Scuola dell'Infanzia equiparata "G. B. Chimelli"
di Pergine Valsugana.
Inventario dell'archivio storico (1880 - 1965)
a cura di
Giuliana Campestrin
Comune di Pergine Valsugana
2007
Albero delle strutture
Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 1880 - 1965
Amministrazione, 1880 - 1965
Statuti e regolamenti, 1896 - 1900
Verbali del Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale, 1924 - 1962
Inventari, 1926 - 1934
Partitari, 1882 - 1905
Libri mastri, 1882 - 1936
Giornali di cassa, 1887 - 1946
Resoconti, 1905 - 1963
Documenti di corredo, 1882 - 1965
Carteggio e atti, 1880 - 1965
Fondazione 3 novembre, 1919 - 1950
Giornali di cassa, 1926 - 1935
Resoconti, 1925 - 1935
Documenti di corredo, 1934 - 1939; 1950
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Albero dei soggetti produttori
Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, Pergine, 1880 - 1964
Successori:
Scuola dell'Infanzia equiparata "G. B. Chimelli" di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana,
1977 - 2009
Alla cui gestione concorre :
Comune di Pergine, Pergine, 1818 - 1923
Comune di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 1923 Scuola dell'Infanzia equiparata "G. B. Chimelli" di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana,
1977 - 2009
Predecessori:
Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, Pergine, 1880 - 1964
Successori:
ASIF "Chimelli" di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 2009 Alla cui gestione concorre : Comune di Pergine Valsugana, Pergine Valsugana, 1923 -
Abbreviazioni e sigle adottate:
ACP = Archivio storico del Comune di Pergine Valsugana
art./artt. = articolo/i
ASIF = Azienda per i servizi all’infanzia e alla famiglia
b./bb. = busta/e
c./cc. = carta/e
cav. = cavaliere
d = destra
doc./docc. = documento/i
dott. = dottor
DPR = Decreto del Presidente della Repubblica
F.S. = fascicolo speciale
fasc./fascc. = fascicolo/i
G.B. = Giovanni Battista
I.r. = Imperial regia
in. = ineunte
INPS = Istituto nazionale previdenza sociale
int. = interno
ml. = metri lineari
n./nn. = numero/i
n.n. = non numerate
num. = numerazione
ONAIR = Opera Nazionale Assistenza Infanzia
orig. = originale
p./pp. = pagina/e
pos. = posizione
prot. = protocollo
R. = Regia
reg./regg. = registro/i
s = sinistra
sd = sinistra destra
sec. = secolo
T.A. = teca apposita
tit. = titolo
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Ente
Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine
1880 - 1964
Luoghi
Pergine, poi Pergine Valsugana:
- via Bortolamei (casa Rosanelli), 1884
- via Maier, 1884-1886
- piazza Fiera, poi viale Garibaldi, 1896-1998
- Susà (Istituto Artigianelli), 1998-2000
- viale Petri, 2000Succursale:
- Scuola dell'Infanzia "Chimelli 2", via Montessori, 1979 Scuola aggregata:
- Scuola materna di Roncogno, 1971 Altre forme del nome
Asilo Rosanelli (1884)
Scuola Materna "G. B. Chimelli"
Archivi prodotti
Fondo Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 01/01/1880 - 31/12/1965
Storia
Gli asili per bambini dai 3 ai 6 anni cominciarono a diffondersi in Europa solamente verso la fine
del Settecento grazie alla carità e all'impegno di privati cittadini che si sentivano in dovere di
aiutare le classi più popolari. A Pergine, in particolare, fu la borghesia cittadina a volere l'istituzione
di un asilo infantile e l'iniziativa fu sostenuta principalmente da singoli benefattori privati. Già il 15
giugno 1875 il signor Gerolamo Ciani lasciava "a favore di un asilo infantile da istituirsi a Pergine"
(1) la somma di 400 fiorini (valuta di Vienna). Purtroppo la mancanza di mezzi pubblici locali o
governativi rese di fatto inoperante tale disposizione e solo sette anni più tardi si cominciò a
prendere in seria considerazione la realizzazione di un asilo. L'8 aprile 1882, infatti, la
Rappresentanza comunale di Pergine, stimolata da un'offerta di 300 fiorini austriaci fatta da
Giuseppe Piva, deliberava con voto unanime l'istituzione di un asilo comunale e affidava ad un
comitato di cittadini il compito di elaborarne lo statuto. Nella stessa seduta si riconobbe "gli
incontestabili vantaggi e utilità degli asili infantili" (2) e si nominarono quali componenti del
comitato le signore Anna ved. Giongo, Silvia Sartori, Giulia Chimelli e i signori Guido Chimelli,
conte Francesco Crivelli ed Eduino Chimelli. Si prese anche in considerazione, con parere negativo,
l'offerta avanzata dal parroco di accorpare l'asilo infantile con il ricreatorio parrocchiale da erigersi
su un fondo recentemente acquistato dalla chiesa a Pergine in località Amech. La località in
questione fu considerata troppo decentrata e non fu ritenuta opportuna l'ingerenza della parrocchia
nell'istituzione e nella gestione dell'asilo infantile.
Il neo costituito comitato promosse subito una pubblica sottoscrizione fra le famiglie agiate del
paese per far fronte alle prime spese. Un'importante entrata fu rappresentata dalle offerte della
"Carta di Scusa" per esimersi dalle visite del Capodanno (dal 1882 per molti anni). Per provvedere
all'arredamento fu anche organizzata una lotteria di beneficenza (20.000 biglietti al prezzo di 5 soldi
cadauno).
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Il 30 agosto 1882 il nobile cav. Scipione de Maffei di Trento fece una generosa donazione a favore
dell'erigendo asilo, consistente in 200 pezzi d'oro da 20 franchi, per onorare la memoria della
defunta sorella Maria, già sposata a Francesco conte Crivelli di Pergine.
Ebbe così inizio a Pergine il primo asilo infantile che fu inaugurato il 17 agosto 1884 in casa
Rosanelli di via Bortolamei al civico 84, detta "il Padiglione". La scelta cadde su questo edificio a
disposizione del Comune che doveva per contratto in corso pagarne l'affitto per l'acquartieramento
di una guarnigione di truppe, anche se di fatto il battaglione si era ormai trasferito in altri edifici
della borgata.
L'asilo occupava solo il piano terra, ovvero due locali per l'alloggio delle suore maestre, una cucina,
due locali ad uso scuola, un vasto camerone per la ricreazione e ginnastica, un ripostiglio ed un altro
locale ad uso ufficio di direzione. C'era poi uno spazioso cortile con giardinetto le cui aiuole erano
coltivate a granaglie, biade e fiori a scopo didattico.
La retta mensile di frequenza ammontava a 25 soldi con esenzione per i poveri ed il pranzo costava
3 soldi al giorno. L'orario giornaliero variava dalle 7 ore (in inverno) alle 10 (in estate).
Su proposta del Comitato la direzione educativa dell'Asilo fu affidata alle Sorelle delle Ancelle
della carità di Brescia che rimasero a Pergine fino al 1975. Esse alloggiavano presso l'Ospedale
ricovero Santo Spirito di Pergine. Nel contratto iniziale le suore (una vicaria, due maestre, un'alunna
e un'inserviente) si impegnavano a garantire l'apertura della scuola dal primo di ottobre a tutto
agosto e ad istruire i bambini "secondo i metodi vigenti per i Giardini d'Infanzia di Froebel" (3). La
gestione amministrativa era affidata ad una Commissione direttrice, composta da tre signore e da tre
signori nominati dalla Rappresentanza comunale. Non possedendo in origine uno statuto, la
Commissione sorvegliava "direttamente il buon andamento dell'Istruzione e Amministrazione
dell'Asilo tenendo per base, con qualche variante, lo Statuto di Trento" (4).
Solamente nel luglio 1894 si prospettò al Comune la concreta possibilità di costruire un apposito
edificio per l'Asilo: fu disdetto il contratto stipulato il 10 marzo 1884 per i locali del "Padiglione" e,
in attesa di insediarsi nella nuova struttura, la sede fu trasferita in via Maier nella futura caserma
Margoni.
Il 27 febbraio 1893 era infatti morto Giovanni Battista Chimelli e, per onorarne la memoria e la
volontà, i figli Eduino, Carlo e Giovanni Ettore misero a disposizione del Municipio la somma di
25.000 fiorini per l'erezione dell'Asilo. Offrirono inoltre gratuitamente una parte del terreno sito
nell'attuale viale Petri e provvidero pure alla realizzazione della costruzione che fu ufficialmente
inaugurata il 24 giugno 1896.
L'Asilo fu intitolato a Giovanni Battista Chimelli con lo scopo, fissato nello statuto deliberato dalla
Rappresentanza comunale con conchiuso del 19 febbraio 1897, n. 325, "di accogliere in determinate
ore i bambini di ambo i sessi, dai tre fino ai sei anni compiuti, delle famiglie dimoranti nel Comune
di Pergine per custodirli, somministrando loro anche il desinare verso tenue compenso, e per
iniziare e promuovere la loro educazione fisica, intellettuale, morale e religiosa" (§ 1) (5).
L'amministrazione dei beni spettava al Municipio e il podestà pro tempore di Pergine, quale preside
effettivo del Consiglio direttivo, era il legale rappresentante dell'Asilo. Il Consiglio direttivo,
composto dal preside, da due consiglieri di cui uno nominato dalla Rappresentanza comunale e
l'altro dall'Assemblea generale, aveva la responsabilità del buon andamento dell'Asilo. L'assemblea
generale, formata dai benefattori e dai protettori (ossia i membri della Rappresentanza comunale ed
il parroco decano), era organo con potere deliberativo e consultivo. L'Asilo poteva inoltre avvalersi
delle rendite del proprio patrimonio, delle elargizioni e dei legati dei benefattori, dei contributi
annuali e fissi dei benefattori, delle tasse mensili per la custodia e il vitto dei bambini, dei sussidi
della Rappresentanza comunale e degli altri eventuali introiti ricavati dall'organizzazione di feste,
lotterie o altro.
Dalla fondazione ad oggi l'istituzione ha sempre funzionato regolarmente, salvo due pause durante
le guerre mondiali.
Dal 4 settembre 1915 al 12 settembre 1919 le suore furono infatti internate per motivi politici nelle
baracche di Katzenau. Dopo il loro ritorno e la reinaugurazione dell'Asilo in data 14 settembre 1919
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(6), per volontà del podestà Luciano Chimelli, il 10 dicembre 1924 due Ancelle della carità in
servizio presso l'Asilo furono inviate a Milano al Centro didattico montessoriano per apprendere le
tecniche di insegnamento secondo il metodo Montessori. Il 19 febbraio 1925, al ritorno delle due
suore diplomatisi a Milano, l'Asilo subì una radicale trasformazione, sia sotto il profilo educativo,
sia sotto il profilo della struttura, adattata alla nuova metodologia pedagogica che portò
all'introduzione di nuovi spazi, di arredi moderni più funzionali e di più personale: il numero delle
suore educatrici fu infatti aumentato da quattro a cinque. Nel 1960 il metodo montessoriano fu
abbandonato per mancanza delle necessarie risorse finanziarie in favore del metodo agazziano.
Il 7 luglio 1935 l'Asilo venne consacrato al Sacro Cuore di Gesù.
Durante la seconda guerra mondiale l'edificio dell'Asilo fu occupato dalle truppe tedesche. Riparati
i danni subiti durante il conflitto, il 16 gennaio 1946 l'istituzione riprese la propria attività.
Dal I gennaio 1951 l'Asilo aderì alla Federazione diocesana degli asili infantili e scuole materne in
Trento.
Il 17 ottobre 1971, per soddisfare il numero crescente di domande di iscrizione, fu inaugurata nella
frazione di Roncogno un'altra scuola materna, dipendente dall'Asilo "G. B. Chimelli", con sede
nell'edificio della ex scuola elementare e con bacino di utenza esteso alle zone limitrofe a
Roncogno, dislocate oltre la strada statale della Valsugana (Roncogno, Fornaci, Ciré, via Rosmini,
via Vigolana, via Molin del Palù e trasversali).
Nel 1975 le suore cessarono dal servizio presso l'Asilo di Pergine per lasciare il posto a maestre
laiche, continuando per altro la loro opera di assistenza presso la Casa di riposo Santo Spirito.
Il 23 dicembre 1979 fu inaugurata nel borgo di Pergine una seconda struttura in via Montessori,
succursale della Scuola dell'Infanzia "G. B. Chimelli", denominata "Chimelli 2".
L'edificio storico del centro fu invece oggetto di ristrutturazione e ampliamento dal 1998 al I luglio
2000: in quell'occasione la scuola fu temporaneamente trasferita a Susà nei locali dell'Istituto
Artigianelli.
Condizione giuridica
istituzione comunale
Funzioni, occupazioni e attività
La funzione dell'Asilo, fin dalla sua origine, fu principalmente quella di accogliere nelle proprie
sezioni i bambini residenti nel Comune di Pergine che avessero compiuto il terzo anno d'età fino
all'obbligo scolastico per accudirli, promuovendone, secondo i metodi e le priorità delle diverse
epoche, il pieno sviluppo della personalità, la crescita culturale e la socializzazione nel rispetto del
dovere e diritto dei genitori di istruire ed educare i figli.
Struttura amministrativa
In origine l'Asilo infantile era retto dal Consiglio direttivo e dall'Assemblea generale.
Il Consiglio direttivo era composto dal presidente nella persona del podestà pro tempore del borgo
di Pergine, da un consigliere nominato dalla Rappresentanza comunale e da un consigliere nominato
dall'Assemblea generale.
L'Assemblea generale era invece costituita dai benefattori e dai protettori dell'ente, ovvero i membri
della Rappresentanza comunale e il parroco decano.
Lo statuto di fondazione del 1897 rimase in vigore per lungo tempo con pochi adattamenti. Nel
1946 vi fu un tentativo di elevare l'istituzione comunale ad ente morale, ma senza successo.
Solo nella seduta del 29 luglio 1974 il Consiglio comunale approvò un nuovo testo statutario che
affidava la gestione della scuola materna ad un Consiglio direttivo formato dal sindaco o da un suo
delegato in qualità di presidente, da quattro rappresentanti nominati dal Consiglio comunale, di cui
due designati dall'opposizione, da tre rappresentanti delle famiglie, eletti dall'Assemblea dei genitori
e da un rappresentante degli operatori in servizio presso la scuola materna, eletto dal personale della
scuola stessa. Il Consiglio direttivo durava in carica cinque anni e decadeva con la scadenza del
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mandato conferito al Consiglio comunale. Il Consiglio direttivo si avvaleva di un segretario per la
tenuta delle scritture contabili e amministrative e dei verbali di sessione.
Il Consiglio direttivo provvedeva a vigilare sull'attività dell'istituzione, da svolgersi in conformità
alle leggi vigenti; compilare il regolamento interno, stabilire il calendario annuale, l'orario
giornaliero e le modalità di iscrizione, accettazione e consegna dei bambini; indire concorsi di
assunzione per insegnanti; nominare eventuali supplenti in base alle graduatorie predisposte
all'inizio dell'anno scolastico; nominare il personale inserviente; curare l'amministrazione dell'ente,
provvedendo a compilare il bilancio preventivo e consuntivo, a presentare le domande di contributo
allo Stato, alla Provincia e al Comune; stabilire la quota mensile per il vitto e deliberare in merito ad
eventuali domande di esenzione; nominare il segretario; provvedere alle attrezzature e al materiale
didattico e alla sua manutenzione; verificare lo stato di conservazione dell'immobile e trasmettere
eventuali richieste di intervento al Comune; provvedere al servizio di trasporto per i bambini
pendolari; accettare elargizioni e, previo consenso del Consiglio comunale, lasciti e donazioni;
prendere in considerazione eventuali osservazioni scritte degli utenti; convocare l'assemblea
generale; dare esecuzione alle delibere assembleari.
Il presidente, in qualità di legale rappresentante della scuola, curava i rapporti con il Comune, la
Provincia e tutti gli enti che operavano nel settore delle scuole materne, nonché con gli operatori
della scuola materna, dell'asilo nido e della scuola elementare. Rientrava nelle sue competenze
firmare gli atti d'ufficio e prendere decisioni d'urgenza con l'obbligo di riferirne al Consiglio per
ratifica.
L'Assemblea dei genitori, che si riuniva almeno due volte all'anno in presenza del Consiglio
direttivo e con la partecipazione degli operatori della scuola, era formata dai genitori dei bambini
iscritti (un genitore per ogni nucleo familiare). L'Assemblea discuteva e concordava con il
Consiglio direttivo gli indirizzi amministrativi, didattici, pedagogici ed organizzativi della scuola,
provvedendo a nominare anche il revisore dei conti, oltre ai propri rappresentanti in seno al
Consiglio direttivo.
In seguito all'introduzione della legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13 recante norme in materia di
"Ordinamento della scuola dell'infanzia della Provincia autonoma di Trento", la Scuola materna "G.
B. Chimelli" assunse la denominazione di Scuola dell'Infanzia equiparata, godendo di finanziamenti
provinciali (7).
Nella seduta del 30 novembre 1983 il Consiglio comunale approvò con verbale di deliberazione n.
251 un nuovo statuto della Scuola dell'Infanzia. Il Consiglio direttivo veniva denominato Consiglio
di amministrazione, unico per le scuole di Pergine e Roncogno, e risultava composto dal sindaco o
suo delegato in qualità di presidente, da nove rappresentanti del Consiglio comunale, di cui tre
designati dalle minoranze ed infine dai presidenti dei Comitati di gestione della Scuola dell'Infanzia
di Pergine e di Roncogno. Il Consiglio di amministrazione, che durava in carica cinque anni,
provvedeva a nominare un vicepresidente, preferibilmente fra i rappresentanti delle minoranze, e si
avvaleva della collaborazione di un segretario. Era competenza del Consiglio di amministrazione
amministrare la scuola, su mandato del Consiglio comunale; vigilare sull'attività della stessa;
compilare il regolamento interno, sentito il Comitato di gestione e il collegio del personale;
assumere le insegnanti nel rispetto della legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13; nominare il
personale inserviente; curare ogni aspetto amministrativo dell'ente, incluse la compilazione dei
bilanci di previsione e dei conti consuntivi e la presentazione delle domande di contributo;
nominare il segretario e stabilirne il compenso; provvedere all'acquisto e alla manutenzione delle
attrezzature e del materiale didattico; verificare lo stato di conservazione dell'immobile e
trasmettere all'amministrazione comunale eventuali richieste in merito; accettare elargizioni e,
previo consenso del Consiglio comunale, lasciti e donazioni; prendere in esame eventuali
osservazioni presentate per iscritto dagli utenti, nell'ambito delle proprie competenze; sottoporre al
Comitato di gestione il bilancio preventivo per approvazione; presentare allo stesso in visione il
conto consuntivo e la relazione dei revisori dei conti; chiedere la convocazione straordinaria
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dell'Assemblea dei genitori; presentare al Consiglio comunale il bilancio e le relazioni sull'attività
della scuola.
Invariate, rispetto al precedente statuto, rimanevano le prerogative del presidente.
La nomina, la composizione, il funzionamento e le competenze del Comitato di gestione erano
regolati dalla legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13, art. 11.
Il Comitato di gestione era pertanto composto da tre rappresentanti del personale insegnante, da un
rappresentante del personale non insegnante, da due rappresentanti nominati dal Comune, di cui uno
designato dalla minoranza, da rappresentanti dei genitori dei bambini iscritti in numero pari agli
altri membri e da un rappresentante del Consiglio di amministrazione.
I rappresentanti dei genitori e del personale insegnante e non insegnante erano eletti in apposite
assemblee. Il Comitato di gestione nominava a maggioranza nel proprio seno un presidente, un
vicepresidente ed un segretario verbalizzante, scegliendoli tra i suoi membri, ad esclusione dei
rappresentanti del personale. Il Comitato di gestione durava in carica un triennio.
Il Comitato di gestione definiva gli orientamenti dell'attività educativa della scuola, adottando quelli
contenuti nel DPR 10 settembre 1969, n. 647, con le integrazioni eventualmente ritenute necessarie
per adeguarli alle particolari esigenze della comunità, e per il migliore conseguimento degli
obiettivi generali fissati nella legge provinciale.
Vigilava inoltre sul funzionamento del servizio di mensa e deliberava in materia di orari, calendari,
anche speciali, iscrizioni ed esonero dalla quota mensa. Era facoltà del Comitato di gestione fare
proposte al Consiglio di amministrazione in merito ai trasporti e a iniziative assistenziali; attivare
contatti, scambi di informazioni, esperienze ed eventuali iniziative di collaborazione con altre
scuole, sentito il parere del Consiglio di amministrazione; formulare proposte al Collegio del
personale sulla determinazione dei criteri di attuazione degli orientamenti dell'attività educativa e di
organizzazione dell'attività medesima; dare indicazioni al Consiglio di amministrazione per
l'acquisto di attrezzature e sussidi didattici; elaborare una relazione sull'attività annuale della scuola
da allegare al bilancio.
L'art. 15 dello statuto istituiva il Collegio del personale, composto da tutto il personale in servizio
presso la scuola a qualunque titolo. Il Collegio provvedeva ad eleggere un coordinatore con
funzioni di rappresentanza ed un segretario verbalizzante. Era compito del collegio del personale
organizzare l'attività della scuola; curare i rapporti con i genitori; curare la programmazione
didattica in collaborazione con i Comitati di gestione; adottare iniziative per lo scambio di
informazioni ed esperienze tra le singole scuole; formulare proposte al Consiglio di
amministrazione circa l'organizzazione del personale, ed al Comitato di gestione circa gli
orientamenti dell'attività educativa; con l'intervento delle insegnanti e del coordinatore pedagogico
di circolo, determinare criteri di attuazione degli orientamenti dell'attività educativa.
Invariate rimanevano la costituzione e le competenze dell'Assemblea dei genitori, cui spettava la
nomina dei revisori dei conti in numero di tre.
Lo statuto del 1983 venne in seguito adeguato alla normativa provinciale, in particolare al punto 10
dell'art. 46 della legge provinciale 13/1977, e sostituito da una nuova versione, approvata nella
sessione del Consiglio comunale del 29 marzo 1984. Le novità riguardavano l'art. 12 relativo alla
costituzione e composizione dei Comitati di gestione delle scuole dell'infanzia equiparate, nominati
dal gestore, ovvero dal Consiglio di amministrazione della scuola. I rappresentanti dei genitori e del
personale, insegnante e non insegnante venivano eletti in apposite assemblee ugualmente indette dal
gestore.
Ulteriori aggiornamenti statutari furono effettuati nel 1989: ferme restando la finalità,
l'organizzazione e la gestione della scuola previste dalla legge provinciale 13/1977, si volle in
quell'occasione "introdurre una più incisiva presenza -soprattutto in termini di controllo- dell'Ente
principale Comune, della cui organizzazione la Scuola è in parte, organo seppur a gestione
autonoma" (8).
In base allo statuto approvato dal Consiglio comunale nelle sedute del 22 maggio e 29 agosto 1989
e successivamente dalla Giunta provinciale con deliberazione del 24 ottobre 1989, erano organi
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della scuola il Consiglio di amministrazione, il Presidente della scuola, il Collegio dei revisori e il
Comitato di gestione.
Il Consiglio di amministrazione era composto dal presidente, da nove rappresentanti eletti dal
Consiglio comunale di cui tre scelti tra i consiglieri comunali (dei tre uno era designato dalle
minoranze) e sei scelti tra i cittadini in possesso dei requisiti per essere eletti a consigliere comunale
(dei sei due erano designati dalle minoranze) ed infine da due genitori rappresentanti del Comitato
di gestione. Il Consiglio di amministrazione durava in carica cinque anni e comunque in
coincidenza con il mandato del Consiglio comunale che lo aveva eletto. Era compito del Consiglio
di amministrazione nominare il vicepresidente; affidare l'incarico di segretario; approvare il
regolamento per la gestione tecnico- amministrativa della scuola; compilare ed approvare i bilanci
preventivi ed i conti consuntivi, approvati in seconda istanza dal Consiglio comunale; assumere e
gestire il personale; accettare lasciti e donazioni, previo consenso del Consiglio comunale; vigilare e
provvedere alla manutenzione del patrimonio in dotazione alla scuola.
La carica di presidente era prerogativa del sindaco o di un suo delegato. Il presidente era il legale
rappresentante della scuola e come tale curava i rapporti con l'amministrazione comunale e
provinciale e in generale con gli enti che operavano nell'ambito del settore delle scuole dell'infanzia
e firmava gli atti d'ufficio. Eseguiva inoltre le deliberazioni del Consiglio di amministrazione;
adottava in caso di urgenza i provvedimenti di competenza del Consiglio, salvo sottoporli alla
ratifica del Consiglio stesso nella prima adunanza successiva; sospendeva per gravi motivi il
personale dipendente.
L'amministrazione comunale di Pergine deteneva la vigilanza e il controllo sull'attività della scuola.
In particolare al Consiglio comunale spettava istituire e dislocare sul territorio le sezioni della
scuola, nel rispetto di quanto previsto dalla legge provinciale 13/1977, art. 54; approvare i bilanci di
previsione della scuola e i conti consuntivi; approvare i regolamenti della scuola; autorizzare
l'accettazione di eventuali lasciti o donazioni a favore della scuola.
Il Collegio dei revisori, a cui competeva l'esame dei conti consuntivi prima della loro approvazione
da parte del Consiglio comunale, era composto da tre membri nominati dal Consiglio comunale
(uno dei tre era designato dalle minoranze), scelti fra i propri componenti o fra i cittadini residenti,
esperti in materia giuridico-contabile. Il conto consuntivo veniva sottoposto all'esame dei revisori
entro cinque mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario di riferimento che iniziava il I settembre e
terminava il 31 agosto dell'anno successivo. L'esame veniva effettuato entro i 30 giorni successivi
alla presentazione.
Con deliberazione del Consiglio comunale di data 28 giugno 2004, n. 23 è stato approvato un nuovo
statuto della Scuola dell'Infanzia "G. B. Chimelli" che riconosce quali organi istituzionali della
scuola il Consiglio di amministrazione, il presidente e i Comitati di gestione (uno per ciascuna sede,
ovvero uno per Pergine con la succursale "Chimelli 2" e uno per Roncogno). Il revisore dei conti
viene invece nominato direttamente dal Consiglio di amministrazione fra gli iscritti all'albo dei
revisori contabili.
In forza del nuovo statuto, ancora oggi in vigore, il Consiglio di amministrazione è composto dal
presidente nominato dal sindaco e da sei rappresentanti che abbiano i requisiti per essere eletti a
consigliere comunale, designati dal Consiglio comunale. La nomina di due dei sei consiglieri è
riservata alle minoranze consiliari. La nomina del Consiglio di amministrazione spetta al sindaco e
la sua durata in carica coincide con il mandato del sindaco. Al Consiglio di amministrazione spetta
eleggere il vicepresidente; nominare il revisore dei conti; approvare i regolamenti per la gestione
della scuola e del relativo personale; approvare il bilancio preventivo e le relative variazioni nonché
il conto consuntivo; effettuare gli impegni delle spese previste a bilancio; assumere, sospendere e
licenziare il personale dipendente secondo le norme di legge; accettare eventuali elargizioni, nonché
lasciti e donazioni, previa autorizzazione, limitatamente a queste due ultime fattispecie, del Comune
di Pergine Valsugana; curare il funzionamento didattico e amministrativo della scuola, fatte salve le
competenze dei Comitati di gestione e del coordinatore pedagogico, provvedendo anche alla
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vigilanza ed alla manutenzione ordinaria del patrimonio destinato all'attività della medesima;
demandare ad uno o più consiglieri compiti specifici, su proposta del presidente.
Il presidente della scuola, legale rappresentante della stessa, è nominato dal sindaco. Rientra nelle
sue competenze convocare e presiedere il Consiglio di amministrazione e attuarne le decisioni;
adottare in caso di urgenza i provvedimenti di competenza del Consiglio, salvo sottoporli alla
ratifica del Consiglio stesso nella prima adunanza successiva; adottare i provvedimenti disciplinari
nei confronti del personale dipendente; curare i rapporti con l'amministrazione comunale e
provinciale e in generale con gli enti che operano nel settore della scuola dell'infanzia; firmare la
corrispondenza e gli atti necessari per la gestione della scuola che non rientrano nelle competenze
del personale amministrativo dipendente; stipulare i contratti.
Il revisore dei conti, nominato dal Consiglio di amministrazione, dura in carica tre anni. Nell'ambito
del suo mandato provvede ad esprimere pareri sulla proposta di bilancio di previsione e sulle
variazioni di bilancio. I pareri sono obbligatori ed il Consiglio di amministrazione è tenuto a
seguirli, o, in caso contrario, a motivare la mancata adozione delle misure proposte dal revisore dei
conti. Il revisore vigila sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione; stende la
relazione sullo schema di rendiconto della gestione; collabora con il Consiglio di amministrazione.
Per garantire l'adempimento delle sue funzioni, il revisore ha diritto di accesso agli atti e ai
documenti della scuola e può partecipare alle sedute del Consiglio di amministrazione.
L'amministrazione comunale detiene la vigilanza e il controllo sull'attività della scuola. In
particolare, le compete approvare lo statuto della scuola e le relative variazioni; provvedere alla
costituzione del Consiglio di amministrazione; approvare il bilancio di previsione della scuola, le
relative variazioni e i conti consuntivi; approvare i regolamenti della scuola; autorizzare
l'accettazione di eventuali lasciti o donazioni a favore della scuola; provvedere a finanziare specifici
progetti didattico-educativi; effettuare la manutenzione straordinaria degli immobili sede della
scuola; erogare contributi per l'acquisto di attrezzature nonché sostenere eventuali spese correnti, a
fronte di motivate e documentate esigenze.
Fonti normative
Ordinanza del 22 giugno 1872 del Ministero del culto ed istruzione, con cui vengono emanate
disposizioni in riguardo a giardini infantili ed istituti affini
Legge 30 aprile 1892, n. 7, valevole per la Contea principesca del Tirolo concernente la
sorveglianza sulle scuole
Notificazione dell'i. r. Luogotenente dei 14 luglio 1897 n. 9495, concernente le prescrizioni sulla
costituzione formale di fondazioni e sulla introitazione ed investizione fruttifera della sostanza delle
fondazioni allo scopo di questa costituzione (Normale sui documenti di fondazione)
Legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13, Ordinamento della scuola dell'infanzia della Provincia
autonoma di Trento
Fonti archivistiche e bibliografia
Fonti d’archivio
Archivio del Comune di Pergine Valsugana.
ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, poi Scuola dell'Infanzia equiparata
"G. B. Chimelli" di Pergine Valsugana.
Archivio della Congregazione delle Suore Ancelle della carità di Brescia.
Bibliografia
P. ECCEL, L'asilo "G. B. Chimelli". Cenni di storia della scuola dell'infanzia, in N. FORENZA - P.
ECCEL - S. PIATTI - A. PIVA - M. SCALFO, Palazzo Tomelin e il Borgo Nuovo, Pergine Valsugana
(TN), 1995, pp. 41-103.
R. GEROLA, 100 anni dal primo asilo a Pergine. 17 agosto 1884, [Pergine Valsugana (TN)], 1984.
9
L'asilo "G. B. Chimelli" compie cent'anni. 24 giugno 1896 - 24 giugno 1996, Pergine Valsugana
(TN), 1996.
Le Figlie di Santa Maria Crocifissa di Rosa. L'opera delle Ancelle della carità a Pergine, Pergine
(TN), 1955.
J. PIVA, Assistenza, sanità, maternità e infanzia a Pergine tra le due guerre, in J. PIVA, P. ECCEL N. FORENZA - L. DELLAI - M. SCALFO, Pergine anni '30 e dintorni, Pergine Valsugana (TN), 1992,
pp. 80-87.
PIVA S., Tra carità e educazione. Lo sviluppo dell'infanzia nell'Asilo "Giovanni Battista Chimelli"
di Pergine, tesi di laurea (relatore Mario Gecchele), Università degli Studi di Verona, Facoltà di
scienze della formazione, anno accademico 2005-2006.
Note
(1) ACP, "Protocolli di sessione della Rappresentanza comunale, annate 1873-1877", seduta del 7
luglio 1875.
(2) ACP, "Protocolli di sessione della Rappresentanza comunale, annate 1878-1885", seduta del 8
aprile 1882.
(3) ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, "1881-1886. Comunali
Concernenti Atti Asilo", 1.8, b. 1, n. 26.
(4) ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, "Atti comunali 1884", 1.8, b. 1,
lettera del 4 marzo 1886.
(5) ACP, Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, Atti relativi allo statuto e al
regolamento dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1.1, b. 1 (1).
(6) Archivio della Congregazione delle Suore Ancelle della carità di Brescia, lettera inviata dal
sindaco di Pergine Angelo Valdagni alla superiora generale suor Salesia Affini in data 3 settembre
1919, prot. n. 1549.
(7) La decisione fu presa dal Consiglio di amministrazione della scuola il 5 aprile 1977, dopo un
dibattito tenuto il 23 marzo e fu ratificata dall'Assemblea dei genitori nelle riunioni del 17 maggio e
dell'11 giugno. La Giunta comunale prese atto degli orientamenti del'Ente gestore con delibera del
28 giugno 1977, n. 113. Su 130 genitori votanti, 69 votarono per l'equiparazione, 60 per la
provincializzazione; una scheda rimase bianca.
(8) Archivio del Comune di Pergine Valsugana, Verbale di deliberazione del Consiglio comunale n.
86 del 22 maggio 1989.
10
fondo
Archivio dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 1880 - 1965
b. 1, fascc. 88, regg. 20; metri lineari 1.0
Soggetti produttori
Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine, 1880 - 1964
Contenuto
Il fondo archivistico comprende parte della documentazione amministrativa prodotta dall'Asilo
infantile, in quanto la gestione dei beni dello stesso spettava al Municipio di Pergine, il quale
provvedeva alla tenuta dell'inventario di tutta la sostanza dell'ente, ad effettuare incassi e pagamenti
e riscuotere contributi, elargizioni e tasse per conto dello stesso, a estendere i conti consuntivi e
preventivi e a curare l'investimento dei capitali.
Non è invece pervenuta, se non in minima parte attraverso le relazioni di sopralluogo, la
documentazione didattica e pedagogica, poiché il Comune non aveva alcuna facoltà di controllo e di
intervento in proposito, essendo stati delegati tali aspetti alle Ancelle della carità, responsabili del
servizio di assistenza ed educazione fino al 1975.
Lingua
Italiano; tedesco
È aggregato di:
Fondo Comune di Pergine Valsugana
11
subfondo 1
Amministrazione, 1880 - 1965
12
serie 1.1
Statuti e regolamenti, 1896 - 1900
fasc. 1
Contenuto
Il fascicolo costitutivo della serie fu originato a seguito della richiesta avanzata nel 1896 dall'I.r.
Procura di Finanza di Innsbruck al Municipio di Pergine affinché si premurasse di produrre una
bozza di documento di fondazione dell'Asilo infantile locale per poter in tal modo beneficiare di un
lascito legatario disposto dal defunto Mansueto Paoli. L'attivazione dell'Asilo era stata infatti
comunicata solo oralmente nel 1884 all'Ispettore Scolastico Distrettuale e nello stesso anno erano
stati inviati al Capitanato Distrettuale di Trento i dati prescritti dall'Ordinanza Ministeriale 22
giugno 1872 (epoca di apertura dell'asilo, numero iscritti, direzione, programma, capitali). Da allora
l'istituzione fu tacitamente considerata, anche dalle autorità competenti, asilo infantile ai sensi di
legge.
Allo scopo di ottemperare alle richieste della Procura di Finanza, il podestà Guido Chimelli, in
qualità di presidente dell'Asilo infantile, raccolse a titolo di esempio, statuti e regolamenti redatti da
altri asili infantili e analoghi enti di assistenza e beneficienza, sulla cui traccia furono formulati nel
1897 lo Statuto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" di Pergine e nel 1898 il Regolamento.
b. 1
Atti relativi allo statuto e al regolamento dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" (1)
1896 - 1900 con stampati dal 1874
Contiene tra l'altro: copie di statuti e regolamenti di altri asili e giardini d'infanzia (Riva,
Mezzolombardo, Mori, Cles, Rovereto, Trento "Asilo Pedrotti") e lettera di richiesta di documenti
statutari, 1896 - 1899 con allegati dal 1874.
Contiene anche: opuscolo relativo alla "Casa di ricovero per i vecchi poveri di Riva", Riva 1888.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 168 n.n.
Note
(1) Sulla camicia: "Asilo GBatta Chimelli 1897".
13
serie 1.2
Verbali del Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale, 1924 - 1962
reg. 1, fasc. 1
Contenuto
La serie, molto lacunosa, consta di due soli registri in cui vengono riportati i verbali di seduta del
Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale dell'Asilo infantile. Il Consiglio direttivo era
composto dal presidente effettivo nella persona del podestà pro tempore di Pergine, un consigliere
nominato dalla Rappresentanza comunale e un consigliere nominato dall'Assemblea generale;
l'Assemblea generale, invece, era costituita dai benefattori e protettori dell'ente, ovvero i membri
della Rappresentanza comunale e il parroco decano.
Era competenza del Consiglio direttivo nominare tra i consiglieri il vicepresidente, proporre alla
Rappresentanza comunale il personale in servizio presso l'Asilo con facoltà di assunzione e
licenziamento dello stesso, estendere il regolamento interno, stipulare contratti nell'interesse
dell'Asilo, custodirne il fabbricato e i beni mobili, accettare legati e donazioni, fissare le rette
mensili di frequenza, stabilire in caso di morte le onorificenze ordinarie.
All'Assemblea generale spettava la nomina di un consigliere del Consiglio direttivo, la nomina del
Comitato delle tre signore visitatrici e il diritto di proporre modifiche allo Statuto.
Tutte le cariche avevano durata quinquennale.
Negli anni '50-'60 il Comitato di gestione dell'Asilo infantile, omologo dell'originario Consiglio
direttivo, era composto dal presidente nella persona del sindaco di Pergine, dal vicepresidente,
dall'arciprete decano e da due membri del Comitato di vigilanza.
Lingua
Italiano
1
Verbali del Consiglio direttivo e dell'Assemblea generale dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" (1)
1924 giugno 24 - 1935 dicembre 31
Contiene anche: "Verbale della seduta del Comitato per il Fondo 3 novembre", 1926 giugno 3.
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 36 n.n.
Note
(1) Sulla cop.: "Asilo infantile G. B. Chimelli".
2
Verbali del Comitato di gestione dell'Asilo infantile
1955 novembre 16 - 1962 marzo 23
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 5 n.n.
14
serie 1.3
Inventari, 1926 - 1934
1 fascicolo
Lingua
Italiano
1
"Inventari asilo infantile e scuola cucito"
1926 - 1934
- "Inventario degli oggetti appartenenti all'asilo infantile G. B. Chimelli con distinta di ciò che
appartiene alle Ancelle della carità", 1926 gennaio 1; 1932 gennaio 1 (2 esemplari)
- "Inventario generale della cucina Scuole popolari Pergine Valsugana", 1934 giugno 9 (1);
- "Inventario generale della Scuola comunale di economia domestica in Pergine capoluogo", 1934
giugno 9 (1).
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 32 n.n.
Note
(1) I corsi di cucina ed economia domestica erano tenuti dalle suore delle Ancelle della carità di
Pergine per conto dell'ONAIR.
15
serie 1.3
Partitari, 1882 - 1905
reg. 1
Contenuto
Nel registro partitario detto "Repertorio" vengono trascritte le partite di credito a favore dell'Asilo
infantile, annotando gli avvenuti pagamenti rateali gravati da interesse. L'ente godeva infatti di
rendite derivanti da investimento di capitali (in obbligazioni, azioni e lettere di pegno), legati,
donazioni, affitti e vendita di immobili, prestiti a privati.
Lingua
Italiano
1
"Asilo infantile. Repertorio"
1882 gennaio 20 - 1905 novembre 11
P. 1: Indice del registro, [1887];
pp. 4-25: "A. Crediti diversi", 1882 gennaio 20 - 1905 novembre 11;
pp. 69-89: "B. Carte di pubblico credito", 1882 giugno 20 - 1887 luglio 11.
Tra p. 4 e p. 5 (in allegato): quietanze di pagamento, 1890 dicembre 17 - 1897 ottobre 11;
tra p. 88 e p. 89 (in allegato): "Patrimonio al 31 dicembre 1887" in capitali, valori pubblici e mobili,
[1887 dicembre 31].
Italiano
Registro; carta, legatura in carta, pp. 148 (bianche pp. 120)
16
serie 1.4
Libri mastri, 1882 - 1936
Altre denominazioni: Maestri, Mastri
regg. 11
Contenuto
Nei libri mastri vengono riportate in ordine cronologico le spese e le entrate dell'ente per "capitolo"
detto anche "titolo", ovvero per voce di entrata o uscita. In genere i registri sono suddivisi in sezioni
per capitolo di spesa/entrata, ma talora tale specificazione viene riportata in apposita finca accanto
alla causale di pagamento registrata in ordine cronologico.
Il libro mastro dal 31 dicembre 1887 al 31 dicembre 1895 è contenuto nel fascicolo "Atti comunali
1884 ..." di cui nella serie 1.8 del presente inventario, mentre quelli relativi agli anni 1906, 19081911 e 1913 sono allegati alle rese di conto dei rispettivi anni, di cui alla serie 1.6; i mastri degli
anni 1937-1946 sono invece contenuti insieme ai giornali di cassa nei registri di cui alla serie 1.5.
Lingua
Italiano
1
Libro mastro (1)
1882 gennaio 20 - 1900 gennaio 1
Cc. 1sd - 8sd: registro di cassa, 1882 maggio 23 - 1887 luglio 11;
cc. 10sd - 13: bilanci annuali, 1883 dicembre 31 - 1886 dicembre 31;
cc. 18sd - 19sd; 42sd; 46s: "Elargizioni dei cittadini ed altri benemeriti", 1882 maggio 23 - 1900
gennaio 1;
c. 20 sd: "Cassa di risparmio di Trento", 1882 maggio 23 - 1886 ottobre 20;
cc. 21s; 43s: "Riparazioni e riduzioni fabbricato ad uso asilo", 1883 dicembre 31 - 1887 maggio 1;
cc. 22s; 39s: "Biancheria, mobili, utensili cucina reverende suore", 1884 gennaio 16 - 1886
dicembre 27;
c. 23 s: "Oggetti scuola e libri", 1884 aprile 4 - 1886 aprile 15;
c. 24sd: "Vestiario cestelli", 1884 gennaio 16 - 1887 maggio 31;
c. 25s: "Pulizia interna", 1884 marzo 29 - 1887 gennaio 1;
cc. 26sd; 45sd: "Costo minestre", 1884 giugno 9 - 1887 luglio 6;
c. 27s: "Reverende Ancelle della carità - Brescia", 1884 maggio 6 - 1887 luglio 6;
c. 28s: "Servizio", 1884 agosto 24 - 1887 aprile 7;
c. 29d: "Tasse mensili d'iscrizione", 1884 novembre 6 - 1887 luglio 6;
c. 31sd: "Esonero del suolo di Transilvania", 1883 ottobre 31 - 1886 dicembre 24;
cc. 32sd - 38sd: partite di credito, 1882 gennaio 20 - 1895 agosto 6;
c. 40sd: "Lettera pegno Credito fondiario ungherese donazioni reverendo don Bottea", 1885 gennaio
15;
c. 41sd: "Rendita austriaca in argento", 1886 marzo 16 - 1886 dicembre 24;
c. 44s: "Spese diverse", 1886 agosto 30 - 1886 ottobre 12.
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 46 sd (bianche cc. 5 sd)
Note
(1) Sulla cop.: "Asilo infantile".
2
17
"Asilo infantile. Maestro" (1)
1887 gennaio 1 - 1887 dicembre 28
P. 1: "Indice", [1887];
pp. 2-3: "1. Cambiamenti di patrimonio", 1887 novembre 21 - 1887 novembre 30;
pp. 8-9: "2. Rendita carte di pubblico credito", 1887 maggio 2 - 1887 novembre 2;
pp. 14-15: "3. Rendita capitali", 1887 ottobre 14 - 1887 dicembre 28;
pp. 20-21: "4. Elargizioni diverse", 1887 gennaio 1 - 1887 novembre 3;
pp. 28-29: "5. Tasse mensili di minestre", 1887 gennaio 31 - 1887 dicembre 27;
pp. 42-43: "6. Tasse mensili di frequentazione", 1887 gennaio 31 - 1887 dicembre 28;
pp. 56-57: "7. Vestiari bambini", 1887 maggio 31 - 1887 giugno 1;
pp. 64-65: "8. Oggetti scuola ed ammobigliamento dell'asilo", 1887 maggio 31;
pp. 78-79: "9. Fitto locali e restauri, pulizia", 1887 gennaio 1 - 1887 dicembre 28;
pp. 88-89: "10. Riscaldo ed illuminazione", 1887 dicembre 28;
pp. 98-99: "11. Onorari e salari", 1887 gennaio 1 - 1887 novembre 4;
pp. 108-109: "12. Diverse e di amministrazione", 1887 agosto 31 - 1887 dicembre 16;
pp. 112-113: "13. Giro di cassa per cambi", 1887;
pp. 116-117: "14. Guadagni e perdite", 1887.
Italiano
Registro; carta, legatura in carta, pp. 120 (bianche pp. 91)
Note
(1) "1887": aggiunta di mano successiva.
3
Libro mastro
1891 gennaio 1 - 1897 dicembre 13
Italiano
Registro; carta, legatura in carta, cc. 8 n.n.
4
Libro mastro
1898 gennaio 1 - 1900 dicembre 22
Italiano
Registro; carta, legatura in carta, cc. 12 n.n.
5
Libro mastro (1)
1900 gennaio 2 - 1904 dicembre 31
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 20
Note
(1) Sulla cop.: "Asilo infantile".
6
Libro mastro
1905 gennaio 2 - 1905 dicembre 31
Italiano
Registro; carta, senza cop., cc. 4
7
Libro mastro (1)
1906 gennaio 1 - 1907 dicembre 31
18
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 8
Note
(1): Sulla cop.: "Asilo".
8
Libro mastro e inventario dell'Asilo infantile e della Fondazione 3 novembre (1)
1918 - 1927
- Libro mastro dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1918 - 1927;
- libro mastro della Fondazione 3 novembre, 1920 - 1926
- inventario dei capitali della Fondazione 3 novembre, 1924 - 1926;
- inventario dei capitali e delle realità dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1918 - 1924.
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 53 (num. orig. per cc. sd parziale)
Note
(1) Sulla cop.: "Asilo infantile e Fondazione 3 novembre".
9
Libro mastro (1)
1924 - 1926
Pp. 1; 20; 31-32: "Elargizioni", 1924 febbraio 11 - 1926 dicembre 31;
pp. 2; 33: "Interessi", 1924 gennaio 7 - 1926 dicembre 31;
pp. 3; 34: "Tasse mensili di frequentazione", 1924 aprile 16 - 1926 dicembre 31;
pp. 4; 34. "Tasse refezione", 1924 aprile 16 - 1926 dicembre 31;
pp. 5; 21; 35: "Stipendi", 1924 gennaio 31 - 1926 dicembre 31;
pp. 6; 24; 36: "Assicurazione alla Cassa ammalati", 1924 luglio 25 - 1926 dicembre 31;
pp. 7; 36: "Illuminazione", 1924 settembre 23 - 1926 dicembre 31;
pp. 8; 28; 37 "Combustibile per riscaldamento e cucina", 1924 febbraio 2 - 1926 novembre 27;
pp. 9-10; 26; 38-39: "Provviste per la refezione dei bambini", 1924 febbraio 21 - 1926 dicembre 31;
pp. 11; 19; 30; 40: "Manutenzione fabbricato", 1924 febbraio 2 - 1926 dicembre 31;
pp. 12; 22; 41: "Manutenzione piazzali e giardino", 192 maggio 2 - 1926 settembre 7;
pp. 14; 42. "Doni di Natale ai bambini", 1924 dicembre 23 - 1926 dicembre 31;
p. 15: "Stampati", 1924 dicembre 31 - 1926 febbraio 9;
pp. 15; 23; 29; 44: "Acquisti utensili", 1924 maggio 3 - 1926 dicembre 31;
pp. 16; 27; 43: "Spese varie", 1924 maggio 3 - 1926 dicembre 31;
p. 17: "Spese maestre a Milano per apprendere il metodo Montessori", 1924 dicembre 10 - 1925;
pp. 18; 42: "Alloggio e vitto maestre", 1924 dicembre 31 - 1926 dicembre 31;
p. 33: "Entrate varie", 1926 luglio 15.
In fondo: "Indice" parziale e incompleto.
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, pp. 44 (2)
Note
(1) Sulla cop.: "Asilo infantile G. B. Chimelli 1924-25-26".
(2) In realtà la num. orig. è varia, procedendo per pp. e poi per cc. sd. Per comodità nei riferimenti
si è comunque mantenuta la num. orig.
10
"Asilo infantile. Mastro" (1)
1927 - 1929
Italiano
Registro; carta, legatura in tela, cc. 81 (num. orig. per pp. discontinua e lacunosa)
19
Note
(1) "1927 - 28 - 29": aggiunta a matita di mano successiva.
11
"Mastro Asilo infantile dal 1933 al 1936"
1933 - 1936
Italiano
Registro, legatura in mezza tela, cc. 81 n.n.
12
Libro mastro (minuta)
1960 gennaio 2 - 1961 gennaio 2
Italiano
Registro; carta, legatura in carta, cc. 5 n.n.
20
serie 1.5
Giornali di cassa, 1887 - 1946
regg. 6
Contenuto
Nei giornali di cassa vengono riportate in ordine cronologico le spese e le entrate giornaliere
dell'ente.
Lingua
Italiano
1
"Asilo infantile. Cassa" (1)
1887 gennaio 1 - 1900 dicembre 22
Tra p. 48 e p. 49 (in allegato): quietanza di pagamento, 1896 gennaio 5.
Italiano
Registro; carta, legatura in carta, pp. 80 (bianche pp. 8)
Note
(1) "1887 - 1899": aggiunta di mano successiva.
2
Giornale di cassa (1)
1901 gennaio 1 - 1913 dicembre 31
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 68 n.n.
Note
(1) Sulla cop.: "Asilo infantile 1900 - 1913".
3
Giornale di cassa
1924 - 1926 dicembre 31
Italiano
Registro; carta, senza cop., cc. 13 n.n.
4
"Asilo infantile. Giornale"
1927 gennaio 1 - 1933 febbraio 17
Italiano
Registro; carta, legatura in tela, cc. 65 n.n.
5
"Mastro Asilo infantile G. B. Chimelli dal 1937 al 1939 e 1940" e giornale cassa
1937 gennaio 1 - 1940 dicembre 31
- Giornale di cassa, 1937 gennaio 1 - 1940 dicembre 31;
- libro mastro, 1937 - 1940.
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 58 n.n.
21
6
"Asilo infantile G. B. Chimelli dal 1941 al 1945"
1941 gennaio 1 - 1946 febbraio 7
- Giornale di cassa, 1941 gennaio 1 - 1946 febbraio 7;
- libro mastro, 1941 - 1945.
All'interno del piatto posteriore della cop. (incollato): "Stipendi maestre asilo G. B. Chimelli", 1941
settembre 1.
Italiano
Registro; carta, legatura in mezza tela, cc. 28 n.n.
22
serie 1.6
Resoconti, 1905 - 1963
Altre denominazioni: Rendiconti
fascc. 3
Contenuto
Nelle rese di conto si riporta, in forma sintetica o dettagliata, il prospetto delle parti attive e passive
del bilancio consuntivo dell'anno solare dal I gennaio al 31 dicembre con il calcolo dell'utile netto
finale. Talvolta le rese di conto, riprodotte anche a stampa sul retro delle Carte di scusa per le visite
del Capodanno, contengono l'inventario dei capitali e dei mobili di proprietà dell'ente, oltre a vari
numeri del foglio di informazione economica "Amtliches Kursblatt der Budapester Waaren und
Effecten-Boerse" inseriti in allegato.
In forza dell'art. 9 dello Statuto i resoconti annuali, presentati dal Consiglio direttivo, venivano
approvati e liquidati dalla Rappresentanza comunale, alla quale spettava anche la nomina dei
revisori dei conti.
Lingua
Italiano
b. 1
Resoconti e libri mastri (1) dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli"
1905 - 1906; 1908-1911; 1913
In allegato al resoconto del 1906: lettera di Lina Dalla Rosa a suor Teresita Pitel (1907 settembre 8,
Mendoza).
Italiano
Fascicolo; carta, nn. 6
Note
(1) Tutte le rese di conto conservate sono accompagnate a corredo dai rispettivi libri mastri, ad
eccezione dell'anno 1905.
b. 1
"Resoconti Asilo infantile dal 1922 al 1938" e preventivi di spesa
1922 - 1938
Contiene anche: preventivi di spesa per gli anni 1927-1930.
Italiano
Fascicolo; carta, nn. 21
b. 1
Resoconti dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli"
1951 - 1963
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 11 n.n.
23
serie 1.7
Documenti di corredo, 1882 - 1965
Altre denominazioni: Allegati al resoconto
fascc. 47
Contenuto
La ricca serie comprende le pezze d'appoggio (in genere quietanze di pagamento) ai conti
consuntivi o rese di conto dell'Asilo infantile. Di norma alle rese di conto erano allegati anche i
registri delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno in denaro o indumenti.
Alcune quietanze risultano numerate con riferimento alle rispettive registrazioni nel registro di
cassa.
Lingua
Italiano
b. 1
Allegati ai resoconti degli anni 1882-1886. Parte attiva
1882 - 1886
- "Allegati entrata" (nn. 1-12), 1882-1883.
Contiene anche: carteggio, atti e resoconti relativi alla riscossione di varie offerte e lasciti a favore
dell'erigendo Asilo infantile (fondazione contessa Maria de Maffei Crivelli, lotteria, legato Ciani,
legato Piva, donazione Giovanni Battista Chimelli, altre offerte private), 1882-1883.
- "1884. Allegati parte attiva" (nn. 1-9), 1884;
- "al 78/1884. 1885 allegati parte attiva" (nn. 1; 3-20), 1885;
- "78/1884. Parte attiva 1886" (nn. 1-19), 1886.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 127 n.n.
Segnature precedenti: 78/1884
2
Allegati ai resoconti degli anni 1883-1886. Parte passiva
1883 - 1886
- "Allegati uscita" (nn. 1-7), 1883;
- "78/1884. Allegati parte passiva" (nn. 1-76), 1884;
- "al 78/1884. 1885. Allegati parte passiva" (nn. 1-43), 1885;
- "al 78/1884. Parte passiva 1886" (nn. 1-48), 1886.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 246 n.n.
Segnature precedenti: al 78/1884
3
"Allegati reso conto 1887"
1887
- "Alegati Asilo infantile attivo 1887" (nn. 1-21), 1887
- "Alegati Asilo infantile passivo 1887" (nn. 1-35), 1887.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 72 n.n.
24
4
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1888
1888
- "Entrata", 1888;
- "Uscita", 1888;
- "Attivo alegati 1888 otto" (nn. 1; 3), 1888;
- "Passivo alegati 1888 otto" (nn. 1-3; 5), 1888.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 49 n.n.
5
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1889
1889
- "Entrata", 1889;
- "Uscita", 1889.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 51 n.n.
6
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1890
1890
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1889 dicembre 27 1890 gennaio 2.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 64 n.n.
7
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1891
1891
- "Entrata" (nn. 2-16), 1891;
- "Uscita" (nn. 1-7; 9-19), 1891.
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1890 dicembre 27 1891 gennaio 3.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 60 n.n.
8
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile dell'anno 1892
1892
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1891 dicembre 26 1892 gennaio 1.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 58 n.n.
9
Allegati "Conti 1893"
1893
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1892 dicembre 28 1892 dicembre 31.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 40 n.n.
25
10
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile degli anni 1894-1895
1894 - 1895
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1893 dicembre 25 1894 gennaio 3.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 101 n.n.
11
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1896
1896
- "Entrata", 1896;
- "Uscita", 1896.
Contiene fra l'altro: carta di scusa per le visite del Capodanno con resoconto della gestione dell'anno
1895, 1896; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1895 dicembre 24 - 1896
gennaio 2.
Contiene anche: carteggio relativo alla vendita di un avvolto sito a Caldonazzo di proprietà
dell'Asilo infantile ad Antonio Agostini, 1895 - 1896.
Italiano, tedesco
Fascicolo; carta, cc. 93 n.n.
12
"Allegati 1897. Entrata ed uscita"
1897
- "Entrata", 1897;
- "Uscita" nn. 1-16, 1897.
Contiene fra l'altro: carta di scusa per le visite del Capodanno con resoconto della gestione dell'anno
1896, 1897.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 59 n.n.
13
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1898
1898
Nn. 1-33, 1898.
Contiene fra l'altro: carta di scusa per le visite del Capodanno con resoconto della gestione dell'anno
1897, 1898; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1897 dicembre 15 - 1898
gennaio 4.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 63 n.n.
14
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1899
1899
"1899. Entrata", 1899;
"1899. Uscita", 1899.
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1898 dicembre 21 1898 dicembre 30.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 46 n.n.
26
15
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1900
1900
- "Asilo G.B. Chimelli. Entrata 1900", 1900;
- "Asilo G.B. Chimelli. Uscita 1900", 1900.
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1899 dicembre.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 57 n.n.
16
Quietanze relative all'organizzazione del pranzo sociale
1900
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 10 n.n.
17
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1901
1901
- "1901. Asilo G. B. Chimelli. Entrata" (nn. 1-9), 1901;
- "1901. Asilo G. B. Chimelli. Uscita" (nn. 1-20), 1901.
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1900 dicembre.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 107 n.n.
18
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1902
1902
- "1902. Allegati Entrata" (nn. 1-6), 1902;
- "1902. Allegati Uscita" (nn. 1-6; 8-10; 12-16), 1902.
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1901 dicembre 20.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 91 n.n.
19
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1903
1903
Contiene fra l'altro: prospetto degli importi liquidati ai dipendenti dell'asilo a titolo di salario, 1903 1906; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1902 dicembre 20.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 63 n.n.
20
"Allegati 1904" al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli"
1904
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1903 dicembre 20.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 62 n.n.
21
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1905
27
1905
Nn. 1-24.
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1904 dicembre 20.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 56 n.n.
22
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1906
1906
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1906 dicembre 16.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 40 n.n.
23
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1907
1907
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1907 dicembre 20.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 11 n.n.
24
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1908
1908
Elenco dei benefattori e degli oggetti donati ai bimbi bisognosi dell'Asilo infantile; registro delle
sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1908 dicembre 16.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 7 n.n.
25
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1909
1909
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 13 n.n.
26
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1910
1910
Contiene fra l'altro: registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 1910 dicembre 17.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 12 n.n.
27
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1911
1911
Elenco dei benefattori e degli oggetti donati ai bimbi bisognosi dell'Asilo infantile, 1911.
Italiano
Fascicolo; carta, c. 1 n.n.
28
Allegati al resoconto dell' "Asilo 1912"
1912
28
Nn. 1-32.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 52 n.n.
29
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1913
1913
- Entrata, 1913;
- uscita (nn. 1-33), 1913.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 59 n.n.
30
"Allegati al Conto 1914"
1914
- Entrate, 1914;
- uscite (nn. 1-30), 1914.
Contiene fra l'altro: "Protocollo d'asta tenuto in Pergine in piazza Mercatello il giorno 25 maggio
corrente per la vendita di effetti e mobili appartenenti a quest'Asilo infantile" per legato di Ottilia
Slucca, 1914 maggio 25; registro delle sottoscrizioni per le offerte di Capodanno, 15 dicembre
1913.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 59 n.n.
31
Allegati al resoconto dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" per l'anno 1915
1915
"Tassa mensile del cibo giornaliero dei bimbi beneficati dall'onorevole Municipio" e "Tassa mensile
del cibo giornaliero non riscossa dai signori benefattori", 1914-1915.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 2 n.n.
32
"Asilo 1924. (allegati)"
1924
Contiene fra l'altro: resoconti delle entrate e delle uscite mensili, 1923 - 1924.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 100 n.n.
33
"Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati 1935" e Fondazione 3 novembre
1935
Contiene anche: allegati al resoconto della Fondazione 3 novembre, 1935
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 101 n.n.
34
"Allegati Conto Asilo infantile pro 1937" e Fondazione 3 novembre
1937
Contiene anche: "Fondazione 3 novembre. Allegati 1937", 1937.
Italiano
29
Fascicolo; carta, cc. 219 n.n.
35
"Allegati Conto Asilo infantile pro 1938" e Fondazione 3 novembre
1938
Contiene fra l'altro: "Piano ammortamento del mutuo verso l'Azienda elettrica", 1934 - 1935 (1).
Contiene anche: "Fondazione 3 novembre. Allegati 1938", 1938.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 175 n.n.
Note
(1) Con contratto stipulato in data 20 agosto 1934 l'Asilo infantile subentra all'Azienda elettrica
comunale nel pagamento di un debito contratto dalla stessa con la Cassa rurale.
36
"Asilo infantile G. B. Chimelli Allegati Conto 1939" e Fondazione 3 novembre
1939
Contiene anche: "Fondazione 3 novembre. Allegati 1939", 1939.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 135 n.n.
37
"Asilo infantile G. B. Chimelli 12582V" (1)
1949
Prospetti mensili dei contributi versati all'INPS per l'assicurazione sociale e malattia di una
dipendente.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 16 n.n.
Note
(1) L'indicazione numerica nel titolo "12582V" fa riferimento al numero di matricola INPS
dell'Asilo infantile G. B. Chimelli di Pergine.
38
"670 FI 12582. Asilo infantile G. B. Chimelli Pergine" (1)
1951
Prospetti mensili dei contributi versati all'INPS per l'assicurazione sociale e malattia di una
dipendente.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 20 n.n.
Note
(1) L'indicazione "670 FI 12582" fa riferimento al numero di matricola INPS dell'Asilo infantile G.
B. Chimelli di Pergine.
39
Allegati ai conti consuntivi 1951-1957 - parte attiva (entrate)
1951 - 1957
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 190 n.n.
40
"Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati anno 1958"
1958
30
Fatture, cartelle di pagamento e ricevute dei versamenti previdenziali (nn. 3-136 con molte lacune),
1958.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 148 n.n.
41
"Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati anno 1959"
1959
Fatture, cartelle di pagamento e ricevute dei versamenti previdenziali, 1959.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 133 n.n.
42
"Asilo infantile G. B. Chimelli. Allegati anno 1960"
1960
Contiene fra l'altro: giornale di cassa, 1953 gennaio 5 - 1960 dicembre 31; preventivi per la
fornitura di mobili, 1959.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 197 n.n.
43
"Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1961"
1961
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 138 n.n.
44
"Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1962"
1962
Contiene fra l'altro: libretto di credito presso il negozio di alimentari di Arcangelo Marchesoni in
Pergine, 1954 ottobre 2 - 1963 gennaio 6.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 209 n.n.
45
"Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1963"
1963
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 197 n.n.
46
"Allegati Asilo infantile G. B. Chimelli pro anno 1964"
1964
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 181 n.n.
47
"Allegati cassa anno 1965 asilo (pagati)"
1965
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 213 n.n.
31
serie 1.8
Carteggio e atti, 1880 - 1965
bb. 2, fascc. 32
Contenuto
Parte del carteggio di carattere amministrativo prodotto e ricevuto dall'Asilo infantile fu isolato e
archiviato in fascicoli tematici appositi qui inventariati e in genere indicati con le segnature
originarie "F.S." (Fascicolo speciale) o "T.A." (Teca apposita); ulteriore carteggio, regolarmente
protocollato nei registri comunali, si trova invece conservato negli atti del Comune alle posizioni o
nelle categorie indicate nei repertori della corrispondenza generale.
Il carteggio relativo agli aspetti didattici, pedagogici e organizzativi è conservato presso l'archivio
della Scuola d'infanzia "G. B. Chimelli", ora ASIF Chimelli di Pergine.
Lingua
Italiano
1
"Atti comunali 1884 sotto il XIV Podestà Chimelli Guido. Asilo infantile. Fascicoli dal n° 78 al n°"
1880 - 1895 con stampati dal 1872
Contiene fra l'altro: "Contratto di locazione della casa Rosanelli ad uso caserma ed ora Asilo
infantile", 1880 - 1895; "Atti lotteria di beneficenza", 1882 - 1883; nomina di don Vigilio Bottea a
cittadino onorario di Pergine, 1884 - 1885.
Contiene anche: libro mastro dell'Asilo infantile, 1887 dicembre 31 - 1895 dicembre 31.
Italiano
Busta; carta, cc. 332
Segnature precedenti: 78/1884
2
"1881-1886. Comunali concernenti atti Asilo" (1)
1881 - 1886
Atti in ordine numerico e cronologico da n. 1 a n. 40 (mancano i nn. 32-33, 35), 1881 - 1886.
Contiene fra l'altro al n. 26: contratto tra il Comitato pro erigendo Asilo infantile in Pergine,
rappresentato dal podestà Guido Chimelli, e le Ancelle della carità di Brescia per l'educazione dei
bambini iscritti, rappresentate da suor Paola Luigia Tedeschi, 1885 dicembre 1.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 113 n.n.
Segnature precedenti: 78/1884
Note
(1) Sulla camicia: "Vedi 78/1 84".
3
"Elenco ed attestati dei bambini inscritti"
1884
Corrispondenza relativa all'iscrizione all'asilo ed elenchi di bambini iscritti, 1884.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 5 n.n.
32
4
"1887. Comunali concernenti atti Asilo"
1887
Atti in ordine numerico e cronologico da n. 41 a n. 65, 1887.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 32 n.n.
5
"1888. Comunali concernenti atti Asilo"
1888 - 1919
- Corrispondenza generale non protocollata, 1888;
- avvisi di iscrizione e relativi alle attività dell'asilo (saggi di profitto, distribuzione doni natalizi
…), 1889 - 1899;
- circolari e atti protocollati nei registri di protocollo comunali, 1890 - 1919.
Contiene fra l'altro: atti relativi all'inaugurazione del nuovo Asilo infantile "G. B. Chimelli", 1895 1896; "Libri di testo dell'Asilo G. B. Chimelli", [sec. XX in.]; "Inventario del mobiglio esistente
all'Asilo infantile G. B. Chimelli in Pergine", 1912.
Italiano
Fascicolo, cc. 140 n.n.
Segnature precedenti: "T. A. Asilo"
6
"Pos. F. S. Asilo infantile 1889.
Comunali concernenti
I. Stabile a Chiminel o Predaia legato dal molto reverendo don Carlo Vinciguerra a favore dell'Asilo
infantile di Pergine.
II. Affittanza del detto stabile a Bello Celeste.
III. Compromesso di compra-vendita con Dellai Giacomo di Giacomo di Susà" (1)
1889 - 1892
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 9 n.n.
Segnature precedenti: "Pos. F. S. Asilo infantile 1889"
Note
(1) Il compromesso di compravendita non è pervenuto.
7
Atti relativi al legato del dott. Cesare Rosanelli in favore dell'Asilo infantile di Pergine e della
Società Margherita di Savoia di patronato per i liberati dal carcere della provincia di Padova
1890 - 1891
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 14 n.n.
Segnature precedenti: 37/1890 (La segnatura identifica il fascicolo 37 della serie di atti comunali
archiviati nell'anno 1890.)
8
"Pos. 52/1893. Comunali concernenti
I. Legato G. B. Chimelli all'Asilo infantile di fiorini 25.000
II. Dono di altri fiorini 6000 per la compera del suolo ove verrà eretto l'Asilo G. B. Chimelli"
1893 - 1895 con allegati dal 1877
Contiene anche: partecipazioni e rassegna stampa per la morte di G. B. Chimelli, 1893.
In allegato: rilievi topografici del prato Castelpietra, ove sorgerà l'edificio dell'asilo, 1877 - 1878.
33
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 28 n.n.
Segnature precedenti: Pos. 52/1893; 78/84 T.A.
9
Prospetti della sala maggiore dell'asilo e progetti delle lapidi dei benefattori
1896
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 4 n.n.
10
Carte di scusa per le visite di Capodanno
1900 - 1906
Sul retro delle carte: rese di conto, 1898 - 1905.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 42 n.n.
11
Carteggio relativo alla gestione dei conti correnti e all'investimento dei capitali di proprietà
dell'Asilo infantile e della Fondazione 3 novembre
1932 - [1946]
Estratti conto, conteggi e deleghe, 1932 - 1936.
Contiene anche: allegati al resoconto della Fondazione 3 novembre, 1932-1933; carteggio generale,
1932 - [1946]
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 98 n.n.
12
"Relazioni al Regio Provveditorato agli Studi di Trento e domande"
1943 - 1947
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 27 n.n.
13
"Nomina consiglio direttivo e visitatrici. Capitale mutuato all'Azienda elettrica. Statuto,
regolamento ecc."
1945 - 1946
Contiene anche: "Domande esenzione tasse asilo", 1946; documentazione relativa alla festa del 50°
anniversario di fondazione dell'asilo, 1946.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 68 n.n.
Segnature precedenti: 9.2.1. (Classificazione del titolario comunale corrispondente ad "Asili
d'infanzia".)
14
Carteggio e atti
1949
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 25 n.n.
15
34
"Atti vari 1950"
1950
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 51 n.n.
16
Carteggio e atti
1951
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 45 n.n.
17
Carteggio e atti
1952
Contiene fra l'altro: pratica relativa alla concessione di un deposito di olii combustibili, 1952 - 1956.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 52 n.n.
18
Domande di riduzione o di esonero dal pagamento della retta per l'asilo
1952 - 1958
Italiano
Fascicolo; carta
19
Carteggio e atti
1953
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 19 n.n.
20
"Denunce Vanoni"
1953 - 1954
Copie delle dichiarazioni annuali dei redditi delle ditte collettive non tassabili in base a bilancio,
1953 - 1954.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 6 n.n.
21
Carteggio e atti
1954
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 22 n.n.
22
Carteggio e atti
1955
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 21 n.n.
23
35
Carteggio e atti
1956
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 20 n.n.
24
Carteggio e atti
1957
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 18 n.n.
25
Carteggio e atti
1958
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 51 n.n.
26
Carteggio e atti
1959
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 36 n.n.
27
Carteggio e atti
1960
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 49 n.n.
28
Carteggio e atti
1961
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 47 n.n.
29
Carteggio e atti
1962
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 38 n.n.
30
Carteggio e atti
1963
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 31 n.n.
31
"Atti asilo 1964"
1964
Italiano
36
Fascicolo; carta, cc. 53 n.n.
32
"Corrispondenza asilo 1965"
1965
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 77 n.n.
37
subfondo
Fondazione 3 novembre, 1919 - 1939; 1950
reg. 1, fascc. 3
Contenuto
La Fondazione 3 novembre fu istituita il 25 aprile 1919 su proposta del sindaco Angelo Valdagni
con lo scopo di favorire principalmente il soggiorno e le cure marine di bambini anche in età scolare
superiore ai 6 anni, affetti da malattie per le quali erano consigliate terapie eliotropiche o balneari
(9). Il capitale iniziale, formato da "olazioni di privati e ... risparmi fatti sull'approvigionamento
comunale" (10), aveva una rendita annua di circa Lire 2500. La Fondazione assunse la propria
denominazione a ricordo della giornata del 3 novembre 1918 quando le truppe italiane entrarono
vittoriose in Trento, ponendo fine alla dominazione austriaca.
La cosiddetta Fondazione fu riconosciuta dall'allora Consiglio comunale di Pergine come semplice
fondo amministrato dalla direzione dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli" e non furono mai avviate le
pratiche necessarie per la sua erezione a ente morale dotato di personalità giuridica propria,
nonostante alcuni propositi formulati nel 1927 a seguito di indagini conoscitive della R. Prefettura
della Provincia di Trento (11).
Con atto di scioglimento del 1923, il Circolo di lettura di Pergine concorse ad incrementare il fondo
trasferendovi i residui attivi del proprio bilancio, pari all'importo di Lire 902,30. Ulteriori
elargizioni furono effettuate da alcuni privati benefattori in forma di offerta o legato.
Benché la documentazione relativa al Fondo sia stata in genere conservata in maniera distinta
rispetto a quella dell'Asilo, alcune unità archivistiche risultano comunque accorpate a quelle
dell'Asilo del cui patrimonio generale il Fondo faceva parte integrante. Ulteriore documentazione è
conservata negli atti comunali (12).
Poiché il Fondo 3 novembre esaurì i propri capitali intorno alla fine degli anni '30, assorbiti dalla
gestione ordinaria dell'Asilo, perdendo di conseguenza le proprie prerogative, il subfondo 2 è
ritenuto chiuso e pertanto le unità seguono una numerazione chiusa, non essendo previsti ulteriori
incrementi nella documentazione.
Lingua
Italiano
Note
(9) ACP, "Conchiusi di Rappresentanza 19 giugno 1913 al 2 maggio 1920", seduta del 25 aprile
1919, oggetto VIII.
(10) ACP, Atti amministrativi, pos. 53/1923, doc. 13 aprile 1921.
(11) ACP, Atti amministrativi, pos. 53/1923, docc. 10 febbraio 1927-28 marzo 1927.
(12) Si vedano i documenti archiviati alle seguenti segnature: ACP, Atti comunali, pos. 38/1925.
38
serie 1
Giornali di cassa, 1926 - 1935
reg. 1
Lingua
Italiano
b. 1
"Cassa Fondazione 3 novembre"
1926 gennaio 11 - 1935 dicembre 31
Italiano
Registro; carta, legatura mezza tela, cc. 27 n.n.
39
serie 2
Resoconti, 1925 - 1935
fasc. 1
b. 1
"Resoconti Fondazione 3 novembre dal 1925 al 1935"
1925 - 1935
Italiano
Fascicolo; carta, nn. 11
40
serie 3
Documenti di corredo, 1934 - 1939; 1950
fascc. 2
Contenuto
Parte dei documenti di corredo ai resoconti della Fondazione 3 novembre furono archiviati insieme
a quelli dell'Asilo infantile "G. B. Chimelli", descritti nella serie 1.5 del presente inventario.
Lingua
Italiano
b. 1
Documenti di corredo
1931 - 1932
Contiene anche: relazione sugli esiti terapeutici ottenuti nei soggiorni marini presso l'"Ospedale al
mare - Lido (Venezia). Educatorio rachitici Regina Margherita", 1931 con lettera accompagnatoria
del 1932.
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 30 n.n.
b. 1
Documenti di corredo della "Fondazione 3 novembre 1950"
1950
Italiano
Fascicolo; carta, cc. 2
41
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Giovanni Battista Chimelli - Comune di Pergine Valsugana