2014
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Attualità
Sos delle associazioni di categoria
Il problema
Protezione civile al lavoro
Il Pd sceglie
il candidato
“anti” Stirati
Supermercati?
Mazzata finale
al centro storico
Terremoto
casa inagibile
a Mocaiana
4
a pagina
3
Giovedì 13 febbraio
Politica
Liste civiche, mai così tante
a pagina
a pagina
Supplemento gratuito al numero odierno del Corriere dell’Umbria - Tel. 075 5273251 - 5273241 - email: [email protected]
\ La città che cambia
Otto bracci metallici e reti al carbonio praticamente invisibili saranno posizionate tre metri sotto il muretto
Piazza Grande ecco
il progetto sicurezza
8
\ Il team
La Berretti vuole stupire anche quest’anno
I ragazzi terribili di Tasso
puntano i play off
Cinque vittorie consecutive e il miglior attacco del campionato. Con questi numeri la
squadra Berretti allenata da Renzo Tasso dopo la vittoria dello scorso anno e un inizio
così così quest’anno è tornata grande e può
puntare ai play off. Bortolussi è il bomber
della formazione rossoblù.
a pagina 11
\ Spettacoli
L’ultima fatica di “Semo’nteatro” dal 26 febbraio
“Argimo a l’Inferno”
con Marino Cernicchi
“Argimo a l’Inferno” è il titolo della commedia portata in scena dal gruppo “Semo’nteatro Ylenia Cernicchi”. Come al solito una performance coinvolgente e tutta da seguire perché, anche questa volta, Marino Cernicchi,
Mauro Pierotti e il resto del gruppo promettono risate a crepapelle.
alle pagine 12 e 13
\ Sport
Rossoblù a Benevento per difendere la zona play off
Previsti anche dissuasori e la chiusura della rampa laterale del Palazzo dei
Consoli. Presentazione in Comune dell’idea promossa dall’associazione “Insieme”
a pagina
I tifosi dettano la tabella
“Almeno 4 punti in 3 gare”
4e5
Le tre vittorie di fila hanno ridato morale ai tifosi
del Gubbio, chiamato a difendere la zona play
off con Benevento, Lecce e Pisa. “Obiettivo è
ottenere almeno 4 punti”, hanno detto i tifosi,
che hanno aggiunto: “Roselli ha dato la scossa
e con l’attacco tecnica e velocità il Gubbio può
essere la mina vagante della fase finale”.
a pagina 22 e 23
2 Giovedì 13 febbraio 2014
Tutto GUBBIO
POLITICA
Tutto GUBBIO
Il punto
Svolta nella Pian d’Assino
Crisi “Contessa” e sanità
Il pre Cipe ha dato l'ok. La pian d'Assino
nel tratto da Mocaiana al bivio di Pietralunga si farà. Il finanziamento di 72 milioni di
euro (2 in meno della previsione iniziale) è
stato approvato e sarà inserito nel contratto Anas 2014. A questo punto non resta
che attendere la delibera del Cipe prevista
per venerdì 14 anche se la data non è ancora ufficiale. Quindi, tutto secondo le previsioni, anche perché l'esito dell'ultimo atto
è ormai dato per scontato. Dopodiché, dal
momento che la copertura finanziaria c'è,
l'atto è immediatamente esecutivo e l'intera operazione seguita dal sottosegretario
alle Infrastrutture Rocco Girlanda va ultimata solamente con il bando di gara. Questione diversa, invece, e decisamente più
complicata è quella della Contessa. Come
è noto si tratta di una strada declassata da
tempo a provinciale. La conseguenza è
semplice, a oggi non ci sono i fondi per la
completa sistemazione dell'arteria, perché
le casse di Provincia e Regione languono.
La soluzione individuata da tempo prevede il passaggio della strada sotto l'egida
statale. Ma si tratta di un'operazione di difficile attuazione pratica. Detto in termini
molto semplici: non è possibile trasferire,
d'amblè, un’arteria da un ente a un altro.
Serve una legge quadro che coinvolga un
gruppo di strade, magari della stessa regione, un pacchetto da sottoporre all’attenzione del governo, cosa mai semplice quando
di mezzo ci sono più enti.
Dalla viabilità alla sanità le cose non migliorano. Anzi. Desta preoccupazione
quanto accaduto negli ultimi giorni. L’ospedale di Spoleto privo del primario di rianimazione anestesia da appena 15 giorni ha
ottenuto subito la copertura del posto vacante. Il nosocomio di Branca è mancante
della stessa figura professionale ormai da
3 anni dopo il pensionamento del dottor
Aldo Bettelli, ma non c’è traccia di alcun
interessamento per sanare la mancanza.
Siamo di fronte a un possibile declassamento del nostro ospedale?
3
y Piazza Oderisi in fermento
Da decidere se il candidato sarà extra partito (Ennio Palazzari?) o un iscritto (Nafissi o Di Benedetto?)
Pd verso il derby con Stirati
Via alle “primarie della città”
Luca Mercadini
di Luca Mercadini
y
Giovedì 13 febbraio 2014
La strada, salvo sorprese, è
quella che porta alle primarie. Di coalizione o “della
città” come qualcuno preferisce. Al momento, in casa
Pd, altra soluzione non è data. Da una parte c’è la candidatura di Filippo Mario Stirati appoggiato all’interno
del partito dal gruppo - lo
diciamo per semplificare di Mario Gaggioli Santini.
Ma anche, fuori piazza Oderisi, da un comitato eterogeneo di firmatari, dalla lista
civica “Scelgo Gubbio” e pure dal Psi, stando almeno alle dichirazioni del nuovo segretario Pierotti. Ma sul
punto c’è battaglia perché
la cordata minoritaria - quella uscita sconfitta nel recente congresso - non ne vuole
sapere e rifugge da questa
presa di posizione. La corrente del Pd che sostiene Stirati vede di buon occhio l’allargamento della coalizione
alle altre forze di sinistra.
Che, al momento, si sono
unite (Idv, Verdi, Sel e Rifondzione) scegliendo Pavilio
Lupini e Luca Casagrande
(neo segretario del circolo
Lenin) come portavoci. Da
parte loro non si esclude un
appoggio a Stirati, ma nemmeno una “corsa solitaria”
con Pavilio Lupini possibile
candidato sindaco. Ma torniamo al Pd. Il gruppo Pecci e il gruppo Smacchi (sempre per semplificare) preferiscono candidatura altra rispetto a quella del professore. Ma sanno anche perfettamente che deve trattarsi di
un nome di assoluto valore
pena il rischio di perdere le
elezioni o finire al ballottaggio, magari con i grillini. E
così, dopo la scelta di Ruspi
come segretario, nelle ultime ore si sono intensificati i
contatti per addivenire a
una soluzione il più possibile condivisa. La scelta è a un
x
C’è attesa
nella vita politica
cittadina
per le decisioni
da parte
del Partito
democratico
che dovrebbe
convergere
nelle primarie
bivio: o un candidato extra
Pd della cosidettasocietà civile o un iscritto del partito.
Nel primo caso molte delle
indicazioni portano a Ennio
Palazzari, ex presidente di
Gepafin. Nell’altro circola-
y
no i nomi di Leonardo Nafissi, dirigente nazionale Cna
e Raffaello Di Benedetto, ex
assessore nell’ultima giunta. La cosa curiosa è che Nafissi risulta tra i firmatari della petizione in favore del
professor Stirati come candidato a sindaco. La sensazione è che saranno le primarie a decidere. Interne,
perchè a oggi non si riesce
a capire ancora quale possa
essere la coalizione...
Il fatto
Significato evidente di un malessere che ha raggiunto livelli impensabili
Liste civiche, mai così tante
nella storia politica eugubina
“Scelgo Gubbio”, “Gubbio bene comune”, “Gubbio Partecipa”, “Gubbio nel
cuore”, “Svolta comune”, “Movimento
civico democratico”. Sono le liste civiche a oggi pronte a scendere in campo
alle prossime elezioni amministrative.
La prima cosa che balza agli occhi è il
loro numero. Davvero cospicuo per un
comune dalle dimensioni non certo trascendentali. Segno fin troppo evidente
di un malessere dilagante verso le forze
politiche cittadine. Cosa che, peraltro,
ci può stare dopo gli ultimi accadimenti
culminati con il commissariamento. Ma
certo, che potessero arrivare all’attuale
numero era forse difficile da prevedere.
Fatto che le liste civiche ci sono e con
loro dovranno fare i conti tutti i partiti.
Anche perchè l’idea di base che muove
tutti questi movimenti è la volontà di
attivare un percorso di partecipazione
attiva dei cittadini alla vita pubblica. Il
che significa innanzitutto far fronte allo
scollamento ormai cronico ed endemico fra il "palazzo" e la società civile, fra
la classe politica e la cittadinanza; ma
anche promuovere e sperimentare in
positivo forme di coinvolgimento, di responsabilizzazione e di accesso dal basso all’esercizio del potere sull’organizzazione della comunità. resta il fatto
che il numero appare eccessivo...
4 Giovedì 13 febbraio 2014
ATTUALITA'
Tutto GUBBIO
y Primo piano
Confcommercio, Confesercenti, Cna e “Gubbio fa centro” sono preoccupati: “Che fine faranno i piccoli artigiani e i negozianti?”
Le mega strutture non servono
alla città e penalizzano il centro
Roberto Minelli
Si infiamma il dibattito sulla prossima realizzazione di centri commerciali nel territorio,
in particolare nella zona di Fontecese, a Madonna del Ponte e nella Piaggiola. E in molti
mostrano il proprio scetticismo: “Temo che
si vada incontro a un impoverimento ulteriore del tessuto sociale della città - ha sottolineato Giuseppe Belardi, presidente di Confcommercio - con la realizzazione di centri
commerciali per 20-30 nuovi posti di lavoro
che si potranno guadagnare se ne perderanno dall’altra parte almeno 50. I guadagni di
questi costruttori poi andranno ad arricchire
altre realtà, non certo quella eugubina. Le
piccole e medie imprese sono sull’orlo del
baratro, l’idea di allestire un centro commerciale naturale nel centro storico, per colpa di
amministrazioni sciagurate, è ormai morta e
sepolta. Mi chiedo poi, in una città di 35mila
abitanti, se le nuove strutture verranno mai
riempite. Rischiano di diventare delle catte- che le mega-strutture che sorgeranno ammazdrali nel deserto. Si parla poi di puntare sul zeranno i piccoli negozi di vicinato. Non è
turismo per rilanciare Gubbio...Ma come neanche vero che creeranno lavoro: le 8-10
può essere appetibile una città se l’immedia- casse di un supermercato ben presto si ridurranno a 3 o 4. C’è poi il
ta periferia viene ridotta
“Per 20-30 posti discorso di una concorrencosì? Senza dimenticare la
za non così leale: i grandi
cronica assenza di infrache si creano, se
centri commerciali (almestrutture decenti, che renne perdono
alcuni) possono semde problematica qualsiasi
almeno 50 o 60” no
pre contare su contributi
ipotesi di sviluppo”.
statali e agevolazioni fisca“Credo che Gubbio non
abbia un bacino d’utenza in grado di soppor- li significative: tra queste la più evidente è la
tare la realizzazione di tutti questi centri com- cosiddetta Iva ventilata, che prevede un comerciali: non so come facciano a riempirsi - sto aggiuntivo sul prodotto del 10%, meno
ha affermato Ivo Lucci, dell’associazione della metà rispetto a un piccolo negozio.
‘Gubbiofa centro’ - ma l’aspetto principale è Non mi sembra corretto”.
y
Mette a fuoco diversi aspetti Giovanni Meli,
di Confartigianato: "Dal punto di vista lavorativo, se la realizzazione dei centri commerciali comportasse l'utilizzo di manodopera
eugubina la mia valutazione non può che essere positiva - ha evidenziato - ma è inevitabile tuttavia che vengano fuori se vogliamo degli effetti collaterali: mi chiedo infatti se le
nuove mega-strutture (spesso non così piene) servano effettivamente alla città, se diano
uno sviluppo reale e soprattutto se penalizzino ulteriormente un centro storico già in pesante difficoltà. Temo che questa smania di
costruire finisca per danneggiare piccoli artigiani e commercianti, quindi non so fino a
che punto convenga puntare sui grandi cen-
tri".
"La questione è più complessa - ha sottolineato Riccardo Rossi, di Confesercenti - la legge regionale prevede che se all'interno di un
Prg sono previste aree commerciali non si
può impedire a un imprenditore di comprarla e costruirci un supermercato. L'errore pertanto è stato commesso dalle passate amministrazioni. Ora che si può fare? I soldi ricevuti
dal Comune per la realizzazione delle strutture si potrebbero reinvestire per sistemare il
centro storico, sia nell'arredo urbano che attraverso attività culturali. Entrando nel merito tuttavia, è inevitabile che il bacino d'utenza resta quello e i nuovi centri commerciali
penalizzeranno i centri già esistenti e inevita-
ATTUALITA'
Tutto GUBBIO
y
Giovedì 13 febbraio 2014
5
La città che cambia
Previsti anche dissuasori e la chiusura della rampa del Palazzo dei Consoli
Otto bracci metallici e reti al carbonio
3 metri sotto il muretto di piazza Grande
x
Le immagini della zona di Fontecese, dove è imminente
l’inizio dei lavori per la realizzazione di un nuovo centro
commerciale, ma ne sono previsti altri a Madonna del
Ponte e nell’area della Piaggiola
bilmente il piccolo commerciante. Ma ripeto, cennio”. L’ex assessore all’Urbanistica della
giunta Guerrini Di Benedetto ha replicato:
l'errore sta a monte".
“Al momento del nostro insediamento molte
Le reazioni
Sulla questione in molti hanno chiamato in situazioni sono state trovate con progetti già
redatti”. Critica sui cencausa la giunta
“Altro che turismo,
tri commerciali anche
Goracci, rea di
l’associazione “Gubbio
aver autorizzato
Gubbio non ha il bacino
partecipa”, che si chiela “costruzione
d’utenza per reggere
de, tra le altre cose: “Doselvaggia”. Quela clientela richiesta”
ve troviamo nuovi cliensta la tesi dell’ex
ti, quando già latitano
sindaco: “Il Prg
originario non prevedeva altri centri commer- nei centri commerciali presenti?”. Scettica anciali tanto è vero che nella sindacatura/consi- che l’associazione “Gubbio nel cuore”: “Un
liatura 2011/2013 sono state approvate va- importante ‘centro commerciale’ è già stato
rianti allo stesso Prg con il voto contrario dei chiuso: il centro storico”.
consiglieri in maggioranza nel precedente de-
y
Un progetto a bassissimo impatto ambientale realizzato sotto il controllo e
la supervisione della Sovrintendenza
delle Belle Arti, un'opera che nella sua
semplicità dovrebbe contribuire a risolvere (in maniera consistente) un
problema che finora non aveva trovato soluzioni e al contempo non depauperare uno dei più bei palazzi medievali al mondo: il Palazzo dei Consoli.
Stiamo parlando del progetto di messa
in sicurezza di Piazza Grande che sarà
presentato venerdì 14 febbraio alle 17
presso la Sala Consiliare del Comune
nel corso di un incontro pubblico, promosso dall'amministrazione comunale e dall' "Associazione Insieme". Saranno presenti il commissario straordinario Maria Luisa D'Alessandro, la Soprintendente Beni Architettonici e Paesaggistici dell'Umbria Anna Di Bene ,
l'avvocato Mario Monacelli dell' "Associazione Insieme", gli ingegneri Massimo Mariani, Federico Ragni, Raffaello
Di Benedetto, l'architetto Paolo Ghirelli e il dirigente del settore urbanistica
e pianificazione ambiente Francesco
Pes. Fuori dal muretto di piazza Grande, a circa tre metri, saranno posizionati bracci di metallo leggerissimo ma
resistentissimo. Ne saranno applicati
8 con speciali piastre (due per ogni
arcone) e saranno collegati tra loro
con reti al carbonio praticamente invisibili. L'impatto visivo sarà praticamente pari allo zero. Si vedranno solo questi otto bracci metallici finemente e artisticamente lavorati (tipo ferro battuto) che sosterranno reti al carbonio in
grado di resistere a pesi e sollecitazioni importanti evitando che qualcuno
possa cadere nella sottostante via Bal-
y
Piazza Grande, pronto il progetto di sicurezza
dassini. Il muretto di Piazza Grande
sarà anche "monitorato" con dissuasori che saranno collegati con una sala
controllo onde poter consentire interventi in tempi brevissimi di operatori
abilitati e in grado di far rientrare eventuali tentativi devianti. In sede di commissione tecnica preposta a studiare e
progettare l'opera si era parlato a suo
tempo anche della necessità di migliorare l'illuminazione della zona. L'allora assessore Raffaello Di Benedetto
aveva detto: "E' stata condivisa l'ipotesi di riproporre la chiusura e l'illuminazione notturna della rampa laterale
del Palazzo dei Consoli, per evitare situazioni di degrado che si riscontrano
in tal luogo sempre più di frequente”.
Euro Grilli
6 Giovedì 13 febbraio 2014
L'INCHIESTA
Tutto GUBBIO
x
Poche prospettive Per lo più i ragazzi della città
si dicono delusi ma molti comunque non si danno
per vinti e sono disposti pure a lasciare Gubbio
Rimboccarsi le maniche e "tirare avanti”. E’ il messaggio
che giunge dai giovani della
città che abbiamo sentito e
“interrogato” per capire prospettive, futuro e loro intendimenti. Una chiaccherata fruttuosa con Francesco, 29 anni, Giorgio, 25, Giacomo 29
stagista e laureato, Emanuele 22, studente part time, Giulia laureanda, Gioia impiegato di 28 anni con contratto a
progetto. “Non ci meravigliamo se molti di noi hanno però il coraggio di fare quello
E c’è chi chiede aiuto
che tutti vorremmo, andarseai nonni e chi apre
ne" Diversi ragazzi anche di
libretti di risparmio
Gubbio, in effetti, stanno accettando sempre
più lavori fuori y Viaggio tra i ragazzi
città, fuori regione e per diversi “Abbiamo il desiderio di lasciare casa, per questo ne abbiamo presa una in affitto insieme dividendo le spese”
anche fuori paese. L'Europa si
"mostra molto
più ospitale con
noi, nonostante
tutte le difficoltà
di fare le valigie
e lasciare affetti,
casa, paese, abbiamo la certezza, almeno, di vezione a noi precedente non
nire apprezzati
”Non ci sono prospettive, meglio cambiare aria e anche
aveva questa fortuna. Ma di
per ciò che siamo, ciò che
Paese, fuori Italia qualche spiraglio ancora c’è” dicono
certo la generazione dopo la
sappiamo, ciò che valiamo".
6 ragazzi eugubini di età compresa tra i 22 e i 29 anni
nostra, se le cose restano tali,
E se molti se ne vanno, molti
sarà ancor più svantaggiata,
restano. E chi resta cerca di
mettere in atto tutte quelle vero lavoro, stabile e ben re- studenti, questa è la parte veri, e risparmiamo! Cerchia- perché non potrà contare nepiù o meno piccole strategie tribuito, ce ne saremmo già più avvilente. La nostra casa mo di stare attenti alle bollet- anche sul nostro benessere".
per risparmiare e creare un andati comunque, o quanto- è sempre aperta agli amici. te, risparmiando quanto pos- Un velo nero insomma, ma
futuro che rispecchi i sogni, meno ce ne andremmo. Ab- Chi vuole può venire, magari siamo su luce, corrente, ac- che i ragazzi, più o meno giole speranze, le aspettative di biamo deciso di prendere chi abita ancora coi genitori qua". E aggiungono "siamo vani, si tolgono via presto davita. Alcuni, e colpisce, prefe- una casa in affitto, tra amici, e trova qui un luogo più 'gio- fortunati, abbiamo alle spal- gli occhi. Sanno far gruppo,
riscono comunque andare ci dividiamo le spese, un po' vane', portano la cena, quin- le genitori e nonni, molti di collaborare, impegnarsi, per
via da casa. "La nostra età è come facevamo all'universi- di in cambio dell'ospitalità noi non possono contare ne- quanto difficile,si resiste e ci
quella che è, se avessimo un tà, solo che non siamo più siamo anche a posto con i vi- anche su di loro e la genera- si augura il meglio, nel doma-
y
Il dilemma dei nostri giovani
Andarsene o restare in città
y
ni, nel prossimo. "Io sono andato a vivere con i nonni, in
un paesino qui fuori città, sia
per avere maggiore autonomia, ma ancora non piena,
ovvio, sia per gravare meno
sulla mia famiglia. Faccio un
paio di lavori, uno settimanale e uno festivo, arrotondiamo insomma. Mi piacciono
entrambi i lavori e sono simpatiche ed attente le persone
con cui lavoro, mi aiutano,
ma non tutti hanno le stesse
opportunità che ho io". Quindi si ricorre ad uno degli strumenti che di questi tempi
sanno andando, a quanto pare, per la maggiore: aprire libretti risparmio e fondi pensione. Cosa strana da dirsi tra
ventenni, ma la maturità si
mostra anche in questo. I giovani non destinano più il 100
per cento di ciò che hanno, o
guadagnano in viaggi, ad
esempio, svago, divertimento, certo al 'più' a questa età
non si rinuncia, né si deve,
con qualche sacrificio ed aiutino in più, ma insieme parte
di quel "per cento" guadagnato va destinato a pacchetti risparmio. "Il domani è incerto, è proprio buio anzi, se
guardo alla possibilità di avere una casa mia, magari una
famiglia, quasi è più un sogno che un'opportunità concretizzabile. Se ho un po' da
parte preferisco mantenerlo.
Certo non è che ci priviamo
dell'uscita il sabato sera, di
andare a ballare o mangiare
una pizza, magari al mare, però lo facciamo con più moderazione”.
Benedetta Pierotti
CRONACHE
Tutto GUBBIO
Giovedì 13 febbraio 2014
x
Taglio del nastro
per il restaurro
di tre stanze
destinate
ai pellegrini
Nel 2014
si ricordano
i 900 anni
dall’ordinazione
di Sant’Ubaldo
y
7
Tradizioni
A lanciare l’idea l’ex presidente Orlandi
Una borsa di studio
per l’arte della balestra
x
Ubaldo Orlandi
ha guidato
la Società
dei balestrieri
per 15 anni
Ora presidente
è Marcello
Cerbella
y Il bilancio
Un anno con don Fausto e don Stefano: “E in bacheca pubblichiamo tutti i costi”
Benedetta Pierotti
Un anno è passato dal trasferimento di don Fausto Panfili
e don Stefano Bocciolesi sul
monte Ingino, quali nuovi custodi, ed animatori, del santuario di Sant’Ubaldo. Don
Fausto e don Stefano si dicono particolarmente sereni e
soddisfatti: “Un anno al di sopra di ogni aspettativa, è stato speciale, non ci saremmo
immaginati tanta serenità e
bellezza e tutto il sincero affetto da parte di parrocchiani, fedeli, da tutta la comunità che mai manca di mostrarci la propria attenzione e generosità”. Ogni giorno, in
particolare la domenica, “c’è
sempre un vivo movimento
di persone, c’è chi arriva solo
per le celebrazioni, chi ‘un
po’ prima’ per addobbare la
chiesa, o se c’è qualche manutenzione da fare o qualche
rito da celebrare. Chi prepara i canti, chi porta fiori. Non
potrebbe farci più piacere,
era proprio questo che volevamo, che le persone si sentissero a casa propria. Come
ha ricordato il vescovo, Gubbio si è riappropriata di una
parte della propria comunità”. Diversi sono stati gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, effettuati in basilica. “Dobbiamo ringraziare i cittadini per la sollecita attenzione. Non solo
privati, cittadini e ditte, ma
anche i vigili del fuoco guida-
La basilica diventa
centro di vocazioni
i lavori fatti ma serve
y Tanti
un intervento definitivo sul tetto
per eliminare le infiltrazioni
ti da Sauro Monacelli ci hanno dato una mano. Come in
tutte le case da soli non possiamo farcela, c’è sempre bisogno di qualcosa da sistemare o qualcuno da consultare.
È grande l’opera di volontariato, questo si, in tutti i settori. Anche nell’animazione
musicale. Sono tanti i giovani che salgono e animano le
celebrazioni, oltre alla presenza costante dei Cantores
Beati Ubaldi ogni domenica
alle 11, diretti da Renzo Menichetti”. Prosegue don Fausto: “Un anno per cui dobbiamo ringraziare il Signore una
ditta di impianti elettrici di
Semonte, che opera nel Nord
Italia, ci ha fatto la benedizione di regalarci un impianto
di illuminazione nuovo, con
luci a led, a basso impatto sia
visivo che energetico, sono
luci a basso consumo e ci
hanno permesso di rinnovare l’intero impianto della basilica, inaugurato a Natale. E
così pure l’impianto di riscaldamento. Molto dobbiamo
ringraziare anche la Fondazione Carisp per il sostegno”.
Il 31 gennaio sono state inaugurate le tre nuove stanze restaurate del refettorio, della
sala convegni e della cucina.
Saranno a disposizione di
chiunque abbia da organizzare un convegno o un raduno,
sia studiosi che gruppi di pellegrini e parrocchie. Il restauro è stato affidato alla ditta
Minelli per il coro d’inverno.
“Questo anno lo abbiamo
consacrato ‘anno sacerdotale’, sono trascorsi 900 anni
dalla data dell’ordinazione a
sacerdote del nostro patrono
Sant’Ubaldo. Molte iniziative
in questo 2014 saranno dedicate agli esercizi spirituali, sacerdotali e vocazionali. Vorremmo inoltre avviare delle
collaborazioni con le parrocchie, se sarà possibile, con
degli incontri nelle chiese
parrocchiali con i fedeli e poi
in basilica e farne un centro
vocazionale, con la benedizione di monsignor Ceccobelli. Tra i prossimi progetti
c’è la messa in sicurezza del
muretto che dà verso il giardino, grazie all’Università dei
Muratori. La foresteria sta andando molto bene, è la parte
della basilica più attiva, soprattutto in estate. Ma il tetto
è un altro punto su cui tornare a lavorare. I lavori dell’autunno scorso sono stati utilissimi, ma non definitivi. Il tetto necessita di un rifacimento radicale, perché le infiltrazioni non diventino crepe insanabili. Una cosa che piace
molto, abbiamo notato, è vedere esposto fuori dal portone, in bacheca, ogni sei mesi,
il bilancio della basilica. Operiamo secondo trasparenza,
vogliamo che tutti sappiano
come la generosità viene adoperata, e sapere come i propri soldi vengono spesi lascia le persone soddisfatte.
Abbiamo attivato anche progetti con Caritas, in supporto
a situazioni di difficoltà, per
accoglienza e collaborazione.
Una borsa di studio per i laureandi che vogliano
cimentarsi con una delle più importanti eredità della
città. A lanciare l’idea è Ubaldo Orlandi che dal 1999 sino
ad oggi ha guidato la Società dei balestrieri di Gubbio.
Orlandi proprio quest’anno ha ceduto il passo a Marcello
Cerbella già da anni vice presidente del sodalizio. L’ex
presidente che già alcune settimane fa aveva regalato alla
città un libro nel quale riassumeva, con tanti particolari,
aneddoti, ma anche atti ufficiali, gli anni che lo hanno
visto alla guida della Società, è tornato a parlare della
balestra in un interessante libro, scritto a completamento
della prima pubblicazione. È ancora la storia secolare a
farla da padrone, già nel primo testo “La Società dei
Balestrieri della Città di Gubbio dal 1999 al 2013” aveva
integrato i nomi dei vincitori e dei classificati nella sfida
del Palio con la città di Sansepolcro dalla seconda guerra
mondiale ad oggi. Con questo secondo libro rifacendosi
agli studiosi che negli anni hanno ricostruito la storia del
Palio e grazie alla documentazione nota, Orlandi riporta
date e nomi dei vincitori. Le lacune rimangono in alcuni
casi a causa di dimenticanze, incurie e incendi che hanno
nei secoli distrutto la documentazione, basti pensare che
la prima data certa dello svolgimento del Palio è
attestata, ricorda Orlandi, dal notaio Ser Guerriero Ser
Silvestri Angelelli Manni de Campionibus il 17 maggio
del 1461 e che i primi nomi dei vincitori, il primo e
secondo, sono stati trovati poco tempo fa e riguardano il
1594. Quindi il suggerimento alla Società dei balestrieri
per l’istituzione di una borsa di studio per laureandi che
vogliano “cimentarsi con questa grande eredità”. Già nel
precedente libro Orlandi aveva sottolineato quanto la
balestra sia un bene prezioso fragile allo stesso tempo e
che per questo merita massimo rispetto. Impegnarsi
nello studio della sua storia, che è la stessa storia della
città così legata alle proprie tradizioni, rappresenta
l’omaggio migliore che il presente possa fare al passato.
Il nuovo consiglio
Marcello Cerbella è stato nominato dal consiglio
presidente della Società balestrieri, vice presidente è
Alessandro Baciotti. Confermati Rodolfo Radicchi come
maestro d’Armi e Giampiero Bicchielli come maestro
d’armi emerito, gli altri incarichi organizzativi sono stati
affidati ai consiglieri Andrea Coccia, Alessandro
Fiorucci, Alessandro Mancini, Francesco Morelli, Guido
Morelli ed Andrea Rueca.
Anna Maria Minelli
8 Giovedì 13 febbraio 2014
IL FATTO
Tutto GUBBIO
y Focus
È stata dichiarata inagibile a causa del cedimento del terreno. Oltre 2.000 le scosse nel solo mese di gennaio. Il proprietario: “Siamo preoccupati”
Sgomberata un’abitazione a Mocaiana
Euro Grilli
Oltre tremila scosse di terremoto dal primo dicembre
2013, più di duemila nel primo mese del 2014. E non è
vero che il terremoto non
ha creato danni.
La famiglia di Mauro Malva,
il pizzaiolo di Mocaiana (come lo chiamano in molti),
fino a qualche tempo fa viveva nella frazione eugubina. “Da qualche mese a questa parte tutti i giorni abbiamo il terremoto sotto i piedi
- dice preoccupato - e io e la
mia famiglia siamo rimasti
senza casa”.
Cosa è successo?
“Le continue scosse hanno
fatto cedere il terreno e le
fondamenta si sono abbassate di alcuni centimetri. La
casa si è come piegata su un
fianco”.
Quindi?
“Abbiamo avvisato chi di dovere. Sono intervenuti gli
esperti che hanno dichiarato inagibile la casa”.
Parzialmente?
“No, in maniera totale. Non
possiamo più entrarci”.
Adesso dove vivete?
“Il Comune ci ha subito trovato una casa a Gubbio, ma
io lavoro a Mocaiana e fare
quattro volte al giorno, tutti
i giorni con due macchine il
viaggio di andata e ritorno
sarebbe diventata per me
una spesa insostenibile. Per
fortuna un amico mi ha dato da vivere a Casamorcia e
ci siamo attrezzati. Ma è
chiaro che così non potremo andare avanti all'infinito”.
Qual è la prospettiva?
“Che il Comune, la Provincia, la Regione, il Governo… insomma qualcuno mi
aiuti a rimettere a posto casa mia sperando che questo
dannato terremoto finisca
prima o poi”. “Abbiamo paura - interviene la moglie soprattutto per i nostri figlioli. Sono davvero tante le
scosse e andare avanti diventa ogni giorni più dura
perché lo stress è ormai al-
y
La famiglia
di Mauro Malva
è stata costretta
a lasciare
la propria
abitazione
lesionata
dichiarata
inagibile
dai tecnici
tissimo. Poter tornare a vivere in casa nostra significherebbe in qualche modo avere vinto la battaglia contro il
terremoto”.
y
L’abitazione del pizzaiolo
Mauro Malva a Mocaiana è
stata quindi dichiarata inagibile ed è stata fatta evacuare
perché i tecnici hanno rile-
vato cedimenti del terreno.
È il primo caso conosciuto.
Dal mese di novembre a oggi nell’Eugubino ci sono state oltre 3.800 scosse di terre-
moto.
E a dicembre il direttore dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Alberto
Michelini, aveva detto: “Il
terremoto verificatosi a
Gubbio di magnitudo 3.9 è
stato un terremoto almeno
mille volte più debole rispetto quello dell’Aquila
del 6 aprile 2009, ma il tipo
di faglia che lo ha generato
è identico”.
Il meccanismo è comune a
quello che genera i terremoti in tutto l’Appennino centrale.
E, il funzionario della sala
sismica dell’Ingv Giulio Selvaggi era entrato nel dettaglio: “È una deformazione
di tipo estensionale: i due
blocchi separati dalla faglia
su allontanano l’uno rispetto all’altro. Nel bacino di
Gubbio non è escluso che
potranno verificarsi nuove
scosse”.
E quella del 1984 può essere un campanello d’allarme: “Speriamo - aveva concluso Selvaggi - che dopo
quell’episodio siano state
adottate misure precauzionali grazie alle quali palazzi
e case possano resistere a
scosse sismiche importanti”.
Prevenzione
Protezione civile al lavoro per garantire la sicurezza dei cittadini nelle situazioni di emergenza
Individuate 26 aree di ritrovo in caso di calamità
Attivato il collegamento radio con le frazioni
La Protezione civile del Comune di Gubbio sta predisponendo, in collaborazione
con i tecnici dell’Anci, un depliant per
informare la popolazione sulle aree attrezzate per la sicurezza e per l’accoglienza, in caso di emergenze di varia natura.
L’opuscolo, che sarà in distribuzione nei
prossimi giorni e verrà pubblicato anche
sul sito internet del Comune www.comune.gubbio.it, individua 26 località del territorio dove strutturare aree di attesa sicure, con un codice “verde”, e aree di accoglienza vera e propria con codice “rosso”.
Le prime sono luoghi non soggetti a rischio, dove la popolazione si può recare
autonomamente o in seguito a indicazioni; le altre sono aree strutturate, in grado
di garantire l’allestimento di tende, roulotte, container, per assicurare un ricove-
ro di media e lunga durata per coloro che
abbandonano la propria abitazione. Individuate anche 6 strutture pubbliche o private, immediatamente disponibili per garantire un ricovero coperto come palestre, palazzetti dello sport, ecc.. Rimane
disponibile il Coc - Centro operativo comunale, struttura di coordinamento per
garantire una risposta immediata in caso
di emergenza, per il soccorso e l’assistenza alla popolazione, la difesa dell'ambiente e dei beni presenti sul territorio comunale. La sede principale è alla polizia municipale in Largo della Pentapoli numero
6 telefono 075 9273770, mentre la sede
secondaria è alla scuola elementare di Cipolleto telefono 0759274222. Inoltre, in
ogni area individuata verranno posizionati appositi cartelli indicanti la destinazio-
ne stezza.
Inoltre in questi giorni il gruppo di Protezione civile di Gubbio si sta attrezzando
per collegare tramite radio tutte le principali frazioni della città in modo da poter
avere, in caso di qualsiasi calamità, sempre un canale di collegamento aperto. Saranno individuate le zone e le persone a
cui affidare le radiotrasmittenti che saranno coordinate da una sala centrale che
quindi smisterà tutte le comunicazioni.
Per garantire una copertura totale del vastissimo territorio comunale eugubino sarà piazzato un ponte radio sul monte di
Sant’ Ubaldo. In questo modo saranno ridotte al minimo le cosiddette “zone d’ombra” e sarà garantita la continuità per ciò
che concerne le comunicazioni di servizio.
Tutto GUBBIO
y
Lutto
Ha insegnato matematica e fisica a generazioni di studenti
Addio preside, per noi
eri il “re del cruciverba”
Si è spento all’età di 81 anni il professor Bruno
Girlanda. Molto amato e stimato in città è stato un
punto di riferimento per generazioni di studenti.
Professore di matematica e fisica è stato prima
preside all’Industriale e poi per anni all’Istituto
tecnico Commerciale. Viene ricordato dai
colleghi, con i quali ha
condiviso gli anni della
scuola e dagli stessi
studenti come persona
corretta, dalla grande
umanità,
figura
integerrima, ma sempre
disponibile ad ascoltare.
Era
appassionato
di
enigmistica e ha per anni
seguito le rubriche del
cruciverba del Corriere
dell’Umbria e di Tutto Gubbio. Amante dello
sport era stato inoltre tra i fondatori del club
Juventus di Gubbio, sua squadra del cuore. Nella
chiesa di Sant’Agostino una folla commossa ha
dato l’ultimo saluto al professore stringendosi
con affetto alla moglie Lea, ai figli Anna Maria,
Rocco e Luigi, ai nipoti e pronipoti.
y
Lutto
Viola, esempio di eugubinità allo stato puro
Ciao “Gigino”
presidente di tutti
Ci ha lasciato Luigi Viola “Gigino”, eugubino doc,
santagostinaro purosangue, “balistaro della nobil
città d'Agobio”, sangiorgiaro “sfegatato”. Una
figura molto conosciua per il suo impegno a 360
gradi nella vita politica, amministrativa, nel
proseguire le tradizioni, tutte attività nelle quali
ha dato tanto alla città.
Era artigiano dalle mani
sopraffine e geniale nel
suo lavoro, titolare di una
bottega specializzata nei
lavori di tappezzeria. è
stato presidente della
Famiglia dei Sangiorgiari,
della Cna, consigliere
dell’Apt. In tanti hanno
voluto dare il loro ultimo
saluto,
la
cerimonia
funebre si è svolta in una affollatissima chiesa di
Sant’Agostino. Alla fine della messa sono state
tante le testimonianze di affetto e di stima in
ricordo di “Gigino”, da tutti ricordato come
esempio di “pura eugubinità”. Luigi Viola lascia
un vuoto che sarà difficile da colmare.
CRONACHE
Giovedì 13 febbraio 2014
9
y L’Eugubino dell’anno
Il dottore ha incontrato la nostra redazione: “Ora sfida alla povertà e battaglia per l’uso dell’acido folico”
Monacelli ricorda la vittoria
con una mucca in Etiopia...
Guido Monacelli, l' "Eugubino dell'anno" non si ferma e
prosegue la sua battaglia
per una sana alimentazione
e una intelligente integrazione che da 28 anni lo hanno
portato da essere il paladino
di "Gubbio ben… essere".
"Ringrazio tutti coloro che
dal 1987 hanno avuto fiducia nel progetto, lo hanno
fatto crescere e votando me
hanno scelto un "sano stile
di vita" che ha consentito alla nostra città di vincere la
sua prima battaglia: grazie
all'utilizzo del sale iodato - e
i dati del 2013 lo confermano - il "gozzo tiroideo" è stato sconfitto". Il prossimo
obiettivo è quello di prevenire malattie come labbro leporino, spina bifida e alcune malformazioni cardiache
e renali. Il tutto con una sana informazione sanitaria e
l'approfondimento in famiglia del tema della vitamina
acido folico. "Mi rivolgo alle
future giovani mamme della
città - dice - l'utilità dell'acido folico è strategica. Mangiare correttamente frutta e
verdura (5 porzioni al giorno) e utilizzare i supplementi di questa vitamina prima
del concepimento sarà sufficiente per prevenire in maniera efficace le malattie succitate".
"A Gubbio la tradizione della solidarietà è molto forte,
ci sono tante iniziative anche per combatterla, perché
- domanda Monacelli - non
unire le forze ed organizzare una grande manifestazione di solidarietà internazionale? Il primo degli "Obiettivi del millennio" suggeriti
dall'Onu è proprio la "lotta
alla fame e alla povertà estrema" (chi vive con meno di 1
dollaro al giorno) e Gubbio
potrebbe diventare la città
contro la fame nel mondo".
"Per ringraziare gli amici
che hanno sostenuto il progetto in questi anni - conclude Monacelli - era giusto or-
x
In tanti
hanno scelto
di votare
al concorso
“Eugubino
dell’anno”
il dottor Monacelli
per l’impegno
nella nutrizione
ganizzare una festa. E grande festa c'è stata il 22 gennaio a Saula, in Etiopia, dove la
famiglia di Muntijara Mukulo, nell'ambito di "Mucche in
comodato d'uso", ha ricevuto la mucca 145, dedicata appunto ai "Cari amici" che
hanno creduto nel progetto
y
e lo hanno votato nel concorso che avete promosso. La
mucca, come recita il regolamento, viene regalata e rappresenta la svolta definitiva
contro la povertà e la fame
per la famiglia che la riceve.
Ma se viene maltrattata, oppure venduta o altro la fami-
glia verrà esclusa per sempre da ogni forma di aiuto. Il
progetto è attivo da anni, è
realizzato in collaborazione
con "In missione con noi
onlus" che ha sede a Bologna e chi è interessato può
scrivere a [email protected]
Euro Grilli
L’associazione
L’Aps Gubbio lenza eugubina ha rinnovato il suo direttivo
Gasparri eletto numero uno
per la trentacinquesima volta
Sono state rinnovate le cariche del consiglio direttivo dell’associazione Aps Gubbio Lenza eugubina. Per la trentacinquesima volta alla guida dell’associazione,
all’unanimità, è stato eletto Giuseppe
Gasparri in qualità di presidente. Il sodalizio ha anche eletto gli altri organi direttivi. La riunione si è svolta alcuni giorni
fa nella sede sociale della associazione
nella zona Coppiolo. Vice presidente è
Cristiano Cerafischi, tesoriere Giuliano
Monacelli, Sauro Martini e Matteo Petrini si occuperanno del settore segreteria
e informatica. Per il settore agonismo
eletti: Mauro Diamantini, Giuseppe Sca-
lamonti, Andrea Fanelli, Cristiano Cerafischi. Responsabili sede e lago sociale
sono: Giuliano Urbanelli, Francesco Nuti, Leo Monacelli. Delle attività giovanili
si occuperanno: Giuliano Monacelli,
Giuliano Urbanelli, Francesco Nuti e
Sandro Bettelli. Per le iniziative sociali e
rapporti con gli enti: Giuseppe Gasparri, Sauro Martini, Giuliano Monacelli,
Mauro Diamantini e Francesco Pierotti.
Il consiglio si è messo subito al lavoro
per l’organizzazione degli eventi in programma nel 2014, primi fra tutti il trofeo
Castelli eugubini e il Trofeo Aiala.
a.m.m.
10 Giovedì 13 febbraio 2014
Tutto GUBBIO
ZOOM
Tutto GUBBIO
Giovedì 13 febbraio 2014
11
x
La squadra L’undici della Berretti guidata da Renzo Tasso prima della vittoriosa
gara (5-0) contro il Rimini e l’abbraccio dopo una rete tra due giocatori
foto Benedetti
Emanuele Giacometti
Nel calcio vincere non è
mai facile. Dalla Terza categoria alla serie A, in ogni
partita va dato sempre il
massimo. Per non parlare
poi del settore giovanile, dove per un allenatore diventa
tutto più difficile, soprattutto plasmare una squadra di
giovani. Renzo Tasso tecnico della Berretti rossoblù lo
sa bene, ma con umiltà e
tanta esperienza sta centran“Dopo gli alti e bassi di inizio
do risultati importanti. Dostagione adesso si è formato
po aver raggiunto le fasi nail gruppo e si lavora meglio”
zionali la scorsa stagione,
ko solo nel ritorno dei quarti di y La rincorsa
finale
contro
l'Entella, anche Il tecnico: “Ora ho una grande squadra e l’esperienza dei giocatori della passata stagione è fondamentale”
in questa stagioFrancioni, Marchi C., Labane la sua squate, Marcucci, Pandolfi, Stiradra è in piena
ti.
lotta per centraCentrocampisti Barbacci,
re questo prestiBenedetti, Cacciamani, Margioso traguarchi S., Pezza, Tomarelli.
do. "E' frutto
Attaccanti: Allegrucci, Bedell'impegno e
dini, Bortolussi, Brunelli,
del lavoro che
Damiano, Pucci.
in
settimana
Staff tecnico-Allenatore:
svolgono i miei
buto come ad esempio Stira- Renzo Tasso; Collaboratoragazzi. Non soDopo 5 vittorie consecutive e con il miglior attacco
ti e Allegrucci". Questo il re tecnico: Alessio Casano le solite frasi fatte, ma è
del girone (43 gol), i baby rossoblù sono tornati
cammino della Berretti del grande; Preparatore atletipura verità. Sono soddisfatin corsa per centrare l’importante traguardo
Gubbio: in 19 partite, i co: Luca Palazzari, Enea
to, il gruppo dopo un girorossoblù hanno ottenuto 10 Corsi; Preparatore portiene di andata tra alti e bassi,
è riuscito a crearsi le condi- zione particolare, tra infor- facendo tanti gol. I ragazzi turare anche gli altri ottimi vittorie, 3 pareggi e 6 scon- ri: Michele Ceppodomo; Dizioni giuste per venirne fuo- tuni e andirivieni di calciato- del '95 che c'erano già l'an- elementi che ho a disposi- fitte, per un totale di 33 pun- rigente accompagnatore:
ri. Nel girone d'andata ci è ri. Ora l'organico è delinea- no scorso (Tomarelli, Bene- zione". Pure gli eugubini ti. Miglior attacco del giro- Bruno Marchi; Medici:
mancata la continuità, ma to, in settimana siamo sem- detti, Brunelli, Bedini, Mar- stanno andando bene, giu- ne con 43 reti realizzate, 37 Gian Marco Moriconi, Claudia Ambrogi; Massofisioteconoscendo le qualità del pre gli stessi, abbiamo più chi) hanno ormai acquisito sto? "Non posso fare con- invece quelle subìte.
rapisti: Francesco Radicmio gruppo, prima o poi concentrazione". Chi si è esperienza, la mentalità di fronti perchè c'è chi ha gio- LA ROSA 2013/14
chi, Giorgio Guasticchi;
ero sicuro che l'avremmo messo in evidenza fino a come stare in campo e per cato di più e chi meno, ma Portieri Ranieri, Palazzo.
trovata. Diciamo anche che questo momento? "Inevita- me sono una garanzia. E' im- posso dire che chi entra dal- Difensori Bacchiocchi, Bi- Magazziniere: Gianfranco
prima si era creata una situa- bile dire Bortolussi che sta portante, perchè fanno ma- la panchina dà il suo contri- caj, Conti, Copa, Ferranti, Monacelli.
y
Berretti, Tasso cerca i play off
con i gol di bomber Bortolussi
y
12 Giovedì 13 febbraio 2014
SPETTACOLI & CULTURA
y L’evento
x
Due protagonisti della commedia
Marino Cernicchi e Mauro Mancini
con loro risate assicurate
Giornata della memoria
Archè, ricordi
ed emozioni
In occasione del giorno della memoria, l'associazione Culturale Archè
insieme alla Famiglie 40 Martiri ha
organizzato una serata di riflessione
nella chiesa di Sant’Agostino che ha
visto musicisti della nostra città eseguire toccanti canzoni a tema. Gli
ospiti che via si sono succeduti sono stati il coro Angels diretto da Giovanni Bartolini, Giampaolo Grassellini, Letizia Morelli, Daniela Maltese, Sara Jane Ceccarelli, Rico Blues
Combo, Antonio Ballarano, Marco
Buttò Enrico
Buttò,
Claudia Fofi,
Matteo
Volpotti, Sara Marini,
Maurizio
Ceccarelli,
Paolo Ceccarelli, Mirco
Capecci,
Alessandro
Panfili, Giovanni Sannipoli, Lucrezia Sannipoli,
Riccardo Migliarini, Maurizio Pugno, Michele Fumanti, Giordano Palazzari, Giuliano Tironzelli, Elena
Casagrande, Letizia Bocci, Laura Rogari, Fabio Giusto, Tiziano Fioriti,
Francesco Fagiani, Lorenzo Cannelli, gli studenti della classe 3D della
scuola media MastroGiorgio-Nelli.
Per le letture si sono succeduti Padre Giustino Casciano, Riccardo Tordoni, Paolo Brancaleoni, Michela
Passeri e Cecilia Pasquarelli. La direzione artistica è stata curata da Maurizio Ceccarelli per la regia di Claudia Fofi.
Tutto GUBBIO
x
La locandina
dell’ultima fatica
del gruppo
“Semo’nteatro
Ylenia Cernicchi”
y In scena
Uno spaccato della città ambientato nel 1956 con le prime televisioni che arrivano nei salotti delle famiglie
“Argimo a L’inferno” con gli amici
del gruppo teatrale “Semo’nteatro”
Luca Mercadini
"Argimo all'inferno" è l'ultima fatica del
gruppo teatrale Semo'nteatro. Va in scena,
da mercoledì 26 febbraio al 2 marzo, uno
spettacolo al giorno tranne la domenica
quando sono previste due esibizioni, la prima alle 16, la seconda alle 21. "Argimo all'
inferno" è una commedia in due atti di Mari-
no Cernicchi e Stefano Tosti. Uno spaccato
come sempre divertente ed esilarante sulla
Gubbio di qualche anno fa. Questa volta il
gruppo ha voluto ambientare l'opera nella
città del 1956. "Mi piace tornare indietro
con gli anni - spiega Marino Cernicchi - e
per l'occasione abbiamo scelto la Gubbio
al tempo delle prime televisioni, dei primi
mezzi di comunicazione importanti che entravano nei salotti delle famiglie. Insomma,
quando il piccolo schermo a Gubbio ce l'a
vevano solo il sindaco, il notaio, Pietro Barbetti e pochi altri. L'obiettivo è sempre quello di far conoscere ai giovani come era la
città in quel periodo, quando l'osteria era
uno dei ritrovi principali, non certo i centri
commerciali di oggi". Uno spaccato tutto
eugubino con un occhio particolare al mondo della campagna. Due i personaggi principali: Marino Cernicchi (meglio chiamarlo
SPETTACOLI & CULTURA
Tutto GUBBIO
Giovedì 13 febbraio 2014
13
y Amarcord
y
Astra
y Alda cinema
mercoledì 26
a domenica 2 marzo
Prevendita disponibile
a partire
da sabato
15 febbraio
in via
della Repubblica
Mario quando va in scena...) e Mauro Mancini. Di professione muratori, amici per la
pelle. Uno muore, seguito poco tempo dopo dall'altro. E siccome stinchi di santo non
devono essere stati, ecco che entrambi si
ritrovano all'inferno. Ma non c'è niente da
fare, terribili rompiscatole nella vita terrena, non riescono a smentirsi neanche tra le
fiamme degli inferi. Da qui una serie di gag
tutte da gustare, fino all'intervento del Pa-
Celebre la partecipazione alla trasmissione “Qua e là per l’Umbria”
E’ la storia di due
muratori “birichini”
che muoiono e
finiscono agli inferi
dre Eterno che...
Gli attori Tanti, come sempre. E tutti molto affiatati secondo la migliore tradizione
del gruppo di Semonte. Citiamoli, anche se
ormai tutta Gubbio li conosce alla perfezione: Marino Cernicchi, Mauro Mancini, Marta Urbani, Antonella Gigli, Giulia Biccari,
Francesco Diamantini, Stefano Tosti, Lorena Edera, Valentina Panfili, Giorgio Brancaleoni, Francesco Bei, Gabriele Fiorucci.
Meglio acquistare i biglietti Di solito le
commedie del gruppo di Semonte sono seguite da un foltissimo numero di spettatori.
Da qui la consueta raccomandazione: meglio acquistare il biglietto in prevendita. E
da sabato 15 febbraio, si può fare. Basta
rivolgersi a Gubbio Cultura Multiservizi in
via della Repubblica. La location di "Argimo all'inferno" sarà il cinema Astra in corso
Garibaldi. Gli spettacoli andranno in scena
per 6 giorni da mercoledì a domenica 2
marzo.
Il premio Come ogni anno il Gruppo teatrale "Semo'nteatro Ylenia Cernicchi" consegnerà un premio a chi si è distinto nelle
attività dove Ylenia era impegnata quotidianamente. Dal mondo del giornalismo allo
sport, passando per l'associazionismo, l'arte e lo spettacolo. La scorsa edizione del
riconoscimento è andata appannaggio della Gubbio ciclismo Mocaiana che festeggiava i 50 anni dl sodalizio.
La commedia Risate a crepapelle, sono assicurate, come sempre anche quest'anno.
Con una particolarità. Secondo i protagonisti - e se lo dicono loro... - di tutte le commedie questa è la più comica.
Il ricavato Va tutto all'associazione Semonte per le sue molteplici attività durante l'anno. Poi, come sempre, è la stessa associazione che ne destina una parte ad attività
benefiche presenti nel territorio.
The Lonely boys con le giacche di lamè
conquistano tutti i locali e la Rai Tv
Chi non ricorda il complesso "The Lonely Boys"? Nella foto, da sinistra Alfredo Gasponi batteria e voce solista (cico), Giordano Ghigi basso, il polistrumentista Franco Casagrande Fioretti
(paquito) al sax baritono, Bruno Pizzichelli (bottino; chi non ricorda la sua
Fiat 600 multipla?) chitarra, Gabriele
Calzuola (lele) organo e Raffaele Sollevanti (lele de pirro) sax tenore. Da notare, in particolare, le meravigliose giacche di lamè blu. Il complesso nasce nel
1965. L'inserimento dei 2 fiati permette
al gruppo di spaziare in tutti i generi
musicali compreso il Rhythm and blues
dei grandi James Brown e Wilson Pickett. Il locale per le prove è il garage di
Enrico Ghigi, padre di Giordano, dove i
ragazzi si incontrano due o tre pomeriggi alla settimana. A due passi abitavo io
che, ogni volta che sento il gruppo iniziare le prove, interrompo i compiti scolastici per recarsmi nel fumoso locale e
assistere alle prove dei miei idoli. Ben
presto arrivano i primi ingaggi e i primi
successi come le feste private di casa
Sadowsky, il Carnevale dei Bambini al
Circolo Eugubino (detto dei Signori e
gestito da Viero Farneti) e il Veglione di
Carnevale sempre al Circolo Eugubino.
E poi i locali: Hotel Biffi di Osteria del
Gatto il sabato sera; sala da ballo di
Branca le domeniche pomeriggio; "Veglione dei Maestri" presso la sala di
Branca; primo "Veglione dei Santubaldari" presso la sala del Cinema Italia;
primo "Veglione dei Santantoniari" ai
Cappuccini. E ancora al Mulinaccio (Nuto), Montegranelli, Casamorcia (capraro), Torre Calzolari (cicattolo), sala di
Mengara, San Marco (dal muchacho),
Sigillo, ecc. Nel 1966, '67 e '68 partecipano al concorso "Coppa Complessi Eugubini" classificandosi sempre al secondo posto. Ma l'esperienza che decreta
la svolta del gruppo è la collaborazione
con la sede RAI di Perugia nell'ambito
della trasmissione radiofonica "Qua e là
per l'Umbria", in onda tutte le domeniche alle 11,00. La trasmissione, condotta dal giornalista Gino Goti prevede
una seconda parte musicale affidata al
complesso eugubino "The Lonely
Boys". Hanno fatto parte del gruppo anche Bruno Borsellini sax e Alberto Casagrande organo. Il complesso cessa la
sua attività nel 1969.
Maurizio Ceccarelli
14 Giovedì 13 febbraio 2014
GLI SCATTI
Tutto GUBBIO
Inserisci il tuo scatto nella rubrica: [email protected]
Militari nel 1971
a Pordenone
Sammartinari alla cena del 1974
Era il luglio del 1971 quando cinque
eugubini che stavano svolgendo il
servizio di leva in quattro caserme
diverse, ma tutte nella zona di Pordenone, hanno deciso di incontrarsi
per una domenica da passare in allegria. Per un giorno hanno dimenticato la lontananza da casa e dall’amata
città dei Ceri per passare qualche
ora insieme e in amicizia. Nella foto
si riconoscono Paris Volpi, Gianni
Casagrande, Giancarlo Cerbella ed
Ezio Casagrande. Il quinto commilitone eugubino, Lanfranco Pastorelli,
non compare nell’immagine perché
è l’autore dello scatto. La foto uscita
dal cassetto dei ricordi ci offre lo
spunto per ricordare i tanti giovani
che, proprio in occasione della leva
militare, spesso lasciavano per la prima volta la città.
1974: Sammartinari a cena a San Martino
in Colle. Alberto Angeletti (Sivori), Ivano
Ferranti (’l Romano), Domenico Casagrande (’l Palle), Donato Gaggioli, Rolando Morelli (’l Lola), Franco Berettini, Gualtiero
Arcipreti (Montone), Sandro Frenguellotti
(seminascosto), Marcello Cavicchi. Seduti: GianCarlo Cerbella (’l Vigile), Gian Carlo Cerbella (’l Biondo), Marcello Migliarini
(Rimpiccetto), Paris Volpi (’l Gezio).
Arcieri tra i primi in Italia
Argento per
la Kick boxing
Decimo posto assoluto per la Compagnia Arcieri eugubini nel Campionato italiano di tiro con l’arco al Centro
fiere di Rimini. Sul campo la squadra femminile seniores
Arco nudo del presidente Giuseppe Baccarini accompagnata dall’istruttore federale Giampiero Gaggiotti e composta da Sara Barbetti, Chiara Benedetti, Anna Lanzara.
La Cross rulez Gubbio (Settore kick boxing) insieme alla Kick boxing Scheggia capitanate dai tecnici Matteo Calzuola e Giovanni Berardi hanno ottenuto ottimi risultati ai campionati regionali del Lazio tenutisi a Roma a gennaio. Asllan Asllani (nella foto) è arrivato
secondo. Ottime anche le prestazioni di Andrea Martinelli e Marco
Mosca, del tecnico Giovanni Berardi e dell’atleta Simone. I tecnici
hanno in previsione di partecipare all’evento interregionale durante il quale combatterà Matteo Calzuola (già partecipante ai mondiali in Turchia). Le due società intendono organizzare un evento anche nella città eugubina.
Camignano, è tornata la “pinara”
Le abbondanti piogge di
questi giorni hanno favorito l’ingrossamento del
torrente Camignano con
il ritorno della “pinara”.
L’acqua ha fatto rialzare
il letto del fiume come
non accadeva da tempo.
Le piogge hanno provoato anche lo straripamento della Saonda in alcuni
tratti con allagamenti soprattitto nelle zone di Cipolleto e Ponte d’Assi.
Problemi sempre a causa del maltempo si sono
verificati sulla strada che
porta alla basilica di Sant’Ubaldo dove si è verificata una frana. Solita
brutta scena nei parcheggi cittadini con quello alle spalle dell’ex seminario completamente allagato.
Judo Kodocan in vetta
Ottimi risultati per il Judo Kodokan Gubbio del maestro Dario Dionisi. A Livorno al 28˚ Trofeo Ginestrini argento per Marco Dionisi nei 60
kg Jun/Sen cinture nere. Al 3˚ Trofeo Città di Modena bronzi dei
Cadetti Marsilio Fiorucci e Giordano Paoletti e del Senior Marco Dionisi. A Calenzano al 10˚ Trofeo Macaluso argento per Marco Dionisi.
Tutto GUBBIO
Giovedì 13 febbraio 2014
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16 Giovedì 13 febbraio 2014
Tutto GUBBIO
Appuntamenti
Giovedì 13 febbraio 2014
Tutto GUBBIO
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CARNEVALE
Il 2 marzo
Centro della Gioventù
Il Centro della Gioventù organizza il 54˚
Carnevale dei Ragazzi domenica 2 marzo. Alla manifestazione e abbinata la lotteria di Carnevale con ricchi premi. Possono partecipare: maschere singole,
gruppi mascherati, carri allegorici, complessi musicali, trenino delle maschere.
In programma il XVI Trofeo Mascherissima Premio orafo Miozzi Stefano, giuria
a cura del Consiglio. Questo il programma: alle 14,30 raduno allo Stadio della
Gioventu Beniamino Ubaldi nel piazzale del centro commerciale “Le Mura”, alle 15 inizio della sfilata. Alle 17,30 Assegnazione XV Trofeo Mascherissima Premio orafo Miozzi Stefano. Alle 18 conclusione della manifestazione e premiazione in piazza Quaranta Martiri.Per partecipare alla sfilata è necessaria l’iscrizione alla sede del Centro della Gioventù
via Ubaldini 22, telefono e fax:
0759220399;
telefono
abitazione
0759273465; cellulare 3333931302.
E-mail : [email protected] [email protected]. Allieteranno la
Premiazione “The Music Brother William e Wilson”
MUSICA CLASSICA
Il 21 febbraio
Ascolto guidato
Si terrà venerdì 21 febbraio alle 17 nell’aula magna dell’Its “"Maria Letizia Cassata” il quarto incontro del progetto
“Fiorisce la musica classica”. L’ascolto
guidato è effettuato dal professor Lucio
Vinciotti con commento del soprano Sabrina Sannipoli. Il quarto incontro prevede la visione da Dvd di una sintesi
dell’opera “Turandot” di Giacomo Puccini con il tenore Placido Domingo nella
parte del principe Calaf ed il soprano
Eva Marton nella parte della principessa
Turandot. Orchestra e coro sono quelle
del prestigioso Metropolitan di New
York con la direzione del maestro James
Levine e la regia di Franco Zeffirelli. Ingresso gratuito.
ISCRIZIONI
Entro il 28 febbraio
Scuola dell’infanzia
L’ufficio Servizi scolastici rende noto
che sono aperte le iscrizioni per le scuole dell’infanzia di via Leonardo da Vinci
e “Borletti” in località Ponte d’Assi. Possono iscriversi le bambine e i bambini
che abbiano compiuto o compiano en-
tro il 31 dicembre 2014 il terzo anno di
età. Possono, inoltre, essere iscritti bambine e bambini che compiono tre anni
di età non oltre il 30 aprile 2015. Le domande dovranno essere presentate utilizzando i moduli disponibili all’ufficio
Servizi scolastici e diritto allo studio e
scaricabili all’indirizzo http://www.comune.gubbio.pg.it. Le domande dovranno pervenire entro il giorno 28 febbraio.
che si ripeterà anche il giorno seguente
dalle 19. Alle 21 al refettorio della biblioteca Sperelliana il concerto acustico e
dalle 23,30 tutti Al Casellino per una Festa con musica in acustico, a cura dall’associazione Leukos. Il programma completo su www.milluminodimenogubbio.
it
IL DIBATTITO
Dal 19 febbraio
Il 15 febbraio
Corsi “Al Fondino”
Medicina a confronto
“Medicina Occidentale, Medicina Tradizionale Cinese e MogaDao Qigong: l’integrazione oltre la terapia verso un concetto di salute globale”. È possibile sviluppare la sinergia tra Medicina Tradizionale Cinese e Medicina Occidentale e
sul piano culturale, diagnostico e terapeutico per promuovere il benessere
della persona in senso olistico nel rispetto dei criteri di scientificità e di obbiettività che sono il fondamento sia della MTtc che della Mo. Questo l’oggetto dell’incontro aperto al pubblico, promosso dal
Centro Medico Cairoli sabato 15 febbraio alle 17 alla sala degli Stemmi, nella
residenza municipale alla presenza del
professor Fu Bao Tian dell’Università
“La Sapienza” e il dottor Glauco Cristofaro medico chirurgo agopuntore. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione MogaDao Yoga e dal Centro Medico Cairoli.
RISPARMIO ENERGETICO
AQUILONISTI
Il 14 febbraio
M’illumino di meno
Venerdì 14 febbraio è in programma
“M’illumino di meno” manifestazione
promossa dalla trasmissione Caterpillar
di Radio 2 Rai, giunta alla decima edizione. Per la sesta edizione eugubina, l’associazione Mentindipendenti con il Comune, partecipa con varie iniziative. Il
clou venerdì 14. Si partirà dalla mattina
con nelle scuole primari, curata da Mentindipendenti. Inoltre, l’Associazione di
promozione sociale Gaia realizzerà
un’attività di sensibilizzazione al rispetto ambientale “Progetto Autosufficiente”. Alle 13,30 al refettorio della biblioteca Sperelliana “Pilates a lume di candela” con Lucia Mangoni della Palestra Aerobic Studio’s. Alle 18 lo spegnimento
dell’illuminazione pubblica. Gli esercizi
commerciali soci di GubbioFaCentro
aderiranno allo spegnimento dell’illuminazione. Dalle 18 alle 20 l’ Amadeus
Pub con l’Associazione B612 presenta
“Amorsi”, aperitivo a lume di candela
Sott’occhio
Il 2 marzo la Canonizzazione
y
Sant’Ubaldo
Tutto pronto
per la cerimonia
in basilica
a seguire
l’investitura
del capodieci
del Cero di
Sant’Ubaldo
Il 28 febbraio
il concerto
organizzato
dalla Famiglia
dei Santubaldari
LABORATORIO
Mercoledì 19 febbraio alle 18 negli studi
di Al Fondino (via Leonardo da Vinci)
partirà il Laboratorio di scrittura della
canzone, nell'ambito delle nuove attività organizzate e promosse dall’Ufficio
Informagiovani del Comune. I partecipanti saranno guidati da Claudia Fofi e
Walter Lanzara. Il progetto si rivolge a 4
band di giovani interessati ad avviare e
sviluppare un loro linguaggio oltre le
cover. Il percorso che i partecipanti condivideranno porterà alla composizione
di un brano musicale per ciascuna
band; i brani saranno quindi arrangiati,
registrati in studio ed inseriti in un EP
che verrà presentato insieme a un’esibizione live all'interno del Gubbstock
Rock Festival 2014. Le iscrizioni sono
aperte fino a lunedì 17 febbraio alle 12 e
si potranno effettuare tramite la consegna all’Ufficio Informagiovani o l’invio a
[email protected]
del modulo di iscrizione disponibile nel
sito http://informagiovani.comunedigubbio.it .
Il 22 e 23 marzo
“Ventomania”
Prosegue l’impegno dell’associazione
Aquilonisti Eolo, per preparare il prossimo appuntamento di “Ventomania”. In
attesa del programma completo sono
già state rese note le date: 22 e 23 marzo
nel parco del teatro romano.
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Domenica 2 marzo si terrà la solenne celebrazione
dell’822˚ anniversario della canonizzazione di sant’Ubaldo, risalente al 5 marzo 1192, primo anno del pontificato di Papa Celestino III. In questa data il beato
Ubaldo fu dichiarato Santo con la “Bolla” di canonizzazione nella quale il pontefice invitava gli eugubini
a continuare la celebrazione della festa in onore del
vescovo Ubaldo, tutti gli anni, “ilariter” con gioia.
Anche quest’anno la Famiglia dei Santubaldari, con il
patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione, della Provincia, della Diocesi e del
Comune, ha inserito, nell’ambito delle celebrazioni
dell’822˚ anniversario della canonizzazione di Sant'
Ubaldo il “VI˚ Concerto della Canonizzazione”, in programma venerdì 28 febbraio alle 21 alla chiesa di San
Francesco. Il concerto è organizzato in collaborazione con le corali appartenenti al territorio del Montefeltro: Schola cantorum “San Domenico Loricato” di
Cantiano; Coro polifonico “G.Giovannini” di Fermignano; Coro polifonico Città di Cagli; Corale “Santa
Lucia” di Acqualagna; Coro polifonico “Santa Maria”
di Piobbico; Gruppo corale “Montefeltro” di Sassocorvaro; Corale “Giuseppe Verdi” di Gubbio diretta dal
maestro Mario Campioli. Con l’occasione la Famiglia
dei Santubaldari, della quale ricorre il 40˚ anniversario, procederà alla consegna del premio “Civis, Pater,
ac Pontifex Ubalde” un riconoscimento ad un personaggio eugubino, storico, scrittore, ricercatore, che si
è particolarmente contraddistinto per studi su Sant’Ubaldo. Domenica 2 marzo quindi le celebrazioni per
la canonizzazione. Alle 9 il raduno di tutti i ceraioli e
dei fedeli in cattedrale, dalla quale, sotto la guida del
vescovo Mario Ceccobelli, muoverà la processione
verso la basilica di Sant’Ubaldo (con soste di preghiera alle tre capelucce) nella quale alle 11, sarà celebrata la messa solenne. Al termine della celebrazione
religiosa, come è tradizione, all’interno della basilica
seguirà la cerimonia di investitura del Capodieci del
Cero di Sant’Ubaldo del prossimo 15 maggio, Luigi
Pierucci (“Barcarola”) al quale il primo Capitano Mauro Tognoloni e il secondo Capitano Luca Grilli con il
Capodieci del 2013 Tiziano Palicca, consegneranno
lo stemma di Capodieci per il 2014. A seguire agli
Arconi di via Baldassini il tradizionale “Pranzo dei
Santubaldari”.
l’Oroscopo della settimana
DIRETTORE RESPONSABILE
Anna Mossuto
Supplemento a cura di Luca Mercadini
EDITORE
GRUPPO CORRIERE S.r.l. - Socio Unico
Presidente Giampaolo Angelucci
Consigliere Daniele Cavaglià
Direttore operativo Vito Nobile
Presidente Onorario Maria Antonella Barbetti
REDAZIONE
Via Pievaiola, 166 F-6
Tel. 075 52731 - Fax 075 5273400-430
e-mail: [email protected]
CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ
PUBLIKOMPASS S.p.A.
PERUGIA - Via Pievaiola, 166 F-6 Tel. 075.5288741-2-3
FOLIGNO - Via Oberdan, 16 Tel. 0742.356667
TERNI - Piazza del Mercato, 8 Tel. 0744.426826
STAMPA
Litosud s.r.l. - Via Carlo Pesenti 130 - Roma
Supplemento gratuito al numero odierno del
17
Umore ed energie mutevoli tutta la settimana. Parecchi di voi
saranno nervosi e litigiosi. State calmi e non cadete in provocazioni.
La variabilità del vostro cielo si rifletterà sulla vostra vita quotidiana:
alcuni giorni saranno facili e altri
meno. Venere vi aiuterà a mantenere buoni rapporti con gli altri
Comunicare i vostri sentimenti
e coinvolgere la persona amata in un sensuale abbraccio
non sarà un problema in questi giorni.
La dissonanza di Venere non
fa bene all'intesa di coppia. Periodo in cui potrebbero venire
in luce problemi latenti tra voi
e il partner.
Incoraggiati da Marte, avrete
una bella voglia di fare e sarete
spinti a realizzare ogni vostra
aspettativa. L'umore sarà oscillante e con alti e bassi notevoli
Tono psicofisico abbastanza
buono per tutta la settimana,
con un netto miglioramento
dalla metà in poi. La salute sarà ben protetta.
La voglia di darvi da fare ci
sarà, ma parecchi di voi avranno la sensazione di remare
contro corrente e non muoversi.
Settimana variabile. Intanto,
Venere sarà sempre armonica
insieme a Giove, aspetti che vi
faciliteranno nelle relazioni interpersonali.
Avete davanti ancora una bella
settimana, dinamica e veloce,
grazie a Sole e Marte che vi
proteggono e accentuano il vostro spirito di iniziativa.
Continua la fase positiva e
coinvolgente per la vita di coppia. Mai come in questo periodo vi siete sentiti così in sintonia con la persona amata.
Ottimo periodo per iniziare nuove attività o per dare una svolta
e cambiare le solite modalità
lavorative. La ripetitività, infatti,
genera stanchezza e noia.
A breve il Sole entrerà nel vostro segno per compiere il suo
passaggio annuale, ma già in
questi giorni parecchi di voi si
sentiranno rigenerare.
Lettere al Direttore
La riflessione
Mantenendo la memoria
si formano le coscienze
Il 27 gennaio è il “Giorno della Memoria”.
Si sente sempre più spesso dire che
l’Italia è un paese senza memoria,
che anche le manifestazioni che si
svolgono in questa data, in cui si ricordano lo sterminio del popolo
ebraico, le leggi razziali emanate nel
1938 nel nostro paese, gli italiani che
hanno subito la persecuzione, la prigionia e la morte, assomigliano spesso ad un rito, ad una formalità da
sbrigare in ossequio ad una legge approvata dal nostro Parlamento.
L’esperienza vissuta dalla nostra associazione lo scorso 27 gennaio ci
porta invece a conclusioni del tutto
opposte. Abbiamo riscontrato che le
iniziative intraprese per il Giorno della Memoria nella nostra città hanno
visto una sentita partecipazione da
parte dei cittadini e, soprattutto, una
presenza massiccia da parte degli studenti.
In modo particolare, vogliamo ringraziare il Consiglio comunale delle
ragazze e dei ragazzi che hanno effettuato la lettura di poesie e brani di
libri scritti da sopravvissuti alla shoah ed hanno presentato un video
avente ad oggetto la deportazione degli ebrei nei campi di sterminio.
Grande apprezzamento hanno riscosso gli studenti della classe terza,
sez. D, della scuola “Mastro Giorgio Nelli” per la loro partecipazione alla
manifestazione “Canti e Parole di Pace” che si è tenuta il 26 gennaio alla
chiesa di San Agostino.
Atre classi della scuola media “Mastro Giorgio - Nelli” erano presenti
alla cerimonia ufficiale che si è svolta alle ore 11 presso l’aula magna dell’edificio scolastico in via Perugina.
Sempre nella mattina del 27 gennaio
molti studenti sono venuti in visita al
Mausoleo dei Quaranta Martiri di
Gubbio: una classe dell’Its "Cassata"
accompagnata dal professor Maurizio Ceccarelli; altre classi della scuo-
y
la “Aldo Moro” accompagnate dalle
professoresse Rossella Nardelli, Raffaella Menichetti, Claudia Cardoni e
Annalisa Ciliegi hanno sostato davanti al muro della fucilazione e davanti alle “fosse” ascoltando i racconti di alcuni familiari. Il 30 gennaio,
inoltre, alcune classi dell’Isc di Sigillo, comprendenti i Comuni della fascia appenninica, accompagnate dalle insegnanti Tiziana Fiorucci, Antonella Fabbri, Patrizia Biscarini, Fabiana Vannoni, Oriana Procacci e dai
colleghi Ubaldo Scavizzi Ubaldo e
Andrea Ortolani hanno fatto visita al
Mausoleo e si sono incontrate con
alcuni familiari facenti parte dell’associazione che hanno raccontato
agli studenti la vicenda dei quaranta
mMartiri.
Riteniamo che questa partecipazione dei giovani e queste visite al Mausoleo da parte delle scuole siano molto importanti per la formazione dei
ragazzi, compito della scuola non è
solo quello di dare nozioni, ma anche di formare le coscienze. La nostra associazione è particolarmente
impegnata su questo fronte: una delle nostre finalità è proprio quella di
“ricordare e trasmettere” ai giovani i
valori della pace, del rispetto dei diritti delle persone, della solidarietà.
Associazione
Famiglie Quaranta Martiri
Itc Gattapone
Il corso di moda resta
un punto di riferimento
In riferimento all’articolo di TuttoGubbio “Il Gattapone non ci sta e prepara il
ricorso contro la perdita di autonomia
dello storico istituto” del giorno giovedì
23 gennaio 2014, i docenti del Corso Moda dell’Iis Gattapone-Gubbio intendono fare alcune precisazioni. Nella fattispecie la parte riguardante “lo scambio”
in cui si scrive “.. l’Alta Valle del Tevere
chiede l’indirizzo moda dell’Ipsia per arrivare all’Alberghiero a Gubbio. Uno
scambio - si spera- alla pari”. A tal proposito Intendiamo ribadire il fatto che il
corso moda è operoso, attivo, produttivo e ricco di richieste di collaborazioni
esterne (costumi teatrali, stage….) e di
esperienze. Lo dimostra l’impegno che
a tutt’oggi i docenti impiegano nell’orientamento per le classi terze delle
scuole secondarie di primo grado, e i
vari progetti tra cui la realizzazione di 2
sfilate ispirate al pittore G. Klimt anche
su richiesta del Comune di Gubbio e ancora, l’attuale progetto “La moda nel costume” che vede la partecipazione di
esperti come il professor Luigi Stefano
Cannelli e il costumista Daniele Gelsi,
18 Giovedì 13 febbraio 2014
affermato professionista nel settore del
costume storico, teatrale e cinematografico. Nessuno quindi ha mai avanzato
l’ipotesi di uno scambio di così basso
livello, anzi ribadiamo la professionalità, la serietà e la convinzione che promuovere e favorire la realizzazione della manualità colta, come strumento fondamentale per un’offerta formativa ampia e socialmente possibile, sia utile per
il nostro territorio.
Gli insegnanti del Gattapone
Nessuno mette in dubbio la professionalità e i risultati ottenuti dal corso moda
del Gattapone ribaditi peraltro nell’articolo in questione proprio quando si dice...”si spera alla pari...” a sottolineare
proprio la valenza dell’indirizzo. E nessuno ha mai detto che la scuola ha proposto lo scambio. Si tratta di situazioni e
trattative politiche che esulano da idee e
progetti degli insegnanti.
Luca Mercadini
Al Centro Cairoli
Che bello, due giorni
a dimensione di bambino
"I giochi dei bambini non sono giochi, e
bisogna considerarli come le loro azioni
più grandi". E' stata questa la riflessione
che ha spinto il Centro Medico Cairoli ,
insieme alle dottoresse Mara Angeloni,
neuropsicomotricista dell'età evolutiva,
Sonia Pierotti, podologo, Federica Bicchielli, psicologa, Federica Fiorucci, logopedista, Maria Maddalena Palumbo,
biologo nutrizionista e Vittoria Citino,
ostetrica ad organizzare una due giorni
"a dimensione di bambino", interamente dedicata alla consulenza gratuita dell'
equipe dell'età evolutiva. Numerose le
famiglie che hanno risposto positivamente all'iniziativa, cogliendo l'opportunità di una valutazione globale ed integrata di tutti gli aspetti psicomotori, linguistici, relazionale, nutrizionali e podologici dei loro bambini. Quindi ascolto,
informazione e prevenzione sono stati il
filo conduttore dell'iniziativa, che ha voluto interessare anche un aspetto fondamentale nella crescita e nello sviluppo
del bambino:la nutrizione. Così la dottoressa Maria Maddalena Palumbo,biologo nutrizionista, ha suggerito ai genitori
diverse modalità di preparazione e presentazione dei cibi in modo da facilitare
il rapporto bambino-alimento raccomandando per i piccoli sportivi di non
sottovalutare mai l'importanza dell'idratazione consigliando così di preferire
l'assunzione di acqua, spremute e frullati ricchi di sali minerali e vitamine e di
limitare l'assunzione di bevande molto
zuccherate.
Lucia Rossi resp.Centro Medico Cairoli
La segnalazione
Vandali in azione danno fuoco ai bagni di San Giovanni
Un atto vandalico notato da alcuni lettori via facebook. Nei
bagni pubblici che si trovano nei pressi della chiesa di San
Giovanni qualcuno ha deciso, forse per uno stupido divertimento o proprio con l’intenzione di arrecare danno, di dare
fuoco ai bidoni della spazzatura. Il risultato è stato non solo
quello di incendiare le pattumiere, ma anche quello di danneggiare il pavimento e le pareti dei bagni annerendoli
completamente. Per fortuna poi che il rogo appiccato non
si è esteso ulteriormente, cosa che avrebbe potuto provocare un vero e proprio incendio con le gravi conseguenze che
tutti possiamo immaginare. Insomma un’azione da condannare in ogni caso, sia si tratti di una bravata di qualche
ragazzino o sia di un gesto intenzionale di sfregio in un
luogo che appartiene a tutti. Sì perché spesso ci si dimentica che i bagni pubblici non sono terra di nessuno, ma appartengono a tutta la comunità e la loro manutenzione come
gli interventi per riparare i danni sono a carico dell’intera
popolazione anche di chi, davvero stupidamente, si è divertito qualche giorno fa ad incendiarli.
Per le lettere scrivete a: [email protected]
Tutto GUBBIO
y
L’intervento
La tragedia delle Foibe
e l’esodo dall’Istria
Il loro ricordo va tramandato
Il 10 febbraio viene celebrato in tutta Italia il Giorno
del Ricordo (legge 30 marzo 2004 n.9) in memoria
degli italiani che furono gettati nelle Foibe e dei
350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati che dal 10
febbraio 1947 abbandonarono l’Istria.
Si rinnova, come ogni anno, dolore e nostalgia insieme per le famiglie istriane, giuliane e dalmate, ed anche se il 13 luglio 2013 la Croazia è ufficialmente entrata nell’Unione Europea questo Giorno Sacro ha il compito di far conoscere a chi “non conosce ancora” questa triste pagina delle Foibe e dell’esodo dall’Istria.,
anche se dopo 65 anni è impossibile comprendere.
E’ una pagina di Storia che non possiamo dimenticare.
Dante Alighieri nella Divina Commedia (1304-1321)
così scrive nel IX Canto dell’Inferno “Si come a Pola
presso del Carnaro che Italia chiude e i suoi termini
bagna” ed allora, con orgoglio, oggi mi sto offrendo
una bandiera di dignità anche per quel nome “in colonia Pola, quae nunc Pietas Julia”...
Per onorare nel miglior modo possibile queste due
grandi tragedie che l’Istria ha vissuto dopo l’8 settembre voglio ricordare il Cd Album di famiglia di Simone
Cristicchi, il cantautore che ha presentato a Trieste,
ottobre 2013, il testo teatrale (morale e sociale) del
Magazzino 18, che finalmente farà conoscere a tutti i
giovani la triste storia dell’esodo dall’Istria nel 1947.
Il Magazzino 18 si trova nel Punto Franco Vecchio del
porto di Trieste: è il cimitero degli oggetti dove riposa,
non in pace, la vita degli esuli istriani, dalmati e giuliani.
Rosanna Milano Migliarini
La Saonda è un pericolo, ripuliamola
Se esonda anche il canile è a rischio
Noi “volontarie” della Sezione Enpa di Gubbio, vorremmo fare alcune precisazioni riguardo l’articolo
uscito su Tutto Gubbio del 23 gennaio 2014 inerente
l’allagamento del canile comprensoriale di Ferratelle.
E’ già la seconda volta che la Saonda straripa ed è già
la seconda volta che noi volontarie dell’Enpa ci troviamo ad intervenire. Per quanto riguarda l’ultima esondazione, quella a cui si riferisce l’architetto Gaetano
Rossi, già dalle ore 16 una nostra volontaria recatasi al
canile allarmata per la pioggia continua, lo trovava
completamente allagato tanto da non potersi avvicinare con la propria autovettura. A quel punto, da lei
allertate, abbiamo raggiunto il canile in quattro e vi
abbiamo trovato, oltre alla nostra volontaria, anche
due veterinari Asl. Abbiamo raggiunto l’ingresso del
canile a piedi con l’acqua che ci arrivava alle ginocchia. La parte più vecchia del canile era allagata e le
pedane di legno che servono per rialzare le cucce,
erano completamente sommerse. E’ ovvio che non
tutti i cani erano in pericolo di vita; lo erano però i
cuccioli e i due cani più vecchi del canile, infatti sono
essi che noi volontarie Enpa, su indicazione dei due
veterinari presenti, abbiamo messo in sicurezza spostandoli all’interno degli ambulatori. Probabilmente
quando nel primo pomeriggio è stato fatto il sopralluogo dai tecnici della Comunità Montana, come affermato dall’architetto Rossi, la situazione non era critica,
ma è sicuramente degenerata a causa della pioggia
ininterrotta e soprattutto dall’esondazione della Saonda. In quel momento la criticità della situazione era
tale da richiedere l’aiuto dei pompieri (come successo
nel precedente allagamento), della protezione civile e
dei responsabili del Comune, allertati prontamente
dai veterinari presenti. Chi non era presente in quel
momento non può negare la pericolosità di quella
situazione che fortunatamente, noi volontarie Enpa in
sinergia con i veterinari presenti, abbiamo gestito al
meglio.Siamo d’accordo con l’architetto Rossi, che in
certe circostanze ci sono altre priorità. Ribadiamo comunque il concetto, senza entrare nel merito di chi e
come deve essere fatto, che il torrente Saonda andrebbe ripulito e non soltanto perché esondando allaga il
canile; ma allaga anche la strada comunale adiacente
al canile che è di pubblico interesse.
Il Consiglio Direttivo Enpa
Tutto GUBBIO
Giovedì 13 febbraio 2014
19
Rubriche
y
20 Giovedì 13 febbraio 2014
Lo sapevate che...
Tutto GUBBIO
y
... il “Premio Bandiera” va
allo studioso Francois Dolbeau
Il vitello d’oro a...
y
Tanti auguri a...
...chi pensava a una rimozione
coatta nella frazione di S. Marco
Iole
a Iole Ceccarelli
che il 17 gennaio
ha festeggiato
96 anni con i nipoti
Maurizio, Sara, Paolo,
Marco, Daniele e Judy.
Il “Premio Bandiera” il prestigioso riconoscimento che ogni anno
viene consegnato dal gruppo
Sbandieratori eugubini guidati
da Giseppe Sebastiani, a chi in
particolar modo ha onorato Gubbio e conferito con il suo operato
lustro alla città, sarà donato il
prossimo 6 aprile, allo studioso
Francois Dolbeau. Si tratta dello
studioso francese che nel 1977
pubblicò nel Bollettino della Deputazione di Storia Patria dell’Umbria l’inedita Vita di Sant’Ubaldo vescovo di Gubbio attribuita a Giordano da Città di Castello
che venne poi tradotta dal francese da Letizia Norci Cagiano de
Azvedo. Come di consueto l’attesa cerimonia della consegna del
premio si terrà nella residenza comunale.
y
Gli
Sbandieratori
ogni anno
assegnano
ad
una personalità
che si è
distinta
onorando
il nome
della città
un prestigioso
riconoscimento
durante
una cerimonia
ufficiale
nella
residenza
comunale
L’immagine che vedete non è fiction e non è nemmeno un fotomontaggio. E’ solo il flash di un lettore
che ha immortalato questa strana
scena verificatasi qualche giorno
fa a San Marco, per l’esattezza nel
parcheggio di fronte al bar centrale della frazione. Qualcuno, molti,
hanno pensato: ecco cosa succede
a chi parcheggia poco rispettoso di
divieti e quanto altro. E da qui ecco
il nostro vitello d’oro. In realtà si
tratta di cosa ben diversa. Con la
macchina ormai
da rottamare ecco
che qualcuno ha
pensato bene
di farsela venire a prendere
direttamente
da chi di dovere...
y
Qualcuno ha
pensato a un
intervnto di
rimozione
coatta a causa
di un divieto
di parcheggio
In realtà non
c’è stata
alcuna
infrazione ma
l’intervento è
stato
determinato da
motivi diversi
che nulla
hanno a che
vedere con il
codice stradale
Valeria
complimenti
a Valeria Alunno
che è stata eletta
miss del 2014
a furor di “popolo”
al vejone del Bar 5 Colli
Iole
tanti auguri a nonna Iole
che il 9 febbraio
ha festeggiato
il compleanno
da Martina, Matteo,
Hanno detto...
Orfeo Goracci I
Il consigliere regionale (Comunista umbro) sull’incremento delle tariffe degli autobus. “Nella risposta dell’assessore Silvano Rometti si parla di impostazioni e
scelte che deriveranno dal nuovo piano dei trasporti,
ma non una parola sulla necessità di una scelta politica che privilegi e incrementi il trasporto pubblico”.
Promossi
Silvia e Valentina
Bocciati
Trofeo Bomboletti
Gli organizzatori del XXI Torneo di Tennis “Luigi Bomboletti” e 10˚ Trofeo Avis patrocinato dal Comune hanno
donato 330 euro (ricavato del torneo) all’Aelc, Associazione Eugubina Lotto Cancro. La somma contribuirà a supportare le attività dell’associazione in
favore dei malati terminali del nostro territorio.
Maddalena
Ciao Maddi: la prossima
volta quando torni da
Orfeo Goracci II
Il consigliere regionale (Comunista umbro): “Chiedo
alla giunta, riguardo alla necessità di interventi lungo
il corso del torrente Camignano, se vi sia l’intenzione
di attuare delle misure concrete e rapide, in primis la
pulizia e il complessivo risanamento dei tratti maggiormente compromessi del Camignano.
Andrea Smacchi
Il consigliere regionale (Pd): “Non è tollerabile il mancato inserimento tra le priorità dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Branca e della
radiologia di Città di Castello. Ho chiesto al presidente
della terza commissione, Massimo Buconi, di convocare un’audizione con il direttore regionale Emilio Duca”.
Aelc
Sono in arrivo cinque nuovi mammografi digitali di ultima
generazione alla usl Umbria 1. Due sono già stati acquisiti nell’Alta Umbria grazie alle associazioni Aelc (ospedale di Gubbio e Gualdo Tadino) e Aacc (ospedale
Città di Castello), tre sono in corso di acquisizione
per il distretto del Perugino e dell’Assisano.
Bologna in treno non ti
addormentare e non
finire a Bari...
Gli amici di Gubbio
Via Carducci
È stato ripristinato in via Carducci il lampione che si era
schiantato al suolo alcune settimane fa sfiorando un’automobile. Era caduto con molta probabilità a causa
delle condizioni fatiscenti del palo stesso arugginito
alla base. In tutta la via il Comune ha provveduto
alla sostituzione della illuminizazione pubblica.
Juanito
al mitico Juanito Gomez
Grazie per lo splendido
gol realizzato alla
Luca Baldelli
Furto di corrente elettrica
Il consigliere provinciale (Prc): “Chiedo alla giunta di
sapere, riguardo la segnaletica orizzontale sulle strade
provinciali e regionali e alla sua assenza parziale in
alcuni tratti, se la Provincia ha predisposto una ricognizione per accertare l’effettiva consistenza del problema, almeno lungo le arterie più importanti e trafficate”.
È accusato di furto aggravato continuato di energia elettrica (75.000 euro) il gestore di un esercizio
commerciale che aveva posizionato, per falsare i reali
consumi, un grosso magnete sopra il contatore. L’uomo
ha aggredito i tecnici dell’Enel che stavano effettuando i
controlli e minacciato i carabinieri chiamati in soccorso.
Amici del cuore
Buche in via Perugina
Per “Gubbio città cardioprotetta”: “Gli obiettivi che si
intendono raggiungere nel medio periodo sono quelli
di dotare l’intero territorio comunale di apparecchi
defibrillatori, di mettere in rete tutti i dispositivi esistenti e di formare operatori laici per un primo intervento.
Per informazioni chiamare il numero: 3289422254”.
Sono comparsi da alcuni giorni segnali stradali
che indicano come in via Perugina la strada sia
dissestata. I cittadini però fanno notare: “Che la strada sia ridotta come un colabrodo lo sappiamo e lo
vediamo tutti i giorni, ma ci chiediamo quando chi di
competenza inizierà i lavori”.
Giuseppe Belardi
Segnaletica sparita
Il presidente della Confcommercio. “Parte da Gubbio
l’operazione ‘Insieme’, un team Confcommercio visiterà tutte le imprese del terziario del territorio con
l’obiettivo di provare a rispondere alle esigenze delle
imprese e di raccogliere sollecitazioni e richieste d in
modo da ottimizzare il lavoro di tutela e di assistenza.
Da Montecorona in direzione Gubbio il cartello
stradale con l’indicazione della frazione di Camporeggiano. Se invece si transita in direzione contraria,
da Gubbio verso Montecorona il cartello non c’è più.
Manca da anni confermano i residenti, un problema soprattutto per gli automobilisti che non conoscono la zona.
Juventus, sei sempre nei
nostri cuori!
Un gruppo di interisti
Luca e Marco
Noi crediamo ai play off
proprio come i giovani
tifosi della foto
Tutti uniti ce la faremo
Luca e Marco
del bar Moderno
Per fare gli auguri invia una mail
a [email protected]
Giovedì 13 febbraio 2014
Tutto GUBBIO
10
MILA
10
ANNI
euro per l’arredo
completo
di assistenza
garantita***
10
EURO
al mese**
SALDI
FINO AL
50
%
+10+10
10
FINITURE
di legni e colori
10
RATE
a tasso
zero*
10
GIORNI
per la
consegna
21
SPORT
y L’editoriale
22 Giovedì 13 febbraio 2014
Tutto GUBBIO
y serie positiva
di Luca Mercadini
“Il mister ha dato una scossa facendo valere l’esperienza”. “Con l’attacco dei piccoletti i rossoblù possono
y
Roselli non ha
mai a
disposizione
l’intera rosa e
molti giocatori
sono ancora
indietro con la
preparazione
La nuova mission di Roselli
Tamponi in qualche modo a centrocampo (domenica tornerà Baccolo nel nuovo ruolo di mediano e Addae avrà una partita in più sulle spalle), ma si apre immediatamente la falla della
difesa (a Benevento fuori causa due pezzi da
novanta: Ferrari e Radi). Quest’anno c’è poco
da fare. Gira che ti rigira le cose vanno così.
Provi a sistemare la baracca da una parte, ecco
che sopraggiunge un problema da un’altra. Sembra una maledizione. Migliorano i risultati (tre
vittorie di fila) e sul più bello ti ritrovi mezza
squadra fuori non appena tocchi la soglia play
off e devi andare nella tana di Benevento a difenderla. Senza Radi e Ferrari contro Evacuo l’impresa appare oggi titanica. Come si farà sentire,
a lungo andare, l’assenza di Falconieri (out per
una quarantina di giorni). E Caccavallo? Sta lentamente riacquistando la condizione, ma non
ha ancora i 90 minuti. Come non è al massimo
Schetter. E, per forza di cose, il ghanese Addae
che, giorno più giorno meno, non gioca da due
anni. Senza considerare i lungodegenti Boisfer
e Moroni e l’impiego part time di Falzerano contro il Viareggio. Lasciamo da parte le squalifiche, l’impressione è che Roselli dovrà lavorare a
lungo per migliorare la condizione fisica. Basteranno poco due o tre mesi per rimettere tutti e
tutto a posto? Inizia da qui la vera sfida del tecnico perugino. Cercare di avere tutti gli effettivi a
disposizione e in condizioni accettabili, solo allorasi potrà pensare davvero a un modulo di
base e a un’identità di squadra...
I tifosi e la tabella play off: “Alme
Roberto Minelli
Le tre vittorie consecutive
hanno fatto balzare il Gubbio per la prima volta in stagione in zona play off e soprattutto hanno dato una
scossa significativa al morale dei tifosi rossoblù, decisamente sotto terra dopo la
scoppola subita nel derby
del 12 gennaio con il Perugia. Il merito maggiore (secondo molti) è nella cura imposta dal dottor “Ros”: “E’ sicuramente un allenatore di
categoria, esperto, che sa come si può vincere in Prima
divisione - è il pensiero di
Andrea Ianni, tra i veterani
della tifoseria eugubina ora ci avviciniamo a un trittico difficile e importantissimo, dal quale mi auguro il
Gubbio possa uscire almeno
con 4 punti. Se così fosse i
play off sarebbero davvero a
un passo. E con un attacco
tecnico e veloce, con gente
del calibro di Caccavallo, Falzerano e Schetter, i rossoblù
potrebbero costituire una
bestiaccia per i rivali. Ora
l’organico è un po’ rimaneggiato, ma tra qualche settimana con i rientri di Boisfer
e Falconieri il Gubbio può
davvero dire la sua. Chi può
essere l’uomo in più? Io dico
Caccavallo, se sta bene fa la
differenza. Non la passa
mai? I giocatori di talento sono così..."La squadra è stata
aggiustata, anche se non è
corretto paragonare la gestione Roselli con quella di
Bucchi - ha affermato Fabio
Mosca, sempre presente al
Barbetti - ora ci sono elementi con più qualità, sia davanti, con Schetter, Falzerano e un recuperato Caccaval-
lo, che in mezzo al campo,
con Molinelli, Addae e Badara Sarr, con l'aggiunta di un
Malaccari che sta ritrovando
la condizione. Bucchi di fatto poteva contare solo su Radi fuori ruolo e Boisfer e Moroni che non hanno mai trovato una continuità di condi-
zione fisica. Tornando alla situazione attuale comunque
credo che i play off siano alla portata e le prossime tre
sfide siano decisive per capire anche il reale valore dell'
organico rossoblù. Per intenderci, se le perdiamo tutte è
dura avere qualsiasi tipo di
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Giovedì 13 febbraio 2014
y
23
Serie D
essere la mina vagante della fase finale”. “Bucchi? Nessun paragone, da gennaio la rosa è più competitiva”
La Scarpa d’oro ha realizzato 10 gol in 19 match
no 4 punti nelle prossime 3 gare”
Ossessione Gaggiotti
“Salvarmi con la Ponte”
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I rossoblù esultano
dopo una delle due
reti con le quali la
squadra di Roselli ha
sconfitto il Viareggio
nell’ultima gara
disputata al Barbetti,
issandosi in zona
play off per la prima
volta in campionato
(Benedetti)
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velleità. Se si conquistano almeno 4 punti, le porte verso
gli spareggi, con un calendario che poi è più morbido, si
spalancherebbero e a quel
punto molto dipenderà dalla condizione fisica. Magari
adesso non è delle migliori
ma chissà, con campi asciut-
ti i nostri piccoletti qualche
scherzetto lo potrebbero giocare...".
Più scettico Giorgio Buttò,
assiduo frequentatore della
gradinata e allenatore degli
Allievi dell’Angelana: “Sinceramente io al campo non mi
diverto: il livello è troppo
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basso - ha detto - è indubbio
che Roselli ha dato una svolta e i risultati gli stanno dando ragione, ma anche se il
Gubbio dovesse centrare l’obiettivo play off, la promozione se la giocheranno altre formazioni. Un altro problema è il futuro. Io vedo
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una societeà che naviga a vista, non c’è programmazione. Ogni anno si riparte da
zero e l’unica speranza è che
il Parma continui a dare
qualcosa”.
L’arbitro A dirigere Benevento-Gubbio sarà Ranaldi
di Tivoli.
Marco
Gaggiotti sta
disputando
un’ottima
stagione con la
Pontevecchio:
ha già segnato
10 gol
Anche quest'anno sta facendo grandi cose (19
partite e 10 gol), dopo la super annata di
Valfabbrica culminata con i 34 gol segnati: Marco
Gaggiotti continua a gonfiare le reti avversarie. Ma
non solo: il talento eugubino fornisce assist
decisivi e a fine gara è sempre tra i migliori in
campo, anche quando non segna. Nonostante
questo però, Marco rimane umile e dice: "Il mio
obiettivo è la salvezza con la Pontevecchio, punto e
basta. I gol passano in secondo piano". Pensi che
questa salvezza sia alla vostra portata? "Per il
momento escluso il Gualdo Casacastalda e la
Voluntas Spoleto che mi ha fatto un'ottima
impressione, in quel gruppone di 7-8 squadre ce la
possiamo giocare con tutte". Narnese e Deruta
invece? "Anche loro terranno botta fino all'ultimo,
basta infilare due tre risultati consecutivi che rialzi
un po’ la testa". Che ambiente hai trovato a Ponte
San Giovanni? "Un ottimo gruppo e un grande
allenatore". Chi vincerà il campionato? "La
Pistoiese ha qualcosina in più delle altre, ma anche
il Foligno lotterà fino alla fine per la conquista
della Serie C". Sei in lizza per la scarpa d'oro del
Corriere dell'Umbria anche quest'anno, meglio
quella o la salvezza? "Senza dubbio - ride - la
salvezza. Per me è un onore averla vinta l'anno
scorso ed essere in lizza anche questa stagione,
però per prima cosa ripeto, voglio salvarmi con la
Pontevecchio e fare felici i tifosi".
Emanuele Giacometti
24 Giovedì 13 febbraio 2014
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