Castelli
punto a capo...
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Anno I - N. 7 - 12 settembre 2002
Sommario
---ooOoo--Nettuno
Bollettino dell’Associazione Culturale ‘Punto a
Capo’.- Redazione: Via Posta Vecchia, 94 - 00047
Marino (Rm) - Tel/Fax
069388073 - email:
[email protected]
- Direttore Responsabile:
Ilaria Lucia Perelli - Redattore capo: Francesca
Marrucci - Diffusione interna
gratuita.
Vendesi collare
antipulci
nuovo di zecca
t Buoni i rislutati del gemellaggio
t Guardie zoofile
z Incontro sul sociale
n I centrolibri diventano 300
Pag. 4-5
Albano
b Parte il campionato per Albalonga e
Cecchina
v Al via i lavori all’Albaradians
Pag. 4-7
Castelli Romani
z Tagli agli ospedali dei Castelli
z Da RESEDA parte la Casa Ecologica
Itinerante
x Dichiarazione di legambiente sulla legge
che sana le case abusive dei Colli Albani
Pag. 10-11
Nemi
a
s
g
g
o
Ariccia
Corrilaghi
Pag. 2
l
Una Spa per gestire le farmacie
Pag. 8
Lariano
La Sagra del fungo Porcino ospita
l’AVIS
Pag. 9
z
Genzano
Anzio
Inaugurato il Centro Internazionale
per le Unità Cinofile di soccorso
Pag. 8
Resoconto del Consiglio Comunale del
30 luglio
Pag. 12
t
XI Comunità Montana
Borse di studio per studenti delle superiori e universitari
h Progetti per la terza età
Assegnati i fondi per la promozione dei
prodotti tipici
Pag. 5-7-9
j
h
Velletri
In piazza il 14 settembre
Pag. 6
Frascati
31.000 euro per il Frascati DOC
Ottimo successo dei centri estivi organizzati dall’amministrazione comunale
Pag. 4-6
2
Castelli
punto a capo...
nemi
dal Comune
La 4° edizione della
‘Corrilaghi’ (un circuito
podistico regionale che si
svolge in 6 date attorno ad
altrettanti laghi del Lazio) è
stata presentata a Nemi il 5
settembre dagli organizzatori del Roma Road
Runners Club, alla presenza della Stampa, del Sindaco
Biaggi e dell’Assessore Regionale Luigi Ciaramelletti,
che sempre volentieri partecipa a questi eventi per dare
il segnale del forte interesse
della Regione Lazio per gli
sport cosiddetti ‘minori’. Minori solo di risonanza sulla
stampa e in televisione, accaparrate e monopolizzate da
calcio e formula 1; ma molto
più ‘sport veri’, perché fatti
di molto sudore, molta passione e pochi soldi. Il podismo - ha ricordato
Ciaramelletti - è forse lo
sport più puro di tutti, perché non prevede nemmeno
impianti e attrezzature:
ovunque ci sia una strada si
può praticarlo, e permette
una sana competizione che
non ha bisogno dell’esasperazione tecnico-virtuosistica
propria di altri sport. In più
(e questa è una ragione per
cui la ‘Corrilaghi’ è manifestazione particolarmente
appoggiata dalla Regione
Lazio) coniuga l’esercizio
fisico con il turismo, consentendo la riscoperta di
luoghi bellissimi ed il contatto con la natura.
Ciaramelletti ha ricordato
con orgoglio la legge regionale sullo sport appena licenziata, che ha spazzato
via una ventina di dispersive
leggi precedenti comprendendo in un Testo Unico tutta la normativa necessaria
ad assicurare il sostegno
della Regione allo sport sia
giovanile sia delle fasce
d’età più avanzate, «... perché lo sport fa bene a tutti,
lo sapete». La legge prevede anche l’istituzione di un
museo e di un’Agenzia regionale dello sport, che
sarà il braccio operativo dell’Assessorato, preoccupandosi di reperire i fondi privati necessari al sostegno
delle attività sportive negli
Enti minori (Province e Comuni). «Lo sport va sostenuto, incoraggiato e incentivato» ha detto il prof.
Ciaramelletti, «per i suoi
importanti valori salutari e
sociali. Tanto più e tanto
meglio quando insieme allo
sport si fa anche turismo».
E infatti - come ha ricordato l’organizzatore della
Corrilaghi - il flusso di
amatori e famiglie che si
sposta per il Lazio in queste
occasioni è notevole. Quest’anno ci si aspetta una partecipazione di oltre 300
podisti, il che fa all’incirca
Anno I - N. 7
Corrilaghi
un totale di 1500\2000 persone in visita nei paesi che
accolgono la corsa (oltre a
Nemi ci sono Bracciano,
Bolsena, Colle di Tora, Posta Fibreno e Sabaudia).
«Mi corre l’obbligo di indirizzare un ringraziamento
all’illustre assente di oggi»
ha detto giocosamente il
Sindaco Biaggi, «e cioè il
defunto Vulcano Laziale,
che ci ha lasciato in eredità
tutta questa bellezza naturale di cui possiamo usufruire
oggi: i nostri laghi, col loro
delicato equilibrio ecologico che va tutelato e curato e
tramandato intatto ai posteri. Ben venga il podismo,
che permette di muoversi e
gareggiare senza bisogno di
strutture che necessariamente imbruttirebbero questo tesoro che è la valle del
lago; il podismo, la cui origine sta in bilico tra storia e
leggenda, inventato dall’impazienza felice di un soldato che corse a dire ai propri
concittadini ‘abbiamo vinto!’; il podismo, che porta a
chi lo pratica salute, conoscenza del territorio e
fruibilità attiva e gioiosa
dell’ambiente; e a noi, paesi
ospitanti, turismo e ricaduta
economica positiva».
Il torneo è patrocinato dalla Gazzetta dello Sport e sarà
seguito tappa dopo tappa dall’emittente Radioradio, con la
radiocronaca in diretta delle
corse. Si comincia a Bolsena
il 15 settembre; poi si va a
Posta Fibreno il 29; a Nemi
si correrà il 10 novembre, poi
sarà la volta di Colle di Tora
(17 novembre), Sabaudia (1
dicembre) e Bracciano (8 dicembre). Per iscrizioni e informazioni: Roma Road
Runners Club, tel. 0671077050-71073477.
I prossimi appuntamenti di
Punto a Capo
15 settembre: concerto dei Modena
City Ramblers a Genazzano.
18 settembre: intervista ai GANG
alla Festa di Liberazione di Roma
20 settembre: intervista alla
BANDABARDO’ a ENZIMI
Se volete venire con noi, scriveteci a
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Anno I - N. 7
Castelli
punto a capo...
3
Il Segretario dell’UdB dei Ds di Valmontone,
Giovanni Iacono, ci parla del nuovo Festival
dei Riformisti che è nato quest’anno nella
cittadina
valmontone
Festival dei Riformisti a
Valmontone
E’ ritornata sotto una veste nuova la Festa dell’Unità a Valmontone, dopo l’edizione del 2000, che fu la prima manifestazione dopo la
fondazione dei Democratici
di Sinistra: si è svolto dal 5
al 8 di settembre presso il
centro storico, il Festival dei
Riformisti, organizzato dai
DS e dallo SDI.
Un cambiamento che riflette i mutamenti profondi
degli ultimi anni; infatti nel
corso di questo biennio il
panorama politico nazionale e locale è mutato radicalmente, così tanto che sembra siano trascorsi venti
anni, anziché due.
Nel 2000 il governo della Nazione era affidato al
Centro-Sinistra che sia apprestava allora a subire una
pesante sconfitta alle elezioni regionali, foriera di un’altra e vieppiù funesta sconfitta alle elezioni nazionali del
2001. Il Centro-Sinistra,
fragmentato e riottoso, aveva smarrito lo spirito
riformista dell’Ulivo e non
riusciva a coalizzare tutte le
forze sane della società contro l’offensiva mediatica e
demagogica della Destra,
che avrebbe vinto la competizione elettorale del maggio
2001.
Ci troviamo così dopo
oltre un anno di governo della Casa delle Libertà (forse
meglio Casta delle Impunità) ad aver compreso la vera
finalità che anima la coalizione della Destra: le promesse elettorali non sono state mantenute, l’economia è
in fase di stagnazione nonostante il Ministro Tremonti
e la RAI lo neghino con forza oppure glissino sull’argomento, ma soprattutto la
Destra ha gettato la maschera del moderatismo e manifesta tutta la sua arroganza e
protervia nel raggiungere il
suo obiettivo principale: salvare il proprio leader e un nucleo di amici e affiliati dalle
condanne penali per i processi in corso, che iniziarono
prima che la carriera politica del Cavaliere fosse avviata.
Di fronte a questi atti scellerati c’è stato un risveglio
della coscienza civile della
nazione che ha dato vita ad
un movimento di opposizione che si è saldato, finalmente, con l’opposizione politica in parlamento che il Centro-Sinistra, non più attonito, sta conducendo con la dovuta fermezza a difesa della
nostra Costituzione repubblicana, fondata sulle ceneri
di una Italia distrutta dalla
guerra e violentata dalla dittatura fascista.
Dalla base si è levato una
richiesta, forte e sentita, di
unità di tutte le opposizioni
contro la prepotenza della
Destra; i compagni, i cittadini, varie associazioni chiedono con vigore che l’Ulivo
si rinsaldi, lasci da parte le
diatribe intestine e svolga
un’azione unitaria di ricostruzione della opposizione
in Italia che, nei vari appuntamenti elettorali, sappia
sconfiggere la casta delle
impunità.
Frutto di questo sentire è
stato il dibattito che si è aperto in seno alle varie componenti dell’Ulivo; si sono avviati movimenti centripeti di
aggregazione a livello nazionale tra alcuni partiti politici
e in questo alveo le Sezioni
dei Democratici di Sinistra
e dello SDI di Valmontone
hanno dato il loro contributo fondando la Casa dei
Riformisti. Questa esperienza ha dato frutti positivi alle
recenti elezioni amministrative di maggio che hanno
visto, in generale, la vittoria
del Centro-Sinistra in Italia
e in particolare la vittoria a
Valmontone della lista Arcobaleno, in cui sono stati eletti ben otto consiglieri della
Casa dei Riformisti.
Rispetto alle questioni
locali, si registra una profonda differenza rispetto al passato: nel 2000 i DS erano all’opposizione, in una situazione di sterile isolamento,
senza contatti stabili e proficui con i tradizionali alleati;
la Sinistra era ancora divisa,
trovandosi su sponde opposte i DS e lo SDI. Oggi i DS
rivestono un ruolo importante nella maggioranza che
governa il paese, hanno un
incarico assessorile, sono
coinvolti a vario titolo in consorzi e società miste.
Il Festival dei Riformisti
ha posto in risalto questa fondamentale differenza rispetto al passato: la Sinistra a
Valmontone ha posto fine
alle lotte fratricide e ha aperto un luogo ideale di confronto, un cenacolo perma-
nente di dibattito politico tra
le diverse componenti del
mondo della Sinistra.
I temi da affrontare non
sono limitati soltanto alla dimensione locale, che pure ha
la sua importanza, poiché
ambedue i partiti hanno un
ruolo importante nell’attuale amministrazione, ma si
allargano al di là dei confini
del paese per assumere un
respiro più ampio, a livello
comprensoriale, regionale e
nazionale. Il prossimo banco di prova sarà la competizione della primavera del
2003 per la Provincia di
Roma, in cui il Centro-Sinistra dovrà lanciare la sfida
alla Destra per toglierle la
guida della amministrazione
provinciale.
Nell’aver recuperato dei
rapporti fecondi con i partiti
tradizionalmente alleati e
nella Sinistra e nell’Ulivo sta
il valore aggiunto della Casa
dei Riformisti.
Per questo diciamo benvenuto al Festival del
Riformisti.
lariano
La Sagra del Fungo
Porcino ospita l’AVIS
Quest’anno la Sagra del Fungo Porcino a Lariano
non sarà soltanto un momento di divertimento, ma anche di riflessione e di informazione. Infatti ,sabato 21 e
domenica 22 settembre e sabato 28 e domenica 29 settembre , presso uno stand AVIS saranno presenti alcuni
medici del gruppo AVIS comunale di Velletri per fornire informazioni tecniche sulle donazioni di sangue a
quanti volessero saperne di più. Ma non è tutto. Infatti
domenica 29 settembre al campo sportivo di Lariano ci
sarà un camion AVIS con medici che effettueranno prelievi per le donazioni. A tutti i donatori che si mostreranno solleciti a questo appello oltre al solito buono per
la colazione offerto dall’AVIS Velletri ci sarà un buono
cena offerto dall’Associazione della Sagra del Fungo
Porcino di Lariano. Dunque quale occasione migliore
per fare del bene?
4
Castelli
punto a capo...
Anno I - N. 7
nettuno
dal Comune
dal Comune albano
Il Sindaco Marzoli si è recato in
Germania per organizzare il
trentennale del Gemellaggio tra
Nettuno e Traunreut
Nei giorni scorsi in vista del trentennale del gemellaggio
tra la città di Nettuno e quella tedesca di Traureut che verrà
celebrato nel mese di Aprile 2003, il Sindaco di Nettuno
Vittorio Marzoli si è recato in visita nel paese tedesco per
concordare, in collaborazione con il nuovo Borgomastro
eletto nel maggio scorso il dott. Franz Parzingel il programma delle manifestazioni che vedranno protagoniste
le due cittadine.
“Voglio ringraziare – sottolinea Marzoli- l’amministrazione comunale tedesca per l’accoglienza ricevuta. Il soggiorno seppur breve è servito ancora una volta a rafforzare
quel legame di amicizia e collaborazione iniziato nel 1973.
Ci stiamo preparando –prosegue il Sindaco- per affrontare
al meglio il trentennale con una serie di eventi che vedranno protagoniste le due popolazioni, diverse per nazionalità, usi e costumi ma molto vicine per spirito di ospitalità e
fratellanza. Tutto ciò per favorire lo scambio di esperienze
tra le nostre comunità , attivando per esempio progetti comuni che favoriscano le forze imprenditoriali ed il settore
del turismo attraverso la creazione di itinerari storico archeologici legati alla romanità ed eno – gastronomici
che consentano la valorizzazione dei prodotti locali.”
ALLE GUARDIE ZOOFILE IL
SERVIZIO DI MONITORAGGIO
E CONTROLLO DELLE
DISCARICHE ABUSIVE
Quattro persone sorprese a gettare rifiuti in luoghi non
autorizzati . E’ il risultato dei controlli effettuati dal “Nucleo Comunale Guardie Zoofile Ecologiche Armellino 92”
all’indomani dell’affidamento allo stesso da parte dell’amministrazione comunale del servizio di monitoraggio e
controllo delle discariche abusive situate sul territorio del
Comune di Nettuno. Un provvedimento, che nasce dalla
molteplicità di reati ambientali che degradano il territorio.
“Un risultato soddisfacente- sottolinea l’Ass. all’Ambiente Stefano Di Magno costantemente impegnato nella difesa del territorio- che dimostra la bontà dell’iniziativa in
questione che si aggiunge ai pregevoli risultati ottenuti dalla
raccolta degli ingombranti che supera del 500% quella effettuata l’anno scorso.” Le persone individuate a compiere
reati sull’ambiente saranno sanzionate ai termini del D. L.
N° 22 Art. 50. Si tratta -continua Di Magno- di sanzioni
economiche particolarmente gravose che possono sfociare- nel caso di rifiuti speciali quali frigoriferi ,lavatrici e
sostanze acide nell’arresto.”
L’Assessorato quindi, in considerazione della gravità
dei reati in questione che recano danno all’intera comunità
invita la cittadinanza a segnalare eventuali siti e /o trasgressori ai responsabili delle Guardie Zoofile Ecologiche o
agli operatori dell’Ufficio Ambiente.
Responsabile Guardie Zoofile: Cap. Filosa A. 3475482049 - Mar. Magg. Durazzi F. 333-1114231 - Uff.
Ambiente e Sanità 06-98889202 - Ass. all’Ambiente Stefano Di Magno 335-7273411
AL VIA I CAMPIONATI
DI ALBALONGA E
CECCHINA
Prime sfide in casa per Albalonga e Cecchina, le due
squadre di calcio di Albano che militano rispettivamente
nella Serie D e nel Campionato di Eccellenza. Dopo i pareggi ottenuti nella prima giornata da entrambe le squadre impegnate in trasferta, l’Albalonga e il Cecchina questa settimana faranno il loro debutto davanti al pubblico
amico ospitando l’Aprilia e il N.S. Maria Mole. Il Sindaco
Marco Mattei e l’Amministrazione Comunale tutta, colgono l’occasione per augurare alle compagini cittadine
un buon campionato ricco di soddisfazioni sportive che
possano far gioire i numerosi tifosi che seguono le sorti
delle squadre.
Vista la varietà di squadre che il girone dell’Albalonga
presenta, l’Amministrazione Comunale di Albano con i
rappresentanti delle Forze dell’Ordine e il Presidente
dell’Albalonga, ha improntato un piano di sicurezza per
prevenire eventuali disordini. Le partite saranno seguite
con la massima attenzione e saranno predisposte misure
atte a scongiurare ogni possibile incidente, affinché ogni
partita si svolga all’insegna del divertimento e del sano
agonismo, così come è sempre stato nella città di Albano
che può vantare una delle tifoserie più corrette che, anche
in trasferta, ha dato sempre una ottima immagine di sé e
della città che rappresenta.
frascati
Grazie al centrosinistra
stanziati 31.000 euro per il
‘Frascati DOC’
Parte a settembre il progetto di tutela e
valorizzazione del vino di Frascati, a cura
della PRC e del Comune di Frascati,
finanziato dalla Provincia di Roma
Stanziati quasi 31 mila euro per finanziare il progetto “Tutela e valorizzazione del vino di Frascati doc”, realizzato dalla
società pubblico-privata “Promozione Castelli Romani” in
collaborazione con il Consorzio Tutela Denominazione
Frascati e con il Comune di Frascati.
“Si tratta di un progetto - spiega il consigliere della Margherita Bruno ASTORRE, primo firmatario dell’emendamento - volto ad innalzare lo standard qualitativo del vino di
Frascati. Per molteplici ragioni storiche e legate alla moda del
momento - continua - il nostro vino non viene adeguatamente
valorizzato dalla ristorazione romana, nonostante la qualità
sia ottima. Ne sono prova i numerosi premi, tra i quali, ultimo,
l’Oscar della qualità/prezzo assegnato al Fontana Candida
Santa Teresa proprio quest’estate”. Il progetto mira alla
sensibilizzazione di consumatori e ristoratori attraverso l’organizzazione di degustazioni gratuite in 50 ristoranti di Roma
e dei Castelli Romani con visite guidate presso le cantine.
Castelli
punto a capo...
Anno I - N. 7
nettuno
dal Comune
5
NELLA BIBLIOTECA DI
NETTUNO I CENTOLIBRI
SONO TRECENTO
TRA GLI ULTIMI ACQUISTI LA CONSOLAZIONE SCRITTA DA CICERONE A TORRE ASTURA E LA STORIA DI ROMA DI FERDINAND GREGOROVIUS
Ha superato quota trecento la raccolta “100Libri
per Nettuno”, avviata dallo staff del Sindaco di
Nettuno Vittorio Marzoli
due anni fa, per recuperare
tutto ciò che è stato scritto
nei secoli su questa città o
da nettunesi illustri.
Il fondo speciale della
biblioteca comunale si è arricchito proprio in questi
giorni di due importanti
opere, molto attese e mai
trovate prima: “La
Consolazione”di Cicerone
e la “Storia della città di
Roma nel Medioevo” di
Ferdinando Gregorovius.
La Consolazione è un’orazione scritta da Cicerone
nel 45 avanti Cristo, quando si ritirò nella sua villa di
Torre Astura, addolorato
per la morte prematura della figlia Tulliola. Storici e
archeologi non hanno ancora chiarito se i resti di
“Torre del Monumento”,
conservati alla Campana
di Nettuno, siano la tomba
della figlia di Cicerone.
Gregorovius, storico e
scrittore tedesco di metà
ottocento, già noto per
aver dedicato una delle sue
pagine più belle alla cattura di Corradino di Svevia
a Torre Astura, scrisse la
Storia di Roma intorno al
1860. L’opera fu tradotta
in italiano da Renato
Manzato tra il 1865 e il
1872 e pubblicata a Venezia dal 1866 al 1876. Questa, acquistata dal comune
di Nettuno è la seconda
edizione originale in quattro volumi, pubblicata nel
1900/1901. Molti sono i
brani dedicati alle vicende storiche di Nettuno e
molto interessanti due foto
d’epoca di Torre Astura.
Sono due libri fondamentali per la raccolta curata dall’ufficio di staff
“Comunicazione & Informazione”, perché una rappresenta la prima opera
scritta in terra di Nettuno
che si conosca, l’altra la
più completa e particolareggiata storia, necessaria
per inquadrare le vicende
locali tra l’anno 410 e il
1527.
Il catalogo del fondo
“100Libri per Nettuno” è
consultabile sul sito
i n t e r n e t
www.comune.nettuno.roma.it
e i 301 volumi raccolti possono essere consultati o
presi in prestito presso la
segreteria del sindaco.
XI Comunità
nettuno
dal Comune
Incontro sul Sociale montana
Giovedì 5 settembre all’interno del Centro Sociale “F.
Romani” di Nettuno, Palazzo ex Divina Provvidenza, si
è tenuto un incontro tra le Aree Servizi Sociali del Comune di Anzio e Nettuno e le Associazioni di volontariato e
del III° settore (Onlus e Cooperative Sociali) operanti nel
territorio Anzio e Nettuno.
L’incontro è stato convocato dalle due amministrazioni comunali in occasione della definizione del Piano di
Zona già presentato in Luglio dai due comuni alla Regione Lazio per ottenere finanziamenti adeguati alla soddisfazione dei bisogni sociali e socio assistenziali emergenti
nel nostro territorio.
I vari campi di intervento sono: gli anziani, i disabili,
l’integrazione scolastica, l’infanzia, i minori, le famiglie
disagiate, l’assistenza domiciliare ecc.
Il piano di zona presentato alla Regione Lazio dai due
Comuni a luglio individuava come prioritaria la sistemazione e l’incremento della rete dell’assistenza domiciliare
a disabili, anziani, famiglie e minori disagiati, l’intendimento quindi è stato di porre l’accento sulla formazione
intesa non solo in termini scolastici ma anche e soprattutto in termini di orientamento sociale, per i soggetti con
difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e con problemi di disagio socio economico e culturale.
Con questa ipotesi di intervento i Servizi Sociali istituzionali hanno inteso confrontarsi con le Associazioni
operanti nel sociale in maniera più capillare e in alcuni
casi più vicini alle diversificate realtà operanti nel nostro
complesso sistema territoriale.
Borse di studio per
superiori e università
Se siete studenti delle scuole superiori, o laureandi nell’
anno accademico che sta iniziando, allora questa notizia fa
proprio per voi. Nei Castelli Romani e Prenestini, infatti, è
in corso una bella iniziativa rivolta agli studenti e ai laureandi, sostenendoli finanziariamente con borse di studio del
valore di 300 euro per i primi e di 1.600 euro per i secondi, nella preparazione di tesi di studio o di laurea.
L’iniziativa è della XI Comunità Montana, Ente locale
sovra-comunale con competenza in materia di sviluppo territoriale, ed è rivolta ai residenti nei comuni prenestini
(Cave, Gallicano, Genazzano, S.Cesareo, Palestrina e
Zagarolo) e in quelli tuscolani (Colonna, Grottaferrata,
Frascati, Monte Porzio, Montecompatri, Rocca di Papa e
Rocca Priora ), anche se frequentano istituzioni scolastiche e universitarie al di fuori dell’area. Ma come fare a
consultare questo Piano? Semplice, basta collegarsi al sito
della Comunità Montana www.xicomunitamontana.lazio.it,
oppure rivolgersi all’ Agenzia di Sviluppo dell’Ente per
richiedere informazioni, chiamando lo 06 947.08.20. L’opportunità è troppo allettante per lasciarsela sfuggire. C’è
tempo fino al 30 ottobre prossimo per presentare le richieste di borse di studio che vanno indirizzate alla XI Comunità Montana in via della Pineta 117, Rocca Priora. Ma
come si dice, chi ha tempo non aspetti tempo.... Informazioni allo 06 947.08.20
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Castelli
punto a capo...
Frascati
Anno I - N. 7
di Massimiliano Bianconcini
Organizzati dal Comune di Frascati, il centro estivo
integrato di Villa Innocenti e quello di Cervia per
minori di età compresa dai sette ai quindici anni
hanno riscosso grande successo
Anche quest’anno un
grande successo di adesioni ha caratterizzato il centro
estivo integrato di Villa Innocenti e il primo soggiorno marino integrato di
Cervia, entrambi promossi
dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di
Frascati.
Il centro estivo di Villa
Innocenti, che negli ultimi
tre anni ha offerto una notevole occasione di integrazione
tra
bambini
normodotati e bambini portatori di handicap, si è svolto dal
1 luglio al 9 agosto 2002.
Inizialmente pensato per un
gruppo di 40 minori di età
compresa fra i sette e i quindici anni, di cui otto con gravi disabilità, il centro ha visto accrescere notevolmente il numero dei partecipanti. Le tante richieste hanno
infatti condotto l’Amministrazione ad aumentare la
disponibilità di più del doppio, arrivando ad accogliere nelle sei settimane di corso fino a 68 ragazzi.
I ragazzi iniziavano la
giornata alle 8,30 di mattina e la terminavano alle ore
16,30, alternando le visite in
piscina, con le escursioni
settimanali ai boschi del territorio, i corsi di teatro con
giornate dedicate all’equitazione. Il tema educativo di
quest’anno è stato l’Euro.
Durante il corso si sono infatti approfonditi gli aspetti
culturali delle nazioni europee, soprattutto in ambito
gastronomico. Come saggio
finale i ragazzi hanno
riscritto in chiave europea la
favola di Biancaneve.
«Devo dire che l’aspetto a
cui si teneva maggiormente, ossia l’integrazione dei
bambini, è quello che più ci
ha lasciati soddisfatti - spiega Anna Donati, Responsabile della Cooperativa “Arcobaleno” per il Centro integrato di Villa Innocenti. I
bambini portatori di handicap alla fine si sono perfettamente inseriti nel gruppo,
partecipando con attenzione a tutte le attività programmate».
«L’iniziativa è stata soprattutto pensata per sostenere ed appoggiare le famiglie dei minori portatori di
handicap e coinvolgere appunto gli stessi in attività
pedagogiche e sportive insieme ad altri ragazzi - dichiara Daniele Paoli, Presidente della Commissione
Affari Sociali. Nel
contempo però il centro estivo è servito come valida e
concreta occasione per
sensibilizzare i ragazzi
normodotati, accostandoli
ai minori diversamente abili. E colgo l’occasione per
ringraziare soprattutto - conclude l’Amministratore cittadino - gli uffici comunali
per l’ottimo lavoro svolto e
per la grande competenza e
serietà dimostrata ».
Analogo successo è toccato anche al primo soggiorno marino integrato organizzato dal Comune di
Frascati e finalizzato anch’esso all’integrazione tra
bambini portatori di handicap e non. Il soggiorno si è
svolto a Cervia, vicino
Rimini, dove i ragazzi dal
12 al 27 agosto 2002 sono
stati accolti in una struttura
accuratamente scelta e priva
di
barriere
architettoniche, dotata di
mensa, giardino e spiaggia
privata costantemente sotto
diretto controllo degli assi-
stenti. Le attività ludiche si
sono tenute in massima parte in spiaggia, cui i ragazzi
si recavano sia la mattina
che il pomeriggio. Ci sono
state anche visite al parco
acquatico “Atlantica”, mentre la sera si alternavano feste all’interno della struttura a passeggiate nei dintorni.
I partecipanti di età compresa fra i sette e i quindici
anni sono stati in tutto 23,
di cui due portatori di handicap. Ad accompagnarli
personale qualificato della
Cooperativa “Il Tamburino”, che ha una lunga esperienza nel settore dei servizi sociali, visto che da oltre
un decennio è in diretto rapporto con enti ed istituzioni
comunali, e della Cooperativa “Arcobaleno”, la stessa che si occupa di seguire i
ragazzi diversamente abili
durante il periodo scolastico, e che proprio quest’anno compie i trent’anni di attività nel campo delle attività di assistenza alla persona.
«Il successo delle due
iniziative, finalizzate all’integrazione dei bambini portatori di handicap con gli
altri minori, conferma la forte attenzione di questa Amministrazione alle politiche
sociali - spiega l’Assessore
alle Politiche Educative e
Sociali, Stefano Di
Tommaso. Nel complesso
dal 1 luglio al 27 agosto
2002 il Comune di Frascati
ha organizzato un periodo
ricreativo estivo di circa otto
settimane, coinvolgendo un
numero di minori superiore
ad ogni possibile aspettativa e con notevoli interventi
economici a sostegno delle
famiglie».
velletri
In Piazza il 14 settembre
Il 14 settembre tutti a Roma in piazza del Popolo
per il Girotondo nazionale contro i provvedimenti del
governo Berlusconi in materia di giustizia. Il Pdci aderisce al girotondo del 14 ed i Comunisti Italiani di
Velletri sollecitano tutti ad una grande partecipazione. Il decreto Cirami, che reintroduce il “legittimo sospetto”, è all’origine della protesta, un decreto che introduce un processo su misura per gli imputati che
possono permetterselo, costruendo una legge non più
uguale per tutti, ma solo per alcuni. A destare maggiore preoccupazione e scandalo è il fatto che è proprio il
Presidente del Consiglio ad essere oggetto di alcuni
processi (già questa cosa anomala nello scenario internazionale) e grazie alla legge Cirami potrebbe esibirsi in un abile slalom tra giudici e tribunali alla ricerca di quelli, se ce ne saranno, più “convenienti”.
Per dire no ad un uso distorto della giustizia aspettiamo tutti a piazza del Popolo. Da Velletri consigliamo
di partire con il treno delle 13,30.
Pdci Velletri Sezione “A. Gramsci”
Castelli
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Anno I - N. 7
albano
dal Comune
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ALBA RADIANS, AL VIA I LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE
Sono iniziati i lavori di
ristrutturazione del Teatro
Alba Radians. La notizia è stata annunciata nel corso di una
conferenza stampa tenuta nella sede comunale di Palazzo
Savelli alla quale hanno preso parte il Sindaco di Albano,
Marco Mattei, l’Assessore ai
Lavori Pubblici e Vice Sindaco, Marco Silvestroni, l’Assessore alla Cultura Raffaele
Di Stefano, altri componenti
dell’Amministrazione e i tecnici che hanno messo a punto
il progetto di restauro.Ad aprire l’incontro il primo cittadino di Albano che nel suo discorso introduttivo ha
evidenziato l’importanza che
questo Teatro ricopre per la
città, un gioiello che finalmente torna a vivere e che nel passato ha conosciuto momenti
di splendore, ospitando grandi compagnie. “Il Teatro Alba
Radians - ha detto Mattei rappresenta un punto di aggregazione, una struttura centrale che ha dato grandi soddisfazioni e che ha avvicinato
molti cittadini al teatro. Il progetto di riaprirlo, perseguito
da molti negli anni passati,
non è stato mai portato a termine. Oggi la nostra Amministrazione, che da sempre lo
ha inserito nei sui obiettivi, ha
raggiunto il traguardo sperato, con l’inizio dei lavori. La
ristrutturazione da noi messa
a punto, grazie all’aiuto di
validi professionisti, persegue
due linee guida: la prima è la
restituzione alla cittadinanza
in tempi brevi, la seconda farlo con spese sostenibili. La
messa in opera di questo progetto, finanziato per intero con
fondi di bilancio comunale, è
un punto qualificante per la
nostra amministrazione e per
la nostra opera di governo”.
Il
progetto
di
ristrutturazione che restituirà
alla città di Albano il suo Tea-
tro, uno spazio dove poter organizzare manifestazioni ed
eventi anche durante la stagione invernale, prevede un impegno di spesa di 600 mln di
vecchie lire e prevedrà interventi per l’adeguamento alle
norme di sicurezza e
antincendio, l’adeguamento
igienico sanitario, l’abbattimento delle barriere
architettoniche con accessi
agevolati per i portatori di handicap, adeguamento dell’impianto di ventilazione ed
areazione, restauro della vecchia pavimentazione, dei soffitti e delle pareti. Al termine
dei lavori, che avranno una
durata di 8 mesi, il TeatroAlba
Radians si presenterà con 254
posti a sedere in platea e 90 in
galleria.
Con questo intervento, che
arriva ad appena un anno di
distanza dalla riapertura dell’Anfiteatro Romano, si raggiunge un altro importante
obiettivo del programma presentato in campagna elettorale. “Vale la pena dire - ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Raffaele Di Stefano - che
si è trattato di un gesto di rispetto nei confronti della cittadinanza che ha sempre partecipato con entusiasmo ed
interesse alle manifestazioni
che abbiamo organizzato, dimostrando che Albano è una
città molto attaccata alle sue
tradizioni culturali e storiche.
La rinascita dell’Alba
Radians, così come è stato in
passato, quando ha proposto
spettacoli di prim’ordine, restituirà ad Albano un ruolo
centrale nel panorama teatrale di tutta la Provincia di
Roma”.
“La ristrutturazione, che
seppur semplice, ha richiesto
grande impegno - ha dichiarato l’Assessore ai LLPP e
Vice Sindaco Marco
Silvestroni - ed è stata stu-
diata per restituire nel più breve tempo possibile alla città il
Teatro Alba Radians, eliminando tutti i problemi che ne
avevano decretato la chiusura dopo una stagione di gran
lustro”.
Nel ringraziare quanti hanno
lavorato per il raggiungimento di
questo importante obiettivo, il
Sindaco Mattei, ha voluto ricordare i progetti portati a termine come la riapertura del-
l’Anfiteatro Romano con la
prestigiosa stagione teatrale
che ha ospitato durante l’estate, la manifestazione di Villa
Doria, l’avvio dei lavori
dell’Appia Bis, il rifacimento
di viaAlcide De Gasperi e Via
Cavour, la realizzazione della sede distaccata del Tribunale di Velletri che sarà inaugurata a breve e altre opere che
vedranno la luce nei prossimi
mesi.
XI Comunità
Progetti terza età
montana
L’assessore ai servizi sociali della XI Comunità Montana, Gianfranco Monti ha espresso soddisfazione per i
progetti presentati dalle case di risposo comunali, in risposta al bando pubblicato dall’Ente nella primavera scorsa. Il bando, lo ricordiamo, assegnava contributi a fondo
perduto per attività ricreative e socio-culturali a favore
degli anziani ospitati nei centri sociali, con estensione ai
tredici paesi dell’area montana dei Colli Tuscolani e
Prenestini. “Un iniziativa che intende privilegiare la qualità dell’accoglienza, rispetto alla quantità dei centri “, ha
spiegato l’ass. Monti, esprimendo la convinzione che la
terza età sia qualcosa da valorizzare a beneficio di tutti i
cittadini, anziani e non. “Abbiamo voluto investire sul
potenziale degli anziani rispetto alla memoria delle tradizioni e della cultura locale, anche a vantaggio dei nostri
giovani”. Emblematico in questo senso il progetto presentato dal centro sociale di Genazzano, che prevede attività di incontro tra gli anziani ospiti e gli studenti delle
scuole locali, oltre alla realizzazione una mostra fotografica d’epoca e di una pubblicazione culturale su tradizioni, dialetti e antiche filastrocche. “L’archivio della memoria”, questo il titolo del progetto, ha conquistato il primo posto della graduatoria stilata in base ad un sistema di
punteggio espresso nel bando, secondo un criterio di trasparenza che l’Ente Montano adotta per qualsiasi iniziativa di finanziamento. Sette su otto sono state le domande
accolte e finanziate, presentate dai centri sociali di Rocca
di Papa, Rocca Priora, Monte Porzio, Palestrina, Colonna, Zagarolo, oltre al già citato Genazzano. “Inizialmente
erano solo cinque, - ha detto Monti - ma vista la validità
delle proposte abbiamo voluto inserire anche le domande
di Colonna e Zagarolo, stanziando, a copertura, delle risorse aggiuntive di bilancio”. Le proposte riguardano in
genere attività formative e ricreative, incontri con le scuole
o altri centri anziani, pubblicazioni, realizzazione di sportelli informativi per la terza età.
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Castelli
punto a capo...
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anzio
ariccia
dal Comune
Inaugurato il Centro
Una SPA per
Internazionale per Unità
gestire le farmacie Cinofile da soccorso
di Alessio Colacchi
Ariccia nel suo ultimo consiglio comunale ha inflitto
un’ulteriore colpo all’erogazione di servizi tradizionalmente
detti “pubblici”.
Ma all’ordine del giorno, oltre a questo punto, vi era
poi anche la nomina del settimo assessore della giunta
Frappelli Il nuovo assessore è Pierluigi Pompili, che si dovrà
occupare delle problematiche giovanili; immediatamente
dopo è avvenuta la sostituzione di Pompili con un nuovo
consigliere, scelto prendendo il primo tra i non eletti della
lista di Forza Italia (Colagrossi).
È stata quindi la volta delle interrogazioni, ed ha suscitato scalpore in aula l’intervento del consigliere Sallustio
(Margherita), la quale ha precisato di essere stufa di essere
spesso criticata per le proprie opinioni espresse; non ultima quella relativa alla posizione da lei assunta nell’ambito
della commissione che discuteva su tale SPA.
Al suo intervento, è seguita una manifestazione di stima ne confronti del suo lavoro, che è venuta tanto da consiglieri dell’opposizione, quanto dallo stesso presidente del
consiglio.
Ma il punto più caldo era quello relativo all’istituzione
di una SPA che dovrebbe controllare la gestione delle farmacie comunali.
A presentare il piano è stato il consigliere della maggioranza Proietti, che ha presieduto tale commissione.
La motivazione principale che ha spinto l’attuale amministrazione a proporre tale progetto è stato il fatto che
“bisogna cambiare per portare migliorie nell’erogazione
di un particolare servizio”.
La struttura di detta società è: 70% di capitale privato e
30% pubblico.
Il tutto disponendo di uno statuto che non prevede la
possibilità di alienare totalmente queste farmacie ad un
privato.
Parole di sconforto sono venute dall’opposizione, che
comunque non ha trovato una vera unità sul punto.
A manifestarsi irriducibilmente contrario è stato Barbetta
(Margherita), che ha voluto precisare come la precedente
giunta avesse sanato una farmacia e ne avesse aperta un’altra.
Più moderata è stata invece la posizione assunta dal
consigliere DS Paolino Marmo, autodichiaratosi disposto
ad accettare il provvedimento, alla condizione che nel patto si discutesse del caso in cui i lavoratori delle farmacie si
dicano contrari a questa forma di privatizzazione.
Ma è stata proprio questa mancanza che lo ha reso “perplesso” e lo ha invitato ad esprimere un voto di astensione.
Così la divisione del centrosinistra ha reso ancora più
schiacciante la vittoria del centrodestra nella battaglia per
la privatizzazione dei servizi (battaglia che il centrodestra
sta portando avanti in vari comuni della zona).
“Fino a che ci sarà qualcuno a prenderti la mano tra le
sue, non sarai mai solo”. Questa frase, è stata il filo conduttore di tutta la cerimonia inaugurale svoltasi sabato 7
settembre 2002, nella pineta del Quartiere Europa ad Anzio.
Una frase che sintetizza in pieno il sentimento che anima
lo spirito dei volontari di ogni associazione, paese o etnicità,
una vocazione che porta uomini a dedicarsi ai loro simili
gratuitamente, rischiando molte volte la propria vita. Un
sentimento di fraternità, di dedizione al bisognoso; la consacrazione ad un ideale che fa vedere in ogni essere umano, una parte di se stesso, e che porta l’uomo a schiudersi
dal bieco e facile egoismo che troppo spesso lo
contraddistingue.
Ma la cerimonia era soprattutto un momento di ricordo
e profonda unione con il Popolo americano.
Nel Centro Internazionale per Unità Cinofile da soccorso o più semplicemente nel “Campo macerie” ogni pensiero è andato ai fatti dell’11 settembre 2001. Commozione, rabbia, impotenza si sono letti chiaramente nelle contrazioni dei volti di tutti, ma soprattutto voglia di ricordare,
di affrontare il male tremendo che ogni giorno, in tutti noi,
scava un solco di paura. Voglia di andare avanti, uniti. E’
stato il Silenzio, suonato egregiamente dalla Banda dei
Bersaglieri Palombara Sabina, che tra l’altro ha scandito
con le note tutta la cerimonia inaugurale, a dar voce al dolore sordo che chiunque prova nel ricordare l’immane tragedia. “Note tristi ma anche di speranza, che ci spronano
a lottare a non lasciarsi andare mai. ‘Noi per Loro’, un’associazione nata negli anni ’70 aveva questo obiettivo: dare
a chi non ha tutte le nostre possibilità e lottare per chi non
può difendendo il diritto alla vita”. Ha affermato il dott.
Gigante.
Ed è il Sindaco di Anzio, Candido De Angelis, a dichiarare a gran voce il suo sentirsi cittadino americano: “L’
undici settembre dello scorso anno scioccati davanti a
quelle immagini raccapriccianti eravamo tutti americani,
ed oggi io più di allora mi sento un cittadino americano.
L’attacco alle torri, la distruzione in pochi secondi di migliaia di vite, vittime innocenti della barbarie e pazzia
umana, mi hanno aiutato a comprendere quanto tutti noi
siamo appartenenti allo stesso genere e quanto ci siano
persone valorose che senza scopi di gloria senza essere
alla ricerca di fama e notorietà si immolano. I Vigili del
Fuoco Americani di cui qui oggi abbiamo una rappresentanza sono la testimonianza di questo. La nostra amicizia
con il popolo americano è continua e stabile. Nel film ‘11
settembre’ presentato a Venezia e creato dalla collaborazione di undici grandi registi, è emersa un’ insolente accusa che vede lo Stato americano istigatore dell’evento. Ecco,
noi respingiamo fermamente quest’idea e ci stringiamo al
popolo la cui storia è interconnessa alla nostra”.
L’intervento del vicesindaco di Nettuno Stefano Di
Magno: “Rappresento un Paese che ospita il Cimitero
Americano. Grazie al lavoro svolto dal Direttore del Cimitero, Joe Bevilacqua, il cimitero è come un grande parco della pace”.
Castelli
punto a capo...
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valmontone
NASCE IL PROGETTO
“VALMONTONE SICURA”
IL COMUNE GARANTISCE
INTERVENTI PER LE FAMIGLIE NEI
CASI DI FURTO O TENTATO FURTO
L’iniziativa nasce dall’accordo fra il comune casilino e la “Eglobalservice Spa”. L’assicurazione, garantita ai titolari di abitazione,
attivata dal 30 agosto
Dal 30 agosto i cittadini
valmontonesi avranno un
motivo in più per dormire
sonni tranquilli. Il Comune
di Valmontone ha, infatti,
attivato il progetto
Valmontone sicura, che nasce come risposta al bisogno
di sicurezza dei cittadini.
L’iniziativa (la prima nel
Lazio) è figlia dell’accordo
fra il Comune casilino e la
E-globalservice
Spa.
Valmontone sicura è un progetto che consentirà alle famiglie di ricevere gratuitamente l’assistenza necessaria ad affrontare i disagi e le
prime necessità conseguenti
a furti o tentati furti nelle
abitazioni.
L’assistenza prevede una
serie di prestazioni che vanno dall’invio di artigiani per
la riparazione dei danni (falegnami, elettricisti, fabbri,
idraulici o vetrai), a quello
di collaboratrici domestiche, di guardie giurate per
la sorveglianza di locali fino
alle spese di albergo e di trasloco ove ciò si rendesse necessario. «Prestazioni spiegano
alla
Eglobalservice Spa - che aiutano i cittadini a superare
i momenti più critici seguenti l’atto criminoso
quando, allo shock e al
disorientamento, si aggiunge anche la difficoltà di risolvere una serie di problemi pratici».
In concreto, nei prossimi giorni sarà inviato alle
famiglie un opuscolo che
spiega le caratteristiche del
servizio. Insieme al pieghevole ogni famiglia riceverà
una tessera plastificata con
un numero identificativo
personale che in caso di ne-
cessità dovrà essere comunicato, per accedere al servizio, ad un numero verde attivo 24 ore su 24.
Alla presentazione del progetto hanno partecipato, fra gli altri,
il Sindaco di
Valmontone, Angelo Miele, ed il
Presidente della
E-globalservice
Spa, Gaetano
Zoccatelli. «Con
questa polizza ha detto Miele saranno soprattutto i più deboli,
le persone sole ed
i cittadini anziani,
ad avere un piccolo ma concreto
supporto. Dedichiamo questa
nostra iniziativa a
tutti i cittadini, con l’augurio e la speranza che non
abbiamo mai la necessità di
usufruirne».
Xi Comunità montana
Assegnati i fondi per la promozione dei prodotti tipici
La XI Comunità Montana segna un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione delle produzioni tipiche locali,
con il finanziamento di quattro iniziative promozionali che interessano il territorio dei Colli Tuscolani e Prenestini.
“Siamo convinti che i prodotti tipici siano un ottimo traino promozionale per il nostro territorio, ma anzitutto dobbiamo imparare a conoscerli e a consumarli noi stessi”. I quattro progetti che hanno ottenuto il finanziamento sono stati
selezionati tra ventisei proposte di associazioni diverse, in base ad un sistema di punteggio indicato nel bando. In cima
alla graduatoria, troviamo la proposta di Castellinarte di Frascati, con la realizzazione di una banca dati dei prodotti
tipici, segue la manifestazione eno-gastronomica “Castelli Romani e Colli Prenestini in tavola”, presentata dall’Agenzia
S. Cesareo che conquista il secondo posto. “In questo anno e mezzo di assessorato, - afferma l’Assessore Monti abbiamo contribuito a molti eventi di questo tipo, come la Sagra del Giglietto a Palestrina, ‘Na sera e maggio a
Monte Porzio, o il recente Palio dell’Assunta di Montecompatri, tanto per citare solo qualcuna delle tante manifestazioni tipiche che stiamo sostenendo attivamente”. Scorrendo ancora la graduatoria, troviamo al terzo posto l’Associazione Genitori Scuola Insieme di Cave, che intende realizzare un libro di ricette sul maggior prodotto locale, la
castagna, mentre l’Associazione Amici di Zagarolo chiude la graduatoria con un progetto per lo studio e il riconoscimento del marchio CE al tordo matto, una gustosa specialità gastronomica locale, fatta con carne di cavallo speziata.
“Le altre ventidue proposte sono state escluse solo per limiti finanziari - tiene ad aggiungere l’assessore Monti - ma
siamo cercando di recuperare al finanziamento almeno le più interessanti, grazie a uno stanziamento aggiuntivo che
l’Assessorato, insieme alla Presidenza e la Segreteria generale dell’Ente, sta attentamente valutando”.
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Castelli
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castelli romani
TAGLI AGLI OSPEDALI DEI
CASTELLI
Arriva la denuncia dei Ds. Tonino D’Annibale, Consigliere Regionale:
“Giunta schizofrenica, sarà una battaglia durissima!”
Gli ospedali dei Castelli Romani fanno ancora discutere. Dopo le voci di
un’imminente chiusura di
alcune strutture, smentite
più volte dal Direttore Generale della Asl, Azzolini,
anche sulle pagine delle
nostre testate, arriva ancora una denuncia dai Democratici di Sinistra. Stavolta
è la giunta Storace ad essere messa sotto accusa. Tonino d’Annibale, consigliere regionale dei ds ha spiegato i motivi della critica
alla giunta regionale: ‘’La
posizione della giunta - afferma il consigliere regionale dei Ds Tonino D’Annibale - è schizofrenica:
prima ha definanziato la
costruzione del nuovo policlinico dei Castelli che
avrebbe consentito la trasformazione dei piccoli
ospedali offrendo una soluzione alternativa più moderna ed efficace, poi ha
distribuito a pioggia i fondi proprio ad alcuni dei
piccoli ospedali che ora
dice di voler chiudere.
Senza una progettazione alternativa la chiusura
degli ospedali dei Castelli
è inaccettabile, perché non
si può offrire ai cittadini
come unica soluzione di
andare a Roma, intasando
ulteriormente gli ospedali
della città e facendo diminuire il livello di assistenza per i cittadini stessi. Per
di più la soluzione alternativa proposta è ancora in
alto mare: malgrado gli
annunci dell’assessore regionale alla Sanità, Vincenzo Saraceni, il policlinico di Tor Vergata è ancora quasi tutto sulla carta”.
L’opposizione è ben decisa a dare battaglia in consiglio regionale sull’argomento, ma la discussione
non si dimostra semplice:
“Sarà uno scontro durissimo - continua D’Annibale
- e non solo in Consiglio
Regionale. Chiamiamo fin
d’ora i sindaci e i cittadini
alla mobilitazione contro
questo progetto sciagurato.
Dopo i ticket, la chiusura
di numerosi consultori e il
pagamento di alcuni farmaci è ora la volta degli
ospedali pubblici. Si procede a tappe forzate verso lo
smantellamento del servizio sanitario pubblico.
Come mai non c’è nessuna proposta rispetto alla
sanità privata, ai posti-letto accreditati e convenzionati? Si vogliono favorire
ancora una volta gli imprenditori privati? E intanto i cittadini pagano lo
sfascio creato da questa
giunta. Che almeno, questa volta, abbiano il pudore di non dare le colpe al
precedente governo di centro sinistra. Questa
storiella davvero non regge più”.
castelli romani
Un altro mondo è possibile: da RESEDA
la Casa Ecologica Itinerante
Manifestazione per la Difesa del clima, gli stili di vita ecologici, il
noprofit e la solidarietà
Dal 2 al 6 ottobre sara
presente a Genzano di
Roma negli spazi antistanti
il PALACESARONI, Viale Emilia Romagna la
CASA ECOLOGICA
ITINERANTE.
La Casa ecologica sara
ospitata all’interno della
manifestazione Un altro
mondo e possibile, una testimonianza dal privato sociale che e possibile andare
verso la sostenibilita ecologica e sociale.
La manifestazione e organizzata dalla RESEDA
Onlus, una cooperativa eco-
logica noprofit, in collaborazione con l’Associazione
P.A.E.A. (Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente) e con il patrocinio
del Comune di Genzano di
Roma. Alla manifestazione
partecipano inoltre altre associazioni noprofit e
ambientaliste del territorio
che saranno presenti con i
loro stand e le loro
iniziative.Durante la manifestazione saranno presenti
anche stand del commercio
equo e solidale e di prodotti
ecologici.L’ingresso alla
mostra e gratuito.
La Casa EcoLogica e
una struttura didattica mobile realizzata dall’Energie
und Umweltzentrum (Centro per l’energia e l’ambiente) di Springe - Hannover in
Germania, la “Casa Eco-logica” e la mostra itinerante
piu grande e completa che
ci sia attualmente in Europa su queste tematiche. E’
stata fino ad ora visitata da
piu di 250.000 persone in
170 citta diverse di cinque
paesi europei, compresa
l’Italia. Molti dei visitatori
della mostra sono studenti
di tutte le eta che in ogni tap-
pa la visitano attraverso specifiche lezioni guidate, tenute dal personale specializzato. L’intera struttura della
mostra, che ricrea una abitazione, e infatti dotata di sistemi energetici e idrici funzionanti, alimentati da energie rinnovabili.
La RESEDA ha deciso
di organizzare questo evento per fare qualcosa di pratico e concreto per la difesa
del clima del pianeta. La situazione climatica sta ogni
anno peggiorando e se non
continua a pagina 11
Castelli
punto a capo...
Anno I - N. 7
continua da pagina 10
si passa velocemente a stili
di vita piu ecologici ogni
anno ci saranno piu distruzioni e sofferenze, la casa
ecologica e un esempio concreto di quello che ognuno
di noi puo fare. Inoltre si organizzano lezioni specifiche
per gli studenti sui temi generali dello sviluppo sostenibile e, in particolare, sulle
fonti di energia rinnovabile
ed il risparmio energetico. Il
coinvolgimento della scuola e una parte fondamentale
dell’intera iniziativa. In un
periodo in cui si parla molto di sviluppo sostenibile e
l’interesse
per
le
problematiche ambientali e
sempre crescente, e importante avere punti di riferimento ed esempi concreti da
cui trarre spunto per poi passare alla realizzazione pratica. Nella mostra vi sono
collettori solari per la produzione di acqua calda con
pompa di circolazione e collettori solari con serbatoio
integrato a circolazione naturale. L’uso dei collettori
solari per la produzione di
acqua calda in Italia e particolarmente indicato visto
che i tempi di ritorno economico sono molto veloci
rispetto alla durata dell’impianto. Per la cottura dei cibi
e presente un forno a con-
centrazione ad altissimo
rendimento con temperature che arrivano fino a 250
gradi. Per la produzione
elettrica ci sono sistemi
combinati con pannelli solari fotovoltaici e generatore eolico. E’ presente anche
una microcentralina idroelettrica per la produzione di
elettricita da piccoli corsi
d’acqua e un’applicazione
pratica di un motore Stirling
che sfrutta l’energia solare
per azionarsi. Per il settore
mobilita vi e un motorino
elettrico che puo essere
ricaricato con l’energia prodotta da pannelli solari
fotovoltaici e che e particolarmente indicato per l’uso
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cittadino e bici elettriche.
Durante la settimana della manifestazione saranno
organizzati incontri sulla difesa del clima del pianeta,
sugli stili di vita ecologici,
sull’educazione ambientale
e altri argomenti inerenti
l’ecologia e la sostenibilita.
E’ un’occasione per tutti
coloro che vogliono cambiare il mondo in meglio, inquinando sempre meno,
scegliendo alimenti e prodotti biologici e sostenendo
la solidarieta. Per prenotare
le visite guidate gratuite per
le scuole o per gruppi organizzati telefonare al
069364170. L’ingresso alla
mostra e libero e gratuito.
castelli romani
Dichiarazione di Giancarlo Giombetti di Legambiente
Castelli Romani sulla nuova legge per sanare le case
abusive nei Colli Albani
Inaudito: l’acqua scarseggia, il traffico sulle
strade dei Castelli romani
è caotico, lo splendido paesaggio dei Colli Albani è
destinato a restare un ricordo e i Sindaci dei comuni di Ariccia, Albano,
Rocca Priora e Velletri
esortano Berlusconi a promulgare una nuova legge
per sanare le case abusive
su aree di pregio come,
ad’esempio,
Valle
Ariccia!
Riteniamo gravissima
e irresponsabile la richiesta dei sindaci di
centrodestra che nonostante conoscano bene
l’elevato “tasso di
cementificazione” che si
riscontra sul nostro territorio e che tocchino con
mano ogni giorno i problemi degli uffici tecnici
dei loro comuni impegnati
da anni nella definizione
di migliaia di richieste di
condono edilizio, dovute
alle sanatorie del 1985 e
del 1993, si siano immediatamente attivati, non
per reprimere gli abusi
causati dall’annuncio del-
l’ennesimo condono, ma
per
avallarli
preventivamente perché di
prima necessità. Quando è
chiaro a tutti che da anni,
sul territorio dei Castelli,
si costruiscono solo ville
e villette e anche all’interno di lottizzazioni, logicamente abusive.
Riteniamo altresì che i
Sindaci, il Commissario
del Parco e le Forze dell’Ordine, debbano reprimere sul nascere ogni nuovo abuso edilizio sul territorio dei Castelli romani. Se verranno realizzate
altre edificazioni abusive
verrà sancita la sconfitta
della legalità e tra i cittadini, anche quelli più rispettosi, passerà il concetto che fare i furbi paga e
che quindi conviene infrangere le leggi, tanto un
condono prima o poi arriverà.
I nostri ministri dovrebbero porre maggiore
attenzione alle dichiarazioni che rilasciano, non
possono non sapere che il
solo annuncio di un eventuale condono edilizio può
causare effetti devastanti
sull’assetto del territorio
e sugli equilibri ambientali. Qualcuno ha dimenticato troppo facilmente
come, già dal ’94 il
centrodestra, con i suoi
proclami in campagna
elettorale, inaugurò una
nuova stagione di abusi
edilizi dopo una quiescenza durata circa 10
anni. Sui Castelli romani
in quel periodo vennero
edificate abusivamente
centinaia di nuove ville e
villette. Noi crediamo che
non si possano tollerare
ulteriori aggressioni, abusive, ma anche legali, da
parte di furbi, palazzinari
e amministratori senza
scrupoli.
Una volta per tutte i
cittadini dei Castelli romani, al di la della loro
fede politica, dovrebbero
chiedersi: verso quale futuro questi amministratori
ci stanno conducendo,
quale possibile aspettativa di vita ci riserva la
scellerata gestione del territorio che da anni viene
attuata da molte delle no-
stre amministrazioni comunali?
Il territorio dei Castelli non può continuare a
costituire una “zona franca” per novelli costruttori
rampanti, oppure l’abuso
possiamo considerarlo ormai come una sorte di apprendistato, una tappa del
percorso di formazione
per le figure dei nuovi
costruttori?
Gli imprenditori onesti
e le loro associazioni di
categoria dovrebbero
schierarsi con chi, come
noi ambientalisti, difendiamo il diritto all’impresa e ad una concorrenza
leale e sosteniamo che il
mercato immobiliare e la
conservazione dei valori
del territorio dei Castelli
romani
non
sono
antitetici, ma che anzi la
buona salute del mercato
immobiliare dipende e
sempre di più, dal livello
degli standards di qualità
della vita su cui sapremo
attestarci nel prossimo futuro. Fermiamo il cemento assicuriamo un futuro
alle società immobiliari!”
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Castelli
punto a capo...
Anno I - N. 7
di Alessio Colacchi
genzano
Nell’ultimo Consiglio Comunale:
zona artigiana, randagismo e scuole
Nel consiglio comunale
di Genzano del 30 Luglio al
centro dell’attenzione è stata una variazione al piano
per gli insediamenti produttivi. Dopo una serie di incontri in cui gli amministratori, di concerto con l’architetto
del
Comune
Ambrogio, hanno cercato di
ragionare con gli stessi artigiani, è stata discussa in
commissione tale variante.
L’architetto Ambrogio, introducendo il piano, ha voluto far capire quale sia l’importanza di un atto che può
migliorare le condizioni di
vita degli artigiani le cui attività insistono sulla zona
omonima. Non si procede
con un aumento della
cubatura, ma si cerca di
redistribuire la stessa. Infatti
esistono nella zona delle attività che necessitano di spazi maggiori rispetto ad altri;
con questo piano si fa in
modo che un artigiano possa acquistare della cubatura
da un altro che non ha utilizzato tutta quella a sua disposizione (per un massimo
di 100 metri quadrati e 33
metri cubi). Inoltre si esclude la possibilità di aprire
nella zona delle SpA; infatti, garantendo all’artigianato l’80% della produzione,
si vuole tutelare questa forma di attività permettendo
la creazione di sole s.r.l.
Sono ammesse, ad esempio,
attività di produzione e di
trasformazione di materiali, ma non sono accettate
attività di carattere commerciale.
Dopo l’apertura della discussione voci perplesse si
sono alzate sia dalla maggioranza che dall’opposizione. Melaranci (lista civica) ha declamato la contraddittorietà del fatto che si
possano aprire soltanto del-
le s.r.l. (escludendo le SpA);
si è dichiarato poi perplesso per il fatto che una variante di questo tipo è ammessa soltanto nel caso in
cui passi una legge ancora
in discussione in parlamento. Invece Giannini (Margherita) si è dichiarato preoccupato del fatto che il centro servizi includa anche un
negozio, quando il piano
non tollera l’apertura di attività commerciali.
A queste richieste ha risposto l’assessore all’urbanistica Virgilio Seu; l’assessore dei Comunisti Italiani
ha ricordato che tale piano
infatti si dovrà necessariamente adeguare ad una legge ancora in discussione (se
la legge non passerà decadrà
anche il piano predisposto);
inoltre l’intolleranza manifestata nei confronti delle
SpA deriva dal fatto che si
intende tutelare in particolar
modo l’artigianato. Si ricorda poi che il centro servizi
prevede solo un negozio per
la vendita di beni di prima
necessità per soddisfare le
esigenze di chi abita nella
zona. È quindi lo stesso Sindaco a sottolineare che una
zona artigianale, completa
di tutti i servizi ed all’avanguardia dal punto di vista
legislativo, viene invidiata
da molti paesi nella zona.
L’architetto Ambrogio apre
allora una parentesi sul problema di alcune tettoie che,
costruite abusive un tempo,
ora divengono ben accette,
operando una specie di
sanatoria che va incontro ad
una particolare necessità.
Tra l’altro molte di queste
tettoie sono state costruite o
rinunciando a parte della
cubatura o disponendo dei
bracci basculanti che si
aprono all’occorrenza. È
stato allora specificato che
l’approvazione di tale piano comporterà trenta giorni di pubblicazione ed altri
trenta di osservazione,
dopodiché questo entrerà in
vigore. Un voto unanime
ha coronato la discussione.
Altro punto all’ordine
del giorno è stato l’approvazione di un nuovo regolamento per i servizi da recare alle scuole, il quale
pone un accento sul fatto
che il Comune deve controllare una zona con 6 autonomie scolastiche; il consigliere Viti ha chiesto prima della votazione che la
variazione della retta da pagare annualmente segua di
pari passo l’andamento dell’inflazione reale e non di
quella programmata.
Anche in questo caso il
voto è unanime. Un altro punto consisteva nella discussione di un piano, progettato di
concerto con altri Comuni,
che prevede un abbassamento del randagismo nei Castelli. L’assessore Biagi ha dichiarato che se ne parla dal
novembre scorso, ed ora
manca solo l’approvazione
dei vari Consigli Comunali;
il piano prevede l’avvio di
campagne di sterilizzazione
per i cani randagi, l’inizio di
campagne
di
sensibilizzazione
per
l’adottamento di questi animali e l’apertura di appositi
laboratori veterinari per gli
stessi.
Il consiglio di giovedì 8
Agosto invece ha approvato in extremis i progetti relativi alle richieste per i
finanziamenti derivanti dal
“patto delle Colline Romane”; due erano le ditte presentatesi per recepire tale
aiuto economico (la
vitivinicola Covarelli e
l’agriturismo Monte Due
Torri), ma soltanto la richiesta della prima è stata accettata. Infatti la scarsezza della documentazione fornita
dalla seconda aveva già fatto slittare la discussione di
una settimana (ora invece i
tempi erano strettissimi), ed
allora era stata disposta
un’istruttoria. Da questa era
stato rilevato che i
finanziamenti richiesti da
Monte Due Torri sarebbero
serviti per tramutare tale
azienda da agrituristica in
turistica (il che avrebbe
comportato danni per la natura). Orazi di Forza Italia
ha ribattuto comunque che
“la tutela ambientale non è
di nostra competenza”.
Il prossimo numero di
Castelli sarà online il 19
settembre e conterrà in
esclusiva un’intervista al
capogruppo alla Provincia
dei Comunisti Italiani,
Roberto Borri
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