Menaio nel primo 46 Ottocento, a cura di Simona Terlizzi. ¾ Infine, alla fine di novembre 2006 si terrà un seminario a Foggia per il bicentenario del Decennio francese, mentre nel corso del 2007 si lavorerà alla Storia di Manfredonia, di cui il prof. S. Russo è coordinatore scientifico. 47 Sunto dei risultati conseguiti nell’anno precedente (max 1 pagina). L’attività scientifica del DISCUM è stata assai vivace e articolata in numerosi filoni di indagine. Le molteplici attività della sezione archeologica finalizzate allo studio del popolamento antico e alla valorizzazione delle risorse storiche ed archeologiche del territorio dell’Italia centro-meridionale, e in particolare daunio, hanno portato a notevoli e concreti risultati sul piano scientifico, didattico ed editoriale. Le numerose indagini archeologiche condotte secondo i più moderni criteri metodologici, tra cui l’implementazione di sistemi territoriali GIS, hanno avuto come esito hanno consentito un significativo progresso nella conoscenza delle dinamiche insediative, economiche e sociali dalla preistoria al medioevo, sulla cultura figurativa e i luoghi di culto, portando anche alla luce testimonianze storico-archeologiche eclatanti come la villa romana di Faragola ad Ascoli Satriano e il complesso episcopale di S.Pietro a Canosa, l’insediamento medievale di San Lorenzo in Carmignano. Le attività sul campo, a cui partecipano numerosi studenti italiani e stranieri hanno costituito anche un importante momento formativo. La collana Insulae Diomedeae, con i sei volumi già editi nel corso di soli due anni, rappresenta ormai uno strumento di divulgazione scientifica importante a livello nazionale e internazionale, così come i seminari STAIM. La sezione pedagogica, sulla base del confronto con le esperienze delle università straniere presso le quali l’apprendimento per problemi è una metodologia ampiamente utilizzata, ha organizzato per un mese un laboratorio sull’innovazione didattica universitaria perché ha voluto sperimentare nuove metodologie formative che dimostrano innegabili vantaggi: interdisciplinarietà, ridotta dispersione scolastica, studenti protagonisti, docenti facilitatori, esami integrati, didattica attraente e stimolante. La sperimentazione didattica si è svolta tra novembre e dicembre 2005 al I semestre del III anno del Corso di laurea in Scienze della formazione continua, ha coinvolto 6 discipline per un totale di 30 crediti formativi, 130 studenti e 7 docenti-tutor. Le metodologie didattiche utilizzate sono state: l’apprendimento basato sui problemi in piccoli gruppi condotti da tutor, lo studio auto-diretto, i laboratori didattici e le visite guidate. Anche gli esami finali hanno previsto forme di valutazione integrate tra di loro. E’ la prima volta in Italia che tali metodologie vengono utilizzate coinvolgendo così tante discipline all’interno di una Facoltà umanistica. I risultati conseguiti in seguito alla collaborazione nell’anno 2005 con l’Università di Valencia, relativi alle indagini preliminari sul campo e alla realizzazione di diversi seminari con colleghi italiani e stranieri, sono confluiti nella redazione di un primo articolo in corso di pubblicazione: P. Limone, Video giochi, formazione e l’opportunità dei training level in M. G. Onorati (a cura di), Edutainment e nuovi media, Franco Angeli, Milano, in stampa. Si è intrapreso lo studio dell’opera di Dante nei suoi rapporti con la cultura stilnovista e con gli autori moderni che hanno maggiormente risentito del modello dantesco. I primi risultati di questa ricerca sono stati proposti dai proff. Cofano e Valerio, che nel convegno dell’AATI tenutosi a Washington DC nell’ottobre 2005 hanno tenuto due relazioni sul canto V dell’Inferno e poi, nel maggio del 2006, hanno presentato due comunicazioni in occasione del congresso dell’AIS e dell’AATI, tenutosi a Genova nel maggio 2006. Nell’ambito dell’analisi della tradizione umanistico-rinascimentale l’attenzione è stata posta alla fortuna dei volgarizzamenti, in modo specifico alla "Villa" di Doni e alla traduzione delle opere di Biondo Flavio curata da Lucio Fauno. In questo ambito, sul fronte della trattatistica politica, è stato edito un saggio di D. Defilippis su Agostino Nifo. Per quel che riguarda la letteratura a cavallo tra Otto e Novecento, è stata acquisita in formato digitale copia delle lettere manoscritte di Giuseppe Checchia al Carducci, conservate presso Casa “Carducci” Le molteplici attività della sezione storica e antropologica hanno prodotto importanti risultati sul piano scientifico, didattico ed editoriale. Il settore antropologico ha prodotto risultati scientifici sia nell’ambito dei progetti di cattedra, rilevabili nelle molteplici pubblicazioni prodotte e nei numerosi dvd realizzati sulle feste in Capitanata, sia sul versante degli studi dei processi migratori in Capitanata con l’Osservatorio Provinciale per l’immigrazione di Foggia avviando numerose collaborazioni con gli enti istituzionali e del privato locale. Il settore storico, romano, modernistico e contemporaneistico, ha contribuito ad approfondire studi e ricerche sul territorio dauno in un’ottica di collaborazione con gli enti territoriali e con altri centri universitari avviando filoni di ricerca innovativi e importanti al fine della conoscenza dello stesso territorio, come è rilevabile dalle pubblicazioni prodotte. I fondi ottenuti dalla cattedra di storia dell’arte contemporanea con i finanziamenti richiesti nell’anno precedente hanno consentito di acquistare una serie di testi (monografie, cataloghi di mostre, saggi collettivi), strumento indispensabile per impostare una ricerca di base sui principali movimenti artistici del primo novecento europeo, da indagare sia sul versante delle sistemazioni teoriche che su quello delle analisi della pittura delle correnti di avanguardia. 48 49