L’assistenza farmaceutica nel suo complesso ha gestito una spesa pari
a € 127.872.830 diviso nelle due assistenze e precisamente:
Ospedaliera € 58.514.308,00
Territoriale € 69.358.521,93
tipologia
spesa
%
Farmaci ed emoderivati
27.195.112,00
46,5
Materiale diagnostico
6.785659
11,6
Dispositivi medici
11.806.663,00
20,02
Presidi per assistenza integrativa
2.796.786,00
4,8
Prodotti per dialisi
1.737.693,00
2,9
Materiali protesici
4.738.923,00
8,1
altro
3.453.472
5,9
totale
58.514.308,00
100
Spesa 2010
Farmaceutica convenzionata
€ 49.722.289,38
Farmaceutica integrativa
€ 5.592.951,00
Distribuzione per conto
€ 10.421.375,00
Farmaci particolari
€ 3.522.006,00
 18.414 assistiti tramite assistenza integrativa
2.155
assistiti con consegna diretta dei farmaci
 30
assistiti con preparazioni galeniche magistrali per patologie orfane
82
ispezioni presso le farmacie territoriali
40
ispezioni presso le RSA limitata ai farmaci
Spesa 2010
Variazione % su 2009
Popolazione pesata
287.186
+ 0,81%
ricette
3.067.268
+ 4,50%
Spesa procapite
€ 173,14
+ 0,42%
Ricette procapite
10,68
+ 3,67%
Costo medio a ricetta € 16,21
- 3,14%
AMBIENTE e SALUTE
• impianto di incenerimento di Montale
• valutazione di Impatto Ambientale
• valutazione sanitaria
• materiali contenti amianto
SICUREZZA ALIMENTARE
• risposta unica nei confronti del cittadino con cooperazione
multidisciplinare integrata del personale
• concetto di controllo di filiera e analisi del rischio quale strumento
per valutare la periodicità dei controlli
• autorità competente - dai Sindaci alle AUSL
• certificazione UNI EN ISO 9001:2008 per le strutture della
Veterinaria e dell’Igiene Alimentare
• il Laboratorio di Sanità Pubblica, nella sua sede di Biotossicologia in
Pistoia, ha mantenuto nel 2010 l’accreditamento per tutte le prove
controllate 1.685 delle 7.163 unità locali produttive
presenti in provincia (dal produttore primario, allevatore
o coltivatore, agli impianti di produzione, trasformazione
e trasporto e distribuzione, fino alla ristorazione sia
pubblica che collettiva)
• totale di 5.170 ispezioni.
• Le infrazioni rilevate sono state nel
complesso 1.292.
Campionamento degli alimenti
• 488 campioni di alimenti e mangimi per la ricerca dei più
comuni contaminanti microbiologici ma anche di
micotossine, residui antiparassitari, OGM e contaminanti
ambientali (diossine, PCB ecc.).
• 13 campioni sono risultati non regolamentari.
CERRTA, (Centro di Riferimento Regionale per il monitoraggio
delle tossinfezioni Alimentari)
ricevuto, revisionato ed elaborato i dati
relativi a 183 casi singoli/sporadici e 35
focolai epidemici di malattie trasmesse da
alimenti e a 123 casi di patologie legate al
consumo di funghi
•attività nell’ambito della refezione scolastica
• progetto regionale celiachia
• counseling nutrizionale - 238 sedute
• sorveglianza nutrizionale su un campione di 120
bambini della terze classi della scuola primaria del
comune di Agliana e di 192 bambini nel comune di
Larciano
• Sorveglianza anziani ospiti delle RSA 137 soggetti, di
cui 83 anziani già presenti nel corso della prima
indagine (2007).
SICUREZZA sul LAVORO
•
•
•
•
Tre elementi caratterizzanti:
l’attenzione alle priorità definite per il 2010
l’assistenza alle microimprese ed ai lavoratori
la strategia di coinvolgimento dei soggetti territoriali
interessati alla prevenzione.
Priorità
•
Cadute dall’alto lavoro su ponteggi, coperture, pali di linee
l
elettriche, telefoniche, pubblica illuminazione, pubblicità, antennisti,
installatori di sistemi anticaduta, uso improprio di piattaforme
• Investimento da parte di materiali, carichi e mezzi
immagazzinamento e stoccaggio,carico e scarico, movimento terra,
agricoltura, trasporti, trasferimenti “su strada”, traslochi, facchini
• Contatto/ afferramento da organi in movimento di
macchine nei comparti cartario, falegnamerie,tessile, cartiere,
selvicoltura
• Contatto con elementi in tensione installazione e
manutenzione impianti elettrici e macchine
• Esposizione a cancerogeni legno, amianto, silice,
materie
plastiche, saldatura Cr Ni, IPA, verniciatura
• Esposizione a sostanze chimiche nocive vernici,
collanti, pesticidi, polveri di farina,fumi di saldatura
• Sovraccarico muscolo scheletrico da movimentazione
manuale di carichi e/o movimenti ripetitivi e/o posizioni
incongrue agricoltura, selvicoltura, facchinaggio, sanità, macchine
varie, cassiere …
• Esposizione a rumore e vibrazioni
costruzioni
in metalmeccanica, selvicoltura,
Nel 2010 si sono verificati 5 infortuni mortali
(tre lavoratori autonomi, due lavoratori
subordinati) in comparti diversi: vivaismo,
edilizia, autofficina, trattamento rifiuti,
falegnameria.
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
Denunciati
6818
6130
5894
5641
5195
5149
5042
5167
4672
Definiti
4452
4044
3917
3858
3488
3559
3461
3337
3118
Modello assistenziale per intensità di cure: consolidamento e sviluppo
nei due Presidi Ospedalieri Aziendali
Degenza attesa : le aree di ricovero sono organizzate in base alla durata di
degenza attesa dei pazienti
A.F. Chirurgica
Nell’ospedale di Pistoia, anno 2010, setting di degenza:
Ciclo Continuo,96 posti letto, Week Surgery, 22 posti letto, Day Surgery, 9 posti letto.
Nell’ospedale di Pescia, dall’anno 2007, setting di degenza:
Ciclo Continuo, 42 posti letto, Week Surgery, 20 posti letto, Day Surgery, 10 posti letto.
Ad ogni setting di degenza sono stati assegnati un certo numero di letti per ogni specialità (corrispondenti,
quest’ultime, alle Unità Operative), la cui gestione è flessibile e finalizzata a garantire la gestione della
domanda urgente e della programmazione operatoria di elezione.
Modello assistenziale per intensità di cure: consolidamento e sviluppo
nei due Presidi Ospedalieri Aziendali
Degenza attesa : le aree di ricovero sono organizzate in base alla durata di degenza
attesa dei pazienti
Alcuni indicatori correlati all’attività chirurgica:
Stabilimento di Pistoia:
Indice di operatività: 72,9% (2010) rispetto al 68,7% del 2009;
Degenza media preoperatoria: 0,84 giorni (2010) rispetto allo 0,80 del 2009;
DRG medici dimessi da reparti chirurgici (ordinari e DH): 25,75% (2010) rispetto al 26,01 del
2009;
Peso medio DRG chirurgici: 1.57 (2010) rispetto all’1.50 del 2009.
P.O. Pescia:
Indice di operatività: 68,6% (2010) rispetto al 68,1 del 2009;
Degenza media preoperatoria: 0,23 (2010) rispetto allo 0,19 del 2009
(implementazione della “accoglienza infermieristica”, evitando l’ospedalizzazione prima del
giorno dell’intervento;
DRG medici dimessi da reparti chirurgici (ordinari e DH): 29,11% (2010) rispetto al 29,66%
del 2009;
Peso medio DRG chirurgici: 1.52 (2010) rispetto all’ 1.45 del 2009
Modello assistenziale per intensità di cure: consolidamento e sviluppo
nei due Presidi Ospedalieri Aziendali
Degenza attesa : le aree di ricovero sono organizzate in base alla durata di
degenza attesa dei pazienti
Un comportamento virtuoso, in linea con l’anno precedente, per i due Presidi Aziendali quello relativo a:
colecistectomie laparoscopiche : in regime di Day Surgery
Presidio Ospedaliero di Pescia 74,34%
Presidio Ospedaliero di Pistoia 50%
Ospedale di San Marcello
93,10 %
appendicectomie urgenti in laparoscopia :
Presidio Ospedaliero di Pescia 70,97%
Presidio Ospedaliero di Pistoia 75 %
Ospedale di San Marcello
100%
fratture dell’anca operate entro due giorni :
Presidio Ospedaliero di Pescia 67,92 %
Presidio Ospedaliero di Pistoia 78,62%
Modello assistenziale per intensità di cure: consolidamento e sviluppo
nei due Presidi Ospedalieri Aziendali
Urgenza: le aree di ricovero dedicate all’attività programmata sono separate da quelle
dell’emergenza/urgenza, con la creazione di percorsi specifici per i pazienti provenienti dal
Pronto Soccorso e necessitanti di osservazione breve.
Osservazione breve: nel Presidio Ospedaliero di Pistoia continua ad essere svolta al di fuori dello specifico
contesto organizzativo dedicato (reparto di Osservazione Breve, ove si sono effettuate, nell’anno 2010,
3674 ricoveri in osservazione, corrispondenti al 6,5% degli accessi totali al PS rispetto al 6,6 % dell’anno
2009) solamente in pochi e selezionati contesti organizzativi (principalmente Ortopedia, Ostetricia,
Pediatria, Psichiatria ed ospedale di San Marcello Pistoiese).
Osservazione-filtro: nel PO Pescia, prosegue l’attività, che permette di mantenere un tasso di
ospedalizzazione adeguato, presso la UO di Pediatria (638 nel 2010 vs 625 nel 2009); la UO di Ginecologia
(287 nel 2010 vs 264 nel 2009), la UO di Cardiologia (133 nel 2010 vs 135 nel 2009); la UO di Psichiatria
(322 nel 2010 vs 305 nel 2009).
Modello assistenziale per intensità di cure: consolidamento e sviluppo
nei due Presidi Ospedalieri Aziendali
Produzione Presidi AUSL3, primi 20 DRG, 2010
I PROGRAMMI A BREVE SCADENZA
La rete territoriale organizzata per gruppi di
MMG e PLS integrata con l’emergenza 118 e
continuità assistenziale e con i servizi aziendali
territoriali ed ospedalieri e l’attività delle
Società della Salute.
I punti della rete sono rappresentati da:
E’ prevista nel contratto integrativo
con MMG e PLS e prevede
l’organizzazione coordinata con
personale infermieristico, assistenti
sociali, personale amministrativo,
servizio civile, farmacie territoriali
pubbliche e private, volontariato ed
associazioni di pazienti e/o cittadini.
Prevede di individuare specialisti
ospedalieri di riferimento zonale o di
ADO, o di Casa della Salute nelle
discipline di:
MEDICINA INTERNA
CHIRURGIA GENERALE
CARDIOLOGIA
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
Ed integrare il previsto rapporto tra
MMG e PLS e STP
E’ prevista nel contratto integrativo
con MMG e PLS e prevede
l’organizzazione coordinata con
personale infermieristico, assistenti
sociali, personale amministrativo,
servizio civile, farmacie territoriali
pubbliche e private, volontariato ed
associazioni di pazienti e/o cittadini.
Prevede di individuare specialisti
ospedalieri di riferimento zonale o di
ADO, o di Casa della Salute nelle
discipline di:
MEDICINA INTERNA
CHIRURGIA GENERALE
CARDIOLOGIA
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
Ed integrare il previsto rapporto tra
MMG e PLS e STP
STATO ATTUALE E PREVISIONI
Azioni sui presidi ospedalieri
2011 -2012
• Ottimizzazione della rete dei servizi per acuti:
•
•
•
•
•
A. Riorganizzazione pediatria
B. Riorganizzazione ortopedia
C: Riorganizzazione Area di Diagnostica di Laboratorio
D. Riorganizzazione area Diagnostica per Immagini
E. Riorganizzazione Area Chirurgica;
implementazione attività specialistiche di area medica e
chirurgica presso lo stabilimento di San Marcello
• F. Unificazione aziendale percorso senologico
• Risultati attesi:
• A.
• miglioramento della qualità del ricovero pediatrico grazie ad una
maggiore concentrazione delle competenze mediche ed
infermieristiche
• sviluppo di un punto nascita di 1° livello dedicato al parto fisiologico
e di un punto nascita di 2° livello fra loro integrati con gestione
unificata del percorso nascita a valenza aziendale
• sviluppo di attività specialistiche del settore pediatrico con
ampliamento del ventaglio di prestazioni
• B.
• corretta gestione della traumatologia
• specializzazione e differenziazione dei sub settori specialistici
ortopedici
• C.
• adeguamento aziendale ai dettami della delibera 313 con riflessi
positivi sull’ efficienza complessiva del sistema e sulla competitività
e diversificazione del prodotto in termini quantitativi e qualitativi;
• sviluppo di relazioni con l’ ospedale di PO all’ interno del sistema
SIOR
• miglioramento della tempestività delle risposte pap test
• D.
• Miglioramento della qualità e tempestività delle risposte radiologiche
per i pronti Soccorsi aziendali grazie ad una maggiore relazione fra i
professionisti
• miglioramento dell’ offerta di prestazioni in termini quantitativi e
qualitativi
• E.
• Ottimizzazione delle attività chirurgiche con gestione unificata del
personale di sala e della componente specialistica
• Creazione di percorsi di gestione del paziente chirurgico unificati in
sede aziendale con erogazione di prestazioni di corredo all’ atto
chirurgico il più vicino possibile al paziente
• Aumento dell’ offerta di prestazioni specialistiche presso i comuni
della montagna
• F.
• Ottimizzazione nell’ offerta di mammografie non di screening a
livello aziendale
• Completamento percorso senologico aziendale con offerta dell’
intera gamma di prestazioni diagnostico terapeutiche e riabilitative
• Azioni
• A.
• Concentrare la degenza pediatrica H 24 presso il presidio
ospedaliero di pistoia
• Concentrazione delle attività mediche pediatriche sul punto nascita
di 1° livello su Pescia con finalità quasi esclusive sul neonato, oltre
che consulenze di pronto Soccorso
• Apertura di nuove attività ambulatoriali specialistiche su Pescia
• B.
• Creazione di un pool funzionalmente unificato di specialisti che
garantiscono la traumatologia su entrambi i presidi e che articolano i
settori specialistici differenziandoli sulle due sedi ospedaliere
• C.
• Concentrazione progressiva delle attività analitiche non connesse
alla gestione del ricovero ospedaliero presso l’ ospedale di Pistoia
in vista del nuovo ospedale ;
• Riorganizzazione delle attività di anatomia patologica con creazione
di un’ unica sede aziendale
• D.
• Attivazione della guardia unica radiologia inter presidio
• Grazie al sistema Ris Pacs sviluppo e miglioramento delle
competenze per un maggior interscambio fra i professionisti anche
in termini di relazioni di area vasta
• E.
• Ridefinizione dell’ offerta chirurgica su San Marcello e gestione
unificata del personale in un unico pool con l’ ospedale del Ceppo;
• apertura presso San Marcello di servizi di preospedalizzazione e
follow up chirurgico per tutti i tipi di intervento eseguiti in altri presidi
aziendali;
• facilitazioni anche logistiche per la gestione dei pazienti operati
presso altri presidi aziendali ma residenti in montagna
• F.
• Integrazione offerta mammografie aziendale e definizione di criteri
univoci di gestione delle mammografie non di screening
• Creazione di una sola equipe chirurgica aziendale per la gestione
del carcinoma della mammella
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Degenza attesa - Azienda USL 3 Pistoia