Castelli punto a capo... www.puntoacapo.info Anno I - N. 7 - 12 settembre 2002 Sommario ---ooOoo--Nettuno Bollettino dell’Associazione Culturale ‘Punto a Capo’.- Redazione: Via Posta Vecchia, 94 - 00047 Marino (Rm) - Tel/Fax 069388073 - email: [email protected] - Direttore Responsabile: Ilaria Lucia Perelli - Redattore capo: Francesca Marrucci - Diffusione interna gratuita. Vendesi collare antipulci nuovo di zecca t Buoni i rislutati del gemellaggio t Guardie zoofile z Incontro sul sociale n I centrolibri diventano 300 Pag. 4-5 Albano b Parte il campionato per Albalonga e Cecchina v Al via i lavori all’Albaradians Pag. 4-7 Castelli Romani z Tagli agli ospedali dei Castelli z Da RESEDA parte la Casa Ecologica Itinerante x Dichiarazione di legambiente sulla legge che sana le case abusive dei Colli Albani Pag. 10-11 Nemi a s g g o Ariccia Corrilaghi Pag. 2 l Una Spa per gestire le farmacie Pag. 8 Lariano La Sagra del fungo Porcino ospita l’AVIS Pag. 9 z Genzano Anzio Inaugurato il Centro Internazionale per le Unità Cinofile di soccorso Pag. 8 Resoconto del Consiglio Comunale del 30 luglio Pag. 12 t XI Comunità Montana Borse di studio per studenti delle superiori e universitari h Progetti per la terza età Assegnati i fondi per la promozione dei prodotti tipici Pag. 5-7-9 j h Velletri In piazza il 14 settembre Pag. 6 Frascati 31.000 euro per il Frascati DOC Ottimo successo dei centri estivi organizzati dall’amministrazione comunale Pag. 4-6 2 Castelli punto a capo... nemi dal Comune La 4° edizione della ‘Corrilaghi’ (un circuito podistico regionale che si svolge in 6 date attorno ad altrettanti laghi del Lazio) è stata presentata a Nemi il 5 settembre dagli organizzatori del Roma Road Runners Club, alla presenza della Stampa, del Sindaco Biaggi e dell’Assessore Regionale Luigi Ciaramelletti, che sempre volentieri partecipa a questi eventi per dare il segnale del forte interesse della Regione Lazio per gli sport cosiddetti ‘minori’. Minori solo di risonanza sulla stampa e in televisione, accaparrate e monopolizzate da calcio e formula 1; ma molto più ‘sport veri’, perché fatti di molto sudore, molta passione e pochi soldi. Il podismo - ha ricordato Ciaramelletti - è forse lo sport più puro di tutti, perché non prevede nemmeno impianti e attrezzature: ovunque ci sia una strada si può praticarlo, e permette una sana competizione che non ha bisogno dell’esasperazione tecnico-virtuosistica propria di altri sport. In più (e questa è una ragione per cui la ‘Corrilaghi’ è manifestazione particolarmente appoggiata dalla Regione Lazio) coniuga l’esercizio fisico con il turismo, consentendo la riscoperta di luoghi bellissimi ed il contatto con la natura. Ciaramelletti ha ricordato con orgoglio la legge regionale sullo sport appena licenziata, che ha spazzato via una ventina di dispersive leggi precedenti comprendendo in un Testo Unico tutta la normativa necessaria ad assicurare il sostegno della Regione allo sport sia giovanile sia delle fasce d’età più avanzate, «... perché lo sport fa bene a tutti, lo sapete». La legge prevede anche l’istituzione di un museo e di un’Agenzia regionale dello sport, che sarà il braccio operativo dell’Assessorato, preoccupandosi di reperire i fondi privati necessari al sostegno delle attività sportive negli Enti minori (Province e Comuni). «Lo sport va sostenuto, incoraggiato e incentivato» ha detto il prof. Ciaramelletti, «per i suoi importanti valori salutari e sociali. Tanto più e tanto meglio quando insieme allo sport si fa anche turismo». E infatti - come ha ricordato l’organizzatore della Corrilaghi - il flusso di amatori e famiglie che si sposta per il Lazio in queste occasioni è notevole. Quest’anno ci si aspetta una partecipazione di oltre 300 podisti, il che fa all’incirca Anno I - N. 7 Corrilaghi un totale di 1500\2000 persone in visita nei paesi che accolgono la corsa (oltre a Nemi ci sono Bracciano, Bolsena, Colle di Tora, Posta Fibreno e Sabaudia). «Mi corre l’obbligo di indirizzare un ringraziamento all’illustre assente di oggi» ha detto giocosamente il Sindaco Biaggi, «e cioè il defunto Vulcano Laziale, che ci ha lasciato in eredità tutta questa bellezza naturale di cui possiamo usufruire oggi: i nostri laghi, col loro delicato equilibrio ecologico che va tutelato e curato e tramandato intatto ai posteri. Ben venga il podismo, che permette di muoversi e gareggiare senza bisogno di strutture che necessariamente imbruttirebbero questo tesoro che è la valle del lago; il podismo, la cui origine sta in bilico tra storia e leggenda, inventato dall’impazienza felice di un soldato che corse a dire ai propri concittadini ‘abbiamo vinto!’; il podismo, che porta a chi lo pratica salute, conoscenza del territorio e fruibilità attiva e gioiosa dell’ambiente; e a noi, paesi ospitanti, turismo e ricaduta economica positiva». Il torneo è patrocinato dalla Gazzetta dello Sport e sarà seguito tappa dopo tappa dall’emittente Radioradio, con la radiocronaca in diretta delle corse. Si comincia a Bolsena il 15 settembre; poi si va a Posta Fibreno il 29; a Nemi si correrà il 10 novembre, poi sarà la volta di Colle di Tora (17 novembre), Sabaudia (1 dicembre) e Bracciano (8 dicembre). Per iscrizioni e informazioni: Roma Road Runners Club, tel. 0671077050-71073477. I prossimi appuntamenti di Punto a Capo 15 settembre: concerto dei Modena City Ramblers a Genazzano. 18 settembre: intervista ai GANG alla Festa di Liberazione di Roma 20 settembre: intervista alla BANDABARDO’ a ENZIMI Se volete venire con noi, scriveteci a [email protected] oppure telefonateci: 069388073 - 3333876830 www.puntoacapo.info Partecipa al FORUM e dì la tua; Iscriviti alla MAILING LIST per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative; SCRIVI UN ARTICOLO e mandacelo!!! IL GIORNALE LO FAI TU PRELEVA IL NOSTRO BANNER SUL NOSTRO SITO Sezione: SCAMBIO BANNER Anno I - N. 7 Castelli punto a capo... 3 Il Segretario dell’UdB dei Ds di Valmontone, Giovanni Iacono, ci parla del nuovo Festival dei Riformisti che è nato quest’anno nella cittadina valmontone Festival dei Riformisti a Valmontone E’ ritornata sotto una veste nuova la Festa dell’Unità a Valmontone, dopo l’edizione del 2000, che fu la prima manifestazione dopo la fondazione dei Democratici di Sinistra: si è svolto dal 5 al 8 di settembre presso il centro storico, il Festival dei Riformisti, organizzato dai DS e dallo SDI. Un cambiamento che riflette i mutamenti profondi degli ultimi anni; infatti nel corso di questo biennio il panorama politico nazionale e locale è mutato radicalmente, così tanto che sembra siano trascorsi venti anni, anziché due. Nel 2000 il governo della Nazione era affidato al Centro-Sinistra che sia apprestava allora a subire una pesante sconfitta alle elezioni regionali, foriera di un’altra e vieppiù funesta sconfitta alle elezioni nazionali del 2001. Il Centro-Sinistra, fragmentato e riottoso, aveva smarrito lo spirito riformista dell’Ulivo e non riusciva a coalizzare tutte le forze sane della società contro l’offensiva mediatica e demagogica della Destra, che avrebbe vinto la competizione elettorale del maggio 2001. Ci troviamo così dopo oltre un anno di governo della Casa delle Libertà (forse meglio Casta delle Impunità) ad aver compreso la vera finalità che anima la coalizione della Destra: le promesse elettorali non sono state mantenute, l’economia è in fase di stagnazione nonostante il Ministro Tremonti e la RAI lo neghino con forza oppure glissino sull’argomento, ma soprattutto la Destra ha gettato la maschera del moderatismo e manifesta tutta la sua arroganza e protervia nel raggiungere il suo obiettivo principale: salvare il proprio leader e un nucleo di amici e affiliati dalle condanne penali per i processi in corso, che iniziarono prima che la carriera politica del Cavaliere fosse avviata. Di fronte a questi atti scellerati c’è stato un risveglio della coscienza civile della nazione che ha dato vita ad un movimento di opposizione che si è saldato, finalmente, con l’opposizione politica in parlamento che il Centro-Sinistra, non più attonito, sta conducendo con la dovuta fermezza a difesa della nostra Costituzione repubblicana, fondata sulle ceneri di una Italia distrutta dalla guerra e violentata dalla dittatura fascista. Dalla base si è levato una richiesta, forte e sentita, di unità di tutte le opposizioni contro la prepotenza della Destra; i compagni, i cittadini, varie associazioni chiedono con vigore che l’Ulivo si rinsaldi, lasci da parte le diatribe intestine e svolga un’azione unitaria di ricostruzione della opposizione in Italia che, nei vari appuntamenti elettorali, sappia sconfiggere la casta delle impunità. Frutto di questo sentire è stato il dibattito che si è aperto in seno alle varie componenti dell’Ulivo; si sono avviati movimenti centripeti di aggregazione a livello nazionale tra alcuni partiti politici e in questo alveo le Sezioni dei Democratici di Sinistra e dello SDI di Valmontone hanno dato il loro contributo fondando la Casa dei Riformisti. Questa esperienza ha dato frutti positivi alle recenti elezioni amministrative di maggio che hanno visto, in generale, la vittoria del Centro-Sinistra in Italia e in particolare la vittoria a Valmontone della lista Arcobaleno, in cui sono stati eletti ben otto consiglieri della Casa dei Riformisti. Rispetto alle questioni locali, si registra una profonda differenza rispetto al passato: nel 2000 i DS erano all’opposizione, in una situazione di sterile isolamento, senza contatti stabili e proficui con i tradizionali alleati; la Sinistra era ancora divisa, trovandosi su sponde opposte i DS e lo SDI. Oggi i DS rivestono un ruolo importante nella maggioranza che governa il paese, hanno un incarico assessorile, sono coinvolti a vario titolo in consorzi e società miste. Il Festival dei Riformisti ha posto in risalto questa fondamentale differenza rispetto al passato: la Sinistra a Valmontone ha posto fine alle lotte fratricide e ha aperto un luogo ideale di confronto, un cenacolo perma- nente di dibattito politico tra le diverse componenti del mondo della Sinistra. I temi da affrontare non sono limitati soltanto alla dimensione locale, che pure ha la sua importanza, poiché ambedue i partiti hanno un ruolo importante nell’attuale amministrazione, ma si allargano al di là dei confini del paese per assumere un respiro più ampio, a livello comprensoriale, regionale e nazionale. Il prossimo banco di prova sarà la competizione della primavera del 2003 per la Provincia di Roma, in cui il Centro-Sinistra dovrà lanciare la sfida alla Destra per toglierle la guida della amministrazione provinciale. Nell’aver recuperato dei rapporti fecondi con i partiti tradizionalmente alleati e nella Sinistra e nell’Ulivo sta il valore aggiunto della Casa dei Riformisti. Per questo diciamo benvenuto al Festival del Riformisti. lariano La Sagra del Fungo Porcino ospita l’AVIS Quest’anno la Sagra del Fungo Porcino a Lariano non sarà soltanto un momento di divertimento, ma anche di riflessione e di informazione. Infatti ,sabato 21 e domenica 22 settembre e sabato 28 e domenica 29 settembre , presso uno stand AVIS saranno presenti alcuni medici del gruppo AVIS comunale di Velletri per fornire informazioni tecniche sulle donazioni di sangue a quanti volessero saperne di più. Ma non è tutto. Infatti domenica 29 settembre al campo sportivo di Lariano ci sarà un camion AVIS con medici che effettueranno prelievi per le donazioni. A tutti i donatori che si mostreranno solleciti a questo appello oltre al solito buono per la colazione offerto dall’AVIS Velletri ci sarà un buono cena offerto dall’Associazione della Sagra del Fungo Porcino di Lariano. Dunque quale occasione migliore per fare del bene? 4 Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 nettuno dal Comune dal Comune albano Il Sindaco Marzoli si è recato in Germania per organizzare il trentennale del Gemellaggio tra Nettuno e Traunreut Nei giorni scorsi in vista del trentennale del gemellaggio tra la città di Nettuno e quella tedesca di Traureut che verrà celebrato nel mese di Aprile 2003, il Sindaco di Nettuno Vittorio Marzoli si è recato in visita nel paese tedesco per concordare, in collaborazione con il nuovo Borgomastro eletto nel maggio scorso il dott. Franz Parzingel il programma delle manifestazioni che vedranno protagoniste le due cittadine. “Voglio ringraziare – sottolinea Marzoli- l’amministrazione comunale tedesca per l’accoglienza ricevuta. Il soggiorno seppur breve è servito ancora una volta a rafforzare quel legame di amicizia e collaborazione iniziato nel 1973. Ci stiamo preparando –prosegue il Sindaco- per affrontare al meglio il trentennale con una serie di eventi che vedranno protagoniste le due popolazioni, diverse per nazionalità, usi e costumi ma molto vicine per spirito di ospitalità e fratellanza. Tutto ciò per favorire lo scambio di esperienze tra le nostre comunità , attivando per esempio progetti comuni che favoriscano le forze imprenditoriali ed il settore del turismo attraverso la creazione di itinerari storico archeologici legati alla romanità ed eno – gastronomici che consentano la valorizzazione dei prodotti locali.” ALLE GUARDIE ZOOFILE IL SERVIZIO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO DELLE DISCARICHE ABUSIVE Quattro persone sorprese a gettare rifiuti in luoghi non autorizzati . E’ il risultato dei controlli effettuati dal “Nucleo Comunale Guardie Zoofile Ecologiche Armellino 92” all’indomani dell’affidamento allo stesso da parte dell’amministrazione comunale del servizio di monitoraggio e controllo delle discariche abusive situate sul territorio del Comune di Nettuno. Un provvedimento, che nasce dalla molteplicità di reati ambientali che degradano il territorio. “Un risultato soddisfacente- sottolinea l’Ass. all’Ambiente Stefano Di Magno costantemente impegnato nella difesa del territorio- che dimostra la bontà dell’iniziativa in questione che si aggiunge ai pregevoli risultati ottenuti dalla raccolta degli ingombranti che supera del 500% quella effettuata l’anno scorso.” Le persone individuate a compiere reati sull’ambiente saranno sanzionate ai termini del D. L. N° 22 Art. 50. Si tratta -continua Di Magno- di sanzioni economiche particolarmente gravose che possono sfociare- nel caso di rifiuti speciali quali frigoriferi ,lavatrici e sostanze acide nell’arresto.” L’Assessorato quindi, in considerazione della gravità dei reati in questione che recano danno all’intera comunità invita la cittadinanza a segnalare eventuali siti e /o trasgressori ai responsabili delle Guardie Zoofile Ecologiche o agli operatori dell’Ufficio Ambiente. Responsabile Guardie Zoofile: Cap. Filosa A. 3475482049 - Mar. Magg. Durazzi F. 333-1114231 - Uff. Ambiente e Sanità 06-98889202 - Ass. all’Ambiente Stefano Di Magno 335-7273411 AL VIA I CAMPIONATI DI ALBALONGA E CECCHINA Prime sfide in casa per Albalonga e Cecchina, le due squadre di calcio di Albano che militano rispettivamente nella Serie D e nel Campionato di Eccellenza. Dopo i pareggi ottenuti nella prima giornata da entrambe le squadre impegnate in trasferta, l’Albalonga e il Cecchina questa settimana faranno il loro debutto davanti al pubblico amico ospitando l’Aprilia e il N.S. Maria Mole. Il Sindaco Marco Mattei e l’Amministrazione Comunale tutta, colgono l’occasione per augurare alle compagini cittadine un buon campionato ricco di soddisfazioni sportive che possano far gioire i numerosi tifosi che seguono le sorti delle squadre. Vista la varietà di squadre che il girone dell’Albalonga presenta, l’Amministrazione Comunale di Albano con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e il Presidente dell’Albalonga, ha improntato un piano di sicurezza per prevenire eventuali disordini. Le partite saranno seguite con la massima attenzione e saranno predisposte misure atte a scongiurare ogni possibile incidente, affinché ogni partita si svolga all’insegna del divertimento e del sano agonismo, così come è sempre stato nella città di Albano che può vantare una delle tifoserie più corrette che, anche in trasferta, ha dato sempre una ottima immagine di sé e della città che rappresenta. frascati Grazie al centrosinistra stanziati 31.000 euro per il ‘Frascati DOC’ Parte a settembre il progetto di tutela e valorizzazione del vino di Frascati, a cura della PRC e del Comune di Frascati, finanziato dalla Provincia di Roma Stanziati quasi 31 mila euro per finanziare il progetto “Tutela e valorizzazione del vino di Frascati doc”, realizzato dalla società pubblico-privata “Promozione Castelli Romani” in collaborazione con il Consorzio Tutela Denominazione Frascati e con il Comune di Frascati. “Si tratta di un progetto - spiega il consigliere della Margherita Bruno ASTORRE, primo firmatario dell’emendamento - volto ad innalzare lo standard qualitativo del vino di Frascati. Per molteplici ragioni storiche e legate alla moda del momento - continua - il nostro vino non viene adeguatamente valorizzato dalla ristorazione romana, nonostante la qualità sia ottima. Ne sono prova i numerosi premi, tra i quali, ultimo, l’Oscar della qualità/prezzo assegnato al Fontana Candida Santa Teresa proprio quest’estate”. Il progetto mira alla sensibilizzazione di consumatori e ristoratori attraverso l’organizzazione di degustazioni gratuite in 50 ristoranti di Roma e dei Castelli Romani con visite guidate presso le cantine. Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 nettuno dal Comune 5 NELLA BIBLIOTECA DI NETTUNO I CENTOLIBRI SONO TRECENTO TRA GLI ULTIMI ACQUISTI LA CONSOLAZIONE SCRITTA DA CICERONE A TORRE ASTURA E LA STORIA DI ROMA DI FERDINAND GREGOROVIUS Ha superato quota trecento la raccolta “100Libri per Nettuno”, avviata dallo staff del Sindaco di Nettuno Vittorio Marzoli due anni fa, per recuperare tutto ciò che è stato scritto nei secoli su questa città o da nettunesi illustri. Il fondo speciale della biblioteca comunale si è arricchito proprio in questi giorni di due importanti opere, molto attese e mai trovate prima: “La Consolazione”di Cicerone e la “Storia della città di Roma nel Medioevo” di Ferdinando Gregorovius. La Consolazione è un’orazione scritta da Cicerone nel 45 avanti Cristo, quando si ritirò nella sua villa di Torre Astura, addolorato per la morte prematura della figlia Tulliola. Storici e archeologi non hanno ancora chiarito se i resti di “Torre del Monumento”, conservati alla Campana di Nettuno, siano la tomba della figlia di Cicerone. Gregorovius, storico e scrittore tedesco di metà ottocento, già noto per aver dedicato una delle sue pagine più belle alla cattura di Corradino di Svevia a Torre Astura, scrisse la Storia di Roma intorno al 1860. L’opera fu tradotta in italiano da Renato Manzato tra il 1865 e il 1872 e pubblicata a Venezia dal 1866 al 1876. Questa, acquistata dal comune di Nettuno è la seconda edizione originale in quattro volumi, pubblicata nel 1900/1901. Molti sono i brani dedicati alle vicende storiche di Nettuno e molto interessanti due foto d’epoca di Torre Astura. Sono due libri fondamentali per la raccolta curata dall’ufficio di staff “Comunicazione & Informazione”, perché una rappresenta la prima opera scritta in terra di Nettuno che si conosca, l’altra la più completa e particolareggiata storia, necessaria per inquadrare le vicende locali tra l’anno 410 e il 1527. Il catalogo del fondo “100Libri per Nettuno” è consultabile sul sito i n t e r n e t www.comune.nettuno.roma.it e i 301 volumi raccolti possono essere consultati o presi in prestito presso la segreteria del sindaco. XI Comunità nettuno dal Comune Incontro sul Sociale montana Giovedì 5 settembre all’interno del Centro Sociale “F. Romani” di Nettuno, Palazzo ex Divina Provvidenza, si è tenuto un incontro tra le Aree Servizi Sociali del Comune di Anzio e Nettuno e le Associazioni di volontariato e del III° settore (Onlus e Cooperative Sociali) operanti nel territorio Anzio e Nettuno. L’incontro è stato convocato dalle due amministrazioni comunali in occasione della definizione del Piano di Zona già presentato in Luglio dai due comuni alla Regione Lazio per ottenere finanziamenti adeguati alla soddisfazione dei bisogni sociali e socio assistenziali emergenti nel nostro territorio. I vari campi di intervento sono: gli anziani, i disabili, l’integrazione scolastica, l’infanzia, i minori, le famiglie disagiate, l’assistenza domiciliare ecc. Il piano di zona presentato alla Regione Lazio dai due Comuni a luglio individuava come prioritaria la sistemazione e l’incremento della rete dell’assistenza domiciliare a disabili, anziani, famiglie e minori disagiati, l’intendimento quindi è stato di porre l’accento sulla formazione intesa non solo in termini scolastici ma anche e soprattutto in termini di orientamento sociale, per i soggetti con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e con problemi di disagio socio economico e culturale. Con questa ipotesi di intervento i Servizi Sociali istituzionali hanno inteso confrontarsi con le Associazioni operanti nel sociale in maniera più capillare e in alcuni casi più vicini alle diversificate realtà operanti nel nostro complesso sistema territoriale. Borse di studio per superiori e università Se siete studenti delle scuole superiori, o laureandi nell’ anno accademico che sta iniziando, allora questa notizia fa proprio per voi. Nei Castelli Romani e Prenestini, infatti, è in corso una bella iniziativa rivolta agli studenti e ai laureandi, sostenendoli finanziariamente con borse di studio del valore di 300 euro per i primi e di 1.600 euro per i secondi, nella preparazione di tesi di studio o di laurea. L’iniziativa è della XI Comunità Montana, Ente locale sovra-comunale con competenza in materia di sviluppo territoriale, ed è rivolta ai residenti nei comuni prenestini (Cave, Gallicano, Genazzano, S.Cesareo, Palestrina e Zagarolo) e in quelli tuscolani (Colonna, Grottaferrata, Frascati, Monte Porzio, Montecompatri, Rocca di Papa e Rocca Priora ), anche se frequentano istituzioni scolastiche e universitarie al di fuori dell’area. Ma come fare a consultare questo Piano? Semplice, basta collegarsi al sito della Comunità Montana www.xicomunitamontana.lazio.it, oppure rivolgersi all’ Agenzia di Sviluppo dell’Ente per richiedere informazioni, chiamando lo 06 947.08.20. L’opportunità è troppo allettante per lasciarsela sfuggire. C’è tempo fino al 30 ottobre prossimo per presentare le richieste di borse di studio che vanno indirizzate alla XI Comunità Montana in via della Pineta 117, Rocca Priora. Ma come si dice, chi ha tempo non aspetti tempo.... Informazioni allo 06 947.08.20 6 Castelli punto a capo... Frascati Anno I - N. 7 di Massimiliano Bianconcini Organizzati dal Comune di Frascati, il centro estivo integrato di Villa Innocenti e quello di Cervia per minori di età compresa dai sette ai quindici anni hanno riscosso grande successo Anche quest’anno un grande successo di adesioni ha caratterizzato il centro estivo integrato di Villa Innocenti e il primo soggiorno marino integrato di Cervia, entrambi promossi dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Frascati. Il centro estivo di Villa Innocenti, che negli ultimi tre anni ha offerto una notevole occasione di integrazione tra bambini normodotati e bambini portatori di handicap, si è svolto dal 1 luglio al 9 agosto 2002. Inizialmente pensato per un gruppo di 40 minori di età compresa fra i sette e i quindici anni, di cui otto con gravi disabilità, il centro ha visto accrescere notevolmente il numero dei partecipanti. Le tante richieste hanno infatti condotto l’Amministrazione ad aumentare la disponibilità di più del doppio, arrivando ad accogliere nelle sei settimane di corso fino a 68 ragazzi. I ragazzi iniziavano la giornata alle 8,30 di mattina e la terminavano alle ore 16,30, alternando le visite in piscina, con le escursioni settimanali ai boschi del territorio, i corsi di teatro con giornate dedicate all’equitazione. Il tema educativo di quest’anno è stato l’Euro. Durante il corso si sono infatti approfonditi gli aspetti culturali delle nazioni europee, soprattutto in ambito gastronomico. Come saggio finale i ragazzi hanno riscritto in chiave europea la favola di Biancaneve. «Devo dire che l’aspetto a cui si teneva maggiormente, ossia l’integrazione dei bambini, è quello che più ci ha lasciati soddisfatti - spiega Anna Donati, Responsabile della Cooperativa “Arcobaleno” per il Centro integrato di Villa Innocenti. I bambini portatori di handicap alla fine si sono perfettamente inseriti nel gruppo, partecipando con attenzione a tutte le attività programmate». «L’iniziativa è stata soprattutto pensata per sostenere ed appoggiare le famiglie dei minori portatori di handicap e coinvolgere appunto gli stessi in attività pedagogiche e sportive insieme ad altri ragazzi - dichiara Daniele Paoli, Presidente della Commissione Affari Sociali. Nel contempo però il centro estivo è servito come valida e concreta occasione per sensibilizzare i ragazzi normodotati, accostandoli ai minori diversamente abili. E colgo l’occasione per ringraziare soprattutto - conclude l’Amministratore cittadino - gli uffici comunali per l’ottimo lavoro svolto e per la grande competenza e serietà dimostrata ». Analogo successo è toccato anche al primo soggiorno marino integrato organizzato dal Comune di Frascati e finalizzato anch’esso all’integrazione tra bambini portatori di handicap e non. Il soggiorno si è svolto a Cervia, vicino Rimini, dove i ragazzi dal 12 al 27 agosto 2002 sono stati accolti in una struttura accuratamente scelta e priva di barriere architettoniche, dotata di mensa, giardino e spiaggia privata costantemente sotto diretto controllo degli assi- stenti. Le attività ludiche si sono tenute in massima parte in spiaggia, cui i ragazzi si recavano sia la mattina che il pomeriggio. Ci sono state anche visite al parco acquatico “Atlantica”, mentre la sera si alternavano feste all’interno della struttura a passeggiate nei dintorni. I partecipanti di età compresa fra i sette e i quindici anni sono stati in tutto 23, di cui due portatori di handicap. Ad accompagnarli personale qualificato della Cooperativa “Il Tamburino”, che ha una lunga esperienza nel settore dei servizi sociali, visto che da oltre un decennio è in diretto rapporto con enti ed istituzioni comunali, e della Cooperativa “Arcobaleno”, la stessa che si occupa di seguire i ragazzi diversamente abili durante il periodo scolastico, e che proprio quest’anno compie i trent’anni di attività nel campo delle attività di assistenza alla persona. «Il successo delle due iniziative, finalizzate all’integrazione dei bambini portatori di handicap con gli altri minori, conferma la forte attenzione di questa Amministrazione alle politiche sociali - spiega l’Assessore alle Politiche Educative e Sociali, Stefano Di Tommaso. Nel complesso dal 1 luglio al 27 agosto 2002 il Comune di Frascati ha organizzato un periodo ricreativo estivo di circa otto settimane, coinvolgendo un numero di minori superiore ad ogni possibile aspettativa e con notevoli interventi economici a sostegno delle famiglie». velletri In Piazza il 14 settembre Il 14 settembre tutti a Roma in piazza del Popolo per il Girotondo nazionale contro i provvedimenti del governo Berlusconi in materia di giustizia. Il Pdci aderisce al girotondo del 14 ed i Comunisti Italiani di Velletri sollecitano tutti ad una grande partecipazione. Il decreto Cirami, che reintroduce il “legittimo sospetto”, è all’origine della protesta, un decreto che introduce un processo su misura per gli imputati che possono permetterselo, costruendo una legge non più uguale per tutti, ma solo per alcuni. A destare maggiore preoccupazione e scandalo è il fatto che è proprio il Presidente del Consiglio ad essere oggetto di alcuni processi (già questa cosa anomala nello scenario internazionale) e grazie alla legge Cirami potrebbe esibirsi in un abile slalom tra giudici e tribunali alla ricerca di quelli, se ce ne saranno, più “convenienti”. Per dire no ad un uso distorto della giustizia aspettiamo tutti a piazza del Popolo. Da Velletri consigliamo di partire con il treno delle 13,30. Pdci Velletri Sezione “A. Gramsci” Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 albano dal Comune 7 ALBA RADIANS, AL VIA I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE Sono iniziati i lavori di ristrutturazione del Teatro Alba Radians. La notizia è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sede comunale di Palazzo Savelli alla quale hanno preso parte il Sindaco di Albano, Marco Mattei, l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vice Sindaco, Marco Silvestroni, l’Assessore alla Cultura Raffaele Di Stefano, altri componenti dell’Amministrazione e i tecnici che hanno messo a punto il progetto di restauro.Ad aprire l’incontro il primo cittadino di Albano che nel suo discorso introduttivo ha evidenziato l’importanza che questo Teatro ricopre per la città, un gioiello che finalmente torna a vivere e che nel passato ha conosciuto momenti di splendore, ospitando grandi compagnie. “Il Teatro Alba Radians - ha detto Mattei rappresenta un punto di aggregazione, una struttura centrale che ha dato grandi soddisfazioni e che ha avvicinato molti cittadini al teatro. Il progetto di riaprirlo, perseguito da molti negli anni passati, non è stato mai portato a termine. Oggi la nostra Amministrazione, che da sempre lo ha inserito nei sui obiettivi, ha raggiunto il traguardo sperato, con l’inizio dei lavori. La ristrutturazione da noi messa a punto, grazie all’aiuto di validi professionisti, persegue due linee guida: la prima è la restituzione alla cittadinanza in tempi brevi, la seconda farlo con spese sostenibili. La messa in opera di questo progetto, finanziato per intero con fondi di bilancio comunale, è un punto qualificante per la nostra amministrazione e per la nostra opera di governo”. Il progetto di ristrutturazione che restituirà alla città di Albano il suo Tea- tro, uno spazio dove poter organizzare manifestazioni ed eventi anche durante la stagione invernale, prevede un impegno di spesa di 600 mln di vecchie lire e prevedrà interventi per l’adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio, l’adeguamento igienico sanitario, l’abbattimento delle barriere architettoniche con accessi agevolati per i portatori di handicap, adeguamento dell’impianto di ventilazione ed areazione, restauro della vecchia pavimentazione, dei soffitti e delle pareti. Al termine dei lavori, che avranno una durata di 8 mesi, il TeatroAlba Radians si presenterà con 254 posti a sedere in platea e 90 in galleria. Con questo intervento, che arriva ad appena un anno di distanza dalla riapertura dell’Anfiteatro Romano, si raggiunge un altro importante obiettivo del programma presentato in campagna elettorale. “Vale la pena dire - ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Raffaele Di Stefano - che si è trattato di un gesto di rispetto nei confronti della cittadinanza che ha sempre partecipato con entusiasmo ed interesse alle manifestazioni che abbiamo organizzato, dimostrando che Albano è una città molto attaccata alle sue tradizioni culturali e storiche. La rinascita dell’Alba Radians, così come è stato in passato, quando ha proposto spettacoli di prim’ordine, restituirà ad Albano un ruolo centrale nel panorama teatrale di tutta la Provincia di Roma”. “La ristrutturazione, che seppur semplice, ha richiesto grande impegno - ha dichiarato l’Assessore ai LLPP e Vice Sindaco Marco Silvestroni - ed è stata stu- diata per restituire nel più breve tempo possibile alla città il Teatro Alba Radians, eliminando tutti i problemi che ne avevano decretato la chiusura dopo una stagione di gran lustro”. Nel ringraziare quanti hanno lavorato per il raggiungimento di questo importante obiettivo, il Sindaco Mattei, ha voluto ricordare i progetti portati a termine come la riapertura del- l’Anfiteatro Romano con la prestigiosa stagione teatrale che ha ospitato durante l’estate, la manifestazione di Villa Doria, l’avvio dei lavori dell’Appia Bis, il rifacimento di viaAlcide De Gasperi e Via Cavour, la realizzazione della sede distaccata del Tribunale di Velletri che sarà inaugurata a breve e altre opere che vedranno la luce nei prossimi mesi. XI Comunità Progetti terza età montana L’assessore ai servizi sociali della XI Comunità Montana, Gianfranco Monti ha espresso soddisfazione per i progetti presentati dalle case di risposo comunali, in risposta al bando pubblicato dall’Ente nella primavera scorsa. Il bando, lo ricordiamo, assegnava contributi a fondo perduto per attività ricreative e socio-culturali a favore degli anziani ospitati nei centri sociali, con estensione ai tredici paesi dell’area montana dei Colli Tuscolani e Prenestini. “Un iniziativa che intende privilegiare la qualità dell’accoglienza, rispetto alla quantità dei centri “, ha spiegato l’ass. Monti, esprimendo la convinzione che la terza età sia qualcosa da valorizzare a beneficio di tutti i cittadini, anziani e non. “Abbiamo voluto investire sul potenziale degli anziani rispetto alla memoria delle tradizioni e della cultura locale, anche a vantaggio dei nostri giovani”. Emblematico in questo senso il progetto presentato dal centro sociale di Genazzano, che prevede attività di incontro tra gli anziani ospiti e gli studenti delle scuole locali, oltre alla realizzazione una mostra fotografica d’epoca e di una pubblicazione culturale su tradizioni, dialetti e antiche filastrocche. “L’archivio della memoria”, questo il titolo del progetto, ha conquistato il primo posto della graduatoria stilata in base ad un sistema di punteggio espresso nel bando, secondo un criterio di trasparenza che l’Ente Montano adotta per qualsiasi iniziativa di finanziamento. Sette su otto sono state le domande accolte e finanziate, presentate dai centri sociali di Rocca di Papa, Rocca Priora, Monte Porzio, Palestrina, Colonna, Zagarolo, oltre al già citato Genazzano. “Inizialmente erano solo cinque, - ha detto Monti - ma vista la validità delle proposte abbiamo voluto inserire anche le domande di Colonna e Zagarolo, stanziando, a copertura, delle risorse aggiuntive di bilancio”. Le proposte riguardano in genere attività formative e ricreative, incontri con le scuole o altri centri anziani, pubblicazioni, realizzazione di sportelli informativi per la terza età. 8 Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 anzio ariccia dal Comune Inaugurato il Centro Una SPA per Internazionale per Unità gestire le farmacie Cinofile da soccorso di Alessio Colacchi Ariccia nel suo ultimo consiglio comunale ha inflitto un’ulteriore colpo all’erogazione di servizi tradizionalmente detti “pubblici”. Ma all’ordine del giorno, oltre a questo punto, vi era poi anche la nomina del settimo assessore della giunta Frappelli Il nuovo assessore è Pierluigi Pompili, che si dovrà occupare delle problematiche giovanili; immediatamente dopo è avvenuta la sostituzione di Pompili con un nuovo consigliere, scelto prendendo il primo tra i non eletti della lista di Forza Italia (Colagrossi). È stata quindi la volta delle interrogazioni, ed ha suscitato scalpore in aula l’intervento del consigliere Sallustio (Margherita), la quale ha precisato di essere stufa di essere spesso criticata per le proprie opinioni espresse; non ultima quella relativa alla posizione da lei assunta nell’ambito della commissione che discuteva su tale SPA. Al suo intervento, è seguita una manifestazione di stima ne confronti del suo lavoro, che è venuta tanto da consiglieri dell’opposizione, quanto dallo stesso presidente del consiglio. Ma il punto più caldo era quello relativo all’istituzione di una SPA che dovrebbe controllare la gestione delle farmacie comunali. A presentare il piano è stato il consigliere della maggioranza Proietti, che ha presieduto tale commissione. La motivazione principale che ha spinto l’attuale amministrazione a proporre tale progetto è stato il fatto che “bisogna cambiare per portare migliorie nell’erogazione di un particolare servizio”. La struttura di detta società è: 70% di capitale privato e 30% pubblico. Il tutto disponendo di uno statuto che non prevede la possibilità di alienare totalmente queste farmacie ad un privato. Parole di sconforto sono venute dall’opposizione, che comunque non ha trovato una vera unità sul punto. A manifestarsi irriducibilmente contrario è stato Barbetta (Margherita), che ha voluto precisare come la precedente giunta avesse sanato una farmacia e ne avesse aperta un’altra. Più moderata è stata invece la posizione assunta dal consigliere DS Paolino Marmo, autodichiaratosi disposto ad accettare il provvedimento, alla condizione che nel patto si discutesse del caso in cui i lavoratori delle farmacie si dicano contrari a questa forma di privatizzazione. Ma è stata proprio questa mancanza che lo ha reso “perplesso” e lo ha invitato ad esprimere un voto di astensione. Così la divisione del centrosinistra ha reso ancora più schiacciante la vittoria del centrodestra nella battaglia per la privatizzazione dei servizi (battaglia che il centrodestra sta portando avanti in vari comuni della zona). “Fino a che ci sarà qualcuno a prenderti la mano tra le sue, non sarai mai solo”. Questa frase, è stata il filo conduttore di tutta la cerimonia inaugurale svoltasi sabato 7 settembre 2002, nella pineta del Quartiere Europa ad Anzio. Una frase che sintetizza in pieno il sentimento che anima lo spirito dei volontari di ogni associazione, paese o etnicità, una vocazione che porta uomini a dedicarsi ai loro simili gratuitamente, rischiando molte volte la propria vita. Un sentimento di fraternità, di dedizione al bisognoso; la consacrazione ad un ideale che fa vedere in ogni essere umano, una parte di se stesso, e che porta l’uomo a schiudersi dal bieco e facile egoismo che troppo spesso lo contraddistingue. Ma la cerimonia era soprattutto un momento di ricordo e profonda unione con il Popolo americano. Nel Centro Internazionale per Unità Cinofile da soccorso o più semplicemente nel “Campo macerie” ogni pensiero è andato ai fatti dell’11 settembre 2001. Commozione, rabbia, impotenza si sono letti chiaramente nelle contrazioni dei volti di tutti, ma soprattutto voglia di ricordare, di affrontare il male tremendo che ogni giorno, in tutti noi, scava un solco di paura. Voglia di andare avanti, uniti. E’ stato il Silenzio, suonato egregiamente dalla Banda dei Bersaglieri Palombara Sabina, che tra l’altro ha scandito con le note tutta la cerimonia inaugurale, a dar voce al dolore sordo che chiunque prova nel ricordare l’immane tragedia. “Note tristi ma anche di speranza, che ci spronano a lottare a non lasciarsi andare mai. ‘Noi per Loro’, un’associazione nata negli anni ’70 aveva questo obiettivo: dare a chi non ha tutte le nostre possibilità e lottare per chi non può difendendo il diritto alla vita”. Ha affermato il dott. Gigante. Ed è il Sindaco di Anzio, Candido De Angelis, a dichiarare a gran voce il suo sentirsi cittadino americano: “L’ undici settembre dello scorso anno scioccati davanti a quelle immagini raccapriccianti eravamo tutti americani, ed oggi io più di allora mi sento un cittadino americano. L’attacco alle torri, la distruzione in pochi secondi di migliaia di vite, vittime innocenti della barbarie e pazzia umana, mi hanno aiutato a comprendere quanto tutti noi siamo appartenenti allo stesso genere e quanto ci siano persone valorose che senza scopi di gloria senza essere alla ricerca di fama e notorietà si immolano. I Vigili del Fuoco Americani di cui qui oggi abbiamo una rappresentanza sono la testimonianza di questo. La nostra amicizia con il popolo americano è continua e stabile. Nel film ‘11 settembre’ presentato a Venezia e creato dalla collaborazione di undici grandi registi, è emersa un’ insolente accusa che vede lo Stato americano istigatore dell’evento. Ecco, noi respingiamo fermamente quest’idea e ci stringiamo al popolo la cui storia è interconnessa alla nostra”. L’intervento del vicesindaco di Nettuno Stefano Di Magno: “Rappresento un Paese che ospita il Cimitero Americano. Grazie al lavoro svolto dal Direttore del Cimitero, Joe Bevilacqua, il cimitero è come un grande parco della pace”. Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 9 valmontone NASCE IL PROGETTO “VALMONTONE SICURA” IL COMUNE GARANTISCE INTERVENTI PER LE FAMIGLIE NEI CASI DI FURTO O TENTATO FURTO L’iniziativa nasce dall’accordo fra il comune casilino e la “Eglobalservice Spa”. L’assicurazione, garantita ai titolari di abitazione, attivata dal 30 agosto Dal 30 agosto i cittadini valmontonesi avranno un motivo in più per dormire sonni tranquilli. Il Comune di Valmontone ha, infatti, attivato il progetto Valmontone sicura, che nasce come risposta al bisogno di sicurezza dei cittadini. L’iniziativa (la prima nel Lazio) è figlia dell’accordo fra il Comune casilino e la E-globalservice Spa. Valmontone sicura è un progetto che consentirà alle famiglie di ricevere gratuitamente l’assistenza necessaria ad affrontare i disagi e le prime necessità conseguenti a furti o tentati furti nelle abitazioni. L’assistenza prevede una serie di prestazioni che vanno dall’invio di artigiani per la riparazione dei danni (falegnami, elettricisti, fabbri, idraulici o vetrai), a quello di collaboratrici domestiche, di guardie giurate per la sorveglianza di locali fino alle spese di albergo e di trasloco ove ciò si rendesse necessario. «Prestazioni spiegano alla Eglobalservice Spa - che aiutano i cittadini a superare i momenti più critici seguenti l’atto criminoso quando, allo shock e al disorientamento, si aggiunge anche la difficoltà di risolvere una serie di problemi pratici». In concreto, nei prossimi giorni sarà inviato alle famiglie un opuscolo che spiega le caratteristiche del servizio. Insieme al pieghevole ogni famiglia riceverà una tessera plastificata con un numero identificativo personale che in caso di ne- cessità dovrà essere comunicato, per accedere al servizio, ad un numero verde attivo 24 ore su 24. Alla presentazione del progetto hanno partecipato, fra gli altri, il Sindaco di Valmontone, Angelo Miele, ed il Presidente della E-globalservice Spa, Gaetano Zoccatelli. «Con questa polizza ha detto Miele saranno soprattutto i più deboli, le persone sole ed i cittadini anziani, ad avere un piccolo ma concreto supporto. Dedichiamo questa nostra iniziativa a tutti i cittadini, con l’augurio e la speranza che non abbiamo mai la necessità di usufruirne». Xi Comunità montana Assegnati i fondi per la promozione dei prodotti tipici La XI Comunità Montana segna un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione delle produzioni tipiche locali, con il finanziamento di quattro iniziative promozionali che interessano il territorio dei Colli Tuscolani e Prenestini. “Siamo convinti che i prodotti tipici siano un ottimo traino promozionale per il nostro territorio, ma anzitutto dobbiamo imparare a conoscerli e a consumarli noi stessi”. I quattro progetti che hanno ottenuto il finanziamento sono stati selezionati tra ventisei proposte di associazioni diverse, in base ad un sistema di punteggio indicato nel bando. In cima alla graduatoria, troviamo la proposta di Castellinarte di Frascati, con la realizzazione di una banca dati dei prodotti tipici, segue la manifestazione eno-gastronomica “Castelli Romani e Colli Prenestini in tavola”, presentata dall’Agenzia S. Cesareo che conquista il secondo posto. “In questo anno e mezzo di assessorato, - afferma l’Assessore Monti abbiamo contribuito a molti eventi di questo tipo, come la Sagra del Giglietto a Palestrina, ‘Na sera e maggio a Monte Porzio, o il recente Palio dell’Assunta di Montecompatri, tanto per citare solo qualcuna delle tante manifestazioni tipiche che stiamo sostenendo attivamente”. Scorrendo ancora la graduatoria, troviamo al terzo posto l’Associazione Genitori Scuola Insieme di Cave, che intende realizzare un libro di ricette sul maggior prodotto locale, la castagna, mentre l’Associazione Amici di Zagarolo chiude la graduatoria con un progetto per lo studio e il riconoscimento del marchio CE al tordo matto, una gustosa specialità gastronomica locale, fatta con carne di cavallo speziata. “Le altre ventidue proposte sono state escluse solo per limiti finanziari - tiene ad aggiungere l’assessore Monti - ma siamo cercando di recuperare al finanziamento almeno le più interessanti, grazie a uno stanziamento aggiuntivo che l’Assessorato, insieme alla Presidenza e la Segreteria generale dell’Ente, sta attentamente valutando”. 10 Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 castelli romani TAGLI AGLI OSPEDALI DEI CASTELLI Arriva la denuncia dei Ds. Tonino D’Annibale, Consigliere Regionale: “Giunta schizofrenica, sarà una battaglia durissima!” Gli ospedali dei Castelli Romani fanno ancora discutere. Dopo le voci di un’imminente chiusura di alcune strutture, smentite più volte dal Direttore Generale della Asl, Azzolini, anche sulle pagine delle nostre testate, arriva ancora una denuncia dai Democratici di Sinistra. Stavolta è la giunta Storace ad essere messa sotto accusa. Tonino d’Annibale, consigliere regionale dei ds ha spiegato i motivi della critica alla giunta regionale: ‘’La posizione della giunta - afferma il consigliere regionale dei Ds Tonino D’Annibale - è schizofrenica: prima ha definanziato la costruzione del nuovo policlinico dei Castelli che avrebbe consentito la trasformazione dei piccoli ospedali offrendo una soluzione alternativa più moderna ed efficace, poi ha distribuito a pioggia i fondi proprio ad alcuni dei piccoli ospedali che ora dice di voler chiudere. Senza una progettazione alternativa la chiusura degli ospedali dei Castelli è inaccettabile, perché non si può offrire ai cittadini come unica soluzione di andare a Roma, intasando ulteriormente gli ospedali della città e facendo diminuire il livello di assistenza per i cittadini stessi. Per di più la soluzione alternativa proposta è ancora in alto mare: malgrado gli annunci dell’assessore regionale alla Sanità, Vincenzo Saraceni, il policlinico di Tor Vergata è ancora quasi tutto sulla carta”. L’opposizione è ben decisa a dare battaglia in consiglio regionale sull’argomento, ma la discussione non si dimostra semplice: “Sarà uno scontro durissimo - continua D’Annibale - e non solo in Consiglio Regionale. Chiamiamo fin d’ora i sindaci e i cittadini alla mobilitazione contro questo progetto sciagurato. Dopo i ticket, la chiusura di numerosi consultori e il pagamento di alcuni farmaci è ora la volta degli ospedali pubblici. Si procede a tappe forzate verso lo smantellamento del servizio sanitario pubblico. Come mai non c’è nessuna proposta rispetto alla sanità privata, ai posti-letto accreditati e convenzionati? Si vogliono favorire ancora una volta gli imprenditori privati? E intanto i cittadini pagano lo sfascio creato da questa giunta. Che almeno, questa volta, abbiano il pudore di non dare le colpe al precedente governo di centro sinistra. Questa storiella davvero non regge più”. castelli romani Un altro mondo è possibile: da RESEDA la Casa Ecologica Itinerante Manifestazione per la Difesa del clima, gli stili di vita ecologici, il noprofit e la solidarietà Dal 2 al 6 ottobre sara presente a Genzano di Roma negli spazi antistanti il PALACESARONI, Viale Emilia Romagna la CASA ECOLOGICA ITINERANTE. La Casa ecologica sara ospitata all’interno della manifestazione Un altro mondo e possibile, una testimonianza dal privato sociale che e possibile andare verso la sostenibilita ecologica e sociale. La manifestazione e organizzata dalla RESEDA Onlus, una cooperativa eco- logica noprofit, in collaborazione con l’Associazione P.A.E.A. (Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente) e con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma. Alla manifestazione partecipano inoltre altre associazioni noprofit e ambientaliste del territorio che saranno presenti con i loro stand e le loro iniziative.Durante la manifestazione saranno presenti anche stand del commercio equo e solidale e di prodotti ecologici.L’ingresso alla mostra e gratuito. La Casa EcoLogica e una struttura didattica mobile realizzata dall’Energie und Umweltzentrum (Centro per l’energia e l’ambiente) di Springe - Hannover in Germania, la “Casa Eco-logica” e la mostra itinerante piu grande e completa che ci sia attualmente in Europa su queste tematiche. E’ stata fino ad ora visitata da piu di 250.000 persone in 170 citta diverse di cinque paesi europei, compresa l’Italia. Molti dei visitatori della mostra sono studenti di tutte le eta che in ogni tap- pa la visitano attraverso specifiche lezioni guidate, tenute dal personale specializzato. L’intera struttura della mostra, che ricrea una abitazione, e infatti dotata di sistemi energetici e idrici funzionanti, alimentati da energie rinnovabili. La RESEDA ha deciso di organizzare questo evento per fare qualcosa di pratico e concreto per la difesa del clima del pianeta. La situazione climatica sta ogni anno peggiorando e se non continua a pagina 11 Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 continua da pagina 10 si passa velocemente a stili di vita piu ecologici ogni anno ci saranno piu distruzioni e sofferenze, la casa ecologica e un esempio concreto di quello che ognuno di noi puo fare. Inoltre si organizzano lezioni specifiche per gli studenti sui temi generali dello sviluppo sostenibile e, in particolare, sulle fonti di energia rinnovabile ed il risparmio energetico. Il coinvolgimento della scuola e una parte fondamentale dell’intera iniziativa. In un periodo in cui si parla molto di sviluppo sostenibile e l’interesse per le problematiche ambientali e sempre crescente, e importante avere punti di riferimento ed esempi concreti da cui trarre spunto per poi passare alla realizzazione pratica. Nella mostra vi sono collettori solari per la produzione di acqua calda con pompa di circolazione e collettori solari con serbatoio integrato a circolazione naturale. L’uso dei collettori solari per la produzione di acqua calda in Italia e particolarmente indicato visto che i tempi di ritorno economico sono molto veloci rispetto alla durata dell’impianto. Per la cottura dei cibi e presente un forno a con- centrazione ad altissimo rendimento con temperature che arrivano fino a 250 gradi. Per la produzione elettrica ci sono sistemi combinati con pannelli solari fotovoltaici e generatore eolico. E’ presente anche una microcentralina idroelettrica per la produzione di elettricita da piccoli corsi d’acqua e un’applicazione pratica di un motore Stirling che sfrutta l’energia solare per azionarsi. Per il settore mobilita vi e un motorino elettrico che puo essere ricaricato con l’energia prodotta da pannelli solari fotovoltaici e che e particolarmente indicato per l’uso 11 cittadino e bici elettriche. Durante la settimana della manifestazione saranno organizzati incontri sulla difesa del clima del pianeta, sugli stili di vita ecologici, sull’educazione ambientale e altri argomenti inerenti l’ecologia e la sostenibilita. E’ un’occasione per tutti coloro che vogliono cambiare il mondo in meglio, inquinando sempre meno, scegliendo alimenti e prodotti biologici e sostenendo la solidarieta. Per prenotare le visite guidate gratuite per le scuole o per gruppi organizzati telefonare al 069364170. L’ingresso alla mostra e libero e gratuito. castelli romani Dichiarazione di Giancarlo Giombetti di Legambiente Castelli Romani sulla nuova legge per sanare le case abusive nei Colli Albani Inaudito: l’acqua scarseggia, il traffico sulle strade dei Castelli romani è caotico, lo splendido paesaggio dei Colli Albani è destinato a restare un ricordo e i Sindaci dei comuni di Ariccia, Albano, Rocca Priora e Velletri esortano Berlusconi a promulgare una nuova legge per sanare le case abusive su aree di pregio come, ad’esempio, Valle Ariccia! Riteniamo gravissima e irresponsabile la richiesta dei sindaci di centrodestra che nonostante conoscano bene l’elevato “tasso di cementificazione” che si riscontra sul nostro territorio e che tocchino con mano ogni giorno i problemi degli uffici tecnici dei loro comuni impegnati da anni nella definizione di migliaia di richieste di condono edilizio, dovute alle sanatorie del 1985 e del 1993, si siano immediatamente attivati, non per reprimere gli abusi causati dall’annuncio del- l’ennesimo condono, ma per avallarli preventivamente perché di prima necessità. Quando è chiaro a tutti che da anni, sul territorio dei Castelli, si costruiscono solo ville e villette e anche all’interno di lottizzazioni, logicamente abusive. Riteniamo altresì che i Sindaci, il Commissario del Parco e le Forze dell’Ordine, debbano reprimere sul nascere ogni nuovo abuso edilizio sul territorio dei Castelli romani. Se verranno realizzate altre edificazioni abusive verrà sancita la sconfitta della legalità e tra i cittadini, anche quelli più rispettosi, passerà il concetto che fare i furbi paga e che quindi conviene infrangere le leggi, tanto un condono prima o poi arriverà. I nostri ministri dovrebbero porre maggiore attenzione alle dichiarazioni che rilasciano, non possono non sapere che il solo annuncio di un eventuale condono edilizio può causare effetti devastanti sull’assetto del territorio e sugli equilibri ambientali. Qualcuno ha dimenticato troppo facilmente come, già dal ’94 il centrodestra, con i suoi proclami in campagna elettorale, inaugurò una nuova stagione di abusi edilizi dopo una quiescenza durata circa 10 anni. Sui Castelli romani in quel periodo vennero edificate abusivamente centinaia di nuove ville e villette. Noi crediamo che non si possano tollerare ulteriori aggressioni, abusive, ma anche legali, da parte di furbi, palazzinari e amministratori senza scrupoli. Una volta per tutte i cittadini dei Castelli romani, al di la della loro fede politica, dovrebbero chiedersi: verso quale futuro questi amministratori ci stanno conducendo, quale possibile aspettativa di vita ci riserva la scellerata gestione del territorio che da anni viene attuata da molte delle no- stre amministrazioni comunali? Il territorio dei Castelli non può continuare a costituire una “zona franca” per novelli costruttori rampanti, oppure l’abuso possiamo considerarlo ormai come una sorte di apprendistato, una tappa del percorso di formazione per le figure dei nuovi costruttori? Gli imprenditori onesti e le loro associazioni di categoria dovrebbero schierarsi con chi, come noi ambientalisti, difendiamo il diritto all’impresa e ad una concorrenza leale e sosteniamo che il mercato immobiliare e la conservazione dei valori del territorio dei Castelli romani non sono antitetici, ma che anzi la buona salute del mercato immobiliare dipende e sempre di più, dal livello degli standards di qualità della vita su cui sapremo attestarci nel prossimo futuro. Fermiamo il cemento assicuriamo un futuro alle società immobiliari!” 12 Castelli punto a capo... Anno I - N. 7 di Alessio Colacchi genzano Nell’ultimo Consiglio Comunale: zona artigiana, randagismo e scuole Nel consiglio comunale di Genzano del 30 Luglio al centro dell’attenzione è stata una variazione al piano per gli insediamenti produttivi. Dopo una serie di incontri in cui gli amministratori, di concerto con l’architetto del Comune Ambrogio, hanno cercato di ragionare con gli stessi artigiani, è stata discussa in commissione tale variante. L’architetto Ambrogio, introducendo il piano, ha voluto far capire quale sia l’importanza di un atto che può migliorare le condizioni di vita degli artigiani le cui attività insistono sulla zona omonima. Non si procede con un aumento della cubatura, ma si cerca di redistribuire la stessa. Infatti esistono nella zona delle attività che necessitano di spazi maggiori rispetto ad altri; con questo piano si fa in modo che un artigiano possa acquistare della cubatura da un altro che non ha utilizzato tutta quella a sua disposizione (per un massimo di 100 metri quadrati e 33 metri cubi). Inoltre si esclude la possibilità di aprire nella zona delle SpA; infatti, garantendo all’artigianato l’80% della produzione, si vuole tutelare questa forma di attività permettendo la creazione di sole s.r.l. Sono ammesse, ad esempio, attività di produzione e di trasformazione di materiali, ma non sono accettate attività di carattere commerciale. Dopo l’apertura della discussione voci perplesse si sono alzate sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Melaranci (lista civica) ha declamato la contraddittorietà del fatto che si possano aprire soltanto del- le s.r.l. (escludendo le SpA); si è dichiarato poi perplesso per il fatto che una variante di questo tipo è ammessa soltanto nel caso in cui passi una legge ancora in discussione in parlamento. Invece Giannini (Margherita) si è dichiarato preoccupato del fatto che il centro servizi includa anche un negozio, quando il piano non tollera l’apertura di attività commerciali. A queste richieste ha risposto l’assessore all’urbanistica Virgilio Seu; l’assessore dei Comunisti Italiani ha ricordato che tale piano infatti si dovrà necessariamente adeguare ad una legge ancora in discussione (se la legge non passerà decadrà anche il piano predisposto); inoltre l’intolleranza manifestata nei confronti delle SpA deriva dal fatto che si intende tutelare in particolar modo l’artigianato. Si ricorda poi che il centro servizi prevede solo un negozio per la vendita di beni di prima necessità per soddisfare le esigenze di chi abita nella zona. È quindi lo stesso Sindaco a sottolineare che una zona artigianale, completa di tutti i servizi ed all’avanguardia dal punto di vista legislativo, viene invidiata da molti paesi nella zona. L’architetto Ambrogio apre allora una parentesi sul problema di alcune tettoie che, costruite abusive un tempo, ora divengono ben accette, operando una specie di sanatoria che va incontro ad una particolare necessità. Tra l’altro molte di queste tettoie sono state costruite o rinunciando a parte della cubatura o disponendo dei bracci basculanti che si aprono all’occorrenza. È stato allora specificato che l’approvazione di tale piano comporterà trenta giorni di pubblicazione ed altri trenta di osservazione, dopodiché questo entrerà in vigore. Un voto unanime ha coronato la discussione. Altro punto all’ordine del giorno è stato l’approvazione di un nuovo regolamento per i servizi da recare alle scuole, il quale pone un accento sul fatto che il Comune deve controllare una zona con 6 autonomie scolastiche; il consigliere Viti ha chiesto prima della votazione che la variazione della retta da pagare annualmente segua di pari passo l’andamento dell’inflazione reale e non di quella programmata. Anche in questo caso il voto è unanime. Un altro punto consisteva nella discussione di un piano, progettato di concerto con altri Comuni, che prevede un abbassamento del randagismo nei Castelli. L’assessore Biagi ha dichiarato che se ne parla dal novembre scorso, ed ora manca solo l’approvazione dei vari Consigli Comunali; il piano prevede l’avvio di campagne di sterilizzazione per i cani randagi, l’inizio di campagne di sensibilizzazione per l’adottamento di questi animali e l’apertura di appositi laboratori veterinari per gli stessi. Il consiglio di giovedì 8 Agosto invece ha approvato in extremis i progetti relativi alle richieste per i finanziamenti derivanti dal “patto delle Colline Romane”; due erano le ditte presentatesi per recepire tale aiuto economico (la vitivinicola Covarelli e l’agriturismo Monte Due Torri), ma soltanto la richiesta della prima è stata accettata. Infatti la scarsezza della documentazione fornita dalla seconda aveva già fatto slittare la discussione di una settimana (ora invece i tempi erano strettissimi), ed allora era stata disposta un’istruttoria. Da questa era stato rilevato che i finanziamenti richiesti da Monte Due Torri sarebbero serviti per tramutare tale azienda da agrituristica in turistica (il che avrebbe comportato danni per la natura). Orazi di Forza Italia ha ribattuto comunque che “la tutela ambientale non è di nostra competenza”. Il prossimo numero di Castelli sarà online il 19 settembre e conterrà in esclusiva un’intervista al capogruppo alla Provincia dei Comunisti Italiani, Roberto Borri