Centro Italiano Femminile Udine
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Notiziario
15 ottobre 2010
Lassù, sul Lussari, con il Santuario alle spalle, le cifine si offrono al clic del fotografo. Celebrano, sorridenti e appagate, la chiusura dell’anno sociale.
In questo numero
2
Tempo sereno
11
Per una attenta riflessione
2
Ascolto ed accoglienza
12
Il CIF collabora con la scuola
3-6
Relazioni attività svolta
13
Iniziative programmate dal CIF 7-10
Iniziative ultimamente realizzate dal CIF provinciale
provinciale
14-15 I medaglioni del CIF
11
Una nuova presidente
Tempo sereno per tutti!
Si ricomincia! Il 22 settembre, infatti, ha avuto inizio l’anno sociale 2010-2011, con un incontro
organizzato dal gruppo comunale di San Pietro al Natisone.
Come al solito, attraverso questo nostro Notiziario desidero inviare a tutte le iscritte e alle simpatizzanti il
saluto e l’augurio per il cammino che percorreremo insieme.
Le iniziative realizzate durante l’anno passato ci hanno portate più volte alla ribalta sui quotidiani locali,
consentendoci di diffondere il nostro messaggio e di farci conoscere. Ora siamo invitate a far parte, ufficialmente,
di organismi che si interessano della donna e della famiglia. È quindi necessaria la disponibilità di tutte per dare risposta a quelle
che riteniamo partecipazioni utili.
Avete già ricevuto i programmi che il CIF provinciale ha previsto fino al 31 dicembre: vi sono stati inviati per tempo perché
tutte voi possiate partecipare e i CIF comunali possano pianificare i loro incontri tenendo conto dell’attività già prevista dal
Provinciale.
Avrete probabilmente appreso, leggendo “Cronache ed Opinioni”, che di recente è stata eletta la nuova presidente nazionale:
Maria Pia Savatteri. Le facciamo tanti auguri di buon lavoro, con le congratulazioni per la sua nomina.
La prossima seduta del Consiglio Nazionale si terrà in Roma il 23 e 24 ottobre. Ne faremo relazione.
Auguro a voi e alle vostre famiglie di godere di un tempo sereno.
Sandra
ASCOLTO ED ACCOGLIENZA
S
i è appena dato inizio a San Pietro al Natisone al nuovo anno sociale del CIF udinese, ma ricordiamo con
soddisfazione le tappe di un cammino spirituale da poco concluso, contrassegnato dagli interventi degli
arcivescovi mons. Brollo e mons. Mazzolato. Possiamo ricordare particolarmente la preparazione ai tempi forti,
Natale e Pasqua, e il pellegrinaggio sul Lussari.
È stato intenso e interessante peraltro anche l’aspetto culturale e formativo, significativi gli incontri in cui si
sono trattati l’impegno della donna nella società moderna e la sfida educativa per un umanesimo vero.
Molto significativa la cerimonia d’inaugurazione dei lavori di restauro a Villa Serena di Lignano ma merita un plauso speciale tutta
l’attività svolta sul territorio dalle singole sezioni CIF.
Ora ci attende una nuova sfida: l’educazione. Ci siamo orientati a seguire il piano formativo proposto dalla Diocesi che si basa
sull’ascolto della Parola.
Il Vangelo di oggi dice che: “Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica”.
La nostra rivista “Cronache ed Opinioni” metteva in evidenza la profonda trasformazione della società, riferita alla famiglia,
all’educazione, alla scuola, ma anche al lavoro e ad ogni ambito del nostro vivere.
È compito di ognuno portare il contributo dei valori che sono eterni ma che nel tempo maturano e si evolvono: domandano perciò
modelli comportamentali adeguati. Ecco pertanto la necessità dell’ “Ascolto della Parola”.
Gesù è il Verbo, è la Parola che si incarna in Maria e diventa per noi il miglior modello di vita. Anche in noi dovrebbe incarnarsi la
Parola: è necessario “accoglierla ed ascoltarla”.
Noi la troviamo principalmente nella Sacra Scrittura che va letta ed interpretata nella Chiesa: fondamentale è il servizio del Magistero.
È necessario anche l’accostamento personale a livello di coscienza.
Cristo è vita! Cristo è luce! E noi rivestiti e incorporati in Lui diventiamo “corpi luminosi”.
Un grazie vivissimo a tutte voi care socie dell CIF per la vostra preziosa collaborazione in una sfida che suppone ascolto ed accoglienza.
don Francesco
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ottobre2010
Chiusura dell’anno sociale 2009/10
Dai CIF comunali
RELAZIONI DELL’ ATTIVITA’ SVOLTA
Gruppo comunale di Fagagna
Anche nell’anno sociale giunto ormai alla sua conclusione, l’associazione si è impegnata al massimo per attuare, pur con qualche
modifica, le attività socio-culturali inizialmente programmate.
Settembre 2009: Congresso elettivo CIF.
Dicembre 2009: Incontro su Solidarietà e responsabilità per costruire un mondo migliore in collaborazione con l’AVULSS di San
Daniele. Relatore: dott. Moreno Liuti.
Gennaio 2010: Incontro su Come riscoprire l’armonia e la gioia interiore curando il nostro giardino, l’orto, le nostre piante. Relatrice:
sig.ra Dina De Santis – moderatrice sig.ra Nives Peressini.
Aprile 2010: Giornata dedicata a Un mondo per tutti: l’Universo e i suoi pianeti diversi. La manifestazione, divenuta punto di
riferimento del piano scolastico e dell’offerta formativa, ha coinvolto l’Istituto Comprensivo e Parrocchiale “Nigris” (alunni della
Va elementare e della 1a media) e gli ospiti diversamente abili dell’ “Atelier” di Fagagna.
Maggio 2010: Incontro su Farmaci tradizionali e farmaci omeopatici a confronto, realizzato in collaborazione con il Comune di
Fagagna e i Donatori di Sangue della sezione locale. Relatori: dott. Federico Pea e dott. Giovanni Pinzani.
Giugno 2010: Incontro su Importanza della comunicazione in ambito familiare, realizzato in collaborazione con il Centro “Risorsa
Donna”. Relatrice: dott.ssa Elisabetta Mauro. (Incontro particolarmente riuscito, partecipazione vivace e ricca di interventi).
Tutte le tematiche trattate hanno suscitato l’interesse dell’intera comunità locale, confermando il bisogno da parte di tutti di
confrontarsi su argomenti che coinvolgono la sfera sociale, familiare e sanitaria, particolarmente dell’ambiente locale.
Tiziana Morandini
presidente del gruppo comunale
Gruppo comunale di Bagnaria Arsa - Sevegliano
Il nutrito gruppo di donne del gruppo CIF di Sevegliano ha partecipato molto attivamente nell’ultimo anno a tante iniziative ed
attività sviluppatesi sul territorio. Inoltre, le aderenti e molte simpatizzanti sono state sempre presenti, in buon numero, a tutte le
iniziative proposte dal CIF provinciale.
Nel nostro Comune sono stati organizzati incontri di spiritualità, con relativa S. Messa, per Natale e Pasqua. Per la Festa della
Donna è stata realizzata una cena condivisa con le donne straniere che abitano in loco, con pietanze tipiche da loro stesse
preparate. Questa è stata l’occasione per incontrare per la prima volta tante donne che vivono nel nostro paese ma che per diversi
motivi non conoscevamo.
Nel mese di maggio è partito, a cura delle donne del CIF, il servizio di raccolta di vestiario e corredo casa, usati ma riutilizzabili.
La raccolta è stata realizzata in collaborazione con il Centro d’Ascolto di Palmanova, che ridistribuisce ai propri utenti il vestiario
ancora in buono stato, e la Caritas parrocchiale di Lauzacco, che attraverso i propri canali, sia nel Pordenonese sia nell’Est Europa,
cura la ridistribuzione di gran parte della raccolta. Sevegliano ed i paesi limitrofi collaborano molto bene e offrono volentieri tanti
indumenti perché sanno che non finiranno al macero o nella spazzatura.
Alcune iscritte, insieme a simpatizzanti, collaborano come volontarie nel Centro d’Ascolto Caritas di Palmanova e si prestano in
parrocchia in diverse attività: dalla cura della chiesa alle visite a domicilio a persone sole o malate. Altre fanno parte del gruppo
missionario. Da non dimenticare il servizio “catering” delle nostre socie: un modo scherzoso per dire che dove c’è un rinfresco,
un momento conviviale o una bicchierata là troverai sempre una cifina con la sua abilità e disponibilità per rendere unico
quell’incontro.
Nonostante l’impegno posto nella realizzazione di tutte queste attività, alle volte ho la sensazione di non fare molto come presidente
del gruppo CIF di Sevegliano. Forse quello che manca al gruppo è un reale momento di riflessione e di crescita culturale. Ecco,
questo sarà l’obiettivo che mi pongo personalmente per il prossimo anno e che, con l’aiuto di Dio, e delle amiche, forse riuscirò
a raggiungere.
Tiziana Drusin
presidente del gruppo comunale
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Gruppo comunale di San Daniele del Friuli
Le attività della sezione hanno avuto inizio con l’elezione del nuovo consiglio avvenuta il 28 settembre 2009. Ecco la cronologia
delle iniziative realizzate, quasi a scadenza mensile, secondo la prevista programmazione.
Ottobre 2009: Incontro per ricordare l’Esperienza di fine vita di una persona cara.
Novembre 2009: Sviluppo del tema Problemi di fine vita – Eutanasia e accanimento terapeutico, in collaborazione con l’AVULSS
di San Daniele. Relatore: prof. don Giovanni Del Missier.
Dicembre 2009: Incontro di spiritualità in preparazione al Natale. Il parroco mons. Marco del Fabro presenta il tema Maria,
donna dell’attesa. Scambio degli auguri.
Gennaio 2010: Incontro dialogo con donne di fede ortodossa che vivono nel Comune. Il Parroco tratta il tema Modi diversi per
esprimere la stessa unica fede.
Marzo 2010: Giornata della Donna. Il prof. don Giordano Cracina presenta La donna nelle varie realtà socio-culturali e religiose.
Intervento dell’Assessore alla Cultura e Pari opportunità del Comune Flavia Rizzato. Folto pubblico.
Ancora marzo 2010: Pomeriggio insieme per una pizza.
Maggio 2010: Gita socio-culturale, ma anche pellegrinaggio, a Chiampo, Cittadella e Castelfranco Veneto.
Ancora maggio 2010: Incontro con la psicologa-psicoterapeuta dott.ssa Laura Cicchetti presso il “Centro Risorsa Donna”, che
tratta Famiglie d’oggi nella nostra comunità.
Giugno 2010: Presenza all’inaugurazione di Villa Serena a Lignano Sabbiadoro, dopo la sua ristrutturazione.
Ancora giugno: Conclusione dell’attività partecipando alla gita a Monte Lussari organizzata dal CIF provinciale.
Oltre agli incontri citati ce ne sono stati altri, più informali, per la programmazione e l’organizzazione delle varie iniziative
previste.
C’è stata sempre ampia adesione alle iniziative del CIF provinciale mediante una nostra rappresentanza.
Laura Schiratti
presidente del gruppo comunale
Gruppo comunale di Povoletto – Savorgnano del Torre
Numerose, realizzate con ritmo molto regolare, le iniziative proposte al gruppo.
Ottobre 2009: Vendita di beneficenza di mele (Una mela per la vita) realizzata nelle piazze del Comune, in collaborazione con
l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla di Udine.
Dicembre 2009: Partecipazione all’organizzazione, a scopo di beneficenza, dell’annuale Mercatino di Natale a Savorgnano del
Torre, insieme con altre associazioni locali.
Gennaio 2010: Serata musicale sostenuta dal “Gruppo Onde Anomale” di padre Francesco, avente per tema Acqua, Terra, Fuoco,
Aria. Introiti a favore della Scuola Materna di Savorgnano del Torre.
Marzo 2010: Vendita di beneficenza di fiori (Fiorincittà), realizzata nelle piazze del Comune, in collaborazione con l’Associazione
Italiana Sclerosi Multipla di Udine.
Aprile 2010: Serata informativa sull’Ortiterapia. Relatrice: sig.ra Dina De Santis.
Ancora aprile 2010: Incontro con l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Povoletto per trattare un Progetto di collaborazione
in ambito scolastico sulle dipendenze (alcool, fumo, droga).
Maggio 2010: Proseguimento del Progetto, iniziato nel 2007 nelle scuole del territorio, che sviluppa il tema Uso ed abuso dei mezzi
di comunicazione. Collaborazione della dott.ssa Ilaria Celledoni.
Ancora maggio 2010: Inizio lavori di programmazione per un progetto di incontri su Problemi della famiglia, da realizzarsi nel
prossimo autunno sulla scia dell’iniziativa attuata a Udine da don Faccin.
Giugno 2010: Incontri di lavoro per la prevista pubblicazione del Libro fotografico di Savorgano, prevista per i primi mesi del
2011.
Ancora giugno 2010: Partecipazione collaborativa alla manifestazione Magnalonga a Savorgnano del Torre, organizzata dalla locale
Associazione ricreativa culturale.
Ancora giugno 2010: Serata informativa su Privatizzazione dell’acqua e raccolta firme per il referendum, in collaborazione con la
Caritas foraniale.
Agosto 2010: Gestione del soggiorno per anziani e famiglie a Villa Serena di Lignano Sabbiadoro. Vacanza di 12 giorni organizzata
a favore di utenti del Comune.
Loretta De Marchi
presidente del gruppo comunale
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ottobre2010
Gruppo comunale di San Pietro al Natisone
Siamo, numericamente, come una famiglia. Insieme cerchiamo di mantenere vivi e di attuare gli obiettivi dell’associazione CIF.
Ci incontriamo, parliamo e, secondo le proposte, ciascuna di noi si impegna con serietà per la loro realizzazione. Siamo un punto
di riferimento per la Parrocchia.
Non abbiamo un programma articolato, ma cerchiamo di seguire volonterosamente tutte le iniziative che la sede provinciale
organizza. Questo è motivo di crescita personale e di scambio di conoscenze.
La festa dell’8 marzo è da noi realizzata con un buon riscontro di partecipazione. Pur sembrando, alla fin fine, una giornata
consumistica, lo spirito con cui l’animiamo arricchisce tutte.
La nostra presenza presso la locale casa di riposo è quasi giornaliera, con momenti di preghiera, di ascolto e di concreto sostegno
agli ospiti.
Quest’anno abbiamo prestato un’attenzione particolare al “forestiero” attraverso un aiuto economico e molta condivisione.
Lucia Corredig
presidente del gruppo comunale
Gruppo comunale Alto Bût - Carnia
Come ogni anno, più volte si sono svolti incontri fra le aderenti e le amiche del Consiglio Direttivo del nostro gruppo CIF per
approfondire alcuni argomenti di viva attualità sociale ed ecclesiale, nonché di carattere educativo e formativo, alla luce degli
insegnamenti evangelici e della dottrina sociale della Chiesa.
Prendendo spunto dalle suddette riflessioni sono state programmate e attuate le seguenti iniziative culturali:
In collaborazione con l’AIMC carnica:
Incontro a Tolmezzo sul tema: Emergenza educativa. Relatore: mons. Pietro Brollo, Arcivescovo emerito.
Convegno a San Pietro di Zuglio – c/o Polse di Cougnes – su Le Pievi della Carnia e progetto di un pellegrinaggio annuale alle
stesse per la loro conoscenza e valorizzazione. Relatore: don Giordano Cracina.
Il nostro gruppo intercomunale CIF Alto Bût-Carnia ha realizzato inoltre a Paluzza, nel mese di marzo, due importanti incontri
aperti a tutti, sui seguenti temi:
1) Bene comune: valori per promuoverlo e sostenerlo. Relatore: dott. Firmino Merluzzi.
2) La famiglia nell’odierna società e nella proposta cristiana. Relatori: i coniugi dr.ssa Antonella Gonano e dr. Flavio Schiava.
Nel mese di maggio è apparso sul quotidiano Messaggero Veneto di Udine il nostro sentito e motivato disappunto inviato riguardo
all’affissione a Udine e a Pordenone delle gigantografie gay, approvata dalle locali autorità civili.
A giugno e luglio, in diverse riunioni, abbiamo collaborato alla nascita di un C.A.V. – Centro Aiuto alla Vita – a Tolmezzo. Esso
in breve tempo si è rivelato prezioso particolarmente per due giovani coppie in attesa di un figlio.
Dal 26 maggio al 9 giugno si è svolto in autogestione, presso la Villa Serena CIF di Lignano, recentemente ammodernata ed
arricchita di alcuni importanti servizi, il nostro consueto Soggiorno annuale per anziani della nostra zona (il 30°), con grande
soddisfazione e apprezzamento degli ospiti.
Costanti sono stati i rapporti di partecipazione e collaborazione con Associazioni Culturali e Sociali del nostro territorio. Meno
assidua invece la nostra partecipazione alle iniziative del CIF provinciale, dovuta a diverse circostanze (distanza, impegni vari, età,
salute ecc…).
Altre iniziative attuate:
Rinnovo dell’adozione a distanza di una giovane ugandese; contributo finanziario per l’accoglienza estiva di bambini bielorussi di
Cernobyl presso alcune famiglie dell’Alto Bût; sostegno economico per buoni mensa a due bambini immigrati; altri piccoli aiuti
a persone bisognose.
Giovanna Crisman Schiava
presidente del gruppo intercomunale
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Gruppo comunale di Cassacco
Buona è sempre stata la partecipazione delle socie di questo gruppo alle iniziative promosse dal CIF provinciale.
A livello locale gli incontri hanno avuto scadenza mensile. I contenuti hanno privilegiato la formazione religiosa e culturale a
confronto con i nuovi fenomeni sociali e con le conseguenti implicazioni etiche, dando attenzione particolare alla condizione
femminile.
“Cronache e Opinioni” è considerato prezioso strumento formativo, a livello personale e di gruppo.
Le aderenti hanno collaborato attivamente con la parrocchia; scarsa è stata la partecipazione a livello politico.
Per l’8 marzo si è organizzato un incontro, aperto all’intera comunità, con la collaborazione della parrocchia, sul tema Donna:
valore di una presenza, svolto dalla nuova aderente Lucia Gori. L’incontro ha suscitato sincero interesse e vi ha partecipato una
cinquantina di persone, fra cui molti uomini: cosa particolarmente insolita e significativa.
In aprile è stato svolto il tema Testimoniare la fede in famiglia, proposto dalla Diocesi alla riflessione dei fedeli. Amare, nel senso
di volere il bene dell’altro “così com’è”, riflette il modo d’amare di Gesù; la giustizia in famiglia si esercita dando a ciascuno ciò
di cui ha bisogno in quel momento e supera se stessa quando si fa gratuità, perdono, testimonianza viva del Dio misericordioso
della Parabola; i rapporti di reciprocità, di “dono sincero di sé”, testimoniano un assaggio, un barlume della relazione d’amore del
nostro Dio, Uno e Trino.
In giugno si è concluso l’anno sociale. La presidente ha offerto un momento di cordiale convivialità nella sua casa.
Emilia Da Pian
presidente del gruppo comunale
Gruppo comunale di Udine
Nell’ambito del Consiglio c’è stata sempre consapevolezza che la programmazione delle iniziative proposte alle socie deve essere
indirizzata soprattutto a tematiche socio-educative-assistenziali per promuovere, convenientemente, aggiornamento e sensibilità
sociale in linea con gli orientamenti dell’associazione. La sezione comunale udinese vive tuttavia una situazione particolare: opera
infatti in stretta simbiosi, anche ambientale, con il CIF provinciale; con convinzione e disponibilità essa aderisce pertanto alle
frequenti iniziative formative promosse da tale organismo che vanno sviluppandosi nell’ambito del suo territorio e le fa proprie
affiancandole al meglio. Pertanto, e conseguentemente, la caratterizzazione data all’attività ha privilegiato l’offerta culturale,
considerata comunque lievito importante per la formazione e la sensibilizzazione delle aderenti e per il consolidamento della
coesione del gruppo.
Numerose le iniziative attuate. Spesso gli incontri sono stati realizzati sulla scia delle proposte offerte al momento dalla città
stessa.
Si ricordano la visita alla Mostra Un europeo venuto dal futuro: Alcide De Gasperi (novembre 2009), guidata dalla prof. M.L.
Burtulo; l’incontro (dicembre 2009) nella Chiesa B.V. di Fatima con gli affreschi dell’iconografo Paolo Orlando, in particolare
con una sua “Natività”, per celebrare l’imminente evento natalizio (commento di Antonietta Locatelli); la visita guidata (marzo
2010) alla Mostra Antologica del friulano Darno Brusini della Scuola Friulana d’Avanguardia; l’appuntamento (maggio 2010) per
accedere con guida specifica, alla Mostra Patria del Friuli – le lingue, approfondita indagine sulla complessità del tessuto culturale
friulano.
Merita di essere evidenziata comunque una iniziativa molto significativa sviluppata autonomamente nell’ambito socio-educativo
e risultata molto vicina al concreto interesse delle socie: Nonni, offerta a mani tese di amore, di tenerezza e di aiuto concreto. La
trattazione della dott.ssa Gianna Viel, del Consultorio Familiare “Friuli”, è stata preceduta dalla presentazione di una breve ricerca
tra giovani mamme fruitici dell’aiuto dei familiari anziani.
La frequenza è stata sempre abbastanza soddisfacente ad ogni appuntamento; ha premiato così gli sforzi degli organizzatori di dare
più consistenza ad un associazionismo generalmente debole, spesso soltanto virtuale.
Maria Di Marco
presidente del gruppo comunale
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Ultime iniziative del CIF provinciale
INCONTRO PASQUALE
L’incontro di spiritualità che il CIF propone tradizionalmente alle aderenti per dare speciale rilievo al momento forte legato alla Pasqua
è stato realizzato quest’anno qui in città, il 23 marzo 2010, presso la Cappella delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, in
via Ronchi, ospiti davvero gentili.
Un numeroso gruppo di socie provenienti dalle varie sezioni comunali si è riunito per ascoltare le parole dell’assistente ecclesiastico
don Francesco Frezza (Pasqua: resurrezione e vita), che le ha introdotte con la sua profonda spiritualità e la ben nota conoscenza
teologica nello specifico avvenimento, vero cardine della cristianità: la resurrezione del Signore.
Molta attenzione e partecipazione da parte di tutti i presenti, che successivamente hanno ascoltato la S. Messa e si sono accostati
all’Eucarestia per soddisfare il precetto pasquale.
Tutte insieme, alfine, le cifine per una gustosa cenetta in un vicino ristorante.
La preparazione dell’incontro era stato affidato alla sezione udinese del CIF. Tutte le socie le ringraziano cordialmente, anche perché
hanno saputo intravedere al di là del beneficio spirituale ottenuto anche il sentimento di amicizia e simpatia che il gruppo udinese ha
voluto trasmettere attraverso l’impegno.
MDM
INCONTRO CON IL NUOVO ARCIVESCOVO
Per la festa della Patrona del CIF, Santa Caterina da Siena, il nuovo Arcivescovo ha voluto incontrare e conoscere le cifine, accorse
numerose il 29 aprile da tutti i gruppi comunali della diocesi.
L’Arcivescovo, affrontando il tema da noi propostogli, L’impegno della donna cristiana nella società, ha sottolineato subito l’importanza
del “sentire cum ecclesia”, affermando che uno dei suoi obiettivi pastorali è quello di sostenere il cammino di ogni Associazione
cristiana, poiché i laici riuniti sono una vera ricchezza per la Chiesa.
L’Arcivescovo si è interrogato quindi su come la donna cristiana può dare un contributo alla società. La prima risposta - ha affermato
- viene dalle parole di Gesù, ed è valida per tutti i cristiani: “ Voi sarete il sale della terra, la luce del mondo, il lievito nella pasta”. Come
donna, però, la cristiana può dare una testimonianza specifica, come ha affermato Papa Giovanni Paolo II nella “Mulieris dignitatem”
rivolgendosi al “genio femminile”.
Mons. Mazzocato ha osservato che siamo giunti al postfemminismo, dopo l’età del femminismo degli anni Sessanta, Settanta,
Ottanta, poiché molti obiettivi sono stati raggiunti: ridimensionare una società maschilista, superare i ruoli definiti in famiglia,
vivere la sessualità in libertà… Molte donne hanno ormai conseguito posizioni ragguardevoli in politica, nelle cariche pubbliche, nelle
professioni liberali come dirigenti. Il bilancio della lotta femminista è apprezzabile, egli ha sottolineato, ma non tutti i risultati sono
moralmente condivisibili. Infatti nella società attuale la caduta del rispetto per la dignità femminile è gravissima, poiché la donna
spesso è mercificata e trattata come oggetto, sia nelle relazioni interpersonali sia nella presentazione dei massmedia.
La dignità della donna non sta nel mettersi in competizione con l’uomo, ma nel valorizzare le proprie caratteristiche positive: la
sensibilità, la sessualità nell’amore coniugale, la cura, ma non l’idolatria, del corpo. Sono propri del carisma femminile il senso della
delicatezza e delle sfumature, l’attenzione alle persone,
il dialogo sincero, l’accoglienza, il gusto del bello, la
fedeltà nei rapporti, l’intelligenza intuitiva… Tutto ciò
arricchisce la vita personale e la società. La fecondità,
sia fisica che spirituale e psicologica, esalta soprattutto
la sacralità della vita.
Il contributo fornito dalle donne alla comunità cristiana è
altissimo, seppur poco valorizzato, poiché il servizio nelle
parrocchie, fatto di amore e passione, è quasi tutto al
femminile. Le catechiste sono quasi il 90%. Le donne inoltre
sono in testa per l’assistenza agli anziani ed ai sofferenti.
Mons. Mazzocato ha concluso il suo intervento
esortandoci infine alla fiducia, riconoscendo che il
nostro impegno lascia un solco positivo nella società.
È seguita la celebrazione della Santa Messa, che si
è conclusa con la benedizione delle tessere delle
aderenti.
Festa di Santa Caterina: attento interesse per l’intervento dell’Arcivescovo.
Notiziario
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Antonietta Locatelli
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FESTA DELLA DONNA
Vento, neve e pioggia, quasi una bufera, avevano ostacolato a suo tempo (10 marzo 2010) la realizzazione dell’incontro Lo sviluppo
sociale e integrale della persona, previsto dal CIF provinciale per dare rilievo alla festività dell’ 8 marzo. La Festa della Donna è sempre
stata particolarmente cara alle donne dell’associazione.
La trattazione del tema, scelto con oculatezza, era stata affidata a due relatori di sicuro richiamo. Essa non è stata annullata ma soltanto
rimandata a tempi… metereologici migliori e alle ulteriori disponibilità degli oratori. L’incontro è avvenuto il 20 maggio 2010.
Molta attenzione e interesse sono stati dimostrati dai presenti per quanto è stato presentato da mons. Nicolino Borgo (tema: Vocazione,
sviluppo e cittadinanza) e dalla dott.ssa Ilca Rosa Fabbro (tema: La sfida educativa per un umanesimo vero).
A LIGNANO
VILLA SERENA IN FESTA
Una data particolarmente significativa per il nostro CIF quella del 5 giugno u.s., quando è stata data riapertura ufficiale a “Villa
Serena”, a Lignano Sabbiadoro, dopo l’importante ristrutturazione a cui è stata sottoposta.
Un folto gruppo di aderenti, giunte in rappresentanza dei nostri gruppi comunali, alcune qualificanti autorità e molti amici hanno
partecipato alla cerimonia, dando vita ad un incontro festoso che lasciava trasparire soddisfazione e plauso per l’ulteriore affermazione
del CIF.
La presidente Sandra Nobile ha illustrato la lunga e variegata storia della nostra Casa al mare (ha più di 50 anni di vita!), che, fra le
varie conquiste a cui il CIF è pervenuto, rappresenta davvero un “fiore all’occhiello”.
Molti gli interventi dei presenti, finalizzati a valorizzare ulteriormente e convenientemente l’opera, e a ringraziare coloro che vi si sono
dedicati con abilità e fruttuosa donazione delle loro potenzialità operative.
Questo Notiziario non si dilunga ulteriormente nella cronaca; rinvia la relazione più dettagliata dello speciale evento ad un prossimo
numero. Uscirà a dicembre e sarà dedicato integralmente alla nostra pregevole struttura lignanese, agli obiettivi educativi e sociale che
essa ci ha consentito, e consente tuttora, di perseguire e alle persone che vi hanno generosamente operato.
Inaugurazione di Villa Serena. Intervengono la dott.ssa Santa Zannier (presidente regionale commissione Pari
Opportunità) e il dott. Adriano Piuzzi (assessore provinciale alle politiche della famiglia).
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pag 8
ottobre2010
MANGIAR TROPPO…
Uno degli ultimi incontri (9 giugno u.s.) promossi dal CIF è stato quello effettuato con la psicoterapeuta dott.ssa Marina Driussi, che
ha presentato ai numerosi ascoltatori un tema piuttosto insolito ma di vero richiamo: Mangiar troppo, mangiar poco – Alla ricerca
dell’identità psicologica.
Chi, giovane o anziano che sia, non ha mai sentito sorgere in sé un problema legato alla sua alimentazione? Affrontare diete per
dimagrire secondo gli esigenti canoni della moda, o semplicemente, e più spesso, per sostenere in modo adeguato la propria salute
è senza dubbio un pensiero che accompagna il nostro vivere. In alcune persone più fragili esso può arrecare talora non lievi disturbi
psicologici.
La dott.ssa Driussi li ha presi in esame con la sua specifica competenza professionale, aderendo anche alle numerose richieste dei
presenti, desiderosi di ulteriore approfondimento e di risposta ai propri interrogativi.
MDM
Sul Lussari per concludere al meglio l’anno sociale.
SUL MONTE LUSSARI
per concludere l’anno sociale 2009/2010
Davvero la nostra presidente ha belle idee! - Dove e come concludere l’anno sociale? Il Santuario di Monte Lussari ricorda il 650°
anniversario dell’apparizione della Madonna. Andiamo dunque lassù! Così al mattino del 22 giugno da Sevegliano parte un pullman con un gruppo di amiche-pellegrine, a cui lungo il percorso si uniscono
via via altre, per arrivare alla stazione della telecabina diretta al Lussari. Saliamo da m 792 a m 1766 con una certa trepidazione, ma poi
l’emozione di trovarci su una “cima tra le cime” ci ripaga: ci sentiamo immerse nell’immenso.
Attraversiamo il suggestivo borgo ed entriamo in chiesa. Quante generazioni di fedeli ci sono passate! Tutto, dentro, ce lo ricorda.
Nella S. Messa, officiata dal nostro mons. Frezza con il rettore del Santuario mons. Dionisio Mateucig, le nostre preghiere si elevano e
si uniscono a quelle di chi ci ha preceduto.
Segue il pranzo in un accogliente ristorantino del borgo alpino e viene poi l’ora di scendere al piano. Siamo più silenziose.
Nel corso dei giorni, come il solito pieni di impegni, a volte chiuderemo gli occhi per rivivere i momenti sereni vissuti lassù.
Laura Schiratti
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ottobre2010
Apertura del nuovo anno sociale
NELLA MENTE E NEL CUORE TANTE IMMAGINI GRADEVOLI
Per l’apertura del nuovo anno sociale del CIF, mercoledì 22 settembre San Pietro al Natisone ha accolto oltre cinquanta persone,
aderenti e simpatizzanti dell’Associazione, in una bella giornata di sole e di vento che ha reso l’atmosfera tersa e frizzante. Il nostro
grazie va alla presidente del CIF locale, Lucia Corredig e al suo gruppo, ospiti davvero cordiali ed efficaci.
Mons. Frezza ha celebrato la S. Messa nella chiesa parrocchiale; durante l’omelia ha sollecitato le donne del CIF a continuare nell’opera
di formazione religiosa, culturale e sociale, facendo sempre riferimento alle radici cristiane, ai valori immutabili, per un orientamento
nella complessa vita di oggi, affinché Gesù sia “Via, Verità, Vita”, testimoniato soprattutto in ambito educativo.
Dopo questo significativo momento di spiritualità è stata raggiunta la vicina località denominata Clenia, un borgo tranquillo, ordinato,
che sembra abbracciare la chiesetta di S. Antonio Abate del XIV secolo. Degni di riconoscimento gli affreschi, recentemente in essa
venuti alla luce, ma soprattutto l’altare ligneo del XVII secolo, particolarmente ben conservato e molto apprezzabile.
La processione delle macchine si è snodata in mezzo ai boschi fino al Rifugio Pelizzo, a 1320 metri di altezza, dove la vegetazione
scompare per dare spazio ai grandi pascoli che salgono fino alla cima del Monte Matajûr. Lo spettacolo della natura, lassù, è fortemente
emozionante.
Dopo questo inebriamento il gruppo si è riunito alla Taverna Longobarda, in Cividale, per un ricco pranzo quasi all’aperto, in gioiosa
convivialità.
Il programma è proseguito con la visita guidata al Tempietto Longobardo e al Museo del Duomo. È stata ampliamente illustrata la
storia dell’importante centro cividalese, nel quale le vicende di popoli e di religioni, nonché l’arte e la bellezza della natura, si fondono
in maniera armoniosa lasciando nei visitatori un segno profondo.
Restano nella mente e nel cuore tante immagini, pensieri, riflessioni; permangono i volti di tante amiche care che hanno voluto
partecipare all’apertura del nuovo anno sociale del CIF.
Lucia Gori
GLI ANGELI DI ILLEGIO
Sono salite fino a San Floriano, le donne del CIF, per vedere da vicino gli Angeli! Giovedì 30 settembre la Mostra (Angeli – Volti
dell’invisibile) allestita nella Casa delle Esposizioni di quel centro ha offerto al gruppo delle 50 e più aderenti e simpatizzanti un
pomeriggio d’arte di vero gradimento culturale ed estetico.
Ad ali spiegate, Arcangeli, Cherubini e Serafini hanno accolto nelle sale della galleria, impensabilmente ma fortemente affermatasi fra
i monti della Carnia, le interessatissime visitatrici, prese immediatamente dal fascino emanato da quelle creature misteriose, tramiti
invisibili tra Dio e gli uomini.
Pomeriggio dunque particolarmente riuscito, molto gradito da tutti coloro che vi hanno aderito, rallegrati per aver potuto accostarsi
ad un patrimonio d’arte e di fede di grande suggestività: un inizio molto promettente dell’attività del CIF per l’anno sociale da poco
iniziato.
Ottimo (grazie anche di questo) lo spuntino preparato ed offerto da alcuni generosi membri del gruppo. Dulcis in fundo!
Che gli Angeli ci aiutino nel nostro percorso, personale e associativo.
A Illegio per incontrare gli angeli.
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Centro Italiano Femminile Udine
pag 10
ottobre2010
Il CIF nazionale ha una nuova presidente
Dal mese di giugno u.s., in seguito alle elezioni statutarie, il CIF nazionale ha una nuova presidente. Rallegramenti e auguri vivissimi a
Maria Pia Campanile Savatteri, che il nostro CIF udinese ben conosce ed apprezza per la sua lunga, volonterosa e producente opera svolta
nell’ambito dell’associazione.
Ella avrà al suo fianco, quali vicepresidenti, Caterina Rosa Antona e Alba Dini Martino.
Vogliamo inviare altresì un grazie sentito alla past president, Anna Maria Mauro Pastorino: sappiamo il valore del suo impegno alto,
costante e fattivo, sempre dimostrato negli anni della sua direzione.
Maria Pia Savatteri, viene dal sud, da Agrigento. Ha una lunga militanza in varie associazioni cattoliche; è aderente del CIF ed efficiente
operatrice in vari ruoli direttivi fin dai primi anni settanta. Quarant’anni di impegno per l’associazione!
Si presenta a noi scrivendo: “Appartengo alla “base”, di cui conosco la fatica dell’impegno e del confronto ma ne conosco anche la capacità di
riflessione e di studio, la creatività e la concretezza delle proposte, le relazioni autentiche, la bellezza degli incontri… Ho grande fiducia in voi,
nel vostro operare alla luce del Vangelo e dell’insegnamento sociale della Chiesa… In questo momento storico anche di progressiva secolarizzazione
della nostra società dovremo investire più forti e rinnovate energie per essere presenza significante della verità, tessitrici umili ma tenaci di relazioni
buone e positive…”.
Grate per la considerazione che ci riserva, ci affidiamo fiduciose alla sua guida, promettendole cordialmente e affettuosamente adesione,
appoggio, solidarietà. Anche simpatia.
MDM
Per una nostra attenta riflessione
Il degrado culturale della figura femminile
La Commissione Pari Opportunità del FVG si esprime, il 15 settembre u.s., contro il degrado culturale che investe la figura della donna. Facciamo
conoscere il testo della comunicazione inviato al Ministro Mara Carfagna.
“La Commissione pari opportunità della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia esprime la più viva preoccupazione per il degrado culturale cui da
tempo è ridotta la figura femminile in Italia. Trasmissioni televisive, spot commerciali, prodotti cinematografici, eventi mediatici, fino alla recente
visita di un capo di Stato estero, e la consegna di un premio letterario, stanno proponendo un’immagine di donna limitata alla sola dimensione del
corpo, per di più di solo bel corpo disponibile”.
Questo l’incipit della lettera inviata dalla Commissione pari opportunità del Friuli Venezia Giulia al ministro Mara Carfagna, lettera con la quale la
Commissione chiede un’incisiva azione di contrasto all’avanzata della cultura della sola apparenza.
“La dignità della persona femminile - continua la missiva - viene svilita e oltraggiata da uno stillicidio quotidiano di comportamenti macisti che la
appiattiscono la donna a puro oggetto di piacere e di consumo, imponendole quale unica forma imperativa di comunicazione la seduzione. Al corpo
delle donne si richiedono attrattività, perfezione, eterna giovinezza e poco sembrano importare qualità che invece si riconoscono doverosamente agli
uomini, come intelligenza, impegno e merito.
“Abbiamo sempre sostenuto la necessità di un rinnovamento culturale quale fondamento imprescindibile per consolidare l’uguaglianza sostanziale tra
uomini e donne, al di là delle conquiste giuridiche, (leggi, tutele, forme di sostegno) realizzate in questi decenni. Oggi decine di esempi quotidiani di
svalorizzazione delle donne, se non di discriminazione strisciante, stanno mettendo in discussione quel percorso e, di fatto, concorrono a vanificare i
passi di civiltà compiuti finora dal nostro Paese.
“Ciò che ci amareggia è il silenzio delle istituzioni: perché se l’ossessione per la perfezione estetica può essere comprensibile a livello di opzioni
individuali, essa diventa problema politico quando le pubbliche istituzioni se ne disinteressano, non intervenendo nemmeno per dissociarsi da assurde
argomentazioni circa la libera scelta, quando il modello è unico, o per stigmatizzare attentati alla dignità personale.
“Crediamo che gli atteggiamenti segnalati, il cui elenco sarebbe lungo produrre, costituiscano delle rilevanti concause di tutte le forme di violenza che
le donne subiscono in Italia. Nasce da lì - sostiene la Commissione - dalla svalorizzazione della figura femminile, la strada che porta alla sopraffazione
fisica e psicologica di tante nostre concittadine.
“Pensiamo poi alle generazioni di giovani donne, della cui formazione siamo sicuramente responsabili e alle quali non possiamo lasciare in eredità
un serio patrimonio di grandi conquiste, senza avvertirle circa la necessità di una continua vigilanza per non perderle o per non vederle erose da un
clima culturale decadente.
“Le chiediamo pertanto – così si chiude la lettera della Commissione al ministro per le Pari Opportunità - di intervenire, in tutte le forme che riterrà
più efficaci, per contrastare l’avanzata e il consolidamento di questa cultura dell’apparenza e dell’edonismo che sta compromettendo il lavoro di tante
donne, di tante associazioni femminili, sindacati, commissioni, comitati e persone di buona volontà, uomini e donne, convinti invece del valore e
della ricchezza personale di ogni cittadino o cittadina.”
(aggiornamento pervenuto al CIF tramite la socia avv. Renata Masotti,
componente della Commissione Pari Opportunità FVG)
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ottobre2010
Il CIF collabora con la scuola
Il CIF Provinciale si è offerto di entrare nella scuola organizzando una serie di incontri con specialisti nel campo legale e dell’educazione:
lo scopo è quello di conciliare diritti e doveri nei confronti della comunità. Famiglia e scuola sono importanti, anzi fondamentali, per la
crescita globale della persona e quindi, con questa proposta, il CIF intende mettersi a disposizione per una sfida educativa verso un vero
umanesimo.
La presidente, insieme con la sua vice ed una consigliera esperta di legge ha contattato ed incontrato dirigenti e docenti delle sedi scolastiche
di Gonars, Fagagna, Faedis, Maiano e Forgaria, Palmanova e San Daniele: tutti si sono dimostrati interessati alle iniziative proposte, che
sono state successivamente presentate ed approvate dal collegio docenti all’inizio dell’anno scolastico.
Considerando che le scuole hanno una grande ristrettezza di fondi, il CIF stesso si è attivato per chiedere contributi a Regione e Provincia,
attraverso l’aiuto dell’assessore Adriano Piuzzi. I fondi dovrebbero consentire di far fronte alla spesa prevista.
Sandra Nobile
Ecco i due progetti presentati:
1° PROGETTO (per la scuola elementare e media)
2° PROGETTO (per la scuola materna)
Titolo: “Genitori e insegnanti uniti nell’educazione dei minori”
Analisi dei bisogni: Il disagio di genitori e insegnanti di fronte a
particolari comportamenti di figli e di alunni
Finalità’: presentare alle famiglie e alle scuole gli strumenti giuridici,
le normative vigenti e alcuni modelli comportamentali
Obiettivo: contribuire a sviluppare i principi che regolano il
compito di genitori ed insegnanti di educare i minori al rispetto
di sé, del prossimo e dell’ambiente
Destinatari: genitori e insegnanti della scuola dell’obbligo
Numero incontri: quattro della durata di due ore ciascuno
Tematiche: Podestà genitoriale, tutela degli interessi del minore
Podestà genitoriale: coppie separate o divorziate
Responsabilità civile e penale: incidenti con danni ai minori,
incidenti con danni a terzi
Violenza su minori
Titolo: “Genitori e insegnanti uniti nell’educazione dei minori”
Analisi dei bisogni: il disagio di genitori e insegnanti di fronte a
particolari comportamenti di figli e di alunni
Finalità: presentare alle famiglie e alle scuole alcuni modelli
comportamentali
Obiettivo: contribuire a sviluppare i principi che regolano il
compito di genitori ed insegnanti di educare i minori al rispetto
di sé, del prossimo e dell’ambiente
Destinatari: genitori e insegnanti degli asili nido, scuole materne
e scuole primarie
Numero incontri: tre della durata di due ore ciascuno
Tematiche: Gestione della comunicazione genitore bambino
Educazione del bambino alla gestione delle emozioni
Collaborazione tra scuola e famiglia
Nel CIF si discute e si sorride.
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ottobre2010
NUOVO ANNO SOCIALE
Prime iniziative del CIF provinciale
22 settembre 2010: Apertura ufficiale dell’anno sociale a San Pietro al Natisone, a cura del CIF locale.
30 settembre 2010: Visita guidata alla Mostra Angeli – Volti dell’invisibile, a Illegio. Bicchierata augurale.
18 novembre 2010: Convegno, in collaborazione con l’Associazione Medici Cattolici Italiani e con il Consultorio Familiare “Friuli”, su Dalla maternità al fine vita: La donna è accanto a chi è più fragile. Intervento di vari illustri relatori. Sala convegni Fondazione CRUP – via Manin 15, Udine.
17 dicembre 2010: Tradizionale incontro natalizio di spiritualità (sede da definire).
La nostra Villa Serena di Lignano.
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ottobre2010
I Medaglioni del CIF
Sulla consueta pagina dedicata ai “Medaglioni” il nostro Notiziario ricorda di solito un personaggio di
casa nostra - quasi sempre una donna - messosi in rilievo per determinati suoi valori che lo impongono alla
considerazione di chi legge.
Questa volta parliamo delle
presidenti dei CIF comunali
Questo Notiziario n. 15 si discosta però dalla tradizione
e anziché delineare una singola persona fa la presentazione
di un gruppo. Gli elementi che lo compongono non sono in
verità noti all’ambiente esterno al CIF, ma le nostre aderenti
li conoscono perché li avvicinano spesso e – si spera –
sanno apprezzarli: sono le presidenti dei CIF comunali. La
scelta di questi soggetti è dovuta al fatto che nel presente
opuscolo viene documentata l’attività realizzata dai gruppi
periferici durante il decorso anno sociale; questa è perciò
un’occasione per mettere in luce (e illustrarne il ruolo) chi
in tali ambiti svolge il ruolo determinante di guida e di
traino: appunto le presidenti comunali.
Si vuol subito chiarire che queste figure, pur stagliandosi nel
quadro generale dell’organigramma dell’associazione, sono
ovviamente secondarie rispetto a quella della presidente
provinciale, cardine essenziale della politica associativa:
ben più impegnata, ben più rappresentativa, investita da
ben più gravose responsabilità. Nei suoi limiti, tuttavia,
anche la presidente comunale riveste comunque un ruolo
significativo. È chiaro infatti che se un gruppo operante
ai margini dimostra vitalità, sa imporsi efficacemente in
ambito locale, sa intrecciare valide relazioni con l’ambiente,
sa promuovere autonome iniziative coinvolgenti, questi
meriti vanno a rafforzare e qualificare significativamente
anche la struttura di grado superiore, quella provinciale,
che ne trae forza e ragione d’essere.
Riconoscendo queste prerogative, a chi conduce
l’operatività della sezione periferica va dunque attribuito
il rilievo adeguato. Ciò non soltanto per delinearne
convenientemente il ruolo, ma per qualificarlo anche agli
occhi delle “sue” aderenti, dando loro coscienza di quanto
vale il contributo della loro convinta e fedele partecipazione
anche nei confronti dell’intera associazione.
Sta avendo successo il tentativo di dare configurazione
adeguata alla figura “secondaria” di cui si sta parlando?
C’è da rilevare che, al momento, non è mai facile far
accettare l’incarico neppure alla persona sulla quale è
confluito il maggior numero di voti. “Non ho tempo…”,
“Ho una famiglia a cui badare…”, “Il lavoro mi impegna…”,
“Non ho preparazione adeguata…”, “Insomma, non me la
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sento!”. Queste le più frequenti reazioni.
Non mancano in verità le generose offerte di collaborazione
delle consigliere, ma le obiezioni permangono e sembrano
definitive. È forse lo Spirito Santo (che tanto spesso l’amica
Giovanna Schiava chiama a sostegno del nostro operare) a
intervenire con potente efficacia, e alla fine… “Habemus
presidentem!”.
Sono già al lavoro, attualmente, le nostre presidenti
comunali in carica, pronte ad affrontare gli impegni del
nuovo anno sociale. Sono otto quelle operanti nella nostra
provincia: le conosciamo una a una per la loro lunga
appartenenza all’associazione, specialmente per i vari
ruoli da esse sostenuti nel tempo, ruoli che hanno favorito
l’affiatamento e in molti casi anche una vera amicizia.
Vogliamo comunque ricordare qui i loro nomi e gli ambiti
della loro operatività.
Giovanna Crisman Schiava – Alto Bût/Carnia
Tiziana Drusin Caissutti – Bagnaria Arsa/Sevegliano
Emilia Da Pian Fabro – Cassacco
Tiziana Morandini Fabbro – Fagagna
Loretta De Marchi Gangheri – Povoletto/Savorgnano al Torre
Laura Schiratti Filipuzzi – San Daniele del Friuli
Lucia Corredig – San Pietro al Natisone
Maria Zandigiacomo Di Marco – Udine
Prendiamone brevemente in considerazione le competenze.
Esse hanno anzitutto il compito di “garantire in loco il
perseguimento delle finalità e dei principi che qualificano
il Centro Italiano Femminile”, chiaramente espressi
dallo Statuto. Si impegnano a “promuovere la più ampia
partecipazione delle aderenti alle iniziative locali e a
garantire il dialogo e la volonterosa collaborazione con le
istituzioni pubbliche e private, nonché con le varie realtà
associative operanti nel territorio“. Curano l’aggiornamento
socio-culturale delle iscritte individuando altresì le modalità
operative atte a realizzarlo. Aderiscono alle proposte
provenienti dal CIF provinciale offrendo collaborazione e
sostegno. Prerogativa essenziale della loro azione è il 8
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ottobre2010
8 lavoro di équipe, svolto con i membri del Consiglio.
Questa elencazione può forse far apparire piuttosto
gravoso l’impegno di una presidente comunale. Se lo è, vi
si contrappongono d’altra parte l’appagamento ottenuto
ad ogni piccolo successo del percorso, la gratificazione
derivata dall’apprezzamento e dalla simpatia delle socie, lo
scambio di vera amicizia, che solitamente nasce tra coloro
che sono legati da uno stesso ideale, la soddisfazione di
aver compiuto con abnegazione una significativa azione
di volontariato. Non è poco!
In questo Medaglione presentiamo volentieri una foto che
ritrae, quasi al completo, il gruppo delle attuali presidenti
comunali (l’archivio fotografico del CIF non dispone di
una documentazione più adeguata): persone giovanili,
sorridenti, accattivanti. Un bel gruppo, insomma!
Ad esse, tutte e otto, il Notiziario CIF esprime a nome
delle aderenti dell’associazione un ringraziamento vivo per
la loro generosa offerta di tempo, di solerzia, di operosità,
augurando che questo sentimento sia di sprone efficace al
loro producente “andare avanti”.
MDM
Il gruppo delle attuali presidenti comunali: Maria Di Marco, Tiziana Drusini, Loretta De Marchi,
Giovanna Schiava, Laura Schiratti, Lucia Corredig (non appaiono Emilia Da Pian e Tiziana
Morandini).
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