4 aprile 2012 Dal chicco al pane Dal campo di grano al centro di produzione per i prodotti da forno (a pag. 4) gli altri liberatori 25 aprile: i brasiliani a Pistoia, i neozelandesi nel Chianti (a pag. 6) occasioni e punti Dal 2 aprile nuovo catalogo premi per i Soci (a pag. 18) cinQue punti preMio per i soci che ritirano il giornale alla cassa Nei punti vendita dal 27 marzo 2012 SOMMARIO Chiuso in tipografia il 16/03/2012. Questo numero diffonde 680.000 copie. On line su www.coopfirenze.it mondo coop 4 dal chicco al pane Un centro di produzione per i prodotti da forno, dal campo di grano al pane Antonio Comerci 5 Spesa elettronica a 102 anni annita ha voluto la carta elettronica per pagare la spesa Laura D’Ettole attuaLItÀ 6 Gli altri liberatori i brasiliani a pistoia, i neozelandesi nel Chianti, i francesi a Siena Bruno Santini 4 13 Solare compatibile 20 impianti fotovoltaici già funzionanti e altri 13 nel corso del 2012 Andrea Marchetti guIda aLLa spesa 14 fette o pan carrè? Croccanti e friabili le une, morbide e tenere le altre. Questione di gusto Monica Galli e Alessandra Pesciullesi 15 Cambiare aria la conservazione in atmosfera protettiva Monica Galli e Alessandra Pesciullesi aprile 2012 Dal chicco al pane Dal campo di grano al centro di produzione per i prodotti da forno (a pag. 4) gli altri liberatori 25 aprile: i brasiliani a Pistoia, i neozelandesi nel Chianti (a pag. 6) occasioni e punti Dal 2 aprile nuovo catalogo premi per i Soci (a pag. 18) cinQue punti preMio per i soci che ritirano il giornale alla cassa Nei punti vendita dal 27 marzo 2012 4 aprile 2012 7 Quotidiana resistenza Una selezione di racconti e memorie in Toscana da leggere Sara Barbanera Foto di copertina Daniela Tartaglia Mensile di UNICOOP FIRENZE Via Santa Reparata 43 50129 Firenze Tel. 05547801 Fax 0554780766 [email protected] Registraz. Trib. Firenze n. 1554 del 17/07/63 Direttore antonio Comerci Segreteria di redazione marie Casarosa Coordinatrice di redazione rossana de Caro Direttore responsabile Sara Barbanera Grafica W. Sardonini / d. Lotti SocialDesign impianti La Progressiva Stampa Coptip Per tutta la settimana sul sito www.coopfirenze.it 8 Pecore “nere” allevamenti ovini: un futuro difficile nella nostra regione Riccardo Gatteschi 9 Spalla a spalla la storia e lo sviluppo della Cft, Cooperativa facchinaggio e trasporto Sara Barbanera 10 Il nido del Poeta pascoli e Barga, nel centenario della morte nel paese dove è sepolto Gabriele Parenti 11 omini a tappe i protagonisti di uno spettacolo basato sulle parole della gente Giulia Caruso 12 Bianco, fermo e secco Storia e caratteristiche della Vernaccia di San Gimignano Francesco Giannoni 2 - Informatore - aprile 2012 Sabato ore 14.00 su rTV 38, ore 17.30 su italia 7 domenica ore 8.15 su italia 7, ore 18,45 su Toscana TV ore 23.05 su rTV 38. lunedì ore 13,15 su Toscana TV uSI e ConSumI ogni lunedì dalle 21 alle 23 su rTV38, approfondimento su temi d’attualità con ospiti in diretta dallo studio e interventi dei telespettatori 16 Sorprese ecologiche prodotti del territorio, sostenibilità ambientale e qualità del prodotto Melania Pellegrini 16 Sottaceti made in Italy 140 anni di storia per un’azienda di Monsummano Terme Melania Pellegrini 17 Pesce dimenticato Scheda del pesce sciabola Leonardo Romanelli 18 occasioni e punti Dal 2 aprile il nuovo catalogo con i premi per i soci Melania Pellegrini 19 ricette romanzate Caterina de’ Medici e Nostradamus, ovvero l’astrologia in cucina 19 Pipistrelli in tour Bat box in vendita e animazione nei centri commerciali 36 dopo la Pasqua Mille modi gustosi per riciclare gli “avanzi” del pranzo pasquale Leonardo Romanelli 37 ortaggi da primavera Spinaci e piselli in tavola. le ricette di Donatella Donatella Cirri 38 oasi verdi i parchi termali di Montecatini Càrola Ciotti 40 Babe in livornese la storia della porcellina nata a Gorgona Silvia Amodio 41 I giochi di Piero Vecchi o insoliti, ecco i giocattoli creati con materiale da riciclo Sara Barbanera 42 Grandi a metà la difficoltà di crescere nell’adolescenza Alma Valente 43 fischi e ronzii Un ronzio fastidioso senza cure definitive Alma Valente ruBrIche 16 / 19 Promozioni a cura di Melania Pellegrini 24 / 28 attività delle sezioni soci a cura di Valentina Vannini 27 dipendenti/indipendenti a cura di Sara Barbanera 30 Lettere dei soci a cura di Antonio Comerci 34 eventi a sconto per i soci a cura di Edi Ferrari 44 Segnalazioni a cura di Rossana de Caro PUNTO E A CAPO PREZZI testa a testa con l’euro Prezzi alle stelle per le bollette, forti ribassi per prodotti multimediali, computer e telefoni. Alimentari: la cooperativa fa da calmiere di Antonio Comerci In questi 10 anni di euro, dal 2001 al 2011, il potere di acquisto delle famiglie italiane è diminuito, soprattutto negli ultimi cinque anni. E le prospettive a medio termine non sono certo rosee, dato che si prevede una perdita di Pil, cioè la somma di tutte le attività economiche del Paese, dell’1,5% nel 2012. Il reddito diminuisce e la stessa cosa succede per il risparmio. Sempre nello stesso decennio la quota di risparmio sul reddito lordo delle famiglie è passata dal 15,4% del 2001 all’11,6% del 2011. Sul fronte dei consumi, secondo l’Istat, in questi dieci anni i prezzi in Italia sono cresciuti del 22,9%. Ma si tratta di una crescita molto differente fra i vari settori. In alcuni troviamo aumenti esagerati: le bollette domestiche, ad esempio, come quelle dell’acqua (+44%), dell’elettricità e del gas (+32%), ma anche gli affitti (+43%) e i carburanti (+41%). Tutto questo riduce le disponibilità che le famiglie possono dedicare agli altri consumi. Mancando il reddito, i prezzi dei beni di consumo, in generale, si sono dovuti limitare negli aumenti per essere appetibili. Infatti ci sono settori che hanno visto diminuire i prezzi anche in modo molto drastico e in mercati molto concorrenziali: sono diminuiti anche del 50%, in media, televisori, prodotti multimediali e computer. Anche telefoni e telefonini hanno registrato un taglio dei prezzi significativo (-10%), insieme a farmaci e parafarmaci (-13%). Insomma, quando c’è concorrenza vera, si vede! I generi alimentari nel decennio sono aumentati, in Italia del 25,8%, appena sopra la media generale. A Firenze poi, sono aumentati solo del 15,8%, grazie alla forte competizione sui prezzi alimentata dalla nostra cooperativa, che nello svolgere il suo ruolo, pone la convenienza al primo posto. Infatti in Unicoop Firenze i listini dei prezzi sono aumentati in dieci anni del 6,9%. Quest’ultimo dato in genere è preso con scetticismo da soci e consumatori. “Com’è possibile, aumenti così bassi?” Domanda non banale. Dietro i numeri, le medie e le percentuali ci sono sempre situazioni articolate. Per questo il nostro ufficio studi, che monitorizza l’andamento dei prezzi e dei consumi, è andato ad approfondire i dati. Sono stati selezionati 50 prodotti di largo consumo, fra i più acquistati, sia di marche leader che a marchio, per vedere quanto costavano nel 2001 e quanto costano oggi. Il campione conferma, più o meno, la media degli aumenti di listino che abbiamo scritto. In particolare 13 prodotti sono risultati meno cari oggi che dieci anni fa, 4 con lo stesso prezzo e 33 con prezzo più alto. Fra i prodotti che costano meno oggi ci sono i prodotti a marchio Coop. C’è, ad esempio, lo yogurt alla frutta: costava 85 cent ora va a 63 la confezione da due; e poi il succo in brik da tre: costava 81 cent, costa 66; e poi burro, biscotti, olio extravergine d’oliva, candeggina, farina… La pasta di semola Coop costa uguale a dieci anni fa, così come l’acqua minerale. Diverso il discorso per i prodotti di marca: loro seguono l’inflazione generale e qualcuno anche molto di più. Insomma, il consumatore che non ha seguito le sirene delle marche ed ha comprato badando alla qualità e al prezzo, in questi dieci anni di euro, se l’è cavata bene per quanto riguarda la spesa alimentare. O almeno meglio di quanto non sia successo con bollette e carburanti. aprile 2012 - Informatore - 3 di Antonio Comerci Foto c.valentini U Filiera Corta e Firenze. Insomma la Val d’Elsa si pone come apice Nord di questa ampia area cerealicola, protesa verso le zone più densamente abitate della Toscana e quindi i maggiori centri di consumo». Per la realizzazione e gestione del Polo produttivo è stata costituita una società di scopo (Cerealia), tra Unicoop Firenze e un soggetto privato (la famiglia Tognetti). L’investimento complessivo è di oltre 50 milioni di euro. dal chicco al pane Il progetto per realizzare un centro di produzione per i prodotti da forno rapporto dIretto La novità è che ci saranno rapporti diretti con i coltivatori finiti e semilavorati con standard qualitativi elevati ed omogenei. Questo ci consentirà di potenziare il settore dei prodotti da forno su larga parte della rete di vendita». L’offerta del settore forneria, presente sulla nostra rete di vendita, verrà così arricchita e ampliata mantenendo comunque inalterato l’attuale rapporto con i piccoli fornitori locali. poLo agroaLImentare Il nuovo Polo produttivo sorgerà in un’area di oltre 20 ettari nel comune di Castelfiorentino. Un luogo strategico fra le zone di produzione cerealicola e le grandi aree urbane della regione, e dunque funzionale anche dal punto di vista logistico. «Il grosso della produzione di 4 - Informatore - aprile 2012 Foto F.cHiti Foto c.valentini n pane tutto toscano, all’insegna della qualità e della filiera corta. È questo il progetto che Unicoop Firenze si appresta a realizzare, in accordo con partner privati, associazioni del mondo agricolo e Regione: un vero e proprio centro di produzione per i prodotti da forno, da distribuire poi nei punti vendita. «L’obiettivo - afferma Giulio Bani vice presidente del consiglio di gestione dell’Unicoop Firenze - è creare un centro di produzione completo, dal chicco di grano al pane sfornato, in grado di garantire prodotti di qualità a costi certi e contenuti, grazie anche a operazioni trasparenti mirate a stabilizzare il prezzo del grano. In questo modo forniremo un vasto assortimento di prodotti da forno ATTUALITÀ MONDO COOP grano in Toscana – dice Bani – è nella provincia di Siena, con ampie zone anche nelle province confinanti, come Arezzo, Grosseto, Pisa siCilia da BranCaCCio a MaredolCe Il libro, finanziato da unicoop nell’ambito dell’iniziativa “da Garibaldi a falcone e Borsellino” dello scorso anno, racconta le bellezze del quartiere Brancaccio a Palermo, uno dei più caldi della città. Lo hanno scritto i ragazzi del Liceo scientifico Basile (che si trova proprio nel popolare quartiere palermitano dentro locali sequestrati alla mafia), i quali chiedono che venga cambiato il nome da Brancaccio in maredolce. Quest’ultimo è il nome del castello medievale arabo situato nello stesso quartiere, una volta simbolo di prosperità economica e centralità culturale della città. di grano sul territorio toscano. Il progetto vuole infatti contribuire a dare nuove prospettive ad un importante settore dell’agricoltura toscana quale quello cerealicolo. Nel Polo vedranno la luce: un centro di stoccaggio del grano, un molino di trasformazione, lo stabilimento di panificazione, e (in futuro) un impianto di produzione energetica da biomasse, cogenerazione, fotovoltaico per il quale esiste un progetto in progress con l’università di Pisa. Si tratta di un’incisiva operazione di valorizzazione e sviluppo dell’economia locale, e del settore cerealicolo toscano in particolare, Carta inteGra anni ed è socia, più anziana di Unicoop Firenze stessa, iscritta da sempre. per annita gli informatici di integra, la società che gestisce la carta socio abilitata al pagamento elettronico della spesa, hanno dovuto fare gli straordinari: infatti nel modulo/contratto erano Annita, un vulcano di vitalità, previste due sole caselle per l’età. “Chi ha voluto la carta elettronica può chiedere una carta elettronica a 100 per pagare la spesa anni?” si erano probabilmente chiesti. annita! e i sistemi erano andati in tilt, i hanno voluto tutti tanto ma poi sono stati riadattati a questo bene e tutti mi dicevano: fenomeno di longevità. tu non devi morire. Così annita è iscritta al libro soci della ho fatto!». promessa mantenuta. annita, Coop dal 1971, ancor prima dell’anno di classe 1910, fiorentina di nascita, ha 102 Laura D’Ettole che fu pietra miliare, quel 1973 in cui la fusione fra le due cooperative di Firenze e di empoli dette vita alla maggiore coop di consumo italiana. «io ho sempre fatto la spesa alla Coop. ancora oggi ci vado due volte la settimana». Da sola? «Certo, da sola e a piedi. Qualche volta mi faccio accompagnare, ma poi faccio tutto da sola perché sono incontentabile. Mangio di tutto. perfino la panna con i cialdoni…». annita, lo dice senza modestia, è una grande cuoca perché ha imparato da suo padre. «il babbo era il primo cuoco di Cencio di Borgo San lorenzo… Come, non lo conosce? È roba di prima categoria». annita arriva al negozio Coop dove tutti la conoscono e la vogliono aiutare. lei declina gli aiuti con gentilezza. È Annita, socia Unicoop Firenze sempre vivace. Saluta, sorride a tutti. Ora ha anche una fiammante carta socio CONVI Spesa in, e quindi non ha bisogno di conEN UNICO tare gli spiccioli… una bella comodità. OP FIR E ENZE È nata a maggio nel 1910, appena in tempo per vedere gli ultimi scorci della 0, 3000 € belle époque époque. aveva due anni quando, 90 nel 1912, affondò il Titanic. poi, nulla fu 0,84 come prima: «il piave mormorò», canticchia. Ha passato due guerre mondiali, una dittatura «terribile e paurosa, più della guerra». Ha fatto di tutto per mandepliant puBBliCitari tenersi: «il lavoro è uno dei miei ricordi più belli: ho iniziato a 17 anni. Ho fatto il “plissé” per gli abiti di moda, l’infermiera, nUova GraFiCa, nUova la teStata la macellaia. Ho smesso di lavorare a da questo mese non si chiamerà più Prendinota il volantino 75 anni». Musica per le orecchie degli pubblicitario delle promozioni dei supermercati, ma cambia enti previdenziali. annita ha vissuto una testata, si chiamerà ConvIene e si fa in tre: uno per gli iper, vita complicata, per 94 anni insieme alla l’altro per i super, e una selezione per gli incoop. Li trovate sorella alina, che ora non c’è più. Non si è tutti e tre sul nostro sito www.coopfirenze.it in prima pagina, mai voluta sposare, ma ha una folla di nicon la possibilità di sfogliarli in diretta o scaricarseli sul poti, pronipoti di primo e secondo grado. computer e stampare le pagine che interessano. Chi si e un gatto, Chicco, «che sembra un cane registra al sito riceverà un messaggio di posta elettronica ad per tutti i bacini che mi dà e mi fa tanta ogni nuova promozione quindicinale. Sono già quasi 60mila i compagnia. la sera, prima di andare a soci che usufruiscono di questo servizio. Infatti la cooperativa letto, se non gli ho dato la buona notte ha intenzione di ridurre gradualmente ma drasticamente la protesta e mi tocca alzarmi di nuovo… distribuzione porta-a-porta dei volantini pubblicitari: costosa, Senta, ha altro da chiedermi? Ho furia, qualche voilta inefficiente e con spreco di tanto materiale. devo andare a farmi da mangiare. Mi L’opuscolo stampato delle offerte si troverà sicuramente richiami eh, mi richiami!». Tanti auguri, all’ingresso di tutti i punti vendita. n signora annita. SpeSa elettrOnica a 102 anni Legge del 5-03-2012 Foto d.taRtaglia «M Com. di A - VINCI GRIGL OLIO E FETTE ELLO SCANN LONE COOP DI VITEL bovino adulto É 00,00 0,00 € al kg PROD con uno OTTI 0,00 € ANZICH É 00,00 PRODOTTI € TINI DI LO PER INVOL FETTE O CAMPANEL E FRITT LONE COOP VITELadulto bovino 00,00 € LERIA MACEL al kg con uno sconto del 50%, 40%, 30% e 20% 20 prod in scon otti to per te SPADA 00,00 € RIA PESCHE al kg DAL 10 AL 18 2 Pezzi 0,28 € 1 Pezzo € al lt 0,84 € promozioni dedicate ai soci Coop illustrate 20 prodotti in sconto per i soci PESCE 1,5 lt SOCI CONVIEN E DI PIÙ SOCI CONVIENE DI PIÙ I ITA: I VEND A Lucca DISPONIBIL NTI PUNTPisa - PortaGiusto NEI SEGUE Pisa - San ra Antella Pontede Marco o Calci Prato - San Sull’arn Caldineano Rignano Calenz a Rufina cci Cascin a - Navacchio ScandiFiorentino Cascin no Sesto ana Dicoma Sovigli Empoli - Isolotto na TavarnelleLago Firenze Via Madon Torre Del FirenzeQuerce Vecchiano Della a Vicchioa Grassin eta Volterr Imprun Lucca Marina Di Pisa Pisa - LIN EA SENZA COLA COOP gusti varCOLORA NT I i del 50% sconto 30% e , 40%, 20% € al kg ANZICH 250 g % 00 ON SC al kg soci Coop Adriatica 0,00 € SPECIAL E BENEIOLIN TAGL SSERIE ALL’U E BELLE OVO ZZCOOP A SPECIALE CUCINA E TAVOLA sono riservate ai % 00 COOP adulto bovino La produzione del nuovo panificio prevede un vasto assortimento di prodotti: si va dal fresco confezionato, (pane toscano, siciliano, pugliese di grano duro, integrale…) ad altri prodotti da forno che arricchiranno l’offerta della rete di vendita assecondando le tendenze di mercato e le esigenze dei consumatori. «Le famiglie italiane stanno progressivamente ampliando la varietà di pane consumato - afferma Bani -, con conseguente aumento della vendita dei formati di pane più piccoli a scapito anche dei formati più grandi. I prodotti da forno rappresentano l’oggetto sia di acquisti abitudinari che d’impulso; da qui la necessità di offrire una gamma di prodotti con un alto livello di gradimento». n 501771 411505 Viale SULL’ARNO Isolotto -Via Valdera tel. 055937253 RIGNANO- FI tel. 055 8397106 Novoli - SI - SI tel. 0577213812 RUFINA I - FI tel. 055 2578955 055 443993 POGGIBON A - PI tel. 0587 O - FI tel. SCANDICC FIORENTIN PONTEDER 050 311019 Betti tel. 050 830262 SESTO PISA tel. Pisa - Largo Marina di - Via di Gello IA Porta a Lucca TO nel presente volantino TO ON SC ATO MACIN SCELTA POLPA dI tutto dI pIù - FI tel. 0571 055 8077540 LE - FI tel. 0584 351931 o casa 050 503424 SOVIGLIAN TAVARNEL LAGO - LU tel.859006 DEL 050 O - PI tel. spesa sottGiusto - Via Pardi tel.693884 Martini TORRE VECCHIAN- FI tel. 055 844574 à della tel. 055 587716 SanPRATO VICCHIO - PI tel. 0588 81135 tel. 0574 ang. via Via Bologna- Viale V. Veneto VOLTERRA FIRENZE La comodit 8347089 della Querce055 7193999 San Marco25304/5 - FI tel. 055 Via Madonna Talenti tel. tel. 0574 tel. 050 779031 - FI tel. 055 Via Novella - SCANDICCI CASELLINA 750649 O - FI tel. 055 838306 73896 DICOMAN tel. 0571 EMPOLI - FI tel. 055 6461113 GRASSINA A - FI tel. 055 2012244 0573 82880 IMPRUNETCCHIO - PT tel. LAMPORE 0583 469299 LUCCA tel. 621172 - PI tel. 050 - FI tel. 055 - S. GIULIANO ANTELLA ARENA METATO 810414 tel. 050 939009 CALCI - PI - FI tel. 055 5040176 8826827 CALDINE O - FI tel. 055 CALENZAN- PI CASCINA tel. 050 711047 Via A. Moro- Casciavola Navacchio Le iniziative e le ma anche di un intervento con forti contenuti innovativi. «Il mercato dei cereali, negli ultimi tempi – ci dice Franco Cioni, direttore Soci e Strategie dell’Unicoop Firenze e consigliere d’amministrazione di Cerealia – è caratterizzato da logiche speculative che mettono in difficoltà sia gli agricoltori che i consumatori. Ai primi si vuole dare la certezza del prezzo e degli investimenti, con la speranza di recuperare almeno una parte di quel 20% di terreno seminativo che si è perso in Toscana negli ultimi 10 anni. Ma anche la possibilità di tornare a coltivare quei grani tradizionali che erano di casa in Toscana fino agli anni ’60, con minori percentuali di glutine, e con metodi rispettosi dell’ambiente a tutto vantaggio della salute». Il molino, in particolare, accanto ad un impianto industriale di ultima generazione per la produzione di farina di qualità e a costi contenuti, sarà dotato perfino di macine in pietra per la produzione artigianale di farine di grani speciali (varietà autoctone e bio). Una filiera cortissima, insomma, in grado di ridurre i costi d’intermediazione, di trasporto, di stoccaggio e di gestione degli impianti. Una filiera ecosostenibile per la riduzione dell’impatto ambientale. APRILE 2012 LASTR A A SIG NA DAL 10 AL 24 APRILE 2012 AREZZ O CASCI NA AP RI LE AL 18 DA L 10 aprile 2012 - Informatore - 5 ATTUALITÀ di Bruno Santini 25 aprile Chi erano, in definitiva, questi soldati conosciuti con l’appellativo di pracinhas? «Intanto va detto che il significato del termine è “soldatini”, inteso sì come vezzeggiativo, ma anche come diminutivo, vista la statura abbastanza inferiore rispetto ai militari delle altre forze alleate - precisa Pereira -. Venivano da tutti gli strati sociali e da ogni angolo del Brasile, ma una buona parte erano Gli altri liberatori buendo alla liberazione di Massarosa ed in seguito di Camaiore (prime truppe alleate ad entrare nella città già in mano ai partigiani). Conquistarono con le armi il Monte Prano ed avanzarono in Garfagnana fino a Barga. Non furono molti i mesi che la Feb trascorse in Italia ma in quel lasso di tempo si rese pro- l’intervistato tagonista della liberazione di una Mario Pereira cinquantina di paesi (da Lucca ad Alessandria) pagando un prezzo di sangue assai alto: 465 perdite e circa 1.600 soldati feriti più o meno gravemente. La loro storia è poco conosciuta; a tenerla viva ci pensa, come vera e propria missione, Mario Pereira figlio dell’unico reduce rimasto vivo in Italia; subito tiene a sottolineare che «I rapporti con la popolazione e l’integrazione che i soldati brasiliani ebbero con essa fu veramente profonda e particolare, ben diversi da quelli che riuscirono a instau- Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano nel Chianti, i francesi a Siena Stato Maggiore FEB, 1944 persone che provenivano dall’interno, dalle zone povere delle grandi fazendas di cotone, caffè, canna Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano I brasiliani a Pistoia, i neozelandesi Comandante FEB con donne in Toscana 6 - Informatore - aprile 2012 Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano L’ acronimo Feb indica la Força expedicionaria brasileira che durante il secondo conflitto mondiale partecipò attivamente alle operazioni di guerra della Campagna d’Italia con un effettivo di 25.334 uomini. Al suo arrivo la truppa brasiliana venne aggregata al IV Corpo d’esercito della 5ª armata statunitense comandata dal generale Mark Clark; affrontò i rigori e l’inclemenza dell’inverno europeo combattendo tra i contrafforti e le cime della catena appenninica sapendo meritare considerazione ed onori. Acquartierati nella tenuta di Vada e di San Rossore, entrarono in azione nel settembre del ’44 contri- rare le altre forze alleate. Proba- da zucchero. Molti di loro si arruolabilmente la provenienza latina, la rono volontariamente, soprattutto religione cattolica condivisa e la quando seppero che il luogo dove lingua, molto più simile all’italiano sarebbero andati a combattere era rispetto a quella anglosassone, fa- l’Italia, terra da dove provenivano i vorirono la simpatia tra i soldati su- loro avi. Intorno ai 20 anni, nella damericani e la popolazione locale. maggior parte dei casi, la loro età». Qual è il più tangibile segno di Molti di loro erano discendenti di italiani e quindi sapevano parlare riconoscenza verso i soldati brasiabbastanza bene la nostra lingua; liani della Feb? «Certamente il Monumento Voin più trovarono addirittura, in vari paesi, persone che avendo vissuto in tivo Militar Brasileiro di Pistoia (di Brasile parlavano correttamente il cui lo stesso Pereira, dopo la morte del padre, è divenuto direttore e amportoghese». «Sintomatico il fatto - puntua- ministratore) che sorge sul terreno lizza Pereira - che ci furono 58 che ospitava il cimitero trasferito, matrimoni fra donne italiane ed negli anni ’60 a Rio. Ma sono molti altrettanti soldati della Feb, forse gli esempi di monumenti, piccoli il maggior numero di unioni tra o grandi, offerti dalle popolazioni i soldati delle truppe alleate e le alla memoria dei soldati brasiliani. A Massarosa, ad esempio, c’è una ragazze toscane». TOSCANA DA LEGGERE QUOtidiana reSiStenza di Sara Barbanera LegamI per sempre Forte è anche il legame che s’instaurò tra la comunità chiantigiana e le truppe neozelandesi che operarono in quei giorni del ’44 nella zona… e il bel volume To the gateways of Florence – New Zealand forces in Tuscany, 1944 (edito nel 2011 da Libro International e presentato con successo nello scorso dicembre le storie, i fatti, gli stati d’animo di chi visse in maniera diretta il passaggio del fronte». Ma il valore del libro va ovviamente oltre quello del solo approfondimento storico. È uno strumento vitale che risponde anche al desiderio espresso più volte da cittadini neozelandesi che, in visita in Toscana, chiedono di saperne di più sui loro familiari che hanno terminato i loro giorni tra le nostre campagne e sui luoghi dove questo avvenne. «Tra la nostra comunità e quella neozelandese - conclude il sindaco - la storia non finirà mai; continueremo a cercarci e ad alimentare relazioni, perché lo vogliono le i- Una selezione di racconti e memorie. Tutto su www. toscanadaleggere.it Nei punti vendita Coop, sui prezzi di copertina indicati, sconto del 15% Foto g.c. aRcHivio monUmento militaRe BRasiliano a d aprile, “Toscana da leggere” propone anche un viaggio nella storia, quella non troppo lontana della seconda guerra mondiale, fatta di ricordi ancora vividi e vivi di chi la racconta nei volumi disponibili presso 17 punti vendita di Unicoop Firenze. protagonista la storia mondiale ed europea, in dieci marchi e un biglietto del treno (di Susy Goldstein, Gina Hamilton e Wendy Share - Mauro pagliai editore, € 10): un diario riscritto a più mani dalle tre figlie di Benno, bambino ebreo salvo grazie ad un treno che da Berlino lo portò fino a Toronto dove, oggi ottantaduenne, vive. la storia è anche quella dell’italia, raccontata con la delicatezza del sentimento d’amore in nada la ragazza di Bube di Massimo Biagioni (polistampa, € 10), che svela la storia dei due protagonisti dell’arcinoto romanzo capolavoro di Carlo Cassola: un amore raccontato dalla testimonianza diretta di Nada Giorgi, un’adolescente di pontassieve che s’innamora di Bube, partigiano di Volterra, condannato dalle regole di una guerra che seppellisce l’uomo e la sua umanità. Vista più da vicino, dalla memoria si staglia nitida anche la storia di Toscana, di padri e di figli separati dalla guerra e dalla guerra tornati stanchi ma vivi: memorie della deportazione e domande sul futuro politico s’intrecciano in diario di un diario (Sarnus, € 10) dove Siro, nonno dell’autore paolo Cocchi, s’interroga da partigiano e funzionario del pci sulla traiettoria “dritta e sicura… verso un avvenire migliore”. Foto in bianco e nero che parlano una lingua ancora attuale: racconti duri e appassionati di chi dipana la propria matassa di famiglia. Come in La bambina con la farfalla sulla testa di Dunia Sardi (attucci editore, € 13), dedicato dall’autrice “alla nonna Morina che mi insegnò a raccontare la vita come una fiaba”. per i navigatori del web il sito www. toscanadaleggere.it offre informazioni su tutte le proposte del mese, con recensioni, dettagli sulle case editrici e la classifica dei 10 libri più venduti del mese nelle due sezioni “Cibi e ricette” e “Varie”. Nella sezione “Come fare se” sono disponibili indicazioni sia per gli editori che per gli autori interessati a proporre le proprie opere per lo scaffale “Toscana da leggere”. piazzetta (al lato del Comune) intitolata alla Feb… e là dove i brasiliani hanno combattuto le grandi battaglie, (sul Monte Castello, a Montese, a Castelnuovo di Vergato, a Fornovo di Taro ed a Collecchio) le amministrazioni comunali hanno voluto rendere omaggio ai pracinhas». Soldato brasiliano che cura un bambino nella sala consiliare del palazzo co- stituzioni, lo vogliono i cittadini, munale di Tavarnelle Val di Pesa) neozelandesi e italiani. È un debito lo sta tangibilmente a sottolineare. verso la storia che tutti desideriamo Tramite testimonianze di soldati ed tenere aperto, per non dimenticare». E come non ricordare, sempre interventi di alcuni storici, il passato torna a vivere corredato da sugge- nell’ambito delle forze di liberaziostive immagini in bianco e nero. Lo ne non di provenienza statunitense stesso sindaco di Tavarnelle, Sestilio o britannica, la terza divisione di Dirindelli, ed il curatore del volume, fanteria algerina (che entrò a Siena, Stefano Fusi, lo hanno presentato in da porta San Marco, il 3 luglio 1944 alcune località della Nuova Zelanda seguita dalla sfilata delle bandiere delle Contrade) al cui comandante, suscitando vivo interesse. «Il libro è piaciuto – fa notare il il generale Jean Goislard De Monsasindaco Dirindelli – perché parla bert, si deve l’ordine «Vi proibisco di di noi e di loro, di come i nostri tirare al di là del XVIII secolo!» che destini si siano incrociati in nome salvò i monumenti e l’architettura della vita e della libertà; attraverso storica della città. Una targa affissa l’utilizzo di materiale che abbiamo da parte dell’amministrazione corecuperato in Nuova Zelanda si so- munale nel 35° anniversario della no ricostruiti quei giorni che il libro liberazione lo sta a ricordare a furacconta, fa conoscere, descrivendo tura memoria. n aprile 2012 - Informatore - 7 ECONOMIA Foto c.valentini L a pastorizia, almeno in Toscana, sta attraversando un periodo di serie difficoltà. Quel che rende la situazione davvero preoccupante è che, almeno per l’immediato futuro, non si intravedono spiragli che invitino all’ottimidi smo. Il prezzo del latte, ingiustaRiccardo Gatteschi mente troppo basso, è uno dei problemi principali, e se ne porta dietro altri: per esempio, il ricambio generazionale e l’abbandono delle terre. Del resto chi è quel giovane disposto a vivere in aperta campagna ben sapendo che l’impegno deve essere costante – non esistono domeniche né feste comandate – e altrettanto ben sapendo che fra spese e ricavi molto spesso il totale è di segno negativo. Quanto al problema dell’abbanpeCore in Crisi dono delle terre, si tratta di un fenoNel 2004 le aziende meno di cui poco si parla, dunque sotpastorizie che tovalutato, ma che nel lungo percoroperavano nel so può provocare danni irreversibili. volterrano erano Perché sono incalcolabili i benefici circa 130 con un effetti che un gregge può produrre numero di pecore su un territorio, con il suo incessante intorno ai 30.000 capi. e continuo brucare: mantiene puliti Oggi questi dati sono più che dimezzati: gli argini dei fossi, contiene le siepi, 60 sono le aziende e permette il libero fluire delle ac12/13.000 le pecore. que, con le sue deiezioni arricchisce il terreno. Insomma contribuisce in maniera determinante al buon equilibrio idro-geologico di un territorio. Basterebbe compiere una ricognizione in una zona campestre abbandonata da anni dall’uomo e dai suoi animali per rendersi conto di quali e quanto gravi possono esseAssociazione Produttori pastorizia re le conseguenze. toSCana pecore“nere” La transumanza Attualmente sono circa mille le aziende pastorizie che operano in Toscana, la metà rispetto agli anni ’60 o ’70. Entrando ancor più nei dettagli, ci accorgiamo che gli agricoltori toscani impegnati nella pastorizia sono in numero davvero esiguo. Il nostro posto è stato preso, nel 90 per cento dei casi, da pastori sardi. Intere famiglie che si sono trasferite nel continente – principalmente sulle colline delle province di Siena e di Grosseto – e qui hanno introdotto la loro secolare esperienza di allevatori. Portando certo nuova linfa in un 8 - Informatore - aprile 2012 Toscana Tel. 055334047 cooperativa@ pastorizia toscana.191.it Allevamenti ovini: un futuro difficile Foto c.valentini nella nostra regione conferire il latte e il formaggio che quotidianamente veniva prodotto, bisognava trovare, ogni sera, un riparo non solo per le pecore ma anche per gli stessi pastori e i loro cani. Già, i cani; una presenza fondamentale nell’organizzazione pastorale arcaica. Ne bastavano due o tre ben addestrati per mantenere compatto il gregge, evitando che qualche capo si smarrisse o prendesse altre direzioni. Oggi la funzione del cane è diversa perché non ha più il compito di controllare il gregge, dal momento che questo pascola in un territorio ben delimitato e circoscritto; casomai serve a proteggere le pecore da eventuali attacchi di animali selvatici. Perché la presenza del lupo, animale fino a qualche settore asfittico ma, ogni medaglia anno fa in via di estinzione e oggi ha il suo rovescio, contribuendo nello invece specie protetta, si fa sempre stesso tempo a decretare la morte più massiccia, specialmente sulle di alcune pratiche che nel corso dei pendici appenniniche, e crea non secoli (forse dei millenni) avevano pochi grattacapi agli allevatori. Un fatto la storia della pastorizia. Una altro nemico del pastore è costituito dai cinghiali che nottetempo entradi queste è la transumanza. Ormai è solo un ricordo che ri- no nelle coltivazioni e praticamente mane nella memoria di pochissimi “arano” il terreno alla ricerca di cibo. anziani dell’alto Mugello o dell’Ap- E dove passa il cinghiale rimane pennino pistoiese, quello del gregge terra bruciata. formato da centinaia di capi che si daLLa sardegna metteva in cammino, magari in una nebbiosa mattina d’autunno, e a voLterra L’azienda di Bartolomeo Carta che in un paio di settimane raggiungeva la più calda Maremma. Ogni copre un territorio di oltre 150 ettari giorno era un’avventura, perché si che si estendono su quelle dolci e dovevano attraversare territori sco- rotonde colline che digradano da nosciuti, ci si doveva preoccupare di Volterra fino alla vallata del fiume Cecina. Con un gregge di circa 450 pecore può essere considerato un allevatore di media grandezza. «Devo tutto a mio padre - dice Bartolomeo - che negli Anni ’50 lasciò la natia Sardegna per andarsene in Olanda a lavorare in miniera. Dopo cinque anni aveva raggranellato un gruzzoletto che gli permise di comprare questo terreno e di far venire direttamente dalla Sardegna un buon gregge con il quale iniziò questa attività che adesso – lui in pensione – è nelle mie mani». Non manca niente nell’azienda di Bartolomeo, dagli ampi capannoni per ospitare le pecore sia di notte sia nei periodi di maltempo, ai silos per conservare il fieno e la paglia, dai trattori agli attrezzi di ultima generazione. Il cuore dell’azienda è costituito dal locale dove si mungono le pecore e dove si conserva il latte fino a quando viene conferito – ogni due giorni – alla ditta che provvederà a trasformarlo in formaggio. La mungitrice è una macchina piuttosto complessa in grado di mungere 24 pecore contemporaneamente. Cooperative Spalla a spalla La storia e lo sviluppo della Cft, Cooperativa facchinaggio e trasporto di Sara Barbanera S ulle spalle un secolo di storia e nelle mani un filo conduttore di cui non perdere mai la cima. L’immagine non è casuale, perché si sta parlando della Cooperativa facchinaggio e trasporto Cft, nata da un gruppo di facchini che già dai primi anni del Novecento lavorava al mercato fiorentino Sant’Ambrogio: «All’inizio si chiamava Redenta – spiega Leonardo Cianchi, giovanissimo presidente della cooperativa –, perché dava lavoro, appunto redenzione, a chi aveva avuto guai con la giustizia. Per fare il facchino La pecora e l’agnello La mungitura avviene due volte al giorno, alle quattro del mattino e alla stessa ora del pomeriggio. «E guai a ritardare anche solo di qualche ora - interviene Bartolomeo -. Le pecore nascondono sotto il loro aspetto rude una natura fragile, e cambiare le loro abitudini può essere pericoloso in termini di produzione del latte». In un altro capannone stazionano le pecore che hanno figliato da pochi giorni e che non vengono munte dovendo provvedere al sostentamento dei loro piccoli. La casuale e inaspettata opportunità di assistere alla nascita di un agnellino costituisce un’esperienza che non si dimentica facilmente. Bartolomeo ha subito capito che, nel gregge, c’è una pecora che sta per partorire. Allora le si avvicina, la fa adagiare sul pagliericcio e con pochi movimenti ben dosati, le permette in venti secondi di dare alla luce una candida n bestiolina. Foto storica della Cooperativa di facchinaggio e trasporto Leonardo Cianchi all’epoca servivano solo braccia forti e spalle larghe. Oggi il lavoro è molto diverso». Sì, perché oltre che le spalle, negli anni la cooperativa ha messo su muscoli: con il trasferimento del mercato a Novoli il gruppo fa il primo salto in termini di professionalità dei lavoratori, ampliamento del parco mezzi e del giro di attività, fino ad arrivare al ’73, anno della costituzione in cooperativa. Da lì in poi la cooperativa ha conosciuto una crescita graduale ma costante: «Gli amministratori lungimiranti della cooperativa hanno costruito il cambiamento intorno alle specifiche esigenze di nuovi clienti – spiega Cianchi –, fra i quali proprio la grande distribuzione; è così che siamo passati all’autotrasporto, alla logistica di magazzino e, di recente, alla costruzione e gestione immobiliare dei centri di distribuzione merci». Dai 230 soci del ’73, la Cft ne conta oggi 1800 che diventano 4500, se si considerano le altre cooperative e so- cietà del gruppo, operanti in Toscana e fuori: «Per acquisire nuove competenze e operare in economicità, abbiamo allacciato rapporti con imprese che ora fanno parte del gruppo». Un percorso, precisa il presidente, compiuto nel rispetto dei tanti campanili locali, ognuno dei quali conserva una storia lunga e ricca quanto quella della Cft. Ieri, oggi, domani Le ombre della crisi richiedono mosse di anticipo: né attacco, né difesa, secondo Leonardo Cianchi, ma continuità e cambiamento, come risposta ad una crisi economica di sistema: «Essere cooperativa richiederà un maggior sforzo, ma proprio le risposte del mondo cooperativo saranno strategiche per uscire dalla crisi: saranno le chiavi per risollevarsi economicamente e moralmente dal clima di sfiducia e apatia che sembra dominare i nostri tempi». Per trovare le chiavi basta guardare i perché, dalla Redenta di inizio ’900 alla Cooperativa del ’73: responsabilità verso obiettivi comuni, partecipazione democratica, il tutto in chiave professionale: «I valori vanno tradotti in mestiere e qualità, perché il primo segreto per stare sul mercato con successo è lavorare bene, al livello dei competitor internazionali con cui ci confrontiamo nel nostro settore». Fino ad oggi il confronto dà ragione alla Cft che ha chiuso il 2011 con un fatturato di oltre 220 milioni. Interpretare un ideogramma Se è vero che in cinese l’ideogramma di crisi è composto dai due termini pericolo e opportunità, per la Cft è proprio questo il modo di affrontare la tempesta economica, come spiega Cianchi: «Per il 2012 e oltre, abbiamo scelto di investire molto in formazione, come modo per proiettarsi già al di là della crisi: la formazione sarà sia tecnica che etica, perché la cultura cooperativa sia effettivamente un patrimonio condiviso fra generazioni». Da sempre, infatti, la Cft organizza un pranzo annuale in cui riunisce i soci di oggi e quelli in pensione che sulla cooperativa ne hanno da raccontare: il pranzo di gennaio 2012 ha simbolicamente dato avvio alla formazione interna che, fra le varie attività, vede anche un progetto ambizioso: «Alcuni di noi si dedicheranno alla raccolta di testimonianze scritte e video dei soci più anziani – spiega il presidente – per pubblicarle alla fine come libro e dvd». Ne verrà fuori una vivace foto di gruppo, per chi c’era e per n chi verrà. aprile 2012 - Informatore - 9 “V CULTURA Foto g.c. Fondazione Pascoli enni a Barga, vidi che c’era rispettivamente alle opere latine, bello e sostai”. Con questa greche e italiane. frase, semplice ma incisiva, La sorella Maria ha lasciato in Giovanni Pascoli descrisse il primo eredità al Comune di Barga tutti i incontro con la valle del Serchio beni del fratello, la cura dell’archiche, dal 1895, divenne la sua dimovio (dove sono conservate 76.000 ra prediletta. carte), la biblioteca (che contiene L’intera Toscana era considecirca 12.000 volumi), le opere e gli di rata da Pascoli la terra “con più edifici che comprendono la casa. Gabriele Parenti spirabili aere”, ma fu soprattutto Un’ulteriore importante iniziatil’alta valle del Serchio, immortalata Giovanni paSColi va riguarda la catalogazione, la dal poeta nei Canti di Castelvecchio, il luogo dove riuscì a ricostruire l’agognato nido familiare distrutto molti anni prima dal luttuoso evento ricordato ne La cavallina storna. Barga, il paese dove visse Castelvecchio fu, per lui, ben più digitalizzazione dell’archivio di di una dimora: era una dimensione Pascoli, curato dalla soprintenspirituale, la misura del “suo mondenza archivistica della Toscana. ed è sepolto, celebra il centenario «Abbiamo cominciato a lavorare su do”; e anche quando, per motivi trentaseimila documenti, tra note, d’insegnamento, dovette risiedere della morte con eventi lettere e fotografie appartenenti a in varie città, appena poteva, torPascoli - spiega la soprintendente nava tra i monti della “sua” Gare manifestazioni culturali fagnana. Ha scritto in proposito Mario Luzi: “tutto ciò che tende a strapparlo di lì in qualche misura lo ferisce”. Il rapporto con la Toscana iniziò nel 1884, quando Pascoli fu trasferito a Massa al liceo Pellegrino Rossi; poi a Livorno, al liceo G.B. Niccolini e al collegio dell’Ardenza. Pascoli a casa con la sorella Dieci anni dopo, acquistò una villa di campagna a Castelvecchio, archivistica della Toscana Diana presso Barga, oggi monumento Toccafondi - e ventiquattromila nazionale e sede del museo a lui della sorella Maria. Tutto questo dedicato. presto sarà consultabile on line doQui, insieme alla sorella Mapo un’attenta analisi filologica, un Casa Pascoli a Barga ria, il poeta trascorse gli anni più lavoro che consentirà agli studiosi tranquilli della sua esistenza, e vi teratura italiana a Bologna, ma e agli appassionati di confrontarfiGuranti in Costume compose i Primi Poemetti (1897), considerò sempre Castelvecchio si meglio con le opere del poeta». Nel borgo di Myricae (1903), i Canti di Castella sua principale dimora. E qui è Nell’archivio, è presente il carteggio Caprona, presso vecchio (1903) e i Poemi Conviviali con i più noti letterati dell’epoca: i sepolto accanto alla sorella. Casa Pascoli, verrà (1904) che sono considerati tra i ‘colleghi’ Carducci, Gozzano e D’Anmomenti più alti della poesia eu- ricreata un’atmosfera nunzio, ma anche il musicista GiaLe InIzIatIve di antichi mestieri ropea del Novecento, e che ancora La Toscana celebra il centenario como Puccini. L’assessore regionale e scene di vita oggi godono di fama internazionadella morte del grande poeta avve- alla cultura Cristina Scaletti ha sotquotidiana le. Basta pensare che in Francia il nuta il 6 aprile 1912, con un ricco tolineato l’importanza di queste iniottocentesca. Ci poeta romagnolo è uno degli autori calendario di manifestazioni cultu- ziative, per il loro valore intrinseco saranno anche un italiani più letti e studiati. rali ed eventi, incentrati soprattutto ma anche per l’effetto che avranno percorso con prodotti Anche quando divenne docente della cucina “povera” nel Comune di Barga. sulla promozione turistica e cultudell’Università di Messina (1898), rale del territorio: «La Casa non sarà Fra queste si segnalano prinlocale, mostre, trascorreva l’estate nella valle del solo un museo, ma un luogo aperto cipalmente il restauro della Casa– letture di poesie, Serchio; ancora di più quando otMuseo che conserva la struttura, che produce cultura. Sarà il progetmusica e un “Treno tenne la cattedra di Letteratura gli arredi e la disposizione degli to pilota su cui costruiremo l’attività dei sapori”, con greca e latina all’Università di Pisa. di valorizzazione delle altre case dei carrozze d’epoca. spazi che aveva al momento della Nel 1905 fu chiamato a sostituire morte del poeta, a cominciare dallo grandi letterati». www.fondazione il Carducci nella cattedra di LetFra gli altri eventi si segnalano studio con tre scrivanie dedicate pascoli.it Foto g.c. Fondazione Pascoli Foto g.c. Fondazione Pascoli il nido del poeta 10 - Informatore - aprile 2012 La sorella Mariù Foto g.c. Fondazione Pascoli il volume, Giovanni Pascoli, vita, immagini e ritratti (con circa 400 immagini che ripercorrono le varie fasi della vita del poeta, fin dall’infanzia a San Mauro. Molte di queste immagini sono sconosciute e inedite) e una docu-fiction di oltre 50 minuti che sarà distribuita da un’emittente nazionale. Il video contiene interviste con i più importanti studiosi di Pascoli e una ricostruzione filmica degli anni barghigiani del poeta. Inoltre, lo spettacolo Italy, tratto dall’omonimo poema di Pascoli, (che ha come protagonista una famiglia di emigranti), che ha debuttato al Teatro dei Differenti di Barga, e a settembre, nelle piazze del centro storico, un meeting di noti poeti contemporanei, organizzato da Alba Donati. Ma l’iniziativa più curiosa e innovativa è che, da questo mese, nel centro storico di Barga su ogni monumento, dai palazzi alle chiese, dalle scalinate agli alberi del bosco, ma anche in ristoranti e bar, sarà posta una piccola mattonella nella quale è racchiuso un codice a barre: avvicinandoci un telefonino di ultima generazione, i monumenti inizieranno a declamare le poesie de I Canti di Castelvecchio. Infine, non poteva mancare una particolare attenzione alla scuola. A settembre partirà un concorso per gli istituti di ogni ordine e grado e per le scuole di lingua italiana all’estero, che premierà le migliori poesie e testi critici ispirati alle opere del poeta. n Teatro Omini a tappe A Scandicci i protagonisti di uno spettacolo molto particolare, basato sulle parole della gente di Giulia Caruso di storie che noi immaginiamo, raccogliendo di tutto. Anche sfoghi, confessioni, pettegolezzi, pianti e risate. Tutti hanno qualcosa di profondo da dire, se li sai ascoltare». i abbiamo pescati un sabato mattina mentre si aggiravano tra le bancarelle del mercato di Scandicci. Erano a caccia di massaie e pensionati, ragazzi e ragazze, mamme con bambini al seguito e tutta la varia umanità che di solito affolla i mercatini rionali. Li abbiamo colti mentre si stavano lanciando all’assalto di una signora con cagnolino. Messi alle strette, ci hanno spiegato: «Gli Omini fanno così: vanno, stanno, chiedono, zazzicano… E portano in scena!». Francesco Rotelli e Riccardo Goretti stavano infatti raccogliendo materiale per il loro spettacolo, Tappa-Memoria del tempo presente, in programma al Teatro Aurora, giovedì Tutti protagonisti Attivi dal 2006, Francesco e Riccardo, insieme a Luca Zacchini, a cui poi si è aggiunta una ragazza, Francesca Sarteanesi, esordiscono con CrisiKo! (finalista “Premio Scenario”, 2007). Lo spettacolo che all’epoca si snodava lungo un canovaccio predefinito, cambiava a ogni replica per circa un anno, per poi attestarsi in versione definitiva. Seguendo lo stesso schema, gli Omini realizzano il loro secondo lavoro: Gabbato Lo Santo (vincitore premio del pubblico al concorso “Giovani Realtà Nico Pepe”, 2008), con il finanziamento della Fondazione Toscana Spettacolo. Nel 2009, debuttano con ben tre produzioni: Gabbato Lo Sound (coprodotto da Volterra Teatro, 2009), versione musicale di Gabbato Lo Santo, 12 aprile. Testo unico, spettacolo senza precedenti, pensato apposta per Scandicci. Sì, perché gli Omini costruiscono i loro spettacoli, volta per volta, piazza su piazza, in una sorta di work in progress senza fine. Girano nelle fiere di paese, visitano asili e case di riposo, bivaccano nei bar più affollati e nelle Case del popolo. Piombano dal fornaio e dal barbiere, dal farmacista e dalla parrucchiera. Chiacchierano con tutti, fanno domande più o meno indiscrete. Parlano di sogni e desideri, paure e fobie, discutono di politica, sport, religione, sesso e amore, ecologia e tempo libero, ma anche di salute e bellezza, realizzando interviste su cui imbastiscono canovacci che si trasformano in copioni. «Le parole della gente diventano le nostre - spiega Francesco -. Si tratta a cui si aggiungono Un disarmante spettacolo pacchiano, coprodotto da Kilowatt Festival, in collaborazione con Armunia e vincitore del Premio Cruciani al Festival Visioni, e infine Tappa, ultimo tassello della trilogia Memoria Del Tempo Presente. Un progetto teatrale che gli Omini stessi definiscono “socio umanistico, una kermesse, reportage spettacolare, un delirio organizzato!!”. Questa volta si avvarranno della partecipazione in diretta dei ragazzi di Ginger Zone, della gente di Scandicci e della collaborazione di Clet, giovane artista metropolitano che genialmente ridisegna i cartelli stradali. «Perché, come sottolineano Francesco e Riccardo, Scandicci è un cantiere a cielo aperto, i cui lavori non hanno mai fine». Allora buon lavoro agli omini e buono n spettacolo agli spettatori! L tappa Giovedì 12 aprile Teatro Aurora Via S. Bartolo in Tuto Scandicci Biglietti 13-15 euro Riduzioni soci Coop, under 18, over 65. Info 0552593933 www.scandicci cultura.it www.fts.toscana.it aprile 2012 - Informatore - 11 a di Francesco Giannoni le Strade del vino bianco, fermo e secco La Vernaccia e altri prodotti di San Gimignano Le sue caratteristiche si sono evolute nel tempo. Per parecchi anni, per esigenze commerciali, non veniva vinificata in purezza, Vernaccia al 100%, ma con aggiun- museo del vino vernaCCia di san GimiGnano Villa della Rocca 1 San Gimignano (Si) Tel. 0577941267, museodelvino@ sangimignano.com Da aprile a novembre, tutti i giorni, dalle 11.30 alle 18.30, ingresso gratuito In Italia le Vernacce sono tre: di San Gimignano, di Serrapetrona, nelle Marche, e di Oristano in Sardegna. Ma, «per le loro diverse caratteristiche, fra i tre vini non APPUNTAMENTI c’è concorrenza»: infatti, la nostra Vernaccia è un vino bianco fermo, Sono numerose le attività che molto secco, quella di Serrapetrona valorizzano la Vernaccia e gli è un rosso frizzantino, mentre quel- altri prodotti locali, soprattutto la di Oristano è storicamente un nel periodo estivo, per esempio, vino liquoroso (ma ora è vinificata “Degusta con noi”, serie di visite guidate alle cantine anche in bianco, come vino fermo). con degustazione dei migliori È curioso che un nome così vini; oppure “i pomeriggi dei diffuso abbia origini ancora non produttori”: 4-5 aziende per chiare. Ci sono diversi studi. Secon- volta sul prato antistante il do quello più accreditato, il nome Museo della Vernaccia offrono deriva dal latino vernaculus, col degustazioni dei loro prodotti. significato di “locale”. La tesi è av- Molto importante è l’anniversario valorata dall’esistenza di tre vernac- della Strada del vino Vernaccia Gimignano; anche se ce, cioè di tre vini “locali”. Altri pro- dila San parte del leone la fanno i pendono per l’origine da Vernazza, produttori, «per allietare le paese delle Cinque Terre in Liguria, serate dei nostri ospiti, mettiamo dove sembra che il vitigno nasca, sempre qualche nota in più: ma senza certezze storiche. 12 - Informatore - aprile 2012 Sono ben precisi, invece, i documenti che attestano la presenza della Vernaccia a San Gimignano fin dal 1276, presumendone l’esistenza già da prima. Anche allora celebre, era uno dei vini preferiti alla corte papale. Facendo un gran salto, nel 1966 è stato il primo vino italiano a fregiarsi della Doc, diventando Docg nel 1993. Sarah Fioroni, presidente Strada del vino Vernaccia di San Gimignano nel 2011 abbiamo invitato gli Sbandieratori dei borghi e sestieri di Firenze». e poi serate a tema sempre diverse, anche con esibizioni dei Comici ritrovati, un gruppo teatrale di San Gimignano, e dei Cavalieri di Santa Fina, il cui evento clou è la “Ferie delle messi”: in tre giorni, a giugno, vari personaggi in costume, dalle ballerine ai cavalieri a un gruppo di coinvolgenti tamburini, offrono uno spaccato di vita medievale, con sfilate, la ricostruzione di un accampamento notturno e la “Giostra dei bastoni”, sfida a singolar tenzone nel suggestivo scenario della rocca. Foto o.steFan Scorcio del Museo del Vino Foto g.c. ass. stRada del vino veRnaccia di san gimignano ll’ombra delle torri più alte della Toscana, è prodotto uno dei migliori bianchi italiani: la Vernaccia di San Gimignano. La tutela, la valorizza e la promuove la Strada del vino Vernaccia di San Gimignano, guidata da Sarah Fioroni, giovane e grintosa presidentessa. Precisa subito che «la Strada si svolge solo all’interno dei confini comunali, perché la Vernaccia di San Gimignano è autoctona del nostro territorio ed è prodotta solo qua». Costituita nel luglio 1999, tra i soci della Strada sono il Comune, aziende agricole, fattorie, agriturismi, ristoranti, enoteche e il Consorzio della denominazione San Gimignano che raccoglie circa 180 produttori che coltivano quasi 800 ettari di vigneti. Foto F.giannoni TOSCANA te di vitigni più profumati (tipo Chardonnay, comunque sempre ammessi dal disciplinare) che snaturavano le tipicità del vitigno Vernaccia. Negli ultimi 10 anni ricerche e studi appassionati hanno condotto numerosi produttori a vinificare di nuovo in purezza (o con piccole aggiunte di altri vitigni a bacca bianca non aromatici, e mai oltre il 15%), alla riscoperta del vero vitigno Vernaccia. Quindi, a discapito delle richieste, «finalmente possiamo presentare sul mercato una Vernaccia per come è, con le sue caratteristiche peculiari». Eccole: pur «non avendo un’ampia gamma di profumi, è un vitigno immediatamente riconoscibile», all’olfatto ha note di Info 0577940008 info@san mandorla amara, ricorda la mela gimignano.com verde, la ginestra e la pietra focaia. In bocca ha sentori di salinità che «derivano dal terreno della zona misto argillo-sabbioso, ricco di fossili (in questa zona c’era il mare), reperibili nelle vigne durante la lavorazione della terra». Ma questi colli generano altri di vini a denominazione “di San GiAndrea Marchetti mignano”: il San Gimignano rosso Doc e il San Gimignano vin santo doc. Inoltre vengono prodotti il Chianti e il Chianti dei Colli Senesi. Unicoop Firenze Solare compatibile 20 impianti fotovoltaici già funzionanti e altri 13 nel corso del 2012 P er utilizzare la tecnologia fotovoltaica, senza impatto sul paesaggio e senza occupare territorio, la soluzione migliore è quella di sfruttare gli spazi già occupati dalle costruzioni. Unicoop Firenze fin dal 2003, con l’impianto di Ponte a Greve, utilizza i tetti di magazzini e punti vendita per installare impianti fotovoltaici per produrre l’elettricità necessaria ai propri consumi. Dopo Ponte a Greve è stata la volta di Empoli, nel 2007. Oggi sono ben venti i punti vendita dotati di moduli fotovoltaici per la produzione d’energia elettrica, per un investimento complessivo di 21 milioni di euro e una potenza installata di 5642 kW. Alla fine del 2011 l’energia prodotta dagli impianti è stata di circa 6 milioni di Kwh pari, cioè, a quella necessaria al fabbisogno energetico di 2200 famiglie. Grazie al fotovoltaico sui tetti, si è evitato di immettere in atmosfera circa 2880 tonnellate di anidride carbonica, gas dannoso per il clima. Oltre ai benefici ambientali, ci sono anche i ritorni economici: nel 2011 Unicoop Firenze ha autoprodotto circa 6 Un museo apposito Al maggior vino locale è stato dedicato il Museo del vino Vernaccia di San Gimignano; inaugurato nel 2003, si trova al pianoterra della Villa della Rocca di Montestaffoli. Comprende una sala espositiva con le bottiglie di tutti i produttori della Vernaccia, senza dimenticare gli altri vini della zona; una sala video, dove uno schermo trasmette a ciclo continuo un documentario sulla Vernaccia, e un altro riproduce parti di film girati in città o nelle sue cam- pisa pagne (il primo fu nel 1925 l’adattamento del pirandelliano Il fu Mattia Pascal di Marcel L’Herbier; più vicini a noi, Fratello sole, sorella luna e Un thè con Mussolini di Zeffirelli, e Il prato dei fratelli Taviani); infine, nella cosiddetta “sala della botte” (sembra di entrare in un’enorme barrique), si alternano suoni, immagini e profumi. Nel museo non Solare sulle chiatte è ammessa la vendita delle bottiglie, A due passi da Pisa è in corso un’esperienza unica in Italia: ma è possibile la degustazione. Olio e salumi della Francigena Gli oliveti danno un eccellente olio extravergine d’oliva, fra l’erba occhieggiano crochi dalle cui stimme, fin dal Medio Evo, si ricava lo zafferano, storico prodotto del territorio. I norcini lavorano carni suine, anche di cinta senese e di “magrone” (incrocio fra maiale e cinghiale), producendo salumi prelibati. È ormai una produzione pressoché familiare quella del mortito, tradizionale salame al mirto. n all’interno del laghetto artificiale di Colignola, frazione di San Giuliano Terme, è stato attivato un impianto fotovoltaico galleggiante “a concentrazione”. I pannelli solari sono fissati su una struttura galleggiante (di circa 300 metri quadri); grazie a un motore a elica, ruotano attorno a un asse centrale cercando le migliori condizioni per ricevere i raggi del sole. Inoltre, grazie a particolari riflettori, i pannelli assorbono luce solare concentrata (circa il 60% in più). I risultati sono incoraggianti, tanto che l’amministrazione comunale di San Giuliano Terme e quella della Provincia di Pisa stanno pensando di replicarlo anche in altri bacini artificiali. L’impianto di Colignola, infatti, produce circa 2060 Kw di energia elettrica all’ora contro i 1170 di un impianto a terra ed è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 10 abitazioni tradizionali. Con un vantaggio ulteriore: per produrre energia non si sono sottratti terreni all’agricoltura e l’impatto sul paesaggio circostante è ridotto al minimo. (A.M.) milioni di Kwh, con un rientro finanziario di 3.100.000 euro dovuto ai risparmi sull’acquisto di energia nonché ai contributi del Conto energia, il meccanismo con cui lo Stato compensa i privati che immettono energia elettrica nella rete pubblica. L’investimento, come detto, è stato notevole. Per riprendere i costi, però, basteranno 8 anni invece dei 10 preventivati. Questo risultato è dovuto in gran parte all’aumento progressivo del costo dell’energia. Quindi una scelta vantaggiosa, soprattutto pensando al futuro. Anche nel 2012 saranno installati altri impianti fotovoltaici: ci sono lavori attualmente in corso a Figline Valdarno e Montecatini Terme. Poi sarà la volta di altri impianti - sul tetto di Ponte a Greve sarà sperimentata una nuova tecnologia -, per una potenza complessiva, entro fine 2012, di circa 1430 kW. L’autoproduzione, dunque, consente di mitigare il bilancio energetico di Unicoop Firenze, ponendosi al riparo da ulteriori rincari dell’energia elettrica che, dal 2005 a oggi, è aumentata del 50%. Così facendo, è possibile mantenere inalterate le politiche sui prezzi di vendita, a vantaggio di soci e clienti. Sfruttare le fonti rinnovabili come il fotovoltaico, quindi, conviene: fa bene all’ambiente ed è un investimento per il futuro. n aprile 2012 - Informatore - 13 GUIDA ALLA SPESA L Foto c.valentini e fette biscottate sono prodotti da oltretutto sono un’ottima fonte di forno ottenuto con un preciso fibre. Il potere calorico sale anche processo di lavorazione, e umiparecchio all’aumentare del gusto, dità finale non superiore al 7% (sesoprattutto per aggiunta di frutta condo normativa vigente). Si prepasecca, grassi, zuccheri. La tostatura rano con materie prime semplici: farende le fette biscottate più digeribili rina di grano tenero o altri sfarinadel pane e conservabili fino a 60 di ti impastati con acqua, zucchero, sogiorni, lontano dall’umidità. Monica Galli stanza grassa, lievito e sale. Possono e Alessandra Pesciullesi essere aggiunti malto o direttamenpane a Fette te maltodestrine (molecole naturali Il pan carrè è il primo pane conottenute dall’amido dei cereali), che fezionato apparso in Italia ormai da SoStitUti del pane migliorano l’attività dei lieviti e danno al prodotto finito sapore e crosta uniforme e dorata. Per la lievitazione, come nel pane, si usano lieviti e non polveri lievitanti. Croccanti e friabili le une, morbide Lo zucchero può essere saccarosio o sciroppo di glucosio; nelle migliori c’è il miele. La materia grassa, e tenere le altre. Questione di gusto aggiunta per uniformare l’impasto e favorire la tostatura può essere olio, burro o margarina. Conservanti o aromi non sono necessari alla preparazione e alla conservazione del prodotto finito, comunque nessuna normativa ne vieta l’uso. cottura doppIa Nonostante l’aspetto finale, nascono da un morbido impasto di pane ben lievitato, cotto in forno in stampi simili al pan carrè, fatto raffreddare e tagliato a fette. A questo punto si procede con tostatura e confezionamento. La cottura è doppia; da qui il nome biscottate: cotte due volte. Le caratteristiche del prodotto finito sono la croccantezza, la friabilità e il potere di imbibizione, cioè quanto liquido assorbono prima di spappolarsi. Quale sia la caratteristica prevalente o il miglior compromesso lo decide il singolo consumatore; non è detto che a un prezzo maggiore corrisponda un apprezzamento maggiore. suL mercato Le innumerevoli varianti dell’impasto di base sono riconducibili a tre tipologie fondamentali: classiche, integrali, prodotte con farine integrali o aggiunta di crusca, e speciali, con aggiunte di vitamine, sali minerali e altri nutrienti o senza glutine per celiaci. Riguardo alle caratteristiche, 14 - Informatore - aprile 2012 Foto c.valentini fette o pan carrè? Foto c.valentini l’alCol nel saCCHetto I pani confezionati si conservano a lungo per il trattamento con alcol etilico, effettuato subito prima del confezionamento. L’alcol serve da agente antimuffa, esce all’apertura del sacchetto e non è trattenuto dal pane. Per legge, deve essere dichiarato in etichetta, e la quantità utilizzata non deve superare il 2% del peso del pane le classiche sono a tenore di umidità più basso, cioè più asciutte e croccanti, mentre le integrali assorbono più lentamente i liquidi. Riguardo alla qualità i punti focali sono il tipo di grasso e la presenza di additivi o aromi. I grassi di peggiore qualità sono olio di palma, oli vegetali non specificati, grassi vegetali idrogenati; la presenza di qualsiasi conservante o altro deve mettere dubbi sulla qualità degli ingredienti di base. Sono alimenti usati a colazione al posto del pane, e come questo ricchi di carboidrati complessi, più dell’80%. Rispetto alle fette di pane casalingo sono poco più caloriche per la presenza di grassi. Le calorie variano secondo gli ingredienti; in media le classiche danno circa 30 chilocalorie a fetta, poco meno le integrali, che molti anni: a forma quadrata, già tagliato in fette identiche, con una piccola crosta scura ma non croccante. La forma è data dalla cottura in stampi chiusi con coperchio, a forma di parallelepipedo. Inizialmente piuttosto asciutto e stopposo, era usato solo per toast e tramezzini. Oggi il mercato, decisamente in espansione, li propone in sostituzione del pane propriamente detto con grande varietà di tipi confezionati in modo ermetico e quindi più facilmente conservabili. L’impasto di base è simile per tutti, con farina, grassi, lievito, zucchero, sale. A questo si aggiungono il latte, le uova o farine di cereali diversi, rispettivamente nei tipi al latte, briosciati, ai cereali. Si trovano anche il pane specifico per tramezzini, con totale assenza di LA SCHEDA cambiare aria crosta, e il pane americano, a fetta quadrata e più grande di tutti, per panini giganti. i tratta di un metodo per confezionare gli alimenti, ormai non più nuovo e discretamente diffuso, che rappresenta una evoluzione del sistema “sottovuoto”. l’aria contenuta nella confezione in cui è stato messo l’alimento è tolta e sostituita con una miscela di gas. l’industria usa questa metodica per prolungare la vita commerciale di carni di tutti i tipi (sia fresche che trasformate), formaggi freschi e stagionati, caffè, pizze e altri prodotti da forno, paste con ripieno (tortellini, ravioli e simili), ortaggi di vario tipo e frutta, olive, sottaceti e molti dei prodotti di gastronomia definiti di iV gamma. l’atmosfera protettiva non è un metodo per ridurre la carica microbica degli alimenti, ma sicuramente fa sì che questi durino più a lungo. l’effetto allunga-durata però si annulla al momento in cui si fora o comunque si apre la confezione. materiali per le confezioni: i più adatti sono pellicole e vaschette plastiche multistrato, in cui ogni strato conferisce un’impermeabilità a specifiche molecole: si crea così una maggiore barriera fra l’interno e l’esterno della confezione. la natura dei vari strati varia secondo la miscela di gas predisposta per il confezionamento che è diversa per ogni alimento da conservare. Moltissime aziende sono coinvolte nella messa a punto dei materiali più adatti per le varie atmosfere protettive. atmosfera diversa: la composizione della nuova aria, che dovrà venire in contatto con l’alimento da conservare, è formata dagli stessi gas di quella naturale, ma in proporzioni diverse, e varia proprio (DpCM 311/1997), ma non lo è riportare la composizione della miscela di gas usati, non essendo questi considerati degli ingredienti. per quanto riguarda i materiali plastici usati per le confezioni, non è sempre obbligatorio riportare in etichetta di che molecole siano fatti. vantaggi: un alimento in atmosfera controllata ha una durata maggiore e garantisce, dal banco di acquisto a casa, una maggior sicurezza igienica. Nel frigorifero non rilascia odori e, per esempio, gli affettati sono di più rapida separazione. potrebbero contenere dosi inferiori di conservanti chimici. Si adattano perfettamente a chi vive in famiglie non numerose e dedica poco tempo a fare la spesa. Svantaggi: le attrezzature per il confezionamento, i gas, i materiali di confezionamento e tutte le procedure necessarie per garantire che il prodotto sia idoneo sono molto costose, e questo si ripercuote sul costo degli alimenti. Conservare gli alimenti in atmosfera protettiva maI sazI a cura di Monica Galli e Alessandra Pesciullesi S Foto c.valentini Tutti appetibili e gustosi, ma soprattutto così morbidi che quasi non si masticano. Tanta morbidezza è data da una discreta quantità di grassi, dagli emulsionanti, i monoe di-gliceridi degli acidi grassi che trattengono acqua, e anche dalla cottura nello stampo. Rispetto al pane tradizionale questa caratteristica fa sì che se ne mangino anche grandi quantità prima di sentirsi sazi. Visti gli ingredienti, l’impasto è mediamente piuttosto calorico, circa 10% più del pane. La qualità finale in base all’alimento. È noto che l’anidride carbonica inibisce la crescita di muffe e batteri, che l’azoto è perfettamente inerte, fa volume intorno agli alimenti e può sostituire l’ossigeno per evitare l’irrancidimento dei grassi, bloccare le muffe, i lieviti e i batteri aerobi che ne hanno bisogno per vivere. la composizione dell’atmosfera adatta alla carne invece contiene sempre ossigeno che mantiene il colore rosso e blocca i batteri anaerobi. Come si fa: una volta predisposto l’alimento nella confezione un apparecchio aspirerà l’aria e insufflerà la nuova atmosfera. il tutto infine sarà perfettamente sigillato. In etichetta: la normativa attuale permette di conservare in atmosfera protettiva qualunque alimento; le limitazioni sono solo di tipo tecnico. È obbligatorio che compaia la scritta “conservato in atmosfera protettiva” Foto c.valentini dipende soprattutto dalla qualità dei grassi usati, ed ancora una volta, gli incriminati sono i prodotti con grassi vegetali o animali di tipo idrogenato. Un altro punto critico da non sottovalutare è la consistente presenza di sale (cloruro di sodio). Al riguardo c’è da ricordare il protocollo di intesa tra il Ministero della salute e l’Associazione produttori di pane confezionato, stipulato a luglio del 2010, nel quale le aziende associate si impegnano a ridurre del 10% il contenuto di sale nelle tipologie panarie confezionate. L’accordo fa parte di un programma di interventi finalizzato a ridurre l’apporto di sale giornaliero pro capite, fino a valori inferiori a 5 grammi, considerata l’evidenza scientifica tra l’eccessivo uso di sale e l’ipertensione arteriosa. n aprile 2012 - Informatore - 15 SOTTACETI POLLI PROMOZIONI&PROPOSTE anniverSario e uova, 600 grammi al latte o coLomBa e uovo Si possono comperare singolarfondente, sono fatte con cioccolata di qualità, sempre la stessa mente o assieme, e ai soci è riservato da quando la Sirena era una picco- uno sconto del 50% sul prezzo di la azienda artigianale a oggi. Infatti vendita: solo 5,95 euro per l’uovo e con il tempo l’azienda si è ingrandi- 4,45 euro per la colomba. Se si prenderanno insieme uovo e colomba, si Uova e ColoMBe potrà acquistare anche un’elegante SOttaceti made in italY 140 anni di storia dell’azienda che aprì uno stabilimento a Monsummano Terme negli anni ’20 P arte da un piccolo negozio aperto nel 1872 a Milano e dallo spirito imprenditoriale di Fausto polli la storia di una marca, la polli appunto, che si è fatta conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Sono passati quindi 140 anni di storia da allora, un importante traguardo da festeggiare conoscendo un po’ meglio l’azienda polli, un marchio tutto made in Italy Italy. anche se polli nasce a Milano, ha un importante legame con la Toscana, da quando negli anni ’20 aprì uno stabilimento a Monsummano, in provincia di pistoia. Qui l’azienda si specializzò nel settore dei sottaceti, dei sottoli, delle olive e degli antipasti. attualmente solo all’interno di questo stabilimento, di 27.000 mq di cui 17.000 coperti, vengono confezionati 38.000 vasi l’ora e vi lavorano 105 dipendenti. le persone coinvolte sono in realtà molte di più se si pensa alle diverse fasi della produzione: un indotto che va dai fornitori di materie prime agli operatori della logistica. Ogni tassello della realizzazione di un prodotto, dalla coltivazione al ciclo produttivo fino allo stoccaggio e alla distribuzione, viene effettuato seguendo rigidi controlli grazie a un personale molto preparato, tecnologie, materiale e processi in costante sviluppo. Sin dagli anni ’70 comincia il rapporto fra l’azienda e Coop italia. È da quel momento che si possono quindi trovare facilmente sugli scaffali dei negozi Coop questi prodotti nati da 140 anni di esperienza e di attenzione al consumatore. Dai sottoli ai SenzaOlio, dai sottaceti ai condimenti per riso o i farci-toast e così via passando per specialità regionali, come i funghi alla calabrese o la grigliata alla lucana. attualmente la polli conta 10 diverse linee e 380 prodotti diversi per soddisfare i gusti e le esigenze di ogni consumatore. (M.P.) 16 - Informatore - aprile 2012 L di Melania Pellegrini Sorprese ecologiche Prodotti del territorio, sostenibilità ambientale e qualità del prodotto ta e ha introdotto l’uso di macchinari, ma la ricetta rimane quella di un tempo: cacao e burro di cacao, senza uso di grassi idrogenati. Anche per la colomba la tecnologia dà un aiuto per quella che rimane una ricetta tradizionale. Lievita per oltre due giorni, viene fatta raffreddare in modo naturale per 10 ore prima di essere incartata. I canditi calabresi, la croccante glassa di mandorle, nocciole, albume e zucchero danno il tocco finale a questo soffice e profumato dolce. Una bella confezione di prestigio e la grande qualità della pasticceria la rendono un’offerta molto richiesta. coppetta svuotatasche della Richard Ginori, dal diametro di 17 cm pagandolo appena 3 euro, invece che 11. Un legame antico quello che lega la Sirena con la Ginori. La fabbrica della Sirena, che ora si trova a Calenzano, è nata a Sesto Fiorentino nel 1930 e deve il suo nome proprio al suono della sirena della Richard Ginori che dava il via alle giornate degli operai e dei fornaciai e che si sentiva in tutta Sesto. Due aziende che hanno un legame saldo e vivo con il territorio e con Unicoop Firenze. sorpresa sorprendente Una novità tra le sorprese, quest’anno nate all’insegna dell’innovazione e dell’ecocompatibilità. LA SCHEDA Saranno prodotte da Raggio Verde, un’azienda tutta italiana, nata nel 1990 nel nome dell’ecologia e del rispetto per l’ambiente e per le persone. Questa azienda ha trovato un nuovo modo di vedere e riutilizzare le cose per poter ricostruire un rapporto equilibrato con la natura e con l’ambiente che ci circondano, per un futuro migliore. I prodotti sono fatti con materie prime naturali, come canapa, lino e cotone organico, o con materie riutilizzate, come il legno delle matite che proviene dal riciclo dei bancali. L’attenzione è posta anche nella stampa di questi peSce SciabOla a cura di Leonardo Romanelli acile intuire l’origine del nome, una volta osservato sul banco, insieme alle altre varietà ittiche: il pesce sciabola (detto anche, fra i tanti nomi con i quali si trova sul mercato, spatola) ha un corpo allungato, che ricorda la forma di un nastro srotolato, schiacciato ai lati, senza squame e di colore argenteo, quasi fosse la lama dell’arma in questione. la femmina è più longeva del maschio, e lo supera anche per dimensione. la pinna dorsale accompagna il corpo per tutta la lunghezza, partendo dalla testa, e terminando poco prima della pinna È diffuso in tanti mari; in italia lo si trova nel basso Tirreno, all’altezza di Napoli e nei pressi dello stretto di Messina. per essere certi della freschezza, oltre a osservare l’occhio, che deve risultare molto vivo, si deve anche valutare e saggiare la compattezza delle carni, che non devono assolutamente sfaldarsi. in cucina, comunemente si prepara fritto, dopo una lieve infarinatura, o marinato, dopo averlo scottato: presenta infatti sovente, dei parassiti all’interno della cavità viscerale chiamati anisakis che possono essere pericolosi per la salute umana: ecco perché è del tutto sconsigliato mangiarlo crudo. caudale. il colore della pelle serve anche a determinare l’età: negli esemplari più vecchi, la pinna dorsale, nella parte anteriore, risulta più scura. Quando lo si inizia a maneggiare, per cucinarlo, si nota come il colore esterno si degradi immediatamente: poco male, dovendo consumarlo senza la protezione della pelle. lo sciabola è un pesce molto vorace, non teme di attaccare specie più grandi della sua taglia, anche se non disdegna di nutrirsi di crostacei e cefalopodi. Da parte sua, si deve guardare da altri animali che lo ricercano come alimento e sono principalmente otarie, razze e squali. la lunghezza media è di poco inferiore al metro, ma può raggiungere agevolmente i due metri. il suo ambiente è il fondo marino a una profondità che arriva ai 600 metri, anche se in alcuni periodi dell’anno, lo si ritrova in superficie, mentre viaggia in banchi numerosi, alla ricerca di cibo. FrItto con saLsa dI peperonI Ingredienti per 6 persone: 900 g di pesce sciabola già pulito, 2 uova, sale fino, 300 g di farina di mais, 1 l di olio di semi di arachide, 500 gr di peperoni rossi, mezza cipolla bianca, 1 mazzo di basilico, origano, 1 peperoncino, 1 dl di olio extravergine di oliva, 1/2 dl di aceto di vino bianco innanzitutto la salsa: affettare la cipolla e farla soffriggere in casseruola con l’olio e il peperoncino; unire i peperoni rossi tagliati a cubetti, salarli e farli brasare a fuoco basso. a fine cottura, aggiungere il basilico tritato e l’origano. Frullare il tutto e passare al passaverdura, per togliere le bucce. Dividere il pesce in tranci regolari non molto grandi: immergerli nell’uovo sbattuto salato e lasciarli un’ora a riposare. passarli nella farina di mais, quindi friggerli in abbondante olio di semi bollente. Servire ben caldo con la salsa, completata alla fine con l’aceto. F Foto c.valentini offerta soCi Come da tradizione l’uovo è della Antica Pralineria Fiorentina la Sirena, e la colomba, da 1 chilo, è della Maina. L’offerta si potrà trovare in tutti gli ipermercati, supermercati e negozi Coop fino al 7 aprile oggetti, affinché sia a basso impatto ambientale e sicura per chi li usa: gli inchiostri sono a base di oli di origine vegetale e non petrolifera. Le sorprese saranno quindi veramente originali, mai viste prima e tutte da scoprire. E anche gli espositori per questi prodotti saranno in carta riciclata. n forneria Uova di “Giornata” Con SorpreSa a volte le sorprese delle uova non soddisfano? ecco la soluzione: fino al 7 aprile si potrà portare un regalo da mettere nell’uovo e consegnarlo a un addetto del reparto forneria in tutte le Ipercoop e, da quest’anno, anche nei supermercati di Prato, empoli, Ponte a Greve e Gavinana. Gli oggetti dovranno essere di dimensione tale da poterli inserire nelle uova. Si potrà scegliere tra l’uovo di cioccolato al latte, bianco o fondente secondo il gusto preferito. Confezionato al momento con carta velo e nastri, sarà il regalo perfetto. aprile 2012 - Informatore - 17 i GUIDA ALLA SPESA punti raccolti durante la spesa effettuata presso gli ipermercati, supermercati e minimercati Unicoop Firenze, si possono utilizzare in diversi modi: per ottenere uno sconto immediato sulla spesa, acquistando i prodotti delle promozioni dedicate ai soci, che cambiadi no mensilmente e che oltre al prezMelania Pellegrini zo riservato permettono di scalare dei punti in modo vantaggioso, (oCataloGo preMi gni punto ha valore doppio); oppure acquistando dei buoni sconto o biglietti per attività da svolgere nel proprio tempo libero. Tra le novità proposte dal cataDal 2 aprile nuovo catalogo logo di quest’anno c’è il biglietto per entrare al Cavallino Matto, usando 900 punti, e passare lì una giornata con premi per i soci con gli amici o con la famiglia. Il Cavallino Matto è il parco divertimenti Per ulteriori della Toscana che si trova a Marina informazioni di Castagneto Carducci, immerso sull’utilizzo dei punti, sulla durata della nella pineta. 70.000 mq di attraziovalidità delle singole ni a tema dalle montagne russe alla offerte e ulteriori torre di cinquanta metri dal cinema premi e iniziative, in 4D all’Arena Show. il catalogo sarà a Un’altra novità è la gita all’Acdisposizione presso quario di Cattolica, in provincia di i box informazioni Rimini, 4 percorsi per conoscere pedei nostri negozi sci e animali esotici, con scenogradal 2 aprile fie e vasche tutti da scoprire. 1100 punti si trasformano nell’ingresso per un adulto. Restano poi confermati i premi di cui si è potuto usufruire nel precedente catalogo come il biglietto per Mirabilandia,1500 punti l’ingresso materassi valido per due giorni consecutivi, 1300 quello per andare, sempre 2 dolCe dorMire giorni, all’Aquafan di Riccione o a Per un buon riposo la scelta del materasso è fondamentale. Oltremare. 900 i punti che servono unicoop firenze propone ai suoi soci in promozione per per avere un biglietto per Acqua tutto il mese di aprile i materassi e la rete a doghe made in Village di Cecina e di Follonica. Italy della vitalis, nati dalle più moderne tecnologie e di alta Anche per chi ama la montagna qualità. desiderio è un materasso in viscoelastico si potranno spendere i punti per rinfrescante. La superficie di appoggio è in memory foam avere dei buoni di 15 euro con 1000 eucalipto: è sagomata per memorizzare le forme del corpo e punti per l’acquisto parziale di uno ha effetti balsamici. Lo strato centrale in heliocel è skipass giornaliero nelle stazioni sagomato a onda per offrire un supporto ergonomico al sciistiche dell’Abetone e del Con- corpo, mentre delle scanalature laterali garantiscono un comfort climatico ottimale. Sensazione, in memory foam sorzio del Cimone; per entrambi è viscoelastico, è un materasso nato per dare il massimo escluso il periodo natalizio. comfort adattandosi al corpo. allevia e previene i dolori alle Per chi è cliente Coop Voce ri- articolazioni e alla colonna vertebrale, e favorisce la mangono le carte premiate da 5 euro, circolazione sanguigna. Completa il buon sonno la rete 350 punti, e da 10 euro, 650 punti. dinamica: a doppia doga regolabile, sostiene il corpo in I punti potranno essere ac- modo differenziato rispettandone la naturale struttura. I cumulati più velocemente grazie prodotti in vendita presso i supermercati e gli ipermercati all’acquisto dei prodotti jolly, pas- Coop saranno consegnati direttamente a domicilio. sando al momento del ritiro del premio fino a 3 carte socio diverse ma tutte di Unicoop Firenze, attivando la propria carta per il pagamento e ogni volta che si pagherà con questa. Se si è in giro per l’Italia attenzione ai negozi Coop che espongono il marchio “Solo per Te”, lì si potrà passare la propria carta e ottenere i punti della spesa. Anche quest’anno sono state sti- Occasioni e punti 18 - Informatore - aprile 2012 pulate delle convenzioni con società ed enti, così la raccolta punti potrà essere accelerata anche al di fuori dei negozi. Per il mondo dei viaggi ci sarà Traghetti Web che darà 500 punti Coop per ogni prenotazione e 1 punto per ogni euro di spesa, qui si potrà usufruire anche di uno sconto di 50 euro utilizzando 4500 punti della propria tesserina. Le agenzie di viaggio di Toscana Turismo accrediteranno un punto per ogni euro di spesa ai soci Coop. Anche il mondo dell’auto aiuterà la raccolta punti. Assicurandosi o rinnovando l’assicurazione con Linear, acquistando pneumatici Pirelli, facendo la revisione presso un centro Dekra o andando a fare rifornimento di carburante presso le pompe Eni che partecipano alla raccolta You&Eni si potranno accumulare preziosi punti per arrivare a scegliere prima il proprio premio preferito. n IL LIBRO PER I SOCI SeGnaliBro d’aprile aMBiente ricette rOmanzate pipiStrelli in tOUr Caterina de’ Medici e Nostradamus, ovvero l’astrologia in cucina Bat box in vendita e animazione nei centri commerciali È iniziata a marzo e proseguirà fino a settembre la campagna “Un pipistrello per amico” volta a sensibilizzare il pubblico di adulti e bambini ai problemi ambientali e della biodiversità. Negli iper e nei maggiori punti vendita viene messa in vendita la bat box, mentre negli spazi dei centri commerciali viene allestita una colorata scenografia che riproduce gli ambienti ed i rifugi dei pipistrelli e serve a far conoscere questi preziosi mammiferi volanti. alla fine del percorso una postazione n obbio, celebre giornalista enogastronomico, ideatore con Federico Fazzuoli del programma Linea Verde, ma anche romanziere e grande viaggiatore, basa il suo libro su due importanti figure storiche: Caterina de’ Medici (1519-1589), regina fiorentina di Francia, amante della buona cucina e della convivialità, e Michel de Notre-Dame (1503-1566), meglio noto come Nostradamus, autore delle Profezie in cui avrebbe previsto i più importanti eventi storici. la sovrana ammirava molto il grande veggente, ed è più che plausibile che i due si siano incontrati in Francia, per discorrere dei misteri del cielo, della ricerca della felicità e, perché no, di cibi e ricette. Caterina, come è noto, portò con sé a parigi i cibi e i sapori della sua Toscana, ma soprattutto la raffinata convivialità delle feste rinascimentali. Nostradamus, astrologo ma anche medico e speziale, sapeva cogliere il potere vivificante di frutti e fiori, di alimenti e preparazioni. È la fantasia di Nobbio, unita alla sua grande esperienza in fatto di cucina, a presentarci il risultato di questo connubio: una serie di ricette speciali, elaborate da emilio Marchitti del ristorante Montebuoni, pensate per soddisfare il palato giovando alla salute e, naturalmente, gli influssi delle stelle. Scopriamo così che i nati sotto il segno del leone prediligono spesso la selvaggina, mentre i Gemelli sono più portati a mangiare frutta. l’aglio è amato dall’ariete, e lo era anche da Caterina, che aveva il segno nell’ascendente. il suo amico profeta, invece, nato sotto il segno del Capricorno ed esperto conoscitore di erbe, doveva avere un debole per le minestre aromatiche. Tra antipasti, zuppe, condimenti, arrosti e ‘piatti di mezzo’, ce n’è proprio per tutti i segni e... per tutti i gusti. e tra una delizia e l’altra non mancano le curiosità storiche, come illustrazioni d’epoca e cronache di banchetti rinascimentali. (gli studiosi dei pipistrelli) della sezione di zoologia “la Specola” del Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, che da tempo hanno avviato questa fortunata e proficua collaborazione con Unicoop Firenze per la diffusione delle iniziative a favore di questi piccoli mammiferi. la campagna Coop a favore dei pipistrelli non si è esaurita con la vendita delle loro speciali casette. Nel periodo scolastico infatti, i negozi di Unicoop Firenze con il reparto cartoleria hanno sugli scaffali materiale a soggetto “bat” (per esempio, quaderni, astucci e diari, venduti a migliaia), mentre nel periodo estivo, magliette e teli da spiaggia. Questo ha permesso di finanziare con ben 100.000 euro una borsa di studio di un dottorando della Specola, collaborazioni di giovani chirotterologi e ricerche sui pipistrelli in tutta italia. È stato inoltre Claudio Nobbio, A tavola con la Regina, Sarnus editore, pp. 160, € 18, illustrato a colori, alla Coop a 15,30 euro e 300 punti premio ai soci nel mese di aprile. Foto JUice gRoUP pipistrelli on line Quest’anno i pipistrelli hanno anche un sito interamente dedicato a loro e alle iniziative per aiutarli: www.batboxnews.it facebook.com/ batboxnews interattiva permetterà di vedere filmati e fare un test su quanto appreso. Negli ultimi due anni nel circuito Coop sono state vendute quasi 33.000 bat box – più di 5300 solo in Unicoop Firenze -, le casette studiate apposta per dare ai pipistrelli un rifugio sicuro proprio all’interno delle nostre città. i pipistrelli vanno in letargo con i primi freddi e si risvegliano a primavera andando subito a caccia d’insetti. Sono abili e voraci predatori che si nutrono di circa 2000 insetti a notte, funzionando da naturale… “insetticida” contro moscerini, zanzare e insetti volanti. le casette per i pipistrelli sono state progettate dai chirotterologi novitÀ l’inForMatore per e-Mail Se desiderate ricevere L’“Informatore” on line, mensilmente nelle vostra casella di posta elettronica, andate all’indirizzo www.coopfirenze.it/registrazione e registratevi con i vostri dati personali. registrandovi potete anche scegliere se volete ricevere i depliant commerciali (Iper e Prendinota) per e-mail. Il servizio è gratuito. acquistato materiale scientifico: sensori a infrarosso per rilevare le temperature dei chirotteri nei loro rifugi (naturali e artificiali), e un bat detector che “traduce” gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli per capire quali specie, e in che quantità, vivono nei vari ambienti. il valore scientifico della campagna per le bat box può essere incrementato dagli stessi acquirenti con un contributo significativo. Nella confezione delle bat box c’è infatti una scheda da compilare con alcuni semplici dati. Tenendo conto delle informazioni fornite dagli acquirenti delle bat box che hanno inviato le scheda (quasi 1700), gli stessi studiosi nel recente passato hanno potuto scoprire quali sono le esigenze di questi straordinari animali e apportare così diverse migliorie alle bat box e individuare le tecniche di installazione più idonee per aumentarne l’efficienza. GLI APPUNTAMENTI DI APRILE Centro*Empoli dal 3 al 7 Centro*Agliana dal 10 al 15 Centro* Pontedera dal 17 al 21 Ponte a Greve dal 24 al 29 aprile 2012 - Informatore - 19 DAL 2 AL 14 APRILE ESCLUSIVA PER I SOCI COOP UNICOOP FIRENZE PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI 40 9 % sconto alla cassa al kg 40 6 ,72 € % sconto PREZZO PER I NON SOCI alla cassa 16,20 € al kg MAX 2 PZ. PER CARTA SOCIO al kg ,54 € PREZZO PER I NON SOCI 10,90 € al kg MAX 2 PZ. PER CARTA SOCIO SALMONE A TRANCI BISTECCHINE DI AGNELLO INIZIATIVA PRESENTE NEI SUPERMERCATI E IPERMERCATI CON BANCO ASSISTITO PESCHERIA PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI 40 0 % sconto alla cassa al kg 40 6 ,99 € % sconto PREZZO PER I NON SOCI alla cassa 1,65 € al kg MAX 5 PZ. PER CARTA SOCIO BANANE COOP sconto alla cassa sconto alla cassa PREZZO PER I SOCI ,19 € sconto alla cassa 1 GELATO PREZZO PER I NON SOCI LINEA AFFOGATO 4,39 € CARTE D’OR 8,78 € al kg vari gusti 500 g 3,98 € al kg MISTO FUNGHI PREZZO PER I NON SOCI CON PORCINI 3,98 € VICHI 7,96 € al kg MAX 2 PZ. PER CARTA SOCIO % PREZZO PER I SOCI ,99 € 4,38 € al kg MAX 4 PZ. A SCELTA PER CARTA SOCIO 40 % PREZZO PER I SOCI 2 11,20 € 22,40 € al kg ANTIPASTO DI MARE BANCO DEL GUSTO REPARTO GASTRONOMIA 50 % PREZZO PER I NON SOCI 500 g in vassoio 50 ,72 € 13,44 € al kg 500 g 7 al kg ,56 € PREZZO PER I NON SOCI 12,60 € al kg MAX 3 PZ. PER CARTA SOCIO THE RE EDUCED PRICE IS RESERVE ED FOR COOP MEM MBERS ON NLY. PECORINO COLLI SENESI DELLA TERRA DEI SAPORI 1 kg circa OGNI 15 GIORNI I PREZZI PIÙ BASSI DEL MERCATO IN TUTTI I PUNTI VENDITA 50 50 sconto alla cassa sconto alla cassa % PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI PREZZO PER I SOCI 1 ,90 € 4,85 € al kg 3,65 € 9,73 € al kg MAX 3 CONF. 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Le visite si svolgeranno dal 1°/4, ogni sabato, la prima e la quarta domenica di aprile, maggio e giugno. Appuntamento, alle 15.30, nel p.le Europa (prenotazione obbligatoria, 3476109529). A fare da guida sarà Marcello Bossini, consigliere della sezione soci. Per la visita, circa due ore, è richiesta un’offerta di 5 euro, che andranno in parte a sostegno della Fondazione Il Cuore si scioglie, in parte per il restauro di alcune opere della Villa. Montevarchi/Firenze Lezioni di yoga Corsi bimestrali di yoga, lezioni a cadenza settimanale, con S. Manetti e le sezioni soci di Montevarchi e Firenze nord ovest. I corsi si terranno: a Firenze, mart., merc. e giov., dalle 17.30 alle 19; a Montevarchi, il lun., dalle 18.30 alle 20. Inizio il 18/4 nei giorni e orari sopraindicati. Costo totale corso euro 97,50 per due mesi. Sabrina 3335752841 Arezzo Per i più piccoli - Il 20/4, dalle 17.30 alle 19, nella sala soci Coop, al I piano dell’ipermercato di viale Amendola, “Un nido per amico”, 24 - Informatore - aprile 2012 laboratorio ludico-didattico con il centro Setteponti e l’ass. Alcedo per realizzare un vero nido per uccelli. Richiesto ai partecipanti un contributo di 5 euro che andrà a sostegno del progetto della Fondazione Il Cuore si scioglie in Perù, a favore dell’ass. Mantoch. Iscrizione obbligatoria. Max. 12 iscritti. Ingresso libero. Per tutti - Proseguono le passeggiate della salute. Partenza alle 9.30 dalla Coop di via V. Veneto. Ad aprile: il 15, “Sant’Agostino e dintorni”; il 29, “Piazze e piazzette della città. I luoghi della memoria”, da Colle del Pionta lungo tutta la collina per saperne di più del Colle, dall’epoca etrusca ai giorni nostri. Partecipazione libera, gradita prenotazione. Bene a sapersi - Come realizzare un piccolo orto nel proprio balcone o giardino. Incontri con l’ass. Archeosofica, il 12/19/26 aprile, alle 17.30, nella sala soci Coop dell’ipermercato di viale Amendola. Iscrizione obbligatoria; max. 15 iscritti. Contributo di 10 euro per Il Cuore si scioglie. Il 5 maggio, alle 15, appuntamento al Circolo ricreativo “L’incontro”, loc. Tregozzano per una camminata sulle colline aretine. prenotazioni punto soci Coop, via V. Veneto (mart. e giov. 16.30-18.30) 0575328226; all’ipermercato Coop di viale Amendola (mart. e giov. 16.3018.30 e il sab. 10-12, 0575908475) Montevarchi/ San Giovanni V.no Wildt a Forlì Le sezioni soci Coop di Montevarchi e San Giovanni V.no organizzano il 15 aprile una gita a Forlì per visitare la mostra “L’anima e le forme tra Michelangelo e Klimt” sullo scultore del ‘900 Adolfo Wildt. Reporter Viaggi (0559121616 San Giovanni V. no; 0550544500 ipercoop Montevarchi) firenze e provincia Firenze Rifredi In cucina - Corso di cucina senza glutine di II livello con lo chef Ornella, a Firenze, al centro Doc in via V. Emanuele 192: alle 20, il 7, 14, 21 e 28/5 e il 4/6 (il 7/5: iscrizione al corso e/o consegna materiale dalle 19.30). Richiesto un contributo di euro 50, per l’Aic onlus Toscana. iscrizioni segr. Aic Toscana 9-13, 0558732792; coord. Firenze sig.ra Zuffanelli 13-15.30, 3460050154 [email protected] Il 12-17-24/4 e l’8/5, ore 19-22, corso di pesce con il prof. Romeo d’Oronzio nella sala soci Coop di via V. Emanuele 192. Costo 80 euro prenotazioni il 7/4, ore 11-12.30, 3398608399 Il 30/4, alle 21, nei locali della sezione soci Coop, serata dedicata al vin santo toscano. Degustazione con i sommelier Sabrina e Simone, e stuzzichini a cura del ristorante Il Maccherone. Costo 20 euro, una parte andrà a Il Cuore si scioglie. Max. 25 partecipanti. prenotazioni entro il 27/4, c/o punto soci Coop; 0554376343 (lun. e ven. 10-12, mart. e giov. 17-20) o al 3398426143 Click all’asta - Dal 14 al 21/4 mostra fotografica nella sala soci Coop, in via V. Emanuele 192, a Firenze, organizzata dalla sezione soci Coop con il gruppo fotografico Dgt Firenze. Le opere, donate da importanti fotografi, saranno messe all’asta e aggiudicate al migliore offerente nell’arco della durata della mostra. Il ricavato andrà a Il Cuore si scioglie. In programma anche proiezioni fotografiche, una cena di solidarietà e una lotteria. Inaugurazione della mostra il 14/4, alle 17.30. 3397854375 Venerdì della salute - Ad aprile, alle 17, nella sala soci Coop, in via V. Emanuele 192/A: il 13, “La salute della bocca”, con M. S. Vadasz, odontoiatra; il 27, “Nuove prospettive per veder curato adeguatamente il proprio dolore”, con R. Vallucci, dirigente presso la struttura cure palliative e terapia del dolore dell’ospedale di Careggi. Seguirà “Il punto di vista del farmacista”, con R. Banfi, dir. farmacia ospedaliera di Careggi. Ingresso libero. 0554376343, lun.- ven. 10-12; segr. tel. mart. e giov. 17-19 Firenze Modella per un giorno L’ass. culturale Fosca, nell’ambito dell’Estate fiorentina 2012, con il sostegno della Regione Toscana e la collaborazione, tra gli altri, di Unicoop Firenze, è alla ricerca di donne, over 60 e non, che abbiano voglia di mettersi in gioco e partecipare alla sfilata che si terrà a fine giugno in p.za Lepoldo. Un omaggio alla stilista fiorentina, Maria Puddu, nota con il marchio Maria di Sant’Elena. Partecipazione gratuita; previsti 5 incontri preparatori, più le prove per l’evento finale. [email protected]; 3391564694 Firenze Ponte a Greve Musica e celluloide - Il 4 aprile, alle 21.15, al Centro*Ponte a Greve. In occasione del concerto di Pasqua, I solisti dell’Athenaeum musicale fiorentino si esibiranno nelle colonne sonore e nelle più celebri melodie tratte dai film. punto soci A spasso e in tavola - Per “Amo vivere in salute”, ad aprile: il 14, passeggiata, gratuita e aperta a tutti, con partenza alle 9.30 dalla sede del Q4, in via delle Torri; il 15, alle 12.30, pranzo per Il Cuore si scioglie alla Casa del popolo di San Bartolo, via san Bartolo a Cintoia 95, per un menù all’insegna degli antichi sapori. Costo 16 euro. Prenotazioni fino al 10/4: Gabriella 333210796; Maria Pia 3316019010; C.d.p. 055786356 SCrIvere dI SÉ - Corso di scrittura autobiografica dal 13 aprile allo spazio soci dell’inCoop di viale Talenti, con l’Officina del Talento di empoli. 10 incontri, ogni venerdì, dalle 15 alle 17. Costo 110 euro. 3476098379 Firenze W La BIcI! il 21/4, alle 16.30, partenza da p.za dell’isolotto e arrivo alla Coop de le piagge, con ristoro ed estrazione di premi ciclistici. Torna “Bambini: W la bici!”, con una pedalata organizzata dall’ass. Città ciclabile onlus, con la collaborazione, fra gli altri, di tutte le sezioni soci Coop di Firenze. Due testimonial d’eccezione, Massimo Generoso, pediatra e presidente dell’isde Firenze, e Marco Banchelli, ciclista messaggero di pace nel mondo e socio onorario di Città ciclabile. www.firenzecittaciclabile.org Firenze Gavinana rInascImento a venezIa Tre incontri ad aprile su tre protagonisti del rinascimento veneziano, l’altra grande alternativa del rinascimento italiano: “Bellini. impianto monumentale e lirismo nella sua pittura” (il 13); “Giorgione. Fusione atmosferica di colori e forme: natura ed emotività nelle sue opere” (il 20); “Tiziano. Concretezza della figura e forza plastica del colore” (il 27). alle 17.30, nella sala soci Coop di via erbosa. Con l’ass. culturale apertamente, a cura di patrizia D’Orlando. ingresso libero. Firenze e pontaSSieve vIaggIo neLLa memorIa Dal 10 al 14/5 l’aned di Firenze organizza un viaggio agli ex campi di sterminio nazista in Germania e austria per l’anniversario della liberazione. il viaggio comprende la visita ai campi di Dachau, ebensee, Gusen, Castello di Hartheim e alla risiera di San Sabba. Quota a persona euro 497 (per almeno 45 persone per bus). partenze da Firenze e pontassieve. Biemme Viaggi&Crociere, via delle Belle Donne 4/6r, Firenze, 055294329; [email protected] BarBerino di MUGello BamBoLe deL cuore Nella prima settimana di aprile alla Coop di Barberino di Mugello mercatino speciale, con le bambole Firenze matematIca In Festa Un intero mese dedicato alla matematica, per giocare con essa e capirla meglio. Questo lo scopo della “Festa della Matematica”, un evento promosso da il Giardino di archimede in collaborazione con regione Toscana, provincia e Comune di Firenze e il sostegno, fra gli altri, di Unicoop Firenze, che vedrà ad aprile avvicendarsi conferenze, mostre e laboratori. in programma il 4, alle 17.30: “il teorema di amleto: matematica a teatro”, incontro al Circolo arci isolotto, via Maccari 104, con a. Savelli del Teatro di rifredi; l’11, alle 17.30, alla Coop di ponte a Greve: “Coincidenze o casualità: eventi rari, lotterie e compleanni” con G. anichini dell’Università di Firenze; il 18, alle 17.30, alla BiblioteCaNova in via Chiusi: “Matematica e industria” con M. primicerio dell’Università di Firenze. il 21, alle 10, a palazzo Medici riccardi, Galleria delle Carrozze, via Cavour 5 (fino al 1°/5): inaugurazione delle mostre “pitagora e il suo teorema” e “armi di istruzione di massa, giochi, passatempi e rompicapi matematici”, che dal 3/5 al 31/5 sarà trasferita alla Coop di ponte a Greve insieme alla mostra “Tesori matematici nel palazzo Medici riccardi”, (aperta dal 21/4 al 1°/5 nella Sala del Caminetto, via Cavour 1). il 21 aprile “Festa della Matematica”: alla galleria delle carrozze, via Cavour 5, dalle 10 laboratori e giochi matematici per tutti; alle 17.30, all’istituto degli innocenti, in p.za Ss. annunziata, “l’idea di spazio tra matematica, arte e architettura: da escher alla virtualità” con M. emmer, Università la Sapienza di roma. infine, il 26/4, alle 17.30, nella sala luca Giordano, palazzo Medici riccardi, “le memorie parigine di abel: la storia travagliata di un capolavoro matematico”, con a. Del Centina, Università di Ferrara. previsti anche laboratori e conferenze nelle scuole fiorentine. http://web.math.unifi.it/archimede; 3291598142. Ingresso libero. Visite guidate su appuntamento realizzate a mano da alcune socie, il cui ricavato andrà per le adozioni a distanza de il Cuore si scioglie. Costo euro 15 cadauna. sezione soci 055841118 BaGno a ripoli scamBIo LIBrI Dalla prima settimana di aprile parte lo scambio libri all’inCoop di antella, per scambiare un libro della sezione soci Coop con uno proprio, oppure prenderne uno in prestito e riportarlo dopo averlo letto. in questo modo si contribuirà alla nascita della Biblioteca della sezione soci. È aperta a tutti, soci e non. per gli interessati l’appuntamento è all’inCoop di antella, in via Togliatti: lunedì e giovedì mattina oppure mercoledì e venerdì pomeriggio. CaMpi BiSenzio rICamo - Corso base per imparare sfilature, il giornino e il gigliuccio e tramandare la tradizione del punto antico. il 3, 10, 17, 24 e 31/5, alle 21, nella sala soci Coop, p.le Coop ang. Via Tesi. Max. 20 partecipanti. Contributo di euro 25, una parte andrà a il Cuore si scioglie. StILeLIBero - Corso base di fotografia con Stile libero: dal 17/4, 8 lezioni, alle 21, nella saletta soci Coop di Campi Bisenzio. Costo euro 50, metà da versare all’iscrizione, il resto a inizio corso. parte del contributo andrà a il Cuore si scioglie. box soci Coop, dal lun. e ven., ore 17-19; box soci 0558964223, ore 17-19, 3393207292; [email protected] eMpoli zero GradI aLL’orIzzonte Con l’asl 11 di empoli e Giallo Mare Minimal Teatro. Nel pomeriggio del 21/4 al Centro*empoli, dalle 16 alle 19, presentazione dei lavori dei ragazzi degli istituti di Castelfiorentino, empoli e San Miniato. i ragazzi presenteranno uno spot teatrale e alcuni video ideati e montati da loro contro l’abuso di alcol e offriranno ai presenti la bevanda da loro ideata (ovviamente analcolica!) con tanto di marchio e pubblicità promozionale. l’iniziativa rientra nel progetto nazionale e regionale sul divertimento sicuro. aprile 2012 - Informatore - 25 LezIonI dI InGLeSe - inglese per adulti e bambini con la scuola di lingue School Next Door nella sala soci Coop di Montelupo Fiorentino e del Centro*empoli. il sabato, ore 9-10.30 (adulti) e 10.30-12 (bambini), il 14-21-18/4; il 5-12-1926/5; il 9-16 e 23/6. Corso: soci Unicoop Firenze euro 90+10 euro per il Cuore si scioglie; non soci 147 euro+10 euro per il Cuore si scioglie. School Next Door, 0550131244; 3342406896; www.schoolnextdoor.com le SiGne mI raCConto - il 7, 14, 21 maggio, nella sala soci Coop dell’ipercoop di lastra a Signa, dalle 20.45 alle 22.45, “raccontare se stessi in modo creativo: scrittura, disegno e teatro”, laboratorio per aiutare le persone a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé. Con a. pecorini, esperta tecniche di counseling. Costo euro 35. 3273282562 ; www.creativecounseling.it dI fILoSofIa - Conversazioni di filosofia con il prof. lorenzo poggi, nella saletta soci dell’ipercoop di lastra a Signa, alle 17, sul tema della globalizzazione delle comunicazioni, dell’economia, delle tecniche produttive partendo dall’immaginazione del mondo alle origini della civiltà occidentale. il calendario: 19/4, “la visione religiosa: il tempo iscritto nel disegno divino”; il 27/4, “all’età della scienza”; il 13/5 “il mondo contemporaneo”. ingresso gratuito. punto soci FiGline valdarno ProGetto BeneSSere - la sezione soci Figline V.no-rignano s.a. promuove un ciclo di quattro incontri sulla psicologia della salute. Dal 14/4, dalle 16 alle 18, nella sala riunioni della sezione. Con paola rosini, esperta in psicologia della salute. sezione soci, mart. e giov. 10-12; 055951888 In moStra - Fino al 15/4 nei locali della sezione soci Coop di via Ungheria la mostra fotografica “Figline Valdarno ieri e oggi” di e. Mugnai. Dal 16 al 30 aprile “C’era una volta un mulino”, con le foto V. Franciolini e M. Michelassi. 26 - Informatore - aprile 2012 San CaSCiano val di peSa gusto e note d’IntegrazIone avvicinarsi a culture diverse e conoscere l’altro attraverso la cucina e la musica. È questo lo scopo del ciclo di incontri organizzati ad aprile nei circoli arci e acli di San Casciano dalla sezione soci Coop di San Casciano con il Comune, il forum “Cittadini insieme”, arci e acli. Cuochi di varie provenienze e nazionalità insegneranno a cucinare - e a degustare! - piatti tipici di diverse nazioni accompagnati da musiche originali di artisti provenienti da diversi paesi. punto soci o 3396437586 SCandiCCi erBe deLLa saLute il 2, 9 e 16/5, dalle 21 alle 23, incontri con roberto Malesci, nella sala soci Coop in via aleardi, a Scandicci, più due uscite domenicali su sentieri di facile percorribilità, il pomeriggio del 6/5 e il mattino del 20/5. per saperne di più sulle piante utili per combattere il raffreddore, la cellulite, coliti e gastriti... Costo del corso euro 40 soci Unicoop Firenze; una parte andrà a il Cuore si scioglie. sezione soci 055256746, dal lun. al sab., 9-12 SeSto F.no/Calenzano Per IL Cuore - il 18/4, alle 20.15, al Circolo arci salone rinascita (spazio tombola), in via Matteotti 18, a Sesto F.no gran serata con un menù di “Bollito”, cucinato da Tiziano. Costo euro 20. Una parte andrà a il Cuore si scioglie prenotazioni entro il 12/4, punto soci 0554253221; Firenze tI presento un amIco l’11/5, alle 21, appuntamento al Mandela Forum di Firenze, per la Vii edizione di “Ti presento un amico”, serata a sostegno dell’ass. Trisomia 21 onlus, che riunisce un gruppo di genitori, attualmente più di 200 famiglie, che hanno un figlio con la Sindrome di Down. Due ore e mezzo di divertimento e solidarietà, dove si alterneranno comici, gruppi musicali, cabarettisti. Gli scorsi anni sono stati sul palco i Funkoff, i Diaframma, piero pelù, Manuela aureli, Cristiano Militello, paolo Migone, Sergio Sgrilli, Marco Masini... il ricavato della serata contribuirà a sostenere e mantenere tutte le attività sociali, culturali e riabilitative portate avanti dall’associazione. Biglietti: 10 euro, posto unico. Disponibili presso l’associazione, viale a. Volta 16/18, o al punto Box office Toscana. Circolo Arci 055440147 il 25/4, Festa della liberazione, alle 12.30, pranzo al Circolo arci la Zambra, in via pasolini 101, a Sesto F. no, con auser, pubblica assistenza Croce Viola e la sezione soci Coop, con baccelli, pecorino e salame e musica dal vivo con la retropalco Band. Costo euro 15, una parte andrà a il Cuore si scioglie. prenotazioni entro il 19/4: 0554487254; punto soci 0554253221 aLLe PendICI deL monte moreLLo - il 22/4, in occasione del 67° anniversario della liberazione, “i sentieri della libertà”, passeggiata sulle pendici del Monte Morello lungo i sentieri nei boschi che furono luogo di episodi della resistenza partigiana fra il settembre del ’43 e del ’44. ritrovo, alle 8.30, in quattro punti di partenza diversi: stazione di Montorsoli (Circolo pian di San Bartolo, ref. andrea 055401023, da merc. a dom. 14-18.30); C.d.p. di Quinto alto (ref. Camminachetipassa, tel. 0554484493, merc. e ven. 21.3022.30); Cercina (C.d.p. di Serpiolle, ref. roberto, 0554255047, 1724); da paterno (arci pratolino, 055409465, ore 20.30-23. ref. Gabriele). arrivo alla Sella degli Scollini con ristoro e “letture sulla resistenza” a cura di Nuova Compagnia. avvertire della partecipazione telefonando ai referenti per ogni percorso. tavarnelle val di peSa adotta uno scaFFaLe il 28/4, alle 10.30, inaugurazione del progetto “adotta uno scaffale” alla Biblioteca comunale di Tavarnelle V. d. p. la sezione soci ha donato alla biblioteca di Tavarnelle libri sull’alimentazione e il consumo consapevole, un modo originale per partecipare al progetto di diffusione della lettura “alimenta gratis la mente”, non avendo la sezione soci lo spazio per ospitare uno scaffale di libri. valdiSieve LezIonI dI cInema Nei locali soci Coop di pontassieve, corsi di cinema promossi dal Comune, con l’attrice Barbara enrichi, premio David di Donatello: il 12 e 13/5, dalle 14.30 alle 19.30, seminario di recitazione cinematografica e preparazione ai provini cinematografici su parte; il 9/6, dalle 10 alle 18, seminario di direzione attori rivolto a registi, sempre con Barbara enrichi: dal DIPENDENTI / INDIPENDENTI Un tUffO nel cOlOre a cura di Sara Barbanera I LuoghI deLLa terra Tela, spatola e colore, denso e intenso. Questa la poetica della pittura di Marcello, collega di Scandicci, che recentemente ha esposto i suoi quadri a ponte a Greve e alla Scuola Coop di Montelupo, e che racconta una passione esplosa da adulto come valanga di tinte forti: «la tela è un campo aperto di possibilità, come la vita; il colore la graffia con l’emozione del momento». «Sono autodidatta senza pretese accademiche e ispirato da artisti come pollock e Vedova. in loro vedo l’arte: un linguaggio che mette in contatto gli uomini più delle parole stesse. Se l’opera è il mezzo, l’artista è il canale di vibrazioni che toccano tutti gli uomini». la pittura di Marcel- lo è ben illustrata dal suo quadro Festina Lente, “affrettati con lentezza”: «assaporo i dettagli del colore, ma mi butto sulla tela con avidità. arrivare alla fine, vedere il risultato… è l’urgenza di dire qualcosa cercando chi è in ascolto». per i curiosi del colore, www.marcello-mastroianni.it In voLo, senza veLI «Se non dipingo, sto male!». Così esordisce Silvana, collega di empoli, famosa per i suoi nudi di donna esposti in tutta la Toscana, da Certaldo, alla sezione soci di empoli, per raccontare bellezza e sofferenza al femminile: «i miei corpi inneggiano allo splendore della donna e la celebrano anche in quegli aspetti spesso incompresi e inespressi. in venti anni di pittura, ho voluto dare voce a chi, nella storia millenaria dell’uomo, non ne ha avuta o ha dovuto parlare sottovoce». Da qui le mostre “i Fiori di Kabul” e “Vele e voli”, nate dalle immagini della guerra in afghanistan e tradotte in solidarietà: «Dire e fare: l’arte è entrambe le cose, con cui racconto anche la gioia personale per una malattia scampata». l’arte è dono e donazione, come quella che più volte Silvana ha devoluto a emergency e alla Fondazione il Cuore si scioglie con il ricavato dei suoi quadri. casting per la scelta degli attori fino alla preparazione di una scena [email protected] previsto anche un corso base di video, con esercitazioni pratiche e realizzazione di un cortometraggio: 12 lezioni, dall’11/4, il lunedì, dalle 20.30 alle 22.30, con Francesco ritondale, al Centro di documentazione audiovisiva di pontassieve. [email protected] piSa e provinCia In due, per moLtI Tutto è iniziato da un annuncio in Tv e antonella e Stefano, coppia nella vita e colleghi di Siena Grondaie, volterra aLLa scoperta deLLa vaLdIcecIna proseguono fino a gennaio 2013 le escursioni guidate ed eventi alla scoperta delle bellezze del territorio dell’alta Val di Cecina e non solo. ad aprile: il 1°/4, Montagnola senese: il Castellaccio e il romitorio; il 15/4, la rocca di Montevoltraio; il 29/4, la riserva naturale Monterufoli Caselli, dai monti della Gherardesca un affaccio sul mare. Costo euro 8 a erano già pronti, con pennello, colori e una banda di cartoni animati al seguito. «abbiamo risposto all’appello dell’atl di Siena, alla ricerca di volontari per decorare le pareti degli ambulatori infantili. Disegniamo per hobby, senza troppe pretese e per aggiungere un po’ di colore ai momenti grigi che i bambini spendono lì». Una parete e poi due, i fumettisti proseguiranno con ambulatori e corridoi, in un’opera aperta fatta da braccia, creatività, Sirenette e peter pan. in un gioco di luci e ombre che fanno il chiaroscuro della vita. escursione; bambini fino a 14 anni gratuito; soci Coop euro 7. Consorzio turistico Volterra Valdicecina 058886099, ore 9-13 e 14-19. In casi eccezionali è possibile prenotarsi o disdire oltre la data prevista inviando un sms a 3462194285 Davide 3476302453. www.coopfirenze.it le donne e le vele di Silvana sono su www.silvanalivi.it. mercatIno deI ragazzI la solidarietà si fa azione concreta all’iper di arezzo: nel pomeriggio di sabato 28 aprile, Mercatino dei ragazzi nella galleria commerciale. Un lungo lavoro di preparazione e allestimento della vendita per la Fondazione il Cuore si scioglie. e che sia la prima edizione di una lunga serie! valdarno inFeriore a tutta cuLtura il 21/4, alle 17, al punto Bibliocoop della Coop di Santa Maria a Monte, presentazione del libro Il sole non è più rosso, storia di un internato militare italiano di luigi Melai, ed. Tagete. a cura di i. paganelli, l. Martini. www.comune. santamariaamonte.pi.it piStoia e provinCia piStoia daLLa terza aLLa zero - Dal 23/4, alle 10, cinque incontri di musica-movimento per la terza età. Costo corso euro 60, di cui euro 10 a il Cuore si scioglie. “Conosciamoci nella pancia”, invece, è il ciclo di incontri dedicato alle future mamme, che si terrà dal 23/4, alle 15: tecniche di auto-massaggio e respirazione, musicoterapia, massaggio sonoro con le campane tibetane. Max. 10 partecipanti. Costo corso euro 60, di cui euro 10 a il Cuore si scioglie. incontro gratuito di presentazione di entrambi i corsi il 16/4, alle 18, nella saletta soci Coop di pistoia. A. Altera 3385616659; ale. [email protected]; Iuri 3337772079; Ass. Iidos, via dell’Olmo 6/b, Pistoia SCuLture dI verdura - il maestro dell’intaglio Claudio Menconi, medaglia d’oro della Coppa del Mondo-lussemburgo 2006, torna il 14 aprile, ore 16-19, alla Coop di pistoia, viale adua, per insegnare alcuni segreti di questa insolita arte di intagliare e scolpire con vegetali e prodotti alimentari. Max. 12 partecipanti. Costo euro 40. 3683556771; www.saperedaisapori.com SeGretI In CuCIna – l’11-18-24 aprile e il 2-9 maggio lezioni di cucina con Cinzia Sechi e Marzia Cappellini. Questi i menù scelti, tutti diversi per tipologia e per target: poveri ma Belli; 7.40 il traffico è lento; alla Corte dei Medici; amici miei; Mare forza 9. Con utili insegnamenti sull’apparecchiatura e la presentazione dei piatti. realizzato assieme a Gustar e alla Coop di pistoia. Costo euro 40 a lezione, 5 dei quali andranno a il Cuore si scioglie. [email protected] aprile 2012 - Informatore - 27 Valdinievole Cardiocamper del cuore - L’ass. Amici del Cuore Valdinievole Pescia con la sez. soci Valdinievole organizza anche quest’anno le giornate della prevenzione dai rischi Terme; il 6/10 a Buggiano. Gli Amici del Cuore Valdinievole sono presenti anche ogni ultimo mercoledì del mese al punto soci dell’ipermercato di Montecatini. Benessere nel piatto - Con la Asl 3, incontri per alcuni consigli utili per una sana educazione alimentare e la promozione di Pistoia Alcolout I ragazzi del Liceo artistico Petrocchi di Pistoia con i vestiti da loro realizzati per la campagna Alcolout, il progetto della Provincia di Pistoia rivolto ai giovani delle scuole, cui contribuisce da quattro anni anche la sezione soci Coop, per informare e sensibilizzare sulle patologie e le problematiche legate all’abuso di alcol. cardiocircolatori nei vari punti vendita della Valdinievole. Il cardiocamper del cuore sarà presente: il 21/4 a Lamporecchio; il 26/5 a Monsummano; il 16/6 all’ipermercato di Montecatini 28 - Informatore - aprile 2012 rappresentanti delle sezioni soci. Chi lo desidera, potrà prenotare la propria visita e un colloquio con il personale medico, dalle 9 alle 12: il 28/4 alla Coop di Buggiano; il 19/5 all’inCoop Lamporecchio; il 22/9 alla Coop di Monsummano Terme; il 17/11 all’ipermercato Coop di Montecatini. Prenotare compilando la scheda nei vari punti vendita. 0572911217 siena corretti stili di vita. Il 14/4, alle 11.30, conferenza stampa di presentazione del progetto all’ipercoop di Montecatini, nella sala polivalente della sezioni soci, con la partecipazione dei dirigenti responsabili della Asl e Siena Cena in galleria - Festa di solidarietà il 22 aprile, alle 20.30, nella galleria del centro commerciale Le Grondaie di Siena, trasformata per l’occasione in un insolito ristorante per accogliere gli ospiti della cena organizzata dai dipendenti del supermercato insieme alla sezione soci Coop, per raccogliere fondi per la Fondazione Il Cuore si scioglie. Costo 20 euro. punto soci o box informazioni Coop Grondaie Lingua e danza araba - Corsi primaverili con Malika Zenine nella sala soci Coop di Siena Grondaie. Ad aprile: dal 9 lingua araba avanzato 1, ore 16 -17.30; il 10, danza araba avanzato; l’11, lingua araba avanzato 2; il 12, lingua araba principiante; il 13, danza araba principiante. I corsi, tranne quelli di lunedì, si svolgono dalle 18 alle 20. Ogni corso si basa su 12 incontri. Costo del corso di lingua araba 90 euro; danza araba 80. [email protected]; [email protected]; 0577332020; 3200622308 Fotografia - La sezione soci di Siena, con lo studio Underground, organizza un corso base di fotografia. Sei lezioni teorico-pratiche con Càrola Ciotti e Federico Magonio, fotografi professionisti e collaboratori dell’“Informatore”. Dal 14/4, il sabato, alle 16.30, nella sala soci della Coop di Grondaie. Costo 140 euro soci Unicoop Firenze (150 non soci); max. 10 partecipanti. prenotazioni punto soci Siena 0577332020 (ven. pom. 17-19 e sab. 10-12); Studio Underground 0558076411, ore ufficio. www.studiounderground.it parCo*prato tutto per L’auto Mentre si fa la spesa si può lasciare la macchina per la manutenzione e riparazione, all’aUTO parCO che garantisce vari servizi: centro revisioni, Bosch car service, autofficina, gommista, diagnosi elettronica, autolavaggio alta pressione senza contatto, sostituzione e riparazione cristalli. Sempre aperto negli orari del centro dalle 8 alle 21, con offerte esclusive per i soci dell’Unicoop Firenze. 0574549876, www.autoparcoprato.it pOKer d’aSSi al parcO Quattro nuove attività completano alla grande il centro nato solo tre anni fa a più di tre anni dall’apertura il parco*prato di via delle pleiadi si arricchisce di nuovi servizi per soddisfare al meglio le esigenze delle migliaia di consumatori e soci che ogni giorno lo frequentano. Foto m.d’amato servIzI e assIstenza la Cna (Confederazione nazionale artigianato) di prato al parco*prato: un centro specializzato in servizi, anche sanitari e specialistici, dedicati alla persona e alle imprese a tariffe concorrenziali. Compilazione dei 730, dichiarazioni dei redditi, accesso ad agevolazioni sociali con il patronato epasa Cna e tutte le attività del Cna pensionati. Ci sono inoltre strutture sanitarie in grado di fornire servizi ad alta specializzazione sia per gli adempimenti legati alla sorveglianza sanitaria e alla salute del lavoratori, sia nel campo odontoiatrico e oculistico. 0574630022, fax 0574630382, mail [email protected] paLestra 24 ore FiT STar è la prima palestra di prato aperta 24 ore su 24. la catena del Fitness tedesco ha dunque dato via alla sua quinta filiale in italia. Una palestra low cost in un grande spazio di 2500 metri quadri, 24 ore di apertura, 7 giorni su 7, top delle attrezzature attualmente sul mercato e la cordialità da parte di tutto lo staff. Queste le caratteristiche di un marchio che ormai è diventato di successo e di tendenza fra gli appassionati anche in italia. Con l’obiettivo di sudare, divertirsi e raggiungere risultati. Gli istruttori sono a disposizione dalle 7 alle 22, tutti i giorni compresi festivi e week end. 0574633803, [email protected] Lo specIaLIsta a portata dI mano Da aprile sarà operativo il nuovo ambulatorio specialistico e di diagnostica strumentale della Misericordia di Firenze e prato. È prevista la presenza di sette ambulatori: dermatologia, oculistica, otorinolaringoiatria, ginecologia, ortopedia, cardiologia, ecografia. insomma una risposta efficiente e concreta ai n problemi della salute. aprile 2012 - Informatore - 29 lettere scelta di prodotti, ci troviamo in grossa difficoltà perché non troviamo riportata l’esatta regione di provenienza del prodotto. L’indicazione, soprattutto di frutta e verdura, riporta l’indicazione Italia, ma appunto a seguito dell’invasione di diossina denunciata dagli autori di cui sopra che avvelena la Campania (discariche abusive e rifiuti di lavorazioni industriali pressoché ovunque), ci troviamo costretti a rinunciare all’acquisto a causa della mancata precisa indicazione geografica. Addirittura, quando proprio non si può rinunciare all’acquisto, ci a cura di Antonio Comerci Il prezzo degli ossi copre i costi della confezione, del confezionamento e contribuisce a pagare le spese generali del reparto. Secondo noi, è meglio vendere gli ossi che regalarli e aumentare il prezzo della carne in generale per coprire i costi della macelleria. Latte come acqua Ho una semplice domanda da fare, con l’acqua promuovete le sorgenti più vicine al punto vendita, come mai non lo fate con il latte? Ho letto sulle confezioni di latte intero a marchio Coop che proviene dell’Austria. Francesco Ghelli - Quarrata (PT) Perché l’acqua in Italia c’è e dappertutto, mentre il latte prodotto in Italia non basta a coprire i consumi degli italiani. Il latte nazionale è utilizzato in gran parte per fare formaggi, latticini e latte fresco pastorizzato e microfiltrato. Mentre la richiesta di quasi tutto il latte a lunga conservazione è soddisfatta da quello estero, sia confezionato in Italia che nel paese d’origine. Sconto a sorpresa Sono un socio dell’Unicoop Firenze. Mi sono recato a Livorno a visitare l’acquario e al momento di fare i biglietti ho letto su di un cartello esposto alla cassa che c’è una convenzione con Coop per usufruire di uno sconto; fortuna che avevo con me le tessere. La mia domanda e richiesta è questa, dove posso trovare un elenco delle realtà convenzionate con coop? Potrebbe essere pubblicato sull’“Informatore” o sul catalogo raccolta punti ? Alessio Pucci Castelfiorentino (FI) 30 - Informatore - aprile 2012 Purtroppo è impossibile dare un quadro completo delle convenzioni per i soci Coop, perché sono fatte da più soggetti e a vari livelli. Ci sono quelle del catalogo premi in esposizione nei punti vendita e su internet. Altre convenzioni stipulate dall’Unicoop Firenze sono sempre sul nostro sito internet www. coopfirenze.it, che è completo e continuamente aggiornato. Quella con l’acquario di Livorno è per i soci della Unicoop Tirreno, ma è estesa evidentemente ai soci di altre cooperative come l’Unicoop Firenze. Gradite sorprese Avevo ormai smesso di frequentare (più o meno da aprile) il supermercato Coop di via Bologna a Prato in quanto del tutto insoddisfatta del servizio e della mancanza di prodotti sullo scaffale e delle offerte socio (il fatto più clamoroso è stato di ritrovare di sabato sera nello scaffale della pasta più o meno due o tre formati e tutto il resto vuoto!), optando per il negozio di Montemurlo, anche se più distante da casa mia. Sono capitata per caso l’altro giorno in via Bologna in quanto costretta dal tempo ristretto e, meraviglia delle meraviglie, sembra un altro negozio. Finalmente è pieno, c’è scelta, al banco sono rapidi e cortesi e le offerte soci finalmente le ho trovate senza problemi, date le qualità rilevanti che vengono proposte. Inoltre, nel fare la spesa, ho anche sentito degli annunci che ricordavano che le offerte stavano per finire oppure sottolineavano la convenienza. Un bell’esempio di utile comunicazione. Non so cosa o chi sia cambiato dalla primavera a oggi, ma continuate così! Barbara S. - Prato Senza origine A seguito della forte denuncia di diversi scrittori nazionali sulla contaminazione di molti generi alimentari per mano della Camorra; si legga a tal uopo Gomorra di Saviano e L’ultima cena di Peppe Ruggero. Spesso però, nella Il giorno dopo Quanti giorni prima della scadenza un prodotto fresco può essere messo in vendita? Mi spiego: è corretto trovare su uno scaffale frigo una vaschetta di verdure cotte che scade il giorno dopo? Valter Giuliani - Firenze Sì, è corretto. Anzi si potrebbe venderli fino al giorno della scadenza, ma noi li ritiriamo il giorno prima. Sono prodotti che hanno una rotazione molto alta e il Foto s.amodio Prezzi all’osso Stamani, recandomi a far spesa alla Coop, ho scoperto che anche gli ossi da aggiungere al lesso hanno un costo e che costo - 1,43 Euro/kg. Vergogna! In attesa che si ritorni all’osso gratis. Carlo Chini - Rufina (FI) stiamo lavorando per superare questo limite. orientiamo su prodotti stranieri. Per una maggior tutela della salute del consumatore, siamo a chiedere di voler segnalare su tutti i prodotti l’esatta area di provenienza, a cominciare da frutta e verdura. Christian Faloppa - La Spezia I prodotti ortofrutticoli sono controllati sia dai fornitori che da noi, per controllare che non ci siano inquinanti o fitofarmaci oltre le tracce consentite dalla legge. La normativa prevede di indicare solo il Paese d’origine; tuttavia ci stiamo muovendo per essere più precisi. Per l’ortofrutta a marchio Coop, è riportata in etichetta la regione di provenienza, qualora siano prodotti certificati Igp o Dop; nel campo “origine”, è riporta la dicitura “Italia”, seguita dalla sigla della regione o della provincia. Attualmente abbiamo solo alcuni prodotti di un fornitore che non riportano tale informazione, che è volontaria, ma rifornimento è giornaliero, quindi è raro vederli arrivare al giorno prima della scadenza. Prodotto a giudizio Vorrei sapere in che modo avviene la “valutazione e approvazione dei soci consumatori” che appare su tutte le confezioni di prodotti a marchio Coop. Bruno Simi - Firenze Per ogni prodotto da inserire è effettuato un test. Ogni test coinvolge 200 persone, in rappresentanza di 4 cooperative di 4 zone d’Italia. I prodotti sono assaggiati al momento: biscotti, gelati; oppure sono consegnati per essere provati a casa: la pasta, i detersivi o l’abbigliamento. Comunque tutti competono con i migliori del mercato. Poi le risposte a un semplice e chiaro questionario li promuovono o bocciano. I test seguono un metodo preciso e uguale in tutte le sedi: i prodotti sono presentati anonimi, l’assaggiatore non sa la marca di quello che sta assaggiando, nessuna confezione appare e nessun marchio è visibile. Una tappa fondamentale di “Approvato dai soci” è il reclutamento proprio dei soci: il campione degli intervistati deve essere rappresentativo di tutta la base sociale Coop, per età, sesso, e territorio. L’assortimento negli ipermercati è vasto per settori trattati, ma poco varia nella scelta dei prodotti. Per questo gli ipermercati sono in crisi, perché i consumatori preferiscono rivolgersi ai punti vendita specializzati che offrono una più vasta scelta in determinati comparti. Del resto l’ipermercato per quanto grande non può sviluppare in modo adeguato tutte le esigenze. La strategia dell’Unicoop Firenze è quella di dismettere gli ipermercati per creare al loro posto grandi strutture di alimentari, potenziando la presenza nei Centri Commerciali Informatore per tre Ho apprezzato molto il fatto di ritirare l’“Informatore” alla cassa dell’ipermercato dove mi servo: abbiamo ridotto i costi di spedizione e anche le emissioni per il trasporto. Questo è un bell’obiettivo, però possiamo fare un altro passo in avanti? Visto che, come me, anche tanti altri, hanno un collegamento internet, perché non fare arrivare l’“Informatore” solo online e risparmiare così anche tanta carta, se pure riciclata? Andrea Scarsella - E mail di punti vendita specializzati a completamento dell’offerta. Studenti italiani, lavoratori peruviani A febbraio sono ripartiti i viaggi del progetto “Noi con gli altri” della Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus, che ha coinvolto studenti della Toscana. Nella foto a sinistra, la delegazione che è andata in Perù con gli studenti del Liceo artistico Piero della Francesca di Arezzo. Su richiesta dei soci firmiamo le lettere con le iniziali o il solo nome. Non pubblichiamo le lettere e i messaggi che ci arrivano anonimi. Foto s.amodio Foto s.amodio Olio e prezzi In quanto agricoltore vorrei capire come la Coop può arrivare a fare delle offerte come l’attuale sull’olio (più o meno il 2% dell’olio italiano), che proviene in gran parte da Puglia e Sicilia, con altri ulivi, in altre condizioni e con altri costi. La provenienza dell’olio è italiana, quando è dichiarata in etichetta, o Mediterranea (Grecia, Tunisia, Turchia). Le grandi quantità trattate ci consentono economie di scala, ma a parte questo ci sono promozioni particolarmente convenienti per favorire i nostri soci. Detto tutto questo, spendiamo anche molto in controlli per garantire ciò che è scritto in etichetta e fornire un olio di qualità. extra vergine d’oliva. Tutti sappiamo che l’olivo ha bisogno di molta cura, di potature, concimature, di lotte, biologiche e non, contro i patogeni, che è soggetto ad annate a volte magre di produzione. Per non parlare della raccolta che non sempre è resa possibile in maniera meccanizzata specialmente dalle nostre parti, dove le colline, ambiente ideale per le piante, non sono sempre agibili dai trattori. Come può si può arrivare a 3 euro al litro in offerta, con il bottiglione compreso nel prezzo? Da che zona dell’Italia arrivano le olive? Simone Mommarelli - Firenze In Toscana si produce una minima parte dell’olio che si consuma Foto s.amodio Informatore Coop via Santa Reparata 43 50129 Firenze [email protected] Fax 0554780766 La redazione si riserva di abbreviare le lettere, senza naturalmente cambiarne il senso. Le lettere non pubblicate sono comunque all’attenzione delle varie strutture Coop interessate Ci stiamo attrezzando anche per questo servizio. Già stiamo spedendo circa 25.000 mail al mese, per avvertire i soci che ce l’hanno chiesto, della pubblicazione on line del giornale. Offerta in più Vorrei sapere se l’iper di Montecatini amplierà la sua offerta (accessori auto, elettrodomestici, video ecc.) come un tempo, o rimarrà così limitata come dopo la ristrutturazione. Giulio P. - Montecatini Calendario a casa Volevo sapere perché quest’anno i calendari non sono stati spediti insieme all’“Informatore” e perché non siano disponibili per i soci che non usufruiscono del ritiro dell’“Informatore” alle casse. Anna Tarchi - Firenze È da molti anni che il calendario non viene allegato all’“Informatore”, ma messo nei punti vendita a disposizione di tutti. Quest’anno abbiamo pensato di allegarlo all’“Informatore” distribuito nei nostri punti vendita, per due motivi: premiare i soci che prendendo l’“Informatore” alla cassa ci fanno risparmiare sulle spedizioni postali e perché in questo modo ne abbiamo distribuite molte più copie. Per il 2011 abbiamo distribuito 150.000 calendari, quest’anno 250.000: 200.000 con l’“Informatore”, 50.000 ai soci che l’hanno richiesto al box informazioni. Purtroppo questi ultimi non sono bastati a coprire la richiesta e ci dispiace. aprile 2012 - Informatore - 31 DAL 29 MARZO AL 7 APRILE IN ESCLUSIVA PER I SOCI COOP UNICOOP FIRENZE PREZZO PER I SOCI 84 PREZZO PER I SOCI 99,00 € 139,00 € BICICLETTA MOUNTAIN BIKE 26” FULL SUSPENSION 265 FRENI A DISCO 109 ,50 € - telaio full suspension - forcella suspension - cambio shimano ty18 a 18v - comandi shimano revoshift - leve freno v-brake in alluminio - freno posteriore v-brake in alluminio - freno anteriore a disco - cerchi da 26 in alluminio - sella hl da mountain bike - cavalletto in acciaio ,00 € PREZZO PER I NON SOCI PREZZO PER I NON SOCI BICICLETTA BIMBO/A 16” - telaio in acciaio - forcella in acciaio - ruota libera 18 denti - freni v brake in alluminio - cerchi in alluminio - colori assortiti PREZZO PER I SOCI 59 ,90 € PREZZO PER I NON SOCI 75,90 € COPRIDIVANO 2 O 3 POSTI O COPRIPOLTRONA ZUCCHI BICICLETTA BIMBO/A 14” - 93% cotone - 7% elastene - tinta unita - colori assortiti UN ESEMPIO PREZZO PER I SOCI - coperture semipiene - parafanghi e cerchi in plastica colorata PREZZO PER I SOCI 139 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 189,90 € 55 CONSOLE NINTENDO DSI XL - schermo da cm 10,7 - fotocamera integrata - connettività wi-fi - navigazione su internet - microfono incoporato - riproduttore musicale - pennino più grande - colori marrone, vinaccia, blu, giallo, verde ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 69,00 € COPRIDIVANO 3 POSTI DAL 10 AL 24 APRILE PREZZO PER I SOCI 24 ,90 € PREZZO PER I NON SOCI 35,90 € SEDIA PIEGHEVOLE PREZZO PER I SOCI 119 ,00 € PREZZO PER I NON SOCI 149,00 € - in legno di acacia fsc - dim. cm 50x62xh91 TAVOLO OVALE ESTENSIBILE - in legno di acacia fsc - dim. cm 160/220x100xh75 OFFERTE RISERVATE AGLI IPERMERCATI UNICOOP FIRENZE THE REDUCED PRICE IS RESERVED FOR COOP MEMBERS ONLY DOPPIO VALORE AI TUOI PUNTI SE ACQUISTI QUESTI PRODOTTI CON IL MECCANISMO EURO + PUNTI OGNI PUNTO SPESO VALE IL DOPPIO. 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APRILE OGNI M OGN MESE S PER TE N NUOVE O PROPOSTE O OS THE RE EDUCED PRICE IS RESERVE ED FOR COOP MEM MBERS ON NLY. di Edi Ferrari EVENTI “n ella città del bello gli angeli si riconoscono dalle mani” è lo slogan che accompagna la 76ª edizione della “Mostra internazionale dell’artigianato”, che nel suo sottotitolo ricorda anche, con orgoglio, che questa manifestazione è fin dal 1931 il palcoscenico d’eccellenza del “sapere e fare”. Dal 21 al 29 aprile la Fortezza da Basso di Firenze tornerà dunque ad essere luogo nel quale gli antichi mestieri incontrano le ultime frontiere spettaColi nel Carrello 50 punti sulla Carta socio per gli acquisti nei punti Coop/Box office (ai prezzi sotto elencati sono da aggiungere i diritti di prevendita) MoStra artiGianato Paesi esteri saranno i protagonisti degli oltre 11.000 metri quadrati del piano inferiore. Paese ospite d’onore è la Thailandia, una delle nazioni leader del sud-est asiatico per quanto riguarda le produzioni artigianali; fra queste spiccano la lavorazione della seta e la creazione di complementi d’arredo in materiali naturali ed ecologici, oltre alla realizzazione di il sapere e il fare del “fatto a mano” sculture in legno, ceramiche e terrecotte di forme e colori vastissimi e particolari. dell’innovazione. Completamente rinnovata la scenografia: più che una fiera – spiegano gli organizzatori – sarà un viaggio multisensoriale nel pianeta del fatto a mano, con itinerari inediti alla scoperta dell’eccellenza artigiana delle regioni italiane. La Toscana farà da padrone di casa al piano terra del padiglione Spadolini: in mostra opere selezionate in un percorso che privilegia le tradizioni produttive e le attrattive dei vari territori; mentre una cinquantina di Nel piazzale centrale ecco la Piazza Artigiana e le sue Botteghe d’Art: obiettivo della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico è riportare l’attenzione sul mercatale, storico luogo di attività artigianali e baricentro delle relazioni sociali ed economiche di ogni città. Sulla Piazza Artigiana si affacceranno dunque le botteghe con il loro carico umano di creatività, fantasia, saper fare, sempre aperte alla curiosità dei visitatori. La piazza come luogo d’incontro ma anche di sperimentazione: i visitatori potranno infatti esercitare la creatività nei laboratori sotto la guida dei maestri di bottega. «Perché per capire come si fa, bisogna provare a farlo», spiega la direttrice della Fondazione Enrica Paoletti. A Firenze l’eccellenza 10 aprile - teatro verdi (firenze) massimo ranieri Posti numerati da 20 a 60 € 10 aprile - obihall (firenze) nina zilli da 20 a 27 € 11 aprile - viper Club (firenze) Pierdavide Carone Posto unico in piedi 20 € 12 aprile - teatro verdi (firenze) Samuele Bersani Posti numerati da 20 a 34 € 18 aprile - obihall (firenze) Loreena mcKennitt da 35 a 55 € 18 aprile - teatro manzoni (Pistoia) Giovanni allevi Posti numerati da 22 a 37 € 22 aprile - teatro verdi (firenze) marco masini Posti numerati da 20 a 34 € 23 aprile - mandela forum (firenze) antonello venditti Posti numerati da 30 a 60 € 24 aprile - teatro Puccini (firenze) francesco Baccini da 18 a 23 € 25-26 aprile - mandela forum (firenze) tiziano ferro da 32 a 42 € 29 aprile - teatro Puccini (firenze) noemi Posti numerati da 25 a 30 € 34 - Informatore - aprile 2012 promozione speCiale Solo per il concerto di Pino Daniele il 19 aprile al Teatro Verdi (Firenze), per ogni biglietto acquistato verranno accreditati 100 punti sulla carta socio. Biglietti da 22 a 50 € (+ diritti di prevendita). Offerta valida fino a esaurimento disponibilità. L’artigianato è anche in cucina grazie alla partecipazione di Cittaslow, impegnata ad allestire un intero padiglione e gli ambienti annessi (Ronda, Polveriera e piazzetta attigua) con prodotti artigianali di qualità. «Porteremo in Fortezza l’eccellenza dei nostri artigiani eventi a portata di mouse Molte le convenzioni per i soci Unicoop Firenze che permettono di assistere a spettacoli e concerti con sconti e facilitazioni di diverso tipo. L’elenco completo e aggiornato è a portata di mouse sul sito www.coopfirenze.it nella sezione “Eventi & Viaggi”. domeniCa 15 aprile 2012 dove tItoLo attIvItÀ Prezzo ora aNGHiari (ar) Miniere e minerali dei Monti Rognosi escursione con guida ambientale e pranzo alla locanda del Viandante 29 € (acqua, caffè e vino inclusi), soci Coop 26 € 8.30 BarBeriNO Di MUGellO Birdwatching e birdlistening Visita all’Oasi di Gabbianello e dintorni con guida 6 €, soci Coop 4 €. Bambini 6-12 anni 3 €, soci Coop 2 €, sotto 6 anni gratuito 10 CeCiNa (li) Giocando al passato laboratorio di giochi e giocattoli antichi bambini 8 €, soci Coop 6 €, genitori gratuito 15 FieSOle A Fiesole sulle tracce degli Etruschi e dei Romani Visita guidata nell’area archeologica di Fiesole visita guidata 12 €, soci Coop 10 €. Ingresso Area Archeologica 10 €, ridotto 6 € 10 FireNZUOlaMOSCHeTa (Fi) La farmacia nel le erbe di Moscheta: visita guidata paesaggio di Moscheta al Museo del paesaggio Storico dell’appennino. Firenze Fiera tel. 05549721, www.mostrartigianato.it. www.facebook.com/ mostrartigianato https://twitter.com/#!/Mostrart 6 €, soci Coop 4 €; bambini 10 e 15 6-12 anni 3 €, soci Coop 2 €, sotto 6 anni gratuito Tradizioni ebraiche Visita guidata a Sinagoga e Moschea, ingresso 7 €, soci Coop 6 € e musulmane a Firenze con laboratori per bambini 10 Americani a Firenze Visita guidata alla mostra Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo ingresso, guida, auricolari 16 €, soci Coop 14 €, 7-18 anni 10 €, gratuito sotto 6 anni 11 A casa di Frederick Stibbert Visita guidata per incontrare antiche civiltà 10 €, 8 € soci Coop, 4-17 anni 2 € 11.30 Henry James e gli altri: Visita guidata sulla collina 12 €, soci Coop 8 € stranieri a Bellosguardo di Bellosguardo fra Otto e Novecento 15 I popoli della foresta Visita guidata alla scoperta di antiche culture visita guidata (biglietto escluso) 9 €, soci Coop 7 € 15 Un piccolo angolo di Russia a Firenze Visita guidata alla Chiesa russa Ortodossa visita guidata 12 €, soci Coop 10 € 15 La creazione del mondo Spettacolo sulla Creazione. Merenda bambini 15 €, figli soci Coop finale 12 €, adulti gratis I Ching, l’arte del mutamento presentazione del libro di Selene Ballerini sui Ching partecipazione gratuita Giro in battello nei fossi di Livorno Visita alla cantina della tradizione marinara, prove di voga e merenda del pescatore adulti 16 €, bambini (6-12 anni) 10 €; soci Coop adulti 15 €, bambini (6-12 anni) 8€ laboratorio per grandi e bambini di modellazione dell’argilla adulti e bambini 10 €, soci Coop 8 € Insieme a… Tè laboratorio creativo di autoritratto per bambini e laboratorio teorico pratico sul tè per gli adulti brunch 16 €, sotto 10 anni 10 €; soci Coop 13 €; laboratorio per bimbi 6 €, per genitori 4 € Bambini è arrivata la primavera! laboratorio multisensoriale per bambini e famiglie 10 € a bambino, soci Coop 8 € a bambino 16 raDDa iN CHiaNTi (Si) Storie di transumanza nel Chianti Una giornata per scoprire il “viaggio dei pastori transumanti” adulti 8 €, soci Coop 6 €; bambini gratuito 11 SieNa Viaggio nella tradizione Visita guidata alla Sinagoga della cucina ebraica e alla scoperta della cucina ebraica FireNZe dice Pier Giorgio Oliveti, direttore di Cittaslow International, associazione nata nel 1999 da una costola di Slow Food - puntando anche a partecipazioni dall’estero». Tra le molte iniziative, appuntamento con le opere della Ballon Art e lo spettacolo Baci 2012, tema le arti e i mestieri (20-24 aprile); e con eventi speciali che coinvolgeranno giovani talenti ‘non omologati’. Orari: tutti i giorni 10-23 (ultimo giorno chiusura ore 20). Per i soci ingresso a 2,50 € (invece di 5) per acquisti al Boxoffice Coop. Alla biglietteria, per i soci 4 €. prenotazione oBBliGatoria tel. 0555001495 da lunedì 2 aprile col seguente orario: dal lunedì al venerdì ore 9-17 (attivo anche sabato 14 aprile) Il programma sul sito www.ildidifesta.it e nei punti vendita liVOrNO MONTelUpO Con le mani FiOreNTiNO (Fi) praTO SeSTO Invito al tango!!! FiOreNTiNO (Fi) ingresso 4 €, soci Coop 3 € lezione di tango aperta a tutti i livelli, lezione di ProvaTango e anche principianti assoluti aperitivo soci Coop 12 € 15.30 17 15,30 11 12.30 10.30 18.30 aprile 2012 - Informatore - 35 ATTUALITÀ GASTRONOMIA daL doLce aL saLato Una volta superata la questione dolci, conviene pensare alla parte salata, che ha giocoforza vita più breve, partendo dal protagonista dei secondi, ovvero l’agnello. Il riutilizzo dipende da come è stato cucinato in precedenza, se arrosto o in umido, avendo scarse possibilità di trovare un giusto reimpiego per le cotolette fritte. 36 - Informatore - aprile 2012 Foto c.valentini i di Leonardo Romanelli piatti tipiCi e tradizioni di radicchi. La spuma di agnello è un’alternativa complessa ed articolata da preparare, ma basta un po’ di pazienza e si ottiene la trasformazione da brutto anatroccolo a cigno; la parte più difficile è quella di ottenere una carne molto fine; può essere utile ricorrere al setaccio di crine. Alla carne così preparata, si aggiungono panna fresca e albumi, le spezie dopo la pasqua Dalla colomba all’uovo, mille modi gustosi per riciclare gli avanzi del pranzo pasquale necessarie e, dopo la cottura in forno a bagnomaria, si deve pazientare qualche ora, lasciando il contenitore nel frigo, per poi servire il tutto con una salsa, magari di piselli. Foto c.valentini l terrore del dopo Pasqua, per ogni famiglia interessata al cibo, dobbiamo ammetterlo, sono gli avanzi, prima di tutto quelli dell’uovo di cioccolata, che spesso rimane conservato in scatole di latta fino al Carnevale dell’anno successivo! Eppure, di modi per utilizzarlo degnamente ce ne sarebbero: il più elementare di tutti è impiegarne i resti per la preparazione di corroboranti cioccolate in tazza. È pur vero che si va verso la stagione tiepida, ma basta una serata più fredda del solito, ed ecco l’occasione giusta per prepararla. Gli amanti dei dolci al cucchiaio possono utilizzare i resti dell’uovo tritati per inserirli nella zuppa inglese o nel tiramisù, oppure fonderli nella panna per ottenere una salsa, da versare sulla panna cotta o per il profiteroles. Se piace l’impiego alternativo, ci si può cimentare nel “dolceforte”, antica ricetta toscana per il cinghiale o per il manzo, dove la cioccolata si mette a cuocere nella carne, insieme agli odori dello stufato. Passando a un altro classico dolce, la colomba, pur sapendo che la maggior parte di quella avanzata costituirà la colazione per i giorni a venire, niente vieta di bagnarla con il liquore, frantumarla fino a farla diventare un composto omogeneo e poi, con l’aggiunta di uova, zucchero e farina, farla diventare protagonista di golose frittelle. Se la colomba viene tagliata a fette e tostata leggermente in forno, diventa un’alternativa ghiotta e invitante alla preparazione di dolci a strati, dove la crema messa all’interno, costituisce il valido collante: potrebbe essere quella chantilly ma va bene una più semplice crema pasticcera. L’agnello in um ido d ivent a l’ingrediente fondamentale di un risotto, se la carne viene disossata e ridotta a cubetti piccoli: la salsa di cottura servirà a legare ed insaporire ancora meglio il riso; tritando la carne più fine, ecco pronta la salsa per condire le pappardelle all’uovo, oppure il ripieno per riempire insoliti ravioli. Quando invece l’agnello è cotto arrosto, dopo la disossatura, si possono condire le carni con erbe aromatiche e limone, per poi impiegarle come farcitura di un panino o come antipasto freddo, se adagiate su un letto di misticanza Anche i verdi legumi spesso rimangono: essendo quella pasquale la loro prima uscita sulle tavole, spesso pecchiamo di abbondanza; una volta tolta la pancetta, basterà frullarli e stemperarli con del brodo, per avere una crema da servire con crostini di pane tostati. Altrimenti, lasciata la salsa frullata al naturale, ci si possono condire gustosi gnocchi di patate, basta unire di nuovo la pancetta o un pò di formaggio saporito, onde evitare l’eccesso di dolcezza. uova dI… gaLLIna Anche le uova di gallina, non solo quelle di cioccolata, sono presenti sulle tavole di Pasqua: una di StaGione pIseLLI a prImavera volta lessate, costituiscono, dopo no dei segni della primavera è la la benedizione in chiesa, il benecomparsa, sui banchi dell’ortoaugurante antipasto, mangiate frutta, dei piselli freschi, piatto immansemplicemente con del sale fino. cabile anche sulle tavole pasquali. alla Le restanti saranno sgusciate, per corte del re Sole ci fu una vero trionfo di separare definitivamente il tuorlo spInacI questi ortaggi: madame de Maintenon, dall’albume. I due componenti, in n questo periodo dell’anno, ne tro- una delle favorite del re, in una lettera del coppia, hanno modo di esaltarsi se viamo in abbondanza e di diverse maggio 1696, scrive che “…mangiare varietà, secondo la grandezza delle foglie piselli a primavera, è una felicità riservata a cura di tritati e messi in bella posa accaned il colore, più o meno intenso. il “prin- ai nobili…”, e ci fa sapere che le dame di Donatella Cirri to, magari su delle costolette alla cipe degli ortaggi”, secondo gli arabi che rango avevano l’abitudine di consumare milanese. Le uova ripiene possono l’importarono in europa, hanno proprietà un piattino di piselli prima di coricarsi. costituire l’antipasto dei giorni sucrimineralizzanti, sono ricchi di Vitamina C, in effetti, i piselli freschi sono ucessivi alla Pasqua: il rosso, tritato clorofilla, carotene e luteina, ma conten- na pietra miliare della gastronomia, in finemente e montato con del burro gono anche acido ossalico, che inibisce quanto prima verdura apprezzata e confresco o maionese densa, insaporil’assorbimento del calcio. le ultime ricer- sumata dai nobili francesi perché, nel to con capperi, acciughe e prezzeche hanno sfatato il mito che siano ricchi XViii secolo, era pregiata e carissima. molo a completare, è una ricetta di ferro, come fin dal 1929 l’industria ali- i piselli conservati secchi, al contrario, mentare americana ha voluto far credere erano molto comuni in tutta l’europa divertente per far mangiare le uova con il suo testimonial “Braccio di Ferro”. del centro-nord come base di zuppe sode anche ai bambini. L’uovo sodo per il popolo, tanto che, nell’inghilterra le ipotesi sono controverse: o si tratta di intero entra anche nel ripieno di un errore di battitura, per cui i 3,5 mg. di piatti come la cima alla genovese; ferro contenuti in 100 gr. del prodotto altrimenti tagliato a rondelle con paSta raviolata sono diventati 35, l’apposito tagliauovo, può decorare ortare a ebollizione l’acqua della o di un errore di ottimamente l’insalata russa o le pasta e buttare insieme gr. 300 valutazione, per tartine da aperitivo. di farfalle e 4 belle manciate di foglioline piccole di spinaci e/o bietola. Scolare Chi rispetta la stagionalità degli bene e condire in una zuppiera, in cui alimenti, ama mettere nel pranzo avrete amalgamato due rossi d’uovo, gr. due verdure che si danno il cambio: 100 di ricotta di pecora, gr. 30 di burro, gr. gli asparagi, che cominciano ad 30 di parmigiano grattugiato, un pizzico apparire al mercato, e i carciofi, che di noce moscata. Girare velocemente e invece iniziano ad abbandonare le servire subito. tavole. Nel primo caso, una volta lessati e freddati, si possono gratinare torta di trote e piSelli in forno, cosparsi di parmigiano e Ricetta medicea burro fuso; altrimenti, tolte le punte ulire una trota lessata, tritarla da utilizzare per la successiva deaver analizzato spinaci secchi invece di e amalgamarla con gr. 300 di corazione, possono essere messi a freschi, che contengono il 90°% di acqua. piselli cotti alla fiorentina, un cucchiaio brasare con poco olio e bagnati con Comunque, anche se oggi i nutrizionisti di aceto bianco, un uovo, un pizzico la loro acqua di cottura: filtrando il sono d’accordo sul fatto che carne rossa, di cannella e un pizzico di zenzero in tutto, si ottiene una sorta di brodo uova e lenticchie siano molto più ricchi polvere; regolare di sale e versare in una vegetale molto saporito, da servire di ferro, “popeye” e i suoi spinaci hanno tortiera in cui avrete disposto un rotolo di conquistato il mondo, entrando nell’im- pasta brisé. in forno per circa 20 minuti con le punte tenute a parte, sia come maginario collettivo come apportatori e servire tiepida. apertura di pasto, sia per accompadi energia. in ogni caso, si tratta di un gnare cibi grassi e succulenti come ortaggio ottimo, versatile, adatto anche medioevale, erano il salario dei poveri; l’anatra arrostita. I piselli appartengono a essere surgelato: va lavato molto bene, in italia erano poco usati, tanto che fin Per i carciofi, se cucinati semalla famiglia delle cotto “al dente” con pochissima acqua, dall’epoca romana costituivano foraggio plicemente trifolati, c’è quasi l’imleguminacee, usando quella dell’ultimo lavaggio per non per cavalli, mentre oggi il nostro paese è contengono le barazzo della scelta su come poterli disperderne le proprietà. fra i primi produttori mondiali. Sono stati Vitamine A, B e cucinare di nuovo: una ricetta da in Toscana, è molto consumato i primi ortaggi a essere inscatolati e non B1, C e PP, potassio, “all’agro” – condito con olio e limone, o risentono troppo, nel sapore, della survalorizzare è senz’altro il tortino di calcio, magnesio saltato in padella con olio (ottimo anche gelazione. a Firenze, si preparano cotti carciofi, da cuocere in forno e da lae fosforo; sono aggiungendo una manciata di pinoli). Si con poca acqua, sale, pepe, prezzemolo, sciare leggermente umido all’interipocalorici, aiutano a può preparare con la besciamella anche aglio, pancetta o prosciutto (piselli alla no, affinché si possa tuffare il pane! ridurre il colesterolo in sformato, in frittate e tortini, nei ripieni fiorentina); in tutta italia, costituiscono la Infine il brodo: sarebbe un vero e contengono di ravioli e cannelloni, minestroni e come base di piatti regionali come “risi e bisi”, peccato gettarlo. Il congelatore può fitoestrogeni, che ingrediente per la pasta sfoglia verde. seppie con piselli, ed entrano anche nei dare una mano, se lo mettiamo in contribuiscono ad Famosissime le ricette regionali della celebri arancini siciliani; si usano inoltre sacchetti che vengono rigenerati a attenuare i disturbi Torta pasqualina a Genova e dell’erbaz- nella pasta, nei timballi di riso, in zuppe della menopausa n n seconda delle necessità! zone in emilia–romagna. e vellutate, e negli sformati. OrtaGGi da primaVera U i p p aprile 2012 - Informatore - 37 MONDO VERDE n fosse sintesi del paesaggio e dell’architettura toscana. li il Tettuccio, l’Excelsior, Tamerici; i grandi parchi e gli splendidi giardini, dove passeggiare, rilassarsi e svolgere attività fisica, sono un valore aggiunto alla salubrità delle cure, a cui gli ospiti di Montecatini sono piacevolmente abituati. Visitiamo alcuni di questi luoghi, accessibili anche a chi non desidera effettuare terapie, in compagnia di Massimo Giovanetti, responsabile dell’Ufficio commerciale della Terme di Montecatini spa. «La città - spiega Giovanetti - offre a tutti i visitatori la possibilità di godere di aria salubre, quiete e belle vedute, approfittando dei numerosi spazi verdi a disposizione; i nostri giardinieri, con grande competenza e professionalità, hanno saputo conservare e incrementare il patrimonio di cultura proprio di questi luoghi». Recandosi al Parco termale pubblico (aperto a tutti, gratuitamente), cono38 - Informatore - aprile 2012 Foto F.magonio spIrIto e musIca di Càrola Ciotti «Una caratteristica comune a tutti i nostri stabilimenti termali - prosegue Giovanetti - è quella di poter ascoltare buona musica; infatti, siamo convinti che il be- MonteCatini Oasi verdi SPECIALE SOCI I parchi termali, fiore all’occhiello Foto F.magonio degli storici stabilimenti Foto F.magonio el cuore della Valdinievole, distesa sul fondo di una valle coronata da colline, sorge Montecatini, una delle più rinomate località termali d’Italia. Le sue origini risalgono a tempi lontani; nel medioevo già esisteva il primo nucleo - l’attuale Montecatini Alta - e si ritiene che addirittura gli antichi Romani frequentassero la pianura, ricca di acque termali. E proprio grazie alle preziose acque, Montecatini ha creato la sua fama; qui personaggi illustri investirono denari e speranze, che la resero, già alla fine dell’‘800, la prima tra le stazioni termali d’Italia. Da sempre, gli spazi verdi della città sono stati cornice ideale degli storici stabilimenti delle Terme, qua- l’intervistato Massimo Giovanetti sciuto come la “pineta”, già ci si rende conto di quanto l’amore e la cura del verde siano importanti, in questa città; si tratta di un’area vasta ben diciotto ettari, con ampi prati, zone alberate, aiuole coloratissime, panchine. «Il Parco - commenta Giovanetti - include e collega tra loro i giardini disposti intorno ai singoli edifici termali, creando una sorta di trama che si articola lungo i percorsi dei suoi viali, seguendo la conformazione del terreno, nel cui sottosuolo scorrono le preziose acque ricche di sostanze curative». La realizzazione del Parco Termale fu parte determinante della grande ristrutturazione della città, operata nei primi anni del ’900 da Giulio Bernardini e, in seguito, da Ugo Giovannozzi: entrambi, attraverso un progetto di rinnovamento molto originale, vollero dare a Montecatini una veste nuova e moderna, che MaSSaCiUCColi In BIcI aL Lago Sabato 21 aprile, 28 aprile, 5 maggio,12 maggio, 19 maggio e martedì 1° maggio argonauta Viaggi organizza per i soci di Unicoop Firenze, una pedalata da lucca al lago di Massaciuccoli. i partecipanti verranno portati in pullman a lucca dove saranno consegnate le biciclette. Una guida illustrerà il percorso in bici lungo la strada che conduce a Massaciuccoli, la più grande zona umida della Toscana. percorrendo la strada che costeggia il fiume Serchio, appena fuori dal centro storico di lucca, si prosegue nel suggestivo parco fluviale, polmone verde della città, oggi centro di attività ricreative e sportive. proseguendo in direzione mare, nel verde della campagna, tra macchie boschive di betulle e faggi, si arriva nel paese di Nozzano Castello, famoso per il maniero medievale del ’200 costruito a difesa del territorio lucchese da quello pisano. Ultimo nessere si raggiunga tramite una miscela di tanti ingredienti diversi: non bastano solo cure per il corpo, ci vuole attenzione anche per la mente e lo spirito». Ce n’è per tutti i gusti: allo stabilimento La Salute (dove si possono, fra l’altro, effettuare le cure idropiniche in regime convenzionato con le Asl), per esempio, si ascolta musica da ballo; nel pomeriggio sono tantissime le persone appassionate di liscio o di danza sudamericana che affollano la pista interna allo stabilimento. La Salute include un bellissimo parco, ideale per fare jogging, passeggiare, fermarsi a leggere un libro, conversare. Nonostante si trovi al centro della città, vi regna la quiete: vialetti, grandi zone fresche e alberate, laghetti, un roseto, alberi da frutto e tantissime piante ornamentali, arricchiscono l’atmosfera del giardino da cui si può, inoltre, godere la vista di Montecatini Alta. IL tettuccIo Ma il gioiello dei vari giardini montecatinesi è, probabilmente, quello sontuoso ed elegante del Tetbaluardo prima della zona costiera, il monte Balbano. il suo passo, 149 metri sul livello del mare, offre un panorama bellissimo sul lago di Massaciuccoli e sulla costa, a sud nelle giornate limpide è possibile scorgere pisa e la sua torre Foto c.valentini pendente. Si prosegue quindi verso il lago, nell’area protetta del parco di Migliarino-San rossore-Massaciuccoli. tuccio: si trova al termine del viale Verdi, dove sorge il grande edificio, sede dello stabilimento termale, la cui sorgente è simbolo e cuore della città. La facciata è in travertino, ornata da colonne, ampie finestre, statue, balaustre e fregi. «L’interno del Tettuccio - fa notare Giovanetti - è un alternarsi di imponenti colonnati, vasti piazzali, loggiati, gallerie, esedre, saloni dai soffitti affrescati. L’elemento che caratterizza questo luogo è una fonte a forma di conchiglia, sorretta da un gruppo bronzeo di figure marine, da cui sgorga l’acqua termale che dà il nome allo stabilimento». Tutto il complesso è inserito in uno scenario verde di rara bellezza, impreziosito dalla presenza di varie opere d’arte: un itinerario che si percorre in circa un’ora e si snoda tra viali, scalinate, aiuole e zone a prato. Moltissime le specie arboree presenti al Tettuccio fra cui grandi cedri del Libano, sequoie, pini, stupende palme, tigli, glicini profumati e allori. A destra del piazzale centrale, si trova l’auditorio dell’orchestra che esegue dal vivo, per gli ospiti, musica clasQui, sosta al ristorante, per un pranzo rustico a base di prosciutto, salame, sformato di verdura, olive, panzerotti fritti, un primo piatto e bevande. Nel pomeriggio visita all’Oasi della lipu (lega italiana protezione uccelli), con oltre duecentocinquanta specie censite e protette; l’area lacustre è percorribile lungo i camminamenti a palafitta sull’acqua, luogo ideale per il birdwatching. Di Massaciuccoli oltre all’ambiente naturale è conosciuta anche la “Massaciuccoli romana” per i resti della villa della famiglia romana dei Venulei, e per l’attiguo cantiere di scavi; qui è possibile, in certi periodi, seguire in diretta i lavori archeologici. raggiunta l’oasi, con un po’ di fortuna si può osservare gli uccelli migratori venuti a trascorrere una tranquilla vacanza nel parco. Quota individuale di partecipazione € 68; bambini da 0/3 anni € 10; da 3/6 anni € 45; da 7/12 anni fino a mt 1,60 altezza € 55. Argonauta Viaggi 0552345040; www.cooptoscanaturismo.it sica fin dal mattino. Nei giardini a destra dell’auditorio, si snoda il viale delle Quattro Stagioni lungo il quale si ammirano le grandi statue omonime; attraversando, infine, la galleria dei negozi, si giunge al parco-terrazza, tramite una scala monumentale, alla cui base si nota una suggestiva fontana. Quest’ambiente è ornato da alte siepi di verzura, modellate per inquadrare il paesaggio; oltre le siepi e le nicchie verdi si sviluppa un giardino pensile, molto particolare, allestito negli anni ’60, allorché fu ampliato lo stabilimento: qui si trovano aiuole dove spiccano fiori di varie specie, in n un trionfo di colori diversi. per Giardini e BalConi terra e tOrba Greentrade, un terriccio all’insegna del verde di Melania Pellegrini Il terriccio universale Greentrade è in promozione nei super dal 10 al 18 aprile; negli ipermercati dal 10 al 24 aprile il terriccio universale e il terriccio per gerani il parCo del tettuCCio è visitabile dal 1° maggio al 31 ottobre ore 11/19, ingresso: euro 4; visite guidate 6 euro (da prenotare 05727781) il Giardino de la salute è visitabile dal 6 maggio al 15 ottobre, ore 8-12 e 16-19; ingresso: euro 4 Info: 05727781; www. termemontecatini.it g reentrade è un’azienda tutta toscana nata nel 2004 che ha 11 dipendenti e lavora con aziende locali, come la Coop. l’attenzione alla natura e ai clienti è al centro della sua produzione. Qui vengono confezionati molti tipi diversi di terriccio, da quelli professionali a quelli per uso hobbistico. Ogni terriccio è studiato per le esigenze dei vari tipi di piante, dalle azalee ai gerani, dagli agrumi alle piante grasse, ai tappeti erbosi. l’ingrediente base è la torba. Questa arriva da lontano, per lo più dalle repubbliche baltiche, ma in parte anche dall’irlanda, dalle penisole scandinave e dalla Germania. Ne esistono tre tipi: bruna, bionda e nera. la torba viene vagliata con delle macchine, frazionata e divisa a seconda della sua qualità. a questo punto vi devono essere aggiunte le materie prime che la faranno diventare terriccio. Gli ingredienti con cui sarà mischiata caratterizzeranno il prodotto finale rendendolo più adatto a una coltivazione piuttosto che a un’altra. le materie usate sono, per esempio, sabbia, pomice, argilla, ghiaia, compost o quantità minime di concime. Una betoniera mischia la torba con queste materie e con il carbonato di calcio per correggere il ph. Uscito dalla betoniera, il terriccio inizia il cammino verso l’imballaggio. Una volta arrivato al confezionamento, la macchina inserisce il terriccio nei sacchi e ne viene controllato il peso. l’azienda deve tenere un campione di ogni lotto: in caso di problemi, potrebbero essere eseguite nuove analisi, ulteriore garanzia di tracciabilità. Ogni giorno in questa azienda si arriva a produrre 100 bancali per linea, per 4 linee di produzione. n aprile 2012 - Informatore - 39 TOSCANA L a storia di Gea è una storia bellissima; per prima cosa perché ha un lieto fine e poi perché intorno a lei si sono incrociati i destini di tanti altri animali e di tante persone. Gea è nata a Gorgona, quell’isoletta di fronte a Livorno lunga 3 chilometri e larga appena 2, a molti nota anche per la presenza della colonia penale, realizzata nel 1869 come succursale di quella di Pianosa. E la piccoletta in questione, suo malgrado, è nata proprio in carcere. Ma andiamo per gradi. Marco Verdone, dal 1989 è il veterinario del carcere dove, insieme ai detenuti, si occupa di una fattoria un po’ speciale. Nel corso di questi 20 anni, Mar- co si è occupato di tante cose ma, soprattutto, del benessere delle tante specie allevate e della relazione con le persone detenute che se ne prendono cura. Un percorso lungo e complesso quello di Marco, reso possibile grazie alla disponibilità della Direzione del carcere. Pian piano viene concessa sempre più libertà di movimento agli animali, vengono rispettati i ritmi naturali e riproduttivi (monta naturale e allattamento alla mammella) e viene introdotta la medicina omeopatica. «L’isola ospita una grande varietà di specie (mucche, maiali, pecore, capre, volatili, cavalli, asini, api, cani e gatti) – ci racconta il veterinario - che vivono in un ambiente di 40 - Informatore - aprile 2012 di Silvia Amodio Storie di aniMali ne». Può esistere un altro modo di trattare gli animali senza doverli uccidere alla fine di un percorso così utile che svolgono in un carcere? La soluzione non è semplice, ma in questa realtà sembra che ci stiano pensando. Infatti, è stata elaborata una “Carta dei diritti degli animali di Gorgona” che vuole proprio favorire una riflessione su questi temi. Ed è sull’onda di questa disponibilità che s’inserisce la storia di Gea. babe in livornese La storia della porcellina Gea, nata a Gorgona Marco Verdone Il respiro di Gorgona Storie di uomini, animali e omeopatia nell’ultima isolacarcere italiana, Edizioni LEF, 12 euro, negli scaffali di Toscana da leggere con lo sconto del 15% Per informazioni e per adottare altri animali www.ondamica.it spettacolare bellezza. La maggior parte di questi animali sono da reddito, cioè utilizzati per produrre cibo per l’uomo e, quindi, ricordiamolo, il loro destino finale è la macellazione. Gorgona è un piccolo laboratorio sperimentale di idee, azioni, progetti: per i detenuti lavorare immersi nella natura ha un valore enorme. Una realtà ben lontana dalle altre situazioni carcerarie italiane. Ecco perché i nostri prodotti, sia vegetali che animali, sono di ottima qualità. Ma ancora più importante è la dignità che viene garantita ai detenuti durante il percorso che fanno per riappropriarsi della propria vita e dove la relazione con gli animali non è solo basata sulla produzio- e Fu suBIto gea Lo scorso settembre la troupe di Geo&Geo, la nota trasmissione televisiva di Rai 3, era sull’isola per realizzare un documentario. Quella stessa notte una scrofa ha dato alla luce i suoi piccoli, inclusa Gea (ecco il perché del nome) che però si era ferita gravemente ad una zampa sotto il peso della madre. In questi casi la soluzione più pratica, per chi considera gli animali solo in base al profitto, è quella di sbattergli la testa contro il muro e risolvere la faccenda. Per sua fortuna il veterinario era presente e ha proposto una soluzione alternativa: portarla fuori dall’isola e ricucire la zampa della bestiola. Così inizia l’avventura di Gea che tanto ci fa pensare al bellissimo film Babe, dove agli animali sono attribuiti sentimenti. Attualità di riciclo: ruote di biciclette, gambe di «Dopo averla ricucita, inizialmobili, stoffe, cartone e legno (materia mente Gea è stata affidata alle cure principe per biliardini, flipper, domino e di Emily – racconta Marco - che giochi sonori). Ancora più curiosi sono l’ha allattata, medicata, coccolata. “Vecchi” e insoliti, sono i i nomi abbinati ai giochi: “becca pollo”, Dopo 40 giorni la ferita era guarita giocattoli creati con materiali “formaggio e bachi”, “salticchio” o “roe Gea era uno spasso. Beveva latte da riciclo per il divertimento tolone”. Sono così insoliti che catturano di mucca dal biberon, dormiva in di grandi e piccini chiunque: una faccenda da non crederci, una casetta di cartone e familiaquando le persone si entusiasmano i questi giochi son rimasta con boccini e palle di carta, il gioco più rizzava con cani e gatti. Curiosa e profondamente felice in mi- vecchio del mondo che pure fa impazzire intelligente, amava le passeggiate, sura… infantile!”. Questo il giovani, bambini e anziani. I suoi giochi dotata di pettorina e guinzaglio, commento che il signor Piero ricorda, di piazza sono più di un semplice passadi ed era pure un’ottima lavoratrice. fra i tanti nel quaderno del suo viaggio tempo: sono aggregazione fra persone e, Sara Barbanera Come tutti i rappresentanti della più che decennale, a bordo di un insolito insieme, riscoperta del territorio. sua specie, Gea lavorava di grugno Ludobus carico di giochi di piazza. Un po’ «Da bambino – racconta Piero – i per cercare radici e animaletti nel mastro inventore, un po’ Galileo mecca- parco-giochi erano i campi… poca spegiardino di Emily arieggiando la nico della fisica terrestre, di certo Piero sa e molta impresa! Osservando i miei terra e portando ossigeno nel terSantoni è un alchimista del divertimento: figli, fissi di fronte a uno schermo, capivo fondatore nel 2001 dell’Associazione che il vero gioco stava morendo». Da reno compattato e asfittico. Ed era fiorentina Ingegneria del Buon Sollazzo, qui è nata una produzione di giochi fatti perfetta per gli oliveti, soprattutto Piero si è reinventato un campionario di con “poco e nulla” ma avvincenti più dei per eliminare olive bacate cadute più di ottanta giochi, tutti con materiali grandi parchi e dei giochi tecnologici: «In a terra». dieci anni ho visto che le persone si apPurtroppo questa situazione, passionano a qualsiasi età e si lasciano ideale per la piccola, non è durata andare proprio con i giochi più semplici molto perché la ragazza che l’aveva e immediati. Insomma, massima gratipresa in cura è stata costretta a ficazione a basso costo e con impatto ambientale minimo». Alcune iniziative lasciare la casa dove abitava e di ludiche e sociali toscane hanno poi perconseguenza a trovare una sistemesso l’incontro fra Piero e le sezioni mazione a tutte quelle creature che soci Coop: dalla recente “Fiera di Priper ovvi motivi non poteva portare mavera” di Sesto Fiorentino sulla legalità, con sé. La storia di Gea e l’urgenza a “PisaCON”, la due giorni alla Stazione di trovarle casa inizia a girare su inLeopolda di Pisa che anche lo scorso ternet e, poiché è una porcella nata febbraio ha raccolto oltre cinquemila con la camicia, un’altra famiglia si visitatori. Non è un caso, perché già da due anni la sezione soci di Pisa intreccia offre di adottarla. gioco, musica e socialità con iniziative Ora Gea vive in provincia di Pisa, per tutte le età e con un occhio in più con Tundra e suo marito Gabriele, Firenze per infanzia, giovani e famiglia, come libera insieme a cani, cavalli, pecospiega Sandra Capuzzi, presidente della re e capre con la certezza che il suo Premio per Piero Angela sezione: «Il gioco non è perdita di tempo destino sarà di vivere in pace senza ma momento di contatto spontaneo e Un “premio alla carriera”. Sarà lo spettro del macello. opportunità per conoscere meglio sé assegnato il 1° maggio prossimo dalla «Ci sarebbero molte cose da dire e l’altro. Con l’associazione La tana del Regione Toscana a Piero Angela, dopo Goblin, da gennaio fino al prossimo 15 e sulle quali riflettere, in seguito oltre sessant’anni di attività televisiva aprile, in sezione ospitiamo le domenia quest’esperienza che era partita al servizio della sana divulgazione. La che in ludoteca, con settanta persone a molto male - conclude Marco -. Un cerimonia si svolgerà al Cinema giornata, tra famiglie e giovani: piccole piccolo maiale ha smosso tali e Teatro Odeon, nell’ambito della occasioni per unire genitori, figli e nonni. tante energie quanta terra possono manifestazione biennale “L’archeologia al cinema, registi e Il tutto anche con un fine solidale per Il smuovere una famiglia di cinghiali capolavori”, organizzata dalla rivista “Archeologia Viva”, in Cuore si scioglie». in un bel pascolo! Sinceramente collaborazione con Fondazione Sistema Toscana. Il fitto Per i prossimi mesi, la sezione sonon immaginavo che così numero- programma de “L’archeologia al Cinema” (lunedì 30 aprile e ci e la Filarmonica Pisana hanno già in programma la seconda edizione di “Gli se persone rispondessero a quest’ap- martedì 1° maggio, ingresso libero) prevede la proiezione di strumenti parlano”, per avvicinare i più pello, specialmente in un momento una serie di film-documentari selezionati a livello internazionale dalla Rassegna di Rovereto. La manifestazione piccoli alla conoscenza di strumenti a di grande difficoltà materiale e spi- si concluderà con un grande omaggio alla Grecia, vista fiato e corda. «In cantiere - afferma Carituale. Siamo tutti interdipendenti attraverso lo splendore dei suoi miti e dei suoi monumenti e puzzi - c’è il fumetto, con laboratori e una e collegati da invisibili fili energetici con l’intervento dell’attore fiorentino Andrea Macaluso, che raccolta dal circuito dell’usato. Il gioco che superano le distanze del mare, proprio all’Odeon presenterà il suo Onéirata léghein... potrebbe poi funzionare da stimolo per delle isole, dei monti, delle specie e Raccontar sogni. Incontri imprevedibili con grandi autori la riscoperta del territorio attraverso un ci collegano in un unico, grande, dell’antichità. circuito di ludobus che trasformi gli spazi 0555062303, www.archeologiaviva.it respiro vitale». n cittadini in piccoli parchi di divertimento.n I giochi di Piero “D aprile 2012 - Informatore - 41 SALUTE B ambini o adulti? Secondo i testi scientifici, la pubertà è il periodo in cui avvengono mutamenti psicofisici, caratteristici dell’adolescenza, responsabili dell’instaurarsi dei meccanismi della riproduzione; questo avviene all’incirca tra i 12 e i 15 anni. Insomma un periodo non molto semplice, perché l’aspetto fisico comincia a cambiare: alle femmine crescono le mammelle ed ai maschi i primi peli sul viso, i famosi baffetti poco accettati dai ragazzi. Risulta molto importante valutare se e come preparare il bambino all’evento di mutazione che avverrà nel proprio corpo. Non sempre è facile trovare il modo giusto per affrontare il problema, ma anche in questa evenienza vale il vecchio detto “meglio prevenire che curare”. È molto comune che in questo periodo della vita cambi anche l’atteggiamento nei confronti dei genitori. Anzi proprio questo cambiamento conflitti, che generalmente possono comportamentale può significa- riversarsi anche in ambito familiare. re il passaggio alla vita adulta. La C’è, infatti, nei ragazzi una spinta di pubertà è un periodo di potenziali verso l’autonomia, che può portare Alma Valente a “sfidare” padre e madre. Tutto ciò adoleSCenza serve per mettere in atto il processo di individuazione-separazione dalla coppia genitoriale. Il ragazzo riconosce finalmente di essere un’entità autonoma e diversa dagli altri componenti della famiglia. Questo può La difficoltà di crescere. portare a una sorta di “provocazione” per vedere riconosciuto il proprio diI cambiamenti psicofisici ritto di autonomia anche dagli altri. Grandi a metà e i conflitti con la famiglia Ecco cosa ci spiega la dottoressa Barbara Mezzani, specialista in psichiatria. Quando il corpo cambia, generalmente si viene a creare una situazione di confronto fra adolescenti. Nelle ragazze è tipico confrontarsi sulla comparsa del ciclo mestruale o sullo sviluppo dei seni. Nei ragazzi, soprattutto nei contesti sportivi, nasce un confronto sulla comparsa della peluria e la modificazione dei caratteri sessuali. il Bullismo è una manifestazione che comporta prepotenze perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei, soprattutto in ambito scolastico. Le statistiche ci dicono che il 50% dei ragazzi dichiara di essere vittima di questo problema, soprattutto verso l’età di 14 anni. La maggior parte spiega di “essere stato preso in giro”, mentre l’11% dichiara di essere stato proprio minacciato. Prepotenze di natura fisica prevalgono fra i maschi, quelle verbali tra le femmine. MONTASCALE SPORTELLO CENTAURUS TOSCANA Forniamo le informazioni necessarie per risolvere problemi di mobilità domestica Tel. 055 7301639 SERVIZI GRATUITI •come avere le agevolazioni fiscali •sopralluogo e rilievi tecnici •preventivi certificati 42 - Informatore - aprile 2012 IL parere deLL’esperto Lunedì - Venerdì dalle 10.00 alle 13.00 E mail: [email protected] Non è facile per gli adolescenti accettare queste trasformazioni, anche perché ciascuno ha delle proprie fantasie correlate alla modificazione del corpo che spesso si scontra con la realtà. Da ciò deriva che molti ragazzi non si piacciono e vorrebbero essere diversi. È anche vero che spesso dietro queste insoddisfazioni si celano conflitti profondi, quali, ad esempio, la difficoltà nel vivere le proprie pulsioni sessuali o il non essere accettati nel gruppo di pari età. Molto spesso questo cambiamento può essere un fenomeno conflittuale anche per i genitori che devono risintonizzarsi sulle proprie capacità educative, imparando a confrontarsi con i figli che stanno L’intervistata diventando adulti. Il trattarli co- dottoressa Barbara me individui a sé stanti, accettare Mezzani, specialista le trasformazioni non solo fisiche, in psichiatria ma anche psicologiche, trovare dei campi di scambio e di dialogo, può facilitare nell’adolescente uno sviluppo armonioso. Ruolo della famiglia di Alma Valente L’intervistato Dottor Alberto Mandoli, specialista in Otorinolaringoiatria e audiologia dell’Ospedale di Lucca Fischi e ronzii Un ronzio fastidioso e persistente. Non ci sono cure e farmaci che risolvono in modo definitivo il problema L udwig van Beethoven scrisse al suo amico medico Franz Gerhard Wegeler il 21 giugno 1801: “Le orecchie continuano a ronzare e fischiare giorno e notte. Ti confesso che sto trascinando una vita ben misera”. Una migliore descrizione non si potrebbe fare dell’acufene. In medicina viene definito come la percezione di un suono in assenza di stimolazione sonora ed un sintomo di cattivo funzionamento dell’apparato uditivo. In parole povere una sensazione “illusoria”, che viene dall’interno del nostro organismo e non dall’esterno, associata spesso ad una distorsione di ciò che sentiamo. «Purtroppo - come spiega il dottor Alberto Mandoli, specialista in Otorinolaringoiatria e audiologia dell’Ospedale Foto c.valentini La famiglia può avere un ruolo chiave nell’insorgere di certi comportamenti, perché già messi in atto dai genitori, ad esempio modelli aggressivi, eccessiva rigidità o eccessiva permissività, che possono essere imitati anche nel contesto extrafamiliare (compagni di scuola, amici od insegnanti stessi). In altre parole spesso si riscontra o una gestione della disciplina troppo rigida o troppo permissiva. I consigli sono quindi di ascoltare con equilibrio i figli nelle loro richieste, di non fermarsi al comparire di un’eventuale “sfida”, magari reDurante la pubertà, agendo con la pelle si irrita aggressività. facilmente. La causa Cercare di principale è l’eccesso capire i condi sebo e le cellule flitti più promorte che ostruiscono fondi dell’ai pori, così i batteri dolescente, si annidano nella mantenendo zona causando la formazione dei brufoli sempre una funzione genitoriale equilibrata. Un altro problema di notevole rilevanza è quello di cedere o meno di fronte alle richieste di beni materiali da parte dei figli, ad esempio un cellulare costoso, il motorino o abiti griffati. Richieste che spesso derivano dal desiderio di imitazione degli amici o dei compagni di scuola. Ringraziamo la dottoressa Mezzani, però permettetemi una piccola chiosa: ovviamente non esistono regole precise e tutto va anche inserito nel contesto economicosociale della famiglia. Un dato di fatto però è certo: sia i figli che i genitori dovrebbero comprendere che la bellezza della vita non è solo legata all’apparenza, ma anche alla sostanza di quei valori fondamentali che li accompagneranno per sempre. n Acufene salute in pillole Leviamo l’ancora. Il Centro di Solidarietà di Firenze (CSF) – Servizio Prevenzione propone, anche quest’anno, cinque incontri di orientamento e condivisione per migliorare e approfondire il rapporto con sé e con gli altri, guidati da operatori formati all’ascolto. Gli incontri completamente gratuiti si terranno presso la sede del CSF, in via de’ Pucci 2, da martedì 10 aprile a martedì 15 maggio, dalle ore 21 alle 23. Info e iscrizioni: tel. 055282008, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30 Ben-Essere per tutti. Appuntamento il 12-13 maggio a Campi Bisenzio (Fi) nella suggestiva cornice di Villa Montalvo per la “Festa del Ben-Essere”. Trattamenti olistici gratuiti, attività correlate come yoga, meditazione, campane tibetane e conferenze sul tema della salute e dello star bene mentale, emozionale e spirituale, si alterneranno per tutto il weekend. È previsto a corollario della manifestazione anche un mercatino di prodotti biologici ed ecocompatibili. Info 3339590933 www.condividendo.it di Lucca - ad oggi, nei due terzi dei casi non ne sono conosciute le cause. Nel restante terzo possono essere chiamati in causa fattori concomitanti come l’esposizione a rumore di elevata intensità per lunghi periodi di tempo per motivi di lavoro, come operai che usano martelli pneumatici e altri strumenti rumorosi senza adeguate protezioni, o di divertimento: per esempio chi fa abuso delle famose “cuffiette” per sentire musica ad alto volume». Dunque le cause possono essere molteplici, incluse anche diverse patologie dell’orecchio. Molto spesso, poi, l’acufene può accompagnarsi alla riduzione dell’udito che avviene con l’età. «Talvolta questo sintomo - continua il dottor Mandoli - è associato a patologie più generali quali ipertensione, diabete o altre malattie metaboliche. Dunque per fare una diagnosi, la più precisa possibile, è indispensabile raccogliere con accuratezza i dati del paziente». Statistiche L’acufene incide con elevata frequenza tanto da costituire uno dei più comuni disturbi lamentati dalla popolazione in generale. Secondo la letteratura più aggiornata, si stima che il 10% della popolazione adulta sia affetta da questa patologia; nel 5% dei casi il sintomo è riferito come particolarmente fastidioso ed infine nell’1%, la sua presenza peggiora la qualità della vita. Mediamente, le donne sono più colpite, e la prevalenza è più elevata nelle fasce di età avanzate. Nella maggior parte dei casi l’esordio della patologia risulta subdolo e mal definibile rendendo difficile la stima della sua insorgenza. «Non conoscendone ancora le cause - prosegue il nostro esperto - ed esistendo una estrema variabilità delle ipotesi avanzate negli ultimi anni, la terapia può essere farmacologica potendosi avvalere di diversi prodotti, sempre su prescrizione del medico di fiducia. Esiste anche quella non farmacologica che può variare dalla stimolazione elettrica o elettromagnetica dell’orecchio, agopuntura, ultrasuoni, laser, mascheratori, ipnosi, tecniche di rilassamento, psicoterapia, sino ad arrivare, nei casi più gravi, alla chirurgia». Per nessuno dei farmaci utilizzati e per nessuna delle terapie non farmacologiche, si verificano miglioramenti persistenti e statisticamente significativi. Però, quando l’acufene è associato a malattie internistiche, curare la patologia di base spesso risolve il sintomo. Quindi, ad oggi, non esiste una terapia efficace per gli acufeni, come è estremamente complessa e delicata la gestione del paziente affetto da tale disturbo. n aprile 2012 - Informatore - 43 Segnalazioni a cura di Rossana de Caro Visioni d’oriente Firenze Giappone incantato Il paese del sol levante e la sua arte raffinata in mostra. Palazzo Pitti dal 3 aprile al 1° luglio 2012 celebrerà il Giappone, la sua arte, la sua cultura e le sue tradizioni ospitando nelle sale più rappresentative dei suoi musei l’esposizione “Giappone. Terra di incanti”. L’evento - frutto di uno scambio culturale tra l’Italia Ketsu del Raku Museum di Kyoto e la serie di dodici piatti di Ogata Kenzan del MOA di Shizuoka. La Galleria Palatina ospiterà nella Sala Bianca l’eccellenza dell’arte giapponese di epoca moderna e contemporanea nella mostra “L’eleganza della memoria. Le Arti decorative nel moderno Giappone”, curata dal National Museum of Modern Art di Tokyo. Saranno esposte opere degli artisti più rappresentativi delle arti nucleo di opere realizzate fra gli anni Settanta dell’Ottocento e i Quaranta del Novecento da protagonisti dell’arte italiana, come Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giuseppe De Nittis e Mariano Fortuny, nelle quali si avverte netta l’influenza dell’arte giapponese. Così come accadde nel resto d’Europa e negli Stati Uniti, anche in Italia la moda per il Giappone, la sua cultura, i suoi costumi e le sue arti si diffuse capillarmente. Fiorirono collezioni Lucca La via della seta La mostra lucchese “La Via della Seta. Lucca-Hangzhou un lungo viaggio nella storia”, in corso nelle sale di Palazzo Guinigi, è stata prorogata fino al 30 aprile 2012. L’esposizione non proporrà più i pezzi del museo cinese, tornati a casa nella data prevista, ma avrà dei nuovi capi d’abbigliamento provenienti dall’Asia Centrale, prestati per l’occasione dalla di arte giapponese, si promossero studi su quella cultura e, inoltre, molti italiani si recarono e fecero fortuna in quel paese. Anche gli artisti italiani, come quelli del resto d’Europa, subirono il fascino dell’arte giapponese, fino ad allora completamente sconosciuta. Ne ammirarono l’uso calligrafico della linea, l’ardito accostamento di colori vivaci, il taglio dinamico delle scene, le novità nella scelta dei temi, soprattutto quelli ispirati dal mondo della natura. Ingresso: 18 euro biglietto complessivo. Orari: aprile 8.1518.30 (chiuso primo e ultimo lunedì del mese). 055294883; www.unannoadarte.it Fondazione Ratti di Como, mentre i pezzi cinesi già presenti in mostra, appartenenti della collezione Negri Cambiagio di Vicenza, sono stati ricollocati in modo da essere maggiormente visibili e valorizzati. Tra i pezzi più significativi, citiamo due sontuosi abiti da cerimonia e due eleganti abiti festivi da alti dignitari della corte di Pechino, ricamati con la tipica immagine del drago, quattro insegne di rango di mandarini con immagini di uccelli, a indicare dei funzionari civili, e un magnifico pannello in raso ricamato prodotto ad Hangzhou, tutti di epoca Qing. Per quanto riguarda l’Asia centrale, spiccano 12 vestiti da cerimonia in tessuto ikat prodotti in Uzbekistan e Turkmenistan nel XIX secolo, caratterizzati da colori e Katsushika Hokusai, Cinque bellezze, secoloXIX, Hosomi Museum, Kyoto e il Giappone - sarà articolato in tre distinte mostre ospitate nei diversi musei del Palazzo. Il Museo degli Argenti ospiterà la mostra “Di linea e di colore. Il Giappone, le sue arti e l’incontro con l’Occidente”, dedicata all’arte antica del Giappone: trecento anni di arte giapponese attraverso opere di pittura, calligrafia, scultura, lacche, ceramiche, metalli, tessuti in un raffinato caleidoscopio di “linee e di colori” appunto. Le opere provengono da prestigiosi musei giapponesi, europei e italiani. Fra i prestiti più importanti dal Giappone, ci sono splendidi paraventi e rotoli dello Hosomi Museum di Kyoto, la famosa tazza per il tè “Murakumo” di Hon’ami 44 - Informatore - aprile 2012 decorative giapponesi dal XIX secolo ai giorni nostri, tutte proprietà di tre importanti istituzioni museali nazionali nipponiche quali The Agency for Cultural Affairs, The National Museum of Modern Art di Tokyo, The National Museum of Modern Art di Kyoto. Attraverso questa esposizione sarà possibile comprendere come l’eredità della tradizione artistica giapponese si sia evoluta fino ad oggi dando vita a una nuova forma di espressione estetica. La Galleria d’arte moderna, nella Sala del Fiorino, accoglierà la sezione della mostra dedicata al Japonisme dal titolo “Giapponismo. Suggestioni d’Oriente tra Macchiaioli e anni Trenta del Novecento”. Un Insegna di rango da mandarino, dinastia Qing APPUNTAMENTI disegni straordinari. ingresso libero; MUST Museo della Città di lucca, palazzo Guinigi, via Guinigi. Orario 10-18, chiuso il lunedì. 058356326 Foto s.giRaldi Firenze samuraI aLLo stIBBert Giappone “terra di contraddizioni” dove convivono i jeans e il kimono, la tv miniaturizzata e il teatro Kabuki. Una delle culture del Giappone che ha alimentato e affascinato la fantasia dell’occidente è sicuramente quella dei Samurai, la classe di guerrieri del periodo feudale al servizio della aristocrazia, fin dal iX sec. erano famosi per le loro virtù di lealtà, onore, coraggio e sobrietà. il museo Stibbert conserva nella sua sede, una fantasiosa villa in stile ottocentesco, una delle più importanti collezioni al mondo, Manichino di arciere “Ikiningyo”1871 Ritratto di giovane samurai, Anonimo 1860-65 dopo il Giappone, di armi e armature Olti Samurai dal XVi sec. al XX sec. Novantacinque armature, ottocentocinquanta “guardie” di spada (Tsuba), trecentocinquanta spade ed armi in asta, duecento elmi, insomma una bellissima collezione su questa grande classe di guerrieri. Orario lun, mar, mer 10-14; ven, sab, dom 10-18; gio. chiuso. Visite ogni ora. Sezione giapponese su prenotazione. Biglietto € 6; € 4 ridotto. 055475520; www.museostibbert.it prato ImmagInI daLLa cIna Dal 22 aprile al 29 luglio 2012, al museo per l’arte contemporanea pecci di prato, si tiene la mostra “iMaGe iN CHiNa,1988-2011, Vent’anni di video arte cinese”. la più completa retrospettiva dedicata alla video arte cinese con Cao Fei, Cosplayare, 2004 video di vario formato e durata realizzati da oltre cinquanta artisti. È un evento espositivo in collaborazione con Minsheng art Museum di Shanghai. l’arte contemporanea in Cina ha vissuto uno sviluppo importante negli ultimi 30 anni. la mostra ricostruisce le radici di questa storia complessa attraverso un percorso intorno alla video arte che per la prima volta viene presentata in maniera esaustiva ad un pubblico europeo. l’esposizione riesamina il lavoro dei singoli artisti e riorganizza la storia degli eventi espositivi in Cina. Orario fino al 28 maggio ore 10-19 feriali e festivi; dal 30 maggio al 29 luglio ore 1623; chiuso il martedì. ingresso € 4 05745317; www.centropecci.it peSCia sarÀ Banda l’associazione Culturale lucignolo, organizza mercoledì 25 aprile, alle ore 16, una kermesse musicale gratuita, “Sarà Banda”, Vi edizione. Tre street band si esibiranno, insieme a giocolieri, nelle vie e nelle piazze del centro di pescia suonando strumenti a fiato e percussioni. 3397787677; 3339681960; www.associazionelucignolo.it laStra a SiGna ortI e hortI il 13-14-15 aprile il parco Vivai Belfiore (via di Valle, loc. S. ilario), a lastra a Signa (Fi), ospiterà “Orti e horti” - fiera primaverile per l’orto amatoriale, iV edizione. in mostra ed in vendita collezioni di piante da orto antiche e rare, sementi di ortaggi locali e dimenticati, collezioni di piante officinali, aromatiche e varietà selvatiche commestibili, grani antichi, legumi provenienti da molti paesi europei, senza dimenticare i frutti antichi. Si terranno laboratori, incontri e conferenze con esperti del settore. ingresso € 4 dalle 10 alle 18 di tutti i giorni. 0558724166; 3283847235; 3475900869 prato LIrIca Sabato 14 aprile alle ore 16.30, nel salone da concerto della scuola di Musica Giuseppe Verdi di prato, via Santa Trinita 2, si terrà il concerto per pianoforte e voce recitante DANTEUM, lavoro del compositore andrea Nesti, organizzato dall’associazione amici della Musica pratolirica. ingresso: 5 euro San FranCeSCo pelaGo (Fi) a rItmo dI danza il 21 e 22 aprile, alle ore 21, a San Francesco pelago, presso il palazzetto dello Sport (via Boccaccio n. 13), si terrà la manifestazione “Valdisieve danza 2012”, iii edizione. Si esibiranno scuole di ballo della Valdisieve, del Valdarno, del Mugello e anche della lombardia in coreografie di danza classica, modern jazz, contemporanea e hip hop. 3384959805 arezzo tartarughe daL mondo Nei giorni 5 e 6 maggio, nell’ambito di “arezzo Fiere e Congressi”, l’associazione Tarta etruria organizza il “Chelonian expo”, una mostra mercato riservata alle tartarughe. allevatori professionisti italiani ed europei esporranno i migliori esemplari: dal più raro, al particolare, al colorato, enorme o piccolissimo, terrestre o acquatico. Orario: 9.3018.30. Biglietti: 8 euro; ridotto 5. Firenze premIo LetterarIo l’associazione Un Tempio per la pace, insieme al Comune di Firenze, provincia di Firenze e regione Toscana presentano la Vi edizione del “premio letterario Firenze per le Culture di pace, dedicato a Tiziano Terzani”. Si possono scrivere racconti, memorie, diari, lettere, testimonianze e saggi. la scadenza è il 15 giugno 2012. 0552476004, fax 0552268690 (dalle ore 9.30 alle 13); segreteria@ untempioperlapace.it; bando su www.untempioperlapace.it aprile 2012 - Informatore - 45 Invito personale FOTO DI ARCHIVIO Campagna Salvaguardia dell’Udito Città di Alessandria Gentile Signora / Gentile Signore, In occasione della nostra Campagna dedicata alla Salvaguardia dell’Udito, le offriamo l’opportunità di eseguire gratuitamente il test dell’udito. Questo servizio, svolto in collaborazione con Audio Center, è completamente gratuito e le permetterà di conoscere in pochi minuti le condizioni del suo udito; le verrà inoltre rilasciato il suo Rapporto di Valutazione dell’Udito. Personale tecnico specializzato sarà lieto di suggerirle gratuitamente alcuni semplici ed utili consigli che potranno aiutarla a risolvere eventuali difficoltà uditive. Il test uditivo sarà effettuato solo dietro la presentazione di questa lettera. La aspettiamo entro e non oltre la prossima settimana presso: AUDIO CENTER VIA PARMA, 22 - 15100 ALESSANDRIA (AL) Tel. 0131 251212 www.audioclinic.it P.S: Dato il numero limitato di test effettuabili, se non le fosse possibile prenotare nelle aprile 2012 - Informatore - 47 FINO AL 7 APRILE ESCLUSIVA SOCI COOP UNICOOP FIRENZE Uovo Antica Pralineria Fiorentina La Sirena Tutte le sorprese all’interno dell’uovo sono Ecosostenibili. al latte, fondente 600 g 50 5 PREZZO PER I SOCI sconto alla cassa % ,95 € 9,92 € al kg PREZZO PER I NON SOCI 11,90 € 19,83 € al kg Colomba incartata a mano Alta pasticceria Maina 1 kg 50 4 PREZZO PER I SOCI sconto alla cassa % ,45 € PREZZO PER I NON SOCI 8,90 € Acquista Uovo+Colomba e avrai l’elegante coppetta “svuotatasche” Richard Ginori (ø cm 17) a soli... 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