CIRCOLO DIDATTICO “SANTE GIUFFRIDA”
VIALE AFRICA, 198 - CATANIA
TEL. 095 7465996 – FAX 095 531508
LABORATORI PILOTA
DI
EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE
ANNO SCOLASTICO 2006/07
SCUOLE IN RETE:
C. D. “S. GIUFFRIDA” – CATANIA
C. D. “G. VERGA” – CATANIA
S.M.S. “CAVOUR” – CATANIA
I.C. “MARTOGLIO” – CATANIA
I.C. “VESPUCCI” - CATANIA
GRUPPO DI PROGETTO
C. D. “S. Giuffrida” Scuola Capofila - Dir. Scolastico Dott.ssa Beatrice Cirnigliaro
C. D. “G. Verga” – Dir. Scolastico Prof. Giuseppe Morana
S.M.S. “Cavour” – Dir. Scolastico Prof. Santo Ligresti
I.C. “Martoglio” – Dir. Scolastico Prof. Francesco Lanza
I.C. “Vespucci” - Dir. Scolastico Prof.ssa Maria Ausilia Mastrandrea
C. S. A. Docente Referente Dott.ssa Mazzarino
Funzionario U.S.R.
C. D. “S. Giuffrida” Scuola Capofila - Ins. Stefania Tricomi – Ins. Maria Zappalà
C. D. “G. Verga” – Ins. Simona Pavia
S.M.S. “Cavour” – Ins. Giuseppe Barbagallo
I.C. “Martoglio” – Ins. Anna Maria Pizzarelli
I.C. “Vespucci” – Ins. Patrizia Astuto
•
Cura dei rapporti con gli Enti: Comune, Polizia Municipale, Magistratura, U.S.R. di Palermo, C. S.
A. di Catania, Provincia Regionale di Catania;
•
Controllo organizzativo e formativo delle attività laboratoriali e della progettazione nelle sue fasi;
•
Formulazione delle ipotesi di lavoro, strumenti e condizioni organizzative, procedimenti
metodologici, verifica dei risultati, documentazione e pubblicizzazione
•
Pianificazione delle “Azioni”
•
Monitoraggio iniziale, in itinere, finale
PREMESSA
I campi di azione progettuale
Vista la vastità trasversale delle tematiche in oggetto, sono da prevedersi, strettamente collegate al
progetto stesso, iniziative necessarie alla realizzazione dei percorsi, da suddividere in tre fasi.
I FASE – Situazione d’ingresso, verifica iniziale di:
•
Percezioni sulla tematica: alunni – docenti
•
Informazioni possedute: alunni
•
Abilità, capacità, potenzialità degli allievi
•
Organizzazione dei gruppi – classe
•
Formazione di un comitato interscolastico con la presenza di rappresentanze degli enti
impegnati nel progetto
•
Progettazione in rete delle U. A. trasversali
II FASE – Situazione in itinere:
•
Conferenze agli alunni in orario curricolare
•
Laboratori in orario aggiuntivo
•
Produzione e raccolta del materiale formativo
•
Svolgimento delle U. A. programmate
•
Confronto tra scuole e allievi
•
Coinvolgimento in maniera interattiva di tutte le dimensioni della persona: cognitiva e
affettivo relazionale
III FASE
•
Simulazioni
•
Mostra di lavori grafico, pittorico – plastici
•
Manifestazione Provinciale in rete
•
Pubblicazione di un opuscolo costruito dagli alunni dal titolo “Cultura della Strada…
Camminare Sicuri”
•
Pubblicazione risultati monitoraggi
•
Brochure divulgativa – pubblicità progresso
•
Convegno e relazione finale
I FASE: SITUAZIONE D’INGRESSO
Percezioni sulla tematica: alunni –
docenti
Informazioni possedute: alunni
Abilità, capacità, potenzialità degli allievi
Organizzazione dei gruppi - classe
Formazione di un comitato
interscolastico e raccordo con il
territorio
Progettazione trasversale delle Unità
d’apprendimento
Tavole Rotonde
Misurazione delle
competenze d’ingresso
attraverso la
somministrazione di
questionari
Classi parallele
Attività in orario
curricolare
Attività in orario
extracurricolare
Metodo laboratoriale
Rete di scuole
Ass.to Politiche Scolastiche
Ass.to Ambiente
Polizia Municipale
Provincia Regionale di
Catania
Polizia di Stato
Ricerca Storica
Ricerca Sociale
Ricerca Ambientale
PROGETTAZIONE TRASVERSALE
EDUCAZIONE STRADALE
EDUCAZIONE
ALLA
LEGALITA’
EDUCAZIONE
AMBIENTALE
COMPETENZE
•
•
•
•
•
•
•
•
Sviluppo armonico della persona
Senso di responsabilità
Rispetto dei diritti degli altri correlato all’osservanza dei propri doveri
Spirito critico
Autovalutazione delle proprie azioni
Valutazione dei comportamenti, dei fatti, delle azioni altrui alla luce dei valori e dei
parametri etici
Comprensione, condivisione, rispetto dei valori etico- civili insiti nelle norme.
Rispetto per la vita degli altri e disponibilità a soddisfare i doveri e gli impegni richiesti dai
vincoli di solidarietà umana e sociale
OBIETTIVI SPECIFICI
•
•
•
•
•
•
•
•
Conoscere l’organizzazione sociale che appartiene al contesto di vita del fanciullo.
Assimilare gli elementi essenziali della formazione giuridica di base per l’interiorizzazione
delle norme di condotta che rendono possibile la convivenza civile e democratica.
Acquisire comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada sia come pedoni sia
come utenti di mezzi meccanici.
Individuare ed applicare le norme principali del Nuovo codice, in riferimento a situazioni
concretamente considerate (reali o simulate) tra quelle più frequenti e rilevanti.
Saper valutare le varie situazioni di traffico e saper muoversi in esso senza rischi per se stessi
e per gli altri, conoscendo a pieno i pericoli che si possono incontrare per propria o altrui
responsabilità.
Avere consapevolezza dei fattori patologici che possono causare pericoli e danni alla
circolazione stradale (mancata igiene alimentare, farmaci che agiscono sui riflessi, droga,
alcol, etc.)
Avere consapevolezza circa rischi e danni derivati alla salute dell’uomo dal traffico
assordante ed inquinante che può far provocare anche stress e decadimento fisico.
Analizzare il funzionamento dei diritti – doveri in rapporto all’emergere di interessi e bisogni
CONVIVENZA CIVILE
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
EDUCAZIONE ALLA
CITTADINANZA
Promozione di uno stato di
benessere fisico strettamente
connesso a quello psicofisico
Gestione dei diritti e dei doveri
EDUCAZIONE STRADALE
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Rispetto delle regole e
comportamenti corretti in strada e
sui mezzi.
Comportamenti adeguati perla
salvaguardia della propria sicurezza
e degli altri in condizioni
diversificate.
CONTENUTI CHIAVE
•
•
•
•
•
•
Dal rispetto delle regole alla convivenza democratica
Dalla tolleranza alla convivenza civile
Dai diritti soggettivi ai diritti collettivi
Dalla cultura della strada alla cultura dell’ambiente sociale
Il comportamento prosociale: i comportamenti, le idee, le opinioni, le regole
Le azioni e le reazioni
AREE CON CUI SI REALIZZANO I COLLEGAMENTI TRASVERSALI
Elaborazione di didascalie che illustrano il significato
della segnaletica stradale.
Stesura di appunti vari.
Utilizzo di una sintassi adeguata alle descrizioni
effettuate.
Produzione di testi regolativi.
Conversazioni e confronto fra punti di vista diversi sul
comportamento da tenere nel percorso.
Attività di risoluzione di problemi, applicata ad
esperienze pratiche e reali dell’alunno.
Concetto di direzione.
Rappresentazioni topologiche.
Rappresentazioni schematiche degli aspetti della realtà
fisica.
Utilizzo delle misure lineari nella gestione dei percorsi.
Attività di potenzialità logica.
Costruzione, attraverso l’utilizzo di materiale vario, di
alcuni segnali stradali.
Realizzazione di modelli plastici di percorsi come gioco
di simulazione.
Attività di misurazione di tratti del percorso.
Realizzazione di semplici strumenti per la misurazione.
Uso del PC per la realizzazione di algoritmi e per la
ricerca.
Conoscenza del concetto di “codice” con sviluppo del
“Codice Stradale”.
Utilizzo delle coordinate spazio-temporali degli
avvenimenti.
Attività sulla successione temporale con particolare
riflessione sul rapporto causa/effetto.
Elaborazione del concetto di norma, regola, legge.
Attività per l’approfondimento dei rapporti tra società
moderna e territorio.
Attività per rielaborare, ricombinare e modificare
creativamente disegni e immagini relativi a percorsi.
Attività per rielaborare materiali d’uso per produrre
immagini.
Creazione di plastici.
Attività proprie della disciplina che mirano alla
conferma della lateralizzazione.
Giochi collettivi e a piccoli gruppi di orientamento ed
equilibrio.
Attività motorie e giochi di squadra rispettando le
regole date.
Spostamenti e percorsi precostituiti, in palestra o
all’aperto, rispettando le regole date.
Giochi propedeutici all’educazione stradale: assunzione
da parte degli allievi di vari ruoli (pedone, vigile
urbano, etc.), esercizi vari di simulazione, esercitazioni
all’aperto sia in spazio protetto sia in situazione reale
con l’ausilio della Polizia Urbana.
I mezzi di trasporto
pubblici e privati
I Segnali Stradali
I comportamenti
responsabili
L’inquinamento
ambientale,
atmosferico e acustico
legato al traffico
Le funzioni della
Polizia Municipale
Dalla tolleranza alla
convivenza civile
La sicurezza per la
strada: in auto, in bici,
a piedi
Analisi del Codice
Stradale: funzione
delle norme e delle
regole
CONTENUTI
I comportamenti
pericolosi
Dalla cultura della
strada… alla cultura
dell’ambiente sociale
Dal rispetto delle
regole alla convivenza
democratica
Dai diritti soggettivi ai
diritti collettivi
Costruzione dei
segnali stradali con
materiale vario
Utilizzo del mezzo
pubblico ed
importanza dello
stesso nell’ambiente
Proiezioni di filmati e
diapositive
Questionari a scelta
multipla
Rappresentazioni
grafico - pittoriche
Realizzazioni di
ipertesti
Realizzazione di brevi
storie a fumetti
Attività di tipo ludico
e didattico
AZIONI
Realizzazione di
plastici
Intervista al Vigile
Urbano
Giochi di simulazione
e video riprese
Visita guidata ai
luoghi dell’istituzioni
delegate al rispetto
delle regole della
strada.
II FASE: SITUAZIONE IN ITINERE
Conferenze per gli alunni in orario curriculare
•
•
•
Conferenze per docenti e genitori in orario
extracurriculare
Svolgimento delle Unità d’Apprendimento
programmate
Il Codice Stradale
Vivere la strada … spazi,
persone, mezzi
Pericoli e sicurezza sulla
strada
La cultura della strada: dai diritti
soggettivi ai diritti collettivi
Area Linguistica
Area Scientifico – Matematica
Area Tecnico – Informatica
Area Storico – Geografica
Area Artistica
Area Motoria
PRODUZIONE
CONFRONTO TRA
SCUOLE E ALLIEVI
- Prove e test individuali.
- Produzione di manifesti didattici.
- Indagini statistiche.
- Manifestazioni con giochi, gare e
premi.
- Simulazione di percorsi.
- Monitoraggio delle attività e della
ricaduta formativa.
Simulazioni e mostra dei lavori
grafico – pittorico – plastico
prodotti dagli alunni delle
cinque scuole
Laboratorio Ecologico – Ambientale
Ambiente e Territorio
•
•
•
•
Concetto di ambiente
Concetto di territorio
Evoluzione dei concetti nel tempo e nello spazio
Inquinamento – rifiuti – riciclaggio – rumore – traffico
Forme e cause di inquinamento
•
•
•
•
•
•
Aria
Acqua
Suolo
Progetti antinquinamento
Effetti sulla salute fisica e mentale
Rapporto traffico ambiente
Laboratorio Relazionale - Comunicativo
La Comunicazione:
Il Linguaggio Verbale
Il Linguaggio non Verbale
Linguaggio Visivo
Linguaggio Visivo Convenzionale
Linguaggio Acustico
Linguaggio Acustico Convenzionale
Linguaggio Gestuale
Linguaggio Gestuale Convenzionale
I Linguaggi Misti
Le Funzioni:
Strumentale
Informativa
Espressiva
Sociale
Laboratorio Multimediale
Comunicazione in tempo reale (Viabilità e Meteo): pannelli elettronici a messaggio
variabile, radio, Televisione, Telefono, Internet
Controllo infrazioni:
autovelox, telerilevamento delle infrazioni
Orientarsi:
navigatore satellitare
Sicurezza del passeggero e impatto ambientale: evoluzione dei mezzi di trasporto,
concetto di “EURO 4 e 5”
Analisi della realtà:
simulazioni multimediali
Laboratorio Artistico - Creativo
Il Linguaggio Visuale attraverso:
Fruizione e Decodifica
Uso delle tecniche visuali:
Lettura e scrittura delle immagini
Rappresentazione grafico – pittoriche
di:
Esperienze
Eventi
Contenuti progettuali
Laboratorio di Documentazione
Il tema della documentazione risulta sicuramente essenziale nell’ambito di una
progettazione sperimentale e si riferisce all’idea di miglioramento della qualità del servizio,
della cultura progettuale, dell’autoanalisi.
Coinvolge i docenti, gli alunni, gli operatori, i loro percorsi, i loro prodotti.
La documentazione sarà pertanto.
- Intenzionale
- Sistematica
- Fruibile
Avrà una funzione di:
- Trasparenza
- Informazione
- Ricerca
- Controllo
Si prevede pertanto:
- La costituzione del centro di documentazione riferito al progetto
- La raccolta sistematica dei monitoraggi e dei prodotti
- La ricostruzione delle esperienze didattiche proposta
- La socializzazione delle esperienze svolte
- La certificazione delle esperienze
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
PARTECIPANTI:
Dirigenti Scolastici delle scuole aderenti al progetto
Rappresentanze dei genitori delle cinque scuole
Rappresentanze dei docenti delle cinque scuole
Dirigente C. S. A. di Catania
Referente C. S. A. di Catania
Referente U.S.R. di Palermo
Presidente Provincia Regionale
Assessore e Referenti Ass.to Politiche Scolastiche
Assessore e Referenti Ass.to Ambiente
Rappresentanze Polizia Municipale
Rappresentanze Polizie di Stato
Relazione:
“Cultura della Strada… Camminare Sicuri” – Le azioni progettuali
TEMPI PREVISTI PER L’ATTUAZIONE DELLE FASI E DELLE
ATTIVITA’
1. 18 Novembre 2006:
Presentazione Progetto
2. Dal 20 Novembre 2006 al 20 Gennaio 2007:
Seminari per alunni
Seminari per docenti
Avvio situazione iniziale e intermedia
Avvio laboratori
3. Dal 6 Febbraio 2007 al 30 Marzo 2007:
Laboratori didattici
Visite guidate
Avvio documentazione
4. Dall’1 Aprile 2007 al 30 Aprile 2007:
Monitoraggio
Completamento documentazione
Preparazione mostra - spettacolazioni
Manifestazione
provinciale in rete
Pubblicazione di un
opuscolo costruito dagli
alunni dal titolo
“Cultura della strada …
Camminare sicuri”
Pubblicizzazione
risultati monitoraggi
FASE CONCLUSIVA:
SIAMO GIUNTI AL
TRAGUARDO
Brochure divulgativapubblicità progresso
Convegno e relazione
finale
Rilascio patentino per
gli alunni della scuola
media
SCHEDA DIMENSIONALE
C. D.
GIUFFRIDA
C. D.
VERGA
I. C.
S.M.
I. C.
MARTOGLIO CAVOUR VESPUCCI
N. CLASSI
34
30
17
27
34
N. ALUNNI
815
592
303
727
684
N. STRANIERI
25
2
1
52
26
N. EXTRACOMUNITARI
23
20
7
N. DISABILI
21
15
10
16
49
EVASIONE/ABBANDONO
/
1
5
/
44
FREQUENZA
SALTUARIA
/
1
/
/
76
DISAGIO SCOLASTICO
24
15
10
/
35
27
6
17
6
28
667
116
200
162
513
N. CLASSI
PARTECIPANTI AL
PROGETTO
N. ALUNNI
PARTECIPANTI AL
PROGETTO
38
Scarica

PROGETTO STRADALE versione colorata