IL MAGAZINE anno1 numero1
Winter2013
4,50
MALATESTIANA
un nuovo inizio
per la biblioteca di Novello
MODA & SHOPPING
le tendenze dell’inverno
LA VIA DEL VINO
cantine eccellenti, Wine Festival
e gastronomia di qualità
Uniti per valorizzare
le grandi potenzialità
enologiche del territorio.
Storia, esperienza, percorsi diversi e uno straordinario impegno
per la valorizzazione dei vitigni del territorio di Romagna, dal
Sangiovese all’Albana, dal Trebbiano al Pagadebit, rivivono nei
profumi e nei sapori di una terra generosa.
Fondo europeo agricolo
per lo sviluppo rurale:
l’Europa investe nelle
zone rurali
Organismo responsabile dell’informazione:
Consorzio Piccoli Produttori
Vino e Olio - Cesena
Autorità di Gestione:
Direzione Generale Agricoltura
Regione Emilia-Romagna
a
PAOLO LUCCHI
Sindaco di Cesena
Da cesenate doc – prima ancora che da Sindaco – sono un
‘tifoso’ senza riserve della città
dove sono nato e cresciuto e
che oggi ho la responsabilità (e
la fortuna) di amministrare. Di
Cesena amo tutto: l’eleganza
raccolta del suo centro storico
dominato dal profilo possente
della Rocca, i dolci profili delle
colline circostanti, la campagna che si spalanca appena
usciti dai confini urbani. Ma,
soprattutto, amo il carattere
di Cesena e dei suoi abitanti, il
profondo senso della comunità che li contraddistingue e li
rende accoglienti e generosi,
attenti ai bisogni degli altri e
fortemente partecipi della vita
cittadina. Credo sia questo il
nostro valore aggiunto. Non
a caso, i visitatori che arrivano da fuori – dagli altri centri
della Romagna o anche (e
sono sempre più numerosi) da
più lontano - non mancano di
apprezzare, accanto ai ‘nostri’
tesori architettonici e artistici, il calore e la dimensione a
misura d’uomo che ritrovano
da noi. Non posso, quindi,
che fare i migliori auguri ad
“aCesena”, nella certezza che
saprà raccontare gli aspetti più
qualificanti ed autentici della
città, e magari ci aiuterà a scoprire (o a riscoprire) particolari meno noti, ma altrettanto
significativi.
4
GIORGIO LUGARESI
Presidente Cesena Calcio
Mi viene spontaneo pensare che la ‘mia Cesena’ si sia in qualche modo trasferita allo
Stadio (oltre 10.000 presenze di media) che
io tornerei a chiamare ‘La Fiorita’. Questa
riflessione viene dalla consapevolezza che
i cesenati e tutti gli amanti della ‘Nostra
Squadra’ si sono stretti nell’ormai unico luogo pubblico cesenate che può essere frequentato senza angosce, se non quelle sportive, della nostra
bella Città e qui coltivare antiche amicizie, incontrarne di nuove con un arricchimento piacevole e costante. In questo luogo
d’incontri si respira l’aria di casa, di Cesena e della Romagna,
cosa che purtroppo non avviene più nel ‘Centro Storico’ della nostra Città. Non avrei potuto immaginare Cesena senza Il
Cesena Calcio, come non posso vedere il costante sfiorimento
e abbandono del Centro cittadino. Cesena deve fare di tutto
perchè questo non accada e convincere chi ha le sorti della nostra Città a cambiare completamente rotta. Il Centro, come lo
Stadio sono luoghi da conservare con tutto l’amore possibile.
ALESSANDRO MALOSSI
Farmacista
Cesena bella città, piena di verde, di
monumenti, di chiese e di palazzi che
raccontano la sua storia e che a Natale si anima di luci che la rendono
ancora più attraente.
La gente, simpatica e cordiale, riempie le strade curiosando nei tanti
negozi alla ricerca di un acquisto che
soddisfi un bisogno o un desiderio. È piacevole
operare in questa atmosfera che tenta, almeno per
un po’, di lenire le amarezze della crisi che stiamo
vivendo. Come dire: È Natale, bisogna essere contenti! Tanti cari auguri.
MARIA LUISA PIERI
Responsabile organizzativa Comitato Zona A
Voglio bene a Cesena, è una città bella, viva, partecipe, come la sua gente. Gente
operosa, pronta a impegnarsi e a credere in quello che fa in qualsiasi ambito. Ho
passato buona parte della mia vita insieme alle imprese, occupandomi di commercio e di servizi e posso dire che sempre ho trovato disponibilità, passione, impegno, concretezza, al di là delle inevitabili diversità di opinione. Credo sia questo
che fa di Cesena una città con grande qualità di vita. È la partecipazione generosa
e appassionata che fa funzionare con successo le iniziative e dà gambe alle idee.
E questo vale non solo per l’ambito della mia attività. Cesena è la città dove torno
ogni volta volentieri dai miei viaggi, perché so che mi aspetta con nuove sfide.
CATIA BIANCHI
Delegata Area 2 Croce Rossa Italiana
Comitato Locale di Cesena
La ‘mia Cesena’, quella che più mi piace e che
riesce sempre a sorprendermi è la Cesena delle relazioni umane, della solidarietà, del coinvolgimento. È una rete che
ti avvolge purchè tu la sappia rispettare ed ascoltare. È una città che, se
incontra chiarezza, trasparenza e concretezza, risponde con generosità,
consapevole che un gesto di aiuto, ancor prima di essere un gesto caritatevole, contribuirà a ridurre quel gap che esiste fra la qualità di vita di chi
si trova in difficoltà e quella invece di chi è più fortunato. In questo modo
la mia Cesena, laica o cattolica che sia, di destra o di sinistra, contribuisce,
insieme alle Istituzioni, al raggiungimento di quella giustizia sociale che è
l’unico vero simbolo di civiltà.
TOMASO GRASSI
presidente
HippoGroup cesenate
Io vivo Cesena prima di tutto come
cittadino, perché qui ho la mia casa
e, anche se il mio lavoro mi porta
ad essere sempre in viaggio, è qui
che ho scelto di rimanere, in quanto
ritengo sia una delle città in cui si
vive meglio in Italia. Poi la vivo da
imprenditore e, lavorando nel campo dello sport e dell’intrattenimento, penso che questa città offra tante opportunità anche
sotto questi aspetti. Infine da vicepresidente della Cassa di Risparmio di Cesena ho una visione della città anche dal punto di
vista economico e posso affermare che, nonostante le difficoltà
che certamente esistono, forse a Cesena, che può contare su
importanti aziende e attività industriali ben organizzate, si sta
meglio che in altri posti.
ALBERTO ZAMBIANCHI
Presidente Camera
di Commercio FC
Cesena e il suo Circondario rappresentano certamente una delle
realtà più importanti della nostra
Provincia e della nostra economia.
Al di là delle eccellenze d’ambito
squisitamente economico (a partire dal settore dell’Agroindustria,
che viene ben supportato dall’Ente Fiera), Cesena è una realtà polivalente che affonda le sue origini
nella storia, basti pensare alla presenza eccezionale della Biblioteca
Malatestiana. Aggiungo che l’area
cesenate rappresenta un mix quasi
perfetto di ”economia integrata”,
dove all’Università e alla tradizione
agricola si aggiungono in modo sinergico commercio, artigianato,
industria e turismo, i cui successi
dimostrano come i bravi imprenditori locali abbiano saputo reagire alla crisi, stando al passo con i
tempi e la tecnologia, rinnovando
la competitività delle loro imprese.
5
testat
Testata testatina
ANNO 1 NUMERO 1
Direttore responsabile
Maurizio Magni
[email protected]
Comitato di redazione:
Luigi Angelini, Andrea Balestri
Carlotta Benini, Giulia Fellini
Maurizio Magni, Maria Luisa Pieri
Federica Bianchi
Redazione: PrimaPagina
via Sacchi, 31 Cesena t. 0547 24284
www.agenziaprimapagina.it
Responsabile redazione: Giulia Fellini
[email protected]
Grafica e impaginazione: Silvia Zoffoli
[email protected]
Letizia Campori
[email protected]
Hanno collaborato:
Carlotta Benini, Cristina Zani
Francesca Siroli, Carlotta Rinaldini
Luca Casadei, Alessandro Malossi
Morena Menghini
Pubblicità Balestri&Balestri
via Trieste, 20 Forlì t. 0543 30343
www.balestriebalestri.it
Marketing manager: Andrea Balestri
[email protected]
Marketing: Benedetta Ancarani
Internet Mediaconsulting srl
via Fantaguzzi, 16 Cesena
t. 0547 21349 www.mconweb.it
Web marketing manager
Luigi Angelini
[email protected]
Internet/App/Social
Sara D’Andrizza, Diego Gonzalez
Loris Lunedei, Luca Bartolini
[email protected]
Traduzioni: Action Line - Forlì
Fotografie:
Marco Anconelli Art Immagine
Archivio Comune di Cesena
(ph. Alberto Monti) Archivio
Biblioteca Malatestiana,
Filippo Venturi, Fotostudioart
Editore PrimaPagina Cesena
Stampa:
Nuova Tipografia Forlimpopoli
Reg. Trib. di Forlì:
in corso di registrazione
chiuso in redazione
il 2 dicembre 2013
Proprietà Editoriale: Cesena Live srl
6
somm rio
10
12
20
24
30
32
VETRINA
Vip nel cesenate
Winter2013
MODA
Due passi nel glamour
LA STORIA
ON STAGE
La Libraria
Memoria del Mondo
Al Bonci l’arte va in scena:
Rocco Papaleo
Antonio Latella
Nicoletta Braschi
Romeo Castellucci
48
ANTICHI SAPORI
Dai Forni Malatestiani
Il dolce di Violante
A NATALE
Natale a Cesena
un luccichio di occasioni
La vetrina si accende
con l’artigianato
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60
L’ITINERARIO
Con il naso all’insù
Dal brunch all’aperitivo
Come cambia
la Cesena del buon vivere
con il contributo di
COMUNE DI CESENA
7
somm rio
62
68
70
LA VIA DEL VINO
Gioielli di vino
nascosti tra i colli
Cesena capitale del vino
APPUNTAMENTI
Il tour dei maestri
cioccolatieri
72
74
78
80
Winter2013
APPUNTAMENTI in calendario
IDEA REGALO
Alcuni consigli per i tuoi acquisti
SALUTE E BENESSERE
Belle e giovani senza bisturi
INFO E NUMERI UTILI
PRESENTAZIONE
Con l’uscita del primo numero del magazine, il progetto A Cesena diventa realtà. Un progetto della Città e per la Città,
realizzato da CesenaLive, società cittadina che ha come partner aziende del territorio: Media Consulting, PrimaPagina,
Balestri&Balesti e Camac. L’iniziativa è stata pensata e proposta a partner istituzionali e privati come un progetto
di comunicazione integrata dove accanto alla rivista cartacea c’è la parte web - portale e app - che consente quel dialogo
sempre aggiornato e interattivo a completamento del semestrale.
Il primo numero della rivista ha cercato di raccontare novità e eventi di questi mesi invernali. Il posto d’onore
naturalmente va alla Biblioteca Malatestiana che inaugura i nuovi spazi; abbiamo voluto proporre idee shopping
ambientate nella splendida piazza del Popolo, un itinerario in centro storico colto da una prospettiva diversa,
un altro attraverso le prime colline in visita alle cantine di qualità.
Tendenza, Guida Turistica, Servizi e Cultura sono le parole ispiratrici di tutti gli articoli realizzati, pensati per coloro
che amano Cesena, per coloro che la visitano, per gli imprenditori che vi operano, per tutti coloro che sfogliando
queste pagine riusciranno a trovare uno spunto nuovo per scoprire Cesena.
Per Cesena Live
Luigi Angelini, Andrea Balestri, Giulia Fellini, Maurizio Magni, Giorgio Tosi
Informativa ai sensi della Legge 675 del 31/12/96 In relazione ai Suoi dati in nostro possesso e in conformità con le disposizioni della legge 675 per la
tutela dei dati personali, La informiamo che: 1. i dati sono stati raccolti esclusivamente ai fini dell’invio della rivista 2. il trattamento dei dati è effettuato da PrimaPagina ai soli fini della spedizione; 3. Lei può esercitare in ogni momento i diritti di cui all’art. 13 della Legge, in particolare ha il diritto
di opporsi al trattamento dei dati personali che la riguardano, esercitando gratuitamente tale diritto; 4. Titolare del trattamento è PrimaPagina scrl,
via Sacchi, 31, 47023 Cesena
8
a
vetrin
2013
CARLO CRACCO
1
Tutto esaurito per lo chef Carlo
Cracco, protagonista a Cesena
della serata di gala della
Settimana del Buon Vivere
2013. Ai fornelli c’erano
gli studenti degli Istituti
Alberghieri di Forlimpopoli,
Cervia e Cesenatico che con
sorprendente sapienza considerata la giovanissima
età - si sono confrontati nella
preparazione di un menù del
Buon Vivere a base di prodotti
del territorio. In un divertente
gioco di rimandi tra il palco
e le cucine, con collegamenti
continui in presa diretta, c’era
il cuoco portato alla celebrità
da ‘Masterchef’.
Durante tutta la serata che
si è svolta al Teatro Verdi
Cracco si è calato nella parte
di mentore e critico d’eccellenza delle creazioni dei ragazzi,
sempre con un pizzico di
affettuosa e bonaria ‘severità’.
1. LUIGI LO CASCIO
torna sempre volentieri a Cesena. Anche l’estate scorsa è venuto in città, a presentare il suo
primo film da regista, ‘La città ideale’, che ha
concorso al Premio Monty Banks.
2
2. DONATELLA FINOCCHIARO
è stata la solare madrina di Piazze
di Cinema. All’attrice siciliana era
dedicato l’omaggio dell’edizione
2013 della rassegna promossa dal
Centro Cinema Città di Cesena.
3
3. EUGENIO SCALFARI
A Cesena per la nascita dei figli
della nipote - l’attrice Cecilia
Dazzi - Eugenio Scalfari,
il fondatore de La Repubblica,
si è recato a Palazzo Albornoz
per un saluto al Sindaco
10
4
4. MARINA MASSIRONI
è romagnola di adozione. Ha una casa
nelle campagne di Santarcangelo,
dove vive con il compagno. A luglio ha
incontrato il pubblico dell’Aperitivo con
l’Autore per presentare ‘Pulce non c’è’.
5
5. BRUNO MORCHIO
a Cesena in occasione della consegna del
Premio Selezione Bancarella 2013. Con ‘Il
profumo delle bugie’, pubblicato da Garzanti, è stato tra i sei finalisti che hanno
ricevuto la riproduzione del ‘Venditore
ambulante con la gerla’.
11
lastori
Biblioteca Malatestiana
LA LIBRARIA
MEMORIA
del MONDO
Secoli di storia, un prestigioso
riconoscimento, un nuovo tempo
con spazi più ampi e sfide della cultura
digitale per il terzo Millennio
di Giulia Fellini
I
l brivido fresco nel caldo d’estate o lo sbattere delle palpebre per abituarsi
alla luce naturale, in inverno: sono i sensi per primi a scoprire l’Aula del
Nuti, il gioiello custodito alla Malatestiana. Poi l’emozione del silenzio totale, fermi tra gli imponenti banchi di legno con le grosse catene e i grandi codici, la sensazione, per un attimo, di aver catturato Il passato. Memoire
du Monde, non è un caso, forse anche per questo la Biblioteca Malatestiana
non ha bisogno di altri aggettivi, né grande né nuova, semplicemente Memoria del Mondo; anche le sue stanze più nuove, i suoi servizi più aggiornati, i
cambiamenti, gli arricchimenti, le acquisizioni, le catalogazioni in rete, i dispositivi tecnologici di ultimissima generazione ruotano attorno alla Libraria,
che il Signore guerriero, ma amante dei libri, volle regalare alla sua Cesena.
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INAUGURAZIONE NUOVI SPAZI
SABATO 14 DICEMBRE 2013 ORE 10 TEATRO BONCI
discorso inaugurale del Prof. Ivano Dionigi,
Magnifico Rettore dell’Università di Bologna
interventi di Romeo Castellucci, Socìetas Raffaello Sanzio e Mariangela Gualtieri, Teatro Valdoca
musiche a cura del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena
a seguire inaugurazione della Malatestiana con brindisi
- DALLE ORE 16.30 ALLE 17.30 CENTRO STORICO
Passeggiata d’ascolto per le vie della città, con tappe
in Barriera, Piazza Giovanni Paolo II, Corso Mazzini
e Palazzo del Ridotto
- ORE 17,45 BIBLIOTECA MALATESTIANA
Festa inaugurale e visita ai nuovi spazi
musiche a cura dell’Istituto di Cultura Musicale
Arcangelo Corelli
- ORE 21,00 BIBLIOTECA MALATESTIANA ANTICA
‘L’infinito prima di noi, sulle tracce di Archimede’
spettacolo a ingresso libero fino a esaurimento posti
Ph. Filippo Venturi - www.filippoventuri.it
13
In queste foto dell’Archivio del Comune di Cesena
(ph . Alberto Monti )
l’interno della Libraria Domini
Da quell’aula conventuale con le sottili colonne bianche progettate su disegno dell’architetto Matteo Nuti da
Fano, poi esaltato come Dedalus Alter
nell’epigrafe sulla porta, la Biblioteca
Malatestiana è entrata nell’era 2.0, sapendo che il suo nuovo tempo nasce
da intuizioni secolari e sapienti scelte
culturali.
Unico esempio
di Biblioteca
umanistica
perfettamente
conservata
PERCHÉ MEMOIRE DU MONDE
Unico esempio di biblioteca umanistica conventuale perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella
dotazione libraria: questo ha riconosciuto l’Unesco inserendola, prima in Italia, nel Registro della Memoire du
Monde.
Un tempio del libro che forse i frati del convento di San
Francesco già da tempo intendevano progettare, ma che
solo nel 1400 viene realizzato per intervento del Signore
della città, con annesso scrittorio per produrre i manoscritti. Che sia stato Malatesta Novello l’artefice sono
14
i tanti riferimenti a ricordarcelo:
l’elefante, emblema dei Malatesti,
con il motto “Elephas Indus culices non timet” (“L’elefante indiano
non teme le zanzare”) che campegga sull’entrata; i simboli araldici
che si rintracciano su capitelli, sui
plutei, sulla porta; i colori stessi
rimandano agli stemmi malatestiani. Una visita guidata ci porta a scoprire una specie di
tempio in miniatura, con una pianta a tre navate, ripartite da eleganti colonne. La luce entra da una fila di
finestrelle e da un grande rosone in fondo. I 58 plutei
conservano i codici manoscritti, sia quelli prodotti nello
scrittorio dagli amanuensi, sia quelli che si aggiunsero
per volere di Novello.
LA PIANA DI PAPA CHIARAMONTI E LA COMUNALE
Una nuova importante fase della storia della Biblioteca è
quella che con un salto di secoli ci porta alla soppressione dei conventi e degli ordini religiosi in età napoleonica.
13
15
CODICI E MINIATURE
16
O
ltre ai manoscritti Malatestiani cioè appartenenti alla
raccolta dei codici commissionati da Novello e realizzate dagli amanuensi attivi alla corte del Signore e a quelli
acquistati sempre nel corso dl XV secolo, sono conservati I volumi commissionati dal Cardinale Bessarione, legato
papale per la Romagna, per il convento dei Francescani a
Costantinopoli, vennero poi destinati al Convento della
chiesa dell’Osservanza di Cesena dove rimasero fino all’Ottocento. Altra raccolta di splendidi volumi è quella dei corali
del Duomo, che venivano esposti alla pubblica devozione
nel giorno della festa di San Giovanni Battista, patrono di
Cesena.
Uno sconvolgimento dal quale nasce un nuova vita per
la Malatestiana. Con l’arrivo di volumi requisiti agli ordini religiosi e di diverse raccolte monastiche nasce nei
primi anni dell’Ottocento, la Comunitativa o Comunale.
Mentre una pagina a parte va dedicata alla Piana che
conserva la biblioteca privata del papa cesenate Gregorio Barnaba Chiaramonti, Pio VII.
Si apre proprio di fronte all’Aula quattrocentesca del
Nuti ed è ricca di manoscritti (compilazioni, diari, cronache, e di carteggi). Conserva oltre 300 incunaboli e circa
4000 cinque centine.
Nel corso dell’Ottocento e della prima metà del Novecento, tramite donazioni o acquisti, la Biblioteca si arricchisce di cinque nuclei importanti relativi ad altrettanti
famosi personaggi cesenati: Maurizio Bufalini, Eduardo
Fabbri, Cesare Montalti, Nazzareno Trovanelli e Eugenio
Valzania. Alcuni di questi Fondi sono vere e proprie bi-
blioteche di famiglia, complete addirittura negli arredi e
nei cimeli e formano l’importante sezione delle Raccolte
risorgimentali della Biblioteca Moderna.
DALL’OGGI AL FUTURO
Accanto alla parte storica si è sviluppata una Biblioteca moderna che testimonia la cultura contemporanea
attraverso svariate tipologie di documenti, che fornisce
servizio di prestito e di consultazione, che promuove attività di studio e ricerca e che organizza attività culturali
e di promozione alla lettura.
Oggi la Biblioteca Moderna annovera circa 72.000 volumi a scaffale aperto e 25.000 in fondi storici, oltre 200
periodici correnti, 50.000 volumi nel deposito, 6.000
opuscoli e un imponente numero di periodici cessati. E
che da quest’anno si apre alla città riorganizzata negli
spazi e nelle strutture.
Archivio Biblioteca Malatestiana
ph. Ivano Giovannini
LE INIZIATIVE
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Per festeggiare la Malatestiana sono in programma numerosi
eventi culturali che toccano arti e modalità diverse, dalla musica, al teatro, alla lettura, dalla convegnistica alle mostre, dalla
visita animata alle conferenze. Un lungo percorso di avvicinamento, caratterizzato da tre grandi incontri: con Archimede,
con Boccaccio e con Macchiavelli, dei quali ricorrono anniversari importanti. Sulle tracce di Archimede (a metà dicembre)
Pagine nascoste e fantasmi in Matestiana è lo spettacolo
itinerante all’interno degli spazi della biblioteca antica.
Sempre all’uomo di scienza dell’età antica è dedicato il convegmo Archimede nel Rinascimento e la sua eredità nel pensiero scientifico moderno (un tandem Cesena Urbino dal 13 al
16 dicembre).
Boccaccio in Romagna Manoscritti, incunaboli e cinquecentine
dalle biblioteche romagnole si intitola la mostra a lui dedicata
per illustrare la fortuna che l’autore del Decamerone godè in
queste terre. Incontri con i maggiori studiosi di Machiavelli
sono previsti tra novembre e dicembre a 500 anni dalla uscita
de Il Principe. Da ricordare anche due volumi a tema malatestiano: Cesena e la Malatestiana di Pier Giovanni Fabbri e La
Biblioteca Malatestiana. Memoria del mondo di Paolo Turroni
(Edizioni il Ponte Vecchio). Sono inoltre in programma laboratori per le famiglie curati da Studio Artemisia, visite guidate
sulla signora di cesena, Violante Malatesta, accompagnate dai
racconti di Gabriele papi.
Per informazioni www.comune.cesena.fc.it/cesenacultura
THE MALATESTIAN LIBRARY
The Biblioteca Malatestiana is the only example of
a humanistic library which has been perfectly preserved in its building, furniture and book collection,
as acknowledged by Unesco which included it – first
among Italian libraries – in the “Mémoir du Monde” register. A visit to the Aula del Nuti, with its desks (the
original plutei) and the big-sized illuminated manuscripts, is a real amazing journey which we can enjoy
thanks to Novello Malatesta. Obviously the Malatestian
Library houses many more documents coming from
stocks and donations, including an abundant series
of manuscripts, mostly of local interest (compilations,
diaries and reports), and letter exchanges.
The Biblioteca Moderna is a general information libra-
ry with various types of documents, and carries out a
comprehensive activity of planning and management
of new acquisitions, book lending and management of
cultural activities, and encouragement of reading. The
New Malatestiana is the most precious gift Cesena and
its citizens will find this year under the Christmas tree.
The end of extension works allows, in fact, to open a
new building to the city, which lets the Renaissance
soul of the historic library coexist with the soul of a library capable of projecting itself towards the future. To
celebrate the library, many cultural events have been
going on for months, while several others will take place in the spring, ranging from music to theatre, from
reading to conferences, from exhibitions to guided visits and workshops.
bulthaup & Oggetti d’autore
non inseguite tendenze effimere.
Solo convinzioni.
bulthaup è sinonimo di massima individualità e precisione. L’estrema cura per i dettagli é tanto
importante quanto il progetto architettonico globale.
E‘ questo che rende ogni cucina bulthaup una soluzione unica, tagliata perfettamente su misura
per l’ambiente e le persone che ci vivono.
Venite a visitare la nostra showroom ed a toccare con mano l’eccellenza dei sistemi cucina bulthaup.
Vi aspettiamo!
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Forlì
0543 724163
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antichiS pori
DAI FORNI MALATESTIANI
IL DOLCE
DI VIOLANTE
Ispirati ai Malatesta diversi prodotti da forno
vengono reinterpretati secondo il gusto odierno
unendo storia e arte culinaria
di Francesca Siroli
A
ntiche ricette rielaborate per il palato contemporaneo. In omaggio alla signoria dei
Malatesta, da un paio d’anni l’associazione
Forni Malatestiani di Cesena propone una
creativa proposta dolciaria, che si rifà alla
tradizione di un’epoca illuminata anche sotto il profilo
gastronomico e della pasticceria. Le ricette, gelosamente custodite dai mastri fornai, sono frutto di ricerche e
indagini sui dolci del XV secolo, fermo restando che in
quel periodo non esistevano i lieviti, e i sistemi di preparazione erano diversi.
Non si tratta dunque della riproposizione filologica dei
dolci di allora, ma di un connubio di grande interesse
20
che vede storia e arte culinaria procedere di pari passo
in un percorso all’insegna della tradizione e del territorio.
Immancabile il “Dolce Novello” dedicato al ‘magnifico’
Signore di Cesena: le mele sono il principale ingrediente
di questa ghiottoneria riproposta in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi della Biblioteca Malatestiana,
la libraria da lui voluta, dove nulla appare cambiato col
trascorrere del tempo e che oggi è diventata ‘Memoria
del mondo’, come da riconoscimento Unesco. Alla tanto
cara, e devota alla città di Cesena, Violante moglie di
Novello, ecco ora il ‘Dolce Violante’: una ciambella dal
sapore primaverile alle fragole.
“Malatestiani”
sono il Dolce Novello
e le rose di Galeotto,
ma tra le proposte dei
forni ci sono anche il
brazadel e il maritozzo
L’ultima dedica dei Forni Malatestiani è per il primo dei
Malatesta, meno conosciuto
rispetto ai suoi predecessori vissuti all’alba del Rinascimento. Le ‘Rose salate di Galeotto’ sono una saporosa
interpretazione di focaccia salata farcita con verdura di
stagione (la rosa selvatica è tra gli stemmi dei Malatesta). Il fondatore della dinastia resse Cesena e la rifondò, dopo i terribili giorni del ‘sacco dei Bretoni’ del
febbraio 1377. Con grande lungimiranza, nell’intento
di ripopolarla, annunciò detassazioni per cinque anni e
incentivi agli artigiani che vi avessero messo su bottega.
Invito che fu raccolto anche dai fornai, che giunsero da
Ferrara, Spoleto, dall’Emilia e
dall’Italia centro-settentrionale. Così nel 1477, appena tramontata la Signoria dei Malatesta a Cesena con la morte
di Novello, i panificatori cesenati erano 33, tra cui due
ebrei, specialisti in pane azzimo. Ma cosa si intendeva
nel Medioevo con il termine ‘torta’? Di derivazione tardo
latina, significa ‘pasta avvolta’, vale a dire ripiena. Le
torte medievali sono le antiche nonne delle attuali torte
rustiche, dette ‘salate’: molto più facili da trovare allora,
poiché in quel tempo lo zucchero era roba da ricchi. Le
torte venivano allora farcite con quello che passava madre natura, gli ortaggi.
21
antichiS pori
MALATESTIAN SWEETS
As a homage to the Malatesta lordship, for two years
the Cesena association “Forni Malatestiani” has proposed a creative array of sweets taking inspiration from
the tradition of an illuminated era when gastronomy
and pastry-making also flourished. The recipes, which
have been jealously kept by master bakers, are the fruit of research and studies on fifteenth-century sweets,
in a period when yeasts did not exist and the preparation of sweets was different. Typical in this regard
is “Dolce Novello”, dedicated to the “magnificent” lord
of Cesena and consisting of honey, almonds and pine
nuts – a delicacy which has been revived on the occasion of the opening of new rooms in the Malatestian Library. Novello’s wife, Violante, was so dear and faithful
to the city that “Dolce Violante” has been named after
her: a strawberry doughnut which evokes the flavour of
spring. The last dedication made by “Forni Malatestiani” went to Galeozzo I Malatesta, to whom the “rose
salate”, a tasty focaccia stuffed with seasonal vegetables, is dedicated. The association, which was created
in 2004, today comprises six bread-makers who are
subscribers of Confartigianato Cesena.
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I FORNI MALATESTIANI
Sei panificatori aderenti a Confartigianato
Cesena si sono uniti per suggellare il connubio
tra la cultura locale, con riferimento alla feconda stagione della Signoria dei Malatesta, e la
tradizione popolare, che affonda le sue radici
nell’agricoltura e quindi nel pane come alimento principe delle tavole. E’ nata così nel 2004
l’associazione Forni Malatestiani, costituita
da: F.lli Lombardi, Panificio Moderno, Panificio
Bartoletti Stella Loredana, Panificio Sbrighi
Gilberto, Panificio Bolognese, Piccolo Forno
Francese. Tutti hanno fatto propri i valori fondanti del panificio artigiano tradizionale: forni
di ‘quartiere’ legati alla vita sociale del territorio, uso di materie prime di qualità a ‘chilometro zero’ e processi di produzione nel rigoroso
rispetto della tradizione artigiana. Ispirandosi
alle ricette antiche e interpretandole secondo
il gusto odierno (ben diverso da quello del
lontano passato) propongono ai propri clienti
curiose e gustose rielaborazioni, tra cui la fava
dei morti e la piadina dei morti, il ‘brazadel’
(bracciatello) e il maritozzo.
aNat le
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NATALE A CESENA
UN LUCCICHIO
di OCCASIONI
Shopping, attrazioni per adulti e piccini,
mercatini, presepi e Capodanno in piazza,
per vivere appieno la magia delle feste
di Carlotta Benini
N
atale, voglia di coccole e di shopping. Voglia di regalarsi
qualche piccolo piacere passeggiando lungo le vie della propria città, per scoprire, fra una vetrina e l’altra, la qualità,
l’eleganza, la moda e le tendenze dell’inverno. La magia del
Natale a Cesena si è accesa a fine novembre con l’inaugurazione delle luminarie, che a mo’ di grandi e suggestivi lampadari a luce
calda (e a basso consumo) fino al 26 gennaio vestono a festa il centro storico, e la trasformano in un luccichio di proposte e occasioni per trovare
l’idea giusta da mettere sotto l’albero.
Una passeggiata in centro è anche l’occasione per passare un po’ di tempo
con la famiglia e i bambini, a cui ogni anno sono dedicate numerose iniziative di intrattenimento e animazione, e tante sorprese. La prima grande
novità proposta dal Comitato Zona A e dal consorzio Cesena in Centro
per il Natale 2013 è la pista di pattinaggio sul ghiaccio, aperta fino al 26
gennaio in piazza Almerici: un’occasione per tutti i ragazzi per divertirsi
in compagnia e dare sfogo alla propria abilità, ma anche per gli adulti nostalgici che vogliono provare l’emozione di tornare bambini per un giorno.
25
aNat le
La luce calda delle luminarie avvolge di magia le vie il centro storico
di Cesena, che fra una vetrina e l’altra è tutto
un’occasione per trovare l’idea giusta da regalare o regalarsi
per Natale. In apertura del servizio uno scatto di Fotostudioart
le luci, le vetrine,
le giostre delle
feste e l’emozione
di tornare bambini
I LOVE SHOPPING
Dall’abbigliamento agli accessori, dai
prodotti per il corpo e la bellezza all’oggetti- stica per la casa, dai gioielli alla pelletteria più
chic, durante le feste nei negozi del centro a Cesena è
possibile trovare la soluzione giusta per fare ai propri
cari il regalo più originale ed esclusivo, e anche per regalarsi qualche piccolo sfizio e piacere personale. Anche il tradizionale mercato ambulante si veste a festa
a dicembre. Domenica 8, 15 e 22 a Cesena c’è la Fiera
di Natale: dalla mattina presto fino alle 20 bancarelle
a tema in Piazza del Popolo, via Pio Battistini e viale
Mazzoni. Nel colorato mercatino delle feste, oltre ai
tradizionali banchi di abbigliamento, calzature e accessori, sarà possibile trovare dolciumi, addobbi, idee
regalo e pensieri da mettere sotto l’albero.
26
Come da tradizione, poi, tornano anche quest’anno
la Giostra dei Piccoli, in piazza Alboni (angolo Barriera), fino al 26 gennaio e il Trenino dei Bimbi a favore
dell’A.N.F.F.A.S. Babbo Natale a bordo del colorato trenino che guiderà i bambini per le vie del centro storico
domenica 8 e 15 dicembre, con partenza dal capolinea
di piazza Amendola dalle 10.30 alle 12.30 e dalle15.30
alle 19.30.
E mentre fra una vetrina e l’altra lo shopping diventa
anche occasione di divertimento e spettacolo, una musica che arriva da lontano pervade le vie del centro storico e crea atmosfere magiche e suggestive. E’ il suono
degli antichi organetti dell’Associazione Musica Meccanica Italiana, che dal Museo permanente di Villa Silvia
per le feste arrivano nel cuore della città per allietare
la passeggiata di corso Mazzini. E allora scorre il tamburo, salta la lamina, girano le manovelle: gli organetti
dell’Ammi risuonano per i passanti domenica 8, 15 e 22
dicembre.
Durante le feste presso i negozi aderenti al consorzio è
possibile ritirare i biglietti gratuiti per la Giostra dei Piccoli e il Trenino dei Bimbi e i ticket scontati per la pista
di pattinaggio.
E per chiudere in bellezza questo 2013 che se ne va,
Cesena invita tutti coloro che hanno deciso di passare
la notte di San Silvestro in città a scendere in piazza
per brindare insieme al nuovo anno. L’appuntamento
è con la quindicesima edizione di “Impazza la Piazza”,
il consueto appuntamento con il Veglione di Capodanno in musica, balli e allegria. In Piazza del Popolo dalle
21.30 a mezzanotte va di scena il liscio con l’Orchestra
di Luana Babini, mentre da mezzanotte alle 2 spazio ai
giovani con il concerto dei Moka Club, che accendono
l’atmosfera a suon di disco anni ’70-’80. L’evento è organizzato dall’associazione “Vivere il Tempo”; per tutti
i partecipanti panettone, ciambella e bevande calde a
volontà.
aNat le
MAGIC CHRISTMAS IN CESENA
The magic of Christmas in Cesena begins with the
inauguration of the illuminations, which, until January 26, will dress up the streets of the old town centre.
A walk by shop windows is also the occasion for spending some time with the family and children, to whom
the consortium “Cesena in Centro” dedicates numerous initiatives, such as the carousel “Giostra dei Piccoli”, which takes place in Piazza Alboni until January
26, and the small train for kids “Trenino dei Bimbi”,
open on the Sundays of December 8 and 15. In Piazza
Almerici the ice rink will be open until January 26. And
along Corso Mazzini’s promenade will resound the mechanical music played by organ-grinders on the Sundays of December 8, 15 and 22. The traditional outdoor market will also be held in Christmas style on the
Sundays of December 8, 15 and 22, on the occasion of
the Christmas Fair. Ethical gifts can be purchased until December 24 at the Christmas Street Market “Mercatino di Natale”, in Piazza della Libertà 17, devised
by the associations “Orizzonti” and “Avsi” in favour of
the children of Kenya and in an effort to help storm-hit
Philippines. In the temporary shop managed by Associazione Balò in Via Albizzi, clothes and accessories
will be sold in order to support the children of Calcutta.
And for New Year’s Eve grand finale, dances, music and
rounds of toasts will take place in Piazza del Popolo,
with Luana Babini and her Orchestra and Moka Club’s
concert as guest acts.
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C’ERA UNA VOLTA
IL PRESEPE
È fatto di barattoli di latta e vasetti di vetro, legno
di vecchie cassette della frutta e cartone degli
scatoloni, dinamo, catene di bicicletta, motorini
di tergicristallo il presepe di padre Severino, frate
dell’Osservanza scomparso qualche anno fa che
per circa 30 anni si era dedicato al completamento
della sua piccola, grande impresa artigianale: un
presepe animato tra i più carchi di suggestione e
di significato che ci siano nel circondario. Oggi la
sua opera - restaurata dall’associazione Conoscere
Cesena - è in mostra nella piccola chiesetta di Celincordia, lungo il Percorso dei Gessi: qui fino al 12
gennaio è possibile ammirare anche le Natività dal
Mondo, esposte a contorno del presepe di padre
Severino. Il presepe è aperto nel pomeriggio dei
giorni prefestivi e festivi dalle 15 alle 18; negli altri
giorni su prenotazione al numero 348 8972301. È
animata anche la Natività proposta dalla Fondazione Sacro Cuore, che anche quest’anno ripropone lo
spettacolo del Presepe Vivente nel centro storico.
Giovedì 19 dicembre dalle 16.30 alle 18 un gruppo
di figuranti in costume d’epoca metterà in scena
l’Annunciazione dell’Angelo e la Visitazione di Maria a Elisabetta, partendo da Piazza Giovanni Paolo
II e passando per corso Mazzini e via Zefferino Re,
fino ad arrivare in Piazza del Popolo con la rappresentazione più emozionante, la Nascita di Gesù
Bambino.
QUANDO IL REGALO
È SOLIDALE
Le feste possono anche essere un’occasione per
fare un regalo solidale, oltre che utile e originale. In Piazza della Libertà, al numero civico 17,
torna anche quest’anno il Mercatino di Natale
realizzato dalle associazioni onlus Orizzonti e
Avsi, dove è possibile trovare oggetti di artigianato provenienti da tutto il mondo e manufatti
realizzati dai volontari di Orizzonti. Il mercatino
è aperto fino al 24 dicembre, il ricavato delle
vendite servirà in parte a sostenere le attività
educative della scuola Otunga a Nairobi (Kenya)
e in parte sarà devoluto alla Fondazione Pime
per l’emergenza nelle Filippine.
Il 15 dicembre presso la sala “Biagio Dradi Maraldi” della Cassa di Risparmio di Cesena (ore
15.30) è in programma un’asta di beneficenza
Avsi-Orizzonti. È dedicata invece ai bimbi degli slum di Calcutta la vendita di beneficenza
organizzata dall’associazione Balò Onlus, che
per le feste ha un temporary shop in via Albizzi,
dal 7 al 24 dicembre. Qui si possono trovare i
capi della preziosa collezione di abbigliamento
e artigianato indiano realizzati, partendo da
design made in Italy, da gruppi di giovani donne
indiane in stato di bisogno, equamente retribuite. In vendita anche i vini di Podere Palazzo: dal
prezzo di ogni bottiglia un euro sarà devoluto
alle attività di Balò.
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aNatt le
l
LA VETRINA
In via Cesare Battisti,
nel cuore di Cesena, il negozio
propone idee-regalo di qualità
SI ACCENDE
CON L’ARTIGIANATO
T
ele stampate, ceramica, vetri artistici, tappezzeria artigianale, lavorazione del ferro, del legno e
del mosaico: un’idea regalo ricco di territorio e
tradizione. Accanto alle luminarie delle Feste si
riaccende nel centro storico di Cesena la vetrina dedicata
alle produzioni dell’artigianato artistico e tradizionale.
L’iniziativa, promossa da CNA Cesena Val Savio e CNA
Artistico e Tradizionale, rientra nell’ambito del progetto
‘Accendiamo le vetrine spente’ promosso dal Comune di
Cesena. Da sabato 16 novembre al civico 32 di via Cesare
Battisti, sarà possibile scoprire qualche originale idearegalo che è anche un oggetto culturale, poiché lega in-
30
sieme la salvaguardia della tradizione, il valore del territorio, la sapienza degli antichi mestieri con l’innovazione
tecnologica.
HANDICRAFT ON DISPLAY
Printed canvas, pottery, artistic glasses, handcrafted tapestry, iron, wood and mosaic manufacturing: these gift
ideas, where territory and tradition meet, are on display
beginning from November 16 in the window shops of Via
Cesare Battisti, 32, thanks to the initiative promoted by
CNA Cesena Val Savio and CNA Artistico e Tradizionale,
as part of the project “Accendiamo le vetrine spente”.
mod
DUE PASSI
nel GLAMOUR
Look di tendenza nel cuore
della Cesena antica
di Cristina Zani
N
el cuore della città, in piazza del Popolo, tra l’imponente Fontana Masini, e le caratteristiche scalette del Comune abbiamo
realizzato questo servizio fotografico per proporvi alcuni outfit
di tendenza della stagione 2013-2014. Sono look femminili ed
eleganti, che possono essere personalizzati a seconda dell’occasione. Non
potevano mancare proposte anche per i più piccoli, perfetti interpreti di
una moda ironica e divertente.
Siamo a due passi dalla medioevale via Zefferino Re, che con i suoi negozi
è uno dei punto di partenza per lo shopping cittadino. Questa piazza inoltre
ospita il mercato ambulante, uno dei più grandi della Romagna con oltre
300 bancarelle, quasi tutte dedicate all’abbigliamento e calzatura.
32
33
mod
Orecchini, anello e
catena abbinati a
questo look sono di
Gioielleria Guardigli
Cesena - Milano Marittima. Occhiali Officine Ottiche Cesena.
Trucco e parrucco del
servizio fotografico
sono a cura di MirkoMazz Cesena.
Gli abiti sono proposti da ‘Nico’ Cesena.
Le gonne si allungano di qualche centimetro: al posto delle minigonne meglio
optare per quelle stile vintage o plissettate e rigorosamente lunghe almeno fino
al ginocchio. Nella foto: gonna, stivale e
pochette Patrizia Pepe, maglia Not Shy,
gilet Twin Set. L’auto di questa foto è una
Range Rover Evoque della Concessionaria Romagnauto di Forlì e Cesena.
34
douuodkids.com
mod
LE TENDENZE
Molto in voga lo stile garçonne: pantaloni dal taglio maschile, abbinati a camicie abbottonatissime e giacche dal taglio
dandy. Il cappotto è uno dei capi che non
può mancare nell’armadio questo inverno ma deve essere rigorosamente oversize; cadono morbidi sui fianchi e hanno
maniche larghe e comode. I tagli sono
essenziali nelle linee ma con dettagli che
ne impreziosiscono il modello. Il look da
seguire per essere veramente alla moda è
portarlo sulle spalle come fosse una mantellina! Tra i colori, continua la tendenza che ha regnato nel guardaroba estivo
del bianco e nero: binomio di eleganza e
semplicità. La camicia bianca abbinata a
pantaloni skinny è davvero trendy, così
come il maglione a righe bianche e nere:
perfetto con i jeans o con gonne e pantaloni neri o bianchi.
Tra i capi di gran moda
di questa stagione troviamo la pelliccia, il segreto però è scegliere
la versione ecologica.
Nella foto la modella
indossa abito da sera
e pelliccia ecologica
Patrizia Pepe. Look di
‘Nico’ Cesena.
Occhiali Officine Ottiche Cesena.
Nel particolare della foto orologio, collana
e anello sono di Gioielleria Manuzzi Cesena.
iPhone, iPad (pag.39) e iPad mini (pag. 42)
sono stati forniti da Sar Elettronica
Vodafone store Centro e Marconi.
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testat
mod
Testata testatina
Il rosso è uno dei colori che predominano
in questa stagione, protagonista degli abiti più sensuali e femminili. Nella foto: abito
di Patrizia Pepe, piumino CBY Cinelli, poncio Clolì, tronchetto Patrizia Pepe. Look di
‘Nico’ Cesena. Orecchini e bracciale sono
proposti da Gioielleria Manuzzi Cesena.
Occhiali di Officine Ottiche Cesena.
MAKE UP E CAPELLI
Sul fronte make up le nuove tendenze
sono il nude look, creato con ombretti
e rossetti dalle tinte naturali e rosate,
lo smokey eye, di colore blu o viola
intenso. Tra gli ombretti il verde nelle
sue tonalità più scure e da arricchire con sfumature metalliche dorate. Il
rossetto bordeaux è il colore indiscusso della stagione, con tonalità che arrivano fino al viola acceso.
Per quanto riguarda i capelli sono tornati glamour i caschetti: si può scegliere tra un classico, un semi bob che
arriva alle spalle o un caschetto scalato. Tutti possono essere accompagnati
da tre stili: riga centrale, ciuffo laterale
sfilato o frangia. Il carrè è un’altra opzione, abbinato alla frangia o al ciuffo
diventa un taglio molto cool e affascinante.
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mod
La modella indossa un completo paillettes Paul & Joe Sister, sciarpa chasmere Botto,
tronchetti Patrizia Pepe, pochette Carla G. I look di queste due pagine sono proposti
da ‘Nico’ Cesena.
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Il look total white, già visto durante l’estate, è
molto di moda anche questo inverno. E risulta
perfetto per chi vuole cercare uno stile minimal e
avere un’aria eterea.
Nella foto: cappa Tara Jarmon, maglioncino collo
alto puro cashmere Not Shy, borsa Carla G. Anello, orecchini e orologio di Gioielleria Guardigli
Cesena - Milano Marittima.
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mod
Nella foto cappa ADD, abito Twin Set, stivale Via Roma, borsa Patrizia Pepe. I look sono
proposti da ‘Nico’ Cesena. Collana e orecchini
di perle, orologio sono di Gioielleria Guardigli
Cesena - Milano Marittima. Occhiali Officine Ottiche Cesena.
ACCESSORI COOL
La borsa, accessorio immancabile
per la donna, varia le sue dimensioni a seconda delle esigenze. Un grande must della stagione sono le borse
a tracolla ma di dimensioni davvero
mini. Immancabile per tutte le donne
una pochette, mentre le borse di tutti
i giorni, sono tutti modelli da portare
a mano: manici corti e dimensioni mai
eccessive. Per quanto riguarda le calzature; stiletto e platform “resistono”
ma i più trendy sono i biker boots,
i tronchetti (In pelle, scamosciati, con
dettagli in vernice, ricoperti di strass,
borchie e decori in metallo), gli anfibi,
e gli stivali.
Cappelli, berretti, cuffie, aggiungono
un tocco grintoso al look. Grande vincitore per quest’inverno è il borsalino,
cappello tipicamente maschile e realizzato in feltro, ma si possono scegliere
anche i cappelloni a falda larga con un
nastro colorato.
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mod
Nella foto sopra la ragazza indossa Cardigan rigato Twin Set, t-shirt Liu-Jo, Jeans Roy Roger’s, anfibio Twin Set, la berretta e la sciarpa sono di Manila
Grace. Il bimbo veste giubbotto K-way, pull Sun
68, pantalone Miths e berretta Sun 68. La bimba
indossa un giubbotto ADD il pull rigato è di Twin
Set così come gli anfibi e la berretta, Jeans Manila
Grace. Gli abiti di questa pagina sono proposti da
‘Figli di Papà’ Cesena. I pupazzi e l’albero di Natale sono stati forniti da Scarpellini Garden Center.
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In questa foto l’abito, il cappotto, il cappello,
gli anfibi e le parigine sono Twin Set, la bimba indossa montone e pantalone Manila Grace,
scarpe e sciarpa Twin Set. Il bimbo veste giubbotto Bark, camicia Sun 68, t-shirt Daniele Alessandrini, pantalone Mason’s.
mod
La ragazza indossa pelliccia
Liu Jo, blusa pizzo e anfibio
Twin Set, pantalone Zhelda.
Il bimbo indossa parka e camicia Ikks, cardigan Sun 68,
Jeans Roy Roger’s, Kefia Daniele Alessandrini. La bimba
veste giubbotto ADD, abito
e leggins Manila Grace, anfibio, berretta e sciarpa Twin
Set. Gli abiti di questa pagina sono stati proposti da ‘Figli di Papà’ Cesena.
L’auto è la Renault Zoe
(elettrica), Concessionaria
Comac Forlì e Cesena.
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onst ge
AL BONCI L’ARTE
VA IN SCENA
Il Teatro cesenate propone un cartellone per tutti i pubblici.
Lo abbiamo scoperto attraverso alcuni artisti e i loro spettacoli:
Rocco Papaleo, Antonio Latella, Nicoletta Braschi, Romeo Castellucci
L
a stagione 2013/2014 del
Teatro Bonci accompagna
tutti i mesi invernali fino
alla primavera, con un cartellone ricco di proposte che
attraversano epoche, stili e generi,
fra tradizione del classico e esplorazione dei territori artistici più vivaci
dalla scena contemporanea mondiale. Per la PROSA saranno sul palcoscenico del teatro cittadino grandi
artisti e volti noti come Alessandro
Gassmann, Luigi Lo Cascio, Nicoletta Braschi, Silvio Orlando, Luca Barbareschi, Roberto Citran, Alessan-
48
dro Haber. E ancora Antonio Latella,
Ascanio Celestini, Gabriele Lavia,
Eros Pagni, Tullio Solenghi, Umberto Orsini. Per la Musica alcuni tra i
solisti più prestigiosi della classica
- fra gli altri Pieranunzi, Griminelli e
Segre - e i grandi innovatori del jazz
e della musica crossover come Paolo
Fresu, Viktoria Mullova, l’Orchestra
di Piazza Vittorio; per la Danza il balletto russo e la migliore coreografia
contemporanea (Emiliano Pellisari,
Eugenio Scigliano, William Forsythe,
Roberto Castello, Monica Casadei).
INFO: www.teatrobonci.it
TEATRO BONCI’S 2013-2014 SEASON
lasts from winter until spring, with
a playbill full of shows across ages,
styles and genres, between classical
tradition and the exploration of the
most fertile artistic productions in
world contemporary scene.
As regards prose, great artists and
celebrities will perform at the Cesena theatre, among whom Alessandro
Gassmann, Luigi Lo Cascio, Nicoletta
Braschi, Silvio Orlando, Luca Barbareschi, Roberto Citran and Alessandro Haber. And also Antonio Latella,
Ascanio Celestini, Gabriele Lavia,
Eros Pagni, Tullio Solenghi, Umberto
Orsini. For the music acts some of the
most prestigious soloists in classical
music will play – among whom Pieranunzi, Griminelli and Segre – besides
the great jazz and crossover innovators Paolo Fresu, Viktoria Mullova and
Orchestra di Piazza Vittorio; the dance programme features performances
by the Russian ballet and the best
contemporary choreography (Emiliano Pellisari, Eugenio Scigliano, William Forsythe, Roberto Castello, Monica Casadei). For information: www.
teatrobonci.it
testat geTestata testatina
onst
MEGLIO
RIDERCI SU
Cinema, teatro e musica sono
le tre grandi passioni di Rocco
Papaleo, nato 55 anni fa a Lauria,
in Basilicata. “Il tutto rientra nel
grande contenitore della poesia,
madre di ogni cosa”, precisa
l’artista, che fra i comici italiani
si distingue per quell’aria da romantico chansonnier che si porta
appresso.
E a proposito di comicità aggiunge: “Gli italiani hanno un’indole
allegra e bendisposta, hanno
voglia ogni tanto anche di ridere e sorridere. Più le cose della
società sprofondano in quel ridicolo che non fa ridere, più c’è
bisogno di una tregua dal malessere imperante. C’è bisogno di
leggerezza, ogni tanto”.
ROCCO PAPALEO
THAT’S
ENTERTAINMENT!
Il comico lucano ha inaugurato
la nuova stagione del Bonci
ph. Barbara Ledda
di Carlotta Benini
H
a una comicità sognante e a tratti un po’stralunata, un piglio ironico
che va sempre a segno, e una
particolare attitudine letteraria che gli permette di passare
con disinvoltura dalla stesura
di un romanzo a quella di una
sceneggiatura cinematografica.
Dopo il fortunato esordio alla
regia di ‘Basilicata coast to coast’, Rocco Papaleo a ottobre è
tornato nelle sale italiane con
il suo nuovo film ‘Una piccola
impresa meridionale’, tratto dall’omonimo romanzo che
porta sempre la sua firma, e
che lo vede anche protagonista
insieme a Riccardo Scamarcio,
Barbora Bobulova e Sarah Fel-
50
berbaum. Il 2 ottobre il comico
lucano ha aperto il cartellone
2013/2014 del Bonci: accompagnato al piano da Arturo Valiante, ha regalato ai cesenati
il suo originale augurio per la
nuova stagione.
Uno stesso titolo per un libro,
un film e anche uno spettacolo teatrale? Cosa lega queste tre opere?
Il film è tratto dal romanzo, lo
spettacolo teatrale invece è un
progetto a sè stante. Ho mantenuto lo stesso titolo per una
questione scaramantica. La
sceneggiatura cinematografica l’ho buttata giù con Valter
Lupo, cercando di mantenere
vivo un gusto letterario con cui
siamo abituati a scrivere.
Cinema o teatro?
Amo la fisicità, il contatto stretto con il pubblico, quindi il teatro resta la mia prima scelta.
Sono comunque due esperienze diverse ma simili: si tratta
sempre di ‘entertainment’. Una
parola che mi piace, che andrebbe mantenuta come idea
e scopo: perchè l’arte non deve
perdere l’obiettivo di essere intrattenimento, alto e basso.
THAT’S ENTERTAINMENT
After his lucky directorial debut with “Basilicata coast to
coast”, last October Rocco
Papaleo reappeared on Italian
movie screens with “Una piccola impresa meridionale” (a
small business from Southern
Italy), a film taken from the novel of the same title, written by
himself. The actors Riccardo
Scamarcio, Barbora Bobulova and Sarah Felberbaum are
also featured in it. On October
2, the Lucania-born comedian
opened Teatro Bonci’s 20132014 playbill, where, accompanied on piano by Arturo Valiante, he offered the audience his
original greetings for the new
season.
LA MASCHERA
ETERNA
‘Il servitore di due padroni’ di Goldoni è una figura di particolare fascino
per i drammaturghi del nostro tempo.
La storia di Truffaldino ‘è memoria
vivente’, diceva Giorgio Strehler, che
per primo nel 1947 recuperò per il
suo spettacolo il nome di Arlecchino,
sapendo che in questo modo avrebbe
richiamato più pubblico. Da oltre 60
anni quest’opera teatrale fatta di giochi e malinconie, lazzi e bisticci che incantano perché sono quelli di sempre,
conquista gli spettatori di ogni età.
ANTONIO LATELLA
ARLECCHINO
È IL NOSTRO
AMLETO
ph. Andrea Pizzalis
Prima nazionale a Cesena per ‘Il servitore di due padroni’,
la nuova opera teatrale del regista partenopeo
H
a avuto quello cesenate come
palcoscenico di debutto della
sua nuova opera teatrale, un
Goldoni riscritto in chiave contemporanea che indaga il tema della menzogna, emblema del tempo attuale. A
Cesena ha lavorato per un mese con
la compagnia, che mescola i ‘suoi’ attori ai migliori talenti della scena italiana: insieme hanno provato, hanno
studiato, si sono fermati per concentrasi e trovare la giusta dimensione
per il debutto di questo postmoderno
‘Amleto’, come lo ha definito l’autore
stesso. E hanno anche potuto godere
della genuina accoglienza della cittadina malatestiana, che non ha mancato di prendere i suoi ospiti per la
gola. “Ho preso 7 chili da quando sono
qua”, esordisce con ironia Antonio
Latella qualche giorno prima dell’an-
teprima nazionale de ‘Il servitore di
due padroni’, una produzione di Emilia Romagna Teatro insieme a Teatro
Stabile del Veneto e Teatro Metastasio
di Prato, in scena al Teatro Bonci dal
21 al 24 novembre scorso. “La bellezza
di un luogo come questo ti permette di
trovare la giusta concentrazione - continua il regista partenopeo a proposito
della suo soggiorno romagnolo - È una
città che ti mette davanti a te stesso”.
È stato dunque un matrimonio ideale,
quello fra Cesena e la sua nuova opera teatrale, il cui tema centrale, rivela,
è proprio quello della ricerca dell’identità.
“Arlecchino, il servitore più famoso
del mondo, è insieme tutti i colori e le
menzogne degli altri personaggi - spiega - Non c’è una figura onesta, tutto
è falso, è baratto, commercializzazione
di anime e sentimenti. Cosa resta? Il
vuoto, l’orrore della nostra contemporaneità. L’orrore dell’uomo che davanti
al peso del denaro perde peso” (c.b.)
LATELLA’S HARLEQUIN
Goldoni’s “Servant of Two Masters”,
in a new adaptation by Antonio Latella, made its national debut from 21 to
24 November at Teatro Bonci in Cesena. At the premiere at the Cesena
theatre, where he had been rehearsing with his company for a month,
the Neapolitan director explained that
in his modern reworking of the play,
based on the theme of lying, Harlequin is in some respects “an Italian
Hamlet”.
“The beauty of a place like Cesena
helps you to find the right concentration”, he added.
51
onst ge
NICOLETTA BRASCHI
LA MIA WINNIE
E I SUOI
GIORNI FELICI
L’attrice di nuovo sul palcoscenico della
sua città affronta la sfida del teatro dell’assurdo
ph. Gianni Fiorito
N
icoletta Braschi, artista cesenate ormai celebre in tutto
il mondo, sarà Winnie nella
nuova versione di un classico del
teatro dell’assurdo, ‘Giorni felici’ di
Samuel Beckett. Diretta da Andrea
Renzi, la Braschi, insieme a Roberto
De Francesco, ha accettato la sfida
estrema lanciata da Beckett all’arte
dell’attore: in un inesorabile percorso di riduzione ai minimi termini del
linguaggio teatrale, l’autore condanna i due personaggi del dramma non
solo all’impossibilità di un vero dialogo ma addirittura all’immobilità,
in un’alternanza insensata di scene
che sono il cuore di una straordinaria esplorazione della vita ai margini
della follia.
La protagonista, all’inizio della pièce
già sepolta fino alla vita in un cumulo di sabbia, parla incessantemente
rivolta al marito, che dal buco in cui
vive, dietro di lei, emette monosillabi
e legge citazioni dal giornale: mentre
la sabbia inghiotte i loro corpi, Winnie professa il suo insensato ottimismo, accarezzando la rivoltella che
tiene in mano...
‘Il deserto di Winnie e Willie’, scrive
Renzi, “cosa ci dice del nostro tempo
52
di cambiamento? Le buone maniere,
le vecchie abitudini, le citazioni dei
classici, la sporta di Winnie con lo
spazzolino e il rossetto e il cappellino sono un mondo riconoscibile? Le
loro parole sono ancora umane?”
La tappa cesenate dello spettacolo si
inserisce nel progetto Scena Solidale
realizzato da Emilia Romagna Teatro
nel 2012 a favore dell’Emilia terremotata.
NICOLETTA HAPPY DAYS
Nicoletta Braschi, the world famous
actress from Cesena, plays Winnie
in the new version of a classic of
the theatre of the absurd, Samuel
Beckett’s Happy Days. In this play,
directed by Andrea Renzi, Nicoletta Braschi, along with Roberto
De Francesco, faces the extreme
challenge of the art of acting: in an
inescapable reduction of theatre
language to its lowest terms, the
author condemns the two play’s
characters not only to the impossibility of a real dialogue, but also to
immobility, the result of which is a
nonsensical succession of scenes
at the heart of a striking exploration
of life on the edge of madness.
AL BONCI PER
SCENA SOLIDALE
‘Giorni Felici’ con Nicoletta Braschi è l’ultimo spettacolo del progetto Scena Solidale che Ert e la Regione Emilia Romagna
hanno ideato e progettato per le comunità
dell’Emilia colpite dal terremoto del maggio
2012. Oltre alla raccolta fondi attraverso
spettacoli di beneficenza, Scena Solidale
ha visto l’installazione di tre tensostrutture
a Mirandola, Finale Emilia e Cento, l’avvio
di laboratori teatrali per giovani e anziani
delle zone terremotate, un ricco calendario di rappresentazioni teatrali e di danza.
Numerosi gli artisti nazionali e i teatri della
regione che hanno aderito all’iniziativa. Tra
questi Nicoletta Braschi con il nuovo lavoro.
IL LEONE D’ORO,
PERCHÈ
ph. Peggy Jarrell Kaplan
“Per la sua capacità di creare un nuovo
linguaggio scenico in cui si mescolano il
teatro, la musica e le arti plastiche. Per
aver creato mondi in cui si arriva all’eccellenza della rappresentazione di stati
onirici, che è forse la più bella affermazione che si può fare del fatto teatrale.
Per averci fatto dubitare, interrogandoci con scene apparentemente inoffensive, e poi farci scoprire che dietro ogni
pelle di pecora c’è un lupo o cento lupi
o mille. Per averci trasportato in mondi
paralleli per poi riportarci indietro e
rivedere i nostri stessi mondi e trovarli
differenti. Per averci saputo elevare e
rapire all’interno dei suoi racconti spesso dimenticando che eravamo seduti
nella platea di un teatro. Per aver unito
strettamente il suo nome alla parola
Arte. Per aver fatto dell’Italia un riferimento internazionale attraverso la creazione e la rappresentazione delle sue
opere alla fine del XX secolo e all’inizio
del XXI. Per esser rimasto scenicamente vivo dopo tutti questi anni di lavoro,
continuando con la stessa freschezza
con cui ha iniziato 30 anni fa”.
ROMEO CASTELLUCCI
UN LEONE
A CESENA
Il regista, fondatore della Societas
Raffaello Sanzio, è stato premiato
dalla Biennale di Venezia
R
omeo Castellucci, regista internazionale del teatro contemporaneo, ha ricevuto il Leone d’oro
alla carriera dalla Biennale di Venezia
per la sezione Teatro, da lui stesso
diretta nel 2005. Un riconoscimento
di grande prestigio che consacra Castellucci e il suo lavoro anche sul territorio nazionale. Una delle motivazioni del premio è proprio da leggersi in
questa chiave italiana là dove si dice:
“Per aver fatto dell’Italia un riferimento
internazionale attraverso la creazione
e la rappresentazione delle sue opere
alla fine del XX secolo e all’inizio del
XXI.” Ma un pezzettto del suo Leone
d’oro brilla anche a Cesena dove il regista è nato e dove ha fondato insieme
a Claudia Castellucci e a Chiara Guidi
la Socìetas Raffaello Sanzio, compagnia teatrale da sempre protagonista
nel panorama del teatro di ricerca.
Presente anche quest’anno nel cartellone dl Bonci con l’anteprima rappresentata in occasione del Festival Mantica ‘Giudizio, Possibilità Essere’.
Nella foto la cerimonia di consegna del
Leone (il 2 agosto a Ca’ Giustinian a
Venezia) con Àlex Rigola direttore del
Festival, Paolo Baratta presidente della Biennale di Venezia e Angelica Liddell, Leone d’argento.
A GOLDEN GLOBE SHINES
IN CESENA
Contemporary theatre director of
international fame, Romeo Castellucci has received from the Biennale di Venezia the Golden Lion for
Lifetime Achievement in Theatre,
a section that he himself directed
in 2005. A very prestigious award
that consecrates Castellucci on a
national level, too. A little piece of
his Golden Globe shines also in Cesena, where the director was born
and where he founded the Socìetas
Raffaello Sanzio with Claudia Castellucci and Chiara Guidi.
53
l’Itiner rio
Insolite prospettive urbane: incontri
con cesenati illustri tra medaglioni,
sculture, lanterne e ballerine
CON IL
NASO
ALL’INSÙ
54
C
on il naso all’INSÙ si può scoprire la città che non conosci,
fare un viaggio nella storia cogliendone i dettagli in una prospettiva urbana insolita. È la
proposta di questa visita in centro storico,
un itinearario ideato da Studio Artemisia
(vedi pag.58 anche altre visite di primavera), che ci guida tra campanili, medaglioni,
archiettture e sculture. Non servono particolari attrezzature, nessuno zainetto o calzatura speciale, viene richiesto soltanto di
inclinare leggermente la testa, volgere gli
occhi in alto e appunto… osservare con il
naso all’INSU’.
Partiamo dai medaglioni che decorano la
facciata dell’ex Liceo classico, (oggi nuova ala della Malatestiana), istituito a Cesena nel 1860. Nei sei grandi medaglioni che
spiccano sulla facciata, lo scultore cesenate Paolo Grilli ha celebrato i personaggi
illustri della storia di Cesena, raffigurandone l’effige fra il 1880 e il 1890: il celebre matematico Giuseppe Verzaglia, il filosofo e letterato Jacopo Mazzoni membro
dell’Accademia della Crusca, fra’ Micheli-
l’Itiner rio
no ovvero Michele da Cesena ministro dell’ordine francescano dal
1316 al 1328, protagonista delle
vicende politiche ed ecclesiastiche
e delle dispute teologiche del suo
tempo, il patriota Edoardo Fabbri,
gli eruditi latinisti Cesare Montalti
e Ercole Dandini.
Spostandoci nella vicina via Sacchi, un tempo Trova di mezzo, alzando gli occhi si vede un campaniletto a doppia vela appartenuto
alla scomparsa chiesa di San Martiniano. Il campanile oggi si innalza dal tetto dell’abitazione che è
andata ad occuparne gli spazi.
Svoltando in via Montalti incrociamo Palazzo Urbinati (sotto a
destra), un vero gioiello dell’architettura neoclassica, progettato dall’architetto cesenate Curzio
Brunelli, ma ad aggiornare il palazzo al nuovo gusto neoclassico fu
il marchese Pietro Mauro Urbinati
che lo aveva ereditato nel 1804. Al
di sopra delle finestre della facciata
spiccano sette metope in cotto che
rappresentano episodi dell’antica
56
storia romana, in linea con lo stile
dell’epoca, fra cui l’uccisione di Cesare e il suicidio di Lucrezia.
Pochi passi e l’incontro con un
altro edificio, Palazzo Romagnoli, nella cui scenografica facciata
troviamo lo stemma della famiglia.
Qui compare l’abbreviazione del
nome di Gesù, IHS, formata dalle
lettere greche iota ed eta e dalla
lettera latina S. Il monogramma
di Cristo è racchiuso all’interno di
un disco raggiante e fiammeggiante. In fondo a via Uberti è un altro
campanile ad attirare lo sguardo
verso l’alto, quello medievale di
San Zenone. In questo sito sorgevano una chiesa e un convento che
le cronache locali fanno risalire
alla fine del Duecento denominano
‘convento dei Fraticelli’. Fra Cinque
e Seicento qui venne trasferita la
sede parrocchiale di S. Zenone che
prima si trovava fuori le mura della
città, nel luogo oggi occupato dalla
chiesa di Madonna delle Rose. L’attuale San Zenone fu costruita fra
il 1761 e il 1767, ma il campanile
è l’unico elemento dell’originaria
chiesa medievale a essere giunto
fino a noi e può considerarsi uno
degli edifici più antichi del centro
storico di Cesena. Presenta le caratteristiche tipiche dei campanili
tardo-medievali con parte terminale a cuspide, la cella campanaria,
dotata di finestroni sui quattro lati,
termina con un cornicione decorato a dente di sega e conserva ancora le antiche campane fuse da
Gasparo Landi nel 1692.
La visita prosegue in pieno centro,
alla scoperta dei particolari della
cella campanaria del campanile del
Duomo. Al centro della bifora compare lo stemma del vescovo Antonio Malatesta, a capo della Diocesi
di Cesena per ben quarant’anni
(dal 1435 al 1475), che commissionò e finanziò la costruzione del
campanile. Questo terminava con
una pigna in mattoni, danneggiata
da una saetta nel 1484.
L’attuale cuspide risale al 1753; in
cima alla cuspide la bandiera segnavento con la rappresentazione
l’Itiner rio
del cappello vescovile. Una lanterna ottagonale spicca invece sul
tetto della chiesa di S. Maria del
Suffragio, realizzata alla fine del
Seicento, su progetto dell’architetto
Pier Mattia Angeloni, per volere della Compagnia del Suffragio, fondata a Cesena nel 1633 e posta sotto
la protezione della Vergine Maria.
Siamo arrivati in piazza Amendola
per conoscere la singolare storia
raccontata sul bassorilievo della
Torretta. In una targa si racconta
del dolore di un uomo per la morte improvvisa della sua cavalla da
corsa rappresentata nel bassorilievo soprastante. La scritta recita:
“La veloce cavalla inglese che senza
stimoli fu sempre vincitrice al corso morì per triste caso in Firenze lì
23 giugno 1830 lasciando dolente il
suo padrone Lorenzo Amadori”.
Di piazza in pìazza eccoci in quella
del Popolo dove scegliamo di alzare
gli occhi verso due finestre in cui
sono esposte delle sculture. Stiamo ammirando le opere dello scultore Leonardo Lucchi: una scultura in bronzo che rappresenta una
donna a cavallo, l’altra due donne,
APPUNTAMENTI
PROSPETTIVE URBANE
VISITE GUIDATE A CESENA
IL SECONDO SABATO DEL MESE
SABATO 8 MARZO 2014
LA NOSTRA STORIA ATTRAVERSO
LE VIE: LA TOPONOMASTICA
DEL CENTRO STORICO
SABATO 12 APRILE 2014
PASSEGGIATA IN BICICLETTA
LUNGO LE ANTICHE MURA
Le visite di svolgono su prenotazione
per minimo 15 partecipanti
Per informazioni e prenotazioni:
Artemisia Facebook:
Artemisia Cesena
cell. 338 3730455
mail: [email protected]
58
di cui una si lascia andare distesa
su di una poltrona, che sembrano
scambiarsi delle confidenze. Alle
finestre del secondo piano, dove si
trova il laboratorio dello scultore,
due sculture in terracotta: donna
sull’altalena e ballerina che sta facendo una danza (foto Alberto Monti a pag 54) Sembrano guardarci
con gli occhi all’ingiù e incontrano
il nostro sguardo all’insù.
RAISING THE NOSE UPWARDS
An unknown city can be discovered within your own city, taking a
journey through history and spotting urban details from an unusual
viewpoint. This what this visit to
the old town centre intends to offer: an itinerary, devised by Artemisia Associazione, that guides
you through belfries, medallions,
architectures and sculptures. No
particular equipment is needed,
no backpack nor special shoes –
all you have to do is tilt your head
slightly, turn your eyes upward and
watch… raising the nose upwards.
From the medallions on the façade
of the former Liceo Classico, whe-
re the illustrious men from Cesena
are portrayed, to the metopes representing Caesar’s killing on Palazzo
Urbinati’s façade, to the medieval
belfry of San Zenone’s church, to
the lantern that towers the church
of Santa Maria del Suffragio. And,
lastly, walking in Piazza del Popolo
we can give a cursory glance to the
female terracotta dancer who looks
at us from the windows, a work by
the sculptor Leonardo Lucchi.
Il Campanile di San Zenone,
nella pagina accanto una insolita
visuale di Palazzo Romagnoli
con lo stemma in primo piano
59
DAL BRUNCH ALL’APERITIVO
COME CAMBIA
LA CESENA
DEL BUON VIVERE
I consigli di Lorenzo Spada che nei suoi locali
interpreta tradizione e nuove tendenze
di Carlotta Rinaldini
M
olte cose cambiano,
molte restano nello
spirito, nelle tradizioni. Anche a Cesena. È
nelle ore vive della giornata che si
sente che le cose sono diverse. A
partire dalla domenica mattina, in
cui a Cesena è nata la moda del
brunch, come in Inghilterra, o a
Roma, con le sue piazze in movimento, anche piazzetta Fabbri a
pochi passi dalla Malatestiana è
diventata grande.
Alla Maison Lulù la musica è cambiata, è anni venti, è francese, ci
sono le uova e il bacon, le torte
salate, quelle dolci fatte in casa, i
salumi e i formaggi con la marmellata, i pan cakes con lo sciroppo
60
d’acero, le spremute di frutta e il
caffè americano, uno spazio per
far sentire a casa i bambini, tra il
pane caldo ai cereali e il burro salato. Lo dice Lorenzo, il proprietario, che fa la sua crociata con passione e competenza, distanziandosi dalla normalità, con in tasca
entusiasmo e dedizione verso il
proprio lavoro. Lo stesso barman
rivoluzionario, che al Lula Cafè in
galleria Urtoller, gioca con le regole
dei cocktail antichi, e anche l’ora
dell’aperitivo ha un altro passo. Al
Lula Cafè la cultura del bere bene
arriva alle 18.30 con la passione e
la conoscenza delle materie prime,
che pone particolare attenzione
alla riscoperta di prodotti come i
Vermouth, i bitter, i prodotti di nic-
chia e di qualità ‘selezionati direttamente dai mercati d’Oltremanica, e il Fernet Branca, il Rabarbaro Zucca, il Cynar, il Montenegro,
l’Averna, con un occhio particolare
al recupero di etichette dimenticate ma insostituibili. Diavolerie a
fin di bene, spiriti spiritosi, magie
dello shaker. Ma se anche non vi
va di ragionare sul giusto equilibrio che compone un cocktail –
magari abbinato ad una pietanza
scelta ad hoc - potete comunque
godervi la sorpresa che si prova
ogni volta sedendo al bancone del
Lula . Lorenzo riuscirà sempre a
stupire, maneggiando shaker e dosatori, ampolle e antichi bicchieri,
blocchi di ghiaccio trasparente e
gocce di segrete misture. Dategli
uno spunto e vi creerà la bevanda
perfetta: perfetta per voi, cucita/
mixata su misura.
Maniaci dell’aperol?
Nessun problema: nel bicchiere
troverete suggestioni che vi richiamano al vostro drink preferito
ma anche mille sensazioni nuove.
Però non chiedete lo spritz: qui è
‘out’. Precluderebbe la creatività
del bar tender allo shaker. È infatti nell’età del jazz, gli incantevoli
anni venti, che il cocktail dilaga
prepotentemente nella cronaca,
nelle arti visive, nel cinema, nella musica, passando di mano in
mano ad eroi belli e dannati, nei
locali vestiti di scintillanti bottiglie, tra le scollature e l’eleganza
degli avventori, e Lorenzo lo sa
bene, che dal passato vengono le
idee migliori per il futuro.
Più che vere e proprie ricette, iniziate nell’ età del proibizionismo,
in cui, come il cinema insegna, si
beveva di nascosto, nelle camere d’albergo, nelle case private,
in luoghi segreti e clandestini, si
tratta di antichi riti, bere bene,
cose buone, sapientemente proposte con simpatia e destrezza al
Lula bar, perché “Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con
ciò che aveva offerto da mangiare,
ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando
quello che si stava per mangiare”,
parola di Manuel Vazquez Montalban, scrittore e gastronomo spagnolo, ricorda Lorenzo. Ed ecco
che Cesena diventa il cuore pulsante delle nuove tendenze, aperta
al divertimento ma anche al sacrificio, al cambiamento, ma dando
l’opportunità di scegliere ancora
la tradizione, offrendo spunti collaborativi tra i commercianti e trovando soluzioni ed alternative per
il cliente ed il turista, che qui troverà sempre un porto franco dove
fermarsi e trovare spazi adatti ai
propri bisogni, perché come scriveva la Woolf “Un buon pranzo giova molto alla conversazione. Non si
può pensare bene, né amare bene,
se non si è pranzato bene”. E quindi amatevi, scoprite, imparate.
Non c’è posto migliore di se stessi,
per vivere senza pensieri.
61
laVi DelVino VViticoltori cesenati
GIOIELLI
DI VINO
NASCOSTI
TRA I COLLI
Tredici cantine guidano
l’ascesa di un territorio
vocato all’eccellenza
di Luca Casadei
P
aesaggi pittoreschi, affascinanti testimonianze del passato
e tesori racchiusi in botti di rovere si mescolano sulle colline cesenati. La vendemmia 2013 è stata ottima: i vigneti
spogli e il gorgoglio del sangiovese che fermenta ci accompagnano lungo un viaggio tra le tredici cantine del Consorzio dei produttori di vino e olio delle colline cesenati. Partiamo da
Calisese e dal fiume Urgòn, secondo i residenti lo storico Rubicone
che Giulio Cesare passò nel 49 a.C. dando inizio alla guerra civile con
Pompeo. In queste terre cariche di leggende si trova La Montagnola,
di proprietà della famiglia Galassi da tre generazioni, e poco distante, riprendendo la strada verso Casale, Tenuta San Martino, immersa
in dieci ettari di vigneto a 500 metri dall’omonima pieve. Dopo una
tappa nel piccolo borgo fortificato di Sorrivoli, con il suo castello medievale teatro di numerosi appuntamenti culturali e musicali durante
l’anno, scendendo verso Cesena passiamo a Carpineta, dove si trova
la Tenuta Neri, e a Madonna dell’Olivo, impreziosita dai filari di Podere Palazzo e della cantina Zavalloni Stefano.
62
LE TREDICI SORELLE
I
l Consorzio Vino e Olio delle Colline
Cesenati è un’associazione nata per
valorizzare la reputazione vinicola dei
colli cesenati attraverso la tutela e la
promozione dei vini e degli oli prodotti
con uve e olive del territorio. Tredici cantine
che si distinguono per una produzione di qualità, un gruppo di vigneron accomunati dalla
giovane età e da una visione enologica moderna, capaci di condividere scelte importanti nel
pieno rispetto delle singole specificità aziendali. “Il dialogo e la collaborazione reali tra le aziende associate – sottolinea Alessandro Giunchi, presidente del Consorzio
– sono il nostro punto di forza. Il risultato della messa in rete
delle cantine, la condivisione di alcune politiche commerciali e
la capacità di muoverci insieme è maggiore della somma delle
singole potenzialità di ciascun socio e rappresenta sempre una
spinta preziosa per migliorarci e, allo stesso tempo, contribuire sempre più alla valorizzazione del nostro territorio”.
63
Tra vigneti storici
e tesori nascosti
in botti di rovere
Tre aziende familiari, con storie e percorsi diversi, che
valorizzano i vitigni
del territorio, dal
sangiovese
all’albana, dal trebbiano al pagadebit. Risalendo verso Saiano tra i silenzi delle colline cesenati visitiamo un altro
antico borgo conosciuto già dal 1300
come “Castrum Sagliani”. Qui, da ben
sei generazioni la famiglia Amadori
guida l’azienda agricola La Grotta nel
pieno rispetto dell’ambiente e della
tradizione. Proseguendo in direzione
di Cesena, prendiamo via San Tomaso
e ci immergiamo nel verde giungendo
a una pieve romanica del X secolo.
La strada corre verso la città, ma noi
giriamo a sinistra per vicolo Molino
Donegallia e giungiamo in via Rio Marano: sulla destra scorgiamo i vigneti
della cantina Altavita, azienda giovane a conduzione familiare che segue i
dettami dell’agricoltura biologica per
piccole produzioni di vino, olio e altre
tipicità del territorio. Salendo lungo
la strada bianca panoramica che abbraccia la città di Cesena, a Rio Eremo
64
giungiamo all’ottava cantina consorziata, Il Glicine, che da quarant’anni
produce vini Doc e Docg dalle uve dei
suoi venti ettari di vigneti posti tra i
colli di Saiano e San Tomaso.
Le colline che si trovano a ovest di Cesena non sono certo meno affascinanti: passato il Ponte Vecchio, ne abbiamo la prova a Massa, dove nell’azienda agricola La Castellana la famiglia
Facciani coltiva da tre generazioni il
sangiovese e gli altri vitigni tipici del
territorio. Più a sud, in un’atmosfera
davvero incantata, troviamo altre due
aziende vitivinicole – Valmorri a Lizzano e Galassi Maria a Paderno – che
hanno fatto dell’agricoltura biologica
una scelta di vita. La tappa successiva
è Polenta con l’antica pieve di San Donato, resa celebre da una nota poesia
di Giosuè Carducci e circondata dai
filari di sangiovese e albana della cantina Terra della Pieve. Il nostro viaggio
si conclude a Mercato Saraceno alla
Tenuta Casali: diciotto ettari di vigneto coltivati a sangiovese, cabernet
sauvignon, merlot, trebbiano, terrano
e chardonnay destinati a una produzione di alta qualità.
ANNI DI
GARANZIA
SONO 5 MILIONI LE PERSONE CHE HANNO SCELTO DI GUIDARE L’IBRIDO TOYOTA.
SCEGLI ANCHE TU L’ALTERNATIVA.
Gamma Toyota Hybrid da 15.950 €.
L’alternativa è l’ibrido.
VINI TIPICI
ED ETICHETTE
INTERNAZIONALI
Sangiovese, albana,
trebbiano e pagadebit,
ma anche chardonnay
e cabernet sauvignon.
Sui colli cesenati troviamo
microclimi e territori ideali
per la coltivazione dei
vitigni tipici romagnoli,
da cui nascono alcuni
dei migliori vini tipici
della regione. Mentre piccole
produzioni di uve internazionali danno vita a blend eleganti e dal grande carattere.
THE THIRTEEN SISTERS
OF CESENA’S WINE
Up on the hills surrounding Cesena
there is a mixture of picturesque landscapes, fascinating testimonies of
the past and treasures enclosed in
oak barrels. Here, thirteen wine cellars have joined together in a consortium. Their aim is to improve the wine
reputation of a territory gifted with
excellent quality through protection
and promotion of wines produced
from local grapes. They are a group
of winemakers who are all young
and have a modern oenological view
in common, being also able to share
important choices in full compliance
with the peculiarities of each single
business. Their vineyards embrace
the city of Cesena from west to east;
thirteen stops along a route across
the vineyards of Sangiovese, Albana
and Trebbiano with a wine glass in
your hand is worth more than a thousand words for those who are ready
to be surprised.
il nuovo centro di cultura gastronomica in Romagna
corsi di cucina di tutti i livelli
per amanti della buona tavola
si impara, si cucina, si mangia e si trascorre una bella serata!
Testata testatina
testat
laVi DelVino
CESENA
CAPITALE
DEL VINO
Dal 7 al 10 febbraio 2014 ritorna il Cesena Wine Festival.
Anteprima con bollicine e passiti il 7 dicembre alla Ex Pescheria
di Maurizio Magni
P
er quattro giorni Cesena
sarà la capitale romagnola del vino. Dal 7 al 10
febbraio prende il via nei
luoghi simbolo del centro
storico la seconda edizione del Cesena Wine Festival, organizzato dal
Consorzio Produttori di Olio e Vino
dei Colli Cesenati con il patrocinio
del Comune, il contributo della Cassa di Risparmio di Cesena e della
CNA alimentare Emilia Romagna.
Ricco il programma di incontri, convegni, approfondimenti, degustazioni. Ancora una volta l’indiscusso
protagonista sarà il Sangiovese, vino
simbolo della Romagna che si aprirà
al confronto con altri territori dove il
vitigno gode di grande fama.
Nel 2014 il “derby del Sangiovese”
chiamerà a confronto per la ‘disfida’
la Montalcino del Brunello o il territorio di Scansano con il Morellino
per un confronto che si preannuncia
tutto da gustare. Si comincia sabato 8 febbraio, nella Sala Lignea della
Biblioteca Malatestiana di Cesena,
dove andrà in scena un convegno di
caratura nazionale che avrà per og-
68
getto le nuove frontiere aperte dagli
accordi di rete fra le imprese nei settori del vino e del food.
Sempre nella giornata di sabato e in
quella di domenica l’appuntamento
è con le degustazioni di vino in abbinamento ai prodotti tipici della gastronomia regionale (ingresso euro
12) con banchi d’assaggio allestiti
all’interno della Grande Malatestiana e seguiti dai produttori e dai professionisti della mescita dall’Ais.
In degustazione il meglio delle cantine romagnole e un’ampia selezione
di vini toscani cominciare dal Chianti, partner del Festival nel 2012. E
poi spazio alla sfida tra gli otto campioni romagnoli di Sangiovese selezionati attraverso la guida regionale
Emilia Romagna da Bere e altrettante etichette del territorio prescelto
per il ‘derby’.
Nelle giornate di venerdì 7 e lunedì
10 febbraio una serie di iniziative
collaterali animeranno la città, ponendo l’accento sui vini del territorio, con workshop, mostre, aperitivi
a tema, incontri con blogger e autori e visite nella ‘Cesena che non ti
aspetti’.
CESENA’S WINE FESTIVAL
From 7th to 10th February 2014 Cesena will be Romagna’s wine capital
during the second edition of Cesena Wine festival organised by the
Consorzio Produttori di Olio e Vino
dei Colli Cesenati (Organisation of
local wine and oil producers). The
highlight will be the “Derby del Sangiovese”, a competition between
Romagna’s famous wine and the Tuscan wines Morellino and Brunello
di Montalcino. On Saturday 8th February, an important national meeting will be held in the Sala Lignea
of the Malatestian Library, while on
Saturday and Sunday wine tastings
will take place matched with a selection of typical products of the
regional gastronomy displayed in
special stands inside the “Grande
Malatestiana” library. On 7th and
10th February, a variety of collateral initiatives will enliven the city,
including workshops, exhibitions,
themed happy hours and meetings
with bloggers and authors. A “taste”
of Cesena Wine Festival is scheduled for Saturday 7 December, with
tastings in Galleria Pescheria.
ASPETTANDO
IL WINE FESTIVAL
Banchi d’assaggio con bollicine e un
tocco di dolcezza in un angolo affascinante del centro storico di Cesena per
giornata in compagnia dei vini delle occasioni speciali. Sono questi gli ingredienti preparati per la giornata di sabato 7 dicembre che apre il countdown
per la seconda edizione del Cesena
Wine Festival 2014. Le degustazioni
partono alle ore 17,30 nella Galleria
Pescheria (ingresso euro 12) con le
migliori bollicine emiliano romagnole
e i vini dolci e passiti del territorio, abbinati a stuzzicherie dolci e salate. Le
etichette del territorio saranno divise in
isole del gusto per favorire gli abbinamenti a salumi, formaggi e focacceria,
pasticceria dolce e cioccolato, messi a
disposizione dagli artigiani della Cna
Alimentare.
Nelle foto alcuni momenti dell’edizione
2012 del Cesena Wine Festival
(ph. Emanuele Biguzzi)
69
appunt menti
ART&CIOCC
La manifestazione si terrà
nel mese di marzo in Piazza
Almerici a Cesena, promossa
da La città e i mercati (organizzata da Confesercenti e
Confcommercio). Sara’ una
vera e propria ‘scuola’ per
gli amanti del cioccolato che
avranno la possibilita’ di
degustare le migliori qualita’
del prodotto e potranno
deliziare i loro occhi grazie
alle decorazioni artistiche
che potranno trovare sui
numerosi banchi qualificati.
Sono previsti menù speciali e
vetrine a tema.
IL TOUR
DEI MAESTRI
CIOCCOLATIERI
A marzo in centro la festa golosa dedicata
al cacao: degustazioni, stand e arte dolciaria
A
ddolcisce il palato e
consola l’animo, eccita
l’intelligenza, contrasta
il dolore e… scalda i
cuori. Il cibo degli dei,
che la leggenda vuole sia stato donato ai mortali da un dio azteco, non
conosce tramonto. Al cioccolato, sia
che si gusti in tavolette, sotto forma
di praline o liquefatto in una fumante tazza o ancora scolpito in oggetti
tra i più curiosi o disparati, è difficile
resistere.
Secoli sono trascorsi da quando Cristoforo Colombo di ritorno dal suo
ultimo viaggio in America portò con
sé alcuni semi di cacao da offrire ai
reali di Spagna, ma la sua fortuna è
intramontabile e le mostre mercato
con il cioccolato diventano un’occasione imperdibile per tutti i golosi.
A Cesena il Tour dei cioccolatieri
arriva in primavera. Questi artisti
del cioccolato che hanno già toccato
70
sono previsti
menù a tema
e allestimenti
speciali
piu’ di 30 città d’Italia, ospitati nelle
migliori piazze, animeranno anche
la nostra città coinvolgendo anche
gli operatori ed esercenti locali, che
potranno proporre in quell’occasione
menù speciali dedicati alla degustazione del cioccolato e potranno allestire le loro vetrine a tema. Sarà
una festa golosa, per gli occhi e per
il gusto, un’occasione per imparare a
degustare e a distinguere le diverse
tipologie di cioccolato.
i Sangiovesi.
A VISIT TO THE MARKET
OF CHOCOLATIERS
Itinerant chocolate masters, who
have already travelled to more than
30 cities all over Italy and have been
hosted in the most popular squares, will enliven our city too, helped
by the local operators and retailers
who will also be able to prepare special menus for chocolate tasting or
dress their shop windows specifically for the occasion.
The event will be held in March
2014 in Piazza Alberici, Cesena, organised by the consortium “Le città
i mercati”.
It will be a proper “school” for all
chocolate lovers, who will have the
opportunity to taste the best-quality products while delighting their
eyes with the artistic decorations to
be found on the numerous qualified
stands.
Via Madonna dell'Olivo 6455, Carpineta di Cesena
www.poderepalazzowines.com
71
appunt
menti
testatina
testat Testata
scelto per voi
Rocca
Gira e Gioca
Fino al 25 maggio
la rassegna iniziata
a ottobre prevede 35
appuntamenti dedicati
ai bambini. In programma
laboratori, giochi, film,
corti d’animazione,
burattini e spettacoli
dal vivo per osservare,
sperimentare, imparare e
far decollare la fantasia!
Alla Rocca Malatestiana,
Cesena tutte le
domeniche pomeriggio
dalle ore 16.
Info www.roccamalatestianadicesena.it
fino al 26
Gennaio
Il Visibile Narrare
Alla Galleria Comunale d’Arte
del Palazzo del Ridotto in
mostra i capolavori della collezione dell’antiquario Pietro
Cantore. A cura di Alessandro
Giovanardi. Info tel. 0547
355727 - 356327.
dal 17 Dicembre
al 19 Gennaio
Cinque Paesaggi
1983-1993
Alla Chiesa dello Spirito Santo
la mostra fotografica affronta
il periodo inaugurale di una
ricerca avviata dal fotografo
Guido Guidi nel 1982-1983,
caratterizzata dal passaggio
a una macchina fotografica di
grande formato; con essa avvia
l’esplorazione di paesaggi collocati lungo un asse geografico
che dal circondario cesenate
- luogo di nascita e di residenza del fotografo - si prolunga
verso nord sino a Venezia, la
sua città adottiva, e alle Prealpi
venete.
fino al 22
Dicembre
Mercato
Europeo
A maggio con il Mercato
Europeo “Colori, Profumi
e Sapori dell’Unione
Europea” organizzato
dal Consorzio Le Città i
Mercati, ci sarà un fine
settimana del gusto
indimenticabile. Cesena
sarà una grande piazza
cosmopolita ricca di sapori e odori. Un crocevia
di popoli dove “a farla
da padrone” ci saranno
i prodotti destinati al
palato, ma non solo
Rocca Gira e Gioca
diventa Rocca di
Favole
Alla Rocca Malatestiana di Cesena le domeniche pomeriggio
dedicate ai bambini nel mese
di dicembre sono organizzate
in collaborazione con l’associazione ConTeste. Dalle 16.
dal 6 Dicembre
al 1° Febbraio
Il salotto
del Custode
Sere di musica, libri e sapori
alla Rocca Malatestiana, che
ospita una rassegna per vivere
in una maniera diversa la musica dal vivo. Protagonisti alcuni
fra i più affermati cantautori
e band del panorama indie
locale e nazionale.
Dicembre
Gennaio
Tutto Natale
La giostra dei piccoli alla
72
Barriera, il trenino con Babbo
Natale che parte in Piazza
Amendola, la pista del ghiaccio
in Piazza Almerici, presepi e
luminarie.
Ex Pescheria - ingresso Piazza
Amendola ore 17.30-23
Bollicine e passiti incontrano
dolci e salumi. Ingresso euro
12 con calice, tasca portacalice, degustazione vini e assaggio salumi, formaggi, cioccolato e dolci tipici del territorio.
Consiglio di Amministrazione
della Biblioteca Malatestiana
e curate dal prof. Gianmario
Anselmi dell’Università di
Bologna. Il 14 dicembre al
Centro Cinema San Biagio
incontro dedicato a ‘La lettera
di Machiavelli a Francesco
Vettori del 10 dicembre 1513’:
se ne parla con Anselmi e
Maurizio Viroli, dell’Università
di Princeton. Il 17 gennaio alla
Biblioteca Malatestiana ‘Dialoghi su Il Principe’ con Carlo
Galli dell’Università di Bologna
e Carlo Varotti dell’Università
di Parma. Ore 17.15.
dal 7 Dicembre
al 9 Febbraio
dal 14 Dicembre
al 25 Gennaio
In mostra manoscritti, incunaboli e cinquecentine dalle
biblioteche romagnole alla
Biblioteca Malatestiana.
Curata dall’ associazione Teatro Distracci. Alla Malatestiana
fiabe Italiane di Italo Calvino.
Draghi, re e figli di re, artigiani, bestie feroci e mansuete,
inganni, prove da superare,
oggetti magici.
7 Dicembre
Anteprima Cesena
Wine festival
Boccaccio
in Romagna
8,15,22
Dicembre
Gli organetti
dell’AMMI
La musica meccanica ravviva la
passeggiata di Corso Mazzini.
13,14,15
Dicembre
Sulle tracce
di Archimede
Negli spazi della Biblioteca Antica uno spettacolo itinerante
scritto da Gabriele Marchesini
e Giulio Giorello con Roberto
Mercadini e gli attori del Corso
di perfezionamento ‘Format
Itaca’ del Festival Nazionale del
Teatro Scolastico ‘E. Turroni’.
Tra presenze inattese e oggetti
teatrali, gli spettatori sono condotti a scoprire luoghi e storie
nascoste tra libri e strumenti
scientifici. Repliche dal 16 al
21 dicembre. Venerdì ore 19,
sabato ore 21, domenica ore
17.
14 Dicembre
17 Gennaio
Rassegna
di narrazioni
15 Dicembre
La Cesena
che non t’aspetti
Passeggiata sulle tracce di
Violante Malatesta, Signora
di Cesena in compagnia di
Gabriele Papi.
Ore 16 ritrovo davanti alla Malatestiana. Ore 17 Tè offerto
dai bar Caffè 61 e Barriera.
Visite gratuite, prenotazione
e info presso ufficio turistico
(IAT) tel. 0547 356327
19 Dicembre
Presepe vivente
in centro
A cura della Fondazione
Sacro Cuore ore 16.30-18 in
vari luoghi del centro storico
14 Dicembre
Inaugurazione nuovi
spazi Biblioteca
Malatestiana
vedi programma a pag. 18
A 500 anni dalla
composizione
del Principe
21-23 Dicembre
Cesena rende omaggio a
Machiavelli con una serie di
iniziative culturali promosse dal
Antiquariato e modernariato in
C.so Garibaldi, C.so Mazzini,
Galleria OIR, fino alle ore 19.
Mercatino dei ricordi
apput menti
8,15,22
Dicembre
31 Dicembre
Mercato ambulante tutto il
giorno in Piazza del Popolo,
viale Mazzoni, via Pio Battistini.
In Piazza del Popolo tradizionale appuntamento col veglione
in musica, balli e allegria…
Panettone, ciambella, bevande
calde per tutti dalle 21,30 alle
24. Orchestra di Luana Babini
fino al brindisi, dalle 24 alle 2
spazio ai giovani con il concerto dei Moka Club.
Fiera del Natale
21 Dicembre
Il coro nel 1500
e nel 1600
Nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana concerto
della Corale Polifonica Malatestiana. Ore 17.
fino al 27
Dicembre
Torneo di Scacchi
Cinque giornate di torneo
aperte a tutti e con varie
cadenze di gioco alla Rocca
Malatestiana (Casa del Custode), il venerdì dalle ore 20.30, il
sabato dalle ore 15.30.
29 Dicembre
Rocca Gira e Gioca
Teatro del Molino
Burattini
Rocca Malatestiana (Casa del
Custode), Cesena dalle ore 16
a seguire si fa tutti merenda!
Capodanno a Cesena
Impazza la Piazza!!!
4 Gennaio
Mercatino dei ricordi
Fino alle ore 19. C.so Garibaldi, C.so Mazzini, Galleria OIR.
dal 10 al 31
Gennaio
Digerire i Classici
Alla Rocca Malatestiana rassegna fra libri e cibo con un
inedito percorso di degustazioni letterarie. Dalle ore 19.30.
12 Gennaio
Fiera del Saldo
Mercato ambulante tutto il
giorno in Piazza del Popolo,
Via Pio Battistini, Viale Mazzoni. Fino alle ore 20.
1 Febbraio
Fino alle ore 19. C.so Garibaldi, C.so Mazzini, Galleria OIR.
con bancarelle, dolci e giostre
per bambini. Via C. Farini
quartiere Oltresavio fino alle
ore 20.
7-10 Febbraio
Marzo-Aprile
Convegni, degustazioni di
grandi vini della Romagna
e della Toscana, Derby del
Sangiovese, workshop, mostre,
aperitivi sensoriali, incontri con
i blogger e un grande convegno nazionale. Alla Biblioteca
Malatestiana, nella Sala Lignea
e in luoghi vari.
Al Centro Cinema Città di
Cesena torna il concorso nazionale per fotografi di scena e
la relativa mostra fotografica.
In concomitanza la 9ª edizione
del BFF, rassegna dedicata ai
video girati dietro le quinte del
cinema italiano.
Mercatino dei ricordi
Cesena Wine festival
CliCiak e Backstage
Film Festival
Marzo
5 Aprile
Mostra mercato dedicato al
cioccolato in Piazza Almerici.
Data in via di definizione.
Fino alle ore 19. C.so Garibaldi, C.so Mazzini, Galleria OIR.
1 Marzo
Fiera di Primavera
Art&Ciocc
Mercatino dei ricordi
Mercatino dei ricordi
13 Aprile
Fino alle ore 19. C.so Garibaldi, C.so Mazzini, Galleria OIR.
Mercato ambulante tutto il
giorno in Piazza del Popolo,
viale Mazzoni, via Pio Battistini.
16 Marzo
3 Maggio
Tradizionale fiera di primavera
Fino alle ore 19. C.so Garibaldi, C.so Mazzini, Galleria OIR.
Fiera
della Margherita
Mercatino dei ricordi
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elefante giocattolo in legno compensato, che però non venne mai
prodotto in serie. Realizzato in plastica, è ora disponibile per quel
target di persone a cui era stato originariamente indirizzato: i bambini.
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Via F.lli Rosselli, 18 Cesena t. 0547 613026
Vodafone Store Viale Marconi, 180 Cesena
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e imperfezioni di tipo estetico applicando
il concetto di Ringiovanimento Globale
DOTT. LUCA MORELLINI
Specialista in Medicina Termale Perfezionato in Medicina Estetica
e Chirurgia Estetica Laser Direttore Sanitario del ‘Poliambulatorio ESCULAPIO
Dr. Morellini’ Piazzale G. Biguzzi 20, Cesena.
Info e prenotazioni 0547 27534 cell. 393.9427473
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er sapere in anticipo (e con
certezza) se il trattamento
estetico è quello più valido rispetto al proprio tipo
di pelle (e problema) oggi,
presso il Poliambulatorio Esculapio
Dr. Morellini, si utilizza la tecnica
‘BEAU VISAGE’, spiega il Dr. Luca
Morellini, Medico Estetico esperto in
chirurgia estetica laser: “È un’apparecchiatura di nuova concezione che
analizza in profondità la nostra pelle
78
mettendo a fuoco le caratteristiche
meno evidenti quali sangue, collagene, melanina, macchie, danni solari,
il grado di invecchiamento cutaneo e
l’età biologica della pelle. Le informazioni raccolte permettono di decidere
il percorso terapeutico più efficace e
di poter valutare i risultati nel tempo
per ottenere e mantenere un ringiovanimento globale del nostro aspetto.
A chi vi rivolgete?
I nostri trattamenti sono interessanti per coloro che vogliono migliorarsi
in maniera naturale, non invasiva,
quindi senza l’utilizzo del bisturi.
Dr. Morellini, cosa intende per ringiovanimento naturale del viso e
quali sono le ultime novità di trattamento?
Applicando il concetto di Ringiovanimento Globale, oggi, grazie anche al
miglioramento delle tecnologie, possiamo parlare di riposizionamento
dei tessuti alle condizioni di qualche
anno prima senza alterare i lineamenti e l’aspetto della persona.
Se dividiamo il viso in tre sezioni,
vediamo che per il terzo superiore
(fronte, sopracciglia e occhi) l’impiego
della tossina botulinica darà al nostro sguardo un aspetto più riposato
e fresco. Per il terzo medio (zigomi e
guance) utilizziamo nuove tecniche
d’impianto dei filler riassorbibili a
base di acido jaluronico che ricreeranno un tono e un aspetto compatto di questa regione senza esagerare
nell’aumento volumetrico. Per il terzo inferiore del volto e il collo, oggi
abbiamo finalmente a disposizione
una novità: i fili di sospensione Silhouette soft. Questa grande novità
completa la possibilità di ricreare un
viso ringiovanito senza ricorrere alla
chirurgia. I fili, essendo composti di
una sostanza totalmente riassorbibile hanno un duplice effetto: il primo
è liftare i tessuti; il secondo è quello
di stimolare la formazione di nuovo
collagene contribuendo a ricompattare e tonificare in modo molto naturale
la guancia, il bordo mandibolare e il
collo.
Nel suo centro si utilizzano laser,
luce pulsata, apparecchiature specifiche per ogni trattamento. Come
si applicano?
Può succedere che arrivi una paziente con problemi di macchie cutanee
sulle mani, decolté, viso oppure con
capillari al volto o couperose. In poche sedute con il manipolo Max G,
si ridarà alla pelle un aspetto più
luminoso e un colorito più omogeno
riducendo o eliminando le discromie
cutanee e i capillari.. Altro caso: paziente con residui cicatriziali da acne,
pori dilatati e/o presenza di rughette
periorali, periorbitali e sulle guance;
con un laser frazionato 1540 in 3/4
sedute si potrà ridurle in modo significativo.
Per l’irsutismo e i peli superflui da
anni utilizziamo un protocollo che
prevede l’abbinamento di un sistema
laser e luce pulsata ad alta potenza
che consente di eradicare in modo
permanente i peli di qualsiasi area
corporea sia negli uomini che nelle
donne, senza alcun limite d’età ed in
un numero contenuto di sedute.
Nel nostro centro, non ultima come
importanza, c’è anche la possibilità
di rimuovere i tatuaggi attraverso l’utilizzo di laser specifici Q-switched.
Inoltre è l’unico centro autorizzato in
Romagna che utilizza da anni e con
successo la metodica “THERMAGE”
per il trattamento del rilassamento
cutaneo di viso e corpo.
info e numeri utili
Generici
Comune di Cesena
Piazza del Popolo, 10
Centralino t 0547 356111
Ufficio Relazioni con il
Cittadino t 0547 356235
www.cesenadialoga.it
IAT - Ufficio turistico
Piazza del Popolo, 15
t 0547 356327
[email protected]
Informagiovani
Piazza del Popolo, 9
t 0547 356228
Protezione Civile
c/o Comune di Cesena,
Piazza del Popolo 10
t 0547/356365-4
Museo di Scienze
Naturali
P.zza Bufalini, 1
Per info e prenotazioni:
t 0547 610892
pre-festivi e festivi
cell. 348 2556100
Museo Archeologico
Biblioteca
Malatestiana
Teatro Bonci
Piazza Mario Giudazzi, 9
t 0547 355911
www.teatrobonci.it
Centro Cinema
San Biagio
Via Aldini 24
t 0547 355712
Cinema Eliseo
Centro per l’impiego
Viale G. Carducci, 7
Cesena t 0547 21520
Via Fornaci, 170
t 0547 621011
Cinema Aladdin
Università
degli Studi
di Bologna
Polo di Cesena
Segreteria Studenti:
Via Montalti, 69
t 0547 338850
Ufficio Relazioni col
Pubblico Via Montalti, 69
t 0547 338900
Caritas Diocesana
Via Martiri d’Ungheria, 1
t 0547 26775
Cesena Fiera
Via Dismano, 3845
t 0547 317435
Poste Italiane
Subb. F. Comandini, 79
t 0547649803
Canile Comunale
Via Cesuola 1351
t 0547 27730
cell. 338 2065977
80
Cultura
e tempo libero
Via Assano, 587 Cesena
t 0547 21520
Pinacoteca
Comunale
Via Aldini, 26
Museo t 0547 355713
IAT t 0547 356327
Rocca Malatestiana
P.zza Zangheri, 6
Museo t 0547 356445
IAT t 0547 356327
Via Montalti
Chiostro di S. Francesco
IAT tel. 0547 356327
Ufficio Cultura
t 0547 355730
Ospedale M. Bufalini
Viale Ghirotti, 286
Centralino
t 0547 352111
Guardia Medica
t 848 800865
Farmacie di turno
t 0547 612621
Centro per i diritti
del malato
Casa Museo
Renato Serra
t 0547 352980
t 0547 352890
Viale Carducci, 29
Visita su appuntamento
IAT t 0547 356327
Croce Rossa Italiana
Villa Silvia-Carducci
& Museo Musica
Meccanica
Croce Verde
Via Lizzano 1241
Villa Silvia
Per info e prenotazioni:
AMMI t 0547 323425
IAT t 0547 356327
Carisport
P.le Paolo Tordi, 99
(Zona Ippodromo)
Per info: Consorzio
Romagna Iniziative
t 0547 22311
Via Zuccherificio, 85
t 0547 611111
Via della Cooperazione 170
t 0547 632615
cell. 339 7930944
Guardia Medica
Veterinaria
Animali d’Affezione
Diurno t 0547 352111
Notturno/Festivo
cell. 333 9025929
Sicurezza
Commissariato
Polizia di Sato
Via Cia degli Ordelaffi, 8
Rocca t 0547 22409
cell. 347 7748822
Stadio Comunale
Rotonda dello Stadio, 124
t 0547 646279
Via Don Minzoni, 350
t 0547 368911
Soccorso 113
Museo di Storia
dell’Agricoltura
Ippodromo di Cesena Hippo Group
Carabinieri
presso Rocca
Malatestiana
Ufficio IAT t 0547 356327
Rocca t 0547 22409
Viale Gramsci
t 0547 343411
Abbazia di
S. Maria del Monte
Via G. Di Vittorio, 2
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Visite guidate: Loris Pasini
cell. 338 6962846
Servizi sanitari
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Museo della
Cattedrale
servizio 24h
Piazzale Sanguinetti
t 0547 21995 / 610710
C.so Mazzini presso
il Duomo. Per info e
prenotazioni t 0547 613304
Centro Natatorio
Comunale di Cesena
Via C. Montanari, 6
t 0547 364000
Emergenze 112
Polizia Stradale
Centro Addestramento
Via IV Novembre, 303
t 0547 616111
AUSL di Cesena
Vigili del Fuoco
Piazza L. Sciascia, 111
Uff Relazioni col Pubblico:
t 0547 24714
Numero Verde Regionale:
800 033033
Via Enzo Ferrari, 6
t 0547 383535
Emergenze 115
Vigili Urbani
Corso Cavour, 103
t 0547 354811
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