Scuola dell'Infanzia equiparata "G. B. Chimelli" di Pergine Valsugana. Inventario dell'archivio storico (1880 - 1965) a cura di Giuliana Campestrin Comune di Pergine Valsugana 2007 Albero delle strutture Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 1880 - 1965 Amministrazione, 1880 - 1965 Statuti e regolamenti, 1896 - 1900 Verbali del Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale, 1924 - 1962 Inventari, 1926 - 1934 Partitari, 1882 - 1905 Libri mastri, 1882 - 1936 Giornali di cassa, 1887 - 1946 Resoconti, 1905 - 1963 Documenti di corredo, 1882 - 1965 Carteggio e atti, 1880 - 1965 Fondazione 3 novembre, 1919 - 1950 Giornali di cassa, 1926 - 1935 Resoconti, 1925 - 1935 Documenti di corredo, 1934 - 1939; 1950 1 Albero dei soggetti produttori Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, Pergine, 1880 - 1964 Successori: Scuola dell'Infanzia equiparata "G. B. Chimelli" di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 1977 - 2009 Alla cui gestione concorre : Comune di Pergine, Pergine, 1818 - 1923 Comune di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 1923 Scuola dell'Infanzia equiparata "G. B. Chimelli" di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 1977 - 2009 Predecessori: Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, Pergine, 1880 - 1964 Successori: ASIF "Chimelli" di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 2009 Alla cui gestione concorre : Comune di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 1923 - Abbreviazioni e sigle adottate: ACP = Archivio storico del Comune di Pergine Valsugana art./artt. = articolo/i ASIF = Azienda per i servizi all’infanzia e alla famiglia b./bb. = busta/e c./cc. = carta/e cav. = cavaliere d = destra doc./docc. = documento/i dott. = dottor DPR = Decreto del Presidente della Repubblica F.S. = fascicolo speciale fasc./fascc. = fascicolo/i G.B. = Giovanni Battista I.r. = Imperial regia in. = ineunte INPS = Istituto nazionale previdenza sociale int. = interno ml. = metri lineari n./nn. = numero/i n.n. = non numerate num. = numerazione ONAIR = Opera Nazionale Assistenza Infanzia orig. = originale p./pp. = pagina/e pos. = posizione prot. = protocollo R. = Regia reg./regg. = registro/i s = sinistra sd = sinistra destra sec. = secolo T.A. = teca apposita tit. = titolo 2 Ente Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine 1880 - 1964 Luoghi Pergine, poi Pergine Valsugana: - via Bortolamei (casa Rosanelli), 1884 - via Maier, 1884-1886 - piazza Fiera, poi viale Garibaldi, 1896-1998 - Susà (Istituto Artigianelli), 1998-2000 - viale Petri, 2000Succursale: - Scuola dell'Infanzia "Chimelli 2", via Montessori, 1979 Scuola aggregata: - Scuola materna di Roncogno, 1971 Altre forme del nome Asilo Rosanelli (1884) Scuola Materna "G. B. Chimelli" Archivi prodotti Fondo Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 01/01/1880 - 31/12/1965 Storia Gli asili per bambini dai 3 ai 6 anni cominciarono a diffondersi in Europa solamente verso la fine del Settecento grazie alla carità e all'impegno di privati cittadini che si sentivano in dovere di aiutare le classi più popolari. A Pergine, in particolare, fu la borghesia cittadina a volere l'istituzione di un asilo infantile e l'iniziativa fu sostenuta principalmente da singoli benefattori privati. Già il 15 giugno 1875 il signor Gerolamo Ciani lasciava "a favore di un asilo infantile da istituirsi a Pergine" (1) la somma di 400 fiorini (valuta di Vienna). Purtroppo la mancanza di mezzi pubblici locali o governativi rese di fatto inoperante tale disposizione e solo sette anni più tardi si cominciò a prendere in seria considerazione la realizzazione di un asilo. L'8 aprile 1882, infatti, la Rappresentanza comunale di Pergine, stimolata da un'offerta di 300 fiorini austriaci fatta da Giuseppe Piva, deliberava con voto unanime l'istituzione di un asilo comunale e affidava ad un comitato di cittadini il compito di elaborarne lo statuto. Nella stessa seduta si riconobbe "gli incontestabili vantaggi e utilità degli asili infantili" (2) e si nominarono quali componenti del comitato le signore Anna ved. Giongo, Silvia Sartori, Giulia Chimelli e i signori Guido Chimelli, conte Francesco Crivelli ed Eduino Chimelli. Si prese anche in considerazione, con parere negativo, l'offerta avanzata dal parroco di accorpare l'asilo infantile con il ricreatorio parrocchiale da erigersi su un fondo recentemente acquistato dalla chiesa a Pergine in località Amech. La località in questione fu considerata troppo decentrata e non fu ritenuta opportuna l'ingerenza della parrocchia nell'istituzione e nella gestione dell'asilo infantile. Il neo costituito comitato promosse subito una pubblica sottoscrizione fra le famiglie agiate del paese per far fronte alle prime spese. Un'importante entrata fu rappresentata dalle offerte della "Carta di Scusa" per esimersi dalle visite del Capodanno (dal 1882 per molti anni). Per provvedere all'arredamento fu anche organizzata una lotteria di beneficenza (20.000 biglietti al prezzo di 5 soldi cadauno). 3 Il 30 agosto 1882 il nobile cav. Scipione de Maffei di Trento fece una generosa donazione a favore dell'erigendo asilo, consistente in 200 pezzi d'oro da 20 franchi, per onorare la memoria della defunta sorella Maria, già sposata a Francesco conte Crivelli di Pergine. Ebbe così inizio a Pergine il primo asilo infantile che fu inaugurato il 17 agosto 1884 in casa Rosanelli di via Bortolamei al civico 84, detta "il Padiglione". La scelta cadde su questo edificio a disposizione del Comune che doveva per contratto in corso pagarne l'affitto per l'acquartieramento di una guarnigione di truppe, anche se di fatto il battaglione si era ormai trasferito in altri edifici della borgata. L'asilo occupava solo il piano terra, ovvero due locali per l'alloggio delle suore maestre, una cucina, due locali ad uso scuola, un vasto camerone per la ricreazione e ginnastica, un ripostiglio ed un altro locale ad uso ufficio di direzione. C'era poi uno spazioso cortile con giardinetto le cui aiuole erano coltivate a granaglie, biade e fiori a scopo didattico. La retta mensile di frequenza ammontava a 25 soldi con esenzione per i poveri ed il pranzo costava 3 soldi al giorno. L'orario giornaliero variava dalle 7 ore (in inverno) alle 10 (in estate). Su proposta del Comitato la direzione educativa dell'Asilo fu affidata alle Sorelle delle Ancelle della carità di Brescia che rimasero a Pergine fino al 1975. Esse alloggiavano presso l'Ospedale ricovero Santo Spirito di Pergine. Nel contratto iniziale le suore (una vicaria, due maestre, un'alunna e un'inserviente) si impegnavano a garantire l'apertura della scuola dal primo di ottobre a tutto agosto e ad istruire i bambini "secondo i metodi vigenti per i Giardini d'Infanzia di Froebel" (3). La gestione amministrativa era affidata ad una Commissione direttrice, composta da tre signore e da tre signori nominati dalla Rappresentanza comunale. Non possedendo in origine uno statuto, la Commissione sorvegliava "direttamente il buon andamento dell'Istruzione e Amministrazione dell'Asilo tenendo per base, con qualche variante, lo Statuto di Trento" (4). Solamente nel luglio 1894 si prospettò al Comune la concreta possibilità di costruire un apposito edificio per l'Asilo: fu disdetto il contratto stipulato il 10 marzo 1884 per i locali del "Padiglione" e, in attesa di insediarsi nella nuova struttura, la sede fu trasferita in via Maier nella futura caserma Margoni. Il 27 febbraio 1893 era infatti morto Giovanni Battista Chimelli e, per onorarne la memoria e la volontà, i figli Eduino, Carlo e Giovanni Ettore misero a disposizione del Municipio la somma di 25.000 fiorini per l'erezione dell'Asilo. Offrirono inoltre gratuitamente una parte del terreno sito nell'attuale viale Petri e provvidero pure alla realizzazione della costruzione che fu ufficialmente inaugurata il 24 giugno 1896. L'Asilo fu intitolato a Giovanni Battista Chimelli con lo scopo, fissato nello statuto deliberato dalla Rappresentanza comunale con conchiuso del 19 febbraio 1897, n. 325, "di accogliere in determinate ore i bambini di ambo i sessi, dai tre fino ai sei anni compiuti, delle famiglie dimoranti nel Comune di Pergine per custodirli, somministrando loro anche il desinare verso tenue compenso, e per iniziare e promuovere la loro educazione fisica, intellettuale, morale e religiosa" (§ 1) (5). L'amministrazione dei beni spettava al Municipio e il podestà pro tempore di Pergine, quale preside effettivo del Consiglio direttivo, era il legale rappresentante dell'Asilo. Il Consiglio direttivo, composto dal preside, da due consiglieri di cui uno nominato dalla Rappresentanza comunale e l'altro dall'Assemblea generale, aveva la responsabilità del buon andamento dell'Asilo. L'assemblea generale, formata dai benefattori e dai protettori (ossia i membri della Rappresentanza comunale ed il parroco decano), era organo con potere deliberativo e consultivo. L'Asilo poteva inoltre avvalersi delle rendite del proprio patrimonio, delle elargizioni e dei legati dei benefattori, dei contributi annuali e fissi dei benefattori, delle tasse mensili per la custodia e il vitto dei bambini, dei sussidi della Rappresentanza comunale e degli altri eventuali introiti ricavati dall'organizzazione di feste, lotterie o altro. Dalla fondazione ad oggi l'istituzione ha sempre funzionato regolarmente, salvo due pause durante le guerre mondiali. Dal 4 settembre 1915 al 12 settembre 1919 le suore furono infatti internate per motivi politici nelle baracche di Katzenau. Dopo il loro ritorno e la reinaugurazione dell'Asilo in data 14 settembre 1919 4 (6), per volontà del podestà Luciano Chimelli, il 10 dicembre 1924 due Ancelle della carità in servizio presso l'Asilo furono inviate a Milano al Centro didattico montessoriano per apprendere le tecniche di insegnamento secondo il metodo Montessori. Il 19 febbraio 1925, al ritorno delle due suore diplomatisi a Milano, l'Asilo subì una radicale trasformazione, sia sotto il profilo educativo, sia sotto il profilo della struttura, adattata alla nuova metodologia pedagogica che portò all'introduzione di nuovi spazi, di arredi moderni più funzionali e di più personale: il numero delle suore educatrici fu infatti aumentato da quattro a cinque. Nel 1960 il metodo montessoriano fu abbandonato per mancanza delle necessarie risorse finanziarie in favore del metodo agazziano. Il 7 luglio 1935 l'Asilo venne consacrato al Sacro Cuore di Gesù. Durante la seconda guerra mondiale l'edificio dell'Asilo fu occupato dalle truppe tedesche. Riparati i danni subiti durante il conflitto, il 16 gennaio 1946 l'istituzione riprese la propria attività. Dal I gennaio 1951 l'Asilo aderì alla Federazione diocesana degli asili infantili e scuole materne in Trento. Il 17 ottobre 1971, per soddisfare il numero crescente di domande di iscrizione, fu inaugurata nella frazione di Roncogno un'altra scuola materna, dipendente dall'Asilo "G. B. Chimelli", con sede nell'edificio della ex scuola elementare e con bacino di utenza esteso alle zone limitrofe a Roncogno, dislocate oltre la strada statale della Valsugana (Roncogno, Fornaci, Ciré, via Rosmini, via Vigolana, via Molin del Palù e trasversali). Nel 1975 le suore cessarono dal servizio presso l'Asilo di Pergine per lasciare il posto a maestre laiche, continuando per altro la loro opera di assistenza presso la Casa di riposo Santo Spirito. Il 23 dicembre 1979 fu inaugurata nel borgo di Pergine una seconda struttura in via Montessori, succursale della Scuola dell'Infanzia "G. B. Chimelli", denominata "Chimelli 2". L'edificio storico del centro fu invece oggetto di ristrutturazione e ampliamento dal 1998 al I luglio 2000: in quell'occasione la scuola fu temporaneamente trasferita a Susà nei locali dell'Istituto Artigianelli. Condizione giuridica istituzione comunale Funzioni, occupazioni e attività La funzione dell'Asilo, fin dalla sua origine, fu principalmente quella di accogliere nelle proprie sezioni i bambini residenti nel Comune di Pergine che avessero compiuto il terzo anno d'età fino all'obbligo scolastico per accudirli, promuovendone, secondo i metodi e le priorità delle diverse epoche, il pieno sviluppo della personalità, la crescita culturale e la socializzazione nel rispetto del dovere e diritto dei genitori di istruire ed educare i figli. Struttura amministrativa In origine l'Asilo infantile era retto dal Consiglio direttivo e dall'Assemblea generale. Il Consiglio direttivo era composto dal presidente nella persona del podestà pro tempore del borgo di Pergine, da un consigliere nominato dalla Rappresentanza comunale e da un consigliere nominato dall'Assemblea generale. L'Assemblea generale era invece costituita dai benefattori e dai protettori dell'ente, ovvero i membri della Rappresentanza comunale e il parroco decano. Lo statuto di fondazione del 1897 rimase in vigore per lungo tempo con pochi adattamenti. Nel 1946 vi fu un tentativo di elevare l'istituzione comunale ad ente morale, ma senza successo. Solo nella seduta del 29 luglio 1974 il Consiglio comunale approvò un nuovo testo statutario che affidava la gestione della scuola materna ad un Consiglio direttivo formato dal sindaco o da un suo delegato in qualità di presidente, da quattro rappresentanti nominati dal Consiglio comunale, di cui due designati dall'opposizione, da tre rappresentanti delle famiglie, eletti dall'Assemblea dei genitori e da un rappresentante degli operatori in servizio presso la scuola materna, eletto dal personale della scuola stessa. Il Consiglio direttivo durava in carica cinque anni e decadeva con la scadenza del 5 mandato conferito al Consiglio comunale. Il Consiglio direttivo si avvaleva di un segretario per la tenuta delle scritture contabili e amministrative e dei verbali di sessione. Il Consiglio direttivo provvedeva a vigilare sull'attività dell'istituzione, da svolgersi in conformità alle leggi vigenti; compilare il regolamento interno, stabilire il calendario annuale, l'orario giornaliero e le modalità di iscrizione, accettazione e consegna dei bambini; indire concorsi di assunzione per insegnanti; nominare eventuali supplenti in base alle graduatorie predisposte all'inizio dell'anno scolastico; nominare il personale inserviente; curare l'amministrazione dell'ente, provvedendo a compilare il bilancio preventivo e consuntivo, a presentare le domande di contributo allo Stato, alla Provincia e al Comune; stabilire la quota mensile per il vitto e deliberare in merito ad eventuali domande di esenzione; nominare il segretario; provvedere alle attrezzature e al materiale didattico e alla sua manutenzione; verificare lo stato di conservazione dell'immobile e trasmettere eventuali richieste di intervento al Comune; provvedere al servizio di trasporto per i bambini pendolari; accettare elargizioni e, previo consenso del Consiglio comunale, lasciti e donazioni; prendere in considerazione eventuali osservazioni scritte degli utenti; convocare l'assemblea generale; dare esecuzione alle delibere assembleari. Il presidente, in qualità di legale rappresentante della scuola, curava i rapporti con il Comune, la Provincia e tutti gli enti che operavano nel settore delle scuole materne, nonché con gli operatori della scuola materna, dell'asilo nido e della scuola elementare. Rientrava nelle sue competenze firmare gli atti d'ufficio e prendere decisioni d'urgenza con l'obbligo di riferirne al Consiglio per ratifica. L'Assemblea dei genitori, che si riuniva almeno due volte all'anno in presenza del Consiglio direttivo e con la partecipazione degli operatori della scuola, era formata dai genitori dei bambini iscritti (un genitore per ogni nucleo familiare). L'Assemblea discuteva e concordava con il Consiglio direttivo gli indirizzi amministrativi, didattici, pedagogici ed organizzativi della scuola, provvedendo a nominare anche il revisore dei conti, oltre ai propri rappresentanti in seno al Consiglio direttivo. In seguito all'introduzione della legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13 recante norme in materia di "Ordinamento della scuola dell'infanzia della Provincia autonoma di Trento", la Scuola materna "G. B. Chimelli" assunse la denominazione di Scuola dell'Infanzia equiparata, godendo di finanziamenti provinciali (7). Nella seduta del 30 novembre 1983 il Consiglio comunale approvò con verbale di deliberazione n. 251 un nuovo statuto della Scuola dell'Infanzia. Il Consiglio direttivo veniva denominato Consiglio di amministrazione, unico per le scuole di Pergine e Roncogno, e risultava composto dal sindaco o suo delegato in qualità di presidente, da nove rappresentanti del Consiglio comunale, di cui tre designati dalle minoranze ed infine dai presidenti dei Comitati di gestione della Scuola dell'Infanzia di Pergine e di Roncogno. Il Consiglio di amministrazione, che durava in carica cinque anni, provvedeva a nominare un vicepresidente, preferibilmente fra i rappresentanti delle minoranze, e si avvaleva della collaborazione di un segretario. Era competenza del Consiglio di amministrazione amministrare la scuola, su mandato del Consiglio comunale; vigilare sull'attività della stessa; compilare il regolamento interno, sentito il Comitato di gestione e il collegio del personale; assumere le insegnanti nel rispetto della legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13; nominare il personale inserviente; curare ogni aspetto amministrativo dell'ente, incluse la compilazione dei bilanci di previsione e dei conti consuntivi e la presentazione delle domande di contributo; nominare il segretario e stabilirne il compenso; provvedere all'acquisto e alla manutenzione delle attrezzature e del materiale didattico; verificare lo stato di conservazione dell'immobile e trasmettere all'amministrazione comunale eventuali richieste in merito; accettare elargizioni e, previo consenso del Consiglio comunale, lasciti e donazioni; prendere in esame eventuali osservazioni presentate per iscritto dagli utenti, nell'ambito delle proprie competenze; sottoporre al Comitato di gestione il bilancio preventivo per approvazione; presentare allo stesso in visione il conto consuntivo e la relazione dei revisori dei conti; chiedere la convocazione straordinaria 6 dell'Assemblea dei genitori; presentare al Consiglio comunale il bilancio e le relazioni sull'attività della scuola. Invariate, rispetto al precedente statuto, rimanevano le prerogative del presidente. La nomina, la composizione, il funzionamento e le competenze del Comitato di gestione erano regolati dalla legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13, art. 11. Il Comitato di gestione era pertanto composto da tre rappresentanti del personale insegnante, da un rappresentante del personale non insegnante, da due rappresentanti nominati dal Comune, di cui uno designato dalla minoranza, da rappresentanti dei genitori dei bambini iscritti in numero pari agli altri membri e da un rappresentante del Consiglio di amministrazione. I rappresentanti dei genitori e del personale insegnante e non insegnante erano eletti in apposite assemblee. Il Comitato di gestione nominava a maggioranza nel proprio seno un presidente, un vicepresidente ed un segretario verbalizzante, scegliendoli tra i suoi membri, ad esclusione dei rappresentanti del personale. Il Comitato di gestione durava in carica un triennio. Il Comitato di gestione definiva gli orientamenti dell'attività educativa della scuola, adottando quelli contenuti nel DPR 10 settembre 1969, n. 647, con le integrazioni eventualmente ritenute necessarie per adeguarli alle particolari esigenze della comunità, e per il migliore conseguimento degli obiettivi generali fissati nella legge provinciale. Vigilava inoltre sul funzionamento del servizio di mensa e deliberava in materia di orari, calendari, anche speciali, iscrizioni ed esonero dalla quota mensa. Era facoltà del Comitato di gestione fare proposte al Consiglio di amministrazione in merito ai trasporti e a iniziative assistenziali; attivare contatti, scambi di informazioni, esperienze ed eventuali iniziative di collaborazione con altre scuole, sentito il parere del Consiglio di amministrazione; formulare proposte al Collegio del personale sulla determinazione dei criteri di attuazione degli orientamenti dell'attività educativa e di organizzazione dell'attività medesima; dare indicazioni al Consiglio di amministrazione per l'acquisto di attrezzature e sussidi didattici; elaborare una relazione sull'attività annuale della scuola da allegare al bilancio. L'art. 15 dello statuto istituiva il Collegio del personale, composto da tutto il personale in servizio presso la scuola a qualunque titolo. Il Collegio provvedeva ad eleggere un coordinatore con funzioni di rappresentanza ed un segretario verbalizzante. Era compito del collegio del personale organizzare l'attività della scuola; curare i rapporti con i genitori; curare la programmazione didattica in collaborazione con i Comitati di gestione; adottare iniziative per lo scambio di informazioni ed esperienze tra le singole scuole; formulare proposte al Consiglio di amministrazione circa l'organizzazione del personale, ed al Comitato di gestione circa gli orientamenti dell'attività educativa; con l'intervento delle insegnanti e del coordinatore pedagogico di circolo, determinare criteri di attuazione degli orientamenti dell'attività educativa. Invariate rimanevano la costituzione e le competenze dell'Assemblea dei genitori, cui spettava la nomina dei revisori dei conti in numero di tre. Lo statuto del 1983 venne in seguito adeguato alla normativa provinciale, in particolare al punto 10 dell'art. 46 della legge provinciale 13/1977, e sostituito da una nuova versione, approvata nella sessione del Consiglio comunale del 29 marzo 1984. Le novità riguardavano l'art. 12 relativo alla costituzione e composizione dei Comitati di gestione delle scuole dell'infanzia equiparate, nominati dal gestore, ovvero dal Consiglio di amministrazione della scuola. I rappresentanti dei genitori e del personale, insegnante e non insegnante venivano eletti in apposite assemblee ugualmente indette dal gestore. Ulteriori aggiornamenti statutari furono effettuati nel 1989: ferme restando la finalità, l'organizzazione e la gestione della scuola previste dalla legge provinciale 13/1977, si volle in quell'occasione "introdurre una più incisiva presenza -soprattutto in termini di controllo- dell'Ente principale Comune, della cui organizzazione la Scuola è in parte, organo seppur a gestione autonoma" (8). In base allo statuto approvato dal Consiglio comunale nelle sedute del 22 maggio e 29 agosto 1989 e successivamente dalla Giunta provinciale con deliberazione del 24 ottobre 1989, erano organi 7 della scuola il Consiglio di amministrazione, il Presidente della scuola, il Collegio dei revisori e il Comitato di gestione. Il Consiglio di amministrazione era composto dal presidente, da nove rappresentanti eletti dal Consiglio comunale di cui tre scelti tra i consiglieri comunali (dei tre uno era designato dalle minoranze) e sei scelti tra i cittadini in possesso dei requisiti per essere eletti a consigliere comunale (dei sei due erano designati dalle minoranze) ed infine da due genitori rappresentanti del Comitato di gestione. Il Consiglio di amministrazione durava in carica cinque anni e comunque in coincidenza con il mandato del Consiglio comunale che lo aveva eletto. Era compito del Consiglio di amministrazione nominare il vicepresidente; affidare l'incarico di segretario; approvare il regolamento per la gestione tecnico- amministrativa della scuola; compilare ed approvare i bilanci preventivi ed i conti consuntivi, approvati in seconda istanza dal Consiglio comunale; assumere e gestire il personale; accettare lasciti e donazioni, previo consenso del Consiglio comunale; vigilare e provvedere alla manutenzione del patrimonio in dotazione alla scuola. La carica di presidente era prerogativa del sindaco o di un suo delegato. Il presidente era il legale rappresentante della scuola e come tale curava i rapporti con l'amministrazione comunale e provinciale e in generale con gli enti che operavano nell'ambito del settore delle scuole dell'infanzia e firmava gli atti d'ufficio. Eseguiva inoltre le deliberazioni del Consiglio di amministrazione; adottava in caso di urgenza i provvedimenti di competenza del Consiglio, salvo sottoporli alla ratifica del Consiglio stesso nella prima adunanza successiva; sospendeva per gravi motivi il personale dipendente. L'amministrazione comunale di Pergine deteneva la vigilanza e il controllo sull'attività della scuola. In particolare al Consiglio comunale spettava istituire e dislocare sul territorio le sezioni della scuola, nel rispetto di quanto previsto dalla legge provinciale 13/1977, art. 54; approvare i bilanci di previsione della scuola e i conti consuntivi; approvare i regolamenti della scuola; autorizzare l'accettazione di eventuali lasciti o donazioni a favore della scuola. Il Collegio dei revisori, a cui competeva l'esame dei conti consuntivi prima della loro approvazione da parte del Consiglio comunale, era composto da tre membri nominati dal Consiglio comunale (uno dei tre era designato dalle minoranze), scelti fra i propri componenti o fra i cittadini residenti, esperti in materia giuridico-contabile. Il conto consuntivo veniva sottoposto all'esame dei revisori entro cinque mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario di riferimento che iniziava il I settembre e terminava il 31 agosto dell'anno successivo. L'esame veniva effettuato entro i 30 giorni successivi alla presentazione. Con deliberazione del Consiglio comunale di data 28 giugno 2004, n. 23 è stato approvato un nuovo statuto della Scuola dell'Infanzia "G. B. Chimelli" che riconosce quali organi istituzionali della scuola il Consiglio di amministrazione, il presidente e i Comitati di gestione (uno per ciascuna sede, ovvero uno per Pergine con la succursale "Chimelli 2" e uno per Roncogno). Il revisore dei conti viene invece nominato direttamente dal Consiglio di amministrazione fra gli iscritti all'albo dei revisori contabili. In forza del nuovo statuto, ancora oggi in vigore, il Consiglio di amministrazione è composto dal presidente nominato dal sindaco e da sei rappresentanti che abbiano i requisiti per essere eletti a consigliere comunale, designati dal Consiglio comunale. La nomina di due dei sei consiglieri è riservata alle minoranze consiliari. La nomina del Consiglio di amministrazione spetta al sindaco e la sua durata in carica coincide con il mandato del sindaco. Al Consiglio di amministrazione spetta eleggere il vicepresidente; nominare il revisore dei conti; approvare i regolamenti per la gestione della scuola e del relativo personale; approvare il bilancio preventivo e le relative variazioni nonché il conto consuntivo; effettuare gli impegni delle spese previste a bilancio; assumere, sospendere e licenziare il personale dipendente secondo le norme di legge; accettare eventuali elargizioni, nonché lasciti e donazioni, previa autorizzazione, limitatamente a queste due ultime fattispecie, del Comune di Pergine Valsugana; curare il funzionamento didattico e amministrativo della scuola, fatte salve le competenze dei Comitati di gestione e del coordinatore pedagogico, provvedendo anche alla 8 vigilanza ed alla manutenzione ordinaria del patrimonio destinato all'attività della medesima; demandare ad uno o più consiglieri compiti specifici, su proposta del presidente. Il presidente della scuola, legale rappresentante della stessa, è nominato dal sindaco. Rientra nelle sue competenze convocare e presiedere il Consiglio di amministrazione e attuarne le decisioni; adottare in caso di urgenza i provvedimenti di competenza del Consiglio, salvo sottoporli alla ratifica del Consiglio stesso nella prima adunanza successiva; adottare i provvedimenti disciplinari nei confronti del personale dipendente; curare i rapporti con l'amministrazione comunale e provinciale e in generale con gli enti che operano nel settore della scuola dell'infanzia; firmare la corrispondenza e gli atti necessari per la gestione della scuola che non rientrano nelle competenze del personale amministrativo dipendente; stipulare i contratti. Il revisore dei conti, nominato dal Consiglio di amministrazione, dura in carica tre anni. Nell'ambito del suo mandato provvede ad esprimere pareri sulla proposta di bilancio di previsione e sulle variazioni di bilancio. I pareri sono obbligatori ed il Consiglio di amministrazione è tenuto a seguirli, o, in caso contrario, a motivare la mancata adozione delle misure proposte dal revisore dei conti. Il revisore vigila sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione; stende la relazione sullo schema di rendiconto della gestione; collabora con il Consiglio di amministrazione. Per garantire l'adempimento delle sue funzioni, il revisore ha diritto di accesso agli atti e ai documenti della scuola e può partecipare alle sedute del Consiglio di amministrazione. L'amministrazione comunale detiene la vigilanza e il controllo sull'attività della scuola. In particolare, le compete approvare lo statuto della scuola e le relative variazioni; provvedere alla costituzione del Consiglio di amministrazione; approvare il bilancio di previsione della scuola, le relative variazioni e i conti consuntivi; approvare i regolamenti della scuola; autorizzare l'accettazione di eventuali lasciti o donazioni a favore della scuola; provvedere a finanziare specifici progetti didattico-educativi; effettuare la manutenzione straordinaria degli immobili sede della scuola; erogare contributi per l'acquisto di attrezzature nonché sostenere eventuali spese correnti, a fronte di motivate e documentate esigenze. Fonti normative Ordinanza del 22 giugno 1872 del Ministero del culto ed istruzione, con cui vengono emanate disposizioni in riguardo a giardini infantili ed istituti affini Legge 30 aprile 1892, n. 7, valevole per la Contea principesca del Tirolo concernente la sorveglianza sulle scuole Notificazione dell'i. r. Luogotenente dei 14 luglio 1897 n. 9495, concernente le prescrizioni sulla costituzione formale di fondazioni e sulla introitazione ed investizione fruttifera della sostanza delle fondazioni allo scopo di questa costituzione (Normale sui documenti di fondazione) Legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13, Ordinamento della scuola dell'infanzia della Provincia autonoma di Trento Fonti archivistiche e bibliografia Fonti d’archivio Archivio del Comune di Pergine Valsugana. ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, poi Scuola dell'Infanzia equiparata "G. B. Chimelli" di Pergine Valsugana. Archivio della Congregazione delle Suore Ancelle della carità di Brescia. Bibliografia P. ECCEL, L'asilo "G. B. Chimelli". Cenni di storia della scuola dell'infanzia, in N. FORENZA - P. ECCEL - S. PIATTI - A. PIVA - M. SCALFO, Palazzo Tomelin e il Borgo Nuovo, Pergine Valsugana (TN), 1995, pp. 41-103. R. GEROLA, 100 anni dal primo asilo a Pergine. 17 agosto 1884, [Pergine Valsugana (TN)], 1984. 9 L'asilo "G. B. Chimelli" compie cent'anni. 24 giugno 1896 - 24 giugno 1996, Pergine Valsugana (TN), 1996. Le Figlie di Santa Maria Crocifissa di Rosa. L'opera delle Ancelle della carità a Pergine, Pergine (TN), 1955. J. PIVA, Assistenza, sanità, maternità e infanzia a Pergine tra le due guerre, in J. PIVA, P. ECCEL N. FORENZA - L. DELLAI - M. SCALFO, Pergine anni '30 e dintorni, Pergine Valsugana (TN), 1992, pp. 80-87. PIVA S., Tra carità e educazione. Lo sviluppo dell'infanzia nell'Asilo "Giovanni Battista Chimelli" di Pergine, tesi di laurea (relatore Mario Gecchele), Università degli Studi di Verona, Facoltà di scienze della formazione, anno accademico 2005-2006. Note (1) ACP, "Protocolli di sessione della Rappresentanza comunale, annate 1873-1877", seduta del 7 luglio 1875. (2) ACP, "Protocolli di sessione della Rappresentanza comunale, annate 1878-1885", seduta del 8 aprile 1882. (3) ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, "1881-1886. Comunali Concernenti Atti Asilo", 1.8, b. 1, n. 26. (4) ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, "Atti comunali 1884", 1.8, b. 1, lettera del 4 marzo 1886. (5) ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, Atti relativi allo statuto e al regolamento dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1.1, b. 1 (1). (6) Archivio della Congregazione delle Suore Ancelle della carità di Brescia, lettera inviata dal sindaco di Pergine Angelo Valdagni alla superiora generale suor Salesia Affini in data 3 settembre 1919, prot. n. 1549. (7) La decisione fu presa dal Consiglio di amministrazione della scuola il 5 aprile 1977, dopo un dibattito tenuto il 23 marzo e fu ratificata dall'Assemblea dei genitori nelle riunioni del 17 maggio e dell'11 giugno. La Giunta comunale prese atto degli orientamenti del'Ente gestore con delibera del 28 giugno 1977, n. 113. Su 130 genitori votanti, 69 votarono per l'equiparazione, 60 per la provincializzazione; una scheda rimase bianca. (8) Archivio del Comune di Pergine Valsugana, Verbale di deliberazione del Consiglio comunale n. 86 del 22 maggio 1989. 10 fondo Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 1880 - 1965 b. 1, fascc. 88, regg. 20; metri lineari 1.0 Soggetti produttori Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 1880 - 1964 Contenuto Il fondo archivistico comprende parte della documentazione amministrativa prodotta dall'Asilo infantile, in quanto la gestione dei beni dello stesso spettava al Municipio di Pergine, il quale provvedeva alla tenuta dell'inventario di tutta la sostanza dell'ente, ad effettuare incassi e pagamenti e riscuotere contributi, elargizioni e tasse per conto dello stesso, a estendere i conti consuntivi e preventivi e a curare l'investimento dei capitali. Non è invece pervenuta, se non in minima parte attraverso le relazioni di sopralluogo, la documentazione didattica e pedagogica, poiché il Comune non aveva alcuna facoltà di controllo e di intervento in proposito, essendo stati delegati tali aspetti alle Ancelle della carità, responsabili del servizio di assistenza ed educazione fino al 1975. Lingua Italiano; tedesco È aggregato di: Fondo Comune di Pergine Valsugana 11 subfondo 1 Amministrazione, 1880 - 1965 12 serie 1.1 Statuti e regolamenti, 1896 - 1900 fasc. 1 Contenuto Il fascicolo costitutivo della serie fu originato a seguito della richiesta avanzata nel 1896 dall'I.r. Procura di Finanza di Innsbruck al Municipio di Pergine affinché si premurasse di produrre una bozza di documento di fondazione dell'Asilo infantile locale per poter in tal modo beneficiare di un lascito legatario disposto dal defunto Mansueto Paoli. L'attivazione dell'Asilo era stata infatti comunicata solo oralmente nel 1884 all'Ispettore Scolastico Distrettuale e nello stesso anno erano stati inviati al Capitanato Distrettuale di Trento i dati prescritti dall'Ordinanza Ministeriale 22 giugno 1872 (epoca di apertura dell'asilo, numero iscritti, direzione, programma, capitali). Da allora l'istituzione fu tacitamente considerata, anche dalle autorità competenti, asilo infantile ai sensi di legge. Allo scopo di ottemperare alle richieste della Procura di Finanza, il podestà Guido Chimelli, in qualità di presidente dell'Asilo infantile, raccolse a titolo di esempio, statuti e regolamenti redatti da altri asili infantili e analoghi enti di assistenza e beneficienza, sulla cui traccia furono formulati nel 1897 lo Statuto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine e nel 1898 il Regolamento. b. 1 Atti relativi allo statuto e al regolamento dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" (1) 1896 - 1900 con stampati dal 1874 Contiene tra l'altro: copie di statuti e regolamenti di altri asili e giardini d'infanzia (Riva, Mezzolombardo, Mori, Cles, Rovereto, Trento "Asilo Pedrotti") e lettera di richiesta di documenti statutari, 1896 - 1899 con allegati dal 1874. Contiene anche: opuscolo relativo alla "Casa di ricovero per i vecchi poveri di Riva", Riva 1888. Italiano Fascicolo; carta, cc. 168 n.n. Note (1) Sulla camicia: "Asilo GBatta Chimelli 1897". 13 serie 1.2 Verbali del Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale, 1924 - 1962 reg. 1, fasc. 1 Contenuto La serie, molto lacunosa, consta di due soli registri in cui vengono riportati i verbali di seduta del Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale dell'Asilo infantile. Il Consiglio direttivo era composto dal presidente effettivo nella persona del podestà pro tempore di Pergine, un consigliere nominato dalla Rappresentanza comunale e un consigliere nominato dall'Assemblea generale; l'Assemblea generale, invece, era costituita dai benefattori e protettori dell'ente, ovvero i membri della Rappresentanza comunale e il parroco decano. Era competenza del Consiglio direttivo nominare tra i consiglieri il vicepresidente, proporre alla Rappresentanza comunale il personale in servizio presso l'Asilo con facoltà di assunzione e licenziamento dello stesso, estendere il regolamento interno, stipulare contratti nell'interesse dell'Asilo, custodirne il fabbricato e i beni mobili, accettare legati e donazioni, fissare le rette mensili di frequenza, stabilire in caso di morte le onorificenze ordinarie. All'Assemblea generale spettava la nomina di un consigliere del Consiglio direttivo, la nomina del Comitato delle tre signore visitatrici e il diritto di proporre modifiche allo Statuto. Tutte le cariche avevano durata quinquennale. Negli anni '50-'60 il Comitato di gestione dell'Asilo infantile, omologo dell'originario Consiglio direttivo, era composto dal presidente nella persona del sindaco di Pergine, dal vicepresidente, dall'arciprete decano e da due membri del Comitato di vigilanza. Lingua Italiano 1 Verbali del Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" (1) 1924 giugno 24 - 1935 dicembre 31 Contiene anche: "Verbale della seduta del Comitato per il Fondo 3 novembre", 1926 giugno 3. Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 36 n.n. Note (1) Sulla cop.: "Asilo infantile G. B. Chimelli". 2 Verbali del Comitato di gestione dell'Asilo infantile 1955 novembre 16 - 1962 marzo 23 Italiano Fascicolo; carta, cc. 5 n.n. 14 serie 1.3 Inventari, 1926 - 1934 1 fascicolo Lingua Italiano 1 "Inventari asilo infantile e scuola cucito" 1926 - 1934 - "Inventario degli oggetti appartenenti all'asilo infantile G. B. Chimelli con distinta di ciò che appartiene alle Ancelle della carità", 1926 gennaio 1; 1932 gennaio 1 (2 esemplari) - "Inventario generale della cucina Scuole popolari Pergine Valsugana", 1934 giugno 9 (1); - "Inventario generale della Scuola comunale di economia domestica in Pergine capoluogo", 1934 giugno 9 (1). Italiano Fascicolo; carta, cc. 32 n.n. Note (1) I corsi di cucina ed economia domestica erano tenuti dalle suore delle Ancelle della carità di Pergine per conto dell'ONAIR. 15 serie 1.3 Partitari, 1882 - 1905 reg. 1 Contenuto Nel registro partitario detto "Repertorio" vengono trascritte le partite di credito a favore dell'Asilo infantile, annotando gli avvenuti pagamenti rateali gravati da interesse. L'ente godeva infatti di rendite derivanti da investimento di capitali (in obbligazioni, azioni e lettere di pegno), legati, donazioni, affitti e vendita di immobili, prestiti a privati. Lingua Italiano 1 "Asilo infantile. Repertorio" 1882 gennaio 20 - 1905 novembre 11 P. 1: Indice del registro, [1887]; pp. 4-25: "A. Crediti diversi", 1882 gennaio 20 - 1905 novembre 11; pp. 69-89: "B. Carte di pubblico credito", 1882 giugno 20 - 1887 luglio 11. Tra p. 4 e p. 5 (in allegato): quietanze di pagamento, 1890 dicembre 17 - 1897 ottobre 11; tra p. 88 e p. 89 (in allegato): "Patrimonio al 31 dicembre 1887" in capitali, valori pubblici e mobili, [1887 dicembre 31]. Italiano Registro; carta, legatura in carta, pp. 148 (bianche pp. 120) 16 serie 1.4 Libri mastri, 1882 - 1936 Altre denominazioni: Maestri, Mastri regg. 11 Contenuto Nei libri mastri vengono riportate in ordine cronologico le spese e le entrate dell'ente per "capitolo" detto anche "titolo", ovvero per voce di entrata o uscita. In genere i registri sono suddivisi in sezioni per capitolo di spesa/entrata, ma talora tale specificazione viene riportata in apposita finca accanto alla causale di pagamento registrata in ordine cronologico. Il libro mastro dal 31 dicembre 1887 al 31 dicembre 1895 è contenuto nel fascicolo "Atti comunali 1884 ..." di cui nella serie 1.8 del presente inventario, mentre quelli relativi agli anni 1906, 19081911 e 1913 sono allegati alle rese di conto dei rispettivi anni, di cui alla serie 1.6; i mastri degli anni 1937-1946 sono invece contenuti insieme ai giornali di cassa nei registri di cui alla serie 1.5. Lingua Italiano 1 Libro mastro (1) 1882 gennaio 20 - 1900 gennaio 1 Cc. 1sd - 8sd: registro di cassa, 1882 maggio 23 - 1887 luglio 11; cc. 10sd - 13: bilanci annuali, 1883 dicembre 31 - 1886 dicembre 31; cc. 18sd - 19sd; 42sd; 46s: "Elargizioni dei cittadini ed altri benemeriti", 1882 maggio 23 - 1900 gennaio 1; c. 20 sd: "Cassa di risparmio di Trento", 1882 maggio 23 - 1886 ottobre 20; cc. 21s; 43s: "Riparazioni e riduzioni fabbricato ad uso asilo", 1883 dicembre 31 - 1887 maggio 1; cc. 22s; 39s: "Biancheria, mobili, utensili cucina reverende suore", 1884 gennaio 16 - 1886 dicembre 27; c. 23 s: "Oggetti scuola e libri", 1884 aprile 4 - 1886 aprile 15; c. 24sd: "Vestiario cestelli", 1884 gennaio 16 - 1887 maggio 31; c. 25s: "Pulizia interna", 1884 marzo 29 - 1887 gennaio 1; cc. 26sd; 45sd: "Costo minestre", 1884 giugno 9 - 1887 luglio 6; c. 27s: "Reverende Ancelle della carità - Brescia", 1884 maggio 6 - 1887 luglio 6; c. 28s: "Servizio", 1884 agosto 24 - 1887 aprile 7; c. 29d: "Tasse mensili d'iscrizione", 1884 novembre 6 - 1887 luglio 6; c. 31sd: "Esonero del suolo di Transilvania", 1883 ottobre 31 - 1886 dicembre 24; cc. 32sd - 38sd: partite di credito, 1882 gennaio 20 - 1895 agosto 6; c. 40sd: "Lettera pegno Credito fondiario ungherese donazioni reverendo don Bottea", 1885 gennaio 15; c. 41sd: "Rendita austriaca in argento", 1886 marzo 16 - 1886 dicembre 24; c. 44s: "Spese diverse", 1886 agosto 30 - 1886 ottobre 12. Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 46 sd (bianche cc. 5 sd) Note (1) Sulla cop.: "Asilo infantile". 2 17 "Asilo infantile. Maestro" (1) 1887 gennaio 1 - 1887 dicembre 28 P. 1: "Indice", [1887]; pp. 2-3: "1. Cambiamenti di patrimonio", 1887 novembre 21 - 1887 novembre 30; pp. 8-9: "2. Rendita carte di pubblico credito", 1887 maggio 2 - 1887 novembre 2; pp. 14-15: "3. Rendita capitali", 1887 ottobre 14 - 1887 dicembre 28; pp. 20-21: "4. Elargizioni diverse", 1887 gennaio 1 - 1887 novembre 3; pp. 28-29: "5. Tasse mensili di minestre", 1887 gennaio 31 - 1887 dicembre 27; pp. 42-43: "6. Tasse mensili di frequentazione", 1887 gennaio 31 - 1887 dicembre 28; pp. 56-57: "7. Vestiari bambini", 1887 maggio 31 - 1887 giugno 1; pp. 64-65: "8. Oggetti scuola ed ammobigliamento dell'asilo", 1887 maggio 31; pp. 78-79: "9. Fitto locali e restauri, pulizia", 1887 gennaio 1 - 1887 dicembre 28; pp. 88-89: "10. Riscaldo ed illuminazione", 1887 dicembre 28; pp. 98-99: "11. Onorari e salari", 1887 gennaio 1 - 1887 novembre 4; pp. 108-109: "12. Diverse e di amministrazione", 1887 agosto 31 - 1887 dicembre 16; pp. 112-113: "13. Giro di cassa per cambi", 1887; pp. 116-117: "14. Guadagni e perdite", 1887. Italiano Registro; carta, legatura in carta, pp. 120 (bianche pp. 91) Note (1) "1887": aggiunta di mano successiva. 3 Libro mastro 1891 gennaio 1 - 1897 dicembre 13 Italiano Registro; carta, legatura in carta, cc. 8 n.n. 4 Libro mastro 1898 gennaio 1 - 1900 dicembre 22 Italiano Registro; carta, legatura in carta, cc. 12 n.n. 5 Libro mastro (1) 1900 gennaio 2 - 1904 dicembre 31 Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 20 Note (1) Sulla cop.: "Asilo infantile". 6 Libro mastro 1905 gennaio 2 - 1905 dicembre 31 Italiano Registro; carta, senza cop., cc. 4 7 Libro mastro (1) 1906 gennaio 1 - 1907 dicembre 31 18 Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 8 Note (1): Sulla cop.: "Asilo". 8 Libro mastro e inventario dell'Asilo infantile e della Fondazione 3 novembre (1) 1918 - 1927 - Libro mastro dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1918 - 1927; - libro mastro della Fondazione 3 novembre, 1920 - 1926 - inventario dei capitali della Fondazione 3 novembre, 1924 - 1926; - inventario dei capitali e delle realità dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1918 - 1924. Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 53 (num. orig. per cc. sd parziale) Note (1) Sulla cop.: "Asilo infantile e Fondazione 3 novembre". 9 Libro mastro (1) 1924 - 1926 Pp. 1; 20; 31-32: "Elargizioni", 1924 febbraio 11 - 1926 dicembre 31; pp. 2; 33: "Interessi", 1924 gennaio 7 - 1926 dicembre 31; pp. 3; 34: "Tasse mensili di frequentazione", 1924 aprile 16 - 1926 dicembre 31; pp. 4; 34. "Tasse refezione", 1924 aprile 16 - 1926 dicembre 31; pp. 5; 21; 35: "Stipendi", 1924 gennaio 31 - 1926 dicembre 31; pp. 6; 24; 36: "Assicurazione alla Cassa ammalati", 1924 luglio 25 - 1926 dicembre 31; pp. 7; 36: "Illuminazione", 1924 settembre 23 - 1926 dicembre 31; pp. 8; 28; 37 "Combustibile per riscaldamento e cucina", 1924 febbraio 2 - 1926 novembre 27; pp. 9-10; 26; 38-39: "Provviste per la refezione dei bambini", 1924 febbraio 21 - 1926 dicembre 31; pp. 11; 19; 30; 40: "Manutenzione fabbricato", 1924 febbraio 2 - 1926 dicembre 31; pp. 12; 22; 41: "Manutenzione piazzali e giardino", 192 maggio 2 - 1926 settembre 7; pp. 14; 42. "Doni di Natale ai bambini", 1924 dicembre 23 - 1926 dicembre 31; p. 15: "Stampati", 1924 dicembre 31 - 1926 febbraio 9; pp. 15; 23; 29; 44: "Acquisti utensili", 1924 maggio 3 - 1926 dicembre 31; pp. 16; 27; 43: "Spese varie", 1924 maggio 3 - 1926 dicembre 31; p. 17: "Spese maestre a Milano per apprendere il metodo Montessori", 1924 dicembre 10 - 1925; pp. 18; 42: "Alloggio e vitto maestre", 1924 dicembre 31 - 1926 dicembre 31; p. 33: "Entrate varie", 1926 luglio 15. In fondo: "Indice" parziale e incompleto. Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, pp. 44 (2) Note (1) Sulla cop.: "Asilo infantile G. B. Chimelli 1924-25-26". (2) In realtà la num. orig. è varia, procedendo per pp. e poi per cc. sd. Per comodità nei riferimenti si è comunque mantenuta la num. orig. 10 "Asilo infantile. Mastro" (1) 1927 - 1929 Italiano Registro; carta, legatura in tela, cc. 81 (num. orig. per pp. discontinua e lacunosa) 19 Note (1) "1927 - 28 - 29": aggiunta a matita di mano successiva. 11 "Mastro Asilo infantile dal 1933 al 1936" 1933 - 1936 Italiano Registro, legatura in mezza tela, cc. 81 n.n. 12 Libro mastro (minuta) 1960 gennaio 2 - 1961 gennaio 2 Italiano Registro; carta, legatura in carta, cc. 5 n.n. 20 serie 1.5 Giornali di cassa, 1887 - 1946 regg. 6 Contenuto Nei giornali di cassa vengono riportate in ordine cronologico le spese e le entrate giornaliere dell'ente. Lingua Italiano 1 "Asilo infantile. Cassa" (1) 1887 gennaio 1 - 1900 dicembre 22 Tra p. 48 e p. 49 (in allegato): quietanza di pagamento, 1896 gennaio 5. Italiano Registro; carta, legatura in carta, pp. 80 (bianche pp. 8) Note (1) "1887 - 1899": aggiunta di mano successiva. 2 Giornale di cassa (1) 1901 gennaio 1 - 1913 dicembre 31 Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 68 n.n. Note (1) Sulla cop.: "Asilo infantile 1900 - 1913". 3 Giornale di cassa 1924 - 1926 dicembre 31 Italiano Registro; carta, senza cop., cc. 13 n.n. 4 "Asilo infantile. Giornale" 1927 gennaio 1 - 1933 febbraio 17 Italiano Registro; carta, legatura in tela, cc. 65 n.n. 5 "Mastro Asilo infantile G. B. Chimelli dal 1937 al 1939 e 1940" e giornale cassa 1937 gennaio 1 - 1940 dicembre 31 - Giornale di cassa, 1937 gennaio 1 - 1940 dicembre 31; - libro mastro, 1937 - 1940. Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 58 n.n. 21 6 "Asilo infantile G. B. Chimelli dal 1941 al 1945" 1941 gennaio 1 - 1946 febbraio 7 - Giornale di cassa, 1941 gennaio 1 - 1946 febbraio 7; - libro mastro, 1941 - 1945. All'interno del piatto posteriore della cop. (incollato): "Stipendi maestre asilo G. B. Chimelli", 1941 settembre 1. Italiano Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 28 n.n. 22 serie 1.6 Resoconti, 1905 - 1963 Altre denominazioni: Rendiconti fascc. 3 Contenuto Nelle rese di conto si riporta, in forma sintetica o dettagliata, il prospetto delle parti attive e passive del bilancio consuntivo dell'anno solare dal I gennaio al 31 dicembre con il calcolo dell'utile netto finale. Talvolta le rese di conto, riprodotte anche a stampa sul retro delle Carte di scusa per le visite del Capodanno, contengono l'inventario dei capitali e dei mobili di proprietà dell'ente, oltre a vari numeri del foglio di informazione economica "Amtliches Kursblatt der Budapester Waaren und Effecten-Boerse" inseriti in allegato. In forza dell'art. 9 dello Statuto i resoconti annuali, presentati dal Consiglio direttivo, venivano approvati e liquidati dalla Rappresentanza comunale, alla quale spettava anche la nomina dei revisori dei conti. Lingua Italiano b. 1 Resoconti e libri mastri (1) dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" 1905 - 1906; 1908-1911; 1913 In allegato al resoconto del 1906: lettera di Lina Dalla Rosa a suor Teresita Pitel (1907 settembre 8, Mendoza). Italiano Fascicolo; carta, nn. 6 Note (1) Tutte le rese di conto conservate sono accompagnate a corredo dai rispettivi libri mastri, ad eccezione dell'anno 1905. b. 1 "Resoconti Asilo infantile dal 1922 al 1938" e preventivi di spesa 1922 - 1938 Contiene anche: preventivi di spesa per gli anni 1927-1930. Italiano Fascicolo; carta, nn. 21 b. 1 Resoconti dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" 1951 - 1963 Italiano Fascicolo; carta, cc. 11 n.n. 23 serie 1.7 Documenti di corredo, 1882 - 1965 Altre denominazioni: Allegati al resoconto fascc. 47 Contenuto La ricca serie comprende le pezze d'appoggio (in genere quietanze di pagamento) ai conti consuntivi o rese di conto dell'Asilo infantile. Di norma alle rese di conto erano allegati anche i registri delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno in denaro o indumenti. Alcune quietanze risultano numerate con riferimento alle rispettive registrazioni nel registro di cassa. Lingua Italiano b. 1 Allegati ai resoconti degli anni 1882-1886. Parte attiva 1882 - 1886 - "Allegati entrata" (nn. 1-12), 1882-1883. Contiene anche: carteggio, atti e resoconti relativi alla riscossione di varie offerte e lasciti a favore dell'erigendo Asilo infantile (fondazione contessa Maria de Maffei Crivelli, lotteria, legato Ciani, legato Piva, donazione Giovanni Battista Chimelli, altre offerte private), 1882-1883. - "1884. Allegati parte attiva" (nn. 1-9), 1884; - "al 78/1884. 1885 allegati parte attiva" (nn. 1; 3-20), 1885; - "78/1884. Parte attiva 1886" (nn. 1-19), 1886. Italiano Fascicolo; carta, cc. 127 n.n. Segnature precedenti: 78/1884 2 Allegati ai resoconti degli anni 1883-1886. Parte passiva 1883 - 1886 - "Allegati uscita" (nn. 1-7), 1883; - "78/1884. Allegati parte passiva" (nn. 1-76), 1884; - "al 78/1884. 1885. Allegati parte passiva" (nn. 1-43), 1885; - "al 78/1884. Parte passiva 1886" (nn. 1-48), 1886. Italiano Fascicolo; carta, cc. 246 n.n. Segnature precedenti: al 78/1884 3 "Allegati reso conto 1887" 1887 - "Alegati Asilo infantile attivo 1887" (nn. 1-21), 1887 - "Alegati Asilo infantile passivo 1887" (nn. 1-35), 1887. Italiano Fascicolo; carta, cc. 72 n.n. 24 4 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1888 1888 - "Entrata", 1888; - "Uscita", 1888; - "Attivo alegati 1888 otto" (nn. 1; 3), 1888; - "Passivo alegati 1888 otto" (nn. 1-3; 5), 1888. Italiano Fascicolo; carta, cc. 49 n.n. 5 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1889 1889 - "Entrata", 1889; - "Uscita", 1889. Italiano Fascicolo; carta, cc. 51 n.n. 6 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1890 1890 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1889 dicembre 27 1890 gennaio 2. Italiano Fascicolo; carta, cc. 64 n.n. 7 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1891 1891 - "Entrata" (nn. 2-16), 1891; - "Uscita" (nn. 1-7; 9-19), 1891. Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1890 dicembre 27 1891 gennaio 3. Italiano Fascicolo; carta, cc. 60 n.n. 8 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1892 1892 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1891 dicembre 26 1892 gennaio 1. Italiano Fascicolo; carta, cc. 58 n.n. 9 Allegati "Conti 1893" 1893 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1892 dicembre 28 1892 dicembre 31. Italiano Fascicolo; carta, cc. 40 n.n. 25 10 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile degli anni 1894-1895 1894 - 1895 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1893 dicembre 25 1894 gennaio 3. Italiano Fascicolo; carta, cc. 101 n.n. 11 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1896 1896 - "Entrata", 1896; - "Uscita", 1896. Contiene fra l'altro: carta di scusa per le visite del Capodanno con resoconto della gestione dell'anno 1895, 1896; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1895 dicembre 24 - 1896 gennaio 2. Contiene anche: carteggio relativo alla vendita di un avvolto sito a Caldonazzo di proprietà dell'Asilo infantile ad Antonio Agostini, 1895 - 1896. Italiano, tedesco Fascicolo; carta, cc. 93 n.n. 12 "Allegati 1897. Entrata ed uscita" 1897 - "Entrata", 1897; - "Uscita" nn. 1-16, 1897. Contiene fra l'altro: carta di scusa per le visite del Capodanno con resoconto della gestione dell'anno 1896, 1897. Italiano Fascicolo; carta, cc. 59 n.n. 13 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1898 1898 Nn. 1-33, 1898. Contiene fra l'altro: carta di scusa per le visite del Capodanno con resoconto della gestione dell'anno 1897, 1898; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1897 dicembre 15 - 1898 gennaio 4. Italiano Fascicolo; carta, cc. 63 n.n. 14 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1899 1899 "1899. Entrata", 1899; "1899. Uscita", 1899. Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1898 dicembre 21 1898 dicembre 30. Italiano Fascicolo; carta, cc. 46 n.n. 26 15 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1900 1900 - "Asilo G.B. Chimelli. Entrata 1900", 1900; - "Asilo G.B. Chimelli. Uscita 1900", 1900. Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1899 dicembre. Italiano Fascicolo; carta, cc. 57 n.n. 16 Quietanze relative all'organizzazione del pranzo sociale 1900 Italiano Fascicolo; carta, cc. 10 n.n. 17 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1901 1901 - "1901. Asilo G. B. Chimelli. Entrata" (nn. 1-9), 1901; - "1901. Asilo G. B. Chimelli. Uscita" (nn. 1-20), 1901. Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1900 dicembre. Italiano Fascicolo; carta, cc. 107 n.n. 18 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1902 1902 - "1902. Allegati Entrata" (nn. 1-6), 1902; - "1902. Allegati Uscita" (nn. 1-6; 8-10; 12-16), 1902. Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1901 dicembre 20. Italiano Fascicolo; carta, cc. 91 n.n. 19 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1903 1903 Contiene fra l'altro: prospetto degli importi liquidati ai dipendenti dell'asilo a titolo di salario, 1903 1906; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1902 dicembre 20. Italiano Fascicolo; carta, cc. 63 n.n. 20 "Allegati 1904" al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" 1904 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1903 dicembre 20. Italiano Fascicolo; carta, cc. 62 n.n. 21 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1905 27 1905 Nn. 1-24. Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1904 dicembre 20. Italiano Fascicolo; carta, cc. 56 n.n. 22 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1906 1906 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1906 dicembre 16. Italiano Fascicolo; carta, cc. 40 n.n. 23 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1907 1907 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1907 dicembre 20. Italiano Fascicolo; carta, cc. 11 n.n. 24 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1908 1908 Elenco dei benefattori e degli oggetti donati ai bimbi bisognosi dell'Asilo infantile; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1908 dicembre 16. Italiano Fascicolo; carta, cc. 7 n.n. 25 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1909 1909 Italiano Fascicolo; carta, cc. 13 n.n. 26 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1910 1910 Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1910 dicembre 17. Italiano Fascicolo; carta, cc. 12 n.n. 27 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1911 1911 Elenco dei benefattori e degli oggetti donati ai bimbi bisognosi dell'Asilo infantile, 1911. Italiano Fascicolo; carta, c. 1 n.n. 28 Allegati al resoconto dell' "Asilo 1912" 1912 28 Nn. 1-32. Italiano Fascicolo; carta, cc. 52 n.n. 29 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1913 1913 - Entrata, 1913; - uscita (nn. 1-33), 1913. Italiano Fascicolo; carta, cc. 59 n.n. 30 "Allegati al Conto 1914" 1914 - Entrate, 1914; - uscite (nn. 1-30), 1914. Contiene fra l'altro: "Protocollo d'asta tenuto in Pergine in piazza Mercatello il giorno 25 maggio corrente per la vendita di effetti e mobili appartenenti a quest'Asilo infantile" per legato di Ottilia Slucca, 1914 maggio 25; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 15 dicembre 1913. Italiano Fascicolo; carta, cc. 59 n.n. 31 Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1915 1915 "Tassa mensile del cibo giornaliero dei bimbi beneficati dall'onorevole Municipio" e "Tassa mensile del cibo giornaliero non riscossa dai signori benefattori", 1914-1915. Italiano Fascicolo; carta, cc. 2 n.n. 32 "Asilo 1924. (allegati)" 1924 Contiene fra l'altro: resoconti delle entrate e delle uscite mensili, 1923 - 1924. Italiano Fascicolo; carta, cc. 100 n.n. 33 "Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati 1935" e Fondazione 3 novembre 1935 Contiene anche: allegati al resoconto della Fondazione 3 novembre, 1935 Italiano Fascicolo; carta, cc. 101 n.n. 34 "Allegati Conto Asilo infantile pro 1937" e Fondazione 3 novembre 1937 Contiene anche: "Fondazione 3 novembre. Allegati 1937", 1937. Italiano 29 Fascicolo; carta, cc. 219 n.n. 35 "Allegati Conto Asilo infantile pro 1938" e Fondazione 3 novembre 1938 Contiene fra l'altro: "Piano ammortamento del mutuo verso l'Azienda elettrica", 1934 - 1935 (1). Contiene anche: "Fondazione 3 novembre. Allegati 1938", 1938. Italiano Fascicolo; carta, cc. 175 n.n. Note (1) Con contratto stipulato in data 20 agosto 1934 l'Asilo infantile subentra all'Azienda elettrica comunale nel pagamento di un debito contratto dalla stessa con la Cassa rurale. 36 "Asilo infantile G. B. Chimelli Allegati Conto 1939" e Fondazione 3 novembre 1939 Contiene anche: "Fondazione 3 novembre. Allegati 1939", 1939. Italiano Fascicolo; carta, cc. 135 n.n. 37 "Asilo infantile G. B. Chimelli 12582V" (1) 1949 Prospetti mensili dei contributi versati all'INPS per l'assicurazione sociale e malattia di una dipendente. Italiano Fascicolo; carta, cc. 16 n.n. Note (1) L'indicazione numerica nel titolo "12582V" fa riferimento al numero di matricola INPS dell'Asilo infantile G. B. Chimelli di Pergine. 38 "670 FI 12582. Asilo infantile G. B. Chimelli Pergine" (1) 1951 Prospetti mensili dei contributi versati all'INPS per l'assicurazione sociale e malattia di una dipendente. Italiano Fascicolo; carta, cc. 20 n.n. Note (1) L'indicazione "670 FI 12582" fa riferimento al numero di matricola INPS dell'Asilo infantile G. B. Chimelli di Pergine. 39 Allegati ai conti consuntivi 1951-1957 - parte attiva (entrate) 1951 - 1957 Italiano Fascicolo; carta, cc. 190 n.n. 40 "Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati anno 1958" 1958 30 Fatture, cartelle di pagamento e ricevute dei versamenti previdenziali (nn. 3-136 con molte lacune), 1958. Italiano Fascicolo; carta, cc. 148 n.n. 41 "Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati anno 1959" 1959 Fatture, cartelle di pagamento e ricevute dei versamenti previdenziali, 1959. Italiano Fascicolo; carta, cc. 133 n.n. 42 "Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati anno 1960" 1960 Contiene fra l'altro: giornale di cassa, 1953 gennaio 5 - 1960 dicembre 31; preventivi per la fornitura di mobili, 1959. Italiano Fascicolo; carta, cc. 197 n.n. 43 "Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1961" 1961 Italiano Fascicolo; carta, cc. 138 n.n. 44 "Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1962" 1962 Contiene fra l'altro: libretto di credito presso il negozio di alimentari di Arcangelo Marchesoni in Pergine, 1954 ottobre 2 - 1963 gennaio 6. Italiano Fascicolo; carta, cc. 209 n.n. 45 "Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1963" 1963 Italiano Fascicolo; carta, cc. 197 n.n. 46 "Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1964" 1964 Italiano Fascicolo; carta, cc. 181 n.n. 47 "Allegati cassa anno 1965 asilo (pagati)" 1965 Italiano Fascicolo; carta, cc. 213 n.n. 31 serie 1.8 Carteggio e atti, 1880 - 1965 bb. 2, fascc. 32 Contenuto Parte del carteggio di carattere amministrativo prodotto e ricevuto dall'Asilo infantile fu isolato e archiviato in fascicoli tematici appositi qui inventariati e in genere indicati con le segnature originarie "F.S." (Fascicolo speciale) o "T.A." (Teca apposita); ulteriore carteggio, regolarmente protocollato nei registri comunali, si trova invece conservato negli atti del Comune alle posizioni o nelle categorie indicate nei repertori della corrispondenza generale. Il carteggio relativo agli aspetti didattici, pedagogici e organizzativi è conservato presso l'archivio della Scuola d'infanzia "G. B. Chimelli", ora ASIF Chimelli di Pergine. Lingua Italiano 1 "Atti comunali 1884 sotto il XIV Podestà Chimelli Guido. Asilo infantile. Fascicoli dal n° 78 al n°" 1880 - 1895 con stampati dal 1872 Contiene fra l'altro: "Contratto di locazione della casa Rosanelli ad uso caserma ed ora Asilo infantile", 1880 - 1895; "Atti lotteria di beneficenza", 1882 - 1883; nomina di don Vigilio Bottea a cittadino onorario di Pergine, 1884 - 1885. Contiene anche: libro mastro dell'Asilo infantile, 1887 dicembre 31 - 1895 dicembre 31. Italiano Busta; carta, cc. 332 Segnature precedenti: 78/1884 2 "1881-1886. Comunali concernenti atti Asilo" (1) 1881 - 1886 Atti in ordine numerico e cronologico da n. 1 a n. 40 (mancano i nn. 32-33, 35), 1881 - 1886. Contiene fra l'altro al n. 26: contratto tra il Comitato pro erigendo Asilo infantile in Pergine, rappresentato dal podestà Guido Chimelli, e le Ancelle della carità di Brescia per l'educazione dei bambini iscritti, rappresentate da suor Paola Luigia Tedeschi, 1885 dicembre 1. Italiano Fascicolo; carta, cc. 113 n.n. Segnature precedenti: 78/1884 Note (1) Sulla camicia: "Vedi 78/1 84". 3 "Elenco ed attestati dei bambini inscritti" 1884 Corrispondenza relativa all'iscrizione all'asilo ed elenchi di bambini iscritti, 1884. Italiano Fascicolo; carta, cc. 5 n.n. 32 4 "1887. Comunali concernenti atti Asilo" 1887 Atti in ordine numerico e cronologico da n. 41 a n. 65, 1887. Italiano Fascicolo; carta, cc. 32 n.n. 5 "1888. Comunali concernenti atti Asilo" 1888 - 1919 - Corrispondenza generale non protocollata, 1888; - avvisi di iscrizione e relativi alle attività dell'asilo (saggi di profitto, distribuzione doni natalizi …), 1889 - 1899; - circolari e atti protocollati nei registri di protocollo comunali, 1890 - 1919. Contiene fra l'altro: atti relativi all'inaugurazione del nuovo Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1895 1896; "Libri di testo dell'Asilo G. B. Chimelli", [sec. XX in.]; "Inventario del mobiglio esistente all'Asilo infantile G. B. Chimelli in Pergine", 1912. Italiano Fascicolo, cc. 140 n.n. Segnature precedenti: "T. A. Asilo" 6 "Pos. F. S. Asilo infantile 1889. Comunali concernenti I. Stabile a Chiminel o Predaia legato dal molto reverendo don Carlo Vinciguerra a favore dell'Asilo infantile di Pergine. II. Affittanza del detto stabile a Bello Celeste. III. Compromesso di compra-vendita con Dellai Giacomo di Giacomo di Susà" (1) 1889 - 1892 Italiano Fascicolo; carta, cc. 9 n.n. Segnature precedenti: "Pos. F. S. Asilo infantile 1889" Note (1) Il compromesso di compravendita non è pervenuto. 7 Atti relativi al legato del dott. Cesare Rosanelli in favore dell'Asilo infantile di Pergine e della Società Margherita di Savoia di patronato per i liberati dal carcere della provincia di Padova 1890 - 1891 Italiano Fascicolo; carta, cc. 14 n.n. Segnature precedenti: 37/1890 (La segnatura identifica il fascicolo 37 della serie di atti comunali archiviati nell'anno 1890.) 8 "Pos. 52/1893. Comunali concernenti I. Legato G. B. Chimelli all'Asilo infantile di fiorini 25.000 II. Dono di altri fiorini 6000 per la compera del suolo ove verrà eretto l'Asilo G. B. Chimelli" 1893 - 1895 con allegati dal 1877 Contiene anche: partecipazioni e rassegna stampa per la morte di G. B. Chimelli, 1893. In allegato: rilievi topografici del prato Castelpietra, ove sorgerà l'edificio dell'asilo, 1877 - 1878. 33 Italiano Fascicolo; carta, cc. 28 n.n. Segnature precedenti: Pos. 52/1893; 78/84 T.A. 9 Prospetti della sala maggiore dell'asilo e progetti delle lapidi dei benefattori 1896 Italiano Fascicolo; carta, cc. 4 n.n. 10 Carte di scusa per le visite di Capodanno 1900 - 1906 Sul retro delle carte: rese di conto, 1898 - 1905. Italiano Fascicolo; carta, cc. 42 n.n. 11 Carteggio relativo alla gestione dei conti correnti e all'investimento dei capitali di proprietà dell'Asilo infantile e della Fondazione 3 novembre 1932 - [1946] Estratti conto, conteggi e deleghe, 1932 - 1936. Contiene anche: allegati al resoconto della Fondazione 3 novembre, 1932-1933; carteggio generale, 1932 - [1946] Italiano Fascicolo; carta, cc. 98 n.n. 12 "Relazioni al Regio Provveditorato agli Studi di Trento e domande" 1943 - 1947 Italiano Fascicolo; carta, cc. 27 n.n. 13 "Nomina consiglio direttivo e visitatrici. Capitale mutuato all'Azienda elettrica. Statuto, regolamento ecc." 1945 - 1946 Contiene anche: "Domande esenzione tasse asilo", 1946; documentazione relativa alla festa del 50° anniversario di fondazione dell'asilo, 1946. Italiano Fascicolo; carta, cc. 68 n.n. Segnature precedenti: 9.2.1. (Classificazione del titolario comunale corrispondente ad "Asili d'infanzia".) 14 Carteggio e atti 1949 Italiano Fascicolo; carta, cc. 25 n.n. 15 34 "Atti vari 1950" 1950 Italiano Fascicolo; carta, cc. 51 n.n. 16 Carteggio e atti 1951 Italiano Fascicolo; carta, cc. 45 n.n. 17 Carteggio e atti 1952 Contiene fra l'altro: pratica relativa alla concessione di un deposito di olii combustibili, 1952 - 1956. Italiano Fascicolo; carta, cc. 52 n.n. 18 Domande di riduzione o di esonero dal pagamento della retta per l'asilo 1952 - 1958 Italiano Fascicolo; carta 19 Carteggio e atti 1953 Italiano Fascicolo; carta, cc. 19 n.n. 20 "Denunce Vanoni" 1953 - 1954 Copie delle dichiarazioni annuali dei redditi delle ditte collettive non tassabili in base a bilancio, 1953 - 1954. Italiano Fascicolo; carta, cc. 6 n.n. 21 Carteggio e atti 1954 Italiano Fascicolo; carta, cc. 22 n.n. 22 Carteggio e atti 1955 Italiano Fascicolo; carta, cc. 21 n.n. 23 35 Carteggio e atti 1956 Italiano Fascicolo; carta, cc. 20 n.n. 24 Carteggio e atti 1957 Italiano Fascicolo; carta, cc. 18 n.n. 25 Carteggio e atti 1958 Italiano Fascicolo; carta, cc. 51 n.n. 26 Carteggio e atti 1959 Italiano Fascicolo; carta, cc. 36 n.n. 27 Carteggio e atti 1960 Italiano Fascicolo; carta, cc. 49 n.n. 28 Carteggio e atti 1961 Italiano Fascicolo; carta, cc. 47 n.n. 29 Carteggio e atti 1962 Italiano Fascicolo; carta, cc. 38 n.n. 30 Carteggio e atti 1963 Italiano Fascicolo; carta, cc. 31 n.n. 31 "Atti asilo 1964" 1964 Italiano 36 Fascicolo; carta, cc. 53 n.n. 32 "Corrispondenza asilo 1965" 1965 Italiano Fascicolo; carta, cc. 77 n.n. 37 subfondo Fondazione 3 novembre, 1919 - 1939; 1950 reg. 1, fascc. 3 Contenuto La Fondazione 3 novembre fu istituita il 25 aprile 1919 su proposta del sindaco Angelo Valdagni con lo scopo di favorire principalmente il soggiorno e le cure marine di bambini anche in età scolare superiore ai 6 anni, affetti da malattie per le quali erano consigliate terapie eliotropiche o balneari (9). Il capitale iniziale, formato da "olazioni di privati e ... risparmi fatti sull'approvigionamento comunale" (10), aveva una rendita annua di circa Lire 2500. La Fondazione assunse la propria denominazione a ricordo della giornata del 3 novembre 1918 quando le truppe italiane entrarono vittoriose in Trento, ponendo fine alla dominazione austriaca. La cosiddetta Fondazione fu riconosciuta dall'allora Consiglio comunale di Pergine come semplice fondo amministrato dalla direzione dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" e non furono mai avviate le pratiche necessarie per la sua erezione a ente morale dotato di personalità giuridica propria, nonostante alcuni propositi formulati nel 1927 a seguito di indagini conoscitive della R. Prefettura della Provincia di Trento (11). Con atto di scioglimento del 1923, il Circolo di lettura di Pergine concorse ad incrementare il fondo trasferendovi i residui attivi del proprio bilancio, pari all'importo di Lire 902,30. Ulteriori elargizioni furono effettuate da alcuni privati benefattori in forma di offerta o legato. Benché la documentazione relativa al Fondo sia stata in genere conservata in maniera distinta rispetto a quella dell'Asilo, alcune unità archivistiche risultano comunque accorpate a quelle dell'Asilo del cui patrimonio generale il Fondo faceva parte integrante. Ulteriore documentazione è conservata negli atti comunali (12). Poiché il Fondo 3 novembre esaurì i propri capitali intorno alla fine degli anni '30, assorbiti dalla gestione ordinaria dell'Asilo, perdendo di conseguenza le proprie prerogative, il subfondo 2 è ritenuto chiuso e pertanto le unità seguono una numerazione chiusa, non essendo previsti ulteriori incrementi nella documentazione. Lingua Italiano Note (9) ACP, "Conchiusi di Rappresentanza 19 giugno 1913 al 2 maggio 1920", seduta del 25 aprile 1919, oggetto VIII. (10) ACP, Atti amministrativi, pos. 53/1923, doc. 13 aprile 1921. (11) ACP, Atti amministrativi, pos. 53/1923, docc. 10 febbraio 1927-28 marzo 1927. (12) Si vedano i documenti archiviati alle seguenti segnature: ACP, Atti comunali, pos. 38/1925. 38 serie 1 Giornali di cassa, 1926 - 1935 reg. 1 Lingua Italiano b. 1 "Cassa Fondazione 3 novembre" 1926 gennaio 11 - 1935 dicembre 31 Italiano Registro; carta, legatura mezza tela, cc. 27 n.n. 39 serie 2 Resoconti, 1925 - 1935 fasc. 1 b. 1 "Resoconti Fondazione 3 novembre dal 1925 al 1935" 1925 - 1935 Italiano Fascicolo; carta, nn. 11 40 serie 3 Documenti di corredo, 1934 - 1939; 1950 fascc. 2 Contenuto Parte dei documenti di corredo ai resoconti della Fondazione 3 novembre furono archiviati insieme a quelli dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", descritti nella serie 1.5 del presente inventario. Lingua Italiano b. 1 Documenti di corredo 1931 - 1932 Contiene anche: relazione sugli esiti terapeutici ottenuti nei soggiorni marini presso l'"Ospedale al mare - Lido (Venezia). Educatorio rachitici Regina Margherita", 1931 con lettera accompagnatoria del 1932. Italiano Fascicolo; carta, cc. 30 n.n. b. 1 Documenti di corredo della "Fondazione 3 novembre 1950" 1950 Italiano Fascicolo; carta, cc. 2 41