20 Sabato, 21 aprile 2012 Como Cronaca ❚❚ Malattie a trasmissione sessuale. Un nuovo centro Asl e S. Anna per la prevenzione D al 23 aprile sarà attivo a Como, al quinto piano del monoblocco del vecchio S. Anna, in via Napoleona, un nuovo Centro di prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale. L’ambulatorio nasce dalla collaborazione tra l’Asl di Como e l’Azienda Ospedaliera S. Anna e andrà a sostituire gli sportelli attivi, con rotazione settimanale, nelle sedi Asl di Como, Olgiate Comasco e Mariano Comense. “La scelta di questo nuovo Centro – spiega presentando l’iniziativa, Carlo Alberto Tersalvi, direttore sanitario dell’Asl di Como – va nella direzione di migliorare la professionalità e di facilitare l’accesso garantendo una copertura oraria maggiore. Anche se la diffusione di alcune patologie è ormai stabile questo non significa che non vi siano nuovi casi, anzi. E’ importante far conoscere, in particolare ai giovani, i rischi di comportamenti sessuali non consapevoli.” Secondo gli esper- ti la mancanza di educazione nel vivere la sessualità ha favorito, soprattutto tra i giovani, la ripresa della diffusione di malattie come l’epatite A e B, la gonorrea o la sifilide. “In questi anni – spiega la dott. ssa Amelia Locatelli, dermatologa del S. Anna – abbiamo assistito alla ricomparsa di alcune patologie, come la sifilide, che dieci anni fa erano molto rare. Nel solo 2010 i casi sono stati 70”. I virus più diffusi restano però gli HPV (condilomi) che nelle donne possono provocare la degenerazione in tumori dell’utero. Per questo da alcuni anni è promossa la vaccinazione gratuita delle adolescenti, a cui ricorrecirca il 70% delle ragazze. Stabile risulta, invece, la diffusione dell’HIV e dell’AIDS. “I pazienti in cura all’ambulatorio di secondo livello del S. Anna – ha sottolineato Domenico Santoro, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale – sono 659, un dato in linea con le percentuali nazionali”. In particolare nel corso del 2011 si sono registrati 15 nuovi casi di AIDS e 28 di sieropositività (HIV), persone infette che non hanno raggiunto lo stadio clinico dell’AIDS. All’attività dell’ambulatorio sarà affiancata da parte dell’Asl un’attività di informazione e prevenzione rivolta alle scuole e alle categorie a maggior rischio, come i migranti che possono provenire da zone dove sono presenti epidemie. Per questo è stato realizzato anche un opuscolo informativo “La salute è contagiosa” che sarà diffuso sul territorio. Il Centro di prevenzione delle Malattie a Trasmissione Sessuale sarà aperto dalle 10 alle 14, dal lunedì al venerdì. Per accedere – gratuitamente - non è necessaria alcuna ricetta ed è garantito l’anonimato. Numero verde 800896972. (m.l.) Il corso. Dodici ore di formazione per insegnanti e istruttori delle autoscuole per mettere in guardia i futuri neopatentati Mille comaschi all’anno alla guida in stato di ebbrezza C irca un migliaio di comaschi all’anno pizzicato alla guida dell’auto in stato di ebbrezza, un centinaio i minorenni sorpresi alla guida dello scooter dopo aver bevuto un bicchiere di troppo. È sulla scorta di questi dati che il Dipartimento Dipendenze dell’Asl di Como, in collaborazione con Aci Como, Polizia Stradale e Motorizzazione Civile, ha deciso di riproporre la seconda edizione del progetto di prevenzione “Scegli la sicurezza: più sai meno rischi”, un corso per insegnanti ed istruttori delle autoscuole della provincia di Como sui rischi alla guida di veicoli dopo aver assunto alcol e droghe. Il target del corso - articolato in tre momenti (per un totale di 12 ore di formazione), due dei quali si sono già svolti gli scorsi giovedì 12 e martedì 17 aprile, mentre il terzo e ultimo incontro si svolgerà il 3 maggio – sono gli allievi delle autoscuole che si accingono al conseguimento del patentino, delle patenti A e B o superiori. Il corso, in buona sostanza, è propedeutico a fornire agli insegnanti e istruttori adeguate conoscenze sul problema e sulle tecniche di comunicazione agli allievi. Il tema dell’ultimo incontro, il 3 maggio, sarà: “Prevenire gli incidenti correlati alla guida sotto l’effetto di sostanze psicoattive attraverso la formazione degli allievi”. «Il corso – ha spiegato il dott. Giuseppe Pianura, direttore dell’Aci di Como – è la ripresa di un’iniziativa lanciata qualche anno fa allo scopo di mettere in campo modalità nuove per prevenire il fenomeno risparmio complessivo in costi sociali dell’incidentalità stradale. di 176 miliardi di euro. Dal 2001 al 2010 l’Italia è riuscita a Nel 2010 sulle strade italiane si sono ridurre del 44% il numero dei morti verificati complessivamente 207 mila sulle strade, non raggiungendo incidenti stradali (-3,9% rispetto al l’obiettivo UE fissato per il decennio 2009), con 3998 morti (-5,6%) e 296 2001-2010 (malgrado lo straordinario mila feriti (-3,7%). risultato del 2009 con -10,3%), ma «Anche se non è stato centrato ugualmente collocandosi al 13° posto tra i 27 Paesi dell’Unione Europea, con l’obiettivo UE – ha dichiarato il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, una media di poco superiore (-43% ).» comasco – sono state comunque Sono stati 8 i paesi che hanno invece salvate 14.600 vite umane sulle strade raggiunto l’obiettivo UE: Lettonia italiane e risparmiati quasi 25 miliardi ed Estonia (-61%), Lituania (-58%), di euro in costi sociali. Un risultato Spagna (-55%), Lussemburgo (-54%), importante, frutto dell’impegno Francia (-51%), Slovenia e Svezia del Governo, del Parlamento, delle (-50%). Forze dell’Ordine e di tutta la filiera Nel decennio 2001-2010 sulle strade della sicurezza stradale, che trova d’Europa si sono registrati 102 mila nel conducente la sua componente morti in meno rispetto a quelli che più essenziale. Dieci anni fa l’idea di ci sarebbero stati se i valori del 2001 ridurre del 50% i morti sulle strade si fossero mantenuti costanti, con un sembrava pura utopia, ma oggi i dati dimostrano quanto sia un obiettivo raggiungibile. Non bisogna ora abbassare la guardia ma investire sempre più in formazione e infrastrutture, consapevoli che un euro speso in sicurezza stradale ne frutta 20 in risparmio e spesa sociale e che è possibile evitare un incidente mortale su tre con investimenti finalizzati alla sicurezza». E proprio nel solco della formazione si colloca il corso che si concluderà, con l’ultimo appuntamento, il prossimo 3 maggio. «Percorsi come questo – le parole del comandante della Polizia Stradale di Como Patrizio Compostella – rispondono ad un’importante politica preventiva e offrono ai giovani che frequentano le autoscuole anche la possibilità di abituarsi alla presenza delle forze dell’ordine sulle strade». «Sono circa un migliaio – ha spiegato la dott.ssa Teresa Parillo, responsabile dell’Unità Operativa Alcoldipendenze dell’Asl di Como – le persone che ogni anno sfilano dinanzi alla Commissione patenti dopo aver perso il documento di guida per abuso di alcol. Nella maggior parte dei casi si tratta di episodi occasionali, ma c’è anche qualche recidivo che non sfugge al nostro occhio. I nostri database conservano infatti lo “storico” di eventuali pretendenti trasgressioni e ciò ci permette di intercettare chi è incappato in una disavventura, con un po’ di superficialità, e chi invece si presenta come vero e proprio soggetto a rischio». Per chi viene condannato per guida in stato di ebbrezza (o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti), vale la pena ricordarlo, la legge permette di sostituire le pene classiche, dell’arresto e dell’ammenda, con la pena del lavoro di pubblica utilità. Attenzione ai recidivi, però. Non può infatti usufruire di questo positivo beneficio di legge chi ha provocato un incidente stradale e chi ha già prestato lavoro di pubblica utilità in precedenza. Notizie flash ■ 21 aprile Voci bianche a S. Giorgio per il patrono In occasione delle celebrazioni in onore del patrono, sabato 21 aprile alle ore 21, presso la Basilica di S. Giorgio di Como, il coro di Voci Bianche del Teatro Sociale di Como si esibirà con un concerto di musica sacra dal titolo “Voci Bianche a San Giorgio”. Il coro, diretto dal maestro Lidia Basterrechea sarà accompagnato dall’organista della Basilica Mauro Butti. Il programma prevede inni sacri ambrosiani (Jesu corona celsior, Hic est dies verus Dei), musiche di Michelangelo Grancini (Dulcis Christi), Wolfgang Amadeus Mozart (Ave verum corpus), Marc Antoine Charpentier (Panis Angelicus), Antonio Vivaldi (Domine Deus), Franciszek Walczynski (O salutaris), Andrew Lloyd Webber (Pie Jesu) Léo Delibes (brani dalla Messe Breve). Da segnalare la straordinaria partecipazione dell’attore Christian Poggioni che ripercorrerà, durante il concerto, la vita di San Giorgio Martire. L’ingresso è libero. Per informazioni: www.sangiorgiocomo.it. Tavernerio Pranzo per la “Peace of Christ Home” Domenica 25 aprile, alle ore 13, presso i padri Saveriani di Tavernerio avrà luogo un pranzo di beneficenza a favore della “Peace of Christ Home”, struttura di accoglienza per donne anziane sole sorta a Hapugoda (Kandana) in Sri Lanka e guidata da suor Christine De Fonseka. Il costo del pranzo sarà di 20 euro. Prenotazioni entro il 21 aprile ai seguenti numeri: Giovanna 031220191, Marilina 031-360464. L’iniziativa è delle “Amiche di suor Christine”. Il pranzo sarà preceduto dalla celebrazione della S. Messa, alle ore 11.30. ■ Lora “Scacco matto”, commedia per la Uildm Sabato 21 aprile, presso la sala Polifunzionale di Lora, alle ore 21, la compagnia teatrale dell’ospedale S. Anna “Quelli del XXVI luglio” presenterà lo spettacolo “Scacco matto”, commedia brillante in tre atti di Valco Cinelli, con ingresso a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto all’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) di Como. ■ Albese Giornate mondiale del libro La Biblioteca Comunale di Albese con Cassanoospita una “tre giorni” dedicata al libro. Ecco il programma: Venerdì 20 aprile, ore 21 presentazione del corso di “Filosofia naturale”. Sabato 21 Aprile ore 16,30 - 18.30 apertura mostra del libro “Donazione Don Carlo”. Scambio libri per ragazzi e adulti. Domenica 22 aprile ore 10 - 12 Apertura mostra del libro “Donazione Don Carlo”, 15 - 18 scambio libri per ragazzi e adulti.Ore 15 Caccia al tesoro in Biblioteca.