press L.IfE
25/11 /2008
ii
Resto del Orlino
Moden a
1 COMITATI
«Sulla Cispadana
sindaci"`ecologisti'
come per il gas»
— MEDOLLA —
«LA VALORIZZAZIONE
del corridoio Cispadano è
una delle risposte regionali
alla crisi economica. Rispet tare i tempi, definire al me glio ogni aspetto del proget to, per la massima qualità e
sostenibilità è tra le nostre
priorità ». Il presidente della
Commissione regionale Territorio Ambiente Mobilità ,
Giancarlo Muzzarelli, dichiara che «la Regione in
stretto raccordo con le Province e gli enti locali interes sati sta lavorando per assicurare da un lato il rispetto dei
tempi e dall'altro un proget to che assicuri grande qualità e completa sostenibilità».
Nel 2009, la Conferenza d i
servizio coinvolgerà tutti i
soggetti interessati, verificherà il lavoro svolto sino a
quel momento e poi comple terà le integrazioni necessa rie.
INTANTO i Comitati Salute e Ambiente e Fuori l'Autostrada dai centri abitati lanciano la sfida. «I sindaci ambientalisti sul gas? - commenta il presidente Giacomo Gibertoni - Bene, ora li
aspettiamo al nostro fianc o
per togliere l'autostrada da i
centri abitati. Li abbiamo visti sfilare con i Comitati no
gas. Ora che la Regione parla di progetto definitivo, nutriamo la fondata speranza
di averli al nostro fianco col
gonfalone nelle manifestazioni che faremo contro i veleni della Cispadana».
C
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25/11 /2008
L'INFORMAZIONE
di Modena
VIABILITA' II comitato torna a chiedere che l'autostrada resti lontana dai centri abitat i
«Cispadana via dai paesi, sì dei sindaci »
berto : eri mo di averli
ambientalisti? Li
C indici
aspettiamo al nostro
fianco, affinché la Cispadana
venga realizzata fuori da centri abitati . E chiediamo chiarezza, rispetto a Muzzarelli» .
Lo afferma il presidente de l
Comitato "Fuori l'autostrada
dai centri abitati", Giacom o
Gibertoni, sulla question e
della Cispadana .
«Apprendiamo con soddisfazione - afferma Giberton i
- come nei sindaci della Bassa
vi sia stata una "svolta" ambientalista, che li rende preoccupatissimi per l'ambiente
e la salute dei cittadini che
amministrano . Ora che la Re gione parla di progetto definitivo, speriamo di averli al
nostro fianco col gonfalon e
nelle manifestazioni che faremo per spostare la Cispadan a
lontano dagli abitati».
«Quello che chiediamo loro - continua il presidente del
comitato - è un gesto di coerenza : se sono contrari al gas,
lo devono essere doppia mente verso il progetto Cispadana, che rispetto all o
stoccaggio presenta delle aggravanti . E' infatti un inter vento irreversibile, poiché
l'autostrada non potrà essere
né chiusa né spostata, ma solo ampliata. Inoltre produrrà
un danno dovuto alla riconosciuta pericolosità dell e
polveri sottili sulla salut e
umana e impatterà un intero
territorio» .
Gibertoni chiede :« che i sin daci dell'Area Nord e la Regione applichino al progett o
Cispadana i doverosi principi
di prudenza e precauzione a
e elle rute Ye contro la Regione '
tutela della gente, la stess a
logica applicata alla vicenda
dello stoccaggio . La devastazione permanente del territorio causata da un tracciato
sbagliato non potrà che peggiorare l'attuale crisi economica, mentre un progetto d i
alto livello e basato su nuove
tecnologie per lo spostamento di merci e persone, oltre a
preservare il territorio e la salute,potrà generare investi -
menti in settori innovativi» .
infine «Dalle parole di Muzzarelli - dice Gibertoni - non si
capisce se e quando sia uscito il progetto definitivo, se i l
Consiglio di Stato si sia pronunciato sul ricorso della
Cmb il 4 novembre, quant o
tempo sia rimasto per le osservazioni, e soprattutto che
cosa si intenda per limature
del tracciato» .
)
(Roberta De Mai
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press L.IfE
25/11 /2008
L'INFORMAZIONE
di Modena
L'ALLARME Fogliari (pmi) : «H Comune sta trattando con Nera un ritocco delle aliquote »
«Ci Mimo: aumenta a tassa rifiuti »
«Scelta sbag&ga: ena z e re
erl'amininistrazione questi sono giorni cruciali .
Stando alle parole dal sindaco Giorgio Pighi e dell'assessore al bilancio Francesc o
Frieri,chiudere il bilancio preventivo 2009 non sarà semplice: ragion per cui sarà necessario fare fronte a tutte le risorse disponibili, proventi di
City pass inclusi .
Una leva (impopolare) sulla quale l'amministrazione potrebbe fare affidamento è però la tariffa sui rifiuti che,in base anche all'andamento dell`inflazione,potrebbe diventare ancora più onerosa . I n a
prospettiva che impensierisc e
famiglie e imprese modenesi .
Stando a quanto abbiamo
appreso negli ultimi giorni - dichiara molto preoccupato il
direttore diApmi Massimo Fogliani - il Comune sta di nuovo trattando con Itera metten -
1.
eso r i / le ee le e medie i
Massimo Faiian i
do mano alle aliquote dell a
tariffa sui rifiuti : non so dire
se siamo più sorpresi o arrab biati . Nonostante le vibrate
proteste che accompagnarono gli aumenti dello scorso anno,sia da parte nostra che delle altre associazioni imprenditoriali, si prosegue ignoran-
do la situazione in c
gran parte delle aziende sul
territorio» .
Fogliani spiega che è all o
studio, da parte dei tecnic i
comunali, «una formula diretta ad attenuare l'incidenza della tariffa per le aziende che dispongono di grandi superfici,
ma non per quelle di piccole e
medie dimensioni, che cos ì
verrebbero escluse dalla riduzione».
«Crediamo che non sia la
scelta migliore - aggiunge i l
direttore diApmi -perché procedendo in questo modo le realtà minori finirebbero per pagare una tariffa che incorporerebbe anche i mancati introiti
non prelevati dalle impres e
maggiori. Dal momento ch e
l'articolazione dell'aliquota è
ancora in fase di definizione insiste Fogliani - rivolgiamo al
Comune una sollecitazione af -
se »
finché venga evitata quest a
che consideriamo una distorsione del principio di equità» .
L'Apmi fa rilevare che in u n
momento particolare com e
quello che stiamo vivendo «bisogna ragionare sui costi a ca rico delle imprese più piccole,a maggior ragione se si tratta di tariffe energetiche» . Un atteggiamento doveroso, proprio mentre tutte le maggiori
istituzioni politico-economiche esprimono preoccupazione e auspicano provvedimenti proprio a favore del sistem a
di piccole e medie imprese .
Fogliani,infine,invita a tene r
conto del fatto che «le aziend e
del comparto energetico sono
tra quelle che sembrano rispondere meglio alla crisi, e
che stanno beneficiando dell a
drastica riduzione dei costi di
approvvigionamento» .
(Sara Ferraci)
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press L.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
Al Winasor
servono
più vigil i
Per Barcaiuolo diA n
sono i più adatti
ad effettuare i controlli
Il Windsor Park ancora
una volta in primo piano . Nonostante i numerosi blitz delle scorse settimane con la partecipazione anche del questo re Margherito che ha voluto
rendersi conto personalmente dello stato delle cose, nell a
zona si lamentano ancora situazioni al limite della vivibilità . «Spaccio e prostituzion e
ad ogni ora del giorno? Un
ghetto dove sono gli italian i
ad essere considerati intrusi ?
Dove c'è chi chiede il "pizzo "
a chi parcheggia nella zona ?
Il Windosr Park come il con dominio RNord di via Attiraglio?» . E' ponendosi queste domande che il consigliere comunale di An-Pdl Michele
Barcaiuolo illustra la situazione e chiede una risposta
forte all'amministrazione .
«Abbiamo già sollecitato d i
aumentare i controlli, compresi, e soprattutto, quelli della polizia municipale, in quanto più esperta e conoscitrice
della zona in questione - afferma Barcaiuolo in una propria
nota - Con una maggior presenza delle pattuglie ed un
passaggio costante, siamo sicuri che s'inizierebbe a scongiurare determinati comportamenti, nonché episodi di criminalità . Ci auguriamo che
la giunta non rimanga anche
questa volta sorda di fronte
alle richieste di cittadini esasperati, significherebbe no n
aver capito nulla della lezio ne di via Attiraglio . Non chiediamoci poi perché determinate situazioni si ripetono :
forse ha colpa un buonismo a
360 gradi, penalizzante sol o
nei confronti dei cittadini?».
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25/11 /2008
ii
Resto del Orlin o
Moden a
L'assessore Lugli:
«Solo pochi pezz i
dell'Estense
vanno a Sassuolo»
«NESSUNA fuga di oper e
d'arte da Modena verso
Sassuolo». L'assessore alle
Politiche culturali del
Comune di Modena, Mari o
Lugli, rassicura il
consigliere del Pd, William
Garagnani, il quale, in
un'interrogazione discussa
ieri in Consiglio, chiede se
«è vero, come emerso da
un'intervista rilasciata al
Carlino Modena, che
alcuni beni della galleria
Estense verranno trasferit i
a Sassuolo, opere
conservate in magazzino
che non trovano posto
nella nostra città».
L'assessore Lugli replica
spiegando che «il
sovrintendente Mario
Scalini si è espresso a
favore della volontà di
valorizzare alcune
collezioni importanti della
galleria Estense d i
Modena, oggi tenute
ancora in magazzino tra le
quali emerge una
collezione di bronzi che
non sono esposti» .
Lugli continua spiegando
come «non ci sia da part e
della sovrintendenz a
alcuna volontà di
intervenire su important i
patrimoni culturali d i
Modena anche se la
sovrintendenza stessa st a
decidendo se allestire il
palazzo di Sassuolo con
opere di una certa valenz a
artistica e non è detto che
questo non poss a
interessare alcune singol e
opere custodite oggi a
Modena» .
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L'INFORMAZIONE
press L.IfE
25/11 /2008
di Modena
SCUOLA Guerzoni (Generazione democratica) dopo il corte o
«Studenti, occhio a chi cerca
di sfruttare la vostra protesta»
on si placano le polemi-
N che dopo la manifestazio-
ne non autorizzata di studenti
che venerdì ha mandato in tilt
mezza città . Oggi interviene
Giulio Guerzoni, segretario dei
Giovani democratici . «Dop o
aver letto sui giornali il comu nicato firmato Studenti Modena uniti, e probabilmente scritto a quattro mani dal Collettivo
Autonomo Modenese e dalla
corrente di Rifondazione comunista Falce e Martello, siamo
felici di rispondere alla domanda che gli autori cipongono . Ci
siamo dissociati dalla manifestazione del 21 novembre perché siamo contrari a manifestazioni spontanee che turbano la
giornata degli ignari cittadini
modenesi e non certo quella
del duo Tremonti-Gelmini . E
ricordiamo a chi sta strumentalizzando la protesta studentesca che alla grande manifestazione del 30 ottobre, alla quale hanno partecipato migliaia
di studenti e non solo una minoranza, presero parte in gran
numero anche i giovani democratici . Proprio agli studenti rivolgiamo un appello: guardatevi da chiunque voglia sfruttare le vostre ragioni e la vostr a
energia a proprio vantaggio» .
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ledi cristi. aumenti sulla spcxav
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25/11 /2008
METTA 01 MODENA
L'ASSESSORE ORLANDO a
••mamma
«Nessuna cresta del Comune
sulla pulizia delle strade »
«La pulizia meccanica delle
strade di Modena costa 27,30
euro l'ora nei festivi e 24,75
euro nei feriali . Lo spazzamento manuale a cura degl i
addetti delle cooperative sociali costa invece 21 euro .
Queste sono le cifre che il Co mune paga a Hera per quest i
servizi . Il servizio domenicale di raccolta rifiuti e trasporto nella discarica è eseguit o
da personale di Hera e no n
delle cooperative sociali» . Co sì l'assessore all'Ambiente
del Comune di Modena Giovanni Franco Orlando ha risposto all'interpellanza presentata dal consigliere Baldo
Fiori di Modena a Colori . Flo ri ha chiesto «che fine fanno i
contributi elargiti dal Comu-
ne di Modena ad Hera per l o
spazzamento delle strade», affermando che «per lo spazzamento delle strade sembr a
che il Comune versi ad Her a
un contributo orario di 96 euro, che dovrebbe coprire l'insieme dei costi . Hera non effettua il servizio direttamente ma lo appalta al Consorzi o
delle Cooperative sociali, sem bra con un corrispettivo di 52
euro all'ora, quindi con u n
vantaggio pari a ben 44 euro
all'ora» . L'assessore ha precisato nella risposta che «la cifra di 96 euro indicata dal con sigliere riguarda il riepilogo
dei costi dei servizi svolti da
Hera e non esiste alcuna cresta sui servizi effettuati dalle
cooperative sociali» .
il Resto del
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Orlin o
Moden a
25/11 /2008
di ROBERTO GRIMALD I
ON ha tardato a farsi sentire la reazion e
dei sindacati, dopo
l'intervista che l'assessore al Bilancio Francesco Frieri ha rilasciato al Carlino domenica scorsa. L'as sessore ha accennato alle tariffe,
il cui aumento potrebbe essere
contenuto utilizzando anche i
proventi delle multe da City
Pass . Per il segretario della Cisl
Francesco Falcone, non basta :
le tariffe non devono per null a
aumentare nel 2009 . Sulla stessa
lunghezza d'onda il segretari o
della Cgil Donato Pivanti, che
però apprezza l'apertura al dialogo dimostrata da Frieri.
«Vedo che l'assessore Frieri —
sostiene Falcone — fatica pur troppo a convincersi che il bilancio di previsione per il 2009 no n
deve assolutamente preveder e
aumenti, neanche minimi,
«Assessore Frieri,
congeli le tariffe»
«Non basta contenerne l'aumento »
dell'imposizione fiscale e tariffa - glia di povertà un numero cre,
ria. In questa fase di crisi econo- scente di famiglie modenesi. Ci
mica, finanziaria e occupazion a - sembra che questi siano argo le, gli aiuti alle famiglie devon o menti più che validi per non ap essere considerati una priorità as - pesantire il prelievo» . Falcone
soluta . Questo —
osserva che il benefispiega il segretario Donato Pivanti : cio, ipotizzato per i l
Cisl — per noi signi- «Da apprezzare 2009 (se tutto va befica che tutte le risorne), causato dal cal o
però l'apertura dei prezzi di alcun i
se disponibili devoal dialogo»
no servire a bloccare
prodotti (luce, gas,
per un anno le tariffe
carburanti), sarà quadei servizi pubblici. L'aumento si certamente annullato da un a
della precarietà, del ricorso all a contrazione occupazionale ch e
cassa integrazione ordinaria e coinvolgerà migliaia di famiglie .
straordinaria, l'avvio sempre più «E inutile e pericoloso farsi illu frequente di procedure di mobi - sioni, per le famiglie il peggio de lità rischiano di portare sulla so - ve ancora arrivare . Per questo
chiediamo sostegni per le
famiglie».
«Noto da parte di Frieri
una disponibilità al con fronto — sostiene il segretario della Cgil Donato Pivanti — e questa è già un a
nota positiva. Tuttavia penso che non si debba parlare
di contenimento dell'aumento delle tariffe ma di
completo congelamento : per tutto il 2009 secondo noi devono ri manere bloccate. Non solo . Occorre potenziare le tariffe sociali ,
vale a dire quelle ribassate a vantaggio dei nuclei familiari più de boli : non devono solo riguardare la fornitura d ' acqua, ma anche quella di acque e gas. E anche sulla Tarsu, l'imposta sullo
smaltimento dei rifiuti, il Comune ha il dovere di agire, bloccando ogni ipotesi di aumento pe r
almeno un anno . Poi starà al governo intervenire, introducendo
ammortizzatori sociali per ch i
non ne ha e potenziando pensioni e salari più bassi» .
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press L.IfE
25/11 /2008
L'INFORMAZIONE
di Modena
SASSUOLO Viabilità
Bretella, sì
del ministro al
Project Financing
Incontro ieri a Roma sulla viabilità regional e
none notizie in arrivo da Roma perla Bretella
B t_ampogalliano Sasssuolo .11 ministro deiTrasporti
Altero Matteoli ha infatti espresso parere positivo rispetto all'idea di procedere con il metodo del Project
Financinge tra novità è emersa ieri nel tardo pomeriggi o
al termine dell'incontro che si è avuto nella capitale tra
il ministro,il sindaco di Bologna Sergio Cofferati e il pre sidente della Regione Emilia Romagna Vasco Err'ani . Per
la t=ampogailiano-Sassuolo, e' stata quindi valutata positivamente la proposta della Regione di utilizzare la
procedura del project financing per finanziare la bretella del modenese e ora il ministro ne parlerà con il presidente dell'Anas . Nel corso dell'incontro si e parlato
anche di uno stanziamento di sessanta milioni per il raae trd di Bologna e di un incontro col commissario europeo per il Passante Nord. Mentre per la " Campogalliano-Sassuolo" si rafforza l'ipotesi del project financing .
Questo l'esito dell'incontro a Roma con il ministro
le infrastrutture e trasportit ,itero Matteoli e rappresentanti delle istituzioni emiliane .
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press L.IfE
L'INFORMAZIONE
25/11 /2008
di Modena
CASO Fiori attacca la giunta : «Sottostima le entrate per poter aumentare tasse e tariffe }
C pass, dove
«Fr
Ri"
non
1 alba
soldi .
'ev te ulte l bilancio, Mila & le cifre
ragione?»
quelle che lui e il sindaco fecero
nel dicembre 2007 e nel dicemte di City Mass? Lo chiedono, in
bre 2006 . Gridavano "al lupo, al
un'interrogazione al sindaco, i
lupo"per giustificare richiest e
consiglieri comunali Baldo Fiori
pesanti di aumento dell'addizioe Paolo Ballestrazzi (Modena a conale ltpef, oltre che di rette e tariflori), segnalando un'anomalia :
fe,nonostante le critiche unanimi
«Nelle variazioni di bilancio predi sindacati e associazioni» .
sentate dati' assessore Frieri non
Adesso, però, Frieri dice ch e
è mai comparsa, in tutto il 2008 ,
vuole «spingere» sugli investialcuna previsione di aumento
menti per rilanciare i consumi . . .
delle entrate da multe, mentre
«Bene, staremo a vedere . Faccio
l'assessore Sitta è venuto allo sco- Baldo Fiori
presente che proprio in novemperto spiegando che City P'ass ha
bre,per tenere alti gli investimenti, il Comune ha dovuto contrargià fruttato quasi un milione e
mezzo in sei settimane e anticire oltre cinque milioni di curo
pando, addirittura, che una part e
di debito con la Cassa depositi e
di questi soldi finirà nel bilanesciti : una misura che da più
cio» Di qui tre pesanti interrogati niva adottata .
vi : «Chi dei due assessori ha raE tutto ciò arriva dopo le autoegione? Chi vuole tenere coperte
saltazioni di un mese fa, quand o
le carte? Se le maggiori entrate sola giunta parlava di un Comun e
no ormai sicure, perché non venvirtuoso che non fa più debiti .
gono mai a galla? » .
Una politica virtuosa, piuttosto, è
in attesa delle risposte di Frieri
quella che risparmia sulle spes e
e Sfitta, Fiori non risparmia, intannon necessarie della parte corto,altre critiche ali assessore al bi- Francesco Frierl
rente e destina questi fondi agli
lancio : «Mi pare che predichi beinvestimenti in opere durature .
ne e razzoli male . E la giunta si muove in dire- Oggi nel c °alderone del bilancio vanno a pescazione opposta a quella indicata da Frieri in al- re tutti : ecco perché ho definito Frieri u n
cuni interventi degli ultimi giorni : continua a grande elemosiniere .Basta pensare ai mille rirealizzare molte più entrate del previsto» Qual - voli in cui si perdono milioni di curo per l'alb o
che cifra? «Beh, quest'anno abbiamo :1.0 milio - dei beneficiari, sulla cui destinazione sarebb e
ni di curo in più sulle entrate correnti, che si ag- opportuno interrogarsi» .
giungono ai 18 in più del 2007 e ai 12 del 2006 .
«Se le politiche dei Comune non cambieranCiò significa che c'è una linea perseguita co n no - conclude Fiori - l'anno prossimo sarem o
tenacia per sottostimare sempre le entrate i n daccapo registreremo maggiori entrate che il
sede di preventivo e per giustificare poi le ri- Comune continuerà a spendere come vuole ,
chieste di aumento di rette, tasse e tariffe» .
mentre per gli investimenti sarà costretto a ri«Anche stavolta - insiste Fiori - le esternazio - correre nuovamente al credito» .
ni dell'assessore al bilancio sono identiche a
(Eugenio Tan inni
he fine faranno le maggiori
C entrate derivanti dalle mul-
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25/11 /2008
il
Resto del Carlino
Moden a
Fraulini : «Azioni scorrette
da Manfredini e Cottafavi »
CONTINUA con un'interrogazione urgente del consigliere del Pd Ubaldo Fraulini, la lite che ha visto come protagoni sta, oltre a lui, anche il consigliere
dell'Idv Eugenia Rossi e il presidente del
Consiglio comunale Ennio Cottafavi . Secondo Fraulini il consigliere della Leg a
Nord Manfredini ha violato le regole dan do per già letto un ordine del giorno d a
lui stesso presentato, di cui in realtà nessuno aveva ricevuto la copia . Nonostan te le obiezioni di Rossi e Fraulini, Cottafavi non avrebbe fatto rispettare il regolamento . Fraulini chede così di sapere se i
comportamenti tenuti da Cottafavi e
Fraulini siano conformi all'etica e all a
correttezza istituzionale.
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press L|fE
25 1/1/08
RESISTENZA PACIFICA
PER LA NOS
SCUOLA
La scuola sta crollando, non solo i n
senso me at roco . Se l'Italia fosse
un paese democratico, avremm o
un Parlamento che rispetta le legg i
e non stravolge la Costituzione .
Avremmo uomini potici che no n
sono accusati, indagati o addirittura gai condannati . Questi personaggi sono mandanti della carneficina di diritti
rí et tuelesociali che i
governi vari, negli ultimi 20 anni ,
hanno messo in campo per accontentare i mercato e la borsa interi nazionale, scapito dei salari e de i
servizi pubblici . Le lotte contro tutto
mE;o§fanno
t
nelle manifestazioni in p§Ea3§ coordinamenti ,
§aam§mem2lGGHnp€
az
a ma passano anche attravers o
momenti di «resistenza» pacifica e
au ot3pn2a at,comeneicaso
del simbolico blocco stradale de i
21 novembre scorso, dopera de gli s ut+3d+ q .tm questo per ottenere momenti di visibilità g » be re émemrm§G e
sociale chep torebbe scaturire dal l'applicazione delle norme sul pubbUco impiego esulla scuola, co
L'INFORMAZIONE
mia,
Aeain ev~l tinventare
a
situazioni degn e
GrAeG g e+€media, Amendonvece solo gossip sul chi h a
fatto cosa,senza mai entrare ne i
merito dei contenuto +% mobilitazione . E più inquietante chene
s
g m§preoJ+didGwem %
stato sociale ; è più pericoloso ch e
si lasci mano libera achi ha appoggiato un sistema che ormai h a
rivelato tutto il marcio, nascosto
sotto un legalità solo apparente e
solo 9d@Bdeboli, mentre n3h
ep toe3 (leggi finanzieri e banche )
ricevono aiuti miliardari . no tsri ra -
gazzi pr voanoamnGem§no tsra
attenzione, loro non si sono arresi ,
hanno ancora §memn az di costruire un futuro migliore di quell o
che hanno ereditato da noi ; perché
attorno a loro desolo crisi epr ceartaealoro l tuum«§anche d i
peggio ; quindi bisogna lottare pe r
cambiare rotta . Questa è legittim a
difesa! In un paese democratico e
civile, avremmo una stampa ch e
raccoglie ipareri Ger /a§Mdi tutti, che noninsegue sempre inostalgico delle «maniere forti» ch e
invoca ogni mezzo, lecito e illecito
(Cm&aa+G te), per mantenere l o
stato attuale . Il re è nudo! Solo gl i
innocenti e€puri dpri otriescon o
ad ammetterlo,tutti gli altri continuano adiscutere, animatamente ,
sulla raffinata eleganza del re .
(Maria Tartaglia, coordinamento
provinciale RdB-Cub
pubblico i~e~go)
Gentile signora MU%mn e
eEmonemmtde§2e§Atme«2rvazo keA g e t! i
a
però mm§ol enam6e «momenti dì rmm2 pacifica ea
auu to-organizzata, nei caso de i
simbolico blocco stradale del 2 1
novembre scorso, opera degl i
studenti d Modena» possono
creare problemi anche
minlerromAm una strada e
bloccare adtta senza Informare (non chiedere U permesso) al la e tSura,potrebbe i- adesempio -i Impedire transito di ambulanze con feriti o ammala glimM
abordo. Eg2s ol,anche As ul AApacifici, dovrebbero saperlo. (scj
~
SS
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L'INFORMAZIONE
25/11 /2008
di Modena
INIZIATIVE O . . è la giornata mondiale : l'Udi ha organizzato una mal estazione ire piazza Grand e
Violenza
donne, la volontà di fermarla
Apj~zanlamento alle 1730 . E per tutta la giornata un presidio del Pd
na giornata mondiale di sensi-
Ubilizzazione e di riflessione s u
uno dei tempi, anche a Modena ,
purtroppo piìi scottanti dei nostri tempi :la violenza sulle donne .
L'iniziativa
Oggi in piazza Grande, dall e
17,30 alle 19,fUdi(I Tnione donne
italiane) di Modena organizza u n
presidio per dire basta . Molte le
adesioni e numerose le donne del le Istituzioni, delle associazioni, d i
gruppi sportivi che si alterneranno ai microfoni : testimonianze ,
musica, riflessioni e, soprattutto ,
come filo conduttore, i nomi del -
le donne uccise da quella violenza
che si scatena,nella maggior parte
dei casi, dentro le mura di casa . In
caso di maltempo la manifestazione si svolgerà sotto i portic i
del municipio .L'iniziativa è stata
appoggiata dalla Cgil provinciale .
ve nell'agosto del 2007 era stat a
uccisa Ilina Saleem .
«L'iniziativa - spiega l'Udi - toccherà molte città italiane : due donne porteranno anche a Modena ,
nella prossima primavera, un'anfo ra a due braccia e la volontà di dire
basta> .
La staffetta
Il presidio dell'I Tdi è collegato alla partenza in Sicilia della «Staffetta contro la violenza sulle don ne» II via, sempre oggi,da liscemi,
dove nei maggio scorso è stata as sassinata Lorena Cultraro . La staffetta si chiuderà tra un anno - sempre il 25 novembre - a Brescia, do-
LI presidio Pd
In occasione della «Giornat a
mondiale contro la violenza sulle
donne» il Pd ha organizzato un
proprio presidio in piazzetta delle
Ova, dalle 11 alle 18 . «In questa
occasione, proseguendo la battaglia - sottolinea il segretario provin-
ciale Stefano Bonaccia. - presenteremo una proposta di ordine de l
giorno di sostegno ai centri ami violenza» .
Si tratta di una mozione in appoggio al disegno di legge, firmato
dalla senatriceVittoria Franco, presentato lunedì 24 a Roma, sotto scritto anche dalla parlamentar e
modenese Mariangela Bastico . A
sostegno dell'iniziativa l'artist a
modenese Franco Huller ha do nato un'immagine legata al tema
della giornata : copie del/' opera, insieme a un segnalibro e altro materiale informativo, saranno distribuite dai volontari del Pd .
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.... . . . . . . . . . ..... .... . .
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25/11 /2008
METTA 01 MODENA
Nel Carpigiano
due progetti ,
di microcredito
Voluti dalla Provincia
sulla base del modello
della Grameen Bank
Piccoli prestiti, rimborsabili in rate settimanali, a persone disoccupate affette da psicopatologie e prive di garanzie per accedere a normali canali di finanziare . Oppure ancora la concessione di credit o
a soggetti, italiani e stranieri ,
privi di garanzie e con reddito inferiore a 20mila euro
-.Questal'nzdipro
getti avviati nell'area di Carpi e presentati ieri ín un convegno voluto dalla Provincia
di Modena per affrontare il tema del cosiddetto microcredito sulla base del modello offerto dalla Grameen Bank de l
Bangladesh, fondata e presieduta dal premio Nobel per la
pace Muhamad Yunus . Titolo
del convegno : «La centralità
della persona nelle politich e
di sviluppo economico, il microcredito per la nuova imprenditorialità e l'integrazione sociale» . All'incontro ha
partecipato anche Shamimu r
Rahman della Grameen
Bank, nata nel 1976 in Bangla desh e diventata in trent'anni
uno dei maggiori istituti di
credito al mondo . Il convegno
ha approfondito gli aspett i
economici, sociali e cultural i
del microcredito, inteso com e
valorizzazione e promozion e
delle potenzialità individuali ,
con interventi di Luisa Brunori, presidente dell'Osservatorio internazionale sulla microfinanza, e Massimo Baldini, docente di Scienze delle fi nanze . All'iniziativa sono intervenuti l'assessore provin -
ciale agli interventi economici Palma Costi e il presidente
della Provincia Emilio Sabattini . Il "modello Grameen" è
stato ripreso con successo ne l
carpigiano con le due esperienze già accennate . In parti colare il Centro salute menta le del distretto sanitario di
Carpi ha sperimentato un pro getto di microcredito a disoccupati affetti da psicopatologie costituendo gruppi di cinque persone, in cui ogni parte cipante è portatore di un pro getto di autoimpiego che gene ra reddito . I crediti sono stati
concessi col sostegno di Banca popolare Emilia Romagna
e Fondazione Cassa di risparmio di Carpi e la collaborazio
ne dei Comuni del distretto
sanitario, i servizi sanitar i
Ausl, Sert e Csm, l'Universit à
di Bologna e il Centro Cirig .
Sempre nel territorio di
Carpi è stata avviata l'iniziati va "Avere credito" promossa
dalla Fondazione Cassa di risparmio di Carpi, col contributo della Bper, per la conces sione di credito a soggetti privi di garanzie e con reddito in feriore ai 20mila euro : prestiti fino a un massimo di 4mila
euro per diverse esigenze (abitative, formazione, mobilità ,
autoimpiego e tutela dei diritti e della salute) . Nel corso
del convegno è stata presentata anche l'operatività di Banca Etica nel segmento del microcredito, attraverso l'intervento del vice presidente Ma rio Cavani .
press L.IfE
METTA 01 MODENA
25/11 /2008
DOPO LA TI GEDIA DI TORINt
«Le scuole della Provincia sono sicure »
Lo garantisce l'assessore Pagani in risposta ad un'interpellanza
Mentre dopo la tragedia nella scuola di Rivoli Canavese ,
l'assessore comunale all'edilizia scolastica Roberto Guerzo ni, tranquillizza tutti sulla sicurezza degli stabili che ospitano le scuole statali, elementari e medie inferiori, uniche
in Italia ad aver un supervisore addetto alla sicurezza e u n
certificato d'agibilità static a
sul cento per cento degli edifici scolastici, le forze politiche
s'interrogano sulla sicurezza
anche delle scuole superiori.
Lo ha fatto ieri con un'interpellanza in consiglio provinciale Demos Malavasi del Pd ,
secondo íl quale «parlare di
tragica fatalità per quanto accaduto nella scuola piemontese non solo è un'offesa all e
vittime, ma è irresponsabil e
per chi ha un ruolo di gover-
no» . Di fronte alla tragedia
del liceo di Rivoli, Malavasi
chiede quale sia lo stato di sicurezza delle scuole di compe tenza della Provincia, qual i
interventi sono stati realizza ti dal 2004 e in quali scuol e
quali sono i progetti futuri e
quante risorse finanziarie sono state utilizzate e sono ancora necessarie e quante so no le risorse previste dalla Finanziaria 2009 .
A tranquilizzarlo subito, c i
pensa l'assessore provincial e
ai Lavori pubblici con delega
all'Edilizia scolastica, Egidi o
Pagani che afferma «Le scuole superiori modenesi sono sicure e i controlli sulla sicurez za, effettuati da personale tecnico incaricato, sono costanti. Solo in questi ultimi anni
abbiamo investito nel settore
quasi 7 milioni di eurcw .
Sulla sicurezza nelle scuole, intervengono anche l'on .
Manuela Ghizzoni e la senatrice Mariangela Bastico, entrambe del Pd, che in una nota fanno notare come : «23 mi lioni di euro in meno in Finanziaria e risorse dimezzate
nel decreto Gelmini, spiegano
come quella di Rivoli non si a
stata una fatalità» .
«Non esiste nessun piano sicurezza - afferma Bastico se
non l'annuncio della manutenzione straordinaria di 10 0
edifici scolastici fatto da Berlusconi a S . Giuliano di Pu glia. Peccato che i 20 milion i
destinati a quella manutenzione siano gli stessi già stanzia ti da Prodi nella finanziaria
2008 utilizzando i proventi de i
tagli ai costi della politica».
Pagina 16
press L.IfE
METTA 01 MODENA
25/11 /2008
«Noi lavoratori fantasma, Innati come bestie »
In cantiere anche 14 ore. «Ricattati e dobbiamo tacere e sparire in caso di controlli »
La nostra inchiesta 2 . II mercato del lavoro clandestino a Modena: due muratori dell'Est raccontano la loro vita da sfruttat i
«Noi siamo i lavoratori fantasma »
Le testimonianze: «Ricattati e trattati come bestie nei cantieri»
di Filippo Pederzin i
Hanno deciso di raccontarci la loro vita
"svenduta": sfruttamento, vita precaria, ricatti. Sempre col miraggio di un permesso
di soggiorno, e col timore di essere presi e
rispediti in patria . I due manovali dell'E st, reclutati come centinaia di stranieri
con il sistema del caporalato all'alba da -
Costretti a lavorare in condizioni di assoluta insicurezza e senza la possibilità minima di protestare - farlo costerebbe a loro il posto - non si tirano indietro nel raccontare :
«Vogliamo solo lavorare e
guadagnare onestamente - affermano a più riprese - e man dare qualche soldo a casa, alle nostre famiglie» .
C'è anche chi però non accetta tutto questo e dopo poc o
- e sono sempre loro che lo
raccontano - finiscono ad ingrossare le fila della manovalanza criminale, come spacciatori o estorsori . Magari al
soldo di qualche clan. Gli stes si clan che spesso gestiscon o
cantieri dove il lavoro nero è
la regola e dove viene riciclato denaro di dubbia provenienza .
Da quanto tempo siete a
Modena ?
((Da 7 mesi lui e 8 io - rispondono, chiarendo subito la necessità di rimanere anonimi -
vanti ai bar o in certi punti della città, così raccontano le loro giornate nei cantieri
modenesi : «Cominciamo alle 7 del mattino . Lavoriamo per 10, 12, a volte anche 1 4
ore al giorno per sei giorni alla settimana .
La paga? Cinquanta euro al giorno e quando non si lavora, niente» .
MODENA. Prosegue l'inchiesta della Gazzetta sul mercato del lavoro clandestino a Modena . Oggi a raccontare una vita fatta di paura ,
ricatti, minacce, di precariato e sfruttamento ,
sono proprio due lavoratori dell'Est, quell i
che la mattina all'alba si presentano nei punt i
di ritrovo per essere reclutati. Cinquanta euro al giorno per dieci, dodici, anche quattordici ore di lavoro . La sicurezza è un concetto so lo teorico, ogni protesta equivale ad esser e
cacciati, a perdere il posto in favore di un altro delle centinaia di disperati che fanno la fi la per ottenerlo. E chi non regge a questi ritm i
o se ne va o magari finisce reclutato nelle fil e
della manovalanza al servizio della malavita .
Ma in Italia ci siamo da un
anno e mezzo. Le prime esperienze lavorative le abbiamo
fatte in Meridione con la raccolta della verdura, poi siam o
saliti a Reggio Emilia, dove
abbiamo iniziato a lavorar e
nei cantieri edili. Modena è
stata l'ultima tappa» .
Uno dei due racconta anche
di aver avuto all'inizio un permesso di soggiorno regolare,
ma chi l'aveva assunto avev a
stipulato un finto contratto di
lavoro . Ora è di nuovo irregolare.
Perchè proprio l'Italia e
non un altra nazione ?
«La ragione è perché abbia mo bisogno di lavorare, pe r
mantenere le nostre famiglie .
Abbiamo figli piccoli a casa e
qui da voi, anche in nero, si
uscire dalla povertà abbiamo
prendono un po' di soldi in accettato . Cosa potevamo fa più rispetto ad altri posti . Nel re, altrimenti? Era l'unic a
nostro Paese d'origine lavoro speranza per poter cambiar e
non ce n'è e la situazione è e cercare di avere una vita un
molto difficile . Siamo stati –po' più dignitosa . Così siamo
per un perfido in Russia e sem- partiti . Il viaggio ci è costato
pre come muratori. Là i can- 4 mila euro, uno sforzo econotieri aperti sono tanti, c ' era mito immenso per le nostre
parecchio da fare ed eravamo famiglie . Lo abbiamo fatto su
tutelati: lavoravamo 8 ore al un camion, come merce qual giorno, non in nero e con la siasi . Al momento di passare
copertura sanitaria anti-infor- la frontiera ci hanno fatt o
tuni; la paga però si aggirava scendere e a piedi siamo pasintorno ai 300 euro mensili, sati dall'altre parte, dove ad
una miseria . Quindi abbiamo attenderci c'era un altro mezdeciso di venire in Italia» .
zo» .
Ma l'avete scelto voi o
Come l'avete trovato il la qualcuno vi ha convinto?
voro a Modena? Siete stati
«C'erano degli italiani nel reclutati da qualcuno ?
nostro Paese che prometteva- «Il lavoro a Modena si trono lavoro e permesso di sog- va prendendo contatto con gl i
giorno regolari . Approfittan- altri connazionali che già so do di questa situazione e per
press L .If E
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
no sul posto ed impiegati nel l'edilizia: sia quelli regolari
che quelli irregolari. Sono loro che indicano a chi rivolger -età quali cantieri presentar si. Cantieri nella maggior par te dei casi dati in subappalto ,
dove operano piccole ma anche grandi aziende, quell e
con tanti operai regolari . Alcune non si fanno molti scrupoli se uno ha il permesso d i
soggiorno o meno. Ci si presenta, il datore di lavoro o ch i
per lui chiede i documenti : se
non li hai, non importa . Dopo
aver sentito che "hai bisogno
di lavorare" non si fann o
sfuggire l 'occasione e si viene
presi ugualmente in nero, pe r
50 euro al giorno, indipendentemente dalle ore che si fan no . E' chiaro che se sono poche a causa del maltempo o altro la paga scende a 20 euro .
Se per qualche ragione non s i
va in cantiere o non si lavora ,
niente soldi».
Una pratica che consente ai
datori di lavoro di rifornirsi
continuamente al "serbatori o
di manodopera" dai costi irrisori. I cantieri edili della provincia, stando sia a questa testimonianza sia a quanto riferiscono i sindacati, trabocca no di lavoratori in nero, pagati 1/3 rispetto a quelli assunti
regolarmente . Un fenomeno
che pare non arrestarsi, nonostante i controlli, oggi molt o
più frequenti rispetto ad anni
fa .
Chi vi assume, è sempre
presente in cantiere, lavora al vostro fianco?
«Assolutamente no . Non
c'è quasi mai e cerca di fars i
vedere il meno possibile . Anche per le assunzioni o i paga menti delega altre persone.
La nostra presenza per lui è
sicuramente un rischio, pe r
questo evita di stare in cantiere».
Perchè cercate lavoro in
edilizia e non in un altro
settore?
«Perchè dalle altre parti
per lavorare ci vogliono i documenti in regola . Nei cantieri invece, col bisogno di mano dopera sempre crescente ,
non si fanno scrupoli a prenderti anche in nero . Da parte
nostra, accettiamo perchè c' è
la promessa di un aiuto a regolarizzare la nostra posizione con un permesso di soggiorno e un contratto normale. Cosa che però fino ad ora è
rimasta solo una promessa :
"Intanto lavora, poi si vedrà "
ci dicono» .
La loro "ignoranza", il fatto
di non conoscere le leggi è
l'arma in più in mano a questi caporali senza molti scrupoli .
A che ora cominciate al
mattino e quali sono le vostre mansioni?
«Alle 7, o alle 7,30 . Dipende
comunque se il cantiere è a
Modena o fuori città . In media sono 10 ore al giorno m a
non di rado si arriva anche a
14, nel nostro caso . Al mattino alcuni vengono prelevat i
in determinati punti .dell a
città, mentre altri, come noi,
si ritrovano difettamente do ve ha sede l'azienda con gli al tri operai. Una volta giunti i n
cantiere, a parte i lavori comuni che svolgono tutti, quel li più pesanti e rischiosi spettano a noi e da svolgere sempre nel minor tempo possibile : demolizioni, rifacimento
dei tetti, il montaggio e lo
smontaggio dei ponteggi. Senza contare le urla e le imprecazioni : come gli animali, c i
trattano. In tutto questo non
possiamo nemmeno lamentarci : siamo irregolari e dobbiano tacere . Se poi accenni a
protestare, a dire che il lavoro è pericoloso e vorresti evitarlo, non esitano nemmen o
un minuto a lasciarti a casa ,
oppure minacciano di denuciarti come clandestino: il ricatto è all'ordine del giorno .
Per questo lavoriamo, tanto e
in silenzio» .
Se foste cacciati, come fareste a sopravvivere ?
«E' già successo e ci siamo
appoggiati alla solidarietà di
altri nostri connazionali . Sono ben presenti sul territori o
modenese : una maglia, qualcosa da mangiare e qualche
Un viaggio nell'illegalità .
Seconda puntata, con l'in tervista a due muratori clandestini che lavorano "in nero" in cantieri edili dell a
città, della nostra inchiest a
sul caporalato a Modena e
provincia (Carpi, Sassuolo ,
Castelfranco i centri dove il
fenomeno è più diffuso) . Il
reclutamento avviene all'alba, davanti a bar o punti d i
ritrovo . Gli stranieri salgo no su auto o furgoni e diven-
tano i "fantasmi" dei cantieri, come abbiamo documentato: sottopagati e sfruttati ,
ma ridotti al silenzio perch è
l'alternativa è perdere il posto o finire al Cpt. Una situazione di illegalità, che avvelena il mercato dell'edilizi a
e ingrassa le tasche di perso naggi senza scrupoli o clan
che nel settore investono capitali di dubbia provenienza. L'inchiesta prosegue.
soldo lo rimediamo sempre,
anche se da subito ci rivolgiamo ad un altro cantiere» .
Quando siete al lavoro l e
normali norme di sicurezza vengono rispettate?
«Nemmeno una . Se vuoi l e
scarpe antinfortunistiche, l'elmetto o l'imbracatura, il dato re di lavoro risponde : "Arrangiati, compratele coi tuoi sol di e non mi seccare" . Lavoriamo in una condizione di disagio . Gli infortuni sòno all'or dine del giorno e quando capi tano, piccoli o grandi che siano, ci si arrangia tra di noi ,
dato che all'ospedale non ci s i
può andare . Lì controllan o
tutto e senza documenti possono rispedirti a casa immediatamente» .
E se dovesse capitare al l'improvviso una visita del l'Ispettorato del Lavoro ,
un controllo?
«In quel caso non esistiamo, siamo come i fantasmi.
Nel momento in cui qualcun o
segnala l'arrivo dell'ispettor e
("Polizia, polizia" è il segna le) siamo costretti a fuggire e
a starcene nascosti fino a
quando non se ne è andato .
Alcuni nostri amici sono stati
trovati durante un controllo
e per loro si sono aperte le
porte del Cpt e magari l i
avranno già rimpatriati» .
Avete mai pensato di denunciare questa situazione
di sfruttamento, rivolgerv i
alle autorità?
«In questo stato? Privi d i
un regolare permesso di soggiorno? Se andiamo in questu ra, dall'Ispettorato del lavoro
o da qualsiasi altra parte a
sporgere denuncia, a rimetterci siamo solo noi. La prima cosa che fanno le forze
dell'ordine è consegnarci u n
foglio di via perchè clandestini . Noi vogliamo solo lavora re, guadagnare un po' di sold i
da mandare alla famiglia, a i
nostri figli. Speriamo di ave re al più presto un permesso
di soggiorno in modo di usci re da questa condizione in cu i
siamo costretti a vivere, senza nessun diritto .(* .continua)
press L,.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
Matteoli disponibile ad accogliere la richiesta della Regione
Bretella, piace al ministro
l'idea del "project financing"
Per la bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo si rafforza l'ipotesi
del project financing, ovvero la costruzione ad opera dei privati che po i
incasseranno i pedaggi.
Soddisfatti gli amministratori regionali e bolognesi, al termine dell'incontro che si è svolto a Roma con il ministro alle infrastrutture e trasporti Altero Matteoli .
La delegazione (composta dal presi dente della Regione Vasco Errani, dal
sindaco di Bologna Cofferati e dalla
presidente della Provincia bolognes e
Beatrice Draghetti, accompagnati da-
gli assessori regionale ep ovincial e
ai Trasporti, Alfredo Peri e Giacomo
Venturi) ha anche consegnato al ministro i dossier (conti, risorse che mancano e procedure) sul altri progett i
importanti riguardanti la regione .
Riguardo la Campogalliano-Sassuolo - fa sapere una nota - è stata valutata positivamente la proposta della Regione di utilizzare la procedura del
project financing per finanziare la
bretella, un po' come è accaduto pe r
la Cispadana : il ministro Matteoli ha
detto che ne parlerà con il president e
dell'Anas .
Pagina
20
IYlovida . sosia selvaggia e schiamazzi
press L.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
«Soda/ Card
inadeguata
ai pensionati»
«La social card propost a
dal Governo è una risposta estemporanea e inadeguata, essendo rivolta a
chi percepisce una pensione al di sotto dei 6 mila euro l'anno, cioè ai limiti dell'indigenza» . Lo sostiene il
segretario provinciale de l
sindacato pensionat i
Fnp-Cisl di Modena, Pietro Pifferi che, insieme a d
altri cento modenesi, h a
partecipato all'assemble a
nazionale dei quadri e de i
delegati della Fnp-Cisl. « I
pensionati modenesi non
vogliono arrivare all'indigenza, bensì avere un reddito dignitoso legato a i
contributi versati . All o
stesso tempo - continu a
Pifferi - servono politiche
forti a sostegno degli anziani e della non autosufficienza» . Pifferi aggiunge
che bisogna abbassare le
tasse su salari e pensioni .
«E' inutile fare analisi sui
consumi che scendono, se
la popolazione anziana ,
che è la più numerosa, s i
trova in difficoltà nei bisogni essenziali - spiega Pifferi - La situazione in cu i
versiamo rischia di minare le fondamenta della società . Per questo sarebb e
importante che il sindacato fosse unito . Noi della Cisl siamo disposti a fare un
passo indietro se la Cgi l
ne fa un mezzo in avanti» .
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press L.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
...........................................................................................................
IN,,, PRET O>
Ciclabile Madonnina-Tre Olmi
E' scontro: spesa eccessiva
Una pista ciclabile collegherà senza interruzioni il
quartiere Madonnina all a
frazione Tre Olmi e al pont e
della Barchetta sul fium e
Secchia. Lo prevede il pro getto definitivo presentato
in consiglio comunale dall'assessore Daniele Sitta e
approvato con il voto favore vole della maggioranza e
dei Verdi, astensione di Modena a colori, voto contrario di An e Forza Italia .
L'assessore Sitta ha descritto il progetto, che preve de di aggiungere ai tratt i
già esistenti di pista ciclabile oltre 1500 metri di percorso in sede propria, e circa
400 in sede promiscua, passando per via Barchetta e attraversando la frazione d i
Tre Olmi fino al ponte ciclabile della Barchetta . Ha inoltre precisato che parte dell a
spesa sarà coperta dal con tributo della Fondazion e
Cassa di Risparmio di Mode na, e che in alcuni tratt i
strada Barchetta sarà ampliata. La pista ciclabil e
sarà inoltre collegata con il
percorso natura dell'argin e
del fiume Secchia.
Nel dibattito, Adolfo Morandi di Forza Italia ha detto : "La spesa di 1 milione e
100 mila euro ci sembra fi n
troppo elevata„ corrispond e
a 680 euro al metro . Fors e
.- noli" servirebbe la nuova ciclabile, basterebbe mettere
in sicurezza la strada spendendo molto meno . Forse i
soLdi pubblici andrebbero
usati per esigenze più immediate della collettività, com e
la rotatoria tra via Giardin i
e viale Amendola o altri interventi a sostegno del diritto alla casa". Ercole Toni,
Pd, ha invece sottolineato
l ' importanza del progetto :
"che aggiunge un nuovo tassello alla nostra ricca ret e
di piste ciclabili. La visibilità nelle ore serali sarà garantita da luci funzionanti a
pannelli solari". William Garagnani, Pd, ha evidenziato
che "la pista ciclabile Barchetta - Tre Olmi serve anche da collegamento con la
zona fieristica".
Andrea Galli di An ha de finito "inutile" l'infrastruttura : " Per il nostro gruppo
e per me, che sono un ciclista convinto, è seccante votare contro . Ma non ha senso costruire delle singol e
opere senza un disegno strategico globale".
L'assessore Sitta ha replicato che "sui parcheggi
scambiatori vedo i consiglieri distratti: quello di via Gottardi è collegato con la line a
7, molti parcheggi scambiatori hanno le bici di C'entro
in bici, altri sono in costruzione al polo Leonardo e al la Porta nord. Le linee strategiche ci sono, nel piano
della mobilità e della sosta" .
press L.IfE
L'INFORMAZIONE
25/11 /2008
di Modena
[INTERVENTO
di Matteo Richetti*
Pd, quel progetto tradito:
povero di cuore e di passion e
ei giorni scorsi mi davan o
in prima fila nella costituzione dell'associazione Red e
in avvicinamento in qualità di «lettiano» al
movimento dei cosiddetti «dalemiani» .Chi
mi conosce è rimasto stupito da quest a
informazione, assolutamente priva di
ogni fondamento . Stupito perché il mio
pensiero su questo tema è noto e son o
lieto di precisarlo ulteriormente .Non sono
in prima fila, non solo per quanto riguarda Red (verso cui non nutro nessuna ostilità ma neppure mi uniscono particolari affinità, essendo tra l'altro tra coloro che ritengono che il Pd sia già abbastanza red di
suo), ma per quanto riguarda ogni costitu zione di associazione-corrente di cui il Pd
abbonda . Penso di essere tra i pochi dirigenti regionali che ha in tasca la sola adesione al partito e non si nasconde dietro al le generiche affermazioni (false) del tip o
«le associazioni possono essere un contributo al dibattito» oppure «non sono u n
danno, ma una ricchezza». Non sfugge a
nessuno che ormai la costituzione esa -
N
Da sinistra, Matteo Richetti ed Enrico Lett a
sperata ed esasperante delle associazioni
«amici del capo» non è altro che un mod o
triste e vecchio di parlarsi e posizionarsi tra
addetti ai lavori.Altro che ricchezza . Porteranno il Pd all'implosione in pochissim o
tempo .Anche perché è vero che queste as sociazioni portano dibattito (non si contano i convegni di Red, Quarta fase ,Per, Glo cus, Ecodem,Teodem . Libdem .. .) ma il dibattito che langue è quello nel partito .Che
del resto non serve se ci si parla
a colpi di associazioni che nascono.E questo è l'ennesimo tradimento al progetto originario
del Pd . Dopo il tradimento della vocazione maggioritaria (si sta tornando alla logica della vecchia coalizione di sinistra, abbandonando la lungimiranza diVeltroni
nell'andare con coerenza da soli alle politiche e si rifiuta un sistema elettorale co n
sbarramento che semplificherebbe ulteriormente il quadro politico) e il tradimento della lotta alla cooptazione e alla mancanza di ricambio (anche per il Pd list e
bloccate e scelte legate non alla tasso d i
competenza ma al tasso di lealtà al capo
sembrano essere un imperativo) ora anch e
il tradimento della lotta alla personalizzazione berlusconiana della politica. Ogni
leader appunto si fa la sua corrente e l a
sua associazione.Io continuerò a fare ciò in
cui credo . Nessuna tessera parallela e dedizione esclusiva al partito . Che se continuerà così sarà pieno di associazioni e povero di cuore e passione dei cittadini .
(* Consigliere regionale Pd)
Pagina 1 0
ledi cristi. awuenti sulla spesai,
press L,.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
Formigine . Accordo '
In Comune
si consuma
solo energia
«verde»
Dopo l'approvazione del nuovo Regolamento Edilizio che ha
introdotto la certificazione energetica obbligatori a
per i nuovi edifici e pe r
quelli in ristrutturazione ,
si è concretizzato in questi
giorni un altro important e
passo per il Comune d i
Formigine nel percorso
sui temi della sostenibilità
energetica e delle fonti rinnovabili .
L'amministrazione comunale ha stipulato u n
nuovo contratto per la fornitura di energia elettric a
per i propri usi con la società Edison Energia Spa ,
dopo la convenzione firma ta dalla stessa Edison co n
l'Agenzia Intercent-Emilia/Romagna che, per conto degli enti locali emiliani, aveva bandito una gara tra i vari possibili forni tori di energia presenti sul
mercato.
La grande novità del
contratto stipulato dal Comune di Formigine è che
Edison è impegnata, attraverso questo contratto, a
fornire all'amministrazione esclusivamente energia
elettrica "verde" prove FORMIGINE.
E niente da fonti rinnovabil i
(eolico, fotovoltaico, idroelettrico, biomassa) .
La certezza della provenienza dell'elettricità fornita è garantita attravers o
la certificazione europe a
Recs (Renewable Energ y
Certificate System) .
«E' un altro passaggio d i
grande importanza ne l
percorso che abbiamo intrapreso da tempo sui temi energetici - afferm a
l'assessore alle Politiche
Ambientali Paolo Fontan a
- l'acquisto di energia elettrica "verde" può essere d i
grande aiuto per spingere
sempre più nella direzione
della produzione di energia da fonti rinnovabili e
per la riduzione delle emis sioni di Co2 . Ricordo che
con il libero mercato anche i privati possono scegliere il fornitore e pertanto contratti di fornitur a
che privilegiano l'energi a
prodotta da fonti rinnova bili con un costo in più minimo e sostenibile» .
Per il Comune di Formigine nel 2009 l' ammontar e
del costo per l'acquisto d i
energia elettrica "verde"
sarà di 270 .950 euro . (e.a.)
press L.IfE
METTA 01 MODENA
25/11 /2008
EN DE TRA ACCUSA :< : : : ~<°: :: :
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<
«Negozi stranieri favoriti sono troppi» L'assessore: falso, ecco i dati. In consiglio polemica sulla guida in arabo
ri" mentre "la rete commerciale è equilibrata e risponde
in modo consono alle aspettative dei cittadini". L'assessore Stefano Prampolini respinge le accuse del capogrupp o
di Sergio Celloni (Pl) che accusa l'amministrazione d i
"non vigilare e non intervenire contro il proliferare di negozi di stranieri che spesso non rispettano le leggi e la nostra cultura a fronte di una tendenza a liberalizzare le licenze che arriva a danneggiare i commercianti italiani" .
Secondo Celloni gli italian i
"vedono ridursi la propria
clientela proprio a causa della nascita nelle prossimità d i
negozi gestiti da extracomunitari che molte volte nascono
in zone ben precise divenendo veri e propri ghetti" . Cello ni, nello specifico, sostien e
che "mancano i controlli fiscali come quelli sanitari a
fronte di una netta difficolt à
degli stranieri di entrare nel
libero mercato" .
Per Prampolini, "la nostr a
rete commerciale è caratterizzata da un sostanziale equilibrio, 3 .000 piccoli punti vendita e decine di punti vendita d i
vicinato garantiscono infatt i
il giusto equilibrio con l a
grande distribuzione" . Sui negozi gestiti da stranieri l'assessore spiega che "a Modena
la presenza di stranieri è par i
al 10-11% e di questa percentuale solo 1'8,3% hanno attività commerciali in città" .
L'assessore alle Politiche
economiche porta come esempio il caso dei phonecènter il lustrando come "Modena è
stata uno dei primi capoluogo
in provincia ad avere adottato un regolamento sui phone
center", e questo "ha portat o
alla chiusura di alcuni di questi centri" .
Il riferimento ai phone center provoca l'intervento d i
Dante Mazzi, consigliere d a
Forza Italia che ricorda "l e
numerosissime interpellanze
ed interrogazioni portate da l
centrodestra per ottenere finalmente un regolamento d a
parte di questa amministrazione" . Un intervento regolatorio che, peraltro, sottoline a
il forzista "ha portato ad un a
vera e propria levata di scud i
da parte dei gestori dei phone
center e ha già svelato un a
realtà preoccupante" .
Sempre in tema di stranieri
e commercio, in consiglio comunale c'è stata polemica sul la guida in arabo per chi apr e
un negozio : il Comune difende la propria iniziativa definendola "un progetto che incentiva l'integrazione e vien e
incontro alle difficoltà degli
stranieri che arrivano a Modena - spiega l ' assessore Stefano Prampolini - un modo ,
inoltre, per informare e prevenire il degrado" .
Non la pensa sicurament e
così il Pdl di Modena . Andrea
Leoni, capogruppo Fi, parla
di "un'amministrazione ch e
non riconosce alla nostra lingua, l'italiano, la dovuta posizione di rispetto mentre si privilegia un multiculturalismo
che dimostra in realtà la volontà di garantirsi un serbatoio di voti per il futuro" .
Leoni evidenzia che "la guida, che comprende la traduzione in arabo, si unisce ad
una serie di interventi dell a
giunta Pighi che, invece di incentivare la diffusione dell'italiano, puntano a far manténere la loro lingua madre a
tutti gli stranieri " .
Prampolini afferma ch e
"l'opuscolo è rivolto a tutt i
non solo agli stranieri : una
campagna di informazion e
che non a caso vede la collaborazione della Polizia municipale perchè strumento molto importante per render e
più efficiente l'individuazione delle irregolarità" . E s e
Mauro Tesauro, capogruppo
dei Verdi parla di "un'interrogazione insensata a fronte del
basso costo dell'iniziative e
della sua effettiva utilità" ,
Leoni incalza e sottolinea ch e
"a Modena ci sono 120 grupp i
linguistici, fate una guida i n
120 lingue quindi se veramen te volete essere imparziali" .
Pagina 1 7
L'addio a Ilva Vaccan . aveva 95 ann i
Cìir.ri i
press L.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
L'INTERVENTO
"Se si va avanti così il Pd
è destinato all'implosione"
«Nei giorni scorsi "Repubblica" mi dava in prima fil a
rispetto alla costituzione
dell'associazione Red e in
avvicinamento in qualità d i
"lettiano" al movimento dei
cosiddetti dalemiani. Chi m i
conosce è rimasto quanto meno stupito da questa in formazione che è assoluta mente priva di ogni fonda mento . Stupito perché il
mio pensiero su questo tema è noto e
sono liet o
di precisarlo ulteriormente . No n
sono affatto in prim a
fila, non solo per quanto riguard a
Red (vers o
cui non nutro nessuna ostilità
ma neppure mi uniscono particolar i
affinità, essendo tra l'altr o
tra coloro che ritengono che
il Pd sia già abbastanz a
"red" di suo), ma per quanto riguarda ogni costituzione di associazione/corrente
di cui il Pd abbonda . Pens o
di essere tra i pochi dirigenti regionali che ha in tasc a
la sola adesione al partito e
non si nasconde dietro alle
generiche affermazioni (false) del tipo "le associazion i
possono essere un contributo al dibattito del partito "
oppure "non sono un danno, ma una ricchezza" . Non
sfugge a nessuno che ormai
la costituzione esasperat a
ed esasperante delle associa zioni "amici del capo" non è
altro che un modo triste e
vecchio di parlarsi e posizio narsi tra addetti ai lavori .
Altro che ricchezza . Porte ranno il Pd all'implosion e
in pochissimo tempo . Anche perchè è vero che queste associazioni portano dibattito, ma il dibattito ch e
langue è quello nel partito .
Che del resto non serve s e
ci si parla a colpi di associazioni che nascono . E questo
è l'ennesimo tradimento a l
progetto originario del Pd .
Dopo il tradimento della vocazione
maggioritaria (si sta
tornando
gradualmente alla
logica della
vecchiacoalizione di sinistra, abbandonando la lungimiranza di
Veltron i
nell'andar e
con coerenza da soli alle politiche e si rifiuta un sistema elettorale con sbarra mento) e il tradimento della
lotta alla cooptazione e alla
mancanza di ricambio (anche per il Pd liste bloccate e
scelte legate non al tasso d i
competenza ma al tasso di
lealtà al capo) ora anche il
tradimento della lotta alla
personalizzazione berlusconiana della politica . Ogni
leader appunto si fa la sua
corrente e la sua associazione . Io continuerò a fare ci ò
in cui credo . Nessuna tessera parallela e dedizione
esclusiva al partito . Che s e
continuerà così sarà pieno
di associazioni e povero di
cuore e passione dei cittadini» .
Matteo Richetti
consigliere regionale Pd
Pagina 1 7
L'addio a Ilva Vaccan . aveva 95 ann i
Cìir.ri i
press L.IfE
25/11 /2008
L'INFORMAZIONE
di Modena
EDILIZIA E BILANCIO Parla l'assessore provinciale Pagan i
«Sicurezza nelle scuole,
investiti sette milioni »
C olo in questi ultimi an- di Carpi; il Galilei di Miran~~ni abbiamo investito dola; il polo scolastico di
nelle scuole superiori mo- Finale Emilia; lo Spallanzan i
denesi quasi sette milioni di di Monteombraro di Zocca .
euro. Gli istituti sono sicuri
Ma se la Provincia assicue i controlli sono costanti» . ra il proprio intervento per
Ad intervenire sul tema del - l'onorevole Ghizzoni e l a
la sicurezza degli edific i senatrice Bastico i tagli de l
scolastici dopo
governo son o
la tragedia al lidrastici.
ceo Darwin di
«La tragedi a
Rivoli è l'assesdi Torino di sore provincia mostra che
le ai lavori pubnon si posso blici Egidio Pano tagliare le
gani . La Provinrisorse desti cia di Modena
nate alla sicugestisce infatti
rezza degli ediedifici di 3 3
fici scolastici
istituti scolasticome invec e
ci. I controll i L'assessore Pagani
ha fatto questo
sono stati ultegoverno :23 miriormente intensificati, ri- lioni di euro in meno in Ficorda Pagani, «dopo il cedi - nanziaria sui 100 disponibi mento notturno di un con- li nel fondo statale destinatrosoffitto in un laboratorio to al patto per l'edilizia sco alVenturi di Modena ne l lastica. Il ministro Gelmini ,
febbraio 2006 ed è stata at- oltre ad esprimere il su o
tivata una campagna straor- cordoglio,farebbe bene a
dinaria per la manutenzio- difendere il proprio bilanne degli edifici». Gli inter- cio dal ministro delTesoro
venti principali hanno in- ed elaborare una vera polititeressato Fermi,Guarini,Wi- ca di sostegno e innovazioligelmo, Muratori e Barozz i ne dell'istruzione pubblidi Modena; Fanti e Meucci ca» .
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ledi cristi. aumenti sulla spcxav
press L,.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
11 Comitato intercomunale chiede "coerenza" ai sindac i
«Cispadana: Regione e Comuni,
evitate un errore irreversibile »
«Regione e
Comuni sono ancora in tempo : non commettano un errore epocale, di cui pagherann o
le conseguenze le generazion i
future» . E' questo il nuovo appello del Comitato intercomunale "Fuori l'autostrada da i
centri abitati" .
«Dopo la manifestazion e
dei sindaci davanti al tribuna le, solidali col comitato "No
gas" - scrive in una nota il
presidente Gibertoni - apprendiamo con soddisfazione ch e
nei primi cittadini della Bassa vi sia stata una "svolta"
ambientalista, che li rend e
preoccupati per l'ambiente e
la salute dei cittadini. Or a
che la Regione parla di progetMIRANDOLA.
to definitivo, nutriamo la fon data speranza di averli al nostro fianco col gonfalone nel le manifestazioni che faremo
contro i veleni della Cispadana fra le case, al fine di spostarla lontano da abitati,
scuole e centri sportivi dei comuni colpiti . Quello che chiediamo è un gesto di coerenza :
se sono contrari al progetto
Gas, lo devono essere doppia mente verso il progetto Cispa
dana, che presenta addirittura delle aggravanti : è un intervento irreversibile ; produrrà un danno certo dovut o
alla riconosciuta pericolosità
delle polveri sottili ; impatterà un intero territorio e decine di migliaia di abitanti» .
-
Pagina
M
greg va
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Segregava operai cineoLanre
onesti io
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22
press L.IfE
25/11 /2008
METTA 01 MODENA
Studenti fate attenzion e
a chi vi strumentalizza
Avendo letto il comunicat o
firmato Studenti Modena uniti, e probabilmente scritto a
quattro mani dal Collettiv o
Autonomo Modenese e dall a
corrente di Prc Falce e Martello, siamo felici di rispondere alla domanda che gli auto ri ci pongono . Ci siamo disso ciati dalla manifestazione de l
21 novembre perché siam o
contrari a manifestazioni che
turbano la giornata degl i
ignari cittadini é non cert o
quella-del duo Tremonti-Gelmini. Cogliamo l'occasione
per ricordare a coloro che
stanno strumentalizzando l a
protesta studentesca che all a
grande manifestazione del 30
ottobre scorso hanno pres o
parte in gran numero anche i
giovani Democratici di Mode na. Proprio agli studenti rivol giamo un appello : guardatevi
da chiunque voglia sfruttare
le vostre ragioni e la vostra
energia a proprio vantaggio .
Giulio Guerzoni
Segretario giovani Pd
ii
press L .If E
Resto del Orlin o
Moden a
25/11 /2008
L'INTERVISTA PREOCCUPATO IL SEGRETARIO DELLA FEDERAZIONE MODA LAPA M
«Concorrenza sleale, le nostre ditte chiudono»
LA CONCORRENZA sleale
delle ditte cinesi sta danneggiando la nostra economia . Per
questo è arrivato il momento d i
affiancare alla repression e
un'attività di prevenzione e formazione . Ne è certo Carlo Alberto Medici, segretario della
federazione moda di Lapam .
Che danni stanno subendo
le imprese modenesi?
«I danniprovocati dalla concor renza °sleale cinese riguardano
soprattutto le imprese di subfornitura. I cinesi non producono capi finiti ma si occupano
di confezioni stiratura e altr e
attività intermedie . Le tariffe
contenute e la velocità nel lavo-
ro, resa possibile dalla manodo pera numerosa e irregolare,
mettono fuori gioco le aziende
modenesi» .
Le nostre ditte di subfornitura stanno scomparendo?
«Sì, sono sempre meno . Invece
quelle cinesi rappresentano i l
20 per cento . La maggior parte
è irregolare, con manodopera
clandestina» .
Com'è l'umore tra gli operatori del tessile?
«C 'è preoccupazione soprattutto per il futuro . Il fenomeno de i
laboratori clandestini sta emergendo in questo periodo. Ringraziamo le forze dell'ordine,
ma la repressione non basta» .
Che cosa si può fare?
«Chiediamo un'azione per favo rire le imprese clandestine a
uscire dal tunnel del lavoro ne ro . C'è chi infrange la legge vo lutamente, ma molti sono gl i
imprenditori cinesi che non co noscono le nostre regole . Bisogna `mandarli a scuola'. La Camera di Commercio, i Comun i
e la Provincia dovrebbero intra prendere un progetto che porti
queste persone verso la legalità .
Ne parleremo in un convegno
sabato mattina alla sala delle
Vedute di palazzo dei Pio a Car pi» .
vai . b.
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press L.IfE
25/11 /2008
L'ipotesi di aumento dell a
tariffa dei rifiuti ha scatenat o
diverse polemiche anche nel
mondo imprenditoriale.
Il Direttore di Apmi, Massimo Fogliani, interviene sull a
previsione : «Non so dire esordisce Fogliani - se siam o
più sorpresi o arrabbiati.
Stando a quanto ho letto sulla stampa degli ultimi giorni,
il Comune sta di nuovo trattando con Hera mettendo mano alle aliquote della tass a
sui rifiuti . Nonostante le vibrate proteste che accompagnarono gli aumenti dell o
scorso anno, sia da parte nostra sia di altre associazion i
imprenditoriali, si prosegue
ignorando la situazione in cui
METTA 01 MODENA
Tassa rifiuti, Apmi critic a
«Aumenti? Scelta errata»
versa la gran parte delle Pm i
del nostro territorio» . Foglia ni spiega che a quanto è dato
sapere, è allo studio, da part e
dei tecnici comunali, una for mula diretta ad attenuare l'in cidenza della tassa per l e
aziende che dispongono di im pianti di grande superficie .
Le piccole e medie imprese ,
che lavorano in stabilimenti
di dimensioni più ridotte, ver rebbero escluse da tale riduzione . «Crediamo che non sia
la scelta migliore, perché que -
ste ultime finirebbero per pa gare una tariffa che incorporerebbe anche il mancato introito da parte delle imprese
maggiori . Dal momento che
l'articolazione dell'aliquota è
ancora in fase di messa a pun to, le imprese di Apmi rivolgo no al Comune una sollecitazione affinché venga evitata
questa che noi considererem mo una gravissima distorsio ne del principio di equità» .
Il direttore Apmi rileva infine che occorrerebbe riflette -
re molto approfonditamente
sul fatto che si sta ragionando di costi a carico delle piccole e medie imprese, in un mo mento in cui, da tutte le mag giori istituzioni politico-economiche, vengono dichiarazioni di preoccupazione e au spici di provvedimenti in loro
favore . A maggior ragione se
si tratta di tariffe energetiche, tenuto conto che le aziende di questo comparto son o
fra quelle che sembrano meglio rispondere alla crisi».
press L.IfE
25/11 /2008
it Resto del
Orlino
Moden a
Fiori: «Perché i proventi dei City Pass non sono in bilancio? »
DOPO l'avvio del City Pass, l'occhi o
elettronico che fotografa chi entra i n
auto in centro storico e fa recapitare
multe da 70 euro agli abusivi, il Comu ne si ritrova con maggiori entrate. Allora perché non compaiono nel bilancio? Lo chiede in un'interrogazione il consigliere di Modena a Colori Bald o
Fiori : «Nelle variazioni di bilanci o
presentate dall'assessore Frieri, non
compare nessuna previsione di au mento delle entrate da multe per il settore della polizia municipale . La spiegazione ufficiale è che si tratta di entrate per le quali ci sono tempi diversi di
incasso e quindi molto probabilment e
compariranno solo nel Bilancio 2009.
E' evidente che la giunta intende diluire nel tempo queste maggiori entrate,
ritrovandosi un tesóretto l'anno pros-
simo, con il timore di provocare ulteriori critiche da parte dei modenes i
stanchi di pagare multe. Ma l'assessore Sitta — obietta Flori — non nascon de gli incassi del City Pass, anticipando che una parte verrà destinata a migliorare gli interventi in centro storico. Chi dei due ha ragione? Chi vuol e
tenere le carte coperte?» .
r. g .
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METTA 01 MODENA