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I primi abitanti erano tribù nomadi di agricoltori e allevatori. Nel millennio successivo gli insediamenti occupano parti del Rajasthan, il Gujarat e la Provincia del Sindh (oggi in Pakistan) dove nascono le città di Harappa e Mohenjo-daro. Il periodo attorno al 1700 a.C. segna la fine della civiltà dell’Indo, in parte per fattori naturali (inondazioni dovute a sommovimenti tettonici), in parte per l’inizio delle incursioni di tribù guerriere dal nord-ovest, tra cui quelle degli Arya, provenienti dalla regione del Caspio. La storia più recente dell’India si può dividere in 5 periodi principali: Periodo Hindu (500 a.C.-1192 d.C.), Periodo Musulmano (11921707), Periodo di Transizione (1707-1803), Periodo Inglese (18031947), Periodo dell’Indipendenza o dell’Unione Indiana (dal 1947). A cavallo fra VI e V sec. a.C. visse Siddhartha Gautama (563-483 a.C.), che raggiunse l’illuminazione sotto un baniano (albero della famiglia dei fichi, con radici aeree che pendono dai rami e scendono nel terreno dando origine a nuovi alberi in un circolo sempre crescente) trasformandosi così nel Buddha. Nel periodo hindu, la civiltà indiana si centralizza nel bassopiano del Gange. Nel 518 a.C., i Persiani si prendono la valle dell’Indo, dominio che termina con Alessandro Magno, che cercherà di fondere in qualche modo la civiltà Orientale con quella Occidentale (327-325a.C.). In seguito l’India viene governata dalla dinastia dei Maurya, a partire da re Chandragupta Maurya, alla quale succede la Dinastia Hindu dei Sunga (circa 187-60 a.C.), ed è in questo tempo, in cui l’Induismo è la religione egemone, che si diffonde sia la cultura indiana sia il Buddhismo in tutto il bacino del Tarim, in Cina, Corea e Giappone. L’Oceano Indiano, da un atlante tedesco del 1719. nella storia dell’India. Il dominio islamico, dura parecchi secoli, e vede il susseguirsi di varie dinastie. La divisione verso la fine del XIV sec. consente l’invasione dello spietato Tamerlano (1398). In seguito, il suo discendente Baber, sconfigge Panipat, sultano di Delhi, e fonda il Regno Moghul. Nel 1498 d.C. il navigatore portoghese Vasco de Gama scopre la rotta che dall’Europa conduce in India. Approda in quello che è l’attuale Kerala e avvia i primi commerci con la nobiltà locale. Sotto Akbar (1556-1605), uno dei più eccezionali personaggi della storia d’Asia, patrono delle arti, sovrano tollerante e aperto verso ogni tipo di espressione culturale e religiosa, il regno ingloba non solo l’India settentrionale ma anche parte dell’Afghanistan e del Deccan. Akbar darà una coscienza di nazionalità indiana sormontando l’integralismo islamico. Nel 1707 d.C. la scomparsa dell’imperatore Aurangzeb dà inizio a una fase di rivolte che porteranno al graduale crollo dell’Impero Moghul. Nei secoli XVI e XVII arrivano le prime sporadiche presenze europee, prima portoghese e olandese, e poi francese e inglese. Nel 1757 la Compagnia Britannica delle Indie Orientali registra la sua prima vittoria militare nella Battaglia di Plassey (tra Calcutta e Murshidabad). La concorrenza fra le compagnie europee, olandesi, francesi e inglesi, delle Indie Orientali, determinano il fallimento dell’indipendenza del Paese. Il 1857 è l’anno della prima guerra d’indipendenza contro gli Inglesi, che ha come conseguenza, l’anno successivo, la consegna del potere da parte della Compagnia delle Indie Orientali direttamente alla Corona, inaugurando il cosiddetto Raj britannico che durerà fino al 1947, anno in cui il Mahatma Gandhi, grazie alla sua nuova forma di lotta non violenta basata sulla disobbedienza civile, porta tutta l’India all’indipendenza. Dal 319 al 510 d.C. è l’epoca d’oro della Dinastia Gupta, protaIl periodo post-coloniale, inaugurato dal governo di Jawaharlal gonista del secondo grande impero dopo quello dei Maurya; inizia Nehru, vede il periodico acuirsi delle tensioni nelle relazioni con così il periodo classico delle lettere e delle arti indiane e dell’ultimo il Pakistan, stato musulmano nato con la sanguinosa secessione tentativo di unificare gli hindu. Infatti, a partire dall’VIII secolo si dall’India nel 1948, concentratesi soprattutto nelle guerre per il formano vari imperi, spesso in lotta tra loro. Nel 610 d.C. il profeta controllo della regione montuosa del Kashmir. Sempre presenti Maometto fonda le basi dell’Islam ed esorta gli abitanti a seguire la inoltre le continue frizioni interetniche che hanno portato anche nuova religione. La sua parola riscuote una grande approvazione. a ripetuti omicidi di alte cariche politiche come Indira Gandhi e Dopo il 1000 i musulmani spingono verso i confini e, verso il XII Rajiv Gandhi. sec., piegati i Rajput, gli invasori danno il via a una nuova epoca Cultura La popolazione In molti sostengono che la bellezza di questo paese si nasconda proprio tra la straordinaria moltitudine di persone ed animali in cui ci si può imbattere a qualsiasi ora del giorno e della notte dalla strada più affollata alla via più solitaria. Tutte le facce, i colori, i particolari che si osservano comunicano la storia e l’indole di questa meravigliosa terra, donando al visitatore uno spettacolo che merita di essere contemplato e ricordato. Essendo una nazione vastissima, i costumi e i tratti somatici della popolazione variano a seconda del luogo che si visita; ad esempio, la popolazione che vive al sud ha generalmente tratti somatici più morbidi e una carnagione più scura rispetto alla popolazione del nord, mentre quella che vive nella parte orientale del paese presenta tratti per lo più mongoli. Gli indiani riassumono e accentuano tutti i paradossi, i contrasti e le bellezze di un popolo. L’india conta 1.173.108.018 abitanti e si prevede che nei prossimi decenni supererà anche la Cina diventando così la nazione più popolosa del pianeta. Le caste In India la popolazione viene suddivisa in caste, una realtà difficilmente comprensibile per noi occidentali. Si appartiene ad una casta per nascita e gli appartenenti cercano di mantenere la loro purezza evitando di essere contaminati dagli altri. Generalmente le caste sono legate ad attività o a professioni anche se non sempre è possibile identificarle in base ad un puro criterio economico. La casta (varna) rappresenta la struttura su cui si fonda la società hindu. Vivere rettamente e adempire il proprio dovere morale accresce enormemente la possibilità di nascere in una casta superiore e quindi in condizioni migliori. Gli hindu nascono in una delle seguenti quattro caste: Brahmin (sacerdoti e insegnanti), Kshatriya (re e guerrieri), Vaishya (mercanti) e Shudra (braccianti). Si dice che i brahmini siano usciti dalla bocca del Dio Brahma all’atto della creazione; gli Kshatriya avrebbero avuto invece origine dalle sue braccia, i Vaishya dalle sue cosce e gli Shudra dai suoi piedi. Al di sotto delle quattro caste principali si trovano i Dalit, coloro che da sempre svolgono i lavori più umili, come quelli di spazzino o di addetto alla pulizia delle latrine. Arte e architettura Uno degli aspetti più entusiasmanti di un viaggio in India è costituito senz’altro dalla scoperta dei suoi numerosissimi tesori d’arte, che spaziano dagli antichi templi, perfettamente inseriti nell’ambiente naturale che li circonda ed espressione di raffinati stili architettonici, al dinamismo delle attuali arti visive e dello spettacolo. Visitando questo Paese ci si imbatte immediatamente nelle varie forme e singolarità che assume l’architettura religiosa, la quale rappresenta ancora oggi l’espressione più straordinaria e celebrata dell’arte della costruzione in India. In questo Paese, forte di una storia millenaria, i monumenti, le tradizioni, i riti e le religioni attingono continuamente da questo glorioso passato, offrendoci una grande varietà di stili che hanno lasciato l’impronta nei grandi monumenti dell’India: i grandi stupa che celebrano i momenti salienti della vita del Buddha, i templi scavati nella roccia e le pitture murali di Ajanta ed Ellora, il Tempio del Sole a Konarak, a forma di grande carro, le grandi architetture dell’era musulmana, i sontuosi palazzi dei re Moghul. La capacità di armoniosa integrazione delle varie forme stilistiche risulta evidente persino nel caso di diversità concettuali e funzionali profonde come quelle tra arte sacra indù e islamica, che a partire dalla fine del XII secolo diedero vita a una forma d’arte unica (detta indo-islamica), che produsse capolavori universali come il Taj Mahal di Agra. Danza La danza è una delle forme espressive che nella cultura dell’India vengono considerate non solamente come forme artistiche, ma raffinati linguaggi spirituali. In India la danza è un’antica forma d’arte legata alla mitologia e alla letteratura classica; nelle scritture si legge, infatti, che la danza nasce direttamente da Shiva Nataraja, il Signore dei danzatori. Egli, con la sua danza, crea tutto l’universo. È frequente poter assistere a diverse forme di danza eseguite Conoscere l’India in stato di trance o durante riti di esorcismo, oltre alle originalissime danze tradizionali di popoli tribali. I principali stili sono: il bharathanatyam, il kathakali, l’odissi, il kuchipudi, il kathak e il manipuri. Musica Nel corso dei millenni la musica classica indiana si è evoluta assorbendo una molteplicità di influssi e dando vita a due filoni principali, quello della Musica Hindustani (caratteristica dell’India del Nord) e quello della Musica Carnatica (caratteristica dell’India del Sud). Entrambi i generi si basano sul sistema melodico dei raga e su quello ritmico dei tala. La musica sacra indiana è caratterizzata da una struttura che concilia la meditazione, dilatando la percezione di ciò che è al limite tra l’oggettivo e l’immaginario, tra il proprio mondo interno e l’ambiente esterno, addicendosi moltissimo ad una pratica riflessiva sui rapporti tra corpo e mente. Per tali ragioni viene utilizzata per la riabilitazione verbale e sul versante psicologico, quando il flusso delle emozioni appare bloccato. Filosofia La filosofia in India fa da sostegno alla vita quotidiana più di quanto si possa immaginare; inserendosi nei rapporti interpersonali e sociali, camuffandosi a volte da superstizione, indossando gli abiti della magia e della credenza popolare, e perfino sostituendosi, spesso con estrema naturalezza, alla stessa religione. Il desiderio gioca un ruolo centrale nella filosofia indiana, in positivo e in negativo. In positivo, in quanto è il desiderio a promuovere l’azione, è cioè a causa del desiderio che si intraprende una qualunque azione. In negativo, perché secondo molte scuole filosofiche la salvezza è raggiungibile solo attraverso l’eliminazione dei desideri. Il mondo è visto come una grande rappresentazione morale governata dalla giustizia. Qualsiasi cosa, buona o cattiva o indifferente, è guadagnata e meritata. L’effetto di questo atteggiamento è quello di rendere l’uomo stesso direttamente responsabile della sua condizione umana. In quanto individuo, è responsabile di ciò che è e di quello che diventa. Letteratura L’India vanta una lunga tradizione di letteratura sanscrita, ma esiste anche un ricco patrimonio di opere composte in vernacolo; si crede che esistano tante tradizioni letterarie quante sono le lingue scritte. I due poemi epici più importanti in sanscrito sono il Mahabharata e il Ramayana. Il primo tratta della rivalità fra i due rami di una famiglia reale che incarnano rispettivamente dèi e demoni e che tentano di impossessarsi del potere in una lotta diventata il simbolo universale del conflitto tra uomini e dèi contro i demoni e il male. Il secondo ripropone i temi dello spirito cavalleresco, i sentimenti delicati, l’amore per la natura e le gesta di Rama, il figlio del re di Ayodhya nonché incarnazione di Visnu che, dopo avere superato terribili prove riesce a salire al trono e a sposare l’amata Sita. Lo scrittore ancora oggi celebrato per aver fatto conoscere in tutto il mondo la ricchezza culturale dell’India è Rabindranath Tagore (bengalese), che nel 1913 vinse il premio Nobel per la letteratura. Ai giorni d’oggi l’autore più importante è sicuramente Kiran Desai, che nel 2006 è stata la prima giovane donna a vincere il prestigioso Booker Prize per il suo splendido romanzo “Eredi della sconfitta”, un libro che tratta temi quali l’emigrazione, la globalizzazione, il senso d’identità e la disparità economica. 3 4 Conoscere l’India I gruppi etno-linguistici dell’India centro-orientale, in una carta britannica della metà del XIX sec. Lingua La Costituzione dell’India ha definito l’uso dello Hindi e dell’Inglese come le due lingue ufficiali per il governo nazionale. L’Hindi è attualmente la lingua madre del 30% della popolazione, diffuso prevalentemente nell’area nord-est del paese; essendo affine al Sanscrito venne scelto anche con una forte valenza simbolica, per ribadire la continuità con un passato glorioso. L’Inglese è considerato “lingua ufficiale supplementare associata”, lingua dell’amministrazione e del commercio parlata solo da una minoranza della popolazione. La Costituzione indiana riconosce inoltre altre 14 lingue ufficiali (il Bengali, il Tamil, l’Urdu, il Telugu, il Marathi, il Gujarati, il Kannada, il Malayalam, l’Orya, il Punjabi, l’Assamese, il Kashmiri, il Sanscrito e il Sindhi), più alcune centinaia di dialetti di cui risulta difficile fissare il numero a causa dei criteri di classificazione linguistica a volte estremamente divergenti. I due principali gruppi linguistici sono quello indoeuropeo al nord e quello dravidico al sud. Religione Analizzando dettagliatamente la storia millenaria dell’India, si osserva come le varie religioni presenti nel territorio si siano mescolate e fuse nel corso degli anni più di quanto si possa desumere dai censimenti ufficiali. Il discorso relativo alla religione è assai complesso e di difficile interpretazione; purtroppo questo tema ha portato frequentemente alla nascita di conflitti (molto più avvertibili nella parte settentrionale del paese rispetto a quella meridionale) che hanno scritto per molto tempo un sanguinoso capitolo della storia del Paese. La maggior parte della popolazione professa la fede hindu; l’Induismo (praticato da oltre l’80% della popolazione indiana) si differenzia da gran parte delle altre religioni per il fatto di non avere un unico fondatore e di non fare proselitismo. L’Induismo è un modo di vivere o meglio ancora una filosofia di vita. Il fulcro del pensiero induista è basato sul concetto di “karma” e “dharma”. Il Karma indica il susseguirsi delle azioni in vita che, se saranno buone, incarnazione dopo incarnazione condurranno al congiungimento con l’Essere Supremo. Il Dharma, invece, indica il dovere, la virtù, le leggi che regolano la società, le caste e i rapporti di ogni individuo con gli altri. Tutte le Divinità Hindu sono ritenute una manifestazione di Brahman, che viene spesso identificato con la Trimurti, ovvero la figura divina che riunisce in sé le tre principali divinità hindu: Brahma, Vishnu e Shiva. Le altre principali minoranze religiose presenti in India sono: il buddismo, che per un certo periodo fu la religione dominante in India, grazie ai suoi principi di tolleranza e libertà individuale, strutturato su una flessibilità morale, etica e filosofica all’interno della quale ognuno può trovare la strada per la propria salvezza; il Jainismo, una religione molto antica che si trova solo in India; il Cattolicesimo, praticato da circa il 2,3% della popolazione, che si radicò profondamente nell’India del sud in seguito all’arrivo di Vasco de Gama nel 1498; l’islamismo di Maometto, introdotto in India con l’arrivo di arabi e turchi. Nel pensiero musulmano, religione e politica sono intimamente legate fra loro, e la guida spirituale è anche guida politica. Geografia e natura Geografia e Natura Conoscere l’India e subtropicale, con querce e magnolie, si spinge sino a livelli altitudinali molto elevati; diffuso nell’area è anche il rododendro. La pianura gangetica, grazie alla maggior presenza d’acqua, ospita una rigogliosa vegetazione con molte specie di piante, soprattutto nella zona sudorientale dove crescono la mangrovia e il sal (Shorea robusta). Sulle vette himalayane si trovano diverse varietà di flora artica, mentre le pendici più basse, ricoperte di foreste, ospitano numerose specie di piante subtropicali, in particolare orchidacee. La Costa del Malabar e le pendici dei Ghati occidentali, grazie alle abbondanti precipitazioni, sono ammantate da una rigogliosa foresta pluviale, con prevalenza di sempreverdi, bambù e alberi ad alto fusto come il teak e il sandalo. Nelle pianure paludose e lungo le pendici dei Ghati occidentali vi sono ampi tratti di giungla fitta e impenetrabile. La vegetazione del Deccan è spesso meno verdeggiante, pur ospitando vari tratti di foresta tropicali, presentandosi sovente come una savana più o meno ricca; in tutta la penisola si possono comunque trovare, lungo i fiumi, macchie di bambù, palme e varie specie sempreverdi. Molteplici varietà di animali sono distribuite nel vasto territorio indiano all’interno di specifici habitat (forestale, savanico, montano ecc.). Numerosi, inoltre, sono i felini, tra cui la tigre, il leone e il leopardo delle nevi (protetti perché Flora e fauna Geograficamente l’India rappresenta la maggior parte del subcon- in pericolo di estinzione), la pantera e, nel Deccan, il ghepardo. tinente indiano che è considerato uno dei territori più variegati al L’elefante indiano si trova sulle pendici nordorientali dell’Himalaya mondo in termini di biodiversità, vantando numerosissime specie e nelle remote foreste del Deccan. Diffusi sono anche, il rinocerondifferenti di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci. Nelle zone te, lo sciacallo, il bufalo, il cinghiale, l’antilope e numerose specie aride ai confini con il Pakistan la vegetazione è rada e perlopiù erba- di scimmie (tra cui la scimmia Rhesus). Molto diffusi sono inoltre i cea, con numerose specie arbustive. Nell’Himalaya nordoccidentale, serpenti, soprattutto le specie velenose come il cobra, e vari tipi di Carta tedesca del 1859 illustrante le tipologie di sopra la fascia tropicale, prevalgono le conifere, in particolare il coccodrillo (tra i quali il possente gaviale). coltivazioni in India cedro e il pino, mentre nella parte orientale la vegetazione tropicale L’India è uno stato appartenente all’Asia Meridionale collocato a nord dell’equatore. Con i suoi 3.166.414 Km² di superficie, è il 7° stato del mondo per estensione. L’India è confinante a Nord con Cina, Nepal e Bhutan, con il Pakistan e il Mar Arabico ad Ovest, ad Est con il Myanmar (ex-Birmania), Bangladesh, e Golfo del Bengala , mentre a Sud le coste si affacciano sull’Oceano Indiano. Nella parte nord-est del paese si estende la catena montuosa dell’Himalaya, che comprende le più alte vette del mondo, come il Monte Everest (8848 m) e il K2 (8611 m). Spostandosi verso Sud scorgiamo la Pianura Gangetica, molto ampia e fertile per le coltivazioni, attraversata dal Fiume Gange (il più importante dell’India) e dai suoi affluenti. A Ovest il territorio dell’India presenta i Monti Aravalli e il Deserto di Thar, mentre l’India del Sud con la sua straordinaria varietà di paesaggi, che spaziano da verdi risaie a spiagge da sogno, può vantare di possedere una natura semplicemente straordinaria: qui si situa fra l’altro l’Altopiano del Deccan, un grande tavolato roccioso e irregolare di origine vulcanica, racchiuso dalle catene costiere dei Ghati occidentali ed orientali. 5 6 Conoscere l’India Economia Il dominio britannico fu quanto mai deleterio per l’economia indiana, che prima del raj era tra le più fiorenti del mondo grazie soprattutto all’esportazione di spezie e tessuti pregiati. Negli ultimi vent’anni l’economia è in continua crescita, raggiungendo nel 2008 un PIL nominale di 1.253.860 dollari statunitensi. L’India ha un’economia di tipo misto in cui il governo, sia a livello federale sia nei singoli stati, svolge un importante ruolo di regolazione e pianificazione, oltre a essere titolare di numerose imprese pubbliche. L’agricoltura è il fulcro dell’economia del Paese; Politica L’India, la maggior democrazia al mondo in termini numerici, è una repubblica federale. Il parlamento è diviso in due rami: la Lok Sabha (Assemblea del Popolo), con 545 parlamentari eletti a suffragio universale diretto, e la Rajya Sabha (Assemblea degli Stati), con 244 membri nominati dai governi dei singoli Stati. Le due camere unite eleggono ogni cinque anni il presidente; questi assegna la carica di primo ministro al leader del partito che ha ottenuto la maggioranza dei voti. Il premier nominato dal presidente è il vero fulcro del governo e ne indirizza le scelte politiche ed economiche. le colture più importanti sono quelle di cereali (riso, grano) e legumi (lenticchie, ceci, fagioli). Oggi l’India esporta in grandi quantità tè, cotone, canna da zucchero, pietre e metalli preziosi, mentre nonostante possa contare su una superficie di quasi 3,29 milioni di km², non dispone di risorse minerarie diversificate, soprattutto per quanto concerne i metalli e, fatto ancora più importante, non dispone di grandi riserve di petrolio, che deve importare per oltre il 70% del proprio fabbisogno. La moneta è la rupia indiana, il cui tasso di cambio è di circa 46,2 per dollaro statunitense. Il territorio è diviso in 28 Stati, a cui si aggiungono sette territori amministrati direttamente dal governo centrale. Gli Stati godono di una certa autonomia, voluta per rispettare le profonde diversità tra le varie zone, ma sono vincolati da una forte presenza del governo centrale, che ha poteri in materia di difesa, politica estera, sanità e ordine pubblico. Una forte limitazione alla loro autonomia è data dalla norma costituzionale che consente al capo del governo centrale di dichiarare lo stato d’emergenza e assumere direttamente il controllo di uno Stato minacciato da guerre, aggressioni esterne o disordini interni. Gastronomia Dietro l’apparente semplicità di questi piatti si nasconde una miscela di spezie, sapori e usanze che affondano le loro radici in un remoto passato. La gastronomia indiana è decisamente una delizia per tutti coloro che amano la cucina esotica. La cucina tradizionale varia molto a seconda che ci si trovi nella parte Nord o Sud del paese, in comune hanno entrambe il fatto di comprendere una miriade di piatti regionali, ognuno dei quali prevede l’uso di ingredienti e di tecniche di preparazione differenti; i piatti di carne e il pane non lievitato, cotto al momento su piastre roventi, sono alla base della cucina del nord, verdura e riso nella cucina del sud, mentre sulla costa potrete gustare ogni varietà di pesci e molluschi. Elementi comuni a tutte le specialità culinarie sono il curry e le spezie. Chai (tè) e caffè sono le bevande più diffuse, mentre tre quarti della popolazione indiana che beve alcolici consuma liquori nazionali come l’Arak, una bevanda ricavata dalla distillazione del latte di cocco, delle patate o del riso. Conoscere l’India Ricetta del POLLO TANDORI Ingredienti: •12 pezzi di pollo •1 tazza di yogurt intero •1 tazza d’acqua •½ cuc. di peperoncino in polvere •2 cuc. di coriandolo in polvere •1 cuc. di aglio grattugiato •1 cuc. di zenzero grattugiato •1 cuc. di cumino in polvere •½ cuc. di masala •2 cuc. di sale fino ghee Preparazione: In una capiente marmitta preparare la marinata con lo yogurt, l’acqua, le spezie, il masala il sale. Togliere la pelle dal pollo e fare dei profondi tagli sulla superficie per favorire l’assorbimento della marinata. Mettere il pollo a marinare per almeno 6 ore. Scolare il pollo dalla marinata, ungere con del ghee la superficie e grigliare omogeneamente il pollo fino a che prenda un bel colore rosso bruno. Benessere L’India di oggi rappresenta l’eredità di una civiltà antica che risale a quasi 5000 anni fa. La sua unicità deriva da tradizioni millenarie e radicate, le quali rendono le Terre d’Asia il luogo ideale per le vacanze-benessere, essendo la culla di pratiche sempre più apprezzate e diffuse quali lo Yoga, la Naturopatia e l’Ayurveda. Ayurveda Il termine Ayurveda deriva da veda, cioè “conoscenza” e da ayu cioè “vita”, quindi significa conoscenza della vita o meglio arte del buon vivere. L’Ayurveda è senza alcun dubbio un metodo particolarmente efficace nel ringiovanimento e viene considerato un sistema di medicina alternativa basato sulla naturopatia per trattamenti sintomatici e preventivi. È particolarmente riconosciuto come un ottimo antidoto contro la stanchezza fisica, mentale e spirituale, conseguenza dello stress della società moderna e del suo stile di vita. L’Ayurveda, il cui obiettivo da secoli è il raggiungimento di una totale armonia fisica e psichica, si basa sull’analisi degli umori corporei al fine di ritrovare il giusto equilibrio. Infatti, non cura soltanto le parti carenti dell’organismo, ma agisce sull’intero sistema. L’Abyangam è il massaggio dell’antica disciplina indiana Ayurveda, che considera e cura l’uomo nel suo insieme inscindibile di corpo, mente e spirito. Lo scopo dell’Abyangam è ristabilire l’armonia tra i tre Dosha, ossia i tre principi fondamentali alla base della fisiologia umana e della natura, il cui squilibrio determina il disagio e la malattia. Elakizhi o Patraswedam: massaggio con cataplasmi alle erbe e polvere medicamentosa imbevuti di oli caldi per favorire la circolazione ed aumentare la traspirazione, allo scopo di eliminare le cellule morte e rivitalizzare la cute con conseguente miglioramento dell’incarnato. Il Garshan è un percorso anticellulite che prevede un massaggio a secco con guanti di seta grezza, l’uso di oli essenziali, seguito dall’applicazione massaggio drenante con fanghi marini, che servono per ottenere un risultato eccellente per la stimolazione della circolazione, l’accelerazione del metabolismo ed un miglior flusso del sistema linfatico che favorisce l’eliminazione delle tossine. Pizhichil: trattamento ayurvedico con applicazione di lino impregnato di olio curativo strofinato sul corpo con massaggi delicati e lenti, per dare sollievo da spondilosi, artrite, emiplegia e disturbi nervosi. Lo Shirodhara è la pratica più antica, più profonda e più piacevole tra i trattamenti consigliati in Ayurveda. Consiste nel versare un filo di olio a temperatura corporea sulla fronte in un flusso costante e regolare; l’olio caldo, come un filo di luce, scende e avvolge il capo della persona che entra in uno stato straordinario di benessere e serenità. Questa pratica agisce direttamente provocando un rilassamento profondo, che contribuisce a calmare e schiarire la mente, e può essere utile per ottenere risultati in caso di stress e di altri problemi legati alla sfera emozionale, influisce positivamente sulla concentrazione, la sicurezza e l’autostima. Udhwardhanam: massaggio con polveri a base di erbe per curare l’obesità e i dolori reumatici. È d’obbligo associarlo ad una dieta rigorosa. Yoga Il termine Yoga deriva dal sanscrito “yuj” che significa unire, congiungere: congiunzione di mente e corpo in un insieme unico. È una disciplina sempre più popolare in tutto il mondo ed ha la fama di essere una potente forza contro l’ansia e lo stress. Portando nelle nostre vite un percorso disciplinato e ritmico, una pratica regolare dello yoga rende capaci di essere più concentrati ed a proprio agio con se stessi. Mentre si pratica yoga, la nostra mente è completamente assorbita dalle percezioni, dai comandi e dalle risposte che partono da essa verso le varie parti del corpo e ad essa vi tornano; in quel momento si è in uno stato di quiete, di consapevolezza e di concentrazione. Il sistema di posture di allungamento, dette asana, si combina con gli esercizi respiratori per accrescere la forza e la flessibilità. Subito dopo aver praticato la persona vive in uno stato di calma e pace, spesso di gioia interiore. 7 8 Conoscere l’India Eventi e festività La maggior parte delle feste in India segue il calendario lunare indiano o tibetano, oppure quello islamico (che cambia ogni anno). L’India è una terra di feste; quasi ogni giorno dell’anno, in qualche parte della nazione è possibile imbattersi in celebrazioni in onore di divinità, santi, profeti e guru appartenenti ad almeno sei religioni diverse. In questo paese non esiste scissione tra sacro e secolare e le feste ne sono una testimonianza lampante; la vitalità del sentimento della popolazione indiana viene accresciuta da esuberanti celebrazioni della vita; i colori e lo splendore delle processioni si mescolano con il rituale, il divertimento spontaneo con il culto. Le feste religiose, inoltre, sono un’occasione per incontrarsi e per scambiare le novità, per combinare matrimoni, per gustare qualche delizia e per divertirsi. Gran parte degli eventi religiosi dell’India riguardano l’Induismo, religione caratterizzata da una miriade di culti e sottoculti e da un imponente numero di leggende, miti e avvenimenti storici. Alcune tra le più importanti Ganesh Chaturthi Gli hindu festeggiano con grande vivacità la nascita di Ganesh, il dio dalla testa di elefante, soprattutto a Mumbai. Statue di argilla raffiguranti Ganesh vengono portate in processione per le strade prima di essere immerse con cerimonie rituali nelle acque dei fiumi o nel mare. Una fiera indù, da un numero dell’“Illustrated London News” del 1858 Buddha Jayanti Il Buddha Jayanti è il festival più sacro per i buddhisti; in questa data vengono commemorati tre eventi fondamentali per la vita del Buddha: la sua nascita (nel 623 a.C.), il raggiungimento dell’illuminazione, cioè della saggezza suprema (588 a.C.) e il raggiungimento del Nirvana, ossia la completa estinzione del suo sé, all’età di 80 anni. I fedeli si vestono di bianco e si riuniscono al tempio, Vihara, dove ascoltano gli insegnamenti del Buddha e riaffermano la fede nei cinque principi del buddhismo. Comprano uccelli in gabbia e li liberano, riscattano animali da macello, dividono il loro cibo e l’acqua coi poveri. Questa festa può cadere in aprile, maggio o all’inizio di giugno. Independence day L’Independence Day viene celebrato il 15 Agosto per commemorare l’indipendenza dell’India dalla Gran Bretagna, ottenuta nel 1947. Durante questo giorno è festa nazionale in tutto il paese; vengono eseguite cerimonie accompagnate dal sollevamento della bandiera in tutti i comuni. L’evento principale si svolge a New Delhi, dove il primo ministro solleva la bandiera nazionale al Forte Rosso e tiene un discorso pubblico davanti all’intera nazione. I festeggiamenti, estesi a tutto il paese, sono un’espressione di patriottismo. Holi Una delle feste dell’India del Nord caratterizzate dal più vivo stato di euforia; gli hindu festeggiano l’inizio della primavera lanciando acqua colorata e gulal (polvere) a chiunque incontrino. Durante la Gandhi Jayanti Il Gandhi Jayanti viene celebrato ogni 2 ottobre come solenne notte precedente si dà fuoco a falò che simbolizzano la distruzione commemorazione dell’anniversario della nascita del Mahatma del malvagio demone Holika. Gandhi. Viene celebrato con incontri di preghiera presso il Raj Ghat di Dheli, luogo in cui Gandhi venne cremato. Curiosità In pubblico Gli indiani non vedono di buon occhio il contatto fisico. In India un uomo e una donna che si toccano, si baciano o abbracciano, sono biasimati. Non è socialmente accettabile che una donna sia toccata da un uomo che non sia il marito o il figlio, e nel caso del marito, il contatto è ammesso solo in privato. Perciò i maschi non dovrebbero stringere la mano a una donna indiana a meno che non sia lei a porgerla per prima. Spesso vedrete uomini che si tengono per mano, cosa che non ha assolutamente nessuna connotazione sessuale. C’è comunque da dire che in questi ultimi anni queste convenzioni tra i giovani stanno cominciando decisamente a cambiare. Quando visitate un luogo sacro, vestitevi e comportatevi sempre in modo rispettoso: non indossate pantaloncini corti o magliette senza maniche e non fumate. Conoscere l’India simboli legati alla vita domestica. Le donne, molto più tatuate degli uomini, spesso presentano tatuaggi di semplice ornamento oppure simboli collegati alla fertilità. I principali simboli sono: i fiori di loto (associati alla felicità), la svastica (un antico simbolo che non ha nulla a che vedere con quella nazista) e i puntini (molto comuni e ritenuti capaci di scongiurare il malocchio). Il Mantra Om Spesso traslitterato come Ohm, è il mantra più sacro e rappresentativo della religione induista; è considerato il suono primordiale che ha dato origine alla creazione, la quale viene interpretata come manifestazione stessa di questo suono. Secondo le scritture induiste, il Mantra Aum rappresenta la sintesi e l’essenza di ogni mantra, preghiera, rituale, testo sacro, essere celeste o aspetto del Divino. In virtù di questo, la sillaba Aum viene recitata in apertura di molti mantra, puja e yajna. La prima apparizione documentata di questa Animali e piante sacre sillaba si ha nei testi vedici; alcune sue varianti appaiono inoltre nel Gli animali, in particolar modo i serpenti e le vacche, sono Buddhismo Vajrayana. Il simbolo deriva dall’unione di due simboli venerati sin dall’antichità in tutto il subcontinente indiano. Per Devanagari. gli Hindu la vacca rappresenta la fertilità e il nutrimento, mentre i serpenti (specialmente i cobra) sono associati alla prosperità. Anche le piante possono avere una valenza sacra, come il Baniano (l’albero sotto il quale Siddhartha Gautama raggiunse l’illuminazione e divenne il Buddha), che simboleggia la Trimurti. Il mango, invece, il simbolo dell’amore e si crede che Shiva abbia sposato Parvati sotto una di queste piante. Infine, il fiore di loto, emerso direttamente dalle acque primigenie, si crede che il suo stelo attinga al centro mitico del mondo. Il centro del loto corrisponderebbe quindi al centro dell’universo, all’ombelico del mondo, mentre il suo stelo e le acque eterne sono ciò che tiene unito tutto il creato. Il loto è talmente venerato da essere diventato il fiore nazionale dell’India. Matrimonio Il matrimonio rappresenta uno dei momenti più importanti e significativi per la vita di un indiano, tra gli hindu i matrimoni combinati costituiscono ancora la norma; se non si trova la persona “giusta” all’interno della comunità, ci si rivolge a professionisti del settore o agli annunci pubblicati sui giornali o su internet. Prima del matrimonio, vengono formulati oroscopi per assicurarsi che la futura coppia sia compatibile, e in caso affermativo, si organizza un incontro tra le due famiglie. Negli ultimi anni, specialmente nelle grandi città, i matrimoni combinati stanno venendo sempre più sostituiti dai “matrimoni d’amore”. Cricket Il cricket è sicuramente lo sport più popolare in India. Seguito indistintamente da tifosi di ogni estrazione sociale, ad ogni partita importante è capace di scatenare un fortissimo entusiasmo tra la folla (le partite più sentite sono quelle contro il Pakistan). La nazionale di cricket dell’India, posta sotto l’egida del Board of Control for Cricket in India, ha partecipato a tutte le edizioni della Coppa del Mondo di cricket ed è riuscita ad aggiudicarsi il trofeo nell’edizione del 1983 e del 2011. Medicina Ayurveda La medicina indiana vanta origini antichissime, popolare per la concreta efficacia delle 2000 erbe e preparati naturali che i medici ayurvedici usano come unici medicamenti o rimedi assieme alle tecniche di rilassamento e massaggi particolari. Questo tipo di medicina si basa sulla filosofia Samkhya, sviluppata dagli antichi luminari indiani, i Rishi e pone identica enfasi sul corpo, la mente e lo spirito, condizione indispensabile per la salute globale. Secondo l’Ayurveda, il traguardo è la salute intesa come stato di giusti rapporti dell’energia vitale, per raggiungere la realizzazione della propria evoluzione spirituale. Tatuaggi L’arte del tatuaggio si ritiene che sia presente in India già dal 2000 a.C.. I tatuaggi sono molto semplici; segni tribali o piccole figure composte da tanti piccoli puntini che rappresentano divinità, fiori o L’imperatore moghul Babar, in una miniatura indiana del XVI sec., dai chiari influssi persiani. 9 10 THE WESTIN MUMBAI GARDEN CITY UN’OASI CONTEMPORANEA ★★★★★ Situato nel fiorente distretto finanziario di Mumbai, il Westin Mumbai Garden City, offre ai propri ospiti un’atmosfera accogliente e rilassante in un ambiente moderno e confortevole adatto per soggiorni d’affari e piacere. Qualunque sia lo scopo del viaggio, il Westin Mumbai Garden City dispone di molteplici servizi e amenità volti a rendere la permanenza piacevole ed esclusiva. Un totale di 269 camere, moderne ed elegantemente arredate, con pareti a vetro dalle quali ammirare la scenica vista della città, lo scintillio delle luci e le verdeggianti riserve naturali rilassandosi comodamente sul soffice letto “Heanvely”, esclusivo degli Hotel Westin, in grado di garantire un riposo eccellente. UN’ESPERIENZA SENSORIALE Nostalgia è la parola che accompagnerà il vostro viaggio di ritorno. Servizi di prima classe, innumerevoli opportunità di relax e strutture ricreative allieteranno il vostro animo, sin dal vostro arrivo. L’esperienza Westin inizia con un caldo ed accogliente benvenuto nella hall dell’hotel, un vero risveglio sensoriale, contrassegnato da profumi inebrianti e decorazioni floreali. Un insieme di cure e dettagli volti a ritemprare il viaggiatore stanco. UN’ INFINITÀ DI POSSIBILITÀ L’innovativo Service Express garantisce un livello di personalizzazione di servizi senza eguali con il tocco di un semplice bottone. Il Westin Executive Club ed il Business Centre sono progettati per garantire un ambiente altamente funzionale e confortevole, nonché per consentire un efficiente svolgimento della vostra attività lavorativa. Lasciatevi coccolare dagli avvolgenti massaggi della Heanvely Spa di Westin, oppure optate per i servizi Spa in camera, per rilassarvi in totale privacy. Per restare in forma quando siete in viaggio, è fondamentale un regime di allenamento stimolante e flessibile. La palestra WestinWORKOUT vi consente di mantenere uno stile di vita attivo durante l’intero soggiorno e la piscina all’aperto vi regalerà momenti piacevoli da trascorrere anche in compagnia della vostra famiglia. 11 DELIZIE Qualsiasi sia la tentazione culinaria alla quale vorreste cedere, la si può rintracciare nel variegato menù del Westin Mumbai Garden City. Che siate in cerca di un leggero spuntino o di un pasto appetitoso, la risposta è da ricercare nel ventaglio di scelte culinarie proposte dai ristoranti Prego, dalla cucina Italiana, Kangan, dai sapori indiani, e dal Seasonal Tastes, asiatico e internazionale, nonché dai punti di ristoro Eighteen Lounge Bar e Splash. RIUNIONI ED EVENTI Oltre 900 metri quadrati di spazio progettati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori d’affari, per pianificare riunioni ed eventi di varia valenza. I servizi e gli accessori preposti (compresi i servizi fax e stampa, internet wireless accessibile dalle camere e dalla hall), nonché lo staff del Westin, altamente professionale, garantiscono puntualità e perfetta esecuzione delle singole attività e procedure. Il Westin Mumbai Garden City rappresenta un’ oasi di pace nell’ animata vivace e frenetica città di Mumbai. 12 Viaggiare in India Le nostre mete principali Leh Uttarakand Jaisalmer Bikaner Mandawa Delhi Fatepur Sikri Agra Jaipur jaipur Jodhpur Pushkar Gwalior Chittorgar Orchha Udaipur Varanasi Udaijiri Khajuraho Khajurao Sanchi Wankaner Bhopal Pungarpur Indore Dhar Bandhavgarh Sardargarh Ranakpur Kolkata Kanha Aurangabad Mumbai Bhubaneshwar Konarak Rayagada Puri Jeypore Gopalpur Visakhapatnam Hyderabad Pattadakal Sindhugurg Badami Aihole Goa Hampi Hassan Myrose Mysore Kochin MAdarikulam Madarikulam Allepey Lepakshi Bangalore Chennai Mahabalipuram Pondicherry Kumbakonam Tanjore Mandurai Kovalam/Trivandrum Informazioni utili Fuso orario e jet lag Viaggiare in India necessariamente “no”, ma secondo le circostanze può voler dire “si”, “forse” o “non lo so”, attenzione quindi ai fraintendimenti. Spesso gli indiani possono risultare invadenti, in qualunque luogo vi troviate avrete sempre persone che vi rivolgono un’infinità di domande o bambini che chiedono l’elemosina: non scacciateli in malo modo e non siate scontrosi con loro, questo atteggiamento fa parte del loro modo di vivere, quindi un semplice sorriso ed un invito energico a desistere e la cosa finisce lì, sebbene poi vi ritroverete nella stessa situazione dopo cinque minuti... ma ci farete l’abitudine. Evitate di toccare la gente, soprattutto i bambini, con la mano sinistra considerata impura, ed evitate anche di fare eccessivi complimenti a un bel bimbo in presenza della madre poiché gli indiani, piuttosto superstiziosi, ritengono che esista un “occhio malefico” Documenti necessari Per entrare in India è necessario un passaporto con validità di geloso della bellezza. Non scandalizzatevi mai e non lasciatevi andaalmeno 6 mesi ed il visto che é rilasciato dai Consolati italiani di re a commenti pesanti davanti a spettacoli non proprio occidentali: Roma e Milano. È consigliato procurarsi un visto per sei mesi ma gli Indiani spesso con estrema disinvoltura si lavano o defecano ne esiste anche uno per tre mesi o solamente di transito. Una volta per strada. Le mance non sono mai obbligatorie, ma soprattutto in Esemplari giovane e entrati nel Paese è possibile prolungarlo, ma un consiglio è di farlo India è buona usanza lasciare un “tip” come segno di ringraziamento adulto di Antilope indiana, litografia. prima della scadenza di quello che vi è stato concesso in Italia. Le per il servizio avuto. estensioni del visto (solo per quelli di sei mesi) sono rilasciate dai Foreigner’s Registration Offices ma si possono richiedere anche negli uffici del Superintendent of Police. Per alcune zone (Kashmir, Uttar Pradesh, Himachal Pradesh, Arunachal Pradesh, Sikkim, Nagaland, Manipur, Mizoran) è necessario ricevere un permesso speciale (Restricted Area Permit, RAP). L’India fa parte delle regioni del mondo in cui il fuso orario non corrisponde a uno spostamento di un numero intero di ore rispetto all’UTC (Coordinated Universal Time). L’ora standard locale è 5 ore e 30 minuti in anticipo rispetto a quella del meridiano di Greenwich e 4 ore e 30 minuti rispetto all’Italia (3 ore e 30 minuti quando è in vigore l’ora legale). Di norma superando più di cinque fusi orari si viene colti dalla sindrome del jet lag. Per evitare le spiacevoli conseguenze di insonnia, malessere e nausea, bevete molti liquidi (non alcolici), mangiate possibilmente cibi leggeri e una volta arrivati cercate di riadattare il prima possibile il vostro ritmo biologico. Vaccinazioni e assistenza sanitaria Non è obbligatoria nessuna vaccinazione (a parte quella per la Febbre Gialla se si proviene da paesi infetti) anche se è opportuno prendere alcune precauzioni. Sono consigliate le vaccinazioni per l’antitifica, l’antitetanica e l’epatite A, da iniziare due settimane prima della partenza, da continuare durante il soggiorno e per quattro settimane al rientro in Italia. Ovviamente molto dipende anche dal tipo di viaggio che affronterete, in quali zone vi recherete e in che stagione. Presso alcuni centri di medicina dei viaggi o presso i tour operator sono spesso disponibili gratuitamente opuscoli e stampati di informazione sanitaria per i viaggiatori. La qualità dell’assistenza sanitaria varia molto a seconda del posto, soprattutto al di fuori delle grandi metropoli. È fortemente consigliato rivolgersi alle cliniche che offrono servizi specificamente per i viaggiatori e agli stranieri residenti, anche se più costose rispetto agli ospedali locali, offrono un’assistenza sanitaria di livello superiore. Per le infermità di lieve entità, una volta che vi siete procurati i farmaci adatti, potete curarvi anche da soli. Moneta La moneta è la rupia indiana (Rs) suddivisa in 100 paise (p). In India circolano monete da 5, 10, 20, 25 e 50 paise e da Rs1, 2 e 5; le banconote sono in tagli da Rs5, 10, 20, 50, 500 e 1000. La rupia indiana essendo collegata a un paniere di monete, ha un valore molto stabile. 1€ corrisponde a circa 67,4 Rs. Solo nelle città principali si trovano bancomat da cui prelevare direttamente moneta in valuta locale. Dunque cercate di avere con voi sempre un po’ di rupie in banconote di piccolo taglio perché difficilmente tassisti, piccoli negozianti ecc. saranno in grado di darvi il resto. Il cambio conviene farlo subito all’arrivo all’aeroporto e poi, anche se si perdono pochi centesimi di Euro, direttamente al “money-change” del vostro hotel. Raccomandazioni Sappiate che quando vi rivolgete agli Indiani per chiedere un’informazione, piuttosto che ammettere di non sapere dove si trova una via o un monumento, si inventano una risposta qualsiasi pur di farvi piacere. Per aumentare le probabilità di ricevere una risposta attendibile quando chiedete informazioni, evitate di porre domande in modo troppo diretto. Per esempio sicuramente meglio chiedere “qual è la strada che porta al tempio?” piuttosto che indicare una via e chiedere “è questa la strada che porta al tempio?”. Quindi, prima di seguire un’indicazione chiedete ad almeno due o tre persone. Inoltre ricordate che per gli indiani scuotere il capo non significa 13 14 Viaggiare in India Basic hindi Contatti La maggior parte dei suoni dell’Hindi è simile al suono dei corrispondenti caratteri latini, con qualche eccezione. Prestate molta attenzione alla pronuncia delle vocali e in particolare alla loro lunghezza. Ecco alcune frasi che potrebbero tornarvi utili durante il vostro viaggio! Ufficio nazionale del turismo indiano Via Albricci, 9 20122 Milano Italia E-Mail: [email protected] Internet: http://www.IndiaTourismMilan.com Tel. +39 02 804952 Fax: +39 02 72021681 Salve Namaste/namskaar Arrivederci / Come sta? Namaste/namskaar / Aap kaise/kaisii haing? (m/f ) Bene, e lei? Maing tiik huung aap sunaaiye? Come si chiama? Aap kaa shubh naam kyaa hai? Grazie Shukriyaa/ danyavaad Prego / Mi scusi/ Mi dispiace Koii baat nahiing / Kshamaa kiijiye Sì / No Jii haang / Jii nahiing Che ora è? Kitne baje haing? Quando? / Adesso Kab? / Ab Oggi Aaj Domani/ Ieri Kal ( si usa per entrambi, ma il significato è reso evidente dal contesto) Giorno / Din Notte Raat Dov’è la…? / Piazza ...kahaang hai? / Chauk Banca Baink Farmacia Davaai kii dukaan Mercato Baazaar Mi sono perso Maing rasta bhuul gayaa/gayii hoong (f/m) È lontano/vicino? Kyaa voh yahaang se duur/nazdiik hai? Grande Baraa Piccolo Chotaa Quanto costa? Is kaa daam kyaa hai? Aereo Havaaii jahaaz (m) Autobus Bas (f ) Nave Naav (f ) Treno Relgaarii (f ) Solo andata Ek-tarafa Andate e ritorno Do-tarafa Prima classe Pratam shreni Seconda classe Dvitiiy shreni Ambasciata dell’India Roma,Via XX Settembre, 5 E-Mail: [email protected] Tel. 0039 064884642-3-4-5 Fax 0039 064819539 Ambasciata italiana a new delhi 50E,Chandra Gupta Marg, Chanakyapuri, New Delhi - 110021 (INDIA) E-Mail: [email protected] Tel.: +91.11.26114355 Fax.: +91.11.26873889 Uffici consolari: Consolato generale d’Italia – Mumbai Kanchanjunga Building - 1st Floor 72, G. Deshmukh Road 400026 (Former Pedder Road) E-mail: [email protected] Tel.: 022-23804071/73/022-66644314/44452149394 Fax: 022- 23874074 Cellulare di Servizio: 09820154078 Mumbai 400 026 Consolato generale d’Italia in Calcutta (competente per il Nepal in materia consolare): 3, Raja Santosh Road - Alipore Kolkata 700 027 E-mail: [email protected] Tel. 0091-33-24792414/26. - Fax 0091-33-24793892 Cellulare di emergenza: 0091 9831212216 Consolato onorario - Goa C/o Guala Closures (I) Pvt. Ltd. D-1, Sesa Ghor, 20 EDC Complex P.O. Box: 101 Patto, Panjim Goa - 403 001 E-mail: [email protected] Tel.: 0091-832-2438944/5 Fax: 0091-832-2438943 Corrispondente consolare – Bangalore c/o INDENA INDIA Pvt. Ltd. 94 V 'A' Cross, II Main HIG Colony, RMV II Stage Bangalore 560 094 Tel.: 0091-80-28567247 Fax: 0091-80-27622830 Corrispondente consolare – Auroville C/o Aster S.r.l. G.P.O Box 174 Auroville 605101 E-mail: [email protected] Tel.: 0413-2622795, 2622170 (off ) & 2622109 (res) Fax: 0413-2622055 Il clima L’India ha tre stagioni principali: estate, inverno e la stagione dei monsoni. I mesi estivi (aprile-giugno) sono caldi in gran parte dell’India. È la stagione più adatta per visitare le stazioni climatiche di Shimla, Mussoorie, Nainital, Kufri e della Valle del Kashmir, Darjeeling, Shillong, Ootacamund, Kodaikanal, Pachmarhi e il Monte Abu. I mesi invernali (novembre-marzo) sono piacevoli in tutta l’India, con belle giornate di sole. Nelle pianure settentrionali e ai piedi Viaggiare in India dell’Himalaya la stagione è più rigida, mentre le regioni a est, a ovest e a sud sono gradevolmente fresche. I Monsoni arrivano all’inizio di giugno nell’India sud-occidentale e, gradualmente, arrivano in tutto il Paese ad eccezione delle zone sud-orientali. In queste zone si ha la più alta piovosità tra metà ottobre e la fine di dicembre. I Monsoni sono sempre visti di buon occhio in India dal momento che alleviano il caldo intenso dell’estate. INDIA NEW DELHI Altitudine: 210 metri s.l.m. annuale gen. feb. mar. apr. mag. giu. Temperatura massima media °C 32 22 24 28 35 39 38 Temperatura minima media °C 19 7 10 15 21 27 29 Giorni di precipitazioni 45 3 2 2 1 1 4 Abbigliamento i i m m e e MUMBAY Altitudine: 8 metri s.l.m. Temperatura massima media °C 30 28 28 30 31 32 30 Temperatura minima media °C 23 19 20 22 24 26 26 Giorni di precipitazioni 72 0 0 0 1 3 10 Abbigliamento m m e e e t lug. ago. sett. ott. nov. dic. 36 35 35 35 29 24 28 27 25 18 12 8 12 11 6 2 0 1 t t e e m i 29 28 29 30 30 20 25 24 24 24 23 20 20 16 11 7 3 1 t t t e e m LEGENDA p = polare Indumenti termici, cappello, guanti, sciarpa e scarpe adatte ad affrontare vento e neve. ___________________________________________________________________ i = invernale Abbigliamento invernale. Un ombrello pieghevole. ___________________________________________________________________ m = di mezza stagione Abbigliamento di mezza stagione, con indumenti abbastanza leggeri per il giorno ed almeno un capo pesante o più caldo per la sera, o per proteggersi dal vento, un impermeabile ed un ombrello pieghevole. ___________________________________________________________________ e = estivo Con costume da bagno, ma sempre con qualche capo più pesante per la sera e per gli ambienti con aria condizionata. ___________________________________________________________________ t = tropicale Abbigliamento tropicale adatti ad un caldo intenso, anche umido. Si raccomandano un cappello, occhiali da sole, e un ombrello pieghevole (soprattutto per gli acquazzoni brevi e improvvisi dei Tropici). A fianco: una vista di Benares (oggi Varanasi) in una acquatinta del 1826. In alto, a sinistra: tavola naturalistica illustrante due specie di uccelli indiani, un Rigogolo (in alto) e un magnifico Uccello lira. 15 16 Viaggiare in India Come muoversi Treno La rete ferroviaria indiana è una delle più grandi al mondo, fornendo un servizio capillare in tutto il Paese. I Rajdhani Express sono i treni più veloci e offrono il servizio fra le grandi città, mentre i Passenger Trains sono più lenti. Ci sono poi i Toy trains che offrono il servizio fra campagne, giungla, montagne e deserti. Prendere il treno in India è un’esperienza sicuramente molto “caratteristica” e piacevole, infatti, è un mezzo di trasporto molto più confortevole rispetto all’autobus, ed è consigliato specialmente nel caso di lunghi tragitti e di viaggi notturni. Nel paese circolano circa 6900 treni e si calcola che ogni giorno tra i 18 e 20 milioni di persone si servano di questo servizio. Le tariffe, molto ragionevoli, sono calcolate in base alla distanza e alla classe. In treno si può raggiungere Dehli partendo da Istanbul. Auto In India sono veramente poche le persone che corrono il rischio di prendere personalmente a noleggio un ‘automobile, sia per la disastrosa condizione delle strade e delle non proprio comprensibili norme di guida, sia per il costo veramente abbordabile del noleggio con autista, il quale potrà servirvi anche come guida durante il vostro tragitto. Assicuratevi che la vostra automobile sia autorizzata a viaggiare oltre i confini dello Stato in cui sono state immatricolate, onde evitare poi spiacevoli inconvenienti al confine con i vari stati. Una piccola raccomandazione: fate capire sin da subito all’autista, magari con un sorriso, che le decisioni spettano solo a voi. Altri mezzi I mezzi di trasporto locali comprendono taxi, autorisciò, ciclorisciò e tonga (carri trainati da cavalli). Sui taxi può esserci il tassametro ma lo troverete funzionante solo in pochissime occasioni: si Autobus Il servizio degli autobus varia da città a città, in linea generale consiglia quindi di accordarsi sul prezzo prima della corsa. Spesso comunque risultano molto scomodi e lenti. L’autobus è un ottimo con la scusa che il tassametro è rotto, vengono richieste tariffe mezzo per raggiungere il Kashmir e anche per spostarsi in Nepal “fisse” smisurate e purtroppo, a causa di un sistema per calcolare dall’Uttar Pradesh. Servendosi degli autobus e del taxi è possibile la fattura basato su una complicata combinazione tra la lettura raggiungere l’India partendo dall’Iran, anche se la strada al confine del tassametro (non proprio di ultima generazione) e l’uso di una tra Iran e Pakistan è terribile: 16 ore di buche e sobbalzi. Mostri “scheda di aggiornamento” i turisti molto spesso si trovano davanti meccanici che sembrano appartenere ad un’era passata viaggiano ad autentiche truffe. L’autorisciò sostanzialmente è un veicolo a motore a tre ruote con sempre stracarichi di passeggeri a velocità vertiginose, tranne quando nelle ore di punta del mattino e della sera rimangono bloccati tetto e lati in tela o in lamiera che può trasportare due passeggeri. Questi mezzi di trasporto costano generalmente la metà di un taxi. per ore e ore nel traffico. Quasi sempre è dunque preferibile servirsi dei più confortevoli Come ottimo mezzo alternativo si consiglia la bicicletta, noleggiabile ad un prezzo decisamente modico. In tal caso, considerati taxi o autorisciò. l’inesistenza di norme di circolazione stradale e il rischio che comporta muoversi in città e lungo le strade statali, quando possibile è preferibile optare per le strade secondarie. Cosa vedere India del Nord Agra Fondata nel 1501 sulla riva destra del fiume Yamuna, conobbe il periodo di massimo sviluppo e splendore sotto l’imperatore Akbar e i suoi successori che la abbellirono di mausolei, forti e moschee. Al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia, a sud-ovest la porzione più moderna della città. La parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medievale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale. Ad Agra si trova il Taj Mahal, una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.000 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro. L’altra principale attrattiva della città è l’imponente Forte Agra, detto anche “Forte Rosso” perché costruito in arenaria rossa, in riva al Fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Le colossali doppie mura del forte si innalzano per oltre 20 m d’altezza e misurano 2,5 km di circonferenza. Sono circondate da un fetido fossato e all’interno vi si trova un labirinto di superbi saloni, moschee, camere e giardini che formano una piccola città nella città. Inoltre da non perdere la visita dei resti dell’antica città, Sikandra, voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino di 75 ettari, in stile indoislamico, eretto secondo tratti distintivi che intendevano simboleggiare le convinzioni di tolleranza religiosa di questo grande sovrano. Viaggiare in India dell’attuale Con il dominio dei Rajaput (fine XII sec.), l’area di Dehli inizia un periodo di conflitti fra aristocratici guerrieri musulmani, che culminò nella nascita del Sultanato di Delhi (1206). Nel1526 Babur, discendente del mongolo Tarmerlano, pose Dehli a capitale dell’Impero Moghul, quando si ebbe quasi l’unificazione del Paese. La settima città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Nel 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente. A sud del Rajpath, l’Aurobindo Marg conduce al complesso monumentale del Qutb Minar, sorto vicino alle rovine più antiche della città, Qila Rai Pithora, la prima delle cosiddette “sette Delhi”. A nord-est di Connaught, invece, si trova la “settima” Delhi, chiamata Shajahanabad, la città di Shah Jahan, dal nome dell’imperatore moghul che la fece costruire nel XVII secolo. Fulcro principale della Vecchia Delhi è la congestionata Chandni Chowk, da cui si diramano molteplici strade secondarie, sede delle più disparate attività mercantili. A sud di Chandni Chowk si trova la più grande moschea dell’India, la Jami Masjid. Sempre in direzione sud, lungo la riva destra della Yamuna, sorgono importanti complessi monumentali: la “quinta” e la “sesta” Delhi, e ancora più a sud, il mausoleo dell’imperatore Humayun e quello del santo sufi Nizamuddin Auilya. Sono poche le capitali che possono vantare oltre 1500 monumenti storici e tanti parchi e giardini come Delhi. Fatehpur Sikri La splendida Fatehpur Sikri fu per un breve periodo (tra il 1571 e il 1585) la capitale dell’impero Moghul, sotto Akbar il Grande. Nota anche come la “città fantasma”, si innalza su una collinetta di arenaria soggetta a forti carenze d’acqua, per cui venne abbandonata poco dopo la morte dell’imperatore. Fatehpur Sikri è certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati rappresentativi Bikaner L’antica capitale, cinta da mura, fondata nel 1488 da Rao Bikaji, dell’arte Moghul, forse l’esempio architettonico più eloquente del in epoca medioevale si trovava su un’antica strada carovaniera. La sincretismo tra mondo persiano e mondo indiano che Akbar cercò città vecchia racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città perfino nella religione. I suoi edifici rappresentano una sintesi unica comprende i colorati bazar locali. Il Junagarh Fort fu costruito dal di motivi e metodi di lavorazione indiani posti al servizio di questo Raja Raj Sin, che regnò dal 1571 al 1611 e che fu uno dei coman- grande, illuminato e liberale monarca musulmano. I tetti della città danti dell’esercito dell’Imperatore Mogol Akbar. Il forte, annoverato che si sviluppano su più piani, sormontati da strutture di arenaria, tra le fortezze più belle al mondo, è circondato da un ampio fossato. assomigliano ai palazzi del Rajasthan, mentre i suoi portici colonnaVi si accede dall’entrata principale: la Porta del Sole, fiancheggiata ti ricordano i templi indù. da due enormi elefanti in pietra dipinta, montati da Jaimal e Patta, gli eroi di Chittourgarh. All’interno della cinta si trovano una serie Jailsalmer di palazzi costruiti in epoche successive. Fondata nel 1156 rappresentò per lungo tempo una delle principali città carovaniere lungo la prestigiosa Via della Seta, anche per questo un tempo chiamata l’isola del deserto, interamente scolpita Delhi New Delhi è la capitale dell’India: insieme a Old Delhi forma nell’arenaria gialla. Il centro storico è un dedalo di vicoli antichi che Delhi, un enorme agglomerato che con 1483 kmq di superficie e racchiude splendidi templi Jainisti e le Haveli (dimore signorili, in più di 11 milioni di abitanti, costituisce una delle città più popolose particolare di ricchi commercianti). La popolazione ha conservato le della terra. Il suo creatore, Edwin Lutyens, si ispirò alla struttura antiche tradizioni e continua a vivere la vita di sempre. Le origini di urbanistica della città di Parigi progettando quindi larghi viali e Jaisalmer risalgono al XII secolo, quando fu fondata da Rawal Jaisal, piazze dove si affacciavano palazzi insigni. Ancora adesso vi è una un capo Rajput che si proclamava discendente della luna. L’antica profonda differenza tra la parte nuova e quella vecchia di Delhi, prosperità dei principi e mercanti di Jaisalmer è testimoniata dai la prima in stile europeo ricca di spazi verdi, la seconda invece un palazzi e dagli edifici splendidamente scolpiti e decorati in legno e arenaria color giallo oro. La visita della città comprende vari templi, agglomerato urbano caotico e disordinato. Delhi offre una vastità impressionante di cose da vedere. Cuore fra i quali i due jainisti risalenti al 1100. pulsante della città nuova è Connaught Palace, un’immensa piazza circolare dove si trovano quasi tutti i servizi utili al turista. Jaipur Percorrendo il Rajpath (il “Viale dei Re”, un immenso viale alberato Nota anche come la Città Rosa (i rajput consideravano il rosa il che va da est a ovest, il quale durante la festa della Repubblica, il 26 colore dell’ospitalità) è una delle città più affascinanti dell’India del gennaio, accoglie le grandiose parate militari) verso ovest, si incon- Nord. Le decorazioni dei suoi palazzi sono veri e propri merletti in trano gli imponenti palazzi governativi costruiti durante il dominio pietra, mentre lo stile dei suoi edifici rappresenta un felice sincreinglese. Perpendicolarmente al Rajpath si colloca il Janpath, il tismo tra elementi architettonici rajasthani e quelli propriamente “Viale del Popolo”. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale Moghul. Questa splendida città fu costruita nel 1728 dall’astronoal II millennio a.C., e la tradizione la vuole identificata con la miti- mo-guerriero Maharaja Jai Singh. È nel 1883, in occasione della ca città di Indraprashtra del grande poema indiano Mahabharata, visita del principe Alberto che gli edifici furono dipinti di rosa in e segnatamente con la capitale degli eroi indù Pandava. A partire suo onore. Oggi Jaipur è una città ricca di ampi viali, caratterizzata dal IV sec. d.C. (periodo Maurya) si sviluppano sette città nell’area da un’estrema armonia architettonica, costruita sul fondo di un lago 17 18 Viaggiare in India Una delle prime carte dettagliate del Kashmir, redatta dal geografo francese Gentil, in una edizione tedesca del 1802. Il kashmir è una una regione contesa tra India e Pakistan, divisa da confini che differiscono tra i due paesi contendenti. nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità. Questi templi abbracciano un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo e furono costruiti durante il regno della dinastia Chandella. Alcuni recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatica-esoterica per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. Il complesso sacro è diviso in un gruppo occidentale ed uno orientale, che comprendono i seguenti templi: le rovine di Chausath Yogini, considerato il tempio delle yogini (le assistenti femminili) più antico di tutta l’India; il Kandariya-Mahadev con il maggior numero di rappresentazioni di figure femminili e scene erotiche, il Chitragupta Jodhpur Il più importante monumento di Jodhpur è senz’altro l’imponen- o Bharatji, unico e raro per il fatto di essere dedicato al Dio Sole, te Forte Meherangarh: provvisto di due ingressi, si erge su una colli- il Tempio Vishvanath e il Nandi, che si raggiungono salendo una na scoscesa di 125 metri di altezza e domina completamente la città serie di gradini; il Lakshmana, con incisi interi battaglioni di soldati; con le sue mura. Il palazzo e il forte contengono ricche collezioni infine il Visha Temple. Nel periodo tra febbraio e marzo il gruppo di di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, templi occidentali diventa teatro per un’intera settimana del Festival arredi e armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti of Dance, occasione in cui i migliori ballerini classici indiani si esidell’India: sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati biscono in mezzo ai templi illuminati. dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle satis, Leh le donne che preferirono immolarsi in caso di sconfitta dei loro La città di Leh (3500 Metri) sorge in una valle fertile situata latemariti, piuttosto che subire l’onta della cattività. Degni di nota sono ralmente a quella dell’Indo e dalla quale dista circa 10 chilometri, la Sala dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i circondata dalle alte vette himalayane, al di là delle quali si trova il sovrani della città ad eccezione del fondatore. All’interno del forte deserto. Antica città carovaniera situata sulla rotta della Via della si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli Seta, un tempo era un fiorente centro commerciale. Qui giungevano preziosamente scolpiti e transenne traforate di arenaria rossa. Non the, sale, spezie, lana, pietre semipreziose e manufatti dalle città di distande da Jodhpur merita una vista Jaswant Thada, il luogo della Yarkand e Kashgar e dalle regioni del Kashmir, del Tibet e del Nord cremazione dei reali di Jodhpur. dell’India. Il Buddhismo fu veicolato attraverso i sentieri della Via della Seta, così come queste regioni videro il passaggio di soldati, esploratori e pellegrini, precursori di quei turisti che oggi contribuKhajuraho Il nome di Khajuraho deriva dalla parola hindi khajur che iscono all’economia di questa città. significa palma da datteri. Nonostante sia solo un villaggio situato nello stato centro-settentrionale del Madhya Pradesh, Khajuraho Mandawa è una delle mete turistiche più popolari del paese, città unica e Risalente al XVIII secolo, fondata da ricche famiglie di mercanti irripetibile nel campo dell’architettura religiosa indiana, offre il più appare dalle sabbie del deserto come un miraggio. Questa cittadina è grande numero di templi medievali induisti e giainisti dell’India, famosa per le antiche Haweli decorate nello stile dello Shekawati. Le fatto che ha portato l’UNESCO nel 1986 ad inserire il villaggio ricche dimore costruite lungo le piste carovaniere che conducevano prosciugato e circondata da colline spoglie. È una città decisamente variegata che offre sensazioni destinate a rimanere a lungo impresse nel cuore del visitatore. Assolutamente imperdibile è l’Hawa Mahal o “Palazzo dei Venti”, costruito con la “pietra del deserto” che sorge su una delle principali strade della città, in realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’arte orientale. al Pakistan, non presentano all’esterno grande interesse avendo gli architetti concentrato tutti gli sforzi all’interno delle stesse, ma alcune di queste non mancheranno di stupire anche il più disincantato fra i viaggiatori. Orchha Il trascorrere del tempo è stato clemente in questa città medioevale, capitale dei raja di Bundela dal XVI secolo fino al 1783. Fu fondata nel XVI secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che scelse questo tratto di terra lungo il fiume Betwa come un luogo ideale per la sua capitale. I palazzi e templi costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte della loro perfezione originaria. Inevitabile la visita del Raj Mahal, dove Rama, Krishna e la famiglia reale di Orchha sono raffigurati sulle pareti e sui soffitti mentre combattono, cacciano e danzano. Da qui si può raggiungere il Jahangir Mahal, un padiglione in un giardino moghul che viene ritenuto uno spettacolare esempio dell’architettura Hindu. La città offre anche l’occasione di godersi la campagna circostante, con escursioni a piedi o in bicicletta, nuotate e discese in gommone. Pushkar Pushkar, pittoresca cittadina adagiata sul lago omonimo, sacro al Dio Brama (il creatore del mondo), importantissimo centro di pellegrinaggio per i fedeli indù, soprattutto durante lo Shri Pishkar Haj in ottobre-novembre. Esso coincide con il plenilunio di Kartik durante il quale si tiene ogni anno la fiera del bestiame che attira un numero incredibile di visitatori da tutto il Paese. Sulle rive del lago, nel corso dei secoli, sorsero stupendi templi e santuari. Si dice siano ben 400 e 52 sono le scalinate che scendono al lago e si immergono nelle sue acque: qui migliaia di pellegrini compiono abluzioni purificatorie. Ranthambore Il parco naturale di Ranthambore, rimasto riserva di caccia dei maharaja fino al 1970, copre un’estensione di circa 400 chilometri quadrati, ricoperti dalla giungla che cela al suo interno templi, laghetti e moschee. Oggi il Project Tiger si occupa della salvaguardia dei felini in pericolo di estinzione. Non è noto il numero degli esemplari presenti nel parco, e non sempre si riesce ad avvistare questi magnifici animali, ma la visita del parco è in ogni caso un’indimenticabile emozione. Viaggiare in India Udaipur Udaipur è la città più romantica del Rajastan. Fondata nel 1568 dal Maharaja Udai Singh, circondata da colline, si specchia in tre piccoli laghi: il maggiore dei quali è il Pichola. Da visitare il City Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al tema cromatico della città, che viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi palazzi che si riflettono nel lago in netto contrasto con gli interni ravvivati da affreschi e con i colori della pareti intarsiate di specchi e mosaici. Notevole anche il Saheliyon- ki- Bari, il giardino delle damigelle d’onore, un piccolo e leggiadro esempio di giardini rajasthani. Varanasi Varanasi, la città più orientale dell’Uttar Pradesh, la “Città Santa” per eccellenza del Paese, detta anche la “città eterna”, trae il suo nome da due affluenti del Gange, il Varuna a nord e il minuscolo Asi a sud, tra i quali si stende il centro storico della città. Considerata la città indù per eccellenza, attira in qualunque periodo dell’anno migliaia di pellegrini, convinti che le acque del sacro fiume purifichino anche dal più grave dei peccati. Varanasi ha oltre 100 ghat dove ci si bagna e si procede alle cremazioni; il più sacro è il Ghat di Manikarnika, uno dei luoghi più fausti in cui un hindu può essere cremato. Le salme vengono preparate da fuoricasta detti ‘chandal’ e trasportate lungo i vicoli della città vecchia fino al sacro Gange su una lettiga di bambù avvolte da una tela. Circondata dai fertili terreni alluvionali della piana gangetica, Varanasi è centro di commercio agricolo, ma soprattutto fin dall’antichità è rinomata per la sua industria tessile, in particolare per la produzione di preziosi sari in seta, ma anche di tessuti in cotone e tappeti che vengono esportati in tutto il mondo. Varanasi è considerata la più antica città vivente del mondo essendo abitata da 4000 anni. Carta dell’India settentrionale della metà del XIX sec., edita dalla “Società per la Diffusione della Conoscenza”, tipico esempio del pensiero positivista vittoriano. 19 20 Viaggiare India Centrale in India Ahmedabad Ahmedabad che è caratterizzata da strette stradine e vicoli sui quali si affacciano raffinati (ma fatiscenti) palazzi dalle balconate riccamente intarsiate. La città, situata sulla costa occidentale dell’India, si affaccia sul Golfo di Cambey. Tra i luoghi di interesse ricordiamo l’animato mercato e la Jama Masjid, suggestivo esempio d’arte islamica, il cui tetto, formato da 15 cupole, è sorretto da 260 colonne l’interessante pozzo di Adlaj a scale che, un tempo era un luogo di riposo dei pellegrini; infine, la casa del Mahatma Gandhi. Aurangabad Rimasta in disparte per buona parte della tumultuosa storia dell’India medievale, Aurangabad deve il suo momento di gloria e il suo nome all’Imperatore Mogol Aurangzeb, l’ultimo dei sei Grandi Mogol. Egli stabilì qui la sua capitale, dove, per cercare di superare il Taj Mahal costruito da suo padre, Shah Jehan, per la sua Imperatrice, eresse una tomba chiamata «Bibi Ka Maqbara» in memoria di sua moglie. La principale attrattiva è costituita dalla possibilità di visitare le Grotte di Ellora, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, con templi, meravigliosi cortili, monasteri e cappelle scolpiti nella roccia, tra i quali il magnifico Kailasa, a metà tra una grotta ed un monumento religioso scavato in una montagna che testimonia il periodo di rinascita dell’induismo avvenuta sotto le dinastie dei Chalukya e dei Rashtrakuta. Famoso inoltre per le magnifiche decorazioni e bassorilievi. Tra le 34 grotte, 17 sono indù (900 d.C.), 12 buddiste (600 - 800 d.C.) e 5 giainiste (800 - 1000 d.C.). Notevoli anche il Forte di Daulatabad e il Bibi ka Maqbara. Il primo, fortezza che sorge su di una collina e il cui nome fu dato dal Sultano di Delhi Muhammad Tughlaq, ha la forma di una piramide e con i suoi sentieri, cancelli e scale a chiocciola è una meraviglia da visitare. Il Bibi Ka Maqbara è la tomba di Begum Rabia Durani, moglie dell’imperatore Aurangzeb. Il monumento è un eccellente esempio di architettura persiana. Bhubaneswar estende la città vecchia a maggioranza musulmana, un affascinante insieme di moschee e affollati bazar. A sud dei laghi, invece, si sviluppa la città più moderna, con strade ampie, alberghi, ristoranti di prima classe e centri commerciali sparsi sulle colline Arera e Shamla. Da visitare, il Taj-Ul-Masjid, la moschea fatta costruire dalla sovrana di Bhopal, Shah Jahan Begum, con una cinta muraria color terracotta, sormontata da splendide cupole bianche. Alla morte della sovrana nel 1901, la moschea non era stata ancora terminata e rimase incompiuta perché i fondi vennero in gran parte destinati ad altri progetti; i lavori ripresero solamente settant’anni più tardi. Una piccola avvertenza: guardatevi dai borsaioli che si aggirano intorno alla stazione ferroviaria e alle stazioni degli autobus. Interessante anche lo State Museum, nel quale sono custoditi importanti reperti archeologici, come monete, bronzi, sculture, terracotte provenienti da diversi siti della regione. Sono visibili anche pitture e oggetti di artigianato, appartenenti soprattutto alle comunità di Bastar. Un’altro museo è il Tribal Habitat Museum, con un’esposizione all’aperto nelle colline di Shamla. Indore Indore è una città di 1.597.441 abitanti del Madhya Pradesh di cui costituisce il maggior centro urbano e il fulcro della vita economica e commerciale. La dinastia degli Holkar ha edificato tra il 1886 e il 1921 il Lal Bagh Palace, i cui cancelli, copie di quelli di Buckingham Palace, immettono in un parco di 28 ettari dove campeggia una statua della regina Vittoria. Il palazzo è caratterizzato da una mescolanza di stili europei con sale da pranzo barocche e rococò. Il Central Museum un altro edificio costruito dagli Holkar presenta una delle più pregevoli collezioni di sculture hindu medievali e pre-medievali di tutto il Madhya Pradesh. Tuttavia questa città viene utilizzata soprattutto come punto di accesso a Omkareshwar, Maheshwar o Mandu. Kolkata (Calcutta) Kolkata deve la sua origine all’avamposto commerciale fondato da Job Charnock nell’agosto del 1690 per conto della compagnia inglese delle Indie Orientali. Dall’unione di tre villaggi di Sutanati, Govindapur e Kalikata, sulle rive del fiume Hooghly, si sarebbe formata una delle città più popolate al mondo. Kolkata deve l’origine del proprio nome al villaggio di Kalikata che a sua volta deve il suo nome alla dea Kali. La permanenza di Job Charnock in questi luoghi non era del tutto casuale. Infatti, 50 anni prima della fondazione di Kolkata, l’imperatore moghol Shah Jehan per ringraziare il suo medico-chirurgo inglese Gabriel Boughton che l’aveva completamente guarito, gli concesse il libero scambio commerciale tra Bengala e Inghilterra. Nel corso degli anni Kolkata si sviluppò cosi tanto da divenire la città più importante all’est di Suez e la seconda città dell’Impero Britannico. Oggi Kolkata è la capitale del Bengala Occidentale; rinomata a causa della sua orribile storia di squallore urbano e fame, evoca nella maggior parte degli occidentali immagini di sofferenza umana; nonostante ciò, i bengalesi rifiutano decisamente questa visione e la definiscono “Città della Gioia”. Kolkata è considerata dagli indiani come la loro capitale intellettuale; una città di arte d’avanguardia, di poeti, scrittori e registi di fama mondiale, patria del grande poeta e Premio Nobel Tagore, se le si concede anche soltanto mezza opportunità si rivela una delle città più affascinanti e piacevoli del Paese. Sotto molti aspetti più accogliente delle altre metropoli indiane, è decisamente una città da vivere e non soltanto da visitare. Kolkata in quanto ex capitale dell’India, a tutt’oggi conserva una gran quantità di edifici d’epoca coloniale, molti dei quali, belli e fatiscenti, rappresentano un soggetto ideale per scattare foto. Bhubaneswar con circa 647.300 abitanti è capitale nello stato federale dell’Orissa. Nelle zone più esterne, è una città costituita da ampi viali, zone verdi e opere d’arte pubblica che rispecchiano il patrimonio storico – artistico di questo centro spirituale. Capitale dello Stato dal 1956, possedeva nel remoto passato più di mille templi, ma sfortunatamente pochi ne sono sopraggiunti sino a noi. Qui l’architettura tipica del tempio comprende uno o più portici situati anteriormente rispetto al “sancta sanctorum “, una sala dedicata alle danze e una sala per le offerte. Molti templi della città sono stati costruiti intorno al Bindu Sagar un bacino che secondo la tradizione è alimentato dai fiumi sacri dell’ India. Il più importante di questi è il Tempio di Lingaraja, risalente al 1014 a.C. e consacrato a Shiva. Nel sancta sanctorum si trova l’immagine di un alter ego di Durga chiamato Chamunda, che siede su un defunto con ai lati un gufo e uno sciacallo. Il tempio di Rajarani è famoso per le sue sensuali sculture e per le statue degli ashta dikpala, guardiani dei punti cardinali. Altri templi sono quello di Muketshwar, una vera e propria gemma dell’architettura indiana, e il Parashurameshwar, uno dei più antichi (risale infatti al VII secolo); ottimamente conservato, al suo interno si trova una statua di Ganesh e di Karttikeya a cavallo. I templi minori sono dedicati a Parvati, Gopalini e Bhubaneshwari. Il complesso è accessibile solo agli Induisti. Oltre a costituire di per sé una destinazione di grande interesse per le centinaia di templi in diverso stato di conservazione che si ergono in città, risalenti al periodo che va dal sesto al tredicesimo secolo, Bhubaneswar è un ottimo punto di partenza per recarsi a visitare altre parti della regione, che offre al visitatore un patrimonio Konarak architettonico senza eguali, di splendidi parchi nazionali e di riserve Konarak, un tempo famoso centro religioso buddista, ospita il faunistiche molto suggestive. Surya Temple o Tempio del Sole. La costruzione di questa struttura durò 16 anni impiegando circa 1000 artigiani. In origine era formaBhopal to da un deul alto 70 metri e da un jagamohana di 40 m che raffiguConosciuta anche con il soprannome di “Città dei 7 laghi” è ravano il Cocchio del sole tirato da sette cavalli selvaggi. Dichiarato una città dell’India centrale di 1.433.875 abitanti, capoluogo del patrimonio dell’Umanità, è ricco di immagini raffiguranti la vita di Madhya Pradesh. Purtroppo tristemente nota anche a causa del Orissa sin dall’antichità con all’interno quadri, sculture, argenteria “disastro di Bhopal”, uno dei più gravi disastri ambientali di tutti e tessuti prodotti da artisti moderni. Soprannominata la Pagoda i tempi che provocò diverse migliaia di morti. Suddivisa al centro Nera per la grande visibilità che aveva dal mare aperto anche in da due laghi, offre due paesaggi decisamente contrastanti; a nord si lontananza, oggi si trova a circa tre chilometri dal mare e purtroppo affascinante, una straordinaria immagine di Vishnu rappresentato nell’incarnazione del cinghiale, sovrastata da un fregio in cui sono ritratte le divinità. All’interno delle grotte si trovano 20 santuari risalenti al periodo gupta, ovvero al regno di Chandragupta (382Mandu Mandu, per la sua posizione strategica, fu un’importante città 401). I templi sono in prevalenza hindu e solo due gianisti, datati per gli sviluppi della storia indiana. Un tempo conosciuta come la dal 320 al 600 a.C., purtroppo chiusi a causa dei soffitti poco sicuri. Città della Gioia, è situata su un verde altopiano ricoperto da una rada foresta. Con i suoi splendidi edifici in stile afghano, tra i più Ujjain belli di tutta l’India, è famosa per le vicende amorose del Re Baz La città, situata a 188 km di distanza da Bhopal alterna due Bahadur e della sua consorte Rani Roopmati. La zona è disseminata facciate: una che salta subito all’occhio in continua fermentazione di palazzi, tombe, monumenti e moschee. Da visitare l’Ashrafi e perennemente caotica, l’altra, più nascosta, invece, presenta un Mahal, costruito originariamente come sede di una scuola coranica volto religioso e antico. Ujjain ha antichissime origini, in passato era con colonne islamiche decorate nei minimi particolari, l’Hindola utilizzata come base per gli studi riguardanti l’astrologia, astronomia Mahal o Palazzo oscillante, per via delle sue pareti inclinate verso e geografia; da qui passa il Tropico del Cancro. Da vedere l’osserval’interno che danno l’idea di instabilità e ondeggiamento, creando torio, una sorta di Greenwich indiana molto semplice e modesta, tra una stupefacente impressione e la tomba di Hoshang, l’edificio di gli strumenti esposti vi sono due meridiane dalla sommità in marmo, marmo più antico dell’India, all’interno del quale la luce filtra nella l’una di tipo tradizionale, l’altra costituita da due grandi quadranti cupola attraverso jali in pietra, concepiti in modo da avvolgere le suddivisi da un’alta scalinata, la cui ombra indica l’ora. Ujjain è tombe di una luce appropriatamente soffusa. uno dei quattro siti del Kumbh Mela, festività durante la quale (ogni 12 anni) milioni di devoti si immergono nello Shipra River. il suo stato di conservazione non è ottimale. Mumbai (Bombay) Mumbai, situata in una splendida baia naturale, era una volta formata da un gruppo di sette isole che i suoi abitanti, i pescatori Koli, chiamarono “Mumbai”, dal nome della loro dea, Madre Mumba. Portata in dote dalla principessa portoghese Caterina di Braganza al marito Carlo II d’Inghilterra, Mumbai rimase sotto il dominio coloniale Britannico dal 1665 fino al 1947. Nell’arco di 250 anni questa città si è trasformata da un misero gruppetto di isole in una città grandiosa: grazie alle sue recenti costruzioni, Mumbai viene talvolta chiamata la “Mini Manhattan” dell’India. Capitale dello Stato del Maharashtra, con una popolazione stimata di 13,66 milioni di abitanti è la città non capitale di Stato più popolosa al mondo. Questa città è caratterizzata da uno straordinario connubio dei più stravaganti aspetti che si possono trovare in una metropoli; camminando per le vie si trovano lavoratori instancabili e eterni sognatori, attori e malavitosi, cani randagi e uccelli esotici, pescatori e milionari, passando dalle famigerate gabbie del quartiere a luci rosse, ai bassifondi più grandi dell’Asia, fino alle immense proprietà dei potenti signori mafiosi. Tutto ciò sullo sfondo di un paesaggio vittoriano che ricorda una prospera città industriale inglese del XIX secolo. La città possiede un suo ritmo che non è percepibile immediatamente, infatti, è necessario un po’ di tempo per imparare a conoscere ed apprezzare la persuasiva melodia di Mumbai e le sue uniche armonie fatte di eccessi e sobrietà. Puri Puri, dal punto di vista religioso, è una delle quattro principali città dell’India. Meta di pellegrinaggi è famosa per il tempio Jagannath (chiuso ai non-indù). Qui nel mese di giugno si svolge la festa del Rath Yatra (con una processione di grandiosi e pittoreschi carri) quando il dio Jagannath, signore dell’Universo viene portato in processione. Sanchi A Sanchi si trovano alcune delle strutture buddiste più antiche dell’India, come Stupa, Templi e monasteri risalenti al III sec. A.C. Nel 262 a.C. l’imperatore maurya Ashoka in segno di penitenza per gli orrori inflitti in passato, si convertì al buddhismo e fece costruire una tra le più belle opere realizzate in India: il Grande Stupa, circondato da una cinta di mura, lungo la quale si aprono quattro magnifici ingressi scolpiti. Fu il primo monumento buddhista della regione, al quale seguirono molte altre strutture religiose. Il buddhismo venne poi gradualmente riassorbito dalla cultura hindu; il sito cadde in decadenza e venne abbandonato, fino a quando, nel 1818, un ufficiale inglese lo riesumò e ne riscoprì i tesori. Questo villaggio a 46 km a nord-est di Bhopal oltre ad essere un posto tranquillo e rilassante dove trascorrere la notte, è un ottimo punto di partenza per visitare le numerose località circostanti. India del Sud Aihole Aihole vanta almeno un centinaio di templi, nonostante molti siano in rovina e scomparsi tra le case della città moderna. Partendo dalle semplicissime strutture dei primi luoghi di culto, arrivando ai più complessi edifici, è possibile cogliere lo sviluppo dell’arte hindu. Il Durga Temple è sicuramente la struttura più appassionante, costruito nel VII secolo presenta delle sculture in pietra molto particolari. Interessante è anche la visita dei templi Hucchayyamatha e Hucchhimalli, splendidi esempi di arte induista e giainista. Aihole si trova a circa 40 km da Badami. Badami Passeggiando per le strade di questa piccola città (circa 26.000 abitanti) rimane difficile credere che un tempo sia stata la capitale del potente impero chalukya. Le basse case bianche incastonate tra le due colline costituiscono un piacevole contrasto con l’arenaria rossa e il colore verde azzurro del laghetto artificiale. Il motivo principale per visitare Badami è costituito dal gruppo di templi rupestri che circondano il villaggio. È possibile visitare le quattro grotte templari, le più importanti grotte del Deccan, scavate nelle rupi esposte a sud. Al periodo dei primi Chalukaya ( VI secolo ) appartengono i tre templi di Shivalaya che si trovano sulla collina a nord del Forte e il tempio di Bhutanatha (VII- XI secolo) al lato estremo del laghetto. Qui si possono ammirare le superbe sculture attorniate da colonne, capitelli e soffitti finemente decorati da figure, foglie, gioielli e ghirlande. Qui si trovano le pareti rocciose più impegnative del Karnataka. Le vie di roccia sia tradizionali sia chiodate e l’anfiteatro roccioso rappresentano il sogno di ogni appassionato di arrampicata. Bengaluru (Bangalore) La città, fondata nel 1537 dal capotribù Kampegowda, era nel XVIII secolo una città fortezza governata da Hyder Ali e da suo figlio Tipu Sultan, che divenne sotto tale dominio un crocevia per i commerci est–ovest nell’India meridionale. Fu proprio a causa della medesima ideologia mercantile ed espansionistica che Tipu si scontrò con gli Inglesi e venne deposto da Arthur Wellesley. La città divenne presidio inglese nel 1799 mantenendo la sua importanza strategica sino all’indipendenza. Conosciuta anche con il nome di «Città giardino» per i suoi numerosi parchi e viali alberati, Bengaluru con circa 4.292.220 abitanti è la capitale e la città più grande dello stato federato del Karnataka. Oggi è sede di alcuni dei più grandi stabilimenti industriali della nazione nonché capitale indiana dell’informatica, il commercio del cotone è stato sostituito dall’esportazione del software, contendendone il primato alla mitica Silicon Valley e proprio per questo sta subendo in questi anni uno Udayagiri Udayagiri è un sito archeologico buddista a circa 100 km da sconsiderato sviluppo urbano, riscontrabile nell’affollamento degli Bhubaneshwar. Il suo nome significa “Colline del sorgere del Sole”, edifici, negli altissimi tassi di inquinamento e nel traffico perenneed è composto da 18 grotte, alcune naturali ma in gran parte sca- mente congestionato. Situata in una posizione strategica nell’estremità meridionale del vate nella roccia rossa. Sulle pareti di queste grotte sono scolpite bassorilievi di raffinata fattura. La quinta grotta vanta la scultura più Deccan e a breve distanza dal Kerala e dal Tamil Nadu, costituisce Viaggiare in India 21 22 Viaggiare in India rappresentano molteplici paesi del mondo, in un’affascinante mescolanza di colori e culture. Tra queste, da citare la presenza ebraica. I primi commercianti ebrei giunsero in India come rifugiati da Gerusalemme, rifornendo Roma, Costantinopoli e il resto d’Europa di spezie preziose, per almeno un migliaio di anni, Chennai Capitale del Tamil Nadu, si stabilì qui sin dal XVII secolo uno divenendo negli anni una forte comunità nel Kerala, inizialmente dei primi insediamenti indiani. La città a differenza di Bombay a Kodungallur, fino alla loro espulsione nel 1568; si trasferirono e Calcutta non possedeva un porto naturale, ma nonostante ciò, quindi a Cochin, dove c’erano otto sinagoghe, la più antica delle prosperò soprattutto grazie al basso costo del cotone locale. Nel quali è particolarmente interessante con ricche decorazioni a motivi 1640, prima che i Moghul estendessero la propria sfera di influenza cinesi di foglia d’edera. Cochin oggi rappresenta il centro commerfino all’estrema punta dell’India, i britannici negoziarono l’utilizzo ciale del Kerala. di questa città come stazione commerciale. Caratteristica ricorrente nell’architettura della compagnie delle Indie è un particolare tipo Kovalam di tinta candida, detta chunam, realizzata con calcare e conchiglie Quello che un tempo era un tranquillo villaggio di pescatori, che rende i muri quasi accecanti nella forte luce estiva. Nel 1653 oggi è considerato il paradiso dell’India del Sud. Un’oasi di pace la Compagnia britannica delle Indie Orientali costruì il Forte St e tranquillità capace di soddisfare ogni desiderio e ogni occasione George, un imponente complesso all’interno del quale si trova il più offrendo un’eccellente diversità di spiagge e un esemplare servizio vecchio edificio inglese ancora intatto in India: la St Mary’s Church. per i trattamenti ayurvedici. Oltre ai bagni di sole e al surf, Kovalam Pur non potendo vantare la ricchezza di Mumbai né la vivacità offre anche la possibilità di divertirsi con altre attività di mare: i di Bengaluru, Chennai ha comunque un’atmosfera più accogliente pescatori del posto, infatti, organizzano deliziose gite in barca sia al rispetto alla maggior parte delle città di pari grandezza (Chennai tramonto che all’alba. Qua la stagione turistica inizia verso la fine conta 6,6 milioni di abitanti!). di settembre e termina verso la fine di marzo e il picco nell’alta stagione viene raggiunto fra la metà di dicembre e la metà di gennaio. Nei mesi invernali, la temperatura media è di 30-32 gradi, mentre la Chidambaram Chidambaram è una delle più importanti città sacre del Tamil temperatura estiva è di 30-35 gradi. Kovalam è stato tra i luoghi di Nadu. Il tempio di Nataraja, dedicato a Shiva danzante, situato maggior interesse per i viaggiatori durante il periodo hippy. nel centro della città, ha una vasca di grandi dimensioni. Questo rappresenta il nucleo originale del tempio costruito intorno ad una Lepakshi piscina naturale, in seguito i Chola trasformarono il tempio in una Un viaggio a Lepakshi è rivitalizzante per tutti coloro che amano cappella di famiglia rivestendone il tetto di lamine d’oro. L’altro la cultura, per tutti coloro che vogliono ammirare l’arte dei nostri monumento risalente allo stesso periodo (850-1225) è la Sala dalle antenati e per coloro che sono disposti ad uscire dalla solita routimille colonne. ne degli itinerari turistici. Questa città costituisce un importante sito storico e archeologico situato nello Stato indiano dell’Andhra Pradesh, nel distretto di Anantapur, a circa 125 km a nord di Hampi Hampi fu la capitale dell’impero medioevale Hindu di Bangalore. Accanto all’impressionante monolitico toro Nandi, Vijayanagara (Città della Vittoria). Dichiarata Patrimonio dell’Uma- raffigurante la mitica cavalcatura di Shiva e bardato con ghirlande e nità dall’Unesco, è una località molto frequentata dai turisti, dove campanelle, si ammira il tempio di Virabhadra, importante esempio è possibile trascorrere ore e ore a curiosare tra rovine che sembrano dello stile architettonico di Vijaynagara con splendide sculture e raccontare la storia di questo popolo. In questo luogo sorgeva la affreschi dai vividi colori i cui volti e costumi ci rendono partecipi capitale dell’antico impero Vijayanagr. Il sito si trova nei dintorni di di antiche cerimonie. Hospet a circa 14 km dal lago artificiale di Tungabhadra; l’impero di Vijayanagar costituiva un valido baluardo che si oppose all’inva- Kumbakonam sione musulmana dell‘India del Sud. Fin dalla sua nascita diede un Kumbakonam ad un primo sguardo sembra il classico agglovigoroso impulso alle tradizioni artistiche tramandate dagli ultimi merato indiano sorto intorno ad un incrocio, invece, ai tempi del Chalukaya, dai Kakatya e dagli Hoysala, riassumendo l’arte del Medioevo questa città rappresentava il centro del potere nell’India passato ed arricchendola di elementi originali, riproponendola in del Sud. Testimonianza di quel felice periodo sono i numerosi temseguito anche ad altre città, dove la dinastia si trasferì dopo la distru- pli disseminati in tutta la città e dedicati per la maggior parte a Shiva zione avvenuta nel 1565. La grandezza di Hampi si manifesta nei o a Vishnu. Tra questi il più grande è il Tempio Sarangapani: il suo giganteschi blocchi di granito che sembrano in equilibrio precario sancta sanctorum ha la forma di un carro ed è consacrato a Vishnu; su chilometri e chilometri di terreno in lieve pendenza e nel genio il Kumbeshwara Temple, invece, è il più grande dedicato a Shiva, al della sua architettura templare. suo interno è contenuto un lingam che secondo la leggenda sarebbe stato costruito dallo stesso dio. un ottimo punto di partenza per visitare l’India del Sud. Il clima è molto confortevole, nei mesi più freddi, Gennaio in primis, la temperatura non scende mai sotto i 15°. Kochi (Cochin) Questa città che sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad, è la testimonianza del passato coloniale dell’India; in nessun’altra parte potrete trovare una simile mescolanza di culture. La leggenda racconta che San Tommaso giunse su questo istmo nel 50 d.c. circa dando origine alla comunità cristiana dei Moplar. Occupata dai Portoghesi nel 1503, fu il primo centro colonizzato dagli Europei nel subcontinente indiano. Kochi divenne la capitale dell’India Portoghese fino al 1530, quando questo titolo fu trasferito a Goa. Vasco de Gama vi costruì una fabbrica portoghese per l’esportazione delle spezie. Albuquerque, giunto qui nel 1503 con dei frati iniziò la costruzione del forte e della chiesa. In seguito, la città cadde prima sotto il controllo degli Olandesi, poi sotto il regno di Mysore, infine sotto l’egemonia britannica. Nel quartiere Mattanacherry si vedono ancora i magazzini delle spezie dell’epoca. Questa zona, infatti, ha preservato il suo carattere antico, poiché lo sviluppo si è concentrato a Ernakulam, sulla terraferma. Oggi il fulcro economico della città è rappresentato dal porto commerciale da cui parte la straordinaria produzione del paese: gomma, cocco, banane, zenzero e anacardi. Una curiosa particolarità sono le Reti da pesca cinesi, situate a pelo d’acqua, sono comandate da un complesso sistema di pesi e carrucole. Il suo carattere cosmopolita si riflette in edifici e strutture che Madurai Fondata sulle rive del fiume Vaigai dai Padya, divenne la loro capitale dal VII al XIII secolo. Madurai rappresenta a fondo lo spirito e la cultura tamil, una delle città più antiche dell’India, una metropoli che aveva legami commerciali con l’antica Roma e le sopravvisse. I turisti, indiani e stranieri, di solito vengono qua per visitare il Tempio di Meenakshi, dedicato alla “dea dagli occhi di pesce” e al suo sposo Sundareshvara. Al suo interno la piscina sacra del loto d’oro. Una leggenda racconta che quando una nuova opera letteraria veniva presentata a corte, veniva immersa in queste acque. Se restava a galla era un capolavoro, in caso contrario un pessimo testo. Altro notevole edificio è il Palazzo di Tirumala Nayaka, costruito nel 1626 in stile indo-moghul. Di grande effetto è lo Svarga Visalam (padiglione celeste), struttura ottagonale formata da archi in muratura senza travi di supporto. MYSORE Mysore, sede dei maharaja della dinastia wodeyar, è famosa per i suoi mercati multicolori e per la produzione della seta, dell’incenso e dei manufatti in legno di sandalo. Oggi è conosciuto anche per corsi di yoga e le cure ayurvediche. Da visitare il Mysore Palace, residenza dei maharaja. L’edificio attuale in stile indo saraceno fu costruito di grande bellezza e mille dettagli in cui perdersi, figure mitologiche e divinità che popolano le pareti i soffitti e i mille pilastri che adornano i diversi edifici, dove il protagonista però è sempre Shiva e la sua raffigurazione più potente: il lingam. Straordinario il tempio di Virupaksha dove ancora i fedeli hindu adorano il Dio e un brahmin sorveglia l’ingresso al Sancta Sanctorum dove l’immagine della diviMamallapuram (Mahabalipuram) Mamallapurum, che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nità è adornata da ghirlande di fiori. dall’Unesco, vanta un’illustre storia, in quanto un tempo fu un importante porto marittimo e la seconda capitale dei re Pallava. Periyar Si ritiene che il suo nome derivi da quello del sovrano dei Pallava Periyar è celebre per il wildlife sanctuary, la riserva naturale più Narasimhavarman I, detto Mamallan (cioè “grande lottatore”). famosa dell’India del Sud, il quale occupa 777 kmq. Al suo interno Questa piccola località (circa 12.000 abitanti) offre ai turisti un’at- vi è un lago artificiale creato dagli inglesi nel 1895; sulle sue rive si mosfera magica che scaturisce passeggiando (magari al tramonto) trova una riserva di caccia in cui vivono diverse specie di animali tra templi e sculture. I monumenti storici di Mahabalipuram sono selvatici, come tigri, elefanti, bisonti e scimmie. La Torre di Guardia in gran parte monolitici e scolpiti nella pietra e costituiscono il del Santuario situato all’interno della foresta offre una vista panoraprimo stadio dell’architettura dravidica in cui sono visibili elementi mica sul parco, la cui visita, molto caratteristica e gradevole, rischia prevalentemente buddhisti. Essi sono costituiti da templi scavati di essere rovinata dalle numerose e chiassose folle di turisti. nella roccia, rathas monolitici (delle specie di carri), bassorilievi e veri e propri templi, con pilastri di ordine dravidico e sculture che Pondicherry costituiscono un notevole esempio di arte del periodo Pallava. La città racchiude un quartiere francese (la Ville Blanche) e un quartiere indiano (la Ville Noire). Molte strade hanno mantenuto il loro nome originario francese e ancor oggi vi si possono ammiraPanaji A Panaji (detta anche Panjim), capoluogo del piccolo Stato re ville coloniali in stile francese. di Goa, vivono circa 58.780 persone. Le tracce ancora vive del colonialismo europeo (portoghese) e la massiccia presenza cattolica Tanjore conferiscono a Panaji dei tratti decisamente più occidentali rispetto Tanjore, fondata dai Chola, dominatori da secoli di questa regioal resto dell’India. Piccola, pulita, accogliente e facile da esplorare è ne, divenne poi la capitale di Rajaraja I. Durante il suo regno e quella meta ideale per trascorrere qualche giorno in assoluto relax nelle lo di suo figlio si ebbe un grande allargamento dei confini. I Chola sue spiagge dorate bagnate da acque cristalline. Tutti questi aspetti divennero ricchi con il commercio di seta, cotone, spezie, droghe e mescolati con l’incredibile accoglienza degli abitanti del luogo, una gioielli, legno di sandalo e canfora, sviluppando parimenti l’agricolbuona cucina e un’architettura dall’evidente influenza portoghese, tura. Le differenze delle caste si fecero sempre più nette, il potere creano un mix esplosivo che spinge ogni anno oltre 2 milioni di temporale si fuse con quello spirituale: si venerarono le immagini turisti a visitare questo splendido Stato e il suo capoluogo. dei monarchi del passato e il raja-guru o sacerdote del re ne divenne il principale consigliere non solo spirituale ma anche politico. I monumenti più interessanti comprendono, nella vicina Pattadakal Pattadakal sorge sulle rive del fiume Malprabha e si trova ad Dharasuram, i templi di Airavatesvara e di Daivanayaki Amman, appena 20 km da Badami. Questa città deve gran parte della sua splendidi esempi di architettura Chola. A Tanjore il tempio di celebrità al gruppo di templi dichiarati dall’UNESCO Patrimonio Brihadishvara rappresenta l’emblema della nuova concezione del dell’Umanità. Il sito, ricco di templi dell’VIII secolo, è caratterizzato governo; costruito in granito, racchiude nel suo interno una grande da svariati stili architettonici e raggiunge l’apice con l’architettura statua di Nandi o toro sacro, ricavato da un’unica pietra, lungo circa del tardo periodo Chalukya. Il magnifico complesso di Pattadakal è 6 metri ed alto 3 metri. Per concludere si possono ammirare le sculvisibile dalla strada e gli edifici sacri di un bel giallo ocra dorato sono ture in bronzo esposte con sobrietà ed eleganza nel Museo di Raja. una calamita per gli occhi; i templi sono bellissimi con delle sculture in seguito alla distruzione del precedente palazzo, abbattuto da un incendio. Gli interni sono splendidamente decorati con specchi, dipinti e vetri policromi, i pavimenti sono a mosaico e le porte sono finemente intagliate. Viaggiare in India Carta seicentesca dell’India e dei paesi attorno al Golfo del Bengala, dai contorni piuttosto approssimativi. L’India è definita come “Magni Mogoulis Imperium” (l’Impero Moghul, allora ancora in pieno fulgore) ma appaiono altri regni dai nomi esotici e un po’ fiabeschi come quello di Golconda (della cui capitale oggi rimangono solo splendide rovine). 23 24 Viaggiare in India Cosa fare Safari a dorso di elefante Questo tipo di escursione rappresenta un modo veramente speciale per entrare in contatto con la natura selvaggia dell’India. Molti dei parchi nazionali dispongono di propri elefanti che possono essere tranquillamente noleggiati per visitare quei posti che altrimenti sarebbero inaccessibili a piedi o con la jeep, inoltre gli elefanti, disturbando molto meno, vi permetteranno di arrivare ad osservare gli animali selvatici fino a pochi metri di distanza. Safari in jeep Oltre all’escursione a dorso d’elefante, il safari in jeep rappresenta un ottimo modo per arrivare a visitare i parchi nazionali, i villaggi tribali e i templi più remoti. L’utilizzo della jeep è il modo migliore per esplorare tutti i terreni accidentati, i terreni collinari o qualsiasi altra strada sterrata. La si può affittare anche solamente per gli spostamenti all’interno di un villaggio o di una città. Rivolgendosi ad un’agenzia di viaggio o direttamente agli autisti locali è possibile organizzare itinerari personalizzati. le. Il luogo prediletto dagli amanti delle immersioni sono le Isole Andamane, le quali possiedono siti di importanza mondiale con barriere coralline in ottimo stato di conservazione. Queste isole sono situate nel Golfo del Bengala e sono una delle mete principali per le immersioni in tutto il mondo grazie alla loro ricchissima e colorata varietà di vita marina. A Goa è possibile frequentare corsi per il rilascio del brevetto e organizzare immersioni sportive. Kayak e rafting Anche se queste attività non sono ben organizzate come nel vicino Nepal, è possibile effettuare discese la cui difficoltà va dalle semplici di classe 2 a quelle irruenti di classe 4. Quasi tutti i tour operator propongono sia escursioni della durata di diversi giorni sia discese brevi ed emozionanti. Al Nord (migliore rispetto al Sud) i luoghi migliori per praticare questi sport si trovano nei fiumi del West Bengal, del Sikkim, dell’Himachal Pradesh e del Ladakh, mentre Goa e il Karnataka sono le destinazioni principali del Sud. Trekking L’India del Nord rappresenta la meta privilegiata degli appassionati di trekking, offrendo spettacolari percorsi soprattutto sulle alture alle pendici dell’Himalaya, con templi, monasteri e passi di montagna che sono diventati destinazioni molto rinomate e frequentate da turisti di tutto il mondo. Purtroppo anche il trekking non riceve da parte dell’amministrazione locale l’attenzione che meriterebbe, così solamente alcuni sentieri sono dotati di infrastrutture per gli escursionisti, i quali devono portarsi tutto l’occorrente inclusi viveri, tenda, sacco a pelo e i medicinali di emergenza (da tenere in considerazione che su tutti gli itinerari sopra i 3000 m c’è la Birdwatching In india si trovano alcuni dei principali habitat e dei più importanti possibilità di soffrire di mal di montagna causato dalla mancanza di terreni di riproduzione degli uccelli del nostro pianeta. In alcuni ossigeno). Anche la parte meridionale del paese offre diverse opporluoghi vengono organizzate escursioni in barca proprio per permet- tunità di notevole interesse, come il Tamil Nadu, il Kerala (Wildlife tere al viaggiatore di poter osservare più da vicino le numerosissime Sanctuary) e il Karnataka. specie che la variegata biodiversità dell’India ha da offrire. Escursioni in barca I tour operator italiani offrono in tutta l’India escursioni in barca: Immersioni L’India grazie alle sue numerosissime specie di pesci esotici e alla sua non avrete che l’imbarazzo della scelta tra romantiche gite sui fiumi, vasta barriera corallina è un paese dove una semplice immersione crociere panoramiche sui laghi e traversate verso le isole situate a subacquea può diventare un’esperienza magnifica e indimenticabi- largo della costa. Trekking in cammello Nelle aree desertiche dell’India si organizzano anche safari a dorso di cammello. Questa esperienza nonostante sia sicuramente faticosa, considerando gli spostamenti di più giorni sempre seduti a dorso del cammello, regala un’emozione unica, essendo possibile immergersi completamente nell’atmosfera indiana e potendo provare l’emozione di dormire ogni sera in bivacchi sotto le stelle circondati da spazi sconfinati. Uno dei passatempi preferiti dei colonizzatori britannici di rango elevato era la caccia, alla tigre in primo luogo, come illustrato in questa inciasione, ma anche di altri animali selvatici come leopardi, bufali o antilopi. Inutile dire che questa pratica è da considerarsi oggi del tutto disdicevole, specie per quanto riguarda la ormai rara tigre, la cui caccia è da tempo severamente vietata. viaggiare in India The Grand New Delhi Elegante e raffinato, ubicato nel cuore della città, ideale per viaggi d’affari o di piacere. Ognuna delle 390 camere di questa struttura a 5-stelle è ideata per garantire comfort e relax con stile. Recentemente ristrutturato, l’hotel coniuga un servizio accurato e strutture all’avanguardia per offrire agli ospiti un soggiorno indimenticabile. The Grand New Delhi Hotel Vasant Kunj, Phase-ii Nelson Mandela Rd, Aeroporto Internazionale Indira Gandhi, Nuova Delhi e NCR, India 110070 25 26 Le regole d’oro per viaggiare tranquilli PROFILASSI SENZA ABBASSARE LA GUARDIA La Medicina dei Viaggi, nuova branca delle Scienze Mediche, è in continuo sviluppo soprattutto perché • AL RIENTRO DI UN VIAGGIO EFFETTUATO IN PAESI CONSIDERATI A RISCHIO, il fenomeno dei viaggi è imponente e in continua ESEGUIRE I CONTROLLI CLINICI E crescita esponenziale. DIAGNOSTICI PRESSO I CENTRI MEDICI SPECIALIZZATI. DA QUALSIASI POSTO SI È obbligo per noi tour operator dare informazioni RIENTRI IN SITUAZIONE DI MALESSERE affinché il viaggio si svolga nella più completa tranquilFARSI IMMEDIATAMENTE CONTROLLARE. lità senza per questo allarmare o scoraggiare il turista a visitare anche le aree più remote e, di conseguenza, più a rischio. Evidenzieremo qui di seguito alcune regole dettate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che possono aiutare il turista nella preparazione del viaggio: • INFORMARSI BENE SUI LUOGHI META DEL VIAGGIO • INFORMARSI SUL PROPRIO STATO DI SALUTE • ADEGUARE IL VIAGGIO AL PROPRIO STATO DI SALUTE • PROCURARSI ALCUNI PRODOTTI UTILI NELLE PICCOLE EMERGENZE DURANTE IL VIAGGIO • VACCINARSI SECONDO I CONSIGLI RICEVUTI E SEGUIRE ALTRE PRATICHE DI PROFILASSI FARMACOLOGICA SE NECESSARIO • ADOTTARE MISURE DI IGIENE PERSONALE, ALIMENTARE, AMBIENTALE • AFFRONTARE IL VIAGGIO CON EQUILIBRIO, EVITANDO GLI ECCESSI. NON ESAGERARE E NON STRESSARSI CON INUTILI TOUR DE FORCE: NE RISENTIREBBE LA RIUSCITA DEL VIAGGIO • DURANTE IL VIAGGIO CONTINUARE A SEGUIRE LE REGOLE PREVENTIVE E DI SUGGERIAMO ANCHE UN KIT SANITARIO PER FAR FRONTE A TUTTE LE EVENIENZE. FARMACIA: Analgesici o Antipiretici (tipo Aspirina); Antimalarici (secondo la zona e la prescrizione del medico); Antidiarroici (rixafamina): Ansiolitici, Antistaminici (in compresse o sciroppo); Pomate antinfiammatorie a base di cortisone, antimicotiche contro i funghi, antidolorifiche contro le punture degli insetti; Sali reidratanti. PRONTO SOCCORSO Forbicine, lamette sterili, coltellino, rasoio, termometro, fascia a laccio emostatico (num 2) , cerotti varie dimensioni, benda orlata, garze sterili, confezione cotone piccola. Acqua ossigenata e tintura di iodio, cotone emostatico, repellente cutaneo, e in viaggi particolarmente a rischio succhiaveleno, siringhe, siero antiserpente. SULL’USO DI MEDICINALI IN VIAGGIO SI RICORDA Porta farmaci utili e adeguati alle zone visitate. Se utilizzi abitualmente medicine prepara una scorta adeguata per coprire il periodo di soggiorno. Controlla le date di scadenza. Mantieni il Kit protetto dagli agenti atmosferici (acqua, sbalzi di temperatura, luce forte, umidità). Discuti con il tuo medico quanto e come utilizzare le medicine che porti con te. Fai attenzione ai bambini; sono molto attratti da questo tipo di “caramelle”. Le conseguenze si scoprono quando tutto è successo!!! Turismo responsabile Molto è stato detto e scritto sul diverso impatto che il turismo ha sull’ambiente e sulle comunità locali. Di solito si dà per scontato che l’aspetto negativo si applichi soltanto ai paesi investiti da un turismo di massa. Ora sembra che i viaggiatori possano avere un impatto deleterio ad ogni livello (inquinamento, estinzione di specie animali e vegetali, sperpero delle risorse, perdita di tradizioni, cultura e valori, prostituzione e sfruttamento) anche in zone poco “battute”, dove la popolazione locale potrebbe non essere abituata alle concezioni e allo stile di vita degli occidentali, e dove gli ambienti possono essere molto sensibili. Sfortunatamente, molte delle destinazioni più popolari sono in zone ecologicamente sensibili, facilmente disturbate da pressioni umane. Questo fatto è particolarmente significativo, perché il desiderio di visitare luoghi e comunità al di fuori dei percorsi abituali è una forza prorompente per molti viaggiatori. A causa di questa fragilità, il turismo rischia di spazzare via nel breve volgere di qualche anno tutto ciò che ci attira in questi paesi: la diversità di storia, cultura, di organizzazione sociale, l’integrità dei paesaggi naturali. Una rivoluzione strisciante, quella del turismo, che non si impone con le armi, ma con la forza della necessità, con il sogno dello sviluppo economico, con il bisogno di omologazione; alla fine, però, ha lo stesso potere di una guerra: quello di modificare in breve tempo profondamente l’assetto socio-economico e culturale della zona in cui si impone. Il problema non riguarda solo i paesi in via di sviluppo (cosiddetto terzo mondo) ma, con le dovute differenze, diversità e fragilità si ripropongono anche nei paesi sviluppati nel rapporto tra territorio urbano, territorio industrializzato e zone rurali e montane, dove sopravvivono ancora stili di vita e tradizioni antiche, e dove l’ambiente naturale pur non potendosi definire integro ha mantenuto una qualità elevata. Comunque, sarebbe impossibile identificare tutti i tipi di impatto che i viaggiatori dovrebbero considerare, ma vale la pena assumere un atteggiamento più responsabile nei confronti dei paesi che visitiamo. I possibili cambiamenti vanno dagli ecosistemi naturali aria, acqua, terra, ecologia (fauna e flora selvatica), ai valori culturali (credenze e comportamenti) e all’ambiente costruito (luoghi antichi e di importanza archeologica). Fortunatamente ci sono sintomi di una nuova consapevolezza sulle responsabilità che l’industria del turismo e i suoi clienti debbono sottoscrivere. Alla fin fine, tutto ciò che si richiede è un po’ di sensibilità e di consapevolezza dei danni che si possono arrecare ai paesi visitati. Comunicazione importante ai sensi dell’art 16 della Legge 269/98: “La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se sono stati commessi all’estero”. 27 I nostri itinerari Le nostre offerte di viaggio presentate nelle prossime pagine sono suddivise in diverse categorie, illustrate qui sotto, che consentono di coprire le più disparate esigenze. Ricordiamo che è inoltre possibile personalizzare o creare su misura programmi specifici per particolari esigenze. Offerte Low Cost Viaggi in libertà: voli + transfer dall’aeroporto all’hotel, 2 notti in hotel all’arrivo e poi... libertà assoluta di visitare il paese come il cliente desidera. Per chi non ama il tutto organizzato, ma ha comunque la necessità di avere le prenotazioni per almeno i primi due giorni di vacanza. Viaggi di gruppo Se sei interessato ad un viaggio di gruppo con data di partenza fissa puoi iniziare da qui. La quotazione è soggetta a riconferma in base alla disponibilità dei voli al momento della prenotazione; i partecipanti, italiani (con guida in italiano) o internazionali (con guida in francese/inglese), non sono esclusivamente di Go Asia e non sono possibili modifiche (salvo estensioni individuali pre/post). Asia “Escape” Sono le strutture stesse ad essere la meta: una destinazione nella destinazione. Eleganza sfarzosa o minimalismo estremo in perfetta armonia con gli spettacolari paesaggi circostanti. 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La panoramica completa delle quote di partecipazione ed i dettagli sulle inclusioni del Legenda per i pasti durante i tour: B = prima colazione; L = pranzo; D = cena viaggio sono consultabili on-line sul sito internet: www.goasia.it La quota comprende •Voli intercontinentali da Roma o Milano con vettori Iata in classe turistica •Voli interni menzionati nel programma (se previsti) •Franchigia bagaglio 20 Kg in stiva, 5 kg a mano •Hotel menzionati o, se non disponibili altri della stessa categoria su base camera doppia standard •Trattamento indicato nel programma •Trasferimenti e visite con auto o bus , con guide locali parlanti multilingue (in alcuni tour è previsto la guida in italiano) •Accompagnatori (dall’Italia o in loco ) se previsti e se specificato nel programma La quota NON comprende •Visti (se previsti) •Le tasse aeroportuali da inserire nel biglietto •Pasti (a meno che non siano specificati nel programma) le bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio •Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende” La quota d’iscrizione (€ 65 a passeggero) comprende: •Borsa, porta documenti, etichette bagagli e documentazione illustrativa varia •L’assicurazione per l’assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio •La polizza Viaggi rischio Zero Questa carta dell’India apparve per prima nel famoso “Atlas Sive Cosmographicae”, di Mercatore, nel 1595. Questa versione risale ad una edizione del 1613. 28 Escape India Testi estratti da The Hotel Book, Great Escape Asia di Cristiane Reiter per Angelika Taschen di Taschen GmbH, Koln. Nilaya Hermitage Arpora Bhati Goa 403518, India Website: www.nilaya.com Escape Asia è un prodotto esclusivo, di qualità che coinvolge strutture ricettive selezionate per la loro singolarità. Sono le strutture stesse ad essere la meta: una destinazione nella destinazione. Eleganza sfarzosa o minimalismo estremo in perfetta armonia con gli spettacolari paesaggi circostanti. Una fuga dalla quotidianità per rincorrere le proprie passioni e vivere in prima persona un’esperienza insolita e multisensoriale, a contatto con la storia, la cultura, la tradizione e l’autenticità del paese – meta. Coccolati e viziati in queste strutture in cui il colore, l’eleganza e lo stile regnano sovrane. Chiudi gli occhi e il sogno diventa realtà! Nilaya Hermitage, Goa Al settimo cielo I suoi abitanti la chiamano con amore “Goa dourada”, ovvero “Goa dorata”. E chi è stato anche una sola volta sulle sue famose spiagge, sabbia dorata sotto i piedi, l’oro del sole sopra di sé, non può dirsi che d’accordo. Ma Posizione: 350 Km a Sud di Mumbai (transfer da/ quest’isola sulla costa occidentale dell’India sa offrire una tavolozza di colori molto più ricca, e l’Hotel Nilaya Hermitage lo dimostra appieno. Situato tra le colline di Arpora, questo hotel sembra dispiegare un’intera per l’aeroporto) cassetta di colori, con tinte forti ma in perfetta armonia le une con le altre. Turchese, verde acido e arancione Camere: 12 camere doppie Gastronomia: mescola sapori e profumi di Goa, intenso non sempre armonizzano tra loro, ma chi entra nella lobby del Nilaya si convince in pochi istanti che questa è l’unica combinazione giusta, e che nessun’altra è possibile. Con l’uso dei colori e di molti oggetti dell’India, della Cina e del Mediterraneo Storia: inaugurato nel 1994 come alternativa ai clas- tipici, Claudia Derain e Hari Ajwani evocano atmosfere portoghesi e ricreano il passato coloniale di Goa; e il predominio di forme arrotondate dà la piacevole sensazione di non poter urtare nemmeno nei pochi angoli sici resort sulla spiaggia Peculiarità: soggiorno multiculturale: scoprire il retti. I diversi ambienti portano il nome di elementi cosmici, come Sole, Luna e Fuoco; e del resto la stessa parola “Nilaya” non significa niente di meno che “cielo”. Per molti ospiti, il settimo cielo si trova sul bordo Portogallo in India della piscina, dove la sera si servono specialità che fondono tra loro i sapori dell’Oriente e dell’Occidente. Quota: da € 298 per sistemazione in suite Letture da portare in viaggio: Passaggio in India di E.M. Forster Ananda, In the Himalayas - The Palace Estate Narendra Nagar, District Tehri Garhwal Uttaranchal – 249175, India Website: www.anandaspa.com Ananda, Uttaranchal, Himalayas Tutto scorre Lo stress della vita quotidiana rischia di far perdere rapidamente il giusto equilibrio tra i tre principi vitali Vata, Pitta e Kapha. Può ben dirsi fortunato, allora, chi ha la possibilità di ritrovare l’armonia tra queste enerPosizione: 260 Km a nord di Delhi (raggiungibile gie corporee grazie alla terapia ayurvedica, in uno dei più begli hotel dell’India. L’Ananda – In the Himalayas da Delhi in 40 minuti con aereo o in 5 h con treno merita il nome di “tempio del benessere” più di qualsiasi altra struttura. Sullo sfondo spettacolare della catena himalayana, affacciato sulla Valle del Gange, questo palazzo candido fa rivivere i tempi dei Mahraja e offre ai e automobile ) Camere: 70 camere di lusso, 3 Suite Deluxe, 1Ananda suoi ospiti un centro wellness dedicato all’ayurveda. Certo, depurarsi e disintossicarsi non è sempre piacevole; ma dopo ci sente come se si avesse sempre avuto un sorriso sul volto. Con passo più leggero, si attraversano i Suite, 1 Viceregal Suite Gastronomia: 5 ristoranti, tra cui The Restaurant, padiglioni dall’atmosfera incantata, la grande sala da ballo o il giardino d’inverno e si assapora la tranquillità che propone la leggera Ananda Spa Cuisine e The delle stanze e delle suite: l’Ananda Suite ha un giardino privato e la Viceregal Suite ha pavimenti di parquet lucidato, antichità in stile coloniale britannico e un telescopio privato per contemplare il cielo stellato Tree Top Deck, con un panorama mozzafiato Storia: in passato era un palazzo sui terreni del dell’India. Se infine, dopo giorni di meditazione, si prova il bisogno di sentire l’adrenalina scorrere di nuovo nelle vene, si può partecipare a un’escursione giornaliera: un safari a dorso d’elefante o un rafting sul Gange. Mahraja di Tehri Garhwal Peculiarità: tutto ayurvedico, in una delle località Letture da portare in viaggio: Il cuore di Dio di Rabindranath Tagore wellness più belle del mondo Quota: da € 212 per sistemazione in camera doppia deluxe Gul Noor Kashmir Houseboat Booking ¾. Windsor Mansion, Janpath Lane Neu Delhi – 110001, India Website: www.kashmir-houseboat-booking.com Gul Noor, Dal Lake, Kashmir Un paradiso da sognare Posizione: il Lago di Dal è nord-est di Srinagar, a 25 Km dall’aeroporto. La stazione più vicina è Jammu, 300 Km più a sud (10-12 h in auto) Camere: un salotto e una camera da letto, un bagno, una cucina e una veranda. Un “Boat Boy” e una “Shikara”. Gastronomia: a base di specialità kashmire Storia: la prima casa galleggiante fu costruita dagli inglesi nel 1888. Molte di queste imbarcazioni private sono diventate hotel di lusso Peculiarità: illudersi di potersi lasciare alle spalle tutti i problemi politici Le foto mostrano un paradiso, che però è anche uno dei focolai di conflitto più pericolosi del mondo: il Lago di Dal, questo idilliaco specchio d’acqua sullo sfondo dell’Himalaya, si trova nei pressi di Srinagar, in Kashmir. La sanguinosa guerra civile che è culminata alla fine degli anni Ottanta è già costata la vita a decine di migliaia di persone, e questa zona presenta rischi imprevedibili per i viaggiatori. Non resta che sognare a occhi aperti, salire almeno con il pensiero a bordo delle case galleggianti ormeggiate nel Lago di Dal. Questi palazzi sull’acqua si devono agli inglesi, che arrivarono in Kashmir alla fine del XIX secolo e decisero di stabilirvisi. Quando il Maharaja proibì loro di acquistare terreni, si limitarono a trasferirsi sull’acqua, come per creare isole che li ancorassero a quelle terre…Tra le più belle imbarcazioni oggi adibite ad hotel vi è il “Gul Noor”, una fantasia di arcate di legno di cedro intagliate a mano, di mobili di gusto vittoriano, di stagno lucido e di cristalli sfavillanti. Seduti sulla sua veranda, che sporge sull’acqua come una loggia, si contempla un meraviglioso spettacolo naturale e, immersi nella luce del sole, si guardano le “Shikaras”, piccole gondole che portano un soffio di Venezia sul Lago di Dal. Si tratta di bancarelle mobili, su cui i mercanti scivolano da un’imbarcazione all’altra per vendere cibo, spezie o fiori. Il lato triste dei sogni è che non hanno odore, altrimenti si sentirebbe penetrare nelle narici il profumo di quei fiori. Quota: da € 6.100 per 3 nn/4 gg Letture da portare in viaggio: La grande frode di R.K. Narayan 29 Bhanwar Niwas, Bikaner, Rajasthan Un gioiello scintillante Il nome del deserto di Thar deriva dalla parola “t’hul”, ovvero “dune di sabbia”: ma l’immagine di colline di sabbia vellutata e dorata che si increspano parallele a perdita d’occhio è fuorviante. Thar è una distesa di steppa, dal terreno ondulato, sì, ma duro come pietra, che si ricopre di un sottile velo di verde solo dopo il monsone. Nel 1488, l’ambizioso principe Rao Bika, che trovava troppo poco stimolante la comoda vita di Jodhpur, vi fece costruire il Fort Bikaner. Oggi, questa stazione di posta sulla via commerciale che porta al mare è diventata una città, senz’altro non tra le più belle del Rajasthan e un poco fuori dalla realtà, ma proprio questa caratteristica la rende affascinante. L’arenaria rossa conserva ancora un’aria bellicosa, come se ogni muro rappresentasse un’aperta sfida al deserto. Lo stesso carattere energico emana anche dall’Hotel Bhanwar Niwas, ma è temperato dalla grande eleganza della sua facciata ben strutturata e riccamente decorata. Le sale sembrano fatte d’oro puro, gli arredi delle camere raccontano la storia del Rajasthan, oppure presentano una combinazione di toni del crema e tinte pastello punteggiate di colori vivi che ricorda l’appetitosa vetrina di un pasticcere europeo. E la sera, quando si passeggia nel cortile interno illuminato a giorno, si ha l’impressione di trovarsi tra le quinte di un palcoscenico teatrale; in quei momenti, il Bhanwar Niwas diventa il cuore sfavillante del deserto. Bhanwar Niwas Rampuria Street, Bikaner – 334005 Rajasthan, India Website: www.bhanwarniwas.com Posizione: 250 Km a nord dell’aeroporto di Jodhpur, a 1 Km dal centro città Camere: 24 camere standard Gastronomia: specialità vegetariane dell’India e del Rajasthan, ma anche cucina continentale Storia: costruito nel 1927 come residenza della famiglia Rampuria Peculiarità: effetti a sorpresa; ad esempio l’auto d’epoca esposta nell’atrio Quota: da € 57 per sistemazione in camera singola standard Letture da portare in viaggio: La metà di una vita di V.S. Naipaul Tree of life Resort & Spa, Jaipur, Rajasthan L’Albero della Vita Il Tree of life Resort & Spa sorge vicino alla “città rosa” di Jaipur ed è la destinazione per eccellenza di chi cerca se stesso, attraverso lo Yoga, la meditazione e la preghiera, in una location di lusso e relax. Perfetto rifugio ecoluxury, oasi di pace e di armonia tra i colori sfavillanti di una delle più belle regioni d’India, il complesso offre una vista privilegiata sulla natura suggestiva che lo circonda, armonizzandosi con la sua bellezza selvaggia anche grazie all’arenaria, materiale con cui sono realizzate la maggior parte delle abitazioni di questi luoghi. Il nome Tree of life rievoca le diverse specie di alberi indiani che danno il nome a ciascuna delle 14 ville private immerse in 7 acri di terra che compongono il resort e il cui colore riprende la tonalità del fiore nato proprio da quella pianta. Ogni villetta ha un proprio giardino dove si trova una piccola spa privata con tanto di vasca idromassaggio e lettini per i trattamenti, per usufruire di massaggi e terapie al suono melodioso degli uccellini e con vista su una “geografia” unica e quasi magica. E l’attenzione al benessere si percepisce anche nella Spa con la piscina - riscaldata di inverno - che riprende lo stile dei caratteristici baoli indiani (pozzi con gradini), la sauna, la palestra, i campi da tennis e i corsi individuali di yoga. Di eccellenza è anche la filosofia che ispira il resort: rispetto dell’ambiente ed eco-compatibilità della costruzione, ma anche nella cucina dove a fare da base per le originali ricette indiane sono principalmente i prodotti della terra raccolti dagli orti che circondano il resort. Gli ospiti possono scegliere le verdure da utilizzare al mercato locale e, durante il soggiorno, è possibile carpire trucchi e segreti della ricca tradizione culinaria rajasthana, grazie ai numerosi libri di cucina che si ritrovano tra gli scaffali delle librerie e alle incursioni nel caratteristico mercato in compagnia degli chef. Ed è la stessa filosofia che promuove un turismo responsabile organizzando visite alla scuola del villaggio attivamente supportata dal Tree of Life. Possibilità di una gita da re per i villaggi nei dintorni, a bordo della jeep d’epoca appartenuta a un autentico maharaja. Letture da portare in viaggio: Nella terra dei Moghul bianchi di Amitav Ghosh Tree of life Resort & Spa Kacherawala – Kukas, Jaipur – 302028 Rajasthan, India Website: www.treeofliferesorts.com Posizione: a 33 Km dall’aeroporto di Jaipur, a 22 Km dal centro città, a 26 km dalla stazione ferroviaria, a 12 km da Amber Fort Camere: 14 luxory villas (9 Garden Villas e 5 Pool Villas) Gastronomia: specialità del Rajasthan con prodotti a Km zero Storia: aperto l’8 Ottobre 2010 Peculiarità: ecoluxory resort con possibilità di un maggiordomo personale a disposizione degli ospiti Quota: da € 120 per sistemazione in camera doppia Luxory Garden & Spa Villa Illustrazione di Warwick Goble, risalente ai primi anni del ’900, per il libro “Favole popolari del Bengala”. 30 Escape India Royal Desert Camp c/o Pushkar Palace Chhoti Basti, Pushkar – 305022 District Ajmer, Rajasthan, India Website: www.hotelpushkarpalace.com/rdc.htm Royal Desert Camp, Pushkar, Rajasthan La vitalità del deserto Quando l’imprenditore indiano Jahangir decise di intraprendere un viaggio di piacere in Kashmir, all’inizio del XVII secolo, temeva che i palazzi del luogo non soddisfacessero le sue esigenze. Pertanto, si mise in viaggio con tutto il suo entourage e un’intera tendopoli: tendoni di lusso con letti morbidi e cuscini, tappeti Posizione: Pushkar si trova nel deserto tra Jodhpur pregiati e meravigliose stoffe, cristalli lucenti e porcellane, una cucina mobile e tutto ciò che serviva per e Jaipur, 140 Km a est dell’aeroporto di Jaipur. La organizzare intrattenimenti serali. Da quando è stato inventato, il “Royal Desert Camp” è diventato un elemento fondamentale delle feste aristocratiche, delle battute di caccia o dei ricevimenti di nozze. Oggi, anche stazione ferroviaria più vicina è Ajmer (13 Km) Camere: 234 comode tende con bagno annesso i comuni mortali hanno la possibilità di godersi un soggiorno in un campeggio davvero regale in occasione della Pushkar Fair, la manifestazione più variopinta e forse più bella del Rajasthan. Definirla semplicemente (acqua corrente, toilette), letti, termoventilatori Gastronomia: tenda ristorante con specialità indiane una “manifestazione folkloristica” è quasi un oltraggio: oltre ad essere il più grande mercato di cammelli del mondo, la Pushkar Fair è meta di pellegrinaggio per gli hindu, che possono mondare le preoccupazioni di e del Rajasthan, Coffee Shop Storia: l’idea della tendopoli, nata nel XVII secolo, tutta una vita immergendosi nelle acque del Pushkar Lake, nonché una sfilata di moda in occasione della rivive ogni novembre in occasione della Pushkar Fair quale le donne indiane dispiegano tutto il loro fascino e persino i cammelli vengono sfarzosamente addobbati e profumati. In breve, la Pushkar Fair è un distillato delle tradizioni e della vitalità di un’intera regione. Peculiarità: il campeggio più lussuoso del mondo Letture da portare in viaggio: Figlio del circo di John Irving Quota: da € 96 per sistemazione in tenda deluxe Narain Niwas Palace Kanota Bagh, Narain Singh Road Jaipur – 302004, Rajasthan, India Website: www.hotelnarainniwas.com Narain Niwas Palace, Jaipur, Rajasthan Come in una fiaba Era thakur di Kanota, generale delle Forze Armate di Jaipur e stretto collaboratore del Maharaja: Amar Singh Ji è stato uno degli uomini più influenti del Rajasthan all’inizio del XX secolo. Decisamente un uomo Posizione: al centro di Jaipur, a 11 Km dall’aeroporto molto impegnato ma, nonostante tutte le sue responsabilità, riusciva a trovare il tempo per il suo passatempo preferito: scrivere diari. In diverse migliaia di pagine, raccontò la sua vita e descrisse la costruzione della sua e a 5 Km dalla stazione tenuta di campagna, eretta nel 1928 e dedicata a suo padre Narain, che era stato capo della polizia di Jaipur. Camere: 24 camere standard e 7 suite Gastronomia: specialità indiane e cinesi, ma anche Qui, Amar Singh Ji trascorreva il tempo libero seduto alla scrivania, passeggiando nel parco oppure a cavallo, impegnato in battute di caccia agli uccelli, ai cinghiali o alla pantera nella vicina giungla. Oggi la tenuta è cucina occidentale Storia: costruito nel 1928 come residenza di cam- diventata un hotel bello e relativamente conosciuto, in cui sopravvive l’atmosfera anglo-indiana dell’era vitpagna dei Thakur, in seguito è stato trasformato in toriana. Gli esterni del Narain Niwas sono color crema, mentre negli interni predominano i toni intensi del giallo e dell’ocra e arredi antichi ravvivati da tocchi di colore, come una vetrata colorata o l’arcata dipinta di hotel Peculiarità: nna lussuosa residenza di campagna, nel una porta. E anche se le attività per il tempo libero non sono più avventurose come ai tempi dell’appassionato cacciatore Amar Singh Ji, nel giardino di manghi o ai bordi della piscina si possono ancora assaporare cuore della città l’atmosfera storica e l’ospitalità tradizionale del Rajasthan. Quota: da € 43 per sistemazione in camera singola Letture da portare in viaggio: La città della gioia di Dominique Lapierre Samode Palace Ganga pole, Jaipur Rajasthan – 3020002, India Website: www.samode.com Samode Palace, Jaipur, Rajasthan Entrare in uno scrigno di gioielli Il mio palazzo, il mio panorama: per l’ospite del leggendario Samode Place, il sogno di essere re sembra diventare realtà. Questo hotel è una possente fortezza del colore dell’arenaria, che sorge alle falde dell’Aravalli Posizione: 250 Km a nord-ovest dell’aeroporto di Range, la catena montuosa che domina il nord-ovest dell’India. Ma quando si varca l’ingresso, quello che si Delhi, 56 Km dall’aeroporto di Jaipur (transfer su apre alla vista è un gigantesco scrigno di gioielli. Marmi delle vicine cave, legno scuro e cristalli scintillanti, archi intagliati come filigrana, tappeti tradizionali e mosaici che raggiungono il soffitto, non basterebbe una richiesta) Camere: 25 camere deluxe, 15 suite deluxe, 3 Royal vita per contarne le tessere e calcolare le ore di lavoro necessarie per crearli. Tutto è sfarzo allo stato puro, e il motivo per cui non risulta subito opprimente è che il Samode Palace è un capolavoro di simmetria: ambienti Suite Gastronomia: Specialità tradizionali del Rajasthan, ampi e spaziosi in cui colori delicati si fondono in perfetta armonia. Anche nelle camere si ritrovano l’architettura antica e l’artigianato del Rajasthan. E la sensazione di essere in un altro tempo si acuisce se si attraversa ma anche cucina europea e asiatica Storia: piccola fortezza dei rajput, trasformata in il villaggio di Samode a dorso di cavallo o di cammello, facendo una sosta per il pranzo all’ombra dei manghi. Il mio palazzo, il mio panorama, e il mio picnic. hotel di lusso nel 1987 Peculiarità: un’opera d’arte nella tradizione indiana. Letture da portare in viaggio: Un perfetto equilibrio di Rohinton Mistry Anche la piscina è ricoperta di marmo e mosaici Quota: da € 125 per sistemazione in camera singola deluxe 31 Sardar Samand Palace, Jodhpur, Rajahstan In piena battuta di caccia Il Mahraja non apprezzava molto gli immensi palazzi dalle migliaia di torrette e arcate. Profondamente legato alla sua terra, amava la natura, la caccia e lo stile Art déco. Nel 1933, Umaid Singh si fece costruire una residenza per il fine settimana in uno stile veramente unico in India. Al di sopra di un laghetto artificiale le cui acque sono spruzzate del rosa dei fenicotteri, si innalza un lodge in pietra grigio-bruna che si confonde con le rupi, con una specie di torretta di guardia sovrastata da una cupola bianca e balaustre color turchese. All’interno ci si meraviglia nello scoprire in quanti modi diversi si possono combinare il verde muschio chiaro e il salmone, e ci si stupisce per l’abilità di cacciatore del Mahraja. Una gazzella ci osserva da una parete, un bufalo fa da sentinella a una porta, un corno cavo si rivela un posacenere, e i libri sono sorretti da zampe d’elefante foderate di pelle di leopardo. Molto di tutto ciò porta la firma dell’artista polacco Stefan Norblin, che negli anni Quaranta ha sottoposto il Sardar Samand a un “lifting”, trasformandolo in una signora piuttosto eccentrica ma anche straordinariamente divertente. Da allora, non molto è cambiato: gli eredi del Mahraja permettono le riparazioni, anche le più piccole, unicamente a patto che non alterino la sostanza originaria dell’edificio. Solo 19 stanze sono adibite a hotel, mentre le altre sono residenza privata dei proprietari: una famiglia che continua a non apprezzare gli immensi palazzi con migliaia di torrette arcate. Narain Niwas Palace Kanota Bagh, Narain Singh Road Jaipur – 302004, Rajasthan, India Website: www.hotelnarainniwas.com Posizione: 60 Km a sud-est dell’aeroporto di Jodhpur, sulle rive del Sandar Samand Lake Camere: 19 camere deluxe in stile Art déco Gastronomia: il ristorante offre specialità dell’India e del Rajasthan, ma anche cucina continentale Storia: costruito come residenza per la caccia nel 1933, ampliato e rinnovato negli anni Quaranta Peculiarità: decisamente bizzarro ma simpaticissimo Quota: da € 229 per sistemazione in suite Letture da portare in viaggio: Stanotte la libertà di Larry Collins Devi Garh, Udaipur, Rajasthan Devi Garh P.O. Box No. 144 Al servizio di Sua Maestà Udaipur – 313001 Se il regista di un nuovo film di James Bond cercasse un’ambientazione asiatica in cui il mitico agente 007 Rajasthan, India possa scavalcare agilmente alti muri vestito di nero e faccia perdere la testa a splendide donne dalle gambe Website: www.deviresorts.com affusolate, non potrebbe trovare di meglio del Devi Garh. Questo forte troneggia, affascinante e minaccioso, nella Aravalli Range vicino a Udaipur, circondato su tre lati dalle montagne e sovrastato da un cielo di velluto Posizione: 26 Km a nord-est di Udaipur (voli interni azzurro – grigio. La sua stessa storia si presterebbe alla sceneggiatura di un film: venne donato a Sajja Singh da Delhi o Mumbai), transfer di 40 minuti per l’hocome ricompensa per i leali servizi prestati nella battaglia di Haldighati (1576), che vide Maharana Pratap tel su richiesta combattere contro il Gran Mogol Akbar. Da quei tempi lontani, il forte domina una delle tre vie d’accesso Camere: 23 suite arredate individualmente. Da ottoalla Valle di Udaipur, e dopo la sua trasformazione in hotel di lusso è diventato uno delle mete più attraenti bre a marzo, sono disponibili anche 6 tende del Rajasthan. Sotto i suoi sfarzosi portali e nelle sale dai soffitti altissimi si trova ciò che ci si aspetterebbe in Gastronomia: cucina asiatica creativa, che rielabora un loft di una grande città: forme e colori ben definiti, design minimalista e funzionale, marmi e metallo. Il ricette tradizionali. Anche cucina continentale Devi Garh attinge alla vena purista dell’Asia, e proprio da qui derivano un’estetica e un’atmosfera, uno sfarzo Storia: costruito alla fine del XVI secolo, è stato trae un glamour che lo rendono di una bellezza quasi incredibile. Una vera scenografia d’effetto. sformato in hotel di lusso nel 2000, in seguito a una ristrutturazione di dieci anni Letture da portare in viaggio: I figli della mezzanotte di Salman Rushdie Peculiarità: palazzo sfarzoso e uno dei più belli hotel di design dell’Asia Quota: da € 265 per sistemazione in suite Visita del Principe di Galles a Delhi, incisione di età vittoriana dall’“Illustrated London News” 32 Escape India Udai Bilas Palace Dungarpur – 314001 Rajasthan, India Website: www.udaibilaspalace.com Udai Bilas Palace, Dungarpur, Rajahstan Il monile di maharaja Da sempre, Dungarpur è conosciuta con il nome di “città delle colline”, ma quando Udai Singhji decise di costruire un nuovo palazzo, a metà del XIX secolo, non riuscì a riconciliarsi del tutto con questo paesaggio Posizione: sul lago di Gaibsagar, ai margini di una roccioso. Affascinato dal lago di Gaibsagar, vi creò un’isola tutta sua nei toni chiari della pietra “pareva” della riserva naturale, 120 Km a sud dell’aeroporto di zona. La prima ala dell’edificio risultò relativamente modesta; Udai Singhji concentrò tutto il suo amore per i particolari architettonici nel “palazzo di una sola colonna”, l’Ek Thambia Mahal, straripante di torrette, Udaipur Camere: 10 camere e 10 suite, tutte arredate indivi- arcate, balaustre e marmi intarsiati, che ancor oggi rappresenta il cuore dell’intero complesso. Sembra che gli eredi del primo proprietario abbiano voluto controbilanciare un poco l’opulenza di questo design tradiziodualmente in stile art déco Gastronomia: specialità indiane, meno speziate del nale: nel 1940, lo hanno ampliato con stanze in stile art déco, e hanno decorato la sala dei banchetti, tanto maestosa da infondere soggezione, con trofei di caccia provenienti dalla vicina foresta. Dal 2001, l’hotel ha consueto per adattarle ai gusti occidentali Storia: palazzo costruito a metà del XIX secolo e anche una piscina, dominata da due elefanti di marmo bianco che spruzzano getti d’acqua dalle proboscidi sollevate. Sulle sponde del lago e nella riserva naturale si possono seguire le orme degli animali veri. Infatti, ampliato nel 1940 Peculiarità: una vacanza da re; come essere su un’iso- Dungarpur è un vero eldorado per ornitologi e appassionati di safari: vi si avvistano regolarmente leopardi, antilopi e scoiattoli volanti. Le esigenze di chi non si accontenta delle attrattive della pianura non restano la privata insoddisfatte: ad esempio, il Juna Mahal di Dungarpur, costruito nel XIII secolo, è uno dei più sfarzosi e Quota: da € 58 per sistemazione in camera singola antichi palazzi della regione. standard Letture da portare in viaggio: Racconti indiani di Rudyard Kipling The Palace Wankaner, Royal Oasis & The Royal Residency Wankaner Gujarat – 363621, India Website: www.heritagehotels.com The Palace Wankaner, Wankaner, Gujarat Una questione di stile Wankaner, la “città nell’ansa del fiume”, sorge sulla penisola del Gujarat, una regione che è stata sempre messa un po’ in ombra dal Rajasthan, ma a torto: anche qui, in passato maharaja innamorati dell’arte e dell’architettura hanno dato libero corso alla loro fantasia, e il palazzo di Wankaner ne è un esempio lampante. Prima dell’inizio dei lavori di costruzione, un esercito di operai ha spianato le colline dell’area. Solo allora, ha potuto sorgere questo immenso complesso di cinque palazzi, che prende il nome dal suo primo proprietario e che è caratterizzato da un’incredibile mescolanza di stili europei e asiatici. La torre dell’orologio ( la cui facciata è stata danneggiata da un terremoto, ma che in seguito è stata restaurata ) è giunta qui in nave dall’Inghilterra; il marmo rosso è stato importato dall’Italia, e quello nero dal Belgio; i lampadari di cristallo provengono dalla Francia; le cassapanche di teak dalla Birmania, e i tappeti dalla Persia. Non è certo sorprendente che oggi l’edificio non sia adibito ad hotel bensì a museo. Gli ospiti del palazzo alloggiano in due foresterie reali, la Royal Oasis e la Royal Residency, in ciascuna delle quali si trova un mondo molto diverso. Infatti, le camere e i bagni sono arredati con mobili originali art déco oppure nello stile coloniale fatto di teak scuro e stoffe chiare. È proprio vero che gli opposti si attraggono. Posizione: 50 Km a nord dell’aeroporto di Rajkot Camere: 12 suite nella The Royal Residency e 14 suite nella Royal Oasis Gastronomia: piatti tradizionali serviti nelle foresterie. Speciale: una sera, durante il soggiorno, il proprietario invita gli ospiti a cena al palazzo Storia: costruito dal maharana Raj Shri Amarsinhji, è rimasto di proprietà della sua famiglia. È stato uno dei primi palazzi dell’India ad aprire le porte ai turisti Peculiarità: una moltitudine di stili mescolati insie- Letture da portare in viaggio. Il ragazzo giusto di Vikram Seth me Quota: da € 36 per sistemazione in camera doppia deluxe Green Magic Nature Resort, Kerala Green Magic Nature Resort Kerala, India Tutto nel verde Website: www.jungleparkresorts.com/htm/greenmagic. Che nostalgia, la casa sull’albero delle estati della nostra infanzia! Quelle notti sospese tra cielo e terra nei htm boschetti dietro la casa dei nonni, insieme ai nostri migliori amici, con le ginocchia sbucciate, tanti segreti e Posizione: 250 Km a sud-est di Bangalore, 65 Km un po’ di vertigini…Un passato che non può tornare? No: esistono ancora estati così. Nella foresta pluviale del Kerala, tra casette che sembrano oscillare lievemente tra i rami, in cima agli alberi. Distano 25 metri da dall’aeroporto di Calicut terra ma sono lussuose, dotate di camera da letto, di stanza da bagno con doccia e toilette, veranda coperta Camere: 3 case sull’albero, 6 cottage Gastronomia: piatti locali di frutta e verdura ( di e terrazzo scoperto. Gli ospiti e i bagagli salgono fino ai loro alloggi, nel cuore della giungla, su ascensori idraulici che ricordano un po’ i montacarichi di rete delle miniere. Che suono hanno il fruscio delle foglie e i coltivazione biologica ), serviti su foglie di banano Storia: Eco-Lodge che opera in collaborazione con richiami degli animali? Che sensazioni danno la foschia mattutina o i primi raggi di sole sulla pelle? Quanto la Kerala Forest Authority. Nel 1998 ha ricevuto accelerano i battiti del cuore durante una pioggia o un monsone? Chi preferisce immergersi nella natura con i piedi saldamente per terra può alloggiare in uno dei sei eco-cottages, anch’essi costruiti da manodopera l’International Environment Award Peculiarità: una vacanza-avventura nel cuore della locale con materiali naturali. Il contatto con la natura si ritrova anche nelle escursioni sul Periyar Tiger Trail e persino nella cucina: frutta e verdura di produzione propria, cotti con l’aiuto di energia solare e serviti su foresta pluviale foglie di banano. Questi sono i sapori del Kerala. Quota: da € 89 per sistemazione in Eco Lodge Letture da portare in viaggio: Il libro della giungla di Rudyard Kipling 33 Shalimar Spice Garden Resort, Kerala Immerso nel verde Contro il calore e l’afa delle pianure del Kerala, c’è una soluzione semplice: trasferirsi in montagna, dove lo Shalimar Spice Garden Resort sorge ai confini della riserva naturale di Periyar. A 800 metri di altezza, dove l’aria è relativamente più fresca, l’italiana Maria Angela Fernhof e l’indiano Shaji Antony hanno creato il loro paradiso personale, battezzandolo con le prime sillabe dei loro nomi. Quassù la vita è semplice, ma sembra che tutto si trovi in abbondanza: i cottage dal tetto coperto di paglia sono immersi nel fulgido verde dei palmeti, tra alberi e arbusti come mango, noce moscata e cardamomo, per gli appassionati di botanica, ci sono targhette che forniscono informazioni sulla flora tropicale. La cucina rielabora piatti indiani perfezionandoli con un pizzico di profumi italiani ( e viceversa ); ci vorrebbe molto tempo e pazienza per sentirsi altrettanto rilassati nelle lontane Europa o America, anche dopo ore di yoga e di massaggi. Chi desidera trattenersi qui più a lungo deve amare la solitudine: tutti gli altri programmeranno un safari nella vicina riserva, sulle orme degli elefanti, dei leopardi e dei cervi. Letture da portare in viaggio: Il Dio delle piccole cose di Arundhati Roy Shalimar Spice Garden Resort Thekkady - Idukki District - 685535 Kerala, India Website: www.shalimarkerala.com Posizione: 150 Km a sud-ovest dell’aeroporto di Madurai, ai margini della riserva naturale di Periyar Camere: 7 cottage e 8 camere doppie, tutti arredati individualmente Gastronomia: mescola sapori e profumi di Goa, dell’India, della Cina e del Mediterraneo Storia: inaugurato nel 1996, è un resort a stretto contatto con la natura ma confortevole, che fonde elementi orientali e occidentali Peculiarità: sognare in un giardino incantato – un perfetto rifugio dal mondo Quota: da € 81 per sistemazione in camera doppia standard Houseboat, Kerala Il viaggio è la meta Ricordano un poco teste di rettile coperte di scaglie, e quando due di queste barche si incrociano, con i vogatori che immergono ritmicamente le lunghe pagaie nell’acqua, ci si aspetta quasi di assistere ad un combattimento tra due draghi acquatici. Ma la vita a bordo scorre tranquilla. Comodamente allungati su una sedia a sdraio sul ponte, si lascia che la vita di ogni giorno sulle sponde di Kerala ci scorra accanto, mentre sonnecchiamo all’ombra di una tettoia di foglie di palme o assaggiamo il curry piccante preparato dal cuoco di bordo. Le lunghe barche che percorrono i 1500 chilometri d’acqua di Kerala, una vasta rete di fiumi, canali, lagune e laghi che creano uno dei paesaggi più incantevoli dell’India meridionale, si chiamano “kettuvallams” ( barche da viaggio ). Lunghe circa venti metri e larghe fino a quattro, sono sormontate da un tetto di bambù, fibre di cocco e foglie di palma che si può aprire in diversi punti, e sono organizzate come una piccola loggia, con salotti e un bagno completo di doccia e toilette. Un tempo venivano usate per trasportare merci da un mercato all’altro, e ancora oggi portano la posta, i politici in campagna elettorale e i missionari fino ai villaggi più remoti. Chi si imbarca come turista, non ha bisogno di una destinazione, su queste imbarcazioni, è il viaggio stesso ad essere la meta. Letture da portare in viaggio: Nettare in un setaccio di Kamala Markandaya Houseboat, Kerala Website: www.keralahouseboat.org Posizione: crociere organizzate, per esempio, dal Green Magic Nature Resort Camere: il numero delle cabine dei “kettuvallam” varia da una a tre (da 2 a 6 ospiti) Gastronomia: pesce fresco e tradizionali curry di verdure del Kerala Storia: case galleggianti per turisti ricavate dalle antiche imbarcazioni da carico delle “backwaters” dell’India del Sud Peculiarità: una crociera insolita, che offre nuove prospettive sul Kerala Quota: da € 110 per sistemazione in Houseboat con un letto Ganesha, figlio primogenito di Shiva e Parvati, è una delle principali divinità del pantheon indù, figurazione di Dio con precise connotazioni simboliche, espresse dalla sua rappresentazione con quattro braccia e testa di elefante, con una sola zanna, mentre viene servito da un topo. 34 35 Il Triangolo d’Oro Un viaggio di 7 giorni alla scoperta delle più conosciute città dell’India: Delhi, capitale e centro amministrativo e commerciale del paese; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo dell’amore che non muore mai; Jaipur, la città rosa,capitale del Rajastan. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in auto. Delhi Jaipur Agra Kathmandu Soldati indiani al servizio dell’Impero Britannico (cepays) in una stampa del 1857, al tempo della loro breve rivolta contro i dominatori britannici. 1° giorno: MILANO DELHI (-/-/-) Partenza da Milano per Delhi, con volo diretto di linea Jet Airways, o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/-) Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Camere a disposizione dalle ore 12.00. Nel pomeriggio visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’India (arco eretto in memoria della prima guerra mondiale), il Palazzo del Parlamento, la Qutab Minar. Nel tardo pomeriggio se il tempo lo consente, visita di un Tempio Sikh. Pernottamento. 3° giorno: DELHI - JAIPUR (B/-/-) Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città vecchia (Shahajahanabad), un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo. Partenza per Jaipur (255 km - 5 ore circa). Arrivo, sistemazione nelle camere. Pernottamento. 4° giorno: JAIPUR (B/-/-) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di questa splendida città. La prima visita (a dorso di elefante) è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita della città e dell’Osservatorio. Proseguimento delle visite con una sosta fotografica di fronte all’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Rientro in hotel. Pernottamento.. 5° giorno: JAIPUR - AGRA (B/-/-) Prima colazione. Al mattino partenza per Agra (232 Km - 6 ore circa ). Lungo il tragitto, sosta per visitare Abhaneri, dove si trova uno dei più straordinari Baori (grandi pozzi a gradini) del Rajastan. Si prosegue con la visita della splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. Continuazione per Agra All’arrivo sistemazione in hotel. Pernottamento. 6° giorno: AGRA - DELHI (B/-/-) Prima colazione Al mattino visita della città. Il Taj Mahal (chiuso il venerdì) è una delle sette meraviglie al mondo, e sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Tipologia: Viaggi di Gruppo / Individuali Durata: 7gg/5nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze di gruppo garantite: 20/01; 3-17/02; 16/03; 20/04; 18/05; 15/06; 20/07; 3-17/08; 14/09. Categorie degli hotel selezionati: HHHH/HHHHH Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. Nel pomeriggio partenza per Delhi (204 km, 5 ore circa). All’arrivo, sistemazione nelle camere. Pernottamento. 7° giorno: DELHI - MILANO (B/-/-) Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo diretto Jet Airways per l’Italia o altro vettore Iata con diverso istradamento. Fine dei servizi. ESTENSIONE A KATHMANDU (NEPAL) Tutti i giorni da Delhi 7° giorno: DELHI - KATHMANDU (-/-/D) Prestissimo al mattino trasferimento in aeroporto e volo per Kathmandu. Arrivo, disbrigo delle formalità doganali, trasferimento in albergo (camere a disposizione dalle ore 14.00). Cena e pernottamento. visita di Kathmandu, capitale e unico centro metropolitano del Nepal. Situata a 1337 m di altitudine, è una città piena di contrasti con i suoi agglomerati urbani che racchiudono uno straordinario patrimonio culturale ed artistico. Nel centro della città vecchia, fondata nel XII secolo, si apre la storica Durbar Square, la Piazza del Palazzo, dove venivano incoronati i re della città; fu dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Qui si affacciano l’antico palazzo reale con balconi e finestre di legno decorati, templi e monasteri induisti, splendidi edifici con cortili, come la Dimora della Kumari, una fanciulla scelta come dea vivente della città. Tutto intorno si dirama il labirinto di vie della città vecchia. Proseguimento per Swayambhunath, chiamato anche “tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che vi vive; il grande complesso buddista domina la città. Le sue origini storiche risalgono al 460 d.C. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 8° giorno: KATHMANDU (B/-/D) Prima colazione. Visita di Pashupatinat, il tempio hindu più importante del Nepal, che sorge lungo le sponde del fiume sacro Bagmati, alla periferia orientale di Kathmandu. Il tempio è dedicato a Prezzo per persona, minimo 10 persone Quota base viaggio di gruppo da € 950,00 Supplemento singola da € 190,00 Quota base viaggio individuale da € 1.060,00 Supplemento singola da Estensione Kathmandu Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 190,00 € 840,00 € 110,00 € 65,00 Shiva distruttore e insieme creatore, ed è teatro di frequenti cremazioni. Solo gli hindu possono accedere al tempio principale in cui avvengono le celebrazioni funebri, ai visitatori è riservato l’argine opposto del fiume, da dove si può scorgere una parte del complesso sacro e la scalinata delle cremazioni. Si prosegue con la visita di Bodhnath, chiamato anche Boudha, centro religioso della consistente comunità di esiliati tibetani del Nepal. Il villaggio si sviluppa intorno ad un enorme stupa circolare sormontato dallo sguardo del Buddha. Nel pomeriggio escursione a Patan, la seconda città della valle che sorge a sud di Kathmandu ed è stata parzialmente inglobata dalla capitale. Storicamente è conosciuta con il nome sanscrito di Laliput, “città della bellezza”. La Durbar Square di Patan è costellata di templi, palazzi ed edifici, che costituiscono una straordinaria rassegna di architettura newari. In un’ala del Palazzo Reale di trova il Museo di Patan. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 9° giorno: KATHMANDU - DELHI (B/-/-) Prima colazione. Al mattino visita di Bhadgaon, antica città newari, classificata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Costruita a forma di triangolo, ai vertici sorgevano tre templi dedicati al dio Ganesh. Nella sua piazza principale Durban Square si trova il Palazzo delle 55 finestre, mentre la pagoda più famosa è sicuramente Nyatapola, dedicata a Siddhilaxmi, la dea madre del Tantra. Pranzo libero Trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. All’arrivo, trasferimento in albergo. Resto della giornata a disposizione. Cena libera e pernottamento. 10° giorno: DELHI - MILANO (B/-/-) Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e volo diretto Jet Airways per l’Italia o altro vettore Iata con diverso istradamento. Fine dei servizi. 36 Lamayuru Uleytokpo Ladakh, un mondo fra le nuvole Deskit Leh Ladakh, la “terra dei passi di alta montagna” ghiacciata per otto mesi all’anno e riarsa per gli altri quattro. La sua rarefatta aria montana si specchia luminosa nelle colorate ruote di preghiera. Oggi grande rifugio del Buddhismo Mahayana il cui capo della setta più diffusa è il Dalai Lama. Il viaggio richiede delle buone condizioni fisiche per l’alta quota di alcune località toccate dall’itinerario e un buon spirito di adattamento per le sistemazioni (piuttosto spartane), i pasti e i trasferimenti. Delhi Tipologia: Viaggi di Gruppo Durata: 9gg/6nn Assistenza: italiano (con eccezioni) Partenze condivise speciali: sabato 7 maggio sabato 23 luglio sabato 14 maggio sabato 30 luglio sabato 21 maggio sabato 6 agosto sabato 28 maggio sabato 13 agosto sabato 4 giugno sabato 20 agosto sabato 11 giugno sabato 27 agosto sabato 18 giugno sabato 3 settembre sabato 25 giugno sabato 10 settembre sabato 2 luglio sabato 17 settembre sabato 9 luglio sabato 24 settembre sabato 16 luglio Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.510,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 250,00 € 65,00 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’Italia per Delhi, con voli di linea Lufthansa, (via istradamento europeo) o altro vettore Iata. Pasti, film a bordo. 2° giorno: DELHI - LEH (-/L/D) Arrivo all’aeroporto internazionale di Delhi e proseguimento dopo alcune ore con volo Kinfisher Airlines o Go Airlines per l’aeroporto nazionale di Leh. La città di Leh (3500 Metri) sorge in una valle fertile situata lateralmente a quella dell’Indo e dalla quale dista circa 10 chilometri, circondata dalle alte vette himalayane, al di là delle quali si trova il deserto. All’arrivo disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Assistenza e trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere. Tempo a disposizione per il riposo. Cena e pernottamento in albergo. 3° giorno: LEH (B/L/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita dei dintorni di Leh (95 km, andata e ritorno). Partenza per Shey, antica capitale del regno Namgyal, il suo nome significa “specchio” perché una leggenda narra che prima di edificare il Palazzo Reale, il sovrano chiese agli abitanti di costruire un lago artificiale affinchè la bellezza della dimora, specchiandosi nelle sue acque, raddoppiasse. Una statua del Buddha Maitreja, alta dodici metri, in rame e placcata interamente in oro, è circondata dalle mura dello stupa decorate da affreschi risalenti al 1650. Ai piedi della città su una roccia, un bassorilievo dipinto raffigura i cinque Buddha della meditazione, mentre nei dintorni piccoli stupa bianchi spuntano dalla terra arida e ghiaiosa. Si prosegue per Thiksey, a circa 19 chilome- tri, uno dei templi più grandi ed importanti. Ospita circa cento monaci della setta Gelugpa (berretti gialli) che contribuì grazie all’opera del riformatore Tzonkapa, a riportare l’ordine monastico all’antica osservanza delle regole. Nelle sue sale si trovano la Biblioteca, ricca di testi sacri, statue del Buddha, colonne in legno scolpite ed affreschi. Talvolta è possibile assistere alle celebrazioni eseguite recitando mantra accompagnati dal suono di trombe e tamburi. Dopo pranzo il viaggio prosegue per Hemis, fondato nel 1630, situato in una conca circondato dalla vegetazione, è il più grande complesso monastico del Ladakh. Qui ogni anno, tra giugno e luglio si svolge una grande festa che celebra l’evento in cui i due maestri buddhisti dai poteri tantrici, Padmasambawa e Guru Santaraxita, furono invitati alla corte del Re tibetano Tresong Desten. Per due giorni i monaci con costumi e maschere tradizionali intonano mantra al suono di trombe e tamburi ed eseguono la danza cham. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 4° giorno: LEH - ULEYTOKPO (B/L/D) Prima colazione. In tempo utile partenza per Uleytokpo (circa 70 km, 4 ore) con una sosta lungo il tragitto per la visita del Monastero di Likir. L’attuale struttura risale al XVIII secolo, l’originale fu distrutta dal fuoco. Simile al Potala di Lhasa, ospita circa cento monaci. Nelle sue sale si possono ammirare oltre che le statue del Buddha anche preziose thangkas risalenti al XVI secolo. Il cielo terso e le montagne innevate fanno da sfondo all’imponente statua dorata del Buddha Maitreja situata nel cortile del gompa. Dagli anni novanta il fratello minore del Dalai Lama ha la residenza in un’ala del palazzo. La strada continua lungo il percorso dell’Indo sino a Nimu nelle cui vicinanze il fiume confluisce con le acque del Zanskar. Arrivo e sistemazione al resort. Dopo pranzo visita del monastero di Alchi. Fondato nell’XI secolo da Rinchen Zangpo Lotsawa, il Grande Traduttore, rappresenta uno dei capolavori dell’architettura e pittura monastica. Dei cinque templi che lo compongono, il più interessante è sicuramente il Sumtsek, che ripropone, oltre che nel nome (“tre piani”) il numero tre, sacro alla simbologia buddhista (tre nicchie e tre aperture laterali). Vi si ritrovano statue dipinte di Avalokiteshawara, il Buddha della compassione, di Maitreja, il Buddha che verrà e di Manjushri, il Buddha della conoscenza. Il monastero non è abitato e la sua manutenzione è affidata ai monaci di Likir. Rientro al resort, cena e pernottamento. 5° giorno: ULEYTOKPO - LAMAYURU - LEH (B/L/D) Prima colazione. In mattinata partenza in auto per Lamayuru o “città dei Lama”. Risalente al X secolo è uno dei più antichi monasteri del Ladakh, costituito da una serie di santuari con una ricchissima collezione di thankas (dipinti murali). Oggi ospita circa 150 monaci della setta drigungpa. Qui, ogni anno, hanno luogo i festival di danza cham a cui partecipano i monaci dei Gompa (monasteri Buddisti) dei villaggi vicini per pregare ed assistere alle celebrazioni. All’arrivo visita del monastero o Yangdrung Gomba. Fondato nel XI secolo d.C. ospita circa 150 monaci è il più antico dei monasteri del Ladakh. Dopo pranzo rientro a Leh, con una sosta lungo il tragitto a Basgo, una storica cittadina situata sulla riva del fiume Indo. Il suo Monastero è situato sulla cima di una collina che sovrasta le rovine dell’antica città ed è noto per la sua statua del Buddha e i dipinti murali. Arrivo e tempo a disposizione fino alla cena. Pernottamento. 6° giorno: LEH - NUBRA (B/L/D) Prima colazione. Al mattino presto partenza per un’escursione nella Nubra Valley passando per i villaggi di Horzey e Gangles. La strada percorribile in auto più alta del mondo sale sino al passo di Khardungla (5602 metri, 56 km da Leh). La vista è da mozzafiato. Una piccola sosta per il pranzo al sacco, e poi altri 35 km per giungere a Khalsar (3100 metri) il primo villaggio della Valle di Nubra. La strada serpeggia sullo sfondo di incredibili paesaggi attraversando il ponte di Khalsar e il bivio per la valle di Shyok per arrivare a Tegar. Sosta alle sorgenti di acqua calda sulfurea di Panamik dalle benefiche proprietà curative. Pasti e pernottamento nelle tende del Tirith Camp a Tirith o similare. 7° giorno: NUBRA - DESKIT - LEH (B/L/D) Colazione al campo. Visita di Deskit (3145 metri), il capoluogo della provincia di Nubra, ricca di orti e di alberi da frutta. Il suo Monastero è uno dei più belli della zona. La sala dei protettori o gonkhang ospita diverse statue e una immagine terrificante di Mahakala, divinità simbolo del potere. Vi sono inoltre una biblioteca e una sala contenente delle statue in oro e pietre preziose della dea femminile Tara, nata da una lacrima del Buddha. Si prosegue per circa altri 15-20 chilometri e si giunge a Hunder, dove i cammelli vivono tra le dune di sabbia. Il contrasto tra il deserto e lo sfondo delle montagne è indescrivibile. Partenza per Leh. All’arrivo sistemazione e cena in hotel. Pernottamento. 8° giorno: LEH - DELHI - ITALIA (B/-/-) Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto nazionale di Leh in tempo utile per il volo di rientro a Delhi. All’arrivo sistemazione nelle camere in day use. Visita di mezza giornata della città. Rientro in albergo e in tarda serata trasferimento all’aeroporto internazionale di Delhi. 9° giorno: ITALIA (-/-/-) Nella notte partenza per l‘Italia con volo di linea Lufthansa via Francoforte o Monaco o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo previsto in mattinata.Fine servizi. 37 Rajasthan, sulle tracce degli antichi Moghul Un viaggio alla scoperta del Rajahstan, con i suoi scintillanti palazzi, fortezze e templi, uomini con complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate dalle aspre rocce degli Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, ai giardini incantati in cui passeggiano altezzosi pavoni. 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’Italia per Delhi, con volo diretto Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/D) Arrivo a Delhi, disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in albergo (camere a disposizione dalle ore 12.00). Inizio delle visite della città. Visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’India, il Palazzo del Parlamento, la Qutab Minar. La città vecchia è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la moschea Jama Masjid. Lungo la strada si passa di fronte al Mausoleo del mahatma Gandhi e al Forte Rosso. Nel tardo pomeriggio se il tempo lo consente visita ad un tempio Sikh. Cena e pernottamento. 3° giorno: DELHI - MANDAWA (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Mandawa (265 km, 6 ore). Nel pomeriggio visita della cittadina famosa per le Haweli, le ricche dimore costruite lungo le piste carovaniere. Gli architetti hanno concentrato tutti gli sforzi all’interno delle stesse, ma alcune di queste non mancheranno di stupire anche il più disincantato fra i viaggiatori. Cena e pernottamento. 4° giorno: MANDAWA - BIKANER (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Bikaner (205 km, circa 4 ore). L’antica capitale in epoca medioevale si trovava su un’antica strada carovaniera. Visita della città vecchia con i colorati bazar locali e al forte, annoverato tra le fortezze più belle al mondo, dalla Porta del Sole, fiancheggiata da due enormi elefanti in pietra dipinta. All’interno della cinta si trovano una serie di palazzi costruiti in epoche successive. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 5° giorno: BIKANER - JAISALMER (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Jaisalmer (333 km, 6 ore circa), per lungo tempo una delle principali città carovaniere lungo la Via della Seta, anche per questo un tempo chiamata l’isola del deserto. All’arrivo sistemazione nelle camere, pomeriggio libero, cena e pernottamento. 6° giorno: JAISALMER (B/-/D) Prima colazione. Passeggiata attraverso il dedalo di vicoli antichi della città per ammirare gli splendidi templi jainisti e le haweli. Al pomeriggio escursione sulle Sam Sand Dunes. Passeggiata a dorso di cammello per ammirare il tramonto nel deserto. Rientro in albergo e pernottamento. 7° giorno: JAISALMER - JODHPUR (B/-/D) Prima colazione. Partenza per Jodhpur (295 km, 7 ore circa). Arrivo e nel pomeriggio visita dell’imponente Forte Meherangarh. Degni di nota sono la Sala dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i sovrani della città ad eccezione del fondatore. Si prosegue con la visita di Jaswant Thada, il luogo della cremazione dei reali di Jodhpur. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 8° giorno: JODHPUR - UDAIPUR (RANAKPUR) (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Udaipur (295 km, 8 ore), con una sosta lungo il viaggio per la visita dei templi di Ranakpur. Vi si accede attraversando ombreggiati boschi dove coloratissimi pavoni si mostrano in tutta la loro eleganza e, sui rami, instancabili scimmie saltano da un ramo all’altro. Proprio al centro di questo bosco sorgono i templi di Ranakpur (unico esempio di architettura ecclesiastica jainista) regalo del sovrano al monaco Ranka Kumbha. Tutti i templi sono racchiusi da una cinta muraria, all’interno della quale domina la scena il tempio principale dedicato a Rishabji. All’arrivo, breve escursione in barca sul Lago Pichola. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 9° giorno: UDAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Eklingi e Nagda. In direzione nord-est, sulla strada per Jaipur a 23 km da Udaipur, si trova il tempio di Eklingi, costruito nel VIII secolo, l’edificio più celebre in un complesso di 108 altri templi. A 1 km da Eklingi si trovano le vestigia di Nagda, capitale del Mewar dal VI secolo d.C., con resti interessanti di templi e sculture. Nel pomeriggio visita della città di Udaipur, la città più romantica del Rajahstan. Si visitano il City Palace, il palazzo reale di Udaipur. Visita poi del Saheliyon-ki-Bari, il giardino delle damigelle d’onore. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 10° giorno: UDAIPUR - PUSKHAR - JAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Jaipur (400 km, 8 ore circa), con una sosta lungo il percorso a Pushkar, pittoresca cittadina adagiata sul lago omonimo, sacro al Dio Brama, importantissimo centro di pellegrinaggio per i fedeli indù, soprattutto durante lo Shri Pishkar Haj in ottobre-novembre, durante il quale si tiene ogni anno la fiera del bestiame che attira un numero incredibile di visitatori da tutto il Paese. Sulle rive del lago, nel corso dei secoli, sorsero 400 stupendi templi e santuari e 52 sono le scalinate che scendono al lago e si immergono nelle sue acque: qui migliaia di pellegrini compiono abluzioni purificatorie. Prosecuzione del viaggio, arrivo a Jaipur, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 11° giorno: JAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Al mattino breve passeggiata a dorso di elefante (solo andata) per raggiungere la sommità del Forte Amber; proseguimento delle visite con una sosta fotografica all’esterno dell’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”, la visita della città e dell’Osservatorio e una passeggiata in risciò attraverso il colorato mercato. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 12° giorno: JAIPUR - Fatehpur Sikri AGRA (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Agra (232 Delhi Bikaner Jaisalmer Jodhpur Mandawa Agra Fatehpur Sikri Jaipur Puskhar Udaipur Tipologia: Viaggi di Gruppo Durata: 14gg/12nn Assistenza: taliano (con eccezioni) Partenze di gruppo garantite: Gennaio: 20 Giugno: 15 Febbraio: 10 e 17 Luglio: 20 Marzo: 16 Agosto: 3 e 17 Aprile: 20 Settembre: 14 Maggio: 18 Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.660,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 460,00 € 65,00 km, 5 ore circa) con una sosta lungo il tragitto per ammirare la Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la “città fantasma”. Arrivo, sistemazione nelle camere. Pomeriggio libero a disposizione. Cena e pernottamento. 13° giorno: AGRA - DELHI (B/-/D) Prima colazione. Al mattino visita di Agra, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale. Visita del celebre e meraviglioso Taj Mahal. Proseguimento per il Forte Rosso, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. Nel pomeriggio partenza per Delhi, visitando lungo il percorso Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino in stile indo-islamico. All’interno del complesso si trovano le rovine del Baradi Palace. Arrivo, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 14° giorno: DELHI - MILANO (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo diretto Jet Airways per Milano o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo previsto in serata. Fine servizi. 38 Delhi Fatehpur Sikri Jaipur Agra Ranthanbore India: fascino antico e misteriosa natura Un viaggio di 10 giorni alla scoperta delle più conosciute città dell’India e dell’habitat naturale della tigre, la sua creatura più affascinante: Delhi, capitale e centro amministrativo e commerciale del paese; Jaipur, la città rosa, capitale del Rajastan; Ranthambore con la sua misteriosa giungla; Fathepur Sikri, la città fantasma; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo dell’amore che non muore mai. Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città. Visita del Taj Mahal (chiuso il venerdì), una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che Tipologia: Viaggi di Gruppo si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Durata: 9gg/7nn Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Non Assistenza: italiano (con eccezioni) Partenze condivise speciali a date fisse, minimo 2 tutti monumenti conservati all’interno sono visitabipersone, con piccoli gruppi che si formano in loco li. Pranzo e cena liberi. Pernottamento. Partenze libere con servizi privati, tutti i giorni 4° giorno: AGRA - FATHEPUR SIKRI (escluse date partenze speciali). RANTHAMBORE (B/-/D) Partenze condivise speciali: Prima colazione. Partenza per Ranthambore (303 Gennaio: 7, 21, 28 Aprile: 7, 21, 28 km, 6 ore circa), con una sosta lungo il tragitto per Febbraio: 11, 18, 25 Maggio: 5, 12, 26 la visita di Fathepur Sikri, antica capitale dell’impero Marzo: 3, 10, 17, 24 Giugno: 9, 16 Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, Categorie degli hotel selezionati: HHHHSUP quindi, come la “città fantasma”. È certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rapPrezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.280,00 presentativi dell’arte Moghul. Arrivo, sistemazione Supplemento singola da € 400,00 nelle camere. Il parco copre un’estensione di circa Tassa e spese di iscrizione € 65,00 400 chilometri quadrati, ricoperti dalla giungla che cela al suo interno templi, laghetti e moschee. Qui, il Project Tiger si occupa della salvaguardia dei felini 1° giorno: MILANO - DELHI (-/-/-) in pericolo di estinzione. Non è noto il numero degli Partenza da Milano per Delhi, con voli di linea ope- esemplari presenti nel parco e non sempre si riesce rati da vettori IATA diretti, via istradamento europeo ad avvistare questi magnifici animali, ma la visita del parco è in ogni caso un’indimenticabile emozione. o orientale. Pasti a bordo. Pranzo libero. Cena e pernottamento. 2° giorno: DELHI (-/-/-) (B/L/D) Arrivo a Delhi al mattino. Disbrigo delle formalità 5° giorno: RANTHAMBORE di ingresso e doganali. Incontro con la guida loca- Intera giornata dedicata ai safari mattutini e pomerile e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita diani alla scoperta della natura del parco, in cui condei principali luoghi di interesse: la città vecchia (Shahajahanabad) era un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650. Infine passeggiata per vedere il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma (“grande anima” in sanscrito) Gandhi. La camminata prosegue con la visita della città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, il Palazzo del Parlamento, la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India. Pranzo e cena liberi. Pernottamento. vivono predatori e erbivori in una folta vegetazione che in ogni momento può rivelare una sorpresa. Pensione completa e pernottamento. 6° giorno: RANTHAMBORE - JAIPUR (B/-/-) Prima colazione. Al mattino partenza per Jiapur (156 Km, 3 ore e mezza circa). Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici, di pietra arenaria rossa, furono dipinti di rosa in suo onore per questo ancora oggi viene chiamata la “città rosa”. Pranzo e cena liberi, pernottamento. 7° giorno: JAIPUR (B/-/-) Prima colazione. La prima visita (a dorso di elefante) è al Forte Amber, a 10 km da Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita della città e dell’Osservatorio, ancora più interessante di quello di Delhi, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat” (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Sosta fotografica di fronte all’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”, costruito anch’esso con la “pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città; successivamente, visita del City Palace. Rientro in hotel. 8° giorno: JAIPUR - DELHI (-/-/-) Prima colazione. Tempo a disposizione. Partenza per Delhi (260 km, 5 ore circa). Pranzo e cena liberi, pernottamento. 9° giorno: DELHI - MILANO (-/-/-) Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo per l’Italia diretto o via istradamento europeo o orientale. Fine servizi. 3° giorno: DELHI - AGRA (B/-/-) Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Agra (260 kms 6 ore circa). Arrivo, sistemazione nelle camere (a disposizione dalle ore 14.00). Agra è una città la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale. La città sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, Il meraviglioso Taj Mahal, in un dipinto ad olio del 1883. al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj 39 India, l’incanto del Sud Un viaggio di 11 giorni alla scoperta dell’India del Sud: la regione del Tamil Nadu con la sua cultura originale, i suoi templi in pietra e le danze classiche a cui fanno da contorno i saporiti piatti della cucina locale diversa da tutto il resto del paese; Peryar, con la sua famosa riserva naturale, dove vivono bisonti, sambar, cinghiali elefanti e tigri; il Kerala, dove scelse di vivere, secondo la leggenda, la dea guerriera Bhadrakali; Cochin, città dal passato coloniale, felice sincretismo di culture diverse. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti. 1° giorno: ITALIA - CHENNAI (-/-/-) Partenza dall’Italia per Chennai, con voli di linea Emirates via Dubai, o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: CHENNAI (-/-/D) Arrivo a Chennai in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel (camere a disposizione dalle ore 12.00). Nel pomeriggio visita della città, capitale del Tamil Nadu. La Compagnia delle Indie orientali stabilì qui sin dal XVII secolo uno dei primi insediamenti indiani. Visita del Forte St George, un imponente complesso iniziato nel 1654, all’interno del quale si trova il più vecchio edificio inglese ancora intatto in India: la St Mary’s Church ed infine del Tempio di Kapaleeshwarar e la cattedrale di San Tommaso. Cena e pernottamento. 3° giorno: CHENNAI - MAHABALIPURAM PONDICHERRY (B/-/D) Prima colazione. In mattinata partenza per Pondicherry (193 km, 6 ore circa), con una sosta lungo il percorso per la visita dei templi di Mahabalipuram – costruiti nel VII secolo – 14 templi scavati nella roccia, nove monoliti Rathas, tre templi in pietra e due pregevoli bassorilievi, di cui il più famoso è la Penitenza di Arjuna. Arrivo, sistemazione nelle camere. Pomeriggio a disposizione per relax o approfondimento visite. Cena e pernottamento. 4° giorno: PONDICHERRY - TANJORE (B/-/D) Prima colazione. Al mattino visita di Pondicherry, la città racchiude un quartiere francese (la Ville Blanche) e un quartiere indiano (la Ville Noire). Al temine delle visite partenza per Tanjore (177 km, 5 ore). Lungo il percorso sosta per la visita di Chidambaram, la capitale dei Chola dal 907 al 1310. Tra i monumenti più importanti il tempio di Nataraja, dedicato a Shiva danzante, e costruito intorno ad una piscina naturale; in seguito i Chola trasformarono il tempio in una cappella di famiglia rivestendone il tetto di lamine d’oro. Altro monumento risalente allo stesso periodo è la Sala dalle mille colonne. La seconda fermata verrà effettuata a Gangaikonda Cholapuram che fu la capitale durante il regno di Rajendra Chola I, successore dell’omonimo grande condottiero che conquistò gran parte dell’India del Sud all’inizio dell’XI secolo. Arrivo, sistemazione nelle camere e resto della giornata a disposizione. Pranzo libero, cena e pernottamento. 5° giorno:TANJORE (B/-/D) Prima colazione. Tanjore, fondata anni prima dai Chola, dominatori da secoli di questa regione, divenne poi la capitale di Rajaraja I che rese potente il regno e la dinastia Chola. Visita della vicina Darasuram: il tempio di Airavatesvara e di Daivanayaki Amman, splendii esempi di architettura Chola. A Tanjore, da non perdere il tempio di Brihadishvara. Dopo la visita del tempio, si ammirano le sculture in bronzo esposte con sobrietà ed eleganza nel Museo di Raja. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 6° giorno: TANJORE - (Trichy) - MADURAI (B/-/D) Prima colazione. Al mattino escursione a Trichy – conosciuta come “Città della roccia sacra” – per la visita del tempio di Srirangam , dove i pellegrini ed i fedeli celebrano i rituali sulla riva del fiume Cauvery. Al termine, prosecuzione per Madurai (196 km, 5-6 ore), capitale dei Padya dal VII al XIII secolo. Visita del Palazzo di Tirumala Nayaka, comprendente lo splendido Svarga Visalam (padiglione celeste). Si prosegue con il Tempio di Minakshi, dedicato alla “dea dagli occhi di pesce” e al suo sposo Sundareshvara. Qui si assisterà ad una cerimonia Aarti. Cena e pernottamento. 7° giorno: MADURAI - PERIYAR (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Periyar (151 kms, 5 ore), dove si trova la celebre riserva habitat naturale di una grande varietà di specie animali. Arrivo, escursione in barca sul lago Periyar per ammirare la natura. Sistemazione nelle camere, pranzo libero, cena e pernottamento. 8° giorno: PERIYAR - KUMARAKOM – ALLEPPEY (B/L/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Kumarakom (127 kms, circa 3 ore). All’arrivo si salirà a bordo delle case galleggianti, note come Kettuvallams per navigare alla volta di Alleppey. Si tratta di grandi barche, costruite interamente senza l’utilizzo di chiodi, che sono state tradizionalmente utilizzate per carichi di riso e di altre merci, con una porzione coperta di bambù e fibra di cocco. Le moderne case galleggianti, sono dotate di aria condizionata, camere da letto e servizi igienici, accoglienti saloni, una cucina e anche un balcone dove i turisti possono rilassarsi, distesi in grandi cuscini. Le sezioni del tetto in legno intagliato e palme intrecciate si aprono per fornire ombra e consentire una vista ininterrotta delle Black Waters, la vasta rete di canali (circa 900 kms) che collegano il litorale ai vari villaggi situati nell’interno, ancor oggi utilizzati per i commerci e gli spostamenti. Pensione completa e pernottamento a bordo. 9° giorno: ALLEPPEY - COCHIN (B/-/D) Arrivo, sbarco dalla House Boat e prosecuzione via terra per Cochin (60 km, 1 ora e mezza circa). Arrivo, sistemazione nelle camere, resto della giornata a disposizione. Cochin sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad e uno dei più bei porti naturali della costa del Mar Arabico. Le successive dominazioni di Portoghesi, Olandesi, Francesi e Inglesi ne hanno determinato uno spiccato aspetto cosmopolita. In serata si assisterà ad uno spettacolo di danza Kathakali, la danza classica del Kerala, che risale al XVII secolo e ha le sue radici nella mitologia indù. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 10° giorno: COCHIN (B/-/D) Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della città di Cochin, a partire dalla più antica chiesa europea costruita in India, la chiesa di St. Francis, per proseguire verso la Basilica di Santa Cruz e il palazzo Mhabalipuram Chennai Pondicherry Periyar Cochin Tanjore Maduraj Alleppey Tipologia: Viaggi di Gruppo Durata: 11gg/9nn Assistenza: italiano (con eccezioni) Partenze di gruppo garantite: Gennaio: 20 Giugno: 15 Febbraio: 3 - 17 Luglio: 20 Marzo: 16 Agosto: 3- 17 Aprile: 20 Settembre: 14 Maggio: 18 Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.710,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 440,00 € 65,00 Mattanchery, dimora del precedente Raja di Cochin con dipinti murali hindu che raffigurano le vicende epiche del Mahabharata. L’ultima tappa del tour di Cochin è la Sinagoga ebraica. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 11° giorno: COCHIN - ITALIA (B/-/D) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo Emirates via Dubai o altro vettore Iata con diverso istradamento per l’Italia. Arrivo, fine servizi. Le province meridionali dell’India in una incisione da un atlante tedesco del 1792. 40 India, antica culla di emozioni Delhi Jaipur Agra Gwalior Orchha Varanasi Khajuraho il colorato bazaar della città. Pernottamento. Tipologia: Viaggi di Gruppo / Individuali Durata: 12gg/10nn Assistenza: italiano (con eccezioni) Partenze di gruppo garantite: Gennaio : 20 Giugno: 15 Febbraio: 3 - 17 Luglio: 20 Marzo: 16 Agosto: 3 - 17 Aprile: 20 Settembre: 14 Maggio: 18 Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH/HHHHH Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.750,00 Supplemento singola da € 390,00 Prezzo per persona, minimo 10 persone Quota base da € 1.590,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione Un viaggio di 12 giorni alla scoperta del Nord dell’India e della Valle del Gange. Delhi, capitale e centro amministrativo del paese; Jaipur, la città rosa capitale del Rajahstan; Agra con il Taj Mahal, simbolo dell’amore eterno, Orchha, cittadina medioevale in cui il tempo sembra essersi fermato; Kajuraho, famosa per i suoi templi erotici; ed infine la città più sacra, Varanasi, con i suoi caratteristici ghat. € 390,00 € 65,00 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’Italia per Delhi, con volo diretto Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/-) Arrivo a Delhi, disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in albergo (camere a disposizione dalle ore 12.00). Inizio delle visite della città. Visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, il Palazzo del Parlamento, la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India. La città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo. Lungo la strada si passa di fronte al Mausoleo del Mahatma Gandhi e al Forte Rosso. Nel tardo pomeriggio se il tempo lo consente visita ad un tempio Sikh. Pernottamento. 3° giorno: DELHI - JAIPUR (B/-/-) Prima colazione. Al mattino partenza per Jaipur (255 km, 6 ore circa). Jaipur, nota anche come la Città Rosa, è una delle più affascinanti dell’India del Nord. Fu costruita nel 1728 dall’astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di rosa in suo onore. Arrivo, sistemazione nelle camere e nel tardo pomeriggio passeggiata in risciò attraverso 4° giorno: JAIPUR (B/-/-) Prima colazione. Al mattino breve passeggiata a dorso di elefante (solo andata) per raggiungere la sommità del Forte Amber, situato a 10 chilometri da Jaipur. Proseguimento delle visite con una sosta fotografica all’esterno dell’Hawa Mahal o “Palazzo del Vento”, costruito anch’esso con la “pietra del deserto”, che sorge su una delle principali strade della città. Segue la visita della città e dell’Osservatorio. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja. Rientro in albergo e pernottamento. 5° giorno: JAIPUR (Fatehpur Sikri) - AGRA (B/-/-) Al mattino partenza per Agra (232 km, 6 ore circa) con una sosta lungo il tragitto per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero sotto Akbar il Grande. È certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Arrivo ad Agra, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. La città sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città. Sistemazione nelle camere. Pernottamento. 6° giorno: AGRA (B/-/-) Prima colazione. Al mattino un’escursione porta a Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino di 75 ettari, in stile indo-islamico. All’interno del complesso si trovano le rovine del Baradi Palace, costruito nel 1495 a 100 metri a nord della pietra di fondazione dell’antica città, espropriato nel 1623 da Jehangir che vi eresse la tomba della madre. Rientro in città e visita del Taj Mahal, una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. Ogni possibile descrizione non riuscirebbe a far intuire la centesima parte della sublime bellezza di questi luoghi. Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. Rientro in albergo. Pernottamento. 7° giorno: AGRA - GWALIOR (treno) ORCHHA (B/-/-) Prima colazione. Al mattino trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno Shatabdi Express (08.17- 09.36 circa) per Gwalior. Visita del forte di Gwalior. Il forte è raggiungibile attraverso una serie di imponenti porte fortificate, situato su una collina di arenaria che domina il paesaggio circostante. Prosecuzione in auto. Arrivo ad Orchha, sistemazione nelle camere. Pernottamento. 8° giorno: ORCHHA - KAJURAHO (B/-/-) Prima colazione. Visita di Orchha. Il trascorrere del tempo è stato qui clemente, e palazzi e templi Benares, l’odierna Varanasi, in una acquatinta dell’800. costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte della loro perfezione originaria. Visita del Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che ricorda l’architettura del Rajasthan. Al termine delle visite partenza per Kajuraho (190 km, 4 ore e mezza circa), arrivo, sistemazione nelle camere. In serata si assisterà ad uno spettacolo di danza tradizionale (Kandharia Dance). Pernottamento. 9° giorno: KHAJURAHO - VARANASI (B/-/-) Prima colazione. Mattino dedicato alle visite dei superbi templi di Khajuraho. Essi recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatico-esoterica per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo per Varanasi. Arrivo, sistemazione nelle camere e nel tardo pomeriggio cerimonia Aarti (cerimonia induista) sulle rive del Gange (tempo e altezza delle acque permettendo). 10° giorno: VARANASI (B/-/-) Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul fiume Gange, per assistere alle abluzioni dei fedeli ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre. Rientro in hotel, prima colazione e prosecuzione delle visite con i templi di Bharay Mata e di Durga (tempio delle scimmie). Nel pomeriggio escursione a Sarnath, luogo della prima predicazione del Buddha. In questa località sorge un piccolo ma pregevole museo che custodisce preziosi reperti dell’arte del Gandhara, in cui è inoltre esposto il pilastro di Ashoka, simbolo ufficiale dell’India. Rientro in albergo. Pernottamento. 11° giorno: VARANASI - DELHI (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. Trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere e tempo libero a disposizione. Pernottamento. 12° giorno: DELHI - MILANO (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo diretto Jet Airways per Milano o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo previsto in serata. Fine servizi. 41 Kerala: atmosfere coloniali nella terra degli antichi mercanti Un viaggio di 11 giorni che tocca le località più belle dello Stato più prospero dell’ India, situato tra il Mare Arabico e i Ghati Occidentali. Il paesaggio ricco di corsi d’acqua, canali e lagune ospita una grande varietà di specie animali da ammirare, durante l’escursione a bordo delle houseboats, meglio conosciute come Kettuvallams. Sulla terra ferma sono approdati nel corso dei secoli viaggiatori e mercanti provenienti da ogni parte del mondo, donando a città come Cochin, accanto alle più antiche tradizioni come la danza Kathakali, i canti e le musiche locali, un carattere vivace e cosmopolita. Il viaggio termina a Mararikulam immersi nella quiete di un villaggio di pescatori. 1° giorno: ITALIA - COCHIN (-/-/-) Partenza da Milano per Cochin con volo di linea Qatar Airways, via Doha o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: COCHIN (-/-/-) Arrivo in prima mattinata, disbrigo delle formalità doganali, trasferimento in albergo (camere a disposizione dalle ore 14.00). Resto della giornata a disposizione per relax o visite. Cochin sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad ed uno dei più bei porti naturali della costa del Mar Arabico; una città di isole e penisole che oggi rappresenta il centro commerciale del Kerala. Le successive dominazioni di Portoghesi, Olandesi, Francesi e Inglesi ne hanno determinato uno spiccato aspetto cosmopolita. 3° giorno: COCHIN (B/-/D) Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della città di Cochin, a partire dalla più antica chiesa europea costruita in India, la chiesa di St. Francis, per proseguire verso la Basilica di Santa Cruz e il palazzo Mattanchery, dimora del precedente Raja di Cochin con dipinti murali hindu che raffigurano le vicende epiche del Mahabharata. L’ultima tappa del tour di Cochin è la Sinagoga ebraica illuminata al suo interno da candelabri e decorata da splendidi motivi come le foglie d’edera cinesi che ricoprono le piastrelle del pavimento. Una curiosa particolarità da vedere sono inoltre le Reti da pesca cinesi: situate a pelo d’acqua sono comandate da un complesso sistema di pesi e carrucole. La sera si assisterà ad uno spettacolo di danza Kathakali, la danza classica del Kerala, che risale al XVII secolo e ha le sue radici nella mitologia indù. Rientro in hotel e pernottamento. 4° giorno: COCHIN - PERIYAR (B/-/D) Prima colazione. Dopo la prima colazione partenza per Periyar (142 km, 3-4 ore circa). All’arrivo sistemazione nelle camere. Il nome Thekkady, per coloro che hanno già visitato questo luogo, porta alla mente immagini di splendidi animali, di innumerevoli colline e di piantagioni di spezie profumate. La riserva è l’habitat naturale di una grande varietà di specie animali. Il lago artificiale creato dagli inglesi nel 1895, è un paradiso per gli amanti della natura e gli amanti degli animali selvatici. Cena e pernottamento. 5° giorno: PERIYAR - KUMARAKOM (B/-/D) Dopo la prima colazione, trasferimento via terra a Kumarakom (185 km, 4 ore circa). All’arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Kumarakom è situata sulle rive del famoso lago Vembanad, che con i suoi maestosi canali e torrenti forma una rete intricata di incantevole bellezza. Resto della giornata a disposizione: è possibile visitare il Kumarakom Bird Sanctuary, rifugio di numerose specie di uccelli migratori, o fermarsi presso il Bay Island Driftwood Museum. Rientro, cena e pernottamento in hotel. 6° giorno: KUMARAKOM (B/-/D) Prima colazione. Giornata libera per escursioni negli ambienti naturali di Kumarakom. Ritorno in hotel, cena e pernottamento. 7° giorno: KUMARAKOM - HOUSE BOAT (B/L/D) Prima colazione. In mattinata si salirà a bordo delle case galleggianti, note come Kettuvallam. Si tratta di grandi barche che sono state tradizionalmente utilizzate per carichi di riso e di altre merci, con una porzione coperta di bambù e fibra di cocco che fungeva da cucina e stanze di riposo per l’equipaggio. Una particolarità di queste barche sta nel fatto di essere costruite interamente senza l’utilizzo di chiodi. Le tavole di legno sono intrecciate, unite con corde di cocco e rivestite con una resina di colore nero a base di noccioli di acagiù bollito. Le moderne case galleggianti, sono dotate di camere da letto e servizi igienici, accoglienti saloni, una cucina e anche un balcone dove i turisti possono rilassarsi, distesi in grandi cuscini. Cena e pernottamento a bordo. 8° giorno: Houseboat Allepey Mararikulam (B/ /D) Dopo la prima colazione sbarco dalla house boat all’Allepey Jetty e proseguimento per Mararikulam, uno dei villaggi di pescatori locali, dove la vita prosegue inalterata come se il tempo si fosse fermato. L’ambiente naturale è splendido: chilometri di spiagge di sabbia dorata e palme, un territorio ancora inesplorato che mantiene il fascino autentico per un’esperienza rilassante, anche grazie ai trattamenti ayurvedici che si possono ricevere in un centro Periyar Cochin Mararikulam Kumarakom Alleppey Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 12gg/10nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze individuali da Milano: tutti i giorni tranne mercoledì e venerdì Categorie degli hotel selezionati: HHHH Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.490,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 560,00 € 65,00 specializzato diretto da un medico residente con una équipe di terapisti e massaggiatori all’interno del Resort. Il Resort, la cui struttura si ispira ai villaggi dei pescatori della costa, è ben arredato con villette dall’ampio tetto in paglia, luminose e dotate di tutti i comfort, disposte all’interno di un giardino tropicale con accesso diretto alla spiaggia in un’atmosfera di assoluta tranquillità. Nei piccoli anfiteatri è possibile assistere a rappresentazioni di musica, danze e arti marziali keralesi. Resto della giornata libera per relax. Cena e pernottamento in hotel. 9° giorno: MARARIKULAM (B/ /D) Prima colazione. Intera giornata a disposizione per attività balneari. Cena e pernottamento in hotel. 10° giorno: MARARIKULAM - COCHIN (B/ /D) Prima colazione. Mattinata a disposizione e nel tardo pomeriggio partenza in auto per Cochin. All’arrivo, sistemazione in hotel e pernottamento. 11° giorno: COCHIN - ITALIA (//) Nella notte trasferimento in aeroporto e volo Qatar Airways per l’Italia via Doha o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo previsto in tarda mattinata. Fine servizi. 42 India del Sud: il sentiero dei templi Hassan Bangalore Mysore Mhabalipuram Chennai Kumbakonam Periyar Cochin Tanjore Maduraj Kumarakom Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 11gg/9nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze individuali ogni giorno tranne il venerdì Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.870,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 370,00 € 65,00 1° giorno: ITALIA - CHENNAI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Chennai, con voli di linea Emirates via Dubai, o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: CHENNAI (-/-/D) Arrivo a Chennai in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel (camere a disposizione dalle ore 14.00). Visita della città, capitale del Tamil Nadu, dove la Compagnia delle Indie orientali stabilì uno dei primi insediamenti. Visita del Forte St George, iniziato nel 1654, all’interno del quale si trova il più vecchio edificio inglese ancora intatto in India: la St Mary’s Church ed infine del Tempio di Kapaleeshwarar e la cattedrale di San Tommaso. Pomeriggio a disposizione per relax o approfondimento visite.Cena e pernottamento. 3° giorno: MUMBAI - MAHABALLIPURAM (B/-/D) Prima colazione. Mattinata libera a disposizione per proseguimento visite o relax. Nel pomeriggio partenza per Mahahbalipuram (130 km, 2-3 ore) con la sosta per la visita di Kancheepuram, la ‘Citta d’Oro”, una delle sette città sacre dell’India, l’unica comune sia a Shiva che a Vishnu. La capitale di Kanchi raggiunse il massimo dello splendore sotto il regno dei Pallava, e poi dei Pandya e dei Chola. Si visitano il tempio di Kailashnath, il più antico e il più suggestivo, costruito in arenaria nel VII d.C. e il vasto tempio di Ekambareswara. Arrivo a Mahaballpuram, sistemazione in albergo. Cena e pernottamento. 4° giorno: MAHABALLIPURAM KUMBAKONAM (B/-/D) Prima colazione. Al mattino visita dei templi dravidici di Mahabalipuram costruiti nel VII secolo. Segue partenza per Kumbakonam (240 km, 4 ore circa) visitando lungo il percorso Darusuram e Gankakondacholapuram. A Darusuram si trova il tempio di Airatesvara, bell’esempio di architettura Chola, mentre a Gankakondacholapuram si trova un tempio consacrato a Shivache che rappresenta una fase più avanzata dell’arte dei Chola. All’arrivo, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. Un viaggio di 11 giorni alla scoperta dell’ India del Sud: la regione del Tamil Nadu con la sua cultura originale, i suoi templi in pietra e le danze classiche che rappresentano un’esperienza unica a cui fanno da contorno i saporiti piatti della cucina locale diversa da tutto il resto del paese; Peryar, con la sua famosa riserva naturale, dove vivono bisonti, sambar, cinghiali elefanti e tigri; Kumarokom, paradiso per gli osservatori degli uccelli stanziali e migratori; il Kerala, dove scelse di vivere, secondo la leggenda, la dea guerriera Bhadrakali; Cochin, città dal passato coloniale, felice sincretismo di culture diverse. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti. Estensione nel Karnataka, simbolo di varietà naturale e culturale. 5° giorno: KUMBAKONAM (TANJORE) (B/-/D) Prima colazione. Visita dei templi di Kumbakonam, centro del potere nell’India del Sud durante il Medioevo di cui sono testimonianza innumerevoli templi: il Tempio Sarangapani, il Kumbeshwara e il Nageshwara. Si prosegue per Tanjore, capitale del regno Chola sotto Rajaraja I. Il tempio di Brihadishvara rappresenta l’emblema della concezione teocratica del governo del re-sacedote. Segue la visita dei bronzi ospitati nel Museo di Raja. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 6° giorno: KUMBAKONAM - MADURAI (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Madurai (180 km, 4 ore), con una sosta lungo il percorso a Trichy, conosciuta come “Città della roccia sacra”. Visita del tempio di Srirangam, dove i fedeli celebrano i rituali sulla riva del fiume Cauvery. All’arrivo sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento. 7° giorno: MADURAI - PERIYAR (B/-/D) Dopo la prima colazione visita della città e del Palazzo di Tirumala Nayaka, in stile indo-moghul; si prosegue con il Tempio di Minakshi, dedicato alla “dea dagli occhi di pesce” e al suo sposo Sundareshvara. Nel pomeriggio partenza per Periyar (151 km, 3-4 ore), arrivo, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 8° giorno: PERIYAR - KUMAKORUM (B/-/D) Prima colazione. Al mattino, escursione in barca sul lago Periyar. Nel pomeriggio partenza per Kumarakom (127 km, circa 3 ore). All’arrivo sistemazione nelle camere. Al tramonto escursione in barca sul lago Vembanad. Cena e pernottamento. 9° giorno: KUMAKORUM - COCHIN (backwaters) (B/-/D) Prima colazione. Mattinata libera a disposizione. Nel pomeriggio partenza per Cochin (80 km), lungo il tragitto sosta per una breve escursione in barca nelle Backwaters, la vasta rete di canali che ancor oggi collegano il litorale ai vari villaggi situati nell’interno. Lungo il loro percorso si intravedono villaggi la cui vita sembra essersi fermata nel tempo. Arrivo e sistemazione in albergo. In serata si assisterà ad uno spettacolo di danza Kathakali. Cena e pernottamento. 10° giorno: COCHIN (B/-/-) Prima colazione. In mattinata visita della città. Cochin sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad. Si visitano il Palazzo Olandese (eretto in realtà dai portoghesi nel 1557 per il raja Veera Keralavaram) e la Sinagoga Pardesi. Cena libera e pernottamento. 11° giorno: COCHIN - ITALIA (-/-/-) Nella notte trasferimento in aeroporto e rientro in Italia con volo di linea Emirates via Dubai o altro istradamento o vettore Iata. Pasti, film a bordo. Arrivo nel tardo pomeriggio. Fine dei servizi. ESTENSIONE A KARNATAKA 10° giorno: COCHIN (B/-/D) Prima colazione. In mattinata visita della città. Cochin sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad. Si visitano il Palazzo Olandese e la Sinagoga Pardesi. Una curiosa particolarità sono le reti da pesca cinesi, poste a pelo d’acqua sono comandate da un complesso sistema di pesi e carrucole. Cena e pernottamento. 11° giorno: COCHIN - BANGALORE - HASSAN (B/-/D) Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e volo per Bangalore. All’arrivo prosecuzione per Hassan con sosta lungo il percorso per la visita di Sravanabelgola, il cui nome significa Monaco del Lago Bianco. Prima di arrivare alla città si nota una enorme statua di Gomateshvara, dea appartenente alla schiera delle divinità giainiste. Per raggiungerla occorre salire una scalinata (è possibile fare il percorso con una portantina pagando i portatori). Arrivo, sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento. 12° giorno: HASSAN (B/-/D) Prima colazione. Hassan è una comoda base per la visita dei templi di Belur e Halebid, rappresentativi dell’architettura Hindu. Il tempio di Belur fu costruito nel 1116 ed è ancora oggi è attivo. Intorno alla struttura principale vi sono altri templi minori, una sala in cui vengono tutt’ora celebrati i matrimoni e un alto gopuram che racconta in modo esplicito ciò che avveniva dopo le danze rituali. Le pareti esterne del tempio di Halebid, mai terminato, sono ricche di fregi che rappresentano la vita dei sovrani Hoysala, divinità e animali stilizzati. Le magnifiche decorazioni all’interno sono in pietra nera, mentre all’esterno si trova una grande statua di Nandi. Rientro in albergo. Pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento. 13° giorno: HASSAN - MYSORE (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Mysore. All’arrivo sistemazione nelle camere. Al pomeriggio visita della città e in particolare del Mysore Palace, residenza dei maharaja. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 14° giorno: MYSORE - BANGALORE (B/-/-) Prima colazione. Mattinata libera. Nel primo pomeriggio partenza per Bangalore, visitando lungo il tragitto la città fortificata di Srirangapatnam, capitale della regione fino al 1799, quando gli Inglesi, vinto il sovrano Tipu Sultan, la rasero al suolo. Prosecuzione per Bangalore. Vista panoramica della città, sistemazione nelle camere. Tempo libero a disposizione per visite o relax. Cena libera e pernottamento. 15° giorno: BANGALORE - DUBAI - ITALIA (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia via Dubai. Pasti a bordo. Arrivo previsto in serata. 43 Rajasthan - Storia e cultura Un viaggio di 13 giorni alla scoperta del Rajahstan, con i suoi scintillanti palazzi, laghi fortezze e templi, uomini con complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate dalle aspre rocce degli Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, dei giardini incantati in cui passeggiano altezzosi pavoni. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in auto. Delhi Bikaner Jaisalmer Jodhpur Agra Fatehpur Sikri Jaipur Abhaneri Udaipur Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 13gg/11nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze: tutti i giorni Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.880,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Delhi, con volo diretto di linea Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/D) Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Camere a disposizione dalle ore 14.00. Al mattino visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, e il Palazzo del Parlamento; la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori. Pomeriggio a disposizione per relax o approfondimento visite. Cena e pernottamento in albergo. 3° giorno: DELHI - AGRA (B/-/D) Prima colazione in hotel. Al mattino inizio delle visite con la città vecchia (Shahajahanabad), affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, diviso in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la moschea Jama Masjid. Lungo la strada si passa di fronte al Mausoleo del Mahatma Gandhi e al Forte Rosso. Nel pomeriggio partenza per Agra (200 Km 4/5 ore). All’arrivo, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 4° giorno: AGRA - FATEHPUR SIKRI – ABHANERI - JAIPUR (B/-/D) Prima colazione in hotel. La mattinata è dedicata alla visita di Agra, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Visita della città a partire dal meraviglioso Taj Mahal, celebre per la magnificenza e bellezza architettonica e per la storia romantica a cui si deve la sua costruzione. Proseguimento per il maestoso Forte Rosso, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Nel pomeriggio prosecuzione del viaggio in auto alla volta di Jaipur (240 Km - 5/6 ore). Lungo il tragitto, sosta per ammirare lo splendido complesso archeologico di Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. Continuazione per Jaipur, arrivo e siste- mazione in hotel. Cena. 5° giorno: JAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di questa splendida città. Jaipur, nota anche come la Città Rosa, una delle città più affascinanti dell’India del Nord. La prima visita (a dorso di elefante) è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur. Quindi visita della città e dell’Osservatorio, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat” (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Proseguimento delle visite con l’Hawa Mahal o “Palazzo del Vento”, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Rientro in hotel. Cena. 6° giorno: JAIPUR - BIKANER (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Bikaner (320 km, 5 ore circa). All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio inizio alle visite del Forte di Junagarh e del suo museo. La città vecchia racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città comprende i colorati bazar locali. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 7° giorno: BIKANER - JAISALMER (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Jaisalmer (333 km, 6 ore). Arrivo, sistemazione nelle camere. In serata passeggiata a dorso di cammello per ammirare il tramonto sulle dune del deserto del Thar. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 8° giorno: JAISALMER (B/-/D) Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita della città fortificata di Jaisalmer, per lungo tempo importante città carovaniera, interamente scolpita nell’arenaria gialla. Passeggiata attraverso il suo dedalo di vicoli antichi per ammirare gli splendidi templi Jainisti e le Haveli. La visita della città comprende i vari templi, fra i quali i due jainisti risalenti al 1100. Pomeriggio libero. Opzionale jeep safari nel deserto. Cena e pernottamento. 9° giorno: JAISALMER - JODHPUR (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Jodhpur (295 km, 6 ore), bizzarra cittadina di case colorate, bianche, rosa, azzurre, la cui storia risale alla metà del € 370,00 € 65,00 XV secolo. All’arrivo, sistemazione nelle camere. Nel pomeriggio, inizio delle visite di Jodhpur con l’imponente Forte Meherangarh. Si prosegue con la visita di Jaswant Thada, il luogo della cremazione dei reali di Jodhpur. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 10° giorno: JODHPUR - UDAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Al mattino, partenza per Udaipur (264 km, 6 ore) con una sosta per la visita dei templi di Ranakpur. Vi si accede attraversando ombreggiati boschi dove coloratissimi pavoni si mostrano in tutta la loro eleganza e, sui rami, instancabili scimmie saltano da un ramo all’altro. Proprio al centro di questo bosco sorgono i templi jainisti di Ranakpur, costruiti sotto il regno liberale e dati in regalo al monaco Ranka Kumbha. Il complesso appartiene al tardo periodo (XV secolo). Tutti i templi sono racchiusi da una cinta muraria, all’interno della quale domina la scena il tempio principale dedicato a Rishabji. All’arrivo, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 11° giorno: UDAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita della città. Si visitano il City Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al tema cromatico della città, che viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi palazzi, in netto contrasto con gli interni ravvivati da affreschi e con i colori della pareti intarsiate di specchi e mosaici. Visita poi del Saheliyon- ki- Bari, il giardino delle damigelle d’onore, un piccolo e leggiadro esempio di giardini rajasthani. Nel pomeriggio breve escursione in barca sul Lago Pichola. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 12° giorno: UDAIPUR - DELHI (B/-/D) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. Arrivo, trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere. Pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento. 13° giorno: DELHI - ITALIA (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per l‘Italia con volo diretto di linea Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti a bordo. Arrivo previsto in serata. Fine servizi. 44 Delhi Lo spirito tribale di Orissa Bhubaneshwar Rayagada Jeypore Gobalpur Visakhapatnam Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 15gg/12nn Assistenza: inglese Partenze libere individuali: ogni martedì Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.250,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 550,00 € 65,00 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’Italia per Delhi, con volo di linea diretto Jet Airways o con altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti pernottamento a bordo. 2° giorno: Delhi - Bhubaneshwar ( / /D) All’arrivo, incontro con la guida locale, prosecuzione con il volo per Bhubaneshwar. All’arrivo, incontro con la guida e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio, visita della città ricca di aree verdi, ampi viali e costellata di templi, antiche testimonianze del periodo medievale dello Stato, situati in particolare nei dintorni dell’antico centro spirituale, con diversi templi degni di nota. Il più importante di questi è il Tempio di Lingaraja. Il tempio di Rajarani è famoso per le sue sensuali sculture e per le statue degli ashta dikpala, guardiani dei punti cardinali; Muketshwar è una vera e propria gemma dell’architettura indiana; Parashurameshwar, è uno dei più antichi, risale infatti al VII secolo. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 3° giorno: Bhubaneshwar (B / /D) Prima colazione. Escursione verso Puri, con la visita di Dhauli dove si trova la stele scolpita, recante gli editti dell’imperatore Ashoka. Visita del Santi Stupa o Pagoda della Pace, dal design moderno, con all’interno antichi rilievi buddisti ed una vista panoramica che si apre sulla natura circostante. Si visita Pipli, un villaggio di artigiani noto per i suoi manufatti con tessuti di cotone impreziositi da applicazioni, dai vicoli multicolori, ricco di laboratori, e negozi illuminati da lanterne. Si prosegue per Konarak: visita del Surya Temple o Tempio del Sole. Rientro e pernottamento in hotel. 4° giorno: Bhubaneshwar - GOPALPUR ON SEA (B / /D) Prima colazione. Partenza per Gopalpur con sosta lungo il tragitto al lago di Chilika, una vasta laguna salmastra, separata dal Golfo del Bengala da una striscia di sabbia lunga 75 km. Il lago pur non essendo profondo è tuttavia molto pescoso e nel periodo della migrazione si popola di numerose specie di volatili. Gopalpur on Sea, situata a 95 km a sud di Bhubaneshwar, è forse la spiaggia più incontaminata e bella dell’India centrale. All’arrivo, sistemazione Un itinerario insolito alla scoperta di tribù dalle antiche origini, in una natura selvaggia che svela luoghi incantati e conserva intatto l’eterno spirito tribale. Stretta nella costa orientale dell’India, l’Orissa è una delle regioni più straordinarie, dominata da esotiche spiagge sabbiose, con una rigogliosa vegetazione selvatica e ricca di templi sacri. Le tribù dell’Orissa costituiscono circa il 23% della popolazione, i cui gruppi etnici più conosciuti sono i Saora o i Sabar, menzionati nel poema epico di Mahabharata. In India sono presenti circa 437 tribù, in Orissa se ne contano circa 72 che vivono per lo più nella giungla e nelle regioni collinari del centro e del sud-ovest. Le popolazioni tribali sono divenute oggi vere e proprie attrattive turistiche ed è possibile visitare anche i mercati locali, in cui le tribù si recano un giorno alla settimana. Con il tempo le tribù hanno amalgamato la cultura e tradizioni hindu alle loro, fornendo un tratto distintivo all’intera etnia. Canti e danze tipiche costituiscono un tratto rappresentativo della cultura tribale di Orissa: le cerimonie di nozze, le nascite o i riti funebri, sono tutti accompagnati da musiche, canti e balli per tutta la durata dei festeggiamenti. I loro usi e costumi vengono esplicitati anche attraverso le diverse forme d’arte come la poesia e l’ artigianato. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina tradizionale. nelle camere, cena e pernottamento. 5° giorno: GOPALPUR ON SEA - RAYAGADA (B /L /D) Prima colazione. Partenza per Rayagada e sosta lungo il percorso alle sorgenti termali di Taptapani e, successivamente, ai villaggi tribali di Saura. La regione è caratterizzata da una natura ricca e varia ed è abitata da molte tribù ed etnie differenti. La gente che popola questa terra pur essendo divisa per lingua e cultura presenta un’uniformità comportamentale, la cui economia dissimile è legata alle diverse coltivazioni mentre la loro differenziazione è legata al perdurare di gruppi chiusi e dalla presenza di caste. Arrivo in albergo, cena e pernottamento. 6° giorno: RAYAGADA (B /L /D) Prima colazione. Giornata dedicata alla visita degli incantevoli villaggi di Kutia Kondh, situati nell’area di Tumudibandh. Pernottamento a Rayagada. 7° giorno: RAYAGADA (B /L /D) Prima colazione e visita dei villaggi di Desia Kondh con il mercato settimanale (solo il martedì). Qui arrivano uomini e donne dai loro insediamenti situati sulle colline, portando i prodotti coltivati, mentre dalle città arrivano i venditori di sari, stoffe ed utensili. Rientro e pernottamento a Rayagada. 8° giorno: RAYAGADA - JEYPORE (B / /D) Prima colazione e visita alle tribù del Dongaria Kondh e al tipico mercato tribale settimanale (solo il mercoledì). Stanziati sulle Colline di Niyamgiri, le loro donne portano anelli al naso, grandi collane di bronzo al collo e innumerevoli braccialetti. Prosecuzione per Jeypore. Arrivo, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. 9° giorno: JEYPORE (B / /D) Prima colazione. Visita alla più colorata tribù di Orissa, i Bonda, con una sosta al villaggio tribale di Gadaba. Il popolo Bonda di etnia e lingua austrasiatica, sono conosciuti anche come “pigmei dell’ Orissa”. Pur accettando alcuni aspetti della modernità, hanno mantenuto integri alcuni aspetti della loro cultura come la costruzione di menhir per ricordare i defunti e i matrimoni che vengono combinati tra donne adulte e bambini (in questo modo la donna ha meno rischi di diventare vedova, vivendo serena fino a tarda età). Le donne Bonda, utilizzano le perline per confezionare collane talmente grandi da diventare veri e propri abiti e graziosi copricapi, portano inoltre massicci anelli di metallo intorno al collo. La loro religione prevede ancora una serie di sacrifici per ingraziarsi le divinità: vittime predestinate sono maiali e in caso di maggiori celebrazioni i tori. Si prosegue con la visita dei villaggi tribali della popolazione Gadabba. Le loro donne portano soltanto una larga striscia di stoffa intorno ai fianchi e ai seni, fissata poi su una spalla. Hanno molti ornamenti e le donne più anziane portano al collo due cerchi d’argento che non vengono mai tolti. Ritorno a Jeypore, cena e pernottamento in hotel. 10° giorno: JEYPORE (B / /D) Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dei Paraja e del loro mercato tribale settimanale. La tribù dei Paraja, una delle più numerose, si divide in due gruppi: Bada Paraja e Sana Paraja. Vivono sulle colline e nelle foreste. La lingua da loro parlata è il Parij. Queste tribù non sono nomadi ma spesso sono costrette a spostarsi da una località all’altra a causa di calamità naturali. Le donne paraja si ornano con bracciali, braccialetti, collane, anelli e spille di capelli fatti di argento, alluminio ed ottone. La pratica di tatuare è comune fra queste tribù. Le bambine anche molto piccole hanno già le mani e il viso tatuate. Questi popoli sono per la maggior parte di religione hindu e ne osservano anche le festività, tra questi famosi sono il festival di Chaita Parab e di Spinta Parab. Successivamente, sosta al Tempio Jaganntha che custodisce le statue delle divinità dei diversi stati dell’India ed una raccolta di oggetti d’ossa, decorazioni multicolori che vengono realizzate sulle soglie delle porte. Il Tempio è situato a Koraput, attraente cittadina che ospita anche il Museo tribale, con una vasta raccolta di attrezzi, utensili e indumenti utilizzati dalle tribù locali. Ritorno a Jeypore e rientro in hotel. Cena e pernottamento. 11° giorno: Jeypore - Visakhapatnam (B / /D) Prima colazione. Trasferimento in auto verso Visakhapatnam. Capoluogo dell’omonimo distretto e soprannominata Vizag, è il secondo centro urbano dell’Andra Pradesh, dopo la capitale Hyderabad e importante porto marittimo, commerciale e militare ebbe un grande sviluppo nel corso del XX secolo. All’arrivo check-in in hotel e pernottamento. 12° giorno: Vishakapatnam - DELHI (B / /D) Prima colazione. Al mattino trasferimento in tempo utile in aeroporto per volo per Delhi. Incontro con la guida, trasferimento in hotel. Resto della giornata libero per acquisti o visite. Cena e pernottamento. 13° giorno: DELHI - ITALIA (B / /-) Prima colazione. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto internazionale per volo di rientro diretto Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo, fine servizi 45 Rajahstan: la terra dei guerrieri Rajput Un viaggio di 16 giorni alla scoperta del Rajahstan, con i suoi scintillanti palazzi, laghi fortezze e templi, uomini con complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate dalle aspre rocce degli Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, di giardini incantati. 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli diretti da Milano Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/D) Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale. Dopo il trasferimento in hotel inizio delle visite della città. Pranzo libero. Rientro in albergo, pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento. 3° giorno: DELHI - SIKANDRA - AGRA (B/-/D) Prima colazione in hotel. Al mattino incontro con l’assistente locale e partenza per Agra (200 Km, 4-5 ore). Sosta lungo il percorso per la visita di Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar. All’interno del complesso si trovano le rovine del Baradi Palace. Arrivo ad Agra e nel pomeriggio visita della città, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale. Qui sorge, nel mezzo di un lussureggiante giardino, il Taj Mahal, una delle sette meraviglie al mondo. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 4° giorno: AGRA - FATEHPUR SIKRI ABHANERI - JAIPUR (B/-/D) Prima colazione in hotel. Prosecuzione delle visite di Agra con il possente Forte Rosso. Al termine partenza in auto alla volta di Jaipur (240 Km, 5-6 ore). Lungo il tragitto, sosta per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. La seconda sosta è ad Abhaneri, dove si trova un antico baori o pozzo-palazzo tra i più belli del Rajahstan. Continuazione per Jaipur, arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 5° giorno: JAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di questa splendida città. La prima visita (a dorso di elefante) è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur. Quindi visita della città, dell’Osservatorio e dell’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 6° giorno: JAIPUR - SARDARGARH (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Sardargarh (280 km, 4-5 ore). Arrivo e sistemazione in questo delizioso palazzo, gestito dalla famiglia che offre un assaggio dell’ospitalità rajasthana. Cena e pernottamento. 7° giorno: SARDARGARH - EKLINGJI NAGDA - UDAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Il viaggio continua per raggiungere Udaipur (92 Km, 1½ ora circa), con la sosta per la visita di Eklingi e Nagda. Il primo è l’edificio più celebre in un complesso di 108 altri templi. Il secondo rappresenta le vestigia della capitale del Mewar dal VI secolo d.C., con resti interessanti di templi e sculture. Prosecuzione per Udaipur. All’arrivo sistemazione nelle camere e nel pomeriggio visita della città. Bikaner Jaisalmer Mandawa Jodhpur Ranakpur Delhi Jaipur Agra Fatehpur Sikri Abhaneri Eklingji Udaipur Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 16gg/14nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze: tutti i giorni Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.410,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione Si visitano il City Palace, il palazzo reale di Udaipur, e del Saheliyon- ki- Bari, il giardino delle damigelle d’onore. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 8° giorno: UDAIPUR - MONTE ABU (B/-/D) Prima colazione. Proseguimento del viaggio alla volta di Monte Abu (180 Km, 3-4 ore). Situata tra i Monti Arawalli, la cittadina di Monte Abu a quota 1219 m, gode di un clima piacevole e mite, che ne fa una rinomata località di soggiorno in montagna. Monte Abu, uno dei principali luoghi sacri del jainismo, ospita splendidi templi: del massimo interesse sono i due santuari Dilwara, che accolgono le sculture più belle di tutto il patrimonio artistico indiano. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 9° giorno: MONTE ABU - RANAKPUR JODHPUR (B/-/D) Prima colazione e proseguimento del viaggio per Jodhpur (300 Km, 6-7 ore) con una sosta per la visita dei templi jainisti di Ranakpur. Tutti i templi sono racchiusi da una cinta muraria, all’interno della quale domina la scena il tempio principale dedicato a Rishabji. Si prosegue per Jodhpur. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 10° giorno: JODHPUR - MANVAR (B/-/D) Prima colazione. Inizio delle visite di Jodhpur con l’imponente Forte Meherangarh. Si prosegue con la visita di Jaswant Thada, il luogo della cremazione dei reali di Jodhpur. Infine partenza per Manvar, (100 Km, 2 ore circa), un’oasi nel deserto a metà strada tra Jodhpur e Jaisalmer. Arrivo e sistemazione nel delizioso resort etnico di Manvar (campo tendato mobile). Nel pomeriggio safari, in 4x4, nei villaggi della € 560,00 € 65,00 zona. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 11° giorno: MANVAR - JAISALMER (B/-/D) Prima colazione e partenza per Jaisalmer (180 Km, 4 ore circa). All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita di Lodurva, antica capitale dei Bhatti Rajput. Particolarmente interessanti i templi Jainisti, ricchi di straordinarie sculture. I pavoni che si aggirano nei dintorni contribuiscono a creare il fascino esotico di questa località. Cena e pernottamento. 12° giorno: JAISALMER (B/-/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città fortificata di Jaisalmer. Passeggiata attraverso il suo dedalo di vicoli antichi per ammirare gli splendidi templi Jainisti e le Haveli. La visita della città comprende i vari templi, fra i quali i due jainisti risalenti al 1100. Nel pomeriggio escursione a SamKhuri per ammirare il tramonto sulle dune del deserto del Thar. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 13° giorno: JAISALMER - BIKANER (B/-/D) Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Bikaner (335 Km, 6-7 ore), all’arrivo sistemazione in hotel. Pomeriggio inizio alle visite del Forte di Junagarh e del suo museo. All’interno della cinta si trovano una serie di palazzi costruiti in epoche successive. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 14° giorno: BIKANER - MANDAWA (B/-/D) Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Mandawa (180 Km, 3½ ore), all’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della cittadina famosa per le antiche Haveli dipinte nello stile dello Shekawati. Cena e pernottamento. 15° giorno: MANDAWA - DELHI (B/-/-) Prima colazione. Partenza per Delhi (280 Km, 6-7 ore). All’arrivo trasferimento in albergo e tempo libero per gli ultimi acquisti. Cena libera e pernottamento. 16° giorno: DELHI - ITALIA (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza per l‘Italia con volo di linea Jet Airways diretto su Milano o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti a bordo. Arrivo previsto nel tardo pomeriggio. Fine servizi. 46 Delhi Sulle orme di “Shere Khan” Khajuraho Bandhavgarh Kanha Un viaggio di 8 giorni nel Madhya Pradesh, la “Terra di Mezzo”, il più grande stato nel cuore dell’India, percorrendo le sue colline ricoperte da rigogliose foreste alla scoperta dei parchi naturali, regno di tigri, pantere, bisonti e numerosi altri erbivori. Vi si arriva facilmente da Delhi, capitale e centro amministrativo e commerciale del paese, visitando lungo il percorso, Khajuraho, con i suoi templi decorati da raffinatissime sculture erotiche. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in auto. Mumbai Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 8gg/5nn Assistenza: inglese Partenze: tutti i giorni Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.260,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 290,00 € 65,00 Partenza per una battuta di caccia alla tigre. 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli di linea Lufthansa, Swiss o altro vettore Iata (via istradamento europeo). Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/D) Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Pomeriggio libero. Cena. Il primo insediamento nell’area di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente. 3° giorno: DELHI - KHAJURAHO (B/-/D) Prima colazione in albergo. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per Khajuraho. Arrivo a destinazione dopo circa 2,20 di volo. Assistenza all’ arrivo e trasferimento in albergo. Pomeriggio dedicato alle visite dei superbi templi di Khajuraho. Questi abbracciano un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo, regno della dinastia Chandella. Presentano una struttura architettonica del tutto diversa da altri templi induisti. Questi templi, recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dot- trina iniziatico-esoterica per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. Rientro in hotel. Cena. sinuoso è il più grande e sicuramente il più famoso del paese. All’arrivo sistemazione in camera. Il paesaggio, in cui si alternano foresta, savana, praterie e fiumi, è di una bellezza straordinaria ed è anche l’habitat di 4° giorno: KHAJURAHO - PARCO DI un animale molto raro: il barasingha, l’unico cervo BANDHAVGARH (B/L/D) di palude che è riuscito ad adattarsi ad un terreno Prima colazione in albergo. Partenza per il Parco duro, salvato dall’estinzione dal naturalista K.S. Nazionale di Bandhavgarh, il cui territorio aspro Ranjitsinhji. Narra la leggenda che, immerso in e collinoso si trova nel cuore dei monti Vindhya. questa natura incontaminata, nacquero dalla penna Originariamente riserva di caccia del maharaja di di Rudyard Kipling i personaggi di Mowgli, il ragazRewa e regno della tigre bianca (ormai visibile solo zo della Giungla, di Bagheera, la pantera buona e negli zoo), dal 1968 partecipa ad un progetto nato di Shere Kan, la tigre cattiva, che hanno popolato con il sostegno di Indira Gandhi, per la salvaguar- nell’infanzia i nostri sogni. Pensione completa. dia di questo raro animale. Qui, data la più alta densità di tigri di qualsiasi altro parco indiano, si ha 6° giorno: PARCO NAZIONALE DI KANHA una buona probabilità di poterla avvistare insieme (B/L/D) al gaur, il bisonte indiano, l’unico animale della Il parco vero e proprio di Kanha si trova al centro giungla a non temerla, al chital o cervo pomellato, della Kanha Tiger Reserve. La giornata è dedicata a alle antilopi nilgai, agli elefanti allevati ed addestrati due fotosafari con i fuoristrada alla ricerca di tigri, secondo metodi tramandati nei secoli. Le escursioni di leopardi, lupi e bradipi. Pensione completa e pervengono organizzate in fuoristrada nelle ore in cui gli nottamento in resort. animali si spostano per abbeverarsi. Antiche caverne situate sui fianchi delle colline ci riportano con le 7° giorno: KANHA - NAGPUR - MUMBAI (B/-/-) loro iscrizioni in brahmi al I secolo a.C, mentre le Prima colazione e proseguimento alla volta di Nagpur rovine dell’antico forte ci parlano di antiche rivalità. (300 km, circa 6/ 7 ore). All’arrivo trasferimento in Sistemazione in resort. Pensione completa. aeroporto e partenza per Mumbai con un volo della durata di circa un’ora. Nella notte partenza per l’Ita5° giorno: BANDHAVGARH - PARCO lia con volo di linea Lufthansa, Swiss o altro vettore NAZIONALE DI KANHA (B/L/D) Iata (via istradamento europeo). Pasti, film, pernotAl mattino presto proseguimento dei safari nel parco tamento a bordo. Bandhavgarh. Successivamente partenza alla volta del Parco Nazionale di Kanha (circa 190 km, 6/7 ore di 8° giorno: ITALIA (-/-/-) viaggio), ricco di fauna e bagnato da fiumi dal corso Arrivo in Italia in mattinata. Fine dei servizi. 47 L’India del Nord Un viaggio di 10 giorni alla scoperta del Nord dell’India: Delhi, capitale e centro amministrativo e commerciale del paese; Jaipur, la città rosa, capitale del Rajahstan; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo dell’amore che non muore mai; Khajuraho e i suoi templi decorati di raffinatissime sculture erotiche; Varanasi, la città sacra. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti. Delhi Fatehpur Sikri Agra Jaipur Jhansi Varanasi Orchha Khajuraho Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 10gg/7nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze: tutti i giorni Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.370,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli di linea Lufthansa via Monaco o Francoforte, o altro vettore Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/D) Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Camere a disposizione dalle ore 12.00. Pomeriggio libero. Cena. 3° giorno: DELHI - JAIPUR (B/-/D) Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città: :la parte nuova con i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo, la Porta dell’India (arco eretto in memoria della prima guerra mondiale) il Palazzo del Parlamento, il Tempio Sikh e la Qutab Minar (una delle più alte torri in pietra dell’India). Si prosegue con la città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore mogul, Shah Jahan, circondata un tempo da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo. Infine visita del Mausoleo del Mahatma (“grande anima” in sanscrito) Gandhi. Nel pomeriggio partenza per Jaipur, nota anche come la Città Rosa, una delle città più affascinanti dell’India del Nord. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena. 4° giorno: JAIPUR (B/-/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di questa splendida città. La prima visita (a dorso di elefante o con la jeep) è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita della città e dell’ Osservatorio, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat” (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Proseguimento delle visite con l’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”: in realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risa- lente al 1570. Rientro in hotel. Cena. 5° giorno: JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA (B/-/D) Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Agra (232 Km , 5-6 ore). Lungo il tragitto, sosta per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città è disabitata ed è nota, quindi, come la “città fantasma”. Fatehpur Sikri è forse l’esempio architettonico più eloquente del sincretismo tra mondo persiano e mondo indiano che Akbar cercò perfino nella religione. Arrivo ad Agra, sistemazione in albergo. Cena. 6° giorno: AGRA (B/-/D) Prima colazione in hotel. La giornata è dedicata alla visita di Agra, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Visita della città a partire dal Taj Mahal, una delle sette meraviglie al mondo, fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal. Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti i monumenti conservati all’interno sono visitabili. Nel pomeriggio la visita di Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino di 75 ettari, in stile indo-islamico. All’interno del complesso si trovano le rovine del Baradi Palace, costruito nel 1495 a 100 metri a nord della pietra di fondazione dell’ antica città, espropriato nel 1623 da Jehangir che vi eresse la tomba della madre. Rientro in hotel e cena. 7° giorno: AGRA - JHANSI - ORCHHA KHAJURAHO (B/-/D) Prima colazione in albergo. In tempo utile trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Jhansi con il treno Shatabdi Express alle ore 08.10 e arrivo previsto alle ore 10.30. Assistenza all’arrivo e proseguimento per Khajuraho con la sosta per la visita € 280,00 € 65,00 di Orchha, dove il trascorrere del tempo è stato clemente e palazzi e templi costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte della loro perfezione originaria. Visita del Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal. Dopo pranzo trasferimento per raggiungere Khajuraho, antica capitale della dinastia Chandela. Arrivo a Khajuraho, sistemazione in albergo e cena. 8° giorno: KHAJURAHO - VARANASI (Benares) (B/-/D) Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata alle visite dei superbi templi di Khajuraho. Questi abbracciano un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo. Questi templi recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatico-esoterica per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. In tempo utile, trasferimento all’aeroporto e partenza per Varanasi (Benares), la “Città Santa” per eccellenza del Paese. Partenza indicativa da Khajuraho con volo di linea Jet Airways alle ore 13.30 circa e arrivo a Varanasi dopo circa quaranta minuti di volo. Assistenza all’arrivo, trasferimento in città e sistemazione in albergo. Cena. 9° giorno: VARANASI - DELHI (B/-/D) Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul fiume Gange, per ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre e le abluzioni dei fedeli al risveglio della città. Rientro in hotel per la prima colazione. Si prosegue con le visite con l’escursione a Sarnath, luogo della prima predicazione del Buddha. In questa località sorge un piccolo ma pregevole museo che custodisce preziosi reperti dell’arte del Gandhara (greco-buddhista), in cui è inoltre esposto il pilastro di Ashoka, simbolo ufficiale dell’India. Rientro in città. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per Delhi. Arrivo e trasferimento in città. Tempo libero per le attività individuali. Cena e trasferimento all’aeroporto. Nella notte rientro in Italia con volo di linea Lufthansa o altro vettore Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo. 10° giorno: DELHI - ITALIA (-/-/-) Arrivo in Italia. Fine servizi. 48 Kolkata Bhubaneshwar Konarak Rayagada Hyderabad Jeypore Puri Gopalpur Orissa: mistica India Terra di campi coltivati e ricca di cultura l’Orissa, attraversata dal corso del Mahanadi, si affaccia sul Golfo del Bengala. I gesti e le posture delle sculture dei templi, la cui architettura presenta delle caratteristiche assolutamente originali, rivivono nella sensuale tradizionale danza Odissi. Gioielli in filigrana d’argento, sari, arazzi, tessuti colorati con l’ikat rappresentano la ricchezza dell’artigianato locale. L’Orissa e le province adiacenti in una carta edita dalla “Società per la Diffusione della Conoscenza”. Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 13gg/11nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze: lunedì Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.470,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 420,00 € 65,00 1° giorno: ROMA - HYDERABAD (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Hyderabad con voli di linea Emirates, (via Dubai) o altro vettore Iata via altro instradamento. Pasti, film a bordo 2° giorno: HYDERABAD - RAYAGADA (B/L/D) Prima colazione. Arrivo, disbrigo delle formalità doganali e volo per Vizag, diminutivo con cui gli Indiani chiamano la città di Visakhapatnam. Arrivo e incontro con la guida locale e partenza per Rayagada. Arrivo e sistemazione in albergo. 3° giorno: RAYAGADA - JEYPORE (B/L/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Chatikona. Qui ogni mercoledì si svolge il mercato settimanale della tribù dei Desia Kondh: uomini e donne che scendono dai loro insediamenti situati sulle colline, portando i prodotti coltivati mentre dalle città arrivano i venditori di sari, stoffe ed utensili. Si prosegue con la visita al mercato artigianale della popolazione dei Ghasi e con il villaggio delle tribù Dongariya Kondh sulle Colline di Niyamgiri, le cui donne portano anelli al naso, grandi collane di bronzo al collo e innumerevoli braccialetti. Proseguimento quindi per Jeypore, e all’arrivo sistemazione in hotel. 4° giorno: JEYPORE (B/L/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita delle tribù Dhurva e del loro mercato settimanale. Sosta per ammirare le pitture di epoca preistorica nella grotte di Gupteswar. Mille gradini, fiancheggiati dagli alberi champak sacri agli indiani portano al tempio di Gupteswar o “tempio del dio nascosto”. All’interno si trova uno Shiva-Lingham dell’altezza di due metri. In altre grotte adiacenti si trovano meravigliose stalattiti, venerate dai fedeli. Malati incurabili giungono qui per pregare sperando nella miracolosa guarigione. 5° giorno: JEYPORE (B/L/D) Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dei Paraja e del loro mercato tribale settimanale. La numerosa tribù dei Paraja si divide in due gruppi: Bada Paraja e Sana Paraja. Vivono sulle colline e nelle foreste. Non sono nomadi ma spesso sono costrette a spostarsi da una località all’altra a causa di calamità naturali. Le donne paraja si ornano con bracciali, collane, anelli e spille di capelli fatti di argento, alluminio ed ottone. La pratica di tatuare è comune fra queste tribù, anche tra le bambine. Queste genti sono per la maggior parte di religione indù e ne osservano anche le festività, tra questi famosi sono il festival di Chaita Parab e di Spinta Parab. 6° giorno: JEYPORE (B/L/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita della tribù dei Bonda e al mercato di Onukudelli. L’isolamento dei Bonda, conosciuti anche come “pigmei dell’Orissa”, ha mantenuto la loro lingua austrasiatica, non comprensibile agli altri popoli dell’India. Pur accettando alcuni aspetti della modernità, hanno mantenuti integri alcuni aspetti della loro cultura come la costruzione di menhir per ricordare i defunti e i matrimoni combinati tra donne adulte e bambini (in questo modo la donna ha meno rischi di diventare vedova). Le donne Bonda utilizzano le perline per confezionare collane talmente grandi da diventare veri e propri abiti e graziosi copricapi , portano inoltre massicci anelli di metallo intorno al collo. La loro religione prevede ancora una serie di sacrifici per ingraziarsi le divinità: vittime predestinate sono maiali e in caso di maggiori celebrazioni i tori. Si prosegue con la visita dei villaggi tribali della popolazione Gadabba. Le loro donne portano soltanto una larga striscia di stoffa intorno ai fianchi e ai seni, fissata poi su una spalla. Hanno molti ornamenti e le donne più anziane portano al collo due cerchi d’argento che non vengono mai tolti. Pensione completa. 7° giorno: JEYPORE - RAYAGADA (B/L/D) Prima colazione. Partenza per Rayagada, regione caratterizzata da valli terrazzate, prati, foreste e cascate, abitata da molte tribù ed etnie differenti. Qui vi è ancora uno stretto ed armonico rapporto tra l’uomo e la natura. Sosta al villaggio Malì. Arrivo a Rayagada e sistemazione nelle camere. Pensione completa. migrazione si popola di uccelli. Gopalpur on Sea, situata a 95 km a sud di Bhubaneshwar è forse la spiaggia più incontaminata e bella dell’India centrale. Arrivo, sistemazione nelle camere e pernottamento. Pensione completa. 9° giorno: GOPALPUR ON SEA - RAGHURAJPUR - PURI (B/L/D) Prima colazione. Il viaggio prosegue alla volta di Puri, sostando lungo il tragitto a Pipli, un villaggio di artigiani noto per i tessuti di cotone impreziositi da applicazioni. Sosta a Raghurajpur. Pomeriggio dedicato alla visita di Puri, una delle quattro città sacre dell’India, famosa per il tempio Jagannath (chiuso ai non-indù). Qui nel mese di giugno si svolge la festa del Rath Yatra (“carro grandioso”), quando il dio Jagannath viene portato in processione. Pensione completa. 10° giorno: PURI - KONARAK BHUBANESHWAR (B/L/D) Prima colazione. Al mattino passeggiata sulla spiaggia dove si potranno ammirare le tipiche imbarcazioni dei pescatori. Si prosegue per Konarak, un tempo famoso centro religioso buddista. Visita del Tempio di Surya o Tempio del Sole. Al termine prosecuzione per Bhubaneshwar. Arrivo e sistemazione in albergo. Nel pomeriggio visita della città, famosa per i suoi templi. I più rappresentativi sono il tempio di Lingaraja, consacrato a Shiva e risalente al 1014 d.C., e il tempio di Rajarani, famoso per le sue sensuali sculture. Il Muketshwar è una vera e propria gemma dell’architettura indiana; Parashurameshwar è uno dei più antichi (VII secolo). Pensione completa. 11° giorno: BHUBANESHWAR - KOLKATA (B/L/D) Prima colazione. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e volo aereo per Kolkata. Arrivo e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio visita della città. Si visiteranno i luoghi e i monumenti più significativi della metropoli indiana: il Victoria Memorial, il tempio dedicato alla Dea Kali, che richiama una moltitudine di fedeli, e i templi jain. In serata rientro in hotel e pernottamento. Cena in hotel. 12° giorno: KOLKATA (B/L/-) Prima colazione. Camera a disposizione fino alle ore 12.00. Al mattino visita al bellissimo mercato dei fiori, ricco di colori e umanità; successivamente visita ai luoghi legati all’attività di Madre Teresa, tra 8° giorno: RAYAGADA - GOPALPUR ON SEA (B/L/D) cui l’abitazione e il Museo a lei dedicato. Pomeriggio Prima colazione. Partenza per Gopalpur on Sea libero. Cena libera e pernottamento. costeggiando il Chilika Lake, una vasta laguna (B/-/-) salmastra separata dal golfo del Bengala da una 13° giorno: KOLKATA - ITALIA lingua di sabbia lunga 75 km. Il lago, poco pro- Prima colazione. In tempo utile trasferimento in fondo, è tuttavia molto pescoso e nel periodo della aeroporto e volo per l’Italia 49 Insolita India: nel sud tra antiche vestigia ed oli essenziali Un viaggio di 13 giorni alla scoperta di un’ India del Sud insolita : la regione del Karnataka per immergersi nel passato visitando Badami, Aihole, Pattadakal, tre siti con incredibili caverne e templi nell’arida vallata del fiume Malprabha in netto contrasto con Bangalore, capitale indiana dell’informatica, senza tralasciare una piccola incursione nell’Andhra Pradesh sud occidentale, una delle regioni più antiche dell’India per ritrovarsi al cospetto del monolitico toro Nandi, splendida cavalcatura di Shiva. Al termine soggiorno in un resort specializzato in trattamenti Ayurvedici nella regione del Kerala. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti. 1° giorno: ITALIA - MUMBAI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Bombay, con voli di linea Emirates via Dubai, o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: MUMBAI (-/-/-) Arrivo a Bombay in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Pomeriggio libero. 3° giorno: MUMBAI - BADAMI (B/-/D) Prima colazione e inizio del tour con la partenza in auto alla volta di Badami (191 Km, 5-6 ore). All’arrivo sistemazione in hotel. Le basse case bianche incastonate tra le due colline costituiscono un piacevole contrasto con l’arenaria rossa e il colore verde azzurro del laghetto artificiale. Nel VI secolo Pulakeshin I ne fece l’antica capitale dei Chalukya, sfruttando la sua posizione naturale che ne rendeva più facile la difesa. Da qui i suoi successori partirono per allargare i propri confini verso il sud. Oggi è poco più di un villaggio ma ha mantenuto inalterate alcune vestigia del suo glorioso passato: si possono visitare le quattro grotte templari, le più importanti grotte del Deccan, scavate nelle rupi esposte a sud. Al periodo dei primi Chalukaya (VI secolo) appartengono i tre templi di Shivalaya che si trovano sulla collina a nord del Forte e il tempio di Bhutanatha (VIIXI secolo) al lato estremo del laghetto. Si ammirano le superbe sculture situate all’interno, attorniate da colonne, capitelli e soffitti finemente decorati da figure, foglie, gioielli e ghirlande. Cena in hotel. 4° giorno: BADAMI - AIHOLE - PATTADAKAL HAMPI (B/-/D) Prima colazione e partenza in auto per Hampi (140 Km, 4-5 ore di viaggio) con la prima sosta per la visita dei templi Hucchayyamatha e Hucchhimalli di Aihole, splendidi esempi di arte induista e giainista. La seconda sosta è prevista a Pattadakal, che sorge sulle rive del fiume Malprabha. Il sito, ricco di templi dell’VIII secolo, caratterizzato da svariati stili architettonici, raggiunge l’apice con l’architettura del tardo periodo Chalukya. I templi più grandi sono dedicati a Virupaksha e Mallikarjuna, due delle incarnazioni di Shiva. Arrivo a Hampi, trasferimento e sistemazione in albergo. Cena. 5° giorno: HAMPI - HOSPET (B/-/D) Prima colazione. La giornata è dedicata alla visita di Hampi. In questo luogo sorgeva la capitale dell’antico impero Vijayanagr. Il sito si trova nei dintorni di Hospet a circa 14 km dal lago artificiale di Tungabhadra. I resti dei palazzi e dei templi coprono una superficie di circa 23 kmq. L’impero di Vijayanagar costituiva un valido baluardo che si oppose all’invasione musulmana dell‘India del Sud. Fin dalla sua nascita diede un vigoroso impulso alle tradizioni artistiche tramandate dagli ultimi Chalukaya, dai Kakatya e dagli Hoysala, riassumendo l’arte del passato ed arricchendola di elementi originali, riproponendola in seguito anche ad altre città, come Tanjore e Madurai, dove la dinastia si trasferì dopo la distruzione avvenuta nel 1565 durante la battaglia di Talikota. La sua grandezza si manifesta nelle ciclopiche fortificazioni, costruite servendosi delle pietre dure delle circostanti colline, e nel suo genio nell’architettura templare. In serata rientro in albergo. Cena. 6° giorno: HOSPET - BANGALORE (B/-/D) Prima colazione. Partenza per Bangalore (350 Km, 6/7 ore). La città, fondata nel 1537 dal capotribù Kampegowda, era alle origini una fortezza in terra battuta situata in cima ad una collina. Conquistata nel 1758 da Haider Ali, divenne sotto il suo dominio e quello di suo figlio Tipu Sultan un crocevia per i commerci est–ovest nell’India meridionale. Fu proprio a causa della medesima ideologia mercantile ed espansionistica che Tipu si scontrò con gli Inglesi e venne deposto da Arthur Wellesley. La città divenne presidio inglese nel 1799 mantenendo la sua Mumbai Pattadakal Badami Aihole Hampi Hospet Lepakshi Bangalore Kovalam Trivandrum Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 13gg/11nn Assistenza: inglese Partenze: tutti i giorni Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.430,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 420,00 € 65,00 importanza strategica sino all’indipendenza. Sede di alcuni dei più grandi stabilimenti industriali della nazione nonché capitale indiana dell’informatica, il commercio del cotone è stato sostituito dall’esportazione del software, contendendone il primato alla mitica Silicon Valley. Nel pomeriggio visita della città. Rientro in hotel e cena. 7° giorno: BANGALORE - LEPAKSHI BANGALORE (B/-/D) Prima colazione. La giornata è dedicata alla visita di Lepakshi, un importante sito storico e archeologico situato nello stato indiano dell’Andhra Pradesh, nel distretto di Anantapur, a circa 125 km a nord di Bangalore. Accanto all’impressionante monolitico toro Nandi, raffigurante la mitica cavalcatura di Shiva e bardato con ghirlande e campanelle, si ammira il tempio di Virabhadra, importante esempio dello stile architettonico di Vijaynagara con splendide sculture e affreschi dai vividi colori i cui volti e costumi ci rendono partecipi di antiche cerimonie. Rientro in hotel. Cena. 8° giorno: BANGALORE - TRIVANDRUM KOVALAM (B/-/D) Prima colazione. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e volo aereo per Trivandrum. Assistenza all’arrivo e trasferimento a Kovalam, località balneare nota per i trattamenti ayurvedici. Arrivo e sistemazione nel resort specializzato in trattamenti ayurvedici. Cena. 9°/11 °giorno: KOVALAM (B/-/D) Prima colazione. Giornate a disposizione per attività balneari o per rilassarsi piacevolmente con stimolanti massaggi ayurvedici. Cena. 12 °giorno: KOVALAM - TRIVANDRUM (B/-/D) Prima colazione. Giornata a disposizione per attività balneari o per rilassarsi piacevolmente con massaggi ayurvedici. Cena. Camere a disposizione fino alla partenza. Nella notte trasferimento all’aeroporto di Trivandrum. 13 °giorno: TRIVANDRUM - ITALIA (-/-/-) In primissima mattinata rientro in Italia con volo di linea Emirates via Dubai o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film a bordo. Arrivo nel tardo pomeriggio. Fine dei servizi. 50 I Tesori dell’India Centrale Delhi Udaigiri Sanchi Ujjain Khajuraho Bhopal Dhar Mumbai Orchha Indore Un viaggio in una terra che riserva emozioni sempre nuove, ricca di meraviglie architettoniche che risalgono ai tempi degli antichi imperatori, tra fortezze, moschee, ricchi palazzi, vicoli che emanano profumi di spezie, per poi voltare l’angolo e camminare all’ombra di un giardino pervaso dalla quiete. Storia, archeologia ma anche natura con le famose grotte scolpite nella roccia e tradizioni locali quali danze, canti ed uno spettacolo di luci che narra antiche vicende del passato. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina tradizionale. Aurangabad Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 14gg/12nn Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni) Partenze: tutti i giorni Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 3.220,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 580,00 € 65,00 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia con volo di linea diretto Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/D) Arrivo all’aeroporto di Delhi, incontro con la guida locale e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio visita della città vecchia (Shahajahanabad). Durante il tragitto sosta nei quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo e la Porta dell’India. Si visiteranno il Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, passando per il Red Fort fino al Raj Ghat, una piattaforma nera che segna il luogo in cui fu cremato Mahatma Gandhi e allo Shanti Vana, sito crematorio di Jawaharlal Nehru. Proseguimento delle visite con il Sikh Gurudwara (Bangla Sahib), il Qutub Minar e la tomba di Humayuns. Cena e intrattenimento con danze al ristorante Haveli dell’hotel Taj Mahal. Pernottamento in hotel. 3° giorno: Delhi - Khajuraho (B/-/D) Prima colazione. Al mattino trasferimento all’aeroporto e volo per Khajuraho. All’arrivo incontro con la guida locale, sistemazione e pranzo in hotel. Nel pomeriggio visita ai templi di Khajuraho con le sculture ispirate al Kama Sutra, si visiteranno quelli facenti parte del gruppo occidentale ed orientale. La sera si assisterà ad un suggestivo spettacolo che evoca la vita ai tempi dei grandi Re di Chandela e racconta la storia dei templi, dall’antichità fino ai nostri giorni. (lo spettacolo non è disponibile dal 1 luglio al 30 settembre). Cena e pernottamento in hotel. 4° giorno: Khajuraho - OrchHa (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Orchha. Arrivo e sistemazione nelle camera. Pranzo e nel pomeriggio visita della città, al suo forte e al Tempio di Lakshmi Narayan, che offre la vista di meravigliosi affreschi. Visita del complesso che accoglie tre splendidi Palazzi: il Jehangir Mahal, il Raj Mahal e infine il Rai Praveen Mahal. Cena a base di menù vegetariano e pernottamento in hotel. 5° giorno: OrchHa - Jhansi - Bhopal (B/-/D) Prima colazione. Al mattino trasferimento alla stazione di Jhansi e partenza in treno per Bhopal, capitale del Madhya Pradesh, costruita su sette colli e intorno a tre laghi. All’arrivo incontro con guida locale e trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere. Dopo pranzo visita dello State Museum, nel quale sono custoditi importanti reperti archeologici e oggetti di artigianato. Proseguimento delle visite con la moschea Taj- Ul- Masjid e con il Tribal Habitat Museum (chiuso il lunedì e nelle feste nazionali). Seguirà una suggestiva passeggiata in tonga, un carro trainato da cavalli, decorato nel tipico stile di Bhopal, costeggiando le rive del lago. Cena in hotel e pernottamento. 6° giorno: Bhopal - Sanchi - udaigiri (B/-/D) Dopo la prima colazione , partenza per l’escursione a Sanchi, e alle grotte di Udaigiri. A Sanchi si trovano alcune delle strutture buddiste più antiche dell’India, come Stupa, templi e monasteri risalenti al III sec. a.C. L’itinerario prevede la visita di tre importanti Stupa. Visita inoltre alla colonna di Ashoka e al tempio di Gupta. Sosta al museo archeologico che contiene diverse sculture rinvenute nell’area circostante. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento della visita verso Udaigiri dove si trovano 20 santuari all’interno di grotte che risalgono al periodo gupta. Cena ed intrattenimento con musica, in compagnia di una famiglia indiana che vi accoglierà nella loro casa. Pernottamento in hotel. 7° giorno: Bhopal - Ujjain - Dhar (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Dharcon con una sosta lungo il tragitto a Ujjain. La città, situata a 188 km di distanza da Bhopal, ha antichissime origini. Visita del tempio di Mahakaleshwar, l’osservatorio Vedh Shala, Jantar Mantar, i ghat lungo il fiume Shipra e il Gopal Mandir, un tempio del XIX secolo, magnifico edificio con guglie in marmo, in stile maratha. All’arrivo, sistemazione nella camera. Cena e pernottamento. 8° giorno: Dhar - Mandu - Indore (B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza in auto per Indore e sosta lungo il tragitto a Mandu; qui si visitano l’Ashrafi Mahal, originariamente una scuola coranica, e l’Hindola Mahal o Palazzo oscillante, per via delle sue pareti inclinate verso l’interno. Seguirà una piacevole passeggiata al Rewa Kund Group. All’arrivo sistemazione nella camera. Cena e pernottamento. 9° giorno: Indore - Mumbai (B/-/D) Prima colazione. Al mattino, partenza per Maheshwar, che vanta un forte e numerosi templi. Il forte contiene un museo con un’esposizione di oggetti appartenenti alla dinastia Holkar. Successivamente partenza per Omkeshwar, dove tutti i templi sono dedicati a Shiva. Nella parte nord di Narmada, ci sono alcune rovine di templi dedicati a Vishnu, alcuni templi gianisti e un tempio dedicato a Varaha. Visita del tempio di Omkareswar Mandhata, in cui si trova uno dei dodici importanti Jyotirlingas Siva. Rientro in serata a Indore, trasferimento in tempo utile all’aeroporto e volo per Mumbai. All’arrivo, incontro con guida locale e trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento in hotel. 10° giorno: MUMBAI (B/-/D) Colazione in hotel e mattinata libera. Nel pomeriggio visita della città di Mumbai, alla Porta dell’India, al tempio gianista, ai Giardini Pensili sulle pendici del Malabar Hills, un luogo magico e tranquillo che offre una splendida vista della Marine Lines e della Chowpatty Beach, e il Kamala Neru Park con le decorazioni colorate a forma di animali. Si proseguirà con il piccolo museo Mani Bhawan fino al Dhobi Ghat. Sosta infine alla Chiesa afgana, alla Floral Fountain , al colorato Crawford Market e alla Marine Drive. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 11° giorno: Mumbai - Aurangabad (B/-/D) Dopo la colazione, trasferimento in tempo utile in aeroporto e volo per Aurangabad. All’arrivo assistenza per trasferimento in albergo. Escursione alla Grotte buddiste di Ajanta, situate a 105 km da Aurangabad, dalle antichissime origini e famose per i magnifici dipinti che raccontano la vita del Buddha Cena e pernottamento in hotel. 12° giorno: AURANGABAD (B/-/D) Prima colazione. Mattinata dedicata all’escursione alle grotte di Ellora, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Nel pomeriggio proseguimento con la visita del Forte di Daulatabad e Bibi ka Maqbara. Cena e pernottamento in hotel. 13° giorno: Aurangabad - Mumbai DELHI (B/-/-) Prima colazione in hotel e trasferimento in tempo utile all’aeroporto per volo verso Mumbai. All’arrivo incontro con la guida locale e proseguimento con l’escursione in battello alle grotte di Elephanta. Vale la pena visitare questo insieme di templi con bellissimi cortili, sale, pilastri e santuari, che risalgono all’epoca che va dal 450 al 750 d.C. Nel pomeriggio seguirà la visita al Museo Prince of Wales. Dopo la cena all’hotel Orchidea, trasferimento all’aeroporto e volo per Delhi. Arrivo, trasferimento in albergo, cena libera e pernottamento. 14° giorno: DELHI - MILANO (B/-/-/) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto per volo di rientro in Italia diretto con Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo e fine servizi. 51 Sulle acque del fiume divino La leggenda racconta che il Gange sia nato direttamente dai piedi di Visnu. Shiva si frappose con i suoi capelli mitigando l’impeto delle acque per evitare che la grande forza distruggesse il creato. Ecco perché il Gange non sarebbe altro che un rivolo divino di un fiume immensamente grande che si trova in un altro mondo popolato da Dei. L’itinerario, accanto alle mete tradizionali, vuole, attraverso la navigazione sulle sue acque, avvicinare il viaggiatore alla sacralità del fiume. Il viaggio presuppone una buona capacità di adattamento per le sistemazioni a volte spartane e la cucina essenziale e alquanto speziata. Agra, in una poco esotica incisione tedesca del 1719. 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli di linea diretto Jet Airways, o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/-) Arrivo a Delhi. Disbrigo delle formalità doganali, incontro con l’assistente locale e trasferimento in hotel. Camere disponibili dalle ore 12.00. Nel pomeriggio visita della città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, ha una struttura più severa rispetto agli edifici di uso civile voluti dall’imperatore. Lungo la strada si passa di fronte al Mausoleo di Mahatma (grande anima in sanscrito) Gandhi, così chiamato dal grande poeta Tagore e al Forte Rosso. Proseguimento con le visite della città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, il Palazzo del Parlamento, la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori. Rientro in hotel e pernottamento. 3° giorno: DELHI - VARANASI - ALLAHABAD (B/-/-) Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Varanasi. All’ arrivo, incontro con l’assistente locale e proseguimento verso Allahabad che sorge su un tratto di terra attraversato dai fiumi sacri Jamuna e Gange. Anticamente la città si chiamava Prayag, un’icona sacra per gli Indu considerata il luogo dove Delhi Agra Fatehpur Sikri Jodhpur Jaipur Ranakpur Udaipur Brahma recuperò i quattro Veda. All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio inizio delle visite della città, una delle più grandi della regione dell’Uttar Pradesh, culturalmente eterogenea dove tradizioni Mumbai induiste, musulmane, jainiste e Cristiane convivono da diversi secoli. Secondo gli indù, la città è ritenuta uno dei luoghi piu’ sacri dell’India ed una volta ogni Tipologia: Lusso, Charme & Spa dodici anni, ospita la grande festa del Khumba Mela. Durata: 11gg/9nn Rientro in hotel. Pernottamento. Assistenza: italiano (con eccezioni) Partenze: libere giornaliere (escluso periodo mon4° giorno: ALLAHABAD - SITAMARHI (B/L/-) sonico) Prima colazione e sosta al sacro Sangam, dove si incrociano i tre fiumi sacri, i veri protagonisti del Prezzo per persona, minimo 2 persone Kumbh Mela: il Gange, lo Yamuna ed il Saraswati. Quota base da € 2.570,00 In seguito, imbarco a Sitamarhi e navigazione in Supplemento singola da € 510,00 battello sul sacro Gange. Pranzo a bordo. Al termine Tassa e spese di iscrizione € 65,00 dell’escursione rientro a Sitamarhi. Pernottamento in hotel. (controllo della mente). Rientro in hotel per la prima 5° giorno: SITAMARHI - MIRZAPUR (B/L/-) colazione. In tarda mattinata, trasferimento in aeroPrima colazione e proseguimento verso Mirzapur, in porto e volo per Khajuraho. All’arrivo incontro con passato una città commerciale, situata sulla riva del l’assistente locale e trasferimento in hotel. Nel pomefiume Gange. Pranzo a bordo. Sbarco e trasferimento riggio inizio delle visite ai superbi templi della città. Costruiti tra il 950 ed il 1050 d.C.. presentano una in hotel, pernottamento. struttura architettonica del tutto diversa dagli altri 6° giorno: MIRZAPUR - CHONAR (B/L/-) templi induisti. Questi infatti, presentano sculture Dopo la prima colazione imbarco per la navigazione erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina secondo e pranzo in barca. Giunti a Chonar, sbarco e trasfe- la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che alla disciplina spiririmento in hotel. tuale e meditativa. Rientro in hotel e pernottamento. 7° giorno: CHONAR - VARANASI (B/-/-) (B/-/-) Prima colazione in hotel, imbarco e proseguimento 9° giorno: KHAJURAHO - ORCHHA per Varanasi. All’arrivo trasferimento in hotel. La Prima colazione in hotel. Al mattino partenza con città, nota in passato come Benares, rappresenta il auto privata per Orchha, all’arrivo sistemazione in centro spirituale hinduista per eccellenza. In questo hotel. Nel pomeriggio visita della città . Il trascorrere magico luogo i pellegrini hiundu scendono lungo i del tempo è stato clemente in questa città medioeghat del Gange per purificare la propria anima dai vale, e palazzi e templi costruiti dai suoi governanti peccati o per cremare i propri cari. Nel pomeriggio Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte escursione a Sarnath, che si trova a 8 km da Varanasi della loro perfezione originaria. Fu fondata nel XVI ed e’ uno dei luoghi più importanti del buddismo secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che poiché il Buddha vi pronunciò il suo primo famoso scelse questo tratto di terra lungo il fiume Betwa sermone. Probabilmente intorno all’anno 528 a.C. il come un luogo ideale per la sua capitale. Visita Buddha giunse a Sarnath per predicare il suo messag- del Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal e Jahangir gio sulla vita mediana che conduce al nirvana, dopo Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che aver raggiunto l’illuminazione a Bodhgaya. Questo ricorda l’architettura del Rajasthan. avvenimento è ricordato come la “Rotazione della Ruota della Legge”. Al termine dell’escursione, rien- 10° giorno: ORCHHA - DATIA - GWALIOR DELHI (B/-/-) tro in hotel e pernottamento. Dopo la prima colazione partenza per Gwalior con 8° giorno: VARANASI - KHAJURAHO (B/-/-) sosta a Datia, una splendida città medievale poco Al mattino presto escursione in barca sul fiume conosciuta dal turismo di massa, dove è ancora Gange, per assistere alle abluzioni dei Fedeli ed possibile respirare l’atmosfera autentica dell’India del al risveglio della città sacra. Dall’imbarcazione si Nord esente dai rumori dei clacson, dei risciò e del potranno ammirare i mistici Ghat, la lunga fila di traffico cittadino. Al termine della visita, trasferimenscalinate sulla quale si svolgono le processioni sacre to alla stazione ferroviaria di Gwalior e partenza in ( condizioni meteorologiche e altezza delle acque treno per Delhi. All’arrivo incontro con l’assistente permettendo). Si visita il Dasashwamedh Ghat per locale, trasferimento in albergo. Pasti liberi e perpartecipare all’Aarti Puja (cerimonia notturna sulle nottamento. rive del fiume Gange) un’esperienza toccante che (-/-/-) conduce l’animo umano verso l’essenza spirituale 11° giorno: DELHI - ITALIA dell’induismo. Varanasi è la culla dell’Hatha Yoga e Prima colazione. In tempo utile trasferimento in del Raja Yoga, luoghi di vita dell maestro Patanjali aeroporto e volo diretto Jet Airways per Milano o (medico del II secolo a.C. fondatore dell’Hata Yoga) altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo e del maestro Bharathari fondatore del Raja Yoga previsto in serata. Fine servizi. 52 Ajanta Aurangabad Deccan: sui binari del sogno Sevagram Tadoba N.P. Mumbai Katta Kholapur Sindhudurg Goa Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 11gg/9nn Assistenza: inglese, italiano Partenze: ogni lunedì Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 4,390.00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 1,320.00 € 65,00 Viaggio a bordo del treno di lusso Deccan Odyssey alla scoperta del Mharashtra, regione che racchiude al suo interno maestose montagne, spiagge isolate, foreste impenetrabili in cui ancora vivono le tigri, paesaggi incredibili che rendono questa terra unica e indimenticabile. Nella parte centrale del paese si trovano innumerevoli esempi di splendida architettura come le grotte di Ellora ad Ajanta, dichiarate dall’ Unesco, Patrimonio dell’Umanità, mentre le sue coste sono orlate da bianche spiagge. Il treno che consta di 21 vagoni capaci di ospitare circa 104 persone, dotato di cabine letto,di saloni ristorante e conferenze rappresenta una comoda alternativa di lusso agli usuali mezzi di trasporto. Pernottamento in treno. 6° giorno: KOLHAPUR (B/L/D) Prima colazione. Arrivo al mattino a Kolhapur (conosciuta anche come Karveer) e visita, in pullman, dei principali luoghi di interesse: il Palazzo reale, parzialmente adibito a museo e dall’aspetto un po’ stravagante e bizzarro per la sua collezione di animali imbalsamati esposta; il Tempio Mahalaxmi, nota tappa di pellegrinaggio ed il palazzo Shalini che si specchia nelle acque del lago Rankala. In questo luogo si può assistere ad uno spettacolo di arti marziali conosciute come “Mardani Khel”. La città è anche famosa per i suoi artigiani, per la lavorazione del cotone e per i suoi orafi. Pensione completa e pernottamento in treno. 1° giorno: ITALIA - MUMBAI (-/-/-) Partenza dall’Italia con volo di linea Emirates via 7° giorno: AURANGABAD - DAULATABAD (B/-/-) Dubai o altro vettore Iata con diverso istradamento. ELLORA - BIBI-KA-MAQBARA Arrivo alla stazione di Daulatabad e visita, in pul2° giorno: MUMBAI (-/-/-) lman, al Forte di Devgiri. In seguito, escursione ad Arrivo a Mumbai. Incontro con l’assistente loca- Ellora a 29 chilometri Nord Ovest di Aurangabad. le, disbrigo delle formalità doganali e trasferi- In uno scenario desolato e inquietante, si potranno mento presso l’hotel Ambassador HHHH, o similare. scorgere 34 grotte, molte delle quali risalenti al VII secolo. Generazioni di monaci buddhisti, hindu Pernottamento. e giainisti scavarono infatti monasteri, cappelle e 3° giorno: MUMBAI (B/-/-) templi lungo una scarpata lunga di 2 km. Di quePrima Colazione. Al mattino visita della città e delle ste grotte, 12, a sud, sono buddiste; 17, al centro, sue principali attrazioni. In serata, trasferimento alla induiste; e 5, a nord, jainiste. La grotta 5 del gruppo stazione ferroviaria per salire a bordo dell’elegante buddhista era probabilmente un’antica aula di studio treno “Deccan Odyssey”. Un treno di lusso compo- per i giovani bonzi; è sorretta da due dozzine di sto da 21 carrozze (11 sono le carrozze passeggeri), 2 pilastri; la numero 6 dello stesso gruppo vede l’invagoni ristoranti, 1 lounge-bar. A bordo vi è anche contro – attraverso la statua del dio indù Sawaswati un’area dedicata al benessere e alla cura del corpo con – delle due grandi religioni indiane. Del gruppo di bagno turco, una palestra ed un centro Spa che offre grotte indù la sedicesima, il “ Kailasha” (il Portenone indiano), rappresenta la dimora montana di Shiva, massaggi ayurvedici. probabilmente la più grande struttura monolitica del mondo. Seconda colazione a bordo del treno. Nel 4° giorno: KATTA - SINDHUDURG NAGARI DHAMAPUR (B/-/D) pomeriggio, visita a Biki-Ka-Maqbara, una replica Al mattino, visita in pullman al mercato settimanale del famoso Taj Mahal di Agra, edificato nel 1651, di Katta. In seguito, trasferimento in barca all’isola in memoria della moglie dell’imperatore moghul di Kurte sulla quale sorge l’imponente Forte di Aurangazeb. Pernottamento in treno. Sindhugurg, edificato nel 1664 dal re Shivaji. Questa fortezza, che si affaccia sul mare, è circondata da 42 8° giorno: PARCO NAZIONALE TADOBA (B/-/D) bastioni con mura alte 9 metri. Seconda colazione in ASHRAM DI SEVAGRAM un Resort sulla candida spiaggia di Tarkali e tempo Arrivo alla stazione di Chandrapur ed escursione, a disposizione per immergersi nelle acque del mare in pullman, al Parco Nazionale di Tadoba, istituito Arabico. Termine della giornata con la visita all’an- nel 1955. Il parco ospita numerosi animali selvatici tico tempio di Bhagawati che sorge sulle sponde di tra cui le tigri del Bengala, leopardi, pantere, iene, sciacalli e centinaia di uccelli migratori. Seconda un bellissimo lago. Cena e pernottamento in treno. colazione a bordo treno. Nel pomeriggio, visita 5° giorno: GOA (B/-/D) all’Ashram di Gandhi nel piccolo e modesto villagPrima colazione. Arrivo a Goa e visita all’antica città gio di Sevagram. Questo luogo che rivestì un ruolo coloniale. Goa divenne un possedimento portoghese considerevole nella storia dell’indipendenza indiana, nel 1675 e riconquistò la sua indipendenza solo rappresenta oggi un’importante meta di pellegrinagnel 1961. Tutt’oggi l’influenza portoghese è ancora gi. Proseguimento con cena e pernottamento a bordo viva nell’architettura e nella cucina. Negli anni ’70 del treno. divenne una delle mete preferite dei “figli dei fiori”, ed oggi è una delle località balneari più famose del 9° giorno: GROTTE DI AJANTA - PANCHAWATI (B/-/D) paese dall’atmosfera esotica e frizzante. All’arrivo, GHAT visita della città, delle sue chiese e del museo archeo- Arrivo alla stazione ferroviaria di Bhusawal ed escurlogico. Pomeriggio a disposizione per attività indivi- sione ad Ajanta, considerata “la Cappella Sistina duali e relax. Cena tipica in un albergo sulla spiaggia. dell’Asia”. Queste grotte furono scavate su un ripido costone di roccia e vennero scoperte casualmente, nel 1819, da un gruppo di ufficiali inglesi impegnati nell’attività di caccia. Le grotte, in totale 29 e più piccole del complesso di Ellora, sono attualmente dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Risalgono al periodo compreso tra il II e il IV secolo d.C. e sono tutte buddiste. Gli affreschi murali raffigurano di conseguenza varie tematiche di stampo buddhista: leggende religiose, scene di vita quotidiana, la vita del Buddha. Le pitture più belle si trovano nelle grotte 1, 4, 17, 19, 24 e 26. L’arte di scolpire e scavare nella roccia rappresenta un’antica consuetudine tutt’oggi praticata dagli indù. Successivamente, l’arte rupestre venne condivisa da ricchi mecenati i quali decisero di sovvenzionare diversi luoghi sacri. Gli affreschi di Ajanta impegnarono gli studiosi per decenni quali l’inglese Robert Gill, che dedicò circa 27 anni all’oculata analisi, a e John Griffithis che ne trascorse altri 13. Quasi per una sorta di “maledizione”, gli studi di entrambi furono in parte distrutti da incendi che mandarono in cenere le lunghe e faticose ricerche. Al termine delle visite seconda colazione a bordo del treno. Pomeriggio libero. In serata, visita al Ghat di Panchawati, famoso per il Kumbh Mela, e al Tempio Kala Ram, edificato nel 1794. Cena e pernottamento in treno. 10° giorno: MUMBAI (-/-/-) Arrivo previsto a Mumbai in prima mattinata. Tempo a disposizione per completare le visita della città, iniziata il primo giorno. Pasti liberi e pernottamento. 11° giorno: MUMBAI - DUBAI - ITALIA (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo Emirates via Dubai. Arrivo previsto in serata. Fine servizi 53 India aromi e fragranze Un itinerario per gli amanti del tè e della natura, tra le piantagioni e le antiche case coloniali del sud dell’India per svelare tutti i segreti legati alla coltivazione e alla produzione, insegnando nel contempo le tecniche di degustazione e valutazione dell’ infuso. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina speziata. 1° giorno: ITALIA - DUBAI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Kolkata, con voli di linea Emirates via Dubai o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti a bordo. Arrivo a Dubai. tici. Oltre all’assaggio del tè, si avrà l’opportunità di visitare il giardino accompagnati dal gestore della tenuta e quindi apprendere lo stile di vita dei coltivatori. Pernottamento al lodge. 2° giorn: DUBAI - KOLKATA (-/-/-) Cambio di aeromobile e proseguimento con volo di linea Emirates per Kolkata. Arrivo previsto in mattinata. Incontro con l’assistente locale, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in hotel. Resto della giornata a disposizione per attività individuali. 8° giorno: JORHAT (B/L/D) Prima colazione. Giornata dedicata al relax e alla degustazione. Visita del sito di produzione con possibilità di assistere alle varie fasi di lavorazione del tè. Cena e pernottamento al bungalow. 3° giorno: KOLKATA - BAGDORA - GOOM TEA ESTATE (B/L/D) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Bagdora della durata di circa un’ora. All’arrivo, incontro con l’assistente locale e trasferimento presso l’hotel Sinclairs a Siliguri per assistere all’asta del tè. Al termine, proseguimento per il Goomtee Tea Resort, a Mahanadi, una struttura piccola e accogliente circondata dai monti dell’ Himalaya e totalmente immersa nella natura. Pernottamento al resort. 9° giorno: JORHAT - DIBRUGAR (B/L/D) Prima colazione e partenza per . Arrivo al Mancotta Chang Bungalow situato nel sito di piantagioni del Mancotta Tea. Il lodge conserva il suo antico charme con il suoi ornamenti in stile coloniale, rivestimenti in legno e camere spaziose. In serata spettacolo di danze tradizionali con assaggio di tè servito in giardino. Pernottamento nel bungalow. 10° giorno: DIBRUGAR - KOLKATA - DUBAI (B/L/-) Prima colazione. Visita alla piantagione del tè accompagnati da esperti che sveleranno i segreti legati alla 4° giorno: GOOM TEA ESTATE (B/L/D) coltivazione e alla produzione, insegnando nel conSveglia “aromatica” con una deliziosa tazza di tè tempo le tecniche di degustazione e valutazione dell’ prodotto localmente. Dopo la prima colazione, visita della fabbrica con possibilità di assistere ai diversi processi di lavorazione e degustazione delle varie miscele e tipologie. Nel pomeriggio rilassante passeggiata lungo i sentieri di montagna che circondano il GoomTee Tea. Rientro in hotel, cena pernottamento. 5° giorno: GOOMTEE - BAGDORA GUWAHATI - TEZPUR (B/L/D) Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Bagdora (circa h.1.30). Volo per Guwahati. All’arrivo incontro con l’assistente locale e trasferimento per Tezpur. Giunti a Tezpur, proseguimento verso il Wild Mahseer Lodge situato all’interno della proprietà Abadari Tea, il sito di piantagioni da tè dell’Assam. Tezpur è situata sulla riva destra del fiume Brahmaputra, nel distretto di Sonitpur ed è una città dagli splendidi scenari caratterizzati da fiorenti verdi vallate, circondate dalle colline di Arunachal Pradesh e dai picchi innevati delle cime Himalayane. Sontuose piantagioni di tè e magnifiche rovine archeologiche hanno contribuito a rendere Tezpur Assam una meta apprezzata dai turisti. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento al Lodge. 6° giorno: TEZPUR (B/L/D) Giornata a disposizione all’insegna del tempo libero e alla degustazione di tè all’interno del sito Abadari, situato sulla riva nord del Brahmaputra dalla scenica vista. Cena e pernottamento al Lodge. 7° giorno: TEZPUR - JORHAT (B/L/D) Prima colazione e partenza per Jorhat (circa h 4.30). Incontro con l’assistente e trasferimento al Burra Sahib’s Bungalow. Jorhat è la porta d’ingresso dell’Assam e attivo centro di produzione del the. Oltre alle numerose piantagioni, esso vanta del famoso centro sperimentale Teklai dedito alla continua ricerca di nuove varietà di the, nonché ai suoi effetti terapeu- Dibrugarh Tezpur Jorhat Guwahati Bagdogra Kolkata Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 11gg/9nn Assistenza: inglese Partenze individuali: martedì, mercoledì Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.270,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 1.100,00 € 65,00 infuso. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Kolkata e volo di linea Emirates per l’Italia via Dubai 11° giorno: DUBAI - ITALIA (-/-/-) Arrivo a Dubai nella notte. In mattinata proseguimento con volo di rientro per l’Italia. Arrivo previsto in tarda mattinata. Termine dei servizi. 54 Bhuj Le città degli dei Patan Dasada Wankaner Gondal Ahmadabad Bhavnagar Palitana Aurangabad Mumbai Un itinerario per conoscere una regione poco toccata dagli itinerari turistici, il Gujarat, territorio di conquista nel corso dei secoli sia dal nord che dall’ovest. Crogiuolo di culture e commercio, i suoi abitanti hanno sviluppato doti di iniziativa e di tolleranza che in passato hanno consentito il fiorire del commercio e dell’artigianato. Oggi Ahmedabad è uno dei maggiori centri industriali e commerciali dell’India mentre le grandi pianure dello stato producono grano, cotone,arachidi e banane. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina speziata. visita della Mukbara del Deccan (piccola copia del Taj Mahal), venne eretto da Aurangzeb a memoria di una delle quattro mogli. La costruzione, per quanto notevole, non può rivaleggiare con quella sublime di Agra. Rientro in hotel, cena e pernottamento. Dasada ai bordi del Piccolo Rann di Kutch e sistemazione in un tipico resort etnico. La parola Rann significa “deserto” e infatti ci si trova a sud est del Grande deserto del Kutch, un distretto molto vasto quasi mai compreso negli itinerari turistici. Il Kutch è una piatta distesa di terreno arido e salino che, durante i monsoni si copre d’acqua alta fino a due metri. Nel periodo più caldo, invece, i cristalli di sale brillano sulla superfice della terra bruciata dal sole dando vita ad uno spettacolo quasi irreale. Nel piccolo Rann vivono l’asino selvatico asiatico, la volpe, il cinghiale e numerosissimi uccelli. Cena e pernottamento. 5° giorno: AURANGABAD - MUMBAI BHAVNAGAR (B/-/D) Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e viaggio aereo per Bhavnagar con cambio di aeromobile a Mumbai. Ritiro dei bagagli e se il tempo consente, tempo libero per Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.560,00 gli acquisti in città. Rientro in Aeroporto e viaggio (B/-/D) Supplemento singola da € 360,00 aereo per Bhavnagar. Arrivo a Bhavnagar, assistenza e 10° giorno: DASADA Tassa e spese di iscrizione € 65,00 trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere già Prima colazione. Al mattino visita ai villaggi di etnia Banjara e Bharwad. Le donne, spesso intimidite dalla prenotate. Cena e pernottamento in hotel. presenza dei visitatori maschili, sono molto ospitali e mostrano il loro patrimonio di trapunte e abiti 1° giorno: ITALIA - MUMBAI (-/-/-) 6° giorno: BHAVNAGAR - PALITANA (B/-/D) ricamati. Nel pomeriggio partenza a bordo dei carri Partenza dall’Italia per Mumbai, con voli di linea GONDAL Swiss Airlines via Zurigo o altro vettore Iata con Prima colazione. Al mattino presto si lascia trainati dai cammelli per visitare i villaggi Rababri, diverso istradamento. Pasti a bordo. Arrivo in tarda Bhavnagar alla volta delle meraviglie del Gujarat “gli ultimi nomadi”, con il loro tipico modo di vestiserata, disbrigo delle formalità doganali e trasferi- con la prima tappa ai templi di Palitana, comples- re: il contrasto cromaticamente efficace fra il nero so di templi gianisti che si trova sulla cima della degli scialli femminili e il bianco dei vestiti maschili. mento in albergo. Pernottamento. collina Schetrujanya. Per raggiungerli si devono Cena e pernottamento. 2° giorno: MUMBAI - AURANGABAD (B/-/D) salire 3750 gradini; chi non si sente di affrontare la Prima colazione. Breve visita della città: la Porta salita impegnativa con una modica spesa può servirsi 11° giorno: DASADA - PATAN - MODHERA (B/-/D) dell’India, il tempio gianista, i Giardini Pensili delle “dholi” (portantine). I fedeli giainisti aspirano AHMEDABAD sulle pendici del Malabar Hills, un luogo magico e a visitare la collina almeno una volta nella loro Prima colazione e il viaggio prosegue con auto pritranquillo che offre una splendida vista della Marine vita. In totale i templi sono 836: i più importanti vata alla volta di Ahmedabad, con una sosta lungo il Lines e della Chowpatty Beach, e il Kamala Neru sono i Templi di Adishwara, Adinath, Vimalsha e percorso a Patan, famosa per i sari “Patola” tessuti a Park con le decorazioni colorate a forma di animali. Choumukh. Dopo la visita proseguimento del viag- mano secondo l’antica tecnica del “ikat”e per il Rani Si proseguirà con il Mani Bhawan, un piccolo museo gio alla volta di Gondal e all’arrivo sistemazione in ki Val, il grando pozzo a gradini. Vengono chiamati Baoli, Baori, Kund o Vav, a seconda della regione: in cui Mahatma Gandhi sostava durante i suoi viaggi hotel. Cena e pernottamento. sono i magnifici pozzi e cisterne dell’India occidena Bombay, che raccoglie documenti appartenenti tale, che per secoli hanno garantito l’approvvigionaa diversi periodi storici, fino al Dhobi Ghat. Sosta 7° giorno: GONDAL - WANKANER - BHUJ (B/-/D) mento idrico e la sopravvivenza a queste regioni secinfine alla Chiesa afgana, alla Floral Fountain, al colorato Crawford Market e alla Marine Drive. Prima colazione. Il viaggio prosegue lasciando alla che. La seconda sosta si effettuerà a Modhera, famoso Pranzo libero. Al termine delle visite trasferimento spalle Saurashtra (un tempo nota come Kathiawar) e per il tempio al dio Sole: è tra i monumenti più all’aeroporto e partenza per Aurangabad. Assistenza attraversando la penisola di Kutch, viaggiando verso belli dell’architettura indiana. È costituito dal salone all’arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle Nord, si visita il Palazzo di Wankaner, la residenza assembleare, dal santa sanctorum, dall’immancabile dell’ex Maharaja. Proseguimento per Bhuj, capo- Kund (Piscina) e da una profusione di sculture. Al camere. Cena e Pernottamento in hotel. luogo della penisola di Kutch, una penisola tozza e termine delle visite partenza per Ahmedabad, all’armassiccia, estrema propaggine meridionale dei deser- rivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 3° giorno: AURANGABAD (Escursione alle Grotte di Ajanta) (B/-/D) ti del Sindh e del Thar. Nei secoli passati i suoi porti Prima colazione. Visita alle grotte di Ajanta (120 raccoglievano gli avori africani, l’incenso omanita, le 11° giorno: AHMEDABAD - MUMBAI (B/-/D) km - circa 3½ ore). Giornata dedicata alla visita delle spezie del Malabar e l’artigianato persiano. All’arrivo Prima colazione in hotel. Al mattino visita alla città Grotte di Ajanta, ricavate in un ripido costone di roc- sistemazione in hotel. Se il tempo lo consente, è di Ahmedabad che è caratterizzata da strette stradine cia e scoperte casualmente nel 1819 da un gruppo di possibile rivolgersi alle autorità locali per ottenere e vicoli sui quali si affacciano raffinati (ma fatiscenti) ufficiali inglesi che stavano cacciando nella zona. Le il permesso per un’escursione ai villaggi alla zona di palazzi dalle balconate riccamente intarsiate. Tra i luoghi di interesse ricordiamo l’animato mercato; grotte (tutte buddiste) sono in tutto 29 e risalgono al Confine. Cena e pernottamento. la Jama Masjid, l’interessante pozzo di Adlaj a scale periodo compreso tra il II e il IV secolo d.C. Rientro 8° giorno: BHUJ E I VILLAGGI TRIBALI (B/-/D) che, un tempo era un luogo di riposo dei pellegrini e in hotel, cena e pernottamento. Prima colazione. Giornata alla scoperta dei villaggi alla fine la casa di Mahatma Gandhi. In tempo utile tribali a Nord e Sud di Bhuj. Si tratta di un’esperien- trasferimento all’aeroporto di Ahmedabad e viaggio 4° giorno: AURANGABAD (Escursione ad ELLORA) (B/-/D) za memorabile perché questa zona è visitabile soltan- di rientro in aereo a Mumbai. Assistenza all’arrivo e Dopo la prima colazione escursione ad Ellora (29 to con permesso speciale. Qui le popolazioni Ahir, trasferimento in centro città per l’ultimo shopping km, circa 2½ ore). In uno scenario desolato e inquie- Tunda e Koli vivono in piccole comunità. L’interno (N.B.: nessuna camera d’appoggio a Mumbai). In tante, si offrono al visitatore 34 grotte, molte delle delle loro capanne è abbellito da coloratissimi arazzi serata, dopo la cena trasferimento in aeroporto e volo quali risalenti al VII secolo. La grotta 5 del gruppo ricamati e decorati con specchietti e pesanti gioielli, di rientro in Italia con voli di linea Swiss Airlines via buddhista era probabilmente un’antica aula di studio testimonianza di perseveranti tradizioni artigiane. Zurigo o altro vettore Iata con diverso istradamento. per i giovani bonzi. Del gruppo di grotte indù men- Cena e pernottamento. 12° giorno: MUMBAI - ITALIA (-/-/-) zioneremo solo la sedicesima, il “Kailasha”, dimora (B/-/D) Partenza con il volo Intercontinentale. Arrivo previmontana di Shiva, probabilmente la più grande 9° giorno: BHUJ - DASADA struttura monolitica del mondo. Nel pomeriggio Prima colazione. Prosecuzione del viaggio verso sto in mattinata. Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali Durata: 12gg/10nn Assistenza: ?? Partenze: libere, tranne Sabato e Domenica. 55 Rajasthan, fascino di antiche dimore Un viaggio alla scoperta del Rajastan, con i suoi scintillanti palazzi, laghi fortezze e templi, uomini con complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate dalle aspre rocce degli Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, dei giardini incantati in cui passeggiano altezzosi pavoni. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in auto e per il cibo molto speziato. Pernottamento nelle antiche dimore dei maraja. Delhi Bikaner Jaisalmer Kuchaman Jodhpur Samode Agra Jaipur Pushkar Devigarh sibile ammirare preziose raccolte dell’epoca principesca; il Palazzo dei Venti (Hawa Mahal), il simbolo di Jaipur alto 5 piani e caratterizzato da finestre con vetrate a losanghe (solo dall’esterno); l’Osservatorio Jantar Mantar. Al termine delle visite, rientro in Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali 2° giorno: DELHI (-/-/D) hotel cena e pernottamento. Durata: 11gg/9nn Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità Assistenza: italiano/inglese di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale 6° giorno: JAIPUR - AJMER - PUSHKAR (B/-/D) Partenze: libere e trasferimento in hotel. Al mattino visita della città Prima colazione. Partenza per Pushkar (130 km) con vecchia: la moschea Jama Masjid; a circa un kilome- sosta ad Ajmer per una visita al sepolcro di Salim Prezzo per persona, minimo 2 persone tro di distanza si estendono le mura del Forte Rosso, Chishti, importante luogo di pellegrinaggio per le Quota base da € 2.840,00 oggi un affascinante e imponente rudere di arenaria. religioni hindu e mussulmana. Percorsi gli ultimi 11 Supplemento singola da € 1.280,00 Passeggiata lungo la Chandni Chowk, l’affollatissi- km, arrivo a Pushkar e visita del Tempio di Brahma e Tassa e spese di iscrizione € 65,00 ma via principale della città vecchia, caratterizzata del lago sacro. Cena e pernottamento in hotel. da minuscoli vicoli stipati di bazar. Visita del Raj (B/-/D) balconate.Nel pomeriggio visita al pittoresco villagGhat, il parco che conserva il sito dove venne cre- 7° giorno: PUSHKAR - DEVIGARH mato Gandhi. Visita della città nuova: la Qutab Prima colazione e partenza verso Devigarh (264 km), gio Khuri, a 40 Km da Jaisalmer, noto per i suoi Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, rinomata in tutto il mondo per il suo palazzo che antichi templi. Passeggiata a dorso di cammello. risalente al 1199; la tomba di Humayun, massima continua a preservare il fascino del luogo. All’arrivo, Rientro in hotel, cena e pernottamento. espressione della fusione della architettura persiana sistemazione nella camera e resto della giornata a 12° giorno: JAISALMER - DESHNOKE e moghul. Seguono il tempio Lakshmi Narayan, la disposizione. Cena e pernottamento. BIKANER (B/-/D) porta dell’India, il Rahtrapati Bhawan ed i quartieri (B/-/D) Prima colazione e partenza per Bikaner (243 km). centrali dove si trovano i Palazzi del Governo. Cena e 8° giorno: DEVIGARH (UDAIPUR) Prima colazione. Escursione a Udaipur. Il centro Lungo il tragitto sosta e visita al tempio di Deshnoke. pernottamento in albergo. turistico di questa città si sviluppa sullo smeraldino All’arrivo trasferimento in hotel. Nel pomeriggio 3° giorno: DELHI - AGRA (-/-/D) lago Pichola. Le visite hanno inizio dal City Palace, visita della città, un tempo attivo centro di scambi Prima colazione e partenza per Agra (203 km). palazzo del maharana, e proseguono con il Jagdish commerciali. Tutt’oggi Bikaner conserva il fascino Adagiata sulla riva destra del fiume Yamuna, Agra Mandir, un interessante tempio vishnuita, il Sahelion delle antiche città-oasi carovaniere. Visita del forte, fu per lungo tempo la capitale dell’impero Moghul. ki Bari (giardino delle dame di compagnia) ed il dei templi e della moschea. All’arrivo trasferimento in hotel per il check-in e Bharatiya lok kala Mandal, il centro per l’arte popovisita del Forte (Lal Qila). La costruzione del com- lare indiana fondato per la tutela e la divulgazione 13° giorno: BIKANER - KUCHAMAN (B/-/D) plesso, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal 1983, delle arti popolari indiane. Proseguimento alla sco- Prima colazione e partenza per Kuchaman (240 iniziò all’epoca di Akbar e proseguì sotto il regno di perta dei quartieri vecchi con i numerosi bazaar dove km). Arrivo e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio Shahjahan. Le sale delle udienze pubbliche (Diwan-i- non mancheranno buone occasioni per lo shopping. visita del Forte di Kuchaman, in parte trasformato in un hotel. La struttura ospita una ricca collezione di Aam) e private (Diwan-i-Khas) furono da lui costrui- Rientro in hotel, cena e pernottamento. pietre semi-preziose, vetri e manufatti in oro. Ai piedi te. Meritevoli di visita sono, inoltre, il palazzo privato (B/-/D) del forte si sviluppa il colorato mercato Meena Bazar. (Khas Mahal), il palazzo degli specchi (Shish Mahal) 9° giorno: DEVIGARH - JODHPUR ed il giardino dell’uva (Anguri Bagh). Al termine Prima colazione e partenza per Jodhpur (284 km). Pernottamento presso il Kuchaman Fort. Lungo il tragitto sosta a Ranakpur, famosa per il della visita, rientro in hotel, cena e pernottamento. complesso di templi Jain. Terminata la visita pro- 14° giorno: KUCHAMAN - SAMODE (B/-/D) seguimento e arrivo a Jodhpur, la seconda città del Prima colazione e partenza per Samode, rinomata 4° giorno: AGRA - JAIPUR (B/-/D) per i suoi bellissimi castelli, le haveli e i giardini. Prima colazione e visita al celeberrimo Taj Mahal. Rajasthan. Cena e pernottamento in hotel. Le principali attrazioni di Samode sono il “Samode La leggenda narra l’amore dell’imperatore Shajahan verso la sua consorte Mumtaz Mahal, la quale morì 10° giorno: JODHPUR - JAISALMER (B/-/D) Palace”, la haveli di Samode e quella di Samode dando alla luce il loro ultimo figlio. In sua memoria Prima colazione e inizio delle visite: il Forte Bagh. Il palazzo, grande opera architettonica di l’imperatore fece costruire il mausoleo, simbolo del Mehranghar, un’imponente fortezza che domina la circa 400 anni fa, adesso è stato convertito in storico loro grande amore. Per erigere il monumento furono città, con il suo Phul Mahal (il palazzo dei fiori) – hotel. A circa 3 km dal Palazzo di Samode si trova la raccolte pietre preziose di ogni tipo e intervennero i salone dedicato agli intrattenimenti musicali – ed il Bagh Samode, un largo giardino molto romantico e migliori artigiani del regno. Al termine della visita Moti Mahal (palazzo della perla) dal soffitto decorato splendidamente decorato. Nel pomeriggio visita dei partenza per Jaipur (237 km) con sosta a Fatehpur in vetro ed oro, uno dei saloni più sontuosi e antichi. villaggi circostanti a bordo di tradizionali vetture traiSikri, la città fantasma in arenaria rossa costruita Visita al mausoleo Jaswant Thada e al mercato locale nate da cammelli. Rientro in hotel e pernottamento. dall’imperatore Akbar. Arrivo a Jaipur, la città rosa della città. Proseguimento verso Jaisalmer (333 km), 15° giorno: SAMODE - DELHI (B/-/-) così chiamata per il largo utilizzo di arenaria rosa arrivo in hotel, cena e pernottamento. Prima colazione. Mattinata disposizione. Nel pomenella costruzione delle sue abitazioni. Sistemazione 11° giorno: JAISALMER (B/-/D) riggio partenza per Delhi. All’arrivo, trasferimento nella camera e resto della giornata a disposizione. Prima colazione. Le costruzioni di Jaisalmer, dalle in albergo (camera a disposizione fino alla partenza), 5° giorno: JAIPUR (B/-/D) sfumature di arenaria gialla, conferiscono a Jaisalmer cena libera. In tempo utile trasferimento in aeroporto Prima colazione ed escursione al Forte Amber, situato il nome di “città d’oro”. Visita del forte, costruito e nella notte volo Lufthansa, via Monaco o Francoforte a 11 km da Jaipur, raffinato esempio dell’architettura nel 1156 da Rawal Jaisal, dove circa un quarto della o altro vettore Iata con diverso istradamento. Rajput. Visita del forte con salita a dorso di elefante. popolazione tuttora vi risiede; dei templi Jain e delle (-/-/-) Proseguimento delle visite: il City Palace, costituito pittoresche Haveli – le dimore urbane del Rajasthan, 16° giorno: ITALIA da diversi palazzi scintillanti ed un museo dove è pos- finemente decorate con motivi floreali ed eleganti Arrivo previsto in mattinata. Fine dei servizi. 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Delhi, con volo Lufthansa via Francoforte o Monaco o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. 56 India in rosa Delhi Jaipur Agra L’itinerario è rivolto soprattutto alle viaggiatrici si propone infatti di conoscere uno spaccato della vita della donna nell’India rurale ed urbana, della cultura e delle tradizioni del paese unita ad un’ esperienza unica di shopping. Insieme alle visite il tour comprende incontri speciali con donne indiane e con le loro famiglie nelle loro case, feste culinarie, momenti di interazione culturale ed inoltre molteplici possibilità di acquisto. La varietà infinita di oggetti antichi e moderni da portare a casa metterà in tentazione anche le più disinteressate che difficilmente riusciranno a resistere di fronte all’incredibile numero di affollati mercati e di coloratissime bancarelle. AIWC (All India Women’s Conference) una storica associazione di volontariato indiana fondata nel 1927 da Margaret Cousins. L’associazione inizialmente dedita all’aspetto educativo e formativo, si è nel tempo evoluta negli aspetti sociali ed economici affrontando problematiche femminili quali la pratica Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali del Purdah, il matrimonio minorile, la tratta e i Durata: 11gg/9nn diritti di proprietà delle donne. Attualmente l’assoAssistenza: inglese ciazione è composta da oltre 100.000 membri con Partenze: libere oltre 500 filiali nel paese ed è riconosciuta come la principale organizzazione a sostegno dello sviluppo Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 2.570,00 occupazionale femminile. Rientro in hotel, cena e Supplemento singola da € 630,00 pernottamento. Tassa e spese di iscrizione € 65,00 4° giorno: DELHI - JAIPUR (B/-/D) Prima colazione e partenza verso Jaipur (265 Km, 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) circa 5 ore di percorso su strada). All’arrivo trasferiPartenza dall’ Italia per Delhi, con volo Lufthansa via mento presso l’hotel Sheraton Rajputana o similari. Monaco o altro vettore Iata con diverso istradamen- Conosciuta anche come la “città rosa” per il colore dei sui palazzi, Jaipur fu pianificata dal grande to. Pasti e pernottamento a bordo. Maharaja Jai Singh II ed è considerata la porta di 2° giorno: DELHI (-/-/D) accesso del Rajasthan. Nel pomeriggio visita della Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità città: il City Palace, ovvero la residenza Reale che è di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale stata parzialmente trasformata in museo. L’armeria e trasferimento in hotel. Inizio delle visite con la è una delle principali attrazioni, in quanto conserva moschea Jama Masjid, la più grande dell’ India che una vasta collezione di armi da cerimonia e vanta di domina la città vecchia e le mura di arenaria del Forte magnifici soffitti con i mosaici di specchi e intarsi Rosso (visita solo dall’esterno). Passeggiata lungo la dorati. Proseguimento delle visite con il Jantar Chandni Chowk, la via principale della vecchia città, Mantar, il più grande osservatorio del mondo reavivace e ricca di bazar posti nei suoi minuscoli vicoli. lizzato in marmo e pietra arenaria. Nel tardo pomeVisita del Raj Ghat, il parco che conserva il sito dove riggio visita al centro artigianale di Jaipur (Cottage venne cremato Gandhi. Pranzo libero. Nel pomerig- Industries Exposition) seguito da uno spettacolo di gio un seminario introduttivo, condotto dalle rap- danze popolari del Rajahstan. Proseguimento verso il presentanze delle più prestigiose università di Delhi, ristorante Spice Court dove si assisterà ad una breve avrà lo scopo di avvicinare i viaggiatori alla cultura lezione di cucina indiana, seguita dalla cena. Rientro e alle tradizioni indiane rivelando gli aspetti più in hotel, cena e pernottamento. interessanti legati al processo di emancipazione fem(B/-/D) minile tuttora in corso. Il seminario prevede anche 5° giorno: JAIPUR una visita al collegio femminile Irwin noto per l’alta Prima colazione e visita del Forte di Amber, il classiqualificazione del corpo docente che mira a formare co e romantico palazzo dallo stile Rajasthano. Sosta le proprie allieve ad una corretta gestione della casa all’ esterno del Palazzo dei Venti (Hawa Mahal) e dell’ambiente familiare. Al termine del workshop un’eccezionale opera architettonica rajput di cinque sosta al Delhi Haat, un bazaar ricco di prodotti piani, a forma di alveare, fatta costruire in arenaria artigianali e gastronomici esteso su una superficie di rosa per consentire alle donne della corte di guardare oltre 27.000 mq, luogo ideale per godere del tempo all’esterno senza essere viste. Nel pomeriggio visita libero e praticare shopping. Cena e pernottamento. al Maharani Gayatri Devi College, un dipartimento dell’Università del Rajasthan di istituzione femminile 3° giorno: DELHI (B/-/D) per conoscere l’università e le sue studentesse, nonPrima colazione. Al mattino visita della città nuova: ché la cultura e le tradizioni di questa regione. Ogni la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra partecipante indosserà tipici vestiti del Rajasthan dell’India, la tomba di Humayun realizzata dalla e assisterà ad una conferenza sul ruolo delle donne combinazione tra marmo bianco e arenaria rossa, indiane nella società. Tra le numerose tradizioni che una perfetta testimonianza dell’ architettura persiana si avrà modo di conoscere, in questa occasione si avrà e moghul; la porta dell’India arco eretto in memoria anche la possibilità di conoscere la “Solah Sringaar” della prima guerra mondiale ed i quartieri centrali (il celebre trucco da sposa). Rientro in hotel e perdove si trovano i Palazzi del Governo. Nel pome- nottamento. riggio visita allo Satushi Shopping Complex, un complesso commerciale esclusivo gestito dall’ asso- 6° giorno: JAIPUR - AGRA (Fatehpur Sikri) (B/-/D) ciazione delle mogli delle forze aeronautiche militari. Prima colazione e partenza per Agra con visita a Questo centro è costituito da 30 negozi singolari, Fatehpur Sikri lungo il tragitto (206 Km, circa 6 circondati da un delizioso giardino, dove è possibile ore di percorso su strada). Fatehpur Sikri è nota per essere la capitale disabitata dell’impero Moghul,. La acquistare cosmetici, gioielli e accessori vari. Nel tardo pomeriggio incontro con i membri della città fu costruita dall’imperatore Akbar tra il 1570 e il 1585 e improvvisamente abbandonata 15 anni dopo a causa di una grave carenza di acqua. Arrivo ad Agra e trasferimento in albergo. Incontro con una famiglia locale, visita dell’abitazione e cena condivisa. Pernottamento in hotel. 7° giorno: AGRA (B/-/D) Prima colazione. Inizio delle visite con l’imponente forte di Agra in arenaria rossa costruito dall’ imperatore Akbar nel 1565 sulle rive dello Yamuna e terminato dal nipote Shah Jahan con la costruzione di altri edifici in marmo bianco. Proseguimento verso il Taj Mahal (chiuso il venerdì), una delle settime meraviglie del mondo e simbolo dell’amore eterno. Il mausoleo fu costruito nel 1652 dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’adorata moglie Mumtaz Mahal, morta prematuramente dando alla luce il loro quattordicesimo figlio. Ad esaltare la sua sorprendente bellezza e a concretizzare il sogno dell’imperatore, contribuirono circa 20.000 artigiani provenienti da tutto il paese e dell’Asia centrale. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 8° giorno: AGRA - DELHI (B/-/D) Prima colazione. Visita alla SAGA, un centro di artigianato indiano dove è possibile trovare i migliori prodotti locali, nonchè interagire con gli artigiani al lavoro su intarsi in marmo e tessitura. Dopo il pranzo libero, partenza per Delhi. All’ arrivo proseguimento alla scoperta del Hauz Khas. Un “villaggio” con una serie di boutique e gallerie circondati da monumenti, rovine storiche, un bosco urbano, un lago e giardinetti ornamentali. Trasferimento in albergo e cena libera, camere a disposizione fino alla partenza. In tempo utile trasferimento in aeroporto e nella notte volo di rientro per l’Italia. 9° giorno: DELHI - FRANCOFORTE - ITALIA (B/-/D) Partenza per l’Italia con volo di linea Lufthansa via Monaco o Francoforte o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo previsto in serata. Fine servizi. 57 India: oli ed essenze Tipologia: Viaggi a Tema Assistenza: inglese Partenze: libere Ayurveda Armonia tra corpo, mente e anima Prezzo per persona, minimo 2 persone € 970,00 L’Ayurveda è una scienza antica per la salute, sviluppata attraverso il lavoro di ricerca condotto nel 4/7 notti, quota base da corso dei secoli da uomini sapienti e saggi (uomini Santi), che erano anche e soprattutto eminenti studiosi. Il termine “Ayurveda” indica “la conoscenza della vita”. Non è solo un sistema per curare diverse malattie, ma anche un metodo che insegna come ottenere una salute perfetta e come imparare a vivere in modo corretto sia dal punto di vista fisico che mentale. L’ Ayurveda trova le sue radici nella filosofia indiana: si rivolge all’uomo nel suo complesso prendendosi cura della sua salute fisica, mentale e spirituale. Il trattamento Ayurvedico con la sua gamma di massaggi, oli ed erbe, sta diventando estremamente popolare e può essere di tipo terapeutico o rigenerante. Il trattamento terapeutico aiuta a guarire da una serie di problemi come l’artrite, reumatismi, spondilosi, sinusite, paralisi, malattie della pelle, emicrania e disturbi agli occhi. La terapia rigenerativa può essere usata a scopo preventivo nonché risolutivo di problemi legati allo stress, tensioni e al precoce invecchiamento. Tutti i pazienti vengono accuratamente controllati e diagnosticati dal team di esperti prima di essere sottoposti al trattamento. Il medico ayurvedico esamina il paziente e successivamente prescrive la tipologia di trattamento, nonché il periodo, che può variare tra 7-21 giorni. Il processo consiste di due applicazioni esterne: il massaggio con oli e il consumo interno fatto di erbe medicinali. La diagnosi si basa sulla combinazione di Vata, Pitta, Kapha, le energie vitali che descrivono la costituzione di ogni individuo secondo l’Ayurveda. Massaggi e oli greggi vengono applicati al fine di ristabilire l’equilibrio naturale dei tre dosha. Supplemento singola da € 370,00 4/14 notti, quota base da € 1.880,00 4/21 notti, quota base da € 3.480,00 Supplemento singola da Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 710,00 € 1.000,00 € 65,00 La terapia è soggetta all’approvazione del consulente ayurvedico. La prescrizione del trattamento differisce a seconda del paziente e della patologia. Sono tuttavia esclusi dalla terapia i soggetti affetti da disturbi renali, pressione alta e problemi cardiaci. TIPOLOGIA DI TRATTAMENTI AYURVEDICI - MASSAGGI PIZHICHIL - 14 Giorni Oli tiepidi a base di erbe vengono applicati su tutto il corpo del paziente, da 2-4 terapisti, per circa 60 - 90 minuti al giorno per un periodo da 7 a 21 giorni. Questo trattamento è molto utile per le malattie reumatiche come l’artrite, paralisi, emiplegia, paralisiagitanus, debolezza sessuale, debolezza del sistema nervoso. UDVARTHANAM -14 giorni È un tipico massaggio con polveri di erbe della durata di circa 30-45 minuti al giorno per un periodo di 14 -28 giorni. Questo trattamento è indicato per le malattie come emiplegia, paralisi, obesità e alcune malattie reumatiche. ABHYANGAM - 14 giorni È un particolare tipo di massaggio con l’olio, con pennellate ritmiche a seconda della natura delle NJAVARAKIZHI - 14 Giorni Questa tecnica è effettuata da 2- 4 terapisti per circa malattie per 45 minuti al giorno per 14 giorni. È una 60-90 minuti al giorno per un periodo di 14 giorni. tecnica efficace contro l’obesità. Njavarakizhi è fondamentalmente un processo di sudorazione, in cui il corpo intero (o parti specifiche) NASYAM- 14 giorni viene indotto a sudare con l’applicazione esterna di Estratti di erbe ed oli medicati vengono applicati preparati medici legati in sacchetti di mussola. Ideale per via nasale per 7-14 giorni. Questo trattamento per la cura di Reumatismi, dolori alle articolazioni, è altamente efficace per alcuni tipi di mal di testa, deperimento degli arti, colesterolo e alcuni tipi di paralisi, disturbi comportamentali, alcuni tipi di malattie della pelle. malattie della pelle. DHARA - 14 Giorni In questo processo, alcuni oli a base di erbe, latte medicato, si riversano sulla fronte del paziente attraverso un vaso speciale posto ad una determinata distanza per circa 45 minuti al giorno per 7 -21 giorni. Questo trattamento è principalmente utile per l’insonnia, tensione mentale e di alcune malattie della pelle. VASTHI - 14 Giorni È un trattamento indicato per l’artrite, paralisi, emiplegia, intorpidimento, disturbi gastrici associati a reumatismi e stitichezza che prevede l’applicazione di alcuni oli vegetali, estratti di erbe ecc attraverso il retto ogni giorno per un periodo di 5 a 25 giorni. questo processo, oli e decotti di erbe vengono applicati per via vaginale. KATIVASTHI In questo processo particolare olio caldo medicato viene posizionato, circondato da un impasto a base di erbe, sulla parte bassa della schiena. Questo trattamento dura dai 45 minuti ad 1 ora ed è efficace per qualsiasi tipo di mal di schiena e disturbi della colonna vertebrale. UROVASTHI Trattamento analogo al Kativasthi, in questo trattamento l’olio caldo medicato viene tenuto sul petto per 45 minuti risultando efficace contro l’asma, altri SNEHAPANAM - 14 giorni Il burro chiarificato ( ghee ) medicato è sommini- problemi respiratori, e dolori al petto. strato in dosi graduali giornalieri per un periodo da 8 a 12 giorni. Questo trattamento è indicato per KSHEERADHOOMAM osteoartrite, psoriasi, ecc . È un trattamento indicato È prescritto per il trattamento della paralisi facciale, paralisi di Bell, disturbi del linguaggio e di altri per l’osteoartrite, psoriasi. disturbi nervosi della faccia. Il principale ingrediente per questo trattamento è il latte di mucca. KIZHI - 14 giorni Foglie di erbe o erbe sminuzzate vengono applicati su tutto il corpo in boli caldi con oli medicati per 45 THALAM minuti al giorno per 7-14 giorni. Questo trattamen- Una polvere speciale mescolata con olio medicato to è indicato per osteoartrite, artrite con gonfiore, viene applicata sulla parte superiore della testa per 20-45 minuti. Questo trattamento è utile per prospondilosi, lesioni sportive. blemi di insonnia ad emicrania. DHANYAMLADHARA - 14 giorni Un liquido caldo a base di erbe si riversa su tutto il LEPANAM corpo del paziente in modo ritmico attraverso un Attraverso questo trattamento, viene applicata una vaso speciale per da 45 minuti a un’ ora al giorno. Il pasta medicata a base di erbe sulla parte interessata. trattamento è molto efficace per emiplegia, paralisi, Il Lepanam è utile per vari tipi di condizioni infiammatorie. dolori reumatici. SIROVASTHI - 7 Giorni La tecnica consiste nel versare alcuni oli tiepidi a base di erbe in un berretto montato sulla testa del paziente per 15-60 minuti al giorno a seconda delle condizioni del paziente per un periodo di 7 giorni. Questo trattamento è altamente efficace per la para- YONIPRAKSHALANAM – 7 giorni lisi facciale, secchezza delle narici, della bocca e della È un trattamento per la cura di patologie ginecologola, forti mal di testa e altre patologie vatha origine. giche e per la purificazione degli organi genitali. In La durata dei trattamenti varia a discrezione del medico ed il procedimento può cambiare a seconda delle condizioni fisiche del paziente 58 Delhi Ahmadabad Mumbai Bangalore Coimbatore Chennai Kanchipuram India, stoffe e colori I tessuti indiani sono differenti come la sua cultura. Sono il risultato di secoli di una complessa giustapposizione di influenze culturali, di condizioni climatiche, di fattori geografici e di commercio. Con la loro bellezza, i colori e la raffinata lavorazione, hanno conquistato il cuore sia dei reali che della gente comune. La ricchezza di conoscenze e competenze dei maestri artigiani continua ad essere tramandata di generazione in generazione. Ogni regione ha un proprio design, un motivo e un tessuto caratteristico che tesse la sua storia. Mentre il bianco è il colore predominante nel Bengala (la parte orientale dell’India) e nel Kerala (al sud), la cintura desertica (che si estende da Kutch e Kathiawar), il Gujarat, il Rajasthan e le parti di Haryana, presentano un’incredibile mix di vibranti colorati ricami, decorazioni con gli specchietti, imbottiture e tessuti stampati. Questo tour è un tentativo di offrire al viaggiatore la conoscenza della gamma di prodotti tessili di questo incredibile paese chiamato India. visita della città: la moschea Jama Masjid, una delle più belle del paese. Un tempo facevano parte della struttura anche due minareti “oscillanti” la cui altezza Tipologia: Viaggi a Tema fu dimezzata da uno spaventoso terremoto del 1819 Durata: 14gg/12nn e crollarono definitivamente 1957. Passaggio per il Assistenza: inglese/italaino(con eccezioni) tempio Hathi Singh e la moschea Sidi Sayid’s nei Partenze: libere pressi del fiume. Visita al Sabarmati Ashram, fu il quartiere generale di Gandhi durante la lotta per Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 3.590,00 l’indipendenza dell’India, ed ai tipici baoli (i pozzi Supplemento singola da € 1.200,00 a gradini). Nel pomeriggio visita al Calico Museum Tassa e spese di iscrizione € 65,00 of Textiles che ospita una delle collezioni di tessuti indiani antichi e moderni più belli al mondo: si trovano pezzi di uno splendore stupefacente, caratteriz1° giorno: MILANO - DELHI - MUMBAI (B/-/-) zati da uno straordinario virtuosismo ed incredibile Partenza dall’Italia con volo di linea Jet Airways via sontuosità. Rientro in hotel, cena e pernottamento. Delhi. Pasti e pernottamento a bordo. 6° giorno: AHMEDABAD - Escursione a (B/-/D) 2° giorno: MUMBAI (B/-/-) PETHAPUR Arrivo all’aeroporto di Mumbai, incontro con l’as- Dopo la prima colazione visita alla Arvind Mills, la sistente locale,disbrigo delle formalità doganali. multinazionale tessile situate a Satej nella perferia di Trasferimento in albergo. Cena libera e pernotta- Ahmedabad. La Arvind Mills fu istituita nel 1931 dai fratelli Lalbhai. Risulta tra i primi tre produttori mento. di Denim al mondo sviluppandosi per conglomerati 3° giorno: MUMBAI (B/-/D) nell’industria tessile a livello globale. Nel pomeriggio Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della proseguimento verso Pethapur (40 Km) per visitare il città: la porta del’India, il grandioso arco che rappre- villaggio noto, ed unico nel paese, per la produzione senta il punto di riferimento di Mumbai. Passeggiata di blocchi di legno da stampa (i tipici blocchi intasul lungomare, la Queen’s Necklace che deve il gliati con motivi decorativi utilizzati per la stampa su suo nome alle luci scintillanti che coronano la baia stoffa). Cena e pernottamento. nell’oscurità. Visita ai Giardini Pensili e al Parco Nehru situati sulla collina Malabar Hill che offre 7° giorno: AHMEDABAD - ESCURSIONE A (B/-/D) un magnifico panorama della città e della Marine PATAN Drive. La Chowpatty Beach non utilizzata per la Partenza per Patan (118 Km) per assistere alla balneazione, ma luogo d’incontro per la celebrazione lavorazione dei meravigliosi sari in seta patola readelle festività come il “Coconut Day” o il “Ganesh lizzati secondo un procedimento di tintura molto Chaturthi” ed il Mani Bhawan, l’edificio nel quale complesso (doppio ikat). La famiglia Salvi, vincitrice soggiornava Gandhi durante le sue visite a Bombay. di premi nazionali, è l’unica in India ad effettuare Sosta al Dhobi Ghat, una delle più grandi lavande- questa lavorazione e tramandare questa tradizionale rie pubbliche di Mumbai, al Crawford market, il arte tessile. Visita, infine, di una casa privata per colorato mercato coperto e la Flora Fountain, una assistere ad un’altra tecnica di tessitura chiamata prestigiosa scultura in marmo nel centro città. Visita Mashru. Ritorno a Ahmedabad, cena e pernottadel Weavers Service Centre (WSC), un’organizzazio- mento in hotel. ne sostenuta dal governo per promuovere e facilitare la continua crescita dell’industria tessile in India. La 8° giorno: AHMEDABAD - BANGALORE (B/-/D) struttura suddivisa in varie sezioni (design, tessitura, Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo tintura, esposizione fotografica) consente ai visitatori per Bangalore. Incontro con l’assistente in aeropordi conoscere tecniche e processi di una delle arti più to e trasferimento in hotel. Visita della città e dei giardini botanici di Lalbagh che si estendono su antiche della storia. Cena e pernottamento. 96 ettari di terreni curati con estrema attenzione. Il 4° giorno: MUMBAI - AHMEDABAD (B/-/D) parco fu fondato da Hyder Ali nel 1760 e rappresenta Escursione di mezza giornata in prima mattinata attualmente una delle aree più famose della città con all’Isola di Elephanta, nota per le sue grotte e le piante secolari e alberi provenienti da ogni angolo del sue sculture come quella di Shiva che rappresenta mondo. Visita al Bull Temple, in stile dravidico, uno un’immagine della divinità a tre teste. In tempo utile, dei più frequentati e suggestivi templi, passando per trasferimento in aeroporto e volo per Ahmedabad. il Cubbon Park, il polmone verde della città. Cena e All’arrivo, incontro con l’assistente locale e trasferi- pernottamento. mento in hotel. Cena e pernottamento. 9° giorno: BANGALORE - Escursione ad ANEKAL (B/-/D) 5° giorno: AHMEDABAD (B/-/D) Prima colazione. Parte della giornata dedicata alla Prima colazione. Partenza per Anekal (60 Km) nota per l’industria dei tessuti a mano e visita del mercato della seta. Rientro a Bangalore, cena e pernottamento in hotel. 10° giorno: BANGALORE - COIMBATORE (B/-/D) Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Volo per Coimbatore. Incontro con l’assistente locale all’arrivo. Situata nella parte occidentale del Tamil Nadu, è anche conosciuta come la Manchester dell’ India meridionale dall’atmosfera pacifica e clima piacevole per la sua industria tessile. Nel pomeriggio visita allo stabilimento tessile Lakshmi 686, Avanashi Road per assistere ai lavori di filatura e sgranatura. Fondata nel 1910, la fabbrica produce diverse tipologie di filati dal cotone pettinato 100%, al poliestere, micro modal ed anche filati per la lavorazione artigianale a maglia. Al termine delle visite, rientro in albergo, cena e pernottamento. 11° giorno: COIMBATORE - CHENNAI (B/-/D) Prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Chennai. All’arrivo trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita della città: il Govern’ment Museum, la National Art Gallery e l’antico tempio Kapaleeshwarar dedicato a Shiva e costruito in stile dravidico. Proseguimento verso il Forte di St. George, Marina Beach e la San Thome Cathedral eretta dai portoghesi. Visita allo Sri Chandan Textiles situato nei pressi della Savari Muthu Street a Mannady; azienda fondata nel 1985 e divenuta leader di mercato nel campo della produzione ed esportazione del cotone. Cena e pernottamento. 12° giorno: CHENNAI - KANCHIPURAM (B/-/D) Prima colazione. Partenza per Kanchipuram (76 km, circa 2 ore di guida) tipica cittadina sacra del Tamil Nadu dove la frenesia dell’India moderna convive accanto a luoghi di culto antichissimi. Famosa anche per la produzione della seta e sari di ottima qualità, si visiteranno centri di produzione per assistere alla lavorazione di questi preziosi capi. Cena e pernottamento. 13° giorno: KANCHIPURAM - CHENNAI (B/-/-) Prima colazione. La città di Kanchipuram è anche nota per la produzione del cotone Kanchi, la cui lavorazione avviene prevalentemente in periferia. Al mattino si visitano il centro di tessitura, alcune fabbriche e la TK Nambi Street. In tempo utile rientro a Chennai, trasferimento in albergo, cena libera e pernottamento. 14° giorno: CHENNAI - DELHI - MILANO (B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo Jet Airways via Delhi, o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo previsto in serata. Fine servizi. 59 L’India dei green L’India, terra di contrasti ricca di cultura e tradizioni, può essere una meta alternativa per il gioco del golf.Qui vi sono 175 campi, la maggior parte dei quali situati nei pressi delle grandi metropoli. I percorsi sono stati disegnati dai grandi giocatori Jack Nicklaus, Greg. Questo viaggio combina il meglio del Golf e la cultura con un classico itinerario del triangolo d’oro: Delhi, Agra, Jaipur. Delhi Jaipur Agra Tipologia: Viaggi a Tema Durata: 11gg/9nn Assistenza: italiano/inglese Partenze: libere Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 3.320,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione 1° giorno: ITALIA - DELHI (-/-/-) Partenza dall’ Italia per Delhi, con volo di linea Lufthansa via Monaco o Francoforte o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno: DELHI (-/-/-) Arrivo. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio, trasferimento al Golf Club di Delhi per la prima partita. Il campo da 18 buche, esteso 6.972 yards in 72 par, è stato riprogettato da Peter Thompson nel 1977-1978. Selezionato per il torneo dei Giochi asiatici nel 1982 acquistò maggior notorietà. In origine l’area del campo era due volte più grande della sua attuale estensione. Dalla tenuta dei Lodhi, fu dunque ricavata una porzione di terreno, e tutt’oggi è circoscritto da un’interessante collezione di tombe e monumenti. Caratterizzato da una varietà di oltre 200 alberi, il golf club di Delhi è il più lussureggiante dell’intero paese. Rientro in albergo e pernottamento. 3° giorno: DELHI (B/-/-) Prima colazione. Al mattino visita della città nuova: la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori; la tomba di Humayun realizzata dalla combinazione tra marmo bianco e arenaria rossa massima espressione dunque, della fusione della architettura persiana e moghul; il tempio Lakshmi Narayan, la porta dell’India arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, il Rahtrapati Bhawan ed i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo.Proseguimento delle visite con la città vecchia: la moschea Jama Masjid, la più grande dell’ India che domina la città vecchia, un vero capolavoro architettonico dell’imperatore Shah Jahan costruito tra il 1644 ed il 1658. Ad una distanza inferiore al kilometro si estendono le mura del Forte Rosso, oggi un rudere di arenaria ma che conserva ancora l’antico splendore della città durante la dinastia Moghul. Passeggiata lungo la Chandni Chowk, la via principale della città vecchia, perennemente gremita di folla, venditori ambulanti e risciò. Il suo nome “luogo della luce lunare” trova le origini ai tempi della dinastia Moghul dove al centro del viale scorreva un canale sulle cui acque di notte si rifletteva la luna. Oggi la Chandni Chowk è caratterizzata da minuscoli vicoli stipati di bazar dove le attività commerciali sono raggruppate per zone. Visita del Raj Ghat, il parco che conserva il sito dove venne cremato Gandhi. Nel pomeriggio arrivo al DLF Golf & Country Resort progettato dal leggendario Arnold Palmer. Questo magnifico campo (18 buche in 72 par) offre un’ottima opportunità di praticare golf anche per i più esperti. Una partita serale al DLF è un’esperienza memorabile, da non perdere. La scuola è totalmente provvista della necessaria attrezzatura per praticare lo sport, il clubhouse, inoltre, aggiunge unicità e comfort per rendere l’esperienza ancor più piacevole. Al termine della partita, trasferimento in hotel a Manesar / Gurgaon. Pernottamento. € 1.150,00 € 65,00 losanghe da cui le regine e le dame di corte potevano osservare le strade senza essere viste (solo dall’esterno); dell’Osservatorio Jantar Mantar, costruito nel 1726 da Sawai Jai Singh. Al termine delle visite, rientro in hotel e pernottamento. 6° giorno: JAIPUR (B/-/-) Prima colazione e trasferimento al Golf Club di Jaipur per la disputa della partita. Il club, in posizione privilegiata, offre una visuale del Nahargarh e del piccolo forte di Moti Dungri. Resto della giornata a disposizione. Rientro in hotel a Jaipur. Pernottamento. 7° giorno: JAIPUR - AGRA (FATEHPUR SIKRI) (B/-/-) Prima colazione e partenza per Agra (240 km). Lungo il tragitto visita alla città fantasma di Fatehpur Sikri, costruita dall’imperatore Akbar tra il 1570 ed il 1585 e abbandonata dopo 15 anni per carenza di acqua. Prosecuzione verso Agra. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione nella camera. Visita al celeberrimo Taj Mahal, il mausoleo dietro il quale si cela la romantica e drammatica leggenda narrante l’amore dell’imperatore Shajahan verso la sua consorte Mumtaz Mahal. La moglie morì inaspettatamente dando alla luce il loro ultimo figlio. In sua memoria, dunque, l’imperatore fece costruire il mausoleo, simbolo del loro gran4° giorno: DELHI (B/-/D) de amore. Per erigere il monumento furono raccolte Prima colazione. Partita di golf presso il Classic Golf pietre preziose di ogni tipo e intervennero i migliori Resort, progettato dal grande Jack Nicklaus, con 18 artigiani del regno che impiegarono circa 22 anni buche in 72 par ed esteso su un’area di 300 acri. Il per completare l’opera. Proseguimento con visita al primo nel sud asiatico per la disputa di campionati, Forte di Agra dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal il Classic Golf Resort è situato ai piedi dei pittoreschi 1983. Rientro in hotel e pernottamento. colli Aravalli, nella periferia di Delhi e a pochi minuti (B/-/-) di guida dall’ hotel Manesar. Il club dispone anche di 8 giorno: AGRA - DELHI un’area sauna e spa della quale è possibile usufruire. Prima colazione in prima mattinata e partenza verso Delhi. Arrivo al Jaypee Greens Golf Resort di Noida Rientro in hotel e pernottamento. per l’ultima partita prima della partenza. Al termine 5° giorno: DELHI - JAIPUR (B/-/-) della disputa, trasferimento a Delhi, sistemazione Prima colazione e partenza verso Jaipur (255 km). in albergo, camere a disposizione fino alla partenza. Arrivo e trasferimento in hotel. Breve tour della Nella notte trasferimento in aeroporto e volo per città. Visita del City Palace, costituito da diversi l’Italia Lufthansa via Monaco o Francoforte o altro palazzi scintillanti ed un museo dove è possibile vettore Iata con diverso istradamento. ammirare preziose raccolte dell’epoca principesca; il (-/-/-) Palazzo dei Venti (Hawa Mahal), il simbolo di Jaipur 9 giorno: DELHI - ITALIA alto 5 piani e caratterizzato da finestre con vetrate a Arrivo previsto in mattinata. Fine dei servizi. 60 Pedalando tra spezie e canali Il Kerala è una splendida regione in cui le grandi città urbanizzate come Cochin fanno da contralto alle diffuse piantagioni di spezie e ai parchi naturali. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e le tappe impegnative. Cochin Kumarakom Allepey tipiche dell’area. Cena in hotel e pernottamento. Munnar Distanza totale coperta nel corso della giornata: 75 km + 20 locali - Percorso in bicicletta: 40 km e 20 km locali. - Difficoltà percorso: leggermente collinare, in salita. Strade di campagna, strade secondarie. Wagamon Periyar Kottayam Tipologia: Viaggi a Tema Durata: 12gg/10nn Assistenza: inglese Partenze: Martedì, giovedì, venerdì e Domenica. Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 1.570,00 Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 410,00 € 65,00 1° giorno: ITALIA - DOHA - COCHIN (-/-/-) Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar via Doha o altro vettore Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo. 2° giorno: COCHIN (-/L/D) Arrivo Cochin e trasferimento in albergo. Dopo il pranzo, consegna della bicicletta “locale” dotata di particolari ingranaggi idonei per affrontare il terreno collinare ed il percorso del tour. Giornata a disposizione per esplorare la città ed il suo patrimonio storico culturale. Visita della Sinagoga, il Palazzo Olandese, la Chiesa di San Francesco, le stradine di Fort Cochin fiancheggiate dalle case coloniali e la visita della zona portuale in serata. Cena in hotel. Al termine della serata spettacolo folcloristico con tipiche danze del Kerala in teatro locale. Distanza totale coperta nel corso della giornata: 65 km + 15 locali - Percorso in bicicletta: 15 km durante la visita a Fort Cochin - Difficoltà percorso: Pianura. Strade principali 3° giorno: COCHIN - THATTEKKAD (B/L/D) Partenza per Thattekkad situata in periferia e conosciuta per il famoso parco degli uccelli Salim Ali. Il percorso attraversa diverse piantagioni di spezie e palme di cocco. Pranzo in resort (Soma Birds lagoon o similare). Resto della giornata a disposizione con possibilità di avventurarsi nei villaggi vicini o praticare birdwatching. Cena e pernottamento. Distanza totale coperta nel corso della giornata: 70 km + 10 locali - Percorso in bicicletta: 45 km e 10 km locali Difficoltà percorso: Mix di zone pianeggianti e collinari. Strade principali, strade secondarie, strade di campagna. 4° giorno: THATTEKKAD - MUNNAR (B/L/D) Prima colazione al mattino presto. Percorso in bicicletta con percorso impegnativo lungo il fiume Periyar. Attraversando boschi, piantagioni di spezie e piantagioni di ananas si salirà dai 300 ai 3600 metri sul livello del mare. A Neriamangalam, si inizierà la corsa in salita percorrendo strade strette di montagna, attraversando la zona dei laghi e dei villaggi per raggiungere le pendici dei Ghati occidentali Adimali. Da qui si prende il pullman per raggiungere Munnar. Arrivo e accoglienza in hotel. Pomeriggio libero per esplorare la città e le piantagioni di tè e cardamomo 5° giorno: MUNNAR (B/L/D) Prima colazione al mattino presto. Partenza alla scoperta dei dintorni di Munnar, un’area protetta con parchi nazionali e santuari. Partenza verso Marayoor e Kanthalloor, passando per il Parco Nazionale Eravikulam. Marayoor è l’unico posto in Kerala nel quale gli alberi di sandalo crescono naturalmente. Qui il Dipartimento Forestale possiede una fabbrica di legno di sandalo e l’intera zona è strettamente sorvegliata per proteggere gli alberi dal taglio illegale. Pranzo al sacco. Dopo la visita ritorno a Munnar in jeep o pullman. Cena e pernottamento a Munnar. zafiato sul Lago Vembanad. Kottayam, situata tra i Ghati occidentali e le back waters, è il centro più importante del Kerala per il commercio delle spezie e della gomma. Il paesaggio circostante Kottyam vanta una bellezza naturale senza paragoni. Pranzo, cena e pernottamento in albergo. Distanza totale coperta nel corso della giornata: 75 km + 10 - Percorso in bicicletta: 40 km + 10km - Difficoltà percorso: collinare, alternato da ripide discese. Strade di campagna e strade secondarie. 9° giorno: KOTTAYAM - KUMARAKOM ALLEPPEY (B/L/D) Prima colazione e partenza verso Kumarakom, nota per il rifugio di numerose specie di uccelli stanziali e migratori. Durante il tragitto sosta con visita alla chiesa siro-ortodossa di Cheriapalli e Valiapalli. Proseguimento in bicicletta verso Alleppey, uno dei centri turistici più importanti del Kerala, conosciuto Distanza totale coperta nel corso della giornata: 85 come la Venezia d’Oriente per la sua rete di canali. km (42 Km in andata) - Percorso in bicicletta: 40 km Alleppey è la località preferita per organizzare escur- Difficoltà percorso: collinare, in parte montano con sioni nelle back waters e navigare con le houseboat. È anche possibile visitare alcune fabbriche locali durannormali strade di campagna e strade secondarie. te la giornata. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento. 6° giorno: MUNNAR - PERIYAR (B/L/D) Distanza totale coperta nel corso della giornata: 65 km Prima colazione e partenza in bicicletta verso Periyar, + 10 - Percorso in bicicletta: 50 km + 10km - Difficoltà via Chinnakanal attraversando Lockhart con la spet- percorso: lievemente collinare e pianeggiante. Strade di tacolare valle del Bison, intorno al lago Anaerangal campagna e strade secondarie. dalle fitte foreste, piantagioni di cardamomo, piantagioni di tè e giardini di spezie. Il percorso in bici ter- 10° giorno: ALLEPPEY (B/L/D) mina a Santhanpara per raggiungere poi in pullman Prima colazione. In tarda mattinata, imbarco per Vandanmedu (2 ore circa). Pranzo alla Carmelia la crociera lungo le back waters, corsi d’acqua da Haven. Dopo il pranzo, proseguimento in bici verso sempre vie di comunicazione del Kerala, ancora oggi Periyar (25 Km). Arrivo nel tardo pomeriggio, nella percorsi da molti abitanti dei villaggi utilizzando le riserva naturale più bella e famosa dell’India del Sud canoe. Il percorso a bordo della house boat attranota per la fauna selvatica, nonché per la Riserva versa il lago Vembanad, Kuppappuram, Kainakary, della Tigre. Passeggiata “aromatica” attraverso le Chennamkary, Nedumudy, Mankombu e termina piantagioni di spezie del Kerala. Oltre a quelle tradi- Pulinkunnu. È possibile percorrere l’entroterra in zionali come il pepe, la cannella, lo zenzero e il car- bicicletta e visitare la famosa chiesa Chavara. Pranzo damomo gli agricoltori si sono dedicati alla coltura di tipico a bordo della house boat. Sbarco a Pulinkunnu piantagioni diffuse su scala mondiale quali vaniglia, proseguimento in bicicletta lungo le strade del villagorigano, rosmarino, timo, basilico, menta, alloro e gio fino a raggiungere l’hotel ad Alleppey. salvia. Al termine della visita, cena e pernottamento. Distanza totale coperta nel corso della giornata: 25 km Distanza totale coperta nel corso della giornata: 115 km + 10 - Percorso in bicicletta: 40 km + 25 Km + 10 km - Difficoltà percorso: collinare, strade di campagna e strade secondarie. Percorso in bicicletta: 25 km - Difficoltà percorso: pianeggiante, con strette stradine di campagna. 7° giorno: PERIYAR - WAGAMON (B/L/D) Prima colazione al mattino presto e partenza in pullman per Wagamon. Dopo circa 35 km di strada si giunge a Kuttikanam, il punto più alto della regione. Proseguimento in bici attraverso le praterie, piantagioni di cardamomo e tè che hanno reso questo posto un suggestivo “giardino di crocevia” per raggiungere Wagamon. Resto della giornata dedicata all’esplorazione dei dintorni. Possibilità di praticare trekking e arrampicate. Pranzo, cena e pernottamento. 11° giorno: ALLEPPEY - KUMBALANGHI COCHIN (B/L/D) Prima colazione al mattino presto. Partenza in bicicletta, attraversando i tradizionali villaggi di pescatori, verso Kumbalanghi, che offre un paesaggio vergine, incontaminato e ancora esente dal turismo di massa. Proseguimento verso Kallancherry e pranzo tradizionale in famiglia locale. Visita del villaggio accompagnati dal capo famiglia, un’ottima occasione per entrare in contatto con la popolazione locale e apprenderne lo stile di vita. Al termine delle visite, proseguimento verso Cochin. Cena e pernottamento. 8° giorno: WAGAMON - KOTTAYAM (B/L/D) Prima colazione e partenza in bicicletta attraversando le colline di Kottayam. Discesa lungo il distretto montuoso del Kerala che offre una panoramica moz- 12° giorno: COCHIN - ITALIA (B/-/-) Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro Qatar Airways via Doha o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo previsto in serata. Fine servizi. Distanza totale coperta nel corso della giornata: 80 km + 10 - Percorso in bicicletta: 45 km + 10km - Difficoltà percorso: arduo, collinare, alternato da ripide discese. Strade di campagna e strade secondarie. Distanza totale coperta nel corso della giornata: 75 km - Percorso in bicicletta: 65 km - Difficoltà percorso: pianeggiante, zone costiere. Strade di campagna 61 Karnakata in treno Un viaggio insolito alla scoperta dell’India del Sud a bordo dello sfarzoso treno “Golden Chariot” dotato di cabine confortevoli, di un salone ristorante dove si potrà apprezzare la gustosa cucina indiana che soddisfa anche i palati più esigenti, 2 saloni dedicati ai massaggi e alle terapie Ayurvediche. L’itinerario attraversa lo stato del Karnataka, conosciuto un tempo come stato di Mysore, scoprendo lungo il percorso paesaggi naturali incontaminati e siti archeologici di grandi interesse. Il viaggio termina a Goa per un meritato riposo balneare. 1° giorno: ITALIA - DOHA (-/-/-) Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar Airways per Bangalore via Doha, o altro vettore IATA con diverso istradamento. Arrivo previsto a Doha in serata. Cambio di aeromobile e durante la notte proseguimento per Bangalore. 2° giorno: DOHA - BANGALORE (B/-/D) Arrivo a Bangalore in primissima mattinata. Disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Camere immediatamente a disposizione. Al mattino visita della città. La città, fondata nel 1537 dal capotribù Kampegowda, era alle origini una fortezza in terra battuta situata in cima ad una collina. Conquistata nel 1758 da Haider Ali, divenne sotto il suo dominio e quello di suo figlio Tipu Sultan un crocevia per i commerci estovest nell’India meridionale. Fu proprio a causa della medesima ideologia mercantile ed espansionistica che Tipu si scontrò con gli Inglesi e venne deposto da Arthur Wellesley. La città divenne presidio inglese nel 1799 mantenendo la sua importanza strategica sino all’indipendenza. Sede di alcuni dei più grandi stabilimenti industriali della nazione nonché capitale indiana dell’informatica, il commercio del cotone è stato sostituito dall’esportazione del software. Visita al Vidhana Soudha, sede del Parlamento del Karnataka, al Lal Bagh, il giardino botanico disposto su terrazze, e alla Cattedrale. Al termine delle visite, tempo a disposizione per lo shopping. Nel primo pomeriggio trasferimento al Taj West End HHHHH. Cerimonia di benvenuto all’arrivo e sistemazione nelle lussuose cabine del Golden Chariot. L’apertura del bar è prevista dalle ore 19:30 alle 22.00. Cena e pernottamento a bordo treno. 3° giorno: BANGALORE - MYSORE (B/L/D) Arrivo a Mysore. Prima colazione e inizio delle visite. Mysore, sede dei maharaja della dinastia wodeyar, è famosa per i suoi mercati multicolori e per la produzione della seta, dell’incenso e dei manufatti in legno di sandalo. Oggi è conosciuto anche per i corsi di yoga e le cure ayurvediche. Visita del Mysore Palace, residenza dei maharaja, in stile indo-islamico. Gli interni sono splendidamente decorati con specchi, dipinti e vetri policromi, i pavimenti sono a mosaico e le porte finemente intagliate (a volte forse anche sfiorando il kitsch). Nel pomeriggio, proseguimento verso Srirangapatna (16 km) e al Forte Daria Daulat. Pranzo presso il ristorante Regalis o similari. Nel pomeriggio, escursione alle colline Chamundi sulle cui sommità svetta il Tempio Sri Chamundeswari con una torre d’ingresso alta circa 40 metri. Rientro in treno. Cena e pernottamento in treno. 4° giorno: MYSORE (Parco Nazionale di Nagarhole) (B/L/D) Dopo la prima colazione, trasferimento in pullman a Kabini, (80 km da Mysore) per raggiungere il Parco Nazionale Nagarhole un’importante riserva naturale del Karnataka. La lussureggiante foresta del parco ospita numerosi animali selvatici, oltre 250 specie di uccelli, elefanti ma anche sambar indiani, coccodrilli, Badami Goa Hampi Bangalore Hassan Mysore Tipologia: Viaggi a Tema Durata: 10gg/8nn Assistenza: inglese Partenze: libere ogni domenica. Prezzo per persona, minimo 2 persone Quota base da € 4.050,00 Scompartimento ferroviario indiano nel metà dell’800. Supplemento singola da Tassa e spese di iscrizione € 1.200,00 € 65,00 che regnarono dal IV al VI secolo. Tra le case moderne è ancora possibile osservare i resti di antichi templi. Proseguimento alla volta di Pattadakal e di Badami. Le basse case bianche incastonate tra le due colline costituiscono un piacevole contrasto con l’arenaria rossa e il colore verde azzurro del laghetto 5° giorno: MYSORE - HASSAN (Belur e Halebid) artificiale. Nel VI secolo Pulakeshin I ne fece l’antica (B/L/D) capitale dei Chalukya, sfruttando la sua posizione Prima colazione. Arrivo ad Hassan e trasferimen- naturale che ne rendeva più facile la difesa. Da qui i to in pullman ad Halebid. Visita del Tempio di suoi successori allargaroni i confini verso sud. Oggi è Hoysaleswara, la cui costruzione iniziata nel 1121 poco più di un villaggio ma ha mantenuto inalterate si protrasse per oltre 80 anni senza giungere mai alcune vestigia del suo glorioso passato: dopo un al termine. Il tempio rappresenta uno dei più breve rinfresco a bordo, si possono visitare le quattro straordinari esempi dell’architettura hoysala, fatto grotte templari, le più importanti grotte del Deccan, erigere dall’omonima dinastia che regnò tra il XI scavate nelle rupi esposte a sud. Al periodo dei primi ed il XIII secolo. Seguirà una sosta a Belur per Chalukaya (VI secolo) appartengono i tre templi visitare il Tempio di Channekeshava, edificato nel di Shivalaya che si trovano sulla collina a nord del 1116. Leggero rinfresco sul treno e partenza per Forte e il tempio di Bhutanatha (VII- XI secolo) al lato estremo del laghetto. Si ammirano le superbe Shravanabelagola. Cena e pernottamento a bordo. sculture situate all’interno, attorniate da colonne, 6° giorno: HASSAN - HOSPET (B/L/D) capitelli e soffitti finemente decorati da figure, foglie, Arrivo ad Hospet. Prima colazione e intera giornata gioielli e ghirlande. Rientro sul Golden Chariot. Cena dedicata all’escursione alle rovine di Vijayanagar. Il e pernottamento a bordo del treno. sito si trova nei dintorni di Hospet a circa 14 km (B/L/D) dal lago artificiale di Tungabhadra. I resti dei palazzi 8° giorno: BADAMI - GOA e dei templi coprono una superficie di circa 23 Prima colazione. Arrivo a Goa, ex colonia portoghekmq. L’impero di Vijayanagar costituiva un valido se, e trasferimento in pullman al Taj Holiday Village baluardo che si oppose all’invasione musulmana HHHH. Tempo a disposizione per attività balneari sulla dell‘India del Sud. Fin dalla sua nascita diede un splendida spiaggia di Candolim. Leggero rinfresco vigoroso impulso alle tradizioni artistiche tramandate presso il ristorante Caravela del Taj o similare. Nel dagli ultimi Chalukaya, dai Kakatya e dagli Hoysala, pomeriggio, visita della città. Rientro a bordo del riassumendo l’arte del passato ed arricchendola di Golden Chariot seguita da cena e pernottamento. elementi originali. La sua grandezza si manifesta nelle ciclopiche fortificazioni, costruite servendosi 9° giorno: GOA - BANGALORE (B/-/-) delle pietre dura delle circostanti colline, e nel suo Prima colazione. Arrivo a Bangalore, presso la staziogenio nell’architettura templare. Lungo il corso del ne ferroviaria di Yeswanthpur, previsto alle ore 11,00. fiume Tungabhadra si estendono, diversi templi e Assistenza e trasferimento in centro città. Tempo bazaar in uno sfondo pittoresco caratterizzato da libero a disposizione per lo shopping e altre attività colline granitiche, coltivazioni tropicali e imponenti individuali. In serata, trasferimento in aeroporto. monumenti. Pranzo sul treno. Nel pomeriggio, continuazione delle visite e spettacolo di suoni e luci nel 10° giorno: BANGALORE - DOHA - ITALIA complesso archeologico del tempio Vittala. Cena e (-/-/-) pernottamento a bordo. Partenza in prima mattinata per Doha con volo di linea Qatar Airways o altro vettore IATA con diverso 7° giorno: HOSPET - GADAG - BADAMI (B/L/D) istradamento. Arrivo, cambio di aeromobile e prosePrima colazione. Trasferimento in pullman a Gadag guimento per Milano Malpensa. Arrivo previsto nel e visita ad Aiole, risalente alla dinastia dei Chalukya primissimo pomeriggio. Termine dei servizi. pitoni, tigri e leopardi. Nel passato era una riserva di caccia per gli inglesi ed i monarchi indiani. Gita in barca sul lago. Dopo un leggero rinfresco, passeggiata nella riserva e safari in jeep. Rientro a Mysore. Cena e pernottamento in treno. 62 Estensioni mare e fine tour di una piscina che si estende lungo tutto il resort assicurando uno spettacolo senza eguali. Goa Kumarakom Kovalam Maldive Goa Uno smeraldo incastonato lungo la costa occidentale dell’India dove oltre 100 km di finissima spiaggia bianca rendono questa piccola regione un vero paradiso terreste per le vacanze. A farne una meta ambita non sono solo il caldo Mare Arabico, la costa spettacolare e il gusto esotico di Goa, ma anche la natura lussureggiante con i suoi palmeti, le risaie e gli alberi di mango e pompelmo. L’accoglienza indiana, familiare e calorosa, seguita dalla cucina tradizionale, prevalentemente a base di pesce, completano il sogno di un soggiorno esotico. The Leela Beach 5* Un resort di lusso, situato nel Sud di Goa dove l’antica tradizione indiana e l’influenza coloniale portoghese si sono fuse in totale armonia dando vita un’ atmosfera elegante e raffinata. Il golf club ed il centro Spa offrono agli ospiti ulteriori occasioni di svago e relax, nonché valide alternative per ritrovare il giusto equilibrio tra anima e corpo in un contesto decisamente esclusivo. Le camere dotate di vista sulla laguna sono spaziose ed elegantemente arredate. Quota in camera Lagoon Terrace, in BB, euro 180 The Zuri Varca Goa White Sands Resort and Casino - 5*lusso Elegante, raffinato e nel contempo dinamica, lo Zuri Varca offre ai propri ospiti un’esperienza indimenticabile all’insegna del relax ma anche dello svago e del tempo libero. La struttura, baciata dal sole così come la sua lunga spiaggia, ben si confà per soggiorni familiari con un’ ampia pletora di attività ricreative, musica, danza, casinò e divertimento no stop. Comfort e cura del dettaglio profilano la struttura esaltandone la grandiosità. Il resort dispone anche Coconut Lagoon 4*/* Situato all’interno di un lussureggiante giardino, nascosto tra i palmeti sulle sponde del lago Vembanad, il Coconut Lagoon è una storica struttura ricettiva della regione del Kerala. Le camere si distinguono in bungalow e ville. Peculiare nella Kovalam Kovalam è la località balneare più sviluppata dell’In- sua posizione, il resort è situato direttamente nelle dia, formata da due insenature, separate a nord da backwaters. I bungalow, infatti, sono sparsi lungo spiagge quasi incontaminate e a sud da promontori un ampio giardino attraversato da canali che rendono rocciosi. La spiaggia di Kovalam deve la sua notorietà l’atmosfera particolarmente suggestiva e piacevole. alle bellezze naturali, ai bagni di sole e alla sua sabbia L’impressione è quella di trovarsi in una “ piccola Venezia” tropicale, un luogo ideale per ritrovare fine vellutata. equilibrio e l’armonia. The Leela Kovalam Beach 5* Quota in camera Heritage Bungalow, in BB, euro Un resort lussuoso ed elegante, dolcemente arroc140 cato su un piccolo promontorio dalla scenica vista. Ciascuna ala della struttura, così come ogni sin- Kumarakom Lake Resort 5* gola camera, vanta di una vista esclusiva sul mare. Uno dei resort più esclusivi lungo il lago Vembanad Raffinatezza, gusto ed eleganza sono gli aggettivi che circondato dalla lussureggiante natura e dalle tipiche meglio descrivono la struttura. Il servizio impeccabile backwaters capaci di proiettare i propri ospiti in un e lo standard qualitativo, nonché comfort e prestigio vero “eden indiano”. Dall’atmosfera rasserenante e rendono la struttura un luogo ideale per rifugiarsi pacifica, il resort rappresenta la massima espressiodalla quotidianità e dallo stress giornaliero. Il resort ne della modernità, tradizione e cultura indiana. dispone di 58 camere ultra moderne dal design mini- L’avvolgente cucina etnica la romantica location, malista e lineare, tutte dotate di romantici balconi nonché la cura del dettaglio, contribuisco ad ammaliare i propri ospiti in un ambiente suggestivo ed con vista sul Mar Arabico. emozionante. Quota in camera Beach View Superior, in BB, euro Quota in camera Reandering Poolvilla, in BB, euro 120 140 Travancore Heritage 4* Situato a soli 150 metri da una splendida spiaggia (pubblica) nel sud di Kovalam a Chowara, dispone Maldive di 90 camere suddivise in varie tipologie dalla Beach Spiagge deserte, candide e setose dolcemente lambite Grove, fronte mare alla Pool Mansion, una lussosa dalle calde acque dell’Oceano Indiano. Questi splenvilla con piscina privata interna per la clientela VIP e didi atolli smeraldini sprigionano la loro bellezza sposi in viaggio di nozze. Il resort rispecchia la tipica offrendo ai propri visitatori non solo una natura architettura del Kerala dalla tradizionale copertura in rigogliosa e generosa, ma anche il comfort e l’eleganlegno del tetto. za delle strutture ricettive. Quota in camera Deluxe, in BB, euro 120 Quota in camera Heritage Home, in BB, euro 80 Paradise Island Resort & Spa Maldives 4*/* 282 camere in un rifugio tropicale sull’ Atollo nord di Malè dove la spiaggia bianchissima, l’acqua cristallina e la lussureggiante natura sconfinano all’ Kumarakom Kumarakom è una località estremamente tranquilla orizzonte. Un vero soggiorno “scaccia pensieri” in un che sorge tra i Ghati occidentali e le backwaters, resort di prestigio dai servizi impeccabili. Le camere nota per la produzione e il commercio delle spezie. spaziose e dotate di ogni comfort sono adatte ad La città si presenta come un agglomerato di isolotti ospitare ogni tipologia di clientela, sposi in viaggio verdeggianti attraversati da specchi d’acqua che rap- di nozze, nuclei familiari e gruppi. Ogni bungalow rappresenta un piccolo angolo di paradiso dai soffitti presentano le principali vie di comunicazione. bianchi e ariosi che emergono dalle acque dell’oceano come perle intatte. Quota in camera Superior Beach Bungalow, in BB, euro 130 mezza pensione. “Costo trasferimenti: su richiesta” Holiday Island Resort 4* Armoniosamente ubicato in uno degli atolli più esclusivi dalla bellezza sconfinata, l’Holiday Island Resort & spa, raggiungibile dall’aereoporto di .....in 35 minuti di idrovolante, rappresenta il luogo ideale per fuggire dalle pressioni quotidiane e dai ritmi frenetici occidentali. 142 beach Bungalow confortevoli e prospicienti sull’oceano indiano, unitamente alla bellezza ineguagliabile dell’atollo sud di ari, delineano la linea immaginaria che distingue il sogno maldiviano dlla realtà. Quota in camera Superior Beach Bungalow, in BB, euro 120 63 Caratteristiche e servizi: • 141 camere elegantemente arredate • Tv a schermo piatto 40 pollici • Servizio mini bar, bollitore tea e caffè • Connessione internet Wi- fi • Ampie scrivanie con lampada da tavolo • Chiamate internazionali dirette • Stireria • Piscina, centro fitness e SPA • Baby club • Coffee shop • Sala tea • Bar Zurigroup Hotels L’etimologia del nome “Zuri”, “ben oltre le aspettative” in lingua Swahili, è la massima espressione della filosofia del gruppo “Zuri Hotels” che attualmente vanta delle più eleganti strutture nel Sud dell’India. Il Zuri White Sands Resort and Casino 5H, a Goa, il Zuri Whitefield 5H di Bangalore dedicato in prevalenza alla clientela business, il resort di lusso a Kumarakom e le strutture di proprietà The Retreat by Zury a Goa e The retreat by Zuri a Baiguney, Sikkim. Esperienza e servizio che vanno “oltre le aspettative”del cliente, rendono esclusiva mete unico e speciale il soggiorno nelle destinazioni prescelte. 64 CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI Per le “Condizioni generali ci contratto di vendita di pacchetti turistici”, fare riferimento al catalogo Asia Voyage, oppure vedere sul sito www.goasia.it ASSICURAZIONI GO ASIA GO ASIA S.r.L., in collaborazione con il broker Borghini e Cossa S.r.L. e la Navale Assicurazioni S.p.A., ha predisposto per tutti i partecipanti ai propri viaggi un completo pacchetto assicurativo compreso nella quota di iscrizione che tutela tutti i propri clienti con polizza ASSISTENZA che copre l’Assistenza Sanitaria alla Persona, il Rimborso delle Spese Mediche sostenute in Viaggio e i Danni al Bagaglio e con polizza VIAGGI RISCHIO ZERO che interviene a viaggio iniziato a seguito di eventi fortuiti e cause di forza maggiore. GO ASIA S.r.L. ha inoltre predisposto una Polizza ANNULLAMENTO E INTERRUZIONE VIAGGIO ad adesione FACOLTATIVA. Per un ampio estratto delle condizioni di assicurazione, consultare la brochure “ASIA Easy Voyage”. Sul sito www.goasia.it è pubblicato il testo integrale delle condizioni di assicurazione. Le condizioni sono contenute integralmente nel documento informativo che verrà consegnato al cliente prima della partenza e al momento dell’adesione alla polizza Annullamento Facoltativa. SCHEDA TECNICA ex. Art. 5 - Parte Integrante delle Condizioni Generali di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici. La Quota di iscrizione ad ogni viaggio per passeggero è di € 65,00 Termini di pagamento Il consumatore è tenuto a corrispondere un acconto del 25% del prezzo del pacchetto turistico secondo quanto riportato all’art. 7 delle Condizioni Generali di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici, mentre il saldo del prezzo del pacchetto prenotato dovrà essere versato almeno 20 giorni prima della partenza, salvo diverso specifico accordo. Per determinati servizi turistici (resort di particolare pregio, crociere, servizi speciali, servizi erogati in periodi di festività particolari, emissione di biglietteria aerea) potrà essere richiesto un acconto superiore al 25% e/o il saldo totale. Sostituzione Qualsiasi variazione richiesta ex. art 12 dal consumatore successivamente alla conferma da parte di Go Asia S.r.L di tutti i servizi facenti parte del pacchetto, comporta l’addebito al consumatore di una quota aggiuntiva denominata “Spese variazioni pratica” corrispondente a Euro 100,00 totali, per variazione. La modifica del nominativo del cliente rinunciatario con quello del sostituto può non essere accettata da un terzo fornitore di servizi, in relazione ad alcune tipologie di essi, anche se effettuata entro il termine di cui all’art. 12 paragrafo a) delle condizioni generali di contratto. L’organizzatore non sarà pertanto responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata dall’organizzatore alle parti interessate prima della partenza. Penalità di annullamento Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, fatta eccezione per i casi elencati al primo comma dell’articolo 10 (delle Condizioni Generali di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici) e indipendentemente dal pagamento dell’acconto previsto dall’articolo 7 1° comma (delle Condizioni Generali di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici) e tranne ove diversamente specificato in seguito e/o in fase di conferma dei servizi, saranno addebitati a titolo di penale: Il premio della copertura assicurativa La Quota di Iscrizione di € 65,00 Le percentuali sulla quota viaggio di seguito esposte Penalità di annullamento per Viaggi in cui sono incluse CROCIERE • fino a • da • da Grafica: PANGEA di Astracedi | SIGNAdesign Stampa: ROTOPRESS 120 30% 119 a 90 50% 89 100% giorni prima della partenza: della quota di partecipazione giorni prima della partenza: della quota di partecipazione giorni prima della partenza: della quota di partecipazione B) Penalità di annullamento Viaggi • fino a 30 giorni prima della partenza: 10% della quota di partecipazione • da 29 a 20 giorni prima della partenza: 25% della quota di partecipazione • da 19 a 7 giorni prima della partenza: 50% della quota di partecipazione • oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea) Si precisa che: Il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”; Per determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti o per determinate combinazioni di viaggio,le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti; Per determinati servizi turistici e non turistici le penali possono essere del 100% già al momento della proposta irrevocabile o della prenotazione / conferma da parte del Tour Operator; tali variazioni saranno indicate nei documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo; In ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale. Variazione di prezzo Il prezzo pubblicato a catalogo il prezzo comunicato nella “conferma/estratto conto” della Vostra prenotazione potrà essere aumentato fino a 20 giorni precedenti la data della partenza esclusivamente nei casi indicati all’art. 8 delle condizioni generali, ai sensi dello stesso articolo si precisa che le variazioni del corso dei cambi rispetto a quello vigente alla data della conferma / estratto conto incideranno nella misura del: • 75 % sulla quota base di partecipazione per soggiorni con voli di linea; • 100 % su eventuali supplementi indipendentemente dalla tipologia di viaggio, • 100 % nel caso di quote riferite unicamente a “servizi a terra”. Tali percentuali si applicheranno anche nel caso di gruppi precostituiti o viaggi ad “hoc” a meno che esse non vengano espressamente indicate in misura diversa nel contratto. La modifica sarà resa nota mediante comunicazione scritta inviataVi entro il termine predetto presso la Vostra Agenzia di Viaggi o presso il vostro domicilio I nostri programmi sono basati su orari, cambi, tasse, aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra in vigore al momento della preparazione del preventivo. La validità del presente catalogo va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2013 Organizzazione tecnica: Go Asia S.r.L. - Via Canale 22 60125 Ancona. Autorizzazione Regione Marche con determinazione n. 204 del 19/09/2007 Go Asia S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice del Turismo (D.Lgs. n. 79 del 23 Maggio 2011), una polizza per la Responsabilità Civile Professionale con la Compagnia Unipol Assicurazioni S.p.A divisione Navale per un massimale di € 2.065.000,00. Privacy Informativa ex art. 13 D. Lgs. 196/2003: I dati del sottoscrittore del presente contratto e quelli degli altri partecipanti, il cui conferimento è obbligatorio per garantire agli stessi la fruizione dei servizi oggetto del pacchetto turistico acquistato, saranno trattati in forma manuale e/o elettronica in rispetto della normativa . L’eventuale rifiuto nel conferimento dei dati comporterà l’impossibilità di concludere il contratto e fornire relativi servizi. Titolari dei trattamenti sono- salvo separate e diverse indicazioni, eventualmente visibili anche sul catalogo e/o nei rispettivi siti web- l’Agenzia venditrice e l’Agenzia organizzatrice. Laddove necessaria, la comunicazione dei dati sarà eventualmente effettuata solo verso autorità competenti, assicurazioni, corrispondenti o preposti locali del venditore o dell’organizzatore, fornitori dei servizi parte del pacchetto turistico o comunque a soggetti per i quali la trasmissione dei dati sia necessaria in relazione alla conclusione del contratto e fruizione dei relativi servizi. I dati potranno inoltre essere comunicati a consulenti fiscali, contabili e legali per l’assolvimento degli obblighi di legge e/o per l’esercizio dei diritti in sede legale. In ogni momento potranno essere esercitati tutti i diritti ex art. 7 D. Lgs. 196/2003. 65 Prima del viaggio… Viaggiando! Se il tuo sogno è viaggiare, i nostri reportage, le nostre foto e la nostra passione ti aiuteranno a scoprire la meta che fa per te SOLO PER TE l’abbonamento annuale al nostro mensile a 22,00 euro (ANZICHÈ 39,00 euro) seguici su viaggiando.tv e su n. 68 MENSILE � ANNO VIII GENNAIO/FEBBRAIO ���� € 3,90 (Italia) O VII � ANN MENSILE ���� n. 48 O MAGGI (Italia) € 3,90 NO VI ILE � AN 10 MENS RAIO 20 FEBB(Italia) 27 3,90 IN REGALO VIA GG IAN EIKJKCN=BE?E HÑEON=AHA DO .TV METE CHEAP & CHIC postale namento – LO/MI e in abbo comma 1 . - Spedizion 004 n. 46) art. 1 ne S.p.A /02/2 Poste Italia v. in L.27 2003 (con D.L. 353/ ZIA PORTOG IA Đ CROA Đ GERMAN AUSTRIA IatLtaE S m iù BRstA ap GUATEMALA Nel cuore di pietra IA os dellaen Maya es et saggezza BOLIV o tra i M Viaggi ANGUILLA Il rifugio dei Vip La fe ndoM! IAMI neiveCaraibi tutto o poli do La metro dere!L’AVANA del m Ritmi e sapori della acca A lori MBoITA oA i cN ria COLrcO lenN dglia le ARAUCANIA ggenda baO oM tta nuova città del peccato INDIA Gioielli d’argento e di .. LLE alabastro nel Gujarat ANTliIa di Caraibi. ĐƋDEL...HI AGRAo ch Đ Vog R e vive U O IP INA il mit TJ TREN eve! V68_Copertina.indd 1 ta n A tut dd 1 rtina_def.in V61_Cope dal ! LE ic lanotal rgtan cchi MagiaIndeGa ll’A dei trabu cuorescoperta ITA All’ LI inte 4 mA IN rno tas inigu TA ca id SC bil e A i O nte isolaMOSULCIS T reO IGLESIENTE mRoSardegna CIPR ’aLa AeRdelled ioni. più inedita scinaMfia emozdal riparte sottosuolo e di sale L’affa ilosBe nesser e o a al mar lile Ga f di E Dal Mar della SEUL RD E V l Il leone ne asiatico è pronto rgaiabalzare nel futuro CAPPO enLeIA o eUdG la GA TO La regione verde del Cile La ba rn cantata da Pablo Neruda Big Ho di Little AL Un a IN Mil . Post. d. Abb . 1 C. 1 – DCB – Spe Art E SpA n. 46) – ITALIAN 2.2004, POSTE in L. 27.0 v. ROC – Tariffa /2003 (con D.L. 353 ano può Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 – LO/MI in Europa e in Italia ?DAJKJPE=OLAPPE EUROPA SPECIAALLE RVEGIA LO Đ NO VIAGGIANDO.TV 11-04-2011 16-12-2011 20:08:15 17:54:18 20 del mese in edicola Sì desidero sottoscrivere un abbonamento annuale (10 numeri a € 22,00) a Viaggiando NOME ................................................................................................................................................. COgNOME ........................................................................................................... ETÀ ................. VIA/PIAZZA .................................................................................................... N. CIVICO .......... *campo obbligatorio CAP .......................... lOCAlITÀ ........................................................................... PrOV. .......... TElEFONO ........................................................................................................................................ EMAIl* ................................................................................................................................................ PrOFEssIONE ................................................................................................................................ DICHIARO DI PAGARE L’ABBONAMENTO NEL MODO SEGUENTE: ❑ A mezzo bonifico bancario intestato a: Rosati Communication SRL - VENETO BANCA – MONZA IBAN: IT25 J 05035 20400 351570010361 - Causale ABBO/VIAggIANdO/ NOME E COgNOME dEll’INTEsTATArIO/I dEll’ABBONAMENTO ❑ A mezzo di versamento su c/c postale 000098577240 intestato a: Rosati Communication SRL - Causale ABBO/VIAggIANdO/ NOME E COgNOME dEll’INTEsTATArIO/I dEll’ABBONAMENTO dATA ......................................... FIrMA ............................................................................. In conformità alla legge 196/03 la informiamo che i suoi dati personali non saranno comunicati a terzi esclusi i partner commerciali, qualora curino la spedizione al cliente degli articoli in omaggio. lei potrà chiederne la correzione, la l’integrazione o la cancellazione (alla fine dell’abbonamento) scrivendo direttamente a Rosati Communication SRL all’attenzione del responsabile dati. TAGLIA IL COUPON LUNGO LA LINEA TRATTEGGIATA E SPEDISCILO CON ALLEGATA COPIA DELL’AVVENUTO PAGAMENTO IN BUSTA CHIUSA A: ROSATI COMMUNICATION SRL - VIA MONFALCONE, 41 - 20092 CINISELLO bALSAMO (MI) ATTENZIONE: la spedizione della rivista partirà dal primo numero raggiungibile! !