4
aprile 2012
Dal chicco
al pane
Dal campo di grano
al centro di produzione
per i prodotti da forno
(a pag. 4)
gli altri
liberatori
25 aprile: i brasiliani a Pistoia,
i neozelandesi nel Chianti (a pag. 6)
occasioni e punti
Dal 2 aprile nuovo catalogo premi
per i Soci (a pag. 18)
cinQue punti
preMio
per i soci che ritirano
il giornale alla cassa
Nei punti vendita
dal 27 marzo 2012
SOMMARIO
Chiuso in tipografia
il 16/03/2012.
Questo numero diffonde
680.000 copie.
On line su
www.coopfirenze.it
mondo coop
4 dal chicco al pane
Un centro di produzione
per i prodotti da forno, dal
campo di grano al pane
Antonio Comerci
5 Spesa elettronica a 102 anni
annita ha voluto la carta
elettronica per pagare la spesa
Laura D’Ettole
attuaLItÀ
6 Gli altri liberatori
i brasiliani a pistoia, i neozelandesi
nel Chianti, i francesi a Siena
Bruno Santini
4
13 Solare compatibile
20 impianti fotovoltaici
già funzionanti e altri 13
nel corso del 2012
Andrea Marchetti
guIda aLLa spesa
14 fette o pan carrè?
Croccanti e friabili le une, morbide e
tenere le altre. Questione di gusto
Monica Galli
e Alessandra Pesciullesi
15 Cambiare aria
la conservazione in
atmosfera protettiva
Monica Galli
e Alessandra Pesciullesi
aprile 2012
Dal chicco
al pane
Dal campo di grano
al centro di produzione
per i prodotti da forno
(a pag. 4)
gli altri
liberatori
25 aprile: i brasiliani a Pistoia,
i neozelandesi nel Chianti (a pag. 6)
occasioni e punti
Dal 2 aprile nuovo catalogo premi
per i Soci (a pag. 18)
cinQue punti
preMio
per i soci che ritirano
il giornale alla cassa
Nei punti vendita
dal 27 marzo 2012
4
aprile 2012
7 Quotidiana resistenza
Una selezione di racconti e
memorie in Toscana da leggere
Sara Barbanera
Foto di copertina
Daniela Tartaglia
Mensile di
UNICOOP FIRENZE
Via Santa Reparata 43
50129 Firenze
Tel. 05547801
Fax 0554780766
[email protected]
Registraz. Trib. Firenze
n. 1554 del 17/07/63
Direttore
antonio Comerci
Segreteria di redazione
marie Casarosa
Coordinatrice di redazione
rossana de Caro
Direttore responsabile
Sara Barbanera
Grafica
W. Sardonini / d. Lotti
SocialDesign
impianti
La Progressiva
Stampa
Coptip
Per tutta la settimana sul sito
www.coopfirenze.it
8 Pecore “nere”
allevamenti ovini: un futuro
difficile nella nostra regione
Riccardo Gatteschi
9 Spalla a spalla
la storia e lo sviluppo
della Cft, Cooperativa
facchinaggio e trasporto
Sara Barbanera
10 Il nido del Poeta
pascoli e Barga, nel centenario della
morte nel paese dove è sepolto
Gabriele Parenti
11 omini a tappe
i protagonisti di uno spettacolo
basato sulle parole della gente
Giulia Caruso
12 Bianco, fermo e secco
Storia e caratteristiche della
Vernaccia di San Gimignano
Francesco Giannoni
2 - Informatore - aprile 2012
Sabato ore 14.00 su rTV 38,
ore 17.30 su italia 7
domenica ore 8.15 su italia
7, ore 18,45 su Toscana TV
ore 23.05 su rTV 38.
lunedì ore 13,15 su Toscana TV
uSI e ConSumI
ogni lunedì dalle 21 alle 23
su rTV38, approfondimento
su temi d’attualità
con ospiti in diretta dallo studio
e interventi dei telespettatori
16 Sorprese ecologiche
prodotti del territorio, sostenibilità
ambientale e qualità del prodotto
Melania Pellegrini
16 Sottaceti made in Italy
140 anni di storia per un’azienda
di Monsummano Terme
Melania Pellegrini
17 Pesce dimenticato
Scheda del pesce sciabola
Leonardo Romanelli
18 occasioni e punti
Dal 2 aprile il nuovo catalogo
con i premi per i soci
Melania Pellegrini
19 ricette romanzate
Caterina de’ Medici e Nostradamus,
ovvero l’astrologia in cucina
19 Pipistrelli in tour
Bat box in vendita
e animazione nei
centri commerciali
36 dopo la Pasqua
Mille modi
gustosi per
riciclare gli
“avanzi” del pranzo pasquale
Leonardo Romanelli
37 ortaggi da primavera
Spinaci e piselli in tavola. le
ricette di Donatella
Donatella Cirri
38 oasi verdi
i parchi termali di Montecatini
Càrola Ciotti
40 Babe in livornese
la storia della porcellina
nata a Gorgona
Silvia Amodio
41 I giochi di Piero
Vecchi o insoliti, ecco i giocattoli
creati con materiale da riciclo
Sara Barbanera
42 Grandi a metà
la difficoltà di crescere
nell’adolescenza
Alma Valente
43 fischi e ronzii
Un ronzio fastidioso
senza cure definitive
Alma Valente
ruBrIche
16 / 19 Promozioni
a cura di Melania Pellegrini
24 / 28 attività delle sezioni soci
a cura di Valentina Vannini
27 dipendenti/indipendenti
a cura di Sara Barbanera
30 Lettere dei soci
a cura di Antonio Comerci
34 eventi a sconto per i soci
a cura di Edi Ferrari
44 Segnalazioni
a cura di Rossana de Caro
PUNTO E A CAPO
PREZZI
testa a testa con l’euro
Prezzi alle stelle
per le bollette, forti
ribassi per prodotti
multimediali, computer
e telefoni. Alimentari:
la cooperativa
fa da calmiere
di Antonio Comerci
In questi 10 anni di euro, dal 2001 al 2011, il potere di acquisto delle famiglie italiane
è diminuito, soprattutto negli ultimi cinque anni. E le prospettive a medio termine
non sono certo rosee, dato che si prevede una perdita di Pil, cioè la somma di tutte
le attività economiche del Paese, dell’1,5% nel 2012. Il reddito diminuisce e la stessa
cosa succede per il risparmio. Sempre nello stesso decennio la quota di risparmio sul
reddito lordo delle famiglie è passata dal 15,4% del 2001 all’11,6% del 2011.
Sul fronte dei consumi, secondo l’Istat, in questi dieci anni i prezzi in Italia sono
cresciuti del 22,9%. Ma si tratta di una crescita molto differente fra i vari settori. In
alcuni troviamo aumenti esagerati: le bollette domestiche, ad esempio, come quelle
dell’acqua (+44%), dell’elettricità e del gas (+32%), ma anche gli affitti (+43%) e
i carburanti (+41%). Tutto questo riduce le disponibilità che le famiglie possono
dedicare agli altri consumi.
Mancando il reddito, i prezzi dei beni di consumo, in generale, si sono dovuti
limitare negli aumenti per essere appetibili. Infatti ci sono settori che hanno visto
diminuire i prezzi anche in modo molto drastico e in mercati molto concorrenziali:
sono diminuiti anche del 50%, in media, televisori, prodotti multimediali e computer.
Anche telefoni e telefonini hanno registrato un taglio dei prezzi significativo
(-10%), insieme a farmaci e parafarmaci (-13%). Insomma, quando c’è
concorrenza vera, si vede!
I generi alimentari nel decennio sono aumentati, in Italia del 25,8%, appena
sopra la media generale. A Firenze poi, sono aumentati solo del 15,8%, grazie
alla forte competizione sui prezzi alimentata dalla nostra cooperativa, che nello
svolgere il suo ruolo, pone la convenienza al primo posto. Infatti in Unicoop Firenze i
listini dei prezzi sono aumentati in dieci anni del 6,9%.
Quest’ultimo dato in genere è preso con scetticismo da soci e consumatori.
“Com’è possibile, aumenti così bassi?” Domanda non banale. Dietro i
numeri, le medie e le percentuali ci sono sempre situazioni articolate.
Per questo il nostro ufficio studi, che monitorizza l’andamento dei
prezzi e dei consumi, è andato ad approfondire i dati.
Sono stati selezionati 50 prodotti di largo consumo, fra i più acquistati,
sia di marche leader che a marchio, per vedere quanto costavano nel
2001 e quanto costano oggi.
Il campione conferma, più o meno, la media degli aumenti di
listino che abbiamo scritto. In particolare 13 prodotti sono risultati
meno cari oggi che dieci anni fa, 4 con lo stesso prezzo e 33 con
prezzo più alto. Fra i prodotti che costano meno oggi ci sono i
prodotti a marchio Coop. C’è, ad esempio, lo yogurt alla frutta:
costava 85 cent ora va a 63 la confezione da due; e poi il succo
in brik da tre: costava 81 cent, costa 66; e poi burro, biscotti,
olio extravergine d’oliva, candeggina, farina… La pasta di
semola Coop costa uguale a dieci anni fa, così come l’acqua
minerale. Diverso il discorso per i prodotti di marca: loro seguono
l’inflazione generale e qualcuno anche molto di più.
Insomma, il consumatore che non ha seguito le sirene delle
marche ed ha comprato badando alla qualità e al prezzo, in
questi dieci anni di euro, se l’è cavata bene per quanto riguarda
la spesa alimentare. O almeno meglio di quanto non sia
successo con bollette e carburanti.
aprile 2012 - Informatore - 3
di
Antonio Comerci
Foto c.valentini
U
Filiera Corta
e Firenze. Insomma la Val d’Elsa si
pone come apice Nord di questa ampia area cerealicola, protesa verso le
zone più densamente abitate della
Toscana e quindi i maggiori centri
di consumo».
Per la realizzazione e gestione
del Polo produttivo è stata costituita una società di scopo (Cerealia),
tra Unicoop Firenze e un soggetto
privato (la famiglia Tognetti). L’investimento complessivo è di oltre 50
milioni di euro.
dal chicco al pane
Il progetto per realizzare un centro
di produzione per i prodotti da forno
rapporto dIretto
La novità è che ci saranno
rapporti diretti con i coltivatori
finiti e semilavorati con standard
qualitativi elevati ed omogenei.
Questo ci consentirà di potenziare
il settore dei prodotti da forno su
larga parte della rete di vendita».
L’offerta del settore forneria, presente sulla nostra rete di vendita,
verrà così arricchita e ampliata
mantenendo comunque inalterato l’attuale rapporto con i piccoli
fornitori locali.
poLo
agroaLImentare
Il nuovo Polo produttivo sorgerà
in un’area di oltre 20 ettari nel comune di Castelfiorentino. Un luogo
strategico fra le zone di produzione
cerealicola e le grandi aree urbane
della regione, e dunque funzionale
anche dal punto di vista logistico.
«Il grosso della produzione di
4 - Informatore - aprile 2012
Foto F.cHiti
Foto c.valentini
n pane tutto toscano, all’insegna della qualità e della filiera
corta. È questo il progetto che
Unicoop Firenze si appresta a realizzare, in accordo con partner privati, associazioni del mondo agricolo
e Regione: un vero e proprio centro
di produzione per i prodotti da forno,
da distribuire poi nei punti vendita.
«L’obiettivo - afferma Giulio
Bani vice presidente del consiglio
di gestione dell’Unicoop Firenze
- è creare un centro di produzione completo, dal chicco di grano
al pane sfornato, in grado di garantire prodotti di qualità a costi
certi e contenuti, grazie anche a
operazioni trasparenti mirate a
stabilizzare il prezzo del grano. In
questo modo forniremo un vasto
assortimento di prodotti da forno
ATTUALITÀ
MONDO COOP
grano in Toscana – dice Bani – è
nella provincia di Siena, con ampie
zone anche nelle province confinanti, come Arezzo, Grosseto, Pisa
siCilia
da BranCaCCio a MaredolCe
Il libro, finanziato da unicoop nell’ambito dell’iniziativa “da
Garibaldi a falcone e Borsellino” dello scorso anno, racconta
le bellezze del quartiere Brancaccio a Palermo, uno dei più
caldi della città. Lo hanno scritto i ragazzi del Liceo scientifico
Basile (che si trova proprio nel popolare quartiere
palermitano dentro locali sequestrati alla mafia), i quali
chiedono che venga cambiato il nome da Brancaccio in
maredolce. Quest’ultimo è il nome del castello medievale
arabo situato nello stesso quartiere, una volta simbolo di
prosperità economica e centralità culturale della città.
di grano sul territorio toscano. Il
progetto vuole infatti contribuire a dare nuove prospettive ad un
importante settore dell’agricoltura
toscana quale quello cerealicolo.
Nel Polo vedranno la luce: un centro
di stoccaggio del grano, un molino
di trasformazione, lo stabilimento
di panificazione, e (in futuro) un
impianto di produzione energetica
da biomasse, cogenerazione, fotovoltaico per il quale esiste un progetto in progress con l’università di
Pisa. Si tratta di un’incisiva operazione di valorizzazione e sviluppo
dell’economia locale, e del settore
cerealicolo toscano in particolare,
Carta inteGra
anni ed è socia, più anziana di Unicoop
Firenze stessa, iscritta da sempre.
per annita gli informatici di integra,
la società che gestisce la carta socio
abilitata al pagamento elettronico della
spesa, hanno dovuto fare gli straordinari: infatti nel modulo/contratto erano
Annita, un vulcano di vitalità,
previste due sole caselle per l’età. “Chi
ha voluto la carta elettronica
può chiedere una carta elettronica a 100
per pagare la spesa
anni?” si erano probabilmente chiesti.
annita! e i sistemi erano andati in tilt,
i hanno voluto tutti tanto
ma poi sono stati riadattati a questo
bene e tutti mi dicevano:
fenomeno di longevità.
tu non devi morire. Così
annita è iscritta al libro soci della
ho fatto!». promessa mantenuta. annita, Coop dal 1971, ancor prima dell’anno
di
classe 1910, fiorentina di nascita, ha 102
Laura D’Ettole
che fu pietra miliare, quel 1973 in cui la
fusione fra le due cooperative di Firenze
e di empoli dette vita alla maggiore coop
di consumo italiana.
«io ho sempre fatto la spesa alla
Coop. ancora oggi ci vado due volte la
settimana». Da sola? «Certo, da sola e a
piedi. Qualche volta mi faccio accompagnare, ma poi faccio tutto da sola perché
sono incontentabile. Mangio di tutto.
perfino la panna con i cialdoni…». annita, lo dice senza modestia, è una grande
cuoca perché ha imparato da suo padre.
«il babbo era il primo cuoco di Cencio
di Borgo San lorenzo… Come, non lo
conosce? È roba di prima categoria».
annita arriva al negozio Coop dove
tutti la conoscono e la vogliono aiutare.
lei declina gli aiuti con gentilezza. È
Annita, socia Unicoop Firenze
sempre vivace. Saluta, sorride a tutti.
Ora ha anche una fiammante carta socio
CONVI
Spesa in, e quindi non ha bisogno di conEN
UNICO
tare gli spiccioli… una bella comodità.
OP FIR E
ENZE
È nata a maggio nel 1910, appena in
tempo
per vedere gli ultimi scorci della
0,
3000 €
belle
époque
époque.
aveva due anni quando,
90
nel
1912,
affondò
il Titanic. poi, nulla fu
0,84
come prima: «il piave mormorò», canticchia. Ha passato due guerre mondiali,
una dittatura «terribile e paurosa, più
della guerra». Ha fatto di tutto per mandepliant puBBliCitari
tenersi: «il lavoro è uno dei miei ricordi
più belli: ho iniziato a 17 anni. Ho fatto il
“plissé” per gli abiti di moda, l’infermiera,
nUova GraFiCa, nUova la teStata
la macellaia. Ho smesso di lavorare a
da questo mese non si chiamerà più Prendinota il volantino
75 anni». Musica per le orecchie degli
pubblicitario delle promozioni dei supermercati, ma cambia
enti previdenziali. annita ha vissuto una
testata, si chiamerà ConvIene e si fa in tre: uno per gli iper,
vita complicata, per 94 anni insieme alla
l’altro per i super, e una selezione per gli incoop. Li trovate
sorella alina, che ora non c’è più. Non si è
tutti e tre sul nostro sito www.coopfirenze.it in prima pagina,
mai voluta sposare, ma ha una folla di nicon la possibilità di sfogliarli in diretta o scaricarseli sul
poti, pronipoti di primo e secondo grado.
computer e stampare le pagine che interessano. Chi si
e un gatto, Chicco, «che sembra un cane
registra al sito riceverà un messaggio di posta elettronica ad
per tutti i bacini che mi dà e mi fa tanta
ogni nuova promozione quindicinale. Sono già quasi 60mila i
compagnia. la sera, prima di andare a
soci che usufruiscono di questo servizio. Infatti la cooperativa
letto, se non gli ho dato la buona notte
ha intenzione di ridurre gradualmente ma drasticamente la
protesta e mi tocca alzarmi di nuovo…
distribuzione porta-a-porta dei volantini pubblicitari: costosa,
Senta, ha altro da chiedermi? Ho furia,
qualche voilta inefficiente e con spreco di tanto materiale.
devo andare a farmi da mangiare. Mi
L’opuscolo stampato delle offerte si troverà sicuramente
richiami eh, mi richiami!». Tanti auguri,
all’ingresso di tutti i punti vendita.
n
signora annita.
SpeSa
elettrOnica
a 102 anni
Legge del
5-03-2012
Foto d.taRtaglia
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Com. di
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COOP adulto
bovino
La produzione del nuovo panificio prevede un vasto assortimento di
prodotti: si va dal fresco confezionato,
(pane toscano, siciliano, pugliese di
grano duro, integrale…) ad altri
prodotti da forno che arricchiranno
l’offerta della rete di vendita assecondando le tendenze di mercato
e le esigenze dei consumatori. «Le
famiglie italiane stanno progressivamente ampliando la varietà di pane
consumato - afferma Bani -, con
conseguente aumento della vendita
dei formati di pane più piccoli a scapito anche dei formati più grandi.
I prodotti da forno rappresentano
l’oggetto sia di acquisti abitudinari
che d’impulso; da qui la necessità di
offrire una gamma di prodotti con
un alto livello di gradimento». n
501771
411505
Viale
SULL’ARNO
Isolotto -Via Valdera tel. 055937253
RIGNANO- FI tel. 055 8397106
Novoli - SI - SI tel. 0577213812
RUFINA I - FI tel. 055 2578955
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POGGIBON A - PI tel. 0587
O - FI tel.
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Le iniziative e le
ma anche di un intervento con forti
contenuti innovativi.
«Il mercato dei cereali, negli ultimi tempi – ci dice Franco Cioni, direttore Soci e Strategie dell’Unicoop
Firenze e consigliere d’amministrazione di Cerealia – è caratterizzato
da logiche speculative che mettono
in difficoltà sia gli agricoltori che
i consumatori. Ai primi si vuole
dare la certezza del prezzo e degli
investimenti, con la speranza di
recuperare almeno una parte di
quel 20% di terreno seminativo che
si è perso in Toscana negli ultimi
10 anni. Ma anche la possibilità
di tornare a coltivare quei grani
tradizionali che erano di casa in
Toscana fino agli anni ’60, con minori percentuali di glutine, e con
metodi rispettosi dell’ambiente a
tutto vantaggio della salute».
Il molino, in particolare, accanto ad un impianto industriale di
ultima generazione per la produzione di farina di qualità e a costi
contenuti, sarà dotato perfino di
macine in pietra per la produzione
artigianale di farine di grani speciali (varietà autoctone e bio). Una filiera cortissima, insomma, in grado di
ridurre i costi d’intermediazione, di
trasporto, di stoccaggio e di gestione
degli impianti. Una filiera ecosostenibile per la riduzione dell’impatto
ambientale.
APRILE 2012
LASTR
A A SIG
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DAL 10
AL 24
APRILE
2012
AREZZ
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AL 18
DA L 10
aprile 2012 - Informatore - 5
ATTUALITÀ
di
Bruno Santini
25 aprile
Chi erano, in definitiva, questi
soldati conosciuti con l’appellativo
di pracinhas? «Intanto va detto che
il significato del termine è “soldatini”, inteso sì come vezzeggiativo,
ma anche come diminutivo, vista la
statura abbastanza inferiore rispetto ai militari delle altre forze alleate
- precisa Pereira -. Venivano da tutti
gli strati sociali e da ogni angolo del
Brasile, ma una buona parte erano
Gli altri liberatori
buendo alla liberazione di Massarosa ed in seguito di Camaiore (prime
truppe alleate ad entrare nella città
già in mano ai partigiani). Conquistarono con le armi il Monte Prano
ed avanzarono in Garfagnana fino
a Barga. Non furono molti i mesi
che la Feb trascorse in Italia ma
in quel lasso di tempo si rese pro- l’intervistato
tagonista della liberazione di una Mario Pereira
cinquantina di paesi (da Lucca ad
Alessandria) pagando un prezzo
di sangue assai alto: 465 perdite e
circa 1.600 soldati feriti più o meno
gravemente.
La loro storia è poco conosciuta;
a tenerla viva ci pensa, come vera e
propria missione, Mario Pereira figlio dell’unico reduce rimasto vivo
in Italia; subito tiene a sottolineare
che «I rapporti con la popolazione
e l’integrazione che i soldati brasiliani ebbero con essa fu veramente
profonda e particolare, ben diversi
da quelli che riuscirono a instau-
Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano
nel Chianti, i francesi a Siena
Stato Maggiore FEB, 1944
persone che provenivano dall’interno, dalle zone povere delle grandi
fazendas di cotone, caffè, canna
Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano
I brasiliani a Pistoia, i neozelandesi
Comandante FEB con donne in Toscana
6 - Informatore - aprile 2012
Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano
L’
acronimo Feb indica la Força
expedicionaria brasileira che
durante il secondo conflitto mondiale partecipò attivamente alle operazioni di guerra della
Campagna d’Italia con un effettivo
di 25.334 uomini. Al suo arrivo la
truppa brasiliana venne aggregata al IV Corpo d’esercito della 5ª armata statunitense comandata dal
generale Mark Clark; affrontò i rigori e l’inclemenza dell’inverno europeo combattendo tra i contrafforti e le cime della catena appenninica sapendo meritare considerazione ed onori.
Acquartierati nella tenuta di
Vada e di San Rossore, entrarono in
azione nel settembre del ’44 contri-
rare le altre forze alleate. Proba- da zucchero. Molti di loro si arruolabilmente la provenienza latina, la rono volontariamente, soprattutto
religione cattolica condivisa e la quando seppero che il luogo dove
lingua, molto più simile all’italiano sarebbero andati a combattere era
rispetto a quella anglosassone, fa- l’Italia, terra da dove provenivano i
vorirono la simpatia tra i soldati su- loro avi. Intorno ai 20 anni, nella
damericani e la popolazione locale. maggior parte dei casi, la loro età».
Qual è il più tangibile segno di
Molti di loro erano discendenti di
italiani e quindi sapevano parlare riconoscenza verso i soldati brasiabbastanza bene la nostra lingua; liani della Feb?
«Certamente il Monumento Voin più trovarono addirittura, in vari
paesi, persone che avendo vissuto in tivo Militar Brasileiro di Pistoia (di
Brasile parlavano correttamente il cui lo stesso Pereira, dopo la morte
del padre, è divenuto direttore e amportoghese».
«Sintomatico il fatto - puntua- ministratore) che sorge sul terreno
lizza Pereira - che ci furono 58 che ospitava il cimitero trasferito,
matrimoni fra donne italiane ed negli anni ’60 a Rio. Ma sono molti
altrettanti soldati della Feb, forse gli esempi di monumenti, piccoli
il maggior numero di unioni tra o grandi, offerti dalle popolazioni
i soldati delle truppe alleate e le alla memoria dei soldati brasiliani.
A Massarosa, ad esempio, c’è una
ragazze toscane».
TOSCANA DA LEGGERE
QUOtidiana
reSiStenza
di
Sara Barbanera
LegamI per sempre
Forte è anche il legame che s’instaurò tra la comunità chiantigiana
e le truppe neozelandesi che operarono in quei giorni del ’44 nella zona…
e il bel volume To the gateways of
Florence – New Zealand forces
in Tuscany, 1944 (edito nel 2011
da Libro International e presentato
con successo nello scorso dicembre
le storie, i fatti, gli stati d’animo di
chi visse in maniera diretta il passaggio del fronte».
Ma il valore del libro va ovviamente oltre quello del solo approfondimento storico. È uno strumento vitale che risponde anche
al desiderio espresso più volte da
cittadini neozelandesi che, in visita
in Toscana, chiedono di saperne di
più sui loro familiari che hanno
terminato i loro giorni tra le nostre
campagne e sui luoghi dove questo
avvenne.
«Tra la nostra comunità e quella
neozelandese - conclude il sindaco
- la storia non finirà mai; continueremo a cercarci e ad alimentare
relazioni, perché lo vogliono le i-
Una selezione di
racconti e memorie.
Tutto su www.
toscanadaleggere.it
Nei punti vendita
Coop, sui prezzi di
copertina indicati,
sconto del 15%
Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano
a
d aprile, “Toscana da leggere” propone anche un viaggio
nella storia, quella non troppo
lontana della seconda guerra mondiale,
fatta di ricordi ancora vividi e vivi di
chi la racconta nei volumi disponibili
presso 17 punti vendita di Unicoop
Firenze. protagonista la storia mondiale ed europea, in dieci marchi e un
biglietto del treno (di Susy Goldstein,
Gina Hamilton e Wendy Share - Mauro
pagliai editore, € 10): un diario riscritto
a più mani dalle tre figlie di Benno, bambino ebreo salvo grazie ad un treno che
da Berlino lo portò fino a Toronto dove,
oggi ottantaduenne, vive.
la storia è anche quella dell’italia,
raccontata con la delicatezza del sentimento d’amore in nada la ragazza di
Bube di Massimo Biagioni (polistampa,
€ 10), che svela la storia dei due protagonisti dell’arcinoto romanzo capolavoro
di Carlo Cassola: un amore raccontato dalla testimonianza diretta di Nada
Giorgi, un’adolescente di pontassieve
che s’innamora di Bube, partigiano di
Volterra, condannato dalle regole di una
guerra che seppellisce l’uomo e la sua
umanità.
Vista più da vicino, dalla memoria si
staglia nitida anche la storia di Toscana,
di padri e di figli separati dalla guerra e
dalla guerra tornati stanchi ma vivi: memorie della deportazione e domande sul
futuro politico s’intrecciano in diario di
un diario (Sarnus, € 10) dove Siro, nonno dell’autore paolo Cocchi, s’interroga
da partigiano e funzionario del pci sulla
traiettoria “dritta e sicura… verso un
avvenire migliore”.
Foto in bianco e nero che parlano
una lingua ancora attuale: racconti duri
e appassionati di chi dipana la propria
matassa di famiglia. Come in La bambina con la farfalla sulla testa di Dunia
Sardi (attucci editore, € 13), dedicato
dall’autrice “alla nonna Morina che mi
insegnò a raccontare la vita come una
fiaba”.
per i navigatori del web il sito www.
toscanadaleggere.it offre informazioni su tutte le proposte del mese, con
recensioni, dettagli sulle case editrici e
la classifica dei 10 libri più venduti del
mese nelle due sezioni “Cibi e ricette”
e “Varie”. Nella sezione “Come fare se”
sono disponibili indicazioni sia per gli
editori che per gli autori interessati a
proporre le proprie opere per lo scaffale
“Toscana da leggere”.
piazzetta (al lato del Comune) intitolata alla Feb… e là dove i brasiliani
hanno combattuto le grandi battaglie, (sul Monte Castello, a Montese,
a Castelnuovo di Vergato, a Fornovo
di Taro ed a Collecchio) le amministrazioni comunali hanno voluto
rendere omaggio ai pracinhas».
Soldato brasiliano che cura un bambino
nella sala consiliare del palazzo co- stituzioni, lo vogliono i cittadini,
munale di Tavarnelle Val di Pesa) neozelandesi e italiani. È un debito
lo sta tangibilmente a sottolineare. verso la storia che tutti desideriamo
Tramite testimonianze di soldati ed tenere aperto, per non dimenticare».
E come non ricordare, sempre
interventi di alcuni storici, il passato
torna a vivere corredato da sugge- nell’ambito delle forze di liberaziostive immagini in bianco e nero. Lo ne non di provenienza statunitense
stesso sindaco di Tavarnelle, Sestilio o britannica, la terza divisione di
Dirindelli, ed il curatore del volume, fanteria algerina (che entrò a Siena,
Stefano Fusi, lo hanno presentato in da porta San Marco, il 3 luglio 1944
alcune località della Nuova Zelanda seguita dalla sfilata delle bandiere
delle Contrade) al cui comandante,
suscitando vivo interesse.
«Il libro è piaciuto – fa notare il il generale Jean Goislard De Monsasindaco Dirindelli – perché parla bert, si deve l’ordine «Vi proibisco di
di noi e di loro, di come i nostri tirare al di là del XVIII secolo!» che
destini si siano incrociati in nome salvò i monumenti e l’architettura
della vita e della libertà; attraverso storica della città. Una targa affissa
l’utilizzo di materiale che abbiamo da parte dell’amministrazione corecuperato in Nuova Zelanda si so- munale nel 35° anniversario della
no ricostruiti quei giorni che il libro liberazione lo sta a ricordare a furacconta, fa conoscere, descrivendo tura memoria.
n
aprile 2012 - Informatore - 7
ECONOMIA
Foto c.valentini
L
a pastorizia, almeno in Toscana, sta attraversando un periodo di serie difficoltà. Quel che
rende la situazione davvero preoccupante è che, almeno per l’immediato futuro, non si intravedono spiragli che invitino all’ottimidi
smo. Il prezzo del latte, ingiustaRiccardo Gatteschi
mente troppo basso, è uno dei problemi principali, e se ne porta dietro
altri: per esempio, il ricambio generazionale e l’abbandono delle terre.
Del resto chi è quel giovane disposto a vivere in aperta campagna
ben sapendo che l’impegno deve
essere costante – non esistono domeniche né feste comandate – e
altrettanto ben sapendo che fra
spese e ricavi molto spesso il totale
è di segno negativo.
Quanto al problema dell’abbanpeCore in Crisi
dono delle terre, si tratta di un fenoNel 2004 le aziende
meno di cui poco si parla, dunque sotpastorizie che
tovalutato, ma che nel lungo percoroperavano nel
so può provocare danni irreversibili.
volterrano erano
Perché sono incalcolabili i benefici
circa 130 con un
effetti che un gregge può produrre
numero di pecore
su un territorio, con il suo incessante intorno ai 30.000 capi.
e continuo brucare: mantiene puliti Oggi questi dati sono
più che dimezzati:
gli argini dei fossi, contiene le siepi,
60
sono le aziende e
permette il libero fluire delle ac12/13.000 le pecore.
que, con le sue deiezioni arricchisce
il terreno. Insomma contribuisce
in maniera determinante al buon
equilibrio idro-geologico di un territorio. Basterebbe compiere una
ricognizione in una zona campestre
abbandonata da anni dall’uomo e
dai suoi animali per rendersi conto
di quali e quanto gravi possono esseAssociazione
Produttori pastorizia
re le conseguenze.
toSCana
pecore“nere”
La transumanza
Attualmente sono circa mille le
aziende pastorizie che operano in Toscana, la metà rispetto agli anni ’60
o ’70. Entrando ancor più nei dettagli,
ci accorgiamo che gli agricoltori
toscani impegnati nella pastorizia
sono in numero davvero esiguo. Il
nostro posto è stato preso, nel 90 per
cento dei casi, da pastori sardi. Intere
famiglie che si sono trasferite nel
continente – principalmente sulle
colline delle province di Siena e di
Grosseto – e qui hanno introdotto la
loro secolare esperienza di allevatori.
Portando certo nuova linfa in un
8 - Informatore - aprile 2012
Toscana
Tel. 055334047
cooperativa@
pastorizia
toscana.191.it
Allevamenti ovini:
un futuro difficile
Foto c.valentini
nella nostra regione
conferire il latte e il formaggio che
quotidianamente veniva prodotto,
bisognava trovare, ogni sera, un
riparo non solo per le pecore ma anche per gli stessi pastori e i loro cani.
Già, i cani; una presenza fondamentale nell’organizzazione pastorale arcaica. Ne bastavano due
o tre ben addestrati per mantenere
compatto il gregge, evitando che
qualche capo si smarrisse o prendesse altre direzioni. Oggi la funzione
del cane è diversa perché non ha più
il compito di controllare il gregge,
dal momento che questo pascola in
un territorio ben delimitato e circoscritto; casomai serve a proteggere
le pecore da eventuali attacchi di
animali selvatici. Perché la presenza
del lupo, animale fino a qualche
settore asfittico ma, ogni medaglia anno fa in via di estinzione e oggi
ha il suo rovescio, contribuendo nello invece specie protetta, si fa sempre
stesso tempo a decretare la morte più massiccia, specialmente sulle
di alcune pratiche che nel corso dei pendici appenniniche, e crea non
secoli (forse dei millenni) avevano pochi grattacapi agli allevatori. Un
fatto la storia della pastorizia. Una altro nemico del pastore è costituito
dai cinghiali che nottetempo entradi queste è la transumanza.
Ormai è solo un ricordo che ri- no nelle coltivazioni e praticamente
mane nella memoria di pochissimi “arano” il terreno alla ricerca di cibo.
anziani dell’alto Mugello o dell’Ap- E dove passa il cinghiale rimane
pennino pistoiese, quello del gregge terra bruciata.
formato da centinaia di capi che si
daLLa sardegna
metteva in cammino, magari in
una nebbiosa mattina d’autunno, e
a voLterra
L’azienda di Bartolomeo Carta
che in un paio di settimane raggiungeva la più calda Maremma. Ogni copre un territorio di oltre 150 ettari
giorno era un’avventura, perché si che si estendono su quelle dolci e
dovevano attraversare territori sco- rotonde colline che digradano da
nosciuti, ci si doveva preoccupare di Volterra fino alla vallata del fiume
Cecina. Con un gregge di circa 450
pecore può essere considerato un
allevatore di media grandezza.
«Devo tutto a mio padre - dice
Bartolomeo - che negli Anni ’50 lasciò la natia Sardegna per andarsene
in Olanda a lavorare in miniera.
Dopo cinque anni aveva raggranellato un gruzzoletto che gli permise
di comprare questo terreno e di far
venire direttamente dalla Sardegna
un buon gregge con il quale iniziò
questa attività che adesso – lui in
pensione – è nelle mie mani».
Non manca niente nell’azienda
di Bartolomeo, dagli ampi capannoni per ospitare le pecore sia di notte
sia nei periodi di maltempo, ai silos
per conservare il fieno e la paglia, dai
trattori agli attrezzi di ultima generazione. Il cuore dell’azienda è costituito dal locale dove si mungono le
pecore e dove si conserva il latte fino
a quando viene conferito – ogni due
giorni – alla ditta che provvederà a
trasformarlo in formaggio. La mungitrice è una macchina piuttosto
complessa in grado di mungere 24
pecore contemporaneamente.
Cooperative
Spalla
a spalla
La storia e lo sviluppo
della Cft, Cooperativa
facchinaggio e trasporto
di
Sara Barbanera
S
ulle spalle un secolo di storia
e nelle mani un filo conduttore
di cui non perdere mai la cima.
L’immagine non è casuale, perché si
sta parlando della Cooperativa facchinaggio e trasporto Cft, nata da un
gruppo di facchini che già dai primi
anni del Novecento lavorava al mercato
fiorentino Sant’Ambrogio: «All’inizio si
chiamava Redenta – spiega Leonardo
Cianchi, giovanissimo presidente della cooperativa –, perché dava lavoro,
appunto redenzione, a chi aveva avuto
guai con la giustizia. Per fare il facchino
La pecora
e l’agnello
La mungitura avviene due volte
al giorno, alle quattro del mattino e
alla stessa ora del pomeriggio.
«E guai a ritardare anche solo
di qualche ora - interviene Bartolomeo -. Le pecore nascondono
sotto il loro aspetto rude una natura
fragile, e cambiare le loro abitudini
può essere pericoloso in termini di
produzione del latte».
In un altro capannone stazionano le pecore che hanno figliato
da pochi giorni e che non vengono munte dovendo provvedere al
sostentamento dei loro piccoli. La
casuale e inaspettata opportunità di
assistere alla nascita di un agnellino
costituisce un’esperienza che non si
dimentica facilmente. Bartolomeo
ha subito capito che, nel gregge, c’è
una pecora che sta per partorire. Allora le si avvicina, la fa adagiare sul
pagliericcio e con pochi movimenti
ben dosati, le permette in venti secondi di dare alla luce una candida
n
bestiolina.
Foto storica della Cooperativa di facchinaggio e trasporto
Leonardo Cianchi
all’epoca servivano solo braccia forti
e spalle larghe. Oggi il lavoro è molto
diverso». Sì, perché oltre che le spalle,
negli anni la cooperativa ha messo su
muscoli: con il trasferimento del mercato a Novoli il gruppo fa il primo salto in
termini di professionalità dei lavoratori,
ampliamento del parco mezzi e del giro
di attività, fino ad arrivare al ’73, anno
della costituzione in cooperativa.
Da lì in poi la cooperativa ha conosciuto una crescita graduale ma
costante: «Gli amministratori lungimiranti della cooperativa hanno costruito
il cambiamento intorno alle specifiche esigenze di nuovi clienti – spiega
Cianchi –, fra i quali proprio la grande
distribuzione; è così che siamo passati
all’autotrasporto, alla logistica di magazzino e, di recente, alla costruzione
e gestione immobiliare dei centri di
distribuzione merci».
Dai 230 soci del ’73, la Cft ne conta
oggi 1800 che diventano 4500, se si
considerano le altre cooperative e so-
cietà del gruppo, operanti in Toscana e
fuori: «Per acquisire nuove competenze
e operare in economicità, abbiamo
allacciato rapporti con imprese che ora
fanno parte del gruppo». Un percorso,
precisa il presidente, compiuto nel rispetto dei tanti campanili locali, ognuno
dei quali conserva una storia lunga e
ricca quanto quella della Cft.
Ieri, oggi, domani
Le ombre della crisi richiedono
mosse di anticipo: né attacco, né difesa,
secondo Leonardo Cianchi, ma continuità e cambiamento, come risposta
ad una crisi economica di sistema: «Essere cooperativa richiederà un maggior
sforzo, ma proprio le risposte del mondo cooperativo saranno strategiche per
uscire dalla crisi: saranno le chiavi per
risollevarsi economicamente e moralmente dal clima di sfiducia e apatia che
sembra dominare i nostri tempi».
Per trovare le chiavi basta guardare
i perché, dalla Redenta di inizio ’900
alla Cooperativa del ’73: responsabilità
verso obiettivi comuni, partecipazione
democratica, il tutto in chiave professionale: «I valori vanno tradotti in mestiere e qualità, perché il primo segreto
per stare sul mercato con successo è
lavorare bene, al livello dei competitor
internazionali con cui ci confrontiamo nel nostro settore». Fino ad oggi
il confronto dà ragione alla Cft che ha
chiuso il 2011 con un fatturato di oltre
220 milioni.
Interpretare
un ideogramma
Se è vero che in cinese l’ideogramma di crisi è composto dai due termini
pericolo e opportunità, per la Cft è proprio
questo il modo di affrontare la tempesta
economica, come spiega Cianchi: «Per il
2012 e oltre, abbiamo scelto di investire
molto in formazione, come modo per
proiettarsi già al di là della crisi: la formazione sarà sia tecnica che etica, perché
la cultura cooperativa sia effettivamente
un patrimonio condiviso fra generazioni».
Da sempre, infatti, la Cft organizza
un pranzo annuale in cui riunisce i soci di
oggi e quelli in pensione che sulla cooperativa ne hanno da raccontare: il pranzo
di gennaio 2012 ha simbolicamente dato
avvio alla formazione interna che, fra le
varie attività, vede anche un progetto
ambizioso: «Alcuni di noi si dedicheranno alla raccolta di testimonianze scritte
e video dei soci più anziani – spiega il
presidente – per pubblicarle alla fine
come libro e dvd». Ne verrà fuori una
vivace foto di gruppo, per chi c’era e per
n
chi verrà.
aprile 2012 - Informatore - 9
“V
CULTURA
Foto g.c. Fondazione Pascoli
enni a Barga, vidi che c’era
rispettivamente alle opere latine,
bello e sostai”. Con questa
greche e italiane.
frase, semplice ma incisiva,
La sorella Maria ha lasciato in
Giovanni Pascoli descrisse il primo
eredità al Comune di Barga tutti i
incontro con la valle del Serchio
beni del fratello, la cura dell’archiche, dal 1895, divenne la sua dimovio (dove sono conservate 76.000
ra prediletta.
carte), la biblioteca (che contiene
L’intera Toscana era considecirca 12.000 volumi), le opere e gli
di
rata da Pascoli la terra “con più
edifici che comprendono la casa.
Gabriele Parenti
spirabili aere”, ma fu soprattutto
Un’ulteriore importante iniziatil’alta valle del Serchio, immortalata
Giovanni paSColi
va riguarda la catalogazione, la
dal poeta nei Canti di Castelvecchio,
il luogo dove riuscì a ricostruire
l’agognato nido familiare distrutto
molti anni prima dal luttuoso evento ricordato ne La cavallina storna.
Barga, il paese dove visse
Castelvecchio fu, per lui, ben più
digitalizzazione dell’archivio di
di una dimora: era una dimensione
Pascoli, curato dalla soprintenspirituale, la misura del “suo mondenza archivistica della Toscana.
ed è sepolto, celebra il centenario
«Abbiamo cominciato a lavorare su
do”; e anche quando, per motivi
trentaseimila documenti, tra note,
d’insegnamento, dovette risiedere
della morte con eventi
lettere e fotografie appartenenti a
in varie città, appena poteva, torPascoli - spiega la soprintendente
nava tra i monti della “sua” Gare manifestazioni culturali
fagnana. Ha scritto in proposito
Mario Luzi: “tutto ciò che tende a
strapparlo di lì in qualche misura
lo ferisce”.
Il rapporto con la Toscana iniziò nel 1884, quando Pascoli fu
trasferito a Massa al liceo Pellegrino Rossi; poi a Livorno, al liceo G.B.
Niccolini e al collegio dell’Ardenza.
Pascoli a casa con la sorella
Dieci anni dopo, acquistò una
villa di campagna a Castelvecchio,
archivistica della Toscana Diana
presso Barga, oggi monumento
Toccafondi - e ventiquattromila
nazionale e sede del museo a lui
della sorella Maria. Tutto questo
dedicato.
presto sarà consultabile on line doQui, insieme alla sorella Mapo un’attenta analisi filologica, un
Casa Pascoli a Barga
ria, il poeta trascorse gli anni più
lavoro che consentirà agli studiosi
tranquilli della sua esistenza, e vi
teratura italiana a Bologna, ma e agli appassionati di confrontarfiGuranti
in Costume
compose i Primi Poemetti (1897),
considerò sempre Castelvecchio si meglio con le opere del poeta».
Nel borgo di
Myricae (1903), i Canti di Castella sua principale dimora. E qui è Nell’archivio, è presente il carteggio
Caprona, presso
vecchio (1903) e i Poemi Conviviali
con i più noti letterati dell’epoca: i
sepolto accanto alla sorella.
Casa Pascoli, verrà
(1904) che sono considerati tra i
‘colleghi’ Carducci, Gozzano e D’Anmomenti più alti della poesia eu- ricreata un’atmosfera
nunzio, ma anche il musicista GiaLe InIzIatIve
di antichi mestieri
ropea del Novecento, e che ancora
La Toscana celebra il centenario como Puccini. L’assessore regionale
e scene di vita
oggi godono di fama internazionadella morte del grande poeta avve- alla cultura Cristina Scaletti ha sotquotidiana
le. Basta pensare che in Francia il
nuta il 6 aprile 1912, con un ricco tolineato l’importanza di queste iniottocentesca. Ci
poeta romagnolo è uno degli autori
calendario di manifestazioni cultu- ziative, per il loro valore intrinseco
saranno anche un
italiani più letti e studiati.
rali
ed eventi, incentrati soprattutto ma anche per l’effetto che avranno
percorso con prodotti
Anche quando divenne docente della cucina “povera” nel Comune di Barga.
sulla promozione turistica e cultudell’Università di Messina (1898),
rale
del territorio: «La Casa non sarà
Fra
queste
si
segnalano
prinlocale, mostre,
trascorreva l’estate nella valle del
solo
un museo, ma un luogo aperto
cipalmente
il
restauro
della
Casa–
letture di poesie,
Serchio; ancora di più quando otMuseo che conserva la struttura, che produce cultura. Sarà il progetmusica e un “Treno
tenne la cattedra di Letteratura
gli arredi e la disposizione degli to pilota su cui costruiremo l’attività
dei sapori”, con
greca e latina all’Università di Pisa.
di valorizzazione delle altre case dei
carrozze d’epoca. spazi che aveva al momento della
Nel 1905 fu chiamato a sostituire
morte del poeta, a cominciare dallo grandi letterati».
www.fondazione
il Carducci nella cattedra di LetFra gli altri eventi si segnalano
studio con tre scrivanie dedicate
pascoli.it
Foto g.c. Fondazione Pascoli
Foto g.c. Fondazione Pascoli
il nido del poeta
10 - Informatore - aprile 2012
La sorella Mariù
Foto g.c. Fondazione Pascoli
il volume, Giovanni Pascoli, vita, immagini e ritratti (con circa
400 immagini che ripercorrono le
varie fasi della vita del poeta, fin
dall’infanzia a San Mauro. Molte di
queste immagini sono sconosciute
e inedite) e una docu-fiction di oltre
50 minuti che sarà distribuita da
un’emittente nazionale. Il video
contiene interviste con i più importanti studiosi di Pascoli e una
ricostruzione filmica degli anni
barghigiani del poeta.
Inoltre, lo spettacolo Italy, tratto
dall’omonimo poema di Pascoli,
(che ha come protagonista una
famiglia di emigranti), che ha debuttato al Teatro dei Differenti di
Barga, e a settembre, nelle piazze
del centro storico, un meeting di
noti poeti contemporanei, organizzato da Alba Donati.
Ma l’iniziativa più curiosa e
innovativa è che, da questo mese,
nel centro storico di Barga su ogni
monumento, dai palazzi alle chiese,
dalle scalinate agli alberi del bosco,
ma anche in ristoranti e bar, sarà
posta una piccola mattonella nella
quale è racchiuso un codice a barre: avvicinandoci un telefonino di
ultima generazione, i monumenti
inizieranno a declamare le poesie
de I Canti di Castelvecchio.
Infine, non poteva mancare
una particolare attenzione alla
scuola. A settembre partirà un concorso per gli istituti di ogni ordine
e grado e per le scuole di lingua
italiana all’estero, che premierà le
migliori poesie e testi critici ispirati
alle opere del poeta.
n
Teatro
Omini a tappe
A Scandicci i protagonisti
di uno spettacolo molto
particolare, basato sulle
parole della gente
di
Giulia Caruso
di storie che noi immaginiamo, raccogliendo di tutto. Anche sfoghi, confessioni, pettegolezzi, pianti e risate. Tutti
hanno qualcosa di profondo da dire, se
li sai ascoltare».
i abbiamo pescati un sabato
mattina mentre si aggiravano
tra le bancarelle del mercato di
Scandicci. Erano a caccia di massaie e
pensionati, ragazzi e ragazze, mamme
con bambini al seguito e tutta la varia
umanità che di solito affolla i mercatini
rionali. Li abbiamo colti mentre si stavano lanciando all’assalto di una signora
con cagnolino. Messi alle strette, ci
hanno spiegato: «Gli Omini fanno così:
vanno, stanno, chiedono, zazzicano…
E portano in scena!». Francesco Rotelli
e Riccardo Goretti stavano infatti raccogliendo materiale per il loro spettacolo, Tappa-Memoria del tempo presente,
in programma al Teatro Aurora, giovedì
Tutti protagonisti
Attivi dal 2006, Francesco e Riccardo, insieme a Luca Zacchini, a cui poi
si è aggiunta una ragazza, Francesca
Sarteanesi, esordiscono con CrisiKo!
(finalista “Premio Scenario”, 2007). Lo
spettacolo che all’epoca si snodava
lungo un canovaccio predefinito, cambiava a ogni replica per circa un anno,
per poi attestarsi in versione definitiva.
Seguendo lo stesso schema, gli Omini
realizzano il loro secondo lavoro: Gabbato Lo Santo (vincitore premio del
pubblico al concorso “Giovani Realtà
Nico Pepe”, 2008), con il finanziamento
della Fondazione Toscana Spettacolo.
Nel 2009, debuttano con ben tre
produzioni: Gabbato Lo Sound (coprodotto da Volterra Teatro, 2009), versione musicale di Gabbato Lo Santo,
12 aprile. Testo unico, spettacolo senza
precedenti, pensato apposta per Scandicci. Sì, perché gli Omini costruiscono
i loro spettacoli, volta per volta, piazza
su piazza, in una sorta di work in progress senza fine. Girano nelle fiere di
paese, visitano asili e case di riposo,
bivaccano nei bar più affollati e nelle
Case del popolo. Piombano dal fornaio
e dal barbiere, dal farmacista e dalla
parrucchiera. Chiacchierano con tutti,
fanno domande più o meno indiscrete.
Parlano di sogni e desideri, paure e
fobie, discutono di politica, sport, religione, sesso e amore, ecologia e tempo
libero, ma anche di salute e bellezza,
realizzando interviste su cui imbastiscono canovacci che si trasformano
in copioni.
«Le parole della gente diventano le
nostre - spiega Francesco -. Si tratta
a cui si aggiungono Un disarmante
spettacolo pacchiano, coprodotto da
Kilowatt Festival, in collaborazione con
Armunia e vincitore del Premio Cruciani
al Festival Visioni, e infine Tappa, ultimo tassello della trilogia Memoria Del
Tempo Presente.
Un progetto teatrale che gli Omini
stessi definiscono “socio umanistico,
una kermesse, reportage spettacolare,
un delirio organizzato!!”. Questa volta si
avvarranno della partecipazione in diretta dei ragazzi di Ginger Zone, della gente
di Scandicci e della collaborazione di
Clet, giovane artista metropolitano che
genialmente ridisegna i cartelli stradali.
«Perché, come sottolineano Francesco e
Riccardo, Scandicci è un cantiere a cielo
aperto, i cui lavori non hanno mai fine».
Allora buon lavoro agli omini e buono
n
spettacolo agli spettatori!
L
tappa
Giovedì 12 aprile
Teatro Aurora
Via S. Bartolo in Tuto
Scandicci
Biglietti 13-15 euro
Riduzioni soci Coop,
under 18, over 65.
Info 0552593933
www.scandicci
cultura.it
www.fts.toscana.it
aprile 2012 - Informatore - 11
a
di
Francesco Giannoni
le Strade del vino
bianco, fermo e secco
La Vernaccia
e altri prodotti
di San Gimignano
Le sue caratteristiche si sono
evolute nel tempo. Per parecchi
anni, per esigenze commerciali,
non veniva vinificata in purezza,
Vernaccia al 100%, ma con aggiun-
museo del vino
vernaCCia
di san GimiGnano
Villa della Rocca 1
San Gimignano (Si)
Tel. 0577941267,
museodelvino@
sangimignano.com
Da aprile a novembre,
tutti i giorni, dalle
11.30 alle 18.30,
ingresso gratuito
In Italia le Vernacce sono tre:
di San Gimignano, di Serrapetrona, nelle Marche, e di Oristano in
Sardegna. Ma, «per le loro diverse
caratteristiche, fra i tre vini non APPUNTAMENTI
c’è concorrenza»: infatti, la nostra
Vernaccia è un vino bianco fermo, Sono numerose le attività che
molto secco, quella di Serrapetrona valorizzano la Vernaccia e gli
è un rosso frizzantino, mentre quel- altri prodotti locali, soprattutto
la di Oristano è storicamente un nel periodo estivo, per esempio,
vino liquoroso (ma ora è vinificata “Degusta con noi”, serie di
visite guidate alle cantine
anche in bianco, come vino fermo). con degustazione dei migliori
È curioso che un nome così vini; oppure “i pomeriggi dei
diffuso abbia origini ancora non produttori”: 4-5 aziende per
chiare. Ci sono diversi studi. Secon- volta sul prato antistante il
do quello più accreditato, il nome Museo della Vernaccia offrono
deriva dal latino vernaculus, col degustazioni dei loro prodotti.
significato di “locale”. La tesi è av- Molto importante è l’anniversario
valorata dall’esistenza di tre vernac- della Strada del vino Vernaccia
Gimignano; anche se
ce, cioè di tre vini “locali”. Altri pro- dila San
parte del leone la fanno i
pendono per l’origine da Vernazza, produttori, «per allietare le
paese delle Cinque Terre in Liguria, serate dei nostri ospiti, mettiamo
dove sembra che il vitigno nasca, sempre qualche nota in più:
ma senza certezze storiche.
12 - Informatore - aprile 2012
Sono ben precisi, invece, i documenti che attestano la presenza
della Vernaccia a San Gimignano
fin dal 1276, presumendone l’esistenza già da prima. Anche allora
celebre, era uno dei vini preferiti
alla corte papale.
Facendo un gran salto, nel 1966
è stato il primo vino italiano a fregiarsi della Doc, diventando Docg
nel 1993.
Sarah Fioroni, presidente Strada del vino Vernaccia di San Gimignano
nel 2011 abbiamo invitato
gli Sbandieratori dei borghi e
sestieri di Firenze».
e poi serate a tema sempre
diverse, anche con esibizioni
dei Comici ritrovati, un gruppo
teatrale di San Gimignano, e
dei Cavalieri di Santa Fina, il
cui evento clou è la “Ferie delle
messi”: in tre giorni, a giugno,
vari personaggi in costume, dalle
ballerine ai cavalieri a un gruppo
di coinvolgenti tamburini, offrono
uno spaccato di vita medievale,
con sfilate, la ricostruzione di
un accampamento notturno e
la “Giostra dei bastoni”, sfida a
singolar tenzone nel suggestivo
scenario della rocca.
Foto o.steFan
Scorcio del Museo del Vino
Foto g.c. ass. stRada del vino veRnaccia di san gimignano
ll’ombra delle torri più alte
della Toscana, è prodotto uno dei migliori bianchi italiani: la Vernaccia di San Gimignano.
La tutela, la valorizza e la promuove
la Strada del vino Vernaccia di San
Gimignano, guidata da Sarah Fioroni, giovane e grintosa presidentessa. Precisa subito che «la Strada si svolge solo all’interno dei confini comunali, perché la Vernaccia
di San Gimignano è autoctona del
nostro territorio ed è prodotta solo
qua». Costituita nel luglio 1999, tra
i soci della Strada sono il Comune,
aziende agricole, fattorie, agriturismi, ristoranti, enoteche e il Consorzio della denominazione San Gimignano che raccoglie circa 180 produttori che coltivano quasi 800 ettari di vigneti.
Foto F.giannoni
TOSCANA
te di vitigni più profumati (tipo
Chardonnay, comunque sempre
ammessi dal disciplinare) che
snaturavano le tipicità del vitigno
Vernaccia. Negli ultimi 10 anni
ricerche e studi appassionati hanno
condotto numerosi produttori a
vinificare di nuovo in purezza (o
con piccole aggiunte di altri vitigni
a bacca bianca non aromatici, e
mai oltre il 15%), alla riscoperta del
vero vitigno Vernaccia. Quindi, a discapito delle richieste, «finalmente
possiamo presentare sul mercato
una Vernaccia per come è, con le
sue caratteristiche peculiari».
Eccole: pur «non avendo
un’ampia gamma di profumi, è
un vitigno immediatamente riconoscibile», all’olfatto ha note di Info 0577940008
info@san
mandorla amara, ricorda la mela gimignano.com
verde, la ginestra e la pietra focaia.
In bocca ha sentori di salinità che
«derivano dal terreno della zona
misto argillo-sabbioso, ricco di
fossili (in questa zona c’era il mare),
reperibili nelle vigne durante la
lavorazione della terra».
Ma questi colli generano altri
di
vini a denominazione “di San GiAndrea Marchetti
mignano”: il San Gimignano rosso
Doc e il San Gimignano vin santo doc. Inoltre vengono prodotti il
Chianti e il Chianti dei Colli Senesi.
Unicoop Firenze
Solare
compatibile
20 impianti fotovoltaici
già funzionanti e altri 13
nel corso del 2012
P
er utilizzare la tecnologia fotovoltaica, senza impatto sul
paesaggio e senza occupare
territorio, la soluzione migliore è quella di
sfruttare gli spazi già occupati dalle costruzioni. Unicoop Firenze fin dal 2003,
con l’impianto di Ponte a Greve, utilizza
i tetti di magazzini e punti vendita per installare impianti fotovoltaici per produrre
l’elettricità necessaria ai propri consumi.
Dopo Ponte a Greve è stata la volta di Empoli, nel 2007. Oggi sono ben venti i punti
vendita dotati di moduli fotovoltaici per
la produzione d’energia elettrica, per un
investimento complessivo di 21 milioni
di euro e una potenza installata di 5642
kW. Alla fine del 2011 l’energia prodotta
dagli impianti è stata di circa 6 milioni
di Kwh pari, cioè, a quella necessaria al
fabbisogno energetico di 2200 famiglie.
Grazie al fotovoltaico sui tetti, si è evitato
di immettere in atmosfera circa 2880
tonnellate di anidride carbonica, gas
dannoso per il clima.
Oltre ai benefici ambientali, ci sono
anche i ritorni economici: nel 2011 Unicoop Firenze ha autoprodotto circa 6
Un museo apposito
Al maggior vino locale è stato
dedicato il Museo del vino Vernaccia
di San Gimignano; inaugurato nel
2003, si trova al pianoterra della
Villa della Rocca di Montestaffoli.
Comprende una sala espositiva con
le bottiglie di tutti i produttori della
Vernaccia, senza dimenticare gli
altri vini della zona; una sala video,
dove uno schermo trasmette a ciclo
continuo un documentario sulla
Vernaccia, e un altro riproduce parti
di film girati in città o nelle sue cam- pisa
pagne (il primo fu nel 1925 l’adattamento del pirandelliano Il fu Mattia
Pascal di Marcel L’Herbier; più vicini
a noi, Fratello sole, sorella luna e
Un thè con Mussolini di Zeffirelli, e
Il prato dei fratelli Taviani); infine,
nella cosiddetta “sala della botte”
(sembra di entrare in un’enorme
barrique), si alternano suoni, immagini e profumi. Nel museo non Solare sulle chiatte
è ammessa la vendita delle bottiglie,
A due passi da Pisa è in corso un’esperienza unica in Italia:
ma è possibile la degustazione.
Olio e salumi
della Francigena
Gli oliveti danno un eccellente
olio extravergine d’oliva, fra l’erba
occhieggiano crochi dalle cui stimme, fin dal Medio Evo, si ricava lo
zafferano, storico prodotto del territorio. I norcini lavorano carni suine,
anche di cinta senese e di “magrone”
(incrocio fra maiale e cinghiale), producendo salumi prelibati. È ormai
una produzione pressoché familiare
quella del mortito, tradizionale salame al mirto.
n
all’interno del laghetto artificiale di Colignola, frazione di San
Giuliano Terme, è stato attivato un impianto fotovoltaico
galleggiante “a concentrazione”. I pannelli solari sono fissati
su una struttura galleggiante (di circa 300 metri quadri);
grazie a un motore a elica, ruotano attorno a un asse centrale
cercando le migliori condizioni per ricevere i raggi del sole.
Inoltre, grazie a particolari riflettori, i pannelli assorbono luce
solare concentrata (circa il 60% in più). I risultati sono
incoraggianti, tanto che l’amministrazione comunale di San
Giuliano Terme e quella della Provincia di Pisa stanno
pensando di replicarlo anche in altri bacini artificiali.
L’impianto di Colignola, infatti, produce circa 2060 Kw di
energia elettrica all’ora contro i 1170 di un impianto a terra ed
è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 10
abitazioni tradizionali. Con un vantaggio ulteriore: per
produrre energia non si sono sottratti terreni all’agricoltura e
l’impatto sul paesaggio circostante è ridotto al minimo. (A.M.)
milioni di Kwh, con un rientro finanziario
di 3.100.000 euro dovuto ai risparmi
sull’acquisto di energia nonché ai contributi del Conto energia, il meccanismo
con cui lo Stato compensa i privati che
immettono energia elettrica nella rete
pubblica. L’investimento, come detto,
è stato notevole. Per riprendere i costi,
però, basteranno 8 anni invece dei 10
preventivati. Questo risultato è dovuto in
gran parte all’aumento progressivo del
costo dell’energia. Quindi una scelta vantaggiosa, soprattutto pensando al futuro.
Anche nel 2012 saranno installati
altri impianti fotovoltaici: ci sono lavori
attualmente in corso a Figline Valdarno
e Montecatini Terme. Poi sarà la volta di
altri impianti - sul tetto di Ponte a Greve
sarà sperimentata una nuova tecnologia
-, per una potenza complessiva, entro fine
2012, di circa 1430 kW.
L’autoproduzione, dunque, consente di mitigare il bilancio energetico di
Unicoop Firenze, ponendosi al riparo da
ulteriori rincari dell’energia elettrica che,
dal 2005 a oggi, è aumentata del 50%.
Così facendo, è possibile mantenere
inalterate le politiche sui prezzi di vendita,
a vantaggio di soci e clienti. Sfruttare
le fonti rinnovabili come il fotovoltaico,
quindi, conviene: fa bene all’ambiente
ed è un investimento per il futuro. n
aprile 2012 - Informatore - 13
GUIDA ALLA SPESA
L
Foto c.valentini
e fette biscottate sono prodotti da
oltretutto sono un’ottima fonte di
forno ottenuto con un preciso
fibre. Il potere calorico sale anche
processo di lavorazione, e umiparecchio all’aumentare del gusto,
dità finale non superiore al 7% (sesoprattutto per aggiunta di frutta
condo normativa vigente). Si prepasecca, grassi, zuccheri. La tostatura
rano con materie prime semplici: farende le fette biscottate più digeribili
rina di grano tenero o altri sfarinadel pane e conservabili fino a 60
di
ti impastati con acqua, zucchero, sogiorni, lontano dall’umidità.
Monica Galli
stanza grassa, lievito e sale. Possono
e Alessandra
Pesciullesi
essere aggiunti malto o direttamenpane a Fette
te maltodestrine (molecole naturali
Il pan carrè è il primo pane conottenute dall’amido dei cereali), che
fezionato apparso in Italia ormai da
SoStitUti del pane
migliorano l’attività dei lieviti e danno al prodotto finito sapore e crosta
uniforme e dorata. Per la lievitazione, come nel pane, si usano lieviti e
non polveri lievitanti.
Croccanti e friabili le une, morbide
Lo zucchero può essere saccarosio o sciroppo di glucosio; nelle migliori c’è il miele. La materia grassa, e tenere le altre. Questione di gusto
aggiunta per uniformare l’impasto e
favorire la tostatura può essere olio,
burro o margarina. Conservanti o
aromi non sono necessari alla preparazione e alla conservazione del
prodotto finito, comunque nessuna
normativa ne vieta l’uso.
cottura doppIa
Nonostante l’aspetto finale, nascono da un morbido impasto di
pane ben lievitato, cotto in forno
in stampi simili al pan carrè, fatto
raffreddare e tagliato a fette. A questo punto si procede con tostatura
e confezionamento. La cottura è
doppia; da qui il nome biscottate:
cotte due volte. Le caratteristiche del
prodotto finito sono la croccantezza,
la friabilità e il potere di imbibizione, cioè quanto liquido assorbono
prima di spappolarsi. Quale sia la
caratteristica prevalente o il miglior
compromesso lo decide il singolo
consumatore; non è detto che a un
prezzo maggiore corrisponda un
apprezzamento maggiore.
suL mercato
Le innumerevoli varianti dell’impasto di base sono riconducibili a tre
tipologie fondamentali: classiche, integrali, prodotte con farine integrali
o aggiunta di crusca, e speciali, con
aggiunte di vitamine, sali minerali
e altri nutrienti o senza glutine per
celiaci. Riguardo alle caratteristiche,
14 - Informatore - aprile 2012
Foto c.valentini
fette o pan carrè?
Foto c.valentini
l’alCol
nel saCCHetto
I pani confezionati
si conservano
a lungo per il
trattamento con alcol
etilico, effettuato
subito prima del
confezionamento.
L’alcol serve da
agente antimuffa,
esce all’apertura del
sacchetto e non è
trattenuto dal pane.
Per legge, deve
essere dichiarato
in etichetta, e la
quantità utilizzata
non deve superare il
2% del peso del pane
le classiche sono a tenore di umidità
più basso, cioè più asciutte e croccanti, mentre le integrali assorbono
più lentamente i liquidi. Riguardo
alla qualità i punti focali sono il tipo
di grasso e la presenza di additivi o
aromi. I grassi di peggiore qualità
sono olio di palma, oli vegetali non
specificati, grassi vegetali idrogenati;
la presenza di qualsiasi conservante
o altro deve mettere dubbi sulla qualità degli ingredienti di base. Sono
alimenti usati a colazione al posto
del pane, e come questo ricchi di
carboidrati complessi, più dell’80%.
Rispetto alle fette di pane casalingo sono poco più caloriche per la
presenza di grassi. Le calorie variano
secondo gli ingredienti; in media le
classiche danno circa 30 chilocalorie
a fetta, poco meno le integrali, che
molti anni: a forma quadrata, già
tagliato in fette identiche, con una
piccola crosta scura ma non croccante. La forma è data dalla cottura
in stampi chiusi con coperchio, a
forma di parallelepipedo. Inizialmente piuttosto asciutto e stopposo,
era usato solo per toast e tramezzini.
Oggi il mercato, decisamente in
espansione, li propone in sostituzione del pane propriamente detto con
grande varietà di tipi confezionati
in modo ermetico e quindi più facilmente conservabili. L’impasto di base è simile per tutti, con farina, grassi,
lievito, zucchero, sale. A questo si
aggiungono il latte, le uova o farine
di cereali diversi, rispettivamente nei
tipi al latte, briosciati, ai cereali. Si
trovano anche il pane specifico per
tramezzini, con totale assenza di
LA SCHEDA
cambiare aria
crosta, e il pane americano, a fetta
quadrata e più grande di tutti, per
panini giganti.
i tratta di un metodo per confezionare gli alimenti, ormai
non più nuovo e discretamente
diffuso, che rappresenta una evoluzione del sistema “sottovuoto”. l’aria
contenuta nella confezione in cui è stato
messo l’alimento è tolta e sostituita
con una miscela di gas. l’industria usa
questa metodica per prolungare la vita
commerciale di carni di tutti i tipi (sia
fresche che trasformate), formaggi
freschi e stagionati, caffè, pizze e altri
prodotti da forno, paste con ripieno
(tortellini, ravioli e simili), ortaggi di
vario tipo e frutta, olive, sottaceti e molti
dei prodotti di gastronomia definiti di iV
gamma. l’atmosfera protettiva non è
un metodo per ridurre la carica microbica degli alimenti, ma sicuramente fa
sì che questi durino più a lungo. l’effetto
allunga-durata però si annulla al momento in cui si fora o comunque si apre
la confezione.
materiali per le confezioni: i più
adatti sono pellicole e vaschette plastiche multistrato, in cui ogni strato conferisce un’impermeabilità a specifiche
molecole: si crea così una maggiore
barriera fra l’interno e l’esterno della
confezione. la natura dei vari strati varia
secondo la miscela di gas predisposta
per il confezionamento che è diversa per
ogni alimento da conservare. Moltissime
aziende sono coinvolte nella messa a
punto dei materiali più adatti per le varie
atmosfere protettive.
atmosfera diversa: la composizione della nuova aria, che dovrà venire in
contatto con l’alimento da conservare, è
formata dagli stessi gas di quella naturale,
ma in proporzioni diverse, e varia proprio
(DpCM 311/1997), ma non lo è riportare
la composizione della miscela di gas
usati, non essendo questi considerati
degli ingredienti. per quanto riguarda i
materiali plastici usati per le confezioni,
non è sempre obbligatorio riportare in
etichetta di che molecole siano fatti.
vantaggi: un alimento in atmosfera
controllata ha una durata maggiore
e garantisce, dal banco di acquisto a
casa, una maggior sicurezza igienica.
Nel frigorifero non rilascia odori e, per
esempio, gli affettati sono di più rapida
separazione. potrebbero contenere dosi
inferiori di conservanti chimici. Si adattano perfettamente a chi vive in famiglie
non numerose e dedica poco tempo a
fare la spesa.
Svantaggi: le attrezzature per il
confezionamento, i gas, i materiali di
confezionamento e tutte le procedure
necessarie per garantire che il prodotto
sia idoneo sono molto costose, e questo
si ripercuote sul costo degli alimenti.
Conservare gli alimenti
in atmosfera protettiva
maI sazI
a cura di
Monica Galli
e Alessandra
Pesciullesi
S
Foto c.valentini
Tutti appetibili e gustosi, ma soprattutto così morbidi che quasi non
si masticano. Tanta morbidezza è
data da una discreta quantità di
grassi, dagli emulsionanti, i monoe di-gliceridi degli acidi grassi che
trattengono acqua, e anche dalla
cottura nello stampo. Rispetto al
pane tradizionale questa caratteristica fa sì che se ne mangino anche
grandi quantità prima di sentirsi
sazi. Visti gli ingredienti, l’impasto è
mediamente piuttosto calorico, circa
10% più del pane. La qualità finale
in base all’alimento. È noto che l’anidride
carbonica inibisce la crescita di muffe e
batteri, che l’azoto è perfettamente inerte,
fa volume intorno agli alimenti e può sostituire l’ossigeno per evitare l’irrancidimento dei grassi, bloccare le muffe, i lieviti e
i batteri aerobi che ne hanno bisogno per
vivere. la composizione dell’atmosfera
adatta alla carne invece contiene sempre
ossigeno che mantiene il colore rosso e
blocca i batteri anaerobi.
Come si fa: una volta predisposto
l’alimento nella confezione un apparecchio aspirerà l’aria e insufflerà la nuova
atmosfera. il tutto infine sarà perfettamente sigillato.
In etichetta: la normativa attuale
permette di conservare in atmosfera protettiva qualunque alimento; le
limitazioni sono solo di tipo tecnico.
È obbligatorio che compaia la scritta “conservato in atmosfera protettiva”
Foto c.valentini
dipende soprattutto dalla qualità
dei grassi usati, ed ancora una volta, gli incriminati sono i prodotti
con grassi vegetali o animali di tipo
idrogenato. Un altro punto critico
da non sottovalutare è la consistente
presenza di sale (cloruro di sodio).
Al riguardo c’è da ricordare il
protocollo di intesa tra il Ministero
della salute e l’Associazione produttori di pane confezionato, stipulato a
luglio del 2010, nel quale le aziende
associate si impegnano a ridurre
del 10% il contenuto di sale nelle
tipologie panarie confezionate. L’accordo fa parte di un programma di
interventi finalizzato a ridurre l’apporto di sale giornaliero pro capite,
fino a valori inferiori a 5 grammi,
considerata l’evidenza scientifica tra
l’eccessivo uso di sale e l’ipertensione
arteriosa.
n
aprile 2012 - Informatore - 15
SOTTACETI POLLI
PROMOZIONI&PROPOSTE
anniverSario
e uova, 600 grammi al latte o
coLomBa e uovo
Si possono comperare singolarfondente, sono fatte con cioccolata di qualità, sempre la stessa mente o assieme, e ai soci è riservato
da quando la Sirena era una picco- uno sconto del 50% sul prezzo di
la azienda artigianale a oggi. Infatti vendita: solo 5,95 euro per l’uovo e
con il tempo l’azienda si è ingrandi- 4,45 euro per la colomba. Se si prenderanno insieme uovo e colomba, si
Uova e ColoMBe
potrà acquistare anche un’elegante
SOttaceti
made in italY
140 anni di storia dell’azienda
che aprì uno stabilimento
a Monsummano Terme
negli anni ’20
P
arte da un piccolo negozio
aperto nel 1872 a Milano e
dallo spirito imprenditoriale
di Fausto polli la storia di una marca,
la polli appunto, che si è fatta conoscere e apprezzare in tutto il mondo.
Sono passati quindi 140 anni di storia
da allora, un importante traguardo da
festeggiare conoscendo
un po’ meglio l’azienda
polli, un marchio tutto
made in Italy
Italy.
anche se polli nasce a Milano, ha un importante legame con la
Toscana, da quando negli
anni ’20 aprì uno stabilimento a Monsummano,
in provincia di pistoia. Qui
l’azienda si specializzò nel
settore dei sottaceti, dei
sottoli, delle olive e degli
antipasti. attualmente
solo all’interno di questo
stabilimento, di 27.000
mq di cui 17.000 coperti,
vengono confezionati 38.000 vasi l’ora
e vi lavorano 105 dipendenti. le persone
coinvolte sono in realtà molte di più se si
pensa alle diverse fasi della produzione:
un indotto che va dai fornitori di materie
prime agli operatori della logistica.
Ogni tassello della realizzazione
di un prodotto, dalla coltivazione al
ciclo produttivo fino allo stoccaggio
e alla distribuzione, viene effettuato
seguendo rigidi controlli grazie a un
personale molto preparato, tecnologie, materiale e processi in costante
sviluppo. Sin dagli anni ’70 comincia
il rapporto fra l’azienda e Coop italia.
È da quel momento che si possono
quindi trovare facilmente sugli scaffali
dei negozi Coop questi prodotti nati da
140 anni di esperienza e di attenzione
al consumatore. Dai sottoli ai SenzaOlio,
dai sottaceti ai condimenti per riso o
i farci-toast e così via passando per
specialità regionali, come i funghi alla
calabrese o la grigliata alla lucana.
attualmente la polli conta 10 diverse linee e 380 prodotti diversi per
soddisfare i gusti e le esigenze di ogni
consumatore.
(M.P.)
16 - Informatore - aprile 2012
L
di
Melania Pellegrini
Sorprese ecologiche
Prodotti del territorio, sostenibilità
ambientale e qualità del prodotto
ta e ha introdotto l’uso di macchinari, ma la ricetta rimane quella di un
tempo: cacao e burro di cacao, senza uso di grassi idrogenati.
Anche per la colomba la tecnologia dà un aiuto per quella che rimane
una ricetta tradizionale. Lievita per
oltre due giorni, viene fatta raffreddare in modo naturale per 10 ore
prima di essere incartata. I canditi calabresi, la croccante glassa di
mandorle, nocciole, albume e zucchero danno il tocco finale a questo
soffice e profumato dolce. Una bella
confezione di prestigio e la grande
qualità della pasticceria la rendono
un’offerta molto richiesta.
coppetta svuotatasche della Richard
Ginori, dal diametro di 17 cm pagandolo appena 3 euro, invece che 11. Un
legame antico quello che lega la Sirena con la Ginori. La fabbrica della
Sirena, che ora si trova a Calenzano,
è nata a Sesto Fiorentino nel 1930 e
deve il suo nome proprio al suono
della sirena della Richard Ginori che
dava il via alle giornate degli operai e
dei fornaciai e che si sentiva in tutta
Sesto. Due aziende che hanno un
legame saldo e vivo con il territorio e
con Unicoop Firenze.
sorpresa
sorprendente
Una novità tra le sorprese,
quest’anno nate all’insegna dell’innovazione e dell’ecocompatibilità.
LA SCHEDA
Saranno prodotte da Raggio Verde,
un’azienda tutta italiana, nata nel
1990 nel nome dell’ecologia e del
rispetto per l’ambiente e per le persone. Questa azienda ha trovato un
nuovo modo di vedere e riutilizzare
le cose per poter ricostruire un rapporto equilibrato con la natura e con
l’ambiente che ci circondano, per un
futuro migliore. I prodotti sono fatti
con materie prime naturali, come
canapa, lino e cotone organico, o
con materie riutilizzate, come il legno delle matite che proviene dal
riciclo dei bancali. L’attenzione è
posta anche nella stampa di questi
peSce SciabOla
a cura di
Leonardo Romanelli
acile intuire l’origine del nome,
una volta osservato sul banco, insieme alle altre varietà
ittiche: il pesce sciabola (detto anche,
fra i tanti nomi con i quali si trova sul
mercato, spatola) ha un corpo allungato, che ricorda la forma di un nastro
srotolato, schiacciato ai lati, senza
squame e di colore argenteo, quasi
fosse la lama dell’arma in questione.
la femmina è più longeva del maschio,
e lo supera anche per dimensione. la
pinna dorsale accompagna il corpo per
tutta la lunghezza, partendo dalla testa,
e terminando poco prima della pinna
È diffuso in tanti mari; in italia lo
si trova nel basso Tirreno, all’altezza
di Napoli e nei pressi dello stretto di
Messina.
per essere certi della freschezza,
oltre a osservare l’occhio, che deve
risultare molto vivo, si deve anche valutare e saggiare la compattezza delle
carni, che non devono assolutamente
sfaldarsi.
in cucina, comunemente si prepara
fritto, dopo una lieve infarinatura, o marinato, dopo averlo scottato: presenta
infatti sovente, dei parassiti all’interno
della cavità viscerale chiamati anisakis
che possono essere pericolosi per la
salute umana: ecco perché è del tutto
sconsigliato mangiarlo crudo.
caudale. il colore della pelle serve anche a determinare l’età: negli esemplari
più vecchi, la pinna dorsale, nella parte
anteriore, risulta più scura. Quando lo
si inizia a maneggiare, per cucinarlo, si
nota come il colore esterno si degradi
immediatamente: poco male, dovendo
consumarlo senza la protezione della
pelle. lo sciabola è un pesce molto
vorace, non teme di attaccare specie
più grandi della sua taglia, anche se non
disdegna di nutrirsi di crostacei e cefalopodi. Da parte sua, si deve guardare
da altri animali che lo ricercano come
alimento e sono principalmente otarie,
razze e squali.
la lunghezza media è di poco inferiore al metro, ma può raggiungere agevolmente i due metri. il suo ambiente
è il fondo marino a una profondità che
arriva ai 600 metri, anche se in alcuni
periodi dell’anno, lo si ritrova in superficie, mentre viaggia in banchi numerosi,
alla ricerca di cibo.
FrItto con saLsa
dI peperonI
Ingredienti per 6 persone: 900 g di
pesce sciabola già pulito, 2 uova,
sale fino, 300 g di farina di mais, 1 l
di olio di semi di arachide, 500 gr di
peperoni rossi, mezza cipolla bianca,
1 mazzo di basilico, origano, 1
peperoncino, 1 dl di olio extravergine
di oliva, 1/2 dl di aceto di vino bianco
innanzitutto la salsa: affettare la cipolla e farla soffriggere in casseruola con
l’olio e il peperoncino; unire i peperoni rossi tagliati a cubetti, salarli e farli brasare a
fuoco basso. a fine cottura, aggiungere il
basilico tritato e l’origano. Frullare il tutto
e passare al passaverdura, per togliere le bucce. Dividere il pesce in tranci
regolari non molto grandi: immergerli
nell’uovo sbattuto salato e lasciarli un’ora
a riposare. passarli nella farina di mais,
quindi friggerli in abbondante olio di semi
bollente. Servire ben caldo con la salsa,
completata alla fine con l’aceto.
F
Foto c.valentini
offerta soCi
Come da tradizione
l’uovo è della
Antica Pralineria
Fiorentina la Sirena,
e la colomba, da 1
chilo, è della Maina.
L’offerta si potrà
trovare in tutti
gli ipermercati,
supermercati
e negozi Coop
fino al 7 aprile
oggetti, affinché sia a basso impatto
ambientale e sicura per chi li usa:
gli inchiostri sono a base di oli di
origine vegetale e non petrolifera. Le
sorprese saranno quindi veramente
originali, mai viste prima e tutte
da scoprire. E anche gli espositori
per questi prodotti saranno in carta
riciclata.
n
forneria
Uova di “Giornata” Con SorpreSa
a volte le sorprese delle uova non soddisfano? ecco la
soluzione: fino al 7 aprile si potrà portare un regalo da mettere
nell’uovo e consegnarlo a un addetto del reparto forneria in
tutte le Ipercoop e, da quest’anno, anche nei supermercati di
Prato, empoli, Ponte a Greve e Gavinana. Gli oggetti dovranno
essere di dimensione tale da poterli inserire nelle uova. Si
potrà scegliere tra l’uovo di cioccolato al latte, bianco o
fondente secondo il gusto preferito. Confezionato al momento
con carta velo e nastri, sarà il regalo perfetto.
aprile 2012 - Informatore - 17
i
GUIDA ALLA SPESA
punti raccolti durante la spesa
effettuata presso gli ipermercati, supermercati e minimercati Unicoop Firenze, si possono utilizzare in diversi modi: per ottenere
uno sconto immediato sulla spesa,
acquistando i prodotti delle promozioni dedicate ai soci, che cambiadi
no mensilmente e che oltre al prezMelania Pellegrini
zo riservato permettono di scalare
dei punti in modo vantaggioso, (oCataloGo preMi
gni punto ha valore doppio); oppure acquistando dei buoni sconto o
biglietti per attività da svolgere nel
proprio tempo libero.
Tra le novità proposte dal cataDal 2 aprile nuovo catalogo
logo di quest’anno c’è il biglietto per
entrare al Cavallino Matto, usando
900 punti, e passare lì una giornata
con premi per i soci
con gli amici o con la famiglia. Il Cavallino Matto è il parco divertimenti
Per ulteriori
della Toscana che si trova a Marina
informazioni
di Castagneto Carducci, immerso
sull’utilizzo dei punti,
sulla durata della
nella pineta. 70.000 mq di attraziovalidità delle singole
ni a tema dalle montagne russe alla
offerte e ulteriori
torre di cinquanta metri dal cinema
premi
e iniziative,
in 4D all’Arena Show.
il catalogo sarà a
Un’altra novità è la gita all’Acdisposizione presso
quario di Cattolica, in provincia di
i box informazioni
Rimini, 4 percorsi per conoscere pedei nostri negozi
sci e animali esotici, con scenogradal 2 aprile
fie e vasche tutti da scoprire. 1100
punti si trasformano nell’ingresso
per un adulto.
Restano poi confermati i premi
di cui si è potuto usufruire nel precedente catalogo come il biglietto per
Mirabilandia,1500 punti l’ingresso materassi
valido per due giorni consecutivi,
1300 quello per andare, sempre 2 dolCe dorMire
giorni, all’Aquafan di Riccione o a Per un buon riposo la scelta del materasso è fondamentale.
Oltremare. 900 i punti che servono unicoop firenze propone ai suoi soci in promozione per
per avere un biglietto per Acqua tutto il mese di aprile i materassi e la rete a doghe made in
Village di Cecina e di Follonica.
Italy della vitalis, nati dalle più moderne tecnologie e di alta
Anche per chi ama la montagna qualità. desiderio è un materasso in viscoelastico
si potranno spendere i punti per rinfrescante. La superficie di appoggio è in memory foam
avere dei buoni di 15 euro con 1000 eucalipto: è sagomata per memorizzare le forme del corpo e
punti per l’acquisto parziale di uno ha effetti balsamici. Lo strato centrale in heliocel è
skipass giornaliero nelle stazioni sagomato a onda per offrire un supporto ergonomico al
sciistiche dell’Abetone e del Con- corpo, mentre delle scanalature laterali garantiscono un
comfort climatico ottimale. Sensazione, in memory foam
sorzio del Cimone; per entrambi è viscoelastico,
è un materasso nato per dare il massimo
escluso il periodo natalizio.
comfort adattandosi al corpo. allevia e previene i dolori alle
Per chi è cliente Coop Voce ri- articolazioni e alla colonna vertebrale, e favorisce la
mangono le carte premiate da 5 euro, circolazione sanguigna. Completa il buon sonno la rete
350 punti, e da 10 euro, 650 punti.
dinamica: a doppia doga regolabile, sostiene il corpo in
I punti potranno essere ac- modo differenziato rispettandone la naturale struttura. I
cumulati più velocemente grazie prodotti in vendita presso i supermercati e gli ipermercati
all’acquisto dei prodotti jolly, pas- Coop saranno consegnati direttamente a domicilio.
sando al momento del ritiro del premio fino a 3 carte socio diverse ma
tutte di Unicoop Firenze, attivando
la propria carta per il pagamento e
ogni volta che si pagherà con questa.
Se si è in giro per l’Italia attenzione ai negozi Coop che espongono
il marchio “Solo per Te”, lì si potrà
passare la propria carta e ottenere i
punti della spesa.
Anche quest’anno sono state sti-
Occasioni e punti
18 - Informatore - aprile 2012
pulate delle convenzioni con società
ed enti, così la raccolta punti potrà
essere accelerata anche al di fuori
dei negozi. Per il mondo dei viaggi
ci sarà Traghetti Web che darà 500
punti Coop per ogni prenotazione e
1 punto per ogni euro di spesa, qui si
potrà usufruire anche di uno sconto di 50 euro utilizzando 4500 punti
della propria tesserina. Le agenzie
di viaggio di Toscana Turismo accrediteranno un punto per ogni
euro di spesa ai soci Coop. Anche il
mondo dell’auto aiuterà la raccolta
punti. Assicurandosi o rinnovando
l’assicurazione con Linear, acquistando pneumatici Pirelli, facendo
la revisione presso un centro Dekra
o andando a fare rifornimento di
carburante presso le pompe Eni che
partecipano alla raccolta You&Eni
si potranno accumulare preziosi
punti per arrivare a scegliere prima
il proprio premio preferito.
n
IL LIBRO PER I SOCI
SeGnaliBro d’aprile
aMBiente
ricette
rOmanzate
pipiStrelli
in tOUr
Caterina de’ Medici
e Nostradamus,
ovvero l’astrologia in cucina
Bat box in vendita e animazione
nei centri commerciali
È
iniziata a marzo e proseguirà
fino a settembre la campagna
“Un pipistrello per amico” volta
a sensibilizzare il pubblico di adulti e
bambini ai problemi ambientali e della
biodiversità. Negli iper e nei maggiori
punti vendita viene messa in vendita la
bat box, mentre negli spazi dei centri
commerciali viene allestita una colorata
scenografia che riproduce gli ambienti
ed i rifugi dei pipistrelli e serve a far conoscere questi preziosi mammiferi volanti.
alla fine del percorso una postazione
n
obbio, celebre giornalista
enogastronomico, ideatore
con Federico Fazzuoli del programma Linea Verde, ma anche romanziere e grande viaggiatore, basa il suo
libro su due importanti figure storiche:
Caterina de’ Medici (1519-1589), regina
fiorentina di Francia, amante della buona cucina e della convivialità, e Michel de
Notre-Dame (1503-1566), meglio noto
come Nostradamus, autore delle Profezie in cui avrebbe previsto i più importanti eventi storici. la sovrana ammirava
molto il grande
veggente, ed è
più che plausibile che i due si
siano incontrati
in Francia, per
discorrere dei
misteri del cielo, della ricerca
della felicità e,
perché no, di
cibi e ricette. Caterina, come è noto,
portò con sé a parigi i cibi e i sapori della
sua Toscana, ma soprattutto la raffinata
convivialità delle feste rinascimentali.
Nostradamus, astrologo ma anche medico e speziale, sapeva cogliere il potere
vivificante di frutti e fiori, di alimenti e
preparazioni.
È la fantasia di Nobbio, unita alla sua
grande esperienza in fatto di cucina, a
presentarci il risultato di questo connubio: una serie di ricette speciali, elaborate da emilio Marchitti del ristorante Montebuoni, pensate per soddisfare il palato
giovando alla salute e, naturalmente, gli
influssi delle stelle. Scopriamo così che
i nati sotto il segno del leone prediligono
spesso la selvaggina, mentre i Gemelli
sono più portati a mangiare frutta. l’aglio
è amato dall’ariete, e lo era anche da
Caterina, che aveva il segno nell’ascendente. il suo amico profeta, invece, nato
sotto il segno del Capricorno ed esperto
conoscitore di erbe, doveva avere un
debole per le minestre aromatiche. Tra
antipasti, zuppe, condimenti, arrosti
e ‘piatti di mezzo’, ce n’è proprio per
tutti i segni e... per tutti i gusti. e tra una
delizia e l’altra non mancano le curiosità
storiche, come illustrazioni d’epoca e
cronache di banchetti rinascimentali.
(gli studiosi dei pipistrelli) della sezione di
zoologia “la Specola” del Museo di storia
naturale dell’Università di Firenze, che da
tempo hanno avviato questa fortunata
e proficua collaborazione con Unicoop
Firenze per la diffusione delle iniziative a
favore di questi piccoli mammiferi.
la campagna Coop a favore dei
pipistrelli non si è esaurita con la vendita
delle loro speciali casette. Nel periodo
scolastico infatti, i negozi di Unicoop
Firenze con il reparto cartoleria hanno
sugli scaffali materiale a soggetto “bat”
(per esempio, quaderni, astucci e diari,
venduti a migliaia), mentre nel periodo
estivo, magliette e teli da spiaggia. Questo ha permesso di finanziare con ben
100.000 euro una borsa di studio di un
dottorando della Specola, collaborazioni
di giovani chirotterologi e ricerche sui
pipistrelli in tutta italia. È stato inoltre
Claudio Nobbio, A
tavola con la Regina,
Sarnus editore, pp.
160, € 18, illustrato
a colori, alla Coop
a 15,30 euro e 300
punti premio ai soci
nel mese di aprile.
Foto JUice gRoUP
pipistrelli
on line
Quest’anno i
pipistrelli hanno
anche un sito
interamente dedicato
a loro e alle iniziative
per aiutarli:
www.batboxnews.it
facebook.com/
batboxnews
interattiva permetterà di vedere filmati
e fare un test su quanto appreso.
Negli ultimi due anni nel circuito
Coop sono state vendute quasi 33.000
bat box – più di 5300 solo in Unicoop
Firenze -, le casette studiate apposta per
dare ai pipistrelli un rifugio sicuro proprio
all’interno delle nostre città. i pipistrelli
vanno in letargo con i primi freddi e si
risvegliano a primavera andando subito
a caccia d’insetti. Sono abili e voraci
predatori che si nutrono di circa 2000
insetti a notte, funzionando da naturale…
“insetticida” contro moscerini, zanzare e
insetti volanti. le casette per i pipistrelli
sono state progettate dai chirotterologi
novitÀ
l’inForMatore per e-Mail
Se desiderate ricevere L’“Informatore” on line, mensilmente
nelle vostra casella di posta elettronica, andate all’indirizzo
www.coopfirenze.it/registrazione e registratevi con i vostri
dati personali. registrandovi potete anche scegliere se volete
ricevere i depliant commerciali (Iper e Prendinota) per e-mail.
Il servizio è gratuito.
acquistato materiale scientifico: sensori
a infrarosso per rilevare le temperature
dei chirotteri nei loro rifugi (naturali e artificiali), e un bat detector che “traduce”
gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli per
capire quali specie, e in che quantità,
vivono nei vari ambienti.
il valore scientifico della campagna
per le bat box può essere incrementato
dagli stessi acquirenti con un contributo
significativo. Nella confezione delle bat
box c’è infatti una scheda da compilare
con alcuni semplici dati. Tenendo conto
delle informazioni fornite dagli acquirenti delle bat box che hanno inviato le
scheda (quasi 1700), gli stessi studiosi
nel recente passato hanno potuto scoprire quali sono le esigenze di questi
straordinari animali e apportare così diverse migliorie alle bat box e individuare
le tecniche di installazione più idonee per
aumentarne l’efficienza.
GLI APPUNTAMENTI DI APRILE
Centro*Empoli dal 3 al 7
Centro*Agliana dal 10 al 15
Centro* Pontedera dal 17 al 21
Ponte a Greve dal 24 al 29
aprile 2012 - Informatore - 19
DAL 2 AL 14 APRILE
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40 6
,72 €
%
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PREZZO PER I NON SOCI
alla cassa
16,20 € al kg
MAX 2 PZ.
PER CARTA SOCIO
al kg
,54 €
PREZZO PER I NON SOCI
10,90 € al kg
MAX 2 PZ.
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A TRANCI
BISTECCHINE
DI AGNELLO
INIZIATIVA PRESENTE
NEI SUPERMERCATI
E IPERMERCATI
CON BANCO ASSISTITO
PESCHERIA
PREZZO PER I SOCI
PREZZO PER I SOCI
40 0
%
sconto
alla cassa
al kg
40 6
,99 €
%
sconto
PREZZO PER I NON SOCI
alla cassa
1,65 € al kg
MAX 5 PZ.
PER CARTA SOCIO
BANANE
COOP
sconto
alla cassa
sconto
alla cassa
PREZZO PER I SOCI
,19 €
sconto
alla cassa
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PREZZO PER I NON SOCI
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4,39 €
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8,78 € al kg
vari gusti
500 g
3,98 € al kg
MISTO FUNGHI
PREZZO PER I NON SOCI
CON PORCINI
3,98 €
VICHI
7,96 € al kg
MAX 2 PZ.
PER CARTA SOCIO
%
PREZZO PER I SOCI
,99 €
4,38 € al kg
MAX 4 PZ. A SCELTA
PER CARTA SOCIO
40
%
PREZZO PER I SOCI
2
11,20 €
22,40 € al kg
ANTIPASTO DI MARE
BANCO DEL GUSTO
REPARTO GASTRONOMIA
50
%
PREZZO PER I NON SOCI
500 g
in vassoio
50
,72 €
13,44 € al kg
500 g
7
al kg
,56 €
PREZZO PER I NON SOCI
12,60 € al kg
MAX 3 PZ.
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50
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alla cassa
sconto
alla cassa
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PREZZO PER I SOCI
PREZZO PER I SOCI
PREZZO PER I SOCI
1
,90 €
4,85 € al kg
3,65 €
9,73 € al kg
MAX 3 CONF.
PER CARTA SOCIO
sconto
alla cassa
MOZZARELLA
TRIS SANTA LUCIA
GALBANI
,75 €
2,33 € al litro
PREZZO PER I NON SOCI
3,50 €
4,67 € al litro
6x80 g
8,13 € al kg
MAX 6 PZ.
PER CARTA SOCIO
PREZZO PER I NON SOCI
GALESTRO
CHIANTIGIANE
7,80 €
16,25 € al kg
75 cl
MAX 8 CONF.
PER CARTA SOCIO
3x125 g
50
sconto
alla cassa
(0<;0(463(;6:*(5(
(*9,:*,9,+(:,479,
%
5
,80 €
11,60 € cad.
MAX 3 CONF. A SCELTA
PER CARTA SOCIO
DETERSIVO PER
LAVASTOVIGLIE PRIL
x70 tabs
gel 2x750 ml
classico, aceto
40 9
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,48 €
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PREZZO PER I NON SOCI
PREZZO PER I SOCI
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OPPURE
3.500 PUNTI +465,00 €
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rigidità lombare
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con fascia perimetrale 3D traspirante
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materasso in foam viscoelastico rinfrescante a tre strati
con zona accoglimento spalla
rivestimento esterno con imbottitura in fibra di bamboo
tessuto elasticizzato silver con fascia perimetrale 3D traspirante
maniglie e cerniera su quattro lati divisibile
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taglie: dalla 48 alla 58
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300 PUNTI +19,00 €
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500 PUNTI +19,90 €
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diametro cm 110xh75
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APRILE
GARANZIA
ITALIA
socialità
a cura di
Valentina Vannini
arezzo e provincia
Montevarchi
Quer pasticciaccio… Nella sala soci dell’ipercoop di
Montevarchi il 14-21-28 aprile e
il 5 maggio, alle 16, incontri con
Massimo Zanoccoli dedicati a uno
dei capolavori del ‘900 italiano, Quer
pasticciaccio brutto de via Merulana
(1957), di Carlo Emilio Gadda, un
tragico e insieme divertente “giallo”
romano (e romanesco) ambientato
negli anni ‘20.
punto soci Coop;
[email protected]
Primavera a Villa Masini La celebre Villa Masini, uno degli
esempi più significativi dello stile
Liberty, di proprietà della famiglia
Masini-Cofacci, e set di scene
del pluripremiato film di Roberto
Benigni La vita è bella, riapre le
sue porte ai visitatori. Le visite si
svolgeranno dal 1°/4, ogni sabato,
la prima e la quarta domenica
di aprile, maggio e giugno.
Appuntamento, alle 15.30, nel p.le
Europa (prenotazione obbligatoria,
3476109529). A fare da guida sarà
Marcello Bossini, consigliere della
sezione soci. Per la visita, circa
due ore, è richiesta un’offerta di
5 euro, che andranno in parte a
sostegno della Fondazione Il Cuore
si scioglie, in parte per il restauro
di alcune opere della Villa.
Montevarchi/Firenze
Lezioni di yoga
Corsi bimestrali di yoga, lezioni
a cadenza settimanale, con
S. Manetti e le sezioni soci di
Montevarchi e Firenze nord ovest.
I corsi si terranno: a Firenze, mart.,
merc. e giov., dalle 17.30 alle 19;
a Montevarchi, il lun., dalle 18.30
alle 20. Inizio il 18/4 nei giorni e
orari sopraindicati. Costo totale
corso euro 97,50 per due mesi.
Sabrina 3335752841
Arezzo
Per i più piccoli - Il 20/4, dalle
17.30 alle 19, nella sala soci Coop,
al I piano dell’ipermercato di viale
Amendola, “Un nido per amico”,
24 - Informatore - aprile 2012
laboratorio ludico-didattico con il
centro Setteponti e l’ass. Alcedo
per realizzare un vero nido per
uccelli. Richiesto ai partecipanti
un contributo di 5 euro che andrà
a sostegno del progetto della
Fondazione Il Cuore si scioglie in
Perù, a favore dell’ass. Mantoch.
Iscrizione obbligatoria. Max. 12
iscritti. Ingresso libero.
Per tutti - Proseguono le
passeggiate della salute. Partenza
alle 9.30 dalla Coop di via V. Veneto.
Ad aprile: il 15, “Sant’Agostino e
dintorni”; il 29, “Piazze e piazzette
della città. I luoghi della memoria”,
da Colle del Pionta lungo tutta la
collina per saperne di più del Colle,
dall’epoca etrusca ai giorni nostri.
Partecipazione libera, gradita
prenotazione.
Bene a sapersi - Come
realizzare un piccolo orto nel
proprio balcone o giardino. Incontri
con l’ass. Archeosofica, il 12/19/26
aprile, alle 17.30, nella sala soci
Coop dell’ipermercato di viale
Amendola. Iscrizione obbligatoria;
max. 15 iscritti. Contributo di 10
euro per Il Cuore si scioglie. Il 5
maggio, alle 15, appuntamento al
Circolo ricreativo “L’incontro”, loc.
Tregozzano per una camminata
sulle colline aretine.
prenotazioni punto soci
Coop, via V. Veneto (mart. e
giov. 16.30-18.30) 0575328226;
all’ipermercato Coop di viale
Amendola (mart. e giov. 16.3018.30 e il sab. 10-12, 0575908475)
Montevarchi/
San Giovanni V.no
Wildt a Forlì
Le sezioni soci Coop di
Montevarchi e San Giovanni
V.no organizzano il 15 aprile
una gita a Forlì per visitare la
mostra “L’anima e le forme tra
Michelangelo e Klimt” sullo
scultore del ‘900 Adolfo Wildt.
Reporter Viaggi (0559121616
San Giovanni V. no; 0550544500
ipercoop Montevarchi)
firenze e provincia
Firenze Rifredi
In cucina - Corso di cucina
senza glutine di II livello con lo
chef Ornella, a Firenze, al centro
Doc in via V. Emanuele 192: alle
20, il 7, 14, 21 e 28/5 e il 4/6 (il 7/5:
iscrizione al corso e/o consegna
materiale dalle 19.30). Richiesto
un contributo di euro 50, per l’Aic
onlus Toscana.
iscrizioni segr. Aic Toscana 9-13,
0558732792; coord. Firenze sig.ra
Zuffanelli 13-15.30, 3460050154 [email protected]
Il 12-17-24/4 e l’8/5, ore 19-22,
corso di pesce con il prof. Romeo
d’Oronzio nella sala soci Coop di via
V. Emanuele 192. Costo 80 euro
prenotazioni il 7/4, ore 11-12.30,
3398608399
Il 30/4, alle 21, nei locali della
sezione soci Coop, serata dedicata
al vin santo toscano. Degustazione
con i sommelier Sabrina e Simone,
e stuzzichini a cura del ristorante
Il Maccherone. Costo 20 euro, una
parte andrà a Il Cuore si scioglie.
Max. 25 partecipanti.
prenotazioni entro il 27/4, c/o
punto soci Coop; 0554376343
(lun. e ven. 10-12, mart. e
giov. 17-20) o al 3398426143
Click all’asta - Dal 14 al 21/4
mostra fotografica nella sala soci
Coop, in via V. Emanuele 192, a
Firenze, organizzata dalla sezione
soci Coop con il gruppo fotografico
Dgt Firenze. Le opere, donate
da importanti fotografi, saranno
messe all’asta e aggiudicate al
migliore offerente nell’arco della
durata della mostra. Il ricavato
andrà a Il Cuore si scioglie. In
programma anche proiezioni
fotografiche, una cena di solidarietà
e una lotteria. Inaugurazione della
mostra il 14/4, alle 17.30.
3397854375
Venerdì della salute - Ad
aprile, alle 17, nella sala soci
Coop, in via V. Emanuele 192/A:
il 13, “La salute della bocca”,
con M. S. Vadasz, odontoiatra; il
27, “Nuove prospettive per veder
curato adeguatamente il proprio
dolore”, con R. Vallucci, dirigente
presso la struttura cure palliative e
terapia del dolore dell’ospedale di
Careggi. Seguirà “Il punto di vista
del farmacista”, con R. Banfi, dir.
farmacia ospedaliera di Careggi.
Ingresso libero.
0554376343, lun.- ven. 10-12;
segr. tel. mart. e giov. 17-19
Firenze
Modella
per un giorno
L’ass. culturale Fosca, nell’ambito
dell’Estate fiorentina 2012, con il
sostegno della Regione Toscana e
la collaborazione, tra gli altri, di
Unicoop Firenze, è alla ricerca di
donne, over 60 e non, che abbiano
voglia di mettersi in gioco e
partecipare alla sfilata che si terrà
a fine giugno in p.za Lepoldo. Un
omaggio alla stilista fiorentina,
Maria Puddu, nota con il marchio
Maria di Sant’Elena.
Partecipazione gratuita; previsti 5
incontri preparatori, più le prove
per l’evento finale.
[email protected]; 3391564694
Firenze Ponte a Greve
Musica e celluloide - Il 4
aprile, alle 21.15, al Centro*Ponte
a Greve. In occasione del concerto
di Pasqua, I solisti dell’Athenaeum
musicale fiorentino si esibiranno
nelle colonne sonore e nelle più
celebri melodie tratte dai film.
punto soci
A spasso e in tavola - Per
“Amo vivere in salute”, ad aprile: il
14, passeggiata, gratuita e aperta
a tutti, con partenza alle 9.30 dalla
sede del Q4, in via delle Torri; il 15,
alle 12.30, pranzo per Il Cuore si
scioglie alla Casa del popolo di San
Bartolo, via san Bartolo a Cintoia
95, per un menù all’insegna degli
antichi sapori. Costo 16 euro.
Prenotazioni fino al 10/4:
Gabriella 333210796; Maria Pia
3316019010; C.d.p. 055786356
SCrIvere dI SÉ - Corso di
scrittura autobiografica dal 13
aprile allo spazio soci dell’inCoop
di viale Talenti, con l’Officina del
Talento di empoli. 10 incontri,
ogni venerdì, dalle 15 alle 17.
Costo 110 euro.
3476098379
Firenze
W La BIcI!
il 21/4, alle 16.30, partenza da p.za
dell’isolotto e arrivo alla Coop de le
piagge, con ristoro ed estrazione
di premi ciclistici. Torna “Bambini:
W la bici!”, con una pedalata
organizzata dall’ass. Città ciclabile
onlus, con la collaborazione, fra
gli altri, di tutte le sezioni soci
Coop di Firenze. Due testimonial
d’eccezione, Massimo Generoso,
pediatra e presidente dell’isde
Firenze, e Marco Banchelli, ciclista
messaggero di pace nel mondo e
socio onorario di Città ciclabile.
www.firenzecittaciclabile.org
Firenze Gavinana
rInascImento
a venezIa
Tre incontri ad aprile su tre
protagonisti del rinascimento
veneziano, l’altra grande
alternativa del rinascimento
italiano: “Bellini. impianto
monumentale e lirismo nella sua
pittura” (il 13); “Giorgione. Fusione
atmosferica di colori e forme:
natura ed emotività nelle sue opere”
(il 20); “Tiziano. Concretezza della
figura e forza plastica del colore” (il
27). alle 17.30, nella sala soci Coop
di via erbosa. Con l’ass. culturale
apertamente, a cura di patrizia
D’Orlando. ingresso libero.
Firenze e pontaSSieve
vIaggIo
neLLa memorIa
Dal 10 al 14/5 l’aned di Firenze
organizza un viaggio agli ex campi
di sterminio nazista in Germania
e austria per l’anniversario della
liberazione. il viaggio comprende la
visita ai campi di Dachau, ebensee,
Gusen, Castello di Hartheim e
alla risiera di San Sabba. Quota
a persona euro 497 (per almeno
45 persone per bus). partenze da
Firenze e pontassieve.
Biemme Viaggi&Crociere,
via delle Belle Donne
4/6r, Firenze, 055294329;
[email protected]
BarBerino di MUGello
BamBoLe deL cuore
Nella prima settimana di aprile
alla Coop di Barberino di Mugello
mercatino speciale, con le bambole
Firenze
matematIca In Festa
Un intero mese dedicato alla matematica, per giocare con essa e
capirla meglio. Questo lo scopo della “Festa della Matematica”, un
evento promosso da il Giardino di archimede in collaborazione con
regione Toscana, provincia e Comune di Firenze e il sostegno, fra gli
altri, di Unicoop Firenze, che vedrà ad aprile avvicendarsi conferenze,
mostre e laboratori. in programma il 4, alle 17.30: “il teorema di amleto:
matematica a teatro”, incontro al Circolo arci isolotto, via Maccari 104,
con a. Savelli del Teatro di rifredi; l’11, alle 17.30, alla Coop di ponte a
Greve: “Coincidenze o casualità: eventi rari, lotterie e compleanni” con
G. anichini dell’Università di Firenze; il 18, alle 17.30, alla BiblioteCaNova
in via Chiusi: “Matematica e industria” con M. primicerio dell’Università
di Firenze. il 21, alle 10, a palazzo Medici riccardi, Galleria delle Carrozze,
via Cavour 5 (fino al 1°/5): inaugurazione delle mostre “pitagora e il suo
teorema” e “armi di istruzione di massa, giochi, passatempi e rompicapi
matematici”, che dal 3/5 al 31/5 sarà trasferita alla Coop di ponte a Greve
insieme alla mostra “Tesori matematici nel palazzo Medici riccardi”,
(aperta dal 21/4 al 1°/5 nella Sala del Caminetto, via Cavour 1). il 21
aprile “Festa della Matematica”: alla galleria delle carrozze, via Cavour
5, dalle 10 laboratori e giochi matematici per tutti; alle 17.30, all’istituto
degli innocenti, in p.za Ss. annunziata, “l’idea di spazio tra matematica,
arte e architettura: da escher alla virtualità” con M. emmer, Università
la Sapienza di roma. infine, il 26/4, alle 17.30, nella sala luca Giordano,
palazzo Medici riccardi, “le memorie parigine di abel: la storia travagliata
di un capolavoro matematico”, con a. Del Centina, Università di Ferrara.
previsti anche laboratori e conferenze nelle scuole fiorentine.
http://web.math.unifi.it/archimede; 3291598142.
Ingresso libero. Visite guidate su appuntamento
realizzate a mano da alcune socie,
il cui ricavato andrà per le adozioni
a distanza de il Cuore si scioglie.
Costo euro 15 cadauna.
sezione soci 055841118
BaGno a ripoli
scamBIo LIBrI
Dalla prima settimana di aprile
parte lo scambio libri all’inCoop
di antella, per scambiare un
libro della sezione soci Coop
con uno proprio, oppure
prenderne uno in prestito
e riportarlo dopo averlo
letto. in questo modo si
contribuirà alla nascita
della Biblioteca della
sezione soci. È aperta a tutti,
soci e non. per gli interessati
l’appuntamento è all’inCoop di
antella, in via Togliatti: lunedì
e giovedì mattina oppure
mercoledì e venerdì pomeriggio.
CaMpi BiSenzio
rICamo - Corso base per imparare
sfilature, il giornino e il gigliuccio e
tramandare la tradizione del punto
antico. il 3, 10, 17, 24 e 31/5, alle
21, nella sala soci Coop, p.le Coop
ang. Via Tesi. Max. 20 partecipanti.
Contributo di euro 25, una parte
andrà a il Cuore si scioglie.
StILeLIBero - Corso base di
fotografia con Stile libero: dal
17/4, 8 lezioni, alle 21, nella saletta
soci Coop di Campi Bisenzio.
Costo euro 50, metà da versare
all’iscrizione, il resto a inizio corso.
parte del contributo andrà a il
Cuore si scioglie.
box soci Coop, dal lun. e ven.,
ore 17-19; box soci 0558964223,
ore 17-19, 3393207292;
[email protected]
eMpoli
zero GradI aLL’orIzzonte Con l’asl 11 di empoli e Giallo Mare
Minimal Teatro. Nel pomeriggio
del 21/4 al Centro*empoli, dalle
16 alle 19, presentazione dei
lavori dei ragazzi degli istituti di
Castelfiorentino, empoli e San
Miniato. i ragazzi presenteranno
uno spot teatrale e alcuni video
ideati e montati da loro contro
l’abuso di alcol e offriranno ai
presenti la bevanda da loro
ideata (ovviamente analcolica!)
con tanto di marchio e pubblicità
promozionale. l’iniziativa rientra
nel progetto nazionale e regionale
sul divertimento sicuro.
aprile 2012 - Informatore - 25
LezIonI dI InGLeSe - inglese per
adulti e bambini con la scuola di
lingue School Next Door nella sala
soci Coop di Montelupo Fiorentino
e del Centro*empoli. il sabato,
ore 9-10.30 (adulti) e 10.30-12
(bambini), il 14-21-18/4; il 5-12-1926/5; il 9-16 e 23/6. Corso: soci
Unicoop Firenze euro 90+10 euro
per il Cuore si scioglie; non soci
147 euro+10 euro per il Cuore si
scioglie.
School Next Door,
0550131244; 3342406896;
www.schoolnextdoor.com
le SiGne
mI raCConto - il 7, 14, 21
maggio, nella sala soci Coop
dell’ipercoop di lastra a
Signa, dalle 20.45 alle 22.45,
“raccontare se stessi in modo
creativo: scrittura, disegno e
teatro”, laboratorio per aiutare
le persone a sviluppare una
maggiore consapevolezza di sé.
Con a. pecorini, esperta tecniche
di counseling. Costo euro 35.
3273282562 ;
www.creativecounseling.it
dI fILoSofIa - Conversazioni di
filosofia con il prof. lorenzo poggi,
nella saletta soci dell’ipercoop
di lastra a Signa, alle 17, sul
tema della globalizzazione delle
comunicazioni, dell’economia,
delle tecniche produttive
partendo dall’immaginazione del
mondo alle origini della civiltà
occidentale. il calendario: 19/4,
“la visione religiosa: il tempo
iscritto nel disegno divino”; il
27/4, “all’età della scienza”; il
13/5 “il mondo contemporaneo”.
ingresso gratuito.
punto soci
FiGline valdarno
ProGetto BeneSSere - la
sezione soci Figline V.no-rignano
s.a. promuove un ciclo di quattro
incontri sulla psicologia della
salute. Dal 14/4, dalle 16 alle 18,
nella sala riunioni della sezione.
Con paola rosini, esperta in
psicologia della salute.
sezione soci, mart. e
giov. 10-12; 055951888
In moStra - Fino al 15/4 nei
locali della sezione soci Coop di
via Ungheria la mostra fotografica
“Figline Valdarno ieri e oggi” di e.
Mugnai. Dal 16 al 30 aprile “C’era
una volta un mulino”, con le foto V.
Franciolini e M. Michelassi.
26 - Informatore - aprile 2012
San CaSCiano val di peSa
gusto e note
d’IntegrazIone
avvicinarsi a culture diverse e
conoscere l’altro attraverso la
cucina e la musica. È questo
lo scopo del ciclo di incontri
organizzati ad aprile nei circoli
arci e acli di San Casciano dalla
sezione soci Coop di San Casciano
con il Comune, il forum “Cittadini
insieme”, arci e acli. Cuochi di
varie provenienze e nazionalità
insegneranno a cucinare - e a
degustare! - piatti tipici di diverse
nazioni accompagnati da musiche
originali di artisti provenienti da
diversi paesi.
punto soci o 3396437586
SCandiCCi
erBe deLLa saLute
il 2, 9 e 16/5, dalle 21 alle 23,
incontri con roberto Malesci,
nella sala soci Coop in via aleardi,
a Scandicci, più due uscite
domenicali su sentieri di facile
percorribilità, il pomeriggio del
6/5 e il mattino del 20/5. per
saperne di più sulle piante utili
per combattere il raffreddore, la
cellulite, coliti e gastriti... Costo
del corso euro 40 soci Unicoop
Firenze; una parte andrà a il Cuore
si scioglie.
sezione soci 055256746,
dal lun. al sab., 9-12
SeSto F.no/Calenzano
Per IL Cuore - il 18/4, alle 20.15,
al Circolo arci salone rinascita
(spazio tombola), in via Matteotti
18, a Sesto F.no gran serata con
un menù di “Bollito”, cucinato da
Tiziano. Costo euro 20. Una parte
andrà a il Cuore si scioglie
prenotazioni entro il 12/4,
punto soci 0554253221;
Firenze
tI presento un amIco
l’11/5, alle 21, appuntamento al
Mandela Forum di Firenze, per
la Vii edizione di “Ti presento un
amico”, serata a sostegno dell’ass.
Trisomia 21 onlus, che riunisce un
gruppo di genitori, attualmente
più di 200 famiglie, che hanno un
figlio con la Sindrome di Down.
Due ore e mezzo di divertimento
e solidarietà, dove si alterneranno
comici, gruppi musicali, cabarettisti.
Gli scorsi anni sono stati sul palco
i Funkoff, i Diaframma, piero
pelù, Manuela aureli, Cristiano
Militello, paolo Migone, Sergio
Sgrilli, Marco Masini... il ricavato
della serata contribuirà a sostenere
e mantenere tutte le attività sociali,
culturali e riabilitative portate avanti
dall’associazione. Biglietti: 10 euro,
posto unico. Disponibili presso
l’associazione, viale a. Volta 16/18,
o al punto Box office Toscana.
Circolo Arci 055440147
il 25/4, Festa della liberazione,
alle 12.30, pranzo al Circolo arci
la Zambra, in via pasolini 101, a
Sesto F. no, con auser, pubblica
assistenza Croce Viola e la sezione
soci Coop, con baccelli, pecorino
e salame e musica dal vivo con
la retropalco Band. Costo euro
15, una parte andrà a il Cuore si
scioglie.
prenotazioni entro
il 19/4: 0554487254;
punto soci 0554253221
aLLe PendICI deL monte
moreLLo - il 22/4, in occasione
del 67° anniversario della
liberazione, “i sentieri della
libertà”, passeggiata sulle
pendici del Monte Morello lungo
i sentieri nei boschi che furono
luogo di episodi della resistenza
partigiana fra il settembre del ’43
e del ’44. ritrovo, alle 8.30, in
quattro punti di partenza diversi:
stazione di Montorsoli (Circolo
pian di San Bartolo, ref. andrea
055401023, da merc. a dom.
14-18.30); C.d.p. di Quinto alto
(ref. Camminachetipassa, tel.
0554484493, merc. e ven. 21.3022.30); Cercina (C.d.p. di Serpiolle,
ref. roberto, 0554255047, 1724); da paterno (arci pratolino,
055409465, ore 20.30-23. ref.
Gabriele). arrivo alla Sella degli
Scollini con ristoro e “letture
sulla resistenza” a cura di Nuova
Compagnia. avvertire della
partecipazione telefonando ai
referenti per ogni percorso.
tavarnelle val di peSa
adotta uno scaFFaLe
il 28/4, alle 10.30, inaugurazione
del progetto “adotta uno scaffale”
alla Biblioteca comunale di
Tavarnelle V. d. p. la sezione
soci ha donato alla biblioteca di
Tavarnelle libri sull’alimentazione
e il consumo consapevole, un
modo originale per partecipare al
progetto di diffusione della lettura
“alimenta gratis la mente”, non
avendo la sezione soci lo spazio
per ospitare uno scaffale di libri.
valdiSieve
LezIonI dI cInema
Nei locali soci Coop di pontassieve,
corsi di cinema promossi dal
Comune, con l’attrice Barbara
enrichi, premio David di Donatello:
il 12 e 13/5, dalle 14.30 alle
19.30, seminario di recitazione
cinematografica e preparazione ai
provini cinematografici su parte;
il 9/6, dalle 10 alle 18, seminario
di direzione attori rivolto a registi,
sempre con Barbara enrichi: dal
DIPENDENTI / INDIPENDENTI
Un tUffO
nel cOlOre
a cura di
Sara Barbanera
I LuoghI
deLLa terra
Tela, spatola e colore, denso
e intenso. Questa la poetica della
pittura di Marcello, collega di Scandicci, che recentemente ha esposto
i suoi quadri a ponte a Greve e alla
Scuola Coop di Montelupo, e che
racconta una passione esplosa da
adulto come valanga di tinte forti:
«la tela è un campo aperto di possibilità, come la vita; il colore la graffia
con l’emozione del momento».
«Sono autodidatta senza pretese
accademiche e ispirato da artisti
come pollock e Vedova. in loro vedo
l’arte: un linguaggio che mette in
contatto gli uomini più delle parole
stesse. Se l’opera è il mezzo, l’artista
è il canale di vibrazioni che toccano
tutti gli uomini». la pittura di Marcel-
lo è ben illustrata dal suo quadro Festina Lente, “affrettati con lentezza”:
«assaporo i dettagli del colore, ma mi
butto sulla tela con avidità. arrivare
alla fine, vedere il risultato… è l’urgenza di dire qualcosa cercando chi
è in ascolto». per i curiosi del colore,
www.marcello-mastroianni.it
In voLo, senza veLI
«Se non dipingo, sto male!». Così
esordisce Silvana, collega di empoli, famosa per i suoi nudi di donna
esposti in tutta la Toscana, da Certaldo, alla sezione soci di empoli, per
raccontare bellezza e sofferenza al
femminile: «i miei corpi inneggiano
allo splendore della donna e la celebrano anche in quegli aspetti spesso
incompresi e inespressi. in venti
anni di pittura, ho voluto dare voce a
chi, nella storia millenaria dell’uomo,
non ne ha avuta o ha dovuto parlare
sottovoce». Da qui le mostre “i Fiori
di Kabul” e “Vele e voli”, nate dalle
immagini della guerra in afghanistan
e tradotte in solidarietà: «Dire e fare:
l’arte è entrambe le cose, con cui
racconto anche la gioia personale
per una malattia scampata». l’arte
è dono e donazione, come quella
che più volte Silvana ha devoluto
a emergency e alla Fondazione il
Cuore si scioglie con il ricavato dei
suoi quadri.
casting per la scelta degli attori
fino alla preparazione di una scena
[email protected]
previsto anche un corso base di
video, con esercitazioni pratiche e
realizzazione di un cortometraggio:
12 lezioni, dall’11/4, il lunedì,
dalle 20.30 alle 22.30, con
Francesco ritondale, al Centro
di documentazione audiovisiva di
pontassieve.
[email protected]
piSa e provinCia
In due, per moLtI
Tutto è iniziato da un annuncio
in Tv e antonella e Stefano, coppia
nella vita e colleghi di Siena Grondaie,
volterra
aLLa scoperta
deLLa vaLdIcecIna
proseguono fino a gennaio 2013
le escursioni guidate ed eventi alla
scoperta delle bellezze del territorio
dell’alta Val di Cecina e non solo. ad
aprile: il 1°/4, Montagnola senese:
il Castellaccio e il romitorio; il 15/4,
la rocca di Montevoltraio; il 29/4, la
riserva naturale Monterufoli Caselli,
dai monti della Gherardesca un
affaccio sul mare. Costo euro 8 a
erano già pronti, con pennello, colori
e una banda di cartoni animati al
seguito. «abbiamo risposto all’appello dell’atl di Siena, alla ricerca di
volontari per decorare le pareti degli
ambulatori infantili. Disegniamo per
hobby, senza troppe pretese e per
aggiungere un po’ di colore ai momenti grigi che i bambini spendono
lì». Una parete e poi due, i fumettisti proseguiranno con ambulatori e
corridoi, in un’opera aperta fatta da
braccia, creatività, Sirenette e peter
pan. in un gioco di luci e ombre che
fanno il chiaroscuro della vita.
escursione; bambini fino a 14 anni
gratuito; soci Coop euro 7.
Consorzio turistico Volterra
Valdicecina 058886099,
ore 9-13 e 14-19. In casi
eccezionali è possibile prenotarsi
o disdire oltre la data prevista
inviando un sms a 3462194285
Davide 3476302453.
www.coopfirenze.it
le donne e le vele di Silvana
sono su www.silvanalivi.it.
mercatIno
deI ragazzI
la solidarietà si fa azione concreta all’iper di arezzo: nel pomeriggio di sabato 28 aprile, Mercatino dei
ragazzi nella galleria commerciale.
Un lungo lavoro di preparazione e
allestimento della vendita per la Fondazione il Cuore si scioglie. e che sia
la prima edizione di una lunga serie!
valdarno inFeriore
a tutta cuLtura
il 21/4, alle 17, al punto Bibliocoop
della Coop di Santa Maria a
Monte, presentazione del libro
Il sole non è più rosso, storia di
un internato militare italiano di
luigi Melai, ed. Tagete. a cura di i.
paganelli, l. Martini.
www.comune.
santamariaamonte.pi.it
piStoia e provinCia
piStoia
daLLa terza aLLa zero - Dal
23/4, alle 10, cinque incontri
di musica-movimento per la
terza età. Costo corso euro
60, di cui euro 10 a il Cuore si
scioglie. “Conosciamoci nella
pancia”, invece, è il ciclo di incontri
dedicato alle future mamme, che
si terrà dal 23/4, alle 15: tecniche
di auto-massaggio e respirazione,
musicoterapia, massaggio sonoro
con le campane tibetane. Max. 10
partecipanti. Costo corso euro 60,
di cui euro 10 a il Cuore si scioglie.
incontro gratuito di presentazione
di entrambi i corsi il 16/4, alle 18,
nella saletta soci Coop di pistoia.
A. Altera 3385616659; ale.
[email protected]; Iuri 3337772079;
Ass. Iidos, via dell’Olmo 6/b, Pistoia
SCuLture dI verdura - il
maestro dell’intaglio Claudio
Menconi, medaglia d’oro della
Coppa del Mondo-lussemburgo
2006, torna il 14 aprile, ore 16-19,
alla Coop di pistoia, viale adua, per
insegnare alcuni segreti di questa
insolita arte di intagliare e scolpire
con vegetali e prodotti alimentari.
Max. 12 partecipanti. Costo euro 40.
3683556771;
www.saperedaisapori.com
SeGretI In CuCIna – l’11-18-24
aprile e il 2-9 maggio lezioni di
cucina con Cinzia Sechi e Marzia
Cappellini. Questi i menù scelti, tutti
diversi per tipologia e per target:
poveri ma Belli; 7.40 il traffico
è lento; alla Corte dei Medici;
amici miei; Mare forza 9. Con utili
insegnamenti sull’apparecchiatura
e la presentazione dei piatti.
realizzato assieme a Gustar e alla
Coop di pistoia. Costo euro 40 a
lezione, 5 dei quali andranno a il
Cuore si scioglie.
[email protected]
aprile 2012 - Informatore - 27
Valdinievole
Cardiocamper
del cuore - L’ass. Amici del
Cuore Valdinievole Pescia con la
sez. soci Valdinievole organizza
anche quest’anno le giornate
della prevenzione dai rischi
Terme; il 6/10 a Buggiano. Gli
Amici del Cuore Valdinievole
sono presenti anche ogni ultimo
mercoledì del mese al punto soci
dell’ipermercato di Montecatini.
Benessere nel piatto - Con
la Asl 3, incontri per alcuni consigli
utili per una sana educazione
alimentare e la promozione di
Pistoia
Alcolout
I ragazzi del Liceo artistico
Petrocchi di Pistoia con i
vestiti da loro realizzati per la
campagna Alcolout, il progetto
della Provincia di Pistoia rivolto
ai giovani delle scuole, cui
contribuisce da quattro anni
anche la sezione soci Coop, per
informare e sensibilizzare sulle
patologie e le problematiche
legate all’abuso di alcol.
cardiocircolatori nei vari punti
vendita della Valdinievole. Il
cardiocamper del cuore sarà
presente: il 21/4 a Lamporecchio;
il 26/5 a Monsummano; il 16/6
all’ipermercato di Montecatini
28 - Informatore - aprile 2012
rappresentanti delle sezioni soci.
Chi lo desidera, potrà prenotare
la propria visita e un colloquio con
il personale medico, dalle 9 alle
12: il 28/4 alla Coop di Buggiano;
il 19/5 all’inCoop Lamporecchio;
il 22/9 alla Coop di Monsummano
Terme; il 17/11 all’ipermercato
Coop di Montecatini. Prenotare
compilando la scheda nei vari
punti vendita.
0572911217
siena
corretti stili di vita. Il 14/4, alle
11.30, conferenza stampa di
presentazione del progetto
all’ipercoop di Montecatini, nella
sala polivalente della sezioni
soci, con la partecipazione dei
dirigenti responsabili della Asl e
Siena
Cena in galleria - Festa
di solidarietà il 22 aprile, alle
20.30, nella galleria del centro
commerciale Le Grondaie di Siena,
trasformata per l’occasione in un
insolito ristorante per accogliere
gli ospiti della cena organizzata
dai dipendenti del supermercato
insieme alla sezione soci Coop, per
raccogliere fondi per la Fondazione
Il Cuore si scioglie. Costo 20 euro.
punto soci o box
informazioni Coop Grondaie
Lingua e danza araba - Corsi
primaverili con Malika Zenine nella
sala soci Coop di Siena Grondaie.
Ad aprile: dal 9 lingua araba
avanzato 1, ore 16 -17.30; il 10,
danza araba avanzato; l’11, lingua
araba avanzato 2; il 12, lingua araba
principiante; il 13, danza araba
principiante. I corsi, tranne quelli di
lunedì, si svolgono dalle 18 alle 20.
Ogni corso si basa su 12 incontri.
Costo del corso di lingua araba 90
euro; danza araba 80.
[email protected];
[email protected];
0577332020; 3200622308
Fotografia - La sezione
soci di Siena, con lo studio
Underground, organizza un corso
base di fotografia. Sei lezioni
teorico-pratiche con Càrola Ciotti
e Federico Magonio, fotografi
professionisti e collaboratori
dell’“Informatore”. Dal 14/4, il
sabato, alle 16.30, nella sala soci
della Coop di Grondaie. Costo 140
euro soci Unicoop Firenze (150 non
soci); max. 10 partecipanti.
prenotazioni punto soci Siena
0577332020 (ven. pom. 17-19 e
sab. 10-12); Studio Underground
0558076411, ore ufficio.
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esclusive per i soci dell’Unicoop Firenze.
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completano alla grande il
centro nato solo tre anni fa
a
più di tre anni dall’apertura il
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si arricchisce di nuovi servizi
per soddisfare al meglio le esigenze delle
migliaia di consumatori e soci che ogni
giorno lo frequentano.
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servIzI e assIstenza
la Cna (Confederazione nazionale
artigianato) di prato al parco*prato: un
centro specializzato in servizi, anche sanitari e specialistici, dedicati alla persona e alle imprese a tariffe concorrenziali.
Compilazione dei 730, dichiarazioni dei
redditi, accesso ad agevolazioni sociali
con il patronato epasa Cna e tutte le attività del Cna pensionati. Ci sono inoltre
strutture sanitarie in grado di fornire
servizi ad alta specializzazione sia per
gli adempimenti legati alla sorveglianza
sanitaria e alla salute del lavoratori, sia
nel campo odontoiatrico e oculistico.
0574630022, fax 0574630382,
mail [email protected]
paLestra 24 ore
FiT STar è la prima palestra di
prato aperta 24 ore su 24. la catena del
Fitness tedesco ha dunque dato via alla
sua quinta filiale in italia. Una palestra
low cost in un grande spazio di 2500
metri quadri, 24 ore di apertura, 7 giorni
su 7, top delle attrezzature attualmente
sul mercato e la cordialità da parte di
tutto lo staff. Queste le caratteristiche
di un marchio che ormai è diventato di
successo e di tendenza fra gli appassionati anche in italia. Con l’obiettivo di
sudare, divertirsi e raggiungere risultati.
Gli istruttori sono a disposizione dalle 7
alle 22, tutti i giorni compresi festivi e
week end.
0574633803,
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Lo specIaLIsta
a portata dI mano
Da aprile sarà operativo il nuovo ambulatorio specialistico e di diagnostica
strumentale della Misericordia di Firenze e prato. È prevista la presenza di sette
ambulatori: dermatologia, oculistica,
otorinolaringoiatria, ginecologia, ortopedia, cardiologia, ecografia. insomma
una risposta efficiente e concreta ai
n
problemi della salute.
aprile 2012 - Informatore - 29
lettere
scelta di prodotti, ci troviamo
in grossa difficoltà perché non
troviamo riportata l’esatta regione
di provenienza del prodotto.
L’indicazione, soprattutto di frutta e
verdura, riporta l’indicazione Italia,
ma appunto a seguito dell’invasione
di diossina denunciata dagli
autori di cui sopra che avvelena
la Campania (discariche
abusive e rifiuti di lavorazioni
industriali pressoché ovunque), ci
troviamo costretti a rinunciare
all’acquisto a causa della mancata
precisa indicazione geografica.
Addirittura, quando proprio non
si può rinunciare all’acquisto, ci
a cura di
Antonio Comerci
Il prezzo degli ossi copre i costi della
confezione, del confezionamento
e contribuisce a pagare le spese
generali del reparto. Secondo noi, è
meglio vendere gli ossi che regalarli
e aumentare il prezzo della carne
in generale per coprire i costi della
macelleria.
Latte come acqua
Ho una semplice domanda da fare,
con l’acqua promuovete le sorgenti
più vicine al punto vendita, come
mai non lo fate con il latte? Ho
letto sulle confezioni di latte intero
a marchio Coop che proviene
dell’Austria.
Francesco Ghelli - Quarrata (PT)
Perché l’acqua in Italia c’è e
dappertutto, mentre il latte
prodotto in Italia non basta a
coprire i consumi degli italiani. Il
latte nazionale è utilizzato in gran
parte per fare formaggi, latticini
e latte fresco pastorizzato e
microfiltrato. Mentre la richiesta
di quasi tutto il latte a lunga
conservazione è soddisfatta da
quello estero, sia confezionato in
Italia che nel paese d’origine.
Sconto a sorpresa
Sono un socio dell’Unicoop Firenze.
Mi sono recato a Livorno a visitare
l’acquario e al momento di fare i
biglietti ho letto su di un cartello
esposto alla cassa che c’è una
convenzione con Coop per usufruire
di uno sconto; fortuna che avevo
con me le tessere. La mia domanda
e richiesta è questa, dove posso
trovare un elenco delle realtà
convenzionate con coop? Potrebbe
essere pubblicato sull’“Informatore”
o sul catalogo raccolta punti ?
Alessio Pucci Castelfiorentino (FI)
30 - Informatore - aprile 2012
Purtroppo è impossibile dare un
quadro completo delle convenzioni
per i soci Coop, perché sono fatte
da più soggetti e a vari livelli. Ci
sono quelle del catalogo premi
in esposizione nei punti vendita
e su internet. Altre convenzioni
stipulate dall’Unicoop Firenze sono
sempre sul nostro sito internet www.
coopfirenze.it, che è completo e
continuamente aggiornato. Quella
con l’acquario di Livorno è per i
soci della Unicoop Tirreno, ma è
estesa evidentemente ai soci di altre
cooperative come l’Unicoop Firenze.
Gradite sorprese
Avevo ormai smesso di
frequentare (più o meno da aprile)
il supermercato Coop di via
Bologna a Prato in quanto del tutto
insoddisfatta del servizio e della
mancanza di prodotti sullo scaffale
e delle offerte socio (il fatto più
clamoroso è stato di ritrovare di
sabato sera nello scaffale della
pasta più o meno due o tre formati
e tutto il resto vuoto!), optando per
il negozio di Montemurlo, anche
se più distante da casa mia. Sono
capitata per caso l’altro giorno in
via Bologna in quanto costretta
dal tempo ristretto e, meraviglia
delle meraviglie, sembra un altro
negozio. Finalmente è pieno, c’è
scelta, al banco sono rapidi e
cortesi e le offerte soci finalmente
le ho trovate senza problemi, date
le qualità rilevanti che vengono
proposte. Inoltre, nel fare la spesa,
ho anche sentito degli annunci che
ricordavano che le offerte stavano
per finire oppure sottolineavano la
convenienza. Un bell’esempio di
utile comunicazione. Non so cosa
o chi sia cambiato dalla primavera
a oggi, ma continuate così!
Barbara S. - Prato
Senza origine
A seguito della forte denuncia
di diversi scrittori nazionali sulla
contaminazione di molti generi
alimentari per mano della Camorra;
si legga a tal uopo Gomorra di
Saviano e L’ultima cena di Peppe
Ruggero. Spesso però, nella
Il giorno dopo
Quanti giorni prima della scadenza
un prodotto fresco può essere
messo in vendita? Mi spiego: è
corretto trovare su uno scaffale
frigo una vaschetta di verdure
cotte che scade il giorno dopo?
Valter Giuliani - Firenze
Sì, è corretto. Anzi si potrebbe
venderli fino al giorno della
scadenza, ma noi li ritiriamo il
giorno prima. Sono prodotti che
hanno una rotazione molto alta e il
Foto s.amodio
Prezzi all’osso
Stamani, recandomi a far spesa
alla Coop, ho scoperto che anche
gli ossi da aggiungere al lesso
hanno un costo e che costo - 1,43
Euro/kg. Vergogna! In attesa che si
ritorni all’osso gratis.
Carlo Chini - Rufina (FI)
stiamo lavorando per superare
questo limite.
orientiamo su prodotti stranieri. Per
una maggior tutela della salute del
consumatore, siamo a chiedere di
voler segnalare su tutti i prodotti
l’esatta area di provenienza, a
cominciare da frutta e verdura.
Christian Faloppa - La Spezia
I prodotti ortofrutticoli sono
controllati sia dai fornitori che da
noi, per controllare che non ci
siano inquinanti o fitofarmaci oltre
le tracce consentite dalla legge. La
normativa prevede di indicare solo
il Paese d’origine; tuttavia ci stiamo
muovendo per essere più precisi.
Per l’ortofrutta a marchio Coop, è
riportata in etichetta la regione di
provenienza, qualora siano prodotti
certificati Igp o Dop; nel campo
“origine”, è riporta la dicitura “Italia”,
seguita dalla sigla della regione
o della provincia. Attualmente
abbiamo solo alcuni prodotti di un
fornitore che non riportano tale
informazione, che è volontaria, ma
rifornimento è giornaliero, quindi è
raro vederli arrivare al giorno prima
della scadenza.
Prodotto a giudizio
Vorrei sapere in che modo avviene
la “valutazione e approvazione
dei soci consumatori” che appare
su tutte le confezioni di prodotti a
marchio Coop.
Bruno Simi - Firenze
Per ogni prodotto da inserire
è effettuato un test. Ogni test
coinvolge 200 persone, in
rappresentanza di 4 cooperative
di 4 zone d’Italia. I prodotti sono
assaggiati al momento: biscotti,
gelati; oppure sono consegnati
per essere provati a casa: la
pasta, i detersivi o l’abbigliamento.
Comunque tutti competono
con i migliori del mercato. Poi le
risposte a un semplice e chiaro
questionario li promuovono o
bocciano. I test seguono un metodo
preciso e uguale in tutte le sedi: i
prodotti sono presentati anonimi,
l’assaggiatore non sa la marca
di quello che sta assaggiando,
nessuna confezione appare e
nessun marchio è visibile. Una tappa
fondamentale di “Approvato dai
soci” è il reclutamento proprio dei
soci: il campione degli intervistati
deve essere rappresentativo di tutta
la base sociale Coop, per età, sesso,
e territorio.
L’assortimento negli ipermercati
è vasto per settori trattati, ma
poco varia nella scelta dei prodotti.
Per questo gli ipermercati sono
in crisi, perché i consumatori
preferiscono rivolgersi ai punti
vendita specializzati che offrono
una più vasta scelta in determinati
comparti. Del resto l’ipermercato
per quanto grande non può
sviluppare in modo adeguato
tutte le esigenze. La strategia
dell’Unicoop Firenze è quella di
dismettere gli ipermercati per
creare al loro posto grandi strutture
di alimentari, potenziando la
presenza nei Centri Commerciali
Informatore per tre
Ho apprezzato molto il fatto di
ritirare l’“Informatore” alla cassa
dell’ipermercato dove mi servo:
abbiamo ridotto i costi di spedizione
e anche le emissioni per il trasporto.
Questo è un bell’obiettivo, però
possiamo fare un altro passo in
avanti? Visto che, come me, anche
tanti altri, hanno un collegamento
internet, perché non fare arrivare
l’“Informatore” solo online e
risparmiare così anche tanta carta,
se pure riciclata?
Andrea Scarsella - E mail
di punti vendita specializzati a
completamento dell’offerta.
Studenti italiani,
lavoratori peruviani
A febbraio sono ripartiti i
viaggi del progetto “Noi con
gli altri” della Fondazione Il
Cuore si scioglie Onlus, che
ha coinvolto studenti della
Toscana. Nella foto a sinistra,
la delegazione che è andata
in Perù con gli studenti del
Liceo artistico Piero della
Francesca di Arezzo.
Su richiesta dei soci firmiamo le
lettere con le iniziali o il solo nome.
Non pubblichiamo le lettere e i
messaggi che ci arrivano anonimi.
Foto s.amodio
Foto s.amodio
Olio e prezzi
In quanto agricoltore vorrei capire
come la Coop può arrivare a fare
delle offerte come l’attuale sull’olio
(più o meno il 2% dell’olio
italiano), che proviene in gran
parte da Puglia e Sicilia, con altri
ulivi, in altre condizioni e con altri
costi. La provenienza dell’olio è
italiana, quando è dichiarata in
etichetta, o Mediterranea (Grecia,
Tunisia, Turchia). Le grandi
quantità trattate ci consentono
economie di scala, ma a parte
questo ci sono promozioni
particolarmente convenienti per
favorire i nostri soci. Detto tutto
questo, spendiamo anche molto
in controlli per garantire ciò che è
scritto in etichetta e fornire un olio
di qualità.
extra vergine d’oliva. Tutti sappiamo
che l’olivo ha bisogno di molta
cura, di potature, concimature, di
lotte, biologiche e non, contro i
patogeni, che è soggetto ad annate
a volte magre di produzione. Per
non parlare della raccolta che non
sempre è resa possibile in maniera
meccanizzata specialmente
dalle nostre parti, dove le colline,
ambiente ideale per le piante, non
sono sempre agibili dai trattori.
Come può si può arrivare a 3 euro
al litro in offerta, con il bottiglione
compreso nel prezzo? Da che zona
dell’Italia arrivano le olive?
Simone Mommarelli - Firenze
In Toscana si produce una minima
parte dell’olio che si consuma
Foto s.amodio
Informatore Coop
via Santa Reparata 43
50129 Firenze
[email protected]
Fax 0554780766
La redazione si riserva di abbreviare
le lettere, senza naturalmente
cambiarne il senso.
Le lettere non pubblicate sono
comunque all’attenzione delle varie
strutture Coop interessate
Ci stiamo attrezzando anche
per questo servizio. Già stiamo
spedendo circa 25.000 mail
al mese, per avvertire i soci
che ce l’hanno chiesto, della
pubblicazione on line del giornale.
Offerta in più
Vorrei sapere se l’iper di
Montecatini amplierà la sua offerta
(accessori auto, elettrodomestici,
video ecc.) come un tempo, o
rimarrà così limitata come dopo la
ristrutturazione.
Giulio P. - Montecatini
Calendario a casa
Volevo sapere perché quest’anno
i calendari non sono stati spediti
insieme all’“Informatore” e perché
non siano disponibili per i soci
che non usufruiscono del ritiro
dell’“Informatore” alle casse.
Anna Tarchi - Firenze
È da molti anni che il calendario
non viene allegato all’“Informatore”,
ma messo nei punti vendita a
disposizione di tutti. Quest’anno
abbiamo pensato di allegarlo
all’“Informatore” distribuito nei
nostri punti vendita, per due motivi:
premiare i soci che prendendo
l’“Informatore” alla cassa ci fanno
risparmiare sulle spedizioni postali e
perché in questo modo ne abbiamo
distribuite molte più copie. Per il
2011 abbiamo distribuito 150.000
calendari, quest’anno 250.000:
200.000 con l’“Informatore”,
50.000 ai soci che l’hanno richiesto
al box informazioni. Purtroppo
questi ultimi non sono bastati a
coprire la richiesta e ci dispiace.
aprile 2012 - Informatore - 31
DAL 29 MARZO AL 7 APRILE
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PREZZO PER I SOCI
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EDUCED PRICE IS RESERVE
ED FOR COOP MEM
MBERS ON
NLY.
di
Edi Ferrari
EVENTI
“n
ella città del bello gli angeli si riconoscono dalle mani”
è lo slogan che accompagna
la 76ª edizione della “Mostra internazionale dell’artigianato”, che nel
suo sottotitolo ricorda anche, con
orgoglio, che questa manifestazione è fin dal 1931 il palcoscenico d’eccellenza del “sapere e fare”.
Dal 21 al 29 aprile la Fortezza da
Basso di Firenze tornerà dunque ad
essere luogo nel quale gli antichi mestieri incontrano le ultime frontiere
spettaColi nel Carrello
50 punti sulla Carta socio
per gli acquisti nei punti Coop/Box office
(ai prezzi sotto elencati sono da
aggiungere i diritti di prevendita)
MoStra artiGianato
Paesi esteri saranno i protagonisti
degli oltre 11.000 metri quadrati del
piano inferiore.
Paese ospite d’onore è la Thailandia, una delle nazioni leader del
sud-est asiatico per quanto riguarda le produzioni artigianali; fra
queste spiccano la lavorazione della
seta e la creazione di complementi
d’arredo in materiali naturali ed
ecologici, oltre alla realizzazione di
il sapere e il fare
del “fatto a mano”
sculture in legno, ceramiche e terrecotte di forme e colori vastissimi
e particolari.
dell’innovazione.
Completamente
rinnovata la scenografia: più che
una fiera – spiegano gli organizzatori – sarà un
viaggio multisensoriale nel pianeta
del fatto a mano,
con itinerari inediti alla scoperta
dell’eccellenza
artigiana delle regioni italiane. La
Toscana farà da padrone di casa al
piano terra del padiglione Spadolini:
in mostra opere selezionate in un
percorso che privilegia le tradizioni
produttive e le attrattive dei vari territori; mentre una cinquantina di
Nel piazzale centrale ecco la
Piazza Artigiana e le sue Botteghe
d’Art: obiettivo della Fondazione di
Firenze per l’Artigianato Artistico è
riportare l’attenzione sul mercatale,
storico luogo di attività artigianali
e baricentro delle relazioni sociali
ed economiche di ogni città. Sulla
Piazza Artigiana si affacceranno
dunque le botteghe con il loro carico umano di creatività, fantasia,
saper fare, sempre aperte alla curiosità dei visitatori. La piazza come
luogo d’incontro ma anche di sperimentazione: i visitatori potranno
infatti esercitare la creatività nei
laboratori sotto la guida dei maestri
di bottega. «Perché per capire come
si fa, bisogna provare a farlo», spiega la direttrice della Fondazione
Enrica Paoletti.
A Firenze l’eccellenza
10 aprile - teatro verdi (firenze)
massimo ranieri
Posti numerati da 20 a 60 €
10 aprile - obihall (firenze)
nina zilli
da 20 a 27 €
11 aprile - viper Club (firenze)
Pierdavide Carone
Posto unico in piedi 20 €
12 aprile - teatro verdi (firenze)
Samuele Bersani
Posti numerati da 20 a 34 €
18 aprile - obihall (firenze)
Loreena mcKennitt
da 35 a 55 €
18 aprile - teatro manzoni (Pistoia)
Giovanni allevi
Posti numerati da 22 a 37 €
22 aprile - teatro verdi (firenze)
marco masini
Posti numerati da 20 a 34 €
23 aprile - mandela forum (firenze)
antonello venditti
Posti numerati da 30 a 60 €
24 aprile - teatro Puccini (firenze)
francesco Baccini
da 18 a 23 €
25-26 aprile - mandela forum (firenze)
tiziano ferro
da 32 a 42 €
29 aprile - teatro Puccini (firenze)
noemi
Posti numerati da 25 a 30 €
34 - Informatore - aprile 2012
promozione
speCiale
Solo per il concerto
di Pino Daniele il 19
aprile al Teatro Verdi
(Firenze), per ogni
biglietto acquistato
verranno accreditati
100 punti sulla carta
socio. Biglietti da
22 a 50 € (+ diritti
di prevendita).
Offerta valida fino
a esaurimento
disponibilità.
L’artigianato è anche in cucina
grazie alla partecipazione di Cittaslow, impegnata ad allestire un
intero padiglione e gli ambienti annessi (Ronda, Polveriera e piazzetta
attigua) con prodotti artigianali di
qualità. «Porteremo in Fortezza
l’eccellenza dei nostri artigiani eventi a portata di mouse
Molte le convenzioni per i soci
Unicoop Firenze che permettono
di assistere a spettacoli e concerti
con sconti e facilitazioni di
diverso tipo. L’elenco completo e
aggiornato è a portata di mouse
sul sito www.coopfirenze.it
nella sezione “Eventi & Viaggi”.
domeniCa 15 aprile 2012
dove
tItoLo
attIvItÀ
Prezzo
ora
aNGHiari (ar)
Miniere e minerali
dei Monti Rognosi
escursione con guida ambientale
e pranzo alla locanda del Viandante
29 € (acqua, caffè e vino
inclusi), soci Coop 26 €
8.30
BarBeriNO
Di MUGellO
Birdwatching
e birdlistening
Visita all’Oasi di Gabbianello
e dintorni con guida
6 €, soci Coop 4 €. Bambini
6-12 anni 3 €, soci Coop 2 €,
sotto 6 anni gratuito
10
CeCiNa (li)
Giocando al passato
laboratorio di giochi e giocattoli
antichi
bambini 8 €, soci Coop 6 €,
genitori gratuito
15
FieSOle
A Fiesole sulle tracce
degli Etruschi e dei
Romani
Visita guidata nell’area archeologica
di Fiesole
visita guidata 12 €, soci
Coop 10 €. Ingresso Area
Archeologica 10 €, ridotto 6 €
10
FireNZUOlaMOSCHeTa (Fi)
La farmacia nel
le erbe di Moscheta: visita guidata
paesaggio di Moscheta al Museo del paesaggio Storico
dell’appennino.
Firenze Fiera tel. 05549721,
www.mostrartigianato.it.
www.facebook.com/
mostrartigianato
https://twitter.com/#!/Mostrart
6 €, soci Coop 4 €; bambini 10 e 15
6-12 anni 3 €, soci Coop 2 €,
sotto 6 anni gratuito
Tradizioni ebraiche
Visita guidata a Sinagoga e Moschea, ingresso 7 €, soci Coop 6 €
e musulmane a Firenze con laboratori per bambini
10
Americani a Firenze
Visita guidata alla mostra Sargent e
gli impressionisti del Nuovo Mondo
ingresso, guida, auricolari 16
€, soci Coop 14 €, 7-18 anni
10 €, gratuito sotto 6 anni
11
A casa di Frederick
Stibbert
Visita guidata per incontrare antiche
civiltà
10 €, 8 € soci Coop, 4-17
anni 2 €
11.30
Henry James e gli altri: Visita guidata sulla collina
12 €, soci Coop 8 €
stranieri a Bellosguardo di Bellosguardo fra Otto e Novecento
15
I popoli della foresta
Visita guidata alla scoperta
di antiche culture
visita guidata (biglietto
escluso) 9 €, soci Coop 7 €
15
Un piccolo angolo
di Russia a Firenze
Visita guidata alla Chiesa russa
Ortodossa
visita guidata 12 €, soci
Coop 10 €
15
La creazione
del mondo
Spettacolo sulla Creazione. Merenda bambini 15 €, figli soci Coop
finale
12 €, adulti gratis
I Ching, l’arte
del mutamento
presentazione del libro di Selene
Ballerini sui Ching
partecipazione gratuita
Giro in battello
nei fossi di Livorno
Visita alla cantina della tradizione
marinara, prove di voga e merenda
del pescatore
adulti 16 €, bambini (6-12
anni) 10 €; soci Coop adulti
15 €, bambini (6-12 anni) 8€
laboratorio per grandi e bambini di
modellazione dell’argilla
adulti e bambini 10 €, soci
Coop 8 €
Insieme a… Tè
laboratorio creativo di autoritratto
per bambini e laboratorio teorico pratico sul tè per gli adulti
brunch 16 €, sotto 10
anni 10 €; soci Coop 13 €;
laboratorio per bimbi 6 €, per
genitori 4 €
Bambini è arrivata
la primavera!
laboratorio multisensoriale
per bambini e famiglie
10 € a bambino, soci Coop 8
€ a bambino
16
raDDa iN
CHiaNTi (Si)
Storie di transumanza
nel Chianti
Una giornata per scoprire il “viaggio
dei pastori transumanti”
adulti 8 €, soci Coop 6 €;
bambini gratuito
11
SieNa
Viaggio nella tradizione Visita guidata alla Sinagoga
della cucina ebraica
e alla scoperta della cucina ebraica
FireNZe
dice Pier Giorgio Oliveti, direttore
di Cittaslow International, associazione nata nel 1999 da una costola
di Slow Food - puntando anche a
partecipazioni dall’estero».
Tra le molte iniziative, appuntamento con le opere della Ballon Art
e lo spettacolo Baci 2012, tema le
arti e i mestieri (20-24 aprile); e con
eventi speciali che coinvolgeranno
giovani talenti ‘non omologati’.
Orari: tutti i giorni 10-23 (ultimo giorno chiusura ore 20). Per i
soci ingresso a 2,50 € (invece di 5)
per acquisti al Boxoffice Coop. Alla
biglietteria, per i soci 4 €.
prenotazione oBBliGatoria tel. 0555001495
da lunedì 2 aprile col seguente orario:
dal lunedì al venerdì ore 9-17 (attivo anche sabato 14 aprile)
Il programma sul sito www.ildidifesta.it e nei punti vendita
liVOrNO
MONTelUpO
Con le mani
FiOreNTiNO (Fi)
praTO
SeSTO
Invito al tango!!!
FiOreNTiNO (Fi)
ingresso 4 €, soci Coop 3 €
lezione di tango aperta a tutti i livelli, lezione di ProvaTango e
anche principianti assoluti
aperitivo soci Coop 12 €
15.30
17
15,30
11
12.30
10.30
18.30
aprile 2012 - Informatore - 35
ATTUALITÀ
GASTRONOMIA
daL doLce aL saLato
Una volta superata la questione
dolci, conviene pensare alla parte
salata, che ha giocoforza vita più
breve, partendo dal protagonista
dei secondi, ovvero l’agnello. Il riutilizzo dipende da come è stato
cucinato in precedenza, se arrosto o
in umido, avendo scarse possibilità
di trovare un giusto reimpiego per
le cotolette fritte.
36 - Informatore - aprile 2012
Foto c.valentini
i
di
Leonardo Romanelli
piatti tipiCi e tradizioni
di radicchi.
La spuma di agnello è un’alternativa complessa ed articolata da
preparare, ma basta un po’ di pazienza e si ottiene la trasformazione
da brutto anatroccolo a cigno; la
parte più difficile è quella di ottenere
una carne molto fine; può essere utile ricorrere al setaccio di crine. Alla
carne così preparata, si aggiungono
panna fresca e albumi, le spezie
dopo la pasqua
Dalla colomba all’uovo,
mille modi gustosi per riciclare
gli avanzi del pranzo pasquale
necessarie e, dopo la cottura in forno
a bagnomaria, si deve pazientare
qualche ora, lasciando il contenitore
nel frigo, per poi servire il tutto con
una salsa, magari di piselli.
Foto c.valentini
l terrore del dopo Pasqua, per ogni famiglia interessata al cibo,
dobbiamo ammetterlo, sono gli
avanzi, prima di tutto quelli dell’uovo di cioccolata, che spesso rimane
conservato in scatole di latta fino
al Carnevale dell’anno successivo!
Eppure, di modi per utilizzarlo degnamente ce ne sarebbero: il più elementare di tutti è impiegarne i resti per la preparazione di corroboranti cioccolate in tazza. È pur vero che si va verso la stagione tiepida,
ma basta una serata più fredda del
solito, ed ecco l’occasione giusta per
prepararla. Gli amanti dei dolci al
cucchiaio possono utilizzare i resti
dell’uovo tritati per inserirli nella
zuppa inglese o nel tiramisù, oppure fonderli nella panna per ottenere una salsa, da versare sulla panna cotta o per il profiteroles. Se piace l’impiego alternativo, ci si può cimentare nel “dolceforte”, antica ricetta toscana per il cinghiale o per
il manzo, dove la cioccolata si mette a cuocere nella carne, insieme agli odori dello stufato.
Passando a un altro classico
dolce, la colomba, pur sapendo che
la maggior parte di quella avanzata
costituirà la colazione per i giorni
a venire, niente vieta di bagnarla
con il liquore, frantumarla fino a
farla diventare un composto omogeneo e poi, con l’aggiunta di uova,
zucchero e farina, farla diventare
protagonista di golose frittelle. Se
la colomba viene tagliata a fette e
tostata leggermente in forno, diventa un’alternativa ghiotta e invitante
alla preparazione di dolci a strati,
dove la crema messa all’interno, costituisce il valido collante: potrebbe
essere quella chantilly ma va bene
una più semplice crema pasticcera.
L’agnello in um ido d ivent a
l’ingrediente fondamentale di un risotto,
se la carne viene disossata e
ridotta a cubetti piccoli: la salsa di cottura servirà a legare ed
insaporire ancora meglio il riso; tritando la carne più fine, ecco pronta
la salsa per condire le pappardelle
all’uovo, oppure il ripieno per riempire insoliti ravioli. Quando invece
l’agnello è cotto arrosto, dopo la
disossatura, si possono condire le
carni con erbe aromatiche e limone,
per poi impiegarle come farcitura di
un panino o come antipasto freddo,
se adagiate su un letto di misticanza
Anche i verdi legumi spesso rimangono: essendo quella pasquale la loro prima uscita sulle tavole,
spesso pecchiamo di abbondanza;
una volta tolta la pancetta, basterà
frullarli e stemperarli con del brodo,
per avere una crema da servire con
crostini di pane tostati. Altrimenti,
lasciata la salsa frullata al naturale,
ci si possono condire gustosi gnocchi
di patate, basta unire di nuovo la
pancetta o un pò di formaggio saporito, onde evitare l’eccesso di dolcezza.
uova dI… gaLLIna
Anche le uova di gallina, non
solo quelle di cioccolata, sono presenti sulle tavole di Pasqua: una
di StaGione
pIseLLI a prImavera
volta lessate, costituiscono, dopo
no dei segni della primavera è la
la benedizione in chiesa, il benecomparsa,
sui banchi dell’ortoaugurante antipasto, mangiate
frutta,
dei
piselli
freschi,
piatto immansemplicemente con del sale fino.
cabile anche sulle tavole pasquali. alla
Le restanti saranno sgusciate, per
corte del re Sole ci fu una vero trionfo di
separare definitivamente il tuorlo
spInacI
questi ortaggi: madame de Maintenon,
dall’albume. I due componenti, in
n questo periodo dell’anno, ne tro- una delle favorite del re, in una lettera del
coppia, hanno modo di esaltarsi se
viamo in abbondanza e di diverse
maggio 1696, scrive che “…mangiare
varietà, secondo la grandezza delle foglie
piselli a primavera, è una felicità riservata
a cura di
tritati e messi in bella posa accaned il colore, più o meno intenso. il “prin- ai nobili…”, e ci fa sapere che le dame di
Donatella Cirri
to, magari su delle costolette alla
cipe degli ortaggi”, secondo gli arabi che
rango avevano l’abitudine di consumare
milanese. Le uova ripiene possono
l’importarono
in
europa,
hanno
proprietà
un
piattino di piselli prima di coricarsi.
costituire l’antipasto dei giorni sucrimineralizzanti, sono ricchi di Vitamina C,
in effetti, i piselli freschi sono ucessivi alla Pasqua: il rosso, tritato
clorofilla, carotene e luteina, ma conten- na pietra miliare della gastronomia, in
finemente e montato con del burro
gono anche acido ossalico, che inibisce
quanto prima verdura apprezzata e confresco o maionese densa, insaporil’assorbimento del calcio. le ultime ricer- sumata dai nobili francesi perché, nel
to con capperi, acciughe e prezzeche hanno sfatato il mito che siano ricchi
XViii secolo, era pregiata e carissima.
molo a completare, è una ricetta
di ferro, come fin dal 1929 l’industria ali- i piselli conservati secchi, al contrario,
mentare americana ha voluto far credere
erano molto comuni in tutta l’europa
divertente per far mangiare le uova
con il suo testimonial “Braccio di Ferro”. del centro-nord come base di zuppe
sode anche ai bambini. L’uovo sodo
per il popolo, tanto che, nell’inghilterra
le ipotesi sono controverse: o si tratta di
intero entra anche nel ripieno di
un errore di battitura, per cui i 3,5 mg. di
piatti come la cima alla genovese;
ferro contenuti in 100 gr. del prodotto
altrimenti tagliato a rondelle con
paSta raviolata
sono diventati 35,
l’apposito tagliauovo, può decorare
ortare a ebollizione l’acqua della
o di un errore di
ottimamente l’insalata russa o le
pasta e buttare insieme gr. 300
valutazione, per
tartine da aperitivo.
di farfalle e 4 belle manciate di foglioline
piccole di spinaci e/o bietola. Scolare
Chi rispetta la stagionalità degli
bene e condire in una zuppiera, in cui
alimenti, ama mettere nel pranzo
avrete
amalgamato due rossi d’uovo, gr.
due verdure che si danno il cambio:
100 di ricotta di pecora, gr. 30 di burro, gr.
gli asparagi, che cominciano ad
30 di parmigiano grattugiato, un pizzico
apparire al mercato, e i carciofi, che
di noce moscata. Girare velocemente e
invece iniziano ad abbandonare le
servire subito.
tavole. Nel primo caso, una volta lessati e freddati, si possono gratinare
torta di trote e piSelli
in forno, cosparsi di parmigiano e
Ricetta
medicea
burro fuso; altrimenti, tolte le punte
ulire
una trota lessata, tritarla
da utilizzare per la successiva deaver analizzato spinaci secchi invece di
e amalgamarla con gr. 300 di
corazione, possono essere messi a
freschi, che contengono il 90°% di acqua. piselli cotti alla fiorentina, un cucchiaio
brasare con poco olio e bagnati con
Comunque, anche se oggi i nutrizionisti
di aceto bianco, un uovo, un pizzico
la loro acqua di cottura: filtrando il
sono d’accordo sul fatto che carne rossa, di cannella e un pizzico di zenzero in
tutto, si ottiene una sorta di brodo
uova e lenticchie siano molto più ricchi
polvere; regolare di sale e versare in una
vegetale molto saporito, da servire
di ferro, “popeye” e i suoi spinaci hanno
tortiera in cui avrete disposto un rotolo di
conquistato il mondo, entrando nell’im- pasta brisé. in forno per circa 20 minuti
con le punte tenute a parte, sia come
maginario collettivo come apportatori
e servire tiepida.
apertura di pasto, sia per accompadi
energia.
in
ogni
caso,
si
tratta
di
un
gnare cibi grassi e succulenti come
ortaggio ottimo, versatile, adatto anche
medioevale, erano il salario dei poveri;
l’anatra arrostita.
I piselli appartengono
a essere surgelato: va lavato molto bene, in italia erano poco usati, tanto che fin
Per i carciofi, se cucinati semalla famiglia delle
cotto “al dente” con pochissima acqua, dall’epoca romana costituivano foraggio
plicemente trifolati, c’è quasi l’imleguminacee, usando quella dell’ultimo lavaggio per non
per cavalli, mentre oggi il nostro paese è
contengono le
barazzo della scelta su come poterli
disperderne le proprietà.
fra i primi produttori mondiali. Sono stati
Vitamine A, B e
cucinare di nuovo: una ricetta da
in Toscana, è molto consumato
i primi ortaggi a essere inscatolati e non
B1,
C
e PP, potassio, “all’agro” – condito con olio e limone, o
risentono troppo, nel sapore, della survalorizzare è senz’altro il tortino di
calcio, magnesio
saltato in padella con olio (ottimo anche
gelazione. a Firenze, si preparano cotti
carciofi, da cuocere in forno e da lae fosforo; sono
aggiungendo una manciata di pinoli). Si
con poca acqua, sale, pepe, prezzemolo,
sciare leggermente umido all’interipocalorici, aiutano a
può preparare con la besciamella anche
aglio, pancetta o prosciutto (piselli alla
no, affinché si possa tuffare il pane!
ridurre il colesterolo
in sformato, in frittate e tortini, nei ripieni
fiorentina); in tutta italia, costituiscono la
Infine il brodo: sarebbe un vero
e contengono
di ravioli e cannelloni, minestroni e come
base di piatti regionali come “risi e bisi”,
peccato gettarlo. Il congelatore può
fitoestrogeni, che
ingrediente per la pasta sfoglia verde. seppie con piselli, ed entrano anche nei
dare una mano, se lo mettiamo in
contribuiscono ad
Famosissime le ricette regionali della
celebri arancini siciliani; si usano inoltre
sacchetti che vengono rigenerati a
attenuare i disturbi
Torta pasqualina a Genova e dell’erbaz- nella pasta, nei timballi di riso, in zuppe
della menopausa
n
n
seconda delle necessità!
zone in emilia–romagna.
e vellutate, e negli sformati.
OrtaGGi
da primaVera
U
i
p
p
aprile 2012 - Informatore - 37
MONDO VERDE
n
fosse sintesi del paesaggio e dell’architettura toscana.
li il Tettuccio, l’Excelsior, Tamerici; i
grandi parchi e gli splendidi giardini, dove passeggiare, rilassarsi e svolgere attività fisica, sono un valore aggiunto alla salubrità delle cure, a cui
gli ospiti di Montecatini sono piacevolmente abituati. Visitiamo alcuni
di questi luoghi, accessibili anche a
chi non desidera effettuare terapie,
in compagnia di Massimo Giovanetti, responsabile dell’Ufficio commerciale della Terme di Montecatini spa.
«La città - spiega Giovanetti - offre a
tutti i visitatori la possibilità di godere di aria salubre, quiete e belle vedute, approfittando dei numerosi spazi
verdi a disposizione; i nostri giardinieri, con grande competenza e professionalità, hanno saputo conservare e incrementare il patrimonio
di cultura proprio di questi luoghi».
Recandosi al Parco termale pubblico
(aperto a tutti, gratuitamente), cono38 - Informatore - aprile 2012
Foto F.magonio
spIrIto e musIca
di
Càrola Ciotti
«Una caratteristica comune a
tutti i nostri stabilimenti termali - prosegue Giovanetti - è quella
di poter ascoltare buona musica;
infatti, siamo convinti che il be-
MonteCatini
Oasi verdi
SPECIALE SOCI
I parchi termali, fiore all’occhiello
Foto F.magonio
degli storici stabilimenti
Foto F.magonio
el cuore della Valdinievole, distesa sul fondo di una valle coronata da colline, sorge Montecatini, una delle più rinomate località termali d’Italia. Le sue origini risalgono a tempi lontani; nel medioevo già esisteva il primo nucleo - l’attuale Montecatini Alta - e si ritiene
che addirittura gli antichi Romani
frequentassero la pianura, ricca di
acque termali. E proprio grazie alle
preziose acque, Montecatini ha creato la sua fama; qui personaggi illustri investirono denari e speranze,
che la resero, già alla fine dell’‘800,
la prima tra le stazioni termali d’Italia. Da sempre, gli spazi verdi della città sono stati cornice ideale degli
storici stabilimenti delle Terme, qua-
l’intervistato
Massimo Giovanetti
sciuto come la “pineta”, già ci si rende conto di quanto l’amore e la cura
del verde siano importanti, in questa
città; si tratta di un’area vasta ben diciotto ettari, con ampi prati, zone alberate, aiuole coloratissime, panchine. «Il Parco - commenta Giovanetti
- include e collega tra loro i giardini
disposti intorno ai singoli edifici termali, creando una sorta di trama che
si articola lungo i percorsi dei suoi
viali, seguendo la conformazione del
terreno, nel cui sottosuolo scorrono
le preziose acque ricche di sostanze
curative». La realizzazione del Parco
Termale fu parte determinante della grande ristrutturazione della città, operata nei primi anni del ’900 da
Giulio Bernardini e, in seguito, da Ugo Giovannozzi: entrambi, attraverso un progetto di rinnovamento molto originale, vollero dare a Montecatini una veste nuova e moderna, che
MaSSaCiUCColi
In BIcI aL Lago
Sabato 21 aprile, 28 aprile, 5
maggio,12 maggio, 19 maggio e
martedì 1° maggio argonauta Viaggi
organizza per i soci di Unicoop
Firenze, una pedalata da lucca al
lago di Massaciuccoli. i partecipanti
verranno portati in pullman a lucca
dove saranno consegnate le biciclette.
Una guida illustrerà il percorso in
bici lungo la strada che conduce a
Massaciuccoli, la più grande zona
umida della Toscana. percorrendo la
strada che costeggia il fiume Serchio,
appena fuori dal centro storico di
lucca, si prosegue nel suggestivo
parco fluviale, polmone verde della
città, oggi centro di attività ricreative
e sportive. proseguendo in direzione
mare, nel verde della campagna, tra
macchie boschive di betulle e faggi, si
arriva nel paese di Nozzano Castello,
famoso per il maniero medievale del
’200 costruito a difesa del territorio
lucchese da quello pisano. Ultimo
nessere si raggiunga tramite una
miscela di tanti ingredienti diversi:
non bastano solo cure per il corpo, ci vuole attenzione anche per
la mente e lo spirito». Ce n’è per
tutti i gusti: allo stabilimento La
Salute (dove si possono, fra l’altro,
effettuare le cure idropiniche in regime convenzionato con le Asl), per
esempio, si ascolta musica da ballo;
nel pomeriggio sono tantissime le
persone appassionate di liscio o di
danza sudamericana che affollano
la pista interna allo stabilimento. La
Salute include un bellissimo parco,
ideale per fare jogging, passeggiare,
fermarsi a leggere un libro, conversare. Nonostante si trovi al centro
della città, vi regna la quiete: vialetti, grandi zone fresche e alberate,
laghetti, un roseto, alberi da frutto
e tantissime piante ornamentali,
arricchiscono l’atmosfera del giardino da cui si può, inoltre, godere la
vista di Montecatini Alta.
IL tettuccIo
Ma il gioiello dei vari giardini
montecatinesi è, probabilmente,
quello sontuoso ed elegante del Tetbaluardo prima della zona costiera, il
monte Balbano. il suo passo, 149 metri
sul livello del mare, offre un panorama
bellissimo sul lago di Massaciuccoli e
sulla costa, a sud nelle giornate limpide
è possibile scorgere pisa e la sua torre
Foto c.valentini
pendente. Si prosegue quindi verso
il lago, nell’area protetta del parco di
Migliarino-San rossore-Massaciuccoli.
tuccio: si trova al termine del viale
Verdi, dove sorge il grande edificio,
sede dello stabilimento termale, la
cui sorgente è simbolo e cuore della
città. La facciata è in travertino,
ornata da colonne, ampie finestre,
statue, balaustre e fregi. «L’interno
del Tettuccio - fa notare Giovanetti
- è un alternarsi di imponenti colonnati, vasti piazzali, loggiati, gallerie,
esedre, saloni dai soffitti affrescati.
L’elemento che caratterizza questo
luogo è una fonte a forma di conchiglia, sorretta da un gruppo bronzeo
di figure marine, da cui sgorga
l’acqua termale che dà il nome allo
stabilimento». Tutto il complesso
è inserito in uno scenario verde di
rara bellezza, impreziosito dalla
presenza di varie opere d’arte: un
itinerario che si percorre in circa
un’ora e si snoda tra viali, scalinate,
aiuole e zone a prato. Moltissime le
specie arboree presenti al Tettuccio
fra cui grandi cedri del Libano, sequoie, pini, stupende palme, tigli,
glicini profumati e allori. A destra
del piazzale centrale, si trova l’auditorio dell’orchestra che esegue
dal vivo, per gli ospiti, musica clasQui, sosta al ristorante, per un pranzo
rustico a base di prosciutto, salame,
sformato di verdura, olive, panzerotti
fritti, un primo piatto e bevande.
Nel pomeriggio visita all’Oasi della
lipu (lega italiana protezione uccelli),
con oltre duecentocinquanta specie
censite e protette; l’area lacustre è
percorribile lungo i camminamenti a
palafitta sull’acqua, luogo ideale per il
birdwatching. Di Massaciuccoli oltre
all’ambiente naturale è conosciuta
anche la “Massaciuccoli romana” per
i resti della villa della famiglia romana
dei Venulei, e per l’attiguo cantiere di
scavi; qui è possibile, in certi periodi,
seguire in diretta i lavori archeologici.
raggiunta l’oasi, con un po’ di fortuna
si può osservare gli uccelli migratori
venuti a trascorrere una tranquilla
vacanza nel parco.
Quota individuale di partecipazione €
68; bambini da 0/3 anni € 10; da 3/6
anni € 45; da 7/12 anni fino a mt 1,60
altezza € 55.
Argonauta Viaggi 0552345040;
www.cooptoscanaturismo.it
sica fin dal mattino. Nei giardini
a destra dell’auditorio, si snoda il
viale delle Quattro Stagioni lungo il
quale si ammirano le grandi statue
omonime; attraversando, infine,
la galleria dei negozi, si giunge al
parco-terrazza, tramite una scala
monumentale, alla cui base si nota
una suggestiva fontana. Quest’ambiente è ornato da alte siepi di verzura, modellate per inquadrare il
paesaggio; oltre le siepi e le nicchie
verdi si sviluppa un giardino pensile,
molto particolare, allestito negli
anni ’60, allorché fu ampliato lo
stabilimento: qui si trovano aiuole
dove spiccano fiori di varie specie, in
n
un trionfo di colori diversi.
per Giardini e BalConi
terra e tOrba
Greentrade, un terriccio
all’insegna del verde
di
Melania Pellegrini
Il terriccio universale
Greentrade
è in promozione
nei super dal 10
al 18 aprile; negli
ipermercati dal 10 al
24 aprile il terriccio
universale e il
terriccio per gerani
il parCo
del tettuCCio
è visitabile
dal 1° maggio
al 31 ottobre
ore 11/19, ingresso:
euro 4; visite
guidate 6 euro (da
prenotare 05727781)
il Giardino
de la salute
è visitabile dal 6
maggio al 15 ottobre,
ore 8-12 e 16-19;
ingresso: euro 4
Info: 05727781; www.
termemontecatini.it
g
reentrade è un’azienda tutta
toscana nata nel 2004 che
ha 11 dipendenti e lavora con
aziende locali, come la Coop. l’attenzione alla natura e ai clienti è al centro della
sua produzione.
Qui vengono confezionati molti tipi
diversi di terriccio, da quelli professionali
a quelli per uso hobbistico. Ogni terriccio
è studiato per le esigenze dei vari tipi di
piante, dalle azalee ai gerani, dagli agrumi alle piante grasse, ai tappeti erbosi.
l’ingrediente base è la torba. Questa arriva da lontano, per lo più dalle
repubbliche baltiche, ma in parte anche
dall’irlanda, dalle penisole scandinave
e dalla Germania. Ne esistono tre tipi:
bruna, bionda e nera. la torba viene
vagliata con delle macchine, frazionata
e divisa a seconda della sua qualità.
a questo punto vi devono essere aggiunte le materie prime che la faranno
diventare terriccio. Gli ingredienti con
cui sarà mischiata caratterizzeranno il prodotto finale rendendolo più
adatto a una coltivazione piuttosto
che a un’altra. le materie usate sono,
per esempio, sabbia, pomice, argilla,
ghiaia, compost o quantità minime
di concime. Una betoniera mischia
la torba con queste materie e con il
carbonato di calcio per correggere il ph.
Uscito dalla betoniera, il terriccio inizia il
cammino verso l’imballaggio. Una volta
arrivato al confezionamento, la macchina inserisce il terriccio nei sacchi e
ne viene controllato il peso. l’azienda
deve tenere un campione di ogni lotto:
in caso di problemi, potrebbero essere
eseguite nuove analisi, ulteriore garanzia di tracciabilità. Ogni giorno in questa
azienda si arriva a produrre 100 bancali
per linea, per 4 linee di produzione. n
aprile 2012 - Informatore - 39
TOSCANA
L
a storia di Gea è una storia bellissima; per prima cosa perché
ha un lieto fine e poi perché intorno a lei si sono incrociati i destini di tanti altri animali e di tante persone.
Gea è nata a Gorgona, quell’isoletta di fronte a Livorno lunga 3
chilometri e larga appena 2, a molti
nota anche per la presenza della
colonia penale, realizzata nel 1869
come succursale di quella di Pianosa. E la piccoletta in questione, suo
malgrado, è nata proprio in carcere.
Ma andiamo per gradi. Marco
Verdone, dal 1989 è il veterinario
del carcere dove, insieme ai detenuti, si occupa di una fattoria un
po’ speciale.
Nel corso di questi 20 anni, Mar-
co si è occupato di tante cose ma,
soprattutto, del benessere delle tante specie allevate e della relazione
con le persone detenute che se ne
prendono cura. Un percorso lungo
e complesso quello di Marco, reso
possibile grazie alla disponibilità
della Direzione del carcere.
Pian piano viene concessa
sempre più libertà di movimento
agli animali, vengono rispettati i ritmi naturali e riproduttivi
(monta naturale e allattamento
alla mammella) e viene introdotta
la medicina omeopatica. «L’isola
ospita una grande varietà di specie (mucche, maiali, pecore, capre,
volatili, cavalli, asini, api, cani e
gatti) – ci racconta il veterinario - che vivono in un ambiente di
40 - Informatore - aprile 2012
di
Silvia Amodio
Storie di aniMali
ne». Può esistere un altro modo di
trattare gli animali senza doverli
uccidere alla fine di un percorso così utile che svolgono in un carcere?
La soluzione non è semplice, ma in
questa realtà sembra che ci stiano
pensando. Infatti, è stata elaborata
una “Carta dei diritti degli animali
di Gorgona” che vuole proprio favorire una riflessione su questi temi.
Ed è sull’onda di questa disponibilità che s’inserisce la storia di Gea.
babe in livornese
La storia della porcellina
Gea, nata a Gorgona
Marco Verdone
Il respiro di Gorgona
Storie di uomini,
animali e omeopatia
nell’ultima isolacarcere italiana,
Edizioni LEF, 12 euro,
negli scaffali di
Toscana da leggere
con lo sconto del 15%
Per informazioni e per
adottare altri animali
www.ondamica.it
spettacolare bellezza. La maggior
parte di questi animali sono da
reddito, cioè utilizzati per produrre
cibo per l’uomo e, quindi, ricordiamolo, il loro destino finale è
la macellazione. Gorgona è un
piccolo laboratorio sperimentale
di idee, azioni, progetti: per i detenuti lavorare immersi nella natura
ha un valore enorme. Una realtà
ben lontana dalle altre situazioni
carcerarie italiane. Ecco perché i
nostri prodotti, sia vegetali che animali, sono di ottima qualità. Ma
ancora più importante è la dignità che viene garantita ai detenuti
durante il percorso che fanno per
riappropriarsi della propria vita e
dove la relazione con gli animali
non è solo basata sulla produzio-
e Fu suBIto gea
Lo scorso settembre la troupe
di Geo&Geo, la nota trasmissione
televisiva di Rai 3, era sull’isola
per realizzare un documentario.
Quella stessa notte una scrofa ha
dato alla luce i suoi piccoli, inclusa
Gea (ecco il perché del nome) che
però si era ferita gravemente ad
una zampa sotto il peso della madre.
In questi casi la soluzione più
pratica, per chi considera gli animali solo in base al profitto, è quella
di sbattergli la testa contro il muro
e risolvere la faccenda. Per sua fortuna il veterinario era presente e ha
proposto una soluzione alternativa:
portarla fuori dall’isola e ricucire
la zampa della bestiola. Così inizia
l’avventura di Gea che tanto ci fa
pensare al bellissimo film Babe,
dove agli animali sono attribuiti
sentimenti.
Attualità
di riciclo: ruote di biciclette, gambe di
«Dopo averla ricucita, inizialmobili, stoffe, cartone e legno (materia
mente Gea è stata affidata alle cure
principe per biliardini, flipper, domino e
di Emily – racconta Marco - che
giochi
sonori). Ancora più curiosi sono
l’ha allattata, medicata, coccolata.
“Vecchi” e insoliti, sono i
i nomi abbinati ai giochi: “becca pollo”,
Dopo 40 giorni la ferita era guarita
giocattoli creati con materiali
“formaggio e bachi”, “salticchio” o “roe Gea era uno spasso. Beveva latte
da riciclo per il divertimento
tolone”. Sono così insoliti che catturano
di mucca dal biberon, dormiva in
di grandi e piccini
chiunque: una faccenda da non crederci,
una casetta di cartone e familiaquando le persone si entusiasmano
i questi giochi son rimasta
con boccini e palle di carta, il gioco più
rizzava con cani e gatti. Curiosa e
profondamente felice in mi- vecchio del mondo che pure fa impazzire
intelligente, amava le passeggiate,
sura… infantile!”. Questo il
giovani, bambini e anziani. I suoi giochi
dotata di pettorina e guinzaglio,
commento
che
il
signor
Piero
ricorda,
di piazza sono più di un semplice passadi
ed era pure un’ottima lavoratrice.
fra i tanti nel quaderno del suo viaggio
tempo: sono aggregazione fra persone e,
Sara Barbanera
Come tutti i rappresentanti della
più che decennale, a bordo di un insolito
insieme, riscoperta del territorio.
sua specie, Gea lavorava di grugno
Ludobus carico di giochi di piazza. Un po’
«Da bambino – racconta Piero – i
per cercare radici e animaletti nel
mastro inventore, un po’ Galileo mecca- parco-giochi erano i campi… poca spegiardino di Emily arieggiando la
nico della fisica terrestre, di certo Piero
sa e molta impresa! Osservando i miei
terra e portando ossigeno nel terSantoni è un alchimista del divertimento:
figli, fissi di fronte a uno schermo, capivo
fondatore nel 2001 dell’Associazione
che il vero gioco stava morendo». Da
reno compattato e asfittico. Ed era
fiorentina Ingegneria del Buon Sollazzo, qui è nata una produzione di giochi fatti
perfetta per gli oliveti, soprattutto
Piero si è reinventato un campionario di
con “poco e nulla” ma avvincenti più dei
per eliminare olive bacate cadute
più di ottanta giochi, tutti con materiali
grandi parchi e dei giochi tecnologici: «In
a terra».
dieci anni ho visto che le persone si apPurtroppo questa situazione,
passionano a qualsiasi età e si lasciano
ideale per la piccola, non è durata
andare proprio con i giochi più semplici
molto perché la ragazza che l’aveva
e immediati. Insomma, massima gratipresa in cura è stata costretta a
ficazione a basso costo e con impatto
ambientale minimo». Alcune iniziative
lasciare la casa dove abitava e di
ludiche e sociali toscane hanno poi perconseguenza a trovare una sistemesso
l’incontro fra Piero e le sezioni
mazione a tutte quelle creature che
soci Coop: dalla recente “Fiera di Priper ovvi motivi non poteva portare
mavera” di Sesto Fiorentino sulla legalità,
con sé. La storia di Gea e l’urgenza
a “PisaCON”, la due giorni alla Stazione
di trovarle casa inizia a girare su inLeopolda di Pisa che anche lo scorso
ternet e, poiché è una porcella nata
febbraio ha raccolto oltre cinquemila
con la camicia, un’altra famiglia si
visitatori. Non è un caso, perché già da
due anni la sezione soci di Pisa intreccia
offre di adottarla.
gioco, musica e socialità con iniziative
Ora Gea vive in provincia di Pisa,
per tutte le età e con un occhio in più
con Tundra e suo marito Gabriele,
Firenze
per infanzia, giovani e famiglia, come
libera insieme a cani, cavalli, pecospiega Sandra Capuzzi, presidente della
re e capre con la certezza che il suo Premio per Piero Angela
sezione: «Il gioco non è perdita di tempo
destino sarà di vivere in pace senza
ma momento di contatto spontaneo e
Un “premio alla carriera”. Sarà
lo spettro del macello.
opportunità per conoscere meglio sé
assegnato il 1° maggio prossimo dalla
«Ci sarebbero molte cose da dire
e l’altro. Con l’associazione La tana del
Regione Toscana a Piero Angela, dopo
Goblin, da gennaio fino al prossimo 15
e sulle quali riflettere, in seguito
oltre sessant’anni di attività televisiva
aprile, in sezione ospitiamo le domenia quest’esperienza che era partita
al servizio della sana divulgazione. La
che in ludoteca, con settanta persone a
molto male - conclude Marco -. Un
cerimonia si svolgerà al Cinema
giornata, tra famiglie e giovani: piccole
piccolo maiale ha smosso tali e
Teatro Odeon, nell’ambito della
occasioni per unire genitori, figli e nonni.
tante energie quanta terra possono manifestazione biennale “L’archeologia al cinema, registi e
Il tutto anche con un fine solidale per Il
smuovere una famiglia di cinghiali capolavori”, organizzata dalla rivista “Archeologia Viva”, in
Cuore si scioglie».
in un bel pascolo! Sinceramente collaborazione con Fondazione Sistema Toscana. Il fitto
Per i prossimi mesi, la sezione sonon immaginavo che così numero- programma de “L’archeologia al Cinema” (lunedì 30 aprile e
ci e la Filarmonica Pisana hanno già in
programma la seconda edizione di “Gli
se persone rispondessero a quest’ap- martedì 1° maggio, ingresso libero) prevede la proiezione di
strumenti parlano”, per avvicinare i più
pello, specialmente in un momento una serie di film-documentari selezionati a livello
internazionale dalla Rassegna di Rovereto. La manifestazione
piccoli alla conoscenza di strumenti a
di grande difficoltà materiale e spi- si
concluderà con un grande omaggio alla Grecia, vista
fiato e corda. «In cantiere - afferma Carituale. Siamo tutti interdipendenti attraverso lo splendore dei suoi miti e dei suoi monumenti e
puzzi - c’è il fumetto, con laboratori e una
e collegati da invisibili fili energetici con l’intervento dell’attore fiorentino Andrea Macaluso, che
raccolta dal circuito dell’usato. Il gioco
che superano le distanze del mare, proprio all’Odeon presenterà il suo Onéirata léghein...
potrebbe poi funzionare da stimolo per
delle isole, dei monti, delle specie e Raccontar sogni. Incontri imprevedibili con grandi autori
la riscoperta del territorio attraverso un
ci collegano in un unico, grande, dell’antichità.
circuito di ludobus che trasformi gli spazi
0555062303, www.archeologiaviva.it
respiro vitale».
n
cittadini in piccoli parchi di divertimento.n
I giochi di Piero
“D
aprile 2012 - Informatore - 41
SALUTE
B
ambini o adulti? Secondo i
testi scientifici, la pubertà è
il periodo in cui avvengono
mutamenti psicofisici, caratteristici dell’adolescenza, responsabili dell’instaurarsi dei meccanismi
della riproduzione; questo avviene all’incirca tra i 12 e i 15 anni. Insomma un periodo non molto semplice, perché l’aspetto fisico comincia a cambiare: alle femmine crescono le mammelle ed ai maschi i
primi peli sul viso, i famosi baffetti
poco accettati dai ragazzi.
Risulta molto importante valutare se e come preparare il bambino
all’evento di mutazione che avverrà
nel proprio corpo. Non sempre è
facile trovare il modo giusto per
affrontare il problema, ma anche
in questa evenienza vale il vecchio
detto “meglio prevenire che curare”.
È molto comune che in questo periodo della vita cambi anche l’atteggiamento nei confronti dei genitori.
Anzi proprio questo cambiamento conflitti, che generalmente possono
comportamentale può significa- riversarsi anche in ambito familiare.
re
il passaggio alla vita adulta. La C’è, infatti, nei ragazzi una spinta
di
pubertà è un periodo di potenziali verso l’autonomia, che può portare
Alma Valente
a “sfidare” padre e madre. Tutto ciò
adoleSCenza
serve per mettere in atto il processo
di individuazione-separazione dalla
coppia genitoriale. Il ragazzo riconosce finalmente di essere un’entità
autonoma e diversa dagli altri componenti della famiglia. Questo può
La difficoltà di crescere. portare a una sorta di “provocazione”
per vedere riconosciuto il proprio diI cambiamenti psicofisici
ritto di autonomia anche dagli altri.
Grandi a metà
e i conflitti con la famiglia
Ecco cosa ci spiega la dottoressa Barbara Mezzani,
specialista in psichiatria.
Quando il corpo cambia,
generalmente si viene
a creare una situazione di confronto fra
adolescenti. Nelle ragazze è tipico confrontarsi sulla comparsa del ciclo
mestruale o sullo sviluppo dei
seni. Nei ragazzi, soprattutto
nei contesti sportivi, nasce un
confronto sulla comparsa della
peluria e la modificazione dei
caratteri sessuali.
il Bullismo è una manifestazione che
comporta prepotenze perpetrate da bambini e
ragazzi nei confronti dei loro coetanei,
soprattutto in ambito scolastico. Le statistiche ci
dicono che il 50% dei ragazzi dichiara di essere
vittima di questo problema, soprattutto verso
l’età di 14 anni. La maggior parte spiega di
“essere stato preso in giro”, mentre l’11%
dichiara di essere stato proprio
minacciato. Prepotenze di natura fisica
prevalgono fra i maschi, quelle verbali
tra le femmine.
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42 - Informatore - aprile 2012
IL parere
deLL’esperto
Lunedì - Venerdì dalle 10.00 alle 13.00
E mail: [email protected]
Non è facile per gli adolescenti
accettare queste trasformazioni,
anche perché ciascuno ha delle
proprie fantasie correlate alla modificazione del corpo che spesso si
scontra con la realtà. Da ciò deriva
che molti ragazzi non si piacciono
e vorrebbero essere diversi. È anche vero che spesso dietro queste
insoddisfazioni si celano conflitti
profondi, quali, ad esempio, la difficoltà nel vivere le proprie pulsioni
sessuali o il non essere accettati nel
gruppo di pari età.
Molto spesso questo cambiamento può essere un fenomeno
conflittuale anche per i genitori che
devono risintonizzarsi sulle proprie
capacità educative, imparando a
confrontarsi con i figli che stanno L’intervistata
diventando adulti. Il trattarli co- dottoressa Barbara
me individui a sé stanti, accettare Mezzani, specialista
le trasformazioni non solo fisiche, in psichiatria
ma anche psicologiche, trovare dei
campi di scambio e di dialogo, può
facilitare nell’adolescente uno sviluppo armonioso.
Ruolo della famiglia
di
Alma Valente
L’intervistato
Dottor Alberto
Mandoli,
specialista in
Otorinolaringoiatria
e audiologia
dell’Ospedale
di Lucca
Fischi e ronzii
Un ronzio fastidioso e
persistente. Non ci sono cure
e farmaci che risolvono in
modo definitivo il problema
L
udwig van Beethoven scrisse al suo amico medico Franz
Gerhard Wegeler il 21 giugno
1801: “Le orecchie continuano a ronzare
e fischiare giorno e notte. Ti confesso
che sto trascinando una vita ben misera”.
Una migliore descrizione non si potrebbe fare dell’acufene. In medicina
viene definito come la percezione di un
suono in assenza di stimolazione sonora
ed un sintomo di cattivo funzionamento
dell’apparato uditivo. In parole povere
una sensazione “illusoria”, che viene
dall’interno del nostro organismo e non
dall’esterno, associata spesso ad una
distorsione di ciò che sentiamo.
«Purtroppo - come spiega il dottor
Alberto Mandoli, specialista in Otorinolaringoiatria e audiologia dell’Ospedale
Foto c.valentini
La famiglia può avere un ruolo
chiave nell’insorgere di certi comportamenti, perché già messi in atto
dai genitori, ad esempio modelli
aggressivi, eccessiva rigidità o eccessiva permissività, che possono essere
imitati anche nel contesto extrafamiliare (compagni di scuola, amici
od insegnanti stessi). In altre parole
spesso si riscontra o una gestione
della disciplina troppo rigida o troppo permissiva. I consigli sono quindi
di ascoltare con equilibrio i figli nelle
loro richieste, di non fermarsi al
comparire di un’eventuale “sfida”,
magari reDurante la pubertà,
agendo con
la pelle si irrita
aggressività.
facilmente. La causa
Cercare di
principale è l’eccesso
capire i condi sebo e le cellule
flitti
più promorte che ostruiscono
fondi
dell’ai pori, così i batteri
dolescente,
si annidano nella
mantenendo
zona causando la
formazione dei brufoli sempre una
funzione genitoriale equilibrata. Un altro problema di notevole rilevanza è quello di
cedere o meno di fronte alle richieste
di beni materiali da parte dei figli,
ad esempio un cellulare costoso, il
motorino o abiti griffati. Richieste
che spesso derivano dal desiderio di
imitazione degli amici o dei compagni di scuola.
Ringraziamo la dottoressa
Mezzani, però permettetemi una
piccola chiosa: ovviamente non esistono regole precise e tutto va anche
inserito nel contesto economicosociale della famiglia. Un dato di
fatto però è certo: sia i figli che i
genitori dovrebbero comprendere
che la bellezza della vita non è solo
legata all’apparenza, ma anche alla
sostanza di quei valori fondamentali che li accompagneranno per
sempre. n
Acufene
salute in pillole
Leviamo l’ancora. Il Centro di Solidarietà di Firenze (CSF) –
Servizio Prevenzione propone, anche quest’anno, cinque
incontri di orientamento e condivisione per migliorare e
approfondire il rapporto con sé e con gli altri, guidati da
operatori formati all’ascolto. Gli incontri completamente
gratuiti si terranno presso la sede del CSF, in via de’ Pucci 2,
da martedì 10 aprile a martedì 15 maggio, dalle ore 21 alle 23.
Info e iscrizioni: tel. 055282008,
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30
Ben-Essere per tutti. Appuntamento il 12-13 maggio a
Campi Bisenzio (Fi) nella suggestiva cornice di Villa Montalvo
per la “Festa del Ben-Essere”. Trattamenti olistici gratuiti,
attività correlate come yoga, meditazione, campane tibetane
e conferenze sul tema della salute e dello star bene mentale,
emozionale e spirituale, si alterneranno per tutto il weekend.
È previsto a corollario della manifestazione anche un
mercatino di prodotti biologici ed ecocompatibili.
Info 3339590933 www.condividendo.it
di Lucca - ad oggi, nei due terzi dei casi
non ne sono conosciute le cause. Nel
restante terzo possono essere chiamati
in causa fattori concomitanti come l’esposizione a rumore di elevata intensità
per lunghi periodi di tempo per motivi di
lavoro, come operai che usano martelli
pneumatici e altri strumenti rumorosi
senza adeguate protezioni, o di divertimento: per esempio chi fa abuso delle famose “cuffiette” per sentire musica ad
alto volume». Dunque le cause possono
essere molteplici, incluse anche diverse
patologie dell’orecchio. Molto spesso,
poi, l’acufene può accompagnarsi alla
riduzione dell’udito che avviene con l’età.
«Talvolta questo sintomo - continua il
dottor Mandoli - è associato a patologie
più generali quali ipertensione, diabete
o altre malattie metaboliche. Dunque
per fare una diagnosi, la più precisa
possibile, è indispensabile raccogliere
con accuratezza i dati del paziente».
Statistiche
L’acufene incide con elevata frequenza tanto da costituire uno dei più
comuni disturbi lamentati dalla popolazione in generale. Secondo la letteratura
più aggiornata, si stima che il 10% della
popolazione adulta sia affetta da questa
patologia; nel 5% dei casi il sintomo è
riferito come particolarmente fastidioso
ed infine nell’1%, la sua presenza peggiora la qualità della vita. Mediamente, le
donne sono più colpite, e la prevalenza
è più elevata nelle fasce di età avanzate.
Nella maggior parte dei casi l’esordio della patologia risulta subdolo e mal
definibile rendendo difficile la stima della
sua insorgenza. «Non conoscendone
ancora le cause - prosegue il nostro
esperto - ed esistendo una estrema
variabilità delle ipotesi avanzate negli
ultimi anni, la terapia può essere farmacologica potendosi avvalere di diversi
prodotti, sempre su prescrizione del
medico di fiducia. Esiste anche quella
non farmacologica che può variare dalla
stimolazione elettrica o elettromagnetica dell’orecchio, agopuntura, ultrasuoni,
laser, mascheratori, ipnosi, tecniche
di rilassamento, psicoterapia, sino ad
arrivare, nei casi più gravi, alla chirurgia».
Per nessuno dei farmaci utilizzati e
per nessuna delle terapie non farmacologiche, si verificano miglioramenti persistenti e statisticamente significativi.
Però, quando l’acufene è associato a
malattie internistiche, curare la patologia di base spesso risolve il sintomo.
Quindi, ad oggi, non esiste una terapia
efficace per gli acufeni, come è estremamente complessa e delicata la gestione
del paziente affetto da tale disturbo. n
aprile 2012 - Informatore - 43
Segnalazioni
a cura di
Rossana de Caro
Visioni
d’oriente
Firenze
Giappone
incantato
Il paese del sol levante e la sua
arte raffinata in mostra. Palazzo
Pitti dal 3 aprile al 1° luglio
2012 celebrerà il Giappone, la
sua arte, la sua cultura e le sue
tradizioni ospitando nelle sale più
rappresentative dei suoi musei
l’esposizione “Giappone. Terra
di incanti”. L’evento - frutto di
uno scambio culturale tra l’Italia
Ketsu del Raku Museum di Kyoto
e la serie di dodici piatti di Ogata
Kenzan del MOA di Shizuoka. La
Galleria Palatina ospiterà nella
Sala Bianca l’eccellenza dell’arte
giapponese di epoca moderna e
contemporanea
nella mostra
“L’eleganza della
memoria. Le
Arti decorative
nel moderno
Giappone”,
curata dal National Museum of
Modern Art di Tokyo. Saranno
esposte opere degli artisti
più rappresentativi delle arti
nucleo di opere realizzate fra
gli anni Settanta dell’Ottocento
e i Quaranta del Novecento da
protagonisti dell’arte italiana,
come Giovanni Fattori, Telemaco
Signorini, Giuseppe De Nittis e
Mariano Fortuny, nelle quali si
avverte netta l’influenza dell’arte
giapponese. Così come accadde
nel resto d’Europa e negli Stati
Uniti, anche in Italia la moda per
il Giappone, la sua cultura, i suoi
costumi e le sue arti si diffuse
capillarmente. Fiorirono collezioni
Lucca
La via della seta
La mostra lucchese “La Via della
Seta. Lucca-Hangzhou un lungo
viaggio nella storia”, in corso nelle
sale di Palazzo Guinigi, è stata
prorogata fino al 30 aprile 2012.
L’esposizione non proporrà più i
pezzi del museo cinese, tornati a
casa nella data prevista, ma avrà
dei nuovi capi d’abbigliamento
provenienti dall’Asia Centrale,
prestati per l’occasione dalla
di arte giapponese, si promossero
studi su quella cultura e, inoltre,
molti italiani si recarono e fecero
fortuna in quel paese. Anche
gli artisti italiani, come quelli
del resto d’Europa, subirono il
fascino dell’arte giapponese,
fino ad allora completamente
sconosciuta. Ne ammirarono
l’uso calligrafico della linea,
l’ardito accostamento di colori
vivaci, il taglio dinamico delle
scene, le novità nella scelta dei
temi, soprattutto quelli ispirati dal
mondo della natura.
Ingresso: 18 euro biglietto
complessivo. Orari: aprile 8.1518.30 (chiuso primo e ultimo lunedì
del mese).
055294883;
www.unannoadarte.it
Fondazione Ratti di Como, mentre
i pezzi cinesi già presenti in mostra,
appartenenti della collezione
Negri Cambiagio di Vicenza, sono
stati ricollocati in modo da essere
maggiormente visibili e valorizzati.
Tra i pezzi più significativi, citiamo
due sontuosi abiti da cerimonia
e due eleganti abiti festivi da alti
dignitari della corte di Pechino,
ricamati con la tipica immagine del
drago, quattro insegne di rango di
mandarini con immagini di uccelli,
a indicare dei funzionari civili, e un
magnifico pannello in raso ricamato
prodotto ad Hangzhou, tutti di
epoca Qing. Per quanto riguarda
l’Asia centrale, spiccano 12 vestiti
da cerimonia in tessuto ikat prodotti
in Uzbekistan e Turkmenistan nel
XIX secolo, caratterizzati da colori e
Katsushika Hokusai, Cinque bellezze, secoloXIX, Hosomi Museum, Kyoto
e il Giappone - sarà articolato
in tre distinte mostre ospitate
nei diversi musei del Palazzo. Il
Museo degli Argenti ospiterà la
mostra “Di linea e di colore. Il
Giappone, le sue arti e l’incontro
con l’Occidente”, dedicata
all’arte antica del Giappone:
trecento anni di arte giapponese
attraverso opere di pittura,
calligrafia, scultura, lacche,
ceramiche, metalli, tessuti in un
raffinato caleidoscopio di “linee
e di colori” appunto. Le opere
provengono da prestigiosi musei
giapponesi, europei e italiani.
Fra i prestiti più importanti dal
Giappone, ci sono splendidi
paraventi e rotoli dello Hosomi
Museum di Kyoto, la famosa tazza
per il tè “Murakumo” di Hon’ami
44 - Informatore - aprile 2012
decorative giapponesi dal XIX
secolo ai giorni nostri, tutte
proprietà di tre importanti
istituzioni museali nazionali
nipponiche quali The Agency for
Cultural Affairs, The National
Museum of Modern Art di Tokyo,
The National Museum of Modern
Art di Kyoto. Attraverso questa
esposizione sarà possibile
comprendere come l’eredità della
tradizione artistica giapponese si
sia evoluta fino ad oggi dando vita
a una nuova forma di espressione
estetica. La Galleria d’arte
moderna, nella Sala del Fiorino,
accoglierà la sezione della
mostra dedicata al Japonisme dal
titolo “Giapponismo. Suggestioni
d’Oriente tra Macchiaioli e
anni Trenta del Novecento”. Un
Insegna di rango da mandarino, dinastia Qing
APPUNTAMENTI
disegni straordinari. ingresso libero;
MUST Museo della Città di lucca,
palazzo Guinigi, via Guinigi. Orario
10-18, chiuso il lunedì.
058356326
Foto s.giRaldi
Firenze
samuraI
aLLo stIBBert
Giappone “terra di contraddizioni”
dove convivono i jeans e il
kimono, la tv miniaturizzata e il
teatro Kabuki. Una delle culture
del Giappone che ha alimentato
e affascinato la fantasia
dell’occidente è sicuramente quella
dei Samurai, la classe di guerrieri
del periodo feudale al servizio
della aristocrazia, fin dal iX sec.
erano famosi per le loro virtù di
lealtà, onore, coraggio e sobrietà.
il museo Stibbert conserva nella
sua sede, una fantasiosa villa in
stile ottocentesco, una delle più
importanti collezioni al mondo,
Manichino di arciere “Ikiningyo”1871
Ritratto di giovane samurai, Anonimo 1860-65
dopo il Giappone, di armi e
armature Olti Samurai dal XVi sec.
al XX sec. Novantacinque armature,
ottocentocinquanta “guardie” di
spada (Tsuba), trecentocinquanta
spade ed armi in asta, duecento
elmi, insomma una bellissima
collezione su questa grande classe
di guerrieri. Orario lun, mar, mer
10-14; ven, sab, dom 10-18; gio.
chiuso. Visite ogni ora. Sezione
giapponese su prenotazione.
Biglietto € 6; € 4 ridotto.
055475520;
www.museostibbert.it
prato
ImmagInI daLLa cIna
Dal 22 aprile al 29 luglio 2012, al
museo per l’arte contemporanea
pecci di prato, si tiene la mostra
“iMaGe iN CHiNa,1988-2011,
Vent’anni di video arte cinese”.
la più completa retrospettiva
dedicata alla video arte cinese con
Cao Fei, Cosplayare, 2004
video di vario formato e durata
realizzati da oltre cinquanta
artisti. È un evento espositivo in
collaborazione con Minsheng
art Museum di Shanghai. l’arte
contemporanea in Cina ha
vissuto uno sviluppo importante
negli ultimi 30 anni. la mostra
ricostruisce le radici di questa
storia complessa attraverso
un percorso intorno alla video
arte che per la prima volta viene
presentata in maniera esaustiva ad
un pubblico europeo. l’esposizione
riesamina il lavoro dei singoli artisti
e riorganizza la storia degli eventi
espositivi in Cina. Orario fino al 28
maggio ore 10-19 feriali e festivi;
dal 30 maggio al 29 luglio ore 1623; chiuso il martedì. ingresso € 4
05745317; www.centropecci.it
peSCia
sarÀ Banda
l’associazione Culturale lucignolo,
organizza mercoledì 25 aprile, alle
ore 16, una kermesse musicale
gratuita, “Sarà Banda”, Vi edizione.
Tre street band si esibiranno,
insieme a giocolieri, nelle vie e
nelle piazze del centro di pescia
suonando strumenti a fiato e
percussioni.
3397787677; 3339681960;
www.associazionelucignolo.it
laStra a SiGna
ortI e hortI
il 13-14-15 aprile il parco Vivai
Belfiore (via di Valle, loc. S. ilario),
a lastra a Signa (Fi), ospiterà “Orti
e horti” - fiera primaverile per
l’orto amatoriale, iV edizione. in
mostra ed in vendita collezioni
di piante da orto antiche e
rare, sementi di ortaggi locali e
dimenticati, collezioni di piante
officinali, aromatiche e varietà
selvatiche commestibili, grani
antichi, legumi provenienti da molti
paesi europei, senza dimenticare i
frutti antichi. Si terranno laboratori,
incontri e conferenze con esperti
del settore. ingresso € 4 dalle 10
alle 18 di tutti i giorni.
0558724166; 3283847235;
3475900869
prato
LIrIca
Sabato 14 aprile alle ore 16.30,
nel salone da concerto della
scuola di Musica Giuseppe Verdi
di prato, via Santa Trinita 2, si
terrà il concerto per pianoforte e
voce recitante DANTEUM, lavoro
del compositore andrea Nesti,
organizzato dall’associazione
amici della Musica pratolirica.
ingresso: 5 euro
San FranCeSCo pelaGo (Fi)
a rItmo dI danza
il 21 e 22 aprile, alle ore 21, a
San Francesco pelago, presso
il palazzetto dello Sport (via
Boccaccio n. 13), si terrà la
manifestazione “Valdisieve danza
2012”, iii edizione. Si esibiranno
scuole di ballo della Valdisieve, del
Valdarno, del Mugello e anche
della lombardia in coreografie
di danza classica, modern jazz,
contemporanea e hip hop.
3384959805
arezzo
tartarughe
daL mondo
Nei giorni 5 e 6 maggio,
nell’ambito di “arezzo Fiere e
Congressi”, l’associazione Tarta
etruria organizza il “Chelonian
expo”, una mostra mercato
riservata alle tartarughe. allevatori
professionisti italiani ed europei
esporranno i migliori esemplari:
dal più raro, al particolare, al
colorato, enorme o piccolissimo,
terrestre o acquatico. Orario: 9.3018.30. Biglietti: 8 euro; ridotto 5.
Firenze
premIo LetterarIo
l’associazione Un Tempio per
la pace, insieme al Comune di
Firenze, provincia di Firenze e
regione Toscana presentano
la Vi edizione del “premio
letterario Firenze per le Culture
di pace, dedicato a Tiziano
Terzani”. Si possono scrivere
racconti, memorie, diari, lettere,
testimonianze e saggi. la
scadenza è il 15 giugno 2012.
0552476004, fax 0552268690
(dalle ore 9.30 alle 13); segreteria@
untempioperlapace.it; bando su
www.untempioperlapace.it
aprile 2012 - Informatore - 45
Invito personale
FOTO DI ARCHIVIO
Campagna
Salvaguardia dell’Udito
Città di Alessandria
Gentile Signora / Gentile Signore,
In occasione della nostra Campagna dedicata alla Salvaguardia dell’Udito, le offriamo l’opportunità
di eseguire gratuitamente il test dell’udito.
Questo servizio, svolto in collaborazione con Audio Center, è completamente gratuito e le permetterà di conoscere in pochi minuti le condizioni del suo udito; le verrà inoltre
rilasciato il suo Rapporto di Valutazione dell’Udito.
Personale tecnico specializzato sarà lieto di suggerirle gratuitamente alcuni semplici ed
utili consigli che potranno aiutarla a risolvere eventuali difficoltà uditive.
Il test uditivo sarà effettuato solo dietro la presentazione di questa lettera.
La aspettiamo entro e non oltre
la prossima settimana presso:
AUDIO CENTER
VIA PARMA, 22 - 15100 ALESSANDRIA (AL)
Tel. 0131 251212
www.audioclinic.it
P.S: Dato il numero limitato di test effettuabili, se non le fosse possibile prenotare nelle
aprile 2012 - Informatore - 47
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