PROVINCIA DI CAGLIARI
PROVINCIA DE CASTEDDU
RASSEGNA STAMPA 19 APRILE
Prime pagine
Taccuino avvenimenti
Provincia di Cagliari
Cronaca e politica regionale
La rassegna stampa è stata ultimata alle ore 7.50.
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TACCUINO AVVENIMENTI DI OGGI
- "Il Centro Vtsl della Guardia costiera di La Maddalena e il caso della motonave Rhodanus" e' il
tema della conferenza del comandante della capitaneria di Porto di La Maddalena Fabio Poletto
rivolta agli studenti del Liceo "Garibaldi" (Palazzetto - via La Marmora - ore 9)
- Si riunisce il Consiglio comunale di Sassari (Sassari - sala consiliare Comune - ore 9)
- Prima conferenza provinciale degli stati generali della scuola del Sulcis-Iglesiente" (Carbonia sala conferenze Sotacarbo - Grande Miniera di Serbariu - ore 9)
- Corso di formazione per medici "La trasmissione on line dei certificati di malattia" promosso
dalla Asl di Olbia (Olbia - Hotel Mercure - via Puglie - ore 9)
- Si concludono i lavori del corso "Complessita' dell'alcolismo e del suo trattamento" organizzato
dal Servizio dipendenze della Asl di Nuoro (Macomer - sala Castagna - Biblioteca comunale Corso Umberto I - ore 9.15)
- Sciopero e manifestazione di protesta dei lavoratori dell'Aras che chiedono l'inserimento
nell'agenzia Laore organizzati da Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e Confederdia (Cagliari - davanti alla
Regione - viale Trento - ore 9.30)
- Si riunisce il Consiglio regionale. All'ordine del giorno la proposta di legge sul rilancio del
settore edilizio a sostegno dell'economia; le mozioni sull'accoglienza dei profughi; sulla gestione
dell'emergenza profughi; sulla situazione dello spettacolo nell'isola; sulla realizzazione del scuola di
formazione del Corpo forestale; sullo stato delle pratiche relative agli impianti di produzione di
energia da fonti rinnovabili; sull'apertura di un distaccamento Nato e sui progetti di riconversione
dell'arcipelago di La Maddalena; sul programma operativo regionale Fesr 2007-2013 (Cagliari aula Consiglio regionale - via Roma, 25 - ore 10)
- Angelo Pili (Aloe Felice) candidato dei Verdi al Comune di Cagliari, incontra sostenitori e
simpatizzanti. Nel pomeriggio parlera' della pianta dell'aloe, medicina naturale (Cagliari - Mercato
di San Benedetto - ore 10; Bastione di Santa Croce - ore 17)
- Presentazione alla stampa del candidato sindaco di Monserrato della coalizione di centrodestra,
Omar Marras (Monserrato - Giardinetti - via del Redentore - ore 10.30)
- Conferenza stampa di presentazione della lista "Patto per Cagliari per Fantola Sindaco - Polo
Civico " alla presenza di Massimo Fantola (Cagliari - Hotel Panorama - viale Diaz - ore 11)
- Viene presentato alla stampa il calendario degli spettacoli della "Stagione teatrale di Primavera
2011" organizzata da Theandric Teatro Nonviolento (Pirri - teatro auditorium - via Centore 62 - ore
11)
- Presentazipne della lista "Meglio di prima non ci basta!" che sostiene la candidatura di Massimo
Zedda a sindaco di Cagliari (Cagliari - Bar Barcellona - via Barcellona - ore 12)
- Presentazione dello scambio internazionale "Let's be beautiful", iniziativa organizzata dal
network internazionale TDM 2000 con la partecipazione di otto paesi dell'Ue (Nurri - Municipio ore 16.30)
- Celebrazione della "Pasqua dell'Universita' di Sassari" (Sassari - aula Magna Ateneo - piazza
Universita' 21 - ore 16.30; Chiesa di Santa Caterina - ore 18.30)
- Incontro con i nove aspiranti sindaci di Cagliari promosso da un pool di associazioni per
conoscere i punti dei singoli programmi messi a punto per favorire le associazioni impegnate nei
settori della cultura e del sociale (Cagliari - sede Fondazione Raggio - piazza Martiri 4 - ore 18)
- Si riunisce il Consiglio comunale di Oristano (Oristano sala consiliare - Palazzo degli Scolopi ore 18)
- "Risorgimento e identita' nazionale" e' il tema dell'incontro dibattito organizzato nell'ambito
delle celebrazioni del 150* anniversario dell'Unita' d'Italia promosse dal Dipartimento di storia
dell'Universita' di Sassari, dall'associazione Sardi Italiani Europei e dall'associazione Intregu
(Sassari - sede Intregu - via Maddalena - vicolo B - ore 18)
- Seminario di presentazione e attivazione del laboratorio "Compost, per rinnovare la vita"
promosso da Provincia di Oristano, Comune di Nurachi e Regione Sardegna (Nurachi - centro
sociale - ore 18)
- Processione per le vie della citta' a cura dell'arciconfraternita dell'Orazione e Morte nell'ambito
dei Riti della Settimana Santa a Sassari (Sassari - vie della citta' - ore 18.30)
- Secondo incontro delle guide turistiche, ambientali escursionistiche e sportive della provincia di
Nuoro per la costituzione di Federagit, la federazione che tutela gli operatori del settore (Nuoro locali Confesercenti - via Leonardo da Vinci 50 - ore 19) (AGI) Sol/Cog
TACCUINO AVVENIMENTI DI CULTURA E SPETTACOLO
- La scrittrice di libri per ragazzi Angela Ragusa incontra i lettori in occasione della Giornata
mondiale del libro (Sassari - Biblioteca comunale - loc. Caniga - ore 17)
- Paola Pittalis e Laura Fortini presentano il libro "Isolitudine. Scrittrici e scrittori della Sardegna"
(Sassari - Biblioteca comunale - piazza Tola - ore 17.30)
- Apertura del Sieff-Sardinia International Etnographic Film Festival. In programma dopo la
presentazione del programma, le proiezioni dei film "Morro da Mangueira como e'" di Carmen
Opipari e Sylvie Timbert; "Cancelli di fumo" di Francesco Bussalai; "Chaiqian - Demolition" di
John Paul Sniadecki e "The Third violine" di Reinhardt Bjorn (Cagliari Salone Cineteca sarda viale Trieste 126 - ore 18.30)
- La compagnia Teatro Santa Lucia di Cagliari mette in scena lo spettacolo "Kolbe il tulipano"
(Cagliari - Chiesa di Santa Restituta - Cripta di Santa Restituta - quartiere Stampace - ore 21) (AGI)
Sol/Cog
INCIDENTI LAVORO:PROVINCIA CAGLIARI AVVIA CAMPAGNA SICUREZZA
ANNUNCIATO ANCHE CONSIGLIO STRAORDINARIO IN UN LUOGO DI LAVORO
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - A una settimana esatta dall'ultima morte bianca e nel giorno in cui
si è aperto il processo per le tre vittime alla Saras del 2009, la Provincia di Cagliari annuncia l'avvio
di una campagna informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'ha comunicato questa mattina,
alla fine di un Consiglio provinciale dedicato interamente all'ultimo incidente mortale alla raffineria
di Sarroch, l'assessore alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu. "Nella bozza progettuale della
campagna informativa - ha spiegato - abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a
tutti i cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro".
Sintetizzando l'esito della discussione in Aula, il presidente dell'Assemblea, Roberto Pili, ha
annunciato che sul tema della sicurezza sarà convocato un Consiglio provinciale straordinario che si
svolgerà simbolicamente in un luogo di lavoro. Il dibattito sull'incidente alla Saras, che la settimana
scorsa è costato la vita all'operaio siciliano Pierpaolo Pulvirenti, è scaturito dalla presentazione di
un ordine del giorno della commissione Politiche per il lavoro, illustrato dalla presidente Annarita
Soggiu, documento che non è stato messo in votazione perché superato dall'esito della discussione.
"Oggi ci interessa sapere - ha detto il presidente della Provincia Graziano Milia - se il ripetersi di
incidenti simili sia ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di sicurezza
all'interno della Saras non sono migliorate, ipotesi quest'ultima che delineerebbe un fatto molto
grave. E' un problema - ha aggiunto - che va affrontato con chiarezza e determinazione, i vertici
dell'azienda devono dare risposte chiare e certe non solo agli organi giudiziari, ma anche ai
cittadini, ai lavoratori, alle istituzioni". (ANSA).
SICUREZZA SUL LAVORO: PROVINCIA CAGLIARI PER CAMPAGNA INFORMATIVA
(AGI) - Cagliari, 18 apr. - La Provincia di Cagliari avviera' una campagna informativa sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede anche una giornata provinciale sul tema, per contrastare
il fenomeno delle morti bianche. L'ha comunicato l'assessore provinciale alle Politiche del lavoro,
Lorena Cordeddu questa mattina, alla fine di un Consiglio provinciale dedicato interamente al
dibattito sull'incidente alla Saras di Sarroch, costato la vita a un operaio l'11 aprile scorso . "Nella
bozza progettuale della campagna informativa", ha detto Cordeddu, "abbiamo previsto anche la
realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle
scuole e nei luoghi di lavoro".
Il presidente del Consiglio provinciale, Roberto Pili, ha preannunciato sul tema della sicurezza un
consiglio provinciale straordinario aperto che sara' convocato simbolicamente in un luogo di lavoro.
Il dibattito sull'incidente alla Saras e' scaturito dalla presentazione di un ordine del giorno della
commissione Politiche per il lavoro, illustrato dalla presidente Annarita Soggiu, in cui veniva
ravvisata l'opportunita' di attuare azioni dirette a verificare, controllare e valutare l'andamento degli
infortuni sul lavoro, la formazione professionale specifica e la capacita' del personale di vigilanza
preposto alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Il documento non e' stato poi messo
in votazione perche' "superato - come ha spiegato Pili - dall'esito del dibattito".
"Oggi ci interessa sapere", ha osservato il presidente della Provincia Graziano Milia, "se il
ripetersi di incidenti simili sia ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di
sicurezza all'interno della Saras non sono migliorate, ipotesi quest'ultima che delineerebbe un fatto
molto grave. E' un problema che va affrontato con chiarezza e determinazione, i vertici dell'azienda
devono dare risposte chiare e certe non solo agli organi giudiziari, ma anche ai cittadini, ai
lavoratori, alle istituzioni".
Il dibattito consiliare e' stato aperto da Alessandro Sorgia (Pdl) che ha chiesto la convocazione di
un tavolo tecnico-politico che si occupi di due problemi, sicurezza del luogo di lavoro e qualita'
dell'aria nella zona di Sarroch. Luca Mereu (Pd) ha preannunciato un'approfondita istruttoria nella
commissione Lavori pubblici, da lui presieduta, sul tema della sicurezza e Massimo Pusceddu (Pd)
ha chiesto alla Provincia un impegno preciso nelle scuole dove non si dedica neanche un'ora alla
cultura della sicurezza, ipotizzando anche la modifica dell'offerta formativa.
Quasi tutti i consiglieri intervenuti hanno posto in evidenza che gli incidenti sono spesso legati al
meccanismo del ribasso d'asta degli appalti e hanno chiesto un cambiamento di rotta. Sul problema
degli appalti e dei sub-appalti, secondo quanto riferito dall'assessore Cordeddu, i sindacati hanno
gia' chiesto alla Provincia un tavolo tecnico. (AGI) Red-Cog
Sardegna
del Nord
LAVORI CONSIGLIO PROVINCIALE 18 APRILE. ANNUNCIATA CAMPAGNA
INFORMATIVA SU SICUREZZA LUOGHI LAVORO
Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari
Cagliari, 18 aprile 2011 - La Provincia di Cagliari mette in campo la realizzazione di una campagna
informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede anche l'organizzazione di una giornata
provinciale sul tema, per contrastare il drammatico fenomeno delle morti bianche.
L'ha comunicato questa mattina, alla fine di un consiglio provinciale dedicato interamente al
dibattito sull'incidente mortale alla Saras di Sarroch, l'assessore provinciale alle Politiche del lavoro,
Lorena Cordeddu. “Nella bozza progettuale della campagna informativa - ha detto la Cordeddu –
abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di manifesti da
affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro”.
Sintetizzando l'esito della discussione, in cui sono intervenuti quasi tutti i consiglieri, il presidente
del consiglio provinciale, Roberto Pili, ha preannunciato sul tema della sicurezza un consiglio
provinciale straordinario aperto che sarà convocato simbolicamente in un luogo di lavoro.
Il dibattito sull'incidente alla Saras di Sarroch, che la settimana scorsa è costato la vita a Pierpaolo
Pulvirenti, è scaturito dalla presentazione di un ordine del giorno della commissione Politiche per il
lavoro, illustrato dalla presidente Annarita Soggiu, in cui veniva ravvisata l'opportunità di attuare
azioni dirette a verificare, controllare e valutare l'andamento degli infortuni sul lavoro, la
formazione professionale specifica e la capacità del personale di vigilanza preposto alla tutela della
salute e della sicurezza dei lavoratori. Il documento non è stato poi messo in votazione perché
“superato – come ha detto Pili – dall'esito del dibattito”.
“Oggi ci interessa sapere – ha detto il presidente della Provincia Graziano Milia – se il ripetersi di
incidenti simili sia ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di sicurezza
all'interno della Saras non sono migliorate, ipotesi quest'ultima che delineerebbe un fatto molto
grave. E' un problema – ha aggiunto – che va affrontato con chiarezza e determinazione, i vertici
dell'azienda devono dare risposte chiare e certe non solo agli organi giudiziari, ma anche ai
cittadini, ai lavoratori, alle istituzioni”.
Il dibattito consiliare è stato aperto da Alessandro Sorgia (Pdl) che ha chiesto la convocazione di un
tavolo tecnico-politico che si occupi di due problemi, sicurezza del luogo di lavoro e qualità
dell'aria nella zona di Sarroch; Luca Mereu (Pd) ha preannunciato un'approfondita istruttoria nella
commissione Lavori pubblici, da lui presieduta, sul tema della sicurezza e Massimo Pusceddu (Pd)
ha chiesto alla Provincia un impegno preciso nelle scuole dove non si dedica neanche un'ora alla
cultura della sicurezza, ipotizzando anche la modifica dell'offerta formativa, d'accordo con lui anche
Piergiorgio Massidda “dobbiamo investire sulla formazione – ha detto il senatore – e fornire ai
nostri giovani una preparazione adeguata”.
Rita Corda (Pd) si è soffermata sull'assenza di una cultura della sicurezza, Antonio Atzori
(capogruppo Rossomori) ha chiesto una discussione ampia e approfondita sul tema, Stefano
Delunas (capogruppo Pd) un tavolo tecnico con azienda, sindacati, istituzioni e Confindustria.
Andrea Dettori (capogruppo Sel) ha rimarcato il fatto che l'uomo nel processo lavorativo è sempre
considerato come mezzo e mai come un fine, Ignazio Zuddas (Federazione della Sinistra) ha
rilevato i rischi legati alla precarietà del mondo del lavoro e Giuliana Campus (Farris presidente) la
necessità di una formazione continua. Quasi tutti i consiglieri intervenuti hanno posto in evidenza
che gli incidenti sono spesso legati al meccanismo del ribasso d'asta degli appalti e hanno chiesto un
cambiamento di rotta. Sul problema degli appalti e dei sub-appalti, secondo quanto riferito dalla
Cordeddu, i sindacati hanno già chiesto alla Provincia un tavolo tecnico.
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Al suo posto Francesco Marini
Sostituzione al vertice Va via Guido Grosso direttore di raffineria
Da ieri Guido Grosso non è più direttore della raffineria. Il dirigente della Saras, indagato per
omicidio colposo e lesioni dopo la morte di un giovane operaio siciliano di 23 anni, dipendente
dell'impresa d'appalto Star Service, avvenuta lunedì scorso a Sarroch, e coimputato per la morte dei
tre operai di Villa San Pietro del 2009 (proprio ieri mattina in aula c'è stata la richiesta di condanna
del pubblico ministero a due anni e 4 mesi), è stato sostituito. Al suo posto è subentrato Francesco
Marini, 58 anni, cagliaritano, uomo-azienda sin dal 1982, anno d'ingresso alla Saras dei Moratti.
Laureato in ingegneria chimica, ha frequentato corsi di executive education alla Bocconi di Milano
e alla Columbia University di New York. Diversi gli incarichi ricoperti in Saras, particolarmente
nelle aree della gestione di impianti e della logistica. Dal 2002 al 2007 è stato direttore
programmazione e controllo di Saras. Da settembre 2007 è stato nominato amministratore delegato
di Sartec (la società di tecnologia e ricerca per l'ambiente e l'industria che fa capo al Gruppo) e da
ottobre 2008 ricopre anche la carica di presidente. Da aprile ricopre inoltre l'incarico di direttore
operations management del Gruppo Saras.
Una sostituzione, questa di Grosso, che secondo l'azienda «era già prevista da tempo» ma che
lascia, inevitabilmente, perplessità e dubbi sulla contemporaneità tra l'avvicendamento GrossoMarini, il processo in corso e l'inchiesta di questi giorni sulla morte di Pierpaolo Pulvirenti.
Intanto, a una settimana dalla tragedia, la Provincia di Cagliari annuncia l'avvio di una
campagna informativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'ha comunicato alla fine di un
Consiglio provinciale dedicato interamente all'ultimo incidente mortale avvenuto a Sarroch,
l'assessore alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu. «Nella bozza della campagna
informativa - ha spiegato - abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i
cittadini e di manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro». A. Pi.
SARROCH. Accordo tra Confindustria e le federazioni di edili e metalmeccanici di Cgil, Cisl
e Uil
«Stop allo straordinario senza regole»
Lo straordinario non sarà utilizzato per recuperare le ore di mancato lavoro durante gli scioperi del
12 e 13 aprile o di altre iniziative sindacali ammesse dal contratto collettivo nazionale. È questo uno
dei punti chiave dell'accordo sottoscritto ieri mattina tra i sindacati dei metalmeccanici e degli edili
di Cgil, Cils e Uil e la Confindustria. Un tavolo (presenti i segretari di Fiom, Fsm e Uil, Mariano
Carboni, Marco Angioni e Alessandro Andreatta e di Fillea, Filca e Feneal, Chicco Cordedu, Gianni
Abis e Gianni Olla e per l'associazione degli industriali Marco Santoru e Andrea Porcu) che ha
anche affrontato altri importanti temi legati alla sicurezza. Durante il tavolo di confronto si è anche
concordato che saranno potenziate, con il coinvolgimento della committente (nel caso specifico, la
Saras), «sempre più incisive azioni di controllo e verifica in merito al rispetto dei limiti massini
degli orari di lavoro e dei riposi settimanali». Dovranno anche essere attivati i tavoli di
monitoraggio (aziende, Rsu e Rls, Confindustria e sindacati) attraverso i quali si verifichino
costantemente i problemi sulla sicurezza, e saranno infine programmati incontri specifici sui temi
della sicurezza e della formazione, anche attraverso il coinvolgimento di organismi istituzionali
bilaterali.
Risultati per ora accolti positivamente dai segretari di Cgil, Cisl e Uil Nicola Marongiu, Mimmo
Contu e Gianni Olla anche se, dicono, «vedremo nelle prossime settimane quale potrà essere la
valutazione». Per i tre segretari «occorre lavorare tutti per una positiva volontà di reazione del
sistema e di affermazione delle responsabilità, perché il diritto al lavoro sicuro possa diventare
realmente esigibile».
Sempre ieri, all'interno della raffineria Saras, c'è stata la prima riunione della commissione
paritetica sulla sicurezza istituita giovedì scorso su richiesta dei sindacati. (a.pi.)
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Il consiglio provinciale vara la bozza di una campagna di informazione
Lavoro in cerca di sicurezza
A una settimana esatta dall'ultima morte bianca e nel giorno in cui si è aperto il processo per le tre
vittime alla Saras del 2009, la Provincia di Cagliari annuncia l'avvio di una campagna informativa
sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'ha comunicato questa mattina, alla fine di un Consiglio
provinciale dedicato interamente all'ultimo incidente mortale alla raffineria di Sarroch, l'assessore
alle Politiche del lavoro, Lorena Cordeddu. "Nella bozza progettuale della campagna informativa ha spiegato - abbiamo previsto anche la realizzazione di opuscoli rivolti a tutti i cittadini e di
manifesti da affiggere principalmente nelle scuole e nei luoghi di lavoro". Sintetizzando l'esito della
discussione in Aula, il presidente dell'Assemblea, Roberto Pili, ha annunciato che sul tema della
sicurezza sarà convocato un Consiglio provinciale straordinario che si svolgerà simbolicamente in
un luogo di lavoro. Il dibattito sull'incidente alla Saras, che la settimana scorsa è costato la vita
all'operaio siciliano Pierpaolo Pulvirenti, è scaturito dalla presentazione di un ordine del giorno
della commissione Politiche per il lavoro, illustrato dalla presidente Annarita Soggiu, documento
che non è stato messo in votazione perché superato dall'esito della discussione. "Oggi ci interessa
sapere - ha detto il presidente della Provincia Graziano Milia - se il ripetersi di incidenti simili sia
ascrivibile a qualcosa di imprevedibile o al fatto che le misure di sicurezza all'interno della Saras
non sono migliorate”
TURISMO: VACANZE IN BASSA STAGIONE, WORKSHOP A ROMA E MILANO
INIZIATIVA PROVINCIA CAGLIARI-KARILIS PER INTERCETTARE FLUSSI
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - Provincia di Cagliari e Sistema turistico locale Karalis portano
avanti un progetto per promuovere il turismo balneare in bassa stagione. Si chiama "Mare Sud
Sardegna" la due giorni riservata al workshop che si terrà il 19 a 20 aprile a Roma e Milano in due
prestigiosi alberghi. "Sarà l'occasione per i nostri operatori - spiega l'assessore proviciale del
Turismo Piero Comandini - di proporre alle migliori agenzie turistiche e ai più importanti tour
operator nazionali pacchetti vacanze balneari nel sud Sardegna, vantaggiosi e con standard di
classificazione elevati, e sperare che questo confronto tra offerta e domanda possa sfociare in
accordi commerciali in un momento difficile per il settore, tra i prezzi dei trasporti e le notizie false
che circolano tra i tour operator secondo le quali venire in Sardegna è proibitivo. Noi vogliamo
sfatare questo mito", sottolinea Comandini. Sono 24 le strutture ricettive, tra cui tre consorsi, che
hanno aderito alla iniziativa. "Puntiamo a far conoscere le potenzialità del nostro territorio - dice
Tore Sulis, presidente del consorzio Agenzia turistica costiera Sulcitana -, che conta circa 13 mia
posti letto a cui vanno aggiunti altri 5 mila che derivano dalla seconde case. La scelta di Roma e
Milano per il workshop nasce da un dato: l'80% del flusso turistico nel sud della Sardegna proviene
da Lombardia e Lazio. Il nostro obbiettivo è anche quello di intercettare verso le coste sarde il
flusso diretto in Tunisia e Libia". Ci sono stati in tal senso segnali incoraggianti. "Abbiamo avuto
numerose richieste - conferma Renato Serra, presidente del Consorzio Sardegna Costa del Sud - da
parte di utenti che per via della situazione attuale hanno modificato il loro itinerario dall'Egitto, in
testa Sharm el Sheikh, o Tunisia e Libia, optando per le coste meridionali dell'Isola". (ANSA).
TURISMO: PROVINCIA CAGLIARI, DUE WORKSHOP "MARE SUD SARDEGNA"
Cogliere l'opportunita' offerta dalla congiuntura internazionale favorevole per cercare di intercettare
flussi turistici tradizionalmente legati al nord Africa e all'Egitto in particolare. Con questo spirito la
Provincia di Cagliari e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno presentato quest'oggi a Palazzo
Regio l'iniziativa "Mare Sud Sardegna". L'iniziativa si configura in due distinti momenti di
promozione delle potenzialita' del ricettivo alberghiero del sud dell'isola. Il primo avra' luogo a
Roma, domani, 19 aprile, il secondo a Milano il giorno successivo. Si tratta di due workshop voluti
per facilitare l'incontro tra domanda e offerta turistica, in cui verranno proposti alle migliori agenzie
turistiche e ai piu' importanti Tour operator nazionali delle selezionatissime proposte di vacanza
balneare nel sud Sardegna, con standard di classificazione elevati. Per arrivare a questo
appuntamento l'amministrazione provinciale e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno selezionato
un qualificato numero di soggetti locali (23 per la precisione, si veda l'elenco allegato) che
prenderanno parte ai due workshop, tutti identificati in base a standard di classificazione elevati
(non inferiore alle tre stelle), al numero di camere e alla distanza dal mare non superiore ai 15 Km
dalle principali spiagge attrezzate.
L'adesione ai workshop di Roma e Milano dara' quindi la possibilita' agli operatori turistici
nazionali di conoscere quelli sardi, con incontri one-to-one tesi a realizzare accordi commerciali in
grado di soddisfare le richieste dei clienti nel migliore dei modi, anche grazie alla realizzazione di
un nuovo manuale di vendita, preciso ed affidabile, finalizzato alla scelta della destinazione e delle
strutture.
"Con questa iniziativa, in un momento scelto non per caso, vogliamo cercare di intercettare e
indirizzare nel sud Sardegna un numero importante di visitatori - ha detto l'assessore provinciale al
Turismo Piero Comandini - cosi' da recuperare quei flussi turistici che negli anni, per diverse
ragioni, si sono sempre piu' assottigliati: metteremo a disposizione dei tour operator un'offerta
alberghiera che nella provincia di Cagliari assomma a tredicimila posti letto". "Lanciamo il progetto
Mare Sud Sardegna nelle citta' di Roma e Milano per una precisa ragione - ha aggiunto Comandini una ragione che trova la sua giustificazione nel fatto che il mercato italiano rappresenta circa l'80%
del flusso turistico che attraversa la provincia di Cagliari e, di questo, gran parte e' riconducibile
proprio ai bacini di popolazione del Lazio e della Lombardia".
La partecipazione all'iniziativa Mare Sud Sardegna non prevede costi di iscrizione ai due
workshop, mentre i costi del solo trasferimento degli operatori turistici locali che hanno deciso di
aderire all'iniziativa, dalla sede del primo workshop di Roma a quella di Milano, sono a carico del
Sistema Turistico Locale Karalis. Peraltro, tra le migliori agenzie turistiche e i piu' importanti Tour
operator nazionali che parteciperanno ai due workshop verranno assegnati ad estrazione due
soggiorni gratuiti della durata di 3 giorni. Ai margini della conferenza stampa l'assessore Comandini
ha anticipato la notizia che l'amministrazione provinciale, entro il prossimo mese di giugno, dara'
vita all'Osservatorio provinciale turistico, un nuovo strumento di studio e analisi delle dinamiche
turistiche, nel loro aspetto piu' dettagliato, che sara' in grado di censire, studiare e valutare in
maniera non solo statistica ma piuttosto in termini economici, sociali e produttivi, le aspettative,
preferenze e gusti dei turisti che vorrebbero passare le loro vacanze nel sud Sardegna. (AGI)
Red/Cog
“Mare Sud Sardegna”, presentato a Cagliari il nuovo programma di
sviluppo turistico
Cogliere l’opportunità offerta dalla congiuntura internazionale favorevole per cercare di
intercettare flussi turistici tradizionalmente legati al nord Africa e all’Egitto in particolare. Con
questo spirito la Provincia di Cagliari e il Sistema Turistico Locale Karalis hanno presentato
quest‘oggi a Palazzo Regio l’iniziativa "Mare Sud Sardegna". L’iniziativa si configura in due
distinti momenti di promozione delle potenzialità del ricettivo alberghiero del sud dell’Isola.
CAGLIARI - Il primo avrà luogo a Roma, domani, 19 aprile, il secondo a Milano il giorno
successivo. Si tratta di due workshop voluti per facilitare l’incontro tra domanda e offerta turistica,
in cui verranno proposti alle migliori agenzie turistiche e ai più importanti Tour operator nazionali
delle selezionatissime proposte di vacanza balneare nel sud Sardegna, con standard di
classificazione elevati.
I laboratori. Per arrivare a questo appuntamento l’amministrazione provinciale e il Sistema Turistico
Locale Karalis hanno selezionato un qualificato numero di soggetti locali (23 per la precisione, si
veda l’elenco allegato) che prenderanno parte ai due workshop, tutti identificati in base a standard
di classificazione elevati (non inferiore alle tre stelle), al numero di camere e alla distanza dal mare
non superiore ai 15 Km dalle principali spiagge attrezzate. L’adesione ai workshop di Roma e
Milano darà quindi la possibilità agli operatori turistici nazionali di conoscere quelli sardi, con
incontri one-to-one tesi a realizzare accordi commerciali in grado di soddisfare le richieste dei
clienti nel migliore dei modi, anche grazie alla realizzazione di un nuovo manuale di vendita,
preciso ed affidabile, finalizzato alla scelta della destinazione e delle strutture.
L'offerta alberghiera. "Con questa iniziativa – in un momento scelto non per caso - vogliamo
cercare di intercettare e indirizzare nel sud Sardegna un numero importante di visitatori – ha detto
l’assessore provinciale al Turismo Piero Comandini – così da recuperare quei flussi turistici che
negli anni, per diverse ragioni, si sono sempre più assottigliati: metteremo a disposizione dei Tour
operator un’offerta alberghiera che nella provincia di Cagliari assomma a tredicimila posti letto.
Lanciamo il progetto Mare Sud Sardegna nelle città di Roma e Milano per una precisa ragione – ha
aggiunto Comandini – una ragione che trova la sua giustificazione nel fatto che il mercato italiano
rappresenta circa l’80% del flusso turistico che attraversa la provincia di Cagliari e, di questo, gran
parte è riconducibile proprio ai bacini di popolazione del Lazio e della Lombardia”.
Mare Sud Sardegna. La partecipazione all’iniziativa Mare Sud Sardegna non prevede costi di
iscrizione ai due workshop, mentre i costi del solo trasferimento degli operatori turistici locali che
hanno deciso di aderire all'iniziativa, dalla sede del primo workshop di Roma a quella di Milano,
sono a carico del Sistema Turistico Locale Karalis. Peraltro, tra le migliori agenzie turistiche e i più
importanti Tour operator nazionali che parteciperanno ai due workshop verranno assegnati ad
estrazione due soggiorni gratuiti della durata di 3 giorni. Ai margini della conferenza stampa
l’assessore Comandini ha anticipato la notizia che l’amministrazione provinciale, entro il prossimo
mese di giugno, darà vita all’Osservatorio provinciale turistico, un nuovo strumento di studio e
analisi delle dinamiche turistiche, nel loro aspetto più dettagliato, che sarà in grado di censire,
studiare e valutare in maniera non solo statistica ma piuttosto in termini economici, sociali e
produttivi, le aspettative, preferenze e gusti dei turisti che vorrebbero passare le loro vacanze nel
sud Sardegna.
Sardegna
del Nord
Presentata l’ultima iniziativa della Provincia di Cagliari per intercettare
nuovi flussi turistici
Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari
Cagliari, 18 Apr. 2011 - Questa mattina, la Provincia di Cagliari e il Sistema Turistico Locale
Karalis hanno presentato a Palazzo Regio l'iniziativa"Mare Sud Sardegna", l'iniziativa che si
svolgerà tra Roma e Milano sotto forma di workshop voluti per facilitare l'incontro tra domanda e
offerta turistica, in cui verranno proposti alle migliori agenzie turistiche e ai più importanti Tour
operator nazionali delle selezionatissime proposte di vacanza balneare nel sud Sardegna, con
standard di classificazione elevati.
L'evento si configura in due distinti momenti di promozione delle potenzialità del ricettivo
alberghiero del sud dell'Isola. Il primo avrà luogo a Roma, domani, martedì 19 aprile, il secondo a
Milano il giorno successivo. L'amministrazione provinciale e il Sistema Turistico Locale Karalis
hanno infatti selezionato 23 soggetti locali che prenderanno parte agli incontri, tutti identificati in
base a standard di classificazione elevati (non inferiore alle tre stelle), al numero di camere e alla
distanza dal mare non superiore ai 15 Km dalle principali spiagge attrezzate. L'adesione ai
workshop di Roma e Milano darà quindi la possibilità agli operatori turistici nazionali di conoscere
quelli sardi, con incontri one-to-one tesi a realizzare accordi commerciali in grado di soddisfare le
richieste dei clienti nel migliore dei modi, anche grazie alla realizzazione di un nuovo manuale di
vendita, preciso ed affidabile, finalizzato alla scelta della destinazione e delle strutture.
"Con questa iniziativa, in un momento scelto non per caso, vogliamo cercare di intercettare e
indirizzare nel sud Sardegna un numero importante di visitatori – ha detto l'assessore provinciale al
Turismo Piero Comandini – così da recuperare quei flussi turistici che negli anni, per diverse
ragioni, si sono sempre più assottigliati: metteremo a disposizione dei Tour operator un'offerta
alberghiera che nella provincia di Cagliari assomma a tredicimila posti letto".
"Lanciamo il progetto Mare Sud Sardegna nelle città di Roma e Milano per una precisa ragione – ha
aggiunto Comandini – una ragione che trova la sua giustificazione nel fatto che il mercato italiano
rappresenta circa l'80% del flusso turistico che attraversa la provincia di Cagliari e, di questo, gran
parte è riconducibile proprio ai bacini di popolazione del Lazio e della Lombardia".
La partecipazione all'iniziativa Mare Sud Sardegna non prevede costi di iscrizione ai due workshop,
mentre i costi del solo trasferimento degli operatori turistici locali che hanno deciso di aderire
all'iniziativa, dalla sede del primo workshop di Roma a quella di Milano, sono a carico del Sistema
Turistico Locale Karalis. Peraltro, tra le migliori agenzie turistiche e i più importanti Tour operator
nazionali che parteciperanno ai due workshop verranno assegnati ad estrazione due soggiorni
gratuiti della durata di 3 giorni.
L'assessore Comandini ha poi anticipato che l'amministrazione provinciale, entro il prossimo mese
di giugno, darà vita all'Osservatorio provinciale turistico, un nuovo strumento di studio e analisi
delle dinamiche turistiche, nel loro aspetto più dettagliato, che sarà in grado di censire, studiare e
valutare in maniera non solo statistica ma piuttosto in termini economici, sociali e produttivi, le
aspettative, preferenze e gusti dei turisti che vorrebbero passare le loro vacanze nel sud Sardegna.
Com.
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Workshop a Roma e Milano per promuovere il mare della Sardegna meridionale
Anche Cagliari va a caccia di turisti
Cagliari e la sua provincia nuova meta 2011 al posto di Sharm El Sheikh. Lo propone ai buyer
nazionali l’iniziativa “Mare Sud Sardegna”, in programma oggi e domani a Roma e Milano e
presentata ieri a Cagliari dall’amministrazione provinciale e dal Sistema Turistico Locale Karalis.
L’obiettivo? Cogliere l’opportunità della congiuntura internazionale che scoraggia i flussi turistici
verso il nord d’Africa - e l’Egitto in particolare - per rilanciare il turismo nella Sardegna
meridionale con la sua offerta alberghiera di 13mila posti letto.
I WORKSHOP. Ventitré strutture della provincia di Cagliari (inclusi tre consorzi) proporranno nelle
due mattinate di oggi e domani i loro pacchetti sul balneare alle migliori agenzie turistiche e ai
più importanti tour operator nazionali. La scelta di Roma e Milano per i workshop nasce dalla
seguente considerazione: il mercato italiano rappresenta il 75-80 per cento del flusso turistico che
attraversa la provincia di Cagliari e per buona parte deriva dai bacini di popolazione del Lazio e
della Lombardia. Le strutture ricettive sono state individuate in base ad alcuni parametri di qualità,
tra cui una classificazione non inferiore alle tre stelle, il numero di camere a disposizione e la
distanza dal mare (non superiore ai 15 chilometri dalle principali spiagge attrezzate). «Con questa
iniziativa vogliamo cercare di intercettare e indirizzare nel sud dell’Isola un numero importante di
visitatori così da recuperare quei flussi turistici che negli anni, per diverse ragioni, si sono sempre
più assottigliati », ha dichiarato l’assessore al Turismo Piero Comandini che ha sottolineato il
momento di crisi aggravato dall’aumento del costo dei traghetti. «Quanto alle notizie tendenziose
sui maggiori prezzi nelle strutture di Villasimius ribadisco che sono bufale: i prezzi sono diminuiti»,
ha aggiunto riferendosi alla «fantomatica indagine» pervenuta nei mesi scorsi.
NUOVO OSSERVATORIO. Occorre però un’analisi più dettagliata del flusso turistico. Per questo
motivo l’assessore al Turismo ha anticipato la notizia che l’amministrazione darà vita
all’Osservatorio provinciale turistico entro il prossimo mese di giugno. L’idea è quella di dotarsi di
uno strumento di studio e analisi delle dinamiche turistiche che sia in grado di censire e valutare in
maniera non solo statistica ma anche in termini socio-economici le aspettative e i gusti dei turisti
attirati da una vacanza nel sud Sardegna. Manuela Vacca
MUSICA: TORNA JAZZ EXPO A CAGLIARI,50 CONCERTI E 200 ARTISTI
RASSEGNA DAL 26 AL 29 MAGGIO AL PARCO DI MONTE CLARO
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - Cinquanta concerti, otto palchi, oltre 200 artisti. Sono i numeri
dell'edizione 2011 dell'European Jazz Expo in programma dal 26 al 29 maggio, non più alla Fiera
ma in uno spazio all'aperto al centro della città, il Parco di Monte Claro. Anteprima giovedì 26
maggio con la presentazione in prima assoluta dal vivo del nuovo progetto artistico e discografico
di Mauro Palmas, "Il Colore del Maestrale". L'Expo si snoda per quattro giorni tra musica, teatro,
concorsi, incontri letterari, mostre, workshop, spazi per i più piccoli e gastronomia nel pieno
rispetto dell'ambiente e dell'eco sostenibilità grazie al coinvolgimento di associazioni ambientaliste,
tra le quali Legambiente. La formula è la stessa dal 2004: concerti in contemporanea dalle 11 alle
14 e dalle 17 alle 24. In primo piano i grandi eventi che alle 22 vedono protagonisti rappresentanti
dello swing, (Nick The Nightfly), reggae (Alpha Blondy) e nu-asian sound (Transglobal
Underground). "Sono tre le principali novità di questa edizione - ha spiegato Massimo Palmas,
patron dell'iniziativa patrocinata da Regione, Comune e Provincia - la prima è l'Expop Teatro, uno
spazio dedicato ai nuovi linguaggi teatrali espressione della cultura underground. L'altra è il Kinder
garden, riservato ai più piccoli per farli avvicinare alla musica, il terzo è l'Off Expò Nights, pensato
per i 'tiratardi', che dopo la mezzanotte potranno assistere ai concerti in spazi diversi dislocati in
città, tra cui il T Hotel e la hall del Cineworld". "L'EjE è ormai una realtà a livello internazionale ha concluso Palmas - la scommessa è farlo diventare un grande attrattore turistico per Cagliari".
Concetto ripreso dall'assessore provinciale del Turismo Piero Comandini. Mentre il neo assessore
alla Cultura, Francesco Siciliano, ha sottolineato quanto sia importante utilizzare uno spazio come il
Parco di Monteclaro come centro di aggregazione nel pieno rispetto dell'ambiente. (ANSA).
MUSICA: JAZZ EXPO;LEGAMBIENTE,GRANDE ATTENZIONE PER AMBIENTE
(V. 'MUSICA: TORNA JAZZ EXPO...' DELLE 15:00 CIRCA)
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - "Non sarà una sorta di Woodstock cagliaritana con effetti
devastanti per l'ambiente, anzi il Parco di Monte Claro ne beneficerà". Lo assicura il presidente
regionale di Legambiente, Vincenzo Tiana, a margine della conferenza stampa di presentazione
dell'European Jazz Expò. "Quarant'anni fa non c'era questa sensibilità verso i temi dell'ecologia da
parte delle istituzioni - ha osservato Tiana - ma ora le cose sono cambiate, quindi la manifestazione
sarà l'occasione per far rivivere, sotto certi aspetti, quei magici momenti di aggregazione attraverso
la musica, ma con una grande attenzione per l'ambiente". Per limitare l'impatto ambientale e
preservare l'integrità del Parco di Monte Claro - dopo le polemiche per i concerti rock di qualche
anno fa - l'organizzazione dell'EJE, in partnership con Legambiente, ha pensato ad una serie di
misure, come l'utilizzo di impianti innovativi a basso consumo energetico e inoltre migliaia di alberi
verranno piantati per compensare alle emissioni di gas ad effetto serra associate ai consumi
energetici trasporti e materiali. L'iniziativa si inserisce nel progetto di forestazione in Italia,
nell'ambito dell'anno internazionale delle Foreste indicato dall'Onu nel 2001. (ANSA).
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Musica e tutela del parco
Tiana di Legambiente: «L’European Jazz Expò non sarà una Woodstock e Monte Claro ne
beneficerà
CAGLIARI. Spazio per la musica senza compromettere un’area ambientale sensibile.
«Non sarà una sorta di Woodstock cagliaritana con effetti devastanti per l’ambiente naturale, anzi il
parco di Monte Claro ne trarrà beneficio».
Lo assicura il presidente regionale di Legambiente, Vincenzo Tiana, a margine della conferenza
stampa di presentazione dell’European Jazz Expò.
«Quarant’anni fa non c’era questa sensibilità verso i temi dell’ecologia da parte delle istituzioni ha osservato Tiana - ma ora le cose sono cambiate, quindi la manifestazione sarà l’occasione per far
rivivere, sotto certi aspetti, quei magici momenti di aggregazione attraverso la musica, ma con una
grande attenzione per l’ambiente naturale».
Per limitare l’impatto ambientale e preservare l’integrità del parco di Monte Claro - dopo le
polemiche per i concerti rock di qualche anno fa - l’organizzazione dell’Eje, in partnership con
Legambiente, ha pensato ad una serie di misure, come l’utilizzo di impianti innovativi a basso
consumo energetico e inoltre migliaia di alberi verranno piantati per compensare alle emissioni di
gas ad effetto serra associate ai consumi energetici trasporti e materiali.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto di forestazione in Italia, nell’ambito dell’anno
internazionale delle Foreste indicato dall’Onu nel 2001
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MUSICA. In programma Saba Anglana con Roy Paci, Cerri, Nick The Nightfly
Jazz Expò si tuffa nel verde con Bollani e Cammariere
A maggio la rassegna lascia la Fiera per Monte Claro
La musica, certo, generosa nel numero di proposte e come sempre a cavallo tra i generi: jazz, pop,
reggae, etnica, dub. Ma anche teatro, letteratura, mostre, installazioni, dj set, concorsi, laboratori,
seminari, workshop, gastronomia. Che riassunto in tre parole vuol dire: European Jazz Expo. Così,
dopo la cura dimagrante dello scorso novembre, il festival organizzato a Cagliari da Jazz in
Sardegna, aumenta di peso recuperando i chili delle scorse edizioni e cambia vetrina passando dalla
Fiera al Parco Monte Claro (che in questi giorni ha bruillantemente superato il test delle giornate
della cultura) e al Parco della Musica, dove dal 26 al 29 maggio transiteranno più di 200 artisti
provenienti da ogni angolo del mondo.
«L'Expo ha già vinto le scommesse culturali che si era prefisso, ora deve vincere quella turistica.
Per questo motivo la manifestazione cambia periodo e scenario» afferma il direttore artistico del
festival, Massimo Palmas, nel corso della presentazione del programma avvenuta ieri mattina nel
Palazzo Viceregio, a cui hanno preso parte Francesco Siciliano e Piero Comandini, assessori alla
Cultura e al Turismo della Provincia, Vincenzo Tiana, presidente di Legambiente. «Dal punto di
vista paesaggistico, il passaggio dalla Fiera a Monte Claro registra un salto di qualità», aggiunge
Palmas facendo il punto sull'aspetto logistico di una manifestazione che già dalla prima edizione si
è ritagliata un posto nel cuore dei tanti appassionati di musica isolani, «Bisognerà ora capire quanto
il format, sperimentato con successo gli scorsi anni nello spazio di viale Diaz, riuscirà ad adattarsi al
Parco. I test sonori hanno dato segnali incoraggianti. Vedremo cosa accadrà quando all'interno
dell'area ci saranno migliaia di persone».
IL PROGRAMMA Sul versante musicale, tanti i gruppi e i solisti che dal giorno alla notte
sfileranno sugli otto palchi allestiti in uno dei polmoni verdi più belli della città.
Nomi di qualità come quelli di Stefano Bollani alla guida dei Visionari (ascoltare però il pianista col
nuovo progetto dedicato a Frank Zappa, presentato lo scorso mese a Bergamo Jazz, avrebbe
contribuito ad allungare la lista delle novità di quest'anno), Stefano Di Battista, protagonista di
un'idea a metà strada tra note e narrazione (ci sarà anche Gino Castaldo, critico musicale di
Repubblica), Franco Cerri, Rita Marcotulli, Francesco Bearzatti, Salvatore Bonafede, Enzo
Pietropaoli, Flavio Boltro, Luca Aquino, Javier Girotto, il 16enne siciliano Gianluca Pellerito,
enfant prodige della batteria. In campo cantautorale spiccano le presenze di Sergio Cammariere e
Gerardo Casiello, vincitore del Premio Tenco 2010 nella sezione Opera Prima. Mentre per quanto
riguarda la vocalità femminile, ci sarà solo l'imbarazzo della scelta: Natacha Atlas, Maria Pia De
Vito, Filomena Campus, Francesca Corrias, la genovese Roberta Alloisio, la siciliana Laura Lala,
l'etiope Saba Anglana (affiancata dalla tromba di Roy Paci), la giamaicana Jean “Binta” Breeze.
Elena Ledda riceverà il Premio Eje. Nutrita anche la lista dei nomi del jazz internazionale. Giusto
per citare qualcuno: il pianista armeno Tigran Hamasyan, il clarinettista di New Orleans Evan
Christopher, il vibrafonista Pascal Shumacher, il fisarmonicista Jean Francois Baez, il trio
norvegese di Helge Lien e quello cubano Negroni's, formazione latin-jazz tra le più importanti in
circolazione. Chi ama il reggae, difficilmente resisterà al richiamo di Alpha Blondy e Denis Bovel
(quest'ultimo, allo Zero Club). Stessa cosa, per i patiti della musica anglo-indiana dei Transglobal
Underground e Dhol Foundation. E dello swing: per loro, Ray Gelato e Nick The Nightfly.
I SARDI Come ogni anno, un occhio di riguardo verrà riservato al panorama sardo, questa volta
con Mauro Palmas, Mario Brai, Alessandro Di Liberto, Bruno Massidda, Paolo Nonnis, l'Orchestra
Civica di Cagliari, Giorgio Baggiani e tanti altri. Dalla musica al teatro, con la comicità di Tony
Clifton Circus, l'Accademia degli Artefatti, la Compagnia Ricci-Forte, nome cult del teatro-pop.
Carlo Argiolas
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FESTA
Il primo maggio torna Ethnikà
CAGLIARI. Si terrà il prossimo primo maggio, ad iniziare dalle ore 16.30, nel Parco provinciale di
Monte Claro, in via Cadello a Cagliari, la quinta edizione di “Ethnikà, incontro tra i popoli, colori e
suoni dal mondo”. Voluta dalla Provincia di Cagliari, la kermesse multietnica è una vera e propria
festa dell’integrazione e della condivisione di culture. Punta di diamante dell’assessorato alle
Politiche sociali, famiglia e immigrazione, sociale, la manifestazione è organizzata in
collaborazione con “La Carovana Onlus”. L’evento richiama ogni anno migliaia di persone nel
polmone verde di Monte Claro, riuscendo a consolidare sempre più il messaggio di pace, solidarietà
e inclusione interculturale che in questi anni ha contraddistinto l’azione amministrativa della
Provincia di Cagliari. Agli Enti locali, alle associazioni e ai volontari il compito di assicurare la
riuscita della manifestazione, sia per quanto riguarda l’organizzazione della stessa, ma soprattutto
per la parte relativa agli spettacoli, ai molteplici servizi e opportunità che verranno offerti durante
tutto l’evento. La giornata, in particolare, è dedicata ai 10mila migranti presenti nel territorio
provinciale, mentre la data del primo maggio non è stata scelta a caso.
IMMIGRAZIONE: PROVINCIA CAGLIARI CHIEDE SOPRALLUOGO CENTRO
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - La Provincia di Cagliari ha chiesto alla Prefettura l'autorizzazione
per un sopralluogo congiunto di Assessorato e Commissione Politiche sociali, presieduta da
Emanuele Armeni, nell'ex deposito dell'Aeronautica di Elmas, che ospita circa 700 immigrati
tunisini, per verificare la situazione del centro d'accoglienza. L'ha riferito la vice presidente della
Provincia, Angela Quaquero, rispondendo a un'interrogazione del capogruppo del Pdl, Oliviero
Melis, che ha chiesto di tenere l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione. "Siamo in
attesa di una risposta da parte della Prefettura - ha sottolineato l'assessore - Nel frattempo il nostro
mediatore culturale è sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa specializzata
che opera all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e orientamento". (ANSA).
IMMIGRATI: PROVINCIA CAGLIARI, SOPRALLUOGO DAI 700 TUNISINI
(AGI) - Cagliari, 18 apr. - La Provincia di Cagliari ha chiesto alla prefettura l'autorizzazione per un
sopralluogo congiunto di assessorato e commissione Politiche sociali, presieduta da Emanuele
Armeni, nell'ex deposito dell'aeronautica di viale Elmas, alla periferia di Cagliari, che ospita circa
700 immigrati tunisini, per verificare la situazione del centro d'accoglienza. L'ha riferito stamane la
vice presidente della Provincia, Angela Quaquero, rispondendo, durante il consiglio provinciale, a
un'interrogazione del capogruppo Pdl, Oliviero Melis che, manifestando apprezzamento per
l'impegno e l'attivita' che la Provincia sta mettendo in campo, ha chiesto alla vice presidente
dell'esecutivo di tenere l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione. "Siamo in attesa di
una risposta", ha detto l'assessore, "da parte della prefettura. Nel frattempo il nostro mediatore
culturale e' sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa specializzata che opera
all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e orientamento". (AGI) Red-Cog
Sardegna
del Nord
MELIS SU IMPEGNO PROVINCIA PER IMMIGRATI. QUAQUERO: CHIESTA
AUTORIZZAZIONE PER SOPRALLUOGO
Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari
Cagliari, 18 aprile 2011 - La Provincia di Cagliari ha chiesto alla Prefettura l'autorizzazione per un
sopralluogo congiunto di assessorato e commissione Politiche sociali, presieduta da Emanuele
Armeni, nell'ex caserma di viale Elmas, che ospita circa 700 immigrati tunisini, per verificare la
situazione del centro d'accoglienza.
L'ha riferito la vice presidente della Provincia, Angela Quaquero, rispondendo a un'interrogazione
del capogruppo Pdl, Oliviero Melis che, manifestando apprezzamento per l'impegno e l'attività che
la Provincia sta mettendo in campo, ha chiesto alla vice presidente dell'esecutivo di tenere
l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione.
“Siamo in attesa di una risposta – ha detto l'assessore – da parte della Prefettura. Nel frattempo il
nostro mediatore culturale è sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa
specializzata che opera all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e
orientamento”.
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VIALE ELMAS. Nella struttura di accoglienza
La Provincia chiede un sopralluogo
La Provincia ha chiesto alla Prefettura l'autorizzazione per un sopralluogo congiunto di assessorato
e commissione Politiche sociali, presieduta da Emanuele Armeni, nell'ex caserma di viale Elmas,
che ospita circa 700 immigrati tunisini, per verificare la situazione del centro d'accoglienza.
L'ha riferito la vice presidente della Provincia, Angela Quaquero, rispondendo a un'interrogazione
del capogruppo Pdl, Oliviero Melis che, manifestando apprezzamento per l'impegno e l'attività che
la Provincia sta mettendo in campo, ha chiesto alla vice presidente dell'esecutivo di tenere
l'assemblea costantemente aggiornata sulla situazione.
«Siamo in attesa di una risposta da parte della prefettura», ha detto l'assessore. «Nel frattempo il
nostro mediatore culturale è sempre presente e il mondo del volontariato con la cooperativa
specializzata (la romana Casa della Solidarietà, che ha vinto la gara bandita dalla Prefettura circa un
mese fa) che opera all'interno del centro hanno attivato uno sportello di supporto e orientamento».
Uno supporto fondamentale per i migranti.
PROVINCIA CAGLIARI: PEDDITZI PRESIDENTE COMMISSIONE PARITA'
(AGI) - Cagliari, 18 apr. - Mariangela Pedditzi (Federazione della Sinistra) e' la presidente della
commissione Pari opportunita' della Provincia di Cagliari. Ne ha dato comunicazione, nell'odierna
seduta consiliare, il presidente del Consiglio, Roberto Pili.
Giuliana Campus (Farris presidente) e Tiziana Molinu, indicata dal gruppo del partito
Democratico, sono le due vicepresidenti. (AGI) Com-Cog
Sardegna
del Nord
LAVORI CONSIGLIO PROVINCIALE 18 APRILE. MARIANGELA PEDDITZI
PRESIDENTE COMMSSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA'
Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari
Cagliari, 18 aprile 2011 - Mariangela Pedditzi (Federazione della Sinistra) è la presidente della
commissione Pari opportunità della Provincia di Cagliari.
Ne ha dato comunicazione, nell'odierna seduta consiliare, il presidente del consiglio, Roberto Pili.
Giuliana Campus (Farris presidente) e Tiziana Molinu, indicata dal gruppo del partito Democratico,
sono le due vicepresidenti.
ARRIGONI: 1' SILENZIO IN CONSIGLIO PROVINCIALE CAGLIARI
CAGLIARI
(ANSA) - CAGLIARI, 18 APR - Il Consiglio provinciale di Cagliari, su sollecitazione del
capogruppo dell'Italia dei Valori, Omar Zaher, ha osservato oggi, in occasione della seduta
dell'Aula, un minuto di silenzio per ricordare Vittorio Arrigoni, blogger, scrittore e attivista per i
diritti umani dell'International Solidarity Movement, ucciso a Gaza lo scorso 14 aprile. Nella tarda
mattinata di oggi, la salma di Arrigoni ha lasciato la striscia di Gaza con destinazione l'ospedale
italiano del Cairo, dove sarà allestita una camera ardente e si terrà una veglia funebre. Il feretro di
Arrigoni dovrebbe arrivare in Italia mercoledì sera, con un volo Alitalia in partenza alle 16 dalla
capitale egiziana (ora locale) con arrivo a Roma Fiumicino alle 19.35. (ANSA).
Sardegna
del Nord
LAVORI CONSIGLIO PROVINCIALE 18 APRILE. RICORDATO VITTORIO ARRIGONI
Notizie dalla Sardegna - Provincia di Cagliari
Cagliari, 18 aprile 2011 - Il consiglio provinciale di Cagliari, su sollecitazione del capogruppo
dell'Italia dei Valori, Omar Zaher, nella seduta odierna, ha osservato un minuto di silenzio per
ricordare la figura di Vittorio Arrigoni, blogger, scrittore e attivista per i diritti umani
dell'International Solidarity Movement, ucciso a Gaza lo scorso 14 aprile.
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Porticciolo verde
«La segnaletica è da rifare»
All'incrocio di Porticciolo Verde la segnaletica è completamente da rifare. Si tratta dello svincolo
più insidioso della litoranea per Villasimius. Proprio all'altezza di un dosso con scarsissima
visibilità, da anni sono state tracciate sull'asfalto due corsie che si intrecciano in mezzo alla
carreggiata per immettersi in via Anglona o in via Capri.
Il rischio di scontri frontali è quotidiano e in passato, purtroppo, non sono mancati gli incidenti che
hanno provocato morti. Chi abita nella zona ora chiede alla Provincia, ente competente sulla strada
litoranea, lo studio di una nuova segnaletica che delimiti in maniera diversa gli accessi alle
lottizzazioni ma anche la messa in sicurezza definitiva di tutti gli attraversamenti pedonali. (g.
mdn.)
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Schirru (Pd)
Disabili e posti di lavoro
La legge in materia di assunzioni obbligatorie con le quote di riserva in favore dei disabili e la
modifica presentata alla Camera il 16 febbraio del 2011 verrà illustrata giovedì in una conferenza
stampa in programma al Palazzo regio di Cagliari. L'iniziativa è promossa dal deputato del Pd
Amalia Schirru. Saranno presenti anche l'assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Lorena
Cordeddu, le associazioni, i comitati e le commissioni provinciali, i sindacati Cgil, Cisl Uil.
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Vertice Pd, Lai rinvia
Contrasti sui nomi senza polemiche Ma la minoranza: «Meglio il congresso»
FILIPPO PERETTI
CAGLIARI. Rinviata di una settimana la direzione regionale del Pd. Il segretario Silvio Lai non è
riuscito a mettere d’accordo sulla composizione della segreteria le aree coinvolte nella nuova megamaggioranza. La minoranza ha chiesto il congresso anticipato.
La riunione della direzione era in programma ieri alle 15.30 a Oristano. A chiedere l’azzeramento
del vertice per passare alla gestione unitaria era stata l’assemblea regionale con un documento
unanime: la minoranza che fa capo al deputato Paolo Fadda non aveva votato. La novità politica,
oltre che il mancato rinnovo della fiducia a Lai da parte di questa parte della ex Margherita, era
l’adesione delle componenti che al congresso avevano sostenuto Francesca Barracciu (area di
Renato Soru e Antonello Soro) e Giampaolo Diana (area Bersani-Letta). Erano rimasti con Lai i
bersaniani guidati dall’ex ds Antonello Cabras e da Salvatore Ladu, ex Margherita.
Sulla composizione della segreteria sino a ieri mattina erano trapelate diverse indiscrezioni:
l’incarico di vice segretario per la Barracciu, con gli ingressi di Sebastiano Mazzone (per Soro), di
Roberto Deriu (per Ladu), di Giambattista Orrù (per Diana), Cristina Cabras e Pietro Marittu (per
Cabras). Ci sarebbe stato qualche intoppo su alcuni nomi e per il mancato ricambio in altri incarichi.
Da qui il rinvio al 26, deciso da Lai solo alle 13. Ma nella nuova maggioranza nessuno ha fatto
polemiche.
«Se serve per ottenere un risultato di sintesi - ha detto Diana - meglio un rinvio che una discussione
che non avrebbe portato a nulla». «Non credo che ci siano questioni insormontabili», ha affermato
Giuseppe Cucca (area Ladu). Il capogruppo Mario Bruno si è augurato che «lo slittamento serva a
crescere nelle responsabilità, lavorerà personalmente per questo, ma l’obiettivo ultimo non è la
segreteria, ma un Pd sardo unitario».
Soddisfatto per il rinvio, il consigliere Chicco Porcu. «In questo momento ogni sforzo va dedicato a
battere il centrodestra».
Critica la minoranza: «Nonostante la crisi economica e le imminenti elezioni - ha detto Paolo
Fadda - la nuova larga maggioranza del Pd fallisce alla prima prova e non riesce a spartirsi le
poltrone, a conferma che con i trasformismi non si va lontano. Meglio il congresso subito».
«Non c’è nessuna corsa per le poltrone», hanno replicato il consigliere Marco Espa e la deputata
Caterina Pes, dell’area veltroniana. «Se l’obiettivo - hanno detto - è arrivare in maniera più unitaria
possibile ad una conferenza dove si parli finalmente di contenuti e di programmi per la nascita di un
Pd sardo federato, non c’è nessuna fretta di chiudere e fare una nuova segreteria in tempi rapidi».
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Silvio Lai non trova l'accordo per la segreteria unitaria: un sms blocca tutto
Pd sardo, falsa ripartenza
Direzione regionale rinviata. Fadda: hanno fallito
Un sms collettivo, due ore prima dell'inizio della riunione: la direzione regionale del Pd salta
all'ultimo, quando qualcuno già saliva in macchina per raggiungere Oristano. Troppi nodi ancora
aggrovigliati, per la formazione della nuova segreteria: e allora Silvio Lai bloccare tutto e chiede
alla presidente del partito, Valentina Sanna, di riconvocare la direzione per martedì 26. Ma così dà
l'occasione a Paolo Fadda, attualmente l'unico oppositore interno, di dire che «la nuova
maggioranza ha fallito».
IN SEI La speranza del segretario è che una settimana basti a risolvere i problemi, per scodellare
finalmente quella «gestione unitaria» sancita dal documento votato dall'assemblea regionale il 26
marzo. Lai sta lavorando a una segreteria fatta di sei elementi (oltre a lui), tre della maggioranza
interna e tre della minoranza. Orazi e Curiazi.
I NOMI Tra i primi il nome più sicuro era (ed è) Roberto Deriu, presidente della Provincia di
Nuoro, vicino a Tore Ladu. Dalla minoranza, Francesca Barracciu è in pole position per la
vicesegretaria. Ma l'altro nome ipotizzato per l'area soriana, Sebastiano Mazzone, è vicino ad
Antonello Soro e ad Area democratica (Franceschini), come Barracciu. Resta fuori la parte
veltroniana. È entrato allora in ballo un giovane, Luca Clemente. Ma i fedelissimi di Soru non
hanno trovato un'intesa. Per l'area Diana si parlava invece dell'ex consigliere regionale Giambattista
Orrù. Incertezze anche nella maggioranza, dove sono circolate le ipotesi di Giacomo Spissu, ex
presidente del Consiglio regionale, per l'area Cabras, e Pietrina Canu, vicina a Emanuele Sanna. Ma
si è parlato anche di Tore Cherchi.
REAZIONI Quando, all'ora di pranzo, le tensioni incrociate convincono Lai a rimandare tutto,
arrivano reazioni molto diverse. «Mi auguro - dice il capogruppo Mario Bruno - che lo slittamento
serva a lavorare tutti per una segreteria davvero unitaria e rappresentativa». Chicco Porcu invita a
«sospendere ogni decisione sugli assetti per concentrarsi sulle amministrative». Meglio rimandare
tutto al dopo voto anche secondo i veltroniani Caterina Pes e Marco Espa, che smentendo qualsiasi
corsa alle poltrone dicono: «Se l'obiettivo è parlare finalmente di contenuti e di un Pd sardo, non c'è
nessuna fretta di fare una nuova segreteria».
Va invece all'attacco Paolo Fadda, l'unico tra i big a non aver firmato il documento del 26 marzo:
«La nuova larga maggioranza del Pd fallisce alla prima importante prova e non riesce neppure a
spartirsi le poltrone della segreteria», dimostrando che «con trasformismi e pasticci non si va molto
lontano». A questo punto «il nuovo congresso dovrà essere svolto subito dopo le amministrative di
maggio». Giuseppe Meloni
Il punto
Per il leader inizia una settimana ad alto rischio
Una settimana può essere molto tempo, o molto poco. Può aiutare a risolvere i problemi, o portarne
di nuovi. La scelta del leader del Pd Silvio Lai, che rinuncia a forzare sulla nuova segreteria e
rimanda la riunione in cui avrebbe dovuto presentarla, è un rischio. Ma è vero che sarebbe stato un
rischio anche andare avanti, ignorando le tensioni. Il pericolo, per Lai, è mostrarsi troppo sensibile
alle paturnie delle «tribù» (definizione sua, dalla tempestosa direzione regionale del 7 febbraio) che
la gestione unitaria dovrebbe superare. Tagliare ora i nodi con la spada avrebbe certo provocato
malumori: ma avrebbe forse rafforzato il segretario. Le prime reazioni al rinvio della direzione
dimostrano invece che la partita rischia di complicarsi: tra chi ora vuole rimandare le scelte a dopo
le elezioni (Porcu, i veltroniani Espa e Pes) e chi al contrario (Paolo Fadda) chiede che dopo il voto
si vada subito al congresso straordinario. Nel primo caso si prolungherebbe l'incertezza; la seconda
ipotesi è un evidente siluro per lo stesso Lai. Tra i rischi di un'accelerazione e quelli insiti in una
frenata, il segretario ha preferito i secondi: il tempo dirà se sono rischi ben calcolati. (g. m.)
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Dopo il Consiglio
Psd'Az, prove di tregua fra le polemiche
Quattro Mori, ma non quattro gatti. Al Consiglio nazionale di Oristano non c'era l'affollamento che i
vertici del partito sognavano ma - è la tesi della segreteria - «la concomitanza con la chiusura delle
liste e con altri appuntamenti politici» ha generato quei vuoti in sala. Ma i rimbrotti del presidente
Giacomo Sanna, nel giorno del novantesimo compleanno del Partito sardo, restano agli atti, così
come l'appello alla compattezza. Frasi non a caso, perché Sanna sa bene che una fetta della base - e
magari qualche alleato nella coalizione di centrodestra - considerano negativamente certe scelte
della guida politica: in Consiglio regionale e in Giunta grazie alla sponsorizzazione di Silvio
Berlusconi e al listino di Ugo Cappellacci, i sardisti (secondo alcuni alleati) non perdono occasione
di censurare pubblicamente il Governo nazionale e regionale, pur facendo parte stabilmente della
maggioranza.
LA SPACCATURA Perfino dietro l'incarico ai Trasporti per Christian Solinas nell'esecutivo
regionale, ci sarebbero retroscena legati al gruppo consiliare, dove non ci sarebbe omogeneità di
vedute. Sulla censura al ministro Tremonti, invece, l'unità è stata ritrovata, soprattutto perché la
fiscalità agevolata per la Sardegna è uno degli otto punti programmatici che il Psd'Az ha messo
nell'accordo politico con il centrodestra alla vigilia delle regionali 2009. Il segretario nazionale
Giovanni Colli, assente a Oristano perché di ritorno dalla Finlandia (dove ha partecipato
all'assemblea continentale dell'Alleanza libera europea), è sicuro: «Il partito è compatto e marcia
verso l'obiettivo del raggiungimento dei punti alla base dell'accordo con la coalizione». Seppure
ammetta che «c'è bisogno di fermarsi a discutere su alcuni aspetti legati alla Giunta». Colli spazza
via qualsiasi polemica, anche sotterranea: «Siamo in un momento di ottima salute, lo hanno
dimostrato le ultime elezioni e lo confermerà anche il voto di maggio». I Quattro Mori hanno
smarrito l'anima sardista? Saranno gli elettori a rispondere.
Enrico Pilia
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Per accorpare gli enti, rispunta l’ipotesi già bloccata dal Consiglio
La Regione vuole acquistare i nuovi uffici di Santa Gilla
CAGLIARI. La Regione ha un discreto patrimonio immobiliare eppure ha necessità di acquistare
nuovi locali per riorganizzare i propri uffici. Il problema è stato posto nella prima riunione del
«Coordinamento degli organismi regionali di sviluppo», guidati dalla Sfirs, e l’ipotesi ventilata è
quella che fu oggetto, nel dicembre di due anni fa, di una piccola battaglia in Consiglio regionale:
acquistare un edificio nella zona di Santa Gilla. Un palazzo che fa parte del mega-complesso
costruito da Sergio Zuncheddu, imprenditore ed editore dell’Unione Sarda.
La macchina regionale ha molti problemi e necessità di riforme. Tra i principali ostacoli c’è quello
di una burocrazia imperante che impedisce, ad esempio, di istruire in tempi accettabili e compatibili
con l’urgenza delle politiche di sviluppo, le pratiche che riguardano il lavoro e le imprese. Problemi
insoluti, proprio come quello di riorganizzare gli uffici: se n’era parlato negli anni Ottanta per
arrivare due anni fa a un passo dalla conclusione. Il tavolo di coordinamento degli organismi
regionali di sviluppo si è riunito la prima volta il primo aprile, nella sede dell’assessorato alla
Programmazione. Era stato costituito con una delibera della Giunta Cappellacci il 22 febbraio con
lo scopo di «costituire un collegamento tra il sistema degli enti e facilitare l’accesso delle imprese ai
servizi con procedure unificate». Una ragione che aveva fatto inserire nella delibera di costituzione
dello stesso tavolo un punto essenziale: «La concentrazione logistica dei soggetti al fine di garantire
l’unicità di azione e la facilità di contatto da parte delle imprese». Il tavolo è composto da cinque
soggetti che hanno sede in parti diverse e distanti della città: 1) la Sfirs a cui la Regione ha attribuito
il ruolo di coordinatore operativo degli enti; è la società finanziaria della Regione, presieduta da
Antonio Tilocca; 2) Sardegna Impresa e sviluppo (ex Bic), presieduta da Giovannino Mattu; 3)
Sardegna ricerche (nata sulle ceneri del Consorzio Ventuno) e ora presieduta da Ketty Corona, ex
assessore regionale agli Affari generali; 4) L’Agenzia regionale per il lavoro diretta da Stefano
Tunis; 5) Sardegna It, società che ha come missione la fornitura di servizi e prestazioni
informatiche, con amministratore unico Marcello Barone. La proposta della Sfirs è precisa:
«Costituire una vera e propria Cittadella finanziaria e di servizi reali all’impresa». Un proposito che
può essere realizzato - è stato detto - a patto che gli enti non siano dispersi sul territorio. E allora
quale può essere la soluzione? L’ipotesi considerata più idonea sul piano dell’organizzazione degli
uffici è quella di Santa Gilla, vicina alla sede dell’amministrazione centrale in Viale Trento e alla
miriade di uffici del Viale Trieste e di via Posada. Proprio come aveva stabilito la Giunta
Cappellacci con la delibera, (contestata dal Centrosinistra), del 29 dicembre 2009. Proposta fatta
allora dall’ex assessore Gabriele Asunis il quale aveva calcolato spazi troppo ristretti per i
dipendenti regionali: 17,3 metri quadri per addetto, secondo l’ex assessore, mentre per Gian Valerio
Sanna (Pd) si arriva tranquillamente a 32 metri quadri per impiegato. Insomma, siamo a livello di
un monolocale... per ogni regionale. Ma adesso la novità sta nell’accorpamento degli enti, nella
creazione di una Cittadella per lo sviluppo e la ricerca. Un’ipotesi che dovra essere vagliata dal
Consiglio regionale perché l’assemblea presieduta da Claudia Lombardo, aveva bocciato la
mozione del Centrosinistra che chiedeva la cancellazione dell’intero Piano sulla riorganizzazione
degli uffici regionali; ma in quell’occasione fu approvato un Ordine del giorno, primo firmatario il
capogruppo del Pdl, Mario Diana, che impegna la Giunta a sottoporre «a preventivo parere
vincolante delle commissioni Bilancio e Urbanistica ogni atto per l’eventuale acquisizione di beni
indicati nella delibera». Il riferimento è ai palazzi delle società Ienove e Tepor con cui la Giunta
aveva manifestato l’intenzione di aprire una trattativa.
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COMUNALI. Floris e Delogu: la nostra è una lista vincente e di alto profilo
«La sinistra dice solo no»
Alla presentazione del Pdl Fantola attacca Zedda
«Non è il tempo dei signor-no, di quelli che si preoccupano di tutelare i fichi d'india e i muretti a
secco, scordandosi che l'ambiente è fatto per ospitare l'uomo. Di quelli che si dicono favorevoli al
turismo e non vogliono sentire parlare di alberghi e che vorrebbero rilanciare l'economia facendo
fuori gli imprenditori». Massimo Fantola ha scelto la vetrina offerta dalla presentazione della lista
Pdl per le comunali di metà maggio per attaccare frontalmente il suo concorrente Massimo Zedda e
il centrosinistra. «Non accetto di essere trascinato sul terreno della rissa verbale, questo non
succederà mai - ha promesso, parlando ai 40 candidati del Popolo delle libertà - per il bene della
città non può che prevalere la nostra proposta. Manca una ricetta alternativa a un programma come
quello che abbiamo studiato noi, tutto incentrato su un nuovo modello di sviluppo, finalizzato a
creare benessere, occupazione e solidarietà».
LA PRESENTAZIONE Prima del candidato a sindaco avevano parlato i padroni di casa: il
coordinatore cittadino (e sindaco uscente) Emilio Floris e il coordinatore regionale (primo cittadino
dal 1993 al 2001) Mariano Delogu.
IL SINDACO Il primo ha rivendicato i risultati dei suoi dieci anni di governo, ammettendo le
difficoltà ma parlando di «amministrazione sempre vicina ai bisogni della gente, specie dei più
bisognosi» e di «impegno mai venuto meno per promuovere un'immagine accogliente della città»,
oltre al «ruolo di coordinamento nelle richieste alla Regione per le infrastrutture da creare a favore
dell'area vasta, condizione irrinunciabile per la nascita della città metropolitana». Floris ha anche
voluto sul palco gli assessori (Giuseppe Farris, Anselmo Piras, Edoardo Usai e Giorgio Adamo), il
presidente del Consiglio comunale Sandro Corsini e i consiglieri uscenti, utilizzando un passaggio
del suo discorso per ringraziare Tonio Melis, presidente della Municipalità di Pirri (e ricandidato
allo stesso ruolo), che si presenta anche per l'elezione del Consiglio comunale.
IL COORDINATORE Mariano Delogu ha detto che «Massimo Fantola è la persona giusta per far
vincere il centrodestra e per proseguire il lavoro portato avanti da me e da Emilio Floris in questi 18
anni», elogiando gli altri partiti della coalizione per l'unità mostrata e la lista del Pdl: «Una
formazione di alto profilo, che rappresenta tutti i settori della società e tutti i quartieri della nostra
città. Una lista che trascinerà il nostro candidato alla vittoria già al primo turno».
LA LISTA Non solo nomi noti ma anche donne e giovani che, dopo anni di apprendistato nei
movimenti, hanno deciso di scendere in campo. Tra il pubblico anche il senatore Piergiorgio
Massidda: «Alle provinciali del 2010 non ero in squadra, quest'anno spero di essere utile per
arrivare alla vittoria».
Anthony Muroni
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Sfida per il ballottaggio Artizzu e Fli:
«Siamo noi la vera novità»
«Il centrodestra cagliaritano ha scelto di suicidarsi e il killer di Fantola si chiama Pdl». Italo
Bocchino ha accuratamente evitato giri di parole per denunciare il perché della separazione tra
Futuro e libertà e il resto del centrodestra. «Non potevamo stare con chi ci ha detto, in ogni modo,
di non gradire la nostra presenza. Ma già il 16 maggio i dirigenti del Pdl avranno modo di pentirsi
della loro scelta. A mio avviso il ballottaggio sarà inevitabile. E a quel punto non credo che non
avranno molte possibilità di ampliare il loro bacino elettorale».
L'ATTACCO Il leader di Fli, arrivato ieri a Cagliari per avviare la campagna elettorale del
candidato a sindaco Ignazio Artizzu e per presentare il suo libro sui vent'anni da militante di destra,
ha parlato a lungo di cosa non va nel centrodestra nazionale e in quello sardo: «Noi siamo
l'alternativa sana, noi siamo il futuro».
IL CANDIDATO Prima di lui aveva parlato lo stesso Artizzu, che è tornato su alcuni dei temi già
esposti nel corso del confronto con gli altri candidati a sindaco, venerdì scorso al T Hotel: «Non
vogliamo il sostegno delle grandi famiglie cagliaritane, di quel gruppo di potere che decide sempre
a tavolino chi deve vincere le elezioni e cosa si deve fare subito dopo», ha detto, «noi ci
proponiamo come alternativa pulita, di destra, aperti alla società civile e a chi sta peggio. Perché,
con noi al governo del Comune, nessuno verrebbe mai lasciato indietro».
L'ALLEANZA Il consigliere regionale (che nel 2009 era stato eletto nelle fila del Pdl, risultando il
più votato) ha poi ringraziato i compagni di viaggio della Dc e del Movimento civico sardo e
l'avvocato Pietro Ambrosio, seduto al suo fianco durante l'incontro con la stampa: «Aveva
inizialmente scelto di candidarsi come sindaco in rappresentanza della Lega Italia del professor
Carlo Taormina, ma poi ha generosamente scelto di ritirarsi dalla corsa per sostenere la nostra
coalizione. Gliene sono grato, così come tutti i nostri militanti».
In sala, seduto in prima fila e accolto con un grande applauso, anche il docente universitario
Francesco Cesare Casula. ( a. mur. )
Comune
Sorteggiata la posizione sulla scheda
Massimo Fantola al numero 9, Massimo Zedda al 5. Così ha deciso il sorteggio effettuato ieri al
secondo piano del Municipio di via Sonnino, operato per determinare la posizione sulla scheda
elettorale dei nove candidati alla carica di sindaco nelle consultazioni che si svolgeranno i prossimi
15 e 16 maggio.
Il primo posto l'ha conquistato Michela Melotti (Partito comunista dei lavoratori), il numero 2
Emanuela Corda (Movimento 5 stelle di Beppe Grillo), il 3 Ignazio Artizzu (Fli). Il quarto posto è
stato assegnato a Ornella Demuru (ProgReS), il numero 5, come detto, a Massimo Zedda
(centrosinistra), il 6 a Patrizia Serra (Onestà e progresso). Nell'ultima terna, con il 7 Claudia
Zuncheddu (polo indipendentista), con l'8 Gianmario Muggiri (Msi) e con il 9 Massimo Fantola
(centrodestra).
Sorteggiati anche i numeri assegnati alle liste, che saranno comunque facilmente (e graficamente)
riferibili ai candidati a sindaco collegati. ( a. mur. )
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Giunta, bilancio ancora rinviato
Denuncia del centrosinistra: «L’aula non conosce i conti del 2011»
Dura lettera a Emilio Floris e al collegio dei revisori dei conti da parte dei capigruppo
dell’opposizione
CAGLIARI. Arrivano i primi leader politici nazionali in città, e la scialba campagna elettorale
(pochi manifesti, pochissimi spot, nessun porta-a-porta) comincia ad animarsi. Per adesso le
polemiche sono interne al centro-destra. È toccato al vicepresidente di Fli Italo Bocchino “aprire le
danze”, con un ammonimento rivolto ai suoi avversari di schieramento, ai quali
contemporaneamente lancia un guanto di sfida e porge una mano tesa.
«Con il nostro candidato Ignazio Artizzu dimostreremo di essere indispensabili per il governo di
Cagliari». Così ieri il braccio destro di Fini che ha definito la decisione del Pdl di negare l’intesa
proprio con Fli «un suicidio politico».
Chiaro il riferimento al ballottaggio. Se i due candidati più forti, Fantola e Zedda, dovessero
arrivare al ballottaggio, l’appoggio di Fli potrebbe risultare decisivo per vincere.
Un appoggio che il Pdl ha già detto di rifiutare e che Fli, se lo darà, farà comunque pesare non
poco. Ecco perché gli esponenti di Fli alzano il tiro e con il candidato a sindaco Ignazio Artizzu,
consigliere regionale e sino a ieri coordinatore provinciale del Pdl dichiarano di «partecipare per
vincere le elezioni» e non per giocare «un ruolo da comprimari». Secondo il candidato di Fli
«Cagliari darà un segnale a livello nazionale dimostrando che lo scenario politico sta cambiando».
Artizzu ha anche affermato di «non gradire l’appoggio delle grandi famiglie cittadine» perchè Fli
«intende curare gli interessi di tutte le famiglie della città».
Se Fli attacca il Pdl, il Pd calca la mano sull’attuale amministrazione, criticando così indirettamente
chi di questa amministrazione aspira a ereditarne il consenso. I capogruppo di tutti i partiti del
centro-sinistra hanno inviato una lettera al sindaco e all’assessore al bilancio, contestando i ritardi
nell’approvazione del bilancio preventivo per il 2011.
Un atto già archiviato per la maggioranza dei comuni, compresi quelli che si recheranno presto alle
urne, ma non ancora affrontato dal consiglio comunale. Da qui l’appello dei capigruppo di Pd,
Sinistra Sarda, Socialisti e Città Promessa, rispettivamente Ninni Depau, Massimo Zedda, Mondo
Perra e Radhouan Ben Amara, al sindaco, all’assessore Antonello Melis e al collegio dei revisori dei
conti.
«La decisione della Giunta di rinviare per la terza volta consecutiva l’approvazione del bilancio
preventivo 2011 ci sembra una scelta estremamente preoccupante e rischiosa per Cagliari. È del
tutto evidente infatti, che qualora non si riuscisse ad approvare il bilancio prima del rinnovo
dell’amministrazione comunale del 15 e 16 maggio, sarebbe molto concreto il rischio
dell’amministrazione provvisoria con gravi conseguenze per la città. Già oggi l’amministrazione è
costretta ad operare in dodicesimi, una grave limitazione amministrativa, e che può produrre
risultati distorsivi, tenendo presente che, rispetto all’esercizio scorso, il bilancio 2011 dovrà tenere
conto dei nuovi vincoli del patto di stabilità e dei consistenti tagli operati dal governo
(complessivamente circa 25 milioni di minori risorse spendibili)». La missiva continua ricordando
la sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, notificata il 10 febbraio scorso, «che
obbligherà l’amministrazione al riconoscimento di un ulteriore e rilevantissimo debito fuori bilancio
di circa 8 milioni di euro per l’occupazione di un’area per un impianto di sollevamento idrico». I
quattro presidenti dei gruppi chiedono così che la Giunta «deliberi quanto prima la proposta di
bilancio da sottoporre con urgenza alla discussione del consiglio comunale. Ciò è necessario in
quanto il Consiglio, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, non può
per legge svolgere il proprio ruolo di controllo e verifica, proprio «in un momento in cui, tra l’altro,
l’attività della Giunta comunale si è improvvisamente risvegliata».
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rassegna stampa 19 aprile