ORIGINALE
COMUNE DI LONATE POZZOLO
Provincia di Varese
Deliberazione n. 24 in data 09/06/2014
Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
Adunanza di prima convocazione, seduta pubblica, sessione straordinaria
OGGETTO: PRESENTAZIONE
ED
APPROVAZIONE
DELLE
LINEE
PROGRAMMATICHE RELATIVE ALLE AZIONI ED AI PROGETTI DA
REALIZZARE NEL CORSO DEL MANDATO - ART.46, COMMA 3, DEL
D.LGS. N°267/2000 E ART.28 DELLO STATUTO COMUNALE.
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L'anno duemilaquattordici, addì nove del mese di Giugno, alle ore 20.30 presso Sala Polivalente
- Monastero S. Michele, in seguito a convocazione disposta con invito scritto e relativo ordine del
giorno notificato ai singoli Consiglieri, si è riunito il Consiglio Comunale
Eseguito l'appello, risultano:
N.
Cognome Nome
1
RIVOLTA Danilo Emilio
2
GELOSA Piergiulio
3
ANDREOLI Mauro
4
ANGELINO Maria Ausilia
5
CINALLI Sante
6
DE NOVARA Francesca Federica
7
GIOIA Giovanni
8
GRANDINETTI Antonio
9
MIGLIORIN Nicolò
Pres.
Ass.
N.
Cognome Nome
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
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10
PORTOGALLO Gennaro
11
RUSSO Ottavio
12
TORNO Carla
13
PERENCIN Luca
14
ROSA Nadia
15
IANNELLO Alessandro
16
SIMONTACCHI Giancarlo
17
PALAZZO Francesca
Pres.
Ass.

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


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

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Totale presenti:
Totale assenti:
17
0
Partecipa all'adunanza con funzioni consultive, referenti e di assistenza il SEGRETARIO
COMUNALE Dott. Maurizio Vietri.
Partecipano in oltre all'adunanza in qualità di Assessori esterni i signori: Marino Sabrina e Patera
Antonio.
Il Dott. Mauro Andreoli, in qualità di PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE,
constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta invita il Consiglio a discutere
sull'oggetto sopraindicato, compreso nella odierna adunanza.
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Il Presidente procede alla lettura dell'oggetto posto all'ordine del giorno;
PRESIDENTE
Passiamo al punto n. 5 all’ordine del giorno: presentazione e approvazione delle linee
programmatiche relative all’azione e ai progetti da realizzare nel corso del mandato
amministrativo. Passo la parola al Sig. Sindaco.
SINDACO
Grazie Presidente, questo punto prevede la lettura del programma elettorale depositato il 25 aprile
insieme alla lista per le linee programmatiche della futura amministrazione per il quinquennio. Il
programma era composto da una parte introduttiva e da una parte invece proprio programmatica.
La parte introduttiva parte con questo punto “ Siamo consapevoli del difficile momento che sta
attraversando la nostra comunità locale e nazionale a livello economico, sociale e politico. Ancora
di più siamo consapevoli delle difficili sfide che attendono la nostra realtà locale e per questo
motivo la nostra lista, grazie anche a una solida coalizione, guarda al futuro con speranza e
coraggio, pronta ad impegnarsi per una Lonate migliore. Il programma che abbiamo condiviso e
che vi presentiamo raccoglie idee e progetti che riguardano ogni ambito della vita lonatese,
finalizzati a rendere sempre più vivibile il nostro territorio. Crediamo nel confronto e infatti
saranno fondamentali l’ascolto e la collaborazione con tutte le realtà locali che compongono la
nostra comunità da quelle sociali, culturali e educative a quelle che rappresentano le realtà
commerciali e produttive del nostro paese.
Da una parte la nostra coalizione vuole proseguire la buona Amministrazione fatta nei precedenti
dieci anni sotto la guida del Sindaco Gelosa sostenuto dall'alleanza tra PDL (ora Forza Italia) e
UDC, dall'altra vuole rinnovarsi per dare nuovo slancio alla nostra azione amministrativa. Il
rinnovamento avviene da una parte soprattutto grazie all'allargamento della nostra compagine di
governo alla Lega Nord e all’accordo con gli esponenti dell’NCD e dall'altra tramite il
coinvolgimento attivo di nuove persone e nuovi obiettivi, ambiziosi, ma realizzabili, per la Lonate
che verrà. L'allargamento della nostra coalizione non risponde quindi a mere logiche di consenso
elettorale, ma mira a cogliere le istanze di una sempre più larga parte di popolazione per farle poi
sentire in modo forte e univoco anche ai livelli di governo superiori.
La nostra è lista d'ispirazione moderata, liberale, cattolica, federalista e riformista. Alla base del
nostro impegno vi è la volontà di rimettere al centro la persona, le sue aspirazioni, le sue legittime
istanze, i suoi sogni e le sue speranze. Siamo infatti convinti che l'Amministrazione Comunale,
essendo l’ente più vicino ai cittadini, debba essere al servizio degli stessi. I principali valori a cui
facciamo riferimento sono la sussidiarietà, la giustizia, la solidarietà e la libertà, tutti insieme tesi
a costruire il bene comune della nostra comunità locale formata da Lonate, S. Antonino e
Tornavento. Per bene comune intendiamo una società dove a ogni cittadino, singolo o portatore di
specifici interessi comuni, sia permessa, la possibilità di essere protagonista delle proprie azioni.
Solo la collaborazione con persone che portano avanti specifici interessi conoscendoli nel
dettaglio, può nel concreto creare una vita sociale migliore e rendere operativi e reali valori che
altrimenti restano solo teorici.
La nostra lista e i suoi componenti hanno scelto inoltre di presentarsi con i simboli dei propri
partiti d'appartenenza, esponendosi direttamente a un confronto e rendendosi chiaramente
identificabili. In questo momento storico, di profonda crisi politica, si tratta di un gesto di
coraggio, di trasparenza e di coerenza. Crediamo infatti che il coraggio, trasparenza e coerenza
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siano caratteristiche indispensabili per chi voglia proporsi di amministrare seriamente la nostra
comunità. Tutte le forze politiche, pur conservando le proprie peculiarità e i propri ideali,
partecipano alla costruzione del programma e alla ricerca delle soluzioni migliori per il futuro
della nostra gente.
Avere idee solide e chiare come base del nostro impegno amministrativo ci permette di
confrontarci con tutti e di essere aperti alle differenti opinioni in un intenso dialogo volto alla
ricerca del bene dei nostri cittadini. Abbiamo deciso dunque di prendere una posizione chiara ed
identificabile, nella consapevolezza però che il nostro primo compito, al di là di ogni appartenenza
politica, è quello di ben amministrare e rappresentare gli interessi dell'intera comunità locale. In
generale i valori di base dell’azione amministrativa che proponiamo possono così essere
declinati: per la macchina pubblica: rimettere al centro della nostra attività il cittadino, proseguire
nel processo di sburocratizzazione e agevolare la conoscenza delle procedure e degli iter
amministrativi garantendo il massimo supporto da parte della struttura comunale. Per la nostra
comunità: valorizzare tutte le forze sociali presenti sul territorio, con particolare riferimento alle
associazioni, favorire l'insediamento di realtà produttive e rivitalizzare il commercio di vicinato.
Per il singolo cittadino: creare, attraverso opportune forme di coinvolgimento, una corretta
partecipazione, informazione e trasparenza, garantendo un confronto periodico tra cittadini e
amministratori.
Le linee di intervento partono da sussidiarietà’: principio alla base dei rapporti con i cittadini.
La persona è la misura e il centro della nostra azione politica, mettere al centro la persona
significa tutelare la vita in ogni fase e soprattutto nelle situazioni di fragilità, significa altresì
tutelare complessivamente tutto ciò che riguarda la persona, dal luogo in cui vive, alla sua
necessità di esprimere i propri interessi e di vivere in relazione con gli altri. Senza alcun dubbio la
famiglia è la prima agenzia di welfare perché genera, cura e educa i cittadini di domani, si fa
carico dei disabili, dei malati e degli anziani, e crea le basi di stabilità di tutti noi. I profondi e
continui cambiamenti sociali rendono però necessaria la costruzione di un nuovo sistema di
gestione delle politiche sociali e socio-sanitarie, valorizzando, attraverso un opportuno supporto, i
compiti tipici della famiglia e offrendo una rete di aiuto in un’ottica di sussidiarietà. E’ importante
sottolineare che non ne facciamo solo una questione di diritti, ma di diritti e di doveri in cui alle
specifiche richieste e bisogni si riconosca la capacità di risposta della famiglia, delle associazioni,
del privato sociale, del profit-no profit , delle reti di mutuo – aiuto e dell’amministrazione
comunale, nella logica del dovere costituzionale riconosciuto ad ogni cittadino di contribuire al
progresso sociale. Questo atteggiamento e questo metodo è quello che noi auspichiamo alla base di
ogni attività e ambito della nostra vita sociale.
Come precedentemente indicato la famiglia è al centro della nostra comunità, quale minimo nucleo
di base e deve godere di un’attenzione particolare, specie se versa in condizioni di disagio con
presenza di disabili, anziani, bambini con difficoltà o se si trova in condizioni di seria emergenza
economica. Saranno pertanto avviate le seguenti attività: incentivazione dell’assistenza a domicilio
alla terza età in collaborazione con la fondazione Centro di Accoglienza per Anziani ONLUS e le
Parrocchie; promozione dell’inserimento sociale delle persone diversamente abili tramite la
collaborazione con gli Enti e le Associazioni di Volontariato presenti sul territorio, ove possibile si
cercherà di promuovere delle attività sportive vere e proprie; incremento alla frequenza degli asili
anche attraverso sussidi alle famiglie in difficoltà e promozione di progetti per coinvolgere genitori
e nonni in un aiuto educativo alla crescita; stipula di convezioni con aziende o associazioni per
agevolare l'inserimento in strutture per l’infanzia anche solo per alcune ore al giorno nell’ottica di
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favorire le forme di lavoro part-time; sviluppo di programmi di sensibilizzazione, informazione e
prevenzione per contrastare i fenomeni di violenza, bullismo e pedofilia; contrasto forte alle varie
forme di dipendenza patologica gioco d’azzardo, droga, favorendo con ogni mezzo disponibile
all’Amministrazione, anche fin dalle scuole, una corretta informazione e sensibilizzazione
sull’argomento; potenziamento degli interventi mirati alle famiglie numerose e con gravi problemi
economici, verificando però che le risorse impiegate vadano a nuclei familiari realmente in
difficoltà, verificando delle situazioni di disagio familiare dovute alla separazione dei coniugi in
situazioni economicamente difficili con presenza di minori; studiare la possibilità di favorire
l'insediamento di un gruppo di infermieri di famiglia, figure professionali per l'assistenza
domiciliare e l'aiuto sanitario, accessibili a tutti i cittadini tramite la sottoscrizione di una tessera
annua in collaborazione con la Fondazione Centro di Accoglienza per Anziani ONLUS;
incentivazione della collaborazione con i locali gruppi di assistenza e beneficienza (es. Caritas) per
meglio comprendere i fenomeni di nuova povertà e di disagio economico; proseguimento
dell'esperienza degli orti sociali proponendo anche dei momenti di formazione per gli appassionati;
sostegno alle giovani coppie o alle famiglie che desiderano acquistare un’abitazione a costo
contenuto attraverso lo sviluppo dell’housing sociale; sostegno alla genitorialità nel
riconoscimento del ruolo fondamentale della madre e del padre che non può e non deve limitarsi
all’esclusivo sostegno economico. A questo proposito creazione di uno sportello di ascolto per i
genitori separati per lo sviluppo di una nuova consapevolezza alla genitorialità eventualmente
slegata al mantenimento della realtà della coppia.
Per gli anziani. Valorizzare e sostenere l’invecchiamento attivo come risorsa fondamentale per
tutta la comunità è uno dei nostri principali obiettivi. Molti dei nostri anziani sono impegnati in
attività di volontariato di vario genere e in molte associazioni. Queste esperienze per Lonate sono
una grande ricchezza e vanno incentivate perché su di esse si basa l’esistenza di molte associazioni.
L'Associazione Anziani di Lonate Pozzolo è infatti un punto fondamentale di aggregazione e di
attività. Altro fiore all’occhiello del nostro paese è la Fondazione Centro di Accoglienza per
Anziani ONLUS, che offre assistenza ai nostri cittadini, alle persone non autosufficienti, agli
anziani, alle persone disabili, oltre ad essere anche una struttura che offre lavoro. Riteniamo
importante procedere nel confronto costruttivo con la struttura apportando anche elementi di
novità e di miglioramento, dove possibile. Saranno inoltre sostenute le seguenti attività: incremento
e miglioramento dell’assistenza domiciliare; creazione di uno sportello di ascolto per fornire un
supporto psicologico ai familiari con anziani malati da accudire per la presenza di particolari
tipologie. Tale attività potrà essere supportata anche attraverso la creazione di gruppi di mutuo
aiuto.
Per le Pari opportunità Nel rispetto e nella valorizzazione delle peculiarità di genere, vogliamo
promuovere delle attività che supportino la valorizzazione delle differenze in un coerente equilibrio
fra uomini e donne.
Pensiamo che tale rivoluzione sia davvero una profonda modifica culturale e pertanto le attività e i
progetti che vogliamo proporre hanno come sfondo la volontà di un supporto reale al cambiamento
e non la manifestazione di slogan poco incisivi nella vita reale.
Saranno infatti incentivate le seguenti attività: diffusione dell’informazione e organizzazione di
convegni e incontri che abbiano a oggetto la valorizzazione del ruolo della donna nella famiglia,
nel lavoro e nella vita sociale oltre all’attenzione a tematiche di conoscenza relative al corretto
approccio a malattie tipicamente femminili ed alla gestione dei figli soprattutto quando la madre
svolge attività lavorative impegnative; promozione e valorizzazione degli strumenti che permettono
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di conciliare la gestione familiare con gli impegni lavorativi di tutti i componenti della famiglia;
proseguimento nell’attività del premio Rosa d'Oro e promozione ed attenzione alle forme di
volontariato femminile.
Per l’educazione e istruzione. L'educazione e l'istruzione rappresentano il grande investimento che
la comunità di oggi fa sul futuro. Vogliamo scommettere sul futuro tramite interventi mirati a
sostenere sia le nostre scuole che i nostri bambini o ragazzi per aiutarli a crescere e a diventare i
cittadini responsabili della nostra comunità futura.
Nel concreto verranno messe in campo le seguenti attività: collaborazione con la dirigenza
scolastica e le famiglie per migliorare l'offerta formativa scolastica; nella predisposizione del
Piano di Diritto allo Studio particolare attenzione agli alunni che necessitano di sostegno e
individuazione di progetti mirati a migliorare o integrare l'offerta formativa; mantenimento di un
sereno e stabile confronto tra il Consiglio Comunale e il Consiglio Comunale dei Ragazzi al fine di
cogliere proposte e suggerimenti per migliorare la vivibilità del nostro territorio; sottoscrizione di
una nuova convenzione per l’aiuto ed il sostegno alle nostre scuole materne per la gestione delle
proprie strutture e il miglioramento del servizio offerto alle famiglie; promozione di corsi di
formazione e momenti di incontro tra tutti gli educatori del territorio Insegnanti, allenatori e
animatori dell'oratorio su tematiche d'interesse comune; valorizzazione dell’attività degli oratori,
in particolare quelli estivi, che rappresentano un'esperienza, ludica ed educativa, importantissima,
oltre che un notevole supporto per tutti i genitori che lavorano nel periodo di chiusura delle scuole.
Cultura, Volontariato, Associazioni e Giovani. Le persone, per loro stessa natura, vivono in
relazione e in questo modo danno vita a una comunità vivace e animata, capace di generare una
cultura comune ai suoi membri. Perno della nostra comunità sono i vari gruppi e le associazioni
che sul territorio operano in maniera gratuita per migliorare la nostra realtà locale. Su di loro
scommettiamo e puntiamo per ravvivare la nostra comunità. Vogliamo altresì promuovere la
cultura quale nutrimento per lo sviluppo integrale e armonico di ogni persona oltre l'età scolare.
Abbiamo pertanto posto alla base della nostra vita amministrativa queste attività: massimo
sostegno e collaborazione ai gruppi e alle associazioni operanti sul territorio al fine di condividere
progetti volti a rendere più viva la nostra comunità; creazione di momenti di incontro, confronto e
coordinamento stabile tra tutte le associazioni e i gruppi per sviluppare anche un calendario
comune delle iniziative; promozione di opportune politiche giovanili volte a coinvolgere i giovani
nella vita civica del nostro territorio, creazione di un Osservatorio Giovani sulla condizione
giovanile quale luogo reale, ma anche virtuale tramite spazi on line, d’incontro, ascolto e confronto
al fine di raccogliere le istanze dei cittadini più giovani; revisione del periodico comunale e
creazione di un apposito spazio online di informazione, utile anche a segnalare in un unico portale
tutte le attività e gli eventi che si svolgono sul territorio; maggiore accessibilità degli spazi pubblici
per la realizzazione di eventi, con particolare riferimento alla parte nuova dell’ex monastero S.
Michele; patrocinio a pubblicazioni che evidenzino le bellezze ambientali e i valori storici e
architettonici del nostro paese, con particolare attenzione alla promozione della stesura di un libro
sull’ex monastero S. Michele, sulla bellezza di questa fabbrica architettonica che assume un valore
storico importantissimo e sulle modalità di conservazione utilizzate per il restauro; incentivazione
dell'utilizzo della biblioteca, anche nelle forme virtuali, attraverso la diffusione della conoscenza
delle potenzialità già attive ed anche eventualmente favorendo un gruppo di Volontariato per le
aperture straordinarie. E’ possibile prevedere anche sistemi differenziati di coinvolgimento a
seconda delle esigenze quali ad esempio la lettura di fiabe per bambini, l’identificazione di spazi
dedicati alla studio per gli studenti, la creazione di momenti letterari per gli adulti; elaborazione di
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un censimento delle opere storico-artistiche di interesse rilevante al fine di preservarle e poterne
garantire la conservazione; promozione, in collaborazione con i gruppi e le associazioni, di
un’organica proposta culturale per il nostro territorio che spazi dall'organizzazione di corsi di
formazione teorici o pratici a momenti più sociali e ludici passando anche per mostre, visite
culturali a musei, mostre e città oltre che spettacoli teatrali; organizzazione di eventi, serate o
incontri dedicati alla scoperta dei grandi autori della letteratura italiana oppure delle varie regioni
d'Italia con le loro peculiarità; riscoperta della cultura e della tradizione lonatese tramite la
collaborazione con i gruppi o appassionati, sia a livello storico e linguistico, ma anche a livello
culinario; riscoperta del legame con la città di San Rafael, cittadina con la quale siamo gemellati;
studio della possibilità di realizzazione di un rete WI-Fi libera in piazze e altri luoghi pubblici. Per
lo Sport. Lo Sport rappresenta un bene importante per la nostra comunità. La pratica sportiva non
ha solamente una valenza ludico-ricreativa, ma serve a promuovere la salute contrastando il
sorgere di molte patologie. Lo Sport ha inoltre un fortissimo valore educativo utile a contrastare
fenomeni di disagio giovanile.
Per questo motivo proponiamo le seguenti attività: potenziamento del ruolo della Consulta
Sportiva, dotata, dopo la riforma del 2012, di nuovi poteri propositivi verso l'amministrazione
comunale, quale luogo d’incontro e coordinamento di tutte le realtà sportive; sempre grazie alla
Consulta Sportiva condivisione, tra amministrazione Comunale e associazioni o gruppi sportivi, di
una politica volta a favorire l’offerta sportiva complessiva aperta a tutta la popolazione lonatese;
prosecuzione dei progetti di collaborazione tra associazioni sportive e scuole volte all'avviamento
alla pratica sportiva; promozione di corsi di formazione di primo soccorso per dirigenti e
allenatori delle varie realtà sportive, con possibilità di aprirli poi a tutta la popolazione; aiuto e
sostegno alle associazioni che accolgono atleti provenienti da famiglie in reale difficoltà
economica; organizzazione di "gruppi di cammino", gruppi di persone che vogliono camminare in
compagnia tramite l'individuazione di coordinatori e percorsi sicuri; proseguimento delle attività
di manutenzione delle palestre comunali e incentivazione degli acquisti di nuove attrezzature
sportive.
Attività fondamentale nella nostra volontà di valorizzare lo sport è quella di incentivare le soluzioni
di carattere territoriale e urbanistico per procedere con la realizzazione di un centro sportivo.
Questo obiettivo molto ambizioso non è di certo di semplice realizzazione, infatti da diversi anni le
amministrazioni a Lonate hanno attuato una serie di strategie che però non hanno portato alla
realizzazione dello stesso. La nostra volontà è quella di mettere in campo le dinamiche opportune
per agevolare la realizzazione di questo progetto.
Lavoro e attività Economiche e produttive. L’emergenza occupazionale ha pesantemente coinvolto
le nostre famiglie, fasce particolarmente colpite sono i giovani e i cinquantenni, soggetti a rischio
perdita del posto di lavoro, troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per il lavoro.
La nostra volontà è quella di portare avanti queste progettualità: in considerazione del fatto che
l’attuale PGT approvato dalla Giunta Gelosa ha promosso l’insediamento di realtà produttive in
grado di creare posti di lavoro, anche attraverso le trasformazioni urbanistiche necessarie,
l’amministrazione comunale si propone di attivare una gestione del territorio attiva che si sviluppi
anche con strategie di marketing territoriale; proseguimento nell’attività di semplificazione della
burocrazia comunale riducendo i tempi necessari per le autorizzazioni e snellendo i processi
interni di rilascio delle stesse; potenziamento dei rapporti con le associazioni degli industriali,
degli artigiani e dei commercianti per sviluppare un continuo confronto sul tema; implementazione
dell’azione dello sportello Informa giovani ed Informa lavoro; promozione di corsi rivolti alla
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formazione e reinserimento lavorativo; studiare la possibilità di sgravi fiscali sui tributi comunali
per le imprese che assumono cittadini residenti; in caso di insediamento di nuove attività
commerciali tentare di agevolare, nel rispetto delle leggi, l’inserimento lavorativo dei residenti;
istituzione di un fondo voucher per permettere ai cittadini disoccupati, cassaintegrati e in
mobilità di integrare il proprio reddito in cambio di prestazioni lavorative occasionali.
Commercio, attuazione del Town Center Management. Nel contesto urbano il centro storico assolve
ad una funzione fondamentale di identificazione sociale, di riconoscimento di una data collettività
con la sua storia. Negli ultimi anni, molte di queste aree hanno subito una perdita di attrattività nei
confronti della popolazione e delle attività economiche, per cause complesse che coinvolgono una
pluralità di fattori economici, demografici, sociali e culturali.
Il tema della rivitalizzazione commerciale dei centri storici non investe solo il nostro comune, ma in
genere tutti i paesi occidentali interessati da intensi sviluppi di nuove forme di distribuzione
commerciale di grande distribuzione, che hanno delle logiche e delle esigenze di ubicazione e
locazione diverse rispetto alle forme del commercio tradizionale.
Riconoscendo l’importanza della rivitalizzazione del centro storico e del commercio di vicinato,
riteniamo indispensabile proseguire nel progetto “town center management” organizzando
momenti didattici, sportivi e culturali che possono attrarre i cittadini a frequentare le piazze, quale
luogo di incontro e socializzazione. A tal proposito e ai fini di attuare quanto di seguito specificato,
si rende necessario un’attenzione particolare all’arredo urbano e alla manutenzione del centro
storico. I punti su cui principalmente sarà rivolta la nostra attenzione sono i seguenti:
proseguimento nella ricerca di Bandi Regionali al fine di recuperare risorse economiche da
destinare ai commercianti per il rilancio delle attività; collaborazione con il “Distretto del
commercio Malpensa Sud”, di cui fanno parte anche i Comuni di Ferno, Samarate, Cardano al
Campo e Vizzola Ticino, il quale costituisce una rilevante innovazione al fine di trovare strategie
comuni per il rilancio del commercio di vicinato; istituzione di un mercato settimanale in forma
ridotta presso Piazza Sant’Ambrogio; proseguimento nell’ implementazione dello SUAP al fine di
snellire le procedure burocratiche e semplificare la comunicazione tra imprese ed enti coinvolti nei
procedimenti; sviluppo della Consulta Comunale per il Commercio e il Turismo quale organismo
permanente di valorizzazione del commercio di vicinato e del turismo, di comunicazione e di
collegamento tra le esigenze delle suddette categorie e la Pubblica Amministrazione locale. Tutto
questo affinché i commercianti stessi possano essere sempre più protagonisti del territorio, nella
considerazione che con la loro sola presenza contribuiscono a rendere più vivo il paese e a offrire
un servizio a tutti i cittadini, un servizio che riveste anche un’importanza sociale se pensiamo in
particolare alla popolazione anziana.
Per il Turismo. Attraverso la promozione culturale di un territorio, si offrono non solo concrete
possibilità di spinte promozionali per la diffusione della cultura, ma anche la possibilità di ricadute
economiche: le specificità paesaggistiche e culturali possono infatti contribuire a incrementare il
flusso turistico in maniera significativa. Oggi giorno sono numerosi i turisti che ogni anno
accedono ad internet per cercare informazioni turistiche: destinazioni, itinerari. E' facile capire
quindi l'importanza della promozione turistica online e in particolare del posizionamento di siti di
turismo ai primi posti nei motori di ricerca. Il nostro paese, pur avendo delle bellezze naturali
importanti nella frazione di Tornavento e la presenza di monumenti storici di tutto rispetto, non può
essere definito un paese turistico anche se ha delle enormi potenzialità per la vicinanza con la
struttura aeroportuale.
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Cogliendo l’importantissima occasione relativa all’Esposizione Universale sul tema “Nutrire il
pianeta, energia per la vita” che sarà aperta dal 1 maggio 2015 al 31 ottobre 2015, denominata
EXPO 2015, intendiamo promuovere il nostro territorio e le nostre risorse attraverso
l’organizzazione di eventi di particolare rilevanza. In particolare a tale riguardo: ricerca di bandi
al fine di promuovere le bellezze culturali e paesaggistiche del territorio; disporre un applicativo
sul sito web istituzionale al fine di offrire ai visitatori in transito da Malpensa, maggiori
informazioni riguardanti le peculiarità del nostro territorio, attività presenti quali : alberghi,
ristoranti ecc; informare le aziende del territorio attraverso il sito relativo allo SUAP, in merito
alle possibilità lavorative offerte da Expo 2015.
Territorio e Urbanistica. La Giunta Gelosa con grande impegno ha approvato il Piano di Governo
del Territorio partendo dalle analisi, dalle potenzialità e dalle criticità ampiamente analizzate nel
Documento di Inquadramento. Le opportunità che si sono potenziate con l’approvazione di questo
Piano si sviluppano sia attraverso la riqualificazione e conservazione dell’esistente sia attraverso
le grandi ed importanti trasformazioni. Si sono altresì previste le modifiche di vincoli che
rendevano complessa la gestione urbanistica di alcune aree. Il percorso futuro consiste nello
sviluppare la vera strategia di Piano che riguarda l’attuazione della modalità applicativa della
perequazione urbanistica e la realizzazione degli interventi nelle aree di trasformazione attraverso
le progettualità attuative del nostro Piano con particolare riferimento a quanto segue:
coinvolgimento diretto da parte dell’Amministrazione tramite un corretto marketing territoriale e
un supporto della struttura comunale ai proprietari delle aree di trasformazione, ventidue delle
quali sono conformate mentre le restanti dieci no;
recupero delle aree delocalizzate, con rilancio delle aree particolarmente compromesse attraverso
l’avvio delle soluzioni adottate con il PGT, che si possono ricondurre a due tipi di interventi
fondamentali, uno prevede la demolizione dei fabbricati con trasferimento dei diritti volumetrici e
riqualificazione ambientale dell’area con riconversione all’uso agricolo e creazione di una zona a
verde pubblico per la creazione di un bosco urbano, l’altra prevede la demolizione dei fabbricati e
il riutilizzo dei volumi in loco con le destinazioni compatibili. Entrambe le soluzioni verranno
vagliate dall’amministrazione coinvolgendo tutti i portatori di interessi al fine di creare il progetto
urbano più equilibrato per il territorio lonatese. A tale proposito è utile ricordare che la Giunta
Gelosa ha definito un importante accordo con la Regione Lombardia e il Comuni di Ferno e
Somma Lombardo per l’avvio della fase di demolizione; scelte fondamentali per la nostra Lonate,
già approvate nel PGT, sono sia quella di creare un importante punto di riferimento a finalità
ludico-sportive sia quella relativa alla trasformazione urbanistica dell’area intorno alla stazione.
Per quanto riguarda il centro sportivo la posizione individuata è quella di una vasta area
collocata a sud dell’abitato con la previsione della collocazione degli impianti e delle strutture
sportive necessarie e contestualmente la realizzazione di un intervento con destinazioni
residenziale, terziaria-produttiva e standard a sostegno economico dell’operazione.
Per quanto riguarda l’intervento in zona stazione si è prevista in PGT la realizzazione di uno
specifico punto d’interscambio con un ruolo significativo in campo di mobilità e accessibilità
all’interno dell’area di Malpensa. Le destinazioni sono residenziali, commerciali, direzionali, di
terziario e ricettive. Tale intervento oltre ad avere in sé un’importante rilevanza nello sviluppo del
territorio, potenzia anche altre pianificazioni di PGT, come, ad esempio, la realizzazione in centro
del parcheggio in sostituzione del campo sportivo di Via Rimembranze. Promozione della
costruzione di alloggi attuando le politiche di social housing, con l’obiettivo di soddisfare le nuove
esigenze abitative; potenziamento del recupero delle aree dismesse, limitando così, nel modo più
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incisivo possibile, il consumo di suolo, attraverso forme d’incentivazione da dettagliare, in
adempimento alle previsioni di PGT; studio di un nuovo piano del centro storico che meglio
favorisca il recupero e attraverso il quale il centro storico dovrebbe diventare il nucleo per una
nuova potenzialità urbana.
Opere pubbliche, arredo urbano e verde pubblico. Gli stringenti vincoli finanziari non hanno
permesso di garantire il livello di cura e attenzione delle infrastrutture pubbliche che i nostri
cittadini, giustamente, si attendono. Attraverso l'utilizzo mirato delle risorse disponibili, che
intendiamo incentivare promuovendo l’attività urbanistica che di fatto rimane un importante
serbatoio di entrate per il Comune, ci proponiamo di favorire le necessarie opere di manutenzione
e gli investimenti necessari.
Pertanto promuoviamo le seguenti attività: predisposizione di un piano straordinario di intervento
di manutenzione su strade asfaltature e edifici pubblici; completamento della rete di piste ciclabili
per congiungere il capoluogo e le frazioni con la zona della Brughiera e del Ticino; ripristino del
collegamento tra la frazione di S. Antonino e la superstrada SS336, all'occorrenza anche con un
nuovo tracciato; opera di importante rilievo è quella relativa al restauro dell’ultima ala dell’ex
Monastero San Michele; riqualificazione dell'intera area intorno alla stazione ferroviaria con
creazione di ulteriori parcheggi e dei necessari collegamenti con l'abitato, nella logica del
potenziamento dell’uso della Stazione Ferroviaria di Lonate e Ferno, avviata cinque anni fa;
recupero dell'ala vecchia del palazzo comunale e trasferimento degli archivi nella nuova sede;
studio finalizzato a garantire ai cittadini una maggior fruibilità degli uffici comunali e per
trasferire il consiglio comunale nella vecchia sala sotto la vecchia ala del palazzo, completamento
del progetto con la sistemazione della tettoia per il ricovero dei mezzi e con una rivisitazione
generale del cortile interno; revisione del sistema d'illuminazione pubblica nell'ottica del risparmio
energetico, sfruttando anche appositi bandi o progetti privati o pubblici.
Rapporti con le frazioni e interventi mirati in esse. La nostra comunità si compone di tre differenti
realtà: Lonate Pozzolo, S. Antonino e Tornavento. Seppur unite sotto una medesima
amministrazione esse presentano proprie peculiarità che vanno rispettate e valorizzate. Riteniamo
che la presenza di queste peculiarità sia infatti una grande ricchezza per il nostro territorio.
Oltre a tutti gli altri interventi contenuti nel programma, in particolare, abbiamo pensato per S.
Antonino queste attività: ripristino del collegamento alla Superstrada; rivalutazione del centro
storico e della piazza attraverso la sistemazione in via definitiva del pozzo e del verde pubblico,
combattendo la presenza dei piccioni; studio di interventi mirati al sostegno del commercio di
vicinato e all'insediamento di nuove attività; studio del possibile recupero della Chiesa Vecchia e di
tutto il complesso Oltrona Visconti; sistemazione della rotonda di fronte alla Scuola Materna
Bambin Gesù; riqualificazione del Parcheggio di Via Monte Bianco, zona cimitero, dietro la
Cappella della Madonna dell'Aiuto.
Per Tornavento dopo l'apertura della Farmacia Comunale, implementazione del servizio
promuovendo la presenza dei medici di base; valorizzazione della Piazza Parravicino nella sua
vocazione turistica.
Ambiente. L'ambiente naturale rappresenta la nostra casa comune. Essa va preservata da chi vuole
danneggiarla e distruggerla, ma va anche responsabilmente custodita e gestita per garantire a tutti
un sano e armonico ambiente in cui vivere. Per questo motivo la nostra lista si propone di eseguire
le seguenti attività: difesa del territorio da interventi che possano gravemente danneggiarlo a
livello ambientale e compromettere la salute e la qualità della vita della nostra collettività;
recupero delle aree verdi maggiormente compromesse, specie nelle zone periferiche del paese;
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promozione di tutte le attività che abbiano come obiettivo la riduzione dell'abbandono dei rifiuti
abusivi; il Comune di Lonate Pozzolo ha mantenuto un buon livello di raccolta differenziata, è
necessario però
procedere con la
sensibilizzazione, in particolar modo dei giovani,
sull'importanza della raccolta differenziata, anche tramite la proposta di iniziative presso le scuole;
promozione, in accordo con gruppi o associazioni, di giornate ecologiche volte alla pulizia e alla
tutela del nostro territorio; revisione dei parchi pubblici attraverso piccoli interventi di
miglioramento o l’inserimento di arredo specifico al fine di renderli maggiormente fruibili al
pubblico, specialmente agli anziani e ai bambini; proseguimento nell'opera di disinfestazione delle
aree verdi durante la stagione primaverile ed estiva; in collaborazione anche con gli Enti
competenti, pulizia e manutenzione dei corsi d'acqua, Ticino e Torrente Arno, specie nelle zone
verdi a essi limitrofi; attenzione all'arredo urbano quali cestini e bidoni per tutti i tipi di rifiuti
favorendone una diffusione capillare su tutto il territorio.
Cave. L’attività estrattiva è sempre stata oggetto di grande attenzione da parte della Giunta Gelosa
sia per l’importanza che riveste, essendo Lonate il Comune della Provincia di Varese più attivo da
questo punto di vista, sia per la gestione dell’attività che prevede un’azione comunale molto precisa
dal punto di vista delle verifiche e dei controlli di competenza dell’ente locale.
La volontà della nostra coalizione è quella di procedere supportando le imprese presenti sul
territorio a svolgere la propria attività nel modo più corretto possibile e nel contempo procedendo
nella specifica attività dell’Ente di verifica e di controllo, mantenendo una costante attenzione alla
realizzazione di quanto previsto nei progetti di recupero.
Sicurezza, vigilanza e legalità. Quando parliamo di sicurezza vogliamo affrontare il discorso nel
senso più ampio, incentivando l’attività che abbiamo promosso in questi ultimi anni con l’UDC,
ora ampliata con le nuove proposte alla Lega Nord, e valorizzando le difficoltà incontrate che non
sono solo connesse agli aspetti economici. In effetti l’esperienza fin qui maturata non ci consente di
parlare di sicurezza in termini propagandistici, vaghi e inefficaci. L’esperienza ci dice che
dobbiamo interessarci a un concetto di sicurezza che parta dalla cura e dalla tutela della
salvaguardia dell’incolumità fisica personale o dei nostri beni, all’attenzione per l’intero universo
in cui viviamo, dalla tutela dell’ambiente, alla sicurezza dei luoghi di lavoro e alla sicurezza in
senso culturale, che forse è l’aspetto più importante di garanzia per una società. Sarà necessario
rendere sempre più presente il nostro corpo di vigilanza sul territorio e incentivare la
collaborazione con tutte le forze dell’ordine, al fine di promuovere la cultura dell’apertura,
dell’informazione e della collaborazione e non quella della chiusura, del sospetto e
dell’emarginazione. Vivere infatti in una società ordinata, in grado di darsi e far rispettare regole
comuni, è il presupposto per garantire la tranquillità e il benessere dei cittadini.
Procederemo pertanto con queste attività: dopo l'esperienza del gruppo legalità, istituzione di
apposita Consulta volta a promuovere a livello culturale e educativo la legalità sul nostro
territorio; potenziamento del sostegno al gruppo di Protezione Civile per meglio controllare il
territorio e operare l'opportuna prevenzione, anche tramite corsi, contro eventi catastrofici;
promozione di corsi di autodifesa e sostegno; implementazione del sistema di videosorveglianza
nelle aree nevralgiche del paese, piazze e zone limitrofe; implementazione dell'illuminazione
pubblica nelle zone maggiormente a rischio frequentate durante le ore serali; elaborazione di un
nuovo Regolamento della Polizia Locale per rendere più efficace l’attività di contrasto alla
prostituzione in strada, all'accattonaggio molesto e all'abusivismo commerciale; contrasto
all'immigrazione irregolare e a ogni forma di sfruttamento di uomini, donne e bambini. Particolare
attenzione da parte della Polizia Locale al contrasto alla sosta di carovane o roulotte nelle zone
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più a rischio del territorio; studio e sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione per la
sorveglianza affinché il cittadino instauri con la propria amministrazione locale un rapporto
diretto e propositivo; elaborazione di una proposta per istituire i “Nonni vigili” al posto dei
carabinieri in congedo che supportino il controllo della viabilità e dei pedoni all'uscita dalle
scuole.
Rapporti con Malpensa. Il nostro territorio vive un complesso rapporto con la realtà di Malpensa
che è al contempo per noi una risorsa e una forte criticità. E’ quindi indispensabile trovare un
doveroso equilibrio tra le diverse istanze. Da una parte infatti è necessario salvaguardare i
numerosi posti di lavoro della società aeroportuale e dell'indotto prodotto dall'Aeroporto di
Malpensa, tentando dove possibile di favorire forme di collaborazione con l'ufficio Informa lavoro
per garantire l'assunzione di cittadini residenti e dall’altra tutelare il più possibile la frazione di
Tornavento, la Via Gaggio e la Brughiera, questo quale polmone verde della nostra comunità e
valore ambientale importante.
Proprio al fine di favorire un opportuno equilibrio fra le varie dinamiche derivanti dalla presenza
dell’Aeroporto sul territorio lonatese è necessario potenziare ulteriormente le forme di
collaborazione con i Comuni dell'area di Malpensa: Ferno, Vizzola Ticino, Somma Lombardo per
gestire in modo unitario il rapporto con l'Aeroporto.
Bilancio, programmazione economia e trasparenza. Per rendere credibili e realizzabili i nostri
obiettivi abbiamo bisogno di una macchina pubblica efficiente e funzionante. La ricerca delle
risorse economiche necessarie deve equilibrare le necessità dell'Amministrazione con la necessità
di non gravare troppo su famiglie e imprese. Vista la difficile situazione attuale risulta poi
indispensabile attuare una corretta e attenta programmazione.
Alla base della nostra azione amministrativa poniamo questi obiettivi: semplificazione delle
procedure burocratiche riguardanti i pagamenti di tasse e imposte comunali, attraverso l’utilizzo
del sistema informatico;continuare la revisione della macchina pubblica al fine di evitare sprechi,
inefficienze e ritardi; contenimento del prelievo fiscale, garantendo comunque il livello essenziale
dei servizi e degli investimenti necessari, attraverso l'utilizzo di detrazioni è possibile attuare una
più equilibrata distribuzione del carico fiscale sui cittadini; promozione di una vera trasparenza su
come vengono spesi i soldi dei nostri cittadini, pubblicazione online di tutti i documenti importanti
a livello economico bilanci, delibere, impegni di spesa, consultabili in modo facile e dal contenuto
chiaro; indicazione su tutti i documenti es. delibere oltre che dell'oggetto, di un breve sunto che in
modo chiaro e conciso spieghi i contenuti e le funzioni dell'atto; ricerca di nuovi fonti di
finanziamento attraverso la partecipazione a bandi di ogni livello regionali, nazionali, europei sia
pubblici che privati, tramite la predisposizione di apposito ufficio; alienazione del patrimonio
immobiliare non necessario dell'Ente al fine di abbassare il debito e l'incidenza degli interessi sulla
spesa corrente; creazione di appositi spazi d’interazione online con cittadini e imprese,
permettendo in essi di segnalare anche necessità manutenzioni da effettuare o disservizi; nella
formulazione dei tributi comunali particolare attenzione ad alcune categorie di cittadini, anziani
con basso reddito, disoccupati, separati e divorziati che abitano da soli; permettere al cittadino di
meglio orientarsi all'interno degli uffici e della macchina pubblica tramite l'istituzione di appositi
servizi e la predisposizione di percorsi semplificati e guidati nella predisposizione delle pratiche.”
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PRESIDENTE
Grazie Signor Sindaco per la lunga esposizione, su questo punto invece c’è la possibilità del
dibattito e a norma del nuovo Statuto comunale dell’art. 28, ci sarà anche la finale approvazione di
queste linee programmatiche. Aveva chiesto la parola Simontacchi.
CONS. SIMONTACCHI
Grazie. In linea di massima gli obiettivi programmatici delle tre liste che si sono candidate a queste
elezioni amministrative, avevano diversi obiettivi in comune, però le differenze sostanziali tra il
nostro programma e quello della lista Per Lonate, consistevano nel fatto che in primo luogo noi
intendevamo realizzarlo con il coinvolgimento il più allargato e partecipato possibile a partire dal
bilancio di previsione, fino a arrivare alla decisione su come andare a riqualificare le aree
delocalizzate. In secondo luogo i nostri obiettivi erano chiari e erano inequivocabili. In terzo luogo
dopo avere consegnato il programma il 25 aprile contestualmente a tutta la documentazione
necessaria per presentarci come lista, noi dopo quel programma, parola per parola, concetto per
concetto l’abbiamo presentato, lo abbiamo illustrato e l’abbiamo pubblicizzato. Qui invece mi è
apparso di riscontrare da parte del Sindaco, un po’ di confusione e anche delle contraddizioni tra
ciò che è stato presentato dalla Lista per Lonate e poi pubblicato dall’albo pretorio, con ciò che poi
è stato pubblicizzato con opuscoli peraltro molto illustrati, e con ciò che è stato sostenuto
pubblicamente nel corso di incontri o interviste mai smentite e mai rettificate rilasciate agli organi
di informazione, per esempio, ne faccio alcuni: in un incontro pubblico a Sant’Antonino è stato
detto che le ex scuole medie della frazione saranno trasformate in mini alloggi per delle persone
anziane, mentre a mezzo stampa qualche giorno dopo si prefigurava di destinare quei locali a uso
scolastico, come distaccamento di un non meglio identificato istituto tecnico. Poi ancora, sul
programma amministrativo viene ribadito un no secco al Master Plan e per rafforzare questo
concetto nel corso di un incontro pubblico a Lonate, il nuovo Sindaco ha platealmente identificato
fra i presenti Walter Girardi per rassicurare lui e a tutto il comitato di Viva Via Gaggio oltre che
noi, sul no secco al Master Plan, però qualche giorno dopo nel corso di un’intervista, si è lasciato
maldestramente scappare che il Master Plan deve rimanere al di là della superstrada e quindi
implicitamente va accettato anche se a determinate condizioni. E poi ancora, sul programma si dice
a chiare lettere che per quanto riguarda la riqualificazione delle aree delocalizzate, l’accordo con
la Regione Lombardia prevede anche in alternativa, a nuove edificazioni compatibili, la creazione
di un bosco urbano, ma poi nel momento in cui il sottoscritto nel corso di un incontro pubblico, a
Sant’Antonino se non ricordo male, va a precisare che deve essere la popolazione a decidere cosa
compatibilmente ricostruire una volta avute maggiori delucidazioni da parte dell’Enac, oppure se
lasciare tutto a bosco si inalbera improvvisamente, forse perché l’ipotesi del bosco urbano la mette
come doverosa ipotesi, proprio perché non può nasconderla, però magari *** delle soluzioni che
nulla hanno a che fare con un bosco alla faccia di tutti noi che vorremmo decidere insieme alla
popolazione.
Poi, al di là delle contraddizioni, propositi da cosiddetto libro dei sogni come per esempio quello di
andare a trasformare la Piazza di Sant’Antonino, la Via San Taddeo, oppure quello di recuperare
ad altri usi la vecchia Chiesa di Sant’Antonino e via e via di questo passo, tutte promesse che forse
a Sant’Antonino sono state utili perché hanno fruttato quei 179 voti che hanno fatto la differenza
ma che a mio parere non potranno essere mantenute queste promesse. Poi sono qui che aspetto di
vedere come il Sindaco saprà sostenere le attività svolte dal gruppo adesso lavoro per la legalità
che gli ricordo essere decaduto con la vecchia amministrazione, e per proseguire, come
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espressamente previsto dal suo programma, deve essere ricostituito, spero venga ricostituito
quanto prima e che magari lo presieda lui.
Poi infine sono qui che aspetto i bilanci di previsione, per appurare quali e quanti fondi verranno
messi a disposizione per le iniziative culturali, per il piano di diritto allo studio, per il rinnovo della
convenzione con le scuole materne e così via, però qui qualche speranza in più c’è perché il nuovo
assessore al bilancio nonché due volte Sindaco che saluto e ringrazio per le possibilità che mi ha
dato nel passato, di anni di esperienza politico – amministrativa non ne ha 20, ma ne ha ben più di
30. E visto che abbiamo tirato in ballo l’Assessore al bilancio, faccio anche qualche considerazione
se mi è consentito, sulla nuova Giunta Comunale. Il programma amministrativo che è stato
illustrato dal Sindaco, va ovviamente concretizzato nei diversi settori, dai diversi assessori che il
Sindaco ci ha ufficialmente presentato stasera e quindi mi si permetta di fare qualche riflessione a
voce alta in merito a questa nuova Giunta Comunale.
C’è, rispetto ai due mandati precedenti la grossa novità dei due assessori esterni e di un Vice
Sindaco che non ha nemmeno ricevuto dai lonatesi le preferenze necessarie per essere eletto
Consigliere comunale e devo dire che il fatto che il Vice Sindaco non sia anche consigliere mi
dispiace e mi dispiace prima di tutto per i lonatesi, ma mi dispiace e questo lo dico sinceramente
senza ironia, anche per la persona del Vice Sindaco nonché assessore esterno Marino, che oltre a
non poter votare in quanto non consigliere, non potrà neanche contare sul voto dei consiglieri del
suo partito in quanto nessun rappresentante della Lega Nord è stato eletto e questo dato di fatto
mette ovviamente l’Ass. Marino in una situazione di debolezza e di precarietà e basterebbe per
esempio che tra qualche tempo, mica troppo lontano, due o tre consiglieri di maggioranza,
incalzassero il Sindaco per far ottenere una delega a qualcuno di loro e si darebbe corso a un
rimpasto di Giunta Comunale con la Lega Nord che sparirebbe del tutto dal Consiglio Comunale,
senza nemmeno avere la possibilità di poter passare dall’opposizione. Poi questa non è mica
un’ipotesi tanto pellegrina, ci è successo 8 anni fa, quando all’Arch. Risi venne ritirata la delega a
favore di un consigliere che è a tutt’ora presente in maggioranza e che forse insieme a qualcun
altro rimasto escluso dall’attuale Giunta sta meditando come me su quell’episodio che ho appena
ricordato, oppure sta meditando su una situazione simile che si è verificata pochi anni fa in quel di
Ferno e la storia si potrebbe ripetere ancora, anche se non lo auguro a nessuno dei neo assessori.
Comunque al di là di questa ipotesi resta il fatto che gli assessori esterni, oltre a non poter votare,
non possono intervenire nel dibattito consiliare, fatti salvi i punti che riguardano le deleghe
ricevute dal Sindaco e qui mi viene spontanea una domanda: che senso ha avere un Vice Sindaco
che può sostituire e rappresentare il Sindaco e parlare a nome di tutti i lonatesi nelle diverse sedi
istituzionali, spaziando in tutti i campi, quando poi in Consiglio Comunale non può nemmeno dire
la sua su tematiche ambientali, sociali oppure su quelle che riguardano la pubblica istruzione. Ma
c’è di più, che senso ha far indossare la fascia tricolore a chi non voleva nemmeno ascoltare l’Inno
Nazionale qui in questa sala e usciva quando prima di ogni Consiglio Comunale nel 150°
Anniversario dell’Unità d’Italia noi lo ascoltavamo tutti sugli attenti, addirittura qualcuno di noi lo
cantava anche se sottovoce.
Mio caro neo Presidente del Consiglio Comunale queste sono le scelte opportunistiche, queste sono
le contraddizioni *** e tutto quello che volevi far credere che riguardassero altri, riguardano i tuoi
compagni di lista, riguardano i partiti della coalizione che hai sostenuto, con i partiti e i simboli
che solo a Lonate riescono a rimettere insieme i nomi di Alfano e Berlusconi, con partiti e simboli
che riescono a fare andare d’accordo Lega Nord, Udc e nuovo centro-destra sia sulle politiche
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economiche ed europee, sia sulla moneta unica, sia su quelle dell’accoglienza nei confronti degli
immigrati.
Un’ultima considerazione, sul programma della maggioranza, riguardo al tema della vigilanza,
legalità e sicurezza, abbiamo appena ascoltato il Sindaco leggere testualmente che è necessario a
rendere sempre più presente il nostro corpo di vigilanza sul territorio e incentivare la
collaborazione con tutte le forze dell’ ordine al fine di promuovere la cultura dell’apertura,
dell’informazione e della collaborazione, non quella della chiusura del sospetto e
dell’emarginazione. Deduco che è il nostro Vice Sindaco oltre che al tricolore si è anche convertito
all’accoglienza e all’apertura nei confronti degli immigrati, anche a Lonate, personalmente me ne
rallegro e mi congratulo anche perché cambiare opinione è sinonimo di ragionevolezza e
d’intelligenza. La delega della sicurezza abbiamo sentito che è rimasta in carico al Sindaco,
peccato che questa delega non sia stata affidata alla rappresentante della Lega Nord, la sicurezza
ha sempre costituito uno dei suoi obiettivi primari, ma a quanto pare la subentrata passione per
l’urbanistica le consentirà di lasciare che altri si occupino di rendere Lonate più sicura. Comunque
e concludo, al di là di tutte queste considerazioni e contraddizioni e di qualche perplessità in merito
a qualche nomina, auguro a tutti gli assessori vecchi e nuovi e anche ai consiglieri delegati, di
poter lavorare al meglio sia per una loro gratificazione personale, sia soprattutto per la
soddisfazione dei bisogni e delle aspettative dei cittadini lonatesi tutti. Grazie.
APPLAUSI
PRESIDENTE
Grazie Simontacchi. Qualcun altro chiede la parola? Rosa.
CONS. ROSA
Anch’ io volevo fare un paio di considerazioni, però all’inverso rispetto a Simontacchi. Prima di
entrare nel merito del programma di governo del prossimo quinquennio che volete realizzare,
vorrei dire due parole sulla composizione della Giunta Comunale, visto appunto che sarà la Giunta
a dover portare avanti concretamente questo programma. Partirei dal Sindaco che ha esordito oggi
con un meraviglioso lapsus freudiano affermando di essersi dimesso dal suo lavoro di dipendente e
da ogni società e affermando quindi “non ritengo più di avere conflitti di interessi” si è subito
corretto, chiaramente, però è interessante che per fare il Sindaco abbia ritenuto di dover dare
queste dimissioni, mentre per la carica di Assessore all’urbanistica l’attività di uno studio di
progettazione era ritenuta legittima. Sicuramente era legale, eticamente corretta, un po’ meno e
non ci stancheremo mai di ripeterlo, è stata una battaglia comune con la Lega che però a quanto
pare l’assessorato all’urbanistica fa superare tante cose.
Vi voglio dire, voglio dire a questa Giunta, perché forse non ne avete, questa maggioranza, forse
non ne avete contezza, qual’ è l’impressione che date ai lonatesi, a chi è qui in sala, a chi non ha
condiviso le vostre scelte. Quello che si percepisce è una spartizione di poteri e di poltrone allo
stato puro e semplice, lo si nota soprattutto in particolare nelle nomine degli assessori esterni, 2 su
5, negli ultimi 10 anni non ce ne era nessuno, 2 su 5 sono tantissimi, c’è chi viene premiato dopo
avere subito una sonora bocciatura nell’urna, alla faccia del we won che era stato pubblicato sul
sito, tra l’altro mi sarei aspettata una frase in dialetto piuttosto che in inglese e comunque vittoria
o meno quello che conta è solo cosa viene deciso ai livelli superiori dei partiti evidentemente. C’è
invece chi non si candida neppure, non si sottopone al giudizio dei cittadini sull’operato svolto
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perché tanto la poltrona è assicurata in caso di vittoria, in questo modo riesce ad assicurare una
certa rappresentanza in più del suo partito nell’amministrazione in aggiunta ai Consiglieri
comunali eletti, sono storture che non si possono dimenticare secondo me.
Nella distribuzione delle deleghe, secondo me, ripeto è la mia opinione, dopodichè la Giunta dovrà
lavorare in armonia e in maniera proficua e spero per voi che riusciate a farlo, spero per Lonate
più che altro che riusciate a farlo, ci sono queste appunto queste deleghe distribuite in maniera
disomogenea, assessorati che vengono appesantiti in maniera più evidente di altri con una logica
che si può solo supporre, però sembra essere proprio un riconoscimento puramente utilitaristico.
Un’altra anomalia che mi preme sottolineare, mi pare che metà della Giunta non risiede neanche a
Lonate, anche a Lonate si esternalizzano gli incarichi, gli assessori, il Sindaco forse anche, non
risiedono qui, non vivono i nostri problemi direttamente, vengono qui a lavorare in comune e se ne
tornano a casa, non vivono il paese se non in quegli eventi in cui non ci si può evitare di farsi
vedere e si dice anche al giornalista “sono andato a vedere la mostra”.
Poi ci sono i consiglieri delegati, un consigliere che sul La Prealpina viene definito “con
portafoglio” e dovreste spiegare cosa s’intende, se esiste questa figura del consigliere delegato con
il portafoglio, se invece non esiste magari dovrete spiegare al consigliere che il portafoglio non ce
l’avrà. Un consigliere delegato alla promozione dello sport, quando c’è un assessore che ha la
delega ai servizi allo sport, lo sport è un argomento effettivamente complesso, richiede l’impegno di
due persone, mentre i lavori pubblici o la pubblica istruzione invece possono essere
tranquillamente caricati ad assessori che hanno già altre deleghe importanti da portare avanti
come i servizi sociali, come il commercio. Infine abbiamo un consigliere delegato alla spending
review neoeletto anche Presidente del Consiglio Comunale che non ha neppure mai relazionato sul
suo primo incarico alla spending review, è stato richiesto più volte anche dal nostro ex Cons.
Ferrario di relazionare, è stato risposto che era un po’ complicato, un po’ complesso e un po’
lungo, che l’avrebbe convocato per spiegargli, non mi risulta che sia mai successa questa cosa,
comunque questo incaricato alla spending review nuovamente, ironia della sorte viene nominato
Presidente del Consiglio Comunale che non è una carica onorifica, ma viene retribuita, quindi
vengono spesi dei soldi.
Quindi al di là di queste nomine, sul programma alla fine non voglio neanche entrare troppo nel
concreto, sul programma che avete presentato. Leggendo alcune parti si direbbe addirittura che
l’attuale maggioranza non si sia accorta di avere governato per 10 anni perché inserisce delle cose
che francamente potevano essere fatte velocemente in questi 10 anni senza ***, anzi magari anche
con l’appoggio delle minoranze, i punti li analizzeremo meglio mano a mano che li realizzerete, se
li realizzerete o ci torneremo tra 5 anni, per vedere quante saranno le promesse non mantenute,
però alcuni esempi li voglio fare. Nel programma trovo citato lo sviluppo di strategie di marketing
territoriali, ricordo essere stata una delega assessorile dell’attuale Sindaco, aveva portato
solamente alla costosa partecipazione a una fiera che non aveva portato a nulla, speriamo che
venga fatto un pochino meglio questa volta il marketing territoriale. Poi si trova anche la
rivitalizzazione del commercio di vicinato ed è buffo leggerlo per chi come gadget elettorale ha
scelto di distribuire il gettone per il carrello del supermercato, non l’avete trovato un po’ ironico
voi? L’istituzione di un mercato settimanale in Piazza Sant’Ambrogio, forse avete dimenticato di
averlo già istituito e precocemente chiuso? O forse quando dite che il mercato settimanale sarà in
forma ridotta s’intende l’unica bancarella che si presentava negli ultimi tempi? Un punto che mi ha
molto colpito è lo studio della possibilità di realizzazione di una rete WI-Fi libera in piazza e altri
luoghi pubblici. Anche questo lo trovo abbastanza ironico, perché il WI-Fi era stata chiamiamola
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la battaglia, che avevamo portato avanti con una mozione, almeno una mozione, e almeno
un’interrogazione, noi Democratici Uniti ovviamente, avevamo chiesto di portare il WI-Fi a
Tornavento con una mozione, compreso un hot spot libero per la piazza, vista la valenza turistica
del posto. Ripeto rete WI-Fi libera avete citato e noi avevamo chiesto un hot spot libero, la risposta
del Sindaco Gelosa durante la discussione di questa mozione, condivisa ovviamente da tutta la
maggioranza, era stata, leggo virgolettato: “su questa roba dell’opportunità gratuita su
Tornavento, in effetti ci abbiamo chiacchierato molto, noi abbiamo invece condiviso il fatto che non
è corretto che sia gratis nella piazzetta di Tornavento, pure considerandolo un polo turistico
importante, forse più che guardare lo schermo del monitor è importante che guardino la vallata del
Ticino, quindi probabilmente a nostro avviso chi si fa felice di così è il bar con molta franchezza
che se vuole se lo applica, si compra lui il suo bel router così come abbiamo fatto tutti noi in casa e
se lo applica per i suoi utenti”. Quindi questa rete questa rete di WI-Fi libera verrà fatta solo in
zone prive di attività commerciali, in modo che nessuno se ne possa approfittare o in qualche modo
che dovrete spiegarmi come sarà.
Infine voglio fare chiamiamolo un appunto a quanto detto, si parlava prima della campagna
elettorale, si diceva che non è stata serena, adesso non ricordo che aggettivo era stato usato, io
parlerei del dopo campagna elettorale, ho trovato particolarmente fastidioso trovare ripetuti inviti
al silenzio, più o meno religioso, a chiunque fossero indirizzati questi inviti al silenzio, perché poi è
stato precisato che non era rivolto alle minoranze, ma non vedo perché loro dovrebbero rimanere
zitti, per esempio, rileggo queste frasi giusto per far capire a chi magari non le ha lette. Sul blog
dell’Udc subito dopo il risultato elettorale, forse il giorno stesso o il giorno dopo “ora per cortesia,
tutte le malelingue, soprattutto del web tacciano ed entrino in silenzio religioso per almeno 5
anni”. Invece sul blog del neo Presidente del Consiglio Comunale Andreoli, venerdì, è stato scritto
“siamo tutti chiamati ora a fare un po’ di silenzio anche sui social network questo non perché si
voglia negare il diritto a qualcuno di esprimersi, ma perché credo sia necessario trovare un giusto
tempo per riflettere su quanto accaduto, perdonare eventuali torti subiti e riporre al centro ciò che
veramente conta”. Vi assicuro che sono in grado di mettere al centro ciò che conta anche
esprimendomi liberamente e vi assicuro anche che terrò fede a quanto riporta la maglietta che non
a caso ho deciso di indossare stasera, magari qualcuno non l’ha notata c’è scritto “mai stata zitta”
e non ho intenzione di stare zitta né adesso né mai! Trovo queste esternazioni veramente prive di
stile, se eravate coerenti il silenzio dovevate imporvelo prima di scrive queste cose.
Detto ciò ribadisco quanto abbiamo detto sul nostro blog, la nostra intenzione con la nostra lista
che ripeto era una lista valida e tutto sommato l’ha dimostrato facendovi un po’ tremare il lunedì
dello spoglio, la nostra intenzione è di riportare a Lonate l’orgoglio di essere lonatesi, non
abbiamo potuto portare avanti questo progetto per soli 179 voti, nonostante qualcuno avesse detto
che eravamo perdenti, che ci calpestavano, voci che ho sentito, è ben chiaro che questa
maggioranza non è rappresentativa di tutta Lonate, quindi faremo sicuramente un’opposizione
intransigente pur con responsabilità e con impegno, non aspettatevi sconti di alcun tipo,
lavoreremo per Lonate, sicuramente appoggeremo eventuali buone proposte se saranno
condivisibili e se sarà garantita un’adeguata partecipazione. Secondo noi Lonate si meritava di più
di una politica vecchia, clientelare che in campagna elettorale si è ben vista, noi ci impegneremo
per il bene di tutti, perché riteniamo che questa elezione è stata un’occasione persa per Lonate,
vedremo se sarà possibile ricavarne qualcosa di buono ma non staremo certo accomodanti con la
maggioranza.
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Ringrazio anche il Cons. Andreoli per avere ricordato a tutti stasera che siamo qua per i cittadini,
noi ne abbiamo sempre avuto la certezza, non so se si può dire lo stesso per tutti i presenti. Grazie.
APPLAUSI
PRESIDENTE
Grazie cons. Rosa. Altri chiedono la parola per intervenire? Migliorin.
CONS. MIGLIORIN
Buonasera. Intanto forse sarebbe stato meglio che dopo gli interventi dei due consiglieri fosse
stato qualcun altro insomma a intervenire non il sottoscritto perché è giovane, ultimo arrivato e
quant’altro. Ma sono state dette tante cose, io sono abituato a parlare, in qualsiasi situazione mi
trovo, sono abituato a parlare, può essere un bene o un male ma cercare di parlare, ma perché ciò
significa esprimere il proprio pensiero, chiedo scusa, un po’ di emozione perché mi sento
comunque il peso di parlare di fronte ai cittadini, di fronte alla cittadinanza lonatese, Lonate che è
un paese che adoro.
Da questo primo inizio di Consiglio, dico quello che penso, dunque credo che se la politica a livello
nazionale non ci sta dimostrando granché, bensì ci sta dando un esempio negativo di quello che
può essere un impegno politico, di quella che può essere un’occasione per fare del bene agli altri,
*** non è un esempio positivo e questa sera gli interventi che ho sentito mi permettono di dire che è
proprio così, anche a Lonate Pozzolo. Si tratta di una politica vecchia e lo è tutt’ora, fanno piacere
le critiche e ho fatto già presente ad altri e mi dicono: questo è il mondo della politica. Perfetto.
Allora se questo è il mondo della politica siamo vecchi, siamo marci quasi, gli interventi di stasera
mi dicono che vogliamo criticare la Giunta Rivolta quindi siamo ancora prima della campagna
elettorale sulla nomina di Rivolta come candidato Sindaco, e allora sulla Giunta di Rivolta perché
qui ci sono delle persone sbagliate, allora tutte queste, questa è proprio la politica vecchia, quella
che io non voglio, quella che io non volevo, ora ci sono dentro, quindi cercherò di non fare queste
critiche. Io personalmente me ne vanto di questa cosa, ho guardato con orgoglio, ho osservato con
benevolenza, ecco magari mi sto inventando delle parole, però per farvi capire, le liste con cui ho
affrontato la campagna elettorale, ho pensato che Luca Perecin fosse un ottimo candidato Sindaco,
ho pensato che Simontacchi fosse un ottimo candidato Sindaco, non sono certo andato a vedere che
cosa questi abbiano detto o fatto, ho letto perché ho Facebook e quindi ho letto qualche commento,
qualcosa a priori, ma a questo punto oggi che è il primo Consiglio Comunale, a mio parere
dovremmo accantonare queste cose, lo diceva prima Mauro, dovremmo accantonare perché questo
è il candidato Sindaco, Danilo Rivolta, questa è la sua Giunta, questo il Consiglio e allora
dovremmo pensare a cosa fare, dovremmo pensare a fare qualche proposta positiva, noi, dico noi
perché rappresento una piccolissima parte dei giovani di Lonate, siamo un gruppo neanche
un’associazione, un gruppo praticamente giovani, in cui ci sono delle componenti guarda caso
anche inserite in altre liste. Noi giovani abbiamo voglia di condividere insieme qualcosa per
Lonate, di non fare pesare niente a nessuno, di non puntare il dito contro nessuno, né contro
Rivolta che è l’attuale Sindaco, né Perencin, né Nadia Rosa, né Alessandro Iannello, mi perdoni né
la Signora Palazzo, né Simontacchi, l’emozione mi porta quasi a non ricordare i nomi, chiedo
perdono. Però questo è il mio obiettivo di avere davanti 5 consiglieri di minoranza con cui
condividere e cercare di fare un ottimo lavoro in questi 5 anni. Grazie.
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APPLAUSI
PRESIDENTE
Grazie Migliorin. Ha chiesto la parola il cons. Palazzo. Un secondo solo, prima di intervenire mi
suggeriva il Segretario Comunale che gli assessori, anche se esterni, hanno il diritto di intervenire
nel dibattito consiliare.
CONS. PALAZZO
Sarò brevissima, mi ha colpito molto l’irruenza del Cons. Migliorin, sicuramente legata alla sua
giovane età, però io credo che nessuno di noi all’opposizione abbia interesse perché a cuore
abbiamo il bene della città, tutti anche io che sono lonatese d’ adozione, sono due anni che vivo
qua, nessuno di noi ha intenzione di fare un’opposizione ideologica, questo sia chiaro, ma il
principio democratico consente alla minoranza di esprimere anche una posizione dissenziente. Per
cui vorrei un po’ come dire alleggerire i toni, nessuno di noi, almeno credo sia una cosa condivisa
da tutta la minoranza, nessuno di noi ha questa posizione di obiezione ideologica, per cui come
giustamente ha detto la collega Rosa prima di me, sosterremo, appoggeremo tutte le proposte che
riteniamo valide, se fattibili e questa è anche la voce di Lista Libera, non sarebbe assolutamente né
logico, né umanamente pensabile mettersi dalla parte sempre, anche per una questione numerica
guardi collega, perché obiettivamente se voi avete intenzione di far approvare un punto del
programma, lo fate a prescindere dalla posizione della minoranza. La minoranza ha il compito di
esternare anche una posizione di diversità, perché la diversità è costruzione, è dialogo, non
l’omologazione.
APPLAUSI
PRESIDENTE
Grazie. Marino
ASS. MARINO
Buonasera a tutti. Per rispondere a quanto detto dal Cons. Simontacchi. Innanzitutto ringrazio il
Signor Sindaco per le deleghe che ha voluto affidarmi, per la fiducia che ha voluto concordarmi.
Quanto ha detto il Cons. Simontacchi riguardo alla figura dell’Assessore esterno, innanzitutto
ricordo che la legge 267 la prevede, per i comuni sotto i 15 mila abitanti quello che è comunque
Lonate Pozzolo, la figura dell’Assessore esterno è prevista soltanto se lo Statuto lo prevede. Lo
Statuto com’è già stato ricordato all’inizio di questo Consiglio Comunale, è stato approvato di
recente e se non ricordo male, nessuno aveva fatto obiezioni quando è stato approvato il punto
specifico che riguardava la presenza degli assessori esterni. Detto ciò come ha già specificato il
Segretario Comunale, è vero, noi come assessori esterni non abbiamo la possibilità di voto nel
Consiglio Comunale, in quanto non eletti, avremo comunque la possibilità di intervenire al
dibattito. Personalmente non mi sento affatto in imbarazzo dal momento che non sono stata eletta e
comunque ricopro la carica di Vice Sindaco, di assessore all’urbanistica e non mi sento affatto in
imbarazzo perché ricordo a tutti quanti che il Presidente del Consiglio dei Ministri stesso non è
stato eletto, non è stato votato.
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CONS. ROSA
Magari un ripassino della Costituzione, il Presidente del Consiglio dei Ministri viene nominato nel
Presidente della Repubblica non viene eletto dal popolo, quindi è una cosa diversa.
PRESIDENTE
Grazie ha chiesto la parola Patera.
ASS. PATERA
Buonasera a tutti. Intanto ringrazio Mauro Andreoli e il Segretario per avere ricordato a
Simontacchi, Simontacchi ti do del tu, perché ci conosciamo benissimo e anche tu hai fatto parte di
questa squadra di persone che hanno una tessera di partito in tasca come ce l’hai tu Giancarlo.
Ha fatto bene a ricordare che l’Assessore esterno può intervenire nel dibattito, l’ho fatto per 10
anni e continuerò a farlo e a dire la mia in questo Consiglio Comunale. Se pensate che questa
delega mi sia stata affidata solo per appartenenza politica, ebbene mi offendete, mi offendete
perché faccio politica a Lonate Pozzolo dal 2004, fare politica vuole dire sacrificare la propria
famiglia, la propria vita personale e il proprio lavoro, quindi se non volete avere rispetto per
Antonio Patera, abbiatelo almeno per quello che ho fatto in questi 10 anni, grazie.
PRESIDENTE
Grazie Assessore Patera. Qualcun altro chiede la parola per intervenire nel dibattito? Se non ci
sono ulteriori interventi, mi permetto di precisare solo una cosa, siccome sono uno tra i più citati
durante questo dibattito, non ho ritenuto di farlo prima per non influenzare in alcun modo i discorsi
che venivano fatti. Ripeto mi scuso se ho avuto qualche tono eccessivo, non so cos’altro fare
sinceramente, ringrazio invece Rosa che ha avuto l’accortezza di citare per esteso il mio intervento
sul blog che aveva una finalità leggermente diversa del non “state zitti” comunque grazie. Si …
sintetico.
ASS. PATERA
Si chiedo scusa. Sarò sintetico, ma me lo hai ricordato tu. Nadia Rosa ha fatto riferimento a delle
frasi apparse sul blog dell’UDC è vero, ha fatto bene anche a ricordare che queste frasi non erano
riferite a nessun candidato Sindaco e a nessun candidato delle tre liste, ma era riferito ad alcune
persone, alcune persone che hanno offeso alcune persone che siedono in questo Consiglio
Comunale, hanno offeso il nostro Sindaco, offese al limite della legalità e penso che in questo caso
siamo stati troppo buoni a non farlo. Grazie.
APPLAUSI
PRESIDENTE
Giancarlo Simontacchi. Prego.
CONS. SIMONTACCHI
Antonio per favore i nomi?
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ASS. PATERA
Chiedo scusa, chiedo ancora la parola, mi ci dovrò abituare. I nomi li trovate sui social network ,
tutti usate Facebook, andate su Facebook, qualcuno si sigla, non mette neanche il nome, non mette
le iniziali perché molto furbo, ci sono delle offese, delle offese, ripeto non solo a persone che
siedono in questo Consiglio Comunale,..
PRESIDENTE
Ordine non è possibile intervenire dal pubblico
ASS. PATERA
…ma anche nei confronti ***…offese personali e al nostro candidato Sindaco, in questo caso
siamo stati, c’è stato troppo buonismo da parte nostra, è quello che intendevo dire, comunque non
era riferito a nessuno di voi. Grazie.
PRESIDENTE
Grazie Patera. Non è possibile per il pubblico intervenire, ricordo a norma di Regolamento io devo
far rispettare il Regolamento, mi spiace per la signora che non conosco, però non è possibile aprire
il dibattito al pubblico, indipendentemente da chi siano. Ha chiesto la parola Perencin.
CONS. PERENCIN
Non voglio tornare ulteriormente su questo argomento che appunto mi sembrava già chiuso…
PRESIDENTE
…prego il pubblico di fare silenzio e rispettare lo svolgimento del dibattito, per favore stava
parlando il cons. Perencin. Vi chiedo di rispettare chi sta parlando. Grazie.
CONS. PERENCIN
Ripeto, non voglio tornare per ulteriormente alimentare la polemica in questo caso, però se dal
blog UDC c’era stata questa smentita per cui si diceva che non erano le opposizioni, non ero
candidato io, non era candidato lui, poi mi viene detto che è qualcuno che siede in questo Consiglio
Comunale, a questo punto vorrei… ok, avevo capito il contrario …a cittadini lonatesi, allora ok.
Non condivido comunque diciamo, la scelta di zittire dei cittadini, quantomeno se queste persone
sono diciamo identificali, si può procedere, ci sono metodi insomma, diffamazione a mezzo stampa,
piuttosto che querele e cose di questo genere, visto che era e si voleva intervenire in questo senso,
avevo capito che era qualcuno di riferito in … Volevo aggiungere, c’è la dichiarazione di voto su
questo punto?
PRESIDENTE
Non voglio limitare in alcun modo il dibattito, se non ci sono ulteriori interventi, do spazio alle
dichiarazioni di voto e poi pongo in votazione il punto. Grandinetti.
CONS. GRANDINETTI
Buonasera a tutti. Visto che sono chiamato in causa voglio dire del portafoglio, il portafoglio mi è
stata affidata una delega, poi portafoglio sì, portafoglio no, dipenderà dai regolamenti, quindi io la
Cons. Rosa la stimo ma mi sento di darle una risposta, non so neanche io cosa significa, penso che
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avrà… penso che avrà un capitolo dedicato alla manutenzione e all’arredo urbano e al decoro
urbano, quindi penso che sarà questo. Grazie.
PRESIDENTE
Apro alle dichiarazioni di voto. Perencin prego.
CONS. PERENCIN
Faccio un piccolo riassunto velocissimo perché visto che le dichiarazioni si sono dilungate
abbastanza per tutti gli altri consiglieri, volevo solo fare due piccole note sul programma, in questo
senso, è un programma che mi sembra impegnativo e molto ambizioso come d’altronde è un po’ il
programma di tutti quanti, immagino. Spero vivamente che riusciate, quantomeno a fare qualcosa
di questo programma, perché è veramente, abbiamo sentito, sono 14 pagine di programma, quindi
per fare un programma così, per attuarlo ci vuole comunque una Giunta forte, equilibrata, mi
sembra di vedere già dalle varie dichiarazioni degli altri, ci aggiungo anche la mia, che questi
equilibri in realtà sono stati appunto un po’ troppo influenzati dai partiti, non tanto delle singole
competenze ed esperienze. Quel famoso motto “la forza dell’esperienza” che si usava in campagna
elettorale, qui è stato rispettato in parte, capisco anche che seguendo una logica prettamente
partitica che è diversa da quella che proponevamo noi, ci sia il bisogno di rispettare questi
equilibri, però appunto lo vedo come un punto di debolezza, un’opinione personale, poi ognuno si
farà le sue considerazioni. Chiudo solo ricordando una piccola nota diciamo tecnica, che anche se
le condizioni erano diverse nel 2009, quello che era la Giunta Gelosa, di cui questa Giunta può
considerarsi l’espressione della continuità, ha vinto nettamente con una vittoria schiacciante che
ha lasciato comunque le minoranze abbastanza ridotte e comunque era una vittoria netta e
tecnicamente inoppugnabile. In questo caso non mi sembra che questa vittoria sia così netta, tant’è
vero che se 2291 persone hanno deciso che andavate bene sostanzialmente, altre 3826 la somma
delle due minoranze che corrispondono a 62,54%, hanno pensato che forse era meglio cambiare.
Questo non vi delegittima, per carità, nel senso che tecnicamente avete vinto e quindi, il mio invito
però è quello di non sottovalutare questa maggioranza di cittadini di cui saremo sicuramente i
portavoce qui con il nostro ruolo in Consiglio.
Dichiarazione di voto: contrari.
PRESIDENTE
Ok Grazie. Altri? Simontacchi.
CONS. SIMONTACCHI
Prima nell’intervento che ho fatto ho messo in evidenza quello che ho individuato, che abbiamo
individuato come contraddizione. Ho anche detto che però ho riscontrato tanti punti in comune
però con diverse modalità di andare a perseguire questi obiettivi, peraltro molti dei quali in
comune. Staremo a vedere di volta in volta se questi obiettivi saranno individuati, perseguiti e come
verranno poi perseguiti, per cui per il momento la contrarietà non ci può essere perché abbiamo
individuato dei percorsi paralleli, con modalità differenti di raggiungere gli obiettivi, per cui
rimaniamo in una fase di attesa e per il momento ci asteniamo.
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PRESIDENTE
E’ possibile intervenire se si è in dissenso dalle dichiarazioni di voto del Capogruppo. Migliorin
vuole aggiungere qualcosa come Capogruppo?
CONS. MIGLIORIN
Chiaramente noi siamo certamente favorevoli al nostro programma. Con tutto l’entusiasmo, con
tutta la voglia di rispettare questo programma, ma lo diceva anche Danilo in campagna elettorale
che non abbiamo la bacchetta magica, la bacchetta magica e quindi è inutile prendere il
programma, stare a guardare punto per punto. Certo quelli sono gli obiettivi, cercheremo di fare il
massimo, abbiamo una coalizione a mio avviso, a livello personale, che lavora molto bene, ci siamo
trovati diverse volte, c’è una buona armonia, soddisfatti di quello che abbiamo proposto,
orgogliosi. Voto favorevole.
PRESIDENTE
Fatte le dichiarazioni di voto, dichiaro aperta la votazione. Presenti e votanti n. 17.
Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione: favorevoli 12; contrari 3 (Perencin, Rosa e Iannello); astenuti 2 (Simontacchi
e Palazzo).
Pongo in votazione l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione: Il Consiglio Comunale approva all’unanimità.
Terminata la discussione;
IL CONSIGLIO COMUNALE
Considerato che, ai sensi dell'art. 46, comma 3, del D.Lgs. n.267/2000 e dell'art. 28
dello Statuto Comunale, il Sindaco, sentita la Giunta, presenta le linee programmatiche relative alle
azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato;
Viste le linee programmatiche di mandato 2014-2019, elaborate dal Sindaco, che si
allega alla presente (All.1);
Visto il parere di regolarità tecnica, espresso ai sensi dell'art.49 del D.Lgs. n. 267/00;
Dichiarazioni di voto del Capogruppo Perencin L:
"Faccio un piccolo riassunto velocissimo perché visto che le dichiarazioni si sono dilungate
abbastanza per tutti gli altri consiglieri, volevo solo fare due piccole note sul programma, in questo
senso, è un programma che mi sembra impegnativo e molto ambizioso come d’altronde è un po’ il
programma di tutti quanti, immagino. Spero vivamente che riusciate, quantomeno a fare qualcosa
di questo programma, perché è veramente, abbiamo sentito, sono 14 pagine di programma, quindi
per fare un programma così, per attuarlo ci vuole comunque una Giunta forte, equilibrata, mi
sembra di vedere già dalle varie dichiarazioni degli altri, ci aggiungo anche la mia, che questi
equilibri in realtà sono stati appunto un po’ troppo influenzati dai partiti, non tanto delle singole
competenze ed esperienze. Quel famoso motto “la forza dell’esperienza” che si usava in campagna
elettorale, qui è stato rispettato in parte, capisco anche che seguendo una logica prettamente
partitica che è diversa da quella che proponevamo noi, ci sia il bisogno di rispettare questi
equilibri, però appunto lo vedo come un punto di debolezza, un’opinione personale, poi ognuno si
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farà le sue considerazioni. Chiudo solo ricordando una piccola nota diciamo tecnica, che anche se
le condizioni erano diverse nel 2009, quello che era la Giunta Gelosa, di cui questa Giunta può
considerarsi l’espressione della continuità, ha vinto nettamente con una vittoria schiacciante che
ha lasciato comunque le minoranze abbastanza ridotte e comunque era una vittoria netta e
tecnicamente inoppugnabile. In questo caso non mi sembra che questa vittoria sia così netta, tant’è
vero che se 2291 persone hanno deciso che andavate bene sostanzialmente, altre 3826 la somma
delle due minoranze che corrispondono a 62,54%, hanno pensato che forse era meglio cambiare.
Questo non vi delegittima, per carità, nel senso che tecnicamente avete vinto e quindi, il mio invito
però è quello di non sottovalutare questa maggioranza di cittadini di cui saremo sicuramente i
portavoce qui con il nostro ruolo in Consiglio. Dichiarazione di voto: contrari".
Dichiarazioni di voto del Capogruppo Simontacchi G.:
"Prima nell’intervento che ho fatto ho messo in evidenza quello che ho individuato, che abbiamo
individuato come contraddizione. Ho anche detto che però ho riscontrato tanti punti in comune
però con diverse modalità di andare a perseguire questi obiettivi, peraltro molti dei quali in
comune. Staremo a vedere di volta in volta se questi obiettivi saranno individuati, perseguiti e come
verranno poi perseguiti, per cui per il momento la contrarietà non ci può essere perché abbiamo
individuato dei percorsi paralleli, con modalità differenti di raggiungere gli obiettivi, per cui
rimaniamo in una fase di attesa e per il momento ci asteniamo"
Dichiarazioni di voto del Capogruppo Migliorin N.:
"Chiaramente noi siamo certamente favorevoli al nostro programma. Con tutto l’entusiasmo, con
tutta la voglia di rispettare questo programma, ma lo diceva anche Danilo in campagna elettorale
che non abbiamo la bacchetta magica, la bacchetta magica e quindi è inutile prendere il
programma, stare a guardare punto per punto. Certo quelli sono gli obiettivi, cercheremo di fare il
massimo, abbiamo una coalizione a mio avviso, a livello personale, che lavora molto bene, ci siamo
trovati diverse volte, c’è una buona armonia, soddisfatti di quello che abbiamo proposto,
orgogliosi. Voto favorevole".
Con voti favorevoli n. 12, contrari n.3 (Perencin L., Rosa N., Iannello A.), astenuti n.2
(Simontacchi G., Palazzo F.), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
1. di approvare il documento contenente le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti
da realizzare nel corso del mandato 2014-2019, che si allega al presente atto (allegato 1) e che
ne costituisce parte integrante e sostanziale.
--------------IL CONSIGLIO COMUNALE
Ravvisata l'urgenza di rendere immediatamente eseguibile la presente deliberazione;
Con voti favorevoli unanimi (n.17), espressi per alzata di mano,
DELIBERA
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__________________________________________________________________________________________________________________________________________
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4
D.Lgs. 267/2000.
=======
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Delibera di Consiglio Comunale N. 24/2014
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ALLEGATO ALLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE IN DATA 09/06/2014 N. 24
OGGETTO: Pareri espressi ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs 267/00.
Il sottoscritto, in qualità di responsabile dell'area Segreteria Generale, esaminata la proposta di
deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale, avente per oggetto: PRESENTAZIONE ED
APPROVAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE RELATIVE ALLE AZIONI ED AI
PROGETTI DA REALIZZARE NEL CORSO DEL MANDATO - ART.46, COMMA 3, DEL
D.LGS. N°267/2000 E ART.28 DELLO STATUTO COMUNALE.
Esprime parere FAVOREVOLE alla presente proposta di deliberazione sotto il profilo della
regolarità tecnico-amministrativa
Lonate Pozzolo, 05/06/2014
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Dott. Maurizio Vietri
________________________________________________________________________________
Parere contabile non dovuto ai sensi dell'art. 49 c.1 del D.Lgs 267/00
________________________________________________________________________________
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Delibera di Consiglio Comunale N. 24/2014
__________________________________________________________________________________________________________________________________________
Letto, confermato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNALE
IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott. Maurizio Vietri
Dott. Mauro Andreoli
PUBBLICAZIONE
Copia in formato PDF della presente deliberazione viene pubblicata nella sezione "Albo Pretorio on
line" del sito informatico istituzionale di questo Comune: www.comune.lonatepozzolo.va.it ai sensi
dell'articolo 32 comma 1 della legge 18.06.2009 n. 69 per 15 giorni consecutivi a partire dal
19/06/2014 e fino al 04/07/2014.
Lonate Pozzolo, 19/06/2014
IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott. Maurizio Vietri
Copia in formato PDF della presente deliberazione è stata pubblicata nella sezione "Albo Pretorio on
line" del sito informatico istituzionale di questo Comune: www.comune.lonatepozzolo.va.it ai sensi
dell'articolo 32 comma 1 della legge 18.06.2009 n. 69 per 15 giorni consecutivi a partire dal
19/06/2014 al 04/07/2014.
N. ___________ di registro pubblicazione
IL MESSO
_____________________________
Lonate Pozzolo, 04/07/2014
ESECUTIVITA'
Si certifica che la presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi di legge il 09/06/2014

Decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione, ai sensi dell'art.134, c.3 del D.Lgs. n. 267 del
18.08.2000

Dalla data di adozione, ai sensi dell'art.134, c.4 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000
Lonate Pozzolo,
IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott. Maurizio Vietri
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punto 5- Presentazione e approvazione d[...]