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La più ampia panoramica
di viaggi in Oriente.
GoAsia dedica una serie di cataloghi
specifici per alcune tra le più importanti
destinazioni asiatiche, illustrandone in
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A questi si aggiunge il più ampio catalogo
Asia Easy Voyage, dove vengono illustrate
le offerte relative alle altre destinazioni
per l’Estremo Oriente.
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Viaggi e soggiorni
per l’Estremo Oriente
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Sommario
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Conoscere l’India
Storia
Cultura
Lingua | Religione
Geografia e natura
Economia | Politica
Gastronomia | Benessere
Religione
Arte e musica | Calendario cinese
Viggiare in India
CARTINA Le nostre mete principali
Informazioni utili
Basic Hindi | Contatti
Il clima
Come muoversi
Cosa vedere | India del Nord | India Centrale | India del Sud
Cosa fare
20 LE REGOLE D’ORO PER VIAGGIARE TRANQUILLI
TURISMO RESPONSABILE
21 I NOSTRI ITINERARI
ESCAPE INDIA
28 Nilaya Ermitage, Goa | Ananda, Uttaranchal, Himalaya |
Gol Noor, Lago Dal, Kashmir
Tree of life Resort & Spa, Jaipur, Rajasthan
29 Banwar Niwas, Bikaner, Rajasthan
30 Royal Desert Camp, Pushkar, Rajasthan
Narain Niwas Palace, Jaipur, Rajasthan
Samaode Palace, jaipur, Rajasthan
31 Sardar palace, Jodhpur, Rajasthan
Devi Garh, Udaipur, Rajasthan
32 Udai Bilas Palace, Dingarpur, Rajasthan
The Palace Wankaner, Wankaner, Rajasthan
Green Magic Nature Resort, Kerala
33 Shalimar Spice garden Resort, Kerala | Houseboat, Kerala
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il triangolo d’oro
ladakh, un mondo tra le nuvole
rajasthan, sulle tracce degli antichi
moghul
india: fascino antico e misteriosa
natura
india, l’incanto del sud
india, antica culla di emozioni
kerala: atmosfere coloniali nella terra
degli antichi mercanti
india del sud: il mistero dei templi
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rajasthan - storia e cultura
lo spirito tribale di orissa
rajasthan: la terra dei guerrieri Rajput
sulle orme di “Shere Khan”
l’india del nord
orissa: mistica india
insolita india: nel sud tra antiche
vestigia ed olii essenziali
i tesori dell’india centrale
sulle acque del fiume divino
deccan: sui binari del sogno
India aromi e fragranze
la città degli dei
rajasthan, fascino di antiche dimore
india in rosa
india: oli ed essenze
india: stoffe e colori
l’india dei green
pedalando tra spezie e canali
karnataka in treno
estensioni mare e fine tour
64 CONDIZIONI GENERALI / ASSICURAZIONE
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Conoscere
l’India
Storia
Si ritiene che la nascita delle prime forme di civiltà urbana
avvengano nella Valle dell’Indo (nell’attuale Pakistan) intorno al
3500-2500 a.C. I primi abitanti erano tribù nomadi di agricoltori e
allevatori. Nel millennio successivo gli insediamenti occupano parti
del Rajasthan, il Gujarat e la Provincia del Sindh (oggi in Pakistan)
dove nascono le città di Harappa e Mohenjo-daro. Il periodo attorno al 1700 a.C. segna la fine della civiltà dell’Indo, in parte per
fattori naturali (inondazioni dovute a sommovimenti tettonici), in
parte per l’inizio delle incursioni di tribù guerriere dal nord-ovest,
tra cui quelle degli Arya, provenienti dalla regione del Caspio. La
storia più recente dell’India si può dividere in 5 periodi principali:
Periodo Hindu (500 a.C.-1192 d.C.), Periodo Musulmano (11921707), Periodo di Transizione (1707-1803), Periodo Inglese (18031947), Periodo dell’Indipendenza o dell’Unione Indiana (dal 1947).
A cavallo fra VI e V sec. a.C. visse Siddhartha Gautama (563-483
a.C.), che raggiunse l’illuminazione sotto un baniano (albero della
famiglia dei fichi, con radici aeree che pendono dai rami e scendono nel terreno dando origine a nuovi alberi in un circolo sempre
crescente) trasformandosi così nel Buddha. Nel periodo hindu, la
civiltà indiana si centralizza nel bassopiano del Gange. Nel 518
a.C., i Persiani si prendono la valle dell’Indo, dominio che termina
con Alessandro Magno, che cercherà di fondere in qualche modo la
civiltà Orientale con quella Occidentale (327-325a.C.). In seguito
l’India viene governata dalla dinastia dei Maurya, a partire da re
Chandragupta Maurya, alla quale succede la Dinastia Hindu dei
Sunga (circa 187-60 a.C.), ed è in questo tempo, in cui l’Induismo
è la religione egemone, che si diffonde sia la cultura indiana sia il
Buddhismo in tutto il bacino del Tarim, in Cina, Corea e Giappone.
L’Oceano Indiano,
da un atlante tedesco
del 1719.
nella storia dell’India. Il dominio islamico, dura parecchi secoli, e
vede il susseguirsi di varie dinastie. La divisione verso la fine del XIV
sec. consente l’invasione dello spietato Tamerlano (1398). In seguito, il suo discendente Baber, sconfigge Panipat, sultano di Delhi,
e fonda il Regno Moghul. Nel 1498 d.C. il navigatore portoghese
Vasco de Gama scopre la rotta che dall’Europa conduce in India.
Approda in quello che è l’attuale Kerala e avvia i primi commerci
con la nobiltà locale.
Sotto Akbar (1556-1605), uno dei più eccezionali personaggi
della storia d’Asia, patrono delle arti, sovrano tollerante e aperto
verso ogni tipo di espressione culturale e religiosa, il regno ingloba
non solo l’India settentrionale ma anche parte dell’Afghanistan e del
Deccan. Akbar darà una coscienza di nazionalità indiana sormontando l’integralismo islamico.
Nel 1707 d.C. la scomparsa dell’imperatore Aurangzeb dà inizio
a una fase di rivolte che porteranno al graduale crollo dell’Impero
Moghul. Nei secoli XVI e XVII arrivano le prime sporadiche presenze europee, prima portoghese e olandese, e poi francese e inglese.
Nel 1757 la Compagnia Britannica delle Indie Orientali registra la
sua prima vittoria militare nella Battaglia di Plassey (tra Calcutta e
Murshidabad). La concorrenza fra le compagnie europee, olandesi,
francesi e inglesi, delle Indie Orientali, determinano il fallimento
dell’indipendenza del Paese. Il 1857 è l’anno della prima guerra
d’indipendenza contro gli Inglesi, che ha come conseguenza, l’anno
successivo, la consegna del potere da parte della Compagnia delle
Indie Orientali direttamente alla Corona, inaugurando il cosiddetto
Raj britannico che durerà fino al 1947, anno in cui il Mahatma
Gandhi, grazie alla sua nuova forma di lotta non violenta basata
sulla disobbedienza civile, porta tutta l’India all’indipendenza.
Dal 319 al 510 d.C. è l’epoca d’oro della Dinastia Gupta, protaIl periodo post-coloniale, inaugurato dal governo di Jawaharlal
gonista del secondo grande impero dopo quello dei Maurya; inizia Nehru, vede il periodico acuirsi delle tensioni nelle relazioni con
così il periodo classico delle lettere e delle arti indiane e dell’ultimo il Pakistan, stato musulmano nato con la sanguinosa secessione
tentativo di unificare gli hindu. Infatti, a partire dall’VIII secolo si dall’India nel 1948, concentratesi soprattutto nelle guerre per il
formano vari imperi, spesso in lotta tra loro. Nel 610 d.C. il profeta controllo della regione montuosa del Kashmir. Sempre presenti
Maometto fonda le basi dell’Islam ed esorta gli abitanti a seguire la inoltre le continue frizioni interetniche che hanno portato anche
nuova religione. La sua parola riscuote una grande approvazione. a ripetuti omicidi di alte cariche politiche come Indira Gandhi e
Dopo il 1000 i musulmani spingono verso i confini e, verso il XII Rajiv Gandhi.
sec., piegati i Rajput, gli invasori danno il via a una nuova epoca
Cultura
La popolazione
In molti sostengono che la bellezza di questo paese si nasconda
proprio tra la straordinaria moltitudine di persone ed animali in
cui ci si può imbattere a qualsiasi ora del giorno e della notte dalla
strada più affollata alla via più solitaria. Tutte le facce, i colori, i
particolari che si osservano comunicano la storia e l’indole di questa
meravigliosa terra, donando al visitatore uno spettacolo che merita
di essere contemplato e ricordato.
Essendo una nazione vastissima, i costumi e i tratti somatici della
popolazione variano a seconda del luogo che si visita; ad esempio,
la popolazione che vive al sud ha generalmente tratti somatici più
morbidi e una carnagione più scura rispetto alla popolazione del
nord, mentre quella che vive nella parte orientale del paese presenta
tratti per lo più mongoli. Gli indiani riassumono e accentuano
tutti i paradossi, i contrasti e le bellezze di un popolo. L’india conta
1.173.108.018 abitanti e si prevede che nei prossimi decenni
supererà anche la Cina diventando così la nazione più popolosa
del pianeta.
Le caste
In India la popolazione viene suddivisa in caste, una realtà difficilmente comprensibile per noi occidentali. Si appartiene ad una
casta per nascita e gli appartenenti cercano di mantenere la loro
purezza evitando di essere contaminati dagli altri. Generalmente le
caste sono legate ad attività o a professioni anche se non sempre è
possibile identificarle in base ad un puro criterio economico.
La casta (varna) rappresenta la struttura su cui si fonda la società
hindu. Vivere rettamente e adempire il proprio dovere morale
accresce enormemente la possibilità di nascere in una casta superiore
e quindi in condizioni migliori. Gli hindu nascono in una delle
seguenti quattro caste: Brahmin (sacerdoti e insegnanti), Kshatriya
(re e guerrieri), Vaishya (mercanti) e Shudra (braccianti). Si dice
che i brahmini siano usciti dalla bocca del Dio Brahma all’atto
della creazione; gli Kshatriya avrebbero avuto invece origine dalle
sue braccia, i Vaishya dalle sue cosce e gli Shudra dai suoi piedi. Al
di sotto delle quattro caste principali si trovano i Dalit, coloro che
da sempre svolgono i lavori più umili, come quelli di spazzino o di
addetto alla pulizia delle latrine.
Arte e architettura
Uno degli aspetti più entusiasmanti di un viaggio in India è
costituito senz’altro dalla scoperta dei suoi numerosissimi tesori
d’arte, che spaziano dagli antichi templi, perfettamente inseriti
nell’ambiente naturale che li circonda ed espressione di raffinati stili
architettonici, al dinamismo delle attuali arti visive e dello spettacolo. Visitando questo Paese ci si imbatte immediatamente nelle
varie forme e singolarità che assume l’architettura religiosa, la quale
rappresenta ancora oggi l’espressione più straordinaria e celebrata
dell’arte della costruzione in India.
In questo Paese, forte di una storia millenaria, i monumenti, le
tradizioni, i riti e le religioni attingono continuamente da questo
glorioso passato, offrendoci una grande varietà di stili che hanno
lasciato l’impronta nei grandi monumenti dell’India: i grandi stupa
che celebrano i momenti salienti della vita del Buddha, i templi
scavati nella roccia e le pitture murali di Ajanta ed Ellora, il Tempio
del Sole a Konarak, a forma di grande carro, le grandi architetture
dell’era musulmana, i sontuosi palazzi dei re Moghul. La capacità di
armoniosa integrazione delle varie forme stilistiche risulta evidente
persino nel caso di diversità concettuali e funzionali profonde come
quelle tra arte sacra indù e islamica, che a partire dalla fine del XII
secolo diedero vita a una forma d’arte unica (detta indo-islamica),
che produsse capolavori universali come il Taj Mahal di Agra.
Danza
La danza è una delle forme espressive che nella cultura dell’India
vengono considerate non solamente come forme artistiche, ma raffinati linguaggi spirituali. In India la danza è un’antica forma d’arte
legata alla mitologia e alla letteratura classica; nelle scritture si legge,
infatti, che la danza nasce direttamente da Shiva Nataraja, il Signore
dei danzatori. Egli, con la sua danza, crea tutto l’universo.
È frequente poter assistere a diverse forme di danza eseguite
Conoscere
l’India
in stato di trance o durante riti di esorcismo, oltre alle originalissime danze tradizionali di popoli tribali. I principali stili sono: il
bharathanatyam, il kathakali, l’odissi, il kuchipudi, il kathak e il
manipuri.
Musica
Nel corso dei millenni la musica classica indiana si è evoluta
assorbendo una molteplicità di influssi e dando vita a due filoni
principali, quello della Musica Hindustani (caratteristica dell’India
del Nord) e quello della Musica Carnatica (caratteristica dell’India
del Sud). Entrambi i generi si basano sul sistema melodico dei raga
e su quello ritmico dei tala.
La musica sacra indiana è caratterizzata da una struttura che
concilia la meditazione, dilatando la percezione di ciò che è al limite tra l’oggettivo e l’immaginario, tra il proprio mondo interno e
l’ambiente esterno, addicendosi moltissimo ad una pratica riflessiva
sui rapporti tra corpo e mente. Per tali ragioni viene utilizzata per
la riabilitazione verbale e sul versante psicologico, quando il flusso
delle emozioni appare bloccato.
Filosofia
La filosofia in India fa da sostegno alla vita quotidiana più di
quanto si possa immaginare; inserendosi nei rapporti interpersonali
e sociali, camuffandosi a volte da superstizione, indossando gli abiti
della magia e della credenza popolare, e perfino sostituendosi, spesso
con estrema naturalezza, alla stessa religione. Il desiderio gioca un
ruolo centrale nella filosofia indiana, in positivo e in negativo.
In positivo, in quanto è il desiderio a promuovere l’azione, è
cioè a causa del desiderio che si intraprende una qualunque azione.
In negativo, perché secondo molte scuole filosofiche la salvezza è
raggiungibile solo attraverso l’eliminazione dei desideri. Il mondo è
visto come una grande rappresentazione morale governata dalla giustizia. Qualsiasi cosa, buona o cattiva o indifferente, è guadagnata e
meritata. L’effetto di questo atteggiamento è quello di rendere l’uomo stesso direttamente responsabile della sua condizione umana. In
quanto individuo, è responsabile di ciò che è e di quello che diventa.
Letteratura
L’India vanta una lunga tradizione di letteratura sanscrita, ma
esiste anche un ricco patrimonio di opere composte in vernacolo; si crede che esistano tante tradizioni letterarie quante sono le
lingue scritte. I due poemi epici più importanti in sanscrito sono
il Mahabharata e il Ramayana. Il primo tratta della rivalità fra i
due rami di una famiglia reale che incarnano rispettivamente dèi
e demoni e che tentano di impossessarsi del potere in una lotta
diventata il simbolo universale del conflitto tra uomini e dèi contro i demoni e il male. Il secondo ripropone i temi dello spirito
cavalleresco, i sentimenti delicati, l’amore per la natura e le gesta
di Rama, il figlio del re di Ayodhya nonché incarnazione di Visnu
che, dopo avere superato terribili prove riesce a salire al trono e a
sposare l’amata Sita.
Lo scrittore ancora oggi celebrato per aver fatto conoscere in tutto
il mondo la ricchezza culturale dell’India è Rabindranath Tagore
(bengalese), che nel 1913 vinse il premio Nobel per la letteratura.
Ai giorni d’oggi l’autore più importante è sicuramente Kiran Desai,
che nel 2006 è stata la prima giovane donna a vincere il prestigioso
Booker Prize per il suo splendido romanzo “Eredi della sconfitta”,
un libro che tratta temi quali l’emigrazione, la globalizzazione, il
senso d’identità e la disparità economica.
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Conoscere
l’India
I gruppi etno-linguistici
dell’India centro-orientale, in una carta britannica della metà del
XIX sec.
Lingua
La Costituzione dell’India ha definito l’uso dello Hindi e dell’Inglese come le due lingue ufficiali per il governo nazionale. L’Hindi è
attualmente la lingua madre del 30% della popolazione, diffuso prevalentemente nell’area nord-est del paese; essendo affine al Sanscrito
venne scelto anche con una forte valenza simbolica, per ribadire la
continuità con un passato glorioso.
L’Inglese è considerato “lingua ufficiale supplementare associata”,
lingua dell’amministrazione e del commercio parlata solo da una
minoranza della popolazione. La Costituzione indiana riconosce
inoltre altre 14 lingue ufficiali (il Bengali, il Tamil, l’Urdu, il Telugu,
il Marathi, il Gujarati, il Kannada, il Malayalam, l’Orya, il Punjabi,
l’Assamese, il Kashmiri, il Sanscrito e il Sindhi), più alcune centinaia
di dialetti di cui risulta difficile fissare il numero a causa dei criteri
di classificazione linguistica a volte estremamente divergenti. I due
principali gruppi linguistici sono quello indoeuropeo al nord e
quello dravidico al sud.
Religione
Analizzando dettagliatamente la storia millenaria dell’India, si
osserva come le varie religioni presenti nel territorio si siano mescolate e fuse nel corso degli anni più di quanto si possa desumere dai
censimenti ufficiali. Il discorso relativo alla religione è assai complesso e di difficile interpretazione; purtroppo questo tema ha portato
frequentemente alla nascita di conflitti (molto più avvertibili nella
parte settentrionale del paese rispetto a quella meridionale) che
hanno scritto per molto tempo un sanguinoso capitolo della storia
del Paese. La maggior parte della popolazione professa la fede hindu;
l’Induismo (praticato da oltre l’80% della popolazione indiana)
si differenzia da gran parte delle altre religioni per il fatto di non
avere un unico fondatore e di non fare proselitismo. L’Induismo è
un modo di vivere o meglio ancora una filosofia di vita. Il fulcro
del pensiero induista è basato sul concetto di “karma” e “dharma”.
Il Karma indica il susseguirsi delle azioni in vita che, se saranno
buone, incarnazione dopo incarnazione condurranno al congiungimento con l’Essere Supremo. Il Dharma, invece, indica il dovere,
la virtù, le leggi che regolano la società, le caste e i rapporti di ogni
individuo con gli altri. Tutte le Divinità Hindu sono ritenute una
manifestazione di Brahman, che viene spesso identificato con la
Trimurti, ovvero la figura divina che riunisce in sé le tre principali
divinità hindu: Brahma, Vishnu e Shiva. Le altre principali minoranze religiose presenti in India sono: il buddismo, che per un certo
periodo fu la religione dominante in India, grazie ai suoi principi
di tolleranza e libertà individuale, strutturato su una flessibilità
morale, etica e filosofica all’interno della quale ognuno può trovare
la strada per la propria salvezza; il Jainismo, una religione molto
antica che si trova solo in India; il Cattolicesimo, praticato da circa
il 2,3% della popolazione, che si radicò profondamente nell’India
del sud in seguito all’arrivo di Vasco de Gama nel 1498; l’islamismo
di Maometto, introdotto in India con l’arrivo di arabi e turchi. Nel
pensiero musulmano, religione e politica sono intimamente legate
fra loro, e la guida spirituale è anche guida politica.
Geografia e natura
Geografia e Natura
Conoscere
l’India
e subtropicale, con querce e magnolie, si spinge sino a livelli altitudinali molto elevati; diffuso nell’area è anche il rododendro. La
pianura gangetica, grazie alla maggior presenza d’acqua, ospita una
rigogliosa vegetazione con molte specie di piante, soprattutto nella
zona sudorientale dove crescono la mangrovia e il sal (Shorea robusta). Sulle vette himalayane si trovano diverse varietà di flora artica,
mentre le pendici più basse, ricoperte di foreste, ospitano numerose
specie di piante subtropicali, in particolare orchidacee.
La Costa del Malabar e le pendici dei Ghati occidentali, grazie
alle abbondanti precipitazioni, sono ammantate da una rigogliosa
foresta pluviale, con prevalenza di sempreverdi, bambù e alberi ad
alto fusto come il teak e il sandalo. Nelle pianure paludose e lungo
le pendici dei Ghati occidentali vi sono ampi tratti di giungla fitta
e impenetrabile. La vegetazione del Deccan è spesso meno verdeggiante, pur ospitando vari tratti di foresta tropicali, presentandosi
sovente come una savana più o meno ricca; in tutta la penisola
si possono comunque trovare, lungo i fiumi, macchie di bambù,
palme e varie specie sempreverdi. Molteplici varietà di animali sono
distribuite nel vasto territorio indiano all’interno di specifici habitat
(forestale, savanico, montano ecc.). Numerosi, inoltre, sono i felini,
tra cui la tigre, il leone e il leopardo delle nevi (protetti perché
Flora e fauna
Geograficamente l’India rappresenta la maggior parte del subcon- in pericolo di estinzione), la pantera e, nel Deccan, il ghepardo.
tinente indiano che è considerato uno dei territori più variegati al L’elefante indiano si trova sulle pendici nordorientali dell’Himalaya
mondo in termini di biodiversità, vantando numerosissime specie e nelle remote foreste del Deccan. Diffusi sono anche, il rinocerondifferenti di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci. Nelle zone te, lo sciacallo, il bufalo, il cinghiale, l’antilope e numerose specie
aride ai confini con il Pakistan la vegetazione è rada e perlopiù erba- di scimmie (tra cui la scimmia Rhesus). Molto diffusi sono inoltre i
cea, con numerose specie arbustive. Nell’Himalaya nordoccidentale, serpenti, soprattutto le specie velenose come il cobra, e vari tipi di Carta tedesca del 1859
illustrante le tipologie di
sopra la fascia tropicale, prevalgono le conifere, in particolare il coccodrillo (tra i quali il possente gaviale).
coltivazioni in India
cedro e il pino, mentre nella parte orientale la vegetazione tropicale
L’India è uno stato appartenente all’Asia Meridionale collocato
a nord dell’equatore. Con i suoi 3.166.414 Km² di superficie, è il
7° stato del mondo per estensione. L’India è confinante a Nord con
Cina, Nepal e Bhutan, con il Pakistan e il Mar Arabico ad Ovest,
ad Est con il Myanmar (ex-Birmania), Bangladesh, e Golfo del
Bengala , mentre a Sud le coste si affacciano sull’Oceano Indiano.
Nella parte nord-est del paese si estende la catena montuosa
dell’Himalaya, che comprende le più alte vette del mondo, come il
Monte Everest (8848 m) e il K2 (8611 m). Spostandosi verso Sud
scorgiamo la Pianura Gangetica, molto ampia e fertile per le coltivazioni, attraversata dal Fiume Gange (il più importante dell’India)
e dai suoi affluenti. A Ovest il territorio dell’India presenta i Monti
Aravalli e il Deserto di Thar, mentre l’India del Sud con la sua straordinaria varietà di paesaggi, che spaziano da verdi risaie a spiagge
da sogno, può vantare di possedere una natura semplicemente straordinaria: qui si situa fra l’altro l’Altopiano del Deccan, un grande
tavolato roccioso e irregolare di origine vulcanica, racchiuso dalle
catene costiere dei Ghati occidentali ed orientali.
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Conoscere
l’India
Economia
Il dominio britannico fu quanto mai deleterio per l’economia
indiana, che prima del raj era tra le più fiorenti del mondo grazie
soprattutto all’esportazione di spezie e tessuti pregiati. Negli ultimi
vent’anni l’economia è in continua crescita, raggiungendo nel 2008
un PIL nominale di 1.253.860 dollari statunitensi.
L’India ha un’economia di tipo misto in cui il governo, sia a
livello federale sia nei singoli stati, svolge un importante ruolo di
regolazione e pianificazione, oltre a essere titolare di numerose
imprese pubbliche. L’agricoltura è il fulcro dell’economia del Paese;
Politica
L’India, la maggior democrazia al mondo in termini numerici, è
una repubblica federale.
Il parlamento è diviso in due rami: la Lok Sabha (Assemblea del
Popolo), con 545 parlamentari eletti a suffragio universale diretto,
e la Rajya Sabha (Assemblea degli Stati), con 244 membri nominati
dai governi dei singoli Stati. Le due camere unite eleggono ogni cinque anni il presidente; questi assegna la carica di primo ministro al
leader del partito che ha ottenuto la maggioranza dei voti. Il premier
nominato dal presidente è il vero fulcro del governo e ne indirizza le
scelte politiche ed economiche.
le colture più importanti sono quelle di cereali (riso, grano) e legumi
(lenticchie, ceci, fagioli). Oggi l’India esporta in grandi quantità
tè, cotone, canna da zucchero, pietre e metalli preziosi, mentre
nonostante possa contare su una superficie di quasi 3,29 milioni
di km², non dispone di risorse minerarie diversificate, soprattutto
per quanto concerne i metalli e, fatto ancora più importante, non
dispone di grandi riserve di petrolio, che deve importare per oltre
il 70% del proprio fabbisogno. La moneta è la rupia indiana, il cui
tasso di cambio è di circa 46,2 per dollaro statunitense.
Il territorio è diviso in 28 Stati, a cui si aggiungono sette territori
amministrati direttamente dal governo centrale. Gli Stati godono di
una certa autonomia, voluta per rispettare le profonde diversità tra
le varie zone, ma sono vincolati da una forte presenza del governo
centrale, che ha poteri in materia di difesa, politica estera, sanità
e ordine pubblico. Una forte limitazione alla loro autonomia è
data dalla norma costituzionale che consente al capo del governo
centrale di dichiarare lo stato d’emergenza e assumere direttamente
il controllo di uno Stato minacciato da guerre, aggressioni esterne
o disordini interni.
Gastronomia
Dietro l’apparente semplicità di questi piatti si nasconde una
miscela di spezie, sapori e usanze che affondano le loro radici in
un remoto passato. La gastronomia indiana è decisamente una
delizia per tutti coloro che amano la cucina esotica. La cucina
tradizionale varia molto a seconda che ci si trovi nella parte Nord o
Sud del paese, in comune hanno entrambe il fatto di comprendere
una miriade di piatti regionali, ognuno dei quali prevede l’uso di
ingredienti e di tecniche di preparazione differenti; i piatti di carne
e il pane non lievitato, cotto al momento su piastre roventi, sono
alla base della cucina del nord, verdura e riso nella cucina del sud,
mentre sulla costa potrete gustare ogni varietà di pesci e molluschi.
Elementi comuni a tutte le specialità culinarie sono il curry e le
spezie.
Chai (tè) e caffè sono le bevande più diffuse, mentre tre quarti
della popolazione indiana che beve alcolici consuma liquori nazionali come l’Arak, una bevanda ricavata dalla distillazione del latte di
cocco, delle patate o del riso.
Conoscere
l’India
Ricetta del POLLO TANDORI
Ingredienti:
•12 pezzi di pollo
•1 tazza di yogurt intero
•1 tazza d’acqua
•½ cuc. di peperoncino in polvere
•2 cuc. di coriandolo in polvere
•1 cuc. di aglio grattugiato
•1 cuc. di zenzero grattugiato
•1 cuc. di cumino in polvere
•½ cuc. di masala
•2 cuc. di sale fino ghee
Preparazione:
In una capiente marmitta preparare la marinata con lo yogurt,
l’acqua, le spezie, il masala il sale. Togliere la pelle dal pollo e fare dei
profondi tagli sulla superficie per favorire l’assorbimento della marinata. Mettere il pollo a marinare per almeno 6 ore. Scolare il pollo
dalla marinata, ungere con del ghee la superficie e grigliare omogeneamente il pollo fino a che prenda un bel colore rosso bruno.
Benessere
L’India di oggi rappresenta l’eredità di una civiltà antica che risale
a quasi 5000 anni fa. La sua unicità deriva da tradizioni millenarie
e radicate, le quali rendono le Terre d’Asia il luogo ideale per le
vacanze-benessere, essendo la culla di pratiche sempre più apprezzate e diffuse quali lo Yoga, la Naturopatia e l’Ayurveda.
Ayurveda
Il termine Ayurveda deriva da veda, cioè “conoscenza” e da ayu
cioè “vita”, quindi significa conoscenza della vita o meglio arte del
buon vivere. L’Ayurveda è senza alcun dubbio un metodo particolarmente efficace nel ringiovanimento e viene considerato un sistema di medicina alternativa basato sulla naturopatia per trattamenti
sintomatici e preventivi. È particolarmente riconosciuto come un
ottimo antidoto contro la stanchezza fisica, mentale e spirituale,
conseguenza dello stress della società moderna e del suo stile di vita.
L’Ayurveda, il cui obiettivo da secoli è il raggiungimento di
una totale armonia fisica e psichica, si basa sull’analisi degli umori
corporei al fine di ritrovare il giusto equilibrio. Infatti, non cura soltanto le parti carenti dell’organismo, ma agisce sull’intero sistema.
L’Abyangam è il massaggio dell’antica disciplina indiana
Ayurveda, che considera e cura l’uomo nel suo insieme inscindibile di corpo, mente e spirito. Lo scopo dell’Abyangam è ristabilire
l’armonia tra i tre Dosha, ossia i tre principi fondamentali alla base
della fisiologia umana e della natura, il cui squilibrio determina il
disagio e la malattia.
Elakizhi o Patraswedam: massaggio con cataplasmi alle erbe e
polvere medicamentosa imbevuti di oli caldi per favorire la circolazione ed aumentare la traspirazione, allo scopo di eliminare le
cellule morte e rivitalizzare la cute con conseguente miglioramento
dell’incarnato.
Il Garshan è un percorso anticellulite che prevede un massaggio a
secco con guanti di seta grezza, l’uso di oli essenziali, seguito dall’applicazione massaggio drenante con fanghi marini, che servono per
ottenere un risultato eccellente per la stimolazione della circolazione, l’accelerazione del metabolismo ed un miglior flusso del sistema
linfatico che favorisce l’eliminazione delle tossine.
Pizhichil: trattamento ayurvedico con applicazione di lino
impregnato di olio curativo strofinato sul corpo con massaggi
delicati e lenti, per dare sollievo da spondilosi, artrite, emiplegia e
disturbi nervosi.
Lo Shirodhara è la pratica più antica, più profonda e più piacevole tra i trattamenti consigliati in Ayurveda. Consiste nel versare
un filo di olio a temperatura corporea sulla fronte in un flusso
costante e regolare; l’olio caldo, come un filo di luce, scende e
avvolge il capo della persona che entra in uno stato straordinario di
benessere e serenità. Questa pratica agisce direttamente provocando
un rilassamento profondo, che contribuisce a calmare e schiarire la
mente, e può essere utile per ottenere risultati in caso di stress e di
altri problemi legati alla sfera emozionale, influisce positivamente
sulla concentrazione, la sicurezza e l’autostima.
Udhwardhanam: massaggio con polveri a base di erbe per curare
l’obesità e i dolori reumatici. È d’obbligo associarlo ad una dieta
rigorosa.
Yoga
Il termine Yoga deriva dal sanscrito “yuj” che significa unire,
congiungere: congiunzione di mente e corpo in un insieme unico. È
una disciplina sempre più popolare in tutto il mondo ed ha la fama
di essere una potente forza contro l’ansia e lo stress. Portando nelle
nostre vite un percorso disciplinato e ritmico, una pratica regolare
dello yoga rende capaci di essere più concentrati ed a proprio agio
con se stessi. Mentre si pratica yoga, la nostra mente è completamente assorbita dalle percezioni, dai comandi e dalle risposte che
partono da essa verso le varie parti del corpo e ad essa vi tornano;
in quel momento si è in uno stato di quiete, di consapevolezza e di
concentrazione. Il sistema di posture di allungamento, dette asana,
si combina con gli esercizi respiratori per accrescere la forza e la
flessibilità. Subito dopo aver praticato la persona vive in uno stato
di calma e pace, spesso di gioia interiore.
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8
Conoscere
l’India
Eventi e festività
La maggior parte delle feste in India segue il calendario lunare
indiano o tibetano, oppure quello islamico (che cambia ogni anno).
L’India è una terra di feste; quasi ogni giorno dell’anno, in qualche
parte della nazione è possibile imbattersi in celebrazioni in onore di
divinità, santi, profeti e guru appartenenti ad almeno sei religioni
diverse. In questo paese non esiste scissione tra sacro e secolare e le
feste ne sono una testimonianza lampante; la vitalità del sentimento
della popolazione indiana viene accresciuta da esuberanti celebrazioni della vita; i colori e lo splendore delle processioni si mescolano
con il rituale, il divertimento spontaneo con il culto.
Le feste religiose, inoltre, sono un’occasione per incontrarsi e per
scambiare le novità, per combinare matrimoni, per gustare qualche
delizia e per divertirsi. Gran parte degli eventi religiosi dell’India
riguardano l’Induismo, religione caratterizzata da una miriade di
culti e sottoculti e da un imponente numero di leggende, miti e
avvenimenti storici.
Alcune tra le più importanti
Ganesh Chaturthi
Gli hindu festeggiano con grande vivacità la nascita di Ganesh,
il dio dalla testa di elefante, soprattutto a Mumbai. Statue di argilla
raffiguranti Ganesh vengono portate in processione per le strade
prima di essere immerse con cerimonie rituali nelle acque dei fiumi
o nel mare.
Una fiera indù,
da un numero
dell’“Illustrated London
News” del 1858
Buddha Jayanti
Il Buddha Jayanti è il festival più sacro per i buddhisti; in questa
data vengono commemorati tre eventi fondamentali per la vita del
Buddha: la sua nascita (nel 623 a.C.), il raggiungimento dell’illuminazione, cioè della saggezza suprema (588 a.C.) e il raggiungimento
del Nirvana, ossia la completa estinzione del suo sé, all’età di 80
anni. I fedeli si vestono di bianco e si riuniscono al tempio, Vihara,
dove ascoltano gli insegnamenti del Buddha e riaffermano la fede
nei cinque principi del buddhismo. Comprano uccelli in gabbia
e li liberano, riscattano animali da macello, dividono il loro cibo
e l’acqua coi poveri. Questa festa può cadere in aprile, maggio o
all’inizio di giugno.
Independence day
L’Independence Day viene celebrato il 15 Agosto per commemorare l’indipendenza dell’India dalla Gran Bretagna, ottenuta nel
1947. Durante questo giorno è festa nazionale in tutto il paese; vengono eseguite cerimonie accompagnate dal sollevamento della bandiera in tutti i comuni. L’evento principale si svolge a New Delhi,
dove il primo ministro solleva la bandiera nazionale al Forte Rosso
e tiene un discorso pubblico davanti all’intera nazione. I festeggiamenti, estesi a tutto il paese, sono un’espressione di patriottismo.
Holi
Una delle feste dell’India del Nord caratterizzate dal più vivo stato
di euforia; gli hindu festeggiano l’inizio della primavera lanciando
acqua colorata e gulal (polvere) a chiunque incontrino. Durante la
Gandhi Jayanti
Il Gandhi Jayanti viene celebrato ogni 2 ottobre come solenne notte precedente si dà fuoco a falò che simbolizzano la distruzione
commemorazione dell’anniversario della nascita del Mahatma del malvagio demone Holika.
Gandhi. Viene celebrato con incontri di preghiera presso il Raj Ghat
di Dheli, luogo in cui Gandhi venne cremato.
Curiosità
In pubblico
Gli indiani non vedono di buon occhio il contatto fisico. In India
un uomo e una donna che si toccano, si baciano o abbracciano,
sono biasimati. Non è socialmente accettabile che una donna sia
toccata da un uomo che non sia il marito o il figlio, e nel caso del
marito, il contatto è ammesso solo in privato. Perciò i maschi non
dovrebbero stringere la mano a una donna indiana a meno che non
sia lei a porgerla per prima.
Spesso vedrete uomini che si tengono per mano, cosa che non
ha assolutamente nessuna connotazione sessuale. C’è comunque
da dire che in questi ultimi anni queste convenzioni tra i giovani
stanno cominciando decisamente a cambiare. Quando visitate un
luogo sacro, vestitevi e comportatevi sempre in modo rispettoso:
non indossate pantaloncini corti o magliette senza maniche e non
fumate.
Conoscere
l’India
simboli legati alla vita domestica. Le donne, molto più tatuate degli
uomini, spesso presentano tatuaggi di semplice ornamento oppure
simboli collegati alla fertilità. I principali simboli sono: i fiori di
loto (associati alla felicità), la svastica (un antico simbolo che non
ha nulla a che vedere con quella nazista) e i puntini (molto comuni
e ritenuti capaci di scongiurare il malocchio).
Il Mantra Om Spesso traslitterato come Ohm, è il mantra più sacro e rappresentativo della religione induista; è considerato il suono primordiale
che ha dato origine alla creazione, la quale viene interpretata come
manifestazione stessa di questo suono. Secondo le scritture induiste,
il Mantra Aum rappresenta la sintesi e l’essenza di ogni mantra,
preghiera, rituale, testo sacro, essere celeste o aspetto del Divino.
In virtù di questo, la sillaba Aum viene recitata in apertura di molti
mantra, puja e yajna. La prima apparizione documentata di questa
Animali e piante sacre
sillaba si ha nei testi vedici; alcune sue varianti appaiono inoltre nel
Gli animali, in particolar modo i serpenti e le vacche, sono Buddhismo Vajrayana. Il simbolo deriva dall’unione di due simboli
venerati sin dall’antichità in tutto il subcontinente indiano. Per Devanagari.
gli Hindu la vacca rappresenta la fertilità e il nutrimento, mentre i
serpenti (specialmente i cobra) sono associati alla prosperità. Anche
le piante possono avere una valenza sacra, come il Baniano (l’albero
sotto il quale Siddhartha Gautama raggiunse l’illuminazione e
divenne il Buddha), che simboleggia la Trimurti. Il mango, invece,
il simbolo dell’amore e si crede che Shiva abbia sposato Parvati sotto
una di queste piante.
Infine, il fiore di loto, emerso direttamente dalle acque primigenie, si crede che il suo stelo attinga al centro mitico del mondo.
Il centro del loto corrisponderebbe quindi al centro dell’universo,
all’ombelico del mondo, mentre il suo stelo e le acque eterne sono
ciò che tiene unito tutto il creato. Il loto è talmente venerato da
essere diventato il fiore nazionale dell’India.
Matrimonio
Il matrimonio rappresenta uno dei momenti più importanti e
significativi per la vita di un indiano, tra gli hindu i matrimoni
combinati costituiscono ancora la norma; se non si trova la persona
“giusta” all’interno della comunità, ci si rivolge a professionisti del
settore o agli annunci pubblicati sui giornali o su internet.
Prima del matrimonio, vengono formulati oroscopi per assicurarsi che la futura coppia sia compatibile, e in caso affermativo, si
organizza un incontro tra le due famiglie. Negli ultimi anni, specialmente nelle grandi città, i matrimoni combinati stanno venendo
sempre più sostituiti dai “matrimoni d’amore”.
Cricket
Il cricket è sicuramente lo sport più popolare in India. Seguito
indistintamente da tifosi di ogni estrazione sociale, ad ogni partita
importante è capace di scatenare un fortissimo entusiasmo tra la
folla (le partite più sentite sono quelle contro il Pakistan). La nazionale di cricket dell’India, posta sotto l’egida del Board of Control for
Cricket in India, ha partecipato a tutte le edizioni della Coppa del
Mondo di cricket ed è riuscita ad aggiudicarsi il trofeo nell’edizione
del 1983 e del 2011.
Medicina Ayurveda
La medicina indiana vanta origini antichissime, popolare per la
concreta efficacia delle 2000 erbe e preparati naturali che i medici
ayurvedici usano come unici medicamenti o rimedi assieme alle
tecniche di rilassamento e massaggi particolari. Questo tipo di
medicina si basa sulla filosofia Samkhya, sviluppata dagli antichi
luminari indiani, i Rishi e pone identica enfasi sul corpo, la mente
e lo spirito, condizione indispensabile per la salute globale. Secondo
l’Ayurveda, il traguardo è la salute intesa come stato di giusti
rapporti dell’energia vitale, per raggiungere la realizzazione della
propria evoluzione spirituale.
Tatuaggi
L’arte del tatuaggio si ritiene che sia presente in India già dal 2000
a.C.. I tatuaggi sono molto semplici; segni tribali o piccole figure
composte da tanti piccoli puntini che rappresentano divinità, fiori o
L’imperatore moghul
Babar, in una
miniatura indiana del
XVI sec., dai chiari
influssi persiani.
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THE WESTIN MUMBAI GARDEN CITY
UN’OASI CONTEMPORANEA
★★★★★
Situato nel fiorente distretto finanziario di Mumbai,
il Westin Mumbai Garden City, offre ai propri ospiti
un’atmosfera accogliente e rilassante in un ambiente
moderno e confortevole adatto per soggiorni d’affari
e piacere. Qualunque sia lo scopo del viaggio, il
Westin Mumbai Garden City dispone di molteplici
servizi e amenità volti a rendere la permanenza
piacevole ed esclusiva. Un totale di 269 camere,
moderne ed elegantemente arredate, con pareti a
vetro dalle quali ammirare la scenica vista della
città, lo scintillio delle luci e le verdeggianti riserve
naturali rilassandosi comodamente sul soffice letto
“Heanvely”, esclusivo degli Hotel Westin, in grado di
garantire un riposo eccellente.
UN’ESPERIENZA SENSORIALE
Nostalgia è la parola che accompagnerà il vostro
viaggio di ritorno. Servizi di prima classe, innumerevoli opportunità di relax e strutture ricreative
allieteranno il vostro animo, sin dal vostro arrivo.
L’esperienza Westin inizia con un caldo ed accogliente benvenuto nella hall dell’hotel, un vero risveglio
sensoriale, contrassegnato da profumi inebrianti e
decorazioni floreali. Un insieme di cure e dettagli
volti a ritemprare il viaggiatore stanco.
UN’ INFINITÀ DI POSSIBILITÀ
L’innovativo Service Express garantisce un livello di
personalizzazione di servizi senza eguali con il tocco
di un semplice bottone. Il Westin Executive Club ed
il Business Centre sono progettati per garantire un
ambiente altamente funzionale e confortevole,
nonché per consentire un efficiente svolgimento
della vostra attività lavorativa.
Lasciatevi coccolare dagli avvolgenti massaggi della
Heanvely Spa di Westin, oppure optate per i servizi
Spa in camera, per rilassarvi in totale privacy.
Per restare in forma quando siete in viaggio, è
fondamentale un regime di allenamento stimolante e
flessibile. La palestra WestinWORKOUT vi consente
di mantenere uno stile di vita attivo durante l’intero
soggiorno e la piscina all’aperto vi regalerà momenti
piacevoli da trascorrere anche in compagnia della
vostra famiglia.
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DELIZIE
Qualsiasi sia la tentazione culinaria alla quale
vorreste cedere, la si può rintracciare nel variegato
menù del Westin Mumbai Garden City. Che siate in
cerca di un leggero spuntino o di un pasto appetitoso, la risposta è da ricercare nel ventaglio di scelte
culinarie proposte dai ristoranti Prego, dalla cucina
Italiana, Kangan, dai sapori indiani, e dal Seasonal
Tastes, asiatico e internazionale, nonché dai punti di
ristoro Eighteen Lounge Bar e Splash.
RIUNIONI ED EVENTI
Oltre 900 metri quadrati di spazio progettati per
soddisfare le esigenze dei viaggiatori d’affari, per
pianificare riunioni ed eventi di varia valenza. I
servizi e gli accessori preposti (compresi i servizi fax
e stampa, internet wireless accessibile dalle camere e
dalla hall), nonché lo staff del Westin, altamente
professionale, garantiscono puntualità e perfetta
esecuzione delle singole attività e procedure.
Il Westin Mumbai Garden City rappresenta un’ oasi
di pace nell’ animata vivace e frenetica città di
Mumbai.
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Viaggiare
in India
Le nostre mete principali
Leh
Uttarakand
Jaisalmer
Bikaner
Mandawa
Delhi
Fatepur Sikri
Agra
Jaipur
jaipur
Jodhpur
Pushkar
Gwalior
Chittorgar
Orchha
Udaipur
Varanasi
Udaijiri
Khajuraho
Khajurao
Sanchi
Wankaner
Bhopal
Pungarpur
Indore
Dhar
Bandhavgarh
Sardargarh
Ranakpur
Kolkata
Kanha
Aurangabad
Mumbai
Bhubaneshwar
Konarak
Rayagada
Puri
Jeypore
Gopalpur
Visakhapatnam
Hyderabad
Pattadakal
Sindhugurg
Badami
Aihole
Goa
Hampi
Hassan
Myrose
Mysore
Kochin
MAdarikulam
Madarikulam
Allepey
Lepakshi
Bangalore
Chennai
Mahabalipuram
Pondicherry
Kumbakonam
Tanjore
Mandurai
Kovalam/Trivandrum
Informazioni utili
Fuso orario e jet lag
Viaggiare
in India
necessariamente “no”, ma secondo le circostanze può voler dire “si”,
“forse” o “non lo so”, attenzione quindi ai fraintendimenti.
Spesso gli indiani possono risultare invadenti, in qualunque
luogo vi troviate avrete sempre persone che vi rivolgono un’infinità
di domande o bambini che chiedono l’elemosina: non scacciateli in
malo modo e non siate scontrosi con loro, questo atteggiamento fa
parte del loro modo di vivere, quindi un semplice sorriso ed un invito energico a desistere e la cosa finisce lì, sebbene poi vi ritroverete
nella stessa situazione dopo cinque minuti... ma ci farete l’abitudine.
Evitate di toccare la gente, soprattutto i bambini, con la mano
sinistra considerata impura, ed evitate anche di fare eccessivi complimenti a un bel bimbo in presenza della madre poiché gli indiani,
piuttosto superstiziosi, ritengono che esista un “occhio malefico”
Documenti necessari
Per entrare in India è necessario un passaporto con validità di geloso della bellezza. Non scandalizzatevi mai e non lasciatevi andaalmeno 6 mesi ed il visto che é rilasciato dai Consolati italiani di re a commenti pesanti davanti a spettacoli non proprio occidentali:
Roma e Milano. È consigliato procurarsi un visto per sei mesi ma gli Indiani spesso con estrema disinvoltura si lavano o defecano
ne esiste anche uno per tre mesi o solamente di transito. Una volta per strada. Le mance non sono mai obbligatorie, ma soprattutto in Esemplari giovane e
entrati nel Paese è possibile prolungarlo, ma un consiglio è di farlo India è buona usanza lasciare un “tip” come segno di ringraziamento adulto di Antilope
indiana, litografia.
prima della scadenza di quello che vi è stato concesso in Italia. Le per il servizio avuto.
estensioni del visto (solo per quelli di sei mesi) sono rilasciate dai
Foreigner’s Registration Offices ma si possono richiedere anche
negli uffici del Superintendent of Police. Per alcune zone (Kashmir,
Uttar Pradesh, Himachal Pradesh, Arunachal Pradesh, Sikkim,
Nagaland, Manipur, Mizoran) è necessario ricevere un permesso
speciale (Restricted Area Permit, RAP).
L’India fa parte delle regioni del mondo in cui il fuso orario non
corrisponde a uno spostamento di un numero intero di ore rispetto
all’UTC (Coordinated Universal Time). L’ora standard locale è 5 ore
e 30 minuti in anticipo rispetto a quella del meridiano di Greenwich
e 4 ore e 30 minuti rispetto all’Italia (3 ore e 30 minuti quando è
in vigore l’ora legale). Di norma superando più di cinque fusi orari
si viene colti dalla sindrome del jet lag. Per evitare le spiacevoli
conseguenze di insonnia, malessere e nausea, bevete molti liquidi
(non alcolici), mangiate possibilmente cibi leggeri e una volta arrivati cercate di riadattare il prima possibile il vostro ritmo biologico.
Vaccinazioni e assistenza sanitaria
Non è obbligatoria nessuna vaccinazione (a parte quella per la
Febbre Gialla se si proviene da paesi infetti) anche se è opportuno
prendere alcune precauzioni. Sono consigliate le vaccinazioni per
l’antitifica, l’antitetanica e l’epatite A, da iniziare due settimane
prima della partenza, da continuare durante il soggiorno e per
quattro settimane al rientro in Italia. Ovviamente molto dipende
anche dal tipo di viaggio che affronterete, in quali zone vi recherete
e in che stagione.
Presso alcuni centri di medicina dei viaggi o presso i tour operator sono spesso disponibili gratuitamente opuscoli e stampati di
informazione sanitaria per i viaggiatori. La qualità dell’assistenza
sanitaria varia molto a seconda del posto, soprattutto al di fuori delle
grandi metropoli. È fortemente consigliato rivolgersi alle cliniche
che offrono servizi specificamente per i viaggiatori e agli stranieri
residenti, anche se più costose rispetto agli ospedali locali, offrono
un’assistenza sanitaria di livello superiore. Per le infermità di lieve
entità, una volta che vi siete procurati i farmaci adatti, potete curarvi
anche da soli.
Moneta
La moneta è la rupia indiana (Rs) suddivisa in 100 paise (p).
In India circolano monete da 5, 10, 20, 25 e 50 paise e da Rs1,
2 e 5; le banconote sono in tagli da Rs5, 10, 20, 50, 500 e 1000.
La rupia indiana essendo collegata a un paniere di monete, ha un
valore molto stabile. 1€ corrisponde a circa 67,4 Rs. Solo nelle città
principali si trovano bancomat da cui prelevare direttamente moneta in valuta locale. Dunque cercate di avere con voi sempre un po’
di rupie in banconote di piccolo taglio perché difficilmente tassisti,
piccoli negozianti ecc. saranno in grado di darvi il resto. Il cambio
conviene farlo subito all’arrivo all’aeroporto e poi, anche se si perdono pochi centesimi di Euro, direttamente al “money-change” del
vostro hotel.
Raccomandazioni
Sappiate che quando vi rivolgete agli Indiani per chiedere un’informazione, piuttosto che ammettere di non sapere dove si trova
una via o un monumento, si inventano una risposta qualsiasi pur di
farvi piacere. Per aumentare le probabilità di ricevere una risposta
attendibile quando chiedete informazioni, evitate di porre domande
in modo troppo diretto. Per esempio sicuramente meglio chiedere
“qual è la strada che porta al tempio?” piuttosto che indicare una via
e chiedere “è questa la strada che porta al tempio?”. Quindi, prima
di seguire un’indicazione chiedete ad almeno due o tre persone.
Inoltre ricordate che per gli indiani scuotere il capo non significa
13
14
Viaggiare
in India
Basic hindi
Contatti
La maggior parte dei suoni dell’Hindi è simile al suono dei corrispondenti caratteri latini, con qualche eccezione. Prestate molta
attenzione alla pronuncia delle vocali e in particolare alla loro
lunghezza. Ecco alcune frasi che potrebbero tornarvi utili durante
il vostro viaggio!
Ufficio nazionale del turismo indiano
Via Albricci, 9
20122 Milano Italia
E-Mail: [email protected]
Internet: http://www.IndiaTourismMilan.com
Tel. +39 02 804952
Fax: +39 02 72021681
Salve Namaste/namskaar
Arrivederci / Come sta?
Namaste/namskaar / Aap kaise/kaisii
haing? (m/f )
Bene, e lei? Maing tiik huung aap sunaaiye?
Come si chiama? Aap kaa shubh naam kyaa hai?
Grazie Shukriyaa/ danyavaad
Prego / Mi scusi/ Mi dispiace Koii baat nahiing / Kshamaa kiijiye
Sì / No Jii haang / Jii nahiing
Che ora è? Kitne baje haing?
Quando? / Adesso Kab? / Ab
Oggi Aaj
Domani/ Ieri
Kal ( si usa per entrambi, ma il significato è reso
evidente dal contesto)
Giorno / Din
Notte Raat
Dov’è la…? / Piazza ...kahaang hai? / Chauk
Banca Baink
Farmacia Davaai kii dukaan
Mercato Baazaar
Mi sono perso Maing rasta bhuul gayaa/gayii hoong (f/m)
È lontano/vicino? Kyaa voh yahaang se duur/nazdiik hai?
Grande Baraa
Piccolo Chotaa
Quanto costa? Is kaa daam kyaa hai?
Aereo Havaaii jahaaz (m)
Autobus Bas (f )
Nave Naav (f )
Treno Relgaarii (f )
Solo andata Ek-tarafa
Andate e ritorno Do-tarafa
Prima classe Pratam shreni
Seconda classe Dvitiiy shreni
Ambasciata dell’India
Roma,Via XX Settembre, 5
E-Mail: [email protected]
Tel. 0039 064884642-3-4-5
Fax 0039 064819539
Ambasciata italiana a new delhi
50E,Chandra Gupta Marg,
Chanakyapuri,
New Delhi - 110021 (INDIA)
E-Mail: [email protected]
Tel.: +91.11.26114355
Fax.: +91.11.26873889
Uffici consolari:
Consolato generale d’Italia – Mumbai
Kanchanjunga Building - 1st Floor
72, G. Deshmukh Road 400026
(Former Pedder Road)
E-mail: [email protected]
Tel.: 022-23804071/73/022-66644314/44452149394
Fax: 022- 23874074
Cellulare di Servizio: 09820154078
Mumbai 400 026
Consolato generale d’Italia in Calcutta
(competente per il Nepal in materia consolare):
3, Raja Santosh Road - Alipore
Kolkata 700 027
E-mail: [email protected]
Tel. 0091-33-24792414/26. - Fax 0091-33-24793892
Cellulare di emergenza: 0091 9831212216
Consolato onorario - Goa
C/o Guala Closures (I) Pvt. Ltd.
D-1, Sesa Ghor, 20 EDC Complex
P.O. Box: 101 Patto, Panjim
Goa - 403 001
E-mail: [email protected]
Tel.: 0091-832-2438944/5
Fax: 0091-832-2438943
Corrispondente consolare – Bangalore c/o INDENA INDIA Pvt.
Ltd.
94 V 'A' Cross, II Main
HIG Colony, RMV II Stage
Bangalore 560 094
Tel.: 0091-80-28567247
Fax: 0091-80-27622830
Corrispondente consolare – Auroville C/o Aster S.r.l.
G.P.O Box 174
Auroville 605101
E-mail: [email protected]
Tel.: 0413-2622795, 2622170 (off ) & 2622109 (res)
Fax: 0413-2622055
Il clima
L’India ha tre stagioni principali: estate, inverno e la stagione
dei monsoni. I mesi estivi (aprile-giugno) sono caldi in gran parte
dell’India. È la stagione più adatta per visitare le stazioni climatiche
di Shimla, Mussoorie, Nainital, Kufri e della Valle del Kashmir,
Darjeeling, Shillong, Ootacamund, Kodaikanal, Pachmarhi e il
Monte Abu.
I mesi invernali (novembre-marzo) sono piacevoli in tutta l’India,
con belle giornate di sole. Nelle pianure settentrionali e ai piedi
Viaggiare
in India
dell’Himalaya la stagione è più rigida, mentre le regioni a est, a ovest
e a sud sono gradevolmente fresche.
I Monsoni arrivano all’inizio di giugno nell’India sud-occidentale
e, gradualmente, arrivano in tutto il Paese ad eccezione delle zone
sud-orientali. In queste zone si ha la più alta piovosità tra metà
ottobre e la fine di dicembre. I Monsoni sono sempre visti di
buon occhio in India dal momento che alleviano il caldo intenso
dell’estate.
INDIA
NEW DELHI Altitudine: 210 metri s.l.m. annuale gen. feb. mar. apr. mag. giu.
Temperatura massima media °C
32
22 24 28 35 39 38
Temperatura minima media °C
19
7
10 15 21 27 29
Giorni di precipitazioni
45
3
2
2
1
1
4
Abbigliamento
i
i
m
m
e
e
MUMBAY Altitudine: 8 metri s.l.m. Temperatura massima media °C
30
28 28 30 31 32 30
Temperatura minima media °C
23
19 20 22 24 26 26
Giorni di precipitazioni
72
0
0
0
1
3
10
Abbigliamento
m
m
e
e
e
t
lug. ago. sett. ott. nov. dic.
36
35
35
35
29
24
28
27
25
18
12
8
12
11
6
2
0
1
t
t
e
e
m
i
29
28
29
30
30
20
25
24
24
24
23
20
20
16
11
7
3
1
t
t
t
e
e
m
LEGENDA
p = polare
Indumenti termici, cappello, guanti, sciarpa e scarpe adatte ad affrontare vento e neve.
___________________________________________________________________
i = invernale
Abbigliamento invernale. Un ombrello pieghevole.
___________________________________________________________________
m = di mezza stagione
Abbigliamento di mezza stagione, con indumenti abbastanza leggeri per il giorno ed
almeno un capo pesante o più caldo per la sera, o per proteggersi dal vento, un impermeabile ed un ombrello pieghevole.
___________________________________________________________________
e = estivo
Con costume da bagno, ma sempre con qualche capo più pesante per la sera e per gli
ambienti con aria condizionata.
___________________________________________________________________
t = tropicale
Abbigliamento tropicale adatti ad un caldo intenso, anche umido. Si raccomandano
un cappello, occhiali da sole, e un ombrello pieghevole (soprattutto per gli acquazzoni
brevi e improvvisi dei Tropici).
A fianco: una vista di
Benares (oggi Varanasi)
in una acquatinta del
1826.
In alto, a sinistra:
tavola naturalistica
illustrante due specie
di uccelli indiani, un
Rigogolo (in alto) e un
magnifico Uccello lira.
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16
Viaggiare
in India
Come muoversi
Treno
La rete ferroviaria indiana è una delle più grandi al mondo,
fornendo un servizio capillare in tutto il Paese. I Rajdhani Express
sono i treni più veloci e offrono il servizio fra le grandi città, mentre
i Passenger Trains sono più lenti. Ci sono poi i Toy trains che offrono il servizio fra campagne, giungla, montagne e deserti. Prendere
il treno in India è un’esperienza sicuramente molto “caratteristica”
e piacevole, infatti, è un mezzo di trasporto molto più confortevole
rispetto all’autobus, ed è consigliato specialmente nel caso di lunghi
tragitti e di viaggi notturni. Nel paese circolano circa 6900 treni e
si calcola che ogni giorno tra i 18 e 20 milioni di persone si servano
di questo servizio. Le tariffe, molto ragionevoli, sono calcolate in
base alla distanza e alla classe. In treno si può raggiungere Dehli
partendo da Istanbul.
Auto
In India sono veramente poche le persone che corrono il rischio
di prendere personalmente a noleggio un ‘automobile, sia per la
disastrosa condizione delle strade e delle non proprio comprensibili
norme di guida, sia per il costo veramente abbordabile del noleggio
con autista, il quale potrà servirvi anche come guida durante il
vostro tragitto. Assicuratevi che la vostra automobile sia autorizzata
a viaggiare oltre i confini dello Stato in cui sono state immatricolate,
onde evitare poi spiacevoli inconvenienti al confine con i vari stati.
Una piccola raccomandazione: fate capire sin da subito all’autista,
magari con un sorriso, che le decisioni spettano solo a voi.
Altri mezzi
I mezzi di trasporto locali comprendono taxi, autorisciò, ciclorisciò e tonga (carri trainati da cavalli). Sui taxi può esserci il tassametro ma lo troverete funzionante solo in pochissime occasioni: si
Autobus
Il servizio degli autobus varia da città a città, in linea generale consiglia quindi di accordarsi sul prezzo prima della corsa. Spesso
comunque risultano molto scomodi e lenti. L’autobus è un ottimo con la scusa che il tassametro è rotto, vengono richieste tariffe
mezzo per raggiungere il Kashmir e anche per spostarsi in Nepal “fisse” smisurate e purtroppo, a causa di un sistema per calcolare
dall’Uttar Pradesh. Servendosi degli autobus e del taxi è possibile la fattura basato su una complicata combinazione tra la lettura
raggiungere l’India partendo dall’Iran, anche se la strada al confine del tassametro (non proprio di ultima generazione) e l’uso di una
tra Iran e Pakistan è terribile: 16 ore di buche e sobbalzi. Mostri “scheda di aggiornamento” i turisti molto spesso si trovano davanti
meccanici che sembrano appartenere ad un’era passata viaggiano ad autentiche truffe.
L’autorisciò sostanzialmente è un veicolo a motore a tre ruote con
sempre stracarichi di passeggeri a velocità vertiginose, tranne quando nelle ore di punta del mattino e della sera rimangono bloccati tetto e lati in tela o in lamiera che può trasportare due passeggeri.
Questi mezzi di trasporto costano generalmente la metà di un taxi.
per ore e ore nel traffico.
Quasi sempre è dunque preferibile servirsi dei più confortevoli Come ottimo mezzo alternativo si consiglia la bicicletta, noleggiabile ad un prezzo decisamente modico. In tal caso, considerati
taxi o autorisciò.
l’inesistenza di norme di circolazione stradale e il rischio che comporta muoversi in città e lungo le strade statali, quando possibile è
preferibile optare per le strade secondarie.
Cosa vedere
India del Nord
Agra
Fondata nel 1501 sulla riva destra del fiume Yamuna, conobbe il
periodo di massimo sviluppo e splendore sotto l’imperatore Akbar
e i suoi successori che la abbellirono di mausolei, forti e moschee.
Al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la
città vecchia, a sud-ovest la porzione più moderna della città. La
parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medievale con
stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati
costituiscono il tessuto abitativo essenziale. Ad Agra si trova il Taj
Mahal, una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di
un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in
memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del
14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento
furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono
chiamati da tutto il reame 20.000 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro.
L’altra principale attrattiva della città è l’imponente Forte Agra,
detto anche “Forte Rosso” perché costruito in arenaria rossa, in riva
al Fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai
successivi imperatori. Le colossali doppie mura del forte si innalzano
per oltre 20 m d’altezza e misurano 2,5 km di circonferenza. Sono
circondate da un fetido fossato e all’interno vi si trova un labirinto
di superbi saloni, moschee, camere e giardini che formano una
piccola città nella città. Inoltre da non perdere la visita dei resti
dell’antica città, Sikandra, voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi.
Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino di 75 ettari, in stile indoislamico, eretto secondo tratti distintivi che intendevano simboleggiare le convinzioni di tolleranza religiosa di questo grande sovrano.
Viaggiare
in India
dell’attuale Con il dominio dei Rajaput (fine XII sec.), l’area di
Dehli inizia un periodo di conflitti fra aristocratici guerrieri musulmani, che culminò nella nascita del Sultanato di Delhi (1206).
Nel1526 Babur, discendente del mongolo Tarmerlano, pose Dehli
a capitale dell’Impero Moghul, quando si ebbe quasi l’unificazione
del Paese. La settima città fu costruita quando l’imperatore Shah
Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la
costruzione dei principali monumenti della città. Nel 1931 il vicerè
inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed
Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo,
il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle
residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947
Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente.
A sud del Rajpath, l’Aurobindo Marg conduce al complesso
monumentale del Qutb Minar, sorto vicino alle rovine più antiche
della città, Qila Rai Pithora, la prima delle cosiddette “sette Delhi”.
A nord-est di Connaught, invece, si trova la “settima” Delhi, chiamata Shajahanabad, la città di Shah Jahan, dal nome dell’imperatore
moghul che la fece costruire nel XVII secolo. Fulcro principale della
Vecchia Delhi è la congestionata Chandni Chowk, da cui si diramano molteplici strade secondarie, sede delle più disparate attività
mercantili. A sud di Chandni Chowk si trova la più grande moschea
dell’India, la Jami Masjid. Sempre in direzione sud, lungo la riva
destra della Yamuna, sorgono importanti complessi monumentali:
la “quinta” e la “sesta” Delhi, e ancora più a sud, il mausoleo dell’imperatore Humayun e quello del santo sufi Nizamuddin Auilya. Sono
poche le capitali che possono vantare oltre 1500 monumenti storici
e tanti parchi e giardini come Delhi.
Fatehpur Sikri
La splendida Fatehpur Sikri fu per un breve periodo (tra il 1571
e il 1585) la capitale dell’impero Moghul, sotto Akbar il Grande.
Nota anche come la “città fantasma”, si innalza su una collinetta di
arenaria soggetta a forti carenze d’acqua, per cui venne abbandonata
poco dopo la morte dell’imperatore. Fatehpur Sikri è certamente
uno dei complessi archeologici meglio conservati rappresentativi
Bikaner
L’antica capitale, cinta da mura, fondata nel 1488 da Rao Bikaji, dell’arte Moghul, forse l’esempio architettonico più eloquente del
in epoca medioevale si trovava su un’antica strada carovaniera. La sincretismo tra mondo persiano e mondo indiano che Akbar cercò
città vecchia racchiusa entro la cinta muraria, nel sud-est della città perfino nella religione. I suoi edifici rappresentano una sintesi unica
comprende i colorati bazar locali. Il Junagarh Fort fu costruito dal di motivi e metodi di lavorazione indiani posti al servizio di questo
Raja Raj Sin, che regnò dal 1571 al 1611 e che fu uno dei coman- grande, illuminato e liberale monarca musulmano. I tetti della città
danti dell’esercito dell’Imperatore Mogol Akbar. Il forte, annoverato che si sviluppano su più piani, sormontati da strutture di arenaria,
tra le fortezze più belle al mondo, è circondato da un ampio fossato. assomigliano ai palazzi del Rajasthan, mentre i suoi portici colonnaVi si accede dall’entrata principale: la Porta del Sole, fiancheggiata ti ricordano i templi indù.
da due enormi elefanti in pietra dipinta, montati da Jaimal e Patta,
gli eroi di Chittourgarh. All’interno della cinta si trovano una serie Jailsalmer
di palazzi costruiti in epoche successive.
Fondata nel 1156 rappresentò per lungo tempo una delle principali città carovaniere lungo la prestigiosa Via della Seta, anche per
questo un tempo chiamata l’isola del deserto, interamente scolpita
Delhi
New Delhi è la capitale dell’India: insieme a Old Delhi forma nell’arenaria gialla. Il centro storico è un dedalo di vicoli antichi che
Delhi, un enorme agglomerato che con 1483 kmq di superficie e racchiude splendidi templi Jainisti e le Haveli (dimore signorili, in
più di 11 milioni di abitanti, costituisce una delle città più popolose particolare di ricchi commercianti). La popolazione ha conservato le
della terra. Il suo creatore, Edwin Lutyens, si ispirò alla struttura antiche tradizioni e continua a vivere la vita di sempre. Le origini di
urbanistica della città di Parigi progettando quindi larghi viali e Jaisalmer risalgono al XII secolo, quando fu fondata da Rawal Jaisal,
piazze dove si affacciavano palazzi insigni. Ancora adesso vi è una un capo Rajput che si proclamava discendente della luna. L’antica
profonda differenza tra la parte nuova e quella vecchia di Delhi, prosperità dei principi e mercanti di Jaisalmer è testimoniata dai
la prima in stile europeo ricca di spazi verdi, la seconda invece un palazzi e dagli edifici splendidamente scolpiti e decorati in legno e
arenaria color giallo oro. La visita della città comprende vari templi,
agglomerato urbano caotico e disordinato.
Delhi offre una vastità impressionante di cose da vedere. Cuore fra i quali i due jainisti risalenti al 1100.
pulsante della città nuova è Connaught Palace, un’immensa piazza circolare dove si trovano quasi tutti i servizi utili al turista. Jaipur
Percorrendo il Rajpath (il “Viale dei Re”, un immenso viale alberato
Nota anche come la Città Rosa (i rajput consideravano il rosa il
che va da est a ovest, il quale durante la festa della Repubblica, il 26 colore dell’ospitalità) è una delle città più affascinanti dell’India del
gennaio, accoglie le grandiose parate militari) verso ovest, si incon- Nord. Le decorazioni dei suoi palazzi sono veri e propri merletti in
trano gli imponenti palazzi governativi costruiti durante il dominio pietra, mentre lo stile dei suoi edifici rappresenta un felice sincreinglese. Perpendicolarmente al Rajpath si colloca il Janpath, il tismo tra elementi architettonici rajasthani e quelli propriamente
“Viale del Popolo”. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale Moghul. Questa splendida città fu costruita nel 1728 dall’astronoal II millennio a.C., e la tradizione la vuole identificata con la miti- mo-guerriero Maharaja Jai Singh. È nel 1883, in occasione della
ca città di Indraprashtra del grande poema indiano Mahabharata, visita del principe Alberto che gli edifici furono dipinti di rosa in
e segnatamente con la capitale degli eroi indù Pandava. A partire suo onore. Oggi Jaipur è una città ricca di ampi viali, caratterizzata
dal IV sec. d.C. (periodo Maurya) si sviluppano sette città nell’area da un’estrema armonia architettonica, costruita sul fondo di un lago
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Viaggiare
in India
Una delle prime carte
dettagliate del Kashmir,
redatta dal geografo
francese Gentil, in una
edizione tedesca del
1802. Il kashmir è una
una regione contesa tra
India e Pakistan, divisa
da confini che differiscono tra i due paesi
contendenti.
nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità. Questi templi abbracciano
un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo e furono costruiti
durante il regno della dinastia Chandella. Alcuni recano sculture
erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatica-esoterica
per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del
piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. Il
complesso sacro è diviso in un gruppo occidentale ed uno orientale,
che comprendono i seguenti templi: le rovine di Chausath Yogini,
considerato il tempio delle yogini (le assistenti femminili) più antico
di tutta l’India; il Kandariya-Mahadev con il maggior numero di
rappresentazioni di figure femminili e scene erotiche, il Chitragupta
Jodhpur
Il più importante monumento di Jodhpur è senz’altro l’imponen- o Bharatji, unico e raro per il fatto di essere dedicato al Dio Sole,
te Forte Meherangarh: provvisto di due ingressi, si erge su una colli- il Tempio Vishvanath e il Nandi, che si raggiungono salendo una
na scoscesa di 125 metri di altezza e domina completamente la città serie di gradini; il Lakshmana, con incisi interi battaglioni di soldati;
con le sue mura. Il palazzo e il forte contengono ricche collezioni infine il Visha Temple. Nel periodo tra febbraio e marzo il gruppo di
di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, templi occidentali diventa teatro per un’intera settimana del Festival
arredi e armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti of Dance, occasione in cui i migliori ballerini classici indiani si esidell’India: sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati biscono in mezzo ai templi illuminati.
dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi
guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle satis, Leh
le donne che preferirono immolarsi in caso di sconfitta dei loro
La città di Leh (3500 Metri) sorge in una valle fertile situata latemariti, piuttosto che subire l’onta della cattività. Degni di nota sono ralmente a quella dell’Indo e dalla quale dista circa 10 chilometri,
la Sala dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i circondata dalle alte vette himalayane, al di là delle quali si trova il
sovrani della città ad eccezione del fondatore. All’interno del forte deserto. Antica città carovaniera situata sulla rotta della Via della
si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli Seta, un tempo era un fiorente centro commerciale. Qui giungevano
preziosamente scolpiti e transenne traforate di arenaria rossa. Non the, sale, spezie, lana, pietre semipreziose e manufatti dalle città di
distande da Jodhpur merita una vista Jaswant Thada, il luogo della Yarkand e Kashgar e dalle regioni del Kashmir, del Tibet e del Nord
cremazione dei reali di Jodhpur.
dell’India. Il Buddhismo fu veicolato attraverso i sentieri della Via
della Seta, così come queste regioni videro il passaggio di soldati,
esploratori e pellegrini, precursori di quei turisti che oggi contribuKhajuraho
Il nome di Khajuraho deriva dalla parola hindi khajur che iscono all’economia di questa città.
significa palma da datteri. Nonostante sia solo un villaggio situato
nello stato centro-settentrionale del Madhya Pradesh, Khajuraho Mandawa
è una delle mete turistiche più popolari del paese, città unica e
Risalente al XVIII secolo, fondata da ricche famiglie di mercanti
irripetibile nel campo dell’architettura religiosa indiana, offre il più appare dalle sabbie del deserto come un miraggio. Questa cittadina è
grande numero di templi medievali induisti e giainisti dell’India, famosa per le antiche Haweli decorate nello stile dello Shekawati. Le
fatto che ha portato l’UNESCO nel 1986 ad inserire il villaggio ricche dimore costruite lungo le piste carovaniere che conducevano
prosciugato e circondata da colline spoglie. È una città decisamente
variegata che offre sensazioni destinate a rimanere a lungo impresse
nel cuore del visitatore. Assolutamente imperdibile è l’Hawa Mahal
o “Palazzo dei Venti”, costruito con la “pietra del deserto” che sorge
su una delle principali strade della città, in realtà non si tratta di un
palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre
che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno,
elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’arte
orientale.
al Pakistan, non presentano all’esterno grande interesse avendo gli
architetti concentrato tutti gli sforzi all’interno delle stesse, ma alcune di queste non mancheranno di stupire anche il più disincantato
fra i viaggiatori.
Orchha
Il trascorrere del tempo è stato clemente in questa città medioevale, capitale dei raja di Bundela dal XVI secolo fino al 1783. Fu
fondata nel XVI secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che
scelse questo tratto di terra lungo il fiume Betwa come un luogo
ideale per la sua capitale. I palazzi e templi costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte della
loro perfezione originaria. Inevitabile la visita del Raj Mahal, dove
Rama, Krishna e la famiglia reale di Orchha sono raffigurati sulle
pareti e sui soffitti mentre combattono, cacciano e danzano. Da qui
si può raggiungere il Jahangir Mahal, un padiglione in un giardino
moghul che viene ritenuto uno spettacolare esempio dell’architettura Hindu. La città offre anche l’occasione di godersi la campagna
circostante, con escursioni a piedi o in bicicletta, nuotate e discese
in gommone.
Pushkar
Pushkar, pittoresca cittadina adagiata sul lago omonimo, sacro
al Dio Brama (il creatore del mondo), importantissimo centro di
pellegrinaggio per i fedeli indù, soprattutto durante lo Shri Pishkar
Haj in ottobre-novembre. Esso coincide con il plenilunio di Kartik
durante il quale si tiene ogni anno la fiera del bestiame che attira
un numero incredibile di visitatori da tutto il Paese. Sulle rive del
lago, nel corso dei secoli, sorsero stupendi templi e santuari. Si
dice siano ben 400 e 52 sono le scalinate che scendono al lago e
si immergono nelle sue acque: qui migliaia di pellegrini compiono
abluzioni purificatorie.
Ranthambore
Il parco naturale di Ranthambore, rimasto riserva di caccia dei
maharaja fino al 1970, copre un’estensione di circa 400 chilometri
quadrati, ricoperti dalla giungla che cela al suo interno templi,
laghetti e moschee. Oggi il Project Tiger si occupa della salvaguardia dei felini in pericolo di estinzione. Non è noto il numero degli
esemplari presenti nel parco, e non sempre si riesce ad avvistare
questi magnifici animali, ma la visita del parco è in ogni caso un’indimenticabile emozione.
Viaggiare
in India
Udaipur
Udaipur è la città più romantica del Rajastan. Fondata nel 1568
dal Maharaja Udai Singh, circondata da colline, si specchia in tre
piccoli laghi: il maggiore dei quali è il Pichola. Da visitare il City
Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al tema cromatico della
città, che viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi
palazzi che si riflettono nel lago in netto contrasto con gli interni
ravvivati da affreschi e con i colori della pareti intarsiate di specchi
e mosaici. Notevole anche il Saheliyon- ki- Bari, il giardino delle
damigelle d’onore, un piccolo e leggiadro esempio di giardini
rajasthani.
Varanasi
Varanasi, la città più orientale dell’Uttar Pradesh, la “Città
Santa” per eccellenza del Paese, detta anche la “città eterna”, trae il
suo nome da due affluenti del Gange, il Varuna a nord e il minuscolo Asi a sud, tra i quali si stende il centro storico della città.
Considerata la città indù per eccellenza, attira in qualunque periodo dell’anno migliaia di pellegrini, convinti che le acque del sacro
fiume purifichino anche dal più grave dei peccati. Varanasi ha oltre
100 ghat dove ci si bagna e si procede alle cremazioni; il più sacro è
il Ghat di Manikarnika, uno dei luoghi più fausti in cui un hindu
può essere cremato. Le salme vengono preparate da fuoricasta detti
‘chandal’ e trasportate lungo i vicoli della città vecchia fino al sacro
Gange su una lettiga di bambù avvolte da una tela. Circondata dai
fertili terreni alluvionali della piana gangetica, Varanasi è centro di
commercio agricolo, ma soprattutto fin dall’antichità è rinomata per
la sua industria tessile, in particolare per la produzione di preziosi
sari in seta, ma anche di tessuti in cotone e tappeti che vengono
esportati in tutto il mondo. Varanasi è considerata la più antica città
vivente del mondo essendo abitata da 4000 anni.
Carta dell’India settentrionale della metà
del XIX sec., edita
dalla “Società per
la Diffusione della
Conoscenza”, tipico
esempio del pensiero
positivista vittoriano.
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Viaggiare India Centrale
in India Ahmedabad
Ahmedabad che è caratterizzata da strette stradine e vicoli sui
quali si affacciano raffinati (ma fatiscenti) palazzi dalle balconate riccamente intarsiate. La città, situata sulla costa occidentale
dell’India, si affaccia sul Golfo di Cambey. Tra i luoghi di interesse
ricordiamo l’animato mercato e la Jama Masjid, suggestivo esempio
d’arte islamica, il cui tetto, formato da 15 cupole, è sorretto da 260
colonne l’interessante pozzo di Adlaj a scale che, un tempo era un
luogo di riposo dei pellegrini; infine, la casa del Mahatma Gandhi.
Aurangabad
Rimasta in disparte per buona parte della tumultuosa storia
dell’India medievale, Aurangabad deve il suo momento di gloria
e il suo nome all’Imperatore Mogol Aurangzeb, l’ultimo dei sei
Grandi Mogol. Egli stabilì qui la sua capitale, dove, per cercare di
superare il Taj Mahal costruito da suo padre, Shah Jehan, per la
sua Imperatrice, eresse una tomba chiamata «Bibi Ka Maqbara» in
memoria di sua moglie. La principale attrattiva è costituita dalla
possibilità di visitare le Grotte di Ellora, dichiarate Patrimonio
dell’Umanità dall’Unesco, con templi, meravigliosi cortili, monasteri e cappelle scolpiti nella roccia, tra i quali il magnifico Kailasa,
a metà tra una grotta ed un monumento religioso scavato in una
montagna che testimonia il periodo di rinascita dell’induismo
avvenuta sotto le dinastie dei Chalukya e dei Rashtrakuta. Famoso
inoltre per le magnifiche decorazioni e bassorilievi. Tra le 34 grotte,
17 sono indù (900 d.C.), 12 buddiste (600 - 800 d.C.) e 5 giainiste
(800 - 1000 d.C.). Notevoli anche il Forte di Daulatabad e il Bibi ka
Maqbara. Il primo, fortezza che sorge su di una collina e il cui nome
fu dato dal Sultano di Delhi Muhammad Tughlaq, ha la forma di
una piramide e con i suoi sentieri, cancelli e scale a chiocciola è una
meraviglia da visitare. Il Bibi Ka Maqbara è la tomba di Begum
Rabia Durani, moglie dell’imperatore Aurangzeb. Il monumento è
un eccellente esempio di architettura persiana.
Bhubaneswar
estende la città vecchia a maggioranza musulmana, un affascinante
insieme di moschee e affollati bazar. A sud dei laghi, invece, si sviluppa la città più moderna, con strade ampie, alberghi, ristoranti di
prima classe e centri commerciali sparsi sulle colline Arera e Shamla.
Da visitare, il Taj-Ul-Masjid, la moschea fatta costruire dalla sovrana di Bhopal, Shah Jahan Begum, con una cinta muraria color
terracotta, sormontata da splendide cupole bianche. Alla morte
della sovrana nel 1901, la moschea non era stata ancora terminata e
rimase incompiuta perché i fondi vennero in gran parte destinati ad
altri progetti; i lavori ripresero solamente settant’anni più tardi. Una
piccola avvertenza: guardatevi dai borsaioli che si aggirano intorno
alla stazione ferroviaria e alle stazioni degli autobus. Interessante
anche lo State Museum, nel quale sono custoditi importanti reperti
archeologici, come monete, bronzi, sculture, terracotte provenienti
da diversi siti della regione. Sono visibili anche pitture e oggetti
di artigianato, appartenenti soprattutto alle comunità di Bastar.
Un’altro museo è il Tribal Habitat Museum, con un’esposizione
all’aperto nelle colline di Shamla.
Indore
Indore è una città di 1.597.441 abitanti del Madhya Pradesh
di cui costituisce il maggior centro urbano e il fulcro della vita
economica e commerciale. La dinastia degli Holkar ha edificato tra
il 1886 e il 1921 il Lal Bagh Palace, i cui cancelli, copie di quelli
di Buckingham Palace, immettono in un parco di 28 ettari dove
campeggia una statua della regina Vittoria. Il palazzo è caratterizzato
da una mescolanza di stili europei con sale da pranzo barocche e
rococò. Il Central Museum un altro edificio costruito dagli Holkar
presenta una delle più pregevoli collezioni di sculture hindu medievali e pre-medievali di tutto il Madhya Pradesh. Tuttavia questa città
viene utilizzata soprattutto come punto di accesso a Omkareshwar,
Maheshwar o Mandu.
Kolkata (Calcutta)
Kolkata deve la sua origine all’avamposto commerciale fondato
da Job Charnock nell’agosto del 1690 per conto della compagnia
inglese delle Indie Orientali. Dall’unione di tre villaggi di Sutanati,
Govindapur e Kalikata, sulle rive del fiume Hooghly, si sarebbe
formata una delle città più popolate al mondo. Kolkata deve
l’origine del proprio nome al villaggio di Kalikata che a sua volta
deve il suo nome alla dea Kali. La permanenza di Job Charnock in
questi luoghi non era del tutto casuale. Infatti, 50 anni prima della
fondazione di Kolkata, l’imperatore moghol Shah Jehan per ringraziare il suo medico-chirurgo inglese Gabriel Boughton che l’aveva
completamente guarito, gli concesse il libero scambio commerciale
tra Bengala e Inghilterra. Nel corso degli anni Kolkata si sviluppò
cosi tanto da divenire la città più importante all’est di Suez e la
seconda città dell’Impero Britannico. Oggi Kolkata è la capitale del
Bengala Occidentale; rinomata a causa della sua orribile storia di
squallore urbano e fame, evoca nella maggior parte degli occidentali
immagini di sofferenza umana; nonostante ciò, i bengalesi rifiutano
decisamente questa visione e la definiscono “Città della Gioia”.
Kolkata è considerata dagli indiani come la loro capitale intellettuale; una città di arte d’avanguardia, di poeti, scrittori e registi di
fama mondiale, patria del grande poeta e Premio Nobel Tagore, se
le si concede anche soltanto mezza opportunità si rivela una delle
città più affascinanti e piacevoli del Paese. Sotto molti aspetti più
accogliente delle altre metropoli indiane, è decisamente una città
da vivere e non soltanto da visitare. Kolkata in quanto ex capitale
dell’India, a tutt’oggi conserva una gran quantità di edifici d’epoca
coloniale, molti dei quali, belli e fatiscenti, rappresentano un soggetto ideale per scattare foto.
Bhubaneswar con circa 647.300 abitanti è capitale nello stato
federale dell’Orissa. Nelle zone più esterne, è una città costituita
da ampi viali, zone verdi e opere d’arte pubblica che rispecchiano il
patrimonio storico – artistico di questo centro spirituale. Capitale
dello Stato dal 1956, possedeva nel remoto passato più di mille templi, ma sfortunatamente pochi ne sono sopraggiunti sino a noi. Qui
l’architettura tipica del tempio comprende uno o più portici situati
anteriormente rispetto al “sancta sanctorum “, una sala dedicata alle
danze e una sala per le offerte. Molti templi della città sono stati
costruiti intorno al Bindu Sagar un bacino che secondo la tradizione
è alimentato dai fiumi sacri dell’ India. Il più importante di questi è
il Tempio di Lingaraja, risalente al 1014 a.C. e consacrato a Shiva.
Nel sancta sanctorum si trova l’immagine di un alter ego di Durga
chiamato Chamunda, che siede su un defunto con ai lati un gufo
e uno sciacallo. Il tempio di Rajarani è famoso per le sue sensuali
sculture e per le statue degli ashta dikpala, guardiani dei punti cardinali. Altri templi sono quello di Muketshwar, una vera e propria
gemma dell’architettura indiana, e il Parashurameshwar, uno dei
più antichi (risale infatti al VII secolo); ottimamente conservato, al
suo interno si trova una statua di Ganesh e di Karttikeya a cavallo.
I templi minori sono dedicati a Parvati, Gopalini e Bhubaneshwari.
Il complesso è accessibile solo agli Induisti.
Oltre a costituire di per sé una destinazione di grande interesse
per le centinaia di templi in diverso stato di conservazione che si
ergono in città, risalenti al periodo che va dal sesto al tredicesimo
secolo, Bhubaneswar è un ottimo punto di partenza per recarsi a
visitare altre parti della regione, che offre al visitatore un patrimonio Konarak
architettonico senza eguali, di splendidi parchi nazionali e di riserve
Konarak, un tempo famoso centro religioso buddista, ospita il
faunistiche molto suggestive.
Surya Temple o Tempio del Sole. La costruzione di questa struttura
durò 16 anni impiegando circa 1000 artigiani. In origine era formaBhopal
to da un deul alto 70 metri e da un jagamohana di 40 m che raffiguConosciuta anche con il soprannome di “Città dei 7 laghi” è ravano il Cocchio del sole tirato da sette cavalli selvaggi. Dichiarato
una città dell’India centrale di 1.433.875 abitanti, capoluogo del patrimonio dell’Umanità, è ricco di immagini raffiguranti la vita di
Madhya Pradesh. Purtroppo tristemente nota anche a causa del Orissa sin dall’antichità con all’interno quadri, sculture, argenteria
“disastro di Bhopal”, uno dei più gravi disastri ambientali di tutti e tessuti prodotti da artisti moderni. Soprannominata la Pagoda
i tempi che provocò diverse migliaia di morti. Suddivisa al centro Nera per la grande visibilità che aveva dal mare aperto anche in
da due laghi, offre due paesaggi decisamente contrastanti; a nord si lontananza, oggi si trova a circa tre chilometri dal mare e purtroppo
affascinante, una straordinaria immagine di Vishnu rappresentato
nell’incarnazione del cinghiale, sovrastata da un fregio in cui sono
ritratte le divinità. All’interno delle grotte si trovano 20 santuari
risalenti al periodo gupta, ovvero al regno di Chandragupta (382Mandu
Mandu, per la sua posizione strategica, fu un’importante città 401). I templi sono in prevalenza hindu e solo due gianisti, datati
per gli sviluppi della storia indiana. Un tempo conosciuta come la dal 320 al 600 a.C., purtroppo chiusi a causa dei soffitti poco sicuri.
Città della Gioia, è situata su un verde altopiano ricoperto da una
rada foresta. Con i suoi splendidi edifici in stile afghano, tra i più Ujjain
belli di tutta l’India, è famosa per le vicende amorose del Re Baz
La città, situata a 188 km di distanza da Bhopal alterna due
Bahadur e della sua consorte Rani Roopmati. La zona è disseminata facciate: una che salta subito all’occhio in continua fermentazione
di palazzi, tombe, monumenti e moschee. Da visitare l’Ashrafi e perennemente caotica, l’altra, più nascosta, invece, presenta un
Mahal, costruito originariamente come sede di una scuola coranica volto religioso e antico. Ujjain ha antichissime origini, in passato era
con colonne islamiche decorate nei minimi particolari, l’Hindola utilizzata come base per gli studi riguardanti l’astrologia, astronomia
Mahal o Palazzo oscillante, per via delle sue pareti inclinate verso e geografia; da qui passa il Tropico del Cancro. Da vedere l’osserval’interno che danno l’idea di instabilità e ondeggiamento, creando torio, una sorta di Greenwich indiana molto semplice e modesta, tra
una stupefacente impressione e la tomba di Hoshang, l’edificio di gli strumenti esposti vi sono due meridiane dalla sommità in marmo,
marmo più antico dell’India, all’interno del quale la luce filtra nella l’una di tipo tradizionale, l’altra costituita da due grandi quadranti
cupola attraverso jali in pietra, concepiti in modo da avvolgere le suddivisi da un’alta scalinata, la cui ombra indica l’ora. Ujjain è
tombe di una luce appropriatamente soffusa.
uno dei quattro siti del Kumbh Mela, festività durante la quale
(ogni 12 anni) milioni di devoti si immergono nello Shipra River.
il suo stato di conservazione non è ottimale.
Mumbai (Bombay)
Mumbai, situata in una splendida baia naturale, era una volta formata da un gruppo di sette isole che i suoi abitanti, i pescatori Koli,
chiamarono “Mumbai”, dal nome della loro dea, Madre Mumba.
Portata in dote dalla principessa portoghese Caterina di Braganza
al marito Carlo II d’Inghilterra, Mumbai rimase sotto il dominio
coloniale Britannico dal 1665 fino al 1947. Nell’arco di 250 anni
questa città si è trasformata da un misero gruppetto di isole in una
città grandiosa: grazie alle sue recenti costruzioni, Mumbai viene
talvolta chiamata la “Mini Manhattan” dell’India.
Capitale dello Stato del Maharashtra, con una popolazione
stimata di 13,66 milioni di abitanti è la città non capitale di Stato
più popolosa al mondo. Questa città è caratterizzata da uno straordinario connubio dei più stravaganti aspetti che si possono trovare
in una metropoli; camminando per le vie si trovano lavoratori
instancabili e eterni sognatori, attori e malavitosi, cani randagi e
uccelli esotici, pescatori e milionari, passando dalle famigerate gabbie del quartiere a luci rosse, ai bassifondi più grandi dell’Asia, fino
alle immense proprietà dei potenti signori mafiosi. Tutto ciò sullo
sfondo di un paesaggio vittoriano che ricorda una prospera città
industriale inglese del XIX secolo. La città possiede un suo ritmo
che non è percepibile immediatamente, infatti, è necessario un po’
di tempo per imparare a conoscere ed apprezzare la persuasiva melodia di Mumbai e le sue uniche armonie fatte di eccessi e sobrietà.
Puri
Puri, dal punto di vista religioso, è una delle quattro principali città dell’India. Meta di pellegrinaggi è famosa per il tempio
Jagannath (chiuso ai non-indù). Qui nel mese di giugno si svolge la
festa del Rath Yatra (con una processione di grandiosi e pittoreschi
carri) quando il dio Jagannath, signore dell’Universo viene portato
in processione.
Sanchi
A Sanchi si trovano alcune delle strutture buddiste più antiche
dell’India, come Stupa, Templi e monasteri risalenti al III sec. A.C.
Nel 262 a.C. l’imperatore maurya Ashoka in segno di penitenza per
gli orrori inflitti in passato, si convertì al buddhismo e fece costruire una tra le più belle opere realizzate in India: il Grande Stupa,
circondato da una cinta di mura, lungo la quale si aprono quattro
magnifici ingressi scolpiti. Fu il primo monumento buddhista della
regione, al quale seguirono molte altre strutture religiose. Il buddhismo venne poi gradualmente riassorbito dalla cultura hindu; il sito
cadde in decadenza e venne abbandonato, fino a quando, nel 1818,
un ufficiale inglese lo riesumò e ne riscoprì i tesori. Questo villaggio
a 46 km a nord-est di Bhopal oltre ad essere un posto tranquillo e
rilassante dove trascorrere la notte, è un ottimo punto di partenza
per visitare le numerose località circostanti.
India del Sud
Aihole
Aihole vanta almeno un centinaio di templi, nonostante molti
siano in rovina e scomparsi tra le case della città moderna. Partendo
dalle semplicissime strutture dei primi luoghi di culto, arrivando ai
più complessi edifici, è possibile cogliere lo sviluppo dell’arte hindu.
Il Durga Temple è sicuramente la struttura più appassionante,
costruito nel VII secolo presenta delle sculture in pietra molto particolari. Interessante è anche la visita dei templi Hucchayyamatha e
Hucchhimalli, splendidi esempi di arte induista e giainista. Aihole
si trova a circa 40 km da Badami.
Badami
Passeggiando per le strade di questa piccola città (circa 26.000
abitanti) rimane difficile credere che un tempo sia stata la capitale
del potente impero chalukya. Le basse case bianche incastonate tra
le due colline costituiscono un piacevole contrasto con l’arenaria
rossa e il colore verde azzurro del laghetto artificiale. Il motivo
principale per visitare Badami è costituito dal gruppo di templi
rupestri che circondano il villaggio. È possibile visitare le quattro
grotte templari, le più importanti grotte del Deccan, scavate nelle
rupi esposte a sud. Al periodo dei primi Chalukaya ( VI secolo )
appartengono i tre templi di Shivalaya che si trovano sulla collina
a nord del Forte e il tempio di Bhutanatha (VII- XI secolo) al lato
estremo del laghetto. Qui si possono ammirare le superbe sculture
attorniate da colonne, capitelli e soffitti finemente decorati da
figure, foglie, gioielli e ghirlande. Qui si trovano le pareti rocciose
più impegnative del Karnataka. Le vie di roccia sia tradizionali
sia chiodate e l’anfiteatro roccioso rappresentano il sogno di ogni
appassionato di arrampicata.
Bengaluru (Bangalore)
La città, fondata nel 1537 dal capotribù Kampegowda, era nel
XVIII secolo una città fortezza governata da Hyder Ali e da suo
figlio Tipu Sultan, che divenne sotto tale dominio un crocevia per
i commerci est–ovest nell’India meridionale. Fu proprio a causa
della medesima ideologia mercantile ed espansionistica che Tipu
si scontrò con gli Inglesi e venne deposto da Arthur Wellesley. La
città divenne presidio inglese nel 1799 mantenendo la sua importanza strategica sino all’indipendenza. Conosciuta anche con il
nome di «Città giardino» per i suoi numerosi parchi e viali alberati,
Bengaluru con circa 4.292.220 abitanti è la capitale e la città più
grande dello stato federato del Karnataka. Oggi è sede di alcuni dei
più grandi stabilimenti industriali della nazione nonché capitale
indiana dell’informatica, il commercio del cotone è stato sostituito
dall’esportazione del software, contendendone il primato alla mitica
Silicon Valley e proprio per questo sta subendo in questi anni uno
Udayagiri
Udayagiri è un sito archeologico buddista a circa 100 km da sconsiderato sviluppo urbano, riscontrabile nell’affollamento degli
Bhubaneshwar. Il suo nome significa “Colline del sorgere del Sole”, edifici, negli altissimi tassi di inquinamento e nel traffico perenneed è composto da 18 grotte, alcune naturali ma in gran parte sca- mente congestionato.
Situata in una posizione strategica nell’estremità meridionale del
vate nella roccia rossa. Sulle pareti di queste grotte sono scolpite
bassorilievi di raffinata fattura. La quinta grotta vanta la scultura più Deccan e a breve distanza dal Kerala e dal Tamil Nadu, costituisce
Viaggiare
in India
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Viaggiare
in India
rappresentano molteplici paesi del mondo, in un’affascinante
mescolanza di colori e culture. Tra queste, da citare la presenza ebraica. I primi commercianti ebrei giunsero in India come
rifugiati da Gerusalemme, rifornendo Roma, Costantinopoli e il
resto d’Europa di spezie preziose, per almeno un migliaio di anni,
Chennai
Capitale del Tamil Nadu, si stabilì qui sin dal XVII secolo uno divenendo negli anni una forte comunità nel Kerala, inizialmente
dei primi insediamenti indiani. La città a differenza di Bombay a Kodungallur, fino alla loro espulsione nel 1568; si trasferirono
e Calcutta non possedeva un porto naturale, ma nonostante ciò, quindi a Cochin, dove c’erano otto sinagoghe, la più antica delle
prosperò soprattutto grazie al basso costo del cotone locale. Nel quali è particolarmente interessante con ricche decorazioni a motivi
1640, prima che i Moghul estendessero la propria sfera di influenza cinesi di foglia d’edera. Cochin oggi rappresenta il centro commerfino all’estrema punta dell’India, i britannici negoziarono l’utilizzo ciale del Kerala.
di questa città come stazione commerciale. Caratteristica ricorrente
nell’architettura della compagnie delle Indie è un particolare tipo Kovalam
di tinta candida, detta chunam, realizzata con calcare e conchiglie
Quello che un tempo era un tranquillo villaggio di pescatori,
che rende i muri quasi accecanti nella forte luce estiva. Nel 1653 oggi è considerato il paradiso dell’India del Sud. Un’oasi di pace
la Compagnia britannica delle Indie Orientali costruì il Forte St e tranquillità capace di soddisfare ogni desiderio e ogni occasione
George, un imponente complesso all’interno del quale si trova il più offrendo un’eccellente diversità di spiagge e un esemplare servizio
vecchio edificio inglese ancora intatto in India: la St Mary’s Church. per i trattamenti ayurvedici. Oltre ai bagni di sole e al surf, Kovalam
Pur non potendo vantare la ricchezza di Mumbai né la vivacità offre anche la possibilità di divertirsi con altre attività di mare: i
di Bengaluru, Chennai ha comunque un’atmosfera più accogliente pescatori del posto, infatti, organizzano deliziose gite in barca sia al
rispetto alla maggior parte delle città di pari grandezza (Chennai tramonto che all’alba. Qua la stagione turistica inizia verso la fine
conta 6,6 milioni di abitanti!).
di settembre e termina verso la fine di marzo e il picco nell’alta stagione viene raggiunto fra la metà di dicembre e la metà di gennaio.
Nei mesi invernali, la temperatura media è di 30-32 gradi, mentre la
Chidambaram
Chidambaram è una delle più importanti città sacre del Tamil temperatura estiva è di 30-35 gradi. Kovalam è stato tra i luoghi di
Nadu. Il tempio di Nataraja, dedicato a Shiva danzante, situato maggior interesse per i viaggiatori durante il periodo hippy.
nel centro della città, ha una vasca di grandi dimensioni. Questo
rappresenta il nucleo originale del tempio costruito intorno ad una Lepakshi
piscina naturale, in seguito i Chola trasformarono il tempio in una
Un viaggio a Lepakshi è rivitalizzante per tutti coloro che amano
cappella di famiglia rivestendone il tetto di lamine d’oro. L’altro la cultura, per tutti coloro che vogliono ammirare l’arte dei nostri
monumento risalente allo stesso periodo (850-1225) è la Sala dalle antenati e per coloro che sono disposti ad uscire dalla solita routimille colonne.
ne degli itinerari turistici. Questa città costituisce un importante
sito storico e archeologico situato nello Stato indiano dell’Andhra
Pradesh, nel distretto di Anantapur, a circa 125 km a nord di
Hampi
Hampi fu la capitale dell’impero medioevale Hindu di Bangalore. Accanto all’impressionante monolitico toro Nandi,
Vijayanagara (Città della Vittoria). Dichiarata Patrimonio dell’Uma- raffigurante la mitica cavalcatura di Shiva e bardato con ghirlande e
nità dall’Unesco, è una località molto frequentata dai turisti, dove campanelle, si ammira il tempio di Virabhadra, importante esempio
è possibile trascorrere ore e ore a curiosare tra rovine che sembrano dello stile architettonico di Vijaynagara con splendide sculture e
raccontare la storia di questo popolo. In questo luogo sorgeva la affreschi dai vividi colori i cui volti e costumi ci rendono partecipi
capitale dell’antico impero Vijayanagr. Il sito si trova nei dintorni di di antiche cerimonie.
Hospet a circa 14 km dal lago artificiale di Tungabhadra; l’impero
di Vijayanagar costituiva un valido baluardo che si oppose all’inva- Kumbakonam
sione musulmana dell‘India del Sud. Fin dalla sua nascita diede un
Kumbakonam ad un primo sguardo sembra il classico agglovigoroso impulso alle tradizioni artistiche tramandate dagli ultimi merato indiano sorto intorno ad un incrocio, invece, ai tempi del
Chalukaya, dai Kakatya e dagli Hoysala, riassumendo l’arte del Medioevo questa città rappresentava il centro del potere nell’India
passato ed arricchendola di elementi originali, riproponendola in del Sud. Testimonianza di quel felice periodo sono i numerosi temseguito anche ad altre città, dove la dinastia si trasferì dopo la distru- pli disseminati in tutta la città e dedicati per la maggior parte a Shiva
zione avvenuta nel 1565. La grandezza di Hampi si manifesta nei o a Vishnu. Tra questi il più grande è il Tempio Sarangapani: il suo
giganteschi blocchi di granito che sembrano in equilibrio precario sancta sanctorum ha la forma di un carro ed è consacrato a Vishnu;
su chilometri e chilometri di terreno in lieve pendenza e nel genio il Kumbeshwara Temple, invece, è il più grande dedicato a Shiva, al
della sua architettura templare.
suo interno è contenuto un lingam che secondo la leggenda sarebbe
stato costruito dallo stesso dio.
un ottimo punto di partenza per visitare l’India del Sud. Il clima
è molto confortevole, nei mesi più freddi, Gennaio in primis, la
temperatura non scende mai sotto i 15°.
Kochi (Cochin)
Questa città che sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad, è la testimonianza del passato coloniale
dell’India; in nessun’altra parte potrete trovare una simile mescolanza di culture. La leggenda racconta che San Tommaso giunse su
questo istmo nel 50 d.c. circa dando origine alla comunità cristiana
dei Moplar. Occupata dai Portoghesi nel 1503, fu il primo centro
colonizzato dagli Europei nel subcontinente indiano. Kochi divenne
la capitale dell’India Portoghese fino al 1530, quando questo titolo
fu trasferito a Goa. Vasco de Gama vi costruì una fabbrica portoghese per l’esportazione delle spezie. Albuquerque, giunto qui nel 1503
con dei frati iniziò la costruzione del forte e della chiesa. In seguito,
la città cadde prima sotto il controllo degli Olandesi, poi sotto il
regno di Mysore, infine sotto l’egemonia britannica. Nel quartiere
Mattanacherry si vedono ancora i magazzini delle spezie dell’epoca.
Questa zona, infatti, ha preservato il suo carattere antico, poiché
lo sviluppo si è concentrato a Ernakulam, sulla terraferma. Oggi il
fulcro economico della città è rappresentato dal porto commerciale
da cui parte la straordinaria produzione del paese: gomma, cocco,
banane, zenzero e anacardi. Una curiosa particolarità sono le Reti
da pesca cinesi, situate a pelo d’acqua, sono comandate da un complesso sistema di pesi e carrucole.
Il suo carattere cosmopolita si riflette in edifici e strutture che
Madurai
Fondata sulle rive del fiume Vaigai dai Padya, divenne la loro
capitale dal VII al XIII secolo. Madurai rappresenta a fondo lo
spirito e la cultura tamil, una delle città più antiche dell’India, una
metropoli che aveva legami commerciali con l’antica Roma e le
sopravvisse. I turisti, indiani e stranieri, di solito vengono qua per
visitare il Tempio di Meenakshi, dedicato alla “dea dagli occhi di
pesce” e al suo sposo Sundareshvara. Al suo interno la piscina sacra
del loto d’oro. Una leggenda racconta che quando una nuova opera
letteraria veniva presentata a corte, veniva immersa in queste acque.
Se restava a galla era un capolavoro, in caso contrario un pessimo
testo. Altro notevole edificio è il Palazzo di Tirumala Nayaka,
costruito nel 1626 in stile indo-moghul. Di grande effetto è lo
Svarga Visalam (padiglione celeste), struttura ottagonale formata da
archi in muratura senza travi di supporto.
MYSORE
Mysore, sede dei maharaja della dinastia wodeyar, è famosa per i
suoi mercati multicolori e per la produzione della seta, dell’incenso e
dei manufatti in legno di sandalo. Oggi è conosciuto anche per corsi
di yoga e le cure ayurvediche. Da visitare il Mysore Palace, residenza
dei maharaja. L’edificio attuale in stile indo saraceno fu costruito
di grande bellezza e mille dettagli in cui perdersi, figure mitologiche
e divinità che popolano le pareti i soffitti e i mille pilastri che adornano i diversi edifici, dove il protagonista però è sempre Shiva e la
sua raffigurazione più potente: il lingam. Straordinario il tempio di
Virupaksha dove ancora i fedeli hindu adorano il Dio e un brahmin
sorveglia l’ingresso al Sancta Sanctorum dove l’immagine della diviMamallapuram (Mahabalipuram)
Mamallapurum, che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nità è adornata da ghirlande di fiori.
dall’Unesco, vanta un’illustre storia, in quanto un tempo fu un
importante porto marittimo e la seconda capitale dei re Pallava. Periyar
Si ritiene che il suo nome derivi da quello del sovrano dei Pallava
Periyar è celebre per il wildlife sanctuary, la riserva naturale più
Narasimhavarman I, detto Mamallan (cioè “grande lottatore”). famosa dell’India del Sud, il quale occupa 777 kmq. Al suo interno
Questa piccola località (circa 12.000 abitanti) offre ai turisti un’at- vi è un lago artificiale creato dagli inglesi nel 1895; sulle sue rive si
mosfera magica che scaturisce passeggiando (magari al tramonto) trova una riserva di caccia in cui vivono diverse specie di animali
tra templi e sculture. I monumenti storici di Mahabalipuram sono selvatici, come tigri, elefanti, bisonti e scimmie. La Torre di Guardia
in gran parte monolitici e scolpiti nella pietra e costituiscono il del Santuario situato all’interno della foresta offre una vista panoraprimo stadio dell’architettura dravidica in cui sono visibili elementi mica sul parco, la cui visita, molto caratteristica e gradevole, rischia
prevalentemente buddhisti. Essi sono costituiti da templi scavati di essere rovinata dalle numerose e chiassose folle di turisti.
nella roccia, rathas monolitici (delle specie di carri), bassorilievi e
veri e propri templi, con pilastri di ordine dravidico e sculture che Pondicherry
costituiscono un notevole esempio di arte del periodo Pallava.
La città racchiude un quartiere francese (la Ville Blanche) e un
quartiere indiano (la Ville Noire). Molte strade hanno mantenuto
il loro nome originario francese e ancor oggi vi si possono ammiraPanaji
A Panaji (detta anche Panjim), capoluogo del piccolo Stato re ville coloniali in stile francese.
di Goa, vivono circa 58.780 persone. Le tracce ancora vive del
colonialismo europeo (portoghese) e la massiccia presenza cattolica Tanjore
conferiscono a Panaji dei tratti decisamente più occidentali rispetto
Tanjore, fondata dai Chola, dominatori da secoli di questa regioal resto dell’India. Piccola, pulita, accogliente e facile da esplorare è ne, divenne poi la capitale di Rajaraja I. Durante il suo regno e quella meta ideale per trascorrere qualche giorno in assoluto relax nelle lo di suo figlio si ebbe un grande allargamento dei confini. I Chola
sue spiagge dorate bagnate da acque cristalline. Tutti questi aspetti divennero ricchi con il commercio di seta, cotone, spezie, droghe e
mescolati con l’incredibile accoglienza degli abitanti del luogo, una gioielli, legno di sandalo e canfora, sviluppando parimenti l’agricolbuona cucina e un’architettura dall’evidente influenza portoghese, tura. Le differenze delle caste si fecero sempre più nette, il potere
creano un mix esplosivo che spinge ogni anno oltre 2 milioni di temporale si fuse con quello spirituale: si venerarono le immagini
turisti a visitare questo splendido Stato e il suo capoluogo.
dei monarchi del passato e il raja-guru o sacerdote del re ne divenne
il principale consigliere non solo spirituale ma anche politico.
I monumenti più interessanti comprendono, nella vicina
Pattadakal
Pattadakal sorge sulle rive del fiume Malprabha e si trova ad Dharasuram, i templi di Airavatesvara e di Daivanayaki Amman,
appena 20 km da Badami. Questa città deve gran parte della sua splendidi esempi di architettura Chola. A Tanjore il tempio di
celebrità al gruppo di templi dichiarati dall’UNESCO Patrimonio Brihadishvara rappresenta l’emblema della nuova concezione del
dell’Umanità. Il sito, ricco di templi dell’VIII secolo, è caratterizzato governo; costruito in granito, racchiude nel suo interno una grande
da svariati stili architettonici e raggiunge l’apice con l’architettura statua di Nandi o toro sacro, ricavato da un’unica pietra, lungo circa
del tardo periodo Chalukya. Il magnifico complesso di Pattadakal è 6 metri ed alto 3 metri. Per concludere si possono ammirare le sculvisibile dalla strada e gli edifici sacri di un bel giallo ocra dorato sono ture in bronzo esposte con sobrietà ed eleganza nel Museo di Raja.
una calamita per gli occhi; i templi sono bellissimi con delle sculture
in seguito alla distruzione del precedente palazzo, abbattuto da un
incendio. Gli interni sono splendidamente decorati con specchi,
dipinti e vetri policromi, i pavimenti sono a mosaico e le porte sono
finemente intagliate.
Viaggiare
in India
Carta seicentesca
dell’India e dei paesi
attorno al Golfo del
Bengala, dai contorni
piuttosto approssimativi.
L’India è definita come
“Magni Mogoulis
Imperium” (l’Impero
Moghul, allora ancora
in pieno fulgore) ma
appaiono altri regni dai
nomi esotici e un po’
fiabeschi come quello
di Golconda (della cui
capitale oggi rimangono
solo splendide rovine).
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Viaggiare
in India
Cosa fare
Safari a dorso di elefante
Questo tipo di escursione rappresenta un modo veramente speciale
per entrare in contatto con la natura selvaggia dell’India. Molti dei
parchi nazionali dispongono di propri elefanti che possono essere
tranquillamente noleggiati per visitare quei posti che altrimenti
sarebbero inaccessibili a piedi o con la jeep, inoltre gli elefanti,
disturbando molto meno, vi permetteranno di arrivare ad osservare
gli animali selvatici fino a pochi metri di distanza.
Safari in jeep
Oltre all’escursione a dorso d’elefante, il safari in jeep rappresenta
un ottimo modo per arrivare a visitare i parchi nazionali, i villaggi
tribali e i templi più remoti. L’utilizzo della jeep è il modo migliore
per esplorare tutti i terreni accidentati, i terreni collinari o qualsiasi
altra strada sterrata. La si può affittare anche solamente per gli
spostamenti all’interno di un villaggio o di una città. Rivolgendosi
ad un’agenzia di viaggio o direttamente agli autisti locali è possibile
organizzare itinerari personalizzati.
le. Il luogo prediletto dagli amanti delle immersioni sono le Isole
Andamane, le quali possiedono siti di importanza mondiale con
barriere coralline in ottimo stato di conservazione. Queste isole sono
situate nel Golfo del Bengala e sono una delle mete principali per le
immersioni in tutto il mondo grazie alla loro ricchissima e colorata
varietà di vita marina. A Goa è possibile frequentare corsi per il
rilascio del brevetto e organizzare immersioni sportive.
Kayak e rafting
Anche se queste attività non sono ben organizzate come nel vicino
Nepal, è possibile effettuare discese la cui difficoltà va dalle semplici
di classe 2 a quelle irruenti di classe 4. Quasi tutti i tour operator
propongono sia escursioni della durata di diversi giorni sia discese
brevi ed emozionanti. Al Nord (migliore rispetto al Sud) i luoghi
migliori per praticare questi sport si trovano nei fiumi del West
Bengal, del Sikkim, dell’Himachal Pradesh e del Ladakh, mentre
Goa e il Karnataka sono le destinazioni principali del Sud.
Trekking
L’India del Nord rappresenta la meta privilegiata degli appassionati
di trekking, offrendo spettacolari percorsi soprattutto sulle alture
alle pendici dell’Himalaya, con templi, monasteri e passi di montagna che sono diventati destinazioni molto rinomate e frequentate
da turisti di tutto il mondo. Purtroppo anche il trekking non riceve
da parte dell’amministrazione locale l’attenzione che meriterebbe,
così solamente alcuni sentieri sono dotati di infrastrutture per
gli escursionisti, i quali devono portarsi tutto l’occorrente inclusi
viveri, tenda, sacco a pelo e i medicinali di emergenza (da tenere
in considerazione che su tutti gli itinerari sopra i 3000 m c’è la
Birdwatching
In india si trovano alcuni dei principali habitat e dei più importanti possibilità di soffrire di mal di montagna causato dalla mancanza di
terreni di riproduzione degli uccelli del nostro pianeta. In alcuni ossigeno). Anche la parte meridionale del paese offre diverse opporluoghi vengono organizzate escursioni in barca proprio per permet- tunità di notevole interesse, come il Tamil Nadu, il Kerala (Wildlife
tere al viaggiatore di poter osservare più da vicino le numerosissime Sanctuary) e il Karnataka.
specie che la variegata biodiversità dell’India ha da offrire.
Escursioni in barca
I tour operator italiani offrono in tutta l’India escursioni in barca:
Immersioni
L’India grazie alle sue numerosissime specie di pesci esotici e alla sua non avrete che l’imbarazzo della scelta tra romantiche gite sui fiumi,
vasta barriera corallina è un paese dove una semplice immersione crociere panoramiche sui laghi e traversate verso le isole situate a
subacquea può diventare un’esperienza magnifica e indimenticabi- largo della costa.
Trekking in cammello
Nelle aree desertiche dell’India si organizzano anche safari a dorso
di cammello. Questa esperienza nonostante sia sicuramente faticosa,
considerando gli spostamenti di più giorni sempre seduti a dorso del
cammello, regala un’emozione unica, essendo possibile immergersi
completamente nell’atmosfera indiana e potendo provare l’emozione di dormire ogni sera in bivacchi sotto le stelle circondati da spazi
sconfinati.
Uno dei passatempi preferiti dei colonizzatori
britannici di rango elevato era la caccia, alla
tigre in primo luogo,
come illustrato in questa
inciasione, ma anche di
altri animali selvatici
come leopardi, bufali
o antilopi. Inutile dire
che questa pratica è da
considerarsi oggi del
tutto disdicevole, specie
per quanto riguarda la
ormai rara tigre, la cui
caccia è da tempo severamente vietata.
viaggiare
in India
The Grand
New Delhi
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Nuova Delhi e NCR, India 110070
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Le regole d’oro per viaggiare tranquilli
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Mediche, è in continuo sviluppo soprattutto perché • AL RIENTRO DI UN VIAGGIO EFFETTUATO
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a visitare anche le aree più remote e, di conseguenza,
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Evidenzieremo qui di seguito alcune regole dettate
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che possono aiutare il turista nella preparazione del viaggio:
• INFORMARSI BENE SUI LUOGHI META DEL
VIAGGIO
• INFORMARSI SUL PROPRIO STATO DI
SALUTE
• ADEGUARE IL VIAGGIO AL PROPRIO STATO
DI SALUTE
• PROCURARSI ALCUNI PRODOTTI UTILI
NELLE PICCOLE EMERGENZE DURANTE IL
VIAGGIO
• VACCINARSI SECONDO I CONSIGLI
RICEVUTI E SEGUIRE ALTRE PRATICHE
DI PROFILASSI FARMACOLOGICA SE
NECESSARIO
• ADOTTARE MISURE DI IGIENE PERSONALE,
ALIMENTARE, AMBIENTALE
• AFFRONTARE IL VIAGGIO CON EQUILIBRIO,
EVITANDO GLI ECCESSI. NON ESAGERARE
E NON STRESSARSI CON INUTILI TOUR
DE FORCE: NE RISENTIREBBE LA RIUSCITA
DEL VIAGGIO
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punture degli insetti;
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Porta farmaci utili e adeguati alle zone visitate.
Se utilizzi abitualmente medicine prepara una scorta
adeguata per coprire il periodo di soggiorno.
Controlla le date di scadenza.
Mantieni il Kit protetto dagli agenti atmosferici
(acqua, sbalzi di temperatura, luce forte, umidità).
Discuti con il tuo medico quanto e come utilizzare le
medicine che porti con te.
Fai attenzione ai bambini; sono molto attratti da
questo tipo di “caramelle”. Le conseguenze si scoprono
quando tutto è successo!!!
Turismo responsabile
Molto è stato detto e scritto sul diverso impatto che
il turismo ha sull’ambiente e sulle comunità locali. Di
solito si dà per scontato che l’aspetto negativo si applichi soltanto ai paesi investiti da un turismo di massa.
Ora sembra che i viaggiatori possano avere un
impatto deleterio ad ogni livello (inquinamento, estinzione di specie animali e vegetali, sperpero delle risorse,
perdita di tradizioni, cultura e valori, prostituzione e
sfruttamento) anche in zone poco “battute”, dove la
popolazione locale potrebbe non essere abituata alle
concezioni e allo stile di vita degli occidentali, e dove
gli ambienti possono essere molto sensibili.
Sfortunatamente, molte delle destinazioni più
popolari sono in zone ecologicamente sensibili, facilmente disturbate da pressioni umane. Questo fatto
è particolarmente significativo, perché il desiderio
di visitare luoghi e comunità al di fuori dei percorsi
abituali è una forza prorompente per molti viaggiatori.
A causa di questa fragilità, il turismo rischia di spazzare via nel breve volgere di qualche anno tutto ciò che
ci attira in questi paesi: la diversità di storia, cultura, di
organizzazione sociale, l’integrità dei paesaggi naturali.
Una rivoluzione strisciante, quella del turismo,
che non si impone con le armi, ma con la forza della
necessità, con il sogno dello sviluppo economico, con
il bisogno di omologazione; alla fine, però, ha lo stesso
potere di una guerra: quello di modificare in breve
tempo profondamente l’assetto socio-economico e
culturale della zona in cui si impone. Il problema non
riguarda solo i paesi in via di sviluppo (cosiddetto terzo
mondo) ma, con le dovute differenze, diversità e fragilità si ripropongono anche nei paesi sviluppati nel rapporto tra territorio urbano, territorio industrializzato e
zone rurali e montane, dove sopravvivono ancora stili
di vita e tradizioni antiche, e dove l’ambiente naturale
pur non potendosi definire integro ha mantenuto una
qualità elevata.
Comunque, sarebbe impossibile identificare tutti i
tipi di impatto che i viaggiatori dovrebbero considerare, ma vale la pena assumere un atteggiamento più
responsabile nei confronti dei paesi che visitiamo.
I possibili cambiamenti vanno dagli ecosistemi
naturali aria, acqua, terra, ecologia (fauna e flora selvatica), ai valori culturali (credenze e comportamenti) e
all’ambiente costruito (luoghi antichi e di importanza
archeologica). Fortunatamente ci sono sintomi di una
nuova consapevolezza sulle responsabilità che l’industria del turismo e i suoi clienti debbono sottoscrivere.
Alla fin fine, tutto ciò che si richiede è un po’ di
sensibilità e di consapevolezza dei danni che si possono
arrecare ai paesi visitati.
Comunicazione importante ai sensi dell’art 16
della Legge 269/98: “La legge italiana punisce
con la pena della reclusione i reati inerenti
alla prostituzione e alla pornografia minorile,
anche se sono stati commessi all’estero”.
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I nostri itinerari
Le nostre offerte di viaggio presentate nelle prossime pagine sono suddivise in diverse categorie, illustrate
qui sotto, che consentono di coprire le più disparate esigenze.
Ricordiamo che è inoltre possibile personalizzare o creare su misura programmi specifici per particolari
esigenze.
Offerte Low Cost
Viaggi in libertà: voli + transfer dall’aeroporto all’hotel, 2 notti in hotel all’arrivo e poi... libertà assoluta di
visitare il paese come il cliente desidera. Per chi non
ama il tutto organizzato, ma ha comunque la necessità di avere le prenotazioni per almeno i primi due
giorni di vacanza.
Viaggi di gruppo
Se sei interessato ad un viaggio di gruppo con data
di partenza fissa puoi iniziare da qui. La quotazione
è soggetta a riconferma in base alla disponibilità dei
voli al momento della prenotazione; i partecipanti,
italiani (con guida in italiano) o internazionali
(con guida in francese/inglese), non sono esclusivamente di Go Asia e non sono possibili modifiche
(salvo estensioni individuali pre/post).
Asia “Escape”
Sono le strutture stesse ad essere la meta: una
destinazione nella destinazione. Eleganza sfarzosa o
minimalismo estremo in perfetta armonia con gli
spettacolari paesaggi circostanti. Una fuga dalla quotidianità per rincorrere le proprie passioni e vivere in
prima persona un’esperienza insolita e multisensoriale. Chiudi gli occhi e il sogno diventa realtà!
Viaggi a tema
Viaggi per chi ama l’enogastronomia o l’architettura,
la musica o la danza, l’archeologia o l’etnografia. Ma
anche per chi viaggia solo in treno o solo in crociera,
per chi cerca i manga giapponesi o le feste medievali
mongole! In definitiva per colui che cerca le peculiarità o la propria passione o il proprio hobby, nel
paese visitato.
Viaggi di Nozze e Individuali
Proposte di viaggio con partenze libere e giornaliere, sempre assistiti da guide locali esperte (con
servizi privati o regolari con altri turisti). Itinerari sia
per chi vuole indipendenza o riservatezza ma anche
la possibilità di costruirvi il viaggio ad hoc secondo
le vostre esigenze per far diventare esperienze uniche
anche la luna di miele con esclusività e tanti regali.
Le quote sono proposte alle migliori condizioni del
momento e sono soggette a riconferma in base alla
reale disponibilità dei servizi quando prenoterete.
Lusso, Charme & Spa
Se desideri soggiornare negli hotel e resort più raffinati puoi iniziare la visita da qui. In ogni viaggio
troverai cene gourmet, servizi personalizzati e attenti
a ogni particolare. Scopri inoltre la nuova linea
Charme & Spa se, oltre a visitare splendidi luoghi,
vuoi anche farti coccolare nelle migliori Spa. Le
quotazioni definitive dipendono dalla disponibilità
di voli e servizi.
La panoramica completa delle quote di partecipazione ed i dettagli sulle inclusioni del Legenda per i pasti durante i tour:
B = prima colazione; L = pranzo; D = cena
viaggio sono consultabili on-line sul sito internet: www.goasia.it
La quota comprende
•Voli intercontinentali da Roma o Milano con
vettori Iata in classe turistica
•Voli interni menzionati nel programma (se
previsti)
•Franchigia bagaglio 20 Kg in stiva, 5 kg a mano
•Hotel menzionati o, se non disponibili altri
della stessa categoria su base camera doppia
standard
•Trattamento indicato nel programma
•Trasferimenti e visite con auto o bus , con guide
locali parlanti multilingue (in alcuni tour è previsto la guida in italiano)
•Accompagnatori (dall’Italia o in loco ) se previsti e se specificato nel programma
La quota NON comprende
•Visti (se previsti)
•Le tasse aeroportuali da inserire nel biglietto
•Pasti (a meno che non siano specificati nel
programma) le bevande, le mance, gli extra di
carattere personale, eccedenza bagaglio
•Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”
La quota d’iscrizione (€ 65 a passeggero)
comprende:
•Borsa, porta documenti, etichette bagagli e
documentazione illustrativa varia
•L’assicurazione per l’assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
•La polizza Viaggi rischio Zero
Questa carta dell’India apparve per prima nel famoso
“Atlas Sive Cosmographicae”, di Mercatore, nel 1595.
Questa versione risale ad una edizione del 1613.
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Escape India
Testi estratti da The Hotel Book, Great Escape Asia di
Cristiane Reiter per Angelika Taschen di Taschen GmbH,
Koln.
Nilaya Hermitage
Arpora Bhati
Goa 403518, India
Website: www.nilaya.com
Escape Asia è un prodotto esclusivo, di qualità che coinvolge strutture ricettive selezionate
per la loro singolarità. Sono le strutture stesse ad essere la meta: una destinazione nella destinazione. Eleganza sfarzosa o minimalismo estremo in perfetta armonia con gli spettacolari
paesaggi circostanti.
Una fuga dalla quotidianità per rincorrere le proprie passioni e vivere in prima persona
un’esperienza insolita e multisensoriale, a contatto con la storia, la cultura, la tradizione e
l’autenticità del paese – meta. Coccolati e viziati in queste strutture in cui il colore, l’eleganza
e lo stile regnano sovrane. Chiudi gli occhi e il sogno diventa realtà!
Nilaya Hermitage, Goa
Al settimo cielo
I suoi abitanti la chiamano con amore “Goa dourada”, ovvero “Goa dorata”. E chi è stato anche una sola volta
sulle sue famose spiagge, sabbia dorata sotto i piedi, l’oro del sole sopra di sé, non può dirsi che d’accordo. Ma
Posizione: 350 Km a Sud di Mumbai (transfer da/ quest’isola sulla costa occidentale dell’India sa offrire una tavolozza di colori molto più ricca, e l’Hotel Nilaya
Hermitage lo dimostra appieno. Situato tra le colline di Arpora, questo hotel sembra dispiegare un’intera
per l’aeroporto)
cassetta di colori, con tinte forti ma in perfetta armonia le une con le altre. Turchese, verde acido e arancione
Camere: 12 camere doppie
Gastronomia: mescola sapori e profumi di Goa, intenso non sempre armonizzano tra loro, ma chi entra nella lobby del Nilaya si convince in pochi istanti
che questa è l’unica combinazione giusta, e che nessun’altra è possibile. Con l’uso dei colori e di molti oggetti
dell’India, della Cina e del Mediterraneo
Storia: inaugurato nel 1994 come alternativa ai clas- tipici, Claudia Derain e Hari Ajwani evocano atmosfere portoghesi e ricreano il passato coloniale di Goa; e il
predominio di forme arrotondate dà la piacevole sensazione di non poter urtare nemmeno nei pochi angoli
sici resort sulla spiaggia
Peculiarità: soggiorno multiculturale: scoprire il retti. I diversi ambienti portano il nome di elementi cosmici, come Sole, Luna e Fuoco; e del resto la stessa
parola “Nilaya” non significa niente di meno che “cielo”. Per molti ospiti, il settimo cielo si trova sul bordo
Portogallo in India
della piscina, dove la sera si servono specialità che fondono tra loro i sapori dell’Oriente e dell’Occidente.
Quota: da € 298 per sistemazione in suite
Letture da portare in viaggio: Passaggio in India di E.M. Forster
Ananda, In the Himalayas - The Palace Estate
Narendra Nagar, District Tehri Garhwal
Uttaranchal – 249175, India
Website: www.anandaspa.com
Ananda, Uttaranchal, Himalayas
Tutto scorre
Lo stress della vita quotidiana rischia di far perdere rapidamente il giusto equilibrio tra i tre principi vitali
Vata, Pitta e Kapha. Può ben dirsi fortunato, allora, chi ha la possibilità di ritrovare l’armonia tra queste enerPosizione: 260 Km a nord di Delhi (raggiungibile gie corporee grazie alla terapia ayurvedica, in uno dei più begli hotel dell’India. L’Ananda – In the Himalayas
da Delhi in 40 minuti con aereo o in 5 h con treno merita il nome di “tempio del benessere” più di qualsiasi altra struttura. Sullo sfondo spettacolare della catena
himalayana, affacciato sulla Valle del Gange, questo palazzo candido fa rivivere i tempi dei Mahraja e offre ai
e automobile )
Camere: 70 camere di lusso, 3 Suite Deluxe, 1Ananda suoi ospiti un centro wellness dedicato all’ayurveda. Certo, depurarsi e disintossicarsi non è sempre piacevole;
ma dopo ci sente come se si avesse sempre avuto un sorriso sul volto. Con passo più leggero, si attraversano i
Suite, 1 Viceregal Suite
Gastronomia: 5 ristoranti, tra cui The Restaurant, padiglioni dall’atmosfera incantata, la grande sala da ballo o il giardino d’inverno e si assapora la tranquillità
che propone la leggera Ananda Spa Cuisine e The delle stanze e delle suite: l’Ananda Suite ha un giardino privato e la Viceregal Suite ha pavimenti di parquet
lucidato, antichità in stile coloniale britannico e un telescopio privato per contemplare il cielo stellato
Tree Top Deck, con un panorama mozzafiato
Storia: in passato era un palazzo sui terreni del dell’India. Se infine, dopo giorni di meditazione, si prova il bisogno di sentire l’adrenalina scorrere di nuovo
nelle vene, si può partecipare a un’escursione giornaliera: un safari a dorso d’elefante o un rafting sul Gange.
Mahraja di Tehri Garhwal
Peculiarità: tutto ayurvedico, in una delle località Letture da portare in viaggio: Il cuore di Dio di Rabindranath Tagore
wellness più belle del mondo
Quota: da € 212 per sistemazione in camera doppia
deluxe
Gul Noor
Kashmir Houseboat Booking
¾. Windsor Mansion, Janpath Lane
Neu Delhi – 110001, India
Website: www.kashmir-houseboat-booking.com
Gul Noor, Dal Lake, Kashmir
Un paradiso da sognare
Posizione: il Lago di Dal è nord-est di Srinagar, a 25
Km dall’aeroporto. La stazione più vicina è Jammu,
300 Km più a sud (10-12 h in auto)
Camere: un salotto e una camera da letto, un bagno, una
cucina e una veranda. Un “Boat Boy” e una “Shikara”.
Gastronomia: a base di specialità kashmire
Storia: la prima casa galleggiante fu costruita dagli
inglesi nel 1888. Molte di queste imbarcazioni private sono diventate hotel di lusso
Peculiarità: illudersi di potersi lasciare alle spalle tutti
i problemi politici
Le foto mostrano un paradiso, che però è anche uno dei focolai di conflitto più pericolosi del mondo: il
Lago di Dal, questo idilliaco specchio d’acqua sullo sfondo dell’Himalaya, si trova nei pressi di Srinagar, in
Kashmir. La sanguinosa guerra civile che è culminata alla fine degli anni Ottanta è già costata la vita a decine
di migliaia di persone, e questa zona presenta rischi imprevedibili per i viaggiatori. Non resta che sognare a
occhi aperti, salire almeno con il pensiero a bordo delle case galleggianti ormeggiate nel Lago di Dal. Questi
palazzi sull’acqua si devono agli inglesi, che arrivarono in Kashmir alla fine del XIX secolo e decisero di stabilirvisi. Quando il Maharaja proibì loro di acquistare terreni, si limitarono a trasferirsi sull’acqua, come per
creare isole che li ancorassero a quelle terre…Tra le più belle imbarcazioni oggi adibite ad hotel vi è il “Gul
Noor”, una fantasia di arcate di legno di cedro intagliate a mano, di mobili di gusto vittoriano, di stagno
lucido e di cristalli sfavillanti. Seduti sulla sua veranda, che sporge sull’acqua come una loggia, si contempla
un meraviglioso spettacolo naturale e, immersi nella luce del sole, si guardano le “Shikaras”, piccole gondole
che portano un soffio di Venezia sul Lago di Dal. Si tratta di bancarelle mobili, su cui i mercanti scivolano
da un’imbarcazione all’altra per vendere cibo, spezie o fiori. Il lato triste dei sogni è che non hanno odore,
altrimenti si sentirebbe penetrare nelle narici il profumo di quei fiori.
Quota: da € 6.100 per 3 nn/4 gg
Letture da portare in viaggio: La grande frode di R.K. Narayan
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Bhanwar Niwas, Bikaner, Rajasthan
Un gioiello scintillante
Il nome del deserto di Thar deriva dalla parola “t’hul”, ovvero “dune di sabbia”: ma l’immagine di colline
di sabbia vellutata e dorata che si increspano parallele a perdita d’occhio è fuorviante. Thar è una distesa di
steppa, dal terreno ondulato, sì, ma duro come pietra, che si ricopre di un sottile velo di verde solo dopo il
monsone. Nel 1488, l’ambizioso principe Rao Bika, che trovava troppo poco stimolante la comoda vita di
Jodhpur, vi fece costruire il Fort Bikaner. Oggi, questa stazione di posta sulla via commerciale che porta al
mare è diventata una città, senz’altro non tra le più belle del Rajasthan e un poco fuori dalla realtà, ma proprio questa caratteristica la rende affascinante. L’arenaria rossa conserva ancora un’aria bellicosa, come se ogni
muro rappresentasse un’aperta sfida al deserto. Lo stesso carattere energico emana anche dall’Hotel Bhanwar
Niwas, ma è temperato dalla grande eleganza della sua facciata ben strutturata e riccamente decorata. Le sale
sembrano fatte d’oro puro, gli arredi delle camere raccontano la storia del Rajasthan, oppure presentano una
combinazione di toni del crema e tinte pastello punteggiate di colori vivi che ricorda l’appetitosa vetrina di
un pasticcere europeo. E la sera, quando si passeggia nel cortile interno illuminato a giorno, si ha l’impressione di trovarsi tra le quinte di un palcoscenico teatrale; in quei momenti, il Bhanwar Niwas diventa il cuore
sfavillante del deserto.
Bhanwar Niwas
Rampuria Street, Bikaner – 334005
Rajasthan, India
Website: www.bhanwarniwas.com
Posizione: 250 Km a nord dell’aeroporto di Jodhpur,
a 1 Km dal centro città
Camere: 24 camere standard
Gastronomia: specialità vegetariane dell’India e del
Rajasthan, ma anche cucina continentale
Storia: costruito nel 1927 come residenza della famiglia Rampuria
Peculiarità: effetti a sorpresa; ad esempio l’auto
d’epoca esposta nell’atrio
Quota: da € 57 per sistemazione in camera singola
standard
Letture da portare in viaggio: La metà di una vita di V.S. Naipaul
Tree of life Resort & Spa, Jaipur, Rajasthan
L’Albero della Vita
Il Tree of life Resort & Spa sorge vicino alla “città rosa” di Jaipur ed è la destinazione per eccellenza di chi
cerca se stesso, attraverso lo Yoga, la meditazione e la preghiera, in una location di lusso e relax. Perfetto
rifugio ecoluxury, oasi di pace e di armonia tra i colori sfavillanti di una delle più belle regioni d’India, il
complesso offre una vista privilegiata sulla natura suggestiva che lo circonda, armonizzandosi con la sua
bellezza selvaggia anche grazie all’arenaria, materiale con cui sono realizzate la maggior parte delle abitazioni
di questi luoghi. Il nome Tree of life rievoca le diverse specie di alberi indiani che danno il nome a ciascuna
delle 14 ville private immerse in 7 acri di terra che compongono il resort e il cui colore riprende la tonalità
del fiore nato proprio da quella pianta.
Ogni villetta ha un proprio giardino dove si trova una piccola spa privata con tanto di vasca idromassaggio e
lettini per i trattamenti, per usufruire di massaggi e terapie al suono melodioso degli uccellini e con vista su
una “geografia” unica e quasi magica. E l’attenzione al benessere si percepisce anche nella Spa con la piscina
- riscaldata di inverno - che riprende lo stile dei caratteristici baoli indiani (pozzi con gradini), la sauna, la
palestra, i campi da tennis e i corsi individuali di yoga. Di eccellenza è anche la filosofia che ispira il resort:
rispetto dell’ambiente ed eco-compatibilità della costruzione, ma anche nella cucina dove a fare da base per le
originali ricette indiane sono principalmente i prodotti della terra raccolti dagli orti che circondano il resort.
Gli ospiti possono scegliere le verdure da utilizzare al mercato locale e, durante il soggiorno, è possibile carpire
trucchi e segreti della ricca tradizione culinaria rajasthana, grazie ai numerosi libri di cucina che si ritrovano
tra gli scaffali delle librerie e alle incursioni nel caratteristico mercato in compagnia degli chef. Ed è la stessa
filosofia che promuove un turismo responsabile organizzando visite alla scuola del villaggio attivamente
supportata dal Tree of Life. Possibilità di una gita da re per i villaggi nei dintorni, a bordo della jeep d’epoca
appartenuta a un autentico maharaja.
Letture da portare in viaggio: Nella terra dei Moghul bianchi di Amitav Ghosh
Tree of life Resort & Spa
Kacherawala – Kukas, Jaipur – 302028
Rajasthan, India
Website: www.treeofliferesorts.com
Posizione: a 33 Km dall’aeroporto di Jaipur, a 22 Km
dal centro città, a 26 km dalla stazione ferroviaria, a
12 km da Amber Fort
Camere: 14 luxory villas (9 Garden Villas e 5 Pool
Villas)
Gastronomia: specialità del Rajasthan con prodotti
a Km zero
Storia: aperto l’8 Ottobre 2010
Peculiarità: ecoluxory resort con possibilità di un
maggiordomo personale a disposizione degli ospiti
Quota: da € 120 per sistemazione in camera doppia
Luxory Garden & Spa Villa
Illustrazione di Warwick Goble, risalente ai primi anni
del ’900, per il libro “Favole popolari del Bengala”.
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Escape India
Royal Desert Camp
c/o Pushkar Palace
Chhoti Basti, Pushkar – 305022
District Ajmer, Rajasthan, India
Website: www.hotelpushkarpalace.com/rdc.htm
Royal Desert Camp, Pushkar, Rajasthan
La vitalità del deserto
Quando l’imprenditore indiano Jahangir decise di intraprendere un viaggio di piacere in Kashmir, all’inizio
del XVII secolo, temeva che i palazzi del luogo non soddisfacessero le sue esigenze. Pertanto, si mise in
viaggio con tutto il suo entourage e un’intera tendopoli: tendoni di lusso con letti morbidi e cuscini, tappeti
Posizione: Pushkar si trova nel deserto tra Jodhpur pregiati e meravigliose stoffe, cristalli lucenti e porcellane, una cucina mobile e tutto ciò che serviva per
e Jaipur, 140 Km a est dell’aeroporto di Jaipur. La organizzare intrattenimenti serali. Da quando è stato inventato, il “Royal Desert Camp” è diventato un elemento fondamentale delle feste aristocratiche, delle battute di caccia o dei ricevimenti di nozze. Oggi, anche
stazione ferroviaria più vicina è Ajmer (13 Km)
Camere: 234 comode tende con bagno annesso i comuni mortali hanno la possibilità di godersi un soggiorno in un campeggio davvero regale in occasione
della Pushkar Fair, la manifestazione più variopinta e forse più bella del Rajasthan. Definirla semplicemente
(acqua corrente, toilette), letti, termoventilatori
Gastronomia: tenda ristorante con specialità indiane una “manifestazione folkloristica” è quasi un oltraggio: oltre ad essere il più grande mercato di cammelli del
mondo, la Pushkar Fair è meta di pellegrinaggio per gli hindu, che possono mondare le preoccupazioni di
e del Rajasthan, Coffee Shop
Storia: l’idea della tendopoli, nata nel XVII secolo, tutta una vita immergendosi nelle acque del Pushkar Lake, nonché una sfilata di moda in occasione della
rivive ogni novembre in occasione della Pushkar Fair quale le donne indiane dispiegano tutto il loro fascino e persino i cammelli vengono sfarzosamente addobbati e profumati. In breve, la Pushkar Fair è un distillato delle tradizioni e della vitalità di un’intera regione.
Peculiarità: il campeggio più lussuoso del mondo
Letture da portare in viaggio: Figlio del circo di John Irving
Quota: da € 96 per sistemazione in tenda deluxe
Narain Niwas Palace
Kanota Bagh, Narain Singh Road
Jaipur – 302004, Rajasthan, India
Website: www.hotelnarainniwas.com
Narain Niwas Palace, Jaipur, Rajasthan
Come in una fiaba
Era thakur di Kanota, generale delle Forze Armate di Jaipur e stretto collaboratore del Maharaja: Amar
Singh Ji è stato uno degli uomini più influenti del Rajasthan all’inizio del XX secolo. Decisamente un uomo
Posizione: al centro di Jaipur, a 11 Km dall’aeroporto molto impegnato ma, nonostante tutte le sue responsabilità, riusciva a trovare il tempo per il suo passatempo
preferito: scrivere diari. In diverse migliaia di pagine, raccontò la sua vita e descrisse la costruzione della sua
e a 5 Km dalla stazione
tenuta di campagna, eretta nel 1928 e dedicata a suo padre Narain, che era stato capo della polizia di Jaipur.
Camere: 24 camere standard e 7 suite
Gastronomia: specialità indiane e cinesi, ma anche Qui, Amar Singh Ji trascorreva il tempo libero seduto alla scrivania, passeggiando nel parco oppure a cavallo,
impegnato in battute di caccia agli uccelli, ai cinghiali o alla pantera nella vicina giungla. Oggi la tenuta è
cucina occidentale
Storia: costruito nel 1928 come residenza di cam- diventata un hotel bello e relativamente conosciuto, in cui sopravvive l’atmosfera anglo-indiana dell’era vitpagna dei Thakur, in seguito è stato trasformato in toriana. Gli esterni del Narain Niwas sono color crema, mentre negli interni predominano i toni intensi del
giallo e dell’ocra e arredi antichi ravvivati da tocchi di colore, come una vetrata colorata o l’arcata dipinta di
hotel
Peculiarità: nna lussuosa residenza di campagna, nel una porta. E anche se le attività per il tempo libero non sono più avventurose come ai tempi dell’appassionato cacciatore Amar Singh Ji, nel giardino di manghi o ai bordi della piscina si possono ancora assaporare
cuore della città
l’atmosfera storica e l’ospitalità tradizionale del Rajasthan.
Quota: da € 43 per sistemazione in camera singola
Letture da portare in viaggio: La città della gioia di Dominique Lapierre
Samode Palace
Ganga pole, Jaipur
Rajasthan – 3020002, India
Website: www.samode.com
Samode Palace, Jaipur, Rajasthan
Entrare in uno scrigno di gioielli
Il mio palazzo, il mio panorama: per l’ospite del leggendario Samode Place, il sogno di essere re sembra
diventare realtà. Questo hotel è una possente fortezza del colore dell’arenaria, che sorge alle falde dell’Aravalli
Posizione: 250 Km a nord-ovest dell’aeroporto di Range, la catena montuosa che domina il nord-ovest dell’India. Ma quando si varca l’ingresso, quello che si
Delhi, 56 Km dall’aeroporto di Jaipur (transfer su apre alla vista è un gigantesco scrigno di gioielli. Marmi delle vicine cave, legno scuro e cristalli scintillanti,
archi intagliati come filigrana, tappeti tradizionali e mosaici che raggiungono il soffitto, non basterebbe una
richiesta)
Camere: 25 camere deluxe, 15 suite deluxe, 3 Royal vita per contarne le tessere e calcolare le ore di lavoro necessarie per crearli. Tutto è sfarzo allo stato puro, e il
motivo per cui non risulta subito opprimente è che il Samode Palace è un capolavoro di simmetria: ambienti
Suite
Gastronomia: Specialità tradizionali del Rajasthan, ampi e spaziosi in cui colori delicati si fondono in perfetta armonia. Anche nelle camere si ritrovano l’architettura antica e l’artigianato del Rajasthan. E la sensazione di essere in un altro tempo si acuisce se si attraversa
ma anche cucina europea e asiatica
Storia: piccola fortezza dei rajput, trasformata in il villaggio di Samode a dorso di cavallo o di cammello, facendo una sosta per il pranzo all’ombra dei manghi.
Il mio palazzo, il mio panorama, e il mio picnic.
hotel di lusso nel 1987
Peculiarità: un’opera d’arte nella tradizione indiana. Letture da portare in viaggio: Un perfetto equilibrio di Rohinton Mistry
Anche la piscina è ricoperta di marmo e mosaici
Quota: da € 125 per sistemazione in camera singola
deluxe
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Sardar Samand Palace, Jodhpur, Rajahstan
In piena battuta di caccia
Il Mahraja non apprezzava molto gli immensi palazzi dalle migliaia di torrette e arcate. Profondamente legato
alla sua terra, amava la natura, la caccia e lo stile Art déco. Nel 1933, Umaid Singh si fece costruire una
residenza per il fine settimana in uno stile veramente unico in India. Al di sopra di un laghetto artificiale le
cui acque sono spruzzate del rosa dei fenicotteri, si innalza un lodge in pietra grigio-bruna che si confonde
con le rupi, con una specie di torretta di guardia sovrastata da una cupola bianca e balaustre color turchese.
All’interno ci si meraviglia nello scoprire in quanti modi diversi si possono combinare il verde muschio chiaro
e il salmone, e ci si stupisce per l’abilità di cacciatore del Mahraja. Una gazzella ci osserva da una parete, un
bufalo fa da sentinella a una porta, un corno cavo si rivela un posacenere, e i libri sono sorretti da zampe d’elefante foderate di pelle di leopardo. Molto di tutto ciò porta la firma dell’artista polacco Stefan Norblin, che
negli anni Quaranta ha sottoposto il Sardar Samand a un “lifting”, trasformandolo in una signora piuttosto
eccentrica ma anche straordinariamente divertente. Da allora, non molto è cambiato: gli eredi del Mahraja
permettono le riparazioni, anche le più piccole, unicamente a patto che non alterino la sostanza originaria
dell’edificio. Solo 19 stanze sono adibite a hotel, mentre le altre sono residenza privata dei proprietari: una
famiglia che continua a non apprezzare gli immensi palazzi con migliaia di torrette arcate.
Narain Niwas Palace
Kanota Bagh, Narain Singh Road
Jaipur – 302004, Rajasthan, India
Website: www.hotelnarainniwas.com
Posizione: 60 Km a sud-est dell’aeroporto di Jodhpur,
sulle rive del Sandar Samand Lake
Camere: 19 camere deluxe in stile Art déco
Gastronomia: il ristorante offre specialità dell’India e
del Rajasthan, ma anche cucina continentale
Storia: costruito come residenza per la caccia nel
1933, ampliato e rinnovato negli anni Quaranta
Peculiarità: decisamente bizzarro ma simpaticissimo
Quota: da € 229 per sistemazione in suite
Letture da portare in viaggio: Stanotte la libertà di Larry Collins
Devi Garh, Udaipur, Rajasthan
Devi Garh
P.O. Box No. 144
Al servizio di Sua Maestà
Udaipur – 313001
Se il regista di un nuovo film di James Bond cercasse un’ambientazione asiatica in cui il mitico agente 007 Rajasthan, India
possa scavalcare agilmente alti muri vestito di nero e faccia perdere la testa a splendide donne dalle gambe Website: www.deviresorts.com
affusolate, non potrebbe trovare di meglio del Devi Garh. Questo forte troneggia, affascinante e minaccioso,
nella Aravalli Range vicino a Udaipur, circondato su tre lati dalle montagne e sovrastato da un cielo di velluto Posizione: 26 Km a nord-est di Udaipur (voli interni
azzurro – grigio. La sua stessa storia si presterebbe alla sceneggiatura di un film: venne donato a Sajja Singh da Delhi o Mumbai), transfer di 40 minuti per l’hocome ricompensa per i leali servizi prestati nella battaglia di Haldighati (1576), che vide Maharana Pratap tel su richiesta
combattere contro il Gran Mogol Akbar. Da quei tempi lontani, il forte domina una delle tre vie d’accesso Camere: 23 suite arredate individualmente. Da ottoalla Valle di Udaipur, e dopo la sua trasformazione in hotel di lusso è diventato uno delle mete più attraenti bre a marzo, sono disponibili anche 6 tende
del Rajasthan. Sotto i suoi sfarzosi portali e nelle sale dai soffitti altissimi si trova ciò che ci si aspetterebbe in Gastronomia: cucina asiatica creativa, che rielabora
un loft di una grande città: forme e colori ben definiti, design minimalista e funzionale, marmi e metallo. Il ricette tradizionali. Anche cucina continentale
Devi Garh attinge alla vena purista dell’Asia, e proprio da qui derivano un’estetica e un’atmosfera, uno sfarzo Storia: costruito alla fine del XVI secolo, è stato trae un glamour che lo rendono di una bellezza quasi incredibile. Una vera scenografia d’effetto.
sformato in hotel di lusso nel 2000, in seguito a una
ristrutturazione di dieci anni
Letture da portare in viaggio: I figli della mezzanotte di Salman Rushdie
Peculiarità: palazzo sfarzoso e uno dei più belli hotel
di design dell’Asia
Quota: da € 265 per sistemazione in suite
Visita del Principe di Galles a Delhi, incisione di età
vittoriana dall’“Illustrated London News”
32
Escape India
Udai Bilas Palace
Dungarpur – 314001
Rajasthan, India
Website: www.udaibilaspalace.com
Udai Bilas Palace, Dungarpur, Rajahstan
Il monile di maharaja
Da sempre, Dungarpur è conosciuta con il nome di “città delle colline”, ma quando Udai Singhji decise di
costruire un nuovo palazzo, a metà del XIX secolo, non riuscì a riconciliarsi del tutto con questo paesaggio
Posizione: sul lago di Gaibsagar, ai margini di una roccioso. Affascinato dal lago di Gaibsagar, vi creò un’isola tutta sua nei toni chiari della pietra “pareva” della
riserva naturale, 120 Km a sud dell’aeroporto di zona. La prima ala dell’edificio risultò relativamente modesta; Udai Singhji concentrò tutto il suo amore per
i particolari architettonici nel “palazzo di una sola colonna”, l’Ek Thambia Mahal, straripante di torrette,
Udaipur
Camere: 10 camere e 10 suite, tutte arredate indivi- arcate, balaustre e marmi intarsiati, che ancor oggi rappresenta il cuore dell’intero complesso. Sembra che gli
eredi del primo proprietario abbiano voluto controbilanciare un poco l’opulenza di questo design tradiziodualmente in stile art déco
Gastronomia: specialità indiane, meno speziate del nale: nel 1940, lo hanno ampliato con stanze in stile art déco, e hanno decorato la sala dei banchetti, tanto
maestosa da infondere soggezione, con trofei di caccia provenienti dalla vicina foresta. Dal 2001, l’hotel ha
consueto per adattarle ai gusti occidentali
Storia: palazzo costruito a metà del XIX secolo e anche una piscina, dominata da due elefanti di marmo bianco che spruzzano getti d’acqua dalle proboscidi
sollevate. Sulle sponde del lago e nella riserva naturale si possono seguire le orme degli animali veri. Infatti,
ampliato nel 1940
Peculiarità: una vacanza da re; come essere su un’iso- Dungarpur è un vero eldorado per ornitologi e appassionati di safari: vi si avvistano regolarmente leopardi,
antilopi e scoiattoli volanti. Le esigenze di chi non si accontenta delle attrattive della pianura non restano
la privata
insoddisfatte: ad esempio, il Juna Mahal di Dungarpur, costruito nel XIII secolo, è uno dei più sfarzosi e
Quota: da € 58 per sistemazione in camera singola antichi palazzi della regione.
standard
Letture da portare in viaggio: Racconti indiani di Rudyard Kipling
The Palace Wankaner, Royal Oasis & The Royal
Residency
Wankaner
Gujarat – 363621, India
Website: www.heritagehotels.com
The Palace Wankaner, Wankaner, Gujarat
Una questione di stile
Wankaner, la “città nell’ansa del fiume”, sorge sulla penisola del Gujarat, una regione che è stata sempre messa
un po’ in ombra dal Rajasthan, ma a torto: anche qui, in passato maharaja innamorati dell’arte e dell’architettura hanno dato libero corso alla loro fantasia, e il palazzo di Wankaner ne è un esempio lampante. Prima
dell’inizio dei lavori di costruzione, un esercito di operai ha spianato le colline dell’area. Solo allora, ha potuto
sorgere questo immenso complesso di cinque palazzi, che prende il nome dal suo primo proprietario e che è
caratterizzato da un’incredibile mescolanza di stili europei e asiatici. La torre dell’orologio ( la cui facciata è
stata danneggiata da un terremoto, ma che in seguito è stata restaurata ) è giunta qui in nave dall’Inghilterra;
il marmo rosso è stato importato dall’Italia, e quello nero dal Belgio; i lampadari di cristallo provengono dalla
Francia; le cassapanche di teak dalla Birmania, e i tappeti dalla Persia. Non è certo sorprendente che oggi
l’edificio non sia adibito ad hotel bensì a museo. Gli ospiti del palazzo alloggiano in due foresterie reali, la
Royal Oasis e la Royal Residency, in ciascuna delle quali si trova un mondo molto diverso. Infatti, le camere
e i bagni sono arredati con mobili originali art déco oppure nello stile coloniale fatto di teak scuro e stoffe
chiare. È proprio vero che gli opposti si attraggono.
Posizione: 50 Km a nord dell’aeroporto di Rajkot
Camere: 12 suite nella The Royal Residency e 14
suite nella Royal Oasis
Gastronomia: piatti tradizionali serviti nelle foresterie.
Speciale: una sera, durante il soggiorno, il proprietario invita gli ospiti a cena al palazzo
Storia: costruito dal maharana Raj Shri Amarsinhji,
è rimasto di proprietà della sua famiglia. È stato uno
dei primi palazzi dell’India ad aprire le porte ai turisti
Peculiarità: una moltitudine di stili mescolati insie- Letture da portare in viaggio. Il ragazzo giusto di Vikram Seth
me
Quota: da € 36 per sistemazione in camera doppia
deluxe
Green Magic Nature Resort, Kerala
Green Magic Nature Resort
Kerala, India
Tutto nel verde
Website: www.jungleparkresorts.com/htm/greenmagic.
Che nostalgia, la casa sull’albero delle estati della nostra infanzia! Quelle notti sospese tra cielo e terra nei
htm
boschetti dietro la casa dei nonni, insieme ai nostri migliori amici, con le ginocchia sbucciate, tanti segreti e
Posizione: 250 Km a sud-est di Bangalore, 65 Km un po’ di vertigini…Un passato che non può tornare? No: esistono ancora estati così. Nella foresta pluviale
del Kerala, tra casette che sembrano oscillare lievemente tra i rami, in cima agli alberi. Distano 25 metri da
dall’aeroporto di Calicut
terra ma sono lussuose, dotate di camera da letto, di stanza da bagno con doccia e toilette, veranda coperta
Camere: 3 case sull’albero, 6 cottage
Gastronomia: piatti locali di frutta e verdura ( di e terrazzo scoperto. Gli ospiti e i bagagli salgono fino ai loro alloggi, nel cuore della giungla, su ascensori
idraulici che ricordano un po’ i montacarichi di rete delle miniere. Che suono hanno il fruscio delle foglie e i
coltivazione biologica ), serviti su foglie di banano
Storia: Eco-Lodge che opera in collaborazione con richiami degli animali? Che sensazioni danno la foschia mattutina o i primi raggi di sole sulla pelle? Quanto
la Kerala Forest Authority. Nel 1998 ha ricevuto accelerano i battiti del cuore durante una pioggia o un monsone? Chi preferisce immergersi nella natura con
i piedi saldamente per terra può alloggiare in uno dei sei eco-cottages, anch’essi costruiti da manodopera
l’International Environment Award
Peculiarità: una vacanza-avventura nel cuore della locale con materiali naturali. Il contatto con la natura si ritrova anche nelle escursioni sul Periyar Tiger Trail
e persino nella cucina: frutta e verdura di produzione propria, cotti con l’aiuto di energia solare e serviti su
foresta pluviale
foglie di banano. Questi sono i sapori del Kerala.
Quota: da € 89 per sistemazione in Eco Lodge
Letture da portare in viaggio: Il libro della giungla di Rudyard Kipling
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Shalimar Spice Garden Resort, Kerala
Immerso nel verde
Contro il calore e l’afa delle pianure del Kerala, c’è una soluzione semplice: trasferirsi in montagna, dove lo
Shalimar Spice Garden Resort sorge ai confini della riserva naturale di Periyar. A 800 metri di altezza, dove
l’aria è relativamente più fresca, l’italiana Maria Angela Fernhof e l’indiano Shaji Antony hanno creato il loro
paradiso personale, battezzandolo con le prime sillabe dei loro nomi. Quassù la vita è semplice, ma sembra
che tutto si trovi in abbondanza: i cottage dal tetto coperto di paglia sono immersi nel fulgido verde dei palmeti, tra alberi e arbusti come mango, noce moscata e cardamomo, per gli appassionati di botanica, ci sono
targhette che forniscono informazioni sulla flora tropicale. La cucina rielabora piatti indiani perfezionandoli
con un pizzico di profumi italiani ( e viceversa ); ci vorrebbe molto tempo e pazienza per sentirsi altrettanto
rilassati nelle lontane Europa o America, anche dopo ore di yoga e di massaggi. Chi desidera trattenersi qui
più a lungo deve amare la solitudine: tutti gli altri programmeranno un safari nella vicina riserva, sulle orme
degli elefanti, dei leopardi e dei cervi.
Letture da portare in viaggio: Il Dio delle piccole cose di Arundhati Roy
Shalimar Spice Garden Resort
Thekkady - Idukki District - 685535
Kerala, India
Website: www.shalimarkerala.com
Posizione: 150 Km a sud-ovest dell’aeroporto di
Madurai, ai margini della riserva naturale di Periyar
Camere: 7 cottage e 8 camere doppie, tutti arredati
individualmente
Gastronomia: mescola sapori e profumi di Goa,
dell’India, della Cina e del Mediterraneo
Storia: inaugurato nel 1996, è un resort a stretto
contatto con la natura ma confortevole, che fonde
elementi orientali e occidentali
Peculiarità: sognare in un giardino incantato – un
perfetto rifugio dal mondo
Quota: da € 81 per sistemazione in camera doppia
standard
Houseboat, Kerala
Il viaggio è la meta
Ricordano un poco teste di rettile coperte di scaglie, e quando due di queste barche si incrociano, con i
vogatori che immergono ritmicamente le lunghe pagaie nell’acqua, ci si aspetta quasi di assistere ad un
combattimento tra due draghi acquatici. Ma la vita a bordo scorre tranquilla. Comodamente allungati su
una sedia a sdraio sul ponte, si lascia che la vita di ogni giorno sulle sponde di Kerala ci scorra accanto,
mentre sonnecchiamo all’ombra di una tettoia di foglie di palme o assaggiamo il curry piccante preparato
dal cuoco di bordo. Le lunghe barche che percorrono i 1500 chilometri d’acqua di Kerala, una vasta rete di
fiumi, canali, lagune e laghi che creano uno dei paesaggi più incantevoli dell’India meridionale, si chiamano
“kettuvallams” ( barche da viaggio ). Lunghe circa venti metri e larghe fino a quattro, sono sormontate da
un tetto di bambù, fibre di cocco e foglie di palma che si può aprire in diversi punti, e sono organizzate
come una piccola loggia, con salotti e un bagno completo di doccia e toilette. Un tempo venivano usate per
trasportare merci da un mercato all’altro, e ancora oggi portano la posta, i politici in campagna elettorale e
i missionari fino ai villaggi più remoti. Chi si imbarca come turista, non ha bisogno di una destinazione, su
queste imbarcazioni, è il viaggio stesso ad essere la meta.
Letture da portare in viaggio: Nettare in un setaccio di Kamala Markandaya
Houseboat, Kerala
Website: www.keralahouseboat.org
Posizione: crociere organizzate, per esempio, dal
Green Magic Nature Resort
Camere: il numero delle cabine dei “kettuvallam”
varia da una a tre (da 2 a 6 ospiti)
Gastronomia: pesce fresco e tradizionali curry di
verdure del Kerala
Storia: case galleggianti per turisti ricavate dalle
antiche imbarcazioni da carico delle “backwaters”
dell’India del Sud
Peculiarità: una crociera insolita, che offre nuove
prospettive sul Kerala
Quota: da € 110 per sistemazione in Houseboat con
un letto
Ganesha, figlio primogenito di Shiva e Parvati, è una
delle principali divinità del pantheon indù, figurazione
di Dio con precise connotazioni simboliche, espresse
dalla sua rappresentazione con quattro braccia e testa
di elefante, con una sola zanna, mentre viene servito
da un topo.
34
35
Il Triangolo d’Oro
Un viaggio di 7 giorni alla scoperta delle più conosciute città dell’India: Delhi, capitale e centro amministrativo e commerciale del paese; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo dell’amore che non muore mai;
Jaipur, la città rosa,capitale del Rajastan. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni
lunghi trasferimenti in auto.
Delhi
Jaipur
Agra
Kathmandu
Soldati indiani al servizio dell’Impero
Britannico (cepays) in una stampa del
1857, al tempo della loro breve
rivolta contro i dominatori
britannici.
1° giorno: MILANO DELHI (-/-/-)
Partenza da Milano per
Delhi, con volo diretto di
linea Jet Airways, o altro
vettore Iata con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/-)
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle
formalità di ingresso e doganali. Incontro con la
guida locale e trasferimento in hotel. Camere a
disposizione dalle ore 12.00. Nel pomeriggio visita
alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i
Palazzi del Governo; la Porta dell’India (arco eretto
in memoria della prima guerra mondiale), il Palazzo
del Parlamento, la Qutab Minar. Nel tardo pomeriggio se il tempo lo consente, visita di un Tempio Sikh.
Pernottamento.
3° giorno: DELHI - JAIPUR
(B/-/-)
Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città
vecchia (Shahajahanabad), un tempo circondata da
una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici
porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di
viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”,
un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar.
Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una
delle più grandi moschee del mondo. Partenza per
Jaipur (255 km - 5 ore circa). Arrivo, sistemazione
nelle camere. Pernottamento.
4° giorno: JAIPUR
(B/-/-)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita
di questa splendida città. La prima visita (a dorso
di elefante) è al Forte Amber, a 10 chilometri da
Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita della
città e dell’Osservatorio. Proseguimento delle visite
con una sosta fotografica di fronte all’Hawa Mahal
o “Palazzo dei Vento”. Le visite terminano con il
Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Rientro in
hotel. Pernottamento..
5° giorno: JAIPUR - AGRA
(B/-/-)
Prima colazione. Al mattino partenza per Agra (232
Km - 6 ore circa ). Lungo il tragitto, sosta per visitare
Abhaneri, dove si trova uno dei più straordinari Baori
(grandi pozzi a gradini) del Rajastan. Si prosegue con
la visita della splendida Fatehpur Sikri, antica capitale
dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande.
Continuazione per Agra All’arrivo sistemazione in
hotel. Pernottamento.
6° giorno: AGRA - DELHI (B/-/-)
Prima colazione Al mattino visita della città. Il Taj
Mahal (chiuso il venerdì) è una delle sette meraviglie
al mondo, e sorge nel mezzo di un lussureggiante
giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione.
Tipologia: Viaggi di Gruppo / Individuali
Durata: 7gg/5nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze di gruppo garantite: 20/01; 3-17/02;
16/03; 20/04; 18/05; 15/06; 20/07; 3-17/08; 14/09.
Categorie degli hotel selezionati: HHHH/HHHHH
Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di
vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna,
dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e
quella delle udienze private. Non tutti monumenti
conservati all’interno sono visitabili. Nel pomeriggio
partenza per Delhi (204 km, 5 ore circa). All’arrivo,
sistemazione nelle camere. Pernottamento.
7° giorno: DELHI - MILANO (B/-/-)
Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo diretto Jet Airways per
l’Italia o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Fine dei servizi.
ESTENSIONE A KATHMANDU (NEPAL)
Tutti i giorni da Delhi
7° giorno: DELHI - KATHMANDU
(-/-/D)
Prestissimo al mattino trasferimento in aeroporto
e volo per Kathmandu. Arrivo, disbrigo delle formalità doganali, trasferimento in albergo (camere a
disposizione dalle ore 14.00). Cena e pernottamento.
visita di Kathmandu, capitale e unico centro metropolitano del Nepal. Situata a 1337 m di altitudine,
è una città piena di contrasti con i suoi agglomerati
urbani che racchiudono uno straordinario patrimonio culturale ed artistico. Nel centro della città
vecchia, fondata nel XII secolo, si apre la storica
Durbar Square, la Piazza del Palazzo, dove venivano
incoronati i re della città; fu dichiarata Patrimonio
dell’Umanità dall’UNESCO nel 1979. Qui si affacciano l’antico palazzo reale con balconi e finestre di
legno decorati, templi e monasteri induisti, splendidi
edifici con cortili, come la Dimora della Kumari, una
fanciulla scelta come dea vivente della città. Tutto
intorno si dirama il labirinto di vie della città vecchia.
Proseguimento per Swayambhunath, chiamato anche
“tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che vi vive; il grande complesso buddista domina
la città. Le sue origini storiche risalgono al 460 d.C.
Pranzo libero. Cena e pernottamento.
8° giorno: KATHMANDU
(B/-/D)
Prima colazione. Visita di Pashupatinat, il tempio
hindu più importante del Nepal, che sorge lungo
le sponde del fiume sacro Bagmati, alla periferia
orientale di Kathmandu. Il tempio è dedicato a
Prezzo per persona, minimo 10 persone
Quota base viaggio di gruppo da € 950,00
Supplemento singola da
€ 190,00
Quota base viaggio individuale da € 1.060,00
Supplemento singola da
Estensione Kathmandu
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 190,00
€ 840,00
€ 110,00
€ 65,00
Shiva distruttore e insieme creatore, ed è teatro
di frequenti cremazioni. Solo gli hindu possono
accedere al tempio principale in cui avvengono le
celebrazioni funebri, ai visitatori è riservato l’argine
opposto del fiume, da dove si può scorgere una parte
del complesso sacro e la scalinata delle cremazioni. Si
prosegue con la visita di Bodhnath, chiamato anche
Boudha, centro religioso della consistente comunità
di esiliati tibetani del Nepal. Il villaggio si sviluppa
intorno ad un enorme stupa circolare sormontato
dallo sguardo del Buddha. Nel pomeriggio escursione a Patan, la seconda città della valle che sorge a
sud di Kathmandu ed è stata parzialmente inglobata
dalla capitale. Storicamente è conosciuta con il nome
sanscrito di Laliput, “città della bellezza”. La Durbar
Square di Patan è costellata di templi, palazzi ed
edifici, che costituiscono una straordinaria rassegna
di architettura newari. In un’ala del Palazzo Reale
di trova il Museo di Patan. Pranzo libero. Cena e
pernottamento.
9° giorno: KATHMANDU - DELHI
(B/-/-)
Prima colazione. Al mattino visita di Bhadgaon,
antica città newari, classificata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Costruita a forma di triangolo, ai
vertici sorgevano tre templi dedicati al dio Ganesh.
Nella sua piazza principale Durban Square si trova il
Palazzo delle 55 finestre, mentre la pagoda più famosa è sicuramente Nyatapola, dedicata a Siddhilaxmi,
la dea madre del Tantra. Pranzo libero Trasferimento
in aeroporto e volo per Delhi. All’arrivo, trasferimento in albergo. Resto della giornata a disposizione.
Cena libera e pernottamento. 10° giorno: DELHI - MILANO
(B/-/-)
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto
e volo diretto Jet Airways per l’Italia o altro vettore
Iata con diverso istradamento. Fine dei servizi.
36
Lamayuru
Uleytokpo
Ladakh, un mondo fra
le nuvole
Deskit
Leh
Ladakh, la “terra dei passi di alta montagna” ghiacciata per otto mesi all’anno e riarsa per gli altri
quattro. La sua rarefatta aria montana si specchia luminosa nelle colorate ruote di preghiera. Oggi
grande rifugio del Buddhismo Mahayana il cui capo della setta più diffusa è il Dalai Lama. Il viaggio
richiede delle buone condizioni fisiche per l’alta quota di alcune località toccate dall’itinerario e un
buon spirito di adattamento per le sistemazioni (piuttosto spartane), i pasti e i trasferimenti. Delhi
Tipologia: Viaggi di Gruppo
Durata: 9gg/6nn
Assistenza: italiano (con eccezioni)
Partenze condivise speciali:
sabato 7 maggio
sabato 23 luglio
sabato 14 maggio
sabato 30 luglio
sabato 21 maggio
sabato 6 agosto
sabato 28 maggio
sabato 13 agosto
sabato 4 giugno
sabato 20 agosto
sabato 11 giugno
sabato 27 agosto
sabato 18 giugno
sabato 3 settembre
sabato 25 giugno
sabato 10 settembre
sabato 2 luglio
sabato 17 settembre
sabato 9 luglio
sabato 24 settembre
sabato 16 luglio
Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.510,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 250,00
€ 65,00
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’Italia per Delhi, con voli di linea
Lufthansa, (via istradamento europeo) o altro vettore
Iata. Pasti, film a bordo.
2° giorno: DELHI - LEH
(-/L/D)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Delhi e proseguimento dopo alcune ore con volo Kinfisher
Airlines o Go Airlines per l’aeroporto nazionale di
Leh. La città di Leh (3500 Metri) sorge in una valle
fertile situata lateralmente a quella dell’Indo e dalla
quale dista circa 10 chilometri, circondata dalle
alte vette himalayane, al di là delle quali si trova il
deserto. All’arrivo disbrigo delle formalità di ingresso
e doganali. Assistenza e trasferimento in albergo.
Sistemazione nelle camere. Tempo a disposizione per
il riposo. Cena e pernottamento in albergo.
3° giorno: LEH
(B/L/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita dei dintorni di Leh (95 km, andata e ritorno).
Partenza per Shey, antica capitale del regno Namgyal,
il suo nome significa “specchio” perché una leggenda
narra che prima di edificare il Palazzo Reale, il sovrano chiese agli abitanti di costruire un lago artificiale
affinchè la bellezza della dimora, specchiandosi nelle
sue acque, raddoppiasse. Una statua del Buddha
Maitreja, alta dodici metri, in rame e placcata interamente in oro, è circondata dalle mura dello stupa
decorate da affreschi risalenti al 1650. Ai piedi della
città su una roccia, un bassorilievo dipinto raffigura i
cinque Buddha della meditazione, mentre nei dintorni piccoli stupa bianchi spuntano dalla terra arida e
ghiaiosa. Si prosegue per Thiksey, a circa 19 chilome-
tri, uno dei templi più grandi ed importanti. Ospita
circa cento monaci della setta Gelugpa (berretti
gialli) che contribuì grazie all’opera del riformatore
Tzonkapa, a riportare l’ordine monastico all’antica
osservanza delle regole. Nelle sue sale si trovano la
Biblioteca, ricca di testi sacri, statue del Buddha,
colonne in legno scolpite ed affreschi. Talvolta è
possibile assistere alle celebrazioni eseguite recitando
mantra accompagnati dal suono di trombe e tamburi. Dopo pranzo il viaggio prosegue per Hemis, fondato nel 1630, situato in una conca circondato dalla
vegetazione, è il più grande complesso monastico del
Ladakh. Qui ogni anno, tra giugno e luglio si svolge
una grande festa che celebra l’evento in cui i due
maestri buddhisti dai poteri tantrici, Padmasambawa
e Guru Santaraxita, furono invitati alla corte del Re
tibetano Tresong Desten. Per due giorni i monaci
con costumi e maschere tradizionali intonano mantra
al suono di trombe e tamburi ed eseguono la danza
cham. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
4° giorno: LEH - ULEYTOKPO
(B/L/D)
Prima colazione. In tempo utile partenza per
Uleytokpo (circa 70 km, 4 ore) con una sosta lungo il
tragitto per la visita del Monastero di Likir. L’attuale
struttura risale al XVIII secolo, l’originale fu distrutta
dal fuoco. Simile al Potala di Lhasa, ospita circa cento
monaci. Nelle sue sale si possono ammirare oltre che
le statue del Buddha anche preziose thangkas risalenti
al XVI secolo. Il cielo terso e le montagne innevate
fanno da sfondo all’imponente statua dorata del
Buddha Maitreja situata nel cortile del gompa. Dagli
anni novanta il fratello minore del Dalai Lama ha la
residenza in un’ala del palazzo. La strada continua
lungo il percorso dell’Indo sino a Nimu nelle cui vicinanze il fiume confluisce con le acque del Zanskar.
Arrivo e sistemazione al resort. Dopo pranzo visita
del monastero di Alchi. Fondato nell’XI secolo da
Rinchen Zangpo Lotsawa, il Grande Traduttore, rappresenta uno dei capolavori dell’architettura e pittura
monastica. Dei cinque templi che lo compongono,
il più interessante è sicuramente il Sumtsek, che
ripropone, oltre che nel nome (“tre piani”) il numero
tre, sacro alla simbologia buddhista (tre nicchie e
tre aperture laterali). Vi si ritrovano statue dipinte
di Avalokiteshawara, il Buddha della compassione,
di Maitreja, il Buddha che verrà e di Manjushri, il
Buddha della conoscenza. Il monastero non è abitato
e la sua manutenzione è affidata ai monaci di Likir.
Rientro al resort, cena e pernottamento. 5° giorno: ULEYTOKPO - LAMAYURU - LEH
(B/L/D)
Prima colazione. In mattinata partenza in auto per
Lamayuru o “città dei Lama”. Risalente al X secolo è
uno dei più antichi monasteri del Ladakh, costituito
da una serie di santuari con una ricchissima collezione di thankas (dipinti murali). Oggi ospita circa 150
monaci della setta drigungpa. Qui, ogni anno, hanno
luogo i festival di danza cham a cui partecipano i
monaci dei Gompa (monasteri Buddisti) dei villaggi vicini per pregare ed assistere alle celebrazioni.
All’arrivo visita del monastero o Yangdrung Gomba.
Fondato nel XI secolo d.C. ospita circa 150 monaci è
il più antico dei monasteri del Ladakh. Dopo pranzo
rientro a Leh, con una sosta lungo il tragitto a Basgo,
una storica cittadina situata sulla riva del fiume Indo.
Il suo Monastero è situato sulla cima di una collina
che sovrasta le rovine dell’antica città ed è noto per
la sua statua del Buddha e i dipinti murali. Arrivo e
tempo a disposizione fino alla cena. Pernottamento.
6° giorno: LEH - NUBRA
(B/L/D)
Prima colazione. Al mattino presto partenza per
un’escursione nella Nubra Valley passando per i
villaggi di Horzey e Gangles. La strada percorribile
in auto più alta del mondo sale sino al passo di
Khardungla (5602 metri, 56 km da Leh). La vista
è da mozzafiato. Una piccola sosta per il pranzo al
sacco, e poi altri 35 km per giungere a Khalsar (3100
metri) il primo villaggio della Valle di Nubra. La
strada serpeggia sullo sfondo di incredibili paesaggi
attraversando il ponte di Khalsar e il bivio per la valle
di Shyok per arrivare a Tegar. Sosta alle sorgenti di
acqua calda sulfurea di Panamik dalle benefiche proprietà curative. Pasti e pernottamento nelle tende del
Tirith Camp a Tirith o similare.
7° giorno: NUBRA - DESKIT - LEH
(B/L/D)
Colazione al campo. Visita di Deskit (3145 metri),
il capoluogo della provincia di Nubra, ricca di orti
e di alberi da frutta. Il suo Monastero è uno dei più
belli della zona. La sala dei protettori o gonkhang
ospita diverse statue e una immagine terrificante di
Mahakala, divinità simbolo del potere. Vi sono inoltre una biblioteca e una sala contenente delle statue
in oro e pietre preziose della dea femminile Tara, nata
da una lacrima del Buddha. Si prosegue per circa altri
15-20 chilometri e si giunge a Hunder, dove i cammelli vivono tra le dune di sabbia. Il contrasto tra il
deserto e lo sfondo delle montagne è indescrivibile.
Partenza per Leh. All’arrivo sistemazione e cena in
hotel. Pernottamento. 8° giorno: LEH - DELHI - ITALIA
(B/-/-)
Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto nazionale di Leh in tempo utile per il volo di rientro a
Delhi. All’arrivo sistemazione nelle camere in day
use. Visita di mezza giornata della città. Rientro in
albergo e in tarda serata trasferimento all’aeroporto
internazionale di Delhi. 9° giorno: ITALIA
(-/-/-)
Nella notte partenza per l‘Italia con volo di linea
Lufthansa via Francoforte o Monaco o altro vettore
Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento
a bordo. Arrivo previsto in mattinata.Fine servizi.
37
Rajasthan, sulle tracce degli
antichi Moghul
Un viaggio alla scoperta del Rajahstan, con i suoi scintillanti palazzi, fortezze e templi, uomini con
complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate dalle aspre rocce degli
Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, ai giardini incantati in cui passeggiano altezzosi pavoni.
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’Italia per Delhi, con volo diretto Jet
Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/D)
Arrivo a Delhi, disbrigo delle formalità di ingresso
e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in albergo (camere a disposizione dalle ore
12.00). Inizio delle visite della città. Visita alla città
nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi
del Governo; la Porta dell’India, il Palazzo del
Parlamento, la Qutab Minar. La città vecchia è divisa
in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi
di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare
la moschea Jama Masjid. Lungo la strada si passa di
fronte al Mausoleo del mahatma Gandhi e al Forte
Rosso. Nel tardo pomeriggio se il tempo lo consente
visita ad un tempio Sikh. Cena e pernottamento.
3° giorno: DELHI - MANDAWA (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Mandawa
(265 km, 6 ore). Nel pomeriggio visita della cittadina famosa per le Haweli, le ricche dimore costruite lungo le piste carovaniere. Gli architetti hanno
concentrato tutti gli sforzi all’interno delle stesse,
ma alcune di queste non mancheranno di stupire
anche il più disincantato fra i viaggiatori. Cena e
pernottamento.
4° giorno: MANDAWA - BIKANER (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Bikaner
(205 km, circa 4 ore). L’antica capitale in epoca
medioevale si trovava su un’antica strada carovaniera.
Visita della città vecchia con i colorati bazar locali e
al forte, annoverato tra le fortezze più belle al mondo,
dalla Porta del Sole, fiancheggiata da due enormi elefanti in pietra dipinta. All’interno della cinta si trovano una serie di palazzi costruiti in epoche successive.
Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
5° giorno: BIKANER - JAISALMER (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Jaisalmer
(333 km, 6 ore circa), per lungo tempo una delle
principali città carovaniere lungo la Via della Seta,
anche per questo un tempo chiamata l’isola del deserto. All’arrivo sistemazione nelle camere, pomeriggio
libero, cena e pernottamento.
6° giorno: JAISALMER
(B/-/D)
Prima colazione. Passeggiata attraverso il dedalo di
vicoli antichi della città per ammirare gli splendidi
templi jainisti e le haweli. Al pomeriggio escursione
sulle Sam Sand Dunes. Passeggiata a dorso di cammello per ammirare il tramonto nel deserto. Rientro
in albergo e pernottamento.
7° giorno: JAISALMER - JODHPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Partenza per Jodhpur (295 km, 7
ore circa). Arrivo e nel pomeriggio visita dell’imponente Forte Meherangarh. Degni di nota sono la Sala
dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati
tutti i sovrani della città ad eccezione del fondatore.
Si prosegue con la visita di Jaswant Thada, il luogo
della cremazione dei reali di Jodhpur. Rientro in
albergo, cena e pernottamento.
8° giorno: JODHPUR - UDAIPUR (RANAKPUR)
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Udaipur
(295 km, 8 ore), con una sosta lungo il viaggio
per la visita dei templi di Ranakpur. Vi si accede
attraversando ombreggiati boschi dove coloratissimi pavoni si mostrano in tutta la loro eleganza e,
sui rami, instancabili scimmie saltano da un ramo
all’altro. Proprio al centro di questo bosco sorgono
i templi di Ranakpur (unico esempio di architettura
ecclesiastica jainista) regalo del sovrano al monaco
Ranka Kumbha. Tutti i templi sono racchiusi da
una cinta muraria, all’interno della quale domina
la scena il tempio principale dedicato a Rishabji.
All’arrivo, breve escursione in barca sul Lago Pichola.
Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
9° giorno: UDAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Eklingi e
Nagda. In direzione nord-est, sulla strada per Jaipur
a 23 km da Udaipur, si trova il tempio di Eklingi,
costruito nel VIII secolo, l’edificio più celebre in un
complesso di 108 altri templi. A 1 km da Eklingi
si trovano le vestigia di Nagda, capitale del Mewar
dal VI secolo d.C., con resti interessanti di templi e
sculture. Nel pomeriggio visita della città di Udaipur,
la città più romantica del Rajahstan. Si visitano il
City Palace, il palazzo reale di Udaipur. Visita poi del
Saheliyon-ki-Bari, il giardino delle damigelle d’onore. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
10° giorno: UDAIPUR - PUSKHAR - JAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Jaipur (400
km, 8 ore circa), con una sosta lungo il percorso a
Pushkar, pittoresca cittadina adagiata sul lago omonimo, sacro al Dio Brama, importantissimo centro di
pellegrinaggio per i fedeli indù, soprattutto durante
lo Shri Pishkar Haj in ottobre-novembre, durante
il quale si tiene ogni anno la fiera del bestiame che
attira un numero incredibile di visitatori da tutto il
Paese. Sulle rive del lago, nel corso dei secoli, sorsero
400 stupendi templi e santuari e 52 sono le scalinate
che scendono al lago e si immergono nelle sue acque:
qui migliaia di pellegrini compiono abluzioni purificatorie. Prosecuzione del viaggio, arrivo a Jaipur,
sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
11° giorno: JAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino breve passeggiata a
dorso di elefante (solo andata) per raggiungere la
sommità del Forte Amber; proseguimento delle visite
con una sosta fotografica all’esterno dell’Hawa Mahal
o “Palazzo dei Vento”, la visita della città e dell’Osservatorio e una passeggiata in risciò attraverso il colorato mercato. Le visite terminano con il Palazzo del
Maharaja. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
12° giorno: JAIPUR - Fatehpur Sikri AGRA
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Agra (232
Delhi
Bikaner
Jaisalmer
Jodhpur
Mandawa
Agra
Fatehpur Sikri
Jaipur
Puskhar
Udaipur
Tipologia: Viaggi di Gruppo
Durata: 14gg/12nn
Assistenza: taliano (con eccezioni)
Partenze di gruppo garantite:
Gennaio: 20
Giugno: 15
Febbraio: 10 e 17
Luglio: 20
Marzo: 16
Agosto: 3 e 17
Aprile: 20
Settembre: 14
Maggio: 18
Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.660,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 460,00
€ 65,00
km, 5 ore circa) con una sosta lungo il tragitto per
ammirare la Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è
disabitata ed è nota, quindi, come la “città fantasma”.
Arrivo, sistemazione nelle camere. Pomeriggio libero
a disposizione. Cena e pernottamento.
13° giorno: AGRA - DELHI
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino visita di Agra, la cui
parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale. Visita del celebre e meraviglioso Taj
Mahal. Proseguimento per il Forte Rosso, dove si
visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle
udienze private. Non tutti monumenti conservati
all’interno sono visitabili. Nel pomeriggio partenza
per Delhi, visitando lungo il percorso Sikandra,
i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano
Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente
monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino in stile indo-islamico. All’interno
del complesso si trovano le rovine del Baradi Palace.
Arrivo, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
14° giorno: DELHI - MILANO
(B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo diretto Jet Airways per Milano o
altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo
previsto in serata. Fine servizi.
38
Delhi
Fatehpur Sikri
Jaipur
Agra
Ranthanbore
India: fascino antico e
misteriosa natura
Un viaggio di 10 giorni alla scoperta delle più conosciute città dell’India e dell’habitat naturale della
tigre, la sua creatura più affascinante: Delhi, capitale e centro amministrativo e commerciale del paese;
Jaipur, la città rosa, capitale del Rajastan; Ranthambore con la sua misteriosa giungla; Fathepur Sikri,
la città fantasma; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo dell’amore che non muore mai.
Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione
più moderna della città. Visita del Taj Mahal (chiuso
il venerdì), una delle sette meraviglie al mondo che
sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua
bellezza trascende ogni descrizione. Proseguimento
per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che
Tipologia: Viaggi di Gruppo
si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore
Durata: 9gg/7nn
Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Non
Assistenza: italiano (con eccezioni)
Partenze condivise speciali a date fisse, minimo 2 tutti monumenti conservati all’interno sono visitabipersone, con piccoli gruppi che si formano in loco li. Pranzo e cena liberi. Pernottamento.
Partenze libere con servizi privati, tutti i giorni
4° giorno: AGRA - FATHEPUR SIKRI (escluse date partenze speciali).
RANTHAMBORE
(B/-/D)
Partenze condivise speciali:
Prima colazione. Partenza per Ranthambore (303
Gennaio: 7, 21, 28
Aprile: 7, 21, 28
km, 6 ore circa), con una sosta lungo il tragitto per
Febbraio: 11, 18, 25
Maggio: 5, 12, 26
la visita di Fathepur Sikri, antica capitale dell’impero
Marzo: 3, 10, 17, 24
Giugno: 9, 16
Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza
su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota,
Categorie degli hotel selezionati: HHHHSUP
quindi, come la “città fantasma”. È certamente uno
dei complessi archeologici meglio conservati e rapPrezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.280,00 presentativi dell’arte Moghul. Arrivo, sistemazione
Supplemento singola da
€ 400,00 nelle camere. Il parco copre un’estensione di circa
Tassa e spese di iscrizione € 65,00 400 chilometri quadrati, ricoperti dalla giungla che
cela al suo interno templi, laghetti e moschee. Qui,
il Project Tiger si occupa della salvaguardia dei felini
1° giorno: MILANO - DELHI
(-/-/-) in pericolo di estinzione. Non è noto il numero degli
Partenza da Milano per Delhi, con voli di linea ope- esemplari presenti nel parco e non sempre si riesce
rati da vettori IATA diretti, via istradamento europeo ad avvistare questi magnifici animali, ma la visita del
parco è in ogni caso un’indimenticabile emozione.
o orientale. Pasti a bordo.
Pranzo libero. Cena e pernottamento.
2° giorno: DELHI
(-/-/-) (B/L/D) Arrivo a Delhi al mattino. Disbrigo delle formalità 5° giorno: RANTHAMBORE
di ingresso e doganali. Incontro con la guida loca- Intera giornata dedicata ai safari mattutini e pomerile e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita diani alla scoperta della natura del parco, in cui condei principali luoghi di interesse: la città vecchia
(Shahajahanabad) era un tempo circondata da una
cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte
di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un
susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar.
Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid,
una delle più grandi moschee del mondo, edificata
nel 1650. Infine passeggiata per vedere il Raj Ghat,
costruito in onore del Mahatma (“grande anima” in
sanscrito) Gandhi. La camminata prosegue con la
visita della città nuova: i quartieri centrali dove si
trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’India,
arco eretto in memoria della prima guerra mondiale,
il Palazzo del Parlamento, la Qutab Minar, una delle
più alte torri in pietra dell’India. Pranzo e cena liberi.
Pernottamento.
vivono predatori e erbivori in una folta vegetazione
che in ogni momento può rivelare una sorpresa.
Pensione completa e pernottamento.
6° giorno: RANTHAMBORE - JAIPUR (B/-/-)
Prima colazione. Al mattino partenza per Jiapur (156
Km, 3 ore e mezza circa). Nel 1883, in occasione
della visita del principe Alberto gli edifici, di pietra
arenaria rossa, furono dipinti di rosa in suo onore
per questo ancora oggi viene chiamata la “città rosa”.
Pranzo e cena liberi, pernottamento.
7° giorno: JAIPUR
(B/-/-)
Prima colazione. La prima visita (a dorso di elefante)
è al Forte Amber, a 10 km da Jaipur, costruito nel
XVII sec. Quindi visita della città e dell’Osservatorio,
ancora più interessante di quello di Delhi, ricco di
strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il
“Sancrat” (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Sosta fotografica di fronte all’Hawa
Mahal o “Palazzo dei Vento”, costruito anch’esso
con la “pietra del deserto, che sorge su una delle
principali strade della città; successivamente, visita
del City Palace. Rientro in hotel. 8° giorno: JAIPUR - DELHI
(-/-/-)
Prima colazione. Tempo a disposizione. Partenza per
Delhi (260 km, 5 ore circa). Pranzo e cena liberi,
pernottamento.
9° giorno: DELHI - MILANO
(-/-/-)
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per il
volo per l’Italia diretto o via istradamento europeo
o orientale. Fine servizi.
3° giorno: DELHI - AGRA
(B/-/-)
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per
Agra (260 kms 6 ore circa). Arrivo, sistemazione
nelle camere (a disposizione dalle ore 14.00). Agra
è una città la cui parte più antica conserva ancora a
tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed
affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi
negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni
imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale. La città sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, Il meraviglioso Taj Mahal, in un dipinto ad olio del 1883.
al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj
39
India, l’incanto del Sud
Un viaggio di 11 giorni alla scoperta dell’India del Sud: la regione del Tamil Nadu con la sua cultura
originale, i suoi templi in pietra e le danze classiche a cui fanno da contorno i saporiti piatti della
cucina locale diversa da tutto il resto del paese; Peryar, con la sua famosa riserva naturale, dove vivono
bisonti, sambar, cinghiali elefanti e tigri; il Kerala, dove scelse di vivere, secondo la leggenda, la dea
guerriera Bhadrakali; Cochin, città dal passato coloniale, felice sincretismo di culture diverse. Il viaggio
richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti.
1° giorno: ITALIA - CHENNAI (-/-/-)
Partenza dall’Italia per Chennai, con voli di linea
Emirates via Dubai, o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: CHENNAI
(-/-/D)
Arrivo a Chennai in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida
locale e trasferimento in hotel (camere a disposizione
dalle ore 12.00). Nel pomeriggio visita della città,
capitale del Tamil Nadu. La Compagnia delle Indie
orientali stabilì qui sin dal XVII secolo uno dei primi
insediamenti indiani. Visita del Forte St George, un
imponente complesso iniziato nel 1654, all’interno
del quale si trova il più vecchio edificio inglese ancora
intatto in India: la St Mary’s Church ed infine del
Tempio di Kapaleeshwarar e la cattedrale di San
Tommaso. Cena e pernottamento.
3° giorno: CHENNAI - MAHABALIPURAM PONDICHERRY
(B/-/D)
Prima colazione. In mattinata partenza per
Pondicherry (193 km, 6 ore circa), con una
sosta lungo il percorso per la visita dei templi di
Mahabalipuram – costruiti nel VII secolo – 14 templi
scavati nella roccia, nove monoliti Rathas, tre templi
in pietra e due pregevoli bassorilievi, di cui il più
famoso è la Penitenza di Arjuna. Arrivo, sistemazione
nelle camere. Pomeriggio a disposizione per relax
o approfondimento visite. Cena e pernottamento.
4° giorno: PONDICHERRY - TANJORE (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino visita di Pondicherry,
la città racchiude un quartiere francese (la Ville
Blanche) e un quartiere indiano (la Ville Noire).
Al temine delle visite partenza per Tanjore (177
km, 5 ore). Lungo il percorso sosta per la visita
di Chidambaram, la capitale dei Chola dal 907 al
1310. Tra i monumenti più importanti il tempio
di Nataraja, dedicato a Shiva danzante, e costruito
intorno ad una piscina naturale; in seguito i Chola
trasformarono il tempio in una cappella di famiglia
rivestendone il tetto di lamine d’oro. Altro monumento risalente allo stesso periodo è la Sala dalle
mille colonne.
La seconda fermata verrà effettuata a Gangaikonda
Cholapuram che fu la capitale durante il regno di
Rajendra Chola I, successore dell’omonimo grande
condottiero che conquistò gran parte dell’India del
Sud all’inizio dell’XI secolo. Arrivo, sistemazione
nelle camere e resto della giornata a disposizione.
Pranzo libero, cena e pernottamento.
5° giorno:TANJORE
(B/-/D)
Prima colazione. Tanjore, fondata anni prima dai
Chola, dominatori da secoli di questa regione, divenne poi la capitale di Rajaraja I che rese potente il regno
e la dinastia Chola. Visita della vicina Darasuram: il
tempio di Airavatesvara e di Daivanayaki Amman,
splendii esempi di architettura Chola. A Tanjore,
da non perdere il tempio di Brihadishvara. Dopo la
visita del tempio, si ammirano le sculture in bronzo
esposte con sobrietà ed eleganza nel Museo di Raja.
Rientro in albergo, cena e pernottamento.
6° giorno: TANJORE - (Trichy) - MADURAI
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino escursione a Trichy –
conosciuta come “Città della roccia sacra” – per la
visita del tempio di Srirangam , dove i pellegrini
ed i fedeli celebrano i rituali sulla riva del fiume
Cauvery. Al termine, prosecuzione per Madurai
(196 km, 5-6 ore), capitale dei Padya dal VII al XIII
secolo. Visita del Palazzo di Tirumala Nayaka, comprendente lo splendido Svarga Visalam (padiglione
celeste). Si prosegue con il Tempio di Minakshi,
dedicato alla “dea dagli occhi di pesce” e al suo sposo
Sundareshvara. Qui si assisterà ad una cerimonia
Aarti. Cena e pernottamento.
7° giorno: MADURAI - PERIYAR
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Periyar
(151 kms, 5 ore), dove si trova la celebre riserva
habitat naturale di una grande varietà di specie
animali. Arrivo, escursione in barca sul lago Periyar
per ammirare la natura. Sistemazione nelle camere,
pranzo libero, cena e pernottamento.
8° giorno: PERIYAR - KUMARAKOM –
ALLEPPEY
(B/L/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Kumarakom
(127 kms, circa 3 ore). All’arrivo si salirà a bordo
delle case galleggianti, note come Kettuvallams per
navigare alla volta di Alleppey. Si tratta di grandi barche, costruite interamente senza l’utilizzo di chiodi,
che sono state tradizionalmente utilizzate per carichi
di riso e di altre merci, con una porzione coperta di
bambù e fibra di cocco. Le moderne case galleggianti,
sono dotate di aria condizionata, camere da letto e
servizi igienici, accoglienti saloni, una cucina e anche
un balcone dove i turisti possono rilassarsi, distesi in
grandi cuscini. Le sezioni del tetto in legno intagliato
e palme intrecciate si aprono per fornire ombra e
consentire una vista ininterrotta delle Black Waters,
la vasta rete di canali (circa 900 kms) che collegano il
litorale ai vari villaggi situati nell’interno, ancor oggi
utilizzati per i commerci e gli spostamenti. Pensione
completa e pernottamento a bordo.
9° giorno: ALLEPPEY - COCHIN
(B/-/D)
Arrivo, sbarco dalla House Boat e prosecuzione
via terra per Cochin (60 km, 1 ora e mezza circa).
Arrivo, sistemazione nelle camere, resto della giornata a disposizione. Cochin sorge su svariate isolette
dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad e
uno dei più bei porti naturali della costa del Mar
Arabico. Le successive dominazioni di Portoghesi,
Olandesi, Francesi e Inglesi ne hanno determinato
uno spiccato aspetto cosmopolita. In serata si assisterà ad uno spettacolo di danza Kathakali, la danza
classica del Kerala, che risale al XVII secolo e ha le
sue radici nella mitologia indù. Rientro in albergo,
cena e pernottamento.
10° giorno: COCHIN
(B/-/D)
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della
città di Cochin, a partire dalla più antica chiesa
europea costruita in India, la chiesa di St. Francis, per
proseguire verso la Basilica di Santa Cruz e il palazzo
Mhabalipuram
Chennai
Pondicherry
Periyar
Cochin
Tanjore
Maduraj
Alleppey
Tipologia: Viaggi di Gruppo
Durata: 11gg/9nn
Assistenza: italiano (con eccezioni)
Partenze di gruppo garantite:
Gennaio: 20
Giugno: 15
Febbraio: 3 - 17
Luglio: 20
Marzo: 16
Agosto: 3- 17
Aprile: 20
Settembre: 14
Maggio: 18
Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.710,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 440,00
€ 65,00
Mattanchery, dimora del precedente Raja di Cochin
con dipinti murali hindu che raffigurano le vicende
epiche del Mahabharata. L’ultima tappa del tour di
Cochin è la Sinagoga ebraica. Rientro in albergo,
cena e pernottamento. 11° giorno: COCHIN - ITALIA
(B/-/D)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo Emirates via Dubai o altro vettore
Iata con diverso istradamento per l’Italia. Arrivo,
fine servizi. Le province meridionali dell’India in una incisione da
un atlante tedesco del 1792.
40
India, antica culla di emozioni
Delhi
Jaipur
Agra
Gwalior
Orchha
Varanasi
Khajuraho
il colorato bazaar della città. Pernottamento.
Tipologia: Viaggi di Gruppo / Individuali
Durata: 12gg/10nn
Assistenza: italiano (con eccezioni)
Partenze di gruppo garantite:
Gennaio : 20
Giugno: 15
Febbraio: 3 - 17
Luglio: 20
Marzo: 16
Agosto: 3 - 17
Aprile: 20
Settembre: 14
Maggio: 18
Categorie degli hotel selezionati: HHH/HHHH/HHHHH
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.750,00
Supplemento singola da
€ 390,00
Prezzo per persona, minimo 10 persone
Quota base da
€ 1.590,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione Un viaggio di 12 giorni alla scoperta del Nord dell’India e della Valle del Gange. Delhi, capitale e centro amministrativo del paese; Jaipur, la città rosa capitale del Rajahstan; Agra con il Taj Mahal, simbolo dell’amore eterno, Orchha, cittadina medioevale in cui il tempo sembra essersi fermato; Kajuraho,
famosa per i suoi templi erotici; ed infine la città più sacra, Varanasi, con i suoi caratteristici ghat.
€ 390,00
€ 65,00
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’Italia per Delhi, con volo diretto Jet
Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/-)
Arrivo a Delhi, disbrigo delle formalità di ingresso
e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in albergo (camere a disposizione dalle
ore 12.00). Inizio delle visite della città. Visita alla
città nuova: i quartieri centrali dove si trovano
i Palazzi del Governo; la Porta dell’ India, arco
eretto in memoria della prima guerra mondiale, il
Palazzo del Parlamento, la Qutab Minar, una delle
più alte torri in pietra dell’India. La città vecchia
(Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata
da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici
porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di
viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”,
un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar.
Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una
delle più grandi moschee del mondo. Lungo la strada
si passa di fronte al Mausoleo del Mahatma Gandhi
e al Forte Rosso. Nel tardo pomeriggio se il tempo lo
consente visita ad un tempio Sikh. Pernottamento.
3° giorno: DELHI - JAIPUR
(B/-/-)
Prima colazione. Al mattino partenza per Jaipur
(255 km, 6 ore circa). Jaipur, nota anche come la
Città Rosa, è una delle più affascinanti dell’India del
Nord. Fu costruita nel 1728 dall’astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della
visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di
rosa in suo onore. Arrivo, sistemazione nelle camere e
nel tardo pomeriggio passeggiata in risciò attraverso
4° giorno: JAIPUR
(B/-/-)
Prima colazione. Al mattino breve passeggiata a
dorso di elefante (solo andata) per raggiungere la
sommità del Forte Amber, situato a 10 chilometri
da Jaipur. Proseguimento delle visite con una sosta
fotografica all’esterno dell’Hawa Mahal o “Palazzo
del Vento”, costruito anch’esso con la “pietra del
deserto”, che sorge su una delle principali strade della
città. Segue la visita della città e dell’Osservatorio. Le
visite terminano con il Palazzo del Maharaja. Rientro
in albergo e pernottamento.
5° giorno: JAIPUR (Fatehpur Sikri) - AGRA
(B/-/-)
Al mattino partenza per Agra (232 km, 6 ore circa)
con una sosta lungo il tragitto per ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero
sotto Akbar il Grande. È certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi
dell’arte Moghul. Arrivo ad Agra, la cui parte più
antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. La città sorge
sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova
il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città
vecchia a sud ovest la porzione più moderna della
città. Sistemazione nelle camere. Pernottamento.
6° giorno: AGRA
(B/-/-)
Prima colazione. Al mattino un’escursione porta a
Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito
l’imponente monumento funerario dell’imperatore
Akbar, circondato da un giardino di 75 ettari, in stile
indo-islamico. All’interno del complesso si trovano
le rovine del Baradi Palace, costruito nel 1495 a 100
metri a nord della pietra di fondazione dell’antica
città, espropriato nel 1623 da Jehangir che vi eresse
la tomba della madre. Rientro in città e visita del
Taj Mahal, una delle sette meraviglie al mondo che
sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. Ogni
possibile descrizione non riuscirebbe a far intuire la
centesima parte della sublime bellezza di questi luoghi. Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione
di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna,
dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e
quella delle udienze private. Non tutti monumenti
conservati all’interno sono visitabili. Rientro in albergo. Pernottamento.
7° giorno: AGRA - GWALIOR (treno) ORCHHA
(B/-/-)
Prima colazione. Al mattino trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno Shatabdi
Express (08.17- 09.36 circa) per Gwalior. Visita del
forte di Gwalior. Il forte è raggiungibile attraverso
una serie di imponenti porte fortificate, situato
su una collina di arenaria che domina il paesaggio
circostante. Prosecuzione in auto. Arrivo ad Orchha,
sistemazione nelle camere. Pernottamento.
8° giorno: ORCHHA - KAJURAHO (B/-/-)
Prima colazione. Visita di Orchha. Il trascorrere
del tempo è stato qui clemente, e palazzi e templi
Benares, l’odierna Varanasi, in una acquatinta dell’800.
costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e
XVII conservano gran parte della loro perfezione originaria. Visita del Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal
e Jahangir Mahal, edificati da vari Maharaja con uno
stile che ricorda l’architettura del Rajasthan. Al termine delle visite partenza per Kajuraho (190 km, 4
ore e mezza circa), arrivo, sistemazione nelle camere.
In serata si assisterà ad uno spettacolo di danza tradizionale (Kandharia Dance). Pernottamento.
9° giorno: KHAJURAHO - VARANASI (B/-/-)
Prima colazione. Mattino dedicato alle visite dei
superbi templi di Khajuraho. Essi recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina
iniziatico-esoterica per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico
oltre che con la disciplina spirituale e meditativa.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo
per Varanasi. Arrivo, sistemazione nelle camere e nel
tardo pomeriggio cerimonia Aarti (cerimonia induista) sulle rive del Gange (tempo e altezza delle acque
permettendo).
10° giorno: VARANASI
(B/-/-)
Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul
fiume Gange, per assistere alle abluzioni dei fedeli
ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che
scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le
processioni sacre. Rientro in hotel, prima colazione e
prosecuzione delle visite con i templi di Bharay Mata
e di Durga (tempio delle scimmie). Nel pomeriggio
escursione a Sarnath, luogo della prima predicazione del Buddha. In questa località sorge un piccolo
ma pregevole museo che custodisce preziosi reperti
dell’arte del Gandhara, in cui è inoltre esposto il pilastro di Ashoka, simbolo ufficiale dell’India. Rientro
in albergo. Pernottamento.
11° giorno: VARANASI - DELHI
(B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo per Delhi. Trasferimento in albergo,
sistemazione nelle camere e tempo libero a disposizione. Pernottamento.
12° giorno: DELHI - MILANO
(B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo diretto Jet Airways per Milano o
altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo
previsto in serata. Fine servizi.
41
Kerala: atmosfere coloniali
nella terra degli antichi
mercanti
Un viaggio di 11 giorni che tocca le località più belle dello Stato più prospero dell’ India, situato tra
il Mare Arabico e i Ghati Occidentali. Il paesaggio ricco di corsi d’acqua, canali e lagune ospita una
grande varietà di specie animali da ammirare, durante l’escursione a bordo delle houseboats, meglio
conosciute come Kettuvallams. Sulla terra ferma sono approdati nel corso dei secoli viaggiatori e mercanti provenienti da ogni parte del mondo, donando a città come Cochin, accanto alle più antiche
tradizioni come la danza Kathakali, i canti e le musiche locali, un carattere vivace e cosmopolita. Il
viaggio termina a Mararikulam immersi nella quiete di un villaggio di pescatori.
1° giorno: ITALIA - COCHIN
(-/-/-)
Partenza da Milano per Cochin con volo di
linea Qatar Airways, via Doha o altro vettore Iata
con diverso istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: COCHIN
(-/-/-)
Arrivo in prima mattinata, disbrigo delle formalità doganali, trasferimento in albergo (camere a
disposizione dalle ore 14.00). Resto della giornata
a disposizione per relax o visite. Cochin sorge su
svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago
Vembanad ed uno dei più bei porti naturali della
costa del Mar Arabico; una città di isole e penisole
che oggi rappresenta il centro commerciale del
Kerala. Le successive dominazioni di Portoghesi,
Olandesi, Francesi e Inglesi ne hanno determinato
uno spiccato aspetto cosmopolita. 3° giorno: COCHIN
(B/-/D)
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della
città di Cochin, a partire dalla più antica chiesa
europea costruita in India, la chiesa di St. Francis, per
proseguire verso la Basilica di Santa Cruz e il palazzo
Mattanchery, dimora del precedente Raja di Cochin
con dipinti murali hindu che raffigurano le vicende
epiche del Mahabharata. L’ultima tappa del tour di
Cochin è la Sinagoga ebraica illuminata al suo interno da candelabri e decorata da splendidi motivi come
le foglie d’edera cinesi che ricoprono le piastrelle del
pavimento. Una curiosa particolarità da vedere sono
inoltre le Reti da pesca cinesi: situate a pelo d’acqua
sono comandate da un complesso sistema di pesi e
carrucole. La sera si assisterà ad uno spettacolo di
danza Kathakali, la danza classica del Kerala, che
risale al XVII secolo e ha le sue radici nella mitologia
indù. Rientro in hotel e pernottamento.
4° giorno: COCHIN - PERIYAR
(B/-/D)
Prima colazione. Dopo la prima colazione partenza
per Periyar (142 km, 3-4 ore circa). All’arrivo sistemazione nelle camere. Il nome Thekkady, per coloro
che hanno già visitato questo luogo, porta alla mente
immagini di splendidi animali, di innumerevoli colline e di piantagioni di spezie profumate. La riserva è
l’habitat naturale di una grande varietà di specie animali. Il lago artificiale creato dagli inglesi nel 1895, è
un paradiso per gli amanti della natura e gli amanti
degli animali selvatici. Cena e pernottamento.
5° giorno: PERIYAR - KUMARAKOM (B/-/D)
Dopo la prima colazione, trasferimento via terra
a Kumarakom (185 km, 4 ore circa). All’arrivo,
trasferimento e sistemazione in hotel. Kumarakom
è situata sulle rive del famoso lago Vembanad, che
con i suoi maestosi canali e torrenti forma una rete
intricata di incantevole bellezza. Resto della giornata
a disposizione: è possibile visitare il Kumarakom
Bird Sanctuary, rifugio di numerose specie di uccelli
migratori, o fermarsi presso il Bay Island Driftwood
Museum. Rientro, cena e pernottamento in hotel.
6° giorno: KUMARAKOM
(B/-/D)
Prima colazione. Giornata libera per escursioni negli
ambienti naturali di Kumarakom. Ritorno in hotel,
cena e pernottamento.
7° giorno: KUMARAKOM - HOUSE BOAT
(B/L/D)
Prima colazione. In mattinata si salirà a bordo delle
case galleggianti, note come Kettuvallam. Si tratta
di grandi barche che sono state tradizionalmente
utilizzate per carichi di riso e di altre merci, con
una porzione coperta di bambù e fibra di cocco che
fungeva da cucina e stanze di riposo per l’equipaggio.
Una particolarità di queste barche sta nel fatto di
essere costruite interamente senza l’utilizzo di chiodi.
Le tavole di legno sono intrecciate, unite con corde
di cocco e rivestite con una resina di colore nero a
base di noccioli di acagiù bollito. Le moderne case
galleggianti, sono dotate di camere da letto e servizi
igienici, accoglienti saloni, una cucina e anche un
balcone dove i turisti possono rilassarsi, distesi in
grandi cuscini. Cena e pernottamento a bordo.
8° giorno: Houseboat Allepey Mararikulam
(B/ /D)
Dopo la prima colazione sbarco dalla house boat
all’Allepey Jetty e proseguimento per Mararikulam,
uno dei villaggi di pescatori locali, dove la vita
prosegue inalterata come se il tempo si fosse fermato. L’ambiente naturale è splendido: chilometri di
spiagge di sabbia dorata e palme, un territorio ancora
inesplorato che mantiene il fascino autentico per
un’esperienza rilassante, anche grazie ai trattamenti
ayurvedici che si possono ricevere in un centro
Periyar
Cochin
Mararikulam
Kumarakom
Alleppey
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 12gg/10nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze individuali da Milano: tutti i giorni tranne
mercoledì e venerdì
Categorie degli hotel selezionati: HHHH
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.490,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 560,00
€ 65,00
specializzato diretto da un medico residente con una
équipe di terapisti e massaggiatori all’interno del
Resort. Il Resort, la cui struttura si ispira ai villaggi
dei pescatori della costa, è ben arredato con villette
dall’ampio tetto in paglia, luminose e dotate di tutti i
comfort, disposte all’interno di un giardino tropicale
con accesso diretto alla spiaggia in un’atmosfera di
assoluta tranquillità. Nei piccoli anfiteatri è possibile assistere a rappresentazioni di musica, danze e arti
marziali keralesi. Resto della giornata libera per relax.
Cena e pernottamento in hotel.
9° giorno: MARARIKULAM (B/ /D)
Prima colazione. Intera giornata a disposizione per
attività balneari. Cena e pernottamento in hotel.
10° giorno: MARARIKULAM - COCHIN (B/ /D)
Prima colazione. Mattinata a disposizione e nel tardo
pomeriggio partenza in auto per Cochin. All’arrivo,
sistemazione in hotel e pernottamento.
11° giorno: COCHIN - ITALIA
(//)
Nella notte trasferimento in aeroporto e volo Qatar
Airways per l’Italia via Doha o altro vettore Iata con
diverso istradamento. Arrivo previsto in tarda mattinata. Fine servizi.
42
India del Sud: il sentiero dei templi
Hassan
Bangalore
Mysore
Mhabalipuram
Chennai
Kumbakonam
Periyar
Cochin
Tanjore
Maduraj
Kumarakom
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 11gg/9nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze individuali ogni giorno tranne il venerdì
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.870,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 370,00
€ 65,00
1° giorno: ITALIA - CHENNAI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Chennai, con voli di linea
Emirates via Dubai, o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: CHENNAI
(-/-/D)
Arrivo a Chennai in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida
locale e trasferimento in hotel (camere a disposizione
dalle ore 14.00).
Visita della città, capitale del Tamil Nadu, dove la
Compagnia delle Indie orientali stabilì uno dei primi
insediamenti. Visita del Forte St George, iniziato
nel 1654, all’interno del quale si trova il più vecchio
edificio inglese ancora intatto in India: la St Mary’s
Church ed infine del Tempio di Kapaleeshwarar e
la cattedrale di San Tommaso. Pomeriggio a disposizione per relax o approfondimento visite.Cena e
pernottamento.
3° giorno: MUMBAI - MAHABALLIPURAM
(B/-/D)
Prima colazione. Mattinata libera a disposizione per
proseguimento visite o relax. Nel pomeriggio partenza per Mahahbalipuram (130 km, 2-3 ore) con la
sosta per la visita di Kancheepuram, la ‘Citta d’Oro”,
una delle sette città sacre dell’India, l’unica comune
sia a Shiva che a Vishnu. La capitale di Kanchi
raggiunse il massimo dello splendore sotto il regno
dei Pallava, e poi dei Pandya e dei Chola. Si visitano
il tempio di Kailashnath, il più antico e il più suggestivo, costruito in arenaria nel VII d.C. e il vasto
tempio di Ekambareswara. Arrivo a Mahaballpuram,
sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.
4° giorno: MAHABALLIPURAM KUMBAKONAM
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino visita dei templi dravidici di Mahabalipuram costruiti nel VII secolo.
Segue partenza per Kumbakonam (240 km, 4 ore
circa) visitando lungo il percorso Darusuram e
Gankakondacholapuram. A Darusuram si trova il
tempio di Airatesvara, bell’esempio di architettura
Chola, mentre a Gankakondacholapuram si trova
un tempio consacrato a Shivache che rappresenta
una fase più avanzata dell’arte dei Chola. All’arrivo,
sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.
Un viaggio di 11 giorni alla scoperta dell’ India del Sud: la regione del Tamil Nadu con la sua cultura
originale, i suoi templi in pietra e le danze classiche che rappresentano un’esperienza unica a cui fanno
da contorno i saporiti piatti della cucina locale diversa da tutto il resto del paese; Peryar, con la sua
famosa riserva naturale, dove vivono bisonti, sambar, cinghiali elefanti e tigri; Kumarokom, paradiso
per gli osservatori degli uccelli stanziali e migratori; il Kerala, dove scelse di vivere, secondo la leggenda,
la dea guerriera Bhadrakali; Cochin, città dal passato coloniale, felice sincretismo di culture diverse. Il
viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti.
Estensione nel Karnataka, simbolo di varietà naturale e culturale.
5° giorno: KUMBAKONAM (TANJORE) (B/-/D)
Prima colazione. Visita dei templi di Kumbakonam,
centro del potere nell’India del Sud durante il
Medioevo di cui sono testimonianza innumerevoli
templi: il Tempio Sarangapani, il Kumbeshwara
e il Nageshwara. Si prosegue per Tanjore, capitale del regno Chola sotto Rajaraja I. Il tempio di
Brihadishvara rappresenta l’emblema della concezione teocratica del governo del re-sacedote. Segue la
visita dei bronzi ospitati nel Museo di Raja. Rientro
in albergo, cena e pernottamento.
6° giorno: KUMBAKONAM - MADURAI (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Madurai
(180 km, 4 ore), con una sosta lungo il percorso a
Trichy, conosciuta come “Città della roccia sacra”.
Visita del tempio di Srirangam, dove i fedeli celebrano i rituali sulla riva del fiume Cauvery. All’arrivo
sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento.
7° giorno: MADURAI - PERIYAR (B/-/D)
Dopo la prima colazione visita della città e del
Palazzo di Tirumala Nayaka, in stile indo-moghul;
si prosegue con il Tempio di Minakshi, dedicato alla “dea dagli occhi di pesce” e al suo sposo
Sundareshvara. Nel pomeriggio partenza per Periyar
(151 km, 3-4 ore), arrivo, sistemazione nelle camere,
cena e pernottamento.
8° giorno: PERIYAR - KUMAKORUM (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino, escursione in barca
sul lago Periyar. Nel pomeriggio partenza per
Kumarakom (127 km, circa 3 ore). All’arrivo sistemazione nelle camere. Al tramonto escursione in
barca sul lago Vembanad. Cena e pernottamento.
9° giorno: KUMAKORUM - COCHIN
(backwaters) (B/-/D)
Prima colazione. Mattinata libera a disposizione. Nel
pomeriggio partenza per Cochin (80 km), lungo il
tragitto sosta per una breve escursione in barca nelle
Backwaters, la vasta rete di canali che ancor oggi
collegano il litorale ai vari villaggi situati nell’interno.
Lungo il loro percorso si intravedono villaggi la cui
vita sembra essersi fermata nel tempo. Arrivo e sistemazione in albergo. In serata si assisterà ad uno spettacolo di danza Kathakali. Cena e pernottamento.
10° giorno: COCHIN
(B/-/-)
Prima colazione. In mattinata visita della città.
Cochin sorge su svariate isolette dove il mare si congiunge con il Lago Vembanad. Si visitano il Palazzo
Olandese (eretto in realtà dai portoghesi nel 1557 per
il raja Veera Keralavaram) e la Sinagoga Pardesi. Cena
libera e pernottamento. 11° giorno: COCHIN - ITALIA
(-/-/-)
Nella notte trasferimento in aeroporto e rientro in
Italia con volo di linea Emirates via Dubai o altro
istradamento o vettore Iata. Pasti, film a bordo.
Arrivo nel tardo pomeriggio. Fine dei servizi.
ESTENSIONE A KARNATAKA
10° giorno: COCHIN
(B/-/D)
Prima colazione. In mattinata visita della città.
Cochin sorge su svariate isolette dove il mare si
congiunge con il Lago Vembanad. Si visitano il
Palazzo Olandese e la Sinagoga Pardesi. Una curiosa
particolarità sono le reti da pesca cinesi, poste a pelo
d’acqua sono comandate da un complesso sistema di
pesi e carrucole. Cena e pernottamento.
11° giorno: COCHIN - BANGALORE - HASSAN
(B/-/D) Prima colazione. In mattinata trasferimento in aeroporto e volo per Bangalore. All’arrivo prosecuzione
per Hassan con sosta lungo il percorso per la visita
di Sravanabelgola, il cui nome significa Monaco del
Lago Bianco. Prima di arrivare alla città si nota una
enorme statua di Gomateshvara, dea appartenente
alla schiera delle divinità giainiste. Per raggiungerla
occorre salire una scalinata (è possibile fare il percorso con una portantina pagando i portatori). Arrivo,
sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento.
12° giorno: HASSAN
(B/-/D) Prima colazione. Hassan è una comoda base per la
visita dei templi di Belur e Halebid, rappresentativi
dell’architettura Hindu. Il tempio di Belur fu costruito nel 1116 ed è ancora oggi è attivo. Intorno alla
struttura principale vi sono altri templi minori, una
sala in cui vengono tutt’ora celebrati i matrimoni e
un alto gopuram che racconta in modo esplicito ciò
che avveniva dopo le danze rituali. Le pareti esterne
del tempio di Halebid, mai terminato, sono ricche di
fregi che rappresentano la vita dei sovrani Hoysala,
divinità e animali stilizzati. Le magnifiche decorazioni all’interno sono in pietra nera, mentre all’esterno si
trova una grande statua di Nandi. Rientro in albergo.
Pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.
13° giorno: HASSAN - MYSORE
(B/-/D) Prima colazione. Al mattino partenza per Mysore.
All’arrivo sistemazione nelle camere. Al pomeriggio
visita della città e in particolare del Mysore Palace,
residenza dei maharaja. Rientro in albergo, cena e
pernottamento. 14° giorno: MYSORE - BANGALORE
(B/-/-) Prima colazione. Mattinata libera. Nel primo pomeriggio partenza per Bangalore, visitando lungo il
tragitto la città fortificata di Srirangapatnam, capitale
della regione fino al 1799, quando gli Inglesi, vinto il
sovrano Tipu Sultan, la rasero al suolo. Prosecuzione
per Bangalore. Vista panoramica della città, sistemazione nelle camere. Tempo libero a disposizione per
visite o relax. Cena libera e pernottamento.
15° giorno: BANGALORE - DUBAI - ITALIA
(B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo per l’Italia via Dubai. Pasti a bordo.
Arrivo previsto in serata.
43
Rajasthan - Storia e cultura
Un viaggio di 13 giorni alla scoperta del Rajahstan, con i suoi scintillanti palazzi, laghi fortezze e
templi, uomini con complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate
dalle aspre rocce degli Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, dei giardini incantati in cui
passeggiano altezzosi pavoni. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi
trasferimenti in auto.
Delhi
Bikaner
Jaisalmer
Jodhpur
Agra
Fatehpur Sikri
Jaipur Abhaneri
Udaipur
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 13gg/11nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze: tutti i giorni
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.880,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione 1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con volo diretto di
linea Jet Airways o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/D)
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità
di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale
e trasferimento in hotel. Camere a disposizione dalle
ore 14.00. Al mattino visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo;
la Porta dell’ India, arco eretto in memoria della
prima guerra mondiale, e il Palazzo del Parlamento;
la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra
dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e
portata a termine dai suoi successori. Pomeriggio
a disposizione per relax o approfondimento visite.
Cena e pernottamento in albergo.
3° giorno: DELHI - AGRA
(B/-/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino inizio delle visite con la città vecchia (Shahajahanabad), affascinante
e pittoresco dedalo di viuzze, diviso in due parti dalla
via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di
botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare
la moschea Jama Masjid. Lungo la strada si passa di
fronte al Mausoleo del Mahatma Gandhi e al Forte
Rosso. Nel pomeriggio partenza per Agra (200 Km 4/5 ore). All’arrivo, sistemazione nelle camere, cena
e pernottamento.
4° giorno: AGRA - FATEHPUR SIKRI –
ABHANERI - JAIPUR
(B/-/D) Prima colazione in hotel. La mattinata è dedicata alla
visita di Agra, la cui parte più antica conserva ancora
a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette
ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi
negozietti. Visita della città a partire dal meraviglioso
Taj Mahal, celebre per la magnificenza e bellezza
architettonica e per la storia romantica a cui si deve la
sua costruzione. Proseguimento per il maestoso Forte
Rosso, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche
e quella delle udienze private. Nel pomeriggio prosecuzione del viaggio in auto alla volta di Jaipur (240
Km - 5/6 ore). Lungo il tragitto, sosta per ammirare
lo splendido complesso archeologico di Fatehpur
Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar
il Grande. Continuazione per Jaipur, arrivo e siste-
mazione in hotel. Cena.
5° giorno: JAIPUR
(B/-/D) Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita
di questa splendida città. Jaipur, nota anche come la
Città Rosa, una delle città più affascinanti dell’India
del Nord. La prima visita (a dorso di elefante) è al
Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur. Quindi visita della città e dell’Osservatorio, ricco di strumenti
d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat”
(il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90
piedi. Proseguimento delle visite con l’Hawa Mahal
o “Palazzo del Vento”, elaborato e fantasioso ma nello
stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Le
visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente
al 1570. Rientro in hotel. Cena.
6° giorno: JAIPUR - BIKANER
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Bikaner
(320 km, 5 ore circa). All’arrivo sistemazione in
hotel. Nel pomeriggio inizio alle visite del Forte di
Junagarh e del suo museo. La città vecchia racchiusa
entro la cinta muraria, nel sud-est della città comprende i colorati bazar locali. Rientro in albergo,
cena e pernottamento.
7° giorno: BIKANER - JAISALMER
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Jaisalmer
(333 km, 6 ore). Arrivo, sistemazione nelle camere.
In serata passeggiata a dorso di cammello per ammirare il tramonto sulle dune del deserto del Thar.
Rientro in albergo, cena e pernottamento.
8° giorno: JAISALMER
(B/-/D)
Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita della
città fortificata di Jaisalmer, per lungo tempo importante città carovaniera, interamente scolpita nell’arenaria gialla. Passeggiata attraverso il suo dedalo di
vicoli antichi per ammirare gli splendidi templi
Jainisti e le Haveli. La visita della città comprende i
vari templi, fra i quali i due jainisti risalenti al 1100.
Pomeriggio libero. Opzionale jeep safari nel deserto.
Cena e pernottamento.
9° giorno: JAISALMER - JODHPUR (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Jodhpur
(295 km, 6 ore), bizzarra cittadina di case colorate,
bianche, rosa, azzurre, la cui storia risale alla metà del
€ 370,00
€ 65,00
XV secolo. All’arrivo, sistemazione nelle camere. Nel
pomeriggio, inizio delle visite di Jodhpur con l’imponente Forte Meherangarh. Si prosegue con la visita di
Jaswant Thada, il luogo della cremazione dei reali di
Jodhpur. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
10° giorno: JODHPUR - UDAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino, partenza per Udaipur
(264 km, 6 ore) con una sosta per la visita dei templi
di Ranakpur. Vi si accede attraversando ombreggiati
boschi dove coloratissimi pavoni si mostrano in tutta
la loro eleganza e, sui rami, instancabili scimmie
saltano da un ramo all’altro. Proprio al centro di
questo bosco sorgono i templi jainisti di Ranakpur,
costruiti sotto il regno liberale e dati in regalo al
monaco Ranka Kumbha. Il complesso appartiene
al tardo periodo (XV secolo). Tutti i templi sono
racchiusi da una cinta muraria, all’interno della
quale domina la scena il tempio principale dedicato
a Rishabji. All’arrivo, sistemazione nelle camere, cena
e pernottamento.
11° giorno: UDAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita della
città. Si visitano il City Palace, il palazzo reale di
Udaipur, fedele al tema cromatico della città, che
viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei
suoi palazzi, in netto contrasto con gli interni ravvivati da affreschi e con i colori della pareti intarsiate di
specchi e mosaici. Visita poi del Saheliyon- ki- Bari, il
giardino delle damigelle d’onore, un piccolo e leggiadro esempio di giardini rajasthani. Nel pomeriggio
breve escursione in barca sul Lago Pichola. Rientro
in albergo, cena e pernottamento.
12° giorno: UDAIPUR - DELHI
(B/-/D)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo per Delhi. Arrivo, trasferimento
in albergo, sistemazione nelle camere. Pomeriggio a
disposizione. Cena e pernottamento.
13° giorno: DELHI - ITALIA
(B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per l‘Italia con volo diretto di
linea Jet Airways o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti a bordo. Arrivo previsto in serata.
Fine servizi.
44
Delhi
Lo spirito tribale di Orissa
Bhubaneshwar
Rayagada
Jeypore
Gobalpur
Visakhapatnam
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 15gg/12nn
Assistenza: inglese
Partenze libere individuali: ogni martedì
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.250,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 550,00
€ 65,00
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’Italia per Delhi, con volo di linea diretto Jet Airways o con altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti pernottamento a bordo. 2° giorno: Delhi - Bhubaneshwar ( / /D)
All’arrivo, incontro con la guida locale, prosecuzione
con il volo per Bhubaneshwar. All’arrivo, incontro
con la guida e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio, visita della città ricca di aree verdi, ampi viali
e costellata di templi, antiche testimonianze del
periodo medievale dello Stato, situati in particolare
nei dintorni dell’antico centro spirituale, con diversi
templi degni di nota. Il più importante di questi è il
Tempio di Lingaraja. Il tempio di Rajarani è famoso
per le sue sensuali sculture e per le statue degli ashta
dikpala, guardiani dei punti cardinali; Muketshwar
è una vera e propria gemma dell’architettura indiana; Parashurameshwar, è uno dei più antichi, risale
infatti al VII secolo. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
3° giorno: Bhubaneshwar
(B / /D)
Prima colazione. Escursione verso Puri, con la visita
di Dhauli dove si trova la stele scolpita, recante gli
editti dell’imperatore Ashoka. Visita del Santi Stupa
o Pagoda della Pace, dal design moderno, con all’interno antichi rilievi buddisti ed una vista panoramica
che si apre sulla natura circostante. Si visita Pipli,
un villaggio di artigiani noto per i suoi manufatti
con tessuti di cotone impreziositi da applicazioni,
dai vicoli multicolori, ricco di laboratori, e negozi
illuminati da lanterne. Si prosegue per Konarak:
visita del Surya Temple o Tempio del Sole. Rientro e
pernottamento in hotel.
4° giorno: Bhubaneshwar - GOPALPUR
ON SEA
(B / /D) Prima colazione. Partenza per Gopalpur con sosta
lungo il tragitto al lago di Chilika, una vasta laguna
salmastra, separata dal Golfo del Bengala da una
striscia di sabbia lunga 75 km. Il lago pur non essendo profondo è tuttavia molto pescoso e nel periodo
della migrazione si popola di numerose specie di
volatili. Gopalpur on Sea, situata a 95 km a sud di
Bhubaneshwar, è forse la spiaggia più incontaminata
e bella dell’India centrale. All’arrivo, sistemazione
Un itinerario insolito alla scoperta di tribù dalle antiche origini, in una natura selvaggia che svela
luoghi incantati e conserva intatto l’eterno spirito tribale. Stretta nella costa orientale dell’India,
l’Orissa è una delle regioni più straordinarie, dominata da esotiche spiagge sabbiose, con una rigogliosa vegetazione selvatica e ricca di templi sacri. Le tribù dell’Orissa costituiscono circa il 23% della
popolazione, i cui gruppi etnici più conosciuti sono i Saora o i Sabar, menzionati nel poema epico di
Mahabharata. In India sono presenti circa 437 tribù, in Orissa se ne contano circa 72 che vivono per lo
più nella giungla e nelle regioni collinari del centro e del sud-ovest. Le popolazioni tribali sono divenute
oggi vere e proprie attrattive turistiche ed è possibile visitare anche i mercati locali, in cui le tribù si
recano un giorno alla settimana. Con il tempo le tribù hanno amalgamato la cultura e tradizioni hindu
alle loro, fornendo un tratto distintivo all’intera etnia. Canti e danze tipiche costituiscono un tratto
rappresentativo della cultura tribale di Orissa: le cerimonie di nozze, le nascite o i riti funebri, sono
tutti accompagnati da musiche, canti e balli per tutta la durata dei festeggiamenti. I loro usi e costumi
vengono esplicitati anche attraverso le diverse forme d’arte come la poesia e l’ artigianato. Il viaggio
richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina tradizionale.
nelle camere, cena e pernottamento.
5° giorno: GOPALPUR ON SEA - RAYAGADA
(B /L /D)
Prima colazione. Partenza per Rayagada e sosta lungo
il percorso alle sorgenti termali di Taptapani e, successivamente, ai villaggi tribali di Saura. La regione è
caratterizzata da una natura ricca e varia ed è abitata
da molte tribù ed etnie differenti. La gente che popola questa terra pur essendo divisa per lingua e cultura presenta un’uniformità comportamentale, la cui
economia dissimile è legata alle diverse coltivazioni
mentre la loro differenziazione è legata al perdurare
di gruppi chiusi e dalla presenza di caste. Arrivo in
albergo, cena e pernottamento.
6° giorno: RAYAGADA
(B /L /D) Prima colazione. Giornata dedicata alla visita degli
incantevoli villaggi di Kutia Kondh, situati nell’area
di Tumudibandh. Pernottamento a Rayagada.
7° giorno: RAYAGADA
(B /L /D)
Prima colazione e visita dei villaggi di Desia Kondh
con il mercato settimanale (solo il martedì). Qui
arrivano uomini e donne dai loro insediamenti situati
sulle colline, portando i prodotti coltivati, mentre
dalle città arrivano i venditori di sari, stoffe ed utensili. Rientro e pernottamento a Rayagada.
8° giorno: RAYAGADA - JEYPORE
(B / /D) Prima colazione e visita alle tribù del Dongaria
Kondh e al tipico mercato tribale settimanale (solo
il mercoledì). Stanziati sulle Colline di Niyamgiri,
le loro donne portano anelli al naso, grandi collane di bronzo al collo e innumerevoli braccialetti.
Prosecuzione per Jeypore. Arrivo, sistemazione nelle
camere, cena e pernottamento.
9° giorno: JEYPORE (B / /D) Prima colazione. Visita alla più colorata tribù di
Orissa, i Bonda, con una sosta al villaggio tribale di
Gadaba. Il popolo Bonda di etnia e lingua austrasiatica, sono conosciuti anche come “pigmei dell’
Orissa”. Pur accettando alcuni aspetti della modernità, hanno mantenuto integri alcuni aspetti della loro
cultura come la costruzione di menhir per ricordare
i defunti e i matrimoni che vengono combinati tra
donne adulte e bambini (in questo modo la donna ha
meno rischi di diventare vedova, vivendo serena fino
a tarda età). Le donne Bonda, utilizzano le perline
per confezionare collane talmente grandi da diventare veri e propri abiti e graziosi copricapi, portano
inoltre massicci anelli di metallo intorno al collo. La
loro religione prevede ancora una serie di sacrifici
per ingraziarsi le divinità: vittime predestinate sono
maiali e in caso di maggiori celebrazioni i tori. Si
prosegue con la visita dei villaggi tribali della popolazione Gadabba. Le loro donne portano soltanto
una larga striscia di stoffa intorno ai fianchi e ai seni,
fissata poi su una spalla. Hanno molti ornamenti e le
donne più anziane portano al collo due cerchi d’argento che non vengono mai tolti. Ritorno a Jeypore,
cena e pernottamento in hotel.
10° giorno: JEYPORE
(B / /D) Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dei
Paraja e del loro mercato tribale settimanale. La
tribù dei Paraja, una delle più numerose, si divide in
due gruppi: Bada Paraja e Sana Paraja. Vivono sulle
colline e nelle foreste. La lingua da loro parlata è il
Parij. Queste tribù non sono nomadi ma spesso sono
costrette a spostarsi da una località all’altra a causa
di calamità naturali. Le donne paraja si ornano con
bracciali, braccialetti, collane, anelli e spille di capelli
fatti di argento, alluminio ed ottone. La pratica di
tatuare è comune fra queste tribù. Le bambine anche
molto piccole hanno già le mani e il viso tatuate.
Questi popoli sono per la maggior parte di religione
hindu e ne osservano anche le festività, tra questi
famosi sono il festival di Chaita Parab e di Spinta
Parab.
Successivamente, sosta al Tempio Jaganntha che
custodisce le statue delle divinità dei diversi stati
dell’India ed una raccolta di oggetti d’ossa, decorazioni multicolori che vengono realizzate sulle soglie
delle porte. Il Tempio è situato a Koraput, attraente
cittadina che ospita anche il Museo tribale, con una
vasta raccolta di attrezzi, utensili e indumenti utilizzati dalle tribù locali. Ritorno a Jeypore e rientro in
hotel. Cena e pernottamento.
11° giorno: Jeypore - Visakhapatnam
(B / /D) Prima colazione. Trasferimento in auto verso
Visakhapatnam. Capoluogo dell’omonimo distretto
e soprannominata Vizag, è il secondo centro urbano
dell’Andra Pradesh, dopo la capitale Hyderabad e
importante porto marittimo, commerciale e militare
ebbe un grande sviluppo nel corso del XX secolo.
All’arrivo check-in in hotel e pernottamento.
12° giorno: Vishakapatnam - DELHI (B / /D) Prima colazione. Al mattino trasferimento in tempo
utile in aeroporto per volo per Delhi. Incontro con
la guida, trasferimento in hotel. Resto della giornata
libero per acquisti o visite. Cena e pernottamento.
13° giorno: DELHI - ITALIA
(B / /-) Prima colazione. Trasferimento in tempo utile all’aeroporto internazionale per volo di rientro diretto Jet Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo, fine servizi
45
Rajahstan: la terra dei
guerrieri Rajput
Un viaggio di 16 giorni alla scoperta del Rajahstan, con i suoi scintillanti palazzi, laghi fortezze e
templi, uomini con complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate dalle
aspre rocce degli Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, di giardini incantati. 1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli diretti da
Milano Jet Airways o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/D)
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità
di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale.
Dopo il trasferimento in hotel inizio delle visite della
città. Pranzo libero. Rientro in albergo, pomeriggio a
disposizione. Cena e pernottamento.
3° giorno: DELHI - SIKANDRA - AGRA (B/-/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino incontro con
l’assistente locale e partenza per Agra (200 Km,
4-5 ore). Sosta lungo il percorso per la visita di
Sikandra, i resti dell’antica città voluta dal sovrano
afgano Sikander Lodi. Sul luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar.
All’interno del complesso si trovano le rovine del
Baradi Palace. Arrivo ad Agra e nel pomeriggio visita
della città, la cui parte più antica conserva ancora a
tratti il suo aspetto medioevale. Qui sorge, nel mezzo
di un lussureggiante giardino, il Taj Mahal, una delle
sette meraviglie al mondo. Rientro in albergo, cena
e pernottamento.
4° giorno: AGRA - FATEHPUR SIKRI ABHANERI - JAIPUR
(B/-/D) Prima colazione in hotel. Prosecuzione delle visite di
Agra con il possente Forte Rosso. Al termine partenza
in auto alla volta di Jaipur (240 Km, 5-6 ore). Lungo
il tragitto, sosta per ammirare la splendida Fatehpur
Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar
il Grande. La seconda sosta è ad Abhaneri, dove si
trova un antico baori o pozzo-palazzo tra i più belli
del Rajahstan. Continuazione per Jaipur, arrivo e
sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
5° giorno: JAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita
di questa splendida città. La prima visita (a dorso di
elefante) è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur.
Quindi visita della città, dell’Osservatorio e dell’Hawa Mahal o “Palazzo dei Vento”. Le visite terminano
con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570. Rientro
in hotel. Cena e pernottamento.
6° giorno: JAIPUR - SARDARGARH
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Sardargarh
(280 km, 4-5 ore). Arrivo e sistemazione in questo delizioso palazzo, gestito dalla famiglia che offre un assaggio dell’ospitalità rajasthana. Cena e pernottamento.
7° giorno: SARDARGARH - EKLINGJI NAGDA - UDAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Il viaggio continua per raggiungere
Udaipur (92 Km, 1½ ora circa), con la sosta per la
visita di Eklingi e Nagda. Il primo è l’edificio più
celebre in un complesso di 108 altri templi. Il secondo rappresenta le vestigia della capitale del Mewar dal
VI secolo d.C., con resti interessanti di templi e sculture. Prosecuzione per Udaipur. All’arrivo sistemazione nelle camere e nel pomeriggio visita della città.
Bikaner
Jaisalmer Mandawa
Jodhpur
Ranakpur
Delhi
Jaipur
Agra
Fatehpur Sikri
Abhaneri
Eklingji
Udaipur
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 16gg/14nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze: tutti i giorni
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.410,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione Si visitano il City Palace, il palazzo reale di Udaipur,
e del Saheliyon- ki- Bari, il giardino delle damigelle
d’onore. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
8° giorno: UDAIPUR - MONTE ABU (B/-/D)
Prima colazione. Proseguimento del viaggio alla volta
di Monte Abu (180 Km, 3-4 ore). Situata tra i Monti
Arawalli, la cittadina di Monte Abu a quota 1219 m,
gode di un clima piacevole e mite, che ne fa una rinomata località di soggiorno in montagna. Monte Abu,
uno dei principali luoghi sacri del jainismo, ospita
splendidi templi: del massimo interesse sono i due
santuari Dilwara, che accolgono le sculture più belle
di tutto il patrimonio artistico indiano. Sistemazione
in hotel. Cena e pernottamento.
9° giorno: MONTE ABU - RANAKPUR JODHPUR
(B/-/D)
Prima colazione e proseguimento del viaggio per
Jodhpur (300 Km, 6-7 ore) con una sosta per la
visita dei templi jainisti di Ranakpur. Tutti i templi
sono racchiusi da una cinta muraria, all’interno della
quale domina la scena il tempio principale dedicato
a Rishabji. Si prosegue per Jodhpur. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
10° giorno: JODHPUR - MANVAR
(B/-/D) Prima colazione. Inizio delle visite di Jodhpur con
l’imponente Forte Meherangarh. Si prosegue con la
visita di Jaswant Thada, il luogo della cremazione dei
reali di Jodhpur. Infine partenza per Manvar, (100
Km, 2 ore circa), un’oasi nel deserto a metà strada tra
Jodhpur e Jaisalmer. Arrivo e sistemazione nel delizioso resort etnico di Manvar (campo tendato mobile). Nel pomeriggio safari, in 4x4, nei villaggi della
€ 560,00
€ 65,00
zona. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
11° giorno: MANVAR - JAISALMER
(B/-/D)
Prima colazione e partenza per Jaisalmer (180 Km, 4
ore circa). All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita di Lodurva, antica capitale dei Bhatti
Rajput. Particolarmente interessanti i templi Jainisti,
ricchi di straordinarie sculture. I pavoni che si aggirano nei dintorni contribuiscono a creare il fascino
esotico di questa località. Cena e pernottamento.
12° giorno: JAISALMER
(B/-/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita
della città fortificata di Jaisalmer. Passeggiata attraverso il suo dedalo di vicoli antichi per ammirare gli
splendidi templi Jainisti e le Haveli. La visita della
città comprende i vari templi, fra i quali i due jainisti
risalenti al 1100. Nel pomeriggio escursione a SamKhuri per ammirare il tramonto sulle dune del deserto del Thar. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
13° giorno: JAISALMER - BIKANER
(B/-/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per
Bikaner (335 Km, 6-7 ore), all’arrivo sistemazione
in hotel. Pomeriggio inizio alle visite del Forte di
Junagarh e del suo museo. All’interno della cinta
si trovano una serie di palazzi costruiti in epoche
successive. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
14° giorno: BIKANER - MANDAWA
(B/-/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per Mandawa (180 Km, 3½ ore), all’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della cittadina
famosa per le antiche Haveli dipinte nello stile dello
Shekawati. Cena e pernottamento.
15° giorno: MANDAWA - DELHI
(B/-/-)
Prima colazione. Partenza per Delhi (280 Km, 6-7
ore). All’arrivo trasferimento in albergo e tempo libero
per gli ultimi acquisti. Cena libera e pernottamento.
16° giorno: DELHI - ITALIA
(B/-/-) Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e partenza per l‘Italia con volo di linea Jet
Airways diretto su Milano o altro vettore Iata con
diverso istradamento. Pasti a bordo. Arrivo previsto
nel tardo pomeriggio. Fine servizi.
46
Delhi
Sulle orme di “Shere Khan”
Khajuraho
Bandhavgarh
Kanha
Un viaggio di 8 giorni nel Madhya Pradesh, la “Terra di Mezzo”, il più grande stato nel cuore dell’India, percorrendo le sue colline ricoperte da rigogliose foreste alla scoperta dei parchi naturali, regno
di tigri, pantere, bisonti e numerosi altri erbivori. Vi si arriva facilmente da Delhi, capitale e centro
amministrativo e commerciale del paese, visitando lungo il percorso, Khajuraho, con i suoi templi
decorati da raffinatissime sculture erotiche. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per
alcuni lunghi trasferimenti in auto.
Mumbai
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 8gg/5nn
Assistenza: inglese
Partenze: tutti i giorni
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.260,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 290,00
€ 65,00
Partenza per una battuta di caccia alla tigre.
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli di linea
Lufthansa, Swiss o altro vettore Iata (via istradamento europeo). Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI (-/-/D)
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità
di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale
e trasferimento in hotel. Pomeriggio libero. Cena. Il
primo insediamento nell’area di Delhi risale al IX
secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale
dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel
poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di
feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici
guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono
costruite sette città che subirono diverse incursioni
dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun
e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i
confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di
riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita
quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da
Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione
dei principali monumenti della città. Con l’arrivo
degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo
nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su
progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La
nuova città comprendeva gli edifici del governo, il
palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran
parte delle residenze che fanno parte della zona di
rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente.
3° giorno: DELHI - KHAJURAHO
(B/-/D)
Prima colazione in albergo. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per Khajuraho. Arrivo
a destinazione dopo circa 2,20 di volo. Assistenza
all’ arrivo e trasferimento in albergo. Pomeriggio
dedicato alle visite dei superbi templi di Khajuraho.
Questi abbracciano un arco di tempo compreso fra
il X e XII secolo, regno della dinastia Chandella.
Presentano una struttura architettonica del tutto
diversa da altri templi induisti. Questi templi, recano
sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dot-
trina iniziatico-esoterica per la quale il “Nirvana” è
raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico
oltre che con la disciplina spirituale e meditativa.
Rientro in hotel. Cena.
sinuoso è il più grande e sicuramente il più famoso
del paese.
All’arrivo sistemazione in camera. Il paesaggio, in
cui si alternano foresta, savana, praterie e fiumi, è
di una bellezza straordinaria ed è anche l’habitat di
4° giorno: KHAJURAHO - PARCO DI
un animale molto raro: il barasingha, l’unico cervo
BANDHAVGARH
(B/L/D) di palude che è riuscito ad adattarsi ad un terreno
Prima colazione in albergo. Partenza per il Parco duro, salvato dall’estinzione dal naturalista K.S.
Nazionale di Bandhavgarh, il cui territorio aspro Ranjitsinhji. Narra la leggenda che, immerso in
e collinoso si trova nel cuore dei monti Vindhya. questa natura incontaminata, nacquero dalla penna
Originariamente riserva di caccia del maharaja di di Rudyard Kipling i personaggi di Mowgli, il ragazRewa e regno della tigre bianca (ormai visibile solo zo della Giungla, di Bagheera, la pantera buona e
negli zoo), dal 1968 partecipa ad un progetto nato di Shere Kan, la tigre cattiva, che hanno popolato
con il sostegno di Indira Gandhi, per la salvaguar- nell’infanzia i nostri sogni. Pensione completa.
dia di questo raro animale. Qui, data la più alta
densità di tigri di qualsiasi altro parco indiano, si ha 6° giorno: PARCO NAZIONALE DI KANHA
una buona probabilità di poterla avvistare insieme (B/L/D)
al gaur, il bisonte indiano, l’unico animale della Il parco vero e proprio di Kanha si trova al centro
giungla a non temerla, al chital o cervo pomellato, della Kanha Tiger Reserve. La giornata è dedicata a
alle antilopi nilgai, agli elefanti allevati ed addestrati due fotosafari con i fuoristrada alla ricerca di tigri,
secondo metodi tramandati nei secoli. Le escursioni di leopardi, lupi e bradipi. Pensione completa e pervengono organizzate in fuoristrada nelle ore in cui gli nottamento in resort.
animali si spostano per abbeverarsi. Antiche caverne
situate sui fianchi delle colline ci riportano con le 7° giorno: KANHA - NAGPUR - MUMBAI (B/-/-)
loro iscrizioni in brahmi al I secolo a.C, mentre le Prima colazione e proseguimento alla volta di Nagpur
rovine dell’antico forte ci parlano di antiche rivalità. (300 km, circa 6/ 7 ore). All’arrivo trasferimento in
Sistemazione in resort. Pensione completa.
aeroporto e partenza per Mumbai con un volo della
durata di circa un’ora. Nella notte partenza per l’Ita5° giorno: BANDHAVGARH - PARCO
lia con volo di linea Lufthansa, Swiss o altro vettore
NAZIONALE DI KANHA
(B/L/D) Iata (via istradamento europeo). Pasti, film, pernotAl mattino presto proseguimento dei safari nel parco tamento a bordo.
Bandhavgarh. Successivamente partenza alla volta del
Parco Nazionale di Kanha (circa 190 km, 6/7 ore di 8° giorno: ITALIA
(-/-/-)
viaggio), ricco di fauna e bagnato da fiumi dal corso Arrivo in Italia in mattinata. Fine dei servizi.
47
L’India del Nord
Un viaggio di 10 giorni alla scoperta del Nord dell’India: Delhi, capitale e centro amministrativo e
commerciale del paese; Jaipur, la città rosa, capitale del Rajahstan; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo
dell’amore che non muore mai; Khajuraho e i suoi templi decorati di raffinatissime sculture erotiche;
Varanasi, la città sacra. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti.
Delhi
Fatehpur Sikri
Agra
Jaipur
Jhansi
Varanasi
Orchha
Khajuraho
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 10gg/7nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze: tutti i giorni
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.370,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione 1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli di linea
Lufthansa via Monaco o Francoforte, o altro vettore
Iata. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI (-/-/D)
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità
di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale
e trasferimento in hotel. Camere a disposizione dalle
ore 12.00. Pomeriggio libero. Cena.
3° giorno: DELHI - JAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione in hotel. Al mattino visita della
città: :la parte nuova con i quartieri centrali dove
si trovano i Palazzi del Governo, la Porta dell’India
(arco eretto in memoria della prima guerra mondiale)
il Palazzo del Parlamento, il Tempio Sikh e la Qutab
Minar (una delle più alte torri in pietra dell’India). Si
prosegue con la città vecchia (Shahajahanabad), fatta
costruire dal potente imperatore mogul, Shah Jahan,
circondata un tempo da una cinta muraria d’arenaria
rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante
e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti
dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e
vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà
visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee
del mondo. Infine visita del Mausoleo del Mahatma
(“grande anima” in sanscrito) Gandhi. Nel pomeriggio partenza per Jaipur, nota anche come la Città
Rosa, una delle città più affascinanti dell’India del
Nord. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena.
4° giorno: JAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita
di questa splendida città. La prima visita (a dorso di
elefante o con la jeep) è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita
della città e dell’ Osservatorio, ricco di strumenti
d’eccezionale grandezza e dove si trova il “Sancrat”
(il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90
piedi. Proseguimento delle visite con l’Hawa Mahal
o “Palazzo dei Vento”: in realtà non si tratta di un
palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di
ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per
osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma
nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale.
Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risa-
lente al 1570. Rientro in hotel. Cena.
5° giorno: JAIPUR - FATEHPUR SIKRI - AGRA
(B/-/D) Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per
Agra (232 Km , 5-6 ore). Lungo il tragitto, sosta per
ammirare la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale
dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città
è disabitata ed è nota, quindi, come la “città fantasma”. Fatehpur Sikri è forse l’esempio architettonico
più eloquente del sincretismo tra mondo persiano e
mondo indiano che Akbar cercò perfino nella religione. Arrivo ad Agra, sistemazione in albergo. Cena.
6° giorno: AGRA (B/-/D)
Prima colazione in hotel. La giornata è dedicata
alla visita di Agra, la cui parte più antica conserva
ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine
strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi
e pittoreschi negozietti. Visita della città a partire
dal Taj Mahal, una delle sette meraviglie al mondo,
fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan
nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal.
Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di
vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze
pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti i
monumenti conservati all’interno sono visitabili. Nel
pomeriggio la visita di Sikandra, i resti dell’antica
città voluta dal sovrano afgano Sikander Lodi. Sul
luogo fu costruito l’imponente monumento funerario dell’imperatore Akbar, circondato da un giardino
di 75 ettari, in stile indo-islamico. All’interno del
complesso si trovano le rovine del Baradi Palace,
costruito nel 1495 a 100 metri a nord della pietra di
fondazione dell’ antica città, espropriato nel 1623 da
Jehangir che vi eresse la tomba della madre. Rientro
in hotel e cena.
7° giorno: AGRA - JHANSI - ORCHHA KHAJURAHO
(B/-/D)
Prima colazione in albergo. In tempo utile trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Jhansi
con il treno Shatabdi Express alle ore 08.10 e arrivo
previsto alle ore 10.30. Assistenza all’arrivo e proseguimento per Khajuraho con la sosta per la visita
€ 280,00
€ 65,00
di Orchha, dove il trascorrere del tempo è stato clemente e palazzi e templi costruiti dai suoi governanti
Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte
della loro perfezione originaria. Visita del Raj Mahal,
del Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal. Dopo pranzo trasferimento per raggiungere Khajuraho, antica
capitale della dinastia Chandela. Arrivo a Khajuraho,
sistemazione in albergo e cena.
8° giorno: KHAJURAHO - VARANASI (Benares)
(B/-/D)
Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata
alle visite dei superbi templi di Khajuraho. Questi
abbracciano un arco di tempo compreso fra il X e XII
secolo. Questi templi recano sculture erotiche che
si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatico-esoterica
per la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il
controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina
spirituale e meditativa. In tempo utile, trasferimento
all’aeroporto e partenza per Varanasi (Benares), la
“Città Santa” per eccellenza del Paese. Partenza indicativa da Khajuraho con volo di linea Jet Airways alle ore 13.30 circa e arrivo a Varanasi dopo circa
quaranta minuti di volo. Assistenza all’arrivo, trasferimento in città e sistemazione in albergo. Cena.
9° giorno: VARANASI - DELHI (B/-/D)
Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul
fiume Gange, per ammirare gli spettacolari Ghat
(scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si
svolgono le processioni sacre e le abluzioni dei fedeli
al risveglio della città. Rientro in hotel per la prima
colazione. Si prosegue con le visite con l’escursione a
Sarnath, luogo della prima predicazione del Buddha.
In questa località sorge un piccolo ma pregevole
museo che custodisce preziosi reperti dell’arte del
Gandhara (greco-buddhista), in cui è inoltre esposto
il pilastro di Ashoka, simbolo ufficiale dell’India.
Rientro in città. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza per Delhi. Arrivo e trasferimento
in città. Tempo libero per le attività individuali. Cena
e trasferimento all’aeroporto. Nella notte rientro in
Italia con volo di linea Lufthansa o altro vettore Iata.
Pasti, film e pernottamento a bordo.
10° giorno: DELHI - ITALIA
(-/-/-)
Arrivo in Italia. Fine servizi.
48
Kolkata
Bhubaneshwar
Konarak
Rayagada
Hyderabad
Jeypore
Puri
Gopalpur
Orissa: mistica India
Terra di campi coltivati e ricca di cultura l’Orissa, attraversata dal corso del Mahanadi, si affaccia sul
Golfo del Bengala. I gesti e le posture delle sculture dei templi, la cui architettura presenta delle caratteristiche assolutamente originali, rivivono nella sensuale tradizionale danza Odissi. Gioielli in filigrana
d’argento, sari, arazzi, tessuti colorati con l’ikat rappresentano la ricchezza dell’artigianato locale.
L’Orissa e le province adiacenti in
una carta edita dalla “Società per la
Diffusione della Conoscenza”.
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 13gg/11nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze: lunedì
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.470,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 420,00
€ 65,00
1° giorno: ROMA - HYDERABAD
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Hyderabad con voli di linea
Emirates, (via Dubai) o altro vettore Iata via altro
instradamento. Pasti, film a bordo
2° giorno: HYDERABAD - RAYAGADA (B/L/D) Prima colazione. Arrivo, disbrigo delle formalità
doganali e volo per Vizag, diminutivo con cui gli
Indiani chiamano la città di Visakhapatnam. Arrivo e
incontro con la guida locale e partenza per Rayagada.
Arrivo e sistemazione in albergo.
3° giorno: RAYAGADA - JEYPORE
(B/L/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Chatikona.
Qui ogni mercoledì si svolge il mercato settimanale
della tribù dei Desia Kondh: uomini e donne che
scendono dai loro insediamenti situati sulle colline,
portando i prodotti coltivati mentre dalle città arrivano i venditori di sari, stoffe ed utensili. Si prosegue
con la visita al mercato artigianale della popolazione
dei Ghasi e con il villaggio delle tribù Dongariya
Kondh sulle Colline di Niyamgiri, le cui donne portano anelli al naso, grandi collane di bronzo al collo e
innumerevoli braccialetti. Proseguimento quindi per
Jeypore, e all’arrivo sistemazione in hotel.
4° giorno: JEYPORE
(B/L/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita
delle tribù Dhurva e del loro mercato settimanale.
Sosta per ammirare le pitture di epoca preistorica
nella grotte di Gupteswar. Mille gradini, fiancheggiati dagli alberi champak sacri agli indiani portano
al tempio di Gupteswar o “tempio del dio nascosto”.
All’interno si trova uno Shiva-Lingham dell’altezza di
due metri. In altre grotte adiacenti si trovano meravigliose stalattiti, venerate dai fedeli. Malati incurabili
giungono qui per pregare sperando nella miracolosa
guarigione.
5° giorno: JEYPORE
(B/L/D)
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dei
Paraja e del loro mercato tribale settimanale. La
numerosa tribù dei Paraja si divide in due gruppi:
Bada Paraja e Sana Paraja. Vivono sulle colline e nelle
foreste. Non sono nomadi ma spesso sono costrette
a spostarsi da una località all’altra a causa di calamità
naturali. Le donne paraja si ornano con bracciali,
collane, anelli e spille di capelli fatti di argento, alluminio ed ottone. La pratica di tatuare è comune fra
queste tribù, anche tra le bambine. Queste genti sono
per la maggior parte di religione indù e ne osservano
anche le festività, tra questi famosi sono il festival di
Chaita Parab e di Spinta Parab.
6° giorno: JEYPORE
(B/L/D)
Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita
della tribù dei Bonda e al mercato di Onukudelli.
L’isolamento dei Bonda, conosciuti anche come “pigmei dell’Orissa”, ha mantenuto la loro lingua austrasiatica, non comprensibile agli altri popoli dell’India.
Pur accettando alcuni aspetti della modernità, hanno
mantenuti integri alcuni aspetti della loro cultura
come la costruzione di menhir per ricordare i defunti
e i matrimoni combinati tra donne adulte e bambini
(in questo modo la donna ha meno rischi di diventare vedova). Le donne Bonda utilizzano le perline
per confezionare collane talmente grandi da diventare veri e propri abiti e graziosi copricapi , portano
inoltre massicci anelli di metallo intorno al collo. La
loro religione prevede ancora una serie di sacrifici
per ingraziarsi le divinità: vittime predestinate sono
maiali e in caso di maggiori celebrazioni i tori. Si
prosegue con la visita dei villaggi tribali della popolazione Gadabba. Le loro donne portano soltanto
una larga striscia di stoffa intorno ai fianchi e ai seni,
fissata poi su una spalla. Hanno molti ornamenti e le
donne più anziane portano al collo due cerchi d’argento che non vengono mai tolti. Pensione completa.
7° giorno: JEYPORE - RAYAGADA
(B/L/D)
Prima colazione. Partenza per Rayagada, regione
caratterizzata da valli terrazzate, prati, foreste e cascate, abitata da molte tribù ed etnie differenti. Qui vi è
ancora uno stretto ed armonico rapporto tra l’uomo
e la natura. Sosta al villaggio Malì. Arrivo a Rayagada
e sistemazione nelle camere. Pensione completa.
migrazione si popola di uccelli.
Gopalpur on Sea, situata a 95 km
a sud di Bhubaneshwar è forse
la spiaggia più incontaminata e
bella dell’India centrale. Arrivo,
sistemazione nelle camere e pernottamento. Pensione completa.
9° giorno: GOPALPUR ON SEA
- RAGHURAJPUR - PURI
(B/L/D)
Prima colazione. Il viaggio prosegue alla volta di Puri, sostando
lungo il tragitto a Pipli, un villaggio di artigiani noto
per i tessuti di cotone impreziositi da applicazioni.
Sosta a Raghurajpur. Pomeriggio dedicato alla visita di Puri, una delle quattro città sacre dell’India,
famosa per il tempio Jagannath (chiuso ai non-indù).
Qui nel mese di giugno si svolge la festa del Rath
Yatra (“carro grandioso”), quando il dio Jagannath
viene portato in processione. Pensione completa.
10° giorno: PURI - KONARAK BHUBANESHWAR
(B/L/D)
Prima colazione. Al mattino passeggiata sulla spiaggia
dove si potranno ammirare le tipiche imbarcazioni
dei pescatori. Si prosegue per Konarak, un tempo
famoso centro religioso buddista. Visita del Tempio
di Surya o Tempio del Sole. Al termine prosecuzione
per Bhubaneshwar. Arrivo e sistemazione in albergo. Nel pomeriggio visita della città, famosa per i
suoi templi. I più rappresentativi sono il tempio di
Lingaraja, consacrato a Shiva e risalente al 1014 d.C.,
e il tempio di Rajarani, famoso per le sue sensuali
sculture. Il Muketshwar è una vera e propria gemma
dell’architettura indiana; Parashurameshwar è uno
dei più antichi (VII secolo). Pensione completa.
11° giorno: BHUBANESHWAR - KOLKATA
(B/L/D)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e volo aereo per Kolkata. Arrivo e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio visita della città.
Si visiteranno i luoghi e i monumenti più significativi della metropoli indiana: il Victoria Memorial,
il tempio dedicato alla Dea Kali, che richiama una
moltitudine di fedeli, e i templi jain. In serata rientro
in hotel e pernottamento. Cena in hotel.
12° giorno: KOLKATA
(B/L/-)
Prima colazione. Camera a disposizione fino alle
ore 12.00. Al mattino visita al bellissimo mercato
dei fiori, ricco di colori e umanità; successivamente
visita ai luoghi legati all’attività di Madre Teresa, tra
8° giorno: RAYAGADA - GOPALPUR ON SEA
(B/L/D) cui l’abitazione e il Museo a lei dedicato. Pomeriggio
Prima colazione. Partenza per Gopalpur on Sea libero. Cena libera e pernottamento. costeggiando il Chilika Lake, una vasta laguna
(B/-/-) salmastra separata dal golfo del Bengala da una 13° giorno: KOLKATA - ITALIA
lingua di sabbia lunga 75 km. Il lago, poco pro- Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
fondo, è tuttavia molto pescoso e nel periodo della aeroporto e volo per l’Italia
49
Insolita India: nel sud tra
antiche vestigia ed oli essenziali
Un viaggio di 13 giorni alla scoperta di un’ India del Sud insolita : la regione del Karnataka per immergersi nel passato visitando Badami, Aihole, Pattadakal, tre siti con incredibili caverne e templi nell’arida vallata del fiume Malprabha in netto contrasto con Bangalore, capitale indiana dell’informatica,
senza tralasciare una piccola incursione nell’Andhra Pradesh sud occidentale, una delle regioni più
antiche dell’India per ritrovarsi al cospetto del monolitico toro Nandi, splendida cavalcatura di Shiva.
Al termine soggiorno in un resort specializzato in trattamenti Ayurvedici nella regione del Kerala. Il
viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti.
1° giorno: ITALIA - MUMBAI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Bombay, con voli di linea
Emirates via Dubai, o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: MUMBAI
(-/-/-)
Arrivo a Bombay in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida
locale e trasferimento in hotel. Pomeriggio libero. 3° giorno: MUMBAI - BADAMI
(B/-/D)
Prima colazione e inizio del tour con la partenza
in auto alla volta di Badami (191 Km, 5-6 ore).
All’arrivo sistemazione in hotel. Le basse case bianche incastonate tra le due colline costituiscono un
piacevole contrasto con l’arenaria rossa e il colore
verde azzurro del laghetto artificiale. Nel VI secolo
Pulakeshin I ne fece l’antica capitale dei Chalukya,
sfruttando la sua posizione naturale che ne rendeva più facile la difesa. Da qui i suoi successori partirono per allargare i propri confini verso il sud. Oggi è
poco più di un villaggio ma ha mantenuto inalterate
alcune vestigia del suo glorioso passato: si possono
visitare le quattro grotte templari, le più importanti
grotte del Deccan, scavate nelle rupi esposte a sud. Al
periodo dei primi Chalukaya (VI secolo) appartengono i tre templi di Shivalaya che si trovano sulla collina a nord del Forte e il tempio di Bhutanatha (VIIXI secolo) al lato estremo del laghetto. Si ammirano
le superbe sculture situate all’interno, attorniate da
colonne, capitelli e soffitti finemente decorati da
figure, foglie, gioielli e ghirlande. Cena in hotel.
4° giorno: BADAMI - AIHOLE - PATTADAKAL HAMPI
(B/-/D) Prima colazione e partenza in auto per Hampi (140
Km, 4-5 ore di viaggio) con la prima sosta per la
visita dei templi Hucchayyamatha e Hucchhimalli
di Aihole, splendidi esempi di arte induista e giainista. La seconda sosta è prevista a Pattadakal, che
sorge sulle rive del fiume Malprabha. Il sito, ricco di
templi dell’VIII secolo, caratterizzato da svariati stili
architettonici, raggiunge l’apice con l’architettura
del tardo periodo Chalukya. I templi più grandi
sono dedicati a Virupaksha e Mallikarjuna, due delle
incarnazioni di Shiva. Arrivo a Hampi, trasferimento
e sistemazione in albergo. Cena.
5° giorno: HAMPI - HOSPET
(B/-/D) Prima colazione. La giornata è dedicata alla visita di Hampi. In questo luogo sorgeva la capitale
dell’antico impero Vijayanagr. Il sito si trova nei
dintorni di Hospet a circa 14 km dal lago artificiale di Tungabhadra. I resti dei palazzi e dei templi
coprono una superficie di circa 23 kmq. L’impero
di Vijayanagar costituiva un valido baluardo che si
oppose all’invasione musulmana dell‘India del Sud.
Fin dalla sua nascita diede un vigoroso impulso
alle tradizioni artistiche tramandate dagli ultimi
Chalukaya, dai Kakatya e dagli Hoysala, riassumendo l’arte del passato ed arricchendola di elementi
originali, riproponendola in seguito anche ad altre
città, come Tanjore e Madurai, dove la dinastia si trasferì dopo la distruzione avvenuta nel 1565 durante
la battaglia di Talikota. La sua grandezza si manifesta
nelle ciclopiche fortificazioni, costruite servendosi
delle pietre dure delle circostanti colline, e nel suo
genio nell’architettura templare. In serata rientro in
albergo. Cena.
6° giorno: HOSPET - BANGALORE
(B/-/D) Prima colazione. Partenza per Bangalore (350 Km,
6/7 ore). La città, fondata nel 1537 dal capotribù
Kampegowda, era alle origini una fortezza in terra
battuta situata in cima ad una collina. Conquistata
nel 1758 da Haider Ali, divenne sotto il suo dominio e quello di suo figlio Tipu Sultan un crocevia
per i commerci est–ovest nell’India meridionale. Fu
proprio a causa della medesima ideologia mercantile ed espansionistica che Tipu si scontrò con gli
Inglesi e venne deposto da Arthur Wellesley. La città
divenne presidio inglese nel 1799 mantenendo la sua
Mumbai
Pattadakal
Badami
Aihole
Hampi
Hospet
Lepakshi
Bangalore
Kovalam
Trivandrum
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 13gg/11nn
Assistenza: inglese
Partenze: tutti i giorni
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.430,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 420,00
€ 65,00
importanza strategica sino all’indipendenza. Sede di
alcuni dei più grandi stabilimenti industriali della
nazione nonché capitale indiana dell’informatica, il
commercio del cotone è stato sostituito dall’esportazione del software, contendendone il primato alla
mitica Silicon Valley. Nel pomeriggio visita della
città. Rientro in hotel e cena. 7° giorno: BANGALORE - LEPAKSHI BANGALORE
(B/-/D) Prima colazione. La giornata è dedicata alla visita di
Lepakshi, un importante sito storico e archeologico
situato nello stato indiano dell’Andhra Pradesh,
nel distretto di Anantapur, a circa 125 km a nord
di Bangalore. Accanto all’impressionante monolitico toro Nandi, raffigurante la mitica cavalcatura
di Shiva e bardato con ghirlande e campanelle, si
ammira il tempio di Virabhadra, importante esempio
dello stile architettonico di Vijaynagara con splendide sculture e affreschi dai vividi colori i cui volti e
costumi ci rendono partecipi di antiche cerimonie.
Rientro in hotel. Cena.
8° giorno: BANGALORE - TRIVANDRUM KOVALAM
(B/-/D)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e volo aereo per Trivandrum. Assistenza all’arrivo e trasferimento a Kovalam, località balneare nota
per i trattamenti ayurvedici. Arrivo e sistemazione nel
resort specializzato in trattamenti ayurvedici. Cena.
9°/11 °giorno: KOVALAM
(B/-/D)
Prima colazione. Giornate a disposizione per attività
balneari o per rilassarsi piacevolmente con stimolanti
massaggi ayurvedici. Cena.
12 °giorno: KOVALAM - TRIVANDRUM (B/-/D)
Prima colazione. Giornata a disposizione per attività
balneari o per rilassarsi piacevolmente con massaggi
ayurvedici. Cena. Camere a disposizione fino alla
partenza. Nella notte trasferimento all’aeroporto di
Trivandrum.
13 °giorno: TRIVANDRUM - ITALIA
(-/-/-)
In primissima mattinata rientro in Italia con volo
di linea Emirates via Dubai o altro vettore Iata con
diverso istradamento. Pasti, film a bordo. Arrivo nel
tardo pomeriggio. Fine dei servizi.
50
I Tesori dell’India Centrale
Delhi
Udaigiri
Sanchi
Ujjain
Khajuraho
Bhopal
Dhar
Mumbai
Orchha
Indore
Un viaggio in una terra che riserva emozioni sempre nuove, ricca di meraviglie architettoniche che
risalgono ai tempi degli antichi imperatori, tra fortezze, moschee, ricchi palazzi, vicoli che emanano
profumi di spezie, per poi voltare l’angolo e camminare all’ombra di un giardino pervaso dalla quiete.
Storia, archeologia ma anche natura con le famose grotte scolpite nella roccia e tradizioni locali quali
danze, canti ed uno spettacolo di luci che narra antiche vicende del passato. Il viaggio richiede un
buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina tradizionale.
Aurangabad
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 14gg/12nn
Assistenza: inglese, italiano (con eccezioni)
Partenze: tutti i giorni
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 3.220,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 580,00
€ 65,00
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia con volo di linea diretto Jet
Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/D)
Arrivo all’aeroporto di Delhi, incontro con la guida
locale e trasferimento in albergo. Nel pomeriggio
visita della città vecchia (Shahajahanabad). Durante
il tragitto sosta nei quartieri centrali dove si trovano
i Palazzi del Governo e la Porta dell’India. Si visiteranno il Jama Masjid, una delle più grandi moschee
del mondo, passando per il Red Fort fino al Raj
Ghat, una piattaforma nera che segna il luogo in
cui fu cremato Mahatma Gandhi e allo Shanti Vana,
sito crematorio di Jawaharlal Nehru. Proseguimento
delle visite con il Sikh Gurudwara (Bangla Sahib),
il Qutub Minar e la tomba di Humayuns. Cena
e intrattenimento con danze al ristorante Haveli
dell’hotel Taj Mahal. Pernottamento in hotel.
3° giorno: Delhi - Khajuraho
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino trasferimento all’aeroporto e volo per Khajuraho. All’arrivo incontro
con la guida locale, sistemazione e pranzo in hotel.
Nel pomeriggio visita ai templi di Khajuraho con le
sculture ispirate al Kama Sutra, si visiteranno quelli
facenti parte del gruppo occidentale ed orientale. La
sera si assisterà ad un suggestivo spettacolo che evoca
la vita ai tempi dei grandi Re di Chandela e racconta
la storia dei templi, dall’antichità fino ai nostri giorni. (lo spettacolo non è disponibile dal 1 luglio al 30
settembre). Cena e pernottamento in hotel.
4° giorno: Khajuraho - OrchHa (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Orchha.
Arrivo e sistemazione nelle camera. Pranzo e nel
pomeriggio visita della città, al suo forte e al Tempio
di Lakshmi Narayan, che offre la vista di meravigliosi
affreschi. Visita del complesso che accoglie tre splendidi Palazzi: il Jehangir Mahal, il Raj Mahal e infine il
Rai Praveen Mahal. Cena a base di menù vegetariano
e pernottamento in hotel.
5° giorno: OrchHa - Jhansi - Bhopal (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino trasferimento alla stazione di Jhansi e partenza in treno per Bhopal,
capitale del Madhya Pradesh, costruita su sette colli
e intorno a tre laghi. All’arrivo incontro con guida
locale e trasferimento in albergo, sistemazione nelle
camere. Dopo pranzo visita dello State Museum, nel
quale sono custoditi importanti reperti archeologici e
oggetti di artigianato. Proseguimento delle visite con
la moschea Taj- Ul- Masjid e con il Tribal Habitat
Museum (chiuso il lunedì e nelle feste nazionali).
Seguirà una suggestiva passeggiata in tonga, un
carro trainato da cavalli, decorato nel tipico stile di
Bhopal, costeggiando le rive del lago. Cena in hotel
e pernottamento.
6° giorno: Bhopal - Sanchi - udaigiri
(B/-/D)
Dopo la prima colazione , partenza per l’escursione a
Sanchi, e alle grotte di Udaigiri. A Sanchi si trovano
alcune delle strutture buddiste più antiche dell’India,
come Stupa, templi e monasteri risalenti al III sec.
a.C. L’itinerario prevede la visita di tre importanti
Stupa. Visita inoltre alla colonna di Ashoka e al
tempio di Gupta. Sosta al museo archeologico che
contiene diverse sculture rinvenute nell’area circostante. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento
della visita verso Udaigiri dove si trovano 20 santuari
all’interno di grotte che risalgono al periodo gupta.
Cena ed intrattenimento con musica, in compagnia
di una famiglia indiana che vi accoglierà nella loro
casa. Pernottamento in hotel.
7° giorno: Bhopal - Ujjain - Dhar (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza per Dharcon
con una sosta lungo il tragitto a Ujjain. La città,
situata a 188 km di distanza da Bhopal, ha antichissime origini. Visita del tempio di Mahakaleshwar,
l’osservatorio Vedh Shala, Jantar Mantar, i ghat lungo
il fiume Shipra e il Gopal Mandir, un tempio del
XIX secolo, magnifico edificio con guglie in marmo,
in stile maratha. All’arrivo, sistemazione nella camera. Cena e pernottamento.
8° giorno: Dhar - Mandu - Indore (B/-/D)
Prima colazione. Al mattino partenza in auto per
Indore e sosta lungo il tragitto a Mandu; qui si visitano l’Ashrafi Mahal, originariamente una scuola coranica, e l’Hindola Mahal o Palazzo oscillante, per via
delle sue pareti inclinate verso l’interno. Seguirà una
piacevole passeggiata al Rewa Kund Group. All’arrivo
sistemazione nella camera. Cena e pernottamento.
9° giorno: Indore - Mumbai
(B/-/D)
Prima colazione. Al mattino, partenza per Maheshwar,
che vanta un forte e numerosi templi. Il forte contiene un museo con un’esposizione di oggetti appartenenti alla dinastia Holkar. Successivamente partenza
per Omkeshwar, dove tutti i templi sono dedicati a
Shiva. Nella parte nord di Narmada, ci sono alcune
rovine di templi dedicati a Vishnu, alcuni templi gianisti e un tempio dedicato a Varaha. Visita del tempio di Omkareswar Mandhata, in cui si trova uno dei
dodici importanti Jyotirlingas Siva. Rientro in serata
a Indore, trasferimento in tempo utile all’aeroporto
e volo per Mumbai. All’arrivo, incontro con guida
locale e trasferimento in albergo. Sistemazione nelle
camere, cena e pernottamento in hotel.
10° giorno: MUMBAI
(B/-/D)
Colazione in hotel e mattinata libera. Nel pomeriggio visita della città di Mumbai, alla Porta dell’India,
al tempio gianista, ai Giardini Pensili sulle pendici
del Malabar Hills, un luogo magico e tranquillo che
offre una splendida vista della Marine Lines e della
Chowpatty Beach, e il Kamala Neru Park con le
decorazioni colorate a forma di animali. Si proseguirà
con il piccolo museo Mani Bhawan fino al Dhobi
Ghat. Sosta infine alla Chiesa afgana, alla Floral
Fountain , al colorato Crawford Market e alla Marine
Drive. Rientro in albergo, cena e pernottamento. 11° giorno: Mumbai - Aurangabad (B/-/D)
Dopo la colazione, trasferimento in tempo utile in
aeroporto e volo per Aurangabad. All’arrivo assistenza per trasferimento in albergo. Escursione alla
Grotte buddiste di Ajanta, situate a 105 km da
Aurangabad, dalle antichissime origini e famose per i
magnifici dipinti che raccontano la vita del Buddha
Cena e pernottamento in hotel.
12° giorno: AURANGABAD
(B/-/D)
Prima colazione. Mattinata dedicata all’escursione
alle grotte di Ellora, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Nel pomeriggio proseguimento con
la visita del Forte di Daulatabad e Bibi ka Maqbara.
Cena e pernottamento in hotel.
13° giorno: Aurangabad - Mumbai DELHI
(B/-/-)
Prima colazione in hotel e trasferimento in tempo
utile all’aeroporto per volo verso Mumbai. All’arrivo
incontro con la guida locale e proseguimento con
l’escursione in battello alle grotte di Elephanta. Vale
la pena visitare questo insieme di templi con bellissimi cortili, sale, pilastri e santuari, che risalgono
all’epoca che va dal 450 al 750 d.C. Nel pomeriggio
seguirà la visita al Museo Prince of Wales. Dopo la
cena all’hotel Orchidea, trasferimento all’aeroporto
e volo per Delhi. Arrivo, trasferimento in albergo,
cena libera e pernottamento.
14° giorno: DELHI - MILANO
(B/-/-/)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto per volo di rientro in Italia diretto con Jet
Airways o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Arrivo e fine servizi.
51
Sulle acque del fiume divino
La leggenda racconta che il Gange sia nato direttamente dai piedi di Visnu. Shiva si frappose con i suoi
capelli mitigando l’impeto delle acque per evitare che la grande forza distruggesse il creato. Ecco perché
il Gange non sarebbe altro che un rivolo divino di un fiume immensamente grande che si trova in un
altro mondo popolato da Dei. L’itinerario, accanto alle mete tradizionali, vuole, attraverso la navigazione sulle sue acque, avvicinare il viaggiatore alla sacralità del fiume. Il viaggio presuppone una buona
capacità di adattamento per le sistemazioni a volte spartane e la cucina essenziale e alquanto speziata.
Agra, in una poco esotica incisione tedesca del 1719.
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con voli di linea
diretto Jet Airways, o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti, film e pernottamento a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/-)
Arrivo a Delhi. Disbrigo delle formalità doganali,
incontro con l’assistente locale e trasferimento in
hotel. Camere disponibili dalle ore 12.00. Nel pomeriggio visita della città vecchia (Shahajahanabad),
fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah
Jahan, un tempo circondata da una cinta muraria
d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso.
Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa
in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi
colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa
zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più
grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, ha
una struttura più severa rispetto agli edifici di uso
civile voluti dall’imperatore. Lungo la strada si passa
di fronte al Mausoleo di Mahatma (grande anima in
sanscrito) Gandhi, così chiamato dal grande poeta
Tagore e al Forte Rosso. Proseguimento con le visite
della città nuova: i quartieri centrali dove si trovano
i Palazzi del Governo; la Porta dell’ India, arco eretto
in memoria della prima guerra mondiale, il Palazzo
del Parlamento, la Qutab Minar, una delle più alte
torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da
Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori.
Rientro in hotel e pernottamento.
3° giorno: DELHI - VARANASI - ALLAHABAD
(B/-/-)
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo
per Varanasi. All’ arrivo, incontro con l’assistente
locale e proseguimento verso Allahabad che sorge su
un tratto di terra attraversato dai fiumi sacri Jamuna
e Gange. Anticamente la città si chiamava Prayag,
un’icona sacra per gli Indu considerata il luogo dove
Delhi
Agra
Fatehpur Sikri
Jodhpur
Jaipur
Ranakpur
Udaipur
Brahma recuperò i quattro Veda. All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio inizio delle visite della
città, una delle più grandi della regione dell’Uttar
Pradesh, culturalmente eterogenea dove tradizioni
Mumbai
induiste, musulmane, jainiste e Cristiane convivono
da diversi secoli. Secondo gli indù, la città è ritenuta
uno dei luoghi piu’ sacri dell’India ed una volta ogni Tipologia: Lusso, Charme & Spa
dodici anni, ospita la grande festa del Khumba Mela. Durata: 11gg/9nn
Rientro in hotel. Pernottamento.
Assistenza: italiano (con eccezioni)
Partenze: libere giornaliere (escluso periodo mon4° giorno: ALLAHABAD - SITAMARHI (B/L/-) sonico)
Prima colazione e sosta al sacro Sangam, dove si
incrociano i tre fiumi sacri, i veri protagonisti del Prezzo per persona, minimo 2 persone
Kumbh Mela: il Gange, lo Yamuna ed il Saraswati. Quota base da
€ 2.570,00
In seguito, imbarco a Sitamarhi e navigazione in Supplemento singola da
€ 510,00
battello sul sacro Gange. Pranzo a bordo. Al termine Tassa e spese di iscrizione € 65,00
dell’escursione rientro a Sitamarhi. Pernottamento
in hotel.
(controllo della mente). Rientro in hotel per la prima
5° giorno: SITAMARHI - MIRZAPUR (B/L/-) colazione. In tarda mattinata, trasferimento in aeroPrima colazione e proseguimento verso Mirzapur, in porto e volo per Khajuraho. All’arrivo incontro con
passato una città commerciale, situata sulla riva del l’assistente locale e trasferimento in hotel. Nel pomefiume Gange. Pranzo a bordo. Sbarco e trasferimento riggio inizio delle visite ai superbi templi della città.
Costruiti tra il 950 ed il 1050 d.C.. presentano una
in hotel, pernottamento.
struttura architettonica del tutto diversa dagli altri
6° giorno: MIRZAPUR - CHONAR
(B/L/-) templi induisti. Questi infatti, presentano sculture
Dopo la prima colazione imbarco per la navigazione erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina secondo
e pranzo in barca. Giunti a Chonar, sbarco e trasfe- la quale il “Nirvana” è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che alla disciplina spiririmento in hotel.
tuale e meditativa. Rientro in hotel e pernottamento.
7° giorno: CHONAR - VARANASI
(B/-/-)
(B/-/-)
Prima colazione in hotel, imbarco e proseguimento 9° giorno: KHAJURAHO - ORCHHA
per Varanasi. All’arrivo trasferimento in hotel. La Prima colazione in hotel. Al mattino partenza con
città, nota in passato come Benares, rappresenta il auto privata per Orchha, all’arrivo sistemazione in
centro spirituale hinduista per eccellenza. In questo hotel. Nel pomeriggio visita della città . Il trascorrere
magico luogo i pellegrini hiundu scendono lungo i del tempo è stato clemente in questa città medioeghat del Gange per purificare la propria anima dai vale, e palazzi e templi costruiti dai suoi governanti
peccati o per cremare i propri cari. Nel pomeriggio Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte
escursione a Sarnath, che si trova a 8 km da Varanasi della loro perfezione originaria. Fu fondata nel XVI
ed e’ uno dei luoghi più importanti del buddismo secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che
poiché il Buddha vi pronunciò il suo primo famoso scelse questo tratto di terra lungo il fiume Betwa
sermone. Probabilmente intorno all’anno 528 a.C. il come un luogo ideale per la sua capitale. Visita
Buddha giunse a Sarnath per predicare il suo messag- del Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal e Jahangir
gio sulla vita mediana che conduce al nirvana, dopo Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che
aver raggiunto l’illuminazione a Bodhgaya. Questo ricorda l’architettura del Rajasthan.
avvenimento è ricordato come la “Rotazione della
Ruota della Legge”. Al termine dell’escursione, rien- 10° giorno: ORCHHA - DATIA - GWALIOR DELHI
(B/-/-)
tro in hotel e pernottamento.
Dopo la prima colazione partenza per Gwalior con
8° giorno: VARANASI - KHAJURAHO (B/-/-) sosta a Datia, una splendida città medievale poco
Al mattino presto escursione in barca sul fiume conosciuta dal turismo di massa, dove è ancora
Gange, per assistere alle abluzioni dei Fedeli ed possibile respirare l’atmosfera autentica dell’India del
al risveglio della città sacra. Dall’imbarcazione si Nord esente dai rumori dei clacson, dei risciò e del
potranno ammirare i mistici Ghat, la lunga fila di traffico cittadino. Al termine della visita, trasferimenscalinate sulla quale si svolgono le processioni sacre to alla stazione ferroviaria di Gwalior e partenza in
( condizioni meteorologiche e altezza delle acque treno per Delhi. All’arrivo incontro con l’assistente
permettendo). Si visita il Dasashwamedh Ghat per locale, trasferimento in albergo. Pasti liberi e perpartecipare all’Aarti Puja (cerimonia notturna sulle nottamento.
rive del fiume Gange) un’esperienza toccante che
(-/-/-)
conduce l’animo umano verso l’essenza spirituale 11° giorno: DELHI - ITALIA
dell’induismo. Varanasi è la culla dell’Hatha Yoga e Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
del Raja Yoga, luoghi di vita dell maestro Patanjali aeroporto e volo diretto Jet Airways per Milano o
(medico del II secolo a.C. fondatore dell’Hata Yoga) altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo
e del maestro Bharathari fondatore del Raja Yoga previsto in serata. Fine servizi.
52
Ajanta
Aurangabad
Deccan: sui binari del sogno
Sevagram
Tadoba N.P.
Mumbai
Katta
Kholapur
Sindhudurg
Goa
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 11gg/9nn
Assistenza: inglese, italiano
Partenze: ogni lunedì
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 4,390.00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 1,320.00
€ 65,00
Viaggio a bordo del treno di lusso Deccan Odyssey alla scoperta del Mharashtra, regione che racchiude al suo interno maestose montagne, spiagge isolate, foreste impenetrabili in cui ancora vivono le tigri,
paesaggi incredibili che rendono questa terra unica e indimenticabile. Nella parte centrale del paese si
trovano innumerevoli esempi di splendida architettura come le grotte di Ellora ad Ajanta, dichiarate
dall’ Unesco, Patrimonio dell’Umanità, mentre le sue coste sono orlate da bianche spiagge. Il treno che
consta di 21 vagoni capaci di ospitare circa 104 persone, dotato di cabine letto,di saloni ristorante e
conferenze rappresenta una comoda alternativa di lusso agli usuali mezzi di trasporto.
Pernottamento in treno.
6° giorno: KOLHAPUR
(B/L/D)
Prima colazione. Arrivo al mattino a Kolhapur
(conosciuta anche come Karveer) e visita, in pullman, dei principali luoghi di interesse: il Palazzo
reale, parzialmente adibito a museo e dall’aspetto
un po’ stravagante e bizzarro per la sua collezione di
animali imbalsamati esposta; il Tempio Mahalaxmi,
nota tappa di pellegrinaggio ed il palazzo Shalini che
si specchia nelle acque del lago Rankala. In questo
luogo si può assistere ad uno spettacolo di arti marziali conosciute come “Mardani Khel”. La città è
anche famosa per i suoi artigiani, per la lavorazione
del cotone e per i suoi orafi. Pensione completa e
pernottamento in treno.
1° giorno: ITALIA - MUMBAI
(-/-/-)
Partenza dall’Italia con volo di linea Emirates via 7° giorno: AURANGABAD - DAULATABAD (B/-/-)
Dubai o altro vettore Iata con diverso istradamento. ELLORA - BIBI-KA-MAQBARA
Arrivo alla stazione di Daulatabad e visita, in pul2° giorno: MUMBAI
(-/-/-) lman, al Forte di Devgiri. In seguito, escursione ad
Arrivo a Mumbai. Incontro con l’assistente loca- Ellora a 29 chilometri Nord Ovest di Aurangabad.
le, disbrigo delle formalità doganali e trasferi- In uno scenario desolato e inquietante, si potranno
mento presso l’hotel Ambassador HHHH, o similare. scorgere 34 grotte, molte delle quali risalenti al VII
secolo. Generazioni di monaci buddhisti, hindu
Pernottamento.
e giainisti scavarono infatti monasteri, cappelle e
3° giorno: MUMBAI
(B/-/-) templi lungo una scarpata lunga di 2 km. Di quePrima Colazione. Al mattino visita della città e delle ste grotte, 12, a sud, sono buddiste; 17, al centro,
sue principali attrazioni. In serata, trasferimento alla induiste; e 5, a nord, jainiste. La grotta 5 del gruppo
stazione ferroviaria per salire a bordo dell’elegante buddhista era probabilmente un’antica aula di studio
treno “Deccan Odyssey”. Un treno di lusso compo- per i giovani bonzi; è sorretta da due dozzine di
sto da 21 carrozze (11 sono le carrozze passeggeri), 2 pilastri; la numero 6 dello stesso gruppo vede l’invagoni ristoranti, 1 lounge-bar. A bordo vi è anche contro – attraverso la statua del dio indù Sawaswati
un’area dedicata al benessere e alla cura del corpo con – delle due grandi religioni indiane. Del gruppo di
bagno turco, una palestra ed un centro Spa che offre grotte indù la sedicesima, il “ Kailasha” (il Portenone
indiano), rappresenta la dimora montana di Shiva,
massaggi ayurvedici.
probabilmente la più grande struttura monolitica del
mondo. Seconda colazione a bordo del treno. Nel
4° giorno: KATTA - SINDHUDURG NAGARI DHAMAPUR
(B/-/D) pomeriggio, visita a Biki-Ka-Maqbara, una replica
Al mattino, visita in pullman al mercato settimanale del famoso Taj Mahal di Agra, edificato nel 1651,
di Katta. In seguito, trasferimento in barca all’isola in memoria della moglie dell’imperatore moghul
di Kurte sulla quale sorge l’imponente Forte di Aurangazeb. Pernottamento in treno.
Sindhugurg, edificato nel 1664 dal re Shivaji. Questa
fortezza, che si affaccia sul mare, è circondata da 42 8° giorno: PARCO NAZIONALE TADOBA (B/-/D)
bastioni con mura alte 9 metri. Seconda colazione in ASHRAM DI SEVAGRAM
un Resort sulla candida spiaggia di Tarkali e tempo Arrivo alla stazione di Chandrapur ed escursione,
a disposizione per immergersi nelle acque del mare in pullman, al Parco Nazionale di Tadoba, istituito
Arabico. Termine della giornata con la visita all’an- nel 1955. Il parco ospita numerosi animali selvatici
tico tempio di Bhagawati che sorge sulle sponde di tra cui le tigri del Bengala, leopardi, pantere, iene,
sciacalli e centinaia di uccelli migratori. Seconda
un bellissimo lago. Cena e pernottamento in treno.
colazione a bordo treno. Nel pomeriggio, visita
5° giorno: GOA
(B/-/D) all’Ashram di Gandhi nel piccolo e modesto villagPrima colazione. Arrivo a Goa e visita all’antica città gio di Sevagram. Questo luogo che rivestì un ruolo
coloniale. Goa divenne un possedimento portoghese considerevole nella storia dell’indipendenza indiana,
nel 1675 e riconquistò la sua indipendenza solo rappresenta oggi un’importante meta di pellegrinagnel 1961. Tutt’oggi l’influenza portoghese è ancora gi. Proseguimento con cena e pernottamento a bordo
viva nell’architettura e nella cucina. Negli anni ’70 del treno.
divenne una delle mete preferite dei “figli dei fiori”,
ed oggi è una delle località balneari più famose del 9° giorno: GROTTE DI AJANTA - PANCHAWATI
(B/-/D)
paese dall’atmosfera esotica e frizzante. All’arrivo, GHAT
visita della città, delle sue chiese e del museo archeo- Arrivo alla stazione ferroviaria di Bhusawal ed escurlogico. Pomeriggio a disposizione per attività indivi- sione ad Ajanta, considerata “la Cappella Sistina
duali e relax. Cena tipica in un albergo sulla spiaggia. dell’Asia”. Queste grotte furono scavate su un ripido
costone di roccia e vennero scoperte casualmente,
nel 1819, da un gruppo di ufficiali inglesi impegnati
nell’attività di caccia. Le grotte, in totale 29 e più
piccole del complesso di Ellora, sono attualmente dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Risalgono al periodo compreso tra il II e il IV secolo
d.C. e sono tutte buddiste. Gli affreschi murali raffigurano di conseguenza varie tematiche di stampo
buddhista: leggende religiose, scene di vita quotidiana, la vita del Buddha. Le pitture più belle si trovano
nelle grotte 1, 4, 17, 19, 24 e 26. L’arte di scolpire e
scavare nella roccia rappresenta un’antica consuetudine tutt’oggi praticata dagli indù. Successivamente,
l’arte rupestre venne condivisa da ricchi mecenati i
quali decisero di sovvenzionare diversi luoghi sacri.
Gli affreschi di Ajanta impegnarono gli studiosi per
decenni quali l’inglese Robert Gill, che dedicò circa
27 anni all’oculata analisi, a e John Griffithis che ne
trascorse altri 13. Quasi per una sorta di “maledizione”, gli studi di entrambi furono in parte distrutti da
incendi che mandarono in cenere le lunghe e faticose
ricerche. Al termine delle visite seconda colazione a
bordo del treno. Pomeriggio libero. In serata, visita
al Ghat di Panchawati, famoso per il Kumbh Mela,
e al Tempio Kala Ram, edificato nel 1794. Cena e
pernottamento in treno.
10° giorno: MUMBAI
(-/-/-)
Arrivo previsto a Mumbai in prima mattinata.
Tempo a disposizione per completare le visita della
città, iniziata il primo giorno. Pasti liberi e pernottamento.
11° giorno: MUMBAI - DUBAI - ITALIA (B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo Emirates via Dubai. Arrivo previsto
in serata. Fine servizi
53
India aromi e fragranze
Un itinerario per gli amanti del tè e della natura, tra le piantagioni e le antiche case coloniali del sud
dell’India per svelare tutti i segreti legati alla coltivazione e alla produzione, insegnando nel contempo
le tecniche di degustazione e valutazione dell’ infuso. Il viaggio richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina speziata.
1° giorno: ITALIA - DUBAI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Kolkata, con voli di linea
Emirates via Dubai o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Pasti a bordo. Arrivo a Dubai.
tici. Oltre all’assaggio del tè, si avrà l’opportunità di
visitare il giardino accompagnati dal gestore della
tenuta e quindi apprendere lo stile di vita dei coltivatori. Pernottamento al lodge.
2° giorn: DUBAI - KOLKATA
(-/-/-)
Cambio di aeromobile e proseguimento con volo di
linea Emirates per Kolkata. Arrivo previsto in mattinata. Incontro con l’assistente locale, disbrigo delle
formalità doganali e trasferimento in hotel. Resto
della giornata a disposizione per attività individuali.
8° giorno: JORHAT
(B/L/D)
Prima colazione. Giornata dedicata al relax e alla
degustazione. Visita del sito di produzione con possibilità di assistere alle varie fasi di lavorazione del tè.
Cena e pernottamento al bungalow.
3° giorno: KOLKATA - BAGDORA - GOOM TEA
ESTATE (B/L/D)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo per Bagdora della durata di circa
un’ora. All’arrivo, incontro con l’assistente locale e
trasferimento presso l’hotel Sinclairs a Siliguri per
assistere all’asta del tè. Al termine, proseguimento
per il Goomtee Tea Resort, a Mahanadi, una struttura piccola e accogliente circondata dai monti
dell’ Himalaya e totalmente immersa nella natura.
Pernottamento al resort.
9° giorno: JORHAT - DIBRUGAR
(B/L/D)
Prima colazione e partenza per . Arrivo al Mancotta
Chang Bungalow situato nel sito di piantagioni del
Mancotta Tea. Il lodge conserva il suo antico charme
con il suoi ornamenti in stile coloniale, rivestimenti
in legno e camere spaziose. In serata spettacolo di
danze tradizionali con assaggio di tè servito in giardino. Pernottamento nel bungalow.
10° giorno: DIBRUGAR - KOLKATA - DUBAI
(B/L/-)
Prima colazione. Visita alla piantagione del tè accompagnati da esperti che sveleranno i segreti legati alla
4° giorno: GOOM TEA ESTATE
(B/L/D) coltivazione e alla produzione, insegnando nel conSveglia “aromatica” con una deliziosa tazza di tè tempo le tecniche di degustazione e valutazione dell’
prodotto localmente. Dopo la prima colazione,
visita della fabbrica con possibilità di assistere ai
diversi processi di lavorazione e degustazione delle
varie miscele e tipologie. Nel pomeriggio rilassante
passeggiata lungo i sentieri di montagna che circondano il GoomTee Tea. Rientro in hotel, cena
pernottamento.
5° giorno: GOOMTEE - BAGDORA GUWAHATI - TEZPUR (B/L/D)
Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di
Bagdora (circa h.1.30). Volo per Guwahati. All’arrivo
incontro con l’assistente locale e trasferimento per
Tezpur. Giunti a Tezpur, proseguimento verso il
Wild Mahseer Lodge situato all’interno della proprietà Abadari Tea, il sito di piantagioni da tè dell’Assam. Tezpur è situata sulla riva destra del fiume
Brahmaputra, nel distretto di Sonitpur ed è una
città dagli splendidi scenari caratterizzati da fiorenti
verdi vallate, circondate dalle colline di Arunachal
Pradesh e dai picchi innevati delle cime Himalayane.
Sontuose piantagioni di tè e magnifiche rovine archeologiche hanno contribuito a rendere Tezpur Assam
una meta apprezzata dai turisti. Sistemazione nelle
camere, cena e pernottamento al Lodge.
6° giorno: TEZPUR
(B/L/D)
Giornata a disposizione all’insegna del tempo libero
e alla degustazione di tè all’interno del sito Abadari,
situato sulla riva nord del Brahmaputra dalla scenica
vista. Cena e pernottamento al Lodge.
7° giorno: TEZPUR - JORHAT
(B/L/D)
Prima colazione e partenza per Jorhat (circa h 4.30).
Incontro con l’assistente e trasferimento al Burra
Sahib’s Bungalow. Jorhat è la porta d’ingresso dell’Assam e attivo centro di produzione del the. Oltre alle
numerose piantagioni, esso vanta del famoso centro
sperimentale Teklai dedito alla continua ricerca di
nuove varietà di the, nonché ai suoi effetti terapeu-
Dibrugarh
Tezpur
Jorhat
Guwahati
Bagdogra
Kolkata
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 11gg/9nn
Assistenza: inglese
Partenze individuali: martedì, mercoledì
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.270,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 1.100,00
€ 65,00
infuso. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di
Kolkata e volo di linea Emirates per l’Italia via Dubai
11° giorno: DUBAI - ITALIA
(-/-/-)
Arrivo a Dubai nella notte. In mattinata proseguimento con volo di rientro per l’Italia. Arrivo previsto
in tarda mattinata. Termine dei servizi.
54
Bhuj
Le città degli dei
Patan
Dasada
Wankaner
Gondal
Ahmadabad
Bhavnagar
Palitana
Aurangabad
Mumbai
Un itinerario per conoscere una regione poco toccata dagli itinerari turistici, il Gujarat, territorio
di conquista nel corso dei secoli sia dal nord che dall’ovest. Crogiuolo di culture e commercio, i suoi
abitanti hanno sviluppato doti di iniziativa e di tolleranza che in passato hanno consentito il fiorire
del commercio e dell’artigianato. Oggi Ahmedabad è uno dei maggiori centri industriali e commerciali
dell’India mentre le grandi pianure dello stato producono grano, cotone,arachidi e banane. Il viaggio
richiede un buono spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti e per la cucina speziata.
visita della Mukbara del Deccan (piccola copia del
Taj Mahal), venne eretto da Aurangzeb a memoria di
una delle quattro mogli. La costruzione, per quanto
notevole, non può rivaleggiare con quella sublime di
Agra. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Dasada ai bordi del Piccolo Rann di Kutch e sistemazione in un tipico resort etnico. La parola Rann significa “deserto” e infatti ci si trova a sud est del Grande
deserto del Kutch, un distretto molto vasto quasi
mai compreso negli itinerari turistici. Il Kutch è una
piatta distesa di terreno arido e salino che, durante i
monsoni si copre d’acqua alta fino a due metri. Nel
periodo più caldo, invece, i cristalli di sale brillano
sulla superfice della terra bruciata dal sole dando vita
ad uno spettacolo quasi irreale. Nel piccolo Rann
vivono l’asino selvatico asiatico, la volpe, il cinghiale
e numerosissimi uccelli. Cena e pernottamento.
5° giorno: AURANGABAD - MUMBAI BHAVNAGAR
(B/-/D)
Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e viaggio aereo per Bhavnagar
con cambio di aeromobile a Mumbai. Ritiro dei
bagagli e se il tempo consente, tempo libero per
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.560,00 gli acquisti in città. Rientro in Aeroporto e viaggio
(B/-/D)
Supplemento singola da
€ 360,00 aereo per Bhavnagar. Arrivo a Bhavnagar, assistenza e 10° giorno: DASADA
Tassa e spese di iscrizione € 65,00 trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere già Prima colazione. Al mattino visita ai villaggi di etnia
Banjara e Bharwad. Le donne, spesso intimidite dalla
prenotate. Cena e pernottamento in hotel.
presenza dei visitatori maschili, sono molto ospitali
e mostrano il loro patrimonio di trapunte e abiti
1° giorno: ITALIA - MUMBAI
(-/-/-) 6° giorno: BHAVNAGAR - PALITANA (B/-/D) ricamati. Nel pomeriggio partenza a bordo dei carri
Partenza dall’Italia per Mumbai, con voli di linea GONDAL Swiss Airlines via Zurigo o altro vettore Iata con Prima colazione. Al mattino presto si lascia trainati dai cammelli per visitare i villaggi Rababri,
diverso istradamento. Pasti a bordo. Arrivo in tarda Bhavnagar alla volta delle meraviglie del Gujarat “gli ultimi nomadi”, con il loro tipico modo di vestiserata, disbrigo delle formalità doganali e trasferi- con la prima tappa ai templi di Palitana, comples- re: il contrasto cromaticamente efficace fra il nero
so di templi gianisti che si trova sulla cima della degli scialli femminili e il bianco dei vestiti maschili.
mento in albergo. Pernottamento.
collina Schetrujanya. Per raggiungerli si devono Cena e pernottamento.
2° giorno: MUMBAI - AURANGABAD (B/-/D) salire 3750 gradini; chi non si sente di affrontare la
Prima colazione. Breve visita della città: la Porta salita impegnativa con una modica spesa può servirsi 11° giorno: DASADA - PATAN - MODHERA (B/-/D)
dell’India, il tempio gianista, i Giardini Pensili delle “dholi” (portantine). I fedeli giainisti aspirano AHMEDABAD
sulle pendici del Malabar Hills, un luogo magico e a visitare la collina almeno una volta nella loro Prima colazione e il viaggio prosegue con auto pritranquillo che offre una splendida vista della Marine vita. In totale i templi sono 836: i più importanti vata alla volta di Ahmedabad, con una sosta lungo il
Lines e della Chowpatty Beach, e il Kamala Neru sono i Templi di Adishwara, Adinath, Vimalsha e percorso a Patan, famosa per i sari “Patola” tessuti a
Park con le decorazioni colorate a forma di animali. Choumukh. Dopo la visita proseguimento del viag- mano secondo l’antica tecnica del “ikat”e per il Rani
Si proseguirà con il Mani Bhawan, un piccolo museo gio alla volta di Gondal e all’arrivo sistemazione in ki Val, il grando pozzo a gradini. Vengono chiamati
Baoli, Baori, Kund o Vav, a seconda della regione:
in cui Mahatma Gandhi sostava durante i suoi viaggi hotel. Cena e pernottamento.
sono i magnifici pozzi e cisterne dell’India occidena Bombay, che raccoglie documenti appartenenti
tale, che per secoli hanno garantito l’approvvigionaa diversi periodi storici, fino al Dhobi Ghat. Sosta 7° giorno: GONDAL - WANKANER - BHUJ
(B/-/D) mento idrico e la sopravvivenza a queste regioni secinfine alla Chiesa afgana, alla Floral Fountain, al colorato Crawford Market e alla Marine Drive. Prima colazione. Il viaggio prosegue lasciando alla che. La seconda sosta si effettuerà a Modhera, famoso
Pranzo libero. Al termine delle visite trasferimento spalle Saurashtra (un tempo nota come Kathiawar) e per il tempio al dio Sole: è tra i monumenti più
all’aeroporto e partenza per Aurangabad. Assistenza attraversando la penisola di Kutch, viaggiando verso belli dell’architettura indiana. È costituito dal salone
all’arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle Nord, si visita il Palazzo di Wankaner, la residenza assembleare, dal santa sanctorum, dall’immancabile
dell’ex Maharaja. Proseguimento per Bhuj, capo- Kund (Piscina) e da una profusione di sculture. Al
camere. Cena e Pernottamento in hotel.
luogo della penisola di Kutch, una penisola tozza e termine delle visite partenza per Ahmedabad, all’armassiccia, estrema propaggine meridionale dei deser- rivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
3° giorno: AURANGABAD (Escursione alle
Grotte di Ajanta)
(B/-/D) ti del Sindh e del Thar. Nei secoli passati i suoi porti
Prima colazione. Visita alle grotte di Ajanta (120 raccoglievano gli avori africani, l’incenso omanita, le 11° giorno: AHMEDABAD - MUMBAI (B/-/D)
km - circa 3½ ore). Giornata dedicata alla visita delle spezie del Malabar e l’artigianato persiano. All’arrivo Prima colazione in hotel. Al mattino visita alla città
Grotte di Ajanta, ricavate in un ripido costone di roc- sistemazione in hotel. Se il tempo lo consente, è di Ahmedabad che è caratterizzata da strette stradine
cia e scoperte casualmente nel 1819 da un gruppo di possibile rivolgersi alle autorità locali per ottenere e vicoli sui quali si affacciano raffinati (ma fatiscenti)
ufficiali inglesi che stavano cacciando nella zona. Le il permesso per un’escursione ai villaggi alla zona di palazzi dalle balconate riccamente intarsiate. Tra i
luoghi di interesse ricordiamo l’animato mercato;
grotte (tutte buddiste) sono in tutto 29 e risalgono al Confine. Cena e pernottamento.
la Jama Masjid, l’interessante pozzo di Adlaj a scale
periodo compreso tra il II e il IV secolo d.C. Rientro
8° giorno: BHUJ E I VILLAGGI TRIBALI (B/-/D) che, un tempo era un luogo di riposo dei pellegrini e
in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione. Giornata alla scoperta dei villaggi alla fine la casa di Mahatma Gandhi. In tempo utile
tribali a Nord e Sud di Bhuj. Si tratta di un’esperien- trasferimento all’aeroporto di Ahmedabad e viaggio
4° giorno: AURANGABAD (Escursione ad
ELLORA)
(B/-/D) za memorabile perché questa zona è visitabile soltan- di rientro in aereo a Mumbai. Assistenza all’arrivo e
Dopo la prima colazione escursione ad Ellora (29 to con permesso speciale. Qui le popolazioni Ahir, trasferimento in centro città per l’ultimo shopping
km, circa 2½ ore). In uno scenario desolato e inquie- Tunda e Koli vivono in piccole comunità. L’interno (N.B.: nessuna camera d’appoggio a Mumbai). In
tante, si offrono al visitatore 34 grotte, molte delle delle loro capanne è abbellito da coloratissimi arazzi serata, dopo la cena trasferimento in aeroporto e volo
quali risalenti al VII secolo. La grotta 5 del gruppo ricamati e decorati con specchietti e pesanti gioielli, di rientro in Italia con voli di linea Swiss Airlines via
buddhista era probabilmente un’antica aula di studio testimonianza di perseveranti tradizioni artigiane. Zurigo o altro vettore Iata con diverso istradamento.
per i giovani bonzi. Del gruppo di grotte indù men- Cena e pernottamento.
12° giorno: MUMBAI - ITALIA
(-/-/-)
zioneremo solo la sedicesima, il “Kailasha”, dimora
(B/-/D) Partenza con il volo Intercontinentale. Arrivo previmontana di Shiva, probabilmente la più grande 9° giorno: BHUJ - DASADA
struttura monolitica del mondo. Nel pomeriggio Prima colazione. Prosecuzione del viaggio verso sto in mattinata.
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
Durata: 12gg/10nn
Assistenza: ??
Partenze: libere, tranne Sabato e Domenica.
55
Rajasthan, fascino di antiche
dimore
Un viaggio alla scoperta del Rajastan, con i suoi scintillanti palazzi, laghi fortezze e templi, uomini con
complicati turbanti e donne di rara bellezza, delle dune del Thar, sormontate dalle aspre rocce degli
Aravalli in contrasto con i placidi laghi azzurri, dei giardini incantati in cui passeggiano altezzosi
pavoni. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in auto e per
il cibo molto speziato. Pernottamento nelle antiche dimore dei maraja.
Delhi
Bikaner
Jaisalmer
Kuchaman
Jodhpur
Samode
Agra
Jaipur
Pushkar
Devigarh
sibile ammirare preziose raccolte dell’epoca principesca; il Palazzo dei Venti (Hawa Mahal), il simbolo
di Jaipur alto 5 piani e caratterizzato da finestre con
vetrate a losanghe (solo dall’esterno); l’Osservatorio
Jantar Mantar. Al termine delle visite, rientro in Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
2° giorno: DELHI
(-/-/D) hotel cena e pernottamento.
Durata: 11gg/9nn
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità
Assistenza: italiano/inglese
di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale 6° giorno: JAIPUR - AJMER - PUSHKAR (B/-/D) Partenze: libere
e trasferimento in hotel. Al mattino visita della città Prima colazione. Partenza per Pushkar (130 km) con
vecchia: la moschea Jama Masjid; a circa un kilome- sosta ad Ajmer per una visita al sepolcro di Salim Prezzo per persona, minimo 2 persone
tro di distanza si estendono le mura del Forte Rosso, Chishti, importante luogo di pellegrinaggio per le Quota base da
€ 2.840,00
oggi un affascinante e imponente rudere di arenaria. religioni hindu e mussulmana. Percorsi gli ultimi 11 Supplemento singola da
€ 1.280,00
Passeggiata lungo la Chandni Chowk, l’affollatissi- km, arrivo a Pushkar e visita del Tempio di Brahma e Tassa e spese di iscrizione € 65,00
ma via principale della città vecchia, caratterizzata del lago sacro. Cena e pernottamento in hotel.
da minuscoli vicoli stipati di bazar. Visita del Raj
(B/-/D) balconate.Nel pomeriggio visita al pittoresco villagGhat, il parco che conserva il sito dove venne cre- 7° giorno: PUSHKAR - DEVIGARH
mato Gandhi. Visita della città nuova: la Qutab Prima colazione e partenza verso Devigarh (264 km), gio Khuri, a 40 Km da Jaisalmer, noto per i suoi
Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, rinomata in tutto il mondo per il suo palazzo che antichi templi. Passeggiata a dorso di cammello.
risalente al 1199; la tomba di Humayun, massima continua a preservare il fascino del luogo. All’arrivo, Rientro in hotel, cena e pernottamento.
espressione della fusione della architettura persiana sistemazione nella camera e resto della giornata a
12° giorno: JAISALMER - DESHNOKE e moghul. Seguono il tempio Lakshmi Narayan, la disposizione. Cena e pernottamento.
BIKANER
(B/-/D)
porta dell’India, il Rahtrapati Bhawan ed i quartieri
(B/-/D) Prima colazione e partenza per Bikaner (243 km).
centrali dove si trovano i Palazzi del Governo. Cena e 8° giorno: DEVIGARH (UDAIPUR)
Prima colazione. Escursione a Udaipur. Il centro Lungo il tragitto sosta e visita al tempio di Deshnoke.
pernottamento in albergo.
turistico di questa città si sviluppa sullo smeraldino All’arrivo trasferimento in hotel. Nel pomeriggio
3° giorno: DELHI - AGRA
(-/-/D) lago Pichola. Le visite hanno inizio dal City Palace, visita della città, un tempo attivo centro di scambi
Prima colazione e partenza per Agra (203 km). palazzo del maharana, e proseguono con il Jagdish commerciali. Tutt’oggi Bikaner conserva il fascino
Adagiata sulla riva destra del fiume Yamuna, Agra Mandir, un interessante tempio vishnuita, il Sahelion delle antiche città-oasi carovaniere. Visita del forte,
fu per lungo tempo la capitale dell’impero Moghul. ki Bari (giardino delle dame di compagnia) ed il dei templi e della moschea.
All’arrivo trasferimento in hotel per il check-in e Bharatiya lok kala Mandal, il centro per l’arte popovisita del Forte (Lal Qila). La costruzione del com- lare indiana fondato per la tutela e la divulgazione 13° giorno: BIKANER - KUCHAMAN (B/-/D)
plesso, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal 1983, delle arti popolari indiane. Proseguimento alla sco- Prima colazione e partenza per Kuchaman (240
iniziò all’epoca di Akbar e proseguì sotto il regno di perta dei quartieri vecchi con i numerosi bazaar dove km). Arrivo e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio
Shahjahan. Le sale delle udienze pubbliche (Diwan-i- non mancheranno buone occasioni per lo shopping. visita del Forte di Kuchaman, in parte trasformato in
un hotel. La struttura ospita una ricca collezione di
Aam) e private (Diwan-i-Khas) furono da lui costrui- Rientro in hotel, cena e pernottamento.
pietre semi-preziose, vetri e manufatti in oro. Ai piedi
te. Meritevoli di visita sono, inoltre, il palazzo privato
(B/-/D) del forte si sviluppa il colorato mercato Meena Bazar.
(Khas Mahal), il palazzo degli specchi (Shish Mahal) 9° giorno: DEVIGARH - JODHPUR
ed il giardino dell’uva (Anguri Bagh). Al termine Prima colazione e partenza per Jodhpur (284 km). Pernottamento presso il Kuchaman Fort.
Lungo il tragitto sosta a Ranakpur, famosa per il
della visita, rientro in hotel, cena e pernottamento.
complesso di templi Jain. Terminata la visita pro- 14° giorno: KUCHAMAN - SAMODE (B/-/D)
seguimento e arrivo a Jodhpur, la seconda città del Prima colazione e partenza per Samode, rinomata
4° giorno: AGRA - JAIPUR (B/-/D)
per i suoi bellissimi castelli, le haveli e i giardini.
Prima colazione e visita al celeberrimo Taj Mahal. Rajasthan. Cena e pernottamento in hotel.
Le principali attrazioni di Samode sono il “Samode
La leggenda narra l’amore dell’imperatore Shajahan
verso la sua consorte Mumtaz Mahal, la quale morì 10° giorno: JODHPUR - JAISALMER (B/-/D) Palace”, la haveli di Samode e quella di Samode
dando alla luce il loro ultimo figlio. In sua memoria Prima colazione e inizio delle visite: il Forte Bagh. Il palazzo, grande opera architettonica di
l’imperatore fece costruire il mausoleo, simbolo del Mehranghar, un’imponente fortezza che domina la circa 400 anni fa, adesso è stato convertito in storico
loro grande amore. Per erigere il monumento furono città, con il suo Phul Mahal (il palazzo dei fiori) – hotel. A circa 3 km dal Palazzo di Samode si trova la
raccolte pietre preziose di ogni tipo e intervennero i salone dedicato agli intrattenimenti musicali – ed il Bagh Samode, un largo giardino molto romantico e
migliori artigiani del regno. Al termine della visita Moti Mahal (palazzo della perla) dal soffitto decorato splendidamente decorato. Nel pomeriggio visita dei
partenza per Jaipur (237 km) con sosta a Fatehpur in vetro ed oro, uno dei saloni più sontuosi e antichi. villaggi circostanti a bordo di tradizionali vetture traiSikri, la città fantasma in arenaria rossa costruita Visita al mausoleo Jaswant Thada e al mercato locale nate da cammelli. Rientro in hotel e pernottamento.
dall’imperatore Akbar. Arrivo a Jaipur, la città rosa della città. Proseguimento verso Jaisalmer (333 km),
15° giorno: SAMODE - DELHI
(B/-/-)
così chiamata per il largo utilizzo di arenaria rosa arrivo in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione. Mattinata disposizione. Nel pomenella costruzione delle sue abitazioni. Sistemazione
11° giorno: JAISALMER
(B/-/D) riggio partenza per Delhi. All’arrivo, trasferimento
nella camera e resto della giornata a disposizione.
Prima colazione. Le costruzioni di Jaisalmer, dalle in albergo (camera a disposizione fino alla partenza),
5° giorno: JAIPUR
(B/-/D) sfumature di arenaria gialla, conferiscono a Jaisalmer cena libera. In tempo utile trasferimento in aeroporto
Prima colazione ed escursione al Forte Amber, situato il nome di “città d’oro”. Visita del forte, costruito e nella notte volo Lufthansa, via Monaco o Francoforte
a 11 km da Jaipur, raffinato esempio dell’architettura nel 1156 da Rawal Jaisal, dove circa un quarto della o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Rajput. Visita del forte con salita a dorso di elefante. popolazione tuttora vi risiede; dei templi Jain e delle
(-/-/-)
Proseguimento delle visite: il City Palace, costituito pittoresche Haveli – le dimore urbane del Rajasthan, 16° giorno: ITALIA
da diversi palazzi scintillanti ed un museo dove è pos- finemente decorate con motivi floreali ed eleganti Arrivo previsto in mattinata. Fine dei servizi.
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con volo Lufthansa
via Francoforte o Monaco o altro vettore Iata con
diverso istradamento. Pasti e pernottamento a bordo.
56
India in rosa
Delhi
Jaipur
Agra
L’itinerario è rivolto soprattutto alle viaggiatrici si propone infatti di conoscere uno spaccato della
vita della donna nell’India rurale ed urbana, della cultura e delle tradizioni del paese unita ad un’
esperienza unica di shopping. Insieme alle visite il tour comprende incontri speciali con donne indiane e
con le loro famiglie nelle loro case, feste culinarie, momenti di interazione culturale ed inoltre molteplici
possibilità di acquisto. La varietà infinita di oggetti antichi e moderni da portare a casa metterà in
tentazione anche le più disinteressate che difficilmente riusciranno a resistere di fronte all’incredibile
numero di affollati mercati e di coloratissime bancarelle.
AIWC (All India Women’s Conference) una storica
associazione di volontariato indiana fondata nel
1927 da Margaret Cousins. L’associazione inizialmente dedita all’aspetto educativo e formativo, si è
nel tempo evoluta negli aspetti sociali ed economici
affrontando problematiche femminili quali la pratica
Tipologia: Viaggi di Nozze e Individuali
del Purdah, il matrimonio minorile, la tratta e i
Durata: 11gg/9nn
diritti di proprietà delle donne. Attualmente l’assoAssistenza: inglese
ciazione è composta da oltre 100.000 membri con
Partenze: libere
oltre 500 filiali nel paese ed è riconosciuta come la
principale organizzazione a sostegno dello sviluppo
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 2.570,00 occupazionale femminile. Rientro in hotel, cena e
Supplemento singola da
€ 630,00 pernottamento.
Tassa e spese di iscrizione € 65,00
4° giorno: DELHI - JAIPUR
(B/-/D)
Prima colazione e partenza verso Jaipur (265 Km,
1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-) circa 5 ore di percorso su strada). All’arrivo trasferiPartenza dall’ Italia per Delhi, con volo Lufthansa via mento presso l’hotel Sheraton Rajputana o similari.
Monaco o altro vettore Iata con diverso istradamen- Conosciuta anche come la “città rosa” per il colore
dei sui palazzi, Jaipur fu pianificata dal grande
to. Pasti e pernottamento a bordo.
Maharaja Jai Singh II ed è considerata la porta di
2° giorno: DELHI
(-/-/D) accesso del Rajasthan. Nel pomeriggio visita della
Arrivo a Delhi in mattinata. Disbrigo delle formalità città: il City Palace, ovvero la residenza Reale che è
di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale stata parzialmente trasformata in museo. L’armeria
e trasferimento in hotel. Inizio delle visite con la è una delle principali attrazioni, in quanto conserva
moschea Jama Masjid, la più grande dell’ India che una vasta collezione di armi da cerimonia e vanta di
domina la città vecchia e le mura di arenaria del Forte magnifici soffitti con i mosaici di specchi e intarsi
Rosso (visita solo dall’esterno). Passeggiata lungo la dorati. Proseguimento delle visite con il Jantar
Chandni Chowk, la via principale della vecchia città, Mantar, il più grande osservatorio del mondo reavivace e ricca di bazar posti nei suoi minuscoli vicoli. lizzato in marmo e pietra arenaria. Nel tardo pomeVisita del Raj Ghat, il parco che conserva il sito dove riggio visita al centro artigianale di Jaipur (Cottage
venne cremato Gandhi. Pranzo libero. Nel pomerig- Industries Exposition) seguito da uno spettacolo di
gio un seminario introduttivo, condotto dalle rap- danze popolari del Rajahstan. Proseguimento verso il
presentanze delle più prestigiose università di Delhi, ristorante Spice Court dove si assisterà ad una breve
avrà lo scopo di avvicinare i viaggiatori alla cultura lezione di cucina indiana, seguita dalla cena. Rientro
e alle tradizioni indiane rivelando gli aspetti più in hotel, cena e pernottamento.
interessanti legati al processo di emancipazione fem(B/-/D)
minile tuttora in corso. Il seminario prevede anche 5° giorno: JAIPUR
una visita al collegio femminile Irwin noto per l’alta Prima colazione e visita del Forte di Amber, il classiqualificazione del corpo docente che mira a formare co e romantico palazzo dallo stile Rajasthano. Sosta
le proprie allieve ad una corretta gestione della casa all’ esterno del Palazzo dei Venti (Hawa Mahal)
e dell’ambiente familiare. Al termine del workshop un’eccezionale opera architettonica rajput di cinque
sosta al Delhi Haat, un bazaar ricco di prodotti piani, a forma di alveare, fatta costruire in arenaria
artigianali e gastronomici esteso su una superficie di rosa per consentire alle donne della corte di guardare
oltre 27.000 mq, luogo ideale per godere del tempo all’esterno senza essere viste. Nel pomeriggio visita
libero e praticare shopping. Cena e pernottamento. al Maharani Gayatri Devi College, un dipartimento
dell’Università del Rajasthan di istituzione femminile
3° giorno: DELHI
(B/-/D) per conoscere l’università e le sue studentesse, nonPrima colazione. Al mattino visita della città nuova: ché la cultura e le tradizioni di questa regione. Ogni
la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra partecipante indosserà tipici vestiti del Rajasthan
dell’India, la tomba di Humayun realizzata dalla e assisterà ad una conferenza sul ruolo delle donne
combinazione tra marmo bianco e arenaria rossa, indiane nella società. Tra le numerose tradizioni che
una perfetta testimonianza dell’ architettura persiana si avrà modo di conoscere, in questa occasione si avrà
e moghul; la porta dell’India arco eretto in memoria anche la possibilità di conoscere la “Solah Sringaar”
della prima guerra mondiale ed i quartieri centrali (il celebre trucco da sposa). Rientro in hotel e perdove si trovano i Palazzi del Governo. Nel pome- nottamento.
riggio visita allo Satushi Shopping Complex, un
complesso commerciale esclusivo gestito dall’ asso- 6° giorno: JAIPUR - AGRA (Fatehpur Sikri) (B/-/D)
ciazione delle mogli delle forze aeronautiche militari. Prima colazione e partenza per Agra con visita a
Questo centro è costituito da 30 negozi singolari, Fatehpur Sikri lungo il tragitto (206 Km, circa 6
circondati da un delizioso giardino, dove è possibile ore di percorso su strada). Fatehpur Sikri è nota per
essere la capitale disabitata dell’impero Moghul,. La
acquistare cosmetici, gioielli e accessori vari.
Nel tardo pomeriggio incontro con i membri della città fu costruita dall’imperatore Akbar tra il 1570
e il 1585 e improvvisamente abbandonata 15 anni
dopo a causa di una grave carenza di acqua. Arrivo
ad Agra e trasferimento in albergo. Incontro con una
famiglia locale, visita dell’abitazione e cena condivisa.
Pernottamento in hotel.
7° giorno: AGRA
(B/-/D)
Prima colazione. Inizio delle visite con l’imponente
forte di Agra in arenaria rossa costruito dall’ imperatore Akbar nel 1565 sulle rive dello Yamuna e
terminato dal nipote Shah Jahan con la costruzione
di altri edifici in marmo bianco. Proseguimento verso
il Taj Mahal (chiuso il venerdì), una delle settime
meraviglie del mondo e simbolo dell’amore eterno.
Il mausoleo fu costruito nel 1652 dall’imperatore
Shah Jahan in memoria dell’adorata moglie Mumtaz
Mahal, morta prematuramente dando alla luce il loro
quattordicesimo figlio. Ad esaltare la sua sorprendente bellezza e a concretizzare il sogno dell’imperatore,
contribuirono circa 20.000 artigiani provenienti da
tutto il paese e dell’Asia centrale. Rientro in hotel,
cena e pernottamento.
8° giorno: AGRA - DELHI
(B/-/D)
Prima colazione. Visita alla SAGA, un centro di
artigianato indiano dove è possibile trovare i migliori
prodotti locali, nonchè interagire con gli artigiani al
lavoro su intarsi in marmo e tessitura. Dopo il pranzo
libero, partenza per Delhi. All’ arrivo proseguimento
alla scoperta del Hauz Khas. Un “villaggio” con una
serie di boutique e gallerie circondati da monumenti, rovine storiche, un bosco urbano, un lago e giardinetti ornamentali. Trasferimento in albergo e cena
libera, camere a disposizione fino alla partenza. In
tempo utile trasferimento in aeroporto e nella notte
volo di rientro per l’Italia.
9° giorno: DELHI - FRANCOFORTE - ITALIA
(B/-/D)
Partenza per l’Italia con volo di linea Lufthansa via
Monaco o Francoforte o altro vettore Iata con diverso
istradamento. Arrivo previsto in serata. Fine servizi.
57
India: oli ed essenze
Tipologia: Viaggi a Tema
Assistenza: inglese
Partenze: libere
Ayurveda Armonia tra corpo, mente e anima
Prezzo per persona, minimo 2 persone
€ 970,00
L’Ayurveda è una scienza antica per la salute, sviluppata attraverso il lavoro di ricerca condotto nel 4/7 notti, quota base da
corso dei secoli da uomini sapienti e saggi (uomini Santi), che erano anche e soprattutto eminenti
studiosi. Il termine “Ayurveda” indica “la conoscenza della vita”. Non è solo un sistema per curare
diverse malattie, ma anche un metodo che insegna come ottenere una salute perfetta e come imparare
a vivere in modo corretto sia dal punto di vista fisico che mentale. L’ Ayurveda trova le sue radici
nella filosofia indiana: si rivolge all’uomo nel suo complesso prendendosi cura della sua salute fisica,
mentale e spirituale.
Il trattamento Ayurvedico con la sua gamma di massaggi, oli ed erbe, sta diventando estremamente
popolare e può essere di tipo terapeutico o rigenerante. Il trattamento terapeutico aiuta a guarire
da una serie di problemi come l’artrite, reumatismi, spondilosi, sinusite, paralisi, malattie della pelle,
emicrania e disturbi agli occhi. La terapia rigenerativa può essere usata a scopo preventivo nonché
risolutivo di problemi legati allo stress, tensioni e al precoce invecchiamento.
Tutti i pazienti vengono accuratamente controllati e diagnosticati dal team di esperti prima di essere
sottoposti al trattamento. Il medico ayurvedico esamina il paziente e successivamente prescrive la
tipologia di trattamento, nonché il periodo, che può variare tra 7-21 giorni. Il processo consiste di
due applicazioni esterne: il massaggio con oli e il consumo interno fatto di erbe medicinali. La diagnosi si basa sulla combinazione di Vata, Pitta, Kapha, le energie vitali che descrivono la costituzione
di ogni individuo secondo l’Ayurveda. Massaggi e oli greggi vengono applicati al fine di ristabilire
l’equilibrio naturale dei tre dosha.
Supplemento singola da
€ 370,00
4/14 notti, quota base da
€ 1.880,00
4/21 notti, quota base da
€ 3.480,00
Supplemento singola da
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 710,00
€ 1.000,00
€ 65,00
La terapia è soggetta all’approvazione del consulente ayurvedico. La prescrizione del trattamento
differisce a seconda del paziente e della patologia. Sono tuttavia esclusi dalla terapia i soggetti affetti
da disturbi renali, pressione alta e problemi cardiaci.
TIPOLOGIA DI TRATTAMENTI AYURVEDICI - MASSAGGI
PIZHICHIL - 14 Giorni
Oli tiepidi a base di erbe vengono applicati su tutto il
corpo del paziente, da 2-4 terapisti, per circa 60 - 90
minuti al giorno per un periodo da 7 a 21 giorni.
Questo trattamento è molto utile per le malattie reumatiche come l’artrite, paralisi, emiplegia, paralisiagitanus, debolezza sessuale, debolezza del sistema
nervoso.
UDVARTHANAM -14 giorni
È un tipico massaggio con polveri di erbe della durata di circa 30-45 minuti al giorno per un periodo di
14 -28 giorni. Questo trattamento è indicato per le
malattie come emiplegia, paralisi, obesità e alcune
malattie reumatiche.
ABHYANGAM - 14 giorni
È un particolare tipo di massaggio con l’olio, con
pennellate ritmiche a seconda della natura delle
NJAVARAKIZHI - 14 Giorni
Questa tecnica è effettuata da 2- 4 terapisti per circa malattie per 45 minuti al giorno per 14 giorni. È una
60-90 minuti al giorno per un periodo di 14 giorni. tecnica efficace contro l’obesità.
Njavarakizhi è fondamentalmente un processo di
sudorazione, in cui il corpo intero (o parti specifiche) NASYAM- 14 giorni
viene indotto a sudare con l’applicazione esterna di Estratti di erbe ed oli medicati vengono applicati
preparati medici legati in sacchetti di mussola. Ideale per via nasale per 7-14 giorni. Questo trattamento
per la cura di Reumatismi, dolori alle articolazioni, è altamente efficace per alcuni tipi di mal di testa,
deperimento degli arti, colesterolo e alcuni tipi di paralisi, disturbi comportamentali, alcuni tipi di
malattie della pelle.
malattie della pelle.
DHARA - 14 Giorni
In questo processo, alcuni oli a base di erbe, latte
medicato, si riversano sulla fronte del paziente
attraverso un vaso speciale posto ad una determinata
distanza per circa 45 minuti al giorno per 7 -21
giorni. Questo trattamento è principalmente utile
per l’insonnia, tensione mentale e di alcune malattie
della pelle.
VASTHI - 14 Giorni
È un trattamento indicato per l’artrite, paralisi,
emiplegia, intorpidimento, disturbi gastrici associati
a reumatismi e stitichezza che prevede l’applicazione
di alcuni oli vegetali, estratti di erbe ecc attraverso il
retto ogni giorno per un periodo di 5 a 25 giorni.
questo processo, oli e decotti di erbe vengono applicati per via vaginale.
KATIVASTHI
In questo processo particolare olio caldo medicato
viene posizionato, circondato da un impasto a base
di erbe, sulla parte bassa della schiena. Questo trattamento dura dai 45 minuti ad 1 ora ed è efficace
per qualsiasi tipo di mal di schiena e disturbi della
colonna vertebrale.
UROVASTHI
Trattamento analogo al Kativasthi, in questo trattamento l’olio caldo medicato viene tenuto sul petto
per 45 minuti risultando efficace contro l’asma, altri
SNEHAPANAM - 14 giorni
Il burro chiarificato ( ghee ) medicato è sommini- problemi respiratori, e dolori al petto.
strato in dosi graduali giornalieri per un periodo
da 8 a 12 giorni. Questo trattamento è indicato per KSHEERADHOOMAM
osteoartrite, psoriasi, ecc . È un trattamento indicato È prescritto per il trattamento della paralisi facciale,
paralisi di Bell, disturbi del linguaggio e di altri
per l’osteoartrite, psoriasi.
disturbi nervosi della faccia. Il principale ingrediente
per questo trattamento è il latte di mucca.
KIZHI - 14 giorni
Foglie di erbe o erbe sminuzzate vengono applicati
su tutto il corpo in boli caldi con oli medicati per 45 THALAM
minuti al giorno per 7-14 giorni. Questo trattamen- Una polvere speciale mescolata con olio medicato
to è indicato per osteoartrite, artrite con gonfiore, viene applicata sulla parte superiore della testa per
20-45 minuti. Questo trattamento è utile per prospondilosi, lesioni sportive.
blemi di insonnia ad emicrania.
DHANYAMLADHARA - 14 giorni
Un liquido caldo a base di erbe si riversa su tutto il LEPANAM
corpo del paziente in modo ritmico attraverso un Attraverso questo trattamento, viene applicata una
vaso speciale per da 45 minuti a un’ ora al giorno. Il pasta medicata a base di erbe sulla parte interessata.
trattamento è molto efficace per emiplegia, paralisi, Il Lepanam è utile per vari tipi di condizioni infiammatorie.
dolori reumatici.
SIROVASTHI - 7 Giorni
La tecnica consiste nel versare alcuni oli tiepidi a
base di erbe in un berretto montato sulla testa del
paziente per 15-60 minuti al giorno a seconda delle
condizioni del paziente per un periodo di 7 giorni.
Questo trattamento è altamente efficace per la para- YONIPRAKSHALANAM – 7 giorni
lisi facciale, secchezza delle narici, della bocca e della È un trattamento per la cura di patologie ginecologola, forti mal di testa e altre patologie vatha origine. giche e per la purificazione degli organi genitali. In
La durata dei trattamenti varia a discrezione del
medico ed il procedimento può cambiare a seconda delle
condizioni fisiche del paziente
58
Delhi
Ahmadabad
Mumbai
Bangalore
Coimbatore
Chennai
Kanchipuram
India, stoffe e colori
I tessuti indiani sono differenti come la sua cultura. Sono il risultato di secoli di una complessa giustapposizione di influenze culturali, di condizioni climatiche, di fattori geografici e di commercio.
Con la loro bellezza, i colori e la raffinata lavorazione, hanno conquistato il cuore sia dei reali che
della gente comune. La ricchezza di conoscenze e competenze dei maestri artigiani continua ad essere
tramandata di generazione in generazione. Ogni regione ha un proprio design, un motivo e un tessuto
caratteristico che tesse la sua storia. Mentre il bianco è il colore predominante nel Bengala (la parte
orientale dell’India) e nel Kerala (al sud), la cintura desertica (che si estende da Kutch e Kathiawar), il
Gujarat, il Rajasthan e le parti di Haryana, presentano un’incredibile mix di vibranti colorati ricami,
decorazioni con gli specchietti, imbottiture e tessuti stampati. Questo tour è un tentativo di offrire al
viaggiatore la conoscenza della gamma di prodotti tessili di questo incredibile paese chiamato India.
visita della città: la moschea Jama Masjid, una delle
più belle del paese. Un tempo facevano parte della
struttura anche due minareti “oscillanti” la cui altezza
Tipologia: Viaggi a Tema
fu dimezzata da uno spaventoso terremoto del 1819
Durata: 14gg/12nn
e crollarono definitivamente 1957. Passaggio per il
Assistenza: inglese/italaino(con eccezioni)
tempio Hathi Singh e la moschea Sidi Sayid’s nei
Partenze: libere
pressi del fiume. Visita al Sabarmati Ashram, fu il
quartiere generale di Gandhi durante la lotta per
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 3.590,00 l’indipendenza dell’India, ed ai tipici baoli (i pozzi
Supplemento singola da
€ 1.200,00 a gradini). Nel pomeriggio visita al Calico Museum
Tassa e spese di iscrizione € 65,00 of Textiles che ospita una delle collezioni di tessuti
indiani antichi e moderni più belli al mondo: si trovano pezzi di uno splendore stupefacente, caratteriz1° giorno: MILANO - DELHI - MUMBAI (B/-/-) zati da uno straordinario virtuosismo ed incredibile
Partenza dall’Italia con volo di linea Jet Airways via sontuosità. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Delhi. Pasti e pernottamento a bordo.
6° giorno: AHMEDABAD - Escursione a
(B/-/D)
2° giorno: MUMBAI
(B/-/-) PETHAPUR
Arrivo all’aeroporto di Mumbai, incontro con l’as- Dopo la prima colazione visita alla Arvind Mills, la
sistente locale,disbrigo delle formalità doganali. multinazionale tessile situate a Satej nella perferia di
Trasferimento in albergo. Cena libera e pernotta- Ahmedabad. La Arvind Mills fu istituita nel 1931
dai fratelli Lalbhai. Risulta tra i primi tre produttori
mento.
di Denim al mondo sviluppandosi per conglomerati
3° giorno: MUMBAI
(B/-/D) nell’industria tessile a livello globale. Nel pomeriggio
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della proseguimento verso Pethapur (40 Km) per visitare il
città: la porta del’India, il grandioso arco che rappre- villaggio noto, ed unico nel paese, per la produzione
senta il punto di riferimento di Mumbai. Passeggiata di blocchi di legno da stampa (i tipici blocchi intasul lungomare, la Queen’s Necklace che deve il gliati con motivi decorativi utilizzati per la stampa su
suo nome alle luci scintillanti che coronano la baia stoffa). Cena e pernottamento.
nell’oscurità. Visita ai Giardini Pensili e al Parco
Nehru situati sulla collina Malabar Hill che offre 7° giorno: AHMEDABAD - ESCURSIONE A
(B/-/D)
un magnifico panorama della città e della Marine PATAN
Drive. La Chowpatty Beach non utilizzata per la Partenza per Patan (118 Km) per assistere alla
balneazione, ma luogo d’incontro per la celebrazione lavorazione dei meravigliosi sari in seta patola readelle festività come il “Coconut Day” o il “Ganesh lizzati secondo un procedimento di tintura molto
Chaturthi” ed il Mani Bhawan, l’edificio nel quale complesso (doppio ikat). La famiglia Salvi, vincitrice
soggiornava Gandhi durante le sue visite a Bombay. di premi nazionali, è l’unica in India ad effettuare
Sosta al Dhobi Ghat, una delle più grandi lavande- questa lavorazione e tramandare questa tradizionale
rie pubbliche di Mumbai, al Crawford market, il arte tessile. Visita, infine, di una casa privata per
colorato mercato coperto e la Flora Fountain, una assistere ad un’altra tecnica di tessitura chiamata
prestigiosa scultura in marmo nel centro città. Visita Mashru. Ritorno a Ahmedabad, cena e pernottadel Weavers Service Centre (WSC), un’organizzazio- mento in hotel.
ne sostenuta dal governo per promuovere e facilitare
la continua crescita dell’industria tessile in India. La 8° giorno: AHMEDABAD - BANGALORE (B/-/D)
struttura suddivisa in varie sezioni (design, tessitura, Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo
tintura, esposizione fotografica) consente ai visitatori per Bangalore. Incontro con l’assistente in aeropordi conoscere tecniche e processi di una delle arti più to e trasferimento in hotel. Visita della città e dei
giardini botanici di Lalbagh che si estendono su
antiche della storia. Cena e pernottamento.
96 ettari di terreni curati con estrema attenzione. Il
4° giorno: MUMBAI - AHMEDABAD (B/-/D) parco fu fondato da Hyder Ali nel 1760 e rappresenta
Escursione di mezza giornata in prima mattinata attualmente una delle aree più famose della città con
all’Isola di Elephanta, nota per le sue grotte e le piante secolari e alberi provenienti da ogni angolo del
sue sculture come quella di Shiva che rappresenta mondo. Visita al Bull Temple, in stile dravidico, uno
un’immagine della divinità a tre teste. In tempo utile, dei più frequentati e suggestivi templi, passando per
trasferimento in aeroporto e volo per Ahmedabad. il Cubbon Park, il polmone verde della città. Cena e
All’arrivo, incontro con l’assistente locale e trasferi- pernottamento.
mento in hotel. Cena e pernottamento.
9° giorno: BANGALORE - Escursione ad ANEKAL
(B/-/D)
5° giorno: AHMEDABAD
(B/-/D) Prima colazione. Parte della giornata dedicata alla Prima colazione. Partenza per Anekal (60 Km) nota
per l’industria dei tessuti a mano e visita del mercato
della seta. Rientro a Bangalore, cena e pernottamento in hotel.
10° giorno: BANGALORE - COIMBATORE
(B/-/D)
Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Volo
per Coimbatore. Incontro con l’assistente locale
all’arrivo. Situata nella parte occidentale del Tamil
Nadu, è anche conosciuta come la Manchester dell’
India meridionale dall’atmosfera pacifica e clima
piacevole per la sua industria tessile. Nel pomeriggio visita allo stabilimento tessile Lakshmi 686,
Avanashi Road per assistere ai lavori di filatura e
sgranatura. Fondata nel 1910, la fabbrica produce
diverse tipologie di filati dal cotone pettinato 100%,
al poliestere, micro modal ed anche filati per la lavorazione artigianale a maglia. Al termine delle visite,
rientro in albergo, cena e pernottamento.
11° giorno: COIMBATORE - CHENNAI (B/-/D)
Prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo
per Chennai. All’arrivo trasferimento in hotel.
Nel pomeriggio visita della città: il Govern’ment
Museum, la National Art Gallery e l’antico tempio
Kapaleeshwarar dedicato a Shiva e costruito in stile
dravidico. Proseguimento verso il Forte di St. George,
Marina Beach e la San Thome Cathedral eretta dai
portoghesi. Visita allo Sri Chandan Textiles situato
nei pressi della Savari Muthu Street a Mannady;
azienda fondata nel 1985 e divenuta leader di mercato nel campo della produzione ed esportazione del
cotone. Cena e pernottamento.
12° giorno: CHENNAI - KANCHIPURAM
(B/-/D)
Prima colazione. Partenza per Kanchipuram (76 km,
circa 2 ore di guida) tipica cittadina sacra del Tamil
Nadu dove la frenesia dell’India moderna convive
accanto a luoghi di culto antichissimi. Famosa anche
per la produzione della seta e sari di ottima qualità,
si visiteranno centri di produzione per assistere alla
lavorazione di questi preziosi capi. Cena e pernottamento.
13° giorno: KANCHIPURAM - CHENNAI (B/-/-)
Prima colazione. La città di Kanchipuram è anche
nota per la produzione del cotone Kanchi, la cui
lavorazione avviene prevalentemente in periferia. Al
mattino si visitano il centro di tessitura, alcune fabbriche e la TK Nambi Street. In tempo utile rientro
a Chennai, trasferimento in albergo, cena libera e
pernottamento.
14° giorno: CHENNAI - DELHI - MILANO
(B/-/-)
Prima colazione. In tempo utile trasferimento in
aeroporto e volo Jet Airways via Delhi, o altro vettore Iata con diverso istradamento. Arrivo previsto in
serata. Fine servizi.
59
L’India dei green
L’India, terra di contrasti ricca di cultura e tradizioni, può essere una meta alternativa per il gioco
del golf.Qui vi sono 175 campi, la maggior parte dei quali situati nei pressi delle grandi metropoli. I
percorsi sono stati disegnati dai grandi giocatori Jack Nicklaus, Greg. Questo viaggio combina il meglio
del Golf e la cultura con un classico itinerario del triangolo d’oro: Delhi, Agra, Jaipur.
Delhi
Jaipur
Agra
Tipologia: Viaggi a Tema
Durata: 11gg/9nn
Assistenza: italiano/inglese
Partenze: libere
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 3.320,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione 1° giorno: ITALIA - DELHI
(-/-/-)
Partenza dall’ Italia per Delhi, con volo di linea
Lufthansa via Monaco o Francoforte o altro vettore
Iata con diverso istradamento. Pasti e pernottamento
a bordo.
2° giorno: DELHI
(-/-/-)
Arrivo. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in
hotel. Nel pomeriggio, trasferimento al Golf Club
di Delhi per la prima partita. Il campo da 18 buche,
esteso 6.972 yards in 72 par, è stato riprogettato da
Peter Thompson nel 1977-1978. Selezionato per il
torneo dei Giochi asiatici nel 1982 acquistò maggior
notorietà. In origine l’area del campo era due volte
più grande della sua attuale estensione. Dalla tenuta dei Lodhi, fu dunque ricavata una porzione di
terreno, e tutt’oggi è circoscritto da un’interessante
collezione di tombe e monumenti. Caratterizzato da
una varietà di oltre 200 alberi, il golf club di Delhi
è il più lussureggiante dell’intero paese. Rientro in
albergo e pernottamento.
3° giorno: DELHI
(B/-/-)
Prima colazione. Al mattino visita della città nuova: la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra
dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e
portata a termine dai suoi successori; la tomba di
Humayun realizzata dalla combinazione tra marmo
bianco e arenaria rossa massima espressione dunque,
della fusione della architettura persiana e moghul; il
tempio Lakshmi Narayan, la porta dell’India arco
eretto in memoria della prima guerra mondiale, il
Rahtrapati Bhawan ed i quartieri centrali dove si
trovano i Palazzi del Governo.Proseguimento delle
visite con la città vecchia: la moschea Jama Masjid,
la più grande dell’ India che domina la città vecchia,
un vero capolavoro architettonico dell’imperatore
Shah Jahan costruito tra il 1644 ed il 1658. Ad una
distanza inferiore al kilometro si estendono le mura
del Forte Rosso, oggi un rudere di arenaria ma che
conserva ancora l’antico splendore della città durante
la dinastia Moghul. Passeggiata lungo la Chandni
Chowk, la via principale della città vecchia, perennemente gremita di folla, venditori ambulanti e
risciò. Il suo nome “luogo della luce lunare” trova
le origini ai tempi della dinastia Moghul dove al
centro del viale scorreva un canale sulle cui acque di
notte si rifletteva la luna. Oggi la Chandni Chowk è
caratterizzata da minuscoli vicoli stipati di bazar dove
le attività commerciali sono raggruppate per zone.
Visita del Raj Ghat, il parco che conserva il sito dove
venne cremato Gandhi.
Nel pomeriggio arrivo al DLF Golf & Country
Resort progettato dal leggendario Arnold Palmer.
Questo magnifico campo (18 buche in 72 par) offre
un’ottima opportunità di praticare golf anche per i
più esperti. Una partita serale al DLF è un’esperienza
memorabile, da non perdere. La scuola è totalmente
provvista della necessaria attrezzatura per praticare
lo sport, il clubhouse, inoltre, aggiunge unicità e
comfort per rendere l’esperienza ancor più piacevole.
Al termine della partita, trasferimento in hotel a
Manesar / Gurgaon. Pernottamento.
€ 1.150,00
€ 65,00
losanghe da cui le regine e le dame di corte potevano
osservare le strade senza essere viste (solo dall’esterno); dell’Osservatorio Jantar Mantar, costruito nel
1726 da Sawai Jai Singh. Al termine delle visite,
rientro in hotel e pernottamento.
6° giorno: JAIPUR
(B/-/-)
Prima colazione e trasferimento al Golf Club di
Jaipur per la disputa della partita. Il club, in posizione privilegiata, offre una visuale del Nahargarh
e del piccolo forte di Moti Dungri. Resto della
giornata a disposizione. Rientro in hotel a Jaipur.
Pernottamento.
7° giorno: JAIPUR - AGRA (FATEHPUR SIKRI)
(B/-/-)
Prima colazione e partenza per Agra (240 km). Lungo
il tragitto visita alla città fantasma di Fatehpur Sikri,
costruita dall’imperatore Akbar tra il 1570 ed il 1585
e abbandonata dopo 15 anni per carenza di acqua.
Prosecuzione verso Agra. Arrivo nel pomeriggio e
sistemazione nella camera. Visita al celeberrimo Taj
Mahal, il mausoleo dietro il quale si cela la romantica
e drammatica leggenda narrante l’amore dell’imperatore Shajahan verso la sua consorte Mumtaz Mahal.
La moglie morì inaspettatamente dando alla luce il
loro ultimo figlio. In sua memoria, dunque, l’imperatore fece costruire il mausoleo, simbolo del loro gran4° giorno: DELHI
(B/-/D) de amore. Per erigere il monumento furono raccolte
Prima colazione. Partita di golf presso il Classic Golf pietre preziose di ogni tipo e intervennero i migliori
Resort, progettato dal grande Jack Nicklaus, con 18 artigiani del regno che impiegarono circa 22 anni
buche in 72 par ed esteso su un’area di 300 acri. Il per completare l’opera. Proseguimento con visita al
primo nel sud asiatico per la disputa di campionati, Forte di Agra dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal
il Classic Golf Resort è situato ai piedi dei pittoreschi 1983. Rientro in hotel e pernottamento.
colli Aravalli, nella periferia di Delhi e a pochi minuti
(B/-/-)
di guida dall’ hotel Manesar. Il club dispone anche di 8 giorno: AGRA - DELHI
un’area sauna e spa della quale è possibile usufruire. Prima colazione in prima mattinata e partenza verso
Delhi. Arrivo al Jaypee Greens Golf Resort di Noida
Rientro in hotel e pernottamento.
per l’ultima partita prima della partenza. Al termine
5° giorno: DELHI - JAIPUR
(B/-/-) della disputa, trasferimento a Delhi, sistemazione
Prima colazione e partenza verso Jaipur (255 km). in albergo, camere a disposizione fino alla partenza.
Arrivo e trasferimento in hotel. Breve tour della Nella notte trasferimento in aeroporto e volo per
città. Visita del City Palace, costituito da diversi l’Italia Lufthansa via Monaco o Francoforte o altro
palazzi scintillanti ed un museo dove è possibile vettore Iata con diverso istradamento.
ammirare preziose raccolte dell’epoca principesca; il
(-/-/-)
Palazzo dei Venti (Hawa Mahal), il simbolo di Jaipur 9 giorno: DELHI - ITALIA
alto 5 piani e caratterizzato da finestre con vetrate a Arrivo previsto in mattinata. Fine dei servizi.
60
Pedalando tra spezie e canali
Il Kerala è una splendida regione in cui le grandi città urbanizzate come Cochin fanno da contralto
alle diffuse piantagioni di spezie e ai parchi naturali. Il viaggio richiede un buon spirito di adattamento
per alcuni lunghi trasferimenti e le tappe impegnative.
Cochin
Kumarakom
Allepey
tipiche dell’area. Cena in hotel e pernottamento.
Munnar
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 75 km
+ 20 locali - Percorso in bicicletta: 40 km e 20 km locali. - Difficoltà percorso: leggermente collinare, in salita.
Strade di campagna, strade secondarie.
Wagamon
Periyar
Kottayam
Tipologia: Viaggi a Tema
Durata: 12gg/10nn
Assistenza: inglese
Partenze: Martedì, giovedì, venerdì e Domenica.
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 1.570,00
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 410,00
€ 65,00
1° giorno: ITALIA - DOHA - COCHIN
(-/-/-)
Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar via Doha
o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Pasti e pernottamento a bordo.
2° giorno: COCHIN
(-/L/D)
Arrivo Cochin e trasferimento in albergo. Dopo il
pranzo, consegna della bicicletta “locale” dotata di
particolari ingranaggi idonei per affrontare il terreno
collinare ed il percorso del tour. Giornata a disposizione per esplorare la città ed il suo patrimonio
storico culturale. Visita della Sinagoga, il Palazzo
Olandese, la Chiesa di San Francesco, le stradine
di Fort Cochin fiancheggiate dalle case coloniali e
la visita della zona portuale in serata. Cena in hotel.
Al termine della serata spettacolo folcloristico con
tipiche danze del Kerala in teatro locale.
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 65
km + 15 locali - Percorso in bicicletta: 15 km durante
la visita a Fort Cochin - Difficoltà percorso: Pianura.
Strade principali
3° giorno: COCHIN - THATTEKKAD (B/L/D)
Partenza per Thattekkad situata in periferia e conosciuta per il famoso parco degli uccelli Salim Ali. Il
percorso attraversa diverse piantagioni di spezie e
palme di cocco. Pranzo in resort (Soma Birds lagoon
o similare). Resto della giornata a disposizione con
possibilità di avventurarsi nei villaggi vicini o praticare birdwatching. Cena e pernottamento.
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 70 km +
10 locali - Percorso in bicicletta: 45 km e 10 km locali Difficoltà percorso: Mix di zone pianeggianti e collinari.
Strade principali, strade secondarie, strade di campagna.
4° giorno: THATTEKKAD - MUNNAR (B/L/D)
Prima colazione al mattino presto. Percorso in
bicicletta con percorso impegnativo lungo il fiume
Periyar. Attraversando boschi, piantagioni di spezie e
piantagioni di ananas si salirà dai 300 ai 3600 metri
sul livello del mare. A Neriamangalam, si inizierà la
corsa in salita percorrendo strade strette di montagna, attraversando la zona dei laghi e dei villaggi per
raggiungere le pendici dei Ghati occidentali Adimali.
Da qui si prende il pullman per raggiungere Munnar.
Arrivo e accoglienza in hotel. Pomeriggio libero per
esplorare la città e le piantagioni di tè e cardamomo
5° giorno: MUNNAR
(B/L/D)
Prima colazione al mattino presto. Partenza alla scoperta dei dintorni di Munnar, un’area protetta con
parchi nazionali e santuari. Partenza verso Marayoor
e Kanthalloor, passando per il Parco Nazionale
Eravikulam.
Marayoor è l’unico posto in Kerala nel quale gli
alberi di sandalo crescono naturalmente. Qui il
Dipartimento Forestale possiede una fabbrica di
legno di sandalo e l’intera zona è strettamente sorvegliata per proteggere gli alberi dal taglio illegale.
Pranzo al sacco. Dopo la visita ritorno a Munnar in
jeep o pullman. Cena e pernottamento a Munnar.
zafiato sul Lago Vembanad. Kottayam, situata tra i
Ghati occidentali e le back waters, è il centro più
importante del Kerala per il commercio delle spezie e
della gomma. Il paesaggio circostante Kottyam vanta
una bellezza naturale senza paragoni. Pranzo, cena e
pernottamento in albergo.
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 75 km
+ 10 - Percorso in bicicletta: 40 km + 10km - Difficoltà
percorso: collinare, alternato da ripide discese. Strade di
campagna e strade secondarie.
9° giorno: KOTTAYAM - KUMARAKOM ALLEPPEY
(B/L/D)
Prima colazione e partenza verso Kumarakom, nota
per il rifugio di numerose specie di uccelli stanziali
e migratori. Durante il tragitto sosta con visita alla
chiesa siro-ortodossa di Cheriapalli e Valiapalli.
Proseguimento in bicicletta verso Alleppey, uno dei
centri turistici più importanti del Kerala, conosciuto
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 85 come la Venezia d’Oriente per la sua rete di canali.
km (42 Km in andata) - Percorso in bicicletta: 40 km Alleppey è la località preferita per organizzare escur- Difficoltà percorso: collinare, in parte montano con sioni nelle back waters e navigare con le houseboat. È
anche possibile visitare alcune fabbriche locali durannormali strade di campagna e strade secondarie.
te la giornata. Pranzo e cena inclusi. Pernottamento.
6° giorno: MUNNAR - PERIYAR
(B/L/D) Distanza totale coperta nel corso della giornata: 65 km
Prima colazione e partenza in bicicletta verso Periyar, + 10 - Percorso in bicicletta: 50 km + 10km - Difficoltà
via Chinnakanal attraversando Lockhart con la spet- percorso: lievemente collinare e pianeggiante. Strade di
tacolare valle del Bison, intorno al lago Anaerangal campagna e strade secondarie.
dalle fitte foreste, piantagioni di cardamomo, piantagioni di tè e giardini di spezie. Il percorso in bici ter- 10° giorno: ALLEPPEY
(B/L/D)
mina a Santhanpara per raggiungere poi in pullman Prima colazione. In tarda mattinata, imbarco per
Vandanmedu (2 ore circa). Pranzo alla Carmelia la crociera lungo le back waters, corsi d’acqua da
Haven. Dopo il pranzo, proseguimento in bici verso sempre vie di comunicazione del Kerala, ancora oggi
Periyar (25 Km). Arrivo nel tardo pomeriggio, nella percorsi da molti abitanti dei villaggi utilizzando le
riserva naturale più bella e famosa dell’India del Sud canoe. Il percorso a bordo della house boat attranota per la fauna selvatica, nonché per la Riserva versa il lago Vembanad, Kuppappuram, Kainakary,
della Tigre. Passeggiata “aromatica” attraverso le Chennamkary, Nedumudy, Mankombu e termina
piantagioni di spezie del Kerala. Oltre a quelle tradi- Pulinkunnu. È possibile percorrere l’entroterra in
zionali come il pepe, la cannella, lo zenzero e il car- bicicletta e visitare la famosa chiesa Chavara. Pranzo
damomo gli agricoltori si sono dedicati alla coltura di tipico a bordo della house boat. Sbarco a Pulinkunnu
piantagioni diffuse su scala mondiale quali vaniglia, proseguimento in bicicletta lungo le strade del villagorigano, rosmarino, timo, basilico, menta, alloro e gio fino a raggiungere l’hotel ad Alleppey.
salvia. Al termine della visita, cena e pernottamento. Distanza totale coperta nel corso della giornata: 25 km
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 115
km + 10 - Percorso in bicicletta: 40 km + 25 Km + 10
km - Difficoltà percorso: collinare, strade di campagna
e strade secondarie.
Percorso in bicicletta: 25 km - Difficoltà percorso: pianeggiante, con strette stradine di campagna.
7° giorno: PERIYAR - WAGAMON
(B/L/D)
Prima colazione al mattino presto e partenza in pullman per Wagamon. Dopo circa 35 km di strada si
giunge a Kuttikanam, il punto più alto della regione.
Proseguimento in bici attraverso le praterie, piantagioni di cardamomo e tè che hanno reso questo posto
un suggestivo “giardino di crocevia” per raggiungere
Wagamon. Resto della giornata dedicata all’esplorazione dei dintorni. Possibilità di praticare trekking e
arrampicate. Pranzo, cena e pernottamento.
11° giorno: ALLEPPEY - KUMBALANGHI COCHIN
(B/L/D)
Prima colazione al mattino presto. Partenza in
bicicletta, attraversando i tradizionali villaggi di
pescatori, verso Kumbalanghi, che offre un paesaggio
vergine, incontaminato e ancora esente dal turismo
di massa. Proseguimento verso Kallancherry e pranzo
tradizionale in famiglia locale. Visita del villaggio
accompagnati dal capo famiglia, un’ottima occasione
per entrare in contatto con la popolazione locale e
apprenderne lo stile di vita. Al termine delle visite,
proseguimento verso Cochin. Cena e pernottamento.
8° giorno: WAGAMON - KOTTAYAM (B/L/D)
Prima colazione e partenza in bicicletta attraversando
le colline di Kottayam. Discesa lungo il distretto
montuoso del Kerala che offre una panoramica moz-
12° giorno: COCHIN - ITALIA
(B/-/-)
Prima colazione in hotel. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro Qatar Airways via
Doha o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Arrivo previsto in serata. Fine servizi.
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 80 km
+ 10 - Percorso in bicicletta: 45 km + 10km - Difficoltà
percorso: arduo, collinare, alternato da ripide discese.
Strade di campagna e strade secondarie.
Distanza totale coperta nel corso della giornata: 75
km - Percorso in bicicletta: 65 km - Difficoltà percorso:
pianeggiante, zone costiere. Strade di campagna
61
Karnakata in treno
Un viaggio insolito alla scoperta dell’India del Sud a bordo dello sfarzoso treno “Golden Chariot” dotato di cabine confortevoli, di un salone ristorante dove si potrà apprezzare la gustosa cucina indiana che
soddisfa anche i palati più esigenti, 2 saloni dedicati ai massaggi e alle terapie Ayurvediche. L’itinerario
attraversa lo stato del Karnataka, conosciuto un tempo come stato di Mysore, scoprendo lungo il percorso paesaggi naturali incontaminati e siti archeologici di grandi interesse. Il viaggio termina a Goa
per un meritato riposo balneare.
1° giorno: ITALIA - DOHA
(-/-/-)
Partenza dall’Italia con volo di linea Qatar Airways
per Bangalore via Doha, o altro vettore IATA con
diverso istradamento. Arrivo previsto a Doha in
serata. Cambio di aeromobile e durante la notte
proseguimento per Bangalore.
2° giorno: DOHA - BANGALORE (B/-/D)
Arrivo a Bangalore in primissima mattinata. Disbrigo
delle formalità doganali, incontro con la guida locale
e trasferimento in hotel. Camere immediatamente a
disposizione. Al mattino visita della città. La città,
fondata nel 1537 dal capotribù Kampegowda, era
alle origini una fortezza in terra battuta situata in
cima ad una collina. Conquistata nel 1758 da Haider
Ali, divenne sotto il suo dominio e quello di suo
figlio Tipu Sultan un crocevia per i commerci estovest nell’India meridionale. Fu proprio a causa della
medesima ideologia mercantile ed espansionistica
che Tipu si scontrò con gli Inglesi e venne deposto
da Arthur Wellesley. La città divenne presidio inglese
nel 1799 mantenendo la sua importanza strategica
sino all’indipendenza. Sede di alcuni dei più grandi
stabilimenti industriali della nazione nonché capitale
indiana dell’informatica, il commercio del cotone
è stato sostituito dall’esportazione del software.
Visita al Vidhana Soudha, sede del Parlamento del
Karnataka, al Lal Bagh, il giardino botanico disposto
su terrazze, e alla Cattedrale. Al termine delle visite,
tempo a disposizione per lo shopping. Nel primo
pomeriggio trasferimento al Taj West End HHHHH.
Cerimonia di benvenuto all’arrivo e sistemazione
nelle lussuose cabine del Golden Chariot. L’apertura
del bar è prevista dalle ore 19:30 alle 22.00. Cena e
pernottamento a bordo treno.
3° giorno: BANGALORE - MYSORE
(B/L/D)
Arrivo a Mysore. Prima colazione e inizio delle visite.
Mysore, sede dei maharaja della dinastia wodeyar, è
famosa per i suoi mercati multicolori e per la produzione della seta, dell’incenso e dei manufatti in legno
di sandalo. Oggi è conosciuto anche per i corsi di
yoga e le cure ayurvediche. Visita del Mysore Palace,
residenza dei maharaja, in stile indo-islamico. Gli
interni sono splendidamente decorati con specchi,
dipinti e vetri policromi, i pavimenti sono a mosaico
e le porte finemente intagliate (a volte forse anche
sfiorando il kitsch). Nel pomeriggio, proseguimento
verso Srirangapatna (16 km) e al Forte Daria Daulat.
Pranzo presso il ristorante Regalis o similari. Nel
pomeriggio, escursione alle colline Chamundi sulle
cui sommità svetta il Tempio Sri Chamundeswari
con una torre d’ingresso alta circa 40 metri. Rientro
in treno. Cena e pernottamento in treno.
4° giorno: MYSORE (Parco Nazionale di
Nagarhole)
(B/L/D)
Dopo la prima colazione, trasferimento in pullman a
Kabini, (80 km da Mysore) per raggiungere il Parco
Nazionale Nagarhole un’importante riserva naturale
del Karnataka. La lussureggiante foresta del parco
ospita numerosi animali selvatici, oltre 250 specie di
uccelli, elefanti ma anche sambar indiani, coccodrilli,
Badami
Goa
Hampi
Bangalore
Hassan
Mysore
Tipologia: Viaggi a Tema
Durata: 10gg/8nn
Assistenza: inglese
Partenze: libere ogni domenica.
Prezzo per persona, minimo 2 persone
Quota base da
€ 4.050,00
Scompartimento ferroviario indiano nel metà dell’800.
Supplemento singola da
Tassa e spese di iscrizione € 1.200,00
€ 65,00
che regnarono dal IV al VI secolo. Tra le case
moderne è ancora possibile osservare i resti di antichi
templi. Proseguimento alla volta di Pattadakal e di
Badami. Le basse case bianche incastonate tra le
due colline costituiscono un piacevole contrasto con
l’arenaria rossa e il colore verde azzurro del laghetto
5° giorno: MYSORE - HASSAN (Belur e Halebid) artificiale. Nel VI secolo Pulakeshin I ne fece l’antica
(B/L/D) capitale dei Chalukya, sfruttando la sua posizione
Prima colazione. Arrivo ad Hassan e trasferimen- naturale che ne rendeva più facile la difesa. Da qui i
to in pullman ad Halebid. Visita del Tempio di suoi successori allargaroni i confini verso sud. Oggi è
Hoysaleswara, la cui costruzione iniziata nel 1121 poco più di un villaggio ma ha mantenuto inalterate
si protrasse per oltre 80 anni senza giungere mai alcune vestigia del suo glorioso passato: dopo un
al termine. Il tempio rappresenta uno dei più breve rinfresco a bordo, si possono visitare le quattro
straordinari esempi dell’architettura hoysala, fatto grotte templari, le più importanti grotte del Deccan,
erigere dall’omonima dinastia che regnò tra il XI scavate nelle rupi esposte a sud. Al periodo dei primi
ed il XIII secolo. Seguirà una sosta a Belur per Chalukaya (VI secolo) appartengono i tre templi
visitare il Tempio di Channekeshava, edificato nel di Shivalaya che si trovano sulla collina a nord del
1116. Leggero rinfresco sul treno e partenza per Forte e il tempio di Bhutanatha (VII- XI secolo) al
lato estremo del laghetto. Si ammirano le superbe
Shravanabelagola. Cena e pernottamento a bordo.
sculture situate all’interno, attorniate da colonne,
6° giorno: HASSAN - HOSPET
(B/L/D) capitelli e soffitti finemente decorati da figure, foglie,
Arrivo ad Hospet. Prima colazione e intera giornata gioielli e ghirlande. Rientro sul Golden Chariot. Cena
dedicata all’escursione alle rovine di Vijayanagar. Il e pernottamento a bordo del treno.
sito si trova nei dintorni di Hospet a circa 14 km
(B/L/D)
dal lago artificiale di Tungabhadra. I resti dei palazzi 8° giorno: BADAMI - GOA
e dei templi coprono una superficie di circa 23 Prima colazione. Arrivo a Goa, ex colonia portoghekmq. L’impero di Vijayanagar costituiva un valido se, e trasferimento in pullman al Taj Holiday Village
baluardo che si oppose all’invasione musulmana HHHH. Tempo a disposizione per attività balneari sulla
dell‘India del Sud. Fin dalla sua nascita diede un splendida spiaggia di Candolim. Leggero rinfresco
vigoroso impulso alle tradizioni artistiche tramandate presso il ristorante Caravela del Taj o similare. Nel
dagli ultimi Chalukaya, dai Kakatya e dagli Hoysala, pomeriggio, visita della città. Rientro a bordo del
riassumendo l’arte del passato ed arricchendola di Golden Chariot seguita da cena e pernottamento.
elementi originali. La sua grandezza si manifesta
nelle ciclopiche fortificazioni, costruite servendosi 9° giorno: GOA - BANGALORE (B/-/-)
delle pietre dura delle circostanti colline, e nel suo Prima colazione. Arrivo a Bangalore, presso la staziogenio nell’architettura templare. Lungo il corso del ne ferroviaria di Yeswanthpur, previsto alle ore 11,00.
fiume Tungabhadra si estendono, diversi templi e Assistenza e trasferimento in centro città. Tempo
bazaar in uno sfondo pittoresco caratterizzato da libero a disposizione per lo shopping e altre attività
colline granitiche, coltivazioni tropicali e imponenti individuali. In serata, trasferimento in aeroporto.
monumenti. Pranzo sul treno. Nel pomeriggio, continuazione delle visite e spettacolo di suoni e luci nel 10° giorno: BANGALORE - DOHA - ITALIA
complesso archeologico del tempio Vittala. Cena e
(-/-/-)
pernottamento a bordo.
Partenza in prima mattinata per Doha con volo di
linea Qatar Airways o altro vettore IATA con diverso
7° giorno: HOSPET - GADAG - BADAMI (B/L/D) istradamento. Arrivo, cambio di aeromobile e prosePrima colazione. Trasferimento in pullman a Gadag guimento per Milano Malpensa. Arrivo previsto nel
e visita ad Aiole, risalente alla dinastia dei Chalukya primissimo pomeriggio. Termine dei servizi.
pitoni, tigri e leopardi. Nel passato era una riserva di
caccia per gli inglesi ed i monarchi indiani. Gita in
barca sul lago. Dopo un leggero rinfresco, passeggiata
nella riserva e safari in jeep. Rientro a Mysore. Cena
e pernottamento in treno.
62
Estensioni mare e fine tour
di una piscina che si estende lungo tutto il resort
assicurando uno spettacolo senza eguali.
Goa
Kumarakom
Kovalam
Maldive
Goa
Uno smeraldo incastonato lungo la costa occidentale
dell’India dove oltre 100 km di finissima spiaggia
bianca rendono questa piccola regione un vero
paradiso terreste per le vacanze. A farne una meta
ambita non sono solo il caldo Mare Arabico, la costa
spettacolare e il gusto esotico di Goa, ma anche la
natura lussureggiante con i suoi palmeti, le risaie e gli
alberi di mango e pompelmo. L’accoglienza indiana,
familiare e calorosa, seguita dalla cucina tradizionale,
prevalentemente a base di pesce, completano il sogno
di un soggiorno esotico.
The Leela Beach 5*
Un resort di lusso, situato nel Sud di Goa dove
l’antica tradizione indiana e l’influenza coloniale
portoghese si sono fuse in totale armonia dando vita
un’ atmosfera elegante e raffinata. Il golf club ed il
centro Spa offrono agli ospiti ulteriori occasioni di
svago e relax, nonché valide alternative per ritrovare
il giusto equilibrio tra anima e corpo in un contesto
decisamente esclusivo. Le camere dotate di vista sulla
laguna sono spaziose ed elegantemente arredate.
Quota in camera Lagoon Terrace, in BB, euro 180
The Zuri Varca Goa White Sands Resort and
Casino - 5*lusso
Elegante, raffinato e nel contempo dinamica, lo Zuri
Varca offre ai propri ospiti un’esperienza indimenticabile all’insegna del relax ma anche dello svago e
del tempo libero. La struttura, baciata dal sole così
come la sua lunga spiaggia, ben si confà per soggiorni
familiari con un’ ampia pletora di attività ricreative,
musica, danza, casinò e divertimento no stop.
Comfort e cura del dettaglio profilano la struttura
esaltandone la grandiosità. Il resort dispone anche
Coconut Lagoon 4*/*
Situato all’interno di un lussureggiante giardino, nascosto tra i palmeti sulle sponde del lago
Vembanad, il Coconut Lagoon è una storica struttura ricettiva della regione del Kerala. Le camere
si distinguono in bungalow e ville. Peculiare nella
Kovalam
Kovalam è la località balneare più sviluppata dell’In- sua posizione, il resort è situato direttamente nelle
dia, formata da due insenature, separate a nord da backwaters. I bungalow, infatti, sono sparsi lungo
spiagge quasi incontaminate e a sud da promontori un ampio giardino attraversato da canali che rendono
rocciosi. La spiaggia di Kovalam deve la sua notorietà l’atmosfera particolarmente suggestiva e piacevole.
alle bellezze naturali, ai bagni di sole e alla sua sabbia L’impressione è quella di trovarsi in una “ piccola
Venezia” tropicale, un luogo ideale per ritrovare
fine vellutata.
equilibrio e l’armonia.
The Leela Kovalam Beach 5*
Quota in camera Heritage Bungalow, in BB, euro
Un resort lussuoso ed elegante, dolcemente arroc140
cato su un piccolo promontorio dalla scenica vista.
Ciascuna ala della struttura, così come ogni sin- Kumarakom Lake Resort 5*
gola camera, vanta di una vista esclusiva sul mare. Uno dei resort più esclusivi lungo il lago Vembanad
Raffinatezza, gusto ed eleganza sono gli aggettivi che circondato dalla lussureggiante natura e dalle tipiche
meglio descrivono la struttura. Il servizio impeccabile backwaters capaci di proiettare i propri ospiti in un
e lo standard qualitativo, nonché comfort e prestigio vero “eden indiano”. Dall’atmosfera rasserenante e
rendono la struttura un luogo ideale per rifugiarsi pacifica, il resort rappresenta la massima espressiodalla quotidianità e dallo stress giornaliero. Il resort ne della modernità, tradizione e cultura indiana.
dispone di 58 camere ultra moderne dal design mini- L’avvolgente cucina etnica la romantica location,
malista e lineare, tutte dotate di romantici balconi nonché la cura del dettaglio, contribuisco ad ammaliare i propri ospiti in un ambiente suggestivo ed
con vista sul Mar Arabico.
emozionante.
Quota in camera Beach View Superior, in BB, euro
Quota in camera Reandering Poolvilla, in BB, euro
120
140
Travancore Heritage 4*
Situato a soli 150 metri da una splendida spiaggia
(pubblica) nel sud di Kovalam a Chowara, dispone Maldive
di 90 camere suddivise in varie tipologie dalla Beach Spiagge deserte, candide e setose dolcemente lambite
Grove, fronte mare alla Pool Mansion, una lussosa dalle calde acque dell’Oceano Indiano. Questi splenvilla con piscina privata interna per la clientela VIP e didi atolli smeraldini sprigionano la loro bellezza
sposi in viaggio di nozze. Il resort rispecchia la tipica offrendo ai propri visitatori non solo una natura
architettura del Kerala dalla tradizionale copertura in rigogliosa e generosa, ma anche il comfort e l’eleganlegno del tetto.
za delle strutture ricettive.
Quota in camera Deluxe, in BB, euro 120
Quota in camera Heritage Home, in BB, euro 80
Paradise Island Resort & Spa Maldives 4*/*
282 camere in un rifugio tropicale sull’ Atollo nord
di Malè dove la spiaggia bianchissima, l’acqua cristallina e la lussureggiante natura sconfinano all’
Kumarakom
Kumarakom è una località estremamente tranquilla orizzonte. Un vero soggiorno “scaccia pensieri” in un
che sorge tra i Ghati occidentali e le backwaters, resort di prestigio dai servizi impeccabili. Le camere
nota per la produzione e il commercio delle spezie. spaziose e dotate di ogni comfort sono adatte ad
La città si presenta come un agglomerato di isolotti ospitare ogni tipologia di clientela, sposi in viaggio
verdeggianti attraversati da specchi d’acqua che rap- di nozze, nuclei familiari e gruppi. Ogni bungalow
rappresenta un piccolo angolo di paradiso dai soffitti
presentano le principali vie di comunicazione.
bianchi e ariosi che emergono dalle acque dell’oceano
come perle intatte.
Quota in camera Superior Beach Bungalow, in BB,
euro 130 mezza pensione.
“Costo trasferimenti: su richiesta”
Holiday Island Resort 4*
Armoniosamente ubicato in uno degli atolli più
esclusivi dalla bellezza sconfinata, l’Holiday Island
Resort & spa, raggiungibile dall’aereoporto di .....in
35 minuti di idrovolante, rappresenta il luogo ideale
per fuggire dalle pressioni quotidiane e dai ritmi
frenetici occidentali.
142 beach Bungalow confortevoli e prospicienti
sull’oceano indiano, unitamente alla bellezza ineguagliabile dell’atollo sud di ari, delineano la linea
immaginaria che distingue il sogno maldiviano dlla
realtà.
Quota in camera Superior Beach Bungalow, in BB,
euro 120
63
Caratteristiche e servizi:
• 141 camere elegantemente arredate
• Tv a schermo piatto 40 pollici
• Servizio mini bar, bollitore tea e caffè
• Connessione internet Wi- fi
• Ampie scrivanie con lampada da tavolo
• Chiamate internazionali dirette
• Stireria
• Piscina, centro fitness e SPA
• Baby club
• Coffee shop
• Sala tea
• Bar
Zurigroup
Hotels
L’etimologia del nome “Zuri”, “ben oltre le
aspettative” in lingua Swahili, è la massima
espressione della filosofia del gruppo “Zuri
Hotels” che attualmente vanta delle più eleganti
strutture nel Sud dell’India.
Il Zuri White Sands Resort and Casino 5H, a Goa,
il Zuri Whitefield 5H di Bangalore dedicato in
prevalenza alla clientela business, il resort di lusso a Kumarakom e le strutture di proprietà
The Retreat by Zury a Goa e The retreat by Zuri
a Baiguney, Sikkim. Esperienza e servizio che
vanno “oltre le aspettative”del cliente, rendono
esclusiva mete unico e speciale il soggiorno nelle
destinazioni prescelte.
64
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
Per le “Condizioni generali ci contratto di vendita di pacchetti turistici”, fare riferimento al catalogo
Asia Voyage, oppure vedere sul sito www.goasia.it
ASSICURAZIONI GO ASIA
GO ASIA S.r.L., in collaborazione con il broker
Borghini e Cossa S.r.L. e la Navale Assicurazioni
S.p.A., ha predisposto per tutti i partecipanti ai propri
viaggi un completo pacchetto assicurativo compreso
nella quota di iscrizione che tutela tutti i propri clienti
con polizza ASSISTENZA che copre l’Assistenza
Sanitaria alla Persona, il Rimborso delle Spese Mediche
sostenute in Viaggio e i Danni al Bagaglio e con polizza
VIAGGI RISCHIO ZERO che interviene a viaggio
iniziato a seguito di eventi fortuiti e cause di forza
maggiore.
GO ASIA S.r.L. ha inoltre predisposto una Polizza
ANNULLAMENTO
E
INTERRUZIONE
VIAGGIO ad adesione FACOLTATIVA.
Per un ampio estratto delle condizioni di assicurazione,
consultare la brochure “ASIA Easy Voyage”.
Sul sito www.goasia.it è pubblicato il testo integrale
delle condizioni di assicurazione. Le condizioni sono
contenute integralmente nel documento informativo
che verrà consegnato al cliente prima della partenza e
al momento dell’adesione alla polizza Annullamento
Facoltativa.
SCHEDA TECNICA
ex. Art. 5 - Parte Integrante delle Condizioni Generali di
Contratto di vendita di Pacchetti Turistici.
La Quota di iscrizione ad ogni viaggio per passeggero
è di € 65,00
Termini di pagamento
Il consumatore è tenuto a corrispondere un acconto
del 25% del prezzo del pacchetto turistico secondo
quanto riportato all’art. 7 delle Condizioni Generali
di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici, mentre
il saldo del prezzo del pacchetto prenotato dovrà essere
versato almeno 20 giorni prima della partenza, salvo
diverso specifico accordo. Per determinati servizi turistici (resort di particolare pregio, crociere, servizi speciali,
servizi erogati in periodi di festività particolari, emissione di biglietteria aerea) potrà essere richiesto un acconto
superiore al 25% e/o il saldo totale.
Sostituzione
Qualsiasi variazione richiesta ex. art 12 dal consumatore
successivamente alla conferma da parte di Go Asia S.r.L
di tutti i servizi facenti parte del pacchetto, comporta
l’addebito al consumatore di una quota aggiuntiva
denominata “Spese variazioni pratica” corrispondente
a Euro 100,00 totali, per variazione. La modifica del
nominativo del cliente rinunciatario con quello del
sostituto può non essere accettata da un terzo fornitore
di servizi, in relazione ad alcune tipologie di essi, anche
se effettuata entro il termine di cui all’art. 12 paragrafo
a) delle condizioni generali di contratto. L’organizzatore
non sarà pertanto responsabile dell’eventuale mancata
accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di
servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata dall’organizzatore alle parti interessate
prima della partenza.
Penalità di annullamento
Al consumatore che receda dal contratto prima della
partenza, fatta eccezione per i casi elencati al primo
comma dell’articolo 10 (delle Condizioni Generali
di Contratto di vendita di Pacchetti Turistici) e indipendentemente dal pagamento dell’acconto previsto
dall’articolo 7 1° comma (delle Condizioni Generali di
Contratto di vendita di Pacchetti Turistici) e tranne ove
diversamente specificato in seguito e/o in fase di conferma dei servizi, saranno addebitati a titolo di penale:
Il premio della copertura assicurativa
La Quota di Iscrizione di € 65,00
Le percentuali sulla quota viaggio di seguito esposte
Penalità di annullamento per Viaggi in cui sono incluse
CROCIERE
• fino a • da
• da Grafica: PANGEA di Astracedi | SIGNAdesign
Stampa: ROTOPRESS
120 30% 119 a 90
50% 89 100% giorni prima della partenza: della quota di partecipazione
giorni prima della partenza: della quota di partecipazione
giorni prima della partenza:
della quota di partecipazione
B) Penalità di annullamento Viaggi
• fino a 30
giorni prima della partenza:
10%
della quota di partecipazione
• da
29 a 20 giorni prima della partenza:
25%
della quota di partecipazione
• da
19 a 7 giorni prima della partenza:
50%
della quota di partecipazione
• oltre tale termine:
100%
della quota di partecipazione
Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe
speciali, instant purchase, low cost e voli di linea)
Si precisa che:
Il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”;
Per determinate destinazioni, per particolari servizi, per
i gruppi precostituiti o per determinate combinazioni di
viaggio,le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti;
Per determinati servizi turistici e non turistici le penali
possono essere del 100% già al momento della proposta
irrevocabile o della prenotazione / conferma da parte
del Tour Operator; tali variazioni saranno indicate nei
documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai
viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo;
In ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore
che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per
volontà unilaterale.
Variazione di prezzo
Il prezzo pubblicato a catalogo il prezzo comunicato
nella “conferma/estratto conto” della Vostra prenotazione potrà essere aumentato fino a 20 giorni precedenti
la data della partenza esclusivamente nei casi indicati
all’art. 8 delle condizioni generali, ai sensi dello stesso
articolo si precisa che le variazioni del corso dei cambi
rispetto a quello vigente alla data della conferma / estratto conto incideranno nella misura del:
• 75 % sulla quota base di partecipazione per soggiorni
con voli di linea;
• 100 % su eventuali supplementi indipendentemente
dalla tipologia di viaggio,
• 100 % nel caso di quote riferite unicamente a “servizi
a terra”.
Tali percentuali si applicheranno anche nel caso di gruppi precostituiti o viaggi ad “hoc” a meno che esse non
vengano espressamente indicate in misura diversa nel
contratto. La modifica sarà resa nota mediante comunicazione scritta inviataVi entro il termine predetto presso
la Vostra Agenzia di Viaggi o presso il vostro domicilio
I nostri programmi sono basati su orari, cambi, tasse,
aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra
in vigore al momento della preparazione del preventivo.
La validità del presente catalogo va dal 1° gennaio al 31
dicembre 2013
Organizzazione tecnica: Go Asia S.r.L. - Via Canale
22 60125 Ancona. Autorizzazione Regione Marche con determinazione n.
204 del 19/09/2007
Go Asia S.r.l. ha stipulato ai sensi dell’art. 50 del Codice
del Turismo (D.Lgs. n. 79 del 23 Maggio 2011), una
polizza per la Responsabilità Civile Professionale con
la Compagnia Unipol Assicurazioni S.p.A divisione
Navale per un massimale di € 2.065.000,00.
Privacy
Informativa ex art. 13 D. Lgs. 196/2003: I dati del
sottoscrittore del presente contratto e quelli degli altri
partecipanti, il cui conferimento è obbligatorio per
garantire agli stessi la fruizione dei servizi oggetto del
pacchetto turistico acquistato, saranno trattati in forma
manuale e/o elettronica in rispetto della normativa .
L’eventuale rifiuto nel conferimento dei dati comporterà
l’impossibilità di concludere il contratto e fornire relativi
servizi. Titolari dei trattamenti sono- salvo separate e
diverse indicazioni, eventualmente visibili anche sul
catalogo e/o nei rispettivi siti web- l’Agenzia venditrice e
l’Agenzia organizzatrice. Laddove necessaria, la comunicazione dei dati sarà eventualmente effettuata solo verso
autorità competenti, assicurazioni, corrispondenti o preposti locali del venditore o dell’organizzatore, fornitori
dei servizi parte del pacchetto turistico o comunque a
soggetti per i quali la trasmissione dei dati sia necessaria
in relazione alla conclusione del contratto e fruizione dei
relativi servizi. I dati potranno inoltre essere comunicati
a consulenti fiscali, contabili e legali per l’assolvimento
degli obblighi di legge e/o per l’esercizio dei diritti in
sede legale. In ogni momento potranno essere esercitati
tutti i diritti ex art. 7 D. Lgs. 196/2003.
65
Prima del viaggio…
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In conformità alla legge 196/03 la informiamo che i suoi dati personali non saranno comunicati a terzi esclusi
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Communication SRL all’attenzione del responsabile dati.
TAGLIA IL COUPON LUNGO LA LINEA TRATTEGGIATA E SPEDISCILO CON ALLEGATA COPIA DELL’AVVENUTO PAGAMENTO IN BUSTA CHIUSA A:
ROSATI COMMUNICATION SRL - VIA MONFALCONE, 41 - 20092 CINISELLO bALSAMO (MI)
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